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^o. S4. Dienstag den Z. May 1829.
' Z. 490. (3) AVVISO D1 ASTA a No. 8461. per ia sorniUirn della carta in via di appalto. Dovendosi deiihm-are mcdiante asta pol per-iodo di due anni la fornitura clclla carta assortita ap-prossimativamente occorribile agli officj pubblici sipoliiici, cho giüdiziarj ed economici slabiliti in Zara, eapo-luogo della provincia , es-cluso pe-ro il capitanalo circolare e ta pretura poiitica ,
¦ si rendc nolo a norma degli aspiranti quanto
__ Art. 1. Gli esperimenti d' asla sa-
rauno tenuti nel giorno i5 maggio prossimo >eiituro ulle ore undici antimeridiane neli' i. r. ufficio dell' i. r. Procura canierale in Zar^ , coil' intervento dell' i. r. co.nsigliere di Governo pro-turatore camerale e dell' i, r. capo - ragionato tHreticre dell' i. r. Kagioncria provinciate'di sta-
^0 __Art. 2. Ogni aspirante prima .di es-
sere aatrresso ad esternare la propria offerta, dovvž» depositare in uri-oüeta sonante la somraa di ¦fiorini duecento (sior. 2oo), ehe verrä riLen:ift come 4u.:;:nrir.o del deJiheratario sino a die presti 1' idüiiea cauzioue ir.dlcaf.a qui appresso neli'
aTt> j5_ __ Art. 5. Le esttrtc (ii ribssso^ do-
vranno Tarsi dagli aspiranti per la generality degli articoli indicando la minorazione dülla soiuma in ragione di tanto per cento e no« sa-raiuio accettatc offerte separate per il dettaglio sopra i diversi articoli deila specifica posta in fine del presonre. — Art. 4, La deliberazio-r!e st'guira a iV.vore del piü vantaggiosso oste-«ente e si stipult;ra con esso il contryitto giusta il eontenulo dell' avviso prcst'fitc , salva la go-vcvisativa approvazione. — Art. 5. II con-tiaito cüin.ncieia a d«corrcre dal primo di lu-g\\o 182c) corvenie e terminerä col mese di •¦-in.i'no jö5i — Art. 6. Qm appiedi e ac-((;uiiita la ijuaiila c qnantita deila carta assortita cpjirossimiitivaiucnle occorribile ncl periüdo tii 4ho anni, come pure sono indicati i prezzi di fiUiuan' articolo , i qsinli coslit.;iirarino Ea f'-ü:a voce feeale pt'i la sui asta, con ¦ a--¦. - r-ttit^a , the iu qualnüqne tato 1' im|irer;u.,.;re dovrä Süinministrare la carta cbe gli veiiisse ri-«tiH-.ua nnü alia quantitii pwrtata dalk sp«c»sica:
restando in facolf.ä dfl Governo di csigerc an* clio una quantilä 'rnaggiore , qualora ne fosse prevvodulo U bisogno ire mesi prima della sea-denza del contralto. — Art. 7. I tampioni della carta , clie si richiede , sono ostensibiii presso 1' i. r, direzione dcgl' ufficj d' ordine di questo Governo — presso gl' ii, rr. capiianati circolari di Spalalo , Ragusa e Catiaro e presso I' ii. rr. direzioni degli ufficj d' ordine dei Governi di Trieste , Lubiana , Ve-nezia , Milano e Fiume. — Art. 8. La carta dev' cssere ben asciutta e" con-sisießte , del-la qualila, dimensione c colore affatto «gualc ai campioni ; essa sarä somminislrat.a iB|risme, composte di sogli quattrocento ettanta (480) 1' una, e quindi divisibili a quinterni vc:oii (20) di fogli ventiqwattro (24) ai quinierno. —. Art. g» Le consegnc si eseg»iranno a spese dell' imprenditore previo V incontro d«li' i. r, direttore degi' uffitj d' ordine di quests Governo. Per norma dell' uno e dell' altro saranna consegnati a ciaocr^o di ossi i dupücati de'cawi-pioni inuniti della ilruia deW iwprendiioif. e »JeJ comiuissarj all'asta indicali all' art. im«' — Art. iat La carta non corrispondenle al eampicne, non ben asciutta o poco consistcoJe puh cff-cre rifiutata tanto all' alto di ricevimento quanfo in qua'un-que altro tempo in cui sr scoprisse il difetl«» JNel caso di risiuto e obbligalo 1' imprenditore di cambiare suli' isianLe la carta che venissfi rc> stituita senza diritto a compenso. Se poi 1' im-prenditore soslenesse, che la carta e eguaJ'e a' caiupioni e riliutasse di sostituirne ailra , u«ti comrnissione «ominata dall' i. r. Governo e composta di ire individui intelligent!,, accredi-ta5i c probi form era il giudizio al qualc se 1' iraprendiiore non vorra sottastare t sarä provve-duto'arrmunistrat^amente a tulto di lui caric». Sara pero libero al medtsimo , fcrma la deuo-uiiuaiione indicata daJIa spocifica, di sommi-Tv"strj*re f -• Hta ancho 11 igliore dei campioni, ¦ - :¦¦ < :'• : ¦¦i.v.ve n; j •-¦ pno iisterc&se il sarlo, — Ail ii. »Ac; caso ci-e i' imprenditore non ve-!t-s-ie a jicn potesse soinminislrare Ja cart* cor-ri'dpondeete ai eaiupioci iBDmediatamente dojp«
