r PERTRATTAZIONI DELLA IV. TORNATA, EPOCA Vlil -: b * 4 ^4' « 4 ,, :*t j ,. DELLA O 4 IETA PROVINCIALE DELLA CONTEA PRINCIPESCA Dl GORIZIA e GRADIŠČA redatte sulle annotazioni stenograflche. Dal 18 febbraio al 16 maržo 1907. GORIZIA Štab. tip. Giov. Paternoili — La Giunta prov. ed. 1907 . f 70 K Pl ETA PROVINCIALE della Contea Principesca di Gorizia e Gradišča IV tornata, Epoca VIII. Capitano provinciale: Signor Dr. de PAJER LUIGI Cav. di Monriva, Commendatore deli’ ordine di Leopoldo e di Francesco Giuseppe I., Cavaliere deli’ ordine della Corona ferrea di III classe, Grand’Ufficiaie deli’ordine della Corona d’ Italia, Cittadino onorario di Cervignano, Dolegna e Grado, Presidente della Camera degli Avvocati e deli’ i. r. Societa agraria in Gorizia, possidente. eletto dal grande possesso italiano. Sostituto : Sig. Dr. GREGORČIČ ANTONIO, Cavaliere deli’ordine della Corona ferrea di III classe, Professore di teologia nel Seininario centrale di Gorizia, eletto dai comuni foresi dei distretti di Tolminu, Deputato al Consiglio delTImpero. Plezzo e Circhina. Deputato per voto viri le: S. A. Rev. Monsignore FRANCESCO BORGIA SEDEJ Dottore in S. Teologia, Cappellano Aulico, Principe Arcivescovo. Deputati: Signor BERBUČ GIOVANNI, emerito i. r. professore presso le Scuole Reali sup. in Gorizia. eletto dai comuni foresi dei distretti di Gorizia, Canale e Aidussina. Signor BOLKO LEOPOLDO, possidente in Cernizza. elet.o dal grande possesso sloveno. IV Signor PANIGAI Conte GIACOMO, I. R. Tenente dei Bersaglieri a cavallo n. a., possidente di Scodovacca. eletto dal grande possesso italiano. v Signor ŠTREKELJ LUIGI, membro della commissione antifiliosserica a Sebenico, possidente a Comen. Signor TREO Dr. CARLO, Avvocato in Gorizia. Signor TUMA Dr. ENRICO, Avvocato in Gorizia. Signor VALENTINIS Conte EUGENIO, Podesta di Monfalcone. Signor VERZEGNASSI Dr. FRANCESCO, Deputato al Consiglio deli’ Impero, avvocato in Gorizia e possidente. eletto dai comuni foresi dei distretti di Comen e Sesana. eletto dai comuni foresi dei distretti di Comen e Sesana. eletto dalle borgate e luoghi industriali di Tol- mino, Plezzo, Caporetto, Canale e Aidussina. eletto dalle citta e borgate industriali di Cervi- gnano, Monfalcone e Grado. eletto dal grande possesso italiano. VI GiuriTA della DIETA PROVIfICIALE della Contea principesca Di Gorizia e Gradišča Presidente : Signor Cavaliere Dr. de PAJER-MONRIVA LU101 Assessori: Signor Dr. GREGORČIČ ANTONIO „ Dr. MARANI FRANCESCO „ Dr. VERZEGNASSI FRANCESCO , Prof. BERBUČ GIOVANNI eletto dal gruppo dei deputati dei comuni foresi. eletto dal gruppo dei deputati delle citta e borgate e dalla Camera di coinmercio. eletto dal gruppo del grande possesso italiano e sloveno.. eletto da tutti i deputati della Dieta. Assessori sostituti: Signor KLANČIČ ANTONIO „ VALENTINIS Conte EUGENIO , Dr. EGGER Cav. CAMILLO „ JAKONČIČ ANTONIO eletto dal gruppo dei deputati dei comuni foresi. eletto dal gruppo dei deputati delle citta e borgate e dalla Camera di commercio. eletto dal gruppo del grande possesso italiano e sloveno. eletto da tutti i deputati della Dieta. Comitoti dietcili -- Finanzo Preš. VERZEGNASSI BERBUČ BOLKO HOLZER JAKONČIČ NAGLOS PANIGAI Petizioni Preš. GREGORČIČ BOMBIG FAIDUTTI HOLZER KLANČIČ LAPANJA ŠTREKELJ Giuric/ico Preš. EGGER BOMBIG GREGORČIČ GRČA MARANI TREO VERZEGNASSI 5colcistico Preš. BERBUČ EGGER FAIDUTTI FALCONER GREGORČIČ GRČA TREO VIII T°cnico-economico Preš. HOLZER KLANČIČ LAPANJA PANIGAI VALENTINIS VERZEGNASSI ŠTREKELJ Ferrouicirio Preš. BERBUČ HOLZER JAKONČIČ MARANI TREO INPICE PELLE PERTRATTAZIONI Anno 1907 A. Abitanti di Lizec chiedono sussidio per la costruzione di un acquedotto. — di Senicco domandano sussidio per la costruzione di un acquedotto . . . . — di Senicco chiedono sussidio per il riattamento della strada Senik-Kolobrida . Abram Dr. Giuseppe: commemorazione della sua morte. Acqua: la Societa cattolico-politico di Plezzo chiede sussidio per la sistemazione dei corsi d’ acqua in quel distretto. — potabile: progetto generale d’approvvigionamento del pianoro del Carso con . — proposta concernente lo sfruttamento delle forze d’ acqua a vantaggio deli’ in- tera Provincia. Acque pubbliche: proposta concernente lo sfruttamento delle forze d’acqua a van¬ taggio deli’ intera Provincia.. — della Roggia Fontanelle: contributo per le costruzioni progettate a riparo contro le acque ecc. — legge sui provvedimenti di polizia forestale e sulle acque. Acquedotto nella localita di Hmelaki: sussidio per la costruzione del. Addizionali al dazio-consumo: rimunerazione agli organi di finanza nella riscossione delle. — al dazio-consumo: organizzazione del sistema d’incasso del dazio-consumo in propria regia. Agrieoltori della Provincia: proposta concernente il conferimento gratuito di viti americane agli ecc. — ed operai: risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale Agro Monfalconese: legge concernente la parziale modificazione della legge 6, 6 1887 N. 18 B. L. Pr. sulla esecuzione e conservazione delle opere d’ irrigazione del- 1’ Agro monfalconese. Aidussina Comitato stradale chiede sussidio per la costruzione della strada da Slo¬ karje fino alla strada erariale. — podest, ulteriore sussidio per la costruzione deli’ acquedotto di. Ajba podest, chiede sussidio per la riparazione deli’ acquedotto di Pusno .... — podest, sussidio per la costruzione d’ un acquedotto. — podest, chiede sussidio per la correzione della strada che dalla fornace di Ajba conduce oltre i villaggi Podravno e Nadravno. Ajello, Joanniz, Visco e Muscoli domandano sussidio per il coprimento dei lavori di sistemazione del Ledra. — scuola professionale di perfezionamento: contributo. Albana-Mernico: al comitato per 1’erezione del ponte presso Albana si accorda un sussidio.. • ' ' '. • ‘ ‘ • • Allevatori di cavalli: contributo annuo per premi provinciah da assegnarsi ad alle- vatori di cavalli alle due mostre annuali di Tolmi.no e Gradišča . . . . . Alpine, colture: proposta concernente lo stanziamento di cor. 5000 per il promovi- mento delle colture alpine. Anicova podest, chiede sussidio per la strada comunale Velendol-Zapotok-Ukanje i X Anno 1 £ 07 Anicova pod. chiede sussidio per il trasporto della strada carreggiabile da Vrtač oltre Čerin fino alla nuova strada che conduce da Vrhovlje fino a Kobalarij . . . — podest, chiede sussidio per 1’ acquisto di tubi di ferro per 1’ acquedotto di De¬ benjak . Animalia, piazzale d’ — interpellanza in merito ali’ ampliamento del piazzale d’ ani- malia a Gorizia.. Apertura della Dieta prov. (IV tornata, Epoca VIII). Aquileja: contributo per i lavori di ristauro del Campanile e della Basilica di . . . — Terzo e Cervignano: contributo per la bonifica delle paludi di. — podest, chiede sussidio per lavori di assanamento del Comune. Aragni Sigismondo študente, chiede sussidio .. Arciduca Ottone: commemorazione della sua morte.. . Arcivescovo di Gorizia S. A. Rev. dott. Francesco Borgia Sedej: sua solenne promessa Argini alla sponda destra del Torre, tra il ponte della strada erariale presso Versa e Tapogliano : contributo per la progettata ricostruzione. Asilo presso 1’ Universita di Vienna chiede sussidio. Assicurazione : progetto di legge deli’ Impero concernente gl’ Istituti di assicurazione Associazione di protezioue per 1’ infanzia abbandonata: il Comitato promotore per un congresso da tenersi a Vienna per costituire un’Associazione ecc. chiede sussidio. •— di patronato dei liberati dal carcere in Gorizia, chiede sussidio. Attems conte Enrico, commissario governativo nella Dieta e sostituito durante la sua indisposizione dal Segretario di Luogotenenza Gius. Gasser. Auber podesteria chiede sussidio per la costruzione della strada Paniqua al ponte in Rasa . B. Bača-Ponikve-Trušno: sussidio per la costruzione di quella strada . Bačar Giusto študente chiede sussidio . Bandel Giovanni sottomaestro pensionato: gli si accorda un sussidio. Barka : societa enopomologica chiede sussidio. — la podesteria di Nakla chiede sussidio per la costruzione deli’acquedotto di Barka.. Barriere stradali a Gorizia: interpellanza in merito alla soppressione delle barriere stradali.. Basilica e campanile di Aquileja: contributo per i lavori di ristauro della . . . . Basso del Cason presso Villesse: sussidio per opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo nella localita detta ecc. Begliano-S. Zanut strada: progetto di legge concernente la classificazione di quella strada. Belo-Nosna-Kozbana strada, sussidio. Bergamasco Pietro: autorizzazione della Giunta di assumere a carico del fondo pro- vinciale le spese di degenza causate dal maniaco P. Bergamasco . . . . Berginc Giacomo e Giuseppe Skočir di Rauna, danneggiati da una frana: sussidio . Bergogna, Sedula e Kreda: incarico alla Giunta d’ impetrare dal Governo 1’ esecu- zione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone superiore e dei torrenti confluenti situati nei Comuni di Bergogna ecc. 15 XI Anno 1907 Berje: sussidio per la riattazione della strada Mihalji-Martini .. — societa eno-pomologica chiede sussidio. Bešče, strada a — il Consiglio d’ amministrazione di Ležeče chiede sussidio per 1’ allargamento di quella strada comunale . .. Betanje, strada da Škocjan oltre Betanje fino al molino : sussidio per 1’ allargamento di quella strada. Bettiol V. Angelina, chiede 1’ aumento della pensione. Bezovlak-Prebacina strada, la podesteria di Osek-Vittuglia domanda che sia dichia- rata regionale quella strada... Biglia podesteria chiede sussidio . Bigliana podesteria chiede sussidio per la strada Bigliana-Križ. — podesteria: sovvenzione per il riattamento della strada di S. Lorenzo di Nebola — podesteria chiede sussidio per la strada regionale Krasna-Visnovico e Dornovico — e Fleana nel Collio: interpellanza riflettente la costruzione di cisterne a . . Birra: legge concernente 1’ esazione di una tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia. Bobig Ernesto študente, chiede sussidio. Bombig dep. prov. sua proposta concernente la riforma del Regolamento elettorale provinciale. — dep. prov. interpellanza riguardo al cattivo servizio postale prodotto dal tra- sloco deli’ ufficio postale principale alla stazione della Transalpina. Bones Antonio tappezziere chiede sussidio ... . Bonifica delle paludi di Aquileia, Terzo e Cervignano : contributo. — dei terreni situati nei Comuni di Terzo e S. Martino, chiamati Circondara e Manolet. — dei terreni acquitrinosi che si estendono alle rive del torrente Tribussizza per il piano di Sampasso. — del piano di Caporetto: proposta concernente il compimento di quel!a bonifica Borjana strada comunale: sussidio.. Bosco di Tamova: interpellanza concernente il riatto della strada erariale forestale da Sampasso al bosco di Tamova e Carnizza. Bovec, comitato stradale chiede sussidio. — societa cattolico-politica chiede la sollecita costruzione della ferrovia S. Lucia- Tarvis oltre il Predil. — Societa cattolico-politica domanda sussidio per il prolungamento della strada Trenta da Log sino alla chiesa. — societa cattolico-politica domanda la riforma del Regolamento elettorale provin. Božič Pietro (Brdar) chiede sussidio per la riattazione della strada da Logaršče a quella di Pauiqna. Bramo Giuseppina chiede sussidio. Branizza: lavori di arginatura alla sponda sinistra del torrente Branizza . . . . Brazzano podesteria chiede sussidio per la riattazione del ponte e della strada sul Rio Fidri — la podesteria di Dolegna domanda che la strada che conduce da Brazzano a Dolegna (S. Giorgio-Dolegna) sia dichiarata regionale. Breg-Mernico strada, alla podesteria di Kozbana si accorda sussidio per quella strada Brestje: progetto della nuova strada da Quisca a Brestje. Britof-Colobrida strada, la podesteria di Anicova chiede sussidio per quella strada . — „ e Vercoglia-Kobališče-Kambrezka: interpellanza concernente il pro- cedimento dei lavori di costruzione della strada ecc. Brovča Martino: sussidio alla podesteria di Grahova per la riattazione della strada da Nemški Rut a Grant. XII C. Camera di Commercio e d’industria in Gorizia: contributo annuo per I’istituzione di una scuola commerCiale di due classi a Gcrizia. Campanile e Basilica di Aquileja: contributo per i lavori di ristauro del. Canale Comitato stradale chiede sussidio. Canonica di Otalež: il comitato per la costruzione di quella canonica chiede sussidio Canto e mušica: Societa corale ed istrumentale in Gorizia chiede sussidio .... Capodisopra-Mortesina la podesteria di Perteole chiede sussidio per la costruzione di quella strada... Caporetto societa d’ abbellimento, chiede sussidio. — podesteria: contributo per la regolazione del torrente Sijak. — comitato stradale: sovvenzione per la costruzione del ponte oltre 1’Isonzo presso Kamno . . ,. — comitato stradale chiede sussidio. — proposta del deputato Lapanja circa il compimento della bonifica del piano di Caporetto.j; — societa cattolico-politica chiede sussidio. Capriva podesteria chiede sussidio per la strada Vipulzano-Capriva. — podesteria chiede sussidio per il collocamento di due pompe. Carcerati: 1’ associazione di patronato dei liberati dalla carcere chiede sussidio . . Carnizza : interpellanza concernente il riatto della strada erariale forestale da Sampasso al bosco di Tamova e Carnizza.,. Carso: il comitato tecnico-economico esprime ad unanimita che sotto la denomina- zione „Carso“ si comprende il distretto di Sesana., . — strada del — la podesteria di Ranziano chiede sussidio per la riattazione della strada del.,... — interpellanza in merito al conseguimento di una sovvenzione dal Governo per 1’importazione di foraggi nel 1904 per il Carso. — progetto generale d’approvvigionamento del pianoro del Carso con acqua po- . tabile.j — azione per il miglioramento dei prati Carsici.j — proposta perche sia elevato il contributo annuo per il miglioramento dei prati Carsici.*...j Časa di ricovero con unito ospedale in Cervignano: apposito comitato chiede sussidio per erigere una ecc. Čase coloniche modello : elaborazione di piani modello per čase ecc. Cassa Consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio dell’Impero: risoluzione in proposito del progetto di legge deli’Impero concernente 1’istituzione f Casse rurali: federazione delle Casse rurali in Gorizia chiede sovvenzione .... Catechisti presso le Scuole popolari e cittadine: modificazione del § 6 della legge 28 febbraio 1890 N. 8 B. L. P. sulle retribuzioni per i’istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari. Caterini, piazzale — contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade cTaccesso alla stazione ferroviaria della Wohein.. Cavalli: contributo annuo per premi provinciali da assegnarsi ad allevatori di cavalli alle due mostre annuali di Tolmino e Gradišča. Cepovan - Vrata - S. Lucia : la Luogotenenza sollecita 1’evasione della domanda con¬ cernente una sovvenzione provinciale alla costruzione della strada. Anno 1907 Čepovan podesteria chiede sussidio per la riattazione e canalizzazione di strade . . — scuola di merletti chiede sussidio. — la Luogotenenza di Trieste chiede un contributo dal fondo provinciale per la costru- zione della strada di congiunzione tra Čepovan e la stazione ferroviaria di S. Lucia Čerin - Vrtač strada (V. Anicova podesteria). Cero - Scrio strada: alla podesteria di Cosbana e accordato il sussidio scaduto . . Cervignano, Aquileja, Terzo: contributo per la bonifica delle paludi di. — comitato per erigere in quella borgata una časa di ricovero per i poveri con unito ospedale. — scuola professionale di perfezionamento : contributo. — sezione rurale deli’ i. r. Societa agraria, chiede sussidio. Cestai a Žaga: contributo per 1’istruzione ambulante deli’industria dei cestai . . . Četo medio: il comitato per un congresso internazionale a Vienna per studiare le condizioni del četo medio chiede sussidio. Cheneviere Adolfo študente pittore chiede sussidio. Cheque postali: interpellanza sulPorganizzazione delle condizioni per il pagamento delle inrposte mediante i cheque postali per 1’ ufficio principale delle imposte . Chiapovano - Vrata - S. Lucia: la Luogotenenza sollecita 1’evasione della domanda concernente una sovvenzione provinciale alla costruzione delle strade . . . . — podesteria chiede sussidio per la riattazione e canalizzazione di strade . . . — scuola di merletti chiede sussidio. — la Luogotenenza di Trieste chiede un contributo dal fondo provinciale per la costruzione della strada di congiunzione tra Chiapovano e la stazione ferroviaria di S. Lucia. Ciani: progetto di legge con cui viene dichiarata regionale la strada comunale che dal crocicchio Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. Cigoi Carlo: sanatoria per la sua nomina ad Ufficiale di Cancelleria. Cimitero vecchio: la Giunta provinciale č autorizzata d’acquistare dal Municipio di Gorizia sul fondo del vecchio cimitero un’area di 4000 m. 2 al prezzo di co- rone 60 la tesa per erigervi il nuovo palazzo provinciale. Circhina comitato stradale chiede sussidio. — consorzio agricolo chiede di poter contrarre un mutuo.. . . Circondara e Manolet: contributo al Consorzio per la bonifica dei terreni situati nei Comuni di Terzo e S. Martino. Codellia Giuseppe, ex maestro in Gorizia: chiede la sistemazione della sua pensione Colatore morto ed espurgo del Tiel: progetto di dettaglio concernente il radicale espurgo del Tiel e dei suoi affluenti. — morto: contributo al Consorzio acque per 1’espurgo del Colatore morto . . . Colavini V. Maria: chiede Paumento della pensione. Coljevih: la podesteria di Gabrovizza chiede sussidio per la costruzione di una cisterna Colle di S. Giorgio: sorveglianza per la costruzione della strada a pie del colle . . — di S. Giorgio: la podesteria di Dolegna domanda che la strada S. Giorgio - Dolegna sia dichiarata regionale. Collio, Societa eno - pomologica del — chiede sussidio. —- la podesteria di Capriva chiede sussidio per la costruzione della nuova strada Vipulzano - Capriva. comuni del — comitato costituitosi per promovere la costruzione della fer- rovia del Collio, chiede la costruzione di quella. Colobrida - Britof strada : la podesteria di Anicova chiede sussidio per quella strada — Britof e Verkolja - Kobalisce - Kambrezka : interpellanza concernente il procedi- mento dei lavori di costruzione della strada. { XIII Anno 1907 XIV Coloni: elaborazione di piani modello per čase coloniche. Colture alpine : proposta concernente lo stanziamento di cor. 5000 per il promovi- mento delle.. Comen pod. liquidazione della meta della sovvenzione di cor. 5000 accordata per la costruzione di due cisterne. — Comitato stradale chiede sussidio per 1’ allargamento della strada comunale sotto S. Daniele. — Comitato stradale chiede sussidio. — podesteria sussidio per 1’ allargamento della strada Comen - Preserje .... — podesteria chiede sussidio per 1’ acquisto d’ una pompa da fuoco. — Comitato stradale chiede sussidio per la costruzione del ponte attraverso la ferrovia a Nabresina . .. — Societa eno-pomologica chiede sussidio. Comitato per la costruzione della Canonica a Otalež chiede sussidio ...... — pro fontana a S. Rocco in Gorizia chiede sussidio. — costituitosi a Trieste per 1’effettuazione d’una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone.,. — stradale di Monfalcone chiede sovvenzione per il riatto della strada Grillo-Morarat — stradale di Aidussina chiede sussidio per la costruzione della strada da Slo¬ karji fino alla strada erariale. — stradale di Comen chiede sussidio. — stradale di Circhina chiede sussidio. — politico - democratico sloveno in Gorizia domanda la riforma del Regolamento elettorate provinciale. — stradale di Tolmino chiede sussidio. — stradale di Canale chiede sussidio. — stradale di Sesana chiede sussidio . . ■. . — stradale di Plezzo chiede sussidio. — stradale di Caporetto chiede sussidio. — stradale per il circondario di Gorizia chiede sussidio. — stradale di Caporetto, chiede sussidio per la costruzione del ponte oltre 1’ Isonzo presso Kamno. . — stradale di Comen chiede sussidio per 1’ allargamento della strada comunale sotto S. Daniele.. — stradale di Comen chiede sussidio per la costruzione del ponte attraverso la ferrovia di Nabresina . Commercio di concimi artificiali e chimici, panelli e sementi: risoluzione concernente la vigilanza sul commercio . Commissario governativo nella Dieta Enrico Conte Attems: questi e sostituito dal segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser. — governativo risponde alla interpellanza concernente la soppressione delle gabelle comunali a Gorizia.. Comuni della Provincia: legge concernente 1’ organizzazione del servizio sanitario in Provincia... . Concimi artificiali chimici, panelli e sementi : risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi ecc. Congresso internazionale di Vienna per studiare le condizioni del četo medio: il Comitato chiede sussidio. — a Vienna per costituire un’ associazione di protezione per 1’ infanzia abbandonata: il Comitato promotore chiede sussidio. Consiglio deli’ Impero: progetto di legge per 1’ introduzione della obbligatorieta del voto nelle elezioni politiche. Anno 1907 Anno 1907 Consorzio per la bonifica delle paludi di Aquileja, Terzo e Cervignano: con- tributo .. — per la bonifica dei terreni situafi nei Comuni di Terzo e S. Martino chiamati Circondara e Manolet.•. — acque per 1’ espurgo del Colatore morto: contributo. — per 1’ irrigazione deli’ Agro monfalconese : legge concernente la parziale modi- ficazione della legge 6/6 1887 N. 18 B. L. P. silila esecuzione e conservazione delle opere d’ irrigazione deli’ agro monfalconese. — pei lavori di deviazione del Mondina nell’ Isonzato: sussidio. — agricolo di Circhina chiede di poter contrarre un mutuo. — agricolo di Ronzina chiede sussidio. — Goriška eksportna zadruga za zelenjavo chiede sussidio. Consuntivo della fondazione Abram pro 1905 .. — della fondazione Allessio per 1905 . — della fondazione Carinian. — della fondazione Cecotti pro 1905 . — della fondazione Codelli pro 1905 . — del fondo Coltura forestale e pešca pro 1905 . — della fondazione Coronini pro 1905 . del fondo Dame 1905 . — di Diversi piccoli fondi pro 1905 . — della fondazione Gattei pro 1905 . — della fondazione Leoni pro 1905 . — della fondazione Maurovich. — del fondo Poveri pro 1905 .. — della fondazione Pravizza pro 1905 . — della fondazione Prokop pro 1905 . — del fondo provinciale pro 1905 .. — del fondo Militari feriti pro 1905 . — del fondo operai inabili al lavoro 1905 .. . — del fondo Provinciale comunale pro 1905 . — della fondazione Riavitz pro 1905 . — del fondo Scolastico pro 1905 . — del fondo Sordimuti pro 1905 . — della fondazione Stanig pro 1905 . — della fondazione Stubelj pro 1905 ... — del fondo Vigili pro 1905 . Convitto sloveno di S. Luigi chiede sussidio. — italiano di S. Luigi chiede sussidio . Corno, contributo provinciale per la sistemazione del torrente Corno. Corona Consiglio d’ amministrazione chiede sussidio per la costruzione d’una pompa. Corsi d’ acqua nel distretto di Plezzo: la societa cattolico - politica di Plezzo chiede sussidio per la sistemazione dei corsi d’ acqua ecc. Cosbana - Belo - Nosna strada : sussidio. — pod. sussidio per le correzioni da farsi alle adiacenze del torrente Kozbanšček — pod. sussidio per la strada nella valle del Kozbanšček. — pod. chiede sussidio per la costruzione d’ una nuova strada a Cosbana . . — pod. chiede sussidio per la strada Cero - Scrio. — pod. chiede sussidio per la strada Mernico - Breg. — pod. chiede sussidio per il progettato acquedotto. Credito comunale: progetto di Statuto deli’Istituto provinciale di credito comunale . Črnameja: la podesteria dp Kamnje chiede sussidio per la finale regolazione della strada comunale di Črnameja •.. XVI Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per il mantenimento della Scuola di perfezionamento per pittori, decoratori, verniciatori ed arti affini: contributo. — deli’Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia: contributo per l’al- lestimento deli’esposizione d’industrie edili. — deli’Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia: contributo fisso annuo di corone 8000 . P. Dazio-consumo: sanatoria del dispendio fatto dalla Giunta col porre a disposizione della Direzione di finanza di Trieste a titolo di riconoscimento delle prestazioni degli organi di finanza nella riscossione delle addizionali al dazio-consumo — consumo: organizzazione del sistema d’incasso del dazio consumo in propria regia — consumo: proposta del deputato Treo riguardo ali’incasso del dazio-consumo — consumo: interpellanza concernente la regolazione dell’esazione del dazio-con¬ sumo sul vino in Provincia. Decoratori, pittori, verniciatori ed arti affini: scuola di perfezionamento : contributo Deputati al Consiglio delFImpero: progetto di legge per 1’introduzione delPobbliga- torieta del voto nelle elezioni politiche... D’ Este Luisa, maestra in pensione chiede sussidio. Dieta provinciale: apertura della I. seduta della IV tornata Epoca VIII. provinciale: il Capitano provinciale si riserva di comunicare in iscritto la gior- nata della prossima seduta (IV tornata Epoca VIII). — provinciale: proposta concernente la riforma del Regolamento elettorale prov. . Doberdo e Sagrado podesterie domandano la congiunzione stradale. — podesteria chiede sussidio per il ristauro deli’ abbeveratoio. Dobra - Vipulzano e Vipulzano S. Floriano, contributo dello Stato per la costruzione della strada. Dobrava: progetto di legge concernente la classificazione tra le strade regionali del tronco di strada che va dalla regionale S. Pietro - Dornberg presso Dobrava sino alla strada erariale presso Osegliano - S. Lucia - Vogersca. Docenti italiani in Gorizia (Unione dei —) domandano che sia loro accordata la ri- duzione degli anni di servizio e il computo delFindennizzo d’alloggio nel calcolo della pensione . ... Dolegna podesteria domanda che la strada S. Giorgio - Dolegna sia dichiarata regionale — podesteria chiede sussidio per la rettilineazione della strada Mulinut - Nebola — Ruttars e Lonzano - Macorig: e assicurato al Comune di Dolegna il credito per il riatto di quelle due strade. — podesteria : sussidio per la costruzione di una cisterna a Lonzano. Dolje, latteria nel Tolminotto, le si accorda un sussidio. Dol - Otlica podesteria: sussidio per la strada dalla localita „Zavetnikar“ alla localita „Na hribcu". Dornberg - S. Pietro: legge concernente la classificazione tra le strade regionali del tronco di strada S. Pietro - Dornberg presso Dobrava fino alla erariale Osegliano e da S. Lucia - Vogersca - Šempas.. . Anno 1907 { XVII Anno 1907 Dornberg societa vinicola, chiede sussidio. — podesteria, sussidio per la conservazione del vivaio comunale. Dornovico e Krasna- Visnovico strada: la podesteria di Bigliana ne chiede sussidio Draganšček: progetto per !a sistemazione del torrente Dragranšček. Drašček V. Maddalena chiede sussidio. Drezenca podesteria chiede sussidio per lavori di riparazione al ponte a Ravna . . Dutovlje podesteria, chiede sussidio per provvedimenti d’ acqua. — podesteria, chiede sussidio per la riparazione della cisterna comunale . . . Edifici : elaborazione di piani modello per čase coloniche. Edile : Regolamento edilizio provinciale.. Egger Cav. D.r Camillo : interpellanza concernente i provvedimenti per combattere la pellagra. Elettorale : proposta concernente la riforma del Regolamento elettorale provinciale Elezione dei Deputati al Consiglio deli’ Impero: legge per 1’ introduzione deli’ obbli- gatorieta del voto nelle elezioni politiche . Energie d’ acqua: proposta concernente lo sfruttamento delle forze d’ acqua a van- taggio della Provincia... Equini : Societa d’ allevamento equino a Gradišča chiede sussidio. Erario Militare : e incaricata la Giunta prov. di passare alla costruzione d’ un nuovo Ospedale militare a Gorizia. . Esposizione d’industrie ediii a Gorizia: contributo al Curatorio deli’Istituto per il promovimento delle industrie ediii. 20/2 1/3 11/3 18/2 1/3 14/3 16/3 5/3 11/3 1/3 20/2 37 114 5 204 5 24 98 241 9 . 12 290 125 217 106 52 F. Fabbri - meccanici, fuochisti e categorie affini: la Federazione degli industriali austriaci sezione Gorizia chiede 1’ appoggio per 1’ istituzione a Gorizia d’ una scuola per Fabris Ermanno študente, chiede sussidio. Faganelli Caterina, gia maestra dirigente a Gradišča : chiede 1’ aumento della pensione Faidutti dep. prov. sua proposta d’incaricare la Giunta a far pratiche presso il Go- verno perche questo effettui la grande idea del Neusser circa gli studi scienti- fici della pellagra nel nostro Friuli. — dep. prov. il Comitato promotore per un Congresso da tenersi a Vienna affine di costituire un’associazione di protezione per 1’ infanzia abbandonata chiede un sussidio per le spese del Congresso. Daha Dieta viene delegato I’ onorev. Faidutti. Famiglie coloniche: progetti di čase coloniche modello da erigere nelle plaghe in- fette dalla pellagra.. . Farra podest, chiede sussidio per la costruzione di un pozzo in Borgo dei Conventi Federazione delle Casse rurali chiede sussidio per il campo sperimentale pomologico- orticolo a Fiumicello. — degli industriali austriaci, sezione di Gorizia, chiede contributo. Ferma biennale: risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale ii XVIII Anno 1907 Ferrovia dello Stato: interpellanza del dep. prov. Strekelj concernente 1’ organizza- zione del servizio spedizioni alla stazione della. — del Collio, i Comuni del Collio ne domandano la costruzione. — contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso alla stazione ferroviaria della Wohein . . .. — S. Lucia-Tarvis oltre il Predil: la societa cattolico-politica di Plezzo ne do- manda la sollecita costruzione. Fillossera: proposta concernente il conferimento gratuito di viti americane agli agri- coltori della Provincia. Finanza, organi di — rimunerazione loro concessa in riconosciniento delle prestazioni nella riscossione delle addizionali al dazio consumo . Flume Taglio : contributo per 1’ espurgo del Rio Taglio e sisteinazione del fiume Taglio. — Taglio : comunicazione della nota luogotenenziale con cui trasmette il progetto e preventivo della spesa per la regolazione del fiume di confine „Taglio“ ela¬ borata dal R. Governo italiano., . . . . Fiumicello pod. sussidio per provvedimenti d’ acqua e per riattazione di strade . . — campo sperimentale pomologico-orticolo: la federazione delle casse rurali a Gorizia, chiede sussidio . Fleana e Bigliana : interpellanza riflettente la costruzione di cisterne. Fogliano, scuola professionale di perfezionamento: contributo. — scuola di panierai: contributo . — e S. Pietro: sussidio per le opere di difesa alla sponda sinistra deli’ Isonzo al confine dei Comuui di Fogliano e S. Pietro. — podest, chiede sussidio per la costruzione di pompe e pozzi a Fogliano, Re- dipuglia e Polazzo . . •. — podesteria chiede. sussidio per la regolazione della strada regionale Fogliano e S. Pietro d’ Isonzo. Fondi provinciali di necessita: risoluzione concernente la progettata istituzione di fondi ecc. Fondo di miglioria: la Luogotenenza partecipa non poter il Ministero d’ agricoltura accondiscendere ai desideri della Dieta concernenti un’ annua sovvenzione per un fondo di miglioria.. — di miglioria: contributo per la bonifica delle paludi di Aquileja, Terzo e Cer- vignano. — di miglioria : contributo al Consorzio costituitosi allo scopo di bonificare un’area di 383 ettari di terreno situato nei Comuni di Terzo e S. Martino e chiamata Circondara e Manolet . — di miglioria: Azione per il miglioramento dei prati Carsici. Fontanelle: contributo per le costružioni progettate a riparo contro le acque della Roggia Fontanelle. Fonzari V. Natalia, chiede sussidio. Foraggi per il Carso: interpellanza in merito al conseguimento di una sovvenzione dal Governo per 1’ importazione di foraggi nel 1904 per il Carso. Forze d’ acqua : proposta concernente lo sfruttamento delle forze d’ acqua a vantaggio deli’ intera Provincia. Franzot G.-Batta študente chiede sussidio.'. Frinta, scuola industriale femminile di fondazione — contributo annuo. Friuli: proposta del deputato Faidutti d’ incaricare la Giunta a far pratiche presso il Governo perche questo effettui la grande idea del Neusser circa gli studi scien- tifici della pellagra nel nostro Friuli. XIX Fuochisti, fabbri-meccanici e categorie affini: la Federazione degli industriali austriaci sezione di Gorizia chiede 1’ appoggio per 1’ istituzione in Gorizia di una scuola per. G Gabelle nella citta di Gorizia: interpellanza al Governo concernente 1’ abolizione delle Gabelle. Gabrielčič Andrea di Salcano: si assumono meta delle spese manicomiali a carico del fondo provinciale. Gabrieusig Francesco, maestro: gli viene computata la pensione sulla base di tutti i 33 anni dedicati ali’ istruzione pubblica. Gabrovizza podest, chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna a Gabrovizza e una Coljevih. Gali Nicoio, sanatorja alla sua nomina ad ufficiale prov. di Cancelieria. Gasser Giuseppe segretario di Luogotenenza, sostituisce nella Dieta il Commissario governativo Enrico Conte Attems . Gerzej Giovanni e consorti di Lisjaki (lavori di arginatura alla sponda sinistra del torrente Branizza presso Lisjaki). Ginnasio e Reali in Gorizia: interpellanza riguardo alla istituzione di parailele ita- liane e slovene presso il locale Ginnasio e Scuole Reali. Giunta provinciale: progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta prov. e Statuto per il personale degli uffici provinciali. — prov.: Rapporto sul progetto di legge concernente la distruzione dei topi di campagna. — „ „ sul progetto di legge con la quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35 e 37 del regolamento elettorale comunale . . — „ „ sul progetto di legge concernente 1’organizzazione del ser- vizio sanitario. „ „ concernente il contributo al Comune di Gradišča per le opere di riparo contro 1’ Isonzo. „ „ concernente il contributo per i lavori di ristauro del campa- nile e deila Basilica di Aquileja. — „ „ concernente il contributo per il taglio sul Judrio .... — „ „ riguardo il contributo per 1’ istruzione ambulante deli’ indu- stria di cestai a Žaga. — „ „ concernente la domanda di sanatoria per il dispendio da lei fatto a favore degli organi di finanza nella riscossione delle addizionaii al dazio-consumo. — „ „ concernente il contributo provinciale per il servizio della vaccinazione. — ' „ „ concernente il contributo per 1’ elaborazione d’ un progetto generale d’approvvigionamento del pianoro del Carso con acqua potabile. — „ „ con cui rassegna i conti consuntivi pro 1905 e i conti pre¬ ventivi pro 1907 . Anno 1907 XX Anno 1907 Giunta prov.: Rapporto concernente il progetto di legge con cui viene dichiarata re- gionale la strada comunale che dal crocicchio Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. — „ „ concernente 1’ istituzione di una cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Impero . . — „ „ concernente la progettata istituzione di fondi provinciali di necessita. „ „ concernente il promovimento della pešca marittima .... — „ „ concernente 1’ elaborazione di piani modello per čase coloniche — „ „ in proposito al progetto di legge deli’ Impero concernente gli Istituti di assicurazione.. . — „ „ concernente la sanatoria al sussidio accordato ali’ ex servo provinciale A. Logar. „ „ concernente le spese di degenza causate dal maniaco Pietro Bergamasco nell’ospitale di Udine. — „ „ concernente il sussidio di educazione a favore di Anna V. Kuntih per la figlia. „ „ concernente i lavori di arginatura alla sponda sinistra del torrente Branizza. — „ „ concernente la domanda di sanatoria ali’ assegno del sussidio alla podesteria di Konien-Preserje. „ „ concernente 1’ elaborazione dei progetti di sistemazione del- 1’ Isonzo e del Torre. concernente il sussidio al Comune di Samaria per la costru- zione deli’ acquedotto. concernente il contributo alla scuola professionale di perfe- zionamento a Fogliano . . concernente il contributo al curatorio deli’ lstituto per il pro¬ movimento delle industrie a Gorizia per il mantenimento della scuola di perfezionamento per pittori, decoratori ecc. . concernente il contributo ali’ anzidetto curatorio per 1’ alle- stiniento della Esposizione delle industrie edili. concernente la sovvenzione al Municipio di Gorizia per 1’at- tivazione d’ un servizio di trasporto di rnalati e vittime d’ infortuni. concernente il sussidio a V. Smrekar. concernente la sovvenzione alla podesteria di Bigliana per il riatto della strada di S. Lorenzo di Nebola.. concernente 1’ esazione di una tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia. concernente la legge con cui la strada del „Grillo-Morarat“ viene dichiarata regionale. concernente alcuni cambiamenti della legge stradale 21/5 1894 B. 1. P. N. 13. concernente 1’ assunzione tra le regionali della strada Ucia- draga-Osegliano, Vogersca, Šempas. XXI Giunta prov.: Rapporto concernente il contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione di una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. „ „ concernente le spese manicomiali per Andrea Gabrielčič di Salcano. — „ „ concernente le istanze dei maestri per aumento di pensione e conferimento di sussidi. — „ „ concernente il contributo per la sistemazione del torrente Renč „ „ concernente la bonifica delle -paludi di Aquileja, Terzo e , Cervignano.■. — „ „ concernente il contributo al consorzio Circondara-Manolet . — „ „ concernente le facilitazioni del servizio militare biennale . . — „ „ concernente 1’ azione per il miglioramento dei prati Carsici . „ „ concernente la legge provinciale sulla pellagra. — „ „ concernente le spese per il trasporto dei tori acquistati ali’ e- stero per il rifornimento delle stazioni pubbliche di monta taurina. — „ „ concernente il contributo per la mostra di suini e volatili progettata per il 1907 . . . „ „ concernente la liquidazione alla podesteria di Comen della meta della sovvenzione per la costruzione di due cisterne . — „ „ concernente il contributo per i lavori di sistemazione del Ledra concernente i! contributo per i lavori sinistra del Torre presso Vipacco . , di difesa alla sponda concernente la costruzione di un nuovo ospedale militare concernente lo Statuto della scuola agraria provinciale concernente il resoconto pro 1905 deli’Istituto provinciale di credito ipotecario. concernente la separazione del Comune censuario di Staran zano dal Comune locale di Monfalcone. concernente il Regolamento edilizio provinciale .... concernente la sanatorja per la nomina effettuata in via straor- dinaria di alcuni impiegati provinciali. concernente la sanatoria alla promozione del vice-segretario nella Vlil classe di rango.. concernente la sanatoria ali’ istituzione di un pošto di alunno di Cancelleria presso 1’Istituto di credito ipotecario . . concernente la domanda di aumento dello stipendio da parte del maestro dei sordimuti Antonio Rudež. concernente la liquidazione delle piccole spese indocumen- tabili al Direttore deli’ Istituto per i sordimuti .... concernente lo Statuto per il manicomio provinciale . . concernente il progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto per il personale degli uffici provinciali. Anno 1907 XXII Anno 1907 Giunta prov.: Rapporto concernente il contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano . . — „ „ concernente la vigilanza sul commercio di concimi artificiali e dei vini, panelli e sementi .. — „ „ concernente 1’ espurgo del Rio Taglio e la sistemazione del fiume Taglio. — „ „ concernente 1’ espurgo del Tiel. — „ „ concernente la riscossione delle addizionali al dazio-consumo — „ „ concernente il contributo al consorzio acque per 1’ espurgo del Colatore morto... — „ „ concernente la sistemazione- del torrente Draganšček . . . — „ „ riguardo il contributo per le costruzioni progettate a riparo contro le acque della Roggia Fontanelle. — „ „ concernente il progetto di sistemazione deli’ Isonzo nella localita Macorina. — „ „ concernente la sistemazione del torrente Corno. — „ „ concernente la regolazione del torrente Sijak presso Caporetto — „ concernente le spese di vaccinazione.ji concernente la modificazione del progetto di Statuto deli’ Isti- tuto provinciale di credito comunale. — „ , concernente il contributo per la costruzione delle strade Dobra-Vipulzano e Vipulzano S. Floriano. — „ „ concernente la domanda di Erminia V. Rudež. — „ „ concernente il progetto di legge per la classificazione della strada Begliano-S. Zanut tra le regionaii. „ „ concernente la riforma del Regolamento elettorale provinciale / — „ „ concernente il progetto del nuovo palazzo provinciale . . — „ „ concernente la sistemazione della Direzione del Museo prov. Globočnik ponte oltre il — la podesteria di Salcano chiede sussidio ..... Goglia Antonio chiede sussidio. Goineau Alberto: sanatoria per la sua nomina in via definitiva d’ingegnere aggiunto provinciale. . Golobrdo-Britof e Vercoglia-Kobališče-Kambrezka: interpellanza concernente il pro- cedimento dei lavori di costruzione di quelle strade ... . — -Britof, la podest, di Anicova chiede sussidio per quella strada . . . — -Senik strada: sussidio per il riattamento di quella .. Gomilco sul Kolovrat e Slemenih, strada neha Valle di Monte S Vito, sussidio . . Goriška eksportna zadruga za zelenjavo: quel Consorzio chiede sussidio .... Gorizia : curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie : contributo per il mantenimento della scuola di perfezionamento per pittori, decoratori, vernicia- tori ed arti affini. — curatorio deli’Istituto per il promovimento delle industrie: contributo per 1’alle- stimento deli’ Esposizione d’ industrie edili. — Municipio — Scuola industriale femminile di fondazione Frinta. — Municipio, proposta di sovvenzione per 1’ attivazione d’ un servizio di trasporto d’ ammalati e vittime d’ infortuni.j — Municipio, contributo per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso alla stazione ferroviaria della Wohein. — societa per poveri scolari chiede sussidio . XXIII Oorizia Unione dei docenti italiani: domanda la riduzione degli anni di servizio e il computo deli’ indennizzo d’ alloggio nel calcolo delta pensione. — interpellanza deli’ onorevole Grča in merito alla soppressione delle barriere stra¬ dali in Gorizia ,. — interpellanza deli’onorevole Grča in merito ail’ ampliamento del piazzale d’ani- malia a Gorizia. — scuola industriale di perfezionamento slovena: contributo annuo. — scuola femminile slovena per lavori di cucito: contributo annuo. — scuola di conimercio : contributo annuo per 1’ istituzione di una. — comitato stradale per il circondario di — chiede sussidio. — la federazione degli industriali austriaci chiede 1’ appoggio per 1’ istituzione a Gorizia di una scuola per fabbri - meccanici, fuochisti e categorie affini . . . — i. r. societa agraria: sovvenzione straordinaria pro 1907 . Gradišča ufficio comunale: sanatoria del contributo alle spese di compimento delle opere di difesa lungo l’Isonzo. — Capitanato distrettuale : gli si mettono a disposizione 2000 corone per il com¬ pimento dei lavori di sistemazione del Ledra. — societa di allevamento equino chiede sussidio. — erezione d’ un pellagrosario a. — e Tolmino : contributo annuo per premi provinciali da assegnarsi ad allevatori di cavalli alle due mostre annuali di. Grado, ospizio marino: sussidio. Grahova podesteria: sussidio per la riattazione della strada da Nemški Rut a Grant Grant, sussidio alla podesteria di Grahova per il riatto della strada da Nemški Rut a Grant. Graz. Unione di rnutuo soccorso per študenti italiani del politecnico di Graz chiede sussidio. — societa di soccorso a študenti ammalati chiede sussidio. — associazione pomologi a Graz: sovvenzione per I’ edizione contenente varie specie delle frutta di questa Provincia.. . Grča, deputato provinciale: interpellanza al Capitano provinciale concernente la sol- lecita modificazione de! Regolamento elettorale provinciale. — interpellanza riflettente 1’assegno di mutui senza interessi per il ripristinamento di vigneti fillosserati. — interpellanza concernente il riattamento della strada erariale forestale da Sam- passo al bosco di Ternova e Carnizza. — interpellanza riguardante la costruzione della strada d’accesso alla stazione di Reifenberg sulla linea Gorizia - Trieste .. — sua proposta concernente l’etfettuazione dei lavori di bonifica alle rive del tor- rente Tribusizza.. — interpellanza sull’ organizzazione delle condizioni per il pagamento delle iinposte mediante i cheque postali per 1’ufficio principale delle imposte. — interpellanza in merito alla soppressione delle barriere stradali comunali di Gorizia. — interpellanza in merito ali’ampliamento del piazzale d’animalia a Gorizia . . Gregorič Giuseppe di Prebacina študente chiede sussidio. „Grillo“ legge con cui la strada situata nel Comune censuario di Staranzano che dalle ultime čase della localita del „Grilio“ mena al ponte „Morarat“ e dichia- rata regionale. — Morarat: il comitato stradale di Monfalcone chiede una sovvenzione provinciale per la riattazione della strada regionale Grillo - Morarat. Groina: sussidio alla podesteria di S. Fioriano per la costruzione del nuovo ponte oltre la Groina. Anno 1907 XXIV Anno 1907 Gru.sovin Dott. Giovanni Vice Segretario provinciale: sanatoria per la sua promozione in via straordinaria nella 11 categoria deli’Vlil classe di rango. Guardia medica e stazione di salvataggio: sovvenzione al municipio di Gorizia per Pattivazione d’un servizio di trasporto di inalati e vittime d’infortuni . . . Guarnigione militare: interpellanza concernente le esercitazioni al tiro della guarni- gione militare stanziata nella valle deli’Isonzo. Guglielmi Pietro: sanatoria per la sua promozione ad assistente della I categoria deli’XI classe presso 1’Istituto provinciale di credito ipotecario. Gunjače nel Comune di Quisca: sussidio per la costruzione d’una cisterna . . . w. Hmelaki : sussidio per la costruzione deli’ acquedotto di. Hrovatin Giuseppe, maestro superiore i. p. chiede la riforma della pensione Iderska podesteria chiede sussidio per la costruzione di abbeveratoi. — podesteria: e prolungato il sussidio per lavori di canalizzazione. Idrografia: servizio idrografico nella Provincia : la Luogotenenza domanda che sia provveduto da parte della Rappresentanza prov. alla concorrenza delle spese di cor. 1940 nella misura del 50% coli’importo di cor. 970.—.. Impiegati d’ uffici d’ imposte : interpellanza riguardo 1’ accoglimento d’ impiegati italiani presso detti uffici da parte della Direzione di finanza in Trieste. — provinciali: sanatoria per la nomina effettuata in via straordinaria di alcuni impiegati provinciali. Imposte: interpeilanza sull’ organizzazione delle condizioni per il pagamento delle imposte mediante i cneque postali per 1’ ufficio principale delle imposte . . Incendi: progetto di legge deli’ Impero concernente gl’ Istituti di assicurazione . . Incendio a Krn: a Giovanni, Francesco e Giacomo Sivec si accorda un sussidio per danni d’ incendio . ... — a Žaga: a tredici danneggiati dali’ incendio si accorda sussidio. — a Idria di Bača: a Pietro Skok si accorda un sussidio per danni d’ incendio Indoratori, pittori, decoratori, verniciatori ed arti affini, contributo per quella scuola di perfezionamento. Industria dei cestai a Žaga: contributo per 1’ istruzione ambulante di quell’ industria Industriali austriaci — federazione degli — chiede contributo. Industrie in Gorizia: contributo al Curatorio deli’Istituto per il promovimento della scuola di pittori, decoratori, verniciatori ecc. Industrie edili a Gorizia: contributo al Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie per 1’ allestimento della esposizione d’ industrie edili .... Infanzia, tutela deli’ — nomina dei delegati di questa Provincia al Congresso da tenersi a Vienna.. . . . Infortuni : sovvenzione al Municipio di Gorizia per Pattivazione d’un servizio di trasporto di malati e vittime d’ infortuni. XXV Anno 1907 Insetti : alla i. r. Societa agraria e alla societa agraria slovena in Gorizia e accordato un sussidio per combattere gl’ insetti.•. Interpellanza del deputato d.r Egger concernente i provvedimenti per combattere la pellagra. — del dep. Strekelj concernente 1’ organizzazione del servizio spedizioni alla locale stazione delia ferrovia dello State. — del dep. Grča al Capitano prov. per la sollecita modificazione del Regolamento elettorale provinciale. — del dep. Grča riflettente 1’ assegno di niutui senza interessi per il ripristina- mento di vigneti fillosserati. — del dep. Grča, concernente il riattamento delia strada erariale forestale da Sam- pašso al bosco di Tamova e Carnizza. — del dep. Grča riguardante la costruzione delia strada d’ accesso alla stazione di Reifenberg delia linea Gorizia - Trieste. — riguardo la nomina del capostazione Wieser alla stazione ferroviaria delia Transalpina di Gorizia. — concernente il servizio postale delia Centrale presso la stazione delia Transal¬ pina di Gorizia .. — riguardo ali’ uso dei suggelli e di stampati ufficiosi presso gli uffici di finanza e delle imposte in Provincia. — sull’ organizzazione delle condizioni per il pagamento delle imposte mediante i cheque postali per 1’ ufficio principale delle imposte . — riguardo al cattivo servizio postale prodotto dal trasloco deli’ ufficio postale principale alla stazione delia Transalpina . — concernente le esercitazioni al tiro delia guarnigione militare stanziata nella valle deli’ Isonzo.. — in merito alla soppressione delle barriere stradali a Gorizia. — in merito ali’ ampliamento del piazzale d’animalia a Gorizia . . . .- . . — concernente 1’ accoglimento d’ impiegati italiani presso gli uffici imposte da parte delia Direzione di finanza in Trieste. — concernente lo stadio dei lavori di costruzione delia strada nella valle del Koz- banšček... — concernente la regolazione delia Vertoibizza. — in merito al conseguimento di una sovvenzione dal Governo per 1’ importazione di foraggi nel 1904 per il Carso. — riflettente la costruzione di cisterne a Biljana e Fleana nel Collio. — concernente il procedimento di lavori di costruzione delia strada Collobrida - Britof e Vercoglia-Kobališče-Kambrezka. — concernente la regolazione deli’ esazione del dazio-consumo sul vino in Provincia — riguardo alla istituzione di parallele italiane e slovene presso il locale Ginnasio e la scuola reale.•. Isonzo : sanatoria del contributo accordato al Comune di Gradišča per opere di di- fesa lungo 1’ Isonzo. — e Torre: contributo per 1’ elaborazione dei progetti di sistemazione deli’ — . — contributo per le costruzioni progettate a riparo contro le acque delia Roggia Fontanelle . — progetto di sistemazione deli’ Isonzo nella localita Macorina. — sussidio per le opere di difesa alla sponda sinistra deli’ Isonzo al confine dei Comuni di Fogliano e S. Pietro .. — sussidio per la costruzione del ponte oltre 1’ Isonzo presso Kamno .... — sussidio per opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo nella localita detta Basso del Cason presso Villesse. — contributo per le opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo presso Podgora Istituti d’assicurazione: progetto di legge deli’ Impero concernente gl’Istituti di — al- legato m XXVI Anno 1907 Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia: contributo per il mantenimento della scuola di perfezionamento per pittori, decoratori, verniciatori ed arti affini — per il promovimento delle industrie a Gorizia: contributo per 1’ allestimento delle esposizioni d’ industrie edili. — per il promovimento delle industrie a Gorizia: contributo fisso annuo di co- rone 8000 . — provinciale di credito ipotecario: resoconto pro 1905 .. . — provinciale di credito comunale (modificazione del progetto di Statuto) . . . Istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari: modificazione del § 6 della legge 28/2 1890 N. 8 B. L. P. suila retribuzione per 1’istruzione ecc. . . . — professionale: al Curatorio per il promovimento delle industrie a Gorizia si accordano contributi per il mantenimento della scuola di perfezionamento per pittori, decoratori e verniciatori; e per 1’ allestimento della esposizione d’ in¬ dustrie edili. Ivančič V. Caterina, chiede 1’ aumento degli emolumenti suila base della legge sco- lastica del 1906 . — V. Caterina : le si accorda un sussidio. J. Jakončič dep. prov. interpellanza concernente lo stadio dei lavori di costruzione della strada nella valle del Kozbanšček.. — dep. prov. interpellanza concernente la regolazione della Vertoibizza . . . . — „ „ interpellanza riflettente la costruzione di cisterne a Bigliana e Fleana — „ „ interpellanza concernente il procedimento dei lavori di costruzione della strada Collobrida-Britof e Vertojba-Kobalisce-Kambrezka. Jasnig Umberto študente chiede sussidio. Joanniz, Visco, Muscoii ed Ajello domandano sussidio per il compimento dei lavori di sistemazione del Ledra. Juch Giuseppina sorella della defunta maestra Amalia Jug di Tolmino: le si accorda un sussidio. Judrio : contributo per il taglio sul Judrio sotto io sbocco del Versa. — Reka e Kozbanscek: sistemazione. Jug V. Anna chiede sussidio... K Kalin Giovanni: sanatoria alla sua nomina d’ ufficiale contabile prOv. Kambrežka-Kobališče-Vercoglia e Colobrida-Britof: interpellanza concernente il pro¬ cedimento dei lavori di costruzione della strada. — Ronzina strada, sussidio per la costruzione di quella. Kamnje^ podesteria chiede sussidio per la finale regolazione della strada comunale Crnameja. — societa enopomologica chiede sussidio . XXVII Anno 1907 Kamno : sussidio per la costruzione del ponte oltre 1’ Isonzo presso Kamno . . . Kanal, comitato stradale chiede sussidio. Kazafura Antonio, gia maestro dirigente: chiede la sistemazione della pensione . . Kemperle Leopoldo študente, chiede sussidio. Kenda Giuseppe študente chiede sussidio. Klavžar Milton, ispettore zootecnico provinciale: gli si accorda una rimunerazione per il servizio prestato nel 1906 quale assistente della scuola agraria prov. Kobalarij-Vrhovije strada (v. podesteria Anicova). Kobališče-Katnbrezka-Vercoglia e Collobrida-Britof: interpellanza concernente il pro- cedimento dei lavori di costruzione della strada. — Zapotok strada. G. Veliščik e cons. chiedono la compilazione del progetto e fabbisogno per la costruzione di quella strada. Kobarid : societa d’ abbellimento chiede sussidio. — podesteria: contributo per la regolazione del torrente Sijak. — comitato stradale: sovvenzione per la costruzione del ponte oltre 1’Isonzo presso Kamno. — comitato stradale chiede sussidio. — proposta del deputato Lapanja circa il compimento della bonifica del piano di Caporetto. — societa cattolico-politica chiede sussidio. Kojsko podesteria: progetto della nuova strada da Quisca a Brestje. — podesteria: chiede sussidio per 1’ erezione del cimitero a S. Martino .... „ chiede sussidio per 1’erezione di un cimitero a Gunjace . . . . — „ chiede sussidio per la costruzione di cisterne a Quisca, S. Martino, Vedrignario e Vipulzano.~. — podesteria: chiede sussidio per la costruzione d’ una nuova strada da quella regionale di Gunjace a Vedrignano.. Kolobrida-Senik strada, gli abitanti di Senik chiedono sussidio per la riattazione di quella strada ... — Britof strada: la podesteria chiede sussidio per queila strada. — Britof e Vercoglia-Kobalisce-Kambreska : interpellanza concernente il procedi- mento dei lavori di costruzione della strada. Kolovrat, strada za Gomiico sul Kolovrat e Slemenih nella valle di Monte S. Vito sussidio. Komavli V. Amalia chiede sussidio. Komen Comitato stradale chiede sussidio per 1’allargamento della strada comunale sotto S. Daniele...r — Comitato stradale chiede sussidio. — podest, sussidio per 1’ allargamento della strada Komen-Prešerje. — podest. liquidazione della meta della sovvenzione di cor. 5000 accordate daha Dieta per la costruzione di due cisterne. — podest, chiede sussidio per 1’ acquisto d’ una pompa da fuoco. — Comitato stradale chiede sussidio per la costruzione del ponte attraverso la ferrovia a Nabresina. — Societa eno-pomologica chiede sussidio. Koritenca Comune presso Grahova: sussidio per la riparazione deli’acquedotto . . Kozbana-Belo-Nosna strada: sussidio. — pod. sussidio per le correzioni da farsi alle adiacenze del torrente Kozbanscek — podest, sussidio per la strada nella valle del Kozbanšček. — podest, chiede sussidio per la costruzione d’ una nuova strada a Kozbana . . — podest, chiede sussidio per la strada Cero-Scrio. al- legato XXVIII Anno 1907 Kozbana podest, chiede sussidio per la strada Mernico-Breg. — podest, chiede sussidio per il progettato acquedotto. Kozbanscek, Reka e Judrio: sistemazione. — strada nella valle del — interpellanza concernente lo stadio dei lavori di co- struzione di quella strada. — torrente: sussidio alia podesteria di Kozbana per le correzioni da farsi alle adiacenze di quel torrente .. — strada nella valle del — si prolunga la sovvenzione. Kozic Ved. Giovanna, chiede sussidio. Kragelj Giuseppe maestro-dirigente in pensione chiede sussidio. Krasna-Visnovico e Dornovico, strada, la podest, di Bigliana chiede sussidio . . . Kreda podest, sussidio per la riparazione deli’ acquedotto di Staroselo. — Sedula, Bergogna: incarico alla Giunta prov. d’ impetrare dal Governo 1’ ese- cuzione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone superiore e dei torrenti confluenti situati nei Comuni di Bergogna, Kreda e Sedula . . . . Kreplje Societa eno-pomologica chiede sussidio. Križ-Bigliana strada, la podest, di Bigliana chiede sussidio per quella strada . . . Krn, incendio a Krn: a Giovanni, Francesco e Giacomo Sivec si accorda un sussidio Krojna ponte: la podest, di S. Floriano chiede sussidio per la costruzione del nuovo ponte oltre la Groina. Krvarici, sovvenzione per la costruzione di una cisterna (V. Comen podesteria) . . Kuntih V. Anna: sussidio d’educazione per la sua figlia Giuseppina. L. Lapanja Matteo gia maestro dirigente a Biglia: chiede la commisurazione della pensione — deputato provinciale: proposta concernente lo stanziamento di 5000 corone per il promovimento delle colture alpine. — deputato provinciale: sua interpellanza sulle esercitazioni al tiro della guarni- gione militare stanziata nella valle delFIsonzo. . — deputato provinciale: proposta circa il compimento della bonifica del piano di Caporetto. Latteria di Planina chiede sussidio. — di Dolje nel Tolminotto e Zaverhek nel Comune di Nakla, si accordano loro sussidi. Ledra: si mettono a disposizione deli’ i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča corone 2000 per il compimento dei lavori di sistemazione del Ledra ....... Legge concernente la distruzioue dei topi di campagna. — con la quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35 e 37 del Regolamento eletto- rale comunale. — concernente 1’organizzazione del servizio sanitario. — con cui viene dichiarata regionale la strada che dal crocicchio Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. deli’ Impero concernente 1’ istituzione d’una cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’Impero. XXIX Legge deirimpero concernente gl’ Istituti di assicurazione. . . — concernente 1’esazione di una tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia — con cui la strada situata nel Comune censuario di Staranzano che dalle ultime čase della localita dei „Grillo“ mette al ponte „Morarat“ e dichiarata regionale — concernente alcuni cambiamenti alia legge stradale 21 maggio 1894 B. L. P. N. 13. / \ — circa 1’ assunzione tra le regionali della strada Uciadraga - Osegliano - Vogersca- Sanibasso. .. . — concernente la separazione del Comune censuario di Staranzano dal Comune locale di Monfalcone .... . . . . — concernente 1’introduzione d’un Regolamento edilizio provinciale. — concernente la classificazione della strada Begliano - S. Zanut ...... — concernente provvedimenti di polizia forestale e sulle acque . — concernente la riforma del Regolamento elettorale provinciale . j j — concernente la bonifica delie paludi del Manolet nei Comuni di Aauileia, Cer- vignano e Terzo. — concernente la modificazione del § 6 della legge 28 febbraio 1890 N. 8 B. L. P. sulle retribuzioni per 1’ istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari . . — concernente 1’ introduzione deli’ obbligatorieta del voto nelle elezioni politiche . — concernente la parziale modificazione della legge 6/6 1887 N. 18 B. L. P. sulla esecuzione e conservazione delie opere d’ irrigazione deli’ agro monfalconese . Lenardig don Federico, chiede la liquidazione delie piccole spese indocumentabili dal 1/3 1894 a tutto 1901 nella sua qualita di direttore deli’ Istituto provinciale di sordimuti.. Ležeče: consiglip d’ amministrazione chiede sussidio per 1’ allargamento di alcune strade comunali. — in quel di Nakla : la podesteria chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna Libussina podesteria: sussidio per lavori stradali. Ličar Emilio študente chiede sussidio. Lisjaki, cisterna comunale: alla podesteria di Samaria si accorda un sussidio . . . Lizec, abitanti di — chiedono sussidio per la costruzione d’ acquedotto. Log fino alla Chiesa, strada: la podesteria di Trenta chiede sussidio per il prolun- ganrento di quella strada. Logar Andrea, ex servo provinciale: sanatoria al sussidio accordatogli. Logaršče, strada da Logaršče fino a Paniqna: Pietro Božič ne chiede sussidio . . Lonzano frazionisti chiedono sussidio per la costruzione d’ una strada che da Lon- zano mette sulla regionale fra Cormons e Dolegna. — Macorig e Dolegna-Ruttars: al Comune di Dolegna e assicurato il credito per quelle due strade. — la podesteria di Dolegna chiede sussidio per la costruzione di una cisterna nella frazione di Lonzano. Lucinico, scuola professionale di perfezionamento: contributo. Luogotenenza di Trieste partecipa non potere il Ministero d’ agricoltura accondi- scendere ai desideri della Dieta concernenti il conseguimento d’ un’ annua sov- venzione per un fondo di miglioria in Provincia. — di Trieste interessa la Giunta d’ intraprendere i passi opportuni a cio vengano nominati i delegati di questa Provincia al Congresso per la tutela deli’ infanzia da tenersi a Vienna. — di Trieste sollecita 1’ evasione della domanda concernente una sovvenzione pro¬ vinciale alla costruzione stradale Chiapovano, Vrata-S. Lucia . — di Trieste partecipa non potersi ammettere 1’ introduzione nel nuovo Regola¬ mento elettorale per la Provincia del sistema elettorale ispirato ai principi del voto eguale, diretto, generale e segreto. Anno 1907 XXX Anno 1807 Luogotenenza di Trieste domanda che sia provveduto alla concorrenza delle spese per il servizio idrografico nella Provincia con un importo di cor. 970 . . . — di Trieste chiede un contributo dal fondo provinciale per la costruzione della strada di congiunzione tra Chiapovano e la stazione ferroviaria di S. Lucia . Luzzatto Giuseppe, študente, chiede sussidio. M- Macorig-Lonzano e Dolegna-Ruttars, al Cornune di Dolegna e assicurato il credito per il riatto di quelle due strade. — V. Teresa, chiede sussidio . . . . Macorina: completamento del progetio di sistemazione deli’ Isonzo nella localita Macorina. •'•••• Maestri e Vedove di maestri: loro istanza per aumento di pensione e conferimento di sussidi. — delle Scuole popolari e cittadine, chiedono la riduzione degli anni di servizio e il computo deli’ indennizzo d’ alloggio nel calcolo della pensione .... — della scuola agraria prov. chiedono la regolazione dei loro stipendi .... Malati e vittime d’ infortuni: sovvenzione al Municipio di Gorizia per 1’ attivazione di un servizio di trasporto di malati ecc. Manicomio provinciale: Statuto — d’Udine: spese di degenza causate dal maniaco Pietro Bergamasco . . . . Manolet: legge.concernente la bonifica delle paludi e del Manolet nei Comuni d’A- quileja, Cervignano e Terzo. — e Circondara: contributo al Consorzio costituitosi a Terzo per la bonifica dei terreni Circondara e Manolet. Marcuzzi Antonio, maestro pensionato: chiede la sistemazione della pensione . . . Mare : Comitato costituitosi a Trieste per attuare il disegno di una strada che co- steggiando il mare oltre il Castello di Miramar e Sistiana metta a Monfalcone Mariano podest, chiede sussidio per il riatto della strada in „Via di Pietra" e „Raul“ Martini-Mihalij troneo di strada: sussidio per il riatto di quel tronco — .... Matteuz Giuseppe, Cassiere prov.: e autorizzata la Giunta prov. d’ accordare a M. G. nella sua qualita di Direttore della sezione di storia naturale un adeguato onorario per le cure ch’ egli vi dediča a vantaggio della Provincia .... Maver V. Maria chiede sussidio.. Mavrič Francesco študente, chiede sussidio. Medeot V. Ida chiede sussidio. Medici vaccinatori: contribuzione provinciale per il servizio della vaccinazione . . Medvešček Pietro assolto legale, chiede gli sia prolungato il termine per il godimento dello stipendio di fondazione Coronini-Cronberg. Mensa accademica in Vienna, il Curatorio chiede sussidio. Merletti, scuola di merletti a Chiapovano, chiede sussidio. Mernico-Albana: al Comitato per 1’ erezione del ponte Mernico-Albana si accorda un sussidio allo scopo di rettilineare la strada d’ accesso al ponte che mette oltre il Judrio presso Mernico... -Breg strada: alla podest, di Kozbana si accorda sussidio per quella strada . XXXI Miani Egone študente chiede sussidio .... ... . . . Mihalji-Martini tronco di strada: sussidio per il riatto di quel tronco. Milano: Socfeta triestina goriziana ed istriana di beneficenza a Milano chiede sussidio Militare, Ospedale: e incaricata la Giunta prov. di passare alla costruzione d’un nuovo Ospedale militare a Gorizia.. Militari: risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale . . . Mlaka, fondi a Berje: la podesteria di Reifenberg chiede sussidio per il miglioramento di quei fondi . . ... . Mondina, Consorzio per la deviazione del Mondina nell’ Isonzato: si delibera di par- tecipare col 20°/o pari a cor. 900 sull’ ulteriore esigenza di cor. 4500 verificatasi nel lavoro di deviazione nel . . . Monfalcone: Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione d’una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. — legge concernente la separazione del Comune censuario di Staranzano dal Co- mune locale di Monfalcone. . . . . — il Consorzio per 1’ irrigazione deli’ agro monfalconese domanda la parziale mo- dificazione della legge 6 giugno 1887 Nr. 18 B. L. Pr. sulla esecuzione e conservazione delle opere d’ irrigazione deli’A. M.. — Comitato stradale chiede sovvenzione per la riattazione della strada Griilo- Morarat. . . . Monta taurina: spese a favore dei Comuni per il trasporto dei tori acquistati ali’e- stero per il rifornimento delle stazioni pubbliche di monta taurina. „Morarat“ legge con cui la strada nel Comune censuario di Staranzano che dalle ultime čase della localita del Grillo mette al ponte Morarat e dichiarata re- gionale. . — -Grillo: il Comitato stradale di Monfalcone chiede sussidio per il riatto della strada regionale Grillo-Morarat. . Mortesina: contributo del fondo provinciale per la progettata regolazione del . . . Mortesins-Capodisopra: la podest, di Perteole chiede sussidio per la costruzione di una strada fra Mortesins e Capodisopra. Mosetič Giuseppe chiede sussidio per la minore figlia della defunta maestra Giu- seppina Mozetič . Mossa, scuola professionale di perfezionamento: contributo. Mulinut-Nebola: la podest, di Dolegna chiede sussidio per la rettilineazione di quella strada. Municipio di Gorizia sovvenzione per 1’ attivazione di un servizio di trasporto di malati e vittime d’ infortuni .. — di Gorizia: Contributo per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla Piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla Via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso alla stazione ferroviaria della Wohein.• ■ . Muscoli, Joanniz, Visco e Ajello: domandano provvedimenti per il compimento dei lavori di sistemazione del Ledra .. Museo provinciale: sistemazione della Direzione del Museo provinciale. Musiča e canto, scuola slovena di — chiede sussidio. ... Mutui onorifici: proposta di concedere agli študenti di scuole superiori i sussidi in forma di mutui onorifici. — senza interessi per il ripristinamento di vigneti fillosserati: interpellanza circa 1’ assegno di. Anno 1907 XXXII N. Nakla podesteria chiede sussidio per la costruzione della cisterna a Ležeče . . . . — „ chiede sussidio per la costruzione deli’ acquedotto di Barka . . . — alla latteria di Zaverhek nel Comune di Nakla si accorda un sussidio . . . Nanut Don Giov. Batta e Don Eugenio Volani, chiedono di essere equiparati ai maestri delle scuole cittadine quanto agli emolumenti. Napoleonica, strada napoleonica : la podesteria di Capriva chiede sussidio per la costruzione della nuova strada Vipulzano-Capriva. Natisone, incarico alla Giunta provinciale d’ impetrare dal Governo 1’ esecuzione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone superiore e dei torrenti con- fluenti situati nei Comuni di Bergogna, Sedula e Kreda. Nebola-Mulinut, strada: la podesteria di Dolegna chiede sussidio per la rettilinea- zioue di quella.:. Necessita (fondi provinciali di necessita) risoluzione a proposito della progettata isti- tuzione di fondi provinciali ecc. Nemški Rut, sussidio alla podesteria di Grahova per la riattazione della strada da Nemški Rut a Grant. Neusser prof. deli’ Universita di Vienna : proposta del deputato Faidutti d’ incaricare la Giunta a far pratiche presso il Governo perche questo effetttui la grande idea del Neusser circa gli studi scientifici della pellagra nel nostro Friuli . . Nosna-Belo-Kozbana strada: sussidio. O. Obizzi marchese Carlo : sanatorja alla sua nomina di assistente di Cancelleria . . Opčina-Sesana, la podesteria di Sesana domanda il prolungamento del tram elettrico da Opčina fino a Sesana. .. Operai e agricoltori: risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale. Organi di finanza : rimunerazione per le loro prestazioni nella riscossione delle addi- zionali al dazio consumo . . . . Organizzazione del servizio sanitario: legge concernente la .. Osek-Vittuglia podesteria domanda la classificazione tra le regionali della strada comu- nale che da Vittuglia conduce alla strada erariale. — Osegliano e Šempas podesteria domandano la congiunzione della strada fra il bosco di Ternova e la strada erariale di Šempas. Osegliano-Uciadraga-Vogersca-Sambasso: legge concernente 1’ assunzione tra le regio¬ nali della strada Osegliano ecc.•. — Osek e Šempas domandano la congiunzione della strada fra il bosco di Ternova e la strada erariale di Šempas.. Oševljak e pri Vičičih ponti: la podesteria di Ranziano chiede sussidio per la co¬ struzione dei ponti di. Ospedale militare : e incaricata la Giunta provinciale di passare alla costruzione di un nuovo ospedale militare a Gorizia . . . . •. Ospizio marino di Grado : sussidio. Otalež, comitato per la costruzione della canonica in Otalež chiede sussidio . . . Anno 1907 XXXIII Anno 1907 giorno j della pagina seduta al- legato P, Palazzo provinciale: progetto di costruzione di un nuovo palazzo provinciale . . . Paludi di Aquileja, Terzo e Cervignano : contributo per la bonifica di quelle paludi Panelli e sementi: risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi ar- tificiali e chimici, panelli e sementi. Panierai : i. r. scuola industriale di panierai in Fogliano: contributo . Paniqua podesteria, sussidio per la costruzione della strada Paniqua-Trušno-Bača . „ „ per 1’ acquisto di fondi necessari per la riattazione della strada comunale. . — strada che conduce da Paniqua al ponte di Rasa : progetto di costruzione della Pasqualis V. Ofelia chiede sussidio . .. . Patronato dei liberati dalla carcere : 1’ associazione in Gorizia chiede sussidio . . . Pauletič Augusto študente chiede sussidio. Paulin Giuseppe študente chiede sussidio ... . — Michele inaestro in pensione chiede sussidio .. Pečenko Giovanni e Francesco di Berje domandano sussidio per la riattazione di strade Pellagra : interpellanza. concernente i provvedimenti per combattere la pellagra . . — proposta concernente I’ elaborazione di piani modello per čase coloniche . . — risoluzione concernente la Sovrana sanzione alla legge provinciale sulla pellagra — proposta d’ incaricare la Giunta a far pratiche presso il Governo perche questo effettui 1’ idea del Neusser circa gli studi scientifici della pellagra nel nostro Friuli.. Pellagrosario: risoluzione concernente la Sovrana sanzione alla legge provinciale sulla pellagra. — a Gradisea, erezione d’ un. . Perco Cesare, assolto maestro di scuola cittadina, chiede 1’ assegno della pensione . Perteole podesteria chiede sussidio per la costruzione di una strada fra Mortesins e Capo di sopra... Pešca marittima: risoluzione in merito al promovimento della. — e piscicoltura marina: la societa austriaca di — chiede una sovvenzione . Pian Giacomo da Gradišča: chiede 1’ esonero dal pagamento della retta ospedalizia per la propria figlia. Piani modello per čase coloniche: elaborazione di. Piscicoltura e pešca: la societa austriaca di — chiede una sovvenzione. Pittori, decoratori, verniciatori ed arti affini: scuola di perfezionamento per — con¬ tributo . . . Planina, latteria di Planina chiede sussidio... Plezzo comitato stradale chiede sussidio ... . — societa cattolico-politica di — chiede la sollecita costruzione della ferrovia S. Lucia-Tarvis oltre il Predil. — societa cattolico-politica domanda sussidio per il prolungamento della strada Trenta da Log fino alla Chiesa. — societa cattolico-politica domanda la riforma del Regolamento elettorale prov. Pocar V. Amaiia : domanda 1’ aumento della pensione.. Podgora : contributo per le opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo . . . Podgornik Francesco, študente, chiede sussidio .... . Pod Lipo: sovvenzione per la costruzione d’una cisterna (v. Comen podesteria) . . 14 14 iv XXXIV Anno 1907 Pojani V. Santa, domanda Pulteriore godimento del contributo d’educazione del figlio Adelchi. Polazzo, Redipuglia e Fogliano : la podesteria di Fogliano chiede sussidio per la co- struzione di pozzi in quella localita. . Polizia sanitaria: legge concernente 1’ organizzazione del servizio sanitario . . — forestale e sufle acque : legge concernente la polizia ecc. . . . Pomologi, 1’ associazione di pomologi a Graz chiede sovvenzione . . Ponikve podesteria: sussidio per la costruzione della strada Ponikve-Trušno-Bača . — „ „ per 1’ acquisto di fondi necessari alla riattazione della strada comunale. . Ponte Mernico-Albana: al conritato per 1’ erezione di quel ponte si accorda un sus¬ sidio allo scopo di rettilineare la strada d’accesso al ponte che mette oltre il Judrio — oltre il Globočnik: la podesteria di Salcano ne chiede sussidio. -— sul Rio Fidri: la podesteria di Brazzano chiede sussidio per la riattazione del ponte e della strada sul Rio Fidri . . — oltre la Groina : la podesteria di S. Floriano chiede sussidio per la costruzione del nuovo ponte oltre la Groina . — ' ponte oltre 1’ Isonzo presso Kamno : il comitato stradale di Caporetto chiede sussidio per la costruzione di quel ponte . — attraverso la ferrovia di Nabresina: il comitato stradale di Comen chiede sus¬ sidio per la costruzione del ponte . — a Ravna: la podesteria di Drezenca chiede sussidio per riparazioni al ponte di Ponti a Oševljak e pri Vičičih : la podesteria di Ranziano chiede sussidio per la co¬ struzione di quei ponti .. Posta: interpellanza concernente il servizio postale della centrale presso la stazione della Transalpina in Gorizia. — interpellanza suh’ organizzazione delle condizioni per il pagamento delle imposte mediante i cheque postali per 1’ ufficio principale delle imposte ... . . — interpellanza riguardo al cattivo servizio postale prodotto dal trasloco deli’ uf¬ ficio postale principale alla stazione della Transalpina ... . . , . Povšič Francesco, študente, chiede sussidio. Praga, filiale slovena della Societa alpina di Praga chiede sussidio . Prati Carsici: azione per il migiioramento dei. — „ proposta perche sia elevato il contributo annuo per il migiioramento dei prati Carsici . Premi ai medici vaccinatori: contribuzione provinciale per il servizio della vaccina- nazione . Preserje-Komen: sussidio per 1’ allargamento della strada di. Preventivo : della fondazione Carinian pro 1907 . . — del fondo Coltura forestale e Pešca pro 1907 . — del fondo Dame pro 1907 . . . .'. — di diversi piccoli fondi pro 1907 . — del fondo Generale dei poveri pro 1907 . .. — del fondo Militari feriti pro 1907 . — del fondo Operai inabili al lavoro pro 1907 . — del fondo Provinciale comunale pro 1907 . — del fondo Provinciale pro 1907 . . — del fondo Scolastico e delle fondazioni pro 1907 . — del fondo Sordimuti pro 1907 . . . . — del fondo Vigili pro 1907 .. Pusno: la podesteria di Aiba chiede sussidio per la riparazione deli’ acquedotto di . { { / \ al- legato 2 21 V. ali. alla fine XXXV Anno 1907 Q. Quisca podesteria: progetto della nuova strada da Quisca a Brestje. — podesteria chiede sussidio per 1’ erezione del Cimitero a S. Martino . . . . „ — podest, chiede sussidio per ia costruzione d’ una cisterna a Gunjače . . . . — podest, chiede sussidio per ia costruzione di cisterne a Quisca, S. Martino, Vedrignano e Vipulzano . — podest, chiede sussidio per la costruzione d’ una nuova strada da quella regio- nale di Gunjače a Vedrignano. K. Radizza V. Giuseppina chiede sussidio . Rajar V. Anna : le si accorda un sussidio. Ranziano podesteria: contributo per la sistemazione del torrente Renč. . — podest, chiede sussidio per la costruzione dei ponti a Oševljak e pri Vičičih . — podest, chiede sussidio per la riattazione della strada del Carso. „Raul“ e Via in Pietra, strada : il Comune di Mariano chiede sussidio per il riatto di quella strada. Ravna-Rudenc - Zagore: la podesteria di Ronzina chiede sussidio per la riattazione finale della strada . — ponte, la pod. di Drezenca chiede sussidio per lavori a quel ponte . . . . Redipuglia, Fogliano e Polazzo: la podest, di Fogliano chiede sussidio per la co¬ struzione di pozzi in quella localita. Regolamenti tecnico-amministrativi relativi alle strade regionali: legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21/5 1894 B. L. P. N. 13. Regolamento elettorale comunale: progetto di legge concernente la modificazione dei §§ 29, 33, 35 e 37 del. — elettorale per la Provincia: La Luogotenenza partecipa non potersi ammettere 1’ introduzione nel nuovo Regolamento elettorale per la Provincia del sistema elettorale ispirato ai principi del voto eguale, diretto, generale e segreto . . — elettorale provinciale: interpellanza del dep. prov. Grča concernente la sollecita modificazione del Regolamento elettorale provinciale. — elettorale provinciale: proposta del dep. Bombig concernente la riforma del — elettorale deli’ Impero emanato con la legge del 26/1 1907 B. L. I. N 17: pro¬ posta d’ un progetto di legge concernente 1’ obbligo elettorale per 1’ elezione dei Deputati al Consiglio deli’ Impero . . . • ■ . — edilizio provinciale . .. — per la Giunta prov. e Statuto per il personale degli uftici provinciali: progetto di modificazione. Reifenberg: interpellanza riguardante la costruzione della strada d’ accesso alla sta- zione di Reifenberg della linea Gorizia-Trieste . .... . — pod. chiede sussidio per il miglioramento dei fondi „Mlaka e Berje“ ... — pod. sussidio per il riatto della strada oltre Berje nel comune di Reifenberg e veramente del tronco Mihalji - Martini. . • — societa enopomologica chiede sussidio . Reka, Kozbanscek, Judrio, sistemazione. Renč torrente: contributo per la sistemazione del torrente Renč. XXXVI Resoconto pro 1905 deli’ Istituto prov. di credito ipotecario . — pro 1905 dei depositi e danari estranei. Rete stradale della Provincia : proposta di provvedere al completamento ed alla siste- mazione della rete stradale . Rio Fidri: la pod. di Brazzano chiede sussidio per la riattazione del ponte e della strada sul Rio Fidri .. — Taglio: contributo per 1’espurgo del Rio Taglio e sistemazione del fiume Taglio Rocco Francesco študente, chiede sussidio. .. . . . Roggia Fontanelle: contributo per le costruzioni progettate a riparo contro le acque della Roggia Fontanelle. . .. Roghella Ruggero : sanatoria ali’ istituzione di un pošto d’ alunno di cancelleria presso 1’ Istituto di credito ipotecario .. Ronzina consorzio agricolo chiede sussidio . . .. . . . — podest, chiede sussidio per la riattazione della strada comunale Rudenc - Za¬ gore - Ravna.. . — podest.: sussidio per la costruzione d’ un acquedotto. — - Kambresko strada : sussidio per la costruzione di quella . — podest, chiede sussidio per la costruzione della strada d’ accesso alla stazione ferroviaria .. . Rudenc - Zagore - Ravna: la podesteria di Ronzina chiede sussidio per quella strada Rudež Antonio, maestro nell’ Istituto prov. di sordimuti, chiede 1’ aumento delto sti- pendio . . — V. Erminia chiede le siano accordati il quartale inortuario, la pensione ed il contributo d’educazione per gli orfani figli del maestro deli’Istituto sordimuti Antonio Rudež . . . •. .. . . Rutars - Dolegna e Lonzano - Macorig: al Comune di Dolegna e assicurato il prolun- gamento del credito per il riatto di quella strada. S. Sagrado e Doberdo podest, chiedono sussidio per quella congiunzione stradale . . — pod. chiede sussidio per la canalizzazione di quella borgata ... . — pod. chiede sussidio per la strada Sdraussina - S. Martino . . Salcano podesteria chiede sussidio per la costruzione d’ un nuovo ponte oltre il Glo¬ bočnik - Loka . . — scuola professionale di perfezionamento, contributo . . Salvataggio : sovvenzione al Municipio di Gorizia per 1’ attivazione di un servizio di trasporto di malati e vittime d’ infortuni. . . . . Samaria podest, sussidio per ia costruzione deli’ acquedotto nella localita di Hmelaki — pod. sussidio per le spese di costruzione della cisterna comunale di Lisjaki . — pod. chiede sussidio per la costruzione di un pozzo a Gorjam. — pod. chiede sussidio per la costruzione deli’acquedotto a Vrtovice . . . . Sambasso - Uciadraga - Osegliano - Vogersca : legge concernente 1’ assunzione tra le regionali della strada Uciadraga ecc. . Sandrinelli dott. Scipione, podesta di Trieste: comitato costituitosi a Trieste perl’ef- fettuazione d’ una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone . Sartori Antonio chiede sussidio per it figlio študente . . Scarda V. Antonietta: chiede in via di grazia una pensione. . . Anno 1907 XXXVII Anno 1907 Sčedno : sussidio alla podest, di S. Floriano per la costruzione del nuovo ponte oltre la Groina sulla strada comunale che conduce a Sčedno . Scolari poveri, societa a Gorizia, chiede sussidio. Scrio - Cero strada : al comune di Cosbana e accordato il sussidio scaduto .... Scuola di commercio a Gorizia : contributo per 1’ istituzione di una. — agraria provinciale: nuovo Statuto per la Scuola. — professionale di perfezionamento in Fogliano : contributo. — industriale femminile di fondazione Frinta: contributo annuo . . . . . , . — industriale di panierai in Fogliano : contributo . — di perfezionamento per pittori, decoratori, verniciatori ed arti affini a Gorizia contributo . — di merletti a Chiapovano, chiede sussidio. . — slovena di mušica e canto a Gorizia chiede sussidio. — professionale di perfezionamento a Salcano: contributo annuo. — industriale di perfezionamento slovena in Gorizia, contributo annuo . . . . — femminile slovena in Gorizia per lavori di cucito: contributo . . . . . — per fabbri - meccanici, fuochisti e categorie affini — la federazione degli indu- striali austriaci in Gorizia chiede 1’ appoggio per 1’ istituzione d’ una . . . . Scuole professionali di perfezionamento in Ajello, Cervignano, Lucinico, Mossa e S. Lorenzo di Mossa: contributi .. . . . . — parallele italiane e slovene : interpellanza riguardo 1’ istituzione di parallele ita- liane e slovene presso il locale Ginnasio e la Scuola Reale. — pubbliche popolari: modificazione del § 6 della legge 28/2 890 N. 8 B. L. P. sulle retribuzioni per 1’ istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari . . Sdraussina - S. Martino strada : la pod. di Sagrado chiede sussidio. Sebrelja pod. chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna . Sedej dott. Francesco Borgia, Principe Arcivescovo di Gorizia (sua solenne promessa di dep. prov.). . . .. . Sedula podest, sussidio per lavori di canalizzazione. Sedula, Kreda e Bergogna: incarico alla Giunta prov. d’ impetrare dal Governo 1’ e- secuzione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone supenore e dei torrenti confluenti situati nei Comuni di Sedula ecc. Seghizzi A. chiede sussidio per poter far eseguire in teatro un suo lavoro musicale Selišč oltre Tolmino fino a S. Lucia strada: sovvenzione per il prolungamento di questa strada . . .. Selo, podesteria, chiede sussidio. Sementi e panelli: risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi ar- tificiali e chimici, panelli e sementi . . .. Šempas - Uciadraga, Osegiiano - Vogersca : legge concernente 1’ assunzione tra le re- regionali della strada Uciadraga. .... — interpellanza concernente il riatto della strada erariale forestale da Sampasso al bosco di Tamova e Carnizza ... . — Bonifica dei terreni acquitrinosi che si estendono alle rive del torrente Tribussizza — Ossek e Ossegliano pod. domandano la congiunzione della strada fra il bosco di Ternova e la strada erariale presso Šempas . Senico, abitanti di — chiedono sussidio per la costruzione di un acquedotto . . . — abitanti di — chiedono sussidio per la riattazione della strada Senik-Kolobrida Servizio idrografico nella Provincia: La Luogotenenza domanda 1’ aumento della spesa per il .. XXXVII! Anno 1907 Servizio militare biennale : risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale. — sanitario : legge concernente 1’ organizzazione del ... . . Sesana comitato stradale chiede sussidio. . — podest, domanda il prolungamento del tram elettrico da Občina sino a Sesana — podest, chiede sussidio per la costruzione del progettato acquedotto . . . . Sfiligoi Antonio di Dobra chiede che le spese ospedalizie per la figlia Amalia Sfili- goi siano sostenute dal fondo prov. . — V. Caterina, chiede sussidio.■. Sfruttamento delle forze d’ acqua a vantaggio deli’ intera Provincia. Sijak: contributo per la regolazione del torrente Sijak presso Caporetto. Širok Andrea, maestro dirigente in pensione chiede sussidio. Sivec Giovanni, Francesco e Giacomo di Krn: sussidio per danili d’incendio . . . Skočir Giuseppe e Giacomo Berginc di Rauna, danneggiati dalle frane: sussidio . . Škocjan oltre Betanja fino al molino, strada: il Consiglio d’ amministrazione di Ležeče chiede sussidio per 1’ allargamento di quella strada. Skok Pietro d’ Idria di Bača: sussidio per danni d’ incendio ... . Slejko Emilia študente ricamo in Vienna chiede sussidio. Slemenih, strada za Gomilco sui Kolovrat e Slemenih nella valle di Monte S- Vito, sussidio .. . Slivna podest, chiede sussidio per 1’ allargamento della strada Slivno-Nabresina . . Slokarje strada fino alla strada erariale : il Comitato stradale di Aidussina chiede sussidio. . . - . . Sluga Ivanka chiede sussidio. . . . . . Smrekar Venceslao, disegnatore presso 1’ Ufficio edile provinciale, chiede sussidio a cio egli possa perfezionare le sue cognizioni nell’arte del disegno e della pittura Societa agraria (i. r.) e Societa agraria slovena in Gorizia, e loro accordato un sus¬ sidio per combattere gl’ insetti. .... . — agraria (i. r.) Gorizia: sovvenzione straordinaria pro 1907 .... — agraria slovena Gorizia: sovvenzione straordinaria pro 1907 . .. — agraria (i. r.) Gorizia: elaborazione di piani modeilo per čase coloniche . . — cattolico-politica di Caporetto chiede sussidio . . . — triestina, goriziana ed istriana di beneficenza a Milano chiede sussidio . . — d’ abbellimento a Caporetto chiede sussidio.. — d’ allevamento equino a Gradišča chiede sussidio.. — alpina con la sede in Praga (filiale) chiede sussidio. — cattolico-politica di Plezzo chiede la sollecita costruzione della ferrovia S. Lucia- Tarvis oltre il Predil. .... . . — cattolico-politica di Plezzo chiede sussidio per la sistemazione dei corsi d’acqua — eno-pomologica del Collio chiede sussidio. — „Unione dei giovani friulani“ chiede sussidio. — magistrale provinciale: domanda perche ai maestri sia accordata la riduzione degli anni di servizio e il computo delbindennizzo d’alloggio nel calcolo della pensione. ... . — vinicola di Dornberg chiede sussidio. — di soccorso a študenti ammalati in Graz chiede sussidio. — per la cura di študenti ammalati in Vienna chiede sussidio. — eno-pomologica di Comen, Kreplje, Berje, Kamnje e Rihenberg chiedono sussidio — eno-pomologica di Barka chiede sussidio. — corale e istrumentale slovena in Gorizia chiede sussidio. — austriaca di pešca e piscicoltura marina, chiede una sovvenzione ..... — di S. Vincenzo de’ Paoli chiede sussidio. — d’abbellimento „Progresso“ in Gorizia chiede sussidio. XXXIX Anno 1907 Societa popolare friulana chiede sussidio per 1’ istituenda »Universita popolare“ in Gorizia — per poveri scolari in Gorizia chiede sussidio. Sordomuti Istituto: iiquidazione delle piccole spese indocumentabili al Direttore del- 1’ Istituto Don Federico Lenardig. Stampati e suggelli ufficiosi: interpellanza riguardo ali’ uso dei suggelli e di stampati ufficiosi presso gli uffici di finanza e deli’ imposte in Provincia. Staranzano : legge con cui la strada situata nel Comune censuario di Staranzano che dalla ultima časa della localita del „Grillo“ nrette al ponte „Morarat“ e dichia- rata regionale. . — legge concernente la separazione del Comune censuario di Staranzano dal Co¬ mune locale di Monfalcone . Statuto per i! Manicomio provinciale . ■. •— della scuola agraria provinciale... — per il personale degli uffici provinciali, e Regolamento per la Giunta prov. modificazione . •— per 1’ Istituto provinciale di credito comunale ..... . Stazione ferroviaria della Wohein : contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per altre strade d’ accesso alla stazione ferroviaria della Wobein.. . . . — di salvataggio : sovvenzione al Municipio di Gorizia per 1’ attivazione di un servizio di trasporto di malati e vittime d’ infortuni.- . . — di allevamento di riproduttori suini di razza pura: contributo per la nrostra di suini e di volatili progettata per il 1907 e per 1’impianto d’una stazione . . — ferroviaria della Transalpina : interpellanza riguardo la nomina del Capostazione Wieser a quella stazione. • . ■ .... Stazioni pubbliche di monta taurina: spese a favore di Comuni per il trasporto dei tori acquistati ali’ estero per il rifornimento delle stazioni ecc. Stepančič Giovanni študente, chiede sussidio. Strada comunale che dal crocicchio Ciani conduce alla strada erariale presso Merna — progetto di legge con cui viene dichiarata regionale la. — Komen - Preserje : sussidio per 1’ allargamento di quella. — S. Lorenzo di Nebola: sovvenzione alla podest, di Bigliana per il riattamento di quella strada . — Vrata - Chiapovano - S. Lucia: la Luogotenenza sollecita 1’ evasione concernente la sovvenzione provinciale alla costruzione della. — nel Comune censuario di Staranzano che dalla ultima časa della localita del „Grillo“ mette al ponte „Morarat“ e dichiarata regionale. — Uciadraga - Osegliano - Vogersca - Sampasso, legge concernente la dichiarazione a regionale della.. — lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone: comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione d’ una strada ecc.. — erariale forestale da Sampasso al bosco di Tamova e Carnizza: interpellanza concernente il riattamento di quella strada. . — d’accesso alla stazione di Reifenberg della linea Gorizia-Trieste: interpellanza riguardante la costruzione di queila strada. . — del Colle di S. Giorgio : sovvenzione per la costruzione di quella strada . . — Zapotok - Kobališče: G. Veliščik chiede la compilazione del progetto e fabbi- sogno di quella strada . . •. XL Anno 1907 Strada carreggiabile comunale da Vrtač oltre Čerin fino alla nuova strada che conduce da Vrhovlje fino a Kobolarij: la podest, di Anicova chiede sussidio . . — Begliano - S. Zanut: progetto di legge concernente la classificazione di quella strada.•.. . . — Velendol - Zapotok - Ukanje : la podest, di Anicova chiede sussidio . . — di congiunzione tra Chiapovano e la stazione ferroviaria di S. Lucia : la Luo- gotenenza ne chiede un contributo ..... . — „za Gomilco“ sul Kolovrat e Slemenik nella valle di Monte S. Vito, sussidio . — Rudenc - Zagore - Ravno : la podesteria di Ronzina chiede sussidio . . . — erariale per il bosco di Ternova e la strada erariale presso Šempas : I Comuni di Osegliano - Ossek e Šempas domandano la congiunzione di quella strada — Ponikve - Trušno - Bača, sussidio . ...... — Bezovlak - Prebacina; la podest, di Ossek domanda che sia dichiarata regionale — da Slivno verso Nabresina, sussidio.. . . . . — Mulinut - Nebola : Dolegna pod. chiede sussidio.. — comunale Črnameja, la podest, di Kamnje chiede sussidio. — Trenta da Log fino alla Chiesa: la podest, di Trenta chiede sussidio . . . — regionale Krasno - Visnovico e Dornovico : sussidio . . — Vipulzano - Capriva: la podest, di Capriva chiede sussidio per la costruzione delia nuova .. . — in „Via di Pietra* e „Raul“ la podest, di Mariano chiede sussidio per quella — del „Grillo - Morarat" : il Comitato stradale di Monfalcone chiede sovvenzione per il riatto della strada . — fra Mortesins e Capodisopra: la podest, di Perteole chiede sussidio . . . — da Selišč oltre Tolmino fino a S. Lucia, sovvenzione. — comunale sotto S. Daniele: sussidio.. ... — dal confine della Carniola fino alla strada erariale: il consiglio d’ amministra- zione di Ležeče chiede sussidio per 1’ allargamento di que!la strada .... — a Bešče: il consiglio d’ amministrazione di Ležeče chiede sussidio per 1’ allar¬ gamento di quella strada. — da Škocjan oltre Betanja: sussidio per 1’ allargamento della. — del Carso: la podesteria di Ranziano chiede sussidio per la riattazione di quella strada... — oltre Berje nel comune di Reifenberg sussidio per il riatto di quella . . . — Ronzina - Kambreško: sussidio per la costruzione di quella. — Cozbana - Belo - Nosna : sussidio. — S. Martino - Sdraussina : la podesteria di Sagrado chiede sussidio. — Rio Fidri: la pod. di Brazzano chiede sussidio per il riatto del ponte e della strada sul Rio Fidri. — Fogliano - S. Pietro d’ Isonzo : sussidio. — Cero-Scrio: e accordato il sussidio scaduto per quella strada. — Mernico - Breg, la podesteria di Kozbana ne chiede sussidio . — da Slokarji fino alla strada erariale: il Comitato stradale di Aidussina ne chiede sussidio. — da Logaršče fino a quella di Paniqua : sussidio. — Bigliana - Kriz, la podesteria di Bigliana chiede sussidio. — Senik - Kolobrida: gli abitanti di Senico chiedono sussidio per il riatto di quella strada . — Lonzano - Macorig e Dolegna Ruttars : prolungamento del credito. — da Panique al ponte in Rasa: progetto di regolazione. — comunale di Borjane, sussidio . , . . . — Collobrida - Britof e Verholja - Kobališče - Kambreska : interpellanza concernente il procedimento dei lavori di costruzione della strada. Strade: legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21/5 1894 B. L. P. N. 13.; . XLI Anno 1907 Strade: proposta di provvedere al completamento ed alla sistemazione della rete stra¬ dale in Provincia. ■— d’accesso alla stazione ferroviaria della Wohein : contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso.. — Dobra - Vipulzano e Vipulzano - S. Floriano: contributo dello Stato per la costruzione delle strade. Strekelj dep. prov.: sua interpellanza concernente I’ organizzazione del servizio spe- dizioni alla locale stazione della ferrovia dello Stato. dep. prov. sua interpellanza riguardo la nomina del Capostazione Wieser alla stazione ferroviaria della Transalpina di Gorizia. — dep. prov. proposta concernente il conferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia . — deputato prov. interpellanza riguardo ali’ uso dei suggelli e di stampati ufficiosi presso gli uffici di finanza e delle imposte in Provincia. — deputato prov. interpellanza concernente 1’ accoglimento d’ impiegati italiani presso gli uffici imposte da parte della Direzione di finanza in Trieste . . . Študenti di scuole superiori: proposta sulla concessione di sussidi ad essi študenti in forma di mutui onorifici . — alle universita di Graz e Vienna: le societa di soccorso a študenti ammalati chiedono sussidio. Suggelli e stampati: interpellanza riguardo ali’ uso di suggelli e di stampati ufficiosi presso gli uffici di finanza e delle imposte in Provincia. Suini e volatili: contributo per la mostra di suini e di volatili progettata per il 1907 e per 1’ impianto d’ una stazione d’ allevamento di riproduttori suini di razza pura . . . Sussidi a študenti di scuole superiori: proposta concernente la concessione di sussidi a študenti universitari in forma di mutui onorifici.. S. Daniele: 11 Comitato stradale di Comen chiede sussidio per 1’ allargamento della strada comunale di S. Daniele . ... — podest, chiede sussidio per la costruzione di cisterne a S. Daniele, a Hruševica e a Kobdil. S. Floriano - Vipulzano e Dobra - Vipulzano strade: contributo dello Stato per la costruzione di quelle strade .... . — podest, sussidio per la costruzione del nuovo ponte oltre la Groina .... — podest, chiede sussidio per la costruzione della cisterna a Klanjščik .... S. Giorgio: sorveglianza per la costruzione della strada a pie del Colle di S. Giorgio — Dolegna: la podesteria di Dolegna domanda che la strada S. Giorgio - Do- legna sia dichiarata regionale. S. Lorenzo di Mossa, scuola professionale di perfezionamento: contributo . . — di Mossa podest, sussidio per la costruzione di un abbeveratoio. — di Nebola: sovvenzione alla podesteria di Bigliana per il riattamento della strada S. Lorenzo di Nebola. S. Lucia - Chiapovano - Vrata: la Luogotenenza sollecita 1’evasione della domanda concernente una sovvenzione provinciale alla costruzione di quella strada al- legato v XLII Anno 1907 S. Lucia presso Vogersca fino alla scuola di Šempas: legge concernente la classifica- zione tra le strade regionali del tronco di strada che dalla regionale S. Pietro- Dornberg presso Dobrava sino alla erariale di Ossegliano ecc. ...... — - Tarvis; la societa cattolico-politica di Plezzo domanda la sollecita costruzione della ferrovia S. Lucia - Tarvis oltre il Predil. S. Luigi Convitto sloveno chiede sussidio.. . . — Convitto italiano chiede sussidio ..... ... . S. Martino - Sdraussina, strada : la podest, di Sagrado chiede sussidio. — e Terzo : Consorzio per la bonifica dei terreni Circondara - Manolet: contributo S. Pietro - Dornberg presso Dobrava : legge concernente la classificazione tra le strade regionali del tronco di strada, che va dalla regionale S. Pietro - Dornberg presso Dobrava fino alla erariale Osegliano e da S. Lucia presso Vogersca a Šempas — Fogliano: sussidio per le opere di difesa alla sponda sinistra deli’ Isonzo al confine dei Comuni di Fogliano e S. Pietro . . . . — d’ Isonzo-Fogliano, strada : sussidio per la regolazione di quel tronco di strada S. Rocco, il Comitato pro fontana a: chiede sussidio . S. Vincenzo de’ Paoli societa, chiede sussidio. . S. Zanut - Begliano strada: progetto di legge concernente la classificazione di quella strada . T. Taglio : contributo per 1’ espurgo del Rio Taglio e sistemazione del fiume Taglio — fiume : Comunicazione della nota luogotenenziale con cui trasmette il progetto e preventivo della spesa per la regolazione del fiume di confine „Tagiio" ela¬ borata dal R. Governo italiano. Tapogliano: contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. Tamova: interpeilanza concernente il riatto della strada erariale forestale da Sampasso al bosco di Ternova e Carnizza. Tarvis - S. Lucia oltre il Predil, ferrovia: la societa cattolico-politica di Plezzo ne do¬ manda la sollecita costruzione . Tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia: legge concernente 1’ esazione di una . Tavčar Giacomo, študente pittura chiede sussidio. Terčič V. Maria chiede sussidio. Ternovo podest, chiede sussidio per la costruzione della strada comunale di Ter- novo a Voglarji .. Terzo, Aquileja, Cervignano: contributo per la bonifica delle paludi di. — consorzio per la bonifica dei terreni chiamati Circondara e Manolet . . . . Tiel: progetto concernente il radieale espurgo del Tiel e dei suoi affluenti . . . . Tolmino corpo dei vigili volontari di, — chiede sussidio. — podest, sussidio per la canalizzazione del viilaggio di Zatolmin. — Capitanato distr. informa suita stadio dei lavori di costruzione deli’ acquedotto di Koritenca (si accordano 400 cor. per quei lavori) . — e Gradišča: contributo annuo per premi provinciali da assegnarsi ad allevatori di cavalli alle due rnostre annuaii di . Tomai podest, chiede sussidio per la costruzione d’una cisterna. Topi di campagna : progetto di legge concernente la taro distruzione. XLIII Torelli Giuseppe chiede sussidio. Tori : spese a favore dei Comuni per il trasporto di tori acquistati ali’ estero per il rifornimento deile stazioni pubbliche di monta ta urina. Torre presso Tapogliano: contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre. — e Isonzo: contributo per 1’ elaborazione dei progetti di sistemazione dei . . — presso Viscone : contributo per i progettati lavori di ricostruzione deile opere di difesa alla sponda sinistra del Torre. ■— contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano . Torrente Corno : contributo per la sistemazione del. — Draganšček : progetto di sistemazione del. — Sijak presso Caporetto: contributo per la regolazione del . — Kozbanšček: sussidio alla podesteria di Kozbana per la correzione da farsi alle adiacenze del torrente. — Branizza: lavori di arginatura alla sponda sinistra del. — Tribussizza: lavori di bonifica alle rive di quel torrente. — Renč: contributo per la sistemazione di quel torrente./ Torrenti confluenti situati nei Comuni di Bergogna, Sedula e Kreda: incarico alla Giunta prov. d’ impetrare dal Governo 1’esecuzione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone superiore e dei torrenti ecc. Tram elettrico da Opcina fino a Sesana: la podesteria di Sesana domanda il pro- lungamento del tram da Opcina fino a Sesana . Transalpina stazione ferroviaria: interpellanza riguardo la nomina del Capostazione Wieser a quella stazione. — interpellanza concernente il servizio postale della Centrale presso la stazione della Transalpina a Gorizia. — interpellanza riguardo al cattivo servizio postale prodotto dal trasloco deli’ uf- ficio postale principale alla stazione della Transalpina. — contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transalpina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso alla stazione fer¬ roviaria della Wohein. Trenta podesteria chiede sussidio per il prolungamento della strada Trenta da Log fino alla Chiesa .. Treo dep. prov. sua proposta di provvedere al completamento ed alla sistemazione . della rete stradale della Provincia.j deput. provinciale sua proposta perche sia elevato il contributo annuo per il miglioramento dei prati Carsici.| — dep. prov. sua proposta concernente lo sfruttamento deile forze d’acqua a j vantaggio deli’ intera Provincia.C l| — dep. prov. interpellanza concernente il servizio postale della Centrale presso la stazione della Transalpina di Gorizia. 1 — dep. prov. proposta riguardo ali’ incasso del dazio-consumo.j — dep. prov. proposta concernente la concessione di sussidi a študenti di scuole /j superiori in forma di mutui onorifici.. V Arino 1907 LXIV Anno 1907 Treo : dep. prov. interpelianza in merito al conseguimento d’ una sovvenzione dal Governo per 1’ importazione di foraggi nel 1904 per il Carso . . . . . . — dep. prov. interpelianza concernente la regolazione deli’ esazione del dazio-con- sumo sul vino in Provincia... — dep. prov. interpelianza riguardo alla istituzione di parallele italiane e slovene presso il locale Ginnasio e la Scuola Reale . Tribussizza torrente : lavori di bonifica alle rive del torrente Tribussizza. Trieste, Comitato costituitosi per 1’effettuazione d’una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone.. — Luogotenenza partecipa non potere il Ministero d’ agricoltura accondiscendere ai desideri della Dieta concernenti il conseguimento d’ un’ annua sovvenzione per un fondo di miglioria in Provincia. — Luogotenenza interessa la Giunta d’ intraprendere i passi opportuni a cio ven- gano nominati i delegati di questa Provincia a! Congresso per la tutela deli’ infanzia da tenersi a Vienna . • . — Luogotenenza sollecita 1’ evasione deila domanda concernente una sovvenzione provinciale alla costruzione stradale Chiapovano - Vrata - S. Lucia. — Luogotenenza partecipa non potersi ammettere 1’ introduzione nel nuovo Re- golamento elettorale per la Provincia del sistema elettorale ispirato ai principi del voto eguale, diretto, generale e segreto.. . . . — Luogotenenza domanda che sia provveduto da parte della rappresentanza prov. alla concorrenza delle spese di cor. 1940 nella misura del 50% coli’ importo di cor. 970 per il servizio idrografico. — Luogotenenza chiede un contributo dal fondo provinciale per la costruzione della strada di congiunzione tra Chiapovano e la stazione ferroviaria di S. Lucia Trušno - Ponikve - Bača strada: sussidio.. Turk Giuseppe di Berje e cons. domanda sussidio per riattazione di strade. . . . Turriaco pod. chiede sussidio per la costruzione d’ un muro di riparo ad un fosso nel centro del paese. Tutela deli’ infanzia : nomina dei delegati di questa Provincia al Congresso in Vienna, per la tutela ecc. u. Uciadraga-Osegliano-Vogersca-Sampasso: legge concernente 1’ assunzione tra le regio- nali della strada Uciadraga ecc. Udine manicomio: spese di degenza causate dal maniaco Pietro Bergamasco . . . Uffici provinciali: progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta prov. e Statuto per il personale degli uffici prov. .. Ufficio postale della Centrale presso la stazione della Transalpina in Gorizia: inter¬ pelianza concernente il servizio postale della centrale ecc. — postale principale alla stazione della Transalpina: interpelianza riguardo al cat- tivo servizio postale prodotto dal trasloco deli’ Uff. postale ecc. — principale delle imposte a Gorizia: interpelianza sull’ organizzazione delle con- dizioni per il pagamento delle imposte mediante i cheque postali per 1’ Uffi¬ cio ecc. Ukanje-Velendol-Zapotok strada, la podest, di Anicova chiede sussidio per quella strada. a!- legato 19 11 11 XLV Unione dei docenti italiani in Gorizia, chiedono la riduzione degli anni di servizio e il computo deli’ indennizzo d’ alloggio nel calcolo detla pensione. — dei Giovani friulani in Gorizia, Societa: chiede sussidio. Universita popolare in Gorizia: la Societa popolare friulana in Gorizia chiede sus¬ sidio . Vaccinazione: contribuzione per il servizio della vaccinazione. Valentinčič Virgilio, študente, chiede sussidio. Valle del Kozbanšček: al Comune di Kozbana si accorda il prolungamento della sovvenzione. — deli’ Isonzo: interpellanza sulle esercitazioni al tiro della guarnigione militare stanziata nella valle deli’ Isonzo. Vas, la podest, di Vertovino chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna nella frazione di Vas. Velendol-Zapotok-Ukanje, strada: la podesteria di Anicova chiede sussidio . . . . Velikonja Giacomo podesta di Monte S. Vito, chiede condono di multe. — Giacomo, maestro dirigente in pensione chiede sussidio. Veliščik Giovanni e consorti da Zapotok: istanza per la compilazione del progetto e fabbisogno della strada comunale Zapotok-Kobališče. Vercoglia-Kobališče-Kambrežka e Colobrida-Britof strade: interpellanza concernente il procedimento dei lavori di costruzione di quelle strade .. Verniciatori, decoratori, pittori ed arti affini: scuola di perfezionamento per — con- tributo.. Versa: contributo per il taglio sul Judrio sotto lo sbocco del Versa. — contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre tra il ponte della strada erariale presso Versa e Tapogliano. Vertoibizza: interpellanza concernente la regoiazione della Vertoibizza. Vertovino podest., chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna nella frazione di „Vas“. Verzegnassi V. Caterina chiede sussidio.. „Via in Pietra“ e „Raul“ strada: il comune di Mariano chiede sussidio per la costru¬ zione di quella.. . Vice Segretario prov. sanatoria concernente la promozione in via straordinaria del Dr. G. Grusovin nella 11 categoria deli’ Vlil classe di rango. Vičičih e Oševljak ponti; la podesteria di Ranziano chiede sussidio per la costru¬ zione di quei ponti. Vidich Antonio, študente, chiede sussidio. Vienna asilo presso 1’ universita di — chiede sussidio. — societa per la cura di študenti ammalati chiede sussidio .. — Comitato promotore per un congresso da tenersi a Vienna affine di costituire un’ associazione di protezione per 1’ infanzia abbandonata chiede sussidio . . — comitato internazionale per promuovere un congresso affine di studiare le con- dizioni del četo medio. — curatorio della Mensa accademica chiede sussidio. Vigneti fillosserati: interpellanza riflettente 1’assegno di mutui senza interessi per il ripristinamento di vigneti fillosserati. Villesse podest., chiede sussidio per 1’ interramento d’ uno stagno. Anno 1907 XLVI Anno 1907 Villesse sussidio per opere di difesa alla sponda deli’ Isonzo nella localita detta Basso del Cason presso Villesse. Vino: interpellanza concernente la regolazione deli’ esazione del dazio-consumo sul vino in Provincia. Vipulzano-Dobra e Vipulzano-S. Floriano strade: contributo dello Stato per la co- struzione di quella strada. — -Capriva nuova strada, la podesteria di Capriva chiede sussidio per la costru- zione della. Visco, Joanniz, Muscoli e Ajello domandano provvedimenti per il compimento dei lavori di sistemazione del Ledra. Viscone: contributo per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone. Visnovico-Krasna e Dornovico, strada: la podesteria di Bigliana ne chiede sussidio Viti americane: proposta concernente il conferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia. Vittime d’infortuni: sovvenzione al Municipio di Gorizia per 1’attivazione d’un ser- vizio di trasporto di malati e vittime d’ infortum. Vittuglia-Osek, la podesteria di Osek domanda la classificazione tra le regionali della strada comunale che da Vittuglia conduce alla strada erariaie. Vodopivec Giovanni chiede sussidio per prender parte al corso d’ agricoltura a Vienna . . Vogerska-Uciadraga-Osegliano-Sambasso: legge concernente 1’ assunzione tra le re¬ gionali della strada Vogerska ecc. Voglarji-Trnovo strada: la pod. di Ternova chiede sussidio per la costruzione di quella strada. Volani Don Eugenio e Don GB. Nanut chiedono di essere equiparati ai maestri delle scuole cittadine quanto agli emolumenti. Volarič V. Francesca chiede sussidio. Volatili e suini: contributo per la inostra di suini e di volatili progettata per il 1907 e per 1’impianto d’ una stazione di allevamento di riproduttori suini di razza pura Volzana podest, chiede sussidio per il ristauro deli’ acquedotto di Ciginj .... Vrata-Chiapovano-S. Lucia strada: la Luogotenenza soliecita 1’ evasione della domanda concernente una sovvenzione provinciaie alla costruzione di quel!a strada . . Vrhovlje fino a Kobalarij (V. Anicova podest.). Vrtač oltre Čerin strada (V. Anicova podest.).. V. Wieser, Capostazione della stazione ferroviaria della Transalpina di Gorizia : interpel¬ lanza riguardo alla nornina di quel Capostazione. Wohein : contributo al Municipio di Gorizia per la parziale copertura della spesa per la costruzione della strada dalla piazza Caterini e dal piazzale della Transal¬ pina alla via di Salcano, e contributo per le altre strade d’ accesso alla stazione ferroviaria della Wohein . 1/3 120 8/3 175 XLVII Anno 1907 Z Žaga : contributo per 1’ istruzione ambulante nell’ industria dei cestai a Žaga . . . — incendio : a tredici danneggiati da incendio si accorda un sussidio . . . . — podest, chiede sussidio per la riattazione del sentiero a Žaga e Rezije . . . Zagore - Rudenc - Ravna: la podest, di Ronzina chiede sussidio per la riattazione della strada. Zanetti Ernesto študente chiede sussidio. Zapotok - Kobališče strada: G. Velišček e Cons. chiede la compilažione del progetto e fabbisogno per la costruzione di quella strada . — Velendol - Ukanje, strada : la podest, di Anicova chiede sussidio per quella strada Zatolmin: sussidio alla podest, di Tolmino per la canalizzazione del villaggio di Zatolmin. Zaverhek nel comune di Nakla, a quella latteria si accorda un sussidio . . . . Zei Renato, candidato notarile, chiede sussidio. Ziernfeld Vittorio, študente chiede sussidio. Zniderčič Giovanni, študente chiede sussidio. ERRATA - CORRIGE : A pag. 46 delle presenti trattazioni, dopo 1’ ultima riga del N. 17/D. GN. 6322 06 aggiungi il seguente petito : „Kot dodatek k temu poročilu opaža se še sledeče: Ko je bilo poročilo vže podpisano, došel je deželnemu odboru odlok c. kr. na¬ mestništva z dne 11. septembra 1906 št. 16063/11 na kateri se še posebej opozoruje in iz katerega je razvidno, da je c. kr. namestništvo prvič premalo zaračunalo pri- mankljej, ki znaša po tem odloku 2323 K in ne le 1823 K, kakor je bilo v odloku c. kr. namestništva z dne 14. junija 1906 št. 11475/11. navedeno. A pag. 169 linea 43 in luogo di „sospette“ leggi: soggette. A pag. 66 linea 24 leggi allegato N. 19. A pag. 285 nona riga di sotto in su leggi: V. alleg. N. 7« e nell’ ultima riga della stessa pagina aggiungi dopo il § 8 anche il 10. Neli’ allegato N. 3 (N. 184/Dieta) pag. 3.a, ali’ ultimo alinea del § 8 leggi: a sensi del 3.o alinea ecc. A pag. 243, linea nona e decima di sotto in su, in luogo di: »risguardante I’ esclusione del Comune di Lucinico dal distretto elettorale di Gradišča incorporan- dolo invece in quello di Gorizia", leggi: „risguardante 1’esclusione del Comune di Lucinico dal distretto elettorale di Gorizia incorporandolo invece a quello di Gradišča". A pag. XXI deli’indice invece di „13/3 221 8“, leggi 13/3 221, alleg. 8 a . A pag. 221 invece di „V. alleg. 8“, leggi alleg. 8 a . Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. I seduta della IV tornata Epoca Vlil del 18 febbraio 1907. 1 CONTENUTO: Discorso del Capitano provinciale. — Commemorazione della morte di S. A. L’ Arciduca Ottone. Solenne pro- messa di S. A. R. il Principe Arcivescovo. — Discorso del Conimissario Imperiale. — Ordine del giorno per la prossima seduta. PRESENTI II Capitano provinciale II Conimissario Imperiale Dr. Luigi de Pajer-Monriva Consigliere aulico Enrico Conte Attems S A. Reverendissima Mons. Francesco Borgia Dr. Sedej, Principe Arcivescovo e N. 16 deputati. (Principio della seduta a ore 11.15 ant.) Capitano: Onorevoii Signori! Sua Maesta Imperiale e Reale 1’ Augustissimo imperatore si e grazio- sissimamente degnata di convocarci con Sovrana Patente del 7 febbraio a questa riunione per trattare e discutere gli interessi nostri provinciali. Io saluto con vera soddisfazione questo avvenimento. Esso mi procura 1’ onore di poter salutarvi qui riuniti ed era, dopo oltre un anno di vacanza, da me ardentemente desiderato di poter finalmente dar mano al disbrigo d’una massa di materiale che attendea le vostre deliberazioni affine di tornare a vantaggio del progresso economico a promovere 1’ agiatezza e diffondere 1’ intelligenza fra le nostre popolazioni. Častiti gospodje na slovenski strani! S pravim veseljem vidim, da ste tudi Vi v svrho, da sodelujete v rešitev tolikih in toliko važnih predmetov, katero dežela pričakuje od našega složnega delovanja. Pričakujem z Vašo pripomočjo najlepših in najboljših uspehov. Qui, o Signori, mi piace di assodare il fatto, che 1’epoca della ncstra separazione, non fu tempo sprecato. Esso anzi segnera nella storia un’ era luminosa, un periodo di risorgimento politico. Dopo quasi mezzo secolo di vita costituzionale e di lotte ognor piu ferventi nelle aule parlamentari, s’ e finalmente attenuato 1’ antagonismo fra capitale e lavoro col fare omaggio allo spirito moderno. Fu proscritto il principio che poneva per misura del valore politico individuale il fiorino d’ imposta. Furono abbattuti i privilegi di classe che chiudevano 1’ accesso ali’ urna ali’ operaio iiluminato, al popolano cosciente dei diritti del cittadino. Fu tolta la barriera che precludeva la via aila conquista della vera liberta fondata sul principio di umanita, della giustizia, della emancipazione politica a tutte le classi. Piaccia a Dio che questa novella istituzione ci porti e presto copiosi i fruttti desiderati; e fortunati noi se ci riuscira di trovare nella nostra riforma elettorale una formola che ci apra il varco alla massima perfezione sociale e con cio ci renda veramente benemeriti della nostra patria. Sono pur troppo nella dolorosa situazione di dover ricordare qui una sciagura che ha grandemente contristato 1’ Augustissima famigiia Imperiale. S. A. R. 1’Arciduca Ottone ha dovuto soccombere agli straži di una fiera malattia il prirno di no¬ vembre decorso. Quella imponente figura marziale spariva dal rnondo ancora in fresca eta e con lui si 1 2 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. I seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. dileguavano le speranze d’ un bello avvenire fondato nelle cospicue sue virtu militari, un ingegno ispirato a fine senso artistico, accompagnato ad affabilita e beneficenza degna di encomio. La Giunta provinciale non appena apprendeva la notizia del grave lutto che andava ad affliggere la Augustissima famiglia lmperiale, innalzava rispettose condoglianze a nome della rappresentanza provinciale e deli’ intera popolazione. Onorevoli Signori, io vi vedo gia assorti per portare all’Augustissimo defunto il tributo di pieta con quest’ atto di commemorazione. Compensi il cielo il lutto di questa perdita col concedere ancora lunghi anni della preziosa esistenza, al venerato Capo delFAugusta dinastia come io imploro esclamando e pregando voi pure di esclamare: Evviva S. M. 1’Augustissimo Imperatore Francesco Giuseppe I. (/ deputati rispondono triplicatamente : Evviva! Živio 1 Con cio dichiaro aperta la seduta. Mi onoro di presentare 1’ lllustrissimo signor Conte Enrico Attems ali’ Eccelsa Dieta, il quale fu dal- 1’ Eccelso Governo delegato a fungere come Coinmissario imperiale ; ed bo tanto maggior piacere di farlo in quanto che noi abbiamo gia avuto la soddisfazione di averlo ripetutamente fra noi assistiti deli’ illumi- nato suo appoggio. Devo poi comunicare che al pošto di Metropolita nell’archidiocesi di Gorizia fu elevato il Principe Arcivescovo S. A. Rev. Dott. Francesco Borgia Sedej, e siccome ho 1’ alto onore di vederlo comparso tra di noi, mi permetto invitarlo a prestare la solenne promessa. Prego V. A. di ripetere le parole che io diro nell’ idioma vostro nazionale. „Vabim Vas, da mi obljubite v roke namesto prisege, da boste Cesarju zvesti in pokorni, da boste po postavah ravnali in svoje dolžnosti vestno izpolnevali. S. A. il Principe Arcivescovo: Obljubim. Commissario Imperiale: Eccelsa Dieta! Come rappresentante governativo mi e sommamente gradito di porgere ali’ Eccelsa Dieta i saluti deli’ Eccelso Governo ed innanzi tutto di ringraziare 1’ lllustrissimo Signor Capitano provinciale delle sue gentili parole rivoltemi. Con grande soddisfazione veggo che la Giunta provinciale nella sua solita proficua attivita ha elabo-i rato diverse proposte importanti e fra queste il Regoiamento edile e lo schema della legge sanitaria. Confido che ali’ Eccelsa Dieta riuscira di definire in maniera soddisfacente tutte queste questioni di comune utilita e tanto caldeggiate dali’ Eccelso Governo. Reso convinto che 1’ Eccelsa Dieta sapra portare a compimento anche tutti gli altri lavori che le si offriranno, la assicuro che šaro ben lieto se potro prestarle il mio appoggio. Visoki deželni zbor! Kakor vladnemu zastopniku mi je čez vse drago, pozdraviti visoki deželni zbor v imenu visoke vlade ter pred vsem zahvaliti se prečastnemu gospodu deželnemu glavarju za meni name¬ njene prijazne besede. Z velikim veseljem opažam, da je izdelal vedno plodonosno delujoči deželni odbor razne važne predloge, med temi načrt stavbinskega zakona in načrt zdravstvene postave. Uverjen sem, da se visokemu deželnemu zboru posreči dognati na vse zadovoljiv način ti dve obče koristni zadevi, ki jih visoka vlada toplo priporoča. Trdno prepričan, da bode zamogel visoki deželni zbor dovršiti tudi vsa druga dela, ki se mu po¬ nudijo, ga zagotovljam, da me bode zelo veselilo, ako bodem mogel podpirati njega delovanje. Capitano : Ringrazio per la Dieta provinciale 1’ illustrissimo signor Commissario Governativo per le soddisfacenti assicurazioni del Governo e deli’ appoggio gentilmente assicurato alla nostra opera a favore della Provincia. Oggetti ali’ ordine del giorno non ne abbiamo. Io mi permettero di destinare la prossima seduta per oggi alle 5 affine di poter incominciare la nostra atti¬ vita ordinaria. E per seguire l’uso tradizionale, prego il Signor Segretario di voler leggere 1’ordine del giorno. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. I seduta della IV tornata. Bpoca VIII del 18 febbraio 1907. 3 Segretario. Elezione e costituzione delle commissioni dietali. — Progetto di legge concernente la di- struzione dei topi di campagna. — Legge con la quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35, 37 del Rego- lamento elettorale comunale. — Legge concernente 1’ organizzazione del servizio sanitario. — Sanatorja del contributo al Comune di Gradišča per opere di riparo contro I’ Isonžo. — Contributo per i lavori di ristauro del campanilc e della Basilica di Aquileja. — Contributo per il taglio sul Judrio sotto lo sbocco del Versa. — Contributo per 1’ istruzione ambulante nell’ industria di cestai a Žaga. — Sanatoria al dispendio messo dalla Giunta provinciale a disposizione deli’ i. r. Direzione di finanza di Trieste a titolo di ricono- scimento delle prestazioni degli organi di finanza nella riscossione delle addizionali al dazio consumo. — Contribuzione provinciale per il servizio della vaccinazione. — Contributo provinciale per 1’ elaborazione di un progetto generale d’ approvvigionaniento del piano del Carso con acqua potabile. Capitano : Se nessuno fa opposizione a quest’ ordine del giorno, lo ritengo approvato. ( nessuno ) E’ approvato. Io dichiaro chiusa la presente seduta. Fine della seduta a ore 11.30 ant. 4 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. CONTENUTO: Commemorazione della morte del Dott. Giuseppe Abram. — Comunicazione della nota luogotenenziale concer- nente la negata sovvenzione dal Sovrano Erario per 1’ istituendo fondo di miglioria in Provincia. — Comuni¬ cazione della nota concernente i passi da intraprendere riguardanti il Congresso per la tutela deli’ infanzia da tenersi a Vienna. — Elezione e costituzione delle commissioni dietali. — Progetto di legge concernente la distruzione dei topi di campagna. — Legge con la quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35, 37 del Regola- mento elettorale comunale. — Legge concernente 1’organizzazione del servizio sanitario. — Sanatoria del con- tributo al Comune di Gradišča per opere di riparo contro 1’ Isonzo. — Contributo per i lavori di ristauro del campanile e della Basilica di Aquileja. — Contributo per il taglio sul Judrio sotto lo sbocco del Verša. — Contributo per 1’ istruzione ambulante nell’ industria di cestai a Žaga. — Sanatoria al dispendio messo dalla Giunta provinciale a disposizione deli’ i. r. Direzione di Finanza di Trieste a titolo di riconoscimento delle prestazioni degli organi di Finanza nella riscossione delle addizionali al dazio consumo. — Contribuzione provinciale per il servizio della vaccinazione. — Contributo provinciale per 1’ elaborazione d’ un progetto ge¬ nerale d’ approvvigionamento del piano del Carso con acqua potabile. — Interpellanza del Deputato Dr. Egger concernente un disegno di legge governativo sui provvedimenti per combattere ia pellagra. — Costituzione dei comitati dietali. 11 Capitano provinciale Dr. Luigi de Pajer-Monriva P R E S E N T I Il Commissario Imperiale Consigliere aulico Enrico Conte Attems e N. 19 deputati. (Principio della seduta a ore 5 3 /4 pom.) Capitano: Siamo riuniti in numero legale, dichiaro aperta la seduta. Onorevoli Signori! lo devo esordire col ricordare purtroppo un lugubre avvenimento che certo avra scosso la fibra del compianto in tutti Voi Signori. Intendo dire del decesso del nostro collega Dr. Giuseppe Abram. Egli negli ultirni tempi non militava piu tra noi, ma per il corso di ben 38 anni si dedico in modo inappuntabile al servizio della Provincia prima come segretario poi come assessore. Quella severa, stoica apparenza albergava un intemerato carattere; molto sapere ed un cuore, tutto amore per la patria terra. V’ invito onor. Signori ad associarsi ali’ espressione di compianto che io a nome di tutti quanti ho dedicato alla sua memoria, e Vi prego di assorgere autorizzandomi di far registrare nel Processo verbale deli’ odierna seduta questa commemorazione in testimonianza della memoria venerata del defunto collega. (/ deputati tutti assorgono). La prego di leggere il protocollo di seduta di questa mattina. Marani : Farei la proposta che si abbia per preletto il protocollo di seduta di questa mattina. Capitano : Se gli onorevoli aderiscono a questa proposta, ritengo per preletto il protocollo (nes- suno vi si oppone ). Allora ho per approvato il protocollo senza lettura. 5 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. Non mi sono state comunicate proposte Governative, non altre proposte da parte degli onorevoli de¬ putati. C’ e qui un’ interpellanza deli’ onorevole Egger. Io gli daro, secondo 1’ uso invalso, !a parola dopo che saranno esauriti gli oggetti posti ali’ ordine del giorno, perche possa svolgere la sua interpellanza. Abbiamo un elenco di petizioni che furono presentate ali’ Eccelsa Dieta. Preghero il sig. Segretario a darne lettura. Segretario : La podesteria di Merna chiede sussidio per 1’ istituzione d’ un servizio sanitario. — La Societa per la cura di študenti ammalati a Vienna chiede sussidio. — L’ ospizio marino di Grado chiede un sussidio di cor. 800 pro 1906. — L’ i. r. Societa agraria in Gorizia chiede lo stanziamento di un im- porto di cor. 500 per le mostre di cavalli da tenersi a Gradišča e a Tolmino ogni anno. — II Curatorio della Mensa accademica deli’ i. r. Universita di Vienna chiede sussidio. — La Societa triestina, goriziana e istriana di beneficenza in Milano, chiede sussidio. - Antonio Kazafura, maestro in pensione, chiede sus¬ sidio. — La podest, di Anicova domanda il prolungamento del credito di cor. 400 per sussidio alle spese di riattazione della strada comunale Velendol - Zapotok - Ukanje. — Giuseppe Paulin, študente filosofia chiede sussidio. — 11 Consigiio d’ amministrazione di Corona chiede sussidio per il collocamento d’ una pompa al pozzo comunale. — Cuca Martino e Cons. di Senico, chiede sussidio per la costruzione d’ un acquedotto comunale. — La podesteria di Dutovle chiede sussidio per il ristauro d’ una cisterna. — Caterina V. Ivančič chiede sussidio. — Maria V. Mavrič chiede sussidio per il figlio študente. — La po¬ desteria di Mariano chiede sussidio per lavori di pubblica utilita. — Ofelia V. Pasqualis chiede sussidio. — Giacomo Taučar, študente pittura, chiede sussidio. — Caterina V. Sfiligoi chiede sussidio. — Amalia V. Komavli chiede sussidio. — 11 Comitato del Congresso internazionale per lo studio delle condizioni della classe media in Vienna chiede un contributo. — Francesco Podgornik, študente chiede sussidio. — Giacomo Velikonja, podesta di Monte S. Vito insta per il condono della muha di cor. 300 inflittagli daila Giunta prov. — La podesteria di Dutovle chiede sussidio per danni della siccita. — La podesteria di Samaria chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna a Lisjaki. — Francesca V. Volarič chiede sus¬ sidio. — La Direzione della scuola di merletti in Chiapovano chiede sussidio. — Anna V. Kuntih chiede sussidio. — Francesco Povšič, študente, chiede sussidio. — Giovanni Stepančič, študente, chiede sussidio. — La podest, di Drezenca chiede sussidio per la costruzione di strade comunali. — 11 Comitato del I Con¬ gresso Austriaco in Vienna per la tutela deli’ infanzia chiede sussidio. — La podesteria di Biglia chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna. — Il Comitato stradale di Tolmino chiede sussidio per la co¬ struzione di strade. — La presidenza della Latteria consorziale di Dolje chiede sussidio. — La podesteria di Dol - Otlica chiede sussidio per la costruzione d’ una strada. — Il Curatorio deli’ Istituto per il promo- vimento delle industrie in Gorizia chiede 1’ aumento del contributo. — La podest, di Kozbana chiede sus¬ sidio per la correzione da farsi ai tratti di strada adiacenti al ponte sul torrente Kozbanšček. — Caterina V. Golja chiede sussidio. — 11 Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia chiede adeguati sussidi per la scuola speciale di perfezionamento per pittori, decoratori, indoratori ed arti affini. — Anna V. Rajer, chiede sussidio. — La societa vinicola di Dornberg chiede una sovvenzione. — Cate¬ rina V. Verzegnassi chiede sussidio. — Giovanni, Francesco e Giacomo Sivec di Krn (Libussina) danneg- giati da incendio, chiedono un sussidio. — Giuseppe Gregorič chiede sussidio per la frequentazione della scuola di mascalcia a Lubiana. — Giovanna V. Kozič chiede sussidio. — Giuseppe Kragelj, maestro in pensione chiede sussidio. — Pietro Medvešček, assolto legale chiede la continuazione deli’ assegno dello stipendio Coronini. — Giovanni Žnidarčič, candidato di professura chiede sussidio. — Il Comitato per il ponte internazionale fra Mernico ed Albana insta che la sovvenzione di cor. 800 accordata per la costru¬ zione d’ una nuova strada d’ accesso al medesimo, venga invece assegnata per la rettificazione della stessa. — Cesare Perco, assolto maestro di scuola cittadina chiede il pensionamento. — La Societa per la viti e frutticoltura in Kreplje chiede sussidio. — La podesteria di Vertovino chiede sussidio per la costruzione di due pozzi nella localita di Vas. — La Camera di commercio e d’ industria in Gorizia chiede una sov¬ venzione di corone 1200 per ognuna delle quattro scuole di perfezionamento di Ajello, Cervignano, Luci- 6 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. nico e Mossa. — Anna V. Jug, chiede sussidio. — II Comitato stradale di Podgora chiede sussidio per la copertura della deficienza del preventivo. — Giuseppe Slejko chiede sussidio per la figlia Emilia allieva della scuola di ricamo a Vienna. — Maria V. Maver chiede sussidio. — La podesteria di S. Lorenzo di Mossa chiede una sovvenzione per costruire un abbeveratoio ed un pubblico lavatoio. — Giuseppina V. Bramo sorella del defunto ufficiale contabile provinciale chiede sussidio. — II Comitato stradale di Komen chiede sussidio per la costruzione di nuove strade. — Le petizioni N. 295 e 296/Dieta della Societa agraria slovena; N. 354/D. della federazione deile casse rurali e sodalizi cooperativi per la parte italiana della Provincia; e N. 339/D. deli’ i. r. Societa agraria di Gorizia chiedenti sussidi, State per deliberato dietale del 24/11 1905 cedute alla Giunta, vengono da questa riprodotte alla Dieta per la trattazione. — La po¬ desteria di S. Floriano chiede sussidio per la costruzione di un ponte sulla Groina sotto Oslavia. — La societa austriaca di pešca e piscicoltura marina domanda un contributo ali’ incremento di quei fondi sociali. — La societa „Adria“ in Vienna chiede la copertura del canone per quegli študenti poveri. — La societa per študenti ammalati slavi in Graz chiede i canoni per 20 študenti. — La podesteria di Brazzano chiede una sovvenzione per la riparazione delle strade impraticabili. — Andrea Veliščik e consorti di Senico chiedono sussidio per la costruzione di un acquedotto. — La podesteria di Žaga chiede sussidio ai dan- neggiati dali’ incendio presso „Sekelnih\ — La podesteria di Kozbana chiede un sussidio per la parziale copertura della deficienza del preventivo per la costruzione d’ un acquedotto a Kozbana. — L’ Unione di mutuo soccorso per študenti italiani del politecnico a Graz chiede sussidio. — La podesteria di Fogliano domanda una sovvenzione per la costruzione di pozzi e relative pompe nelle localita di Fogliano, Redi- puglia e Polazzo. — Milton Klavžar chiede il conferimento d’ una aggiunta - rimunerazione pro 1906. — La Societa di soccorso per poveri scolari di Gorizia chiede un sussidio. — La podesteria di Ternova chiede 1’ assegno della 2.a rata della sovvenzione per la strada Ternova-Voglarje. — La podesteria di S. Floriano chiede 1’ aumento della sovvenzione per la cisterna di Klanjščiki. — La podesteria di Grahova chiede 1’assicurazione del credito di cor. 750 pro 1907 per 1’acquedotto di Koritnica. — La podesteria di Doberdo chiede un sussidio per la costruzione d’ un abbeveratoio. — Consiglio d’ amministrazione di Barka chiede aumento della sovvenzione per la costruzione d’ un abbeveratoio. — Podesteria di Nakla chiede 1’ assegno deli’ ulteriore importo di cor. 300 per la costruzione della cisterna comunale di Gradišče. — II Comitato stradale di Comen chiede il prolungamento del credito - sussidio prov. di cor. 3200 per la costruzione del viadotto sulla strada alla stazione di Nabresina. — Giovanni Lapanja chiede il prolunga¬ mento del credito - sovvenzione prov. per la correzione della strada Zagomilce - Kolovrat e Slemeni. — Podesteria Ajba chiede 1’ assegno della 2.a meta del sussidio per la costruzione deli’ acquedotto e del- 1’ abbeveratoio di Pušno. — Il Capitanato distrettuale di Sesana informa sullo stadio dei lavori di costru¬ zione della cisterna comunale di Tomaj. — 11 Comitato stradale di Caporetto riferisce sullo stato dei lavori della strada Libussina - Vršno. — Il Capitanato distrettuale di Gradišča comunica il verbale della Radu- nanza del 25/1 a. c. per trattare sulla concorrenza ali’ effettuazione della progettata strada dal comune di Capriva per congiungere direttamente Capriva con Vipulzano oltre il Prevalle. — Egone Miani, študente chiede sussidio. — Antonietta V. Scarda chiede sussidio. — Il Capitanato distrettuale di Gradišča rimette il verbale del Comitato stradale di Cormons riguardo alla sovvenzione di cor. 3000 per la costruzione della strada intorno al Colle di S. Giorgio. — Il Municipio di Fiumicello chiede un sussidio per lavori pubblici. — Giovanni Lapanja riferisce sullo stato dei lavori di costruzione della strada Ponikve - Bača, e ne domanda la prolungazione del credito. — Antonio Bonnes gia tappezziere, di Gorizia, chiede sussidio. — Luisa d’ Este, maestra in pensione chiede sussidio. — Comunisti di Breg in quel di Kozbana doman- dano il prolungamento del credito - sovvenzione per la strada Mernico - Breg. — Societa Alojzijevišče chiede sussidio. — Zatolmino comitato cat. chiede sussidio per opere di canalizzazione. — Ida Medeot vedova di maestro chiede sussidio. — Maria V. Terčič, chiede sussidio. — Associazione prov. dei maestri chiede per il compimento del servizio i 35 anni e che venga computato nella pensione anche 1’ indennizzo di alloggio. — Latteria Consorziale di Planina chiede sovvenzione alle spese di erezione di una cascina so¬ ciale. — Giuseppe Skočir e Giacomo Berginc di Ravna chiedono sussidio per opere di sostegno contro il Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. 7 franamento di terreno che minaccia le loro čase di abitazione. — Maddalena V. Drašček chiede aumento di pensione. — Podesteria di Ajba chiede sussidio per costruzione di acquedotto. — Augusto Pauletič, študente chiede sussidio. — Cons. d’ amminist. di Ležeče chiede sussidio per la riattazione di strade co- munali. — II corpo dei Vigili di Tolmino chiede sussidio per 1’ acquisto di arredi e costruzione di una caserma. — Michele Paulin, maestro in pensione chiede sussidio. — Comitato stradale di Aidussina chiede sovvenzione per il governo delle strade regionali. — Comitato stradale di Aidussina chiede sussidio per il riatto della strada S. Croce - Lokavec. — Gius. Mozetič di Prebacina chiede sussidio di educazione per la figlia Danica, orfana della defunta maestra di lavoro Luigia Mozetič. — Leopoldo Kem¬ perle di Vienna chiede sussidio. — Natalia V. Fonzari chiede sussidio. — Comitato stradale Sesana chiede sussidio per la correzione di un tratto regionale Lokva - Divača. — Il Comitato stradale di Plezzo chiede. sussidio per opere stradali. — I sacerdoti GB. Nanut ed Eugenio Volani, chiedono la sistemazione dei loro posti di catechista nelle scuole cittadine. — La Societa enopomologica di Reifenberg chiede sussidio. — Il Consorzio per il prosciugamento della „Mlaka“ in Reifenberg chiede 1’ assegno della sovvenzione gia accordata. — Societa vinicola del Collio chiede sovvenzione. — Societa enopomologica di Berje chiede sussidio. — Antonio Vidich di Gradišča, študente chiede sussidio. Capitano : Nessuno fa proposte riguardo alla trattazione formale di queste petizioni? (nessuno). Se questo non e il caso, allora le passero ai rispettivi comitati da eleggersi. Avrei da fare le seguenti comunicazioni: La Luogotenenza di Trieste, dopo sentito il parere deli’ i. r. Ministero deli’ agricoltura, comunica alla Giunta prov. di non poter accondiscendere ai desideri deli’ Eccelsa Dieta contempiati nella sua risoluzione del 22 novembre 1905 N. 5435/05 relativa al conseguimento di un’annua sovvenzione dal Sovrano Erario per 1’ istituendo fondo di miglioria in Provincia, richiamandosi alle rispettive norme di legge vigenti nelle Provincie della Dalmazia e della Carniola. La Luogotenenza di Trieste interessa la Giunta provinciale d’ intraprendere i passi opportuni a cio i delegati di questa Provincia al Congresso per la tutela delhinfanzia da tenersi a Vienna fossero nominati gia in una delle prime sedute della presente sessione dietale. L’ atto con cui si chiede la delegazione di rappresentanti di questa Provincia al suddetto Congresso figura tra le petizioni ali’ Eccelsa Dieta. Io dovro quindi mettere ali’ ordine del giorno della prossima seduta il presente argomento. Ora passeremo ali’ordine del giorno. Al punto primo sta 1’elezione e costituzione delle Commissioni dietah. In questo riguardo attendo proposte dagli onorevoli Signori. Marani: Farei la proposta che i Signori componenti le singole Commissioni venissero nominati per acclamazione. E proporrei per la Commissione di finanza i seguenti Signori: Berbuč Bolko Jakončič Holzer Panigai Naglos e Verzegnassi. Capitano : L’ onorevole Marani fa la proposta che nella formazione delle Commissioni si faccia la lista dei nomi e se ne proponga la votazione per acclamazione. Quest’ e una eccezione al Regolamento, e io devo metterla ai voti. I Signori che sono d’accordo con questa maniera di votazione in surrogazione della elezione per schede, vogliano restar seduti. ( nessuno si move). La proposta e accolta. La proposta ulteriore deli’ onorevole Marani e quella che per il Comitato di finanza sieno eletti i Signori.Prego di darmi la scheda. {gli viene consegnata). 8 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. La scheda proposta dali’onorevole Marani porta i seguenti norni : Berbuč, Bolko, Jakončič, Holzer, Panigai, Naglos e Verzegnassi. 1 Signori che approvano questa lista per il Comitato di finanza, sono pregati di restar seduti. ( nes - simo si alza). E’ accolta. Marani : Per il Comitato alle petizioni si propongono i seguenti Signori : Gregorčič Bombig Klančič Faidutti Lapanja Holzer e Štrekelj. Capitano : Si propongono a membri del Comitato alle petizioni gli onorevoli: Gregorčič, Bombig, Klančič, Faidutti, Lapanja, Holzer e Štrekelj. E’ combattuta questa scheda? ( nessuno fa eccezioni). La ritengo per accettata. Marani: Per la Commissione scolastica e concordata questa lista. Onorevoli Berbuč Gregorčič Faidutti Grča Tre o Falconer e Egger. Capitano: 1 Signori che approvano questa lista di deputati che dovranno formare la Commissione scolastica, sono pregati di restar seduti ( nessuno si alza). E’ pure accolta. Marani: Per il Comitato tecnico- economico i seguenti Signori: Holzer Lapanja Panigai Valentinis Verzegnassi Klančič Štrekelj. Capitano : Questa lista pel Comitato tecnico - economico e accettata ? (si). E’ accettata. Marani : Per la Commissione ferroviaria vengono proposti i seguenti Signori: Berbuč Holzer Jakončič Treo e me. Capitano : Metto ai voti questa lista. I Signori che approvano la lista dei nomi a formare la Com¬ missione ferroviaria, e veramente degli onorevoli Berbuč, Holzer, Jakončič, Treo e Marani sono pregati di ; restar seduti (nessuno si move). E’ accolta. Marani : Finalmente per il Comitato giuridico gli onorevoli Signori : Treo Egger Gregorčič Marani Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907 9 Verzegnassi Bombig Grča. Capitano : Per la Commissione giuridica, si propongono gli onorevoli Treo, Egger, Gregorčič, Marani, Verzegnassi, Bombig e Grča. I Signori che accolgono questa lista, sono pregati di rimaner seduti. ( nessuno si alza). E’ pure accolta. Altre Commissioni non si propongono? (no) Sono nominate sei Commissioni, e i candidati sono quelli che furono ora nominati. Passiamo al secondo punto deli’ ordine del giorno, che e il progetto di legge concernente la distru- zione dei topi di campagna. L’ onorevole Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi: (M. 8/D. GN. 6475/906 V. alleg. N. 1). Eccelsa Dieta! 11 progetto di legge concernente la distruzione dei topi di campagna, approvato da codesfeccelsa Dieta nella seduta del 27 ottobre 1904 ed inoltrato, per il conseguimento della Sovrana Sanzione ali’ i. r. Luogotenenza mediante la Nota del 14 novembre 1904, N. 1386, fu restituito alla Giunta, con 1’ informazione che S. M., con Sovrana risoluzione del 27 settembre 1905 non aveva trovato di sanzionarlo. La Luogotenenza, per incarico deli’ i. r. Ministero d’ agricoltura, conrunicava in pari tempo i motivi per cui il progetto di legge non era stato sanzionato. Questi motivi erano i seguenti. Anzitutto si era precisata una specie determinata di topi, 1’ Arvicola arvalis, invece d’ estendere il provvedimento legislativo a tutti i topi di campagna, senza distinzione. Ma 1’ obbiezione principale verteva sulla facolta accordata nel secondo capoverso del § 5 ai Podesta, d’ assumere il necessario personale per la distruzione dei topi di campagna su terreni appartenenti a fer- rovie, a spese della rispettiva Amministrazione ferroviaria, quando questa trascurasse di provvedere alla suaccennata distruzione. Non essendo esclusa la possibilita che il rispettivo Podesta assumesse per 1’ accennato scopo delle persone estranee alla ferrovia, questa disposizione — secondo 1’ i. r. Ministero d’ Agricoltura — cozzerebbe con quella del secondo capoverso del § 4 e colliderebbe inoltre con le prescrizioni del § 86 del Regola- mento d’esercizio per le ferrovie del 16 novembre 1851, B. L. I. N. 1 ex 1852, che vieta a persone non addette alla ferrovia di calcare la ferrovia stessa, cio che apparisce inammissibile per viste di sicurezza deli’ esercizio ferroviario. Per queste e per qualche altra obbiezione di forma, la Luogotenenza suggeriva la presentazione d’ un nuovo progetto di legge, analogamente modificato. La firmata Giunta procedette senz’altro ali’introduzione delle suggerite modificazioni nel progetto di legge originariamente avanzato, e precisamente: Neli’ intestatura e nel § 1 fu omessa la specificazione di arvicola Pullas. Ali’ introduzione del § 4 fu data, (secondo 1’ avviso deli’ i. r. Governo), maggior precisione, con la dicitura: „Ai proprietari di terreni o loro sostituti ecc.“ 11 prossimo capoverso deli’ istesso paragrafo fu precisato cosi: „Per la distruzione dei topi su terreni appartenenti a ferrovie, il Podesta dovra concertarsi coli organo deli’Amministrazione ferroviaria, cui incombe la direzione del servizio locale di manutenzione della fer¬ rovia, nel senso ecc. Nel § 5 fu omesso dal secondo capoverso 1’ inciso concernente 1’Amministrazione ferroviaria e fu aggiunto invece in fondo un nuovo capoverso con cui i provvedimenti per il caso di negligenza d’un’Am¬ ministrazione ferroviaria sono rimessi ali’Autorita politica. La chiusa del secondo capoverso del § 9 fu semplificata. Nel § 10 fu introdotto, siccome parte in causa, anche il Ministero delle ferrovie. Esposti cosi i motivi e la natura delle modificazioni introdotte nel progetto di Legge concernente la 2 10 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. distruzione dei topi di campagna, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta di approvarlo nella forma cosi modificata, in cui v’ e ormai certezza che šara proposto senz’ altro alla Sovrana sanzione. Segretario : Visoki deželni zbor izvoli potrditi premenjeni zakonski načrt, zadevajoč uničbo poljskih miši, ker je sedaj zagotovljeno, da bode predložen v Najvišjo potrdbo. Capitano : Metto la proposta a discussione. Siccome consiste di diversi punti, apro la discussione generale sul progetto. Verzegnassi: Riguardo alla discussione generale non avrei altro da dire, che nella relazione sono gia enumerate tutte le nuove disposizioni introdotte nella legge. Proporrei che si passi alla discussione artico- lata, e čredo sia sufficiente accennare i singoli paragrafi senza darne lettura, perche gia due volte la Dieta si e occupata di questa legge. Capitano : Dunque si propone di prescindere dalla discussione generale. Voci : Si! Si! Capitano: Allora passiamo alla discussione articolata senza leggere i paragrafi. (senza leggerli) Metto ai voti la legge. 1 Signori che la approvano come sta, col titolo e coli’ introduzione sono pregati di rimaner seduti ( nessuno si move). La legge e accolta in prima lettura. Verzegnassi: Propongo che la legge stessa venga accolta anche in ultima lettura. Capitano: Si propone che la legge, in via d’urgenza venga accettata anche in seconda ed ultima lettura. Sono d’accordo i Signori con questa proposta? (si) Metto ai voti la legge. 1 Signori che 1’accet- tano anche in seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti (nessuno si alza). La legge e ac¬ colta in ultima lettura. Al terzo punto deli’ ordine del giorno e la legge con la quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35 e 37 del Regolamento elettorale Comunale L’ onor. Marani voglia riferire: Marani : (N. 90/ D. GN. 6327/06 V. alleg. A7. 17). Eccelsa Dieta! Nella seduta del 9 novembre 1904 quest’ eccelsa Rappresentanza provinciale accoglieva in tutte le letture il progetto di legge cor.cernente il nuovo Regolamento comunale per la nostra Provincia. Gia in allora la Giunta provinciale avea in mente di proporre la riforma del Regolamento elettorale comunale ora vigente pel Goriziano, il quale pur esso non corrispondente ai nostri tempi ed alle nuove circostanze reclama una radicale modificazione. Senonche la Giunta provinciale si era riservata di passare ad una minuta revisione deli’ attuale Re¬ golamento elettorale comunale, non appena il nuovo Regolamento comunale avesse conseguita la Sanzione Sovrana e di sottoporre alla deliberazione deli’ eccelsa Dieta un progetto di legge in forma organica, atto a corrispondere alle esigenze attuali. Tardando pero tutt’ora il progetto di legge per il nuovo Regolamento comunale ad ottenere la appro- vazione Sovrana, ed essendo d’ altronde di somma urgenza di riformare queile disposizioni del Regolamento elettorale che si dimostrarono insostenibili, la Giunta provinciale ritenne opportuno e necessario che si proceda per ora alle modificazioni nei sensi del progetto di legge in presentazione. Motivo a tale riforma dette alla Giunta provinciale la tendenza manifestatasi in molti comuni di im- pedire mediante un’ ostruzione passiva la costituzione della rappresentanza comunale e di inceppare a tutto danno deli’ amministrazione comunale quel lavoro proficuo, nella cui continuazione ininterrotta risiede d’ordinario il benessere del Comune. Sono recenti i časi dei frustrati tentativi di condurre a compimento 1’ elezione della Deputazione co¬ munale mediante lo stratagemma deli’ opposizione passiva nei comuni di Moraro, Villesse, S. Lorenzo di Mossa, Sampierdisonzo e Sampasso ed altri. Di fronte a sirnih časi le autorita superiori, tanto politiche che autonome difettano di efficaci mezzi legali atti a guarentire un pronto rimedio contro 1’ ostruzionismo ed a ridare ai comuni un organo ammi- nistrativo regolare, la cui mancanza e sovente congiunta a gravi conseguenze. A prevenire le quaii e a salvaguardare un regolare funzionamento deli’ amministrazione comunale il Dieta prov. di Goiizia e Gradišča. J£ sedata della IV tornata. Epnca VIII del 18 febbraio 1907. 11 presente progetto di Iegge, per il quale 1’i. r. Luogoteneaza di Trieste ebbe a dare con Nota 15 giugno 1906 N. IX 290 il suo parere favorevole, offre i mezzi opportuni. Si e quindi che in vista di tutte queste circostanze la Giunta provinciale ha 1’ onore di proporre : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare: E’ accolto il seguente progetto di Iegge : Segretario : Visoki zbor izvoli skleniti : Sprejme se pridjani načrt zakona. Capitano: Apro la discussione ... Jakončič: Predlagam naj se ta zadeva odstopi pravnemu odseku. Capitano: Si ta la proposta che 1’ oggetto passi al Comitato giuridico. Se nessuno fa opposizione a questa proposta, 1’ ho per accettata. {nessuno). La proposta e accettata e 1’ oggetto passa al Comitato giu¬ ridico per studi e riferta. L’ oggetto seguente e la Iegge concernente 1’ organizzazione del servizio sanitario. L’ onorevole Verze- gnassi ha la parola. Verzegnassi: {N. 142jD. GN. 11486/06 V. alleg. N. 2). Nel testo del Regolamento comunale vigente e specificata tra le attribuzioni proprie dei Comuni (al punto 5. del § 27), la polizia sanitarla. Al laconismo di questa definizione (soverchio, in vero, per corrispondere ai bisogni pratici delle am- ministrazioni comunali), fu rimediato con la Legge deli’ Impero del 30 aprile 1870, B. L. I. N. 68, concer¬ nente 1’ organizzazione del servizio sanitario pubblico. Nella citata Legge 1’ essenza della polizia sanitaria e sminuzzata in tutti i suoi particolari e suddivisa secondo le attribuzioni proprie del Comune e le attribuzioni delegate del medesimo. Secondo il § 3 della Legge del 1870 appartengono alle attribuzioni proprie dei Comuni: a) L’ applicazione delle prescrizioni di polizia sanitaria relativamente a strade, vie, piazze, porticati, luoghi di pubblico convegno, abitazioni, canali fecali e fogne, acque correnti e morte, acque potabili ed acque altri- menti utilizzabili, viveri (ispezione delle čarni e del bestiame, ecc.) e recipienti, come pure ai bagni pubblici; b) il provvedimento per la conseguibilita del necessario soccorso nei časi di inalattia e parti, come pure di mezzi di salvataggio in caso d’improvviso pericolo di vita; c) 1’evidenza dei trovatelli, sordomuti, pazzi e cretini non collocati in pubblici stabilimenti, come pure la vigilanza sulla cura di tali persone; d) la costruzione, manutenzione e vigilanza delle camere mortuarie e dei cimiteri; e) la vigilanza, in linea di polizia sanitaria sui mercati d’animalia e sui pascoli; /) I’ impianto e la manutenzione di cimiteri dei bruti. Riguardo alle attribuzioni di Comuni in isfera d’azione delegata, stabilisce il § 4 le seguenti : a) L’ effettuazione dei provvedimenti locali per prevenire le malattie contagiose e la loro diffusione; b) 1’ applicazione delle ordinanze e prescrizioni concernenti i seppellimenti; c) le constatazioni mortuarie ; d) la cooperazione a tutti i sopraluoghi che effettui 1’ autorita politica nel territorio comunale in linea di polizia sanitaria, segnatamente per la vaccinazione pubblica, le esumazioni e sezioni di cadaveri e per i provvedimenti a scopo di prevenire 1’ importazione d’ epizoozie e di combatterle; e) la vigilanza immediata, in linea di polizia sanitaria, dei sanatori privati e dei privati istituti di mater- nita che si trovino nel Comune; /) la vigilanza immediata dei cimiteri dei bruti e dei canicidi; g) 1’ invio periodico di rapporti sanitari all’Autorita politica. Non occorre rilevare, che 1’ esercizio di tutte le numerose e svariate inansioni enumerate nei due sue- sposti paragrafi — nessuna eccettuata — riesca semplicemente impossibile senza il concorso d’ un medico di professione. Da un’ inchiesta che la Giunta provinciale effettuo alio scopo d’accertarsi del personale medico di cui dispongono attualmente i Comuni della Provincia, e risultato che 19 Comuni hanno un medico proprio. Dell’opera di 10 dei suaccennati 19 medici si servono altri 25 Comuni e contribuiscono alle rispettive spese di onorario. 12 Dieta prov. di Gorizia e Gi'ailisca. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. Tutti gli altri Comuni, eccetto le sedi dei capitanati distrettuali che possono fare assegnamento sul rispettivo i. r. medico distrettuale, sono sprovveduti d’ un medico e per necessaria conseguenza si trovano nell’ impossibilita d’ esercitare, secondo le esigenze della Legge, qualsiasi delle molteplici ed importantissime mansioni sanitarie enumerate nei §§ 3 e 4 della Legge deli’ Impero del 1870. Date pero le mutate condizioni dei tempi, data 1’ incessante evoluzione economica e sociale delle po- polazioni, lo s iluppo delle comunicazioni ed il crescente movimento che ne deriva, il bisogno d’ una si- stemazione del servizio medico per tutti i Comuni della Provincia e assurto ad un’ imperiosa ed urgente necessita. Di questa necessita — che involve un provvedimento civile ed umanitario per eccellenza — non po- trebbe non tener conto codest’ Eccelsa Rappresentanza provinciale, a cui la Provincia deve gia tante istituzioni ed innovazioni, dei cui benefici effetti gode gia la generazione presente e piu ancora godranno le genera- zioni venture. Per attivare il vasto provvedimento che inevitabilmente s’ impone, la base si presenta spontaneamente nel disposto del § 5 della gia citata Legge deli’ Impero del 1870, che suona : „ Resta riservato alla legislazione provinciale di stabilire in qual guisa ciascun Comune per se od in unione ad altri Comuni debba prendere quei provvedimenti, che, secondo la giacitura e 1’ estensione del territorio e secondo il numero e 1’ occupazione degli abitanti, sono necessari per 1’ esercizio della polizia sanitaria “. Su questa disposizione e massirne sulla unione di due o piu Comuni, incapaci singolarmente di prov- vedere da se alla sistemazione del servizio sanitario, per il trattamento degli affari sanitari in forma sociale, prevista ed ordinata dal § 5 della sopracitata legge, si basa il progetto di Legge che la Giunta provinciale si onora di sottoporre, insieme con la presente relazione a Codest’ Eccelsa Dieta. Col presente progetto e stabilita la suddivisione della Provincia in Distretti sanitari e 1’ obbligo per ciascun Comune locale d’ appartenere ad uno di questi Distretti, i quali (richiedendolo opportunita locali od economiche) potranno anche abbracciare Comuni appartenenti a diversi distretti politici. La distrettuazione dovra essere effettuata dalla Luogotenenza d’ accordo con la Giunta provinciale. Per le attribuzioni sanitarie dei Comuni in isfera d’ azione delegata, i distretti sanitari sottostaranno alla sorveglianza delle Autorita politiche ; per le attribuzioni proprie, alla sorveglianza della Giunta. Ai distretti sanitari, rispettivamente, alle Rappresentanze dei medesimi, incombe esclusivamente la ge- stione degli affari sanitari. I Comuni aggregati ad un distretto sanitario conservano pero in tutti gli altri oggetti amministrativi la propria autonomia. Neila composizione delle Rappresentanze dei distretti sanitari il progetto di legge prevede 1’osservanza della piu stretta equita, determinando che un terzo dei membri d’ ogni rappresentanza sia composto dei Podesta dei Comuni aggregati e gli altri due terzi siano delegati dai rispettivi Consigli comunali in pro- porzione ali’ imposta diretta, alla partecipazione nella spesa ed al numero degli abitanti dei Comuni aggregati. Per i časi interimistici e provveduto con la nomina da parte della Luogotenenza, di concerto con la Giunta, di un presidente distrettuale provvisorio, scelto tra i Podesta dei comuni componenti il Distretto sanitario. Come gia accennato il campo d’ azione dei Distretti sanitari, rispettivamente della Rappresentanza distrettuale comprende 1’ esercizio della gestione sanitaria dei Comuni, tanto in isfera d’ attribuzione propria quanto anche in isfera d’ azione delegata. Per quanto concerne i diritti e gli obblighi delle Rappresentanze distrettuali, delle Deputazioni e dei rispettivi Presidenti (che ne sono gli organi esecutivi), come pure per quanto riguarda la sorveglianza sui distretti sanitari, 1’ organizzazione in progetto si basa in massima sulle analoghe disposizioni del vigente Regolainento comunale. La copertura delle spese occorrenti per il servizio sanitario nei Distretti, šara ripartita sui singoli Co- muni aggregati, in proporzione deli’ imposta diretta pagata dai medesimi, e le rispettive quote dovranno essere inserite nel preventivo annuale di ciascun Comune. Mancando un Comune di mezzi, a questo scopo, Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. 11 seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 18 febbraio 1907. 13 bisognera (trattandosi che la salute pubblica e legge suprema) ricorrere ali’ imposizione di addizionali forzose. 11 § 11 delTArt. II che rimette alla Giunta, d’accordo con la Luogotenenza, la determinazione della sede per la Rappresentanza sanitaria distrettuale (dopo avuto il parere di quest’ ultima), tende a conseguire per la via piu sicura 1’ organizzazione d’ un impianto omogeneo e per quanto possibile corrispondente ai bisogni reali di ogni singolo distretto. L’ istesso scopo ha il § 1 delPArt. III che concerne la nomina del medico e deile levatrici occorrenti in ciascun distretto. Per assicurare ai medici ed alle levatrici un buon trattamento, rispettivamente per assicurarsi da parte dei nredesimi un buon servizio, e riservato alla Giunta provinciale di stabilire, d’ accordo con 1’ i. r. Luo¬ gotenenza, il minimo dello stipendio e degli accessori spettanti ai medici ed alle levatrici distrettuali, con riguardo alle condizioni locali e sanitarie speciali d’ ogni singolo distretto. I posti di medici e di levatrici dovranno essere messi in concorso e saranno coperti per deliberato della Rappresentanza distrettuale oppure (se il distretto consistesse di un solo comune) dalla Rappresen¬ tanza comunale. La posizione dei medici e deile levatrici e assicurata secondo il progetto di legge in presentazione, dal contratto di servizio, dal giuramento di servizio, e dalla disposizione, secondo cui la destituzione d’un medico o d’una levatrice non potra essere decretata che dalla Giunta provinciale d’accordo con 1’i. r. Luogotenenza, alle quali autorita spetta pure di stabilire il regolamento disciplinare e di decretare la so- spensione dal servizio di medici e levatrici distrettuali. Trattandosi di un provvedimento legislativo di carattere radicale e d’effetto generale, e pure prevista la necessita di stabilire nella Norma esecutiva un periodo di transizione dallo stato attuale allo stato di definitiva organizzazione a cui tende il provvedimento legislativo. Nella Norma esecutiva — che dovra essere emanata dali’ 1. R. Luogotenenza d’accordo con la Giunta provinciale — šara pure determinata la distrettuazione sanitaria della Provincia e saranno concretate pure quel!e aitre modalita di funzionamento pratico del provvedimento legislativo, che per la loro mutualita non si possono rigidamente fissare entro i termini precisi della Legge. Cio esposto, la firmata Giunta nutre fiducia che codest’ Eccelsa provinciale Rappresentanza, compe- netrata della necessita di sistemare nella Provincia un ramo amministrativo d’ universale importanza quale e il servizio sanitario, vorra coronare la fertile sua opera con un provvedimento sublimemente umanitario e si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta di approvare il progetto di legge in presentazione. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se zakonski načrt o ureditvi zdravstvene službe v občinah. Capitano: Si tratta di un progetto di legge, e dovrei dunque aprire la discussione generale, ma il relatore non ha domandato la dispensa dalla lettura del testo della legge. Verzegnassi: Sono arrivato appunto al progetto stesso, e čredo che la proposta della Giunta, nel- I’ interesse deli’ oggetto e deli’ importanza del medesimo, dovrebbe venire studiata da uno dei Comitati, e affidata oggi stesso per la riferta. Egger: Propongo che il progetto venga affidato al Comitato legale per studi e riferta. Si tratta di un progetto di legge. Capitano: Suppongo che gli onorevoli Signori abbiano prešo conoscenza del progetto di legge, e sotto questa premessa mi permettero di mettere ai voti la proposta deli’ onorevole Verzegnassi, di mandare cioe questo disegno di legge agli studi di un comitato. Egger : Al giuridico. Capitano: Se nessuno fa opposizione, riterro per accettata la proposta (nessuno). Quindi 1’oggetto passera al Comitato giuridico. Abbiamo al punto quinto la sanatoria del contributo al Comune di Gradišča per opere di riparo contro 1’ Isonzo. Ne e relalore 1’ onor. Marani. ]4 Dieta prov. di Gtorizia e Graiisca. II seduta della IV tornata. Epoea Vlil del 18 febbraio 1907. Marani : (N. 11/Dieta G/V. 557/1906) Eccelsa Dieta! In evasione d’ un’ istanza deli’Ufficio comunale di Gradišča, codest’eccelsa Dieta, nella seduta del 24 novembre 1905 deliberava che fosse estradato al- 1’ Ufficio suddetto 1’ importo di corone 300, quale contributo alle spese di compimento delle opere di difesa lungo 1’ Isonzo, gia iniziate. Con successivo rapporto del 1. dicembre 1905, N. 1400, il nominato Ufficio comunale riferiva che le spese occorrenti per 1’ accennato lavoro sarebbero riuscite molto maggiori di quelle preventivate, per cui il Consiglio comunale aveva votato un contributo suppletorio e si pregava la concessione d’ un nuovo sussidio di corone 300 dal Fondo provinciale, allo scopo di coprire il risultante disavanzo. La Giunta s’ informo anzitutto dali’ i. r. Espositura per la regolazione deli’ Isonzo e del Tone in Gradišča sulle conaizioni riferite dali’ Ufficio comunale di cola. L’i. r. Espositura in Gradišča rispose con la Nota del 14 gennaio 1906, N. 33, che in realta le spese di costruzione delle opere di difesa in questione erano aumentate di corone 1425, e cio parte per le sfa^ vorevoli condizioni meteorologiche e parte anche per essere subentrata la necessita d’ un ampliamento deli’originario piano di costruzione, sicche la copertura del dispendio non si sarebbe raggiunta, se T am- ministrazione provinciale, non avesse elevato, accogliendo la domanda deli’ Ufficio comunale di Gradišča, il contributo da Cor. 300 a Cor. 500. Da una successiva comunicazione della sullodata i. r. Espositura risultava che il lavoro, nelle suac- cennate proporzioni ampliate, aveva dovuto essere forzato, da che altrimenti un quartiere di Gradišča (il borgo Gerusalemme) si sarebbe trovato sguernito deli’ argine di piena. Di piu comunicava 1’ Espositura che, vista 1’ urgenza del caso, 1’ i. r. Ministero d’ Agricoltura aveva accordato un ulteriore contributo di Cor. 750 dal Fondo di miglioria, mentre il Consiglio comunale di Gradišča aveva deliberato un contributo suppletorio di Cor. 300. In considerazione delle suesposte circostanze, la Giunta ritenne di non potersi esimere dah’ assegnare al Comune di Gradišča, oltre alle Cor. 300 votate dali’ eccelsa Dieta, un contributo suppletorio di Cor. 300, salva la sanatoria di codest’ eccelsa provinciale Rappresentanza. L’ assegno di questi due importi fu effettuato mediante decreto del 23 gennaio 1005, N. 557. La firmata Giunta si onora percio di sottoporre a codest’eccelsa Dieta il seguente deliberato: „Per 1’ ulteriore erogazione di Cor. 200 in dipendenza dal contributo di Cor. 300, accordato con deliberato dietale del 24 novembre 1905 al comune di Gradišča per le opere di riparo contro 1’Isonzo si accorda la sanatoria". Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Odobruje se deželno-odborski sklep, s katerim se je nakazal občini Gradišče za brambna dela ob Soči, razun zneska 300 kron, katere je dovolil vis. deželni zbor v svoji seji z dne 24. novembra 1905, še nadaljni znesek 200 kron. Capitano : E’ aperta la discussione su questa proposta. Nessuno domanda la parola per combatterla? {nessuno). Non e il caso. Aliora non posso altro che chiudere la discussione e mettere ai voti la pro¬ posta del relatore. 1 Signori, i quali sono d’ avviso di accordare aila Giunta provinciale la sanatoria pel contributo concesso al Comune di Gradišča per opere di riparo contro 1’ Isonzo, vogliano rimanere seduti. {nessuno si alza). La proposta e accolta. Al prossimo numero abbiamo il contributo per i lavori di ristauro del campanile e della Basilica di Aquileja. Panigai : Propongo che venga letta soltanto la risoluzione con alcuni cenni soltanto del testo del rapporto. Capitano: Si propone che venga letta soltanto la proposta senza la relazione giustificativa. Nessuno si oppone a cio? {nessuno). La prego di leggere aliora la proposta. *) Verzegnassi : {N. 13/Dieta GN. 3874/1906). Eccelsa Dieta! In seguito a motivata istanza del Comune e della Chiesa arcipretale d’Aquileja, codest’Eccelsa Dieta preše nella seduta del 9 novembre 1904 la seguente risoluzione : *) Qui si riporta tutto il rapporto. 15 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. „L’i. r. Governo e invitato, in riconoscimento del carattere supremamente storico della Basilica d’A- quileja e del suo campanile, di provvedere al ristauro ed alla conservazione degli stessi esclusivamente dai mezzi dello Stato ed in via d’ urgenza, rinunciando a pretendere qualsiasi contribuzione dal Comune e dalla Chiesa d’Aquileja, che per la loro poverta nulla possono dare.“ La suesposta risoluzione fu inoltrata dalla Giunta ali' i. r. Luogotenenza mediante Nota deli’ 11 gen- naio 1905 N. 7244, in cui, fra altro, si citava pure 1’esempio di Spalato, dove il Governo gia da decenni provvede generosamente alla conservazione del vetusto Duomo e dei gloriosi avanzi del palazzo di Diocle- ziano, senza pretendere, sia dalla chiesa che dal Comune, qualsiasi contribuzione. L’ i. r. Luogotenenza, mediante Nota del 12 maggio 1905 N. 13940/X, comunico alla Giunta, con ri- ferimento alla risoluzione dietale, un dispaccio deli’ i. r. Ministero del Culto e deli’ Istruzione dd. 19 gen- naio 1905 N. 34543/04. da cui risulta, che il Comune d’ Aquileja, verso riconoscimento in massima degli obblighi incombentile secondo la legge del 29 novembre 1863, B. L. P. N. 2 ex 1864, avrebbe dovuto prestare nell’anno 1906 un contributo di Cor. 2000. Rifiutandosi pero il Comune di prestare tale contributo, la Luogotenenza, in esecuzione agli ordini contenuti nel citato dispaccio ministeriale, avrebbe dovuto procedere tosto alla riscossione esecutiva della tangente comunale di cor. 13.800 sulle spese di costruzione originariamente preventivate, e provocare la decisione delle diverse istanze circa la concorrenza al maggiore dispendio di cor. 10.700, con che al Co¬ mune sarebbe toccato ad ogni modo un dispendio d’oltre 17.000 corone. Nel fare questa comunicazione, pero, la Luogotenenza invitava la Giunta ad esporre il suo parere in proposito e specialmente a fornire informazioni esaurienti sulle condizioni economiche del Comune d’ Aqui- leja, allo scopo di poter proporre al Ministero del Culto e deli’ Istruzione la rinuncia alle suaccennate misure, Frattanto la Giunta ebbe informazione d’ un memoriale che 1’ Ufficio comunale d’ Aquileja, per deli- berato prešo il 13 aprile 1905 da quella Rappresentanza comunale, aveva avanzato ali’i. r. Ministero del Culto e deli’ Istruzione, allo scopo d’ ottenere che la Basilica d’ Aquileja fosse dichiarata monumento nazionale. Fattasi spedire copia di quel memoriale, la Giunta riscontro la Nota luogotenenziale del 12 maggio 1905 N. 13940, mediante Nota del 2 giugno 1905 N. 5257 con cui dopo aver esposto la situazione eco- nomica del Comune d’Aquileja, interessava la Luogotenenza di voler interporre i suoi buoni uffici presso 1’ i. r. Ministero del Culto e deli’ Istruzione accio questi decampasse dalle sue pretese verso il Comune suddetto. Riscontrando quest’istanza della Giunta mediante la Nota del 6 maržo 1906 N. 5506/X, 1’i. r. Luo¬ gotenenza comunico che 1’i. r. Ministero del Culto e deli’Istruzione, con dispaccio del 12 febbraio 1906 N. 46212 ex 1905, aveva concesso in via eccezionale, che fosse assunto a carico del fondo di Religione un ulteriore importo massimo di Corone 17.000 per il ristauro del campanile d’Aquileja, pero a condizione espressa che i fattori locali, cioe patrimonio ecclesiastico e Comune parrocchiale, prestino ancora nel cor- rente anno un contributo di corone 2000 sul residuo importo di corone 4000 tutt’ ora scoperto. Per le rimanenti cor. 2000 1’ i. r. Luogotenenza, per incarico del Ministero, interessava la Giunta di voler accordare dai mezzi della Provincia una sovvenzione nell’ eguale ammontare, pari a quello del con¬ tributo richiesto dai fattori locali. La Giunta informo 1’ i. r. Luogotenenza che non avrebbe mancato di proporre ali’ eccelsa Dieta, nella sua prossima convocazione, 1'erogazione deli’importo richiesto, cio che col presente rapporto si onora di fare. Come risulta dalle circostanze suesposte, il contributo imposto ai fattori locali, grazie ali’ efficace intervento deli’ i. r. Luogotenenza, fu ridotto ad un importo relativamente esiguo, ed ali’ eguale importo si riduce il contributo richiesto alla Provincia, mentre invece e abbastanza considerevole il dispendio del- 1’ opera complessiva, sopportato per la massima parte dali’ Erario dello Stato. In considerazione, finalmente, deli’ inestimabile importanza storica che riveste la conservazione del campanile, i cui lavori, iniziati nel 1905, saranno probabilmente ultimati nel 1906 (come risulta dal qui 16 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1007. compiegato rapporto al GN. 3874/06, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare: „Per i lavori di ristauro del campanile e della Basilica d’ Aquileja, effettuati dali’ i. r. Governo, si accorda dal fondo provinciale un contributo di corone 2000 (duemila).“ Segretario : Visoki dež. zbor skleni : „Za popravo zvonika oglejske bazilike se preudari v proračun dež. zaloga znesek 2000 K, kateri se izplača c. kr. namestništvu. Capitano : Metto 1’ argomento a discussione. Faidutti : Proporrei che 1’ argomento passasse al Comitato giuridico e di finanza. Capitano : Prende altri la parola ? Verzegnassi : Sono pienamente d’ accordo con questa proposta. Capitano : Alla proposta deli’ onor. Faidutti e assenziente anche 1’ on. relatore, e se non si fa oppo- sizione ritengo la proposta per accolta. E’ accolta. Abbiamo al prossimo numero il contributo per il taglio sul judrio sotto lo sbocco del Versa. Lo stesso relatore ha la parola. Panigai : Propongo che anche qui venga letta soltanto la risoluzione. Capitano: Sono d’accordo i Signori con questa proposta? (si) Nessuno vi si oppone, la proposta e accolta. Egger : (N. 16 j Dieta GN. 3161/906). Eccelsa Dieta! L’ i. r. Sezione tecnico-forestale per 1’arginatura di torrenti montani, dopo iniziata 1’effettuazione delte opere di sistemazione del Versa, avanzo al Ministero d’Agricoltura il progetto di un taglio ali’Judrio da effettuarsi al disotto della nuova foce del Versa, in re- lazione con la sistemazione di questo corso d’ acqua. La Luogotenenza incaricata dal Ministero d’Agricoltura d’avviare con 1’Ammihistrazione provinciale e con gli interessati le trattative per prestazione di contributo e per assunzione della manutenzione della pro- gettata opera, ne diede comunicazione alla Giunta, mediante la Nota del 2 agosto 1935, N. 16868 II, a cui era accluso pure il summenzionato progetto e partecipo in quell’ incontro quanto segue : Considerato che il progettato taglio rendeva necessaria la costruzione di un nuovo ponte suh’Judrio per la strada erariale e che 1’ effettuazione del taglio dipendeva dal provvedimento dei mezzi pecuniari occorrenti per la costruzione del nuovo ponte, 1’ i. r. Luogotenenza aveva pregato il Ministero deli’ Interno anzitutto per 1’ approvazione in massima della costruzione d’ un nuovo ponte, poi per 1’ autorizzazione di elaborare il rispettivo progetto d’ un ponte e finalmente per 1’ inserzione deli’ occorrente spesa nel preventivo dello Stato. L’i. r. Ministero deli’Interno, mediante dispaccio del 2 settembre 1903, N. 31539, espresse la sua disposizione d’ assumere a carico della dotazione per costruzioni stradali straordinarie (salva 1’ approvazione costituzionale), le spese occorrenti per la costruzione d’ un nuovo ponte in ferro sul sito attuale meutre invece 1’ eccedenza di spesa derivante dalla maggiore lunghezza dei ponte richiesta per il nuovo profilo, come pure tutte le costruzioni provocate dali’ accennata trasposizione del ponte, e segnatamente i comples- sivi raccordamenti stradali col nuovo ponte, come anche entro 1’ apertura che restera libera dopo 1’allonta- namento del ponte vecchio dovrebbero essere sopportate dal fondo di sistemazione del Versa. In questo senso fu elaborato dalla Luogotenenza il progetto preliminare per il nuovo ponte della strada erariale in due varianti, ed avanzato al Ministero deli’ Interno. Salva 1’ approvazione costituzionale del rispettivo credito, il Ministero deli’ Interno approvo la costruzione d’un ponte a tre archi, con la spesa complessiva di corone 121.000. Siccome la costruzione d’ un egual ponte sul sito occupato dali’ attuale ponte in legno avrebbe richiesto una spesa di.Cor. 117.500 cosi la differenza tra questa e la spesa di. 121.000 cioe . . Cor. 3.500 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. II seduta detla IV tornata. Epoca Vlil del 18 febbraio 1907. 17 come pure 1’ esigenza per la trasposizione della strada erariale duraute la costruzione del nuovo ponte, stimata con C. 1.500, dovrebbe andare a carico del fondo per la sistemazione del Versa, rispettivamente del fondo da costituire per il taglio delLJudrio. La Luogotenenza aveva proposto 1’inserzione nel preventivo dello Stato pro 1935 della I rata di co- rone 50.000 sull’ importo occorrente per la costruzione in parola ; pero per 1’ inserzione definitiva occorreva che fossero prima definite le pratiche necessarie relativamente a quest’ impresa ed al taglio delLJudrio. Fatta astrazione dalla spesa per la costruzione del ponte e per la manutenzione del medesimo, che šara sopportata dal Minister o deli’Interno, dev’essere provveduto per le seguenti esigenze: 1) Per il taglio delLJudrio, appar preventivo.Cor. 33.000 2) Per 1’eccedenza di spesa piu sopra accennata.„ 3.500 3) Per la spesa richiesta dal provvisorio stradale.. 1.500 Assieme . . Cor. 38.000 La Luogotenenza propone la copertura della suesposta esigenza sulla base adottata per la sistema¬ zione del Versa (§ 1 della Legge 16 maržo 1903, B. L. P. N. 20) e cioe : a) A carico del fondo provinciale (20°/o).K 7.603 b ) Dal fondo di miglioria (50°/o). 19.000 c) A carico deli’Erario stradale (10 °/o).„ 3.800 d) A carico dei comuni interessati (20 °/o).. 7.600 La questione della manutenzione dovra essere sistemata corrispondentemente al § 5 della citata legge. Dispostissima a patrocinare tanto presso il Ministero d’Agricoltura quanto presso il Ministero deli’ In¬ terno 1'assunzione dei summenzionati contributi a carico dello Stato, 1’i. r. Luogotenenza sollecitava il parere della Giunta in rnerito al contributo proposto per il fondo provinciale. Il progetto fu assegnato per istudio e parere ali’ Ufficio edile provinciale, ed avuto il parere di questo organo tecnico, la Giunta comunico ali’ i. r. Luogotenenza che, riconoscendo nel progettato taglio delTJudrio un complemento della regolazione del Versa, non avrebbe mancato di proporre ali’ Eccelsa Dieta per que- st’ opera e per 1’ eccedenza di spesa della costruzione del ponte, il richiesto contributo di cor. 7.600. In pari tempo, non essendo descritti nel progetto i lavori dettagliatamente, si diedero, in base al pa¬ rere deli'Ufficio edile alcuni suggeriinenti concernenti singoli dettagli. In base a quanto fu sin qui esposto, e considerato essere non soltanto prudente di pensare sin d’ora ad allonlanare col progettato taglio le acque del Versa dal paese omonimo, ma bensi addirittura necessario il farlo, se s’intende poi di regolare anche il corso a monte del Versa e concentrarvi le acque derivanti daha bonifica del Preval — la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare: „Per il taglio sull’Judrio sotto lo sbocco del Versa e per 1’eccedenza di spesa derivante dalla costru¬ zione d’un nuovo ponte erariale si accorda il contributo di cor. 7.600, a condizione che 1’impresa sia effettuata analogamente ai disposti della Legge 16 maržo 1903, B. L. P. N. 20L Segretario : Visoki deželni zbor skleni: „Za prekop ob Idriji pod izlivom Verse in v kritje troskov za zgradbo novega državnega mosta, podeli se prispevek 7600 kron s pogojem, da se izvrši delo po pred¬ pisih zakona z dne 16. marcija 1903 dež. zak. št. 20". Capitano : L’ oggetto e pošto in discussione. Holzer : Propongo che quest’ argomento passi al Comitato tecnico economico per studi e riferta. Capitano : Domanda altri la parola ? Non e il caso. Allora metto la proposta ai voti e riterro per assenzienti quei Signori che restano seduti. (nessuno si alza). La proposta e accolta. Il punto seguente riguarda il contributo per 1’ istruzione ambulante nell’ industria dei cestai a Žaga. L’ onor. Marani ha la parola. Marani: (N 164/D. GN. 7141/06). Eccelsa Dieta! Sino dal 1895 figura negli annuali preventivi del Fondo provinciale una partita di corone 400, che codest’ eccelsa Dieta destino nel suddetto anno quale contributo fisso a favore della i. r. Scuola di panierai in Žaga. 3 18 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II se.luta della IV tornata. Kpoca VIII del 18 febbraio 1907 Come risulta dalla qui compiegata Nota deli’i. r. Luogoteneiiza deli’8 luglio 1906, N. 670/3/11^ 1’i. r. Ministero del Culto e deli’ Istruzione lia soppresso col luglio del decorso anno la suaccennata scuola e 1' ha sostituita con un organizzazione d’ istruzione ambulante nella professione del cestaio. Per incarico deli’ istesso i. r. Ministero, la Luogotenenza chiedeva che il contributo annuale di cor. 400, sinora esborsato a favore della Scuola di panierai in Žaga, fosse trasferito a favore della suddetta istruzione ambulante. Non essendo un tale trasferimento di sua competenza, la firmata Giunta si onora di sottoporre 1’ og- getto al voto di codest’ eccelsa Dieta. Come risulta da un dispaccio (qui compiegato in copia) deli’ i. r. Ministero del Culto e deli’ Istru¬ zione, 1’insegnamento ambulante durera annualmente dal 1. ottobre al 31 luglio. Di piu šara tenuto in Žaga un corso teoretico di gestione d’ affari e di contabilita, in 3 ore settimanali. L’ istruzione ambulante šara diretta dal capoofficina Francesco Uršič, che dirigeva per lo innanzi la Scuola di panierai. Riscontrando nei suaccennati mutamenti un provvedimento tendente a migliorare 1’istruzione indu- striale nella regione di Žaga, la Giunta si onora di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: ■ 1) Si muta la destinazione del contributo di cor. 400, inserito nel Preventivo del Fondo provinciale nel senso, che tale contributo e accordato per 1’istruzione ambulante della professione di cestaio intr odotta dali’ i. r. Ministero del Culto e deli’ Istruzione a Žaga, in luogo della soppressa scuola di panierai, e cio per 1’anno scolastico 1906-1907. 2) A favore della suaccennata istruzione ambulante si accorda, a incominciare dali’anno scolastico 1907- 1908, un annuo contributo stabile di corone 400. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: 1) Podpora v znesku 400 kron, ki je sprejeta v proračunu deželnega zaloga za košarsko šolo v Žagi, podeli se za šolsko leto 1906-1907 za potovalni pouk v košarstvu, uveden v Žagi od c. kr. ministerstva za uk in bogočastje namesto označene košarske šole, ki se je zatrla. 2) Za označeni potovalni pouk se podeljuje od šolskega leta 1907-1908 naprej stalna letna podpora v znesko 400 kron. Holzer : Farei la proposta che si leggano le proposte finali. Marani : E’ appunto la proposta finale che ieggo! ( ilarita!) Capitano: E’ aperta la discussione su quest’argomento. Nessuno prende la parola? Non v’ ha discus- sione. Allora la proposta la metto ai voti. I Signori che si associano alia medesima sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza ) E’ accolta. Al punto nono c’ e la domanda per sanatoria del dispendio fatto dalla Giunta provinciale col porre a disposizione deli’ i. r. Direzione di finanza di Trieste a titolo di riconoscimento delle prestazioni degli organi di finanza nella riscossione delle addizionali al dazio consumo. L’ onorevole Verzegnassi e pregato di leggere il rapporto. Verzegnassi : (N. 167 /D. G N. 11429/06). Eccelsa Dieta! Appena chiusi i conti delFAmministrazione provinciale per 1’ anno 1903, si videro i risultati di quel sistema di riscossione delle addizionali al dazio consumo erariale per mezzo degli organi deli’ i. r. Finanza, che la Giunta gia da tanto tempo aveva cal- deggiato e che dopo un lavorio lungo ed indefesso era finalmente arrivata a conseguire, a beneficio del- 1’ Erario provinciale e contemporaneamente anche a beneficio dei Comuni. I suddetti risultati furono addirittura sbalorditivi. Con la fine del 1905, malgrado che un distretto giudiziario (quello di Comen) non fosse compreso nel raggio della riscossione governativa, 1’Erario provinciale incasso corone 183.062.71 piu che nell’anno antecedente. La percentuale del maggiore incasso fu nel complesso del 43 p. c. Ma esaminando singolarmente i distretti, si constatano dei maggiori incassi di 50 p. c. sino a 230 p. c. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II sednta della IV tarnata Epoca VUI del 18 febbraio 1907. 19 Date le condizioni del paese bisogna riconoscere che il personale deli’ i. r. Finanza adibito nella nostra Provincia alla riscossione del dazio-consumo vi si dedico con innegabile zelo. Per questa considerazione la Giunta ritenne di fare non soltanto cosa equa verso il personale deli’ i. r. Finanza che in modo si encomiabile s’era prestalo per 1’interesse delFErario provinciale stesso destinando un importo allo scopo di rimunerazioni da ripartirsi tanto tra il personale di concetto deli’ i. r. Finanza, che aveva organizzato e diretto, quanto anche tra qnello deli’ i. r. Guardia di finanza che gratuitamente aveva effettuato il fruttifero servizio di riscossione delle addizionali provinciali del dazio consumo. A questo scopo trattandosi di ricompensare le volonterose prestazioni di 5 impiegati di concetto, 8 commissari, 38 comandanti di distaccamenti e 102 tra guide e guardie, piii il personale degli nffici di per- cepimento (uffici delle imposte), la Giunta ritenne di dover mettere a disposizione deli’ i. r. Direzione di finanza 1’importo di cor. 14.000, cio che fece mediante assegno del 26 maržo 1906, N. 1696, dandone contemporaneamente partecipazione alla sullodata i. r. Direzione di finanza mediante Nota di pari namero. La Presidenza deli’i. r. Direzione di finanza rispose mediante Nota del 25 aprile 1905, N. 1058 che 1’ i- r. Ministero di Finanza aveva concesso il permesso d’accettazione deli’importo messo a disposizione ed in pari tempo espresse i piu caldi ringraziamenti per la lusinghiera attestazione di riconoscimento delle prestazioni effettuate dagii organi di Finanza. Anche da parte deli’ i. r. Ispettorato provinciale di finanza pervenne alla Giunta uno scritto improntato alla piu viva riconoscenza in nome di tutti gli organi di finanza addetti ai Capitanati distrettuali di Gorizia, Gradišča e Tolmino, insieme ali’ assicurazione che la munificenza delFAmministrazione provinciale avrebbe servito di potente sprone per animare i suddetti organi a dedicarsi anche in avvenire con zelo indefesso al servizio molteplicemente difficile della riscossione del dazio-consumo con sincera solidarieta per il van- taggio delto Stato e della Provincia. Era precisamente questo che stava negi’ intendimenti della Giunta, che nella certezza d’ avere perfet- tamente interpretate le intenzioni di codest’ Eccelsa Dieta, si onora di chiedere con la presente, che Le piaccia d’ accordarle, per il suesposto dispendio di corone 14.000 la sanatoria. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Odobruje se deželno-odborski sklep, s katerim se je podelil državnim organom, ki so sodelovali leta 1905 pri pobiranju deželnih doklad na užitnino, znesek 14.000 K Capitano: Pongo a discussione la proposta. 11 silenzio generale mi rivela 1’assentimento degli onor. Signori e čredo di poter mettere la proposta ai voti. I Signori che assentono alla proposta sanatoria al dispendio messo dalla Giunta provinciale a disposizione degli organi di finanza, sono pregati di rimaner seduti. ( nessu.no si alza). E’ accolta. Ai punto decimo e relatore 1’onor. Verzegnassi sulla contribuzione provinciale per il servizio della vaccinazione. Panigai : Propongo che venga letta la proposta finale. Capitano: Nessuno fa opposizione? {no). Prego allora di limitarsi a leggere la proposta finale. Verzegnassi: {N. 173/Dieta GN. 1588/1907). Eccelsa Dieta! Nel novembre del 1905 era stata avan- zata alla Giunta provinciale, per il tramite deli’ i. r. Luogotenenza, un’ istanza dei quattro i. r. Medici di¬ strettuali della Provincia, i quali, in nome di tutti i medici vaccinatori chiedevano un miglioramento delle diarie e deli’ indennizzo delle spese di viaggio. In considerazione della circostanza, che ai medici vaccinatori si accordavano gia le diarie in inisura eguale a quella che percepiscono per i loro viaggi ufficiosi, la Giunta riconobbe esser equa tale parifica- zione anche riguardo al migliaiico, ed in base al suo favorevoie rapporto fu votato da codest’ Eccelsa Dieta, nella seduta del 24 novembre 1905 un deliberato, con cui si accordavano ai medici vaccinatori competenze di viaggio sulla stessa base su cui sono loro liquidate dali’Amministrazione dello Stato, cioe le competenze fissate per viaggi postali speciali. In quell’ occasione si tento pure di rimediare ad un inconveniente abbastanza grave per i suoi effetti sul fondo provinciale. 20 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta detla IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. I medici vaccinatori, cioe, non osservavano sempre gli itinerari approvati dali’ Autorita politica e sulla cui base si conteggiavano le competenze e spesso accadeva che queste ultime si pagassero per un numero di giorni maggiore di quello che fosse stato in realta inipiegato. Allo scopo di prevenire 1’ ulteriore ripetersi di simili conteggi, codest’ Eccelsa Dieta, dietro proposta della firmata Giunta, prendeva nella medesima seduta del 24 novembre 1905, in appendice al deliberato suaccennato, anche il deliberato seguente: „S’incarica la Giunta di mettersi d’accordo con 1’i. r. Luogotenenza, accio gia prima della campagna di vaccinazione del 1906 siano elaborati per ciascun distretto gl’ itinerari dei medici, con un raggruppa- mento delle localita appartenenti a singoli distretti di vaccinazione e sulla base di viaggi circolari corris- pondente agli interessi delle finanze provinciali, e di non liquidare competenze se non sulla base degl’ iti¬ nerari determinati nel modo suesposto e per giornate di lavoro effettivamente prestate ed ufficiosamente certificate. L’ i. r. Luogotenenza, desiderosa anche dal canto suo che la vertenza delle competenze ai medici vaccinatori fosse risolta secondo le eque vedute espresse nel suesposto voto dietale, delego un i. r. Medico distrettuale superiore, ad una conferenza presso la Giunta provinciale, stabilita di comune accordo per il 16 febbraio 1906, allo scopo di determinare i centri di vaccinazione per la campagna di quell’ anno. Neli’ accennata conferenza furono approvati, con lievi modificazioni, i nuovi raggruppamenti di localita compilati dalla Contabilita provinciale. L’ istessa Luogotenenza a cui il programma fu comunicato, lo trovo in massima corrispondente, eliie- dendo soltanto un aumento di 10 diarie, ripartite su parecchi circondari. La Giunta accordo le 10 diarie in piu a condizione che non fossero pretese altre spese di viaggio; acconsenti pure al maggior dispendio ch’ era stato richiesto per far eseguire dal medico distrettuale di Gradišča le vaccinazioni nei distretti di Cervignano e di Monfalcone, essendosi rifiutati quei medici comu- nali di praticarla; acconsenti finalmente anche accio il medico distrettuale di Tolmino effettuasse la vacci¬ nazione nel distretto di Canale. Ma tutta questa larghissima-arrendevoiezza non bastava ancora ai medici vaccinatori le cui pretese aumentavano di giorno in giorno, mentre 1’i. r. Luogotenenza si limitava a comunicarle alla Giunta. — j Non era nel caso della Giunta d’ intavolare negoziati coi singoli medici, da che il § 2 della Legge 30 aprile 1870, N. 68 B. L. I. stabilisce chiaramente, essere la vaccinazione, quale misura sanitaria sotto- posta alla giurisdizione dello Stato, malgrado che 1’ onere ne sia stato addossato da oltre mezzo secolo alla Provincia. Risultava, secondo i calcoli della Contabilita provinciale, che le spese per la vaccinazione ammonta- vano a Corone 4235.51. Fu deliberato percio d’offrire ali’i. r. Luogotenenza una somma fissa nel suddetto ammontare, arrotondata nell’ importo di Cor 4500.— (per lasciare un margine a copertura di eventuali maggiori esigenze), a condizione che la Luogotenenza provinciale provedesse alla vaccinazione in quel modo e con quel personale che le sembrerebbe piu opportuno, dispensando 1’ Amministrazione provinciale da qualsiasi ingerenza nei rispettivi particolari. Di questo deliberato fu data comunicazione ali’ i. r. Luogotenenza mediante la Nota del 23 giugno a. c. N. 6375, con 1’ osservazione che oltre alla suddetta somma di Cor. 4500 (sull’ impiego della quale avrebbe dovuto essere fornito resoconto documentato, allo scopo di iegittimare 1’ esborso nel conto del Fondo provinciale), la Giunta avrebbe tenuto a disposizione anche il consueto importo di Cor. 300 per due premi di vaccinazione. Prima che alla Nota ora indicata fosse dato riscontro, pervenne alla Giunta da parte della Camera dei Medici uno scritto, con cui informava che i medici di questa Provincia avevano dichiarato di non voler vaccinare piu oltre, qualificava questo rifiuto siccome pienamente giustificato, e comunicava una risoluzione della Camera stessa, nel cui III punto s’ invitavano tutti i medici a non assumere la vaccinazione sino a tanto che la vertenza concernente la rimunerazione di tali prestazioni non šara appianata, e cio a seanso della procedura da parte del Consiglio d’ onore. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. 21 Pochi giorni dopo 1’ accennata conninicazione da parte della Camera dei Medici giunse la Nota della Luogotenenza, dd. 10 lugho 1906, N. 15928, in riscontro a quella della Giunta concernente 1’offerta d’una somma annua fissa. L’ i. r. Luogotenenza accentuava che sin dal 1853 i mezzi pecuniari per la vaccinazione pubblica devono essere forniti dalle Provincie e che questa Provincia li forni sinora senza ostacoli; ammetteva che 1’ istessa Luogotenenza s’ era dichiarata d’ accordo (con alcune modificazioni) con le proposte della Giunta ed ammetteva pure che, causa il rifiuto dei medici comunali era risultata 1’ impossibilita di poter effettuare la vaccinazione secondo le accennate proposte; attribuiva alle proposte della Giunta 1’atteggiamento della Camera dei Medici e le accresciute pretese dei medici; rilevava che la vaccinazione e una necessita; ripe- teva i’ invito d’ adempiere ali’ obbligo della Provincia di sopportare le spese di vaccinazione e conchiudeva col rifiutarsi di entrare in trattative per 1’ eventuale accettazione d’ una somma fissa. Giunte le cose a questo punto, la Giunta provinciale a sgravio di responsabilita, riscrisse alla Luo¬ gotenenza, mediante la Nota del 4 agosto 1906, N. 7224, confutando su base giuridica 1’ affermazione luo- gotenenziale concernente I’ obbligo della Provincia a sopportare le spese di vaccinazione e dichiarandosi disposta — unicamente per ispirito d’ umanita — d’ assumere provvisoriamente a carico del Fondo pro¬ vinciale quel qualunque dispendio per la vaccinazione, che šara necessario secondo il discernimento della Luogotenenza Nella citata nota fu accentuato che la Giunta agiva con tal modo unicamente per liberare il paese dalFincubo delle preoccupazioni che potevano derivare dalla mancata o non completa effettuazione della vaccinazione, sino a tanto che 1’ Ecceisa Dieta non avrebbe prešo le sue disposizioni definitive in merito. Premessi cosi tutti gli antefatti, la Giunta si onora d’ esporre al sereno giudizio deli’ Ecceisa Rappre- sentanza provinciale quanto segue: L’ i. r. Luogotenenza afferma che 1’obbligo della Provincia al pagamento delle spese per la vaccina¬ zione sussiste sin dal 1853, ed osserva che sino a poco fa anche la Provincia di Gorizia e Gradišča vi si adatto senza obbiezioni. Prima del 1853 le spese di vaccinazione erano sostenute esclusivamente dallo Stato. Nel 1853, quando le accennate spese furono accollate ai fondi provinciali, questi ultimi erano ancor privi di rappresentanza che ne tutelasse gl’ interessi. In generale tutti i poteri erano concentrati nelle mani del Governo. Mancava quindi alle Provincie ogni possibilita di reagire a salvaguardia dei propri interessi. Nel 1861, quando per effetto deli’ordinamento costituzionale i fondi provinciali passarono in ammi- nistrazione delle Rappresentanze autonome, le spese di vaccinazione furono sostenute come per lo innanzi, dalle Provincie che ne continuarono tacitamente il pagamento, per impulso di generosita, senza mai essere state assunte per patto espresso e senza che qualsiasi legge fosse stata emanata per obbligarvele. La circostanza pero, che la Provincia ha sostenuto per propria generosita durante 45 anni una spesa a cui non era vincolata da verun atto legale, nemmeno in via di pattuizione civile, non costituisce un im- pegno assoluto, ne secondo la legislazione attualmente vigente in Austria potrebbe costituirlo. Meno ancora puo derivare obbligo permanente per le provincie da un atto intrapreso nel 1853 dal Governo dello Stato allora privo di istituzioni costituzionali, quando da un lato mancava qualsiasi soggetto giuridico di tutela degl’ interessi provinciali, mentre dali’ altro il Governo disponeva a suo beneplacito di tutti i poteri. Indarno si cercherebbe, dal 1861 sino ad oggi, sia nelle leggi generali deli’ Impero, sia nelle Leggi provinciali, una disposizione qualsiasi, non che statuisse, ma che neppure accennasse ali obbligo delle Provincie di sostenere le spese della vaccinazione. Viceversa, 1’ obbligo al sostentamento delle spese di vaccinazione da parte dello Stato sussiste, esu- berantemente sancito, nelle vigenti disposizioni di legge. Nel § 2, litt. c) e d) della Legge 30 aprile 1870, B. L. I. N. 68, e stabilito espressamente essere obbligo dello Stato di provvedere ali’ esecuzione delle leggi sulle malattie infettive e di trattare, quale mezzo preventivo contro una determinata malattia infettiva, la vaccinazione. 22 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 18 febbraio 1907. Corrispondentemente alie accennate disposizioni e stabilito ne! § 4 delia citata legge 1’ obbligo dei Comuni di prestarsi nelle disposizioni preventive preše dallo Stato contro le malattie infettive, nella sfera delle attribuzioni comunali delegate quindi quali organi al servizio politico dello Stato. La citata legge regola tutto il servizio sanitario dello Stato e comprende disposizioni predse concer- nenti il servizio diretto ad impedire la diffusione delle malattie infettive. Indarno si cercherebbe, sia nelle leggi generali deli’ Impero, sia nelle leggi provinciali, una disposi- zione contraria a quelle della citata legge od anche soltanto divergente dalla medesima. Resta quindi giuridicamente provato che la vaccinazione con tutto cio che la concerne, e di esclusiva attribuzione dello Stato. Se 1’ Amministrazione provinciale autonoma si rifiutasse puramente e semplicemente di sostenere le spese, il Governo non troverebbe assolutamente veruna base giuridica per costringerla. Ma non e una tale proposta che la firmata Giunta intende di sottoporre a Codest’Eccelsa Dieta. Sono gia quarantacinque anni che 1’ Eccelsa Dieta approva regolarinente nei preventivi provinciali la partita concernente le spese della vaccinazione. Se 1’ Eccelsa Rappresentanza Provinciale acconsenti per quasi mezzo secolo a sopportare quel dispendio a cui lo Stato dovrebbe sobbarcarsi, cio va attribuito sol¬ tanto al generoso sentimento umanitario di voler contribuire, per quanto i inezzi lo permettano, a tener lontani dal paese i pericoli d’ un terribile rnorbo. Se ora 1’ i. r. Governo, cedendo alle pretese ognor crescenti, insiste accio la Cassa provinciale sia messa a disposizione senza verun limite per soddisfare quelle pretese, cio non pub ancora indurre la Rap¬ presentanza della Provincia a chiudere il cuore al generoso sentimento umanitario che 1’ ha sinora animata, ed a ricusare semplicemente la continuazione del contributo per la vaccinazione per quanto non vi fosse legalmente tenuta. Ma appunto perche non v’ e tenuta da verun obbligo legale, 1’ Eccelsa Rappresentanza ha ancora minor motivo d’ acconsentire alla continuazione del dispendio in misura illimitata, come si pretenderebbe. 1 Risulta dal computo della Contabiiita provinciale (che fa parte deli’ incartamento annesso alla presente riferta), come con 1’ importo di Corone 4235:51 siano coperte le spese d’ una completa campagna di vac¬ cinazione, in misura corrispondente, assicurando ai medici le necessarie spese di viaggio e le diarie. J AUo scopo di lasciare ali’ i. r. Luogotenenza un margine per eventuali aumenti impreveduti, l’importo suddetto pub essere arrotondato a Corone 4.500.— Mettendo annualmente quest’ importo a disposizione deli i. r. Luogotenenza e conservando inoltre nel preventivo provinciale la partita di Corone 300.— a scopo d’erogarla in due premi di vaccinazione, 1’Ec¬ celsa Rappresentanza Provinciale, non obbligata per legge ad erogare per lo scopo in questione nemmeno un centesimo, avra corrisposto in misura esuberante ai bisogni deila vaccinazione, in omaggio a quei prin¬ cipi umanitari che sinora guidarono la Sua azione nel medesimo campo ed in pari tempo avra salvaguar- dato, insieme agl’ interessi del fondo provinciale, il prestigio della Sua autonomia. Cio esposto, la Giunta Provinciale si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare: 1) Per le spese della vaccinazione pubblica e stanziata nel preventivo provinciale, a incominciare dal 1907, una somrna fissa di annue corone 4.500.—, da mettersi a disposizione deli’ i. r. Luogotenenza se- condo il bisogno, verso resoconto sull’ impiego dell’erogazione. 2) Per i due consueti premi di vaccinazione e mantenuto nel preventivo provinciale 1’ annuale importo di corone 300.—. 3) In seguito ai presenti deliberati cessa ogni e qualsiasi ingerenza della Giunta provinciale in og- getto della vaccinazione pubblica, che, in base alle vigenti leggi e d’ esclusiva spettanza deli’ Amrninistra- zione dello Stato. 4) Si approva il modo di procedere mantenuto dalla Giunta provinciale nella presente vertenza. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) „Za troske javnega cepljenja koz se preudari v deželnem proračunu od leta 1907 naprej stalna Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febbraio 1907. 23 svota 4.500. kron letnih, ki se imajo dati po potrebi na razpolago c. kr. namestništvu proti računu o uporabi nakazanih zneskov. 2) Za dve običajni nagradi zdravnikom - cepilcem se preudari tudi v bodoče znesek 300.— kron. 3) Vsled teh sklepov neha vsak in kakoršen koli upliv deželnega odbora v zadevi javnega cepljenja, katero spada izključno v državno upravo. 4) Odobruje se poslopanje deželnega odbora v tej zadevi". Capitano : Metto in discussione 1’ argomento. E siccome consta di diversi punti, apro la discus- sione generale. Panigai: Propongo che si passi quest’oggetto agli studi del Comitato di finanza. Capitano: Si prescinde dalla discussione generale, e si propone che 1’ oggetto passi al Comitato di finanza. Metto ai voti questa proposta, e i Signori che sono d’accordo con la medesima, vogliano rimaner seduti. (nessuno si move). II prossimo oggetto e il contributo provinciale per 1’ elaborazione d’ un progetto generale d’ approv- vigionamento del pianoro del Carso con acqua potabile. L’ onor. Berbuč ne- e relatore. Berbuč: (N. 30jDieta GN. 2615/1906). Visoki deželni zbor! V seji dne 15. novembra 1905 je sklenil deželni zbor, naj se prizna aprovizacija Krasa z zadostno pitno vodo kot deželna melijoracija, ter naj se naprosi visoko vlado, da izdela vodovodni načrt s potrebnimi proračuni. Naložilo se je tudi deželnemu odboru stopiti v direktni dogovor s c. kr. vlado in prizadetimi obči¬ nami na Krasu zaradi pokritja potrebščine ter predložiti deželnemu zboru svoje poročilo in načrt zakona. Z dopisom 21. novembra 1905 št. 10610 prijavil je deželni odbor c. kr. namestništvu ravno nave¬ deni sklep, ter naglašal velepomembnost in nujno potrebo nameravanega podjetja, s prošnjo, naj da na¬ praviti ,oo svojih tehničnih organih dotični načrt in prevdarek stroškov. Vabilo se je istodobno c. kr. na¬ mestništvo, naj naznani deželnemu odboru sklep centralne vlade glede prispevka k troškom za izpeljavo tega dela, iz državnih sredstev. Ravno tako naznanil se je deželnozborski sklep c. kr. poveljništvu III. kora v Gradcu ter razposlala okrožnica prizadetim kraškim občinam. Na gori naveden dopis odgovorilo je namestništvo dne 27. februarja 1906 pod štev. 4700/11., da se je izrazilo c. k. ministerstvo za poljedelstvo z dekretom 12. svečana t. 1. št. 2286 o tej zadevi tako-le: Pred vsem se ne strinja ministerstvo s tem, da bi bilo v Sežanskem okraju tako pomanjkanje vode, češ da vsled mnogobrojnih naprav za preskrbljenje vode ima prebivalstvo toliko vode na razpolago, da bi bila tudi pri 90-dnevni suši vsaka oseba za vsak dan s 11‘6 litrov vode preskrbljena. Po drugi plati pa priznava c. kr. ministerstvo, da bi se morala z veseljem pozdraviti vsaka inicijativa, ki bi imela namen povikšati označeno srednjo množino vode ter nje zboljšanje glede kakovosti, ker bi se s tem omogočilo razširjenje govedoreje ter intenzivnejšega vrtnarstva. Zagotovilo je tudi, da bode podpi¬ ralo v kolikor to prepušča svoj delokrog, katerokoli tozadevno akcijo. Sklicuje se na slabe skušnje, ki so se pokazale pri splošnem načrtu za priskrbljenje vode v Istri iz virov reke Mirna, zdi se ministerstvu umestno, da bi se počakalo z izdelovanjem podrobnega načrta v prehranitev nepotrebnih stroškov in časa, dokler bi se ne doseglo vsestransko sporazumljenje med intere- sovanimi činitelji glede priskrbljenja za to delo potrebnih sredstev. Da se zamorejo ti činitelji sklepati v tem oziru, bi zadostoval za sedaj, po mnenju ministerstva, za¬ časen, priprost načrt, obsegajoč situacijski obris v razmerje 1:25000. V tem obrisu bi bila zaznamovana lega izvirkov, lega in podolžni profili vodovodov in približna situacija vodohranov. Na podlagi teh pripomočkov, ki bi se dobili po lokalnem ogledu ter poizvedbah na licu mesta, v zvezi s poskušnimi podatki, ki jih ima na razpolago melijoracijski urad in sicer glede jam za polaganje cevi, glede vodohranov i. t. d. bi se lahko napravilo splošni preudarek stroškov, kateri bi tvoril podstavo za nadaljne sklepe ministerstvu za poljedelstvo in deželnemu odboru. Stroški za pripravo tega tehničnega substrakta bi znašali 1400 kron. 24 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca VIII del 18 febeaio 1907. S polovico tega zneska bi prispevalo c. kr. ministerstvo za poljedelstvo, ako bi prevzel deželni zalog drugo polovico. Uvažuje, da je s tem c. kr. ministerstvo za poljedelstvo izrazilo svojo voljo iti na roko željam viso¬ kega deželnega zbora o tem vprašanju, odgovoril je deželni odbor c. kr. namestništvu, da bode predlagal v prihodnjem zasedanju visokemu deželnemu zboru, naj dovoli za izdelanje omenjenega načrta prispevek 700 kron iz deželnega zaloga. Radi tega predlaga deželni odbor: Visoki deželni zbor skleni: ,.Za izdelanje splošnega načrta za preskrbljenje Krasa s pitno vodo se dovoljuje najvišji prispevek v znesku 700 kron. Deželnemu odboru se nalaga, da vroči svoječasno ta znesek c. kr. vladi.“ Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare : „Per 1’ elaborazione d’ im progetto generale d’approvvigionamento del pianoro del Carso con acqua potabile, si accorda un contributo massimo di Corone 700, con incarico alla Giunta provinciale di liqui- dare a suo tempo tale contributo a mani deli’i. r. Governo.“ Capitano : Pongo in discussione quest’ argomento. Holzer: Farei la proposta che 1’oggetto passi al Comitato tecnico-economico. Capitano: Se non si fanno eccezioni a questa proposta, 1’oggetto lo ritengo per passato al Comitato tecnico-economico. ( non se ne fanno). La proposta e accolta. Siamo arrivati in fondo delTordine del giorno, ma prima di chiudere la seduta, prego i Signori costi- tuenti i singoli comitati a voler passare subito alla loro costituzione, che e urgente. Sospendo la seduta per cinque minuti, {la seduta e sospesa) (i dopo 5 minuti e riaperta la seduta). Capitano : Le commissioni si sono costituite. Prego i Signori a voler riprendere i loro posti. Esse hanno eletto i presidenti, e veramente pel Comitato giuridico 1’ onorevole Egger; per il comitato tecnico-economico 1’onor. Holzer; per il comitato ferroviario 1’onor. Berbuč; per quello di finanza 1’onor. Verzegnassi; per il comitato scolastico 1’ onorevole Berbuč e per quello delie petizioni 1’ onor. Gregorčič. Ora do la parola ali’ onor. Egger per preleggere la sua interpellanza. Egger: Nella seduta dei 24 novembre 1905 la Dieta provinciale della Principesca Contea di Gorizia e Gradišča accoglieva a voti unanimi ed anche in ultima lettura il disegno di legge Governativo, concer- nente i provvedimenti per combattere la pellagra in questa provincia. Tale progetto veniva indi tosto innalzato, allo scopo del conseguimento della Sovrana sanzione, ai competenti dicasteri governativi e, trattandosi appunto di un disegno di legge portato in Dieta per parte deli’ istessa Autorita Governativa, la Dieta, a tutto buon diritto, poteva nutrire la dolce speranza, che quel disegno venisse senza indugio presentato e dovesse anche senza dubbio conseguire la Sovrana sanzione. Invece scorse abbondantemente un anno e piti, senzache la Dieta avesse potuto ottenere od avere il benche minimo sentore circa le sorti di quel povero progetto di legge tanto necessario per la nostra pro¬ vincia, se si voglia con intendimenti veramente seri affrontare quel terribile flagello, che e la pellagra. Ma se, d’ altro canto, si pon mente al fatto, che per il Tirolo, che si trovava nelle medesime condi- zioni, un disegno di legge eguale portato alla Dieta d’ Innsbruck pure quale proposta governativa, accolto da quella Dieta ancora nel 1903, ottenne ben tosto la Sanzione Sovrana, che quel disegno gia da anni cola ha torza di legge ed infine che — quello che piu monta — in quella provincia da anni esiste il „Pel- lagrosario“ di Rovereto, nel mentre urge anche nella nostra Provincia 1’emanazione di questa benedetta legge e con essa finalmente 1’erezione di un „Pellagrosario“ quaie unico, vero e sicuro ospizio di ricovero e di cura per quei disgraziati e poveri che sono i pellagrosi, la cui rilevata disparita di trattamento subita finora dalla nostra Provincia e 1’ inutilita delie ripetute urgenze e delie interpellanze avanzate dai nostri deputati al Parlamento in Vienna — fa si, che spontanea si presenti e s’ imponga ai firmati 1’ imprescifl' dibile necessita di chiedere a S. E. il Signor Ministro deil’ Interno: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. II seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 18 febbraio 1907. 25 1. Quale e veramente il motivo, per cui il disegno di legge Governativo, concernente i provvedimenti per combattere la peliagra in questa Contea Principesca di Gorizia e Gradišča, accolto dalla Dieta pro- vinciale nella seduta delli 24 Novembre 1905, non abbia fino ad oggi ottenuta ia Sovrana Sanzione ? 2. E’ disposta S. E. il Signor Ministro deli’ Interno rimovendone gli eventuali ostacoli, di provvedere indilatamente, affinche il suddetto disegno di legge venga proposto alla Sovrana Sanzione e la consegua? Dr. Egger — G’ Falconer — G. Bombig Dr. Faidutti Dr. Verzegnassi — Panigai — Ernesto Holzer — Giuseppe Naglos — Dr. F. Marani — Valentinis nissano [mperiale: Non manchero di far pervenire quest’ interpellanza al Ministero cui e diretta. Capitano: Io proporrei di tenere la prossima seduta inercoledi alle ore 5, riservandomi di comuni- care ai Signori 1’ordine del giorno a domicilio. La seduta e levata. Fine della seduta a ore 7 pom. i 4 26 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. CONTENUTO: Comunicazione sul progetto di legge governativo concernente alcuni provvedimenti di polizia forestale e sulle acque. — Consuntivi pro 1905 e preventivi pro 1907 dei fondi amministrati dalla Giunta. — Consuntivo pro 1905 del Fondo provinciale. — Preventivo del fondo provinciale pro 1907. — Progetto di legge con cui viene dichiarata regionale la strada comunale che dalla crocevia Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. — Risoluzione in proposito del progetto di legge deli’ Impero concernente 1’ istituzione d’ una cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Impero. — Risoluzione in proposito della proget- tata istituzione di fondi provinciali di necessita. — Risoluzione in merito al promovimento della pešca ma- rittima. — Proposta concernente 1’ elaborazione di piani modello per čase coloniche. — Risoluzione in pro¬ posito del progetto di legge deli’ Impero concernente gl’ Istituti di assicurazione. — Domanda di sanatoria al sussidio accordato ali’ ex servo provinciale Andrea Logar. — Autorizzazione alla Giunta provinciale di assumere a carico del fondo provinciale le spese di degenza causate dal maniaco Pietro Bergamasco nell’ ospedale di Udine. — Sussidio d’ educazione a favore di Anna V. Kuntih per la figlia Giuseppina. — Lavori di arginatura alla sponda sinistra del torrente Branizza presso Lisjaki. — Sanatoria ali’ assegno del sussidio di cor. 400 alla podesteria di Komen per 1’ allargamento della strada Komen-Preserje. — Contributo per I’ elaborazione dei progetti di sistemazione delFIsonzo e del Torre. — Sussidio al Comune di Samaria per la costruzione deli’ acquedotto nella localita di Hmelaki. — Contributo alla Scuola professionale di perfezionamento in Fo- gliano. — Contributo al Curatorio delFIstituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per il manteni- mento della scuola di perfezionamento per pittori, decoratori, vernicialori ed arti affini. — Contributo al Cu¬ ratorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per 1’ allestimento deli’ Esposizione d’ in¬ dustrie edili. Sovvenzione al Municipio di Gorizia per I’ attivazione d’un servizio di trasporto di malati e vittime d’ infortuni. — Sussidio a Venceslao Smrekar a cio egli possa perfezionare le sue cognizioni nelFarte del disegno e della pittura. — Sovvenzione alla podesteria di Bigliana per il riattamento della strada di S. Lorenzo di Nebola. P R E S E N T I 11 Capitano provinciale Dr. Luigi de Pajer-Monriva 11 Commissario Imperiale Consigliere aulico Enrico Conte Attems e N. 20 deputati. (Principio della seduta a ore 5 s /4 pom.) Capitano: Onorevoli Signori siamo in numero, la seduta e aperta. Prego il Signor Segretario a dar lettura del protocollo. Egger: Propongo che si soprassieda dalla lettura del protocollo, e lo si abbia per approvato. Capitano: La proposta e che si prescinda dalla lettura del protocollo deli’ ultima seduta. Domanda qualcuno la parola per combattere questa proposta ? Non essendo il caso, non c’ e bisogno di votazione, e ritengo per approvato il protocollo. Passeremo alle comunicazioni. Devo comunicare agli onorevoli Signori che nell’ ultima sessione dietale fu sottoposto alla di lei de- liberazione il progetto di legge governativo concernente alcuni provvedimenti di polizia forestale e sulle acque. La Giunta provinciale ebbe 1’ incarico di sentire in proposito degli esperti, di modificarlo in modo da corrispondere alle condizioni della Provincia e di riprodurlo. La Giunta provinciale ottempero ali’ incarico avuto e fece le sue proposte ali’ i. r. Governo. Dieta proT. di Gorizia e Gradišča III seduta della IV tomata. Epoca Vili del 20 febliraio 1907. 27 Questo ci comunica ora, essere d’ accordo che alcune disposizioni che si riferivano, secondo il pro- getto originario, a boschi in genere, venissero iimitate ai boschi di alto fusto. Questa e una proposta del Governo che ha, secondo il Regolamento, la precedenza su qualsiasi altra proposta. intendono gli onorevoli Signori di fare delle proposte riguardo al modo di trattare la proposta ? Štrekelj : Prosim besede. Glede na to, da mi ne razumemo vsi italijanski, bi prosil, da bi nam kdo prečita! slovenski. N. pr. jaz ne znam, kaj ste zdaj čitali. Prosim oprostite. Capitano: Signor Segretario faccia il piacere di tradurre in sloveno la proposta. Segretario: Deželni glavar naznanja, da je bil predložen zbornici v zadnjem zasedanju vladni zakonski načrt o nekaterih ukrepih glede gozdne in vodne policije. Deželnemu odboru se je naročilo, naj zasliši v tej zadevi izvedence, naj premeni načrt tako, da bo odgovarjal razmeram dežele in naj ga potem zopet predloži. Deželni odbor se je odzval naročilu in je stavil vladi svoje predloge. Vlada poroča sedaj, da se strinja s predlogom, naj se nekatera določila, ki zadevajo po vladnem načrtu gozde v obče, omeje na gozde vi¬ soke vrste. Jakončič : Predlagam, da se odstopi ta zadeva tehnično-gospodarskemu odseku. Capitano: Si propone che 1’oggetto passi per studi e riferta alla Commissione tecnico-economica. Sono d’accordo i Signori con questa proposta? (si) Sono d’accordo; allora passa al Comitato tecnico- economico. Prego di leggere la lista delle petizioni. Segretario: Teresa V. Macorig chiede sussidio. —Il Comune di Selo chiede sovvenzione per 1’ese- cuzione di opere di regolazione del Comune. — Pod. Turriaco chiede sussidio per 1’ esecuzione di nuove opere di assanamento. — La podest, di Capriva chiede sussidio per la costruzione di pozzi e acquisto di pompe. — I Comunisti di Senico chiedono sussidio per il riatto della strada Senico-Collobrida. —• Podest. Slivna chiede aumento di sovvenzione prov. per 1’ allargamento della strada Sli vna-Nabresina. — La Se¬ deta di S. Vincenzo dei Paoli di Gorizia chiede sussidio. — Proposta di prolungamento del credito di cor. 3000 accordato dalla Dieta al Comitato stradale di Circhina per iscopi stradali. — Societa cattolico politica di Caporetto chiede sussidio. — Societa eno-pomologica di Kamnje chiede sussidio. — Bačar Au- gusto študente medicina chiede sussidio. — Podest. Ranziano chiede sussidio per riatto della strada verso il Carso. — Podest. Ranziano chiede sovvenzione per la costruzione di ponti sulla Oseulek e presso Višiči. — Il partito sociale democratico sloveno di Gorizia domanda la risoluzione per 1’ introduzione del voto diretto e segreto per le elezioni dietali, su base del suffragio universale. — Latteria Consorziale di Zaverhek chiede sussidio. Capitano: Non si fanno proposte riguardo alla trattazione f ormale? (no) Allora mi ritengo autorizzato di assegnarle ai rispettivi Comitati. Ora passeremo ali’ ordine del giorno. Al primo punto stanno il Consuntivo pra 1905 e i preventivi pro 1907 dei fondi amministrati dalla Giunta. Ne e relatore 1’ on. Verzegnassi. Verzegnassi : (IV. 240/Dieta GN. 2214/07). Eccelsa Dieta provinciale! La Giunta provinciale si fa un dovere di rassegnare a codest’eccelsa Dieta i conti consunlivi pro 1905 e i conti preventivi pro 1907 di tutti i fondi da lei amministrati, proponendo che i medesimi vengano affidati per la disamina al comitato di finanza. Segretario : Visoki deželni zbor! Deželni odbor se počaščuje predložiti visokemu deželnemu zboru računske sklepe po njem upravljenih zalogov za leto 1905 in proračune teh zalogov za leto 1907 ter pred¬ laga, da se odstopijo isti finančnemu odseku v pregled. Capitano: Se nessuno fa opposizione alla proposta, 1 avro per accolta. (nessuno) La proposta e accolta. Al numero due e il Consuntivo pro 1905 del fondo provinciale. 28 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. Verzegnassi : (N. 241/Dieta GN. 13272/06). Eccelsa Dieta provinciaie! La Giunta provinciale si f a un dovere di rassegnare a codest’Ecc. Dieta prov. il conto consuntivo pro 1905 del fondo provinciale e della scuola agraria prov. colla proposta che venga affidato per la disamina al Comitato di finanza. Segretario : Visoki deželni zbor! Deželni odbor se počaščuje predložiti visokemu deželnemu zboru računski sklep deželnega zaloga in deželne kmetijske šole za leto 1905 ter predlaga, da se odstopi isti finančnemu odseku v pregled. Capitano : Anche qui si fa la proposta che 1’ oggetto passi al Comitato di finanza. Non si fa oppo- sizione ? {no) La proposta e accolta. Al punto terzo e il Preventivo del fondo provinciale pro 1907. Verzegnassi: {N. 242/Dieta GN. 2222/1907). Eccelsa Dieta provinciale ! La firmata Giunta ha 1’ onore di rassegnare il conto di previsione pel fondo provinciale ed unita Scuola agraria pro 1907 colla proposta che venga affidato al Comitato di finanza. Segretario: Visoki deželni zbor! Deželni odbor se počaščuje predložiti visokemu deželnemu zboru proračun deželnega zaloga in deželne kmetijske šole za leto 1907 ter predlaga da se odstopi isti finanč¬ nemu odseku. Capitano : L’ ho per accolta anche questa proposta. Al punto quarto abbiamo il progetto di legge con cui viene dichiarata regionale la strada comunale che dal crocicchio Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. L’ onor. Berbuč voglia riferire Berbuč : (N. 166/Dieta 11251/906 V. alleg. N. 18). Visoki deželni zbor! Županstvo biljansko prosi z vlogo z dne 8. novembra 1906, naj bi se uvrstila občinska cesta, ki vodi od „ Križa Cijanovega“ do državne ceste pri Mirnu, med skladovne ceste. „Križ Cijanov" se imenuje kraj, kjer se ta cesta loči od skladovne ceste Bilje-Vrtojba. Cestni odbor za goriško okolico, ki je pretresoval to zadevo v svoji seji z dne 6. decembra preteklega leta, je prošnji ugodil ter jo priporočil pri deželnem odboru s poročilom z dne 14. decembra 1906 št. 111. Deželni odbor je povabil v smislu § 18. zakona z dne 21. maja 1894, dež. zak. štev. 13, c. in kr. poveljništvo 3. voja in c. kr. glavarstvo goriško, naj se izrazita glede tega vprašanja. Označeni oblasti sta odgovorili, da ni pomislekov proti uvrstitvi navedene ceste med skladovne. Vsled tega se počaščuje deželni odbor predlagati: Visoki deželni zbor skleni: Potrdi se zakonski načrt, s katerim se uvršča občinska cesta, ki vodi od „Križa Cijanovega“ do dr¬ žavne ceste pri Mirnu, med skladovne. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia delib^rare : Si approva il progetto di legge, con cui viene dichiarata regionale la strada che dal crocevia Ciani conduce alla strada erariale presso Merna. Berbuč : Predlagam, da se sprejme ta predlog in dotični zakon en bloc. Capitano : Si fa la proposta di accettare come stanno in complesso i paragrafi della legge senza discussione. Prende qualcuno la parola contro questa proposta? Non e i! caso. Allora senza formulare altre proposte, metto ai voti tutta la legge coli’ introduzione e col titolo. I Signori, i quali sono disposti di accogliere la legge in massa come e stata avanzata, vogliano rimaner seduti. ( nessuno s’ alza) La legge e accolta in prima lettura. Berbuč: Predlagam, da se sprejme zakon tudi v drugem in zadnjem čitanju potom nujnosti. Capitano: Si propone venga votata d’ urgenza la legge anche in ultima lettura. Se nessuno si oppone alla proposta, mi ritengo autorizzato di passare alla votazione. 1 Signori che accettano questa legge anche in seconda ed ultima lettura sono pregati di restar seduti. {nessuno si alza) E’ accettata anche in ultima lettura. 11 prossimo oggetto e la risoluzione in proposito del progetto di legge deli’ Impero concernente I’ istr- tuzione d’ una cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Impero. Relatore ne e 1’ onorevole Marani. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III sedata della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. 29 Marani: (A/. 181 j D. GN. 12122106). Eccelsa Dieta! S. E. 1’ i. r. Ministro di Finanza, mosso dali’ in- tendimento di promovere efficacemente mediante 1’ attivo concorso dello Stato 1’ organizzazione del credito a favore di quelle classi della popolazione che, per la loro situazione economica piu debole, sono piu o meno escluse dal credito bancario propriamente detto, delibero di attivare quanto prima il progetto — uscito dai circoli consorziali e dai medesimi gia da tempo calorosamente propugnato — della creazione di un istituto di credito finanziario per tutto il complesso dei consorzi. II Ministro di Finanza, scorgendo in una tale istituzione il mezzo piu appropriato per promuovere il credito delle suaccennate classi della popolazione partecipanti alla produzione, si senti viepiu incoraggiato a realizzare questo progetto dali’ esempio della „Cassa consorziale centrale prussiana" di provata efficacia e d’ essenziale importanza per lo sviluppo deli’ organizzazione economico-politica de! credito, come pure dalla circostanza che in Ungheria un „Consorzio centrale di credito“ istituito nel 1889 sotto 1’egida e col concorso dello Siato, rese possibile ai consorzi ungarici d’ approfittare in larghissima misura del credito della Banca Austro-Ungarica. Il sullodato i. r. Ministro faceva comunicare la sua or esposta intenzione alla Giunta provinciale me¬ diante 1’i. r. Luogotenenza (Nota luogotenenziale del 17 luglio 1906, N. III 1281), con 1’osservazione che ci teneva moltissimo a conoscere 1’ intenzione delFAmrninistrazione provinciale sul progetto in questione, sviluppato frattanto in seno al Ministero di finanza in un disegno di legge, di cui partecipava le seguenti linee principali. Oggetto de! disegno di legge e 1’ istituzione di una Cassa consorziale centrale per il complesso dei Consorzi delle Provincie deli’ Impero, col concorso finanziario dello Stato. La progettata istituzione deve entrare in vita quale Consorzio registrato a sensi della vigente legge sui consorzi, deve estendere la sua sfera d’ azione a tutti i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Im¬ pero ed avere la sua sede in Vienna. I compiti principali della Cassa centrale sono: II provvedimento del conguaglio di danaro, come pure, mdipendentemente dal medesimo, 1’ indipen- dente soddisfacimento di tutti i bisogni di credito dei suoi membri ordinari. Come tali possono accedere alla Cassa centrale consorziale, oltre alle istituzioni di credito personale di mutua economia, non fondata su base consorziale, ed alle Casse di risparmio fondate sull’ analogo Regolamento, soltanto federazioni consorziali (Casse centrali) con esclusione dei singoli consorzi. Gli affari in merci sono esclusi dalla sfera d’ azione della Cassa centrale. Alla Cassa šara accordato per facilitare alla medesima 1’esecuzione delle importanti incombenže di credito sotto certe condizioni, anche il diritto d’ usare del credito d'emissione. Per principio il Governo intende con la progettata istituzione di non intralciare menomamente 1’ esi- stente rete di organizzazione del credito consorziale, ma di conferire invece alle esistenti categorie d’ orga¬ nizzazione il finale completamento bancario, che, secondo 1’ opinione del Signor Ministro di Finanza dovrebbe condurre alLagognata organizzazione della partecipazione dei consorzi al credito deli’alta finanza. A sensi della Legge sui consorzi, 1’Amministrazione della Cassa consorziale centrale deve essere affidata ai consortisti, con qualche deviazione dalla succitata Legge in riflesso al carattere particolare deli’ istituzione e specialmente ai mezzi finanziari che lo Stato intende di mettere stabilmente a disposizione della nuova istituzione. Una tale deviazione consiste, p. e., nel diritto stabilito a favore deli’ ammimstrazione dello Stato, di nominare parecchi membri della Direzione e del Consiglio di sorveglianza, come pure 1’assoggettamento della Cassa centrale ad una corrispondente vigilanza da parte dello Stato. * * * La Giunta, dopo ch’ebbe accuratamente studiato 1’oggetto, riscrisse ali’i. r. Ministro di Finanza, per il tramite della Luogotenenza (mediante la Nota del 22 agosto 1906, N. 7505), salutando con simpatia la 30 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III sednta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. iniziativa di S. E. il Ministro che rnirava alla perfetta sistemazione del credito personale, che insieme al credito reale, ormai gia dovunque sistemato costituirebbe la base piu solida per il rinsanguamento della vita economica, alimentando 1’ attivita produttiva anche dei piccoli agricoltori e professionisti cui sarebbe reso facilmente accessibile il credito, e che s’ abituerebbero al risparmio. Per quanto concerne le basi deli’organizzazione, la Giunta osservava che, nell’interesse d’un funzio- namento assolutamente solido e semplice e per conseguire con piu sicurezza lo scopo prefisso dalla Cassa centrale deli’ Impero e le istituzioni di credito personale affigliate alla medesima, una Cassa centrale pro- vinciale in ogni singolo Regno e Paese. Con cio si sarebbe conseguita una perfetta concatenazione tendente ad elevare in maniera sistematica e con buoni criteri economici le sorti del credito personale, rendendolo proficuo fattore di promuovimento deli’ operosita produttiva. Frattanto il progetto di legge era stato elaborata e presentato dal Governo alla Camera dei Deputati. Nel progetto di legge, pero, non e tenuto conto del parere espresso dalla Giunta. Nel § 3 e stabilito, che possono essere consortisti della Cassa centrale consorziale: 1. Le federazioni consorziali, registrate in base alla Legge 9 aprile 1873, B. L. 1. N. 70, sui consorzi industriali ed economici, che soggiacciono alla revisione della Giunta provinciale nella provincia in cui hanno la sede; se pett) la Giunta avesse rifiutato tale revisione, e la revisione non avesse luogo per questo o per altri motivi, le federazioni che si sono assoggettate ad un’ altra specie, legalmente ammissibile, di revisione obbligatoria; 2. Oltre alle federazioni consorziali, altri istituti finanziari e di credito, dai cui statuti se ne possa rico- noscere il carattere consorziale o di mutua economia. Riguardo ali’ organizzazione, quella prevista nel progetto di legge presenta un carattere esclusiva- rnente centrale : un Congresso generale, una Giunta generale, una Direzione ed un Consiglio di sorveglianza. I contatti della Direzione, residente a Vienna, coi consortisti della Cassa centrale, sparsi in tutte le provincie deli’ Impero, sarebbero diretti, cio che sin dali’ origine puo legittimare seri dubbi sulla probabilita che si possa conseguire lo scopo che con la progettata istituzione si e prefisso S. E. il Ministro di Finanza. La Giunta provinciale della Galizia, impensierita per questa circostanza, indirizzo senz’ altro ali’ i. r. Governo un’ istanza, accentuando la necessita che la progettata istituzione fosse decentralizzata, al fine di conservare alla Rappresentanza provinciale ed agli istituti provinciali una conveniente influenza sullo svi- luppo dei consorzi, e chiedendo che nel progetto di Legge gia elaborata fossero fatte due aggiunte e cioe al § 2 nel senso che la Cassa consorziale centrale dovesse istituire nei singoli Regni e Paesi delle centrali provinciali destinate a fungere da intermediarie tra la centrale e le organizzazioni federali delle singole pro¬ vincie ; ed al § 3, nel senso, che alla Cassa centrale possano accedere ed assumere le funzioni di Centrali provinciali gli Istituti provinciali di credito, nel qua! caso le mansioni di revisione spettanti alla Giunta passerebbero agli accennati Istituti provinciali. Interessata dalla Giunta provinciale della Galizia, e corrispondendo cio pienamente al pensiero gia anteriormente sostenuto di fronte al Governo da questa sede, la firmata Giunta si rivolse al Governo, per il tramite deli’ i. r. Luogotenenza, chiedendo (mediante la Nota del 12 gennaio 1907), che nel progetto di Legge concernente 1’ istituzione di una Cassa consorziale centrale fossero accolte due aggiunte nei sensi suesposti. ❖ * * E’ pero troppo importante per gli interessi generali della Provincia, che la geniale e benefica istitu¬ zione ideata da S. E. il Ministro di Finanza non sia attivata gia sin dai primordi sur una base insufficiente a conseguire pienamente lo scopo voluto. Percio ritiene la Giunta essere indispensabile, che il suo voto, relativamente ali’ opportuno completa- mento del progetto di legge acquisti tutta la possibile efficacia presso le sfere competenti, mediante la so- lenne conferma di un deliberato deli’ Eccelsa Rappresentanza provinciale. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 20 febbraio 1907. 31 La Giunta si dispensa di dimostrare con ulteriori argomenti, come 1’ azione intennedia tra la Cassa centrale deli’ Impero ed i singoli consorzi di credito locali, da veruno potrebb’ essere meglio invigilata e diretta che dalla rispettiva Amministrazione provinciale, che, per il suo compito di vigilanza sull’ andamento economico e sociale de! Paese, dev’ essere ed e costantemente al corrente delle condizioni in cui le popo- lazioni si trovano ; e si limita a rilevare che veruna organizzazione provinciale potrebbe piu corrisponden- temente assumersi il compito di fungere da Cassa centrale provinciale, e rendere cosi completa la conca- tenazione tra la Centrale deli’ Impero ed i singoli consorzi di credito, come gl’ Istituti provinciali di credito. Cio premesso, la Giunta si onora di proporre che piaccia a codest’ Eccelsa Dieta deliberare : „La Dieta provinciale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, salutando con plauso 1’ illumi- nata azione promossa da S. E. il Ministro di Finanza con la progettata Cassa consorziale centrale, mossa dal desiderio che i benefici di quel geniale provvedimento possano effettivamente conseguire quella generale diffusione ch’ e nelle intenzioni deli’ illustre promotore, invita fervidamente 1’ eccelso Governo ad introdurre nel progetto di legge concernente la Cassa centrale consorziale le seguenti due aggiunte: Al §. 2. La Cassa consorziale centrale avra da istituire nei singoli Regni e Paesi delle centrali provinciali, de- stinate a funzionare da intermediarie tra la Centrale e le organizzazioni federali delle singole provincie. Al §. 3. Alla Cassa consorziale centrale possono specialmente accedere gli istituti provinciali di credito ed assumere le funzioni delle Centrali provinciali per la Cassa consorziale centrale, nel qual caso le funzioni di revisione spettanti alla Giunta provinciale passano ali’ Istituto provinciale di credito". Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Deželni zbor poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske, pozdravljajoč z zadovoljstvom akcijo njegove prevz. finančnega ministra glede projektirane ustanovitve osrednje zadružne blagajne in želeč, da bi se mogle dobrote tega ženijalnega ukrepa dejanski tako razširiti, kakor namerava gospod minister, poživlja visoko vlado, da sprejme v zakonski načrt, zadevajoč osrednjo zadružno blagajno sledeča dva dodatka : k § 2. Osrednja zadružna blagajna ima ustanoviti v posameznih kraljevinah in deželah deželne centrale, ki imajo poslovati kot posredovalnice med centralo in zveznimi organizacijami posameznih dežel. k § 3. K osrednji zadružni blagajni morejo pristopiti zlasti deželni kreditni zavodi ter sprejeti za osrednjo zadružno blagajno posle deželnih central, v katerem slučaju preidejo pregledovalni posli, ki pristojajo de¬ želnemu odboru, deželnemu kreditnemu zavodu. Capitano: E’ aperta la discussione sulla proposta. Faidutti: Faccio la proposta, vista 1’importanza deli’ argomento, che questo passi al Comitato di fi¬ nanza. Capitano: Domanda altri la parola? (no) Non c’e opposizione, nemmeno da parte del relatore? La metto ai voti. I Signori che si associano alla proposta di passare quest’ oggetto al Comitato di finanza, sono pregati di rimanere seduti. (nessuno si move). La proposta e accolta. 32 Dieta prov. di Gorizia e Gi'adisca. III seduta della IV tornata. Epoea VIII del 20 febbraio 1907. Al punto sei abbiamo la risoluzione a proposito della progettata istituzione di »fondi provinciali di necessita 11 . L’onor. Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi: (A/. 182jD GA/. 1986:907). Eccelsa Dieta! II Comitato per i sussidi di carestia costituito in seno alla Camera dei Deputati, dopo aver esaminato una serie di risoluzioni e di proposte d’ urgenza che gli erano State assegnate, eiaboro nei dicembre scorso ed avanzo alla Camera dei Deputati una diffusa relazione, che chiudeva con la seguente risoluzione proposta ali’eccelsa Camera: „L’ i. r. Governo e invitato d’ inserire annualmente nel preventivo dello Stato, in iuogo dei crediti di necessita sinora accordati di caso in caso, un importo di dieci milioni di corone allo scopo di costituire dei fondi provinciali di necessita, destinati a sovvenire le popolazioni bisognose d’aiuto nelle regi mi even- tualmente colpite dalla miseria, entro i confini dei Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Impero. „Questo contributo dello Stato e da ripartirsi, secondo una proporzione da stabilirsi una volta per sernpre, tra i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’ Impero, e da esborsarsi a favore degl’ istituendi fondi provinciali di necessita. „1 danari degli accennati fondi devono essere investiti con garanzia pupiliare in modo, che 1’ imme- diata liquidazione dei medesimi sia possibile in qualunque momento. „L’ uso e 1’ amministrazione dei fondi di necessita cosi istituiti devono essere effettuati dai capi delle Provincie col concorso di comitati provinciali. „Un tale comitato dev’ essere istituito in ciascuno dei Regni e Paesi rappresentati al Consiglio del- 1’ Impero, e deve consistere sotto la presidenza del Capo della Provincia o del suo sostituto, del Supremo Maresciallo provinciale, rispettivamente Maresciallo o Capitano provinciale o Presidente della Dieta, o Po¬ desta, e del Presidente (o in quanto si tratti di separazione nazionale) dei Presidenti delle rispettive sezioni della corporazione agraria ufficiale. „11 Comitato puo completarsi con 1’ aggregazione di persone da cui si possa attendere 1’operoso ed oggettivo promovimento dello scopo. „Per effettuare la prestazione di soccorso in časi di straordinaria necessita, i Comitati provinciali dovranno istituire per i singoli distretti politici dei Comitati distrettuali stabili, che dovranno essere com- posti con analoga applicazione dei principi come sopra determinati per i Comitati principali. „Le premesse per la domanda, rispettivamente per la concessione di sussidi dal Fondo provinciale di necessita sussistono, quando un intera provincia o singole parti della medesima siano State colpite da accidenti elementari od altri accidenti straordinari in misura tale, che una maggioranza di persone ne risulti minacciata nella sua esistenza economica, e quando in pari tempo il soccorso indispensabile per evitare la rovina economica dei minacciati superi la capacita di prestazione dei fattori chiamati in prima linea a dare soccorso. „Per conseguenza sono esclusi per principio dal sovvenzionamento dal Fondo di necessita special- mente quei časi, in cui si tratti d’ un migiioramento delle condizioni d’ esistenza delle popolazioni, sfavo- revoli causa lo sviluppo naturale e lento delle circostanze, oppure d’ una prestazione di soccorso a favore di singole persone cadute in miseria. „Una sovvenzione dal Fondo di necessita non dev’essere accordata in verun caso in misura superiore a quella ch’ e incondizionatamente necessaria per la conservazione delle esistenze economiche minacciate. „In caso che sopravvenissero catastrofi elementari straordinarie, il fondo di necessita dev’ essere con- solidato mediante crediti speciali da domandarsi in via costituzionale“. * * * La risoluzione come testuaimente suesposta, e il frutto d’ ampi studi del comitato in oggetti di ne¬ cessita. Nei suoi studi, veramente coscienziosi e degni d’ogni elogio, il Comitato pariamentare s’ e special- mente soffermato su due modelli, di cui 1’uno nel regno di Wurtemberg, 1’altro nel Giappone. Dieta prov. tli Gorizia e Gradišča, lil seduta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbiaio 1907. 33 Nel Wiirtemberg esiste un’ organizzazione esemplare deli’azione di soccorso; nel Giappone si pratica da oltre un quarto di secolo (in base alla Legge del 15 giugno 1880) il risparmio per i časi di necessitd. II Governo giapponese s’era obbligato cioe a contribuire annualmente 1,200.000 di pen (circa 3 p. c. deli’ imposta fondiaria), in proporzione d’ un quarto (300.000 pen) per il fondo centrale e di tre quarti (900.000 pen ) per i fondi distrettuali di soccorso. I distretti poi, furono obbligati a contribuire altrettanto, mediante addizionali ali’ imposta fondiaria. Ormai lo Stato ed i distretti hanno finito di pagare. L’ obbligo tu abolito col 1. aprile 1906 ed il fondo complessivo, che ascende a circa 20 milioni di pen, puo accordare dalle proprie rendite ai contadini colpiti da disastri elementari, (incendi, inondazioni, uragani, grandine ecc.) nutrimento, alloggio temporaneo, strumenti rurali e sementi. Per quanto concerne 1’ organizzazione deli’ azione di soccorso, il regno di VViirtemberg possede nella Direzione centrale deli’Associazione di beneficenza un organo per i soccorsi in caso di necessita, ch’e unico nel suo genere. L’Associazione, che esiste dal 1817, abbraccia addirittura tutto il Regno e tiene in ciascun comune un organo locale, in ciascun distretto un organo distrettuale e per tutto lo Stato un organo centrale, ch’ e la Direzione residente a Stoccarda. i membri della Direzione, (17, di cui 6 signore), direttamente nominati dal Re, esercitano le loro funzioni ad honores, eccetto il Consigliere stabile e gli altri impiegati, che sono pagati dallo Stato. La prestazione del primo soccorso in caso d’ urgente necessita non e che una delle tante mansioni esercitate dali’ Associazione, che provvede in prima linea ad una buona educazione dei fanciulli abbandonati, allo sviluppo professionale di poveri giovani, alla cura ed al mantenimento dei poveri invalidi al lavoro ecc. Per i časi di straordinarie calamita, come grandine, inondazioni, siccita, incendio ecc., la Societa rac- coglie i mezzi necessari al soccorso e li distribuisce in modo appropriato tra i bisognosi. In caso d’ una calamita, il rispettivo comune si mette tosto in contatto con la Direzione deli’ Asso¬ ciazione, che poi fa appello alla beneficenza pubblica in nome di tutti i Comuni danneggiati; con che si evita la dispersione dei benefici. Le offerte affluenti ai singoli Comuni sono trasmesse alla Direzione della Societa, che provvede poi alla corrispondente distribuzione mediante comitati di soccorso distrettuali e locali, costituiti ad hoc con delegati della Societa di beneficenza, della competente Societa agraria, dei Comuni interessati e di qualche fiduciario, sotto la presidenza del r. capo politico. Per i primi bisogni, la Societa mette di regola a disposizione una somrna dai propri mezzi. Per quanto concerne i danni subiti dai singoli, la Direzione della Societa effettua dei rilievi esatti, mediante appositi questionari che indirizza ai rispettivi uffici comunali, e che concernono nome, condizione patrimonio e reddito annuo del danneggiato, come pure 1’ ammontare e la natura del danno e 1’ indicazione della forma piu opportuna del soccorso. In base alle risultanze dei suddetti rilievi effettua poi la distribuzione dei soccorsi mediante gli uffici comunali, con 1’ intervento di provati fiduciari. Del resto, in časi di straordinaria necessita il Governo del Wiirtemberg accorda esoneri d’ imposte, noli gratuiti per trasporti a favore dei danneggiati, sovvenzioni a Comuni ed a privati ed effettuazione di lavori pubblici (costruzioni stradali, opere idrauliche ecc.). In base agli accennati esempi, la Commissione agli oggetti di necessita escogito la proposta riferita del presente rapporto. A differenza deli’ organizzazione giapponese, la Commissione omise il fondo centrale e preše in riflesso esclusivamente i fondi provinciali di necessita. La clausola concernente 1’ investimento dei fondi in modo da permettere una sollecita liquidazione di danaro dai medesimi, riflette ad un’ azione di soccorso rapida, com’ e richiesto dalla natura del bisogno. La costituzione dei Comitati provinciali e dei Comitati distrettuali di soccorso offre la possibilita di una distribuzione corrispondente allo scopo. 5 34 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III sedata della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. Riguardo alle condizioni a cui e vincolata la prestazione di soccorso dal fondo di necessita, nulla ci sarebbe da osservare. Sarebbe stato certamente meglio se la commissione parlamentare avesse avuto agio di studiare esau- rientemente la questione delle premesse per 1’ ottenimento di soccorsi dal Fondo di necessita ed i parti- colari inerenti alla distribuzione, ed invece d’ una risoluzione, che lascia un campo d’ interpretazione sover- chiamente largo avesse elaborato un razionale progetto di legge. Visto pero che quella sistemazione legale deli’ oggetto che oggidi ancor manca, potra un giorno essere effettuata dal futuro Parlamento, si tratta per ora di provvedere accio nel nuovo stato di cose ch’ e in prospettiva, la Provincia nostra abbia quel trattamento che le spetta. Premesso che la risoluzione proposta dalla Commissione ottenga il suo effetto, e che il Governo acconsenta al riparto della somma annuale di dieci milioni, e di capitale importanza d’ assicurarsi fin d’ ora che nel riparto ch’ e rimesso al libero discernimento del Governo e che, una volta stabilito, šara normativo per sempre — la quota che tocchera alla nostra Provincia non istia gia in relazione coli’ estensione geo- grafica e col numero degli abitanti ma sia invece commisurata in equa proporzione dei vasti, molteplici e gravissimi danni elementari a cui, piii o meno, tutta la Provincia va periodicamente soggetta da tempo immemorabile. Senza considerare la grandine, ch’ e di natura capricciosa e devasta saltuariamente ora 1’ una ora 1’ altra regione, non risparmiandoci pero verun anno, la nostra Provincia ha il triste privilegio di possedere numerosissimi corsi d’ acqua, tutti o incompletamente o punto sistemati, che costituiscono altrettante cause di disastri e di mali perenni, altrettante spade di Damocle sospese sulle povere popolazioni, la cui vita angustiata si divide tra le fatiche del duro lavoro e 1’ incubo di pericoli perpetuamente minaccianti. Bisogna prendere in riflesso che nella nostra Provincia, dovunque ci sia in montagna ed al piano un corso d’ acqua non regolato, e specialmente dove ce n’ e d’ incompletamente o male regolati, le acque, in caso d’ improvvise brentane, non soltanto danneggiano (e talvolta spazzano via) caseggiati, distruggono piantagioni, travolgono suppellettili, strumenti e bestiame, ma coprendo in pari tempo di detriti e di ghiaia i campi coltivati — dopo averne sguazzata via la terra vegetale — rapiscono per sempre alle popolazioni agricole 1’ unico mezzo di sostentamento. I giapponesi non hanno certamente soverchie esigenze; ma chi abbia visitato le regioni della nostra Provincia piu esposte ai disastri delle acque, deve riconoscere che neppure qui se ne hanno troppe. II fondo di soccorso del Giappone fornisce pero alle vittime dei disastri elementari — come gia accennato — nutrimento, alloggio temporaneo, strumenti rurali e sementi. Questa forma di soccorso costituisce evidentemente un’ azione diretta alla conservazione deli’ esistenza economica delle popolazioni minacciate di rovina, come sta espresso nella risoluzione proposta dalla Com¬ missione, e, visto che conta nel remoto Impero del Sole levante oltre un quarto di secolo d’ esperienza, dovrebbe costituire il minimum della misura nell’ azione di soccorso per i časi di necessita che da noi si vuole organizzare. Altra circostanza speciale, che assolutamente dev’ essere preša in riflesso nella commisurazione della quota da assegnarsi al fondo provinciale di soccorso per questa principesca Contea, e lo strascico funesto che ciascuna inondazione trae con se, impaludando vasti tratti di terreno, allargando in proporzioni allar- manti i focolari della malaria, diffondendo in progressior.e dolorosa le cause della pellagra, spiegando ine- sorabilmente su estensioni sempre piu vaste il velo funebre della sciagura. La Giunta ritiene d’ avere esuberantemente accennato alla necessita d’ un passo efficace da parte deli’ eccelsa Rappresentanza provinciale, alio scopo d’ evitare che la quota da assegnarsi al futuro fondo provinciale di necessita non riesca sproporzionatamente inferiore al bisogno, e si onora percio di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare: „Si raccomanda caldamente ali’ imperiale Governo, per il caso d’ attuazione della proposta del Comitato agli oggetti di necessita (Allegato N. 2761 dei protocolli stenografici della Camera dei deputati, XVII ses- sione), di voler prendere in considerazione — nella commisurazione della quota che s’ intendera di asse- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tarnata Epoca Vlil del 20 febbraio 1907. 35 gnare annualrnente dai mezzi dello Stato al Fondo di necessita di questa Pronvincia — non gia esclusi- vamente il carattere esteriore deli’ estensione geografka e del numero degli abitanti, raa bensi principalmente le condizioni della Provincia, sfavorevolissime in confronto a quelle di tutte le altre provincie, per quanto concerne i disastri elementari e sopratutto per le funeste conseguenze durature di tali disastri, che si attac- cano alle esistenze uniane, rendendole invalide a qualsiasi operosita economica“. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: V slučaju, da se sprejme predlog pomožnega odseka zoper bedo (priloga 2761 štenografičnih zapisnikov XVII. zasedanja državnega zbora) priporoča se toplo cesarski vladi, da pri odmeritvi svote, ki bi se naka¬ zovala vsako leto iz državnih sredstev pomožnemu zalogu zoper bedo v naši deželi, ne gleda izključno na geografičen obseg in na število prebivalstva, namreč, da upošteva v prvi vrsti razmere naše dežele, ki so v primeri z onimi vseh drugih dežel najbolj nepovoljne vsled vremenskih nezgod, zlasti pa vsled usode- polnih trajnih posledic teh nezgod, ki zadenejo človeške eksistence, katere postanejo nezmožne za kakoršno koli ekonomično delovanje. Capitano: Metto in discussione la proposta. Nessuno prende la parola ne pro, ne contro. Questo e il caso di dichiarare chiusa la discussione e di mettere ai voh la proposta del relatore. I Signori che ac- cettano la proposta, sono pregati di restar seduti. (nessuno si move). E’ accolta. Al prossimo numero e la risoluzione in merito al promovimento della pešca marittima. L’ onor. Verzegnassi voglia riferire. Falconer: Essendo 1’ oggetto gia ben conosciuto, faccio la proposta di leggere soltanto la conclusione. Capitano: Nessuno si oppone alla proposta? (no) Allora prego di leggere le conclusioni. (N. 179lDieta GA/. 8662/1906). Eccelsa Dieta! Nella seduta deli’11 novembre 1905, Codest’Eccelsa Dieta prendeva il seguente deliberato: „La Dieta provinciale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, salutando con compiacenza 1’ intendimento deli’ imperiale Governo di sistemare mediante una legge deli’ Impero la pešca marittima alle coste deli’ Impero, e convinta che con tale provvedimento legale s’ intenda esclusivamente di procurare il promovimento della pešca indigena e di tutelare 1’ interesse delle popolazioni che vivono della medesima — invita 1’ Eccelso Governo a modificare il progetto della suddetta legge in modo che con tale provvedi¬ mento legale s’ intenda esclusivamente di procurare il promovimento della pešca indigena e di tutelare gl’ interessi delle popolazioni che vivono della medesima; invita 1’ eccelso Governo a modificare il progetto della suddetta legge in modo che ne risultino ga¬ rantih tutti i diritti patrimoniali ed amministrativi spettanti ai Comuni, come pure una legittima partecipa- zione nella tutela dei medesimi, spettante alla Giunta provinciale; raccomanda percio ali’ eccelso Governo di tener conto, secondo i presenti criteri, di tutte le modifi- cazioni ed aggiunte proposte dalla Giunta provinciale nel citato progetto, ed a sentire a suo tempo, dopo 1’ approvazione parlamentark e 1’ approvazione della Legge, il parere della Giunta provinciale, prima di pubblicare la relativa norma esecutiva." Questa risoluzione fu inoltrata ali’ i. r. Luogotenenza mediante la Nota della Giunta N. 59o2 dd. 16 novembre 1905. Un’ evasione della succitata Nota non pervenne sinora alla Giunta. Senonche, 1’ Amministrazione provinciale, considerando essere la pešca un cespite di lendita quasi esclusivo per parecchie regioni della Provincia, non potrebbe litenere lisolto il problema neppuie colla sperata Sovrana Sanzione delle suaccennate disposizioni. Come nella viticoltura, come nell’allevamento bovino, come nella praticol tur a, come nella fiutticoltura, come in tante altre estrinsecazioni deli’ operosita provinciale, anche nel promovimento della pešca marittima la Provincia deve poter fare assegnamento sull’ efficace cooperazione fmanziaria e^onomica, e non solamente ■n quel!a strettamente amininistrativa dello Stato. Per suffragare quest’ aspirazione sarebbe superfluo il ricordaie quali dispendi siano annualrnente de- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. 36 dicati dali’ Italia, dalla Francia, dalla Germania, dali’ Inghilterra e dali’ Olanda a scopi di promovere 1’ in- dustria della pešca. Specialmente per quanto riguarda i paesi nordici, basti ricordare che la pešca marittima non solarne nte v’ e sistemata da Leggi e regolamenti precisi; ma che nei bilanci dei singoli Stati sono stanziate annualmente soinme ragguardevoli allo scopo di favorire lo sviluppo dei vari rami della pešca di mare; che i mercati del pešce sono dovunque disciplinah da regolamenti speciali, con riguardo ai bisogni dei singoli luoghi ed a quelli deli’ esportazione; che, finalmente, dovunque e provveduto per i časi d’ infortunio o di malattia anche a favore della classe dei pescatori, come di tutte le altre classi di lavoratori, mentre non si saprebbe spiegare la ragione perche dovessero essere negletti precisamente quei lavoratori che vanno inconlro ai maggiori pericoli con la prospettiva dei minori guadagni. Presso di noi della sistemazione dei mercati del pešce, delTappogio economico della pešca, e della protezione dei pescatori per i časi d’ infortunio e di malattia mancano finora quasi le traccie. Urge pero che anche nei nostri Paesi si prendano provvedimenti analoghi, dacche massime anche riguardo al promovimento economico della pešca marittima e ormai troppo noto che 1’ i. r. Governo dedico sinora a questo scopo delle somme tenuissime ed assolutamente non corrispondenti; segno evidente che nelle sfere direttive non si ebbe sino ad oggi una chiara visione delle esigenze della situazione; che, in una parola, non si comprese ancora nei dicasteri centrali, come con qualche centinaio di migliaia di corone opportunamente speso, le mondiali peschiere di Comacchio, le celebri ostricolture francesi e certi celeber- rimi stabilimenti germanici non sarebbero piu i soli sui mercati del globo. Per i suesposti motivi, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta de- liberare: „Riaffermando il voto gia emesso col deliberato del 7 novembre 1905, relativamente alla progettata Legge deli’Impero sulla pešca marittima, la Dieta della principesca Contea di Gorizia e Gradišča: 1) Invita 1’eccelso Governo a sottoporre senza indugio alla pertrattazione costituzionale un progetto di legge per il promovimento economico della pešca marittima e frattanto a dedicare un maggiore contri- buto dello Stato a questo vitale ramo economico delle provincie costiere; 2) invita 1’ eccelso Governo ad attuare senz’ altro i provvedimenti legislativi ripetutamente promessi per 1’ assicurazione dei pescatori per i časi di malattia, d’ infortunio, d’ invalidita e di vecchiaia; 3) accentua la necessita che il mercato del pešce sia disciplinato con riguardo ai bisogni dei singoli luoghi e con riflesso alla necessita di sistemare convenientemente 1’ esportazione del pešce. Segretario: Visoki zbor skleni: 1) vabi se visoka vlada, da predloži brez odloga v ustavno razpravljanje načrt zakona o gospodar¬ skem pospeševanju morskega ribarstva in da podeli med tem za to vitalno panogo gospodarstva v obrež¬ nih deželah višji državni prispevek; 2) vabi se visoka vlada, da brezpogojno uveljavi že opetovano obljubljene zakonodajne ukrepe o za¬ varovanju ribičev za slučaj bolezni, ponesrečenja, onemoglosti in starosti; 3) poudarja se potreba, da se uredi trgovina z ribami z ozirom na potrebe posameznih krajev in z ozirom na to, da se mora izvažanje rib primerno urediti. Capitano : Metto 1’ argomento in discussione, e constando il medesimo di tre punti apro la discus- sione generale. Nessuno prende la parola? (no) Chiudo la discussione generale e apro 1’ articolata. Anche qui non si domanda di parlare. Allora metto ai voti la proposta tal quale fu preletta dal relatore. I Signori, i quali si associano alla proposta stessa sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) E’ accolta. Al punto ottavo e la proposta concernente 1' elaborazione di piani modello per čase coloniche. Relatore anche qui e 1’ onor. Verzegnassi. Falconer: Essendo quest’argomento stato trattato nell’ ultima sessione diffusamente e conosciuto da tutti, faccio la proposta che si prelegga solo la proposta finale. Capitano: La proposta e accolta. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epi>ca Vlil del 20 febbraio 1907. 37 Verzegnassi: (A. 209/D. GN. 2161 907). Eccelsa Dieta! Nella seduta del 15 novembre 1905, codesta Eccelsa Dieta, dietro proposta deli on. Dr. Faidutti, votava un deliberato, con cui la Giunta provinciale era incaricata di studiare la questione deli’ elaborazione di progetti di čase coloniche modello da erigere nelle plaghe infette di pellagra e d’ avanzare nella prossima sessione delle proposte su quest’ oggetto, esprimendosi anche riguardo alla somnra da mettersi a disposizione della Giunta stessa per il conferimento di premi da 300 a 500 corone a favore degli elaboratori dei progetti. La Giunta, per adempiere ali’ incarico secondo le intenzioni di codest’ eccelsa Dieta, provvide anzi- tutto a procurarsi dai fattori piu competenti un programnra, che dovesse servire di base ai progetti edilizi da elaborarsi. A questo scopo si rivolse la Giunta alla Presidenza della Commissione pellagrologica in Gradišča ed ali’ i. r. Societa agraria in Gorizia. La i. r. Societa agraria, corrispondendo ali’ analogo invito della Giunta, elaboro delle Norme di mas- sima per la compilazione dei progetti di čase coloniche modello, per concorrere ai premi provinciali. La diffusa e coscienziosa riferta, che porta la data del 3 ottobre 1906, N. 493/11 e fu pubblicata nella serie N. 6-11 degli Alti e Memorie della sullodata Societa offre un prezioso materiale direttivo e tratta separatamente delle caratteristiche della plaga delle Basse friulane, deli’ eziologia della pellagra e della malaria, delle norme speciali per 1’ elaborazione dei progetti per le čase coloniche modello nelle Basse, e finalmente del concorso a premi per i progetti di čase coloniche modello. L’ elaborato deli’ i. r. Societa agraria e un vero studio scientifico, degno di speciale riconoscenza. L’ i. r. Capitano distrettuale di Gradišča, quale preside della Commissione pellagrologica, corrispose ali’analogo invito della Giunta con la Nota del 20 ottobre 1906, N. 15762, in cui, plaudendo alla generosa iniziativa deli’ Eccelsa Dieta, di promuovere la costruzione ed il riattamento di čase coloniche modello nelle plaghe infestate dalla pellagra, espone brevemente, ma altrettanto chiaramente gl’ inconvenienti prin- cipali che presentano attualmente le čase coloniche della regione, e sopratutto gli ambienti destinati alla conservazione del grano e dei suoi derivati, e suggerisce i provvedimenti in linea tecnico-edile che si pre- sterebbero ad eliminarli. L’ Ufficio agrario provinciale, di recente istituzione, fu pure incaricato di riferire sull’ importantissimo oggetto, ed elaboro un rapporto, che nella sua forma concisa abbraccia tutti i lati del problema. In presenza del vasto materiale consultivo suaccennato, la Giunta provinciale ritiene ormai essere superfluo di bandire un concorso per 1’ elaborazione di progetti a prenrio, per la costruzione di čase colo¬ niche modello. In questa conclusione la Giunta fu decisamente indotta anche dalla considerazione, che non si tratta soltanto di progettare čase coloniche, ma che bisogna prendere in considerazione anche dei pro¬ getti per famiglie di piccoli proprietari, chiusuranti e piccoli mezzadri e che non si possono assolutamente trascurare i sottani e le loro famiglie. Per fornire dei progetti adattati alle differenti condizioni delle diverse categorie suaccennate, qua- lunque progettante dovrebbe conoscere per esauriente esperienza personale le suaccennate condizioni, e dovrebbe possedere particolari cognizioni d’ agraria e d’ igiene. L’ Ufficio edile provinciale i cui organi, gia per la sfera delle loro mansioni si trovano spessissimo nel caso di constatare le condizioni edilizie dei paesi al cui miglioramento si tratta di provvedere, e tanto meglio in caso d’elaborare i desiderati progetti, in quanto dispone anche del pregiato materiale fornito dali i. r- Societa Agraria e pub fare pieno e costante assegnanrento sulla collaborazione consultiva deli’ Ufficio agrario. Per le suesposte considerazioni, la Giunta provinciale ritiene che lo scopo voluto da Codest eccelsa Rappresentanza sia nel miglior modo conseguibile, quando 1 Ufficio edile sia incaiicato d elaborare dei progetti di costruzione appropriati a famiglie coloniche, a piccoli mezzadri od a famiglie di sottani, giovan- dosi del materiale consultivo che sta ormai a sua disposizione e della collaborazione deli Ufficio agrario Provinciale, mentre alla Giunta sarebbe affidato 1’ incarico d’ influire opportunamente accio si provvedesse a migliorare le condizioni edilizie nelle plaghe visitate dalla pellagra e dalla malaria, in base agli accen- nati progetti. 38 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča, lil sednta deila IV tornata. Epoca Vili del 20 febbraio 1907. La firmata Giunta si onora percio di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare : „E’ incaricata la Giunta provinciale di provvedere mediante 1’ Ufficio edile e 1’ Ufficio agrario provin- eiali ali’ elaborazione di progetti per costruzioni modello ad uso di famiglie coloniche, ad uso di piccoli proprietari (chiusuranti o mezzadri) e ad uso di famiglie di sottani, e di diffondere opportunamente tali progetti nelle regioni delia Provincia visitate dalla malaria e dalla pellagra, allo scopo di promuovere la costruzione di edifici nuovi ed il riattamento di edifici gia esistenti sulla base degli accennati progetti". Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Nalaga se deželnemu odboru, da da izdelati po deželnem stavbinskem in deželnem kmetijskem uradu načrte za vzorne stavbe, ki jih bodo rabile kmetske družine, mali posestniki, (kajžarji in polzemljaki) in da razdeli te načrte v tistih krajih dežele, kjer razsaja malarija in pelagra v svrho, da se na ta način pos¬ pešuje zgradba novih poslopij in poprava že obstoječih poslopij na podlagi označenih načrtov. Capitano : Pongo 1’ oggetto a discussione. Faidutti : La proposta merita approvazione e piauso. Mi dispiace pero che la medesima sia incom- pleta, perche non vi e compresa quella parte che riguarda i premi ai costruttori di nuove čase operaie modello. Queste čase verrebbero erette nei paesi piu colpiti dalla pellagra e in aitri paesi dove realmente le abitazioni meritano assolutamente di essere preše in considerazione allo scopo di migliorarle. Ripeto, la proposta merita piauso e approvazione, nra mi meraviglio come non si parli nel progetto di legge di premi. La mia proposta, dalla quale deriva quella odierna deila Giunta, mirava appunto a questo scopo, e sono piti che convinto che, senza i premi per le čase modello i progetti qui elaborati resteranno lettera morta e andranno a finire negli scaffali degli archivi deila Giunta. Non insisto in proposte speciali; e desidero soltanto che quando cio si avesse a dimostrare vero, si ritorni sull’ argomento pel fatto che di progetti di čase operaie e di čase coloniche ne potranno aver molti, rna saranno le nuove costruzioni di čase coloniche che continueranno a difettare. Capitano : Domanda aitri la parola ? Marani : Sono costretto a prendere la parola a difesa deila Giunta provinciale. Questa avea 1’espresso incarico di fare i progetti, ma mai di dare dei premi ai progettanti per nuove costruzioni. Siccome la Giunta ha il proprio ufficio edile e 1’ ufficio agrario, e ben giusto che si risparmi questa spesa. In questo modo io ritengo che sia giustificata la proposta fatta dalla Giunta provinciale. Faidutti: Non ho inteso di fare una censura alla Giunta; ho detto che nella mia proposta si padava anche di premi, mentre questo non e prešo in considerazione nella proposta deila Giunta, fu omesso il piu importante. Del resto mi adatto alla proposta delia Giunta. Capitano : Ma associarsi a questa proposta e una negazione di fronte alle sue premesse. Domanda aitri la parola? Non e il caso. Dichiaro chiusa la discussione e do 1’ultima parola alTonor. relatore. Verzegnassi: Io non ho motivi di polemizzare quando 1’ onor. Faidutti ha dichiarato di associarsi alla proposta delia Giunta. Capitano: Metto dunque la proposta ai voti. I Signori che vi si associano, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolta. Al N. 9 e la Risoluzione in proposito del progetto di legge deli’ Impero concernente gl’ Istituti di assicurazione. Relatore ne e 1’ onor. Marani. Marani : {N. 183/D. GN. 1987/07). Eccelsa Dieta! Mentre 1’ esercizio deli’ assicurazione marittima su vasta scala e la stipulazione di contratti d’ assicurazione sulla vita si possono seguire attraverso i secoli sino alla meta del secolo XIV, la vigilanza degli Stati sugli istituti di assicurazione incomincio a sviluppare appena verso la meta del secolo scorso. Delle leggi dirette a questo scopo furono emanate successivamente in Inghilterra (1870, 1871 e 1872), nella Svizzera (1885), nel Lussemburgo (1891), in Russia (1894), nello Stato di Nuova York (1892), in Germania (1901), in Francia (1905) e persino nel Giappone (1900) Dieta p _ I Per !’ erogazione del contributo di corone 2000 al Curatorio dellMstituto per ,1 promovrmento deli, Industrie i„ Oorizia, a scopo di manten.menlo della neoistituita Scuola d, perfezionamenlo per p.dori deeo- ratori, »emiciatori, indoratori ed arli affini, effettuala mediante decreto del 22 dicembre 1906, N. 12915, si ciccords. \sl ssnstori3 2. Si accorda al Curatorio deli’istituto per il proraovimento delle Industrie in Gorizia, a scopo di nrantenimento della suddetta Scuoja, a incominciare deli'anno 1907 (corso invernale) nn annuo contribulo di corone 2000. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : 1. Odobruje se izplačilo prispevka 2000 kron, katerega je nakazal deželni odbor z odlokom , dne 22. decembra 1906 št. 12915 varuštvu zavoda za pospeševanje obrti v Gorici za vzdrževanje novoustanovljene nadaljevalne šole za slikarje, dekoraterje, loščilce, pozlačevalce in slične obrtn.ke. 2. Dovoljuje se varuštvu zavoda za pospeševanje obrti v Gorici v svrlio vzdrževanja ozna - 11 c šole letna podpora v znesku 2000 kron pričenši z letom 1907 (zimski tečaj). Capitano: E’ aperta la discussione. Bombig: Io faccio la proposta che la prima parte della proposta venga accolta, mentre la seconda parte, che passi al Comitato di finanza per studi e la riproduca nella prossima seduta. Capitano: Domanda altri la parola? (no). Dunque non c’ e opposizione. Metto ai voti il primo punto che riguarda la sanatorja per 1’ erogazione di cor. 2000. I Signori che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. (nessuno si move). E’ accolta. Il secondo punto e quello che risguarda la continuazione di simile contributo al medesimo scopo, e qui e stato proposto che 1’ oggetto passi agli studi del Comitato di finanza. I Signori che sono d’ accordo con quest’ ultima proposta, vogliano restar seduti. (nessuno si alza). E’ accolta anche questa. L’ on. Marani e pregato di riferire sulla proposta di contributo al Curatorio deli’ Istituto per il pro- inovimento delle industrie a Gorizia per 1’ allestimento deli’ esposizione d’ industrie edili. Marani: (N. 174iD. GN. 12672j906). Eccelsa Dieta! L’ Istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia, nel breve tempo da che fu istituito, ha gia spiegato un’ operosita encomiabilissima e produttiva per eccellenza, organizzando non pochi corsi temporanei di perfezionamento professionale a vantaggio dei professionisti, tanto nella capitale della Provincia quanto anche in altri Comuni. Ai corsi di perfezionamento seguirono pure delle esposizioni, che dimostrarono luminosamente quanto profittevole possa riescire 1’ isti- tuzione professionale nel nostro paese. Ben presto ai corsi passeggeri d’ istruzione 1’ Ufficio sullodato fece seguire un’ istituzione stabile di grande valore, cioe una Scuola speciale di perfezionamento per le industrie decorative, e precisamente per pittori, decoratori, verniciatori, indoratori ecc. Questa Scuola di perfezionamento, che fu aperta nel dicembre dello scorso anno, funzionera ciascun anno per la durata di tre mesi. Per evitare che 1’ inaugurazione fosse ritardata, la Giunta accordo ed assegno per la suddetta Scuola con la fine di dicembre 1906 un contributo di corone 2000, per la quale erogazione si chiede a codest’ ec¬ celsa Dieta separatamente la sanatoria. Il motivo per cui la Giunta provinciale ritenne che 1’ evasione deli’ analoga istanza per sussidio, avan- zata dal Curatorio deli' Istituto per il promovimento delle industrie, non potesse esser differita senza grave pregiudizio d’ una vasta e complessa azione intrapresa dali’ Istituto a beneficio di tante categorie di profes¬ sionisti, era la circostanza, che 1’ istituzione della suddetta scuola fu effettuata qua!e preparazione per una esposizioue delle industrie edili, da organizzarsi per 1’ occasione del III. Congresso degl’ Istituti di promo¬ vimento delle industrie che si terra quest’ anno in Gorizia. Ora e appunto allo scopo di poter organizzare quest’ esposizione, la quale richiedera un dispendio coni' plessivo di corone 10.000, che il Curatorio deli’ istituto per il promovimento delle industrie fa appello alla generosita de. fatton pubblici, per ottenerne degli adeguati contributi, che assicurino una riuscita corrispon- dente al decoro della Provincia. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III sedata della IV tomata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. 53 Come si rileva dali acclusa istanza del sullodato Curatorio, e scopo della mostra il far conoscere tutti i prodotti inerenti ali’ industria edile che si ricavano e fabbricano nella nostra Provincia, come pure tutti quelli che da noi mancano e quindi devono essere importati dali’ interno, accio i nostri artieri possano essere al corrente di tutte le innovazioni introdotte nell’ edilizia ed al caso trarne profitto. L’ esposizione comprendera moltre i lavori eseguiti dai frequentatori dei corsi di pittori di stanze, decoratori e falegnami la cui istituzione fu stabilita per il principio del corrente anno. Non v’ e certamente bisogno di persuadere codest’ eccelsa Dieta della bonta e della somma utilita deli’ impresa a cui si e coraggiosamente accinto il Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie, e la scrivente ritiene esser doveroso, e per 1’ interesse e per il decoro della Provincia, d’ appoggiarla dal canto suo (come šara pure validamente appoggiata dali’ imperiale governo), e si onora percio di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare: „A1 Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia si accorda un corrispondente contributo per 1’ allestimento deli’ esposizione d’ industrie edili che si terra qui in occasione del III. Congresso degl’ Istituti per il promovimento delle industrie". Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Varuštvu zavoda za pospeševanje obrti v Gorici se podeli primeren prispevek v svrho prireditve razstave v stavbno obrt spadajočih izdelkov, katera se bo otvorila v Gorici o priliki III. shoda zavodov za pospeševanje obrti. Capitano: E’ aperta la discussione. Faidutti: Propongo che 1’ oggetto venga demandato al Comitato di finanza. Capitano: Nessuno si oppone alla proposta, che questo oggetto venga demandato al Comitato di finanza ? (nessuno). Ritengo per accolta la proposta e 1’ oggetto passa al Comitato di finanza. Ha ora la parola 1’ onor. Verzegnassi per riferire sulla proposta di sovvenzione al Municipio di Go¬ rizia per 1’attivazione di un servizio di trasporto di malati e vittime d’infortuni. Verzegnassi: (N. 175/D. GN. 7781106). Eccelsa Dieta! Su analoga istanza, avanzata dal Municipio di Gorizia per il conseguimento d’ una sovvenzione dal Fondo provinciale, allo scopo d’ istituire e d’ arre- dare nella citta di Gorizia una stazione di salvataggio con annessa Guardia medica permanente, codesta eccelsa Dieta deliberava nella seduta del 12 novembre 1904 di cedere 1’ istanza alla Giunta, con 1’ incarico di fare in argomento degli studi opportuni e di ripresentare l’oggetto con 1’eventuali proposte nella prossima sessione dietale. In adempimento del suesposto incarico, la Giunta, mediante decreto del 17 maggio 1905 incarico il Municipio di Gorizia di avanzare un progetto particolareggiato, concernente 1’ istituzione ed il funzionamento d’ una stazione di salvataggio, con annessa guardia medica permanente, indicando lo scopo deli’ istituzione, i locali occorrenti e 1’ ubicazione dei medesimi, il personale medico, d infermeria e di trasporto, la spesa d’ impianto e la spesa ricorrente. Il Municipio di Gorizia rispose, mediante rapporto del 1 maržo 1906, N. 2629, che, viste le conside- revoli spese, inadeguate ai bisogni, cui andrebbe incontro, aveva decampato pei ora dali idea d attivare una formale stazione di salvataggio e guardia medica. Visto pero che si rende necessario d’ ampliare e perfezionare il servizio di trasporto agli ospedali od alle loro abitazioni, di persone pericolate o cadute malate sulla pubblica via, come anche quella di analoghi trasporti dalle abitazioni agli ospedali (specialmente in časi di malattie infettive), e considerato che molte volte il primo soccorso riflette persone della Provincia, il Municipio, modificando il petito, chiedeva percio un corrispondente contributo dal fondo provinciale. La spesa inerente ali’ ampliamento e perfezionamento del servizio sarebbe per 1’ impianto, come pre- ventivata dal Municipio: r 10riri 1 vettura. Cor - 1200 1 lettiga. ” 500 equipaggiamento.—”-— Assieme . . Cor. 1800 r a Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 20 febbraio 1907. Per 1’ esercizio : affitto d’ un locale . . . Cor. 200 inservienti. » 1000 imprevedute. » 200 Assieme . . Cor. 1400 Richiesto ulteriormente, se ed in quali condizioni, il servizio di trasporto fosse gia attivato, il Municipio rispose con successivo rapporto del 26 iuglio 1906, N. 9009, che aveva acquistato una lettiga per cor. 200 ed un carro-ambulanza per cor. 400, come pure una vettura per il trasporto d’ affetti di malattia contagiosa; che i due primi veicoli trovansi a disposizione del pubblico in un locale a pianoterra del palazzo munici- paie e la vettura nel civico Lazzaretto; che pero non s’ era potuto peranco riflettere ad un regolare servizio di trasporto, affittando un conveniente locale ed assumendo il necessario personale, a motivo della ricor- rente spesa di esercizio, per la quale appunto chiedeva un corrispondente contributo dal fondo provinciale. In considerazione delle spese gia fatte dal Municipio di Gorizia per 1’ impianto del summenzionato servizio di trasporto ed allo scopo di rendere possibile al medesimo 1’ attivazione del servizio stesso, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta di deliberare: 1) Per 1’attivazione d’un servizio di trasporto di malati e di vittime d’infortuni si accorda al Muni¬ cipio di Gorizia una corrispondente sovvenzione annua. 2) Per 1’ anno 1907 la sovvenzione šara da liquidarsi dopo che la Giunta si sia accertata della reale attivazione del suddetto servizio. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) Za ustanovitev službe za prenašanje bolnikov in ponesrečencev dovoljuje se municipiju goriškemu primerna letna podpora.. 2) Za leto 1907 se ima ugotoviti podpora tedaj, ko se deželni odbor prepriča, da se je označena služba dejanski ustanovila. Capitano: E’ aperta la discussione. Štrekelj: Predlagam, da se odstopi ta zadeva finančnemu odseku. Capitano: Si propone che 1’argomento si passi al Comitato di finanza. Se non si fa opposizione a questa proposta, la metto ai voti. — Non c’ e il caso. 1 Signori che accettano questa proposta sono pre- gati di restar seduti. ( nessano si /nove). E’ accolta. L’ onor. Berbuč, voglia riferire sulla proposta di sussidio a Venceslao Smrekar a cio egli possa per- fezionare le sue cognizioni nell’ arte del disegno e della pittura. Berbuč : (N. 121jDieta GN. 1239211906). Visoki zbor! V pregibu pod ■/• predlaga deželni odbor prošnjo Venceslava Smrekar, ki opravlja sedaj službo deželnega risarja v tukajšnjem stavbinskem uradu, v blagohotno uvaževanje, oziraje se na sledeča pojasnila: Venceslav Smrekar je rojen dne 19. sept. 1875 na Kamnem v libušenjski županiji, kjer je obiskoval tamošnjo ljudsko šolo ter potem sprejel službo pastirja na Seliščih. Kmalu potem je spoznal g. poslanec Lapanja v njem nadarjenega mladeniča, vzel ga je v svojo pisarno, kjer je ostal do velike noči 1. 1902. Od tam je prišel k zemljemercu m. Obizzi-ju, kjer je ostal do februvarja 1. 1904, od koder je prišel kot tehnični risar k podjetništvu Redlich & Berger na Grahovo. S 1. januarjem 1905 ga je sprejel deželni odbor v službo kot diurnista k deželnemu stavbinskemu uradu, kjer je tudi še sedaj. Toliko njegovi prejšnji predstojniki, kakor tudi vodstvo deželnega stavbinskega urada so se zelo ugodno izrazili o nadarjenosti prosilčevi za risanje in slikanje. Smrekar se je izkazal povsod kot izkušen in natančen delavec v stroki lepotičnega in stavbenega risanja. Deželni odbor usoja si še posebej opozarjati gospode poslance na Smrekarjeve podobe in slike, ki so razpostavljene v deželni pisarni, in dokazujejo veliko strokovno sposobnost v slikarstvu, zlasti ako se jemlje v poštev, da njegova dela niso sad dovršenih šolskih študij, marveč le sad samouka. V svrho, da bi si pridobil prosilec temelj teoretične in strokovne izobrazbe na kaki slikarski šoli, priporoča deželni odbor pridjano prošnjo Venceslava Smrekar v ugodno rešitev ter predlaga : Dieta i>rov. di Gorizia e Gradišča. III sedata deila IV tarnata Epoca Vlil del 20 febbraio 1907. 55 Visoki zbor skleni: Prosilcu Venceslavu Ssniekai naj se dovoli primerna deželna podpora v svrho popolnitve njegovih sposobnosti na risarskem in slikarskem polju. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Al petente Venceslao Smrekar si accorda un adeguato sussidio provinciale accio egli possa perfezio- nare le sue cognizioni nell’arte del disegno e della pittura. Capitano: Prende nessuno la parola contro la proposta? Berbuč: V odboru nisem stavil nikakega tozadevnega predloga, ker bi rad slišal mnenje gospodov tovarišev, toda, kakor se je potem pokazalo, mislim, da bi bilo primerno, da se mu da 500 kron podpore. Predlagam torej, da se mu podeli 500 kron podpore. Capitano: L’onor. Berbuč completa la proposta col concretare il sussidio nell’ importo di cor. 500 e sostenendo questa sua proposta. E’ aperta la discussione in questo riguardo. Holzer: Io appoggio la proposta. Capitano: Chiudo la discussione e metto ai voti questa proposta. I Signori che si associano alla medesima vogliano rimaner seduti. (nessuno si alza). E’ accolta a voti unanimi. Abbiatno ancora 1’ ultimo oggetto che riguarda la sovvenzione alla podesteria di Bigliana per il riat- tamento della strada di S. Lorenzo di Nebola. Marani: (N. 165/D. GN. 8321/906). Eccelsa Dieta! Con deliberato di codest’ eccelsa Rappresentanza provinciale, prešo nella seduta del 12 novembre 1904, era stato accordata alla Podesteria di Bigliana, dietro sua istanza, una sovvenzione di corone 1500 dal fondo provinciale, per la sistemazione della strada in S. Lorenzo di Nebola. In seguito a tale deliberato, la Giunta avrebbe liquidato la sovvenzione quando fosse stato dimostrato che 1’ intera esigenza (cor. 6000) era coperta, che 1’ esecuzione dei lavori a regola d’ arte era assicurata ed il Iavoro gia iniziato. Nel dicembre del 1905 l’i. r. Capitanato distrettuale trasmetteva alla Giunta un’istanza protocollare deli’ on. Jakončič, deputato provinciale, con cui il prefato Onorevole chiedeva che, in vista delle miserabili condizioni della popolazione di Bigliana, a cui ripetute grandinate avevano distrutti i raccolti, fosse messo a disposizione del fondo di carestia 1’ importo di corone 2000, e che la Giunta provinciale liquidasse la sovvenzione di corone 1500, allo scopo di poter dar mano ai lavori della strada di S. Lorenzo di Nebola, con che la popolazione immiserita avrebbe avuto frattanto di che aiutarsi. Trasmettendo la suddetta istanza protocollare, 1’ i. r. Capitanato comunicava alla Giunta che dal fondo di carestia stavano realmente a disposizione corone 2000. Successivamente il Capitanato s’ informava se realmente 1’ Eccelsa Dieta aveva votato dal canto suo corone 1500. Disgraziatamente cio accadeva alla meta di gennaio del 1906, e la Giunta non pote far altro che comunicare ali’i. r. Capitanato di Gradišča, che in realta era stata votata nel 1904 una sovvenzione di corone 1500 dal fondo provinciale; che pero 1’ istessa eccelsa Dieta, aveva deliberato doversi considerare scaduto ogni sussidio che dopo un anno dal deliberato dietale non avesse potuto essere liquidato, e che, non avendo la Podesteria di Bigliana corrisposto sino allora alle condizioni imposte per 1’ assegno della sovvenzione di corone 1500, la sovvenzione stessa era scaduta gia con la fine del 1905. La Giunta dichia- rava pero in pari tempo che, vista 1’ importanza della sistemazione della strada di Nebola, era disposta di appoggiare prossimamente presso 1’ eccelsa Dieta la concessione d’ un nuovo sussidio, e raccomando frat¬ tanto al Capitanato di voler dar inizio ai lavori coi mezzi disponibili del fondo di carestia e con 1’ even- tuale contribuzione da parte del Comune. Cio esposto, ed in seguito ad analoga richiesta espressa dali’ i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča, mediante la Nota del 1. agosto 1006, N. 14583, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: »Alla Podesteria di Bigliana si accorda una sovvenzione di corone 1500 per il riattamento della strada di S. Lorenzo di Nebola, incaricata la Giunta d’ estradare tale sovvenzione alle consuete con dizioni“. 56 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. III seduta della IV tornata. Epoca VIII del 20 febbraio 1907. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Županstvu v Biljani se podeli podpora 1500 kron v popravo ceste v Sv. Lovrenciju pri Neblem. Nalaga se deželnemu odboru, da izplača ta znesek pod običajnimi pogoji. Capitano : E’ aperta la discussione. Holzer: Faccio la proposta di rimettere quest’argomento al Comitato tecnico-economico. Marani : E poi col parere al Comitato petizioni. Štrekelj: Prosim besede. Take malenkosti, gospodje, pošiljamo vsem odsekom. Kedar bodo zadnje seje, bodemo imeli vse polno točk na dnevnem redu. Zato predlagam, naj se take malenkosti ne pošiljajo odsekom. Lani smo zgubili samo za vrabce in miši vse polno sej. Tedaj priporočam, da se ne odstopajo take malenkosti odsekom. Holzer : Devo giustificare la mia proposta, non si tratta di capriccio. E’ una proposta che deve essere studiata. Abbiamo avuto un sorpasso, e mi pare che sarebbe meno male di verificare la cosa prima di decidersi. Sostengo quindi la proposta mia e appoggio quella deli’ onor. Marani di passare anche al Co¬ mitato petizioni 1’ oggetto. Capitano : Domanda altri la parola ? Non e il caso. Chiudo la discussione e metto ai voti la proposta. Ha la precedenza quella di aggiornamento, cioe di mandare 1’ oggetto per studi al Comitato tecnico-eco¬ nomico e poi a quello delle petizioni. Gli onorevoli Signori che si associano di passare quest’ argomento per studi preliminari del Comitato tecnico-economico e successivamente del Comitato petizioni, sono pregati di restar seduti. La proposta e accolta. Con cio sarebbe esaurito 1’ ordine del giorno. Per la prossima seduta destinerei il giorno oggi a otto, mercoledi 27 corr. a ore 5 pom. col seguente ordine di trattazione. Segretario: Progetto di legge concernente 1’ esazione di una tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia. — Legge con cui la strada situata nel Comune censuario di Staranzano che dalle ultime delle čase della localita del „Grillo“ mette al ponte „Morarat“ e dichiarata regionale. — Legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21 maggio 1894 B. L. P. N. 13. — Progetto di legge circa 1’ assunzione tra le regionali della strada Uciadraga - Osegliano - Voghersca - Sambasso, rispettivamente modificazione della legge. — Contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione d’ una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. — Assunzione di meta delle spese manicomiali per Andrea Gabrielcic di Salcano. — Istanze di maestri e di vedove di maestri per aumento di pensione e conferirnento di sussidi. — Contributo per la sistemazione del torrente Rene. — Bonifica delle paludi di Aquileja, Terzo e Cervi- gnano. Contributo al Consorzio Circondara - Malonet per lavori di bonifica. — Risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale. — Azione per il miglioramento dei prati Carsici. — Proposta di risoluzione concernente la Sovrana sanzione alla legge provinciale suila pellagra. — Spese a favore dei Comuni per il trasporto dei tori acquistati ali’ estero per il rifornimento delle stazioni pubbliche di monta taurina. — Contributo per la mostra di suini e di volatili progettata per il 1907, e per 1’ impianto d’ una stazione di allevamento di riproduttori suini di razza pura. — Liquidazione alla podesteria di Comen della sovvenzione di corone 5000 accordata dalla Dieta per la costruzione di due cisterne. _ Contributo per i lavori di sistemazione del Ledra. — Contributo per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone. Capitano : Devo aggiungere la raccomandazione agli onor. Presidenti dei rispettivi Comitati a voler tenere frequenti in questo fraitempo le loro sedute e sbrigare con sollecitudine i lavori loro demandati affine di poter compiere tutti i lavori in questa nostra breve sessione. Con cio dichiaro chiusa la seduta. Fine della seduta a ore 7 pom. Dieta prov. di Gonzia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbvaio 11)07. 57 CONTENUTO: Comunicazioni. La Luogotenenza sollecita 1’ evasione della domanda concernente una sovvenzione provinciale alla costruzione della strada Chiapovano-Vrata-S. Lucia. — Risposta del Governo riguardo ali’ elaborazione d un nuovo Regolamento elettorale ispirato ai principi del voto eguale, diretto, generale e segreto. — Insi- nuazione di proposte dei deputati provinciali. — Progetto di legge concernente 1’ esazione di una tassa pro¬ vinciale sul consumo della birra in Provincia. — Legge con cui la strada situata nel Comune censuario di Staranzano che dalle ultirae čase della localita del „ Grillo “ mette al ponte „ Morarat “ e dichiarata regio- nale. — Legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21 maggio 1894 B. L. P. N. 13. — Progetto di legge circa I’ assunzione tra le regionali della strada Uciadraga-Osegliano-Voghersca-Sambasso, rispettiva- mente modificazione della legge.— Contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’effettuazione d’una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. — Assunzione di meta delle spese manicomiali per Andrea Gabrielcic di Salcano. — Istanze di maestri e di vedove di maestri per aumento di pensione e conferimento di sussidi. — Contributo per la sistemazione del torrente Rene. — Bonifica delle paludi di Aqui- leja, Terzo e Cervignano. — Contributo al Consorzio „Circondara-Malonet“ per lavori di bonifica. — Riso- luzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale. — Azione per il miglioramento dei prati Carsici. — Proposta di risoluzione concernente la Sovrana sanzione alla legge provinciale sulla pellagra. — Spese a favore dei Comuni per il trasporto dei tori acquistati ali’ estero per il rifornimento delle stazioni pubbliche di menta taurina. — Contributo per la mostra di suini e di volatili progettata per il 1907, e per 1’impianto d’una stazione di allevamento di riproduttori suini di razza pura. — Liquidazione alla podesteria di Comen della meta della sovvenzione di cor. 5000 accordata dalla Dieta per la costruzione di due cisterne. — Contributo per i lavori di sistemazione del Ledra. — Contributo per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone. — Interpellanze : del Deputato Strekelj e cons. relativamente ali’organizzazi: ne del servizio spedizioni alla locale stazione della ferrovia dello Stato; — del deputato Grča al Capitano prov. per la sollecita modificazione del Regolamento elettorale provinciale su base del suffragio universale; — dello stesso deputato, riflettente l’assegno di mutui senza interessi pel ripristi- namento di vigneti fillosserati; — dello stesso deputato, concernente il riattamento della strada erariale fore- stale da Sampasso al bosco di Tamova, e Carnizza; — dello stesso deputato, riguardante la costruzione della strada d’accesso alla stazione di Reifenberg della linea Gorizia-Trieste. P R E S E N T I Il Capitano provinciale II Commissario Imperiale Dr. Luigi de Pajer-Monriva Consigliere aulico Enrico Conte Attems e N. 20 deputati. (Principio della seduta a ore 5 1 /* poni.) Capitano : Siamo in numero, dichiaro aperta la seduta. Il Signor Segretario voglia leggerci il proto- collo deli’ ultima seduta. Marani : Faccio la proposta che il protocollo si abbia pei preletto. Capitano : Si vuole prescindere dalla lettura del protocollo. Nessun fa opposizione che sia omessa la lettura del protocollo ? ( nessuno ) Il protocollo e approvato. Ho da fare aleune comunicazioni agli onorevoli Signori. L’ i. r. Luogotenenza di Trieste sollecita 1’evasione della domanda concernente una sovvenzione pro¬ vinciale alla costruzione stradale Chiapovano-Vrata-S. Lucia. La Giunta prov. non e mancata a suo tempo di rivolgersi ai Comitati stradali del circondario di Go- riz >a, di Canale e di Tolmino, e nelle loro risposte si dichiarava che tale nuova strada non avrebbe im- portanza per quei luoghi e la sua manutenzione sarebbe congiunta con troppe spese. Di cotesta opinione e pure il nostro ufficio edile (V. rapporto N. 5521/00). 8 58 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 190, Le spese per detta strada sono preventivate con cor. 435.600 — A sensi del § 25 del Regolamento interno le proposte del Governo devono essere trattate prima d’ogni altro affare; devono pero essere preliminarmente assoggettate alla discussione d un Comitato. & Attendo in questo riguardo le proposte degli onorevoli Signori, riguardo alla trattazione di questo argomento e rispettivamente a quale dei comitati sarebbe da assegnarsi per la relativa trattazione. Gregorčič: Prosim besede. Naj se izroči ta predmet tehnično-gospodarskemu odseku. Capitano : Si propone di passare 1’ atto al Comitato tecnico-economico. Se gli onorevoli Signori sono d' accordo colla proposta, la ritengo per accolta. E’ accolta. La seconda comunicazione sarebbe la seguente: L’ Eccelsa Dieta avea nell’ ultima sessione incaricato la Giunta provinciale di elaborare un nuovo Re¬ golamento elettorale ispirato ai principi del voto uguale, diretto, generale e segreto. La Giunta credette d’ interpellare in proposito 1’ i. r. Governo per sapere quale atteggiamento esso assumeva di fronte ad una riforma elettorale per la Provincia eseguita nei sensi voluti dali’ Eccelsa Dieta. L’ i. r. Ministero rispose per il tramite deli’i. r. Luogotenenza (nota della Luogot. 25 febbraio 1907 N. 348) che se era conveniente 1’ introduzione del suffragio universale nel consesso puramente legislativo del Parlamenta, non potrebbesi ammettere I’ introduzione di tale sistema elettorale nelle Rappresentanze provinciali cui incombe di occuparsi oltre che di legislazione anche di affari amministrativi. Questa e una comunicazione che ho fatto semplicemente per notizia. Prego il Signor Segretario di preleggere la serie delle petizioni. Segretario : Domanda di prolungazione del credito - sussidio accordato dalla Dieta per la costruzione d’ un acquedotto nella frazione di Lizec nel Comune censuario di Kneza. — L’ Unione dei docenti italiani di Gorizia chiede la riduzione degli anni di servizio e il computo deli’ indennizzo d’ alloggio nella pensione. — La Societa provinciale dei maestri chiede la riduzione degli anni di servizio e il computo deli’ in¬ dennizzo d’ alloggio nella pensione. — La Camera dei medici chiede la regolazione delle competenze per la pubblica vaccinazione. — La Sezione rurale deli’ i. r. Societa agraria in Cervignano chiede sussidio. — Prolungamento del termine per la liquidazione della sovvenzione prov. accordata alla Podesteria di Iderska per la canalizzazione di quel Comune. — Assicurazione al Comune di Dolegna deli’ importo di Cor. 400 accordato nel 1904 dalla Giunta per la costruzione della cisterna a Lonzano. — Cepovano po¬ desteria ripresenta la domanda di sussidio per la rettificazione e canalizzazione di quelle strade comunali. Assicurazione del sussidio per la strada nella valle del Kozbanščik e per quella Comunale Cosbana- Belo-Nosna. — Salcano comune diede sussidio per la costruzione d’un ponte oltre il torrente Globočnik su 1 la strada comunale Aissovizza - Loke. — Assicurazione dei sussidi per le strade Lonzano - Čase - Maco- rig e per le strade Dolegna - Ruttars. Podesteria Quisca (Bigliana) chiede sussidio per la costruzione della stiada di Doinovicco. Sebrelja podesteria chiede sussidio per 1’ingrandimento di cisterne nelle localita Srednje e Dolenja Sebrelja. — Assicurazione del sussidio per la costruzione d’ un pozzo a Farra nel borgo dei Conventi. — Assicurazione del contributo per la costruzione della strada Cero - Scrio in quel di Cosbana. - Giuseppe Velikonja, maestro domanda 1’ aumento della pensione. — L’ associazione di patronata dei liberati dal carcere chiede sussidio. — Medveščik Pietro assolto legale chiede sussidio. — Bobig Ernesta, študente alle magistrali in Capodistria chiede sussidio. — Berlot Mario allievo deli’ i- r. scuola di panierai in Fogliano chiede sussidio. - Kenda Giuseppe, študente forestale, chiede sussidio. - Alba, podesteria chiede sussidio per la strada Ajba e Nadravno. — Il Capitanato distrettuale di Gorizia riferisce riguardo alla costruzione della strada Ronzina - Kambreska. — Trenta podesteria domanda il riatto della strada regionale di Log presso Trenta alla Kranjska gora. — Sussidio per la difesa deli’ argine esis- tente nella localita detta „Basso del Casson“ sito alla sponda destra deli’Isonzo presso Villesse. Assi- curazione^ del credito alla podesteria di Villesse per 1’ ultimazione dei lavori d’ interramento delta stagno Bussato". - Lapanje Matteo, maestro in pensione chiede sussidio. - Il Consorzio per il deviamento del Mondina nell Isonzato domanda sussidio. Gradišča podesteria rimette 1’ istanza di Giacomo Pian che chiede 1 esenz.one delle spese ospedalizie per sua figlia Luigia ricoverata nel manicomio di Udine. - Merna Dieta prov. dl Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907. 59 podesteria chiede sovvenzione per 1 istituzione di un pošto di medico comunale. —- Sagrado podesteria chiede sussidio pei lavori di canalizzazione. Capitanato distrettuale di Gradišča domanda che venga assicurato il contributo per i lavori di difesa sull’ Isonzo nei comuni di Fogliano a S. Pietro. — Širok Andrea, maestro chiede aumento della pensione. Zanetti Ernesto allievo deli’ Istituto mag. di Capo- distria chiede sussidio. Fabris Ermanno allievo deli’ Ist. mag. di Capodistria chiede sussidio. — Presi- denza della societa di ricovero deli Universita di Vienna chiede sovvenzione. — Ličar Emilio, študente chiede sussidio. Auber podesteria chiede sussidio per la costruzione della strada Paniqua al ponte Rassa. Ziernfeld de Vittorio, študente chiede sussidio. — Bandel Giovanni, maestro in pensione chiede sussidio. — Canaie Comitato stradale chiede sussidio per canalizzazione di strada. — Radizza V. Giuseppina chiede sussidio. - L’i. r. Societa agraria di Gorizia chiede una sovvenzione straordinaria pro 1907. — Brovc Martino chiede sussidio per il riatto della strada com. da Nemški rut a Grant nel comune di Grahova. — Iderska podesteria chiede sussidio per la costruzione d’ un abbeveratoio sull’ altipiano del Mataiur — Con- sorzio acque deli’ agro monfalconese chiede facilitazioni nel pagamento degli interessi e del canone d’ es- tinzione del prestito di cor. 764.800. — Samaria podesteria chiede sussidio per la costruzione di cisterna. — Valentinčič Mattia chiede sussidio pel figlio, študente a Capodistria. — Comen consorzio pomologico chiede sussidio. — Assicurazione del contributo per la costruzione della strada Sdraussina - S. Martino. — Ronzina, consorzio agrario chiede una sovvenzione. — Veliščik Giovanni, chiede sussidio per 1’ elabora- zione del progetto d’ una strada Zapotok - Robadišče. — Quisca podesteria presenta una risoluzione con- cernente la costruzione d’ una ferrovia da Gorizia oltre il Collio sino a Cormons. — Convitto italiano di S. Luigi chiede sussidio. — Direzione della Societa Magistrale del Friuli chiede un miglioramento degli emolumenti di riposo. — Šolski dom, scuola femminile di lavoro chiede aumento deli’ annua sovvenzione. — Šolski dom, scuola di perfezionamento chiede aumento deli’ annua sovvenzione. — Prolungazione del credito accordato dalla Dieta per la sistemazione della strada che dalla localita Križ mette a Bigliana. — Societa d’abbellimento „Progresso“ chiede una sovvenzione. — Santa V. Pojani chiede sussidio. — Podest, di Sesana chiede un sussidio per provvedimenti di acqua. — Sigismondo Aragni allievo deli’ Istituto ma¬ gistrale di Capodistria chiede sussidio. — Gl’ insegnanti della Scuola agraria provinciale di Gorizia chie- dono aumento degli emolumenti. — Podesteria Comen chiede sovvenzione per 1’ acquisto di una pompa da fuoco per quel corpo di vigili. — Podesteria Comen chiede sovvenzione per 1’ ultimazione dei lavori di costruzione della strada Comen - Preserje. — Podesteria Gabrovizza chiede sovvenzione per la costruzione di due cisterne comunali. — La Luogotenenza di Trieste riferisce sulla domanda della Societa d’alleva- mento equino di Gradišča raccomandandola ali’ appoggio morale e materiale della Dieta. — La Societa agraria slovena di Gorizia chiede un annuo contributo fisso di cor. 5000. — Podesteria Ronzina chiede sussidio per la costruzione d’ una strada dalla erariale carintiana alla stazione ferroviaria di Auzza. — Podesteria Ronzina chiede sussidio pel governo della strada Rudenca - Zagoro - Ravna. — Pietro Skok di Tribussa chiede sussidio per danni d’ incendio. — Podesteria Anicova chiede sussidio per la costruzione di una strada. — Seghizzi Augusto, maestro di mušica chiede sussidio per la produzione in teatro della leggenda „S. Cecilia.“ — Comitato stradale Caporetto chiede contributo provinciale per la costruenda strada Tolmino-Camno alla sponda sinistra deli’Isonzo. — Podesteria di Paniqua chiede sussidio per trasferimento strada Rakovec - Logarsce. — Podesteria di Čreda, sussidio per acquedotto com. di Staroselo. — Božič Pietro sovvenzione per la costruzione - comunicazione stradale Logarsce alla comunale di Paniqua. Podesteria di Čreda chiede sussidio per riattamento della strada a Boriana sup. — Societa agraria slovena in Gorizia chiede sussidio per combattere gl’ insetti dannosi alle piante. Capitano : Queste petizioni si manderebbero ai rispettivi Comitati, se non si facessero proposte diverse. («o« se ne fanno). Sono state insinuate delle proposte. Prego il Segretario di darne lettura. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: L Deželni odbor se pooblašča ukreniti vse potrebno, da se doseže popolnitev in preureditev cestnega omrežja v deželi ter se mu v dosego splošnega in podrobnih načrtov cestnega omrežja naroča, stopiti v 60 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907. zvezo s c. kr. vlado in okrajnimi cestnimi zastopi ter pridobiti potrebno provizorično tehnično osobje pod vodstvom deželnega stavbinskega urada. . 2. Deželni odbor se pooblašča v ta namen razpolagati s potrebnimi deželnimi siedstu \/ tn >uh ra¬ čunov za sedaj v najvišjem znesku 10.000 kron. L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. La Giunta provinciale viene autorizzata di provvedere al completamento ed alla sistemazione della rete stradale della Provincia; la Giunta resta incaricata allo scopo di passare alla compilazione d’ un piano generale e dei piani di dettaglio, di avviare trattative coli’ Eccelso Governo e coi Comitati stradali e di assumere il personale tecnico necessario in via provvisoria sotto la direzione deli’ ufficio edile provinciale. 2. La Giunta provinciale e autorizzata di disporre per questo scopo dei crediti necessari disponibili dai Conti correnti; per ora pero sino ali’ importo massimo di cor. 10.000. Visoki zbor skleni: 1. Visoki deželni zbor naj blagovoli povišati letni prispevek za melijoracije krasovitih pašnikov v se¬ nožeti na letnih 3000 kron. 2. Deželni odbor se pooblašča, da v povišanje sedanjega fonda dvigne že v proračunu leta 1906 ustavljenih 2000 kron iz blagajniških preostankov ter jih porabi v označeni namen v smislu melijoracijskega načrta. 3. Deželnemu odboru se naroča storiti potrebne korake, da poviša tudi c. kr. vlada za nadalje svoj prispevek na 3000 kron. L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. L’Eccelsa Dieta voglia elevare il contributo annuo per il miglioramento dei prati carsici ad annue corone 3000. 2. La Giunta viene autorizzata di far uso, allo scopo di aumentare il rispettivo fondo, delle corone 2000 gia stanziate nel preventivo del 1906 levandole dai civanzi di cassa e di adoperare tale importo per gli scopi su accennati a sensi del piano di miglioramento. 3. La Giunta e incaricata di fare i passi opportum presso 1’Eccelso Governo affinclie anclie L Stato elevi pro futuro la sua contribuzione a cor. 3000. C’ e poi una risoluzione deli’ onor. Faidutti, che propone la Dieta incarichi la Giunta prov. a fare le necessarie pratiche presso 1’ Ecc. Governo perche questo effettui la grande idea del Neusser circa gli studi scientifici della pellagra nel nostro Friuli. Capitano: Queste proposte mettero ali’ordine del giorno della prossima seduta. Sono state presentate delle interpellartze. Segretario: Una interpellanza deli’onorevole Strekel e quattro deli’onor. Grča. Capitano : Esaurito 1’ ordine del giorno daro la parola agli onorevoli interpellanti per isvolgere le loro interpellanze. Oia passeremo ali ordine del giorno. Al punto primo sta il progetto di legge concernente 1’ešazionedi una tassa provinciale sul consumo della birra in Provincia. L’ onor. Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi : (N. 184/D. GN. 1998107. V. alleg. N. 3). Eccelsa Dieta ! Riconosciutasi gia nella confe- renza interprovinciale, tenutasi in Vienna n e 11 ’ ottobre del 1905, la necessita d’ una radicale riforma delle leggi vigenti nelle singole prOvincie sull’ esazione d’ una tassa provinciale di consumo sulla birra, la Giunta provinciale deli Austria inferioie convoco per il 17 novembre 1906 a Vienna una nuova conferenza inter¬ provinciale, a cui presero parte delegati di tutte le provincie interessate ed i rappresentanti dei Ministeri deli’ Interno, delle Finanze, della Giustizia, del Commercio, delle Ferrovie e della Luogotenenza di Vienna, allo scopo di discutere in presenza dei rappresentanti del Governo le proposte modificazioni. La nostra Provincia fu rappresentata dali’ assessore provinciale dott. Verzegnassi. assistito dal Direttore contabile provinciale sig. Eugenio Kaučič. A base della discussione fu prešo un progetto di legge, elaborata dalla Giunta provinciale di Vienna, il quale contemplava specialmente delle nuove disposizioni riguardo Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 61 a) il diritto delle Amministrazioni provinciali d’ ispezionare i registri delle pubbliche imprese di trasporto ; b) la tassazione della birra consumata dagl’ imprenditori di fabbriche di birra e dalle loro famiglie; c) il diritto di proprieta per tasse provinciali arretrate ; d) la garanzia deli’ esercente per la tassa provinciale prescritta a carico deli’ appaltatore del suo esercizio ; e) la punizione delle contravvenzioni alle disposizioni di legge. Le proposte modificazioni circa il diritto di revisione dei registri delle imprese ferroviarie, circa il di¬ ritto di priorita per tasse arretrate e circa la garanzia deli’ esercente per il pagamento delle tasse dovute dali’ appaltatore del suo esercizio, incontrarono da parte dei rappresentanti governativi energica opposizione. La Conferenza delibero allora di elaborare un memoriale sulle accennate pretese delle Amministrazioni provinciali, e 1’ on. dott. Gessman, deputato al Parlamenta ed Assessore provinciale, s’ incarico di presen- tarlo al Ministero del Commercio. Quest’ azione fu coronata da successo, poiche, come risulta dalla Nota deli’ Ispettorato provinciale alla tassa provinciale sulla birra in Vienna (GN. 12396/06), il Ministero del Commercio aderi accio nei nuovi progetti di legge fossero comprese le disposizioni riguardanti la garanzia degli esercenti per il pagamento delle tasse dovute dali’appaltatore, mentre dal Ministro di Giustizia si ottenne la concessione concernente il diritto di priorita a favore delle tasse su tutte le quantita di birra trovantesi in custodia degli esercenti in mora col pagamento della tassa. Allo scopo d’ assicurare anche alla nostra provincia i vantaggi derivanti dalle modificazioni di legge accettate dal Governo, la firmata Giunta si onora di sottoporre col presente rapporto a codest’ Eccelsa Dieta un progetto di legge, destinato a sostituire la legge provinciale del 21 dicembre 1904, N. 25 B. L. P. Riguardo a singoli dei paragrafi del progetto di legge in presentazione, la firmata Giunta si onora di osservare quanto segue : Nel § 2 e statuito il diritto di tassare la birra consumata dali’ imprenditore della fabbrica e dalla sua famiglia. Nel § 4 e concretato il diritto della Giunta di rilevare le quantita di birra giacenti e d’ ispezionare i libri ed i registri degli. esercenti. Nel § 8 si stabilisce che il ricorso contro la commisurazione della tassa non ha forza sospensiva. Nel § 9 sono aumentate le multe da 2-200 a 5-500 corone, e per i časi di defraudo e stabilito il 2-8tuplo della ; assa, in considerazione che 1’ attuale misura della tassa pub tentare piii facilmente 1’ avidita di qualche esercente. Nel § 11 e stabilito che gli arretrati potranno essere riscossi anche in via di esecuzione giudiziaria e vi sono aggiunte altre importanti disposizioni relativamente al diritto di priorita degli arretrati sulle esistenze di birra del restanziario, alla garanzia deli’ esercente e del proprietario di fabbriche di birra per il paga¬ mento della tassa dovuta dali’ appaltatore ed al pagamento degl’ interessi di mora. Per quanto concerne la garanzia deli’ esercente e del proprietario d’ una fabbrica di birra per gli arre¬ trati dovuti dal suo sostituto od appaltatore, essa e di capitale importanza per la nostra Provincia dove singole fabbriche o depositari di birra mettono a disposizione d un esercente un tacale arredato, di cui pagano anche 1’ affitto, mentre, quando 1’ esercente rimanga in arretrato coi pagamenti della tassa, l’Ammi- nistrazione provinciale attualmente nulla pub incassare, perche il debitore nulla possiede di proprio. In considerazione dei benefici che deriveranno alle finanze provinciali dal nuovo provvedimento, la Giunta si onora di raccomandare a codest’ Eccelsa Dieta che le piaccia approvare il progetto di legge in presentazione. Segretario: Deželni zbor skleni: Potrjuje se zakonski načrt, zadevajoč pobiranje deželne naklade na povžitek piva. Capitano: Si propone di preleggere la legge? Vod: No! No! Citare solo i paragrafi Strekelj : Smo že vsi čitali. Verzegnassi : Essendo la legge a conoscenza di tutti propongo che la medesima venga accettata en bloc. 62 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta delia IV tornafa. Bpoca VIII del 27 febbraio 1907. Capitano : Dunque si propone di non preleggere la legge, nia di metterla in discussione come sta. Io apro la discussione generale sul progetto di legge. Prende nessuno la parola ? (no) Chiudo la discus¬ sione generale, e la legge sta nella discussione articolata. E prego di fare le proposte sul modo di trattazione Panigai : Propongo che questa legge venga accettata en bloc. Capitano : Si propone di accettare la legge senza discussione. Se nessuno fa opposizione riterro per accolta la proposta: ( nessuno ) La proposta e accettata. I Signori che approvano poi la legge en bloc, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolta in prima lettura. Verzegnassi : Propongo 1’ accettazione delia legge anche in ultima lettura. Capitano: Nessuno si oppone a questa proposta? ( nessuno ) In questo caso metto a partito la legge. I Signori che la accolgono anche in seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) La legge e accolta anche in ultima lettura. Al secondo punto e la legge con cui la strada situata nel Cornune censuario di Staranzano che dalle ultirne čase delia localita del „Grillo“ mette al ponte „Morarat“ e dichiarata regionale. Lo stesso relatore ha la parola per darne relazione. Holzer: Per risparmio di tempo proporrei che il proponente legga le proposte finali. Capitano: Sono d’accordo gli onorevoli signori con la proposta? (si) Prego di leggere allora le proposte finali. *) Verzegnassi : (M. 232jD. GN. 1532/907 V. alleg. N. 4). Eccelsa Dieta! I consortisti delia strada consorziale, che dalle ultirne čase del „Grillo“ conduce al ponte del Morarat, situata nel Cornune censuario di Staranzano, deliberarono di concorrere al riattamento delia strada stessa, assumendosi una spesa di corone 1750; il sig. Giacomo Ruaro, quale proprietario del molino ivi esistente s’impegno per corone 950 e Ton. cav. Antonio de Dottori per cor. 800, cio che da un complesso di cor. 3500, ed in pari tempo si rivolsero al Comitato stradale di Monfalcone, instando perche il tronco stradale fosse assunto in regia del Comitalo stesso e dichiarato regionale. 11 nominato Comitato stradale, come risulta dal suo rapporto deli’8 giugno 1906, N. 225, deliberb nella seduta del 18 aprile 1906 d’accogliere la domanda, in considerazione che la strada suindicata e usata non soltanto da tutti coloro che ricorrono da ogni parte del territorio di Monfalcone allo stabilimento industriale cola esistente (mulino e trebbiatrice), ma benanche dai carriaggi che trasportano grani in Istria. Avanzando i piani ed il preventivo delle spesa di riattazione deli’ accennata strada, il Comitato stra¬ dale instava perche 1’ oggetto fosse sottoposto a codest’eccelsa Dieta, perche volesse deliberare mediante legge 1’ accoglimento deli’ indicata strada nella rete delle strade regionali, ed accordare dal fondo provin- ciale un contributo di corone 4.326:28, occorrente per completare 1’esigenza del preventivo di riattazione, che ascende in totale a corone 7.826:28. Esaminato 1’oggetto dali’ Ufficio edile provinciale, questo, come risulta dal suo rapporto ad GN. 6428/06, trovo di aggiungervi il collocamento di circa 130 paracarri, a scopo di sicurezza, verso la roggia, ridu- cendo, ciononostante il preventivo di spesa a.cor. 7109.60 di cui detratte le. 3500.— gia assicurate, resterebbero scoperte. cor , 3609.60 Analogamente interpellati, a sensi del § 18 delia Legge 21. maggio 1904, N. 13 B. L. P., 1’ i. e r. Comando del III. Corpo d’esercito in Graz (mediante Nota del 1. febbraio 1907, N. 799) e 1’i. r. Capitanato distrettuale in Gradišča ) mediante la nota del 16. ottobre 1906, N. 19146), risposero che nulla trovavano di obbiettare contro 1’ assunzione delia su indicata strada nella rete delle strade regionali delia Provincia. In seguito a quanto sinora esposto, la Giunta procedette ali’ elaborazione del relativo progetto di legge e si onora di sottoporlo, insieme ali’ incartamento concernente 1’ oggetto, a codest’ eccelsa Dieta, accio Le piaccia: 1) Approvare i’ unito progetto di legge concernente 1’ assunzione nella rete stradale regionale, delia strada che dalle ultirne čase del „Grillo“ (nel Cornune censuario di Staranzano) conduce al ponte del Morarat; ) Qui viene riportato per intero il rapporto; e cosi di seguito. 63 Dieta j>iot. di Gonzia e Gradišča. IV sednta della IV toruata. Epoca VIII del 27 fehbraio 1907. 2) Accordare al Comitato stradale di Monfalcone un adeguato contributo a copertura della spesa di riattazione deli’indicata strada. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) Potrjuje se zakonski načrt, s katerim se uvršča v davčni občini Starancan ležeča cesta, ki vodi od zadnjih hiš sela „Grillo“ do mosta čez Morarat, med skladovne. 2) Podeli se cestnemu odboru tržiškemu primeren prispevek v kritje troškov za popravo označene ceste. Capitano: La proposta e in discussione. Nessuno la combatte? Allora chiudo la discussione generale e apro 1’articolata. Verzegnassi: Sarebbe da preleggere ancora la legge, ma propongo che la si approvi in massa se.nza passare alla discussione articolata. Capitano: Si ta la proposta di prescindere dalla discussione articolata... Ma prego di preleggere il paragrafe 1 allora! Verzegr.assi: ( lo legge). Capitano: Nessuno combatte questo paragrafe? {nessuno) II paragrafe 1 e accolto. Marani : Io farei la proposta che si accetti la legge in ultima lettura. Capitano: Non si puo far cosi; e appena votato il paragrafe primo. Verzegnassi: {legge il § 2. e 3.) Capitano: La legge e accolta in prima lettura. Verzegnassi: Propongo che la legge stessa venga accolta en bloc anche in ultima lettura. Capitano: Nessuno si oppone a questa proposta? {no) In questo caso metto la legge ai voti anche in ultima lettura. I Signori che 1’approvano anche in seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti. {nessuno si move) La legge e accolta. Verzegnassi: {legge il punto 2. della proposta). Gregorčič: Prosim besede. Ker v predlogu ni označen znesek, naj se odstopi ta zadeva peticijskemu odseku, da določi, kateri znesek bi bil dovoliti. Capitano : Lui propone che si passi questo secondo punto della proposta al Comitato delle petizioni onde determiuare 1’ importo. Nessuno si oppone a questa proposta? {nessuno) La metto ai voti. I Signori che 1’accolgono sono pregati di restar seduti. {nessuno si move) E’ accolta. Passiamo al terzo oggetto che e la legge concernente aleuni cambiamenti alla legge stradale 21 maggio 1894 B. L. P. N. 13. Panigai: Propongo che vengano lette le proposte finali. Capitano: Sono d’accordo gli onorevoli Signori? {si). Verzegnassi: {N. 264/D. GN. 2173/907 V. alleg. N. 6). Eccelsa Dieta! Per esercitare efficacemente le molteplici attribuzioni che le incombono a sensi del § 39 della Legge stradale del 28. giugno 1894, N. 13 B- L. P., la Giunta provinciale mancava per il corso di parecchi anni d un proprio organo tecnico. Nella riorganizzazione degli Uffici provinciali del 1901 fu istituito 1 Ufficio edile provinciale, il cui capo rimase pero sino a neppure un anno fa 1’ unico impiegato tecnico del nuovo ufficio, mentre la sua °perosita fu esuberantemente assorbita dai lavori inerenti ali’ elaborazione del progetto ed alla vigilanza sulla costruzione del frenocomio provinciale, ch’ e attualmente in via di compimento. Completato 1’Ufficio edile provinciale, in seguito ali’ analogo deliberato prešo da codest eccelsa Dieta nella sessione del 1905, con la sistemazione d’un pošto d’ingegnere aggiunto, fu resa possibile una ripar- tizione del lavoro, ed il capo deli’ufficio pote dedicarsi allo studio della piu urgente tra le gestioni tecniche della provincia che attendevano una soluzione e precisamente deli’ importantissima questione stradale. Il sistema sinora adottato nella costruzione e nella manutenzione delle strade nella nostia Piovincia Presenta dal lato tecnico-economico degl’inconvenienti di si grave natura, che uige nell inteiesse geneiale d> porvi un riparo. Le strade, specialmente nella parte montana, si costruiscono in base a piani poco razionaii, elaborati 64 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vili del 27 febbraio 19Ui. ordinariamente da persone dotate di cognizioni esclusivamente empiriche. Vi manca di legola un criterio tecnico-economico che giustifichi la necessita della čostruzione e 1 opportunita del tracciato, con riflesso alla destinazione della strada, alla spesa d’ impianto ed a quella di manutenzione. L’ empirismo si smarrisce gia nel computo deli’ uso economico della strada. Secondo i calcoli teorici, basati sulla formula di Matschek, un cavallo di media robustezza, che debba lavorare 8 ore al giorno con la velocita di 1 m il minuto secondo, puo trainare sur una strada inghiaiata, se orizzontale, 22 q. Se la strada e inclinata, il carico trainabile diminuisce col crescere deli’ inclinazione, e precisamente con 1’ inclinazione cio nell’ ultimo caso equivale al carro vuoto. Quando poi la strada sia mal tenuta, il carico si riduce, secondo le pendenze, come segue : per tratti orizzontali per tratti con pendenza Su strade mal tenute il lavoro utile normale del cavallo cessa quindi gia con pendenze del 5 °/o. Calcolando col passaggio quotidiano di decine e decine di carri sur una strada, si potra agevolmente calcolare il danno economico che ne deriva se questa e mal tenuta o di soverchia pendenza. In linea economica occorre pero che sia assicurata la possibilita di caricare i veicoli con un deter- minato peso ed in pari tempo che gli attiragli non siano esposti ad essere sciupati. Contemporaneainente la traccia stradale dev’ essere studiata con riflesso ai medi carichi usuali ed alla direzione in cui devono essere effettuati i trasporti. Otienuto un computo inedio del prevedibile trasporto in tonnellate devesi computare la necessaria spesa di manutenzione, derivante dal previsto movimento, ed aggiungervi 1’ interesse del capitale necessario alla čostruzione. Tutte o quasi tutte queste considerazioni cadono nella čostruzione delle nostre strade, progettate per lo piu da persone tecnicamente incompetenti, costruite senza norme precise, a capriccio del progettante senza vigilanza sull’ adempimento dei rispettivi obblighi da parte dei costruttori, senza intervento di persone competenti che liquidino e collaudino i lavori fatti. Tra i progetti a/anzati negli ultimi anni insieme con istanze per sussidio dal fondo provinciale, si trovano dei časi molto istruttivi in cui si spesero parecchie migliaia di corone senza che il progetto fosse, nonche tecnicamente razionale, neppure adoperabile. Uno dei suaccennati progetti contemplava un fabbisogno di corone 58000, mentre, dopo riformato in base alle indicazioni deli’ Ufficio edile provinciale, il fabbisogno si ridusse a sole corone 38000. Un altro caso classico si presento nella čostruzione d’ una strada, il cui preventivo, ali’ atto pratico, fu sorpassato del 150%, senza percio che il lavoro fosse ancora condotto a termine. Questo per quanto concerne la čostruzione. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata- Epoca Vili del 27 febbraio 1907. 65 Peggiori ancora sono le condizioni concernenti la manutenzione. Una razionale manutenzione stradale impone ineccepibihnente i seguenti compitir 1) Mantenere costantemente pulita la carriera stradale; 2) ridare convenientemente al corpo stradale cio che del medesimo va consumato col movimento; 3) effettuare questi provvedimenti con la minore spesa possibile. Ecco invece cio che succede praticamente. I 624 chilometri di strade regionali comprese nella rete dei tredici Distretti stradali della Provincia costarono in media, per manutenzione, negli anni 1897-1901, annualmente corone 114.000 per forniture di gliiaia o pietrisco e per mercedi, senza calcolare 20.000 corone ali’ anno per ispese d’ amministrazione. La manutenzione delle strade si effettua, con 1’ accennata spesa, spargendo sulla carriera stradale maggiore o minore quantita di ghiaia grossa o sottile, frammista a parti terrose, senza riguardo alla misura ne al momento opportuno. Ne deriva che nell’ un caso la carriera e resa mobile e vi si formano polvere e tango, e neti’ altro caso si formano solchi ed il corpo stradale va successivamente distrutto, mentre in ambedue i časi il movi¬ mento dei veicoli e reso sempre piu malagevole, faticoso e lento. Tanto il risparmio, quanto lo spreco di ghiaia riescono in linea economica assolutamente dannosi. Urge quindi mettere un termine ali’ accennato e pernicioso stato di cose, e cio tanto piu in quanto la manutenzione e 1’ ampliamento d’ una buona rete stradale, oltre ad essere per se stessi capitali coefficenti di benessere, hanno acquistato dopo 1’ apertura delle nuove ferrovie nella nostra Provincia un’ importanza ancor maggiore, per il necessario raccordamento delle singole regioni con le varie stazioni ferroviarie. Sotto quest’ ultimo punto di vista, una vasta, razionale e ben tenuta rete stradale e indispensabile per assicurare il massimo possibile sfruttamento dei vantaggi che offrono le comunicazioni ferroviarie. La necessita di una riforma nell’ amministrazione stradale della Provincia s’ impone inoltre anche per il movimento, che in seguito ali’ apertura delle nuove ferrovie va progressivamente aumentando d’ intensita, per la quale circostanza i lamentati inconvenienti — quando non vi si metta riparo — aumenteranno di pari passo, recando ali’ economia del paese danni senza misura, in luogo dei vantaggi e della proprieta a cui le nuove condizioni danno diritto d’ aspirare. Esaminando le condizioni vigenti nelle altre Provincie deli’ Impero sul campo deli’ amministrazione stradale, (p. e. nell’ Austria inferiore, in Boemia, in Carinzia, nel Tirolo, nella Carniola ed in Istriaj si trova che dovunque, in generale, le autorita amministrative provinciali sorvegliano 1’ operato tecnico-amministrativo dei Comitati stradali mediante il proprio personale tecnico, e crearono regolamenti speciali tanto per la costruzione quanto per la manutenzione, e riservandosi 1’ approvazione dei relativi progetti e dei preven¬ tivi annuali. Potendo ora fare assegnamento sull’ opera deli’ Ufficio edile provinciale, la firmata Giunta, per le con- siderazioni esposte nel presente rapporto, ritiene che sia arrivato il momento d’ iniziare nel campo stradale un azione analoga a quella spiegata dalle Giunte delle altre Provincie modificando opportunainente la Legge stradale provinciale del 21 maggio 1894, B. L. P. N. 13, rispettivamente elaborando una norma esecutiva, sulle seguenti basi: 1) Determinazione di disposizioni precise che normeggino la costruzione di nuove strade regionali e comunali; 2) 1’ etnanazione d’ un regolamento per la manutenzione delle strade; 3) 1’ introduzione deli’ ispezione periodica delle strade pubbliche da parte di funzionari tecnici deli am- uiinistrazione provinciale ; 4) 1’ approvazione dei progetti di strade nuove regionali e comunali, nonche di riattamenti piu impor- tanti delle medesime; 5) la sorveglianza dei lavori di costruzione di nuove strade ed il collaudo delle opere eseguite, 6) vista la mancanza di tecnici nella Provincia, nell’ interesse della buona riuscita delle opeie stradali e r >el vantaggio materiale e morale dei Comitati stradali e dei Comuni, la concessione ai medesimi d usu- 9 66 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907 fruire del personale tecnico della Giunta provinciale per 1’ effettuazione dei lavori a turno, secondo 1 im- portanza dei lavori rispettivi. Cio premesso, la firmata Giunta si onora di sottoporre a codest’ eccelsa Dieta 1 unito progetto di legge, elaborato in base ai criteri suesposti. Piaccia a codest’ eccelsa Dieta esaminare il presente provvedimento legislativo, che converge insieme con molti altri, parte gia avanzati e parte da avanzarsi nella pnesente sessione, allo scopo supremo di pro- muovere il razionale sfruttaniento delle risorse economiche e con esso il benessere e la prosperita del paese, e vogliasi deliberare : 1) Si accoglie il progetto di legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21 giugno 1894 B. L. P. N. 13. 2) S’ incarica la Giunta prov. di emanare le necessarie istruzioni ed i Regolamenti tecnico-ainmini- strativi relative alle strade regionali a sensi del § 39 punto 1 e 2 della legge 28 giugno 1894, B. L. P. N. 13. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : 1) Sprejme se zakonski načrt, s katerim se premeni cestni zakon z dne 21. maja 1894 dež. zak. št. 13. 2) Nalaga se deželnemu odboru, da izda potrebne pouke in tehnično-upravne opravilne rede glede skladovnih cest v smislu § 39., točka 1. in 2. zakona z dne 21. maja 1894 dež. zak. št. 13. Capitano: Pongo la proposta in discussione. Gregorčič: Prosim besede. Predlagam, da se načrt tega zakona izroči legalnemu odseku, da ga pre¬ trese in o njem poroča. Capitano: L’ onor. Gregorčič propone in linea formale che questa proposta sia passata al Comitato giuridico. Nessuno combatte la proposta? (no) Allora 1’ ho per accolta. L’oggetto passa al Comitato giuridico. Il prossimo oggetto e il progetto di legge circa 1’ assunzione tra le regionali della strada Uciadraga- Osegliano-Vogersca-Sembasso, rispettivamente modificazione della legge. L’ onor. Berbuč ne e relatore. Berbuč: (A/. 231/Dieta. GN. 12658/1906 V. alleg. M. 9). Visoki zbor! V seji z dne 28. junija 1902 je sprejel deželni zbor načrt zakona, s katerim se uvršča takozvana lijaška cesta med skladovne. Ta cesta pelje od državne ceste nasproti Ozeljanu naravnost na Vogersko in od tod bi se imela izpeljati po Dobravi do okrajne ceste Šempeter - Dornberg. Tozadevni načrt zakona je zadobil Najvišje potrjenje z dnem 8. oktobra 1902 št. 29dež. zak. Toda, v tem času, ko se je pričela cestna proga graditi, so se razmere v vipavski dolini spremenile. Železnica od Šempetra do Prvačine je bila prej le lokalna, a je postala sedaj glavna državna železnica prve vrste. Prej bi bila lahko križala cesta lokalno železnico v deželno - cestni razini, sedaj ne dopušča državna uprava takega križanja. Vsled tega je bil primoran cestni odbor za goriško okolico, ki izdeluje sedaj cesto, predrugačiti zadnji del prvotnega načrta in prosi, da bi se označeni zakon preustrojil v tem smislu. Okrajni cestni odbor motivira svojo prošnjo naslovljeno na deželni odbor, tako-le: Cestni odbor je že začel graditi cesto od državne pod Ozeljanom proti Vogerskemu in jo je zgradil blizo 5 kilometrov; tudi na veji, ki drži od Sv. Lucije čez Jazbine proti Šempasu se je že lotil dela in je že dodelane ceste blizu 3 kilometre. Toda na drugo stran od Vogerskega proti šempetersko - dornberški okiajni cesti je ne more nadaljevati po določeni črti, ker se temu ustavljajo znamenite zapreke in ker je tudi v splošnem interesu vseh prizadetih občin in drugih činiteljev, da se cesta namesto po tej črti zgradi v smeri sedanje občinske ceste, držeče od Vogerskega do Volčjedrage. Cesta čez Dobravo bi morala prekrižati železniško progo, in sicer bi se morala zgraditf ali pod železnico, kar bi bilo zelo težavno, ker so spodnja tla na dotičnem mestu zelo vlažna in malo da ne mo¬ čvirna, kar bi delo silno otežkočilo, — ali pa premostiti čez železnico, kar bi ustvarilo na obeh straneh nadležno strmino in bi provzročilo neprimerno velike stroške. Ce se pa izvrši zgradba po črti od Vogerskega do postaje v Volčjidragi, uporabi se večjidel sedanje občinske ceste, ki je na nekaterih mestih že zdaj prav dobra za vse prometne potrebe in doseže se glavni namen te cestne zgradbe —■ namreč neposredno zvezo državne^ ceste pod Ozeljanom skozi Vogersko do omenjene železniške postaje in zravna tako najkrajšo zvezo med Šempasom in isto postajo. Zraven tega se nekoliko Dieta pr«'’, (h Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1007. 67 olajšajo stroški, in ker bo treba zgraditi na tem cestnem kosu nov večji most čez potok Vogršček, uravna se pri tej priliki stiuga in preskrbi se za priležnejši pretok vode, ter se s tem trajno zabranijo preplavi, ki so leto za leto provzročili veliko škodo na pobrežnih njivah. Uvažuje vse te razmere in razloge, predlaga deželni odbor: Visoki zbor izvoli skleniti: 1. Sprejme se načrt zakona, s katerim se premeni § 1. zakona z dne 8. oktobra 1902 dež. zak. št. 29, zadevajočega uvrščenje cestne proge od šempetersko - dornberške skladovne ceste na Dobravi do državne ceste pod Ozeljanom in cestne veje od Sv. Lucije na Vogerskem do šempaske šole, med skladovne ceste ; 2. Deželna podpora, dovoljena od deželnega zbora za zgradbo te ceste po prvotnem načrtu, naj se izplača za cesto po preustrojenem načrtu pod istimi pogoji. Segretario : L’eccelsa Dieta deliberi: 1. Si approva il progetto di legge, con cui viene modificato il § 1 della legge deli’ 8 ottobre 1902 B. L. P. N. 29, concernente la classificazione tra le strade regionali del tronco di strada, che va dalla strada regionale S. Pietro - Dornberg presso Dobrava fino alla strada erariale presso Osegliano, e dalla diramazione, che conduce da S. Lucia presso Voghersca fino alla scuola di Šempas. 2. 11 sussidio provinciale, accordato dalla Dieta provinciale per la costruzione di questa strada sulla base del progetto anteriore, si assegna alle medesime condizioni per 1’ istessa strada, che - verra costruita sulla base del progetto modificato. Capitano: Apro la discussione su quest’argomento. Nessuno prende la parola nella discussione generale? Berbuč : Predlagam da se sprejme zakon en bloc. Capitano: Si propone che venga accettato il progetto di legge come sta ne! suo complesso. Se nes¬ suno domanda la parola riterro accettata la votazione unanime in questo senso, cioe la proposta del rela- tore. I Signori che accettano la legge come proposta dali’ onorevole relatore sono pregati di restar seduti. {nessuno si alza) La legge e accolta in prima lettura. Berbuč: Predlagam, da se sprejme zakon potom nujnosti tudi v drugem in zadnjem čitanju. Capitano: Si domanda 1’approvazione della legge anche in ultima lettura. Se nessuno vuol parlare per combattere questa proposta, mi tengo autorizzato a mettere ai voti la legge anche in ultima lettura. 1 Signori che 1’ approvano anche in seconda ed ultima lettura sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move). La legge č accolta anche in ultima lettura. Berbuč: {legge il secondo punto della proposta). Holzer: Proporrei che questo secondo argomento passi al comitato tecnico-economico, Gregorčič: Prosim besede. Gospod predgovornik predlaga, naj se odstopi druga točka tehnično- gospodarskemu odseku. Ni pa nikakega razloga za to, ker stvar ni nova in ta znesek se je že enkrat dovolil. Ako ste sprejeli postavo, ste vedeli, da je podpora opravičena. Podpora je že dovoljena in ni razloga, da se odstopi odseku. Predlagam naj se sprejme, kakor predlagano. Capitano: Domanda altri la parola? Holzer; Mi pennetto di osservare che i motivi che valevano per il punto secondo deli oidine del giorno dovrebbero valere anche per il quarto. Noi dovremo discutere suil impoito che avremo da dare. Gregorčič: Prosim besede. Ni res, kar gospod predgovornik pravi, namreč glede druge točke. V drugi točki ni rečeno, naj se dovoli nova podpora. Ako bi se šlo za popolnoma novo “podporo, potem bi se strinjal z gospodom predgovornikom. V tem slučaju pa je že določeno, koliko naj se da. To je bilo že pred leti dovoljeno. Tu se je le načrt nekoliko spremenil, a cesta je ista, kakor prej. Capitano: Domanda altri la parola ? Marani: E’ una questione di principio. lo domando : onorevole Gregorčič, da che fondi piendeiemo c l ue st importo per assegnarlo agli scopi proposti dali’ onorevole Berbuč ? Gregorčič: Na to lahko odgovorim, da je zbornica že pred leti določila, koliko naj se da za to cesto in ‘i zneski so bili postavljeni v proračun vsakega leta. Je jasno torej, da stvar ni nova, ampak se gre za t°> da se izplača podpora iz preostanka iz leta 1905 in iz leta 1906. 68 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. Capitano :Domanda altri la parola ? Marani : Mi rincresce, ma devo sostenere la proposta deli’onor. Holzer. Non ch’io voglia negare il sussidio, ma un importo fu gia prelevato. Klančič: 5000 corone. Marani : Ecco 1 Tanto piu abbiamo bisogno di esaminare 1’ atto. Holzer: Io proporro al comitato tecnico-economico di esaminare il tracciato della strada, perche forse si potrebbe aggiungere ancora di piu ali’ importo ( ilurita ). Si, io ho il convincimento che sia uya spesa utile e dal momento che e utile sono disposto di votare un importo maggiore. Gregorčič: Prosim besede. Te podpore so zavarovane. Kar se tu govori je naravnost nasprotno temu, kar je sklenil visoki deželni zbor. Ako je visoki deželni zbor podporo dovolil, ne vem, kako pride gospod predgovornik do tega, da omenja, da ne ve, ali je stvar vredna podpore ali ni vredna. Capitano : Mi permetto di osservare che noi siamo sul campo della trattazione formale, non si tratta ora del merito della proposta. In quanto alla trattazione formale e stata fatta la proposta di passare 1’ og- getto a un Comitato. Se quella proposta cadra, allora si potra passare nella discussione del merito. Siamo sul campo formale, se cioe si abbia di passare 1’ oggetto ad un Comitato, o al Comitato tecnico-economico o a quello di finanza. Si fanno altre obbiezioni riguardo alla proposta formale? Berbuč: Imam zadnjo besedo. Dotični znesek je bil že votiran za izvršitev ceste od Volčjedrage do Šempasa. Potrebščina je nanesla, da se je ta načrt nekoliko predrugačil. In ker je vse delo pod nadzorstvom deželnega inženirja in so vsi prizadeti činitelji za to, ne vem, zakaj bi se sedaj odstopila stvar odseku. Saj cesta je ravno ista. Sklep visokega zbora se sedaj ne sme predrugačiti. Le če bi mi prašali višjo svoto, potem bi se morala odstopiti cela stvar odseku. Ne razumem, zakaj se predlaga, naj gre še v odsek. Predlagam torej, naj se predlog sprejme, kakor sem ga prečital. Capitano: In ogni caso secondo le norme regolamentari devo mettere prima ai voti la proposta di aggiornamento, quella cioe di passare 1’ oggetto al Comitato tecnico-economico. I Signori che si associano a questa proposta, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accettata. 11 secondo punto passa dunque al Comitato tecnico-economico. Al prossimo numero abbiamo il contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione d’ una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. L’ onorevole Marani voglia riferire. Marani : (N. 321 /D. GN. 1949107). Eccelsa Dieta 1 II Podesta di Trieste, cav. dott. Scipjone Sandri- nelli s’ e rivolto mediante Nota presidenziale del 4 febbraio a. c., N, 49/P. alla firmata Giunta comunicandole come si fosse costituito un Comitato per attuare il disegno di una strada che costeggiando il mare oltre il castello di Miramar e Sistiana inetta a Monfalcone: disegno da moltissimo tempo vagheggiato dalla citta di Trieste. II Comitato e composto di S. E. 1’ ex Luogotenente di Trieste, conte Goess, del principe Thurn-Taxis, deli’ on. ing. G. Antonelli (delegato dal Capitano provinciale di Gorizia), del Podesta di Monfalcone onor. Eugenio Conte Valentinis, del Podesta di Trieste, del sig. Rodolfo Brunner e deli’ on. avv. dott. Felice Venezian. AHo scopo di fare il primo passo sulla via deli’ attuazione del suaccennato disegno, il Comitato deli- bero di fai elaboiare un progetto di dettaglio deli’ ideata strada ed ii fabbisogno di costruzione della me- desima e di chiedere la concessione per i lavori preliminari d’ una ferrovia elettrica, senza con cio impegnare veruno degl’ interessati ali’ esecuzione deli’ opera. L’ elaborazione de! progetto tecnico di dettaglio richiede una spesa di corone 10.000, che i singoli interessati si sono assunti di sopportare in proporzione ai vantaggi ed ai mezzi, senza impegno di contributo alla spesa della costruzione futura. In considerazione che il progetto e assolutamente necessario per poter decidere deli’ entita deli’ esecu¬ zione e della spesa, ii Podesta di Trieste chiese alla Giunta se e con quale importo questa Provincia in- tendesse di contribuire alla spesa per 1’ elaborazione del progetto di dettaglio, associandosi ali’ iniziativa della citta di Trieste e del sullodato Comitato. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della JV tarnata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 69 La firmata Giunta, avanzando la domanda del Podesta di Trieste a codest’ Eccelsa Dieta, si onora di accompagnarla con le seguenti considerazioni. E’ gia da gran tempo che la citta di Trieste, per la sua situazione topografica, si trova impacciata nel suo sviluppo industriale che ha assunto ormai un crescendo irresistibile. Gli opifici e le fabbriche conten- dendo dapprima 1 aerea alle čase d abitazione sin dove lo permettevano i limiti dei monti e del mare, si spinsero sin dove era possibile anche al di la della spiaggia naturale, sorgendo- su costosi fondi d’ imbo- nimento. Ma le novelle costruzioni portuali che, dopo aver chiuso perfettamente le rive al Nord, vanno svilup- pandosi con manufatti colossali anche al Sud deli’ operoso emporeo, costituiscono ormai delle colonne di Ercole insuperabili. E frattanto 1’ impulso deli’ operosita industriale di Trieste ha assunto 1’ intensita d’ una valanga. Trieste non basta piu alle sue genti che agognano ad un’ incessante operosita produttiva, e queste genti, per quanto a malincuore, stabiliscono oramai le loro intprese nei paesi vicini che meglio vi si prestano. Monfalcone e divenuta gia da parecchi anni una succursale deli’ industria triestina, i cui opifici vi innalzano ormai una selva d’ elevati e fumanti camini, rispecchiantisi nelle acque azzurrine dei canali d’ ir- rigazione, ed alle villotte dei contadini si sono accoppiate allegro e formidabile accompagnamento, il fremitor dei volanti, lo sbuffare dei motori e il cigolio degl’ ingranaggi. Gl’ interessi dei triestini a Monfalcone aumentano giorno per giorno e Trieste sente sempre piu viva- mente la mancanza di una breve e comoda comunicazione con la sua filiale fiorente a’ piedi dell’antica Rocca. Quando una tale breve e comoda comunicazione sia divenuta un fatto compiuto, šara come 1’ aprirsi d’ una valvola, da cui un’ onda d’ energia produttiva, una benefica fiumana di capitale intraprendente affluira a Monfalcone e s’ espandera col tempo anche in altre regioni della pianura, recando a migliaia di braccia lavoro rimunerativo, al paese un avvenire di prosperita economica che šara condivisa da tutta la provincia. La Giunta provinciale non puo quindi che salutare con sincero plauso 1’ iniziativa del Comitato e della citta di Trieste, e non dubitando punto che codest’ Eccelsa Rappresentanza provinciale riconosca nella pro- gettata impresa un provvedimento per cui la nostra Provincia ha tutto da guadagnare, si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare: „A1 Comitato costituitosi sotto gli auspici della citta di Trieste, coli’ obbiettivo d’ effettuare una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone, si accorda, quale contributo alla spesa d’ elaborazione d’ un progetto di dettaglio, un contributo di corone 2000“. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : Odseku, ki se je ustanovil pod pokroviteljstvom mesta tržaškega z namenom, da zgradi ob obrežju od Trsta do Tržiča cesto, dovoli se za izdelanje podrobnih načrtov prispevek v znesku 2000 kron. Capitano: Metto a discussione la proposta. Gregorčič: Predlagam, da se izroči tehnično-gospodarskemu odseku, da stvar pretiese in o njej poroča. Capitano: Propone che si mandi 1’ argomento al comitato tecnico-economico coli’incarico di studiarlo e fare le ulteriori sue proposte. Metto ai voti questa proposta. Gli onorevoli Signori che sono d accordo colla medesima vogliano rimanere seduti. (nessuno si alza). E accolta. Abbiamo al punto 6.0 1’ assunzione di meta delle spese manicomiali per Andrea Gabrielčič di Salcano. L’ onor. Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi: {N. 322/Dieta. GN. 1937/1907). Eccelsa Dieta! La Podesteria di Salcano con rapporto dda. 12 dicembre 1905 N 1527 GN. 12271/1905 chiedeva 1’assunzione a carico del fondo provinciale de 'le spedalita causate dal’ maniaco Andrea Gabrijelčič da Salcano al locale ospitale fatebenefratelli. Nulla constando alla scrivente circa il collocamento del suddetto maniaco non essendole stato parteci- Pato 1’accoglimento dali’Amministrazione del suddetto ospitale, la firmata Giunta chiese informazioni in P r °posito ali’ ospitale Fatebenefratelli e contemporaneamente chiese alla Podesteria di Salcano degli schiarimenti sulle condizioni economiche del Gabrijelčič. Daila nota del locale ospitale Fatebenefratelli dda. 21 gennaio 1906 N. 128/6 (GN. 954/6) risulta che 70 Dieta prov. di Goiizia e Grauisca. IV sednta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907. 11 Gabrijelčič fu accolto nelie šale d’osservazione addi 29 febbraio 1904 e trasferito poi addi 7 luglio 1904 nel riparto psichiatrico. Dal rapporto della Podesteria di Salcano dda. 31 gennaio 1906 N. 61 GN. 1370/1906 risulta la sol- venza del maniaco Gabrijelčič, essendo egli proprietario d’ una facolta del valore di Cor. 13000 libera da passivi. Visto cio, la firmata Giunta provinciale trovo di non assumere a carico del fondo provinciale le spe¬ dalita causate da Gabrijelčič e comunico tale decisione alla Podesteria di Salcano con decreto dda. 12 febbraio 1906 GN. 1510/1906. Cosi pure fu respinta una nuova istanza prodotta allo stesso scopo dalla moglie Maria Gabrijelčič, coli’ avvertimento che le resta libero di avanzare la sua domanda ali’ Eccelsa Dieta (GN. 3465/6.) E difatti in data 13 febbraio a. c. GN. 1937/7 fu presentata una nuova istanza diretta ali’ Eccelsa Dieta per assunzione di tutte le spese causate da Andrea Gabrijelčič a carico del fondo provinciale. Cio esposto la firmata Giunta, — prendendo in considerazione le circostanze: che la famiglia di Andrea Gabrijelčič e composta della moglie e 6 figli, dei quali il piu vecchio conta appena 12 anni, — che per mancanza di forze lavoratrici la medesima deve sostenere spese non indifferenti per la coltivazione dei terreni a nrezzo di giornaiieri, — che le imposte sono rilevanti e che qualora perdurasse il presente stato di cose, in pochi anni la facolta verrebbe consumata nelie spese ospitalizie, — propone: Codest’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Alla famiglia del maniaco Andrea Gabrielčič di Salcano vengono in via di straordinaria eccezione con- donate meta delle spedalita causate dal suddetto maniaco nel riparto psichiatrico del locale ospitale Fate- benefratelli dal 7 luglio 1904 impoi, le quali spedalita si assumono per la sopraccennata meta a carico del fondo provinciale. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Družina umobolnega Andreja Gabrijelčič se izjemoma oprošča polovičnega plačila prehranilnih stroš¬ kov, povzročenih po višenavedem umobolniku v oddelku za blazne tukajšnje bolnišnice usmiljenih bratov od 7. julija 1904 dalje; ta polovica stroškov se sprejme na račun deželnega zaloga. Capitano: L’ oggetto sta in discussione. Gregorčič: Prosim besede. Proti predlogu deželnega odbora nimam ničesar. Ampak na nekaj, kar je v poročilu, moram opozoriti. Iz poročila je razvidno, da je bil Gabrijelčič v opazovalnici od 29. februvarja do 7. julija 1904. Ta doba se mi zdi nekako dolga. Naj deželni odbor naroči bolnišnicam in norišnicam, da skrajšajo dobo, ko se imajo umobolni v opazovalnicah. Capitano: L’onor. Gregorčič non si oppone alla proposta, ma raccomanda alla Giunta di voler ado- perarsi presso la direzione deli’ ospedale affinche si abbrevi il tempo di osservazione nelie šale dei maniaci. Tuma : Marušič iz Sela je bila dve leti v opazovalnici. Capitano : Non fa alcuna proposta nel merito. Chiudo la discussione, e ritengo per accettata la pro¬ posta se nessuno vi si oppone. ( nessuno ) La proposta e accolta. Al punto 7.o sono le istanze di maestri per aumento. di pensione e conferimento di sussidi. Ne e relatore 1’ onor. Marani. Marani: (A/. 210/D. GN. 2163/07). Eccelsa Dieta! La Giunta provinciale si onora di sottoporre a a codest’ Eccelsa Dieta le seguenti istanze, pervenute per il tramite deli’ i. r. Consiglio scolastico provinciale. 1. (GN. 7377/06). Antonietta Scarda, vedova di Ugo Scarda, maestro dirigente in Campolongo, chiede che a di lei favore siano applicati i §§ 19 e 20 della Legge provinciale del 14 gennaio 1906, N. 10 B. L. P. L’ i- r- Consiglio scolastico provinciale, mediante Nota accompagnatoria del 15 luglio 1906, N. 528/G. S., raccomanda che 1’ istanza sia accolta in via di grazia. Come risulta dagli atti, Ugo Scarda mori prima d’ aver compito dieci anni di servizio. Codest’ Eccelsa Dieta, ciononostante, accordo mediante deliberaio del 24 novembre 1905 alla vedova Antonietta Scarda una pensione d’ annue corone 400 ed un sussidio, per una volta tanto, di corone 200. Anche prescindendo dalla circostanza che la Legge provinciale del 14 gennaio 1906, N. 10 B. L. I. 71 Dieta prov. di Gorizia, e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. non ha forza retioattiva, il § 19 della Legge stessa, invocato dalla petente, stabilisce esplicitamente che alla vedova d’ un maestro spetta una pensione soltanto se il defunto aveva gia compiuto il 10.° anno di servizio computabile. Questo non era il caso della V.va Scarda, e 1’ Eccelsa Dieta, accordandole col deliberato del 24 no¬ vembre 1900 una pensione, esercito gia allora un atto di grazia. L’ estendere ora quest atto sino alla piena applicazione d’ una legge posteriore costituirebbe un pre- cedente pericoloso per le finanze del Fondo pensioni dei maestri. 2. (GA/. 7378106). Mediante istanza, accompagnata da una Nota favorevole deli’ i. r. Consiglio Sco- lastico provinciale, Maria Colavini, vedova del defunto maestro a Lucinico, chiede 1’ ulteriore aumento della sua pensione da cor. 460 a cor. 560. La petente godeva dal 1 dicembre 1891 una pensione di cor. 360. Codest’ Eccelsa Dieta aumento tale pensione nel 1904 a cor. 460, malgrado fosse risultato da infor- mazioni d’ ufficio che la Colavini possede a Gorizia in Via Signori una časa del valore di cor. 24.000, li- bera di passivi. L’ Eccelsa Dieta part! quella volta dalla considerazione, che la pensione della nominata vedova era inferiore a quella delle vedove dei servi dello Stato e la aumento nella suddetta rnisura, su- periore a quella proposta dal Consiglio scolasiico provinciale, ch’era di corone 400. In considerazione quindi che la Legge del 14 gennaio 1906 non ha forza retroattiva e che veruna circostanza speciale milita a favore della domanda d’ aumento, la Giunta non trova d’ appoggiarla. ❖ * * 3. (GA/ 7579106). Amalia Pocar, vedova del defunto Maestro dirigente di Mariano, con un’ istanza accompagnata favorevolmente dal Consiglio scolastico provinciale, domanda che la sua pensione d’ annue cor. 686:66 sia aumentata in via di grazia sino a quando le pensioni di vecchio stile saranno regolate me- diante una nuova legge. Oltre ali’ accennata pensione la Pocar ebbe un sussidio d’ educazione di cor. 343.34 per la figlia Pia, sino al 25 giugno 1903 per diritto e sino al 24 giugno 19Q5 per consenso di codest’ Eccelsa Dieta. Considerate le suddette circostanze e considerato pure che la sistemazione delle pensioni di vecchio stile richiedera uno studio speciale, con riflesso ai suoi effetti sul fondo pensioni dei maestri, la Giunta non trova d’ appoggiare 1’ istanza. ❖ * * 4. (GA/. 7380/06). Caterina Faganelli, gia maestra dirigente a Gradišča, chiede, con istanza favore¬ volmente accompagnata dali’ i. r. Consiglio scolastico provinciale, che la sua pensione annua di cor. 744 annue, le sia aumentata in base al § 15 della Legge provinciale del 14 gennaio 1906, B. L. P. N. 10. La petente gode quella pensione dal dicembre 1893, nella quale epoca fu collocata a liposo dieti o sna domanda. In caso di favorevole evasione deli’istanza, il Fondo pensioni pei maestri ne i isentii ebbe annualmente un maggiore aggravio di corone 208.32. Per le considerazioni svolte nel caso precedente, relativamente ad un eventuale lifoima delle pensioni di vecchio stile in via legislativa, la Giunta non puo appoggiare 1 istanza. * * * 5) (GA/. 7416/06) Antonio Marcazzi, maestro pensionato in Gorizia, mediante istanza favorevolmente accompagnata dal Consiglio scolastico provinciale, chiede la sistemazione della sua pensione m base al § 4 * * * * * * * * * * 15 della Legge del 1906 72 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Bpoca Vlil del 27 febbraio 1907. II petente fu pensionato col 1 dicembre 1901 dopo 29 anni di servizio c gli fu assegnuta allora uns pensione di corone 1237:50. Col 1 dicembre 1904, in seguito al deliberato di codest’Eccelsa Dieta del 19 ottobre 1904, la pensione del Marcuzzi fu aumentata a corone 1437:50. Per diritto, la pensione non sarebbe aumentabile in base alla nuova legge. Per questi motivi, e con riflesso a quanto esposto nei časi antecedenti riguardo un’ eventuale siste- mazione in via legislativa delle pensioni di vecchio stile, non si appoggia la preselite istanza. 6. (GA/. 7418/06). Matteo Lapanje, gia maestro dirigente a Biglia, chiede in via di grazia il ricono- scimento di 31 anni di servizio e la commisurazione della pensione in base alla Legge 14 gennaio 1906. II Lapanje fu pensionato il 1 ottobre 1904, computandogli un servizio di 27 anni 10 mesi e 12 giorni, con 5 /s degli ultimi emolumenti. Col consenso deli’ Eccelsa Dieta (accordato nella seduta del 19 ottobre 1904, la pensione gli fu au¬ mentata d’ '/s, sicche il Lapanje gode attualmente un emolumento di riposo di cor. 1635. Il riconoscimento di 31 di servizio, domandato dal petente, manca d’ ogni base. La commisurazione della pensione sulla base della Legge del 1906, secondo il suo effettivo tempo di servizio, non gli frutterebbe che un aumento annuo di cor. 21:80 Viceversa, un tale aumento, anche se per se stesso esiguo, costituirebbe un precedente assai pericoloso per il Fondo pensioni dei maestri, per cui la Giunta non trova d’ appoggiare 1’ istanza. * * * 7. (GA/. 7419/06). Caterina Ivančič, vedova di un maestro di Kamno, ottenne in origine la pensione di. cor. 413:33 ed il contributo d’ educazione per cinque figli di. „ 206:67 assieme . cor. 620:— Con deliberato dietale del 19 ottobre 1904 la pensione le fu aumentata a. cor. 513:33 ed il contributo d’ educazione a. 386:67 totale . cor. 900:— La Ivančič chiede ora un aumento degli emolumenti in base alla Legge del 1906. Col suaccennato aumento accordatoie dali’Eccelsa Dieta nel 1904 la petente gode cor. 2.80 piu del normale ed in ogni caso una pensione superiore a quella che le spetterebbe secondo la nuova Legge. Per questo motivo la Giunta non e in grado d’ appoggiare la rispettiva istanza. * * * 8. (GA/. 7420/06). Giuseppe Codellia, ex maestro in Gorizia, pensionato per malattia dal 1883, dopo, undici anni di servizio, con annue corone 360, chiede in via di grazia la sistemazione della sua pensione in base alla Legge del 1906. L’ i. r. Consiglio scolastico provinciale accompagna 1’ istanza con voto favorevole. Per le ragioni, pero, esposte nei časi antecedenti, la Giunta non trova, per ora, cTappoggiare 1’istanza. 9. (GA/. 7554/06). Kazafura Antonio, gia Maestro dirigente a S. Martino del Collio, chiede in via di grazia la sistemazione della sua pensione in base alla Legge del 1906. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 73 Ali atto del suo pensionamento, col 1. maržo 1902, dopo 24 anni di servizio gli fu assegnata una pensione di cor. 920. Questa pensione gli fu assegnata, col deliberato dietale del 22 di dicembre 1902 a cor. 1150. Essendo che il petente ebbe gia in via di grazia un considerevole aumento delPemolumento di riposo spettantegli per diritto, e cosi pure per le considerazioni gia esposte nei časi antecedenti, la Giunta non trova di appoggiare 1’istanza. 10. (GA'. 1370/07) Giuseppe Hrovatin, maestro superiore i. p., chiede la riforma della sua pensione in base alla Legge provinciale del 14 gennaio 1906, N. 10 B. L. P., e cio con decorrenza dal 1. gennaio 1906. L’ i. r. Consiglio scolastico provinciale, accotnpagna 1’ istanza raccomandandola, mediante Nota tergale dd. 10 dicembre 1906, N. 1310/B. S. Malgrado quella raccomandazione, per le ragioni esposte negli analoghi časi antecedenti, e per altre ancora (che dopo quelle diventa superfluo 1’enumerare), la Giunta non e in cak> d’appoggiare la domanda del petente Hrovatin. ❖ / [ * * 11. (GA/. 7415/06) Angelina Bettiol, vedova di Giuseppe Bettiol, fu maestro dirigente a Medea, prega che sia a.umentata la pensione di annue corone 300 e che le sia assegnato un sussidio d’educazione per il figliuo- letto Ferruccio, di anni otto e mezzo, a sensi dei § 19 e 20 della Legge scolastica provinciale del 14 gennaio 1906. Il Consiglio scolastico provinciale accompagnando 1’istanza con la Nota tergale del 15 luglio 1906, N. 602/G. S., ne raccomanda 1’ esaudimento. La Bettiol ottenne in origine in via di grazia una pensione di corone 150, per deliberato dietale del 19 ottobre 1904. Con deliberato dietale del 22 novembre 1905, la suddetta pensione lefu aumentataa cor. 300. Malgrado le condizioni della petente siano realmente degne di compassione, gli invocati paragrafi della Legge del 1906 non sono, purtroppo, applicabili al caso di lei, perche il § 19 dispone espressamente che soltanto quando il defunto consorte abbia compiuto il decimo anno di servizio computabile, spetti alla vedova una pensione. Il Bettiol aveva invece soltanto servizio computabile di 8 anni. Neppure, quindi, sulla base della nuova legge, spetterebbe alla vedova sia una pensione, sia un contributo d’ educazione. La pensione normale della vedova importerebbe corone 464 che graverebbe sin ch ella vivesse, sul fondo pensioni. 11 sussidio d’educazione normale per il figliuoletto importerebbe, se vi fossero i iequisiti di legge 116 cor. Resta pero il fatto, corne suaccennato, che le condizioni della Bettiol sono miserrime, per cui la Giunta non puo a meno di raccomandare a codest’ eccelsa Dieta che, pur non potendosi per legge esaudire la domanda della petente, le sia concesso, in via di grazia, un sussidio d educazione di annue corone 100 a favore del figlio Ferruccio, sino a che questi abbia raggiunto i 20 anni d eta. 12. (NG. 7417/06) Santa Pojan, vedova del defunto maestro dirigente di Villa Vicentina, godeva dal 1- gennaio 1892 una pensione annua di. cor ' ^3-32 ed un contributo d’educazione per i tre figli, di.— ” * ' ^ assieme . . cor. 575.02 to 74 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907 Successivamente furono riconosciuti al defunto Pojan due quinquenni per cui la pensione fu aumen- tata a. cor - 436.64 ed i sussidi d’educazione a .. 218.36 in tutto . . cor. 655,— II solo trattamento di favore che fu fatto alla Pojan, fu il condono del trimestre mortuario di corone 287:50, ch’ ella avrebbe dovuto restituire in seguito all’aumento di pensione e che per deliberato dietale del 19 ottobre 1904 le fu rilasciato. La petente, per la considerazione che il figlio Adelchi študente universitario ed attualmente in servizio militare, ha raggiunto 1’ eta maggiore, e quindi ella ha perduto il diritto al contributo d’ educazione per questo figlio, supplica che, per diritto od in via di grazia, le siano sistemati i percepimenti sulla base della Legge del 1906. L’i. r. Consiglio scolastico provinciale accompagnando 1’istanza con la tergale del 15 luglio 1906, N. 529/G. S., ne raccomanda 1’ esaudimento. Applicare la legge del 1906 non e possibile, per i motivi piu volte esposti nel presente rapporto. Bisogna pero riconoscere che la petente, vivendo a Gorizia e mantenendo una figlia e due figliuoli a scuola (un figlio, anzi, persino ali’ universita) ha gia compiuto un miracolo di amor materno, e se anche per legge non si puo esaudire la sua domanda, apparisce debito di umanita 1’aiutarla in qualche modo in via di grazia. La Giunta raccomanda quindi che alla petente Pojan sia concesso 1’ ulteriore godimento del contributo d’educazione per il figlio Adelchi di annue corone 72.76, dal L Agosto 1906 per la durata regolare degli studi universitari. * * * 13. (GN. 10801/06) L’i. r. Consiglio scolastico provinciale con la sua Nota del 24 ottobre 1906, N. 1089/G. S., comunico alla Giunta, che su proposta del Consiglio scolastico urbano di Gorizia aveva deliberato di pensionare d’ufficio, per 1’avanzata eta, il maestro di I. classe della Scuola civica di Via Cappella, Francesco Gabrieusig, e cio con la fine di novembre 1906. Computando al sunnominato i 18 anni di servizio prestati in questa scuola, gli spettano quale pen¬ sione 56°/o degli emolumenti computabili di corone 1960, e cioe corone 1097.60. Pero, dietro proposta del Consiglio scolastico urbano, il Consiglio scolastico provinciale raccomandava alla Giunta d’ aderire, accio al Gabrieusig fossero computati tutti i 33 anni di servizio nel campo deli’ i- struzione pubbiica. La Giunta, mediante Nota deli’11 novembre 1906, N. 10801, comunico ali’ i. r. Consiglio scolastico provinciale che aderiva al pensionamento del Gabrieusig sulla base dei 18 anni di servizio, riservandosi per il rimanente di riferire ali’eccelsa Dieta, alla cui sfera di competenza e riservato 1’oggetto. Si onora percio la Giunta di raccomandare ali’ eccelsa Dieta lo stato di servizio del Gabrieusig, esposto diffusamente nel rapporto del Consiglio scolastico urbano, accluso ali’ incartamento, e di proporre 1’adesione alla proposta del Consiglio scolastico provinciale, di computare al nominato maestro in via straordinaria la pensione sulla base di tutti i 33 anni dedicati ali’ istruzione pubbiica. ❖ * * Premesso quanto sopra, la Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare : 1. SuIle istanze di Antonietta Scarda, Maria Colavini, Amalia Pocar, Caterina Faganelli, Antonio Marcuzzi, Matteo Lapanje, Caterina Ivančič, Giuseppe Codellia, Kazafura Antonio e Giuseppe Hrovatin (1—10) si passa albordine del giorno. 2. Alla vedova Angiolina Bettiol si accorda in via di grazia un sussidio di educazione per il figlio Ferruccio nell’ ammontare annuo di cor. 100, sino a che il nominato figlio abbia raggiunto i 20 anni di eta. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907. 75 3. Alla vedova, Santa Pojan si accorda in via di grazia 1’ulteriore percepimento del sussidio d’edu- cazione annuo di cor. 72.76, pei il figlio Adelchi, e cio per la regolare durata degli studi universitari. 4. Si aderisce in via di giazia straordinaria a che al maestro Francesco Gabrieusig siano computati nella pensione tuiti i 33 anni di servizio n g 1 campo deli* istruzione pubblica. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje Antonije Scarda, Marije Colavini, Amalije Pocar, Katerine Faganelli, Antona Marcuzzi, Matevža Lapanja, Katerine Ivančič, Josipa Codellia, Antona Kazafura in Josipa Hrovatin (1—10) preide se na dnevni red. 2. Angiolini vd. Bettiol se podeli milostnim potom podpora za vzgojo v znesku od 100 kron za njenega sina Ferucija in sicer do tedaj, dokler slednji ne dopolni 20. leta svoje starosti. 3. Pojan vd. Santi se dovoli milostnim potom nadaljno prejemanje vzgojevalnega doneska letnih 72.76 kron za njenega sina Adelki-ja in sicer dokler trajajo redne študije slednjega na vseučilišču. 4. Pritrjuje se izrednim potom, da se všteje Francetu Gabrieusig v pokojnino vseh 33 službenih let, ki jih je dovršil na vseh javnih šolah. Capitano: E’ aperta la discussione sulle proposte. Falconer: Propongo che le istanze presentate vengano cedute al Comitato scolastico per una prossima riferta alla Dieta dopo d’ averle studiate. Capitano : Domanda altri la parola sulla proposta fatta? Non e il caso. Chiudo la discussione e do I’ ultima parola ali’ onor. Marani. Marani: {tace). Capitano : Metto la proposta ai voti. 1 Signori che sono d’ accordo di passare le istanze dei maestri al Comitato scolastico per studi e riferta, vogliano rimaner seduti {nessuno si alza). La proposta e accolta. Il prossimo oggetto e il contributo per la sistemazione del torrente Renč. L’ onor. Marani ne e relatore. Marani: {N. 233/D. GN. 13076/06 ). Eccelsa Dieta ! In seguito ad un’ istanza della Podesteria di Ran- ziano, codest’ Eccelsa Dieta aveva accordato, nella seduta del 22 dicembre 1902, dal Fondo provinciale, per le spese di sistemazione del torrente Renč, preventivato dalla Sezione tecnico-forestale di Villacco con 28.000 corone, un contributo del 30o/ 0 da assegnarsi in tre rate annue, appena 1’opera sia assicurata ed il lavoro effettivamente incominciato. Nel maržo 1903 si ebbe dalla Luogotenenza la comunicazione, che il Ministero d’Agricoltura intendeva di mettere a disposizione per 1’ effettuazione della suddetta opera dal Fondo di miglioria il 50 o'o della spesa preventivata, e che 1’ i. r. Sezione tecnico-forestale di Villacco era stata incaricata deli’ elaborazione sollecita del progetto di dettaglio. Nel luglio del 1904 1’ i. r. Luogotenenza trasmise il progetto di dettaglio alla Giunta, invitandola in pari tempo ad esprimersi in merito alla questione della sistemazione sul corso inferiore del torrente. La Giunta rispose dichiarandosi in massima d’ accordo col progetto presentato e riservandosi d espri- mersi, riguardo alla sistemazione del corso inferiore al sopraluogo che si sarebbe tenuto. 11 sopraluogo per la peratnbulazione del progetto fu tenuto il 27 febbraio 1905, e la Giunta vi delego '1 Capo deli’ Ufficio edile provinciale, ing. Arturo Glessig. II delegato della Giunta, rilevato che il progetto di sistemazione del Renč si divide in due parti, cioe puella della sistemazione della parte montana del torrente e dei suoi confluenti e quella dplla deviazione ‘deata dei corso a valle, dalla particella 2242‘2 sino allo sbocco nuovo nel Vippacco, osservava corne sa- rtbbe conveniente di studiare una modificazione del tracciato della deviazione suaccennata t frattanto di es eguire coi danari disponibili i lavori nella parte montana del torrente, consolidando la medesima, per effettuare poi la deviazione del torrente a valle. Un anno dopo il sopraluogo, cioe nel giugno del 1906, 1’ i. r. Luogotenenza si rivolgeva ali’ i. r. Sezione tecnico-forestale in Villacco, accio questa esprimesse il suo parere, tanto suh’ opportumta di mo- 76 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. dificare il progetto di sistemazione del corso a valle del Renč, quanto anche su 1 la questione deli accer- tamento dei necessari mezzi per 1’ effettuazione dei lavori. Nel settembre deli’ istesso anno la Luogotenenza comunicava ali’ i. r. Capitanato di Gorizia che, non essendo state elevate, al sopraluogo del 27 febbraio 1905, obbiezioni contro la sistemazione del Renč nel corso a monte, era intenzionata d’accordare frattanto la concessione per 1 effettuazione dei lispettivi lavori e lo incaricava d’ indurre tosto il Comune di Ranziano ad effettuare la permuta di due fondi coi rispettivi possidenti privati, come decise al sopraluogo, al fine di potere poi impartire il consenso per 1’ inizio dei lavori. Riguardo la sistemazione del corso a valle, la Luogotenenza comunicava essersi gia la Sezione tecnico- forestale di Villacco rivolta al Ministero d’Agricoltura, per averne il consenso di modificare il progetto. Frattanto si era giunti alla fine del 1906, epoca in cui andava a scadere 1’ultimo termine per I’ assegno del contributo del 30 °/ 0 sulla spesa di corone 28.000 accordato dali’ Eccelsa Dieta col deliberato del 22 dicembre 1902. La Podesteria di Ranziano insta pero col suo rapporto del 21 dicembre 1906, N. 1249 accio il ter¬ mine per 1’ assegno del suddetto contributo sia prolungato, avendo assicurato 1’ i. r. Capitanato cdistrettuale di Gorizia che i lavori del Renč saranno iniziati nel 1907. In considerazione delle suesposte circostanze, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia al- 1’ Eccelsa Dieta deliberare : 1) Si accorda un contributo di cor. 8400, in luogo della contribuzione nell’ istesso importo accordata col deliberato dietale del 22 dicembre 1902 per la sistemazione del Renč e scaduta colla fine del 1906, con cio che la Giunta abbia la facolta di liquidare tale contributo per la sistemazione del corso superiore del Renč. 2) E’ incaricata la Giunta provinciale di fare presso 1’ i. r. Governo i passi opportuni, accio sia quanto prima elaborato il progetto per la regolazione del corso a valle del torrente Renč e condotte con solleci- tudine le pratiche concernenti la concorrenza nella spesa, e d’avanzare analoga riferta in merito nella pros- sima sessione. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) Dovoljuje se prispevek 8400 kron namesto s koncem leta 1906 spadlega prispevka v istem znesku, dovoljenega z deželnozborskim sklepom z dne 22. decembra 1902 za ureditev hudournika Rene, in se po¬ oblašča deželni odbor, da ugotovi ta prispevek za ureditev gorenjega toka hudournika Rene. 2) Nalaga se deželnemu odboru, da ukrene pri c. kr. vladi kar treba, da se izdela čim prej načrt za uravnavo hudournika Rene v dolini in da se dovrše ukrepi glede prispevanja troskom. Nalaga se deželnemu odboru, da predloži v prihodnjem zasedanju v tej zadevi nalično poročilo. Capitano : Metto in discussione la proposta. Holzer : Mi permetto di osservare che in linea meritale non ho niente in contrario che 1’ importo venga finalmente pagato e che la regolazione del torrente venga effettuata. Due anni fa noi ci siamo occu- pati di quest’ oggetto, fu tenuto anche un sopraluogo e in quest’ occasione si sono constatate diverse man- canze al progetto e il lavoro non fu effettuato. L’ importo assegnato e passato gia in prescrizione. Ora non si tratta di questione di principio se quest’ importo si abbia da pagarsi nuovamente ; ma sarebbe op- portuno di schiarire la questione e studiare 1’ incartamento per avere un’ idea della cosa. Ritengo che sa¬ rebbe opportuno di passare quest’argomento a un comitato, e veramente al Comitato di finanza. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Metto ai voti la proposta di passare quest’oggetto al Comitato finanza. Abbiamo adesso la Bonifica delle paludi di Aquileja, Terzo e Cervignano. L’ onorevole Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi : (M. 254/D. GN. 2070/07. V. alleg. N. 14). Eccelsa Dieta! Alcuni possidenti, insieme ai Podesta d’Aquileja, Terzo e Cervignano, costituitisi in Comitato promotore per la bonifica delle paludi di Aquileja, Terzo e Cervignano, tennero il 22 luglio 1906 a Monastero, sotto la presidenza deli’onor. ing. Giacomo Antonelli e con 1’intervento deli’i. r. Capitano disfettuale di Gradišča, cav. Pozzi, una seduta, in cm fu deliberato d’affidare all’ing. Magello — un notorio specialista in opere di bonifica, autore della bonifica Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 77 deli’Ongaro Supei. in S. Dona di Piave 1 elaborazione d’un progetto di massima, concernente la bo- nifica della cosidetta IV paitita d Aquileia, della III partita di Terzo e del Manolet di Cervignano. L’ ing. Magello acconsenti a fornire il progetto di massima, verso il modesto onorario di cor. 2800, ji quale importo ,u sottoscritto seduta stante da nove dei componenti il Comitato promotore. Avuto i! progetto di massima, il Comitato promotore avanzo un’ istanza ali’ i. r. Ministero d’Agricoltura allo scopo di conseguire 1 appoggio materiale dallo Stato e dalla Provincia per 1’effettuazione delPimpor- tante opera, battezzata col notne di „Prima bonifica austriaca“. In part tempo una deputazione del Comitato promotore rassegnava a mani del Capitano provinciale un’ istanza diretta alla Giunta, nella quale invocava il valido appoggio e presso 1’ Eccelsa Dieta e nelle trattative che si sarebbero avviate sull’ oggetto con 1’ i. r. Governo. Il progetto di massima suaccennato contempia la bonifica di circa 1984 ettari di terreni di cui 8/10 circa sono palustri, 1/10 e in gran parte delPanno sommerso ed il rimanente in condizioni alquanto tni- gliori, per trovarsi da 20 a 70 cm. elevato sul livello della media alta marea. Per 1’ effettuazione del prosciugamento artificiale della zona da bonificarsi sono proposti 4 canali prin- cipali e 3 canali secondari, fatti coincidere con canali gia esistenti, e cio per ragioni tecniche ed economiche. Le acque di scolo affluenti nei suddetti canali per mezzo di canali terziari da eseguirsi in seguito dai proprietari dei singoli fondi, saranno dirette nel bacino di raccolta deli’ impianto, da dove saranno sollevate mediante 1’ azione di due potenti pompe con motori a gas povero di 100-132 cavalli e della portata di 2000 litri al minuto secondo, e mediante un canale di scarico convogliate nel fiume Anfora. Un apposito edificio accogliera il macchinario e le abitazioni del personale di servizio. La zona di bonifica essendo attraversata dal fiume Anfora, si rende necessaria la costruzione di un canale passante al disotto del fiume stesso, e cio per evitare la necessita d’ un impianto doppio. Di piu šara necessaria una sistemazione di strade e di ponti per una comoda comunicazione su tutta la plaga da bonificarsi. La spesa e calcolata in cifra tonda con 500.000 corone. L’ i. r. Ministero d’Agricoltura trasmise alla Giunta, per il tramite deli’ i. r. Luogotenenza, mediante di- spaccio del 25 novembre 1906, N. 36735 (Nota luogotenenziale del 6 dicembre 1906, N. 28359/11) 1’istanza del comitato promotore ed il progetto di massima, con 1’osservazione che contro tl progetto stesso non trovava di sollevare veruna obbiezione di principio; gli sembrava bensi soverchiamente elevata la spesa di corone 200.700, preventivata per 1’ edificio comprendente le macchine e le abitazioni del personale di ser¬ vizio ; d’ altra parte pero erano stanziate nel preventivo solamente corone 9497 per le imprevedute, cio che sur un’ esigenza totale di corone 500.000 poteva apparire soverchiamente meschino; sicche, 1’ una circo- costanza compensando 1’ altra, si poteva accettare la somma di corone 500.000 siccome adeguata. Per quanto concerneva la partecipazione dello Stato alla copertura della suddetta spesa 1 i. r. Mini¬ stero d’Agricoltura dichiarava di concorrere dal Fondo di miglioria quando per 1 effettuazione dei lavori si costituisse un Consorzio acque — a sensi del § 6 N. 2, della Legge 30 giugno 1884, N. 116 B. L. L, col massimo di 100 p. c. del contributo che sarebbe stato accordato dal Fondo provinciale. Il Ministero consigliava percio il Comitato promotore di rivolgersi alla Giunta provinciale per il con- seguimento del contributo dal Fondo della Provincia, il cui ammontare doveva essere notificato ali i. r. Governo prima che questi deliberasse sul contributo dal Fondo di miglioria. Osservava ancora il Ministero d’Agricoltura, che avanti 1’inizio dei lavori aviebbe dovuto esseigli avanzato il progetto di dettaglio per 1’ approvazione. La soluzione proposta dal Ministero d’Agricoltura sarebbe stata pero enormemente gravosa, e per il Consorzio e per 1’Amministrazione provinciale. Per disposizione del § 6, punto 2, della Legge del 1884, 1’ appoggio finanziario della Provincia deve consistere nel contributo a fondo perduto d’almeno 20 p. c., oppure in un mutuo d’almeno 30 p. c. della s Pesa totale: Nel primo caso si avrebbe il seguente specchietto: 78 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 1) Contributo provinciale a fondo perdnto, 20 °/o . t - l ' ! 100.000 2) Contributo dello Stato c. s. 20°/o..100.000 3) A carico del Consorzio, 60°/°..z _ 300,00 0 Assieme . . Cor. 500.000 Nel secondo caso invece: 1) Dal Fondo provinciale un mutuo del 30 °/o . , .Cor. 150.000 2) Dal Fondo di miglioria un mutuo c. s. 30 °/o. .. 150.000 3) A carico del Consorzio..» 200,000 Assieme . . Cor. 500.000 Nel primo caso il Fondo provinciale dovrebbe sopportare un grave sacrificio, ed il Consorzio non si troverebbe percio punto a buon partito, dovendo sobbarcarsi al grosso dispendio di cor. 200.000. Nel secondo caso poi, il Consorzio, fatta astrazione dalla facilitazione dei mutui, dovrebbe accollarsi 1’ intera spesa di mezzo milione di corone. Considerato che mediante 1’ opera di bonifica, oltre al miglioramento di terreni appartenenti a Comuni ed a possidenti privati si conseguirebbe pure un inestimabile vantaggio in linea sanitaria, eliminando addi- rittura le cause della malaria e della pellagra (i quali due flagelli costano pure annualmente allo Stato ri- levanti sacrifici pecuniari), sarebbe stato il caso di chiedere che 1’ i. r. Governo contribuisse alle spese deli’ opera, oltre che dal Fondo di miglioria, anche dal credito disponibile per la sanita pubblica con una somma p. e. di cor. 50.000. Riguardo alla contribuzione deli’ i. r. Governo per simile opera c’ e un precedente. Per la bonifica delle paludi di Lubiana, cioe, il Governo accordo nel 1905 (Legge provinciale per la Carniola del 1 agosto 1908, B. L. P. N. 16) un contributo a fondo perduto dai fondi di miglioria nella misura del 45°/ 0 e cio sur un’esigenza complessiva di corone 4.184.000, Basandosi (e ben a ragione!) su questo precedente, il Comitato promotore avanzo ali’i. r. Ministero d’Agricoltura una seconda istanza, pregando che la quota da dedicarsi ali’ impresa del Fondo di miglioria fosse commisurata in proporzione del 45 o/ 0 . E’ sperabile che 1’ imperiale Governo acconsenta ad usare al Comitato promotore, quel favorevole trattamento che volle usare alla Carniola. Ammessa quest’ ipotesi, sarebbe indicato (secondo i calcoli della Contabilita provinciale) il seguente piano di finanzamento : 1) Dal Fondo provinciale a titolo di contributo a fondo perduto 5°/o.Cor. 25.000 2) Dal Fondo provinciale a titolo di mutuo restituibile in 30 anni, a partire dal 10. anno dal principio delle opere di prosciugamento, 45 °/ 0 . „ 225.000 3) Dal Fondo di miglioria, a titolo di contributo a fondo perduto, 45 °/o. „ 225.000 4) Dal Consorzio, 5°/o. „ 25.000 Assieme . . Cor. 500.000 Contribuendo il Fondo provinciale.Cor. 25.000 a fondo perduto e. . 225.000 a titolo di mutuo, quindi in tutto.Cor. 250.000 si dovrebbe conseguire dal Fondo di miglioria un mutuo gratuito nell’ ammontare della meta di tale importo, cioe di .•. 125.000 come fu il caso quando si forni il mutuo al Consorzio acque per 1’irrigazione deli’Agro monfalconese. Resterebbe a provvedere un eguale importo di.Cor. 125.000 mediante contrattazione d’un mutuo, che, vista 1’esiguita deli’importo e I’attuale carestia del danaro, ver- rebbe a costare il 4 f °/ 0 . Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 79 Per 1’ ammortamento di questo mutuo, la convenienza per 1’ interesse del Fondo provinciale suggerisce di stabilire un termine di 30 anzi che di 40 anni. Al Consorzio per la bonifica si dovrebbe accordare d’iniziare le rate d’ammortamento dopo il 10. anno dali inizio dei lavoii e contemporaneamente incomincierebbe pure per la provincia la restituzione annuale del mutuo avuto dal Fondo di miglioria. , A queste condizioni 1’ammortizzazione del mutuo di cor. 125.000 stipulato al 4 7* °/ 0 per 30 anni, e quel!a del mumo di cor. 125.CCO ottenuto gratuitamente dal Fondo di miglioria si presenterebbe come segue: ESIGENZA. Nei primi 10 anni alFanno per interessi ed ammortamento.cor. 7553.10 Nei susseguenti 2C anni: a) per 1’ammortamento del mutuo al 4'/2°/o. „ 7553.10 b ) per !’ ammortamento del mutuo gratuito. „ 4166.66 Nei rimanenti 10 anni per 1’ ammortamento del mutuo gratuito. „ 4166.66 Assieme COPERTURA. Nei primi 10 anni .cor. —.— Nei seguenti 20 anni-. per interesse del 2°/o e rata d’ammortamento del mutuo di cor. 225.000 concesso al Consorzio. „ 9900.65 Nei rimanenti 10 anni per rata d’ ammortamento c. s. » 9900.65 Assieme. L’aggravio netto per il fondo provinciale ascenderebbe annualmente nei 1.—10. anno a . cor. 7553.10 „ „ „ „ „ nell’ 11.—30. „ „ . „ 1819.11 e l’ eccedenza netta annuale nei 31.—40. anno a . . „.cor. 5733.99 risultandone X aggravio complessivo di. Volendo invece ammortizzare il mutuo provinciale al 4 1 /2% in 40 anni, 1 aggravio complessivo per il fondo provinciale sarebbe di.. . . sicche con la modalita proposta si conseguirebbe un’ economia di. complessivamente La Giunta si onora di ricordare a codesfeccelsa Dieta, che al Consorzio pei 1 irrigazione deli Agro Monfalconese lo Stato accordo a fondo perduto il 40°/o di contributo sulla spesa complessiva. Secondo la succitata Legge provinciale della Carniola, concernente la bonifica delle paludi di Lubiana, lo Stato accordo a fondo perduto il 45°/o, la provincia a fondo perduto il 12° o ed a mutuo il 33°/o, aientre la citta di Lubiana diede 10°/o. La provincia della Carniola accordo il proprio mutuo al 4°/o. Per quanto concerne 1’urgente necessita d’effettuare la progettata bonifica dei menz.onab terrem, la Giunta si limita di esporre quanto segue: La natura dei terreni compresi nei progetto e l’acqua che frequentemente nstagna, rendono d.ff.c.le, incompleta e talvolta impossibile 1’esecuzione dei lavori di semina, cosi che in molte annate p.ovose .1 i uccolto delle derrate puo considerarsi quasi perduto. 80 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata Epoca VIII del Ž7 febbraio 1907. Pero, come lo dimostra 1'esperienza fatta presso S. Dona di Piave, nella Provincia di Venezia, tali terreni, dopo bonificati, possono dare, se coltivati a prato, prodotti molto rimunerativi. I ten eni appartenenti ai Comuni sono ordinariamente coltivati dai sottani chc vi seminano continua- tamente il granoturco. II mais, notoriamente, nei terreni freddi ed umidi matura tardi e sempre deficente- mente. Questo grano,*tardi e mal maturato sugli accennati terreni, e la messe della maledizione che genera sciagura e morte. E 11 che nasce la pellagra! Nelle acque stagnanti poi si moltiplica a miliardi 1’ cinophele, che a notte abbandona a legioni i suoi covi e penetra insidiosamente negli abituri dove dormono gli• stanchi lavoratori ed innesta loro ne sangue il veleno della mortifera febbre. A che giovera il pellagrosario in cui si črede di vedere la redenzione dalla pellagra, a che le locande sanitarie, a che le sorame che Stato e Provincia spendono tutti gli anni nella lotta contro quel flagello, se si lascieranno sussistere le cause generatrici del male, cioe la produzione disperata di grano mal maturo? A che pro la coscrizione annuale e la chininizzazione in massa d’intere popolazioni per guarirle dalla malaria, se si lasciano sempre piu aumentare cfestensione le plaghe paludose, dove 1’insetto propagatore del morbo si moltiplica ali’ infinito ? Se verun altro risultato che la redenzione dai due flagelli si potesse attendersi dalla progettata bonifica, 1’ impresa sarebbe degna di sacrifici ben maggiori di quelli messi in vista. Ma non e soltanto questo grandioso successo civile, accanto al risparmio del dispendio derivante attualmente dalla cura delle due endemie, che realizzerebbe lo Stato, accordando a favore della bonifica 1’ appoggio che oggi s’ invoca. La trasformazione delle plaghe paludose e mefitiche in vastissime distese fertili e ridenti, ricche di derrate e di bestiame, popolate di una gente rinvigorita dalla salute e nobilitata dal lavoro lieto e rimunerativo, recherebbe seco per i pubblici fattori una tale sorgente di ricchezza, da compensare ad usura la spesa d’ assanamento. La Giunta si dispensa dali’ addurre ulteriori argomenti in favore di un’ opera di cui oggi s’ affaccia la possibilita d’effettuazione, mentre ii sentimento d’umanita e di civilta avrebbe dovuto chiamarla m vita gia molto tempo prima, e si onora di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare: 1. La Dieta provinciale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, salutando con plauso 1’ ini- ziativa del Comitato promotore per la bonifica delle paludi d’Aquileja, Terzo e Cervignano, in cui ravvisa un’opera di redenzione, un’impresa umanitaria e civile per eccellenza, fa sicuro assegnamento, che 1’eccelso Governo allo scopo d’ eliminare per sempre dalla sventurata regione friulana i flagelli della pellagra e della malaria e ridonare al paese quel benessere e queiia prosperita a cui per le sue condizioni naturali avrebbe diritto, acconsenta ad accordare a quest’impresa dal fondo di miglioria un contributo a fondo perduto in misura del 45°/o sull’ esigenza complessiva di corone 500.000. 2. Avverandosi questa previsione, la Dieta acconsente a mettere a disposizione del Consorzio per la Bonifica un mutuo nell’ ammontare del 45% della spesa suddetta, cioe di corone 225.000, restituibili in 30 eguali rate annuali, col 2% d’interesse annuo, a incominciare dopo il 10. anno dali’ inizio effettivo dei lavori; oltredicio la Dieta assicura al Consorzio un contributo a fondo perduto, in misura del 5% deli’ e- sigenza complessiva, restando la rimanenza del 5°/o a carico del Consorzio e cio quando 1’eccelso Governo acconsenta a concedere dal fondo di miglioria provinciale un mutuo gratuito nell’ammontare di cor. 125.000, restituibile in 30 annualita, a incominciare dal 10. anno dopo 1’ inizio dei lavori. 3. Avverandosi le condizioni ad 1) e 2), si autorizza la Giunta provinciale a stipulare un mutuo nell ammontare di corone 125.000, al le condizioni piu convenienti per il fondo provinciale, da ammortizzarsi in 30 rate annuali consecutive e a compilare, d’accordo con 1’i. r. Governo il progetto di legge in base alla Legge sulle acque del 1884. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) Deželni zboi poknežene grofovine Goriško - Gradiščanske pozdravlja z zadovoljstvom inicijativo odbora za osušitev močvirij v Ogleju, Tercu in Červinjanu, katero smatra kot rešilno delo, človekoljubno in civilno napravo, ter računa z gotovostjo na to, da je visoka vlada pripravljena podeliti za to napravo, Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tarnata. Epdca VIII del 27 febbraio 1907. 81 iz amelijoracijskega zaloga napovraten prispevek 45 °/ 0 celotne potrebščine 503.030 kron v svrho, da se v Furlaniji za vedno odpravi pelagra in malarija in da se dovede ta kraj do blagostanja in procvita, kateri mu pristoja vsled njegovih naravnih pogojev. 2) Ako se to domnevanje uresniči, pripravljen je deželni zbor dati zadrugi za osušitev posojilo, ki bi znašalo 45 °/o označenega potroška, t. j. 25.000 kron, katero bi se vrnilo v 30 enakih letnih obrokih z 2°/o letnih obrestij, piičenši po 10 letu po dejanski zapričetem delu; razven tega zajamči deželni zbor za¬ drugi nepovraten prispevek, znašajoč 5°/o celotne potrebščine, tako, da pojde ostalih 5 u /o na breme zadruge — to pa tedaj, kedar vis. vlada obljubi podeliti deželnemu zalogu iz amelijoracijskega zaloga brezobrestno posojilo v znesku 125.000 kron, ki bi se vrnile v 30 letih pričenši od desetega leta po zapričetem delu. 3) Ako se uresničijo pogoji pod 1) in 2), pooblašča se deželni odbor, da zajme za deželni zalog pod najugodnejšimi pogoji posojilo v znesku 125.000 kron, katero se amortizira v 30-letnih zaporednih obrokih, ter da sestavi sporazumno s c. kr. vlado zakonski načrt na podlagi vodnega zakona iz leta 1884. Capitapo: Dichiaro aperta la discussione generale. Panigai: Proporrei che 1’ argomento passi al Comitato tecnico-economico per studi e riferta. Capitano: Se nessuno combatte la proposta la ritengo per accolta. ( nessuno ) E accolta. 11 prossimo punto e il contributo al consorzio Circondara-Malonet per lavori di bonifica. Ha la parola 1’onor. Verzeguassi. Verzegnassi: (M 246/D. GN. 1363/07). Eccelsa Dieta! Nel Comune di Terzo s’e costituito gia un quarto di secolo fa un Consorzio, allo scopo di bonificare un’ area di 383 ettari di terreno, situata nei Comuni di Terzo e S. Martino e chiamata Circondara e Malonet. Scopo deli’ opera di bonifica sarebbe quelio di prosciugare i terreni, allo scopo di rendere possibile sui medesimi una razionale coltivazione e d’ eliminare le cause della malaria e della pellagra che dai ter¬ reni stessi si sviluppano, con danno incalcolabiie per le popolazioni. E’ noto, infatti, che specialmente nel Comune di Terzo la pellagra e la malaria infieriscono in modo compassionevole, paralizzando 1’ operosita della popolazione, demoralizzando gl’ individui e riducendoli dali’ apatia ali’ indigenza. In piena conformita colle idee del Congresso pellagrologico di Milano, il quale riteneva efficace la lotta contro la pellagra solamente se organizzata con criteri di precauzione, e niassime con 1’ esecuzione di opere pubbliche di bonifica e di miglioramento agrario; il Consorzio Circondara e Malonet avanza un progetto concreto, che comprende 1’ ampliamento della sezione d’ efflusso deli’ attuale canale principale di scolo, la costruzione d’ una nuova chiavica in muratura e di due ponti stradali pure in muratura. Il fabbisogno per 1’effettuazione deli’accennato progetto ascende a cor. 13.064:63. II Consorzio, che s’e rivolto anche ali’i. r. Governo, instando per la concessione d un contiibuto del 50 °/o dal Fondo di miglioria, domanda che gli sia concesso anche un contributo dal Fondo provinciale. L’ ufficio edile provinciale, esaminato in linea tecnica il progetto, nulla trovc') di obbiettare contio 1 effettuazione del medesimo. La firmata Giunta ritiene probabile che al Consorzio riesca di conseguiie 1 invocato contributo del 50% dal Fondo di miglioria e non esita percio di raccomandare a codest Eccelsa Dieta la concessione d’ un contributo dal Fondo provinciale alla spesa complessiva della progettata opera di bonifica. La considerazione che opere di questo genere, non hanno il solo effetto di procacciare, con la ,mi- ghorazione dei terreni, raccolti piti rimunerativi ai rispettivi possidenti, ma contribuiscono pure, con 1 as- sananaento del suolo, ad eliminare le cause di due ormai vecchie piaghe, per la cura delle quah e lo Stato e la Provincia spesero gia somme considerevoli con poco effetto, dispensa la firmata Giunta dali adduire ulteriori motivazioni alla presente proposta. Piaccia quindi ali’ eccelsa Dieta di deliberare: »Al Consorzio „Circondara-Malonet« si accorda per 1’esecuzione di lavori di bonifica un cornspon- dente contributo dal Fondo provinciale. ll 82 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seti uta della IV toniata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Zadrugi „Circondara-Malonet“ se dovoljuje iz deželnega zaloga primeren prispevek za osuševanje zemljišč. Capitano : Apro la discussione sull’ argomento. Naglos : Farei la proposta che quest’ argomento segua la strada degli antecedenti, e che passi al Comitato tecnico-economico. Capitano : Nessuno dei Signori si oppone alla proposta ? ( nessuno ). La ritengo per accolta e 1’ og- getto passa al comitato tecnico-economico. 11 seguente oggetto e la risoluzione concernente le facilitazioni del servizio militare biennale. Lo stesso relatore voglia riferire. Verzegnassi: (N. 236/D. GN. 2185107). Eccelsa Dieta! Nella seduta del 21 settembre 1904, codesfec- celsa Dieta aveva prešo una risoluzione, con cui aveva incaricato la Giunta provinciale d’ indirizzare ali’ i. r. Governo una petizione allo scopo di conseguire 1’ introduzione della terma biennale ed una serie di facili¬ tazioni riguardo il servizio militare a favore dei figli di possidenti agrari o di piccoli industrigli come pure a favore degli operai in genere. La Giunta adempi ali’ incarico avuto, come risulta dalla Relazione pro 1904, a pag. 33—35. Per quanto concerne la ferma militare biennale, la questione non e stata peranco risolta nei circoli militari. Per le altre facilitazioni domandate, il Ministero della Guerra ed il Ministero per la difesa del Paese diedero bensi delle assicurazioni, in seno alla Camera dei deputati, ma ne in via di legge ne in via d’or- dinanza fu fatta sinora qualchecosa per sistemare ed assicurare una qualsiasi delle domandate facilitazioni. Frattanto lo sviluppo deli’ agricoltura, se da un lato e promosso e favorito dal Governo e dalle Am- ministrazioni provinciali autonome, e dali’ altro lato essenzialmente inceppato dalle rigide esigenze del ser¬ vizio militare. La nostra Provincia, di cui ben otto decimi della popolazione vivono deli’ agricoltura, e tra quelle che piu gravemente risentono le dannose conseguenze delle accennate condizioni. Gli allievi della Scuola agraria provinciale, p. e., chiamati, dopo assolta la Scuola, alla prestazione del triennale servizio militare, perdono in capo a quei tre anni la maggior parte del profitto che avevano con- seguito nella Scuola. I sacrifici fatti dagli agricoltori per mantenere i figliuoli alla scuola, e quelii fatti dalla Provincia per mantenere la Scuola stessa, risultano quindi nriseramente sprecati. Esiste bensi un’ ordinanza del Ministero della Guerra, dd. 22 luglio 1895, Sez. 2, N. 4643, con cui si assicura condizionatamente la facilitazione del servizio militare biennale agli allievi assolti di scuole agrarie inferiori. Pero, appunto percbe condizionata, una tale facilitazione riesce in massima illusoria. 11 Curatorio della Scuola agricola, invernale di Kaaden si fece iniziatore d’ un’ istanza da rivolgersi in massa da tutte le Scuole Agrarie e dalle Giunte provinciali al Ministero della guerra, per conseguire una modificazione della succitata Ordinanza nel senso, che la facilitazione del servizio militare biennale sia as- sicurata incondizionatamente agli allievi assolti delle scuole agrarie inferiori. La Giunta diresse gia in questo senso un’istanza dd. 4 gennaio 1907, N. 12940/06 ali’i. e r. Mini¬ stero della Guerra ed ali’ i. r. Ministero per la difesa del Paese. Fa d’ uopo pero che anche gli operai ed i piccoli professionisti vengano esonerati da un peso deri- vante dal servizio militare superiore aile loro forze e talvolta segno di rovina per tante povere famiglie. Considerando quindi essere necessario d’ esaurire tutti i passi allo scopo di conseguire 1’ importan- tissimo intento, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta di vctare la seguente risoluzione: »La Dieta provinciale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, riaffermando il suo voto espresso nella seduta del 20 settembre 1904 relativamente alla ferma militare biennale ed alle facilitazioni militari a favore degli agricoltori e degli operai, che nell’ interesse del benessere generale dello Stato si rendono assolutamente necessarie, invita frattanto 1’ Eccelso Governo a voler modificare il dispaccio del- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 83 1’i- e g Ministero della Guerra dd. 22 luglio 1895, Sez. 2. N. 4643 nel senso, che la facilitazione del ser- Vizio militare biennale sla assicurata incondizionatamente a tutti gli allievi assolti di Scuole agrarie inferiori.“ Segretario: Visoki dež. zbor skleni: „Deželni zbor poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske potrjuje vnovič deželnozborski sklep z dne 21. septembra 1904, zadevajoč dveletno vojaško službovanje in vojaške olajšave za poljedelce in delavce, katere so v splošnem interesu države neobhodno potrebne, ter poživlja visoko vlado, da premeni odločbo c. in kr. vojnega ministerstva z dne 22. julija 1895 odd. 2 štev. 4643 v smislu, da se zajamčijo olajšave glede vojaškega službovanja brezpogojno vsem absolviranim gojencem nižjih kmetijskih šol.“ Capitano: Metto in discussione la proposta. Nessuno dei Signori la combatte ? Non e il caso. La metto ai voti. I Signori, che sono d’accordo colla medesima, vogliano restar seduti. (nessuno si alza) E accolta. 11 prossimo oggetto e 1’azione per il miglioramento dei prati Carsici. Verzegnassi: (N. 237/D. GN. 2187/07). Eccelsa Dieta! Nella seduta dietale de! 6 ottobre 1904 era stata avanzata dal!’onor. Dr. Treo e consorti una proposta, nel senso che fosse dedicato dal fondo provinciale un importo di cor. 10.000 allo scopo di sovvenzionare una piu sollecita trasformazione in prati dei pascoli carsici, e d’ implorare dal Governo un eguale contributo dal Fondo di miglioria. Dali’ accennato fondo si sarebbe dovuto appoggiare con rimunerazioni o con mutui gratuiti i possidenti che intraprendessero la suaccennata miglioria in conformita alle norme d’uno speciale statuto. Passato 1’ oggetto al Comitato d’ agricoltura, propone che per le progettate migliorie fossero stanziate annualmente nel preventivo provinciale cor. 2000, e fosse interessato I’ i. r. Governo di contribuire allo scopo con una corrispondente sovvenzione. Pero il Comitato di finanza, ammettendo 1’ opportunita e 1’ utilita del proposto provvedimento, ritenne che prima di passare ad una definitiva deliberazione in merito, fosse consigliabile di conoscere le intenzioni del Governo riguardo ad una contribuzione dai mezzi dello Stato. Propose percio che la proposta deli’ on. Dr. Treo fosse ceduta alla Giunta con 1’ incarico di prestarsi presso 1’ i. r. Governo allo scopo di conse- guire un corrispondente contributo dal fondo di miglioria, e di riferire nella prossima sessione. Questa proposta fu accolta nella seduta dietale del 12 novembre 1904. La Giunta, in adempimento del surriferito incarico, si rivolse ali’ i. r. Luogotenenza con la Nota del L luglio 1905, N. 6245, in cui, accentuando specialmente la circostanza, che dali’aumento di foraggio, di di cui la regione carsica della Provincia scarseggia, aumenterebbe di molto la ricchezza con 1’allevamento d’ un maggior numero d’ animali bovini, interessava la Luogotenenza d’ appoggiare presso 1’ i. r. Ministero d’ Agricoltura la domanda di concessione d’ annue sovvenzioni dal fondo di miglioria a favore di quei possidenti della regione del Carso goriziano, che intendono di convertire in prati dei fondi sterili e rocciosi. AH’ anzidetta Nota erasi allegato un progetto di regolamento per la distribuzione delle sovvenzioni annue che avrebbe accordato il Governo e di quelle che sarebbero State approvate dali’ eccelsa Dieta. Nella primavera del 1906 la Giunta sollecito 1’ i. r. Luogotenenza a volersi adoperare in sede superiore perche 1’oggetto fosse quanto prima definito e rinnovo tale raccomandazione nell ottobre del 1906. L’evasione pervenne con la Nota luogotenenziale del 5 novembre 1906, N. 25849/11, con cui si comu- nicava alla Giunta, che 1’ i. r. Ministero d’ agricoltura, con dispaccio del 23 ottobre 1906, N. 32775,975, uveva accordato (salvo in consenso costituzionale) per 1’anno 1907 un contiibuto dai mezzi dello Stato di c °g 2000 a scopi di premiazione dei prati carsici, e cio a condizione che il rispettivo programrna fosse sottoposto ali’ approvazione della Luogotenenza e che alla Commissione di premiazione fosse aggregato un Regato deli’ istessa Luogotenenza. La Giunta rispose con la Nota del 17 novembre 1906, N. 11190, esprimendo compiacenza per 1’ac¬ cordato contributo governativo acconsentendo alle condizioni proposte, comunicando che nel preventivo d el Fondo provinciale per 1’ anno 1907 erano state inserite per il medesimo scopo corone 2000, ed assi- curando la Luogotenenra che le si sarebbe spedito il programma d’ azione tosto che 1’ eccelsa Dieta avesse deliberato sulla riferta che la Giunta le avrebbe sottoposto in merito. 84 Dieta prov. di Goiizia e Gia lisca IV sedata della IV tornala. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. Cio premesso, la firmata Giunta si onora di sotfoporre a codest eccelsa piovincialc Rappicsentanza 1’ unito progetto, concernente le norme da stabilirsi per la distribuzione dei sussidi a favore della praticoltura. Con le accennate norme, compilate in base al parere tecnico deli’ Ufficio agrario provinciale, si ebbe di mira di concretare, osservando le condizioni messe dal Governo per il suo concorso attivo, un’azione razionale e sicura di promovimento della praticoltura carsica. Piaccia quindi ali’ eccelsa Dieta deliberare : 1) Si autorizza la Giunta provinciale d’ iniziare tosto 1’ azione di promovimento della praticoltura carsica sulla base delle unite norme, che in pari tempo si approvano. 2) Si approva 1’ inserimento d’ un credito di cor. 2000 nel preventivo del fondo provinciale pro 1907, allo scopo d’ effettuare tale azione col concorso deli’ i. r. Governo e col contributo accordato dai mezzi dello Stato pro 1907. 3) Si autorizza la Giunta di fare d’ accordo coli’ ecc. Governo quelle eventuali modificazioni r.on essenziali alle norme per la distribuzione dei sussidi per prati carsici che venissero chiesti dali’ i. r. Luo- gotenenza. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1. Pooblašča se deželni odbor, da prične takoj akcijo v pospeševanje oskrbovanja krasovitih travnikov na podlagi priloženih pravil, ki se zajedno potrde. 2. Odobruje se proračunanje zneska 2000 kron, v proračunu deželnega zaloga za leto 1907, v svrho, da se ta akcija izvrši s pomočjo c. kr. vlade in s prispevkom, dovoljenim iz državnih sredstev za leto 1907. 3. Pooblašča se deželni odbor, da izvede sporazumno z visoko vlado tiste eventualne nebistvene pre- membe pravil za razdelitev podpor v izboljšanje krasovitih travnikov, katere bi zahtevalo c. kr. namestništvo. Capitano: E’ aperta la discussione. Treo: Prosim besede. Ta predmet je v zvezi z nekim drugim predlogom, ki sem ga danes naznanil. Predlagam zatorej, da se odstopi ta zadeva tehnično-gospodarskemu odseku, da jo bo pretresoval skupno z mojim predlogom. Capitano: Si propone che 1’argomento venga passato al Comitato tecnico-economico. Se nessuno si oppone a questa proposta, la ritengo per accettata. E’ accettata. Segue la proposta di risoluzione concernente la Sovrana sanzione alla legge provinciale sulla pellagra. Lo stesso relatore ha la parola. Verzegnassi: (TV. 247/D. G7V. 843/07). Eccelsa Dieta! II Comitato ristretto eletto dalla Coinmissione pellagrologica, residente in Gradišča, tenne il 23 gennaio a. c. sotto la presidenza del Capitano distrettuale Cav. de Pozzi che tanto si presta per la sistemazione di una lotta efficace contro la pellagra, una confe- ferenza cii speciale importanza. Vi si tratto deli’ erezione di un pellagrosario, che dalla Commissione era stata gia decisa in massima. In tale conferenza si stabili di suggerire ai fattori competenti i seguenti criteri concernenti 1’ erezione d’ un pellagrosario: Si sarebbe scelto a modello il pellagrosario di Rovereto, costruendone uno capace di 40 malati, con la possibilita d’ ampliarlo, e vi si sarebbero accolti malati con probabilita di guarigione senza distinzione d’ eta. Si riconobbe la necessita di costruire un edificio nuovo. Si riconobbe la necessita di dotare lo stabilimento d’ una colonia agricola, con un impianto di latteria. Come piu conveniente si stimo d’ erigere il pellagrosario a Gradišča. La spesa d’ erezione fu stimata a oltre cor. 100.000, di cui sono gia disponibili corone 45.000, mentre il rimanente dovrebb’ essere coperto mediante elargizioni dello Stato, della Provincia e di benefattori privati. Seduta stante fu incaricato 1’ Ing. superiore Sig. Machnistsch d’ elaborare un progetto di massima per 1’ erigendo pellagrosario coli’ assistenza dei membri del Comitato ristretto Dott. Virgilio Cosolo e Dott. Rius, medico distrettuale, dal punto di vista agrario e medico. Il delegato della Giunta, Segretario provinciale Dr. Pettarin, che assisteva alla conferenza, fece una dichiarazione, che si riassume nei seguenti termini: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV sednta detla IV tornata- Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 85 Al Congresso pellagrologico itaiiano, che si tenne ali’epoca delFEsposizione inlernazionale in Milano, fu luminosamente diniostiato, non potersi limitare la lotta contro la pellagra ad un’azione repressiva, ma doversi anche necessariamente infonnarla a criteri preventivi. D’altra parte, 1 azione preventiva, che consiste nell’ intensificazione deli’agricoltura e del le industrie agrarie, e un’ opera eminentemente economica. L’ azione preventiva mira inoltre a migliorare le condizioni sanitarie della classe agraria. Da noi la lotta contro la pellagra dovrebbe certamente avere come prossimo obbiettivo il trattamento curativo dei pellagrosi mediante le locande sanitarie, istituti umanitari ecc. Ma sopra tutto si dovrebbe ten- dere al promovimento deli’agricoltura e delle industrie agrarie, ali’ esecuzione d’opere pubbliche d’assana- mento, di bonifica delle paludi, di difesa contro le inondazioni; alla sostituzione della coltura del mais mediante altre colture piu redditive, nelle regioni dove il mais non arriva a perfetta maturazione e cosi via. Da ultimo il delegato della Giunta rilevo come. il progetto di Legge sulla pellagra suggerito dal Go- verno e quindi d’indubbio pieno aggradimento del medesimo, vctato dali’Eccelsa Dieta nella seduta del 24 novembre 1905, comprenda un completo sistema di lotta contro la pellagra, per cui sarebbe desidera- bile che conseguisse quanto prima la Sovrana Sanzione. I membri della Commissione pellagrologica si associarono unanimemente a quest’ avviso, ed e di spe- ciale interesse il rilevare nel presente rapporto questa circostanza. Ma se risulta di speciale importanza che la corporazione in prima linea competente, cioe la Com¬ missione pellagrologica, abbia riconosciuto 1’ urgente necessita che la legge provinciale sulla pellagra sia senz’altro sanzionata, non sono meno importanti le conclusioni a cui addivenne il Congresso pellagrologico di Milano, dove espressero le loro idee sulla pellagra i piu illustri scienziati che si dedicano allo studio del terribile morbo. II Prof. L. Meschinelli di Vicenza, ad esempio, accentuo come le misure adottate in quella regione contro la pellagra (locande sanitarie, distribuzione di pane, forni essiccatori, scambio di grano turco, granai di mais, fornitura di medicinah, sussidi in danaro ecc.) giovarono a diminuire i časi di pazzia, mentre invece il male dev’essere curato dalla radice, operando contro 1’impoverimento della popolazione. La Com¬ missione pellagrologica di Vicenza si presta quindi coli’ impiantare presso i piccoli possidenti o fittaiuoli delle culture modello, che sono impiegate, secondo il livello d’ altitudine, a scopi di piantagione di patate, di barbabietole, di varie specie di legumi, di piante di foraggio ecc., al quale uopo la Commissione for- nisce gratuitamente sementi e concimi artificiali. L’ anno decorso esistevano in 26 Comuni della Provincia di Vicenza complessivamente 86 di tali piantagioni modello, per un’ area totale d’ ettari 33.40 Un complesso di opere quindi dirette tutte a promuovere 1’agricoltura. La Commissione d’ Udine organizzo nel 1906 trenta conferenze di maestri ambulanti, a scopo oi pio- paganda agraria e štabih premi per culture modello e per migliorie da introduisi nelle čase coloniche. In generale fu riconosciuto dovunque che uno dei mezzi piu efficaci pei combatteie la pellagra nelle sue origini e l’ istruzione agricola ambulante, abbinata con le piantagioni modello , il promuovimento delle industrie agrarie su base piu redditiva, nonche 1’ effettuazione d’opere di bonifica e di assanamento. Nel Trentino si e ricorsi ad un’azione di straordinaria energia allo scopo di combatteie la pellagia Comune per Comune. Attualmente si svolge quest’azione ad esempio nel Comune di Terragnolo, la cui popolazione ascende a 3000 abitanti, di cui meta sono pellagrosi. In quel Comune: 1) S’ installo un medico; 2) si eresse un forno; 3) si eressero cinque edifici scola- sdci nelle singole frazioni comunali; 4) si effettuo per il Comune un provvedimento d’acqua; 5) s’istitui un consorzio di consumo in cui i viveri si vendono agli stessi prezzi come a Rovereto (dove nsiede la Commissione); 6) si promosse 1’industria casalina dei merletti; 7) si fornisce agli scolari la refezione nel- edificio scolastico principale; 8) si diede mano alla costruzione d’una strada carreggiabile per Rovereto; 9) si sovviene il Comune mediante la fornitura degli occorrenti articoli agiicoli. 86 Dieta prov. di Goiizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907 In Italia, in tutti quei luoghi dove furono migliorate le condizioni economiche degli agricoltori, si pote constatare in breve lasso di tempo una considerevole diminuzione della pellagra. La Commissione pellagrologica italiana conferisce dei premi per 1 attuazione di miglioramen agricoli corrispondenti allo scopo. Nella provincia di Como s’ e incominciato a coltivare, invece del cinquantino, la patata „Aiatilde u , una specie eccellente, che matura completamente in tre mesi e produce ben 110 quintali per ettaro. Da quanto esposto, se risulta quindi la necessita momentanea d'erigere il pellagrosario per la cura dei pellagrosi in istadio acuto, e di proseguire nell’ azione curativa a favore di quelli affetti in grado piu mite, si accentua ormai in modo indubitato la necessita di provvedere al piu presto ali’ organizzazione d’ un’ azione razionale preventiva, per eliminare le cause della pellagra. Accio dal progetto ali’azione trascorra il piu breve tempo possibile, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare : 1. „S’invita 1’ Imperiale Governo a voler sottoporre senza ulteriore ritardo alla Sovrana Sanzione la Legge provinciale sulla pellagra, approvata nella seduta dietale del 24 novembre 1905, e cio nel comune interesse sanitario, economico e morale dello Stato e della Provincia. 2. S’ incarica la Giunta d’ avviare e proseguire con 1’ imperiale Governo, in via d’ urgenza, delle trat- tative, allo scopo di combinare in comune un’azione diretta ad eliminare le cause della pellagra adottando specialmente quei provvedimenti economici ed agricoli che in Italia diedero tanto buona provaC Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Poživlja se visoka vlada, da predloži brez odloga v Najvišjo potrdbo deželni zakon o pelagri, katerega je potrdil deželni zbor v svoji seji z dne 24. novembra 1905 in to v občnem zdravstvenem, gospodarskem in nravnem interesu države in dežele. 2. Nalaga se deželnemu odboru, da uvede s cesarsko vlado nujnim potom pogajanja v svrho, da se s skupnim sporazumljenjem določi akcija, ki naj ima namen odpraviti vzroke pelagre, pri čemur naj se uporabljajo zlasti tisti ekonomični in kmetijski ukrepi, ki so se v Italiji tako dobro sponesli. Capitano : Apro la discussione su quest’ oggetto. Nessuno prende la parola ? Non v’ ha discussione. Metto la proposta ai voti. I Signori che si associano alla medesima, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza). E’ accolta. L’ oggetto seguente porta le spese a favore dei Cornuni per il trasporto dei tori acquistati ali’ estero per il rifornimento delle stazioni pubbliche di monta taurina. L’ onor. Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi: (N. 248'D. N. 857/07 ). Eccelsa Dieta! A sensi del § 4 della Legge 13 maggio 1903 B. L. P. N. 13, concernente il miglioramento deli’ ailevamento bovino, rispettivamente a sensi del § 15 delTOrdinanza esecutiva alla suddetta Legge (B. L. P. N. 21 ex 1904), quei comuni della nostra Provincia che non fossero provveduti del corrispondente numero di tori saranno obbligati a farne acquisto. La Giunta aveva invitato i Comuni gia con la circolare del 2 settembre 1903, N. 6029/03 a compren- dere nel preventivo per 1’ anno 1904 i crediti necessari per tale dispendio e tale consiglio fu seguito da parecchi Comuni. Pero e poco probabile che i crediti allora riservati siano tutfora disponibili, sicche i Comuni per adempiere al loro obbligo relativamente ali’acquisto dei tori mancanti, o dovranno ricorrere ai civanzi di cassa, oppure (cio che accadra nella maggioranza dei časi), dovranno assumere dei inutui am- mortizzabili in due, od al massimo in tre anni. Un piu lungo termine d’ammortizzazione non e ammissibile, da che la spesa dovra, per sua natura, essere ripetuta ogni tre o quattro anni. Per venire incontro ai Comuni in questa vertenza ed aiutarli in qualche modo a corrispondere al nuovo obbligo derivante dalla Legge del 1903, la firmata Giunta ritiene che sarebbe equo di sostenere dal fondo provinciale le spese di trasporto dei tori che saranno importati dali’estero e le rispettive spese commissionali- Si tratta di facilitare i primi passi nell’ attivazione di quella Legge, da cui la Provincia ha ragione di attendersi effetti generalmente ed intensivamente benefici. La firmata Giunta sentito il voto della Contabilita provinciale propone che piaccia ali’ecc. Dieta di deliberare: Dieta prov. di Goriza e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 87 Si autorizza la Giunta piov. a sostenere a favore dei Comuni le spese di trasporto dei tori acquistati ali’ estero per i! rifoinimento delle stazioni pubbliche di monta taurina, e le rispettive spese commissionali, prelevando 1’ importo necessario dai civanzi di gestione del fondo prov. degli anni antecedenti. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Pooblašča se deželni odbor, da prevzame v prid občinam troske za prevažanje bikov, kupljenih v ino¬ zemstvu za javne spuščevalne postaje ter nadalje dotične komisijske stroške na breme deželnega zaloga. V to svrho potrebni zneski naj se dvignejo iz upravnih prebitkov deželnega zaloga preteklih let. Capitano : L’ argomento sta in discussione. Nessuno prende la parola ? (no). Non v’ ha discussione. Lo metto ai voti. I Signori che lo accettano sono pregati di restar seduti. (nessuno si move). La proposta e ačcolta. II seguente oggetto riguarda ii contributo per la mostra di suini e di volatili progettata per il 1907 e per 1’impianto d’ una stazione di allevamento di riproduttori suini di razza pura. L’on. Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi: (N. 249ID. GN. 1091/07). Eccelsa Dieta! Mediante la Nota de preš. 29 agosto 1906, N. 398, 1’ i. r. Societa Agraria comunicava che 1’ i. r. Ministero d’ agricoltura aveva messo in vista una dotazione di corone 1.500 pro 1906 per suini e volatili, e chiedeva se la Giunta sarebbe disposta di con- tribuire con altre cor. 1500 per una mostra provinciale di suini e volatili, da tenersi in Gorizia nel 1907. La Giunta riscrisse che si riservava d’ avanzare analoga proposta ali’ eccelsa Dieta nella prossima convocazione. Essendo pero mančata la convocazione dietale nel 1906, la Societa agraria avanzo sul medesimo oggetto una nuova istanza, che si compiega alla presente riferta. Con una successiva Nota del 22 gennaio a. c., N. 36/111,07, la Societa agraria rileva come sarebbe scopo della progettata mostra provinciale, di constatare le attuali precise condizioni deli’ allevamento in ogni parte della Provincia, per decidere poi quali razze siano da scegliere e diffondere nelle singole regioni della Provincia. In pari tempo la Societa agraria interessava la Giunta di voler assumere 1’ organizzazione della pro¬ gettata mostra provinciale, mettendosi interamente a disposizione per tutto quanto concerne le direttive generali e la particolareggiata azione per la tenuta della mostra. Avuto analogo rapporto in merito dali’ Ufficio agrario provinciale, la Giunta, non soltanto trovo degno d’ ogni incoraggiamento il progetto d’ una mostra provinciale di suini e di volatili, e si sente dispostissima d’ assumere 1’ organizzazione, ma inoltre, considerato di quanta utilita potrebbe riescire per tutta la Pro¬ vincia una razionale azione di promovimento deli’ allevamento suino, ritiene che sarebbe indicato d’ im- piantare sul terreno della colonia agricola del Frenocomio provinciale una stazione di suini riproduttori, delle migliori razze inglesi allo scopo di farne poi opportuna distribuzione tra gli allevatori di suini delle diverse regioni della Provincia, dove questo ramo d’ allevamento bovino, gioverebbe efficacemente a pro- movere tra le popolazioni agricole quel benessere economico che, nell attuale stadio di preparazione, si incomincia ad intravvedere come un miraggio. I prezzi elevati dei suini su tutti i mercati, senza distinzione, e la tendenza dei medesimi a saliie ancora, offrono garanzie sicure per un immancabile successo della proposta azione. La firmata Giunta si onora quindi di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: 1) Si accordano dal fondo provinciale corone 1500 per la mostra di suini e di volatili, progettata per 'I 1907, col concorso pecuniario deli’i. r. Ministero d’agricoltura. 2) Si autorizza la Giunta provinciale, d’ assumere 1’ organizzazione e la direzione della mostra colla cooperazione deli’ i. r. Societa agraria. 3) Si autorizza la Giunta provinciale d’ impiantare sul fondo della colonia agricola del Frenocomio Provinciale una stazione d’ allevamento di riproduttori suini di razza pura, allo scopo d. distr.buirne oppor- tunemente i capi tra gli allevatori della Provincia, a prezzi di regia. 4 ) Per 1’ impianto della suddetta stazione si mette a disposizione della Giunta per 1 anno 1907 1 im- P°rto di cor. 2500. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epuca \ III del 2i febbraio 1907. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: ]_ Dovoljuje se iz deželnega zaloga znesek 1500 kron za prireditev razstave prešičev in perutnine, katera se je projektirala za leto 1907 z denarno podporo c. kr. poljedelskega nrinisteistva. 2. Pooblašča se deželni odbor, da prevzame s sodelovanjem c. kr. kmetijskega društva organiziranje in vodstvo razstave. 3. Pooblašča se deželni odbor, da ustanovi v poljedelski koloniji deželne norišnice postajo čistokrvnih prešičev plemenjakov v svrho, da se bodo mogli razdeliti isti med svinjerejce v naši deželi po režijskih cenah. 4. Za ustanovitev te postaje se daje deželnemu odboru za leto 1907 znesek 2500 kron na razpolago. Capitano: Dichiaro aperta la discussione generale. Jakončič : Prosim besede. Jaz nimam ničesar proti predlogu. Dovolil bi si samo predlagati pri drugi točki, da bi tudi „goriško kmetijsko društvo ; ‘ sodelovalo. Capitano : Lei propone che si aggiunga al punto secondo della proposta il concorso della societa agraria goriziana slovena. Veramente era aperta la discussione generale e riguardo alla trattazione formale deli’ oggetto nessuno faceva proposte. Chiudo la discussione generale e prego di leggere punto per punto le proposte. Abbia la bonta di preleggere il punto primo. Verzegnassi: ( lo legge). Panigai : Questa esposizione deve avere un carattere provinciale. Scopo della medesima e quello di vedere il quantitativo di questi animali e di provvedere al miglioramento della razza; sicche dividendo questa esposizione non si otterrebbe alcuno scopo. Essendo provinciale la inostra, si dovrebbe farla insieme, con cio vorrei concludere di votare unanimi per la proposta. Jakončič : Prosim besede. Gospod grof me najbrže ni razumel. Jaz sem hotel predlagati, naj bi se podelil oni znesek za celo deželo. Segretario: ( legge in sloveno il punto I delta proposta). Capitano : Metto ai voti il punto primo della proposta. I Signori che lo accettano sono pregati di restar fermi ai loro posti. ( nessuno si move). E’ accolto. Segretario: ( legge il punto II). Jakončič: Tukaj prosim, naj se doda, da sodeluje tudi „groriško kmetijsko društvo". Capitano : A questa punto 1’ onor. Jakončič vorrebbe fatta un’ aggiunta, quella cioe, della cooperazione della Societa agraria slovena. Panigai: Che nome ha la Societa? Segretario : Societa agraria goriziana slovena. Panigai : Mi associo pienamente alla proposta deli’ onor. Jakončič, se non fosse altro perche anche i colleghi deli’ altra parte possono dare il loro parere in merito. Berbuč : Dobro, dobro! Capitano : Dunque la proposta della Giunta prov. non e combattuta. Metto ai voti anzitutto questa. 1 Signori che accettano il secondo punto della Giunta come sta, sono pregati di rimaner seduti. ( nessuno si alza). E’ accolta. Adesso metto ai voti la proposta deli’ onor. Jakončič, la quale consiste nell’ aggiungere alla proposta teste votata le parole: „e la societa agraria goriziana slovena". I Signori che sono d’accordo di aggiungere questa dizione proposta dali’ onor. Jakončič alla proposta della Giunta, vogliano restar seduti. {nessuno si move) E’ accettata anche 1’ aggiunta. Segretario: {legge il punto terzo). Capitano : Se non si combatte questa proposta, la metto ai voti. I Signori che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. {nessuno si move) E’ accolta. Segretario : {legge il punto quarto). Capitano. Metto ai voti il punto quarto. 1 Signori che lo approvano sono pregati di rimaner seduti- {nessuno si alza). E’ accolta. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 89 II prossimo punto e la liquidazione alla podesteria di Comen della meta della sovvenzione di cor. 5000 accordata dalla Dieta per la costruzione di due cisterne. L’ onor. Marani voglia riferire. Marani: (N. 169 D. GN. 12222j06). Eccelsa Dieta! Con deliberato prešo nella seduta del 24 novembre 1905 fu accordata da codest Eccelsa Dieta alla Podesteria di Komen una sovvenzione di corone 5000 dal Fondo provinciale allo scopo di possibilitare ali istesso Comune la costruzione di tre cisterne e precisa- mente d’ una nella Iocalita di Krvarici e d’ una seconda nella localita Pod Lipo. Secondo il deliberato dietale, la sovvenzione dev’ essere esborsata alle solite condizioni e modalita a lavoro compiuto. La Podesteria di Komen ne fu informata mediante decreto della firmata Giunta del 20 dicembre 1905, N. 5582/05. Mediante rapporto del 29 ottobre a. c. N. 1879, la Podesteria di Komen riferiva che il Ministero di Agricoltura aveva accordato per la costruzione delle due cisterne un contributo del 30 p. c. della spesa, nell’ammontare di cor. 8160, pagabile in tre rate, di cui la prima nel 1906, non appena il Comune avesse comprovato 1’inizio dei lavori, la seconda nel 1907 e la terza nel 1908, dopo avanzato 1’operato tecnico di collaudo. La Podesteria comunieava pure copia deli’ avviso d’ asta bandito per il conferimento dei lavori d’escavo delle cisterne, scadibile 1’8 novembre 1906, ed instava per 1’assegno d’una quota proporzionale della sov¬ venzione accordata dali’ Eccelsa Dieta. La Giunta rispose con decreto deli’ 11 novembre 1906, N. 10971 richiamandosi al preciso disposto del deliberato dietale, secondo cui 1’ assegno non era possibile se non ad opera compiuta. Mediante un successivo rapporto del 14 novembre a. c. N. 1879, la Podesteria insisteva nella sua istanza allegando copia deli’avviso d’asta per il conferimento dei lavori di costruzione delle cisterne, sca¬ dibile il 29 novembre 1906. Prima di prendere una decisione qualsiasi sull’ oggetto, la Giunta s’ informo mediante la Nota del 17 novembre 1906 N. 11542 presso 1’i. r. Capitanato distrettuale di Sesana, se i lavori di costruzione delle due cisterne fossero incominciati e se fosse gia stato assegnato alla Podesteria di Komen qualche importo dalla sovvenzione dello Stato. Con rapporto del 21 novembre 1906, N. 1990 la Podesteria di Komen ripeteva la domanda d’assegno e riferiva che i lavori erano realmente incominciati. Questa circostanza fu confermata dalla Nota deli’ i. r. Capitanato distrettuale di Sesana del 27 novembre 1906 N. 14642. Il Capitanato soggiungeva d’averne pure informata la Luogotenenza, la quale pero non aveva ancora assegnato la prima rata della sovvenzione dello Stato. In considerazione del genere di lavoro, che richiede esborsi di danaro prima che possa essere portato a compimento, la firmata Giunta si onora di proporre che a codest Eccelsa Dieta piaccia deliberare: »Si autorizza la Giunta provinciale di liquidare alla Podesteria di Komen meta della sovvenzione di corone 5000, accordatale con deliberato del 24 novembre 1905 per la costruzione di due cisterne, durante I esecuzione dei lavori, ed il saldo dopo comprovato col protocollo di collaudo il compimento delle due cisterne a piena regola d’ arte“. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Pooblašča se deželni odbor, da ugotovi županstvu komenskemu od podpore 5000 kron, dovoljene z deželnozborskim sklepom z dne 24. novembra 1905 v zgradbo dveh vodnjakov, prvo polovico tekom gradbe, drugo polovico pa tedaj, ko se potom kolavdacije potrdi, da sta se vodnjaka popolnoma pravilno zgradila. Capitano: E’ aperta la discussione. Nessuno si oppone alla proposta. Chiudo la discussione, e metto la Proposta stessa ai voti. I Signori che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. {nessuno si move). E’ accolta. Al N. 17 abbiamo il contributo per i lavori di sistemazione del Ledra. Anche qui ne e relatore l’on. Marani. 12 eo Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. Marani: (A/. 250/0. GN. 529/07). - Eccelsa Dieta! I Comuni di Joanniz, Visco, Muscoli ed Ajello, interessati nella questione di conseguire una sistemazione del Ledra, avanzarono a questo scopo in comune, nel 1904, un’ istanza ali’i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča. Dagli organi tecnici deli’i. r. Capitanato distrettuale di Gorizia fu elaborato, in seguito alTaccennata istanza, un progetto di sistemazione del Ledra, che fu sottoposto ad una pertrattazione eommissionale. Al sopraluogo eommissionale, tenuto il 17 maržo 1905, fu invitata a partecipare anche la Giunta provinciale che si fece rappresentare dali’ ingegnere capo deli’ ufficio provinciale sig. Arturo Glessig. II protocollo deli’ accennato sopraluogo fu avanzato (come si seppe nel successivo agosto) ali’ i. r. Luogotenenza, che ordino la modificazione del progetto. Secondo le istruzioni deli’ i. r. Luogotenenza il progetto era stato ridotto ai seguenti lavori provvisori di regolazione: Approfondimento del letto dal profilo 20 presso la particella 511 del Comune censuario di Visco, sino al profilo 60 presso la particella 216/3 deli’istesso Comune; espurgo del tratto inferiore del Ledra dallo sbocco del medesimo nel Rio Taglio, sino al confine del Regno d’ Italia; finalmente ricostru- zione deli’ argine presso la biforcazione del Ledra verso Joanniz. Per la pertrattazione del progetto cosi modificato fu tenuto il 30 luglio 1906 un nuovo sopraluogo, a cui la Giunta fu rappresentata dali’ ingegnere aggiunto provinciale sig. Alberto Goineau. L’ esigenza di spesa era stata preventivata con cor. 4950, la cui maggior parte acconsenti di contri- buire il Governo dal Fondo di necessita. I terreni occorrenti furono ceduti gratuitamente dal Comune di Visco e dai proprietari privati. L’ interessato sig. Ugo Lazzari dichiaro a protocollo ch’ era disposto di contribuire ad un eventuale sorpasso della spesa con un importo sino a 400 corone. Il delegato della Giunta dichiaro che molto probabilmente la spesa reale dei lavori superera il pre¬ ventivo e si riservo di fare analoga proposta per la copertura della deficienza. In seguito ad analoga domanda relativamente alle condizioni concrete della regolazione del Ledra, l’i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča, mediante Nota del 10 gennaio a. c., N. 394, comunico che per il compimento della regolazione del Ledra in base al prograinma gia elaborato, occorrono oltre agl’ importi gia assicurati, ancora 2000 corone. In quest’ incontro il sullodato i. r. Capitanato rilevava che coi mezzi disponibili non si poteva piu tirare innanzi ed interessava la Giunta di mettere a disposizione almeno parte delle occorrenti 2000 corone allo scopo d’ evitare una dannosa sospensione dei lavori. La Giunta, non avendo a disposizione i mezzi occorrenti per soddisfare la richiesta del Capitanato di Gradišča, e cio tanto meno, in quanto la gestione si basava (per la mancata convocazione d’ una sessione dietale nel 1906) sur un preventivo provvisorio, riserisse al Capitanato, interessandolo di voler provvedere frattanto ad ogni costo accio i lavori non fossero sospesi, ed assicurandolo che appena convocata 1’ Eccelsa Dieta le avrebbe avanzato proposta di votare il richiesto contributo. Corrispondendo ali’ impegno assunto, ed in considerazione della circostanza, che si tratta d’ un’ opera urgente, destinata a prevenire il ripetersi di dannosissimi allagamenti, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare : „Si mettono a disposizione deli’i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča, per il compimento dei lavori di sistemazione del Ledra, dal Fondo provinciale corone 2000“. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: C. kr. okrajnemu glavarstvu v Gradišču se da iz deželnega zaloga na razpolago znesek 2000 kron v dovršitev ureditvenih del ob Ledri. Capitano : Sta in discussione 1’ argomento. Verzegnassi : Mi onoro di proporre che 1’oggetto passi al Comitato tecnico-economico per studi e riferta. Capitano : Si fa la proposta che quest’ oggetto passi per studi e riferta al Comitato tecnico-economico. Metto ai voti questa proposta. I Signori che vi si associano sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza )• La proposta e accolta. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 91 Ali’ ultimo numero deli oidine del giorno abbiamo il contributo per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone. Marani: (N. 2511 D. GN. 1448/07). Eccelsa Dieta! Mediante deliberalo prešo da codest’eccelsa Dieta nella seduta del 12 novemore 1904, fu accordato dal fondo provinciale un contributo di corone 3.000 per 1’effettuazione d opere di difesa alla sponda sinistra del Torre, clTera gia largamente corrosa dalle acque, con serio pericoio per il Comune di Viscone. II costo deli’ opera complessiva, secondo il preventivo deli’ i. r. Espositura idrotecnica di Gradišča ascendeva a . .._Cor. 2 2600 L’i. r. Governo vi contribui con.. 5 §qq dal fondo di necessita, e con.. n n 300 da parte del Ministero d’Agricoltura; la Provincia, come sopra accennato, diede. „ 3000 ed il Comune di Viscone con. 2 500 Se non che Ti. r. Espositura idrotecnica di Gradišča avanzo con rapporto del 19 dicembre a. d. ali’ i. r. luogotenenza un progetto concernente T effettuazione di ricostruzione dei munufatti gia ultimati, accio fossero fatti i passi necessari presso Ti. r. Ministero di Agricoltura e presso Codest’eccelsa Dieta per la copertura della necessaria spesa, preventivata complessivamente con 5.500 corone. La sullodata i. r. Espositura giustifica la necessita delle progettate ricostruzioni col riferire che la modificazione del letto del torrente, rispettivamente il convogliamento di ghiaia, assume un carattere tale, che gia nei prossimi tempi potrebbe riescire pericoloso. L’ i. r. Luogotenenza avuto il suaccennato rapporto deli’ i. r. Espositura di Gradišča, avanzo proposta ali’ i. r. Ministero d’Agricoltura per la contribuzione dello Stato nell’accennata spesa di corone 5.500, con 2.750 corone, a condizione che la rimanente esigenza sia copera dalla Provincia e dagli interessati. L’ ufficio edile provinciale, esaminato il progetto, si espresse nel senso, che T esecuzione della rispet- tiva opera suppletoria s’ impone a seanso di dover sobbarcarsi in un’ epoca non lontana a maggiori sacrifici. Per questo motivo la firmata Giunta deve risolversi a proporre a codest’ Eccelsa Dieta d’ accordare ancora una volta un contributo per i manufatti di difesa al Torre, presso Viscone. In quest’ incontro pero, la Giunta non puo esimersi dal rilevare, come nelTestate delTanno decorso fosse stato uitimato il progetto di completa regolazione del Torre, nel quale e compresa pure un’opera di consolidamento delle sponde mediante imboschimento. Su quel progetto manca tutfora il sopraluogo commissionale, quindi manca la base per Tiniziamento effettivo dei lavori. In considerazione di questa circostanza, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare: L Per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone si accorda dal fondo provinciale un contributo di corone 1.750, a condizione che sia assicurata la rimanenza deli’esigenza ancora scoperta, di corone 1.000. 2. L’i. r. Ministero d’agricoltura e Ti. r. Ministero deli’interno sono vivamente interessati di voler disporre, accio sia tenuto senza ulteriore indugio il sopraluogo commissionale sul progetto gia pronto di sistemazione completa del Torre e si esauriscano d’ urgenza tutte le pratiche necessarie per il sollecito inizio dei lavori. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: L Za projektirano preuravnavo brambnih del na levem bregu Tera pri Viscone se dovoli iz deželnega zaloga prispevek 1750 kron s pogojem, da se zajamči pokritje ostale potrebščine 1000 kron. 2- C. kr. poljedelsko in c. kr. ministerstvo notranjih zadev se nujno naprošata, da ukreneta kar treba, da se nemudoma razpiše navod v pregledovanje že pripravljenega načrta o popolni ureditvi Tera in da se nujnim potom rešijo vsi ukrepi, potrebni v svrho, da se čim prej prične z delom. Capitano: Sta in discussione Targomento. Naglos: Faccio la proposta che venga passato quest’argomento al Comitato tecmco-economico. 92 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907 Capitano : Metto ai voti questa proposta, se non si fanno eccezioni. 1 Signori che l’accolgono sono pregati di restar seduti. ( nessutio si move). La proposta e accolta e passa 1 oggetto ai Comitato tecnico-economico. Con cio e esaurito 1’ ordine del giorno e do la parola ali onorevole Štrekelj pei isvolgere la sua in- terpellanza. Štrekelj : Nova železniška zveza s Trstom ima vezati jug s severjem po krajši poti nego prejšnja želez¬ niška zveza. Umevno, da se je radi tega izvoz naših pridelkov obrnil na novo železnico. Ali tačas, ko se je otvorila nova proga, se je pokazalo, da se ni nič skrbelo za udobnosti, katere so neobhodno potrebne, da pošiljatelj delikatnih pridelkov ne trpi škode. Lani je bilo vse narobe na državnem kolodvoru glede izvoza in pošiljatelji so trpeli škodo. Če so se pritoževali, so uradniki zmigavali z rameni. Prav pridno pa je posegala vmes nemška predrznost. Namesto, da bi se gledalo na to, da se odpravi oškodovanje doma¬ činov, se jih je prav pridno mučilo z nemščino ter z izpraševanjem, če znajo nemški. Ljudje, ki ne poznajo deželnih jezikov, ne tičejo na državni kolodvor v službo. — Kakšne neumnosti delajo, se vidi iz tega, da je tak uradnik napisal na slovensko spremnico nekomu, ki je poslal led v Kanal — „1 Stiick Leder“. Lani so špediterji predložili železniški upravi spomenico z zahtevami, katerim potreba neobhodno ugoditi. Ker pa vse kaže, da utegne ostati letos pri starem, ker še ni preskrbljeno, da bi se mogel vršiti izvoz brez škode odpošiljateljev, vprašamo Njegovo Ekscelenco, železniškega ministra: 1. Ali mu je znano, da so se pokazali lani glede izvoza raznovrstni nedostatki, vsled katerih so imeli odpošiljalci domačih pridelkov škodo, nedostatki, katere treba takoj odstraniti ? 2. Ali hoče ukreniti vse potrebno glede skladišč, vlakov, zadostnega in sposobnega uslužbenstva tako, da se bo mogel vršiti izvoz že v bližnji spomladi hitro, brez ovir, v korist in ne v škodo prizadetih raz- pošiljevalcev domačih pridelkov? V Gorici, dne 27. februvarja 1907. Štrekelj. — Dr. Treo. — Dr. Tuma. Commissario imperiale: Na to interpelacijo odgovorim v eni prihodnjih sej. Capitano: L’ onorevole Grča ha la parola per isvolgere le sue interpellanze. Grča: Grozno razdevanje na polju vinogradništva je pouzročila trtna uš v vseh kronovinah avstrijskih, kjer se trta sadi. Tudi naša dežela ni bila od te nezgode izvzeta. Kjer je bila prej blagovitost, zadovoljnost, domača sreča, vdomačili so se po opustošenju prejšnjih cvetočih vinogradov obup, beda in nema resignacija. Visoka vlada in deželni zastopi so storili vse mogoče korake, da bi utesnili nesrečo vinogradnikov, ki so bili po tej nezgodi v prvi vrsti prizadeti. Med drugimi sredstvi so tudi brezobrestna posojila, katera podeljujejo vlada in dežele v pomoč in podporo nesrečnim državljanom, ki so hudo trpeli vsled te nepri¬ čakovane katastrofe in katerim je namen olajšati neznosne razmere, ki so se udomačile vsled te nezgode. Prizadeti vinogradniki so pač hvaležni državi in deželi za pomoč, katero dobivajo v teh stiskah, toda dočim je ta pomoč v drugih kronovinah hitra in točna, dočim dobivajo prosilci na Kranjskem in Štajerskem brezobrestna posojila v istem letu, ko so prenovili vinograde in vložili zadevne prošnje, je tu na Goriškem tozadevno postopanje drugačno. Vže posojila za prvo in drugo dobo so se delila pozno, a razdelitev za tretjo dobo postaja naravnost' — nestrpna. Prosilci, ki so vložili leta 1902 prošnje za brezobrestna posojila in so zadostili vsem tozadevnim pogojem, jih niso dobili še dandanes, vkljub temu, da sta vlada in dežela vže vknjižena na njihova zem¬ ljišča za dovoljene zneske. Ta nečuvena nemarnost povzročuje v deželi med prizadetimi vinogradniki razumljivo nevoljo in ogor¬ čenost in uničuje ugled lokalnih državnih in deželnih funkcionarjev, ki so storili vse možne korake, da bi se tem neprilikam v okom prišlo. Ker so izcrpili ljudski zastopniki vsa sredstva, za odstranitev teh odnošajev potom dobrohotnega spo- razumljenja z visoko vlado, obračajo se do iste tem potom z vprašanjem : 1. Hoče-li visoka vlada preiskovati, kje tiče pravi vzroki, da se pri nas tako zavlekuje razdelitev brezobrestnih posojil, dočim se v drugih kronovinah od leta do leta redno vrše? Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. 93 2. Hoče-li visoka vlada ski beti za to, da se ta nemarnost odslej odpravi ter da se bodo tudi pri nas brezobrestna posojila leto za letom redno delila? V Gorici, dne 27. februarja 1907. Grča. — Dr. A. Gregorčič. — Klančič. — Berbuč. — Lapanja. — Bolko, — Jakončič. Grča: V našem deželnem zboru se je v žadnjem zasedanju dne 17. in 22. novembra 1. 1895 obrav¬ navalo vprašanje o spremembi volilnega reda za deželni zbor poknežene grofovine Goriške in Gradiške. Razgovora so se udeležili častiti poslanci iz desne in leve strani te visoke zbornice. Z vnemo in navdušenjem se je zagovarjala splošna, enaka, tajna in direktna volilna pravica. Predlog, ki se je glasil: »Deželnemu odboru se naroča, da priredi in v bodočem zasedanju predloži deželnemu zboru nov volilni red za deželni zbor poknežene grofovine Goriške in Gradiške, ki naj sloni na podlagi splošne, enake, tajne in direktne volilne pravice", bil je sprejet brez ugovora soglasno. Novo zasedanje je bilo otvorjeno dne 18. februarja 1907, pa do danes še nismo zvedeli, kako je deželni odbor izvršil dne 22. novembra 1905 mu dano naročilo. Državna zbornica na Dunaju se je osnovala in si dala moderni volilni red po zahtevah svobode in enakosti; vsi sloji ljudstva so to spremembo z veseljem in navdušenjem pozdravili. Naravno je, da ljudstvo pričakuje enake preuredbe volilnega reda za deželne zbore. Vsojam si staviti vprašanje do gospoda deželnega glavarja: „Kaj je do sedaj vkrenil visoki deželni odbor v spolnitev mu danega naročila, da naj priredi in pred¬ loži deželnemu zboru nov volilni red za deželni zbor poknežene grofovine Goriške in Gradiške, ki naj sloni na splošni, enaki, tajni in direktni volilni pravici?" Gorica, dne 27. februarja 1907. Grča. — Lapanja. — Klančič. — Jakončič. • x nirn che la Giunta si e attivamente occupata Capitano: Rispondero subito a questa interp ^ in esordjo della preS ente seduta. Per il modo di deli’ argomento, e lo prova la c ^un> caz ' ( J" e d ima info rmazioni dalla Luogotenenza affine di nsolvere la questione la Giunta ha veduto g ^ ^ r atteggiamento che il Go- poter soddisfare ali’ mcanco avuto dalla Dieta p dj ti giorni . A lla Giunta era quindi verno assumerebbe circa tale riforma, e la risposta impossibile appigliarsi ad un partito. Ličenove hiše, ki stoji na samoti. Od tod Grča: Dovozna cesta v Rilnfert. p* «J ' ces j a ajn.no nerabna, do pelje občinska pot pare. št. 4890, ki je jedva 3 okrajne ceste Komen-Rihemberk. , ob deževju toliko vode, da je postaja To cesto in označeno pot loči struga hudournika, kjer se nabere ] ločena od občine Rihemberk. ( učiteljica, došla z vlakom, v vas, marveč sta Dne 16. septembra m. 1. n. pr. nista mogla uci.e]I ^ možje pren ašati čez hudournik morala iskati prenočišča na postaji; 80 tržaških p^ J in kasneje je bil prehod čez strugo sploh nemogoč. jn pomanjkljivosti, da se je moralo obrniti Neoziraje se na to, ima označena pot to 1 o n P jn domač j n ov do vodstva za zgradbo državnih županstvo vsled vednih pritožb od strani potujočega o ozna g en jh nedostatkov. V to svrho se je zbrala železnic v Trstu in do c. kr. namestništva za odstrani ev udeleži , tudi zas topnik deželnega odbora in dne 28. septembra m. 1. na licu mesta komisija, katere se ^^ ako potre b n a hitra odpomoč. bi je soglasno spoznala, da je ta cesta nerabljiva m a na c kr železniško ministerstvo prošnjo, naj Na temelju izrekov te komisije je stavil deželni o obhodna komisija za vravnavo te bi se sklicala v svrho hitre in konečne rešitve tega vprašanja se dovozne ceste na lice mesta. 94 Dieta prov. di Goi'izia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1907. Z odlokom z dne 23. januarja 1907, št. 51656/E. B. D. ex 1906 je odbilo c. kr. ministerstvo to opravičeno prošnjo z razlogi, ki ne odgovarjajo dejanskim razmeram in so v zasmeh obstoječih zakonov. § 1. za dovozne ceste v pokneženi grofovini goriško-gradiški iz 1. 1902. pravi: „Zelezniške dovozne ceste so one javne, v ta namen pripravljene ali na novo zgrajene ceste, katere vežejo železniške kolodvore in postajališča z najbližnjo dosegljivo sposobno javno cesto ali z bližnjim obljudenim krajem po načinu, ki popolnoma odgovarja prometnim potrebam". Misli-li c. kr. ministerstvo, da je zadoščeno določilom tega §, ako sega dovozna cesta od postaje do prve samotne hiše, ki pripada občini? Je-li to „sinngemasse Anvvendung der Bestimmungen des § 1, des Zufahrtstrassengesetzes ?“ — kakor trdi navedeni odlok. Ako trdi odlok, da se je to dognalo v sporazumljenju z avtonomnimi zastopniki, katerim niso bila menda dotična .postavna določila pred očmi, se ne da v tem nikakor opravičiti postopanje državnih organov, ki so vede zagovarjali in pusirali delo, ki je v kričečem nasprotju z jasnimi določili zakona. Državni organi morajo biti vedno prvi in pravi čuvarji zakonov in to tudi tedaj, ako govore isti tudi proti tozadevnim koristim, katere imajo zastopati. Ministerski nasvet, naj odstranijo zadevne prometne zapreke v to poklicani činitelji s pomočjo deželno- zborske požrtvovalnosti, je sicer jako jednostaven, a nikako prepričevalen, da je to dolžnost deželnega odbora in označenih činiteljev. S tem ni tudi nikako dokazano, da se je postopalo povodom obhodne komisije za železniške dovozne ceste v smislu zakona. Zato vprašamo : 1. Je-li znano V. E., da so zagovarjali, predložili in sprejeli vladni organi povodom obhodne komisije za vravnavo železniških dovoznih cest načrt dovozne ceste v Rihemberku, ki je v kričečem nasprotju z obstoječim zakonom ? 2. Hoče-li skrbeti V. E., da se ta nezakonitost čimpreje odstrani? V Gorici, dne 27. februarja 1907. Grča. — Dr. A. Gregorčič. — Klančič. — Lapanja. — Berbuč. — Bolko. — Jakončič. Grča : Že pred več sto leti je obstajala cesta iz Šempasa v trnovski gozd. Pred sto leti je bila pre¬ novljena in v gorenjem delu preložena tako, da je vodila od Krnice v gozdu črez „Planino“ in se je nad vasjo Vitovlje razdelila v tri veje. Ena gre na Vitovlje, druga na Šempas in tretja na Ozeljan-Sveti Mihel. Ta cesta je bila gozdno-erarska in je služila za izvoz stavbenega lesa in lesa za kurjavo. Pozneje je gozdni erar napravil novo cesto, ki veže vasi Trnovo in Solkan. Od tega časa se je glavni promet iz trnovskega gozda obrnil na novo cesto proti Solkanu. Cesta na Šempas se je bolj in bolj zanemarjala, vendar se po tej še vedno izvaža les, ki ga rabi Šempas in okolica; pa izvaža se tudi na žage v Vitovljah in v Ozeljanu in les za kurjavo v goriško zalogo. V Oseku-Vitovlje, v Ozeljanu-Sveti Mihel in v Šempasu je še vedno mnogo kmetov, ki rede uprežno živino za izvoz lesa. Zadnja desetletja se je izvoz lesa izdatno pomnožil, raditega je oskrbništvo trnovskega gozda pred nekako dvajsetimi leti zgradilo mnogo novih cest po gozdu; pa tudi za izvoz, izrečno, da si pridobi novih voznikov, je določilo napraviti novo cesto na eni strani iz Lokve na Čepovan, na drugi pa od Krnice ali druge bližnje točke na Šempas. Prva cesta se je dejanski izvršila, druga od Krnice ali Trpinovšč proti Šempasu pa je obtičala v načrtih. Stara cesta pa bolj in bolj razpada, ker c. kr. gozdni erar je niti ne popravlja. Leta 1901 se je nad vasjo Vitovlje od gore odkrenila velikanska skala in se nagnila proti cesti, tako da je vsak promet postal po tej cesti nevaren. Županstvo v Šempasu je tedaj z odlokom od 9. marca 1901 prepovedalo vsako občevanje po tej cesti. Cesta je sedaj v takem stanju, da bi res morala biti stalno prepovedana. Vendar se zopet po njej nadaljuje promet, dasi z nevarnostjo za življenje. Potrebo nove ceste pripoznava gozdni erar in tudi visoko c. kr. ministerstvo za poljedelstvo ter je dalo že večkrat trasirati novo cesto, zadnjič 1. 1905, ko je napravilo tudi prevdarek stroškov. Žal, da tudi ni zaukazalo izvršitev dela, ampak je z odlokom od 16. februarja 1904, št. 21534 ex 1902, samo dovolilo Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV sedata della IV tornata. Epoca VIII del 27 febbraio 1007. 95 delno pokritje prevdarjenili stroškov, namreč najvišjo vsoto 20.000 kron ter samo izreklo, da nikogar ne vidi, ki bi mogel ali ki bi bil dolžan pokriti primanjkljaj v vsoti 60.000 kron. Isto ponavlja dne 2.°junija, št. 1678. Imenovana cesta je potrebna ne samo za blagor občin v okolici, ampak je prav posebno v interesu gozdnega eraija in sploh dižave. Vse občine med Sočo, Vipavo in Hublom so od davnih časov imele privilegij iz trnovskega gozda dobivati les za stavbo in kurjavo. Ta splošni privilegij je bil priznan, dasi deloma utešnjen po cesarju Karolu z ukazom iz dne 24. marca 1733, ki je izdan „An die Inner-Oester- reichische Carnmer" in se glasi kakor v prilogi. *) Pravica občin med Sočo, Vipavo in Hublom do lesa v trnovskem gozdu je bila kasneje v raznih dobah pretečenega stoletja še bolj skrčena po nekakem odkupu. Dandanes je zgoraj imenovani privilegij izgubljen in le za drag denar, mnogokrat še s težavo dobi¬ vajo imenovane občine potrebni les iz gozda. Vrhutega je pa posebno za Šempas in njegovo okolico še cesta tako razpadla, kakor že zgoraj ome¬ njeno, da le z veliko nevarnostjo se more kaj malega po njej spraviti iz gozda v dolino. Naprava nove ceste bi bila v prid gozdnem erarju, ker bi si po tej pridobil konkurenčne voznike in žage v Vitovljah in v Ozeljanu-Sv. Mihel in ker bi se po njej pomnožil promet lesa za stavbe in kurjavo ne le za porabo bližnjih občin, ampak tudi za izvoz iz postaje Prvačina, ozir. Volčjedraga. Eminentnega pomena in nad vse važna pa bi bila ta cesta v strategičnem pomenu, kot rezervna črta k cesti ob Soči. Kosi te rezervne ceste so deloma že izvršeni, deloma pa v načrtu. Od Sv. Lucije v tolminskem gla¬ varstvu že vojaštvo napravlja strategiško cesto do gorske doline čepovanske; po čepovanski dohni in od tod črez Lokve do vasi Trnovo, ter do robo gozda nad Šempasom je cesta že dovršena; od Šempasa do Prvačine ozir. do Volčjedrage se ravnokar izdelujete dve črti, manjka edino še zveza od roba trnovskega gozda pri Krnici ozir. Trpinovšči do državne ceste pri Šempasu. Ko se ta dovrši, imel bi k cesti ob Soči paralelno cesto od železniške postaje Prvačina do one pri Sv. Luciji. Pravo strategično črto za rezervo. Sicer pa ni treba utemeljevati potrebe imenovane ceste, ker je ista itak priznana. Podpisani zato stavijo na visoko c. kr. ministrstvo za poljedelstvo in na visoko c. kr. vojaško mini- sterstvo vprašanje: Hoče-li Visoko Isto čim preje vse potrebno vkreniti, da se zgradi gozdovno-erarska cesta ob robu trnovskega gozda do državne ceste pri Šempasu? V Gorici, dne 27. februarja 1907. Grča. — Lapanja. — Dr. Gregorčič. — Bolko. — Klančič. — Jakončič. — Berbuč. (An die Inner-Oesterreichische Cammer Carl. Aus dem Einschluft habt Ihr mit mehrere zu ersehen, was bey Uns die gesamdten Gemeinden am Isonzo Wippach und Kobl wegen des Ihrer von dem angesetzten Waldtmeister in Unserer Grafschaft Gorz Zerniz zu wider des denselben von Waylland Erzherzogen Ferdinand annoch untern 21 Aug: 1614 er- theilten Privilegij eingestelten Holzschlages in dem sogenandten daselbstg schwarzwald Unterthst: angebracht Und gebeten haben. Daryber Unser gnadigster Befehl an Euch hirrmit ist an Ihnen Zerniz zu verwenden, daB er innen Su Pter nach inhalt des privilegij das Bau- und Brenholz zu ihrer Hausnothdurst, wir bisher noch ferner ) Priloga je ponatisnjena tu spodaj. 96 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IV seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 27 febbraio 1907. zwar verabfolgen lassen, jedoch Ihnen solches allmahlig anweisen und nicht gestatten sollen, daG selbes nach eigenem Belieben hackhen oder gar verkaufen mogen. Euch anbey mit E verbleibend Wien den 25 Marž 1733. (Collationirt und ist vorstehende Abschrift mit dem in der I. Oe. Abtheilung des k. k. Reichs-Finanz Arhivs aufbewarten Original-Concept ganz gleichlautend. Wien den 14 Juni 1871. ANTON NEUBAUER, Direktor des k. k. Reichs-Finanz Arhivs.) Commissario Imperiale : Non manchero di passare le interpellanze ali’ i. r. Governo. Te interpelacije bodem predložil na pristojno mesto. Capitano : Con cio 1’ ordine del giorno sarebbe esaurito. lo proporrei di tenere la prossima seduta venerdi 1 maržo ali’ ora solita; e mi permetto di raccomandare agli onorevoli Signori costituenti i comitati a voler sbrigare soliecitamente i loro lavori, perche la Dieta potrebbe forse essere chiusa fra breve, e di tosto rimettermeli per poter allestire 1’ ordine del giorno per una delle prossime sedute. — Frattanto prego il signor Segretario a dar lettura deli’ ordine del giorno per la seduta del 1 maržo. Segretario : Motivazione della proposta concernente la sistemazione della rete stradale della Provincia. Motivazione della proposta concernente 1’ aumento del contributo per il miglioramento dei prati carsici. — Motivazione della proposta concernente lo studio scientifico della pellagra. — Costruzione d’ un nuovo ospedale militare. — Statuto della scuola agraria provinciale di Gorizia. — Resoconto pro 1905 deli’ Istituto provinciale di credito ipotecario. — Legge concernente la separazione del Comune censuario di Staranzano dal Comune locale di Monfalcone. — Regolamento edilizio provinciale. — Sanatoria per la nomina effettuata in via straordinaria di alcuni impiegati provinciali. — Sanatoria alla promozione de! Vice-Segretario nella Vlil classe di rango. — Sanatoria ali’ istituzione di un pošto d’ alunno di cancelleria presso 1’ istituto di credito ipotecario. — Rimborso al Fondo provinciale delle spedalita causate dalla maniaca Carolina Klanjšček. - Domanda di aumento delio stipendio da parte del maestro dei sordomuti Antonio Rudež. — Istanza del Direttore deli’ istituto provinciale dei sordomuti Federico Lenardig per liquidazione delle piccole spese in- documentabili dal 1 maržo 1894 a tutto 1901. Capitano : Con cio dichiaro levata la seduta. Fine della seduta a ore 7 pom. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vili del 1 maržo 1907. 97 CONTENUTO: Comunicazione della Nota della Luogotenenza concernente la concorrenza della Provincia alle spese per il servizio idrografico. — Motivazione della proposta concernente la sistemazione della rete stradale della Pro¬ vincia. — Motivazione della proposta concernente 1’aumento del contributo per il miglioramento dei prati carsici. — Motivazione della proposta concernente lo studio scientifico della pellagra. — Costruzione d’ un nuovo ospedale militare. — Statuto della scuola agraria provinciale di Gorizia. — Resoconto pro 1905 del- 1’ Istituto provinciale di credito ipotecario. — Legge concernente la separazione de! Comune censuario di Staranzano dal Comune locale di Monfalcone. — Regolamento edilizio provinciale. — Sanatoria per la nomina effettuata in via straordinaria di alcuni impiegati provinciali. — Sanatoria alla promozione del Vice-Segretario nella VIII classe di rango. — Sanatoria ali’ istituzione di un pošto d’ alunno di cancelleria presso 1’ istituto di credito ipotecario. — Domanda di aumento dello stipendio da parte del maestro dei sordomuti Antonio Rudež. — Istanza del Direttore deli’istituto provinciale dei sordomuti Federico Lenardig per liquidazione delle piccole spese indocumentabili dal 1 maržo 1894 a tutto 1901. — Interpelianza del deputato Štrekelj e Consorti ri- guardo la nomina del Capostazione \Vieser alla stazione ferroviaria della Transalpina a Gorizia. 11 Capitano provinciale Dr. Luigi de Pajer-Monriva P R E S E N T I Il Commissario Imperiale Consigliere aulico Enrico Conte Attems e N. 19 deputati. (Principio della seduta a ore 5 pom.) Capitano-. Sia,„o in namero, dichiaro aperta la sedala. II Signo, Segrelario »oglia dar leliara del prolocollo ded' ultima sedute. e i.a sapisaiKa in naj se ga smatra ra potrjenega cXoL onor « domanda ch“e si soprassieda a„a ,e,tara de, protocotlo. Nessuao ms,s,e » Il Signor Segretario e dispensato dalla lettura. Avrei da comunicare quanto segue: de|1 > p r . Ministero deli’Interno del 1 dicembre L’ i- r. Luogotenenza di Trieste, conform te de ]| a Rappresentanza provinciale 1906 N. 52413 ticerca la Oianta prov. afltnctttsta P™* M , |a provincia di 0 o„ria e Oradisca alla concorrenza delle spese di Corone 1940 per n seiv b pro 1907 nella misura del 50°/o coli’ importo di Coi. 970. t Si DO t re bbe auindi prenderlo Quest’ argomento e semplice molto e lo considerere. come una proposta. S. potrebi e q subito in trattazione. — Domanda qualcuno la parola ? Gregorčič: Naj se odstopi finančnemu odseku. Capitano: Prepone che 1’ oggetto passi al Cormtato i ne za> ne proti . Ne vem, jasni Štrekelj : Gospod predsednik, jaz tega ne razu ^ • k , & da j ai _ ne razumem italijanski. Prosim, gospod deželni glavar, kaj prav za prav mislite. Sem ze z da se to, kar se zdaj čitali, prevede na slovensko! Capitano : Prego di tradurre la comnnicaaone: „ otra „ jih za dev s dne 1 . decembra 1906 Segretario: C. kr. namestništvo po naročilu n zastopa za leto 1907 prispevek troskom st. 52413 je naprosilo deželni odbor, naj lzpolnuje o tu '■ * ^ bj zna § al 50°/o, t. j. 970 kron. 1940 kron za hidrografične študije v goriško-gradiscans i ’ a j Comitato di finanza ? Nessuno fa Capitano: Sono d’accordo i Signori che si passi quts °Pposizione. La proposta e accolta. Prego di annunciare le proposte. 'a 98 Gradišča. V seduta della IV tornata. Bpoca VIII del 1 maržo 1907. Dieta prov. di Gorizia e Segretario : Una proposta deli’onorevole Bombig concernente la riforma del Regolamento eletto rale provinciale. Un’ altra deli’ onor. Štrekelj concernente il conferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia. Una proposta deli’ onor. Lapanja per lo stanziamento deli’ importo di Corone 5000 per il promovimento della coltura alpina pro 1907. Capitano : Queste proposte mettero ali’ ordine del giorno della prossima seduta per la rispettiva mo- tivazione. Bombig: Io vorrei pregare di permettermi di motivare 1’ urgenza della mia proposta. Capitano : Preghero di domandare la parola quando saremo ali’ ordine del giorno. L’onor. Štrekelj ha insinuato un’ interpellanza. Gli accordero la parola dopo esaurito 1’ordine del giorno. Prego di annunciare le petizioni presentate alla Dieta. Segretario: La podesteria di Tolmino rassegna 1’ istanza di Giuseppina Jug per sussidio. — La po- desteria di Podgora chiede sovvenzione per opere di riparo ali’ Isonzo. — Giovanni Vodopivec maestro chiede sussidio. — Giovanna V. Sluga chiede sussidio. — La podest, di Ronzina chiede sussidio per la costruzione di un acquedotto. — La podest, di Doberdo appoggia 1’ istanza del Comune di Sagrado per il riattamento della strada Sagrado - Doberdo. — La Podest, di Berje chiede sussidio per la manutenzione della strada Miheli-Martin. — GB. Franzot allievo della scuola agraria prov. chiede sussidio. — I Comunisti di Cighino chiedono sussidio per il ristauro deli’acquedotto comunale. Capitano: Se i Signori non fanno proposte riguardo alla trattazione formale di queste petizioni, le mandero ai rispettivi Comitati. ( non si fanno proposte). E’ accolto. Ora si dovrebbe passare ali’ ordine del giorno. L’ on. Bombig ha la parola. Bombig: Se mi si concede io vorrei domandare l’*urgenza per la mia proposta, e la motiverei col fatto che siamo agli sgoccioli con questa breve sessione e probabilmente questa nostra e 1’ ultima tornata. Sarebbe dunque opportuno di occuparsi di quest’ oggetto e proporrei che la mia proposta venga trattata gia in quest’ oggi. Capitano: lo mettero ai voti la proposta d’urgenza, se cioe si abbia da ammettere la proposta del- 1’ onor. Bombig alla trattazione nell’ odierna seduta. Se i Signori permetteranno daro la preferenza a questo oggetto, e poi accordero la parola per la motivazione della proposta ali’ onorevole proponente. 1 Signori dunque che ammettono 1’ urgenza, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move). L’ urgenza e ammessa, e quindi accordo la parola ali’ onor. Bombig per la motivazione della sua proposta. Bombig: La mia proposta che leggo si concreterebbe in questo: (N. 371lD GN. 2792/07 ). 1. Si passi tosto ali’elaborazione di un nuovo Regolamento elettorale pro¬ vinciale, il quale, pur tenendo conto della rappresentanza d’interessi nel consesso amministrativo della pro¬ vincia, come accennato nella recente Nota deli’ i. r. Governo, s’ inspiri, per quanto possibile, ai criteri ed ai principi elettorali moderni. 2. Si adotta in massima di aprire la via alla cooperazione alla vita pubblica di quella parte di cittadini che fino ad ora ne era esclusa, creando una classe elettorale generale per le elezioni alla Dieta provinciale, sistemata secondo i principi del suffragio universale. 3. S’ incarica la Giunta provinciale della sollecita compilazione del rispettivo progetto di legge. Dunque io ritorno al punto della passata sessione dietale, nella quale i colleghi di destra avevano presentato la domanda condivisa dalla sinistra che sia incaricata la Giunta provinciale di occuparsi degli studi per 1’ elaborazione di un nuvo regolamento elettorale provinciale su base del suffragio universale. Questa fu una proposta unanime allora, voluta dal consenso popolare tanto della cittadinanza quanto delle popolazioni rurali, ispirata a sensi moderni, liberali e democratici. Pur troppo pero, come abbiamo visto, non ha la Giunta potuto elaborare un simile progetto, poiche dalla nota del Governo emerge che esso non črede opportuno un nuovo Regolamento elettorale su base del suffragio universale osservando clie altro e una corporazione la quale deve occuparsi di legislazione come sarebbe il Parlamento, e altro e una corporazione la quale deve occuparsi di questioni amministrative. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tarnata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. 99 Egli e percio che, pur tenendo conto delle vedute del Governo, čredo che la Giunta prov. possa proporre alla Dieta un Regolamento che si ispiri a criteri liberali e democratici piu corrispondenti ai tempi moderni ed ai desideri delle popolazioni; e quindi dovrebbe essere un punto principale queilo di abolire una buona volta il sistema della votazione indiretta per 1 elezione dei Comuni foresi, nonche quello di stabilire la votazione segreta, affinche ognuno possa votare secondo la propria coscienza e con indipen- denza, senza timore delle conseguenze. Questo riflette il primo punto della proposta. II secondo punto e quello di creare, pur tenendo termo secondo le intenzioni del governo le altre curie, un’ altra curia a base di suffragio universale, nella quale possano prender parte tutti i cittadini che sono passibili del voto. Queste sarebbero in massima le mie vedute, che io raccomando anche ai colieghi di destra di voler ap- poggiare, tanto piu, che come ho accennato, siamoagli sgoccioli della presente legislatura, e sarebbe ottima cosa provvedere a tempo a questo nuovo regolamento su base piu larga, su base moderna, su base democratica. Segretario: 1) Naj se koj izdela novi deželni volilni red, kateri naj sicer odgovarja sistemu zastopstva interesov v deželnem zboru, kakor izraženo v zadnjem dopisu c. kr. vlade, naj pa v ozir jemlje kolikor mogoče modernejša volilna načela. 2) Sklene se načeloma odpreti pot k sodelovanju v javnem življenju tudi onim slojem občinstva, kateri so bili do sedaj izključeni, in sicer s tem da se ustanovi splošni volilni razred za deželnozborske volitve po načelih splošne volilne pravice. 3) Nalaga se dež. odboru da čim prej izdela tozadevni načrt zakona. Capitano : Qui si tratta d’ una proposta concreta, la quale esaurisce il modo di trattazione. Apro dunque la discussione sulla proposta. Gregorčič: Prosim besede. Od svoje strani morem z veseljem pozdraviti ta predlog. Mi smo že v zadnjem zasedanju stavili predlog po premembi volilnega reda. Veseli me, da je prišel letos enak predlog od one strani. K temu nimam nič dodati, in izjavljam, da bodem glasoval za predlog. Capitano : L’ onor. Gregorčič appoggia la proposta. Domanda altri la parola ? Non e il caso. Chiudo la discussione e metto la proposta in tutti e tre i punti ai voti. I Signori che sono d’ accordo colia pro¬ posta deli’ onor. Bornbig, vogliano restar seduti. (nessuno si alza). La proposta e accolta. Passiamo al primo oggetto deli’ ordine del giorno che e la motivazione della proposta concernente la sistemazione della rete stradale della Provincia. L’ onor. Treo ha la parola. Treo: (A/. 