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:al r Lfm to contemplatö all' articolo precedente, sarä in piena facolti del Governo di provveder-si altrove deila carta occorrente a tiitto danno c pericolo dell' imprenditore stesso e clella sua eauzione e ciö anche ncl caso , ehe per man-caaza. nei negozj di questa citta di carta cor-rispondente ai canipioni si dovess« provvedere delU carta di attra qualitä anche migliore. Ia quesjto caso sarä altresi in facoltä il Governo di dichiarare direttamenle sciolto il contratto pro-cedendo a nuova subasta pure a danno, spese e pericolo dell' imprenditore ,-decaduto e della sua ca.uzione. — Art. a 2. II pagamento dcl-la eseguita somministrazionc si conseguirä tlall' imprenditore prontamente ogui rnesü dietro la reguläre produziqne della specifica deila vcarta somministrata coil' .appoggio dclle ricevuLe , ritäsGiategli dall' i* r. direzione degli ufiicj governiali d' ordine e la sollecita revisione v. iluuitiazione per parte dell' i. r» ragionena l?roviaciale di stato. — Art, ,i3. Un niese dopo la stipulatione del -contratto dovri l' ag-.giadicutario o esegnlre un deposito cauzioua-h di siorini Cinquecento (lior, 5oo) pol lurnpo ¦ieU' irapresa, ovvero produrre una cauzione in-¦sulidaria con ipoteca
e di proprieta esclusiva, valorc ed esenzione da carichi ipotecarj , .per la somma stessa con le norme prammatiche del §, 1374 del codice civile universale e talc cauzione sara ope'rativa per gli obblight del fornitore siuo al ..tennine del contratto. — Art'. 14. .Won e permesso all' imprenditore di .cedere, rinunziare .0 subap-
paltare la sornitiira a! medesimo deliberata. __
Art. i5. Qualora per nuova legge o -regolamen-to generate venisse in corso di contralto a va-riarsi sostanzialmente 1' indole della fornitmat avrä luogo in questo .caso tanlo per par to del Governo quanto doll' iinprendilore la rescissio-ne dell' impresa senza obbligo di alcuna indu»-nizzazione. — Art, 16, Le spese di staui-pa , banditore j bollo,red inscrizionc caderaruso a peso del .delibcratario. — Art, 17* II contralto divesrä ofrbligatorio pel deliberalario dal giorno in cai .avru ugli firrnato il protocollo d' ,asta e pel Governo dai giorno nel qualc lo ap-provera, Qualora il rniglior offerenie rifiuUisse di apporre la propria firm a al contralto scrillo s-arä iu arbifrio del Governo o di obblieare il deliberalario all' adempirnento degli obbliglii ri-suUanii dal protocollo sudctto o di esporre la lornilura a nuova pubbiica asta a lulto rischio e spese del delibcratario medesimo , rilenul.a la pieggeria iuterijialc oontemplaia dall' arlicoia 2. in difalco delle diflerenze, die nel secondo caso lo stesso delibenUario dovra rifonderL" : e se ancbe il resultato del la nuova as La nou esiijesse iudennizzaziouc a lavorc deli' erario , rio n'o-uosUule (a detla pieggieria inttrinalt: sara riie-nata a pregiudizio dell' anleiiore delibci aiario. Art» i(3. Rcsla libero al Governo di premiere lutU le unsure atte a promuovere e garantire i' esatta esecuzione del contratto, rimanendo dall' ,all.ro canto ai contraenti il diritio "in (ullo di xivolgersi ai] tribunali di giustizia per ogni ti-tolo e /oompetenza , che credessero poter loro .risultare dal contraltos stesso..
SPEGiriCA -
.della carta assortita .approssimativamente occorrente nel periodo di due anni.
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^ Q u a I i t a d e I 1 a c a r t a tak
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.Prezzo di ogni r^sina da servire di OSSERVAZIOM.
vocc si scale
piarim [ kar.
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1 Caria reale -----..___ 40
2 Carta da rapporli --____ jqo
3 , idem da canccUoria ------ 400
4 idem da concetto ._-„__,.. 700
5 idem da pacclii grarida colata - - 5o
6 idem idem piccolo, consistente - 60
7 Car/ta siicchia - - . - ~ - - ¦*- 20
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Q __ La carta'ai N«ri 2,
ß __ 3 e 4 dovra esscrc
oonsesinata agh uf-
"+ 2O ficj pubbhci rcsila-
3 40 t.a a'spese dell' im-
6 — prcnditore,
3 4O
1 2O
Dali' i. r. Covenio dolla Dalmazia. Zara'ii 24 marzo 1829.
DOMEN1CO DE GATTANJ, I» li, S e g re t a r i q d i Govei1 n o.
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Z. 527. (2) Nr. 831/.
Verlautbarung.
Der erste Georg Suppan'sche krainer'sche Studenten-Stiftungsplatz von jährlichen 45 st. 6 1^2 kr. C. M. ist erlediget. Zum Genuße dieses Stiftungsplatzes ist vorzugsweise ein aus der Pfarr St. Martin unter Großgallenbcrg, in den Dörfern St. Martin/ Mittergamllng oder Untcrgamling gcborner, armer, gut gesitteter und in den Studien einen guten Fort? gang machender Jüngling berufen. In Ermanglung eines solchen geeigneten Jünglings aus den drey benannten Dörfern, soll cm derlcy Landjüngling m den Genuß dieser Sufrung treten, der in jenen Dörfern geboren ist, welche derzeit szur Zeit der Errichtung dieser Stiftung nu Jahre 1620) zur Vorstadtpfarr St. Pe-^ter oder Maricnfeld die Gctrcidrollectur abzu-reichen verbunden sind, d. i. d,eser Landjüngling muß entweder in cinem der jetzt (obiger Zeitpunct) zur Vorsiadtpfarr St. Peter, zur Pfarr Maru'nfeld, zum Vicarwt Lipoglu oder Brescvitz, zur Lokalie Rudnig oder Ieschza gehörigen Dörfer, oder auch in cinem jener Dörfer geboren seyn, welche zur Nachbarschaft St. Ulrich in Dobruinc, zur Nachbarschaft St. Ulrich in Savoglc und Vessniza, zur Nachbarschaft Minze, Vitsch und Kosaric, zur Nachbarschaft St. Martin zu Podsamcreko und St. Christo-ph, wozu einzig Untcrschischka jenseits der Landstraße gerechnet wird^ gehören. — Im Genuße dieser Stiftung kann der Stiftlmg nur bis zur Vollendung des zweiten philosophischen Jahrganges belassen werden. — Das Prasentationsrecht übt das hochwürdige fürstbischössiche Latbacher Consistorium aus. — Es haben sonach alle jcnc Studierenden, welche diesen Stiftungsplatz zu erhalten wünschen, ihre mit dem Taufscheine, dem DürftigkeitS-, Pockm- oder Impfungszcugnisse, dann mit den Studlenzeugnissen von den zwey letzten Scmestralprüfungen belegten Gesuche bei dieser /Landesstclle bis Ende May l. I. einzureichen. Laibach am 16. April 1829.
Fried rich Ritter v. Kreizberg, k. k. Gubernial-Secretar, als Referent.
'Z. 52li. (2) !lä 61^d. ^f-. 8636.
Concurs - Verlautbarung für die beim küstcnlandischen Provmzial-Zcchl-amte erledigte Amtsschrelbersstelie. — Für die beim küstcnlandischen Prouinzial-Zahlamte erledigte zweite Amtsschreibersstelle, mit welcher ein Gehalt jahrlicher Zoo fi. verbunden ist, wird hiemit der öffentliche Concurs nut Festsetzung des Termms bis Ende May 1629 bekannt gewacht. Die Gesuchsttllcr ylefür yaben
sich wenigstens mit den Gymnasial-Studien, mit Staats - Rechnungs-Wissenschaft, m;t Prüfung bei einem landesfürstlichen Eammera!? Zahlamte aus dem Cassafache, mit einer Cau-Nonsfähigkeit bis i5oo fi. C. M., mit der Sprachkenntmß im Deutschen undIialienischen, und mn untadclhaften Lebenswandel auszuweisen, zugleich aber ihr Alter, Geburtsort, bisher geleistete Dienste, und daß, sie mit kel-ncm hierortigcn Zahlamts-Beamten verwandt sind, darzuthun; ihre gehörig belegten Gesuche aber bei dieser Landcsstelle einzureichen. — Vom k. k. Gubcrnium nn Küstcnlande. Triest am 11. April 1629.
AemtliOe Verlautbarungen.
Z. 529. (2)
E d i c t.
Am 7. Iuny l. I., Vormittags um 9 Uhr werden mit Bewilligung der wohllöblichen k. k. illyrischen Staatsgüter-Administration, m der Amtskanzlcy des gefertigten Verwal-tungsamtcs im Wege der öffentlichen Versteigerung nachstehende Getrcid-Quantitäten, als: I5i i0j32 Metzcn Wcitzen,
3 12^2 „ Korn, Z7 Z^32 „ Hierst, 794 23^32 „ Hafer, und iä9 1/^32 ' ., Haidcn gegen gleich bare Bezahlung partienweise cm den Melstbic-thcnden hintangegebcn werden. Wozu Kauflustige zu erscheinen belieben wollen.
Verwaltungsamt der Religions-Fonds-Herrschaft Landstraß am 16. April 1629.
Z. 5c>/. (2)
Zehent -Verpachtung.
Am 18. f. M. May, Vormittags von 9 bis 12 Uhr, wlrd m der Amtskanzley der Staatsherrschaft Gallenberg die Pachiverstcige-rung auf drey Jahre, d. i. für die Jahre 1629, i63c> und i83i, des der k. f. ReligionsfondS-Gült stac. ^rinililUs zu Stein gehörigen Ze-hcntes, von 4 Hüben zu Nosze und Hcmez, (Klcingallenbcrg) im Bezirke Münkendorf, abgehalten werden.