351 /D. GA/. 2671/07). Visoki zbor! Utemeljiti hočem na kratko predlog, ki sem ga stavil v zadnji seji. Visoki zbor! Moj predlog meri na to, da bi se dalo deželnemu odboru pooblastilo, da izvede akcijo v popolnitev in preureditev cest na podlagi zakonskega načrta, nadalje, da bi se mu naročilo, da preskrbi splošne in podrobne načrte našega cestnega omrežja in končno, da bi se mu dalo pooblastilo, da sme razpolagati iz tekočih računov s potrebnimi sredstvi. Visoki zbori Znano je predobro, da je naša dežela, kar se tiče cestnih zvez, jako na slabem. Le ozrimo se naokrog in vidimo, da v mnogih slučajih manjkajo zveze med posameznimi okraji in tudi zvez med posameznimi deli v deželi nam nedostaje. Iščimo vzroka in najdemo ga v tem, da nimamo splošnega načrta, nimamo evidence čez cestno omrežje v deželi. Gospodje, mi neobhodno potrebujemo splošnega načrta in kadar ga bodemo imeli, bo zanrogla deželna upiava z lahkoto presoditi, ali in katere ceste so potrebne, mogla bo presoditi, kako naj bi se cestno omiežje v deželi popolnilo in slednjič bi lahko presodila, kakega pomena je cesta, ali je bolj krajevnega, ali bolj splošnega pomena. Naravno je, gospodje, da, kadar imamo splošen načrt, kadar izprevidimo, kake cestne zveze so po- trebne > kake ceste je treba zgraditi katere popraviti, naravno je in samo ob sebi umljivo, da se prirede P°‘em podrobni načrti za tiste ceste, ki se imajo v prvi vrsti zaradi premenjenih cestnih, to se pravi pro¬ metnih razmer popraviti, zgraditi in popolnih. Seveda, mora biti deželna uprava v to pooblaščena, da sme uporabiti tista sredstva, ki jih ima. na ' az P°lago, uporabiti jih v popolnitev naših cestnih zvez, našega cestnega omrežja. 100 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. Kar se tiče denarnih sredstev, pa se mi zdi potrebno, ozreti se na našo deželno upravo. Gospodje, Vi sami vidite in veste, da se deželni denar večkrat in premnogokrat daje tja v en dan, skoro bi rekel, brez smotra in brez cilja. Nočem s tem nikogar zadeti, ampak to, gospodje, boste sami razvideli, da mora naša deželna uprava drugače postopati, da ne meče denarnih podpor posameznikom brez stvarnega cilja, da se ne sme zgubljati za malenkostmi, ki so dostikrat v škodo celoti. Ako deželna uprava ne razsiplje denarja med posameznike, med posamezne vasi za take svrhe, ki so dostikrat brezpomembne, potem bo imela na razpolago sredstva, ki se namenijo za popolnitev cestnega omrežja in na ta način bi se začelo stanje današnjega cestnega omrežja v deželi zboljševati. Potem pride na vrsto država in, kakor dežela, bo zamogla tudi država na podlagi splošnega načrta odločevati, ali je cesta, ki se bo morala popraviti ali zgraditi, nujna, mogla bo odločevati skupno z deželo, koliko je za tako cesto treba dati, koliko potrositi iz državnih blagajn. Vem sicer, gospodje, da je naša država, kar se tiče erarskih cest, jako ozkosrčna in vem tudi, da se za naše cestne zveze bore malo briga. Kakor Vam je znano, ni hotela sprejeti važne cestne črte od Gorice čez Kormin do italijanske meje med erarske ceste. Tudi za svoje ceste, za tiste ceste, ki so že v njeni upravi, ne skrbi preveč, kar dokazuje dejstvo, da cestna proga na Tolminskem še vedno čaka preureditve. Tako pri nas le ne pridemo naprej. Ako imamo pa splošen načrt cestnega omrežja, zamore deželna uprava od države zahtevati, da pre¬ vzame tiste ceste v svojo upravo, katere so najvažnejše in pri katerih ima največji interes. In kje da ima država interes, kaže dovolj jasno trgovina, kaže promet. Le poglejmo, visoki zbor, bohinjsko železnico in interes države je dovolj jasno označen. Konečno pa pridejo — in to ni najzadnje, gospodje — strategični oziri, ki bodo vlado prisilili, da se ža naše ceste resno zavzame. Vse to, visoki zbor, mora dovesti visoko vlado do tega, da sprejme nekatere skladovne ceste v svoje področje ali pa, da izda potrebna denarna sredstva, da se dotične ceste radikalno popravijo. Da pride do tega, ni dvoma. Le poglejmo, gospodje, druge kronovine, zlasti pa sosednjo nam Kranj¬ sko. Tu vidimo, koliko izdaja država za svoje ceste. Na Kranjskem n. pr. je preuredila v preteklih letih celo črto na Dolenjskem od Ljubljane do hrvatske meje, za kar je izdal cestni erar naravnost ogromne vsote. Kaka razlika je med našo in sosednjo kronovino? Naravnost gorostasna. Tam smo, kjer smo bili pred dvajsetimi leti in še ne pridemo naprej. Če upoštevamo vse to, moramo priti do zaključka, da le na podlagi splošnega načrta se more prih v okom tem nedostatkom in da le po tej poti se da kaj doseči. Drugo vprašanje je vprašanje podrobnih načrtov. Ko imamo splošen načrt, pride že samo ob sebi, da mu morajo slediti podrobni načrti za okraje in občine. Naši cestni odbori in občine imajo pretežka bremena s svojimi cestami, oni nimajo dovolj pregleda in potrebnih sredstev, da bi mogli izdelati vse načrte in zraven še ceste graditi. Cestne odbore in občine je treba razbremeniti, treba jim je nekatere — in sicer najvažnejše — ceste odvzeti in treba je, gospodje, da se jim daje višja podpora iz deželnih sredstev. Potem, visoki zbor, bodo zamogli naši cestni odbori izvrševati svojo nalogo, bodo zamogli skrbeti za svoje ceste tako, kakor je treba, da bodo odgovarjale »okrajnim cestam". Sem že omenil, da manjka v mnogih krajih zvez med okraji in tudi med posameznimi deli dežele. Poglejte, gospodje, kolikokrat se pripeti, da se hoče napraviti cesta v kakem okraju, kolikokrat se pripeti, da pravijo v sosednjem okraju, ali pa tudi v dotičnem okraju samem: „A, kaj, ta cesta nam ne bo nič koristila, mi ne bomo imeli nič od nje, cesta ni potrebna". Stališče cestnih odborov in občn postane vsled tega jako težko. Kadar pa imamo splošen načrt, spoznamo potrebe v okrajih, spoznamo, katere ceste so potrebne, katerih preuravnava je nujna in naravna posledica je, da se prirede podrobni načrti za posamezne okraje in občine. Siedstva za vse to so jako priprosta. Fu bi se morali združiti deželna uprava, vlada, cestni odbori in, ako treba, posamezne občine. Vodstvo vsega dela in prireditev splošnih in podrobnih načrtov bi se Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907, 101 poverilo našemu gospodu nadinženirju, kateremu bi se dodalo še provizorično tehnično osobje in deželna uprava bi plačala večino stioškov. Deželna uprava bi morala iskati stika z vlado, katera bi jej priskočila na pomoč z denarnimi siedstvi in bi odredila tehnične moči, da pomagajo pri izvršitvi načrtov. Seveda bi zamogli sodelovati tudi inženirji posameznih okrajnih glavarstev. Za podrobne načrte bi piispevali tudi cestni odbori in sicer po razmerju dotičnih stroškov, ki se iz¬ kažejo pri prireditvi načrtov za posamezne okraje. Ako bi se priiedili podrobni načrti tudi za občine, bi prispevale te z zneskom, ki se določi sporazumno z deželno upravo. Visoki zbor! Kakor vidite, se dobe sredstva na jako enostaven način. Vse delo bi bilo v dveh ali treh letih dokončano. Inženirji pa, ki bodo pri tem delu sodelovali, lahko ostanejo pozneje v deželi, saj imamo, gospodje, vse polno naprav, ki se bodo morale izvršiti. Imamo urav¬ nave tolikih vodnih tokov, da se ti inženirji prav lahko stalno nastanijo v naši deželi; dela jim ne bo manjkalo. In na tako priprost način si pridobimo tehničnih moči, katerih sedaj povsod pogrešamo. Motivi govore dovolj, da se moj predlog sprejme. V formalnem oziru pa predlagam, da se predlog odkaže za sedaj legalnemu in potem finančnemu odseku. (.Stavljeni predlog se dobesedno tako-le:) (V letošnjem zasedanju se je predložil deželnemu zboru zakonski načrt, ki se tiče zgradbe in vzdrže¬ vanja javnih cest in poti. S tem zakonskim načrtom se odpira deželnemu odboru za bodočnost nov delokrog, kar se je pa zamudilo v preteklosti, moralo bi se popraviti drugim potom, paralelno s popravljenim zakonom. Cestno omrežje v naši deželi ni izdelano in urejeno po enotnem načrtu. Erarične ceste se ne vežejo s skladovnimi in občinskimi cestami v prometno enoto, nasprotno je na premnogih krajih opažati prereze in primanjkljaje, ki ne odgovarjajo sedanjim prometnim potrebam. 1 Ni tukaj mesto, reševati vprašanje, ali bi se dalo tem nedostatkom odpomoči z nekdanjimi deželnimi cestami, ki so obstajale po zakonu z dne 29. aprila 1864. Ne le, da je odgovor glede na drugodeželne skušnje dvomljiv, temveč tudi položaj je tako aktualne važnosti, da se je treba lotiti rešitve na podlagi sedanje razvrstitve cestnega omrežja v deželi in to razvrstitev šele eventualno spremeniti, ako bi se pozneje izkazala za to neobhodna potreba. Za sedaj je nujno, podvreči sedanje cestno omrežje v deželi strokovni reviziji in pridobiti si na¬ črte za enotno popolnitev istega, načrte, ki bi služili v podlago nadaljnemu delovanju, načrte, ki bi nam najbolje pokazali način in primerna sredstva za zaželjeno popolnitev naših cestnih zvez. Revizija bi torej obsegala: 1. splošen načrt obstoječih cest v deželi: 2. splošen načrt tistih javnih cest, ki so potrebne v dosego enotnosti cestnega omrežja in 3. podrobne načrte vsaj tistih javnih cest, katerih zgradba ali preureditev je postala z oziiom na sedanje prometne razmere neobhodno potrebna. Da je splošen in občekoristen pregled po celi deželi in vsled tega tudi primerna direktiva mogoča le središča dežele, ni treba posebej dokazovati. Kamor pogledamo, v okolico goriško in Brda, na Kras in l vipavsko dolino, v gore in menda tudi v Furlanijo, povsod vidimo, da je za ceste v posameznih okrajih še kolikor toliko skrbljeno, da pa manjka pravilnih zvez med okraji in celo deželnimi deli, ker manjka enotnega splošnega načrta. ’ Posamezni cestni odbori se trudijo in žrtvujejo, kolikor je le mogoče, sredstva za načrte in izvršitev istih ali dostikrat stoji stvar tako, en okraj dostikrat tudi velik del okraja smatra za vazno in splošno koristno cestno zvezo, za katero se drugi del okraja ali sosednji okraj ne more navdušiti ' n narobe. Ob spremembi prometnih razmer, nastalih vsled nove bohinjske železnice, postaja to zlo še toliko večje. Z napravo splošnega načrta za deželo se pride temu zlu v oko, s prireditvijo podrobnih načrtov za neobhodno potrebne cestne zveze pa se najdejo pota in sredstva za odstranitev tega zla. 102 Dieta prov. di Goidzia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. Pred vsem naj bodo omenjene erarične ceste! Erarične ceste v deželi so nedostatne toliko glede njihove dolžine kolikor glede njihove izpeljave. Cestni erar je že v marsikateri kronovini pomnožil svoje omrežje ali je bistveno preuredil, tako v sosednji Kranjski, kjer je v teku zadnjih let predelal z ogiomninii troski celo svojo glavno progo po Dolenjskem od Ljubljane do hrvatske meje. Na Goriškem pa kar ne pride dalje niti s preuredbo proge v tolminskem okraju in sprejem nekaterih cest, zadnjič tako važne cestne proge Gorica-Kormin med državne ceste je odklonil — z neznatno podporo. In vendar ima cestni erar na cestnem omrežju goriško-gradiščanske dežele jako važen interes. Vsa trgovina in promet, vsa nova državna železnica kažejo na ta interes — in tudi — last non least — strategični oziri silijo vlado v to, da se ozira ne le platonično, temveč z energičnim dejanjem na naše cestno omrežje. Cestni erar se bode prej ali slej odločil prevzeti nekaj glavnih prog sedanjih skladovnih cest v omrežje eraričnih cest ali pa bode moral vsaj zgradbo in prevreditev nekaterih naših cest podpreti z naj izdatnejšimi državnimi sredstvi! V dosego tega namena pa ne more zadostovati sedanje neorganizovano stanje naših cest; za to ne- obhodno potrebujemo splošnega načrta deželnega cestnega omrežja in stika s c. kr. vlado iz središča dežele na tej zadobljeni podlagi. Na tej podlagi bode tudi deželna uprava dosti ložje presodila, katere ceste so splošnega ali le bolj krajevnega pomena in temu primerno določila nujnost in visokost deželnih prispevkov. Vsekakor bode morala deželna uprava zapreti ali vsaj omejiti svoje vire za tiste podpore, ki so dane brez splošnega in stvarnega cilja sedaj tej sedaj onej vasi — temu ali onemu na ljubo — dostikrat v prikrajšanje splošnih deželnih koristi. Konečno bode na tej podlagi mogoče našim zares prometen boj bojujočim okrajnim cestnim odborom in pa občinam izvrševati svojo nalogo. Splošen načrt za deželo in pa krajevne potrebe v okrajih silijo namreč že same ob sebi, da se izvrše podrobni načrti za posamezne cestne okraje in občine. Ako se pa breme posameznih za državo, ali vso deželo važnih skladovnih cest odvzame okrajnim cestnim odborom od cestnega erarja ali olajša potom večje deželne podpore, potem še-le se bodo ti okrajni odbori lahko nekoliko oddahnili ter pre¬ uredili svoje okrajne ceste (v pravem pomenu besede) in olajšali lahko tudi nekatere občine s pre- vzemo važnejših občinskih cest v skladovne ceste. To bi bila zaželjena popolnitev in delna preureditev cestnega omrežja v deželi. V ta namen bode treba torej izdatno povišati državno in deželno pomoč, neobhodno potreben predpogoj pa je tudi tukaj tehničen načrt te popolnitve v splošnem in vsaj glede najvažnejših zgradb in preureditev vsakega okraja v podrobnem. Jasno je, da cestni odbori in občine teh stroškov ne zmorejo in da sploh niso v položaju kot manjše avtonomne korporacije lotiti se tega dela. To se da doseči le z združenimi močmi. V to bi se morali zediniti: 1. Deželna uprava, katera bi morala potom deželnega nadinženerja, pritegnivši potrebno provizorično tehnično osobje, prevzeti vodstvo tega dela in pokritje troškov za splošne in podrobne načrte v glavnem, ter stopiti ladi sopomoči in prispevkov v potrebno zvezo s c. kr. vlado in okrajnimi cestnimi odbori; 2. c. kr. vlada, katera bi prispevala z denarnimi sredstvi in podpirala izvršitev načrtov s sodelovanjem c. kr. inženerjev dotičnega glavarstva, eventualno z odreditvijo enega ali dveh tehničnih moči v ta namen; 3. okrajni cestni odbori, kateri bi prispevali za posamezne podrodne načrte, ki so potrebni, z denar¬ nimi sredstvi in sicer razmeino po visokosti troskov teh načrtov dogovorno z deželnim odborom in 4. posamezne občine v enakem razmerju, ako bi se potreba podrobnih načrtov za kako občino v teku dela izkazala. Ob skupnem sodelovanju bi bila v teku dveh, treh let naloga izvršena. Tehnično osobje, ki se dobi sedaj od c. kr. vlade ali zasebno gotovo na razpolago, bode našlo tudj pozneje v naši deželi, kjer nam tehnikov v tako občutljivi meri manjka, lakko dela in mesta, ako bi jih 103 Dieta piov. di Gonzia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VJII del 1 maržo 1907. deželna uprava sama več ne potrebovala; saj bode to razširjenje dela že novi stavbinski red povzročil, ako naj ne ostane na papirju (regulacije itd.). Z opravljenim delom bi deželna uprava cestno vprašanje enotno rešila in mnogoštevilne tozadevne nedostatke in vedne pritožbe v deželi na jeden mah odstranila). Predlog se glasi : Visoki deželni zbor skleni: 1. Deželni odbor se pooblašča ukreniti vse potrebno, da se doseže popolnitev in preureditev cestnega omrežja v deželi ter se mu v dosego splošnega in podrobnih načrtov cestnega omrežja naroča, stopiti v zvezo s c. kr. vlado in okrajnimi cestnimi zastopi ter pridobiti potrebno provizorično tehnično osobje pod vodstvom deželnega stavbinskega urada. 2. Deželni odbor se pooblašča v ta namen razpolagati s potrebnimi deželnimi sredstvi iz tekočih računov za sedaj v najvišjem znesku 10.000 kron. Segretario: L’ecc. Dieta voglia aeliberare: 1) La Giunta prov. viene autorizzata di provvedere al completamento ed alla sistemazione della rete stradale della Provincia; la Giunta resta incaricata, allo scopo di passare alla compilazione d’ un piano generale e di piani di dettaglio, di avviare trattative coli’ eccelso Governo e coi Comitati stradali e di assumere il personale tecnico necessario in via provvisoria sotto la direzione deli’ Ufficio edile prov. 2) La Giunta prov. e autorizzata di disporre, per questo scopo, dei crediti necessari disponibili dai conti correnti, per ora pero sino ali’ importo massimo di Corone 10.000. Capitario: L’ onor. Treo propone che la sua proposta venga accolta e passata agli studi del Comitato giuridico e di finanza. Gli onorevoli Signori sono d’accordo con questa proposta? (si) La proposta e accolta. Lo stesso relatore ha la parola per motivare la proposta concernente 1’ aumento del contributo per il miglioramento dei prati carsici. Treo; Visoki zbor! Pridem prosjačit, in sicer ne pridem prosjačit, da bodete rekli da je bil to volilni manever. Pridem prosit za mali dar v lep namen, za naš zapuščeni in pomoči vredni Kras. Saj poznate, gospodje, naše gole kraške pašnike in naše pustinje na Krasu. Leta 1904 sem stavil predlog, naj se podeli za melijoracijo pašnikov na Krasu primeren znesek in visoki zbor je dovolil dvatisoč kron. To je bila majhna svota, visoki zbor, za tako važno akcijo, toda vsaj prvi korak smo storili in prvi korak je vedno najtežji. Pričakoval sem, da nam pride vlada takoj na pomoč s kakim prispevkom; dala je sicer, toda mal znesek, in še to še-le za leto 1907. Vlada je prišla pozno s svojo rešitvijo in s tem zakrivila, da je deželni prispevek iz leta 1905 zapadel. Tako imamo v tekočem letu 6000 kron na razpolagu, in sicer državni prispevek 2000 K in oba de¬ želna prispevka po 2000 K, ki sta bila ustavljena v proračunu ža leto 1906 in 1907. Skupaj^ torej 6000 kron. Gospodje, jaz mislim, da ste tudi Vi prepričanja, da je ta svota mnogo premajhna. Če upoštevate, da se gre za melijoracijo, ki obsega dva sodna okraja, morate uvideti, da je znesek 6000 kron naravnost ma¬ lenkostna podpora. Akcija, za katero se gre tu, je neprecenljivega pomena za prebivalstvo na Krasu, katero se že izseljuje, ker mu domača tla ne dajejo zaslužka. Ni mi treba še omenjati da je melijoracija kraških pašnikov tudi za povzdigo živinoreje na Krasu velike važnosti, ker bi se krma veliko izboljšala. Zatorej prihajam s prošnjo, da bi se sedanji deželni prispevek povišal na 3000 kron. To je pač malo, a l> saj si ne upam več prositi, ker vem, da ste vsi na levi in na desni jako ozkosrčni. V marsikaterem drugem slučaju ste jako generozni in dajate od dva do deset tisoč kron torej mislim, da se bodete tudi na tako važno akcijo, kakor je ta, ozirali. Kakor vidite, je moja prošnja jako skromna in zato upam, da mi je ne odbijete. Ta znesek naj dvigne deželna uprava iz preostankov iz leta 1905 in 1906. Imeli bomo mnogo prašnikov, ki se bodo potegovali za te podpore in uverjen sem, da ta svota ne bo zadostovala. Za letos pa, kakor sem že rekel, si ne upam prositi, da bi dali več. - Zajedno pa naj se naroči dežel¬ nemu odboru, da izposluje tudi od visoke vlade povišanje letnega državnega prispevka na 3000 kron. 104 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. Moj predlog se glasi: (čita predlog). Predlagam, da se ta moj predlog odstopi tehnično-gospodarskemu odseku, da se bo tam razpravljal skupno s pravilnikom o izboljšanju kraških pašnikov, kateri naj bi se nekoliko spremenil. Tako pridemo še letos do tega, da se izboljšanje kraških travnikov izvrši. {Stavljeni predlog se glasi do besedno:) (V deželnozborskem zasedanju 1. 1905 se je sprožila misel, uplivati na hitrejšo melijoracijo krasovitega sveta potom spremembe kamenitih in pustih pašnikov v senožeti z deželnimi in državnimi prispevki. De¬ želni zbor se je odzval dotični inicijativi in dovolil v ta namen letne podpore 2000 K, ki se je vstavila že v deželni proračun za leto 1905. To ni bilo dosti, ali vsaj začetek je bil. Deželni odbor je potem posredoval v dosego prispevka iz melijoracijskega zaloga pri c. kr. vladi, katera je po daljših zamudah konečno v letu 1906 dovolila iz tega zaloga istotako 2000 K, to pa šele za leto 1907. V tem času se je bil od deželnega odbora že vstavil v proračun za leto 1906 drugoletni donesek 2000 K, vsled pozne vladne rešitve, omenjene na leto 1907, pa je bil zapadel prvi donesek 2000 K iz leta 1905. Za tekoče leto 1907 je torej v označeni namen na razpolago vladni prispevek za leto 1907 v znesku.K 2000 in deželnozborska prispevka iz leta 1906 in 1907 a K 2000 . ■ „ 4000 skupaj . . K 6000 To je sicer mala vsota, ki daleč ne odgovarja intencijam sproženega predloga in ne more dovesti tako hitro, kakor bi bilo želeti k splošnemu predelovanju in zboljševanju razdeljenih pašnikov; vendar pa bode tudi ta vsota neko merilo, v koliko so posestniki krasovitih tal za take melijoracije vneti. Zglasilo se je že takoj prvo leto nekaj prosilcev; ako pa se akcija razglasi, bode jih vse polno in čim večje bode njih število, tem večji bode vspeh — s tem pa tudi potreba, povišati ta neznatni melijoracijski prispevek na primeren znesek, primeren namreč velikemu obsegu krasovitega sveta in nujni potrebi, pripomoči kraškemu prebivalstvu, ki se je pričelo že v tujino izseljevati, do večje gospodarske inicijative na domačih tleh. Povdarjati je treba tukaj še enkrat: Ta akcija, izvršena s primernimi sredstvi, privedla bi v doglednem času do tega, da bi goriški Kras takorekoč izginil pod zeleno rušo nove zemeljske plasti, živinoreja bi se povzdignila z zboljšanjem krmil, za senožeti nerabni kosi pašnikov bi se zasadili z borovjem in kar ni najzadnje — zaledje Trsta bi nudilo milijonom avstrijskih in neavstrijskih potujočih tujcev čisto drugo prijaznejše lice, kakor sedaj. V dosego tega cilja usojam si predlagati:) Visoki zbor skleni: 1. Visoki deželni zbor naj blagovoli povišati letni prispevek za melijoracije krasovitih pašnikov v senožeti na letnih 3000 K- 2. Deželni odbor se pooblašča, da v povišanje sedanjega fonda dvigne že v proračunu leta 1906 vstavljenih 2000 K iz blagajniških preostankov ter jih porabi v označeni namen v smislu melijoracijskega načrta. 3. Deželnemu odboru se naroča storiti potrebne korake, da zagotovi tudi c. kr. vlada za nadalje svoj prispevek povišan na 3000 K. Segretario : L’ ecc. Dieta voglia deliberare: 1) L’ecc. Dieta voglia elevare il contributo annuo per il miglioramento dei prati carsici ad annue Cor. 2000. 2) La Giunta viene autorizzata di far uso, allo scopo di aumentare il rispettivo fondo, delle Cor. 2000 gia stanziate nel preventivo del 1906 levandole dai civanzi di cassa, e di adoperare tale importo per gli scopi suaccennati a sensi del piano di miglioramento. 3) La Giunta e incaricata di fare i passi opportuni presso 1’ ecc. Governo, affinche anche lo stato elevi pro futuro la sua contribuzione a Cor 3000. Capitano : Egli propone che 1’ argomento venga passato per studi al Comitato tecnico-economico. Nessuno prende la parola per combattere la proposta ? Non e il caso. La metto ai voti. I Signori che sono Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907 105 d’ avviso di passaie 1 oggetto per studi al Comitato tecnico-economico, vogliano restar seduti. ( nessu.no si alza ) E’ accolta. II punto terzo concerne la motivazione della proposta riguardo lo studio scientifico della pellagra. L’ onor. Faidutti ha la parola. Faidutti: (N. 353/Dieta GN. 2673/907). Nella lotta contro la pellagra, specialmente negli ultimi tempi rilevo un consolante risveglio che si si estrinseca nelle largizioni di questa Dieta provinciale, nella attivita spiegata dalla commissione pellagro- logica di Gradišča con a capo il Cavaliere Pozzi, nelle pubblicazioni e nelle conferenze che si susseguono allo scopo di assanare i paesi affetti dalla pellagra, nelle locande sanitarie, nelle proposte di miglioramento delle abitazioni in Friuli. Molto pero e ancora da farsi tanto nel campo pratico che nel teoretico: nel pratico tutti invochiamo la sollecita attuazione del pellagrosario; nel campo teoretico bisogna convenire šara di sommo vantaggio 1’ erezione di un istituto internazionale che abbia per meta lo studio delle cause e della natura della pel¬ lagra per avvisare ai rnezzi di combatterla. A questo scopo tende dunque la mia risoluzione, che e del seguente tenore: „Con riflesso che 1’eziologia della pellagra e ancora oscura, con riflesso ali’indovinato pensiero del professor Neusser al Congresso pellagrologico di Merano nell’ anno 1905, di erigere cioe in terra infetta da pellagra un istituto di carattere internazionale per farvi le debite scientifiche indagini sulla natura del terribile flagello, propongo che 1’ eccelsa Dieta incarichi la Giunta provinciale a fare le necessarie pratiche presso 1’ Ecc. i. r. Governo, perche questo effettui la grande idea del Neusser nel nostro Friuli". Nel congresso medico di Merano tenutosi nel 1905, il prof. Neusser osservava che le cause della pellagra sono ignote ; si combatte contro il maiz senza sapere se il veleno sia nel grano o se ne siano causa i parassiti che vi si nascondono, o se, oltre il maiz, guasto, vi siano altre cause di questa malattia. Non lo si potra sapere se non dopo studi esaurienti come avviene del colera, della peste e del tifo. Quindi la necessita di un istituto scientifico. La pellagra, essendo una malattia che maggiormente infetta le popolazioni agricole, i medici che vi abitano non hanno ne tempo ne rnezzi per studiarla da vidno, e quanto si puo attendere da specialisti in baderiologia botanica e chimica per la lontananza non puo ridursi che a poca cosa. E’ necessario quindi un istituto che raccolga un corpo di scienziati come 1’ avea ideato cento e venti anni fa 1’ Imperatore Giu¬ seppe, fondando in Legnano una stazione pellagrologica. L’ opera e dichiarata dal prof. Neusser urgente e benefica per tutti i paesi infetti dalla pellagra. Il barone Schvvartzenau, Governatore del Tirolo, presente al congresso di Merano, applaudi alla pro¬ posta Neusser, promise di occuparsene efficacemente e si dimostro entusiasta deli’ istituto scientifico. Da noi non si puo se non salutare con plauso la proposta tanto piu che siamo prossimi alla pro- bat >ile attuazione del pellagrosario, il quale per 1’ istituto ideato riescirebbe di grande vantaggio fornendo precisamente la materia per lo studio degli scienziati. Che il Governo poi vorra dare la preferenza per quest’ istituto al nostro Friuli, non lo si puo dubitare, dacche il professar Neusser e professore deli’ Universita di Vienna, la disposizione geografica ed il dima d £ l Friuli, come pure le facili comunicazioni sono favorevolissime con di piu che gli esperimenti degli scienziati vi potrebbero seguire su due tipi: sul friulano e sullo sloveno poiche, anche fra gli slavi si con- slatarono da piu medici, come il Dr. Lius di Gradišča ed il Dr. Benardelli di Cormons dei časi di pellagra. lo ritengo dunque che alle ragioni suesposte tanto gli onorevoli colleghi di destra quanto quelli di sinistra faranno buon viso e avranno motivo di votare per questa mia risoluzione tanto piu, che si tratta H’ » 7 un opera benefica, morale, intellettuale ed econoinica. Capitano : Prego di preleggere la proposta in sloveno. S e gretario : Visoki dež. zbor skleni: Nalaga se dež. odboru, da stopi v dogovor s c. kr. vlado, da ista uresniči v Fuilaniji idejo prof. cusser-ja, zadevajočo ustanovitev mednarodnega zavoda za znanstvene skušnje glede pelagre. 14 106 . di Gorizia e Gradišča. V sednta della IV tornata. Bpoca VIII del 1 maržo 1907. Dieta prov Verzegnassi: Io appoggio di tutto cuore quesia proposta, mi permetto soltanto di aggiungere che p esame delle causc di questa fatale malattia non e cosa nuova. Mi faro lccito di osservare che quando si tenne il congresso peliagrologico a Bologna si discusse dai principali medici versati in questa materia, ed essi erano pienamente d’ acCordo sulla necessita deli’ erezione di un istituto scientifico per combattere questo flagello, e deli’ erezione dei pellagrosari. Soggiungo che a Vienna dal deputato rappresentante di questa Provincia, il Signor Antonelli, sono gia stati fatti passi per indurre il Governo a istituire 1’ istituto, di cui parlasi, e il Dottor Neusser gli avea assicurato tutto il suo appoggio. Egli tenne inoltre a Vienna col medico Gino Dr. Cosolo una conferenza, nella quale si concluse che si sarebbe iniziato e si sarebbe condotto a termine la soluzione del progetto deli’ istituto scientifico. Posso dunque assicurare che nel Governo si sono trovate tutte le buone disposizioni a venirci in- contro, e se mi si permette di esprimere un mio desiderio in quest’ incontro, vorrei che fosse scelto come luogo per 1’ impianto di tale istituto il comune di Cervignano, perche appunto Cervignano si trova al con- fine tra 1’ Austria e 1’ Italia e perche in quel distretto giudiziario la pellagra fa vittime innumerevoli. Dunque per non tediare piu oltre la eccelsa Dieta, dichiaro di associarmi alla proposta di Monsignor Faidutti. Capitano : Ci fu un piccolo equivoco, ma io non avevo ancora aperto la discussione. Non pertanto trattandosi di un argomento di tanta importanza non me ne faranno carico i Signori se ho lasciato parlare 1’ onor. Verzegnassi. Domanda altri la parola ? Non e il caso. Metto ai voti la proposta deli’ onor. Faidutti. Gli onor. Signori che accettano questa proposta, sono pregati di restar seduti. (nessuno si trme ) La proposta e accolta. Mi permetto di annunziare ora, che immediatamente prima della odierna seduta mi e stata insinuata una proposta che sta in intima connessione col pellagrosario nel Friuli. Siccome riguardo alla trattazione formale deli’ oggetto sarebbe bene si sollecitasse 1’ argomento, cosi mi permetterei di domandare 1’ autoriz- zazione di interpolare al N. 4 deli’ ordine del giorno quest’ argomento. Se i Signori non hanno niente in contrario allora preghero di annunziare quest’argomento. E’ la do¬ manda della Commissione pellagrologica di Gradišča. Segretario: Gospod deželni glavar naznanja, daje došel od komisije za zatiranje pelagre v Gradišču spis, zadevajoč ustanovitev bolnišnice za pelagrozne v Furlaniji. Opaža, da je ta predmet v ozki zvezi s prej stavljenim predlogom in vpraša ali ga sme uvrstiti v današnji dnevni red. Capitano: Anche la trattazione formale e gia compresa nel voto della Giunta. Apro la discussione. Nessuno combatte la proposta ? (no) 1 Signori che sono d’ accordo di autorizzarmi a passare quest’ oggetto al Comitato tecnico-economico, vogliano restar seduti. (nessuno si a/za) La proposta e accolta. Al punto quarto sta la costruzione di un nuovo ospedale militare. L’ onor. Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi: (N. 327/Dieta GN. 1679/907). Eccelsa Dieta! Nella seduta deli’ 11 novembre 1904 fu discussa in seno a codest’ Eccelsa Rappresentanza una motivata proposta della Giunta provinciale, secondo cui la Giunta stessa avrebbe dovuto essere incaricata d’elaborare un progetto concernente 1’erezione d’ un Ospedale militare a Gorizia, di procedere a tale riguardo di concerto con le Autorita militari, allo scopo di determinare 1’ epoca della durata del contratto d’ affittanza e l’annuo affitto da corrispondersi alla Provincia, e di ripresentare I’ oggetto con proposte conerete in una prossima tornata. In chiusa della discussione i voti favorevoli alla suddetta proposta ed i voti contrari alla medesima risultarono pari, per cui la proposta cadde senza verun effetto concreto. Nel 1905, in considerazione che le condizioni edilizie deli’ Ospedale militare erano tali, da costituire per il Fondo provinciale una causa di crescenti e sproporzionati aggravi per spese di manutenzione, la Giunta diede ali’ Autorita militare la disdetta di finita locazione per 1’ accennato Ospedale, e la invito a disporre per lo sgombero del medesimo. Ne nacque una causa, che persa dalla Giunta in prima e vinta in seconda istanza, ebbe, (in seguito a ricorso del Ministero della Guerra e del Ministero per la difesa del Paese) il suo epilogo nella sentenza deli’ i. r. Suprema Corte di Giustizia, intimata con decreto deli’ i. r. Giudizio distrettuale in Gorizia dd. 26 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907 107 gennaio 1906, C V o88/05, R II 142/05, con cui fu pronunciato che la vertenza non si possa definire per le vie del foro civile. Esaurito quell incidente, 1 i. r. Luogotenenza, in seguito a richiesta deli’ i. e r. Coinando del III Corpo d’ esercito in Graz, comunico alla Giunta, mediante Nota del 26 maggio 1906, N. 12142/1, che 1’attuale Ospedale militare in Gorizia doveva essere conservato dali’ Amministrazione militare, perche il progettato adattamento della Caserma della Milizia ad Ospedale non poteva essere effettuato, occorrendo quella Ca- serma per altri scopi. La Luogotenenza consigliava percio alla Giunta, siccome la migliore soluzione della vertenza, di met- tere a disposizione deli’Amministrazione militare, in luogo deli’attuale Ospedale di necessita un nuovo Ospedale militare, perche diversamente la suddetta Amministrazione avrebbe dovuto insistere per 1’ effettua- zione dei necessari lavori di ristauro, che sarebbero riusciti molto costosi, e che — in caso di rifiuto della Giunta — sarebbero stati eseguiti a tutte spese e rischio deli’ Amministrazione provinciale. In quest’incontro la Luogotenenza comunicava che 1’ affitto per un nuovo Ospedale militare sarebbe stato assicurato per 25 anni e si sarebbe pagato in misura eguale a quella d’ una caserma di I classe. La Giunta desiderosa di risolvere la questione nel modo piti vantaggioso per gl’ interessi del Fondo provinciale, riscrisse tosto alla Luogotenenza che volentieri avrebbe sottoposto 1’ oggetto una seconda volta al voto deli’ Eccelsa Dieta, e che le si facesse pervenire a questo scopo un progetto di massima o per 10 meno un programma di fabbrica dettagliato, e che si indicasse 1’ importo annuo che 1’ Amministrazione militare corrisponderebbe quale affitto per un Ospedale effettuato secondo 1’ accennato programma. La Luogotenenza corrispose alla domanda della Giunta e comunico, mediante la Nota del 27 dicembre 1906, N. 30869, che 1’ Autorita militare aveva fatto eiaborare un progetto generale per un nuovo Ospedale militare da erigersi a Gorizia, ed invitava la Giunta a delegare un suo rappresentante nella Commissione mista che si sarebbe adunata il 29 dicembre 1906 a Gorizia, nel vecchio Ospedale militare, per esaminare 11 progetto, nella qua! Commissione sarebbero rappresentate 1’ Autorita politica distrettuale, la Giunta pro¬ vinciale ed un medico e un ingegnere di queste Autorita. Completato ed approvato il progetto dalla suaccennata Commissione, 1’ i. r. Luogotenenza per desi- derio deli’ i. e r. Comando del III Corpo d’ esercito, raccomandava alla Giunta d’ avanzare 1’ oggetto all’Ec- celsa Dieta nella presente sessione, e di procurare accio la questione deli’ erezione d’ un nuovo Ospedale militare fosse questa volta favorevolmente risolta. La firmata Giunta si onora quindi d’ avanzare a codest’ Eccelsa Dieta il progetto ed il preventivo, concernente la costruzione deli’ Ospedale militare, con le seguenti osservazioni. In seguito alle constatazioni del delegato tecnico della Giunta in seno alla Commissione mista, le dimensioni delle murature, che non corrispondevano alle prescrizioni del regolamento edile vigente per Gorizia, furono riformate, e fu pure ridotta la grossezza dei muri, per cui anche la spesa di costruzione nsulta inferiore a quella del progetto originario. Anche 1’ area del Fondo fu ridotta da ettari 2'4 a 2, e potrebbe essere ulteriormente ridotta ad ettari ^ 68; nel qual caso occorrerebbe modificare la disposizione dei fabbricati per non avvicinare soverchiamente d padiglione delle malattie infettive o quelle per le altre malattie. Por quanto concerne 1’ubicazione, la Commissione accenno soltanto alla paite meridionale del terri— tor >o della citta. Riguardo al prevvedimento d’ acqua, il rappresentante del Comune aveva dichiarato che 1’allacciamento a " a c °nduttura d’acqua della citta non avrebbe potuto essere effettuato prima del 1911, sicche si dovrebbe P r °vvedere provvisoriamente mediante un pozzo, utilizzando 1 acqua del sottosuolo. La questione della conduttura del gas o deli’ illuminazione elettrica, per deliberato della Commissione, Sara trattata separatamente e dovra stare a carico deli’Erario, da che la Legge sull’acquartieramento mili- tare non contempla 1’ obbligo del locatore di fornire 1’ illuminazione. La spesa, calcolata sul progetto di massima si concreta come segue: 108 . di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 1 maržo 1907. Dieta prov 1) Acquisto di circa 2 ettari di terreno nella plaga suaccennata (in cifra rotonda), . cor. 60.000 2) Costo degli edifici .. 250.000 3) Impianto di depurazione biologica, rete di distribuzione deli’ acqua potabile ed altre installazioni occorrenti. » 23.00 0 Totale . cor. 333.000 rispettivamente in cifra rotonda, corone 340.000. In quest’ importo si troverebbe pero un margine sufficiente per provvedere alla costruzione d’ un pozzo comune di circa 2 m di diametro ed ali’ impianto d’ una pompa per 1’ estrazione deli’ acqua. Codesto impianto potrebbe bastare sino ali’epoca in cui si effettuasse il provvedimento generale d’ acqua potabite della citta (cio che, secondo la dichiarazione del delegato del Comune, avverebbe nel 1911). Considerando un bisogno quotidiano di circa 110 ettolitri (11 m 3 ) d’acqua, si ritiene di poter estrarre questo quantitativo da sottosuolo, come dimostrarono le trivellazioni effettuate sul fondo del Frenocomio provinciale. Sarebbe quindi omessa la possibilita di trasformare tale provvedimento provvisorio in defini- tivo, quando le Autorita militari rinunciassero ali’ allacciamento della rete alla futura conduttura generale della citta. Quale quota annua per la manutenzione dello Stabilimento si prevede il 0'40°/° del valore del me- desimo (cor. 270.000) quindi in cifra rotonda cor. 1000. Considerato che occorrera provvedere anche alla manutenzione degli edifici ed alla fornitura dell’acqua potabile, e probabile che, in confronto al canone annuo di cor. 15.750:62 offerto, ne derivi un deficit di qualche migliaio di corone, che potrebbe esser coperto in parte da un compenso da chiedersi ali’ Erario per 1’ uso dei parchi e giardini del nuovo Ospedale; 1’ interesse del capitale rappresentato dali’ Ospedale attuale, rispettivamente dal suo fondo, che restera libero dopo costruito il nuovo stabilimento andra poi a tutto vantaggio deli’ amministrazione provinciale. Non avendo il Fondo provinciale a disposizione il capitale necessario, occorrera provvederlo mediante un’ operazione di credito, di cui al momento, non e possibile di precisare i termini, i quali in ogni caso dovrebbero essere i piu favorevoli che sia possibile di ottenere. Premesso quindi che 1’ effettuazione dei ristauri necessari ali’ attuale Ospedale militare equivarrebbe per le finanze provinciali ad un disastro economico, e che la sola via per evitare tale disastro e la costru¬ zione d’un Ospedale nuovo, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare: 1) „S’ incarica la Giunta provinciale di passare alla costruzione d’ un nuovo Ospedale militare per 140 malati, sur un fondo a cio adattato, che a questo scopo dovra essere acquistato nella parte meridionale della periferia della citta di Gorizia, attenendosi alle massime svolte nel progetto generale elaborato dal- 1’ Ufficio edile provinciale. 2) Il dispendio massimo per 1’ effettuazione del suddetto incarico e fissato con 340.000 corone. 3) La Giunta e autorizzata di procurarsi — sentita la Contabilita provinciale — il danaro necessario, sino ali’ ammontare stabilito ad 2), mediante quell’ operazione di credito, che per le condizioni del mercato monetario risultera piu conveniente agl’ interessi della Provincia. 4) Gl’ incarichi precisati come sopra dovranno essere mandati ad effetto solamente nel caso che l’i. e 1 Erario militare acconsenta di corrispondere un annuo affitto di corone 2000 per i giardini annessi al pr 0 ' gettato Ospedale, oltre ali’annua pigione di corone 15.750:62, da corrispondersi a sensi della vigente tarifi per gli edifici adibiti ad uso d’Ospedale. “ Segretario: Visoki deželni zbor skleni: 1) „Nalaga se deželnemu odboru, da zgradi vojaško bolnišnico za 140 bolnikov na primernem prostoru, ki se mora kupiti na južnem delu periferije mesta goriškega, pri čemur se je držati splošnega načrta, k* ga je izdelal deželni stavbinski urad. 2) Najvišji potrošek v izvršitev označenega naročila se določi na 340.000 kron. 3) Pooblašča se deželni odbor, da preskrbi — zaslišavši deželno knjigovodstvo — potreben denar d° 109 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. V sedata della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907 zneska, določenega pod točko 2) potom kreditne operacije, ki bi bila vsled pogojev na denarnem trgu najugodnejša za interese naše dežele. & 4) Naročila, omenjena v prejšnjih točkah se imajo izvršiti le, ako c. in kr. vojaški erar obljubi da bode odšteval za vrtove, ki se dodajo projektirani bolnišnici, letno najemnino v znesku 2000 kron in razven tega letno najemnino v znesku 15.750 K 62 vin., ki se mora plačevati v smislu veljavnega tarifa za po¬ slopja, katera se rabijo za bolnišnice. “ Capitano : L’ argomento sta in discussione. Panigai . Propongo che la Dieta voglia assoggettare quest’ oggetto agli studi del Comitato di finanza. Capitano : Se non si fanno eccezioni a questa proposta, di passare 1’ oggetto al Comitato di finanza, 1’ ho per accettata. E’ accettata. II prossimo oggetto e lo Statuto della scuola agraria provinciale di Gorizia. Anche qui 1’ onor. Ver- zegnassi e relatore. Verzegnassi: (N. 328/Dieta GN. 1737/907. V. alleg. N. 7). Eccelsa Dieta! Non e la prima volta che in quest’ aula si fa udire 1’ affermazione, che la Scuola agraria provinciale, nell’ organizzazione attuale e con 1’ attuale programma, ha fatto ormai il suo tempo. 11 problema di riforma rimase pero sin qui insoluto. Oggi la Giunta provinciale, dopo aver completato i suoi uffici con 1’ istituzione d’ un competente uf- ficio agrario, puo e deve proclamare altamente 1’ urgente necessita d’ una riforma della Scuola agraria pro¬ vinciale, nel senso che la medesima possa pienamente corrispondere ai reali bisogni pratici deli’ agricoltura della Provincia. Gli allievi che assolvono i corsi della Scuola agraria provinciale, hanno ormai poco o punto occasione di trovare collocamento quali fattori o gastaldi nella Provincia, dove le grandi aziende agrarie sono ridotte di numero, ed oltre di cio si preferiscono per le medesime allievi assolti d’ istituti superiori. 11 lavoratore della terra ed il piccolo proprietario son quelli che oggidi abbisognano in prima linea deli’ istruzione agraria. Son essi a cui bisogna insegnare ad abbandonare i sistemi antiquati ed irrazio- nali, per la tecnica agraria moderna e razionale. Ma essi non possono ne frequentare personalmente ne far frequentare dai figliuoli una Scuola in cui 1’ istruzione dura tutto il tempo deli’ anno, da che non possono permanentemente abbandonare i lavori dei campi da cui ritraggono 1’ esistenza. Stabilito quindi il principio, che la Scuola agraria provinciale debba essere un efficace coefficiente Per il promovimento della riforma deli’ agricoltura provinciale della Provincia su basi razionali ed esercitare direttamente e su vasta scala il suo influsso su tutta la popolazione agricola, bisogna senz’ altro provvedere ad una radicale riforma del programma della Scuola. L’ agricoltore e il piccolo possidente non possono approfittare deli istruzione in una Scuola se non durante 1’ inverno. I corsi d’ istruzione della Scuola agraria devono quindi essere esclusivamente invernali. In codesti corsi šara indicato tanto d’ impartire 1’ istruzione agraria generale, quanto anche di tenere delle lezioni e dimostrazioni speciali in singoli oggetti deli’ agricoltura e della zootecnica, cio che tornera di grande profitto a molti i quali, pur possedendo delle cognizioni agricole generali, desiderano di spe- cializzarsi in qualche singolo ramo, p. e. in quello degl’ innesti, della vinificazione e della manipolazione 4el vino, della frutticoltura, deli’ allevamento e della cura degli animali e c. v. Chiusi, con la fine deli’ inverno i corsi teorici della Scuola, occorrera mobilizzare tutto il personale della medesima e sparpagliarlo nelle varie regioni della Provincia a tenervi delle conferenze popolari, di P'eferenza su oggetti d’ immediata applicazione pratica. L ’ agricoltore avra la scuola in časa sua ed imparera lavorando a proprio profitto, sulia sua terra. Coloro che avranno gia frequentato il corso invernale, avranno occasione d’applicare praticamente quant o avranno imparato in teoria. 110 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. Coloro che non avranno peranco frequentato la Scuola invernale, saranno spontaneamente invogliati di frequentarla. Inoltre, per invogliare gli uni alla frequentazione, per confortare gli altri d’ averla frequentata, e per giovare agli uni ed agli altri nella piu arnpia misura possibile si rende necessario d’ istituire nelle varie regioni della Provincia e nel maggior numero possibile dei campi dimostrativi, quali elementi didattici spe- rimentali di valore universalmente riconosciuto. Codesti campi dovranno essere tenuti dagli agricoltori, a cui la Giunta provinciale fornirebbe sementi e concimi e quanto altro si rendesse necessario per gli esperimenti dimostrativi. L’ agricoltore, esonerato da ogni spesa avra occasione di vedere, di toccar con mano; credera ali’ evidenza dei fatti e con suo ine- stimabile vantaggio proseguira sulla buona strada. Speciali corsi agrari potranno esser tenuti ciascun anno durante le ferie scolastiche per i maestri e per quelle altre classi della popolazione le quali piu d’ ogni altro četo di persone si trovano costantemente in contatto con 1’ agricoltore, ne godono la confidenza e possono con successo istruirlo e consigliarlo. Organizzata su questa base 1’ istruzione agraria in tutta la Provincia šara compito della Giunta pro¬ vinciale d’ effettuare un’ energica propaganda progressista nel campo agrario e di provocare e favorire la cooperazione agraria, questa potente rnolla che varra ad intensificare la coitivazione agraria e ad aumen- tarne la produttivita. Per tale propaganda la Giunta si servira del personale della Scuola agraria e di quello deli’ ufficio agrario provinciale, mediante il periodico „L’ Amministrazione provinciale ,“ in cui nella rubrica „ Agraria" si pertrattano tutti gli oggetti inerenti ali’ agricoltura. La firmata Giunta, nella certezza che il programma or ora esposto šara riconosciuto da codest’ Ec- celsa Dieta siccome il piu appropriato a favorire su vasta scala e con effetto immancabile allo sviluppo agrario della Provincia, s’ accinse senz’ altro ali’ elaborazione d’ un nuovo Statuto per la Scuola agraria provinciale, informato ai suesposti criteri, e si onora di sottoporlo al voto di codest’ Eccelsa Rappresen- tanza provinciale con le seguenti osservazioni. 11 personale didattico della Scuola agraria e aggregato ali’ Ufficio agrario provinciale, i cui funzionari coopereranno pure ai corsi invernali ed alle conferenze agrarie. La durata dei corsi invernali fu stabilita dal 1 novembre al 31 maržo (§ 3). E’ prevista 1’ aggregazione d’ una tenuta rurale alla Scuola agraria per la sistemazione dei campi spe- rimentali, come pure, secondo la possibilita, qualche modesto impianto agricolo-industriale per i bisogni delle dimostrazioni pratiche. Neli’ Art. 5 sono determinate le attribuzioni della direzione suprema deli’Istituto, riservate ali’Eccelsa Dieta e le attribuzioni direzionali ed amministrative della Giunta provinciale. La sorveglianza immediata sulla Scuola si prevede affidata ali’ Ufficio agrario provinciale, (in base ad istruzioni che saranno emanate dalla Giunta provinciale). Per assicurare la maggior possibile efficacia alle conferenze agrarie da tenersi nei Comuni, s’ intende che queste siano pubbliche. Nel determinare le materie d’ insegnamento, si ebbe riguardo di ristringere le materie elementari allo stretto indispensabile. Per gli elementi di scienze naturah fu scelto cio che praticamente fosse insegnabile con probabilita di successo. Ampiarnente invece sono rappresentate nel piano d’ insegnamento le materie tecniche, specializzando ogni singola materia, ed aggiungendo a questo gruppo quegli oggetti d’ istruzione che gioveranno tanto individualmente, quanto anche in avvenire nello sviluppo dei Consorzi. Esposto cosi nei suoi particolari il programma di riforma della Scuola agraria che si comprende nello Statuto in presentazione, la Giunta lo raccomanda caldamente alla serena discussione ed ali’ approvazione deli’ Eccelsa Rappresentanza provinciale, affinche gia con la fine del corrente anno 1’ istruzione agraria, riorganizzata su basi corrispondenti ai bisogni di tutta la Provincia, possa iniziare la sua benifica operosita- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V sednta della IV tornata. Epoca Vlil del 1 maržo 1907, Piaccia percio ali’ Eccelsa Dieta deliberare: „E’ accolto 1 unito Statuto per la scuola agraria provinciale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se statut deželne kmetijske šole za pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko. Capitano: E’ aperta la discussione. Naglos: Farei la proposta che lo Statuto della scuola agraria venga ceduto al Comitato tecnico- economico per studi e riferta. Štrekelj : jaz mislim, da bi bilo bolje, da se odstopi ta statut šolskemu odseku. Capitano: Propone che 1’ oggetto sia demandato anche al Comitato scolastico. Naglos: O ali' uno o ali’ altro, anche allo scolastico. Capitano: Lei propone e al Comitato tecnico e al Comitato scolastico. Naglos: Si! Capitano: Metto dunque ai voti le proposte. 1 Signori che sono d’accordo di passare lo Statuto della scuola agraria al Comitato tecnico-economico e poi allo scolastico, vogliano rimaner seduti. (nessuno si alza) Le proposte sono accolte. Al punto 6 e il resoconto pro 1905 deli’Istituto provinciale di credito ipotecario. Marani: (N. 329/Dieta. GN. 4036/1906). Eccelsa Dieta! La Giunta provinciale si onora di riferire a codest’ eccelsa Dieta a sensi del disposto del § 52 dello Statuto per 1’ Istituto provinciale di credito ipo¬ tecario quanto segue, relativamente alla gestione del nominato istituto nel 1905. Se gia il primo periodo di gestione deli’ Istituto provinciale di Credito ipotecario s’ era chiuso con lieto esito, il risultato del II. anno di gestione, cioe del 1905, segna in confronto al primo un consolante progresso. Come risulta dal bilancio in presentazione furono liquidaii nel 1905 mutui 289 per un importo com- plessivo di corone 2,456.200, mentre nell’ anno antecedente si liquido I’ importo complessivo di cor. 1,778.000. L’ anno decorso presenta quindi un aumento di corone 678.200 nella somma mutuata. Questo fatto dimostra che 1’ Istituto e apprezzato dai possidenti. Siccome 1’ Istituto di Credito ipote¬ cario fu creato a generale vantaggio della possidenza della Provincia, e certo che, data 1’ intelligente ed intraprendente operosita del Curatorio, la partecipazione della possidenza ai benifici de! credito ipotecario provinciale šara in avvenire anche maggiore massime presso i possidenti minori. Il 31 dicembre 1904 lo stato dei mutui era di . nel 1905 vi si aggiunsero...i cio che da un totale di di questi furono restituiti...: sieche il 31 dicembre 1905 lo stato complessivo dei mutui era di . . . . 331 per Cor. 1,768.777.30 289 „ „ 2,456.200,— 620 per Cor. 4,224.977.30 2 „ „ 60.030.26 618 per Cor. 4,164.947.04 Gli utili deli’ Istituto durante 1’ anno 1905 furono : E Dai mutuatari 1’ l /4°/o di contributo per spese di regia.Cor. 2. Altri introiti di regia .„ ( 3- L’ utile di traffico con lettere di pegno (differenze tra il prezzo d acquisto al 97 °/°, e dal J /s 1905 al 97‘A °/o, e quello di vendita al 99.83 3 /4 °/o) . 4- 1’ utile degl’ interessi fra quelli attivi e quelli passivi.— assieme Cor. 9.407.99 605.22 59.882.02 4.237:04 74.132:27 399:94 e dopo diffalcato il 5 % sul valore deli’ inventario di corone 7.998:89 con Cor. 73.732:33 112 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vili del 1 maržo 1907. Da quest’ utile vanno detratte le seguenti spese dl regia: a) Per il personale d’ ufficio. b) Diarie e spese di viaggio ai Curatori. c) stampe, libri, requisiti di cancelleria, Posta, Telegrafo e Telefono d) affitto dei locali d’ ufficio. e) illuminazione, calefazione ed assicurazione. /) imposte sull’ industria e sulle rendite. g) tasse di nomina e di promozione del personale. h) tassa per la quotazione delle lettere di pegno alia Borsa di Trieste i) provvigioni e spese diverse . assieme Aggiuntovi il diffalco praticato nel bilancio del 1904 per il valore delle lettere di pegno allora esistenti a.Cor. 7617:— e 1’ importo da pagarsi a saldo imposta sulle rendite pro 1905 di ._,,_ 2:60 assieme e diffalcato 1’importo passivo riportato al 31 dicembre 1904 . . . le spese di regia nette del 1905 ammontano a. sicche ne risulta un utile netto di .Cor. 29.278:14 In confronto ali’utile deli’esercizio del 1904 di. „ 5.911:98 la gestione del 1905 presenta un maggior utile di.Cor. 23.366:16 Questo briilante risultato legittima la speranza che il Curatorio deli’ Istituto potra essere messo presto nella possibilita di proseguire sul cammino su cui s’ e messo, di rendere cioe ognor meno gravoso ai mutuatari il cambio delle lettere di pegno. Cio esposto, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia a codest’ eccelsa Dieta di deliberare: „Si approva 1’unito resoconto pro 1905 deli’Istituto provinciale di Credito ipotecario“. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: »Potrjuje se računski sklep deželnega hipotečnega kreditnega zavoda za leto 1905.“ Capitano : Apro la discussione. Bombig : Propongo che passi 1’ oggetto al Comitato di finanza per studi. Capitano : Domanda nessuno la parola contro questa proposta ? (no) E’ accolta e 1’ oggetto passa al Comitato di finanza. Il prossimo oggetto e la legge concernente la separazione del Comune censuario di Staranzano dal Comune locale di Monfalcone. Marani: (N. 334/D GN. 2122/07 V. ali. N. 20). Eccelsa Dieta! Accompagnata da un rapporto del Municipio di Monfalcone dd. 15 febbraio a. c., N. 318, pervenne alla firmata Giunta copia del protocollo della seduta tenuta dal Consiglio d’ amministrazione del Comune censuario di Staranzano, in cui si tratto della separazione di quel Comune censuario dal Comune di Monfalcone. Il deliberato del suddetto Consiglio d’ Amministrazione si riassume in un incarico affidato ali’ esecutivo di rinnovare con tutta sollecitudine la domanda di segregazione dal Comune di Monfalcone, gia avanzata nel 1903, in base al § 5 A. B. In realta, 1’ accennata istanza del Comune di Staranzano fu discussa nella seduta dietale del 25 ottobre 1905, e 1’eccelsa Rappresentanza provinciale delibero di demandarla per istudio e riferta al Comitato giuridico. Questo Comitato non riprodusse pero 1’oggetto in seno ali’eccelsa Dieta durante la sessione del 1905, pe f cui ancora verun deliberato fu prešo in merito. Nel rapporto del 14. dicembre 1904, N. 7761, con cui la Giunta in quell’incontro avanzava alP ecc. Dieta un progetto di legge per la segregazione del Comune censuario di Staranzano dal Comune locale di Monfalcone, la Giunta aveva riievato le seguenti circostanze : Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoea Vlil del 1 maržo 1907 113 Anzitutto 1’ i. r. Luogotenenza si dichiarava favorevole alla segregazione (Nota luogotenenziale del 6 novembre 1904, N. 27265). Dal lato finanziario, il Comune di Staranzano teneva un’ ainministrazio.ie quasi del tutto separata da quella di Monfalcone, aveva propri guardiani campestri e di pubblica sicurezza, un cursore, una levatrice ecc. H Segretario di Monfalcone riceveva da Staranzano un indennizzo di cor. Cor. 200, il Preside del Consiglio d’ Amministrazione cor. 120, la Cancelleria sociale cor. 200. Staranzano avea inoltre il pro- prio locale d’ ufficio e sopportava da se spese per ammalati, strade, ristauri e per il provvedimento dei poveri. In tali condizioni la situazione di Staranzano, unita a Monfalcone in amministrazione comune, non si presentava certamente favorevole, mentre Staranzano doveva concorrere a parecchi rilevanti dispendi di cui non poteva usufruire i vantaggi. Del resto, le imposte dirette del Comune di Staranzano erano accertate nel 1901 con cor. 7.258, cifra superiore a quella di quasi tutti i comuni della parte montana e di molti comuni della parte piana della Provincia. La Giunta provinciale, in base alle suesposte considerazioni e per il principio che, per decidere sulla domanda di segregazione, si dovesse prendere in riflesso la potenzialita finanziaria d’ un comune, si pro- nunciava favorevole alla domanda del Comune di Staranzano, perche quel Comune, con addizionali minori di quelle m vigore presso molti Comuni avrebbe potuto far fronte agli obblighi che ad esso deriverebbero dalla qualita di Comune locale. Senonche, come gia accennato, la pertrattazione dietale sulla domanda non fu esaurita nel 1905, non avendo il Comitato giuridico avanzato la sua riferta in merito. Facendo luogo alla sollecitatoria del Consiglio d’ Amministrazione di Staranzano, la Giunta si onora d’avanzare nuovamente 1’oggetto a codest’eccelsa Dieta, ed agli argomenti favorevoli ali’ esaudimento della domanda, gia esposti a codest’eccelsa Rappresentanza nella sessione del 1905, si possono ora aggiungere i seguenti. Nel rapporto della Contabilita provinciale sui resoconb del Comune locale^d> ^ ^ ^ questo 1903 e 1904, sono segnalati gravi pesi senza legittimaz.one ad S ^ ’ sociale di spese che Comune di spese che dovrebbero andare nel conto j e c0 , sottrarre a l conto sociale parte de- dovrebbero andare a carico del Comune censuario di ’ de{icenza soc iale in base al reddito gl’ introiti, a vantaggio di Monfalcone, ed infme col su ivi ^ a „. accerta mento deli’ imposta erariale. delle addizionali anzi che, come dovrebbe intendersi ’ mente , a tendenza di acc ollare ingiustifi- La Contabilita provinciale rileva nel citato rappoit p catamente oneri al comune di Staranzano. t e in base alle risultanze dei consuntivi, Troppo a lungo condurrebbe 1 esporre part.cola gg ’. jonano sist ematicamente al Comune constatate dalla Contabilita provinciale, i consideievoh dan dl Staranzano - onsuntivo del Comune locale di Monfalcone pro 1905, Un esempio addirittura classico si presenta ne nassivo netto finale del Comune di Sta- in cui, dopo le rettifiche effettuate dalla Contabilita provincia , P . cor . 547.05 ranzano apparisce accertato con.. „_ n u r ;fra di . • • » 7551.32 '"entre nel conto avanzato dal Comune di Monfalcone e presen ^ ^ jmporlo d i cor! 7004.27 . , .. conto sociale soltanto adottando II riparlo in base maggiore del reale, e cio pur lasciando sussis ei ad dizionali comunali. ah’ accertamento deli’ imposta erariale, anziche a que ta dall > addU rre in appoggio alla domanda La Giunta, dopo quanto sinora esposto, si ntiene -P Qnora i5 di proporre che piaccia a di distacco del Comune di Staranzano. ulteriori argomenti, codest' eccelsa Dieta di deliberare: smarazione del Comune censuario di Monfalcone Si approva I' unito progetto di Legge concernenle la šepa ■ t * a l Comune locale di Monfalcone. 15 114 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 1 maizo 190;. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se zakonski načrt, zadevajoč ločitev davčne občine Starancan od krajevne občine Tržič. Capitano: Sta in discussione T oggetto. Non v’ha discussione. Lo metteremo ai voti. Gregorčič: Jaz predlagam, da se sprejme ta zakon en bloc. Capitano: L’onor. Gregorčič propone che la legge venga accolta en bloc. I Signori sono d’accordo con questa proposta? (Si) Allora mi ritengo autorizzato di mettere la legge a votazione. I Signori che la accolgono nel suo complesso, sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolta in prima lettura, Marani: Proporrei T accettazione della legge anche in ultima lettura. Capitano: Nessuno fa opposizione a questa proposta? Non e il caso. Metto dunque ai voti la legge anche in ultima lettura. 1 Signori, i quali T approvano, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) La legge e accolta anche in ultima lettura. II prossimo oggetto e il Regolamento edilizio provinciale. Marani: (N. 2b9jD GN. 2389j07 V. ali. N. 5). Eccelsa Dieta! Le esigenze economiche e sociali della Provincia, che sinora in tanti e diversi campi occuparono T operosita legislativa della Rappresentanza provinciale e T attivita amministrativa della Giunta, resero gia da lunga pezza sensibile il bisogno di una sistemazione deli’ edilizia. Riguardi d’ indole economica, considerazione d’ igiene e di sicurezza pubblica ed anche, in qualche misura, riflessioni d’ estetica avevano approdato al convincimento, non esser piu ammissibile ai nostri tempi che continuasse lo stato di cose attuale poco confortante in fatto di organizzazione edilizia. Un regolamento edile per la provincia era divenuto un bisogno di somrna urgenza. Il provvedimento a questo bisogno fu assicurato dal giorno deli’ istituzione deli’ Ufficio edile pro¬ vinciale. Ma T unico impiegato tecnico che quell’ Ufficio contava per alcuni anni, dovette dedicare tutta la sua operosita alla complessa e difficile impresa del frenocomio provinciale. Appena dopo completato T ufficio edile con la sistemazione d’ un Ingegnere aggiunto, fu possibile di provvedere allo studio ed ali’ elaborazione d’ un Regolamento edile che, pur modellandosi su analogih Regolamenti gia in vigore nelle altre provincie, corrispondesse alle condizioni speciali della Provincia nostra. Un tale Regolamento si onora la Giunta di sottoporre, con la presente riferta, ali’ eccelsa Dieta. Procedendo con criteri razionali, fu prevista la suddivisione delle localita della Provincia in due ca- tegorie, di cui la prima comprendera le localita di maggiore sviluppo edilizio, a cui saranno applicate le norme piu rigorose del Regolamento, mentre alla seconda categoria apparterranno le localita di minore svi¬ luppo edilizio e di predoininante carattere rustico, a cui le norme del Regolamento saranno applicate con facilitazioni espressamente rilevate nel Regolamento stesso. (Sezione I, § 1 e 2). La Sezione II comprende il piano di regolazione che dovra essere elaborato per ciascuna delle loca¬ lita appartenenti alla prima delle due categorie suaccennate, ed ha lo scopo d’ assicurare anche per T av- venire uno sviluppo edilizio dei rispettivi comuni secondo criteri corrispondenti alle moderne esigenze. La Sezione III comprende la divisione di terreni in gruppi di terreni ed in singoli terreni di fabbrica , la qual divisione e di somrna importanza per la futura concessione dei permessi di fabbrica. La Sezione IV contempla T impianto di localita nuove o di parti d’ una localita, e la ricostruzione di localita o parti d’ una localita, incendiate od altrimenti distrutte, per le quali T obbligo del piano regolatore e stabilito senza eccezione. Nella sezione V si tratta: ael divieto di fabbrica, cioe del divieto di qualsiasi ampliamento esterno d’ edifici che potrebbe pr e ' giudicare la linea del piano di regolazione; della linea di fabbrica, e del livello per edifici; della cessione di fondo e della rispettiva indennita, corne pure deli’ espropriazione. La VI Sezione contiene le norme per la fognatura e per la canalizzazione, i quali due oggetti sinora, con gravissimo scapito deli’ igiene, completamente trascurati, mentre invece meritano la piu intensa atten- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907 115 zione, perche appunto sui una buona fognatura e canalizzazione e basata la maggiore o ininore mortalita di qualsiasi luogo abitato. La Sezione Vi! tiatta degli edifici isolati, di cui per riguardi pubblici si possa imporre la necessita. Nella Sezione Vili sono esposte particolareggiatamente le norme della procedura edillzia, incominciando dalle costruzioni per le quali e necessario di chiedere il permesso di fabbrica sino alle modalita sotto cui tale permesso e da accordarsi nei molteplici časi pratici. La IX Sezione contiene le prescrizioni relative alle costruzioni. Gia neli’ introduzione e stabilito che per qualsiasi fabbrica si debba valersi deli’ opera di persone per legge autorizzate ad imprendere costruzioni edili. Esattamente sono determinate le responsabilita ed il controllo e sono stabilite severe norme di sicu- rezza, tanto per la tutela del pubblico che transitasse sulle vie in vicinanza d’edifici in demolizione od in costruzione, quanto a tutela della sicurezza personale degli operai addetti ai lavori. La Sezione X tratta deli’ altezza e della lunghezza degli edifici. La Sezione XI contiene speciali prescrizioni relative alle fabbriche, ed e di particolare importanza, perche con tali prescrizioni si tende a garantire, specialmente le čase d’ abitazione, contro i pericoli che per difetti di costruzione potessero derivarne agli abitatori in linea di sicurezza contro gLincendi ed in linea igienica. In quest’ ultimo riguardo, oltre che nello stabilire le dimensioni minime dei locali abitabili, delle porte e delle finestre, si ebbe cura speciale nel precisare le norme concernenti i cessi e le fogne, e — per quanto concerne i cornuni rurali — i letamai, le stalle, le rimesse, i granai, i fienili ecc. Speciali norme sono dedicate ai camini di fabbriche, ali’ impianto di caldaie e di rnotori, alla prov- vista d’acqua, alle condutture di gas e di luce elettrica, ai marciapiedi ed alla recintazione di fondi su pubbliche vie. La XII Sezione e dedicata alle costruzioni di carattere esclusivamente industriale. La XIII concerne gli edifici di pubblico ritrovo, teatri, bazar ecc., specialmente nei riguardi di sicu¬ rezza pubblica. La XIV Sezione contiene le norme di sorvegiianza sulle costruzioni e le speciali prescrizioni che de- vono essere osservate a lavoro finito. La XV Sezione contempla le servitu speciali riservate in linea edilizia. La XVI Sezione (che costituisce la II parte del Regolamento), contempla le facilitazioni speciali che sulle prescrizioni generali (contenute nella parte I), si possono accordare ai Cornuni di carattere prevalen- temente rurale. La parte III del Regolamento contiene le sanzioni penali e determina le Autorita competenti a pro- nunciarle. Esposto cosi il contenuto del Regolamento edile, la Giunta provinciale si onoia di raccomandarlo ad approvazione di codest’ eccelsa Dieta, insieme ali’ unito progetto di Legge che ne contempla 1 intro¬ duzione. H Regolamento edile in presentazione s’ ispira al dovere di eliminare molti inconvenienti e molti mali, di sostituire condizioni corrispondenti allo spirito del moderno progresso, alle condizioni deplorabili e non d' rado inumane, che nel campo edilizio sussistono tutt’ora, su per giu, in tutte le legioni della Provincia. Con questa considerazione, piaccia ali’ eccelsa Dieta delibeiaie. D E’ accolto 1’unito progetto di legge concernente 1’introduzione d’un Regolamento edilizio, ed il Regolamento edilizio medesimo. ... . . 2) La Giunta prov. e autorizzata di praticarne al Regolamento edilizio quelle modihcaz.om non es- Se nziali che venissero eventualmente richieste deli’ i. r. Governo. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: . » Potrti se zakonski „a£rt. zadevajoč uveljavljenje stavbnega reda, ,n potrt, se tud, stavbn, red san,. 116 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Bpooa Vlil del 1 maržo 1907. 2) Pooblašča se deželni odbor, da izvrši v stavbnem redu tiste nebistvene premembe, ki bi jih even¬ tualno zahtevala vlada. Capitano: Apro la discussione sulla proposta. Egger: Domando la parola non gia perche la Dieta voleva nominanni presidente del Comitato giu- ridico e perche possa sembrare che io tiri 1’ acqua sul mio rnolino, ma peiche si tiatta di uu disegno molto complicato che richiede studiarlo per bene, io propongo che questo Regolamento passi alla Com- missione giuridica per studi e riferta. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Metto la proposta ai voti. 1 Signori che accedono alla proposta di mandare al Comitato giuridico il Regolamento edilizio per studi e liferta, sonc* legati di restar seduti. ( nessu.no si move). La proposta e accolta. Abbiamo al punto nono la sanatoria per la no- mina effettuata in via straordinaria di alcuni impiegati provinciali. Marani: (N. 185/0. GN. 1990/07). Eccelsa Dieta! La Giunta provinciale, nella seduta del 23 Dicembre 1905 fu indotta a nominare assistente provinciale di cancelleria il marchese Carlo Obizzi, in considerazione della zelante attivita da lui spiegata per il corso di parecchi anni quale diurnista presso la Cancelleria provinciale. 11 nominato marchese Obizzi presto il giuramento di servizio il di 30 Dicembre 1905 e da quel giorno gli furono assegnati gli emolumenti corrispondenti alla IL categoria della XI. classe di rango. Aperto il concorso per la copertura del pošto d’ Ingegnere aggiunto provinciale, istituito con deliberato di codest’eccelsa Dieta del 24 novembre 1905, fu nominato a tale pošto, nella II. categoria della IX. classe di rango, in esito al concorso, con deliberato giuntale del 21 aprite 1906, 1’Ingegnere Alberto Goineau, e cio in via di prova, per un anno, salvo conferma in pianta stabile dopo trascorso questo termine. Pero in considerazione dello zelo spiegato dal nuovo ingegnere aggiunto e delle sue proficue presta- zioni, la Giunta fu indotta, nella seduta del 2 gennaio 1907 a nominarlo in pianta stabile, senza attendere che fossero trascorsi i cinque mesi che ancora gli nrancavano a compiere 1’ anno. Nella medesima seduta del 2 gennaio 1907 la Giunta delibero di promovere in via straordinaria, in riconoscimento dei loro zelanti e proficui servigi, ad ufficiale contabile nella II. categoria della X. classe di rango 1’assistente contabile Giovanni Kalin, e ad ufficiali provinciali di cancelleria, nella II. categoria della X. classe di rango, gli assistenti provinciali di cancelleria Nicolo Gali e Carlo Cigoj. In seguito a rapporto della Presidenza deli’ Istituto provinciale di credito ipotecario del 1 dicembre 1906, N. 32/Pr. la Giunta, nella seduta del 5 gennaio 1907, facendo luogo ali’analoga proposta della sullodata Presidenza, promosse 1’assistente contabile presso il suddetto Istituto, Pietro Guglielmi, dalla II. alla I. ca¬ tegoria deli’ XI. classe di rango. In considerazione della circostanza, che in tutti i suesposti časi si tratto di ricompensare impiegati specialmente attivi e zelanti e d’incoraggiarli a proseguire con eguale impegno nella loro proficua operosita, la firmata Giunta si onora di proporre che ali’eccelsa Dieta piaccia deliberare: „Pei le nomine del diuinista Carlo maichese Obizzi ad assistente provinciale di cancelleria, dell’assi* stente contabile provinciale Giovanni Kalin ad ufficiale contabile provinciale, degli assistenti provinciali di cancelleria Nicolo Gali e Carlo Cigoj ad ufficiali provinciali di Cancelleria, come pure per la nomina deli’ingegnere aggiunto provinciale Alberto Goineu in via definitiva e per la promozione deli’Assistente contabile presso 1’Istituto provinciale di credito ipotecario Pietro Guglielmi dalla II. alla I. categoria del- 1’XI. classe, effettuate in via straordinaria, si accorda la sanatoria. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se imenovanje dnevničarja Karola mejnega grofa Obbizzi-ja deželnim pisarniškim asistentom; računskega asistenta Ivana Kalina deželnim računskim oficijalom, deželnih pis. asistentov Nikolaja Gali in Karola Cigoj deželnima pis. oficijaloma, kakor tudi imenovanje deželnega inženirskega pristava Alberta Gomeau definitivnim, ter slednjič povišanje računskega asistenta pri deželnem hipotečnem kreditnem zavodu Petra Guglielmi iz II. v I. vrsto XI. plačilnega razreda, katera imenovanja so se izvršila izrednim potom. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vili del 1 maržo 1907 117 Capitano : Apro la discussione su questa proposta. Nessuno la combatte? {no) Dichiaro chiusa la discussione e metlo ai voti la pioposta. I Signoii che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. {nessuno sl alza) E’ accoita. Al numero 10 abbiamo la sanatorja alla promozione del Vice-Segretario nella Vlil classe di rango. Marani: {N. 12jD. GN. 366/106). Eccelsa Dieta provinciale! Per il fatto che il Vice-Segretario provin- ciale Dr. Giovanni Giusovin, sin dal momento che fu assunto in qualita di alunno di concetto, si e reso valido coadiutore del segretariato, la Giunta provinciale dovette trovare un mczzo che tenga nel dovuto conto gli studi legali da lui fatti e la sua intelligente attivita, utile e vantaggiosa aH’amministrazione provinciale. Essa non puo esimersi — benche a codest’ Eccelsa Dieta sia gia ben noto — dal notare come in questi ultimi anni si sia notevolmente aumentato il numero degli esibiti, cio che ha per conseguenza una progressiva maggior mole di lavori da disbrigarsi negli uffici provinciali; ne si puo sottacere come il Vice- Segretario da prove dimostrative di possedere eminentemente tutti i requisiti voluti per il disbrigo degli affari pendenti e per le informazioni legali-amrninistrative alle parti che in buon numero ricorrono a questi uffici quotidianamente, onde buona parte di lavoro ricasca anche sulle sue spalle. E la Giunta provinciale trasse da cio ragione valida di promuoverlo in via straordinaria nella VIII classe di range, II categoria colla validita dal 1 aprile a. c. in poi, per rendere la dovuta giustizia ai meriti suoi conscia della piena adesione di codest’ Eccelsa Dieta. Si onora percio di proporre a lei il seguente deliberato: E data la sanatoria al deliberato della Giunta provinciale prešo nella seduta del 26 maržo 1906 con- cernente la promozione in via straordinaria del Vice-Segretario provinciale Dr. Giovanni Grusovin, nella II categoria deli’Vili classe di rango degl’impiegati provinciali colla validita dal 1 aprile 1906 in poi. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se sklep deželnega odbora z dne 25. marca 1906, s katrim je bil deželni podtjanik dr. Ivan Grusovin izrednim potom povišan v II. vrsto VIII. plačilnega razreda deželnih uradnikov z veljavnostjo od E aprila 1906. Capitano : Metto 1’ argomento in discussione. Non v’ ha discussione. La dichiaro chiusa e metto ai voti la proposta. I Signori che 1’accoigono sono pregati di rimaner seduti. {nessuno si move) E’ accoita. Al punto 11 e la sanatoria ali’ istituzione di un pošto d’alunno di Cancelleria presso 1’Istituto di credito ipotecario. Marani: {N. 15/Dieta GN. 4614/906). Eccelsa Dieta! La Presidenza deli’ Istituto provinciale di Cre¬ dito Ipotecario, in seguito ad analogo deliberato prešo dal Curatorio del medesimo Istituto nella seduta del 12 gennaio 1906, avanzava alla firmata Giunta la proposta d’ aprire quanto prima il concorso per un pošto d’alunno di cancelleria presso 1’ Istituto stesso. Riconosciuta 1’ urgenza che aveva indotto il Curatorio alla suaccennata proposta, la Giunta aperse il concorso al suddetto pošto mediante avviso del 12 febbraio 1906, N. 799. Le 12 istanze, pervenute alla Cancelleria provinciale in seguito al suddetto concorso, furono inviate Curatorio deli’ Istituto provinciale di Credito Ipotecario per le sue proposte. Il Curatorio, con rapporto del 24 aprile 1906, N. 11/Pr. propose alla Giunta una terna d’ aspiranti Ra cui in primo loco Roghella Ruggero, da Gorizia, študente della V ginnasiale. La Giunta, deliberando nella seduta del 12 maggio 1906 sulle proposte del Cuiatorio, nomino Ro¬ ghella Ruggero ad alunno di cancelleria deli’Istituto provinciale di Ciedito Ipotecaiio, con la riserva di chiedere a suo tempo a codest’ eccelsa Dieta la sanatoria per questa nomina. Il decreto di nomina fu estradato sub 9 N. 4614 dd. 12 maggio 1906. In pari tempo ne fu informato il Curatorio deli’Istituto provinciale di Ciedito Ipotecario, con accenno a |l3 circostanza, che la nomina era fatta in via di prova, per cui la nomina definitiva, 1 assunzione al b>urainento e 1’assegno deli ’ adjutum dipendevano dalla capacita, dallo zelo e dali attivita che il neonomi- nato avi 'ebbe spiegato durante il periodo di prova, a sensi e per analogia deli allegato N. 2 dello Statuto P er H personale di servizio degli uffici provinciali. 118 »i„. pr... « G.rizi. . Gr.dlae. V deli. IV Ep... VIH M 1 m.rz. 1M7. II neonominato alunno entro in servizio il 6 giugno 1906 e fu vincolalo al segreto d' ufficio medla,,, promessa con locco di mano, preste il 27 ottobre il ginramenlo dl ser»,z,o e gl, fu qumd, assegnalo l’annuo adjutum di corone 800. Esposto auanto sopra, la firmata Gi-.nta si onora d’avanzare a codest eccelsa Dieta, ms.eme alla presente riferta, 1’incartamento concernente 1’oggetto, facendo istanza accio ali eccelsa Rappiesentanza pro- vinciale piaccia deliberare: Ali’istituzione d’un pošto d’alunno di cancelleria presso 1’ Istituto provinciale di Credito Ipotecario ed alla nomina di Ruggero Roghella a titolare del medesjmo, effettuate dalla Giunta provinciale, si accorda la sanatoria. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se deželnoodborski sklep, vsled katerega se je ustanovilo pri deželnem hipotečnem kreditnem zavodu mesto pisarniškega vajenca; potrjuje se tudi odborov sklep, s kateiim je bil imenovan na to mesto Roghella Rudiger. Capitano: Pongo in discussione questa proposta. Štrekelj: Gospod predsednik, prosim besede. Gospodje! od naših ljudi, če pridejo v službo, se zahteva, da znajo tri jezike. Vi pa sprejemate uradnike, ki ne znajo druzega kot italijanski, dasi bi morali znati v prvi vrsti slovenski jezik. Od naših ljudi zahtevate za vsako službo vratarja, da mora poznati jezike. — Za to mesto je prosil tudi neki Slo¬ venec, ki je zmožen obeh jezikov a ga niste imenovali. Roghella ne zna nič slovenskega, zato bom glasoval proti imenovanju. Capitano: L’onor Štrekelj si oppone alla proposta nomina perche, ei dice, per gl’impiegati delia Provincia si esige la conoscenza delle lingue del paese. Marani : Dovrei rispondere che il Curatorio deli’ Istituto a voti unanimi ha proposto questo impiegato, e per quanto mi consta per certo avveniva sotto la presidenza di un membro che siede a destra. Per quanto mi consta il Roghella conosce tutte e due le lingue, fa ottimi servigi nell’ Istituto di credito, e io čredo quindi che il Roghella sia a pošto e che la Giunta non ha fatto un’ ingiustizia se 1’ ha nominato. Io vorrei quindi pregare la Dieta di accordare la sanatoria. Treo : Prosim besede. Visoki zbor! Jaz bi ne odobraval popolnoma današnjega nastopa gospoda poslanca Štrekelja. Jaz mislim, da sedaj nisva midva tu, da bi preiskovala, ali zna vsak posamezen uradnik jezike in, ali je Roghella zmožen slovenščine. Jaz smatram za samo ob sebi razumljivo, da mora vsak deželni uradnik poznati de¬ želna jezika. Ali je prosilec zmožen jezikov, to se mora gledati pri imenovanju. Za to je bil poklican kura- torij, ki je Roghello imenoval. V prvi vrsti je treba zahtevati projasnila od obeh kuratorjev, ki jih imamo tukaj, od gospodov Bolkota in Lapanje, ki sta bila pri imenovanju navzoča. Ona dva sta odgovorna za imenovanje. Nimam nič proti temu, da se Roghella potrdi. Ko je bilo imenovanje, takrat bi bili morali gledati na to, ali ima vse kvalifikacije. Capitano: L’onor. Treo osserva che e il Curatorio che porta la responsabilita e siccome il Curatorio ha dato il suo consenso, non sarebbe piu il caso di fare opposizione alla proposta. Lapanja : Ob času, ko je bilo to imenovanje na dnevnem redu, sem poudarjal da se dotični pro¬ silec ne sme sprejeti, ker ne zna jezikov. Treo: A, tako je to! In Bolko? Lapanja: ....Takrat smo imeli nekega drugega prosilca, ki je bil zmožen jezikov, toda smo propadli, ker smo bili v manjšini. nS 1 ^™ 0 ; L ,’° n0r ' Lap3n]a di “ Che C ’ eran ° due concorreil ti> dei quali uno, che conosceva le lingue paese, fu da lui proposto nel Curatorio, ma che e rimasto in minoranza. lovoreri™L PrOS , i H' beS l de ' JaZ sa '"° g0Sp0d “ dr ' Treotu od «ovoriti na to, da je kuratorij od- £7 pio. 1 " ’ m “ » ' meli besede ' « * Pnnaša.i takih ladev v deželni zbor, Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta deila IV toruata. Epoca VIII del 1 maržo 1907. 119 Egger: lo ho ripieso da una settimana la presidenza del Curatorio deli’ Istituto, e durante il tempo della mia assenza non ho avuto campo d informarmi delle cose deli’Istituto. Appena pero ripresa la mia attivita, la prima cosa fu che mi sono anche informato in quanto riguarda il Roghella e ho avuto 1’ assi- curazione ch’esso risponde su tutta la linea anche nella lingua slovena, cio vuol dire che egli ha studiato e si e perfezionato in questa lingua. Io debbo ritenere giuste le informazioni datemi, e che non possono ammettere discussione. Capitano. Non posso a meno di prendere la parola nell’ argomento. Quando il Roghella fu da me per raccomandarsi, la prima domanda Che gli diressi, coine si suol fare a un giovane di 18 anni, fu quella se conosceva la lingua slovena. Mi rispose che conosce alquanto di sloveno, non perfettamente. Lo resi attento di stmharlo e di appropriarselo bene. Mi rispose di essere dispostissimo di studiarlo, e con questa sua promessa 1’ avevo licenziato. Alla sua promessa io ci aggiustai fede. Štrekelj. Gospod predsednik, da bi n. pr. v onem času prišel priporočati se kak Slovenec in če bi ga prašali; Znaš italijanski, in on bi Vam odgovoril: malo, — sem radoveden, ali bi tudi v tem slučaju ravnali tako, kakor z Roghello. Capitano : Questa e una questione personale alla quale qui non si deve dare risposta. Bolko: Prosim besede. Če se ne motim, je Roghella Kraševec! Njegov stari oče je bil Slovenec .... Štrekelj. Njegov stari oče je bil pol Slovenca, njegov oče ni nič Slovenca, on sam pa ni popolnoma nič. Bolko : —Roghella je popolnoma zmožen italijanskega in nemškega jezika in, kakor nam je gospod deželni glavar povedal, se slovenščine uči. Egger: Propongo la chiusura di quest’arida discussione. Capitano: Chiudo la discussione e metto ai voti la proposta della Giunta. 1 Signori che 1’accolgono sono pregati di restar seduti. Maggioranza. La proposta e accolta. Abbiamo al punto 12 il rimborso al fondo prov. delle spedalita causate dalla maniaca Carolina Klajnšček. Ma qu; dovro ricordare che da parte deli’on. relatore fui avvertito che 1’oggetto e molto importante per cui egli proporrebbe che venga eliminato dalTordine del giorno. Verzegnassi: Faccio formale proposta che 1’oggetto, siccome deve ancora esser studiato e siccome se ne attendorio ancora informazioni, venga differito per la trattazione in un’ altra seduta. Capitano: Per oggi lo elimino e verra compreso nell’ordine del giorno della prossima seduta. Abbiamo ai 13 punto la domarida di aumento dello stipendio da parte del maestro dei sordomuti Antonio Rudež. Verzegnassi: (N. 3411 Dieta GN. 1985/07 ). Eccelsa Dieta! Antonio Rudež maestro nell’Istituto pro- vinciale dei sordomuti in Gorizia, insta con la supplica qui annessa ■/• P er 1111 aumento dei suoi emolumenti. Il sunnominato maestro fu assunto nell’Istituto provinciale dei sordomuti col 1 gennaio 1877, con lo stipendio di corone 1400 e con 1’indennizzo d’alloggio di corone 200. Col 20 settembre 1883 gli fu assegnata la prima aggiunta quinquennale con 160 corone. Dal 1 febbraio 1887 gli fu aumentato lo stipendio a corone 1800, sospendendogli in paii tempo 1’indennizzo d’alloggio. Col 20 settembre 1888 fu assegnata al petente la II. aggiunta quinquennale di corone 180. h 20 settembre 1893 la III. aggiunta quinquennale di corone 180 ed il 20 settembre 1898 la IV. ag¬ giunta quinquennale di corone 180. Di piu fu assegnata al Rudež dal 1 maggio 1900 1’aggiunta di carestia di corone 400, che per deli-^ berato dietale deli’ 11 novembre 1904 fu aunrentata a corone 500. Il petente percepiva quindi attualmente: Stipendio annuo.'. corone 1 ' 800 un quinquennio di. ” 160 tre quinquenni da corone 180 . 540 a ggiunta di carestia.——*-592 Assieme . . corone 3.000 120 Giadisca. V seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 1 maržo 1907. Dieta prov. di Gorizia e La firmata Giunta, sottoponendo 1’istanza al deliberato di codest eccelsa Dieta, si onoia di soggiu n . gere che il petente adempi nei molti anni della sua carriera al servizio provinciale con encomiabile zelo ai doveri del suo difficile ministero, e non esita di raccomandare ali’eccelsa Rappresentanza provinciale che si compiaccia d’ accordare al petente maestro Rudež un conveniente aumento di stipendio. Segretario : Visoki deželni zbor blagovoli primerno zvišati plačo učitelju na deželni gluhonemici Antonu Rudež-u. Capitano : E aperta la discussione suH’argomento. Falconer: Propongo che 1’argomento passi al Comitato scolastico per studi e riferta. Capitano: Domanda qualcuno la parola sulia proposta? Non e il caso. La metto ai voti. I Signori che si associano alla proposta fatta sono pregati di restar seduti. (nessuno si move). La proposta e accolta. Abbiamo 1’ultimo oggetto che e 1’istanza del Direttore deli’ Istituto provinciale di sordomuti don Fe- derico Lenardig par la liquidazione delle piccole spese indocumentabili dal 1 maržo 1894 a tutto 1901. Egger: (N. 342/Dieta GN. 302/06). Eccelsa Dieta! Quando, per il deliberato dietale deli’8 febbraio 1894, don Federico Lenardig fu nominato Direttore deli’Istituto provinciale dei Sordomuti, gli furono asse- gnati i percepimenti in base al § 15 lettera b. dello Statuto. Fra questi percepimenti figura anche 1’ importo annuo di corone 200 per le piccole spese indocumentabili deli’Istituto. Ma per poter prelevare il suddetto importo di corone 200, il Direttore avrebbe dovuto avanzare ogni anno una domanda. Egli incomincio a presentare tale domanda appena nel 1902, sicche dal 1 maržo 1894 a tutto 1901 non percepi per le accennate spese indocumentabili verun importo. Il sullodato Direttore avanzo ora un’istanza perche gli siano liquidate le spese non percepite durante 1’accennata epoca. La Giunta non e in caso di corrispondere alla domanda del petente perche sino al 1902 il pausciale di 200 corone non figurava punto nei consuntivi delFIstituto, i quali consuntivi furono approvati da codest’ecc. Dieta. Non rimane percio alla Giuta altro che avanzare 1’istanza a codest’eccelsa Dieta, con calda racco- mandazione d’esaudimento, in considerazione degl’inapprezzabili servigi prestati dal petente in tanti anni nell’esercizio della sua carica, che si pub ben qualificare siccome un vero e santo apostolato. Voglia percio codesta eccelsa Dieta deliberare: Si accorda la liquidazione esposta a mani del Direttore delFIstituto dei sordomuti don Federico Le¬ nardig delle piccole spese indocumentabili per 1’epoca dal 1 maržo 1894 fino al 31 dicembre 1901 nell’im- porto di corone 1566.68. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Dovoljuje se naknadna ugotovitev malih nedokazljivih troskov ravnatelju glugonemice Miroslavu Lenardig za dobo od L marca 1894 do 31. decembra 1901 v skupnem znesku 1566 K 68 vin. Capitano: Pongo in discussione 1’argomento. Nessuno lo combatte? Non e il caso. Allora lo metto ai voti. I Signori che 1’approvano sono pregati di restare seduti. {nessuno si aha) E’ accettato. Cosi 1’ ordine del giorno e esaurito; non ci resterebbe che 1’interpellanza deli’on. Strekelj. Gli accordo la parola. Strekelj : Z veseljem smo pričakovali otvoritve nove železnice, nadejaje se, da si dežela opomore z novo prometno zvezo v vsakem oziru. Ali varali smo se. Glede prometa je vse polno pritožb z vseh stranij dežele in da bi si dežela mogla opomoči po novi progi tako, kot je želela, tega ne moremo upati, ker se te nove železnice drži preveč nemška politika. V dokaz za to nam je najboljše, državni kolodvor v Gorici. Ta kolodvor je naravnost postojanka nemške politike v stremljenju proti jugu, odkar je tam za načelnika slaboznani pangerman Wieser. Z imeno¬ vanjem tega moža postajena čelnikom v Gorici se je pokazalo, da železniški upravi ni do tega, da bi imela goriška dežela od nove zveze one korist, katere je pričakovala, ampak da so oziri za korist goriške dežele potisnjeni v kot ter je postavljeno v vspredje nemško prodivanje proti jugu. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca VIII del 1 maržo 1907 121 Postajenačelnik Wieser nima potrebnih sposobnosti]' za vodstvo takega kolodovora, kot je goriški, ni bil na vrsti za avanziranje, avanziial je samo radi tega, ker je zagrizen Nemec in zaklet sovražnik Slovencev. V njem vidi proti jugu prodirajoča nemška politika svoje najboljše orodje za Gorico in goriško deželo. Edino s tem namenom mu je bila podeljena dobra služba postajenačelnika na državnem kolodvoru v Gorici. Wieser tudi res deluje v naročenem smislu ter se briga več za nemško politiko in za ruvanje proti Slo¬ vencem, kot pa za svojo službo, ki zahteva resnega, sposobnega, vse odgovornosti se zavedajočega človeka. Ali drži se le tega, kar mu je pomagalo doslej na vrh po lestvi avanziranja. Svojo veliko nesposobnost v službi je kazal povsodi, ali kolikor očitnejša je bila nesposobnost, ki je razvidna tudi iz uradnih aktov, toliko večja nemška zagrizenost, toliko nesramnejše rogoviljenje proti Slo¬ vencem. Na Jesenicah je prepovedal slovenskim uradnikom slovensko govoriti, o priliki „Sonnwendfeier“ je imel govor, v katerem je blatil in sramotil Slovence; tak je bil govor tudi v drugem oziru, da je ta sicer nedotakljivi mož vendarle prišel v preiskavo. Seveda vse to se je zgodilo le, da se je vrglo javnosti nekaj peska v oči — Wieserju ni nikdo izmed visokih nemških gospodov skrivil las. — Kako je nespo¬ soben za službo, se je pokazalo v Beljaku, kjer se ga je inšpektor Fischer hitro iznebil. Kdor je bil ž njim v glužbi, je trpel radi njega. Tak človek bi niti avanzirati ne mogel — ali glejte! tega dičnega urad¬ nika so poslali nam v Gorico. Takoj ko je prišel, se je vrgel ves v nemško agitacijo ter si tako spomočio „Sudmarke“ pripravljal pot za mesto postajenačelnika na novem kolodvoru na goriški Blanči. Slovenska javnost je hitro slutila, kaj se namerava z Wieserjem. Za to je energično protestovala proti nakani, da bi se tega službeno nesposobnega uradnika, ki tudi ne pozna deželnih ježikov, imenovalo postajenačelnikom v Gorici. Slovenska javnost je vpoštevala tu več momentov : 1. Le pod sposobnim postajenačelnikom se more vršiti tak promet in izvoz, kakoršen je v naši deželi, v korist prebivalstva ; 2. Z državnim kolodovorom ne me stati v zvezi nikaka narodnostna gonja, marveč se mora jemati , v ozir domače prebivalstvo ter istemu dati tudi zaslužka, kakor tudi se je ozirati na domače uradnike. Ali zadana je bila goriškemu prebivalstvu zaušnica. Nič se niso upoštevale pritožbe, še celo pripo¬ ročilo so bile za pangermana Wieserja, ki je bil imenovan postajenačelnikom v Gorici. Veliko ogorčenje vlada med prebivalstvom na Goriškem radi označenega imenovanja, in to ogorčenje je povsem opravičeno. Ni nas volja trpeti, da bi potom državne železnice po naših hrbtih gradil nemški most do Adrije s c. kr. uradniki, ni nas volja prenašati razmer na kolodvoru, ko odpuščajo slovenske delavce ter jih nameščajo z Nemci iz Štajerske in od drugodi; nočemo imeti v svoji sredi v državni službi človeka, čegar ime je izzivanje za nas, in nočemo biti odvisni od Wieserja in njegovih pomagačev v našem lzv °zu, ki je za nas vitalnega interesa. Zategadel vprašamo Njegovo Ekscelenco železniškega ministra: L Ali je znana Njegovi Ekscelenci uradno dokazana Wieserjeva službena nesposobnost, jezikovna nevsposobljenost in opravičeno ogorčenje radi njegovega imenovanja postajenačelnikom v Gorici med pri¬ zadetim goriškim prebivalstvom ? 2. Ali hoče Njegova Ekscelenca vse to vpoštevati ter nemudoma premestiti Wieserja iz Gorice in ga nadomestiti z drugim, ki bo imel potrebne sposobnosti, da izostanejo neizogibne posledice, da ne bo dežela trpela škode, ter bo državni kolodvor v Gorici služil le prometnim potrebam naše dežele? v Gorici, dne 27. februarija 1907. štrekelj _ Dr Tuma Dr Treo Commissario Imperiale: To interpelacijo pošljem na pristojno mesto. Capitano: Proporrei il giorno della prossima riunione per martedi 5 maržo alPora solita. Prego di le ggere gl j oggetti deli’ordine del giorno. . Segretario: Motivazione della proposta concernente il conferimento gratuito d, v.t. amencane agh Pokori della Provincia. - Motivazione della proposta concernente lo stanziamento di corone 5000 per 11 Promovimento delle colture alpine. — Statuto per il Manicomio provinciale. Legge colla quale ven- 122 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. V seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 1 maržo 1907. gono modificati i §§ 29, 33, 35, 37 del Regolamento elettorale comunale. — Risoluzione in proposito del progetto di legge dell’lmpero concernente gPIstituti di assicurazione. — Contributo al Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per il mantenimento della Scuola di perfezionamento p er pittori ecc. — Risoluzione in merito al progetto di legge deli’Impero concernente 1’ istituzione d’unacassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’Impero. — Progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto per il personale degli Uffici provinciali. — Sov- venzione per la costruzione della strada del Colle di S. Giorgio. — Contributo per la progettata ricostru- zione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. — Risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi artificiali e chimici, panelli e sementi. — Espurgo del Rio Taglio e sistemazione del fiume Taglio. — Espurgo del Tiel. - Riscossione delle addizionali al dazio consumo. Sistemazione deli’ ludrio e degli affluenti Reka e Kozbanscek. — Consuntivi pro 1905 delle fondazioni: Abram - Cecotti — Codelli — Coronini — Gattei — Leoni — Maurovich — Prokop — Riavitz — Stanig — Stubelj — Alessio — Pravizza — del fondo Scolastico — del fondo Poveri — del fondo Militari feriti — del fondo Operai inabili al lavoro — del fondo Istituto provinciale di sordomuti — Preventivo del fondo Istituto di sordomuti — Consuntivo della fondazione Carinian — Preventivo della fondazione Carinian, Capitano: Se eventualmente mi verranno forniti argomenti di somma urgenza, domando 1’ autorizza- zione di poter aggiungerli alTordine del giorno preletto. Dichiaro chiusa la seduta. Fine della seduta a ore 6 3 A pom Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. Vi seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. 123 CONTENUTO: Partecipazione della Luogotenenza circa 1 autorizzazione al Consigliere Aulico Enrico conte Attems di farsi sosti- tuire per il tempo della sua malattia dal Segretario Luogotenenziale Giuseppe Gasser nelle funzioni di rappresen- tante del Governo presso la Dieta provinciale. — Comunicazione di proposte di deputati provinciali. — Motivazione della proposta concernente il conferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia. — Motivazione della proposta concernente lo stanziamento di corone 5000 per il promovimento delle colture alpine. — Statuto per il Manicomio provinciale. — Legge colla quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35, 37 del Regolamento elet- torale comunale. — Risoluzione in proposito del progetto di legge deli’ Impero concernente gl’ Istituti di assicura- zione. — Contributo al Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per il mantenimento della Scuola di perfezionamento per pittori ecc. — Risoluzione in merito al progetto di legge deli’Impero concer¬ nente 1’istituzione d’una cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati al Consiglio deli’Impero.— Progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto per il personale degli Uffici provinciali. — Sovvenzione per la costruzione della strada del Colle di S. Giorgio. — Contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. — Risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi artificiali e chimici, panelli e sementi. — Espurgo del Rio Taglio e sistemazione del fiume Taglio. — Espurgo del Tiel. — Riscossione delle addizionali al dazio consumo. — Sistemazione deli’ ludrio e degli affluenti Reka e Kozbanscek. — Consuntivi pro 1905 delle fondazioni-. Abram — Cecotti — Codelli — Coronini — Gattei — Leoni — Maurovich — Prokop — Riavitz — Stanig — Stubelj — Alessio — Pravizza — del fondo Scolastico — del fondo Poveri — del fondo Militari feriti — del fondo Operai inabili al Iavoro — del fondo Istituto provinciale di sordomuti — Preventivo del fondo Istituto di sordomuti — Consuntivo della fonda- zione Carinian — Preventivo della fondazione Carinian. — Interpellanza del deputato Treo concernente il servizio postale della centrale presso la stazione della Transalpina in Gorizia. — Interpellanza del deputato Strekelj riguardo ali’ uso di suggelli e di stampati ufficiosi presso gli uffici di finanza e delle imposte in Provincia. — Interpellanza del deputato Grča sull’organizzazione delle condizioni per il pagamento delle imposte mediante i cheque postali per 1’ ufficio principale delle imposte a Gorizia. — Interpellanza del deputato Bombig, riguardo al cattivo servizio postale prodotto dal trasloco deli’ ufficio postale principale alla stazione della Transalpina. Il Capitano provinciale Dr. Luigi de Pajer-Monriva P R E S E N T I Il ff. di Commissario governativo Segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser e N. 20 deputati. (Principio della seduta a ore 6 pom.) , seduta . Il Signor Segretario voglia dar lettura del Capitano: Siamo in nurnero, dichiaro aper protocollo dell’ultima seduta. Marani: Propongo čhe s’abbia per preletto i pi° s > a kbia per preletto il protocollo? (nessuno Capitano: Sono d’ accordo gli onorevoli Signori c muove eccezioni ) Il protocollo e approvato. Ho da fare delle comunicazioni agli onorevoli Signo - autorizzat o il Consigliere aulico L’ i. r. Luogotenenza ha partecipato alla Guinta pr ind isposizione dal Segretario luogotenenziale Enrico Conte Attems di farsi sostituire per il tempo e a Q 0vern0 presso quest’ Eccelsa Dieta. signor Giuseppe Gasser nelle funzioni di Rappresen a ” andrebbero a levarsi entro qualtlie giorno, Se gbimpedimenti del Consigliere aulico Conte onven j e nte. 'a Luogotenenza si riserva di provvedervi in altro mo Conte Attems non sia di natura giave t cie Vogliamo sperare che 1 ’indisposizione deli’Hl.mo sig presto egli sia restituito alle sue funzioni. 124 Dieta prov. di Gori/,ia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. L’ altra comunicazione e la seguente : E’ pervenuta alla Oiunta provinciale una nota del Presidente del Consiglio d’ amministrazione di Staranzano, nella quale si esprimono i piu sentiti ringraziamenti, a nome anche di quei comunisti, ali’Ec - celsa Dieta, per il deliberato col quale fu votata la legge provinciale per il distacco di quel Comune dal Comune di Monfalcone. Prego di preleggere la lista delle petizioni presentate alla Dieta. Segretario : Il comitato per la costruzione della canonica in Otalež chiede sussidio. — Podesteria Per- teole chiede sussidio per la strada comunale Mortesins-Capodisopra. — Podesteria Quisca chiede sovvenzione alle spese di ampliamento dei cimiteri di Gradno, Vedrignano, Vercoglia, S. Martino e Crasna. — Podesteria Quisca chiede sussidio alle spese di costruzione della strada Gaugnaz-Vedrignano. — Podesteria Quisca chiede sussidio per provvedimenti d’acqua a Quisca, S. Martino, Vedrignano e Vipulzano. — Podesteria Aquileja chiede sussidio per lavori di assanamento nel Comune. — Podesteria Samaria chiede sussidio per la costruzione d’un acquedotto e d’un abbeveratoio nella frazione di Vertozza. — Podesteria di S. Daniele chiede sussidio per la costruzione di tre cisterne. — Renato Zei candidato notarile chiede sussidio. — Podesteria Fogliano chiede sussidio per 1’ allargamento della strada regionale Fogliano-S. Pietro ali’ Isonzo. — Gli abitanti di Lonzano chiedono sussidio per la costruzione della strada Cormons-Dolegna. — Podesteria Quisca chiede sussidio per la costruzione d’ una cisterna a Gonjače. — Podesteria Quisca chiede sussidio per la nuova strada dalla regionale di Quisca alla frazione di Brestje. — Il Comitato per la istituzione di una scuola professionale di perfezionamento a Salcano chiede sussidio. — Umberto Jasnig študente chiede sussidio. — Il Consorzio eno-pomologico di Nakla rassegna il resoconto della gestione e una copia dello Statuto sociale. — Adolfo Cheneviere pittore accadetnico chiede sussidio. — La Direzione della societa popolare friulana chiede sussidio. — L’ Istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia rassegna 1’istanza di Giuseppe Torelli per sussidio. — Podesteria Sagrado chiede sussidio per la costruzione della strada Sagrado-Doberdo. — Podesteria Dolegna chiede sussidio per la rettilineazione della strada Mulinut- Nebola. — Podesteria Dolegna chiede la classificazione della strada di S. Giorgio-Dolegna tra le regionali. — La Direzione delFUnione dei giovani friulani in Gorizia chiede sussidio. — La federazione degl’ industriali austriaci in Gorizia chiede 1’istituzione di una scuola per artisti fabbro-meccanici. — La podesteria Ossek- Vittuglia domanda 1’assunzione tra le regionali deile strade da Vittuglia alla erariale e di quella consorziale Rirnč a Bezovlak-Prebacina. — Podesteria Aidussina chiede sussidio per la costruzione di un acquedotto. — Podesteria Anicova chiede sussidio per la costruzione di un acquedotto a Debenje. — Societa corale e musicale slovena in Gorizia chiede sussidio. — Podesteria Cosbana chiede sussidio per la costruzione di nuove strade. — Societa cattolico-politica di Plezzo domanda la sollecita costruzione della ferrovia S. Lu- cia-Tarvis oltre il Predil. — Societa cattolico-politica di Plezzo domanda la sistemazione del corso superiore deli’Isonzo e affluenti. — Societa cattolico-politica di Plezzo chiede la riforma del Regolamento elettorale provinciale. — Podesteria Bigliana domanda i’ accoglimento delle spese della maniaca Amalia Sfiligoi a carico del fondo provinciale. — Cervignano, Comitato costitutivo chiede sovvenzione per 1’erezione di una časa di ricovero. — Rocco Domenico, študente pol. chiede sussidio. — I Comuni di Sampasso, Osse- gliano e Ossech chiedono provvedimenti per la manutenzione della strada ai boschi di Ternova e daha erariale di Sampasso a Carnizza oltre Vittuglia. — Il Comune di Sedula chiede sussidio per opere di canalizzazione. — Comitato stradale di Caporetto chiede sussidio. — Il Comitato pro fontana „S. Rocco“ chiede sovvenzione. Capitano: Nessuno fa proposte per la trattazione formale di questi oggetti? ( nessuno) Allora riterro utile di distribuire queste petizioni fra i Comitati. Sono state insinuate delle proposte e alcune interpellanze. Segretario: Una proposta delFonorevole Grča: (N. 421 \D. GN. 2986106). Predlog zadevajoč osuševanje močvirja ob potoku Tribušca: Deželnemu odboru se nalaga, da naroči: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Bpoca Vlil del 5 maržo 1907. 125 1. deželnemu inženirju, ali privatnemu, da prouči in preišče vzroke močvirja, ki se raztega ob potoku „Tribušca„ po sempaskem polju, ter priredi glavni načrt in preudarek troskov za osušitev močvirja. 2. V ta namen se da deželnemu odboru na razpolago vsota 1000 kron, katero naj dvigne iz preo¬ stankov preteklih let. 3. Glede izvršitve osuševanja naj stopi deželni odbor v dogovor z visoko c. kr. vlado. 4. V prihodnjem zasedanju naj deželni odbor predloži deželnemu zboru primerne predloge v svrho osuševanja močvirja. S’incarica la Giunta: 1. Di affidare alPIngegnere provinciale, o ad un tecnico privato, di studiare e ricercare le cause degli impaludamenti ene si estendono alle rive del torrente „Tribussizza“ per il piano di Sampasso, e di compilare un progetto generale ed un fabbisogno per la bonifica di quei terreni acquitrinosi. 2. A tale scopo si mette a disposizione della Giunta l’importo di corone 1000 dai civanzi degli anni scorsi. 3. Riguardo alla effettuazione dei lavori di bonifica, la Giunta si metta d’accordo coll’i. r. Governo. 4. La Giunta avanzi nella prossima sessione delle opportune proposte in merito alla bonifica sopra accennata. Un’altra proposta delPonorevole Treo di questo tenore: {N. 422 D. GA/. 2987/907). 1. A Jaše deželno gospodarstvo. Naša dežela je mala, dohodki deželne uprave so nizki. Ker pa delamo z upravo, ki postaja od leta do leta dražja, opaža se očividno strah, založiti količkaj izdatnejše zneske za investicije v deželi ali za in¬ tenzivnejšo in odločnejšo podporo posameznih delov našega gospodarstva. Naši deželni upravi se med vrstami njenih letnih poročil takorekoč na obrazu bere, da se ne upa lotiti nobene večje zadeve temveč, da deli več ali manj skrbno in previdno drobtine in drobtinice po deželi, le semtertja ji pade iz rok debelejši kos hleba — seveda tudi vemo na katero stran. Ta strah je naraven; gre se za to, vzdržati ravnotežje v deželnih računih in ne priti v primanjkljaje rednega gospodarstva, ker v ta namen se pač ne sme spraviti deželo v dolgove. V zadnjih letih je pomagala deželni blagajni c. kr. vlada, ki je na zares prijazen način podprla de¬ želne korist z užitnim s povišanjem teh dohodkov rešila finančno ravnotežje v deželnem gospodarstvu ni tako omogočila nadaljne delovanje. Bil je skrajni čas .... Kdor pa pregleduje našo deželno upravo le nekoliko pazljivo, mora kmalu priti do spoznanja, da je tudi ta pomoč iz zadreg deželnega gospodarstva le začasna. Z ene strani vidimo dolgo vrsto splošno koristnih potreb v deželi, katere bode prej ali slej deželna uprava morala vzeti nase. Tu imamo že staro šolsko vprašanje, ki ne bode nehalo trkati na deželnozborska vrata, dokler se mu bodo odprla. •stokako bode treba rešiti zadevo naših javnih cest, in nekaterih lokalnih železnic , ki služijo za važnejše zveze v deželi; tudi tukaj se bodo morali enkrat glede cest razbremeniti cestni okraji na prtmeren način Potom deželne uprave in se bode moralo pripomoči do izvršitve potrebnih lokalnih železnic. Prav tako se bodo morale posamezne panoge našega kmetijstva posebno v slovenskem delu dežele Podpreti ne z drobtinicami, ki se sproti poizgube, temveč sistematično in izdatno po jasnem načrtu, naj se sr edstva za to dobe, kjer si bodi. Ako se to ne zgodi, ni upati splošnega napredka v deželi. Konečno se bode treba lotiti z vse odločnostjo melioracijskih del v deželi, ako hočemo sploh še ka 'zdatnega doseči iz bogatega državnega zaklada. 126 Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del o maržo 1907. Dieta prov. di Gorizia e Dosedaj se mi vidi državni zaklad kot močan studenec, obdan od množice več ali manj žejnih; h njega prav pridno zajemajo uprave drugih kronovin, naša deželica pa stoji poleg kot uboga pepcluška, od same nerodnosti si dosedaj še blizu ni upala. Z melijoracijskimi deli je naša dežela v sramoinem zaostanku! Kras in Brda vpijejo na ves glas po vodi. Kras še posebej bi moral priti do senožeti in s tem do boljše krme in živine. Vipavska zastonj prosi regulacije Vipave. Prebivalcem ob Soči in njenih dotokih se sicer regulacija obljublja ali zdi se mi, da bode večji del te regulacije za nedogleden čas ostal na papirju, ker je stvar vendar silno draga. Ni čudno, da zadene ob takih razmerah ta malomarnost v melijoracijah istotako furlansko stran v furlanski nižini ob morju leži nekaj milijonov deželnega premoženja pokopanih kot zaklad, katerega treba le dvigniti - s trudom seveda, s stroški, ali v skupnem in sporazumnem gospodarskem delu in napredku bi se dalo tudi to doseči! Tako pa — brez pravičnega gospodarskega razdelilnega ključa za obe strani in vsled tega tudi brez vsakih gospodarskih načrtov životarimo dalje, pobiramo drobtinice ali si pa še tiste odjedamo eden drugemu izpred ust ... . Dosti boljše bi bilo, tako se mi vsaj zdi, da se še teh ne bi v toliki meri razmetavalo, kajti preveč se jih pogubi brez vsake splošne koristi 1 Vsem tem potrebam, ki so jasno razvidne za vsakogar, stoji le mala vrsta pokritih sredstev nasproti. Izravni davki in užitnine so do skrajnosti izrabljeni za deželne, okrajne in občinske potrebe in — da-si de¬ žela ni dosti zadolžena, vendar ne sme delati dolga v drug namen, kakor za investicije ali najnujnejšo in najskrajnejšo potrebo. II. Nov vir deželnim dohodkom. Treba torej iskati nove vire dohodkov, ki naj bi prišli deželni upravi v korist in pravočasno pomoči In enega teh novih virov imam pred očmi: uporaba deželnih vodnih sil v prid deželi. Vodne sile v naši deželi sicer niso ogromne, vsekakor pa so jako izdatne. Soča v gornjem toku s svojo zanimivo strugo že kar sama vabi k izkoriščanju svojih sil v industrijelne svrhe. Istotako se dajo uporabiti nekateri njeni dotoki (Zadnica, Lepena, Koritnica, itd.) z vodopadi (Plužne, itd.). S to uporabo bi bila deloma že izvedena regulacija teh voda, z zajezitvijo in zatvoro v to pripravnih gorskih kotlov kot naravnih reservoarjev pa bi se dežela rešila ogromne škode, katero provzročajo vsako¬ letne povodnji naših gorskih voda. V vipavski dolini je Hubelj, ki še vedno čaka primerne izrabe. In tako se dobi gotovo še drugje v deželi vodnih sil, ki potrebujejo seveda pospinega katastra in pa tehničnega proračuna. Gotovo pa cenimo lahko vporabljive vodne sile v deželi na 30-40.000 konjskih sil. Sicer pa bodi rezultat več ali manj ugoden, to lahko reče že danes vsak lajik brez odpora, da so vodne sile v deželi velike, da so izdatne a in da reprezenlujejo ogrommo svoto do sedaj zakopanega premo ženja v deželi. Saj se nam že pri 30.000 H. P. z nizko cenitvijo 100 K za H. P. kaže ogromen dohodek 3,000.000 K. na leto, od katerih je seveda treba odbiti troške investicij in dobave. Ne more biti namen tega predloga, delati tukaj računske kombinacije, jasno pa je, da se da iz teh vodnih sil pridobiti lep dohodek deloma v deželi, deloma izven dežele, kjer imam pred očmi predvsem naš emporij — Trst. Primorska ne prideluje premoga — vsaj v količkaj izdatni meri ne in ob draginji te industrijelne snovi ne more biti nikakega dvoma, da bi se vse vodne sile oddale z lepim dohodkom. Posredno bi bil zagotovljen lep dohodek v deželi s tem, ker bi se že v deželi z izkoriščanjem vodnih sil potom elektrike v obrtne in pa v industrijelne namene dvignila obrt in domača podjetnost, s tem P a tudi davčna sila v prid deželni upravi. Neposredno pa bi se povišali dohodki v deželi z oddajo proizvajal električne moči za obrtna in industrijalna podjetja ter za prometna sredstva, (železnice). Vodne sile v naši deželi pa so tolike, da bi našle deloma tudi v Trstu svojo uporabo, kjer se piO' dajna cena lahko precej višje računa. Dieta prov. di Goriria e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoea VIII del 5 maržo 1907. 127 III. Razmerje dežele proti zasebnikom in državi : Z obema tema točkama pridem v bistvo svojega predloga: Načelo je: Naravne naše vodne sile se morajo izkoristiti, ne smemo jih pustiti dalje ležati mrtvih! Naravnost krivično bi pa bilo, ako bi jih uporabil privatni kapital v svoje izključne špekula- cijske namene in v svojo izključno korist, namesto da se porabijo kot javno dobro pred vsem v splošni blagor. In kdo je tukaj v pivi vrsii v javnosti poklican varovati javne koristi dežele in prebivalstva ? Nedvomno dobimo le en pravilen odgovor: deželna uprava, ker ona bi morala pred vsemi drugimi činitelji skrbeti za splošni blagor in za splošni napredek v deželi. Tej trdni podlagi nasproti se mora umakniti tudi državna uprava, in sicer iz stališča pravičnosti, ker vse te naše vode izvirajo, teko in ostanejo v naši deželi kot deželne vode in pa iz stališča spra- vedljivosti, ker je državna uprava v javnem interesu dolžna pripomoči deželnim upravam do novih finančnih virov tako potrebnih deželni blagajni! V tem smislu sta že tudi dva deželna zbora, koroški in nižje avstrijski, sklenila, zahtevati za deželo pravico do izrabe vodnih sil, dasi nimata glede nekaterih voda tako lahkega položaja kot goriška dežela. IV. Način in sredstva za uporabo vodnih sil: Konečno še nekaj o sredstvih, kako dvigniti in izkoristiti ta deželni zaklad ? Pred vsem ni misliti lahko na deželno upravo kot podjetnika. Za to manjka podjetnosti, sredstev, kratko in malo vsega ! Pač pa bi lahko deželna uprava kot sopodjetnik na varni podlagi pristopila k državni upravi kot velepodjetniku, da krije preračunljivo potrebo v deželi za prometna sredstva (železnice), preostajajoče sile pa bi lahko oddajala domačim odjemnikom in v podrejeni vrsti tržaškim industrijalnim podjetnikom za primerne in običajne cene. Moramo namreč pomisliti, da državna uprava lahko nastopi kot velepodjetnik in porabi del naših vodnih sil*za del svoje železnice v naši deželi; in našel bi se gotovo način, da bi državna uprava v korist deželi pritegnila deželno upravo k temu podjetju s povečanjem podjetja samega, seveda tudi proti prispevanju dežele k investicijskim troškom ali proti amortizaciji od države uporabljene glavnice. V najskrajnejšem slučaju pa bi bila dežela še vedno opravičena oddajati vodne sile v deželi sama privatnemu podjetniškemu kapitalu proti primerni odškodnini in primernimi pogoji glede bodoče izrabe vodnih sil. In tudi tak dohodek bi bil — če prav morebiti skromnejši prispevek naši deželni upravi! Konečno je treba odstraniti zasebno-pravne težkoče, ki leže na tej poti, z državnim zakonom. Moralo bi se spremeniti nekaj točk vodopravnaga zakona in kakor za druge javno dobre naprave bi se moralo tudi tukaj zakonitim potom določiti načelo razlastitve. Ako pogledano dalje, kako se tu in tam v deželi še v zadnjem času špekulativno nakupujejo posa¬ mezni malovredni objetki z očividnim namenom, v slučaju, ako bi kdo hotel uporabiti vodne sile za po¬ djetja, porasti s ceno do nebes in priti do ogromnega špekulativnega dobička, nas ta malo zaslužni manever špekulativnih maroderjev nehote prisili do zaključka, da bi se ti objekti morali odkupiti načeloma le po pravi vrednosti (rentabiliteti) zadnje (triletne) dobe pred razlastitvijo, ne pa po zahtevi teh špekulantov. In ako se Še premotri v naši deželi tako pogosti slučaj, da dostikrat prosi prosilec za najrazličnejše k °ncesij e , ne da bi potem ta koncesije tudi izvršil, temveč le da bi nekako izpodrinil vsako morebitno konkurenčno podjetje za dogledno bodočnost, uvidela bode državna uprava gotovo tudi potrebo strožj 128 . di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del o maržo 1907. Dieta prov določbe glede koncesije: osobito določbe, da koncesijo izgubi, kdor v določenem času po izdaji koncesiji z delom ne prične ali isto redno ne nadaljuje. Na podlagi takega razlastitvenega zakona, ki bi seveda deželi moral varovati vse predpravice, bi se razvilo vse drugačno industrijalno in obrtno življenje v naši deželi, prenehalo bi mrtvilo, iz katerega si ne more prav pomagati prebivalstvo ene in druge narodnosti, deželni upravi pa bi zares nastal nov krepak vir deželnih dohodkov v skupno in splošno korist. Moj predlog se glasi : Visoki deželni zbor skleni : I. Poknežena grofovina Goriško-Gradiščanska zahteva kot avtonomna oblast za se pravico izko¬ riščanja vodnih sil javnih voda v splošno korist dežele bodisi v lastni režiji, bodisi potom oddaje na primerna državna ali zasebna podjetja v deželi ali v drugi vrsti tudi izven dežele. II. Visoka c. kr. vlada se poživlja zaradi izkoriščanja vodnih sil javnih voda v tem smislu čim prej pred¬ ložiti državnemu zboru potrebna zakonska določila, varujoč v prvi vrsti javne koristi proti privatni špekulaciji. lil. Visoka c. kr. vlada se poživlja zapostaviti vse tozadevne zasebne prošnje in začasno zaustaviti vsako tozadevno odločbo glede koncesij v prid zosebnikom, dokler se ne dožene sprememba in dopolnitev zakona in ne stopi deželni zastop z visokoisto radi uporabe vodnih sil v konecni dogovor. IV. Visoka c. kr. vlada se v skupnem javnem interesu poživlja prirediti v zakonu predpisani vodni kataster ter se vabi, izdelati po svojih tehničnih organih vsaj splošne načrte in prevdarke za uporabo vodnih sil v deželi. V. Deželnemu odboru se naroča, stopiti radi sporazumnega nastopa in skupnih interesov nemudoma v zvezo s c. kr. vlado, z deželnim odborom koroškim, kranjskim in spodnje avstrijskim ali s katerimkoli deželnim odborom, kjer bi se še pozneje uvedla enaka akcija ter z vsemi primernimi koraki pospešiti rešitev tega vprašanja. I. La Contea principesca di Gorizia e Gradišča rivendica a se il diritto di sfruttare la forza d’ acqua, acque pubbliche, e cio a vantaggio deli’intera Provincia; lo sfruttamento šara effettuato siasi in propria amministrazione, sia cedendo le forze d’ acqua ad analoghe imprese dello Stato o private, prendendo di mira in quest’ ultimo caso prima le imprese del Paese, in seconda linea anche imprese d’ altre Provincie. II. L’ Eccelso i. r. Governo viene invitato di presentare quanto prima al Consiglio deli’ Impero i necessari progetti di legge per lo sfruttamento delle forze d’ acqua delle acque pubbliche nel senso soprac- cennato, tenendo calcolo in prima linea la necessita di favorire 1’ interesse pubblico di fronte alla specu- lazione privata. III. L’ Ecc. i. r. Governo viene invitato di trattenere tutte le domande private per concessioni di forze d’ acqua e di sospendere frattanto ogni decisione in proposito a vantaggio di privati, e cio fino a che non si effettui la modificazione ed il completamento della legge (sulle acque) e non si raggiunga 1’ accordo definitivo tra la Rappresentanza provinciale e 1’ Eccelso Governo in merito ali’ impiego delle energie idrauliche. IV. L’ Ecc. i. r. Governo viene invitato di passare, nel generale interesse pubblico, ali’ impianto del catasto delle acque prescritto dalla legge e di passare mediante i propri tecnici ali’ elaborazione dei piani generali e fabbisogni per 1’ impiego delle energie d’ acqua. V. La Giunta provinciale e incaricata di avviare tosto le pratiche coli’ Eccelso Governo per conseguire un accordo riguardo al concorde procedimento ed alla concorde tutela dei comuni interessi, di mettersi istessarnente d’accordo colia Giunta prov. della Carinzia, della Carniola e delTAustria inferiore, nonche colle Giunte degli altri Paesi ove in seguito si avviasse un’ azione nell’ istesso senso, ed in genere di pr°' muovere in ogni altro modo 1’esaurimento favorevole della presente questione. Ci sono poi un’interpellanza deli’onor. Bombig, un’altra deli’onor. Treo, un’altra deli’onor. Štrekelj e finalmente una deli’ onor. Grča. Capitano: Le proposte rispettive le mettero ali’ordine del giorno della prossima seduta per la mo- tivazione. In quanto alle interpellanze concedero la parola agli interpellanti per isvolgerle dopo esaurito 1 ordine del giorno seguendo la pratica finora osservata. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del o maržo 1907, 129 Passiamo ali ordine del giorno. Al punto primo e la motivazione della proposta concernente il con- ferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia. L’onor. Strekelj ha la parola. Štrekelj : (N. 369/D. G N. 2788/07). Visoki zbor! Znano je visoki zbornici, daje naša dežela v pretežni večini vinogradska. Pri nas je že tri četrtine starih vinogradov uničenih po trtni uši in naš siromašni vinogradnik se bavi žnjo že nad 20 let. Trudi se, da bi mogel svojo družino prehraniti in da bi zadostil težkim zahtevam, ki se danes nala¬ gajo na njegova pleča. Novodobno vinogradništvo napreduje kljub siromaštvu, ki je zavladalo med vinogradniki naše dežele, to pa zato, ker je narod inteligenten, priden in pristopen vsakej novosti. Menda je visoka vlada tudi s tem računala, ter se zato tudi manj pobrigala, da prejme narod zadostne materijalne podpore in da se čim piej povzdigne do one višine, na kateri je bil, predno je začela razsajati filoksera. Mogoče je dovedlo visoko vlado do tega, da se tako malo briga za naše vinogradništvo, tudi dejstvo, da je videti naša Goriško-Gradi- ščanska dežela po zunanojsti jako lepa. Po tej zunanjosti bi sodil tujec, da se cedi po njej med in mleko, ali, ako se pride med narod in se analizira njegovo imetje natančno, ostane motriicu utis, da je prebi¬ valstvo sicer pridno, ali pri vsem tem grozno siromašno. Da se tej revščini deloma odpomore in da obnove vinogradniki svoje vinograde z dobrim materijalom, treba je, da se jim preskrbi ta materijal brezplačno, ker naš vinogradnik pri sedanji revščini nima denarnih sredstev, da bi mogel svoje vinograde nasaditi z amerikanskim materijalom. Za to predlagam, visoki deželni zbor skleni: Pozivlje se c. kr. poljedelsko ministerstvo, da razdeljuje v grofovini Goriško-Gradiščanski bilfe in kolči brezplačno skozi dobi petih let, ali pa — in sicer bogatejšim slojem — kolči po 3 K, bilfe pa po 7 K 1000 kosov. Segretario: S’ esprime 1’ ardente desiderio che 1’ i. r. Ministero deli’ agricoltura aiuti i viticoltori di questa Provincia distribuendo gratuitamente delle adatte viti americane nella Contea principesca di Gorizia e Gradišča, e cioe tanto talee quanto barbatelle, per I’ epoca almeno di cinque anni; nel caso peggiore si dia alle classi piu abbienti le talee a tre, e le barbatelle a 7 Corone per ogni mille pezzi. Capitano : Che proposta si fa ? Verzegnassi: In linea formale propongo che si passi 1’ oggetto al Comitato tecnico-economico. Capitano: Nessuno combatte questa proposta? Non e il caso. La ritengo dunque per accolta. L’og¬ getto passa al Comitato tecnico-economico. Al secondo punto c’ e la motivazione della proposta concernente lo stanziamento di cor. 5000 per il Promovimento delle colture alpine. L’ onor. Lapanja ha la parola. Lapanja: (N. 370/D. GN. 2791/07 ) Visoki zbor! V zadnji seji sem stavil predlog, da se v prospeh planšarstva in gozdnega gospodarstva ustanovi poseben zalog. Napotilo me je k temu predlogu dejstvo, da je treba kaj storiti za planšarstvo, ki je za našo deželo velikega pomena. Pi i nas je planšarstvo jako zanemarjeno, posebno če se je primerja s planšarstvom v Švici in v drugih deželah. Pii nas ne napredujemo v tem pogledu nič. Kakor je bilo pred desetimi leti, tako je ostalo do danes. Hodili so sicer veščaki pregle¬ dovati naše planine, toda odšli so kakor šo prišli, nič nismo več vedeli in videli, vse je ostalo pri starem. Jaz mislim, da bi se odpravile sedanje razmere, ako se napravi poseben zalog. Ta zalog ne bo veliko le t obstojal, ampak le kakih deset let. Namreč toliko časa, da se nasade navadne vrste trav m posebno, da se izruje in pobere kamenje, ki pokriva pašnike in pod katerim se nahaja dobra črna zemlja. Ako bi se to kamenje odstranilo, bi se dobilo veliko paše. v V drugi vrsti je treba skrbeti za pitno vodo. Dobra pitna voda mora biti na lazpolago. Ljudje in m ' na se morajo sedaj posluževati vode iz kapnic, ki ni zdrava in velikokrat zmanjka. Treba bi bilo napraviti napajališča. v , . . Tudi potreba po hlevih se močno občuti. Potreba po istih je velika. Živina mora bit. po dnevu m po noči na prostem in je večkrat izpostavljena nevihtam in dežju. Zato je neobhodno potrebo, da se napravijo 130 Dieta p rov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. na planinah hlevi. Tudi deželni odbor je o tem poizvedoval, toda vsakokrat se mu je odgovorilo, da se to ne more doseči. Meni se zdi, da bi služilo živinorejcem jako v dobno, ako bi mogli svojo živino gnati v pripravne hleve. Vsi ti nedostatki, ki sem jih omenil, provzročajo, da se živinoreja ne more tako razviti, kakor bi se sicer. Druga točka mojega predloga se nanaša na zboljšanje gozdnega gospodarstva. Vlada je, kar se tiče gozdoreje vedno skrbela. Ampak tako, da je bila vlada poljedelcu težek jarem. Če se pogleda gozdni zakon, se vidi, da je tam vse polno kaznij sprejetih. Težko je spravljati drva in les iz planin. Mnogokrat je prepovedano napravljati drče, drugod pa se drva ne morejo spravljati v dolino. Treba bi bilo poti obzidati, da se temu odpomore. Visoka vlada bi morala upoštevati ta moj predlog za predlagano izboljšanje planšarstva s tem, da bi prispevala za ta zalog, ki bi se ustanovil v naši deželi. Predlagam torej: Visoki deželni zbor skleni: V prospeh planšarstva in gozdnega gospodarstva se ustanovi poseben zalog, v katerega naj država in dežela prispevata z letnimi denarnimi zneski. Za tekoče leto naj blagovoli visoki deželni zbor v ta namen dovoliti iz deželnega zaloga svoto 5000 kron, katera naj se sprejme za naprej kot redna. V formalnem oziru predlagam, naj se odstopi predlog tehnično-gospodarskemu odseku v proučevanje in poročilo. Segretario : Per i! promovimento delle colture alpine e detle colture forestali si crea un fondo spe- ciale con contribuzioni annue della Provincia e dello Stato. Per il corrente anno piaccia ali’eccelsa Dieta di accordare dal fondo provinciale 1’importo di Corone 3000, credito questo che passera in seguito tra le poste ordinarie del bilancio. Capitano: In linea formale, 1’Onorevole Lapanja propone che quest’oggetto passi al Comitato tecnico- economico. Se nessuno fa opposizione a questa proposta, riterro assegnato F oggetto al Comitato tecnico- economico. Al punto terzo abbiamo lo Statuto per il manicomio provinciale. L’onorevole Verzegnassi ne e relatore. Verzegnassi : (A'. 354jD. NG. 27l3j07 V. alleg. N. 8). Eccelsa Dieta! Avvicinandosi i lavori del Manicomio provinciale al loro compimento, la Giunta provinciale ritenne necessario d’elaborare senz’ altro lo Statuto organico, suha cui base dovra funzionare il nuovo istituto provinciale. Ultimato che fu lo Statuto. la Giunta lo sottopose a discussione d’una Commissione, convocata per il 22 febbraio 1907, composta come segue : Capitano provinciale cav. dott. Luigi Pajer di Monriva, presidente; Assessori provinciali dott. Francesco Marani, dott. Francesco Verzegnassi, prof. Giovanni Berbuč; I signori sanitari dott. Ernesto Fratnich, dott. Aronne Luzzatto, dott. Giuseppe Bramo; II consulente agrario prof. Carlo Hugues; I consulenti signori E. Kaučič, direttore contabile provinciale, ing. A. Glessig, capo deli’ Ufficio edil £ provinciale, dott. Portelli, ispettore agrario provinciale ; II segretario provinciale dott. Luigi Pettarin. Dopo matura discussione, fu deliberato di avanzare a codest’ eccelsa Dieta il progetto di Statuto de 1 Manicomio Provinciale nella forma in presentazione, in cui fu tenuto conto di tutte le modificazioni con- cretate dalla Commissione. Sottoponendo quindi 1’ accennato progetto di Statuto al voto di codesfeccelsa Dieta, la firmata Giun ta si onora d’ accompagnarlo dalle seguenti dilucidazioni. 131 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907 La suprema direzione deli Istituto e riserbata ali’ eccelsa Dieta e 1’ amministrazione deli’ Istituto viene esercitata dalla Giunta, quale organo esecutivo della Dieta, a norma delte leggi esistenti, dello Statuto, e degl’incarichi speciali che le verranno impartiti dalla Dieta. A scopi di evidenza contabile viene creato un fondo speciale, del quale verranno sostenute le spese, e cui affluiranno gl introiti attinenti al Manicomio; per 1’ istesso motivo si creera un fondo speciale per la colonia agricola. Nel § 8 e riservato alla Giunta provinciale d’ emanare, per tutto il personale dello Stabilimento, rispet- tivamente per ciascuna categoria, delle istruzioni speciali, che, riguardo ai punti di vista sanitari, saranno concretati d’accordo con 1’autorita politica provinciale. II § 9 dello Statuto contempla il personale sistemato per il servizio clinico, per il servizio ammi- nistrativo e di cancelleria, per il servizio domestico, per quello delle macchine, di cucina, di lavanderia e di biancheria. Il servizio amministrativo della Colonia agricola šara esercitato dalla Giunta provinciale, d’ accordo col direttore deli’ Istituto, mediante 1’ Ufficio agrario provinciale. Nel § 10 e determinata la sfera d’ attribuzione del Direttore del Manicomio, che fu tenuta in tutta 1’ampiezza richiesta dalla situazione e dalla responsabilita della rispettiva carica, serbando pero, per quanto riguarda i! trattamento disciplinare del personale infermiere assunto in pianta stabile, pieno vigore alle disposizioni del Regolamento per la Giunta con annesso Statuto per il personale degli uffici provinciali. Nei susseguenti paragrafi sono specificate le attribuzioni del personale medico, del personale ammi¬ nistrativo e di quello d’ infermeria. I §§ 19-23 concernono le qualifiche necessarie per l’assunziorie del personale necessario allo Stabilimento. Speciale riflesso fu dedicato alle qualifiche degli infermieri, per provvedere alle varie occupazioni di cui gli alienati si mostrassero suscettibili o proclivi. Nel § 24 sono contenrplate le condizioni di servizio del personale, dal Direttore sino al personale avventizio: condizioni progettate con riflesso ali’ importanza dei singoli posti e con debito riguardo anche al buon funzionamento economico dello Stabilimento. 1 §§ 25-35, concernenti 1’ accettazione di dementi nel Manicomio provinciale furono informati alle analoghe disposizioni vigenti negli analoghi Stabilimenti provinciali della Monarchia e tenuti in piena armonia con le vigenti disposizioni di legge. L’istesso vale dei §§ 36 - 41 , 43 , 44 - 48 , che vertono sul trattamento degli alienati, sulle relazioni dei medesimi con 1’ esterno, sul loro licenziamento dallo Stabilimento e sul loro decesso. Dal complesso sin qui esposto, risulta che nell’ elaborazione dello Statuto in presentazione predornino esclusivamente la tendenza d’ ottenere un organismo per quanto possibile omogeneo corrispondente a tutti i bisogni terapeutici ed amministrativi del Manicomio provinciale ed ali indirizzo eminentemente moderno ed umano in cui quello Stabilimento dovra essere avviato ed irremovibilmente mantenuto. Molto, troppo tempo trascorse prima che agli sforzi di codest eccelsa Dieta ed ali opera devota ed indefessa della Giunta fosse riescito di realizzare il grande e santo provvedimento del Manicomio provinciale. Con la discussione e con 1’ approvazione dello Statuto in presentazione, codest eccelsa Dieta avra collocato alla grand’ opera 1’ ultima pietra. Effettuati i provvedimenti contemplati dallo Statuto, šara possibile, finalmente, di trarre centinaia e cen tinaia d’ infelici' da quelle vere carceri in cui attualmente languono e di trasportarli in uno Stabilimento ln cu ' grazie alle cure della scienza, coadiuvate dalle risorse naturah d’ una plaga ridente, sotto il benefico influsso deli’ aria e del sole ; della liberta e del lavoro, moltissimi ricupereranno la salute e tutti, senza ecce- Z1 °ne, troveranno umano sollievo. Con questo convincimento la Giunta si onora di raccomandare che piaccia ali eccelsa Dieta di appro- Vaie G Statuto in presentazione. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se statut deželne norišnice goriške. 132 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. Vi seduta della IV tornata. Epoca \ lil del 5 maržo 1907. Capitano: Nessuno domanda la parola in argomento? Egger : Farei la proposta che questo Statuto essendo di grande importanza venga ceduto alla Cotn- missione legale per studi e riferta. Capitano: Prende altri la parola? Se nessuno e contrario a questa proposta riterro assegnato questo argomento alla Commissione giuridica. Abbiamo al punto quarto la legge colla quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35 e 37 del Regola- mento elettorale. L’ onorevole Treo voglia riferire. Treo : (N, 90/D. GN. 6527/07 V alleg. N. 17.) Po deželnem odboru predloženi zakonski načrt odgo¬ varja povsem nujni potrebi v naši deželi, da se stem če ne že onemogočijo pa vsaj obtežijo obstrukcijski poskusi pri sestavi občinskih zastopov. Morebiti bi sicer še bolj ustregala določba, da za sestavo že zadostuje navzočnost 2 tretjin izvoljenih članov, vendar bode skoraj povsod že zadostovala sedaj predlagana ojstrina zakona. Pravni odsek predlaga: Visoki deželni zbor izvoli vsprejeti načrt zakona kakor predložen v I. in H. branju ter ga predložiti v N. v. sankcijo. Predlagam, da se obrnemo do prvega čitanja. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia accogliere il progetto di legge (come avanzato al GN. 6327/06) in I e II lettura ed avanzare il medesimo per la Sovrana sanzione. Gregorčič: Predlagam, da se čitanje zakona opusti. Marani: Faccio proposta di prescindire dalla lettura del progetto di legge, Capitano: Gli onorevoli Gregorčiče Marani propongono che si prescinda dalla lettura dei paragrafi Bastera forse che si citino i paragrafi. Gregorčič: Predlagam, da se ta zakon sprejme en bloc. Capitano: Si propone che venga votata la legge nel complesso come sta. Sono d’accordo i Signori? (si) Allora metto ai voti la legge come sta, nelle disposizioni degli articoli, del titolo e deli’ introduzione. 1 Signori che accettano in questi sensi la legge sono pregati di restar seduti. ( nessuno si tnove) E’ accolta in prima lettura. Treo: Visoki zbor, predlagam da se sprejme zakon tudi v drugem in zadnjem čitanju. Capitano : Si propone che venga accolta anche in seconda ed ultima lettura. I Signori che sono d’accordo con questa proposta, e che accettano la legge anche in seconda ed ultima lettura, vogliano ri- rimaner seduti. (nessuno si alza) E’ accolta anche in ultima lettura. Al quinto punto c’e la risoluzione in proposito del progetto di legge delTImpero concernente I’ Istituto di assicurazione. Ha la parola 1’ onorevele Grča. Grča : (N. 183/D. GN. 1987/07). V seji deželnega zbora dne 20. febuarja 1907, je bil predlog č. poslanca monsignora Fajdutti-ja, ki se glasi: „E’ incaricata la Giunta prov. di elaborare un progetto d’assicurazione provinciaie contro gl’ incendi e di far pratiche che tale assicurazione si estenda anche alle Provincie di Trieste e dell’lstria“, izročen pravnemu odseku v pretres in poročilo. V imenovani seji je deželni zbor sprejel načelo da vitalen pogoj za obstoj deželnih zavarovalnih za ' vodov je splošna dolžnost zavarovanja. Misliti smemo, da bodo enaki pogoj za svoje deželne zavarovalnice zahtevale tudi druge dežele. Ako deželna zbora za Trst in Istro ustanovita lastne deželne zavarovalnice in tiste vredita na podlag 1 splošne dolžnosti zavarovanja, potem bi se zavarovalnica goriška ne mogla razširiti na imenovani deželi! mogla bi se pa razširiti le pod pogojem, da se za Trst in Istro ne ustanove deželne zavarovalnice; ee pa ustanove, ne da bi stale na splošni dolžnosti zavarovanja. Danes pa še ne moremo vediti, kaj o tem vkrenita deželna zbora za Trst in Istro. Prezgodaj bi torej bilo že zdaj našemu deželnemu odboru nalagati, da naj izdela načrt zakona de¬ želne zavarovalnice proti požaru in ga tako urediti da bi se raztegal na deželo Trst in Istro. Piedno bi se tak načrt zakona napravil, bi bilo potrebno poznati mnenje deželnih zborov za ^ r;t in Istro. 133 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornaU. Epoca Vlil del o maržo 1907 Vsled rečenega pravni odsek predlaga: ,,Zgoraj navedeni predlog se odstopa deželnemu odboru v uvaževanje, ako se poprej prepriča, da so za izvršitev istega dani potrebni pogoji. Segretario: L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : La sopraindicata proposta si cede alla Giunta provinciale affinche venga preša in considerazione quando si convincera che vi esistano le necessarie condizioni per 1’ effettuazione della medesima. Capitano : E aperta la discussione su quest’argomento. Nessuno domanda la parola? ( nessuno) Chiudo la discussione. L’ onor. relatore non fa ulteriori osservazioni ? Allora metto ai voti la proposta ora preletta dali’ onor. Grča. I Signori che 1’ accettano sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move) La pro¬ posta e accolta. Ai punto sesto c’ e il contributo al Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie a Gorizia per il mantenimento della scuola di perfezionamento, per pittori ecc. L’ onor. Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi: (A/. 171 ID. GN. 67/07) Eccelsa Dieta! Il Curatorio deli’ Istituto pel promovimento delle industrie in Gorizia riferi alla Giunta provinciale con rapporto del 21 dicembre 1906 N. 766 che la scuola speciale di perfezionamento per pittori, decoratori, verniciatori, indoratori ed arti affini in Gorizia e aperta fin dal 3 dicembre 1906, e che e assiduamente frequentata da circa una ventina di allievi. L’ assegnata sovvenzione per parte della Giunta provinciale allo stesso Istituto nell’ ammontare di Corone 2000 statagli pagata dalla cassa provinciale li 30 dicembre 1906, fu da questa Eccelsa Dieta ap- provata senza eccezione nella seduta del 22 febbraio 1907. La proposta ulteriore della Giunta pero di accordare ali’ Istituto pel promovimento delle industrie un contributo annuo di Corone 2000.— fu rimesso al firmato Comitato di finanza per studi e riferta. Dalla unanime votazione suaccennata apparisce chiaro che la Dieta tutta e convinta, che la neoisti- tuita scuola per rami speciali della piccola industria rendera ottimi e benefici effetti non solo ai frequen- tanti la stessa rna anche a tutto il paese, in quanto che fin’ ora noi in provincia nostra non avevamo bravi indoratori, verniciatori, pittori ne artieri versati in arti affini a quei mestieri, per modo che non di rado si dovette farli venire da altri paesi, e perfino dali’ Estero per eseguire lavori attinenti a quelle arti. II Comitato di finanza, visto che la scuola con un dispendio rilevante e stata istituita e organizzata a sensi d’ uno speciale Statuto; visto che anche il Governo contribuisce al mantenimento e prosperamento della stessa mettendovi gratuitamente a disposizione il personale insegnante; persuaso da una visita fatta a quella scuola che dessa funziona egregiamente, e che i saggi nelle varie industrie, ispezionati alla scuola da deputati provinciali dimostrano che i frequentanti la stessa vi hanno tratto evidentemente de: profitti, c convintosi quindi della utilita che derivera da quella scuola, si onora di propoire che piaccia a codesta Eccelsa Dieta di accordare al Curatorio deli’Istituto per il promovimento delle industrie in Goiizia, a scopo di mantenimento della scuola neoistituita di perfezionamento per pittori, decoratori, indoiatori, verniciatori e d arti affini a incominciare dali’anno 1907 un annuo contributo di Corone 2000. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Dovoljuje se varuštvu zavoda za pospeševanje obrti v Gorici za vzdiževanje novoustanovljene nada¬ ljevalne šole za slikarje, dekoraterje, pozlačevalce, loščilce in slične obrtnike letna podpora v znesku 2000 K pričenši z letom 1907. Capitano : Metto in discussione la proposta. Nessuno la combatte ? (no) Nel silenzio universale la ntengo per accolta. Al punto 7. abbiamo la risoluzione in merito al progetto di legge delLImpero concernente 1’istituzione ^ una Cassa consorziale centrale per i Regni e Paesi rappresentati a! Consiglio deli Impero. L’ onor. Holzer ha la parola. . , . .... . . Hoizer: (A7. 181/D. GN. 12122/07). Eccelsa Dieta! Riconoscendo per pienamente giustificati i motivi es posti dalla Giunta provinciale, si ripropone: E eccelsa Dieta voglia deliberare: 134 Dieta prov. di Gorizia e Gj adisea. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907, La Dieta provinciale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, salutando con plauso 1 illuminata azione promossa da S. E. il Ministro di Finanza con la progettata Cassa consorziale centrale, mossa dal desiderio che i benefici di quel geniale provvedimento possono effettivamente conseguire quella generale diffusione ch’ e nelle intenzioni deli’ illustre promotore, invita fervidamente 1’ eccelso Governo ad introdurre nel progetto di legge concernente la Cassa centrale consorziale le seguenti due aggiunte: Al § 2. La Cassa consorziale centrale avra da istituire nei singoli Regni e Paesi delle Centrali provinciaii, destinate a funzionare da intermediarie tra la Centrale e le organizzazioni federali, delle singole provincie, Al § 3. Aila Cassa consorziale centrale possono specialmente accedere gl’ Istituti provinciaii di credito ed as- sumere le funzioni delle Centrali provinciaii per la Cassa consorziale centrale, nel qual caso le funzioni di revisione spettanti alla Giunta provinciale passano ali’ Istituto provinciale di credito. Segretario : Visoki deželni zbor! Finančni odsek priznava da so razlogi navedeni od deželnega odbora popolnoma utemeljeni vsled česar predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Deželni zbor poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske, pozdravljajoč z zadovoljstvom akcijo nje¬ gove prevz. finančnega ministra glede projektirane ustanovitne osrednje zadružne blagajne in želeč, da bi se mogle dobrote tega ženijalnega ukrepa dejanski tako razširiti, kakor namerava gospod minister, poživlja visoko vlado, da sprejme v zakonski načrt, zadevajoč osrednjo zadružno blagajno, sledeča dva dodatka: k § 2. Osrednja zadružna blagajna ima ustanoviti v posameznih kraljevinah in deželah deželne centrale, ki imajo poslovati kot posredovalnice med centralo in zveznimi organizacijami posameznih dežel. k § 3. K osrednji zadružni blagajni morejo pristopiti zlasti deželni kreditni zavodi ter sprejeti za osrednjo zadružno blagajno posle deželnih central v katerem slučaju preidejo pregledovalni posli, ki pristojajo de¬ želnemu odboru, deželnemu kreditnemu zavodu. Capitano : La proposta consiste di tre punti, apro la discussione generale. Faidutti : Sono pienamente d’ accordo col primo punto della proposta nel quale si saluta con entu- siasmo la progettata Cassa consorziale centrale e si fanno voti che tale progetto venga quanto prima effei" tuato; quanto al secondo punto mi riservo di prendere la parola. Capitano: Domanda altri la parola nella discussione generale? {no) Allora la chiudo e passiamo alla discussione articolata. Apro la discussione sul punto primo. Se nessuno domanda la parola, 1’avro p ef accettato. ( nessuno ) II punto primo e accolto. Apro la discussione sul punto secondo. Faidutti : Quanto al punto secondo che contiene il voto che 1’ istituto centrale abbia ad istituire nei singoli regni e paesi, delle centrali provinciaii destinate a funzionare da intermediarie tra la centrale e > e organizzazioni federali delle singole provincie, quanto a questo punto io non posso dichiararmi d’ accordo, perche non trovo motivo per il quaie gl’ istituti consorziali della Provincia debbano essere obbligati a rivol' 135 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907 gersi ad una filiale provinciale deli istituenda Cassa centrale. Questi Istituti di credito, basati sulla legge del 1873, hanno le loro fedeiazioni che li rappresentano e li aiutano a concludere affari direttamente con qualsiasi istituto maggiore e quindi anche con la centrale di Vienna. Capitano: Fa una proposta speciale ? Faidutti: Non faccio proposte speciali. Verzegnassi. Domando la parola per dire soltanto poche e brevi parole al preopinante. E devo dirgli che la Cassa centrale non potra mai sapere se le societa che domandano crediti sieno in buone condizioni o no. Ma se šara invece una filiale provinciale, questa servira anche quale via d’informazione, necessaria in questo caso; e necessario che ci sia un istituto provinciale che informi esattamente 1’Istituto di Vienna. Quindi io sarei di opinione di votare per questa risoluzione, e io votero per la proposta deli’ onor. Holzer. Capitano: Domanda altri la parpla? Gregorčič: Prosim besede. Jaz bi omenil, da „dodatek k § 3.“ ne govori samo o ustanovitvi deželnih central, marveč tudi, da bi posle prevzel deželni kreditni zavod in revizijska pravica naj bi prešla od de¬ želnega odbora na hipotečni zavod. — To odločilo se ne strinja z zakoni. Pravico revizije ima deželni odbor, te pravice pa ne more kar tako odstopiti drugim; to nikakor ne gre. Zatorej prosim gospoda po¬ ročevalca, da se sporazumno z gospodi tovariši dogovori, da se drugi del točke »dodatek k § 3“, ki se glasi: „v katerem slučaju preidejo pregledovalni posli, ki pristojajo deželnemu odboru, deželnemu kreditnemu zavodu", opusti, kajti, drugače bom glasoval proti celemu predlogu. Capitano: Domanda altri la parola? Faidutti: Io čredo che 1’ ultimo punto e il terzo. Capitano: Si parla sempre del secondo punto. Faidutti: Bene, nel secondo punto pero non si legge di funzioni di revisione spettanti alla Giunta provinciale. Capitano : E’ stato un piccolo equivoco. L’ onor. Gregorčič parlava del 3.o punto non del secondo. Gregorčič: Govoril sem za to, ker imamo dva člena. Nimam nič proti temu, da se sprejme »dodatek k § 2.“, predlagam pa, da se druga točka spremeni. Faidutti: Se mi si permette la parola, vorrei osservare ali’onor. Verzegnassi che ci sono anche adesso molti importanti istituti di credito a Vienna i quali non hanno delle filiali nella nostra Provincia, eppure contraggono affari con istituti e con privati. E in questo riguardo la centrale dei consorzi di credito non šara ne piu ne meno di una banca, la quale prendera le sue informazioni dove riterra piu opportuno. Treo: Prosim besede. Jaz ne vem, čemu bi se tu prepirali. Kolikor so znani ti zavodi, bodo to le c - kr. zavodi, podprti z državnim denarjem. Zadružni zavod ima celo kopico drugih zadrug okoli sebe, ki so od njega odvisne. Naši zavodi imajo na primer reševati vse polno narodnih, socijalnih in gospodarskih vprašanj. Samo ob sebi je razumljivo, da bo delila ta osrednja kasa v druge dežele svoj denar in deželni zavod bi imel tukaj nekako nadzorstvo nad zadrugami. Drugače rečeno, imela bo pravico stikati po naših zavodih, kar pa bi bilo v veliko škodo narodnim in drugim interesom. Tendenca je jasna gospodje, imamo vse polno ingerenc od vseh stranij, ki pa so nam le v zadrego. Izjavljam, da bom glasoval proti. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Do 1’ultima parola ali’onor. relatore. Holzer: Veramente e una questione questa che non e definitivamente evasa e dovremo attendere ancora diversi mesi la soluzione di questa Cassa consorziale centrale. Cib non toglie pero che noi dob- biamo occuDarci di quest’ argomento che e per noi di massima importanza, d mteresse per la nostra Pro- vi "cia. Quanto peso vi dia il Governo su questo punto, dimostra il rapporto allegato al progetto di legge Prosto. Si parla in quello deli’organizzazione provinciale e deli’ ingerenza indiretta che devono prendere le rappresentanze provinciali. Dunque il riorganamento provinciale di questi Consorzi cooperativi e un ar- 136 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VI sednta della IV tornata. Epoca Vili del 5 maržo 1907 gomento di massima importanza per noi, perche šara cosi assicurato il controllo del credito personale me- diante la centrale colle organizzazioni federali delle singole provincie. E noi bisogna pur riconoscerlo di- fettiamo di un istituto consimile; la sua effettuazione, come dissi, si fara attendere qualcht tempo, ma bi¬ sogna che noi la appoggiamo con calore. In quanto alla proposta deli’ onor. Gregorčič, io mi dichiaro d’ accordo perche effettivamente e un pleonasmo nel senso che le funzioni di revisione spettanti alla Giunta passerebbero ali’ Istituto provinciale di credito. Prego dunque di votare per i punti 2 e 3 coli’ emenda deli’ onorevole Gregorčič. Capitano : Metto a partito il punto secondo sui quale non si sono fatte emende. I Signori che accol- gono il paragrafe secondo come e stato preletto dali’onorevole relatore, sono pregati di restar seduti. {nessuno si move) E’ accolto. Devo ora aprire la discussione sul § 3. Nessuno prende la parola? Non e il caso. Dichiaro chiusa la discussione e metto ai voti anche il § 3. Essendosi associato 1’onorevole relatore ali’emenda proposta dall’onorevole Gregorčič che consiste neli’omissione deli’ultimo inciso prego di leggere il § 3. Holzer: § 3. Alla Cassa consorziale centrale possono specialmente accedere gl’ Istituti provinciali di credito ed assumere le funzioni delle centrali provinciali per la Cassa consorziale centrale. Capitano; Gli onorevoli Signori che approvano questo § 3 cosi concepito sono pregati di restar se¬ duti. ( nessuno si alza ) E’ accolto. Passiamo al seguente oggetto che e il progetto di modificazione del Regolainento per la Giunta pro¬ vinciale e dello Statuto per il personale degli uffici provinciali. L’onorevole Marani ha la parola. Marani : {N. 372/D. GN. 153/07 V. alleg. N. 11). Eccelsa Dieta! Gl’ impiegati provinciali delle inferiori classi di rango avanzarono a mezzo di apposita deputazione, alla Presidenza della Giunta provinciale un’istanza, con cui chiedono che le loro condizioni, parificate nel 1901 a quelle degli impiegati dello Stato, non sieno lasciate in un grado d’ inferiorita in confronto a quelle dei medesimi impiegati, dopo i miglio- ramenti recentemente proposti di propria iniziativa dal Governo con unanime consenso accordati dal Par- lamento. I petenti si raccomandavano caldamente alla Presidenza accio volesse appoggiare in seno alla Giunta e presso codest’ Eccelsa Dieta il loro postulato. La Giunta, ben riconoscendo come un miglioramento delle condizioni economiche degli impiegati provinciali sia giustificato dalle stesse circostanze e dagli stessi motivi che indussero il Governo a proporre alle due camere del Parlamenta ad accordare 1’analogo miglioramento agli impiegati dello Stato, delibero nella seduta del 16 febbraio a. c. di sottoporre 1’istanza con rapporto favorevole a codest’Eccelsa Dieta. Considerata poi la circostanza, che il Regolamento per la Giunta provinciale e lo Statuto per il per¬ sonale degli uffici provinciali non corrispondono piii, per le mutate condizioni e per il progressivo sviluppo assunto dali’ amministrazione provinciale come pure per i successivi deliberati dietali, alla forma che fu loro data nel 1901, ed essendosi inoltre reso necessario di completare 1’organismo amministrativo della Provincia con un organo sanitario (che’ e ormai divenuto indispensabile), la Giunta, dopo esauriente studio, procedette ad un rimaneggiamento generale del Regolamento e dello Statuto, e si onora di sottomettere ambedue, opportunamente modificati, ali’ approvazione di codesta Eccelsa Dieta, con le seguenti dilucidazioni : Per quanto concerne il Regolamento per la Giunta provinciale, le modificazioni introdotte nei §§ 41 e 44 riflettono la nuova e razionale suddivisione degli uffici provinciali. Da questa suddivisione derivano le modificazioni introdotte nei §§ 46 e 48. Nei nuovi §§ 64, 65 e 68 sono concretate disposizioni gia approvate con antecedenti deliberati da codest’ Eccelsa Dieta. II § 66 concerne il titolare deli’erigendo ufficio sanitario, al quale ufficio 1’Amministrazione provin¬ ciale puo tanto meno rinunciare in quanto altrimenti non avrebbe verun organo proprio per esercitare l e mansioni sanitarie che 1’ incomberanno dopo attivato il regolamento sanitario provinciale. Nei §§ 65-68 e pur fatta parola d’allunni tecnici, d’alunni agrari e zootecnici, di alunni sanitari e di alunni di contabilita e di cassa e d’ alunni di cancelleria. or\. Dieta pror. di Goriz ! a e Gradišča. VI sedata della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907 ~ ; — 1 - #4 L’ assunzione di tali alunni e una misura dovunque adottata nelle amministrazioni pubbliche, in quanto giova ad assicurare agli uffici un personale addestrato sin dalla gioventii nelle diverse mansioni amministrative e perfettamente a cognizione del le peculiari esigenze deli’ ambiente. La Normale sulle competenze di presenza e di viaggio per i Deputati provinciali e sulle competenze di viaggio per i membri della Giunta e per gl impiegati, diurnisti e servi provinciali, fu completata, per quanto concerne le diarie degli on. Deputati, con una disposizione gia votata in una passata sessione da codest’ Eccelsa Dieta. Nel § 18 si presenta opportuno, per la lunga esperienza avuta, di elevare da cor. 2000 a cor. 10000 la somma del dispendio che la Giunta puo effettuare in časi straordinari ed urgenti. Cosi pure si presenta piu pratico di stabilire nel § 20, che gli scontri di cassa debbano essere effet- tuati piu volte ali’ anno, anziche almeno ogni tre mesi. Relativamente allo Statuto per il personale degli Uffici prov. la Giunta si onora d’esporre quanto segue : Agl’ impiegati delto Stato in torza della Legge 19 febbraio a. c. furono accordati dal 1 aprile a. c. i seguenti miglioramenti : a) un aumento nell’ aggiunta di attivita ; b) aggiunte triennali in luogo delle aggiunte quadriennali o quinquennali; c ) riduzione del tempo di servizio da 40 a 35 anni, per il conseguimento deli’ intera pensione. L’aggiunta di attivita per gli impiegati dello Stato residenti a Gorizia fu aumentata di cor. 304 per la IV classe di rango, di cor. 266 per la Vil, 228 per 1’Vlil, 220 per la IX, 176 per la X e 132 per 1’ XI. Aumentando agl’ impiegati provinciali 1’ indennizzo d’ alloggio nella misura su esposta, relativamente alquanto inferiore, (arrotondando ali’ ingiu 1’ aumento su specificato), e cioe di cor. 300 per la VI classe, 260 per la VII, 220 per 1’VIII, 200 per la IX, 160 per la X e 120 per 1’XI, la maggiore esigenza sarebbe complessivamente di cor. 3440. Mediante la nuova Legge si concedono agl’ impiegati dello Stato deli’ VIII-IX classe una terza aggiunta triennale, a quelli della IX quattro aggiunte triennali ed a quelli della X ed XI tre aggiunte triennali in luogo di aggiunte quadriennali e quinquennali. Per equiparare gl’ impiegati provinciali ai loro colleghi dello Stato, non occorrerebbe altro che di cam- biare le attuali aggiunte quinquennali di anziamta in aggiunte triennali, aggiungendo alle 3 aggiunte trien¬ nali della IX classe una quarta aggiunta triennale confortne alla Legge suaccennata. Questa concessione tanto invocata dagli impiegati provinciali, non causerebbe attualinente veruna mag¬ giore spesa, perche veruno degli impiegati provinciali conta nell’ istessa classe di rango un servizio di 6 0 piu anni. Inoltre anclie il dispendio futuro sarebbe di poca entita, poiche con 1 aumento delle aggiunte triennali gl’ impiegati potrebbero rimanere un tempo relativamente piu lungo nell istes&a classe di lango, godendo ogni 3 anni di un modesto aumento. In conseguenza di cio, anche le promozioni straordinarie previste dali art. V dello Statuto, potrebbero e ssere limitate ai časi di meriti speciali acquistati da un funzionario provinciale, mentre attualinente tali promozioni s’impongono per mancanza di disposizioni statutarie che assicuiino agh impiegati un aumento Piogressivo piu rapido dello stipendio nell’istessa classe di rango. Per le su esposte considerazioni, la Giunta si onora di proporre la modificazione deli ait. IV dello Statuto nel senso che tutti gl’impiegati provinciali dopo tre anni di servizio prestati nella categoria infe- riore passino nella categoria immediatamente superiore deli’istessa classe di rango: inoltre 1’eliminazione dell ’art. V! e la sostituzione deli’allegato N. 1 dello Statuto con la nuova tabeila allegata allo stesso. I” seguito alla riduzione del tempo di servizio a 35 anni concessa dal Parlamenta agl’ impiegati dello Stalo, questi godranno di un aumento di 0.4°/« con 11 anni di servizio, di 4 °/o con 20 anni, di 6% con -b anni, di 8 u /o con 30 e di 10 °/o con 35 anni. Tanto nello Statuto del 1861, quanto in quello del 1901 I’Eccelsa Dieta stabilna che nguardo alle Pensioni degl’ impiegati e servi provinciali, delle loro vedove ecc. siano applicate le d.spos.z.on. valevoh P er gli impiegati e servi dello Stato. 18 138 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. L’ Eccelsa Dieta volle quindi sempre pareggiare, anche in riguardo alle pensioni, i propri impiegati a quelli dello Stato, per cui basterebbe in questo riguardo come proposto sostituire nell’ art. XI dello Statuto alle parole „come stabilito dalla Legge 24 maggio 1896 (che e stata ora cambiata) le paroie: A norma delle Leggi vigenti pro tempore valevoli per gl’impiegati dello Stato. Dal lato finanziario della questione, la nostra Amministrazione si trova in una situazione eccezional- mente favorevole, dacche di tutti i funzionari e servi attualmente in servizio, soltanto 4 impiegati ed un servo hanno acquisito diritto a pensione, mentre gli altri tutti servono meno di 10 anni. Ed anche dei 4 suaccennati, uno solo ha un servizio computabile di oltre a 30 anni, uno vanta un servizio di 23 anni, uno di 17 ed uno di 11. L’ accordare quindi anche in cio la parificazione degl’impiegati provinciali a quelii dello Stato, non porterebbe seco veruno squilibrio nel bilancio provinciale ed anche per un avvenire piti lontano 1’ aggravio resterebbe in limiti modesti, visto 1’esiguo numero di impiegati provinciali. Riguardo allo Statuto del personale degli uffici provinciali, altre modificazioni s’ impongouo. AUa contabilita, il revidente contabile dopo 6 anni di servizio e quando vi saranno due o piu revi- denti, potra passare nell’ ottava classe di rango. Gli altri impiegati contabili devono chiudere la loro car- riera nella XI classe. Cost pure si chiude con la IX classe la carriera del Cancelliere provinciale e gia con la X classe quella degli impiegati di cancelleria. La Giunta ritiene percio equo e nell’interesse stesso deli’Amministrazione provinciale, che ai piu intelligenti e capaci impiegati di contabilita e di cancelleria sia offerto un miglior avvenire e prepone percio che oltre al primo revidente anche un secondo possa passare nell’ VIII classe di rango, che il Cancelliere provinciale possa passare nell’ VII! classe e che tutti — od almeno uno — degli assistenti di cancelleria possano arrivare nella IX classe di rango. In considerazione del progrediente rincaro di viveri, la Giunta ritenne consulto di proporre anche 1’ au- mento del massimo diurno per i diurnisti da cor. 4.50 a cor. 5. Riguardo ai servi provinciali, la Giunta trova equo di proporre in favore dei medesimi I’ aumento deli’ indennizzo di alloggio, e propone ancora che per non dovere tediare i’ Eccelsa Dieta con apposite proposte per 1’istituzione di un pošto di servo, 1’ art. X dello Statuto sia modificato nel senso, che 1’au¬ mento deli’ attuale numero dei servi sia da ritenersi sancito dali’ Eccelsa Dieta con 1’ approvazione del conto di previsione che contemplasse la relativa maggiore esigenza. Cio esposto, la Giunta si onora di sottoporre a codest’Eccelsa provinciale rappresentanza 1 ’annesso progetto di modificazione del Regolanrento per la Giunta e dello Statuto per il personale degli Uffici pro¬ vinciali, con la caldissima raccomandazione che voglia approvarlo. Segretario : Deželni odbor toplo priporoča, da blagovoli visoki deželni zbor skleniti: Potrjuje se načrt o premembi pravilnika za deželni odbor in statuta za osebje deželnih uradov. Capitano: Metto a discussione la proposta. Egger: Propongo che questo progetto passi al Comitato legale per studi e riferta. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Allora 1’oggetto passa al Comitato giuridico La proposta deli’ onor. Egger e accolta. Il seguente oggetto riguarda la sorveglianza per la costruzione della strada del Colle di S. Giorgio. L’ onor. Verzegnassi ha la parola. Verzegnassi: (N. 2001D. GN. 9523/06). Eccelsa Dieta! Per la strada a pie del Colle di S. Giorgio' 1 fondo provinciale contribui con cor. 4000 per i lavori stati fatti, i quali pero non risultarono sufficienti p ef rendere transitabile la nuova strada. Percio i fattori interessati si adoperarono per conseguire altre sovvenzioni e si rivolsero pure ali’Ec¬ celsa Dieta al GN. 9116/3, che delibero di non accordare aleun sussidio sino a tanto che non saranno levati e rimediati tutti gli errori e difetti riscontrati nel procedimento usato nell’ eseguire i primi lavori’ (GN. 4728/4). Partecipato il deliberato ali’ i. r. Luogotenenza, questa provvide acche lo Stato contribuisca 139 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VI seduta deila IV toraata. Epooa Vili del 5 maržo 1907 ai lavori addizionali con ...... ai quali verrebbero aggiunte. ’.C. 12500.— per contributo del Comitato stradale di Cormons ed un importo di.” 3000 -~ derivante da un credito. _» 99.57 La somma di.. non si trovo pero sufficiente per coprire l’esigenza di. C - I5599 - 57 sicche le residuanii. ._»_24150.48 .C. 8550.91 dovrebbero »enir »agate secondo il desiderio deli' i. r. Luogotenenza dagli altri fattori e precisamente o dal fondo provinciale oppure dal comitato stradale di Cormons. L' Ufficio edile provinciale nella revisione del resoconti prodom dal Comitato di costruzione di detla strada riscontro errori ed omissioni di natura contabile ed espose che per terminare la stessa in base al fabbisogno deli’ ing. sup. Bonavia occorrono ancora.,.C. 9200.— mentre per pagare il debito attuale pei lavori gia eseguiti occorrono altre.„ 16854.58 assieme: C. 26054.58 Siccome poi vi sono ancora a disposizione. „ 1904.10 vi sarebbe stata da coprire la residua somma come sopra esposto di.C. 24150.48 la quale troverebbe una parziale copertura di .„ 15599.57 nel modo sopraindicato e rimarrebbero scoperte C. 8550.91 Avendo inoltre 1' Ufficio edile affermato nel suo rapporto del 26 ottobre 1906 N. 9523 che probabil- mente non sarebbe stato sufficiente 1’ importo suddetto di cor. 24150.48 per la totale costruzione della strada in parola a regola d’ arte, la firmata Giunta provinciale per non trovarsi un’ altra volta di fronte a possibili sorprese, incarico il suo Ufficio edile di fare sopra luogo tutti i necessari rilievi, e poi i calcoli concernenti questo oggetto. Al GN. 9523/6 1’ Ufficio edile in data 14 gennaio 1907 enumerava minutamente i lavori necessari ed ancora da eseguire per completare e rendere solida la strada del discorso, e non soggetta a corrosione delle acque del Judrio, venne alia conclusioue che a tal effetto non sono sufficienti le 20000 — preventivate dal cons. edile Bonavia ma e necessaria a tale scopo una spesa di ■ • L. lUoUU.— quindi in piu.. 24150.48 per modo che la totale esigenza per la strada non ascende a so e ... • ^ _ 34950 48 Essendo questa somma parzialmente coperta coi sopra specificati contributi asce 19350 91 restano da cuoprirsi . • nel desiderio di vedere una buona volta condotta a t Cio esposto, il comitato tecmco-economico ne Giorgio propone che piaccia a codesta mine a regola d’ arte la costruzione della strada del Colle *>• Eccelsa Dieta deliberare : , jctituito per la costruzione della strada in gn o »Dal fondo provinciale vengono accordate a coim Giunta provinciale eroghera a mani de o del Colle S. Giorgio 1’ultima sovvenzione in cor. 5 , e di a i tr i fattori provveduto pel cuo- stesso, se e dopoche 1’ Eccelso Governo avra con con n 1 cogtruzione C onforme alle buone regole primento della totale spesa tutt’ora necessaria per a presso Brazzano". d’ arte della detta nuova strada in giro al Colle 1 Segretario : Visoki zbor skleni: gv _ j U rija, podeli se iz .deželnega za oga Odseku, ki se je ustanovil v svrho zgradbe ces e odbor označenemu odseku, ako in arai zadnja podpora v znesku 5000 kron, kateio ima izp a za pokritje celotnega troska ki je sedaj po te preskrbi visoka vlada s svojim in s prispevki drugi oni ^ griča gv j urj j a pn Bracanu. v popolno strokovnim zahtevam odgovarjajočo zgra Capitano : Apro la discussione sulla proposta. tQ tecn i CO -economico. Holzer: lo propongo che quest’ oggetto passi 140 Dieta prov. di Goiizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. Naglos: Se e il Comitato tecnico economico che ha fatto questa proposta! ( ilarita ). Holzer: Ritiro la mia proposta ...; Verzegnassi : E 1 proprio vero che e il Comitato tecnico-economico che ha pioposto di venire incontro per i lavori di questa strada con la sovvenzione di Cor. 5000, condizionatamente pero e a patto che il Governo provveda alla copertura della spesa totale deli opera. Capitano : Chiudo la discussione e metto la proposta ai voti. I Signori che 1’ approvano sono pregati di restar seduti ( nessuno si nizu). La proposta e accolta. Segue ora la relazione sul contiibuto per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. Marani: (N. 373/Dieta GN. 25/07.) Eccelsa Dieta! L’i. r. Espositura idrotecnica di Gradišča avanzo nel luglio del decorso anno ali’ i. r. Luogotenenza un progetto per la ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre, tra il ponte della strada erariale presso Versa e Tapogliano: ricostruzione resasi necessaria nell’ interesse della sicurezza dei luoghi circostanti. 11 preventivo di spesa per 1’effettuazione dei progettati lavori di ricostruzione e di corone 19.000. L’ i. r. Luogotenenza, come risulta dalla sua Nota del 3 novembre 1906, N. 17993 V, sottopose pro¬ getto e preventivo ali’ i. r. Ministero d’ Agricoltura, con la proposta che quel dicastero volesse assicurare dai mezzi dello Stato, un contributo del 50°/o alla spesa complessiva, sino all’ammontare massimo di corone 9.500, a condizione che fossero assicurati il rimanente della spesa e la manutenzione dei manufatti. Nel fare la suddetta comunicazione alla Giunta, l’i. r. Luogotenenza esprimeva il desiderio che fosse prov- veduto ad un corrispondente contributo dal fondo provinciale. Con una successiva Nota del 1 dicembre 1906, N. 29161/V-06, Pi. r. Luogotenenza comunicava la decisione deli’i. r. Ministero d’Agricoltura sulPoggetto in questione la quale decisione suona nel senso, che la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre stava in istretto nesso col progetto per la sistemazione del Torre, riguardo al qual progetto la perambulazione, stabilita per il 3 dicembre, dovette essere rimandata causa 1’elevato liveilo delle acque. Per questo motivo stabiliva il Ministero che il progetto concernente la ricostruzione degli argini fosse compreso nel suaccennato oggetto di sistemazione del Torre, per il cui esame-sopraluogo, che si terra in primavera, e delegato dal Ministero il Consigliere aulico Ing. Eduardo Markuš. Visla la vitale importanza che riveste la definitiva sistemazione del Torre per tutti i paesi rivieraschi, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: 1. Per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre, tra il ponte della strada erariale presso Versa e Tapogliano, si mette a disposizione dal fondo provinciale un contributo del 20 # /» sulla totale spesa preventivata di corone 19.000, sino al massimo ammontare di corone 3.800, a condizione che l’ecc. Governo contribuisca il 50% e che sia completamente assicurata la copertura del rimanente dispendio 2. S’ invita caldamente 1’eccelso Governo di voler disporre, accio il sopraluogo per la sistemazione del Torre sia tenuto quanto prima e si risolva in pari tempo anche la questione della ricostruzione degl' argini accennata ad 1), affinche siano risparmiate ai paesi rivieraschi nuove catastrofi e novelli danni. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Za projektirano preuravnavo nasipov na desnem bregu Tera med mostom državne ceste pri Versi in Topoljanu, podeli se iz deželnega zaloga 20% tni prispevek celotnega proračunjenega zneska 19.000K do najvišjega zneska 3800 K in to s pogojem, da prispeva visoka vlada s 50% ki in da se zajamči popoln 0 pokritje ostale potrebščine. 2) Poživlja se visoka vlada, da ukrene kar treba, da se bo vršil navod za ureditev Tera čim prej ' n da se reši zajedno tudi zadeva o preuravnavi pod točko prvo omenjenih nasipov v svrho, da se obvarujej 0 obrežne vasi novih katastrof in škod. Capitano: Pongo in discussione la proposta. Bombig : Farei la proposta che 1’ oggetto passi al Comitato tecnico-economico per studi e riferta- Capitano: Non si combatte questa proposta? (no) La ritengo accolta, e passa al Comitato tecnico e:onomico. 141 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sedata della IV tornafa. Epoca Vlil del o maržo 1907 Abbiamo al! undicesimo punto la risoluzione concernente la vigilanza sul commercio di concimi arti- ficiali e chimici, panelli e sementi. L’onor. Verzegnassi voglia riferire. Verzegnasss' {N. 374/D. GN. 1081/07.) Eccelsa Dieta! Vista la capitale importaiiza assunta nelPin- dustria agraria moderna dali uso di concimi artificiali e chimici, di panelli nell’alimentazione intensiva del bestiame e di sementi di piante foraggere nella praticoltura e considerate le adulterazioni e le frodi che, col generalizzaisi deli accennato uso, s imiltrarono successivamente nel commercio degl’ indicati articoli, si rese sempre piu sensibile negli Stati agricoli il bisogno d’una sistemazione legale di questo commercio, allo scopo di tutelare gl’interessi delle classi agricole. I primi atti legislativi su questo campo furono compiuti nel decennio dal 1873 al 1883 in singoli Stati deirUnione Nord-Americana. In quegli Stati (Delaware, Nuova York, Georgia, Connecticut, Vermont e Tennessee) fu introdotto in via assoluta 1’ obbligo della dichiarazione, che si traduce in atto (riguardo al commercio di concimi) in un’ etichetta, che dev’essere attaccata ad ogni collo di concime e da cui si deve poter rilevare il nome o la marca commerciale del concime, il nome e domicilio del fabbricatore o del commerciante ed il conte- nuto garantito dei principali ingredienti del concime stesso. Per 1’esercizio del controllo sono istituiti degli appositi ispettori, ai quali incombe di levare perso- nalmente dai eolli i necessari campioni, di fornire le etichette, di riscuotere la rispettiva tassa e di tenere registro suha loro operosita. I campioni sono tosto sottoposti ad analisi, e soltanto dopo 1’esito favorevole della medesima i’ispettore attacca ai colli 1’etichetta, in prova che la merce puo essere messa in com¬ mercio. Verso la fine del secolo scorso furono emanate leggi sul commercio dei concimi in Francia, nel Belgio, in Inghilferra ed in Germania. in Austria s’ incomincio ad occuparsi deli’ oggetto appena sul principio del secolo presente, e preci- samente nel 1902, in cui un progetto per la sistemazione del commercio dei concimi, panelli e sementi, fu avanzato alla Camera dei Deputati e discusso in seno al Consiglio d’Agricoltura. Da quel!e discussioni non e pero uscita sinora veruna legge, e frattanto il commercio dei concimi artificiali e degli altri accennati articoli e liberamente infestato da adulterazioni ed abusi, come altri rami di commercio, in cui l’ingordigia del grosso guadagno celebra le sue orgie. In considerazione della somma importanza d’un tale provvedimento di legge per lo sviluppo deli’ a- gricoltura, la firmata Giunta si onora di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: S’ incarica la Giunta d’iniziare tosto, di concerto con le Giunte d’ altre Provincie interessate, i passi opportuni presso 1’eccelso Governo, accio sia compreso tra gli oggetti piu urgenti da sottoporsi alle per- trattazioni del nuovo Parlamente un progetto di legge concernente la vigilanza sul commercio di concimi artificiali e chimici, panelli e sementi. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Nalaga se deželnemu odboru, da ukrene sporazumno z deželnimi odboii drugih dežel pri visoki vladi kar treba, da se sprejme med najnujnejše predmete, ki se imajo predložiti novemu državnemu zboru v raz- P'avljanje, zakonski načrt, zadevajoč nadzorstvo nad trgovino z gnojili, s krepilnimi klajami in s semenom. Capitano: Metto in djseussione la proposta. Nessuno la combatte? (no) Allora la metto ai voti. I Signori che 1’ accettano sono pregati di restar seduti. (nessuno si aha) E accolta. Marani : (N. 375ID. GN. 2527/07). Eccelsa Dieta! La soluzione della vertenza concernente la siste¬ mazione del Taglio, che per un tratto forma confine col vicino Regno d Italia, fu gia oggetto di un deli- be rato prešo da codest’ Eccelsa Dieta nella seduta del 9. novembre 1904, e, prima ancora di una interpellanza al! ’ >• e r. Ministero degli Esteri in seno alla Delegazione deli’ Impero. Finalmente si occupo deli’oggetto una Commissione internazionale, delegata dai due Governi interes- satl > che tenne il 21. ottobre 1905 un sopraluogo per esaminare le condizioni del Taglio. 1» s eno a quella Commissione la Giunta provinciale fu volonterosamente rappresentata dali’on. ing. Gla como Antonelli. 142 Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. Dieta prov. di Gorizia e La Commissione accerto che 1’ interrimento deli’ alveo del nominato fiume era giunto a tal punto, d a intercettare cjuasi completamente il deflusso del le acque, per cui le campagne ne sono inondate ad ogni piena, con enorme danno deli’ economia agriccla. La Commissione riconobbe la necessita di provvedere d’ urgenza, e, andandone di mezzo gl’ interessi pubblici di ambedue gii Stati, fu stabilito di proporre ai rispettivi Governi che tanto le spese del progetto da elaborarsi quanto anche le spese dei lavori che si renderanno necessari, siano sostenute da ciascuno dei rispettivi Stati per meta, escludendo qualsiasi altra contribuzione nella spesa, sia da parte delle due Provincie, sia da parte dei Cornuni e dei privati interessati. In pari tempo la Commissione stabili di dar mano senz’ altro alla compiiazione del progetto che fu affidato al Governo italiano. A questo punto erano le cose nel 1905. Sollecitata mediante la Nota della Giunta provinciale del 27 giugno 1936, N. 6667, a favorire un informazione sullo stadio della vertenza, 1’ i. r. Luogotenenza rispose con la Nota del 18 luglio 1906, N. 16960/11, che il Governo italiano aveva acconsentito in massima agli accordi preši nella Commissione internazionale del 21 ottobre 1905 in oggetto della regolazione del Taglio e che il progetto elaborata dal- 1’ Ufficio tecnico civile in Udine era stato combinato di pieno accordo tra i delegati del medesimo Ufficio e 1’ i. r. Ufficio tecnico dello Stato di Trieste. Pero dalla copia d’ una nota indirizzata dal Ministero degli Interni al Ministero degli Esteri su quel- 1’oggetto, risultava, che 1’ i. r. Governo riconosceva bensi equa e corrispondente alle condizioni, la proposta della Commissione concernente il riparto delle spese per giusta meta tra i due Stati, ma non intendeva punto di rinunciare alla contribuzione dei fattori interessati, come aveva proposto la Commissione, che anzi si riservava di trattare con quei fattori, non appena fosse elaborata il preventivo di spesa concernente il progetto. La Giunta interesso nuovamente 1’ on. deputata ing. Antonelli a voler occuparsi deli’ oggetto, e col suo mezzo seppe che in realta il Ministero deli’ Interno non intendeva di decampare dalla pretesa di far contribuire i fattori provinciali e tacali alla spesa di sistemazione del Taglio. Seppe inoltre che progetto e preventivo erano gia allora (ottobre 1906) belli e pronti, e che il Governo italiano, il quale rnolto vi s’ in- teressava, intendeva di farlo eseguire, per la sua parte, conseguentemente al deliberato della Commissione, ad esclusive spese delta Stato. Nel gennaio di quest’ anno fu il Capitanato distrettuale di Gradišča che domando alla Giunta, se la Luogotenenza si fosse a lei rivolta per trattare del contributo dal fondo provinciale alla spesa di regola¬ zione del Taglio. La Giunta rispose che come di positivo non ne sapesse ancor nulla ed interesso, anzi, il Capitanato affinche volesse influire a favore della sollecita definizione della vertenza. Alla fine del febbraio p. p. la Luogotenenza comunico in copia un dispaccio del Ministero deli’ti' terno, in cui era detto che le trattative tra i dicasteri centrali per la partecipazione delta Stato alla rego- iazione del Taglio erano ancora pendenti, e che appena ottenuto 1’ accordo, si sarebbero spedite alla Luo- gotcnenza le ulteriori istruzioni per 1’ inizio delle trattative con la Giunta provinciale. * * * Mentre la questione della sistemazione internazionale s’ immobilizzava come sopraccennato, ne spuii' tava un ramo anche nell’ ambiente della Provincia. Si trattava cioe del Rio Taglio, una diramazione del fiume Taglio, che corre attraverso il Coniune di Strassoldo, e trovandosi in condizioni identiche a quelle de! Taglio propriamente detto — vale a dire col letto esuberantemente ingombro — costituisce per quel povero Comune una vera disgrazia. La Podesteiia del Comune di Muscoli-Strassoldo, il quale, ai danni cagionati sistematicamente dalta cque, non trova che si sia ancor rimediato con le trattative pendenti, avanzo nel novembre del 1906 db 143 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907 Giunta provinciale ed al Capitanato distiettuale di Gradišča un progetto, eiaborato dali’on. ing. Antonelli, concernente 1 espurgo deli accennato Rio Taglio, accio, per il facilitato deflusso delle acque, fosse nresso un termine al perpetuo flagello. Col rapporto del 30 ottobre 1906, N. 485, con cui avanza il suddetto progetto e preventivo, la Pode- steria di Muscoli-btrassoldo chiedeva un sussidio dal fondo provinciale per 1’ effettuazione dei lavori, che avrebbero richiesto una spesa di cor. 2.847:88. Frattanto, pero, 1 i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča avanzava ali’ i. r. Luogotenenza un progetto di sistemazione del Rio Taglio, eiaborato su base piu complessa, in cui si tien conto in prima linea del lato sanitario della questione, osservandosi che il Comune di Muscoli e tra quelli che maggiormente sono infestati dalla peiiagra, sicche 1’ effettuazione del progetto involverebbe pure un’ azione preventiva contro la peiiagra stessa. II progetto fu eiaborato dalla Sezione tecnica deli’ i. r. Capitanato distrettuale di Gorizia e 1’ effettua¬ zione del medesimo (in cui e compresa anche 1’ opera del progetto avanzato da! Comune di Muscoli-Stras- soldo) richiedera un stipendio di cor. 24.000. 11 Capitanato di Gradišča propone ali’ i. r. Luogotenenza di procurare per 1’ effettuazione del progetto un contributo del 50 °/o, e in pari tempo si rivolge alla Giunta accib voglia patrocinare presso 1’ Eccelsa Dieta un contributo del 20°/o, cioe di corone 4.800, dal fondo provinciale. Di piu osserva il Capitanato che tiene ancora disponibili 4.000 corone dal fondo di necessita, sicche la quota a cui gl’ interessati dovreb- bero assolutamente provvedere si ridurrebbe a cor. 3.200. In considerazione che ci si trova finalmente davanti alla soluzione radicale del problema concernente la sistemazione del Taglio, che avra per effetto di eliminare la causa principale della peiiagra in uno dei principali focolari della medesima, la Giunta si onora di proporre che piaccia ali’ Eccelsa Dieta deliberare : 1) Per il caso che 1’Eccelso Governo deliberi d’accordare un contributo del 50°/o per 1’effettuazione del progetto di sistemazione del Rio Taglio, si accorda dal fondo provinciale un contributo del 20°/ 0 sul- 1’esigenza complessiva di cor. 24.000, cioe cor. 4.800, a condizione che sia coperto il rimanente della spesa, e s’ invita 1’ imperiale Governo a pertrattare 1’ oggetto con la massima urgenza. 2) S’ invita 1’ imperiale Governo a vcler definire al piu presto la vertenza concernente la sistemazione internazionale del fiume Taglio e di assumere il relativo dispendio a carico dello Stato, in considerazione delle tristi condizioni in cui versano i paesi rivieraschi, ad esempio di quanto acconsenti di fare il r. Governo italiano. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1) Za slučaj, da dovoli visoka vlada 50% prispevek v izvršitev načrta za ureditev rečice Rio del Taglio, podeli se iz deželnega zaloga 20°/o prispevek celotne potrebščine 24.000 kron, t. j. 4.800 kron s pogojem, da se zajamči pokritje ostale potrebščine. Cesarska vlada se poživlja, da razpravlja to zadevo kar najhitreje mogoče. 2) Poživlja se visoka vlada, da reši čim prej zadevo o mednarodni ureditvi reke Taglio in da sprejme nalik italijanski viadi dotični potrošek na breme države in to z ozirom na žalostne razmere, v katerih se nahajajo obrežne vasi. Capitano : E’ aperta la discussione sulla proposta. Holzer: Propongo che quest’ oggetto passi al Comitato tecnico-economico. Gregorčič : ( proti glavarju ) Gospod poslanec Holzer predlaga, da se odstopi stvai odseku, da jo P re gleda in o njej poroča. Capitano: Domanda altri la parola ? .... Panigai: Visto che anche il Comune di Versa comincia essere danneggiato da impaludamenti, e vista '’ ur genza deli’ esecuzione dei lavori, čredo sia inutile passare 1’oggetto al Comitato, e proporrei di votare quest ’ 'mporto, e non v’ ha dubbio che anche il Governo vi concorrera. Capitano: Domanda altri la parola? Holzer: Mi associo alla proposta. 144 . di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. Dieta prov Gregorčič : Prosim besede. Jaz mislim, da ni pravilno, kar pravi gospod piedgovornik. Bilo bi vendar opravičeno, da se odda zadeva tehnično-gospodarskemu odseku. Ta naj stvar pregleda in prouči. Ako namreč odsek uvidi, da je stvar jako važna, se bo ta znesek dal. To kar se tiče prve točke. Glede druge točke pa nimam nič proti temu, da glasujemo takoj. Capitano : L’ onor. Gregorčič črede che si debba passare la proposta formulata al punto primo al Comitato tecnico-economico ; che in quanto al la seconda proposta, questa si possa votare subito. Verzegnassi : Quest’ oggetto e stato gia discusso in seno di quest’ Eccelsa Dieta, e čredo anche ripe- tutamente. Noi abbiamo esaminato il progetto di regolazione del Rio-Taglio, e i Comuni di Muscoli-Stras- soldo non solo, ma anche quello di Cervignano domandano 1’ espurgo di questo Taglio. Furono tenute commissioni e si sono assunti protocolli in questo riguardo, dunque la necessita di assicurare 1’ esecuzione di quest’ opera mediante una legge provinciale s’ impone. 1 piani fatti dal Governo italiano sono stati man¬ dati a Vienna e a Trieste e furono trovati perfetti, dunque non c’ e piu nulla da studiare, ma bensi dob- biamo motivare al Governo che noi siamo compatfi e uniti, che noi siamo lieti di poter venire a una solu- zione. Non mandiamo la cosa a nuovi studi, ma votiamo in oggi quello che e stato proposto. Gregorčič: Prosim besede. Naslanjam se na to, kar je'gospod predgovornik omenil. Rekel je „d’ac- cordo!“ Dobro, toda tu je navada, da manjše stvari pošiljate v odseke, večje stvari pa se kar tako spre¬ jemajo. Od naših zadev pošiljate vse v odsek. Prav bi bilo, da se bi glasovali „d’accordo“, ampak opozoriti bi nas morali, da je stvar nujna, in ni bi glasovali za to. Toda ne, da se kar tako pride s predlogom, ki ne odgovarja Vaši navadi, ki ste jo uporabljali proti nam. Capitano : Dotnanda altri la parola ? Verzegnassi : Bisogna riflettere che la proposta che fu letta e costituita di due punti. Gregorčič : Prosim besede. Da bo mir besedi se pridružujem predlogu. Namreč da se predlog, ki zadeva Rio Taglio, odstopi tehnično-gospodarskem odseku, predlog o reki Taglio pa naj se sprejme. Capitano: Pregherei di preleggere per la correttezza della cosa il punto primo. Marani/ ( lo legge). Capitano : Domanda altri la parola ? Non e il caso. Chiudo la discussione. lo mettero ai voti prima di tutto la proposta d’ aggiornamento deli’ onor. Gregorčič, che cioe il primo punto della proposta debba mandarsi agli studi del Comitato tecnico-economico. Gli onor. Signori, i quali sono d’ accordo con la pro¬ posta fatta dalla Giunta nel primo punto, cioe di accordare un contributo per 1’effettuazione del progetto della sistemazione del Rio Taglio, vogliano alzarsi ( maggioranza ). Abbiamo la maggioranza contro la proposta d’ aggiornamento. Dunque cade la proposta deli’ onor. Gregorčič. Ora metto ai voti la proposta della Giunta al punto primo. I Signori che si associano alla me- desirna sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move) E’ accolta. Ora metto ai voti il secondo punto della proposta. Prego di rileggerlo. Marani: ( legge il secondo punto). Capitano : Gli onor. Signori che accettano questo secondo punto della proposta della Giunta sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza). E’ accolto anche il secondo punto. Passiarno ali’ oggetto seguente che e 1’ espurgo del Tiel. Marani: (N. 376jD. GIV. 11917/06.) Eccelsa Dieta! Ancora nella seduta del 27 ottobre 1904, co- dest eccelsa Dieta aveva prešo un deliberato, con cui incaricava la Giunta provinciale d’invitare 1 ’ itnperiaR Governo mediante un motivato memoriale a far elaborare un progetto di dettaglio concernente il radi c aR' espurgo del Tiel e dei suoi affluenti, con 1’ osservazione che la Provincia sarebbe disposta di contribuirc con un importo a quest’opera, pero soltanto in quanto non si trattava della navigabilita del fiume, bensi invece del miglioramento delle condizioni dei tratti di terreno situati lungo il menzionato corso dGccp 3, La Giunta, in adempimento del surriferito incarico, indirizzo ali’ i. r. Luogotenenza analogo memorial in data 9 novembre 1904, N. 6286. L’ evasione pervenne con la Nota luogotenenziale del 23 giugno 1905, N. 2305/11, in cui si coniun>' cava che 1’elaborazione d’un progetto, come domandato dali’eccelsa Dieta, era esclusa per mancariza d' Dieta prov. di (iorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vili del 5 maržo 1907 145 mezzi pecuniari; ciie, del resto, un tale progetto non era neppure necessario, bastando 1’elaborazione di profili normali, del profilu longitudinale e del rispettivo preventivo di spesa, il quale operato avrebbe po- tuto essere ultimato in breve tempo, con la modesta spesa di circa 359 corone, che si sarebbero potute prelevare dalle coione 4.000 messe a disposizione del Comune di Fiumicello dai fondi di necessita per la regolazione del Tiel e del Colatore morto. Un anno dopo, cioe nel giugno del 1906, la Giunta interessava la Luogotenenza di volerle cortese- mente comunicare, se per avventura il progetto suaccennato fosse gia finito e quando se ne sarebbe fatta la pertrattazione. Alla fine del 1906, mediante la Nota del 22 novembre 1906, N. 15692/11, la Luogotenenza fece sapere alla Giunta, che i rilievi del progetto per la sistemazione del Tiel, come pure 1’elaborazione del rispettivo operato sarebbero stati ultimati prevedibilmente per la fine di febbraio del 1907. Essendo orrnai trascorso anche questo termine, senza che alla Giunta sia pervenuta una comunicazione su quel progetto, che venti mesi or sono si asseriva potersi effettuare in breve tempo, mentre in questo frattempo le condizioni del Tiel riescono per i terreni situati alle sponde sempre piu disastrose e visto che la regolazione del Tiel costituisce un postulato urgentissimo dal lato sanitario messo insistentemente in vista anche dalla commissione pellagrologica di Gradišča, la Giunta ritiene che non occorra meno delTau- torevole voto della Rappresentanza provinciale per ispingere la vertenza oltre il fatale punto morto in cui s’e incagliata, e si onora percio di proporre che piaccia a codest’eccelsa Dieta deliberare: S’ invita urgentemente Peccelso Governo di voler disporre, accio il progetto per 1’espurgo del Tiel sia al piu presto ultimato ed accio sul medesimo siano senza ritardo iniziate le pertrattazioni. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Visoka vlada se nujno poživlja, da ukrene kar treba, da se načrt o izčiščenju Tiela čim prej dovrši in da se pričnejo razpravljanja o tem načrtu brez odloga. Capitano: Apro la discussione sulla proposta. Nessuno prende la parola per combatterla? Non e il caso. Metto la proposta ai voti. I Signori che 1’accettano come sta sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolta. Al numero 14 abbiamo la riscossione delle addizionali al dazio-consumo. Verzegnassi: (N. 377/D. GN. 2848/07) Eccelsa Dieta! Som gia parecchi anni da che 1’Ammini- strazione provinciale ha rivolto tutta la sua attenzione alla questione concernente la riscossione delle addi¬ zionali al dazio-consumo. Codest’ Eccelsa Dieta preše negli ultimi tempi due risoluzioni successive su quest’ oggetto: Con la prima, (del 27 ottobre 1904), preša grata notizia del deliberato deli’i. r. Governo, di riscuotere dal 1. gennaio 1905 in poi il dazio-consumo in propria regia, si raccomandava al Governo stesso di voler pren- dere le necessarie disposizioni, accio fosse senz’altro garantito il buon esito finanziaiio deli impresa, e cio specialmente con 1’ adibire alla riscossione del dazio un personale abile ed anche numericamente corri- spondente allo scopo. Con la seconda risoluzione (preša neha seduta del 15 novembre 1905), s invitava il Governo, quando intendesse di conservare stabilmente in questa Provincia la riscossione del dazio-consumo in propria legia, a P r °vvedere senza indugio a cio il personale deli’ i. r. Guardia di finanza fosse accresciuto nella piena proporzione voluta per la completa riscossione del dazio-consumo e delle rispettive addizionali. Inoltie s ’ invitava 1’i. r . Governo - quando non trovasse di conservare stabilmente la riscossione del dazio-con- sum ° in propria regia - a voler cedere tale riscossione alla Giunta provinciale, sia verso corrisponsione d ’un canone fisso, sia contro versamento deli’intiero ammontare del dazio a tariffa, dedotte le propor- z ‘°nali spese di regia. Comunicata quesf ultima risoluzione ali' i. r. tjoverno, la Giunta n' ebbe il rispettivo riscontro me- di Mte la Nota deli’ i. r. Direzione di finanza del 2 luglio 1906. N. 9281, con cui si comumcava, che per fanto concerneva il desiderato aumento del personale deli'i. r. Guardia di finanza addetto alla riscossione 19 146 Dieta p rov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Bpoca VIII del 5 maržo 1907. del dazio.-consumo in questa Provincia, gia 1 esito brillante della riscossione in regia erariale nel 1905 dimostrava che quella questione era ormai risolta. Al secondo punto della risoluzione si rispondeva, che la Direzione di finanza non aveva affatto intenzione di rinunciare cosi presto alla regia erariale : per cui non risultava per ora necessario d’ oc- cuparsi della riscossione mediante organi della Provincia, tanto piu che, secondo le preserizioni vigenti, cio non sarebbe possibile che solamente in via di pubblicazione d’ appalto. Con la suesposta dichiarazione deli’ Autorita provinciale di finanza, la questione concernente la ri¬ scossione del dazio-consumo erariale e delle rispettive addizionali apparisce perfettamente chiara. Abbiamo cioe una formale assicurazione da parte competente che la riscossione in regia deli’ i. r. finanza e n provvedimento temporaneo, che non dovrebbe cessare cosi presto, ma non e punto escluso che cessi quando che sia. Che la Provincia non possa rassegnarsi a condizioni cosi apertamente precarie in un oggetto di capitale importanza, risulta gia dali’ esperienza fatta con la riscossione delle addizionali provinciali al dazio- consumo nel 1905 e nel 1906, in confronto al 1904. Nel 1904, la Provincia 'avrebbe incassato a titolo d’addizionali al dazio-consumo (col tasso del 100°/« anzi che del 120 "/o).cor 399.330.- !n quell’anno era ancora in vigore la riscossione mediante appalti e consorzi convenzionati. Nel 1905, subentrata la riscossione in propria regia da parte deli’ i. r. finanza (eccetto che nel distretto di Comen) la Provincia incasso.. 559.534.93 quindi ebbe un maggiore introito di cor. 160.204.93 pari, quindi al 40°/o. Nel 1906 1’ incasso totale fu di.. 678.555.84 (col 120 °/o), e, ragguagliato al 100 °/o sarebbe stato di.. 565.463.20 che confrontato con la cifra del 1904 di.. 399.330.— da un plus di cor. 166.133.20 Prendendo per base, quale media dei suesposti aumenti annuali la cifra di cor. 163.170 e senza tener calcolo degli accrescimenti materiali del gettito, che devono naturalmente avverarsi, si arriva alla conclu- sione che, senza la sopravvenuta riscossione in regia deli’ i. r. finanza, 1’ Erario provinciale andava a per- dere in dieci anni oitre un milione e mezzo di corone. Sarebbe privo di scopo il soffermarsi sulla questione, in quali taschq affluirono quelle 160 e tante mila corone che la Provincia attualmente incassa. E’ purtroppo constatato che 1’ Erario provinciale non le incassava. Dali’analoga esposizione, fatta a pag. 110 e 111 della Relazione pro 1905, suh’incasso delle addi¬ zionali comunali ne! 1905, risulta che in quell’anno i Comuni incassarono complessivamente 142.192.60 cor. piu che deli’ anno antecedente. Considerando che quella volta nel distretto giudiziario di Comen era tutfora in vigore la riscossione per appalto, e che nel 1906 (con la regia di finanza), vi si verifico verso il 1905 un maggior incasso di circa cor. 27.000, si puo calcolare in media a circa 163.000 la perdita annua subita sinora dai Comuni. Computando per un decennio la perdita dei Comuni e quella deli’ Erario provinciale, si puo valuta! complessivamente in cifra rotonda a altre cor. 3.000.000. Ora, per un paese, le cui amministrazioni provinciale e comunale si contorcono, per cosi dire, sotto la cruda stretta della necessita di provvedere anno per anno alle esigenze per opere di difesa contro acqu e devastatrici, per riattazione di strade difettose e rovinate, per provvedimenti di miglioria, per promovim^nb deli agricoltura e della pastorižia (ridotte ambedue a mal partito), per provvedimenti di cura e di ph- venzione contro la pellagra e contro la malaria, per un’ azione perpetua, insomma non gia d’ accrescim e ^ 0 del benessere, ma puramente di difesa contro 1’ estrema rovina — per un tale paese non puo essere iB' differente avere o non avere nel corso di dieci anni tre milioni di corone. 147 Dieta proT. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del o maržo 1907. Oli e percio che 1 amministrazione provinciale non potra mai piu acconsentire al ripristinamento del le condizioni, che pei disgrazia geneiale perdurarono in questa Provincia sino alla fine del 1904. Assodato incrollabilmente cpiesto principio, la Giunta preše nel 1906 1’ iniziativa per una conferenza comune con altre Amministrazioni provinciali analogamente interessate, allo scopo di concertare sul vitale oggetto un’azione concorde. La conferenza si tenne il 14 luglio 1906 a Vienna, dove la Giunta provinciale deli’ Austria Inferiore mise con premurosa cortesia a disposizione la Sala dei Cavalieri nel palazzo provinciale. Vi convennero per 1’ Istria un Assessore ed il Direttore contabile provinciale, per la Carniola il Capo deli’ Ufficio pro¬ vinciale per 1 esazione dei dazi, pei la Carinzia un impiegato di concetto ed un impiegato contabile pro¬ vinciali, per la Stiria un Assessore ed un impiegato contabile, per il Tirolo un impiegato contabile. Per la nostra Provincia che aveva prešo 1’ iniziativa, intervennero 1’ Assessore provinciale Prof. Berbuč, il Segre- tario provinciale Dr. Pettarin ed il Direttore contabile provinciale Eug. Kaučič. Eccettuata la Stiria ed il Tirolo, che non hanno un grande interesse finanziario nell’incasso del dazio-consumo, ina ciononostante promisero tutto il loro appoggio morale ali’azione delle altre provincie, 1’Istria, la Carniola e Gorizia dichiararono doversi tentare con ogni mezzo d’indurre il Governo a cedere 1’esazione del dazio-consumo alle Amministrazioni provinciali. Questo pensiero fu espresso nella seguente risoluzione, votata ali’ unanimita nella conferenza. 1. E’ riconosciuto che 1’incasso del dazio-consumo non si potra effettuare in modo perfettamente corrispondente agli interessi dello Stato, della Provincia e dei Comuni, se non quando sia praticato ine- diante organi pubblici, amministrativamente responsabili e finanziariamente cointeressati nell’ azienda. 2. Un’ organizzazione d’ incasso corrispondente ai postulati teste enunciati non pub essere istituita che dah’ Erario singoiarmente per ogni Provincia, o dalle Amministrazioni provinciali. 3. L’ eccelso Governo e q u i n d i invitato di sistemare nelle Provincie interessate 1’ incasso del dazio- consumo in regia erariale, istituendo un’ organizzazione stabile e duratura, che presti piena garanzia dal lato finanziario relativamente alla sicura realizzazione dei redditi corrispondenti alla rendibilita di tali cespiti. 4. L’ Eccelso Governo, se non ritiene di passare ali’ istituzione d’ un’ organizzazione d’ incasso del dazio-consumo conre accennato ad 3., rimetta allora 1’esazione del dazio-consumo e delle rispettive addi- zionali provinciali e comunali alle Amministrazioni provinciali. Riguardo al modo di passare 1’ esazione del dazio-consumo nelle mani della Provincia, furono sug- geriti da parte della Carniola dei sistemi perfettamente corrispondenti alle leggi vigenti, tendenti a trasferire aha Provincia quei diritti di prelazione di cui oggi forniscono i consorzi degli esercenti. La nostra Provincia suggeriva anche qui, in modo perfettamente corrispondente alla Legge, che il Governo, anzi che esercitare la regia erariale direttamente, la esercitasse inediante gli organi provinciali. Ambedue i sistemi son buoni. A quello accennato dalia nostra Provincia si associarono anche i delegati deli’ Istria. Cio che sopra ogni altra cosa importa di conseguire, e la certezza che la nostra Provincia sia pre¬ sevata in perpetuo dal pericolo di ricadere sotto il disastroso regime degli appalti e dei consorzi fittizi, soho quel regime che ha cagionato sinora ali’ Erario provinciale ed ai Comuni la peidita di sonune favolose e c he costituiva una diretta causa deli’ impoverimento del paese. Per conseguire questa certezza, 1’ azione solidale con le altre Provincie interessate e ormai felicemente Pa bi lita, per cui e col convincimento deli’immancabile successo che la fiimata Giunta si onora d invitaie * ecce 'sa Dieta ad incamminarsi risolutamente suita via ormai aperta, raccomandandole di votaie i seguenti deliberati: , 1) La Dieta provinciale della principesca contea di Gorizia e Gradišča riconosce che la riscossione tel dazio-consumo e delle sue addizionali in modo perfettamente corrispondente agl’interessi dello Stato, d ella Provincia e dei Comuni, non puo essere praticata che mediante organi amministrativamente respon- ■sibili e finanziariamente cointeressati nell’ azienda. 148 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del o maržo 1907. 2) Un’ organizzazione come queila suaccennata non puo essere istituita che dallo Stato, incassando il dazic-consumo in propria regia,- oppure facendo opportuna cessione della riscossione alle Amministrazioni provinciali. 3) S’ invita 1’ imperiale Governo ad organizzare un sistema d’incasso del dazio-consumo in propria regia, calcolato per un’epoca duratura ed in maniera che sia garantita la riscossione del pieno gettito del dazio stesso; che se cio per qualsiasi motivo non fosse possibile, s’ invita 1’ eccelso Governo di cedere convenientemente la riscossione del dazio-consumo alle Amministrazioni provinciali, 4) E’ autorizzata la Giunta d’ avviare presso 1’ eccelso Governo tutti i passi necessari per il consegui- mento del postulato espresso nella presente risoluzione, e d’avviare con le altre Provincie delle trattative per un’ azione comune nei sensi suesposti. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Deželni zbor poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske priznava, da je pobiranje užitnine in dotičnih doklad le tedaj prilično državnim, deželnim in občinskim interesom, ako je vrše upravno odgovorni in v finančnem pogledu sointeresirani organi. 2) Pod točko prvo omenjeno organizacijo more ustanoviti le država s tem, da pobira užitnino v lastni režiji, ali pa s tem, da odstopi pobiranje deželnim upravam. 3) Poživlja se visoka vlada, da organizira- pobiranje užitnine tako, da je bode imela stalno v svoji režiji, pri čemur se mora zajamčiti pobiranje polnih zneskov; ako bi to iz kateregakoli razloga ne bilo mogoče, poživlja se visoka vlada, da ostopi pobiranje užitnine na primeren način deželnim upravam. 4) Pooblašča se deželni odbor, da ukrene pri visoki vladi kar treba, da se doseže zahteva, izražena v tej resoluciji in da uvede z drugimi deželami pogajanja v svrho skupnega postopanja v zgoraj omenjenem smislu. Capitano: E’ ammessa la discussione su questa proposta. Nessuno prende la parola per combatterla? Non e il caso. La metto ai voti. 1 Signori che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. ( nessuno si aha) E’ accolta. Abbianro ora la sistemazione deli’judrio e degli affluenti Reka e Kozbanscek. Marani: (A/. 378/D. GN. 2849/07). Eccelsa Dieta! Sono gia molti, anzi realmente troppi anni, da che si svolgono sterili perfrattazioni ed altrettanto sterili corrispondenze relativamente ali’ urgente questione della sistemazione deli’ Judrio e dei suoi affluenti. L’ urgenza della questione era gia ammessa dai fattori centrali deli’ i. r. Governo quindici anni or sono, cioe nel 1892, quando dal Ministero deli’Interno, fu messa per la prima volta in prospettiva la con- vocazione d’una Commissione internazionale per la pertrattazione della questione deli’Judrio. Nella seduta del 15 novembre 1905, codest’Eccelsa Dieta preše una risoluzione, con cui invitava 1’im- periale Governo di annodare ed esaurire con tutta solleciiudine le trattative col Regno d’ Italia per una concorde e sollecita sistemazione deli’Judrio, e cio per ovviare ai pericoli derivanti ai rivieraschi ed alle loro proprieta da un sistema d’ esecuzione d’ opere di riparo senza piani ne criteri tecnici e senza la simul- tanea protezione d’ ambedue le rive. Su analoga domanda della Giunta provinciale, 1’ i. r. Sezione tecnico forestale per la sistemazione di torrenti montani in Villacco s’espresse, nel gennaio del 1906, che la sistemazione deli’Judrio era stretta- mente connessa a quella dei suoi affluenti Reka e Kozbanscek, che avrebbe richiesto un dispendio di corone 64.000, e raccomandava di prendere in čonsiderazione la sistemazione dei due nominati torrenti, che costantemente ingonrbravano il letto deli’ Judrio con lo strascinarvi detriti. In seguito anche dei reclami da parte dei Comuni interessati, si tenne il 21 luglio 1906 un soptf' luogo, per stabilire quali opere di difesa sarebbero necessarie per proteggere quel tratto di sponda del Judrio che costituisce il confine deli’ Impero. 11 Ministero di agricoltura fu rappresentato a quel sopraluogo dal Consigliere aulico ing. Markuš e vi furono pure rappresentati i Comuni interessati, i cui delegati rin- novarono la preghiera che urgentemente si desse mano alle necessarie opere di difesa. In seguito alla riferta della Commissione di sopraluogo, 1’i. r. Ministero d’agricoltura, comunica va con dispaccio del 24 ottobre 1906, N. 31363/3455, ali’i. r. Luogotenenza, che per 1’effettuazione d’ ur- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta delta IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. 149 genti opere di difesa si prendeva in considerazione solamente quel tratto della sponda deli’ Judrio, che dalla foce del Rio Federigo šale sino alla cuiva pronunciata vicino alla strada regionale Cormons-Dolegna, dirim- petto a Prepoto. Soggiungeva il Ministero d essere disposto di promovere la costruzione dei necessari manufatti e d aver incaricato la Sezione tecnico-forestale di Villacco di far elaborare i rispettivi progetti dalla direzione dei lavori di sistemazione del Versa. II rimanente tratto della sponda sarebbe stato siste- mato d’ accordo col Governo italiano, in pari tempo con la rettificazione del confine. Per quanto concerne la regolazione del Reka e del Kozbanscek, la Luogotenenza incaricava P i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča d’iniziare le trattative coi Comuni interessati, per assicurare da parte dei medesimi, rispettivamente anche da quella degli altri interessati, un contributo in misura del 25-30%, nel qual caso, auando anche la Provincia contribuisse con 20-25 %, avrebbe proposto al Ministero d’ ac- cordare dal fondo di miglioria un contributo del 50 °/o. Riguardo ali’ elaborazione dei rispettivi progetti il Ministero d’Agricoltura la faceva dipendere dalPesito delle accennate trattative. Sinora queste trattative non approdarono ad un risultato. Ma cio non toglie che la situazione nel tratto superiore della sponda confinaria deli’Judrio sia stata riconosciuta ali’ unanimita da tutti i fattori competenti siccome estremamente pericolosa. Alle premure di mettervi urgentemente riparo, manifestate dali’ i. r. Ministero di Agricoltura, deve rispondere uguale premura nell’ elaborazione dei progetti, da cui dipendono successivamente le trattative che pure richiederanno il loro tempo. Urge di provvedere al piu presto almeno ali’effettuazione delle suaccennate opere di difesa, mentre nel frattempo si potranno definire le trattative per la sistemazione del corso inferiore deli’Judrio e per quella degli affluenti Reka e Kozbanscek da effettuare simultaneamente. La firmata Giunta si onora percio di sottoporre al voto di codest’Eccelsa Dieta i seguenti deliberati: 1) S’ interessa vivamente 1’ eccelso i. r. Ministero di Agricoltura di provvedere a che siano al piu presto ultimati i progetti per le opere di difesa nel tratto superiore della sponda sinistra deli’ Iudrio ed iniziate poi senza ritardo le trattative per la copertura delle rispettive spese. 2) Si raccomanda vivamente ali’ i. r. Ministero di Agricoltura di voler disporre accio siano ultimate al piu presto le trattative per la copertura delle quote degl’interessati alla sistemazione del Reka e del Kozbanscek, accio i rispettivi progetti possano essere elaborati ed effettuati in pari tempo con la regola¬ zione deli’Judrio. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : 1) Naproša se visoko c. kr. poljedelsko ministerstvo, da ukrene kar treba, da se načrti za brambne naprave v gorenjem delu levega brega Idrije čim prej dovrše in da se brez odloga uvedejo pogajanja glede kritja dotičnih troskov. 2) C. kr. poljedelskemu ministerstvu se toplo priporoča, da ukrene kar treba, da se pogajanja glede kritja zneskov, ki jih imajo prispevati pri ureditvi Reke in Kozbanjščeka interesirani činitelji čim prej dovrše v svrho, da se bodo mogli dotični načrti izdelati in izvršiti istočasno z uieditvijo Jdiije. Capitano: E’ ammessa la discussione sulla proposta. Nessuno piende la paiola pei combatterla? Non e il caso. Metto la proposta ai voti. I Signori che 1’approvano vogliano restar seduti. (nessuno si nove) E’ accolta. Ora abbiamo una filza di Conti consuntivi. Stando ali’uso tradizionale, io čredo che i Signori per- metteranno che si legga soltanto le cifre finali, e se nessuno prendera la parola le avro per approvate. Sono con cio d’ accordo i Signori ? (si) Allora e 1’ onor. Berbuč a cui tocca riferire. Berbuč: (N. 58/D. GN. 10617/06.) Visoki zbor! Finančni odsek ja natanko pregledal obračun usta- n ° ve »Abram,“ kateri mu je bil izročen v pregled. 'z tega obračuna je razvidno, da je znašala imovina te ustanove začetkom leta 12233 K 78 h ter da se je pomnožila tekom leta za 2038 K 08 h. Ta povišek izvira od obveznice st. 116.611 v znesku 1900 K, 150 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. katero je podaril ustanovi pok. kanonik Ivan Abram in prebitka dejanskih dohodkov in stooskov, kakor razvidno iz bilance upravne dobe, v znesku 138 K 08 h. Vsi dohodki te dobe so znašali 923 K 06 h in stroški 205 K 19 h. Obračun je inače natančen in pravilen, zato predlaga finančni odsek: Deželni zbor izvoli potrditi obračun ustanove „Abram“ za 1. 1905, kakoršen je bil predložen, in sicer z imovino začetkom leta v znesku... 12.233.78 koncem leta. 14.271.8 6 torej s poviškom K 2.038.08 z dohodki.923.06 in troški .....» 205.19 torej z gotovino v blagajni K 717.87 Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare : Si approva il conto consuntivo della fondazione „Abram“ pro 1905 e precisamente: con un patrimonio al principio deli’ anno neU’importo di...C 12.233.78 alla fine delfanno di . 14.271.86 quindi con un aumento di C. 2.038.08 con gl’introiti di.C. 923.06 esiti...„ 2 05.19 quindi con un civanzo di cassa di C. 717.87 Gapitano: Permetteranno che si prescinda anche dalla traduzione per guadagnar tempo (si). Metto dunque ai voti il conto consuntivo della fondazione „Abram“. Gli onor. Signori che lo appro- vano sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza ) E’ accolto. Berbuč: (N. 62/D. GM. 10621/6.) Visoki zbor! Finančni odsek je pregledal obračun ustanove „Cecotti/' predložen visokemu deželnemu zboru po deželnem odboru in oddan finančnemu odseku v pregled. Račun je marljivo in pravilno sestavljen, dohodki in troški so natančno razkazani (er so rezultati toliko blagajnične bilance kakor tudi bilance imovine in upravne dobe povsem v redu. Zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Cecotti“ za leto 1905 in sicer z dohodki .... K 292.96 troški . P....,, 27836 in s prebitkom v blagajni K 14-60 ter s čisto imovino začetkom leta v znesku.K 2.534.79 in koncem leta v znesku .. 2.551.39 Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Cecotti“ per l’anno 1905 e precisamente: con gl’ introiti di.C. 292.96 con gl’esiti di. n 27836 e col civanzo di cassa di C. 1460 e con un patrimonio depurato al principio deli’anno nelPimporto di.C. 2.534.79 ed alla fine deli’anno nelPimporto di.„ 2.551.39 Capitano: E’ approvato. Berbuč: (N. 63/D. GN. 10622/6.) Visoki zbor! Obračun ustanove „Codelli“ za 1. 1905, predložen P° deželnem odboru, je finančni odsek vestno pregledal in v redu našel. Opomniti je, da izkazuje obračun 105 K aktivnih ostankov, ki izvirajo od tod, ker ni še povrnil 0 c. kr. namestništvo štipendija, podeljenega Ivanu de Michellini-ju, ki je istodobno užival drugi štipendij ■ Ker so se tudi v tem oziru storili potrebni koraki, da pride ustanove do onega zneska, predlaga finančni odsek- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sedut.a della IV tornata. Epoca VIII del 5 Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Codelii“ za 1. 1905 z dohodki troski ter s čisto imovino začetkom leta v znesku. koncem leta ... . Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Codelli“ per 1’anno 1905 cogl’ introiti di . .. con gli esiti di. col civanzo di cassa di C. 132.23 e con un patrimonio depurato al principio dell’anno nell’importo di.C. 18.345.91 alla fine delFanno. 18.643.67 Capitano; E’ approvato. Berbuč: {N. 64/D. GN. 10623/906). Visoki zbor! Finančni odsek je pregladal obračun ustanove „Coronini“ za I. 1905, predložen zbornici po deželnem odboru in odstopljen navedenemu odseku v pregled. Predložen obračun je v redu, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Obračun ustanove „Coronini“ za 1. 1905 se odobruje in sicer z dohodki .... K 1.507.21 troski . 1.422.50 in preostankom v gotovini K .K 84.71 36.486.85 36.713.55 z imovino začetkom leta. koncem leta . .. Segretario: L’ eccelsa Dieta voglia deliberare: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Coronini“ per 1’ anno 1905 e precisamente: cogl’ introiti di ..C. 1.507.21 con gli esiti di . .. » 1.422.50 col civanzo in contanti C. 84.71 e con un patrimonio al principio deli’ anno di.C. 36.486,85 alla fine deli’ anno di. „ 36.713.55 Capitano: E’ approvato. Berbuč : (N. 6 5/D. GN. 10624/906). Visoki zbor! Deželni odbor je predložil deželnemu zboru obračun ustanove „Gattei“ za 1. 1905 v odobritev, a zadnji ga je odstopil finančnemu odseku v pregled in zadevne predloge. Z ozirom na to, da je bila uprava tega zaloga pravilna in ne kaže nobenih posebnosti, kakoi tudi na to, da je predložen obračun povsem v redu, predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Gattei“ za 1. 1905 z dohodki v gotovini .... K 166.58 troski . . 165.02 z začetno imovino.. ‘ n konečno. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Gattei per 1 anno 1905 c °n 1’ introiti di.. . . • • COn gli esiti. . . col civanzo in contanti C. 1.56 152 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sednta della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. e con un patrimonio iniziale di.C. 3.946.24 e finale di.» 3.948.66 Capitano: E’ approvato. Berbuč : (N. 66/D. GN. 10625/06). Visoki zbor! Finančni odsek je pregledal obračun ustanove „Leoni“ za leto 1905, kateri je bil predložen po deželnem odboru in oddan navedenemu odseku v pregled. Uprava te ustanove se je vršila redno in predloženi obračun je popolnoma v redu ter ne kaže nikakih podatkov, ki bi bili vredni, da se jih objavi tej zbornici, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni : Odobri se obračun ustanove „Leoni“ za 1. 1905 in sicer z dohodki v gotovini . . K 516.20 troški v gotovini ,.. • 491.64 torej s prebitkom v gotovini K 24.56 ter jemlje v znanje, da je znašala čista imovina začetkom leta.K 10.140.38 koncem leta pa... 10 -196.50 da je torej narasla med letom za K 5612 Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Leoni“ per 1’anno 1905 e precisamente cogi’ in- troiti di.C. 516.20 con gli esiti di . . . ,. „ 491.64 quindi con un civanzo di C. 24.56 e si prende notizia che il patrimonio depurato ascendeva al principio deli’anno a . C. 10.140.38 ed alla fine deli’ anno a ... 1 0.196.50 aumentando quindi durante 1’ anno di C. 56.12 Capitano : E’ approvato. Berbuč: (/V. 67/D. GN. 10626/906). Visoki zbor! Obračun ustanove „Maurovich“ za 1. 1905, pred¬ ložen zbornici po deželnem odboru in oddan finančnemu odseku v pregled, kaže, da se je zmanjšala imovina te ustanove v tem letu za 132 K 34 h, kar izvira pa od tod, da se je izplačal v tej dobi jeden štipendijski obrok več nego je predpisano, kar se pokriva pa po prihrankih 1. 1904, ki so bili naloženi v posebni hranilnični knjižici pri „Montu“. Inače je predložen obračun v redu, zato se predlaga: Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Maurovich“ za 1. 1905 z dohodki v gotovini . . K 768.95 troški. 765.56 torej s prebitkom v gotovini K 3.39 Imovina te ustanove je znašala začetkom leta čistih.K 14.593-09 koncem leta... M 14.460,75 se je torej zmanjšala za K 132.34 iz razloga gori označenega. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare : Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Maurovich“ per 1’anno 1905 con gl’ introiti in contanti di. Q. 768.95 con gli esiti. 765.55 ° . . » _ —" quindi con un civanzo C. 3-39 Il patrimonio depurato della fondazione ascendeva al principio deli’ anno a ... C. 14.593.09 ed alla fine deli’ anno. 14.460.75 . » _ _ — si e quindi diminuito di.C. 132-34 pel sopraccennato motivo. Capitano: E’ approvato. 153 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sednta della IV tornata. Epoca Vili del 5 maržo 1907, Berbuč: (N. 68/D. GN. 10627:6.) Visoki zbor! Obračun ustanove „Prokop“ za 1. 1905, katerega je predložil deželni odboi tej zbornici in katerega je ta oddala finančnemu odseku v pregled in poročilo, je povsem v redu. Tekom leta se je pomnožila imovina te ustanove za 7 K 72 h obresti in za 32 K čiste gotovine, ki je ostala v blagajni iz piejšnjega leta. Drugih posebnosti ne kaže ta obračun, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor izvoli skleniti: Odobruje se obračun ustanove „Prokop“ za 1. 1905, ki kaže dohodkov v gotovini . K 565.42 troskov. „ 531.72 torej prebitka v blagajni K 33.70 dalje čiste imovine začetkom leta . . .K 14.093.51 koncem leta. 14.133.23 Segretario: L’eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Prokop“ per 1’anno 1905 con gl’ introiti in contanti di.C. 565.42 esiti._531.72 quindi con un civanzo di cassa di C. 33.70 con un patrimonio depurato al principio delTanno di.C. 14.093.51 alla fine dell’anno.„ 14.133.23 quindi con un aumento di C. 39.72 Capitano: E’ approvato. Berbuč: (N. 69/D. GN. 10628/6.) Visoki zbor! Po visoki zbornici finančnemu odseku v pregled in poročilo oddan obračun ustanove „Riavitz“ kaže letnih dohodkov 122 K 44 h in stroškov 68 K 16, torej prebitka 54 K 28 h, s katerim bi se moral kriti pasivni primanklej 58 K 80 h za štipendij iz leta 1904-1905, ki pripada pa radi pomanjkanja sposobnih prosilcev ubogim Šembiškegore. Ta ustanove je redno pasivna, ker dohodki v znesku 58 K 80 h ne morejo kriti štipendij iste viso¬ kosti in upravne stroške, zato se je predlagalo na pristojnem mestu, naj se štipendij zniža. Dokler se to ne izvede, predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Odobri se obračun ustanove ,.Riavitz“ za 1. 1905, kakor je predložen, in sicer z dohodki K 122.44 troski... 68.16 torej prebitkom v gotovini K 54.28 ki se ima pa porabiti v pokritje ustanovnih obveznostij v zneku 58 K 80 h. Isto tako odobri se obračun glede čiste imovine, ki je znašala začetkom leta ... K 1.404.84 koncem leta pa... 1-395.4 8 se je torej zmanjšala za K 9.36 Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Riavitz“ pro 1905 come avanzato e precisamente : con gl’introiti di.122.44 C0;1 gl’esiti di . . 68 - 16 quindi con un civanzo in contanti di C. 54.28 c l ua * e servira per bilanciare la restanza passiva di C. 58.80. Si approva pure il Conto consuntivo del patrimonio depurato il quale ascendeva al^ principi^ del !’anno a . . . l ' d alla fine delhanno a. C. Capitano : E’ approvato. si e quindi diminuito di C. 1.404.84 .395.48 9.36 20 154 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. Berbuč: (N. 70/D. GN. 10629/6.) Visoki zbor! Po dež. odboru predložen in od te zbornice finančnemu odseku v pregled in poročilo oddan obračun ustanove „Stanig“ zal. 1905, je pravilno izvršen in povsem v redu; imovina se je pomnožila tekom leta za 98 K 46 h, ki izvira od čistega dobička in zadevnih obrestij: O tem obračunu nema finančni odsek drugega opaziti, zato predlaga: Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Stanig“ za 1. 1905, ki kaže dohodkov v gotovini troskov. torej prebitka K in čiste imovine začetne.K a koncem leta ... torej pomnožitev za K Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto consuntivo della fondazione „Stanig“ per 1’anno 1905 con gl’ introiti in contanti di. gii esiti di. quindi civanzo C. e con un patrimonio depurato al principio deli’anno di.C ed alla fine dell’anno di. quindi con un aumento di C. Capitano : E’ approvato. Berbuč: (A7. 71/D. G.N. 10630/06). Visoki zbor! Obračun ustanove „Štubelj“ za 1. 1905, katerega je predložil deželni odbor deželnemu zboru in ta oddal finavčnetnu odseku v pregled in poročilo, ne kaže nobenih posebnostij, o katerih bi bilo tu poročati. Obračun je prav sestavljen in v redu, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Odobri se predloženi obračun ustanove „Štubelj“ za 1. 1905, ki kaže letnih dohodkov K troskov . 98.46 torej prebitka K Isto tako se odobri obračun glede imovine, ki je znašala čista začetkom leta ... K koncem leta pa. _ . torej pomnožka K Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto Consuntivo della fondazione „Stubelj“ perf anno 1905 con gl’ introiti di C. gli esiti di. e con un patrimonio depurato al principio deli’ anno di ed alla fine deli’ anno di. quindi civanzo di C. .C. 222.57 180.13 4244 1.97673 1.980.46 373 222.57 _18ftl3 4240 1.976.73 093046 3773 „ quindi con un aumento C. Capitano : E approvato. Berbuč. (TV. /3jD. GN. 10632/06). Visoki zbor! Finančni odsek je pregledal obračun ustanove „Alessio“ za 1. 1905, katerega mu je dežeini zbor izročil v pregled in poročilo. Iz obračuna je razvidno, da se je glavnica povekšala za 242.02 K. iz prebitkov, ki so bili na razpo¬ lago. kei se ni dvignil jeden štipendijski rok za 1. 1905, zato kaže obračun 400 K. pasivnih zastankov. Inače je obračun pravilen in v redu, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni: Odobruje se obračun ustanove „Alessio“ za 1. 1905, ki kaže dohodkov.K 1.155.06 troškov. gg 9,02 . >> _ _ —— 45604 in prebitka K Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tarnata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. 155 Capitano: E’ approvato. Berbuč : (N. 74/D. G.N. 10633/06). Visoki zbor! Obračun ustanove „Pravizza“ za 1. 1905, kateri je deželni zbor oddal finančnemu odseku v pregled in poročilo, ne kaže nobenih posebnostij, ki bi se morale, lu naglašati. Zadeve te ustanove so se v tem letu vedno razvijale, uprava je bila pravilna, obračun je povsem v redu, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni : Odobruje se obračun ustanove „Pravizza“ za 1. 1905, ki kaže dohodkov.C. 218.96 troskov.. „ _ 191.68 torej prebitka C. 27.28 Istotako se potrdi obračun glede imovine, ki je znašala čista začetkom leta ... C. 5.322.72 koncem leta pa .... .._ „ 5.348.49 torej s pomnožkom C. 25.68 Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto Consuntivo della fondazione „Pravizza“ pro 1905 con gl’ introiti di C. 218.96 con gli esiti di..,, 10 1.68 quindi col civanzo di C. 27.28 e con un patrimonio depurato al principio dell’anno di.C. 5322.72 aha fine deli’ anno di...„_ 5.3 1 8.40 quindi con un aumento di C. 25.68 Capitano: E’ approvato. Berbuč: (N. 81/D. GN. 10640/06). Visoki zbor! V pregled in poročilo finančnemu odseku vzročen obračun »šolskega zaloga" za 1. 1905, kaže dohodkov 19.382.61 K in stroškov 18.663.53 K in je opomniti, da je izid tega zaloga v rubriki „penzije“ za 200 K neugodnejši nego prej, to pa radi tega, ker se je povekšala pokojnina Ne ži Pippan vsled deželnozborskega sklepa z dne 12. nov. 1904. Isto tako je izid v rubriki »različni izdatki" za 91.35 K. neugodnejši, ker so se morale plačati obresti od nakupljenih obveznic za 9.800 K, za kateri Zll esek se je imovina zaloga povekšala. Inače je račun v redu, zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor skleni! Odobruje se obračun »šolskega zaloga" za 1. 1905, kakor je bil predložen, in sicer 1 dohodki.". troski . . . torej s preostankom Isto tako se odobri obračun glede imovine, ki kaže začetkom leta. kon cem leta . . ... K 19.382.61 _»_1 8.663.53 K 719.08 K 295.032.31 „ 304.479.98 torej pomnoženja za K 9.447.67 156 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI sedata della IV torna ta- Epoca Vlil del o maržo 1907. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Si approva il Conto Consuntivo del fondo scolastico per con gl’ introiti di. 'anno 1905 come avanzato e .C. con gli esiti precisamente 19.382.61 .j. _ 18.663.53 quindi con un civanzo C. 719.08 e con un patrimonio al principio deli’anno di.C. 295.032.31 ed alla fine deli’anno di. 304.47 9.98 quindi aumento di C. 9.447.67 Capitano : E’ approvato. Ora 1’ onor. Jakončič voglia trattare il consuntivo del fondo poveri. Jakončič: (TV. 60/D. GA/. 106191906). Visoki zbor! Finančni odsek pregledal je od deželnega odbora predloženi račun zaloga za oboge za leto 1905 in iz tega se posnema, da znašajo dohodki v gotovini.K 47.400.46 stroški...45.588.28 in ostaja še K 1.812.18 Primerjaje dohodke s preudarkom prej. leta, so se isti znižali za K 48.20 na obrestih realiziranih ob¬ veznic ; ravno tako so se znižale tudi obresti glavnice naložene pri zasebnikih za K 38.22 in sicer to vsled vrnjenih posojil K 600 in 173.13 K. Iz enakega vzroka se je tudi prejelo manj K 11.11 na ostalih kupninah, ki so se zmanjšale za K 250.— in pri zamudnih obrestih je izid neugoden za K 13.56. Glede izdatkov je vredno omeniti svoto K 2732.45, ki se je izplačala goriškim bolnišnicam za pela- grozne in je za K 1232.43 višja nego se je preudarila. K 750.50 postavljene v račun, dopolnjujejo približno znesek K 5800.—, ki se je dovolil v ta namen vsled dež. zborsk. sklepa z dne 6. oktobra 1904. Z ozirom na to Finančni odsek predlaga: Naj sklene visoki zbor: Potrjuje se račun zaloga za oboge za leto 1905. I. Denarni račun. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907 157 II. Bilancio di gestione. compdenza degi’ introiti competenza degl’ esifi attivo netto iniziale attivo netto finale 47.233.4! 45.533.34 eivanzo Cor. III. Bilancio patrimoniale. aumento C. Capitano: E’ approvato. Jakončič: (A/. 78/D. GA/. 10637j06) Visoki zbor! Finančni odsek je pregledal sklep računa zaloga za ranjene in bolne vojake za leto 1905 ter sporoča naslednje: Dohotki v gotovini znašajo. stroški pa . .. tedaj gotovine K in račun premoženja pa: s pričetkom leta 1905 je znašala aktiva . . , . koncem leta pa. se je znižalo za torej za K 290.24 Med dejanskimi in preudarjenimi dohodki ni bistvene razlike; pri stalnih podporah se je pnstedilo K 64,- med tem ko se je pri preudarjenih prekoračilo za K 354.50 s tem. da se je razdelil tudi preostanek iz prejšnjih let. Zalog obveznic je ostal nespremenjen. Finančni odsek predlaga: . , . , iriAC Visoki deželni zbor naj blagovoli potrditi račun zaloga za ranjene in bolne vojake za leto 1905 s številkami, zapopadenimi v računu samem pri odborovi štev. 10637/06. Segretario : L’eccelsa Dieta deliberi: Si approva ii Conto consuntivo del fondo militari feriti ed ammalati per l anno 1905 come ava z al GN. 10637/6 e precisamente: .C. 2.607.59 con gl’ introiti di.' .. „ 2.575,50 con gli esiti.. • ■ Civanzo C. 32.09 .. 61.128.02 con un patrimonio ai principio deli’ anno di. ..^ 60.8 37.78 alla fine deli’ anno di. Diminuzione C. 290.24 Capitano: F’ approvato. . bor i o računu zaloga za obnemogle delavce Jakončič: (N. 80/D. ON. 10639,900) . Visok, de f elnI ^ ro£Uom dne 1. maja 1906 št. 434,906 poroča za leto 1905, katerega je predložila deželna računanj Podpisani odsek sledeče: ..^ '„'. a dejanski dohodki znašajo ..••••' ...... in stroški. . ’ ostanek K 270.81 . .. o 7 q e 2 višje nego ono izkazano v prejšnjem letu. i» konefno premoženje zaloga znaka K 47,870.88 tedaj H.378 ^ vsM razpisanega natečaja za Med tem ko so dejanski dohodki enaki preudarjen,™, K 13.18 višji. 158 Dieta prov. di Gorizia e Giadisca. VI seduta della IV toni,, ta. Epoca Vlil del 5 maržo 1907. Premoženje se je povikšalo z denarničnim preostankom K 178.82 in z obveznico št. 417922 K 300 kakor vže omenjeno na K 378.82. Finančni odsek predlaga zatorej: Visoki deželni zbor naj blagovoli potrditi račun zaloga za obnemogle delavce za leto 1905 v zmislu poročila dež. računarije 1. maja 1906 št. 434/906. Segretario: L’ eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto consuntivo del fondo operai inabili al lavoro pro 1905 nei sensi del rapporto della Contabilita provinciale dd. 1 maggio 1906 N. 434/6 (GN. 10639/6). Capitano: E’ approvato. Prego ora 1’onor. Verzegnassi di riferire. Verzegnassi: (A/. 59/D. GN. 10618/06). Eccelsa Dieta! 11 firmato Comitato di finanza, confrontato il conto consuntivo deli’ Istituto provinciale dei sordimuti pro 1905 coi libri e registri della Contabilita pro¬ vinciale trovo che ascendono gli introiti in contanti a.Cor. 34.908.57 gli esiti a. » 34.908.57 quindi nessuri civanzo di cassa. Cor. — Le competenze degli introiti assoluti ammontarono a.Cor. 36.328.57 quelle degli esiti a. .. «_ 33.705.84 quindi il civanzo di gestione di Cor. 2.622.73 La deficienza preventivata era di.Cor. 11.989.— in realta si ebbe bisogno d’ un contributo variabile del fondo Provinciale di sole . . . „ 1 0.708.17 quindi in meno per Cor. 1.280.83 In generale si ebbero durante 1’ anno 1905 minori entrate per.Cor 2.159.43 e minori spese per.. 4.782.16 donde il risultato di gestione favorevole come sopra di.Cor. 2.622.73 Le partite d’ introito che maggiormente contribuirono ai risultati ora esposti sono la rendita del be- stiame che fu favorevole per Cor 167.59 in seguito alla vendita di una armenta, ed i legati e le donazioni furono pure favorevoli per Cor. 119; mentre la rendita delLorto dimostra un minor incasso di Corone 1.039.59 cio che pero non corrisponde esattamente, perche deriva semplicemente dal fatto che la Direzione non indico il valore dei prodotti consumati nell’ Istituto. Del resto questo minor reddito si compensa colla mi¬ nor spesa di Cor. 1985.24 risultante alla rubrica „Vitto“, il risultato della quale sarebbe stato peggiore per 1’ intero ammontare dei prodotti consumati in famiglia. I canoni degli aliievi istriani furono minori per Cor. 125 corrispondenti al canone di un allievo per un trimestre. Le spese segnano molte differenze in confronto al preventivo dipendenti dalle economie fatte dalla Direzione. In quanto ai sorpassi va indicato quello di Cor. 1485 alla rubrica „Emolumenti“ causato dali’ aumento delle aggiunte di carestia votato nella seduta dietale deli’11 novembre 1904. Questa maggior spesa trova pero la sua compensazione alla rubrica „Per 1’ eventuale miglioramento delle mercedi e degli emolumenti", Inoltre le Cor. 36 risultanti spese in piu per mercedi alla servitu derivano dalla mercede alla fantesca portata da annue Cor. 144 a Cor. 180. Per tale aumento 1’ Eccelsa Dieta provinciale diede la sua sanatorh nella seduta del 25 ottobre 1905 (GN. 1957/5). Per spese straordinarie si spesero in meno Cor. 803.05 non essendo stato eseguito nel 1905 il lavoro di costruzione del selciato nell’ atrio deli’ Istituto come era previsto nel preventivo. Lo stato patrimoniale che al principio del 1905 era di.Cor. 123.969.01 aumento a. 127.181-1® segna quindi un aumento di Cor. 3.212.1" 1 derivante dali’ aumento del valore dei mobili, delle restanze attive e dalla diminuzione delle restanze passive- Diminui pero il valore del bestiame per Cor. 148.48. Dieta prov. di Gorizia, e Gra iisca. VI seduta della IV tornata. Epoea VIII del 5 maržo 1907. 159 Cio premesso ii Comitato di finanza si onora di proporre che piaccia a codest’ Eccelsa Dieta deliberare: E’ approvato il conto consuntivo del fondo Istituto prov. dei sordimuti pro 1905 con i seguenti risultati : I. Bilancio di Cassa: Introiti..Cor. 34.908.57 Špese.» 34.908.57 Aumento Cor. 3.212.15 Segretario : Visoki zbor skleni : Potrjuje se obračun deželne gluhonemice za leto 1905 z sledečim ižidom: I. Blagajnična bilanca: .K 34.908.57 Dohodki. . 34.908.57 .. ’ Brez prebitka K —• H. Bilanca upravne dobe: .K 36.328.57 Pristojbine dohodkov. „ 33. 705,8 4 - troskov. ’ Prebitek K 2.622.73 Ul. Bilanca imovine: .K 123.969.01 Pričetna razdolžena aktiva . ’ .. . „ 127.181.16 Končna „ „ . Pomnožitev K 3.212.15 Capitano: E’ approvato. Verzegnassi: (N. 148/D. GN. 13189/06.) Eccelsa Dieta! Dal conto preventivo del fondo Istituto provinciale dei sordimuti per 1’anno 1907 si evince che si avra un entrata di .... C. 28.760. Un ’ uscita di .. 40.701,— quindi un disavanzo di C. 11.941.— , 1 canoni degli allievi paganti ed istriani rimangono invariati, ma il numero degli allievi della provincia sa, a minore, e percič nelPesito le spese sono anche minori. r Fu acquistata una nuova obbligazione del valore di Cor. 200, formata con legat, deli anno decorso; ' m Porto degli interessi e aumentato quindi per Corone 8.— Alle maestre deli’Istituto furono accordati i quinquenni incominciati nel 1906, il che ebbe per conse- SUenza c he gli „Emolumenti“ segnano un aumento negli esiti. 160 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 5 maržo 1907. Essendo stati riconosciuti necessari parecchi lavori da farsi, si preventivo quale spesa straordinaria la somma di Corone 300.— Cio esposto, ii Comitato di finanza si onora di proporre che piaccia a quest’eccelsa Dieta di appro- vare il conto di previsione deli’Istituto provinciale dei sordimuti per Panno 1907 con 1’esigenza comples- siva di.C. 40.701.— col cuoprimento di.._» 28.760,- quindi colla differenza di C. 11.941._ la quale verra coperta coi mezzi del fondo provinciale. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se proračun deželne gluhonemice za leto 1907 s skupno potrebščino ... K 40.701.— in s pokritjem.. „ 28.760,- torej s primanjkljajem K 11.941,- kateri primanjkljaj se pokrije iz deželnega zaloga. Capitano : E’ approvato. Verzegnassi: N. (72;D. GN. 10631/06.) Eccelsa Dieta! 11 firmato Comitato di finanza si onora di esporre riguardo al conto consuntivo della fondazione „Carinian“ per 1’anno 1905 quanto segue. Lo stesso dimostra che ascendono; gi’introiti in contanti a.C. 1.020.25 gli esiti in contanti a.„ 990.80 quindi il civanzo a C. 29.45 La competenza deli’introito ammonta a.C. 1.003.30 quella d’esito a.. 50,- il civanzo di gestione a C. 953.30 Siccome 1’ i. r. Luogotenenza non inoltro ancora la lettera fondazionale per questa fondazione e non es¬ sendo state causate alla stessa altre spese tranne quelle per 1’amministrazione, dal suddetto civanzo vennero investite Corone 940.80 in aumento deli’ investita gia esistente nel libretto della Cassa di risparmio N. 38316. 11 patrimonio della fondazione aumento quindi durante Panno amministrativo per Corone 953.30 ed ammontava alla fine del 1905 a complessive Corone 30241.85. Il Comitato di finanza pertanto si pregia di proporre che il conto consuntivo di questa fondazione sia approvato da codest’ eccelsa Dieta coi seguenti risultati : Viene approvato il conto consuntivo della fondazione Carinian per P anno 1905 coi seguenti risultati: I. Bilancio di cassa: Introito. 1 ....... C. 1.020.25 Esito . . •. . 990.80 Civanzo C. 29.45 II. Bilancio di gestione-. Introito. q 1.003.30 Esito. 50.- .» - Civanzo C. 953.30 111. Bilancio patrimoniale : Attivo iniziale... q 29.288.55 Attivo finale. 30.241-35 953.30 Aumento C. Verzegnassi: (N. 154/D. GN. 13196/06.) Eccelsa Dieta! II conto di previsione della fondazione „ Ca¬ rinian “ dimostra che la somma complessiva degli introiti ammonta a.C. 1.078.— quella degli esiii a . 54.— e quindi il civanzo a C. 1.024. Nel libretto del fondo sono gia investite Coione t' 989 ' Corone 2.000.— e il resto si lasciera Durante il 1907 si acquistera un’ obbligazione dello Stato per Corone investito nel detto libretto del locale Monte di Pieta N. ' 1’eccelsa Dieta voglia approvare it In questi sensi la Giunta provincialen onora d. proporre Conto di previsione pro 1907 della fondazione Carinian. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: ^ z do hodki v znesku ... K 1.078.- Potrjuje se proračun ustanove „ Carinian za .„ 54 .— stroški v znesku. tore j s prebitkom K 1.024 — Capitano: E’ approvato. Con cio sarebbe esaurito 1’ ordine del giorno. Do ora la parola ali’onor. Treo per la sua mteipe anza-^ ^ mes t 0 Gorica na postaji c. kr. Treo: Odkar se je otvoril centralni poštni urad za ... mestu ; ako trpko povsem opravičeno državne železnice, mora prenašati služba poštnega prome kritiko občinstva. v ... a mesta, ki se razteza jako v dolžino, tvorec Temelj tej opravičeni kritiki je bil dan že z lego gori » postaj obeli železnic, katerih dve veliki skupini v tej dolžini (via Teatro in Pia® f*'"/^e 8 kolodvora se nahajata ravno na obeh nasprotnih koncu ni svetnik Hocheisel je moral biti jako Prireditelj sedanje goriške poštne službe sedanji c. r temveč zajahal svojega birokraticnega kratkoviden, da tega krajevnega položaja ni nemudoma iz to |ik 0 , kajti „errare humanum ‘ in konjiča, ki vendar ne gre na vsako pot. Tega mu tu i n „ 0OTe ški na kvalifikacijo dotičnega uradnika, stvar c. kr. vlade je, presoditi, koliko vplivajo tako uso ep take pomote, hoteč nekako s tem Neodpustljivo pa bi bilo, ako bi c. kr. vlada se na ^ p OS topanjem dosegla ravno nasprotno, varovati nimbus uradne avtoritete njenih ukrepov, a si Položaj poštne uprave v goriškem je sedaj ta. 21 162 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VI seduta della IV tornata. Epoca \ lil del 5 maržo 1907. Iz obeh lokalnih poštnih uradov (via Teatro in via Signori), iz južnega kolodvora in vnanjih poštnih uradov z dežele se prevaža vsa pošta na glavni urad na postaji c. kr. državne železnice. Po izvršeni ma¬ nipulaciji se zopet cela ta pošta vozi iz skrajne periferije novega goriškega poštnega urada nazaj v mesto in se šele od tam razdeli med stranke. Vidimo torej gotovo originalen slučaj, ki nas spominja na klasično Abdero, da se na primer pošta južne železnice prepelje od južnega koldvora v nasprotno stran na državni kolodvor mimo obeh mestnih poštnih uradov v via Teatro in via Signori — potem se pa od novega poštnega urada na državnem kolo¬ dvoru vrača zopet mimo mestnih pošt nazaj dostikrat zopet v bližino južnega kolodvora — vse tako rekoč na sprehod — predno pride v roke strankam. S tem nehvaležnim poslom je obloženo ali preobloženo 15 do 20 pismonoš. In sedaj k posledicam tega poslovanja: I. Pred vsem za občinstvo neposredno : 1. ) Pošta se mestnemu prebivalstvu dosti poznejše dostavlja kot ob prejšnjih ali sploh ob normalnih razmerah. To je jasno, ako se premisli, da mora na primer pošta iz južnega kolodvora še le na državni kolodvor in šele od tam z najmanj 1 urno zamudo zopet v mesto nazaj, točno seveda le ako so železniški vlaki točni in ako so točni pismonoše. Te točnosti pa ni, ker so dostikrat nerednosti; posebno vlaki iz Italije in pa vlaki državne železnice v poletnem času imajo zamude, ki onemogočajo redno zvezo med kolodvori in poštnimi uradi. 2. ) Dostavljanje se vrši nenatančno, sedaj o tej sedaj o drugi uri, kar je za urade, trgovce, obrtnike, itd. skrajno neprijetno in redno poslovanje uprav moteče. 3. ) Dostavljanje pošte pa je tudi dostikrat zgrešeno. Vsled označenih nedostatkov lovijo takorekoč eden pismonoša drugega, vsak tremutek se zgrešijo in radi napornosti službe v oddaljenih krajih menjavajo. Ako pa pismonoša ne pozna iz daljše prakse strank, so pogreški dostavljenja neizogibni in se vedno in vedno ponavljajo sedaj pri tej, sedaj pri onej stranki. 4. ) Vsled vednega menjavanja v službi je dostavljenje tudi zamudno, ker se od vsakega pismonoše vendar ne more zahtevati, da naj pozna natančno celo mesto s 27.000 prebivalci. II. Taka uprava po nepotrebnem podražuje režijo v posredno škodo občinstva. Vsi ti pomnoženi pismonoše stanejo denar, poštni vozovi in konji se po nepotrebnem obrabljajo z nepotrebnimi vožnjami, kratko in malo: ta način poštne uprave v goriškem mestu je skrajno neekonomičen in neracijonalen. Trikrat do štirikrat se podi tak pismonoša s praznimi torbami po celem mestu nazaj, od S. Rocco ali od Barke po do državnega koldovora : V blatu, ali kar je še hujše, v slovitem goriškem prahu kilometre daleč dan za dnevom. Kaj naj postane v daljšem času iz takega ubogega uslužbenca ? Saj žije njemu na¬ sproti znano poštno kljuse, upreženo v poštni voz na deželi, naravnost idealno življenje in ni se čuditi, ako dobe stranke od pismonoš na vprašanje, „kje je pa včerajšnji pismonoša" — lakoničen in resigniran od¬ govor: „v bolnišnici", resigniran, ker ima novi pismonoša v izmučenem telesu občutek, da ista usoda morebiti že jutri lahko zadene njega samega ! V očigled tem neznosnim razmeram usojamo si staviti vprašanje: I. So-li visokemu c. kr. trgovskemu ministerstvu nezdrave razmere poštne uprave v goriškem mestu znano? II. Je-ii visoko isto pripravljeno, te razmere čim prej odpraviti in jih nadomestiti s praktičnimi odred¬ bami v prid občinstvu in poštni upravi? V Gorici, dne 3. marca 1907. Dr. Treo — Betbuč — Štrekelj — Dr. Tuma " Dr. A. Gregorčič — Grča — Jakončič Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VI sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 5 maržo 1907 163 Štrekelj : Potom časopisja in potom interpelacij se je že opetovano tožilo, kako nečuveno prezirajo državne oblasti in tiradi naš jezik. V tej interpelaciji se oziramo na preziranje našega jezika in naravnost rečeno na norčevanje z našim jezikom pri c. kr. finančnih in davčnih uradih na Goriškem. Vse uradne knjige, tegistri, zaznamki, izkazi so sestavljeni zgolj v blaženi nemščini. Toda, ne le da so nemške vse tiskovine, ki se rabijo v uiadu in ostanejo v uradu, tudi ogromna večina onih, ki so namenjene ljudstvu in gredo med ljudstvo, je sestavljena samo v tem jeziku, in le malo jih je, da imajo tudi slovensko besedilo. To besedilo pa je nekaj posebnega. Če pregledamo te tiskonvine, najdemo na njih grozno slovenščino , bolje rečeno, nekaj, kar naj bi bilo po mnenju c. kr. finančnega ravnateljstva v Trstu slovenščina, pa ni. Poslušajte : Zapisnik o prejemu predpisov za prodajalce tobaka na drobno (v rabi pri oddelkih finančne straže) se glasi: Poterjujem sprejem uzorcu dolžnosti razprodajalcev tobaka in se ob dolžim vse prihodnje deljavne predpise za razprodajalce tobaka, kakor tudi v zmisen teh predpisov od finančne oblasti narejeni opazke na tanko in točno izpolniti. Zaključeno in podpisano 11 Druga primera: »Zapisnik od dne naredjen v občini vsled naročila ces. kralj, okrajnega glavarstva v od dne št. glede eksekutivne dražbe premahljivih stvarih, katere so zaznamovane s priloženim zapisniko sub-ljenja pod j. in spadajo “. Potem : „Kadar je dan in ura dražbe pristojno na znanje dana bila, in gor imenovanim dolžniku zastarko to naznanjeno bilo, vender on izkazati nije mogel, da je popolnoma zastanke poravnal, tedaj je družba (I. I. rok) začela \ Še-to: „ Izkaz dovoljenega odpisa hišne najemščine vskup za državnom in založnom prikladam po § 11. postave glede upeljave hišnega davka od dne 23. februarja 1820, dekret dvorske pisarnice od dne 6. Septembra 1821 št. 1859 dole omenjenega poslopja." „Dan na katerim je pa službeni poterhi stan prazen biti na ti čes odpajoči znesek najemščine od davku nepodverženega dela za davkarsko leta redni davek od najemščine hiše skup sa 1/3 dodatka priklade za zalog deželni in razdolžbu zemljišč. Pri povedbam glede praznih stanov, katere ne bi bile ob času od 4 dni, počamsi od tistega dneva, od katerega je stan prazen ostal, ni se najemščina ne uplačuje, pri do- tični davka odmirjajoči oblasti vložene, ima se v ozir uzeti le dan vloženja, in se ne more povrniti davek za poprejšnji čas. (Dekret dvorske pisarnice od 18. januarja in 14. avgusta 1821 št. 1058 in 1386; tedaj 14. januarja 1823 št. 2436) (nabiranje pol. post. avezek 43 in 51). Z ozirom na notri omenjeno povedbo do znanja s opazko, do pritožba proti tem dovoljeno odpisa se ima po postavi do 19. marca 1876 d. z. št. 20 v dobi od 30 dni pri podpisani davke odmirjajoče oblasti uložiti. Poštetev in izveršba nasledno pristojnega odpisa drugih po meri najemniškega hišnega davka pre- števljeneh prildad v koliko so te pri ces. kr. davkariji v upisane, nadleži podpisani davkariji. Izručano dne“. To so točni prepisi nekaterih „ slovenskih" tiskovin. V jednaki slovenščini so sestavljene tudi druge tiskovine. Ker je besedilo drugih jezikov na tiskovinah pri finančnih in davčnih uiadih jezikovno pravilno, smemo sklepati, da se namenoma, nalašč, preračunjeno v žaljenje Slovencev sestavlja besedilo v taki slovenščini, da ni slovenščina, ampak spaka s katero naj se žali in zapostavlja Slovence, s katero naj se naravnost rečeno: norce brije s Slovenci. Kar se tiče pečatov so v rabi pri vseh finančnih in davčnih uradih le nemški uradni pečati tupatam ■taljanski - slovenski nikjer. Vse prošnje do sedaj so bile bob ob steno. Neki višji predstojnik iz Trsta, katerega so davčni uradniki v čisto slovenskem davčnem okraju opozorili na zahtevo Slovencev po sloven¬ skem pečatu, je rekel: „Pustite jih, naj se repenčijo in pišejo, kar hočejo “ — „drzava nima denarja za nov Pečat, in ko bi ga tudi imela, za slovenskega gotovo ne*. Tak prezirljiv odgovor na opravičeno zahtevo. Tako se ravna z nami v deželi, v kateri tvorimo dvetretjinsko večino! Taka je avstrijska jezikovna ravnopravnost! Kpr „ , , . v ... n „ Anicam' način do c. kr. finančnih in davčnih uradih, K-er nočemo trpeti več, da bi se nas zalilo na opisani uduu pu v.. v P''ašamo: 154 Dieta prov.
  • gasilnemu društvu v Tolminu nadaljni prispevek v založbo stavbnih stroškov za »Gasilni dom." Zatorej predlaga peticijski odsek visoki dež. zbor blagovoli skleniti. ^ Prošnja tolminskega prostovoljnega gasilnega društva, vložena 10. februvarja 1907 štev. 818, za po- deli tev podpore v založbo stroškov za zgradbo .Gasilnega doma«, odstopa se deželnemu odboru, da jo v amslu zakona z dne 13. avgusta 1906 reši v lastnem področju. 190 Dieta piov. di Gorizia e Gradišča. VII sednta deila IV fornata. Epoca VIII deli’8 maržo 1907. Segretario: L’ecce!sa Dieta voglia deiiberare: LMstanza del corpo vigili volontari di Tolmino depres. 10 febbraio 1907, N. 1818/7 per un sussidio onde coprire le spese per la costruzione deila caserma dei vigili si cede alla Giunta provinciale per 1’evasione nei sensi deila legge dda. 13 Agosto 1896. Capitano : Nessuno donianda la parola, ho per accolta la proposta. Ora abbiamo una serie di consuntivi e preventivi, e proporrei di trattarli come 1’ altra volta leggendo soltanto le cifre finali. Sono i Signori con cio d accordo? (si) Naglos : (A/. 77 D. GN. 1063616.) Eccelsa Dieta! I! conto consuntivo del fondo „Dame : ‘ per Patino Aiiche nel 1905 il civanzo e causato dalla circostanza che quattro prebende rimasero vacanti dnrante tutto 1’anno e la quinta dal 1 febbraio fino al 31 dicembre 1905 in seguito al decesso deila stipendiata de Fornasari Anna Maria. Inoltre si pagarono le prebende anche nell’anno decorso con un diffalco del 4’’ o cio che contribui pure a render niigliore il civanzo di gestione. II civanzo ottenuto venne investito mediante acquisto di obbligazioni dello Stato per un valore di Corone 2600, mentre il residuante civanzo potra esser investito nelTanno corrente. Va osservato inoltre che in seguito al le nraggiori rendite del fondo si diminuirono le trattenute da farsi dalle prebende dal 4 al 2°/o a decorrere dal 1 gennaio 1906. Lo stato patrimoniale in contanti aumento per.Cor. 534.16 quelio in obbligazioni per le nuove obbligazioni acquistate di. 2.600- assieme Cor. 3.134.16 Aumentarono le restanze passive per. _ 50.40 quindi il patrimonio netto aumento per Cor. 3.083.76 Cio esposto a nome del Comitato di finanza nVonoro di proporre ali’eccelsa Dieta il seguente deliberato. F approvato il conto consuntivo pro 1905 del fondo Dame con i seguenti risultati: a) Bilancio di cassa: Dieta prov. dl Gorizia e Gra .isca. VII seduta della IV tornata. Epoca Vlil deli’ 8 maržo 1907. 191 Segretario : Visoki deželni zbor skleni : Potrjuje se računski sklep gospinskega zaklada za 1. 1905 s sledečimi izidi: Blagajnična bilanca: Čista aktiva začetkom 1. 1905 ..K 323.732.76 „ „ koncem 1. 1905 . 326.816.52 Pomnožitev za K 3.083.76 Capitano: Se nessuno prende la parola, avro per accolta questa proposta e cosi tutte le successive. (La proposta e accolta). Naglos: (N. 156/D. GN. 13198/06.) Eccelsa Dieta! 11 conto di previsione del fondo „Dame“ pro 1907 fu esaminato e trovato corrispondente in tutto e per tutto alle proposte della Contabilita provinciale. Eppercio a nome del Comitato di finanza mi onoro di proporre che 1’ eccelsa Dieta voglia deliberare: E’ approvato il conto di previsione del fondo Dame pro 1907 con gl’ introiti complessivi di .C. 12.435,— gli esiti complessivi di.. 12.381.— quindi il civanzo di C. 54.— Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Potrjuje se proračunu gospinskega zaklada za 1 . 1907 z dohodki . K 12.435.— s stroški... 12.381.— torej s prebitkom K 54.— Capitano: E’ accolta. , consuntivo del fondo Provinciale-comunale Naglos: (N. 57/D. GN. 10616/06.) Eccelsa Dieta! 11 conto con. c 4 . 4 56.90 pro 1905 dimostra gli introiti in contanti di. ■.. 4.295.40 gli esiti in contanti di. quindi ufl civanz0 di ^ che e superiore a quello iniziale per Cor. 22.80. .C. La competenza deli’ iritroito ammonta a complessiv .„ qUdla del1 ’ esit ° . .' ' n ci vanzo' di gestione importa C 673.23 che e per sole Cor. 2.77 minore di fronte al preventivo. presso glj esiti un r i S ultato Presso gli introiti si dimostra t,n risnltato favore.ole sfavorevole di Cor. 3.97. a frutto mediante acquisto di obbligaziom Dal civanzo di gestione di Cor. 673.23 vennero 0 bbligazioni ammontava alla fine del 1905 a Lor. 600 e con tale aumento il patrimonio del fon c °r. 108.400. 161.50 4.318.20 3.644.97 192 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VII sednta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 8 maržo 1907. Cio esposto a nome del Comitato di finanza mi onoro di proporre : Piaccia ali’ eccelsa Dieta di deliberare . E’ approvato il conto consuntivo del fondo Provinciale comunale per 1 anno 1905 coi seguenti risultati: I. Bilancio di Cassa : Pomnožitev tekom 1. 1905 K Capitano: E’ accolta. Naglos : (N. 152 D. G.N. 13193/06.) Eccelsa Dieta! Esaminato il conto di previsione Provinciale comunale pro 1907 fu trovato corrispondente alte proposte della Contabilita prov. nome del Comitato di finanza mi onoro di proporre : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : E approvato il conto di previsione del fondo Provinciale comunale pro 1907 con gl’ introiti generali di . g>‘ esiti „ „ . C. che šara da collocarsi a frutto in aumento del capitale fondazionale. il civanzo di C. 667.23 del fondi) eppercio 3 4.375-' 3.647. 728.' Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’8 maržo 1907. 193 Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se proračun provincijalno občinskega zaklada za leto 1907 s splošnimi dohodki" K 4.375.— s troski. „ 3.647,— v v . s prebitkom K 728.— ki se ima plodonosno naložiti v pomnozitev ustanovne glavnice. Capitano: E’ accolto. Panigai : (N. 75/D. GN. 10634/06.) Eccelsa Dieta! II Conto consuntivo del fondo „ Vigili" per 1’anno 1905 dimostra: L’ introito in contanti di .C. 19.332.94 1’esito di.„ 2.593.60 col civanzo di C. 16.739.34 Presso gli esiti alla rubrica sovvenzioni per 1’ istituzione e mantenimento di corpi di Vigili si ha un risparmio di cor. 4740 e cio, perche venne concessa soltanto una sovvenzione ai Vigili volontari di Plezzo. Un altro risparmio di cor. 805 si e ottenuto alla rubrica „Sussidi a pompieri“. II fondo patrimoniale aumento durante 1’anno 1905 di cor. 4883.56 ed i capitali investiti per cor. 933.60. II Comitato di finanza propone voglia codest’ eccelsa Dieta approvare i seguenti estremi del fondo Vigili per 1’anno 1905. I. Bilancio di cassa. Introiti in contanti .C. Esiti in contanti .„ Civanzo finale C. II. Bilancio di gestione : Introiti.C. Esiti .. Civanzo C. III. Bilancio patrimoniale : Attivo netto iniziale.C. Attivo netto finale . '■■■■» Aumento durante 1’anno 1905 C. Segretario : Visoki dež. zbor skleni: Potrjuje se računski sklep zaloga za gasilce za leto 1905 s sledečimi izidi: 19.332.94 2.593.60 16.739.34 7.477.16 1.660.— 5.817.16 16.729.77 22.546,93 5.817.16 Dohodki v gotovini Troski Dohodki Troski I. Blagaj nična bilanca'. II. Bilanca upravne dobe-. K končni preostanek K ...... K 19.332.94 2.593430 16.739.34 7.477.16 1.660 — 5.817.16 Prebitek K 25 194 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’8 maržo 1907. III. Bilanca imovine : Pričetna čista aktiva.K 16.729.77 Končna čista aktiva.. >±_ _ 222546.93 Pomnožitev tekom 1905 K 5.817,16 Capitano: E’ approvato. Panigai : (N. 150/D. G.N. 13191/06.) Eccelsa Dieta! Ii conto di previsione del fondo „Vigili“ per 1’anno 1907 dimostra: un introito di cor. 7474.— ed un eguale esito. Con le investite del 1906 il sub fondo per sussidi a pompieri dispone di un capitale di cor. 6866 con una rendita al 4°/o di cor. 274. Aumentando annualmente il contributo delle compagnie assicuratrici si preventivano in piu cor. 100. II Comitato di finanza si onora di proporre voglia codest’ eccelsa Dieta approvare il preventivo del fondo Vigili con un introito di cor. 7474 ed eguale esito, e con un capitale investito di cor. 6866. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se proračun zaklada za gasilce za leto 1907 z dohodki 7.474 K in enakimi troski in z na¬ loženo glavnico K 6866. Capitano : E’ approvato. piaccia a codest’ eccelsa Dieta deliberare : Si approva il conto consuntivo dei diversi piccoli fondi per l’anno 1935 con i seguenti. risultati finali: Introiti in contanti esito in contanti I. Bilando di cassa : II. Bilancio di gestione: C Civanzo C. Competenza deli’ introito Competenza deli’ esito Attivo iniziale Attivo finale . III. Bilancio palrimoniale : Civanzo Segretario: Visoki dež. zbor skleni: F otrjuje se računski zaključek raznih malih zalogov Aumento za leto 1905 s sledečimi izidi: C. C. c. 814.92 230.64 584.28 989.44 10 .- 979.44 3.487.22 4.466.66 979.44 con un civanzo di C. Con „„ pa.rin.onio 0. cor. 4336.38 e qnes.o .n obbligaziopi de„o s,a,o e coU'investita N. 36.402 de, Comiiato di finanza si onora di proporre che piaccia a codest'eccelsa Dieta approeare il conlo preventivo dei diversi piccoli fondi pro 1907 con un .... C. 492.— introito di. .. 24.— esito. ~ col civanzo di C. 40». Coli’ investita di cor. 4336.38 in obbligazioni delio Stalo presso il Monte di Pieta. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: .. . .K 492,— Potrjuje se proračun raznih malih zalogov za leto . 24.— s . . s prebitkom K 468. .. . vložno knjižico tukajšnje hranilnice in zastavljalnice. Z naložitvijo zneska 4336 K 38 v obligacije in Capitano: E’ accolto. consuntivo del fondo coltura forestale e Panigai: (A/. 79/D GN. 10638/6) Eccelsa Dieta! 11 con . c u.401.39 Pešca per 1’ anno 1905 dimostra gli introiti in contanti di . .„ 11.027.82 §li esiti di. . ,. r> 074 17 Col civanzo di C. 374.1/ .C. 9.335.30 Le competenze deli’introito ammontano a .„ 10.981. quelle a’ esito a Risulta quindi sfavorevole di C. 1.645.70 invariato con cor 43.800.— quello del fondo pešca f'onte al preventivo di cor. 3385.70. " patrimonio del fondo coltura forestale rimase mvaricuu --- . . ra cc a h; mnarmio di cor. 46.82, q nes.e derivanti da multe e in.eressi dali' tnvesttta presso la locale cassa d, nsparnno 196 Dieta p rov. di Gorizia e Gradišča. VII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’8 maržo 1907. II Comitato di finanza si pregia di presentare a codest’eccelsa Dieta per 1’approvazione il con to consuntivo 1905 del fondo coltura forestale e pešca coi seguenti estrenu : quindi colla deficienza di C. 2.245' Questa deficienza deriva dali’ aumento dei contribuenti per 1’ imboschimento del Carso, delle dune * Orado che ammontano a complessive cor. 10.500. II fondo pešca dimostra un introito di. (2 l7' esito. . 5 - civanzo C. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VII seduta delia IV tornata. Epoca VIII dell’8 maržo 1907. 197 Questo fondo tiene un’ investita presso il locale Monte di Pieta di Cor. 339.90. Visto che gii intioiti annuali di questo fondo sono tanto tneschini che non giustifica il tenerlo separato percio sarebbe desiderabile che venisse incorporato al fondo forestale. Il Comitato di finanza si onoia di presentare per 1’approvazione il preventivo del fondo coltura forestale e pešca per 1’anno 1907 con 1’introito di .C. 8.780.— 1’esito di . ■ ■ ... . ... 11.025.— quindi con una deficienza di C. 2.245.— 11 fondo pešca: con 1’introito di.C. 17.— 1’esito di . • „ 1.— col civanzo di C. 16.— Con 1’investita al Monte di Pieta nell’ ammontare di Cor. 339:90. Contemporaneamente nel presentare la sopra citata proposta di approvazione, il Comitato di finanza ne fa una seconda cioe di voler deliberare che in avvenire il fondo pešca sia incorporato al fondo forestale. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Potrjuje se proračun zaloga za gozdoreio in ribarstvo za leto 1907 z dohodki . . K 8.700.— troski . ,. 11.025.— torej s primanjkljejem K 2.245.— Zalog za ribarstvo: dohodki ..K 17.— troski.._ 1.— s prebitkom K 16.— z vložno knjižico tuk. hranilnice v znesku K 339.90 Zajedno predlaga finančni odsek, naj se zalog za ribarstvo vtelesi v zalog za gozdorejo. Capitano: E’ accolto anche questo. Ora 1’onor. Jakončič voglia riferire. Jakončič: (N. 1491 D. GN. 131901906). Visoki zbor! Poročevaje o proračunu glavnega zaloga za uboge za leto 1907 navajam še sledeče: Skupni dohodki so preudarjeni na.K 47.278. stroški pa... „ 4 7.162.— torej denarničnega preostanka K 116.— Ker se je nakupila ena obligacija za 1000 K, so obresti obveznic zaklada za 40 K višje, kakor one iz leta 1906; med tem so pa obresti glavnic naloženih pri zasebnikih za 48 K nižje in sicer vsled vrnje¬ nega posojila. Vsled delne vrnitve kupnin naloženih pri zasebnikih so se dohodki te postavke znižali za 12 K 50 v. Zamudne obresti so se preudarile le za 12 K. Glede preudarjenih stroškov je treba omeniti, da se je preudarilo z ozirom na izid iz zadnjih tieh 'et za pelagrozne 300 K več. Ker se proračunjeni zneski vjemajo z dejanskim stanjem premoženja, usoja si finančni odsek pred¬ lagati visoki zbor naj blagovoli skleniti: Proračun glavnega zaloga za uboge za leto 1907 je potrjen z dohodki. ...^ 47.278. s troski. . . „ 47.162,— in s preostankom K 116.— Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: E approvato il conto di previsione del fondo generale dei poveii pro 1907 con gli introiti complessivi di.•.47.278.— gli esiti ... .. • -.■ „ 47.162.— quindi col civanzo di C. 116.— 198 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VII seduta della IV tornaia- Epoca Vlil deli’8 maržo 1907. Capitano: E’ accettata la proposta. Jakončič: (N. 151 ID. GN. 13192j906). Visoki zbor! Proračun zaloga za ranjene in bolne vojake za leto 1907 je enak računu leta 1906 ter obsega dejanskih dohodkov.^ 2.301,— in ravno toliko stroškov._• __n _2.301,— tedaj brez nikakoršnega blagajničnega preostanka K Premoženje obstoji iz obveznic goriške domestikalne, potem iz državnih obveznic v skupni nominalni vrednosti K 60.829, ki dajejo K 2.301 letnih obresti. Z ozirom na to finančni odbor predlaga visoki zbor blagovoli skleniti: Potrdi se proračun zaloga za ranjene in bolne vojake za leto 1907 s K 2301 dohodkov in stroškov, tedaj brez denarničnega preostanka. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: E’ approvato il conto di previsione del fondo Militari feriti ed ammalati pro 1907 con gli introiti di. C. 2.301.— gli esiti di.»_ 2.301,- quindi nessuno civanzo C. — .— Capitano. E’ pure accolta. Abbiamo esaurito 1’ ordine del giorno. Ora accordo la parola ali’ onor. Lapanja per la sua interpellanza. Lapanja: Lovski bataljon, nastanjen v Soški dolini, priredil je svoje strelske vaje z ostrimi naboji dve leti zaporedoma v planinah pod Krnom v Libušenjskem županstvu in sicer ob času, ko se nahaja živina na paši. Varnostni obziri so zahtevali, da so morali kmetje, čeprav v najhujšem delu, po živino iti ter jo od¬ gnati domov. Gotovo je, da nima noben zvest državljan nič proti temu, ako se vojaštvo po planinah uri in vežba; toda nikakor pa ni prav, da se godi to ob času paše. Kajti spravljanje več sto glav broječe živine iz planine in na planino, je za ubogega kmeta občutljiva izguba na denarju in času. In ni čuda, da se ljudstvo huduje in pritožuje. Saj se lahko postavijo omenjene vaje na drug čas, da ne bodo nikomur v škodo in nadlego, t. j. vrše se lahko predenj pride živina na planino, ali pa po končani paši, ko se odžene živino zopet domov. Raditega vsojajo si podpisani vprašati Vašo Prevzvišenost: 1. Ali je to Vaši Prevzvišenosti znano? 2. Ali namerava Vaša Ekscelenca potrebno ukreniti, da se v bodoče kaj enakega več ne zgodi? V Gorici, dne 8. marca 1907. Ivan Lapanja — Klančič — Jakončič — Bolko B. Grča — Dr. A. Gregorčič — A. Štrekelj — Berbuč. ff. di Commissario Imperiale: Predložim to interpelacijo visoki vladi. Capitano: L’ordine del giorno e affatto esaurito. Destinerei la prossima seduta per il giorno H maržo alle ore 5 pom. L’ordine del giorno l’ho pronto, e prego il Signor Segretario a leggerlo. Segretario: Motivazione della proposta deli’onorevole Treo concernente 1’invito al Governo di elitni' nare in via di legge quei rigori nell’incasso del dazio-consumo che non sono necessari e non corrispon- dono piu alle circostanze d’ oggidi. — Modificazione del progetto di Statuto deli’ Istituto provinciale di credito comunale. — Risoluzione concernente il contributo di Stato per la costruzione delle strade Dobra- Vipulzano e Vipnlzano-S. Floriano. — Regolamento edilizio provinciale. — Istanza della podesteria di Dolegna perche la strada S. Giorgio-Dolegna sia dichiarata regionale. — Erminia Rudež vedova del de- funto Maestro dei sordimuti A. Rudež. — Consuntivo del fondo provinciale pro 1905. _ Progetto di Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. Vil seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’8 maržo J907. 199 legge per la classificazione deila strada Begliano-S. Zanut tra le regionali. — Sussidio alla podesteria di Anicova per la strada comunale Velendol-Zapotok-Ukanje. — Sussidio alla podesteria di Vertovino per la costruzione di due pozzi a , ; Vas“ — Sussidio per la correzione della strada Zagomilce-Kolovrat-Slemeni. — Assegno della 2.a meta del sussidio alla podesteria di Ajba per la costruzione deli’ acquedotto a Pusno. — Sussidio all’Ospizio marino di Orado. — Sussidio ad Ofelia Ved. Pasqualis. — Sussidio a Caterina Ved. Sfiligoi. — Sussidio a Caterina Ved. Verzegnassi. — Sussidio a Giuseppina Bramo. -— Sussidio a Teresa Ved. Macorig. — Sussidio ad Antonietta Ved. Scarda. — Sussidio a Maria Ved. Tercic. — Sussidio a Giuseppina Ved Radizza. — Sussidio ali’Associazione di patronato dei liberati dal carcere. — Domanda di sussidio del Maestro di mušica Augusto Seghizzi. — Sussidio alla podesteria di Ronzina per la strada Rudenca-Zagoro-Ravna. — Domanda di contributo per 1’elaborazione dei progetti di sistemazione deli’Isonzo e del Torre. — Contributo per la sistemazione del torrente Rene. — Sussidio al Maestro dirigente G. Vo¬ dopivec per prender parte al corso di apicoltura a Vienna. — Domanda di sussidio del Comune di Salcano per la costruzione di un ponte oltre il torrente Globočnik. — Domanda di sussidio delle vedove A. Komavli, F. Volarič, A. Kuntih, C. Golja, G. Kosič e A. Jug. — Domanda di sussidio della podesteria di Chiapovano per la rettificazione di quelle strade comunali. — Domanda di sussidio della podesteria di Quisca. — Domanda di sussidio dei Comuni di Sambasso, Ossek e Oseglian. — Domanda di sussidio del Comune di Doberdo e Sagrado. — Contributo da fissarsi per 1’ erezione di una časa di ricovero a Cervignano. — Domanda di sussidio della Societa d’ allevamento equino a Gradišča. — Attivazione a Gorizia d’un servizio di trasporto di malati. — Domanda di contributo della Scuola professionale in Fogliano. — Domanda di sussidio delFassolto legale Pietro Medvescik. — Domanda di sussidio dello študente pittura Giacomo Taučar. Capitano: Sono d’accordo gli onorevoli Signori con questo ordine del giorno? (si) Allora levo 1’ o- dierna seduta. Fine della seduta a ore 7 pom. 200 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. Vili seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907. CONTENUTO: Motivazione della proposta delPonorevole Treo concernente 1’invito al Governo di eliminare in via di legg e q U ei rigori nell’ incasso del dazio-consumo che non sono necessari e non corrispondono piu alle circostanze d’ oggidi. - Modificazione. del progetto di Statuto deli’Istituto provinčiale di credito comunale. - Risoluzione concernente il contributo dello Stato per la costruzione delie strade Dobra-Vipulzano e Vipulzano-S. Floriano. _ Regolamento edilizio provinčiale. — Istanza della podesteria di Dolegna perche la strada S. Giorgio-Dolegna sia dichiarata regionale. — Erminia Rudež vedova del defunto Maestro dei sordimuti A. Rudež. — Consuntivo del fondo provinčiale pro 1905. — Progetto di legge per la classificazione della strada Begliano-S. Zanut tra le regionali. — Sussidio alla podesteria di Anicova per la strada comunale Velendol-Zapotok-Ukanje. — Sussidioalla podesteria di Vertovino per la costruzione di due pozzi a „Vas.“ — Sussidio per la correzione della strada Zagomila- Kolovrat-Slemeni. — Assegno della 2.a meta del sussidio alla podesteria di Ajba per la costruzione deli’ ac- quedotto a Pusno. — Sussidio ali’ Ospizio marino di Grado — ad Ofelia Ved. Pasqualis — a Caterina Ved. Sfiligoi — a Caterina Ved. Verzegnassi — a Giuseppina Bramo — a Teresa Ved. Macorig — ad Antonietta Ved. Scarda — a Maria Ved. Tercic — a Giuseppina Ved. Radizza — ali’Associazione di patronato dei libe- rati dal carcere. — Domanda di sussidio del Maestro di mušica Augusto Seghizzi. — Sussidio alla podesteria di Ronzina per la strada Rudenca-Zagoro-Ravno. — Domanda di contributo per 1’elaborazione dei progetti di sistemazione dell’lsonzo e del Torre. — Contributo per la sistemazione del torrente Rene. — Sussidio al Maestro dirigente G. Vodopivec per prender parte al corso di apicoltura a Vienna. — Domanda di sussidio del Comune di Salcano per la costruzione di un ponte oltre il torrente Globočnik. — Domanda di sussidio delie vedove A. Komavli, F. Volarič, A. Kuntih, C. Golja, G. Kosič e A. Jug. — Domanda di sussidio della podesteria di Chiapovano per la rettificazione di quelle strade comunali. — Domanda di sussidio della pode¬ steria di Quisca. — Domanda di sussidio dei Comuni di Sambasso, Ossek e Osegliano. — Domanda di sus¬ sidio del Comune di Doberdo e Sagrado. — Contributo da fissarsi per 1’ erezione di una časa di ricovero a Cervignano. — Domanda di sussidio della Societa d’allevamento equino a Gradišča, — Attivazione a Gorizia d’un servizio di trasporto di malati. — Domanda di contributo della Scuola professionale in Fogliano. - Domanda di sussidio deli’ assolto legale Pietro Medvescik. — Domanda di sussidio dello študente pittura Giacomo Taučar. Il Capitano provinčiale Dr. Luigi de Pajer-Monriva P R E S E N T 1 Il ff. di Commissario governativo Segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser e N. 20 deputati. (Principio della seduta a ore 5 1 /* pom.) Capitano : Gli onorevoli Signori sono presenti in numero legale, dichiaro aperta la seduta. Il Signor Segretario e pregato di leggere il protocollo deli’ ultima. Marani : Propongo che si prescinda dalla lettura. Capitano: Si prepone di prescindere dalla lettura del protocollo. Sono d’accordo i Signori? (si) La lettura del protocollo e sospesa ed il protocollo approvato. Prego di leggere la lista delie petizioni State presentate. Segretario: Societa di poniologia a Graz chiede 1’appoggio per la diffusione deli’indice cronologic 0 di pomologia in pubblicazione. — Societa forestale di abbellimento a Caporetto chiede sussidio. — 11 presidente delie societa federate cattoliche di Monfalcone chiede 1’obbligatorieta del voto nelle elezioni politiche. — Progetto di regolazione del Mortesina. — Podesteria Sesana presenta un’ istanza per il P r0 ' lungamento della trenovia elettrica Trieste-Obcina sino a 'Sesana. — Antonio Sartori chiede sussidio P er il figho Giuseppe allievo della scuola di falegnami in Mariano. — La Federazione delie Casse rurali p er la parte italiana chiede sussidio per il campo sperimentale di Fiumicello. — Il Comitato accademico della Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907, 201 filiale della societa sipina di Praga chiede sussidio. Municipio di Gorizia chiedesussidio per la scuola di lavori femminili Frinta. Capitano . nessuno fa proposte per la trattazione formale delle petizioni, allora mi terro autoriz- zato di consegnarie ai rispettivi comitati. Proposte e imerpellanze non furono consegnate. In conseguenza possiamo passare subito ali’ ordine del giorno. Al primo punto sta la motivazione della proposta concernente 1’ invito al Governo di eliminare in via di legge quei rigori nell incasso del dazio-consunio che non sono necessari e non corrispondono piu alle circostanze d'oggidi. Do la parola ali’onorevole Treo. Treo : Visoki zbor! Vlada je sprejela pobiranje užitnine v lastno režijo in nam je s tem napravila veliko uslugo, ker nas je rešila, za sedaj vsaj, kritičnega finančnega položaja. To pobiranje pa je dovedlo do mnogoštevilnih pritožb od strani gostilničarjev, katerim se godi velika krivica vsled strogosti, ki se pri pobiranju užitnine vporabljajo. Ker bode pobirala vlada užitnino še mnogo let, je priporočljivo, da se te kri¬ vice odpravijo. Zakon, na katerem sloni uprava potom finančnih organov, datira iz leta 1820 in je torej zastarel. Če pogledate ta zakon, gospodje, se prepričate, da ne more več odgovarjati današnjim razmeram. — Finančna uprava predpisuje tako, da njeni finančni organi zahtevajo od gostilničarjev, da morajo hoditi sami v urad dotičnih finančnih organov po bolete, in sicer ne glede na to, da so v mnogih slučajih precej oddaljeni od urada. Drugič morajo čakati, da pridejo finančni organi v dotičen kraj in tako ne smejo go¬ stilničarji odpredi soda, tudi če jim je še tako nujno. Gotovo bi tukaj zadostovalo pismeno naznanilo fi¬ nančnemu uradu, in potem bi lahko prišel finančni organ, kedar bi se mudil v dotičnem kraju in bi stvar pregledal. Tretjič se godi krivica gostilničarjem, ker morajo plačevati užitnino od lastnega pridelka, ali pa tudi od kupljenega vina, katerega pijejo njih družine in katerega dajejo svojim delavcem, ki delajo na kmetiji dotičnih krčmarjev. Torej, gostilničar ne plačuje samo zemljiškega, obrtnega in užitninskega davka, marveč mora plačevati tudi nek poseben davek za vino, ki se popije od družine in njegovih poslov. je sicer v zakonu rečeno, da so nekateri krčmarji prosti užitnine za vino, ki je porabijo v družini, toda ta odločba je le na papirju in se praktično ne izvaja. Če so gostilničarji posestniki, morajo plačevati torej neke vrste krivičnega davka, zatorej je nujno potrebno, da se ta krivica odpravi. Stavim zatorej predlog: (N. 434jD. GN. 3168/907) Visoki zbor skleni resolucijo: Visoko finančno ministerstvo se poživlja, da primernim zakonitim ali odredbinim potom odpravi tiste strogosti pri pobiranju užitnin, ki so nepotrebne in sedanjim prometnim razmeram več ne odgovorjajo, zlasti pa naj preskrbi, da se posestniki, ki so ob enem gostilničarji, oprostijo užitnine za tisto množino užitnini podvrženih predmetov, katere potrebujejo neobhodno za svojo družino in svoje delavce pri obde¬ lovanju svojih posestev. Segretario : Si propone che 1’ Eccelsa Dieta voglia dehberare: L’Eccelso i. r. Ministero di finanza viene invitato di eliminare in via di legge o di ordinanza quei ligori lle ll incasso del dazio-consumo che non sono necessari e non corrispondono piu alle circostanze d oggidi, tnassime si provveda affinche ai possidenti che contemporaneamente eseicitano 1 industria d osteria, si accordi 1’esenzione per quelle quantita di merci soggette al dazio-consumo, le quali vengono indispensa- ^ilmente consumate in famiglia o fornite agli operai adibiti alla coltivazione dei loro possessi. Capitano: E’ appoggiata questa proposta? (si) Allora che cosa si propone per la trattazione formale ? Treo: Predlagam, da se odstopi moj predlog tehnično-gospodarskemu odseku. Capitano: Propone che sia mandato 1’oggetto al Comitafo tecnico-economico per studi e riferta. D °manda altri la parola? Marani: La proposta deli’onor. Treo consta di due parti. Nella prima sMnvita i! Gp verno di togliere gli di rigore nell’ incasso del dazio-consumo. Io čredo che cio potrebbe creare un precedente pericoloso 6 un abuso. Nella Dieta del 1901 o 1902 abbiamo votato una risoluzione invitando i! Governo a provocare Un Pletlo di legge in proposito, quindi io non sarei del parere di rinnovare questa risoluzione, perche, 202 Dieta pror. di Gorteia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca Vlil deli’ 11 maržo 1907. ripeto, potrebbe dare adito ad abusi nell’ esazione del dazio-consuino. In quanto alla seconda parte della proposta di esentare cioe dal dazio-consumo i possidenti, osservo che noi stiamo di fronte a un dispaccio della Luogotenenza deli’ anno scorso, dal quale risulta che il Governo nou e nel caso di accordarci 1’ esen- zione del dazio-consumo per quella quantita di vino che gli agricoltori osti consumano per i propri operai di campagna, e cosi pure del vino piccolo. Sarebbe quindi inutile di votare una seconda risoluzione. io tengo qui il Dispaccio della Luogotenenza del 13/5 1906 nel quale si dice : wird nicht gewahrt. Stando cosi le cose, io čredo che si potrebbe addirittura lasciar cadere la proposta deli’ onor. Treo. Treo : Prosim besede. Jaz se ne morem strinjati z gospodom Dr. Marani-jeni. Moj predlog se nanaša na gotove strogosti, ki so že prevelike. Moj predlog meri na to, da se odstianijo tiste preveuke škode, ki jih imajo naši obrtniki. Glede druge točke opazk gospoda Maranija se sklicujem na sv. pesemski izrek: „kdor trka, temu se odpre". Jaz vem, da je vlada že mnogokrat marsikaj zavrnila, a končno pa je vendarle dovolila, jaz mislim, torej, ako se vedno in vedno trka, bode vlada vendar uslišala naše resolucije. Upam, da bode vis. zbor prejel moj predlog, zlasti ker se gode posestnikom, ki so ob enem krčmarji, velike škode. Torej predlagam, da se moj predlog sprejme. Capitano: Domanda altri la parola? Marani: Riguardo alla parte prima della proposta non aggiungo nulla. In quanto alla parte seconda, bisogna che noi rispettiamo il dispaccio del Governo. Capitano: Adesso si ragiona della trattazione formale, non del merito della proposta. Domanda altri la parola? Non e il caso. Chiudo la discussione e metto ai voti la proposta deli’onor. Treo. Queila del- Ponor. Marani e una semplice negativa. 1 Signori che accolgono la proposta deli’onor. Treo di passare la sua proposta al Comitato tecnico- economico, sono pregati di alzarsi. (. Minoranza ) E’ caduta. Passiamo al secondo oggetto che e la modificazione del progetto di Statuto deli’ Istituto provinciale di credito comunale. L’ onor. Marani ne e relatore. Marani: (N. 425 D GN. 2812/07. V, ali. N. 16.) Lo Statuto per 1’ Istituto provinciale di Credito comunale approvato da codest’eccelsa Dieta nella seduta del 24 novembre 1905 ed inoltrato a suo tempo dalla Giunta ali’ i. r. Luogotenenza per il conseguimento della Sovrana Sanzione, fu restituito, per incarice delPi. r. Ministero deli’Interno, il quale, con dispaccio del 21 febbraio 1907, N. 1733 (Nota Luogotenen- ziale del 25 febbraio a. c., N. VIII-500-07) prima di sottoporre il progetto di Statuto alla Sovrana Sanzione, esprime il desiderio (d’accordo con l’i. r. Ministero di Giustizia), che vi siano praticate una serie di nio- dificazioni, rispettivamente d’aggiunte, quasi esclusivamente di carattere formale. La Giunta non trovo veruna difficolta d’ effettuare nel progetto di Statuto le modificazioni ed aggiunte desiderate dai suilodati, specialmente in considerazione che si tratta puramente di questioni di forma. Riguardo la proposizione contenuta nel § 1 „o che per 1’esazione delle rispettive contribuzioni legali o statutarie possono valersi delLesecuzione politica" di cui il Governo desidera 1’ eliminazione, cotne pu fe per la limitazione del diritto di fare depositi, desiderata per il § 4, capoverso 3 lett. a), la Giunta provin¬ ciale, quantunque per le disposizioni del § 1 capoverso 2 della Legge 27 dicembre 1905, B. L. L N. 213. e per quelle in chiusa del primo capoverso § 4 del progetto di Statuto in presentazione potrebbe insistere per la conservazione del testo attuale, pure, in riflesso alla possibilita di proporre un occorrente anipl* 3 mento della cerchia d’ affari anche dopo che il nuovo Istituto šara in funzione, e per non ostacolare h Sanzione Sovrana dello Statuto, si onora la Giunta di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta di appf° vaie senza eccezione tutte le modificazioni introdotte, secondo i desideri deli’ imperiale Governo nello Statnito in presentazione. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjujejo se brez izjeme vse premembe statuta občinsko-kreditnega zavoda, katere zahteva ce¬ sarska vlada. Marani : Proporrei che si prescinda dalla lettura della traduzione. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VIII sedata della IV tornata. Epoca VIII deli’11 maržo 1907, 203 Capitano: I Signori sono d’ accordo che si prescinda dalla lettura della traduzione? (si) Allora apro la discussione sulla proposta. Gregorčič: Kakor sem razumel gospoda poročevalca, mislim da bi se moral glasiti slovenski tekst takole (čita). Prosim, da se popravi, da ne bo kakega nesporazumljenja. Marani: Stando alla proposta deli’ onor. Gregorčič, daro lettura. Capitano. mando scusa, n e 11 a discussione generale nessuno domanda la parola? (no) Allora pas- siamo alla discussione articolata. Marani: § 1. Capitano: , -ro la discussione sul paragrafo primo. Nessuno prende la parola per combatterlo? Non e il caso. Lo meno ai voti. I Signori che accettano il § 1 nella stilizzazione proposta, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolto. Marani: § 2. Capitano: Se nessuno combatte quest’articolo, lo metto ai voti. I Signori che lo accettano, sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolto. Marani: § 3. Capitano: Nessuno combatte il paragrafo 3? Non e il caso. E’ accolto; e cosi di seguito riterro accolti tutti quei paragrafi ai quali non si facessero eccezioni. Marani: § 4. Capitano: Nessuno domanda la parola? Non e il caso. E’ accolto anche il §. 4. Gregorčič: Prosim besede. Jaz bi predlagal, da bi se sprejel statut en bloc. Capitano: Si propone di accettare i rimanenti paragrafi en bloc. Jakončič: Slovenski tekst ni enak italijanskemu. Ali je morebiti gospod referent prečital samo para¬ grafe, ki so spremenili ? Capitano : Nessuno combatte la proposta di accettare i rimanenti paragrafi nel loro complesso ? (nessuno) Allora li metto ai voti tutti quanti. 1 Signori che li accettano sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza). Sono accolti in prima lettura. Marani: Propongo che siano accolti tutti quanti i paragrafi anche in seconda ed ultima lettura. Capitano : Si propone che in via d’ urgenza venga accolto questo Statuto anche in ultima lettura. Nessuno combatte la proposta? Non e il caso. Metto ai voti lo Statuto. 1 Signori che lo accettano anche seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolto anche in ultima lettura. Al punto terzo abbiamo la risoluzione concernente il contributo dello Stato per la costruzione delle stiade Dobra-Vipulzano e Vipulzano - S. Floriano. Lo stesso relatore ha la parola. Marani: (N. 427/D. GN. 2667/07.) Eccelsa Dieta! Nella sessione del 1904 codest’eccelsa Dieta si °ccupo di due importanti progetti stradali, di cui l’uno (avanzato dalla Podesteria di Bigliana), concerneva la costruzione di una strada da Dobra a Vipulzano, mentre 1’ altra (avanzata dalla Podesteria di S. Floriano) verteva sulla costruzione di una strada da Vipulzano a S. Floriano. I due progetti si completavano, costituendo il disegno d’ una comunicazione diretta attraverso il Collio, da Dobra a S. Floriano. L’ eccelsa Dieta, compenetrata deli’ importanza del progettato provvedimento stradale, non ritenne ocppur necessario di assoggettarlo ad uno studio commissionale, e delibero senz alti o nella seduta del 13 ottobre 1904, che la Giunta avesse da inoltrare ambedue i progetti ali’eccelso Governo, con la calda ra ccomandazione che per 1’ effettuazione dei medesimi fosse accordato dai mezzi dello Stato un generoso sussidio. La Giunta ottempero ali’incarico, inoltrando i due progetti, con la propria Nota del 9 dicembre 1907 a ' r. Luogotenenza. Nel maggio 1906 la Giunta fu informata che la Luogotenenza aveva inoltrato i progetti per le due S ' ade al Ministero deli’Interno con proposta di concessione d’un contributo dai mezzi dello Stato. Nel successivo settembre, V i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča comunicava alla Giunta (mediante Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VJII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907. la Nota del 13 settembre 1906, N. 16633), che, avviate le trattative per la copertura delle spese occorrenti per la costruzione della strada Dobra-Vipulzano, il Comune di Bigliana assumeva una cjm *. del 20°/o ( meritre gli altri enti interessati (Comitato stradale di Gorizia 10.000 cor., Comune di Mossa i .00, Kozbana 300 e Dolegna 100 cor.) s’ impegnavano complessivamente per 11.400 cor. II deliberato del Ministero deli’ Interno fu comunicato alla Giunta mediante la Nota luogotenenziale del 20 agosto 1906, N. 19822/11. L’i. r. Ministero deli’Interno, secondo il suo dispaccio del 14 agosto 1906, N. 27558, G dichiarava disposto d’ accordare dalla dotazione stradale straordinaria, per la spesa della costruzione della strada Dobra-Vipulzano (preventivata con 10.000 cor.) un contributo di 25.000 corone, e per quella della strada Vipulzano S. Floriano (preventivata con 90.000 corone), un contributo di corone 35.000, salvo 1’ approva- zione costituzionale ed a condizione che fossero assicurate le coperture delia rimanente spesa da parte della Provincia e la futura manutejizione delle strade. Rivoltasi la Giunta al Capitanato distrettuale di Gorizia, per averne informazione circa la quota di contribuzione dei Comuni alla spesa di costruzione delle piu accennate strade, la Giunta ebbe comunicazione, mediante la Nota del sullodato Capitanato del 22 febbraio 1907, N. 20.020 06, che, calcolati il contributo dello Stato, quello dei Comuni interessati e quello del Comitato stradale, rimaneva scoperta, stili’ ešigenza complessiva di corone 160.000, una somma di corone 61.700, che dovrebb’essere coperta dal fondo provin- ciale, mentre dagli altri fattori interessati nulla piu si puo aspettare. In realta, e il Comitato stradale di Gorizia ed i Comuni si trovano in tali condizioni, che nella quota di contribuzione da loro assicurata devesi considerare il limite estremo dello sforzo finanziano. D’ altra parte neppure al fondo provinciale si potrebbe imporre per un singolo oggetto stradale (per quanto importante) il fortissimo contributo di corone 60.000. Per questo motivo, e vista d’ altra parte 1’ importanza strategica che acquisterebbe la progettata comunicazione, la Giunta provinciale ritiene che sarebbe opportuno d’ indurre I’ eccelso Governo a contribuire in misura piu larga, e si onora percio di proporre che piaccia ali’ eccelsa Dieta deliberare : Vista la grande importanza che la costruzione delle strade Dobra-Vipulzano e Vipulzano - S. Floriano avrebbe per lo sviluppo economico di tutta la regione del Collio, e vista pure la non meno grande importanza che le accennate strade, attraversanti una regione dal brillante passato storico, acouisterebbe in linea strategica, s’ invita 1’ imperiaie Governo a voler proporzionatamente elevare la quota di contributo dello Stato, assicurata per quelle costruzioni. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Glede na veliko važnost, ki bi jo imela za gospodarski razvoj celih Brd zgradba cest Dobrovo-Vipolže-Števerjan in glede na istotako veliko važnost, ki bi jo imele te ceste v strategičnem pogledu, pozivlje se visoka vlada, da razmerno zviša državni prispevek, katerega je zajamčila za to zgradbo. Capitano: E’ aperta la discussione su questa proposta. Jakončič: jaz bi predlagal, da se odda ta predmet tehnično-gospodarskemu odseku. Capitano: Si propone di demandare i’oggetto al Comitato tecnico-economico. Nessuno combatte la proposta ? (no) Allora 1’ ho per accolta e 1’ oggetto passa al Comitato tecnico-economico. Al punto quarto sta il Regolamento edilizio provinciale. Anche qui 1’onor. Marani voglia riferire. Marani: (N. 269/ D. GN. 2389/907 V. Alleg. N. 5). La Commissione giuridica propone che 1’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Il progetto di regolamento edile viene restituito alla Giunta provinciale affinche lo avanzi ali’ i- r - Luogotenenza per il parere di sua competenza, coli’ osservazione che sarebbe consulto di dare una inge- renza ai singoli comunisti di poter fare delle proposte in linea edile alla Rappresentanza comunale, col diritto di ricorso alla Giunta provinciale, alla quale in questo modo s’ intende di dare una maggiore ingerenza. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Načrt stavbnega reda se vrača deželnemu odboru z naročilom, da ga predloži c. kr. namestništvu v svrho, da poda isto svoje mnenje, z opazko, da bi bilo priporočljivo, da bi se dala posameznim občanom Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907 205 pravica staviti občinskemu zastopu v stavbnem oziru predloge, pri čemur bi se pustila odprtu pot pritožbe na dež. odbor, kateremu se namerava dati na ta način večji upliv. Capitano: L apeita la discussione su questa proposta. Non c’e discussione. La metto ai voti. I Signori che approvano la proposta sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) E’ accolta. Al nurnero 5 c’ e 1’ istanza della podesteria di Dolegna perche la strada S. Giorgio-Dolegna sia dichia- rata regionale. L' 'nor. Verzegnassi ha la parola. Verzegnassv (N. 398/D. GN. 2665/907). La petizione della Podesteria di Dolegna al GN. 2665 con la quale si cliieu' -he la strada che conduce da Brazzano a Dolegna girando per un tratto attorno al colle di S. Giorgio, h: demandata ali’ infrascritto Comitato giuridico per studi e riferta. 11 Vostro i mitato visto che detta petizione non e corredata di alcun allegato, neppur di un piano usuale ne di una relazione dello stato in čili detta strada si trovi; visto che non e stata chiesta 1’ adesione del comitato stradale regionale alla richiesta della Podesteria di Dolegna, — si onora di pro- porre che a codest’ ecc. Dieta provinciale piaccia deliberare: Viene restituita alla Podesteria di Dolegna la sua petizione presentata al GN. 2665, con cui chiede che venga dichiarata regionale quel!a strada, la quale conduce da Brazzano a Dolegna girando intorno al colle di S. Giorgio presso Brazzano. Segretario. Visoki dež. zbor skleni: Vrača se županstvu Dolegna vloga pod št. 2665, s katero se prosi, da bi se uvrstila cesta, ki vodi od Brazana in se vije pri tej vasi okolu griča sv. Jurija ter pelje v Dolegno, med skladovne ceste. Capitano Apro la discussione sulla proposta. Jakončič: Prosim besede. Jaz se ne strinjam s tem predlogom. Kajti ako se sprejme predlog, ki ga je predlagal gospod Dr. Verzegnassi, potem se to ne vjema s predlogom, katerega smo sprejeli glede Idrije. Jaz predlagam, da se ta. predmet odstopi deželnemu odboru da ukrene vse potrebne korake, da se sprejme ta cesta med ssladovne in da se sestavi zakonski načrt, ki naj se predloži v prihodnjem zasedanju. Capitano : Si propone che 1’oggetto non venga restituito alla podesteria di Dolegna ma ceduto alla Giunta provinciale perche faccia allestire il progetto e presentarlo poi nella prossima sessione. Domanda altri la parola? (no) Allora mettero ai voti la proposta fatta dali’onorevole relatore e poi I aggiunta fatta dali’onorevole Jakončič che pregherei di stilizzare. Verzegnassi: Se nessuno prende la parola, parlero io come relatore. Mi rincresce di non poter asso- ciarmi alle vedute deli’onorevole Jakončič in primo luogo, perche il Comune di Dolegna ha presentato una semplice istanza senza corredarla di alcun allegato; neppure c’e 1’adesione del Comitato stradale Perche la strada venga dichiarata regionale, benche la legge lo prescriva. E poi ricordiamoci che prima di assegnarla al Comitato stradale dobbiamo vedere come e chi dovra sostenere le spese per la manutenzione. Alcuni giorni fa abbiamo detto che e per 1’ ultima volta che per detta strada si da il sussidio di 5000 euione! Quelli poi che conoscono in quale stato si trovi la strada di S. Giorgio dicono che ci vorranno 50.000 corone per ridurla praticabile. Dunque prima d’incaricare la Giunta di fare essa studi e pratiche, prima di venire a un deliberato. noi dobbiamo avere le prove che il Comitato abbia egli fatto gli studi, e a Pprontato i piani. Resto dunque termo alla proposta del Comitato Giuridico. Tuma: Intanto si hanno le strade in Italia che sono assai belle. Verzegnassi: Ma questa di cui parliamo e in giro al colle. E il Judri che pioduce scoscendimenti. a sentire la pubblica voce sarebbe un lavoro colossale, e non merita che noi ci pronunciamo a di- c hiararla regionale. Jakončič : Prosim besede. Hočem nekaj pojasniti. Vsako leto dajete podpore za nekvalificirame ceste. gre tedaj denar? Jaz pa nisem predlagal, naj se da denar, marveč, naj se napravi zakonski načrt. a ce sta je brez gospodarja in jaz sem prepričan, da županstvo samo ne napravi nič. Capitano: Domanda altri la parola? Marani: E’ un fatto che la strada in questione non e ancor finita. E un fatto che vi saia bisogno 01 m °lte rnigli a j a di corone per renderla compiuta. 11 Comitato stradale d’altro canto non vuole assumersi 206 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’11 maržo 1907. la manutenzione della strada perche dovrebbe sostenere ingenti spese per finirla. Di chi sia la colpa di q U esto stato di cose non vado indagare. La Giunta certamente nori porta colpa alcuna. Abbiamo votato le 5000 corone per la costruzione, ma se addossiamo al Comitato stradale le spese di manutenzione deli’o- pera non finita, questo comitato, come stanno oggi le cose, dovra finire per fallire. Io quindi ritengo che sia molto consulto ed avveduto di votare per la proposta del Comitato e restituire per ora s atto, come proposto, perche non si puo costringere alcuno alla manutenzione e alla spesa di ultimazione di questa strada. Pensi il Capitanato distrettuale di Gradišča a riparare al tnal fatto. Tuma: Jaz bi si dovolil opozoriti samo na nekaj. Predpogoj te ceste je regulacja Idrije. Prizadet je tukaj FriulLsam. Če vlada sama vzame regulacijo Idrije v svoje roke, potem se bode cesta lahko zgradila. Jaz bi predlagal močijo, da bi se naročilo deželnemu odboru, da ukrene pri visoki vladi potrebno, da se Idrija nemudoma uredi. Potem. (Glavar ga prekine.) Capitano: L’onorevole Tuma vorrebbe che si provvedesse prima alla regolazione del fiume Judrio. Domanda altri la parola? Naglos: Non e il corso del fiume che rovina la strada, ma la collina, e la strada percio si rende impraticabile, e il lavoro per ripararla šara iugente; giacche le basi di questo lavoro sono sbagliate, per rendere la strada transitabile occorrera una spesa non esagerata di 60.000 corone. Verzegnassi: Non čredo che sia tanto. Naglos: Altro! Lei non conosce ... Capitano: Chiudo la discussione e do 1’ultima parola ali’onorevole relatore. Verzegnassi: La domanda della podesteria di Dolegna non si riferisce al modo di condurre a ter¬ mine il lavoro della strada. In ogni modo noi non possiamo fare altro che restituire gli atti alia podesteria, affinche pensi lei di rivolgersi eventualmente al Comitato stradale. Capitano : Pregherei di rileggere ancora una volta la proposta. Verzegnassi : (la legge) Capitano: Allora la proposta fatta dali’onorevole Jakončič, non e quella di un’aggiunta alla proposta del Comitato, ma invece e un emendamento. E’ una proposta che si discosta da que!la del relatore. Per conseguenza io devo mettere ai voti prima 1’emenda deli’onorevole Jakončič e poi 1’altra. Jakončič: Gospod predsednik, da bode glasovanje bolj enostavno, odtegnem svoj predlog. Capitano: Lei recede dalPemenda? Allora metto ai voti la proposta letta dali’onorevole relatore. I Signori che 1’accettano sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolta. 11 prossimo oggetto e la domanda di Erminia Rudež vedova del defunto maestro dei sordimuti An¬ tonio Rudež. L’ onorevole Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi: (N. 437j D. GN. 3060)07). Eccelsa Dieta! Erminia Rudež vedova del defunto maestro alla Scuola provinciale dei sordomuti Antonio Rudež, prega con 1’ unita istanza, che le siano accordati d’urgenza, in via di benevolenza, il quartale mortuario, la pensione ed il contributo d’educazione per gU orfani, e precisamente Giuseppe, študente della VII reale, Leopoldina d’anni 12, Angiolina d’anni 10 e Cristina d’ anni 8, tutte scolare deli’ i. r. Scuola di pratica in Gorizia. Il defunto maestro Rudež si trovava al servizio della Provincia da 30 anni e 4 mesi. I suoi emolu- menti erano: stipendio.£ or . 1.800 4 quinquenni. 700 . » aggiunta di carestia. 500 . H Assieme . . Cor. 3.000 A sensi del § 17 dello Statuto deli’Istituto dei Sordomuti, i maestri del medesimo sono equipa ra *' ! per quanto concerne il diritto a pensione, agl’ impiegati provinciali. Avendo il Rudež percepito 3000 corone ali’anno, questi percepimenti corrispondono a quelli degl’« nl ' pregati provinciali della X classe di rango (che per stipendio ed indennizzo d’ alloggio vanno da Cor. 2.700 a Cor. 3.300). &s 207 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca Vlil deli’11 maržo 1907. Secondo la Legge del 14 maggio 1896 e 1’ Alt. VIII dello Statuto, e fissata per la vedova d’ un im- piegato della X classe di rango un annua pensione di Cor. 1000, e per ciascuno dei figli un contributo d’educazione d’annue Cor. 200, cioe d un quinto della pensione materna. Di piu spetterebbe alla mede- sima il trimestre mortuario nell’ammontare della quarta parte dello stipendio e dei quinquenni, cioe di Cor. 625. Non essendo stabilito espressamente se le disposizioni stabilite dallo Statuto approvato col deliberato dietale deli’11 lugho 1901 siano applicabili anche al caso presente, la firmata Giunta deve sottoporre 1’ istanza a codesfeccelsa Dieta, e si onora in quest’incontro di raccomandare a codesfeccelsa Rappresen- tanza provinciale di voler prendere in considerazione i trenta anni di servizio veramente esemplare prestato dal defunto Rudež nell’ umanitario Istituto provinciale, e di voler usare pietosa correntezza verso i super- stiti deli’ottimo docente, deliberando: E autorizzata la Giunta ad evadere favorevolmente 1’ istanza di Erminia vedova Rudež a norma del Regolamento della Giunta provinciale e dello Statuto pel personale degli uffici provinciali del 1901 e nei sensi della presente riferta. Segretario; Visoki dež. zbor skleni: Pooblašča se deželni odbor, da ugodno reši prošnjo Hermine vdove Rudež za pokojnino po pravilniku za deželni odbor in štatutu za osebje deželnih uradov iz leta 1901 v zmislu tega poročila. Capitano: Domanda nessuno la parola contro la proposta ? Non e il caso. Metto la proposta ai voti. I Signori che 1’ accettano sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) E’ accolta. Al numero 7 abbiamo il consuntivo del fondo provinciale pro 1905. L’onorevole Holzer ne e relatore. Marani: Domando la parola. Propongo che 1’onorevole referente legga soltanto le cifre finali. Capitano: Sono d’accordo i Signori che si leggano soltanto le cifre finali? (si) Allora prego di pre- leggere le proposte finali. Holzer: (A7. 241 ID. GN. 13272/906). Il comitato di finanza si onora di proporre: L’ eccelsa Dieta voglia deliberare: Vengono approvati i conti consuntivi pro 1905: a) del fondo Provinciale ed unita Scuola agraria coi seguenti estremi: I. Bilancio di cassa: 208 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. Vili sedata della IV tornata. Epoca VIII deli’11 maržo 1907. II. Bilancio di gestione: Competenza degli introiti. Competenza degli esiti. Deficienza di gestione III. Bilancio patrimoniale\ Attivo netto iniziale. Attivo netto finale. Aumento del 1905 c) del fondo Viti- e frutticoltura con gli estremi: I. Bilancio di cassa : Introiti. . Esiti. Senza civanzo II. Bilancio di gestione : Competenza degli introiti. Competenza degli esiti. Deficienza III. Bilancio patrimoniale-. Attivo netto iniziale . Attivo netto finale. Diminuzione Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Potrjujejo se obračuni za leto 1905: a) deželnega zaloga in deželne kmetijske šole z sledečim izidom. Dohodki . Troski . . Pristojbine dohodkov Pristojbine troskov Čista aktiva začetkom leta Čista aktiva koncem leta I. Blagaj nična bilanca : Prebitek v gotovini II. Bilanca upravne dobe\ III. Bilanca imovine-. Prebitek Povišek leta 1905 t pjov ili Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’11 maržo 196, D. GN. 7059/07 ). II firmato comitato e del parere che la compilazione d’un progetto preliminare formi parte integrale d’un’opera tecnica, che acquista un valore effettivo soltanto quando 1’esecuzione di quest’ultima si dimostra finanziariamente e legalmente assicurata. Tuttavia nor. si pub disconoscere che con 1’ istituzione deli’i. r. espositura di Gradišča l’i. r. Governo non ha soltanto dimostrato la sua buona volonta ma anzi ha fatto un gran passo innanzi del quale gli deve riconoscenza la provincia. E percio il firmato si onora di proporre che 1’ eccelsa Dieta voglia deliberare : La Dieta si dichiara in massima pronta a contribuire alle spese del progetto preliminare di sistemazione deli’ Isonzo e del Torre, pero soltanto nella misura che a suo tempo verra stabilita quale contributo provinciale per la completa e definitiva esecuzione della regolazione dei detti fiumi, percio non e nel caso di poter gia ora precisare una somma concreta per il detto scopo. Resta incaricata la Giunta provinciale di informare 1’ i. r. Governo di questa risoluzione. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Deželni zbor izjavlja, da je načeloma pripravljen prispevati troskom za izdelanje načrta v ureditev Soče in Tera, toda le z zneskom ki se bo svojčasno določil. Visokosti deželnega prispevka v popolno in končno ureditev označenih rek ni mogoče ze sedaj določiti. Nalaga se deželnemu odboru, da obvesti o tem c. kr. vlado. Capitano: Nessuno combatte la proposta? Non e il caso. La metto ai voti. 1 Signori che 1’approvano sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolta. Holzer : (N. 233/D. GN. 13076/06). A nome del Comitato di finanza si prepone: L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : 1- Si accorda un contributo di cor. 8400 in luogo della contribuzione delio stesso importo accordato con deliberato dietale del 22 dicembre 1902 per la sistemazione col torrente Rene passato in preserizione co n la fine del 1906 da prelevarsi dai fondi disponibili di cassa. 2. La Giunta provinciale avra la facolta di liquidare questa contribuzione anche per la sola sistemazione del corso superiore del torrente in parola. 3- E’ incaricata la Giunta provinciale d’intraprendere presso 1’i. r. Governo i passi opportuni accio che sia quanto prima elaborato il progetto per la regolazione del corso a valle del toilente Rene e condotte con sollecitudine le pratiche concernenti la concorrenza nel le spese e d avanzare analoga riferta in meiito nel,a Prossima sessione dietale. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: 1) Dovoljuje se prispevek 8400 K namesto s koncem leta 1906 spadlega prispevka v enakem znesku, dovoljenega z deželnozborskim sklepom z dne 22. decembra 1902 za ureditev hudournika Rene. Ta znesek Se nna dvigniti iz razpoložljivih blagajniških sredstev. kQve 2 ) Deželni odbor se pooblašča, da ugotovi ta prispevek za ureditev samo gorenjega dela hudourni- , 3 ) Nalaga se deželnemu odboru, da ukrene pri visoki vladi kar treba, da čim prej izdela načrt za Urav navc hudournika Rene v dolini in da se brez odloga dovrše ukrepi glede prispevanja troškom. 214 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca Vlil deli’ 11 maržo 1907. Nalaga se deželnemu odboru, da predloži v prihodnjem zasedanju v tej zadevi nalično poročilo. Capitano: E’ accolta la proposta. Gregorčič: (N. 3571D. GN. 27101907). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: Nadučitelju Janku Vodopivcu v Kamnjah se podeli podpora loO K, da se udeleži čebeiaiskega tečaja na Dunaju, o katerem naj poroča dež. odboru. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda al maestro dirigente Giovanni Vodopivec da Kamnje un sussidio di corone 150 affinghe prenda parte al Corso d’ apicoltura a Vienna, sul quale ha da riferire alla Giunta provinciale. Capitano : La proposta e accolta. Ora e relatore 1’ onor. Klančič. Lo prego di riferire. Klančič: (N. 273jD. GN. 12554/906). Visoki deželni zbor! Solkansko županstvo prosi z vlogo de preš. 12. decembra 1906 štv. 12554, da bi se mu dovolila podpora iz deželnega zaloga za zgradbo mosta čez potok Globočnik na poti držeči od Loke v Ravnico in na Trnovo. Ta most je zares potreben za občevanje med Lokami in Ravnico; toda deželni tehniški urad se izraža nepovoljno v dotičnem načrtu ter pravi, da ne zadošča ni pogojem, ki jih je razglasilo c. kr ministerstvo za notranje zadeve pod štev. 49898/905, niti dejanskim potrebam ter predlaga, da bi se načrt spremenil in da bi se stavba izvedla rajše po sistemu Hennebique. Vsakakor pa bi se morala občina v prvi vrsti obrniti do cestnega odbora za podporo v zmislu §. 15. cest. zakona z dne 21. maja 1894, česar do sedaj še ni storila. Dokler se torej ne spremeni načrt in se ne zadosti zakonitim pogojem, ni peticijski odsek v položaju, da bi mogel priporočati podelitev kake podpore. Zato predlaga, vis. deželni zbor naj blagovoli skleniti: Prošnja solkanskega županstva, vložena 12. decembra 1906 štv. 12554, za podelitev podpore za nov most čez Globočnih v Lokah, se odstopa deželnemu odboru da naroči županstvu da izdela drug načrt in proračun. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: L’ istanza della Podesteria di Salcano depres. 12 dicembre 1906 N. 12554 per un sussidio per la costruzione d’ un nuovo ponte oitre il Globočnik a Loka, si cede alla Giunta provinciale affinche incariclii la Podesteria di produrre un nuovo progetto e fabbisogno. Capitano : E’ accolta la proposta. Klančič: (/V. 428jD. GN. 2989/907). Visoki deželni zbor! Naslednje vdove nekdanjih učiteljev na ljudskih šolah na Goriškem so podale prošnje za podelitev podpore in sicer: 1. Amalija, vdova po pokojnemu nadučitelju Filip-jakobu Komavli-ju, ki je služboval od leta 1876 do svoje smrti leta 1902 zaporedoma v Grgarju, Desklah in Št. Ferjanu in je zapustil sedem otrok, med katerimi je samo starejša hči kot ljudska učiteljica kolikor toliko preskrbljena, dočim je še šest nepreskrbljenih, ki obiskujejo razne šole. Vdova dobiva 680 K pokojnine, otroci pa po 20 K vzgojnine. Ker nima drugih do¬ hodkov, toži prosilka, da se mora boriti z velikimi težavami, da preživlja sebe in svojo mnogobrojno družino. 2. Franja Volarič, vdova po pokojnemu Andreju, ki je učiteljeval 6 let v Kozani in 4 leta v Devinu, kjer je umil. Pj osi 1 ka dobiva samo 30 K 62 vin. pokojnine in 10 K 21 vin. odgojnine skupno za tri malo- letne otroke, torej mora s skupnim zneskom 40 K 83 vin. na mesec vzdrževati sebe in otroke in skrbeti za njihovo odgojo. 3. Ana Kuntih, vdova po pokojnemu Jožefu, kateri je nad 30 let služboval po najtežavnejših eno- razrednih ljudskih šolah v okraju goriške okolice in je v dejanski službi v Ločniku umrl leta 1904. Prosilki je deželni šolski svet odmeril 680 K letne pokojnine, njenima dvem hčerama pa, ki se šolata na tukajšnjem ženskem učiteljišču, vsaki po 170 K odgojnine. Prosilka sicer nima premoženja, pa ima sina učitelja in i e kolikor toliko preskrbljen. 4. Ivana Kosič, vdova po pokojnemu učitelju na Vatovljah Martinu Kosič, kateri je po dolgoletnem službovanju v aktivni službi umrl. Prosilka dobiva 386 K 68 vin. pokojnine za se in 142 K odgojnine z a svojo maloletno hčer Marijo, katera obiskuje sedaj II. tečaj ženskega učiteljišča v Gorici in rabi tedaj Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tarnata. Epoca VIII deli’11 maržo 1907 215 zraven dostojne ob. kc tudi mnogo za šolske potrebščine. — Z zdravniškim spričevalom je potrjeno, da je prosilka bolehna in da si ne more sama postransko ničesar zaslužiti. 5. Ana Jug, vdova po pokojnem nadučitelju Ivanu, kateri je skozi pet let služboval kot učitelj v deželni gluhonennci, a pozneje skozi 17 let v Št. Ferjanu. Njej je odmerjena pokojnina v znesku letnih 528 K 88 vin. in rnaioletnemu sinu Avgustu odgojnica 151 K 56 vin. Zraven tega pa ima hčer, ki je stalno nameščena kot učiteljica v Vrtojbi. 6. Slednjič je prosila podpoie tudi Katarina Golja, ki je bila 14 let provizorična učiteljica v Mirnu in je v službi telesno tako oslabela, da si ne more glasom priloženega zdravniškega spričevala ničesar za¬ služiti z delom. Ona dobiva 20 K mesečne pokojnine in je lahko razumeti, da jej mora biti silno težavno izhajati s tem bornim dohodkom. Peticijski odsek priznava sicer, da morajo vse navedene prosilke v tesnih razmerah živeti, vendar pa najdeta dve izmer; njih lahko nekoliko podpore pri svojih stalno nameščenih otrocih, dočim so vse druge zares silno potrebne kake pomoči. Zato predlaga visoki deželni zbor naj blagovoli v rešitev prošenj, vlo¬ ženih dne 15. oktobra 1906 štev. 10.424, 24. oktobra 1906 štev. 10.739, 15. novembra 1906 štev. 11.549, 11. decembra-1906 štev. 12.501, 13. decembra 1906 štev. 12.595 in 24. novembra 1906 štev. 11.939 skleniti: 1. O prošmnh učiteljskih vdov Ane Kuntih in Ane Jug za podelitev podpore iz deželnega zaloga prestopi se na dnevni red. 2. Amaliji vdovi Komavli in Ivani vdovi Kosič se dovoljuje vsakej po 100 kron, Franji vdovi Volarič pa in Katarini Golja vsaki po 150 kron podpore za leto 1907 in naročuje se deželnemu odboru, da na¬ kaže dovoljene meške iz vsote določene v XII. poglavju proračuna deželnega zaloga. Segretario : in evasione delle istanze presentate il 15 ottobre 1906 N. 10.424, 24 ottobre 1906 N. 10.739, 15 novembre 1906 N. 11.549, 11 dicembre 1906 N 12.501, 13 dicembre 1906 N. 12.595 e 24 novembre 1906 N. 11.939 1’eccelsa Dieta voglia deiiberare: 1. Sulle istanze delle vedove di maestri Anna Kuntih e Anna Jug per il conferimento d’ un sussidio dal fondo provinciale si passa ali’ ordine del giorno. 2. Ad Amalia ved. Komavli e Giovanna ved. Kosič si accorda un sussidio di cor. 100 per ciascuna ed a Francesca vedova Volarič e Caterina Goglia un sussidio di cor. 150 per ciascuna per 1’anno 1907 e s’incarica la Granta provinciale di assegnare gli accordati sussidi della somrna indicata al capitolo XII del preventivo del fondo provinciale. Capitano: La proposta e accolta. Klančič: (A/. 271 /D. GN. 111151906). Visoki zbor! Občina Čepovan prosi z vlogo, podano 5. novembra 1906 štv. 1H15, da bi se jej dovolilo 800 kron podpore za preuravnavo in kanalizovanje njenih cest. Že lansko leto je vis. zbor v seji dne 17. novembra 1905 zavrnil enako prošnjo, ker je županstvo piosilo podpore za zgolj vzdrževalna dela in ker ni podala dokaza, da je občina v dosego podpore za¬ dostila pogojim § 15. cestnega zakona z dne 21. maja 1894 štv. 13. dež. zak. V letošnji prošnji je županstvo sicer obširneje popisalo nameravana dela, pa ni piiložila niti kakega načrta potrebnih del, niti sumaričnega proračuna, po katerem bi se moglo vsaj približno soditi, koliko bodo vsa dela stala. Tudi ni iz prošnje posneti, ali in kaj je sklenilo občinsko starešinstvo v namen, da se po¬ bijejo tisti stroški, katerih bi ne zagrnila deželna podpora. Sploh se ni županstvo prav nič oziralo na okrožnico dež. odbora z dne 5. oktobra 1905 št. 6955,1905 V bteri je jasno razloženo, kako se imajo opremljati prošnje za podelitev deželnih podpor za javna dela. Z ozirom na vse to, predlaga peticijski odsek, vis. deželni zbor naj blagovoli skleniti. »O prošnji čepovanske občine vi. 5. novembra 1906 štv. 11115, da bi se jej podelila deželna podpora 9 kion za preuravnavo in kanalizovanje občinskih cest, prestopi se na dnevni led. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Soli’ istanza della Podesteria di Chiapovano depres. 8 novembre 1906 N. 11115 per un sussidio pr °vinciale di cor. 800 per la riattazione e canalizzazione delle strade comunali, si passa alFordine del giorno. Capitano: La proposta e accolta. 216 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. Vlil seduta della IV tornata. Epoca Vili deli’ 11 maržo 1907. Klančič: (N. 389/D. GN. 2410/907). Visoki deželni zbor! S prošnjo, vloženo dne 21. februarja 1. 1 . štv. 2410, poteza se kojščansko županstvo za podporo iz deželnega zaloga v prilog zgradbe nove ceste od okrajne v Kojskem do Brestja. Vas Brestje s svojo okolico ima sedaj prav slabo, na raznih mestih silno strmo in nevarno cesto do one okrajne ceste, katera drži na eni strani od Kojskega proti Gorici in na drugi strani mimo Šmartnega v Kormin ter čez Verhovlje, Plave in dalje na Kanalsko. Ta občinska cesta v zvezi s skladovno pa je edina prometna žila med Brestjem ni glavnim deželnim mestom na eni in med Brestjam in drugim sadnim trgom Korminom na drugi strani. Brestje in Figovica štejeta skupaj sicer samo 11 hiš in toliko družin, toda po svoji solnčni legi in po dobroti svojih zemljišč spadati ti dve vasi med najboljše vino — in sadorodne pokrajine v Brdih, ki pošiljata svoje pridelke po edini svoje cesti v smeri proti Gorici ali proti Korminu na trg ali pa tudi čez Verhovlje in Plave na Tol¬ minsko. Zato je ta cesta za celo breščansko stran zelo važna, da, neobhodno potrebna. Iz vseh teh razlogov pripoznava peticijski odsek nujno potrebo, da se sedanja strma in nevarna cesta čimbrže preloži in uvideva, da bi občina sama ne mogla izvršiti tako dragocenega podjetja brez izdatne podpore iz javnih zalogov. Vendar pa ni v položaju, da bi mogel že zdaj priporočati podelitev take pod¬ pore — ker je iz poročila deželnega tehniškega urada razvideti, da ni resno misliti na to, da bi se mogla zgradba nameravane ceste izvršiti na podlagi predloženega načrta, kateri je v mnogem oziru pomanjkljiv in kar se tiče cenitve del, nezanesljiv; kajti po sodbi tehniškega urada bi znašali stroški za zgradbo te ceste po predloženem načrtu, malo da ne še enkrat toliko, kolikor je proračunjeno v troškovruku. Zato je absolutno potrebno, da se, kakor predlaga tehniški urad sam, kako drugače preskrbi za zgradbo te ceste, da se naredi popolniše delo in da se kolikor možno olajšajo stavbni stroški. Opaža se, da županstvo do sedaj še ni vtožilo prošnje za podelitev kake podpore iz zaloga okrajnih cest v zmisiu §. 15. cestnega zakona z dne 21. maja 1894 štv. 13. dež. zak. Z ozirom na to, da bocio stroški za zgradbo nameravane ceste po vsakem načinu toliki, da bodo presegali moči prizadete občine tudi tedaj, če se iz deželnega zaloga dovoli primerna podpora, naj bi se občina, kadar bode načrt popravljen po opombah tehniškega urada, obrnila do c. kr. vlade, da jej dovoli izdaten prispevek iz državnih zalogov. Po vsem tem predlaga peticijski odsek, vis. deželni zbor naj blagovoli skleniti: 1) Prošnja kojščanskega županstva, vi. 21. februvarja 1907 štv. 3410, odstopa se deželnemu odboru z nalogom, da povrne načrt nove ceste od Kojskega do Brestja županstvu v Kojskem ter mu razloži dotične opombe deželnega stavbinskega urada v namen, da se načrt po istih predela, oziroma, da se prouči nova črta po katerej bi zgradba ceste prizadela manjše stroške. Ta načrt naj se potem o svojem času zopet predloži z novo prošnjo za deželno podporo. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : L’istanza della Podesteria di Quisca depres. 21 febbraio 1907 N. 3410 si cede alla Giunta provinciale coli’ incarico di restituire alla Podesteria il progetto della nuova strada da Quisca a Brestje spiegando alla medesima le osservazioni deli’ ufficio edile provinciale, affinche venga in quei sensi modificato il progetto rispettivamente studiata una nuova linea la quale esigerebbe un dispendio minore. Tale progetto šara da riprodursi a suo tempo con una nuova istanza per un sussidio provinciale. Capitano: E’ accolta la proposta. Klančič: (N . 417/D. GN. 2974/07 ). Visoki dež. zbor! Uvažuje razloge, ki jih navaja prošnja županstva v Šempasu, Oseku in Ozeljanu, vložena dne 5. marca 1907 štev. 2974 v prilog zgradbe gozdno-erarske ceste od Karnice skozi Vitovlje do Šempasa, predlaga peticijski odsek, visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: 1. Pripoznava se potreba priložne cestne zveze med trnovskim gozdom in državno cesto pri Šempasu- 2. Nalaga se deželnemu odboru, naj zastavi svojo priprošnjo pri c. kr. vladi da ista kakor hitro mo¬ goče da zgraditi na stroške gozdnega erarja iz Karnice mimo Vitovlj do državne ceste pri Šempasu dobro in prometu z lesom primerno cesto ter jo izroči v upravo c. kr. gozdni direkciji v Gorici. Dieta prov. di Gonzia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907 217 Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: 1 . E’ riconosciuta la necessita della congiunzione della strada fra il bosco di Ternova e la strada erariale presso Šempas. 2. S’incarica la Giunta piovinciale di rivolgersi ali’i. r. Governo colla preghiera che esso i. r. Governo faccia quanto prima possibile costruire a spese deli erario forestale, da Carnizza fiancheggiando Vittuglia fino alla strada eiaiiale presso Šempas una buona, al movimento di legname corrispondente strada, consegnandola in amministrazione ali’ i. r. Direzione forestale in Gorizia. Capitano: La proposta e accolta. L’onorevole Holzer voglia riferire sulla domanda di sussidio del Comune di Doberdo e Sagrado. Holzer : (N. 360 e 396/D. GN. 2723/07 e 2653/07 ). L’eccelsa Dieta voglia deliberare: Le petizioni dei Comuni di Sagrado e di Doberdo 360/D. e 396/D. vengono cedute alla Giunta piovinciale con la calda raccomandazione di esaminare la costruzione di una comoda congiunzione stradale fra Sagrado e Doberdo da tutti i lati e di presentar proposte riflettenti un’ eventuale contributo del fond o provinciale per la detta opera, nella prossima sessione dietale. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Prošnji občin Sagrado in Doberdob 360/D in 396/D se odstopita deželnemu odboru s toplim pripo¬ ročilom, da vsestranki prouči zadevo glede zgradbe cestne zveze med občinama Sagrado in Doberdob ter da predloži v prihodnjem deželnozborskem zasedanju svoje predloge, zadevajoče eventuelno podelitev podpore iz deželnega zaloga za označeno delo. Capitano: La proposta e accolta. Segue qual relatore 1’onorevole Bombig. Bombig: (/V. 415 D. GN. 2972/07). Eccelsa Dieta! Si e costituito a Cervignano sotto la Presidenza di quell’ egregio Podesta un Comitato con la lodevole intenzione di raccogliere oblazioni per poter erigere in quella citta una časa di ricovero per i poveri con unito ospedale. La Baronessa Peteani-Bresciani ha dato 1’ iniziativa a tale umanitaria impresa concedendo gratuitamente il fondo necessario per la costruzione. L’ edificio, secondo un piano allegato ali’ istanza tendente ad ottenere un sussidio dal fondo provinciale, verra a costare cor. 36.000. Considerato lo scopo umanitario, mi onoro di proporre che ali’eccelsa Dieta piaccia di deliberare: Al Comitato costituitosi in Cervignano allo scopo di raccogliere oblazioni per 1 erezione di una časa di ricovero ed ospedale, viene assicurato dal fondo provinciale un contributo da fissarsi a suo tempo dalla Giunta provinciale. Segretario : Visoki zbor skleni: Odseku, ki se je ustanovil v Červinjanu v svrho nabiranja daril za zgradbo hiralnice in bolnišnice, se zagotovi iz deželnega zaloga prispevek, katerega znesek se določi svoječasno. Capitano: La proposta e accolta. TocCa ali’onorevole Panigai. Panigai : (N. 335/D. GN. 2584/07). Eccelsa Dieta! La Societa d’ allevamento equino della contea Principesca di Gorizia e Gradišča con la sede a Gradišča e di recente costituzione e non spiego ancora ta sua attivita. Onde seguire le consuete massime non si puo appoggiare la domanda di sussidio della sopra citata SOc 'eta e cio sino a tanto che non avra spiegato il suo esercizio e che potra dimostrare i benefici esercitati su * catn Po d’ allevamento equino della Provincia. Il Comitato tecnico-economico propone, voglia 1’eccelsa Dieta deliberare. Si passa 1’ istanza della Societa d’ allevamento equino alla Giunta provinciale. Segretario : Visoki zbor skleni: Prošnja družbe za konjerejo se odstopa deželnemu odboru. Capitano: E’ accolta la proposta. , . • v-, 770 , Jakončič: (N. 175/D. GN. 7781/906 ). Visoki deželni zbor! Deželni odbor je s poročilom st. 7781/906 Podlagal visokemu zboru: 28 218 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta della IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907. 1. Za ustanovitev službe za prenašanje bolnikov in ponesrečenih dovoljuje se municipiju goriškemu primerna letna podpora; 2. Za leto 1907 se ima ugotoviti podpora tedaj, ko se deželni odbor prepriča, da se je označena služba dejanski ustanovila. Iz tega poročila se razvidi, da se je opustila prvotna misel o vzdrževanju stalne zdravilne straže ter se je omejila le na službo za prenašanje bolnikov in ponesrečenih. Tudi se posnema iz spisov, da se je že oskrbela za takšno postajo ali službo potrebna oprava; toda vsled nezadostnih denarnih sredstev se delovanje ni moglo pričeti, četudi se je služabnikom ali strežnikom preudarila nagrada le na 1000 kron na leto, najemnina lokala na 200 kron in ravno toliko znašajo tudi neprevideni stroški. Finančni odsek, ki je to zadevo pretresoval pozdravlja sicer z veseljem vstanovitev take za Gorico nujno potrebne in brez dvoma zelo važne službe; toda ne strinja se s proračunom in imel je svoje po- mislike ravno glede strežnikov in uslužbencev, ker se zdi preudarjena svota prenizka in se ni priložil spisom pravilnik, ki je za tako službo gotovo posebnega pomena. Ker pa imajo bolnišnice notorično vedno potrebno zdravniško osebje in strežnike na razpolago, bi bilo zelo umestno in tudi gotovo torej primerno in ceneje, če bi se poverila ta služba vodstvom bolnišnic oziroma, če bi se obe bolnišnici, to je ženska mestna in ona usmiljenih bratov preskrbeli s potrebno opravo za prenašanje bolnikov in ponesrečencev. Z ozirom na to, finančni odsek predlaga: Visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: Naroča se deželnemu odboru, da pretresuje zadevo ustanovitve službe za prenašanje bolnikov in po¬ nesrečenih v Gorici, osobito pa če bi se li ne dala poveriti ta služba vodstvom bolnišnic, ter zaslišivši merodajne faktorje predloži prihodnjemu deželnemu zboru o stvari konkretne predloge. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : S’ incarica la Giunta provinciale di esaminare la questione deli’ attivazione a Gorizia d’ un servizio di trasporto di malati e di vittime d’ infortuni e specialmente chiedendo il parere dei competenti fattori, se tale servizio potesse venir affidato alle Direzioni degli Ospitali, e di avanzare in proposito ali’ eccelsa Dieta delle proposte concrete nella prossima sessione dietale. Capitano: La proposta e accolta. Holzer : (N. 170/D. GN. 12615106). L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Si cede alla Giunta prov. 1’ istanza della scuola professionale di perfezionamento in Fo gliano per un contributo con 1’ incarico di stipendiare gli allievi piu meritevoli della scuola di panierai di Fogliano e di adoperare a do una parte deli’importo stanziato a tali scopi nel preventivo provinciale. La Giunta provinciale si mettera in proposito d’ accordo con la Direzione di detta scuola. Segretario: Visoki deželni zbor skleni! Odstopa se deželnemu odboru z nalogom da, sporazumno z vodstvom košarske šole v Foljanu, podeli štipendije najbolj vrednim ubožnim gojencem navedene šole, dvignivši potrebne svote od zneska določenega v to svrho v deželnem proračunu za leto 1907. Capitano: La proposta e accolta. Berbuč: (N. 126,D. GN. 9251 >906). Visoki zbor! Ker je štipendij iz ustanove Nj. ekscelencije g r0 ^ a Franca Coronini-Cronberg že oddan, predlaga šolski odsek : O prošnji absolviranega pravnika v Gradcu, Petra Medvešček, za podaljšanje roka vživanja štipendij 3 iz ustanove Coronini-Cronberg preide se na dnevni red. Segretario: L’eccelsa Dieta deliberi: Sull’ istanza di Pietro Medvešček, assolto legale a Graz, perche gli venga prolungato il t ermine per 11 godimento dello stipendio di fondazione Coronini-Cronberg, si passa alFordine del giorno. Capitano: La proposta e accolta. Treo: (N. 41 ID. GN. 10167/906). Jakob Tavčar iz Planine, na c. kr. višji obrtni šoli v Gradcu, pr° sil e sub pr. 9. oktobra 1906 štev. 10.167 za podporo v svojo izobrazbo v slikarstvu. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. VIII seduta detla IV tornata. Epoca VIII deli’ 11 maržo 1907. 219 Prošnja je pomanjkljivo sestavljena in utemeljena. Pravni odsek predlaga. Visoki zbor skleni: Preko prošnje Jakoba Tavčar-ja iz Planine de pr. 9. oktobra 1906 št. 10.167 se preide na dnevni red. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi : Sull’ istanza di Giacomo Tavčar da Planina depres. 9 ottobre 1906 N. 10.167, si passa ali’ordine del giorno. Capitano : E’ accolta anche questa proposta, e cosi 1’ordine del giorno delPodierna seduta sarebbe esaurito. lo proporrei di tenere la prossima seduta mercoledi 13 maržo ali’ora solita, mettendo ali’ordine del giorno una quantita di petizioni; e pregherei di autorizzarmi a far allestire 1’ordine del giorno e di poterlo comunicare a časa agli onorevoli Signori. (si e d’ accordo) Dichiaro levata la seduta. Fine della seduta a ore 7 pom. 220 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. CONTENUTO: Legge concernente alcuni cambiamenti alla legge stradale 21 Maggio 1894 N. 13 B. L. P. - Statuto del Ma- nicomio provinciale. — Azione per il miglioramento dei prati Carsiei. — Provvedimenti di polizia forestaie e sulle acque. — Sovvenzione per i lavori di restauro dei campanile della Basilica di Aquileja. — Contributo per l’elaborazione d’un progetto di approvvigionamento d’acqua nel Carso. — Modiiicazione del tracciato della strada Uciadraga-Ossegliano-Voghersca. — Contributo al Curatorio per il promovimento delle industrie in Gorizia per l’allestimento de!!’fcsposizione delle industrie edili. — Domanda della Societa cattolico-politica di Plezzo per la soliecita costruzione della ferrovia S. Lucia-Tarvis oltre il Predi!. — Contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione di una strada lungo la sponda del mare da Trieste a Monfalcone. - Resoconto dei Depositi e danari estranei pro 1905. — Preventivo del fondo per operai inabili al lavoro pro ig 07 . _ Istanze di maestri e di vedove di maestri per aumento di pensione e conferiniento di sussidio. - Istanze di G. Bandel, G. Kragelj, A. Širok, G. Velikonja, M. Lapanja, A. Kazafura, M. Drasček, Cesare Perco, assolto maestro di scuola cittadina. — Societa vinicola del Collio. — Renato Zei candidato notarile. — Domande di sussidio degli študenti F. Mavrič, F. Podgornik. — G. Stepančič, A. Vidic, E. Bobič, E. Zanetti, E. Fabris, M. Valentinčič, S. Aragni. — Domanda di sussidio del Curatorio della Mensa accademica a Vienna. — Sussidio a Santa Ved. Pojan. — Domanda di sussidio di Luisa d’Este. — Domanda dei maestri delle Scuole popolari e cittadine per la riduzione degli anni di servizio e il computo dell’indennizzo d’ alloggio nel calcolo della pensione. — Societa cattolico-politica di Plezzo chiede sussidio. — Interpellanza del deputate provinciale Grča: a) in merito alla soppressione delle barriere stradali comunali di Gorizia, b) in merito al- 1’ ampliamento del piazzale d’ animalia a Gorizia. Il Capitano provinciale Dr. Luigi de Pajer-Monriva PRESENTI Il ff. di Commissario governativo Segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser e N. 19 deputati. (Principio della seduta a ore 5 3 /4 pom.) Capitano: Siamo in numero, dichiaro aperta la seduta. Il Signor Segretario voglia leggere i! protocollo..' Marani : Propongo čhe si prescinda dalla lettura del protocollo e che lo s’ abbia per approvato. Capitano: Si propone 1’omissione della lettura del protocollo deli’antecedente seduta e che lo s’abbia per approvato. I Signori che sono d’accordo con questa proposta, vogliano rimaner seduti. (nessuno si alza ) II protocollo e approvato. Devo annunciare che l’onorevole Treo si e scusato. Prego di leggere la lista delle petizioni. Segretario: Societa „Šolski Dom“ domanda sovvenzione per quella scuola di commercio. — Carnera^' commercio e d industria Gorizia chiede contributo per 1’ istituzione di una scuola commerciale. — Consof® 0 per 1 esportazione di legumi a Gorizia chiede sussidio. — Luzzatto Iginio študente chiede sussidio. " Sesana Comitato stradale chiede sussidio per manutenzione strade. — Podesteria di Ternova, protesta contro il progetto di trasferimento della strada erariale di Caporetto a Serpenizza. Capitano : Le petizioni le passero ai rispettivi comitati. L onorevole Grča ha insinuato due interpellanze. Sbrigato 1’ ordine del giorno, non manchero di aC cordargli la parola per isvolgerle. Oia passeremo ali ordine del giorno. Al prirno punto e la legge concernente alcuni cambiamenti a!^ legge stradale 21 maggio 1894 N. 13 B. L. P. L’onorevole Bombig ne e relatore. Bombig . (N. 264/D. GN. 2173/06. V. ali. N. 6). Eccelsa Dieta provinciale ! Con la scorta di 1111 esauriente rapporto deli’ ufficio edile prov., il Comitato giuridico nella sua seduta del 4 maržo ha esaniin at0 r>w« nmv. di Gorizia e Gradišča. TT s«dntn h«h<, ur _x„ , . .. e discusso il progetto di legge concernente la parziale modificazione della legge 21 maggio 1894 B L prov. N. 13 sulla costruzione e manutenzione delle pubbliche sirade e vie non erariali, come da mandato ricevuto nella seduta dietale del 27 febbraio a. c. Riconosciuta i mgenza di una tale legge e tiovatala pienamente corrispondente anche nei suoi particolari, mi onoro di propoiit a nome del Coniitato giuiidico che ali’eccelsa Dieta piaccia di deliberare : Viene appiovc to ed accettato il progetto di legge concernente la parziale modificazione della legge 21 maggio 1894 sulla costiuzione e manutenzione delle strade non erariali come presentato dalla Giunta provinciale nella seduta dietale 27 febbraio a. c. Marani: Propongo che sia dispensato il relatore dalla lettura della legge. Capitano: E’ stato proposto di dispensare il relatore dalla prelettura del testo della legge. Sono d’accordo i Signori? (si) Allora apro la discussione generale su questa legge. Nessuno domanda la parola per trattare la legge nella discussione generale? ( nessuno ) In questo caso ritengo ammessa la discussione articolata, e riguardo al metodo di trattare la legge non so se si vogliano citare semplicemente i paragrafi. Gregorčič: Prosim besede. Ker ni bilo v generalni debati nikakih ugovorov, mislim, da bi se mogel sprejeti zakon en bloc. Capitano: L’ onorevole Gregorčič osserva che non avendo avuto opposizione la legge nella discus¬ sione generale, propone che nell’ articolata sia accolta la legge nel suo complesso com’e contenuto negli esemplari a stampa gia comunicati agli onorevoli Signori. Sono essi d’accordo con questo modo di trat- tazione? (si) Allora metto formalmente ai voti questa legge. I Signori che 1’accettano in tutte le sue disposizioni tanto nel testo italiano quanto nello sloveno, sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolta in prirna lettura. Bombig; Farei la proposta che in via d’urgenza si passasse alla votazione della legge anche in ultima lettura. Capitano; Se questa proposta viene accolta, metto la legge a votazione anche in ultima lettura. (non si fanno eccezioni) I Signori che approvano questa legge anche in seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) La legge e accolta anche in ultima lettura. Al punto secondo abbiamo lo Statuto del Manicomio provinciale. L’onorevole Bombig voglia riferire. Bombig: (N. 354/D. GN. 2713j07. V. ali. N. 8). Eccelsa Dieta provinciale. Al Comitato giuridico venne demandato nella seduta dietale del 15 corr. 1’esame dello Statuto che deve regolare il pio stabilimento ■Mnicomiale che sta per aprirsi fra poco. Preša cognizione del rapporto giuntale del 23 febbraio a. c. che accompagna il detto Statuto e ne illustra i paragrafi principali del medesimo, e non avendo trovato 1’opportunita di fare che qualche minima eccezione ai §§ 5, 18, 25 lett. a e 27, il Comitato nella sua seduta deli’11 corr. m’incaricava di pro- P°rre che ali’ eccelsa Dieta piaccia di deliberare : E Si approva lo Statuto in presentazione per il manicomio provinciale della contea principesca di Gorizia e Gradišča. 2. Si autorizza la Giunta provinciale di farvi eventuali cambiamenti che si presentassero necessari e 11011 fossero di carattere essenziale. Capitano: E’ dispensato, 1’onorevole relatore dalla lettura dello Statuto.'' (si) Lo metto nella discus- si°ne generale. Nessuno prende la parola? Non e il caso; ritengo dunque ammessa la discussione articolata. Preg0 di leggere gli articoli. Gregorčič : Prosin besede. Ker se ni nikdo oglasil pri generalni debati in ker so že vsi imeli statut 1 rokah in so ga mogli prečitati, predlagam, da se sprejme en bloc. Capitano: Fa anche qui la proposta che trattandosi di uno statuto il quale e stato comunicato in v ' a preliminare agli onorevoli Signori, e non avendo aleuno prešo la parola per combatterlo, venga accet- tat0 >^1 suo complesso, en bloc. Sono d’accordo gli onorevoli Signori di accettare lo Statuto nel suo c ° ni ples so ? ( Si ) Lo metto ai voti. I Signori che 1’approvano, sono pregati di restar seduti. (nessuno si a Za ) E’ dunque accettato. Non essendo legge non c’e bisogno di seconda lettuia. 222 Dieta prov. di Gorizia e Gra lisca. IX seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 13 maržo 1907. Passiamo al terzo punfo che e 1’azione per il migiioramento dei prati Carsici. L’onorevole Strekeij ha la parola. Štrekelj : ( N. 237ID. GN. 2187j907). Visoki deželni zbor! Glede akcije poboijšanja kraških pašnikov, gospodarsko - tehnični odsek odobruje predlog deželnega odbora in predlaga: Visoki deželni zbor skleni: 1) Pooblašča se deželni odbor, da prične takoj z akcijo glede poboijšanja kraških pašnikov na podlagi priloženih pravilnikov, ki se zajedno potrde. 2) Pooblašča se deželni odbor, da izvede sporazumno z visoko vlado tiste morebitne nebistvene pre- menbe pravil za razdelitev podpor v izboljšanje krasovitih travnikov, katere bi zahtevalo c. kr. namestništvo. Segretario: L’eccelsa Dieta deliberi: 1) Si autorizza la Giunta provinciale di iniziare tosto 1’azione di promovimento della praticoltura carsica sulla base delle unite norme che in pari tempo si approvano. 2) Si autorizza la Giunta di fare d’accordo colPEccelso Governo quelle eventuali modificazioni non essenziali alle norme per la distribuzione dei sussidi per prati carsici che venissero chiesti dali’ i r. Luo- gotenenza. ZBOLJŠANJE KRAŠKIH TRAVNIKOV Pravila za razdelitev podpor. Glavni namen podpor je ta, da se na Krasu zboljša živinoreja, ki je sedaj radi pomanjkanja krme zanemarjena. Prosilcem ni torej skrbeti samo za to, da iz nekaterih pašnikov iztrebijo kamenje in jih tako spremene v travnike, marveč se morajo brigati tudi za to, da bodo pridelovali na izboljšanih zemljiščih kolikor mogoče krme. To pa dosežejo, če zasejejo potrebljena in zravnana zemljišča z dobrimi krmskimi rastlinami ter jim pospešijo raščo z umetnimi gnojili. Z ozirom na -to veljajo glede podelitve podpor za podelavo krasovitih pašnikov v dobre travnike naslednja pravila: 1. Za razdelitev nagrad med izboljševalce kraških pašnikov v senožeti se imajo porabiti zneski, katere sta v ta namen dovolila deželni zastop in c. kr. vlada. 2. Podpore so namenjene vsem lastnikom takih pašnikov, ki se lahko z uspehom spremene v travnike. 3. Kdor namerava prositi za nagrado, mora to pred delom naznaniti županstvu, katero o tem poroča deželnemu odboru in c. kr. okrajnemu glavarstvu. 4. Župan ali njegov namestnik skupno s cenilcem oceni kakovostj,kraškega sveta in preračuni s pro¬ silcem po svoji najboljši vesti, koliko dni dela in koliko voz gradiva za odvaženje kamenja in morebitno privažanje zemlje je potrebno za predelavo, da se napravi zadostna plast rodovitne zemlje in preračuni tudi, koliko bo treba potrositi za nabavo semena in umetnih gnojil. Prošnje, spremljene s poizvedbami, ki so se vršile kakor zgorej omenjeno, se morajo predložiti dežel- nemu odboru, kateremu pristoja odločiti sporazumno z namestništvom o podpori, ki se ima zajamčiti prosilcem za projektirano izboljšanje travnikov. 5. Površina zemljišča ki se ima zboljšati, mora obsegati vsaj 1000 štirjaških metrov. 6. Kdor se poteza za podporo, mora se takoj lotiti dela in je brez presledkov nadaljevati dokler je konča. 7. Deželnemu odboru in c. kr. vladi je vsaki čas svobodno prepričati se po svojih pooblaščencih 0 stanju priglašenih predelavanj. 8. Ko bode delo dovršeno, obvesti prosilec županstvo in ono poroča o tem deželnemu odboru in c. kr. okrajnemu glavarstvu. 9. Po končanem delu in dovršeni nasetvi izboljšanega zemljišča, opravi komisija, sestavljena iz *«* panda ali njegovega namestnika, cenilca in lastnika prosilca novo cenitev istega zemljišča in navede '• Dieta pror. di Uorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907, posebnem zapisniku narejene izboljšave. Ta zapisnik podpišejo komkii.v • • isti deželnemu odboru, poverjeni prepis pa c. kr. okrajnemu glaiarstvu 1 C am in P olem se od P ošl J e 10. Predno deželni odbor odredi ogled zemliis^a m ^ ■ , ’ v to v namen, da si lahko več takih zemljiščnih kosov ležečih v isTobč° -^r’ d ° gOVOn Se s Cl kr ' vlado in 11. Ko se deželni odbor prepriča onarejeni “ b 1 0kraJ ' U ° b enem ° g,eda ’ se imajo podeliti nagrade. J JS3Vah ’ d ° l0C1 d ° g0V0ra0 z vlado ’ ^erim prosilcem Pri razdelitvi podporne svote bode upoštevati premoženjske razmere prosilca obse. izboljšanega zemljišča in težave, ki so jih prizadela izboljševalna dela. F g izDol ' sane S a Vedno se bode dajala prednost takim prosilcem, kaieri niso samo fizično izboljšali zemljišča ampak so je tudi nasejah in umetno pognojili. J J ^ ’ dm P aK 12. Prvo leto se bodo mogle podeliti, uvažuje dolofila tega pravilnika, ki se imajo nalivno vporabllati podpore tudi za ze izvršena izboljšanja krasovitih pašnikov. vporamjati, MIGLIORAMENTO DEI PRATI CARSIC1. Norme per la distribuzione del sussidi. Scopo prineipale dei sussidi it puello di apportare nella regione del Carso un "ligltoamento albal- I' allevamento del bestiame oggi trascurato per la scarsezza dl foraggu c “ c0 ' , ; ombra devono la pura trastormazione di cert, pascoli in prati naturali eol liberarl, dal p,= r,co chet I gomb a, devon o aver di mira di po,er trarre dai terren, mtgliorati il massimo prode,,o d, foragg o A “J" 0 potranno arrivare col seminare con buone foraggere gli appezzament, (tstcamenle nugliorat, dei concimi chimici. trasformazione dei pascoli del Carso In vista di questo, a regolare il confer.mento di sussidi per la trasto.mazione P in buoni prati naturali, valgono le seguenti norme : ta , e scopo dalla G i un ta pro- 1. 1 sussidi da accordarsi saranno prelevati dal tondo aesm p vinciale e dali' t. r. Ooverno. ietari che pos siedono pascoli atti a essete trasfor- 2. A tali sussidi potranno concorrere tutti p p mati, con buoni risultati, in prati. nrp . pntare domanda alla Podesteria locale che 3. I p,oprle,ari komanda di concorso do- a sua volta informera la Giunta provinciale e 1 i. r. P vra essere presentata prima di iniziare i lavon di mighoiia. • ]avoro sia pr incipiato, visiteranno 4. Il podesta, o un suo sostituto, con un estima o , p^ concreteranno un pre ventivo di spesa '1 fondo da migliorarsi, lo stimeranno e d’ accordo co ’ de , pietrisc0 ; il numero dei carri ne- dal quale risulti: il numero delle giornate occorrenti per occorrente per formare un discreto cessari pel trasporto di detto pietrisco e deli’ eventuale q . ua . n 1 * . lmente da jmpiegarsi. Le domande cor- strato coltivabile, nonche il costo del seme e dei concimi Qj urda cu i spetta di decidere d’ accordo redate dei rilievi praticati come ora esposto si avanzeranno a ^ d; mi g lioramen to dei prati da loro colla Luogotenenza sul sussidio da assicurarsi ai peten i P ei Progettato. deve essere in f er iore a 1000 metri quadrati. 5. La superficie deli’appezzamento da migliorare non lavoro e continuarlo fino al suo 6. Il concorrente che aspira al sussidio, deve sub.to dar corso eonipimento senza interruzione. • ncm ; e noca far ispezionare il lavoro dai 7. La Giunta provinciale e ]’i. r. Governo, potranno m ogn, ep 10,0 . , „ ita Podesteria locale e questa informera la Ginnta 8. A lavoro finito il concorrente avvisera a p Provinciale e l’i. r. Capitanato distrettuale. 224 Dieta p rov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Bpoca Vlil del IB maržo 1907. 9. Finito il lavoro di trasformazione e dopo 1’ eventuale semina deli’ appezzamento migliorato, | a commissione composta dal Podesta, o da un suo sostituto, dali estimatore e dal proprietaiio concorrente, procedera ad una nuova stima deli’ appezzamento mettendo in rilievo i miglioramenti appostati estendendo apposito protocollo. Tale protocollo verra firmato dai membri della commissione e indi spedito alla Giunta provinciale e in copia autentica ali’ i. r. Capitanato distrettuale. 10. La Giunta provinciale, prima di intraprendere un’ ispezione del fondo da migliorarsi, si accor- dera coli’ i. r. Governo e cio allo scopo di comprendere nell’ ispezione diversi appezzamenti dello stesso comune o distretto. 11. La Giunta provinciale dopo di essersi accertata degli avvenuti miglioramenti, d’accordo col Go¬ verno decidera in merito alPassegno del sussidio. Nel determinare la quota di sussidio si terra calcolo delle condizioni economiche del concorrente, delPestensione del terreno migliorato e delle difficolta che presentava l’opera di miglioria. Si avra poi sem- pre di mira di sussidiare i concorrenti i quali oltre alPaver migliorato fisicamente il terreno, lo avrannose- minato e chimicamente concimato. 12. Nel primo anno si potranno concedere, tenendo conto delle disposizioni del presente Regola- mento da applicarsi analogamente, dei sussidi anche per lavori di miglioramento dei prati Carsici gia effettuati. Capitano : Anche qui apro la discussione generale. Grča : Gospod predsednik prosim besede. Pravilnik govori o kraških pašnikih in o krasovitih tleh. V deželi pa imamo ne samo na Krasu ampak tudi v Vipavski dolini in na Trnovski planoti, tja do Idrije, in tudi na Lokovškem in Čepovanskem gorovju mnogo krasovitih tal, ki so ravno tako potrebna izboljšanja, kakor na Krasu. Geologično so ti kraji ravno tako krasoviti, kakor Kras sam. Predlagam, da bi se sprejele v pravilnik, namesto „kraških pašnikov" besede »krasovita tla“ in da bi se dala ta podpora za izboljšanje krosovitih tal v deželi. Capitano: L’ onor. Grča fa delle emende che riguardano singole disposizioni. Ora io ho aperto la discussione generale. Di cambiamenti di singole disposizioni egli potra parlare quando šara aperta la di¬ scussione articolata; allora avra libera la parola di fare le sue proposte. Tuma: Gospod predsednik, jaz bi si dovolil opozoriti, da je v pravilniku navedeno v prvem odstavku „kraških“ v drugem odstavku pa „krasovitih“ pašnikov, kar pa je razlika. Prosim, da bi se to pojasnilo, ker rii razumljivo. Capitano: E’ giusta 1’osservazione deli’ onor. Tuma. in generale non si oppone alla discussione generale. Tuma: Mora se pojasniti, ali se gre za geografičen „kraški“, ali za geologičen „krasovit“. Kajti Kras je naši deželi le v sežanskem okraju, krasovita tla pa so tudi drugod. Capitano: Questo e affare del Signor preopinante per dare quella risposta che črede. Del resto sta in lui di schiarire la cosa. Strekelj : Zahteva se od mene pojasnila 1 V početku se je mislo samo na Kras, to je, na sežansko glavarstvo. Ako se pa zahteva, da se raztegne ta pravilnik tudi na druga krasovita tla, tedaj bi predlagan' prispevek ne zadostoval in bi se moral zvišati. Kajti, ta prispevek, ki ga je sedaj dovolila dežela in država bi bil veliko premajhen. Capitano: Secondo lui si comprenderebbe il Carso che sta entro i limiti del distretto di Sesana. Grča : Jaz mislim, da je v italijanskem tekstu veliko natančnejše izraženo, za katera tla naj se uporab* prispevek; v italijanskem besedilu je namreč jasno rečeno »carsici". Pri podrobni delati bodem predlagal da se postavijo v pravilnik besede »krasovita tla“. Capitano : Le sta quindi libero di fare le osservazioni che črede. Passeremo dunque alla discussione articolata. Preghero 1’ onor. relatore di leggere punto per punto, attendendo la parola di coloro che voles- sero parlare. Štrekelj: Prečital bodem predlog (čita, kakor zgoraj). Capitano: Ecco, Ponor, relatore propone che si dovesse estendere 1’ azione al solo territorio del Carso- Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV toni ata Epoca Vlil del 13 maržo 1907. 225 Grča: Pripomnim da je tudi tu gospod poslanec Štrekelj čital „krasoviti pašniki.“ Zatorej bi predlagal, da se ta pravilnik ;aztegne tudi na druge dele dežele. Naj se torej sprejme pravilnik, ki bi se glasil tako- le: (čita). Segretario: l. onor. Grča propone che 1 azione per il niiglioramento dei prati carsici non sia ristretta al territorio del Carso inteso questo nel senso geografico e comprendente quindi il solo territorio del distretto politico di Sesana m a vorrebbe che 1 azione fosse estesa a tutte le regioni carsiche (nel senso geologico) della Provincia. Verzegnassi: Porta una gran differenza la dizione che ora si propone, poiche quando si diceva „prati carsici" si voleva designare il territorio dei distretto di Sesana; ma se prendiamo questa parola in senso geologico, allora per „Carso“ si comprendera un’ estensione di territorio molto vasto, per modo che anche il monte di Medea šara compreso in questa legge. Miglioreremo cosi anche noi del Friuli qualche prato sterile. Tante grazie per questo benefizio. ( ilaritd). Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso.1’ onorevole Faidutti ha la parola. Faidutti: Condivido 1’ opinione deli’ onor. Verzegnassi; e vorrei sapere da quali criteri e stata guidata la Commissione quando preše a esame questo argomento. Se la Commissione ha parlato unicamente della regione del Carso, si capisce che i successivi paragrafi sono corrispondenti, ma se ha voluto intendere di tutta la regione carsica, allora bisognerebbe ampliare tutti gli altri paragrafi. La Commissione adunque deve saperci dire da quali criteri e stata guidata, nel formulare la sua proposta. Holzer : Mi rincresce, ma devo dire che il vero promotore fu 1’ onor. Treo, il quaie potrebbe darci migliori spiegazioni. Ho del resto il fermo convincimento che la Commissione non pensava altro che il vero Carso e il distretto di Sesana. Berbuč: Prosim besede. Jaz sem tudi vedel, da pervoten namen gospoda poslanca Treota je bil ta, da se izboljšajo travniki samo na Krasu. Toda takih travnikov nimamo samo na Krasu, marveč tudi drugod in te travnike bi bilo treba ravno tako izboljšati. Ne umevam, zakaj bi se dala podpora samo za eno gla¬ varstvo in zakaj bi se ne dala tudi za druge dele dežele. Če pogledamo na čepovansko, na lokovško gorovje, na Tolminsko in na Čaven, vidimo, da je tudi tam potrebno izboljšanje pašnikov in da je torej potrebno, da se raztegne pravilnik tudi na te kraje. To je velike važnosti. Jaz sem mislil staviti predlog, da bi se ustanovil poseben zalog v to svrho, toda to sem za sedaj opustil. Kar pa je odnešeno, ni še zamujemo. Moramo skrbeti za izboljšanje pašnikov ne samo na Krasu, ampak tudi drugod, kjer imamo krasovita tla. Vprašanje je sedaj: zvišanje podpore. Ker pa smo za letos dovolili podporo, ki bi ne zadostovala za celo deželo, sem za to, da se še letos da podpora samo za sežanski okraj. Capitano: Domanda altri la parola? Faidutti : Dalla esposizione deli’ onor. Berbuč si apprende che il significato sarebbe generale, non piu paiticolare. Se questo fosse stato discusso dal Comitato ci si sarebbe accordati sul concetto del pioponente ma cio non avvenne e percio non e maturo 1’ argomento. Ammessa la premessa di estendere a tutta la re gione carsica della Provincia il niiglioramento dei prati, bisogna convenire che tale premessa domande- 'ebbe altre conseguenze. E in primo luogo si dovrebbe aumentare la somma necessaiia a questo scopo. Trovo che 1’ idea deli’ onor. Berbuč e buona e sarebbe da accedervi. Ma vi e necessario un esame P'd maturo. Propongo si ristudi la questione e la si schiarisca. Berbuč: Jaz nisem za to. Jaz mislim, da bi ostali pri starem, ker finančno vprašanje ni še rešeno. ru go leto bodemo morali spremeniti pravilnik. Letos se lahko da samo za Kras. Capitano: L’onor. Grča ha la parola. Gr ča: Gospod poslanec Faidutti pravi, da vprašanje ni zrelo, da je je treba še studii ati. Jaz mislim, r avno tako, kakor je potrebno izboljšati zemljišča na Krasu, je potrebno tudi za druge dele dežele. Važno ie pa, da se danes v principu sprejme, da se pašniki in druga kamenita tla izčistijo, kakor to mi zahte- Vama Tor ej je potrebno, da se pravilnik sprejme v razširjenem besedilu. Finančno vprašanje se lahko poznej "- SK Vlada je sedaj naklonjena tej akciji, zato prosim, da bi visoki zbor sprejel moj predlog. Capitano : Domanda altri la parola ? 29 226 Dieta piov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. Faidutti : Propongo che si debba intendere il miglioramento quale da estendersi a tutta la regione carsica, e se con questo nome si vuole chiamare soltanto il distretto di Sesana, piopongt che la questione passi al Comitato tecnico-economico. Capitano: E’ un po’ difficile di mettere ai voti queste due proposte amalganiate. Cio non va. Faidutti : Facevo cio appunto per vedere se si possa. Capitano : No, no non si puo vedere ( confusione. Parlano tutti). Marani : Domando la parola, lo čredo che la proposta deli’ onor. Grča non ha fatto che pregiudicate la questione. Secondo la sua proposta si dovrebbe cominciare a migliorare anche i prati del Friuli, perche anche quelli hanno bisogno di miglioramento. lo propongo dunque che la proposta del 1 ’ onor. Štrekelj e T emenda deli’ onor. Grča siano demandate per studi e proposte al Comitato tecnico-economico. Capitano : Chiudo la discussione e do 1’ ultima parola ali’ onor. relatore. Štrekelj: Prvoten namen je bil, da se zboljšajo pašniki in krasovita zemljišča na Krasu. Jaz mislim, da ni treba vračati predloga tehnično-gospodarskemu odseku, ker je dobro preštudiran. Jaz mislim, da se s tem, kar sta letos država in dežela dali, prične na Krasu, in potem, drugo leto še-le. naj se raztegne akcija tudi na druge dele dežele. Capitano : Aliora lei fa una proposta diversa da quella del Comitato ? Štrekelj : Vdržujem predlog. Ampak za slučaj, da bi se hotelo odstopiti gospodarskemu odseku, bi predlagal, da se za letos da podpora samo za Kras, drugo leto pa, naj se podpora zviša. Vzdržujem pa predlog tehnično-gospodarskega odseka. Capitano: L’onor. Štrekelj črede non sia bisogno di mandare 1’argomento agli studi del Comitato tecnico. Ora la discussione e chiusa, e si dovrebbe passare alla votazione. La precedenza ha la proposta deli’ onor. Marani, la qua!e e una proposta dilatoria, s ccome esprime il voto di rimandare quest’ oggetto al Comitato tecnico-economico. Gli onorevoli Signori che si associano alla proposta fatta dali’ onor. Marani di rimandare 1’ argomento agli studi del Comitato tecnico-economico, sor.o pregati di restar seduti. ( Maggioranza ) Quindi 1’ oggetto e esaurito. (/’ onor. Jakončič esce dalla sala). Passiamo al prossimo oggetto delTordine del giorno che e : Provvedimenti di polizia forestale e sulic acque. L’ onor. Lapanja ne e relatore. Lapanja: (N. 366;D. GN. 2066,907 V. alleg. N. 21). Visoki deželni zbor! Telmično-gospodarski odsek predlaga: Sprejme se načrt zakona, zadevajoč nekatere gozdno- in vodno- policijske odredbe in predložen pod dež. zbor št. 366 „en block“ z oddelki I, II, 111, IV, V, in § od L d° vštevši § 25 kakor tudi naslov: „Zakon z dne.veljaven za pokneženo grofovino goriško in gradiško glede nekaterih gozdno- in vodnopolicijskih odredb' 1 in sicer nespremenjen v prvem in zadnjem branju. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si accoglie il progetto di legge concernente alcuni provvedimenti di polizia forestale e sulle acque avanzato al N. 366/Dieta „en bloc" coi capitoli I, II, III, IV, V e §§ dal 1 inclusivo 25 come pure * l testo: „Legge de! . . . valevole per la contea principesca di Gorizia e Gradišča, concernente alcuni provvedimenti di polizia forestale e sulle acque e cio senza modificazioni in prima ed ultima lettura. Capitano: Apro la discussione generale. Se i Signori dispensano 1’onorevole relatore dalla lettura del testo deila legge e che nessuno domanda la parola nella discussione generale, aliora avro per ammessa la discussione articolata. (si aderisce) Apro la discussione articolata, e prego di leggere il testo delto legge. Gregorčič. Gospod poiočevalec je predlagal, naj se sprejme en bloc, torej ni treba čitati. Capitano: L’onorevole Gregorčič domanda che si prescinda dalla discussione articolata, e che sl accolga il testo di legge come sta. Sono con cio d’accordo i Signori? (si) Metto aliora ai voti la legg e ' I Signori che 1’approvano, sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) La legge e accolta in prima lett« ra ' Lapanja: Predlagam, da se sprejme še v zadnjen čitanju. 227 Dieta prov. di Goiizia e Gradišča. IX sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 13 maržo 1907. Capitano: L’onorevole relatore propone che in via d’ urgenza si accetti la legge anche in ultima lettura Se nessuno fa opposizione alla proposta, metto a votazione la legge anche in ultima lettura. I Signori che 1'approvano sono piegati di lestai seduti. (nessuno si alza) La legge e accolta anche in ultima lettura. Al prossimo nuni ero abbiamo la sovvenzione per i lavori di ristauro del campanile e della Basilica di Aquileja. L’ onorevole Verzegnassi voglia riferire. Verzegnass 13 D. GN. 3874,06.) Eccelsa Dieta prov. Lorquando, pochi anni ora sono, crollo a Venezia il maestoso e vetusto campanile di S. Marco, una commissione composta da persone tecniche per incarico del Go,verno visito il campanile della Basilica di Aquileja, ed emise il parere, che anche qtiesto in breve sarebbe crollato, se a tempo debito non vi fossero state fatte le necessarie riparazioni. Dopo lunghe trattative da un canto tra la Podesteria e la chiesa parrocchiale di Aquileja, appoggiate dalla Giunta prov. e dal Governo questi con la nota del 6 maržo 1906 N. 5506/X comunico alla Giunta provinciale che I’i. r. Ministero pel Culto e 1’ Istruzione con rescritto del 12 febbraio 1906 N. 46212 concesse che pel nstauro di detto campanile di Aquileia sieno prelevate dal fondo di Religione 17.000 cor.; ma cio solo a condizione che il patrimonio della chiesa e il Comune parrocchiale di Aquileja concorressero con 2000 cor. a cuoprimento del residuo della spesa non coperta di cor. 4000. Invitata la Giunta prov. dalla Luogotenenza con la stessa nota di concorrere con cor. 2000 dai mezzi prov. a detto effetto, la stessa dopo essere stata informata dalla podesteria di Aquileja con rapporto del 4 aprile 1906 N. 339 che i lavori di ristauro del campanile furono gia iniziati nel 1905, e che nel 1906 sarebbero stati condotti a termine in conformita al fabbispgno, comunico alla Luogotenenza che la richiesta delle cor. 2000 sarebbe stata per approvazione sottoposta alla deliberazione di quest’ eccelsa Assemblea. Cio esposto, i Comitati di finanza e giuridico, si onorano di proporre che per i lavori di ristauro del campanile e della Basilica di Aquileja siano stanziate nel conto preventivo del fondo prov. cor. 2000, ed assegnate a detto scopo ali’ i. r. Luogotenenza. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Za popravo zvonika oglejske bazilike se preudari v proračunu deželnega zaloga znesek 2000 kron, kateri se izplača c. kr. namestništvu. Capitano : L’ oggetto e in discussione. Marani: Non e soltanto il campanile della chiesa d’Aquileja, ma minaccia crollo anche la Basilica. Essa ha urgente bisogno di riparazioni. Mi si dira che a cio e chiamato il Comune ecclesiastico. Ma os- servo che il Comune d’Aquileja, un di la seconda Roma, ora e un povero paese. Mi si dira ancora che compete al Governo di provvedere alla conservazione di que! monuinento, ma pur troppo sono passati sec oli che il Governo nulla vi ha fatto. A preservare questo gioiello storico della nostra Provincia si e costituita una societa allo scopo di provvedere alla sua conservazione, e questa societa si e livolta per un sussidio dai fondi provinciali. A tale scopo proporrei di fare un’aggiunta alla pioposta del Comitato, nel senso che sia accordato un sussidio dai fondi provinciali pro 1907 di corone 2000 alla Societa per la c °nservazione della Basilica di Aquileja. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Allora chiudo la discussione, e do 1 ultima pa- rola ali’onorevole relatore. Verzegnassi : Io sto fermo alla mia proposta, non ho nulla del resto in contrario alla proposta de| l’onorevole Marani di accordare un sussidio alla Societa per la conservazione della Basilica di Aquileja. , Capitano: Abbiamo due proposte, quella deli’onorevole relatore a nome del Comitato, e poi queila “ el1 ’ onorevole Marani, che verrebbe aggiunta a quella del Comitato. I Signori che 1’accettano sono pregati dl res tar seduti. (nessuno si move) V accolta. Ora metto ai voti 1’aggiunta deli’onorevole Marani di con- ^ dere Un sussidio di corone 2000 alla Societa per la conservazione della Basilica di Aquileja. I Signori ChC acc °Igono anche questa proposta sono pregati di restar seduti. accolta. Il prossimo oggetto 1’ abbiamo al punto 6 che e il contributo per relaboramone i un progetlo per , - 1 UUCMUUIV - - . .p • approvvigionamento d’acqua nel Carso. L’onorevole Strekelj voglia ritemt. Štrekelj; (A/. 30/D. GN. 2615/906). Visoki deželni zbor! 228 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tarnata. Epoca Vlil del 13 mar žo 190 7. Gospodarsko-tehnični odsek pretresujoč zadevo preskrbljenja zdrave pitne vode za Kras, odobril je predlog deželnega odbora in predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Za izdelovanje splošnega načrta za preskrbljenje Krasa s pitno vodo se dovoljuje prispevek v znesku 700 K. Deželnemu odboru se nalaga, da vroči svoječasno ta znesek c. kr. vladi. Segretario: L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Per 1’elaborazione d’un progetto generale d’approvvigionamento del pianoro del Carso con acqua potabile, si accorda un contributo di cor. 700. S’ incarica la Giunta provinciale di liquidare a suo tempo tale contributo a mani deli’ i. r. Governo, Capitano: L’oggetto sta in discussione. Nessuno lo combatte? {no) Lo metto ai voti. I Signori che 1’ accettano sono pregati di restar seduti. {nessuno si alza) E’ accolto. Al punto seguente e la modificazione del tracciato della strada Uciadraga-Ossegliano-Vogersca. Klančič: {N. 231 /D. GN. 12658 906). Visoki deželni zbor!- Vsled naloga prejetega v seji dne 27. februvarja t. L, je tehniško-gospodarski odsek razpravljal predlog deželnega odbora, da bi se za zgradbo okrajne ceste od Vogerskega do železniške postaje dovolila enaka podpora, kakoršna se je že dovolila za zgradbo ceste po prvotnem načrtu, katera bi bila držala skozi Dombravo. Za zgradbo te cestne proge bi se uporabila deloma sedanja občinska cesta od Vogerskega do Voičje- drage in s tem bi se po eni strani nekoliko olajšala izvršitev dela in bi se tudi olajšali stroški; — na drugi strani pa je ta proga daljša, od one označene po prvotnem načrtu; cesta se bode morala na mestih preložiti in skozi in skozi razširiti do zakonite širjave ter oskrbeti ne samo s trdnimi cestnimi robi, ampak celo tako tlakovati, da se ne bode udirala, kakor se sedanja, ki nima nobene trdne podlage in drži po ilovnatem, vlažnem svetu. Zraven tega bode treba na tem cestnem kosu novega večjega mosta čez potok Vogeršček in pri tej priliki kaže uravnati strugo in preskrbeti za priležnejši pretok vode, da se s tem trajno zabranijo preplavi, kateri do sedaj perijodično provzročajo veliko škodo na pobrežnih zemljiščih. Vsa ta dela v svojej skupnosti podražijo delo podjetja tako, da cestni odbor za goriško okolico, kateri je že itak silno obložen s stroški za zgradbo in vzdrževanje obširne svoje cestne mreže ne bode mogel izhajati z dovoljeno podporo in da se bode moral še zateči kolikor do vis. dež. zbora, toliko do vis. vlade v namenu, da še kaj doložita že dovoljenim podporam. Zato predlaga tehniško-gospodarski odsek za zdaj, da se sprejme predlog deželnega odbora, ki se glasi: Deželna podpora dovoljena od deželnega zbora za zgradbo te ceste po prvotnem načrtu naj se iz¬ plača za cesto po preustrojenem načrtu pod istimi pogoji. Segretario: L’eccelsa Dieta voglia accogliere la proposta della Giunta provinciale che suona: II sussidio provinciale, accordato dalla Dieta provinciale per la costruzione di questa strada sulla base del progetto anteriore, si assegna alle medesime condizioni per 1’ istessa strada, che verra costruita sulla base del progetto modificato. Capitano: E’ aperta la discussione. Nessuno si oppone per combattere la proposta? Non e il cas0 ‘ La metto ai voti. 1 Signori che 1’accettano sono pregati di restar seduti. {nessuno si alza) E’ accolta. Abbiamo ora il contributo al Curatorio per i! promovimento delle industrie in Gorizia per 1’ allesb* mento deli’esposizione deli’industrie edili. Verzegnassi : {N. 174/D. GN. 12672/06.) Eccelsa Dieta! Dal n.aggio ali agosto deli anno corrente il Curatorio per il promovimento delle nostre inclusti ' organizzava un’ Esposizione delle industrie edili, e cio in occasione del III Congresso che gl’ Istituti p !l promuovimento delle industrie questo anno terranno j n Gorizia. Secondo i calcoli di detto Curatorio la spesa complessiva per 1’ organizzazione della proge ttata esposizione ascendeva a corone 10.000 e non stando le stesse a disposizione dello stesso Curatorio s' nvolse egi, a questa eccelsa Dieta pel conferimento di un adeguato contributo. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX se,hita deli* IV tornata. Bpoca Vili del 13 maržo 1907 229 II Comitato di iinanza, a cui pei esame e proposta fu demandata questa supplica; Visto che 1 Ntiiuto pei il piomovimento delle industrie in Gorizia, nel breve tempo da che fu istituito, ha gia spiegato un opeiosita encomiabilissima e produttiva per eccellenza, organizzando nun pochi corsi temporanei di perfezionamento professionale a vantaggio dei professionisti, tanto nella capitale della provincia quanto anche in altri Comuni ; ai corsi di peitezionamento seguirono pure delle esposizioni, che dimostrarono luminosamente quanto profittevole possa riuscire 1’ istruzione professionale nel nostro paese; la Scuola di perfezionamento, che fu aperta nel dicembre dello scorso anno, funzionera ciascun anno per la durata di tre mesi; che 1’ istituzione della Scuola fu effettuata quale preparazione per un’ esposizione delle industrie edili, da organizzarsi per 1 occasione del III congresso degli Istituti per il promovimento delle industrie che si teni quest’ anno in Gorizia ; e visto che e scopo della mostra il far conoscere tutti i prodotti inerenti ali’ industria edile che si ricavano e fabbricano nella nostra provincia, come pure tutti quelli, che da noi mancano e quindi devono essere portati dali' interno, accio i nostri artieri possano essere al corrente di tutte le innovazioni introdotte nell’ edilizia ed al caso trarne profitto; e che 1’ esposizione comprendera inoltre i lavori eseguiti dai frequentatori dei corsi dei pittori di stanze, decoratori e falegnami la cui istituzione fu stabilita per il principio del corrente anno; tutto cio considerato, propone, che piaccia a codest’ eccelsa Dieta di accordare al Curatorio pel promovimento delle industrie in Gorizia per 1’ allestimento deli’ esposizione d’ industrie edili, che si terra qui in Gorizia in occasione del III Congresso degl’Istituti per il promovimento delle industrie un contributo dal fondo provinciale di corone 3000. S’incarica la Giunta provinciale di chiedere ali’ i. r. Governo una generosa sovvenzione a detto scopo. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1. Dovoljuje se varuštvu zavoda za pospeševanje obrti v Gorici prispevek iz dež. zaloga v znesku 3000 K. v svrho prireditve razstave v stavbno stroko spadajočih izdelkov, katera se bode vršila v Gorici o priliki III. shoda zavodov za pospeševanje obrti. 2. Nalaga se deželnemu odboru, da izprosi v ornačeni namen od c. kr. vlade podelitev izdatne podpore. Capitano; Sta in discussione quest’argomento. Nessuno vi si oppone? Lo ritengo approvato. Al seguente numero abbiamo la domanda della Societa cattolico-politica di Pležzo per la soilecita costruzione della ferrovia S. Lucia-Tarvis oltre il Predil. L’onorevole Jakončič si e allontanato e fu sostituito dalTonorevole Berbuč. Berbuč: (N. 4111 Dieta. GN. 2961/1907) Visoki deželni zbor skleni: »Prošnja „Slov. kat. polit, društva" za bovški okraj odstopi se deželnemu odboru z nalogom, da jo upošteva, kadar se bode reševala prošnja radi zgradbe železnice od Sv. Lucije do Kobai ida in da priporoči Vadi nadaljevanje te črte do Loga na Bovškem. Segretario: L’ eccelsa Dieta deliberi : L istanza della Societa cattolico-politica per il distretto di Plezzo si cede alla Giunta provinciale c °ll incarico di prenderla in considerazione qmndo si evaderanno le istanze riguaido la costruzione della ferrovia da S. Lucia fino a Caporetto e di raccomandare ali’ eccelso Governo il prolungamento di questa *' nea ^ no a Log in quel di Plezzo. Capitano: Nessuno si oppone a questa proposta? Non e il caso. L ho pei accettata. Al punto decimo sta il contributo al Comitato costituitosi a Trieste per 1’ effettuazione di una strada Un§0 la sponda del niare da Trieste a Monfalcone. L’ onorevole Holzer vogha riferire. Holzer: (/v. 621/D GN 1949/07). Propongo che 1’eccelsa Dieta voglia deliberaie: Si accoglie la proposta della Giunta provinciale di accordare al Comitato costituitosi ad hoc in Trieste una sovvenzione dal fondo provinciale nell’ ammontare di cor. 2000 per la elaboraz.one d, un progetto 230 ■. di Gorizim 6 Gradišča. IX seduta dclla IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. Dieta prov di dettaglio della strada da Trieste-Monfalcone lungo la costa del mare, e s’ incarica la Giunta provinciale deli’ esecuzione di questo deliberato. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Sprejme se predlog deželnega odbora, da se dovoli odseku, ki se je ustanovil ad hoc v Trstu, pris¬ pevek iz deželnega zaloga v znesku 2000 K za izdelanje podrobnega načrta za zgradbo ceste ob obrežju od Trsta do Tržiča ter se nalaga deželnemu odboru, da izvrši ta sklep. Capitano: E’ in discussione Targomento. Nessuno lo combatte? Non e il caso. Ho per accettata la proposta. Lo stesso relatore voglia riferire sul resoconto dei Depositi e danari estranei pro 1905 Ilolzer: (N. 61 /D. GN. 10620/06 .) L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Viene approvaio il resoconto dei depositi e danari estranei per T anno 1905 con un esistenza finale in contanti di corone 4800.39 e in obbligazioni di cor. 64965.77. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Potrjuje se obračun za depozite in tuj denar za leto 1905 z končnim preostankom kron 4800.39 v gotovini in kron 64965.77 v obveznicah. Capitano: Se Nessuno combatte questa proposta, Tho per accolta. ( nessuno) E’ accolta. Il prossimo numero concerne il preventivo del fondo per operai inabili al lavoro pro 1907. L’ono- revole Berbuč voglia riferire. Berbuč : (Al. 155/D. GN. 13197/906). Visoki zbor! Proračun zaloga za „obnemogle delavce 11 za leto 1907 obsega dohodke obresti obveznic K 48.200 v znesku .K 1.978- stroške: podpore.K 1.440.— prispevek k upravnim stroškom . 99.— 10 °/o dohodkov, da se naložijo v smislu ustanovnega pisma.. 197.— „ 1.761.— preostaja tedaj K 217.— Ta svota 217 K ima se naložiti obrestinosno. Tudi se je premoženje vsled nakupa obveznic za 600 K povišalo in sicer od K 47.600 na K 48.200. Finančni odsek predlaga: Visoki zbor naj sklene: Potrdi se proračun zaloga za obnemogle delavce za leto 1907 z dohodkom. .... K 1.978.— s stroškom . 1.761 — toraj s preostankom K 217.— ki se ima plodonosno naložiti. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si approva il Conto di previsione del fondo per operai inabili al lavoro pro 1907 con gl’ introiti di. q i .978.— con gli esiti di. 2.761." quindi con un civanzo di C. 217." che sono da investirsi. Capitano: Nessuno combatte la proposta? (no) L’ho per accolta. Segue il punto 13 che sono le istanze di maestri e di vedove di maestri per aumento di pensione e conferimento di sussidio. L’onorevoie Grča ha la parola. Grča: (N. 210/D GN. 2163/907). Visoki deželni zbor! Deželni odbor je predložil deželnemu zboru 13 prošenj vpokojenih učiteljev ijr učiteljskih udov, v katerih isti prosijo povišanje pokojnine po novem šolskem zakonu iz leta 1906. Iz razlogov, katere deželni odbor v tem oziru navaja v svojem poročilu z dne 18. februarja 1907, šolski odsek predlaga : Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907, 231 Visoki deželni zbor skleni: „1. Preko prošenj Antonije Scarda, Marije Coiavini, Amalije Pocar, Katarine Faganelli, Antona Mar- cuzzi, Matevža Lapanja, Katarine Ivančič, Josipa Codellia, Cazafura Antona in Josipa Hrovatin ter preko prošnje Pojan vdove Santi, se preide na dnevni red.“ 2. Agiolini v-, »vi Bettiol se podeli iz deželnega zaloga enoletna podpora za njenega sina v svoti 100 K 3. Francetu Gabrieusig se izvanrednim potom izjemoma po milosti dovoli, da se mu v pokojnino všteje 33 službenih let.“ Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : L Sulle ista, ^ di Antonietta Scaida, Maiia Coiavini, Amalia Pocar, Caterina Faganelli, Antonio Marcuzzi, Matteo Lapania, Caterina Invančič, Giuseppe Codellia, Antonio Cazafura e Giuseppe’ Hrovatin nonche sull’ istanza di Santa vedova Pojan si passa ali’ ordine del giorno. 2. Ad Angioiina vedova Bettiol si accorda per il di lei figlio un sussidio del fondo provinciale di corone 100 e cio per una volta tanto. 3. Si aderisoe ir. via di grazia straordinaria a che al maestro Francesco Gabrieusig siano computati nella pensione tutti i 33 anni di servizio. Capitano: Se nessuno prende la parola, mettero tutte le proposte ai voti. I Signori che le accolgono sono pregati di restar seduti. (nessuno si move ) Sono accolte. Lo stesso reiatore voglia riferire ora sulle altre istanze di maestri. Grča: (N. 440tD. GN. 31741907). Visoki deželni zbor! Ivan Bande!, bivši podučitelj v Kobaridu, je učiteljeval na ljudskih šolah nad 27 let. Radi telesne in duševne nezmožnosti je bil leta 1885 djan ob službo in prisodilo se mu je letne pokojnine samih 300 K. Dotičnik je za vsako delo nezmožen, torej gotovo potreben podpore. Županstvo v Kobaridu njegovo prošnjo toplo podpira in potrduje skrajno revne razmere prosilca. Vsled rečenega šolski odsek predlaga: Visoka zbornica izvoli skleniti: Ivanu Bandelu, vpokojenemu podučitelju v Kobaridu, se dovoljuje iz deželnega zaloga podpora v znesku 200 K za leto 1907. Josip Krageij, učitetj-voditelj v pokoju, zdaj bivajoč na Gradišču pri Renčah, prosi milostne enkratne podpore. Služboval je 32 let v javni službi in poprej privatno 3 leta in uživa pokojnine letnih 1881 K. Obdarovan je z mnogoštevilno družino. Med njimi ste dve hčerki trajno bolehni ter potrebuje ti zdravniške pomoči. Vsled stroškov za vzdrževanje družine se je prosilec močno zadolžil in dolžniki so mu zaplenili njegovo pokojnino. Da bi se rešil dolgov preko 900 K, prosi milostne enkratne podpore. Uvaževaje navedene siromašne razmere, predlaga šolski odsek: Prošnja se odstopi deželnemu odboru jo reši in eventuelno podporo da iz razpoložljivih blagajničnih preostankov v svoti 300 K. Vpokojeni nadučitelj v Kozani, Andrej Širok, prosi da bi se mu povišala pokojnina. Leta 1903 je bil prosilec na lastno prošnjo vpokojen z normalno pokojnino letnih 840 K. Šolski odsek predlaga: Preko P 1 ošnje Andreja Širok se preide na dnevni red, ker je bil redno vpokojen. Preko prošnje Magdalene vdove Drašček v Vrtojbi št. 2178, se preide na dnevni red. Preko prošnje Jakoba Velikonja, nadučitelja v pokoju na Madrejcah št. 2052, se pieide na dnevni red. Preko prošnje Matevža Lapanja št. 1404, se preide na dnevni red. Preko prošnje Antona Kazafura, nadučitelja v pokoju v Gorici št. 6786, se pieide na dnevni red; ker 11 ri3 lazpolago zaloga za izvanredno podporo redno vpokojenih učiteljev. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : . A Giovanni Bandel pensionato sottomaestro a Caporetto si accorda dal fondo provinciale un ssidio per 1’ anno 1907 nell’ importo di corone 200. , 2 - L’ istanza di Giuseppe Kragelj maestro dirigente in pensione, si cede per 1’evasione alla Giunta Provinciale. L’ eventuale sussidio di cor. 300 šara da prelevarsi dai disponibili civanzi dj cassa. csse ^ ^ ull ’ ista nza di Andrea Širok maestro dirigente in pensione a Cosana si passa a'l ordine del gioino, en 0 stato pensionato regolarmente. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tarnata. Epoca Vili del 13 maržo 1907. 4. Sulle istanze di Maddalena vedova Drašček da Vertoiba, N. 2178 71, di Giacomo Velikonja maestro dirigente in pensione da Modrejce, N. 2052/71 di Matteo Lapanja N. 1404 7 e di Antonio Kazafura maestro dirigente in pensione da Gorizia N. 6786/6 si passa ali’ ordine del giorno non essendo a disposlzione alcun fondo per sussidi straordinari da accordarsi a maestri i quali furono pensionati regolarmente. Marani : Al punto secondo della proposta che si riferisce al maestro Giuseppe Kiagelj, il comitato propone di cedere 1’istanza alla Giunta, e si propone che / eventuale sussidio saia da prelevarsi dai disponibili civanzi di cassa. II Comitato addirittura o doveva proporre il sussidio, oppure levare la parola „ eventuale." Gregorčič: Prosim besede. Gospod predgovornik ni član šolskega odseka. Jaz vem, kako je bila razprava. Da ni ravno odsek podelil podporo, pomeni, da ni vedel, ali je potreba dati podporo. Zato je dal odsek ta znesek na razpolago in je predlagal, da se odstopi deželnemu odboru, ki naj preišče, ali se ima podpora izplačati. Capitano : L’ onor. Gregorčič osserva che furono ragioni speciali che consigliarono il Comitato a prendere in questa forma il deliberato. Marani: Ma nella proposta questo non e detto, ed io non arrivo a comprendere il movente della stessa. Gregorčič: Dovolite gospodje, hočem na nekaj opozoriti. Ta predlog ni prvi. Takih slučajev smo imeli že lansko leto mnogo v peticijskem odseku. Že večkrat se je predlagalo, naj se odstopijo prošnje deželnemu odboru, da podeli podporo. Znesek pa smo mu dali na razpolago. Če smo druge krati pošiljali deželnemu odboru, torej moremo tudi sedaj to storiti. Odsek ni stavil konkretnega predloga, ker so mu branile okoliščine, ki se ne morejo razpravljati v deželnemu zboru. Capitano: L’onor. Gregorčič soggiunge che ii Comitato non ha fatto una proposta coucreta perche militavano circostanze tali che non potevano essere discusse nella Dieta. Marani : Non mi sono opposto alla proposta, e quindi 1’ oggetto passi pure alla Giunta. Ma osservo che qui si dice: „un eventuale sussidio", e secondo me il Comitato doveva lasciare alla Giunta il definitivo deliberato, oppure fissare direttamente 1’ importo. Capitano: Dunque lei non fa proposte, domandava soltanto schiarimenii. Domanda altri la parola? Non e il caso. Metto ai voti la proposta del Comitato. I Signori che 1’ accettano sono pregati di restar seduti. (nessuno si move) E’ accolta. Al punto successivo e la domanda di Cesare Perco, assolto maestro di scuola cittadina. Falconer: N. 129)D. GN. 1175316. Eccelsa Dieta! La Commissione scolastica si onora di sotto- mettere al voto delLEccelsa Dieta 1’istanza di Cesare Perco, assolto maestro di scuola cittadina, ora imp' e ' gato presso la Cassa distrettuale degli ammalati in Trieste, chiedente il pensionamento per invalidka di servizio in conformita al § 15, 3. capoverso della legge 14 gennaio 1906 B. L. P. N. 10. 11 petente presto il suo servizio quale sottomaestro provvisorio per 3 anni presso la scuola popolare maschile in Monfalcone; per un anno presso la scuola preparatoria alle magistrali in Gradišča; per 3 anni quale maestro provvisorio di ginnastica ali’ i. r. scuola magistrale in Capodistria e dopo un’interruzione di tre mesi fu destinato a maestro provvisorio alla scuola popolare mista in Ajello, ove rirnase per 9 mesi' passo quindi per 1 mese ed 8 giorni alla scuola cittadina maschile al passaggio Edling in Gorizia. Q ll ‘ v ' affetto di gravi malanni fisici, sordita e malatha degli occhi, veniva sollevato dal suo servizio. 11 Municipio di Gorizia gli tacito un trimestre di paga sul suo spettantegli emoiumento. 11 suo servizio complessivo prestato presso le scuole popolari nella nostra provincia e di soli 4^’ avendo gli altri 4 anni servito presso una scuola di coinpetenza dello Stato. 11 ricorso, presentato da Cesare Perco ali’ i. r. Consiglio scolastico provinciale per una tacitazione d> un anno e mezzo di stipendio, venne respinto! Altro ricorso avanzato dallo stesso ali’ i. r. Ministero deli’istruzione ottenne lo stesso effetto negad v °' (Ordinanza N. 30373 del 5 luglio 1902). Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del IB maržo 1907. 233 Piu tardi il Perco Cesare presentava istanza ali’ i. r. Consiglio scol. provinciale per una tacitazione graziale, la quale veniva trasmessa con raccomandazione alla Giunta provinciale con Nota del 3 agosto 1900 N. 673. L’Eccelsa Dieta nella seduta dietale del 19 ottobre 1904 accordava al Perco Cesare una gra¬ ziale finale di corone 1000. Ora egli domanda gli sia assegnata in base al § 15 della legge 14 gennaio 1906 una pensione annua del 40 °/o sull’ ultima paga che avrebbe avuto diritto di percepire. Questa domanda non puo venir preša in considerazione, perche il Perco presto il suo servizio, sem- pre provvisoriamente e con interruzione presso le scuole popolari nella provincia complessivamente per solo 4 anni e per i quali ricevette dal Municipio di Gorizia una retribuzione di tre mesi di paga e dal- 1’Eccelsa Dieta una graziale di corone 1000. Gli altri 4 anni presto il suo servizio fuori di provincia e presso una scuola dello Stato ed anche percio 1’ i. r. Ministero delTistruzione saldo la sua rimossione con una graziale di cor. 2000. Trovando la Commissione scolastica infondata la domanda presentata da Cesare Perco, propone vo- glia 1’Eccelsa Dieta deliberare : Sull’ istanza di Cesare Perco, gia maestro provvisorio ed ora impiegato presso la Cassa distrettuale in Trieste, per 1’assegno di pensione annua del 40°/o sul suo ultimo emolumento, si passa ali’ordine del giorno. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje Cezarja Perco, bivšega učitelja in sedanjega uradnika pri okrajni bolniški blagajni v Trstu, za nakazanje 40 %ne pokojnine njegovih zadnjih prejemkov, preide se na dnevni red. Capitano: Se nessuno combatte la proposta, 1’ ho per accolta. Abbiamo al 16 punto la domanda della Societa vinicola del Collio. Klančič: (N. 235/D. GN. 2188/907.) Visoki zbor! O prošnji vinarskega in sadjarskega društva za Brda, vloženi dne 18. februarja 1907 štv. 2188, v dosego podpore iz deželnega zaloga poroča tehniško- gospodarski odsek tako-le: Društvo je po svojih pravilih zadruga na delnice. Vsak delež znaša 20 kron in jamči se s štirikratnim zneskom. Zdaj šteje društvo po priloženem ime¬ niku 93 članov iz vseh občin celih Brd in nekateri so tudi iz Gorice, Kormina in Ločnika. Vseh vplačanih deleže, je 139, torej je vplačane glavnice 2780 kron, posredo da opravi jo so večinoma v takih gospodarskih stiskah, da so pnmo svoje najnujnejše dolžnosti. mikov vina po dnevni ceni, je hrani pravilno in Društvo pa pokupuje ravno od takih ^^sih^pos ugled in do ber glas. Tako ravnanje je razprodaja v svet, ter skrbi za to, da prid o i ■ i k da obče koristno celi vinorodni pokrajini. nravnana, da društvo ne dela v iz § u °> ana P Vendar pa bi morala biti društvena uprava tak kup5ijj ki presegajo njegove moči, te. 1 kupuje in prodaja s potrebno previdnostjo in a ne • udam . , n ii guma nabere re ervui salog v varstvo proti morebttmm st>0 p0 desetletnem pošlo an Račun pa, ki je priložen prošnji, dokasuje da ,e društven^ g ? tako skromnlh me.ah, n, upat, še vedno pasivno in da od takega društva, <0 ^ e& arc . tvu . znatnih uspehov v prilog briškemu sadjarstvu m vina blagovoli skleni i. deželne Zato predlaga tehnično-gospodarski odsek, visok. deželni^ ^ ^ štv . 2188 za podelitev deželne O prošnji vinarskega in sadjarskega društva za podpore prestopi se na dnevni red. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia delibe per Sull’ istanza della Societa eno-pomologica ^907 N. 2188/7, si passa ali’ ordine del giorno. un sussidio provinciale, preš. li 18 febbraio 30 234 Dieta pror. di G^rizia e Gradišča. IX seduta delia IV tornata. Epoca Vlil del 13 maržo 1907. Capitano : Se nessuno prende la parola per combattere la proposta, 1’ ho per accettata. 11 seguente punto e la domanda di Renato Zei candidato notarile. Štrekelj: (N. 385/D. GN. 2308/907). Notarski kandidat Renato Zei, v službi pri c. kr. notarju Ballabenu v Gorici prosi pod praes. 20. februvarja 1907 št. 2308 za podporo v dokončanje svojih študij. Prositelj ima položiti še tretji državni izpit in se nahaja že v službi — kot notarski kandidat. Predlaga se: Visoki zbor skleni: O prošnji notarskega kandidata Renato Zei za podporo (de praes. 20. februvarja 1907 štev. 2308) se preide na dnevni red. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Sull’istanza per sussidio del candidato notarile Renato Zei depres. 20 febbraio 1907 N. 2300 si passa alhordine del giorno. Capitano: Se nessuno prende la parola per combattere la proposta, 1’ho per accolta. Al seguente punto sono domande di sussidio di parecchi študenti. Faidutti: (IV. 439/D. GN. 3173/07.) „Le istanze degli študenti alle scuole magistrali di Capodistria Antonio Vidich, Giovanni Stepančič, Francesco Podgornik, Francesco Mavrič, Virgilio Valentinčič, Sigismondo Aragni, Ernesto Bobig, Ermanno Fabris, Ernesto Zanetti vengono cedute ali’ inclita Giunta provinciale colla raccomandazione di evaderle favorevolmente prelevando 1’importo necessario dagli eventuali civanzi disponibili di cassa. Segretario : Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Prošnje dijakov na učiteljišču v Kopru: Antona Vidich, Ivana Stepančič, Franceta Podgornik, Franceta Mavrič, Virgilija Valentinčič, Sigismunda Aragni, Ernesta Bobig, Hermana Fabris in Ernesta Zanetti se odstopijo deželnemu odboru s priporočilom, da jih ugodno reši dvignivši potrebno svoto iz eventuelnih razpoložljivih blagajničnih prebitkov. Capitano: Nessuno prende la parola per combattere la proposta? Non e il caso. L’ho per accolta la proposta stessa. Al punto 19 abbiamo la domanda di sussidio del Curatorio della Mensa accademica d: Vienna. Faidutti: (N. 5/D. GN. 3803/07). Sull’istanza 31 maržo 1906 del Curatorio della Mensa accademica in Vienna si passa ali’ ordine del giorno. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje varuštva za vzdrževanje dunajske »Mensa academica“ preide se na dnevni red. Capitano : Se nessuno si oppone alla proposta, 1’ ho per accolta. Segue la domanda di sussidio di Santa V. Pojani. Faidutti: (N. 324/ D. GN. 2552/07). Voglia 1’ eccelsa Dieta deliberare: A Santa Pojani vedova dei maestro dirigente Bernardo Pojani si accordano cor. 150. Segretario : Visoki dež. zbor skleni: Santi Pojani vdovi po učitelju Bernardu Pojani se dovoljuje podpora v znesku 150 K. Capitano: I Signori che accettano questa proposta, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si ^ E’ accolta. Abbiamo ora la domanda di Luigia d’ Este. Faidutti: (N. 204/D. GN. 2141/07). Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare: L’ istanza 10 febbraio di Luisa d’ Este si cede alla Giunta prov. perche 1’ evada favorevolmente. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Prošnja Alojzije d’Este z dne 10. februarja 1907 se odstop 1 deželnemu odboru v ugodno rešitev. Capitano : Domanda qualcuno la parola ? Panigai : La d Este corne maestra ha servito 25 anni, ora e una povera vecchia, ammalata che v erSl in grave miseria, percio propongo che le sia accordato un sussidio di cor. 200 per una volta tanto. Faidutti : Per conto mio non mi oppongo alla proposta. Capitano. Domanda altri la parola? Non e il caso. L’ onor. relatore non si oppone alla pi'°P° s * deli’ onor. Panigai. Allora metto ai voti questa proposta. E i Signori che sono d’accordo di acccorda' e Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907 235 aila d’ Este un sussidio di cor. 200 per una volta tanto, vogliano restar seduti. {nessuno si alza) La pro- posta e accolta. Al susseguente punto abbiamo la domanda dei maestri delle scuole popolari e cittadine per la ridu- zione degli anni di servizio e il computo deli’ indennizzo d’ alloggio nel calcolo della pensione. L’ onor. Falconer ne e relatore. Falconer . !• 45/ D. GN. 3204i06). Eccelsa Dieta! II relatore si fa un dovere di presentare alla Commissione sco. lica una riassuntiva esposizione sui memoriali avanzati ali’eccelsa Dieta: ( nella lettum viene interrotto dali onor. Panigai, il quale esclama : Conclusioni finali! Snddiche a onor. Falconer gli risponde: Come relatore intendo di leggere per esteso la relazione. E il Capitano prov. soggiunge: Ha diritto di leggere la relazione.) a) della Societa magistrale provinciale N. 212 e 266 ; b ) delFUnione dei docenti italiani di Gorizia N. 265 ; c) della Societa magistrale del Friuli N. 318; tutti chiedenti 1’ intero emolumento di riposo dopo un servizio di 35 anni e che a base del calcolo sia pure da.mettersi 1’indennizzo d’alloggio. Il collocamento a riposo, come e regolato dalla legge attuale, non corrisponde certamente ali’ energia didattica del maestro. La sua professione, ripiena di sacrifizi, e difficile e faticosa, essa determina in lui 1’ esaurimento delle sue forze fisiche e spirituali ; per lui riposo dinota vecchiaia antecipata, accoinpagnata da acciacchi e da mal ferma salute. E’ un fatto che il maestro dopo la scuola rincasa spossato ed eccitato e pure egli deve ritornare in classe ilare, deve educare, deve istruire. E cio per anni ed anni. Ed e percič che tnolti e molti muoiono ne’ piu belli anri: della loro vita e che altri precipitosamente invecchiano e sono costretti domandare la pensione anzi tempo, perche gli ultimi anni sono veramente fatali, corrodono la salute ed abbattono lo spirito. Da un attento esame delle pertrattazioni di quest’ eccelsa Dieta si rileva che la maggior parte dei maestri sono stat: collocati in pensione fra i 10 e 30 anni di servizio. Dai prosperti distribuiti dalla Contabilita provinciale in questi giorni agli onorevoli deputati si scorge che in tutta la nostra provincia il numero degl’insegnanti delle scuole popolari e cittadine ascende a 459 e che di questi 3 soli raggiungono 40 anni di servizio; dunque appena 06 °/o e che fra il 35 e 39 ve ne sono 14, il 3 ‘/20 °/o; comprendendo si gli uni che gli altri si ha il 3 - 7 0 o. In alcune provincie della nostra Monarchia e gia da tempo assicurato ai docenti il pensionamento 'ntero con 35 anni di servizio e senza dubbio, ora, che colla sanzione Sovrana della legge del 19febbraio, nspettivamente del 24 febbraio a. c., fu riconosciuto agl’ impiegati dello Stato ed ai maestri di pratica, lnt ero pensionamento con 35 anni, lo faranno indubbiamente anche le altre provincie per i loro maestri. E’ pure giustificata la domanda di computare ai maestri nel pensionamento il corrispondente indennizzo d’alloggio. Non si vorra rifiutare al vecchio maestro pensionato il soldo d abitazione, in un epoca della sua es >stenza, in cui i bisogni aumentano per lui e per la sua famiglia. Anche questo importante postulato dei docenti e pure stato gia felicemente risolto in alcune provincie. Agl’ impiegati dello Stato ed ai maestri di pratica si computano pure nella pensione le loro aggiunte P e rsonali che corrispondono agl’ indennizzi d’ alloggio. Ora che gli annui civanzi del fondo scolastico normale costituiscono un provento del fondo pensioni dei mae stri, ai quali ia nuova legge sull’ eredita apporta vantaggi non indifferenti, ora che per la legge della assa Provinciale sulla birra, del dazio vino, čarne e mosto, 1 ’amministrazione provinciale ha subito notevoli ^'glioramenti; ora che gli emolumenti degl’ insegnanti in attivita di servizio sono stati regolati colla legge del 14 gennaio 1906; s’ impone pure la necessita di compire 1’ opera anche in favore dei vecchi insegnanti, ^ordando loro 1’intero pensionamento dopo 35 anni di servizio nonche il computo nel medesimo del 'spondente indennizzo d’ alloggio. 236 Gradišča. IX. sedata della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. Dieta pror. di Gorizia e In base a quanto esposto si propone alla Commissione scolastica di accogliere 1 umto progetto di legge concernente il pensionamento ai maestri delle scuole popoiari e cittadine nella contea nrincipesca di Gorizia e Gradišča con 35 anni di servizio col corrispondente indennizzo d’alloggio che si compendianel modificare i § 10, 12 e 15 della legge 14 gennaio 1906 B. L. P. N. 10 ed il § 81 della legge 10 maržo 1870 B. L. P. N. 18. La Commissione scolastica, prešo in benevole considerazione 1’esposizione fatta dal referente ed animata delle migliori intenzioni di esaudire, per cjuanto possibile, i postulati dei maestii delle sem e popoiari e cittadine della contea principesca di Gorizia e Gradišča, manifestate dai memoriali delle rispettive Societa magistrali — trovando pero per il momento 1’ esaudimento prematuro, mancando dei necessari dati statistki — la maggioranza propone : „Vog!ia 1’ eccelsa Dieta deliberare venga 1’ oggetto passato alla Giunta provinciale, perche se ne occupi in merito e presenti poi le credute proposte nella prossima tornata dietale. Segretario : Visoki dež. zbor skleni: Spomenice učiteljskih zvez poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske za uvedbo 35-letne službe in za vštetje stanarine v pokojnino, se odstopajo deželnemu odboru z naročilom, da se bavi v bistvu s tem vprašanjem in da stavi v prihodnjem zasedanju tozadevne predloge. Capitano: Sta in discussione la proposta. Se nessuno domanda la parola per combatterla, la metto ai voti. I Signori che sono d’accordo di passare 1’oggetto alla Giunta provinciale, vogliano rimaner seduti. {nessuno si alza). La proposta e accolta. Conre ultimo oggetto ali’ ordine del giorno abbiamo la domanda di sussidio della Socu.ta cattolico- politica di Plezzo. L’ onor. Lapanja voglia riferire. Lapanja: (N. 412/D. GN. 2962/907). Visoki deželni zbor! „Slovensko katoliško politično društvo za bovški okraj" je vložilo peticijo (pod dež. zb. štev. 412) v zadevi vravnave reke Soče v njen-m gorenjem toku, kakor tudi radi zagrajenja malovaškega hudournika. Kako opravičena in nujna je taka zahteva, se razvidi jasno iz naslednjega: „Reka Soča vže v Trenti prav hudo izpodjeda bregove in ako pojde tako naprej, odtrga v kratkem cele njive in travnike; opasna je tudi bregu pri mostu v Trenti, tako, da ga lahko poškoduje prva velika povodenj. Med Trento in Sočo (vasjo) je voda že toliko brega jzpodjedla in odnesla, da vodi cesta že tik ob bregu. V „spodnji Soči“ je voda ob levem bregu odnesla, oziroma zasula s prodom, že velik kos rodo¬ vitne zemlje in ob prvi povodnji je v nevarnosti vsa tam ležeča plodna ravan. V še večji meri pa je ne¬ varna Soča desnemu bregu polja in travnikov med Čezsočo in Žago. Tam — kar nadaljuje tudi med Žago in Serpenico na par krajih, — ne žuga samo, v kratkem odnesti in zasuti več polja na daleč in široko, ampak tudi polagoma izpodjesti državno cesto ter na 'lepo daljavo ves promet do cela onemogočiti Z vsako povodnijo, ki se ponavlja v večji ali manjši meri leto za letom se razširja prodna struga vode in ako se ji začasno ne zastavi proste poti, nas iznenadi prej ali slej z groznimi poplavi in razdejanji. Z veseljem smo vzeli na znanje, da je dovolilo c. kr. ministerstvo notranjih zadev z odlokom z dne 14. septembra 1905 št. 35.748, da izvrši stavbena ekspozitura v Gradišči tudi načrt za vravnavo zgornjega toka Soče od bovškega polja do Sv. Lucije, vendar vljudno prosi podpisano .slov. katol. politično društvo", da se izvrši velepotrebna vravnava Soče tudi med Trento in Bovcem in v ta namen čimpreje, vsekako v teku tega leta, sestavi splošni načrt nameravane vravnave. Pa ne samo Soča, ampak tudi njeni hudourniki so zelo nevarni, ter često provzročajo še večjo škodo nego Soča sama. Tak hudournik imamo tudi v Bovcu, to je na vshodni strani bovškega trga, v tako zvam »Mali vasi". Izvira izpod Rombona in ker teče naravnost skozi „Malo vas“ prizadeva ljudem, 1(1 stanujejo na levi in desni strani imenovanega potoka, ne samo veliko sitnosti, ampak tudi ogromno škodo. Da je ta hudournik skrajno nevaren, temu je krivo dejstvo, da ležijo hiše, zlasti pa hlevi istih hiš in to na desnem m levem bregu, 2 do 3 metre nižje kakor struga »malovaškega potoka", tako da sili voda celo v stanovanja. Vsled tega so bili dotični prebivalci za časa povodnji večkrat prisiljeni, svojo živino nag'« •z hlevov spraviti, na prosto odgnati ter zunaj čuvati, kar je v dežju in mrazu za ljudi in živino silno Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. 237 nezdravo. V dokaz hočemo navesti samo dva slučaja. Pred nekaj leti je nastal tak naliv, da je morala po¬ sestnica hiše štev. 316 po noči vstati in ljudi na pomoč klicati, da reši svojo živino. Hudournik je namreč vsled deževja in ogromnega grušča, katerega je valil pred seboj, tako narastel, da je vdrla voda čez svoje bregove naravnost v hleve. Ker je moral vsak posestnik skrbeti, da reši svojo živino, ni mogel omenjeni posestnici nihče priteči na pomoč in tako se ji je potopilo veliko drobne živine. Drugi slučaj je bil meseca oktobra leta 1904. Prišla je taka povodenj, da je „malovaški“ hudournik, stopivši na vsej progi iz svoje struge, vse hleve poplavil. Prizadeti prebivalci so bili primorani celo noč in to nepretrgoma delati, da so naraščajoče grušče vsaj deloma naprej spravili, sicer se je bilo bati, da izpodrine silno deroči hudournik svoje obbrežno zidovje ter plane direktno v vas, kar se je že tudi večkrat zgodilo in to osobito radi tega, ker je dotično zidovje iz samo suhega kamenja brez vsakega vezila narejeno. Ob taki priliki preplavi voda rodovitne njive iu vse najlepše ledine; odnaša tudi zemljišče za zemljiščem zlasti pod Dvorom. Bovška občina dela leto za letom vse mogoče poskuse, da bi vsaj deloma zabranila pretečo nevarnost, vendar ne more doseči zaželjenega vspeha, zato ker nima denarnih sredstev in se nahaja v prav bednem stanju od časa velikega požara iz leta 1903, ter nikakor ne zmore potrebnih tehničnih naprav. Občina je padla po’požaru v velike dolgove, plačuje do 245% doklad na izravne davke in zato ni mogoče, da bi sama regulirala navedeni hudournik, čeravno se po pravici boji, da pride prej ali slej do grozne kata¬ strofe. Z ozirom na vse zgoraj imenovane razloge, zlasti pa na dejstvo, da preti „Mali vasi" od Sne do dne velika nevarnost, je sklenilo tukajšnje slov. kat. politično društvo na predlog prizadetih Občinarjev na svojem zadnjem občnem zboru dne 5. novembra leta 1905 sledečo resolucijo: Visoki deželni zbor je vljudno naprošen, da zastavi ves svoj vpliv v prilog nagli izvršitvi velepotrebne vravnave gorenjega dela reke Soče, kakor tudi njenih hudournikov, zlasti pa, da se natančno pregleda vsa škoda, ki jo dela „malovaški hudournik", in da se določi primerna deželna podpora, s pozivom na c. kr. vlado, da tudi ona izdatno pripomore, čim preje rešiti naše bedno ljudstvo iz gotove nevarnosti, ne samo za svoje imetje, ampak tudi za svoj obstanek. — Tako „slov. kat. politično društvo v Bovcu." Podpisani odsek odobruje gori navedeno po vsej svoji vsebini, ne more pa že v tem zasedanju staviti konkretnega predloga glede deželnega prispevka k celokupni vravnavi vodotokov na Bovškem in tudi ne posebej za prepotrebno zagrajenje „malovaškega“ hudournika, ker nima na razpolago ne dotičnih načrtov, ne prevdarka stroškov. Predlaga pa: Nalaga se deželnemu odboru, da sporazumno z visoko c. kr. vlado ukrene vse potrebno za dosego zahtevanih podatkov, nanašajočih se na vravnavo vodotokov na Bovškem, ter da po možnosti že v prihod¬ njem zasedanju dež. zboru stavi primerne predloge za takojšnji pričetek vravnavnih del, s posebnim ozirom na bedno stanje prebivalcev bovškega okraja. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : S’incarica la Giunta provinciale di intraprendere di concerto coll’eccelso i. r. Governo, tutti i passi necessari per 1’ ottenimento dei richiesti dati tecnici risguardanti la sistemazione dei corsi d acqua nel distretto di Plezzo e di avanzare possibilmente gia nella prossima sessione dietale delle corrispondenti proposte riguardo il sollecito inizio dei lavori di sistemazione, e cio con speciale riflesso alle misere condizioni ^ e gli abitanti del distretto di Plezzo. Capitano : Nessuno combatte la proposta ? Non e il caso. L ho per accettata. Cosi sarebbe esaurito 1’ ordine de! giorno. Ci sarebbero due interpellanze deli’ onor. Grča. Gli accordo la parola. Grča : Visoka c. kr. vlada je pred nekaterimi leti odpravila vse mitnice, ki so v prejšnjem stoletju stale n a državnih cestah, klancih, mostovih itd., vplivala je tudi na to, da so se odpravile na deželnih, °kiajnih in občinskih cestah le naše glavno mesto Gorica je še omreženo z mitnicami, na vseh vhodih v ™ esto Strle po konci oni belo-modri koli iz prejšnjega stoletja; deželani, prihajajoči v mesto z vozovi ali * 1Vmo > morajo se pred istimi koli vstaviti, bodisi po dnevi, bodisi po noči v lepem in grdem vremenu, v °čini in mrazu, v dežju in burji, da plačajo mestu tlakanino. 238 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. IX seduta della IV tornata. Epoca VIII del 13 maržo 1907. Z mitnicami je zavarovana gorska stran, zavarovana so Brda, zavarovana je planjava, zavarovan je Kras in vipavska dolina povrh tega pa še posebej železniška postaja. Te mitnice prizadevajo mnogo sitnosti ljudstvu, ki prihaja v svoje stolno mesto. Pri vsem tem pa mesto nima od njih posebno znatnih dohodkov, ker menda večino tistih porabi uprava. Že leta 1904 so se poslanci z dežele v interpelaciji do c. kr. vlade pritožili radi mestnih mitnic. C. kt. vladni zastopnik je obljubil odgovor na interpelacijo, toda odgovora do danes še ni bilo in mitnice tudi še niso odpravljene. Zato podpisani ponavljajo zahtevo po odpravi mitnic v mestu Gorica in se nadejajo, da bo c. kr. visoka vlada potrebni svoj upliv porabila ter uplivala na mestno upravo, da čim preje odpravi mitnice. Zato na njega prevzvišenost gosp. ministra notranjih zadev stavijo, vprašanje: Je-li njega prevzvišenost resne volje uplivati na upravo mesta Gorice, da odpravi vse mestne mitnice? Gorica, dne 13. marca 1901 Grča — Berbuč — Klančič — Bolko Dr. A. Gregorčič — Jakončič — Lapanja Grča: V Gorici je živinski trg vsaki drugi in zadnji četrtek meseca. Trgi so jako močno obiskovani. Na trg pride večinoma govedo, prižene se pa sem in tje tudi nekaj konj in zadnja leta vedno več prešičev. Prostor za živinski trg leži na Potoku ali Rafutta med cesto, ki vodi za gradom v mesto in železničnim tirom. Povprečno meri na dolgost okoli 250 m in na širokost okoli 50 m. Prostor je obsajen tako, da ima nekako podobo drevoreda, nima pa nikakoršne ograje razun revne vrzelji na vzhodni strani proti železnič- nem tiru, popolnoma odprt pa je proti cesti po vsej dolgosti. Omenjeni trg nima nikakoršnih oddelkov za različne vrste žival, za govedo, konje, prašiče itd. Nima niti enega kola ali kake ograje, da bi se živina mogla privezati. Trg je mnogo premajhen, zato vedno prenapolnjen živine. Gonjači, ki prvi priženejo živino na trg, zastavijo najpoprej zatok ob cesti in deloma tudi cesto; vrhutega se puščajo različni vozovi z vprežno živino v zatoku in tik ob cesti. Konečno na cesti zastajajo prodajalci, kupci in mešetarji, tako, da je mnogokrat popolnoma zastavljena. In ta cesta je tista, po kateri prihaja v mesto večina vozov in pešcev iz Vipavske doline. Pogosto tu trči voz ob voz, pa tudi ljudje so v vedni nevarnosti. Mestni redarji ob tem trgu pač pobirajo tlakanino, ne brigajo pa se za to, da bi bila cesta prosta za ljudi in voznike, ki po njej prihajajo v mesto. Znano je, da c. kr. vlada v naših trgih in vaseh strogo gleda na to in zahteva, da so prostori za živinske trge zadosti obširni, dobro ograjeni in primerno razdeljeni in da imajo priprave za privezovanje pri' gnane živine. Povsod se tudi skrbi za prost prihod in odhod. V stolnem mestu naše dežele tega ni. Zato podpisani stavijo na visoko c. kr. namestnijo v Trstu sledeče vprašanje: 1. So-li Visokoisti znane opisane skrajno nepovoljne razmere na živinskem trgu v Gorici? 2. Hoče-Ii Visokoista uplivati na mestni magistrat v Gorici, da brez odloga odstrani kričeče protipo- licijske in pasantom nevarne razmere ? Gorica, dne 13. marca 1907. Grča — Lapanja — Dr. A. Gregorčič Jakončič — Klančič — Berbuč — Bolko ff. di Commissario Imperiale: Predložil bodem ti interpelaciji visoki vladi. Capitano: Dunque se i Signori non hanno nulla in contrario terrei domani seduta alle ore5pom, e pregherei di lasciarmi fissare 1’ ordine del giorno che non i’ho ancora pronto. (si e d’accordo per la seduta di domani). La seduta e levata. pom. Fine della seduta a ore 7 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 14 maržo 1907. 239 CONTENUTO: Comunicazione della nota della Luogotenenza nella quale si dichiara avere essa esaminato il progetto di legge concernente la regolazione del servizio sanitario. — Proposta del deputato Treo concernente i sussidi a študenti di scuole superiori. Pioposta del deputato Lapanja circa il compimento della bonifica del piano di Caporetto. Legge concernente la riforma elettorale provinciale. — Progetto per 1’erezione d’un nuovo Pa- lazzo provinciale. — Sistemazione della Direzione del Museo provinciale. — Contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. — Contributo per i progettati lavori di ricostruzione delle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone. — Contributo per il com- pimesito dei lavori di sistemazione del Ledra. — Sussidio alla podesteria di Samaria per la costruzione della cisterna a Lisjaki. — Prolungamento del credito per lavori di costruzione della strada Paniqua-Bača. — Sus¬ sidi. al Comune di Zatolmin per opere di canalizzazione; — alla podesteria di Ajba per la costruzione d’un acquedotto; — al Comitato per il ponte internazionale fra Mernico e Albana; — alla podesteria di Ronzina per un acquedotto. — Contributo per il taglio sul Judrio sotto lo sbocco del Versa. — Contributo per ognuna delle Scuole professionali di perfezionamento di Ajello, Cervignano, Lucinico e Mossa. — Aumento del con¬ tributo al Curatorio deli’Istituto per il promovimento delle Industrie a Gorizia. — Sussidio alla podesteria di Dutovle per il ristauro d’una cisterna; — alla Societa vinicola di Dornberg; — alla podesteria di Doberdo per la costruzione d’ un abbeveratoio; — alla podesteria di Nakla per la costruzione della cisterna comunale di Gradišče; — per i lavori di costruzione della cisterna comunale di Tomaj; — alla podesteria di Slivna per i’allargamento della strada Slivno-Nabresina; — alla podesteria di Comen per lavori stradali; per il riatto della strada comunale Nemški Rut a Grant. — Istanza di Giacomo Pian per 1’ esenzione dalle spese ospitalizie causate da sua figlia. — Sussidio per i lavori di difesa deli’ Isonzo nei Comuni di Fogliano e S. Pietro. — Sussidio alla podesteria di St. Floriano per la costruzione di un ponte oltre la Groina. — Sussidio alla societa eno-pomologica di Barka. — Sussidio alla Scuola di merletti a Chiapovano. — Sussidio al Comune di Iderska per la costruzione di abbeveratoio. — Sussidio al Comune di Paniqua per riatto di strade. — Sussidio al Comune di Sedula per lavori di canalizzazione. — Sussidio al Comune di Libussina. — Sussidio al Comune di Koritenca. — Sussidio al Comune di Iderska. — Sussidio al Comune di S. Lorenzo di Mossa. — Comitato per la costruzione della canonica a Otalež. —Podesteria di Quisca. — Frazionisti di Lonzano. Podesteria di Quisca. — Podesteria di Dolegna. — Societa corale slovena in Gorizia. — Domanda di sussidio della Podesteria di Kozbana. — Sussidio al Consorzio di Kamnje per costruzione di strada. — Istanza della pode¬ steria di Sesana per il prolungamento della trenovia elettrica Trieste-Obcina sino a Sesana. Domanda di sussidio del Comune di Komen; — della podesteria di Trenta; della podesteria di Quisca. Proposta di conferimento gratuito di viti americane agli agricoltori della Provincia. Domanda di sussidio della podesteria di Bigliana. P R E S E N T I Il Capitano provinciale « di Commissario governativo Dr. Luigi de Pajer-Monriva Segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser e N. 19 deputati. (Principio della seduta a ore 5 V« pom.) Capitano: Siamo raccolti in nurnero legale, dichiaro aperta la seduta. Prego di leggereil protocollo... ma es sendo invalso 1’ uso di non preleggerlo, domando se gli onorevoli Signori sono d accoido che d protocollo si abbia per preletto. (nessuno fa eccezioni) . Avrei da fare la comunicazione, che oggi pervenne alla Giunta provinciale la nota de i r. uogo- tene nza del 12 maržo a. c N. IV 168/1 nella quale si dichiara aver essa esaminato i proge o i egge concernente la regolazione del servizio sanitario e di averla trovata corrispondente. Propone solamente nlcune poche modificazioni non essenziali di minor rilievo. 240 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sedata della IV tornata. Ep oca VIII del 14 maržo 1907. Preghero di prender nota di questa comunicazione, e spero che il Comitato si dara premura di eva- dere 1’oggetto non essendo ormai difficolta alcuna da parte del Governo. Di petizioni presentate all’Eccelsa Dieta non c’e che una del Comitato stradale di Comen che chiede sussidio. La passero al Comitato delle petizioni. Prego di annunciare ancora due proposte insinuate e 1’interpellanza. Segretario: Una proposta deli’onorevole Treo del seguente tenoie. (M 466/D. GN. 3409/1907 ). Deželnemu odboru se naroča deliti od leta 1937 dalje podpore visoko- šolcem le kot častna posojila proti reverzu podpirancev odnosno njihovih postavnih zastopnikov, tako, da bo podpirani imel to častno posojilo povrniti v poseben zalog za visokošolce biez obresti, dai pride v primerno socijalno in materijalno pozicijo, ter ukreniti za dobavo dotičnih reverzov od podpisancev vse, kar je treba. S’ incarica la Giunta provinciale di concedere dali’ anno 1907 in poi i sussidi agli študenti di scuole superiori unicamente in forma di mutui onorifici verso riversale dei beneficati o dei loro rap- presentanti legali con cui si obbligano di restituire i mutui onorifici sopra indicati senza interessi quando essi beneficati saranno pervenuti ad una posizione sociale materiale corrispondente; coi mutui restituiti si costituira un fondo speciale per gli študenti di scuole superiori. Una proposta deli’onorevole Lapanja del seguente tenore: (N. 467/D. GN. 3412/1907). Visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: 1. Da se konča usušenje kobariške ravani, zapričeto na podlagi deželnega zakona z dne 27. oktobra 1893 št. dež. zak. in ukaz., stopi naj deželni odbor v dogovor z državnimi oblastmi radi revizije in dopol¬ nitve dotičnih načrtov ter naj stavi v prihodnjem zasedanju visokemu deželnemu zboru za pokritje stroškov potrebne predloge. 2. Naroča se deželnemu odboru, da izposluje od c. kr. vlade načrte in stroškovnike zastran regula¬ cije gorenje Nadiže in njenih hudournikov v občinah Breginj, Sedlo in Kred ter naj stavi visokemu de¬ želnemu zboru v prihodnjem zasedanju predloge za pokritje stroškov in izvršitev teh del. 3. Visoka c. kr. vlada se poživlja, da uravna in razširi erarsko cesto skozi Kobarid in jo čim preje preskrbi z napravami za nagli odtok padavin. L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. La Giunta e incaricata di avviare un accordo colle autorita dello Stato per raggiungere il compimento della bonifica del piano di Caporetto iniziata a mente della legge provinciale del 27 ottobre 1873 B. L. N. 33 affinche si rivedano e completino i rispettivi piani; in argomento si faranno poi nelia prossima sessione le opportune proposte alla Dieta provinciale riguardo al cuoprimento del rispettivo dispendio. 2. S incarica la Giunta prov. d’ impetrare dali’ i. r. Governo 1’ esecuzione dei piani e fabbisogni per la regolazione del Natisone superiore e dei torrenti confluenti situati nei comuni di Bergogna Sedula e Kreda, anche in tale argomento si faranno nelia prossima sessione ali’ eccelsa Dieta provinciale le opportune proposte per il cuoprimento dei dispendi necessari per 1’ esecuzione delle su accennate opere. 3. L’ eccelso Governo viene invitato di regolare ampliamente la strada erariale che attraversa il Comune di Caporetto e di munirla dei manufatti necessari per lo smaltimento rapido delle acque meteoriche. Capitano. Queste proposte mettero all’ordine del giorno della prossima seduta per la motivazion^ Segretario: C’e poi un’interpellanza deli’onorevote Strekelj diretta al Governo. Capitano . Esaurito 1 ordine del giorno daro la parola ali’ onorevole interpellante per isvolgere la sua interpellanza. Ora do la parola al Signor Commissario Imperiale per una comunicazione. ff di Commissario lmperiaie: Visoki zbor! Na temelju poizvedovanj, izvršenih vsled v seji dne 8. okt. 1904 podane interpelacije čast. gosp. poslanca Grča in tovarišev V zadevi odprave mitnic v me& Gorici, zamorem vže danes dati odgovor na včerajšnjo interpelacijo istega gospoda poslanca in tovarišev, ter obvestiti visoki deželni zbor, da pritrja c. kr. ministerstvo notranjih poslov nazoru c. kr. namestništva Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sednta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 241 in c. ki' primorske finančne prokurature, da ima namreč mesto Gorica še vedno pravico, pobirat mitnino za tlak, in sicer toliko na državnih, v mesto se stekajočih, kolikor tudi na drugih, v mesto vodečih cestah. Mitnice bi se torej mogle odpraviti edino-le potom odkupe, oziroma razglasitve v smislu dekreta dvorske kamere z dne 16. oktobra 1835, politična zbirka postav št. 163; take odredbe pa bi se sedaj ne moglo vzeti v ozir radi posledic za državni zaklad, ki bi nastopile vsled obstoja mnogobrojnih drugih zasebnih mitnic. Eccelsa Dieta! Sulla base del materiale raccolto in seguito alPinterpellanza presentata nella seduta dietale degli 8 ottobre 1904 dali’onor. deputato Grča e cons. riflettente 1’eliminazione delie gabelle nella citta di Gorizia, sono gin oggi in grado di rispondere ali’ interpellanza del prefato signor deputato e consigliere presentata ieri sera sul medesimo oggetto, vale a dire d’ informare 1’ eccelsa Dieta, che 1’ i. r. Ministero deli’ interno accede in questo riguardo alle vedute deli’ i. r. Luogotenenza e della Procura di Finanza del Litorale, essere cioe la citta di Gorizia tuttora in diritto d’ esigere una gabella sul lastricato, tanto agli sbocchi delie strade erariali, quanto a quelli delle altre strade, che mettono in citta. L’ abolizione delie gabelle potrebbe quindi effettuarsi solo in via di riscatto rispettivamente d’ espro- priazione a sensi del decreto aulico camerale del 16 ottobre 1835 (Race. delie legg. pol. N. 163). Questa misura non puo pero venir preša pel momento in riflesso, stante le conseguenze, che ne deriverebbero ali’ erario dello Stato, in causa delle altre numerose gabelle private tuttora esistenti. Capitano: Passeremo ali’ ordine del giorno. Al primo punto e la legge concernente la riforma eletto- rale provinciale. Relatore ne e 1’ onorevole Marani. Marani: (N. 446jD. GN. 3206 07. V. ali. 9 e 12). Eccelsa Dieta: Nella seduta del 1 maržo a. c. su proposta del deputato onor. Bombig codest’ eccelsa Dieta deliberava d’ urgenza: 1. di passare tosto ali’elaborazione d’un nuovo Regolamento elettorale provinciale, il quale pur te- nendo conto della rappresentanza d’ interessi nel Consesso rappresentativo della Provincia — conre accennato nella recente nota deli’ i. r. Governo — s’ ispiri per auanto possibile ai criteri ed ai principi elettorali moderni. 2. d’ adottare in massima d’ aprire la via alla cooperazione alla vita pubblica anche a quella parte di cittadini che sinora si era esclusa, creando una classe elettorale generale per le elezioni della Dieta pro¬ vinciale, sistemata secondo i principi del suffragio universale. 3. d’ incaricare la Giunta provinciale della sollecita compilazione del rispettivo progetto di legge. Ottemperando al suesposto incarico, la Giunta elaboro un progetto di legge elettorale informato ai Principi direttivi espressi ai punti 1 e 2 del deliberato, e si onora di rassegnarlo a codest’ eccelsa Dieta colla proposta, ch’ essa voglia deliberare: Si accoglie il progetto di legge sub '/• Segretario : Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Sprejme se načrt zakona pod •/• Capitano : 1 Signori vorranno dispensare 1’ onorevole relatore dalla lettura dei paragrafi della legge. VO' E’ dispensato, allora apro Ja discussione sulla proposta. Nessuno prende la parola nella discussione generale ? Non e il caso. Ritengo quindi ammessa la discussione articolata. Invito 1’ onorevole relatore di citare i singoli paragrafi numero per numero. Marani: Articolo I. Capitano: Metto ai voti quest’articolo. Se nessuno prende la parola, 1 ho pei accolto. E accolto. Marani: § 4. Capitano: E’ accolto. Marani; § 6. Capitano: E’ accolto. Marani: § 13. Capitano : E’ accolto. Marani; Articolo II. 31 242 Dieta prov. di Gorizia e Gra disca. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. Capitano : E’ accolto. Marani: I Distretti elettorali e luoghi elettorah. § 1. Capitano : E’ accolto. Marani: § 2. Capitano: E’ accolto. Marani: § 3. Capitano: E’ accolto. Marani: § 4. Capitano: E’ accolto. Marani : § 5. Capitano: E’ accolto. Marani: § 6. Capitano: E’ accolto. Marani: g 7. Capitano: E’ accolto. Marani: § 8. Capitano : E’ accolto. Marani: § 9. Capitano: E’ accolto. Marani : g 10. Gregorčič : Prosim besede. V paragrafu desetem stoji : Za splošni volilni razred se ustanovita dva volilna okraja, in sicer pod točko prvo je rečeno: En volilni okraj je sestavljen iz mesta goriškega in iz političnega okraja gradiščanskega. Pod drugo točko je rečeno: Drugi volilni okraj se ustanovi iz političnih okrajev Gorica-okolica, Tolmin in Sežana. Jaz predlagam, naj se glasi paragraf deseti tako-le: Za splošni volilni razred se ustanove sledeči okraji: Točka prva: Prvi volilni okraj obstoji iz mesta goriškega; drugi volilni okraj iz sodnih okrajev Gra¬ dišče in Krmin; tretji volilni okraj iz sodnih okrajev Červinjan in Tržič; četrti volilni okraj iz sodnega okraja Gorica-okolica; peti volilni okraj iz sodnih okrajev Ajdovščina, Komen in Sežana; in šesti volilni okraj iz sodnih okrajev Bovec, Tolmin, Kobarid, Cerkno in Kanal. Predlagam, naj se ustanove volilni okraji za splošni volilni razred tako, kakor sem jih navedel. Segretario: ( legge ) Non si accolga il § 10 come proposto dalla Giunta, ma invece nella stilizzazione seguente: § 10. Per la classe elettorale generale si formeranno sei distretli elettorali, e cioe: 1. Un distretto elettorale šara costituito della citta di Gorizia. 2. Un distretto elettorale šara composto dei distretti giudiziari di Gradišča e Cormons. 3. Un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Cervignano e Monfalcone. 4. Un distretto elettorale šara costituito del distretto giudiziario di Gorizia e circondario. 5. Un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Aidussina, Comen e Sesana; ed infi Iie 6. Un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Plezzo, Tolmino, Caporetto, Ciid 11111 ' e Canale, Capitano : Domanda nessuno la parola su quest’ enienda ? Bombig: lo vorrei che al § 10 per la classe elettorale generale, e precisamente al punto primo do' 1 e detto che un distretto elettorale šara composto della citta di Gorizia e del distretto politico di Gradih’ si comprendesse il Comune locale di Lucinico come facente parte del distretto elettorale della citta di 0° rizia e di escluderlo da! distretto politico di Gradišča; e concreto la mia proposta con quanto segue. Non si accolga il § 10 come proposto dalla Giunta, ma invece nella seguente stilizzazione: § 10. Per la classe elettorale generale si formeranno due distretti elettorali e cioe: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907, 243 1. Un distretto elettorale šara composto della citta di Gorizia, del Comune locale di Lucinico, situato nel distretto politico di Gorizia circondario e del distretto politico di Gradišča. 2. L altro distretto elettorale saia costituito del distretto politico di Gorizia circondario, meno il Co¬ mune di Lucinico, e dei distretti politici di Tolmino e Sesana. Capitano: Domanda altri la parola? Gregorčič. tsim besede. Jaz bi dostavil še majhno spremembo. Namreč, naj se izločijo iz gradi¬ ščanskega in krminskega okraja občine Medana, Kožbana in Biljana, in iz červinjanskega in tržiškega okraja občini Devin in Doberdob. Potem bi se glasil paragraf deseti tako: Pri točki drugi ostane vse, kakor je, samo se jej dodajo besede: „.... izvzemši občine Biljana, Medana in Kožbana 11 ; točki tretji se dodajo besede:.... »izvzemši občini Devin in Doberdob “. Pri točki četrti pa se dostavi- „vštevši občine Biljana, Medana in Kožbana, 11 in pri peti točki se dodajo besede:-„vštevši občine Devin in Doberdob. 11 Capitano: Prego di voler dare lettura della proposta deli’onor. Gregorčič, ora modificata: Segretario: L’onor. Gregorčič propone che al punto 2.° della sua proposta siano aggiunte le pa¬ role:.meno i Comuni locali di Bigliana, Medana e Cosbana; che al punto 3.° della sua proposta siano aggiunte le parole: »meno i Comuni locali di Duino e Doberdo. 11 che al punto 4.° della sua proposta siano aggiunte le parole:.... piu i Comuni locali di Bigliana Medana e Cosbana; che al punto 5° della sua proposta sieno aggiunte le parole: „piu i Comuni locali di Duino e Do¬ berdo. 11 Capitano : Domanda altri la parola ? Bombig: lo dovrei combattere questa proposta, e propongo di tener fermo alla dicitura che ho pro- posto io. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Allora chiudo la discussione e do 1’ ultima pa¬ rola ali’ onorevole relatore. Marani: E’ naturale che io come referente della Giunta devo sostenere la proposta della Giunta, tuttavia trovo giusta la proposta deli’ on. Bombig di escorporare il Comune di Lucinico dal distretto po- btico di Gradišča e di incorporarlo invece al distretto elettorale della citta di Gorizia. Capitano: Quindi lei si associa alla proposta deli’onor. Bombig! Marani: Si. Capitano: Abbiamo dunque di fronte tre proposte che tendono a cambiare il § 10 proposto dalla Giunta provinciale. L onor. Gregorčič fa la proposta di cambiare di pianta lo stesso paragrafo, cioe di dividere i due Punti proposti dalla Giunta in 6 punti distinti. Dali’ altra parte poi 1’ onor. Bombig vorrebbe soltanto cam- blato '* Punto risguardante 1’esclusione del Comune di Lucinico dal distretto elettorale di Gradišča, incor- Porandolo invece a quello di Gorizia. Trattandosi deli’ importanza deli’ oggetto io dovrei riaprire la discussione. Se i Signori sono d avviso cbe si riapra la discussione vogliano rimaner seduti (nessuno si alza). Gregorčič: Prosim besede. Torej, ko sem stavil preminjalen predlog, sem rekel, naj bi se nekatere ' Jbcine izvzele in sicer Medana, Kožbana, Biljana, Devin in Doberdob. Gospodje na drugi strani temu nasprotujejo. - Za slučaj, da bi ta moj predlog ne bil sprejet v tem s ^lu, predlagam da bi se dodale točki prvi predloga gospoda poslanca Bombiga besede.izvzemši °J* ne Biljana, Medana, Kožbana, Devin in Doberdob; 11 drugi točki pa naj se dostavijo besede... »vstevši C * ne Biljana, Medana, Kožbana, Devin in Doberdob. 11 244 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta delia IV (ornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. Capitano : L’ onorevole Gregorčič riportandosi alla prima proposta da lui gia fatta di dividere i due punti del § 10, proposti dalla Giunta, in sei diversi punti, fa una proposta addizionale, che nel caso nella votazione avesse a cadere questa sua proposta, lui farebbe 1’ ulteriore proposta nei seguenti termini: P er la classe elettorale generale si formeranno due distretti elettorali cioe: 1 (j n distretto elettorale šara composto delta citta di Gorizia e del distretto politico di Gradišča, meno i Cornuni locali di Bigliana, Medana, Cosbana, Duino e Doberdo. 2. P altro distretto elettorale šara costituito dei distretti politici di Gorizia circondario, Tolmino e Sesana, piu i Cornuni di Bigliana, Medana, Cosbana, Duino e Doberdo situati nel distretto politico di Gradišča. Questa e la proposta eventuale che lui fa al caso avesse a cadere 1’ antecedente. Domanda qualcuno la parola su quest’argomento ? Marani : Mi meraviglio che 1’ onor. Gregorčič che parte dal principio di nazionalita non abbia toccato neppur di volo la proposta deli’ onor. Bombig. Gregorčič: Appunto per questo, la proposta che ha fatto lui non occorre che io la faccia! Marani : La proposta deli’ onor. Bombig e formale. Capitano: Insomma la questione e molto delicata e bisogna condurre la votazione con calma perche non nascano equivoci. La proposta deli’ onor. Gregorčič e la seguente: 1. un distretto elettorale šara costituito delia citta di Gorizia. 2. un distretto elettorale šara composto dei distretti giudiziari di Gradišča e Cormons, meno i cornuni locali di Bigliana, Medana e Cosbana. 3. un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Cervignano e Monfalcone, menoi cornuni locali di Duino e Doberdo. 4. un distretto elettorale šara costituito del distretto giudiziario di Gorizia circondario, piu i Cornuni locali di Bigliana, Medana e Cosbana. 5. un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Aidussina, Comen, Sesana piu > cornuni locali di Duino e Doberdo; e finalmente 6. un distretto elettorale šara costituito dei distretti giudiziari di Plezzo, Tolmino, Caporetto, Circhina e Canale. La proposta deli’ onor. Bombig e quella che il primo distretto elettorale sia composto delia citta di Gorizia, del Comune locale di Lucinico, situato nel distretto politico di Gorizia circondario, e del distretto politico di Gradišča ; mentre 1’ altro distretto elettorale sia costituito del distretto politico di Gorizia circondario meno il Comune di Lucinico e dei distretti politici di Tolmino e Sesana. Ora viene la proposta deli’ onor. Gregorčič, la quale dovrebbe mettersi ai voti, al caso che la sua antecedente cadesse, ed e questa: un distretto elettorale šara composto delia citta di Gorizia e del distretto politico di Gradišča, meno i cornuni locali di Bigliana, Medana, Cosbana, Duino e Doberdo, e 1’ altro distretto elettorale šara costituito de' distretti politici di Gorizia circondario, Tolmino e Sesana, piu i cornuni di Bigliana, Medana, Cosbana, Duino e Doberdo situati nel distretto politico di Gradišča. In questo modo, in questa progressione io dovrei mettere ai voti le proposte. Se la proposta prima formulata e dali’ on. Gregorčič poi emendata cadesse, io dovrei mettere ai vod la proposta deli’ onor. Bombig. Gregorčič : No, quella delia Giunta. Capitano : Io metterei ai voti la proposta deli’ onor. Bombig coli’ aggiunta deli’ onor. Gregorčič, cioe le due proposte di entrambi combinate. Sono d’accordo i Signori con questo modo di votazione? (si). Io metto dunque ai voti la proposta deli’ onor. Gregorčič, costituita di 6 punti e che fu la prim 31 lui fatta e poi emendata; i Signori che accolgono i 6 punti proposti dali’onor. Gregorčič sono pregati voler alzarsi. (9 voti pro su 20 votanti). Minoranza. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sednta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 245 Ora nietto ai voti e prego di staie attenti il § 10 proposto dali’ onor. relatore, pero colla modificazione deli onor. Bombig, alla quale il relatore stesso si e associato, e la proposta combinata dali’ onor. Gregorčič, e veramente questa: Un distretto elettorale šara composto della citta di Gorizia, del Comune locale di Lucinico situato nel distretto elettorale di Gorizia circondario e del distretto politico di Gradišča, meno i comuni locali di Bigliana, Medana, Cosbana, Duino e Doberdo — i Signori che accettano il punto primo di questo paragrafo 10 cosi formato, sono pregati di restar seduti, ( nessuno si alza). E’ accolto. 11 punto secondo avrebbe questa variante, cioe la combinazione della proposta deli’on. Bombig con quella deli’ on. Gregorčič : L’ altro distretto elettorale šara costituito del distretto politico di Gorizia circondario, meno il Comune locale di Lucinico, piu i comuni locali di Medana, Bigliana, Cosbana, Duino e Doberdo situati nel distretto politico di Gradišča; nonche dei distretti politici di Tolmino e Sesana; i Signori dunque che accettano questo secondo punto, sono pregati di restar seduti, ( nessuno si alza). E’ accolta la stili zzazione in questi sensi, e cosi sarebbe votato il § 10. Il Signor relatore voglia proseguire. Marani: § 11. Treo: Prosim besede. Visoki zbor! Ta paragraf se mi nikakor ne dopade. Tu je rečeno, naj bo vo¬ lilni kraj Šempeter pri Gorici. Ne razumem, zakaj bi se izbral za volišče za ves slovenski del dežele ravno Šempeter pri Gorici. Jaz mislim, gospodje, da mora biti volišče tam, kjer je središče dežele, in to je mesto Gorica, ne pa tak kraj, kot je Šempeter. Povoda ne najdem za to in ne gre mi v glavo, zakaj se je postavil za volišče ravno Šempeter. Zato, visoki zbor, predlagam, naj se postavi za volišče namesto Šempeter pri Gorici, mesto Gorica, katero je edino za to prikladno. Capitano: Pregherei di formulare la proposta, di scriverla. Gregorčič: Prosim besede. Če pogledamo ta paragraf, vidimo, da je vsaka občina volišče za se. Treba je samo glavnega volišča. V Šempeter ne pridejo volit vsi volilci vseh okrajev, marveč je tam le glavno volišče. Ako se je sprejel § 10., mora se sprejeti tudi § 11., ker je ž njim v zvezi. Šempeter je volišče, kakor vsaka druga občina. Izbral pa se je za glavno volišče radi tega, ker je najbljižji Gorici. Zatorej ni povoda, da bi se premenil paragraf enajsti, ker ne bo nikomur treba hodili v Šempeter, marveč ho vsakdo volil v domači občini. Predlagam, da se sprejme ta paragraf neizpremenjen. Capitano: Donranda altri la parola? Non e il caso. Chiudo la discussione e do 1 ultima parola ali’ onor. relatore. Marani: Io čredo che 1’ onor. Treo si šara ravveduto dopo le spiegazioni fatte dali onor. Gregorčič. Treo: Ritiro la proposta. Capitano: Metto ai voti il paragrafo 11. I Signori che 1 accolgono, sono pregati di testai seduti. {nessuno si alza.) E accolto. Marani: § 12. Capitano : E accolto. Marani: § 13. Capitano: Č accolto. Gregorčič : Prosim besede. Naslednji paragrafi govore samo o formalnostih, zato predlagam, naj se vs > paragrafi sprejmejo en bloc. Capitano: L’onor. Gregorčič propone, che per fare sollecitamente, tutti gli altri nmanent. paragrafi s ' eno accolti nel complesso come si trovano nell’ esemplare a stampa. Treo: Ne, ne, naj se le čitajo vsi paragrafi. Capitano : L’ onor. Treo non e con cio d’ accordo. Marani : II. Del diritto di elezione e deli’ eleggibilita § 14. Capitano : E’ accolto. 246 D„.» p™,, a, Goriaia . Mta X ..d«. 1.11. IV frn.U. Ip... Vlil d., 14 1M7 Marani: g 15. Capitano : E’ accolto. Marani: § 16. Capitano: E’accolto. Marani: § 17. Capitano : E’ accolto. Marani: § 18. Capitano : E’ accolto. Marani: § 19. Capitano: E’ accolto. Marani: § 20. Capitano : E’ accolto. Marani: § 21. Capitano : E’ accolto. Marani : § 22. Capitano : E’ accolto. Marani: III Della indizione e dei preparativi delle elezioni. § 23. Capitano: E’ accolto. Marani: § 24. Capitano: E’ accolto. Marani: § 25. Capitano : E’ accolto. Marani: § 26. Capitano : E’ accolto. Marani: § 27. Capitano : E’ accolto. Marani: § 28. Capitano : E’ accolto. Marani: § 29. Capitano : E’ accolto. Marani: § 30. Capitano: E’ accolto. Marani: § 31. Capitano: E’ accolto. Marani: § 32. Capitano : E’ accolto. Marani : § 33. Capitano: E’ accolto. Marani: § 34. Capitano: E’ accolto. Marani: IV Dell’ elezione dei deputati alla Dieta. § 35. Capitano E’ accolto. Marani § 36. Capitano : E’ accolto. Marani: § 37. Capitano: E’ accolto. Marani: § 38. Capitano: E’ accolto. Dieta pi ov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Kpoca VIII del 14 maržo 1907. 247 Marani: § 39. Capitano: E’ accolto. Marani: § 40. Capitano : E’ accolto. Marani: § 41. Capitano: E’ accolto. Marani: § 42. Capitano': E’ accolto. Marani: § 43. Capitano: E’ accolto. Marani: § 44. Capitano: E’ accolto. Marani: § 45. Capitano: E’ accolto. Marani: § 46. Capitano: E’ accolto. Marani: § 47. Capitano: E’ accolto. Marani: § 48. Capitano: E' accolto. Marani: § 49. Capitano: E’ accolto. Marani: g 50. Capitano : E’ accolto. Marani: § 51. Capitano: E’ accolto. Marani: § 52. Capitano : E’ accolto. Marani: g 53. Capitano : E’ accolto. Marani: V Modificazione del Regolamento elettorale § 54. Capitano: E’ accolto. Marani: Articolo lil. Capitano : E’ accettato. Marani: Articolo IV. Capitano: E’ accettato, 1’ introduzione in prima lettura. e con cio e accolta la tegge col Mri j, intestazione: „Sopra proposta Marani: Essendo che nel progetto a siampa ^ quant0 segue - . . . p,ego d, voler della Mia contea principesca di Gorizia e ' a isca fare quest’ aggiunta e di metterla a votazione. bisogno. f ,, Capitano: L’ho gia messo a votazione, dunque ca ^ S odtegnil svo j predlog pn paragrafu 11., Treo: Prosim, sedaj smo glasovali za parada t ne mir v zbornici). Potem smo sprejeli § 12., torej sedaj pride na vrš o ^ paragra fi gia votati. Capitano: Domando scusa, non posso me nredlog. . , • vriH | ni red Treo : Prosim gospod deželni glavar, imam stavile marveč> da se odstop, volilni red Visoki zbor! Predlagam, da se ne nada ju) e ? i V i av liam, dt legalnemu odseku. Ako bi pa to smatrali za zlasti pa ne s paragrafom desetim. aljuje z drugim .. nedopustno, izjavljam, da se ne strinjam s paragrafom tretjim, 248 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sedata della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. Gospodje jaz moram odkrito priznati, da sem jako presenečen, da se je ta zakon, k! je za nas vitalnega pomena, v zadnjem trenutku postavil na dnevni red. Načrta jaz niti prejel nisem in moral sem si oa še le v tem trenutku sam preskrbeti. V svojem, in mislim, da tudi v imenu svojih tovarišev na desni ^ levi lahko izjavljam, da se ne strinjamo ne z zakonom in ne z njegovimi določbami, ker jih smatramo za nedopustne in sicer iz teh razlogov.... ( Glavar ga pretrže). Capitano: Ma la discussione articolata e gia esaurita. Treo : Prosim, sedaj smo še-le po prvem čitanju, zato mislim, da moreni staviti svoje predloge Capitano: Benissimo, metterei ai voti la proposta. Treo : Paragraf deseti govori o volilnih okrajih za splošni volilni razred. Za me in za moje tovariše — vsaj tako mislim — je ta točka nesprejemljiva. Splošna volilna pravica se razume pod tem razredom in ta splošna volilna pravica bi morala temeljiti na pariteti; toda tukaj vidimo, da bi bili mi Slovenci oškodovani, da bi bili zopet zapostavljeni, to pa sedaj nikakor ne gre več. Volilni okraji se morajo razdeliti z ozirom na število prebivalst /a na podlagi paritete, tukaj pa, visoki zbor, po tem načrtu, imate vi ravno toliko mandatov, kakor mi, dasi nas je pre¬ težna večina. Ravno tako je s paragrafom tretjim. S tem se nam godi kričeča krivica, ker smo zopet zapostavljeni v naših pravicah. Gospodje, s tem novim volilnim redom odpirate naše stare rane, da z nova krvave. Naše narodne pravice ste tlačili pri vsakej priliki in s tem novim redom nam hočete zadati nov udarec, hočete nam storiti novo krivico. Kakor sem rekel, volilnega reda niti prejel nisem in niti vedel nisem, da se ima razpravljati, ker ste ga tako nekako skrivaj postavili v razpravo. Jaz volilnega reda niti pregledati nisem imel prilike. — Povem po pravici, da sem mislil, da bode tukaj kdo stavil predlog, naj se odstopi ta zadeva pravnemu odseku. Ni se oglasil nikdo, in zato predlagam jaz, da se ta načrt odloži z dnevnega reda in naj se odstopi legal¬ nemu odseku. Nikakor ne gre, to izjavljam z vso odločnostjo, da bi se stvar že danes sprejela. Capitano: Domanda altri la parola: Marani : Quando e stata aperta la discussione generale, nessuno dei Signori ha presso la parola, ed era 11 il momento di fare proposte per passare 1’ oggetto al Comitato legale. Ma non si e fatta nessuna eccezione, i paragrafi sono stati votati tutti compreso 1’ undicesimo, io proporrei quindi che 1’ Eccelsa Dieta voglia accogliere la legge anche in seconda ed ultima lettura. Capitano: Domanda altri la parola? {no) Ritengo dunque di poter mettere la legge ai voti in via d’ urgenza anche in seconda ed ultima lettura. 1 Signori che accolgono la legge anche in seconda ed ultima lettura, sono pregati di restar seduti. {non si alzano che gli on. Treo e Štrekelj, mentre tutti gli a ^ ri on. Signori resiano seduti) La legge e accolta anche in ultima lettura. Passiamo al seguente argomento deli’ ordine del giorno, che sarebbe il progetto del nuovo Palazzo provinciale. L’ onor. Marani ne e relatore. Marani : Siccome il rapporto della Giunta e troppo lungo, io mi permettero di leggere le proposte fin 3 ''' {N. 460/D. GN. 3329/907). Eccelsa Dieta! Nella seduta deli’ 11 novembre 1904 codest’ eccelsa Dieta, in base a motivata riferta della Giunta provinciale, prendeva i seguenti deliberati: 1. Si riconosca I opportunita di procurare un ambiente adatto ad albergare decorosamente gli orgam attinenti ali’ amministrazione provinciale. 2. Si autorizza la Giunta provinciale di provvedere ali’ elaborazione d’ un progetto per 1’ erezione dl un palazzo provinciale e di presentarlo al momento opportuno alla Dieta per la trattazione finale, avanzand 0 contemporaneamente un piano definitivo di finanziamento. La Giunta, per corrispondere ali’ incarico espresso nel secondo dei suesposti deliberati, fece le opportune pratiche per accertarsi quali terreni sarebbero acquistabili nella citta di Gorizia per erigervi u 11 palazzo provinciale pienamente corrispondente alla sua destinazione. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907 249 In pari tempo raccolse tutti i dati concernenti le esigenze d’ambiente dei vari uffici ed istituzioni provinciali e fece elaborare dali ufiicio edile provinciale un progetto di massima, corrispondente alle suddette esigenze, con riflesso ad una riserva ritenuta necessaria per 1’ avvenire. Secondo il progetto, compiegato alla presente riferta, la superficie occupata dal nuovo palazzo provinciale sarebbe di m - 226o. L’ edificio, completamente isolato, consta di un pianoterra elevato e di tre piani superiori. L’ altezza del fabbricato, dal livello del marciapiedi alla grondaia, e collocata con m 18.50; la iunghezza con m 60 e la larghezza in asse con m 37.00. I corridoi ed in generale i locali interni sono illuminati da due cortili di circa m 2 190 ognuno, ottenuti con la costruzione d’un corpo centrale, contenente lo scalone principale e 1’aula dietale. Altri due ingressi, rispettivamente due scale secondarie sono progettati nelle ale laterali e danno accesso agli uffici ed al Museo. II pianoterra, alto in luce m 4, ed il cui pavimento si trova per m 1 sul livello del marciapiedi contiene: 1. Gli .uffici deli’Istituto di credito ipotecario con 10 stanze; 2. gli uffici di registratura con 3 stanze; 3. gli uffici della Cassa provinciale con 4 stanze; 4. gli uffici deli’ Istituto agrario provinciale con 9 stanze; 5. gli uffici per 1’ assicurazione dei bovini con 3 stanze ; 6. Riserva per un futuro ampliamento deli’ Istituto di credito con 2 stanze ; 7. un grande locale sotto 1’ aula dietale per deposito attrezzi e materiale agrario ; 8. la stanza del portiere (telefono) ed 8 latrine divise in 4 gruppi ai fianchi delle scale secondarie. Un passaggio aperto nel corpo centrale riunisce i due cortili, rispettivamente le due ale laterali deli’ edificio. Il primo piano, alto in luce pure 4 m e occupato nel modo seguente : 1. Dali’aula dietale, della superficie di. circa 154 m 2 , illuminata da due ordini di finestre aperte sulla facciata e da un grande lucernaio a vetri. La sala con la galleria per il pubblico comprende in altezza due piani del fabbricato e misura in Iunghezza m 16, in larghezza m. 9.60 ed in altezza circa m 8. L’ aula e accessibile tanto dalla scala principale che dalle due laterali. 2. Da un locale ad uso guardaroba per i deputati; 3. Dalla sala dei ricevimenti; 4. Dalla stanza del Capitano provinciale con un’anticamera; 5. Da 4 stanze per gli assessori; 6. Da due stanze per i clabs e da una stanza per i Comitati; 7. Da una sala per ie sedute di Giunta; 8. Dalla Biblioteca (Sala di lettura); 9- Dagli uffici del Segretariato (3 stanze); 10. Dalla cancelleria provinciale (5 stanze); IL Dali’ufficio sanitario (3 stanze); 12. Dagli uffici per 1’assicurazione incendi (2 stanze); ... UL Quattro stanze di riserva per i futuri bisogni della cancelleria e degli altri u ici. fnmp .1 • , . , „ „, tn - n ; an i a i fianchi delle scale secondarie trovano pošto '-ome al pianoterra, anche m questo e negli altri piani m ncuit-m 4 g f uppi di latrine. ^1 7/ piano, alto in luce m 3.50, trovano pošto: L Gli uffici della contabilita provinciale, 16 stanze; 2- L’ ufficio edile, 8 stanze; 3 - Riserva, 6 stanze ; 4 - L a galleria deli’aula dietale ed un guardaroba per il pubblico. 250 e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 14 maržo 1907. Dieta p rov. di Gorizia II III piano contiene il Museo provinciale. Riguardo ali’area di fabbrica, erano state avviate trattative per i seguenti fondi: 1) La Caserma di Piazza Grande, a proposito della quale, pero, il Ministero della Guerra dichiaro nel giugno del 1905 che non era in caso d’addivenire ad una eessione. & 2 . L’ edificio ed il fondo delle sussistenze militari, sulla cui eessione pure non si pote addivenire ad un accettabile accordo. 3. Il fondo Budau Matilde, alPangolo di Via S. Chiara, Corso G. Verdi. Qui sarebbe occorsa anche la eessione del fondo in rettilinea con la pescheria, che il Consiglio municipale rifiutb di cedere. 4. Il fondo Birsa (ex Venuti) in Via Codelli, che pero dali’ Ufficio edile fu dichiarato poco adatto aiio scopo causa la sua forma irregolare e la sua posizione in istrade secondarie. L’ iinpegnativa, del resto, e seaduta il 1 aprile del decorso anno. 5. Pure il 1 aprile a. d. scadde 1’impegnativa per il fondo Giuseppe Goljevšček, in Corso Francesco Giuseppe: fondo che sarebbe stato adattato per erigervi il palazzo provinciale ed il cui prezzo, per un area di 3.600 m 2 , sarebbe stato di circa 100.000 corone. 6. II fondo del cimitero vecchio fu offerto dal Municipio di Gorizia a corone 60 la tesa quadrata. 11 costo deli’area (4000 m 2 ) necessaria per erigervi il palazzo sarebbe di 60-65.000 corone. 7. Il fondo Lenassi (angolo Corso G. Verdi e Via Alvarez) fu offerto per corone 180.000 e misura 2902.5 m 2 . L’ ufficio edile lo dichiarb adattato per la costruzione del Palazzo provinciale ed elaborč i piani ed i preventivi di spesa per due varianti di fabbricato. Della prima fu fatto cenno particolareggiatamente piu addietro e vi si contempla un edificio unico per gli uffici provinciali, 1’ Istituto di credito, ed il Museo, con una spesa di corone 500.244.88. La seconda variante riflette ad un edificio staccato per il Museo, con una spesa complessiva di co¬ rone 479.243.69, auindi 21.001.19 corone in meno. In questa seconda variante si avrebbero nel sotterraneo i locali per la calefazione centrale, il deposito di combustibili e 1’impianto elettrico; nel pianoterra elevato il passaggio carrozzabile, 9 locali per 1 ’Istituto di Credito, 1 per 1’inserviente, 1 per il portiere, 2 per la Cassa provinciale, 10 per la contabilita, 1 locale per un altro inserviente, 1 per 1’archivio deli’Istituto di credito, 1 per 1’archivio provinciale, un altro pas¬ saggio corrozzabile, un ingresso secondario, 1’ingresso principale e quattro cortili; nel I. piano 1’ aula dietale, la sala di ricevimento, 5 stanze per la Presidenza, 1 per la Giunta, 6 per la Cancelleria, 4 per gli Assessori, 3 per i Club e Comitati, 1 per la Biblioteca, 1 per 1’inserviente (eventualmente buffet), 1 P er parlatorio ed un altro per un inserviente; nel II. piano 3 stanze per il futuro ufficio sanitario, 3 p« 1’ufficio agrario, 2 per gl’inservienti, 7 per 1’ufficio edile e 14 stanze di riserva per un eventuale futuro ampliamento degli uffici. Nel V edificio speciale per il Museo sono progettati 1 vestibolo, 1 guardaroba, una stanza per' 1 custode, 1 stanza per il direttore, 1 stanza ad uso di laboratorio, 1 stanza ad uso di ripostiglio e P stanze e šale da esposizione. 8. Un’ altra offerta pervenuta alla Giunta fu quella del palazzo e fondo Ritter in via Municipio, P er il prezzo complessivo di corone 600.000. A questa offerta ne seguirono per l’acquisto del medesimo ente altre due, cioe una per corone 300.000 ed un’ altra con due varianti, cioe per corone 492.000 e per corone 272.000. Sulla base di quest’ ultima variante, volendo adattare il palazzo gia esistente per il Museo e costruire sul fondo interno il palazzo per gli uffici, e preventivata una spesa complessiva di corone 662.000. Ed un’ultima offerta pervenuta a conoscenza della Giunta provinciale fu quella per l’acquisto della bra.da Baguer d, c.rca 17 campi d’estensione a cor. 36 il klafter quadrato e quindi con un dispend.o complessivo di circa corone 600.000 per 1’acquisto di tutta quell’area. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907, 251 Nei progetti di cui fu accennato piu sopra ad 7) ed 8) e sempre il Museo provinciale che costituisce uti fattore preponderantemente imbarazzante e considerevolmente oneroso. Nella prima variante del progetto elaborato con riflesso al fondo Lenassi (ed anche nel progetto elaborato con riflesso al fondo del cimitero vecchio,) si tratta di collocare il Museo ai 111 piano del palazzo. Contro il collocamento deli istituzione a tale altezza parla recisamente la scomodita derivante per i visitatori dal dover salire tre piani di scale. La frequentazione ne sarebbe fortemente pregiudicata e lo scopo del Museo, quale amminicolo d’ istruzione e di cultura, andrebbe quasi totalmente fallito. Oltre di cio, in qualsiasi altro piano deli’ edificio fosse collocato (occupando, s’ intende, interamente il piano stessoj, il Museo costituirebbe un permanente pericolo d’ incendio, che non e punto consigliabile d’inipiantare stabilmente in un edificio dove si trovano uffici ed archivi amministrativi, senza contare il multisecolare archivio degli antichi Stati provinciali. Per queste sole considerazioni, 1’ abbinamento del Museo con gli uffici provinciali si rende incompatibile, e ne scaturisce un’ idea molto piu pratica e razionale: quella, cioe, di collocare il Museo nell’ antico palazzo degli Stati provinciali, ed attuale palazzo provinciale. Adottando questo principio, il problema sarebbe essenzialmente setnplificato, si economizzerebbe sulla spesa di costruzione del nuovo palazzo provinciale un importo di 120- 130.000 corone e sarebbe conservato quale monumento storico 1’ antico palazzo degli Stati provinciali, dove anche i! Parlamenta provinciale si raccolse dalle sue origini sino ad oggidi e dove una lapide ricorda la quadrisecoiare ricorrenza deli’ av- vento di Massimiliano il cavalleresco, alla Signoria di queste terre. D’ altro lato, se, mettendo in non cale ogni sentimentalismo storico, si volesse riflettere alla vendita deli’ attuale palazzo provinciale, non si troverebbe certo un acquirente che ne paghi il prezzo d’ inventario di corone 150.000. Eiiminata la questione del Museo, la costruzione del palazzo verrebbe a costare dalle 530.000 alle 590.000, secondo che si volesse effettuarla con istretta economia, oppure con quel po’ di lusso che richiede il decoro della Provincia. Per quanto concerne il finanziamento deli’ impresa, questa si presenta effettuabile senza verun bisogno di ricorrere a prestiti, con la vendita delle obbligazioni di Stato di proprieta della Provincia, nell impoito complessivo di corone 471.500 mentre la rimanenza di cor. 58.500 (per copriie 1 esigenza piu economica di cor. 530.000), oppure di cor. 118.500 (per raggiungere 1’ esigenza piti larga di cor. 590.000) piu 1’ esigenza Per 1’ acquisto del fondo stabilita per 1’ area di 4000 m 2 offerta dal Municipio di Gorizia sul vecchio cimitero, con cor. 65.000 circa si potrebbe provvedere dai civanzi dei bilanci provinciali. Con la vendita delle obbligazioni manchera al fondo provinciale un annua rendita di cot. i8.864.40. Bisogna pero riflettere che col tempo 1’ affitto per il Museo importera . . . . quelIo per 1’ Istituto di credito. P er 1’ ufficio Sanitario .. e Per 1’ ufficio agrario. Assieme . 5.000. — 3.000. — 1 . 000 . — 1 . 000 ,— 10 . 000 ,— Sicch e 1’ ammanco annuo si ridurra a cor. 8.864.40, cifra affatto insensibile sul fondo provinciale, e che si C0 Prira da se col progressivo aumento naturale del gettito delle addizionali, senza bisogno d aumentare la misu ra delle medesime. . ,. . , , t „ . resto la questione della sede degli uffici e delle istituzioni provinciali s impone dal lato delle reah esigenze del servizio, dal lato del decoro e dali’ istesso lato. economico. Gli uffici sono collocati nell’attuale sede estremamente a disagio. 252 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata . Epoca Vlil del 14 m aržo 1907. Gl’ impiegati deli’ufficio agrario, due impiegati di cancellena ed d cassiere piovinciale devono p as . šare meta della loro esistenza in locali semisotterranei, scarsamente illuminati. Mancano locali decenti per il Capitano provinciale, per le sedute della Guinta, per gli assessori provinciali, per il Segretario ed il Vicesegretaiio. L’ aula dietale, oltre che essere dal lato estetico un ambiente primitivo, manca di tutte quelle comodita che altrove si riscontrano persino nelle piii modeste šale di sedute pubbliche; vi mancano šale di riunione per i Comitati e per i Club, vi manca un guardaroba, vi manca una galleria per il pubblico e manca lo spazio per collocarvi il numero migliore di rappresentanti del popolo risultante dal progettato ampliamento del diritto di elezione. L’ ufficio edile si trova ridotto ad una ristrettezza d’ ambiente quanto mai sensibile gia ora, mentre la mancanza di spazio diverra piu sensibile ancora quando, in forza della progettata organizzazione di quell’ ufficio (V. nuova legge stradale) occorrera d’ aumentare il personale tecnico; il personale della contabilita e distribuito, causa la mancanza di spazio, in modo non poco inceppante la comodita e la speditezza di servizio. In uno stanzone della cancelieria lavorano il cancelliere, il protocollista, un diurnista ed i servi provinciali. Che si presenti la necessita d’ aumentare soltanto d’ un paio di persone il numero degli addetti agli uffici provinciali, o d’aprire una sola delle progettate nuove istituzioni provinciali, e šara necessario di prendere in affitto dei locali fuori della sede attuale degli uffici con evidente discapito per 1’ unita del servizio e con danno evidente degli interessi provinciali. Da quanto sinora esposto, la necessita di provvedere senza indugio a quanto e necessario per 1’erezione d’una nuova sede ad uso degli uffici e delle istituzioni provinciali s’impone in modo da non ammettere dilazione. Con ogni anno di ritardo si prolunga uno stato di cose insostenibile ed incompatibile col prestigio dell’eccelsa Rappresentanza e deli’ Amministrazione provinciale e progressivamente dannoso anche per gl’interessi materiali della Provincia. Con la presente riferta la Giunta rileva la possibilita di risolvere la questione senza bisogno d’ accre- scere i pesi che aggravano i contribuenti e solamente mutando forma ad una parte del patrimonio provin¬ ciale, la cui integrita rimane intatta. Scegliendo, siccome il piu conveniente (perche permetta la costruzione di un edificio perfettamente isolato), il fondo del vecchio cimitero, e possibile di creare per gli uffici e per le istituzioni provinciali una sede corrispondenie ai bisogni per un avvenire di molti decenni, corrispondente al decoro della Rap¬ presentanza della Provincia ed a quell’azione vasta e molteplice che 1’Amministrazione autonoma, special- mente nell’ ultimo sessennio, ha portato ad un considerevole sviluppo. Nella certezza che codest’ eccelsa Dieta sia compenetrata della necessita di risolvere la questione d urgenza, come lo richiede il caso, la Giunta provinciale si onora di proporre che piaccia a codest’ eccelsn Rappresentanza di deliberare: La Giunta provinciale e autorizzata 1) D acquistare dal Afunicipio di Gorizia sul fondo del vecchio cimitero un’area di 4000 ^ prezzo di corone 60 la tesa. 2) D’ erigere sul fondo acquistato un palazzo per collocarvi gli uffici e le istituzioni provinciali (eccetto il Museo) con un dispendio massimo di corone 590.000. 3) Di vendere le obbligazioni di Stato di proprieta della Provincia per nominali corone 471-500 per coprire in parte 1’ esigenza della spesa d’ acquisto del fondo e di costruzione, e di coprire la rimane^ esigenza dai civanzi di gestione del fondo provinciale. 4) D’ impetrare per la vendita accennata ad 3) la Sanzione Sovrana. 5) D’ adattare, successivamente 1’attuale palazzo provinciale a sede del Museo provinciale, rispettivamente di reahzzare 1’ edificio annesso o d’utilizzarlo in modo conveniente per gl’interessi del fondo provinciale- Segretario : Vis. deželni zbor skleni: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tarnata. Epoca VIII del 14 maržo 1907 Pooblašča se deželni odbor: 1) da kupi od municipija goriškega na starem pokopališču površino 4000 m 2 po 60 K seženj. 2) da sezida na kupljenem zemljišču palačo za deželne urade in zavode (izvzemši muzej) z najvišjim potroškom 590.000 K. 3) da proda državne obveznice, ki so lastnina dežele, katerih imenska vrednost znaša 471.500 K, in to v svrho kritja poirebščine za nakup stavišča; ostalo potrebščino je kriti z upravnimi prebitki iz deželnega zaloga. 4) da izprosi za prodajo obveznic, označenih pod 3), Najvišjo potrdbo. 5) da uporabi potem sedanjo deželno palačo za deželni muzej, oziroma, da proda poslopje, združeno s palačo, ali pa da je uporabi na način, ki bi bil interesom deželnega zaloga najprimernejši. Capitano : Metto le proposte in discussione. Holzer: lo veramente non posso che applaudire ali’ idea della erezione di un Palazzo provinciale, e devo fare la dichiarazione che sono assolutamente d’accordo con la scelta del fondo. In linea finanziaria pero io ritengo che la cosa bisogna che venga ancora una volta studiata, e propongo che 1’ oggetto passi al Gomitato di finanza per studi intorno alla copertura della relativa spesa, e che esso Comitato riferisca ancora in questa sessione. Treo: Prosim besede. Capitano: L’ onorevole Treo ha la parola, Treo: Visoki zbor! Po pregledovanju poročila in teh točk, katere nam predlaga deželni odbor, moram se izreči proti temu, da bi se na ta način zidala deželna hiša. Potrošek bo znašal 600-tisoč kron, Naš de¬ želni proračun bode moral v najbljižjem času prenesti ogromno svoto 600 tisoč kron in to, gospodje, je za naše finance katastrofalno, ker ima naša deželna uprava itak velike stroške, a tako majhne dohodke. • Visoki zbor, kakor se je ponovno priznalo z obeh strani, ima naša dežela vse polno potrebščin in priznalo se je tudi, da pokritja nimamo. Pri današnjem slabem gospodarstvu, ko se naša dežela stiska na vse načine, prihajate s predlogom, ki pomenja, skoro bi rekel, da hočemo naše finance pripeljati v ruino. Mi skrbimo za uradnike in uradniška mesta, kakor bi se šlo za kako veliko kronovino. Dajate in dajate tja v en dan brez pravega cilja. Po mojem mnenju deželna palača ni še potrebna, za naše razmere zadostuje hiša, ki jo imamo, a z zidanjem novega dvora lahko počakamo, dokler se naše finance zboljšajo. Hočete, da bi pri sedanjih naših denarnih sredstvih že danes votirali znesek 600 tisoč kron v naenkratno pokritje; tega pa, gospodje, jaz mislim, naša revščina ne more prenašati. Držimo se vsaj dosedanjega principa, gospodje ! Jaz mislim, da bi bilo najbolje, da bi po dosedanjem principu proračunali vsako leto, kto za letom primeren znesek in tako bi v nekaj letih spravili deželno hišo pod streho. Ta sistem, gospodje, ki ga uvajate in pod katerim trpi naša dežela, bodemo še občutili, ker je to nekaka megalomanija, katere naša dežela nikakor ne more vzdržati. Ce bi imeli sredstva na razpolago, ne rečem, zidajte palačo! Toda to krpanje, ki se je pri nas uveljavilo, gospodje, nikakor ni zdravo! Mi imamo navado, da začnemo pri truplu, namesto, da bi pogledali preje, kako stoji pri nogah, ali so noge trdne. Jaz polagam za danes finančnemu odseku toplo na srce, da uvažuje naše finančne lazmere in da st avi take predloge, da bomo imeli v doglednem času deželno hišo, da nam pa ne bo treba sedaj kar naenkrat ob koncu zasedanja votirati 600 tisoč kron. In s tem zaključujem. Capitano: Domanda altri la parola ? Marani: La Giunta, onorevoli Signori, non ha fatto che obbedire ad un vostro voto, stato espresso coll ’incarico dato alla Giunta d’iniziare un progetto per la costruzione di un Palazzo provinciale. Se dal P r °getto risulta che questo Palazzo verrebbe a costare circa 600.000 corone, questo non vuole dire: un Palazzo di lusso, perche quando si pagano tanti affitti qua e la per locali necessari aile istituzioni della 1Unta ’ non si puo ammettere lusso se si tende a concentrarli tutti in un edificio. S e 1,’onor. Treo avesse voluto vedere il rapporto della Giunta prov. che stava a sua disposizione, e P1U che mai il rapporto della contabilita, si sarebbe convinto che il nuovo edificio del Palazzo non e una 254 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vili del 14 maržo 1907, catastrofe e non e neppure un sacrificio 1’impiego del capitale se questo capitale viene ammortizzato i n 50 anni. Va considerato che noi paghiamo 1’ affitto per i locaii del Museo collocato nel Palazzo Attems. I| rispettivo contratto d’ affittanza spira da qui a due anni, ed e probabile che non veira rinnovato, per cui dovremo sloggiare, e saremo messi in strada col Museo giacche a Gorizia non e facile trovare un quartiere che si presti per uso di Museo. Per P Istituto di credito paghiamo pure un affitto abbastanza grande. Queste due istituzioni verreb- bero trasportate nel nuovo edificio e con cio cesserebbero le vistose pigioni che oggi paga la provincia per i locaii e d’ altra parte non si correrebbe il rischio d’ una disdetta di finita locazione. I calcoii della Contabilita in questo proposito stanno in atti e risolvono la questione finanziaria a tutto vantaggio del fondo provinciale. La Giunta e partita dal punto di vista di proporre una soluzione della questione nel modo piu eco- nomico. E per farlo essa ha ispezionato diversi fondi di fabbrica. Prima di tutto fece pratiche per avere la Caserma in Piazza grande; e pur troppo s’ebbe una risposta negativa. Ha prešo in considerazione i - magazzini militari; anche su questi non ha potuto mettersi d’ accordo col S. E. Fece delle pratiche nei riguardi del fondo Budau, ma per la deficienza d’ area non ha potuto riflettervi. Preše in esame il fondo Caterini pel quale si pretendono 600.000 cor. motivo per cui lascio cadere 1’ idea deli’ acquisto. Fece fare gli studi sul fondo Lenassi di via Teatro, ma si convinse che esso non si adattava. Dunque non si puo dire che la Giunta non abbia studiato la questione circa la scelta dei fondi. Legga 1’ on. Treo il rapporto della Contabilita prov. dove trovera tutti i calcoii che sono posti a sua di- sposizione. Se si fosse esaminato 1’ atteggio che la Giunta ha messo a disposizione deli’ eccelsa Dieta non si avrebbe di certo rischiato di servirsi delle frasi, che invoivono un voto di leggerezza da parte della Giunta prov. Sono pero d’ accordo che passi 1’ atto a! Comitato di finanza, anzi lo desidero perche in tal guisa i Signori potranno persuadersi, che la Giunta prov. ha con tutta serieta studiata la questione e che le frasi vuote deli’ onor. Dr. Treo non trovano giustificazione alcuna. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Mettero la proposta ai voti. 1 Signori, i quali accolgono la proposta di aggiornamento fatta dali’onor. Hoizer, che cioe 1’argomento passi al Comitato di finanza per studi e riferta, sono pregati di restar seduti. ( nessu.no si alza). E’ accolta. Al numero successivo abbiamo la sistemazione della Direzione del Museo provinciale. L’ onor Verze- gnassi ne e relatore. Verzegnassi: (N. 461ID. GN. 3333/07). Eccelsa Dieta! La direzione delle due Sezioni del Museo provinciale si trova tutt’ora in una condizione di provvisorieta che riesce d’ostacolo alla sviluppo deli’ im- portante istituzione e ne menoma considerevolmente 1’ influsso istruttivo a cui e destinata. Dopo che 1’ i. r. Conservatore Prof. Maionica, per trasferimento di destinazione, fece consegna della Sezione storico-archeologica del Museo al Cassiere provinciale Sig. Giuseppe Matteuz, (che teneva gia la direzione della Sezione di Storia naturale), quest’ ultimo, disponendo per il Museo soltanto delle ore che gli lasciavano libere le sue occupazioni d’ ufficio, si accinse con encomiabile zelo e con saggi criteri a 1 riordinamento della Sezione storico-archeologica, le cui cOndizioni reclamavano urgentemente una sistema' zione radicale. Pero tale sistemazione costitui in breve una siffatta mole di lavoro, che al Cassiere provinciale sarebbe riescito impossibile di condurla a termine nelle poche ore libere della sua giornata, anche se non avesse dovuto accudire quotidianamente ai molteplici e delicati lavori di conservazione neha Sezione di Storia naturale: e questi ultimi lavori non si possono negligere ne differire, perche ne deriverebbero deperinienP e perdita totale di costosi capi del Museo. Per queste considerazioni la Giunta deve riflettere alla necessita d’ affidare la sistemazione e la dire- zione del Museo storico-archeologico a persona che sia in caso di potervisi dedicare interamente, e P er poter trovare la persona adatta, deve avere a disposizione un credito da cui compensarne le prestaziom- P er quanto poi concerne la Sezione di Storia naturale del Museo, si rileva che il Cassiere provinciale Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sedata della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 255 Signor. Matteuz. vi dediča gia da molu anm tutto il suo tempo libero, conservandola in modo esemplare, accrescendola di nuovi esemplari secondo i mezzi della dotazione dedicandovi tutte quelle premure che puo prestare soltanto un naturalista di vocazione, e tuttocio senza compenso di sorta, mentre sarebbe equo di fissargli un’ adeguata retribuzione annuale per le fatiche dedicate a vantaggio della Provincia nelle sue ore libere. Per queste considerazioni la Giunta si onora di proporre che piaccia ali’eccelsa Dieta deliberare: E’ autorizzata la Giunta provinciale: 1) d’ affidare il riordinamento sistematico e la direzione della Sezione storico-antiquaria del Museo provinciale a persona di fiducia; 2) d’accordare alla stessa un onorario sino al massimo ammontare di cor. 1600. 3) d’ accordare al Cassiere provinciale, Giuseppe Matteuz, nella sua qualita di Direttore della Sezione di Storia naturale un adeguato onorario per le cure ch’ egli vi dediča a vantaggio della Provincia. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Pooblašča se deželni odbor: 1) da poveri sistematično preureditev in vodstvo zgodovinsko-starinskega oddelka deželnega muzeja osebi, ki je zaupanja vredna. 2) da dovoli tej osebi honorar do naj višjega zneska 1600 K. 3) da dovoli deželnemu blagajniku, Josipu Matteuz, kot ravnatelju zgodovinsko-naravopisnega oddelka, primeren honorar za dela, ki jih posveča deželi. Capitano: E’ aperta la discussione su quest’ oggetto. Nessuno domanda la parola per combatterlo ? Non e il caso. Lo metto ai voti. I Signori che lo approvano sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza). E’ accolta. Al punto seguente e il contributo per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre presso Tapogliano. Ha la parola 1’ on. Holzer. Holzer: (N. 373/D. GN. 25/907). Il Comitato tecnico-economico propone che 1’Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1) Per la progettata ricostruzione degli argini alla sponda destra del Torre, tra il ponte della strada erariale presso Versa e Tapogliano, si mette a disposizione dal fondo provinciale un contributo del 20°/o sulla totale spesa preventivata di cor. 19000, sino al massimo ammontare di cor. 3800, a condizione che J’ eccelso .Governo contribuisca il 50 °/o e che sia completamente assicurata la copertura del rimanente dispendio. 2) S’ invita caldamente 1’ eccelso Governo di voler disporre, accio il sopraluogo per la sistenrazione d el Torre sia tenuto quanto prima e si risolva in pari tempo anche la questione della ricostruzione degli ar gini accennata ad 1), affinche siano risparmiate ai paesi rivieraschi nuove catastrofi e novelii danni. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: « 1) Za projektirano preuravnavo nasipov na desnem bregu Tera med mostom državne ceste pri Versi in 1T >ed Topoljanom, podeli se iz deželnega zaloga 20 °/otni prispevek celotnega proračunjenega zneska 19000 K d° najvišjega zneska 3800 K in to s pogojem, da prispeva visoka vlada s 50%ki > n da se zajamči popolno P°kritje ostale potrebščine. 