Verwaltungs-Amt der Staatsherrschaft Gallcnberg am 23. April 1829.
Vernnschte ^triambarungln.
2' 522. (2) ^ ^ ^ ^ I. ^, ,^^
? / ^^.^ ^'" "'bewußt wo befinden Johann AMbe und dissen cbenf^s vnbcfannlea VNen mutelS Kegen?rärnstfn EdictrS ennnert: M habe wtter sie MütchäuS ^inttr, Dtsihkl in
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Podverch, Nr. i, wegen Verjährt« und Erloschen» erklärung des auf oer, der Staatshecrschaft Lack, 5u!) Urb^ Nr. 967, zinsbaren hubc in Podverch, Nr. 1, banenden Unheils, d,äa. 17. September i787,jitUHdnlHw ig. July 17^6, pr. 110 st. 4 kr., Klage angebracht uno um richterliche Hilfe gebe» ten.
Da der Aufenthaltsort des beklagten Johann Aschbe und dessen FVd'cual z,a Gurkfetd 0e > st,.,. t- c-1> R a ^ tatcnv^siKeltz Hebaftian SlalU'r, auö maö'.mmer fM nnem Nechlsglttnoe ntt«n Anspmch zu machen
gedenken, zur Anmeldung und Darthuunqdesselben am i5. k. M., um 9 Uhr Vormittags so gewiß zu erscheinen, als sie sonst die Folgen des §. 814 allgemeinen b. G. B. treffen.
Bezirksgericht Tdurn am Hart den 2. April 1829.
Z. 49b. (3) Nr. ,»3.
O d i c t.
Von dem Bezirksgerichte der Herrschaft Sa» venstein wird bekannt gemacht: Daß in Erledigung des am »l. Upril 1L29, eingereichten Gesuches, mit Bescheio vom »3. AprU l. F., ^ahl »i5, auf Ansuchen 2es Gregor Pecer Iurgel von Loog, in die Feildietung her, dem Mathias Kamnitar zu IVlo^cllinuu gehörigen, in die (Execution geza-genen, und auf ^7» ss. M. M. gesä)a^ten Rsali^ tälcn, als: der unter die Herrschaft Tiffer, Äul, Aecg.Nr. Z23^, bergrecktmäßigen Bergholdsckaft sarnmt dabey benndlitden Wohn» und Wnth« schaft^gcdäuden, der dahin, äul^ Dom, Nr. ZÜä^läc)» zinsbaren Dominical - Realität; endlich der, der Herrschaft Racschach, .^il^ Urd. Nr. 22, l55, ,6» und Berg. Nr. 45 dienstbaren Ueoerlandsgrüiidöl! gewilliget, und zur Vornahme der öffentlichen Versteigerung die Tagsahungen am 25. May, am 25. Iuny und am 27. July I. I., itSelzeit VormtttagK in den gewöhnlichen Amtsstunden im Orte Klol^lnlanu ^,1 y^m Beysahe anberaumt, daß, wenn diese Realitäten bev dei eisten ook i zwer, ten Tagsa^ung um oder über den Schähunqßwenh nicht cm Mann gebracht werden tötlnien, selbe bei i>er diittan auch unter dec Schulung hintangege« den werden wurden.
Hessen die aNfällig intabulirten Gläubiger verständiget, und die Licitationboedingnisse bcy dle« sem Gerichte eingesehen werden können.
Bezirksgericht Savenstein am ^5. Apcil 1^29.
3- ^94. (5) Nr. 112.
Edict.
Pon dem Bezirksgerichte Savenstcm wird be. kannt gemacht: Dah w Orlcdigung des am n. April ,629, eingereichten Gesuches, mtt Bescheide vom nämlichen Tage. auf Ansuchen dcö Georg Repou!s^., - ,, >k k^,^^.^ zz; blcler ^er'.chcötan^ey nngesehe!, tV,. ..n.
H^nkög«richcSa^'n^in am ^ä. A^rU ,629.
Anham zur Nmbacher Untune
^' ^""" "Blö't-und Flsisch-Tariff. " '
! Im 'Monat April ^^^ l Für den Monat May Gewicht 1
! 1629 __________^'!Lch, jQtl. ! ^29 ^sm^Qu'!
1 Mundftmmel a 1^2 tr. . — I 2I 5 5j3 ^ Mundsemmel ä ^2 kr. . »17 "3 » zM^
, ordin. Semmel a ^2 „ . .— H ^ ljd ^ ^bm. Semmel I 1^2 ... — x ,iä
delto 21,,. — 7 2,j4 detto k 1 . — L 7^
^aibWeitzenbrot ^ 3,, . - 22 2 5z4 . Laib Weitzenbrot a 3,, . - ^H Z^
! ^co ä b .. . , l0 i 2j^ ^,^^ ' n 6 »6 3,1
>iLaib Sorschitzcnbrot ^ 5 „ . i 7, i i Laib Sorschitzei.bvotü 3 ',' '. , 'ZI
'"" ^ b „ . 262 ^^ ^ 6 „ . 262^
Dro^gan!uin ans O!la,; oder Brot^attung a»s Oblaß oder ^
N^ch" chlce.ge ö ^ kr^ . . . 1 ,2 — j Nachm?hlce«ge n I tr. . . . 1 42 ,l6
! ^tio, ü b „ . . . 2 24 — detto , a6„ . . 2 Q ,l4^
z Pfmld Rindfieiich d,>2 .. . z Pfund Rmdsseisch 5^2 « .