2) Poživlja se visoka vlada, da ukrene kar treba, da se bo vršil navod za ureditev Tera čim piej in d a se reši zajedno tudi zadeva o preuravnavi pod točko prvo omenjenih nasipov v svrho, da se obvarujejo obrežne vasi novih katastrof in škod. Capitano: Apro la discussione sulla proposta. Nessuno domanda la parola per combatterla? Non e J/ caso - Chiudo la discussione e metto ai voti la proposta. I Signori che accettano la proposta sono pregati 6Star se duti. (nessuno si move). E’ accolta. Siccome abbiamo ora una lunga filza di oggetti ali’ordine del giorno, io mi permettero di seguire il ^ et °do usato gia in altre sedute, cioe di leggere punto per punto le proposte rinunciando alla traduzione dei P e «ti sia dali’una che dali’altra parte, ritenendo per accolte tutte quelle proposte alle quali non ve- 256 e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1307. Dieta prov. di Gorizia nissero mosse eccezioni. Sono cosi d’accordo gli onor. Signori? (si)- Allora facciamo cosi col punto quinto. Holzer: (N. 251 D. GN. 1448/907). A nome del Comitato tecnico-economico mi pregio di proporre: L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accordano dal fondo provinciale corone 1100 quale contributo per gli ulteriori lavori alle opere di difesa alla sponda sinistra del Torre presso Viscone, e s’incarica la Giunta provinciale deli’ esecuzione di questo deliberato. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Podeluje se iz deželnega zaloga prispevek v znesku 1100 K za nadaljna brambna dela na levem bregu Tera pri Viskonu. Nalaga se deželnemu odboru, da izvrši ta sklep. Capitano: E’ accolta. Panigai : {N. 250/D. GN. 529/07). Eccelsa Dieta! Gia nel 1904 i Comuni di Joanniz, Visco, Muscoli presentavano istanza colia quale imploravano il consenso alla spesa di sistemazione del Ledra e questa do- manda fu caldanrente appoggiata anche dali’ i. r. Capitanato di Gradišča. Da un esauriente relazione della Giunta provinciale e dal sopraluogo deli’ Ingegnere superiore Machnich risulta che la sopra indicata regolazione e urgente e che per ultimare il lavoro abbisognano ancora cor. 2000. Vista 1’ urgenza di eseguire la regolazione del Ledra onde impedire il straripare delle acque e Pim- paludamento dei terreni, il Comitato tecnico economico si onora di presentare analoga proposta; voglia codest’ Eccelsa Dieta deliberare: Si mettono a disposizione deli’ i. r. Capitanato di Gradišča, per il compimento dei lavor di sistema¬ zione del Ledra, dal fondo provinciale corone 2000, pero non senza deplorare che la questione non fu sufficentemente studiata. Segretario : Visoki zbor skleni: C. kr. okrajnemu glavarstvu v Gradišču se da iz deželnega zaloga na razpolago znesek 2000 K v dovršitev ureditvenih del ob Ledri; obžaluje se pa, da se zadeva ni dovolj proučila. Capitano : E’ accolto. Gregorčič : (N. 83/D. GN. 10382/906). Peticijski odsek predlaga : Visoki zbor skleni: 1. Županstvu v Šmarjah se dovoljuje v delno pokritje stroškov za zgradbo občinskega vodnjaka na Lisjaki znesek 2000 K (dvatisoč kron). 2. Deželnemu odboru se nalaga, naj predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego državnega prispevka v znesku 50°/o vse potrebščine. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi : 1. Alla Podesteria di Samaria si accorda a parziale coprimento delle spese per la costruzione della cisterna comunale di Lisjaki 1’ importo di cor 2000.— 2. S’incarica la Giunta provinciale di avanzare«la presente istanza ali’i. r. Governo per il consegui- mento d un contributo dai mezzi dello Stato n el 1 ’ importo di 50 ^/o del 1’ intera esigenza. Capitano: E’ accolto. Gregorčič : (N. 202/D. GN. 13179/906). Peticijski odsek predlaga : Visoki zbor naj sklene: Županstvu na Ponikvah se dovoli za zgradbo ceste Ponikve - Trušno - Bača zopet znesek 1000 K (tisoč kron), in sicer za nakup potrebnega sveta za cesto na Trušnem, ki naj se izplača iz razpoložljiv® blagajničnih prebitkov. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda alla Podesteria di Poniqua per la costruzione della strada Ponikve - Trušno - Bača nuova- mente 1’ importo di Cor. 1000.— e cio per 1’ acquisto del fondo necessario per la strada a Trušno, pagarsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano: E’ accolto. Gregorčič : (N. 207ID. G N. 2159,907)- Peticijski odsek predlaga : Visoki zbor skleni: Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 14 maržo 1907 257 1 . Županstvu v Tolminu se dovoljuje za kanalizacijo v vasi Zatomin 2000 K 2. Deželnemu odboru se nalaga, naj predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego državnega prispevka v iznosu 50 °/o vseh stroškov. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1 . Si accorda alla podesteria di Tolmino per la canalizzazione nel villaggio di Zatolmin un sussidio provinciale neirituporto di corone 2000. 2. S incaric. .-s Giunta piovinciale di avanzare la presente istanza ali’i. r. Governo per il consegui- mento di un conu ni to dai mezzi dello Stato del 50 °/o deli’ intera esigenza. Capitano: E’ accolto. Gregorčič : (;V. 2161 D. GN. 2179/907). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: 1. Županstvu; v Ajbi se dovoli za zgradbo vodovoda v vasi Ajbi deželna podpora v znesku 3500 K. 2. Deželnemu odboru se nalaga, da predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego državne podpore v iznosu 50 °/o vseh stroškov. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: 1. Si accorda alla podesteria di Aiba per la costruzione di un acquedotto a Aiba un sussidio pro¬ vinciale di corone 3500. S’incarica la Giunta provinciale d’avanzare la presente istanza ali’ i. r. Governo per h consegui- mento di una sovvenzione del 50 °/o deli’ intera esigenza. Capitano: E’ accolto. Faidutti : (A/. 128jD. GN. 10608/06.) Eccelsa Dieta! Al Comitato per 1’erezione del Ponte Mernico- Albana fu accordato dali’Eccelsa Dieta nel 1904, 12 novembre, un importo di Corone 800 per la costruzione della strada d’accesso da Mernico fino al ponte oltre il Judrio presso Mernico. L’importo non pote essere prelevato, perche il proprietario dei fondi per cui avrebbe dovuto passare la strada progettata non voleva alienarli, quindi la necessita d’ una correzione, per la quale fu presentato dal Comitato un progetto appro- vato dali’ ufficio edile provinciale. Essendo il credito di corone 800 scaduto nel 1906, il Comitato insta con domanda 19 ottobre 1906 perche gli venga nuovamente votato 1’importo succitato allo scopo di rettificare la strada d’accesso al ponte di cui sopra giusta il prodotto progetto. A nome del Comitato delle petizioni mi onoro di proporre, voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Al Comitato per 1’erezione del ponte presso Albana, allo scopo di rettilineare la strada d’accesso al ponte che mette oltre il Judrio presso Mernico, si accordano corone 800. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Odseku za zgradbo mosta Mirnik-Albana podeli se podpora 800 K v popravo dovozne ceste na most, ki vodi čez Idrijo pri Mirniku. Capitano: E’ accolto. Gregorčič : (N. 359/D. GN. 2493/907). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: Županstvu v Ročinju se dovoljuje zopet podpora 300 K za napeljavo vode po novem načrtu tei se ,z Plača ta znesek iz razpoložljivih blagajniških prebitkov. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla podesteria di Ronzina per la costruzione deli acquedotto secondo il nuovo progetto nuovamente un sussidio di cor. 300 da pagarsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano: E’ accolto. Holzer : (N. 16/D. GN. 3161/906). Il Comitato tecn.-economico ed il firmato a nome di esso propone : C Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda il chiesto contributo di Cor. 7600 dal fondo provinciale per il progettato tagho sul Judrio SOtt ,° 10 sbocco del Versa e per 1’ eccedenza di spesa derivante dalla costruzione di un nuovo ponte eranale, 6 s '"carica la Giunta prov di estradare tale importo quando šara assicurata l’esecuzione del detto lavoro. ra Inol tre si incarica la Giunta prov. dei passi opportuni onde conseguire una possibilmente contempo- ranea sistemazione dello sbocco deli’ Judrio nel Torre secondo il progetto elaborato dali’ i. r. espositura 33 258 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VH1 del 14 maržo 1907^ per la regolazione deli’ Isonzo e del Torre, la quale si raccomanda imperiosamente per dare piena efficacia al taglio sumenzionato. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Za prekop ob Idriji pod izlivom Verse in v kritje troskov za zgradbo novega državnega mosta podeli se prispevek iz deželnega zaloga v znesku 7600 K; nalaga se deželnemu odboru, da izplača ta znesek, kedar bo izvršitev dela zagotovljena. Nadalje se deželnemu odboru nalaga, da ukrene kai treba, da se, če le mogoče, isl no uiedi izliv Idrije v Ter po načrtu, ki ga je izdelala c. kr. ekspozitura za ureditev Soče in Tera, katera ureditev še nujno priporoča v svrho, da bo imel prekop zaželjen uspeh. Capitano: E’ accolto. Valentinis: (A/. 132/D. GN. 12131/06.) Eccelsa Dieta! Nella seduta del 24 Novembre I935, 1’Eccelsa Dieta metteva a disposizione della Giunta provinciale, in seguito ad analoga istanza d.lla Camera di Commercio ed Industria in Gorizia, le seguenti sovvenzioni dal fondo provinciale : a) per la scuola professionale di perfezionamento in Ajello corone 1200.— b) per quella di Cervignano corone 1200.— c) per quella destinata ai Comuni di Lucinico, Mossa e S. Lorenzo di Mossa corone 1200.— Sebbene i lavori preparatori delle scuole menzionate ad a e b fossero stati ultimati gia nel Maržo 1906 ed il relativo atteggio fosse stato nello stesso mese rassegnato ali’I. R. Capitanato distrettuale tli Gradišča per 1’ inoltro alle Autorita superiori, le medesime non posero ancora la Camera di Commercio in grado di far funzionare le dette scuole. Oltre a cio, le pratiche iniziate per la scuola ad c resero evidente la necessita, sia con riguardo al numero degli apprendisti, sia con riflesso alla distanza delle singole localita e finalmente in considerazione delle differenti Autorita politiche a cui sottostanno i rispettivi Comuni, di dover istituire due scuole separate e precisamente una per Lucinico ed una per Mossa e S. Lorenzo di Mossa. Causa le circostanze suesposte, le scuole non peterono entrare in attivita e quindi gli assegni suin- dicati rimasero nella cassa provinciale, per il che, la Camera di Commercio, fiduciosa di sollecitamente dar vita alle dette scuole, ha presentato 1’istanza 30 Novembre 1906 N. 12131, con la quale, prešo anclie in riflesso la necessita di dover istituire due anziche una scuola pei Comuni di Lucinico, Mossa e S. Lorenzo di Mossa, chiede quattro sovvenzioni stabili da corone 1200 ciascuna per le quaitro scuole su- menzionate. Il Comitato tecnico-economico, visto il precedente voto favorevole deli’ Eccelsa Dieta ; visto i sommi benefici che tali scuole recano alla classe operaia e considerata la necessita d’ istituire, pei motivi sopra indicati, una scuola separata a Lucinico ed una separata per Mossa e S. Lorenzo di Mossa, propone che 1’Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1. Si mettono a disposizione della Giunta provinciale i seguenti contributi: a) per la scuola professionale di perfezionamento in Ajello corone 1200._ b) per quelia di Cervignano corone 1200.— c) per quella di Lucinico corone 1200.— d) e per quella di Mossa e S. Lorenzo di Mossa corone 1200.— 2. I suindicati contributi saranno da estradarsi quando le dette scuole entreranno in funzione. 3. Sia riservata alla rappresentanza provinciale una conveniente influenza nell’amministrazione deli« scuole, da esercitarsi mediante un proprio delegato nel Curatorio delle stesse. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1. Deželnemu odboru se dajo sledeči prispevki na razpolago: a) za obrtno-nadaljevalno šolo v Ajelu kron 1200.— b) za ono v Červinjanu kron 1200.— c) za ono v Ločniku kron 1200.— d) in za ono v Moši in Sv. Lovrencu pri Moši kron 1200.— Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907, 259 2. Višenavedeni prispevki se bodo isplačali ko začnejo označene šole poslovati; • 3. Deželnen: l odboiu je pridržan v upravi šol upliv, kateri se ima izvrševati s tem, da se odredi v varuštvo šol odposlanec. Capitano : E’ accolto. Valentinis . 109 D. GN. 11757/06). Ecčelsa Dieta ! 11 Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie in. Gorizia, nell approvare il Preventivo pro 1907, deliberava di rivolgersi a tutti i fattori, chiamati a soste. —e 1 Istituto, con la preghiera di voler aumentare le loro sovvenzioni annue onde poter coprire la rileva deficienza che ogni anno si rinnova. In omaggi a tale deliberato, il Curatorio ha rivolto all’ecc. Dieta 1’ istanza 20 novembre 1906 N. 11757. Premesso la provincia, in seguito ad analogo deliberato dell’ecceisa Dieta, eroga ali’Istituto un contributo fisso urno di corone 6000; Premesso c,:e, appar preventivo pro 1907, allegato ali’istanza, rimarrebbe scoperta una deficienza di corone 5780, Premesso e 1’ eccelso Governo e di gia venuto in contro ali’ Istituto concedendogli un aumento del suo contributo f : so, il Comitato ‘ecnico-economico convinto dei sommi benefici che I’azione deli’Istituto reca alla grande classe operaia; persuaso c, ove tale deficienza non venisse coperta dai sostenitori deli’ Istituto, il Curatorio si vedrebbe costrc • a restringere e limitare la benefica sua attivita, si onora di proporre: Piaccia a ccelsa Dieta di deliberare: Al Curatorio deli’Istituto per il promuovimento delle Industrie in Gorizia e as nato un aumento di Cor. 2000 sul contributo annuo fisso di Cor. 6000, portandolo per tal modo a coi -ne 8000. Segretar , : Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Varuštvu . voda za pospeševanje obrti v Gorici se zviša stalni letni prispevek 6000 K. za 2000 K., vsled česar znaša, stalni letni prispevek 8000 K. Capitano: E’ accolto. Štrekelj: (N. 22 D. GN. 9008,906). Visoki deželni zbor! Dutovsko županstvo prosi pripomoč da bode moglo popraviti svoj obč. vodnjak v Dutovljah, koji ne drži vode. Oddalo sc je delo na dražbi. Prevzela sta popravek Lovro Živec in Alojzij Švara za znesek 1166 K. Peticijski odsek spoznavši potrebo popravka pri obč. vodnjaku v Dutovljah predlaga, Visoki deželni zbor skleni: L Nakaže se dutovski občini na Krasu podpora 300 K za popravo občinskega vodnjaka v Dutovljah. II. Nalaga se dež. odboru da predloži to prošnjo s toplim priporočilom vis. c. kr. vladi, da se do- seze drž. podpora vsaj 50°/o. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: '■ Si assegna al Comune di Dutovlje sul Carso un sussidio di cor. 300 per la riparazione della cisterna c °munale di Dutovlje. Il- S’ incarica la Giunta provinciale di avanzare la presente istanza, raccomandandola caldamente, ad '■ r - Governo onde conseguire un sussidio dai mezzi dello Stato almeno del 50 /o. Capitano: E’ accolto. Štrekelj: (N. 117'D GN 12100/906). Visoki deželni zbor! Vinorejsko društvo v Dornbergu prosi zdatne podpore, da more napraviti 2. decembra t. I. razstavo domačih vin in takozvami »vinski semenj." Da se more vino prodati v druge kraje po primerni ceni, potrebna je reklama ter prilika, da si kupci ' 110re l'o ogledati pridelke ter izbrati si ono kar posamezen želi ter potrebuje. - Taka lepa in ugodna pri- ' a bl > bi vinski semenj in razstava, kar misli prirediti vinarsko društvo v Dornbergu. t Ker so se taki vinski semnji na niže Avstrijskem in tudi na Kranjskem dobro obnesli, želeti je, da se l] a Goriškem poskusi, zato gospodarsko-tehnični odsek predlaga, Visoki deželni zbor skleni: 260 Dieta pror. di G orizia e Gradišča. X seduta detla IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907,_ a) Dovoljuje se vinorejskemu društvu v Dornbergu podpora 300 K, da priredi 2. uecembra 1907 vinsko razstavo z vinskim semnjem v Dornbergu. b) Nalaga se deželnemu odboru, da pošlje 2. decembra v Dornberg na vinski semenj in razstavo svojega strokovnjaka koji ima o uspehu poročati. Zahteva se račun. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : a) Si accorda alla Societa vinicola di Dornberg un sussidio di cor. 300 per organizzarc il 2 dicembre 1907 una mostra-mercato di vini a Dornberg. b) S’ incarica la Giunta provinciale di delegare il 2 dicembre 1907 alia suddetta me -mercato di vini a Dornberg un proprio esperto il quale abbia da riferire sul risultato della mostra. Si esiga il resoconto. Capitano : E’ accolto. Štrekelj : {N. 189/D. GN. 12423<906). Visoki deželni zbor! Županstvo v Doberdobu je vložilo prošnjo 25. oktobra 1906 in 6. decembra 1906, da bi vis. dež. zbor dovolil podporo za popravo na jališč v Do¬ berdobu. Priloga je nepopolen načrt in brez proračuna. Po računu istega županstva bilo bi troška 700 kron in želeti bi bilo, da bi potrebne načrte napravil deželni tehnični urad. Ker je pa isti preobložen z delom in ni upanja v doglednem času, da bi mogel isti to izvršiti, predlaga peticijski odsek : Visoki deželni zbor skleni: 1. Ker je v Doberdobu nujna potreba, da se popravi tamošnje napajališča in teh. urad ima časa da v doglednem času napravi primerne načrte in proračun dovoli se podporo 300 K za popr > napajališč. 2. Izplača se dotična svota s potrebno previdnostjo in po kolavdaciji dela. Segretario: L’eccelsa Dieta deliberi : 1. Essendo a Doberdo urgente bisogno di ristaurare quell’abbeveratoio e non poteudo 1’ufficio tecnico per mancanza di tempo compilare a tempo debito i corrispondenti progetti efabbisog' si accorda per il ristauro deli’ abbeveratoio un sussidio di cor. 300. 2. Tale importo verra assegnato colle solite cautele dopo seguito il collaudo del lavoro. Capitano : E’ accolto. Štrekelj: [N. 191 j D. GN. 13029)906). Visoki deželei zbor! Dež. odbor je v svoji seji dnt 6 . novembra 1901 št. 6238/1 dovolil gospod, svetu v Ležečah 600 K podpore, da zgradi vodnjak v vasi Gradišče. - 100 K je dež. odbor istemu gosp. svetu že izplačal. Iz spisov je razvidno, da se more pokriti stroške dela z dohodki, ker je tudi c. kr. vlada v to svrho podelila 2800 K, zato na prošnjo nakelskega županstva pe¬ ticijski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Dovoli se podpora nakelskemu županstvu, oziroma gospodarskemu svetu v Ležečah 500 K za zgradbo vodnjaka iz ostalih pribitkov. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla Podesteria di Naklo rispettivamente al Consiglio d’ amministrazione di Ležeče un sussidio di cor. 500 per la costruzione d’ una cisterna, da pagarsi dai civanzi di cassa. Capitano : E’ accolto. Štrekelj : (N. 195)D. GN. 475)907). Visoki deželni zbor 1 Županstvo v Tomaju prosi, da se mu iz¬ plača podpora za zgradbo vodnjaka 2000 kron, koje mu dovolil visoki dež. zbor v seji 12. novembra 1904. Ker se je delo začelo že 3. decembra 1906, kar tudi c. kr. okr. glavarstvo Sežani v svojem odpisu dne 8. januarija 1907 št. 272 potrjuje, ob enem ker je tudi c. kr. vlada obljubila 4690 kron podpore t. j. 50 °/* m glede na to, da županstvo izplačuje v času podjetnikom stroške, peticijski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Dovoljuje se županstvu v Tomaju podpora od 2000 kron za napravo obč. vodnjaka v Tomaju, katera naj se izplača iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov. Dieta p rov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 14 maržo 1907, 261 Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda aua Podesteiia di Toniai per la costruzione di una cisterna comunale a Tomai un sussidio d j cor . 2000 da p ..;arsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano: E' accolto. Štrekelj: (A 254/D. GN. 2285 907). Visoki dež. zbor.! Županstvo v Slivnem prosi podpore za nakup zemljišča pri širjt. u ceste od Slivnega proti Nabrežini. Visoki dež. r je že 1. 1906 dovolil 400 K podpore za isto cesto. — Županstvo v Slivnem je tako dolgo trošilo dok: ; je imelo novce in to za nakup potrebne zemlje, ki služi pri razširjenju iste ceste in za taka mojsterska d: . koje ne bi mogli Občinarji na raboto narediti. Ako se hoče. da se delo popolnoma dovrši in to po že predloženem projektu, trebalo bi še 400 K. Peticijski odsek predlaga: Višoki dež. :• >or skleni: Dovoljuje se podpora od 300 K. slivenskemu županstvu za razširjenje ceste iz Slivnega proti Na¬ brežini do cesarsl ceste in to za zadnjikrat v to svrho in sicer za nakup potrebnega zemljišča. Segretario : L ’ eccelsa Dieta deliberi: Alla Podes e di Slivno si accorda un sussidio di cor. 300 per 1’allargamento della strada da Slivno verso Nabresina dno alla strada erariale e cid per 1’ ultima volta a questo scopo e precisamente per l’acquisto dei necessari terreni. Capitano: accolto. Štrekelj: (A/. 332,D. GN. 2606/907). Visoki deželni zbor! Vis. dež. zbor je že nekolikokrat naprošen dal podpore za rjenje obč. poti Komen-Preserje. Občina je u delo hvalevredno izpeljala tako, da je danes najtežjim vozovom odprt promet, med tem ko prej v 2-i' ; metra široki poti je bilo izogibanje nemogoče, za ljudi in živino nevarno. — Manjka pa še en kos za razširiti v dolgosti od 140 metrov. Ker je že vse gotovo mora se tudi ta ostanek dovršiti, zato predlaga peticijski odsek: Visoki dežel i; zbor skleni: Dovoljuje se za zadnjikrat občini komenski 200 K podpore v svrho, da konečno razširi obč. pot Komen-Preserje v smislu vložene prošnje. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda a! Comune di Comen un sussidio di cor. 200 per 1’ allargamento finale della strada comunale Komen-Preserje nei sensi della prodotta istanza, e cio per 1 ultima volta. Capitano : E’ accolto. Gregorčič: (A/. 307/D. GN. 2318/907). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: n a 160 K (sto in petdeset kron) za popravo ceste iz N. Županstvu na Grahovem se dovoljuje po pora c to ra šine z dne 18. februarija t. 1. Ruta » Grunt, in to na prošnjo Martina Brovia ondasnjega staras.ne Segretario: L’eccelsa Dieta voglia deliberare - ^ pgr j a r j a ttazione della strada da Si accorda alla Podesteria di Grahovo un sussi io v consigliere comunale di cola di data Nemški Rut a Grant e cio in seguito ali' istanza di Mart.no Bro.ca g 18 febbraio a. c. Capitano : E’ accolto. , „,™,; n Hale. , Bombig: (N. 292/D. GN. 1943/07) Eccelsa Dieta P pgr egsere eson erato dali ultenore Sulla domanda di Pian Giacomo fu Giacomo, fabb , ata ne i manicomio di Udine; consi- , _ . r • 1 • ^ T 1 1 i nri o H 1 » U ^ 11«i' - tgamento della ianda di Pian Giacomo fu Giacomo, fabbro, da uramsca per - —a retta per la propria figlia Luigia, di 19 anni, ricoverata nei mamcom.o Udine, ra te le condizioni economiche del petente, mi onoro di proporre. ’ 1 -•“.iriuin t L ’Eccelsa Dieta La prov. voglia deliberare: {u Qiac . da) paga mento della retta per la Giuntn provinciale e autorizzata di esonerare r °pria figlia — L - 1 ricoverata nei Manicomio di Udine. 262 Dieta prov. di Gori/.ia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Bpoca VIII del 14 maržo 1907. Segretario : Visoki deželni zbor skleni. Pooblašča se dež. odbor, da oprosti Jakoba Pian plačevanja prehranitnin za njegove hčerko, ki se nahaja v norišnici videmski. Capitano: E’ accolto. Holzer : (N. 295/0. GO. 1485/07) L’ ecc. Dieta voglia deliberare: Per le opere di difesa alla sponda sinistra deli’ Isonzo al confine dei comuni di Fogliano e S. Pietro d’ Isonzo si accordano Cor. 3000 dal fondo provinciale. La Giunta provinciale s’ incarica di estradare tale importo tosto šara assicurata 1’ esec.izione di tale lavoro. Segretario : Visoki dež. zbor skleni: Za brambna dela ob levem bregu Soče na občinski meji Foljan-St. Peter ob Soči odeljuje se iz dež. zaloga znesek 3000 K. Deželnemu odboru se nalaga, da izplača ta znesek, ko bode izvršitev dela zagotovlje Capitano : E’ accolto. Klančič : (A/. 143/0. GN. 13021/906). Visoki deželni zbor! Občina Št. Ferjan prosi z dogo, podano dne 24. dec. 1906 štv. 13.021, naj bi se jej podelila podpora iz deželnega zaloga za zgradi novega mostu čez potok „Krojna“ na občinski cesti, katera drži v občinski oddelek Sčedno. Ta pot drži od okrajne ceste v Krojni, ki leži v podgorski občini po zemljiščih Št. F danske občine in je jako potrebna občinskemu oddelku Sčedno. Potok tvori mejo med obema občinama, torej velja glede skladanja stroškov za zgra l o tega mosta določilo § 16 cest. zakona z dne 21. maja 1894 štv. 13 dež. zak., po katerem bodeta morali prispevati obe prizadeti občini Št. Ferjan in Podgora. Podgorski občinski zastop pa je temu delu, oziroma prispevanju nasproten češ, da njego m Občinarjem prav nič ne koristi nameravani most in da se torej ne mara deležih njegove zgradbe. Toda deželni odbor je dotični sklep z odlokom 12. januvarja 1907 št. 13031 razveljavil kot nasproten zgoraj navedemu določilu cestnega zakona. Vsekakor pa še nista dozdaj prizadeti občini sporazumljeni med seboj glede izvršitve tega dela in založbe dotičnih stroškov. Števerjansko županstvo tudi še ni dokazalo, da bi bilo zadostilo pogojem, določenim po § 15 zgoraj navedenega cestnega zakona. Uvažuje pa istinito potrebo nameravane zgradbe in glede na to, da bi bilo prizadetima občinama, ki sta že hudo obloženi z dokladami, pretežavno, omagati preudarjeni potrošek za zgradbo mosta v znesku 5600 kron, predlaga peticijski odsek vis. dež. zbor naj blagovoli skleniti: Županstvu v Št. Ferjanu se dovoljuje za zgradbo novega mosta čez Krojno na občinski cesti držeči v Sčedno 1500 kron podpore, kateri znesek naj dež. odbor izplača, kadar se doseže sporazumljenje med občinskima zastopoma podgorskim in št. ferjanskim zastran te zgradbe in kedar bode založba skupnega potroška za to zgradbo zagotovljena. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla Podesteria di S. Floriano per la c0 ; struzione del nuovo ponte oltre la ;; Grojna“ sulla strada comunale che conduce a Sčedno un sussidio di Cor. 1500 da assegnarsi quando riguardo a questa costružione šara raggiunto un accordo fra le tanze comunali di Podgora e S. Floriano e quando šara assicurata la copertura deli’ intera esigenza. Capitano : E’ accolto. Strekelj : (N. 392/D. GN. 2548/907). Visoki dež. zbor! Sadjarsko in vinarsko društvo na Barki pr° s ' podpore. Deželni odbor je od istega zahteval da mu navede število udov, sklep računov in društvena po¬ vila ! Društvo je temu ugodilo. Dokazuje, da ima 78 rednih udov in enega častnega. dohodkov Stroškov je imelo v pretečenem letu K 372.16 Primanjkljaja tedaj ... K Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sednta deila IV tarnata. Epoea Vili del 14 maržo 1907, 263 Za siromašno nakelsko okolico je sadjarsko in vinarsko društvo velikega pomena ako deluje in se drži priloženih pravil. Glede na to, a misli društvo napraviti nov matičnjak, v katerega se posadi za poskušnjo nove hibride. Peticijski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: 1. Podeljuje ~e sadjarskemu in vinarskemu društvu v Barki 300 K podpore. 2. Naroča s >-ž. odboru, da v tekočem letu pošlje svojega zvedenca na Barko, da se o delovanju tega društva prei a tei istemu poroča ter v slučaju zaslug podeli se dotičnemu društvu omenjena podpora. Segretario . L’ eccelsa Dieta vogiia deliberare : 1. Alla Societa eno-poinologica di Barka si accorda un sussidio di cor. 300. 2. S’ incaric la Giunta provinciale di delegare nell’ anno corrente a Barka un proprio esperto il quale avra da convincersi sull’ operosita e riferire in proposito alla Giunta. II suddetto sussidio si assegnera soltanto nel caso che la Societa risultera meritevole. Capitano: E’ accolto. Faidutti: (/v. 94 D. GN. 11431/06). Vogiia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Alla Scuola di merletti a Chiapovano in evasione ali’istanza 7 novembre 1906, si accordano cor. 200. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Čipkarski šoli čepovanski se dovoljuje na njeno prošnjo z dne 7. novembra 1906 podpora v znesku 200 kron. Capitano : E’ accolto. Lapanja: (/>.'. 308D. GN. 2319/907). Visoki deželni zbor! Občina Idersko ima na Matajurju obširno planino, katero U-.o za letom zboljšuje spravljaje po pašniku ležeče kamenje na kupe. Do te planine so si napravili občani v zadnjih letih tudi pripravno pot. Občutna pomanjkljivost na pianini obstoji pa še vedno v tem, da nedostaje pitne vode ne za ljudi, ne za živino, kar provzroča ob času poletne suše občutno škoko. Da se tudi toobzirno vsaj deloma odpomore, nameruje občina napraviti bolj zanesljiva napajališča ter prosi v to sv no podpore iz deželnih denarnih sredstev. Podpisani odsek predlaga, naj prošnji ugodi na ta način: Dovoli se občini Idersko podporo iz deželnega zaloga v znesku 500 hron, ki se izplačajo proti polo¬ ženemu računu in priporoči se in odstopi prošnjo pod štev. 308 tudi c. kr. vladi za podelitev državne podpore. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si accorda al Comune di Idersko per la costruzione di abbeveratoi un sussidio dal fondo provinciale di cor. 500 da assegnarsi verso resoconto e s’ incarica la Giunta d’ inoltrare e raccomandare 1’ istanza N- 308/D. ali’ i. r. Governo per 1’ ottenimento d’ un contributo erariale. Capitano : E’ accolto. Lapanja : (N. 546/D. GN. 2643/907). Visoki deželni zbor! Reševaje prošnjo županstva na Ponikvah (štev. 346/d, zb.) radi podpore za predelovanje obč. ceste na zemljišču Janeza Kramer v Klavžah, predlaga Podpisani odsek: Županstvu na Ponikvah se dovoljuje iz deželnih sredstev podpora v znesku 300 kron za odkup za Popravo ceste potrebnega zemljišča. Deželni odbor izplača to svoto proti položenemu računu, Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Sl accorda alla Podesteria di Poniqua un sussidio dai mezzi del fondo provinciale nell nnporto di CUr ' 300 Per 1’ acquisto dei fondi necessari per la riattazione della strada comunale. S’incarica la Giunta prov. di pagare il suddetto importo verso produzione del resoconto. Capitano : E’ accolto. 264 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vili del 14 maržo 1907. Lapanja : (N. 418/D. GN. 2975/907). Visoki deželni zbor! Da bi se dosegel nagli odtok nesnažnih voda podzemeljskim’potom, bi vas Sedlo rada napravila kanale, kar bi bilo v zdravstvenem oziru velikega pomena in bi največ pripomoglo za snažnost vasi. Toda četudi se nameruje vporabljati prav priprosti tip kanala bi vendar znašali stroški za 541 m dolžine, 5750 kron. Podpisani odsek je spoznal to delo za potrebno in predlaga za to: Občini Sedlo se podeli za kanalizacijska dela v vasi podporo v znesku 800 kron, ki se izplačajo iz deželnih denarnih sredstev proti računu, Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda a! Comune di Sedlo per lavori di canalizzazione un sussidio di cor. 800 da assegnarsi dai mezzi del fondo provinciale verso resoconto. Capitano : E’ accolto. Lapanja: (N. 196 j D. GN. 11481907). Visoki deželni zbor! Od leta 1904 dovoljene deželne podpore županstvu Libušenjskemu v znesku 1000 kron, je druga polovica, znašajoča 500 kron, zapadla s koncem leta 1906, ker se ni pravočasno dokazalo, da je delo skončano. Ker je pa z dopisom okrajnega cestnega odbora v Kobaridu, z dne 27. jan. 1907, štev. 53 ta dokaz doprinešen; dalje ker je cesta, na kateri je županstvo delalo, sedaj postala okrajna, ni vzroka, da je žu¬ panstvo polovico dovoljene podpore zgubilo in tako škodo trpelo. Tega mnenja je tudi deželni odbor. Vsled tega predlaga podpisani odsek : Dovoljuje se županstvu na Libušnjem denarno podporo v znesku 500 kron, katera se izplača iz raz¬ položljivih blagajničnih preostankov, kot podaljšani kredit. Segretario : L’ eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla Podesteria di Libussina un sussidio di cor. 500 da pagarsi dai disponibili civanzi di cassa e cio quale credito prolungato. Capitano: E’ accolto. Lapanja: (N. 1881 D. GN. 7929/07). Visoki deželni zbor! Pridruživši se mnenju deželnega odbora, in uvažuje, da bi bilo za revno vas Koritnično občutljivo škoda, ako bi zgubila uže dovoljeno podporo 750 K predlaga podpisani odsek: Podeluje se vasi Koritnica pri Grahovem denarna podpora v znesku 750 kron za popravo obstoječega vodovoda, katera se izplača iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov kot podaljšan kredit proti računu. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda al Comune di Koritnica presso Grahovo un sussidio di cor. 750 per la riparazione del- 1’esistente acquedotto, da pagarsi dai disponibili civanzi di cassa quale credito prolungato, e cio verso resoconto. Capitano : E’ accolto. Lapanja: (N. 168/D. GN. 11984/907). Visoki deželni zbor! Na predlog deželnega odbora z dne 1./12- 1906, naj se blagovoli skleniti: Občini Iderski se podeluje podpora znašajoča 1000 kron, katera se izplača tej občini za kanalizacijska dela iz razpoložljivih blagajničnih preostankov kot podaljšani kredit. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla Podesteria di Idersko quale credito prolungato un sussidio di Cor. 1000 per lavori di canalizzazione da pagarsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano : E’ accolto. Faidutti : (138/D. GN. 12828/06.) Eccelsa Dieta! II Comune di S. Lorenzo di Mossa con istanza 8 novembre 1906 chiedeva un sussidio per la costruzione d’ un abbeveratoio ed un pubblico lavatoio in quella frazione. Esaminati i progetti ed il fabbisogno, sentito il parere deli’ ufficio edile prov. il Comitato ' petizioni propone : Voglia 1’ eccelsa Dieta deliberare : Al Comune di S. Lorenzo di Mossa si concede un sussidio di Cor. 900 per la costruzione di nn abbeveratoio e d’ un pubblico lavatoio. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tarnata. Epoca Vlil del 14 maržo 1907. 265 Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Občini Sv. Lovrenc pri Moši se dovoljuje podpora 900 K v zgradbo napajališča in javne pralnice. Capitano : E’ accolto. Štrekelj : (A >07 D. GN. 2801 07). Visoki deželni zbor! Cerkveno stavbeni odsek v Otaležu prosi podpore za zidati novo kuratovo poslopje. Peticijski odsek predlaga: Ker ni v to svrho potrebnega denarja v dež. blagajnici skleni vis. dež. zbor: da se preko prošnje cerkveno stavbenega odseka v Otaležu prestopi na dnevni red. Segretario ..'Eccelsa Dieta deliberi: Sull’ istanza del Coniitato per la costruzione della Canonica a Otalež si passa ali’ ordine del giorno. Capitano : ’ accolto. Štrekelj: i >79:D. GN. 1759,07). Visoki deželni zbor! Občina Kojsko v Brdah prosi podpore za popravo pokopa, a in mrtvašnice za vasi Sv. Martin, Vrhovlje, Krasno, Vedrijan in Gradno. Glede na te da v take in enake svrhe ni deželnega zaloga, peticijski odseg predlaga: Visoki deželni zbor stopi preko te prošnje na dnevni red. Segretario • L’ Eccelsa Dieta deliberi: Sull’ istanza della Podesteria di Quisca per sussidio si passa ali’ ordine del giorno. Capitano: E’ accolto. Faidutti ■.■87 D. GN. 2400/07). Voglia 1’ eccelsa Dieta deliberare : L’istanza ty febbraio 1907 dei frazionisti di Lonzano per sussidio per la costruzione d’una strada che da Lonzanc lette sulla strada regionale fra Cormons e Dolegna si cede alla Giunta provinciale perche inviti i cointeressati a produrre i necessari piani ed eventuali correzioni dai medesimi desiderate, e dopo attinte esatte im , mazioni a inezzo deli’ufficio edile provinciale sulle garanzie che il lavoro potra essere eseguito, produ: , proposte concrete alla prossima sessione. Segretario Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Prošnja za podporo z dne 19. februvarja 1907 občanov v Lonzano za zgradbo ceste, ki vodi iz Lon- zana do skladovne ceste med Korminom in Dolenjem, se odstopa deželnemu odboru, da povabi intere¬ sente, naj predložijo potrebne načrte in od istih zaželjene morebitne poprave, in da predloži v prihodnjem zasedanju konkretne predloge po natančnih informacijah potom deželnega stavbinskega urada o gotovi iz¬ vršitvi dela. Capitano : E’ accolto. Klančič: (N. 388/D. GN. 2409/907 ). Visoki zbor! Županstvo v Kojskem je z vlogo, podano dne 2 L februvarja t. L štev. 2409, predložilo načrt, zadevajoč napravo kapnice v vasi Gunjače in prosilo v ta namen deželne podpore. Iz prošnje je sicer posneti, da je silno potreba, oskrbeti imenovano vas s zdravo pitno vodo, toda o Lin načrtu se še ni izrazil namestništvu v Trstu podrejeni melioracijski urad, zatorej tudi ni pričakovati, da bi c. kr. vlada na njegovi podlagi dovolila kak prispevek v založbo stavbnih stroškov. Brez državne podpore pa ni misliti na izvršitev dela. Zato predlaga peticijski odsek, visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: Načrt za napravo kapnice v Gunjačah v kojščanski županiji, predložen s prošnjo, podano dne 21. februvarja 1947 štev. 2409, odstopa se deželnemu odboru z naročilom, da zasliši o njem mnenje melioracijskega urada v Trstu in če ga ta ° dobn ’ da priporoči prošnjo kojščanskega županstva za podelitev zakonitega prispevka iz državnega zaloga za izvršitev dela ter o svojem času stavi svoje predloge radi podelitve deželne podpore. Segretario: L’ eccelsa Dieta deliberi: ^ A . 11 Progetto per la costruzione d’una cisterna a Gunjače nel Comune di Qmsca, presentato coli i- S 3nza depres. 21 febbraio 1907 N 2409/7 si cede alla Giunta provinciale coli incanco di ch.edere m pr °P°sito il parere deli’ufficio di migliorazione in Trieste, e qualora vemsse da quest’ ufficio approvato, di 34 266 Dieta prev. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV torna. , Bpoca Vili del 14 maržo 1907. appog-iare 1’ istanza deila Podesteria di Quisca presso l’i. r. Governo per il confenment . d’un contributo dai mezzi dello Stato per I’ eseguimento del lavoro e di avanzare a suo tempo delle proposte per j, conferimento d’ un sussidio provinciale. Capitano: E’ accolto. Faidutti • (N. 397/D. GN. 2664107). L’ Eccelsa Dieta voglia dehberare: L’ istanza per un sussidio per la rettilineazione della strada Mulinut-Nebola, dd. 20 febbraio 1907 della podesteria di Dolegna si cede alia Giunta provinciale perclie faccia esaminare i pi; e fabbisogni dali’ ufficio edile provinciale e trovato il tutto a dovere vi eroghi un importo dal fondo i nciale. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Prošnja za podporo za popravo ceste Mulinut-Neblo, z dne 20. februarija 1907, vložc po županstvu v Dolenjem se odstopi deželnemu odboru, da se po deželnem stavbinskem uradu pre; . dajo načrti in troškovniki, ter da izplača eno svoto iz deželnega zaloga v slučaju potrditve načrtov. Capitano : E’ accolto. Bombig: (N. 405/D. GA'. 2897/07). Eccelsa Dieta provinciale : Sulla domanda della Societa corale ed istrumentale slovena in Gorizia per ottenere u. sussidio per la scuola di mušica il Comitato alle petizioni propone che 1’ eccelsa Dieta voglia deliberare Si passa alPordine del giorno. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje »Pevskega in glasbenega društva" v Gorici za podelitev podpore, se preic. na dnevni red. Štrekelj : Prosim besede. Jaz sem že v odseku branil to prošnjo. Jaz predlagam, da e dovoli pev¬ skemu in glasbemu društvu podpora, kakor se podeljuje goriškemu magistratu za glasben' do. Gospodje, tudi mi znamo lepo peti in gosti. Le pridite poslušati in videli boste, kako znamo. Jaz se b im, gospodje, da vse naše prošnje, ki zadevajo glasbo vedno zavračate. Pevsko in glasbeno društvo ni p itično društvo temveč eminentno glasbeno. Ima svoje glasbene učitelje in ima 60 učencev. Tudi vlada je : znala potrebo te šole in daje tisoč kron letne podpore. Jaz torej predlagam, da se da glasbeni šoli teh 1000 kron, kakor se daje goriškemu magistratu. Capitano : L’ onor. Štrekelj propone che si accordi alla societa corale un sussidio. Bombig: Mi rincresce che 1’onor. Štrekelj riguardo a quest’argomento sia ritornato a parlare come ha fatto nell’ ultima sessione. Devo pero dirgli che 1’ oggetto e stato discusso nel Comitato delle petizioni e sono State valutate le ragioni per le quali non era consulto nemmeno di presentare una sunile domanda. Osservero che nessuna delle societa che hanno sede in Gorizia pur non essendo di natura politica, mai si sono sognate di domandare sussidi. La Societa di ginnastica paga, e deve pagar bene i suoi maestri, e lo fa con i mezzi suoi propri; cosi dico del Gabinetto di lettura. Io quindi non so perche vorrebbe 1’ on. Štrekelj fare un trattamento parziale per la societa slovena, che e una societa privata. Capitano. Domanda altri la parola ? Chiudo la discussione. Devo passare alla votazione prima h proposta deli’onor. relatore che e quella della passata alTordine del giorno. Poi quella deli’on. Štrekelj che propone si accordi un sussidio. Štrekelj: Di corone 1000. Capitano: Metto ai voti la proposta deli’onor. Bombig. I Signori che 1’approvano, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza). E’ accolta. Cade cosi la votazione sul secondo punto. Passiamo al prossimo oggetto. Faidutti- (N 410 D. GN. 2958,07). Eccelsa Dieta: La Podesteria di Kožbana con istanza 3 man« 1907 produceva il progetto con unito fabbisogno d’ una strada a Košbana II Comitato petizioni e persuaso della necessita di migliorare le condizioni di viabilita del Comttne di Kozbana ; non tro.ando peti, nessun parere deli" ufficio edile provinciale sull’ argomento, trova di psopo«' Voglia 1’ eccelsa Dieta deliberare: ^ ’ Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca Vlil dei 14 maržo 1907 267 1. II progetiu ed il fabbisogno della nuova strada di Kožbana, presentati il 3 maggio 1907 vengono ceduti alla Giunta per 1’ esame da parte deli’ ufficio edile. 2. La Giunta inviti la podesteria di Kožbana a rivolgersi anche ali’ i. r. Governo per assicurarsi un sussidio corrispondente. 3. Dopo cio a Giunta e autorizzata ad elargire un importo dal fondo prov. per questo scopo. Segretaric Visoki deželni zbor izvoli skleniti: 1) Načrt in troškovnik nove Kožbanjske ceste, ki sta bila predložena dne 3. marca 1907, se odstopita deželnemu odboru, da se pregledata po deželnem stavbinskem uradu. 2) Deželni odbor naj vabi županstvo v Kožbani, da se obrne tudi do visoke c. kr. vlade, da si za¬ gotovi primerno državno podporo. 3) Na to je deželni odbor pooblaščen da izplača v to svrlio eno svoto iz deželnega zaloga. Capitano: E’ accolto. Cregorčič: (N. 431/D. GN. 3069 : 07). Peticijski odsek predlaga: Visoka zbornica skleni: Županstvu v Kamnjah se dovoljuje podpora 200 K za konečno ureditev in popravo občinske poti na Črnomejo. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla Podesteria di Kamnje un sussidio di Cor. 200 per la finale regolazione e riattazione della strada comunale a Črnameja. Capitano: E’ accolto. Berbuč: (N. 444/D. GN. 3063/907 ). Visoki zbor! Županstvo sežansko je predložilo prošnjo z dne 21. februarja 1907 št. 395, s katero se izraža želja, naj bi posredoval deželni odbor med ravnateljstvom tržaških malih železnic in občino sežansko v svrho podaljšanja električnega tramvaja z Občin do Sežane, ter naj bi stavi! v prihodnjem zasedanju konkretne predloge o deželni podpori. Prošnja navaja različne utemeljene razloge za to namero, iz katerih je razvidno, da je odvisen v veliki meri daljni razvoj te občine od tega podjetja. Uvažuje vse to, je sklenil železniški odsek: Visoki zbor skleni! 1) Naroča se deželnemu odboru, da stopi v dotiko z vodstvom tržaških malih železnic v svrho, da bi se doseglo čimpreje podaljšanje tramvaja od Opčin do Sežane. 2) Naroča se deželnemu odboru, da poroča o izidu teh pogajanj v prihodnjem zasedanju in stavi eventualno tozadevne predloge. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : L S’incarica la Giunta provinciale di fare dei passi presso la Direzione delle tramvie elettriche in Tr ‘este allo scopo di ottenere quanto prima il prolungamento del tram elettrico da Opcina fino a Sesana. S’incarica la Giunta provinciale di riferire sul risultato di queste trattative nella prossima sessione dieta le e di fare in proposito delle eventuali proposte. Capitano : E’ accolto. Lapanja: (N. 331/D. GN. 2605/07 ). Deželni zbor. skleni: Peticija pod dež, zb. štev. 331 se odstopi deželnemu odboru da jo reši v svojem področju. Segretario: L’eccelsa Dieta deliberi:, La petizione N. 331/D. del Comune di Comen concernente un sussidio per 1’acquisto di una pompa da fuoco si cede alla Giunia provinciale per 1’ evasione nella propria sfera d azione. Capitano : E’ accolto. Lapanja: (N 287/D GN. 2199/90/J Visoki dež. zbor! Peticijski odsek predlaga, da se prošnji žu¬ panstva v Trenti in slov kat političnega društva za bovški sodni okraj (pod dež. štev. 287) odstopita deželnemu odboru radi naprave načrta in stroškovnika za podaljšanje trentarske ceste od Loga do Cerkve deželnem stavbinskem uradu. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoea Vlil del 14 maržo 1907. 268 Segretario: Le istanze della Podesteria di Trenta e della societa cattolico-politica per il distretto di Plezzo N. 286/D. si cedono alla Giunta provinciale per la compilazione da pat te deli ufficio edile prov., dei piani e fabbisogni per il prolungamento della strada Trenta da Log fino alla Chiesa. Capitano : E’ accolto. Klančič: (/V. 381/D. GN. 1763/907). Visoki zbor! Županstvo v Kojskem prosi z vlogo, podano de¬ želnemu odboru dne 8. februarja t. 1. štv. 1763 podpore iz deželnega zaloga za oskrbo vasi Kojsko, Sv. Martin, Vedrinjan in Vipolže s zdravo pitno vodo. Razun Krasa ni na Goriškem gotovo nobene pokrajine, katera bi bila tako potrebna take oskrbe, kakor so Brda. Tam je skoro v vseh vaseh čisto normalnih razmerah premalo vode: če pa k ličkaj pritisne suša, usihajo redki studenci, kar jih je in po kapnicah se pozgublja voda, da morajo ljudje in živali žejo trpeti in gorje vasi, katero v takem položaju zadene požarna nesreča! Tu ni od nikogar nobene pomoči. Zato je zares skrajni čas, da so začeli občinski zastopi skrbeti za to, kako bi prevideli svoje vasi in selišča s zdravo pitno vodo. Na vodovode, po katerih bi se voda napeljala v posamezne vosi, na to sploh ni misliti, ker ni v bližini nikjer močnih vrelcev in ker leže vasi v Brdih skoro vse na višinah, kamor bi se dala voda le z ogromnimi stroški napeljati. Tu je edina odpomoč iskati v zgradbi in vredbi dobrih kapnic, v katerih se bode nabirala tolika množina naravno filtrovane vode, da je bode za prebivalstvo, živino in sploh za hišne in kmetijske potrebe dotične vasi zadoščalo. Take kapnice se nameravajo napraviti v Kojskem, Šmartnem, Vedrijanu, Vipolžah in Gunjačah, kjer imajo povsod zares veliko potrebo vode. Zato je na prošnjo županstva predstojnik melijoracijskega oddelka pri tržaškem c. kr. namestništvu, nadinžener C. Oberst obiskal prvo imenovane tri vasi in podal o svojih poizvedbah poročilo z dne 3. julija 1906 štv. 479, v katerem je nasvetoval, na katerih mestih naj se napravijo in koliko obsežne naj bodo potrebne kapnice. Po podatkih tega poročila bi se bili morali preskrbeti načrti z nameravane kapnice. Deželni tehniški urad pa poroča o teh načrtih tako-le: 1. Kapnica v Kojskem : Melijoracijski urad določa kapnico, katera bi držala 2000 hektol., dočim bi se po načrtu gradili dve kapnici, vsaka za 1600 hi. — Po projektu bi znašali stroški za dve kapnici 19.000 kron, dočim pobere dovršena kapnica, držeča 2000 h L, približno 14 do 16.000 kron. Dostaviti je še trošek za projekt v znesku 285 kron. 2. Kapnica v Šmartnem : Zgradba kapnice, kakoršno določa melijoracijski urad 2000 hi., bi stala približno 14 do 16.000 kron; priloženi projekt pa kaže dve kapnici, ena bi držala 2000 hi., druga 1000 hi. in za obe je proračunjen potrošek samo 15.000 kron. Projekt stane 225 kron. 3. Kapnica v Vedrijanu : Po projektu bi se imela napraviti kapnica držeča 1200 hi. s potroškom 75000 kron, dočim bi stala kapnica držeča 1800 hi., kakoršno predlaga melijoracijski urad okoli 14.000 kron. Dodati bi bilo še, kar kar stane načrt, to je 105 kron. 4. Kapnica v Vipolžah : Iz spisov ni posneti, da bi bil melijoracijski urad podpisal, koliko ima držati ta kapnica. Vendar pa je soditi po številu prebivalstva in po drugih merodajnih razmerah, da bi trebalo za to vas kapnice držeče 1400 hi. V tem slučaju bi bil izbrani in prošnji priloženi projekt primeren. Pomisliti je pa, da bi se moralo za tako kapnico potrositi 11.000 kron in ne samo 7000 kron, kakor je proračunjeno v troškovniku. Pridjani projekt je 105 kron. Iz vse S a te S a sledi - d a se trije izmed predloženih načrtov ne smejo ižvršiti, ker ne odgovarjaj« predpisom melijoracijskega urada, dočim je potreba, da se o četrtem zasliši še melijoracijski urad, ali $ e namreč vjema s tem, da ima kapnica v Vipolžah držati 1400 hi, ker drugače ni pričakovati državne podpor«' Dieta prov. ,di Gorizia e Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 269 Če se načrti spremene po nasvetih melijoracijskega urada, olajša se potrošek za kapnico v Kojskem, za vse tri druge vasi se pomnože stroški. Torej je pred vsem potiebno, da se ali načrti tako spremene, da bodo odgovarjali predpisom melijo¬ racijskega urada, ali pa, da izjavi ta urad, da so mu predloženi načrti po godu. V zadnje omenjenem slu¬ čaju bi moralo tudi starešinstvo potrditi spremenjene stroške. Z ozirom na vse to predlaga peticijski odsek, visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: Prošnja ko : 'lanskega županstva, vi. 8. februvarja t. 1. štv. 1763, za podporo iz deželnega zaloga v olajšanje stroški-, za napravo kapnic v Kojskem, Št. Martinu, Vedrijanu in Vipolžah odstopa se deželnemu odboru z nalogom, da jo povrne županstvu z opombami deželnega tehničnega urada, po katerih naj ono uravna načrte tako, da bodo pogodu melijoracijskega urada. Tako popravljane načrte naj potem deželni odbor priporoči c. kr. vladi v podelitev zakonitih prispevkov iz državnega melijoracijskega zaloga in naj potem v svojem času stavi svoje predloge zastran podelitve deželne podpore. Segretario : L’ eccelsa Dieta voglia deliberare : L’istanza della Podesteria di Quisca preš. li 8 febbraio a. c. N. 1763 ,per un sussidio dal fondo provinciale per la costruzione di cisterne a Quisca, S. Martino, Vedrignano e Vipulzano, si cede alla Giunta provinciale coli' mcarico di restituirla alla Podesteria colle osservazioni deli’ ufficio tecnico provinciale, sulla base delle qua:: osservazioni la Podesteria modifichi i progetti in modo che corrispondano a quanto richiesto dali’ ufficio di migliorazione. S’ incarica la Giunta provinciale di raccomandare poi i modificati progetti ali’i. r. Governo per il conferimento di sussidi dal fondo di migliorazione deilo Stato e di avanzare a suo tempo delle proposte per il conferimento d’ un sussidio provinciale. Capitano E’ accolto. Panigaj: (/V. 369/D. G1V. 2788/07.) Eccelsa Dieta! Essendo ormai tutta la Provincia infetta dalla fillossera si rende di urgente necessita la pronta rinnovazione delle vigne con viti resistenti a questo flagello, percio nell’ interesse dei viticoltori il Comitato tecnico-economico propone voglia codest’eccelsa Dieta deliberare: S’ incarica la Giunta provinciale di voler intercedere presso 1’ i. r. Ministero d’ agricoltura acciocche conceda dai vivai dello Stato gratuitamente tanto taiee che barbatelle di viti adatte americane e cio almeno per 1’ epoca di cinque anni. Se la concessione gratuita non fosse possibile venga limitato il prezzo a Cor. 7 (sette) ogni mille pezzi. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Nalaga se deželnemu odboru, da posreduje pri c. kr. poljedelskem ministerstvu, da bi podeljevalo iz državnih trtnic brezplačno toli primerne amerikanske kolči, koli bilfe in 'to za dobo najmanj petih let. Ako bi ministerstvo ne moglo podeljevati označenih trt brezplačno, naj zniža ceno na 7 kron za vsakih tisoč komadov. Capitano : E’ accolto. Faidutti : (IV. 275/D. GN. 1792/07). Eccelsa Dieta! Il Comune di Bigliana con istanza 31 dicembre 1J06 chiedeva un sussidio dai fondi provinciali per la strada regionale Krasna-Visnovino e Dornovico. Al Comune di Bigliana preme specialmente il tratto che mette a Dornovico. Il Comune di Quisca si dichiaro P r °nto di concorrervi con una somma, versando cor. 1500 pel tratto Dobrova-Vipulzano. Essendo la progettata strada in costruzione, ed essendo state adempite tutte le condizioni anteceden- tem ente prescritte — il Comitato petizioni trova di proporre, che 1 ’eccelsa Dieta voglia deliberare : L istanza del Comune di Bigliana per la costruzione della strada ormai in costiuzione Krasno-Visnovico- Uor novico viene ceduta alla Giunta provinciale, perche fatte le debite investigazioni si accerti se esistano * Premesse del § 12 della legge stradale del 4 maggio 1894, e poi produca alla nuova sessione dietale PPortune proposte in argomento. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Gradišča. X seduta della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 270 Dieta prov. di Gorizia e Prošnja občine biljanske v podelitev podpore za zgradbo ceste Krasno - Višnjevik - Drnovik se odstopi deželnemu odboru z naročilom, da se prepriča, ali so dani pogoji § 12. cestnega zakona dne 21. maja 1894, in da predloži potem v prihodnjem zasedanju tozadevne predloge. Capitano: E’ pure accolto. Essendo esaurito 1’ ordine del giorno, accordo la parola ali’ onor. Štrekelj per la sua inierpellanza. Štrekelj : C. kr. finančno ravnateljstvo v Trstu sprejema v davčno službo najrajše itahjanske korape- tente, med tem ko slovenske oz. hrvatske prosilce, ki so zmožni vseh deželnih jezikov, odganja. Nedavno so sprejeli v službo dva Italijana, katerih nobeden ne pozna slovenščine, ter poslali jednega v Sežano, drugega v Tolmin, torej v čisto slovenske davčne okraje. Neki Slovenec s Krasa, ki je iovršil sedem gimnazijskih razredov, in ki pozna dobro italijanščino, pa je bil odklonjen. Ne bi nič rekli, da pošljejo italijanske uradnike, ki ne poznajo našega jezika, v italijanske okraje. Toda ni pravično, da jih pošiljajo med Slovence ter da morajo slovenski njihovi kolegi v slovenskih okrajih tem jezikovno nesposobnim ljudem s prevajanjem in z opravili s strankami tlako lati. Tako je slovenski uradnik nekako podrejen italijanskemu. Iz uradno izdanega statusa posnemamo, da je v Gorici pri glavnem davčnem uradu izmed 23 urad¬ nikov 17 Habjanov, 1 Nemec in samo 6 Slovencev. Seveda niti davkar niti preglednik nista Slovenca, Koliko izmed vseh teh neslovenskih uraanikov zna slovenščino popolnoma, o tem je lahka sodba: nobeden. Pri davčnem uradu v Kanalu je davkar Italijan,, v Ajdovščini: davkar in preglednik oba Italijana, ki slabo ali nič ne poznata našega jezika! V Komnu zopet: davkar, preglednik in pristav vsi Italijani. V Sežani ne zna slovenskega davkar, pristav in novo sprejeti praktikant. V Tolminu je za davkarja zagrizeni Nemec Schreiber, ki bi najraje vse Slovane v žlici vode utopil. V Bovcu preglednik Italijan, v Kobaridu davkar in v Cerknem preglednik in davkar oba Italijana, ki razumeta slabo ali nič slovenska. Če pride človek v katerisibodi teh uradov, ne sliši drugega nego italijansko žlobudranje med temi uradniki. V italijanskih okrajih kakor: Gradišče, Kormin, Červinjan in Tržič so seveda vsi Italijani. Za slovenski naraščaj se prav nič ne skrbi. Finančnemu ravnateljstvu oziroma personalnemu referentu Radovanu Milkovič v Trstu je na tem, da Slovenci ne pridejo do kruha po davčnih uradih med Slovenci. Velik nasprotnih Slovanov je ta deželni davčni nadzornik, finančni nadsvetnik Radovan Milkovič. Slovenski uradniki morajo paziti, da se kaj ne pregrešijo. Slovence preganja, Italijane protežira. - Skiajni čas je, da se tega gospoda odstrani in za to tako važno službo postavi objektivnega uradnika. Prav g. svetnik Milkovič je kriv, da se je v zadnjem petletju toliko slovenskih kompetentov odbilo. Slovenec, ki ne more dokazati, da zna popolnoma pismeno in ustmeno italijanski, se ne sprejme; Italjanom se pa našega jezika ni treba učiti. Vsak izgovor, da ni slovenskih kompetentov, odpade. Menda v celi Avstriji nobena oblast nima toliko jezikovno nesposobnih uradnikov, kakor ravno davčna oblast na Pri¬ morskem. Izmed 37 davčnih uradnikov v VIII. in IX. razredu je samo 7 Slovencev in 1 Hrvat, drugi so vsi Italijani' V X laziedu (pregledniki in oficijali) od 50 uradnikov samo 13 Slovencev in Hrvatov. V XI plačilnem razredu (pristavi) od 60 uradnikov Siovanov 18. In končno od 57 praktikantov samo 11 Slovencev. Daši je Primorska po ogromni večini slovenska, vendar je slovenskih uradnikov mesto vsaj 50°/» samo 23 °/o. Pravi avstrijski škandal! Radi tega vprašamo: 1) Ali je Njegovi Ekscelenci finančnemu ministru znano, da se za davčno službo v naši deželi sp^ drugorodni? ‘ 1Uln ° P ° treb °’ P& ° dklanjajo slovenski ^sobni kompetentje, zato da se sprejeniaja Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. X sedata deli« iv A ” della IV tornata. Epoca VIII del 14 maržo 1907. 2 Ali hoje Njegova Ekscelenca finančni minister . kom pele,lije ca davčno službo vej odklanjali v prilog druLntT"'. * “ “ bo nelia frazione di Lisez; a Giovanni, Francesco e Giacomo Sivec di Žaga per danni d’incendio. — Aggiunta di rimunerazione pro 1906 al Signor M. Klavžar. — Sussidio alla podesteria di Quisca per la costruzione delle rade Gaugnaz- Vedrignano; al Comune di Farra; Villesse; Sagrado; Fogliano. -- Domanda di sussidio del Comitato pro fontana a S. Rocco. — Sussidio alla podesteria di Anicova. — Contributo per lavori di arginatura alla sponda sinistra del torrente Branizza presso Lisjaki. — Sussidio al Comune di Samaria. — Domanda di sussidio di Antonio Bonnes tappezziere, — Sussidio per lavori di difesa all’argine esistente neila localita „Basso del Casson" presso Villesse. — Domanda di sussidio del Consorzio per il deviamento del Mondina nell’ Isonzato. — Sussidio alla podesteria di Podgora; a GB. Franzot allievo della scuola agraria; a Ida Ved. Medeot. - Istanza dei docenti delle Scuole agrarie provinciali. — Istanza della Societa popolare friulana. — Istanze degli študenti Paulin, Povsic, Žnidarčič, Miani, Pauletig, Kemperle, Baciar, Medvescik, Kenda, Ličar de Ziemfeld e Rocco. — Sussidio per 1’erigenda scuola professionale di Salcano. — Societa per poveri scolari a Gorizia.- Sussidio a Giuseppe Gregorič študente mascalcia a Lubiana; a Emilia Slejko študente ricamo a Vienna; alla Latteria di Planina presso Circhina; ali’orfana della defunta maestra di lavoro L. Mozetič; al Consorzio agricolo di Ronzina. — Aumento del contributo alla scuola industriale di perfezionamento slovena in Gorizia- — Contributo per il miglioramento dei prati Carsici. - Unione dei giovani friulani a Gorizia. — Sussidio a Michele Paulin, maestro in pensione. — Domanda di Sussidio di Umberto lasnig. — Domanda di sussidio d' parecchie societa di soccorso a študenti. - Contributo alla scuola femminile slovena. - Sussidio alle Latterie di Dolje e di Zaverhek; al Comune di Fiumicello; ai comunisti di Mernico-Breg- al Comitato stradale* Sesana; al Comitato stradale di Plezzo; al Comune di Capriva; al Comitato stradale di Aidussina. - C °“' tnbuto per il promovimento delle colture alpine. - Sussidio a Pietro Božic per riatto di strade; al Coni^ d, Bighana; alla Societa cattolico-politica di Caporetto; ai Consorzi eno-pomologici di Kreplje, ReifenW® Berje, Kamnje e Comen; alla podesteria di Dornberg; alla Societa forestale d’abbellimento a Caporetto.- Federazione degl. industriali austriaci, sezione di Gorizia. - Sovvenzione alfi. r. Societa agraria in Gorizia-^ Sovvenzione alla Societa agraria slovena. - Sussidio alla Societa agraria slovena per combattere gl’* 56 dannosi. - Domanda di sussidio del curatorio deli’Istituto per il promovimento delle Industrie per la sc«* Dieta prov. di Gorizia e Gradišča XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 273 di pittori, indoratori ecc. — Sussidio alla federazione delle Casse rurali e sodalizi cooperativi. — Istanza degli abitanti di Senico. Sussidio al Comune di Dolegna per la strada Lonzano-Macorig-Ruttars. — Domanda di sussidio della podesteria di Auber. Sussidio alla podesteria di Samaria, per una cisterna. — Domanda di sussidio della podesteria di Samaria per la costruzione di im acquedotto. — Sussidio alla podesteria di S. Daniele; alla podesteria di Aidussina; a G. Skočir e S. Berginc di Rauna; alla podesteria di Kreda e di Borjana; al Co¬ mune di Selo; al Comitato stradale di Circhina; al Comune di Kosbana; Bigliana; Kosbana per la costruzione di un acquedotto; al Comune di Brazzano; al Comune di Kosbana per la strada Cero-Scrio. — Domanda dei Co- muni del Collio per la costruzione di una ferrovia da Gorizia oltre il Collio fino a Cormons. — Domanda di aumento del contributo per il servizio idrografico in Provincia. — Compilazione di un piano della rete stradale in Provincia. — Sussidio allo študente Giuseppe Torelli. — Domanda di sussidio del pittore accademico A. Che- neviere. — Sussidio alla podesteria di Dol-Otlica; di Dolegna per la costruzione d’ una cisterna a Lonzano. — Proiungamento della sovvenzione per la strada del Kosbanscek e sussidio per quella di Kosbana-Belo-Nosna. — Domanda di sussidio della podesteria di Bigliana. — Sussidio al Comitato stradale per il circondario di Gorizia e a quello di Caporetto. — Sussidio ai Comitati stradali di Tolmino e di Canale. — Domanda di contributo per la strada di Chiapovano-Vrata-S. Lucia. — Bonifica di terreni acquitrinosi alla riva del torrente Tribussizza. — Domanda di Contributo per la costruzione delle Strade Dobra-Vipulzano e Vipulzano-S. Floriano. — Sussidio ali’ associazione di pomologia a Graz. — Domanda di sussidio del Consorzio per 1’ esportazione di legumi in Gorizia. — Il Comitato tecnico economico esprime ad unanimita che sotto la denominazione „Carso“ si comprende il distretto di Sesana. — Domanda di sovvenzione della Societa agraria di Circhina. — Domanda di sussidio di Giuseppe Luzzatto. — 11 Comitato politico del partito democratico sloveno domanda la riforma del Regolamento eletto- rale provinciale. — La podesteria di Ossek-Vittuglia domanda la classificazione di due strade. — Societa cattolico- politica di Plezzo domanda la riforma del Regolamento elettorale provinciale. — Nuovo ospedale militare. — Palazzo provinciale. — Societa alpina con la sede a Praga. — Giuseppe Sartori. — Scuola di commercio in Go¬ rizia. — Scuola Frinta. — Forze d’acqua. — Resoconto deli’ Istituto di credito ipotecario. — Interpellanze: del- 1’onorevole Jakončič: 1) circa lo stadio dei lavori di costruzione della strada nella valle del Kosbanšček; 2) rela- tiva alla regolazione della Vertoibizza; 3) rifiettente la costruzione di cisterne nel Collio; 4) concernente il pro- cedimento dei lavori di costruzione della strada Collobrida-Britof e Vercoglia-Kobalisce-Kambreska. Interpellanze deli’ onorevole Treo: l) in merito al conseguimento di una sovvenzione dal Governo per 1 importazione di fo- raggio; 2) riguardo ali’istituzione di parallele italiane e slovene presso il locale Ginnasio e Scuola Reale; 3) sulla regolazione deli’ esazione del dazio-consumo sul vino in Provincia. P R E S E N T I Il Capitano provinciale H ff- di Commissario governativo Dr. Luigi de Pajer-Monriva Segretario di Luogotenenza Giuseppe Gasser e N. 19 deputati. (Principio della seduta a ore 6 1 4 pom.) Capitano: Siamo uniti in numero legale, dichiaro aperta la seduta. Siccome fino ad ora non si sono letti i protocolli delle sedute antecedenti, čredo che i Signori non '"sisteranno per la lettura di quello deli’ ultima seduta, e che lo avranno per approvato (non si fanno °PPosizioni). 11 protocollo e approvato. Ho da fare una contunicazione. L’i- r. Luogotenenza trasmise con la Nota del 12 maržo a. c. N. 11 137/2 il progetto e il Preventivo deiia spesa per la regolazione del fiume di confine „Taglio“ elaborato dal R. Governo .taliano. Rilevasi nella stessa nota avere il Ministro deli’ Interno approvato tale progetto ed essers. esso - d ’accordo col Ministero di finanza - dichiarato pronto di contribuire alla spesa di L,re 39.906 - pan a COr - 38.333 spettante ali’Austria, col 60°/o cioe neli’ importo massimo di cor. 23.000. 35 274 Di«-ta j)iot. di Goiizia e Giaiisca XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Osserva il Ministero deli’Interno che tale contributo non potrebbe essere aumentato in verun caso. Dacche la regolazione del „Taglio“ dovrebbe servire in prima linea a scopi della coltura del suolo, il lavoro dovrebbe invece trattarsi quaie impresa provinciale, laonde la deficienza scoperta di cor. 15.333 dovrebbe stare a carico della Provincia e degli interessati a sensi del § 51 della legge sulle acque. Non sono state presentate delle petizioni che una sola, quella del Capitanato distrettuale di Tolmino con cui informa sullo stadio dei lavori di costruzione deli’ acquedotto di Koritenca del Comune locale di Plezzo, Sono state insinuate anche delle interpellanze, prego di annunciarle. Segretario : Ci sono tre interpellanze deli’onorevole Treo, e quattro deli’onorevole Jakončič dirette al Governo centrale. Capitano: Daro la parola agl’interpellanti in fine di seduta. Čredo di potere ora passare alla trattazione degli oggetti posti ali’ ordine del giorno. Gregorčič: Prosim besede. Ta spis, katerega je poslalo tolminsko glavarstvo bi moral med peticije. Ker pa ne bodemo več zborovali, bi predlagal, da se dovoli 400 kron potom nujnosti. Capitano: L’onor. Gregorčič ha insinuato la proposta di trattare in via d’urgenza 1’oggetto insinuato prima quale petizione che riguarda i lavori di costruzione deli’ acquedotto di Koritenca. Se nessuno si op- pone alla proposta d’ urgenza, ammetto 1’ oggetto alla trattazione {nessuno). L’onor. Gregorčič propone anche che per quei lavori si accordino cor. 400 di sussidio. lo apro la discussione su questa proposta. Nessuno vi si oppone ? Non e il caso. Metto la proposta ai voti. 1 Signori che sono d’accordo che si accordino cor. 400 per i lavori di costruzione dell’acquedotto di Koritenca, vogliano restar seduti (nessuno si alzci). La proposta e accolta. Al primo punto deli’ordine del giorno sta la motivazione della proposta deli’onorevole Treo concer- nente i sussidi agli študenti di scuole superiori. Treo: Visoki zbor! Moj predlog meri na to, da se podeljujejo podpore visokošolcem nekoliko dru¬ gače kot dosedaj in da se ustanovi na novi podlagi poseben zalog v podpiranje dijaštva. Gospodje, jaz govorim s stališča deželnega gospodarstva. Mi dajemo velike svote za lokalne potreb¬ ščine in osobito mnogo se daje za naše visokošolce, in sicer, kakor kaže naš proračun, dajemo vsako leto po 12.000 kron. Visokj zbor, jaz stojim na tem stališču, da moramo skrbeti, da nam ti zneski ne gredo v zgubo, marveč, da pride dežela zopet do svojega denarja. Naša denarna sredstva so preskromna, da bi zamogh' dajati denar posameznikom, kajti mi imamo mnogo drugih vprašanj rešiti, ki so za deželo splošne koristi. Zneski, ki se dajejo danes visokošolcem kot podpore, bi se naj dajali v bodoče kot častna posojila, katera bi se potem vračala deželi, ko bi prišli podpirani visokošolci do boljšega ekonomičnega stališča. To bi bilo vzgojevalnega in etičnega pomena, kajti podpirani bi se spomnili pri prejetju posojila na to, da morajo skrbeti za svoje naslednike, ki bodo ravno tako revni in bodo potrebovali podpor ravno tako, kot oni sami. Po drugi stiani pa se bodo spomnili podpiranci, ko pridejo do višjega socialnega stališča, svojih dobrotnikov, ki so mu pomagali doseči boljši ekonomični položaj. Ako dajemo posojila namesto podpor, navadimo tudi naše dijake varčevati in jaz mislim, da se bode mladenič enkrat, dvakrat premislil, ali rabi posojilo ali ne — predno se bo zanje potegoval; tudi bode žnjim varčeval in tako se bo priučil gospodarenju. Omejil sem se na kratko utemeljevanje in predlagam, da se sprejme moj predlog, kakor je stavljen. Predlog se glasi: (Ač 466/D. GN. 3409/907). Visoki deželni zbor skleni: Deželnemu odboru se naroča dehti od leta 1907 dalje podpore visokošolcem le kot častna posojila proti reverzu podpirancev odnosno njihovih postavnih zastopnikov, tako da bo podpirani imel to častno posojilo povrnit, v poseben zalog za visokošolce brez obresti, kadar pride v primerno socijalno in mate- rijalno pozicijo, ter ukreniti za dobavo dotičnih reverzov od podpirancev vse, kar je treba. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tarnata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. 275 Segretario: L’ecc. Dieta voglia deliberare: S incarica la Diunta piovinciale di concedere dali aimo 1907 in poi i sussidi agli študenti di scuole superiori unicamente in mirna di mutui onorifici, verso riversale dei beneficati o dei loro rappresentanti legali con cui si obbligano di restituire i mutui onorifici sopraindicati senza interessi quando essi bene¬ ficati saranno peivenuti ad una postzione sociale e materiale corrispondente; coi mutui restituiti si costituira un fondo speciale per gli študenti di scuole superiori. Alla Giunta incombe di prendere gli opportuni provvedimenti per farsi rilasciare le riversali suac- cennate. Capitano: Clie cosa propone in linea formale? Treo: jaz predlagam, da se sprejme predlog potom nujnosti. Capitano: Chiudo la trattazione della proposta in via d’urgenza. Sono d’accordo gli onor. Signori che questa proposta sia trattata d’urgenza? (si). L’ urgenza e ammessa. Apro la discussione sul merito della proposta. I Signori che Paccoigono sono pregati di rimaner seduti ( nessuno si move). La proposta e accolta. Al punto secondo troviamo la motivazione della proposta delPonorevole Lapanja concernente il com- pimento dei lavori di bonifica del piano di Caporetto. Lapanja: Glede na tako velik današnji dnevni red se bodem vzdržal utemeljevanja, in bodem pred¬ lagal, da se sprejme resolucija, ki jo stavim in ki se glasi tako-le: (čita). (N. 467 D. G/V. 3412,07). Visoki deželi zbor naj blagovoli skleniti: 1) . Da se skonča osušenje kobaridske ravani, zapričeto na podlagi dež. zakona z dne 27. okt. 1873 štev. 33. dež. zak. in ukaz., stopi naj deželni odbor v dogovor z državnimi oblastmi radi revizije in dopol¬ nitve dotičnih načrtov ter naj stavi v prihodnjem zasedanju vis. deželnemu zboru za pokritje stroškov po¬ trebne predloge. 2) . Naroča se deželnemu odboru, da izposluje od c. kr. vlade načrte in stroškovnike zastran regulacije gorenje Nadiže in njenih hudournikov v občinah Breginj, Sedlo in Kred ter naj stavi visokemu deželnemu zboru v prihodnjem zasedanju predloge za pokritje stroškov in izvršitev teh del. 3) . Visoka c. kr. vlada se poživlja, da vravna in razširi erarsko cesto skozi Kobarid in jo čimpreje preskrbi z napravami za nagli odtok padavin. Segretario : L’ ecc. Dieta voglia deliberare: 1) . La Giunta e incaricata di avviare un accordo colle Autorita dello Stato, per raggiungere il compi- mento della bonifica del piano di Caporetto iniziato a mente della legge prov. del 27 ottobre 1873 B. L. Pr. N. 33, affinche si rivedano e completino i rispettivi piani; in argomento si faranno poi nella prossima sessione le opportune proposte alla Dieta provinciale riguardo al cuoprimento dei rispettivo dispendio. 2) . S’ incarica la Giunta prov. di iinpetrare dali’i. r. Governo 1’esecuzione dei piani e fabbisogni per Is regolazione del Natisone superiore e dei torrenti confluenti situati nei Comuni di Bergogna, Sedula e Čreda; anche in tale argomento si faranno nella prossima sessione ali ecc. Dieta piov. le opportune pro- poste per il cuoprimento dei dispendi necessari per 1’ esecuzione delle suaccennate opere. 3. L’ecc. Governo viene invitato di regolare ampliandola, la strada eraiiale che attraveisa il Comune 3i Caporetto, e di munirla dei manufatti necessari per lo smaltimento rapido delle acque meteoriche. Capitano : In quanto alla trattazione della cosa che cosa propone ? Lapanja : jaz bi predlagal, da bi se še danes blagovolil sprejeti moj predlog. Capitano: Propone che si tratti 1’oggetto in via d urgenza. Lgger: Faccio la proposta che 1’oggetto venga demandato alla Giunta, perche e la Giunta che deve 0c cuparsene. Capitano: Lei dunaue si associa ali’urgenza che 1 ’oggetto venga demandato alla Giunta. Domanda alri 'a parola? (no) Metlo allora la proposta a parlito, che e appoggiata anche dali’onor. Egger. I Signon J* d’accordo che quest’oggetto passi alla Giotta per gli opportuni studi, vogiiauo rimaner seduti. -ssuno si alza). La proposta e accolta. 276 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della I V tornata. Epoca Vili del 16 maržo 1» 0 7 . Abbiamo al terzo punto deli’ordine del giorno 11 preventivo del fondo provinciale pro 1907. L’onor. Holzer voglia riferire. Holzer: (N. 242:D. GN. 2222/07 Vedi allegato il Preventivo alta fine degli allegati). Ecc. Dieta! 11 conto di previsione del fondo provinciale pro 1907 allestito dalla Contabilita provinciale dimostrava 1’esigenza complessiva di.. ' 1 -517.119.—• la copertura ordinaria di.413.508.— e quella mediante imposizioni di. ji _LJOLOOCL— Assieme.„ 1.514.508,- per modo che rimaneva una deficienza scoperta di. C. 2.611.— Al Comitato di finanza incombeva il non grato compito di esaminare il detto conto ampliandolo e restringendolo in modo che ne contenga tutto quanto 1’ eccelsa Dieta ha gia approvato e rispettivamente quanto gli altri Comitati sono in animo di proporre per 1’ approvazione. Il compito fu arduo quanto mai, perche mai si ebbe da tener conto di tanti e si generosi contributi e sussidi, i quali varranno a promuovere opere ed istituzioni di somma importanza per la Provincia, quando non siano per lenire mali e miserie, ma purtroppo provocarono anche un grave sbilancio nel budget provinciale. E di fatti il conto di previsione rettificato dal Comitato di finanza dimostra: 1’esigenza ordinaria di.C. 1.456.253- 1’ esigenza straordinaria di. „ 356.542- Assieme C. 1.812.795.— la copertura ordinaria di.C. 413.994.— quella straordinaria con le solite imposizioni.„ 1.101.000.— assieme.„ 1.514.994.— vi rimane quindi una deficienza scoperta di ben.C. 297.801- che pure in -un modo o nell* altro dovra essere coperta. Ripassando brevemente i dettagli di questo quadro poco gradito si osserva: Presso le esigenze. IL CAP1TOLO I Per la Dieta provinciale rimase invariato con Cor. 15.920. IL CAP1TOLO II Sp ese generali d amministrazione dimostra che 1’esigenza proposta di cor. 167.833 fu aumentata a cor. 171.633, quindi in piu cor. 3800. Questo aumento fu causato dalla sistemazione di alcuni posti di alunno e dal prevedibile aumento deli’ indennizzo d’ alloggio agli impiegati provinciali. IL CAP1TOLO III Sp ese pel patrimonio provinciale rimase invariato con cor. 5361. IL CAPITOLO IV Per l’agricoltura subi 1’aumento da cor. 114.229 a cor n« im orto di C or. 9600. tanto i sussidi per assanamenti, canalizzaziom, bom i IL CAPITOLO X Špese militari rimase invariato con cor. 432. IL CAPITOLO XI ,. nr i j 4.292 fu portata a cor. 118.292 quindi 1’ aumento Debiti provinciali dimostra che 1 esigenza i • ,. 1 20.000 per le strade d’ accesso ^ cor. 4000 che deriva dal titolo 7 per 1’ ammortamento del preshto a He stazioni ferroviarie. IL CAPITOLO XII 81 O00 auindi in piu cor. 25.000 causa i sussidi Špese diverse da cor. 56.000 ha 1’ esigenza di cor. • - d 'versi accordati dalla Dieta provinciale a carico del ti o o 278 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. il CAPrroLO xm Emolumenti di riposo da cor. 16.507 šali a cor. 18.466 ed havvi quindi 1’ aumento di cor. 1959 che deriva dai provvedimenti pei superstiti del defunto maestro dei Sordomuti. Presso la copertura. IL CAPITOLO I Introiti dal patrimonio provinciale rimase invariato con cor. 65.404. IL CAPITOLO II Introiti da pubblici titoli pure rimase invariato con cor. 346.690. IL CAPITOLO III Altri introiti dimostra che la copertura di cor. 1414 e šalita a cor. 1900 quindi in piu cor. 486 e cio perche da un lato si aumento di cor. 200 la copertura al titolo 4 e dali’ altro si aumento di cor. 286 quella al titolo 3 per le trattenute sugli stipendi degli impiegati a scopi di pensioni. Bilancio. L’esigenza complessiva e giustificata con.C. 1.812.795. la copertura ordinaria ammonta a.. 4 13.994,— e si deve quindi provvedere alla copertura di residue C. 1.398.801— Dalle attuali imposizioni non si puo ripromettersi piu di quanto fu proposto dalla Contabilita provinciale cioe complessivamente.„ 1.101.000.- per cui vi rimane una deficienza ulteriore di C. 297.801 — che deve essere coperta o con 1’ aumento delle addizionali sulle imposte dirette, siccome le imposizioni di consumo raggiunsero il massimo limite consentito dal Governo, o con altre operazioni transitorie. Il Comitato di finanza e ben coascio che puo riuscire pericoloso di non provvedere ad una razionale copertura di tutta 1’ esigenza preventivata; pero in considerazione che soltanto cause speciali provocarono lo squilibrio nel budget di quest’ anno ed e presumibile che per diversi anni non si ripeta il caso che si concentrino tanti bisogni in un momento si da far salire le occorrenze straordinarie da cor. 88.000 a cor. 356.542, ed in considerazione poi che 1’ aumento delle addizionali sulle imposte dirette non e consigliabile, perche causa le addizionali delle altre corporazioni autonome la possidenza e gia troppo aggravata, il Comitato si vede costretto di proporre pro 1907 una copertura del tutto straordinaria devolvendo a tale scopo in primo luogo il civanzo di gestione del 1905, depurato di čred iti prolungati pro 1906 di. q 107 101_ poi 1’ importo di.^ 46.900,— che rappresenta i crediti scaduti li 31 dicembre 1906 che furono riconcessi e percio appariscono diggia nel budget del 1907 sicche la deficienza suddetta dopo erogati i due importi ordetti di .... 154.000; si riduce a residue. ^7 143.800.—" Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 279 e quest’ importo potrebbe forse in parte essere coperto con trli e vent„ a i; caso piu disperato con iin’ operazione di credito volante nell’ imoortn m gestl ? ne del 1POf 5 e ne! in 3 anni consecutivi dali’anno 1908 in poi. SS ' mo t1i cor - 143.800 estinguibile Cio esposto a nome del Comitato di finanza m; progetto di legge di finanza: r ' pr ° porre all’eccelsa Dieta i! seguente J. E’ approvato il conto di previsione del fondo Provinciale ed unita „ • 1907 coi seguenti estremi: • Scuola agraria pei 1 anno Occorrenze ordinarie . Occorrenze straordinarie ... . 1.456.253.— .„ 356.542.— assieme C. 1.812.795.— Cuoprimento ordinario II. A cuoprimento della deficienza esposta ad I sono introdotte per tutto 1’ 1. le addizionali sulle imposte dirette: a) di 20 cent. per ogni corona d’imposta fondiaria che potra dare . C. b) di 20 cent. per ogni corona d’ imposta casatico, classi e pigioni che potra dare.... c) di cent. 30 per ogni corona d’imposta generale sull’ industria, compresa 1’ imposta per imprese girovaghe ed ambulanti, d’ imposta delle imprese soggette a pubblica resa di conto, delle rendite e degli emolumenti maggiori d’ impiegati privati che potra dare.. 2. 1’addizionale di cor. 1.20 per ogni corona del dazio consumo erariale sul vino, mosto e čarni col reddito prevedibile di.. 3. la tassa di corone 4 per ogni ettolitro di birra che si computa Deficienza anno 1907: 90.000, — 134.000. — 105.000 — 612.000.— 160.000.— C. 413.994,— 1.398.801.— assieme. C. 1.101.000- .C. 297.801.— III. La residua deficienza di. la Giunta provinciale e autorizzata di coprire : a) col civanzo di gestione deli’anno 1905 depurato dai crediti pro ^ ^ ^ ^ lungati di . b) coli’ importo di .. . 46.900. che rappresenta i crediti prolungati e scaduti addi 31 dicembre 1906 e J--_ 1 54.00 1.—- c ) 11 residuo importo di. 143.800. con gH eventuali civanzi di gestione deli’ anno 1906 e sussidiariamente con un operazione di credito v olante nell’ importo massimo di cor. 143.800; la cui copertura dovra seguire in tre rate annuali consecu- l' ve dali anno 1908 in poi. IV. Vengono prolungati sino a tutto 31 dicembre 1907 i seguenti crediti che andavano a scadere alla fme del 1906: a ) >1 credito di cor. 14.304 accordato nel 1900 per 1’ ampliamento della sezione italiana della Scuola a graria provinciale; b) V importo complessivo di cor. 41007.69 non ancora erogato dal credito di cor. 80.000 accordato negh ann i 1902-1905 a titolo di prestiti senza interessi pel ripristinamento di vigneti fillosserati. Inoltre il Comitato di finanza propone la seguente risoluzione. E’ rimesso alla Giunta provinciale di sbrigare nella propria sfera d’azione le solite domande di sus- ; dl ° Prodotte da Consorzi agncoli da Comuni e da altre corporazioni o di persone pnvate, ancorche queste fossero prodotte alla Dieta provinciale, ed a tale scopo s’ incarica la Giunta provinciale di stanziare 280 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tornata. Epoea VIII del 16 maržo 1907. dai 1908 impoi nei singoli preventivi cor. 3000 al Capitolo IV titoto 5 pei sussidiaie i Consorzi agricoli ed altre cor. 3000 al Capitolo XII titolo 3 per sussidi diversi. Segretario : Počaščujem se v imenu finančnega odseka predlagati visokemu deže.nemu zboru sledeči finančni zakonski načrt: I. Potrjuje se proračun deželnega zaloga in kmetijske sole za leto 1907 s sledečimi izidi. redne potrebščine ...... .^ 1,456.253.— izredne „ .. 356,542,-- skupaj K. 1,812.795,- redno pokritje. . 413.994- primanjkljej K. 1,398.801,- II. V pokritje ad I obrazloženega primanjkljeja se uvaja za celo leto 1907 : 1) doklade na neposredne davke : a) po 20 vin. na vsako krono zemljarine, ki bode mogla dati ... K. b) po 20 vin. na vsako krono hišarine in hišne najmarine, ki pre- vidonia da.. c ) po 30 vin. na vsako krono občne pridobnine, vštevsi davek na krošnjarske in obhodne orbti, davka od podjetij podvrženih javnemu dajanju računov, pridobnine in plačarine od višjih službenih prejemkov zasebnih uradnikov, ki previdoma da. 2) doklada 1 K 20 vin. na vsako krono erarske užitnine od vina, mošta in mesa s predvidnim dohodkom. 3) davščina 4 kron ža vsak hektoliter piva, kar se računi na . . „ skupaj III. Ostali primanjkljej v znesku. je deželni odbor pooblaščen pokriti: a) z upravnim prebitkom iz leta 1905 odstevši podaljšane kredite, ki znaša.K. b) z zneskom.. K. ki tvori podaljšane in dne 31. decembra 1906 zapadle kredite. c) ostali znesek. 90.000.— 134.000.— 105.000.— 612.000,— 160.000.— K. 1,101.000- K. 297.801.- 107.101.— 46.900.— K. 154.0 01- K. 143.800- * pa z morebitnimi upravnimi prebitki iz leta 1906 in podpornim potom z začasnim kreditom (posojilom) v najvišjern znesku K. 143.800, ki se bode moral pokriti v treh zaporednih letnih obrokih od leta 1908 naprej' IV. Podaljšajo se do vštevno 31. decembra 1907 sledeči krediti, ki so zapladi koncem leta 1906 r a) kredit 14.304 kron dovoljen leta 1900 za razširjenje italijanskega oddelka deželne kmetijske šole; b) skupni znesek 41007 K. 69 vin. ki se še ni izplačal iz kredita 80.000 kron dovoljenega v letih 1902- 1905 pod naslovom brezobrestnih posojil za obnovitev po trtni uši okuženih vinogradov. Resolucija Odstopa se deželnemu odboru, da v lastnem delokrogu reši navadne prošnje za podporo, ki so j* predložile kmetijske zadruge, občine in druge korporacije ali zasebniki, ki bi se še predložile deželnemu zboru in v ta namen se nalaga deželnemu odboru, da prevdari od leta 1908 naprej v posameznih pr«**; cumh 3000 kron poglavje IV naslov 5. za podpiranje kmetijskih zadrug in drugih 3000 kron pod X " poglavjem 3. naslovom za razne podpore. Marani: Propongo che si leggano le proposte finali. (il prof. Berbuč esce dali’ aula). Holzer : Prima la legge di finanza. Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907, 281 Capitano: Gli onorevoli Signori che sono d’avviso che si tratti il preventivo prescindendo dalla lettura dei singoli capitoli, e che s apra la discussione sui risultati finali del bilancio come sono compresi nella legge generale. . . . Marani: Basta citare capitolo per capitolo. Capitano: Allora mettero ai voti capitolo per capitolo. Treo : Prosim besede. Jaz mislim, da se ima otvoriti najprej generalna debata. Capitano : Benissimo, adesso e aperta la discussione generale. Treo : Visom zbor! lzjavl|am odkrito, da stojim pod vtisom 145 točk današnjega dnevnega reda, in ne misiite, gospodje, da hočem taktično ali netaktično obstruirati. Omejiti se hočem na nekatere opazke glede našega deželnega gospodarstva. Stojimo pred zaključkom in dolžni smo pogledati nazaj, da vidimo, ali smo delali racijonalno. Gospodje, poglejmo naše gospodarstvo. Naše deželno gospodarstvo, osobito kakor je razpoloženo v današnjem pro¬ računu je naravnost nerazumljivo in nelogično in ako pojde tako naprej, priplovemo v kratkem v prekaren finančni položaj. Ne mislim s tem reči, da bode prišla dežela v ruino, ampak to lahko trdim, da lahko postane tako gospodarstvo katastrofalno. Mi smo se zgubljali in se zgubljamo še vedno v malenkostne stvari, omejujemo se vedno na drobtinice. In to, gospodje, je naša slaba stran. Na jako primeren način se je o nas izreklo, da uvajamo flikarije. Skrajni čas je, gospodje, da opustimo drobnarije in da uredimo naše deželno gospodarstvo drugače. Večina je centralizirala na prav idealen način uradništvo. Režija za urade je narasla po današnjem proračunu na stoinsedemdeset tisoč kron, dela se torej z desetimi procenti za naše urade, to pa ni racio¬ nalno in tako ne smemo nadaljevati. Vpeljali ste naravnost idealno centralizacijo za uradnike in odkrito rečeno: prav imate, da se držite svoje moči. — Tudi kar se tiče ostalega gospodarstva, smo jako na slabem. Imamo celo flikarijo. Pri de¬ želni šoli krpamo in ne storimo nič racionalnega. Za šolo bi morali skrbeti vse drugače. Ako pride kdo v poštev, je to gotovo v prvi vrsti šola. Kar se tiče cest, vidimo isto prikazen. Dajemo po dva, tri, štiri tisoč itd. kron cestnim odborom za “ste, ali ti delajo kar hočejo in dežela ne ve, kako se uporabljajo te podpore. Imamo ustavljen v prora¬ čunu znesek en milijon 429 tisoč kron na rednih in 88000 kron na izrednih potrebščinah; to so zneski, gospodje, da se morajo lasje ježiti na glavi, če pomislimo na pokritje. Mi obremenjamo z nakladami davke, drugih virov pa si ne znamo iskati. Gospodje, to je naša rak-rana. Ako ne veste kam smo prišli, Vam na¬ vedem številke, ki jih je navedlo deželno knjigovodstvo ( čita iz proračuna). Mi srno prekoračili ta znesek že večkrat. Prava revščina gleda iz našega proračuna, ker ne znamo gospodariti ( odobravanje med ob¬ činstvom). Visoki zbor ! Hočem se dotakniti še zdravstva. Letos smo imeli pripravljen že zdravstven zakon, ta Prepotrebni zakon, toda pokopali ste ga. Razdelili ste deželo v distrikte, centralizirali ste upravo tako, da bi imel deželni odbor vso moč v svojih rokah, okraji pa bi bili skoro brez upliva, samo plačevali naj bi 20 Pet okraji vse. Z zdravstvenim zakonom bi naše revnejše občine zopet morale prevzeti stroške, ki bi Presegale njih davčno moč. Dežela bi morala sprejeti nekaj dotičnih stroškov na svoje breme, kar bi jo s talo mogoče svoto deset ali petnajst tisoč kron. Potem pa bi morali vedeti, kje je iskati kompenzacijo. Deželne finance so slabe, -to pa zato, ker je naše deželno gospodarstvo prav slabo razdeljeno ( odo- Ivanje med občinstvom). Razdelitev gospodarstva je napačna in pravilen razdelilni ključ v gospodarstvu 'J 3 ' 11 m anjka, to nas privede v pogubo. Mi moramo iskati podlago za dobro razdelitev deželnega gospo¬ stva v dohodkih in izdatkih in kedar bomo imeli to podlago, smeli bomo računati na boljše deželne finance. . Visoki zbor! Jaz sem vnet za deželni blagor in to me je dovedlo do kritike proračuna. Sem toliko la ' en ; ^ bodem glasoval za proračun in opozarjam, da izvirajo moje opazke k proračunu iz stvarnih in n ° en ‘h drugih razlogov. Capitano; Domanda altri la parola nella discussione generale? '(no). Non e il caso. La chiudo. E 3pro ‘a discussione articolata E procederemo colla citazione capitolo per capitolo tanto deli’ introito che / Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV toruata. Epoca Vili del 16 maržo 1607. deli’ esito e poi passeremo alla legge finanziaria. Prego dunque 1’onor. relatore di eitare i capitoli, e li avro per accettati, ove nessuno dei Signori trovera di combatterli. Holzer: Capitolo primo. Esigenze per la Dieta provinciale cor. 15.920,— Capitano : E’ accolto. Holzer: Capitolo 11. Špese generali d’amministrazione cor. 171.633. Treo: Gospod predsednik, prosim besede. Visoki zbor! Oglašam se pri tem poglavju zaradi postavke: „nagrade in podpore 11 , ki so znašale prej 600 kron in bi naj znašale v bodoče 3000 kron. To so nagrade, ki se imajo dajati uradnikom. — Jaz mislim vsaj, da je to dotična postavka; tukaj se nahaja za preteklo leto 1905 celo točka 11260 kron; če ni to prava točka, potem prosim, da bi se mi pojasnilo, kje je tista postavka. — Capitano : Dia spiegazioni. Holzer : Le corone 3000 preventivate per rimunerazioni e sussidi per un corpo d’ impiegati di 40 persone mi pare che non e molto. Treo: Prosim besede! Visoki zbor! Pri tej postavki se moram zopet oglasiti. Gospodje, podeljevanje nagrad uradnikom moram odločno grajati in nikakor ne morem takega po¬ stopanja odobravati. Napitnine se dajejo dimnikarjem, pismonošem in slugam, uradnikom pa dajati „Trink- gelder", to, gospodje, je neumestno in obsojanja vredno. Grajam odločno, da se je dalo preteklo leto našim deželnim uradnikom kar 11000 kron napitnine. Gospodje, to se pravi denar razsipati. Imamo vse polno drugih potreb, za katere bi lahko uporabili ta denar, to pa kaže slabo gospodarstvo, če se denar tako skozi okno meče. Grajam tudi to, da se je ustavilo v proračunu za leto 1907, 3000 kron za nagrade. Ako je uradnik dobro plačan, ne potrebuje nagrad. To pa so naši deželni uradniki. Če pa nimajo dovolj plače, naj se jim zviša. Jaz ne razumem, kako je prišla deželna uprava do tega, da je dala urad¬ nikom kar 11000 kron novoletnega darila. Ako mislijo deželni uradniki, da niso dovolj dobro plačani, naj vlo¬ žijo prošnjo — kakor so to letos storili — toda, napitnine naj deželna uprava opusti. To moram z vso odločnostjo grajati; ne rečem, da se uvaja s tem korupcija, ali vsekakor ni lepo in skrajno neumestno, ako se dajejo našim uradnikom nagrade. Gospodje, napitnine naj se dajejo dimnikarjem, slugam in postreščekom, deželnim uradnikom pa ni treba metati „Trinkgelder-jev“. — Izjavljam, da bom glasoval proti tej postavki. Capitano : Lei non fa proposte, avverte solo che votera contro la proposta. Treo: Predlagam, da se zniža ta znesek na 600 kron, kakor je bilo prej. Capitano: Insomma lei si oppone alla proposta che vengano accolte nel preventivo le 3000 corone per rimunerazioni e sussidi agl’ impiegati. Domanda altri la parola ? ( non e il caso ). Chiudo la discussione, e do 1’ ultima parola ali’ onorevole relatore. Holzer : Bisogna riconoscere che il corpo d’ impiegati provinciali prestano servigi straordinari sicche io ritengo che quest’ importo di cor. 3000 non sia niente di esagerato, e tengo termo alla proposta. Capitano : La discussione e gia chiusa. Io metto ai voti anzitutto il capitolo secondo senza k cor. 3000, che e quella proposta che si allontana di piu. Poi mettero ai.voti la proposta se si abbiano di aggiungere le 3000 corone del titolo 7. I Signori che votano le somme comprese nei titoli 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 del capitolo II sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza ). Le proposte sono accolte. Adesso metto ai voti I’ altra proposta. I Signori che sono d' accordo colla proposta del Comitato di comprendere nel titolo 7 la somma di cor. 3000 e di portare cosi il capitolo II ali’ importo totale di cor. 171.633, sono pregati di restar seduti. (si alza solo l’ on. Treo). La proposta' e accolta. Holzer: Capitolo III. Špese per il patrimonio provinciale cor. 5361. Capitano : E’ accolto. Holzer: Capitolo IV, per 1’agricoltura cor 138.529.— Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 283 Štrekelj: Prosim besede. Visoki zbor! K IV. poglavju, § 6. imam pripomniti, da je po mojem mnenju 20.000 kron, ki se dajo za nove vinograde veliko premalo. Če pogledamo v druge dežele, kjer ima vino- gradstvo mnogo manjši pomen, vidimo, da se dajejo veliko večje svote. Ta znesek pa, ki ga dajemo pri nas, je veliko premajhen. Na Štajerskem ima vinogradstvo manjši pomen, kakor na Primorskem, kjer je cela dežela vinogradska, a tam izdajajo za pospeševanje vinogradov veliko več, nego pri nas, namreč 200.000 kron, Kako bi ne dali mi za naše vinograde? Štajerska daje kolči, daje brezobrestna posojila in daje premije za vzorne vinograde. Tam se skrbi za zatiranje škodljivcev in za druge enake akcije. Deželni odbor štajerski je dal 1462 vinogradnikom kolči brezplačno, ostalim vinogradnikom pa so se cene znižale. To, gospodje se godi na Štajerskem, kjer ni vinogradništvo tako velikega pomena, kakor pri nas. Naše blagostanje zarisi od vinogradstva in zatorej je ta podpora veliko premajhna. Če pomislimo, da je narod siromašen, če pomislimo koliko plačuje davka v denarju in krvi, moramo mu pomagati s tem, da mu zvišamo podporo. Naše blagostanje se mora izboljšati le, če država in dežela priskočita narodu na pomoč. Moj predlog se glasi: Visoki zbor skleni, da se podeli 40.000 kron podpore za brezobrestna posojila, In še ta dodatek predlagam : da dela deželni odbor na to, da se rešijo prošnje za podporo, katere že toliko let ležijo pri visoki vladi. Gospodje, jaz se držim načela: kdor hitro da, dvakrat da! Capitano: Domanda altri la parola ? Maram : L’ importo di 20.000 corone e quello che da la Provincia. Io non sostengo che tale importo sia grande, anzi e piccolo di fronte ai bisogni; ritengo pero che vada misurato sulle base della nostra potenziaiita finanziaria la quale e certamente piccola. E’ vero che neila Stiria si danno 200.000 corone di sussidi d Tila Provincia, e per di piu si danno le piante di viti senza pagamento; ma ricordo che la Stiria riceve anche sussidi superiori dal Governo, addirittura sussidi eccezionali. Ho voiuto dire cio in seduta pubblica per dimostrare il differente modo di trattamento certamente mgiusto che usa 1’ i. r. Go¬ verno. Treo : Prosim besede. Jaz toplo priporočam predlog tovariša Štrekelj-a. S tem prisilimo vlado, da tudi ona zviša svoj prispevek. Ko bo vlada videla, da je dežela dala večji znesek, sem prepričan, da stori tudi ona isto. Sedaj pa se moram obrniti proti gospodu Dr. Maraniju, ki pravi, da so naše finance slabe. Slabe so, seveda, a štabe so zato, ker dajemo in razsipamo male zneske tja v en dan. Zdaj se gre za to, da se dovoli 20.000 kron za tako važno stvar. Jaz mislim, da je že vseeno, če imamo 20.000 kron dolga več 3h manj. To ni tako velikega pomena, če pomistimo, da imamo 143.000 kron visečega dolga. Celo za leto 1908 smo šli napravljat dolg. Jaz priporočam toplo predlog tovariša Štrekelj-a. Capitano : Lui accoglie la proposta deli’ onorevole Štrekelj. Chiudo la discussione e do 1’ ultima parola ali onorevole relatore. Holzer: Riconosco che 1’ agricoltura e il maggior cespite industriale, e in questo riguardo non sarei contrario di venire a una maggior favorevole soluzione coli’ aumentare la posta del preventivo se non vi s ' O pponessero effettivamente diverse considerazioni che forse sconsigliano di aumentare tanto di un colpo la sonima. In prima linea in questo riguardo devo osservare che le nostre finanze, causa 1 enorme sorpasso cagio- nato dal lavoro dei comitati, ci hanno messo in un certo sbilancio, e il voler ora aumentare questa nostra deficienza non e tanto faciie. La nostra aritmetica bisogna rispettarla e non votare poste tanto alla leggera. I-*evo pero ancora osservare che la Dieta della Stiria ha finanze tanto grandi che un sorpasso del suo pre- ve ntivo non le porta grave danno, e noi proporzionatamente non abbiamo ne un maggiore ne un minore c °ntributo per questo ripristinamento di vigneti. La Stiria e paese vinicolo e da questo lato ritengo che Huello non si debba metterlo a confronto col nostro. Non posso disconoscere che il Governo e chiamato d' venire un poco piu in appoggio della nostra agricoltura, e vorrei che il Governo procedesse meno len- 284 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. tamente nel ripartire cjuesti niutui. Dal canto mio vorrei aumentare di qualche migliaio questa somma, forse 4 o 5000 corone; 6 io vorrei fare la proposta di poitare a 2o.OOO corone pei cpjesto tit> > 1 o. Capitano: Allora mettero le proposte ai voti. Noi abbiamo due proposte in emenda dtu ^apitolo IV titolo 6. L’ emenda proposta dali’ onor. Strekelj e quella che si allontana di piu dalla proposta fatta dal Comitato di finanza. Poi e quella deli’ onor. Holzer, ma a nome proprio, non a quello del Comitato. Holzer: A nome proprio. Štrekelj: Prosim besede. Jaz bi vzdržal svoj predlog. Toda, da se prihrani čas, in ker vidim, da moj predlog ne bode uspel, predlagam, da se deželni prispevek za brezobrestva posojila zviša na >.000 kron. Capitano: E’ chiusa la discussione. Io mettero ai voti 1’emenda Strekelj di sostituire alla somma di cor. 20.000 preventivata, quella di cor. 40.000. I Signori che sono d’ accordo con tale proposta vogliano alzarsi. Minoranza. Ora mettero ai voti 1’ emenda fatta dali’ onor. Holzer, cioe 1’ emenda di sostituire al titolo 6 del Cap. IV ali’ importo di cor. 20.000 quello di 25.000. I Signori che accolgono questa proposta sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolta. Ora metto ai voti 1’ ordine del giorno proposto dali’ onorevole Štrekelj che suona : S’incarichi la Giunta di invitare 1’Eccelso Governo a liquidare con maggiore soliecitudine le anteci- pazioni accordate dal Sovrano Erario per i mutui gratuiti per il ripristinamento dei vigneti fillosserati. 1 Signori, i quali votano per quest’ ordine del giorno come aggiunta al titolo 6 sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) E’ accolto. Ora metto ai voti la somma risultante del capitolo IV. Faidutti : Domando la parola. Al titolo 13 di questo Capitolo IV sono preventivate 1000 corone a favore delle costituende casse rurali. Eguale somma fu votata nella seduta del 10 novembre 1904. Questo credito e gia scaduto, sebbene sieno State presentate alcune istanze di casse rurali dopo la votazione del 10 novembre 1904 tanto da parte italiana che slovena, istanze che per varie cause, forse per qualche difetto di forma, rimasero inevase, Eppure un’ evasione sarebbe stata doverosa. Se pero queste casse rurali vanno aumentandosi come di fatto avviene, e sicuro che la cifra di 1000 corone e ben poca cosa per sovvenirle efficacemente. II metodo seguito nelle altre Provincie e rnolto piu favorevole e generoso di quello della nostra Provincia; nelle altre Provincie si votano per spese di impianto di singole casse rurali 300 ed anche 400 corone. Faccio la pro¬ posta che questa posta venga portata a 2000 corone. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Chiudo la discussione sopra il Capitolo IV e do 1’ ultima parola ali’ onor. Relatore.. Holzer: Assolutamente non posso associarmi a queste vedute. Noi abbiamo sempre mantenuto questo importo nel preventivo, e sarebbe un certo lusso accordarne uno maggiore, visto il generale andamento di queste spese. Tengo dunque termo alle 1000 corone proposte dal Comitato. Capitano: Metto ai voti 1’emenda deli’onorevole Faidutti. Gli onorevoli Signori, i quali sono d’ac¬ cordo di sostituire al titolo 13 del capitolo IV, invece di 1000 corone, corone 2000, vogliano alzarsi. Minoranza. Ora metto ai voti la proposta finale del capitolo IV con le spese ordinarie di corone 111229 e con le stiaordinaiie di corone 27300. I Signori che accettano questo capitolo nelle somine ora citate, sono pregati di voler restare seduti. (nessuno si alza ) Sono accolte. Holzer: Capitolo V Sicurezza pubblica corone 55000 Capitano: 11 capitolo V e accolto. Holzer: Capitolo VI. Sanita corone 59550. Capitano: E’ accettato. Holzer: Capitolo VII. Istituti urnanitari corone 388.572. Capitano: E’ accettato. Holzer : Capitolo VIII. Per iscopi di istruzione ed educazione corone 482450. Capitano : E’ accettato. Holzer: Capitolo IX. Sovvenzioni per lavori pubblici, corone 239450. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epooa Vili del 16 maržo 1907. 285 Capitano : E’ accettato. Holzer: Capitolo X. Špese militari corone 432. Capitano : E’ accettato. Holzer: Capitolo XI. Debiti provinciali corone 118292. Capitano: E’ accettato. Holzer: Capitolo XII. Špese diverse corone 81000. Capitano. E’ accettato. Holzer: Capitolo XIII. Emolumenti di riposo corone 18466. Capitano: E’ accettato. Holzer; Presso la copertura. Capitolo 1. Introiti dal patrimonio provinciale corone 65404. Capitano: E’ accettato. Holzer: Capitolo II. Introiti da pubblici titoli corone 346690. Capitano: E’ accettato. Holzer: Capitolo III. Altri introiti corone 1900. Capitano: E’ accettato. Holzer: II riassunto delle occorrenze ordinarie dimostra corone 1456253, le occorrenze straordinarie corone 356542, assieme corone 1812795 e il cuoprimento ordinario corone 413994, con una deficienza di corone 1398801. Capitano: E’ accettato. Passiamo ora alla legge di finanza. Holzer: ( legge il punto II e III del rapporto). Coll’aumento delle 5000 corone degli esiti votate nel capitolo IV titolo 6 risulta un residuo importo da cuoprire di corone 148800, importo questo che verra coperto con gli eventuali avanzi di gestione del 1906 e sussidiarianrente con una operazione di credito volante, la cui copertura dovra seguire in tre rate annuali consecutive dalfanno 1908 in poi. Capitano: Con questa rettifica e accolto il preventivo. Riguardo al cuoprimento devo aprire la discus- sione. Se nessuno dei Signori prende la parola sul cuoprimento proposto e rispettivamente sulle addizionali da introdursi, metto ai voti la legge di finanza. I Signori che accolgono formalmente anche la legge di finanza e i! rispettivo modo di coprimento proposto dal Comitato di finanza secondo gli estremi che sono stati esposti, vogliano rimaner seduti. ( nessuno si alza) La legge e accolta in prima lettura. Holzer: ( legge il punto IV circa la prolungazione dei credili) Capitano: La proposta e pure accolta. Holzer: Propongo che la legge di finanza venga accolta anche in seconda ed ultima lettura. Capitano: Se si accetta questa proposta, non ho nulla in contrario di mettere ai voti la legge di finanza anche in ultima lettura. ( nessuno move eccezioni) Gli onorevoli Signori che accettano la legge di finanza anche in • ultima lettura, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) La legge di finanza e accolta anche in ultima lettura. C’ e poi ancora una risoluzione votata dal Comitato di finanza. Holzer: {la legge ) Capitano: Se nessuno move eccezioni a questa risoluzione, la ritengo accettata. {nessuno) E’ accettata. H seguente oggetto alLordine del giorno e lo Statuto della scuola agraria provinciale. L’onorevoIe Berbuč ha la parola. Berbuč: {N. 328/D. GN. 1737/07. V. ali. N. 7.) Visoki deželni zbor! tehnično-ekonomični in šolski odsek, katerima je odstopila visoka zbornica v seji 1. marcija t. 1. statut za reorganizacijo deželne kmetijske šole za proučevanje in poročilo, odobrujeta v polnem obsegu nazore, s katerimi je deželni odbor Piecllagal to zadevo visokemu deželnemu zboru. Sploh se je priznavala nujna potreba, da se med našim kmečkim ljudstvom razširi kmetijski pouk na današnjim razmeram in potrebam primerni način. Podpisana odseka sta temeljito proučevala od deželnega odbora pripravljeni štatut, ter se prepričala, 'sti povsem odgovarja svojemu namenu. Le malo nebistvenih sprememb se je uvedlo v člene 2, 3, 4, 8 ’ ^ 13, 14, 15 in 16. 286 Dieta prov. di Gorisia e Gradišča. XI sednta delia IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Z ozirom na to predlagata tehnično-ekonomični in šolski odsek, naj blagovoli visoki deželni zbor sprejeti statut v sedanjem besedilu. Segretario : I Comitati tecnico-economico e scolastico propongono Peccelsa Dieta voglia accettare io Statuto delia Scuola agraria nella sua attuale dicitura. Capitano: Apro la discussione. Gregorčič: Jaz predlagam, naj se sprejme statut en bloc, ker je bil sprejet v odseku .ez ugovora soglasno. Capitano: Si propone che lo Statuto, siccome e gia a conoscenza di tutti, e nel Comit o fu accolto a voti unanimi, venga dalla Dieta accolto nel suo complesso. I Signori che aderiscono a cju-sta proposta sono pregati di restar seduti. ( nessuno si nizu) Allora metto lo Statuto ai voti. 1 Signori che i accolgono nel pieno suo tenore sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move) E accolto. Berbuč : Predlagam da se sprejme tudi v zadnjem čitanju. Capitano: L’onorevole Berbuč propone che sia approvato anche in ultima lettura. Non c’e opposi- zione a questa proposta. Lo metto ai voti. I Signori che approvano lo Statuto delia Scuola agraria pro- vinciale anche in ultima lettura, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) E’ accolto. Abbiamo al quinto punto la legge concernente la bonifica delle paludi e del Manolet nei Comuni di Aquileja, Cervignano e Terzo. L’ onor. Panigai ne e relatore. . Panigai : (N. 234/D. GN. 2070/907 V. alleg. N. 14). Eccelsa Dteta! Una vasta zona di terreno nel basso Friuli giace pressoche inerte, focolare dei miasmi delia malaria per la sua natura paludosa, origine di pellagra per la imperfetta maturazione del formentone che su piccola parte delia medesima viene col- tivato, cagione di miseria per la poca o nessuna redditivita di quella plaga. Da lunghi anni vanno lamentandosi questi inconvenienti. Nessun rimedio, nessun riparo. Intanto la pellagra e la malaria mietono molte vittime, seminando lutto e miseria. Ispirato da sentimenti altamente umanitari un Comitato con alla testa i’ onor. Ingegnere Giacomo Antonelli ed appoggiato dali’ i. r. Governo si prefigge ora di bonificare quelle plaghe che sono conosciute sotto il nome di IV partita di Aquileja e di 111 partita di Terzo e del Manolet di Cervignano con una superfice complessiva di ben 1984 ettari, Compreso dalla nobile iniziativa ed in vista degli iinmensi benefici in linea economica e sanitaria che si ripromettono dali’ opera progettata, i quali benefici non possono sfuggire dalla mente nessuno, il firmato Comitato, ritiene essere obbligo itnprescindibile delia Provincia di assicurare ali’ impresa il suo appoggio morale e materiale. Quaiora lo Stato accettasse di concedere per detta bonifica una contribuzione a fondo perduto dal fondo di miglioria del 45 °/o delle spese preventivate e cioe Cor. 225.000 sarebbe consulto che la Provincia contribuisse il 5 °/o delle spese, e cio Cor. 25.000 a capitale perduto, e che desse un mutuo del 50 °/° delle spese preliminate nell’ importo di Cor. 250.000. 11 mutuo dovrebbe restituirsi in 30 annualita coli’interesse del 2° o, a incominciare dal 10. anno dopo effettivamente iniziati i lavori. Alla Provincia sarebbe poi da concedersi un prestito, senza interessi, dai fondi di miglioria delto Stato, nell’ ammontare di Cor 125.000. E in questo senso che, a nome del Comitato tecnico - economico, ho 1’ onore d’ assoggettare con calda raccomandazione 1’ oggetto alle deliberazioni di codesta eccelsa Dieta, proponendo: codesta Assemblea voglia accogliere il qui unito progetto di legge elaborato nei termini sovraesposti. Segretario : Visoki deželni zbor blagovoli sprejeti pod priloženi zakonski načrt, ki je izdelan v višenavedenem smislu. A questa proposta va congiunta la legge. Gregorčič: Prosim besede. Ta načrt so imeli vsi poslanci več časa v rokah in so ga mogli pregledati- Zato predlagam, naj se sprejme en bloc. Capitano : Si propone che anche questo progetto di legge, siccome e gia molto tempo in mani degh onorevoli Signori, venga accolto en bloc. Dieta l-ror. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca VIJI del 16 maržo 1907 287 Treo: Prosim besede. Moram reči, da mi je ta zakon simpatičen. Jaz bi dostavil željo, da bi se, kakor pri tem zakonu, postopalo tudi za slovensko stran enako. Capitno . Appoggia la proposta e desidera che si proceda sempre cosi anche per le altre leggi. lo metto ai voti la legge. 1 Signon che 1 accettano nel pieno suo tenore coni’ e proposta, sono pregati di restar seduti. ( nessun si alza). E’ accolta. Panigai: Propongo che la legge venga votata anche in ultima lettura. CapitaiiO: 1 Signoii che si assodano a questa proposta, mi autorizzano a mettere ai voti la legge anche in ultima lettura. E i Signori che 1’ accolgono in ultima lettura sono pregati di restar seduti. (nes¬ imo si alza). E’ accolta anche in ultima lettura. Al punto sei abbiamo il Regolamento della Giunta provinciale e lo Statuto per il personale degli uf- fici provinciali. L’ onor. Egger voglia riferire. Egger: (N. 372/D. GN. 153/06 V. alleg. N. 11). Eccelsa Dieta! Nella seduta deli’11 maržo 1907 la commissione giuridica preše in esame e pertrattazione il progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta del 1901 e dello Statuto per il personale degli uffici provinciali come proposto dalla Giunta provinciale nei Suo rapporto presentato al N.o 372/907 a quest’Eccelsa Dieta e da questa ceduto nella seduta del 5 corr. alla firmata allo scopo di studiarlo e poi riferire. Esaminati pertanto dalla Commissione gli emendamenti proposti dalla Giunta riflettenti i miglioramenti : 1. chiesti dagli impiegati provinciali delle inferiori classi di rango, atti a non lasciarli quindinanzi nel grado d’ inferiorita in confronto agli impiegati dello Stato e risguardanti: 2. il rimaneggiamento generale del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto per il per¬ sonale degli uffici provinciali — la firmata: Vista la giustificata e calda raccomandazione, con la quale la Giunta provinciale, per le mutate con- dizioni e per il progressivo sviluppo assunto dali’ amministrazione provinciale dal 1901 irnpoi accompagna ali’Eccelsa Dieta, con voto favorevole, 1’ istanza degli impiegati provinciali ed Osservato, d’ altro canto, che il proposto rimaneggiamento generale del Regolamento e dello Statuto ora e fondarissimo e s’ impone da se, sia per la necessita di completare 1’ organismo amministrativo della Provincia con un organo sanitario, sia per i successivi deliberati dietali preši dopo il 1901, si onora di proporre senz’ altro ali’ Eccelsa Dieta, che le piaccia deliberare: E’ accolto integralmente il progetto di modificazione del Regolamento per la Giunta e dello Statuto per il personale degli uffici della Provincia come proposto dalla Giunta provinciale alla Dieta provinciale con la seguente modificazione al punto X dello Statuto: Riguardo alle pensioni degl’ impiegati e servi provinciali, delle loro vedove e riguardo ai contributi d’ educazione, pensioni concretali ed il trimestre mortuario, troveranno applicazione le disposizioni della le gge 14/5 1896 B. L. i. N. 74, 24/5 1906 B. L. I. N. 105 e 19/2 1907 B. L. 1. N. 34 valevole per gli impiegati e servi dello Stato, con cio che per gl’ impiegati e servi provinciali tiene 1’ indennizzo d’ alloggio d pošto deli’ aggiunta di attivita spettante agli impiegati e servi dello Stato. Agli attuali impiegati e servi provinciali verranno computati nella pensione tutti gli anni di servizio Postati alla Provincia ininterrottamente in qualsiasi qualita, anche se provvisoria. Gli impiegati e servi provinciali attualmente in servizio, pagheranno al fondo provinciale pei iscopi di pensione sui loro attuali percepimenti, cioe sul loro attuale stipendio e sull attuam indennizzo d alloggio *i contributo nell’ ammontare stabilito alt’ articolo XI dello Statuto deli 11/7 1901. Segretario : “Sprejme se premenjeni načrt pravilnika za deželni odbor in štatuta za osebje deželnih U| adov, kakor ga je predlagal deželni odbor, s sledečo premembo točke X. štatuta. Glede pokojnin deželnih uradnikov in slug, njihovih udov in glede o.dgojnin, konkretalnih pokojnin i n Posmrtnih četrtink se uporabijo določila zakona 14./5. 1896 drž. zak. št. 74, 24./5. 1906 diž. zak. št. 105 in ^9-/2. 1907 drž. zak. št. 34 veljavnega za državne uradnike in sluge s tem, da za deželne uradnike in s ' u ge nadomešča stanarina aktivitetno doklado, ki pristoja državnim uradnikom in slugam. 288 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Sedanjim deželnim uradnikom in slugam se vštejejo v pokojnino vsa službena leta dovišena v prid deželi nepretrgoma v kakoršni koli si bodi kakovosti, tudi če v začasni. Sedaj uslužbeni deželni uradniki in sluge bodo plačevali deželnemu zalogu v pokojninske namene od njihovih sedanjih prejemkov to je od njihove sedanje plače in stanarine prispevek v znesku, določenem v XI. členu statuta z dne 11./7. 1901. Gregorčič: Prosim besede. Tudi ta pravilnik smo v odseku natančno pretresovali. Zato predlagani, naj bi se opustil slovenski prevod in naj bi se ne razpravljale posamezne točke, marveč naj se sprejmeta pravilnik in statut en bloc. (*) Capitano : Rinuncia alla traduzione slovena, e siccome 1’ argomento fu trattato e studiato dal Comitato, propone che sia accolto en bloc. Domanda nessuno la parola? Non e il caso. Metto allora ai voti la pro- posta deli’onorevole relatore. I Signori che 1’approvano sono pregati di restar seduti. (nessuno si move). La proposta e accolta. Faidutti : Proporrei 1’ urgenza della trattazione anche in ultima lettura. Capitano : Si propone 1’ accettazione del Regolamento e Statuto, anche in seconda ed ultima lettura. I Signori che non si oppongono a questa proposta sono pregati di restar seduti. ( nessuno si niza). Metto ora ai voti la proposta formale. I Signori che approvano in ultima lettura nel pieno suo tenore il Regola¬ mento della Giunta provinciale e Statuto per il personale degli uffici provinciali, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si move). E’ accolto anche in ultima lettura. Prego T onor. Verzegnassi di riferire sul contributo per 1’erezione di un pellagrosario a Gradišča, Verzegnassi: (N. 365jD. GN. 2771j07.) Eccelsa Dieta! L’i. r. Capitano di Gradišča Cav. Pozzi, quale preside deli’ i. r. Commissione Pellagrologica distrettuale di Gradišča, presentando alla Giunta pro¬ vinciale con la sua relazione del 28 febbraio a. c. N. 69 al GN. 2771/07 un progetto per 1’erezione d’un pellagrosario nel borgo Bidischini del Comune di Gradišča, insto che in via d’ urgenza, sia fatta proposta che 1’Eccelsa Dieta voglia stanziare nel suo preventivo per 1’anno 1907 1’importo di Corone 40000- quale contributo per 1’erezione del Pellagrosario, ed inoltre che voglia aumentare 1’annua sovvenzione finora accordata per la lotta contro la pellagra da Corone 10.000.— a 14.000.— Nella seduta del 1 corr. questo atto fu passato per riferta e proposta al firmato Comitato tecnico-economico. Questi sottoponendolo a minuto esame, trovo che tra tutti i rnezzi con cui dobbiaino combattere la pellagra, il piu adatto e quello di curare i pellagrosi in un pellagrosario. In pari tempo pero riconobbe essere indispensabile che sia sanzionata la legge votata nel 1905 da quest’Eccelsa Dieta per combattere la pellagra, che sia vietato lo smercio del grano turco guasto, e che siano adottate tutte quelle misure che dalla scienza medica vengono o verranno suggerite per combattere la pellagra. Il suaccennato Pellagrosario giusta il progetto deila Commissione pellagrologica dovrebbesi erigere a Gradišča. Il Vostro Comitato visto che la posizione su cui verra costruito č saluberrima, e che 1’ i. r. Capita- nato distiettuale mediante i suoi organi sanitari vi potrebbe con tutto agio esercitarvi la direzione e sorve- glianza sullo stesso annui a questa proposta. Secondo il fabbisogno, pure avanzato dalla Commissione pellagrologica, ammonterebbero: I. Le spese a Corone 185.000.— che dovrebbersi cuoprire: a. col fondo attuale per combattere la pellagra di.Corone 46.000." b. col contributo del Governo di annue. 90.000." c. col contributo dal fondo provinciale di. 40.000.-" d. col contributo dei comuni e privati di. 9.000.-" H. Le spese di esercizio annuo ascenderebbero a Corone 35.535. a. con le rette di. h - con gl’ introiti che vengono ora spesi per le locande sanitarie Assieme Corone 185.000." — che dovrebbonsi coprire: . . , . . . . Corone 14.600." Porto Corone 22.600." C ) Con tutto che fon. Gregorčič abbia proposto 1'omissione del testo sloveno del petito, tuttavia nelle presenti trattazioni viene riportato. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VUI del 16 maržo 1907. 289 Riporto Corone 22.600.— c. con il contributo annuo dello Stato in. g g ^ _ d. con il contributo annuo della Provincia di. 4 00 q _ Assieme Corone 35.535.— Ii Comitato tecnico-economico, visto che e urgentissima l’erezione del tanto sospirato pellagrosario; considerato che non havvi motivo di mettere in dubbio 1’esattezza del preindicato conto di previsione tanto riguardo alia spesa dell’importo dello stesso, quanto riguardo ali’annua spesa d’esercizio; conside¬ rato che e equa la ripartizione della spesa di copertura delle spese di erezione e di esercizio tra lo Stato, Provincia, e quei Comuni privati che vi manderanno in cura i loro affetti da pellagra, si onora di proporre che piaccia a quest’ Eccelsa Dieta deliberare: 1. Si annuisce ali’erezione del Pellagrosario a Gradišča, in borgo Bidischini in conformita al piano allestito dalla Commissione pellagrologica distrettuale di Gradišča; 2. Per la spesa d’impianto si accordano dal fondo provinciale, quale contributo Corone 20.000.— e dal fondo generale dei poveri altre Corone 20.000.— assieme Corone 40.000.—, che la Giunta provinciale eroghera ali’ i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča tostoche šara assicurata la erezione del Pellagrosario. 3. Per la parziale copertura delle spese di esercizio annuo del Pellagrosario il fondo provinciale eroghera allo stesso i. r. Capitanato distrettuale 1’annuo contributo di Corone 14.000.— aumentando in tal guisa 1’attuale annuo contributo di Corone 10.000.— di altre Corone 4.000.— Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: 1. Pritrjuje se. zgradbi zavoda za pelagrozne v Gradišču v predmestju Bidischini po načrtu, ki ga je izdelala okrajna komisija v zatiranje pelagre v Gradišču ; 2. Za napravne stroške se dovoljuje prispevek iz deželnega zaloga v znesku 20.000.— K. in iz glavnega zaloga za uboge drugih 20.000.— K., skupaj, 40.000.—; ta znesek ima izplačati deželni odbor c. kr. okrajnemu glavarstvu v Gradišču koj, ko bode zagotovljena zgradba označenega zavoda; 3. V delno kritje letnih obratnih troskov zavoda izplačeval se bode iz deželnega zaloga c. kr. okraj¬ nemu glavarstvu letni prispevek 14.000.— K. s čemur se zviša sedanji letni prispevek 10.000.— K. za nadaljnih 4000 K. Verzegnassi: Propongo che sieno accolte en bloc le proposte. Capitano: Sono d’accordo gli onorevoli Signori di accettare le proposte en bloc? (si). Allora le metto ai voti. 1 Signori i quali accettano inalterate le proposte nel loro complesso, sono pregati di restar seduti. inessuno si alza ). Sono accolte anche queste. Al numero seguente c’e la legge concernente la modificazione del § 6 della legge 28 febbraio 1890 8 B. L. P. sulle retribuzioni per 1’ istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari. L’on. Faidutti voglia riferire. Faidutti: (N. 228/D. GN. 2184/07 V. alleg. N. 10). Eccelsa Dieta! 1 Rev. Signori Don GB. Nanut e ^°n Eugenio Volani con istanza 13 febbraio corr. anno chiedono di esseie equiparati ai maestri delle scuole cittadine quanto agli emolumenti. Nella legge 14 gennaio 1906 N. 10 B. L. Pr. concernente la sistemazione degli emolumenti dei do- Ce nti non trovasi nessuna disposizione in proposito e nemmeno in quella del 28 febbraio 1890 B. L. Pr. mentre nelle leggi vigenti in altre Provincie deli’ Impero, come in quella della Stiiia, Boemia, Buco- v ' na > Austria inferiore ecc. e espressamente detto che i catechisti presso le Scuole popolaii e cittadine sono ^ a r 'tenersi, quanto agli emolumenti, equiparati ai maestri delle scuole cittadine. Da cio si spiega il fatto che le ripetute istanze dei suddetti Signori Catechisti al Consiglio scolastico Ur bano, al Cons. scol. prov. ed alla Giunta prov. non abbiano trovato esaudimento. v ’ ha una lacuna nella legge che si deve empire con una aggiunta alla legge del 1890 sui catechisti. Si e percib che il Comitato scolastico nella seduta del 9 corr. trovava di proporre che 1’ Eccelsa leta v °glia approvare 1’ unito progetto di legge. 37 290 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta deila IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Segretario: Šolski odsek predlaga: Visoki deželni zbor blagovoli sprejeti pridjani načrt zakona. Treo : V dokaz, da nismo taki nasprotniki duhovnikov in verskega poduka kakor nas navadno raz- kričijo, predlagam, da se sprejme ta zakon en bloc. Capitano : Domanda altri la parola? Gregorčič : Prosim besede. Predlagam samo majhno premembo v slovenskem tekstu, namreč, da se postavi namesto »mestnih,“ »meščanskih šolah." Capitano: L’ onor. Gregorčič propone 1’ accoglimento deila legge en bloc, previa correzione nel testo sloveno dove bisogna sostituire alla parola »mestnih “ quella meščanskih. Con questa correzione, io metto ai voti la legge. 1 Signori che 1’ accolgono sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza). Anche questa legge e accolta. Faidutti : Propongo 1’ accettazione deila legge anche in ultima lettura. Capitano : I Signori che accolgono questa legge anche in ultima lettura, sono pregati di restar se¬ duti. ( nessuno si alza). E’ accolta anche in ultima lettura. Al numero seguente e la legge per 1’ introduzione deli’ obbligatorieta del voto nelle elezioni politiche. L’ onor. Grča ha la parola. Grča: (N. 441 jD. GN. 3182j907). Visoki deželni zbor! Zveza kat. društev v Tržiču „Le societa federate catt. di Monfalcone“, je z vlogo od 30. januvarija 1907 predložila deželnemu zboru resolucijo, ki predlaga, da naj deželni zbor sklene volilno dolžnost za volitev državnih poslancev. Pravni odsek je predlog pretresal v svoji seji dne 15. marca 1907, ter vpošteval razne razloge za in proti. Prišel je do prepričanja, da volilna dolžnost je zmožna mnogo omiliti volilno agitacijo in da resnični izraz prepričanja volilcev pride do veljave le, ako se volitve vdeleže, kolikor sploh mogoče, vsi opravičeni volilci. Na podlagi tega prepričanja predlaga: Visoki deželni zbor skleni: »Priloženi načrt zakona o volilni dolžnosti za volitev poslancev v državni zbor se sprejme." Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: »Si accoglie 1’unito progetto di legge concernente 1’obbligo elettorale per 1’elezione dei deputati al Consiglio deli’ Impero.“ VOLILNA DOLŽNOST V GROFOVIN1 GORIŠK1-GRAD1ŠK1 Zakon z dne .veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško, s katerim se v soglasju s § 4. državnozborskega volilnika z dne 26. januarja 1907 drž. zak. štev. 17 uvede volilna dolžnost. Na predlog deželnega zbora Moje poknežene grofovine Goriške in Gradiške ukazujem sledeče: § L Vsakdo, ki je v smislu § 4. državnozborskega volilnega reda v pokneženi grofovim Goriški in Gra¬ diški upravičeni volilec, dolžan je priti ob volitvah poslancev za državni zbor, ki se vrše v pokneženi gro¬ fovim Goriški in Gradiški pred komisijo v dnevih določenih za volitev, ter oddati svoj volilni listek (volilna dolžnost). § 2 . Kdor se odtegne brez opravičenega razloga volilni dolžnosti, zapade denarni kazni od 1 do 50 kron. Pr, odmer,tv, kazn, se je ozirati na osebne razmere in na gospodarsko stanje volilnega upravičenca. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 291 § 3 . Za izgovore, ki opravičujejo volilca, da se ne udeleži volitve, je smatrati zlasti • 1) Ako je volilec po bolezni ali bolehnosti zadržan priti na volišče • 2) Ako je volilec po uradnih ali po neodložljivih stanovskih dolžnostih zadržan- 3) Ako 1= volilec vsled lega odsoten od volilnega kraja, ker je na potovanja izvei, Goriške in Gradiške dežele, ah ker se zunaj dežele mudi radi kupčije ali dela; 4) Ako je volilec po bolezni v družini ali po drugih’neodložljivih družinskih opravilih zadržan- 5) Ako je vohlec radi prometnih zadržkov ali drugih silnih okoliščin zabranjen § 4 . Izvrševanje kazenske pravice pristoja politični okrajni oblasti volilnega kraja. § 5 . Občinski predstojniki (župani) intajo še tretji izvod imenika volilcev, v katerega je sprejeti vse pop ave ki se morejo Ta tretji izvod je odposlati obenem z volilnim, spisivo .m om .] dolo5enem razpre delu Pri volilnem opravilu je v tem izvodu posebej za volitev in za ožjo volitev zabilježiti, da je volilec došel in °ddal svojo f ^Tana njegova identiteta, mora se to posebej vpisat, v Ako se volilcu ne dovoli glasovati, ker m dokazana nj g označeni izvod. nHnnšlie na politično okrajno oblast volilnega Ta izvod se nalik drugim volilnim spisom podpise m odpošlje na pont kraja. § 6 . -milina izkaznica, ki pa se volitve ali ožje volitve m Za vsakega volilca, kateremu se je bila vroči * v § 5 . ; kazensko odločbo in to ako udeležil, izda okrajna politična oblast na podlagi imeni < ^ opraviči pri županstvu volilnega kraja, volilec tekom osmih dni, po dnevu volitve pismeno a l v listinami, ali na drug verojeten zakaj ni izvrševal svoje volilne pravice in ako na zahtevo ne dokaze način da obstojajo razlogi, ki ga opravičujejo v smilu ! ■ ^ dn , p , j|lli{ni oblasti. Županstvo predloži vsa nabrana opravičenja §• 7 . o li krivica more v osmih dneh od dneva vročitve Ako kdo meni, da se mu vsled kazenske odločbe g ’ predloži politični oblasti, podati svoj ugovor pismeno ali ustmeno pri županstvu volilnega kraja, ki je izdala kazensko odločbo. v. Ako j e volilčev ugovor dovolj utemeljen, Vsak pravočasno podani ugovor sistira kazensko o o ^ postopa politična okrajna oblast proti odpade proti njemu vsako nadaljno kazensko postopanj 6 - ^ ^ postopanja v slučajih prestopkov, spa- vsakemu prestopniku tega zakona po občnih predpisi ve i prvotno odmerjena kazen, dajočih v delokrog političnih oblastij. Pri tem se ne sme pravočasno ugovora pri županstvu jvo- Ako ne prijavi tisti, kateremu se je izdala kazens a pripomoček in postane torej pravomočna. lilnega kraja, ni dopusten proti tej odločbi nikak nadalje« praven pnp 292 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 §• 8 . Denarne kazni se iztirjajo potom politične izvršbe. Denarne kazni se ne spreminjajo v zaporne kazni. Denarne kazni se stekajo v občinski zalog za reveže volilnega kraja. §. 9. Bistvena določila tega zakona je sprejeti v razpis volitve in vrh tega še osem dni pred volitvijo ob¬ javiti z javnimi lepaki v vseh občinah volilnega okraja, v katerih se bode volitev vršila; ta določila se imajo navesti tudi na zadnji strani vsake volilne izkaznice. §. 10 . Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi. §. 11 . Mojemu ministru za notranje zadeve je naročeno, da izvrši ta zakon. Legge del.valevole per la principesca Contea di Gorizia e Gradišča, con cui in conformita col § 4 del Regolamento elettorale deli’Impero emanato con la Legge del 26 gennaio 1907, B. L. 1. N. .17 s’ introduce 1’ obbligo elettorale. Su proposta della Dieta provinciale della Mia principesca Contea di Gorizia e Gradišča trovo di ordi- nare quanto segue: § 1 . Ciascuno che a sensi del § 4 del Regolamento elettorale deli’ Impero abbia diritto elettorale nella principesca Contea di Gorizia e Gradišča ha 1’ obbligo, nelle elezioni dei membri della Camera dei Depu¬ tati che hanno luogo nella principesca Contea, di presentarsi nei giorni stabiliti per le elezioni, entro le ore prescritte per la votazione davanti alla Commissione elettorale e di deporre la sua scheda (obbligo elettorale). § 2 . Chi senza un legittimo motivo di giustificazione si sottrae ali’ obbligo elettorale, e punito con multa da 1 sino a 50 corone. Nella commisurazione della multa devesi riflettere alle condizioni personali ed alla condizione ecotio- inica deli’ avente diritto a voto. § 3. Quali motivi di scusa che giustiticano la non partecipazione ali’ elezione sono specialmente da con- siderarsi: 1. Se un elettore per matattia o per difetti fisici e impedito di comparire nel locale delle elezioni; Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vili del 16 maržo 1907 293 2. Se un e cttore e liattenuto dai doveii del suo ufficio o da altri indifferibili doveri professionali; 3. Se un elettore si trova assente dal luogo elettorale, perche in viaggio fuori della provincia di Gorizia e Gradišča, o peiche e assente dalla Provincia in affari del proprio commercio o di lavoro ; 4. Se un elettore e trattenuto per malattia di membri della famiglia o per altri indifferibili affari di famiglia; 5. Se un elettore e trattenuto causa interruzioni ne 1 le comunicazioni o per altri motivi di forza maggiore. § 4. L’esercizio del diritto punitivo spetta ali’Autorita politica distrettuale del luogo elettorale. § 5. ' I capicomune (Podesta) devono impiantare, in occasione della preparazione delle elezioni (§ 11 Reg. elett. deli’ Impero) un terzo esemplare della lista elettorale, in cui sono da effettuare tutte le rettifiche che devono farsi nella lista elettorale. Questo terzo esemplare deve essere trasmesso contemporaneamente con gli atti elettorali alla Com- missione elettorale. Ali’ atto deli’ elezione dev’ essere reso evidente in questo esemplare separatamente per 1’ elezione e per 1’elezione ristretta, nella rubrica a cio apparecchiata, che 1’elettore e comparso ed ha consegnato la sua scheda. La non ammissione d’un elettore alla votazione per mancata constatazione della sua identita, dev’es¬ sere specialmente inserita nel suddetto esemplare. Questo esemplare verra firmato come gli atti elettorali e spedito ali’Autorita politica distrettuale del luogo elettorale. § 6 . L’Autorita politica distrettuale estrada in base alla lista accennata nel § 5, per ciascun elettore, a cui sia stata recapitata la legittimazione e che nori abbia partecipato ali’ elezione od ali’ elezione ristretta, una disposizione punitiva, e cio se 1’ elettore non iscusa, entro il termine di otto giorni dal giorno deli’ elezione, presso la podesteria del luogo deli’ elezione, a voce od in iseritto il mancato esercizio del suo diritto elet¬ torale, e non conrprova, a richiesta, con la produzione di documenti od in altro modo credibiie la sussi- stenza d’ un legale motivo di scusa a sensi del § 3. II Podesta avanzera nel corso dei prossimi otto giorni tutte le giustificazioni ali’Autorita politica. § 7 . Chi e colpito, si ritenesse gravato per la disposizione punitiva, puo insinuare, entro otto giorni dal- *' *ntimazione della disposizione, la sua opposizione contro la medesima, a voce od in iseritto presso la Podesteria del luogo di elezione, la quale la avanzera ali’Autorita politica che ebbe ad emanare la dispo¬ sizione punitiva. Ogni opposizione insinuata in tempo sospende la disposizione punitiva. Se 1 opposizione insinuata dal1 avente diritto ali’ elezione e sufficientemente fondata cessa ogni ulteriore procedura punitiva contro il me desimo. In caso diverso procedera 1’Autorita politica distrettuale contro coloro che contravvennero alla Presente legge secondo le preserizioni generali per la procedura nei časi di contravvenzione appartenenti ali azione delle Autorita politiche In tali časi pero non si deve eccedere oltie la pena originariamente inflitta. 294 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Se colui che e colpito dalla disposizione punitiva non insinua in tempo utile 1’opposizione alla Podesteria del luogo di elezione, in tal caso non e ammesso contro la medesima altro rimedio di legg e ed essa passa in giudicata. § 8 . Le multe si riscuotono in via d’esecuzione politica. Non ha luogo una commutazione delle multe in pene d’arresto. Le multe affluiscono al fondo poveri del luogo elettorale. § 9 . Le disposizioni essenziali della presente legge devono essere accolte nelTannuncio, con cui si indi- cano le elezioni, ed oltre di cio devono essere notificate, otto giorni prima deli’elezione, mediante pubblico affisso in tutti i Comuni di quei distretti elettoraii in cui devono aver luogo le elezioni ; queste disposizioni devono pure essere stampate a tergo delle tessere di legittimaz ione. § 10 . La presente legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. § H. DelPesecuzione della presente legge e incaricato il Mio Ministro deli’Interno. Capitano-. Apro la discussione generale. Treo: Prosim besede. Visoki zbor. Ta zakon je jako iluzoričen. Po eni strani se določa, da s e mora voliti, po drugi strani pa ima volilec vse polno vzrokov, da lahko ostane doma. Najmanjši vzrok, ki ga kmet po svojih mislih lahko navede, mu že lahko služi v to, da od volitve izostane. Ravno tako zdravnik, ki se lahko izgovarja, da mora k bolniku, in ravno tako uradnik, ki se izgovarja, da je uradno zadržan. Ta zakon, gospodje, je le za to, da se bode našega kmeta strašilo, češ: pojdi volit, drugače boš kaz¬ novan. — Po drugi strani pa mu daje zakon vse polno poti, po katerih se lahko izmuzne, ako je pameten. Kaj se pravi to, gospodje? Če bi se tak zakon sprejel, bi se ljudje samo begali. Visoki zbor, zakon je iluzoričen, zato bom glasoval proti. Capitano: Domanda altri la parola ? Štrekelj: Jaz sem hotel omeniti to, kar je govoril gospod dr. Treo. Ker pa je on vse povedal, se pridružujem njegovim izvajanjem. Capitano: Si associa alla risoluzione dell’onor. Treo. Marani: Onorevoli Signori! Noi abbiamo votato per questione di principio la legge elettorale sulla base del suffragio universale, perche con essa e stato dato un diritto a quella classe di cittadini che sinora non 1’ avevano. Animati da sensi di liberta, non possiamo votare per la proposta deli’ onor. Grča giacche siamo convinti che non con le multe, ne con le pene d’ arresto si debba mandare il popolo alle urne. H popolo conviene educarlo politicamente ed educato andra a votare con il convincimento della propria co- scienza, della propria liberta, senza bisogno di mezzi coercitivi. In nome della liberta domando dunque a nome dei colleghi che si passi sulla proposta Grča ali’or' dine del giorno. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 295 Capitano: Domanda altri la parola? Naglos: Non occorre piu! Faidutti Quanto alle osservazioni deli onor. Treo diro che la legge nella sua applicazione non e impossibile, e mi dichiaro per la proposta deli’ onor. Grča. Devo poi rilevare la grande differenza che passa tra le opinioni dei liberali italiani e que!le degli sloveni. Mentre gnesti trovano che la legge e mancante e darebbe adito ad abusi perche troppo larga nelle sue disposizioni, i liberali italiani invece la dicono troppo severa, una coercizione delle coscienze. Dico il vero che e impossibile mettere d accordo queste due opinioni. Come 1’ onor. Treo fu sempre favorevole al suf- fragio umversale, cosi anche i liberali italiani; ma oggi si accordano nel combattere 1’ obbligatorieta del voto. Eppure ccll essere favorevoli al voto obbligatorio, non čredo si si opponga alla liberta del popolo, o si limiti la liberta individuale. L’ obbligatorieta del voto non e che una conseguenza del suffragio universale concesso. 1 cittadini tutti devono concorrere perche gl’ interessi dello Stato, della Provincia e del Comune procedano bene a comune vantaggio. In altre provincie fu votata la legge pel voto obbligatorio, e di certo cio non venne ad infirmare o rendere vano il suffragio universale. Questa legge corrisponde meglio ai bisogni sociali moderni, e perci6 voto per la proposta deli’ onor. Grča. Capitano: Domanda altri la parola? Naglos: Ai voti! Grča: Prosim, kot poročevalec še zadnjo besedo. Lahko je reči kakor je gospod dr. Treo rekel, da je preveliko razlogov za izgovore. Na drugi strani pa se pravi, da je zakon prestrog. Visoki zbor, gospod dr. Treo ni navedel dokaza za svoje trditve. Jaz mislim, da je zakon popolnoma na mestu, saj so ga sprejele tudi nekatere druge dežele. — Kar pravi gospod dr. Marani, da bi se s tem zakonom svoboda omejevala, moram reči, da se da to različno tol¬ mačiti. Imamo tudi druge zakone, ki nam nalagajo dolžnosti, s tem pa se ne omejuje svoboda. Kam bi pa prišli, če bi n. pr. stariši pošiljali svoje otroke v šolo, ali ne, kakor bi se jim zdelo; ali pa, da bi pošiljali svoje sinove k vojakom, ali pa da bi se branili to storiti. Tu je tudi svoboda omejena. S tem zakonom pa, ki je danes v razpravi, se provzroči, da se zakon o volilni reformi izvršuje. Dana jevolilcu prilika, da izvršuje svojo pravico, to se pravi namreč, da jo res izvršuje. Tudi v drugih deželnih zborih so sprejeli tak zakon, in ni se od nikoder očitalo, da niso svobodni. Zato predlagam, da se zakon sprejme, kakor je predlagan. Capitano: Metto ai voti la proposta deli’ onor. Marani. 1 Signori che si associano alla sua proposta di passare sulla proposta deli’ onor. Grča ali’ ordine del giorno, sono pregati di restar seduti. Maggioranza. E passata ali’ ordine del giorno. Abbiamo ora legge concernente la parziale modificazione della legge 6 giugno 1887 N. 18 B. L. Pr. sulla esecuzione e conservazione delle opere d’ irrigazione deli’ agro monfalconese. L’on. Verzegnassi voglia riferire. Verzegnassi: (N. 3091D. GAL 2404 07 V. alleg. N. 13). Ecc. Dieta! In base alla legge prov. 6 giugno 1887 N. 18 B. L. P. la Giunta provinciale concedeva al Consorzio per 1’ irrigazione deli’ Agro monfalconese un mutuo di Cor. 764800 verso corrisponsione da parte di questo deli’ interesse del 2 ‘/2 °/o. La restituzione del capitale dovrebbe esser fatta in eguali rate annuali entro 40 anni a cominciare dali’ 8. anno dopo bascorso il periodo di costruzione. Per disposto del § 6 della legge stessa la Provincia ebbe dallo Stato un mutuo senza interessi di Cor ' 382.400 restituibili alle stesse epoche che sono stabilite per la restituzione al fondo provinciale del mutuo concesso al consorzio ed a copertura delle residue Cor. 382.400 la Provincia incontrb il prestito Provinciale del 1888 Serie A. Il valore nominale delle obbligazioni emesse fu di Cor. 412.000 che cedute alla locale ditta A. V. j0na al 93% diedero Cor. 383160, delle quali Cor. 382.400 si mutuarono al Consorzio mentre le resi- Ua nti Cor. 760 servirono per coprire le spese varie causate dali’ assunzione del prestito. 296 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Non tenendo conto delle Cor. 382.400 avute dal Governo senza interessi e date quale mutuo al Con- sorzio, per le quali il fondo provinciale non avra alcun aggravio; questo fondo paga attualmente le rate d’ammortamento e gli interessi di annue Cor. 19.200 in media mentre incassa dal Consorzio per inte- resse del 2 l / 2 °/o annue Cor. 19.120. Sino a tutto 1906 il Consorzio pago al fondo provinciale a titolo d’ interessi . . Cor. 332.350.58 mentre per 1’ ammortamento del prestito Serie A sono state erogate. „_364.016.--- quindi in piu Cor. 31.665.42 Nella presente domanda rivolta ali’ Eccelsa Dieta il Consorzio chiede la riforma della legge provin¬ ciale 6 giugno 1887 nel senso che al Consorzio acque fosse accordato: d) di poter ammortizzare il debito in epoca piu breve di quella prevista nella legge, e b) a condizioni tali che involvessero un contributo reale da parte del fondo provinciale ali’ effettuazione delle opere d’ irrigazione. Riducendo il periodo d’ ammortamento da 40 a 30 anni e 1’ interesse dal 2 ‘/2 al 2 0 o la rata annuale ascenderebbe a .Cor. 33.653.40 e 1’ esigenza totale per interessi si ridurrebbe a.. 24.480.02 che confrontata con 1’ attuale esigenza fissata di . . ,. „ 37.284,— sarebbe inferiore per Cor. 12.803.08 a vantaggio del consorzio. Per tutte queste considerazioni il Comitato tecnico-economico si onora di proporre, che nei sensi esposti sia accolta la petizione del Consorzio Acque deli’Agro Monfalconese de preš. 21 febbraio 1907 al GN. 2404 cioe che la restituzione del mutuo consorziale abbia da seguire in eguali rate annuali anzi- che entro 40 anni, entro 30 anni verso il tasso di interesse non del 2 */ 2 °/o ma solo del 2° o, come ora si suole accordare ad altri consorzi. Piaccia pertanto a codesta eccelsa Dieta di approvare il seguente Progetto di Legge. {V. alleg. N. 13), Segretario : Visoki deželni zbor skleni: „Potrjuje se zakonski načrt, s katerim se spreminja zakon z dne 6. junija 1887 dež. zak. štev. 18 o izvršitvi in vzdrževanju namakalnih naprav na tržiškem polju.“ Capitano: Si propone di soprassedere alla lettura della legge. I Signori che accolgono la legge come sta, sono pregati di rimaner seduti. (nessuno si move) E’ accolta. Verzegnassi : Propongo che venga accolta la legge anche in ultima lettura. Capitano : Si propone 1’ accettazione della legge anche in ultima lettura. 1 Signori che 1’ approvano anche in ultima lettura sono pregati di restar seduti. (nessuno si alza) La legge e accolta. L’ onor. Panigai voglia riferire. Panigai : (A/. 246/D. GN. 1363/907). Eccelsa Dieta! Ritenuto essere 1’opera di bonifica progettata dal Consorzio „Circondara e Manolet“ di grande utilita per i Comuni di Terzo e S. Martino si dal lato economico, che da quello deli’ igiene, tendendo ad aumentare di molto la produttivita di un’ area di 383 ettari come pure di combattere ad un tempo il flagello della pellagra e della malaria che affligge la popo- lazione di quelle localita, il Comitato tecnico-economico si onora proporre a quest’ Eccelsa Dieta il seguente deliberato: 1. Al Consorzio „Circondara Manolet" si a ccorda per 1’ esecuzione di lavori di bonifica un sussidio dal fondo provinciale nell’ importo di 3000 Corone. 2. La Giunta provinciale e incaricata di assegnare tale importo con le debite cautele. Segretario. Vis. zbor! Tehnično-ekanomični odsek predlaga vis. deželnemu zboru nastopni sklep• 1. Zadrugi „Circondara - Manolet dovoljuje se za osuševanje zemljišč deželna podpora v znesk 11 3000 K. 2. Nalaga se deželnemu odboru, da nakaže omenjeni znesek z običajno previdnostjo. Capitano: Nessuno combatte la proposta? {no). E’ accolta. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 297 Faidutti: (AL 197 j D. GN. 14861907). Eccelsa Dieta! La podesteria di Capriva accompagnava con istanza del 12 dicembre 1906 i piani ed il fabbisogno per la costruzione d’.una nuova strada, che da Vipulzano sul Collio, metterebbe a Capriva e poi nel Friuli, strada che avvicinerebbe_di molto il Collio col Piano, e specialmente colla sede distrettuale, Gradišča, con grande vantaggio economico del paese. La Giunta prov. trovava di raccomandare il progetto ali’ Eccelsa i. r. Luogotenenza (29 dicembre 1906) dopoche 1’ ufficio edile provinciale riconosceva corrispondenti i piani ed utile la progettata strada (23 di¬ cembre 1907). L’ i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča vi tenne un convegno dei Comuni e privati coin- teressati (25/1/07) dal protocollo del quale risultano le promesse degli uni e degli altri perche 1’ opera si realizzi. 11 fabbisogno vi dimostra la somma necessaria di Cor. 38.000, che probabilmente dovranno ascendere ad un importo maggiore causa 1’ espropriazione di alcuni appezzamenti di terreno 'lungo il tratto che dovrebbe percorrere la strada progettata. Il Comitato petizioni propone : Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare : Alla podesteria di Capriva per la strada Vipulzano - Capriva si accordano Cor. 10.000.— Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Županstvu v Kaprivi se podeli znesek 10.000 K v zgradbo ceste Vipolže - Capriva. Capitano: La proposta e accolta. Faidutti: (N. 245/D. GN. 2231107). Eccelsa Dieta! La podesteria di Turriaco con istanza 18 febbraio a. c. chiedeva un sussidio per la costruzione d’ un muro di riparo ad un fosso nel centro del paese e per la costruzione di m. 420 di cunetta per lo scolo delle acque. L’ importo totale sarebbe di cor. 779. Vi e unito un progetto. Questi lavori tendono a continuare 1’ opera di assanamento del paese. Il Comitato petizioni propone : Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare : 1. Alla podesteria di Turriaco si concecjono cor. 300 per la costruzione di un muro di riparo e di 420 metri di cunetta in Turriaco. 2. La Giunta provinciale e incaricata di far pratiche per ottenere un importo a questo fine anch e dali’ i. r. Governo. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: L Županstvu v Turiaku se podeljuje znesek 300 K. v zgradbo brambnega zida in 420 metrov dol¬ gega žleba. 2. Nalaga se deželnemu odboru, da ukrene kar treba, da podeli tudi c. kr. vlada podporo v to svrho. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 37ID. GN. 8020/06). Eccelsa Dieta! Il Comune di Mariano con istanza 27 luglio 1906 chiedeva un sussidio per il riattamento della strada in „Via in Pietra“ e „Raul unendo un pieventivo di corone 1676.14. Questo fu esaminato dali’Ufficio edile prov. e trovato confoime. Il Comitato petizioni nella seduta 4 maržo corr. proponeva che 1’Ecc. Dieta voglia delibei are : E Al Comune di Mariano si accorda un sussidio di cor. 700 per il riattamento delle stiade „Via in P>etra“ e „Raul“. 2- E’ incaricata la Giunta provinciale ad adoperarsi che con un importo a questo scopo concorra anche !’ i. r . Governo. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: E Občini Mariano se dovoljuje podpora v znesku 400 K. za popravo cest „Via in Pietra“ m „Via Raul“. 2 - Nalaga se deželnemu odboru da izposluje od c. kr. vlade podelitev prispevka v ta namen. Capitano: E’ pure accolta. Faidutti: (N. 177/D. GN. 12110/06). Eccelsa Dieta! 11 Comune di Fogliano presentava un’ istanza addi 28 costruirsi in quel Comune, e precisamente ^'le provinciale trovava il tutto corrispondente, rilevando la spesa, per ogni pompa novembre 1906 insieme ad un progetto e rispettivo preventivo per tre pompe ed annessi pozzi nelle localita Fogliano, Redipuglia e Polazzo. L’ Ufficio pozzo di cor. 1600, 298 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata- Epoca Vlil del 16 maržo 1907. quindi una somma complessiva di cor. 4800. Una domanda fu fatta dal Comune anche ali’ i. r. Luogo- tenenza. , II Comitato petizioni nella seduta del 4 corr. proponeva che 1 Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1. Al Comune di Fogliano per la costruzione di 3 pompe coi relativi pozzi nelle localita di Fogliano, Redipuglia e Polazzo si accorda un sussidio di cor. 1200. 2. La Giunta provinciale e incaricata di sollecitare il concorso governativo al medesimo scopo. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 1. Občini Foljan se podeli podpora 1200 K. v zgradbo treh vodnjakov z dotičnimi sesalkami v vaseh Foljan, Redipuglia in Polazzo. 2) Nalaga se deželnemu odboru, da izposluje od c. kr. vlade podelitev podpore v ta namen. Capitano: E’ accolta. Ora tocca alFonor. Panigai. Panigai : (N. 4/D. GN. 3625/06.) Eccelsa Dieta! Gia da diversi anni 1’allevamento di cavalli in Provincia va gradatamente diminuendo. Le cause per cui gli allevatori trascurano questo, un giorno impor- tantissimo e rinomato esercizio e da ascriversi al debole incoraggiamento e interessamento dei rispettivi fattori. L’ Eccelso Governo annualmente per animare gli allevatori elargisce premi e precisamente per la razza Norica (Belga) corone 350 e 10 medaglie e per la razza leggera (Lippizzana) corone 500 e 10 medaglie. Se si considera che questo allevamento e molto piu incerto di buona riuscita, inolto costoso e difficile, confrontato con tutti gli altri allevamenti di bestiame, i premi sono veramente poco incoraggianti. Conti- nuando in questo modo con tutto che 1’Eccelso Governo si da ogni premura tanto con la scelta di stu- pendi stalloni, venendo incontro possibilmente ad ogni desiderio espresso, 1’allevamento di cavalli cessera nella nostra Provincia del tutto. II Comitato tecnico-economico conoscendo 1’importanza che ha per 1’agricoltore, oltre a tutti gli altri allevamenti di bestiame, anche quello del cavallo, delibera: Voglia codest’ Eccelsa Dieta deliberare: 1. Si accorda un annuo contributo di corone 1000 per premi provinciali da assegnarsi secondo le stabilite norme ad allevatori di cavalli alle due mostre annuali di Tolmino e Gradišča. 2. Quest’ importo šara da consegnarsi dalla Giunta provinciale d’accordo con la Luogotenenza alla commissione di premiazione. Segretario: Visoki zbor skleni: Dovoljuje se leten prispevek 1000 K. za deželne primije, ki se imajo podeliti po določenih pravilih konjerejcem na letnih razstavah v Tolminu in v Gradišču. Ta znesek naj nakaže deželni odbor sporazumno z namestništvom obdarovalnim komisijam. Capitano: E’ accolta. Panigai : (N. 144/D. GN. 315/07 .) Eccelsa Dieta 1 La societa austriaca di pešca e piscicoltura marina non e una nuova istituzione, questa esercita da diversi decenni la sua operosita sulla nostra costiera ma - rina in quella deli Istria e Dalmazia, la quale merita il maggior encomio e appoggio. II suo compk® principale, con i relativi piccoli mezzi che si trovano a disposizione, e quello di aiutare la classe p« povera dei nostri pescatori provvedendoli di attrezzi da pešca, con piccole sovvenzioni per lavori di fossa lazioni e arginatuie ecc. nelle valli da pešca e cio onde rendere piu razionale e rimunerativo 1 ’allevamenhr Il Comitato tecnico economico visto i grandi meriti che ha questa Societa propone; voglia codest Ec celsa Dieta deliberare : Si accorda alla Societa austriaca di pešca e piscicoltura marina una sovvenzione di corone 500. Segretario : Visoki zbor skleni: Avstrijskemu društvu za ribarstvo in ribjorejo se podeli podpora 500 K. Capitano : E’ accolta. L’ onor. Holzer. Holzer: (M 2 32,D. ON 1532/07. V. ali. N. 4.) V eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accordano al comitato stradale di Monfalcone Corone 800.- quale sovvenzione provinciale per la nattazione della strada regionale Grillo-Morarat. Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 299 S’ incarica la Giunta provinciale di estradare tale importo dal fondo provinciale, quando avra attinto la sicurezza che i privati che si obbligarono a contribuire per il riattamento di detta strada abbiano effet- tivamente versato il loro contributo messo in vista. Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Dovoljuje ss tržiškemu cestnemu odboru deželna podpora v znesku 800 K. za popravo skladovne ceste Grillo-Morarat. Nalaga se deželnemu odboru, da izplača omenjeni znesek iz deželnega zaloga ko se prepriča, da so zasebniki, ki so se zavezali prispevati k popravi omnjene ceste, res plačali obljubljene prispevke. Capitano: E’ accolta. Holzer: (N. 2941D. GN. 2140/07). L’ Ecc. Dieta voglia deliberare: Al Comune di Sagrado accordasi in evasione alla sua istanza 15 febbraio a. c. per la razionale ca- nalizzazione di queste borgate da eseguirsi appar il presentato progetto la somma di Cor. 2000.— quale contribuzione provinciale e s’ incarica la Giunta prov. di estradare tale importo dal fondo prov. con tutte quelle cautele che riterra necessarie. Segretario: Visoki zbor izvoli skleniti: Rešuje prošnje občine Sagrado z dne 15. februarja dovoljuje se isti deželna podpora v znesku 2000 K za racijonelno kanalizacijo trga, katera se ima izvršiti na podlagi predloženega načrta. Deželnemu odboru se nalaga, da izplača ta znesek s potrebno previdnostjo iz deželnega zaloga. Capitano : E’ accolta. Holzer: (N. 368/D. GN. 2810/07). Eccelsa Dieta! S’incarica la Giunta provinciale di assegnare un contributo dal fondo provinciale di cor. 1000 per la costruzione di una strada fra Mortesins e Capodi- sopra al Comune di Perteole, pero soltanto a condizione che la ulteriore esigenza per la costruzione di detta strada veriga coperta da altri fattori chiamati a concorrervi, di che la Giunta prov. avra da convin- cersi prima deli’ estradazione del sumenzionato importo. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Nalaga se deželnemu odboru, da izplača občini Perteole iz deželnega zaloga podporo 1000 K za zgradbo ceste med Mortesino in Capodisopra in to pod pogojem, da se pokrije nadaljna potrebščina za zgradbo navedene ceste od strani drugih faktorjev, o čemur se ima deželni odbor prepričati predno nakaže višenavedeno podporo. Capitano : La proposta e accolta. Voglia riferire 1’ onor. Bombig. Bombig: (N. 382/D. GN. 2004 07). Eccelsa Dieta provinciale! Il Municipio di Aquileja, avendo de- liberato d’ eseguire un lavoro d’ assanamento della citta con la costruzione di cunette stradali, tombini e canali di sfogo con relative boccaporte, come da progetto e fabbisogno allegati, ottenne gia 1 assicurazione del Governo d’ un contributo di cor. 1500. L’ opera complessiva costera cor. 4238.50 quindi resterebbe da coprirsi ancora 1 importo di cor. 2738.50 c he il Comune sente di non poter sopportare in considerazione delle varie spese sostenute recentemente P er restauri alia Basilica, al Campanile, alla Canonica e fa istanza per un sussidio provinciale, nell am- m °ntare di almeno la meta deli’ importo. Mi onoro di proporre che 1’ eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda al Municipio d’Aquileja per il lavoro precitato d’assanamento un sussidio di cor. 1000, incaricata la Giunta prov. d’estradare 1’importo dopo constatata 1 esecuzione del lavoro. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Dovoljuje se municipiju v Ogleju za zdravstvena dela podpora 1000 K in se nalaga deželnemu °dboru da izplača ta znesek ko se prepriča, da je izvršitev dela zagotovljena. Capitano : La proposta e accolta. L’onor. Valentinis. . . Valentinis : ( N 268/D GN 2369/07). Eccelsa Dieta! La Sezione rurale di Cervignano deli I. R. Societa Agraria ha presentato in data 21 febbraio a. c. N. 2369 un' istanza tendenle ad ottenere un sussidio ° n• r. Governo. Capitano : E’ accolta. Štrekelj: (N. 260/D. GN. 2298/907). Visoki deželni zbor! Županstvo v Renčah prosi podpore za uravnavo „Kraške ceste . v sporazumu z občinami in vasmi Temnica, Kostanjevca, Lipa, Ivanjigrad, Sveto m Gorjansko je ° t bž - starešinstvo v Renčah sklenilo v svoji redni seji dne 14. februarija 1906 in 27. maja 1906 regulirati »Kraško cesto," ki veže Renče s Krasom tako, da se bo moglo voziti po njej m je v namen določilo Udi znes ek 3000 K za začasno popravo. 304 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta detla I V torna ta. Epo ca VIII del 16 maržo 1907. _ Popravilo se je do sedaj skoraj polovico ceste, a za uravnati vso, ti oba še 8000 K stioškov, katere občina Renče ne zmore, zato prosi, da bi visoki deželni zbor pripomogel z izdatno podporo. Občina Renče prosila bo tudi visoko c. kr. vlado za primeren doprinesek. Peticijski odsek, prepričan o potrebi poprave te ceste, predlaga: Visoki deželni zbor skleni: I. Županstvu v Renčah podeli se deželna podpora za popravo „ Kraške ceste“ 2500 K. II. Nalaga se deželnemu odboru, da predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego drž. podpore vsaj za polovico vsega zneska. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: 1. Alla Podesteria di Ranziano si accorda un sussidio di corone 2500 per la riattazione della strada del Carso. 2. S’ incarica la Giunta provinciale d’inoltrare la presente istanza ali’i. r. Governo per 1’ ottenimento d’ un sussidio dai mezzi dello Stato di almeno una meta deli’ intera esigenza. Capitano : E’ accolta. Štrekelj : (A/. 325/D. GA/. 1744107). Visoki deželni zbor! Sežansko županstvo sklenilo je v svoji starašinstveni seji dne 21. januarja 1907, da napravi toli po¬ treben vodovod za vse potrebe cele Sežane, to je kolikor za ljudi toliko za živino. Sežana je trg, kamor prihaja na tisoče vsakovrstne živine na semenj, potrebuje Sežana mnogo vode tudi za vojaštvo, ker ravno tam so vsakoleto orožne vaje. — Vrhu toliko potreb treba upoštevati, da leži Sežana na Krasu, kjer traja vsako leto po več mesecev suša. V prilogi so vsi načrti in proračun. Ta znaša 59.000 kron stroška. Opaziti je treba, da je visoki dež. zbor že leta 1903 3. januarja v svoji seji priznal potrebo nabave vode za Sežano in je dež. odbor z dopisom 7. maja 1903 v to svrho dovolil 1000 K podpore. Visoko c. kr. ministerstvo za poljedelstvo je tudi odlokom 16. februarja 1904 v isti namen dovolilo 5000 K, in to na pro¬ račun od 13.000 K, kakor je bil takrat na temelju druzega načrta sestavljen. Razne neprilike in vsled mnenja gosp. višjega c. kr. inžinirja Obersta v Trstu odstopilo se je od prvega načrta uvidevši, da ne bi zadostovalo vode za sežanske potrebe in dogovorno z istim gospodom Oberstom napravilo se je priloženi novi načrt in proračun. Občina Sežanska nadeja se obilne podpore iz dež. zaloga in od c. kr. poljedelskega ministerstva in kar bo primanjkovalo, bode sama krila. Ker se vidi nujna potreba in čuti, je sklenil peticijski odsek predlagati: Visoki deželni zbor zaključi: 1. Občini v Sežani dovoli se za napravo nameravanega vodovoda po priloženem načrtu iz dežel, za - loga 10.000 K podpore. 2. Nalaga se dež. odboru, da predloži to prošnjo c. kr. vladi in da izposluje državno podporo z ozirom na veliki pomen v vojaškem oziru vsaj 80 °;o od vsega potroška. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. Si accoida al Comune di Sesana per la costruzione del progettato accjuedotto giusta 1’ alle§nt l progetto un sussidio dal fondo provinciale nell’ imporfo di cor. 10.000. 2. S’ incarica la Giunta provinciale d’ inoltrare la presente istanza ali’ i. r. Governo per 1’ ottenimento d’ un sussidio dai mezzi dello Stato almeno deli’ 80 °/o deli’ intera esigenza con riguardo alla grande impof' tanza dal lato militare. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (A/. 333/D. GA/. 2607,907). Visoki deželni zbor! Županstvo v Gabrovici na Krasu je s sklepom obe. starešinstva v seji dne 26. avgusta 1906 odločilo, da napravi v Gabrovici en vodnjak z ^ drzmo od 2000 hektolitrov in v oddelku „Coljavi“ drugi vodnjak od 600 hektol vode x . Vodn]aka se bosta ^dala po načrtih-gosp. višjega nadinžinirja Obersta v Trstu in stroški so pr° ra / cunjem m sicer, za prvega v Gabrovici na 14.479,- K in za drugega na 6175.58 K, skupno tedaj 20.694.53 K' Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907, 305 Uvidevši potrebo po vodi v gabrovski občini, predlaga peticijski odsek: Visoki dež. zbor skleni: 1. Županstvu v Gabrovici dovoli se dež. podpora za zgradbo vodnjaka v Gabrovici 3500 K in za zgradbo vodnjaka pri Coljevih 1500 K. 2. Nalaga se dež. odboru, da predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego drž. prispevka v iznosu naj¬ manj 50 °/ 0 vseh stroškov. Segretario: L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: I) Si accorda alla Podesteria di Gabrovica un sussidio provinciale per la costruzione d’ una cisterna a Gabrovica nell’importo di Corone 3500 e per la costruzione d’una cisterna a Coljevih nell’importo di Corone 1500. II) S’ incarica la Giunta provinciale d’inoltrare la presente istanza ali’i. r. Governo per l’ottenimento d’un sussidio dai mezzi dello Stato almeno del 50 °/o deli’ intera esigenza. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (N. 361 /D. GN. 2733/907). Visoki deželni zbor! V Brjah v občini rihenberški zbral se je odsek treh posestnikov: Turk Jožef, France Pečenko in Ivan Pečenko, kateri je zaključi! naprositi podporo 600 K visoki deželni zbor v svrho, da popravi toli zanemarjeno pot, ki vodi po Brjah. Potreba poti, po kateri se more prevažati z vozom, je nujno potrebna, zato predlaga peticijski odsek: Visoki dež. zbor skleni: Podeljuje se županstvu v Rihenbergu za popravo ceste v rihenberški občini 200 K podpore in ta s potrebno previdnostjo, in to za popravo črte Mihalji - Martini do ključa na Skokovem. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla Podesteria di Reifenberg per la riattazione della strada oltre Brje nel Comune di Reifenberg e precisamente per la riattazione del tronco Mihalji-Martini fino alla chiave presso „Skokovem“ un sussidio di Corone 200 da assegnarsi colle solite cautele. Capitano: E’ accolta. Gregorčič: (N. 286/D. GN. 2168/07). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: Za zgradbo ceste Ročinj-Kambreško dovoli se iz deželnega zaloga podpora 917 K 34 v. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Per la costruzione della strada Ronzina - Kambreško si accorda un sussidio dal fondo provinciale di Cor. 917.34. Capitano : E’ accolta. Faidutti: (N. 20/D. GN. 8764/06). Eccelsa Dieta! II Comune d’amministrazione di Corona chiedeva '1 31 maggio 1906 un sussidio per la costruzione d’ una pompa e relativo pozzo in Corona. L importo ali’ uopo necessario e di Cor. 1200, a cuoprire il qua!e il Comune ha dovuto ricorrere ad un mutuo, a contrarre il quale fu autorizzato dalla Giunta prov. Essendo fondata la domanda di sussidio il Comitato petizioni propone- Voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Al Comune amministrativo di Corona si accorda un sussidio di Cor. 300 per la gia costruita pompa con relativo pozzo in quelia localita di Corona. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Gospodarskemu svetu v Koroni se dovoljuje podpora v znesku 300 K za že zgrajeni vodnjak m zd na Pravo sesalke v selu Korona. . Capitano : E’ accolta. Gregorčič: (N. 364/D. GN. 2766/07). Visoki zbor skleni retlC. OClSeK picuiaga vodovoda na Čiginju. F Županstvu v Volčah se podeli podpora 800 K za popravo vodovc - - 2 Deželnemu odboru se nalaga, naj predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego državne podpore. 39 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tarnata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 Segretario: L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1) Si accorda alla Podesteria di Volzana per il ristauro deli acquedotto di Ciginj un sussidio di Cor. 800.—. . 2) S’ incarica la Giunta provinciale di inoltrare la presente istanza ali i. r. uoverno per 1 ottenimento d’ un sussidio dai mezzi dello Stato. Capitano : E’ accolta. Gregorčič: (N. 285/ D. GN. 2128/07 ). Petič, odsek predlaga: Visoka zbornica skleni: 1. Županstvu v Ajbi se dovoljuje za preuravnavo ceste od ajbske opekarne ob državni koroški cesti skozi vasi Podravno in Nadravno proti Močilom v Podravno vrhu podpore od 800 K, dovoljene v seji deželnega zbora dne 24. novembra 1905, nadaljna podpora v znesku 2220 K, ki naj se izplača v treh letnih obrokih od leta 1907 do leta 1909. 2. Deželnemu odboru se nalaga, naj predloži to prošnjo c. kr. vladi v dosego državnega prispevka, ki, z ozirom na ubožnost ondašnjega ljudstva, na stalno bedo vsled vremenskih odnošajev onih krajev in na važnost te ceste za skupne državne koristi, ne bi smela biti manjša od 50°, o vse potrebščine. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla Podesteria di Aiba per la correzione della strada che dalla fornace di Aiba sulla strada erariale carintiana conduce oltre i villaggi Podravno e Nadravno verso Močilom a Podravna oltre ai sussidio di Cor. 800.— accordato nella seduta dietale del 24 novembre 1905, un ulteriore sussidio nel- 1’ importo di Cor. 2220.— da assegnarsi in tre rate annuali dali’ anno 1907 fino nel 1909. 2) S’ incarica la Giunta provinciale di inoltrare la presente istanza ali’ i. r. Governo per 1’ ottenimento d’ una sovvenzione dai mezzi dello Stato, la quale, con riguardo alla poverta di quella popolazione, al continuo pericolo in seguito alle permanenti intemperie di quei luoghi ed ali’ importanza della strada nel- 1’ interesse del Governo, non dovrebbe essere minore del 50 °/o deli’ intera esigenza. Capitano : E’ accolta. Gregorčič: (N. 338/D. GN 2496/07). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: Županstvu v Ročinju se dovoljuje podpora 1000 K (tisoč kron) za zgradbo dovozne poti od državne koroške ceste do železnega žičnega mosta čez Sočo k železniški postaji Avče. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla Podesteria di Ronzina un sussidio di Corone 1000 per la costruzione della strada d’ accesso, dalla strada erariale carintiana fino al ponte di ferro oltre 1’ Isonzo, alla Stazione ferroviaria di Auzza. Capitano: E’ accolta. Gregorčič: (N. 276/D. GN. 1910/07). Petič, odsek predlaga: Visoki zbor skleni: 1. Županstvu v Šebreljah se dovoljuje podpora 500 K za zgradbo vodnega nabiralnika v Dolenji vasi in podpora 700 K za zgradbo in popravo vodnega nabiralnika v Srednji vasi. 2. Deželni odbor se pooblašča, da sme zahtevati premembe na predloženih načrtih, ako spozna to za potrebno, ter da sme primerno zvišati navedene podpore, ako se zvišajo stroški vsled premenjenih načrtov, in izplačati ta zvišek iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov. 3. Deželnemu odboru se nalaga, naj opozori c. kr. vlado na to prošnjo (in na prejšnje prošnje v isi' zadevi), iz katere je razvidno, da ljudstvo obupuje nad državno podporo, ki se zavlačuje brez konca in kraja vsled vedno počasnejšega reševanja sličnih prošenj po c. kr. državnih organih. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1) Alla Podesteria di Šebrelje si accorda un sussidio di Corone 500 per la costruzione d’una cisterna a Dolenjavas ed un sussidio d: Corone 700 per la costruzione ed ampliamento della cisterna a Srednja vas. Dieta piov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vili del 16 maržo 1907, 307 2) Si autorizza la Giunta piovinciale di esigere, qualora ritenesse necessario, dei cambiamenti sui prodotti progetti e di aumentaie proporzionaiamente i sopraindicati sussidi qualora in seguito ai cambia¬ menti dei progetti si aumentassero le spese, nonche di assegnare tale aumento dai disponibili civanzi di cassa. 3) S’ incarica la Giunta provinciale di richiamare l’attenzione dell’i. r. Governo sulla presente istanza, e sulle anteriori istanze neila medesima questione dalla quale risulta chiaramente avere la popolazione perdute le speranze di ottenere un sussidio dai mezzi dello Stato il quale sussidio viene stiracchiato all’in- finito in seguito alla sempre piu lenta evasione di analoghe istanze da parte degl’ i. r. organi governativi. Capitano: E’ accolta. Klančič: (N. 186/D. GN. 6106/06). Petič, odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni! Občini Trnovo dovoljuje se zopet podpora 500 Kron za preuravnavo občinske poti od Trnovega do Voglarjev, ki naj se izplača iz razpoložljivih blagajniških prebitkov. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Alla Podesteria di Trnovo si accorda nuovamente un sussidio di Corone 500 per la costruzione della strada comunale di Trnovo a Voglarji da pagarsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano: E’ accolta. Klančič: (N. 187/D. GN. 6169/06). Visoki deželni zbor! Za napravo vodnjaka pri Klanjščkih v občini Št. Ferjan je visoki deželni zbor v zasedanju leta 1903 dovolil 500 kron podpore, katerim je v zasedanju naslednjega leta dodal še 500 kron, tako, za dnaša cela dovoljena podpora skupaj 1000 kron, ki bi se bila morala potegniti do konca leta 1906. Glede pa na to, da znaša proračunjeni potrošek za napravo omenjenega vodnjaka 8200 kron in da je vlada zagotovila do zdaj samo 2000 kron prispevka za to delo, bi občina sama ne mogla založiti nepo¬ krite potrebščine 5200 kron in je torej prosila, naj se ji povikša državni prispevek. Ker pa dotična prošnja do sedaj še ni rešena in.se je morala radi tega izvršitev dela odložiti, bi občini dovoljena deželna podpora zapadla, ako se jej ne podaljša obrok za izplačilo. Ker zamude ni zakrivila občina, predlaga peticijski odsek, visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: Županstvu v Št. Ferjanu se dovoljuje za zgradbo vodnjaka pri Klanjščih zopet 500 kron ki se izpla¬ čajo iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov, ter novih 500 kron v isti namen. Segretario: L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Alla Podesteria di S. Floriano si accorda per la costruzione della cisterna a Klanjščih nuovamente il sussidio di Corone 500 da assegnarsi dai disponibili civanzi di cassa nonche un nuovo sussidio di altre Corone 500 allo stesso scopo. Capitano : E’ accolta. Lapanja: (N. 99/D. GN. 11751/06). Visoki deželni zbor! Pregledavši prošnjo županstva na Dreženci pod štev. 99, sklenil je podpisani odsek piodlagati. Visoki zbor naj blagovoli podeliti županstvu v Dreženci podporo 500 kron za nujna popravila na Ravniškem mostu, katero izplača deželni odbor iz deželnega zaloga. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla Podesteria di Drežnica un sussidio di Corone 500 per urgenti riparazioni sul ponte a Ravna, da pagarsi dal fondo provinciale. Capitano : E’ accolta. Lapanja: (N. 89/D. GN. 9555/06). Visoki deželni zbor! Županstvo na Grahovem, oziroma posestniki v vasi Lisec, prosijo, pod štev. 89, da se jim izplača deže 'na podpora v znesku 650 kron, katera je bila dovoljena v seji 12. novembra 1904 za napravo vodovoda. Da je vodovod doveršen se razvidi iz priloženih listin; toda podpora je smatrati kot zapadla s koncem le ‘a 1906. Glede na to predlaga peticijski odsek: Visoki zbor naj sklene: Gradišča. X.I seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. 308 Dieta prov. di Gorizia e Posestnikom v Liscu se dovoljuje podpora v znesku 650 kron za napravo vodovoda in nalaga se dež. odboru, da to svoto izplača iz razpoložljivih blagajničnih preostankov, kolikor hitro mogoče, ker je delo izvršeno. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda agli abitanti di Lisec un sussidio di Corone 650 per la costruzione d’ un acquedotto e s’ incarica la Giunta provinciale di assegnare tale importo dai disponibili civanzi di cassa e cio quanto prima essendo il lavoro gia compiuto. Capitano : E’ accolta. Lapanja: ( N. 430/D. GN. 3027/07). Visoki deželni zbor! O peticijah : 1. Pod štev. 120, kjer prosijo Ivan Sivec, Franc Sivec in Jakop Sivec, pogorelci v Krnu, občina Li- bušnje, milostne podpore, da bi sebi in družini zopet postavili pogorele domove; 2. pod štev. 162 županstva na Žagi za primerno podporo tamošnjim pogorelcem dalje, za podelitev podpore za popravo steze iz Žage v Rezijo; 3. pod štev. 340, Petra Skok, pogorelca na Idriji pri Bači, za podporo, ker je prišel vsled požara na beraško palico. Predlaga peticijski odsek: Visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti : 1. Dovoljuje se iz deželnega zaloga denarna podpora pogorelcem v Krnu: Ivanu Sivec, Francu Sivec in Jakopu Sivec vsakemu dvesto kron (200 kron), skupaj 600 kron; 2. Trinajstim pogorelcem na Žagi se dovoljuje iz deželnega zaloga znesek (1000) tisoč kron kot podpora. 3. Pogorelcu Peter Skok stanujočemu na Idriji pri Bači se dovoljuje v podporo znesek (200) dve¬ sto kron. Vse to se nalaga deželnemu odboru, da izplača čim-prej. 4. O prošnji županstva na Žagi radi podpore za popravo steze iz Žage v Rezijo se preide na dnevni red. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1) Ai danneggiati dell’incendio a Krn: Giovanni Sivec, Francesco Sivec e Giacomo Sivec si accorda un sussidio dal fondo provinciale di Corone 200 per ciascuno, assieme Corone 600; 2) Ai tredici danneggiati dalFincendio a Žaga si accorda dallo stesso fondo un sussidio di Cor. 1000; 3) Al danneggiato dalFincendio Pietro Skok abitante a Idria di Bača si accorda un sussidio di Co¬ rone 200. S’ incarica la Giunta provinciale di assegnare i suddetti importi quanto prima. 4) SulFistanza della Podesteria di Žaga per sussidio per la riattazione del sentiero da Žaga a Resija si passa alFordine del giorno. Capitano: E’ accolta. Klančič : (N. 178/D. GN. 12792/06). Visoki deželni zbor! Deželni odbor je odstopil vis. zboru prošnjo, ki jo je dne 18. decembra 1906 štv. 12792 vložil ta¬ kratni pristav na dež. kmetijski šoli, Milton Klavžar, za podelitev nagrade. Prošnja se naslanja na to, da je deželni odbor, ko je bil Milton Klavžar leta 1905 imenovan p°*°' valnim kmetijskim učiteljem za tolminski okraj, podelil mu 300 kron nagrade in ga s tem pridržal v dežel 11 ' službi, ker se je zanašal, da mu ostane to priboljšanje, dokler se mu ne zvikšajo službeni dohodki. V preteklem zasedanju je imenovani pristav kmetijske šole z drugimi docenti istega zavoda vred pro^ povikšanje plače — in ni vložil posebne prošnje za podelitev kake nagrade. Ker pa prvo omenjena prošnja ni prišla v zboru v razpravo, ni prejel prosilec nobene rešitve —■ I° re ^ niti zboljšanja plače, niti nagrade. Že dejstvo, da ga je deželni odbor s podelitvijo nagrade hotel pridržati v deželni službi, še bolj P a 309 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoea VIII del 16 maržo 1907 ono, da ga je le.us imenoval dež. živinorejskim nadzornikom kaže očitno, da je bil ž njegovim službovanjem zadovoljen. Zato predlaga peticijski odsek, da bi se mu tudi za službovanje tekom leta 1906 dovolila enaka na¬ grada, kakoršno je prejel za leto 1905. V tem zmislu naj blagovoli visoki zbor skleniti: Deželnemu živinorejskemu nadzorniku Miltonu Klavžar-ju se dovoljuje za njegovo službovanje kot pristav dež. kmetijske šole leta 1906 nagrada 300 kron, katero naj dež. odbor izplača iz razpredela raznih stroškov deželnega zaloga. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Ali’ Ispettore zootecnico provinciale Milton Klavžar si accorda per il servizio prestato nell’ anno 1906 quale assistente della scuoia agraria provinciale una rimunerazione di Corone 300 da pagarsi dalla rubrica „Diverse‘' del fondo provinciale. Capitano: E’ accolta. Klančič: (jV. 380/D. G1V. 1762/07). Visoki deželni zbor ! Z vlogo 8. februarja 1907 opr. štv. 1762 prosi županstvo kojščanske županije deželne podpore za zgradbo nove ceste od okrajne ceste v Gunjačah do Vedrijana. Spoznavši važnost in potrebo nameravane zgradbe, je cestni odbor za goriško okolico v zmislu §. 15. cestnega zakona iz leta 1894 obljubil za to delo 1500 kron podpore iz zaloga okrajnih cest. Občinsko starešinstvo pa je v seji dne 33. oktobra 1906 izjavilo, da bode občina v zmislu §§. 13. in 14. istega zakona doprinašala stroške za to delo, za kolikor bi se ne založili z deželno in državno podporo in s prispevkom od strani posestnikov davčne občine vedrijanske. Deželni stavbinski urad, kateri je proučil predloženi projekt, obsegajoč dve varjansti, ga v obče odo- bruje, vendar pa nasvetuje nekatere premembe, po katerih bi se utegnili stroški olajšati. Sicer pa omenja, da so cene v troškovniku v obče prenizko postavljene in sodi, da bode stalo delo če se odbere varjanta A najmanj 29.000 kron, če se vzame varjanta B, pa približno 28.000 kron, torej 11.000 kron več, kakor je proračunjeno. Ker tolikega stroška občina sama nikakor ne more omagati, predlaga peticijski odsek, visoki zbor naj blagovoli skleniti: 1. Županstvu v Kojskem se dovoljuje za zgradbo nove ceste od okrajne ceste v Gunjačah do Vedrijana 2000 kron podpore, katero naj deželni odbor izplača, kadar bode zakonito zagotovljena založba cele za dovršitev tega dela potrebne svote in sicer v primernih rokih z ozirom na napredovanje. 2. Deželnemu odboru se naroča, naj krepko podpira občino v dosego izdatne državne podpore za zgradbo nove ceste. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1) Si accorda alla Podesteria di Quisca per la costruzione d una nuova strada da quella regionale di Gonjače a Vidrignano un sussidio di Corone 2000 da assegnarsi quando šara assicurata la copeitura deli intera esigenza per 1’eseguimento del suddetto lavoro e precisamente in rate proporzionali con riguardo ai progredire del lavoro. 2) S’ incarica la Giunta provinciale di appoggiare caldamente il Comune pei 1 ottenimento d un ge- fleroso contributo erariale per la costruzione della nuova strada. Capitano: E’ accolta. Holzer: (N. 277/D. GN. 1979/07 .) L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Facendo luogo ali’istanza del Municipio di Farra s’accorda ad esso per la costruzione d un pozzo in Borgo dei Conventi una sovvenzione provinciale di Corone 600 in luogo di quella accordata con deli¬ kt 0 11 Novembre 1904 passata in prescrizione. Ca Giunta provinciale viene incaricata di estradare quest importo con le debite cautele e di prelevarlo dai disponibili civanzi di cassa. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: 310 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Ugodivši prošnji županstva v Fari, dovoljuje se istemu za zgradbo vodnjaka v piedmestju „dei Con- venti“, mesto zapadle podpore, dovoljene z deželnozborskim sklepom z dne 11. noven )ra 1904, nova podpora v znesku 600 kron. Nalaga se deželnemu odboru da izplača ta znesek s potrebno previdnostjo iz razpoložljivih blagaj- ničnih prebitkov. Capitano: E’ accolta. Holzer : (A/. 289/D. GN. 12648106) L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Viene assegnato al Comune di Villesse per 1’interramento di uno stagno in luogo deiia restanza del credito gia accordato di Corone 300 un nuovo deli’ istesso ammontare, che šara da prelevarsi dai disponi- bili civanzi di cassa. La Giunta provinciale viene incaricata delFesecuzione di questo deliberato. Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Občini Vilesse se dovoljuje za zgradbo kala mesto preostanka že dovoljene podpore v znesku 300 K, nova podpora v enakem znesku, ki naj se izplača iz razpoložljivih blagajničnih preostankov. Nalaga se deželnemu odboru da izvrši ta sklep. Capitano: E’ accolta. Holzer : {N. 3131 D. GN. 2436j07) L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare! Si accorda al Comune di Sagrado una sovvenzione di Corone 300 per la strada Sdraussina-S. Mar¬ tino, ora in costruzione e cio in luogo di quella di pari importo andata a scadere con la fine delFanno 1906. La Giunta provinciale viene incaricata di erogare questa somma con le debite cautele dai disponibili civanzi di cassa. Segretario : Visoki zbor skleni: Dovoljuje se občini Sagrado podpora 300 K za cesto Sdraussina-Sv. Martin, ki se sedaj gradi, in to mesto koncem leta 1906 zapadle podpore v enakem znesku. Nalaga se deželnemu odboru, da izplača ta znesek z potrebno previdnostjo iz razpoložljivih blagaj¬ ničnih prebitkov. Capitano : E’ accolta. Bombig : (N. 386/D. GN. 2395 i 07.) Eccelsa Dieta provinciale! II Municipio di Fogliano presentava istanza dd. 18 febbraio tendente ad ottenere un sussidio per il progettato lavoro di regolazione del tronco di strada regionale, Fogliano - S. Pietro d’ Isonzo, regolazione reclamata da criteri di edilizia, d’igiene e di sicurezza personale. II lavoro, come da progetto e fabbisogno trovantisi al Capitanato distrettuale di Gradišča involvera una spesa di Corone 3700 e gia furono assicurate al Comune Corone 1000 di contributo dal relativo Comitato stradale. Si propone quindi che 1’eccelsa Dieta voglia deliberare: Al Comune di Fogliano si accorda un sussidio di Corone 700 dal fondo provinciale per il progettato lavoro di regolazione stradale, incaricata la Giunta provinciale di estradare 1’importo dopo accertata F ese- cuzione del lavoro. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Občini Foljano se dovoljuje iz deželnega zaloga podpora 700 K za nameravano ureditev cest in se nalaga deželnemu odboru, da izplača ta znesek ko se prepriča, da je izvršitev dela zagotovljena. Capitano : E’ accolta. Bombig: (N. 420/D. 2978/07.) Eccelsa Dieta provinciale! Il Comitato pro fontana S. Rocco presenta istanza per ottenere un sussidio per il collocamento di una fontana in quella Piazza. Considerato che 1’oggetto non e ne di necessita, ne di utiiita pratica; mentre seri bisogni assorbono mgenti somme dal fondo provinciale, si fa proposta che 1’eccelsa Dieta voglia deliberare: SuHa domanda di sussidio per una fontana a S. Rocco si passa alFordine del giorno Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Bpoca VIII del 16 maržo 1907 311 Segretario: Visoki deželni zbor skleni; 0 prošnji za podporo za zgradbo vodnjaka v Podturnu se preide na dnevni red. Egger. Mi nispiace che il Comitato di finanza abbia lasciato in asso i nostri poveri e buoni Sanroc- cari, e propongo che venga loro concesso a quello scopo un’ importo di 1000 corone. Capitano: iessuno fa delle emende a questa proposta? (no) Chiudo la discussione se nessuno la combatte, e do 1’ ultima parola ali’ onorevole relatore. Bombig: Mi associo alla proposta deli’ onor. Egger. Capitano: 11 relatore assente alla proposta deli’ onor. Egger. Io dunque la metto ai voti. 1 Signori che sono d’ accordo d’accordare un sussidio di cor. 1000 al Comitato per la fontana a S. Rocco, vogliano rimaner seduti. ( nessuno si alza ) La proposta e accolta. Prego 1’ onor. Gregorčič di riferire. Gregorčič: (N. 404/D. GN. 2898/07). Peticijski odsek predlaga: Visoki zbor skleni: Županstvu v Anhovem se dovoljuje podpora 500 K za nakup železnih cevij za vodovod v Debenjaku, ki se naj izvrši po navodilu, katero naj si ondašnji prebivalci izprosijo ustnim potom pri deželnem stavbe¬ nem uradu. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Alla Podesteria di Anicova si accorda un sussidio di Corone 500 per l’acquisto di tubi di ferro per l’acquedotto di Debeniak, da costruirsi secondo le istruzioni deli’ ufficio edile provinciale che veranno im- partite a quegli abitanti dietro loro preghiera prodotta a voce presso il suddetto ufficio. Capitano: La proposta e accolta. Štrekelj: (TV. 17/D. GN. 6322 906). Visoki deželni zbor! Prošnja, kojo so vložili Janez Grzej in to¬ variši od Lisjakov na c. kr. namestništvo 1. 1901 15. avgusta za odpomoč proti preteči nevarnosti, katero provzročuje hudournik Branica, danes ni še rešena, ker so zmiraj manjkala potrebna sredstva za pokritje stroškov. Ker je stvar nujna, gospodarsko tehnični odsek priporoča predlog deželnega odbora in predlaga: Visoki deželni odbor skieni: Za obrambena dela na levem bregu hudournika Branica pod oddelkom Lisjaki dovoli se iz deželnih sredstev še znesek 2323 K. Segretario: L’ Ecceisa Dieta deliberi: Per i lavori d’ arginatura alla sponda sinistra del torrente Branica presso Lisjaki si accorda dal fondo provinciale ancora un sussidio di Cor. 2323.—. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (N. 163/D. GN. 1613/06). Visoki deželni zbor! Glede prošnje za deželno podporo šmarijskega županstva za vodovod pri „Hmeljakih se gospodarsko- tehnični odsek popolnoma vjema s predlogom deželnega odbora ter predlaga: L Za vodovod, ki se ima zgraditi po načrtu inžinirja Obersta pri Hmeljakih (občina Šmarje) dovoli se občini šmarijski iz deželnega zaloga znesek 1000 K. 2. Deželni prispevek se nakaže s potrebnimi previdnostmi od časa do časa, kakor delo napreduje in °d časa do časa, kakor se nakaže državni prispevek. Segretario: L’Ecceisa Dieta voglia deliberare: K Per 1’acquedotto da costruirsi secondo il progetto Oberst nella localita di Hme.aki in quel di Samaria, si accordano al comune di Samaria dal fondo provinciale Cor. 1000. . 1; n sussidio provinciale šara da assegnarsi colle debite cautele a mano a mano che progrediscono i lavori e mano a mano, che si fara 1’ assegno della contribuzione erariale. Capitano : E’ accolta. Bombig: (N 203/D GN 2129/07). Ecceisa Dieta provinciale! Antonio Bones, di professione tappez- žiere , ora ridotto ali’impotenza, causa cecita sopravvenutagli, con sua istanza de pr. 17/2 chiede un s ussidio. 312 Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata- Epoca VIII del 16 maržo 1907. Le condizioni del pelente sono veramente miserevoli non potendo la di lui mogtie provvedere al sostentamento suo e dei tre figli minori; ma ad onta di cio la Commissione alle petizioni, con riguardo alla circostanza che il fondo provinciale contribuisce con un annuo importo a šohevaie ii . imune di Go¬ rizia nel grave compito della pubblica beneficenza, si trova indotta di proporre col mio nrezzo: Sulla domanda di Antonio Bonnes 1’eccelsa Dieta voglia passare alFordine del giorno. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje Antona Bones za podelitev podpore preide se na dnevni red. Capitano: E’ accolta. Holzer: (N. 288/D. GN. 12460/06). L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Per le opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo neila localita detta Basso del Cason presso Villesse s’accorda dal fondo provinciale un contributo di cor. 150 a condizione percio che dai rilievi tecnid ne risulti la necessita. La Giunta provinciale resta incaricata di estradare tale importo con le debite cautele. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Za brambna dela na desnem bregu Soče v selu „Basso del Cason“ pri Viiessu se dovoljuje iz dežel¬ nega zaloga prispevek 150 K, to pa tedaj, ako se na podlagi tehničnih poizvedovanj izkaže potreba tega dela. Deželnemu odboru se nalaga da izplača ta znesek s potrebno previdnostjo. Capitano : E’ accolta. Holzer: (N. 291/D. GN. 1755/07). L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Sull’ ulteriore esigenza di cor. 4500 verificatasi nel lavoro di deviazione del Mondina nell’ Isonzato si decide di partecipare col 20 °/o pari a cor. 900. La Giunta provinciale e incaricata di estradare tale importo dal fondo provinciale con le debite cautele Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Za nadaljno potrebščino 4500 K. ki se je izkazala pri odvajanju Mondine v Isonzato, dovoljuje se 20°/o-ten prispevek, t. j. 900 K. Deželnemu odboru se nalaga da izplača ta znesek s potrebno previdnostjo. Capitano: E’ accolta. Holzer : (Ar. 356/D. GN. 2709/07). L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Per le opere di difesa alla sponda destra deli’ Isonzo presso Podgora si accorda un contributo dal fondo provinciale di cor. 4000 da pagarsi quando šara assicurata 1’ esecuzione di detto lavoro. La Giunta provinciale e incaricata deli’ esecuzione di questo deliberato. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Za brambna dela na desnem bregu Soče pri Podgori se dovoljuje iz deželnega zaloga prispevek v znesku 4000 K, ki se ima izplačati, ko bode izvršitev dela zagotovljena. Deželnemu odboru se nalaga, da izvrši ta sklep. Capitano: E’ accolta. Bombig: N. 363/D. GN. 2708/07). Eccelsa Dieta! L’ allievo del II corso della Scuola agraria prov. Giov. Batta Franzot di Campolongo chiede un sussidio per frequentare il corso speciale che nel venturo ottobre verra tenuto alla stazione sperimentale di S. Michele per 1’ istruzione sul metodo d’ allevamento, governo ed alimentazione dei bovini. Considerata 1’ utilita di una simile istruzione si propone : L’ Eccelsa Dieta provinciale voglia deliberare : A Giov. Batta Franzot di Campolongo si accorda un sussidio di cor. 150. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Ivanu Franzot iz Campolongo se podeli podpora v znesku 150 K. Capitano: E’ accolta. Faidutti : N. 208/D. GN. 2160/07). Eccelsa Dieta! Sull’istanza di Ida ved. Medeot, 16 febbraio l#' moglie del fu maestro dirigente di Lucinico, voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare: Dieta prov, di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. 313 A Ida ved. Medeot si concede il sussidio di cor. 200. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Idi vd. Medeot se podeljuje podpora 200 K. Capitano : E’ accolta. Egger : (N. 330/D. GA/. 2604/07) Eccelsa Dieta! Nella seduta del 9 maržo 1907 il Comitato scola- stico, osservato, che appunto ora e allo studio !o Statuto delle scuole agrarie provinciali e la regolazione dei stipendi dei docenti, osservato, ion essere di attribuzione del Comitato scolastico di fissare 1’ ammontare e lo stipendio deli’ attuale perscnale insegnante delle scuole agrarie provinciali, a voti unaniini preše il deliberato di cedere la presente alla Giunta provinciale colla raccomandazione di accordare possibilmente per ora un adeguato sussidio ai pete n. ti. Segretark : Visoki deželni zbor skleni: Prošnja osebja deželnih kmetijskih šol za povišanje plač se odstopi deželnemu odboru, da po možnosti podeli prosilcem za sedaj primerno podporo. CapitanG: E’ accolta. Faidutti (N. 394/D. GN. 2612/07 ). Eccelsa Dieta ! Sull’istanza 26 febbraio 1907 della „Societa popo- lare friulana“ chiedente un sussidio per 1’istituenda »Universita popolare" in Gorizia, si passa ali’ordine del giorno. S greta io: Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje društva „Societa popolare friulana" z dne 26/2 1907 v podelitev podpore za prireditev ljudskih predavanj v Gorici, preide se na dnevin red. Bombig La »Societa popolare friulana“ ha prodotto un’ istanza per la costituzione di un’ universita del popolo. I Signori converranno meco che 1’ istituzione e bella e utile, e propongo che le si assegni un sus¬ sidio di cor. 200. Egger: Appoggio la proposta. Capitano: Se nessuno combatte questa proposta chiudo la discussione e concedo 1’ultima parola al relatore. Faidutt : Come relatore vi accedo. Capitano: Metto ai voti la proposta. — I Signori che sono d’accordo di assegnare un sussidio di cor. 200 alla „ Societa popolare friulana“ vogliano rimaner seduti. (nessuno si alza) La proposta e accolta. Gregorčič: (N. 438/D. GN. 3172/07.) Šolski odsek predlaga: Visoki zbor skleni: L Prošnje visokošolcev za podporo, došle pod številkami 19/D.-5823/6 (Josip Paulin), 97/D.-11550/6 (Franc Povšič), 127/D.-10120/6 (Ivan Žnidarčič), 198/D.-1514/7 (EgonMiani), 217/D.-2180/7 (August Pauletič), 224/D.-2040/7 (Leopold Kemperle), 259/D.-2297/7 (Just Bačar), 281/D.-2083/7 (Peter Medveščik), 284/D.-2087/7 (JosipKenda), 300/D.-2225/7 (Emil Ličar), 302/D.-2239/7 (ViktorZirnfeld), 416/2973/7 (Franc Rocco) se odstopijo deželnemu odboru, da jih reši v svojem področju. 2: Deželnemu odboru se stavi v ta namen na razpolago znesek do 2000 K, ki naj se vzame iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: E Le istanze di študenti per sussidio presentate ai N.i 19/D--5823/6, 97/D.-11550/6, 127/0.-10120,6, 198/D.-l524/7 ( 217/D-2180/7 224/D-2040 6, 259/D.-2297/7, 281/D.-2083/7, 284/D.-2087/7, 300/0.-2225, 7, 302/D.-2239/7 e 416/D.-2973/7 si cedono alla Giunta provinciale per l’evasione nella propria sfera d’azione. t 2' A scopo si mette a disposizione della Giunta provinciale 1'in.porto di Corone 2000 da prele- vais i dai disponibili civanzi di cassa. , ,,,,,,,,,, Maram: lo trovo al nun,ero progressivo 80 deli'ordine del giorno un'rstanza de o študente Umberto lls "« per sussidio; al 123 un'istanza del piltore accademico A. Clreneviere; al N. 137 un allra d, G.u- 314 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII dei 16 maržo 1907. seppe Luzzatto, finalmente e al 144 un’istanza di Antonio Sartori per ll figlio. Io proporrei di elimin are dali’ ordine del giorno questi punti e proporrei che tali istanze vengano incorporate nei rapporto preletto dali’onorevole Gregorčič e comprese nella evasione. Capitano : Sono d’accordo i Signori con questa proposta? (nessuno fa eccezioni) itengo dunque per accolta la proposta. Al punto seguente abbiamo il sušsidio per 1’ erigenda scuola professionale di Salcanc. Holzer: (N. 390/D. GN. 2431, 7.) L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda un contributo annuo di Corone 1200 ali’erigenda scuola professionale di perfezionamento' a Salcano a condizione che la provincia abbia un’ adeguata rappresentanza nella Giunta s :astica, che la frequentazione di detta scuola venga dichiarata obbligatoria per tutti gli apprendisti del i-ogo e che nel- 1’istruzione s’attenga strettamente alle norme ufficiali. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Obrtno nadaljevalni šoli v Solkanu, ki se ima ustanoviti, se podeljuje leten prispevek 1200 K. s po¬ gojem, da se prepusti deželi primerno zastopstvo v šolskih odborih in s pogojem, da bo obiskovanje šole obvezno za vse tamkajšnje učence in da se pri poučevanju natančno izvršujejo uradni pr< piši. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 180/D. GN. 1905171) L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: SulTistanza 8 febbraio 1907 della „societa per poveri scolari" in Gorizia si passa ali' < ine del giorno. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje „goriškega društva v podpiranje ubožnih učencev 11 z dne 8/2/07 preide ■ na dnevni red. Marani : 1 Comitati sono stati cosi larghi nel concedere sussidi, che vedo sono stat: . oncessi anche a privati, e qui invece vedo la proposta ali’ordine del giorno. Vorrei pregare 1’Eccelsa Dieta a decampare dalla proposta del Comitato e di accordare alla Societa per poveri scolari di Gorizia un a ssidio di Co¬ rone 500. Gregorčič: Prosim besede. Peticijski odsek ni ugodil prošnji, ker je bil mnenja, dr bode imel še mnogo prošenj rešiti. Sedaj pa nirnan nič proti temu, da se da 500 Kron. Capitano: L’onorevole Gregorčič non si oppone alla proposta, ma solleva la questi- e di principio che accordando sussidi a tutte le societa si apre il varco a un’ infinita di domande. Treo: Prosim besede. Za slučaj, da bi se predlogu gospoda dr. Maranija ugodilo, bi m ral predlagati, da se tudi učencem „Šolskega doma“ dovoli istotako 500 kron, ker so tudi na tej šoli ubo/ni učenci.." Gregorčič : Sedemdeset do osemdeset ubožnih otrok. Capitano: L’onorevole appoggia la proposta deli’onorevole Marani, ma allora si sovvengano anche gli allievi del ..Šolski Dom. 11 Marani. L impianto della Societa per poveri scolari di Gorizia e fatto per tutte le scuole popolari italiane. Dunque non per una scuola soltanto. Se 1’ onorevole Treo vorra fare una proposta facendo una proporzione tra italiani e sloveni, noi voteremo. Treo: Prosim besede. Jaz sem principialno proti temu, kajti, za goriškimi šolami pridejo še druge šole z dežele. Jaz sem torej principielno proti in ne morebiti iz narodnostnih ozirov. Marani : Mi associo al suo principio e accedo. Capitano: E’ allora accolta la proposta del Comitato. SulLoggetto si passa ali’ordine del giorno- Treo: (N. 122/D. GN. 12470/06). Josip Gregorič iz Prvačine štev. 165, prosil je sub. praes. 10. d e ' cembra 1906 za svojega sina Karla za podporo, da dovrši v Ljubljani podkovsko šolo trajajočo 6 mesecev- Ker to izšolanje zamore biti v prid ne le prositelju samemu, temveč tudi onemu okrožju okolice, kjer se bode nastanil sin prositelja kot kovač, predlaga šolski odsek: Visoki zbor skleni: Na prošnjo Jožefa Gregoriča iz Prvačine de praes. 10. decembra 1906 štev. 12470 se mu dovoli * obisk kovaške šole v Ljubljani 100 K. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: Dieta prev. dl Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 315 A Giuseppe ; uegorič da Piebacina si accorda in evasione alla sua istanza depres. 10 dicembre 1906 Nr. 12470 un sussidio di Cor. 100 per la frequentazione della scuola di maniscalco a Lubiana. Capitano: E’ accolta. Treo: (N. loo/D. GN. 12653/06 .) Josip Slejko, c. kr. sodni sluga v Tolminu je prosil pod pr. 14. de¬ cembra 1906 štev. 12653 podpore za vzdrževanje mladoletne svoje hčerke Emilije na c. kr. šoli za umetno vezenje na Dunaju. Iz prilog je razvidno, da je absolvirala triletni tečaj te šole z izvrstnim uspehom in da nadaljuje še v dopolnitev atelje tega zavoda kot zadnje leto. Nadejati se je torej, da dobe naši zavodi v deželi ž njo izvrstno moč, kjer se bode nastanila. Šolski odsek vsled tega predlaga: Visoki zbor skleni: Prositelju Josipu Slejko v Tolminu se dovoli na prošnjo de pr. 14. decembra 1906 štev. 12653 za mladoletno hčer Emilijo Slejko na Dunaju za dovršitev njenega poduka za umetno obrt podpora K 300. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: In evasione ali’istanza di Giuseppe Slejko da Tolmino depres. 14 dicembre 1906 N.r 12653 si ac¬ corda al medesimo per la min. di lui figlia Emilia Slejko per il compimento dei suoi studi nell’ arte di ricamo a Vienna un sussidio di Cor. 300. Capitano: E’ accolta. Lapanja: (N. 213/D. GN. 2176/907). Visoki zbor! Prva mlekarska zadruga v Planini nad Cerknem, registr. zadruga z omejenim poroštvom, prosi pod dež. zb. št. 213 podpore iz deželnega zaloga za zgradbo mlekarskega poslopja, čigar gradbeni troski so prevdarjeni na 6827.25 kron. Vrh tega si misli dopolniti tudi svojo notranjo opravo za obrat s parno silo, kar bo stalo 1090 kron. Ker je stanje in poslovanje te zadruge v prošnji natanko popisano, se je podpisani odsek prepričal, da je ista denarne podpore potrebna in vredna, ter predlaga visokemu zboru, naj se podeli mlekarski za¬ drugi v Planini znesek 700 K iz deželnih denarnih sredstev za leto 1907 in priporoči isto prošnjo c. kr. vladi za državno podporo. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda alla latteria di Planina per 1’anno 1907 un sussidio dal fondo provinciale di Corone 700 £ s’incarica la Giunta provinciale di raccomandare 1’istanza anche ali i. r. Governo pei 1 ottenimento d un sussidio erariale. Capitano: E’ accolta. Treo: (N. 223/D. GN. 2019 907). Visoki zbor! Josip Mozetič iz Prvačine je prosil sub pr. 15. febr. 1902 št. 2019 za stalno letno podporo ndl. hčerki Danici, rojeni iz zakona s sedaj pokojno Alojzijo Mo- ze bč roj. Gregorič. Iz prilog proizhaja, da je pok. Alojzija Mozetič službovala od 1. 1884 pa do svoje smrti 1. 1906 kot učiteljica v polno zadovoljnost dotičnih oblastnij. Za vzgojevalne namene je sprejel prositelj za prvo hčerko iz tega zakona Josipino, enkratni odpravek K 300,- Z ozirom na zadovoljivo 22-letno službovanje pok. Alojzije Mozetič in na znano slabe premoženjske izmere očeta vdovca, predlaga šolski odsek: Visoki zbor skleni: , , v Na prošnjo Josipa Mozetič iz Prvačine de pr. 15. febr. 1907 št. 2019 se dovoli za nedoletno hčerko pok> učiteljice Josipine Mozetič vzgojevalni odpravek v znesku K 300. (tristo K). Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: ( ,, . „ „ A Giuseppe MosetiE da Prebacina si accorda in evasione alla sua istanza depres. 15 febbraio 007 ; » 1 » per la ,„i„„ r en„e figlia della defunta maestra Giuseppina Mozetič, Danica Mozelic, un contribu.o e( Iucazione nell’importo di Corone 300 e cio per una volta tanto. Capitano : E’ accolta. 316 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. Lapanja: {N. 3141 D. GN. 2445,07) Visoki deželni zbor! Kmetijska zadruga v Ročinju, ustanovljena I. 1898, ki šteje sedaj 84 udov, deluje za povzdigo sadje- reje, vinarstva in mlekarstva. Oskrbuje v ta namen drevesnico, 18 a 36 m 2 veliko in zida svojo mlekarnico. S pomladi si misli ustanoviti tudi trtnico. Ona nima denarnih sredstev; navezana je na podpore. Visoka c. kr. vlada ji je podelila za nakup mlekarniškega orodja 1000 K. Delovanje te zadruge je bilo že prejšnja leta pripoznano od strani visokega deželnega zastopa. Zato predlaga podpisani odsek, naj visoki deželni zbor blagovoli skleniti: Podeli se tudi za 1. 1907 kmetijski zadrugi v Ročinju denarno podporo v znesku 1000 K ki se izplača iz deželnih denarnih sredstev proti položenemu računu. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi : Al Consorzio agricolo di Ronzina si accorda ancne per 1’anno 1907 un sussidio di Corone 1000 da pagarsi dai mezzi del fondo provinciale verso resoconto. Capitano: E’ accolta. Lapanja : (N. 320/D. GN. 2509/907. Šolski odbor slovenske obrtno-nadaljevalne šole v Gorici prosi pod dež. zbor štev. 320 za povišanje letnega deželnega prispevka. Od leta 1896 se sicer dovoljuje redno tej šoli letno podporo v znesku 2000 kron ; toda razmere so se v teku desetih let tudi na tej šoli mečno spremenile. Leta 1896 je štela šola samo 59 učencev v enem samem razredu. Letos sta pa dva razreda in še pripravljavni ter je vpisanih 208 učencev. Umevno je potem, da so tudi stroški mnogo večji, kajti sedaj je treba več prostorov in več učnih moči. Tako je letos naraste! strošek na 7886.76 K za pokritje je le deloma preskrbljeno. Kajti s tem, da da vlada 2600 kron in dežela kakor prej 2000 kron, ostane odboru za pokriti še 3286 kron s prispevki „Šol¬ skega doma", katero društvo bi komaj zadostovalo dolžnostim nasproti obrtno-nadaljevalni šoli. Glede na vse to in pa še na jako vgoden uspeh, s katerim se ta šola ponaša, predlaga podpisani odsek: Visoki zbor naj blagovoli skleniti: Letni prispevek iz deželne blagajne za slovensko obrtno-nadaljevalno šolo v Gorici se poviša od 2000 kron na 2400 kron, kakor se je to že zgodilo za italjansko obrtno-nadaljevalno šolo. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: L’ annuo contributo dalla cassa provinciale alla scuola industriale di perfezionamento slovena in Go¬ rizia si porta da Corone 2000 a Corone 2400 come cio avvenne diggia per la scuola industriale di perfe¬ zionamento italiana. Capitano : E’ accolta. Štrekelj : (N. 352/D. GN. 2672/07). Visoki deželni zbor! Strinjaje se s predlogom čast. g. poslanca dr. Treo stavljenim v deželnozborski seji z dne 27. febru- varija 1907 in uvidevši potrebo višjih sredstev za meljoracije krasovitih pašnikov, predlaga tehnično-gospO' darski odsek: Visoki zbor skleni: Poviša se letni prispevek 2000 kron za meljoracijo krasovitih pašnikov na letnih 3000 kron pričenši z letom 1907 in se dovoljuje v omenjeno svrho za leto 1907 daljna izredna podpora dovoljena za leto 1906, ki je pa zapadla, 2000 kron, ki naj se izplača iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov in s pogojem, da c. kr. vlada poviša stalni državni prispevek od 2000 na letnih 3000 kron in dovoli za akcijo tekočega let* nadaljni izredni prispevek 2000 kron. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: L’ annuo contributo di Corone 2000 per il miglioramento dei prati carsici si aumenta portandolo ad annue Corone 3000 ad incominciare coll’anno 1907. Si accorda allo stesso scopo per 1’anno 1907 un uiteriore sussidio straordinario di Corone 2# : čredno questo accordato per 1’aniio 1906 e seaduto colla fine di detto anno; da pagarsi dai disponiO," Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI sedata delia IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907, 317 civanzi di cassa aiia condizione che venga da parte deli’i. r. Governo aumentato l’annuo contributo era- riale da Corone 2o00 ad annne Corone 3000 ed accordato per 1’ažione deli’anno corrente un ulteriore sussidio straordinario di Corone 2000. Holzer: Mi onoro di dichiarare a nome del Comitato tecnico che a questo non e mai venuto in mente di credere Jie il Carso comprenda la sola regione di Sesana, e che percio tutta quella discussione che e stata fatta giorni fa era una cosa superflua. e fu votato nel senso che per Carso s’ intenda soltanto il distretto di Sesana, e io mi associo alla proposta. Capitano. La proposta del Comitato e accolta. Treo: (/V. 399j D. GN. 2725/07 ). Društvo „Unione dei Giovani Friulani“ v Gorici je prosilo pod praes. 28. febritvai ija 1907 št. 2725 podpore za vzdržanje javne knjižnice in ustanovitev potovalnih knjižnic. Navedbe niso podprte, sicer bi pa presegala taka podpora delokrog in sredstva deželne uprave. Predlaga se: Visoki zbor skleni: O prošnji društva „Unione dei Giovani Friulani 11 de pr. 28. februvarija 1907 štev. 2725 se preide na dnevni red. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Sull’ istanza della Societa „Unione dei Giovani Friulani“ depres. 28 febbraio 1907 N. 2725 si passa alPordine del giorno. Egger: Domando la parola per proporre acche all’„Unione dei Giovani friulani" venga accordato Pim- porto di cor. 200 per 1’ istituzione di una biblioteca popolare. Strekelj: Prosim besede. Gospodje, kedar se gre za javno knjižnico,, se ne protivim: Toda, gospodje, lansko leto, ko sem zagovarjal „Narodne prosveto", ste bili vsi proti, da se da podpora. Jaz bodem glasoval proti predlogu. Toda če že daste kaj, morate dati tudi „Narodni prosvetu". Capitano : Non sa decidersi a dare il suo voto per uno scopo simile. Strekelj: Anche noi abbiamo domandato 1’anno scorso e voi avete negato. Io sono contento di votare con voi, ma dateci sussidi anche per le nostre biblioteche. Gregorčič: Prosim besede. Jaz omenjam, da smo zamogli stvar že pretresovati. To je že četrti slučaj, da stavljate drugačne predloge. To ne gre! Res je, kar pravi gospod poslanec Štrekelj, da lansko leto niste hoteli dovoliti podpore za „Narodno prosveto". To, gospoda moja, ne gre. Če lani niste dali slovenski knjižnici, letos tudi ne smete dati italijanski knjižnici. Naj se sprejme odsekov predlog. To je že četrti slučaj da stavite drugačne predloge. Jaz bi nikakor ne glasoval proti, če bi bilo dokazano, da je podpora potrebna. Toda, v tem slučaju bi se moralo proti vsem enako postopati. Ako se gre za podporo, ki je splošnega pomena, ni ničesar reči, toda tu hočete dati podporo društvu, ki je samo italijansko, dočim za naša enaka društva ne dobimo ničesar. Nikakor ne gre, da stavljate pri vsaki priliki drugačne predloge. To ni konsekventno. Nekateri dobijo podpore, nekateri pa ne dobijo ničesar. Marani: Il lamento non e giustificato perche non si sono votate che cor. 200 al punto 67, e 1 onor. Gregorčič oggi ha votato contro il voto del comitato. Gregorčič: Bodite konsekventni. Enkrat prestopate tako, drugič zopet diugače. Jaz sem pioti temu, ba se dovoli podpora. Naj se preide na dnevni red, kakor predlaga odsek. Capitano: Domanda altri la parola? Treo: Kot poročevalec in z osebnega stališča predlagam, da se preide na dnevni red. Capitano: L’onor. relatore sta termo sulla proposta della passata ali’ordine del giorno. Io mettero ai Voti 'a proposta della passata ali’ordine del giorno, perche questa ha la precedenza. I Signori i quali 81 associano alla proposta di passare ali’ ordine del giorno sulla domanda deli’ „Unione dei giovani friulani«, S ° no P re gati di alzarsi. (Maggioranza). Si passa ali’ ordine del giorno. Faidutti : (N. 220:D. G1V. 1933/7) Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare: A Michele Paulin, maestro in pensione, si accorda un sussidio di Corone 300. 318 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Upokojenemu učitelju Mihaelu Paulin se dovoljuje podpora v znesku 300 K. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 448ID. GN. 3219/7.) L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Sulle istanze: deli’ Asilo presso 1’universita di Vienna (15 febbraio 1907), deli’ Unione di mutuo soc- corso per študenti italiani del Politecnico di Graz (30 gennaio 1907), della Societa di soccorso študenti ammalati di Graz (19 ottobre 1906) e della Societa per la cura di študenti ammalati in V icnna (8 febbraio 1906) si passi alPordine del giorno. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Preko prošenj: Zavetišča na dunajskem vseučilišču z dne 15. februvarija 1907, vzajemnega podpor¬ nega društva za italijanske dijake na graški politehniki z dne 30. januvarija 1907, podpornega društva za bolne dijake v Gradcu z dne 19. oktobra 1906 in društva za zdravljenje bolnih dijakov na Dunaju, preide se na dnevni red. Capitano: E’ accolta. Non essendo presente 1’onor. Berbuč, per riferire sul seguente punto, prego 1 ’ onor. Bolko. Bolko: (N. 319/D. GN. 2508/07). Visoki zbor! Z ozirom na koristi šole in velike stroške, katerih polovico se mora pokrivati z radodarnimi doneski, z ozirom tudi na dejstvo, da prispeva vlada z zneskom 2800 K v pokritje troškov te šole, predlaga šolski odsek: Visoki zbor skleni: Slovenski dekliški šoli v Gorici za ženska ročna dela poviša se letni prispevek od letnih 1400 K na letnih 2400 K. Segretario: L’Eccelsa Dieta deliberi: Alla scuola femminile slovena in Gorizia per lavori di cucito si aumenta 1’annuo contributo portan- dolo da Corone 1400 a Corone 2400. Capitano: E’ accolto. Lapanja : (N. 442/D. GN. 3183/07). Visoki zbor! Tehnično-gospodarski odsek predlaga v zadevi dež. zborske št. 107, prošnje Mlekarske zadruge v Doljeh za primerno podporo za zboljšanje priprav v društveni mlekarni in za dokončanje lastnega doma; dalje št. 263 v zadevi prošnje Mlekarske zadruge v Zavrheku za deželno podporo, naj se blagovoli skleniti: Mlekarskim zadrugam v Doljeh na Tolminskem in v Zavrheku v občini Naklo, se podeljuje denarno podporo vsaki 400 kron, katero naj izplača deželni odbor iz deželnih denarnih sredstev proti računu. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alle latterie di Dolje nel Tolminotto e Zaverhek nel Comune di Naklo un sussidio di Co¬ rone 400 per ciascuna da pagarsi dai mezzi del fondo provinciale verso resoconto. Capitano: E’ accolto. Faidutti. (N. 201 /D. GN. 986/07). Eccelsa Dieta 1 II Comune di Fiumicello presentava domanda di sussidio per provvedimento d’ acqua mediante pompe e per riattamento di strade. Giusta i progetti i lavori richiederebbero cor. 4419.70; 1 Ufficio edile provinciale pero diminuiva, con opportune osservazioni, questo importo a cor. 3367.40. 11 Comitato petizioni deliberava di proporre che 1’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: Al Comune di Fiumicello si accorda un sussidio di cor. 800 per provvedimento d’ acqua e per riatta- zione strade come da domanda 20 dicembre 1906 coli’ incarico al Comune stesso di chiedere un corrispon- dente sussidio anche ali’ i. r. Governo. Segretario : Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Občini Fiumicello se dovoljuje v rešitev prošnje z dne 20/12 1906 podpora v snesku 800 K za pre¬ skrbovale vode in za popravo cest z naročilom omenjeni občini, da zaprosi primeren prispevek tudi pr' c. kr. vladi. F ^ Capitano: E’ accolto. 319 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 Faidutti: (N. 205ID. GN. 2157/07). Eccelsa Dieta! Quest’ Eccelsa Dieta accordava nel 1905 al Comune di Kožbana cor. ; t00 per la strada Mernico-Breg. Fin’ ora il progetto non pote essere compilato per cause indipendenti dai munisti Merniko-Breg; il sussidio veniva a scadere colia fine del 1906. II Comitato , -tizioni nella seduta 9 maržo corr. trovava di proporre: Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare : Al Comune Ji Kožbana pei comunisti di Mernico-Breg viene prolungato il sussidio di cor. 1000 per la strada Mernico-Breg. Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Občini Ko:. tna za občane Mernik-Breg se podaljša podpora 1000 K. za cesto Mirnik-Breg. Capitano: E’ accolta. Lapanja: • Jede točk: 86. 87, 128 in 129 predlagam v imenu svojih tovarišev sledeče: Prošnje c nih odborov v Bovcu, Kobaridu, Tolminu, Kanalu, Ajdovščini, za goriško okolico in onega v Sežani, zapon.cdene v točkah 86, 87, 128 in 129 dnevnega reda, odstopijo se deželnemu odboru, kate¬ remu se da na razpolago znesek 19000 K v svrho, da jih reši ter dovoli posameznim cestnim odborom primerno podporo v skupnem gori navedenem znesku. Segretar ; Si propone che i punti 86 concernente la domanda di sussidio del Comitato stradale di Sesana, N. K7 del Comitato di Plezzo, N. 128 dei Comitati stradali di Caporetto e di quello per il cir- condario di Gocizia e N 129 dei Comitati stradali di Tolmino e di Canale, vengano eliminati dalTodierno ordine del giorno e cedute le rispettive domande alla Giunta per 1’evasione dei sussidi per strade e di evaderle accorcando ai petenti i rispettivi sussidi nella somma di Corone 19000 prelevandoli dal rispettivo titolo. Capitano: ;Jon c’e opposizione che si eliminino dali’ordine del giorno i punti citati, e in questo caso proseguiamo. Faidutti: {N. 252/D. GN. 954 07.) A nome del Comitato petizioni propongo che la Dieta deliberi: DelPimp > di Corone 1000 accordato al Comune di Capriva per il collocamento di due pompe con relativi pozzi si assegnano frattanto Corone 500, condizionando il rimanente importo di Corone 500 alla produzione del E prove che auche i lavori per il collocamento della seconda pompa s:eno stati iniziati. Segretario: Visoki deželni zbor naj sklene: Od zneska 1000 kron dovoljenega občini Kopriva za postavitev dveh sesalk z dotičnimi vodnjaki se nakaže začasno znesek 500 K. Ostali znesek 500 K se izplača pod pogojem, da se predloži dokaz, da je tudi delo za postavitev druge sesalke že pričeto. Capitano: E’ accettata. Lapanja: (N. 451/D. GN. 3237/07). Visoki deželni zbor! Z vlogami pod št. 221 in 222 zaprosil je okrajni cestni odbor v Ajdovščini podpoie za cestne namene sploh in za vravnavo ceste od Slokarjev do državne ceste Gorica-Ajdovščina, koje delo je prevdarjeno na 72.000 kron. Deželni stavbinski urad je pregledal dotične načrte in stroškovnik ter izrazil svoje mnenje, s katerim se tudi podpisani odsek strinja, predlagaje: _ Dovoljuje se cestnemu odboru za ajdovski okraj skozi tri leta, pričensi z letom 1907, podporo v znesku po 3000 kron za zgradbo ceste od Slokarjev do državne ceste. Deželnemu odboru se nalaga, da priporoči c. kr. vladi to zadevo za dosego tudi državne podpore. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: ... , , Si aceorda al Comitato stradalo per H distretto di Aidassina per tre ann, »d iircommctare dal 1907 utl sussidio di Corone 3000 alPanno per la costruzione della strada da Slokarji ino a a s ra a eraria e. S’ incarica la Oirrnta provinciale di appoggiare la presedle gnestione presso I i. r. Governo per I ot- tenimento d’un sussidio anche dai mezzi dello Stato. Capitano: E’ accolta. Lapanja : (N. 370/D. GN. 2791/07). Visoki deželni zbor! 320 Dieta proT. di Gorizia e Gradišča. XI seduta detla IV tornata. Epoca V III del 16 m aržo 1907. Predlog, stavljen 1. marca in vtemeljevan v seji deželnega zbora, dne 5. marca t. 1. po dež. posl. Iv. Lapanja se glasi: „V prospeh planšarstva in gozdnega gospodarstva naj se vstanovi poseben zalog, v katerega naj prispevata dežela in država z letnimi denarnimi zneski. Za tekoče leto naj blagovoli visoki deželni zbor v ta namen dovoliti iz deželnega zaloga svoto 5000 K, katero naj se sprejme zanaprej kot redno." Deželni zbor je odstopil ta predlog podpisanemu odseku v proučevanje in poročilo. Odsek je na to uvaževal pred vsem: I. Važnost planinskih pašnikov za živinorejo, mlekarstvo in sirarstvo. Planine dajejo, priznano, najboljšo pašo; so posebno za mlado in mlečno živino velikega pomena, ker se živina na njih vtrdi, da ložje prenaša žejo v hlevih in ker so mlečni izdelki, planin ga izvira, naj¬ boljše kvalitete. Odpraviti in zboljšati pa je na planinah več pomanjkljivosti. Tako je pobrati in spraviti po pašnikih ležeče kamenje na kupe. Napraviti je hleve, v katerih najde živina v hudem vremenu, v mrazu in ponoči z etje. Bodisi za goveda, drobnico in prašiče. Napraviti je napališča, da nikdar v njih vode ne zmanjKa. Planinski stanovi tudi zahtevajo več pozornosti, ker sedajni so neprikladni za zdatuo pridelovanje bodisi masla ali sira. Slednič se zahteva tudi za gozdno gospodarstvo nekaj več olajšav in udobnosti; , isebno naj se zboljša spravljanje iz gozdov in gorskih senožeti z napravo primernih kolovozov in še bolj pa z vporabo žičnih drč, katerih še pri nas ne nahajamo, a so posebno sposobne za zboljšanje teh gospodarstev. Vpogledom na vsa ta dejstva, ki so za gospodarstvo v gorah merodajna, se podpisalo odsek strinja s predlogom in predlaga z ozirom na deželno finančno stanje: Visoki zbor naj blagovoli skleniti: I. V prospeh planšarstva in gozdnega gospodarstva se vstanovi poseben zalog v področm dež. odbora. II. V ta zalog prispeva dežela z rednim letnim zneskom 3000 kron pričenši 1. 1907. III. Naprosi se visoka c. kr. vlada, da bi prispevala vsako leto v ta zalog z enako . uto, katera je predpogoj za deželni prispevek. IV. Za podelitev podpor iz tega zaloga napravi deželni odbor poseben pravilnik. Segreiario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare : I. Per il promovimento delle colture alpine e delle colture forestali viene creato presso ia Giunta pro- vinciale un fondo speciale. II. A questo fondo contribuisce la Provincia con un regolare importo annuo di cor. 3000 a inco- minciare coli’anno 1907. III. Si ricerca 1’i. r. Governo di contribuire al suddetto fondo con un eguale importo annuo, dipen- dendo da cio il contributo provinciale. IV. Per il conferimento di sussidi dal suddetto fondo la Giunta prov. elabori un speciale regolamento. Capitano : E’ accolta. Lapanja: (348/D. GN. 2645/07 ). Visoki deželni zbor! Vaščani na Logarščeh, pri Ponikvah, bi radi razširili in vravnali kolovoz, ki drži iz te vasi do nove Ponikovske ceste, zato prosijo po zastopniku Petru Božič (Brdar) denarne podpore Razun splošne razširitve kolovoza so najnujneša popravila „na rajdi" in v srednji grapi." Ker je omenjena zveza med Logarščem in Ponikovsko cesto važna tudi za celo Štviškogorsko pla¬ noto, je sklenil predlagati podpisani odsek. Petru Boži£ (Brdar) na Logarščih se podeli podpora » znesku 500 kron za popravo ceste iz Logar« do Ponikovske ceste in nalaga se deželnemu odboru, da izplača ta znesek proti računu posebno o popr* »na rajdi* m v „srednji grapi." F Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 321 Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda a Pietro Božič (Brdar) da Logarsče un sussidio di cor. 500 per la riattazione della strada da Logarsče fino .Ja stiada di Poniqua e s incarica la Giunta provinciale di pagare il suddetto importo verso produziom ' 1 resoconto specialmente riguardo la riattazione dei tratti „na rajdi" e „v srednji grapi 11 . Marani : Vedo la proposta di sussidio a un privato per una strada, lo propongo che su questa do- manda si passi ali’ ordine del giorno. Lapanja: - , prosim, to je Lovaršče ! Tam je 20 hiš. Ta mož zastopa vso vas. Prosim torej, da se podeli podpora. Capitano: Lui sostiene che il Božič sia una specie di fiduciario e che lui fa 1’istanza per i comunisti. Marani : C’e una procura di queste persone? Lapanja: Saj je podpisan! On je podžupan! Marani: Sara »podžupan" ma non domanda il sussidio per il Comune, pare che lui lo domandi per se. Onorevoli Signori, šara tutto bello e buono quello che e scritto, ma che garanzia abbiatno noi che venga impiegato 1’importo per lo scopo chiesto? Io propongo che 1’importo venga assegnato al Comune di Poniqua, non a persone private. Capitano: Si fa la proposta che 1’importo venga assegnato al Comune di Poniqua, pero verso resa di conto. I Signori che si associano a questa proposta, sono pregati di restar seduti. ( nessuno si alza) E’ accolta. Faidutti (N. 165 /D. GN. 8321/06). Eccelsa Dieta! Quest’Eccelsa Dieta accordava nell’ottobre 1904 al Comune di Bigliana per la sistemazione della strada di S. Lorenzo di Nebola cor. 1500. L’ importo non pote essere prelevato per cause indipendenti del Comune, e venne a scadere col 1905. Visto il parere della Commissione tecnico-economica del febbraio u. s. la Commissione alle petizioni propone : Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare : Al Comune di Bigliana si accorda per la strada di S. Lorenzo di Nebola 1’ importo antecedentemente votato di cor. 1500. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Občini Biljana se zopet dovoljuje za cesto Sv. Lovrencija pri Neblem podpora v znesku 1500 K, katera podpora je bila vže poprej dovoljena in je zapadla koncem leta 1905. Capitano: E’ accolta: Lapanja: (N. 257/D. GN. 2295/07.) Visoki deželni zbor! »Slov. katol. politično in gospodarsko društvo za kobariški okraj" naprosilo je pod dež. zbor. štev. 257) denarne podpore za vzdrževanje drevesnice, katero si je osnovalo v bližini iderske vasi ob državni cesti. V tej drevesnici se vzgojuje sedaj nad 4000 drevesc, jablanovih in hruškovih, kateie so deloma po¬ lepljene, deloma pa še divjaki. Ograjen je bil ta prostor doslej z žico; toda pokazalo se je v tekoči zimi, da se mora nabaviti mreža, ker drugače zajci vsa drevesca oglodajo. Razven stioškov za ograjo ima društvo Pokriti še redne letne izdatke, kakor jih provzroča gnojitev, kopanje, cepljenje, pletev i. t. d. vse skup znesek 720 kron. Društvo se svojimi denarnimi sredstvi ne more takih stroškov zmagati, raditega išče podpore pri deželi in državi. Uvažuje vse to se je podpisani odsek prepričal, da je prošnja opravičena ter predlaga: Visoki deželni zbor naj sklene: kater i aezeini zbor nai sklene: . . Slov. kat. polit, in gospodarskemu društvu v Kobaridu se podeljuj podpora v znesku 300 kron, »*,■ .ju... . ...z,- .. runi.n.i n unorabi v društveni drevesnici. ročiiom J izplača deželni odbor proti položenemu računu o uporabi v društveni drevesnici. Ob enem se nalaga deželnemu odboru, da odstopi peticijo pod štev. 257 vtsok, c. kr. vlad, s pr,po- irn za podelitev državne podpore. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: 41 322 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vlil de l 16 maržo 1907. Si accorda alla Societa cattolico-politica slovena di Caporetto un sussidio di Corone 300 verso pro- duzione del resoconto sull’ impiego del sussidio per 1’orto sociale. S’ incarica la Giunta provinciale di cedere la petizione al N. 257/D. ali’ i. r. Governo raccomandandola per il conferiinento d’ un sussidio erariale. Capitano: E’ accolta. Širekelj: (N. 456/D. GN. 3283/07 .) Visoki deželni zbor! 1. Sadjarsko društvo v Komnu, 2. Trto in sadjerejsko društvo v Krepljak, 3. Vinarsko in sadjarsko društvo v Brjah pri Rihenbergu, 4. Vinarsko in sadjarsko društvo v Kamnjah in 5. Vinarsko in sadjarsko društvo v Rihenbergu, prosijo podpore, da bi mogla vspešno delovati v prospeh sadjarstva in vinarstva. Vsa ta društva v resnici delujejo in vidni so uspehi. Peticijski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: 1. Nalaga se deželnemu odboru, da podeli vsakemu gori omenjih pet društev po 300 kron podpore. 2. Istodobno predlaga gosp.-teh. odsek, da se sprejme predlog, da stavi dež. odbor pri sastavljanju proračuna za 1. 1908 3000 K v proračun med redne štroške samo v to svrho, da se subvencijonira jo sadjar¬ ska in vinarska ter enaka društva. Z isto svoto od 3000 K razpolaga in podeljuje dež. odbor po vrednosti in delovanju sadjarskim in vinarskim društvom sam. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: 1) S’incarica la Giunta provinciale di accordare a ciascuna delle sopra indicate cinque Societa un sussidio di Corone 300. 2) II comitato tecnico-economico propone contemporaneamente 1’accoglimento della proposta, che venga dalla Giunta provinciale stanziato alla compilazione del preventivo pro 1908 e compreso fra gli esiti 1’ importo di Corone 3000 esclusivamente allo scopo di sovvenžionare le Societa eno-pornologiche ed altre sirnih. La Giunta provinciale dispone da se stessa del suddetto importo di Corone 3000 accordando sussidi alle Societa eno-pomologiche secondo il merito e l’operosita delle medesime. Capitano : E’ accolta. Štrekelj : (N. 423/D. GN. 2992/07). Visoki deželni zbor! Županstvo v Dornbergu prosi podpore za vzdrževanje svojega amerikanskega matičnjaka v Dornbergu. ra matičnjak služi v prvem redu siromakom v korist, ker dobivajo iz njega sveže, zdrave in zrele kolči, koje rabijo za obnovitev svojih po trtni uši propadlih vinogradov. Ta matičnjak producira vsako leto 20-30 tisoč kolči. Obdelovanje, gnoj i. t. d. stane na leto okolo 900 kron. Pokritja pa ni, ker se daje kolči brezplačno. Ker je razvidno, da je prošnja dornberškega županstva opravičena: Gospodarski odsek predlaga: Visoki dež. zbor skleni: Podeljuje se dornberškemu županstvu za vzdrževanje obč. amer. matičnjaka v Dornbergu za !■ podpora 300 K. Segretario: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: accor ^ a d " a Podesteria di Dornberg per la conservazione del vivaio comunale rispettivamente deik viti madri americane per 1’anno 1907 un sussidio di Corone 300. Capitano: E’ accolta. Lapanja: (N. 436/D. GN. 2142 07). Visoki deželni zbor! Podpisani odsek predlaga naj se reši prošnja olepševalnega društva v Kobaridu štev. 435 za podpor«, s tem, da se blagovoli podeliti 100 kron za 1. 1907, proti računu. Dieta proT. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vili del 16 maržo 1907, 323 Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si evade 1'istanza per sussidio della Societa d’abbellimento a Caporetto N. 436/D., accordando alla medesima per l’ mino 1907 un sussidio di cor. 100 verso resoconto. Capitano: E’ accolta. Valentinis: [N. 400lD. GN. 2795,07). Eccelsa Dieta! La Federazione degli industriali austriaci — Sezione di G lizia ha presentato 1 istanza 2 maržo 1907 N. 2795 onde ottenere 1’appoggio del— 1’Eccelsa Dieta per la istituzione in Gorizia di una scuola per fabbri-meccanici, fuochisti e categorie affini. E’ fatto ivva che 1 apertura ali esercizio della ferrovia alpina e il conseguente impianto in Gorizia delle rimesse e vile officine meccaniche, 1’ormai assicurato impianto di un grande cantiere navale a Mon- falcone e lo sv vppo industriale tanto in questa citta, quanto in altre cittadelle della Provincia, hanno messo piu che lai in evidenza la quasi assoluta mancanza di un disciplinato e tecnicamente istruito com- plesso di fabbii meccanici, di fuochisti, di personale di macchina in genere. Codesta mancanza costringe gli industriali nostri a reclutare il personale adatto in altri paesi e per tal modo il ca operaio nostrano perde una larga occasione di impiego rimunerativo. S’ impone quindi la necessita di avvisare a quei mezzi che valgano ad assicurare ad una notevole classe operaia impiego piu stabile e rimunerativo ed al paese un conseguente cespite di benessere sociale. Gli e peu .o che il Comitato tecnico-economico, compenetrato di tali verita, ha 1’ onore di proporre: Piaccia ail’ Eccelsa Dieta di deliberare : L’ istanz, della Federazione degli industriali austriaci — Sezione di Gorizia — si cede alla Giunta provinciale co : incarico di avviare le pratiche del caso affinche sia istituita a Gorizia una scuola di fabbri- meccanici, fuoe vsti e categorie affini mettendosi anzitutto d’accordo col Curatorio deli’Istituto per il pro- movimento deiv Industrie mettendo a tale scopo a disposizione della Giunta prov. 1’ importo di cor. 2000. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Prošnja . Goriškega odseka zveze avstrijskih obrtnikov" se odstopi deželnemu odboru z naročilom, da ukrene kar treba, da se ustanovi v Gorici šola za mehanike in slične obrtnike. V to svrho naj stopi v prvi vrsti v dogovor z varuštvom zavoda za pospeševanje obrti, v kateri namen se mu daje znesek 2000 K na razpolago. Capitano: E’ accolta. Valentinis : [N. 306/D. GN. 2309/07 ). Eccelsa Dieta 1 L’l. R. Societa agraria di Gorizia, con richiamo ad analoghe domande innalzate in passato ali’ Eccelsa Dieta, ha presentato 1 istanza 20 febbraio 1907 N- 2309 con ia quale chiede 1’ assegno di una dotazione di cor. 5000 a titolo di sovvenzione straordinaria P ro 1907, basando tale domanda sui molteplici incarichi e lavori di utilita generale per la provincia che essa Societa e chiamata a compiere quale organo a cio designato dali Imperiale Governo e dali ammini- strazione autonoma provinciale. Visto essere corrispondenti al vero i motivi addotti dali’ 1. R- Societa agraria pel conseguimento del— * ‘ m Plorata sovvenzione poiche essa e chiamata a sensi delle leggi vigenti a sobbarcarsi incarichi e a com- piere lavori di grave momento a vantaggio della provincia nostra, fra i quali vanno principalmente anno- vera ti la sua costante collaborazione negli affari agrari incombenti alla provincia e la sua cooperazione, ordinata dalla legge, sul licenziamento dei tori e sull’ organizzazione delle esposizioni bovine il Comitato tecnico-economico propone: Piaccia ali’Eccelsa Dieta di deliberare: Al1 ’ >• r. Societa agraria di Gorizia e assegnata una sovvenzione straordinaria pro 1907 di cor. . 0. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: C. kr. kmetijskemu društvu v Gorici se podeli za leto 1907 izredna podpora oOO . Capitano : E’ accolta. Štrekelj: (N. 336/D. GN. 2611/07). Visoki deželni zbor! Goriško-kmetijsko društvo v Gorici prosi 5000 K podpore za leto 1907. 324 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Z odlokom c. kr. namestništva v Trstu dne 16. junija 1905 št. 1602, je obstoj tega društva s sedežem v Gorici priznan. Društvo ima svoje glasilo »Primorski Gospodar 11 in šteje danes 2000 udov. Namen društva je: vsestransko pospeševanje kmetijskih interesov v naši deželi. V to svrho prireja shode in podučna predavanja, naroča umetna gnojila, stroje itd. Danes je to društvo agromen aparat, ki zahteva veliko dela in stroškov za svoj urad, potrebne pro¬ store in drugo razno. To društvo dobilo je pri vseh kmetovalcih velik ugled, kar dokazuje vsak dan rastoče število udov. Prilaga svoja pravila prošnji in svoj proračun, iz katerega je razvidno da bo imeio v letu 1907 13.516 kron stroškov. Ne samo iz prošnje, nego tudi iz vnanjskega opazovanja videti je, da je to društvo jak delavno. Da pa bode moglo še bolj intenzivno vršiti dano si nalogo, zato je treba denarja, kar je tudi društvo nagnilo, da prosi vis. dež. zbor podpore. Tehnično-gospodarski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Podeljuje se „Goriškemu kmetijskemu društvu 11 v Gorici za leto 1907 podpora 5000 K Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda alla Societa agraria goriziana in Gorizia per 1’ anno 1907 un sussidio di cor. 5000. . Capitano: E’ accolta. Štrekelj : (/V. 550! D. GN. 2655/07). Visoki deželni zbor! Goriško-kmetijsko društvo v Gorici prosi podpore v svrho pokončavanja škodljivcev sodnega drevja. Ker je na Goriškem sadjereja dobro razvita in ena najglavnejših virov gospodarskih dohodkov, treba isto vsestransko podpirati. Žalibog, da ima sadno drevje v naših južnih pokrajinah mnogoveč rastlinskih in živalski: škodljivcev nego v severnih, in ti se vsak dan množe, zato je treba borbe proti njim, in je jako hvale*. edno, da je goriško-kmetijsko društvo počelo se s tem baviti in v to svrho nastaviti razne poskuse, izd jati brošure, koje se imajo deliti med narod. Ker je pa obilo stroška za tiskanje brošur, koje bi imele kmeta podučiti itd., obrača se imenovano društvo k vis. dež. zboru proseč 500 K podpore v to svrho. Tehnično gospodarski odsek predlaga: Visoki deželni zbor skleni: Dovoljuje se goriškemu kmetijskemu društvu v Gorici 500 K podpore, za razne skušnje pri zatiranju škodljivih mrčesov in parasitov pri sadnem drevju, ter za tiskanje brošur, koje imajo podučiti kmetovalca kako se ima pri zatiranju škodljivcev sadnega drevja vladati. Nalaga se dež. odboru da izplača to svoto s potrebno previdnostjo, ravno tako se nalaga dež. odboru da izplača c. kr. kmetijskemu društvu v Gorici jednaki znesek v isto svrho ter isto previdnostjo. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : Si accorda alla Societa agraria goriziana in Gorizia un sussidio di cor. 500 per diversi sperimenti pc 1 combattere gl insetti dannosi e parassiti agli alberi fruttiferi, e per la stampa di opuscoli, che istruiranflo 1’ agricoltore sul modo di procedere nel combattere i suddetti insetti. S’ incarica la Giunta provinciale di pagare il suddetto importo colle debite cautele. S incarica inoltre la Giunta provinciale di pagare ali’ i. r. Societa agraria in Gorizia un eguale impod° allo stesso scopo e colle medesime cautele. Holzer. Nel Comitato e stato deliberato di accordare a tutte due le societa il sussidio di Corone 500 per ciascuna per combattere gli insetti. Capitano: Questa proposta e accolta. Valentinis . (/V. 112/D. GN. 11976/06). Il Comitato tecnico-econoinico propone, che la Dieta deli beri • 1. Sulla domanda del Curatorio deli’ Istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia di un Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 325 contributo fisso che valga ad assicuiare alla scuola speciale di perfezionamento per pittori, decoratori, ver- niciatori, indoratori ed arti affini, si passa ali’ ordine del giorno. 2. Si cede i istanza alla Ciiunta provinciale col cenno voglia prendere in considerazione artieri poveri e meritevoli fre.mentanti quella scuola per eventuali sussidi agli stessi dali’importo stanziato nel preventivo pro 1907 nelle ordinarie. Segretarlo: Naj visoki zbor sklene: 1. Preke prošnje varuštva zavoda za pospeševanje obrti v Gorici za podelitev stalne podpore v vzdrže¬ vanje posebne nadaljevalne šole za slikarje, dekoraterje, pozlačevalce, loščilce in slične obrtnike, se preide na dnevni red. 2. Prosi : : se odstopi deželnemu odboru, da podeli ubožnim in vrednim rokodelcem, obiskujočim označeno šole eventuelne podpore, ki se naj dvignejo iz zneska proračunjenega v deželnem proračunu za leto 1907 med rednimi izdatki. Capitano: E’ accolta. Štrekelj; {N. 450/D. GN. 3232 07). Visoki deželni zbor! „Federazione delle casse rurali" v Gorici prosi za poskusno polje v Fiumicellu dež. podpore. Teh.-gospodarski odsek je sklenil predlagati: Visoki dež. zbor skleni: Podeljuj se za 1. 1907 društvu „Federazione delle casse rurali" v Gorici za poskusno polje v Fiumiceilu 300 K podpore, ali pogojno, da dež. odbor odpošlje na lice mesta svojega dež. kulturnega nadzornika in ako on spozna. da društvo zasluži se mu podpora za 1. 1907 v znesku od 300 K podeli. Segretarlo: L’Eccelsa Dieta voglia deliberare: Si accorda pro 1907 alla Societa „Federazione delle casse rurali" a Gorizia a favore del campo spe- rimentale ponn iogico-orticolo in Fiumicello un sussidio di Cor. 300, alla condizione pero che venga de- legato sopralucgo 1’ispettore agrario provinciale e soltanto qualora quest’ultimo nconoscesse la suddetta societa merite 1 , sle si assegnera alla medesima il sussidio pro 1907 nell’ importo di Cor. 300. Faidutti; Qui si tratta d’un istanza la quale e stata presentata gia nel 1905 all’Eccelsa Dieta, e nel 1905 e stata fatta la proposta che siano assegnate a questa Societa Corone 1000. La Commissione racco- mandava la propsta alla Giunta provinciale. Frattanto non ebbe luogo aleuna evasione. Se il Comitato ha allora creduto bene di proporre quell’ importo, tanto piu dovrebbesi farlo ora che i bisogni sono cresciuti; propongo che non 300, ma 1000 Corone si concedano per questo campo sperimentale. Capitano: Domanda altri la parola? Štrekelj: Smo dali vsem društvom primerne podpore. Zato smo dovolili tudi temu društvu tako pod¬ poro, kakor drugim. Faidutti: Voglio dire ali’onorevole Štrekelj che il campo di Fiumicello bisogna trattarlo alla stregua d' a 'tri campi cooperativi. Io conosco molto davvicino il campo di Fiumicello, e la sua importanza ed i suoi progressi si possono apprendere da fabbisogni e bilanci ormai prodotti. Raccomando 1 accettazione della mia proposta. Capitano: Chiudo la discussione e do 1’ ultima parola ali’ onorevole relatore. Štrekelj: Nimam nič drugega pristaviti. Capitano: Allora metto ai voti la proposta deli’onorevole Faidutti. Gli onorevoli Signori che vogliono accordare il sussidio di Corone 1000 alla federazione delle casse rurali e sodalizi cooperativi, sono pregati di voler alzarsi. Minoranza. I Signori che ora accolgono la proposta del Comitato, vogliano rimaner seduti. ^essuno si move) E’ accolta. pel Passiamo al punto seguente. Faidutti: (A/. 253jD. GN. 11856/906) Eccelsa Dieta. H Comitato petizioni, abjtanti di Senik, frazione del Comune preša notizia della istanza 20 novembre 190 & ''iattamento della strada di Senik-Kolobiida, di Kožbana Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata- Epoca Vlil del 16 maržo 1907. 326 esaminato il parere deli’ ufficio edile prov. 8 febbraio 1907 ; trovava di proporre che 1’ Eccelsa Dieta voglia deliberare: L’ istanza degli abitanti di Senik si assegna alla Giunta provinciale perche venga evasa favorevolmente coli’assegno d’un corrispondente sussidio dopoche i petenti avranno corrisposto alle prescrizioni che la Giunta trovera di dettare, sussidio da prelevarsi dai civanzi disponibili di cassa. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Prošnja občanov seniških v podelitev podpore za zgradbo ceste Golobrdo-Senik se ou ' opi deželnemu odboru z naročilom, da jo ugodno reši s tem, da nakaže prosilcem primerno podporo, kedar zadoste po¬ gojem, ki bi jih deželni odbor stavil. Podpora naj se dvigne iz razpoložljivih blagajniških preostankov. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 274ID. GN. 13177/06). II Comitato petizioni propone che 1’Ecc. Dieta .i liberi : E’ assicurato al Comune di Dolegna per la strada di Lonzano - Macorig il prolungann ito del credito di cor. 350, e per quella di Dolegna-Ruttars il prolungamento del credito di cor. 400. Segretario : Peticijski odsek predlaga naj deželni odbor sklene : Podaljšata se občini Dolenje dovoljena kredita 350 kron za cesto Lonzano-Macorig, , 400 kron za cesto Dolenje-Rutars. Capitano : E’ accolta. Štrekelj: (TV. 301 /D. GN. 2232/01). Visoki deželni zbor! Vaščani v Ponikvah prosijo podpore za napravo vozne ceste po stezi, koja vodi od Ponikev po Rebnu na most pod Kobdiljem. Prispevali bodo ne samo Ponikvičani za zgradbo te prepotrebne poti, ampak tudi druge sosedne vasi, katere bodo imele koristi od te ceste. Načrti in stroškovnik, sicer niso priloženi ali računa se, da je 2500 metrov dolžine in za vsaki meter žele dobiti 1 krono podpore z obvezo, da bi Ponikvičani z sosednimi vasmi precej počei z izvrševa¬ njem dela. Sicer obečavajo poslati primerni načrt, ali do zdaj ni bilo mogoče, ker pomanjkuje tehn čnih moči: Peticijski odsek predlaga: Nalaga se dež. odboru, da pošlje v Ponikve gosp. deželnega inžinirja, da ono cestno črto od Po- niktv do Mosta v Raši pregleda, napravi potrebni načrt in stroškovnih ter temu primerno odmeri že za 1. 1907 podporo, ki naj se izplača iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov. Segretario: L’Ecc. Dieta deliberi: Viene incaricata la Giunta provinciale di delegare 1’ ingegnere provinciale a Paniqua per 1’ assunzione dei rilievi tecnici sulla strada che conduce da Paniqua al ponte in Raša e per la compilazione su base di cio di un progetto e fabbisogno. S incaiica la Giunta provinciale di assegnare per quest’opera gia nel corrente anno un corrispondente sussidio che šara da prelevarsi dai disponibili civanzi di cassa. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (TV. 310/D. GN. 2432/07). Visoki dež. zbor! Vas Gorjani v šmarenski občini nima nikake vode za ljudi ne za živino. Prosi dež. podpore za vodnjak primeren za 45 Stanovnikov in 80 goved. Proračun in načrt sta priložena. Stroška bi bilo K 4950.—. Peticijski odsek predlaga: Visoki dež. zbor skleni: I. Za vodnjak v Gorjanih občina Šmarje dovoljuje se iz dež. zaloga 1300 K II. Nalaga se dež. odboru, da izvoli posredovati pri vis. vladi, da" ona dovoli drž. prispevek 50 °> Segretario: L’Ecc. Dieta deliberi: Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tornata. Bpoca VIII del 16 maržo 1907 327 1 ) Per la costruzione di un pozzo a Gorjam nel Comune locale di Samaria si accordano dal fondo provinciale Cor. 1300. 2) S’ incarica la Giunta provinciale d’ intraprendere presso 1’ ecc. Governo i passi opportuni accio il medesimo contribuisca con 50 °/o alla spesa. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (N. 3831D. GN. 2010/07). Visoki deželni zbor! Občina Šmarje prosi podpore za en vodnjak v Vrtovcih kjer bi se zbirala živa voda. Predložila pa je dva troškovnika. Prvi bi znašal 1580 kron. Pri tem bila bi vpotrebljena sesalka, drugi znaša 1360 kron. Po tem zadnjem načrtu bi se voda zajemala s posodo. Dež. tehnični urad priznava, da so načrti in stroškovnik v redu, opaža samo, da je zadržina 580 hekto¬ litrov za dotične prebivalce premajhna, ali ni tako, ker voda je živa in izvirek ne prestane. Teh. urad mislil je pri tem gotovo na kapnico, koja bi se lovila od streh. Peticijski odsek predlaga: Ker manjka sklep starašinstva v Šmarjah in obveza pokritja stroškov, kar bi jih bilo več od svote, katero podeli c. kr. vlada in dežela : I. Nalaga se deželnemu odboru, da občino v Šmarjah opozori na to in II. Ko bo dakazano pokritje podeli v to svrho občini šmarijski 400 K podpore. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi : Mancando il deliberato consigliare del Comune di Samaria nonche la dichiarazione con la quale si assumerebbero le spese eccedenti 1’ importo conferito dali’ i. r. Governo e dalla Provincia per la costru- zione di un acquedotto a Vrtovcih s’ incarica la Giunta provinciale di comunicare ci6 alla Podesteria di Samaria e di accordare a questo scopo al Comune di Samaria, quando šara assicurato il coprimento del- 1’esigenza, un sussidio di Cor. 400. Capitano: E’ accolta. Štrekelj: (N. 384/D. GN. 2071/907 ). Visoki deželni zbor! Županstvo v Štanjelu prosi podpore za tri vodnjake, in sicer za Štanjel, Hrušovca in Kobdilj. Vsi trije vodnjaki stali bi 22.300 kron. Deželni tehnični urad priznava, da so načrti v redu, samo manjka sklep starašinstva in odobritev po¬ kritja stroškov od strani občine. Kar bo prispevala c. kr. vlada (50 °/o) in dežela (20 °/o) ne bi zadostovalo, nego manjka še 30 °/o, koje stroške bi morala prevzeti občina. Predlog peticijskega odseka glasi se: Visoki deželni zbor podeli podporo K 5600 štanjelski občini v svrho, da se zgrade trije vodnjaki in sicer jeden v Štanjelu, drugi v Hrušovci in tretji v Kobdilju, pa le s tem pogojem, da štanjelska občina Predloži pravilen starešistveni sklep o pokritju primanjkljaja. Nalaga se deželnemu odboru, da vse potrebno ukrene, da se to izvrši kolikor mogoče kratkim potom, ker potreba pitne vode je velika. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda al Comune di S. Daniele un sussidio di cor. 5600 per la costruzione di tre cisterne e Precisamente una a S. Daniele, la seconda a Hruševica e la terza a Kobdil e cio soltanto alla condizione ^•ke il Comune di S. Daniele presenti un regolare deliberato consigliare liguaido la copeitura della deficienza. S incarica la Giunta provinciale di disporre 1’ opportuno a che cio venga effettuato per quanto possi- bile in via breve, essendo grande il bisogno di acqua potabile. Capitano : E’ accolta. Štrekelj: (N. 403/D GN 2896/907). Visoki deželni zbor 1 Že 30 let se prizadeva ajdovska občina, da bi Priskrbela prebivalstvu zdravo pitno vodo; da se je pa to preskrbljenje odneslo do danes, krive so slabe bnančne razmere. Biv ši c. kr. namestnik v Trstu Eksc. Goes obiskal je Ajdovščino pred šestimi leti ter obljubil oO °/ 0 v (| d| nega prispevka, gospod nadinžinir Oberst napravil je primeren in lep načrt za vodovod, ki bi zado- ' tl i eva| ajdovsko občino a strošek je ogromen, namreč 30.000 kron. C kr m,..,- , , • oo 1407 št 23933, da bi v ada dala samo 30°/ot. i. K ‘ okra J no glavarstvo je naznanilo 23. febiuarja mu/ si. zjsjj, ua J K) drž. prispevka. 328 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sednta della IV toraata. Epooa VIII del 16 maržo 1907. Visoki deželni zbor je dovolil v to svrho 1904 5000 K skupno bilo bi tedaj 14.000 K. — Primanj¬ kljaj 16.000 K padel bi na občino, katera pa ne bi mogla nikakor poplačati, zato se občina v Ajdovščini obrača na deželni zbor s prošnjo, naj isti blagovoli prispevati vrhu 5000 K, katere je dovolil že leta 1904 izplačljivih v treh letih, še drugih 5000 K. Peticijski odsek je zaključil: Predlaga se visokemu deželnemu zboru da sklene. 1. Dovoljuje se ponovno in zadnjo podporo za vodovod v Ajdovščini 2000 K. 2. Nalaga se deželnemu odboru, da stori primerne korake, da vis. c. kr. vlada poveča prispevek od 30 °/ 0 na 50 %• Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. Si accorda un ulteriore ed uitimo sussidio per l’acquedotto di Aidussina nell’ importo di cor. 2000. 2. S’incarica la Giunta provinciale d’intraprendere i passi necessari a che venga aumentato il con- tributo delPeccelso i. r. Governo da 30 °/o a 50 °/o. Capitano: E’ accolta. Lapanja: (N. 214jD. GN. 2177/907). Visoki deželni zbor! Peticijski odsek predlaga, da se podeli poškodovanim po usadih Jožefu Skočir, hišna štev. 2 in Ja¬ kopu Berginc hišna štev. 1 oba iz Ravni pri Dreženci milostna podpora v znesku 400 K (skupaj), katero naj izplača deželni odbor iz deželnih denarnih sredstev. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Ai danneggiati dalle frane Giuseppe Skočir N. 2 e Giacomo Berginc N. 1, ambedue da Rauna presso Drežnica si accorda in via di grazia un sussidio di cor. 400 (assieme) da pagarsi dalla Giunta provinciale dai mezzi del fondo provinciate. Marani : Io vorrei qui dall’onorevole referente degli schiarimenti, per quale titolo ricevono queste due persone 1’importo di 400 Corone? Lapanja : So se jim mlini podrli. Marani: lo farei la proposta che 1’oggetto passi alla Giunta perche veda di schiarire la cosa. Non abbiamo una garanzia, e 1’importo dovrebbe pur essere versato con cautele. Si dia 1’incarico alla Giunta di versare 1’importo con le debite cautele. Capitano: lo metto ai voti la proposta che 1’atto sia passato alla Giunta collMncarico di accordare al bisogno il sussidio. Nessuno vi si oppone ? (no) La proposta e accolta. Lapanja: (N. 449/D. GN. 3230/907). Visoki deželni zbor! Županstvo v Kredu prosi deželne denarne podpore za popravo obstoječega vodovoda v Staremselu (dež. zb. štev. 347) in za popravo mosta in urav¬ navo obč. ceste v gorenji Borjani (pod štev. 349). Podpisani odsek je prošnjo pregledal in presodil ter sklenil predlagati: Županstvu v Kredu se podeljuje za popravo vodovoda v Staremselu, oziroma za napravo lovišča ob izvirku ter za nakup cevi podporo 700 kron in za popravo mosta in občinske ceste v Borjani (gorenji) znesek 400 kron. Deželnemu odboru se nalaga, da izplača ta zneska iz deželnih denarnih sredstev proti računu. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda alla Podesteria di Kreda per la riparazione deli’ acquedotto di Staroselo rispettivarnea^ per la costruzione d un bacino di preša aha sorgente e per 1’ acquisto di tubi un sussidio di cor. 700 nonche pei la ripaiazione del ponte e della strada comunale a Borjana sup. un sussidio di cor. 400. S’ incarica la Giunta provinciale di assegnare i suddetti importi dai mezzi del fondo provinciale verso resoconto. Capitano: E’ accolta. Lapanja : (N. 244!D. GN. 2224/907). Visoki deželni zbor! Davčna občina Selo-Černiče je zaprosila (pod dež. zb. štev. 244) deželne denarne podpore v namen, da s« odkupi in podere hlev Iv. Pečenko hišna štev. 10 v Selu in tako razširi občinska pot, ki drži od državne Dieta prov. di Gorizia e Gradisea. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907, 329 in deželne ceste v vas, ker je ob tem hlevu, 8 metrov na dolgem, kolovoz samo 2'30 m širok in res velika zapreka za vozni promet. Podpisani odsek je sklenil o tem, v pomoč občini predlagati: Visoki zbor blagovoli skleniti: Dovoljuje se občini Selo denarna podpora v Znesku 500 kron, katero izplača deželni odbor iz de¬ želnega zaloga proti položenemu računu. Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda al Comune di Selo un sussidio di cor. 500 da pagarsi dal fondo provinciale verso resoconto. Capitano : E’ accolta. Lapanja : (N. 256/D. GN. 1223/907). Visoki deželni zbor! Okrajni cestni odbor v Cerknem naprosil je dne 27. januarja t. 1. pod štev. 256 deželni odbor, da bi se mu čimpreje nakazali: 1. ostali znesek 500 kron deželne podpore določene za zgradbo novega mostu v Stopniku; 2. zadnja svota 1500 dovoljene podpore 3000 K v cestne namene leta 1904. O tej prošnji je deželni odbor razsodil, da se znesek 500 K lahko takoj nakaže, ker je delo dokon¬ čano in ker do sedaj še ni zapadel; drugega zneska, 1500 kron, pa da ne more več nakazati, čeprav je našlo deželno knjigovostvo račun o vporabi istega v redu, ker je koncem leta 1906 zapadel. Deželni odbor pa smatra opravičeno, da se znesek 1500 kron omenjenemu cestnemu odboru še za leto 1907 zagotovi. Glede na vse to, predlaga peticijski odsek. Visoki zbor naj sklene: » Dovoljuje se okrajnemu cestnemu odboru v Cerknem podpora 1500 K, katera se izplača kot podalj¬ šani kredit iz blagajničnih preostankov. Segretario : L\Eccelsa Dieta deliberi: Si accorda al Comitato stradale per il distretto di Circhina, quale credito prolungato, un sussidio di cor. 1500 da pagarsi dai civanzi di cassa. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 110/D. GN. 11857/06). Eccelsa Dieta! II Comune di Kožbana presentava un progetto c fabbisogno per una correzione da farsi ai tratti adiacenti al ponte sul torrente Kozbanček, allo scopo di regolare la pendenza e di allargare quel tratto di strada, chiedendo insieme un sussidio. L’ ufficio edile provinciale esaminato il progetto nulla vi osservava, quanto a! fabbisogno poi trovo di ridurre la spesa da cor. 3500 a cor. 2500. Il Comitato petizioni nella seduta 9 maržo 1907, trovava di proporre : Voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare : Al Comune di Kožbana per le correzioni da farsi alle adiacenze al torrente Kozbanček, giusto il pre- sentato progetto si accorda il sussidio di cor. 900 alle condizioni, che 1’ assegno di quest’ importo venga vincolato al dovere che 1’ importo che rimarrebbe scoperto sia assicurato dal Comune o dagl interessati. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : Občini kožbanski se podeljuje v izvršitev poprav ob hudourniku Kozbanjšček po predloženem načrtu podpora v znesku 900 K s Do^oiem da jamčijo občina ali interesentje za pokritje ostale potrebščine, ki bi ne bila pokrita. ' Capitano : E’ accolta. Faidutti: (N. 125D. GN. 11001/06.) Eccelsa Dieta! M Comune di Bigliana venne accordato un sussidio di Corone 1000 da quest’Eccelsa Dieta nel 1904 per la strada Bigliana-Križ. Il lavoro pero non pote essere incominciato per difetto d un progetto e cio Pu cause indipendenti dal buon volere della podesteria di Bigliana. Cio considerato, il Comitato petizioni trovava di proporre. . Al Comune di Bigliana per la costruzione della strada Bigliana-Križ viene di nuovo concessa la sov- Venzi °ne di Corone 1000. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: 42 330 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Občini biljanski se podeljuje v zgradbo ceste Biljana-Križ vnovič podpora v znesku 1000 K. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (N. 145/D GN. 12706/06.) 11 Comitato petizioni propone che la Dieta deliberi: Al Comune di Kozbana si accorda un sussidio di Corone 800 dai fondi provinciali a condizione che 1’importo rimanente di Corone 2000 venga largito dali i. r. Governo allo scopo di costruire in Kozbana il progettato acquedotto. Segretario: Peticijski odsek predlaga naj visoki deželni zbor sklene: Občini kožbanski se dovoljuje v zgradbo vodovoda podpora v znesku 800 kron s pogojem, da dovoli ostali znesek 2000 K c. kr. vlada. Capitano : E’ accolta. Faidutti: (A/. 160/D. GN. 13091/06.) Eccelsa Dieta! La podesteria di Brazzano con istanza 5 febbraio 1906 chiedeva un sussidio dai fondi provinciali per la riattazione di strade d’accesso ai pendii boschivi del Comune, e precisainente del tronco stradale comunale che dalla strada regionale (ponte sul Fidri) mette nei prati del Fidri e nei boschi denominati della Costolenda e Mo. L’ ufficio edile provinciale esaminato il lavoro gia in corso trovava di raccomandare 1’istanza del Co¬ mune di Brazzano a patto che venissero da questi osservate alcune condizioni, le quali assicurerebbero meglio il lavoro e ne aumenterebbero la spesa da 2200 a 2600, o 2700 Corone. Il Comitato petizioni nella sua seduta 9 maržo trovava di proporre: Voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Al Comune di Brazzano e accordato un sussidio di Corone 700 per la riattazione del ponte e della strada sul Rio Fidri incaricando la Giunta provinciale di far osservare le condizioni contenute nei parere 12 gennaio 1902 deli’Ufficio edile provinciale. Segretario : Visoki deželni zbor skleni : Občini Brazzano se dovoljuje podpora 700 kron v preuravnavo ceste in mosta čez »Rio Fidri.“ Deželnemu odboru se nalaga da skrbi za to, da se pogoji, ki jih obsega poročilo deželnega stav- binskega urada z dne 12. januvarja 1907, izpolne. Capitano : E’ accolta. Faidutti: (N. 278/D. GN. 2001/07.) Eccelsa Dieta! Per la strada di Cero-Scrio nei Comune di Cozbana 1’Eccelsa Dieta ha elargito fin’ora due sussidi deli’ importo complessivo di Corone 3000; assegnate furono sole Corone 400. Le rimanenti Corone 2600 vennero a scadere colla fine del 1906. L’i. r. Capitanato di Gradišča domanda venga accordato di nuovo 1’importo di Corone 2600 gia votato, piii un nuovo sussidio, avendovi 1’i. r. Governo contribuito con Co¬ rone 5000, il Comune con Corone 1000, ed il fondo carestia con Corone 300. 11 Comitato petizioni si onora di proporre: Voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Al Comune di Cozbana per la costruzione della strada Cero - Scrio si riconcede il sussidio scaduto di Corone 2600 e si accorda un nuovo sussidio di Corone 900. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: Občini kožbanski se zopet podeljuje že zapadla podpora 2600 kron v zgradbo ceste Cerovo-Skrlje v0 in se dovoljuje nadaljna podpora v znesku 900 Kron. Capitano: E’ accolta. L’onorevole Jakončič voglia riferire. Jakončič: (N. 316/D. GN. 2448/07). Visoki deželni zbor! V Brdih se je ustanovil odbor za pospeševanje zgradbe kake železnice po tej pokrajini. Ta je pred¬ ložil v zmislu resolucije, ki jo je sklenil shod občinskih zastopnikov celih Brd dne 17. februvarija 190 7 v Šmartnem prošnjo, vloženo dne 22. februvarija 1907 št. 2448. Podatki in razlogi, ki utemeljujejo prošnjo so merodostojni in vredni uvaževanja. Opomniti je sam°> da so glede smeri, v katerej naj bi se izvedla železnica mnenja različna. Eni jo žele imeti od kolodvor državne železnice čez solkanski most skozi hrib Sv. Valentina - Št. Maver - Kojsko - Dobrovo - Dolenje Jel¬ kovo - Bračan do Kormina; drugi so za črto, ki bi držala pod Pevmo skozi Krojno - Dol. Cerovo - Bilja |ia Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 331 in naprej ob državni meji v Kormin, še drugi zagovarjajo črto od Kormina - Kojsko - Plava, ki bi se even- tuelno podaljšala čez Verso v Červinjan in tudi se slišijo glasovi o zvezi Gorice čez Brda s Čedadom. Težko je soditi, katera črta bi najbolje ugajala javnim prometnim interesom in katera bi prizadela najmanj tehniških težav in stroškov, ker se niso delale še nobene proizvedbe in preiskave o tej zadevi. Vsekakor pa bi utegnila biti največjega pomena za deželo in državo zveza iz Gorice skozi Brda s Čeda¬ dom v sosednem kraljestvu. Predno se kaj določnega ukrene, treba pred vsem sporazumljenja med prizadetimi občinami in drugimi merodajnimi činitelji. Zato predlaga železniški odsek, visoki deželni zbor naj blagovoli skleniti: Prošnja briških občin podana po odboru, ki se je ustanovil za pospeševanje zgradbe briške železnice, odstopa se deželnemu odboru, da posreduje v dosego sporazumljenja med občinami v Brdih in drugimi merodajnimi činitelji glede izbora železnične črte, da stori potrebne korake v namen, da pridobi visoko vlado za zgradbo te železnice in da poda o svojem tozadevnem delovanju in dotičnih uspehih svoje poročilo prihodnjemu deželnemu zboru. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : L’ istanza dei Comuni del Collio avanzata dal Comitato istituitosi per promuovere la costruzione della ferrovia del Collio, si cede alla Giunta provinciale coli’ incarico di adoperarsi per 1’ ottenimento d’ un accordo fra i Comuni del Collio e gli altri competenti fattori riguardo il tracciamento della iinea ferroviaria, nonche d’ intraprendere i passi necessari allo scopo di indurre 1’ Eccelso Governo ad accordare la costru¬ zione di questa ferrovia. E’ incaricata inoltre la Giunta provinciale di riferire nella prossima sessione dietale sui passi intra- presi e sui risultati ottenuti in proposito. Capitano: E’ accolta. Bolko: (N. 362/D. GN. 2740 07). Visoki deželni zbor! V obče se priznava pomen hidrografične službe, ki je temelj vsem hidravličnim načrtom. Toda vkljub temu, da so se izdatno zboljšali deželni dohodki vsled novega načina pobiranja užitnine, nagromadilo se je v zbornico toliko novih potreb, prošenj in načrtov, ki so dosedaj zastonj čakali rešitve, da ni lahko mogoče zvišati v ta namen stalnega letnega prispevka, ki je preliminiran z zneskom 700 K med rednimi izdatki. Zato predlaga finančni odsek: Visoki zbor izvoli skleniti: Naroča se deželnemu odboru, da naznanji c. kr. vladi, da deželne finance ne dopuščajo zvišati stalni let-ni prispevek 700 K za hidrografično službo na Primorskem. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : S’ incarica la Giunta provinciale di partecipare ali’ i. r. Governo, che le finanze provinciali non per- mettono un aumento deli’ annuo contributo fisso di cor. 700 per il servizio idrografico neha brovincia. Capitano : E’ accolta. Holzer: (N. 351 /D. GN. 2671/07). Il comitato di finanza propone: 1’oggetto concernente la comple- tazione e la sistemazione della rete stradale della Provincia si cede alla Giunta provinciale per studio e dferta nella prossima sessione. Segretario : Visoki zbor izvoli skleniti : Ostopa se zadeva deželnemu odboru v proučevanje in poročilo v prihodnjem deželnozborskem zasedanju. Capitano: E’ accolta. , . _ Calconer • (N 395/D GN. 2652/07) Eccelsa Dieta ! Giuseppe Torelli, d anm -5 di Cormons, študente Presso la scuola d’arte e d’industria presso l’i. r. Museo austriaco in Vienna con supplica avanzata ^J 1 ’ Eccelsa Dieta, (395 D. GN. 2652) domanda il conferimento d’un sussidio per completare . suoi stud.. nisce alla supplica due attestati di frequentazione. . _ . . M * x» ^ La Presidenza deli' Istituto per il promovinrento delle Industrie m Gorica con Nola N. 254 dd. 26 . di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 332 Dieta prov febbraio p. p. fa conoscere, che il suddeito študente, e privo di mezzi, che frequenta con Otti mi risultati 1’ ultimo corso d’ arte e d’ industria a Vienna, che 1’ i. r. Ministero del culto e deli’ istruzione lo incaricava della direzione della locale scuola speciale di perfezionamento per pittori, decoratori, verniciatori, indoratori ecc. istituita presso 1’ istituto per il promovimento delle industrie in Gorizia. 11 corso di questa scuola, chiusa li 28 febbraio p. p. ebbe principio il 1 dicembre 1906. Il Torelli, in si breve tempo, ottenne cogli alunni risultati sorprendenti, cio ch’ ebbero a constatare pure gli onorevoli deputati, invitati ad esaminare i lavori esposti presso la scuola ed eseguiti dagli alunni diretti dallo zelante loro insegnante Torelli. La Presidenza deli’ Istituto del promovimento delle industrie in Gorizia lo raccomanda caldamente ali’Eccelsa Dieta per 1’assegno d’un corrispondente sussidio per rendergli possibile il completamento dei suoi studi. 11 Comitato scolastico propone, voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare: Allo študente presso la scuola d’ arte e d’ industria ali’ i. r. Museo austriaco in Vienna, Giuseppe Torelli, onde poter completare 1’ ultimo corso dei suoi studi, si accorda 1’ importo di cor. 250. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Dijaku na umetniško-obrtni šoli pri c. kr. avstrijskem muzeju na Dunaju, Josipu Torelli, se dovoljuje za popolnitev njegovih študij zadnjega tečaja, znesek 250 K. Capitano: E’ accolta. Lapanja: (N. 108/D. GN. 11253j906). Visoki deželni zbor! Dalj časa se vže prizadeva županstvo v Dol-Otlici, da bi si bolje vredilo' jedino cesto, držečo v vi¬ pavsko dolino in je vže bilo deležno deželne podpore za maloobsežna popravila na tej črti. Iz prilog doposlane prošnje, pod štev 108, je pa razvidpo, da se potrebuje za še ostale poprave okroglih 17.000 kron in v pokritje te svote se zopet išče podpore pri deželnem zastopu. No, podpisani odsek je prepričan o veliki važnosti omenjene ceste ter predlaga v ta namen: 1. Dovoljuje se županstvu v Dol-Otlici za vravnavo ceste „od zavetnikarja" do kraja imenom „Na hribu" podpora 4000 kron, ki se izplača iz deželnih denarnih sredstev proti položenemu računu. 2. Prošnjo s prilogami se odstopi c. kr. vladi s priporočilom za podelitev 50 °/o prispevka za pokritje stroškovnega zneska 17.000 kron. Segretario ; L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. Si accorda alla Podesteria di Dol-Otlica per la strada dalla localita „Zavetnikar“ fino alla localita »Na hribcu“ un sussidio di Cor. 4000.— da pagarsi dai mezzi del fondo provinciale verso produzione del resoconto. 2. L’ istanza con tutti gli allegati si cede ali’ i. r. Governo colla raccomandazione per il conferimento d’un contributo del 50°/° a coprimento deli’esigenza di Cor. 17.000.— Capitano : E’ accolta. Faidutti : (N. 270/D. GN. 10842/06). Eccelsa Dieta! 11 Comune di Dolegna ebbe dalla Dieta nel 1904 una sovvenzione di cor. 800 per la costruzione d’ una cisterna nella frazione di Lonzano. Di queste furono asssegnate Cor. 400. Le rimanenti Cor. 400 sono scadute col 1906, non essendo stato eseguito il lavoio causa il ritardo d’ un evasione deli’ istanza presentata al medesimo scopo al Governo. Giusta il dispaccio luogotenenziale 24 ottobre 1906 N. 10955/11 diretto ali’i. r. Capitanato di Gradišča il governo prometa una sovvenzione, s’ ha quindi speranza che il lavoro venga eseguito quanto prima. 11 Comitato petizioni propone : Voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Si accorda al Comune di Dolegna il prolungamento della sovvenzione di Cor. 400 per la costruzi° ne d’ una cisterna a Lonzano. Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Dovoljuje se občini Dolenje podaljšanje prispevka v znesku 400 K, za napravo vodnjaka v Lonzanu. Capitano: E’ accolta. ( Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta deli«, IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 333 Faiduttl: (N. 272jD. GN. 12112/06). Eccelsa Dieta! Quest’Eccelsa Dieta accordava nei 1904 al Comune di Kožbana per la strada della Vatle del Kož- banšček Cor. 6000, delle quah furono assegnate ali’ i. r. Capitanato distrettuale di Gradišča ed ivi deposi- tate Cor. 1000 nel 1905 e Cor. 500 nel 1906. Causa le pratiche coli’i. r. Governo il lavoro non pote essere incominciato, oia pero sono da questi assicurate Cor. 26.000 pel detto lavoro, che potra essere iniziato entro il corrente anno. Per la strada Kožbana-Belo-Nosna fu accordato nel 1904 dal fondo provinciale 1’ importo di Cor. 1000 ma il lavoro non pote essere eseguito causa alcune inesattezze nel progetto. Essendo questi due crediti scaduti col 1906 il Comitato petizioni, in riflesso alle suesposte circostanze propone: Voglia 1’Eccelsa Dieta deliberare: Al Comune di Kožbana si accorda il prolungamento della sovvenzione di Cor. 4500 per la strada nella Valle del Kožbanšček e di Cor. 1000 per la strada comunale Kožbana-Belo-Nosna. Segretario Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Občini Kožbana se dovoljuje podaljšanje prispevka v znesku 4500 K za cesto ob potoku Kozbanjšček in v znesku 1000 K za občinsko cesto Kožbana-Belo-Nosna. Capitano: E’ accolta. Faidutti: (IV. 414ID. GN. 2967/07). Eccelsa Dieta! Antonio Sfiligoj di Dobra ricorreva il 20/10 1906 contro 1’ordine di pagamento della podesteria di Bigliana deli’importo di cor. 344.04 di spese ospitalizie per la figlia Amalia Sfiligoj, stata accolta nell’ospitale femminile di Gorizia, e precisamente nella sala d’osser- vazione. La Podesteria di Bigliana con nota 4 maržo corr. riconoscendo 1’ impotenza della Sfiligoj di pagare tale importo causa le sue critiche circostanze finanziarie, chiedeva che il suddetto importo venisse pagato dal fondo provinciale. Il Comitato petizioni, dinanzi alla precisa disposizione, che in tali časi e obbligo del Comune di sopportare le spese ospitalizie propone, voglia 1’ Eccelsa Dieta deliberare: SulFistanza del Comune di Bigliana del 4 maržo 1907 si passa ali’ordine del giorno. Segretario: Visoki deželni zbor izvoli skleniti: Preko pošnje biljenskega županstva z dne 4 marča 1907 se preide na dnevni red. Jakončič : Ta slučaj je enak onemu, ki smo ga že imeli v zbornici, da je bila namreč umobolna le zaradi tega v opazovalnici, ker ni bilo prostora v norišnici. Zato predlagam, da se odstopi ta zadeva deželnemu odboru, da prošnjo upošteva. Faidutti: Mi associo ali’ ernenda deli’ onor. Jakončič. Capitano: E’ accolta. Verzegnassi: (N. 337/D. GN. 985/07), Eccelsa Dieta! L’i. r. Luogotenenza con nota del 19 maggio 1906 N. 7833/V presento per ordine deli’ i. r. JVJinistero deli’ interno alla Giunta provinciale il progetto di ana strada di congiunzione tra Cepovano e la nuova stazione ferroviaria di S. Lucia con la domanda, che la Provincia contribuisca con un importo corrispondente alle spese di costruzione di questa strada, preven- tivate con cor. 435.600, e che la strada stessa venga elevata a strada regionale. L Ufficio edile provinciale. incaricato di esprimere il suo parere sulla domanda deli i. r. Luogotenenza, 10 espose nel suo rapporto al GN. 5521/07. P Comitato tecnico-economico, cui venne affidato quest’ oggetto per studi e riferta, associandosi alle ve dute esposte dal nostro ufficio edile, e considerato, che il Comitato stradale di Tolmino, interessato piii dt °gni altro nella questione, perche la progettata strada percorrerebbe per due terzi della sua lunghezza 11 te n-it 0 rio del distretto di Tolmino, si oppone decisamente alla concessione di qualsiasi contributo alle s P ese di costruzione ed ali’ assunzione della strada stessa nella sua amministrazione, sostenendo che le j^ ese d i manutenzione eccederebbero le forze del distretto e non starebbero in alcuna proporzione coi van- a Sgi che il distretto puo attendersi dal nuovo mezzo di comunicazione, considerato inoltre che il Comitato stradale pel circondario di Gorizia, abbenche si dichiarasse pro- 334 Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. Dieta p rov. di Gorizia e penso di assumere la strada nella sua amministrazione, la qualifico quale una strada d’ interesse q uas i meramente locale e declino ogni contributo alle spese di sua costruzione, non trova di proporre che la Dieta accordi un contributo dal fondo provinciale per la costruzione della strada in discorso, ne ritiene equo e consulto di costiingere i distietti direttamentc interessati aj assumerla nella loro amministrazione col dichiararla regionale. Tuttavia trattandosi di un’ opera di pubblica utilita, atta a favorire principalmente importanti interessi dello Stato, poi anche quelli di alcuni fra i piu poveri comuni come Cepovano, Lokovic e Loqua, il Comi- tato tecnico-economico si onora di proporre che ali Eccelsa Dieta piaccia di deliberare : Sulla domanda deli’i. r. Luogotenenza di Trieste, contenuta nella nota del 19 maggio 1906 N. 7837/V e tendente a conseguire un contributo dal fondo provinciale per la costruzione della strada di congiunzione tra Cepovano e la stazione ferroviaria di S. Lucia e la dichiarazione di detta strada a regio¬ nale si passa ali’ ordine del giorno, coli’ incarico alla Giunta provinciale di adoperarsi con tutto impegno presso 1’ i. r. Governo, affinche la detta strada venga costruita e mantenuta a spese dello Stato. Capitano: E’ accolta. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Preko prošnje c. kr. namestništva v Trstu z dne 19. maja 1906 7837/V. glede podelitve prispevka iz deželnega zaloga za zgradbo ceste med Čepovanom in železniško postajo pri Sv. Luciji in glede uvrstitve te ceste med skladovne, preide se na dnevni red ter se nalaga deželnemu odboru, da izposluje pri c. kr, vladi, naj se ta cesta zgradi in vzdržuje na državne stroške. Klančič : (N. 421 /D. GN. 2986/907). Visoki zbor! Na šempaski ravani je ob potoku Tribušca obširna površina zamočvirjena in daja prav pičle dohodke. Zraven tega pa upliva močvirje v bližini obljudenih krajev celo škodljivo na zdravstvene razmere in le burji, katera perijodično prezračuje šempasko ravan, se je zahvaliti, da ne nastopajo med tamošnjim prebivalstvom bolj pogostoma kužne bolezni. Po uravnavi hu- dournikove struge in pravilnem kanalizovanju zemljišč, ki se raztezajo ob njegovih bregovih, bi se izmoč- virila ogromna površina in spremenila v dobre travnike in rodovitna polja, in to bi bilo v neprecenljivo korist ne samo dotičnim posestnikom, ampak bi zajamčilo tudi trajno ugodne zdravstvene razmere med prebivalstvom bližnjih vasi — in državnemu erarju bi hasnilo tudi v tem pogledu, da bi se vsled posu- šenja in zboljšanja zvikšala vrednost zemljišč, katerim bi se potem odmerili večji davki. Zato priporoča tehniško-gospodarski odsek predlog, ki so ga stavili poslanci Blaž Grča in tovariši v seji dne 5. marca t. L, in sprejemši ga za svojega, predlaga, visoki zbor naj blagovoli skleniti: Deželnemu odboru se nalaga, da prouči ta predlog z ozirom na gospodarske razmere in na tozadevne predpise vodnega zakona z dne 28. avgusta 1870 št. 41 drž. zak. in ukaz. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : La proposta concernente la bonifica dei terreni, che si estendono alle rive del torrente Tribušca, si cede alla Giunta prov. coli’incarico, di studiarla relativamente alle condizioni economiche ed alle rispettive prescrizioni della legge sulle acqne del 28 agosto 1870 N. 41 B. L. I. Capitano: E’ accolta. Klančič: (/V. 427/D. GN. 2667/907). Visoki zbor! Deželni odbor je s svojim poročilom z dne 2. rnaica t. 1. št. 2667 predložil načrt nove ceste, ki naj bi se zgradila od okrajne ceste Krojna po ozemlju števei- janske občine mimo Dol. Cerovega in Vipolže do Dobrovega, in je stavil predlog, naj se z ozirom veliko važnost, ki bi jo imela ta cesta v strategičnem pogledu — poživlja c. kr. vlada, da razmerno zviksa državni prispevek, ki ga je zajamčila za to zgradbo. Ta predlog je v odborovem poročilu vsestransko utemeljen. Glede pa na to, da bi se z nameravano cesto odprla velepomenljiva prometna žila v smeri iz sredine Brd proti deželnemu glavnemu mestu, da bi se torej ž njo okoristila jako obširna pokrajina — glede dalj e na ^dejstvo, da so drugi lokalni činitelji, kakor cestni odbor za goriško okolico, potem občine Biljana, Moša. Kožbana in Dolegna po svojih močeh tudi že obljubile primerne prispevke v založbo stavbnih stroškov " Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoea VUI del 16 marž« 1907. 335 in da bi se z malim piispevkom iz deželnega zaloga zagotovila izvršitev tako zaželjenega podjetja, pred¬ laga tehnično-gospodarski odsek, visoki zbor naj blagovoli skleniti: Naročuje se deželnemu odboiu, naj izposluje od c. kr. vlade povišanje državnega prispevka na75°/ 0 , v katerem slučaju bi deželni zaklad prispeval 15°/o-tnim prispevkom v najvišji svoti 24.000 kron. Segretario L’ Eccelsa Dieta deliberi: S’ incarica la Giunta prov. d’intraprendere i passi opportuni per 1’ottenimento dali’i. r. Governo deli’ aumento a 75 °/o del contributo per la costruzione delle strade Dobra - Vipulzano, e Vipulzano - S. Flo- riano, nel quale caso la Provincia sarebbe disposta di contribuirvi dal fondo provinciale con 15 °/o alla spesa sino ali’ ammontare massimo di Cor. 24.000.— Capitano: E’ accolta. Versegnassi: (A. 435ID. GN. 2993/07). Eccelsa Dieta! L’i. r. Associazione austriaca di pomologi colla sede in Graz si e proposta di diffondere le cognizioni in pomicultura col dare alle stampe un libro contenente 1’ esatta descrizione illustrata delle principal! specie di ogni qualita di frutta, coltivate nelle sin- gole regioni deli’ Impero. Per raggiungere ii suo scopo la detta associazione pubblichera un’ apposita edi- zione ad uso delle scuole popolari, degli opuscoli separati per ogni provincia. E % endo quest’ opera congiunta con gravi spese, ed essendo la stessa di utilita incontestabile, il co- mitato tecnico-economico si onora di proporre che piaccia a codest’ Eccelsa Dieta di deliberare : Ali’ i. r. Associazione di pomologi a Graz viene accordata una sovvenzione di cor. 200 da erogarsi dalla Giunta provinciale alla stessa, tostoche šara assicurata la pubblicazione deli’ edizione contenente le varie specie delle frutta della provincia di Gorizia-Gradisca. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: C. kr. sadjarskemu društvu v Gradcu se dovoljuje podpora v znesku 200 K, katero ima izplačati de¬ želni odbor, ko bo zagotovljena objava knjige, obsegajoče razne vrste sadja v deželi Goriško-Gradiščanski. Capitano: E’ accolta. Panigai: (N. 462/D. GN. 3347/07). Eccelsa Dieta! L’istanza della »Goriška eksportna zadruga za zelenjavo" implora un sussidio di cor. 5000 per coprire le spese del personale commerciale addetto al Consorzio come pure per spese di magazzino e cancelleria. II Comitato tecnico-economico non avendo a tale scopo fondi a disposizione propone si voglia pas- sare ali’ ordine del giorno. Segretario: Visoki dež. zbor skleni: Preko prošnje »Goriške eksportne zadruge za zelenjavo' za podolitev podpore v kritje plač trgovskemu °sebju in v kritje uradnih ter skladiščnih troškov, preide se na dnevni red. Capitano: E’ accolta. Holzer: (A/. 237/D. GN. 2187/07). II Comitato tecnico-economico esprime ad unanimita che sotto la denominazione „Carso“ si comprende il distretto di Sesana. Segretario: Tehnično-gospodarski odsek izjavlja soglasno, da razume pod besedo „Kras“ sežanski okraj. Holzer: E’ quella dichiarazione che ho fatto prima. Capitano: Allora non ha piu uno scopo. Lapanja: (N. 429j D. GN. 3062/07) Visoki deželni zbor! Kmetijsko društvo, registrovana zadruga z neomejenim jamstvom v Cerknem, deluje vze nad deset -I za zboljšanje kmetskih odnošajev v cerkljanskem okraju. Ono preskrbuje svoje člane z dobrimi semeni, umetnimi gnojili, poljskim oro jem, o aja vsa o ito ' z svoje drevesnice 1600 dreves; prireja kmetijske shode in kar je najvažnejše: vpliva se svojo vzorno dekarnico na vse mlekarstvo v goratem delu naše kronovine. . x Kar se je v tominskem glavarstvu uže več let naproševalo, pričelo se je lansko leto vresmčevah, s nre janjem mlekarskih tečajev, kateri bi se čimpreje morali vmaknit. redni mlekarski soh u i-- ' . v , , j . oj novembra do 31. decembra 1906 prepu- Kmetijsko društvo cerkljansko je skozi sest tednov od 336 Dieta pi'ov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. stilo svojo uzorno mlekarnico in potrebne prostore v gospodarskem domu za omenjeni mlekarski pouk in je gotovo pripravljeno storiti to tudi v bodočnosti. Razvidi se pač iz tega, kolike važnosti je to društvo se svojim krasnim gospodarskim domom za razvoj gospodarstva v naših gorah. Ali pri vseh zaslugah mori društvo velika svota dolga, v kojega je zabredlo z zidanjem lastnega doma in ki žre društvu leto za letom čisti dobiček. Od skupnih stavbnih stroškov 46.000 K, dolžuje se še 25.000 K, od katerih je treba plačevati obresti. Ta dolg je kriv, da so računski zaključki pri društvu nevgodni in je res edina ovira društvenemu delovanju. Radi tega prosi društvo deželne podpore. Uvažuje vse društvene zasluge, predlaga podpisani odsek: Visoki zbor naj sklene: I. Kmetijska zadruga v Cerknem naj najme pri deželnem hipotečnem zavodu posojilo proti 5 °/o od¬ plačilu v 40 letih v najvišjem mogočem znesku. II. Ostali znesek dolga se odplača z deželno in državno podporo v letu 1907. III. Deželni odbor se pooblašča za pogajanja z vlado v dosego državne podpore in naj deželno pod¬ poro izplača iz razpoložljivih blagajničnih prebitkov. Segretario : L’ Eccelsa Dieta voglia deliberare : 1. S’invita il Consorzio agricolo di Circhina di contrarre presso 1’Istituto provinciale di credito ipo- tecario un mutuo nel maggior importo possibile verso ammortizzazione del 5 °/o in 40 anni. 2. II residuo importo del debito si paghera coi sussidi della Provincia e dello Stato nelP anno 1907. 3. Si autorizza la Giunta provinciale d’ intraprendere i passi necessari presso 1’ i. r. Governo per 1’ ottenimento d’ un sussidio erariale incaricandola di pagare il sussidio provinciale dai disponibili civanzi di cassa. Capitano : E’ accolta. Grča : (N. 262/D. GN. 2305/07). Visoki deželni zbor! Politični odbor socijalno demokratične stranke v Gorici je podal dež. odboru resolucijo z dne 17. febr. 1907, v kateri zahteva splošno in enako volilno pravico za dež. zbor. Pravni odsek glede na deželnozborski sklep z dne 14. marca 1907. s katerim je bil sprejel nov dež. volilni red predlaga: Visoki dež. zbor skleni: „Prošnja polit, odbora socijalno-demokratične stranke v Gorici za preosnovo volilnega reda je rešena stem, da je deželni zbor v seji dne 14. marca 1907 sprejel nov deželni volilni red. Segretario : L’ Eccelsa Dieta deliberi: L’ istanza del comitato politico-democratico ebbe la sua evasione nel deliberato dietale dd. 14 maržo 1907, con cui venne accolto il nuovo Regolamento elettorale provinciale. Capitano: E’ accolta. Treo : {N. 401 /D. GN. 2820/07). Pravni odsek predlaga, naj visoki deželni zbor sklene: Prošnja županstva Osek - Vitovlje za uvrščenje občinske in družbene poti med skladovne ceste se odstopa deželnemu odboru v daljno poslovanje in morebitne poznejše predloge. Segretario: Il Comitato giuridico propone che la Dieta deliberi: L istanza della podesteria di Osek-Vittuglia per la classificazione tra le regionali della strada com 11 nale che da Vittuglia conduce aila strada erariale e della strada consorziale che conduce dalla strada riale per Bezovlak a Prebacina, si cede alla Giunta prov. per 1’ uiteriore uso d’ ufficio e per eventual' proposte. Capitano: E’ accolta. Grča: (TV. 413/D. GN. 2963/07). Visoki deželni zbor! Slovensko katol. polit, društvo v Bovcu je vložilo na visoki dež. zbor peticijo za preosnovo volilni Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 337 reda za deželni zbor Goriško - Gradiške dežele. Imenovano društvo zahteva uvedenje splošne, direktne in tajne volilne pravice. Za slučaj pa, da bi se še ne odpravile volilne kurije, prosi isto društvo, da naj se določi v volilnem redu, da bo vsak trg na slov. strani dežele volil za se doma in ne skupno v Tolminu kakor doslej. Pravni odsek gledč na deželnozborski sklep z dne 14. marca 1907, s katerim je bil sprejet nov dež. volilni red predlaga: Visoki dež. zbor skleni: »Prošnja slov. kat. polit, društva za bovški okraj je že rešena s tem, da je deželni zbor 14. marca 1907 že sklenil nov deželni volilni red.“ Segretario: L’ Eccelsa Dieta deliberi : L’ istanza della societa cattolico-politica slovena per il distretto di Plezzo ebbe la sua evasione nel deliberato dietale del 14 maržo 1907, con cui venne accolto il nuovo regolamento elettorale provinciale. Capitario: E’ accolta. Panigai: (N. 327/D. GN. 1679/07 ). Eccelsa Dieta! Gia da molti anni 1’ edificio deli’ Ospitale militare si trova in condizioni tali, che si dovrebbe spendere una ingente somma onde evitare una rovina. Oltre di cio visto che quest’ edificio non corrisponde alle esigenze, il Comitato di finanza si onora di proporre, voglia codest’ Eccelsa Dieta deliberare: 1. S’incarica la Giunta provinciale di passare alla costruzione d’ un nuovo Ospedaie militare per 140 malati, su un fondo a cio adattato, che a questo scopo dovra essere acquistato nella parte meridionale sulla periferia della citta di Gorizia, attenendosi alle massime svolte nel progetto generale elaborato dal- 1’ Ufficio edile provinciale. 2. Neli’ esecuzione deli’ incarico ad 1 si dovra conseguire la massima economia sia coli’ acquistare all’uopo un fondo nell’estensione minima acconsentita dai vigenti regolamenti per la costruzione di Ospitali militari sia coli’ unire in un fabbricato le diverse sezioni deli’ Ospitale militare. 3. Il dispendio massimo per 1’ effettuazione del suddetto incarico e fissato con 340.000 corone. 4. La Giunta e autorizzata di procurarsi — sentita la Contabilita provinciale — il danaro necessario, sino all’ammontare stabilito ad 2 mediante quell’operazione di credito, che per le condizioni del mercato monetario risultera piu conveniente agl’ interessi della Provincia. 5. Gl’ incarichi precisati come sopra dovranno essere mandati ad effetto solamente nel caso che 1’i. e r. Erario militare acconsenta di corrispondere un annuo affitto di Corone 2000 per i giardini annessi al pro- gettato Ospedaie, oltre ali’ annua pigione di Corone 15.750.62, da corrispondersi a sensi della vigente tariffa per gli edifici adibiti ad uso di Ospedaie. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: L Nalaga se deželnemu odboru, da zgradi vojaško bolnišnico za 140 bolnikov na primernem prostoru, ki se mora kupiti na južnem delu periferije mesta goriškega, pri čemur se je držati splošnega načrta, ki § a je izdelal deželni stavbinski urad. 2. Izvrševaje nalog ad 1 bode treba kar najbolj mogoče varčiti bodisi pri nakupovanju v to potrebnega stavišča v najmanjši razsežnosti dovoljeni po obstoječih pravilnikih za zgradbo vojaških bolnišnic, bodisi tudi s tem, da se združijo v jednem poslopju različni oddelki vojaške bolnišnice. 2- Najvišji potrošek v izvršitev označenega naročila se določi na 340.000 kron. 4- Pooblašča se deželni odbor, da preskrbi — zaslišavši deželno knjigovodstvo, potieben denar do 2n eska, določenega pod točko 3. potom kreditne operacije, ki bi bila vsled pogojev na denarnem trgu na jugodnejša za interese naše dežele. , 5 - Naročila, omenjena v prejšnjih točkah, se imajo izvršiti le, ako c. in kr. vojašk. erar obljubi, da bode odšteval za vrtove, ki se dodajo projektirani bolnišnici, letno najemnino v znesku 2000 kron m razven te §a letno najemnino v znesku 15.750 kron 62 vin, ki se mora plačevati v smislu veljavnega tarifa za Poslopja, katera se rabijo za bolnišnice. 43 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. E poca VIII del 16 maržo 1907 Capitano: Le proposte sono accolte. Holzer • (N. 460/D. GN. 3329107). Eccelsa Dieta! II Comitato di finanza, valutati i motivi esposti nella relazione della Giunta provinciale del 9 maržo a. c. N. 3329, propone che codesta Eccelsa Assemblea voglia deliberare: 1. La Giunta provinciale e autorizzata d’acquistare dal Municipio di Gorizia sul fondo del vecchio cimitero e precisamente sulla parte davanti, cioe tra il Corso Francesco Giuseppe e la . Mattioli, cone precisato nell’offerta del Municipio di Gorizia del 28 Maržo 1905 N. 45 Pr. (Giunta N. 2930/05), un’ area di 4000 m 2 al prezzo di cor. 60 la tesa onde si possa costruire il palazzo provinciale in conformita al progetto allestito dali’ Ufficio edile provinciale. 2. D’ erigere sul fondo acquistato un palazzo per collocarvi gli uffici e le istituzioni provinciali (eccetto il Museo) con un dispendio massimo di cor. 590.000. 3. A copertura della spesa complessiva la Giunta provinciale e autorizzata d’ incontrare un mutuo alle migliori condizioni possibili nell’ammontare massimo di cor. 660.000 estinguibili in 50 anni. 4. D’ adattare successivamente 1’ attuale palazzo provinciale a sede del Museo provinciale, rispettiva- mente di realizzare 1’ edificio annesso o d’ utilizzarlo in modo conveniente per gl’ interessi del fondo provinciale. 5. Qua!ora per circostanze imprevedute la Giunta provinciale non fosse in -grado di eseguire gl’ inca- richi suindicati, viene incaricata di riferire e di formulare altre proposte nella prossima sessione dietale. Segretario: Visoki deželni zbor skleni: 1. Deželni odbor se pooblašča, da kupi od municipija gonskega na starem pokopališču, in sicer na sprednjem delu, t. j. med Franc-Jožefovim tekališčem in ulico Mattioli, kakor je natanko doior ;:no v ponudbi goriškega magistrata z dne 28. marca 1905 št. 45/Pr. (odb. št. 2930/05), površino 4000 nr po 60 K seženj; 2. da sezida na kupljenem zemljišču palačo za deželne urade in zavode (izvzemši muzej) z najvišjim potroškom 590.000 K; 3. Deželni odbor se pooblašča, da zajme v kritje cele potrebščine, pod najugodnejšim; pogoji posojilo do najvišjega zneska 660.000 kron, katero se vrne v 50 letih; 4. da uporabi potem sedanjo deželno palačo za deželni muzej, oziroma, da proda posiopje, združeno s palačo, ali pa da je uporabi na način, ki bil bil interesom deželnega zaloga najprimerneiš:. 5. Ako bi deželni odbor vsled neprevidenih okoliščin ne mogel izvršiti označenih naročil, se ni« nalaga, da o tem v prihodnjem zasedanju poroča in da stavi drugačne predloge. Capitano : La proposta e in discussione. Treo : Prosim besede. Visoki zbor! Vem, da bi bili radi vsi edini. Ali, žalibog, če vsi ljubite, moram jaz sovražiti. Jaz sera proti temu, da se hoče dovoliti za deželno palačo naenkrat 600.000 kron. Kupiti hočete zemljišče na starem pokopališču po 60 kron seženj. Seveda, to bi bilo za mesto goriško dobro! Privoščim sicer najboljši napredek mestu, toda, gospodje, 60 kron za seženj se mi zdi preveč. Seženj zemljišča se dobiva danes na Korzu po 36 kron, to sem jaz sam te dni imel priliko videti. Toda, naj bode ta prostor. Poglejmo dalje. Jaz vem, da se bode proračunjeni znesek prekoračil. Ne vem pa, kako pridemo do tega, da dovolimo deželnemu odboru, da sme prekoračiti proračun. Za 600.000 kron, gospodje, se ne bo zidala deželna hiša in jaz sem prepričan, da se bo ta znesek še za mnogo zvišal. Ako se hoče zidati, mora imeti deželni odbor osemsto tisoč kron na razpolago, kajti deželni dvorec bo stal najmanj sedem do osemsto tisoč kron. Jaz pa sem proti temu, da se da ta ogromni znesek naenkrat. Saj ste slišali, gospodje, pri razpravljanju finančnega zakona, da imamo že za leto 1907 54 tisoč K dolga povrniti. Sedaj pa hočete delati še vedno za naprej viseče dolgove brez pokritja. Visoki zbor, mi moramo vse drugače postopati — mi moramo varčevati. Ako bi se omejili samo na tiste izdatke, Ki so posebnega pomena, potem bi si opomogli. Čemu je bilo treba ustanoviti n. pr- breZ Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. 339 zdravstvenega zakona v deželi mesto zdravniškega nadzornika? Kaj bo delal? On bo nekak „Luftkom- missar" v našem mestu ! Na tak način se izdaja denar za nepotrebne stvari. Jaz sem popolnoma proti temu, da se deželni dvorec že sedaj zida. Gospodje, '.si ste se že tako privadili teh prostorov, te prijazne zbornice! Čemu naj bi šli proč od tu, kjer je vse tako lepo domače; le galerijo imamo spodaj namesto zgoraj! (Veselost). Palačo bomo lahko še zidali; če ne mi, pa naši nasledniki. Pride že čas, sedaj pa se mi zdi to prezgodaj! Gospodje, pomislite, šeststotisoč kron izdamo za luksus, kajti to se mora imenovati luksus. Jaz se za to nikakor ne morem odločiti. Bolje bi bilo po mojem mnenju, da bi dali vsako leto po stotisoč kron na stran in potem bi se mogel deželni dvorec v šestih letih že zidati. Odločno pa sem proti temu, da damo danes ves znesek na enkrat in bodem glasoval proti. Capitano: Chiudo la discussione e metto le proposte ai voti. Holzer: Veramente ha 1’ultima parola il relatore, e tengo fermo alle mie proposte. Capitano: Le metto ai voti. 1 Signori che accolgono le proposte prelette dal relatore sono pregati di restar seduti. Maggioranza per le proposte del relatore. Veniamo al seguente oggetto. Faidutti: (454/D. GN. 3245 07). Sull’istanza dd. 8 maržo 1907 della filiale slovena della Societa alpina con sede in Praga per un sussidio, si passa ali’ ordine del giorno. Segretario: Preko prošnje slovenske podružnice planinskega društva s sedežem v Pragi z dne 8. marcija 1907, za podelitev podpore, preide se ne dnevni red. Capitano: E’ accolta. Verzegnassi: (453,0. GN. 3034/07). Tra la Camera di commercio e d’industria di qui da un lato e 1’i. r. Luogotenenza e Giunta provinciale dalPaltro sono da qualche anno pendenti delle trattative riguardo 1’ istituzione d’ una scuola commerciale di due classi a Gorizia. Queste trattative pero non sono pervenute ad un definitivo accordo. L’ esigenza annua per il mantenimento di detta scuola ammonterebbe a cor. 30.000; di questa esigenza la Camera di commercio assumerebbe 1’ annuo importo di cor. 5000, il Governo e la Provincia dovrebbero coprire le altre cor. 25.000. Tutto cio premesso il comitato tecnico-economico dichiarando che riconosce pienamente P utilita che deriverebbe da detta scuola commerciale, ma che non ci consta quale sarebbe il contributo del Governo, e considerando che con le deliberazioni preše dalla Dieta provinciale nel corso dell’attuale sua tornata i aiezzi di cui dispone il fondo provinciale sono quasi intieramente esausti, e visto che la questione dalla Giunta prov. non e stata ancora condotta a termine, propone che piaccia a codest’ Eccelsa Dieta deliberare: L S’ incarica la Giunta provinciale di esaurire le trattative della Camera di commercio e d’industria e coli’ imperiale Governo e cogl’ interessati riguardante i mezzi per 1’ istituzione d’ una indispensabile scuola di commercio di due classi a Gorizia e di proporre neila prossima tornata il modo ed i mezzi per il coprimento della concorrenza provinciale alla totale spesa per la stessa scuola commerciale. 2. La Dieta si dichiara propensa di concorrere con cor. 6000 annue alla stessa scuola commerciale. Segretario: 1. Nalaga se dež. odb., da dovrši pogajanja s trgovsko - obrtno zbornico in c. kr. vlado, g ] ede sredstev za ustanovitev neobhodno potrebne dvorazredne trgovske šole v Gorici ter da predlaga v prihodnjem zasedanju način in sredstva za pokritje dež. prispevka k celi potrebščini za navedeno trgovsko šolo. 2- Deželni zbor se izreče naklonjenim prispevati z letno svoto 6000 K za trgovsko šolo. Treo : Visoki zbor! Ta predlog od srca pozdravljam. Zadnji čas je, da ustanovimo trgovsko šolo, tiroma, da skrbimo za naš trgovski naraščaj. Dobro se spominjam da je prišel gospod dr. Marani s predlogom lansko leto, naj bi se ustanovila menda od goriškega mesta trgovska šola. Toda mi se nismo mogli sprijazniti s to idejo z narodnega sta- llsča > ker b, bila šola italijanska. Jaz sem prepričan, da bi bil tudi ves podučni sistem italijanski. Mi se H nismo mogli zjediniti v tem vprašanju, ker imamo isto pravico zahtevati slovensko šolo, kakor italijanski el dežele italijansko. T “kaj nam je prišla, kakor se je poročalo v odseku, vlada na pomoč. Sem zadovoljen s tem, da se 340 . di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoea VIII del 16 maržo 1907. Dieta prov ustanovi na ta način od vlade šola, samo se bojim, da bode vlada storila nekaj druzega, kjer tipimo vsi: da bode uvedla v trgovsko šolo, ki bo imela tudi pripravnico, nemški jezik kot učni jezik, kakor ga j e uvedla na realki in gimnaziji. Ravno tako se bojim, da bode zahtevala v pripravnici nemški jezik. To pa, gospodje, pri nas nikakor ne sme biti. Jaz bodem prijetno presenečen, če pride vlada z dobrim in primernim predlogom. Jaz stavim predlog in ta je, da skrbi deželni odbor za to, da se upoštevajo narodnostni interesi in razmere pri ustanovitvi trgovske šole. Capitano : Domanda altri la parola ? Verzegnassi : Mi pare che 1’ on. Treo abbia accennato che loro aveano fatto la domanda a nome di societa. Gregorčič : No, non ha accennato ! Verzegnassi : Pero si e circondato da supposizioni che in realta non sussistono. II Governo non e ji nemico delle popolazioni. Se il Governo ci viene incontro con una istituzione benefica qual e quella di una scuola di commercio, noi non dobbiamo opporci. II Governo non vuole osteggiare la nazio- nalita. II Governo dichiaro che la lingua d’ insegnamento in quella scuola, šara non una raa diverse. In ogni modo se anche šara dato 1’ insegnamento di qualche materia con lingua oltre che italiana, anche tedesca, non čredo che riuscira di danno a nessuno, perche i commercianti, se vogliono far affari, devono conoscere anche le lingue. Nella scuola saranno insegnate le materie commerciali, e chi vorra apprenderle ed acquistare cognizioni commerciali, dovra conoscere la lingua. Se la Dieta in oggi si dichiara propensa di concorrere con 6000 corone, mi pare cosa ben fatta, Chiudo col raccomandare che venga accolta la proposta. Capitano: Domanda altri la parola? Non e il caso. Chiudo la discussione e metto ai voti la proposta. I Signori che si associano alla proposta deli’ on. relatore sono pregati di restar seduti. (nessuno si aha), E’ accolta. Faidutti: (A/. 455jD. GN. 3277 07.) Eccelsa Dieta! Il Comitato Scolastico visto 1’istanza del Municipio di Gorizia 11 maržo 1907; esaminato il regola- mento ed il piano d’ istruzione della Scuola industriale femminile di fondazione Frinta, propone voglia I’ Eccelsa Dieta deliberare: A! Comune di Gorizia per la Scuola industriale femminile di fondazione Elisa ved. Frinta viene ac- cordafo un contributo annuo di Corone 1000. Segretario: Občini goriški se dovoljuje za žensko obrtno šolo ustanove „Eliza ud. Frinta 1 ' letni prispevek 1000 kron. Capitano: La proposta e accolta. Treo : (N. 422jD. GN. 2987/07). Visoki zbor! Oziraje se na razloge, navedene v predlogu poslanca dr. Treo in na postopanje ostalih sosednih kronovin se priporoča: Visoki zbor sprejmi resolucijo stavljeno v predlogu de pr. 6. marcija 1907, št. 422 izvzemši točko IH’ Visoki deželni zbor skleni : L Poknežtna grofovina Goriško-Gradiščanska zahteva kot avtonomna oblast za se pravico iz¬ koriščanja vodnih sil javnih voda v splošno korist dežele bodisi v lastni režiji, bodisi potoni oddaje na piimerna državna ali zasebna podjetja v deželi ali v drugi vrsti tudi izven dežele. II. Visoka c. kr. vlada se poživlja zaradi izkoriščanja vodnih sil javnih voda v tem smislu čini ped/ p/edložiti atžavnemu zboru potrebna zakonska določila, varujoč v prvi vrsti javne koristi proti privatni špekulaciji. III. Visoka c. kr. vlada se v skupnem javnem interesu poživlja prirediti v zakonu predpisani vodič kataster ter se vabi. izdelati po svojih tehničnih organih vsaj splošne načrte in prevdarke za upord>° vodnih sil v deželi. IV. Deželnemu odboru se naroča, stopiti radi sporazumnega nastopa in skupnih interesov ne¬ mudoma v zvezo s c. kr. vlado , z deželnim odborom koroškim, kranjskim in spodnjeavstrijskim a ^ Dieta prov. di Gorizia e Gra iisca. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 341 s katerimkoli deželnim odborom., kjer bi se še pozneje uvedla enaka akcija ter z vsemi primerni mi koraki pospešiti rešitev tega vpi ašanja. Predlog se odstopi deželnemu odboru v nadaljno poslovanje. Segretario: I. La Contea principesca di Gorizia e Gradišča, rivendica a se il diritto di sfruttare le forze d’acqua sulle acque pubbliche, e cio a vantaggio delTintera Provincia; lo sfruttamento šara effettuato siasi in propnn amministrazione, siasi cedendo le forze d’acqua ad analoghe imprese dello Stato o private, prendendo di mira in quest’ ultimo caso, prima le imprese del Paese, in seconda linea anche imprese d’altre Provincie. II. L’ecc.r. Governo viene invitato di presentare quanto prima al Consiglio dell'Inipero i necessari progetti di legge per lo sfruttamento delle forze d’acqua delle acque pubbliche ne! senso sopraccennato, tenendo calcolo in prima linea della necessita di favorire 1’interesse pubblico di fronte alla speculazione privata. III. L’eccelso i. r. Governo viene invitato di passate, nel generale interesse pubblico, all’impianto del catasto delle acque prescritto dalla legge, e di passare mediante i propri tecnici alLelaborazione dei piani generali e dei fabbisogni per 1’ impiego delle energie idrauliche. IV. La Giunta provinciale e incaricata d’avviare tosto le pratiche coli’eccelso Governo per conseguire un accordo riguardo al concorde provvedimento ed alla concorde tutela dei comuni interessi, di mettersi istessarnente d’accordo colla Giunta provinciale della Carinzia, della Carniola e delTAustria inferiore, nonche colle Giunte degli altri Paesi ove in seguito si avviasse un’ azione nell’ istesso senso, ed in genere di promuovere in ogni altro modo 1’ esaurimento favorevole della presente questione. Treo: Visoki zbor! Moram izreči svojo najprisrčnejšo zahvalo, da so se dali gospodje iz stvarnih razlogov tako daleč dovesti, da so sprejeli moj prodlog. Deželni odbor bode z drugimi deželnimi odbori skupno lahko dosegel pri visoki vladi to, kar je predlagano v predlogu. Zahvaljujem se še enkrat. Capitano: I Signori che sono d’accordo colla proposta vogliano rimaner seduti. ( nessuno si alza). E’ accolta. Al numero successivo e pregato di riferire 1’ onor. Naglos. Naglos : (N. 3291D GN. 4036106.) Eccelsa Dieta! II Comitato di Finanza esaminato il resoconto deli’Istituto provinciale di credito ipotecario pro 1935; visto il rapporto accompagnatorio della Giunta provinciale che ne proponeva 1’approvazione; visto il rapporto contabile che emunera tutti i risultati ottenuti, a nome del Comitato di Finanza mi onoro di proporre che 1’Eccelsa Dieta voglia deliberare: E’ approvato il resoconto dell’Istituto prov. di credito ipotecario pro 1905 coli’ utile netto di cor. 29278:14. Segretario : Visoki deželni zbor skleni: Potrdi se računski sklep dež. hip. zavoda za 1905 s čistim prebitkom K. 29278.14. Capitano: La proposta e accolta. In ultimo 1’onor. Gregorčič prega che vengano aggiunte ali’ordine del giorno odierno delle petizioni state presentate, e cioe quella ai N. 465 del Comitato stradale di Comen che chiede sussidio, e N. 468 del Capitanato distrettuale di Tolmino che informa sui lavori di costruzione deli acquedotto di Koiitenca, pro- ponendo che siano cedute alla Giunta provinciale perche le evada. Se mai occorressero delle spese di denari, c he la Giunta si serva pure secondo il bisogno, prelevando gl’ importi dalle spese diveise sotto il capitolo XII. Metto ai voti questa proposta. I Signori che sono d’ accordo, vogliano rimanere seduti. (nessuno si alza) E’ accolta. Ora dovrei dare la parola agli onorevoli interpellanh. Jakončič: Že več let se gradi cesta ob Kožbanjščeku v Brdih proti Kožbani. Država in dežela sta d °volili za to prepotrebno delo znamenite podpore. Vendar pa gre gradba zelo kesno od rok m to, kar je Njenega, se pokvarja predno se more porabiti za občevanje. Zlasti je nujno potrebno, da se dokonča k° s ceste od Kužina navzdol do Mulinuta (Neblo). Kožbanjšček izpodjeda namreč obstoječo cesto na dveh mestih tako, da je za občevanje ze nevarna post *la in ker jo hudournik o silnih nalivih poplavlja, ker zapira občevanje na njej po vec dni - je zares nu J n o želeti, da se začeto delo nadaljuje in čimbrže dokonča. Letos, m sicer sedaj na pomlad bi tako javno 342 Gradišča. XI seduta della IV tornata- Epoca Vili del 16 maržo 1907. Dieta prov. di Gorizia e delo prišlo'v veliko pomoč prebivalstvu zapadnih Brd, katera so bila že 4 leta zaporedoma tepena p 0 toči in sploh po elementarnih nezgodah in so zelo potrebna izdatnega zaslužka. Glede pa na to, da se zgradba vrši po načrtu c. kr. nadinženirja gospoda Machnitscha in pod nad¬ zorstvom tukajšnjega c. kr. stavbenega urada, sodimo, da je nadaljevanje dela zavisno od naredeb pristoj¬ nega političnega obiastva. Zato stavimo vprašanje do gospoda vladnega zastopnika: Ali namerava pristojno oblastvo skoro ukreniti česar treba, da se dokonča zgradba ceste od Kužina pod Kožbano do Mulinuta v Neblem in s tem zagotovi varno in nepretrgano občevanje m: tej cesti? V Gorici, 16. marcija 1907. Dr. Treo — A. Klančič — Štrekelj — Bolko — Ant. Jakončič Lapanja — B. Grča — Berbuč. Jakončič: V seji dne 15. oktobra 1904 sem stavil predlog, naj se visoka vlada poživlja, da sestavi po svojih uradih sporazumno z deželnim odborom in mestom goriškim načrt regulacije i tojbice in naj odredi vse potrebno, da se ta potok ali bolje hudournik, ki dela ob povodnjih veliko škodo po polju v Šempetru in Vertojbi, v najkrajši dobi uravna. Ta predlog je bil v naslednji seji deželnega zbora dne 19. oktobra soglasno sprejet in potem še le z dopisom 20. marca 1906 št. 7228/04 sporočen vis. vladi. Na to je sicer visoko c. kr. namestništvo odgovorilo z dopisom 15. novembra 1906 št. 24702, da bi znašali stroški te regulacije približno 8000 kron in da bi se dalo to delo izvršiti v zmislu §. 4. postave z dne 30/6 1884 št. 116 drž. zak. le potom posebnega zakona. Ker pa prestopa Vertojbica poglavitno ob meji občin Šempeter - Gorica svoje obre/.jt ob vsaki po¬ vodnji, tako, da je promet na cesti, ki vodi v Gorico večkrat zaprt v posebno škodo delavstvu, ki išče zuslužka v tovarnah in v mestu in ker se tedaj dalje ni do sedaj ničesar več ukrenilo v namen, da bi se ta hudournik uravnal in s tem zavarovala ne le obrežna ampak tudi druga zemljišča nadai .ega poškodo¬ vanja, usojam si prašati visoko c. kr. namestništvo: 1) Kaj se je odredilo od vladne strani, da bi se ugodilo deželno-zborskemu sklepu z dne 19. oktobra 1904 zastran uravnave Vrtojbice? 2) Ali je v kratkem pričakovati, da se preskrbi kaj za izvršitev prepotrebnega dela? V Gorici, 16. marca 1907. Dr. Treo — Berbuč — Klančič — Grča — Jakončič — Lapanja — Štrekelj Treo: Leta 1904 je bila jako velika suša osobito na gorenjem Krasu, tako da je bilo treba uvesti za ohranitev živine skupno akcijo posestnikov s pomočjo c. kr. okrajnega glavarstva v Sežani. S to skupno akcijo se je preprečila velika škoda, katera bi bila drugače zadela živinorejo na Krasu, in iz tega stališča je bila od politične oblasti dotičnim posestnikom, ki so dovažali krmo, oficijozno zagotovljena izdatna pod¬ pora. Prizadeti posestniki so računih na podporo vsaj 4-5000 K za celi Kras, nekateri posestniki pa, ki so se prav z dovažanjem pečali, bi morali sprejeti za efektivno delo pri dovažanju za druge posestnike plačil 0 * Na tej podlagi se je tudi obravnavalo, kakor zatrjujejo prizadeti posestniki, ki so izvrševali vožnjo, z lokalno vlado, c. kr. okrajnim glavarstvom v Sežani. Po domnevanju teh posestnikov bi se morala dotična podpora izplačati od c. kr. poljedelskega ministerstva menda iz zaloga za uime. Za posestnike dovoznike na Krasu je imel dotično akcijo v rokah Ivan Kocijan, posestnik v Žirjah občina Povir. Od meseca novembra 1904 pa do meseca maja 1905 so se napravile različne tozadevne vloge, tudi osebno se je navedeni g. Ivan Kocijan ponovno obrnil na c. kr. okrajno glavarstvo v Se^nnk ne da bi se mu bilo tam lahko dalo kako pojasnilo, kaj da je z osodo podpore bodisi pri c. kr. namest¬ ništvu, bodisi pri c. kr. poljedelskem ministerstvu. Tozadevne uradne številke c. kr. okrajnega glavarstva v Sežani so: 16./11. 1904 št. 13900, 26-/4. 1$ 5 niata di Gorizia e Gradišča,. YT sprinta ^^ii„ T\r -^ mr. ^ „ _ št 5521, 1./5. 1905 št. 5808, 2./8. 1905 št. 5865 in 26./9. 1905 št. 6770. Ni treba še posebej omenjati, da s o prizadeti posestniki ne samo interesovani na tem, ali dobijo obečano podporo ali ne, povdarjati pa se mora, da so dobili posestniki, ki so dovažali krmo v tako prekarnem položaju, nekako opravičenje, zahte¬ vati povračilo, a ko se jim je to, če tudi ne formalno veljavno, zagotovilo. V takih slučajih bi trpelo za¬ upanje v javno blast, ako bi udeleženci in osobito tisti, ki so v splošen dober narnen opravljali na svoje troske različna .. navila, prišli v zgubo in takorekoč »obsedeli." Vsled pr-.•trnje g. Ivana Kocijana in nekaterih drugih udeležencev dovoljujem si torej vprašanje: 1. Ali je visokemu c. kr. namestništvu znano, kaj se je zgodilo s prošnjami kraških posestnikov za podporo pri dovažanju krme v sili leta 1904? 2. Je-li v • koisto pripravljeno rešitev teh prošenj pri c. kr. ministerstvu na Dunaju podpreti? 3. Je-li vis 'koisto pripravljeno v slučaju, da se prošnje niso pravočasno predložile ali rešile, dodatno poskrbeti podporo. V Gorici, dne 16. marcija 1906. Jakončič — Dr. Treo — Štrekelj. Jakončič: Županstvo v Biljani je zaprosilo z dopisom 15. oktobra 1904 št. 835 primerno podporo za zgradbo vodnjakov v Biljani, v oddelkih Fojana pri Zamarjevih in Lunjevih ter v Brebani. Na to vlogo je ces. kr. namestništvo z razpisom 26. julija 1905 št. 7520/11 opazilo, da bi se morali predloženi načrti predelati ter je dalo tudi nekatere nasvete ki pa niso bistvenega pomena. Vladni inženir je tudi na licu mesta vsak kraj posebej komisijonelno pregledal, ali do izvršitve toh potrebnega dela m se prišlo in prosilci so še zmiraj brez zaželjene pitne vode. ^ A ne le Biljana trpi pomanjkanja vode ampak tudi vse briške občine brez izjeme zivo občutijo potrebo kapnic in vodnjakov ter napajališč za živino kar je visoka vlada tudi sama s tem priznala, da je občim Dolenje pred Idi dovolila zdatno podporo za zgradbo treh ali štirih vodnjakov. Obče znano je, da je tud. v drugih krajih Brd pomanjkanje pitne vode zelo občutljivo. „ .. , „ , Za občino Kožbana, koji je Mi deželni zbor dovolil večjo podporo se n, se n,c stelo; hoče se da prispeva tudi občina z zdatninr zneskom, med tem ko se ve, da je tamošnje ljudstvo zelo “"ogo m srromašno Čeravno je politična oblast spoznala in konštatiraia, da je sedanji vodnja v oz am popo n in dotična voda skrajno škodljiva, vendar se vlada ni potrudila, da bi isti vodnjak zaprla vso eneiziio projektirani vodovod izpeljala. , . , „ . _ nA a n . r ,, Pa tudi drugih briških občin, osobito županstva Sv. Martin-Kojsko, prošnje za podelitev podpor v namen zgradbe kapnic, vodnjakov in napajališč niso k i rešene. ^ ^ Da je pomanjkanje pitne vode osobito v Brdih zd ] ^ z vso odločnostjo reši ome . potrebno, da vzame visoka vlada to akcijo v roke in dog njeno vodovodno vprašanje v Brdih. Zato stavljajo podpisani naslednji uprašanji da ^ v a podpor v namen 1) Ali so sme pričakovati, da se prošnje buških ob f 9 zgradbe kapnic in vodnjakov ter napajališč za živino v Brdih ain drugjmj interesenti prva sproži 2) Ali je pričakovati da visoka vlada dogovorno z vprašanje o splošni uravnavi pitne vode in napajališč? P Gorici, 16. marca 1907. Dr. D. Treo — Lapanja — Grča — Bolko — Jakončič Klančič — A. Štrekelj — Berbuč n n Mi začeli oraditi dve cestni, za kateri sta država •• • K Mriii sta se že pred 5 leti zacei & l900 dovolil skupno Jakončič: V obmejni pokrajini ob 1 deželni zbor v seji dn • 2000 kron in potem in dežela zagotovili znamenite prispevke j edb j n sicer leta 1900 m podporo 44.000 kron, ki bi se imela izplača i v 344 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca Vlil del 16 maržo 1907. vsako poslednje leto po 400 kron, dočim je vlada prevzela na račun državnega dolga 80°/ 0 preudarjene potrebščine, ki bi se tudi imeli izplačati v 12 letnih obrokih. Do zdaj bi se bilo moralo po tem takem zgraditi vsaj polovico vsake teh dveh cest, ter se je že toliko denara nabralo na doteklih obrokih. V resnici pa se je zgradilo ene in druge ce e .. le kratek kos,, ki je zraven tega čisto neporabljiv, ker ne posreduje zveze med nobenimi kraji. Glede pa na to, da je prebivalstvo obmejne pokrajine ravno zaradi pomanjkanja priležnih občil v zelo težavnem položanju ter hrepeni po rešitvi iz sedanje zapuščenosti, stavijo podpisa po zborovem predsedništvu vprašanje do visoke c. kr. osrednje vlade. Ali je pričakovati, da se prebivalstvo obmejne pokrajine na levem bregu Idrije (Judrijo) skoro reši iz svojega sedanjega nesrečnega položaja, s tem, da se nadaljuje oziroma zgradi cesta od Go: brda do Britofa in ona od Vrhovlja nimo Kobalarja skozi Kastanjevico do Kambrežkega? V Gorici lb. marca 1907. Dr. Treo — Klančič — Grča — Bolko — Ant. Jakončič Lapanja — A. Štrekelj — Berbuč. Treo: V 8. javni seji deželnega zbora dne 11. marca t. 1. sem utemeljeval svoj predlog, mereč na odpravo nekaterih krivic pri pobiranju užitnine, kateri pa je bil od italijanske strani odklonjen z motivacijo prvič, da je pri pobiranju užitnine strogost predpisov neobhodno potrebna, drugič, da se je glede oprostitve posestnikov, ki so ob enem gostilničarji, od užitnine za svojo družino in za svoje delavce, katere potrebujejo ti posestniki pri obdelovanju svojih zemljišč, že v prejšnjem zasedanju stavila resolucja, od katere pa je dospel od c. kr. vlade nepovoljen odgovor. Prilagam svoj predlog kot prilogo interpelaciji v odtisu ter si dovoljujem svojo interpela, ijo na kratkem utemeljiti. I. Nihče ne bode tajil, da je strogost pri pobiranju užitnine neobhodno potrebna, ker se s tem izogne različnim poskusom sleparije. Nič manj gotovo pa je, da ta pravica ne opravičuje c. kr. finančne uprave k nepotrebni i strogostim, ki delajo strankam težkoče, ne da bi se ž njimi doseglo kak uspeh. V svojem predloglu sem konkretiral bistevne točke takih nepotrebnih strogostij, ki se opirajo na povsem zastarele postave in predpise. Nepotrebno je: 1) ako se sili hoditi gastilničarje osebno ali pa po posebnih odposlancih na dostikrat jako oddaljene urade finančnih organov po bolete; 2) ako se vkljub pismenenu naznanilu, da se hoče užitnini podvržena pijača nastaviti, vendar ne sme posode odpreti, temveč čakati na prihod finančnih organov in sicer dostikrat več dni, kar je gotovo škodljivo interesom prizadetih obrtnikov. Dale bi se navesti še druge strogosti, ki so nepotrebne. Ali po dobljenih informacijah že finančni organi sami delajo v večini okrajev na odpravo takih zastarelih predpisov s tem, da jih ne izvršujejo, in tako prizadetim obrtnikom njihovo stališče olajšujejo. Vsekako bi bilo dobro, da bi se tozadevno izdale odločne instrukcije v enakem smislu za vse podrejene finančne organe v deželi. II. Glavna krivica pa obstoji v tem, da mora posestnik, ki je ob enem tudi gostilničar, plačati užitnino tudi od lastnega svojega pridelka ali od kupljenega vina, ki ga porabi za zvojo družino, in osobito še od vina , ki ga porabi za delavce pri obdelavanju svojega posestva. Ta krivica je očividna, tozadevno postopanje c. kr. finančne uprave vseskozi fiskalno, kajti — to se mora vendar priznati — s tem se posestnik naravnost kaznuje, ker je ob enem gostilničar. Razumnemu človeku ni mogoče misliti, da bi centralna finančna uprava hotela zakriviti načeloma tako fiskalne krivice in oškodovati s tem na očividen Dieta pror. di Gorizia e Gradišča. XI sedata della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907 345 način interese posestikov osobito vinogradnikov. Ti posestniki delajo včasih z veliko množico delavcev, in prisiljeni so dajati svojim delavcem obdačeno vino, kar ob naši izredno visoki užitnini na neznosen način poviša produkcijske troske. Pomisliti pa je treba, da so ravno v goriški kot vinorodni deželi, osobito v slovenskem delu gostil¬ ničarji večinoma posestniki, da je toraj tukaj prizadeta skoraj vsa gostilničarska obrt naše dežele. Nato, da bi ti obrtniki imeli posebne filijalke, po dva kilometra oddaljene od svojih bivališč, se resno in prak¬ tično ne more misliti. Nujno potrebno in pravično ter stvarno lahko izvršljivo je torej, da c. kr. finančna uprava, tistim gostilničarjem, ki so posestniki in imajo obdelovati svoja zemljišča, osobito vinograde z družino in tujimi delavskimi silami, dovoli načeloma v ta namen bonifikacije, ki se odmerijo po visokosti posestva in odpišejo pri užitnini začetkom ali koncem vsakega davčnega leta. To je edino pravično postopanje nasproti našemu malemu obrtniku. Visoke c. kr. finančne uprave ni treba dosti spominjati, da se dovoljujejo take bonifikacije v različnih oblikah veleindustrijalcem, vele- obrtnikom i. t. d., pri produkciji, pri izvozu in ob drugih prilikah. Da bi imel le naš mali obrtnik trpeti in sicer krivično trpeti, je neopravičljivo ! Naj se dajo te bonifikacije doseči s spremembo zakonitih določil, ali kar menda povsem zadostuje, z navadno upravno odredbo, vsekako bi se morale uvesti. Z ozirom na vse to stavim vprašanje : 1) So - li njegovi Prevzvišenosti c. kr. finančnemu ministru te razmere pri pobiranju užitnine znane; 2) hoče - li primemo ukreniti, da se odpravijo nepotrebne strogosti in da se osobito oprosti obrtnike, gostilničarje od užitnine glede tiste množine užitnini podvrženih predmetov, katere potrebuje neobhodno za svojo družino in svoje delavce pri obdelovanju svojih posestev. V Gorici, 16. marca 1907. Grča — Jakončič — Bolko — Klančič D. Treo — Štrekelj — Berbuč. , • let, 1003 se ie sklenila resolucija, s katero se je c. kr. vlada Treo: Že v deželnozborskem zasedanju ^ tako> kakQr tukajšnje razmere to zahtevajo. pozvala, da uredi razmere na goriški c. kr. gimnaziji m sklenila resolucija zbranega deželnega V deželnozborskem zasedanju 1904 se je nujnim po om y Q or j c j v dva zavoda, tako da bi bil na zbora, da naj c. kr. vlada razdeli c. kr. gimnazijo m c. r reso i uc ija se je poslala c. kr. namestniš- vsakem zavodu poučen jezik eden izmed obeh eze m posebnim razmeram in potrebam goriško- tvu s priporočilom, da naj se vlada konečno vendar F zbora se je c . kr. vlada morebiti podučila gradiščanske dežele. Na vse te sporazumne kora e očividno zavlačuje kar je le dobri stvari tuintam, morebiti tudi pogajala, ali storila ni ničesar. in italjanski. Na podlagi obeh teh jezikov v kvar. V goriško- gradiščanski deželi sta deželna jezi ^ realko prihajajoča mladina pa pride na so urejene ljudske šole. Iz ljudskih šol na c. kr. gimnazij • mogoč 10-12 - letni otroci, ki vsto- enkrat v neverjeten položaj, oziroma v položaj, ki je popolnoma tujem nemškem jeziku, večinoma pijo na naše srednje šole, se prično poučevati na enkr J more) ker ga ne razume. Logična po- od nemških učiteljev, tako, da večina učencev pouku n zaostanejo , ali pa se morajo tud. ob najvecji sledica tega povsem nepedagogičnega postopanja je, V se ne odgovaja pametnim nate om nevarnost, boriti s težkočami in učiti se s posebnim n porom, ^ nene uprave. Dosti jako nadarjenih dijakov se na a sama sprevidela, da se tako ne more pos Naučna uprava je sicer storila še poseben korak,, ker J narodnosti, v katerih se t. dijak. Pati, ter je uvedla posebne pripravnice za dijake doven*kei 1^ ^ §0 , e nemskim podu o m ^zi eno leto vadijo v nemškem jeziku, da zamorejo potem JJ ^ najboljši učene. se v enoletnem Tudi to sredstvo ne odpomore zgoraj navedenimi nedos om, j. zamQgli slediti takoj nemškemu pouku Popravljalnem tečaju ne priučijo tako daleč nemškemu jezik , 346 Dieta prov. di Gorizia e Gradišča. XI seduta della IV tornata. Epoca VIII del 16 maržo 1907. v srednjih šolah. Tudi ti pripravniki se imajo v srednji šoli boriti z obliko poučnega jezika in zaostajajo vsled tega v stvari. Vrhutega pa je ta naredba naravnost krivična in v protislovju z državnimi zakoni. Ne le z vso pravico, temveč s tisto ogorčenostjo, ki je nasledek krivice, stavimo na c. kr. naučno upravo vprašanje, kako se da opravičiti to stališče, da naj otroci nenemške narodnosti porabijo za pouk na srednjih šolah eno Leto več kot otroci nemškega rodu, ki so nemškega rodu ali nemške vzgoje. Noben razsoden človek ni nas¬ protnik temu, da se dijaki v mladih letih priuče tujim jezikom, to se pa mora zgoditi na pravilen vzgoje- valen način, polagoma in brez škode za duševni razvoj in napredek prizadetega dijaštva. Zadnji čas je torej, da se preuredijo razmere na c. kr. srednjih šolah naše dežele v tem smislu, da ima vsak dijak vsaj v prvih letih srednje šole priliko, dobiti pouk v materinskem jeziku in da se zastavi s podukom nemškega jezika na podlagi materinskega jezika in potem še le pride v nemški poučni jezik, v kolikem obsegu, to je seveda stvar, katero je natančno premisliti in dogovorno z udeleženimi fakotorji urediti. Za dnjičas je torej, da c. kr. naučna uprava uvede na srednjih šolah goriške dežele, kjer nemški jezik niti deželni jezik ni, vsporednice za slovensko in italjansko dijaštvo, kjer naj se vsaj v prvih letih kot poučni jezik načeloma rabi materinski jezik. Upamo, da nam tega vprašanja, ki še vkljub soglasnim resolucijam ni rešeno, ne bode treba zanašati v novi državni zbor kot neki, dasi važni odlomek narodnostnega vprašanja ter si vsled tega dovoljujemo vprašanje: 1) So-li Vaši Prevzvišenosti kot sedanjemu voditelju c. kr. nauene uprave znane opisane razmere? 2) Je-li Vaša Prevzvišenost pripravljena izvršiti na goriških srednjih šolah soglasno sprejete resolucije deželnozborske seje ž dne 3. januarja 1903 in 15. oktobra 1904. V Gorici, 16. marca 1907. D. Treo — B. Grča — Klančič — Štrekelj — Iakončič. Commissario imperiale : Te interpelacije odstopim vis. vladi. Capitano : Neli’ ora tarda che siamo arrivati, mi permettano onorevoli Signori ch’ io esprima loro la somma riconoscenza per le premure dedicate al compimento dei lavori a noi demandati. Dopo tante fatiche meritate il Vostro riposo, e Vi auguro buone le teste pasquali. Mi nservo di comunicarvi in iscritto la giornata della prossima seduta. La seduta e levata. Fine della seduta a ore 9 ‘/4 pom. Allegato N. 1 N. 8 Dieta N 76475/06 Isegge del. valevole per la Conlea principesca di Gorizia-Gradisca, concernente la distruzione dei topi di campagna. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Principesca Contea di Gorizia-Gradisca trovo di ordinare quanto segue: § !• Ouando i topi di campagna compariscono in proporzioni tali, da costituire un pericolo per i prodotti del suolo, incombe al competente Comune locale 1’ obbligo d’ effettuare un’ azione diretta alta distruzione dei suddetti topi. § 2 . E obbligo dei Podesta, quando siano venuti a cognizione della comparsa in proporzioni aHarmanti dei topi di campagna, di darne immediatamente comunicazione ali’ i. r. Capitanato d.strettuale ed GlUllt h 1 P ba™ a tali comunicazioni da parte dei Podesta, e compito degl’i. r. Capitanati distrettual. d’effet¬ tuare tosto dei rilievi, riguardo la comparsa dei topi, in quei Comuni del nspettivo d ^ re ‘o, da parte der quali non pervenne veruna simile comunicazione e, quando ne sia .1 caso, d. ' nlo me elmi genti al dovere d, fare immediato rapporto, od eventua.mente d, procedere anche contro i medesim, secondo le disposizioni del § 9 della presente legge p obbligo di fare la suddetta comuni- Per quanto concerne la citta di Gorizia, mcoinbe al cazione soltanto alla Giunta provinciale. loro ri]ievi aHa Qiunta prov inciale e, secondo 1 Capitanati distrettual. devono c ^ mu " 1Ca ' e ‘‘ it ^ litiche distrettuali, affinche effettuino a loro le condizioni locali, eventualmente anche alle vicine auto p volta dei rilievi ed ammoniscano i Podesta casualmente negligenti. §3. ■ „ A-,i rnmiini disoone la fornitura del mezzo di La Giunta provinciale, dopo avuta la comumcazion azione; ’ imp artisce le necessarie istruzioni distruzione ed eventualmente d’ altri ammenmcoli neces J* con l’approvazione della Giunta, orali ai dirigenti 1’ azione (§ 4), che devono essere assunti da. Podesta PP e stabilisce il giorno in cui devono iniziarsi i lavori di distruzione § 4 . . ,• ,'fnittimri ecc t e vietato d’ostacolare 1’accesso Ai proprietari di terreni o loro sostituti (fittaiuoi, us ^ corrispondere alle disposizioni preše 31 terreni allo scopo di distruzione dei topi: mconne anzi diri^ere 1’azione di distruzione, e dagli organi destinati dal Podesta, con 1’ approvazione della Giunta, ai. 0 d’ assecondarli volonterosamente. . ^ p 0 d e sta dovra concertarsi coli’ organo Per la distruzione dei topi su terreni appartenenti a , ocale di ma nutenzione della ferrovia de 'l’Amministrazione ferroviaria cui incombe la direziont e contemporaneamente ali’azione nel rima- nel senso, che la distruzione venga intrapresa sui terreni su f errov i ar io, nel qual caso poi 1’ Ammini- "ente del Comune, pero esclusivamente ad opera del P eison v anti a l Comune dalla distruzione dei topi. slrazione ferroviaria non e piu tenuta di contribuire alle spese 2 § 5. Per i lavori di distruzione che devono essere effettuati in coinune, specialmente per il collocamento del mezzo di distruzione nei campi, incombe ai singoli proprietari di terreni o loro sostituti (fittaiuoli, usufruttuari ecc.) di mettere a disposizione, dietro deliberato del Consiglio comunale, in proporzione alKe- stensione dei loro fondi compresi nell’ azione di distruzione, 1’ occorrente nunrero di lavoratori. Se un nrembro del Coinune omettesse di fornire i lavoratori necessari, in tal caso il Podesta ne as- sumera a spese del negligente. Quando un Comune ricusi d’effettuare 1’azione, vi provvedera il competente i. r. Capitanato distret- tuale, di concerto con la Giunta provinciale, a spese del Comune stesso. Per il Comune di Gorizia e competente, in časi consimili, 1’ i. r. Luogotenenza, la quale provvedera di concerto colla Giunta provinciale. Se un’ amministražione ferroviaria trascurasse d’ aaempiere gli obblighi derivatile dalla presente legge, incombera alla competente i. r. Autorita politica distrettuale di porvi rimedio facendone rapporto ali’ Ispe- zione generale delle ferrovie austriache. § 6 . Le spese congiunte alla distruzione dei topi, devono essere sopportate dai rispettivi proprietari dei terreni o loro sostituti (fittaiuoli, usufruttuari ecc.) che ne sono partecipi, in equa proporzione di tale par- tecipazione, pero sono pagate in via d’ antecipazione dal Fondo provinciale verso rifusione. Al Podesta spetta di ripartire le suddette spese nell’ accennata proporzione a carico dei comunisti partecipi deli’ azione e d’ incassarle dai medesimi. § 7. La distruzione dei topi viene effettuata in prinravera ed in autunno, eccezionalmente d’ estate o d’inverno; nello stabilire il momento d’iniziarla, si dovra aver riguardo alle rispettive aziende economiche e allo stadio di sviluppo agrario in cui esse si trovano. § 8 . Alla Giunta provinciale incombe 1’obbligo d’acceitarsi, che il procedimento di distruzione sia effet- tuato correttamente, delegando sopraluogo per la verifica dei fiduciari competenti. Ai Podesta che non recassero punto a cognizione deli’ autorita la comparsa dei topi di campagna, oppure lo facessero in ritardo, o che non corrispondessero agli obblighi loro incombenti in forza della presente Legge e della Norma d’ esecuzione che verra emanata di conformita alla medesima, saranno im- poste delle multe d’ ordine sino ali’ ammontare di 20 corone. Proprietari di terreni o loro sostituti (fittaiuoli, usufruttuari ecc.) che tralasciassero di mettere a di' sposizione il numero di lavoratori loro prescritto, oppure in altra guisa contravvenissero alle disposizioni della presente Legge, rispettivamente della Norma d’ esecuzione emanata per la medesima, saranno pu |li4i a norma del Regolamento comunale del 7 aprile 1864 B. L. Pr. Nr. 8, rispettivamente dello Statuto coniU' nale per la citta capitale di Gorizia dd. 12 dicembre 1850. Le inflizioni di multe d ordine, in quanto si tratti di contravvenzioni ai propri obblighi da parte dd Podesta, sono di competenza deli’ autorita politica distrettuale di prima istanza, eccettuata la citta di Gorizia per cui e competente 1’ i. r. Luogotenenza. § 10 . Dell’ esecuzione della presente Legge sono incaricati i Miei Ministri deli’ agricoltura, deli’ Interno e delle ferrovie. Priloga št. Štev.8/zbor ŠtevT6475/06 Hakon z dne . veljaven za pokneženo grofijo Goriško-Gradiščansko, zadevajoč uničbo poljskih misij. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofije Goriško-Gradiščanske ukazujem kakor sledi. § 1 . Ko se prikažejo poljske miši v taki množini, da bi bile nevarne poljskim pridelkom, dolžna je pri¬ stojna krajna občina, da ukrene kar treba v uničbo navedenih misij. § 2 . Dolžnost županov je, da obveste, ko zapazijo, da se prikazujejo poljske miši v vznemirjajoči množim, nemudoma c. kr. okrajno glavarstvo in deželni odbor. v . Na podlagi teh županstvenih obvestil bo naloga c. kr. okrajnih glavarstev, ca vise 0) p ‘ ZV . ’ nanašajoče se na prikazanje mišij v onih občinah doticnega okraja, od kateri 1 m os 0 ™ poročilo obvestilo in, ko bi nanesel slučaj, da opomni zamudne župane k dolžnosti, da J F 1 P ali tudi, da postopa proti istim eventuelno po določilih § 9. tega zak « na ' nHhoru Glede mesta Gorica je dolžnost župana, da predloži označeno “" U * tai „ it Okrajna glavarstva morajo naznanit, izid svojih po.z.edeh deželnemu odboru m ce je rad, k ] razmer potrebno, eventuelno tudi sosednim političnim okrajnim oblast,m, da vrs.jo iste svojest.ansk, , izvedbe in da opominjajo eventuelno zanikarne župane. § 3. • ■ u i*i„ ctrnn j občin dobavo sredstev za uničbo in even- Deželni odbor provzroči po prejetju obvestila trebne ustmene poduke voditeljem akcije tuelno druge pripomočke, ki bi bili potrebni za ak ij , odbora, in določi dan, kedaj se (§ 4.), katere morajo najeti župani in ki morajo bit. potrjen, od deželnega odbora, morajo začeti uničbena dela. ^ 4 .. • ectniknm f zakupnikom, uživalcem itd.) je prepovedano preprečiti Lastnikom zemljišč ali njihovim namestnikoir ( P . do , ogbam izdanim od organov najetih dostop v zemljišča v svrho uničbe misij; dolžni so akci j e , in j ih podpirati radovoljno. od župana in potrjenih od deželnega odbora za vos v dogovor jti se bode moral župan z dotičnim Za uničbo mišij na zemljiščih spadajočih k . ze ezmea . , s)užbe za vzdr ž evan je železnice, v tem smislu organom železniške uprave, kateremu pristoja vods vo r J ^ akcijo v ostali občini, toda izključno po namreč, da začnejo isti z uničbo na navedenih zemljišči i is oc do)žna prispevati stroškom, ki narasejo železniškem osobju, v katerem slučaju pa železniška uprava občini pri uničevanju mišij. § 5 . . v. ni n osebno za priskrbovanje uničbenih sredstev na ' Za uničbena dela, ki se morajo izvršiti v oocim, p (zakupniki, uživalci itd.) dati na razpo- P°'jih, dolžni so posamezni lastniki zemljišč ali njihovi nar „ zemljišč, sprejetih v delokrog uničbe, ' a go po sklepu občinskega starešinstva v razmerju z o segoi Potrebno število delavcev. 4 Ako bi kak Občinar ne hotel dati potrebnih delavcev, najel bode iste župan na stroške zanikarnega. Ako bi se kaka občina branila izvesti akcijo, poskrbelo bo to pristojno c. kr. okrajno glavarstvo spo¬ razumno z deželnim odborom na stroške dotične občine. Za občino Gorica je v sličnih slučajih pristojno c. kr. namestništvo, katero bode skrbelo za to, spo¬ razumno z deželnim odborom. Ako bi kaka železniška uprava zanemarjala dolžnosti, katere jej nalaga ta zakon, dolžnost bode pristojne c. kr. okrajne politične oblasti, da pride stvari v okom in poroča o tem generalnemu nadzorstvu avstrijskih železnic. § 6 . Stroške, ki so zvezani z uničbo mišij bodo plačali dotični lastniki zemljišč ali njihovi namestniki (za¬ kupniki, uživalci itd.), ki so zavezani prispevati po primernem razmerju njihove deležbe, toda predplačal jih bode deželni zaklad proti povračilu. Župan bode moral razdeliti omenjene stroške v navedenem razmerju na breme Občinarjev, deležnim pri akciji, in iztirjati jih od istih. § 7 ' Uničba mišij se bode vršila spomladi in jeseni, izjemoma po leti in zimi; pri določitvi časa, ko se bode s tem pričelo, se bode moralo ozirati na dotično gospodarsko oskrbovanje in na štadij kmetijskega razvitka, v katerem se isto nahaja. § 8 . Deželni odbor je dolžan prepričati se, da se izvaja postopanje uničbe pravilno s tem, da odpošlje v določitev tega na lice mesta zaupne može. § 9. Županom, ki bi ne naznanili koj oblastim, da so se prikazale miši ali bi to zakesnili ali pa bi ne zadostili dolžnostim, na katere so navezani na podlagi zakona in izvršilnega predpisa, ki se bo izdal v smislu istega, naložile se bodo redovne kazni do 20 kron. Lastniki zemljišč ali njihovi namestniki (zakupniki, uživalci, itd.), ki bi ne dali na razpolago predpisa¬ nega jim števila delavcev, ali bi na kak drug način delali zoper določbe tega zakona, oziroma izvršilnega predpisa izdanega za omenjeni zakon, kaznovali se bodo po določilih občinskega reda z dne 7. aprila 1864 dež. zak. štev. 8, oziroma občinskega štatuta z dne 12. decembra 1850, veljavnega za stolno mesto Gorica. Za prisojanje redovnih kaznij, v kolikor se tiče prestopkov županov v lastnih dolžnostih, pristojna je politična oblast I. istance; izvzeto je mesto Gorica, za katero je pristojno c. kr. namestništvo. § 10 . Izvršitev tega zakona je naročena Mojim ministrom za poljedelstvo, za notranje zadeve in za železnice- N. 142/Dieia All egato N. 2 N. 11486/906 Iiegge del. valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča, ad eccezione della citta capitale di Gorizia, concernetite l’ organizzazione del servizio sanitario nei Comuni. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia principesca Contea di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue : Art. I. Distretti sanitari. § I. Per I’ esercizio del servizio sanitario viene suddivisa la Contea principesca di Gorizia e Gradišča, ad eccezione della citta capitale di Gorizia, in distretti sanitari. § 2. Ogni Comune locale dovra appartenere ad “ n f^““cali lo richiedessero imperiosa- § 3. Un distretto sanitario potra abbracciare, quan mente, anche Comuni appartenenti a diversi dls ‘ ret ‘ i p ^‘ C1 ' io od opportuno, potranno singoli § 4. Quando a norma delle condiziom locali . to *, nece * S detrim " nto dov ra derivare da cio Comuni locali essere elevati a distretti sanitari indipendenb. Nessun ali’esercizio regolare del servizio sanitario. d ’ordinanza da parte §5. La costi,nzione e denonrrnazione de, « norma del,e coodizioni locali e deli’ i. r. Luogotenenza di Trieste d accordo con la P viabilita. sanitarie, della superficie, del numero degli abitanti e de ® ordinare delle modificazioni nei distretti Neli’ istesso modo ed a norma degli stess. cnten s. potranno Sanitari - . . Ar ticolo presente § 4, Corporazioni pubbliche § 6. 1 distretti sanitari sono, salvi i časi previs i j> a dempimento degli obblighi spet- consistenti di piu Comuni locali riuniti allo scopo i r ^ ^ j gg. tanti ai Comuni a sensi dei §§ 3 e 4 della legge 30 apri c sanitari in me rito al servizio sanitario va § 7. L’ adempimento degli obblighi spettanti ai is ^ affari sa nitari appartenenti alla sfera soggetto alla sorveglianza delle Autorita politiche, ove si affari sanitari appartenenti d’azione comunale delegata, ed a quella della Giunta provinciale, ovesit alla sfera d’ azione comunale propria. cennati, p rende ra gli opportuni provvedimenti Nel caso di trascurato adempimento degli obblig i sop j c0 i 0 de j rispettivi distretti sanitari >’i. r. Luogotenenza d’accordo con la Giunta provinciale, a spese p morosi. • ' ' ' J---z— ii« oonUarirs časi d’ urgenza e autorizzata a provvedere 1’ opportuno a spese e pencolo del distretto sanitario moroso > 1’Autorita politica distrettuale, nei cui raggio trovasi il rispett.vo distretto sanitario. . Se il distretto sanitario e costituito dali’ unione di Comuni locali appartenenti a divers, distretti pohhcq t Saia autorizzata a prendere i provvedimenti teste accennati 1 ’Autorita pold.ca distrettuale ne. c gg.o rova si la sede deli’ Ufficio del distretto sanitario, e del medico del distretto ( i . § ■ S ult >mo capoverso). 2 Art. II. Amministrazione sanitaria. A. L’ esercizio del servizio sanitario verra condotto nei časi previsti ali’ Art. I § 4 a norma delle leggi vigenti, e secondo le disposizioni del Regolamento comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča, come ogni altro affare comunale. B. Nei časi in cui il distretto sanitario e costituito dali’ unione di piu Comuni, seguira 1’ esercizio del servizio sanitario a norma delle seguenti disposizioni: § 1. I Comuni locali uniti in un distretto sanitario per il comune trattamento delle questioni sani- tarie costituiscono una corporazione di diritto pubblico (Art. I § 6), cui spettano per quanto concerne il trattamento delle questioni sanitarie, in generale i diritti e gli obblighi spettanti ai Comuni locali a sensi delle vigenti leggi e del Regolamento comunale della principesca Contea di Gorizia e Gradišča, in quanto non si disponga diversamente nella legge presente. In tutti gli altri oggetti mantengono i Comuni locali, appartenenti ad un distretto sanitario, la loro piena indipendenza. § 2. 11 distretto sanitario viene rappresentato nella gestione degli affari sanitari, come ogni Comune locale, da una Rappresentanza distrettuale con a capo un Presidente, assistito da una deputazione distrettuale. I singoli Comuni aggregati conservano pero per tutti gli altri affari il loro proprio Consiglio e la propria Deputazione comunale. § 3. La Rappresentanza sanitaria distrettuale šara composta di un numero di membri tre volte maggiore del numero dei Comuni aggregati al distretto sanitario. Apparterranno senz’ altro in virtu della loro carica alla Rappresentanza distrettuale i Podesta dei Comuni aggregati. Gli altri due terzi dei membri della Rappresentanza distrettuale vi saranno delegati dai Consigli comu- nali dei Comuni aggregati, che ne faranno la elezione in forma di validi conchiusi. Questi membri delegati verranno scelti dal seno dei rispettivi Consigli comunali. La ripartizione dei sopraccennati due terzi dei membri della Rappresentanza distrettuale sopra i Comuni aggregati, e 1’ assegno del numero dei membri da delegarsi da ogni singolo Comune, šara determinato dali’i. r. Luogotenenza d’accordo con la Giunta provinciale con riguardo alPimposta diretta pagata da ogni singolo Comune, e rispettivamente con riguardo alla partecipazione dei singoli Comuni alla copertura delle spese congiunte coli’ adempimento degli obblighi spettanti al distretto in oggetto di amministrazione sanitaria, e con riflesso al numero degli abitanti dei singoli Comuni aggregati. § 4. La Rappresentanza distrettuale si costituisce eleggendo dal proprio seno un Presidente ed un Vicepresidente. La elezione del Presidente e del Vicepresidente della Rappresentanza distrettuale segue con maggi°' ranza assoluta di voti, ed e necessaria per la validita deli’ elezione la presenza di almeno due terzi dei membri della Rappresentanza. II Presidente della Rappresentanza distrettuale coi Podesta dei Comuni aggregati costituisce la DepU' tazione distrettuale. Il Presidente viene in caso d’ impedimento sostituito dal Vicepresidente. § 5. Quando per qualsiasi motivo non potesse comporsi o costituirsi la Rappresentanza distrettuale, o cessasse d esistere quale corporazione validamente composta e costituita, si provvedera ali’interifl®^ gestione degli affari sanitari del distretto da un Presidente distrettuale provvisorio nominato dali’ i. r. Luogote- nenza d accordo con la Giunta provinciale tra i Podesta dei Comuni aggregati. Saia assistito il Presidente distrettuale provvisorio dagli altri Podesta dei Comuni aggregati, costitu*^ sotto la Presidenza del Presidente provvisorio, in deputazione distrettuale provvisoria. 3 Tale governo provvisorio durera sino a che non si elimini 1’impedimento che s’opponeva alla compo- sizione ed alla costituzione della Rappresentanza distrettuale, rispettivamente fino a che questa non sia validamente composta e costituita. Alla deputazione distrettuale provvisoria, rispettivamente al Presidente distrettuale provvisorio, spettano, oltre alle mansioni degli analoghi organi distrettuali definitivi, anche le mansioni spettanti alla Rappresen¬ tanza distrettuale. § 6. I me.nbri della Rappiesentanza distrettuale restano in funzione in seno alla niedesima sino a che resta in funzione il Consiglio comunale del Comune aggregato da cui vi furono delegati. 1 Podesta dei Comuni aggregati restano ugualmente a far parte della Rappresentanza rispettivamente della Deputazione distrettuale, sino a che conservano la loro carica suddetta di Podesta. § 7. Appartiene, conforme alle disposizioni della presente legge, alla sfera d’azione della Rappresen¬ tanza distrettuale: a) 1’elezione del Presidente e del Vicepresidente; b) la deliberazione in tutte le questioni concernenti la gestione degli affari sanitari del rispettivo distretto, il quale viene per questa speciale categoria d’affari trattato e considerato, si nel campo della sfera d’azione propria (§ 3 legge 30/4 1870 B. L. I. N. 68), che nel campo della sfera d’azione delegata (4 1. c.), come ogni altro Comune locale. c) l’amministrazione del patrimonio appartenente al distretto, e la compilazione dei conti preventivi e consuntivi concernenti il distretto a norma delle disposizioni del Regolamento comunale. § 8. Riguardo ai diritti ed agli obblighi del Presidente della Deputazione e della Rappresentanza distrettuale, e al modo di trattare gli affari da parte degli organi teste accennati, valgono quindi le dispo¬ sizioni vigenti riguardo al modo di trattare gli affari, vigenti per i Podesta, le Deputazioni ed i Consigli comunali nei Comuni locali, salve le modificazioni introdotte mediante la presente legge. § 9. Valgono ugualmente, salve le divergenti disposizioni della presente legge, le norme del Rego¬ lamento comunale, concernenti la sorveglianza sui Comuni, anche riguardo alla sorveglianza da esercitarsi sulla gestione dei distretti sanitari. § 10. Le spese occorrenti per 1’esercizio del servižio sanitario nei distretti saranno ripartite fra i Comuni aggregati a norma della prescrizione deli’ imposta diretta vigente nei singoli Comuni. Le quote assegnate ai singoli Comuni dovranno essere portate a copertura nei Comuni aggregati mserendole nei rispettivi conti preventivi comunali. Qualora nascesse il caso, che per qualsiasi motivo un Comune aggregato non provvedesse ai mezzi necessari per versare al distretto sanitario la propria quota di contribuzione, avra facolta la Giunta provin- ciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza d’ imporre nel rispettivo Comune un addizionale forzosa sulle irn- poste dirette, e di provvedere affinche 1’ incasso realizzato venga assegnato al distretto sanitario sino ali am- l1l °ntare della quota di contribuzione incombente a quel Comune. § IL La sede deli’ufficio del distretto sanitario verra determinata, sentita la Rappresentanza distiet- tualc, daha Giunta provinciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza. Art. III. Organi sanitari. § 1- Spettera alle Rappresentanze distrettuali, rispettivamente nei časi accennati ali Ait. I § 4 ai Consigli comunali, di deliberare sull’ istituzione degli organi necessan per assicurare un regolare e razionale eser cizio del servižio sanitario nel rispettivo distretto. in ogni distretto sanitario dovra pero essere istituito un pošto di medico che avra »hbiigo 11 pre- "f 'n »a assistenza medieo-tecnica ai distretti rispettivamente ai Comuni (Art. I § 4) nel dismtpegno incombenze sanitarie loro spettanti a sensi delle vigenti disposizioni di legge. ed ,1 necessano numero 1 eva trici distrettuali. 4 La sede del medico e delle Ievatrici distrettuali coincidera nei časi previsti ali’ art. I § 4 colla sede del rispettivo ufficio comunale, in tutti gli altri časi invece verra determinata, sentita la Rappresentanza distrettuale, dalla Giunta provinciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza. La sede del medico del distretto dovra coincidere pero, fuori dei časi previsti ali’ Art. I § 4, colla sede deli’ ufficio del distretto sanitario (Art. II § 11). § 2. La determinazione degli stipendi, e degli altri percepimenti accessori dei medici e delle Ievatrici distrettuali, spettera, nei časi previsti ali’Art. I § 4, al rispettivo Consiglio comunale; negli altri časi alla Rappresentanza distrettuale. Verranno stabiliti pero dalla Giunta provinciale d’accordo coli’ i. r. Luogotenenza gli stipendi e gli altri percepimenti accessori minimi dei medici e delle Ievatrici distrettuali, con riguardo alle condizioni locali e sanitarie speciali di ogni singolo distretto, massime con riguardo al numero degli abitanti, alle condizioni di viabilita ed alla superficie. § 3. Per l’assunzione in qualita di medico distrettuale si richiede: a) la cittadinanza austriaca; b) la perfetta idoneita fisica; c) la conoscenza della lingua usitata nei rispettivo distretto sanitario; d) la laurea in scienze mediche; e) 1’ autorizzazione ali’ esercizio della pratica medica nella Monarchia. Le qualifiche delle Ievatrici distrettuali verranno determinate dali’ i. r. Luogotenenza d’ accordo con la Giunta provinciale. § 4. Ogni pošto di medico distrettuale dovra ad ogni vacanza essere messo in concorso dalla Deputazione distrettuale, rispettivamente nei časi previsti ali’Art. I § 4 dal Consiglio comunale. Anche i posti di Ievatrici distrettuali si copriranno di regola in via di concorso; sopra proposta della Rappresentanza distrettuale, e nei časi previsti ali’Art. I § 4 del Consiglio comunale, potra concedersi pero dali’ i. r. Luogotenenza d’ accordo colla Giunta provinciale di decampare dal concorso pubblico per la copertura dei posti di levatrice. § 5. L’ assunzione dei medici e delle Ievatrici distrettuali seguira sopra proposta del Presidente distrettuale, rispettivamente del Podesta (Art. I § 4), mediante deliberato della Rappresentanza distrettuale, rispettivamente del Consiglio comunale (Art. I § 4). L’ i. r. Luogotenenza potra, d’ accordo con la Giunta provinciale, determinare un congruo termine entro il quale le Rappresentanze distrettuali, o i consigli comunali (Art. I § 4), dovranno deliberare sul- 1’ assunzione dei medici rispettivamente delle Ievatrici distrettuali. Quando, entro il termine teste accennato le Rappresentanze distrettuali, rispettivamente i Consigli comunali (Art. I § 4), non prendessero un valido deliberato riguardo ali’ assunzione dei medici e delle Ievatrici distrettuali, decidera in proposito la Giunta provinciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza. Ogni assunzione di medici e di Ievatrici distrettuali in modo contrario alle presenti norme, verra annullata dalla Giunta provinciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza. § 6. Con ogni medico e con ogni levatrice distrettuale šara conchiuso un contratto di servizi°> nei quale saranno indicati i dintti e gli obblighi dei suddetti funzionari, con riguardo massime alla necessi- ta di provvedere anche alla cura degli ammalati poveri, e all’assistenza ostetrica delle partorienti povere del rispettivo distretto sanitario. — Spetta alla Giunta provinciale d’accordo coli’ i. r. Luogotenenza di approvare tale contratto. Ogni medico, ed ogni levatrice distrettuale dovra prestare presso 1’ Autorita politica distrettuale n el cui raggio trovasi il rispettivo distretto sanitario, il giuramento di servizio. Se si tratta di medici o di Ievatrici distrettuali assunti per un distretto composto di Comuni I° cal1 appartenenti a diversi distretti politici, šara competente ad assumere il giuramento dei medici e del> e Ievatrici 1’Autorita politica distrettuale nel cui raggio trovasi la sede deli’ufficio del distretto sanitario e del medico del distretto (Art. II § 11 e Art. III § 1 ultimo capoverso). 5 Se entro un mese dali’ assunzione di un medico o di una levatrice distrettuale non viene conchiuso per qualsiasi motivo il rispettivo contratto di servizio, subentrera al pošto del contratto di servizio un atto d’introduzione del rispettivo medico o della rispettiva levatrice distrettuale nel suo ufficio, che verraemanato dalla Giunta d’accordo coli’ i. r. Luogotenenza. § 7. La destituzione dei medici e delle levatrici distrettuali dal loro ufficio non potra essere decretata che dalla Giunta prov. d’accordo coli’i. r. Luogotenenza previa procedura disciplinare. Spetta alle teste accennate due Autorita di fissare il regolamento disciplinare per i medici e le levatrici distrettuali, e di decretare la sospensione dei medici e delle levatrici dal loro ufficio. § 8. I medici e le levatrici distrettuali, i quali si rendessero colpevoli di un crimine, ossia di un de- litto o di una contravvenzione per avidita di lucro o contro la pubblica moralita, saranno da considerarsi, tosto passata in giudicato la rispettiva sentenza, decaduti dal loro ufficio. Art. IV. La Norma d’esecuzione per porre in effetto la presente legge verra emanata dali’ i. r. Luogotenenza d’accordo con la Giunta prov., e pubblicata con forza obbligatoria nel Bollettino delle leggi e delle Ordi- nanze per il Litorale Austro-Iilirico. Nella Norma d’ esecuzione si terra conto anche della necessita di creare, nei distretti sanitari e nei Comuni locali, ove cio si rendesse necessario, un opportuno periodo di transizione dallo stato attuale allo stato di definitiva organizzazione del servizio sanitario conforme alla presente legge. Art. V. Dell’esecuzione della presente legge e incaricato il Mio Ministro deli’Interno. * Priloga št. 2 Štev. 142/zbor štev. 11486/906 Hakort z dne .... veljaven za pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko, izvzemši stolno mesto goriško, zadevajoč ureditev zdravstvene službe v občinah. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske ukazujem to-le: Člen 1. Zdravstveni okraji. § 1. Za izvrševanje zdravstvene službe razdeli se poknežena grofovina Goriško-Gradisčanska, izvzemši stolno mesto goriško, v zdravstvene okraje. 8 2. Vsaka krajevna občina pripada zdravstvenemu okraju. § 3. Zdravstven okraj mora obsegati, ako to oblastno zahtevajo kra,evne razmere, tud, občine, k, pr,- padajo raznim potitidnim okrajem. ^ a|i morejo tvorit, posamezne krajevne občine samostojni zdravstveni okraj. Iz lega ne sme nastati nikaka škoda za redno § . Zdravstvene okraje ustanovi in imenuje polom ukaza e. kr. namestništvo v Trstu s P“ r “ z ™ n0 * deželnim odborom z ozirom na krajevne in zdravstvene razmere, na povrsmo, na štev,to preb,vals„a na cestne razmere. , , , r .. n u ra s;h Na isti način in po istih načelih se morejo naročit, ™ )ega £|cna> j av „ e skll[)5 čine, § 6. Zdravstveni okraj, so, .zvzems, stpcaje k jzvrševanje dolžnosti, ki jih imajo občine obstoječe iz več krajevnih občin, združenih v svrho, da ^ J v smislu §§ 3. in 4. zakona z dne 30 aprila 1870' drž. ^ zdravstveni okraji, je podvrženo § 7. Izvrševanje dolžnosti, k. Jih imajo gIed * spa dajoče v izročeno področje občin, in nadzorstvu političnih oblastev, ko se gre za zdravstoe P • P ^ y lastn0 pod ročje o5čin . nadzorstvu deželnega odbora, ko se gre za zdravstve P ^ ^ sporazumno z deželnim V slučaju, da se zanemarijo« omenjene dolžnosti, okraiev. odborom vse potrebno na stroške in nevarnost doticmh zarnu ni z nevarnost zamudnega zdrav- V nujnih slučajih je pooblaščeno ukreniti vse potrebno na stroške^ ^ lenega okraja okrajno politično oblastvo, v katerega o 1 ^ pripada j 0 razn i m političnim Ako je sestavljen zdravstveni okraj iz združeni J katerega okrožju ima sedež okrajem, pooblaščeno je ukreniti vse potrebno okrajne, p odstave k * 1.) Uf ad zdravstvenega okraja in okrajni zdravnik (člen 11. S Člen 11. Zdravstvena uprava. . ih v 8 4. čl. I. v smislu veljavnih zakonov in A. Zdravstvena služba se izvršuje v slučajih^ nave g kakor vsak dru gj občinski posel. ll °ločil občinskega reda poknežene grofovine Goiiško- ra i 7dru ženih občin, se izvršuje zdravstvena , B. V slučajih, kjer je zdravstveni okraj ustanovljen ,z vec zdruzenm s 'užba po sledečih določilih: 2 § 1. Krajevne občine, združene v zdravstven okraj za skupno postopanje glede zdravstvenih zadev, tvorijo javnopravno skupščino (čl. I. § 6.), katera ima, v kolikor se tiče postopanja glede zdravstvenih zadev, v obče pravice in dolžnosti, ki jih imajo krajevne občine v smislu veljavnih zakonov in občinskega reda poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske, ako ni v tem zakonu drugače določeno. V vseh drugih zadevah so krajevne občine, ki pripadajo zdravstvenemu okraju, popolnoma neodvisne. § 2. Zdravstveni okraj zastopa v upravljanju zdravstvenih poslov slično kakor vsako krajevno občino, okrajni zastop, ki mu načeluje predsednik, katerega podpira okrajni odbor. Posamezne združene občine obdrže pa za vse druge posle svoje starešinstvo in svoje županstvo. § 3. Okrajni zdravstveni zastop obstoji iz trikrat večjega števila členov od števila v zdravstveni okraj združenih občin. Okrajnemu zastopu pripadajo brez druzega, vsled njihovega dostojanstva, župani združenih občin. Ostali dve tretjini členov okrajnega zastopa odrede starešinstva združenih občin, ki izvolijo iste z veljavnim sklepom. Ti odrejeni členi se izberejo iz srede dotičnih starešinstev. C. kr. namestništvo razdeli sporazumno z deželnim odborom označeni dve tretjini členov okrajnega zastopa na združene občine in določi število členov, ki jih ima odrediti vsaka posamezna občina, in to z ozirom na neposredni davek, katerega plačuje vsaka posamezna občina, odnosno, z ozirom na zneske, ki jih prispevajo posamezne občine h kritju troškov za izvrševanje dolžnosti okraja v. zadevah zdravstvene uprave in z ozirom na število prebivalcev posameznih združenih občin. § 4. Okrajni zastop se ustanovi s tem, da izvoli iz svoje srede predsednika in podpredsednika. Predsednik in podpredsednik okrajnega zastopa se izvolita z nadpolovično večino glasov, in je za veljavnost izvolitve potrebno, da sta navzoči najmanj dve tretjini členov zastopa. Predsednik okrajnega zastopa in župani združenih občin tvorijo okrajni odbor. V slučaju, da je predsednik zadržan, nadomešča ga podpredsednik. § 5. Ako bi se okrajni zastop iz kateregakoli razloga ne mogel sestaviti ali ustanoviti, ali bi nehal obstojati kot veljavno sestavljena ali ustanovljena skupščina, upravlja začasno zdravstvene posle okrajni začasni predsednik, katerega imenuje izmed županov združenih občin c. kr. namestništvo sporazumno z deželnim odborom. Z začasnim okrajnim predsednikom sodelujejo drugi župani združenih občin, iz katerih se ustanovi začasni okrajni odbor pod predsedništvom začasnega predsednika. Ta začasna uprava traja, dokler se ne odstrani zapreka, ki ovira sestavo in ustanovitev okrajnega zastopa, oziroma, dokler se slednji veljavno ne sestavi in ustanovi. Začasnemu okrajnemu odboru, oziroma začasnemu okrajnemu predsedniku pristojajo razun poslov naličnih stalnih okrajnih organov, tudi posli, ki pristojajo okrajnim zastopom. § 6. Členi okrajnega zastopa poslujejo v istem, dokler posluje starešinstvo združene občine, ki jih j e odredila. Župani združenih občih ostanejo istotako členi okrajnega zastopa, oziroma odbora, dokler so župani- § 7. V smislu določil tega zakona spada v delokrog okrajnega zastopa: a) izvolitev predsednika in podpredsednika; b) sklepanje v vseh zadevah glede upravljanja zdravstvenih poslov dotičnega okraja, s katerim se ravna in katerega se smatra glede te posebne vrste poslov toli v lastnem področju (§ 3. zakona z dne 30. 4. 1870, drž. zak. štev. 68), koli v izročenem področju (§ 4. o. z.), kakor vsako drugo občino; c) upravljanje okrajnega premoženja in sestavljanje proračunov in računskih sklepov za okraj v sfflish 1 določil občinskega reda. § 8. Glede pravic in dolžnosti okrajnega predsednika, okrajnega odbora in zastopa, in glede način 3 ’ kako imajo omenjeni organi opravljati posle, veljajo torej določila, katera so veljavna glede pravic in dolžnosti, kakoi tudi glede načina, kako se imajo opravljati posli, za župane, podžupanstva in za starešinsb 3 krajevnih občin, ako ni s tem zakonom drugače določeno. 3 § 9. Istotako veljajo, ako ta zakon drugače ne določa, pravila občinskega reda, zadevajoča nadzorstvo nad občinami, tudi glede nadzorstva, ki se ima izvrševati nad poslovanjem zdravstvenih okrajev § 10. Troski, potrebni za izvrševanje zdravstvene službe v okrajih, razdele se med združene občine po neposrednem davku, predpisanem v posameznih občinah. Deleže, ki sl odkažejo posameznim občinam, krijejo združene občine, sprejemši jih v dotične občinske proračune. Ako bi st pripetil slučaj, da bi združena občina iz kateregakoli razloga ne preskrbela potrebnih sredstev v izročitev svojega prispevka zdravstvenemu okraju, je deželni odbor pooblaščen naložiti sporazumno sc. kr. namestništvom v dotični občini prisilno doklado na neposredne davke in ukreniti, da se potirjani zneski nakažejo zdravstvenemu okraju, dokler se doseže prispevek, ki ga ima plačati dotična občina. § 11. Uradni sedež zdravstvenega okraja določi deželni odbor sporazumno s c. kr. namestništvom, zaslišavši okrajni zastop. Člen lil. Zdravstveni organi. § 1. Okrajni zastopi, oziroma v slučajih, navedenih v § 4. čl. I., starešinstva imajo sklepati o nastavljanju organov, potrebnih, da se zagotovi redno in racijonalno izvrševanje zdravstvene službe v dotičnem okraju. V vsakem zdravstvenem okraju pa je ustanoviti mesto zdravnika, kateri je dolžan podpirati v zdravniško- tehničnem oziru okraje, oziroma občine (§ 4. čl. I.) pri opravljanju zdravstvenih dolžnosti, ki jih imajo v smislu veljavnih zakonskih določil; in potrebna mesta okrajnih babic. Sedež okrajnega zdravnika in okrajnih babic je v slučajih, navedenih v § 4. čl. I., v kraju, kjer je dotični občinski urad, v vseh drugih slučajih pa določi sedež deželni odbor sporazumno s c. kr. namestništvom, zaslišavši okrajni zastop. Sedež okrajnega zdravnika pa mora biti, razun v slučajih, katere navaja § 4. čl. I., v kraju, kjer je uradni sedež zdravstvenega okraja (§ 11 . čl. II.). § 2 . Plače in druge postranske prejemke okrajnih zdravnikov in babic določi v slučajih, katere navaja § 4. čl. I., dotično starešinstvo, v drugih slučajih okrajni zastop. Deželni odbor pa določi sporazumno s c. kr. namestništvom najnižje plače in postranske prejemke okrajnih zdravnikov in babic z ozirom na krajevne in na posebne zdravstvene razmere vsakega posameznega okraja, posebno z ozirom na število prebivalcev, na cestne razmere in na površino. § 3. Za sprejem okrajnega zdravnika se zahteva: a ) avstrijsko državljanstvo; popolna fizična zmožnost; c ) poznanje jezika, ki se govori v dotičnem zdravstvenem okraju; c ) doktorat v zdravniški vedi; ^0 dovoljenje za izvrševanje zdravniške prakse v monarhiji. Kvalifikacije okrajnih babic določi c. kr. namestništvo sporazumno z deželnim odboiom. § 4. Vsako izpraznjeno mesto okrajnega zdravnika mora razpisati okrajni zastop, oziroma v slučajih, Uvedenih v § 4 . čl. I., starešinstvo. Tudi babiška mesta se oddajajo praviloma potom natečaja; na predlog okrajnega zastopa, in v slučajih, navedenih v § 4. čl. L, starešinstva, more pa c. kr. namestništvo sporazumno z deželnim odborom opustiti 3 Z P’ S javnega natečaja za podelitev babiških mest. . § 5. Sprejetje okrajnih zdravnikov in babic se izvrši na predlog okrajnega predsednika, oz.roma l| pana (§ 4 , g| j ^ sklepu okrajnega zastopa, oziroma starešinstva (§ 4. čl. I.). C- kr. namestništvo more sporazumno z deželnim odborom določiti primeren rok, v katerem morajo 1,11,11 zastopi ali starešinstva (§ 4. čl. I.) sklepati o nastavljanju okrajnih zdravnikov, oziroma babic. 4 Ako ne bi storili v označenem roku okrajni zastopi, oziroma starešinstva (§ 4. čl. I,) veljavnega sklepa glede sprejetja okrajnih zdravnikov in babic, odloči v tej zadevi deželni odbor sporazumno s c. kr namest¬ ništvom. Vsako sprejetje okrajnih zdravnikov in babic na tem pravilom nasproten način, razveljavi deželni odbor sporazumno s c. kr. namestništvom. § 6. Z vsakim okrajnim zdravnikom in z vsako babico se sklene službena pogodba, v katerej se navedejo pravice in dolžnosti omenjenih funkcijonarjev s posebnim ozirom na potrebo, da se skrbi tudi za zdravljenje revnih bolnikov in za porodniško pomoč ubožnim porodnicam dotičnega zdravstvenega okraja. Deželni odbor potrdi to pogodbo sporazumno s c. kr. namestništvom. Vsak okrajni zdravnik in babica mora položiti službeno prisego pri okrajni politični oblasti, v katere okrožju se nahaja dotični zdravstveni okraj. Ako se gre za okrajne zdravnike in babice, ki so se sprejeli za okraj, kateri je sestavljen iz krajevnih občin, pripadajočih raznim političnim okrajem, pristojna je v zapriseženje zdravnikov in babic okrajna po¬ litična oblast, v katere okrožju se nahaja uradni sedež zdravstvenega okraja in okrajnega zdravnika (§ 11. čl. II. in zadnji odstavek § 1. čl. III.). Ako se tekom enega meseca po sprejetju okrajnega zdravnika ali babice ne sklene iz katergakoli razloga dotična službena pogodba, vmesti se dotični okrajni zdravnik ali dotična babica namesto potom službene pogodbe, potom odloka, katerega izda sporazumno s c. kr. namestništvom deželni odbor. § 7. Odpust okrajnih zdravnikov in babic iz njih službe sme odločiti deželni odbor sporazumno z namestništvom po predhodnem disciplinarnem postopanju. Navedenima oblastvoma gre določiti disciplinarni red za okrajne zdravnike in babice, in določiti začasno odstavitev zdravnikov in babic od njihove službe. § 8. Okrajne zdravnike in babice, ki zakrivijo hudodelstvo, pregrešek ali prestopek iz pohlepnosti po dobičku ali proti javni nravnosti, smatrati je odstavljenimi na podlagi dotične pravomočne razsodbe. Člen IV. Izvršilni ukaz za uveljavljenje tega zakona izda c. kr. namestništvo sporazumno z deželnim odborom in se isti razglasi z obvezno močjo v zakoniku in ukazniku za avstrijsko ilirsko Primorje. V izvršilnem ukazu se bode uvaževala potreba, da se določi v zdravstvenih okrajih in v krajevnih občinah, kjer bi to bilo potrebno, primerna doba za prehod iz sedanjega v stanje definitivne ureditve zdravstvene službe v smislu tega zakona. Člen V. Mojemu ministru notranjih zadev je naročeno, da izvrši ta zakon. Allegato N. 3 N, 184/Dieta N. 1998/907 Iiegge del. valevole per la Conlea principesca di Gorizia e Gradišča, concernente la riscossione di ima tassa provinciale sul consumo della birra. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: § 1 . La birra che viene consumata nella principesca Contea di Gorizia e Gradišča sottosta ad una speciale tassa provinciale. L’ammontare di questa tassa provinciale šara stabilito mediante apposito deliberato dietale, il quale, come pure ogni eventuale cambiamento dello stesso, abbisognera della sanzione Sovrana. § 2 . Vanno soggetti al pagamento della tassa provinciale sulla birra: 0 gli imprenditori di fabbriche di birra per quella birra soggetta alla tassa, che essi consumano ed esitano sia verso pagamento o gratuitamente, oppure la esitano nel territorio, pel quale vige la presente le gge, a persone che non esercitano lo spaccio o la vendita di birra (privati); 2) le persone che si occupano per proprio conto dello spaccio o della vendita di birra, per tutta la birra non ancora tassata, che esse ricevono; e 3 ) i privati (p. 1) per la birra che essi ritirano da un luogo situato fuori del territorio, pel quale vige * a presente legge. §3. i produttori di birra (§ 2 P- ] ) nel L’ obbligo al pagamento della tassa provinciale per le persone indicate ai pumi 2 e 3 atomento in cui la birra viene asporlara dai magazzi « § 2 nel momento, in cui le stesse ricevono la b rto rifertbili a ,,.„bbl,go delte persone L’ ordinanza eseculiva alla presente legge “"‘/"i ' one rispettivamente il "Cevimento. della tm* “ggette al pagamento della tassa, di msinuare asp di birra tassabile, e per accc tassabile, nonche le modalita per la eonstatazione della gua ^ Pagamento della tassa provinciale. singole persone, sottostan i a I' o La Giunta provinciale resta autorizzata “/““f “'rto ^ersuale a titulo di tassa sulla base d, una tassa, od a gruppi delle stesse, il pagamento 1 un orop0 sito verranno emesse. c °nvenzione, ed a sensi delle norme esecutive che p 2 § 4 . Le persone soggette al pagamento della tassa provinciale sulla birra, indicate nel § 2 p. 1 e 2, sono obbligate di permettere che gli organi provinciali incaricati del controllo della tassa provinciale entrino durante il tempo d’ esercizio deli’ industria nei locali in cui la birra viene venduta o conservata. Alla Giunta provinciale spetta il diritto, nel caso di fondato sospetto d occultazioni, in base a dispo- sizioni preše di volta in volta, e nei časi delle liquidazioni da stabilirsi in via d’ ordinanza, di far rilevare dagli stessi organi provinciali la quantita di birra esistente nel le cantine di fermentazione e di deposito delle fabbriche di birra. Le persone succitate sono inoltre tenute di documentare, a richiesta, la provenienza della birra, rispet- tivamente il pagamento della tassa provinciale e di permettere in base a disposizioni da prendersi di volta in volta dalla Giunta provinciale 1’ ispezione dei registri commerciali in quanto essi si riferiscono al con- sumo, allo spaccio, alla vendita, alla restituzione o alla provenienza della birra. 1 fabbricanti di birra sono oltre a cio obbligati di dimostrare, secondo le modalita da fissarsi con ordinanza esecutiva le quantita di birra da essi consumate e spacciate nel proprio esercizio o vendute a terze persone. § 5. Ogni comune e obbligato di corrispondere alle richieste della Giunta provinciale in oggetto deli’ ese- cuzione della presente legge, e di prestare indilatamente a richiesta dei rispettivi organi provinciali, ali’ atto delle loro funzioni ufficiose, la necessaria assistenza. § 6 . Le pubbliche imprese di trasporto sono obbligate d’ insinuare le spedizioni della birra provenienti da uno degli altri regni e paesi rappresentati al Consiglio deli’ impero, pero estradate ai rispettivi destinatari entro ii territorio, pel quale vige la presente legge, inviando le insinuazioni agli organi da destinarsi con ordinanza esecutiva, colla indicazione deli’ indirizzo del ricevente, e del giorno della consegna della merce e cio nel modo che pure šara destinato nell’ ordinanza esecutiva. § 7 . Per la birra importata dal di fuori della linea daziaria, e che viene daziata presso un ufficio daziario sito lungo il confine o nell’ interno della provincia, la tassa provinciale viene incassata ali’ atto del P a S a ' mento deli’ imposta erariale di consumo e commisurata su quel quantitativo di birra, che e normative P el pagamento deli’ imposta erariale di consumo. § 8 . Sui reclami rispetto alla tassa provinciale sul consumo della birra decide, ove non subentri il caS di un procedimento penale (§ 9), la Giunta provinciale. Il reclamo dovra venir presentato entro 14 gi° rl11, a contare dal giorno in cui la parte fu notiziata della disposizione impugnata, alla Giunta provinciale Se il reclamo viene inoltrato colla posta verso contemporaneo ritiro di una ricevuta ufficiosa, 110,1 s calcoleranno nel termine suddetto i giorni della corsa postale. 3 Se la fine del termine utile cade in giorno di domenica o di festa, šara considerato come ultimo giorno del termine stesso il prossimo giorno feriale. II reclamo pero non ha forza sospensiva riguardo ali’ obbligo del pagamento. Qualora il reclamo fosse accolto e 1 importo da restituirsi superasse le 100 corone si abbuoneranno gli interessi del 4°/o ali anno su tutta la somma da restituirsi, e precisamente dali’epoca del seguito paga¬ mento fino al giorno che la parte fu notiziata deli’ accoglimento del reclamo. In q u e sto caso sono da rifondersi anche gli interessi di mora eventualmente versati a sensi del 2. alinea del § 11 e šara 1 abbuono d interessi calcolato suh’ intera somma da restituirsi, sempreche questa sia superiore alle 100 corone. §9- Contravvenzioni a questa Iegge ed alle disposizioni delle ordinanze esecutive, sempreche non cadano sotto la sanzione del Codice penale generale, saranno punite con multe da 5 a 500 corone. Quando pero in questi časi la tassa fosse stata effettivamente defraudata od esposta al pericolo di defraudo, la multa šara commisurata col doppio fino ali’ ottuplo deli’importo che s’intendeva di sottrarre; essa multa pero importera non meno di Cor. 5 e non piu di corone 1000, Pel caso d’ inesigibilita delle multe le stesse saranno commutate con arresto nella durata di 12 ore fino ad un mese. Rispetto alla procedura penale šara applicata 1’ ordinanza ministeriale del 3 aprile 1855, B. L. 1. N. 61, restando pero fissato ad un anno il termine di prescrizione per la persecuzione penale delle contravven¬ zioni da punirsi a sensi della presente legge. Questo termine decorrera per gli imprenditori di fabbriche di birra dal giorno successivo alla liqui- dazione avvenuta dopo 1’epoca della contravvenzione. Le multe verranno incassate dalle autorita politiche a sensi deli’ ordinanza imperiale del 20 aprile 1854, B. L. I. N. 96, ed affluiranno al fondo poveri di quel Comune, nel cui circondario fu commessa la con¬ travvenzione. § io. L’ espiazione della pena non esonera dal pagamento della normale tassa provinciale. Il diritto della provincia di esigere tale pagamento si prescrive in tre anni a datare dal giorno in cui si ebbe notizia della seguita occultazione. § 11 - L’ esazione di tasse insolute seguira su proposta della Giunta provinciale o a sensi del § 3 deli Ordi¬ nanza Imperiale dei 20 aprile 1854 B. L. I. N. 96, o in via giudiziaria. Per la tassa provinciale sulla birra e accessori sussiste un legale diritto di pegno che avra la priorita su tutti i diritti di pegno privali, e che cedera il rango solo al diritto di pegno privilegiato per imposte era riali, sulle quantita di birra delle persone precisate al § 2 p. 2 di questa legge fino a che tali quaiiiita 111 Hitra si irovino in cnslodia delle suddette persone. Tale diritto di pegno spetta perf, soltanto per le testanze di tasse e accessori che non datino da oltre m anno dali’ epoca della vendita esecntiva deli og- Setto del pegno. . Superando la restanza le 100 corone, anche qnando derivasse da diversi accertamenU, si calcoleranno interessi di mora del 4°/o ali’anno dal giorno della scadenza d ogni singolo importo di tassa accertato. 4 Chi esercita una delle industrie indicate al § 2 di questa legge e mallevadore per la tassa prescritta al suo sostituto, e cosi pure quando la restanza non dati da oltre un anno per la tassa inesigibile pre¬ scritta ali’ appaltatore. § 12 . La presente legge e valevole dal giorno della sua pubblicazione fino al 31 dicembre 1909 e coli’ en- trata in vigore di questa legge perde la validita la legge del 21 dicembre 1904 N. 25 B. L. ed O. P. § 13. Le ordinanze concernenti la esecuzione della presente legge verranno rilasciate dalla i. r. Luogotenenza del Litorale di concerto con 1’ i. r. Direzione di finanza in Trieste e con la Giunta provinciele della Contea principesca di Gorizia e Gradišča. Dell’ esecuzione della presente legge vengono incaricati i Miei ministri deli’ Interno e delle Finanze di concerto con gli altri Ministeri interessati. štev. 184/zbor Štev. 1998/907 Priloga št. 3 . Hakon 2 dne veljave- za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško, glede pobiranja deželne naklade na povžitek piva. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriško-Cradiške naročam tako-le § 1 - Pivo k! se povžije v pokneženi grofovini Goriško-Gradiški, je podvrženo posebni deželni davščini tLokos, le deželne davščine se določi potom deželno-zborskega sklepa, k, po.,ebu,e, kako, tod, vsaka morebitna prememba istega, Najvišjega potrdila. § 2 . Deželno davščino od piva so dolžni^ plačati: kater0 povži jejo oni sami, je potočijo proti !• podjetniki pivovaren za ono davščini po vrz P ’ zakon3) kj ne točijo in ne prodajajo piva plačilu ali brez plačila ali je oddajo osebam v ozemlj g (zasebniki); za yse ne §e obda čeno pivo, ki je prejmejo; 2. osebe, ki točijo ah prodajajo pivo na sv j , . , ■ ozemlja, za katero velja zakon. 3. zasebniki (t. 1.) za ono pivo, katero dobivajo iz kraja ležečega § 3. Dolžnost plačati davščino nastopi za podjetnike pivovaren ob odvažanju piva iz skladiščnih piostorov P'Vovarne, za v § 2. t. 2. in 3. označene osebe ob prejetju piva. V kolikor morajo osebe, ki so podvržene plačilu davščine, napovedati odvažanje odnosno prejem J?fini podvrženega piva, kakor tudi način izračunitve davščini podvržene množine, predpisa plačevanja eze ' ne davščine, določi se izvršilnim potom. v , , vx . ... Deželni odbor je pooblaščen dovoliti posameznim strankam, ki so podvržene plačilu davščine ali njih Tepinam pogodbeno plačevanje deželne davščine v smislu izvršilnih določil, k, se v tem pogledu izdajo. 2 § 4. Osebe podvržene plačilu deželne davščine na pivo, navedene v 1. in 2. točki § 2, so dolžne dovoliti deželnim organom, kojim je izročeno nadzorstvo deželne davščine, da teke m izvrševanja obrti vstopijo v prostore, v katerih se pivo prodaja in hrani. V slučaju utemeljenega suma, da se je davščina prikrajšala in vsled določil, ki jih je od slučaja do slučaja izdati, kakor tudi v slučajih obračuna, ki se ima naredbeniin potom vrediti, ima deželni odbor pravico konstatirati po svojih deželnih organih količino piva nahajajočega se v kleteh določenih za vrenje in v zalogah pivovarne. Nadalje so gori označene osebe dolžne prejem piva odnosno plačilo deželne davščine na zahtevo izkazati in dovoliti na odredbo deželnega odbora, ki se ima od slučaja do slučaja izdati, vpogled v po¬ slovne zapiske, v kolikor se isti tičejo povžitka, potočevanja, prodaje, vrnitve ali prejema piva. Podjetniki pivovaren so razven tega dolžni izkazati množino povžitega, potočenega in prodanega piva na način, ki je določiti z izvršilnim predpisom. § 5 . Vsaka občina je dolžna vstreči od deželnega odbora v izvršitev tega zakona stavljenim zahtevam ter dotičnim deželnim organom, na njihovo prošnjo, pri njih uradnem poslu brez odloga po potrebi pripomoči. § 6. Javna prevozna podjetja so dolžna naznaniti v izvršilnem predpisu natančneje označenim organom, pošiljatve piva, sprejete v kaki drugi v državnem zboru zastopani kraljevini ali deželi, a izročene prejem¬ nikom v ozemlju, za katero velja ta zakon, napovedši naslov prejemnika in dan izročitve pošiljatve na način, ki se ima določiti v izvršilnem predpisu. § 7 . Za pivo uvoženo iz carinskega inozemstva, za koje (pivo) se plača carina pri kakem ob deželni meji ali v sredini kronovine poslujočem carinskem uradu, pobira se deželna davščina ob jednem z državno užitnino in se odmerja od one množine piva, ki je merodajna za plačilo državne užitnine. § 8. O pritožbah glede deželne davščine na povžitek piva, razsoja, ako se ne uporabi kazensko p oS *° panje (§ 9), deželni odbor. Pritožbo je vložiti tekom 14 dnij pričenši z dnem, katerega je bila stranka obveščena o izpodbij 3 " naredbi pri deželnem odboru. Ako se odpošlje pritožba po pošti proti istočasnemu sprejemnemu potrdilu, ne vračunijo se v 8° omenjeni rok dnevi poštnega teka. Ako pade zadnji dan roka na nedeljo ali praznik, smatral se bode kakor zadnji dan istega roka p 1 naslednji delavnik. 3 Pritožba pa nima odložive moči glede dolžnosti plačila Ako se pritožbi ugodi I« ako presega znesek, ki se ima vrni«, ,00 kron, plačajo se 4V.tne obresti na leto od vsega zneska, ki se ima vrniti m sicer od dneva izvršenega plafila do dneva, kalerega je bila stranka obveščena, da se je ugodilo pritožbi. Vtem slučaju je treba vrniti tudi zamudne obresti, ki bi se bile eventuelno plačale v smislu 2. točke § 11 ter se racun.jo obrest, od cele vsote, ki se ima vrniti, ako je le-ta višja kakor 100 kron. § 9. Prestopki tega zakona in izvršilnih predpisov k njemu, se kaznujejo, ako za iste ne veljajo določila občega kazenskega zakona z globami od 5 do 500 kron. Kedar pa bi se bila v teh slučajih davščina istinito prikrila ali bi se bila izpostavila nevarnosti prikrivanja, odmeri se globa v dvakratnem do osemkratnem znesku, ki je bil izpostavljen prikrivanju, naj¬ manj pa z zneskom 5 kron in največ z zneskom 1000 kron. Za slučaj neiztirljivosti glob spremene se iste v zapor od 12 ur do enega meseca. Glede kazenskega postopanja velja ministerski ukaz z dne 3. aprila 1855, drž. zak. štev. 61, vendar z določbo, da se za zastaranje kaznjivosti za prestopke, kateri so po tem zakonu kaznivi, določa jedno- leten rok. Ta rok prične za podjetnike pivovaren z dnem, ki sledi obračunu izvršenemu potem, ko se je storil prestopek. Globe potirjajo v smislu cesarskega ukaza z dne 20. aprila 1854, drž. zak. št. 96, politična oblastva, in se iste stekajo v ubožni zalog one občine, v obsegu koje se je storil kaznivi prestopek. § 10 . Prestana kazen ne oprosti dolžnosti plačati predpisano deželno naklado. Pravica dežele do doplačila prikraišanih zneskov deželne naklade na pivo zastara po treh le««, odkar se je prikratba izvedela. § H. Neplačane davščine se potirjajo na predlog deželnega odbora v smislu § 3 cesarske naredbe z dne 20. aprila 1854 drž. zakonik štev. 96 ali sodnim potom. Za deželno davščino od piva s pripadki obstoja zakonita zastavna pravica s prednostjo pied vsemi zasebnimi zastavnimi pravicami, vendar pa po privilegovani zastavni pravici za erarske davke, na množinah P'va oseb označenih v § 2. t. 2. tega zakona, dokler se količine piva nahajajo v vaistvu teh oseb. Ta za- st avna pravica pa pristaja le zastankom davščin s pripadki, ki ne segajo nazaj več kakor eno leto od iz¬ vršilne prodaje zastavnega predmeta. Ako presega zastanek, tudi če bi bil sestavljen iz raznih predpisanih svot, 100 kron, se bodo računale zamudne obresti po 4% na leto od dneva zapadlosti vsakega posameznega predpisanega davščnega zneska. Imetnik obrti navedene v § 2. tega zakona jamči za davščino predpisano njegovemu namestniku; ' stot ako jamči isti za neiztirljivo davščino predpisano zakupniku, ako ne sega zastanek več kakor eno let0 nazaj. 4 Chi esercita una delle industrie indicate al § 2 di questa legge e mallevadore per la tassa prescritta al suo sostituto, e cosi pure quando la restanza non dati da oltre un anno per la tassa inesigibile pre¬ scritta ali’ appaltatore. § 12 . La presente legge e valevole dal giorno della sua pubblicazione fino al 31 dicembre 1909 e colPen- trata in vigore di questa legge perde la validita la legge del 21 dicembre 1904 N. 25 B. L. ed O. P. § 13. Le ordinanze concernenti la esecuzione della presente legge verranno rilasciate dalla i. r. Luogotenenza del Litorale di concerto con 1’ i. r. Direzione di finanza in Trieste e con la Giunta provinciele della Contea principesca di Gorizia e Gradišča. Dell’ esecuzione della presente legge vengono incaricati i Miei ministri deli’ Interno e delle Finanze di concerto con gli altri Ministeri interessati. Priloga št. 3 . Štev. 184/zbor Štev. 1998/907 Hakon z dnp veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško , glede pobiranja deželne naklade na povžitek piva. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriško-Cradiške naročam tako-le: § 1 - Pivo, ki se povžije v pokneženi grofovini Goriško-Gradiški, je podvrženo posebni deželni davščini. Visokost te deželne davščine se določi potom deželno-zborskega sklepa, ki potrebuje, kakor tudi vsaka morebitna prememba istega, Najvišjega potrdila. § 2 . Deželno davščino od piva so dolžni, P ,acat ' ‘ kater0 pov žijejo oni sami, je potočijo proti 1. podjetniki pivovaren za ono davščini po ? ’ zakon a ki ne točijo in ne prodajajo piva Plačilu ali brez plačila ali je oddajo osebam v ozem ] & (zasebniki ); . • fl x lin za vse ne še obdačeno pivo, ki je prejmejo; 2. osebe, ki točijo ali prodajajo pivo na svoj r , ozemlja, za katero velja zakon. 3. zasebniki (t. I.) za ono pivo, katero dobivajo iz kraja ležečega § 3. Dolžnost plačati davščino nastopi za podjetnike pivovaren ob odvažanju piva iz skladiščnih prostorov ° Vai 'ne, za v § 2. t. 2. in 3. označene osebe ob prejetju piva. v V koliko, morajo osebe, ki so podvržene plačilu davščine, napovedali odvažanje odnosno prejem fini podvrženega piva, kakor tudi način izračunitve davščini podvržene množine, predpisa ,n plačevanja ■šine davščine, določi se izvršilnim potom. _ ... Deželni odbor je pooblaščen dovoliti posameznim strankam, ki so podvržene plačilu davscme al, n,,h ipinam pogodbeno plačevanje deželne davščine v smislu izvršilnih določil, ki se v tem pogledu izdajo. 2 § 4 . Osebe podvržene plačilu deželne davščine na pivo, navedene v 1. in 2. točki § 2, so dolžne dovoliti deželnim organom, kojim je izročeno nadzorstvo deželne davščine, da teke m izvrševanja obrti vstopijo v prostore, v katerih se pivo prodaja in hrani. V slučaju utemeljenega suma, da se je davščina prikrajšala in vsled določil, ki jih je od slučaja do slučaja izdati, kakor tudi v slučajih obračuna, ki se ima naredbenim potom vrediti, ima deželni odbor pravico konstatirati po svojih deželnih organih količino piva nahajajočega se v kleteh določenih za vrenje in v zalogah pivovarne. Nadalje so gori označene osebe dolžne prejem piva odnosno plačilo deželne davščine na zahtevo izkazati in dovoliti na odredbo deželnega odbora, ki se ima od slučaja do slučaja izdati, vpogled v po¬ slovne zapiske, v kolikor se isti tičejo povžitka, potočevanja, prodaje, vrnitve ali prejema piva. Podjetniki pivovaren so razven tega dolžni izkazati množino povžitega, potočenega in prodanega piva na način, ki je določiti z izvršilnim predpisom. § 5 . Vsaka občina je dolžna vstreči od deželnega odbora v izvršitev tega zakona stavljenim zahtevam ter dotičnim deželnim organom, na njihovo prošnjo, pri njih uradnem poslu brez odloga po potrebi pripomoči. § 6 . Javna prevozna podjetja so dolžna naznaniti v izvršilnem predpisu natančneje označenim organom, pošiljatve piva, sprejete v kaki drugi v državnem zboru zastopani kraljevini ali deželi, a izročene prejem¬ nikom v ozemlju, za katero velja ta zakon, napovedši naslov prejemnika in dan izročitve pošiljatve na način, ki se ima določiti v izvršilnem predpisu. § 7 . Za pivo uvoženo iz carinskega inozemstva, za koje (pivo) se plača carina pri kakem ob deželni mej 1 ali v sredini kronovine poslujočem carinskem uradu, pobira se deželna davščina ob jednem z državno užitnino in se odmerja od one množine piva, ki je merodajna za plačilo državne užitnine. § 8 . O pritožbah glede deželne davščine na povžitek piva, razsoja, ako se ne uporabi kazensko P° s *° panje (§ 9), deželni odbor. Pritožbo je vložiti tekom 14 dnij pričenši z dnem, katerega je bila stranka obveščena o izpodbijan naredbi pri deželnem odboru. Ako se odpošlje pritožba po pošti proti istočasnemu sprejemnemu potrdilu, ne vračunijo se v g° omenjeni rok dnevi poštnega teka. Ako pade zadnji dan roka na nedeljo ali praznik, smatral se bode kakor zadnji dan istega roka P !V1 naslednji delavnik. 3 Pritožba pa nima odložive moči glede dolžnosti plačila Ako se pritožbi ugodi i„ ako presega znesek, ki se ima vrniti, ,00 kron, plačajo se 47., ne obresti „a le o od vsega zneska, k, se ,ma vrniti sicer od dneva izvršenega plačila do dneva, kateVega je bila stranka obveščena, da se je ugodilo pritožbi. ^ V tem slučaju je treba vrniti tudi zamudne obresti, ki bi se bile eventuelno plačale v smislu 2. točke § 11 ter se računi,o obrest, od cele vsote, ki se ima vrniti, ako je le-ta višja kakor 100 kron. § 9 . Prestopki tega zakona in izvršilnih predpisov k njemu, se kaznujejo, ako za iste ne veljajo določila občega kazenskega zakona z globami od 5 do 500 kron. Kedar pa bi se bila v teh slučajih davščina istinito prikrila ali bi se bila izpostavila nevarnosti prikrivanja, odmeri se globa v dvakratnem do osemkratnem znesku, ki je bil izpostavljen prikrivanju, naj¬ manj pa z zneskom 5 kron in največ z zneskom 1000 kron. Za slučaj neiztirljivosti glob spremene se iste v zapor od 12 ur do enega meseca. Glede kazenskega postopanja velja ministerski ukaz z dne 3. aprila 1855, drž. zak. štev. 61, vendar z določbo, da se za zastaranje kaznjivosti za prestopke, kateri so po tem zakonu kaznivi, določa jedno- leten rok. Ta rok prične za podjetnike pivovaren z dnem, ki sledi obračunu izvršenemu potem, ko se je storil prestopek. Globe potirjajo v smislu cesarskega ukaza z dne 20. aprila 1854, drž. zak. št. 96, politična oblastva, in se iste stekajo v ubožni zalog one občine, v obsegu koje se je storil kaznivi prestopek. § io. Prestana kazen ne oprosti dolžnosti plačati predpisano deželno naklado, . ,, Pravica dežele do doplačila prikrajšanih zneskov deželne naklade na pivo zastara po treh let,h, odkar se je prikratba izvedela. § H. Neplačane davščine se potirjajo na predlog deželnega odbora v smislu § 3 cesarske naredbe z dne 20- aprila 1854 drž. zakonik štev. 96 ali sodnim potom. Za deželno davščino od piva s pripadki obstoja zakonita zastavna pravica s prednostjo pred vsemi zasebnimi zastavnimi pravicami, vendar pa po privilegovani zastavni pravici za erarske davke, na množinah P lv a oseb označenih v § 2. t. 2. tega zakona, dokler se količine piva nahajajo v varstvu teh oseb. Ta za- st avna pravica pa pristaja le zastankom davščin s pripadki, ki ne segajo nazaj več kakor eno leto od iz- visilne prodaje zastavnega predmeta. . Ako presega zastanek, tudi če bi bil sestavljen iz raznih predpisanih svot, 100 kron, se bodo računale zamudne obresti po 4% na leto od dneva zapadlosti vsakega posameznega predpisanega davščnega zneska. Imetnik obrti navedene v § 2. tega zakona jamči za davščino predpisano njegovemu namestniku; ! Stota ko jamči isti za neiztirljivo davščino predpisano zakupniku, ako ne sega zastanek več kakor eno let0 nazaj. 4 § 12 . Ta zakon velja z dnem razglasitve do 31. decembra 1909 in z vstopom v veljavo tega zakona, izgubi svojo veljavnost zakon z dne 21, decembra 1904 št. 25 dež. zakona. § 13. Za izvršitev tega zakona potrebne odredbe izda c. kr. namestništvo za Primorje dogovorno s c. kr. finančnim ravnateljstvom v Trstu in z deželnim odborom poknežene grofovine Goriško-Gradiške. Izvršitev tega zakona je izročena Mojemu ministru za notranje posle in Mojemu finančnemu ministru, dogovorno z drugimi prizadetimi ministerstvi. * Allegato N. \ N. 232/Dieta N. 1532/1907 Isegge del. valevole per la principesca Contea dl Gorizia e Gradišča concernente la classificazione della strada che dalle ultime čase della localita del „Grillo“ va al ponte del Morarat. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia principesca Contea di Gorizia e Gradišča, trovo di ordinare quanto segue : § 1. La strada situata nel Comune censuario di Staranzano, che dalle ultime čase della localita del „Grillo“ mette sino al ponte del Morarat, e dichiarata regionale. § 2 . La presente legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. § 3. Dell’ esecuzione della presente legge e incaricato il Mio Ministra deli’ Interno. Hakon z dne . „ grofovino Oor^Or^ —^ ^ ^ ^ hiš sela „Grillo“ do mosta .Morarat , finriško-Gradiščanske ukazujem sledeče . Vsled sklepa deželnega zbora Moje poknežene gro ovi § 1 - ... . .v col „ nrillo“ do mosta Morarat, v Cesta, ležeča v davčni občini Starancan, ki vodi od zadnji llVr šča se med skladovne. § 2 . T a zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi. § 3. ^°jemu ministru notranjih zadev je naročeno, da 'm'" Allegato N. S N. 269/Dieta GNT2389/07. Iiegge del. valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča concernente l’ introduzione d’ un Regolamento edilizio valevole per tutta la Provincia ad eccezione della Citta capitale di Gorizia. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: I. L’ unito regolamento edile verra applicato a tutti i Comuuni della Contea princi¬ pesca di Gorizia e Gradišča ad eccezione della Citta capitale di Gorizia. II. II sopramenzionato Regolamento edilizio entrera in vigore quattro mesi dopo 1’av- venuta pubblicazione ufficiale della presente legge e delPistesso Regolamento. III. Dell’ esecuzione della presente legge resta incaricato il Mio Ministro deli’ Interno. Regolamento edilizio per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča ad eccezione della citta capitale di Gorizia. PARTE PRIM A. Sezione I Applicazione del Regolamento. § L h; Hnrizia e Gradišča verranno divise, per 1 ap- Le localita della Contea principesca di G Plicazione del Regolamento edile in due categorie. sviluppo edilizio, alle quali Alla prima categoria apparterranno le localita di magg.or ve rranno applicate le norme piu rigorose del Regolamen svilupp o edilizio e di pre- Alla seconda categoria apparterranno le loca ia me ngj Regolamento attenuate dominante carattere rustico, alle quali verranno applicate le orne dalle facilitazioni rilevate espressamente nel Regolamen § 2 . . , .. t hi i ire nuali localita saranno da com- Sara di spettanza della Giunta provincia e i ^ ^ j rispettivamente di de- Prendersi in una o nell’ altra delle due categorie accen p ron unciarsi definitivamente Cretar ne il passaggio da una categoria ali’ altra. Pnma pero P Classificazione delle localitž. Autorita com- pet. alla classifi¬ cazione delle lo- calitž. 2 Elaborazione del piano di rego- lazione. Regolazione del- le vie e piazze. in tale riguardo, la Giunta provinciale sentira il voto del Consiglio del Comune, al q ua i e appartiene la rispettiva localita. 11 voto del Consiglio comunale šara espresso in forma di regolare deliberato, il q ua | e dovra venire pubblicato, e contro il quale ogni membro del Comune avra diritto di ricorrere a sensi del Regolamento comunale. Sezione II Piani di regolazione. § 3. Per ognuna delle localita appartenenti alla prima delle due categorie previste dal § 1, dovra elaborarsi un piano regolatore nel qua!e saranno da riprodursi tutte le vie e piazze pubbliche, tutte le aree coperte di fabbricati, i fondi da fabbrica liberi, le eventuali con- dotte d’ acqua e i canali di fognatura. La compilazione di tali piani di regolazione dovra essere condotta a compimento entro un congruo termine a datare dali’ entrata in vigore del presente Regolamento. La Giunta provinciale fissera tale termine con riflesso alle circostanze peculiari delle singole localita. § 4. Nei piani di regolazione saranno riportate tutte le regolazioni che si trovassero in corso o che fossero progettate dali’ Amministrazione comunale per il prossimo avvenire. Nel fissare le regolazioni si dovra aver riguardo, per quanto il comportmo le condi- zioni locali, alle esigenze sanitarie, di pubblica sicurezza — e nei limiti della possibilita - alle esigenze deli’ estetica. § 5. Nella regolazione e nell’ apertura di vie e piazze pubbliche, si adottera una larghezza da permettere che il movimento possa svolgersi agevoimente. Le vie principali della localita dovranno avere una larghezza di almeno 12 metri, le vie secondarie non minore di 8 metri. In časi speciali e per rioni meno importanti e piu periferici della localita si permet- tera per le vie secondarie una larghezza di soli metri 6. Anche qualora ai fianchi di una nuova via si volessero piantare filari d’ alberi, si dovra riservare al movimento uno spazio della larghezza sopra precisata. Gli alberi dovranno distare almeno quattro metri dalle čase abitate. Nuove vie secondarie saranno, per quanto possibile, da costruirsi in direzione Sud-e si > nord-ovest; rispettivamente Sud-ovest, nord-est; specie poi cola ove si prevede una c ° n tinuita nel fabbricare, in modo da attendersi lungo la strada una fila ininterrotta di fabbr' cati. Sara possibilmente evitata anche 1’ apertura di vie diritte eccessivamente lunghe, e cl ° ali’effetto di promuovere il frangersi deli’impeto dei venti. 3 § 6 . Nei piani di regolazione, i quali potranno eseguirsi sulla scala della mappa del ca- tasto fondiario, si dovranno segnare le quote altimetriche piu importanti; trattandosi di localita site in vicinanza di corsi d’ acqua oppure al mare, il livello delle massime piene, rispettivamente delle massime alte maree. § 7 . L’ elaborazione del piano di regolazione incombe a quel Comune, cui appartiene la rispettiva localita. Neli’ esecuzione di quest’ obbligo ci si atterra al seguente procedimento formale : I. II Consiglio comunale del rispettivo Comune eleggera una commissione di tre membri cui incombera di compilare 1’ abbozzo del piano regolatore. I membri di tale com¬ missione potranno esser eletti anche fuori de! seno del Consiglio comunale e precisamente tra i membri del Comune eleggibili a norma del Regolamento elettorale comunale. Nella commissione si delegheranno possibilmente persone- che posseggono cognizioni in fatto di edilizia, in caso diverso, si aggreghera alla Commissione un perito edile con voto consultivo. La Commissione si costituisce coli’ elezione del proprio Presidente e delibera a mag- gioranza assoluta di voti. Per la validita del conchiuso e necessaria la presenza di tutti i membri della Com¬ missione. II. L’ abbozzo del piano di regolazione elaborato da tale Commissione verra rimesso al Podesta, il quale lo esporra pubblicamente nell’ ufficio comunale per il corso di quattro settimane. L’avvenuta esposizione deli’abbozzo del piano di regolazione šara resa di pubblica ragione col cenno che durante il detto termine ogni membro del Comune potra prendere ispezione del piano regolatore, rispettivamente elevare contro il medesimo le proprie ecce- zioni in iscritto. III. Trascorso il termine di quattro settimane, il Podesta produrra 1 abbozzo del piano regolatore, assieme alle eventuali eccezioni mosse dai membri del Comune, al Consiglio comunale per la sua deliberazione. Del deliberato consigliare concernente il piano di regolazione verra data pubblicazione facendovi cenno deli’ ammissibilita del ricorso contro tale deliberato a sensi del Regolamento comunale. Sara lecito anche ad ogni Comune limitrofo alla localita, alla quale si riferisce il pian > re golatore, di elevare entro il termine di ricorso le sue rimostranze alla Giunta provincia e c °ntro il pj ano regolatore. • ' , A , ... IV. Dopo trascorso il termine di ricorso verra prodotto il piano regolatore con tutt. am mennicoli raccolti durante la trattazione deli’oggetto, con ogni eccezione, ricois ^ostranza, alla Giunta provinciale, alla quale spetta - d’accordo coli i. r. Luogotenenza a PProvare definitivamente il piano regolatore. . L a Giunta provinciale, d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza, avra dintto d. preced alla propria approvazione definitiva dei rilievi sulla faccia del luogo. riere V- Quando per qualsiasi motivo una Rappresentanza comunale non P° d ? tr ° congruo termine una valida deliberazione riguardo a. p.ano « Glun la Provinciale potra - d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza - far elaborare tale p.ano Scala dei piani di regolazione. Obbligo all’eia- borazione del piano regola¬ tore e proce¬ dura da osser- varsi. 4 Ispezione dei piani. Regolazione di vie principali e secondarie gia esistenti. Cambiamentinel piano di rego¬ lazione appro- vato. Teauta in evi- denza del piano di regolazione. Limitazione del diritto di costru- zionesopra fondi destinati appar piano di regola¬ zione a vie e piazzepubbliche. a spese del rispettivo Comune ed approvarlo definitivamente, sempre d’ intesa coli’ j. r . Luogotenenza. In tale caso si seguira dalla Giunta provinciale — di concerto coli’ i. r. Luogotenenza _ un procedimento formale che verra determinato di caso in caso secondo il libero discer- nimento delle predette autorita, pero attenendosi, per quanto possibile, alla procedura trat- teggiata nei punti I, II, III e IV del presente paragrafo. VI. I piani di regolazione saranno elaborati in duplo, e precisamente verra restituito un esemplare munito della clausola d’ omologazione al Comune, mentre 1’ altro esemplare šara trattenuto dalla Giunta provinciale. § 8 . II piano di regolazione approvato, dovra sempre trovarsi nell’ ufficio comunale e ne šara libera 1’ispezione e la copia a chiunque ne abbia legittimato interesse. § 9. Nel piano regolatore si prendera riflesso, quando cio riesca necessario od opportuno, anche alla regolazione delle vie principali o secondarie gia esistenti. In tale riguardo troveranno analoga applicazione le norme del § 5. § 10. II piano di regolazione approvato, resta normativo per la direzione, situazione e per il livello delle strade e delle piazze pubbliche quivi contemplate, ne e ammessa in questo riguardo una deviazione del piano. Che se nel progresso di tempo si rendesse necessaria od opportuna una modificazione od un ampliamento del piano regolatore, cio potra effettuarsi soltanto a norma deli’ istessa procedura formale stabilita al § 7 per la compilazione dei piani regolatori. r § G- E’ obbligo del Podesta di ogni Comune di tenere il piano regolatore in continua evi- denza provvedendo che venga riportata prontamente nel medesimo ogni nuova costruzione o aggiunta, ogni demolizione ed ogni altro cambiamento edilizio. Sui mutamenti avvenuti nel piano regolatore, il Podesta e tenuto di fare annualmente ragguagliato rapporto al Consiglio comunale e alla Giunta provinciale. § 12 . Sulle aree destinate conforme al piano regolatore a piazze e strade pubbliche, non? 1 possono concedere permessi di fabbrica ne per la costruzione di edifici nuovi, ne P er 1’ ampliamento o per un essenziale ricostruzione di edifici esistenti. Nel caso pero che venisse per 1’ accennato motivo negato un permesso di fabbrica> e obbligato il Comune sopra proposta del rispettivo proprietario, di rendersi acquirente deH a rispettiva area entro il termine di un anno. Se riguardo al prezzo non si addivenisse ad un amichevole componimento, il P r0 prietario verra tacitato sulla base di una stima giudiziaria. 5 L’ area da cedersi al Comune šara valutata come fondo da fabbrica solo qua!ora essa corrisponda alie premesse generali di fondo da fabbrica, e precisamente solo per quella parte deli’ area che e effettivamente fabbricata o che, con riguardo alle pubbliche vie esi- stenti, potrebbe essere evidentemente adoperata quale fondo da costruzione. Le altre aree o parti delle medesime si valuteranno sulla base del loro effettivo valore, rispettivamente con riflesso alla stato in cui effettivamente si trovano e sulla base degli utili che si ritraevano dal proprietario al momento della stima. Sezione III Divisione di terreni in gruppi di aree ed in singole aree da fabbrica. § 13 . Per la divisione di un terreno in gruppi di aree ed in singoli fondi da fabbrica, e necessaria nelle Iocalita di ambedue le categorie previste al § 1 la previa approvazione del Consiglio comunale prima ancora che si possa chiedere il permesso da fabbrica per le singole costruzioni. Le divisioni sopraccennate abbisognano oltre di cio in quelle Iocalita per le quali e obbligatoria la compilazione del piano di regolazione, deli’ approvazione superiore della Giunta provinciale d’ accordo coli’ i. r. Luogotenenza, qualora non fosse gia compresa la divisione stessa nel piano regolatore. Cio non e necessario pero per la parceliazione in singoli fondi da fabbrica di gruppi di aree gia regolarmente ripartiti, per la quale parceliazione bastera 1’ approvazione del Consiglio comunale. § 14 . Chi domanda 1’ approvazione di una divisione di terreni, deve produrre un estratto del libro tavolare comprovante il di lui diritto di proprieta del fondo da dividersi, nonche u n piano di divisione in duplo nella scala lUOOO. Se il fondo da dividersi e aggravato da ipoteca, deve prodursi anche la dichiarazione con cui i creditori ipotecari danno il loro assenso alla divisione. Il piano deve contenere le esatte dimensioni delle singole aree da fabbrica, nonche le e §atte misure, dimensioni e la situazione delle vie e delle piazze. § 15 . p er 1’esame del piano di divisione, deve venir tenuto quanto prima possibile — al P'u tardi pero entro un mese dopo presentata la domanda un sopi a luogo commissio na * e > al quale interverranno: '• P Podesta o il sostituto, quale preside; 2- Un membro delegato dal Consiglio comunale; 3- Un perito tecnico; e ove esista 4- H medico comunale, quali membri della Commissione. Approvazione della divisione dei terreni. Domanda con- cernente 1’ ap¬ provazione di un progetto di di¬ visione. Sopraluogo per 1’ esarhe del piano di divi¬ sione. 6 Esame del piano di divisione. Tracciamento della linea e dei livelli su terreni divisi. Ali’ atto commiss ionale saranno poi invitati il petente e tutti i confinanti. 11 petente avra diritto di far intervenire in sua assistenza 1’ estensore del piano di divisione. Se il fondo da dividersi e situato al confine di im altro Comune, s’invitera ad inter¬ venire al sopraluogo anche il Podesta del Comune limitrofo. Se al sopraluogo commissionale, vengono elevate delle eccezioni di diritto privato, o se si elevano delle pretese di cambiamento o di correzione del piano di divisione, veni esperito un componimento in via aniichevole tra le parti contendenti. Le correzioni o modificazioni stabilite in via di accomodamento, rispettivamente quando cio fallisse, le chieste modificazioni e correzioni saranno rese evidenti nel piano. Sulla pertrattazione commissionale si assumera un verbale, il quale šara firmato da tutti i membri della Commissione. § 16 . L’ esame commissionale del piano di divisione dovra estendersi a tutti i punti con- cernenti la pubblica sicurezza, la pubblica igiene, la sicurezza contro i pericoli d’incendio, il libero movimento di veicoli e ad ogni altra considerazione d’ indole pubblica. Ogni piano di divisione deve contenere in particolare tutte le nuove strade, vie e piazze pubbliche, che si riterranno necessarie per facilitare lo svolgimento del libero mo¬ vimento. I piani di divisione dovranno poi corrispondere ai piani di regolazione gia approvafi, e 1’ ideata divisione dovra contenere tutti i provvedimenti necessari per 1’ applicazione alle future fabbriche, vie, piazze ecc. delle norme del diritto generale e del presente Regola- mento. Spettera ali’ Autorita comunale di decidere di caso in caso, a seconda delle circostanze di fatto, se lungo una via o attorno ad una piazza siano da costruirsi solamente degli edifici isolati. (§ 31). § 17. Dopo 1’ esame commissionale del piano di divisione, e confermato, rispettivamente approvato che sia esso piano dalle autorita accennate al § 13, verra intimato al rispettivo petente entro 15 giorni un esemplare del piano munito della clausola d’ approvazione as- sieme al consenso scritto concernente la parcellazione. Se vi esistessero delle circostanze, in seguito alle quali la divisione non potesse venire concessa, šara reso di cio edotto il petente entro il termine teste accennato in forma scritta e motivata. Contro tale decreto di negata concessione della ripartizione potra il rispettivo petente interporre nel termine legale voluto dal Regolamento comunale il ricorso alla Giunta pf°' vinciale, cui anzi nei časi previsti al § 13 capoverso secondo spetta la diretta approvazione- Qualora ali’ atto commissionale si fossero fatte valere delle eccezioni di diritto privato. e non si fosse raggiunto su di cio un componimento a sensi del § 15, il petente šara f>' messo alla previa definizione della controversia civile. § 18. Prima di intraprendere qualsiasi costruzione sui fondi divisi, rispettivamente pni 112 d ' poter ottenere il permesso di fabbrica, si dovranno tracciare da parte deli’Autorita conm nale, sopra analoga domanda da prodursi di caso in caso, le vie e le piazze e vi si segneranno livelli. L’Autorita comunale šara tenuta di corrispondervi zione della domanda facendovi eseguire i necessari lavori ^ 1013116 presenta " 7 § 19 . La concessione di una divisione diverra priva di effetto, se non sia stata incominciata la ideata costruzione degli edifici sulle aree divise entro il termine di cinque anni. Sopra analoga domanda potra pero prolungarsi dal Consiglio comunale la durata della validita della concessione di divisione, per6 non oltre 1’ ulteriore epoca di cinque anni. Sezione IV Costruzione di localita o di parti di localita nuove, e ricostruzione di localita o di parti di localita distrutte. § 20. Se si tratta delPimpianto di nuove localita, o di parti di una localita, o della rico¬ struzione di localita o di parti di una localita incendiata o altrimenti distrutte, vi si stabilira un piano regolatore, nel quale si terra conto della regolazione non solo della parte della localita da costruirsi a nuovo o da ricostruirsi, ma anche della regolazione eventualmente necessaria od opportuna delle parti gia esistenti o non danneggiate della localita. In questi časi šara obbligatoria la elaborazione di un piano di regolazione pet tat te le localita senza riguardo alla divisione delle medesime nelle categorie accennate al § 1, e vi saranno applicate le norme concernenti la compilazione dei piani regolatori tratteggiati nella Sezione II. Sezione V A. Divieto di fabbrica. § 21 . La Rappresentanza comunale e autorizzata nelle localita, le quali vanno sog & et COm pilazione di un piano regolatore (Sezione II e IV), sulla base de P ian0 1 & a Pprovato dali’Autorita, o prima che questo sia elaborate, sulla base deli app ov ■mpartita dalla Giunta provinciale d’accordo coli’i. r. Luogotenenza, i c ° P !^ e ^ ; dl fabbrica singoli edifici esistenti, in quanto sieno d’ostacolo alla proge • ‘ l d ’ mterdire ai proprietari e successori, senza che questi possano pre emeie ’ utti quei cambiamenti che renderebbero impossibile e pregiudicherebbero la hnea d, rego- Durata dell’ap- provazione di una ripartizio- ne. Decretazione del divieto di fab¬ brica per sin¬ goli edifici. 8 Domanda al- 1’autorita per la indicazione della linea e del li- vello. Esame della do¬ manda e deci- sione. L’ accennato divieto deve venire intimato in forma scritta al proprietario del rispettivo edificio ed affisso pubblicamente ali’ albo comunale, e šara oltre a cio inserito nel piano di regolazione appena esso sia elaborato. Sopra proposta del Podesta, il divieto di fabbrica puo venir reso evidente anche nel libro tavolare. In tali edifici non possono venir proibiti i ristauri necessari albordinaria manutenzione, in quanto i ristauri stessi non involvano dei canibiamenti nella configurazione esteriore degli edifici. II divieto di fabbrica cessa di aver effetto: 1. qualora venga cambiato il piano di regolazione della rispettiva area di fabbrica. 2. col decorso del tempo, se il Comune entro cinque anni dal giorno deli’ intimazione non fa uso della riserva concernente la regolazione della linea nella rispettiva area di fab¬ brica. B. Determinazione della linea di fabbrica e del livello per edifici su strade e comunicazioni pubbliche. § 22 . Per 1’erezione di nuovi edifici su fondi fiancheggianti una via pubblica; per la rico- struzione di edifici gia esistenti e per costruzioni d’ aggiunta ai medesimi, se tali lavori edilizi si riferiscono anche al piano terreno e a čase site sulla pubblica'via, il proprietario rispettivamente il suo legale rappresentante, dovra rivolgersi ali’ Autorita comunale per la determinazione della linea di fabbrica e del livello. Tale domanda potra essere prodotta separatamente, prima della presentazione deli’ i- stanza per il permesso di fabbrica, e si alleghera a tale domanda in doppio esemplare un, piano di situazione e di livello eseguito nella scala stabilita al § 14 e la prova del diritto di proprieta sull’ area spettante al petente. Il piano dovra contenere anche, a norma delle condizioni speciali del caso concreto, tutte le indicazioni necessarie per mettere 1’ Autorita in grado di pronunciare il suo giu- dizio sulla linea di fabbrica e sul livello. La domanda in questione potra prodursi pero anche contemporaneamente ali’ istanza per il permesso di fabbrica. § 23. L’ esame di questi piani, e deHa relativa domanda, dovra seguire sulla base del pia n ° di regolazione, e di divisione gia approvati (Sezione II, III e IV del presente Regolaniento)' Nelle localita, dove non e obbligatoria 1’elaborazione di piani di regolazione, rispettivanie 11 ^ prima che sia stato approvato il piano di regolazione, da parte delle Autorita competei 1 * 1 ’ come pure allorquando non e preceduta una divisione in gruppi di aree ed in aree da fabbrica, si dovra tenere, allo scopo di stabilire la linea ed il livello, una pertrattazi° ne commissionale a sensi dei §§ 15 e 16. La decisione dovra emettersi entro tre settimane e, allorquando la linea ed il l*ved in un caso speciale devono appena venir fissati, entro sei settimane. 9 § 24. . Le disposizioni dei paragrafi 22 e 23 ver,a„„„ applicate di regola solarne,de „ei luoghi appartenenti alla prima delle categorie di iocalita accennate ai § 1. Con cio :esta pero invariata. 1’applicazione della disposizione dei §§ 18 e 20 alle lo- calita d’ ambedue le categorie. § 25. La linea di fabbrica ed il livello stabiliti dali’ Autorita comunale dovranno essere ri- gorosainente osservati in tutte le costruzioni. C. Cessione di fondo e indennita. § 26. a. II proprietario di terreni che ne domanda la divisione in gruppi di aree ed in singole aree da fabbrica, deve cedere al Comune gratuitamente e libere da oneri nella larghezza massima accennata al § 5 le aree necessarie per la costruzione delle vie che dovrebbero attraversare i detti terreni, misurate tali aree dalla determinata linea di fabbrica perpendicolarmente ali’ asse longitudinale delle vie. b. Sotto le stesse modaiita deve cedere chi domanda una divisione di terreni, le aree necessarie per 1’allargamento di piazze esistenti, o per la costruzione di nuove piazze che confinano coi terreni da ripartirsi. Tale cessione e gratuita per la larghezza di 12 metri di fondo, misurati dalla deter- minata linea d i fabbrica perpendicolarinente ali’asse longitudinale o trasversale della piazza; mentre che per il fondo eccedente la misura teste accennata, šara prestato corrispondente indennizzo a sensi del § 27. c. Quando al limite dei terreni da ripartirsi, siano da ricostruirsi vie nuove o da al- largarsi vie gia esistenti, subentra 1’ obbligo della cessione gratuita del fondo accennato nel primo inciso del presente paragrafo, e alle condizioni quivi precisate, solamente per la meta della larghezza quivi indicata. Se il Comune reputa necessario nel pubblico interesse di apriie, tosto o in progiesso di tempo, nell’ intera sua larghezza una tale via, esso e autorizzato di acquistare, verso conveniente indennita, la seconda meta delLarea occorrente per la via dai nspettivi pro- prietari, i quali dal ioro canto sono obbligati alla cessione delle rispettive aree. II Comune poi puo in tale caso pretendere il rimborso della spesa cosi sostenuta (esclusi gl’ interessi) da coloro che domandassero di fabbricare sui fondi situati un & c me ta della strada costruita dal Comune sui fondi cosi acquistati, e precisamente in pi Porzione delle fronti delle loro aree; il Comune puo anzi f u dipendere il 1 ei fabbrica dalla prestazione di questo rimborso. § 27. Se in una Iocalita appartenente alla prima cate & CT |-j ncen( ji o della pubblica igiene, nell’ interesse del libero movimento, della sicurezza con ^ ^ uia 0 di pro lungare una via la aecessita di aprire entro il raggio del Comune una nuova vistente, j proprietari dei fondi, attraverso i quali dovra passaie la via, sono obbligati di Applicazione di queste dispo¬ sizioni. Obbligo ali’ os- servanza della linea e del li¬ vello stabilito Cessioni gratuite di fondi per vie e piazze nelle divisioni di terreno. Cessione di fon¬ do verso inden¬ nita in časi di aperturadi nuo¬ ve vie e piazze pubbliche. 2 10 Espropriazione. Immissione in possesso delle aree espropriate. Norme per le fognature e le canalizzazioni. cedere al Comune i necessari appezzamenti di terreno (insieme agli edifici even tualmente esistenti sui medesimi) verso corrispondente indennita. II Comune ha all’incontro il diritto di pretendere da coloro che richiedessero permessi di fabbrica per costruzioni o ricostruzioni lungo la via da aprirsi, come pur - dai proprietari degli edifici gia esistenti lungo la via, riguardo ai quali siano da aprirsi sulla via delle porte o finestre, il rimborso d’una parte della spesa d’acquisto deli’ area stradale. La quota di rimborso verra commisurata a norma dei vantaggi derivanti al Comune ed ai proprietari, e stabilita per unita di misura lineare della traccia stradale. Il Comune potra far dipendere il permesso di fabbrica dal versamento di tale quota di rimborso, pero senza computo d’interessi. Nella commisurazione della quota di rimborso teste accennata, non si dovra compren- dere il valore degli edifici che si fossero trovati nella rispettiva area stradale. A valutare i vantaggi derivanti in ogni singolo caso dali’ apertura della nuova via tanto al Comune che ai confinanti, a commisurare la quota di rimborso della spesa d’ ac- quisto deli’area stradale incombente ai proprietari limitrofi, nonche a determinare il valore da prendersi a base di tale computo, e chiamata la Giunta provinciale, alla quale il Co¬ mune dovra rivolgersi in ogni singolo caso per la rispettiva decisione. § 28 . Nei časi in cui non e prevista la cessione gratuita di pezzi di fondo, si dovra anzitutto esperire un amichevole accordo con gl’ interessati sulla misura e sul prezzo del fondo da cedersi. Se non riesce 1’amichevole componimento decide 1’Autorita politica provinciale a nor¬ ma delle disposizioni del presente Regolamento e delle altre leggi vigenti suli’ n. oropriazione, del rispettivo fondo. Se anche dopo pronunciata la decisione d’espropriazione non si potet addivenire ad un amichevole accordo relativamente ali’ ammontare dell’indennizzo, si stabilira il valore deli’area da cedersi mediante stima giudiziaria. § 29 . Dopo pagato o depositato in Giudizio l’importo deli’indennita stabilito dalla stima giudiziaria seguira 1’ immissione del Comune in possesso delle aree espropriate per pad e deli’ Autorita politica distrettuale. Tale immissione in possesso e la conseguente utilizzazione della rispettiva area non potra essere arrestata ne mediante la contestazione della decisione d’ espropriazione nelle istanze politiche, ne mediante la contestazione della stima nelle istanze giudiziarie. Sezione VI Fognature e canalizzazioni. § 30 . a. La Giunta provinciale puo, d’intesa coli’ i. r. Luogotenenza, obbligare le localita ap partenenti alla prirna delle categorie accennate al § 1, ad effettuare, quando si ritenesse cib necessario, una corrispondente fognatura allo scopo di far smaltire le acque luride e materie fecali, in tutto il territorio della localita o in singole parti della medesima. 11 Spetta pure alla Giunta, d’accordo coli’ I. R. Luogotenenza, di determinare per I’ese- cuzione di taii opere, un termine adeguato con riflesso alle circostanze locali del rispettivo Comune. b. Per le localita di atnbedue le categorie accennate al § 1, la Giunta provinciale pub di concerto z !■ i- r. Luogotenenza, disporre che sia eseguita, entro un congruo termine da stabilirsi con riflesso alle circostanze locali, in tutto il territorio della localita, o in parte del medesimo, una corrispondente canalizzazione per il deflusso dell’acqua meteorica. Tanto rte; caso ad a. che in queilo ad b. del presente paragrafo potra riversarsi, previo deliberato del Consiglio comunale, una parte della spesa per la fognatura, rispettivamente per la canalizzazione sui proprietari degli edifici, rispettivamente delle aree situate lungo le strade o piazze, in cui vengono costruiti i canali della fognatura e di deflusso deli’acqua meteonca. La quota da riversarsi sui teste accennati proprietari di edifici o di aree non dovra in verun caso oltrepassare la misura di una sesta parte della spesa complessiva. Sezione Tli Sistema di costruzioni isolate. § 31. Per le zalita appartenenti alla prima delle categorie accennate al § 1 si puo ordinare, che in una ckterminata parte del territorio della rispettiva localita non si possano costruire che fabbricat; isolati (V. § 16, ultimo alinea). Tali fabbricati dovranno distare almeno quattro metri dal limite delle aree confinanti. Le distanze dalla via o piazza pubblica sulle quali prospettano i rispettivi edifici, dipenderanno dalle linee di fabbrica fissate a termini della Sezione V lett. B. del Regola- mento. Nelle parti delle localita non riservate espressamente alla costruzione in forma isolata, gli edifici si costruiranno in forma concatenata, restando pero libero ad ognuno di presce- gliere, assoggettandosi alle rispettive prescrizioni speciali, la forma della costruzione isolata. A decretare che per una parte della localita sia obbligatorio il sistema di costruzione ’ n f°nria isolata e chiamato il rispettivo Consiglio comunale. Cio seguira mediante regolare deliberato. Sezione Vili Procedura edilizia. § 32. Chi intende eseguire un’ opera edilizia nuova di qualsiasi materiale sopra o sotto u °l°, aggiunte, ricostruzioni, essenziali miglioramenti o cambiamenti di fabbriche esistenti, Jtlle pure recintazioni di fondi deve chiedere il permesso ali Autorita comunale. Sono eccettuate le costruzioni della Corte imperiale, dello Stato e della Provi,.cia nonete e f°ndazioni soggette ali’amministrazione erariale o provinciale, come pure le ta r me le Norme per tali costruzioni. Permessodi fab¬ brica. 12 Indicazione piu precisa dei la- voriche richie- dono il per- messo di fab- brica. Lavori per i quali non sirichiede il perraesso di fabbrica. Come devono essere corredate le domande di permesso di fab¬ brica. delle amministrazioni ferroviarie sopra fondi appartenenti al corpo ferroviario i cui progetti, giusta le norme speciali per le costruzioni ferroviarie vengono approvati dali’Autorita dello Stato. Senonche anche per tali fabbriche devono osservarsi da parte di chi le fa eseguire, oltre alle relative prescrizioni speciali, anche le norme del presente Regolamento edile; d’ accordo col Comune saranno percio da farsi tutte le pratiche d’ ufficio che si riferiscono aha fissazione della linea di fabbrica e del livello, ali’ assunzione dei confinanti e degli altri interessati privati sulle loro eventuali eccezioni, alla tutela degl’ interessi locali e pub- blici come pure ali’ applicazione delle misure di polizia durante la costruzione. § 33. Opera edilizia nuova e quella che viene eseguita a nuovo in ogni sua parte, anche se vi si utilizzano in tutto od in parte i muri di fondazione o di cantina, o i muri di divi- sione di un edificio gia esistenti. Quale aggiunta ad una fabbrica va riguardato ogni ingrandimento d’ un edificio in direzione orizzontale o verticale. Rieostruzione e il cambiamento di forma di un edificio o di singoli piani del medesimo. Quali essenziali migiioramenti o canrbiamenti vanno conšiderati : a) lavori, per cui il fabbricato subisce alterazioni nelle sue dimensioni esterne o nella sua facciata; b) quelli che potrebbero esercitare una ripercussione sulla solidita, sulla sicurezza contro gl’incendi, sulle condizioni igieniche o sui diritti dei vidni. In particolare si richiede il permesso di fabbrica per 1’ apertura di porte o finestre su facciate prospicienti le vie, o le realita confinanti; per la rieostruzione di tetti, per la costru¬ zione di abitazioni nelle soffitte; per la costruzione e la rieostruzione di scaie di muri di sostegno e di volte d’ogni sorta, di cantine, di cisterne, di pozzi, di fogne, di cessi, di stallaggi, di mondezzai, di camini, di condutture d’acqua, e d’ illuminazione; per il collo- camento di padiglioni, baracche, vetrine; per la demolizione di muri divisori; per la tras- formazione di officine o di edifici d’ economica in quartieri o in negozi e viceversa. § 34. Per migiioramenti o cambiamenti di minor momento, basta un’ insinuazione ali’ Auto¬ rita comunale, che si fara in forma seritta o mediante dichiarazione verbale, pero pr |llia ancora di dar principio ali’ esecuzione del lavoro. Se 1’Autorita comunale trova che i lavori sono di natura tale, da richiedere una f° r ' male concessione di fabbrica (§§ 32-33), ne sospende 1’ esecuzione, ed ordina che sieno presentati i piani. Per migiioramenti che hanno per iscopo unicamente la conservazione deli’ ente e non portano alterazione allo stato generale del fabbricato, non e necessaria nemmeno 1’ insinuazione' § 35. Chi vuol conseguire il permesso di fabbrica deve presentare analoga istanza ali torita comunale, allegando i piani in doppio esemplare e dimostrando il suo diritto proprieta sul fondo di fabbrica, quando tale diritto non fosse notorio e generalmente riconosciuP Chi domanda il permesso di fabbrica a nome di terzi deve unire ali’ istanza una RŽ 3 procura. 13 § 36. 1 piani devono contenere: a) La situazione del fondo di fabbrica e del territorio immediatamente attiguo, in modo da rendere possibile un’ indubbia determinazione del fondo stesso, e quindi ’essi piani conterranno 1’ indicazione degli edifici vecchi eventualmente gia esistenti sul fondo di fab- brica ; 1 indicazione degli edifici e dei fondi adiacenti coi rispeftivi numeri delle particelle catastali e coi nomi dei proprietari; 1’ indicazione delle aperture di porte e finestre esistenti negli edifici ntennini; 1’ indicazione delle strade e vie attigue e delle loro larghezze; F indicazione delle linee e dei livelli gia determinata dali’ Autorita; e, nei territori d’inon- dazione, il liveilo delle massime piene; b) Le piante e gli spaccati di tutti i piani deli’ edificio (comprese le cantine e le soffitte) coi dettagli dei solai per ogni singolo piano, e coi dettagli concernenti la costruzione del tetto e del coperto. Nella pianta della soffitta deve venir segnata tutta la muratura compresa quella dei camini e degli eventuaii muri isolatori contro il fuoco; vi devono inoltre apparire 1’ ossa- tura del tetto, il sistema degli scomparti nelle soffitte ed il sistema delle grondaie. Dalla pianta delle fondamenta e delle cantine devonsi rilevare gl’ impianti di tubi per 1’ uso domestico, i canali, le fogne, gli eventuaii letamai ed i pozzi d’ acqua potabile. c) La facciata principale del fabbricato ed il liveilo del luogo di fabbrica; trattandosi di fabbricati isolati, vi šara resa evidente anche la facciata laterale. Resta libero al Podesta di chiedere quel completamento dei piani, di cui abbisogna nel caso concreto per farsi un chiaro giudizio della costruzione di cui si tratta. § 37. I piani sono da eseguirsi in scala metrica e precisamente: a ) Nella proporzione l - 500 per i piani di situazione; b) nella proporzione P100 per piani dei livelli riguardo alle altezze, mentre per le lun- ghezze vale anche qui la scala ad a; c ) nella proporzione P100 per piante, spaccati e facciate; d) nella proporzione 1'20 per le costruzioni straordinarie ed i dettagli. § 38. Tutti i disegni devono essere estesi su carta solida o tela, nitidamente e correttamente delineati. Su ogni piano šara indicata la scala delle misure, e dovra essere ogni piano esatta- me nte quotato ; i piani di situazione devono oltre a cio essere debitamente orientati. Sono contrassegnarsi a color rosso le murature da costruirsi a nuovo; a color giallo quelle demolirsi; a color nero le parti da conservarsi. 11 legname šara indicato a color bruno, mentr e il legname destinato ad essere eliminato non avra colore. A richiesta deli’ Autorita edile deve aggiungersi una descrizione della costruzione che P°nga in chiaro tutto quanto non risulti dai piani. § 39. * piani devono essere firmati dal petente o dal legittimo suo procuratore, dal proget an te e dalla persona cui.viene affidata la direzione del lavoro, quando non vemsse 11 la voro dal progettante stesso. Come devono essere eseguiti i piani. Forma dei piani e descrizione della costru¬ zione. Sottoscrizione dei piani. 14 Ispezione locale. Invito agli inte- ressati. Procedimenti al sopraluogo e scopo del me- desimo. § 40. L’ autorita edile assoggettera ogni domanda di permesso da fabbrica ad un esame preliminare dal punto di vista tecnico, nonche della polizia edile e sanitaria. Se riscontrera dei difetti nel progetto, lo restituira, perche tali difetti vengano rimossi. Entro otto giorni dalla presentazione della domanda di permesso di fabbrica, rispet- tivamente entro otto giorni dacche si ripresento il progetto eventualmente stato restituito per la rimozione di difetti riscontrati, 1’ Autorita edile terra un sopraluogo per rilevare le condizioni locali. A tale sopraluogo prenderanno parte il Capo Comune od il suo sostituto assistito, ove esiste, dal medico comunale. Nelle localita appartenenti alla prima delle due categorie accennate al § 1 interverra ali’atto commissionale anche un perito tecnico; nelle localita appartenenti alla seconda categoria si fara possibilmente intervenire un tale perito-tecnico ove si tratti di costruzioni di maggior entita. Saranno poi da invitare ali’ atto commissionale: 1. il petente, od il suo legale rappresentante; 2. il progettante e la persona cui £ affidata la direzione dei lavori; 3. tutti i confinanti e gli altri eventuali interessati. Se la fabbrica e situata in confine di una strada pubblica o di una ferrovia, vi si invitera anche il legale rappresentante della rispettiva amministrazione stradale o ferroviaria. § 41. Tutti gl’inviti si faran no per iscritto, e i giornaletti d’intimazione debitamente firmati saranno allegati agli atti della rispettiva pertrattazione. Non potendosi intimare 1’ invito a proprie mani ad uno degli interessati, per un impe- dimento risiedente nella sua persona, šara efficace 1’ intimazione fatta a mani d’ un membro maggiorenne della famiglia. Se anche tale modo d’ intimazione fosse impossibile, bastera che P invito venga pubblicamente affisso ali’ albo comunale. Sulla cedola d’ invito šara da significarsi agli interessati, che ove non compariscano in persona o mediante rappresentante munito di legale procura, verrebbe accordato il P er ' messo di fabbrica senza alcun riflesso alle loro eventuali eccezioni, quando non vi ostassero pubblici riguardi. Le prestazioni dei partecipanti al sopraluogo commissionale saranno gratuite, tranne quelle dei periti tecnici, i quali, qualora non siano funzionari stipendiati dal Comune, ver- ranno indennizzati da chi chiede il permesso di fabbrica a norma di una tariffa da stabilni dalla Giunta provinciale d’accordo coll’i. r. Luogotenenza. § 42. Scopo del sopraluogo e quello di esaminare se ed in quanto P opera, di cui trattano i piani corrisponda al presente Regolamento edile, nonche alle esigenze deli’ igiene, dell a sicurezza contro gl’incendi, ed in genere alle esigenze ed ai riguardi pubblici e di eruire quali eccezioni vengano mosse dai confinanti e dagli interessati. § 43. 15 Sopra tutto il procedimento dovra assumersi un processo verbale, il quale conterra le dichiarazioni delle parti e le proposte della Commissione, e verra firmato da tutti gl’ inte- ressati; se la firma fosse negata da qualcheduno, il dirigente la Commissione ne annotera nel protocollo i! motivo. § 44. 11 verbaie commissionale costituira la base per la decisione deli’Antorita comunale sulla domanda di permesso da fabbrica. Se ali’ atlo del sopraluogo si muovono eccezioni da parte dei confinanti o da altri interessati contro la progettata costruzione e se tali eccezioni si riferiscono a diritti privati, 1’ Autorita edile ne rimettera la definizione al foro civile; si pronunciera pero contempora- neamente sulla eseguibilita della fabbrica dal punto di vista del diritto pubblico, e decidera quindi anche su ogni eccezione che non sia di diritto privato. Nella relativa decisione 1’ Autorita edile indichera partitamente le eccezioni, la cui de¬ finizione fu rirnessa alla via civile. Competera quindi alla sola Autorita giudiziaria di deci- dere, a richiesta delle parti, se 1’eventuale assenso alla fabbrica, pronunciato dali’Autorita edile, debba tenersi in sospeso sino a lite ultimata, o se, ed in qual misura, e sotto quali condizioni possa non pertanto darsi principio alla fabbrica (§§ 340, 341 e 342 Codice Civ. Un. ed articoio XXXVII della legge sull’introduzione del Regolamento di Procedura civile 1 Agosto 1895 N. 112 B. L. I.) § 45. L’Autorita edile intimera la sua decisione entro il termine di 14 giorni dalla tenuta del sopraluogo a tutti gl’ interessati od ai loro rappresentanti chiamati al sopraluogo, ed al petente, in caso di accoglimento della domanda, colla restituzione di un esemplare dei piani munito della clausola di approvazione e contenente le eventuali modificazioni ordinate. L’ altro esemplare šara trattenuto dali’Autorita edile. Agli interessati resta libera la via del ricorso a sens: del Regolamento comunale. § 46. La trattazione commissionale per fabbriche destinate ad opifici industriali šara abbinata Possibilmente ai rilievi prescritti dalla legge industriale per ammetterne 1 impianto. H permesso di fabbrica non potra in alcun caso venir estradato prima che da parte de " a competente Autorita industriale non sia stata decretata, con decisione passata in giu- dicato, 1’ ammissibilita deli’impianto deli’opificio industriale. § 47. a- fnndazioni in amministrazione comu- Trattandosi di fabbriche del Comune, oppuie dispos j Z ioni della presente Sezione nale > šara fatta la procedura edile bensi con orme a j piani šara pero avanza o per V1U di questo Regolamento; tutto 1 ’incartamen o - ^ Q iun ta provinciale. Ia decisione sulla concessione del permesso i a p e „ 0 lamento. Essa Giunta agira secondo le norme de pre Opposizione di terzi. Intimazione della decisione del- 1’autoritž edile. Sopraluogo nel caso di opifici industriali. Fabbriche del Comune. 16 Divieto di prin- cipiare il la- voro. Permesso ante- cipato relativa- mente ad alcuni lavori. Deviazione dal piano approvato. Ispezionabilita del permesso di fabbrica e del piano approvato. Costruzioni en- tro raggi sog- getti a riserva. Edifici su fondi di una ferrovia o presso una ferrovia. § 48. Non si potra dare principio alla fabbrica se non dopo che il permesso deli’ Autorita edile sia passato in giudicato, e se la fabbrica tocca una via pubblica, dopo che sieno state tracciate le linee di fabbrica dali’Autorita edile. § 49. Se all’atto del sopraiuogo non risultarono impedimenti all’esecuzione deli’opera, ne per riguardi pubblici, ne tecnici; e se non vennero sollevate opposizioni dagli interessati privati o da terzi, 1’Autorita edile potra permettere al petente, dietro sua richiesta, 1’esecu- zione dei lavori preliminari che saranno espressamente da designarsi, e ch’ egli potra im- prendere anche prima di ricevere il formale permesso di fabbrica, come p. e. la demolizione di vecclii edifici, lo sterro e lo spianamento del terreno, la recintazione, 1’ escavo per le fondazioni e la costruzione delle fondazioni stesse in muratura sino al livello della super- ficie ecc. § 50. Deviazioni dal piano approvato in corso di lavoro vanno soggette al permesso del- 1’Autorita edile. Una deviazione dal piano approvato senza conseguirne il relativo permesso e pero ammissibile quando si traiti di cambiamenti di natura tale, per i quali, a sensi del § 34, non si richiede un permesso; ma anche in tale caso dovra farsene 1’annuncio ali’Autorita edile. § 51. Il permesso di fabbrica ed il piano di costruzione dovranno sempre trovarsi sul luogo del lavoro ed essere ostensibili a qua!unque richiesta degli organi pubblici destinati alla sorveglianza edilizia. § 52. Per fabbriche entro raggi riservati, nelle vicinanze di depositi di materiali esplodenti ed infiammabili, o di munizioni nonche di piazze fortificate, conviene anzitutto ripetere Passenso delle rispettive Autorita a norma delle vigenti leggi. A tali domande per permessi di fabbrica dovranno essere allegati i piani in triplo esemplare. Di tutte le commissioni edilizie che avranno luogo in proposito di tali fabbriche, si notifichera la competente Autorita militare. Non si potra dar mano ai lavori sulla base del permesso di fabbrica, se non d°P° conseguita anche 1’approvazione della i. e r. Autorita militare. § 53. Per la costruzione su fondi di una ferrovia o per quella in prossimita ad una ferrovi sono da seguirsi le norme speciali vigenti in proposito. Devesi in particolare nei piani da prodursi in triplo esemplare — trattandosi di fabhr |C nel raggio del fuoco di una ferrovia — indicare la situazione del progettato edificio r* s P e alla ferrovia, ed il rapporto del livello della ferrovia coli’ altezza deli’ edificio stesso. 17 § 54 . Riguardo agli edifici da costruirsi lungo strade pubbliche si osserveranno, oltre alte norme edilizie contenute nel preselite Regolamento, tutte ie disposizioni speciali delie vigenti leggi stradali e sulla polizia stradale. § 55 . Edifici da costruirsi vicino a fiumi od altri corsi d’acqua, devono essere situati a corrispondentc distanza dalle sponde, con Fosservanza delle disposizioni della polizia fluviale. § 56 . In generale non si accordera il permesso di costruire čase di abitazione su fondi soggetti a pericoli d’ inondazione e di franamenti o sd altri pericoli derivanti dalla pecu- liare conforma/ione del terreno circostante. Si evitera pure di erigere čase di abitazione sopra un terreno che abbia servito ante- cedentemente quale deposito di immondizie, o quale letamaio ecc. per cui si sia inquinato il suolo, se ncn dopo avere rimosso completamente tale inconveniente scavando il terreno a corrispondente profondita. Ali’effetto di evitare impaludamenti ed i conseguenti inconvenienti sanitari non possono permettersi scnvi di una certa entita nel terreno, nemmeno in aperta campagna, se non a condizione che venga provveduto in modo opportuno per il completo scolo delle acque meteoriche. Edifici costituenti un pericolo in linea d’ incendio, oppure fabbriche donde emanano esalazioni malsane, dovranno essere eretti fuori deli’ abitato ad una distanza che 1 Autorita edile, d’accordo con 1’Autorita sanitaria, stabilira di volta in volta con riflesso alle ciico- stanze locali. Sara vietato di costruire čase in luoghi ove sussistano dei dubbi fondati in linea sa¬ nitaria dal lato della polizia sugl’ incendi o per altre ragioni pubbliche. In vicinanza dei cimiteri non devono venire edificate čase d abitazione. La distanza minima da rispettarsi verra fissata dali’Autorita comunale coli’ approvazione deli Autorita Politica distrettuale. § 57 . Nella scelta d’un fondo per 1’impianto di un nuovo cimitero šara da prendersi in r iflesso la natura del suolo; la posizione, che dovra essere possibilmente elevata rispetto al circondario; il livello deli’ acqua de! sottosuolo, che dovra essere inferiore alla pro on- dit * delle fosse. Si terra pure conto della direzione dei venti e del corso delle acque sot- terr anee in riguardo alla localita, cui il cimitero ha da servire. § 58 . 11 P^messo di fabbrica si estingue se entro due anni non venne incominciato d la ° r °’ 0 se >■ lavoro incominciato venne interrotto per due anni intieri. Costruzioni lun¬ go strade pub¬ bliche. Costruzioni in vicinanza di fiu¬ mi od altri corsi d’ acqua. Riguardi pub- blici in generale. Edifici presso ci¬ miteri. Dell’impianto di cimiteri. Estinzione del permesso di fab¬ brica. 3 18 Persone autoriz- zate a costruire edifici. Responsabilita e controllo. Provvedimenti per la sicurezza personale e nor¬ me di pulizia stradale. Sezlone IX Prescrizioni relative. alle costruzioni. § 59 . Chiunque intraprenda una fabbrica, per cui sia necessario il permessc deli’ Autorita edile, dovra valersi di persone per legge autorizzate ad imprendere costruzioni edili, e dara notizia ali’ Autorita edile stessa tanto della persona cui affido inizialmente 1’ esecuzione del lavoro, quanto d’ ogni eventuale posteriore sostituzione della medesima; e cio a seanso d’ immediata sospensione dei lavori. Sul luogo del lavoro dovra essere esposta, in un punto facilmente visibile, una tabella portante il nome del dirigente la fabbrica. § 60 . % Per la stretta osservanza della linea di fabbrica e dei livelli stabiliti, e per 1’ esatta esecuzione del lavoro di conformita al piano approvato, sono responsabili tanto il proprie- tario che 1’ imprenditore della fabbrica od il dirigente dei lavori. L’ imprenditore ed il dirigente della fabbrica sono responsabili per la osservanza delle regole d’ arte, per la solidita deli’ opera, per 1’ impiego di materiale buono e di durata, come pure per tutti i provvedimenti di sicurezza personale degli operai e dei pubblico. Con cio non viene esclusa la responsabilita di altre persone addette a!;-i fabbrica, in quanto stia a loro carico una colpa. L’ Autorita edile e autorizzata di controllare la osservanza del piano e la solidita neila costruzione in qualunque momento. § 61 . 11 dirigente deli’ opera notifichera a tempo, in iseritto, ali’ ufficio comunale 1’ inizio della fabbrica o della demolizione di un edificio esistente, affinche vengano preše le neces- sarie disposizioni con riguardo alle comunicazioni, alla sicurezza ed alla polizia del luogo. Quando si tratti di eseguire una fabbrica od una demolizione su una pubblica via, strada o piazza, deve recingersi il luogo destinato ali’opera con un solido steccato nel modo che verra stabilito dali’ Autorita comunale. Lo stesso deve essere munito dei necessari fanali avviso durante la notte, e non dovra venir levato prirna che i lavori esterni siano completamente ultimati. I posti di servizio e le armature devono essere costruiti solidamente e muniti di U11 robusto parapetto. Armature volanti (zattere) saranno provvedute preferibilmente di un parapetto, e murnts di un apparecchio ascensorio costruito solidamente, il quale si possa maneggiare soltantc stando sull’ armatura stessa. II gettar ruderi dali’ armatura senza impiego d’ imbuti, di macchine adatte ali’ uop° 0 di recipienti, puo essere permesso dalle Autorita soltanto in caso di necessita impi' esC " 1 dibile. Semplici rinnovazioni di tinte e riparazioni di ininor momento ai tetti ed alle g r011 daie vengono indicate ai passanti mediante sbarre o segnali. 19 Scavi sulla pubblica via vengono indicati con barriere ed inoltre di notte con fanali. Sen za uno speciale permesso deli Autorita non si puo depositare materiali, spegnere la calce o confezionare la malta ecc. sulla pubblica via. Neli erezione o nel lievo di steccati, nella demolizione di muri lungo pubbliche vie o piazze si dovra provvedere, oltre che alla sicurezza personale a risparmiare per quanto pos- sibile il pubblico dalla polvere, inaffiando i ruderi, il luogo del lavoro e lo spazio vicino. L’Autorita comunale puo in generale ordinare le necessarie rnisure atte a garantire il pubblico da pericoli o da molestie. Sezione X Altez/a e lunghezza degli edifici. § 62. L’aitezza degli edifici destinati ad abitazione non importera di regola piu di 5/4 della larghezza della via. L’ altezza viene misurata dal marciapiede alla grondaia. L’altezza massnna delle čase d’abitazione šara di regola di 15 metri. § 63. Ale di fabbricati per uso di abitazione costruite nei cortili dovranno distare tanto tra di loro, che la proporzione tra la distanza e la loro altezza sia pari alla proporzione del- 1’ altezza dei fabbricati sulle vie rispetto alla larghezza delle medesime. L’ altezza massima di tali ale di fabbricati šara 1’altezza della parte del fabbricato prospiciente sulla via. Edifici eretti separatainente nell’ interno dei cortili devono distare dal fabbricato prin- cipale almeno di tanto quanto importa la loro altezza (misurata dal suolo sino al colmo del tetto). § 64. Non si ammettono spazi ristretti tra čase confinanti. Se due čase non sono unite devesi lasciar 1 i bero tra di loro uno spazio di almeno 6 metri. § 65. ., cisterna di costruzioni isolate, (§ 31), ln quei rioni per i quali e stabihto so a mass imo quattro piani compresevi gli edifici non potranno avere oltre al pianterreno ' e eventuali abitazioni della soffitta. cos t r uzioni isolate importera 22 L” altezza massima degli edifici ove vige il sis em ^ a j to del comignolo. n 'etri dal punto piu basso della pianta della cantma a con j> a it e zza. La larghezza degli edifici deve stare in oppor una § 66. . f . • cc c he non sono destinati ad abi- Edifici pubblici e monumentali, fabbriche, opi ’ ^ altezza . fazioni, non soggiacciono alle presenti prescriziom, A. Ove vige il sistema di co¬ struzioni con- tinue. Fabbricati nei cortili. Distanze. B. Ove vige il sistema di co¬ struzioni iso¬ late. Eccezioni. 20 Locali di abita- zione. Sistema e mate¬ riali di costru- zione. Misura dei mat- toni. Spessore dei muri. Se/ione XI Prescrizioni relative alle fabbriche. § 67 . II numero e la distribuzione dei locali abitabili e rimesso al discernimento del pro- prietario deli’ edificio ; i locali abitabili devono pero corrispondere alle condizioni sanitarie, essere corrispondentemente illuminati ed arieggiati e convenientemente spaziosi. In caso diverso si potra far dipendere la concessione del permesso di fabbrica dali’ adattamento dei locali abitabili conforme ai criteri teste esposti. I locali abitabili dovranno avere un’ altezza di almeno metri 2.80 in luce ed essere soffittati. § 68 . Nelle costruzioni edilizie non si dovranno impiegare che materiali provatamente cor- rispondenti per qualita e durata, cioe pietra, mattoni cotti, calce, sabbia, cemento e calce- struzzo e la posa in opera dovra seguire secondo i sistemi ritenuti conformi alle regole deli’ arte. Non e lecito usare per i muri fuori di terra laterizi provenienti da demolizioni, inqui- nati e malsani. § 69. La misura normale per mattoni interi da muratura, viene stabilita a 27 cm. in lun- ghezza, 13 cm. in larghezza e 6.5 cm. in grossezza. Tegole, mattoni per volte, impiantiti, tramezzi e rivestimenti, tavelle, mattoni forati ed altri mattoni sagomati e di decorazione possono venire adoperati in qualsivoglia dimensione, purche corrispondente ali’ impiego speciale. § 70. Lo spessore dei muri deve essere proporzionato al carico ed alle spinte, cui vanno soggetti, al materiale impiegato, alla profondita dei locali, al numero ed ali’altezza dei piani, nonche alla costruzione dei tetti. I muri delle fondazioni devono essere di grossezza corrispondente al carico 'ed alb portata del terreno e di regola saranno 15 cm. piu grossi di quelli al pianoterra. Per edifici di abitazioni sono da osservarsi riguardo la grossezza dei muri le seguenti norme: 1. I muri perimetrali di un edificio a solo pianoterra rispettivamente i muri perimetrali el piano piu alto di un edificio a piu piani con tratti o camere sino alla profondita ^ 1 0 metri, devono avere, senza 1’ intonaco, una grossezza minima di 41 cm. se costruid i 11 mattoni cotti e di 50 cm. se costruiti in pietra. 21 Se la profondita dei locali supera i 6'0 m, i muri perimetrali teste accennati, dovranno costruirsi nella grossezza di almeno 55 cm. (2 mattoni) e di 60 cm. se costruiti’ in pietra. La grossezza dei muri perimetrali aumenta poi per ogni due piani dali’ alto al basso di una testa se costruiti in mattoni, di 15 cm. se in pietra. Muri interni che servono di appoggio alle impalcature di solai da ambedue le parti saranno costruiti analogamente ai muri perimetrali d’una minima grossezza di 41 cm. per edifici a due piani, se per piu piani, di 55 cm. Quelle parti dei muri perimetrali che non servono di appoggio alle impalcature dei solai potranno, senza riguardo alla profondita dei locali, avere in tutti i piani compreso il pian- terreno, uno spessore di 41 cm. se fatti di mattoni, rispettivamente di 50 cm. se costruiti in pietra. Resta riservato alTAutorita edile di esaminare di caso in caso se le progettate gros- sezze dei muri corrispondono alle esigenze della statica e d’ imporre al caso grossezze maggiori. Tutti i muri, non esclusi i divisori, devono essere intonacati anche nella loro faccia esterna, a meno che non siano lavorati in pietra in vista, oppure in laterizi a commettiture regolari o stuccate. Eguale misura potra dalTAutorita applicarsi riguardo ai muri di cinta. Non e lecito d’intonacare la nuova muratura di čase prima che questa non sia per- fettamente asciutta. * § 71. Pilastri e colonne devono essere costruiti in modo da presentare la voluta resistenza alfazione del fuoco. Le loro dimensioni devono essere proporzionate alla qualita del materiale usato, ed al carico che essi devono sopportare. A richiesta delLAutorita edile dovra prodursi il calcolo statico relativo alla loro resistenza. Pilastri in muratura di pietra senza intonaco, sono permessi soltanto nelle tettoie quando non prospettino su vie o piazze pubbliche. § 72. Trattandosi di file chiuse di čase, ogni časa deve avere il sottotetto chiuso verso i fondi confinanti con propri muri di sicurezza contro il fuoco grossi almeno 30 cm. In tali muri non deve venire praticata alcuna apertura, ne puo veniie introdotto le Parne d’ impalčatura del tetto se non in quanto rimanga una grossezza di muratura c °rrispondente ad una testa di mattone (15 cent.). Soffitte che oltrepassano la lunghezza di 30 metri devono venire cornspondentemente suddivisi per tutta la loro larghezza da muri di sicurezza contro il fuoco poggianti su rasi Incombustibili (muri, travi di ferro ecc.). I renza uouul| i imun, travi di ferro ecc.p .., • suddetti muri isolatori devono avere uno spessore di almeno cm. e essere rinforzati, con pilastri; devono venire intonacati da entrambi i lati, e divicer a tr avamenta del tetto . , Ognuno di questi mur i šara munito di una porta di lamiera di ferro su nquadro d. Pietra o ferro. Colonne e pi¬ lastri. Muri taglia fuoco nelle soffitte. 22 Tramezzi (pa- reti). Muri divisori. Locali sotterra- nei e a pian ter- reno. Cantine. Cucine e lavatoi. § 73. I tramezzi devono essere costruiti esclusivamente in mattoni (se posti in piano d’una grossezza minima di 10 cm., se in taglio con mattoni normali e debitamente legati con fili di ferro) posti su basi solide e possibilmente resistenti ali’ azione del fuoco. Tramezzi di legname sono ammessi soltanto in forma di vetriate oppure di pareti a graticcio con intelaiatura di legno e con intonaco di malta su ambedue le faccie. Questi tramezzi pero non devono porsi in vicinanza dei focolai. § 74. Muri divisori sono quelli che sorgono al limite tra due edifici, oppure tra un edificio ed un’area libera. Essi devono avere una grossezza complessiva di 55 cm. senza 1’ intonaco. — In tali muri non si devono praticare nicchie, ne camini da fuoco, ne canne da ventilazione e non vi deve neppure venir introdotto legname, se non in quanto rimanga una grossezza di muratura di almeno 15 cm. § 75. Nelle čase nuove o ricostruite su aree da fabbrica in pianura, il pavimento delle abitazioni dovra essere elevato almeno 30 cm.; quello dei magazzini. botteghe ecc. almeno 15 cm. sopra il punto piu alto del terreno circostante. Ambienti al piano terra, ii cui pavimento non abbia la prescritta elevazione, non possono essere destinati ad uso di abitazione. Sono assolutamente vietati canali in muratura per liquidi immondi e per materie fecali sotto locali al piano terra destinati ad uso di abitazione; vi sono ammesse soltanto condutture con tubi impermeabili. Gli spazi sottostanti ai locali di abitazione e pianoterra, devono essere ben ventilati e pavimentati con materiale impermeabile, qualora il suolo presentasse pericolo d’infiltrazione d’ acqua. § 76. Nelle plaghe paludose, acquitrinose od umide, i muri degli edifici d’ abitazione do- vranno essere difesi dalle infiltrazioni deli’ umidita del suolo mediante uno strato isolatore di corrispondente spessore da collocarsi sopra il iivello del terreno e sotto 1’ impalcatura del pianoterra. § 77. Le cantine devono essere coperte di volta o almeno di solai soffittati. Non e permesso di costruire cantine sotto una via o piazza pubblica. E’ vietata 1’ applicazione di botole di cantina negli anditi della časa sulla via. Le finestre della cantina devono essere aperte nei muri perimetrali. I fori delle cantine che con licenza deli’ Autorita si praticheranno sulla pubblica v,a > dovranno essere chiusi con inferriata. § 78. Le cucine, oltre a corrispondere alle disposizioni valevoli per gli altri locali di adi® zione, devono essere provvedute d’ un focolaio di sistema appropriato, e di un acqua rl ° 23 Le cucine e le lavanderie ed ogni altro luogo ove si trova un focolaio aperto od un forno, devono essere pavimentate possibilmente in tutta la loro estensione con materiale resistente ali azione del fuoco. In tutti i časi pero intorno al focolare, devesi proteggere j| pavimento con un rivestimento incombustibile della larghezza di almeno 80 cm. II soffitto deve essere intonacato. I focolai aperti devono essere muniti di cappa (§ 80). Dalle cucine non deve mettere nel piano superiore veruna scala di legnoj ne e lecito aprire nelle iv, .“sime de 1 le uscite che mettano direttamente in fienili, stalle, granai o cessi. La cenere puo essere conservata unicamente in recipienti incombustibili. In nessun caso perd e lecito depositarla negli spazi del sottotetto. La cucina deve avere anche nelle abitazioni piu piccole una superficie di almeno 6 m 2 mentre la sua altezza deve corrispondere a quella degli altri locali di abitazione. I lavatoi devono essere lastricati colla necessaria pendenza e provvisti di smaltitoi chiudibili per acque. § 79. Le acque lorde delle cucine o lavanderie devono essere condotte mediante tubi im- permeabili nel la pubblica fognatura; quando questa non esista, in apposita fossa murata e resa impermeahile. Gli acquai si costruiranno in pietra possibilmente d’un solo pezzo, o d’altro materiale impermeabile, i..- dovranno essere muniti di chiusura allo scarico. § 80. Locali ad uso d’ officine industriali, in cui si lavora con fuoco intenso, devono essere costruiti di solidi muri, pavimentati con materiale incombustibile e coperti a volta. La cappa sopra il focolare dev’ essere costruita con materiale incombustibile. L’albero di sostegno della cappa deve essere resistente ali’ azione del fuoco. Vi si dovra pure provvedere per una efficace ventilazione. L’ apertura di porte d’ officina su vie pubbliche šara permessa soltanto nel caso che 1 esercizio non pregiudichi il libero movimento sulle vie stesse. § 81. Finestre prospicienti sul tetto dovranno essere munite di battenti di materiale incom¬ bustibile. La superficie d’ illuminazione diretta delle finestre in locali abitati deve raggiungere almeno '/12 della superficie del pavimento, e il parapetto avra 09 m. d’ altezza. Nei muri che sorgono sulla linea di confine di un fondo vicino non possono, la dove * Praticato il sistema di costruzioni continue, aprirsi finestre o porte se non col permesso deli’ Autorita edile, e provvedendo le stesse di quelle opere di sicurezza ch’essa Autonta ec i>le trovasse eventualmente di prescrivere. ,. D a questo permesso deli’Autorita non puo venir mimmamente ristretto i m o i Pfoprieta del vicino, sia nelle costruzioni ch’egli volesse imprendere, s.a m qualsivogha 1 esercizio del diritto stesso. ., .. ^ I serramenti al pianterreno non devono aprirsi ali’ esterno se non a una letri sopra il livello del suolo. Acquai. Officine. Finestre, porte, serramenti al pianterreno. 24 Scale in čase d’ abitazione. Anditi e piane- rottoli. Solai. § 82. In ogni časa d’abitazione dev’esserci la possibilita di giungere mediante scale dalla soffitta e da ogni alloggio fino alla cantina rispettivamente ali’ aperto. A seconda dell’ampiezza deli’edificio vi si dovranno applicare anche piu scale. Le scale devono essere costruite per tutta la loro altezza in pietra od altro materiale resistente alPazione del fuoco, e munite d’una ringhiera solida del pari mcombustibile delPaltezza di 09 m. con campi non piu larghi di 14 cm. Sono permesse scale di legno qualora la časa non abbia piu di un piano oltre al piano terra. In tal caso pero queste dovranno essere soffittate ed intonacate alla parte inferiore. Le scale principali devono avere in edifici di uno o piu piani una largh- /za di almeno HO m. in lnce; in edifici di piu piani di almeno L30 m. in luce. Per cantine, soffitte inabitate e scale secondarie e sufficiente 1'00 m. di larghezza. I muri di sostegno della scala devono avere uno spessore di almeno 30 cm. se in mattone e di 40 cm. se in pietra. Gli scalini non devono avere una pedata inferiore ai 30 cm. ne un’ altezza maggiore ai 18 cm.; nelle scale di cantine e di soffitte, non destinate ad uso d’abitazione šara per- messa una pedata di soli 25 cm. ed un’altezza fino a 20 cm. Nelle scale a chiocciola e nei giri delle scale, gli scalini devono avere una pedata media di 30 cm. ed ali’estremita piu stretta una larghezza di almeno 12 cn § 83. Anditi che nell’ interno deli’ edificio servono di ordinaria comunicazione tra i locali d’abitazione e le scale principali, devono avere almeno la larghezza dei rami delle scale, ed in quanto costituiscono una continuazione delle scale stesse, devono essere coperti a volta, od in altro modo che li garantisca contro 1’azione del fuoco. Anditi volanti esterni (ballatoi), se servono di ordinaria comunicazione tra le abitaziom e le scale principali, dovranno avere la sopra indicata larghezza. In ogni caso tali anditi devono essere costruiti con materiale resistente ali’ azione del fuoco e muniti di ringhiera di ferro deli’ altezza non minore di 90 cm. In fabbricati di carattere rustico šara permesso di costruirli in legno, purche non costi- tuiscano 1’ unica comunicazione con le scale. § 84. La scelta del sistema di costruzione dei solai e riservata al proprietario deli’ edificio- I solai devono avere pero la necessaria portata ed offrire garanzia contro il pericolo d’ incendio. Per quest’ultimo motivo il legname del pavimento dev’essere isolato dal sottostante soffitto mediante uno strato di materiale resistente ali’azione del fuoco. Cg Se vengono costruiti in legno. i solai devono essere soffittati dalla parte inferiore. costruiti in laterizi, cioe a voltini poggianti su travate di ferro, queste dovranno avere utia freccia eguale almeno ad '/s delle campate, ed i portanti in ferro si collegheranno mediante tiranti per eliminare le spinte laterali. La travatura del tetto non puo servire per 1’ impalcatura di solai ad uso di locali 1’autorita ediie prende senza ritardo tutte le misure necessarie ad evitare pencoli. Neli’ emanare tali ordini, 1’Autorita ediie stabilira un dato termine per d loro esegui- niento , comminando una multa per il caso di non osservanza del medesimo. In caso di persistente renitenza da parte di un proprietario, 1 Autorita ediie šara au ,r ' Zza ta a far eseguire il lavoro ritenuto necessario a spese del proprietario. Contro queste disposizioni del Capocomune, la parte potra ricorrere a norma e| e §°lamento comunale. Termine d’abi¬ tabilita. Sorveglianza sul- lo stato di edifi¬ ci esistenti. De¬ molizione di e- dificiminaccian- ti rovina o co- struiti con in- frazione delle norme edilizie. 36 Edifici crollanti in particolare. Edifici distrutti dali’ incendio. Locali inabitabili L’Autorita edile ha il diritto di ordinare la demolizione totale o parziale dei lavori eseguiti in contravvenzione al presente Regolamento, ed in ispecialita di quelli fatti senza il permesso di fabbrica e senza aver conseguita 1’ approvazione d’una partizione deli’ alli- neamento o dei livelli, quando successivamente non possa essere accordato il permesso di fabbrica, approvata la partizione o concessa la linea od i livelli abusivamente tenuti. Nell’ordine di demolizione viene fissato un termine perentorio per eseguirlo. Trascorso inutilmente questo termine, e senza che sia stato prodotto un ricorso nel modo sopra indicato, 1’Autorita fa eseguire la demolizione d’ ufficio a spese e pericolo del proprietario. § 119 . Quando un edificio presenta pericoli di crollo totale o parziale, il Capocomune dovra immediatamente recarsi con due membri del Consiglio comunale ed un perito sulla faccia del luogo e rilevare in presenza del propiietario 1’entita del pericolo. A seconda del caso il Capocomune dovra ordinare al proprietario quei lavori che si rendessero necessari per la sicurezza pubblica. Se non verra corrisposto alPordine nel tempo da esso stabilito, il proprietario šara incorso in una multa, che potra commisurarsi da 10 a 100 corone, e il lavoro verra ese- 9 guito a spese del medesimo. Le spese verranno rimborsate dalla parte sopra ordine di pagamento del Comune. Ove la parte si rifiutasse di corrispondere, le spese rispettive saranno introitate in via di esecuzione politica sopra conto liquidato dalla Giunta provinciale. Contro queste disposizioni del Capocomune e pure aperto il ricorso a norma del Re¬ golamento comunale. Sulle misure decretate in ogni singolo caso, il Capocomune dovra fare analogo rap- porto alla Giunta provinciale. § 120 . Edifici incendiati dovranno essere o ricostruiti oppure demoliti entro due anni dali’av- venuto incendio. § 121 . Quando uno o piu locali d’un’abitazione data a pigione presentino gravi inconvenienti nei riguardi d’igiene o di sicurezza personale come p. e. forte umidita dei muri, insufficiente riparo contro le intemperie, pericolo di crollo delPintonaco di soffitti, scale malsicure, co- stante pericolo d’ incendio ecc. 1’ inquilino deve farne denuncia in iscritto o a voce (a P 10 ' tocollo) al Capocomune. Entro tre giorni dalla seguita denuncia, il Capocomune dovra recarsi con uno o p |lJ periti sulla faccia del luogo e rilevare in presenza del proprietarto io stato di cose. Sopra tale atto verra esteso un protocollo da firmarsi dagli intervenuti. A seconda delle risultanze deli’ispezione la Commissione decretera I’ inabitabilita d el locali che si riterranno tali, imponendo al proprietario le riparazioni o altri lavori con R modalita previste ai §§ 118 e 119, o addossera le spese commissionali all’inquilino cl> e sporse denuncia, ove questa si presentasse infondata. Al decreto d’inabitabilita šara congiunto 1’ordine di sgombero dei locali inabitabih Ali inquilino šara da intimarsi copia del medesimo per gli effetti di regresso verso il P f0 prietario. 37 Ove la denuncia deli incjuilino si dimostrasse fondata e venisse emessa la dichiarazione d’ inabitabilita, le spese commissionali (competenze dei penti) saranno sopportate dal pro- prietario. Sezione XV § 122 . Al Comune e riservata, per ragioni di pubblica servitii, la facolta di applicare o far applicare, previo avviso agli interessati, alla fronte dei fabbricati e costruzioni di qualsiasi natura prospettanti la pubblica via : a. le mensole, i ganci, i tubi, le condutture elettriche, i fanali per la pubblica illumi- nazione; b. le indicazioni dei nomi delle vie, piazze, vicoli, passeggi pubblici; c. orinatori pubblici; d. albi per affissi ufficiali. Si deve anche permettere, dopo averne reso edotti gl’ interessati, 1’ apposizione agli edifici e fabbricati di pilastri, mensole e ganci per i fili conduttori del telegrafo e telefono pubblico. 11 Comune fa apporre i numeri anagrafici politici e d’ orientazione ed il proprietario della rispettiva časa e obbligato di mantenerli costantemente nel modo e nel pošto stabilito dalla Podesteria senza poterli sottrarre alla pubblica vista. Gl’ indicatori delle vie sono apposti a spese comunali nei luoghi stabiliti dalla Pode¬ steria, ed il proprietario della časa non puo sottrarli alla pubblica vista. II Comune nel far uso delle sovraccennate servitii edilizie rispettera, per quanto pos- sibile, gl’interessi dei proprietari di čase; inoltre saranno risarcite eventuali riparazioni di guasti arrecati in conseguenza deli’ esercizio della servitii e sopportate le spese per 1 im- pianto, la manutenzione e la eventuale trasposizione (anche se quest ultima si rendesse necessaria per modificazioni o ristauri della rispettiva časa) delle condutture elettriche, del gas ecc. ecc. Non e permesso 1’esercizio delle servitii ad c e d su čase eraiiali e provinciali. § 123. Venendo costruita una nuova fabbrica accanto ad una gia esistente, il proprietario di Questa dovra cedere la meta del proprio muro divisorio verso adeguato indennizzo, che ver ra determinato gia al sopraluogo per il permesso di fabbrica. Non raggiungendosi un accordo riguardo la somma deli indennizzo, le paiti verranno r "Tiesse con le loro pretese ali’ ordinaria via civile. . L Autorita edile decidera se sia cionondimeno da accordarsi il permesso di a i irica. Servitii speciali edilizie. Della cessione obbligatoria di mezzo muro. 38 Disposizioni ge¬ nerali. Scopo delle fa¬ cilitazioni e au¬ torita compe- tenti a conce- derle. Del permesso di fabbrica. Piani e dirigenza dei lavori. PARTE SECONDA. Sezione XVI § 124. Per le localita che appartengono alla seconda categoria contemplata dal § 1 del pre- sente Regolamento, si concederanno oltre alle facilitazioni previste dalle singole disposizioni del presente Regolamento, anche le facilitazioni seguenti: § 125. Le facilitazioni nelle norme di costruzione hanno lo scopo di non inceppare sover- chiamente lo sviluppo edilizio e di renderio meno costoso che sia possibile, riducendo le prescrizioni al limite deli’ assolutamente necessario per riguardi alla pubblica sicurezza, ali’ igiene nonche alla sicurezza contro il pericolo d’ incendio. Resta riservato ali’ Autorita edile di accordare le facilitazioni per le costruzioni in parola. § 126. Si potranno eseguire senza chiedere il permesso di fabbrica nei sensi dei §§ 32 e 33 del Regolamento: demolizioni e costruzioni di pareti e muri interni, rotture di fori di finestre i e porte verso la pubblica via e verso i fondi dei vicini come pure cambiamenti e alza- ; menti di tetti. Il proprietario e pero obbligato di farne insinuazione al Capocomune in iscritto od a protocollo. I lavori suaccennati si potranno principiare appena sei giorni dopo eseguita 1 insl ' j nuazione, perche in tale caso si riterra che il Capocomune abbia rinunciato alla produzione della formate istanza per il permesso di fabbrica. § 127. I piani di fabbrica o schizzi per costruzioni rustiche a solo pianterreno, si potranno I elaborare in qualunque scala o formato. Per costruzioni edili in genere, specie poi quelle a piu piani e contenenti locaii cope rl1 | a volte; cosi pure per la costruzione di edifici pubblici ed industriali, si dovra servirsi p tr 1’ elaborazione del progetto e per la direzione dei lavori di persona autorizzata (§ 59)- Per costruzioni rustiche semplici e comuni a solo pianterreno, 1’ Autorita edile P otra decampare da questa prescrizione, qualora nel rispettivo comune non vi siano dei ma st|1 muratori autorizzati. Cio non esonera pero colui che si assunse la dirigenza del lavoro dalla responsabiM in caso di eventuali disgrazie. 39 § 128. Muri interni sostenenti le impalcature di solni o 1 ossatura del tetto, potranno avere una grossezza ininima di 27 cm. (senza 1 intonaco) se in mattoni, e di 40 cm. se in pietra. Questa norma vale per il caso che non ci sia piu di un piano oltre il pianoterra. Muri perimetrali per costruzioni consistenti di solo pianoterra, la cui altezza non superi tre metri, potranno costruirsi d’ uno spessore di 27 cm., (senza Pintonaco) se di mattoni, se di pietra d.’ una grossezza di 40 cm. almeno con eventuali pilastri di rinforzo. Salve le disposizioni previste dal § 74 i muri divisori potranno costruirsi d’ una grossezza compreso Pintonaco di 30 cm. se in mattoni, e di 40 cm. se in pietra. § 129. Le disposizioni contemplate al § 75 riguardo 1’ elevazione del pavimento dei locali a pianterreno sopra il terreno circostante, non sono obbligatorie per le localita che godono le facilitazioni previste da questa parte del Regolamento. A seconda deli’ ubicazione, 1’ elevazione del pavimento potra essere anche pari al suolo esteriore, sempreche non venga pregiudicata 1’abitabilita per ragioni d’igiene. Ad eccezione delle čase d’ abitazione, le quali dovranno distare da eventuali terrapieni almeno 30 cm., tutti gli altri fabbricati di carattere rustico possono addossarvisi. § 130. A quest’ uopo non si potranno impiegare che materiali resistenti ali’ azione del fuoco. L’ uso della paglia e di tavolette per la copertura dei tetti e vietato, eccezione fatta per čase compietamente isolate in montagna o nelle lagune. Le čase prospettanti sulla via principale che attraversa una localita, saranno da prov- vedersi di grondaie. § 131. Scale che mettono ad una soffitta inabitata, possono essere costruite in legno. Scale esterne in legno saranno permesse soltanto in edifici rustici con un piano oltre il pianterreno. Ballatoi in legno che servono di comunicazione sono perniessi solamente per čase con Un piano oltre al pianoterra. § 132 . I locali di abitazione che potranno essere anche non soffittati dovranno misurare ur > altezza non inferiore a 2.50 m. Se il soffitto non orizzontale in tutta la sua estensione, 1’ altezza media dovra essere ^uella or indicata. Per soffitte abitabili vale la regola che 1’ altezza media dovra importare 2.25 m. e che parti piu basse non potranno misurare meno di 1.50 m. Le finestre dei locali d’ abitazione avranno le dimensioni minime di 75 cm. per o cen . § 133. Queste potranno servire da granai. . , . Per čase rustiche a solo pianoterra sono ammessi tramezzi di materia e nns o o ne e Solo 1 Portir < i —i ubiicne a sojo pianoterra soriu dnmicoo. - — legno, purche non siano collocati vicino ai focolai. Spessore dei muri. Locali a piano¬ terra. Copertura del tetto. Scale e ballatoi. Altezza delle a- bitazionie delle soffitte abitabili Dimensioni del¬ le finestre. Soffitte pratica- bili e tramezzi. 