^Bey di>, Lsudmetzgern b ,. _______ Bey den l^ndmetzaer» 5 . j.
Angekommen den 23. A fill 2829. .
H, ^ ^uniiian Gießen, Pha:m«clut, vvn Nrirst u«ch ^ i.^ — ^r, Johann Zcnari, Kanzellisi heim Tri''st,r 3Nldc- und Llmdrechc, von Tr^st nach Lin^,
Z>n 29< Hr. Ludwig Cusanvf Marches? und k. k. Kämmerer, von Wien nach Modena,
Den 50. Hr, PalU Büwü, könig!, sardnnschlr Schlffscapitän, v^n Wi?n nach Trieft und Glnua. — Hr. Clivl Nibra, k. k. Kreisforstcommlsscsr ^u Gsrz, ron Tliest nach Wien. — Hr, Adülben v. Koscicki, Magister der Chemie, von Grü'tz nach Laidach, .— Hr. Demlttr Vlaudi, Bemittelter, und Hr. Lorenz Kirchlehner, Handelsmann; belde von Wim nach Rlleft' — Hr. Franz McUzer, Handelsmann, v«n driest nach Wien.
Den 1. Map. Hr. NmzM Graf Ansidej, und Hr, Johann Ghino Bracceschi; Patrizier; beide van ^Kom und Trieft nach Wien. — Hr. Jacob de Pran-t>i, Studierender,, van Trieft nach Wien. — Hr. Lorcuz Hr bar, Gr^mmaUktN - ?ehrer , von Capo d' Ij?lia i'cich Cilli. — Hr. Il,'h!MN.ö!H 8Z,nto ^icotu, Bemittelttr, von Tricst nach Grätz. — Hr. Haszarr ' Scbldich, türkischer Handelsmann, von Agram nach Trieft. — Fürst Weriand zu Windischgiätz, k. k. Käm-n^tcr, von Ciili nach Trieft und Venedig.
Den 2. Hr, Leonhard Filipmi, Clarinettspie-lcr, von Venedig nach Wien und Odessa. — Hr. Wilhelm C'^oß, rnq!l!'ch?r Capitän, von F?««-! und Trieft uack Wiin — H^ Sebastian M.indolfo, Kauf-luann, von Tl!«'si n ". « » : e r b c l S ch I« u ß f n d e t t n n g.
Oaurs Vom 29. April ZM9.
Gtaalsickuldveischltibungen zu 5 v. H. (in ^M.) 97 iZ^6 t)itto detto zu : v. H. sin EM.)i9Ai«
D«rleke.s ni Krai., u. Aera,' "'>^^> ^
nal.üdl.gat. der Stand« v.A^'.Al ^ ^^
Da?l. mit Verlos, v. I. ,82c» für ioo ff. (WEM.) 162 detto detr? v, I. »621 flür ioo fi. (inCM.) >24,?zio
(Atarial) (Dom«N.)
Obligationen dtl Stände (E.M.) lG-M)
v. ^sitrreich unter und z«3 H.H.^ — —
men, Maliren, Sckle« zu2,^lv.H.> — ' ^-sisn,Steyermalk,Karnl zu» v.H,< Hz2.>5 — ten, Krain und Görz zu 1 3/^l vH. f Z? ,^ -—
EsncrallCasse-2i!iweisül,gen. IährliÄ)er DiZcontc ^ pCt.
^etreiV - Nurchschmtw - Wreife
in Laidach am 2. May 1820.
Ein W>cn. Mctzen Weihen . . 3 st. 46 .kr.
— — Kukurutz , . — ,^ — ^
— — Korn ...-.„— „
— — Gerste < . . 1 „ Ü2 „
— — Hicrse ...—„__ „
— — Heldcn . . . 2 „ 7 ,^4 „
— — Hafer . . . , „ 24 «
U. U. Nsttomhnngen.
In Trieß am 29. April ,829:
52. 88. ^f. 82. 6O. Dlt nachsien Zikhu- g'^ werden : erfolgte Pensiomrung des bisherlgen hierorti-gen Gub.'rlual < Raths- Thürhüthers Franz Hel-öy, lst diesc mtt einem Gehalt jährlicher Vier-Hundert Gulden C. M. verbundene Dienstes-, stelle, in Erledigung gekoimmn. — Jene, welche sich hierum zu bewerben gesonnen sind,-und die hierzu erforderlichen Eigenschaften be-sitzc-n, haöen ,3. (l) , Nr. 46.50.
Weg^n Elnlief^ung hcs jährlichen Holz-bedarfeg für d^ httsige k. k. Garnlson in ^80 A. össcr. Klafcer harten dr.eyßlg^ölllHen ause ^N'ockneten un!) gesunden Brennholzes be-
stehend, wlrd am 18. d. M., Vormittags ins nerhalb den gewöhnlichen Amtsstunden bey diesem Kreisamte die Behandlung vorgenommen werden. — Wozu die Lleferungßlustlgen mtt dem Bemerken zu erschcmen nngeladen werden / daß sich jedcr derselben mtt cmer Summe von 220 si. E. M., als zu legende Eautwn zu versehen habe. — K. K. Krelsamt. Lüibach nm I. May 1829.
ZötaNt- unv lanvrechtliche Verlautbarungen.
Z< 5äi. (1) 3^r. 2852.
Von dem f. k. Stadt- und kandrechte in Kram wird bckanm gemacht, daß am i3. May d. I., und nöthigenfalls an den darauf folgenden Tagen, von 9 bis 12 Uhr Vor-und von 5 bis 6 Uhr Nachmittags, im deutschen Hause, nach der am 22. März d. I. h,,er iN! d?r, Kothgasse verst0rbenen Aufsehcrs- Wit-wc Elisabeth ,Novak, gebornen Vouk, die sämmtlichen Verlaßfahrnlsse dieser Erblasserinn, als: Leibeskleidung, Zimmereinrichtung, Bett-und Tischwäsche, Bettgewand, Tisch - und Küchengeschirr u,id Pratiosen, gegen sogleich bare Bezahlung öffentlich werden versteigert werden. ^ '
Laibach den 2Z. April lI^c).
Z., 532. (1) ,^
Von dem k. k. St^dt- und kandre.chrc Ul, Krain wird bekannt geg^d^, daß auf Begehren der Iosepha Sauer, vorher Wttwe Dreo, als wider die Lalbacher
Schützengesellschaft, wegen im Zuge besindli-^ cher gütlicher Ausgl^Hiing- die Zagsatzungen ,zu der bewilligten ^ccutwen Fe>ldlctung des Laibacher Schießstattegedäudes, ^och n^ls überfragen, und dazu die drey ncu^n Ter^nne auf den Zi< August, auf den 28. Septeiuber und auf den 26. October l. I., jedesmal früh um iQ Uhr vor diesem k. k. S^adt- und Land-rechte bestimmt worden seyen. Laibach am i/^. April 1629.
Z. 3Zi. ^ (1) Nr. 2794-
Von dem k. k. Stadt- und Landrcchte m Kra,n wird bekannt gemacht: Es sey ^er Ansuchen des i)l'. Leopold Baumgartcn, als «3u-'rator des minderjährigen Carl Recher^, als erklärten Erben zur Erforschung der Schuldenlast nach der zu Laibach mtt Hinterlassung des Testaments, 6äo. 25. August 1828, verstorbenen Fr. Elisabeth Kastells , k. ^k. Appella^ ttons-Raths-Witwc, die Tagsatzung auf, den 1. Iunp 1629, Vormittags um 9 Uhr, vor
zZ. Amts-Blatt Nr. 54. 0. 5. May 1629.)
30 l
diesem k. k> Etadt- und Landrechte bestimmt worden, bei welcher alle Jene, welche an diesen Verlaß aus was immer für einem Rechts-grunde Ansprüche zu stellen vermeinen, solche so gewiß anmelden und rcchtsgettend darthun Men, widrigens sie die Folgen des §. 814 b. G. B. sich selbst zuzuschreiben haben werden.
Von dem k. k. Stadt- und Landrcchte in
Kram. Laibach den ^5- Apn! 1829.
z^Z 10^.6. (1) Nr. /lg36.
Von dem k. k. Stadt- und Landrcchle in Krain wird anmit bekannt gemacht: Es ftp über das Gesuch des Johann Georg Herlem-spcrger, bürgerlichen 'Vchmidmelsters zu Laibach, m dle Ausfertigung der Amortisacions-Edltte, rücksichtlich der vorgeblich nl Verlust aerathencn nachbenann^n Urkunden, als: 5) der <^ar>.H w°moÄ vom Franz 60 ?2nla Lustig ausgehend, an die Mana Anna Bosirio lautend,' über an Hauskausschtllmg rückständigen 100 ß-, ääo. 1. März 1766, ,mtabulirt 25. Nooemder 1,769; dann d) die Schuldobliga-twn von nämlichen, und snnem Eheweibe Fran-ziska Lustlg ausgehend, an Slmon Adam Pau-er, bürgerlichen Lederermeister lautend, über 90 st./ ^ld. ^. März H776, intabulnt i5. Mär^ 1776, gewllliget worden. Eö haben demnach alle Jene, welche auf gedachte zwey Urkunden aus was immer für emem ReHts-Hnmd? Ansprüche machen zu könmn vcr,>i^:.3N, selbe binnen der gesetzlichen Fnst von eznnn Jahre, sechs Wochen und drey Tagen, vor diesem k. k. Stadr- und Landrechte so gewiß 67. .v,- -!^ anhangig zu machen, als ün U-'^ > ,.^ a.^ w^ttres Anlangen des heutigcn B^ ,,^, ,^>, Johann Georg H^l^,^'^',> die ^, i^achiet^ beiden Urkulwcn, sa^^ oa^auf ^iwdllchcn Intübulauons-^erclfica^e nach Verlauf dtejer geschlichen Frist für getodtet, kraft-u n d w l rkungsl 0 s e r kl a rt werd e n w ürden.