40 § 134. / 41 Sezione XIX Delle Autorita competenti a mettere in esecuzione il Regolamento edile. § 139. Autorita edile di prima istanza e il Podesta. Nei časi indicati al paragrafe 140 deve previamente seguire una decisione della Rap- presentanza comunale. § 140. E’ riservato alla competenza della Rappresentanza comunale : a. di approvare il piano di regolazione e gli eventuali cambiamenti dello stesso (Parte prima Sez. II); b. di decidere sulla larghezza delle strade (§ 5); c. di approvare la decisione dei terreni (Parte prima Sez. III); d. di colpire col divieto di fabbrica singoli edifici e fondi (§ 21); e. di deliberare sulla costruzione di vie e piazze sul terreno di partizione e lungo lo stesso, sull’ acquisto di fondi eventualmente occorrenti a questo scopo e sul rimborso di una parte delle spese di acquisto da imporsi a coloro che domandano di fabbricare sui fondi vicini (§ 26). /• di esprimere il proprio voto sulla classificazione delle localita (§ 2); g. di decidere sull’applicazione del sistema di costruzioni isolate (§ 31). I deliberati a sensi dei punti a) e c) del presente paragrafe devono venire approvati dali’ Autorita superiore. § 141 . Podesta decide in seconda istanza la Rappresen- Su ricorsi contro la decisione del Podesta, decme tanza comunale. ™ni„nale decide la Giunta pro- Su ricorsi contro le decisioni della Rappresentanza comunale Vindale ' . , npr decidere in proposito, vi provvede essa Dimostrandosi necessario un sopraluog p Giunta provinciale. , . p eff0 i a mento comunale. Per la produzione dei ricorsi valgono le norme effetto sospensivo. Sulla cir- 11 ricorso, eccetto i časi in cui c’e pericolo m mor , istanza, e contro la sua costanza se sia pericolo in mora, decide I'Antonia ed.ie d, pnma decisione non ha luogo ricorso. § 142 - • • • d triali funge in linea edile quale Anche rispetto ad edifici destinati ad esercizi ‘ n ^ S doman( j a t a ali’ i- r. Autorita politica Autorita di prima istanza il Podesta, salvo la proce quale Autorita industriale. Autorita edile di I. istanza. Ricorsi. Autorita edile di 11 ri- spettivamente di III istanza. Antoritd edile per edifici indu- striali. 42 § 143 . Ricorsi contro decisioni delle autorita politi- che. Contro decisioni delle Autorita politiche in oggetto di questo Regolamento edile, e riservato il ricorso nel corso regolare delle istanze. Sezione XX Delle tasse e competenze. § 144 . Le tasse e le competenze commissionali in oggetti edili fissate dalle norme vigenti, staranno a carico della parte che ha chiesto 1’intervento deli’Autorita edile, o che ha reso necessario questo intervento per propria colpa o per eccezioni capricciose. § 145 . Per 1’esazione di tasse e competenze arretrate, o di multe pronunciate, valgono le stesse norme esecutive che si applicano per 1’ incasso delle imposte e delle addizionali. Štev. 2389/07 Priloga št. 5 Hakori ^ dne .... •veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško, s katerim se izdaja stavbni red veljaven za vso kronovlno izvzemši glavno mesto goriško. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriške in Gradiške naročam sledeče: I. Pridjani stavbni red se uveljavi v vseh občinah poknežene grofovine Goriške in Gradiške izvzemši glavno mesto goriško. II. Gori navedeni stavbni red stopi v veljavo štiri mesece po izvršeni uradni objavi tega zakona in Ie-tega reda. III. Mojemu ministru notranjih stvari je naročeno, da izvrši ta zakon. STAVBNI RED za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško izvzemši glavno mesto goriško. PRVI DEL. I. oddelek. Uveljavljenje reda. • r •«,„ Gradiške se razde,e za n.djavtienje stavbnega —■ - Kraji poknežene grofovine Goriško G reda v dve vrsti. , . nanre dkom, za katere se uveljavijo V prvo vrsto spadajo kraji z večjim stavbnim P strožja določila tega reda. _ napredka in bolj kmetskega značaja, V drugo vrsto spadajo kraji manjšega stav ne& nav edenimi v redu samem, za katere se uveljavijo določila reda z olajšavami izr .. p imaj0 sprejeti v kako izmed dveh Pristoja deželnemu odboru določiti, kateri k 5 v vrs to. Predno se pa dežel v § L označenih vrst oziroma odločiti prehod b5ine , h kateri spada dotočni k • ^bor v tem oziru konečno izreče, zasliši staresinst ^ a ° sklepa , ki se mora objavit, m prot, Mnenje starešinstva se izrazi v obliki re a r eda. kateremu se sme vsak občan pritožiti v sinis u Pristojno obla- stvo za razvr- ščenje krajev. 2 Izdelanje urav- navnega črteža. Uravnava ulic in trgov. Merilo urav- navnih črtežev. II. oddelek. Uravnavni črteži. § 3. Za vsak kraj, ki pripada k prvi v § 1. navedenih obeh vrst, se mora izdelati uravnaven črtež, v katerem je treba navesti vse ulice in javne trge, vsa zazidana in prosta površja, morebitne vodovode in greznične kanale. Ti uravnavni črteži se morajo sestaviti v primernem roku od onega dneva, ko stopi v veljavo ta red. Deželni odbor določi ta rok oziraje se na gmotne razmere posameznih krajev. § 4 . V uravnavnih črtežih se zaznamujejo vse uravnave, ki bi bile v toku ali katere bi občinska uprava projektovala za bližnjo bodočnost. Pri določevanju uravnav se je treba ozirati, v kolikor to pripuščajo krajevne razmere, na potrebščine zdravstva in javne varnosti — in v kolikor mogoče — na zahteve estetike. § 5 . Pri uravnavanju in pri otvarjanju javnih ulic in trgov se je treba držati širine, ki zadostuje, da se more promet lahko razvijati. Glavne ulice kraja morajo biti vsaj 12 metrov široke, stranske ulice vsaj 8 metrov. V posebnih slučajih in za manj važne in bolj ob periferiji kraja ležeče oddelke se dovoli za stranske ulice širina samih 6 metrov. Tudi kedar bi se hotelo ob straneh nove ulice nasaditi drevorede, je treba pridržati za promet cestišče v gori določeni širini. Drevesa morajo biti oddaljena od stanovanjskih hiš vsaj štiri metre. Nove stranske ulice je napraviti kolikor moči v smeri od jugovshoda proti severozapadu oziroma od jugozapada proti severovshodu, zlasti pa tam, kjer se previdoma zgradi hiša pri hiši na način, da se doseže ob cesti nepretržna vrsta stavb. Če mogoče, naj se ne napravljajo izredno dolge ravne ulice v svrho, da se pospeši razpršenje vetrov. § 6 . V uravnavnih črtežih, ki se lahko napravijo v merilu mape zemljščnega katastra, st ' morajo zaznamovati važnejši visočinski razstoji; če se gre za kraje v bližini vodnih tok"' ali morja, zaznamovati je nivel najvišje povodnji oziroma največje plime. 3 § 7 . Sestaviti uravnavni črtež je dolžna ona občina, h kateri spada dotični kraj. Pri izvrševanju te dolžnosti se je treba ravnati po sledečem formalnem načinu: 1. Starešinstvo dotične občine izvoli komisijo treh članov, katera ima nalogo, napra¬ viti obris uravnavnega čfteža. Člani te komisije se smejo izvoliti tudi izven starešinstva in sicer izmed občanov izvoljivih po določilih občinskega volilnika. V komisijo se odrede kolikor moči osebe, ki imajo znanja v stavbni stroki. V nasprotnem slučaju se dodeli komisiji stavben izvedenec s svetovalnim glasom. Komisija se ustanovi izvolivši svojega predsednika ter sklepa po nadpolovični večini glasov. Da so sklepi veljavni, treba je, da so prisotni vsi komisijski člani. H. Po taki komisiji napravljeni obris uravnavnega črteža se predloži županu dotične občine, ki ga javno razpoloži v občinskem uradu skozi dobo štirih tednov. Da se je obris uravnavnega črteža razpoložil, se javno razglasi z opombo, da v nave¬ denem roku sme vsak občan pregledati uravnavni črtež oziroma vložiti proti istemu pismeno svoj utok. III. Po preteku roku štirih tednov predloži župan obris uravnavnega črteža skupno z morebitnimi pritožbami občanov starešinstvu v sklepanje. Starešinstveni sklep glede uravnavnega črteža, se objavi z opombo, da je dopusten utok proti temu sklepu v smislu občinskega reda. Dovoljeno je tudi vsaki občini meječi s krajem, na katerega se nanaša uravnavni črtež v roku za utoke podati na deželni odbor svoje pritožbe proti uravnavnemu črtežu. IV. Po preteku roka za utok se predloži uravnavni črtež z vsemi prilogami zbranimi med obravnavanjem tega predmeta z vsako opombo, Utokom ali pritožbo deželnemu odboru, kateri je poklican dogovorno s c. kr. namestništvom konečno potrditi uravnavni črtež. Deželni odbor je upravičen dogovorno s c. kr. namestništvom napraviti, predno ga konečno odobri, potrebne poizvedbe na licu mesta. V. Kedar ne bi mogel občinski zastop iz katerega koli vzroka v primerni dobi priti do veljavnega sklepa glede uravnavnega črteža, bode deželni odbor mogel dogovorno s c ' kr. namestništvom dati izvršiti tak črtež na troške dotične občine ter ga konečno potrditi vedno sporazumno s c. kr. namestništvom. V tem slečaju bode deželni odbor postopal dogovorno s c. kr. namestništvom v for¬ malnem oziru na način, ki se določi od slučaja do slučaja po prostem prepričanju prej imenovanih oblastev vendar pa ravnaje se kolikor moči po postopku začrtanem v I., II., III- m IV. točki tega paragrafa. VI- Uravnavni črteži se izdelajo v dveh izvodih in sicer se vrne jeden izvod, na kate- re ga se napiše odobrilni pristavek, občini, dočim pridrži jeden izvod deželni odbor. § 8 . , nn nahaiati v občinskem uradu ter je prosto pre- Potrjeni uravnavni črtež se mora vedno nahaja^ zaniman je. gledati ga ter ga prepisati vsakomur, ki za to opraviči § 9 - e to potrebno ali umestno zdelo tudi na V uravnavnem črtežu se je ozirati, kedar i Ur avnavo že obstoječih glavnih ali stranskih ulic- V tem oziru je nalično uporabljati določila Dolžnosti glede sestave urav¬ navnega črteža in postopek, po katerem se je ravnati. O pregledovanji črtežev. Uravnava že ob¬ stoječih glav¬ nih in stran¬ skih ulic. 4 Poprave v potr¬ jenem uravnav- nem črtežu. Razvidnost urav- navnega črteža. Omejitev grad¬ bene pravice na zemljiščih dolo¬ čenih glasom u- ravnavnega črte¬ ža za javne ulice in trge. Odobritev de¬ litve zemljišč. § 10. Potrjeni uravnavni črtež služi v merilo glede smeri, lege in nivela cest ter javnih trgov tam označenih ter ni dovoljen v tem oziru odstop od črteža. Ako bi postala sčasoma prememba ali razširjenje uravnavnega črteža potrebna ali umestna, bode se to moglo vršiti samo po določilih istega formalnega postopka, ki je določen v § 7 glede sestave uravnavnega črteža. § H- Župan vsake občine je dolžan, imeti uravnavni črtež v neprestani razvidnosti ter skrbeti za to, da se v istega vnese vsaka nova zgradba ali prizidava, vsako posipanje in vsaka druga prememba stavbe. O premembah nastalih v uravnavnem črtežu je župan obvezan, poročati vsako leto podrobno starešinstvu in deželnemu odboru. § 12 . Na ploskvah določenih v smislu uravnavnega črteža za javne trge in ceste se ne smejo izdajati stavbna dovolila niti za zgradbo novih stavb niti ne za razširjenje ali za bistveno prezidavo obstoječih poslopij. V slučaju pa, da ne bi, se iz označenega razloga izdalo stavbno dovolilo, je občina dolžna na predlog dotičnega lastnika nakupiti dotično ploskev tekom enega leta. Ako se ne bi mogla doseči glede cene prijateljska poravnava, odplača se lastnik na podlagi sodne cenitve. Ploskev, ki se ima oddati občini, se ceni kot stavišče le tedaj, če odgovarja splošnim glavnim pogojem stavišč in sicer samo za oni del ploskve, ki je dejanski zazidana ali ki bi se mogla z ozirom na obstoječe javne ulice očividno uporabiti kot stavišče. Druge ploskve ali deli istih se precenijo temeljem njihove dejanske vrednosti odnosno z ozirom na stanje, v katerem se istinito nahajajo, in temeljem koristi, ki jih je dobival lastnik ob času cenitve. 111. oddelek. Delitev zemljišč v skupine ploskev in v posamezna stavišča. § 13 . Za delitev zemljišča v skupine ploskev in v posamezna stavišča je treba v krajih obdi vrst določenih v § 1, da jo odobri poprej starešinstvo in sicer še poprej, kakor se SIIie prositi stavbnega dovolila za posamezna stavbišča. Razun tega je treba, da odobri gori navedene delitve v onih krajih, za katere se i ,1(,ra sestaviti uravnavni črtež, višjeoblastno deželni odbor dogovorno s c. kr. namestništv 01 ” kedar ne bi bila le-ta delitev že vsprejeta v uravnavi črtež. To pa ni potrebno za parceliranje v posamezna stavišča ploskovnih skupin, ki s0 pravilno razdeljene, za katero parceliranje zadošča odobritev starešinstva. 5 § 14. Kdor prosi, da bi se odobrila delitev zemljišč mora • ■ , . knjige , dokaz, da poseduje „a zemljiKu, ki se i™ deli«, lasininsko pravico, “kZfud! delitveni načrt v dveh izvodih po merilu 1:1000. • 1 Ako je zemljišče, ki se ima deliti, obremenjeno s hipoteko, treba je predložiti izjavo s katero hipotekarni upniki privole v delitev. izjavo, Načrt mora obsegati natančne izmere posameznih stavišč kakor tudi natančne mere izmere in lego cest in trgov. ’ § 15. Za pregled delitvenega črteža se mora čim preje, najpozneje pa v enem mesecu po vložbi prošnje vršiti navod na licu mesta, katerega se udeleže: 1. župan ali namestnik kot načelnik komisije, 2. ud, katerega odredi starešinstvo, 3. strokovni izvedenec in kjer se nahaja, 4. občinski zdravnik, kot udje komisije. H komisijskemu ogledu je povabiti potem prošnika in vse mejaše. Prošnik ima pravico privzeti v svojo pomoč sestavljavca delitvenega črteža. Ako leži zemljišče, ki se ima deliti, ob meji druge občine povabi se k navodu na licu mesta tudi župan meječe občine. Ako se pri komisijskem ogledu kdo pritoži iz zasebnega prava ali ako kdo zahteva, da se delitveni črtež premeni ali popravi, poskusi se doseči poravnava med prepirajočimi se strankami prijaznim potom. Popravki in premembe določene potom poravnave odnosno kedar bi se ta ne dosegla, zahtevane premembe in popravki se poočitijo v črtežu. O komisijski obravnavi se spiše zapisnik, katerega podpišejo vsi udje komisije. § 16 . Zb., raztezati na vse točke zadevajoče javno Komisijski pregled delitvenega črteža se m t z VOZO vi in vsako drugo varnost, javno zdravstvo, varnost proti požarom, pros okoliščino javnega značaja. ceste , ulice in javne trge, ki se zde Zlasti mora obsegati vsak delitveni citez potrebne za razvitek prostega prometa. ^ uravnavnim črtežem in nameravana Delitveni črteži morajo odgovarjati že potrjenim ^ u ij c> trgov itd. določna delitev mora obsegati vse kar treba za upora o splošnega prava in tega reda. v . slučaja temeljem dejanskih okoliščin, Občinskemu oblastvu gre odločati od sluca l a osamljena poslopja, ali se imajo ob cesti ali okrog novega trga zgradit, samo Ko § 17 - kn , e je isti po oblastvu označenem je delitveni črtež komisijonelno pregleda ^ 14 dn j j e den izvod črteža §13 potrdil oziroma odobril, vroči se dotičnemu piosm zadevajočim parceliranje. ' ev 'den z odobrilnim pristavkom skupno s pismenim pr> se Prošnja zadeva¬ joča odobritev delitvenega na¬ črta. Navod na licu mesta za pre¬ gled delitve¬ ne ga črteža. Pregled delitve¬ nega črteža. Rešitev vloge za delitev. 6 Zamejničenje črte innivelov na razdeljenih zem¬ ljiščih. Veljavnost po- trjenja delitve. Zgradba novih krajev ali krajev¬ nih delov in zo¬ petno sezidanje posutih krajev ali krajevnih delov. Izdaja gradbe¬ ne prepovedi za posamezna po¬ slopja. Ako bi se primerile okoliščine, vsled katerih ne bi se mogla delitev dovoliti, obvesti se o tem prašnik v to navedenem roku v pismeni in podkrepljeni obliki. Proti temu odloku o odrečenem delitvenem dovolilu more dotični prašnik vložiti v zakonitem roku v smislu občinskega reda pritožbo na deželni odbor, kateremu pristaja v slučajih navedenih v drugem odstavku § 13 neposredna odobritev. Ako bi se stavili pri komisijskem ogledu zasebnopravni ugovori in ako ne bi se o tej stvari dosegla poravnava v smislu § 15, napoti se prašnik, da to spornost poprej civilnim potom konečno vredi. § 18 . Predno se more kakoršnakoli gradba na razdeljenih zemljiščih dejansko pričeti oziroma predno se more dobiti dotično stavbno dovolilo, morajo se od strani občinskega oblastva na nalično prošnjo, ki se ima vložiti od slučaja do slučaja, zamejničiti ceste in trgi ter se zaznamujejo niveli. Občinsko oblastvo je dolžno odzvati se v treh tednih po vložbi prošnje ter da izvršiti potrebna dela. § 19. Delitveno dovoljenje izgubi veljavo, če se ni pričela nameravana gradba poslopij na razdeljenih ploskvah v roku petih let. Na nalično prošnjo pa sme starešinstvo podaljšati veljavnost delitvenega dovoljenja, pa ne nad nadaljno dobo petih let. IV. oddelek. § 20 . Če se gre za zgradbo novih krajev ali delov kraja ali za zopetno sezidanje pogorelih ali drugače posutih krajev ali delov kraja, določi se uravnavni črtež, v katerem se je ozirati na uravnavo ne le dela kraja, ki se ima na novo zgraditi ali zopet sezidati, marveč tudi na eventuelno potrebno ali umestno uravnavo že obstoječih ali ne poškodovanih delov kraja- V teh slučajih se mora izdelati uravnaven črtež za vse kraje, brez ozira na delite'' istih v vrste označene v § 1 ter se uporabijo določila zadevajoča sestavo uravnavnih črtežev označenih v II. oddelku. V. oddelek. A Prepoved gradbe. V krajih, za katere se mora sestaviti uravnaven črtež (II. in IV. oddelek), je občini zastop pooblaščen izdati na podlagi uravnavnega črteža potrjenega po oblastvu, predno s le-ta izdela, temeljem odobritve od strani deželnega odbora dogovorno s c. kr. namestništvo gradbeno prepoved za posamezna obstoječa poslopja, v kolikor zavirajo začrtano uravna 7 ter zahtevati od lastnikov in njihovih naslednikov, ne da bi ie-ti smeli zahtevati odškodnino, vse one premembe, ki bi onemogočile ali prejudicirale uravnavno črto. Označena prepoved se mora v pismeni obliki vročiti lastniku dotičnega poslopja ter javno nabiti na občinsko desko ter jo je razven tega vsprejeti v uravnavni črtež, kakor hitro se izdela. Na predlog župana se sme vpisati gradbena prepoved tudi v zemljiško knjigo. V teh poslopjih se ne smejo prepovedati poprave, ki so potrebne za redno vzdrže¬ vanje, v kolikor se s temi popravki ne premeni zunanja oblika poslopij. Gradbena prepoved izgubi svojo veljavo: 1. kedar se premeni uravnavni črtež dotičnega stavišča, 2. s pretekom časa, ako občina tekom petih let od dneva vročitve ne uporabi pridržka glede uravnave črte na dotičnem stavišču. B. Določitev stavbne črte in nivela za poslopja ob cestah in javnih zvezah. § 22 . Za zgradbo novih poslopij na zemljiščih ob javni cesti; za zopetno sezidanje že ob¬ stoječih poslopij in za prizidave k istim, se mora lastnik oziroma njegov pravni zastopnik, ako se ta stavbna dela nanašajo tudi na pritličje in na hiše, ležeče ob javni cesti, obrniti na občinsko oblastvo, da določi stavbno črto in nivel. Ta vloga se sme predložiti posebej, predno se vpošlje vloga za stavbno dovolilo, ter se tej vlogi pridene v dvojniku situvacijski in nivelski črtež izdelan v merilu določenem v § 14 in dokaz lastninske pravice na ploskvi pritikajoči prošniku. Črtež mora v smislu posebnih razmer konkretnega slučaja vsebovati tudi vse potrebne podatke, da more oblastvo izreči svojo sodbo o stavbni črti in nivelu. Le-ta vloga pa se sme predložiti tudi istočasno z vlogo za stavbno dovolilo. § 23. ji„„: s e notrienega uravnavnega in Ti črteži in dotične vloge se pregledajo na p g delitvenega črteža (oddelek 11., 111, in te § a iei ' a '\ oc jnosno poprej kakor se je potrdil V krajih, ki niso obvezani izdelati uravnavat ci eze, ^ gg n j j zvr šiia delitev v plos- uravnavni črtež od strani pristojnih oblastev kakor u ; n nivela komisijska kovne skupine in v stavišča, se mora vršiti v svrho določitve obravnava v smislu §§ 15 in 16. mora ta črta in nivel v posebnih Odločitev se mora izdati v treh tednih in e ar slučajih še le določiti, tekom 6 tednov. § 24. . a( j a j 0 čih k prvi vrsti krajev Določila §§ 22 in 23 se uporabijo pravilomai le v določ n §§ 18 m 20 na kraj navedenih v § 1. Toda s tem ostane nespremenj obeh vrst. Vloga na obla¬ stvo, da navede črto in nivel. Pregled vloge in odločitev. Uporaba teh do¬ ločil. 8 Dolžnost ravnati se po določeni črti in nivelu. Brezplačen od¬ stop zemljišč za ceste in trge ob delitvahzemljišč. Odstop zemljišča proti odškod¬ nini v slučajih otvoritvenovih ulic in javnih trgov. § 25. Pri vseh zgradbah se mora strogo ravnati po stavbni črti in nivelu, ki ju je določilo občinsko oblastvo. C. Odstop zemljišča in odškodnina. § 26. a) Lastnik zemljišč, ki prosi delitve v ploskovne skupine in v posamezna stavišča, mora odstopiti občini brezplačno in bremenprosto v najvišji širini označeni v § 5 ploskve, ki so potrebne za napravo cesta, katere gredo črez rečena zemljišča; te ploskve se merijo od določene stavbne črte navpično proti dolgostni osi cest. b) Po istem načinu mora tisti, ki prosi delitve zemljišč, odstopiti ploskve, ki so po¬ trebne za razširjenje obstoječih trgov ali za napravo novih trgov, ki meje z zemljišči, katera se imajo deliti. Ta odstop je brezplačen za širino 12 metrov zemljišča merjenih od določene stavbne črte navpično proti dolgostni ali širokostni osi trga, dočim se plača za zemljišče presegajoče tu označeno mero odgovarjajoča odškodnina v smislu § 27. Kedar je zgraditi ob mejah zemljišč, katera se imajo razdeliti, nove ceste ali razširiti že obstoječe ceste, nastane dolžnost brezplačnega odstopa zemljišča navedenega v prvem odstavku tega § in pod pogoji le-tam navedenimi samo za polovico širine, ki je tam označena. Ako se občini zdi za javne koristi potrebno otvoriti takoj ali sčasoma v polni njeni širini tako cesto, je upravičena kupiti proti primerni odškodnini drugo polovico ploskve, ki se potrebuje za cesto, od dotičnih lastnikov, ki so od svoje strani dolžni odstopiti dotične ploskve. Občina sme pa potem v tem slučaju zahtevati vračilo troška brez obresti, ki ga je založila, od onih, ki bi prosili, da smejo graditi na zemljiščih ležečih ob cestni polovici, ki jo je občina zgradila na tako kupljenih zemljiščih, in sicer v razmerju pročeij njihovih ploskev; občina sme celo storiti zavisno stavbno dovolilo od plačila te odkupnine. § 27. Ako se v kraju, pripadajočem prvi vrsti določeni v § 1 pojavi v prid prostega prometa, varnosti proti požarom ali javnega zdravstva potreba odpreti v okolišu občine novo cesto ali podaljšati obstoječo cesto, so lastniki zemljišč, črez katera mora iti cesta, dolžni odstopih občini potrebne zemljiščne kose (skupno s poslopji, ki se eventuelno nahajajo na istih) proti primerni odkupnini. Občina ima po drugi strani pravico zahtevati od prašnikov stavbnih dovolil za zgradb 6 ali zopetne zgradbe ob cesti, ki se ima odpreti, kakor tudi od lastnikov poslopij že obsto ječih ob cesti, glede katerih je treba odpreti na cesto vrata ali okna, povračilo delne od kupnine cestne ploskve. Povračilo se odmeri po koristih, ki jih ima občina in lastniki ter se določi po jednotm dolgostni meri cestne črte. Občina sme storiti odvisno stavbno dovolilo od plačila tega povračilnega zneska tod brez zaračunitve obresti. 9 Pri odmeri tu navedenega povračilnega zneska se ne sme vštevati vrednost poslopij, ki bi se nahajala na dotični cestni ploskvi. Za presojanje koristi izvirajočih v vsakem posameznem slučaju iz odprtja novih cest toliko občini kolikor mejašem, za odmero tistega dela nakupnih troškov za cestno zemljišče, ki ga imajo plačati meječi lastniki kakor tudi za določitev vrednosti, ki se ima vzeti za podstavo pri tej odmeri je poklican deželni odbor, do katerega se more občina obrniti v vsakem posameznem slučaju radi dotične odločitve. § 28. V slučajih, v katerih ni preskrbljen brezplačen odstop zemljiščnih kosov, se mora pred vsem poskusiti prijazen dogovor med udeleženci o izmeri in ceni zemljišča, ki se ima odstopiti. Če se ne posreči poravnava iz lepa, odloči deželno politično oblastvo v smislu določil tega reda in drugih za razlastitev veljavnih zakonov glede razlastitve dotičnega zemljišča. Če ne bi se tudi po izrečenem razlastitvenem razsodilu dosegel izlepa dogovor o visokosti odškodnine, določi se vrednost ploskve, ki se ima odstopiti, po sodni cenitvi. S 29. Kedar je po sodni cenitvi določeni odškodninski znesek plačan ali dan v sodno hrambo, upoti se občina v posest razlaščenih ploskev potom okrajnega političnega oblastva. To upotenje v posest in dosledna uporaba dotične ploskve se ne more zadrževati niti z izpodbijanjem razlastitvene odločitve po političnih stopnjah niti ne z izpodbijanjem cenitve po sodnih stopnjah. VI. oddelek. Oreznišča in kanalizacije. § 30. a ) Deželni odbor sme sporazumno s c. kr. namestništvom naročiti krajem pripadajočim h prvi vrsti navedeni v § 1, da napravijo, kedar bi se to potrebno zdelo, primerne greznice v sviho odvajanja umazanih vod in fekalij v vsem okolišu kraja ali pa v posameznih delih istega. Tudi gre deželnemu odboru dogovorno s c. kr. namestništvom določevati o izvršitvi Th del primeren rok vpoštevaje krajevne razmere dotične občine. b ) Za kraje obeh vrst navedenih v § 1 sme deželni odbor dogovorno s c. kr. na¬ jstništvom ukreniti, da se izvrši v malem času, ki se ima določiti z ozirom na krajevne raz mere, v vsem okolišu kraja ali v delu istega primerna kanalizacija za odtok deževnice. Toliko v slučaju ad a kolikor v onem ad b tega paragrafa se sme po poprejšnjem S lepu starešinstva del potroška za greznišče oziroma za kanalizacijo naložiti lastnikom P° sl °Pij odnosno ploskev ležečih ob cestah ali trgih, v katerih se zgrade grezmscm kanali 011 ' za odtok deževnice. Svota, ki se ima naložiti tu označenim lastnikom poslopij ali ploskev, ne sme v m- etl1 slučaju presegati šestega dela skupnih troškov. Razlastitev. Upotenje v po¬ sest razlaščenih ploskev. Določila z a grez- nišča in kanali¬ zacije. 2 10 Določila za take zgradbe. Stavbno dovolilo Natančnejša na¬ poved; del, za katera se za¬ hteva stavbno dovolilo. VII. oddelek. Sestav osamljenih zgradb. § 31. Za kraje pripadajoče prvi v § 1 označenih vrst se sme naročiti, da v določenem delu ozemlja dotičnega kraja se smejo graditi le osamljene stavbe. (Glej zadnji odstavek § 16). Te stavbe morajo biti oddaljene vsaj štiri metre od meje meječih ploskev. Oddaljenosti od ceste ali javnega trga, na katere je obrneno pročelje dotičnih poslopij, so odvisne od stavbne črte določene v smislu petega oddelka črke B stavbnega reda. V delih kraja, ki niso pridržani izrecno za zgradbo v osamljeni obliki, se poslopja zgrade v strnjeni obliki; vsakomur pa ostaja prosto izbrati obliko osamljenih zgradb pod- vržuje se dotičnim posebnim predpisom. Odločevati, da je za del kraja obligatoričen gradbeni sestav v osamljeni obliki, je poklicano dotično starešinstvo. To se zgodi potom rednega sklepa. VIII. oddelek. Stavbno postopanje. § 32. Kdor namerava izvršiti iz kakoršnega koli gradiva nad ali pod zemljo novo stavbo, piizidave, zgradbe na nove bistvene poprave ali premembe obstoječih zgradb kakor tudi zagraditi ploskve, mora prositi občinsko oblastvo dovolila. Izvzete so zgradbe cesarskega dvora, države in dežele ali zalogov in ustanov pod¬ vrženih eiatski ali deželni upravi kakor tudi zgradbe železničnih uprav na zemljiščih, pri' padajočih železnici, katerih načrte odobri po posebnih predpisih za železnične zgradbe državno oblastvo. A tudi za take stavbe se morajo ravnati tisti, ki jih dajo napraviti, razven P° dotičnih posebnih predpisih tudi po določilih tega stavbnega reda; dogovorno z občino se izvrše zatorej vse uradne ukrenitve, ki se nanašajo na določitev stavbne črte in nivela, na zaslišanje mejašev in drugih zasebnih interesentov o njihovih morebitnih ugovorih, na varstvo krajevnih in javnih koristi, kakor tudi na uporabo policijskih sredstev med gradbo. § 33. Novo stavbno delo je ono, ki se izvrši na novo v vsakem svojem delu, tudi ce uporabijo celoma ali deloma že obstoječi podstavili, kletni ali ločilni zidovi poslopja' Kot prizidava stavbi se smatra vsako povečanje poslopja v vodoravni ali nav; smeri. 11 Prezidava je prememba oblike poslopja ali posameznih nadstropij istega Kot bistvena izboljšanja ali premembe se smatrajo- f> de ' a ' !*! Se r aVba P remen ' v svojih zunanjih izmerah ali na svojem pročeljul b > ona, k, b, mogla upi,»at, „a trdnost, na varnost proti požarom, na zdravstvene razmere ali na pravice sosedov. Zlasti se zahteva stavbno dovolilo za odprtje vrat ali oken na pročeljih proti cestam ali meječ,n, posestvom, za pregradbo streh, za zgradbo stanovanj v podstrešjih, za zgradbo stopnic, vsakovrstnih podpornih zidov in obokov, kletij, Štirn (cistern) vodnjakov (počev) greznic, Stranišč, kanalov, hlevov, gnojišč, dimnikov, vodovodov, cevij za razsvetljavo za napravo paviljonov, koč, izložnic, za posipanje ločilnih zidov, za premembo dela,en ali gospodarstvemh poslopij v stanovanja ali prodajalnice in obratno. § 34. Za izboljšanja ali premembe manjše važnosti zadostuje občinskemu oblastvu napoved, Delai za katera katero je napraviti pismeno ali z zapisniško izjavo, vendar še predno se prične izvrševati zahteva delo. lilo. Ako občinsko oblastvo spozna, da so dela taka, da zahtevajo formalnega stavbnega dovolila (§§ 32 in 33), ustavi izvršitev ter naroči, da se predlože načrti. Za zboljšanja, ki imajo namen le ohraniti stavbo ter ne preminjajo splošnega stanja stavbe, ni potrebna niti napoved. § 35. Kdor hoče izposlovati si stavbno dovolilo, mora predložiti nalično prošnjo občinskemu oblastvu priloživši jej načrte v dveh izvodih in dokazavši svojo lastninsko pravico na sta- višču, kedar ne bi bila ta pravica notorična in splošno priznana. Kdor prosi stavbnega dovolila v imenu tretjih oseb, mora pridjati vlogi postavno po¬ oblastilo. Kako morajo biti opremljene vloge za stavbno dovo¬ lilo. § 36. Načrti morajo vsebovati : okoli ša oa način, da se omogoči nedvoj- Kako morajo m a) lego stavišča in neposredno dotikajoceg v črte žjh stara poslopja, ki even- )j en i. bena določitev zemljišča samega ; in zatorej je napove ^ zem jjišča z dotičnimi številkami tuelno obstoje na stavišču; napovedati je bližnja pos op vrat j n 0 ken je otvorjenih katastralnih parcel in z imeni lastnikov; napove a1 . )6 ’ este in pot j j n njihovo širino; napo- na obstoječih meječih poslopjih, napovedati je 'z n J e ^ okrajih poplavljanja nivel plim; vedati je črte in nivele, ki jih je oblastvo ze do oci o (vštevši kleti in podstrešja) b) temeljne obrise in prereze vseh nadstropij p . ka k or tudi s podrobnimi s podrobno napovedjo podovja za vsako posamezno i Pregledi zadevajočimi konstrukcije strehe. vštevši ono za dimnike in ona za V načrtu podstrešja se mora označiti vse zi is te g a; s t re šno ogrodje, sestav morebitne ločilne zidove proti ognju; razvidno mora Prostorov v podstrešju in sestav žlebovja. naprave za cevi za domačo mbo, Iz obrisa temeljev in kleti morajo biti ra ^ vl - tri0 vo do; kanali, greznice, morebitna gnojišča in vodnjata (p ljenih stavbiščih je poočititi tudi c ) glavno pročelje poslopja in nivel stavisca, p stransko pročelje. 12 Podpis načrtov. Krajevnipregled. Župan je upravičen zahtevati ono popolnitev načrtov, ki je potrebna v konkretnem slučaju, da si lahko napravi jasno sodbo o zgradbi, za katero se gre. § 37. Načrte je napraviti v metričnem merilu in sicer: a) v razmerju 1:500 za legopisne črteže, b) v razmerju 1:100 za nivelske črteže glede višin, dočim za dolžine velja tudi tukaj merilo navedeno ad a ); c) v razmerju 1:100 za temelje, prereze in pročelja, č) v razmerju 1:20 za izredne zgradbe in za podrobne preglede. § 38. Vse načrte je napraviti na trdnem papirju ali platnu ter jih je čedno in pravilno obrisati. Na vsakem načrtu je napovedati lestvico obmer ter mora biti vsak načrt natančno kvotiran; legopisni črteži morajo biti razven tega pravilno orjentirani. Označiti je z rudečo barvo zidovje, ki se ima na novo zgraditi, z rumeno barvo ono zidovje, ki se ima posuti, s črno barvo oni deli, ki se imajo ohraniti. Les se označi z rujavo barvo, dočim nima barve les, ki je določen, da se odstrani. Na zahtevo stavbnega oblastva se mora dodati popis, ki pojasni vse, kar ne bi bilo razvidno iz načrtov. § 39. Načrte mora podpisati prošnik ali pa njegov postavni pooblaščenec in oseba, kateri se poveri vodstvo dela, kjer ne bi vodila dela ona oseba sama, ki napravi načrt. § 40. Stavbno oblastvo podvrže vsako vlogo za stavbno dovolilo pregledu iz tehničnega kakor tudi iz policijsko-stavbnega in zdravstvenega stališča. Ako dobi v načrtu pomanjkljivosti ga vrne, da se take pomanjkljivosti odstrane. Tekom osmih dni po predložitvi vloge za stavbno dovolilo, odnosno tekom osmih dni, odkar se je zopet predložil načrt, ki bi se bil vrnil v odpravo dobljenih pomanjkljivosti, vrši stavbno oblastvo ogled na licu mesta, da se pozvedo krajevne razmere. Tega navoda se udeleži poglavar občine ali njegov namestnik, kateremu je dodelje' 1 . kjer je, občinski zdravnik. V krajih, pripadajočih prvi v § 1 označenih dveh vrst se udeleži komisijskega ogleda strokovni izvedenec; v krajih, pripadajočih drugi vrsti se privzame ako moz |1( tak strokovni izvedenec, kjer se gre za zgradbe večjega pomena. K navodu je treba še povabiti : 1. prošnika ali njegovega postavnega zastopnika; 2. sestavljavca načrta in osebo, kateri je poverjeno vodstvo del; 3. vse mejaše in druge morebitne interesente. Če stoji zgradba na meji javne c £ ali železnice, je povabiti tudi pravnega zastopnika dotične ceste ali železtrične upra ve ' 13 § 41. Vsa vabila je napraviti pismeno in pravilno podpisane vročilnice se prilože spisom dotične obravnave. Ako se vabilo ne more vročiti v lastne roke interesentu, radi zadržka, povzročenega po njem samem, bode vročba veljavna, ako se vabilo vroči polnoletnemu udu družine. Ako bi bil tudi ta način vročitve nemogoč, zadošča, da se vabilo javno nabije na občinsko desko. Na vabilu je treba označiti interesentom, da, ako ne dojdejo osebno ali ne odpo¬ šljejo zastopnika s postavnim pooblastilom, se izda stavbno dovolilo brez nikakega ozira na njihove morebitne ugovore, ako ni ovir iz javnih ozirov. Deležniki se vdeleže navoda brezplačno razun strokovnih izvedencev, katere odškoduje, ako niso plačevani funkcijonarji občine, kdor prosi stavbenega dovolila po določilih cenovnika, katerega določi deželni odbor sporazumno s c. kr. namestništvom. § 42. Namen navoda je preskusiti, ali in v koliko odgovarja delo, katerega se tičejo načrti, temu stavbnemu redu, kakor tudi potrebščinam zdravstva, varnosti proti požarom in v obče javnim potrebščinam in ozirom ; in proučiti kake ugovore podajo mejaši interesentje. § 43. O vsem postopku se mora napraviti zapisnik, ki vsebuje izjave strank in predloge, komisije, ter ga podpišejo vsi interesentje; če kdo odreče podpis, voditelj komisije označi razloge v zapisniku. § 44. Komisijski zapisnik tvori pod,»go za od,odi,, »banskega obiasiva giede proSnje radi stavbnega dovolila. d • inter esentje proti projekto- Ako naperijo svoje ugovore ob navo u J prav0) odstopi stavbno oblastvo vani zgradbi, in če se nanašajo ugovori na zase no ^ vb ’ a iz stališča javnega prava razsodilo civilni sodniji; izreče se pa zaje no, a l zasebnega prava . izvršljiva, in odloči potem tudi o vsakem ugovoru, ^ ^ ugovore, katerih odločitev V dotični odločitvi navede stavbno oblastvo po r ^ 0 t)l a stvu na zahtevo strank od- se je odstopila civilni poti. Gre potem edino-le so n j z( j a i 0 stavbno oblastvo, ustaviti ločevati, ali se ima morebitno stavbno dovolilo, a e v a terimi pogoji se sme vzlic temu do končane pravde odnosno če in v kateri meri m' P 0 _ k011 j ka in člen XXXVII zakona Pričeti z zgradbo (§§ 340, 341 in 372 občnegadrž. zak.). o uvedbi civilno-pravnega reda z dne 1. o- § 45. s, rfni p o navodu vsem interesentom Stavbno oblastvo vroči svojo odločitev tekom ^ šniku v slučaju, da prošnji njihovim zastopnikom poklicanim na ice z 0( j 0 brilnim pristavkom z more n °di, ter mu vrne jeden izvod načrtov preš r ] premembami, ki jih zaukaže. Vabilo interesen¬ tom. Postopanje na navodu in namen istega. Ugovori tretjih oseb. Vročitev odlo¬ čitve stavbnega oblastva. 14 Navod v slučajih industrijalnihto- varen. Občinske stavbe. Prepoved pričeti delo. O dovoljenju ne¬ katerih del pred izdajo stavbne¬ ga dovolila. Odstop od odo¬ brenega črteža. Pregled stavb¬ nega dovolila in potrjenegačrteža. Drugi izvod obdrži stavbno oblastvo. Interesentom je prosto vložiti utok v smislu občinskega reda. § 46. Komisijska obravnava za stavbe določene za industrijalne tovarne se naj vrši kolikor moči skupno s poizvedbami, ki jih predpisuje obrtni zakon za dopustitev naprave. Stavbno dovolilo se nikakor ne more izdati poprej, kakor je industrijalno oblastvo pravomočno izdalo dovoljenje za napravo industrijalne tovarne. § 47. Kjer se gre za stavbne občine, ali ustanov v občinski upravi, izvrši se sicer stavbno postopanje po določilih tega VIII. oddelka tega reda, a vse spise skupno z načrti se predlože za odločitev glede izdaje stavbnega dovolila deželnemu odboru. Deželni odbor postopa po določilih tega reda. § 48. Ne sme se pričeti graditi poprej, kakor zadobi dovolilo stavbenega oblastva pravno moč, in če se gradba dotika javne ceste, poprej, kakor trasira stavbne črte stavbno oblastvo. § 49. Ako se niso pokazale ob pregledu na licu mesta ovire niti iz javnih niti fz tehnič¬ nih ozirov in ako se niso podali ugovori od strani zasebnih interesentov ali tretjih oseb, more stavbno oblastvo dovoliti prošniku na njegovo prošnjo, da izvrši predhodna dela, ki jih je izrecno označiti in katera tudi sme pričeti, predno prejme stavbno dovolilo kakor n. pr. posipanje starih poslopij, odvažanje in poravnanje zemlje, zagraditev, szko- panje temeljev in zgradba istih z zidom do nivela površja itd. § 50. Odstope od potrjenega črteža tekom dela je podvreči dovolilu stavbnega oblastva’ Odstop od odobrenega črteža brez izprošenega dotičnega dovolila je pa dopusten, kedar se gre za take premembe, za katere se v smislu § 34 ne zahteva dovolilo; pa tud' v tem slučaju se mora dati naznanilo stavbnemu oblastvu. § 51. Stavbno dovolilo in gradbeni črtež morata biti vedno na licu dela, ter jih je pokaži na kakoršnokoli zahtevo javnih organov določenih za stavbno nadzorstvo. 15 § 52 . Za zgradbe v reserviranih ozemljih, v bližini zaloge eksplozivnih in vnetljivih materi- jalov ali municij in trdnjav, je treba pred vsem izprositi si privoljenja dotičnega oblastva po določilih obstoječih zakonov. Takim prošnjam za stavbno dovolilo se mora pridjati črtež v treh izvodih. O vseh stavbnih komisijah, ki se vršč v zadevi takih zgradb, je obvestiti pristojno vojaško oblastvo. Z delom se ne sme pričeti na podlagi stavbnega dovolila, ako se ni poprej izposlo¬ vala tudi pritrditev c. in kr. vojaškega oblastva. § 53 . Za zgradbe na železniških zemljiščih in za one v bližini železnice se je ravnati po posebnih v tem oziru obstoječih predpisih. Zlasti se mora v črtežih, ki jih je predložiti v treh istorisih, ako se gre za zgradbe v požarnem ozemlju železniškem, poočititi lega nameravanega poslopja proti železnici in razmerje železniškega nivela proti višini tega poslopja. § 54 . Glede poslopij, ki se imajo zgraditi ob javnih cestah, se je ravnati razven po stavbnih določilih, ki jih vsebuje ta red, po vseh posebnih predpisih obstoječih cestnih zakonov in cestne policije. § 55 . Poslopja, ki se imajo zgraditi v bližini rek ali drugih vodnih tokov, morajo stati v primerni oddaljenosti od bregov, ter se je treba ravnati po določilih vodne policije. § 56 . V obče se ne izda dovolilo graditi stanOTanj^e hiše «‘ Ustave bliž- varnosti povodnji, plazovom ali drugim nevarnostim, ki prete 1 njega zemljišča. , v 7Pm ijišču ki bi bilo poprej služilo Ogibati se je tudi graditi stanovanjske hiše na ^ če se ni taka ne- kotsmetiščni jarek, kot gnojišče itd., radi česar i ^ izkopalo do primerne globine, priličnost popolnoma odstranila s tem, da se je zem J ne p r i]jg no sti, se ne smejo do- Da se preprečijo močvirja in tem sledeče z ravs ^^ gn0 ge gme to zgoditi edino-le v °liti izkopavanja v zemljišču niti ne na odprtem po ] > ^ odtok deževnice. Pod pogojem, da se preskrbi na primeren način za p ^ priha j a j 0 zdravju škodljivi Poslopja, podvržena nevarnosti požara ali tovarne, nos ti, katero določi stavbno Puhi, se morajo zgraditi izven stanovanjske plos ve do s t u g a j a z ozirom na kra- oblastvo sporazumno z zdravstvenim oblastvom o i e vne razmere. . .... .,+ pnie lieni pomisleki radi zdravstva, Prepovedano je graditi hiše v krajih, kjer o s oj ra di policije glede požara ali radi drugih javnih Zgradbe v ozem¬ ljih podvrženih pridržkom. Poslopja na zem¬ ljišču železnice ali ob železnici. Zgradbe ob jav¬ nih cestah. Zgradbe v bližini rek ali drugih vodnih tokov. Javni oziri v obče. Poslopja pri po¬ kopališčih. 16 V bližini pokopališč se stanovanjske hiše ne smejo zidati. Najmanjšo oddaljenost, ki jo je vpoštevati, določi občinsko oblastvo s pritrditvijo okrajnega političnega oblastva. O gradbi pokopa¬ lišč. Ugasnitev dovo¬ lila. Osebe poobla¬ ščene za zgradbo poslopij. Odgovornost in pregled. Ukrenitve glede osebne varnosti in predpisi ceslne policije. § 57 . Pri izbiranju sveta za napravo novega pokopališča se mora vpoštevati kakovost tal, lega, ki mora biti kolikor moči višja v primeri z okolico; nivel podzemske vode, ki mora biti nižja od globine jarkov. Vpoštevati je tudi smer vetrov in tokov podzemskih voda z ozirom na kraj, kateremu ima služiti pokopališče. § 58 . Dovolilo za izvršitev dela ugasne: če se tekom dveh let ne prične z delom ali če se je započeto delo pretrgalo za celi dve leti. IX. oddelek. Predpisi glede zgradb. § 59 . Kdorkoli podvzame kako stavbo, za katero je potrebno dovolilo stavbnega oblastva, se mora posluževati oseb po zakonu pooblaščenih za sprejemanje stavbnih zgradb ter ob¬ vesti stavbno oblastvo samo toliko gledč osebe, kateri je poveril iz začetka izvršitev dela kolikor o vsaki eventuelni poznejši nadomestitvi iste in to v ogib takojšnje ustavitve del. Na licu dela se mora postaviti na lahko vidnem kraju tablica z napisom imena stavbnega voditelja. § 60 . Da se natančno ravna po stavbni črti in določenih nivelih in da se delo natančno izvrši po potrjenem načrtu, sta odgovorna toliko lastnik kolikor podjetnik zgradbe ali voditelj del. Podjetnik in stavbni voditelj sta odgovorna za to, da se ravna po strokovnih pr ed ' piših, za solidnost dela, za uporabo dobrega in trpežnega materijala kakor tudi za vse odredbe gledč osebne varnosti delavcev in občinstva. S tem ni izključena odgovornost drugih oseb dodeljenih gradbi, v kolikor jih z a ' deva krivda. Stavbno oblastvo je upravičeno ob vsakem trenutku pregledati, ali se ravna po na ' Črtu in ali so gradbe solidne. § 61 . Voditelj dela naznani pravočasno pismeno občinskemu uradu pričetek gradbe al1 posipanja obstoječega poslopja, da se potrebno ukrene z ozirom na zveze, na varnost m na policijo kraja. 17 Kedar se gre za izvršitev gradbe ali posipanja na javni ulici, cesti ali trgu, se mora ograditi kraj, določen za delo s trpežno ograjo na način, ki ga določi občinsko oblastvo. Ograja se mora preskrbeti po noči s potrebnimi opominjalnimi svetiljkami, ter se ne sme odstraniti poprej, dokler niso zunanja dela popolnoma dokončana. Mostovje in odri se morajo zgraditi trpežno ter jih je obiti z močnim naslonjalom. Viseče odre (catere) je obiti najboljše z naslonjalom, ter jim je preskrbeti trdno naprav¬ ljeno dvigalnico, ki se more uporabljati le tedaj, kedar se stoji na tem odru. Metati šoto raz odre, ne da bi se v to vporabljali liji, v to svrho pripravni stroji ali posoda, smejo dovoliti oblastva samo v slučaju neobhodne potrebe Jednostavne prenovitve barv in manj važne poprave na strehah in na žlebovih se poočitijo mimoidočim z ograjami ali znamenji. Prekopavanja na javni cesti se označijo s pregrajami in po noči razven tega s sve¬ tiljkami. Brez posebnega oblastvenega privoljenja ni dovoljeno razkladati materijale, gasiti apno ali delati malto na javni cesti. Pri gradbi ali razdiranju ograj, pri posipanju zidov ob javnih cestah in trgih se mora preskrbeti ne le za osebno varnost, marveč tudi za to, da se z oblivanjem šote, kraja dela in bližnjega prostora obvaruje kolikor moči občinstvo prahu. Občinsko oblastvo sme v obče ukreniti vse potrebno, da se zavaruje občinstvo ne¬ varnosti in nadlege. X. oddelek. Dolžina in višina poslopij. § 62. Višina poslopij določenih za stanovanje praviloma ne sme znašati več kakor V 4 cestne širine. Višina se meri od tlaka do žlebovja. Najvišja višina stanovanjskih hiš ne sme znašati praviloma več kakor 15 metrov. § 63. Krila poslopij zgrajena za stanovanja v dvoriščih morajo bili med seboj toliko od¬ daljena, da je razmerje med oddaljenostjo in njihovo višino enako razmerju višine po- slo Pij na ulicah. Poslopja zgrajena ločeno v notranjih delih dvorišča morajo biti oddaljena od glavne stavbe vsaj za toliko, kolikor znaša celotna njihova višina merjena od tal do vrha strehe. § 64. Ozki prostori med meječimi hišami niso dopustni. Ako dve hiši nisti združeni, se mora pustiti med njima prostega pros ora j metr °v- Od meje bližnjega zemljišča mora biti hiša oddaljena vsekakor vsaj 3 metre. A. Kjer je v ve¬ ljavi sistem za¬ porednih zgradb (strnjeni sestav). Zgradbe v dvo¬ riščih. Oddaljenost. 3 18 Tl Kjer je V veljavi sistem o- samljenih stavb. zjeme. Stanovanjski pro¬ stori. Sestav in stavbno gradivo. Mera opek. Prerez zidov. t § 65. V onih krajih, za katere je določen samo sistem osamljenih stavb (§ 31), poslopja ne smejo imeti razven pritličja več kot največ četvero nadstropij vštevši eventuelna pod¬ strešna stanovanja. . Najvišja višina poslopij, kjer je v veljavi sistem osamljenih stavb, znaša 22 m od najnižje točke kletnega temelja do najvišje točke slemenove. Širina poslopij mora stati v primernem razmerju z višino. « § 66 . Javna in monumentalna poslopja, tovarne, delarne itd., ki niso določene za stano¬ vanje, niso podvržene glede višine tem-le predpisom. XI. oddelek. Predpisi glede stavb. § 67. O številu in razdelitvi stanovanjskih prostorov določa lastnik poslopja; prostori, v katerih se more stanovati, morajo pa odgovarjati zdravstvenim pogojem, morajo biti pri¬ merno razsvetljeni in prezračeni in primerno prostorni. V nasprotnem slučaju se more storiti odvisno stavbno dovolilo od adaptacije stanovanjskih prostorov po tu obrazloženih kriterijih. Stanovanjski prostori morajo biti vsaj 2 m 80 cm visoki v luči ter morajo biti postiopljem. § 68 . Pri stavbnih zgradbah je uporabljati le gradivo, ki izkušno odgovarja kakovosti in trpežnosti, namreč skrle, opeka, apno, pesek, cement in kamnena, peščena in apnena zmes ter se morajo postaviti vdelo po sistemih, ki se smatrajo za odgovarjajoče strokovnim predpisom. Ni dopustno rabiti za zidove izven zemlje pokvarjene in nezdrave opeke ostale od podrtih poslopij. § 69. n . Normalna mera za cele zidne opeke se določa na 27 cm dolžine, 13 cm širine in 6 5 cm debeline. Korci, opeke za oboke, tlak, ločilne ^tene in prevlaki, plošče (planete), votle in druge umetne in lepotilne opeke, se smejo uporabiti v kakoršnikoli izmeri, le da odgovarjajo posebni rabi. § 70. Prerez zidov mora stati v razmerju z bremenom in pritiskom, katerim so podvržen', z uporabljenim gradivom, globino prostorov, števijpm in višino nadstropij in s kons m cijo streh. d B10in 19 Temeljni zidovi morajo biti tako debeli, da odgovarjajo bremenu in jakosti tal in praviloma naj bodo 15 cm debelejši od onih v pritličju. Za navadna stanovanjska poslopja se je ravnati glede jakosti zidov po sledečih določilih: Perimetrični zidovi samo pritličnega poslopja oziroma perimetrični zidovi najvišjega nadstropja večnadstropnega poslopja, s prostori ali sobami do 6 m višine, morajo biti brez ometa vsaj 41 cm debeli, ako so zidani z žgano opeko, in 50 cm, ako so zidani s kamenjem. Ako znaša globina prostorov nad 6 metrov, se morajo tu označeni perimetrični zidovi zgraditi vsaj 55 cm debeli (dve opeki) in 60 cm, če so zidani s kamenjem. Debelina perimetričnih zidov se pa ojači za vsaki dve nadstropji od zgoraj navzdol za jedno opečno glavo, če so zidovi zidani z opeko, za 15 cm pa, če so zidani s kamenjem. Notranje zidove, ki služijo v podstavo podovja od obeh strani, je zgraditi nalično perimetričnim zidovom v najmanjši debelini 41 cm za dvonadstropna poslopja, a za več¬ nadstropna 55 cm. Oni deli perimetričnih zidov, ki ne služijo v podstavo podovja morajo biti ne gledč na globino lokalov v vseh nadstropjih vštevši pritličje 41 cm debeli, če so grajeni z opeko odnosno 50 cm, če so zidani s kamenjem. Pridržano je stavbnemu oblastvu pregledati od slučaja do slučaja, ali odgovarjajo debelosti zidov zahtevam statike in zaukazati, če treba večje debelosti. Vsi zidovi ne izključivši ločilne se morajo ometati tudi na njihovem zunanjem licu, ako niso zgrajeni z vedno vidnim kamenjem ali pa z opeko v redni in oddelni zvezi. Enako mero more oblastvo uveljaviti glede zagrajnih zidov. Ni dopustno ometati novo zidovje hiš, predno se je popolnoma posušilo. § 71. Stebri in slopi morajo biti zidani tako, da so zadostno trpežni proti akciji ognja. Njihove izmere morajo stati v razmerju s kakovostjo uporabljenega gradiva in z bremenom, ki ga morajo nositi. Na zahtevo stavbnega oblastva se mora predložiti statični proračun glede njihove bpežnosti. Stebri zidani s kamenjem brez ometa so dovoljeni samo v lopah, ki niso s pročelji obrnene proti javnim ulicam in trgom. § 72. ir« hiša imeti podstrešje zaprto proti zem- Če se gre za strnjene vrste hiš, mora vsa e b e limi vsaj 30 cm. Ijiščem s posebnimi varnostnimi zidovi proti °& n J u sme vzidati strešni V takih zidovih se ne sme napraviti nikaka odprt«* n* les - v kolikor ne ostane jedno opečno glavo (15 cm ' pr i me rno porazdeliti po vsej Podstrešja, ki presegajo dolžino 30 metrov se ^ nez gorljivih podlagah, (zidovi, njihovi dolžini po varnostnih zidovih proti ognju ez 13 cm. debeli in če treba, se že 'ezni trami). Gori navedeni ločilni zidovi morajo ter mora jo deliti strešno morajo podpreti s stebri; morajo se ometat, od obeb tramovje. , tih a jj železnih nosilcih (rekvadnh). Vsak tak zid mora imeti železne duri na kamen Slopi (kolone) to stebri. Požarni zidovi v podstrešjih. 20 § 73. 21 čajih pa se mora obvarovati okoli ognjišča pomost z nevnetljivim gradivom najmanj 80 cm. Iz kuhinj ne smejo voditi v višje nadstropje lesene stopnice, niti ni dopuščeno otvoriti v istih izhode, ki vodijo neposredno v senike, hleve, žitnice ali stranišča. Pepel se sme hraniti edino le v nezgorljivem posodju. V nikakem slučaju pa ni dovoljeno polagati ga v podstrešne prostore. Kuhinja mora imeti tudi pri najmanjših stanovanjih vsaj 6 m 2 površja, dočim mora odgovarjati njihova višina oni drugih stanovanjskih prostorov. Perilnice se morajo pomostiti s primerno položnostjo ter morajo biti preskrbljene z zapirljivimi odvodnicami. § 79. Umazane vode iz kuhinj in perilnic se morajo odvesti po nepremočnih ceveh v javno greznišče in kjer tega ni, v posebno nepremočljivo obzidano jamo. Lijake je napraviti kolikor moči z jednim samim kamenom ali z drugim nepremoč¬ ljivim gradivom ter morajo biti preskrbljeni z zapiralom. § 80. Prostori industrijalnih delaren, v katerih se dela intenzivno z ognjem, morajo imeti trdne zidove, se morajo pomostiti z nevnetljivim gradivom ter se morajo pokriti z oboki. Dimovni plašč (napa) nad ognjiščem se mora napraviti z nezgorljivim gradivom. Podporni drog dimovnega plašča mora biti ognjevaren. Preskrbeti se mora tudi vspešno ventilacijo. Odpirati delarniška vrata na javne ceste se dovoli le v slučaju, da obratovanje ne zavira prostega prometa na cestah. § 81. Okna proti strehi morajo imeti oknice 5 ‘Jj 'S "Stanovanjskih prostorov vsaj Površje neposredne svetlobe mora dos P 1/12 površja tal in okensko naslonjalo mora imeti m smejo odpreti tam, Pri zidovih, hi se zgradbe ob M, meječi z'd„voiie„U stavbnega kjer je vporabljen strnjeni gradbeni sestav, o na a .. • ki b j p isto stavbno »Masiva ter jih je preskrbeli z onimi varnostnim, konstrukcijam,, oblastvo morda predpisalo. . kr §iti lastninska pravica sosedova S tem dovoljenjem oblastva se niti najmanj \ . r § n0 ko li vporabo te pravice, bodisi v konštrukcijah, ki bi jih hotel izvršiti, bo isi s zna ša višina 2‘50 m nad Zapirala v pritličju se smejo odpreti na zunaj nivelom tal. § 82 . V vsaki stanovanjski hiši mora biti mogoče priti po stopnicah od podstrešja in iz e Sa stanovanja do kleti oziroma na prosto. Ce zahteva to obsežnot poslopja, se mora napraviti tudi vec stopnic. Lijaki. Delarne. Okna, vrata in zapirala v pri¬ tličju. Stopnice v sta¬ novanjskih hišah. 22 Hodniki in pol- nadstropja. Podovi. Podstrešja. Stopnice se morajo napraviti v vsej njihovi višini s kameni ali z drugim gradivom trpežnim proti ognju ter jim je preskrbeti trden istotako nevnetljiv 0'9m visok držaj, katerega omrežje ne sme imeti širših presledkov kakor 14 cm. Dovoljene so lesene stopnice, če nima hiša razven pritličja več kot jedno nadstropje. V tem slučaju pa se jim mora napraviti strop ter jih je ometati na spodnjem delu. Glavne stopnice morajo biti pri eno- ali večnadstropnih poslopjih v luči vsaj MOm široke, v večnadstropnih poslopjih vsaj l‘30m na svetlem. Za kleti, podstrešja, ki niso namenjena za stanovanje, in za postranske stopnice za¬ dostuje širina 1 m. Podporni zidovi stopnic morajo biti vsaj 30 cm debeli, če so iz opeke, in 40 cm, če so iz kamena. Stopnice ne smejo biti ožje kakor 30 cm, niti ne višje kakor 18 cm; pri kletnih stop¬ nicah, ali pri stopnicah, vodečeh v podstrešja, ki niso namenjena za stanovanje, smejo biti tudi samo 25 cm ozke in do 20 cm visoke. Pri polžnatih stopnicah in pri ovinkih morajo biti stopnje povprečno 30 cm široke in pri največji ožini morajo biti vsaj 12 cm široke. § 83. Hodniki, kateri služijo v notranjosti poslopja kot navadna zveza med stanovanjskimi prostori in glavnimi stopnicami, morajo biti vsaj tako široki, kakor so stopnice in v kolikor tvorijo nadaljevanje stopnic, morajo biti obokani ali pa morajo biti napravljeni na drug proti ognju varen način. Zunanji viseči hodniki (pomoli) morajo biti, ako služijo za vsakdanjo zvezo med stano¬ vanji in med glavnimi stopnicami, tako široki, kakor gori navedeno. Vsekakor je zgraditi take hodnike z ognjevarnim gradivom ter jih je preskrbeti z železno ne manj kot 90 cm visoko ograjo. Pri stavbah kmetskega značaja je dovoljeno zgraditi lesene hodnike, če le ne tvorijo edine zveze s stopnicami. § 84. Izbera konstrukcijskega sistema glede podovja je pridržana lastniku poslopja. Podovja morajo pa imeti potrebno nosilno moč ter nuditi poroštvo proti nevarnosti požara. Radi slednjega razloga mora biti lesovje poda ločeno od spodnjega stropa po pl astl materjala trpežnega proti ognju. Ako se zgrade podovi iz lesa, se jim mora od spodaj napraviti strop. Ako so zgrajeni iz opeke to je na oboke sloneče na železnem tramovju, moral 0 znašati premeri tramovja vsaj 1/8 obokov in železni nosilci se zvežejo z železnimi vezmi, da se tako stranski pritisk onemogoči. Strešno tramovje ne sme služiti kot tramovje podovja podstrešnih prostorov. § 85. Ni dovoljeno rabiti podstrešja za stanovanje razven pod pogojem, da odgovaij a J° prostori določilom § 67, da toliko vmesni zidovi kolikor stropi odgovarjajo predpis 0 " proti nevarnosti požara in da višina najnižjega dela ni nižja kakor 1'80 m. Da se sme stanovati, se temu ne smejo protiviti ovire zdravstvene narave. 23 § 86 . Strešno tramovje se mora vzidati na način, da se izključi potiskanje v vodoravnem strehe ■smislu proti zidovom. Spodnje površine strešnega tramovja morajo biti ločene od podstrešnega podovja; v obče strešni les ne sme stati v nikaki zvezi s podovjem zadnjega nadstropja. Za pokrivanje streh se sme rabiti le gradivo, ki je trpežno proti ognju,’ kakor opeke, skrle itd. Tudi strešni pomoli (strešni venci, obkrajki) proti javni cesti morajo biti iz nepre¬ močljivega gradiva, kjer ni podaljšana streha v obliki napušča. Korcev i strešnikov) se ne sme postavljati neposredno na lesovje, marveč na opečne plošče, katere nosijo remiji (remeljni). Ako se streha prenovi in če je ogrodje v stanu, prenašati težo, preskrbeti je nevnet- ljivo pokritje ne glede na kakovost prejšnjega pokritja, drugače se mora vsa streha pre¬ noviti po predpisih tega reda. § 87. Vsako poslopje mora biti preskrbljeno v krajih, pripadajačih prvi v § 1 označeni vrsti žlebovje in cevi. proti javnim cestam in trgom s kovinskimi žlebovi primerne velikosti. Deževnica se mora odvesti po odvajalnih ceveh, katere se morajo, ako so postavljene na zunanjem pročelju poslopja, vzidati v zid v višini vsaj treh metrov nad tlakom (trotoarjem) ter se stekati v cestne kanale. Ako se zgradi javen kanal, dolžni so lastniki meječih poslopij napeljati na lastne stroške vodo iz žlebovja v tak kanal. § 88. Obkrajki in v obče vsi predmeti moleči od pročelja proti javnim cestam in dvoriščem Obkrajki. se morajo zavarovati na način, da ne morejo pasti niti vsled vetra niti ne vsled druzega kakoršnega koli vzroka. Strešni pomoli ne smejo presegati mere, določene za balkone in ven moleča telesa (§ 92) več kot k večjemu 20 cm. § 89. Dvorišča in drugi prosti prostori, določeni za dohod zraku in svetlobe v lokale r ^g 0r Poslopja, se morajo držati v primernem razmerju z višino poslopij. Praviloma se določi Vsa j 15°/o—20°/o ploskve za dvorišče. Dvorišča, gredice, vrtovi ali cvetličnjaki morajo biti preskrbljeni z zadostnim odtokom na način, da se preprečijo močvirja v bližini hiš. § 90. . Dr žaji svetiljk določenih za razsvetle.anje stopnic morajo biti železni ter morajo biti s»etiljke. n r i e ni na trpežnem zidišču. lst ° velja za svetiljke, določene za razvetljevanje podstrešnih prostorov 24 Zunanje lice po¬ slopij. Ven moleča te¬ lesa, balkoni. Izložbe, zname¬ nja, svetilni ste¬ bri in razpenjala (tende). Stranišča in greZ' niče. § 91 . Izbira sloga je pridržana lastniku. Barva poslopij in posebno pročelj ne sme biti škodljiva očesu. § 92. Zaprte balkone sme stavbno oblastvo dovoliti, ako so, v ozemlju zgradb, oddaljeni od meječe hiše vsaj 3 metre ter ne mole iz stavbne črte več kakor 1*25 m. Zaprti balkoni, hodniki, pomoli se morajo konstruirati z gradivom, ki je trpežno proti ognju, ter zidati najmanj 3 metre visoko nad cestnim črtežem. Pomole in hodnike je preskrbeti s trdnim držajem (naslonjalom). § 93. Postavljenje izložb, svetilnih stebrov in razpenjal na zunanji strani javnih obratov proti cesti je dovoljeno le v toliko, v kolikor se s tem ne zavira promet na dotični cesti. Znamenja, svetilni stebri, in razpenjala, ki mole iz pročelnega zida, se smejo dovoliti samo v višini 1 metra od črteža tal. Odprta razpenjala ne smejo moleti v njihovi širini črez trotoar. § 94. Vsako kot stanovanje ali kot javno shajališče rabljeno poslopje mora biti preskrbljeno s primernim številom stranišč z neposredno svetlobo in zrakom, in z vpešno ventilacijo. Stranišča nikakor ne smejo biti obrnena na ceste niti ne smejo biti v neposredni zvezi s stanovanjskimi prostori ali kuhinjami. Njihove najmanjše izmere znašajo 90 cm skozi P20 m. Odtočni žlebovi morajo biti iz litega železa ali iz druzega nepremočljivega gradiva. Pisoarji (scalniki) v javnih lokalih morajo imeti razven tlaka tudi stene prevlečene z nepremočljivim gradivom, ter morajo imeti primerne ventilacije. V obče mora biti vsaj jedno stranišče za vsaki dve stanovanji. Ločilne stene stranišč morajo biti vsaj 13 cm debele. V hišah, obstoječih iz več nadstropij se morajo nahajati stranišča v istem poslopju. Za one nove hiše pa, ki obstoje iz samega pritličja, se sme zgraditi osamljeno stra¬ nišče v bližini istega poslopja. Greznice se zgrade praviloma s trdim zidovjem, ki se ometa z dobrim cementom ^ pa še boljše z betonom. Morajo biti oddaljene vsaj 2 m od meje bližnjega zemljišča in najmanj 10 metrov od bližnjega vodnjaka (poča) ali studenca (fontane) in 1 meter od temeljnih zidov. Prepovedano je, spuščati strešnico v greznice. Kjer bi obstoječa stranišča dajala povoda zdravstvenim neprilikam, zaukaze 3 bcinsko oblastvo, da se ista odstrane in prezidajo po določilih tega reda v primernem roku. ^ V zdraviliščih in v klimatičnih postajališčih, kakor tudi v vseh važnejših občinah, k« kot take pripozna deželni odbor sporazumno z namestništvom se zaukaže, da se pri 0 ječih hišah manjkajoča stranišča zgrade v jednem letu po vročitvi dotičnega naročila. V teh slučajih se je ravnati glede zgradbe in izpraznitve greznic po določilih, ki jih ' dotično občinsko oblastvo ter jih potrdi deželni odbor. 25 § 95. Preskrbeti je, da se gnojnica ne izteka iz gnojiščnic v dvorišča, s tem da se napravi zidic a" pa ntal bran ,z nate zmesi odvedši potem g „„ jnic0 v kako ev a|i J**™ hrambo, ki jo more popolnoma držati. urugo Prepovedano je storiti ali pustiti teči na javne ceste ali trge ali v dotične jame umazane votle kakorsnekoli si bodi vrste bodisi iz kuhinje, odtoke iz greznic, iz hlevo! in gnojiščnic V obče umazane vode iz tovaren ali iz industrijalnih delaren istotako je prepovedano položiti smeti ali suhe odpadke vsake vrste na lavne ceste ali trge ali pa v tekoče ali stoječe vode. Občinska oblastva morajo določiti kraje, ki služijo za polaganje smeti in odpadkov. Giiojiscmce je graditi na način kakor uvodoma tega § navedeno. Prepovedano je napraviti jih ob zidu stavb. Njihova najmanjša oddaljenost od zidov se določa na 1 m. § 96. Te stavbe je navadno graditi za stanovanjskimi poslopji. Osamiti jih je kolikor moči od teh in od hiš sosedov na način, da se pusti vmes vsaj 10 m praznega prostora. Ako tvorijo telo s hišo, te zgradbe morajo biti popolnoma zgrajene z zidom po načinu stanovanjskih hiš; ne smejo biti v neposredni zvezi s stanovanjskimi prostori, marveč jih morajo ločiti vsaj 41 cm debeli zidovi; hlevi, ovčnjaki, svinjaki itd. morajo biti pomosteni z nepremočljivim gradivom. Njihov krov mora biti iz gradiva trpežnega proti ognju. Za lope, senike in drvarnice, ako so osamljene, sme se masivno zidovje nadomestiti z zidanimi stebri, zvezanimi z lesenimi prestenki ali pa s pregrajo. Hlevi morajo biti vsaj tri metre visoki; pomost mora biti položen na način, da se prepreči onesnaženje zidov in da se pospeši odtok scalnice v odvajajoče kanale. Preskrbeti je za primerno ventilacijo hlevov. Hlevi ne smejo imeti oken, ki bi se odpirala na ceste. § 97. ,i n ;ih 0 vi višini v glavnih zidovih, ali prepete Cevi za dimnike morajo biti zgrajene v 1 ^ neposredno na lesu, tramovih na iste ali na stene primerne debeline, ne smejo i debelim zidom in ali „a lesenih delih, marveč morajo biti obdane vedno vsa, ločene od lesenih delov vsaj 15 cm na debelo. .. n hrnene proti cesti, in nikakor Praviloma ni dovoljeno vzidati cevi za dimnike v rodove ni dopuščeno postaviti jih na zunanjo stran takih zi , g a se steka več peči Praviloma mora imeti vsak ogenj lastni dtmn.k, dovoljenOgPa I jednega stanovanja na enem in istem nadstropju v je jh na dstropij Dimniki enega nadstropja se ne smejo stekat, v one g Vse dimnike je od znotraj gladko ometat ‘ n . man jš a stran ne sme meriti manj Prerez dimnikov mora znašati v površju kakor 40 cm. ... ki se čistijo s sajami, se smejo zgraditi Ozki ali po ruskem običaju napravljeni dimniK , v krogu ali štirikotno. . .. rpmer a li strani ne manjše kot 15 cm. Isti morajo biti zgrajeni z opeko ter morajo m skjmj odpirali, da se more vtakniti Ožji dimniki se morajo preskrbeti z dvoji na po dstavi. nie t'a, jednim višjim v podstrešju ali na dimniku, Gnojišča. Zgradbe gospo¬ darskih poslopij (hlevov, lop, žit¬ nic, senikov itd.} Dimniki in ven¬ tilacijske cevi 26 Dimniki velikih izmer. Peči in ognjišča. Ti odpirali morati biti preskrbljeni s pritrjenimi dvojnimi vraticami z zapiralom na ključ. Pred takimi odprtinami morajo biti tla v podstrešju zavarovana s prevlakom trpežnim proti ognju. V obče se morajo postaviti čistilne luknje daleč od kakoršnih koli si bodi lesenih konstrukcij. Iz strehe moleči del dimnika se zgradi iz železa ali iz lakirane žgane zemlje ali pa iz druzega gradiva, ki je spozna stavbno oblastvo za pripravno ter se pokrije na način, da se zavaruje odvod dima proti dežju. Vsak lokal, določen za skladišče, se mora preskrbeti vsaj z jedno ventilacijsko cevjo Niti dimniki, niti ventilacijske cevi se ne smejo izpeljati na cesto ali na dvorišče, marveč na strehe in vsaj 1 m. višje od morebitnih sosednih oken. Stavbno oblastvo sme zaukazati, da se dimniki dvignejo nad strehe okoli stoječih hiš. § 98. Dimniki za velike ognje zlasti za kotle se morajo preskrbeti s krepkimi dimovodnimi napravami ter se morajo zgraditi na način, da se sosedje ne nadlegujejo z dimom, iskrami ali s sajami. Taki dimniki morajo biti preskrbljeni na najnižjem delu z železno zaklopnico ali z ventilom (zapiralom), da se ju kolikor moči zamore rabiti iz mesta, kjer je kurjač in za one dele njihove višine, ki so širši kakor 50 cm, morajo biti od znotraj preskrkljeni z železno lestvico. O trdnosti in debelosti sten visokih in osamljenih dimnikov se mora predložiti pri¬ stojnemu stavbnemu oblastvu statični proračun. Železni dimniki se smejo dovoliti izključno izven obljudenih krajev ali pa v obljudenih krajih za začasne naprave. Toliko za statični proračun kolikor za gradivo, ki je je rabiti, kakor tudi za vse to, kar zadeva izvršitev dela v posameznih delih, se je ravnati po določilih navedenih v mini- sterski naredbi z dne 24. marcija 1902 štev. 38290 in po onih drugih, ki jih v bodoče naložijo industrijalna oblastva. § 99. Ne več kot štiri peči istega stanovanja in istega nadstropja smejo imeti jeden sam skupen dimnik. Kurišča peči se morajo preskrbeti z dvojnimi kovinastimi duricami za zapiranje. Tla pred kuriščem morajo biti zavarovana z nepregorljivim prevlakom v primerni razsežnosti. Peči in ognjišča je naslanjati izključno na zidove ter jih je graditi ločeno od lesenih sten. Glinaste peči morajo biti oddajene od takih sten vsaj 15 cm, železne vsaj 30 cm- Prepovedane je postavljati zaklopnice (ključe) na cevi peči v stanovanjskih lokalih. Pepelnik pečij in ognjišč se mora nahajati v nivelu vsaj 20 cm od tal. Ognjišča se morajo zgraditi na tleh trpežnih proti ognju odnosno na vsaj 15 c111 visokem zidišču. Ki ušne peči se ne smejo nasloniti naravnost na ločilne zidove ampak oddaljeno ni ločeno od istih po osamljenem prostoru. 27 Krušne peči, ki se zgradijo v notranjosti poslopij, morajo biti zaprte na ognje¬ varen način ter se smejo netiti ie iz prostorov zgrajenih na obok ali na drug proti ognju varen način. § 100 . Lokali, v katere se postavijo veliki parni kotli, to je na 6 atmosfer in v gornjem premeru po l'20m, katerih prostornina znaša pri polni napolnitvi do postavnega nivelskega znamenja, nad 1 m 3 in kojih kurilna ploskev znaša nad 10m 2 , morajo biti oddaljeni od stanovanj ter ločeni od morebitnih meječih delaren z masivnim najmenj 60 cm debelim zidom, v katerem je napraviti le neobhodno potrebne odprtine. Streha teh lokalov mora biti lahke konštrukcije in v nikakem slučaju ne sme biti oblokana, niti ne sme imeti od zgoraj nikakih nadstropij. izhodi morajo voditi naravnost pod milo nebo ter imeti vrata, ki se zapirajo na zunaj. Kotli se kolikor moči vzidavajo v tla. Parne kotle je vzidavati po črtežih, ki jih je sestavil izdelovalec parnih kotlov ter jih so potrdili dotični državni nadzorni organi in se je izvršila predpisana poskušnja. § 101 . Za postavljanje posameznih malih kotlov se dovoljujejo olajšave. Mali parni kotli z manjšim pritiskom kakor 6 atmosfer in v mejah določenih v prvem odstavku predidočega §, se smejo postavljati, vedno pa osamljeni, tudi v delarnah naha¬ jajočih se v stanovanjskih hišah, če 1. v neposredno nad njimi se nahajajočih prostorih nikdo ne stanuje in v njih ne bivajo stalno delavci; 2. dimnik, ki sme biti tudi navaden dimovni odvod, presega najmanj višino strešnega vrhunca neposredno bližnjih hiš; 3. je kotel oddaljen od vsake lastnine mejašev vsaj 3 metre. Za postavljanje takih kotlov se zahteva razven privolila industrijalnega oblastva, odo- bronje stavbnega oblastva. Za postavljanje prav malih kotlov, to je takih kotlov, katerih prostornina pri popolni napolnitvi do zakonitega znamenja ni večja od 0'05m 3 , kateiih pritisek ne preseda 4 atmosfere in katerih kurilna ploskev ne presega 25m 2 , se uporabijo predpisi obstoječi za delarne z intenzivnim ognjem (§ 80). Za postavljanje istih je potrebno dovolilo stavbnega oblastva, a predno se is i ra ijo , se mor a to naznaniti stavbnemu oblastvu in c. kr. komisarjatu za preskušajo kot ov p ' lož >vši pritrdilo hišnega lastnika; vrh tega se mora položiti pri stavbnem oblastvu prepis ce > tifikata o poskusu pritiska. § 102. Motorji na petrolej, bencitto in plin, na arak Ud. so podvrženi predpisom obstoječim Za P^v male kotle. . , • Mora se preskrbeti na primeren način za odvajanje zg Veliki kotli. Mali in prav mali kotli. Motorji na ben- cino, plin itd. 28 Preskrbljenje vode. Plinovodi in elek- trovodi. Pešpota (troto- arji. Ograje stavišč ob javnih cestah. § 103. Vsako stanovanjsko poslopje se mora kolikor moči preskrbeti z dobro in zdravo pitno vodo. Vsekakor mora biti v bližini vodnjak s pitno vodo. Raba počev s pitno vodo je dovoljena, če 1. je vodo pripoznalo za pitno zdravstveno oblastvo; 2. ima poč vsaj 5 metrov dolgo nepremočljvo cev; 3. poč ni dostopen odvisnim vodam in vodnim odtokom v obče; 4. je poč obdan z močno vsaj 1 m visoko ograjo in je njegovo ustje preskrbljeno z železno mrežo; 5. so tla okoli poča pomostena vsaj v širini jednega metra z določeno položnostjo. Štirne s pitno vodo se dopuščajo, če so napravljene na način, ki odgovarja nor¬ malnim načrtom, ki jih izdela meljoracijski urad c. kr. namestništva. Pridržano je stavbnemu oblastvu dovoliti zgradbo Štirn pod pogojem, da so vsaj 6 m oddaljene od greznic in gnojiščnic in da se omogoči dobava take vode, ki odgovarja zdravstvenim zahtevam. Nadalje določa stavbno oblastvo natančnejše, kako je treba graditi Štirne. Iz javnih ozirov se sme zaukazati, da se obstoječi poč ali stirna zapre. Lastnik je dolžan skrbeti za to, da se poči in stirne perijodično prečistijo. Če se poč ali Štirna opusti, mora se do nivela tal napolniti z gruščem in peskom ter ju je zapreti tako, da ni mogoče spuščati vanje umazanih snovi. V slučaju, da se zgradi javen vodovod, določi se način, kako se imajo k istemu pri¬ lagoditi poslopja, potom posebnega pravilnika, ki ga določi starešinstvo in potrdi deželni odbor. Zveza z vodovodom je obligatorična za vsakega lastnika hiš, če ni le-ta preskrbljena s počem ali štirno, ki odgovarjata gori navedenim določilom. Prepovedano je brezpogojno rabiti vodo, ki ne bi bila nedvomljivo dobra toliko za pitje kolikor za druge domače potrebe. § 104 - Plinovodne ali elektrovodne naprave v svrho razsvetljevanja, kurjave ali v druge svrhe se morajo izvršiti tako, da so popolnoma varne proti nevarnostim požara in da odgovarjajo v obče posebnim predpisom obstoječim za slične naprave. § 105. Občinsko oblastvo je pooblaščeno v krajih pripadajočih k prvi v § 1 označeni vrsti zaukazati lastnikom hiš ležečih vštric cest in okoli glavnih trgov, da zgrade pešpota ter da skrbe za njih vzdrževanje. § 106. Nezazidane ploskve ob glavnih ulicah ali ležeče poleg trgov kraja se morajo ogradit z zidom ali pa z 2 m visokim plotom. Občinsko oblastvo pa sme naročiti, da se zel11 ljišča ograde tudi ob drugih cestah kraja. 29 XII. oddelek. O industrijalnih stavbah. § 107. Smatrajo se kot industrijalne stavbe tovarne, delarne in skladišča. Dele se v industrijalne stavbe v osamljeni in neosamljeni iegi. § 108. Smatra se v osamljeni legi industrijalna stavba ali skupina industrijalnih stavb, če je vsaka točka iste oddaljena vsaj 25 metrov od drugih poslopij ali od mej bližnjih lastnin. Bližnje ceste in vodni toki se vračunjavajo v to oddaljenost. Ako ni na lastnih zemljiščih prošnika potrebnega ločilnega prostora, treba je, predno se izda stavbno dovolilo, dokazati, da je dolžnost vzdrževati nezazidan ločilni prostor zemljeknjižno zavarovana potom sporazuma med interesovanimi mejaši. Na ločilnih prostorih se ne sme zgraditi nikaka tovarna. § 109. Pod osebno odgovornostjo stavbnega lastnika v obče in gradbenega voditeija za dobo del ravnati se je posledečih določilih : 1. Da je vsaka industrijalna stavba na več nadstropij preskrbljena s primernim številom ravnočrtnih dobro razsvetljenih stopnic, ki so zgrajene in pokrite tako, da so varne proti ognju, da niso oddaljene druga od druge več kakor 40 m v širini najmanj 1 20 m. 2. Da je preskrbljeno primerno število stranišč in scalnikov (pisoarjev) z dotičnimi greznicami držeč se načela, da je treba šteti ločeno za jeden in za drugi spol, a največ na 25 oseb po jeden sedež. 3. Polaganje in odvajanje nesnažnih tekočin, odpadkov itd., ne sme onesnažiti tal, niti ne okužiti zraka, ne prizadjati soseščini drugih nadleg. Stavbno oblastvo sme sporazumno z zdravstvenim oblastvom določiti, kako se miaj označene snovi odstraniti ali kako je postopati z istimi, ako bi ^žanje in pomanj odvažanja istih provzročil škodo zdravju ali drugo nadlego soseščini. .... , . 4. Posamezne industrijalne naprave, v katerih se proizvaja par, intenzivni > P ne prijetni duhovi, se morajo zgraditi tako, kakor to navede pristojno m us rija n 5- Poslopja, ki se rabijo kot stanovanje ali kot skladišče, morajo* c P na na delarne, ločiti požarni zid, ki naj moli 1 m nad streho. 6- Vsaka industrijalna stavba mora biti preskrbljena z o ro P 1 ,, jh d e)a 7- Parne kotle je postavljati kolikor moči oddaljeno od prostorov, v katerih dela 12d atno število delavcev. , b posode za zadostno količino S' Postaviti se morajo na primernih kn.jih .po . P ' ,0( Je in potrebno orodje za gašenje požarov. Določitev in de¬ litev. Osamljene indu¬ strijalne stavbe. Občni predpisi za industrijalne stavbe. 30 Olajšave glede osamljenih dela- ren. Ne popolnoma osamljene indu- strijalne stavbe. 9. Podovje podstrešja je napraviti iz nepregorljivega gradiva in vrata naj so tudi iz gradiva, trpežnega proti ognju. 10. V mestih, trgih in zaprtih krajih ni dovoljeno zgladiti industrijalne naprave, ki so škodljive javnemu zdravju in ki prejudicirajo javno varnost. 11. Delarne morajo biti pravilno razsvetljene ter morajo biti visoke najmanj 3 metre in prostornina mora znašati za vsakega posameznega delavca 12 m 3 . 12. Za zgradbo stanovanjskih hiš v industrijalni napravi veljajo določila tega reda. 13. Prostori, v katerih se vrše industrije, ki so na poseben način podvržene nevar¬ nosti požara sušilnice, elektrarne, v katerih se prideluje konopeljine, bombaževine, juta itd. smejo se postaviti samo v pritličju ter se morajo preskrbeti z nepregorljivim stropom ter z železnimi zapirali. V sličnih slučajih je izključeno segrevanje s pečjo. Glede zgradbe prostorov, v katerih se drže odprti ognji ali pa parni kotli, potem glede zgradbe dimnikov, veljajo določila tega reda kakor tudi posebni predpisi obstoječih; zakonov. § no. Za delarne v osamljeni legi se določajo sledeče olajšave: 1. Izbera gradiva in debelosti zida je prepuščena razsodnosti stavbnega lastnika, kateri pa je skupno z voditeljem gradbe odgovoren za trdnost iste. 2. Glavne stopnice morajo biti iz gradiva, trpežnega proti ognju, postranske stop¬ nice se smejo zgraditi tudi iz lesa. 3. Dopustne so vmesne stene iz gradiva, ki tudi ni trpežno proti ognju, izvzemši one prostore, v katerih so potrebne posebne previdnosti proti nevarnosti požara. 4. Število nadstropij ni omejeno, če le ne presega skupna višina 20 m in ni vsako posamezno nadstropje nižje kakor 3 m. 5. Za lope in za začasna stavbišča je dovoljena gradba iz lesa. 6. Z ozirom na uporabo posameznih prostorov stavbe je dovoljena gradba podov, kakor tudi podstrešja iz navadnih desk, postavljenih na tramovje in ne da bi bili po- stropljeni. To velja zlasti za mline in druge slične naprave. Dovoljevati tu označene olajšave, je pooblaščen občinski zastop. Dotični sklep se javno razglasi. O morebitnih utokih odloča okrajno politično oblastvo. § Ul- Za industrijalne stavbe, ki niso povsem osamljene, je pridržano oblastvu določati, če in pod katerimi pogoji se sme odstopiti od splošnih predpisov z ozirom na oddalje nost bližnjih poslopij in tujih zemljišč, na kakovost in razsežnost industrije in na druge krajevne razmere. § 112. Opekarne, apnenice in druge slične napsave, so gledč požara nevarne, se mora] (> zgraditi izven stanovanjske ploskve in v primerni oddaljenosti od javnih cest. 31 XIII. oddelek. § 113 . Kedar se gre za shajališča, gledališča, borišča, bazarje itd. toliko za stalne kolikor za začasne, ki so določene za veliko množino ljudstva in katerih ni vštevati niti med stano¬ vanja niti ne med industrijalne stavbe, sme določiti stavbno oblastvo po njihovi legi in kakovosti izjemoma posebne predpise v mejah, ki se zahtevajo z ozirom na javno varnost, zdravstvo in nevarnost, požara. Pri gradbi istih je vpoštevati okoliščino, da je treba zgraditi zadostno število vrat, vsaj 2 20 m visokih in najmanj P20 širokih s krili, ki se odpirajo na zunaj. XIV. oddelek. § 114 . Občinsko stavbno oblastvo mora nadzorovati s svojimi organi vsako gradbo. Zlasti mora to oblastvo nadzorovati: a) da se ne zgradi nikaka stavba brez dovolila, niti ne prične poprej, kakor je za- dobilo dotično dovolilo pravno moč; b) da se vsaka stavba redno nadaljuje, dokler se dokonča; c) da se natančno ravna po stavbni in nivelski črti; d) da se ne odstopi od potrjenega stavbenega načrta; e) da se za zgradbo uporablja dobro in trajno gradivo; /) da ne vodi gradbe nepooblaščena oseba, pod pridržkom izjem navedenih v § 126. Stavbno oblastvo mora potrebno ukreniti glede odkaza zemljišča, na katero se položi gradivo, in glede vseh varnostnih odredeb, ki jih je izdati tekom gradbe. Ako organi stavbenega oblastva konstatirajo kako kršenje določil, označenih pod črkami a, c in d tega paragrafa, morajo to nemudoma poročati stavbnemu oblastvu ter Prepovedati nadaljevanje dela; to se sme dovoliti le tedaj, kedar se odstranč razkrite po¬ manjkljivosti ali da so se odstopi, kolikor moči, postavnim potom pozneje dovolili. V slučaju kršenja določil črke e) zapove stavbni organ, da se odstrani od stavi ča vse gradivo, ki je bilo pripoznano za nepripravno. Ako se prestopi določilo ad /, ustavi stavbno oblastvo delo ter ovadi slučaj indu- stbjalnemu oblastvu. . . .. ... Kdor misli, da se mu s temi določili krivica godi, more izpodbijati o smislu občinskega reda. ,. .... . Utok pa je predložiti v osmih dneh, tekočih naprej od onega dne, ki sledi vroč. vi, °t>činskemu načelniku. § H5. dokončani stavbi mora lastnik nemudoma odstraniti gradivo od uporabi j J 2 nih tal, poravnati zemljišče, odpraviti morebitne poškodbe tlakov m pespotov ter v 0bče Postaviti v dober stan vse, kar bi bilo vsled gradbe premenjeno ah poškodovano. O shajališčih, glediščih, bazar¬ jih itd. Nadzorstvo Odstranitev gra¬ diva od javnih tal. 32 Privolilo stano¬ vati ali uporab¬ ljati stavbe. Kedaj se sme pričeti stanovati. Nadzorstvo nad stanjem obstoje- . ječih poslopij. Po¬ diranje poslopij, pretečih da se po¬ derejo ali ki so bila zidana s kr¬ šenjem stavbnih predpisov. § 116 - Prepovedano je rabiti ali kakor si bodi uporabljati brez poprejšnjega dovolila stav¬ bnega oblastva kako izmed onih stavbnih naprav, za katere je treba stavbnega dovolila ali naznanila. Ako se gre za industrijalne stavbe (§§ 107—112) je vrh tega potrebno dovolilo in- dustrijalnega oblastva po obstoječih določilih zakona. Stavbno oblastvo, ki je naprošeno izdati dovolilo za stanovanje ali uporabo, naroči ogled potom posebne komisije ter povabi k vdeležitvi lastnika in voditelja dela. Stavbno oblastvo izda dovolilo, prepričavši se, da se je stavba izvršila po predpisih in da je poslopje vseskozi suho in brez pogreška. Ogled na licu mesta se mora vršili v treh dneh po predložitvi dotične ustne ali pismene prošnje, in tekom 14 dnij, ako bi se imel vdeležiti ogleda na licu mesta odpo¬ slanec deželnega odbora (Glej § 47.) V prvem slučaju napove in vodi komisijo načelnik občine, v drugem jo vodi odpo¬ slanec deželnega odbora s posredovanjem občinskega načelnika ali njegovega -namestnika. Po potrebi se vdeležč komisije izvedenci; kjer je, se vdeleži iste krajni občinski zdravnik in načelnik ognjegascev, ako se nahaja v občini tako organizirano društvo. Komisija mora pregledati, ali odgovarjajo izvršena dela stavbnemu, prvotno odobre¬ nemu načrtu in načrtom o premembah, ki so se morda pozneje dovolile, kakor tudi za¬ htevam zdravstva in onim javne varnosti. O izidu pregleda se napravi zapisnik in tekom naslednjih treh dnij — v slučajih, v katerih je posredoval deželni odbor, tekom 8 dnij — se vroči odlok stranki. § 117. V zidani hiši, ki bi se bila pokrila pomladi in ometala jeseni, se sme stanovati ter jo rabiti praviloma naslednjo pomlad. Ako pa je komisija konstatirala, da ni pomislekov v zdravstvenem oziru in v ozirih javne varnosti, se sme dovoliti stanovanje in raba še v teku iste jeseni. V zidanem poslopju, ki je bilo pokrito jeseni in dokončano pomladi, se sme pravi¬ loma stanovati še-le v jeseni. Tudi tu so dopustne izjeme, kedar se konstatira, da ni zadržkov proti izdaji dovolila za stanovanje pred pretekom gori označenega roka. Ako so bili dokončani samo posamezni deli poslopja, sme stavbno oblastvo izdati dovolilo za delno stanovanje ali uporabo. § H8. Stavbno oblastvo je dolžno nadzirati obstoječa poslopja in paziti na to, da lastnik* hiš natančno izvršujejo dolžnosti, naložene jim po zakonu; ono zapoveduje z ozirom ,ia javne koristi poprave, prezidave, odstranitev neprilik in morebitna popolna ali delna p° sipanja poslopij; zlasti, kedar preti poslopje, da se podere, ukrene vse, kar treba, da se preprečijo nevarnosti. Pri izdaji teh naročil določi stavbno oblastvo dobo, da se izvrše zapretivši globo za slučaj, da ne bi se po istih ravnalo. 33 V slučaju trdovratne protivnosti od strani lastnika je stavbno oblastvo pooblaščeno dati izvršiti delo, ki se pripozna za potrebno, na troske lastnika. Proti tem odredbam občinskega načelnika sme stranka pritožiti se v smislu občin¬ skega reda. Stavbno oblastvo ima nadalje pravico naročiti, da se popolnoma ali deloma odstrane in poderejo dela, ki so bila izvršena s prestopkom tega reda, in zlasti ona, ki so se iz¬ vršila brez stavbnega dovolila, in ne da bi se bila izposlovala odobritev delitve, začrtanja ali nivelov to pa tedaj, kedar se stavbno dovolilo ne sme naknadno izdati, potrditi delitev ali dovolitičrta ali so se niveli zlorabno držali. V naročilu za podiranje se določi neprestopna doba za izvršitev. Po brezvspešnem preteku tega roka, in ne da bi se bil predložil utok na gori označen način, da oblastvo podreti stavbišče uradoma na troške in nevarnost lastnika. § 119 . Kedar kaže poslopje nevarnost, da celoma ali deloma razpade, mora se občinski na¬ čelnik z dvema starešinstvenima članoma in jednim izvedencem nemudoma podati na lice mesta ter poizvedeti v prisotnosti lastnika o bistvu nevarnosti Po potrebi mora občinski načelnik naročiti lastniku, da izvrši ona dela, ki bi se pri- poznala za potrebna radi javne varnosti. Ako se ne izvede nalog v času, ki ga on določi, zapade lastnik globi, ki se sme odmeriti od 10 do 100 kron in delo se izvrši na troške istega. Troške povrne stranka na plačilno povelje občine. Ako bi se stranka protivila se odzvati, poterjajo se dotični troški potom politične izvršbe po računu, ki ga ugotovi deželni odbor. Proti tem odredbam občinskega načelnika je tudi odprt rekurz po določilih občin¬ skega reda. O izdanih odredbah v vsakem posameznem slučaju mora občinski načelnik nalično poročati deželnemu odboru. § 120 . Pogorela poslopja se morajo ali prezidati ali posuti tekom dveh let po požaru. § 121 - •„ dane aa v najem, velike neprilike Kedar razkazuje jeden ali več prostorov s anov v | a žnosti zidov, nezadostne 1 ozirom na zdravstvo ali osebno varnost, kakor n. p • ma j ovar ne stopnice, nepre- brambe proti nevihtam, nevarnost, da razpade s r0 P . a p us tno (na zapisnik) stana nevarnost požara itd., mora najemnik to ovadit, pismeno občinskemu načelniku. . „ nhrinski načelnik z jednim ali več Tekom treh dni po napravljeni ovadbi se mor lastnika s t a n razmer, izvedenci podati na lice mesta ter preiskati v P ns0 o tj vc j e ležniki. O tem činu se napravi zapisnik, ki ga imajo P stori , ki se smatrajo kot taki, Po tem, kakor izpade ogled, izreče komisija, a v ^ de)a p0 namen u Za stanovanje neporabljivi ter naroči lastni u p O razpadajočih poslopjih posebej. Poslopja vničena po požaru. Prostori v kate¬ rih se ne sme stanovati. Posebne stavbne služnosti. O obveznem od¬ stopu polovice zidu. §§ 118—119, ali pa naprti komisijske troske najemniku, ki je napravil ovadbo, ko bi bila ista nevtemeljena. Odloku o nevporabljivosti kot stanovanje se pridene naročilo za izpraznenje prostorov, v- katerih ni mogoče stanovati. Najemniku se vroči prepis istega v svrho, da ima pravico do povrnitve proti lastniku. Kedar bi se ovadba najemnika dokazala kot utemeljena ter bi se izdal odlok o nevporabljivosti kot stanovanje, prenaša komisijske troske (pristojbine izvedencev) lastnik. XV. oddelek. § 122 . Občini je pridržana z ozirom na javno službo oblast napraviti ali dati napraviti potem, ko je poprej o tem interesente obvestila, v ospredju stavb in gradb kakoršnesibodi narave obrnjenih na javne ceste: a ) krokve, kljuke, cevi, elektrovode, svetilnice za javno razsvetljavo; b) kazala imen, ulic, trgov, uličič, javnih prehajališč; c) javne scalnike; d) deske za uradne razglase. Mora se tudi dovoliti, potem ko so se o tem obvestili interesentje, da se pritrde na poslopja in stavbe stebri, krokve in kljuke za žicovode javnega brzojava in telefona. Občina da postaviti anagrafična, politična in hišna števila in lastnik dotične hiše je dolžan vzdrževati jih neprenehoma na način in na kraju, ki ga je določilo županstvo, ne da bi se smela odtegniti očesu občinstva. Kažipote je postavljati na občinske stroške, ki jih določi županstvo in lastnik hiše jih ne more odtegniti očesu občinstva. Občina naj se, posluževaje se gori navedenih stavbnih služnosti, kolikor moči ozira na koristi hišnih lastnikov. Vrh tega se poplačajo morebitne poprave poškodb, napravljenih vsled izvrševanja služnosti, ter se sprejmejo troški za napravo, vzdrževanje in za morebitno preložitev, (tudi če je slednja potrebna radi prememb ali prezidav dotične hiše) elektrovodov, plino¬ vodov itd. Ni dovoljeno izvrševanje služnosti ad c) in d) na erarskih in deželnih hišah. §123. on ' " " ' .. n igoov-o - : .. r- ■ r ■Ako se zgradi nova stavba poleg že obstoječe, mora lastnik slednje odstopih polovico lastnega ločilnega zidu proti primerni odškodnini, ki se določi že ob ogledu-na licu mesta radi stavbnega dovolila. Ako se ne doseže sporazumljenje glede odškodninskega zneska, odkažejo se stranke z njihovimi zahtevami na redno sodno pot. V ; C!; . :; Stavbno oblastvo določi, ali se ima vzlic temu izdatinštavbno dovolilo. 35 DRUGI DEL. XVI. oddelek. § 124 . Za kraje, ki pripadajo k drugi vrsti navedeni v § 1 tega reda se dovolč vrli olajšav, ki so označene v posameznih predpisih tega reda, tudi sledeče olajšave. §125. Olajšave v gradbenih določilih imajo namen, da se stavbni razvoj preveč ne zavira in da se troški za istega kolikor moči zmanjšajo vmejivši predpise na neobhodno po¬ trebno z ozirom na javno varnost, zdravstvo kakor tudi na varnost proti požaru. Pridržano je stavbnemu oblastvu dovoljevati olajšave za rečene zgradbe. § 126 . Sme se, ne da bi se prosilo stavbnega dovolila v smislu §§ 32 in 33 reda: podirati in graditi stene in notranje zidove, lomiti zidove za okna in vrata proti javni cesti in proti zemljiščem sosedov kakor tudi predrugačevati in vikšati strehe. Lastnik pa je dolžan to naznaniti občinskemu načelniku pismeno ali po zapisniku. Gori navedena dela se smejo pričeti še-le 6 dni po izvršeni napovedi, kajti v tem slučaju se smatra, da občinski načelnik ne zahteva, da se predloži formalna prošnja za stavbno dovolilo. § 127. kmetskih gradbah s samim pritličjem se smejo izdelati Stavbni črteži ali narisi o kakoršnemkoli merilu in obliki. ; n za one, ki vsebujejo Za stavbne gradbe v obče zlasti pa za one z «ec nad tro > 'n ^ ^ ^ prostore pokrite na obok, istotako za zgradbo javni i m inn ^ ^ posluževati za izdelanje črteža in za vodstvo del poo as stavbno oblastvo Za priproste in navadne kmetske gradbe s sam,m p odstopiti od tega predpisa, če ni v doticm obcinl P °° ^ odgo vornosti v slučaju more- To pa ne odvzame onemu, ki prevzame vo bitnih nesreč. § 128. ■ r narodie streh, smejo biti (brez ometa) vsaj Notranji zidovi, ki drže podovje ah o„ J . 27 cm debeli, ako so iz opeke, in 40 cm ako so iz ve č kakor j e dno nadstropje. Ta predpis velja za slučaj, da nima hiša razve Občne določbe. Namen olajšav in pristojno oblast¬ vo dovoliti jih. O stavbnem do- volilu. Črteži in vodstvo del. Prerez zidov. Prostori s samim pritličjem. Pokrivanje streh. Stopnice in hod¬ niki. Višina stanovanj in podstrešij, v katerih se sme stanovati; ob- mere oken. Vporabljiva pod¬ strešja in pre- stenki. Perimetrični zidovi za zgradbe obstoječe iz samega pritličja, ki ni višje kot 3 metre, se smejo zidati (brez ometa) vsaj 27 cm debeli, ako so iz opeke, ako so iz kamena vsaj 40 cm debeli z morebitnimi podpornimi stebri. Pod pridržkom določil § 74 se smejo ločilni zidovi zgraditi vštevši omet 30 cm de¬ beli, ako so iz opeke, in 40 cm ako so iz kamena. § 129. Predpisi navedeni § 75, ki zadevajo povišanje podovja prostorov s samim pritličjem nad okoli ležeče zemljišče, niso obvezni za kraje, ki imajo pravico do olajšav označenih v tem delu reda. Z ozirom na lego sme biti pod tudi v enaki višini zunanjih tal, le da ni prejudi¬ cirana vporaba za stanovanje iz zdravstvenih ozirov. Izvzemši stanovanjske hiše, ki morajo biti oddaljene od morebitnih zemeljskih na¬ sipov vsaj 30 cm, se smejo vse druge zgradbe kmetskega značaja ob iste postaviti. § 130. V ta namen se sme uporabiti samo gradivo trpežno proti ognju. Raba slame ali desk za pokrivanje streh je prepovedana izvzemši vseskozi osam¬ ljene hiše v gorah in lagunah. Hiše, obrnjene proti glavni cesti, ki pelje skozi kraj, se morajo preskrbeti z žlebovi. § 131. Stopnice, ki vodijo v podstrešje, v katerem se ne stanuje, se smejo zgraditi iz lesa. Zunanje lesene stopnice se dovole samo za kmetska poslopja z jednim nadstropjem razven pritličja. Hodniki iz lesa, ki služijo za zvezo, so dovoljeni samo za hiše z jednim nadstropjem vrh pritličja. § 132. Stanovanjski prostori, ki smejo biti tudi nepostropljeni, morajo biti vsaj 2 - 50 m visoki. Ako ni strop v vsej svoji površini vodoraven, mora povprečna višina znašati toliko, kolikor ravnokar navedeno. Za podstrešja, v katerih se stanuje, velja pravilo, da povprečna višina mora znašat' 2-25 m in da najnižji deli ne smejo meriti manj kakor 1 50 m. Okna stanovanjskih prostorov morajo imeti najmanjšo obmero 75 cm skozi 50 eni. § 133. Podstrešja se smejo uporabljati kot žitnice. Za kmetske hiše s samim pritličjem so dovoljeni prestenki iz mešanega gradiva d tudi iz samega lesa, le da niso postavljeni blizu ognjišč. § 134. Za stavbe 2 jednira samim nadstropjem raaven pritličja so dopustna lesena stranišča ločena od stavbe same. Ta stranišča se smejo postaviti v dvoriščih; nikdar ne v bližini javne ceste Ako niso postavljeni neposredno blizo ali nad gnojiščem, morajo se stranišča pre- skrbeti s posebno greznico odgovarjajočo v tem oziru obstoječim predpisom § 135. Dimniške jcevi se smejo postaviti tudi v zunanjih zidovih; eventuelno se smejo na iste nasloniti. Prepovedano je, postaviti jih v ločilne zidove proti mejašem ali proti hlevom in senikom. § 136. Ako so ločene in oddaljene od stanovanjskih poslopij vsaj 10 m, se smejo zgraditi lope in drvarnice na zidanih ali lesenih stebrih, na katere je postaviti streho, ki se sme pokriti s škorci, položenimi na deske. Stene se smejo napraviti tudi iz lesa. TR E T J I DEL. XVIII. oddelek. O kaznih in oblastvih, ki so pristojna jih izreči. § 137. Kdor prestopi predpise tega reda, v kolikor ne spada prestopek v občni kazenski zakonik in kdor se ne podvrže naročilom, ki jih izda stavbno oblastvo na podstavi tega reda, se kaznnje z globo 10 do 200 kron, katera se sme spremeniti v slučaju nezmožnosti Plačila v zaporno kazen od 1 do 20 dni, računajoč v tem oziru 10 K za 24 ur zapora. Globa ne oprosti dolžnosti izvršiti nalog, vsled katerega se je izrekla. Kaznjenec mora nadalje povrniti troške, narastle za potrebne poizvedbe. § 138. Preiskava in kaznovanje prestopkov, navedenih v § >37 pripada županstvu v smislu Predpisov občinskega reda. Globe se stekajo v ubožni zaklad. j/ Stranišča. Dimniki. Lope in drvar¬ nice. Prestopki. Oblastvo, katere¬ mu pripada pra¬ vica kaznovanja. 38 Stavbno oblastvo I. stopnje. Rekurzi, stavbno oblastvo II od¬ nosno III, stop¬ nje. Stavbno oblast¬ vo za industrijal- ne stavbe. Rekurzi proti razsodilom poli¬ tičnih oblastev. XIX. oddelek. O oblastvih, ki so poklicana uveljaviti stavbni red. § 139. Stavbno oblastvo I. stopnje je župan. V slučajih, navedenih v § 140 mora poprej odločiti občinski zastop. § HO. Spada v pristojnostni delokrog občinskega zastopa: a) odobriti uravnavni črtež in morebitne premembe istega. (Prvi del II. od¬ delek). b) odločiti giede cestne širine (§ 5); c) odobriti delitev zemljišč (Prvi del III. oddelek); d) izdati stavbno prepoved za posamezna poslopja in zemljišča (§ 21); e) sklepati o gradbi cest in trgov na razdelitvenem zemljišču in ob istem, o nakupu zemljišč eventuelno potrebnih v to svrho, in o vračilu delnih nakupnih troškov, ki se ima naložiti onim, ki prosijo, da bi gradili na bližnjih zemljiščih (§ 26). /) podati svoje mnenje glede razvrstitve krajev (§ 2); g) odločiti o uveljavljenju sistema osamljenih stavb (§ 30). Sklepe v smislu točk a) c) tega paragrafa mora potrditi višje oblastvo. § HI. O utokih proti odločilom župana odloči v II. stopnji občinski zastop. O utokih proti odločilom občinskega zastopa odloči deželni odbor. Ako se izkaže ogled na licu mesta potreben, da se v tem oziru odloči, ukrene potrebno deželni odbor. Za predložitev rekurzov veljajo določila občinskega reda. Utok ima izvzemši slučaje, v katerih je nevarnost v odlaganju, odloživno moč. 0 okoliščini, ali je nevarnost v odlaganju, odloči stavbno oblastvo prve stopnje in proti njegovemu odločilu ni rekurza. § H2. Tudi glede poslopij, določenih za industrijalna obratovanja, posluje v stavbnem ozm 1 kot I. stopnja župan pod pridržkom postopka poverjenega c. kr. političnemu oblastvu k« 1 industrijalnemu oblastvu. § H3. Proti razsodilom političnih oblastev v predmetih tega stavbnega reda je pridrž rekurz rednemu toku stopenj. XX. oddelek. O taksah in pristojbinah. § 144 . Komisijske takse in pristojbine v stavbnih predmetih, določene po obstoječih pred¬ pisih, gredo na breme stranke, ki je prosila posredovanja stavbnega oblastva ali ki je povzročila to posredovanje po lastni krivdi ali iz nagajivosti. § 145 . Za iztirjanje zastanih taks in pristojbin ali izrečenih glob veljajo ista izvršilna do¬ ločila, ki so v veljavi za iztirjanje davka in doklad. Allegato N. G N. 264/Dieta N. 2173/1907 Iicggc del valevole per la della Legge 21 Contea principesca di Gorizia e Gradišča concernente la parziale modificazione maggio 1894 B. L. P. N. 13 sulla costruzione e manutenzione delle pubbliche strade e vie non erariali. Articolo I. Le disposizioni dei §§ 2, 5, 33, 35 e 35 della Legge 21 maggio 1894 B. L. P. N. 13, concernente la costruzione e manutenzione delle pubbliche strade e vie non erariali, vengono messe fuori di vigore, e sostituite colle disposizioni seguenti: § 2 . Sono strade regionali quelle che vengono da una legge provinciale dichiarate tali, attesa la loro importanza per il movimento di maggiori regioni, rispettivamente per la congiunzione di piu Comuni tra loro. § 5. A. Costruzione di strade regionali. Le strade regionali da costruirsi o da ricostruirsi devono di regola farsi a modo delle erariali, ed vranno in massima una larghezza non inferiore ai 6 metri nel piano, ed ai 5 metri in montagna. La arghezza va computata tra ciglio e ciglio interno. Le sopraccennate larghezze potranno venire ridotte nelle regioni montane ai 4 metri quando condizioni ecniche ed economiche lo richiedessero imperiosamente; in tale caso verranno per6 praticate a distanze li 200-400 metri delle piazze di baratto per i veicoli. Le pendenze delle strade regionali in pianura non dovranno superare il 3 /o, in montagna il 7 /o, >alvi quei časi eccezionali ove per brevi tratti in vista della speciale natura delle condizioni locali, e per a gioni tecniche ed economiche, si sia costretti di ammettere delle pendenze maggiori. Per le strade di montagna dovra essere convenientemente allargata la piattaforma ove Tasse presenti un andamento a curva e controcurva, e šara disposta la pendenza del tracciato in modo che non ecceda il 3 °/o. In ogni strada regionale saranno indicati i chilometri di percorrenza con apposite pietre chilometriche dl ni °dello uniforme; appositi cippi in pietra dimostreranno i confim della propneta stradale dei singoli distretti. Ppr i, , p npr la ricostruzione d’una tale strada, e necessario rer la costruzione di una nuova strada regionale, e per ia ricusu uuuut Un deliberato del Comitato stradale passato in giudicato. . II deliberato do.ra esser prešo sulla base di regolare piano e fabbtsogno concernente la r,spe.t„a " ““'i / 0S,ruz,oni ' 0 ricostruzione stradale „ rovi „ciale, alte condizioni e secondo Piam e fabbisogni verranno di regola eseguiti dali u->c P ■struzioni che verranno ali’ uopo emanate dalla Giunta provinciale. 2 Resta sempre libero ai Comitati stradali di valersi deli’ opera d’ un tecnico privato. In tale caso i rispettivi progetti dovranno ottenere 1’ approvazione della Giunta provinciale. Per la sorveglianza dei Iavori verranno emanate opportune istruzioni ai Comitati stradali, i q ua jj saranno in tale riguardo assistiti dalla Giunta mediante gli organi tecnici provinciali, alle condizioni e secondo le norme che verranno in proposito emanate dalla Giunta stessa. II collaudo dei Iavori di costruzioni o ricostruzioni di opere stradali regionali verra praticato dagli organi tecnici provinciali; 1’ atto del collaudo si fara in forma commissionale, e v’ interverra il presidente del Comitato stradale o suo sostituto quale presidente della commissione, e faranno parte deli’ istessa commissione un altro membro del Comitato stradale e I’ organo tecnico provinciale. Le condizioni e le norme in tale riguardo verranno emanate dalla Giunta provinciale. B. Costruzione di strade ruotabili comunali. Le strade ruotabili comunali avranno nel piano una larghezza non minore a 5 metri, ed una pendenza non superiore al 4°/o; nelle regioni montane la larghezza delle strade comunali non šara inferiore ai 4 metri, e la pendenza non superiore al 9 °/o. In via d’ eccezione, quando circostanze tecniche ed economiche lo richiederanno, specialmente poi per strade di lieve importanza commerciale, e destinate esclusivamente a congiungere frazioni di un Comune tra di loro, si potranno permettere delle diminuzioni nelia larghezza, e degli aumenti nella pendenza sovraesposte. Per la costruzione di una nuova strada comunale, e per la ricostruzione d’ una tale strada, e neces- sario un deliberato del Consiglio comunale passato in giudicato. II deliberato verra prešo sulla base di regolare piano e fabbisogno concernente la rispettiva nuova costruzione o ricostruzione stradale. I piani e fabbisogni teste accennati verranno eseguiti, entro i limiti della possibilita, dali’ ufficio edile provinciale alle condizioni e secondo le istruzioni che verranno ali’ uopo emanate dalla Giunta provinciale. Resta pero sempre libero ai Comuni di valersi deli’ opera d’ un tecnico privato. In tale caso il rispettivo progetto dovra ottenere 1’ approvazione della Giunta provinciale. II collaudo dei Iavori di costruzione o ricostruzione di opere stradali comunali verra praticato da parte degli organi tecnici della Giunta provinciale, 1’ atto del collaudo avverra in via commissionale, e fara parte della commissione il podesta od il suo sostituto quale presidente, un altro membro della deputazione comunale e 1’ organo tecnico della Giunta. Le istruzioni in proposito verranno emanate della Giunta provinciale. E riinesso alla Giunta provinciale di emanare opportune istruzioni anche circa la sorveglianza del- 1’ esecuzione dei Iavori. § 33. Approvato che šara dal Comitato il conto preventivo, šara il medesimo da comunicarsi a tutte ' e Rappresentanze comunali coll’incarico di pubblicare nel comune il rispettivo conchiuso del Comitato stradale la domenica seguente alla partecipazione avuta, e coli’ avvertimento che gli eventuali reclami potranu° rassegnarsi entro il termine perentorio di 14 giorni dal di della pubblicazione, al Comitato stradale P el essere inoltrati alla Giunta provinciale. Spirato questo termine, il Comitato stradale avanzera i preventivi cogli eventuali reclami e c0 relative informazioni, col protocollo di seduta abbracciante la pertrattazione del preventivo, con le prove e seguita intimazione del medesimo alle Rappresentanze comunali e della seguita pubblicazione nonche c prospetto sommario delle imposte dirette prescritte nei singoli comuni della rispettiva regione, alla G' 1111 provinciale per 1’ approvazione. 3 § 35. La costruzione di nuove strade regionali, ricostruzioni di quelle esistenti, rispettivamente lavori di maggiore entita risguardanti la manutenzione delle medesime e delle relative opere d’arte, saranno di regola da appaltarsi in base ai capitolati generali tecnico amministrativo per 1’appalto delle opere stradali regionali della provincia di Gorizia e Gradišča che verranno emanate dalla Giunta provinciale. Qualora o mediante asta non si rinvenisse 1’assuntoredi detti lavori stradali, o i lavori stessi fossero di natura tale da doversene assumere 1’ esecuzione in propria regia, potra il Comitato affidare i predetti lavori sia ad una terza persona in via di privato accordo, sia farli eseguire in propria economia. Nessun membro del Comitato potra assumere, ne quale imprenditore, ne come socio tacito ne 1’ese¬ cuzione di lavori stradali, ne la somministrazione di materiale necessario per i medesimi. § 36. I progetti per la costruzione di nuove strade regionali, di ponti e viadotti, ed in genere di opere d’arte che fanno parte delle suddette strade, saranno, dopo ottenuta 1’approvazione della Giunta provinciale, esposti alla pubblica ispezione nei locali d’ ufficio del Comitato stradale, o in mancanza di questo, nel 1’ ufficio comunale della sede del rispettivo Comitato stradale. Di questa esposizione dei progetti saranno da rendersi avvertiti tutti i comuni della regione interessata. Articolo II. La presente legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. Articolo III. 11 Mio Ministro deli’ Interno e incaricato deli’ esecuzione della presente legge. » Priloga 0 , Štev. 264/zbor Štev. 2173/907 Hakon 2 dne veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško zadevajoč delno premembo zakona z dne 21. maja 1894 dež. zak. štv. 15 o zgradbi in vzdrževanju javnih neeraričnih cest in poti. Člen I. Zakonska določila §§ 2, 5, 33, 35 in 36 z dne 21. maja 1894 dež. zak. štv. 13, zadevajoča zgradbo in vzdrževanje javnih neeraričnih cest in poti, se razveljavljajo in nadomeščajo z naslednjimi določili r § 2 . Okrajne ceste so tiste, katere se zaradi svoje važnosti za promet v večjih pokrajinah oziroma za medsebojno zvezo več občin proglasč za tike z deželnim zakonom. § 5 . A. Kako je graditi okrajne ceste. Okrajne ceste, ki se imajo graditi ali preuravnati, morajo se praviloma tako delati, kakor državne ces te; njih širjava nima načeloma znašati manj kot 6 m v ravani in 5 m v gorah. Širjavo je računati med obema notranjima roboma ceste. Zgorej omenjene širjave se v gorskih po¬ krajinah lahko skrčijo na 4 m, kedar to neobhodno zahtevajo tehnične in ekonomične razmere, v tem slučaju je napraviti v oddaljenostih 200—400 m obratišča za vozove. Strmci okrajnih cest v ravani ne smejo presegati 3%, v gorah 7 «/o, razun onih izvenrednih slu- ^jev, v katerih ne gre drugače, nego da se na kratkih progah radi posebne narave krajevnih razmer in 12 tehničnih in ekonomičnih ozirov dopuščajo večji strmci. Gorske ceste, katere se vijejo v ključih, je na ovinkih primerno razširiti in je progi strmec tako odmeriti, da ne bode presegal 3°/o. . Na vsaki okrajni cesti bodo posebni kilometrični kamni enotne oblike napovedaval. razdaljo v kll ometrih; posebni kameniti mejniki bodo kazali meje cestne lastnine posamezni i o rajev Za zgradbo nove okrajne ceste in za preuravnano take ceste treba je pravomočnega sklepa cestnega odbora. Sklepali je na podlagi rednega načrta in preudarka, zadevajočega dotičrm novo zgradbo ali preu ravnavo ceste. Načrte in preudarke izdela praviloma deželni stavbinski urad pod pogoj, in po navo i ih, 1 12 da v ta namen deželni odbor. , - • jo zasebnega tehnika. V takem slučaju mora Cestnim odborom je vedno prosto, da se poslužuj j c e želni odbor potrditi dotične načrte. 2 Za nadziranje del izdajo se primerna navodila cestnim odborom, katere podpira v tem oziru deželni odbor po deželnih tehničnih organih pod pogoji in po navodilih, ki jih izda v ta namen deželni odbor. Dela zgradbe ali preuravnave okrajnih cest se odobrujejo (kolavdirajo) po deželnih tehničnih organih ; odobritev dela se vrši komisijonalno v prisotnosti predsednika cestnega odbora ali njegovega namestnika kot predsednika komisije. Te komisije se udeležita tudi drugi ud cestnega odbora in član deželnega tehničnega urada. Tozadevne pogoje in pravila izda deželni odbor. B. Kako je graditi občinske vozne ceste. Občinske vozne ceste naj bodo v ravani najmanj 5 m široke in strmec naj jim ne presega 4°/o; v gorskih pokrajinah bodi občinska cesta najmanj 4 m široka in njen strmec ne presegaj 9 °/o. Kedar bi tehnične in gospodarske razmere zahtevale, posebno pri takih cestah, ki so manjše važnosti za promet in služijo samo v to, da vežejo posamezne občinske oddelke med seboj, smelo se bo izje¬ moma dovoliti, da se zmanjša zgoraj navedena širjava in povekša strmec. Za zgradbo nove občinske ceste ali za preuravnavo take ceste treba pravomočnega sklepa občin¬ skega starešinstva. Sklepa se na podlagi rednega načrta in preudarka zadevajočega dotično novo zgradbo ali preurav¬ navo ceste. Zgorej navedene načrte in preudarke izdela za kolikor bode mogoče deželni stavbinski urad pod pogoji in po navodilih, katere izda v ta namen deželni odbor. Občinam je vedno prosto, da se poslužijo zasebnega tehnika. Dela zgradbe ali preuravnave občinskih cest se odobrijo (kolavdirajo) po deželnih tehničnih organih; odobritev se vrši komisijonalno in se udeleži komisije župan ali njega namestnik kot predsednik, drugi ud županstva in deželnoodborski tehnični organ. Tozadevna navodila izda deželni odbor. Deželnemu odboru je poverjeno, da izda potrebna navodila, kako se ima nadzirati izvršitev del. § 33. Potem ko je cestni odbor potrdil proračun, razpošlje ga vsem občinskim zastopom z naročilom, da objavijo dotični sklep cestnega odbora, in to tisto nedeljo potem, ko jim je došel, — z opombo, da je morebitne ugovore podati v neprestopni dobi 14 dnij od dne razglasitve cestnemu odboru, kateri jih predloži deželnemu odboru. Po preteku tega roka mora cestni odbor proračun z ugovori vred, ki so se morebiti vložili, s po¬ trebnimi pojasnili, potem sejni zapisnik, obsegajoč obravnavo o proračunu, dokaz, da se je isti redno priobčil občinskim zastopom, in sumaričen izkaz neposrednih davkov, predpisanih v posameznih občinah dotičnega skladovnega okraja, odposlati deželnemu odboru v potrditev. § 35. Zgradbe novih okrajnih cest, preuravnave že obstoječih, oziroma bolj važna vzdrževalna dela >>' dotične umetne zgradbe se imajo oddajati praviloma v zakup na podlagi splošnih tehnično-upra VI1 ' zakupno-izročilnih pogojev, ki jih izda deželni odbor za zakup skladovnih cestnih zgradb v Goriško Gradiščanski deželi. Če bi se na dražbi ne našel podjetnik omenjenih cestnih del, ali bi bila dela takšrin. da bi se morala narediti v lastni upravi, sme cestni odbor zgorej omenjena dela po privatnem dogo v ° rl izročiti komu drugemu, ali ukazati, da se izvršč v lastni upravi. 3 Noben odborov ud ne sme ne kot podjetnik, ne kot tihi družnik, prevzemati niti cestnih del niti preskrbljevanja za nje potrebnega gradiva. § 36 . Načrte za zgradbo novih okrajnih cest, mostov in cestovodov, in sploh takih zgoraj omenjenih cest, tičočih se strokovnih stavb, je potem, ko so od deželnega odbora potrjeni, javno razgrniti vsakemu na ogled v uradnem prostoru cestnega odbora ali, če tega ni, v občinskem uradu tiste občine, kjer ima odbor svoj sedež. To objavo načrtov je naznaniti vsem občinam udeleženega okraja. Člen II. Ta zakon obvelja tistega dne, ko se razglasi. Člen III. Mojemu ministru za notranje zadeve je naročeno, da izvrši ta zakon. .... ii^gga y - ftatndsv9t(j jslrtS; - ti .Vr , . v 10 . m 9Qtt iti b rt 10 it . :■ ,v. ; ..v'.:: • . !; r. affi $$xiY Irrtgsst onvaj -v j ... .. : r ;: ..'7'. } v ' ;; ,=is ■ ;r-.r . : sJ!W3-i;3!2r; •. • 7 : - M. o 328 /Dieta N. o 1737/907 Allegato N.o 7. Statuto della Scuola Agraria Provinciale della Contea Principesca di Gorizia e Gradišča. Art. 1. La scuola agraria provinciale istituita nella Contea principesca di Gorizia e Gradišča e divisa in due sezioni, e cioe nella sezione italiana e nella sezione slovena. Art. 2. Scopo della scuola šara quello di divulgare 1’ istruzione agraria tra gli agricoltori. A tale scopo si organizzeranno: a) dei corsi regolari d’ istruzione agraria; b) dei corsi speciali d’ istruzione sui singoli rami deli industria agraria, c) delle conferenze agrarie nei singoli Comuni della Provincia. . L’ istruzione šara impartita, in tutti i corsi. e nellc conferenze teste accennate, dal personale ,da ,co addetto alta scuola, coadiuvato dai funzionari deli’ ufficio agrario provinc,ate, cu, ,1 personale didatl.co ,K " STif tacolta della Oinnta provinciale di organizzare, secondo le norme che sara„n„ da determi- narsi in proposito. anclte corsi speciali d 1 istruzione j,, g ra do’ di costitnirsi altre classi di persone le quali vivendo in continuo contatto g g > ad intermediari della divulgazione deli’ istruzione agraria tra il popolo. Art. 3. I corsi regolari accennati ali’Art. 2 sub a) si terranno, nell’intento di giovare agli agricoltori, nella stagione morta, e precisamente dal 1. novembre al 31 maržo. .... ..... Durante quest’epoca si organizzeranno anche a norma del bisogno ed entro i limiti della possibilit ‘ corsi speciali accennati ali’ Art. 2 sub b ) , . Le conferenze agrarie nei singoli Comuni della Provincia si organizzeranno a norma del bisogno e ne ' Lnaiti della possibilita, in tutte le stagioni deli’ anno. Art. 4. • annessa alla scuola agraria una tenuta rurale per la siste- Per i bisogni deli’ istruzione pratica šara d m azione di campi sperimentali. he ne j singoli distretti della rovincia Simili campi sperimentali si potranno sistem istruzioni da emanarsi dalla Giunta piovincia 2 Vi si connettera alla scuola anche, a norma dtlla possibilita, qualche modesto impianto agricolo-in- dustriale per i bisogni delle dimostrazioni pratiche. La scuola šara corredata oltre a cio del sufficiente materiale scientifico, e della necessaria quantita di attrezzi rurali e di macchine agrarie. La tenuta rurale šara dedicata essenzialniente a scopi didattici e speriinentali; si dovra tener calcolo pero della necessita di dimostrare praticamente la bonta dei metodi di coltura agraria esercitati, e racco- mandati, col conseguimento dei massimi utili possibili dali’ azienda agraria. Art. 5. La scuola agraria andra soggetta alla direzione suprema della Dieta provinciale. A questa resta riservato in ispecie: a) cii decidere sopra proposte di provvedimenti straordinari per il personale della scuola; b) di determinare di anno in anno il numero e 1’ ammontare degli stipendi da accordarsi ad alunni della scuola per i corsi regolari di istruzione agraria accennati ali’ Art. 2 sub a) ; gli alunni dovranno provare di essere figli di genitori poveri e pertinenti alla Provincia, e oltre di cio di possedere le qualifiche per 1’ ammissione alla scuola, determinate ali’Art. 13; c) di decidere sopra eventuali cambiamenti da farsi al presente Statuto. La direzione ed amministrazione corrente della scuola verra esercitata dalla Giunta provinciale quale organo esecutivo della Dieta; la Giunta produrra, riguardo alla relativa propria attivita amministrativa, un’ annua relazione alla Dieta. Spettera alla Giunta in ispecie : a) di decidere, in seguito a regolare pubblico avviso di concorso, sulle domande di ammissione alla scuola, tanto nei corsi regolari d’ istruzione accennati ad a) deli’ Art. 2, quanto nei corsi speciali d’ istru¬ zione accennati ad b) deli’ istesso articolo; e di decidere sulle domande di conferimento dei rispettivi stipendi provinciali per la frequentazione dei corsi regolari d’ istruzione (Art. 2 lett. a). b ) di esercitare la direzione della scuola conforme alle disposizioni del presente Statuto e dei rispettivi regolamenti, e con analoga applicazione agli oggetti concernenti la scuola, e ai rapporti di diritto del rispettivo personale (compresa la nomina ai posti), del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto pel personale degli uffici provinciali. c) di rilasciare i regolamenti interni della scuola e del convitto; d) di approvare i programmi e gli orari didattici della scuola (Art. 14 e 15); e) di sbrigare interinalmente gli oggetti spettanti alla Dieta, quando questa non venisse convocata in tempo debito. Art. 6. La sorvegiianza immediata sulla scuola verra esercitata dali’ Ufficio agrario provinciale, secondo le istruzioni che verranno ali’ uopo emanate dalla Giunta provinciale. Art. 7. Il personale addetto alla scuola consistera : a) del personale didattico; b) del personale addetto ai servizi comuni. Il personale didattico consistera per ogni sezione della Scuola: a) di un direttore; 3 b) di uno ed eventualmente piu docenti subalterni; c) di uno o piu docenti ausiliari, che si assumeranno a norma dei bisogno. Art. 8. I direuori del le due sezioni della Scuola (Art. 7, lett. a) dovranno dimostrare di possedere un grado adeguato u. coltura scientifica e professionale mediante gli attestati degli studi percorsi presso un istituto agrario superiore, o mediante attestati di studi equipoIlenti. Le stesse qualifiche si richiederanno dal personale didattico subalterno (Art. 7, lett. b). Dai docenti ausiliari (Art. 7, lett. c) assunti a norma del bisogno per 1’ insegnamento delie materie elementari o di materie speciali, si pretenderanno di caso in caso quelle qualifiche che si richiederanno dalla specialita del munere assegnato a tale docente ausiliario. Art 9. II personale addetto ai servizi comuni verra assunto dalla Giunta a norma del bisogno e mediante speciale contratto di locazione d’ opera. Arr. 10. 1 I direttori ed il personale didattico subalterno saranno assunti in pianta stabile dopo ii periodo di prova d’ un anno; e verranno regolati i loro emolumenti di servizio come segue: a) ai direttori viene assegnata la IX classe di rango degli impiegati provinciali colla possibilita di passare nella VIII classe di rango; b) al personale didattico subalterno si assegna la XI classe di rango degli impiegati provinciali colla possibilita di passare nella X e IX classe di rango. Ai direttori potra essere assegnato 1’alloggio nei rispettivi edifici delle due sezioni della scuola, e stara 1’ alloggio in natura in luogo deli’ indennizzo d’ alloggio stabilito dali allegato 1 dello Statuto pel personale degli Uffici provinciali. H personale didattico ausiliario verra retribuito secondo speciale convegno a norma del numero delle 0re di lezione prestate settimanalmente. Art. 11. I rapporti di servizio del personale della scuola si regoleranno in modo che ogni direttore stara a ca po del personale della rispettiva sezione della scuola. Sara obbligo del direttore di ogni sezione della scuola di eseguire, con la collaboraztone del personale i addetto, il program,na didattico della scuola solto la direzione della Omnta prov.nc.ale e deli uftao irio provineiale a norma del presente Statuto, nonche dei rispetliv, regolament, e ordtn, delle Autonta >oste. i , . . cppnndo le norme della contabilita agricola. La contabilita deli’ azienda del a scuola šara regolata . ....... n . „ linIa cfaM sotto la direzione del direttore della rispettiva ‘1 convitto annesso ad ogni sezione della Scuola sta hie. 4 I direttori delle due sezioni della scuola e 1’ amministrazione dovranno produrre a mezzo deli’ ufficia agrario provinciale alla Giurita una relazione mensile sull’ attivita da loro spiegata ed il mensile resoconto. II tempo che restera libero al personale didattico della scuola agraria, dopo soddisfatti i compiti didattici loro affidati, lo impiegheranno nel cooperare presso 1’ ufficio agrario provinciale al disbrigo delle mansioni amministrative spettanti a questo ufficio, a norma delle istruzio.ii che verranno all’uopo emanate dalla Giunta provinciale. Art. 13. Saranno ammessi alla Scuola come alunni nei corsi regolari d’ istruzione accennati ali’ Art. 2 lett. a), quei figli di agricoltori o di possidenti della Provincia, che dimostreranno : a) di avere raggiunta 1’eta normale di 16 anni, o di avere da poco tempo adempiuto ali'obbligo del servizio militare. Sara lecito di accogliere degli alunni al di sotto deli’eta normale di 16 anni, quando il loro sviluppo fisico sia tale da raccomandare 1’ accoglimento. Tra piu concorrenti si preferiranno i piu adulti e i meglio iniziati nelle faccende agricole. Non si aminetteranno giovani prossimi alla leva militare. b) di possedere una sufficiente istruzione elementare preparatoria nelle materie elementari da comprovarsi mediante un esame di ammissione. c) di aver tenuto sempre una buona condotta morale e di possedere una costituzione fisica sana, adatta alla professione deli’ agricoltura. Nei corsi speciali accennati ali’Art. 2 lett. b) saranno ammessi, a norma della possibilita, agricoltori e possidenti ed i loro figli senza distinzione d’ eta. Le conferenze agrarie nei singoli Comuni della Provincia saranno pubbliche. Art. 14. I corsi regolari accennati ali’ Art. 2 lett. a) saranno suddivisi, in modo che ogni sezione della Scuola agraria abbia due classi d’insegnamento. L’orario didattico verra determinato dalla Giunta provinciale. Alla fine di ciascun periodo d’ istruzione si daranno gli esami pubblici coli’ intervento delle Autorita preposte. Al termine del secondo periodo viene rilasciato agli alunni che assolsero la seconda classe d’ inse¬ gnamento un attestato di licenza. L’ammissione di nuovi alunni alla prima classe d’insegnamento ha luogo annualmente al principi del periodo scolastico. E in facolta della Giunta provinciale di organizzare durante i mesi dali’ aprile ali’ ottobre delle escur- sioni di studio, con visita di tenute modello, cogli alunni dei corsi regolari. I corsi speciali d’ istruzione (Art. 2 lett. b) saranno organizzati secondo le istruzioni da emanarsi dalla Giunta provinciale. Art. 15. Le materie d’ insegnamento nei corsi regolari determinati ali’ Art. 2 lett. a) sono le seguenti: A. Materie elementari. !• Lingua (scritture d’affari) 2. Calcolo applicato ali’ agricoltura (Aritmetica); 3. Geografia con qualche nozione di storia per incidenza. 5 B. Elementi di scienze naturali. 4. Fisica applicata ali’ agricoltura; 5. Chimica applicata ali’ agricoltura; 6. Botanica applicata ali’ agricoltura ; 7. Mineralogia applicata ali’ agricoltura; 8. Zoologia applicata ali’ agricoltura. C. Materie tecniche. 9. Allevamento del bestiame; Industria del latte; Veterinarja; 10. Avicultura; Apicultura; Acquicultura; 11. Agricoltura generale e coltivazione delle piante. Patologia vegetale; 12. Orticultura; Frutticultura; 13. Gelsicultura; Bachicultura. 14. Viticultura: Enologia. 15. Legislazione ed economia agraria. 16. Previdenza e Cooperazione Assicuražioni. 17. Costruzioni rurali. Le lezioni nelle singole materie debbono venir svolte conforme ai programmi compilati dalla Giunta provinciale. Nei corsi speciali accennati ali’ Art. 2 lett. b) si pertratteranno singole delle materie tecniche soprac- ce nnate a norma delle istruzioni e dei programmi stabiliti dalla Giunta provinciale. Art. 16. L’ indole pratica dei corsi regolari accennati ali’Art. 2 lett. a) richiede che gli alunni sieno interni, Pe ' cui alla Scuola e annesso il convitto. I convittori hanno 1’alloggio gratuito. CoH’alloggio e compreso il letto senza biancheria nonche un 91 lr >adietto per riporvi gli abiti e la biancheria, 1’illuminazione e la calefazione. Pel vitto in comune si paghera una retta mensile variabile, che risultera dalla spesa totale avuta per l ’acquisto dei generi alimentari divisa per il numero dei convittori presenti. Il vitto deve essere ugualc P^tti i convittori; e nello stabilire la qualita nonche il costo del medesimo si avra nguardo alla poten- ' la ''L\ finanziaria dei convittori meno abbienti. 6 Ii convitto sta sotto la direzione e la sorveglianza della Giunta provinciale. 11 conto del convitto viene tenuto per turno dai convittori stessi. Le spese di vestiario, per oggetti scolastici, libri, ecc. sono a carico delle famiglie degli alunni. Art. 17. Spetta alle Autorita del Governo quell’ingerenza nella scuola che e determinata dalle vigenti leggi. Art. 18. E’ incaricata la Giunta provinciale di passare tosto alla riforma della scuola agraria nei sensi del presente statuto aprendo i concorsi per i posti sistemati per il personale didattico della scuola. Štev. 328 /zbor Štev. 1737/907 Priloga št. 7. STATUT deželne kmetijske šole poknežene grofovine Goriške in Gradiške. Člen 1. Deželna kmetijska šola, ustanovljena v pokneženi grofovini Goriški in Gradiški je razdeljena v dva oddelka in sicer v italijanski in slovenski oddelek. Člen 2. Namen kmetijske šole je razširjati kmetijski pouk med poljedelci. V ta namen se osnujejo: a ) redni tečaji za kmetijski pouk; b ) posebni poučni tečaji o posameznih panogah kmetijske obrti, c) kmetijska predavanja v posameznih občinah dežele. V vseh tečajih in pri ravnokar omenjenih predavanjih poučuje šoli prideljeno učno osebje; podpirajo je funkcijonarji deželnega kmetijskega urada, kateremu se prideli učno osebje. Po pravilih ki se določijo o tej zadevi, more prirediti deželni odbor tudi posebne poučne tečaje za učiteljstvo^ ljudskih M in za ono osebje, katero živi v vedni dot,ki s poljede.ci in ima lorej priliko pospeševat, razširjevanje kmetijskega pouka med ljudstvom. Člen 3. Redni tečaji, navedeni v členu 2. pod a) se prirede v onem e od 1. novembra do 31. marca, v svrho, da se vstreže P°j e tečaie Tekom te dobe je prirejati po potrebi in možnosti tu i P treb j j n Kmetijska predavanja v posameznih občinah dežele je prirej ko mirujejo poljska dela, to navedene v členu 2. sub b). možnosti v vseh letnih časih. Člen 4. .. v ” i' kmetija za ureditev poskusnih polj. Za potrebe praktičnega pouka se doda kmetijs i so * h deže)e p0 navo dilih, ki jih izda Slična poskusna polja se morejo urediti tudi v p deželni odbor. , v ou čevanja tudi manjši kmetijsko-obrtnijski obrat. Na šoli se ustanovi po možnosti za potrebe praktičnega P potrebno množino kmetijskega Šola se preskrbi razun lega z zadostnim znanstven,™ grad.vom P ur °dja in kmetijskih strojev. 2 Kmetija je namenjena zlasti didaktičnim in poskusnim svrham; upoštevati pa je potrebo, da se praktično dokaže dobrota uporabljenega in priporočenega načina kmetijskega obdelovanja s tem, da se dosežejo iz kmetije kolikor mogoče velike koristi. Člen 5. Vrhovno vodstvo nad kmetijsko šolo izvršuje deželni zbor. Temu je zlasti pridržano: a) odločevati o predlogih glede izrednih ukrepov za šolsko osebje ; b) določevati od leta do leta število in iznos štipendijev, katere je dovoliti gojencem šole za redne kmetijske poučne tečaje, označene v členu 2. sub a) ; gojenci morajo dokazati, da so sinovi revnih starišev, da so deželani in razun tega da posedujejo v členu 13. za sprejem v šolo določene kvalifikacije; c ) odločevati o morebitnih spremembah tega štatuta. Šolo vodi in sproti upravlja deželni odbor kot izvrševalni organ deželnega zbora; deželni odbor predloži vsako leto deželnemu zboru poročilo o dotičnem svojem upravnem delovanju. Deželnemu odboru pristoja zlasti: a) odločevati, na podlagi izida rednega javnega natečaja, o prošnjah za vsprejem v šolo, toliko za redne poučne tečaje označene pod a) člen 2, kolikor za posebne poučne tečaje označene pod b) istega člena; in odločevati o prošnjah za podelitev dotičnih deželnih štipendijev za obiskovanje rednih poučnih tečajev. (Člen 2. lit. a ); b) voditi šolo po določilih tega štatuta in dotičnih pravilnikov nalično uporabljaje pravilnik za deželni odbor in štatut za osebje deželnih uradov v zadevah tikajočih se šole in pravnih razmer dotičnega osebja (vštevši imenovanja za ustanovljena mesta); c) izdajati notranje poslovnike za šolo in konvikt; č) potrjevati učne načrte in urnike za šolo (člen 14. in 15.); d) začasno reševati deželnemu zboru pripadajoče zadeve, kedar bi isti ne bil pravočasno sklican. Člen 6. Neposredno nadzorstvo nad šolo izvršuje po navodilih, ki jih izda v to svrho deželni odbor, deželni kmetijski urad. Člen 7. Šoli prideljeno učno osebje obstoji: a) iz didaktičnega osebja; b) iz osebja za navadna dela. Didaktično osebje obstoji za vsak oddelek šole: a) iz ravnatelja; b) iz jednega in eventuelno več podrejenih učiteljev; c) iz jednega ali več pomožnih učiteljev, ki se vsprejmejo po potrebi. Člen 8. Ravnatelja obeh oddelkov šole (člen 7. lit. a) morata s spričevali o študijah dovršenih na višjem km e tijskem zavodu ali s spričevali o enakoveljavnih študijah dokazati, da sta znanstveno in strokovno prime" 11 izobražena. 3 Iste kvalifikacije se zahtevajo od podrejenega učnega osebja (člen 7 lit b) Od pomožnih učileljev (člen 7. lit c), ki se spremejo po potrebi za poučevanje , elementarnih ali posebnih predmetih, se zahtevajo od slučaja do slučaja kvalifikacije, ki jih mora imeti tak pomožni učitelj pri poučevanju odkazane mu posebne stroke. Člen 9. Osebje za navadna dela sprejema deželni odbor po potrebi in s posebno službeno pogodbo. Člen 10. Ravnatelja in podrejeno učno osebje se stalno nameste po jednem letu poskušnje in njih službeni prejemki se urede tako-le: a) ravnatelja sta uvrščena v IX. plačilni razred dež. uradnikov in moreta preiti v VIII. plačilni razred ; b) podrejeno učno osebje je uvrščeno v XI. plačilni razred dež. uradnikov in more preiti v X. in IX. plačilni razred. Ravnateljema se lahko odkaže stanovanje v dotičnih poslopjih obeh oddelkov šole in stanovanje in natura nadomešča stanarino, katero določa priloga 1. statuta za osebje deželnih uradov. Pomožno učno osebje se odškoduje na podlagi posebnega dogovora po številu učnih ur, ki jih tedensko opravlja. Člen 11. Službeno razmerje šolskega osebja je urejeno tako, da je vsak ravnatelj na čelu učnega osebja dotičnega oddelka šole. Člen 12. Ravnatelja obeh oddelkov šole sta dolžna izvrševati se sodelovanjem njima prideljenega osebja učni načrt šole pod vodstvom deželnega odbora in dež. kmetijskega urada v smislu tega statuta, kakor tudi dotičnih pravilnikov in z ukazov predstojnih oblasti. Računovodstvo o šolski kmetiji se uredi po predpisih kmetijskega knjigovodstva. Konvikt, dodeljen vsakemu šolskemu oddelku, je pod vodstvom ravnateljevim dotičnega oddelka. Ravnatelja obeh oddelkov šole in upravništvo morajo predložiti deželnemu odboru potom deželnega kmetijskega urada mesečno poročilo o njihovem delovanju in mesečen obračun. V prostem času, ko zadosti učno osebje kmetijske šole njemu poverjeni nalogi, sodeluje pri deželnem kmetijskem uradu pri reševanju slednjemu pripadajočih upravnih poslov v smislu poukov, k. j.h .zda v to svrho deželni odbor. Člen 13. Kot gojenci rednih poučnih tečajev, omenjenih v členu 2. lit. a, sprejemajo se v šolo sinovi poljedelcev 11 awif nik a V de f' e ’ k ' dokaze) ° : 1fi . . da s0 p^d kratkim zadostili vojaški dolžnosti. Sprejemati «) da so dosegi, normalno starost 6 le al da fizjčni razvoj tak, da bi priporočal sprejem. se smejo gojenci pod normalno s aros J ; ’ kmetijskih delih bolj izurjenim. Mladeniči, ki so Izmed več prašnikov se daje prednost starejšim m v kmetijsKm j neposredno pred vojaškim naborom, se ne sprejemajo; 4 b) da posedujejo v elementarnih predmetih zadostno pripravljalno elementarno znanje, katero morajo c) d d fsotil, Z v V ed P nflW 'n^nega vedenja in da so krepke fizibne konstitucije, primerne za kmetijski Doklic V posebne v členu 2. lit. b omenjene tečaje se sprejemajo po možnosti poliedelot m posestniki njihovi sinovi ne oziraje se na starost. Kmetijska predavanja v posamezn.h obcrnah dežele so javna. Člen 14. V členu 2. lit. a omenjeni redni tečaji so razdeljeni tako, da ima vsak oddelek kmetijske šole dva učna razreda. Urnik določi deželni odbor. Koncem vsake poučne dobe se vrše javne preskušnje, katerim prisostvujejo predstojne oblasti. Koncem druge dobe se izda gojencem, ki dovršijo drugi učni razred, odpustno spričevalo. Novi gojenci se sprejemajo v prvi učni razred vsako leto začetkom šolske dobe. Deželni odbor more naročiti, da se prirejajo od meseca aprila do oktobra z gojenci rednih tečajev poučni izleti s pregledovanjem vzornih posestev. Posebni poučni tečaji (člen 2. lit. b) se urede po navodilih, ki jih izda deželni odbor. Člen 15. Učni predmeti v rednih tečajih, določenih v členu 2. lit. a) so sledeči: A. Elementarni predmeti. !• slovenikl J ezlk ’ (P oslovno spisje). 2. Računstvo, z ozirom na kmetijstvo (aritmetika). 3. Zemljepisje in nekaj splošne zgodovine. B. Osnovni pojmi prirodoznanstva. 4. Fizika, z ozirom na kmetijstvo. 5. Kemija „ 6. Rastlinstvo, z ozirom na kmetijstvo. 7. Rudninstvo, „ „ „ ,, 8. Živalstvo, „ „ „ C. Strokovni predmeti. 9. Živinoreja Mlekarstvo Živinozdravstvo. 10. Perutninstvo Čebeloreja Ribstvo. 11. Splošno poljedelstvo in oskrbovanje rastlin. Nauk o rastlinskih boleznih. 5 12. Vrtnarstvo Sadjereja 13. Oskrbovanje murb Sviloreja 14. Trtoreja Kletarstvo 15. Kmetijsko zakonodajstvo in gospodarstvo. 16. Preskrba za starost, onemoglost in ponesrečenje; zadružništvo; zavarovanje. 17. Nauk o kmetijskih zgradbah. Predavanja v posameznih predmetih se vršijo po načrtih, ki jih sestavi deželni odbor. V posebnih tečajih, omenjenih v členu 2. lit. b) se razlagajo posamezni zgorej navedeni strokovni predmeti po navodilih in načrtih, ki jih določi deželni odbor. Člen 16. Praktični značaj rednih tečajev, omenjenih v členu 2. lit. a) zahteva, da stanujejo gojenci v zavodu, vsled česar je dodan šoli konvinkt. Gojenci dobivajo stanovanje brezplačno. S stanovanjem je združena tudi postelja brez perila, kakor tudi omarica za shranjevanje obleke in perila, svečava in kurjava. Za skupno hrano se plača menjalna mesečna prehranitnina, ki se izračuni na podlagi celotnega troska za nakup jestvin in se razdeli na število prisotnih gojencev. Hrana mora biti za vse gojence enaka in pri določevanju kakovosti in cene iste je jemati ozir na premoženjske razmere manj premožnih gojencev. Konvikt vodi in nadzira deželni odbor. Račun konvikta vodijo menjalno gojenci sami. Troške za obleko, za šolske potrebščine, knjige itd. zalagajo družine gojencev. Člen 17. Vladi pristoja upliv na šolo, kateri je določen po veljavnih zakonih. Člen 18. Deželnemu odboru je naročeno, da takoj preuredi kmetijsko šolo v smislu tega statuta in da razpiše natečaj za mesta, ustanovljena za učno osebje šole. - ■ Allegato N. 7„ a N.o 328 /Dieta N.o 1737/907 Statuto della Scuola Agraria Provinciale della Contea Principesca di Gorizia e Gradišča. Art. 1. La scuola agraria provinciale istituita nella Contea principesca di Gorizia e Gradišča e divisa in due sezioni, e cioe nella sezione italiana e nella sezione slovena. Art. 2. Scopo della scuola šara quello di divulgare 1’ istruzione agraria. A tale scopo si organizzeranno presso le suddette singole sezioni. d) dei corsi regolari d’ istruzione agraria; b) dei corsi speciali d’ istruzione sui singoli rami deli’ industria agraria; c) delle conferenze agrarie nei singoli Comuni del1 ^ Pr0 “ ze accenna te, dal personale didattico L’ istruzione šara .mpartita, m tutti i corsi e ne provinciale, cui il personale didattico addetto alla scuola, coadiuvato dai funzionari deli urne g P viene aggregato. . do le norme che saranno da determi- Sara in facolta della Ginnla provinc,ale d ' or f n z “ re ’ one le qMli , vivend „ conlinuo con- narsi in proposito, anche corsi speciali d lstr “T^ P .J rmedi ari della divulgazione deli’istruzione agraria tatto cogli agricoltori, sono in grado di costituirsi ad ira il popolo. Art. 3. a • a nell’ intento di giovare agli agricoltori, nella I corsi regolari accennati ali’ Art. 2 sub a) si ei , stagione morta, e precisamente dal 1. novembre al 31 marz( \ bj n0 ed en t r0 i limiti della possibilita, Dalla Giunta provinciale si organizzeranno a norma singoli Comuni della Provincia. dei corsi speciali accennati ali’ Art. 2 sub b) e le conferenze agrane s.ng Art. 4. • mnservata per ognuna delle due sezioni della scuola agraria Per i bisogni deli’istruzione prat.ca šara conservata pe dtuale tenuta rurale per la sistemazione di campi sp singoli distretti della Provincia secondo le Simili campi sperimentali si potranno sistemare anche ne. smgo r uzioni da emanarsi dalla Giunta provincia le. 2 Vi si connettera alla scuola, anche a norma della possibilita, qualche modesto impianto agricolo-in- dustriale per i bisogni delle dimostrazioni pratiche. La scuola šara corredata oltre a cio del sufficiente materiale scientifico, e della necessaria quantita di attrezzi rurali e di macchine agrarie. La tenuta rurale šara dedicata essenzialmente a scopi didattici e sperimentali; si dovra tener calcolo pero della necessita di dimostrare praticamente la bonta dei metodi di coltura agraria esercitati e racco- mandati, col conseguimento dei massimi utili possibili dali’ azienda agraria. Art. 5. La scuola agraria andra soggetta alla direzione suprema della Dieta provinciale. A questa resta riservato in ispecie: a) di decidere sopra proposte di provvedimenti straordinari per il personale della scuola ; b) di determinare di anno in anno il numero e 1’ ammontare degli stipendi da accordarsi ad alunni della scuola per i corsi regolari di istruzione agraria accennati ali’Art. 2 sub a); gli alunni dovranno provare di essere figli di genitori poveri e pertinenti alla Provincia, e oltre di cio di possedere le qua!ifiche per 1’ammissione alla scuola, determinate ali’Art. 13; c) di decidere sopra eventuali cambiamenti da farsi al presente Statuto. La direzione ed amministrazione corrente della scuola verra esercitata dalla Giunta provinciale quale organo esecutivo della Dieta; la Giunta produrra, riguardo alla relativa propria attivita amministrativa, un’ annua relazione alla Dieta. Spettera alla Giunta in ispecie: d) di decidere, in seguito a regolare pubblico avviso di concorso, sulle domande di ammissione alla scuola, tanto nei corsi regolari d’ istruzione accennati ad a) deli’ Art. 2, quanto nei corsi speciali d’ istruzione accennati ad b) deli’ istesso articolo ; e di decidere sulle domande di conferimento dei rispettivi stipendi provinciali per la frequentazione dei corsi regolari d’ istruzione (Art. 2 lett. a). b) di esercitare la direzione della scuola conforme alle disposizioni del presente Statuto e dei rispettivi regolamenti, e con analoga applicazione agli oggetti concernenti la scuola, e ai rapporti di diritto del rispettivo personale (compresa la nomina ai posti), del Regolamento per la Giunta provinciale e dello Statuto pel personale degli Uffici provinciali. c) di rilasciare i regolamenti interni della scuola e del convitto; d) di approvare i programmi e gli orari didattici della scuola (Art. 14 e 15); e) di sbrigare interinalmente gli oggetti' spettanti alla Dieta, quando questa non venisse convocata m tempo debito. Art. 6. La sorveglianza immediata sulla scuola verra esercitata dali’ Ufficio agrario provinciale, secondo l e istruzioni che verranno ali’ uopo emanate dalla Giunta provinciale. Art. 7. 11 personale addetto alla scuola consistera : a) del personale didattico ; b) del personale addetto ai servizi comuni. Il personale didattico consistera per ogni sezione della Scuola : a) di un direttore ; b) di uno ed eventualmente piii docenti subalterni- c) di uno o piii docenti ausiiiari, che si assumeranno a norma del bisogno. Art. 8. I direttori delle due sezioni della Scuola (Art. 7, lett. a) dovranno dimostrare di possedere un grado adeguato t -oltura scientifica e professionale mediante gli attestati degli studi percorsi e mediante 1’ at- testato di abilitazione ali’ insegnamento agrario. Le stesse qualifiche si richiederanno dal personale didattico subalterno (Art. 7, lett. b). Dai •-enti ausiiiari (Art. 7, lett. c) assunti a norma del bisogno per 1’insegnamento delle materie elementar di materie speciali, si pretenderanno di caso in caso quelie qualifiche che si richiederanno dalla specialka del munere assegnato a tale docente ausiliario. Art. 9. II personale addetto ai servizi comuni verra assunto dalla Giunta a norma del bisogno e mediante speciale contratto di locazione d’ oj3era. Art. 10. I direttori ed il personale didattico subalterno saranno assunti in pianta stabile dopo il periodo di prova d’ un anno ; e verranno regolati i loro emolumenti di servizio come segue: a ) ai direttori viene assegnata la IX classe di rango degl’ impiegati provinciali colla possibilita di pas- sare nella Vlil classe di rango; b) ai personale didattico subalterno si assegna la X classe di rango degli impiegati provinciali colla possibilita di passare nella IX classe di rango. Ai direttori potra essere assegnato 1’ alloggio nei rispettivi edifici delle due sezioni della scuola, e stara 1’ alloggio in natura in luogo deli’ indennizzo d’ alloggio stabilito dali’ allegato 1 dello Statuto pel Personale degli Uffici provinciali. II personale didattico ausiliario verra retribuito secondo speciale convegno a norma del numero delle 0re di lezione prestate settimanalmente. Art. H. I rapporti di servizio del personale della scuola si regoleranno in modo che ogni direttore stara a Ca P° del personale della rispettiva sezione della scuola. Art. 12. Sara obbligo del direttore di ogni sezione della scuola di eseguire, con la collaborazione del perso- I ale a lui addetto, il programma didattico della scuola sotto la direzione della Giunta provinciale e del- ifficio agrario provinciale a norma del preselite Statuto, nonche dei rispettivi regolament, e ord.n, delle Utori G preposte. . L a contabilita deli’azienda della scuola šara regolata secondo le norme della contabihta agncoia. 4 I direttori delle due sezioni della scuola e I’ amministrazione dovranno produrre a mezzo deli’ ufficio agrario provinciale alla Giunta una relazione mensile sull’ attivita da loro spiegata ed il mensile resoconto. II tempo che restera libero al personale didattico della scuola agraria, dopo soddisfatti i compiti didattici loro affidati, lo impiegheranno nel cooperare presso 1’ ufficio agrario provinciale al disbrigo delle attribuzioni spettanti a questo ufficio, a norma delle istruzioni che verranno ali’ uopo emanate dalla Giunta provinciale. Art. 13. Saranno ammessi alla Scuola come alunni nei corsi regolari d’istruzione accennati (ali Art. 2 lett. a ), quei figli di agricoltori o di possidenti della Provincia, che dimostreranno : a) di avere raggiunta 1’eta normale di 16 anni, o di avere da poco tempo adempiuto ali’ obbligo del servizio militare. SaTa lecito di accogliere degli alunni al di sotto deli’ eta normale di 16 anni, quando il loro sviluppo fisico sia tale, da raccomandare 1’ accoglimenlo. Tra piu concorrenti si preferiranno i piu adulti e i meglio iniziati nelle faccende agricole. Non si ammetteranno giovani prossimi alla leva militare. b) di possedere una sufficiente istruzione elementare preparatoria nelle materie elementari da compro- varsi mediante un esame di ammissione. , c) di aver tenuto sempre una buona condotta morale e di possedere una costituzione fisica sana, adatta alla professior.e deli’ agricoltura. Nei corsi speciali saranno ammesse, a norma della possibilita, le persone indicate ali’ Art. 2 lett. b). Le conferenze agrarie nei singoli Comuni della Provincia saranno pubbliche. Art. 14. 1 corsi regolari accennati ali’Art. 2 lett. a) saranno due, e suddivisi in modo che ogni sezione della scuola agraria abbia due classi d’ insegnamento. L’ orario didattico verra determinato dalla Giunta provinciale. Alla fine di ciascun periodo d’ istruzione si daranno gli esatni pubblici coli’ intervento delle Autorita preposte e verra rilasciato agli alunni che diedero 1’ esame con buon successo 1’ attestato di licenza. L’ ammissione di nuovi alunni alla prima classe d’ insegnamento ha luogo annualmente al principi* 3 del periodo scolastico. E’ in facolta della Giunta provinciale di organizzare durante i mesi dali’ aprile ali’ ottobre delle escur- sioni di studio, con visita di tenute modello, cogli alunni dei corsi regolari. I corsi speciali d’ istruzione (Art. 2 lett. b) saranno organizzati secondo le istruzioni da emanarsi dalla Giunta provinciale. Art. 15. Le materie d’insegnamento nei corsi regolari determinati ali’Art. 2 lett. a ) sono le seguenti: A. Materie elementari. 1- Lingua (scritture d’affari). 2. Calcolo applicato ali’ agricoltura (Aritmetica); 3. Geografia con qualche nozione di storia per incidenza. 5 B. Elementi di scienze naturali. 4. Fisica applicata ali’ agricoltura ; 5. Chimica applicata ali’ agricoltura ; 6. Botanica applicata ali’ agricoltura ; 7. Mineralogia applicata ali’ agricoltura ; 8. Zoologia applicata ali’ agricoltura. C. Materie tecniche. 9. Ailevamento del bestiame; Irtdustria del latte; Veterinarja ; 10. Avicultura ; Apicuitura ; Acquicultura; 11. Agricoltura generale e coltivazione delle piante. Patologia vegetale; 12. Orticoltura ; Frutticultura ; 13. Gelsicultura ; Bachicultura. 14. Viticultura; Euologia. 15. Lcgislazione ed economia agraria. 16. Previdenza, cooperazione ed assicurazione. 17. Costruzioni rurali. Le lezioni nelle singole materie debbono venir svolte conforme ai program mi compilati dalla Giunta pr0 ™ iale ' .... .. M ,,„ 2 letl M si pertratteranno singole delle materie tecniche soprac- Nei corsi speciali accennati ali Art. 2 lett. ) 9 nrnvinriale cennate a norma delle istruzioni e dei programmi stabiliti a a Art 16. L’ indole pratica dei corsi regolari accennati ali’Art. 2 lett. a) richiede che gli. alunni sieno interni, P* cui alla Scuola e annesso il convitto. In via eccezionale la Giunta provinciale potra accoglierv. anche alunni esterni. I convittori hanno 1’alloggio gratuito. ColFalloggio e compreso il letto senza biancheria nonche un ar madietto per riporvi gli abiti e la biancheria, 1’ illuminazione e la calefazione. Pel vitto in comune si paghera una retta mensile variabile, che risultera dalla spesa totale avuta per *’ ac quisto de, generi alimentari divisa per il numero dei convittori presenti. H vitto deve essere ugnale per *utti i convittori; e nello stabilire la qualita nonche il costo del medes.mo s, avra nguardo alla poten- /ia Hta finanziaria dei convittori meno abbienti. 6 II convitto sta sotto la immediata direzione del direttore della scuola e sotto la sorveglianza della Giunta provinciale. II conto del convitto viene tenuto per turno dai convittori stessi. Le spese di vestiario, per oggetti scolastici, libri, ecc. sono a carico delle famiglie degli alunni. Art. 17. Spetta alle autorita del Governo quell’ ingerenza nella scuola che e determinata dalle vigenti leggi. Art. 18. E’ incaricata la Giunta provinciale di passare tosto alla riforma della scuola agraria ud sensi del presente statuto aprendo i concorsi per i posti sistemati per‘il personale didattico della scuola. Štev. 328/zbor Štev. 1737/907 Priloga št. Y, a STATUT deželne kmetijske šole poknežene grofovine Goriške in Gradiške. Člen 1. Deželna kmetijska šola, ustanovljena v pokneženi grofovini Goriški in Gradiški je razdeljena v dva oddelka in sicer v italijanski in slovenski oddelek. Člen 2. Namen kmetijske šole je razširjati kmetijski pouk. V ta namen se osnujejo v omenjenih posameznilf oddelkih: a) redni tečaji za kmetijski pouk; b ) posebni poučni tečaji o posameznih panogah kmetijske obrti, c) kmetijska predavanja v posameznih občinah dežele. . . V vsel! tečajih in pri ravnokar omenjenih predavanjih poučuje šoli podeljeno učno osebie; podp„a,o je funkcijonarji deželnega kmetijskega urada, kateremu se prideli učno osebje. to x, ip Po pravilih, ki se določijo o tej zadevi, more prirediti deželni odbor tud, posebne poučne tečaje z tiste osebe, katere žive v vedni dotiki s poljedelci in imajo torej priliko pospeševat, razs.rjevanje kmehjskega pouka med ljudstvom. Člen 3. Redni tečaji, navedeni v čienu 2. pod n) se prirede v onem letnem času, ko mirujejo poljska dela, ,o ie od 1. novembra do 31. marca, v svrho, da se vstreze po [e “"j [|lvedene v £le „„ 2 . sob ir) in kine- Deželni odbor prireja po potreb, in moznos p tijska predavanja v posameznih občinah dežele. Člen 4. Za potrebe praktičnega pouka obdrži »sak oddelek kmetijske šole sedanjo kmetijo za ureditev po- ^tCposkusna po,ja se morejo uredit, tudi v posameznih okrajih dežele po navodilih, ki jih izda dezelm odbor - . poučevanja tudi manjši kmetijsko-obrtnijski obrat. Na Šoli se ustanovi po možnost, za potrebe pr S P divom in s potrebno množino kmetijskega Šola se preskrbi razun tega z zadostnim znai S '' ,0 dja in kmetijskih strojev. 2 Kmetija je namenjena zlasti didaktičnim in poskusnim svrham; upoštevati pa je potrebo, da se praktično dokaže dobrota uporabljenega in priporočenega načina kmetijskega obdelovanja s tem, da se dosežejo iz kmetije kolikor mogoče velike koristi. Člen 5. Vrhovno vodstvo nad kmetijsko šolo izvršuje deželni zbor. Temu je zlasti pridržano: d) odločevati o predlogih glede izrednih ukrepov za šolsko osebje; b) določevati od leta do leta število in iznos štipendijev, katere je dovoliti gojencem šole za redne kmetijske poučne tečaje, označene v členu 2. sub a); gojenci morajo dokazati, da so sinovi revnih starišev, da so deželani in razun tega da posedujejo v členu 13. za sprejem v šolo določene kvalifikacije; c) odločevati o morebitnih spremembah tega štatuta. Šolo vodi in sproti upravlja deželni odbor kot izvrševalni organ deželnega zbora; deželni odbor predloži vsako leto deželnemu zboru poročilo o dotičnem svojem upravnem delovanju. Deželnemu odboru pristoja zlasti: a) odločevati, na podlagi izida rednega javnega natečaja, o prošnjah za vsprejem v šolo, toliko za redne poučne tečaje označene pod a) člen 2, kolikor za posebne poučne tečaje označene pod b) istega člena; in odločevati o prošnjah za podelitev dotičnih deželnih štipendijev za obiskovanje rednih poučnih tečajev. (Člen 2. lit. a) ; b) voditi šolo po določilih tega štatuta in dotičnih pravilnikov, nalično uporabljaje pravilnik za deželni odbor in štatut za osebje deželnih uradov v Zadevah, tikajočih se šole in pravnih razmer dotičnega osebja (vštevši imenovanja za ustanovljena mesta) ; c) izdajati notranje poslovnike za šolo in konvikt; Č) potrjevati učne načrte in urnike za šolo (člen 14. in 15.); d) začasno reševati deželnemu zboru pripadajoče zadeve, kedar bi isti ne bil pravočasno skiican. Člen 6. Neposredno nadzorstvo nad šolo izvršuje po navodilih, ki jih izda v to svrho deželni odbor, deželni kmetijski urad. Člen 7. Šoli prideljeno osebje obstoji: a) iz didaktičnega osebja; b) iz osebja za navadna dela. Didaktično osebje obstoji za vsak oddelek šole : a) iz ravnatelja; b) iz jednega in eventuelno več podrejenih učiteljev ; c) iz jednega aii več pomožnih učiteljev, ki se vsprejmejo po potrebi. Člen 8. Ravnatelja obeh o-udelkov šole (člen 7. lit. a) morata s spričevali o dovršenih študijah in s spnč e valom vsposobljenosti za kmetijski pouk dokazati, da sta znanstveno in strokovno primerno izobražena- 3 Iste kvalifikacije se zahtevajo od podrejenega učnega osebja (člen 7 lit b) Od pomožnih učiteljev (člen 7. lit. ,), ki se sprejmejo po potrebi'za poučevanje v elementarnih ali posebnih podme, , se zahtevajo od slučaja do slučaja kvalifikacije, ki jih mora imet tak pomožn it pri poučevanju odkazane mu posebne stroke. H ucueij Člen 9. Osebje za navadna dela sprejema deželni odbor po potrebi in s posebno službeno pogodbo. Člen 10. Ravnatelja in podrejeno učno osebje se stalno nameste po jednem letu poskušnje in njih službeni prejemki se urede tako-le: a) ravnatelja sta uvrščena v IX. plačilni razred dež. uradnikov in moreta preiti v Vlil. plačilni razred ; b) podrejeno učno osebje je uvrščeno v X. plačilni razred deželnih uradnikov in more preiti v IX. pla¬ čilni razred. Ravnateljema se lahko odkaže stanovanje v dotičnih poslopjih obeh oddelkov šole in stanovanje in natura nad mešča stanarino, katero določa priloga 1. štatuta za osebje deželnih uradov. Pomožno učno osebje se odškoduje na podlagi posebnega dogovora po številu učnih ur, ki jih te¬ densko opravlja. Člen 11. Službeno razmerje šolskega osebja je urejeno tako, da je vsak .ravnatelj na čelu učnega osebja dotičnega oddelka šole. Člen 12. Ravnatelja obe„ oddelkov šole s,a dolžna i-rševa.l s= aodelo^ent^inta Piljenega osebja učni načrt šole pod vodstvom deželnega odbora in dez. kmetij g dotičnih pravilnikov in ukazov predstojnih oblasti. vnjjcmvndstva Računovodstvo o šolski kmetiji se uredi po Predpis, Odložiti deželnemu odboru potom deželnega Ravnatelja obeh oddelkov šole in upravmstv 1 . eii obračun, kmetijskega urada mesečno poročilo o njihovem poverjeni nalogi, sodeluje pri deželnem V prostem času, ko zadosti učno osebje k ' y smislu p0 ukov, ki jih izda v to svrho kmetijskem uradu pri reševanju slednjemu pnpadcj P deželni odbor. Člen 13. lit a soreiemajo se v šolo sinovi poljedelcev Kot gojenci rednih poučnih tečajev, omenjenih v členu 2. • , 1 m Posestnikov, ki dokažejo: , ed kra tkim zadostili vojaški dolžnosti. Sprejemati a ) da so dosegli normalno starost 16 let ali aa v fjzjčni razvoj tak, da bi priporočal sprejem. se smejo gojenci pod normalno starostjo e , krne tijskih delih bolj izurjenim. Mladeniči, ki so Izmed več prošnikov se daje prednost starejšim in v neposredno pred vojaškim naborom, se ne sprejemaj 4 b) da posedujejo v elementarnih predmetih zadostno pripravljalno elementarno znanje, katero morajo dokazati z vsprejemnim izpitom ; c) da so bili vedno lepega nravnega vedenja in da so krepke fizične konstitucije, primerne za kmetijski poklic. V posebne tečaje se sprejemajo po možnosti osebe, navedene v členu 2. lit. b. Kmetijska pre¬ davanja v posameznih občinah dežele so javna. Člen 14. Od v členu 2. lit. a omenjenih rednih tečajev se priredita dva in sta razdeljena tako, da ima vsak oddelek kmetijske šole dva učna razreda. Urnik določi deželni odbor. Koncem vsake poučne dobe se vrše javne preskušnje, katerim prisostvujejo predstojne_ oblasti in se izda gojencem, ki so prestali izpit z dob¬ rim uspehom, odpustno spričevalo. Novi gojenci se sprejemajo v prvi učni razred vsako leto začetkom šolske dobe. Deželni odbor more naročiti, da se prirejajo od meseca aprila do oktobra z gojenci rednih tečajev poučni izleti s pregledovanjem vzornih posestev. Posebni poučni tečaji (člen 2. lit. b) se urede po navodilih, ki jih izda deželni odbor. Člen 15. Učni predmeti v rednih tečajih, določenih v členu 2. lit. a) so sledeči : A. Elementarni predmeti. 1 . 2 . 3. 4. 5. 6 . 7. 8 . 9. 10 . 11 . Italijanski Slovenski jezik, (poslovno spisje). Računstvo, z ozirom na kmetijstvo (aritmetika). Zemljepisje in nekaj splošne zgodovine. B. Osnovni pojmi prirodoznanstva. Fizika, z ozirom na kmetijstvo. Kemija, z ozirom na kmetijstvo. Rastlinstvo, z ozirom na kmetijstvo. Rudninstvo „ „ Živalstvo C. Strokovni predmeti. Živinoreja Mlekarstvo Živinozdravstvo. Perutninstvo Čebeloreja Ribstvo. Splošno poljedelstvo in oskrbovanje rastlin. Nauk o rastlinskih boleznih. 5 12. Vrtnarstvo Sadjereja. 13. Oskrbovanje murb Sviloreja. 14. Trtoreja Kletarstvo. 15. Kmetijsko zakonodajsko in gospodarstvo. 16. Preskrba za starost, onemoglost in ponesrečenje; zadružništvo; zavarovanje. 17. Nauk o kmetijskih zgradbah. Predavanja v posameznih predmetih se vršijo po načrtih, ki jih sestavi deželni odbor. V posebnih tečajih, omenjenih v členu 2. lit. b) se razlagajo posamezni zgorej navedeni strokovni predmeti po navodilih in načrtih, ki jih določi deželni odbor. Člen 16. Praktični značaj rednih tečajev, omenjenih v členu 2. lit. a) zahteva, da stanujejo gojenci v zavodu, vsled česar je dodan šoli konvinkt. Izredno more deželni odbor sprejeti tudi eksterniste. Gojenci dobivajo stanovanje brezplačno. S stanovanjem je združena tudi postelja brez perila, kakor tadi omarica za shranjevanje obleke in perila, svečava in kurjava. Za skupno hrano se plača menjalna mesečna prehranitnina, ki se izračuni na podlagi celotnega troska za nakup jestvin in se razdeli na število prisotnih gojencev. Hrana mora biti za vse gojence enaka in pri določevanju kakovosti in cene je jemati ozir na premoženjske razmere manj premožnih gojencev. Konvikt je pod neposrednim vodstvom ravnatelja šole in pod nadzorstvom deželnega odbora. Račun konvikta vodijo menjalno gojenci sami. Troske za obleko, za šolske potrebščine, knjige itd. zalagajo družine gojencev. Člen 17. Vladi pristoja upliv na šolo, kateri je določen po veljavnih zakonih. Člen 18. Deželnemu odboru je naročeno, da takoj preuredi kmetijsko šolo v smislu tega statuta in da razpiše natečaj za mesta, ustanovljena za učno osebje šole. : . . ■ . IčrVc ■ Allegato N. 8 N. 354/Dieta NT 2713 5TATUTO del Manicomio provinciale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča. Carattere e scopo. § 1 . 11 Manicomio e un istituto di carattere d’ un pubblico manicomio beneficenza di proprieta della Provincia di Gorizia e Gradišča, provinciale e s' intitola Manicomio provinciale in Gorizia". ha il § 2 . II Manicomio provinciale in Gorizia e destinato in prima linea alla custodia alla cura ed ategum- gione di alienati d’ambo i sessi pertinenti alla principesca Contea di Gorizia e Gradišča, che presen n • ^i^c-i a cp p aH altri o che si trovino senza adeguato soccorso. prospettiva di guarigione, oppure siano pemoios, a si e ad a . Manicomio provinciale Alienati perlinenti ad a,tre prevrne,e oppnr' l g Zo di alienati perlinenti a gnesla in Gorizia solamente in quanto non ne sia pregiud.cato s Pr0V "ln C1 casi d’ urgenza non si pub rifiutare il provvisorio accoglimento d’aleun alienato. Mantenimento deli’ Istituto. Al Manicomio provinciale e annessa una § 3. Colonia agricola e per arti e mestieri. § 4 . Il Manicomio e mantenuto: ._. .... rt ) coi mezzi derivanti da eventuali fondazioni, contributi o donaziom devolute allo Stabihmento: cogl’ importi ricavati quale indennizzo di cura (rette) rifusi a sensi delle leggi vigen c ) »i nrezai del tondo provinciale. MmUo mlo-. Da qneslo fondo si soslerranno A scopo d evidenza e istituito un apposito „Fondo del manuom u . h '■ s P ese delio stabihmento ed a questo fondo devono affluire le entrate dello Stabihmento medes.mo. 2 Per far fronte alle spese correnti d’ esercizio e per provvedimenti minori la Cassa da istituire presso lo Stabilimento riceve dal „Fondo del manicomio" adeguate dotazioni che al pari delle entrate affluenti direttamente allo stabilimento, sono da conteggiarsi secondo 1’istruzione appositamente emanata. Alla copertura delle deficienze che si verificassero nel bilancio del fondo del Manicomio provvedera annualmente il fondo provinciale. Analogamente verra sistemata 1’ amministrazione della Colonia e verra istituito a scopo d’evidenza, un fondo speciale intitolato „Fondo della colonia manicomiale“. Nel fondo della colonia šara incorporato 1’attuale „fondo pro viti e frutticoltura". Sorveglianza. § 5 . Ali’ i. r. Autorita politica provinciale resta riservato d’esercitare la vigilanza sul Manicomio in linea di polizia sanitaria, in base alla Legge del 30 aprile 1870, B. L. 1. N. 68, e di recare, eventuali inconve- nienti riscontrati dai suoi organi, a cognizione della Giunta provinciale per gli analoghi rimedi. Direzione ed Amministrazione. § 6 . II Manicomio sta alle dipendenze della Giunta provinciale: la quale esercita i suoi poteri secondo lo scopo e la destinazione del medesimo, in base alle rispettive leggi vigenti a tenore del presente Statuto, nonche a sensi dei deliberati che in materia saranno preši dalla Dieta, § 7 . La sistemazione e la vigilanza suh’ amministrazione del Manicomio incombe alla Giunta provinciale. Le incombenze mediche ed economiche del manicomio sono affidate al personale medico ed ammi- nistrativo, nonche al personale subalterno addetto al medesimo, a! quale scopo, in quanto non siano con- tenute nel presente Statuto analoghe disposizioni, la Giunta emanera per tutti gli addetti allo Stabilimento, rispettivamente per ciascuna categoria, speciali istruzioni da stabilirsi, relativamente agli oggetti sanitan, d’ accordo con 1’ Autorita politica provinciale. In quanto codeste istruzioni non contengano disposizioni differenti, tutto il personale medico ed ani- ministrativo, ed il personale subalterno dello Stabilimento, assunto in pianta stabile, šara soggetto alle norme del Regolamento vigente per la Giunta provinciale con annesso Statuto pel personale degli uifi cl provinciali. Analoghe disposizioni valgono per 1’amministrazione della Colonia. § 8 . Per il servizio del Manicomio si stabiliscono in massima i seguenti posti: 3 A. Per il servizio medico: 1. Un Direttore; 2. Un Medico-Primario; 3. Uno o due Medici secondari; 4. Un capo infermiere ed una capo infermiera col necessario numero d’infermieri ed infermiere. B. Per il servizio amministrativo e di cancelleria: 5. Un amministratore; 6. Un cancelliere; 7. Un bidello. C. Per il servizio domestico: 8. Un portiere; 9. Una o piii persone addette al guardaroba, ed un servo. D. Per il servizio delle macchine: 10. Un capo macchinista; 11. Un macchinista aiuto; 12. Due fuochisti. E. Per il servizio di cucina: 13. Un cuoco od una cuoca; 14. Domestiche di cucina secondo il bisogno. F. Per la biancheria e la lavanderia: 15. Una soprastante alla biancheria; 16. Lavandaie secondo il bisogno; —itato direttamente dalla Giunta d’accordo II servizio amministrativo alla Coloma man, con, e che j addet ,„. col Direttore per mezzo deli'ufficio agrano provinci emaMte da |, a Qiun ta provinciale tcneado Le norme e le istruzioni speciali m p P if|ess0 daJ to di vista de l lavoro a scopo conto delle disposizioni del presente Statuta, e pr ’ meri to verranno avanzate dal Direttore curativo da prestarsi nella colonia dagli ahenati alle proposte che del Manicomio. § 9 . Al • • u • lin pa la direzione dello Stabilimento tanto in linea sa- A1 Direttore del Manicomio incombe in pnma linea ia mreži m nitpi-ia z , ... „. P(r ij s ; n nrima linea responsabile deli osservanza di tutte le 'uaria quanto anche in hnea ammimstrativa, egu e in pri e . nro . . , ciipnati ner la ordinata e rego are amministrazione P re scriz oni viapnti npr i Maniromi e Der a cura degli alienati, per id uiuma.a 8 z.oni vigenti per i Mamcomi e p« & Contabilita. Egli rappresenta lo Stabilimento nel complesso come nei particolari, e per 1 ’esattezza della Lontaonita. VV vers « terzi, in ouanto cio non avvenga da parte deli’ Amministrazione provinciale ed a lm aff.data 1 ac- rptf. ■ 4 dvv s p osservanza delle prescnziom generali e ce ttazio ne , il collocamento ed il licenziamento dei malati, con s Peeiali vigenti in questo merito. 4 Al Direttore sottostanno direttamente tutti gli altri addetti allo Stabilimento. • 11 personale infermiere, in quanto sia assunto in pianta stabile, verra assoggettato in caso di contrav- venzione ai doveri di servizio, sopra proposta del Direttore, al trattamento disciplinare previsto dal Rego- lamento per la Giunta provinciale con annesso Statuto pel personale degli uffici provinciali. II personale avventizio (assunto, cioe, mediante contratto di locazione d’opera, a giornata, a settimana od a mese), sottosta agli iilimitati poteri disciplinari del Direttore che puo disporre quando che sia anche 1’ immediato licenziamento. § io. II Medico Primario e, in caso d’ impedimento o di assenza del Direttore o sede vacante, il sostituto responsabile del Direttore. D’ordinario incombe al medico primario d’accudire a quella parte deli’azienda medica dello Stabi¬ limento che gli e assegnata dal Direttore, e d’ assistere inoltre il Direttore nel controllo della gestione economica e specialmente nella vigilanza sulla cucina dello stabilimento. I Medici secondari dipendono, nell’ esercizio delle loro mansioni, dal Direttore, ed in mancanza di questo, dal Primario. I medici addetti al Manicomio debbono essere convocati a conferenza almeno una volta al mese sotto la presidenza del Direttore per discutervi di tutte le questioni relative al trattamento degli alienati, ai risultati della terapia nei diversi riparti, per avanzarvi proposte in merito alia cura ed al mantenimento dei pazienti, e per trattarvi di questioni scientifiche. I protocolli di queste conferenze saranno da avanzarsi alla Giunta provinciale. II Direttore puo invitare gl’ impiegati amministrativi ad assistere a queste conferenze, ed e fatto obbligo a questi impiegati di fornire sopra richiesta le necessarie informazioni. § H- Oltre ai medici addetti allo stabilimento possono essere ammessi ad assistere alle visite mediche giornaliere pure altri medici estranei al Manicomio allo scopo di acquistare cognizioni nella psichiatria e nel trattamento dei malati e cio con autorizzazione della Giunta provinciale e verso osservanza delle norme stabilite dal Regolamento interno deli’ Istituto, sentito il parere del Direttore. § 12 . L’Amministratore dovra accudire, impregiudicata la suprema vigilanza del Direttore, a tutto il com- plesso deli’ amministrazione economica, alla Cancelleria, alla corrispondenza amministrativa, alla gestione di cassa ed alla contabilita. Appartengono specialmente alla sua sfera d’ azione: 1. Il provvedimento dei viveri e delle altre occorrenze per lo Stabilimento; 2. 1’ immediata vigilanza sull’ azienda economica della cucina e sulla ripartizione dei cibi, la sorveglianza del deposito di vesti e di biancheria, di scorte e combustibili ecc., la ripartizione della biancheria, e la lavanderia; 3. la direzione deli’ azienda economica nello Stabilimento, come pure la vigilanza sui giardini e sulle piantagioni; 4. la cura per la manutenzione degli edifici, degl’ impianti d’illuminazione, di calefazione e di ventilazione, delle condotte d’ acqua, canali, bagni, ecc.; 5. 1’ acquisto deli’ inventario vivo e la cura per il mantenimento, il prosperamento ed il giusto impi e §° ed utilizzazione del medesimo; 6. la vigilanza sui magazzini d’ogni genere come pure su tutto 1’inventario mobiliare; 5 la cooperazione relativamente al conveniente impiego delle forze lavoralrici Ira gli alienali a vantaggio delio Stabilimento; la corrispondenza amministrativa, le mansioni di cassa e di contabilita • 1’ immediata applicazione del Regolamento dello Stabilimento, come pure la cooperazione, salva la superiore istanza del Direttore, al mantenimento della disciplina tra il personale della servitu, degli infermieri e deli azienda economica, in quanto non si tratti del servizio tecnico-medico. § 13 . Incombe ali’Amministratore di procedere in tutte le faccende di concerto col Direttore, d’osservarne gli ordini relativamente ali’ applicazione del Regolamento interno come pure del mantenimento della di¬ sciplina tra il personale subordinato e di lasciargli sempre aperta la visione deli’ azienda amministrativa. Egli e tenuto di conseguire la previa approvazione del Direttore riguardo a tutti gli acquisti da effet- tuarsi per lo Stabilimento. Gli assegni rispettivi, emessi a favore d’ industriali o fornitori, devono essere (in quanto eventualmente disposizioni piu precise non ammettano eccezioni), al pari di tutti gli assegni di pagamento alla Cassa dello Stabilimento, estradati dali’ amministratore e controfirmati dal Direttore. In caso di divergenza d’opinioni tra il Direttore e 1’amministratore nella comune sfera d’azione, 1’oggetto deve essere sottoposto per la decisione alla Giunta provinciale: pero, in caso di pericolo che potrebbe derivare da un ritardo, il Direttore puo prendere frattanto un deliberato provvisorio. § 14 . Incombe al Direttore di riscontrare improvvisamente la gestione di cassa e di contabilita con la coo¬ perazione d’ un impiegato della Contabilita, almeno quattro volte ali’ anno. Oltre di cio la Giunta provin¬ ciale ordina a piacimento degl’ improvvisi riscontri di cassa, uno dei quali ogni anno deve estendersi anche ali’ esame deli’ inventario dello Stabilimento. § 15 . Al Cancelliere incombe d’ accudire al Protocollo, alla Speditura, alla Registratura ed alla tenuta in evidenza deli’ inventario; gl’ incombono ancora il disbrigo di tutti i lavori speciali di cancelleria, e 1 ob- bligo d’ assistere 1’Amministratore in tutte quelle incombenze di sua spettanza, ch egli sotto propria re- sponsabilita ritenesse, per opportunita di servizio, d’ affidargli. § 16 . Per le funzioni religiose e per la cura d’anime šara da provvedersi per mezzo di uno speciale accordo coli’ Ordinariato Arcivescovile ed a seconda del bisogno con i Capi delle altre Comumta religiose. § 17 . Al Capo infermiere ed alla Capo infermiera incombe in generale 1’ immediato controllo e la vigilanza SU1 Personale degl’infermieri tanto per quanto concerne i’osservanza degli ord.n. de. medici, quanto an che relativamente ali’esatta osservanza del Regolamento interno e deli ordine del giorno. Le o. o pre¬ goni di servizio sono regolate in ispecialita dali’ istruzione di servizio che šara da compilarsi dal 11 ettore e da approvarsi dalla Giunta provinciale. 6 Assunzione del personale. § 18. II Direttore delto Stabilimento, il Medico primario, i Medici secondari, 1’ amministratore, il cancelliere ed il capo macchinista sono nominati direttamente dalla Giunta provinciale. Il medico primario ed i secon¬ dari saranno nominati dopo sentito il parere del Direttore. Gli altri addetti allo Stabilimento, ad eccezione del personale d’ infermeria sono nominati dalla Giunta su proposta del Direttore. Il personale d’infermeria, compresi il capo infermiere e la capo infermiera e scelto dal Direttore, entro i limiti del numero accordato dalla Giunta provinciale, e dev’ essere insinuato alla Giunta per 1’ approvazione. § 19 . Il Direttore, il Primario ed i medici secondari devono essere Dottori in universa Medicina; il Direttore ed il Primc rio devono comprovare oltre a cio le ioro qualifiche teoriche e pratiche nella psichiatria. Quest’ ultime prove verranno fornite tanto con documenti che dimostrino i servigi prestati in altri Stabili- menti manicomiali, quanto con eventuali lavori scientifici. I sanitari dovranno dare sicuro affidamento anche in linea morale di essere ali’ altezza della posizione cui aspirano. II Direttore provera inoltre di possedere anche le necessarie cognizioni amministrative. Oltre a cio si richiederanno le necessarie cognizioni linguistiche volute dal servizio. L’ amministratore dovra possedere le qualifiche volute per il servizio d’ impiegato ali’ ufficio contabile, ed il Cancelliere quelle volute per il servizio d’ impiegato alla Cancelleria provinciale. § 20 . Nella scelta degl’ infermieri d’ ambo i sessi devesi dare la preferenza con riguardo alla necessita di fornire agli alienati una corrispondente occupazione — a provetti ed intelligenti agricoltori, di cui sia nota 1’onesta e la bonta di carattere; in seconda linea, a norma dell’aggruppamento degli alienati secondo altre professioni, si preferiranno provetti sarti, calzolai, falegnami, fabbri ecc. ecc. Per il bidello si esige che sappia leggere, scrivere e parlare nelle lingue del paese. Per gli addetti al guardaroba, il servo ed il portiere dello Stabilimento, si esige la conoscenza d’ambe- due le lingue del paese. Il capo macchinista, 1’ aiuto macchinista ed i fuochisti devono essere legalmente abilitati nel loro ramo professionale. § 21 . II servizio d’ infermeria, di cucina, della lavanderia e della custodia della biancheria potra essere eventualmente affidato ad ordini religiosi, nel qual caso le retribuzioni stabilite per il rispettivo personale verranno versate al rispettivo ordine religioso. Emolumenti degli addetti allo Stabilimento manicomiale. § 22 . A. Personale medico, 1. Il Direttore šara collocato nella VI classe di rango degl’impiegati provinciali. Avra facolta la Giunta provinciale di accordare al Direttore una conveniente aggiunta personale. 2. Il medico primario šara collocato nella VII classe di rango degl’ impiegati provinciali, colia possi- bilita di passare nella VI classe di rango. 7 3. I medici secondari riceveranno vito e alioggio nello Stabilimento Cor. 1600. piu una retribuzione annua di B. Personale infermiere. 11 Capo infermiere e la Capo infermiera saranno assunti in pianta stabile ed avranno un annuo di corone 1500. Gl’ infermieri e le infermiere verranno assunti mediante contratto di locazione d’opera. emolumento C. Personale amministraiivo. 1. L’ amministratore šara collocato nella IX .classe di rango degl’impiegati provinciali colla possibilita di passare nella VIII classe di rango. 2. 11 Cancelliere ed il capo macchinista saranno collocati nella X classe di rango degl’ impiegati pro¬ vinciali. 3. II portiere, il guardaroba, il bidello ed i! servo ed i fuochisti saranno trattati come i servi provinciali. 4. Il macchinista aiuto šara assunto mediante contratto di locazione d’opera. D. Personale di cucina. Il cuoco o cuoca, e la soprastante alla biancheria verranno assunti mediante contratto di locazione d’ opera. I rapporti di servizio delle persone collocate in una classe di rango, od assunte in pianta stabile; e cosi pure delle persone che vanno trattate alla stregua dei servi provinciali, verranno considerati a norma del Regolamento per la Giunta provinciale e dell’annesso statuto pel personale degli uffici provinciali. Dove ali’ emolumento delle persone addette allo Stabilimento manicomiale va connesso il percepi- mento d’ un indennizzo d’ alioggio, questo cessera quando venga fornito al rispettivo funzionario 1’ alioggio >n natura. L’ alioggio in natura verra assegnato, oltre che ai sanitari, a quegli altri funzionari, la cui presenza nilo stabilimento manicomiale sia richiesta dali’ esigenze del servizio. II personale inferiore di cucina e di lavanderia šara assunto a seconda del bisogno, verso adeguato salario mensile o settimanale. Per rimunerare i servigi prestati dal personale della cura d’anime šara stanziato nel bilancio dello Stabilimento annualmente un credito apposito. Disposizioni generali. § 23. Incombe agli impiegati ed agli altri addetti al Manicomio provinciale di dedicare tutto il loro tempo e tatte le loro forze al servizio dello Stabilimento. Occupazioni accessorie non sono loro permesse. Ai Medici dello stabilimento e permesso 1’ esercizio esterno della pratica professionale, pero solamente C * Ua *‘ medici consulenti, non gia quali curanti. Non e loro permesso pero di dirigere Stabilimenti privati di cura, o d, parteoparv, m alcun altra §Uisa > ne šara ammesso che accettino altri impieghi štabih di qualsiasi natura. Resta per6 hbero ad ess, ni edici di fungere da periti giudiziari in linea psichiatrica. 8 Accettazione di malati. § 24. L’accettazione degli alienati e lasciata al Direttore con 1’osservanza detle relative prescrizioni generali,, e di eventuali disposizioni che la Giunta ritenesse d’ emanare con riflesso alle condizioni dello Stabilimento. Individui affetti da semplice epilessia, idioti o cretini non saranno di regola accolti nello Stabilimento. I cosidetti alienati criminali, i quali per degenerazione morale, anormalita di carattere, tendenza a commettere delitti o a divenire pericolosi ad altri, — oppure per il precedente contegno in penitenziari, fanno apparire inopportuna la loro cura in un ospedale, e per parere medico non presentano probabilita di guarigione o di migiioramento, di regola non verranno accolti nello Stabilimento. In časi affatto eccezionali la Direzione šara pero autorizzata ad accoglierli, ma sempre in via del tutto interinale, e fino a che sia provveduto al loro trasferimento in speciali stabilimenti. Relativamente ali’ effettuato accoglimento d’ un alienato nello stabilimento, incombe alla Direzione di fare 1’ insinuazione, corredata dei documenti, alla Giunta provinciale. § 25. L’istanza per 1’accettazione — in quanto mediante la medesima non si sorpassi lo stabilito numero massimo — puo essere presentata dai parenti o dal rappresentante legale del malato, da un Comune od altra Autorita, a voce od in iscritto, alla Direzione dello Stabilimento, allegandovi di regola i seguenti documenti: a) Un certificato medico da cui risulti confermata la sussistente perturbazione d’animo o di mente, e, quando il malato fosse stato in antecedenza sotto cura medica, un istoriato della malattia compilato dal medico curante. 11 certificato dev’ essere estradato da un i. r. Medico distrettuale (nella citta di Gorizia dal civico protofisico) oppure — se fu esteso da un altro medico — dev’ essere confermato da un i. r. Medico distrettuale (a Gorizia dal civico protofisico), a datare non piu di 14 giorni avanti la presentazione della domanda. Trattandosi di persone in servizio attivo militare, basta un certificato esteso in via di servizio da un Medico militare e 1’ istanza d’ accettazione, presentata in via di ser¬ vizio dal rispettivo Comando militare. Trattandosi del trasferimento di alienati da un altro stabilimento sanitario pubblico o da uno stabilimento sanitario privato concessionato in Austria dali’Autorita, occorre l’attestato estradato a questo scopo dalla rispettiva Direzione (§ 8 dell’Ordinanza deli’ i. r. Ministero deli’Interno e del- 1’i. r. Ministero di Giustizia del 4 luglio 1878, B. L. I. N. 87); b) un certificato ufficiale sulla pertinenza del malato; c) un certificato del Podesta relativamente alle condizioni patrimoniali del malato e delle persone civil- mente obbligate al di lui mantenimento, con la dichiarazione confermata ufficialmente, se il mante- nimento del malato deve effettuarsi verso pagamento dal patrimonio del medesimo oppure da pade d’ altri, ed in quale classe, oppure se deve effettuarsi gratuitamente a spese della Provincia; d) 1’indicazione del curatore giudiziariamente istituito per il malato, oppure se il curatore non fosse stato ancora istituito, 1’ indicazione di quella persona, che sino a tale istituzione dovra rappresentare il malato nei suoi rapporti con lo stabilimento. § 26. In časi di necessita, quando un alienato pericoloso a se e ad altrui dovesse essere accettato d lir genza, prima che fosse possibile di conseguire un certificato medico, dovranno essere indicate, 9 domanda di tale accettazione, le circostanze, che impedirono 1’ immediata presentazione del prescritto cer- tificato medico, ed anche quelle che indussero la Direzione dello Stabilimento ali’accettazione immediata. In tale caso dovra essere comunicato 1’accoglimento alla preposta Autorita politica (§ 8 delPOrdi- nanza deli’i. r. Ministero deli’Interno, deli’i. r. Ministero di Giustizia del 14/5 1874 B. L. I. Nr. 71). In ogni caso poi, qualoia tutti i documenti accennati al § 28 od alcuni di essi, non potessero essere forniti al momento deli’ammissione deli’ alienato, dovranno essere rimessi allo stabilimento nel piu breve tempo possibile. Ciascun accoglimento, appena effettuato, dev’ essere insinuato — in base al § 9 deli’ Ordinanza deli’ i. r. Ministero deli’Interno e deli’i. r. Ministero di Giustizia del 14 maggio 1874, B. L. I. Nr. 71 per la constatazione dello stato mentale del malato e 1’ eventuale istituzione d’ un curatore per il medesimo — entro 24 ore dali’ avvenuta assunzione del malato nello stabilimento al competente i. r. Giudizio, indi- cando le generalita, il luogo di pertinenza, il domicilio ed il giorno deli’ accoglimento del malato, come pure quelle persone od autorita che domandarono o provocarono 1’ accoglimento, rassegnando in pari tempo i documenti d’accettazione. Da quest’ insinuazione si pub decampare solamente nel caso, che sia fuor d’ ogni dubbio che 1’ alie¬ nato e tutt’ ora soggetto ali’ autorita paterna. Se un tale alienato raggiunga, durante il suo soggiorno nello stabilimento, il 24.° anno d’ eta, tale circostanza dev’ essere annunciata, insieme ali’ indicazioni delle sue ulteriori condizioni famigliari al com¬ petente i. r. Giudizio. L’istesso procedere dev’essere osservato quando subentrino circostanze che abbiano per conseguenza un mutamento nella persona del legale rappresentante deli’alienato, se tali circostanze non debbano gia in ogni caso esser note al competente Giudizio. — Nel caso in cui, un mese dopo seguita 1’ insinuazione la constatazione medico-giudiziaria dello stato mentale d’ un nuovo alienato non sia ancora avvenuta, incombe alla Direzione di farne rapporto alla Giunta provinciale. In časi eccezionali šara permesso alle Autorita di pubblica sicurezza di consegnare allo stabiiimento provvisoriamente alienati riconosciuti pericolosi a se ed agli altri in quanto non si tiatti di criminali e non potessero essere posti al sicuro in altra guisa. Per tali consegne urgenti di alienati valgono le disposizioni del § 26. Al trasporto di un alienato allo stabilimento come pure per il lievo, eventualmente necessario, del m edesimo, devono provvedere coloro che ne hanno domandato o provocato 1’ accoglimento, o che vi sono ' e galmente obbligati. Fanno eccezione soltanto quei časi in cui siano da accoghersi degli alienati da altu stabilimenti per ordine della Giunta provinciale. Per I’ indennizzo delle occorse spese di trasporto valgono disposizioni di legge sussistenti per gli ospedali ed i manicomi pubblici. § 27. § 28. § 29. § 30. Gd alienati devono essere lC " a ne cessaria scorta di vestiar. Sll Pci iori di diaria in quanto concerne vestimenta e biancheria, devono provvedere i congiunti. 10 La Direzione deilo Stabilimento assume questo provvedimento soltanto dietro espresso desiderio degli inleressati, verso pieno indennizzo delle spese. Gli oggetti appartenenti agli alienati e di cui i medesimi non abbisognano, devono essere restituiti ai congiunti gia ali’ atto deli’ accoglimento deli’ alienato, se cio non fosse effettuabile, devono essere custoditi nello stabilimento, separatamente dall’inventario del medesimo. Riguardo tutti gli alienati dev’ essere presentata ali’ atto della loro assunzione a scopo d’ inventario, una doppia specifica degli oggetti ch’ essi recano seco. § 31. Relativamente agli alienati deilo Stabilimento dev’ esser tenuto e corrispondentemente riempito in tutte le sue rubriche il Protocollo generale, ordinato con 1’ Ordinanza ministeriale del 14 maggio 1874, B. L. I. N. 71. § 32. Relativamente a ciascun alienato dev’ essere tenuto un’ istoriato possibilmente esatto della malattia in cui devono esser tenuti in evidenza tutti i mutamenti nello stato della malattia stessa. § 33. Qualora un ammalato, capace di disporre di se e delle sue sostanze domandi da se di essere accolto nello stabilimento, in quanto lo spazio lo consenta, potra essere accettato, sia verso presentazione di un attestato medico, sia per consenso e sotto responsabilita del Direttore. II paziente dovra in ogni caso firmare una dichiarazione, la quale attesti che 1’ ingresso e stato vo- lontario. — Questa dichiarazione verra presentata ali’ atto deli’ accettazione e šara annotata nel protocollo di ammissione, da comunicarsi indilatamente ali’ Autorita politica di I istanza. Per questi ammalati, che entrano volontariamente non e neeessaria la partecipazione ali’ Autorita giu- diziaria per 1’eventuale curatela, fino a tanto che non si manifesti I’opportunita della loro inabilitazione. Trattamento degli alienati. § 34. II trattamento degli alienati deve effettuarsi secondo le esigenze della scienza e deli’ umanita a scopo di conseguire la guarigione, e per gl’ inguaribili a scopo di lenirne le sofferenze e prevenire i pericoli per loro e per chi li circonda. Riguardo le condizioni famigliari degli alienati, tutti gli addetti allo stabilimento sono tenuti ad os- servare la piu rigorosa discrezione. § 35. II trattamento dei pazienti nel Manicomio šara regolato secondo 3 classi. II dettaglio di tale trattamento verra stabilito per ogni classe su proposta del Direttore dalla Giunta provinciale, la quale ne dovra anche approvare le modificazioni per quanto concerne il dietario, le condizi° nl di ambiente, di vestiario ecc. Soltanto in caso di particolari esigenze dal lato terapeutico, spettera al Direttore di ordinare eventuab miglioramenti o cambiamenti del dietario per singoli pazienti di volta in volta. 11 I paren« dei ricoverati, di qual u nqne classe, aranno diritto di procnrare Ioro a proprie spese auelle migliorie o maggiori comodita che saranno consentite dalle condizioni dello stabilimento e che non cozze- ranno col suo regolamento interno, previo consenso della Direzione. § 36. L ammontaie deli e dozzine manicomiali e determinato annualmente dalla Giunta provinciale in base al preventivo deli’ Istituto. § 37. II passaggio da una classe di diaria in un’ altra puo essere domandato dai paganti in qualunque epoca. Se le dozzine della classe superiore non fossero pagate entro 14 giorni dalla scadenza, il Direttore disporra d’ ufficio il trasferimento dalla classe superiore neli’ ultima classe di diaria. Perb devono essere usati nel passaggio i riguardi imposti dalle considerazioni d’ indole medica. § 38. Le dozzine manicomiali dei paganti devono essere corrisposte mensilmente in via antecipata. La li- quidazione di speciali antecipazioni versate per un miglioramento del costo deli’ alienato si effettua alla chiusa d’ ogni mese. Eventuali soprapagamenti devono essere rifusi. § 39. Di regola non dev’ esser dato del denaro a disposizione di verun alienato. Eccezioni sono concesse solamente con ispeciale permesso del Direttore. § 40. Infermieri appositi destinati per singoli alienati (cosidetti infermieri privati) possono essere collocati ammessi solamente col consenso del Direttore. Tutta la spesa cagionata dai medesimi allo stabilimento dev’ essere rifusa. Anche gl’ infermieri privati devono assoggettarsi incondizionatamente agli ordini del preposto personale dello stabilimento ed al potere disciplinare del Direttoie. Occupazione degli alienati. § 41. Gli ammalati potranno, a scopo di cura ed a seconda delle loro attitm im m °rboso, venir occupati nello stabilimento e cio in via Iransiioiia o permanen e. A questo scopo la Direzione dovra provvedere a che ie prestaziom cci ev 'denza. Per queste prestazioni i malati gcdianr.o dieti o disposizione del Direttore ’ nel 'oro vitto ed in gen ere reli’ alimenlazione rorche evenlualmente nel vestian , §lte - spettacoli, ecc. e del differente stato sieno tenute in esatta speciali miglioramenti nella partecipazione a 12 Ai ricoverati che si fossero resi utili e meritevoli durante la loro permanenza nello stabilimento potranno essere inoltre accordati — a seconda dei loro bisogni dal Direttore anche piccoli impor.i in danaro da prelevarsi da un deposito votato d’ anno in anno dalla Giunta provinciale appar preventivo, in quanto non venga a cio provveduto con un Fondo speciale. Ali’ atto della dimissione, singoli malati che si fossero resi particolarmente utili durante la loro degenza, potranno ottenere pure corrispondenti sussidi. 11 Direttore potra provvedere anche ali’ istruzione dei ricoverati accessibili ad un trattamento intellettuale. Le rimunerazioni alle persone, cui šara affidato un incarico educativo verranno determinate, eulro i limiti del preventivo annuale, dalla Giunta provinciale su proposta de! Direttore. Rapporti degli alienati con 1’ esterno. § 42. Le relazioni degli alienati coi loro congiunti o con 1’ esterno in generale, mediante visite, lettere o spedizioni, dipendono dalle relative disposizioni del Direttore. Sulle domande che pervengono da congiunti o da Autorita di pertinenza riguardo gli alienati, il Direttore dovra fornire corrispondenti informazioni. Incombe inoltre al Direttore, anche senza previa domanda, di informare i congiunti od il procuratore d’ un alienato d’ ogni importante avvenimento che subentri nelle condizioni del medesimo. — Persone non interessate possono visitare lo Stabilimento soltanto con 1’ espresso consenso del Direttore, o del suo sostituto, il quale consenso puo esser impartito solamente se la visita sia legittimata da interesse scienrifico professionale od umanitario, e non si turbi in qualsiasi modo la quiete ed il benessere degli alienati. Lincenziamento e decesso degli alienati. § 43. Dopo avvenuta la guarigione d’ un alienato, incombe al Direttore, prima di licenziarlo, d’ avvisare in tempo coloro che sono obbligati a provvedere per lui. Prima di licenžiare persone ch’erano State conse- gnate allo Stabilimento dali’Autotita di P. S. perche pericolose a loro stesse e ad altri, devesi farne insinuazione ali’ accennata Autorita. Ogni dimissione di alienati deve essere partecipata anche ali’ i- r ' Giudizio cui s’ e fatta 1’ insinuazione di accettazione a sensi del § 27 del presente Statuto. L’ istesso devesi fare in časi che a tali persone si accordino permessi in via di prova. Se il lievo d’ un licenziato che non possa viaggiare da solo, non si effettua entro il termine stabilito nella rispettiva comunicazione, il licenziato šara consegnato al Magistrata Civico di Gorizia per le ulteriori disposizioni. § 44. Alienati non guariti sono licenziati: a. su domanda del rappresentante deli’alienato o dei suoi congiunti, e con 1’approvazione del cotnp e ' tente i. r. Giudizio, verso una reversale confermata dali’ Autorita politica di prima istanza relativamente ali’ ulteriore custodia e mantenimento del licenziato; b. per ordine del Direttore quando non ci sia piu prospettiva di guarigione e 1’ alienato non sia p’ 11 pericoloso a se ed agli altri. Il trasferimento a domicilio dev’ essere apparecchiato nell’ istesso mod° 13 come per i guariti. In via eccezionale con ispeciale consenso della Giunta provinciale, possono essere lascu n nello Stabilimento anche alienati inguaribili, non pericolosi, trovantisi fuori dello Stabilimento privi di cura, in quanto lo Stabilimento non ne venga sovraffollato e non ne sia pregiudicata l’accet- tazione di alienati pericolosi a loro stessi e ad altri. § 45. II Direttore e facoltizzato — con riguardo agli scopi terapeutici e per esperimentare se singoli alienati possono esser curati senza pregiudizio fuori dello Stabilimento — a rilasciare tali alienati a tempo deter- minato od indeterminato. Anche in questo caso devesi osservare il procedimento prescritto nel § 44. La fuga di un paziente dovra essere notificata alla rispettiva Autorita di sicurezza ed al rappresen- tante legale entro 24 ore. Quando si tratti della dimissione di ammalati entrati volontariamente, šara sufficiente di avvertirne entro 24 ore 1’ Autorita politica di prima istanza. § 46. La riaccettazione d’un alienato gia licenziato dallo stabilimento e da pertrattarsi istessamente come la prima accettazione. § 47. In caso di decesso di un ricoverato, la direzione ne dara parte ai famigliari od al curatore nonclie alla competente Autorita giudiziaria. I cadaveri verranno di regola sottoposti ad autopsia, sul risultato della quale verra esteso regolare protocollo. Nei časi ove le norme vigenti richiedano una sezione politica-sanitaria o legale, le rispettive Autorita dovranno venirne informate a tempo. La tumulazione dei decessi avverra per cura dello Stabilimento senza speciali pompe o funerali. Questi dovranno tuttavia aver luogo a richiesta speciale di parenti od amid quando ne antecipino le spese o vi provvedano privatamente. i- -J ■m f ■ ;Vi n y Priloga o* Štev. 354/zbor Štev. 27/907 ŠTRTUT deželne norišnice poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske. Značaj in namen. § 1 . Norišnica je dobrodelen zavod, je lastnina goriško-gradiščanske dežele, ima značaj javne norišnice in nosi naslov „deželna norišnica v Gorici." § 2 . Deželna norišnica v Gorici je določena v prvi vrsti za varstvo in zdravljenje umobolmh obeh spolov, pristojnih v pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko, glede katerih je upanje, da ozdravijo ali kateri so sebi in drugim nevarni ali so brez primerne pomoči. . V druge dežele ali v inozemstvo pristojni umobolni, se sprejmejo v deželno nonsmco gonško le, v kolikor bi ne bil prejudiciran sprejem umobolnih, pristojnih v to deželo. V slučajih nujnosti se ne more odreči začasno sprejetje nobenega umobolnega. Vzdrževanje zavoda. § 3. Deželni norišnici je dodana kolonija za kmetijstvo in rokodel §4- Norišnica se vzdržuje: . w nri< . nevkov ali zavodu naklonjenih darov; a ) s sredstvi, izvirajočimi iz morebitnih ustan > P P .. zakonov - t) s prehranitninskimi zneski, ki se vplašajo v smtsiu veljavn.lt zakonov, c ) s sredstvi deželnega zaloga. .. za los.“ v svrho razvidnosli je ustanovljen poseben , ijo ste kati prejemki tega zavoda, 'z tega zaloga se prenašajo troski zavoda tn v ta zalog mo i 2 Da se krijejo tekoči obratni troški in manjši izdatki, dobi blagajna, ki se ustanovi v zavodu, j i „ noriš ničnega zaloga" primerne založbe, katere se imajo nalik prejemkom, ki se stekajo naravnost v zavod, zaračunati po posebnih, v to svrho izdanih navodilih. Za kritje primanjkljajev, ki bi se izkazali v bilanci „nc nšničnega zaloga , skrbi vsako leto de¬ želni zalog. Nalično se uredi uprava kolonije, in se ustanovi v svrho razvidnosti poseben zalog pod imenom „zalog norišnične kolonije." V zalog kolonije se vtelesi sedanji »zalog za trto- in sadjerejo." Nadzorstvo. § 5 . C. kr. deželni politični oblasti je pridržano na podlagi zakona z dne 30. aprila 1870 drž. zak. št. 68., nadzorstvo nad norišnico v zdravstveno-policijskem pogledu, in ima ista naznaniti morebitne nepriličnosti, na katere bi zadeli njeni organi, deželnemu odboru, da ukrene kar treba. § 6 . Norišnica je odvisna od deželnega odbora, kateri izvršuje svojo oblast glede na namen in smoter iste, na podlagi dotičnih veljavnih zakonov, po besedilu tega štatuta, kakor tudi v smislu tozadevnih deželnozborskih sklepov. Vodstvo in uprava. § 7 . Ureditev in nadzorstvo nad upravo norišnice pristoja deželnemu odboru. Zdravniški in gospodarski posli v norišnici se poverijo zdravniškemu in upravnemu osebju, kakor tudi istemu prideljenemu podrejenemu osebju, v katero svrho izda deželni odbor za vse zavodove usluž¬ bence, oziroma za vsako kategorijo, v kolikor niso sprejeta v tem štatutu nalična določila, posebna navodila, ki se določijo glede zdravstvenih zadev sporazumno z deželno politično oblastjo. V kolikor ne obsegajo ta navodila drugačnih določil, je podvrženo vse zdravniško, upravno in pod¬ rejeno zavodovo osebje, ki je stalno nameščeno, določilom pravilnika, veljavnega za deželni odbor in z istim zvezanega štatuta za osebje deželnih uradov. Nalična določila veljajo za upravo kolonije. § 8 . Za službo v norišnici se določijo načeloma sledeča mesta: A. Za zdravniško službo: 1. en ravnatelj; 2. en zdravnik-primarij; 3. eden ali dva zdravnika-sekundarija; 4. en bolniški nadstrežnik in ena bolniška nadstrežnica s primernim številom strežnikov in strežnic- 11 Posel umobolnih. § 41. Bolnikom se more dati v zavodu v zdravilne svrhe delo po njihovi zmožnosti in po različnem bole¬ zenskem stanju in sicer začasno ali stalno. V to svrho mora vodstvo skrbeti za to, de se imajo dela bolnikov v natančni razvidnosti. Za ta dela so bolniki na odredbo ravnateljevo deležni posebnih priboljškov glede njihove hrane, kakor tudi eventuelno glede oblačila, glede udeleževanja izletov, predstav itd. Bolnikom, ki bi se izkazali koristne in zaslužne tekom njih bivanja v zavodu, more ravnatelj dovoliti — po njihovih potrebah tudi majhne denarne svote, ki se dvignejo iz depozita, katerega votira od leta do leta deželni odbor po proračunu, v kolikor se ne bi to preskrbelo s posebnim zalogom. Pri odpustu morejo dobiti pozamezni bolniki, ki bi se izkazali tekom bivanja v zavodu posebno ko¬ ristne, tudi primerne podpore. Ravnatelj more presksbeti tudi pouk bolnikov, kateri so temu dostopni. Nagrade osebam, katerim se poveri vzgojevalna naloga, določi na predlog ravnateljev deželni odbor v mejah letnega proračuna. Zveze umobolnih z zunanjostjo. § 42. Zveza umobolnih z njihovimi sorodniki ali z zunanjostjo sploh potom posedanja, dopisovanja ali pošiljatev je odvisna od dotičnih odredeb ravnateljevih. Na vprašanja, ki dojdejo glede umobolnih cd sorodnikov ali pristojnostnih oblastij, mora dati rav¬ natelj primerna pojasnila. Ravnatelj je nadalje dolžan obvestiti sorodnike ali oskrbnika umobolnega, ne da bi bil o tem vprašan, o vsakem važnem pripetljaju, ki nastopi v razmerah umobolnega. Osebe, ki niso prizadete, smejo posetiti zavod le z izrecnim privoljenjem ravnatelja ali njegovega namestnika, katero se more podeliti le, ako ima dotična oseba znanstven, strokoven ali človekoljuben in¬ teres, in ako se na nikak način ne moti mir in stanje umobolnih. Odpust in smrt umobolnih. § 43. Ko umobolen ozdravi, dolžan je ravnatelj, predno ga odpusti, za časa opozoriti tiste, ki so dolžni skrbeti zanj. Predno se odpuste osebe, ki jih je izročila zavodu javna varnostna oblast, ker so bile sebi in drugim nevarne, mora se o tem obvestiti označena oblast. Vsak odpust umobolnih se mora naznaniti c - kr. sedišču, kateremu se je prijavilo sprejetje v smislu § 27. tega štatuta. ^ Isto se mora storiti v slučajih, kedar se dovoli takim osebam dopust za poskusnjo. ai , vv , . , , nP a vi pne tekom dobe, določene v dotičnem nazna- Ako se odpuscenec, ki ne more potovati sam, ne civign ’ n i!u, izroči se odpuščenec mestnemu magistratu goriškemu, da ukrene, kar naea je § 44. Neozdravljeni umobolni se odpuste: .... • t t a) na zahtevo zastopnika umobolnega ali sorodnikov slednjega ako tem pn rd,s o no c. kr «če proti revmo, potrjenemu po politični oblasti prve Mance glede nadaljnega nadzorstva m vzdrze Van ja odpuščenca; 12 b) na povelje ravnateljevo, ako ni več upanja, da umobolni ozdravi in ako isti ni več sebi in drugim nevaren. Premestitev na dom se mora izvršiti na isti način, kakor z ozdravljenimi. Izredno se morejo s posebnim privoljenjem deželnega odbora pustiti v zavodu tudi neozdravljivi ne¬ nevarni umobolni, ki nimajo izven zavoda nikake oskrbe, ako se vsled tega zavod ne prenapolni in ako se s tem ne prejudicira sprejemanje sebi in drugim nevarnih umobolnih. § 45. Ravnatelj je pooblaščen odpustiti take umobolne na določen ali nedoločen čas, oziraje se na tera- peutične namene in v poizkus, ali se morejo posamezni umobolni zdraviti izven zavoda brez škode. Tudi v tem slučaju se je treba držati postopanja, predpisanega v § 44. Beg bolnika se mora naznaniti tekom 24 ur dotični varstveni oblasti in pravnemu zastopniku. Redar se gre za odpust bolnikov, ki so vstopili prostovoljno, zadostuje, da se to naznani tekom 24 ur politični oblasti prve inštance. § 46. Za zopetni sprejem iz zavoda že odpuščenega umobolnega velja isto postopanje, kakor za prvi sprejem. § 47. V slučaju, da bolnik umre, obvesti ravnateljstvo o tem njegovo družino ali varuha kakor tudi pri¬ stojno sodno oblast. Mrliči se praviloma raztelesijo in o izidu raztelesenja se spiše reden zapisnik. Kjer zahtevajo veljavna določila politično - zdravstvenega ali pravnega raztelesenja, morajo se do- tične oblasti pravočasno o tem obvestiti. Pokopavanje mrličev preskrbi zavod brez posebnih svečanostij. To slednje se vendar-le izvrši na posebno zahtevo sorodnikov in prijateljev, ako predplačajo troške ali pa skrbe za svečan pogreb zasebnim potom. Allegato N. N. 3 54 Dieta N72713/07 5TATUTO del Manicomio provinciale della Contea principesca dl Gorizia e Gradišča. Carattere e scopo. § 1 . II Manicomio e un istituto di beneficenza di proprieta della Provincia di Gorizia e Gradišča, ha il carattere d’ un pubblico manicomio provinciale e s’ intitola „Manicomio provinciale in Gorizia § 2 . II Manicomio provinciale in Gorizia e destinato in prima linea alla cnstodia alla cnra ed alla gnari- gione di alienati d"antbo i sessi pertinenti alla principesca Contea d, Gor, z, a e Gradrs^ . c *m pr« ntao prospettiva di guarigione, oppnre staao pencolost a se e ad ^ acc0 „ limc , ll0 ne , Manicomio provinciale Alienati pertinenti ad altre province oppnreal es di alienati pertinenti a qnes,a m Gorizia solamente in quanto non ne sia pregiudicato & Pr ° V Tn C1 casi d’ urgenza non si pub rifiutare il provvisorio accoglimento d’alcun alienato. Mantenimento deli’ Istituto. § 3. Al Manicomio provinciale e annessa una Colonia agricola e per arti e mestien. § 4. Il Manicomio e mantenuto: ... . o1l „ ») coi mezzi deri.anti da eventnali fondazioni, contributi o donazion. d “ ol ““ f'° ‘> co gl’ importi ricavati qnale indennizzo di cnra (rette) rifns, a senst delle legg, v,geni,, C> “‘scCd^evideta nn apposiio ,Fo„io M Man,«,™ ■ Da ' 'P«e deilo Stabilimento ed a ques,o fondo devono afflntre le entrate deilo Stab,l,mento medesimo. 2 Per far fronte alle spese correnti d’ esercizio e per provvedimenti minori la Cassa, da istituire presso lo Stabilimento, riceve dal „Fondo del manicomio “ adeguate dotazioni che al pari delle entrate affluenti direttamente allo Stabilimento, sono da conteggiarsi secondo 1’ istruzione appositamente emanata. Alla copertura delle deficienze che si verificassero nel bilancio del fondo del Manicomio provvedera annualmente il fondo provinciale. Analogamente verra sistemata 1’ amministrazione della Colonia e verra istituito a scopo d’ evidenza un fondo speciale intitolato „Fondo della colonia manicomiaie". Nel fondo della colonia šara incorporato 1’attuale „Fondo pro viti e frutticoltura“. Sorveglianza. § 5 ' Ali’ i. r. Autorita politica provinciale resta riservato d’ esercitare la vigilanza sul Manicomio in base alla Legge del 30 aprile 1870 B. L. 1. N. 68, e di recare eventuali inconvenienti riscontrati dai suoi organi a cognizione della Giunta provinciale per gli analoghi rimedi. Direzione e Amministrazione. § 6 . II Manicomio sta alle dipendenze della Giunta provinciale, la quale esercita i suoi poteri secondo lo scopo e la destinazione del medesimo, in base alle rispettive leggi vigenti a tenore del presente Statuto, nonche a sensi dei deliberati che in materia saranno preši dalla Dieta. § 7 . La sistemazione e la vigilanza sull’ amministrazione del Manicomio incombe alla Giunta provinciale. Le incombenze mediche ed economiche del Manicomio sono affidate al personale medico ed amnu- nistrativo, nonche al personale subalterno addetto al medesimo, al quale scopo, in quanto non siano con- tenute nel presente Statuto analoghe disposizioni, la Giunta emanera per tutti gli addetti allo Stabilimento, rispettivamente per ciascuna categoria, speciali istruzioni da stabilirsi, relativamente agli oggetti sanitari, d’ accordo con 1’ Autorita politica provinciale. In quanto codeste istruzioni non contengano disposizioni differenti, tutto il personale medico ed am- ministrativo, ed il personale subalterno dello Stabilimento, assunto in pianta stabile, šara soggetto alle norme del Regolamento vigente per la Giunta provinciale con annesso Statuto per il personale degli uffi cl provinciali. Analoghe disposizioni valgono per 1’ amministrazione della Colonia. § 8 . Per il servizio del Manicomio si stabiliscono in massima i seguenti posti: 3 A. P er il seivizio medico: 1. Un Direttore; 2. Un Medico-Primario; 3. Uno o due Medici secondari; 4. Un capo infermiere ed una capo infermiera col necessario numero d’ infermieri ed infermiere. B. Per il servizio amministrativo e di cancelleria : 5. Un amministratore ; 6. Un cancelliere; 7. Un bidello. C. Per il servizio domestico : 8. Un portiere; 9. Una o piu persone addette al guardaroba, ed un servo. D. Per il servizio delle macchine: 10. Un capo macchinista; 11. Un macchinista aiuto; 12. Due fuochisti. E. Per il servizio di cucina: 13. Un cuoco od una cuoca; H. Domestiche di cucina secondo il bisogno. F. Per la biancheria e la lavanderia: 15. Una soprastante alla biancheria; 16. Lavandaie secondo il bisogno; Il servizio amministrativo alla Colonia manicomiale verra esercitato direttamente dalla Giunta d accordo col Direttore per mezzo deli’ ufficio agrario provinciale, e del personale agrario che vi e addetto. Le norme e le istruzioni speciali in proposito verranno emanate dalla Giunta provinciale tcncndo conto delle disposizioni del presente Statuto, e prendendo riflesso, dal punto di vista del lavoro a scopo curativo da prestarsi nelia colonia dagli alienati, alle proposte che in merito verranno avanzate dal Direttore d el Manicomio. § 9 . Al Direttore del Manicomio incombe in prilita linea la direzione delto Stabilimento tanlo in linea sa- totaria poanto anche in linea amministrativa; egli e in prima linea responsabile deli osservanza dl lutle le Prescrizioiii vigenti per i Manico,,,i e pe, la cnra degli alienati, per la ordinata e regolarc ainmmis razione ne] compiesso conte nei par,icolari, e per fesattezza della contabilita. Egli rappresenta lo Štab,1,men,o ,e,s " torzi, in qua„to ci6 non a,*enga da parte deli' Amministrazione protone,ale ed e a In, affidata I ac- «'taone, il collocamento ed il ličenziamento del malati, con osservanza delle prescmion, general, e s Peciali vigenti in questo merito. 4 Al Direttore sottostanno direttamente tutti gli altri addetti allo Stabilimento. II personale infermiere, in quanto sia assunto in pianta stabile, verra assoggettato in caso di contrav- venzione ai doveri di servizio, sopra proposta del Direttore, al trattamento disciplinare previsto dal Reg 0 - lamento per la Giunta provinciale con annesso Statuto per il personale degli uffici provinciali. II personale avventizio (assunto, cioe, mediante contratto di locazione d’opera, a giornata, a settimana od a mese), sottosta agli illimitati poteri disciplinari del Direttore che puo disporre quando che sia anche 1’immediato licenziamento. § 10. 11 Medico Primario e, in caso d’ impedimento o di assenza del Direttore o sede vacante, il sostituto responsabile del Direttore. D’ ordinario incombe al medico primario d’ accudire a quella parte deli’ azienda medica dello Stabi¬ limento che gli e assegnata dal Direttore, e d’assistere inoltre il Direttore nel controllo della gestione economica e specialmente nella vigilanza sulla cucina dello Stabilimento. 1 Medici secondari dipendono, nel!’ esercizio delle loro mansioni, dal Direttore, ed in mancanza di questo, dal Primario. I medici addetti al Manicomio debbono essere convocati a conferenza almeno una volta al mese sotto la presidenza del Direttore per discutervi di tutte le questioni relative al trattamento degli alienati, ai risultati della terapia nei diversi riparti, per avanzarvi proposte in merito alla cura ed al mantenimento dei pazienti, e per trattarvi di questioni scientifiche. I protocolli di queste conferenze saranno da avanzarsi alla Giunta provinciale. II Direttore puo invitare grimpiegati amministrativi ad assistere a queste conferenze, ed e fatto obbligo a questi impiegati di fornire, sopra richiesta, le necessarie informazioni. § 11 - Oltre ai medici addetti allo Stabilimento possono essere ammessi ad assistere alle visite mediche giornaliere pure altri medici estranei al Manicomio allo scopo di acquistare cognizioni nella psichiatria e nel trattamento dei malati e cio con autorizzazione della Giunta provinciale e verso osservanza delle norme stabilite dal Regolamento interno deli’ Istituto, sentito il parere del Direttore. § 12. L’ Amministratore dovra accudire, impregiudicata la suprema vigilanza del Direttore, a tutto il com- plesso deli’ amministrazione economica, alla cancelleria, alla corrispondenza amministrativa, alla gestione di cassa ed alla contabilita. Appartengono specialmente alla sua sfera d’azione: 1. Il provvedimento dei viveri e delle altre occorrenze per lo Stabilimento; 2. 1’ immediata vigilanza sull’ azienda economica della cucina e sulla ripartizione dei cibi, la sorveglianza del deposito di vesti e di biancheria, di scorte e combustibili ecc., la ripartizione della biancheria, e la lavanderia; 3. la direzione deli’ azienda economica nello Stabilimento, conie pure la vigilanza sui giardini e sulle piantagioni; 4. la cura per la manutenzione degli edifici, degl’impianti d’illuminazione, di calefazione e di ventilazione, delle condotte d’ acqua, canali, bagni, ecc.; 5. 1’ acquisto deli’ inventario vivo e la cura per il mantenimento, il prosperamento ed il giusto imp> e S° ed utilizzazione del medesimo; 6. la vigilanza sui magazzini d’ ogni genere come pure su tutto 1’ inventario mobiliare; 5 7. la cooperazione relalivamente al convenientc impiego delte torze lavoratriei Ira gli alienali a vantaggio deilo Stabilimento; 88 8. la corrispondenza amministrativa, le mansioni di cassa, e di contabilita ; 9 . 1 immediata applicazione del Regolamento dello Stabilimento, come pure la cooperazione, salva la superiore istanza del Direttore, al mantenimento della disciplina tra il personale della servitii, degli infermieri e deli azienda economica, in quanto non si tratti del servizio tecnico-medico. § 13 . Incombe ali’ amministratore di procedere in tutte le faccende di concerto col Direttore, d’ osservarne gli ordini relativamente ali applicazione del Regolamento interno come pure del mantenimento della disciplina tra il personale subordinato e di lasciargli sempre aperta la visione deli’ azienda amministrativa. — Egli e tenuto di conseguire la previa approvazione del Direttore riguardo a tutti gli acquisti da effettuarsi per lo Stabilimento. Gli assegni rispettivi, emessi a favore d’ industriali o fornitori, devono essere (in quanto even- tualmente disposizioni piu precise non ammettano eccezioni), al pari di tutti gli assegni di pagamento alla Cassa dello Stabilimento, estradati dali’ amministratore e controfirmati dal Direttore. In caso di divergenza d’opinioni tra il Direttore e 1’ amministratore nella comune sfera d’ azione, 1’ oggetto deve essere sotto- posto per la decisione alla Giunta provinciale: pero, in caso di pericolo che potrebbe derivare da un ritardo. il Direttore puo prendere frattanto un deliberato provvisorio. § 14. Incombe al Direttore di riscontrare improvvisamente la gestione di cassa e di contabilita con la coo¬ perazione d’ un impiegato della Contabilita, almeno quattro volte ali’ anno. Oltre di cio la Giunta provin¬ ciale ordina, a piacimento, degl’ improvvisi riscontri di cassa, uno dei quali ogni anno deve estendersi anche ali’ esame deli’ inventario dello Stabilimento. § 15 - Al Cancelliere incombe d’ accudire al Protocollo, alla Speditura, alla Registiatura ed alla tenuta in evidenza deli’inventario; gl’incombono ancora il disbrigo di tutti i lavori speciali di cancelleria, e I ob- bligo d’ assistere 1’ Amministratore in tutte quelle incombenze di sua spettanza, ch’ egli sotto propria respon- sabilita ritenesse, per opportunita di servizio, d’ affidargli. § 16 - Per le funzioni religiose e per la cura d' anime šara da provvedersi per mezzo di uno speciale accordo “"'Ordinariata Arcivescovile ed a seeonda del bisogno con 1 Capi delte altre Comumla - el, glose. § 17 - Al Capo infermiere ed alla Capo infermiera incombe in generale 1’ immediata controllo e la vigilanza o„i F iiiieruiitre cu dud nccprvanza deeli ordim dei medici, quanto anche personale degl’infermieri, tanto per quanto conce - . > . nreshzioni re lativamente alPesatta osservanza del Regolamento interno e deli ordine del giorno. Le loio prestazi m Lnte ali esatta osservanza uei neg cprvizio che šara da compilarsi dal Direttore e da servizio sono regolate in ispecialita dali istruzione a PProvarsi dalla Giunta provinciale. 6 Assunzione del personale. § 18 . 11 Direttore dello Stabilimento, il Medico primario, i Medici secondari, 1’ amministratore, il cancelliere ed il capo macchinista sono nominati direttamente dalla Giunta provinciale. Il Direttore šara nominato, sentito ali’ occorrenza il parere del Consiglio sanitario provinciale sulle qualifiche dei competenti. Tale parere šara da darsi entro il termine di 4 settimane. Il medico primario ed i secondari saranno nominati dopo sentito il parere del Direttore. Gli altri addetti allo Stabilimento, ad eccezione del personale d’ infermeria, sono nominati dalla Giunta su proposta del Direttore. Il personale d’ infermeria, compresi il capo infermiere e la capo infermiera e scelto dal Direttore, entro i limiti del numero accordato dalla Giunta provinciale, e dev’ essere insinuato alla Giunta per 1’ approvazione. § 19. Il Direttore, il Primario ed i Medici secondari devono essere Dottori in universa medicina; il Direttore ed il Primario devono comprovare oltre a cio le loro qualifiche teoriche e pratiche nella psichiatria. Queste ultime prove verranno fornite tanto con documenti che dimostrino i servigi prestati in altri Stabilimenti manicomiali, quanto con eventuali lavori scientifici. I sanitari dovranno aare sicuro affidamento anche in Iinea morale di essere ali’ altezza della posizione cui aspirano. II Direttore provera inoltre di possedere anche le necessarie cognizioni amministrative. Oltre a cio si richiederanno le necessarie cognizioni linguistiche volute dal servizio. L’ amministratore dovra possedere le qualifiche volute per il servizio d’ impiegato ali’ ufficio contabile, ed il Cancelliere quelle volute per i! servizio d’ impiegato alla Cancelleria provinciale. § 20 . Nella scelta degf infermieri d’ ambo i sessi devesi dare la preferenza, con riguardo alla necessita di fornire agli alienati una corrispondente occupazione, a provetti ed intelligenti agricoltori, di cui sia nota 1’onesta e la bonta di carattere; in seconda linea, a norma deli’aggruppamento degii alienati secondo altre professioni, si preferiranno provetti sarti. calzolai, falegnami, fabbri ecc. ecc. Per il bidello si esige che sappia leggere, scrivere e parlare nelle lingue del paese. Per gli addetti al guardaroba, il servo ed il portiere dello Stabilimento, si esige la conoscenza d’ am- bedue le lingue del paese. Il capo macchinista, 1’ aiuto macchinista ed i fuochisti devono essere legalmente abilitati nel loro ramo professionale. § 21 . Il servizio d' infermeria, di cucina, della lavanderia e della custodia della biancheria potra essere eventualmente affidato ad Ordini religiosi, nel qual caso le retribuzioni stabilite per il rispettivo personale verranno versate al rispettivo Ordine religioso. Emolumenti degii addetti allo Stabilimento manicomiale. § 22 . A. Personale medico. 1. Il Direttore šara collocato nella VI classe di rango degl’impiegati provinciali. Avra facolta la Giunta provinciale di accordare al Direttore una conveniente aggiunta personale. 2. Il medico primario šara collocato nella VII classe di rango degl’ impiegati provinciali, colla p ossl bi lita di passare nella VI classe di rango. 7 3. I medici secondari riceveranno vitto e alloggio nello Stabilimento, piu una retribuzione annua di Cor. 1600. B. Personale infermiere. II Capo infermiere e la Capo infermiera saranno assunti in pianta stabile ed avranno un emolumento annuo di corone 1500. Gl’ infermieri e le infermiere verranno assunti mediante contratto di locazione d’ opera. C. Personale amministrativo. 1. L’ amministratore šara collocato nella IX classe di rango degl’impiegati provinciali colla possibilita di passare nella VIII classe di rango. 2. II Cancelliere ed il capo macchinista saranno collocati nella X classe di rango degl’ impiegati pro¬ vinciali. 3. 11 portiere, il guardaroba, il bidello ed il servo ed i fuochisti saranno trattati come i servi provinciali. 4. Il macchinista aiuto šara assunto mediante contratio di locazione d’ opera. D. Personale di cucina. Il cuoco o cuoca, e la soprastante alla biancheria verranno assunti mediante contratto di locazione •d’ opera. I rapporti di servizio delle persone collocate in una classe di rango, od assunte in pianta stabile; e cosi pure delle persone che vanno trattate alla stregua dei servi provinciali, verranno considerati a norma del Regolamento per la Giunta provinciale e deli’ annesso statuto per il personale degli uffici provinciali. Dove ali’ emolumento delle persone addette allo Stabilimento manicomiale va connesso il percepi- mento d’un indennizzo d’alloggio, questo cessera quando venga fornito al rispettivo funzionario 1’alloggio in natura. L’alloggio in natura verra assegnato, oltre che ai sanitari, a quegli altri funzionari, la cui presenza allo Stabilimento manicomiale sia richiesta dali’ esigenze del servizio. II personale inferiore di cucina e di Iavanderia šara assunto a seconda del bisogno, verso adeguato salario mensile o settimanale. Per rimunerare i servigi prestati dal personale deila cura d’ anime, šara stanziato nel bilancio dello Stabilimento annualmente un credito apposito. Disposizioni generali. § 23. Incombe agli impiegati ed agli altri addetti al Manicomio provinciale di dedicare tutto il loro tempo e tu ‘te le loro forze al servizio dello Stabilimento. Occupazioni accessorie non sono loro permesse. Ai Medici dello Stabilimento e permesso 1’esercizio esterno deila pratica profess.onale, perb solamente < f u ali medici consulenti, non gia quali curanti. Non e loro permesso pero di dirigere Stabilimenti p r i vat i u cu , Suisa, ne šara ammesso che accettino altri impieghi stabili di Q ua ;h ,Tle dici di fungere da periti giudiziari in linea psichiatrica. o di parteciparvi in alcun’altra natura. Resta perb libero ad essi 8 Accettazione di raalatl. § 24. L’ accettazione degli alienati e lasciata al Direttore con 1’ osservanza delle relative prescrizioni generali, e di eventuali disposizioni che la Giunta ritenesse d’ emanare con riflesso alle condizioni deilo Stabilimento. Individui affetti da semplice epilessia, idioti o cretini non saranno di regola accolti nello Stabilimento. 1 cosidetti alienati criminali, i quaii per degenerazione morale, anormalita di carattere, tendenza a commettere delitti o a divenire pericolosi ad altri — oppure per il precedente contegno in penitenziari, fanno apparire inopportuna la loro cura in un ospedale, e per parere medico non presentano probabilita di guarigione o di miglioramento, di regola non verranno accolti nello Stabilimento. In časi affatto eccezionali la Direzione šara pero autorizzata ad accoglierli, ma sempre in via del tutto interinale, e fino a che sia provveduto al loro trasferimento in speciali Stabilimenti. Relativamente ajl’ effettuato accoglimento d’ un alienato nello Stabilimento, incombe aila Direzione di fare 1’ insinuažione, corredata dei documenti, alla Giunta provinciale. § 25. L’ istanza per 1’ accettazione — in quanto mediante la medesima non si sorpassi lo stabilito numero massimo — puo essere presentata dai parenti o dal rappresentante legale del malato, da un Comune od altra Autorita, a voce od in iscritto, alla Direzione deilo Stabilimento, allegandovi di regola i seguenti documenti: a) Un certificato medico da cui risulti confermata la sussistente perturbazione d’ animo o di mente, e, quando il malato fosse stato in antecedenza sotto cura medica, un istoriato della malattia compilato dal medico curante. Il certificato dev’ essere estradato o confermato da un medico comunale e datare non piu di 14 giorni avanti la presentazione della domanda. Trattandosi di persone in servizio attivo militare, basta un certificato esteso in via di servizio da un medico militare e 1’ istanza d’ accettazione, presentata in via di servizio dal rispettivo Comando militare. Trattandosi del trasferimento di alienati da un altro Stabilimento sanitario pubblico o da uno Stabilimento sanitario privato concessionato in Austria dali’ Autorita, occorre 1’ attestato estradato a questo scopo dalla rispettiva Direzione (§ 8 deli’ Ordinanza deli’ i. r. Ministero deli’ Interno e del- 1’i. r. Ministero di Giustizia del 4 luglio 1878, B. L. I. N. 87); b) un certificato ufficiale sulla pertinenza del malato; c) un certificato del Podesta relativamente alle condizioni patrimoniali del malato e delle persone civil- mente obbligate al di lui mantenimento, con la dichiarazione confermata ufficialmente, se il mante- nimento del malato deve effettuarsi verso pagamento dal patrimonio del medesimo oppure da p arte d’altri, ed in quale classe, oppure se deve effettuarsi gratuitamente a spese della Provincia; d) 1’ indicazione del curatore giudiziariamente istituito per il malato, oppure se il curatore non f° sse stato ancora istituito, 1’ indicazione di quella persona, che sino a tale istituzione dovra rappresentan il malato nei suoi rapporti con lo Stabilimento. § 26. In časi di necessita, quando un alienato pericoloso a se e ad altrui dovesse essere accettato d l j r genza, prima che fosse possibile di conseguire un certificato medico, dovranno essere indicate, ne 9 domala di tale accettazione, le circostanze, che impedirono 1’ immediata presentazione del prescritto cer- tificato medico, ed anche cpielle che indussero la Direzione dello Stabilimento ali’accettazione immediata In tale caso dovra essere comunicato 1’accoglimento alla preposta Autorita politica (§ 8 deli’ Ordi- nanza deli i. i. Ministero deli Interno, deli i. r. Ministero di Giustizia del 14/5 1874 B L I Nr 71) In °S ni C3S0 p0i ’ Gnalo« tutti i documenti accennati al § 28 od alcuni di essi, non'potessero essere forniti al momento deli ammissione deli’ alienato, dovranno essere rimessi allo Stabilimento nel piu breve tempo possibile. § 27. Ciascun accoglimento, appena effettuato, dev’essere insinuato — in base al § 9 deli’Ordinanza deli’ i. r. Ministero deli’Interno e deli’i. r. Ministero di Giustizia del 14 maggio 1874, B. L. I. Nr. 71 per la constatazione dello stato mentale del malato e l’eventuale istituzione d’un curatore per il medesimo — entro 24 ore dali’ avvenuta assunzione del malato nello Stabilimento al competente i. r. Tribunale di prima istanza, indicando le generalita, il luogo di pertinenza, il domicilio ed il giorno deli’accoglimento del malato, come pure quelle persone od autorita che domandarono o provocarono 1’accoglimento, rassegnando in pari tempo i documenti d’ accettazione. Da quest’insinuazione si puo decampare solamente nel caso, che sia fuor d’ogni dubbio che I’alie¬ nato e tutt’ ora soggetto ali’ autorita paterna. Se un tale alienato raggiunga, durante il suo soggiorno nello Stabilimento, il 24." anno d’ eta, tale cirčostanza dev’ essere annunciata, insieme ali’ indicazione delle sue ulteriori condizioni famigliari al com¬ petente i. r. Giudizio. L’ istesso procedere dev’ essere osservato quando subentrino circostanze che abbiano per conseguenza un mutamento nella persona del legale rappresentante deli’ alienato, se tali circostanze non debbano gia in ogni caso esser note al competente Giudizio. — Nel caso in cui, un mese dopo seguita 1’insinuazione, la constatazione medico-giudiziaria dello stato mentale d’un nuovo alienato non sia ancora avvenuta, incombe alla Direzione di farne rapporto alla Giunta provinciale. § 28. In časi eccezionali šara permesso al le Autorita di pubblica sicurezza di consegnart allo Stabilimento provvisoriamente alienati riconosciuti pericolosi a se ed agli altri in quanto non si tiatti di criminali e non potessero essere posti al sicuro in altra guisa. Per tali consegne urgenti di alienati valgono le disposizioni del § 26. § 29. Al trasporto di un alienato allo Stabilimento con,e pure per il lievo, eventualmente necessario, del medesimo, devono provvedere coloro d,e ne hanno domandato o pro.ocato P accoglimento, o che vi sono legalmente obbligatL Fanno eccezione soltanlo quei časi in cui slano da accogliers, deg alrenat, da altr, Stabilimenti per ordine della Giunta provinciale. Per I' indennizao delte occorse spese d, trasporto valgono le disposizioni di legge sussistenti per gli ospedali ed i manicomi pu,, ici. § 30. nr a- ■..-.lotrmipntp vestiti ed i paganti devono inoltre esser forniti Gli alienati devono essere consegnat. complet ‘ ^ Ai bisogni degli alienati delle due classi - nccessarm scorta di vestiano e di b>anchena devono provvedere i congiunti. Periori di diaria in quanto concerne vestimenta e ella 10 La Direzione dello Stabilimento assume questo provvedimento soltanto dietro espresso desiderio degli interessati, verso pieno indennizzo delle spese. Gli oggetti appartenenti agli alienati e di cui i medesimi non abbisognano, devono essere restituiti ai congiunti gia ali’atto deli’accoglimento deli’ alienato; se cio non fosse effettuabile, devono essere custoditi nello stabilimento, separatamente dalTinventario del medesimo. Riguardo tutti gli alienati dev’ essere presentata ali’ atto della loro assunzione a scopo d’ inventario, una doppia specifica degli oggetti ch’ essi recano seco. § 31. Relativamente agli al ienati dello Stabilimento dev’ esser tenuto e corrispondentemente riempito in tutte le sue rubriche il Protocollo generale, ordinato con 1’ Ordinanza ministeriale del 14 maggio 1874, B. L. I. Nr. 71. § 32. Relativamente a ciascun alienato dev’ essere tenuto un istoriato possibilinente esatto della malattia in cui devono esser tenuti in evidenza tutti i mutamenti nello stato della malattia stessa. § 33. Qualora un ammalato, capace di disporre di se e delle sue sostanze domandi da se di essere accolto nello Stabilimento, in quanto lo spazio lo consenta, potra essere accettato, sia verso presentazione di un attestato medico, sia per consenso e sotto responsabilita del Direttore. II paziente dovra in ogni caso firmare una dichiarazione, la quale attesti che 1’ ingresso e stato vo- lontario. — Questa dichiarazione verra presentata ali’ atto deli’ accettazione e šara annotata nel protocollo di ammissione, da comunicarsi indilatamente ali’ Autorita politica di prima istanza. Per questi ammaiati, che entrano volontariamente non e necessaria la partecipazione ali’Autorita giu- diziaria per 1’ eventuale curatela, fino a tanto che non si manifesti 1’ opportunita della loro inabilitazione. Trattamento degli alienati. \ § 34. II trattamento degli alienati deve effettuarsi secondo le esigenze della scienza e deli’ umanita a scopo di conseguire la guarigione, e per gl’ inguaribili a scopo di lenirne le sofferenze e prevenire i pericoli per loro e per chi li circonda. Riguardo le condizioni famigliari degli alienati, tutti gli addetti allo Stabilimento sono tenud ad os- servare la piu rigorosa discrezione. § 35. II trattamento dei pazienti nel Manicomio šara regolato secondo tre classi. II dettaglio di tale trattamento verra stabilito per ogni classe su proposta del Direttore dalla Giunta provinciale, la quale ne dovra anche approvare le modificazioni per quanto concerne il dietario, le condi¬ zioni di ambiente, di vestiario ecc. Soltanto in caso di particolari esigenze dal lato terapeutico, spettera al Direttore di ordinare eventuali miglioramenti o cambiamenti del dietario per singoli pazienti di volta in volta. ir 1 paren« dei ricoverati di pualunpne classe, avranao diritto dl pr „ CUIar e , 0 ro a proprie spese puelle miglione o maggiori comodila che saranno consenlite dalle condizioni dello Stabilimento e che non Le- ranno col suo regolamento interno, previo consenso della Direzione. § 36. L’ammontare delle dozzine manicomiali e determinato annualmente dalla Giunta provinciale in base al preventivo deli’ Istituto. § 37. II passaggio da una classe di diaria in un’altra puo essere domandato dai paganti in qualunque epoca. Se le dozzine della classe superiore non fossero pagate entro 14 giorni dalla scadenza, il Direttore disporra d’ufficio il trasferimento della classe superiore nelFultima classe di diaria. Pero devono essere risati nel passaggio i riguardi imposti dalle considerazioni d’indo!e medica. § 38. Le dozzine manicomiali dei paganti devono essere corrisposte mensilmente in via antecipata. La liqui- dazione di speciaii antecipazioni versate per un miglioramento del costo deli’alienato si effettua alla chiusa d’ogni mese. Eventuali soprapagamenti devono essere rifusi. § 39. Di regola non dev’esser dato del denaro a disposizione di verun alienato. Eccezioni sono concesse solamente con ispeciale permesso del Direttore. § 40. Infermieri appositi destinati per singoli alienati (cosidetti infermieri privati) possono essere collocati od ammessi solamente col consenso del Direttore. Tutta la spesa cagionata dai medesinii allo Stabilimento dev’essere rifusa. Anche gl’infermieri privati devono assoggettarsi incondizionatamente agl. ordini del preposto personale dello Stabilimento ed al potere disciplinare del Direttore. Occupazione degli alienati. § 41. Gli ammalati potranno, a scopo di ni0| boso, venir occupati nello Stabilimento cura ed a seconda delle loro attitudini e cio in via transitoria o permanente. joso, vemr occupati nello Stabilimento e cio m vid uoi . , . A questo scopo la Direzione dovra provvedere a che le prestaziom ev idenza. lle l loro nza. Per queste prestazioni i malati godranno, dietro disposizione del Di ’ .... ; F ....... _u orronOiaimente nel vestiario, §lte - spettacoli Muesie prestaziom i maian gumam—, - . • vitlo ed i„ genere neiralimentazione noncht eventualmente nel »eshano, ecc. e del differente stato sieno ten ute in esatta speciaii miglioramenti nella partecipazione a 12 Ai ricoverati che si fossero resi utili e meritevoli durante la loro permanenza nello Stabilimento potranno essere inoltre accordati — a seconda dei loro bisogni — dal Direttore anche piccoli importi in danaro da prelevarsi da un deposito votato d’anno in anno dalla Giunta provinciale appar preventivo, in quanto non venga a cio provveduto con un Fondo speciale. MPatto della dimissione, singoli malati che si fossero resi particolarmente utili durante la loro degenza, potranno ottenere pure corrispondenti sussidi. II Direttore potra provvedere anche ali’ istruzione dei ricoverati accessibili ad un trattamento intellettuale. Le rimunerazioni alle persone, cui šara affidato un incarico educativo verranno determinate, entro i limiti del preventivo annuale, dalla Giunta provinciale su proposta del Direttore. Rapporti degli alienati con 1’esterno. § 42. Le relazioni degli alienati coi loro congiunti o con 1’esterno in generale, mediante visite, lettere o spedizioni, dipendono dalle relative disposizioni del Direttore. Sulle domande che pervengono da congiunti o da Autorita di pertinenza riguardo gli alienati, il Direttore dovra fornire corrispondenti informažioni. Incombe inoltre al Direttore, anche senza previa domanda, di informare i congiunti od il procuratore d’un alienato d’ogni importante avvenimento che subentri nelle condizioni del medesimo. — Persone non interessate possono visitare lo Stabilimento soltanto con 1’espresso consenso del Direttore, o del suo sostituto, il quale consenso puo esser impartito solamente se la visita sia legittimata da interesse scienti- fico, professionale od umanitario, e non si turbi in quasiasi modo la quiete ed il benessere degli alienati. Licenziamento e decesso degli alienati. § 43. Dopo avvenuta la guarigione d’un alienato, incombe al Direttore, prima di licenziarlo, d’avvisare in tempo coloro che sono obbligati a provvedere per lui. Prima di licenziare persone ch’erano State conse- gnate allo Stabilimento dalFAutorita di P. S. perche pericolose a loro stesse e ad altri, devesi farne insinuazione alLaccennata Autorita. Ogni dimissione di alienati deve essere partecipata anche ali’ i- r ' Giudizio cui s’e fatta 1’insinuazione di accettazione a sensi del § 27 del presente Statuto. L’istesso devesi fare in časi che a tali persone si accordino permessi in via di prova. Se il lievo d’un licenziato che non possa viaggiare da solo, non si effettua entro il termine stabilito nella rispettiva comunicazione, il licenziato šara consegnato al Municipio di Gorizia per le ulteriori di¬ sposizioni. § 44. Alienati non guariti sono licenziati: a. su domanda del rappresentante deli’alienato o dei suoi congiunti, e con 1’approvazione del comp e tente i. r. Giudizio, verso una reversale confermata dalFAutorita politica di prima istanza relativamente alLulteriore custodia e mantenimento del licenziato; b. per ordine del Direttore quando non ci sia piu prospettiva di guarigione e 1’alienato non sia P 111 pericoloso a se ed agii altri. Il trasferimento a domicilio dev’essere apparecchiato nelPistesso n' 0 ^ 0 13 come per i guaiiti. In via eccezionale con ispeciale consenso della Giunta provinciaie, possono essere lasciati nello Stabilimento anche alienati inguaribili, non pericolosi, trovantisi fuori dello Stabilimento privi di cuia, in quanto lo Stabilimento non ne venga sovraffollato e non ne sia pregiudicata 1’accettazione di alienati pericolosi a loro stessi e ad altri. § 45. II Direttore e facoltizzato con riguardo agli scopi terapeutici e per esperimentare se singoli alienati possono esser curati senza pregiudizio fuori dello Stabilimento — a rilasciare tali alienati a tempo deter- minato od indeterminato. Anche in questo caso devesi osservare il procedimento prescritto nel § 44. La fuga di un paziente dovra essere notificata alla rispettiva Autorita di sicurezza ed al rappresentante legale entro 24 ore. Quando si tratti della dimissione di ammalati entrati voiontariamente, šara sufficiente di avvertirne entro 24 ore 1’ Autorita politica di prima istanza. § 46. La riaccettazione d’ un alienato gia licenziato dallo Stabilimento e da pertrattarsi istessamente come la prima accettazione. § 47. In caso di decesso di un ricoverato, la Direzione ne dara parte ai fatnigliari od al curatore nonche alla competente Autorita giudiziaria. I cadaveri verranno di regola sottoposti ad autopsia, sul risultato della quale verra esteso regolare protocollo. Nei časi ove le norme vigenti richiedano una sezione politica-samtaria o legale, le rispettive Autorita dovranno venirne informate a tempo. La tumulazione dei decessi avverra per cura dello Stabilimento senza speciali pompe o funerali. Questi dovranno tuttavia aver luogo a richiesta speciale di parenti od amici quando ne antecipino le spese o vi provvedano privatamente. Štev. 354/zbor Štev. 2713/07 Priloga 8 .