Von dem k. k. Stadt - und Landrechte in Krain. Laibcich den z3. August 1626. , ,
Z. 50. w
E d : c r.
Womit bekannt gemacht wird, daß am 29. May l. I., in dem Sitzungs-Zmuner des katscrl. königl. Bergamtes zu Idria, Nachmittags um 2 Uhr, nachstehende Acranal-Gebäude im Licitationswcge an den Melslbitthcndcn werden hilttangcgebcn werden.
itcns. Das glUiz gennnlettc, gcweßie Fellfadrlks - Gcbäudc, sammt dazu gehörigen
Krautgartcn pr. 60 Quadrat-Klafter und foM stig cultivirten am Gebäude liegenden Terrain von 75ä Quadrat-Klafter, in dem Schatzungswerthe pr. 756 fi. 20 kr.
Itens. Das besonders stehende ganz gemauerte Wohnhaus des ehemaligen Fellfsbriks-Aufsehers, sammt daran liegenden cultivirten Terrain pr. igo Quadrat-Klafter, geschätzt auf 271 fi.
Itens. Eine mit Laden verschallte, und mit Schmdeln gedeckte, besonders gelegene Schupfe, geschätzt 17 fi.
D,e nahern Ltcttationsbcdingmsse können bci der löbü kaiserü könlgl. Berggsrichts- Substitution in Laibach, oder bei dem k. k, Bergamte in Idria, in den gewöhnlichen Amtsstunden Angesehen werden.
Vom kaiserl. königl. Bergamte Idria am Zo. April 1629.
Vermischte V^erlantbaruttge«.
Z. b42. (!) ^ Nr. 980.
Pr od^galit at s - Erklärung.
Von dem f. k. Bezirksgerichte der Umgebung kaibachs wird bekannt gemacht: Es sey über gepflogene Untersuchung für nöthlg befunden wmdm, dem Barthelmä Ienko, vul^a Tho-maschin von Preska, wegen stmer bekannten üblcn WlNhschaft für unfähig zur stlbsi eigenen Vnwögsnsvcrwaltung zu erklären, und lhm den Ivscph Zwayner ebenfalls von Prss-ka, als Eurator zu bestellen.
Welches daher Jedermann zu dem E'nds hiemlt öffentlich erinnert wird , daß Niema« d mlt gedachten Burthelmä Icnko einige Geschäfre eingehe, Contracte Ichließe, oder demselben em Darlehen lelste, widrigens cm solcher Darleihen ftlneß gemachten Darlehens verlustig und dle abgeschlossenen Geschäfte und Eontracte null und mchtlg seyn sollen.
Wornach Jedermann sich zu achten und vor Schaden zu hüthen wlssm wlrd.
K. K. Beztrkegerlcht der Umgebung Lai-bachs am 2Z. April 1829.
G d l ct.
Bom Bezirlsgerichte der k. l. Etaatsherlfchaft Lack wird hnwtt aNgcmcw tund gemacht: Es ha« be Herr Garl Peenner, als aufgesagter Ourat?r, um Gwderufung und sohmigei Tot,cö^^^7vng seiner beiden vor 5o Jahren enlfcrmcn EnrQnden Manhäus und Georg Wechunz aus Posirnlm, gcdti'"n.
Gs irird ihnen dieses mit dem Bedeuten er-imMt, daß ste binnen einem Iohre vor diesem ^vnc^ ^0 ,o gcwiH p^> elscheincn haben, als >.m Wl« dl»gen die hnden Matthciuö und Georg Wechunz
Z02
für todt erklärt, und daß ihnen aus dem Ueber-
nabsverirage vom 27. October »794 angefallene Gcbtheil der Ordnung nach abgehandelt und ihren sich legitimirenden Orden eingeantwortet werden würde.
Bezilkszerichr StaatZherrschaft Lack den 2g. April 1629.
Z. 524. (1) I. Rr. ,089.
Edict.
Vom Bezirksgerichte der k. k. Staatsherr, fckaft Lack wird hiemit allgemein kund gemacht: Man habe über Ansuchen des Herrn Dr. Nlasms Ovjazh, in die executive Feilbietung der, dem Georg Nosmann gehörigen ^ der Staatsherrfchafc Lack, 2n^> Urd. Nr. 2565, dicnstbalen und auf »046 ft. 3a kr. gerichtlich geschätzten Ganzhutze Nr. 2«3 in GsdeschttsH), nedst den auf 27 st. 8 kr, ge-schätzten Fahrrnss?, wegen aus dem Urcheije, ^äo. 2a. December 1626^ inwbula.,0 Z. Februar »629, schuldigen 478 st. sammt Interessen und Untösten gerciNlgl/ und zu deren Vornahme drey Fcildie» tungstagsayungen, als auf den 1. Iuny/ 1. Iu' ly und t,. August d. I., in Doca der Nealltät mit dem Neofitze andelaumt, daß, wenn dle zu verlieigernde Realität n'sdcr bey der ersten noch zweyten Tagsahung über ode^ um den Schähwerth an Mann gebracht werden sollte, bey der dritten auch unter demselben hincangegedcn werden würde.
Wozu alle Kauflustige zu erscheinen eingeladen, volläufig abcr die diehfäsligen Licitations-bedingnisse und die Beschreibung der Realität in hiesiger Gerichtskanzley einzusehen haben werden.
Lack am 27. April 1L2Z.
z. 3- »84. (»)
Edict.
Vom Bezirksgerichte der t. k. Staatsberrt fchaft 3ack werden die unbekannten Orden nach der am i,5. Februar läag verstorbenen Aznes Fergoll/ gewesenen Lebzelterinn in der Stadt Lack, dann nach ihrer am 24. August itwg verstorbenen ^och« ter Maria Zergoll, h,edutch aufgefordert, daß alle Jene, die einen Erbsanspruch an das Agnes und Maria Zergoll'scke Vermcgen haben oder zu haben vermeinen, so geiriß ihr Erbrecht auSzu-weisen haben, als widrigens bey der auf den 5. Februar i92o, Vormittags um 9 Uhr vor diesem Bezirksgerichte anberaumten Tas,sahung das Ver, lüssenschaftS .Abdandlunasgesckäft zwischen den Er» scheinendender Ordnung nach ausgemacht, und ^enen auK den slch Anmeldenden eingeantwortet werden würde, den es nach dem Gesetze gebührt. Lack den 3. Februar 1Ü29.
Z. 5i6. (I) Nr. 179.
Edict.
Vom Bezirksgerichte We>nlberg wird hie-
mu kund gemacht: '3s sey auf Anlangen d?s hbrrn Fra^z Paschttsch, als Ecssionar de:- U^ Wla Perausch^g von 'Blatte, qcaen dle Jacob und Mar,a Bupvantsckitscb'schen Eheleute, wegen emgcklaczten I00 st. E. M. «. «. ^'-' '" ' dte ex^cunue Verengerung chres mu execull-vem-PfäNdNchl b^le^sn Rlül^ und Mob,lar;
Vermögens zu Gattein, Ersteres zur R. D. O, Eommenda Laiback dienstbar und auf iZfii st'
2 kr. geschätzt, Letzteres auf 55 st. 12 kr-geschätzt gewMiget, und zur Vornahme der Feilbietung drey Termine, d. i. der Zo, März, 27. Apnl und 27. May l. I., jedesmal Vor„ntt<,g um 9 Uhr in I^0L0 der Nealitat mtt dem Bey^ sahe bestimmt. worden, daß^ wenn das in die Execution gezogene gegnerische Real uno Mobilar weder bey d^r ersten noch zweyten Frilbletung um den Gchätznngswerth oder darüber an Mann gebucht werden könnte^ sos-> -cheti beyder drttten auch unter demselben tnnl-angegcben werden würde.
Dle schr,ftllch eingelcgttz? Llcltatwnsbe-dingtusse können entweder hlecorts eingesehen oder daoun Abschriften behoben werden.
Bezirksgericht Welxelberg den 26. Fibru« ar 1829.
Anmerkung. Bey der srsten fmd zweyten Fe,lbietungstags«l)una hat sich ketn Kauflustiger gemcldel.
3- 5^5. (1) "° Nr. ^l'
Edict,
Von dem Bezirksgerichte Weixelbcrg wird hiemit bekannt gemacht: Es sey die mit Edlct l)om 26. .Februar 1829, Nc. 17^, ,n de^' Cxeclttiunsfache des Herrn Franz Paschttlch, wlder die Eheleute Jacob und Mart.« Tuvam-schitsch von Gattain/ auf den 27. May lIZq anberaumte dritte Fellblötungstagsatzung auf den Z. Iuny 1829 m,t dem frühern Anhange erstrecket worden.
Bezirksgericht Weixelberg den 3c>. April 1629.________________________________
Z. 5/.0. (1)
Wohnung und Magazin zu vermie-then.
In dem Hause Nr. ,71, am ncucn Mark^ te, sind zwey große Mesanin-Zunmev mil Küche und Kammer tagllch, dal^n für die kommende Sr. Michacliszett ein großes, sck)önes> trockenes Maa,az,n,zu vermietben, Das Naber? erfahrt män bei dcm Hauseigcythümcr im^;äm-lichen Hause, im znmrcn Stocke/ d>e ^hme rcchrs.
Laibach am 1. May 1829.
Z. 4qf>. (3)
^Wohnungs - VerMiethung.
Um deutschen Plahc, Nr 2oZ/ un ersten Stocl-'e, ist ein Quartier, bestchcnd aus
, 6Zimmcr^ Küche, Speis, Kell?r,mtt V^ ^ lcge auf na'ysi kommenden Michaeli zu v^.^,^.
^ Das Nahe« erfährt man,bnm Hauc^gca-
^ thülne','.