° STATUT deželne norišnice poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske. Značaj in namen. § 1 . Norišnica je dobrodelen zavod, je lastnina goriško-gradiščanske dežele, ima značaj javne norišnice in nosi naslov „deželna norišnica v Gorici". § 2 . Deželna norišnica v Gorici je določena v prvi vrsti za varstvo in zdravljenje umobolnih obeh spolov, pristojnih v pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko, glede katerih je upanje, da ozdravijo ali kateri so sebi in drugim nevarni ali so brez primerne pomoči. V druge dežele ali v inozemstvo pristojni umobolni, se sprejmejo v deželno nonsmco gonsko le, v kolikor bi ne bil prejudiciran sprejem umobolnih, pristojnih v to deželo. V slučajih nujnosti se ne more odreči začasno sprejetje nobenega umobolnega. Vzdrževanje zavoda. §3- • Deželni norišnici je dodana kolonija za kmetijstvo in rokodelstvo. § 4 - Norišnica se vzdržuje: „,; cn pkov ali zavodu naklonjenih darov; O s sredstvi, izvirajočimi iz morebitnih “ san ° v » u vel j avn jh zakonov; 6) s prehranitninskimi zneski, ki se vp acaj s sredstvi deželnega zaloga. V svrho razvidnosti je ustanovljen poseben „norišnični zalog". lz tega zaloga se prenašajo troški zavoda in v ta zalog se morajo stekati prejemki tega zavoda. 2 Da se krijejo tekoči obratni troski in manjši izdatki, dobi blagajna, ki se ustanovi v zavodu, iz „norišničnega zaloga" primerne založbe, katere se imajo nalik prejemkom, ki se stekajo naravnost v zavod, zaračunati po posebnih, v to svrho izdanih navodilih. Za kritje primanjkljajev, ki bi se izkazali v bilanci „norišničnega zaloga", skrbi vsako leto deželni zalog. Nalično se uredi uprava kolonije, in se ustanovi v svrho razvidnosti poseben zalog pod imenom „zalog norišnične kolonije'. V zalog kolonije se vtelesi sedanji „zalog za trto- in sadjerejo". Nadzorstvo. § 5. C. kr. deželni politični oblasti je prdržano na podlagi zakona z dne 30. aprila 1870 drž. zak. št. 68., nadzorstvo nad norišnico in ima ista naznaniti morebitne nepriličnosti, na katere bi zadeli njeni organi, deželnemu odboru, da ukrene kar treba. - § 6 . Norišnica je odvisna od deželnega odbora, kateri izvršuje svojo oblast glede na namen in smoter iste, na podlagi dotičnih veljavnih zakonov, po besedilu tega štatuta, kakor tudi v smislu tozadevnih deželnozborskih sklepov. Vodstvo in uprava. § 7 . Ureditev in nadzorstvo nad upravo norišnice pristoja deželnemu odboru. Zdravniški in gospodarski posli v norišnici se poverijo zdravniškemu in upravnemu osebju, kakor tudi istemu prideljenemu podrejenemu osebju, v katero svrho izda deželni odbor za vse zavodove uslužbence, oziroma za vsako kategorijo, v kolikor niso sprejeta v tem štatutu nalična določila, posebna navodila, ki se določijo glede zdravstvenih zadev sporazumno z deželno politično oblastjo. V kolikor ne obsegajo ta navodila drugačnih določil, je podvrženo vse zdravniško, upravno in podrejeno zavodovo osebje, ki je stalno nameščeno, določilom pravilnika, veljavnega za deželni odbor in z istim zvezanega štatuta za osebje deželnih uradov. Nalična določila veljajo za upravo kolonije. § 8 . Za službo v norišnici se določijo načeloma sledeča mesta: A. Za zdravniško službo: 1. en ravnatelj; 2. en zdravnik-primarij; 3. eden ali dva zdravnika-sekundarija; 4. en bolniški nadstrežnik in ena bolniška nadstrežnica s primernim številom strežnikov in strežnic- 3 * B. Za upravno in pisarniško službo: 5. en oskrbnik; 6. en kancelar; 7. en uradni sluga. C. Za hišno službo: 8. en vratar; 9. ena ali več oseb, prideljenih garderobi, in en sluga. Č. Za slrojno službo: 10. en nadstrojnik; 11. en pomožni strojnik; 12. dva kurjača. ' < D. Za kuhinjsko službo: 13. en kuhar ali ena kuharica; 14. kuhinjske dekle po potrebi. E. Za perilo in pralnico: 15. predstojnica perila; 16. perice po potrebi. Upravno službo na norišnični koloniji izvršuje sporazumno z ravnateljem neposredno deželni odbor potom deželnega kmetijskega ur^da in kmetijskega osebja, ki je tam nastavljeno. Tozadevna posebna določila in poduke izda deželni odbor uvažuje določila tega statuta in vpoštevaje, — z ozirom na delo v zdravilne svrhe, katero imajo opravljati v koloniji umobolni, — tozadevne predloge, ki jih stavi ravnatelj norišnice. § 9 . Ravnatelju norišnice je naloženo v prvi vrsti vodstvo zavoda toliko v zdravstvenem, kolikor v upravnem oziru; on je v prvi vrsti odgovoren za to, da se vsi predpisi, veljavni za norišnice in za zdravljenje umo- bolnih izpolnjujejo; nadalje za redno upravo v celoti in v podrobnostih in za natančnost knjigovodstva. Ravnatelj zastopa zavod napram tretjim osebam, v kolikor se to ne izvrši po deželni upravi, in istemu je poverjeno sprejemanje, nastanitev in odpustitev bolnikov, uvažuje splošne in posebne predpise, veljavne v tem pogledu. Ravnatelju so neposredno podrejeni vsi drugi uslužbenci zavoda. Proti strežniškemu osebju, ki je stalno nameščeno, se uvede v slučaju, da prestopi svoje službene dolžnosti, na predlog ravnatelja disciplinarno postopanje, katero obsega pravilnik za deželni odbor in z istim zvezani štatut za osebje deželnih uradov. Osebje, ki se sprejme po potrebi, (t. j. osebje, ki se sprejme potom službene pogodbe na dan, teden ali mesec), je podvrženo neomejeni disciplinarni oblasti ravnateljevi, kateri more naročiti kadarkoli tudi takojšnji odpust. § io. Zdravnik-primarij je » sludaju, da je ravnatelj zadržan ali odsoten, ali da je mesto izpraznjeno, od- govoren namestnik ravnateljev. zdravn iške uprave v zavodu, katerega mu odkaže ravnatelj, in pomagati ima ravnatelju pri kontroli gospodarske uprave in zlasti pri nadziranju kuhinje. 4 Zdravnika-sekundarija sta odvisna v izvrševanju njiju poslov od ravnatelja, in ako ta manjka, od primarija. V norišnici uslužbeni zdravniki se morajo sklicati pod predsedništvom ravnateljevim h konferenci najmanj enkrat na mesec v svrho, da se razpravljajo vse zadeve glede ravnanja z umobolnimi, glede uspehov terapeutike v posameznih oddelkih, in v svrho, da se stavijo predlogi glede zdravljenja in in vzdrževanja bolnikov, ter v namen, da se obravnavajo znanstvene zadeve. Zapisniki teh konferenc se predložijo deželnemu odboru. Ravnatelj more povabiti upravno osebje, da prisotstvuje tem konferencam, in ti uradniki so dolžni podati na zahtevo potrebne informacije. § 11 . Razven zavodu prideljenih zdravnikov morejo prisotstvovati vsakdanjim zdravniškim posetom tudj drugi zdravniki izven norišnice v svrho, da si pridobe znanja v psihijatriji in v ravnanju z bolniki; istim izda deželni odbor, zaslišavši mnenje ravnateljevo, pooblastilo s pogojem, da izpolnjujejo določila ki jih obsega notranji pravilnik zavodov. § 12 . Oskrbnik ima, ne glede na vrhovno nadzorstvo ravnateljevo, opravljati celo gospodarsko upravo, pisarno, upravno dopisovanje, blagajniške posle in knjigovodstvo. V njegov delokrog spada zlasti: 1. preskrbovanje živeža in drugih potrebščin za zavod; , 2. neposredno nadzorstvo nad kuhinjsko gospodarsko upravo in nad razdeljevanjem jedil, nadalje nadziranje zaloge oblek in perila, zaloge živeža in kuriva itd., razdeljevanje perila, ter nadziranje pralnice; 3. vodstvo gospodarske uprave v zavodu, kakor tudi nadzorstvo nad vrtovi in nasadi; 4. skrb za vzdrževanje poslopij, razsvečevalnih, kurilnih in ventilacijskih naprav, vodovodov, kanalov, kopališč itd.; 5. nakup živalij, skrb za vzdrževanje, razvoj in pravo uporabljanje in izkoriščanje istih; 6. nadzorstvo nad zalogami vseh vrst, kakor tudi nad vsem premakljivim inventarjem ; 7. sodelovanje glede primerne uporabe umobolnih kot delavskih močij v korist zavodu; 8. upravno dopisovanje, blagajniški in knjigovodstveni posli; 9 neposredno izvrševanje zavodovega pravilnika, kakor tudi, s pridržkom odločbe ravnateljeve, sode¬ lovanje pri vzdrževanju discipline med služinčadjo in strežniki, in pri gospodarski upravi, ako se ne gr e za tehnično-zdravniško službo. § 13. Oskrbnik je dolžan postopati v vseh zadevah sporazumno z ravnateljem, izpolnjevati predpise gl eL l e izvrševanje notranjega pravilnika, kakor tudi vzdrževati disciplino med podrejenim osebjem in dovoliti ravnatelju vedno vpogled v upravno gospodarstvo. Oskrbnik mora glede vseh nakupov za zavod dobiti prej ravnateljevo potrdilo. Dotične nakaze, ki se izdajo obrtnikom m zalagateljem, mora izdati ( a ^° morebiti natančnejša določila ne dopuščajo izjeme) — kakor vse nakaze na zavodovo blagajno, oskrbnik in jih protipodpisati ravnatelj. V slučaju, da bi se ravnatelj in oskrbnik glede skupnega delokroga ne stn njala v njih mnenjih, mora se predložiti zadeva deželnemu odboru v odločitev; toda v slučaju nevarnosti) ki bi mogla nastati vsled zakasnelosti, more storiti ravnatelj med tem začasen sklep. 5 § 14 . Ravnatelj ima vršiti s sodelovanjem knjigovodstvenega uradnika nenadno in knjigovodstvenih poslov najmanj štirikrat na leto. Vrh tega naroči deželni odbor poljubno nenadna pregledovanja blagajne mora raztegniti vsako leto tudi na inventar zavoda. pregledovanje blagajniških in eno teh pregledovanj se § 15 . Kancelar ima oskrbovati zapisnik, ekspedituro, registraturo in voditi razvidnost inventarja; isti ima reševati tudi vsa posebna pisarniška dela in pomagati oskrbniku v vseh slednjemu pristoječih poslih, ki bi mu jih isti pod svojo odgovornostjo iz službenih ozirov poveril. § 16 . Za cerkvene posle in za dušno pastirstvo je skrbeti na podlagi posebnega dogovora s knezonadškofijskim ■ordinarjatom in, po potrebi, s predstojniki drugih verskih skupščin. § 17 - Nadstrežnik in nadstrežnica imata v obče neposredno nadzirati strežniško osebje toliko glede izpol¬ njevanja zdravniških predpisov, kolikor tudi glede natančnega izpolnjevanja notranjega pravilnika in dnev¬ nega reda. Njih služba je urejena glede podrobnostij v službenem pouku, katerega sestavi ravnatelj in potrdi deželni odbor. Sprejemanje osebja. § 18 . Zavodovega ravnatelja, zdravnika-primarija, zdravnika-sekundarija, oskrbnika, kancelarja in nadstrojnika imenuje neposredno deželni odbor. Ravnatelj se imenuje potem ko se je zaslišalo, ako je to potrebno, mnenje dež. zdravstvenega sveta glede kvalifikacij prosilcev. To mnenje je podati v roku štirih tednov. Zdravnik-primarij in zdravnika-sekundarija se imenujejo zaslišavši ravnateljevo mnenje. Druge zavodove uslužbence imenuje razven strežništva, na ravnateljev predlog deželni odbor. Strežništvo, vš tevši nadstrežnika in nadstrežnico, izbere v mejah števila, določenega od deželnega odbora, ravnatelj, kar m °ra prijavili deželnemu odboru v potrditev. § 19 - J .. . A hiH Hokt0 rii vsega zdravilstva; ravnatelj in primarij morata Ravnatelj, primarij in sekundarija morajo . 'hiiatriii dokazati razven tega svoje teoretične m praktične va njci y drugjh norišničnih zavodih, Ta dokazila se podajo toliko z listinami, i kolikor z morebitnimi znanstvenimi deli. n A anvM \& niihova nravnost zahtevam prošenega mesta. Zdravniki morajo podati tudi gotovo jamstvo, a 6 Ravnatelj mora razven tega dokazati, da poseduje tudi potrebno upravno znanje. Razven tega morajo posedovati zdravniki potrebno jezikovno znanje, ki je zahteva služba. Oskrbnik mora posedovati usposobljenosti, ki se zahtevajo za deželno knjigovodstveno uradniška službo in kancelar usposobljenosti, ki se zahtevajo za deželno pisarniško uradniško službo. § 20 . Pri izbiranju strežnikov obeh spolov mora se dati prednost z ozirom na potrebo, da se odkazs' umobolnim primerno delo — izkušenim in inteligentim poljedelcem, katerih poštenost in dober značaj sta znana; v drugi vrsti se daje prednost izkušenim krojačem, čevljarjem, mizarjem, kovačem itd. in sicer kakor bi zahtevala razvrstitev umobolnih po njihovem poklicu. Od uradnega sluge se zahteva, da zna citati in pisati in govoriti v deželnih jezikih. Od oseb, prideljenih garderobi, od sluge in od vratarja zavoda se zahteva znanje obeh deželnih jezikov. Nadstrojnik, pomožni strojnik in kurjač ^morajo biti zakonito usposobljeni v njihovih strokah. § 21 . Strežniška služba, kuhinjska, pralniška opravila in nadzorstvo nad perilom se more eventuelno po¬ veriti duhovnim redom, v katerem slučaju se odštevajo plače, določene za dotično osebje, dotičnemu. duhovnemu redu. Plače uslužbencev norišničnega zavoda. § 22 . A. Zdravniško osebje. 1. Ravnatelj se uvrsti v VI. plačilni razred deželnih uradnikov. Deželni odbor more dovoliti ravnatelju primerno osebno doklado. 2. Zdravnik-primarij se uvrsti v VII. plačilni razred deželnih uradnikov in more preiti v VI. plačilni razred. 3. Zdravnika-sekundarija dobivata hrano in stanovanje v zavodu in prejemata letno plačo 1600 kron. B. Strežniško osebje. Nadstrežnik in nadstrežnica sta stalno nameščena in prejemata letno plačo 1500 kron. Strežniki in strežnice se sprejmejo na podlagi službene pogodbe. C. Upravno osebje. 1. Oskrbnik se uvrsti v IX. plačilni razred deželnih uradnikov in more preiti v VIII. plačilni razred. 2. Kancelar in nadstrojnik se uvrstita v X. plačilni razred deželnih uradnikov. 3. Vratar, garderober, uradni sluga, sluga in kurjači so enakopravni z deželnimi slugami. 4. Pomožni strojnik se sprejme potom službene pogodbe. 7 D. Kuhinjsko osebje. Kuhar ali kuharica in predstojnica perila se sprejmejo potom službene pogodbe. Glede službenih razmer oseb, uvrščenih v plačilni razred ali katere so stalo nameščene; in tako tudi oseb, ki so uvrščene v vrsto deželnih slug; veljajo določila pravilnika za deželni odbor in z istim zvezanega statuta za osebje deželnih uradov. Kjer je s plačo oseb, uslužbenih v norišničnem zavodu, združen prejemek stanarine, odpade ta pre¬ jemek, ako se podeli dotičnemu funkcijonarju stanovanje in natura. Stanovanje in natura se odkaže razven zdravnikom tistim funkcijonarjem, katerih prisotnost v zavodu zahtevajo službene potrebe. Nižje kuhinjsko in osebje za pralnico se sprejme po potrebi proti primerni mesečni ali tedenski plači. Da se nagradi službovanje dušnih pastirjev preudari se v bilanci zavodovi vsako leto poseben kredit. Splošna določila. § 23 . Uradniki in drugi uslužbenci deželne norišnice so dolžni posvetiti ves svoj čas in vse svoje moči službi v zavodu. Postranski posli so jim prepovedani. Zavodovim zdravnikom je dovoljeno izvrševati zunaj strokovno prakso, toda le kot zdravniki-konzulentje, ne pa kot zdravilci. Ni jim pa dovoljeno voditi zasebne zdraviliščne zavode, ali pa biti deležni tega vodstva na kateri koli način in tudi jim ni dovoljeno sprejemati drugih stalnih služb kakoršne koli vrste. Svobodno pa jim je poslovati kot sodni izvedenci v psihiatričnem oziru. Sprejemanje bolnikov. § 24 . Sprejemanje umobolnih je prepuščeno ravnatelju, kateri se ima ravnati po dotičnih splošnih predpisih in morebitnih odredbah, katere bi izdal deželni odbor z ozirom na razmere zavoda. Osebe, katere napada navadna božjast, nadalje idijoti ali bebci se praviloma ne sprejemajo v zavod. Takozvani kriminalni umobolni, katerih zdravljenje v zavodu bi bilo namenu neprimerno vsled njih nravne sprijenosti, abnormalnosti značaja, vsled nagona učiniti hudodelstva ali postati nevarni drugim - ali ker so bili v kaznilnicah in glede katerih glasom zdravniškega mnenja ni upanja, da ozdravijo ali izboljšajo, se praviloma ne sprejemajo v zavod. , , _ v povsem izrednih slučajih je pa vodstvo pooblaščeno, da jih sprejme, toda le povsem začasno ,n dokler se preskrbi njih premestitev v posebne zavode. i/ n J F , , . , lVn „ nrpHlnžiti vodstvo deželnemu odboru z listinami opremljeno Ko se sprejme umobolni v zavod, ima premožni voumvu Oznanilo. § 25 . n • m np nrekorači določeno najvišje število - morejo predložiti Prošnjo za sprejem - v kolikor se z isto ne p ustmen0 alj pismen0 vodstvu zavoda pri¬ liki ali pravni zastopnik bolnika, občina a i & ' prošnji praviloma sledeče listine : i 8 a) zdravniško potrdilo, iz katerega je razvidna otemnelost duha ali uma, in, ako je bolnika zdravil prej kak zdravnik, bolezenski popis, katerega sestavi dotični zdravnik. Potrdilo mora izdati ali potrditi občinski zdravnik; potrdilo ne sme nositi starejšega datuma kot 14 dni predno se vloži prošnja. Ako se gre za osebe, ki so v aktivni vojaški službi, zadostuje potrdilo, katero napravi vojaški zdravnik in prošnjo za sprejem mora vložiti službenim potom dotično vojaško poveljništvo. Ako se gre za premestitev umobolnih iz drugega javnega zdravstvenega zavoda ali zasebnega zdrav¬ stvenega zavoda, katerega so v Avstriji koncesijonirale oblasti, zadostuje spričevalo, ki je izda v to- svrho dotično vodstvo (§ 8. ukaza c. kr. ministerstva notranjih zadev in c. kr. pravosodnega mini- sterstva z dne 4. julija 1878 drž. zak. štev. 87); b ) uradno potrdilo o pristojnosti umobolnega; c) potrdilo županstva glede premoženjskih razmer bolnikovih ali oseb, ki so civilnopravno dolžne istega vzdrževati, z uradno potrjeno izjavo, ali se ima vzdrževati bolnik proti plačilu iz njegovega ali pre¬ moženja drugih ter v katerem razredu, ali pa, ali se ima vzdrževati brezplačno na troške dežele; č) napovedba sodnijsko za bolnika postavljenega kuratorja ali, ako bi kurator ne bil še postavljen, na- povedba tiste osebe, ki mora do določitve kuratorja zastopati bolnika v njegovih razmerah z zavodom. § 26. V slučajih potrebe, kedar bi se moral sebi in drugim nevaren umobolen sprejeti potom nujnosti, predno bi se moglo dobiti zdravniško potrdilo, morajo se navesti v prošnji za sprejetje okoliščine, vsled katerih ni mogoče predložiti predpisanega zdravniškega potrdila in tudi okoliščine, ki so dovedle vodstvo zavoda do tega, da je umobolnega takoj sprejelo. V tem slučaju se mora naznaniti sprejetje predstojni politični oblasti (§ 8. ukaza c. kr. ministerstva notranjih zadev in c. kr. pravosodnega ministerstva z dne 14. 5. 1874, drž. zak. štev. 71). V vsakem slučaju pa, kedar bi se vse v § 28. navedene listine ali del istih, ne mogle izročiti pri sprejemu umobolnega, morajo se doposlati zavodu kar najhitreje mogoče. § 27 Vsak sprejem se mora prijaviti na podlagi § 9. ukaza c. kr. ministerstva notranjih zadev in c. kr pravosodnega ministerstva z dne 14. maja 1874 drž. žak. štev. 71 v svrho, da se konštatira duševno stanje bolnikov in da se eventuelno imenuje istemu kurator, tekom 24 ur po sprejetju bolnika v zavod pristojnemu c. kr. sodnemu dvoru prve inštance z napovedbo splošnih prašanj, pristojnostnega kraja, bivališča in dneva bolnikovega sprejema, kakor tudi z napovedbo oseb ali oblastev, ki so prosile ali povzročile sprejem, priloživši zajedno sprejemne listine. Ta prijava se more opustiti le v slučaju, da ni dvomiti, da je umobolen podvržen še očetovi oblasti. Ako doseže tak umobolen tekom svojega bivanja v zavodu 24 leto starosti, mora se to naznaniti zajedno z napovedjo drugih njegovih družinskih razmer pristojnemu c. kr. sodišču. Isto postopanje velja tudi, ako nastopijo okoliščine, ki imajo za posledico spremembo v osebi pravnega zastopnika umobolnega, ako niso te okoliščine že itak znane pristojnemu sodišču. V slučaju, da se po enem mesecu po prijavi ne izvrši zdravniško-sodno konštatiranje duševnega stanja novega umobolnega, dolžno je vodstvo poročati to deželnemu odboru. 9 § 28. V izrednih slučajih sme javna varnoslna oblast začasno izročili zavodu mnobolne, ki so se spoznali za sebi in drug,m nevarne - ako se ne gre za kriminalne umobolne - in se drugače ne morejo' spravili na varno. Za take nujne izročitve umobolnih veljajo določila § 26. § 29. Za prevažanje umobolnega v zavod in za eventuelno dvignitev istega morajo skrbeti tisti, ki so prosili ali provzročiii sprejem, ali ki so v to postavno zavezani. Izjema je dopuščena le v slučajih, ko se imajo sprejeti umobolni na ukaz dež. odbora iz drugih zavodov. Za vračilo troskov, ki nastanejo vsled prevažanja, veljajo zakonska določila, obstoječa za javne bol¬ nišnice in norišnice. § 30. Umobolni se morajo izročiti popolnoma oblečeni in plačniki morajo biti preskrbljeni s primerno množino oblačil in perila za preoblačenje. Za potrebe umobolnih dveh višjih razredov glede oblačil in perila morajo skrbeti sorodniki. Vodstvo zavoda sprejme to na se le na izrečno željo prizadetih proti popolnemu povračilu troškov. Predmeti, ki so umobolnega lastnina in katerih isti ne rabi, se morajo vrniti sorodnikom že pri sprejemu umobolnega; ako bi se to ne moglo zgoditi, morajo se ti predmeti hraniti v zavodu ločeno od inventarja istega. Glede vseh umobolnih se mora pri njihovem sprejetju predložiti za inventar dvojen izkaz predmetov, ki jih prinesejo s seboj. § 31. Glede umobolnih v zavodu se mora voditi v vseh predalih izpolnjen splošen zapisnik naročen z ministerjalnim ukazom z dne 14. maja 1874 drž. zak. štev. 71. § 32. Glede vsakega umobolnega se mora voditi čim mogoče natančen bolezenski popis, v katerem se morajo imeti v razvidnosti vse premembe v stanju bolezni. § 33. Ako prosi bolnik, ki je svojepraven, prostovoljno, da bi se sprejel v zavod, more se, v kolikor dopušča Prostor, sprejeti bodisi proti predložitvi zdravniškega spričevala, bodi si s pritrdilvrjo m odgovornostjo r ravnateljevo. .. Bolnik mora v vsakem slučaju podpisali izjavo, ki ima pričali, da je vstopil prostovoljno. Ta izjava * predloži pri sprejetju in se zaznamuje v sprejemnem zapisniku, kalen se ima brez odloga odposlal, tieni oblast 1 I. instance. naznaniti sodni oblasti za eventuelno skrbstvo, dokler Teh bolnikov, ki vstopijo prostovoljno, m treba naznaniti se v ne izkaže potreba. 10 Ravnanje z umobolnimi. § 34. Z umobolnimi se mora ravnati po zahtevah znanosti in človekoljubja v svrho, da isti ozdravijo in pri neozdravljivih v svrho, da se jim olajša trpljenje in da se preprečijo nevarnosti za njih same in za njihovo okolico. Glede družinskih razmer umobolnih morajo vsi uslužbenci zavoda varovati najstrožjo diskretnost. § 35. Ravnanje z bolniki v norišnici je razrejeno v 3 razrede. Podrobnosti tega ravnanja določi za vsak razred na predlog ravnateljev deželni odbor, kateri ima potrditi tudi premembe glede jedilnega reda, glede nastanitve v prostorih, glede kakovosti oblačila itd. Le v slučaju posebnih zahtev v terapeutičnem oziru, pristoja ravnatelju od slučaja do slučaja naročiti eventuelne priboljške in premembe jedilnega reda za posamezne bolnike. Sorodniki bolnikov katerega koli razreda morejo preskrbeti istim s pritrditvijo ravnateljstva na lastne stroške one priboljške in večje udobnosti, katere dopuščajo razmere zavoda in ki ne nasprotujejo notra¬ njemu pravilniku istega. § 36. Izmero noriščnih prehranitnin določi vsako leto deželni odbor na podlagi zavodovega proračuna. § 37. Prehod iz razreda v razred morejo zahtevati plačniki v vsaki dobi. Ako se prehranitnine višjega razreda ne plačajo tekom 14 dni po dospelosti, odredi uravnatej uradnim potom premestitev iz višjega v zadnji razred. Toda pri premestitvi se morajo upoštevati oziri, ki jih nalagajo zahteve zdravniškega značaja. § 38. Norišnične prehranitnine plačnikov se morajo mesečno predplačevati. Posebna predplačila, ki se pla¬ čajo za priboljšek hrane umobolnemu, se ugotove koncem vsakega meseca. Morebitna predplačila se morajo vrniti. § 39. Praviloma se ne sme dati nobenemu umobolnemu denar na razpolago. Izjeme so dovoljene le s po¬ sebnim dovoljenjem ravnateljevnim. § 40. Posebni strežniki, določeni za posamezne umobolne (takozvani zasebni strežniki) se smejo namestit' in sprejeti le s pritrditvijo ravnateljevo. Vsi stroški, ki jih isti provzročijo v zavodu se morajo povrniti. Tudi zasebni strežniki se morajo brezpogojno podvreči ukazom predstojnega zavodnega osebja in disciplinarni oblasti ravnateljevi. 11 Posel umobolnih. § 41. Bolnikom se more dati v zavoda v zdravilne svrhe delo po njihovi zmožnosti in po razMnem bole- zenskem stanju in sicer začasno ali stalno. V to svrho mora vodstvo skrbeti za to, da se imajo dela bolnikov v natančni razvidnosti. Za ta dela so bolniki na odredbo ravnateljevo deležni posebnih priboljškov glede njihove hrane kakor tudi eventuelno glede oblačila, glede udeleževanja izletov, predstav itd. Bolnikom, ki bi se izkazali koristne in zaslužne tekom njih bivanja v zavodu, more ravnatelj dovoliti — po njihovih potiebah tudi majhne denarne svote, ki se dvignejo iz depozita, katerega votira od leta do leta deželni odbor po proračunu, v kolikor se ne bi to preskrbelo s posebnim zalogom. Pri odpustu morejo dobiti pozamezni bolniki, ki bi se izkazali tekom bivanja v zavodu posebno ko¬ ristne, tudi primerne podpore. Ravnatelj more preskrbeti tudi pouk bolnikov, kateri so temu dostopni. Nagrade osebam, katerim se poveri vzgojevalna naloga, določi na predlog ravnateljev deželni odbor v mejah letnega proračuna. Zveze umobolnih z zunanjostjo. § 42. Zveza umobolnih z njihovimi sorodniki ali z zunanjostjo sploh potom posečanja, dopisovanja ali pošiljatev je odvisna od dotičnih odredeb ravnateljevih. Na vprašanja, ki dojdejo glede umobolnih od sorodnikov ali pristojnostnih oblastij, mora dati rav¬ natelj primerna pojasnila. Ravnatelj je nadalje dolžan obvestiti sorodnike ali oskrbnika umobolnega, ne da bi bil o tem vprašan, o vsakem važnem pripetljaju, ki nastopi v razmerah umobolnega. Osebe, ki niso prizadete, smejo posetiti zavod le z izrecnim privoljenjem ravnatelja ali njegovega namestnika, katero se more podeliti le, ako ima dotična oseba znanstven, strokoven ali človekoljuben in¬ teres, in ako se na nikak način ne moti mir in stanje umobolnih. Odpust in smrt umobolnih. § 43. Ko umobolen ozdravi, dolžan je ravnatelj, predno ga odpusti, za časa opozoriti tiste, ki so dolžni skrbeti zanj. Predno se odpuste osebe, ki jih je izročila zavodu javna varnostna oblast, ker so bile sebi in drugim nevarne, mora se o tem obvestiti označena oblast. Vsak odpust umobolnih se mora naznaniti c - kr. sodišču, kateremu se je prijavilo sprejetje v smislu § 27. tega statuta. ^ Isto se mora storiti v slučajih, kedar se dovoli takim osebam dopust za poskusnjo. Ako se odpuščenec, ki ne more potovati sam, ne dvigne tekom dobe do očene v dohčnem naznanilu, ' zr °či se odpuščenec mestnemu magistratu goriškemu, da ukrene, kar na a je § 44. Neozdravljeni umobolni se odpuste: v a ) na zahtevo zastopnika umobolnega ' Sce P''°Ii reverzu, potrjenemu po politični an ja odpuščenca; ali sorodnikov slednjega, ako temu pritrdi pristojno c. kr. so- obiasti prve instance glede nadaljnega nadzorstva in vzdrže- 12 b) na povelje ravnateljevo, ako ni več upanja, da umobolni ozdravi in ako isti ni več sebi in drugim nevaren. Premestitev na dom se mora izvršiti na isti način, kakor z ozdravljenimi. Izredno se morejo s posebnim privoljenjem deželnega odbora pustiti v zavodu tudi neozdravljivi ne¬ nevarni umobolni, ki nimajo izven zavoda nikake oskrbe, ako se vsled tega zavod ne prenapolni in ako se s tem ne prejudicira sprejemanje sebi in drugim nevarnih umobolnih. § 45. Ravnatelj je pooblaščen odpustiti take umobolne na določen ali nedoločen čas, oziraje se na tera- peutične namene in v poizkus, ali se morejo posamezni umobolni zdraviti izven zavoda brez škode. Tudi v tem slučaju se je treba držati postopanja, predpisanega v § 44. Beg bolnika se mora naznaniti tekom 24 ur dotični varstveni oblasti in pravnemu zastopniku. Kedar se gre za odpust bolnikov, ki so vstopili prostovoljno, zadostuje, da se to naznani tekom 24 ur politični oblasti prve instance. § 46. Za zopetni sprejem iz zavoda že odpuščenega umobolnega velja isto postopanje, kakor za prvi sprejem. § 47. V slučaju, da bolnik umre, obvesti ravnateljstvo o tem njegovo družino ali varuha, kakor tudi pri¬ stojno sodno oblast. Mrliči se praviloma raztelesijo in o izidu raztelesenja se spiše reden zapisnik. Kjer zahtevajo veljavna določila politično-zdravstvenega ali pravnega raztelesenja, morajo se dotične oblasti pravočasno o tem obvestiti. Pokopavanje mrličev preskrbi zavod brez posebnih svečanostij. To slednje se vendar-le izvrši na posebno zahtevo sorodnikov in prijateljev, ako predplačajo troške ali pa skrbe za svečan pogreb zasebnim potom. M. 446/Dieta N. 3206/07 Allegato N. 0 Legcje del. valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča, con cui si modificano aleune disposizioni del Regolamento provinciale, e si emana m nuovo Regolamento elettorale provinciale. Art. I. I §§ 4, 6 e 13 del Regolamento provinciale del 26 febbraio 1861 B. L. I. N. 20 vengono messi fuori di vigore nell’ attuale loro tenore, e sostituiti coi seguenti: §4. Nella Contea principesca di Gorizia e Gradišča la Dieta provinciale e composta di trenta membri, cioe: a) del Principe Arcivescovo di Gorizia; poi b) di ventinove deputati eletti e cioe: I) di sei deputati del grande possesso fondiario; II) di sette deputati delle citta, borgate e paesi industriali indicati dal Regolamento elettorale, nonche della Camera di commercio e d’industria; III) di dieci deputati degli altri Comuni della Contea principesca di Gorizia e Gradišča; IV) di sei deputati della classe elettorale generale. § 6 . H Regolamento elettorale contiene le speciali disposizioni intorno al diritto di elezione ed ali’ eleggi- bilita dei deputati, intorno alla ripartizione dei deputati sui distretti elettorali da formars. nonche al modo ^i procedere nell’ elezione. § 13 - ,, , ,, _. , • uipnp nominato dai deputati eletti dalla classe elettorale del Un assessore della Giunta provinciale viene nommaiu uai u r grande possesso fondiario (S 4 V uno da quelli eletti dalla classe elettorale delle c.tta, borgate e paes. L , fondiario % i), u /§ 4 m. un0 dai deputati eletti dalla classe elet- mdustria i p Haiin Campra. di commercio c o iiiuustna vS > /» lan, e dana namera di coni.u . /* 4 m e IV) ed uno da tutta l’Assemblea pro- torale dei Comuni foresi e dalla classe elettorale generale (S , v inciale dal seno della Dieta provinciale. Ciascuna di tali elezioni si effettua a maggioranza assoluta 1 v . . dnvra nrocedersi Non ottenendosi maggioranza assoluta di voti nella pnma e seconda votazione dovrž proceders. al ‘’elezione ristretta tra quelle due persone che nella seconda votaz.one ebbem , m gg Ottenendosi parita di voti decide la sorte da estrarsi dal Cap.tano provinciale. 2 Art. II. Viene messo fuori di vigore 1’ attuale Regolamento elettorale per la Dieta provinciale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča, emanato colla Patente Imperiale del 26 febbraio 1861 B. L. I. N. 20, e modificato colle leggi del 12 giugno 1866 B. L. P. N. 9, 26 gennaio 1867 B. L. P. N. 6, 13gennaio 1869 B. L. P. N. 5, e viene promulgato invece il seguente Regolamento elettorale provinciale. I. Distretti elettorali e luoghi elettorali. § 1 . Per la elezione dei deputati della classe del grande possesso fondiario forma la Contea principesca di Gorizia e Gradišča due distretti elettorali, il primo dei quali e composto della citta di Gorizia, del distretto politico di Gorizia circondario, del distretto politico di Tolmino, del distretto politico di Sesana, piti i Comuni locali di Duino, Doberdo, Bigliana, Medana e Cosbana situati nel distretto politico di Gra¬ dišča; e il secondo del distretto politico di Gradišča meno gli anzidetti comuni di Duino, Doberdo, Bigliana, Medana e Cosbana. Luogo elettorale šara per il primo distretto elettorale. la citta di Gorizia, per il secondo distretto elet¬ torale il Comune di Gradišča. § 2 . Gli elettori dei deputati della classe del grande possesso fondiario formano in ciascuno dei dne distretti elettorali un corpo elettorale ed ogni corpo elettorale eleggera tre deputati. § 3. Per la elezione dei deputati delle citta, borgate e luoghi industriali formano: a) la citta di Gorizia ed i Comuni locali di Cormons, Gradišča, Cervignano, Monfalcone e Orado un distretto elettorale. b) i Comuni locali di Tolmino, Plezzo, Caporetto, Canale, Aidussina, S. Croce presso Aidussina, Sesana, Comen e Nabresina insieme un distretto elettorale. § 4. Ognuno dei Comuni accennati nel precedente paragrafo e luogo elettorale; i Comuni primi indicati nella determinazione dei distretti elettorali e luogo elettorale principale. § 5. Nel distretto elettorale accennato al § 3 lett. a) si eleggeranno quattro deputati, e nel distretto elet¬ torale indicato nel § 3 lett. b ) si eleggera un deputato. Gli elettori di ciascun distretto elettorale formano un corpo elettorale. 3 § 6 . La Camera di commercio e d’industria di r.nnv.o . , Luogo elettorale e la sede della Camera distretto P t ^ , deputatl alia Dieta P r °vinciale. I membri della Camera di commercio e’d’industria LTr ■» a , Pr0Vincia di Gorizia e Gradisca desima formano il corpo elettorale. dl VOt ° dehberativ0 in seno alla me- Per la elezione dei deputati dei Comuni foresi, compongono i distretti politici: a) di Gorizia circondario; b) di Gradisca; c) di Tol mino; d) di Sesana, ciascuno un distretto elettorale. Nei distretti elettorali accennati al § 7 e ogni Comune locale luogo elettorale; luogo elettorale prin- cipale e poi, per il distretto di Gorizia circondario il Comune di S. Pietro presso Gorizia, per i distretti di Gradisca, Tolinino e Sesana il luogo della sede del rispettivo Capitanato. Ciascuno dei distretti elettorali indicati nel § 7 leti a) e 4) eleggerS tre deputat,; cascuno de, distretti elettorali indicati nel § 7 lett. e) e d) eleggeri due deputati. Gli elettori di tutti i Comuni situati in un distretto elettorale, ad eceer.one delte at,a, borgate e luogh, industriali indicati al § 3, formano un corpo elettorale. § 10. Sesana. § H- presso Gorizia per il distretto elettorale Nei distretti elettorali accennati al i Luoghi elettorali principali sono § 12. Ognuno dei distretti < Gli elettori di tutti i distretti elettorali teste accennati formano un corpo Oettorale. 4 § 13 - In Comuni grandi segnatamente nella citta di Gorizia, potranno venire costituite piu sedi di vota- zione; le disposizioni relative le prendera 1’Autorita politica distrettuale immediatamente preposta, e quando trattasi della citta di Gorizia 1’Autonta politica provinciale. Gli elettori saranno in tale caso convenientemente ripartiti ed assegnati alle singole sedi di votazione e si prenderanno le disposizioni necessarie per la constatazione del risultato complessivo deli’ elezione a sensi del § 51. . . Le rispettive disposizioni saranno rese note in tempo debito nel Comune mediante pubblici affissi. II. Del diritto di elezione e deli’ eleggibilita. § 14. I deputati della classe elettorale del grande possesso fondiario sono da eleggersi con elezione diretta dai possidenti maggiorenni appartenenti allo Stato Austriaco che possono disporre di se e delle proprie sostanze e che pagano per il loro possesso fondiario al Sovrano Erario un’ annua imposta reale di almeno 100 Corone. § 15. Gli elettori che hanno in ambedue i distretti elettorali un possesso fondiario eserciteranno il diritto di elezione in quel distretto, dove ne pagano la maggiore imposta, purche gl’ importi uniti d’ imposta formino la somma minima che vi da il diritto di elezione a sensi del § 14. § 16. Tra piu comproprietari di un possesso fondiario della specie indicata ai §§ 14 e 15 potra esercitare il diritto di voto solamente colui, il quale ne venga autorizzato dai comproprietari. Per quei fondi concedenti il diritto di elezione, i quali sono in possesso di una corporazione o societa, verra esercitato il diritto di elezione da quella persona, la quale a termini delle norme legali o sociali vigenti e chiamata a rappresentare di fronte a terzi la corporazione o la societa. Se tale diritto di rappresentanza non spetta ad una persona singola, verra esercitato il diritto di voto da quella persona che verra ali’ uopo designata dai rappresentanti della Societa o della corporazione. Tale persona dovra essere di sesso maschile, possedere la cittadinanza austriaca e la facolfa di disporre di se e delle sue sostanze, ed essere maggiorenne. I Comuni che sono in possesso di fondi concedenti il diritto di elezione non possono come tali esercitare tale diritto. § 17 - I deputati delle citta, borgate e luoghi industriali indicati nel § 3 sono da eleggersi mediante elezione diretta da tutti quei membri Comunali, maggiorenni, che posseggono la cittadinanza austriaca, che secondo gli speciali statuti comunali, e secondo la legge comunale generale hanno diritto di elezione alla rapp ,e sentanza comunale delle citta, borgate e luoghi industriali formanti un distretto elettorale, e che non sono esclusi dal diritto attivo di elezione in forza del § 22 del Regolamento elettorale per la Dieta, se apP a ^ tengono a! primo e secondo corpo elettorale, o pagano nel terzo corpo un’ imposta diretta di almeno - Corone. 5 § 18. I deputati dei Comuni foresi sono da eleggersi mediante elezione diretta. Nella classe de. Comuni foresi avranno diritto di elezione quei membri comunali maggiorenni e cittadim austnac, . quah, secondo la legge comunale, hanno diritto d’elezione alla Rappresentanza del rispettivo Comune, non sono esclusi dal diritto attivo d’elezione in forza del § 22 del Regolamento elet- torale per la Dieta, e formano il 1 e II corpo elettorale per 1’ elezione della Rappresentanza comunale § 19. Nella classe elettorale generale avranno diritto di voto tutte le persone di sesso maschile che possono disporic di s;' e delle proprie sostanze, abbiano compiuto i 24 anni d’eta, posseggano la cittadinanza austiiacu. c non siano esclusi dal diritto di voto a sensi del §22 del presente Regolamento elettorale per la Dieta. II diritto di voto verra esercitato in quel Comune, ove la rispettiva persona abbia nel giorno in cui viene indetta 1’elezione da almeno un anno il suo domicilio (§ 66 capov. I della legge 1 agosto 1895 B. L. I. N. 111). § 20 . Ogni elettore puo esercitare il suo diritto di elezione soltanto in un distretto elettorale della classe elettorale cui egli appartiene, e di regola solo personalmente. In via di eccezione gli aventi diritto di elezione nella classe de! grande possesso fondiario possono esercitare il loro diritto di voto a mezzo di un procuratore. Lo stesso deve avere diritto di elezione nella medesima classe elettorale e non puo rappresentare che un solo elettore. Chi ha diritto di elezione nella classe elettorale del grande possesso fondiario non puo eleggere in alcun distretto elettorale delle citta borgate e luoghi industriali, e dei Comuni foresi; chi ha il diritto di elezione nelle citta, borgate e paesi industriali indicati nel § 3 nor. puo eleggere in alcun Comune forese. Un elettore delle classi elettorali delle citta, borgate e luoghi industriali, e dei Comuni foresi, che sia mcmbro di vari Comuni, esercita i! suo diritto di elezione soltanto in quel Comune, nel quale tiene l’ordinaria sua dimora. § 21. E’ eleggibile a deputato della Dieta provinciale ogni persona di sesso maschile che. a ) sia cittadino austriaco; b) abbia trent’ anni d’ eta ; c ) si trovi nel pieno godimento dei diritti civili; e d) abbia il diritto di elezione dei deputati alla Dieta provinciale secondo le disposizioni dei precedenti §§ in ima classe elettorale, cioe o in quella del grande possesso fondiario; o in quella delle citta, borgate e luoghi industriali ; o in quella dei comuni foresi; o nella classe elettorale generale. Tali qualifiche per 1’ eleggibilita valgono anche per i Deputati della Camera di Commerc.o e d Industr.a § 22 . Dal diritto d’ elezione e dali’ eleggibilita alla Dieta saranno escluse: . r , , . ,, n „ „ pna ner nn crimine, o per le contravvenziom d. furto, Le persone che furono condannate ad una pena per un cr.nmic, , , , , , , Hi rnff anes.mo (§§ 460, 461, 4b3, 4b4, 512 Cod.ce fedelta, di partecipazione alle stesse, di truffa, di rurnanesm.u vss 6 Questa conseguenza della condanna penale cessera nei časi di condanna enumerati nel § 6 ai N. 1—10 della legge del 15 novembre 1867 B. L. I. N. 131 coli’ espiazione della pena; nei časi di condanna per altri crimini col decorso di un decennio se il reo fu condannato ad una pena di almeno c inque anni, altrimenti col decorso di un quinquennio; nel caso poi di condanna per le succitate contrav- venzioni collo spirare di un triennio dopo 1’ espiazione della pena. b) Le persone sulle cui sostanze fu aperto il concorso fino alla sua definizione. c) Le persone che per titolo di poverta godono o godettero nell’ anno immediatamente precedente alla elezione, un provvedimento da mezzi pubblici o comunali, o che in genere stanno a carico della pubblica beneficenza. Non vanno considerate come provvedimenti dei poveri, o come atti della pubblica beneficenza, le sovvenzioni da casse per ammalati, le rendite per infortuni, vecchiaia ed invalidita, 1’ esenzione dalla tassa scolastica, il conseguimento di mezzi didattici o di stipendi (borse di studio) come pure sovvenzioni di carestia. d) Gli ufficiali, gli ecclesiastici militari, gli stipendiati senza classe di rango e le persone della bassa truppa della forza armata, rispettivamente della gendarmeria, compresi quelli che si trovano in permesso temporaneo, non possono ne eleggere ne essere eletti. Sono eccettuati dali’ eleggibilita oltre ai predetti anche tutti gl’ impiegati della forza armata che si trovano in servizio attivo permanente o temporaneo. L’ eleggibilita non viene pero limitata per quegli appartenenti alla forza armata che nell’epoca rispet- tiva si trovino a servizio attivo in conseguenza deli’ obbligo legale alle esercitazioni nelle armi (di servizio). III. Della indizione e dei preparativi delle elezioni. § 23. L’ eccitamento a procedere ali’ elezione, avviene di regola mediante decreti deli’ Autorita politica pro- vinciale, che devono contenere 1’ indicazione del giorno nel quale deve procedersi, nei luoghi elettorali stabiliti nel presente Regolamento elettorale, ali’ elezione dei deputati alla Dieta provinciale. La destinazione del giorno deli’ elezione deve seguire in modo, che prima del medesimo si possano ultimare tutti i necessari preparativi. § 24. La pubblicazione di elezioni generali per la Dieta provinciale deve seguire in modo che vengano eletti prima i deputati della classe elettorale generale; poi dei comuni foresi; poi i deputati delle citta, borgate e paesi industriali, nonche della Camera di commercio e d’ industria; e finalmente quelli del grande possesso fondiario; e che le elezioni di ciascuna classe elettorale, avvenga in tutta la Provincia nel giorno stesso. § 25. La pubblicazione di elezioni generali avviene mediante la Gazzetta ufficiale provinciale, e con affissi in tutti i Comuni. La pubblicazione di singole elezioni avviene, rispettivamente alla classe elettorale del grande possesso fondiario ed alle elezioni della Camera di commercio e d’ industria mediante la Gazzetta ufficiale provin¬ ciale; e mediante affissi nei Comuni costituenti i rispettivi distretti elettorali riguardo alla classe elettorale delle citta, borgate e paesi industriali, nonche a quella dei Comuni foresi e della classe elettorale generale- 7 § 26. i \ Z' \ „ Z'0ne, che secondo le disposizioni del presente Regolamento elettorale esercitano .1 dintto d. voto nell istesso luogo elettorale e nell’ istessa sede di votazione, e che appartengono all’ istesso corpo elettorale, sono da iscriversi in apposite liste elettorali in ordine alfabetico. § 27. La lista degli elettori per il corpo elettorale del grande possesso fondiario, e della Camera di com- mercio e d’industria, deve estendersi dalPAutorita politica provinciale. Ali allestimento delle liste per la classe elettorale delle citta, borgate e luoghi industriali, per la classe elettorale dei Conruni foresi, e per la classe elettorale generale provvedera, riguardo ad ogni Comune, il rispettivo Podesta. . Le liste elettorali del grande possesso fondiario e della Camera di commercio e d’ industria saranno pubblicate dalPAutorita politica provinciale nella Gazzetta ufficiale provinciale fissando un termine di quattordici giorni, da computarsi dal giorno della pubblicazione, per P insinuazione di reclami. Le liste elettorali delle altre classi elettorali, estese dal Podesta, saranno esposte negli uffici dei rispettivi Comuni ad ispezione di ognuno. L’ avvenuta esposizione delle liste elettorali šara resa pubblicamente nota fissando un termine di quattordici giorni, da computarsi dal giorno della pubblicazione, per P insinuazione di reclami. Un esemplare della lista elettorale dovra essere avanzato da ogni Podesta ali’ Autorita politica imme- diatamente preposta. Reclami contro le liste elettorali possono essere prodotti dagli elettori del rispettivo corpo elettorale o per P avvenuta assunzione di non aventi diritto, o per la mancata assunzione di aventi diritto di elezione. Reclami contro le liste elettorali del grande possesso fondiario e della Camera di commercio e di industria sono da presentarsi ali’Autorita politica provinciale; reclami contro le liste delle altre classi elettorali, sono da presentarsi al Podesta. I reclami prodotti al Podesta saranno avanzati entro tre giorni ali’autorita politica immediatamente § 28. § 29. Contro le decisioni emanate a sensi e lettorali del grande possesso fondiario, d § 31. 'i del § 30 purche non si riferiscano a reclami contro le liste della Camera di commercio e d’ industria o della cittfi di Gorizia, 8 e ammesso il ricorso da inoltrarsi ali’i. r. Autorita politica provinciale entro giorni tre dal giorno deli’ i n - timazione deila decisione impugnata. La decisione deli’Autorita politica provinciale e in ogni caso definitiva. Reclami e ricorsi, prodotti dopo trascorso il termine legale, sono da respingersi perche ritardati. § 32. Rettificata che sia la lista degli elettori per il corpo elettorale del grande possesso fondiario, e deila Camera di commercio e d’ industria, dopo seguita la decisione sui reclami presentati in tempo utile, si rilasciano carte di legittimazione per i singoli elettori, le quali devono contenere il numero progressivo deila lista elettorale, il luogo, il giorno e 1’ora del principio e deila fine deli’elezione. Agli elettori dimoranti nel Litorale, vengono recapitate le loro carte di legittimazione; gli elettori di- moranti fuori del Litorale, sono da eccitarsi mediante la Gazzetta ufficiale provinciale a ritirare le loro carte di legittimazione. § 33. Per la classe elettorale delle citta, borgate e paesi industriali, per quelle dei Comuni foresi e per la classe elettorale generale verranno rilasciate, dopo chiusa la pertrattazione sui reclami, le carte di legitti¬ mazione agli elettori da quella Autorita politica, cui spetta di decidere sui reclami contro le liste elettorali a sensi deila presente legge. Nella citta di Gorizia potra essere incaricato il podesta di rilasciare le carte di legittimazione. § 34. Le carte di legittimazione previste dal § 33 saranno recapitate agli elettori nelle loro abitazioni, e deli’ intimazione puo essere incaricato il Podesta. Nel caso poi, che per qualsiasi motivo non si fossero intimate le carte di legittimazione al piti tardi 24 ore prima del giorno deli’ elezione, gli elettori verranno invitati nel modo usitato nel paese a ritirare personalmente le loro carte di legittimazione. IV. Dell’elezione dei deputati alla Dieta provinciale. § 35. La Direzione deli’ atto elettorale di ogni singolo corpo elettorale, da compiersi in presenza di un Commissario elettorale, e demandata in ogni luogo elettorale rispettivamente in ogni sede di votazione ad una Commissione elettorale, la quale consistera: 1) per ogni corpo elettorale dei grande possesso fondiario di quattro membri eletti dagli elettori e di tre membri nominati dal Capo deli’Autorita politica provinciale; 2) per la Camera di commercio e d’ industria del Presidente o del suo sostituto designato da esso P re ' sidente, di 2 membri deila Camera eletti dagli elettori e di altri due membri deila Camera nominati da Commissario elettorale. 3) per la elezione dei deputat i delle citta, borgate e luoghi industriali, dei Comuni foresi, e deila cla sse e.ettorale generale, per ogni luogo elettorale del Podesta o del suo sostituto designato da esso Podesta? 9 di due membri eletti dalla Rappresentanza comunale del Iuogo elettorale tra gli elettori di quel Cornune e di due membri nominati tra gli elettori di quel Cornune dal Commissario elettorale. Le elezioni in tutte le Commissioni elettorali seguono mediante scheda, e per la validita delbelezione occorre la maggioranza relativa di voti. Se non comparve il numero di elettori necessario per la costituzione della Commissione, verranno esercitate le funzioni della Commissione elettorale dal Commissario elettorale. II Commissario elettorale deve aver cura del mantenimento deli’ ordine e della tranquillita durante 1’ atto elettorale, e deli’ osservanza delle disposizioni del Regolamento elettorale. — Egli non deve permettere che la Commissione elettorale sorpassi la sfera delle proprie attribuzioni. Appena iniziato 1’ atto elettorale saranno proibite allocuzioni agli elettori nel locale deli’ elezione. II Commissario elettorale šara designato per il grande possesso fondiario, la Camera di commercio e d’industria, e la citta di Gorizia, dal Capo deli’Autorita politica provinciale; per gli altri luoghi elettorali dali’Autorita politica immediatamente preposta. L’ Ufficio di Commissario elettorale — impregiudicate le disposizioni vigenti per impiegati pubblici — e un ufficio d’ onore che ognuno e obbligato di accettare purche sia elettore nel Iuogo elettorale. Ad ogni Commissione elettorale verra assegnato un protocollista. § 36. Le carte di legittimazione rilasciate agli elettori autorizzano questi ad accedere al locale di votazione, e servono quale diffida a presentarsi senza ulteriore invito nel giorno indicato ed entro le ore stabilite a compiere 1’ atto elettorale. Oltre ai membri della Commissione elettorale hanno accesso nel locale deli’ elezione durante le ore stabilite per la votazione soltanto gli elettori muniti di carte di legittimazione. § 37. Nel giorno deli’ elezione ali’ ora stabilita e nel locale di riunione a cio designato, s’ incomincia 1’ atto elettorale, senza riguardo al numero degli elettori presentatisi, con la costituzione della Commissione elettorale. I membri della Commissione eleggono dal loro seno a maggioranza relativa di voti, mediante schede, il presidente, in caso di parita di voti decide la sorte da estrarsi dal Commissario elettorale. Se, mancando le premesse legali, non puo seguire la costituzione della Commissione elettorale, le funzioni della Commissione vengono esercitate dal Commissario elettorale. La Commissione prende in consegna le liste elettorali insieme ai registri di votazione ed alle liste dei voti. § 38. II Presidente della Commissione fara presente agli elettori radunati il tenore dei §§ 21 e 22 del Regolamento elettorale sulle qualifiche necessarie ali’ eleggibilita, spieghera loro il procedimento da tenersi nella votazione e nel computo dei voti, e li eccitera a dare i loro voti secondo la loro libera convinzione, s enza secondi fini, e nel modo, secondo la loro migliore scienza e coscienza, ntenuto p.u confacente al Pubblico bene. § 39. Se talimo, prima che abbia principio la votazione, eleva un'eccezione sul diritto di eleggere dl un. W«o„a i„ dicata ' ne „ a „ sta d eg|i elettori presentatasi alb urna, soslenendo che dopo 1 estens.one della 10 stessa, tale persona abbia perduta una delle qualifiche concedenti il diritto di eleggere, la Commissione elettorale decidera tosto in proposito. I deliberati delta Commissione si prendono nei časi teste accennati, ed in tutti gli altri časi previsti dalla presente legge a maggioranza relativa di voti senza riguardo al numero dei votanti. 11 Presidente della Commissione elettorale da il suo voto solo nel caso di parita di voti ed in tale caso il suo voto e decisivo. Ogni decisione della Commissione elettorale deve essere riportata nel protocollo elettorale. Contro le decisioni della Commissione elettorale non e ammesso il ricorso. § 40 . L’ elezione segue mediante schede. In ogni scheda saranno riportati tanti nomi quanti sono i deputati da eleggersi dal rispettivo corpo elettorale. § 41 . Immediatamente prima che incominci la votazione, la Commissione deve persuadersi che 1’ urna destinata ad accogliere le schede sia vuota. La votazione incomincia con cio che i membri della Commissione elettorale depongono le loro schede. Indi segue la consegna delle schede da parte degli elettori nelTordine in cui successivamente si presentano ali’ urna. Ogni elettore, nel consegnare la scheda, deve esibire la sua carta di legittimazione. Il Presidente della Commissione legge dalla carta di legittimazione il nome deli’ elettore, riceve in consegna dal medesimo la scheda ripiegata, e la depone, senza aprirla nell’ urna elettorale. Chi vota per procura deve consegnare la procura alla Commissione elettorale. § 42 . Se durante !a votazione insorgono dei dubbi sulP identita di un elettore, la Commissione elettorale decide tosto in proposito. § 43 . L’ avvenuta consegna della scheda di votazione da parte dei singoli elettori e da annotarsi nelia rubrica a cio destinata dalla lista elettorale presso il nome degli elettori. Queste annotazioni verranno eseguite dal protocollista, mentre un membro della Commissione ri- portera i nomi delle persone, che depongono le loro schede, nel registro di votazione. Nei registri di votazione verranno riportati i nomi delle persone che depongono i loro voti personal- mente, rispettivamente quando si tratti di votazioni per procura nelia classe elettorale del grande possesso, i nomi dei procuratori nonche delle persone per cui si vota. Il registro di votazione costituisce il controllo delle annotazioni suila deposizione delle schede riportate nelle liste elettorali. § 44 . L elezione deve di regola terminarsi nel corso della giornata ali’ uopo prefissa. Qualora pero soprag giungano circostanze che impediscano il principio, la continuazione, o la chiusura della elezione, la Coni 11 tnissione elettorale puo, col consenso del Commissario elettorale, prolungarla o differirla al giorno imme- diatamente susseguente. Ogni dilazione o prolungamento deve essere notificato a tempo nel modo usitato nel paese. Nei časi suaccennati gli atti e la urna elettorale, con le schede contenutevi, devono essere posti sotto suggello dalla Commissione elettorale sino alla ripresa deli’ atto elettorale. § 45. La consegna delle schede deve chiudersi ali’ ora stabilita. Elettori pero, i quali ancora prima che sia trascorsa Tora fissata per la chiusura, sieno comparsi nel locale dell’e!ezione non possono essere esclusi dalla votazione. La Commissione elettorale si persuadera poi che il numero degli elettori riportati nel registro di votazione corrisponda al numero delle schede deposte, e passera quindi allo scrutinio. II Presidente della Commissione leggera a voce alta i nomi delle persone indicate nelle schede di votazione, i quali nomi dovranno essere riportati da un membro della Commissione nella lista dei voti. La lista dei voti verra compilata in modo, che ognuno che riceve un voto come deputato sia registrato per nome, e accanto al suo nome sia aggiunto il numero uno, al secondo voto che gli tocchi il numero due, al terzo voto il numero tre e cosi via. Un secondo membro della Commissione terra per controllo nell’istesso modo una eguale lista dei voti. § 46. Voti dati ad una persona che a sensi del § 22 sia esclusa dali’ eleggibilita, voti che sono vincolati a condizioni o congiunti con incarichi per 1’ eleggendo; infine voti che non permettono di rilevare chia- ramente la persona designata, sono invalidi, e non vengono computati. Schede vuote si hanno per non deposte. Sulla validita dei voti decide la Commissione elettorale. Se il nome di una person^ e annotato piu volte suh’ istessa sclieda di votazione, esso verra com- putato nel calcolo dei voti una volta sola. Se una scheda di votazione contiene un numero di nomi maggiore del numero dei deputati da eleg- gersi non verranno computati i nomi supernumerari riportati in coda della scheda. Se una scheda di votazione contiene un numero di nomi minore del numero dei deputati da eleggersi e ssa e cionondimeno valida. § 47. H risultato dello scrutinio dei voti verra tosto notificato dal Presidente della Commissione elettorale. Se mediante un atto elettorale non e ultimata 1’elezione del deputato o dei deputati, il Presidente della Commissione dovra annunziare, ali’atto della notificazione teste accennata, che il risultato definitivo v erra constatato nel luogo elettorale principale mediante lo spoglio dei risultati parziali de. singoli att. elettorali riferibili ali’ elezione dell’istesso deputato o degl’ istessi deputati. § 48. Sara considerato eletto a deputato quella persona, che ha per se piu della meta di tutti i voti va h di dati. 12 Se ottiene la maggioranza assoluta di voti un numero di persone maggiore del numero dei deputati da eleggersi, šara da considerarsi eletto colui, il quale ottenne il numero maggiore di voti; nel caso di parita di voti decide la sorte, da estrarsi dal Presidente della Commissione elettorale chi sia da considerarsi eletto. Se non fu raggiunta la maggioranza assoluta di voti si procedera ali’.elezione ristretta; se in un distretto elettorale sono da eleggersi due o piu deputati, la elezione ristretta si fara per i deputati che sono ancora da eleggersi dopo quelli che hanno gia raggiunto la maggioranza assoluta di voti. § 49 . Neli’elezione ristretta gli elettori devono limitarsi, quando il rispettivo corpo elettorale! spetti di eleggere un solo deputato, a quelle due persone che nella prima votazione ottennero il maggior numero relativo di voti; se nel rispettivo distretto elettorale sono da eleggersi due o piu deputati, gli elettori dovranno limitarsi nella elezione ristretta a quelle persone che nella prima votazione ottennero il maggior numero relativo di voti, dopo coloro i quali raggiunsero la maggioranza assoluta, ed il numero delle persone da comprendersi nella elezione ristretta e in tale caso doppio del numero dei deputati ancora da eleggersi. Nel caso di parita di voti decide la sorte da estrarsi dal Presidente della Commissione, chi sia da comprendersi nell’ elezione ristretta. Ogni voto, che nell’ elezione ristretta sia dato ad una persona non compresa nella stessa, deve considerarsi come invalido. Se nell’ elezione ristretta tutti i voti validi sono divisi in pari numero fra le persone comprese nella stessa, decide la sorte estratta dal presidente della Commissione elettorale, quale di essa debba conside¬ rarsi come eletta. Se, salvo il caso teste accennato, non viene raggiunta la maggioranza assoluta di voti, šara da con- tinuarsi la elezione ristretta, fino a che si raggiunga riguardo a tutti i deputati, che sono ancora da eleg¬ gersi, la maggioranza assoluta di voti, o la parita di voti sopra indicata fra le persone comprese nella elezione ristretta, nel quale ultimo caso decide finalmente la sorte estratta dal Presidente della Commissione. Gli elettori che in un anteriore votazione non abbiano esercitato il loro diritto di voto, non sono per quesfo esclusi dali’ esercizio di questo diritto nella seconda votazione rispettivamente nell’ elezione ristretta. § 50 . Terminato 1’ atto elettorale, il protocollo tenuto sul medesimo viene chiuso, sottoscritto insieme ai re¬ gistri di votazione dai membri della Commissione elettorale, dal Commissario elettorale, dal protocollista, suggellato cumulativamente accludendovi la lista elettorale, il registro di votazione, le liste dei voti firmate, le schede elettorali valide come pure quelle dichiarate invalide, nell’ elezione del grande possesso unendovi anche le eventuali procure. L’incartamento va poi munito di una soprascritta indicante il contenuto e viene consegnato al Commissario elettorale. 11 Commissario elettorale deve rimettere 1’ operato deli’ elezione, se la elezione del deputato o dei deputati e ultimata con quell’ atto elettorale, ali’ Autorita politica provinciale, se invece la votazione per 1 a medesima elezione ha luogo in piu di una adunanza elettorale, al Commissario delegata per la Comniis sione elettorale principale. Se gli atti deli’ elezione non sono firmati da tutti i membri della Commissione elettorale, se ne deve addurre il motivo nel protocollo deli’elezione. 13 § 51. Nei časi in cui la votazione per la stessa elezione segue in piu di una adunanza elettorale, il risultato complessivo di tutte le votazioni connesse šara rilevato da una Commissione elettorale principale, la quale a tale uopo dovia prendeie in consegna gli atti delle elezioni, trasmessi al Commissario delegalo per tale Commissione, dalle singole commissioni elettorali. La Commissione elettorale principale si raduna, alla presenza del Commissario, nel luogo a cio sta- bilito, e šara composta di 5 membri e precisamente del Podesta del Comune ov’ e la sede della Commis¬ sione elettorale principale o del suo sostituto designato da esso Podesta, di due membri eletti dalla rispet- tiva Rappresentanza comunale e di altri due membri nominati dal Commissario elettorale; i membri della Commissione devono essere scelti, fra gli elettori del rispettivo corpo elettorale nel luogo ov’ e la sede della Commissione principale. > II Presidente della Commissione elettorale principale viene eletto dai membri della Commissione dal loro seno a maggioranza relativa di voti. Durante il rilievo del risultato deli’ elezione hanno accesso al locale di questa Commissione soltanto il Commissario elettorale ed i membri della Commissione. La Commissione elettorale principale deve fare lo spoglio dei risultati degli atti di elezione accertati dalle singole Commissioni elettorali, senza entrare in una revisione degli operati ufficiali delle dette com¬ missioni. Rilevato il risultato complessivo dell’elezione, il rispettivo protocollo viene chiuso, firmato dai membri della Commissione, dal Commissario elettorale e dal protocollista, indi suggellato allegandovi gli atti elet¬ torali pervenuti dalle singole Commissioni elettorali; 1’ incartamento šara poi munito d’ una soprascritta che ne indichi il contenuto, e consegnato al Commissario elettorale, il quale dovra trasmettere tutti gli atti ali’ Autorita politica provinciale. Il Presidente della Commissione elettorale principale notifica il risultato deli’ elezione dopo aperto il locale della Commissione. § 52. Il Capo deli’Autorita politica provinciale rilasciera e fara recapitare dopo aver prešo visione degli atti elettorali pervenuti alla stessa, un certificato di elezione ad ogni deputato eletto, seinpreche concorrano le premesse statuite per la eleggibilita (§ 21) e non vi esistano dei motivi di esclusione previsti al § 22. Questo certificato autorizza 1’ eletto a entrare nella Dieta provinciale e legittima la presunzione della validita della sua elezione fino a che non sia pronunciata la in validita. deli elezione medesima. § 53. Tutti gli atti elettorali dovranno essere rimessi dal Capo deli’Autorita provinciale alla Giunta Provinciale che li esaminera e ne fara relazione alla Dieta, cui spetta di decidere suH’ammissione degli eletti. Verificandosi una duplice elezione, 1’eletto deve dichiarare al piu tardi otto giorni dopo la costituzione del la neoeletta Dieta provinciale e, in caso di un’elezione suppletoria, dopo la prossima convocazione deIla Dieta, quale delle elezioni egli accetti. Se tale dichiarazione non viene emessa entro questo termine 8i decidera mediante sorteggio tratto dal Capitano provinciale in seduta pubblica, quale elezione debba Vfllere - Riguardo al pošto di deputato che si rende cosi vacante šara indetta una nuova elezione. 14 V. Modificazione del Regolamento elettorale. § 54 . Per una deliberazione dietale concernente la modificazione del Regolamento elettorale provinciaie e necessaria la presenza di almeno tre quarti dei membri della Dieta e 1’assenso di almeno due terzi dei membri presenti. Art. III. La presente legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione, e servira di norma per le prime elezioni generali dei deputati alla Dieta da farsi dopo sanzionata la legge presente. Art. IV. Dell’esecuzione della presente legge e incaricato il Mio ministra deli’interno. Štev. 446/zbor Štev. 3206/907 Priloga 9, ^akorc 2 dne . veljaven za pokneženo grofovim Goriško-Gradiščansko, s katerim se premene nekatera do ličila deželnega reda in se izdaja nov deželni volilni red. Člen I. Sedanje besedilo §§ 4., 6. in 13. deželnega reda z dne 26. februvarija 1861 drž. zak. št. 20 se razveljavlja in nadomešča s sledečim: §4. V pokneženi grofovini Goriško-Gradiščanski obstoji deželni zbor iz tridesetero členov, to je: a) iz knezonadškofa goriškega; nadalje b) iz devetindvajsetero izvoljenih poslancev, to je: I. iz šestero poslancev veleposestva; II. iz sedmero poslancev mest, trgov in industrijskih krajev, navedenih v volilnem redu, kakor tudi trgovske in obrtne zbornice; HI. iz desetero poslancev drugih občin poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske; IV. iz šestero poslancev splošnega volilnega razreda. § 6 . Volilni rod obsega posebna določila glede volilne pravice in izvoljivosti poslancev gledd razdelitve poslancev na volilne okraje, ki se imajo ustanoviti, kakor tudi glede naftna voljnega postopanj § 13. Enega deželnega odbornika imenujejo poslanci, izvoljeni v volilnem razredu veleposestva (§ 4 I.) enega °slanci izvoljeni v volilnem razredu mest, trgov in industrijskih krajev in trgovske in obrtne zbornice > 4., II.); enega poslanci izvoljeni v volilnem razredu kmetskih občin in v splošnem volilnem razredu * 4., IH, j n jy). enega vsa deželna zbornica izmed deželnega zbora. Vse te izvolitve se izvrše z nadpolovično večino glasov. Ako bi se ne dosegla nadpolovicna večina las °v pri prvem in drugem glasovanju, vrši se ožja volitev med tistima dvema osebama, ki sta prejeli ri drugem glasovanju največ glasov. Eri enakosti glasov odloči žreb, ki ga potegne deželni glavar. 2 Člen II. Sedanji volilni red za deželni zbor poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske, izdan s cesarskim patentom z dne 26. februvarija 1861 drž. zak. št. 20 in premenjen z zakoni z dne 12. junija 1866 dež zak. št. 9, 26. januvarija 1867 dež. zak. št. 6, 13. januvarja 1869 dež. zak. št. 5, se razveljavlja in se izdaja namesto istega sledeči deželni volilni red. I. Volilni okraji in volišča. § 1 . Za volitev poslancev iz razreda veleposestva tvori poknežena grofovina Goriško-Gradiščanska dva volilna okraja, od katerih prvi obstoji iz mesta goriškega, iz političnega okraja Gorica-okolica, iz politič¬ nega okraja tolminskega in iz političnega okraja sežanskega, nadalje iz krajevnih občin Devin, Doberdob, Biljana, Medana in Kožbana, ležečih v političnem okraju gradiščanskem; in drugi volilni okraj iz politič¬ nega okraja gradiščanskega, razven navedenih občin Devin, Doberdob, Biljana, Medana in Kožbana. Volišče za prvi volilni okraj je mesto goriško, za drugi volilni okraj občina gradiščanska. § 2 . Volilci poslancev iz razreda veleposestva tvorijo v vsakem izmed dveh volilnih okrajev eno volilno skupino in vsaka volilna skupina voli tri poslance. § 3. Za volitev poslancev mest, trgov in industrijskih krajev tvorijo: a) mesto goriško in krajevne občine Krmin, Gradišče, Červinjan, Tržič in Gradež en volilni okraj; b) krajevne občine Tolmin, Bovec, Kobarid, Kanal, Ajdovščina, Sv. Križ pri Ajdovščini, Sežana, Komen in Nabrežina skupno en volilni okraj. § 4. Vsaka izmed občin, omenjenih v prejšnjem paragrafu je volišče; občine, ki so pri določitvi volilnih okrajev prve navedene, so glavna volišča. § 5. V volilnem okraju, navedenem v § 3. lit. a) se volijo štirje poslanci, in v volilnem okraju, navedenem f § 3 lit. b) se voli en poslanec. Volilci vsakega volilnega okraja tvorijo volilno skupino. § 6 . Trgovska in obrtna zbornica v Gorici voli dva poslanca v deželni zbor. Volišče je na sedežu zbornice in volilni okraj je dežela Goriško-Gradiščanska. Člani trgovske in obrtne zbornice, ki imajo v tej pravico sklepati, tvorijo volilno skupino. 3 § 7. Za volitev poslancev kmetskih občin tvorijo politični okraji: a) Gorica-okolica; b ) Gradišče ; c) Tolmin; č) Sežana, po en volilni okraj. §8. V volilnih okrajih, omenjenih v § 7., je vsaka krajevna občina volišče; glavno volišče je pa za okraj Gorica-okolica v občini šempeterski pri Gorici, zafgradiščanski, tolminski in sežanski okraj pa v kraju, kjer ima dotično glavarstvo svoj sedež. § 9. Vsak v § 7. lit. a) in b) omenjen volilni okraj voli tri poslance; vsak v § 7. lit. c) in č) omenjen volilni okraj voli dva poslanca. Voliici vseh v volilnem okraju ležečih občin tvorijo, izvzemši mesta, trge in industrijske kraje, katere navaja § 3, volilno skupino. § 10 . Za splošni volilni razred se ustanovita dva volilna okraja in sicer: 1) En volilni okraj je sestavljen iz mesta goriškega in iz političnega okraja gradiščanskega; 2) Drugi volilni okraj se ustanovi iz političnih okrajev Gorica-okolica, Tolmin in Sežana. § H. V volilnih okrajih, označenih v § 10. je vsaka občina volišče. Glavna volišča so: Gorica za volilni okraj, označen pod točko 1). Šempeter pri Gorici za volilni okraj, označen pod točko 2.) prejšnjega paragrafa. § 12 . Vsak v § 10. omenjen volilni okraj voli tri poslance. Voliici vseh občin, ležečih v posameznih tu-navedenih volilnih okrajih, tvorijo volilno skupino. § 13 - V velikih občinah zlasti v mestu goriškem se more ustanoviti več volišč; dotične odločbe izda nepo- sre dno predstojna okrajna politična oblast in, kedar se gre za mesto goriško, deželna politična oblast. Voliici se v tem slučaju .primerno razvrste in odkažejo posameznim voliščem in se bode ukrenilo Potrebno, v svrho konštatiranja celotnega izida volitve v smislu § 51. Dotične odločbe se pravočasno objavijo v občini z javnimi razglasi. 4 II. O volilni pravici in o izvoljivosti. § 14 . Poslance iz volilnega razreda veleposestva volijo direktno polnoletni posestniki, ki so avstrijski državljani in so svojepravni ter plačujejo za svolje zemljiško posestvo visokemu erarju najmanj letnih 100 kron realnega davka. § 15 . Volilci, ki imajo zemljiško posestvo v obeh volilnih okrajih, volijo v tistem okraju, kjer plačujejo več davka, da le znašajo skupni zneski davka najnižjo svoto, ki jim daje volilno pravico v smislu § 14. § 16 . Izmed več solastnikov zemljiškega posestva one vrste, ki jo navajata §§ 14. in 15., more voliti le tisti, katerega pooblaste v to solastniki. Za zemljišča, ki dajejo volilno pravico, katera poseduje korporacija ali društvo, voli tista oseba, ki je po veljavnih pravnih ali socijalnih pravilih poklicana zastopati korporacijo ali društvo napram tretjim osebam. Ako pravica zastopstva ne pristoja posamezni osebi, voli tista oseba, ki jo v to svrho določijo zastopniki društva ali korporacije. Ta oseba mora biti moškega spola, avstrijski državljan in svojepravna ter mora biti polnoletna. Občine, katere posedujejo zemljišča, ki jim dajejo volilno pravico, ne morejo izvrševati kot take te pravice. § 17 . Poslance mest, trgov in industrijskih krajev, omenjenih v § 3., volijo direktno vsi polnoletni občani in avstrijski državljani, ki imajo po posebnih občinskih statutih ali po občnem občinskem zakonu pravico voliti v občinske zastope mest, trgov in industrijskih krajev, tvorečih volilni okraj, in kateri niso izključeni od aktivne volilne pravice po § 22. volilnega reda za deželni zbor, ako spadajo isti v prvo ali drugo volilno skupino ali plačujejo v tretji skupini najmanj 20 kron neposrednega davka. § 18 . Poslanci kmetskih občin se volijo direktno. V razredu kmetskih občin imajo pravico voliti polnoletni občani in avstrijski državljani, ki imajo po •občinskem zakonu pravico voliti v zastop dotične občine, ki niso izključeni od aktivne volilne pravice p° § 22. volilnega reda za deželni zbor, in tvorijo 1. in II. volilno skupino za volitve v občinski zastop. § 19. V splošnem volilnem razredu imajo pravico voliti vse osebe moškega spola, ki so svojepravne, so 24 let stare, so avstrijski državljani in niso izključene od volilne pravice po § 22. tega volilnega reda deželni zbor. 5 Volilna pravica se izvršuje v občini, v katerej prebiva dotična oseba na dan razpisa volitve leto (§ 66. I. odst. zakona z dne 1. avgusta 1905 drž. zak. št. 111). najmanj eno § 20 . Vsak volilec more izvrševati svojo volilno pravico le v enem volilnem okraju onega volilnega razreda, kateremu pripada, in praviloma 16 osebno. Izredno morejo volilni upravičenci veleposestva izvrševati svojo volilno pravico po pooblaščencu. la mora imeti volilno pravico v istem volilnem razredu in more zastopati le enega volilca. Kdoi ima volilno pravico v volilnem razredu veleposestva, ne more voliti v volilnem razredu mest trgov in industrijskih krajev, in kmetskih občin; kdor ima volilno pravico v mestih, trgih in industrijskih krajih, omenjenih v § 3., ne more voliti v nobeni kmetski občini. Volilec volilnih razredov mest, trgov in industrijskih krajev, in kmetskih občin, ki jc član raznih občin, izvršuje svojo volilno pravico le v občini, kjer redno prebiva. § 21 . Poslancem v deželni zbor je izvoljiva vsaka oseba moškega spola, ki: a) je avstrijski državljan; b) je trideset let stara; c) uživa vse državljanske pravice, in č) ima pravico voliti poslance za deželni zbor po določilih prejšnjih paragrafov v kakem volilnem razredu, t. j. ali v volilnem razredu veleposestva; ali mest, trgov in industrijskih krajev; ali kmetskih občin; ali v splošnem volilnem razredu. Te kvalifikacije za izvoljivost veljajo tudi za poslance trgovske in obrtne zbornice. § 22. Od volilne pravice in izvoljivosti so izključeni: a) osebe, ki so bile kaznovane radi hudodelstva ali radi prestopka tatvine, poneverjenja, njune delež- nosti, goljufije, zvodstva (§ 460, 461, 463, 464, 512. kaz. zak.). Ta posledica kazenske obsodbe neha v tistih slučajih obsodbe, ki jih našteva § 6. štev. 1 do 10 za¬ kona z dne 15. novembra 1867 drž. zak. št. 131, ko je prestana kazen; v slučajih obsodbe radi drugih hudodelstev, ko preteče deset let, ako je bil krivec obsojen na najmanj petletno kazen; drugače ko preteče ^ let; v slučaju obsodbe radi označenih prestopkov pa, ko pretečejo tri teta po prestani kazni. b) Osebe, o katerih premoženju se je razglasil konkurz, do rešitve konkurza. c) Osebe, ki radi ubožtva uživajo ali so uživale v letu neposredno predidočem volitvi preskrbo iz javnih ali občinskih sredstev, ali ki sploh žive od javne milodarnosti. Za preskrbo ubožnih ali za dela javne milodarnosti se ne smatrajo: podpore iz bolniških blagajnic, rente za nezgode, starost ali onemoglost, oprostitve šolnin, podelitev učil ali štipendijev ter pomoči v stiski. č) Častniki,'vojaški duhovniki," gažisti brez činovnega razreda in moštvo oborožene sile, oziroma °rožništvo, vštevši tiste, ki so začasno na dopustu, ne morejo ne voliti ne voljeni biti. Od izvoljivosti so izključeni razun zgoraj imenovanih tudi vsi trajno ali začasno aktivno službujoči uradniki oborožene sile. v Izvoljivost pa ni omejena glede tistih oseb, pripadajočih oboroženi sili, katere v dotičnem času aktivno slu žbnjej 0 vsled tega, ker so zakonito zavezane orožnim (službenim) vajam. 6 III. Kako se razpisujejo volitve in kako se delajo priprave za nje. § 23. Opomin za izvedbo volitve izda praviloma deželna politična oblast z odloki, ki morajo obsegati dan, katerega se mora izvesti v volilnih krajih, določenih po tem volilnem redu, volitev poslancev v deželni zbor. Volilni dan je določiti tako, da se morejo dovršiti pred istim vse potrebne priprave. § 24. Obče volitve za deželni zbor se morajo razpisati tako, da se izvolijo najprej poslanci splošnega vo¬ lilnega razreda, potem poslanci kmetskih občin, na to poslanci mest, trgov in industrijskih krajev, kakor tudi trgovske in obrtne zbornice, in končno poslanci voleposestva; in tako, da se vrši volitev vsakega vo¬ lilnega razreda v celi deželi istega dne. § 25. Splošne volitve se razglase v deželnem uradnem listu in z lepaki v vseh občinah. Posamezne volitve glede volilnega razreda veleposestva in trgovske in obrtne zbornice se objavijo v deželnem uradnena listu, glede volilnega razreda mest, trgov in industrijskih krajev, kakor tudi kmetskih občin in glede splošnega volilnega razreda pa z lepaki v občinah, ki tvorijo dotične volilne okraje. § 26. Vsi volilni upravičenci, kateri izvršujejo po določilih tega volilnega reda svojo volilno pravico v enem in istem volilnem okraju in na enem in istem volišču in ki pripadajo eni in isti volilni skupini, se vpišejo v posebne imenike volilcev po abecednem redu. § 27. Imenike volilcev za volilno skupino veleposestva in trgovske in obrtne zbornice mora sestaviti de¬ želna politična oblast. Za sestavo imenikov za volilne razrede mest, trgov in industrijskih krajev, za volilni razred kmetskih občin in za splošni volilni razred skrbi glede vsake občine dotični župan. Volilne imenike veleposestva in trgovske in obrtne zbornice razglasi deželna politična oblast v deželnem uradnem listu in določi za reklamacije rok 14 dni, računajoč od dneva razglasitve. Volilni imeniki drugih volilnih razredov, ki jih sestavi župan, se razpoložijo v uradih dotičnih občin vsakomur v upogled. Razpoložitev volilnih imenikov se javno razglasi in se določi za reklamacije 14 dnevni rok, računajo 0 od dneva razglasitve. En izvod volilnega imenika mora predložiti vsak župan neposredno predstojni politični oblasti. 7 § 28. Reklamacije proti volilnim imenikom morejo Viožiti volilci dotičnega volilnega razreda radi tega, ker so se sprejeli v istega volilni neupravičenci, ali ker se niso vpisali upravičenci. Reklamacije proti volilnim imenikom za veleposestvo in za trgovsko in obrtno zbornico se imajo vložiti pri deželni politični oblasti; reklamacije proti imenikom drugih volilnih razredov se vložijo pri županu. § 29. Reklamacije, ki se vložijo pri županu se predložijo tekom treh dni neposredno predstojni politični oblasti. § 30 O pravočasno vloženih reklamacijah, če so naperjene proti volilnim imenikom veleposestva, trgovske in obrtne zbornice in mesta goriškega, odloči deželna politična oblast, če so naperjene proti drugim vo¬ lilnim imenikom, politična oblast, katerej je dotična občina podrejena.. § 31. Proti odločbam, ki se izdajo v smislu § 30 — ako se ne nanašajo iste na reklamacije proti volilnim imenikom veleposestva, trgovske in obrtne zbornice ali mesta goriškega, — je dopuščen utok, ki se ima odposlati tekom treh dni, računajoč od dneva vročitve izpodbijane odločbe, c. kr. deželni politični oblasti. Odločba deželne politične oblasti je v vsakem slučaju končnoveljavna. Reklamacije in utoki, ki se vložijo po preteku zakonitega roka, se imajo zavrniti, ker so zakasneli. § 32. Čim je imenik volilcev za volilni razred veleposestva ali trgovske in obrtne zbornice po izdani od¬ ločbi o pravočasno vloženih reklamacijah popravljen, izdajo se posameznim volilcem izkaznice, katere morajo obsegati tekočo številko volilnega imenika, ime in bivališče volilca, kraj, dan in uro začetka in za¬ ključka volitve. Na Primorskem bivajočim volilcem se izkaznice vroče; izven Primorskega bivajoči volilci se povabijo v deželnem uradnem listu, naj dvignejo svoje izkaznice. § 33. Za volilni razred mest, trgov in industrijskih krajev, za volilni razred kmetskih občin iz za splošni volilni razred izda volilcem po rešitvi reklamacij izkaznice tista politična oblast, katerej pristoja reševati reklamacije proti volilnim imenikom v smislu tega zakona. V mestu goriškem se more naročiti županu, da izda izkaznice. § 34. Izkaznice, katere omenja § 33. se dostavijo volilcem na njih stanovanjih in vročevanje se more na- r °čiti županom. . V slučaju pa, da bi se izkaznice iz katerega koli razloga ne vročile najpozneje 24 ur pred dnevom Voli tve, povabijo se volilci na v kraju običajen način, naj pridejo osebno po svoje izkaznice. 8 IV. Kako se vrši volitev poslancev. § 35 . Vodstvo volilnega opravila vsake posamezne volilne skupine, ki se mora vršiti v navzočnosti volilnega komisarja, se izroči v vsakem volilnem kraju, oziroma na vsakem volišču, volilni komisiji, ki obstoji: 1. za vsako volilno skupino veleposestva iz štirih članov, katere izvolijo volilci in iz treh članov, katere imenuje predstojnik deželne politične oblasti; 2. za trgovsko in obrtno zbornico iz predsednika ali njegovega namestnika, katerega določi pred¬ sednik sam, iz 2 članov zbornice, katere izvole volilci in iz drugih dveh članov zbornice, katere imenuje volilni komisar; 3. za volitev poslancev mest, trgov, industrijskih krajev, kmetskih občin in splošnega volilnega razreda za vsak volilni kraj iz župana ali njegovega namestnika, ki ga določi župan, iz dveh članov, ki jih izvoli občinski zastop volilnega kraja izmed volilcev te občine in iz dveh članov, ki jih imenuje izmed volilcev te občine volilni komisar. Volitve v vse volilne komisije se izvrše z glasovnicami in je potrebna za veljavnost izvolitve rela¬ tivna večina glasov. Ako ne pride zadostno število volilcev, potrebno v ustanovitev komisije, opravlja posle volilne komisije volilni komisar. Volilni komisar mora skrbeti za vzdrževanje reda in miru tekom volilnega opravila in da se izpol¬ njujejo določila volilnega reda. Ne sme dopuščati, da bi volilna komisija prestopila svoje področje. Ko se prične volilno opravilo, prepovedani so v volilnici nagovori na volilce. Volilnega komisarja določi za veleposestvo, za trgovsko in obrtno zbornico in za mesto goriško predstojnik deželne politične oblasti, za druge volilne kraje neposredno predstojna politična oblast prve instance. Služba volilnega komisarja je — ne glede na predpise, veljavne za javne uradnike — častna služba, katero je dolžan prevzeti vsak, ki je v volilnem kraju volilec. Vsaki volilni komisiji se doda zapisnikar. § 36 . Volilcem izdane izkaznice dajejo istim pravico do vstopa v volilnico, in veljajo za poziv, da pride vsak brez nadaljnega vabila volit tisti dan, ki je na njih zaznamovan in ob določeni uri. Razven članov volilne komisije imajo pristop v volilnico med urami, določenimi za volitev, le vo¬ lilci, ki imajo izkaznice. § 37 . Na dan volitve, ob določeni uri in v zbirališču, določenem za to, se začne volilno opravilo s tem, da se ustanovi volilna komisija ne glede na število prisotnih volilcev. Komisijski člani izvolijo predsednika izmed sebe po glasovnicah z relativno večino glasov; ako j e število glasov enako, odloči žreb, katerega potegne volilni komisar. Ako se volilna komisija ne more osnovati, ker ni zakonitih pogojev, izvršuje posle komisije volilni komisar. Komisija prevzame imenike volilcev, glasovalne zaznamke in glasovnike. 9 § 38. Predsednik komisije predoei zbranim volilcem vsebino §§ 21. in 22. volilnega reda glede kvalifikacij potrebnih za izvoljivost, razloži jim, kako se ima postopati pri volitvi in pri štetju glasov in jih pozove, naj oddajo svoje glasove po prostem prepričanju brez postranskih namenov in na način, ki ga smatrajo po najboljši vesti in vednosti najprimernejšim javnemu blagru. § 39. Ako pred začetkom volitve ugovarja kdo volilni pravici osebe, ki je navedena v volilnem imeniku in je prišla volit, ter meni, da je izgubila ista po sestavi imenika kako kvalifikacijo, odloči tozadevno volilna komisija takoj. Komisija sklepa v tu-označenih slučajih in v vseh drugih slučajih, ki jih navaja ta zakon, z relativno večino glasov brez ozira na število glasujočih. Predsednik volilne komisije odda svoj glas le, ako so glasovi enako razdeljeni in v tem slučaju je njegov glas odločilen. Vsaka odločba volilne komisije se mora vpisati v volilni zapisnik. Proti odločbam volilne komisije ni dopuščen utok. § 40. Voli se z glasovnicami. Na vsaki glasovnici se mora napisati toliko imen, kolikor poslancev ima voliti dotična volilna skupina. § 41. Neposredno pred začetkom glasovanja se mora komisija prepričati, da je za vlaganje glasovnic do¬ ločena posoda prazna. Glasovanje se pričenja s tem, da oddajo člani volilne komisije svoje glasovnice. Nato oddajo glasovnice volilci po tistem redu, kakor prihajajo volit. Vsak volilec mora, ko oddaja glasovnico, pokazati svojo izkaznico. Predsednik komisije prečita iz glasovnice ime volilčevo, prevzame od slednjega zloženo glasovnico in jo položi neodprto v volilno posodo. Kdor voli kot pooblaščenec, mora izročiti pooblastilo volilni komisiji. § 42. Ako nastanejo med glasovanjem dvomi glede identitete volilca, odloči tozadevno volilna komisija takoj. § 43. Oddajanje glasovnic od strani posameznih volilcev, se mora zaznamovati v to določenem razpredelu v volilnem imeniku zraven imen volilcev. Ta zaznamovanja izvršuje zapisnikar, dočim vpisuje član komisije osebe, ki oddajo glasovnice, v glasovalni zaznamek. v glasovalnih zaznamkih se vpišejo imena oseb, ki oddajo svoje glasove osebno oz,roma ko se gre a glasovanje s pooblastilom v volilnem razredu veleposestva, imena pooblaščencev, kakor tud, oseb, za katere glasujejo Glasovalni zaznamek tvori kontrolo nad zaznambami o oddanih glasovnicah, vpisanih v volilnih imenikih. 10 § 44. Volitev mora končati praviloma tekom v to določenega dneva. Ako pa nastanejo okoliščine, ki bi branile začetek, nadaljevanje ali sklep volitve, more jo volilna komisija s pritrditvijo volilnega komisarja podaljšati ali preložiti na naslednji dan. Podaljšanje ali preložba se mora pravočasno razglasiti na v kraju običajen način. V označenih slučajih mora komisija zapečatiti spise in volilno posodo z glasovnicami, ki so že v njej, dokler se volilno opravilo ne nadaljuje. § 45. Oddajanje glasovnic se mora skleniti ob določeni uri. Volilci pa, ki so prišli v volilnico pred po¬ tekom sklepne ure, ne morejo se izključiti od glasovanja. Volilna komisija se prepriča potem, da odgovarja število volilcev, vpisanih v glasovalnem zaznamku, številu oddanih glasovnic, nakar preide k skrutiniju (štetju glasov). Predsednik komisije prečita glasno imena, napisana na glasovnicah; ta imena mora vpisati član ko¬ misije v glasovnik. Glasovnik se sestavi tako, da se vpiše vsakdo, ki dobi glas kot poslanec, z imenom in zraven njegovega imena se pristavi številka ena, pri drugem glasu, ki pride nanj, se pristavi številka dve, pri tretjem glasu številka tri itd. Drug član komisije vodi v svrho kontrole na isti način enak glasovnik. § 46. Glasovi, ki pridejo na osebo, katera v smislu § 22. ni izvoljiva; glasovi, ki so vezani na pogoje, ali so jim pristavljena naročila za tistega, ki se voli; končno glasovi, iz katerih se ne more razločno spoznati osebe, katerej veljajo, so neveljavni in se ne štejejo. Prazne glasovnice se ne smatrajo za oddane. O veljavnosti glasov odloči volilna komisija. Ako je zaznamovano ime osebe na isti glasovnici večkrat, šteje se pri štetju glasov le enkrat. Ako ima glasovnica višje število imen od števila poslancev, ki se imajo izvoliti, se ne štejejo število presegajoča imena, napisana na koncu glasovnice. Ako ima glasovnica manjše število od števila poslancev, ki se imajo izvoliti, je ista vzlic temu ve¬ ljavna. § 47. Uspeh štetja glasov razglasi predsednik volilne komisije takoj. Ako z volilnim opravilom ni končana volitev poslanca ali poslancev, naznani predsednik komisije pri označeni razglasitvi, da se bode konštatiral končni uspeh v glavnem volilnem kraju na podlagi delnih uspehov posameznih volilnih spisov, nanašajočih se na volitev istega ali istih poslancev. § 48. Poslancem izvoljena je tista oseba, ki ima zase več nego polovico vseh oddanih veljavnih glasov. Ako dobi nadpolovično večino glasov več oseb nego znaša število poslancev, ki se imajo izvoliti, smatra se izvoljenim tisti, ki prejme več glasov; v slučaju, da so glasovi enako razdeljeni, odloči žreb, katerega potegne predsednik volilne komisije, — koga je smatrati za izvoljenega. Ako se ne doseže nadpolovična večina glasov, se vrši ožja volitev; ako je treba voliti v volilnem okraju dva ali več poslancev, vrši se ožja volitev med poslanci, ki se morajo še izvoliti za onimi poslanci, kateri so že dobili nadpolovično večino glasov. 11 § 49. Pri ožji volitvi, ko ima voliti dotična volina skupina enega samega poslanca, se morajo volilci ome¬ jiti na tisti dve osebi, ki sta prejeli pri prvi volitvi relativno večje število glasov; ako se imajo voliti v do- tičnem volilnem okraju dva ali več poslancev, morajo se omejiti volilci pri ožji volitvi na tiste osebe, ki so prejele pri prvi volitvi relativno večje število glasov po onih, ki so dosegle nadpolovično večino glasov, in število oseb, ki se privzamejo v ožjo volitev, je v tem slučaju vedno dvakrat večje nego je število po¬ slancev, ki še imajo še izvoliti. Ako so glasovi enako razdeljeni odloči žreb, — katerega potegne predsednik komisije — koga je vzeti v ožjo volitev. Vsak glas, ki pride pri ožji volitvi na osebo, ki ni privzeta v to volitev, je šteti za neveljaven. Ako so pri ožji volitvi vsi veljavni glasovi enako razdeljeni med osebami, privzetimi v ožjo volitev, odloči žreb, ki ga pritegne predsednik volilne komisije, — katero izmed teh oseb je smatrati za izvoljeno. Ao se s pridržkom tu omenjenega slučaja — ne doseže nadpolovična večina glasov, nadaljuje se ožja volitev, dokler se ne doseže za vse poslance, ki se imajo še izvoliti, nadpolovična večina glasov, ali gori označena enakost glasov med osebami, privzetimi v ožjo volitev, v katerem slednjem slučaju odloči konečno žreb, katerega potegne predsednik komisije. Volilci, ki pri prejšnji volitvi niso glasovali, niso radi tega izključeni od izvrševanja te pravice pri drugem glasovanju oziroma pri ožji volitvi. § 50. Po končani volitvi se sklene o njej pisani zapisnik in člani volilne komisije, volilni komisar in zapisnikar ga podpišejo z glasovalnimi zaznamki vred; priloživši mu volilni imenik, glasovalni zaznamek in podpisane glasovnike, veljavne in tudi za neveljavne spoznane glasovnice, — pri volitvah veleposestva tudi morebitna pooblastila — se skupno zapečati. Na spis se postavi napis, ki pove vsebino, in se izroči volilnemu komisarju. Volilni komisar mora poslati volilni spis, ako je izvolitev poslanca ali poslancev z volitvijo končana, deželni politični oblasti; ako se pa za isto volitev glasuje v več nego v enem volilnem zborovanju, volil¬ nemu komisarju, ki je odrejen za glavno volilno komisijo. Ako volilnih spisov ne podpišejo vsi člani volilne komisije, se mora razlog tega navesti v volilnem zapisniku. § 51. V slučajih, ko se glasuje za isto volitev v vec nego enem volilnem zborovanju, mora skupni uspeh vseh glasovanj skupaj poizvedeti glavna volilna komisija, katera mora v ta namen prevzeti volilne spise, ki jih vpošljejo posamezne volilne komisije komisarju, postavljenemu za označeno komisijo. Glavna volilna komisija se zbere v navzočnosti komisarja v to določenem kiaju, in je sestavljena * z 5 članov, in sicer iz župana občine, kjer je sedež glavne volilne komisije, ali iž njegovega namestnika, katerega določi župan, iz dveh članov, ki jih izvoli dotični občinski zastop in iz drugih dveh članov, ka¬ tere imenuje volilni komisar; člani komisije se morajo izbrati izmed volilcev dotične volilne skupine v kraju, kjer je sedež volilne komisije, Predsednika glavne velilne komisije izvolijo člani komisije izmed sebe z relativno večino glasov. Med poizvedbo volilnega uspeha imajo le volilni komisar in elani komisije pristop v lokal te komisije. Glavna volilna komisija mora sestaviti uspehe volilnih opravil, ki so jih ustanovile posamezne volilne komisije, ne da bi se spuščala v pregledovanje uradnih dejanj teh komisij. Ko se poizve skupni uspeh volitve, sklene se dotični zapisnik, člani volilne komisije, volilni komisar in zapisnikar ga podpišejo, in, priloživši mu volilne spise, ki so došli od posameznih volilnih komisij 12 se zapečati. Na ves spis se nadene nato napis, ki pove vsebino in potem se izroči volilnemu komisarju, ki mora vposlati vse spise deželni politični oblasti. Predsednik glavne komisije razglasi uspeh volitve, ko se je odprl lokal glavne volilne komisije. § 52 . Predstojnik deželne politične oblasti izda in vroči, ko je vpogledal volilne spise, došle na to oblast, vsakemu izvoljenemu poslancu, ako so dani pogoji, določeni za izvoljivost in ni nikakega razloga za izključenje po § 22., volilno potrdilo. To potrdilo daje izvoljencu pravico vstopiti v deželni zbor in utemeljuje domnevanje, da je njegova izvolitev veljavna, dokler se ne proglasi neveljavnost izvolitve. § 53 Vse volilne spise mora poslati predstojnik deželne politične oblasti deželnemu odboru, ki jih pregleda in poroča o njih deželnemu zboru, kateremu pristoja odločitev o dopustitvi izvoljenih. Ako se izkaže dvojna izvolitev, mora izvoljenec izjaviti najpozneje 8 dni potem, ko se ustanovi* novoizvoljeni deželni zbor, in v slučaju dopolnilne volitve, po prvem sklicanju deželnega zbora, katero izvolitev sprejme. Ako se ne poda ta izjava tekom te dobe, odloči se z žrebom, — katerega potegne deželni glavar v javni seji, — katera volitev ima veljati. Glede na ta način izpraznjenega mesta poslanca, razpiše se nova volitev. § 54 . Prememba volilnega reda. Za deželnozborsko sklepanje glede premembe deželnega volilnega reda je potrebna navzočnost naj¬ manj treh četrtin članov deželnega zbora in pritrditev najmanj dveh tretjin navzočih članov. Čl. III. Ta zakon stopi v veljavo z dnem razglasitve in velja za navodilo pri prvih splošnih volitvah deželno- zborskih poslancev, katere se imajo vršiti po potrditvi tega zakona. Čl. IV. Mojemu ministru notranjih zadev je naročeno, da izvrši ta zakon. Allegato N. N. 228/Dieta N. 2184/07 Iiegcje del. valevole per la Coniea principesca di Oorizia e Gradišča, con la quale viene modificato il § 6 della legge del 28 febbraio 1890 N. 8 B. L. P. sulle retribuzioni per l’istruzione religiosa nelle scuole pubbliche popolari. Coli’ adesione della Dieta provinciale della Mia Contea Principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: Articolo I. II § 6 della legge del 28 febbraio 1890 N. 8 B. L. P. viene pošto fuori di vigore e sostituito col seguente : § 6 . Gli emolumenti fissi dei maestri appositi di religione vengono regolati secondo le prescriziom vigenti sugli emolumenti di servizio dei maestri secolari della rispettiva scuola e sul pensionamento di questi maes ri come pure sui provvedimenti in favore dei loro superstiti. L’ Autorita scolastica provinciale decide di concerto col Consigiio scolastico distrettuae rin orza o secondo t imporlanza della rispettiva scuola, in quale classe di salario sia da collocars, ,1 maestro che v,ene nominato con emolumenti fissi presso una scuola popolare generale. . Nel caso di disaccordo fra 1'Autorita scolastica provinciale ed il Consigiio scolastico distrettua rinforzato decide il Ministra deli’Istruzione nom , na ,i i„ via definitiva anche il In riguardo alla pensione verra computato ai maestri ui s . . & . . ■ nrtdint-a nnpsto temno sia in continuazione non interrotta tempo di servizio trascorso m impiego provvisono, quaIora q P Ta ji^T^/on emolumenti lissi devono impartire IMstruzione r,i f iosa presso scuole popolari generali e presso scuole popolari cittadine, saranno da par.ficars. quanto agl. emo ai maestri di scuole cittadine. Articolo II. , a c n q o in 11 della legge 28 febbraio 1890 B. L. P. N. 8 rimangono I paragrafi 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11 della gb inalterati. Articolo III. La presenle legge enlra in vigore col giorno / C //' S “/ P/// 51 ///c//to e deli’ Istruzione. Delt esecuzione di questa legge i incaricato ,1 Mio Mimslro del Culto Priloga JO. Štev. 228/zbor Štev. 2184/1907 Žakorz 2 drže. veljaven za poknezeno grofovim Goriško in Gradiško , 5 katerim se spreminja § 6. zakona z dne 28. februvarja 1890 deželnega zakonika št. 8 glede nagrad za podučevanje veronauka ua javnih ljudskih šolah. S pritrditvijo deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriške in Gradiške ukazujem to-le: Člen I. Paragraf 6. zakona z dne 28. februvarja 1890 dež. zak. št. 8 se razveljavlja in nadomešča s sledečim : § 6 . Stalne plače posebnih učiteljev veronauka se urede po predpisih, veljavnih za službene prejemke posvetnih učiteljev dotične šole in za upokojitev teh učiteljev ter za preskrbnine preostalim. V kateri obstoječih plačilnih razredov se ima uvrstiti poseben učitelj veronauka, ki se namesti s stalno plačo na javnih ljudskih šolah, odločuje glede na važnost dotične šole, deželna šolska oblast sporazumno s pomnoženim okrajnim šolskim svetom. V slučaju, da deželna šolska oblast in pomnoženi okrajni šolski svet ne soglašata, odločuje minister za uk. V pokojnino se vračuni stalno nameščenim posebnim veroučiteljem tudi začasna službena doba, ako sledi istej nepretržna stalna službena doba. Ako morajo posebni učitelji veronauka s stalno plačo podučevati veronauk na javnih ljudskih in na meščanskih šolah, se enačijo glede plač učiteljem meščanskih šol. Člen II. Paragrafi 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10. in 11. ostanejo nespremenjeni. Člen III. Ta zakon stopi v veljavo tistega dne, ko se razg.asi. Mojemu ministru za uk in bogočastje je naročeno, da izviši ta zakon N. 372/Dieta N. 153/Pres. Alleg. N. JI RESOLRITIENTO PER LA giuNta PROVINCIALE E 5TRTUT0 pel personale degli uffici pt*oVinciali (Approvati nella seduta della Dieta provinciale del 16 maržo 1907) GORIZIA Štab. tip. Giov. Paternolli 1907 . A. Regolamento per la Giunta prouineiale. CAPITOLO PRIMO. Attribuzioni della Giunta provinciale. § l. La Giunta provinciale e 1’ organo amministrativo ed esecutivo della Dieta provinciale, e si compone di quatlro assessori eletti dalla Dieta stessa, e del Capitano provinciale quale presidente che, pel caso di suo impedimento, nomina tra gli assessori stessi, il suo sostituto. § 2 . La durata delle funzioni degli assessori e dei loro sostituti e uguale a quella della Dieta provinciale, che li ha eletti; continua pero anche dopo spirata 1’ epoca della Dieta provinciale, come pure nel caso che essa venisse sciolta, fino a tanto che dalla nuova Dieta provinciale venga nominata la nuova Giunta- § 3. Se durante il tempo in cui la Dieta provinciale non e radunata, uno degli assessori venisse a mancare per morte, o per rinunzia, sia al suo mandato di Deputato provinciale, sia anche soltanto a quello di assessore o fos^e per lungo tempo impedito ad attendere agli affari spettanti alla Giunta provinciale, il Capitano’provinciale chiamera nella Giunta il sostituto che dalla Dieta šara stato eletto a supplirlo. Entrando in funzione il sostituto, gli verra col giorno del suo ingresso assegnato 1'indennizzo spet- tante ad un assessore, cessando col giorno stesso V indennizzo di quello che esso č chiamato a supphre. § 4 . Gli assessori, e cosi pure i sostituti chiamati nel caso del precedente § 3 a supplirli, sono obbligati a prender dimora a Gorizia. § 5. A ,it„ l0 d'indennizzo ricevono annualmente dai fondi provinciaii, il Capitano provinciale cor. 6000,- e ciascuno degli assessori corone 4000.— in rate mensili antecipate. Resta ad essi vietato di nnunžiare a tale mdenn ^ jQ dfii deputat i, dei membri della Giunta Le diarie di presenza dei deputati, le compete && e degl’ impiegati provinciaii sono contemplate dali acclusa norma e 4 § 6 . II Capitano provinciale, od in caso d’impedimento, il di lui sostituto, accorda agli assessori permessi d’ assenza. Quando questa si dovesse protrarre oltre a due mesi, verra, ali’ espiro di questi, sospesa 1’ ulteriore percezione deli’ indennizzo fino al giorno in cui 1’ assessore riprende le sue funzioni. Se un assessore viene eletto a deputato al Consiglio deli’ Impero ed accetta il mandato, va riguardato impedito dali’ attendere agli affari della Giunta provinciale a sensi del § 14 R. P. per tutta la durata della sessione parlamentare. Se pero per malattia taluno degli assessori si trovasse impedito di attendere al suo ufficio, la per¬ cezione deli’ indennizzo gli verra sospesa soltanto, quando 1’ impedimento contiuui oltre a quattro mesi. § 7 . La Giunta provinciale appronta, tanto per propria iniziativa, quanto per incarico della Dieta pro¬ vinciale, proposte e progetti di legge in affari provinciali da trattarsi dalla Dieta stessa. § 8 . La Giunta provinciale e tenuta di porre in esecuzione le deliberazioni della Dieta provinciale, e di darne conto alla medesima, o di comunicare le cause che ne impedirono 1’ esecuzione. § 9. La Giunta provinciale, quale organo della Dieta, e tenuta a sostenere i diritti costituzionali della Provincia e la sua integrita, e ad amministrare con accuratezza la sostanza dei fondi ed istituti provinciali. § io. La Giunta provinciale sostiene le veci della rappresentanza della Provincia in tutti gli affari di. diritto. I documenti da rilasciarsi in nome della rappresentanza provinciale verranno firmati dal Capitano provinciale, o dal suo sostituto, e da due assessori della Giunta e muniti del sigillo provinciale. § H- La Giunta provinciale appronta 1’ occorrente per le sedute della Dieta provinciale, rintraccia e provvede le localita pe^ la rappresentanza provinciale, per gli uffici ed organi, e per gli istituti da le' immediatamente dipendenti, ed ha cura della loro conservazione ed ammobiliamento. § 12 . La Giunta provinciale esamina le carte di legittimazione e gli atti di elezione dei nuovi membri della Dieta provinciale, e riferisce in proposito alla Dieta stessa, alla quale sola spetta la decisione sull’ ammissione deli’ eletto. 5 § 13. La Giunta provinciale sbriga gli affari che dalle leggi vigenti sono assegnati alla rappresentanza provinciale, ed m seguito potessero venirle assegnati, in quanto che tali affari non siano stati espressa- mente riservati alla Dieta provinciale. Durante il tempo pero in cui la Dieta provinciale non e convocata, puo la Giunta provinciale sbrigare d’ urgenza le domande di addizionali alle imposte dirette ed indirette presentate dai comuni o da altri gruppi di concorrenza legale, abbisognanti della Sovrana sanzione, e cosi pure chiedere in nome della Dieta stessa la Sovrana approvazione dehe addizionali occorrenti aH’amministrazione provinciale, quando la Dieta provinciale non fosse stata convocata in tempo utile per provvedervi negli annuali preventivi. § H. La Giunta provinciale esercita i diritti di presentazione spettanti alla provincia, od alla Giunta stessa devoluti per le vigenti leggi, e cosi pure quelli di proposta e di nomina per posti di fondazione, e di stipendi, e di accettazione in istituti e fondazioni provinciali, restando obbligata ad osservare pienamente le relative disposizioni di legge, o statutarie, o fondazionali. § 15. La Giunta provinciale, secondo le disposizioni della Dieta, cura la conservazione della sostanza, dei fondi e degli istituti provinciali, ne tiene 1’amministrazione a termini delle veglianti leggi e statuti, provvede agli scopi provinciali coi loro redditi e cogli altri mezzi votati dalla Dieta provinciale e da a questa annualmente a tempo debito relazione della gestione da essa tenuta dali’ epoca deli’ ultima convo- •cazione della Dieta provinciale. § 16. La Giunta provinciale presentera annualmente alla Dieta provinciale i conti consuntivi deli’ anno precedente riguardo ai fondi da essa amministrati, e le proporra deb : tamente motivati i conti preliminari per 1’ anno susseguente. § 17 - Alla Giunta provinciale spetta la disposizione dei denari votati nei rispettivi preliminari, senza pero che le sia permesso di valersi degli avanzi di un fondo determinato per coprire i eventuale disavanzo ■di altri fondi. II sorpasso di ogni capitolo d’ esito dovra dalla Giunta provinciale giustificarsi ali atto della produ- zione del conto consuntivo. § 18 - La Giunta provinciale e autorizzata di accordare in časi straordinari ed urgenti un dispendio fino a corone 10000, ancorche non preventivati nella rubrica delle spese imprevedute, ma dovrfi giustificare subito la spesa nella prossima riunione della Dieta provinciale e chiederne la sanatoria. § 19. Nuove costruzioni e riparazioni importanti sono da appaltarsi, e potranno dalla Giunta provinciale far *i eseguire in propria regia soltanto in časi di grave urgenza, o quando manchmo offerenti. Le somm,- -Histrazioni per istituti provinciali dovranno ugualmente di regola assicurarsi mediante espenmento d asta. 6 § 20 . I denari, le carte di pubblico credito, ed i documenti pubblici e privati, saranno dalla Giunta pro- vinciale fatti conservare e custodire in casse di ferro a tre chiavi. La Giunta provinciale scontrera le casse piu volte ali’ anno. § 21 . Alla Giunta provinciale sono subordinati tutti gli uffici ed istituti provinciali, e tutti gl’ impiegati provinciali e servi nominati, sia dalla Dieta provinciale, sia dalla Giunta stessa, come non meno tutte le persone che vengono salariate dai fondi assegnati alla sua amministrazione. Essa ha da sorvegliare che dagl’impiegati e servi a lei subordinati vengano esattamente osservati i regolamenti e le istruzioni di servizio. § 22 . La Giunta provinciale propone alla Dieta provinciale la sistemazione dello stato del personale e det salari degl’impiegati e servi occorrenti ai suoi uffici, o per singoli oggetti di amministrazione, e cosi pure il modo di loro nomina, la procedura disciplinare e le basi regolanti 1’istruzione relativa al loro impiego. • § 23 . La nomina degl’impiegati e servi e riserbata alla Giunta provinciale, che vi procede aprendo di regola il concorso, quando cioe non trovi di provvedervi coli’ avanzamento graduale. In cio essa e tenuta alla stretta osservanza delle deliberazioni della Dieta provinciale riguardo la sistemazione del personale degli uffici provinciali, e dei loro salari, restando pero autorizzata, durante la vacanza di qualche pošto, e fino che al medesimo venga nominata persona idonea e di sua soddisfazione, di provvedere anche in qualunque altra guisa al servizio, sempre pero in via provvisoria, e non oltre- passando nel complessivo dispendio per gl’ impiegati la somma che šara assegnata annualmente nel pre¬ ventivo del fondo provinciale per questo titolo, e che dovra corrispondere allo stato sistemato del personale degli uffici della Giunta provinciale, e dei suoi salari. § 24 . Se la Giunta provinciale ritiene opportuna la soppressione di un impiego resosi vacante, potra essa sospenderne la occupazione sino a che nella prossima sua riunione la Dieta provinciale siasi pronunciata in proposito. § 25 . La Giunta provinciale accorda agl’impiegati e servi antecipazioni di salario, sussidi e rimunerazioni sulla base delle norme vigenti per gl’ impiegati dello Stato, e cio fino a tanto che la Dieta provinciale non trovi di altrimenti disporre, e sbriga le domande degl’ impiegati per 1’ assegno degli aumenti triennah e quinquennali e quelle pel passaggio dalla prima categoria di una classe di rango alFultima della classe di rango superiore. § 26 . La Giunta provinciale ha il diritto di commisurare e conferire pensioni, provvigioni, soldi di q uie ' scenza, di licenziamento e sussidi di educazione dietro 1’ importo dei relativi stipendi ed a sensi delle leggi dello Stato, restando pero riservata la decisione alla Dieta provinciale in tutti i časi in cui il 7 diritto, per le leggi dello Stato, e riservato alla grazia e decisione Sovrana, e cosi pure in tutti i časi eccezionali non preveduti o non contemplati dalle leggi dello Stato, o quando si tratti di calcolare inter- ruzioni di servizio, o servigi prestati in uffici, coi quali non sussiste reciprocita di trattamento. Cosi del pari resta riservata la decisione alla Dieta provinciale su domande di pensioni non sistemate, e di aumento di salario personale, o della competente pensione, provvigione o sussidio di educazione oppure quando si chieggano sussidi di carestia, oppure graziali oltrepassanti gl’ importi per questo titolo fissati nei preliminari dei rispettivi fondi. § 27. Le investigazioni disciplinari vengono incamminate e sbrigate dalla Giunta provinciale di conformita alle prescrizioni vigenti pei funzionari dello Stato, fino che dalla Dieta provinciale non venga altrimenti disposto. Pronunziandosi la destituzione di un impiegato, la nozione relativa šara da assoggettarsi ali’ appro- vazione della Dieta provinciale nella prossima sua riunione. § 28. La Giunta provinciale decide sulla necessita della prestazione di una cauzione per i determinati impieghi, e sull’ accettazione, sequestro e rilascio della cauzione prestata. § 29. II Capitano provinciale assegna gli affari da pertrattarsi agli assessori della Giunta. § 30. La Giunta provinciale pertratta e sbriga gli affari ad essa demandati in consigli collegiali. Per la validita di una deliberazione, si richiede la presenza di almeno tre membri della Giunta. § 31. Gli affari piu importanti, come sarebbero: i progetti di legge; gli affari che riguardano variazioni nell’ organizzazione e nelle discipline interne degli uffici; gli affari personali, in part.colare le nomine, frasferimenti allo stato di riposo temporario o permanente, sospensioni o destituzioui dali impiego; gli affari contemplati dal § 28 del Regolamento provinciale, potranno essere portati a deliberazione, presente futta la Giunta. § 32. Ali’ uopo della deliberazione, il relatore esporra a voce il relativo affare o leggera il suo rapporto ste so sopra affari piu complicati e fara indi la sua proposta. 6 libero a chi presiede, nei časi di speciale importanza, di dar Inogo ad una drscussrone generale, P r 'ma di raccogliere definitivamente i voti. , , Chiusa la discussione, egii invitera i votanti, secondo il rango d'anzian.ta, a esternare la propna °Pinione. 8 § 33 . Per la validita d’ un conchiuso, e necessaria 1’ assoluta maggioranza di voti. Chi presiede da il suo voto allora soltanto, se ne risultasse parita di voti. § 34 . Nel caso che al preside sembri che la matura decisione d’un affare esiga piu lunga riflessione, egli puo far comunicare tutti gli atti e 1’elaborato del relatore prima della deliberazione ai votanti che debbono intervenire alla stessa, ali’ oggetto che vi si prepadno, come pure puo sospendere la votazione per una successiva seduta. § 35 . Per gli affari, il cui disbrigo non soffre indugio, il Capitano provinciale provvedera che si tenga una seduta straordinaria o fara votare immediatamente per iscritto dal necessario numero di votanti. § 36 . Riguardando il Capitano provinciale come contraria al pubblico bene ed alle vigenti leggi una deliberazione della Giunta provinciale, egli e autorizzato ed obbligato a sospendere 1’ esecuzione, e ad assoggettare immediatamente 1’ affare alla decisione Sovrana a mezzo del Luogotenente. § 37 . Qualora siasi deciso nel merito deli’ affare contro il relatore, oppure il suo progetto debba essere intieramente rifatto, tanto il conchiuso quanto i motivi dovranno estendersi dal votante che fu il prima a proporli. § 38 . Sopra ogni seduta šara tenuto un protocollo, nel quale verra fatta indicazione degli intervenuti e si noteranno gli atti riferiti col numero del protocollo degli esibiti, nell’ ordine in cui ne fu fatto il rap- porto, e vi si fara menzione degli incidenti che fossero occorsi. § 39 . Se in qualche affare si sono manifestate opinioni diverse, si esporra nel protocollo, quale sia stata 1’ opinione di ciascun votante e a quale proposta siasi 'eventualmente acceduto dal preside. E in facolta di ogni votante di stendere per iscritto i motivi della sua opinione, e di chiedere che essi vengano aggiunti al protocollo della votazione. § 40 . Il protocollo verra sottoscritto dal Preside, da un Assessore e dal Segretario, e, a richiesta, se n e dara lettura nella prossima seduta onde sanare le eventuali mancanze. 9 CAPITOLO SECONDO. Degli uffici della Giunta provinciale. § 41. Per il disimpegno degli affari appoggiati alla Giunta provinciale sono annessi alla medesima i seguenti uffici, che sottostanno ali’ immediata direzione e responsabilita del Capitano provinciale, e sono : 1. II Segretariato 2. L’ ufficio edile 3. L’ ufficio agrario 4. L’ ufficio sanitario 5. L’ ufficio di contabilita 6. L’ ufficio di cassa 7. L’ ufficio di cancelleria. § 42. Questi uffici saranno di massima regolati colle norme valevoli per i corrispondenti uffici dello Stato, in quanto col presente regolamento non fosse altrimenti disposto, e la Giunta provinciale resta autorizzata di rilasciare ai medesimi le relative istruzioni. § 43. II Capitano provinciale, quale Preside della Giunta provinciale, sorvegliera 1’ andamento degli affari in questi uffici, ancorche non vengano trattati sotto 1’immediata sua direzione, portando la sua attenzione a che siano trattati con ordine ed esattezza, e con osservanza delle leggi e speciali prescrizioni. § 44. A capo del Segretariato sta il Segre.arro, etri incombe di esercitare anche la debila sorvegliarua su tutti gli uffici provinciali. A capo delt'ufficio agrario sta f Ispettore agrario, a capo del uff.cio samtano sta !• Ispettore sanitario, a capo deif ufficio di contabilita sta il Direttore contab.le AliI ufftcto ed.le e preposto 1' Ingegnere provinciale in capo, alt' ufficio di cassa il Casstere ed ali uff.c .0 d, cancellena ,1 Canceiliere provinciale. § 45 . , rocrinn^ahili oel buon ordine negli uffici cui sono pre- I singoli Capi d’ ufficio sono personalmente responsaDin pei uuo s posti, e pel regolare disbrigo degli affari ad essi appoggiati. ..... ,. , ’ regoiare uibuugu g nrnv ;„riale od alla Giunta provinciale i miglioramenti che Essi percio dovranno far noti al Capitano provinciale oa ana u p * no ^ rendessero necessari sia nel loro ramo di servizio, sia nel d.pendente personale e saranno da sent.rsi fuessero necessari, sia nei iuf a „ pn7 „ a d impiegati del rispettivo ufficio, o ad mca- °gni qual volta si tratti di accordare permessi di assenza P g H'ufficio ricarli di altre occupazioni in ufficio diverso o di missiom fuon della sede d ufflcl °- cn altre occupazioni in un loro assegliat i colla possibile equabilita; sorveglieranno Essi distnbuiranno i lavon fra g P S giorno disponendo anche da se per un maggior osservanza deli’orano che viene fissato a 6 o § sarann0 tenuti di notificare al Capitano " Un,er o dl ore di lavoro quando il seivizio o n ^ ammonizioni e redarguizioni rima- P r °vinciale le trascuranze ed i disordini nel servizio, qualora le nesse ro senza effetto. 10 CAP1TOLO TERZO. Delle attribuzioni e dei doveri dei funzionari. § 46. II Segretario provinciale terra il protocollo di seduta della Giunta provinciale, redigera il relativo estratto da pubblicarsi, e minutera i conchiusi. Oltreccio esso interverra alle sedute pubbliche della Dieta provinciale per compilare 1’ estratto delle medesime da pubblicarsi, e per rivedere i verbali delle sedute redatti sulla base delle annotazioni steno- grafiche. Nel disimpegno di tali mansioni šara coadiuvato il Segretario provinciale dal personale addetto al Segretariato. Egli fungera come Segretario anche della Presidenza in tutto cio che si riferisce alla Dieta provinciale, attenendosi alle prescrizioni che gli verranno in proposito rilasciate dal Capitano provinciale o dal suo sostituto. „ § 47. Le attribuzioni del personale di cancelleria sono determinate nel capitolo 7 del presente regolamento organico. Il Cancelliere provinciale provvedera e šara garante per la conservazione degli arredi d’ ufficio, sopra i quali si erigera e manterra sempre a giorno un inventario. § 48. Gli uffici edile, agrario, sanitario, di contabilita e di cassa debbono osservare gli ordini della Giunta da cui dipendono, e somministrarle le informazioni desiderate. Gl’ impiegati di questi uffici si atterranno, nell' esaurimento dei loro affari, alle analoghe prescrizioni vigenti per gli uffici edile, agrario, sanitario, di contabilita e di cassa dello Stato, e cio sino a tanto che saranno emanate in proposito altre istruzioni in via legale. I Capi ufficio, riservandosi gli affari piu importanti, distribuirnnno gli altri nel modo opportuno fra il personale subalterno. Ad un membro della Giunta verra affidata la controchiave della cassa. \ § 49. I servi sono obbligati a tener netti i locali e gli arredi d’ufficio, ad accendere le lampade, a scaldare i locali, a suggellare le spedizioni sotto la sorveglianza deli’ Impiegato che dirige gli affari d’ ordine, portare alla posta e ritirarne i pieghi ufficiali, eseguire intimazioni, e servire i membri della Dieta, della Giunta e gl’ impiegati in affari d’ ufficio. Si presteranno essi anche a copiare, per quanto lo permetta la loro capacita ed il servizio cui sono propriamente destinati. Uno dei servi šara incaricato della custodia degli uffici e del Palazzo provinciale, nel quale avra abitazione gratuita, che gli verra assegnata dalla Giunta. 11 § 50. Allorche un affare d’ ufficio risguardi un impiegato o sua moglie, i suoi congiunti ed affini indicati nel § 59, i gemtori o figli adottivi, i suoi allievi o persone che sono sotto la sua tutela o cura, egli stesso dovra astcuersi dal trattare 1 aifare medesimo, annunciandone senza indugio il motivo al Capitano provinciale. § 51. Sono obbligati gl impiegati ed i servi degli uffici provinciali di serbare inviolabile silenzio sugli affari d’ ufficio. § 52. Non e loro permesso, sotto pena della destituzione, di accettare alcun dono offerto da chicchessia in riguardo al loro ufficio, ne per se, ne pei loro attinenti, ne mediatamente ne immediatamente, ne prima ne dopo la ultimazione di un affare d’ ufficio, ne di procurarsi altro vantaggio sotto qualsiasi pretesto. § 53. E proibito ai medesimi, a seanso di misure disciplinari, di attendere ad occupazioni accessorie a scapito del loro servizio. § 54. E loro dovere di comparire giornalmente in ufficio, sempreche mansioni ufficiose non li allontanino dal medesimo, e di accudirvi agli affari per sei ore nei giorni di lavoro, e nel caso di maggior affluenza di lavoro, in via di eccezione, anche piu a lungo. Se, ed in quanto sieno tenuti a prestarsi nei giorni festivi, disporra la Presidenza. § 55. In generale gl’ impiegati ed i servi saranno obbligati di applicarsi con diligenza, zelo e disinteresse al disimpegno degli affari di loro propria attribuzione, e dovranno altresi, in caso di bisogno, prestar sussidio anche agli altri uffici. Incombe d’ altronde ai medesimi di conservare fra loro buona intelligenza e di osservare tanto in ufficio che fuori una condotta incensurabile, onde conservare la liducia pubblica negli affari d ufficio ed d rispetto pel corpo cui appartengono. § 56. Lo stato del personale, e dei salari degl’ impiegati, diurnisti e servi, la loro classe di rango, e f ufficio cui sono addetti, si rilevano dallo Statuto per gli uffici provinciali. § 57. Gl’ impiegati stabili ed i servi nonche le loro vedove e gli orfam hanno diritto a pensione, a norma d e do Statuto pel personale degli uffici provinciali. . . .. Circa al computo degli anni di servizio di impiegati e servi che da altri uffici. da, quah v,ene ecco.data loro una pensione, passassero al servizio negli uffici della Oiunta provrncale, servua d, norma la reciprocita. 12 CAPITOLO QUARTO. Della nomina ai posti. § 58. p er esssrc ammesso agli uffici della Giunta provinciale, richiedesi la cittadinanza austriaca, una buona condotta morale ed una perfetta conoscenza delle lingue del paese. In parita di condizioni šara data preferenza ad individui della provincia, che conoscono anche la lingua tedesca. Gli aspiranti ad un impiego dovranno provare di esser forniti delle qualita e cognizioni speciali, che generalmente si esigono, perche possa da loro attendersi un soddisfacente disimpegno delle loro mansioni. § 59. Fra gl’ impiegati degli uffici della Giunta provinciale non e permessa alcuna relazione di consan- guineita in linea ascendente e discendente, ed in linea laterale fino allo zio o nipote, e cosi del pari nessuna affinita nella stessa linea. § 60. Le persone riconosciute colpevoli di un crimine qualunque, di un delitto nascente da avidita di lucro, o contrario alla pubblica moralita, o di una contravvenzione della stessa specie; inoltre le persone condannate per altra qualunque violazione di legge ad una pena di detenzione di sei o piu mesi, e cosi pure i debitori caduti in concorso, pei quali non sia ancora ultimata la relativa procedura, o la cui insol- venza non fu giudicata doversi ascrivere soltanto ad infortunio, nonche quelli che furono giudizialmente dichiarati prodighi, sono incapaci a qualunque pošto negli uffici della Giunta provinciale. Un’ eccezione da questa regola abbisogna deli’ autorizzazione della Dieta provinciale. § 61. Gl’ impiegati ed i servi nominati, prima di cominciare le loro funzioni, presteranno il giuramento innanzi a! Capitano provinciale, promettendo fedelta ed obbedienza a S. M. I. e R. Apostolica e dopo di Lui ai Suoi successori della Serenissima Časa d’Absburgo-Lorena, osservanza delle leggi e coscienzioso adempimento di tutte ie incombenze del loro impiego. § 62. Dal giorno del prestato giuramento di servizio si assegneranno agl’ impiegati ed ai servi i lo ro emolumenti, che saranno da percepirsi di mese in mese antecipatamente. § 63. II pošto di Segretario provinciale, e cosi pure quello di Vicesegretario, di praticante di concetto, noti potra esser conferito che a persona, la quale abbia assolto gli studi legali, e sostenuti gli esami che le leggi dello Stato esigono da chi vuole essere assunto come praticante negli ii. rr. uffici politici e giudizi ar * - 13 § 64 . Per i posti d Ingegnere in capo e d’ Ingegnere aggiunto si richiederanno dai concorrenti il conse- guimento del diploma d’ ingegnere civile da parte d’ un Politecnico deli’ Impero, i due prescritti esami di Stato ed una sufficiente operosita pratica in veste di funzionario tecnico, presso un dicastero pubblico. Per 1’alunno tecnico si richiedono gli studi teoretici sopraccennati. § 65 . II pošto d’ Ispettore agrario provinciale non potra essere conferito che a chi dimostri d’ aver con- seguito d diploma d’ una scuola superiore d’ agricoltura o di scuole superiori equipollenti. II pošto di Zootecnico provinciale potra essere conferito a chi dimostri di aver conseguito il diploma in una delle teste accennate scuole, od un diploma di veterinario e possedera nozioni pratiche di zootecnia. Per gli ■alunni agrari e zootecnici si richiedono gli studi teoretici sopraccennati. § 66. Il pošto di Ispettore sanitario provinciale non potra essere conferito che a chi dimostri di aver conseguito la laurea in scienze mediche ed abbia corrisposto anche agli altri requisiti richiesti per il conseguimento d’ un pošto stabile di medico al servizio sanitario dello Stato. Dagli alunni sanitari si richiedono le analoghe qualifiche riguardo agli studi percorsi. § 67 . Per essere ammesso in qualita d’ impiegato agli uffici di Contabilita e di Cassa, il concorrente •dovra provare di aver assolto con buon successo o un Ginnasio superiore, od una scuola Reale superiore, od altro istituto ad essi parificato, e di aver dato con buon esito 1’ esame sulla scienza contabile, e rela- tivamente sulla manipolazione di cassa, come e prescritto per consimili impieghi dello Stato, dandosi preferenza a chi provera di aver sostenuto bene 1’ esame di maturita, e, riguardo al servizio di cassa, a chi avesse dato anche 1’ esame sulle prescrizioni per le casse superiori dello Stato. Il Cassiere provinciale deve prestare una cauzione corrispondente ad un anno di paga in carte di pubblico credito. La cauzione verra restituita dopo un anno dalla cessazione del servizio trascorso senza ec- cezioni. Le analoghe sopra riferite qualifiche riguardo agli studi percorsi si esigono dagli alunni di Contabilita ' e di Cassa. § 68. Per 1’ ammissione ad un pošto subalterno nell’ufficio della Cancellena e necessaria la prova di aver assolto con buon esito almeno il Ginnasio inferiore o la scuola Reale infenore. Tra piu concorrenti av ranno, a parita di altre condizioni, la preferenza coloro, i quali dimostrano maggiore preparazione 5c °lastica. Uguali studi si richiedono per gli alunni di cancelleria. 14 § 69. Una deviazione dalle norme stabilite nei precedenti §§ 63-68 potra esser fatta dalla Giunta prov. in časi specialissimi, o d’ urgenza e soltanto quando in altra guisa essa sia gia cerziorata deli’ idoneita del petente a soddisfare pienamente alle sue relative incombenze, salva sempre la ratificazione della Dieta. Per gl’ individui gia attualmente impiegati, la prova dei suddetti studi ed esami non šara richiesta neppure nel caso di promozione graduale. § 70. La rinuncia ad un pošto dovra prodursi alla Giunta, la quale 1’ accettera, ove sia seguita senza riserva e senza condizioni, purche il rinunciante non sia imputato d’ un’ azione proibita dalle leggi penali, o di una tale violazione dei suoi doveri, che potrebbe trarre seco la destituzione dal servizio. In questo caso si aspettera 1’ esito del procedimento, e si pronunciera la decisione disciplinare. § 71. % L' impiegato o servo che produsse la rinuncia, non puo abbandonare il servizio prima che sia accettata la medesima, ed egli sia stato dispensato dal servizio. Contro coloro che contravvengono a questa disposizione, si procedera in via disciplinare alla destituzione. Nel caso che 1’ impiegato fosse tenuto ancora ad un rendimento di conti, lo si obblighera a tale suo dovere. § 72. Il pensionare, e mettere in istato di provvigione e quiescenza gl’ impiegati ed i servi che per malattia o difetti corporali aiventano inabili al servizio, o chel per altre ragioni non vi sono piu atti, 1’accordare di conformita alle normali le pensioni, provvigioni, gli stipendi di quiescenza, le gratificazioni, gli assegni d’ educazione od altri assegni competenti alle loro vedove ed orfani, spetta alla Giunta provinciale. CAPITOLO QUINTO. Delle permissioni d’ assenza e delle supplenze. § 73. Nel caso che taluno per malattia od altro accidente inevitabile sia impedito dali’ attendere agli affari d’ ufficio, egli dovra darne avviso al Capitano provinciale od eventualmente al suo sostituto. § 74. Il Capitano provinciale puo accordare al personale a lui subordinato per motivi degni di riguardo un permesso di assenza per sei settimane in un anno. Alla Giunta e data facolta di estendere il permesso sino alla durata di tre mesi; un permesso pD lungo puo esser concesso soltanto dalla Dieta. 15 § 75. Ogni impiegato e servo che protraesse la sua assenza oltre il termine accordato senza giustificato motivo, šara redarguito, ed a seconda delle circostanze, anche punito colla perdita delle competenze per la durata deli assenza protratta senza permesso, e non giustificata. Continuando 1’ assenza, malgrado un eccitamento al ritorno con cui si stabilisca un conveniente termine, si potra passare anche alla sospensione e ritenuta dello stipendio, ed occorrendo, alla destituzione dal servizio. § 76. Avranno luogo le stesse misure anche fuori del caso che siasi sorpassato il permesso per quell’ im¬ piegato o servo, che, senza conosciuto sutficiente motivo di scusa, si sottraesse ai suoi doveri di servizio. § 77. In časi di permesso d’ assenza, d’ impedimento o mancanza dei funzionari degli uffici provinciali, o di vacanza di posti, si provvedera, in quanto occorra, che sia supplito alle funzioni dei medesimi, prima di tutto col mezzo deli’ altro personale, e se cio non tosse possibile, la Giunta passera alla nomina di sostituti, secondo le circostanze, in via provvisoria o definitiva. CAP1TOLO SESTO. Dell’ esercizio del potere disciplinare sugl’ impiegati e servi. § 78. Le violazioni dei doveri che incombono agl’ impiegati ed ai servi in torza del Ioro ufficio, del giuramento prestato o di speciali prescrizioni, vanno soggette, quali mancanze di servizio, ad ammonizioni od a pene disciplinari. Le pene disciplinari, che possono esser inflitte a seconda dei časi, sono. la redarguizione, la ritenuta dello stipendio e la destituzione dali’ impiego. § 79. Le ammonizioni si danimo dal Capiiano provinciale a voce od in iscritto; le pene disciplinari si pronrmcieranno dalla Giunta provinciale previa investigazione del caso. § 80. Gl'impiegati o servi riconosciuti colpevoli d'ttn'azione proibita dalle leggi penali, la quale, secondo S § 60, li avrebbe esclusi dali' atnmissione al servizio, come pure quelli sottopost, a cura per prodigalrta, o quelli sulla cui sostanza fu apcrto il concorso od avviata la procedura d, componrmento, qualora essr 16 non siano stati riconosciuti innocenti, saranno da trattarsi come destituiti dal servizio, tostoche sia passata in giudicato la relativa cognizione del Giudizio competente, senza che occorrano ulteriori verificazioni in via disciplinare. Un’ eccezione da questa regola abbisogna deli’ approvazione della Dieta provinciale. § ‘81. Del resto puo aver luogo la destituzione dal servizio, qualora un impiegato o servo, cui sono gia state inflitte pene disciplinari meno severe abbia ripetutamente trascurato o violato i doveri d’ ufficio, o siasi reso contabile d’una mancanza di servizio punibile in torza di speciali disposizioni colla destituzione, o per la sua condotta sconveniente od immorale abbia demeritato la stima e la fiducia. § 82. Quando un impiegato o servo viene sottoposto a processo in via penale o disciplinare, che potrebbe trarre seco la destituzione dali’ impiego, oppure cade in concorso o contro di lui viene incamminata la procedura di componimento, o quando la sicurezza ed il decoro deli’ ufficio esige 1’ allontanamento del- 1’impiegato o servo, si dovra tosto sospenderlo dalle sue funzioni e trattenergli lo stipendio, limitandolo, per la durata del relativo processo, ad un assegno a titolo di alimento. § 83. Nel caso che venga aperta inquisizione disciplinare, debbono prodursi d’ ufficio tutte le prove occorrenti a schiarire 1’ affare, e mettersi ali’imputato innanzi tutte le circostanze e prove che stanno contro di lui, perche egli possa giustificarsi a voce ed in iscritto. § 84. Se dalla investigazione nasce sospetto d’ un’ azione proibita dalle leggi penali, deve attendersi 1’esito del processo penale, e compiuto questo, si continuera, in caso di bisogno, 1’investigazione disci¬ plinare. § 85. - Contro la decisione della Giunta che pronuncio la trattenuta di stipendio o la destituzione dali’im' piego, resta libero ali’ imputato di ricorrere alla Dieta provinciale. 11 ricorso šara da prodursi alla Giunta entro 14 giorni decorribili dal di deli’ intimazione della decisione contro la quale si vuole ricorrere. Sino alla decisione definitiva resta ferma 1’ ordinata sospensione dali’ ufficio e dello stipendio. \ § 86. Ogni impiegato o servo e responsabile del danno che egli avesse cagionato col trascurare o violare i suoi doveri d’ ufficio, e potra esser costretto nel modo legale a risarcirlo. 17 CAPITOLO SETTIMO. Del maneggio degli atti. § 87 . La Cancelleria provinciale ha un protocollo degli esibiti in cui vengono riportati tutti gli atti che giungono al medesimo. § 88 . 11 protocollo degli esibiti si terra aperto, alLoggetto di ricevere gli atti, ogni giorno per cinque ore, e nei giorni di domenica cd altri festivi per tre ore antimeridiane, da rendersi note mediante un avviso esposto nel locale della Giunta provinciale, e non si chiudera prima che vi siano debitamente riportati tutti gli atti pervenuti. Se in un giorno non fu presentato alcun esibito, si fara espressa annotazione di questa circostanza nel protocollo. § 89 . II protocollista non puo rifiutare 1’ accettazione di un atto presentato durante le ore stabilite, tranne il caso che non fosse nemmeno diretto ali’ ufficio, al quale si vuole presentarlo. Fuori delle ore d’ ufficio, e cosi pure fuori deli’ ufficio e vietato al protocollista di accettare un esibito, per quanto fosse urgente. § 90 . Ricevuto un esibito, lo si contrassegnera tosto esattamente col giorno, mese ed anno della presen- tazione e col numero che gli cornpete secondo la data di questo, il che si fara in presenza della parte, se questa lo domanda. I numeri decorreranno progressivamente dal priino di gennaio alLultimo di dicembre di ciascun anno. § 91 . Qualora una parte voglia procurarsi una prova del tempo in cui fu presentato il suo esibito, ne dovra portar seco una rubrica, sulla quale il protocollista mettera il numero di protocollo ed il giorno della presentazione. § 92 . Pervenendo al protocollo degli esibiti denari od effetti equivalenti a denaro, dovranno essi conse- gnarsi senza indugio alla cassa verso ricevuta, perche li custodisca smo ad ulteriore disposizione. §. 93 . H protocollo degli esibiti Giunta provinciale. si comporra di fogli stampati secondo il formulario da stabilirsi dalla 18 § 94. II Capitano provinciale terra un separato protocollo degli esibiti sopra gli atti che gli pervengono in affari della Presidenza. § 95. Ogni giorno, scorso che sia il termine stabilito, il protocollista chiudera il protocollo degli esibiti e trasmettera i fogli del protocollo insieme agli atti pervenuti, al Capitano provinciale od al suo sostituto, che ne destinera il relatore. Gli affari connessi si assegneranno allo stesso relatore. § 96. Le minute, cui venne apposta da chi ha presieduto nella seduta la marca di spedizione, verranno opportunamente ripartite fra il personale di cancelleria, perche le trascriva in netto. Ad ogni spedizione si apporra in alto dalla parte sinistra il numero deli’ atto sbrigato, ed alla fine la formola: „Dalla Giunta provinciale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča 11 , e si apporra il sigillo provinciale. § 97. Ogni copia deve concordare perfettamente colla minuta, e per assicurarsene, due impiegati di can¬ celleria dovranno collazionarla accuratamente con questa. I nomi di coloro che hanno copiato e collazionato, dovranno notarsi sulla minuta. § 98. Le spedizioni saranno tosto presentate per la firma al Capitano provinciale od al suo sostituto ed indi restituite ali’ impiegato di cancelleria incaricato della spedizione. I documenti da rilasciarsi in nome della rappresentanza provinciale verranno. firmati dal Capitano provinciale e da due assessori della Giunta e muniti del sigillo provinciale. Sopra ogni minuta si notera quando sia stato spedito 1’ atto. § 99. Le intimazioni degli atti si eseguiscono nel pomerio della citta di Gorizia a mezzo dei servi addetti agli uffici provinciali; le altre, mediante la posta o mediante i capi-comuni. Gli atti, da spedirsi colla posta, si consegnano ali’ ufficio postale verso ricevuta; 1’ intimazione degli altri atti si fara attestare in un apposito foglio d’ intimazione che šara predisposto giusta il formulario da compilarsi dalla Giunta provinciale. § 100 . Le notificazioni, che la Giunta provinciale puo pubblicare relativamente agli affari amministrativi ad essa demandati, verranno affisse nell’ atrio del Palazzo provinciale e pubblicate ulteriormente confornie alle deliberazioni preše nei singoli časi dalla Giunta medesima. 19 § 101 . Le minute e tutti gli atti ed allegati, di cui, compiuta la debita spedizione. non si ordina la resti- luzione alle parti o la trasmissione a qualche autorita, devono rimanere in ufficio, e si conserveranno nell’ archivio provinciale. § 102 . E di competenza della Giunta provinciale e quindi spetta alla stessa di emanare apposita istruzione ali’ effetto di regolare la manipolazione della registrazione e custodia degli atti d’ ufficio. Disposizioni transitorie. § 103. II presente regolamento entra in attivita col 1 d’Aprile 1907. NORMALE aulle competenze či presenza e či uiaggio per i Deputati prou. e sulle competenze Si uiaggio per i membri della Biunta e per gl’impiegati, diurnisti e serui prouinciali. Per commissioni tenute fuori del luogo d’ ufficio e per viaggi di servizio i Deputati, i membri della Giunta e gl’ impiegati provinciali percepiranno diarie e migliatici. I. Diarie: La diaria viene fissata: a ) peri deputati ed assessori provinciali a. b) per gl’ impiegati della VI e VII classe di rango a . . c) „ detti della VIII classe di rango a. n y? n 1 ^ n n j, . Jf n n » » » . /) „ „ » XI e per gli alunni a Per viaggi fuori della Provincia, la diaria šara del doppio di quanto fissato ad a—f. Per tutta la durata di una sessione dietale, eccettuati i periodi d’ aggiornamento, i deputati provin¬ ciali, ad eccezione dei membri della Giunta, percepiranno la diaria di Corone 16.— se hanno domicilio fuori di Gorizia e di Corone 10.— se dimorano nella citta di Gorizia. Resta ad essi vietato di rinunciare a tale indennita. II. Migliatici: II migliatico viene fissato per tutti indistintamente a 50 cent. per chilometro; pero ove il viaggio fosse possibile farlo in ferrovia, competera ai deputati ed assessori provinciali la taiiffa pel viaggio di I classe ed a tutti gl’ impiegati ed alunni la tariffa pel viaggio di II classe. Per i viaggi con piroscafi compete tanto ai deputati ed assessori, quanto agl’ impiegati ed alunni la tariffa pel viaggio in I classe. Oltre a cio per i viaggi con ferrovia o con piroscafi i deputati, assessori, impiegati ed alunni avranno diritto alla rifusione delle spese effettive pel trasporto dei bagagli. I deputati provinciali e gli assessori avranno diritto anche alla rifusione delle spese per la vettura a due cavalli; gl'impiegati ed alunni, alla rifusione delle spese per la vettura a un cavallo sino alla stazione ferroviaria od al molo. III. Nei časi di viaggio di servizio fuori del pomerio della citta ricevono i diurnisti ed i servi un importo uguale a quello del diurno e della loro mercede giornaliera; nonche il prezzo di corsa di te fza classe viaggiando con battello a vapore o con ferrovia, od altrimenti 1’ importo di centesimi 20 per ogni chilometro di andata e di ritorno. cor. 16, „ 12 , . 10 , „ 8 , . 7, 6 .— B. Slik < l flBt« ._ r> Statuta del personale degli uftiei prouineiali - Impiegati. I. Per gl’impiegati provinciali vengono stabilite 6 classi di rango corrispondenti alla XI-VI classe di tango valevoli per gl’impiegati dello Stato sulla base della legge 16 settembre 1898 N. 172 B. L. I. Gli studi e le qualifiche richieste per gl’ impiegati provinciali vengono determinate dal Regolamento per la Giunta provinciale. II. Per gli uffici provinciali viene sistemato il seguente personale in pianta stabile: 1. Per il Segretariato: a) Un Segretario nella VII classe colla possibilita di passare col titolo di Consigliere provinciale nella VI classe di rango; b) Un Vicesegretario provinciale nella IX clašse colla possibilita di passare nell’ VIII e VII classe di rango. 2. Per l’ ufficio edile: a) Un Ingegnere in capo nella VII classe colla possibilita di passare nella VI classe di rango; b) Un Ingegnere aggiunto nella IX classe colla possibilita di passare nell’ VIII e . VII classe di rango. 3. Per l’ufficio agrario: , a) Un lspettore agrario neli’V.I. classe colla possibilita di passare nella Vil e VI casse d, rango- b) Un lspettore zootecnico nella IX classe colla possibilita dr passare di rango. 4. Per l’ ufficio sanitario: Un lspettore sanitario provinciale nella di rango. VII classe colla possibilita di passare nella VI classe 5- Per l’ ufficio di contabilita: d) Un Direttore nell’VIII classe colla possibilita di passare nella Vil e VI classe di rango, b) Un Revidente nella IX classe colla possibilita di passare nell VIII classe di rango, c) Un ufficiale nella X classe colla possibilita di passare nella IX classe di rango ; 22 d) Tre assistenti nell’XI classe colla possibilita di passare nella X e IX classe di rango. Quando per effetto del presente Statuto, nel ruolo della Contabilita provinciale vi saranno due o piu revidenti contabili, la Giunta provinciale šara autorizzata di promuovere un secondo dei revidenti — adempiute tutte le condizioni stabilite ali’ articolo V di questo Statuto — nell’ VIII classe di rango. 6. Per V ufficio di cassa: Un Cassiere nella IX classe colla possibilita di passare nell’ VIII classe di rango. 7. Per l’ ufficio della cancelleria : a) Un cancelliere provinciale nella X classe colla possibilita di passare nella IX ed VIII classe di rango; b) Tre assistenti nella XI classe colla possibilita di passare nella X e IX classe di rango col titolo di Ufficiale di cancelleria. III. I percepimenti degl’ impiegati provinciali sono precisati nell’ acchiusa tabella (allegato N. 1). Lo stipendio verra pagato in rate mensili antecipate, 1’ indennizzo d’ alloggio in rate trimestrali antecipate. IV. Tutti gl’impiegati provinciali, dopo tre anni di servizio prestato nella categoria inferiore passeranno nella categoria immediatamente superiore deli’ istessa classe di rango. V. Nei limiti stabiliti ali’ art. II di questo Statuto verranno promossi nella classe di rango immediata¬ mente superiore quegl’ impiegati, che per la loro intelligenza, attivita e zelo dimostrato durante il periodo di sei anni nella classe di rango inferiore, verrebbero proposti per la promozione dai rispettivi Capiufficio. A tal uopo i dirigenti gli uffici provinciali, riferiranno alla fine di ogni anno alla Giunta provinciale sull’ attitudine e comportamento degl’ impiegati e alunni loro sottoposti, Riguardo ai Capi d’ ufficio valgono le stesse norme stabilite per gli altri impiegati provinciali, sol- tanto la loro promozione seguira sopra proposta del Capitano provinciale. VI. Rendendosi vacante uno dei posti sistemati ad II, questo dovra venir coperto col titolare che m forza della disposizione deli’ art. V fosse passato nella classe di rango superiore; mentre in difetto zamudnimi obrestmi na breme obteženih zemljišč, na isti način, z istimi sredstvi in privilegiji in potom istih orga¬ nov, kakor javni davki (§§ 17., 18., 19. zakona z dne 30. junija 1884 drž. zak. št. 116). § 5. Na podlagi § 7. zakona z dne 30. junija 1884 drž. zak. št. 116 in s pridržkom potrditve ustavnim potom se dovoljuje pokneženi grofovini Goriško-Gradiščanski iz državnega amelijoracijskega zaloga po¬ sojilo, znašajoče 50°/o posojila, ki je ima podeliti dežela zadrugi (§ 1. točka 1.) to je v znesku 137.500 K. To posojilo, za katero bode plačati 2°/ 0 letnih obrestij, se vrne v rokih, določenih za vračanje po¬ sojila, ki je da dežela zadrugi na podlagi določil § 1. točka 1. § 6 . V slučaju, da bi se vsa potrebščina, proračunjena v § 1., ali pa prispevki posameznih skladovnih činiteljev preskrbeli s posojilom, ki bi je zajela zadruga, imajo se razdeliti letni amortizacijski obroki istega na dotične skladovne činitelje v razmerju z njihovimi prispevki. Državni amelijoracijski zalog plača na vsak način svoj prispevek v letnih obrokih v vrnitev posojila, ki je zajme zadruga-podjetnica. Podrobne modalitete glede zajetja posojila se določijo v smislu 3. točke § 2. § 7 . Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi in stopi iz veljave, ako bi se tekom desetih za¬ porednih let ne zadostilo pogojem, ki jih določajo točke 1., 2. in 3. § 2. § 8 . Mojima ministroma za poljedelstvo in finance je naročeno, da izvršita ta zakon. Allegato N. 15 N. 433/Dieta N. 2806/07 Isegge del vale do le per la Contea pnncipesca di Gorizia e Gradišča concernente la classificazione di una strada. Sopra proposta della Dieta della Mia principesca Contea di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: § 1 . La stiada che dalla Chiesa di Begliano conduce alla Chiesa di S. Zanut viene dichiarata regionale. § 2 . Questa legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. § 3. II Mio ministro deli’Interno e incaricato dali’esecuzione della stessa. / 2akon z dne . veljaven za pokneženo profovino Got iško in Gradiško, zadevajoč uvrstitev ene ceste. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goiiške in Gradiške ukazujem to—le. § 1 . Cesta, ki vodi od cerkve v Beljan-u do cerkve S. Zanut, uvršča se med skladovne. § 2 . Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi. § 3. Mojemu ministru notranjih zadev je natočeno, da izviši N. 425/Dieta N. 2812/07 Allegato N. 16 STATUTO DELL’ ISTITUTO D! CREDITO COMUNALE DELLA CONTEA PRINCIPESCA Dl 60RIZIA E 6RADISCA I. Disposizioni generali. § i. L’ Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča, fondato dalla Rap- presentanza provinciale, ha lo scopo di accordare prestiti anche senza garanzia ipotecaria alla Provincia stessa, a Comuni, a Comitati stradali, ad Enti pubblici di concorrenza ed a quelle Corporazioni, che per il coprimento delle loro esigenze hanno diritto alla prescrizione di addizionali alle imposte erariali, purche pero presentino sufficiente garanzia per la continuita dei loro proventi. La sfera d’ azione deli’ Istituto e limitata alla provincia di Gorizia e Gradišča. § 2 . L’ Istituto di credito comunale e autorizzato: 1) a concedere prestiti agli enti menzionati nel § 1 verso emissione di obbligazioni comunali che por- tano il nome di „Obbligazioni comunali deli’Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča". 2) a riscattare in pari guisa crediti gia esistenti di fronte agli enti menzionati nel § 1. §3. La somma complessiva delle obbligazioni comunali non deve mai superare la somma complessiva dei crediti acquisiti. § 4 . A cauzione per il pagamento deli’ interesse e per il riscatto delle obbligazioni comunali sono costi- tuiti espressamente tutti i crediti acquisiti dali’ Istituto di credito comunale ed ancora sussistenti, il fondo d’ ammortizzazione da costituirsi mediante i rimborsi successivi dei prestiti, il fondo di riserva generale e gli eventuali fondi di riserva speciali da formarsi per 1’ Istituto di credito comunale; per il caso che questi mezzi non fossero sufficienti per la tacitazione delle pretese dei portatori delle obbligazioni comu- nali e stabilita la garanzia sussidiaria della Provincia di Gorizia e Gradišča. L’ ammontare massimo delle obbligazioni comunali che possono trovarsi contemporaneamente in c 'rcolazione e fissato a 20 milioni di corone. 2 Le esistenze di cassa non ritenute necessarie per lo svolgimento degli affari in corso possono essere impiegate in modo fruttifero soltanto nei seguenti modi: a) col collocarle a frutto a breve scadenza presso Casse di risparmio (nei limiti del § 194 della Patente Imperiale del 9 agosto 1854 B. L. I. N. 208); b) con lo scontare obbligazioni comunali proprie gia estratte ed i tagliandi d’ interessi colla scadenza massima di mezzo anno; c) coli’ acauistare carte di pubblico credito godenti sicurezza pupillare; d) coli’ acquistare e vendere obbligazioni comunali proprie coli’ osservanza delle norme da stabilirsi nei regolamento interno. § 5. L’ Istituto di credito comunale puo erogare prestiti alla Provincia di Gorizia e Gradišča solamente nei caso, che il deliberato dietale concernente 1’ assunzione di un tale prestito abbia conseguito la Sovrana sanzione. A Comuni, Comitati stradali, ad Enti pubblici di concorrenza ed a Corporazioni possono essere accordati prestiti solamente quando sieno adempite tutte quelle condizioni, che assicurino ali’ Istituto il ricupero del credito in conformita alle disposizioni della legge prov. del 20 maggio 1882 (B. L. Pr. N. 14) o di altra legge analoga. II. Del fondo di riserva e d’ ammortizzazione. § 6 . L’ Istituto e tenuto a costituire un fondo di riserva generale fino ali’ ammontare del 5 °/o delle obbli¬ gazioni in circolazione ed oltre a cio contemporaneamente un fondo di riserva speciale per perdite da oscillazioni dei valori di borsa per un ammontare per lo meno uguale. L’ intero utile netto deli’ Istituto calcolato nei sensi del Codice di commercio deve affluire fino al raggiungimento della quota stabilita ai predetti fondi di riserva, nella misura proporzionale che verra stabilita dal Curatorio deli’ Istituto coli’ approvazione della Giunta provinciale. Il patrimonio dei fondi di riserva deve essere investito in carte di valore di sicurezza pupillare oppure in obbligazioni deli’ Istituto stesso e deve essere amministrato separatamente. Eventuali perdite deli’ Istituto sono da coprirsi anzitutto dai fondi di riserva, e nei caso di loro insufficienza, dal fondo provinciale. § 7 . Raggiunto che šara 1’ ammontare stabilito per i fondi di riserva al § 6, la Dieta provinciale potra disporre deli’ eccedenza. § 8 . A garanzia del regolare riscatto delle obbligazioni comunali e da formarsi un apposito fondo di am¬ mortizzazione mediante le quote di capitale rimborsate dai debitori nelle stabilite rate semestrali e mediante gl’ importi altramente restituiti ali’Istituto; nei caso d’emissione d’obbligazioni, con differente tasso d’ in- teresse, dev’ essere costituito, per ciascuna categoria di obbligazioni, uno speciale fondo d’ ammortizzazione. Il fondo di ammortizzazione e destinato al riscatto delle obbligazioni rispettive nei loro pieno valore nominale, mediante estrazione a sorte; 1’Istituto pero e autorizzato di acquistare coi mezzi del fondo d’ ammortizzazione per 1’ immediata estinzione le obbligazioni comunali proprie ad un corso non superiore alla pari. III. Delle Obbligazioni comunali. 3 § 9. Le obbligazioni deli’ Istituto di credito comunale e deli’ intero capitale nominale per il caso d’ estrazione. assicurano il pagamento degli interessi semestrali § 10 . Le obbligazioni comunali vengono emesse al portatore secondo 1’annesso modulo A in tagli da 200, 1000, 2000, 5000 e 10.000 della valuta in corone. § IL Ciascuna obbligazione comunale deve contenere: 1. 1’importo capitale; 2. il tasso d’ interesse ; 3. i termini di scadenza degli interessi; 4. 1’assicurazione della restituzione deli’intero capitale per il caso d’estrazione; 5. la firma del Curatorio ed il timbro deli’Istituto; 6. la dichiarazione di un Assessore della Giunta provinciale, che 1’ obbligazione venne emessa sulla base di prestito accordato a termini dello statuto ; 7. a tergo deli’ obbligazione i paragrafi 1 sino incluso il 24 del presente statuto testualmente riportati. § 12 . Resta libero ad ogni detentore di obbligazioni comunali di scambiare obbligazioni deteriorate con nuove obbligazioni di taglio maggiore verso altre di taglio minore e viceversa. § 13. L’ Istituto di credito comunale riconosce come proprietario di obbligazioni intestate al portatore e dei tagliandi di tali obbligazioni, il rispettivo detentore. Il detentore di una obbligazione al portatore puo chiedere che la stessa venga intestata ad un nome determinato o vincolata ad un determinato scopo. Obbligazioni che sieno proprieta di pupilli, che sieno colpite da vincoli, o riguardo alle quali sia stata intimata ali’ Istituto dalla competente Autorita una decisione che ne interdica la libera disposizione potranno essere svincolate od altrimenti vincolate soltanto col consenso deli Autorita competente. Per le operazioni, di cui i §§ 12 e 13, e da pagarsi una tassa stabilita dal Curatorio. § H. Il tasso d’ interesse delle obbligazioni comunali dev’ essere sempre eguale a quello stabilito per il Prestito che serve di base per 1’ emissione delle stesse. La Dieta provinciale stabilisce la misura e la scadenza degl’ interessi. Cambiamenti del tasso o della scadenza degl’interessi non possono nfer.rs. ma. ad obbligazioni g>a emesse. 4 § 15 . Le obbligazioni comunali sono munite di cedole per quaranta semestri e di un assegno (talon) per emetterne successivamente. Verso esibizione di una obbligazione comunale gia estratta non verra rilasciato un nuovo foglio di tagliandi. II pagamento degli interessi seguira in rate semestrali postecipate verso ritiro del tagliando scaduto. Gl’ interessi delle obbligazioni intestate a nome o vincolate, verranno pagati verso quietanza. L’ istituto non e tenuto in questi časi a verificare 1’ autenticita della firma deli’ avente diritto ali’ in- casso, ne risponde per la stessa. II proprietario di una obbligazione vincolata puo per altro chiedere che 1’ esborso del capitale, il pagamento degl’ interessi come anche lo svincolo si effettuino soltanto in base a documenti muniti della sua firma legalizzata. § 16 . In base alle leggi vigenti le obbligazioni comunali possono essere impiegate per mettere a frutto capitali di comuni, distretti, corporazioni, chiese, fondazioni, fedecommessi, istituti di carita e di altri enti sottoposti a pubblica sorveglianza, come pure denari di pupilli e quelli dedicati per cauzioni di servizio e d’ imprese. § 17 . Riguardo alla procedura per 1’ammortizzazione giudiziale delle obbligazioni comunali e dei tagliandi delle stesse, valgono le disposizioni in vigore per le carte di pubblico credito dello Stato. IV. Estrazione a sorte delle obbligazioni comunali. § 18. L’ estrazione a sorte delle obbligazioni comunali ha luogo separatamente per ciascuna categoria di obbligazioni di differente tasso d’ interesse, due volte ali’ anno pubblicamente ed alla presenza di un membro della Giunta provinciale appositamente delegato. La prima estrazione di ciascuna nuova categoria d’obbligazioni deve seguire alla piu lunga tre anni dopo la prima emissione di quella categoria. § 19 - II Curatorio, con 1’approvazione della Giunta provinciale, destina il giorno deli’ estrazione, che deve precedere di tre mesi almeno la prossima scadenza dei rispettivi tagliandi, nonche la somma delle obbli¬ gazioni da estrarsi; questa deve essere uguale ali’ ammontare del fondo d’ ammortizzazione alla fine del mese antecedente ali’estrazione, per quanto non venga impiegato pel riscatto immediato delle obbligazioni comunali (§ 8) o non sia destinato al coprimento di obbligazioni comunali gia estratte e non ancora presentate, e per quanto sia divisibile per 200 senza lasciare un resto. La somma delle obbligazioni da estrarsi deve essere pubblicata almeno otto giorni prima del- 1’ estrazione. 5 § 20 . Una distinta dei numeri delle obbligazioni estratte viene affissa nei locali deli’ Istituto ed oltre a do notificata nei fogli destinati dali’Istituto per le sue pubblicazioni uiiiciali; contemporaneamente vengono pubblicati i numeri delle obbligazioni estratte in precedenza e non presentate ancora al pagamento. 11 riscatto delle obbligazioni comunali estratte segue al termine di scadenza degli interessi imme- diatamente successivo ali estrazione per 1’ intero importo nominale verso ritiro delle obbligazioni munite dei relativi tagliandi ed assegni. Contemporaneamente sono da conguagliarsi gl’ interessi arretrati e non prescritti fino al giorno della scadenza, mentre vanno diffalcati i tagliandi eventualmente mancanti non ancora scaduti. Le obbligazioni comunali ed i tagliandi riscattati vengono distrutti commissionalmente alla presenza di un membro della Giunta provinciale. § 21. Col termine di scadenza delle obbligazioni estratte cessa anche la decorrenza degli interessi. Per il tempo ulteriore, non pero al di la di sei anni, si abbuoneranno al detentore di obbligazioni presentate in ritardo per il rimborso tre quarte parti della perdita subita d’ interessi, calcolata tale perdita solo per mesi interi. § 22 . Per tagliandi di obbligazioni non riscossi entro sei anni e per obbligazioni comunali estratte non pre¬ sentate per il riscatto entro 39 anni dalla scadenza, si estingue ogni diritto ed i relativi importi vanno al fondo di riserva deli’ Istituto. V. Diritti dei possessori di obbligazioni comunali. § 23. Il detentore di un’ obbligazione comunale ha diritto al puntuale pagamento dei tagliandi scaduti e non prescritti, e nei caso d’ estrazione, al pagamento deli’ intera somma per la quale 1’ obbligazione č intestata. L’ adempimento degli obblighi corrispondenti a tale diritto e assicurato dalla garanzia stabilita al § 4. § 24. Qualora 1’ Istituto di credito comunale non adempisse gli obblighi assunti coli’ emissione di obbliga¬ zioni comunali, i detentori delle stesse hanno diritto di chiedere provvedimenti alla Giunta provinciale o ■di adire la via civile, sia che lo facciano singolarmentu o collettivamente. VI. Rapporti del debitore verso 1’ Istituto di credito comunale. § 25. Gli obblighi del debitore devono essere esattamente determinati nei rispettivo documento di debito 6 § 26. II debitore deve assumersi, in dipendenza del prestito accordatogli, particolarmente i seguenti obblighi: a) 1’ obbligo di pagare ad ogni scadenza semestrale antecipatamente una somma (rata semestrale) che superi per lo meno del mezzo per cento ali’ anno 1’ importo degl’ interessi calcolato sul capitale originario (annuita minima); di questa somma dovra conteggiarsi a diffalco del debito quell’ im¬ porto (quota d’ ammortizzazione) che supera 1’ interesse semestrale antecipato da calcolarsi sul de¬ bito residuo al principio del relativo semestre. b) 1’ obbligo di corrispondere assieme ad ogni rata semestrale a titolo di contributo per spese di regia e per il fondo di riserva 10/100 per cento del residuo debito capitale al principio del rispettivo semestre. La misura del contributo di regia potra essere modificata dalla Dieta provinciale; assumendo la Pro- vincia stessa un prestito presso 1’ Istituto, la Dieta provinciale determinera pure il contributo che potra essere inferiore a quello generalmente stabilito. § 27. Il debitore paghera ali’ atto del contamento del prestito a titolo di contributo al fondo di riserva 1/10 per cento deli’importo capitale, gl’interessi nell’ importo corrispondente al primo tagliando prossimo a scadere verso conguaglio deli’ interesse per il tempo gia decorso del relativo semestre, ed al caso a beneplacito della Direzione la prima rata semestrale, quando sia prossima a scadere. § 28. Qualora una rata semestrale non venisse versata alla piu lunga entro 15 giorni dopo il termine di scadenza, si riscuoteranno gli interessi di mora calcolati dal giorno della scadenza nella misura deli’ in¬ teresse legale. § 29. Il documento di debito sopra un prestito concesso dali’ Istituto di credito comunale deve contenere in ispecie le seguenti pattuizioni: 1. L’ importo del prestito nella valuta in corone. 2. 11 titolo e 1’ammontare dei pagamenti da effettuarsi (§§ 26-28) giusta il piano d’ammortizzazione formante parte integrante del documento, direttamente alla cassa deli’ Istituto senza detrazione alcuna per qualsivoglia titolo dipendente da leggi vigenti o future e verso buonifico o d’ ogni eventuale imposta o tassa pagata dali’ Istituto sugli interessi. 3. L’ obbligo di pagare o rifondere tutte le spese derivanti dal prestito o dalla riscossione del capitale o delle rate, specialmente le spese d’ intervenzione e d’ esecuzione e quelle di quietanza. 4. La dichiarazione del debitore di sottoporsi incondizionatamente alle disposizioni dello statuto deli’ Istituto di credito comunale ed a tutti gli obblighi che ne derivano, e di assoggettarsi in tutte le con- troversie al rispettivo giudizio competente che ha sede nella citta di Gorizia. 5. L’obbligo di provvedere per tutta la durata deli’ammortizzazione del prestito alla regolare coper- tura dei pagamenti da effettuarsi nei preventivi annuali ed alla regolare riscossione delle addizionali od altri contributi occorrenti per il pagamento degli interessi e delle quote di capitale. 6. Il diritto eventuale deli’ Istituto di esigere la restituzione del prestito (§ 32). 7. La firma dei legali rappresentanti deli’ ente che assume il prestito. 8. La clausola d’ omologazione deli’ Autorita competente, e dove non ne sia il caso, la legalizzazione delle firme. 7 § 30. In caso d assunzione di crediti gia esistenti, il debitore deve assumersi gli obblighi precisati nel pre- sente statuto. F § 31. Quando il debitore non soddisfi i suoi obblighi, viene ricordato dali’ Istituto di corrispondervi entro un termine breve da fissarsi. Per le spese del monitorio verra riscossa una tassa, che šara fissata dal Curatorio. Intimazioni non avvenute o per qualsiasi causa avvenute troppo tardi, non salvano il debitore dalle misure coercitive dopo trascorso il termine fissato. § 32. L’Istituto non puo dare al debitore la disdetta del prestito; esso ha pero il diritto di chiedere anche senza precedente disdetta la restituzione deli’ intero capitale o di una parte dello stesso nei seguenti časi: 1. Quando il debitore sia in mora col pagamento di due rate semestrali. 2. Quando il debitore non osservi le condizioni prescrittegli nella concessione del mutuo, o che la potenzialita economica del debitore sia diminuita in guisa, che a giudizio del Curatorio ne risulti com- promessa la sicurezza del prestito. I prestiti concessi alle Concorrenze pubbliche scadono col loro scioglimento senza precedente disdetta. § 33. La disdetta che eventualmente fosse ritenuta opportuna, puo essere data tanto giudizialmente che stragiudizialmente. § 34. Il debitore ha diritto di restituire in qualunque tempo 1’ intero capitale avuto a prestito o parte del medesimo, purclie ne faccia precedere la disdetta sei mesi prima deli’ epoca della restituzione. Per resti- tuzioni parziali 1’ importo da versarsi non puo essere inieriore alla sornma di quattro rate semestrali; le ulteriori rate semestrali di regola non verranno alterate nel loro ammontare, mentre ne šara corrispon- dentemente antecipata la scadenza. I capitali disdettati possono a scelta del debitore venire pagati con obbligazioni comunali della stessa categoria emessa ali’ atto del contamento del prestito al loro valore nominale o in danaro contante. Qualora 1’ importo disdettato non viene versato al termine stabilito, il Curatorio potra considerare la disdetta come non avvenuta. VII. Concessione dei prestiti. § 35. L’ istanza per P ottenimento di un prestito o per P assunzione di un credito da parte delf Istituto in a di conversione deve essere corredata dei seguenti aramenmcolt: 1. ]1 protocollo concernente il deliberato della legale rappresentanza del nspettivo ente d, contrarre prestito. ... 2. L’ autorizzazione al caso necessaria di assumere il prestito. 8 3. II preventivo per 1’anno in corso ed estratti dei consuntivi approvati degli ultimi tre anni. 4. Un inventario patrimoniale. 5. Un prospetto deli’ammontare di tutte le imposte dirette come pure delle imposte indirette pre- scritte nel rispettivo comune o distretto. 6. Un prospetto di tutte le addizionali ed altre imposizioni o contribuzioni ivi riscosse. 7. Una distinta di tutti i debiti antecedentemente contratti. 8. L’ offerta di versare un’ antecipazione adeguata a coprimento delle spese occorribili per eventuali rilievi che fossero necessari. § 36. II Curatorio decide sull’ ammontare del prestito da accordarsi e sull’ annuita da stabilirsi. § 37. La concessione di un prestito e soggetta all’approvazione della Giunta provinciale, quando i debiti anteriormente contratti dal rispettivo Comune, Comitato stradale, Ente pubblico di concorrenza o Corpo- razione (§ 1), con 1’ aggiunta del nuovo prestito da concedersi, sorpassino la somma di corono 10.000. § 38. E’ in facolta deli’ Istituto di respingere una domanda di mutuo, sebbene sia regolarmente corredata, senza alcuna indicazione di motivi. Cosi pure pub essere negato senz’ alcuna motivazione il contamento di un mutuo gia concesso, seb¬ bene sieno adempiute tutte le condizioni poste. In ambedue i časi si potra invocare la decisione della Giunta provinciale. VIII. Diritti speciali deli’ Istituto. § 39. L’ Istituto fruisce delle facilitazioni per tasse e competenze previste nell’ art. II della legge del 10 luglio 1865 (B. L. 1. N. 55), nell’art. I deli’ordinanza del Ministero delle Finanze del 16 gennaio 1866 (B. L. I. N. 9), risp. nella legge del 14 dicembre 1866 (B. L. I. N. 161) e nella legge del 22 dicembre 1901 (B. L. I. N. 4 ex 1902) e gode i favori indicati ali’art. V della legge d’introduzione della norma di giurisdizione del 1 agosto 1895 (B. L. I. N. 110), ali’art. IX della legge d'introduzione del regola- mento di procedura civile del 1 agosto 1895 (B. L. I. N. 112) ed ali’art. V della legge d’introduzione del regolamento esecutivo del 27 maggio 1896 (B. L. I. N. 78) in conformita a quanto statuisce 1’ ordi¬ nanza del Ministero di Stato e di Giustizia del 28 ottobre 1865 (B. L. I. N. 110) per gli Istituti, che si occupano di affari di credito e sono soggetti alla sorveglianza deli’ autorita dello Stato. IX. Amministrazione deli’ istituto. § 40. L’ Istituto di credilo comunale di Gorizia e Gradišča ha la sua sede in Gorizia. La denominazione ufficiale deli’ Istituto e la seguente : „Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča. 11 II suggello deli’Isti¬ tuto reca lo stemma della Provincia contornato da questa scritta. 9 § 41 . Tutti gli affari deli’Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča ven- gono disimpegnati dagli organi deli’ Istituto prov. di credito ipotecario, pero con gestione del tutto separata. § 42 . La quota colla quale 1’ Istituto di credito comunale deve contribuire alle comuni spese d’ ainmini- strazione viene stabilita dal Curatorio d’ accordo colla Giunta provinciale e puo essere modificata quando lo consigliano le mutate circostanze. § 43 . In tutti i časi, per i quali il presente statuto non contenga alcuna disposizione esplicita, devono applicarsi analogamente le disposizioni relative dello statuto deli’ Istituto provinciale di credito ipotecario, e particolarmente quelle del IX e X capitolo, che determinano la sfera d’ azione del Curatorio, della Giunta e della Dieta provinciale per il governo e la sorveglianza deli’ Istituto. Allegato A. M ODULO. .iiiito Si creSito comunale Bella Contea priticipesca Si Gorizia e 6ra3isca (Stemma) .°/o Obbligazione Comunale ck Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča per Corone.(cifra). L’ Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča paghera al portatore di questa obbligazione comunale alla prossima seadenza deli’ interesse dopo la sua estrazione a sorte, che avverra nel termine massimo di 54 ‘/2 anni, 1’intero importo nominale di Corone.(in lettere). e al portatore dei tagliandi in due rate semestrali dal 1.in poi 1’ interesse annuo del.per cento. Questa obbligazione venne emessa in base al conchiuso del Curatoiio N.° .... del. 19 . . Gorizia,. L’Istituto di credito comunale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča II Presidente: (L. S.) I Curatori: Si certifica che la presente obbligazione comunale venne emessa in base ad nn prestllo erogato a termini dello statuto. Per la Giunta provinciale della Contea principesca di Gorizia e Gradišča il Commissario giuntale: Št. 425/zbor ad N. 2812/07 Priloga št. IG Pravilnik občinsko-kreditnega zavoda poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske. I. Splošna določila. § i. Občinsko-kreditni zavod poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske, ustanovljen po deželnem zastopu ima namen dovoljevali posojila tudi brez hipotekarnega jamstva deželi sami, občinam, cestnim odborom, javnim konkurenčnim skupščinam in tistim korporacijam, katerim pristoja pravica, da v pokritje njihovih potrebščin predpisujejo doklade k državnim davkom, toda le ako nudijo zadostno jamstvo za trajnost nji¬ hovih dohodkov. Delokrog zavoda je omejen na deželo Goriško-Gradiščansko. § 2 . Občinsko-kreditni zavod je upravičen: 1) dovoljevati posojila v § 1. navedenim skupščinam proti izdajanju občinskih obveznic, ki nosijo ime: „Občinske obveznice občinsko-kreditnega zavoda poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske“. 2) odkupovati na isti način že obstoječe tirjatve nasproti v § 1. omenjenim skupščinam. § 3 . Skupni znesek občinskih obveznic ne sme nikdar prekoračiti skupne svote pridobljenih tirjatev. § 4 . V varščino za plačevanje obrestij in za odkupovanje občinskih obveznic so izrecno postavljeni: vse pridobljenje in še odbstoječe tirjatve občinsko-kreditnega zavoda, amortizacijski zalog, ki se ustanovi z zaporednimi vračili posojil, splošni reservni zalog in morebitni posebni reservni zalogi, ki se ustanove za občinsko-kreditni zavod ; v slučaju da bi ta sredstva ne zadostovala za zadoščenje zahtev imetnikov ob¬ činskih obveznic, je določeno pomožno jamstvo dežele Goriško-Gradiščanske. Najvišji znesek občinskih obveznic, ki se sme nahajati istočasno v prometu, se določa na 20 miljo- nov kron. Blagajnični prebitki, ki se ne smatrajo potrebni za tekoča opravila, se smejo naložiti plodonosno le na sledeči način : a) naložiti obrestonosno za kratko dobo pri hranilnicah (v mejah § 194 cesarskega patenta z dne 9. avgusta 1854 drž. zak. št. 208); b) eskomptovati že izžrebane lastne občinske obveznice in pa obrestne odrezke, ki zapadajo v najdalje šestih mesecih; c) kupovati javne vrednostne listine pupilarne varnosti; d) kupovati in prodajati lastne občinske obveznice držeč se predpisov, ki se določijo v poslovniku. 2 § 5. Občinsko-kreditni zavod sme dati posojila Goriško-Gradiščanski deželi samo v slučaju, da je zadobil deželnozborski sklep o zajetju takega posojila Najvišje potrdilo. Občinam, cestnim odborom, javnim konkurenčnim skupščinam in korporacijam se smejo dovoliti posojila le, kedar se je zadostilo vsem tistim pogojem, ki zagotove zavodu iztirjanje tirjatve v smislu predpisov deželnega zakona z dne 20/5 1882 (dež. zak. št. 14) ali drugih naličnih zakonov. II. O reservnem in razdolžnem zalogu. § 6 . Zavod je dolžan ustanoviti splošen reservni zalog do zneska. 5 °/o obveznic, ki se nahajajo v prometu in razun tega istočasno poseben reservni zalog vsaj v tej višini za izgube izvirajoče iz spreminjanja borznih vrednostij. Ves v smislu trgovinskega zakona računjeni čisti dobiček se mora stekati, dokler se ne doseže določeni znesek, v rečena reservna zaloga in sicer v razmerju, ki je določi varuštvo s privoljenjem deželnega odbora. Premoženje reservnih zalogov se mora naložiti v vrednostnih listinah pupilarnega jamstva ali pa v obveznicah zavoda samega ter se mora ločeno upravljati. Morebitne izgube zavoda se imajo kriti najpoprej iz reservnih zalogov, in ako bi ti ne zadostovali, iz deželnega zaloga. § 7 . Ko dosežejo reservni zalogi v § 6 določeni znesek, more razpolagati s prebitkom deželni zbor. § 8. V zavarovanje rednega odkupovanja občinskih obveznic se ustanovi poseben razdolžni zalog, ki sestoji iz delnih glavničnih vračil dolžnikov z določenimi poluletnimi obroki in iz zneskov, ki se drugače vrnejo zavodu; v slučaju, da se izdajo obveznice z različnim obrestnim merilom, se ima napraviti za vsako vrsto obveznic poseben razdolžni zalog. Razdolžni zalog je določen za odkupovanje dotičnih obveznic po njihovi polni imenski vrednosti potom izžrebanja; vendar je zavod upravičen, nakupovati iz sredstev razdolžnega zaloga, v svrho neposredne razdol- žitve, lastne občinske obveznice, a ne nad imensko vrednostjo. III. O občinskih obveznicah. § 9. Obveznice občinsko-kreditnega zavoda jamčijo za plačilo poluletnih obrestij in za slučaj izžrebanja za polno izplačilo glavnice v imenski vrednosti. § 10 . Občinske obveznice se izdajajo na prinosca po priloženem uzorcu A v novčni meri po 200, 1000, 2000, 5000 in 10.000 kronske veljave. 3 § n. Vsaka občinska obveznica mora obsegati: 1. glavnični znesek; 2. obrestno merilo; 3. rok dospevanja obrestij; 4. zagotovilo vračila cele glavnice v slučaju izžrebanja; 5. podpis varuštva in pečat zavoda; 6. izjavo deželnega odbornika, da se je izdala obveznica na podlagi posojila dovoljenega v smislu pravilnika; 7. na zadnji strani obveznice dobesedno navedene paragrafe 1 do vštevno 24 tega pravilnika. § 12 . Vsakemu imetniku občinskih obveznic je prosto, poškodovane obveznice zamenjati z novimi, one višje novčne mere z onimi nižje novčne mere in obratno. § 13. Občinsko-kreditni zavod pripozna kot lastnika obveznic glasečih se na prinosca in odrezkov takih obveznic dotičnega imetnika. Imetnik obveznice glaseče se na prinosca sme zahtevati, da se ista glasi na kako določeno ime ali da se zaveže s pridržkom za kak določeni namen. Obveznice, ki so lastnina varovancev, ki so zavezane s pridržkom ali pa ona glede katerih se je vročila zavodu od pristojne oblasti odredba, ki prepoveduje prosto razpolaganje, se zamorejo le tedaj razvezati ali s kakim drugim pridržkom zavezati, ako pristojna oblast to dovoli. Za opravila našteta v § 12 in 13 je plačati pristojbino, določeno od varuštva. § H. Obrestno merilo občinskih obveznic mora biti vedno enako onemu, ki je določeno za posojilo, ki služi v podlago za izdajanje istih. Deželni zbor določa mero in dospelost obrestij. Spremembe merila ali dospelosti obrestij se ne smejo nikdar nanašati na vže izdane obveznice. § 15 . Občinske obveznice so preskrbljene z odrezki za štirideset poluletij in z nakaznico (talonom) za izda¬ janje nadaljnih odrezkov. Proti predložitvi že izžrebane občinske obveznice se ne izda nova pola odrezkov. Obresti se izplačujejo v poluietnih postecipatnih obrokih proti pridržku zapadlega odrezka. Obresti obveznic glasečih se na ime ali zavezanih s pridržkom se izplačajo proti pobotnici. Zavod ni dolžan v teh slučajih preiskovati pristnost podpisa upravičenca, niti ne odgovarja za isto. Lastnik s pridržkom zavezane obveznice sme zahtevati, naj se izvrši plačilo glavnice, plačevanje obrestij in tudi odveza pridržka samo na podlagi listin previdenih z njegovim overovljenim podpisom. § 16 . Na podlagi veljavnih zakonov se zamorejo vporabiti občinske obveznice za obrestonosno naložitev glavnic občin, okrajev, korporacij, cerkva, ustanov, fidejkomisov, ubožnih zavodov in drugih skupščin, podre¬ jenih javnemu nadzorstvu, kakor tudi imovin varovancev, službenih varščin in varščin za podjetja. 4 § 17 . Glede postopanja pri sodnijski amortizacij občinskih obveznic in njihovih odrezkov veljajo določila, ki so moči za vrednostne listine javnega državnega dolga. IV. Izžrebanje občinskih obveznic. § 18. Izžrebanje občinskih obveznic se vrši za vsako vrsto obveznic različnega obrestnega merila posebej dvakrat v letu javno v prisotnosti v to svrho nalašč odrejnega uda deželnega odbora. Prvo izžrebanje vsake nove vrste obveznic se mora vršiti najdalje v treh letih po prvi izdaji dotične vrste. § 19. Varuštvo določi s privoljenjem deželnega odbora dan izžrebanja, ki se mora vršiti vsaj tri mesece pred prvo dospelostjo dotičnih odrezkov, kakor tudi svoto zastavnih pisem, ki se imajo izžrebati; le-ta mora biti jednaka svoti raždolžnega zaklada ob koncu meseca predidočega izžrebanju, v kolikor se isti ne vporabi za neposredno razdolžitev občinskih obveznic (§8) ali pa ni določen v pokritje že izžrebanih a ne še pred¬ loženih občinskih obveznic, in v kolikor se da isti z 200 brez ostanka deliti. Svoto obveznic, ki se imajo izžrebati, je objaviti najmanj osem dni pred izžrebanjem. § 20. Razkaz izžrebanih številk obveznic se razobesi v prostorih zavoda in razun tega se priobči v časnikih določenih od zavoda za uradne objave. Istočasno se objavijo številke v prejšnjih dobah izžrebanih obvez¬ nic, ki se niso še predložile v izplačilo. Izplačevanje izžrebanih občinskih obveznic se vrši v polnem imenskem znesku proti vrnitvi obveznic s kuponsko polo in talonom vred ob času dospevanja obrestij, ki sledi neposredno žrebanju. Istočasno se imajo poravnati do dne zapadlosti še zastane in ne zastarele obresti, dočim se odbijejo eventuelno manjkajoči še ne zapadli odrezki. Izplačane občinske obveznice in odrezki se uničijo komisijonelno v prisotnosti deželnega odbornika. § 21 . Z dnem dospelosti izžrebanih obveznic neha tudi njih obrestovanje. Za nadaljno dobo, a ne daljšo od šestih let, se povrnejo imetniku obveznic predloženih pozneje v izplačilo tri četrtinke obrestne izgube, katera izguba se ima pa izračunih' samo za cele mesece. § 22. Za odrezke obveznic, ki se niso predložile tekom 6 let in za izžrebane obveznice, ki se niso predložile v izplačilo tekom 30 let od dospelosti, ugasne vsaka pravica in dotični zneski pripadejo reservnem zalogu zavoda. 5 V. Pravice imetnikov občinskih obveznic. § 23. Imetnik občinske obveznice ima pravico do točnega plačila dospelih in ne zastarelih odrezkov, in v slučaju izžrebanja, do plačila celega zneska, na katerega se glasi obveznica. Izpolnitev iz te pravice izvirajočih obveznosti je zagotovljena po jamstvu določenem v § 4. § 24. Ako bi ne izpolnoval občinsko-kreditni zavod obveznostij prevzetih z izdajanjem občinskih obveznic, imajo imetniki istih pravico zahtevati pri deželnem odboru odpomoči ali pa nastopiti pravno pot bodisi ali posamezno ali skupno. VI. Dolžnikovo razmerje napram občinsko-kreditnemu zavodu. § 25. Dolžnikove obveznosti morajo biti natančno označene v dotičnih zadolžnicah. § 26. Dolžnik mora sprejeti z ozirom na dovoljeno posojilo osobito te-le obveznosti: a) obveznost, plačati antecipatno ob vsaki poluletni dospelosti svoto (poluletni obrok), ki presega za najmanje pol odstotka na leto znesek obrestij, računjen od prvotne glavnice (najmanjša letnina); od te svote se ima računati v odbitek dolga oni znesek (razdolžni delež) ki presega antecipatne poluletne obresti in se računa od ostalega dolga dotičnega poluleta. b) obveznost, plačati skupno z vsakim poluletnim obrokom kot prispevek k upravnim troskom in za reservni zalog 10/100 od preostalega glavničnega dolga ob začetku dotičnega poluletja. Visokost upravnega prispevka zamore spremeniti deželni zbor; v slučaju, da zajme dežela sama po¬ sojilo pri zavodu, določa deželni zbor upravni prispevek, ki sme bili nižji od splošno določenega. § 27. Dolžnik mora plačati pri izplačilu posojila kot prispevek za reservni zalog 1/10 glavničnega zneska, obresti v znesku, ki odgovarja prvemu sledečemu odrezku, ki ima dospeti proti obračunu obresti za pre¬ tečeni čas dotičnega poluletja in po prostem razsodku ravnateljstva tudi prvi poluletni obrok, kedar ima v kratkem dospeti. § 28. Kedar se ne plača poluletni obrok do najdalje tekom 15 dni po zapadlem roku, je treba plačati za¬ mudne obresti, ki se računajo od dne dospelosti v mejah postavnih obrestij. 6 § 29. Zadložnica o posojilu, katero dovoli občinsko kreditni zavod mora v bistvu obsegati sledeče pogoje: 1. znesek posojila v kronski veljavi; 2. zaznamovanje in iznos plačil, ki se imajo vršiti (§ 26-28) v smislu razdolžitvenega načrta, ki tvori bistveni del listine, pri blagajni zavoda brez vsakega utržka, za katerikolisibodi naslov, izvirajoč iz obstoječih ali poznejših zakonov ter proti pobotanju vsakega morebitnega davka ali davščine, ki jih plača zavod od o bresti j; 3. obveznost, plačati ali povrniti vse troške izvirajoče iz posojila ali iz iztirjanja glavnice ali obrokov in osobito stroške za posredovanje in izvršbene troške in one za pobotnico; 4. izjavo dolžnika, da se brezpogojno podvrže določbam pravilnika občinsko-kreditnega zavoda in vsem iz teh izvirajočim obveznostim, ter se podvrže v vseh spornostih dotičnemu pristojnemu sodišču, ki ima sedež v mestu Gorici; 5. Obveznost, preskrbovati v letnih proračunih tekom cele dobe razdolžitve posojila redno pokritje in redno iztirjevanje doklad ali drugih za plačilo obresti in glavničnih deležev potrebnih prispevkov ; 6. eventuelno pravico zavoda zahtevati vrnitev posojila (§ 32); 7. podpis pravnih zastopnikov skupščine, ki zajme posojilo; 8. poverilni pristavek pristojne oblasti, in kjer te ni, overovljenje podpisov. § 30. V slučaju prevzetja že obstoječih tirjatev mora dolžnik prevzeti v tem pravilniku označene obveznosti. § 31. Kedar ni izpolnil dolžnik svojih obveznostij, ga opozori zavod, naj to stori v kratkem roku, katerega isti določi. Za stroške opomina se iztirja pristojbina, ki jo določi varuštvo. Neizvršene ali iz kakoršnegakoli vzroka prepozno izvršene vročitve ne obvaruje dolžnika prisilnih naredb po preteku določenega roka. § 32. Zavod ne more dati dolžniku odpovedi posojila, ima pa pravico zahtevati — tudi brez poprejšnje odpovedi — vračilo cele glavnice ali dela iste v sledečih slučajih: 1. ako je zastal dolžnik s plačilom dveh poluletnih obrokov; 2. ako se ne drži dolžnik pogojev predpisanih ob dovolitvi posojila ali ako se zmanjša gospodarska moč dolžnika tako, da po sodbi varuštva ni posojilo več varno. Posojila dovoljena javnim konkurečnim skupščinam zapadejo z njih razpustom brez poprejšnje odpovedi. § 33. Odpoved, ki bi se eventuelno smatrala za potrebno se lahko poda sodnim ali izvensodnim potom. § 34. Dolžnik ima pravico, dobljeno posojilo popolnoma ali deloma ob vsakem času povrniti, samo da poda odpoved šest mesecev pred dnem vrnitve. 7 Pri .delnih vračilih ne sme biti znesek, ki se vrne manjši kakor svota štirih poluletnih obrokov; nadaljni obroki se praviloma ne spremene, dočim se sorazmerno njih dospelost pospeši. Odpovedane glavnice sme dolžnik poljubno plačati ali z občinskimi obveznicami iste vrste, kakor da je bila izdana ob izplačilu posojila, v njih imenski vrednosti, ali pa v gotovini. Ako se ne plača odpovedani znesek v določenem roku, sme varuštvo smatrati odpoved kakor ne bi se bila podala. VII. Dovoljevanje posojil. § 35. Prošnji za posojilo ali za prevzetje kake tirjatve od strani zavoda potom konverzije morajo biti priložene sledeče priloge: 1. zapisnik o sklepu zakonitega zastopa dotične korporacije, da se zajme posojilo; 2. v slučaju potrebe pooblastilo, da se zajme posojilo; 3. proračun za tekoče leto in izpiski iz potrjenih računskih zaključkov zadnjih treh let; 4. premoženjski inventar; 5. razkaz o visokosti vseh neposrednih kakor tudi posrednih davkov predpisanih v dotični občini ali v dotičnem okraju; 6. razkaz vseh istotam iztirjanih doklad in drugih naklad ali prispevkov; 7. razpregled vseh poprej zajetih dolgov; 8. ponudba, da se predplača primeren znezek v pokritje izdatkov potrebnih za morebitne poizvedbe, ki bi bile potrebne. § 36. Varuštvo sklepa o visokosti posojila, ki se ima dovoliti ter o letnini, ki se ima določiti. » ■■ § 37. Dovoljenje posojila je podrejeno odobrilu deželnega odbora, kedar vže obstoječi dolgovi dotične občine dotičnega cestnega odbora, dotične javne konkurenčne skupščine ali korporacije (§1), s posojilom vred katero se ima dovoliti, presegajo svoto 10.000 kron. § 38. Zavodu je prosto odbiti prošnjo za posojilo brez navedbe vzrokov tudi tedaj, če je pravilno oprem¬ ljena. Istotako se more odreči brez vsakega utemeljevanja izplačilo že dovoljenega posojila, dasi se je za¬ dostilo zahtevanim pogojem. V obeh slučajih se zamore izzvati razsodba deželnega odbora. VIII. Posebne pravice zavoda. § 39. Zavod uživa olajšave za takse in pristojbine navedene v čl. II. zakona z dne 10. julija 1865 (drž zak. št. 55), v čl. I. odredbe finančnega ministerstva z dne 16. januarja 1866 (drž. zak. št. 9) odnosno v 8 zakonu z dne 14. decembra 1866 (drž. zak. št. 161) in v zakonu z dne 22. decembra 1901 (drž. zak. št. 4 iz leta 1902), in uživa ugodnosti navedene v čl. V zakona o uvedbi pravnega postopanja z dne 1. avgusta 1895 (drž. zak. št. 110), v čl. IX. zakona, s katerim se uvaja civilni pravdni red z dne 1. avgusta 1895 (drž. zak. št. 112) in v čl. V. zakona, s katerim se uvaja izvršbeni red z dne 27. maja 1896 (drž. zak. št. 78), kakor predpisuje naredba državnega in justičnega ministerstva z dne 28. oktobra 1865 (drž. zak. št. 110) zavodom, ki se pečajo s kreditnimi opravili in so podrejeni nadzorstvu državne oblasti. IX. Uprava zavoda. § 40. Občinsko-kreditni zavod za Goriško-Gradiščansko ima svoj sedež v Gorici. Uradno ime zavoda je sledeče: „Občinsko-kreditni zavod poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske“ ; zavodov pečat nosi deželni grb obrobljen s tem imenom. § 41. Vsa opravila občinško-kreditnega zavoda poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske opravljajo organi deželnega hipotečnega zavoda, toda povsem ločeno. §42. Delež, s katerim mora občinsko-kreditni zavod prispevati k skupnim upravnim troškom, določi varuštvo dpgovorno z deželnim odborom in se zamore spremeniti, kedar to zahtevajo spremenjene okoliščine. § 43. V vseh slučajih, za katere ne obsega ta pravilnik nobenega izrecnega določila, se morajo nalično prilagoditi določila, ki se tičejo pravilnika deželnega hipotečnega zavoda in osobito ona v IX in X poglavju, ki označujejo delokrog varuštva, deželnega odbora, in zbora glede vodstva in nadzorstva zavoda. Priloga Obrazec. Občinsko-kreditni zavod poknežene grofovine Goriško- Gradiščanske Vrsta. šf (Grb) .°/o Občinska obveznica občinsko-kreditnega zavoda poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske * za.kron. Občinsko-kreditni zavod poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske plača prinoscu te občinske obveznice ob prvi dospelosti obrestij, ki sledi njenemu izžrebanju, katero se izvrši v najdaljši dobi 54 l j-i let, celotni nominalni znesek ..kron. in prinoscu odrezkov v dveh poluletnih obrokih od 1.naprej letne obresti po.od sto. Ta obveznica se je izdala na podlagi sklepa varuštva št.z dne.19 . . V Gorici. Občinsko-kreditni zavod poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske Predsednik L. S. Varuha Potrjuje se, da se je izdala ta-le občinska obveznica na podlagi posojila izplačanega po določbah pravilnika. Za deželni odbor pohnežene grofouine Goriško - Gradisčanshte Odborov komisar: Aliegato N. Y7 N. 90/Dieta N. 6327/06. Isegge provineiale del. v a levo le per La Contea principesca di Gorizia e Gradišča, colla quale vengono modificati i §§ 29, 33, 35 e 37 del Regolamento elettorale comanale. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare: Art. I. I §§ 29, 33, 35 e 37 del Regolamento elettorale pei Comuni della Contea principesca di Gorizia e Gradišča vengono posti fuori di vigore nell’ attuale loro tenore e suoneranno inappresso conie segue: § 29. Se la scelta fosše caduta sopra un individuo non eleggibile, o che facesse valere un motivo legittimo di eccezione, subentra come membro del Consiglio o rispettivamente come sostituto, colui che nel rispettivo corpo elettorale, dopo i membri del Consiglio, o rispettivamente dopo i sostituti, ha ottenuto il maggior numero di voti. Lo stesso avviene, senza pregiudizio della multa da infliggersi a mente del § 19 del Regolamento comunale, se 1’ eletto ricusa, senza motivo legittimo di eccezione, di accettare 1’ elezione, od altrimenti se ripetutamente omette di intervenire alle sedute indette per la elezione della Deputazione comunale, o se ne allontana prima che termini 1’ elezione, senza giustificare con sufficienti motivi la sna assenza od il suo allontanamento (§ 33). § 33. Otto giorni dopo compiuta la procedura elettorale, il Podesta, o chi lo sostituisce nell’ amministrazione comunale, convoca a seduta, mediante avviso pubblico ed invito particolare, tutti i membri del neoeletto Con¬ siglio comunale, allo scopo di procedere ali’ elezione della Deputazione comunale. Nel caso che per mancanza del numero legale (§ 37) non si potesse nella prima seduta procedere ali’ elezione della Deputazione comunale, o condurla al suo compimento, verra dal Podesta o da chi lo sostituisce convocata, colle norme suespresse, una nuova radunanza, da tenersi entro il termine di 14 giorni da quello della prima radunanza, e sotto 1’ espressa avvertenza delle conseguenze del § 29 del Regolamento elettorale comunale. 1 membri della rappresentanza comunale che non intervengono alle sedute indette per la elezione della Deputazione comunale, o prima che termini la elezione se ne allontanano, senza giustificare con sufficienti motivi la loro assenza od il loro allontanamento, incorrono in una multa da commisurarsi fino a Cor. 100. L’inflizione delle multe e il pronunciamento della decadenza dal mandato (§ 29) e di competenza deli’autorita politica distrettuale, contro la decisione della quale e riservato il ricorso entro giorni 8 alla Luogotenenza, che decide inappellabilmente in entrambi i riguardi. 2 Nel caso poi riuscisse infruttuosa anche una tcrza convocazione, colla chiamata dei subentrati a termini del § 29 verra dalla Luogotenenza pronunciato lo scioglimento della neoeletta rappresentanza comunale, ed ordinato di procedere entro il termine di 14 giorni a nuove elezioni, sulla base delle ultime liste elettorali, che non verranno ripubblicate, e contro le quali non sono ammissibili ricorsi. § 35. L’ anziano d’eta fra i membri della rappresentanza comunale intervenuti alla seduta, dirige 1’elezione associandosi altri due membri della rappresentanza. § 37. Per la validita della elezione e necessaria la presenza di aimeno tre quarti di tutti i membri della rappresentanza comunale, e la maggioranza assoluta di voti dei presenti. Nel calcolo dei tre quarti, se il numero triplicato dei membri componenti la rappresentanza comunale, diviso per quattro, lascia una frazione, questa frazione che rimane e da considerarsi per un intiero, che va a completare il numero legale dei tre quarti. La elezione puo seguire a voce o per ischede, secondo la deliberazione del Consiglio. Nel primo caso si applicano le disposizioni del § 26, nel secondo si leggono e riportano nel prospetto di votazione i nomi indicati nelle schede raccolte. Art. II. La presente legge entra in attivita col giorno della pubblicazione. Art. III. Il Mio Ministro deli’Interno e incaricato deli’ esecuzione della presente legge. Priloga št. 17 . Št. 90/zbor Št. 6327/1906 Deželni ^akon z dne. veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiško, s katerim se preminjajo §§ 29., 33., 35. in 37. občinskega volilnega reda. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriške in Gradiške ukazujem to-le: Člen 1. Sedanje besedilo §§ 29., 33., 35. in 37. občinskega volilnega reda za občine poknežene grofovine Goriške in Gradiške se razveljavlja in se bode glasilo v bodoče tako-le: § 29. Ako bi bil kdo izvoljen, ki nima pravice biti voljen, ali, ako bi se kdo poslužil postavnega izgovora in bi izvolitve ne sprejel, ima biti starešina, oziroma namestnik starešine oni, ki je dobil v dotičnem volilnem razredu za starešinami oziroma za namestniki največ glasov. Isto velja tudi za. slučaj, ako bi se izvoljenec brez postavnega razloga branil sprejeti izvolitev, ali sploh, ako ne bi prihajal k sejam, sklicanim v svrho izvolitve županstva, ali, ako bi se odstranil predno se zaključi volitev, ne da bi zadostno opravičil svoje odsotnosti ali svoje odstranitve (§ 33); razun tega se naloži dotičnemu globa v smislu § 19. občinskega reda. §33. Osem dni po dovršeni volitvi skliče župan, ali oni, ki ga nadomešča pri občinski upravi, k seji potom javnega razglasa in posebnega povabila vse člene novoizvoljenega starešinstva v svrho, da izvolijo županstvo. V slučaju, da bi prva seja ne bila sklepčna (§ 37) ter bi se volitev županstva vsled tega ne mogla vršiti ali dovršiti, skliče župan ali oni, ki ga nadomešča, držeč se višenavedenih določil, tekom 14 dni po prvi seji drugo sejo, opozarjaje izrečno na § 29. občinskega volilnega reda. Členi občinskega zastopa, ki se ne udeleže sej za izvolitev županstva, ali se odstranijo predno se zaključi volitev, ne da bi z zadostnimi razlogi opravičili svoje odsotnosti ali svoje odstranitve, zapadejo globi do 100 kron. Prisojati globe in odločiti glede izgube mandata (§ 29), pristojna je okrajna politična oblast; proti odločbi slednje je dopuščen utok, ki se mora vložiti tekom 8 dni pri namestništvu, katero odloči v obeh slučajih; proti namestništveni odločbi ni priziva. V slučaju, da bi bilo tudi tretje sklicanje seje, h katerej se povabijo v smislu § 29. namestniki, brez¬ uspešna, razpusti namestništvo novo izvoljeni občinski zastop in naroči, da se imajo vršiti tekom 14 dni nove volitve na podlagi zadnjih volilnih imenikov, kateri se ne razglase v drugič in proti katerim ni utoka. 2 § 35. Najstarejši izmed členov občinskega zastopa, ki so prišli k seji, vodi volitev, privzemši še dva druga člena občinskega zastopa. § 37. Da je volitev veljavna, morajo biti navzoče najmanj tri četrtine vseh členov občinskega zastopa in izvoljeni mora dobiti nadpolovično večino glasov navzočih. Pri izračunanju treh četrtin je gledati na to-le: S tremi množeno število členov občinskega zastopa se deli s štirimi in ako se pokaže ostanek, smatrati se ima ta ulomek kot celo število, katero popolni postavno število treh četrtin. Volitev se more vršiti ustmeno ali z glasovnicami, kakor starešinstvo to sklene. V prvem slučaju se je ravnati po določilih § 26., v drugem se prečitajo in vpišejo v glasovnik imena, zapisana na pobranih glasovnicah. Člen II. Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi. Člen III. Mojemu ministru notranjih zadev je naročeno, da izvrši ta zakon. Priloga št. 18 . Štev. 166/zbor Štev. 11251/906 Hakorc 2 dne. veljaven za pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko zadevajoč uvrstitev občinske ceste, ki vodi od „Križa-Cijanovega a do državne ceste pri Mirnu, med sktadovne ceste. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriške-Gradiščanske ukazujem to-le : § 1 . Občinska cesta, ki vodi od „Križa-Cijanovega“ do državne ceste pri Mirnu, uvršča se med skladovne. § -2 Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko se razglasi. § 3. Mojemu ministru notranjih zadev je naročeno, da izvrši ta zakon. Isegge del. valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča, concernente la classificazione tra le regionali delta strada comunale, che dal crocevia „Ciani“ conduce alla strada erariale presso Mer na. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: § 1 . Viene dichiarata regionale la strada comunale che dal crocevia „Ciani“ conduce alla strada erariale presso Merna. § 2 . Questa legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. §3. Al Mio ministro deli’ Interno incombe di far eseguire questa legge. ' • f ! *; fc\V\ ' ‘n.’* I, ’ V • ; .. I 1 ? f f N. 231/Dieta N. 12658/05 Allegato N. Legge del. valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča , con cui viene modificato il § 1 della legge deli’8 ottobre 1902 B. L. P. N. 29, concernente la classificazione tra le strade regionali del Ironco di strada, che va dalla strada regionale S. Pietro-Dornberg presso Dobrava fino alla strada erariale presso Osegliano, e della diramazione, che conduce da S. Lucia presso Voghersca fino alla scuola di Šempas. Sopra proposta della Dieta provinciale della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue : Art. I. 11 § 1 della legge deli’8 ottobre 1902 B. L. P. N. 29 e messo fuor di vigore e sostituito dal seguente: § 1 . Viene dichiarato regionale il tronco di strada, che verra costruito nella valle del Liach dalla strada regionale S. Pietro-Dornberg presso la stazione ferroviaria di Volciadraga, fino alla strada erariale presso Osegliano; inoltre viene dichiarata regionale la diramazione, che partendo da S. Lucia presso Voghersca congiungera questo tronco di strada colla strada erariale a Šempas. Art. II. I paragrafi rimanenti di questa legge restano inalterati. Art. III. Al Mio Ministro deli’ interno incombe di far eseguire questa legge. Štev. 231/zbor Štev. 12658/06 Priloga št. 19 Hakon 2 dne . veljaven za pokneženo grofovino Goriško-Gradiščansko, s katerim se premeni § 1. zakona z dne 8. oktobra 1902 dež. zak. štev. 29, zadevajočega uvrščanje cestne proge od šempetersko-dornberške skla- dovne ceste na Dobravi do državne ceste pod Ozeljanom in cestne veje od Sv Lucije na Vogrskem do šempaske šole, med skladovne ceste. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriške-Gradiščanske ukazujem to-ler Člen I. § 1. zakona z dne 8 oktobra 1902 dež. zakona štev. 29 se razveljavlja in nadomešča s sledečim: § 1 . Cestna proga, ki se ima graditi od šempetersko-dornberške skladovne ceste pri postaji v Volčjidragi do državne ceste pod Ozeljanom v lijaški dolini, uvršča se med skladovne; nadalje se uvršča med skla¬ dovne ceste cestna veja ki ima vezati to progo pod Sv. Lucijo pri Vogrskem z državno cesto v Šempasu. Člen II. Ostali paragrafi tega zakona ostanejo neizpremenjeni. Člen III. Mojemu ministru za notranje zadeve je naročeno, da izvrši ta zakon. N. 334/Dieta/07 N. 2122/Giunta Allegato N. 20 Legge de!. valevole per La Principesca Contea di Gorizia e Gradišča, concernente la separazione del Comune locale dl Monfalcone. Dietro proposta deila Dieta provinciale della Mia Principesca Contea di Gorizia e Gradišča trovo d’ ordinare quanto segue: § 1. £ soppresso I' attuale Comune locale di Monfalcone, composto dei Connini censuari di Monfalcone, S. Polo e Staranzano, e sono costituiti un Comune locale di Monfalcone coi Comuni censuari di Monfalcone e S. Polo riuniti, ed un Comune locale di Staranzano, col Comune censuario di Staranzano. § 2 . E da provvedersi immediatamente ali’ elezione delle rispettive Rappresentanze comunali ed alla ma¬ teriale separazione deli’ Amministrazione dei sunnominati nuovi Comuni locali. § 3 . La presente legge entra in vigore col giorno della sua pubblicazione. § 4 . II Mio Ministro deli’ Interno e incaricato deli’esecuzione della presente Legge. 2[akon z dne. veljaven za pokneženo grofovino Goriško in Gradiščansko, zadevajoč razdelitev krajevne občine tržiške. Na predlog deželnega zbora Svoje poknežene grofovine Goriško-Gradiščanske ukazujem to-le: § 1 . Sedanja krajevna občina tržiška, ki obstoji iz davčnih občin Tržič, S. Polo in Starancan, se zatre in se ustanovita krajevna občina Tržič z združenina davčnima občinama Tržič in S Polo in krajevna občina Starancan z davčno občino Starancan. § 2 . Skrbeti je za to, da se takoj izvolita dotična občinska zastopa in da se uprava označenih novih kra¬ jevnih občin materijalno loči. § 3 . Ta zakon stopi v veljavo z dnem, ko ke razglasi. § 4. Mojemu ministru notranjih zadev je naročeno, da izvrši ta zakon. j ' {{• ! O ‘ ' ’! • i J »< H;- • ?; Allegato N. 21 N. 366/Dieta GN. 2066/907 Progctto di legge. Legge del . valevole per la Contea principesca di Gorizia e Gradišča, concernente alcuni prov- vedimenti di polizia forestale e sulle acque. Coli adesione della Dieta della Mia Contea principesca di Gorizia e Gradišča trovo di ordinare quanto segue: I. Insinuazione dei tagli a raso e dei tagli saltuari in singole parti della Provincia. § 1 . Le disposizioni dei susseguenti §§ 2—9 troveranno applicazione ai boschi di alto fusto in quelle parti della Provincia, nelle quali il sottosuolo boschivo e formato da roccie di facile decomposizione o da calcari. Tali parti della Provincia verranno fissate dalla Luogotenenza di concerto colla Giunta provinciale e rese di pubblica ragione, nel quale incontro si potranno pero escludere singole localita boschive, ed al- 1’occorrenza anche singole particelle. § 2 . Ogni divisato taglio raso che per se solo oppure assieme ad una iimitrofa superficie boschiva gia tagliata a raso e non ancora imboschita, si estendesse sopra un’ area maggiore di 25 ara, šara da insi- nuarsi alla competente autorita politica prima di iniziarlo. A sensi di questa legge sono da con&iderarsi quali tagli rasi quei tagli saltuari, dopo la cui esecu- zione della massa dominante avesse da rimanere sulla superficie compresa nel taglio meno della meta dei fusti necessari per la normale densita del bosco. § 3. A insinuare il taglio a raso e obbligato il possessore del bosco rispettivamente il suo legale rappre- sentante. L’ insinuazione avra da contenere : a) 1’indicazione del numero delle particelle e 1’estensione del divisato taglio a raso — rispettivamente, quando il taglio si estendesse soltanto ad una parte di particella, 1’esatta indicazione intorno alla situa- zione della superficie da abbattere, b) 1’epoca in cui dovra avvenire il taglio, c) 1’ indicazione, se il taglio verra eseguito dallo stesso possessore del bosco, oppure se il bosco verra affidato a terza persona per 1’ abbattimento, in quest ultimo caso. d) il nome e il domicilio deli’imprenditore del taglio. Se all’epoca deli’insinuazione non fosse peranco noto il nome ed il domicilio deli’imprenditore del taglio, questo ultimo šara da insinuarsi ali’autorita entro 6 settimane dopo 1’evasione esplicita o tacita (§ 5) deli’ insinuato da parte deli’ Autorita. 2 § 4 . L’ insinuazione potra farsi, sia immediatamente ali’ autorita politica distrettuale, sia alla rappresentanza del Comune nel di cui territorio e situata la superficie da abbattere ovvero la preponderante parte della stessa. \ Presso 1’ autorita politica distrettuale 1’ insinuazione pub in ogni epoca seguire, sia in iscritto, sia a voce coli’assunžione a protocollo. Presso la rappresentanza comunale pub avvenire 1’ insinuazione di un taglio da eseguirsi in primavera o durante 1’ estate fino a tutto 31 maržo, e di un taglio da effettuarsi in autunno o durante 1’ inverno fino al 30 settembre. L’insinuazione presso la rappresentanza comunale pub seguire in iscritto oppure a voce; in quest’ ultimo caso essa šara da riportarsi da parte della detta rappresentanza in un elenco senza che vi sia bisogno ciie la parte vi apponga la propria firma. 1 formulari di tale elenco verranno rimessi dali’ autorita politica distrettuale alla rappresentanza co¬ munale a seconda del bisogno e gratuitamente. L’ elenco delle insinuazioni fatte a voce presso la rappresentanza comunale šara da chiudersi dalla stessa di volta in volta ogni 31 maržo e 30 settembre e da presentarsi ali’ autorita politica distrettuale senza indugio ed assienre alle insinuazioni presentate in iscritto. L’ autorita politica distrettuale dovra, quando la parte lo richiedesse ali’ atto deli’ insinuazione, estra- dare e rispettivamente far intimare col tramite della rappresentanza comunale un certificato deli’ avvenuta insinuazione del taglio. Tale certificato dovra contenere 1’ indicazione del giorno, in cui e pervenuta 1’ in¬ sinuazione ali’ autorita politica distrettuale. § 5. Sulle insinuazioni di taglio 1’ autorita politica distrettuale, quando la localita e le condizioni deli’ in- sinuato terreno di taglio non le fossero gia note, fara eseguire dal proprio organo forestale gli opportuni rilievi sopraluogo. Per tali rilievi le parti non saranno di regola da obbligarsi al pagamento delle relative spese. Se ed in quai misura pero abbia da seguire un’ eccezione in časi di rilievi intorno a tagli, che furono insinuati dopo il 31 maržo rispettivamente dopo il 30 settembre e che tuttavia hanno da esser eseguiti nella susse- guente primavera o nel susseguente estate e rispettivamente nel veniente autunno od inverno, šara da giu- dicarsi alla stregua delle vigenti prescrizioni. 1 rilievi, di cui sopra, dovranno chiarire: a) se il taglio raso della relativa superficie boschiva sia per avventura contrario alle disposizioni re- strittive per il taglio raso contenute nel § 6, della legge forestale 3 dicembre 1852 B. L. I. N. 250. b) se il taglio raso esporrebbe prevedibilmente a pericolo il suolo, nel quale riguardo ogni perturba- zione della compattezza del terreno, in conseguenza della quale per influssi elementari facilmente possono succedere degli scoscendimenti o dei dilavamenti, e da considerarsi come un tale pericolo. c) se il taglio raso nelle presenti circostanze (§ 4 1. /), costituirebbe una devastazione boschiva. Dato che uno di questi časi si avverasse, 1’ autorita politica distrettuale informera senza indugio il possessore del bosco sulle circostanze, contrarie ali’insinuato taglio raso ed a seconda delle circostanze interdira il taglio raso oppure lo approvera, ma colle corrispondenti limitazioni e cautele. Se ali’incontro 1’autorita fosse in grado di farsi un concetto della superficie del taglio gia dalla lo¬ calita e dalle circostanze a lei note, o se i rilievi praticati sopra luogo avessero assodato che contro il taglio raso non si opponga nessuno degli indicati inconvenienti, 1’ autorita politica distrettuale — eccezion fatta dal caso, di cui il seguente capoverso — informera senza ritardo il possessore del bosco che non si elevano obiezioni contro il taglio raso insinuato. Qualora anche risultasse che contro il denunziato taglio raso non vi esistesse alcuna delle suaccennate difficolta in riguardo alla sua azione sull’ essenza e sul suolo boschivo, pero con riflesso alla tutela di 3 persone e di oggetti altrui a tenore del § 19, della legge forestale fosse da vietarlo per prescrizioni di bando, 1 autoiita polilica distrettuale dovra iniziare tantosto la pertrattazione riguardo il bando secondo la legge forestale, proibendo frattanto il taglio raso. Qualora al possessore del bosco non venisse recapitato entro 6 settimane dal giorno, in cui e per- venuta I insinuazione del taglio raso ali’ autorita distrettuale, il divieto od il permesso limitato circa al taglio laso insinuato, inallora il taglio raso di cui 1’insinuazione potra venir senz’altro eseguito. A tagli che si devono eseguire in seguito ad avvenimenti elementari, incendi boschivi e danni prodott da insetti si puo dar senz’ altro principio, anche se essi superano 1’ estensione indicata al § 2, pero con- teinporaneamente al principio del taglio šara da farne insinuazione alla competente autorita politica di¬ strettuale. § 6 . Qua!ora da parte deli’ autorita politica distrettuale venisse interdetto del tutto il taglio raso insinuato o ne venisse dato soltanto un permesso limitato, il possessore de! bosco potra chiedere alt’ atto del ricorso (§ 21) che 1’ ammissibilita del taglio raso venga rilevata da una commissione. — In tale caso I’autorita politica distrettuale procedera a spese della parte che ne ha fatto domanda ad un sopraluogo facendo in- tervenire allo stesso due periti ed il possessore del bosco, e rimettera poi 1’atteggio alla Luogotenenza, In časi di minor importanza bastera 1’intervento di un perito solo. Dietro domanda della parte si faranno intervenire agli indicati rilievi in qualita di periti tecnici forestali, che non appartengono al personale tecnico forestale deli’ amministrazione politica. A seconda dei risultati del sopraluogo decidera poi la Luogotenenza, se abbia da rimanere in vigore la concessione limitata del taglio raso insinuato, oppure se ed al caso a quali modificate condizioni sia ammissibile il taglio raso. § 7 . Se un taglio insinuato che non fu proibito oppure che e stato approvato con determinate restrizioni, non fosse stato eseguito entro tre anni dali’ epoca, in cui al piu tardi avrebbe dovuto avvenire a sensi deli’insinuazione, šara obbligo di insinuare nuovamente il taglio qualora esso avesse da avvenire dopo 1’espiro del termine di tre anni. § 8 . L’imprenditore del taglio (§ 3 lett. d) avanti di dar principio al taglio dovra persuadersi che 1’ insi¬ nuazione sia effettivamente avvenuta ed egli, nell’istessa guisa come il po^sessoie del bosco rimane re- sponsabile per un taglio eseguito senza insinuazione oppure contrario alle prescrizioni. § 9 . Gli appezzamenti tagliati a raso dovranno venir sgomberati entro il termine prescritto dali’autorita politica ali’ atto del permesso del taglio raso e devono venir nuovamente imboschiti (mediante seminagione, piantagione, seminagione insieme a cultura agraiia. Presentandosi condizioni che facessero apparire dubbio 1’adempimento d. questo obbligo, s. potra far dipendere la concessione del taglio raso dal provvisorio deposito di corrispondente cauzione, e rispet- tivamente si potra interdire il detto taglio fino al deposito effettuato. 4 La cauzione šara da restituirsi a chi la deposito, appena dopo compiuto e trovato a dovere 1’ imbo- schimento, rispettivamente dopo eseguito il risarcimento, quando invece 1’ imboschimento e stato trascurato del tutto od eseguito incompletamente si adoprera la cauzione a seconda del bisogno per il corrispondente provvedimento da eseguirsi in via d’ ufficio. II. Taglio raso ed abbruciamento del pino montano. § io. In tutta la Provincia le disposizioni dei §§ 2—9 di questa legge troveranno applicazione anche al taglio raso del pino montano e precisamente senza riguardo ali’ indicazione della qualita di coltura della relativa particella nel catasto fondiario. L’ Autorita politica potra in ispecie ali’ atto della concessione del taglio raso del pino montano pre- scrivere che il taglio venga effettuato in preše orizzontali (vale a dire verticali alla pendenza del terreno). — L’ abbruciamento del pino montano rimane vietato in tutta la Provincia. III. Taglio, trasporto e deposito delle legna nei perimetri dei torrenti. § 11 . Le disposizioni dei seguenti §§ 12 fino 17 troveranno applicazione in quei perimetri di torrenti della Provincia, entro ai quali e richiesta speciale cautela nel taglio, trasporto e nel deposito della legna per scongiurare danni delle acque. Tali perimetri dei torrenti verranno fissati e resi di pubblica ragione da parte della Luogotenenza di concerto colla Giunta provinciale. § 12 . E’ necessaria la concessione della Autorita politica per 1’ utilizzazione di esistenti barullatoi e risine. Tale concessione, purche la legge forestale non preveda altra disposizione per determinati mezzi di trasporto od imprese del genere, verra data dali’Autorita politica distrettuale e precisamente per un’ epoca determinata da stabilirsi di volta in volta e non piu lunga di anni tre. Una cosi fatta concessione e pur- anco necessaria per la costruzione di ogni maggiore impianto destinato al trasporto di legna (risine prin- cipali). Nel decidere se sia da darsi o da negarsi la relativa concessione si applicheranno analogamente le disposizioni del § 30, primo čapoverso della legge forestale che trattano del diniego di concessione di fluitazione. Circa al trasporto della legna sulle pendici montane senza l’uso di risine o di impianti per il tra¬ sporto, potra 1’Autorita politica distrettuale, in localita, ove le condizioni richiedono speciale cautela per impedire movimenti del suolo, prescrivere le norme da osservarsi ali’ atto del trasporto anche nel caso in cui tale trasporto venisse effettuato soltanto sul fondo de! possessore del bosco. Oltre ali’ imprenditore del trasporto, rispettivamente oltre a quella persona la quale fece costruire l’im- pianto, anche il possessore del relativo fondo rimane responsabile per ogni trasporto, effettuato senza la concessione deli’Autorita o senza 1’osservanza delle cautele ordinate, quando il trasporto rispettivamente la costruzione deli’ impianto e avvenuta col suo consenso esplicito o tacito. 5 § 13. L imprenditore del trasporto, rispettivamente colui che fece costruire 1’ impianto, e ii possessore del fondo (quest ultimo pero soltanto riguardo alla parte deli’ impianto di trasporto che attraversa il suo fondo) sono solidariamente obbligati, dopo ogni singolo trasporto di legna di riempire ed assicurare le lacerazioni dd terreno causate dal taglio delle legna o dalle risine, come pure di prendere le adatte disposizioni pel consolidamento del terreno eventualmente smosso e per la pronta rimarginazione della catena erbosa dan- neggiata. § 14. La legna tagliata nei canali di scolo dei torrenti alpini e sulle sue pendici non deve venir depositata nel perimetro d’inondazione del torrente alpino senza il consenso deli’Autorita politica. Quest’ Autorita, nel concedere il permesso ha da imporre 1’ obbligo delle necessarie disposizioni, contro 1’ improvviso asporto della legna in seguito ad inondazione. L’erezione di carbonaie nel bacino d’inondazione dei torrenti alpini abbisogna pariinenti del permesso deli’Autorita politica distrettuale. § 15. Ogni possessore di boschi, nel cui bosco viene eseguito un taglio e obbligato insieme ali’ imprenditore del taglio e kil’ imprenditore del trasporto di eseguire tosto lo sgombro degli appezzamenti rivolti verso il bacino del torrente montano e di ritirare senza inutile ritardo dal letto del torrente quei pezzi di fusto o quel frascame che durante 1’ abbattimento o il trasporto del legname vi fossero caduti e qualora cio non fosse possibile di sminuzzarli e bruciarli sul luogo. Lo stesso obbligo incombe agli imprenditori di fluitazioni, riguardo al legname rimasto nel letto del fiume durante la fluitazione. § 16. Ogni Comune locale e obbligato di sgombrare annualmente quei tratti di letto di torrenti alpini che si trova nel territorio comunale da quei pezzi di tronco, di ceppaie o di altra legna che si trovassero alla sua superficie, qualora tale obbligo non incombesse ai possessori di boschi e agl’ imprenditori di tagli e di trasporti indicati al § 15. A tal fine la rappresentanza comunale ha da ispezionare ogni primavera i tratti di torrenti alpini siti nel territorio comunale, di eruire la provenienza dei tronchi di albero, delle ceppaie e sirnih, trovati nel letto del torrente ed a seconda delle circostanze o di disporre lo sgombro del letto del torrente a spese del Comune, ovvero di indicare ali’Autorita politica distrettuale i nomi dei possessori di boschi, impren¬ ditori di tagli o di trasporti a sensi del § 15, a cio obbligati. Se un torrente alpino percorresse il territorio di due o piu Comuni, spetta ali’ Autorita politica di de- cidere 1’ ordine dei lavori di sgombro. La rappresentanza comunale ha da rimediare allo stato pericoloso rimarcato nell’ ispezione dei canali dei torrenti come rotture, danni d’ opere di consolidamento e sirnih, e qualora cio non potesse venir ese¬ guito colle sue forze, ovvero si riscontrasse il caso citato nel prossimo capoverso, deve denunziare il caso ali’ Autorita politica distrettuale, la quale dovra disporre 1’ opportuno a seconda dei časi. Se si tratta specialmente di danneggiamento di opere che furono costruite nel rispettivo torrente per la deviazione di acque alpine in esecuzione della legge deli’Impero dd. 30 giugno 1884 (B. L. 1. N. 117), 6 1’ Autorita politica distrettuale in seguito a denunzia della delegazione comunale ha da iniziare il necessario per 1’ esatta verifica e rimedio al danno in conformita alle rclative disposizioni della citata legge deli Impero e speciahnente dei §§ 18—20 della stessa. § 17 . Se gli obblighi imposti ai possessori di boschi, agl’ imprenditori, come pure ai Comuni, a tenore dei §§ 13-16, ad onta di esortazione ufficiosa non venissero adempiuti nel termine fissato, 1’autorita politica distrettuale ha il diritto di far eseguire 1’ occorrente per conto ed a tutto rischio di coloro i quaii nel caso concreto sono obbligati a farlo. Del pari 1’autorita politica distrettuale ha il diritto di far demolire a rischio e spese del possessore del bosco o deli’ imprenditore costruzioni pel trasporto e pel posteggio di legname, e carbonaie, ovvero di prendere altre disposizioni necessarie, qualora non venisse corrisposto ali’ esortazione fatta antecedentemente. IV. Utilizzazione dei fiumi e dei torrenti pel trasporto di legname. § 18 . Per quelle acque della provincia, che in grande estensione vengono utilizzate pel trasporto di legname sono da emanare dalla Luogotenenza di concerto colia Giunta provinciale nei limiti delle vigenti leggi e in via d’ ordinanza le prescrizioni generali del caso per questa utilizzazione e specialmente allo scopo di tener lontani i danneggiamenti delle rive, dei ponti, delle opere di difesa e di regolazione con riflesso alle speri- mentate altezze delle piene. V. Disposizioni penali e finali. § 19 - La violazione degli obblighi imposti a possessori di boschi o di fondi in genere come pure ad im¬ prenditori di tagli o di trasporti da questa legge, oppure da prescrizioni e ordinanze ufficiali in base alla stessa, in quanto non fosse da applicarsi la legge penale generale, puo venir punita dali’ Autorita politica distrettuale con multa di Cor. 10 sino a Cor. 400, o con arresto da 1 a 40 giorni, nel qual caso puo anche venir dichiarata la perdita deli’ intiero prodotto illecitamente ricavato, depositato o portato o di una parte dello stesso. Nelle contravvenzioni, in cui si riscontra un danno considerevole o un rilevante pericolo degli interessi pubblici, la multa puo venire aumentata sino a Cor. 1000 e la pena d’ arresto sino a 3 mesi e in pari tempo puo venire decretata non solamente la perdita del citato prodotto, ma anche la perdita del diritto di fluitazione. Nel caso d’ insolvibilita le multe sono da commutare in arresto e precisamente multe sino a 10 cor. in arresto di 24 ore e multe maggiori in rapporto di 24 ore per ogni 10 cor., pero senza sorpassare la durata di tre mesi. Le multe ed i prodotti di cui fu decretata la perdita, rispettivamente 1’importo ricavato dalla vendita di questi ultimi, passano al fondo per la coltura del suolo. Nella sentenza e da imporsi insieme alla multa anche 1’ indennizzo del danno causato dalla contrav- venzione, a meno che la necessita di ulteriori pertrattazioni non rendesse necessario di rimettere la questione per le pretese d’ indennizzo al foro civile. Contro la sentenza deli’ Autorita politica resta libero alle parti 1’ ordinaria via civile. 7 § 20 . La pcrti attazione e la punizione delle contravvenzioni a questa legge cade per prescrizione, se il con- tiavventore non fu pošto sotto procedura entro 6 mesi dal momento in cui fu commessa 1’azione punibile. Colla prescrizione non cessano pero gli obblighi imposti al contravventore in' conformita di questa legge. § 21. Sui ricorsi contro le decisioni e le condanne pronunciate in base a questa legge dali’ Autorita politica distrettuale decide in seconda istanza la Luogotenenza, in terza istanza sopra multe e inerenti indennizzi di danni e spese il Ministero deli’ interno d’ accordo col Ministero d’ agricoltura. II ricorso e da prodursi in ogni caso entro 14 giorni ali’ Autorita politica distrettuale a voce, in iscritto o telegraficamente. Contro una decisione penale confermata o mitigata dalla Luogotenenza non e lecito un ulteriore ricorso. 11 ricorso contro un decreto di divieto emanato dali’ Autorita in base alla presente legge non pregiu- dica la validita del divieto fino alla decisione superiore. Al ricorso contro 1’ ordine d’ Ufficio di determinate prestazioni si ammette in generale forza sospensiva. Qualora pero vi sia pericolo di mora, 1’ Autorita politica potra insistere sull’ esecuzione immediata della disposizione da essa emanata senza riguardo al ricorso avanzato contro la stessa. i § 23. Le disposizioni di questa legge e le ordinanze che venissero emanate in base alla stessa, non possono in nessun modo escludere che per certe localita, le quali nell’ esecuzione di regolazioni di torrenti alpini in conformita alla legge deli’Impero dd. 3 giugno 1884 (B. L. L N. 117), furono comprese nei campi di attivita (§ 1, deli’ ora citata legge deli’ Impero) vengano ordinate ulteriori o varianti disposizioni. Riguardo alla punizione di contravvenzioni alle prescrizioni valevoli poi per queste localita, come pure riguardo ali’ impiego delle relative multe e della somma ricavata dalla vendita di prodotti cui fu di- chiarata la perdita, trovano applicazione le disposizioni di quella legge deli’ Impero. § 24/ Alle disposizioni di questa legge sottostanno anche tagli che devono farsi in esecuzione di contratti conchiusi prima del principio del vigore della legge presente. L’ autorita politica distrettuale puo pero fare eccezione a favore di uno di questi tagli, qualora 1’ esi- stenza di un tale contratto fosse stata annunziata ali’ autorita politica entro tre mesi dal giorno in cui questa legge šara entrata in vigore. Se venisse reclamata I’ eccezione per un contratto insinuato a tempo, 1’ Autorita politica distrettuale avra da emanare una decisione dopo aver vagliato la fondatezza di tale eccezione c la sua entita. § 25. Il Mio Ministro deli’ Agricoltura ed il Mio Ministro deli’ Interno vengono incaricati deli’ esecuzione di questa legge. H ' Priloga št. 21 . Št. 366/Zbor Odb. št. 2066/1907. Zakon z dne JVfaert zakona. veljaven za pokneženo grofovino goriško in gradiško glede nekaterih gozdno- in vodnopolicijskih odredeb. S pritrdilom deželnega zbora Svoje poknežene grofovine goriške in gradiške ukazujem to le: I. Napoved sečenj do golega in prebornih sečenj v posameznih deželnih pokrajinah. §• 1 . Določila nastopnih §§. 2—9 uporabljajo se za visoke gozde v onih deželnih pokrajinah, v katerih tvori pred vsem lehko razuremenljivo kamenje ali apno temelj lesovju. Te deželne pokrajine ima določiti in dati na obče znanje namestništvo, dogovorno z deželnim odborom, a pri tem se smejo izločiti posamezni gozdni kraji, po potrebi tudi posamezne parcele. §• 2 . Vsako nameravano sečnjo do golega, katera naj bi obsegala sama za-se ali z všteto neposredno so¬ sedno, že do golega posekano in še ne pogozdeno površino, več nego 25 arov, napovedati je, predno se začne sečnja, pristojnemu političnemu okrajnemu oblastvu. Preborne sečnje, ob izvršitvi katerih naj bi ostala na površini privzeti v sečnjo manj nego polovica števila debel glavnega števila potrebna za polno konečno število, jednačiti je s sečnjami do golega v smislu tega zakona. §. 3. Napovedati sečnjo do golega je dolžan posestnik gozda oziroma njegov zakoniti zastopnik. Napoved vsebuj: a) Navedbo parcelne številke in površinske mere nameravane sečnje do golega in — ako naj bi se ta raztezala saino na jeden del parcele — natančno označbo površine za sečnjo; b) navedbo časa, v katerem naj bi se izvršila sečnja; c ) navedbo, izvrši-li sekanje gozdni posestnik sam, ali se prepušča gozd tretji osebi za sečnjo; v zadnjem slučaju Č) ime in bivališče podjetnika sečnje. Ako ob napovedi še ni določeno ime in bivališče podjetnika sečnje, naznaniti ga je oblastvu v 6 tednih po izrečni ali molčeči rešitvi napovedi. §• 4 . Napoved se lahko vloži neposredno pri političnem okrajnem oblastvu ali tudi pri načelstvu one ob¬ čine, v ozemlju katere leži površina sečnje ali večji del iste. 2 Pri političnem okrajnem oblastvu se napoved lahko ovrši vsak čas pismeno ali ustno na zapisnik. Pri občinskem načelstvu se more napovedati najkasneje do 31. marca sekanje, ki se ima izvršiti v pom¬ ladi ali v poletji, in do 30. septembra sekanje, ki se ima izvršiti v jeseni ali po zimi. Napoved se pri ob¬ činskem načelstvu lehko ovrši pismeno ali ustno, in v zadnjem slučaju je isto tudi brez podpisa stranke — zapisati v spisek. Obrazce za ta spisek ima politično okrajno oblastvo po potrebi brezplačno doposlati občinskemu načelstvu. Spisek za ustne napovedi podane pri občinskem načelstvu ima isto vsakokrat za¬ ključiti z 31. marcem, oziroma s 30. septembrom ter nemudoma poslati ga z znabitno pismeno podanimi napovedmi vred političnemu okrajnemu oblastvu. Politično okrajno oblastvo ima stranki, katera je zahtevala to ob napovedi, izročiti potrdilo o ovršitvi napovedi sečnje oziroma ga ima dati dostaviti ji po občinskem načelstvu. V tem potrdilu je navesti dan, na katerega je došla napoved pri političnem okrajnem oblastvu. §. 5. O napovedih sečnje ima politično okrajno oblastvo, v kolikor mu še niso natančno znane krajevna kakovost in razmere napovedane površine sečnje, dati ovršiti potrebne poizvedbe na licu mesta po svojih gozdnih organih. Povodom teh poizvedeb se praviloma ne sme zahtevati od strank plačilo troškov. Ali in v kolikor nastopi vendar izjema povodom poizvedb, ki se tičejo takih sečenj, koje so bile napovedane po 31. marcu, oziroma po 30. septembru, a se imajo pri vsem tem izvršiti v nastopni pomladi ali poletji, oziroma v je¬ seni ali po zimi, je razsoditi po veljajočih predpisih. Te poizvedbe imajo pojasniti: a) Je-li posekovanje dotične gozdne površine do golega v nasprotji z sečnjo utesnujočimi določili §. 6 gozdnega zakona z dne 3. decembra 1852 (250 drž. zak.); b) ali bi sečnja do golega previdoma provzročila zemlji škodo pri čemur je smatrati za škodo zemlje vsako tako kazilo sveže gozdne zemlje, ob kateri morejo vsled elementarnih uplivov lahko nastati udori ali splavi; c) ali bi morda sečnja do golega ob obstoječih okolnostih učinila opustošbo gozda (§. 4 gozdnega zakona). Ako se pokaže, da je jeden teh slučajev pred očmi, ima politično okrajno oblastvo nemudoma obve¬ stiti gozdnega posestnika o pomisleku proti napovedani sečnji do golega ter pri tem po razmerah ali po¬ polnoma prepovedati sečnjo do golega, ali dovoliti jo samo s primernimi utesnitvami in varnostnimi naredbanri. Ako pa more oblastvo že iz znane mu kakovosti kraja in iz razmer napovedane površine sečnje raz- videti, ali če so na licu mesta ovršene poizvedbe pokazale, da proti sečnji do golega ni nobenega prej označenih pomislekov, ima politično okrajno oblastvo, v kolikor ne nastopi v naslednjem odstavku ozna¬ čeni slučaj, nemudoma razodeti gozdnemu posestniku, da ni nikakoršnega ugovora proti započetku napo¬ vedane sečnje do golega. Ako bi se pokazalo, da sicer ni nobenega prej označenih pomislekov proti napovedani sečnji do go¬ lega glede njenega uplivanja na obstoj gozda in na zemljo gozda, da bi se pa sečnja do golega morala izključiti glede na varstvo oseb ali tujih predmetov kot prepoved v smislu § 19 gozdnega zakona, ima politično okrajno oblastvo takoj uvesti razpravo o prepovedi po gozdnem zakonu ter prepovedati medtem započetek sečnje do golega. Ako se gozdnemu posestniku v šestih tednih začenši z dnem, katerega je napoved sečnje dospela po¬ litičnemu okrajnemu oblastvu, ne vroči predoved ali omejeno dovolilo napovedane sečnje do golega, sme se izvršiti napovedana sečnja do golega. Sečnje, ki se morajo izvršiti vsled elementarnih dogodkov, gozdnih požarov in poškodeb po mrčesih, se imajo takoj začeti, če tudi presegajo v §. 2 navedeni razsežaj, treba pa je ob jednem z začetkom sečnje naznaniti to pristojnemu političnemu okrajnemu oblastvu. 3 §• 6 . Ako politično okrajno oblastvo prepoveduje ali pripušča samo z omejitvijo napovedano sečnjo do t, lega, je gozdnemu posestniku v slučaju priziva (§ 21) dano na voljo, zahtevati komisijsko ovedbo o pripustnosti sečnje do golega. V tem slučaju ima politično okrajno oblastvo ovršiti ogled na licu mesta na stroške zadevajoče sfianke privzemši dva izvedenca in gozdnega posestnika ter predložiti potem spis namestništvu. V slučajih manjše važnosti zadostuje privzetba tudi samo jednega izvedenca. Za te ovedbe je na prošnjo stranke privzeti take gozdne tehnike kot izvedence, ki ne pripadajo gozdno-tehniškemu osebju po¬ litične uprave. Po podatkih ogleda na licu mesta ima potem namestništvo razsoditi, ima-li prepoved ali samo omejena pripustitev napovedane sečnje do golega ostati v moči, ali je sečnja do golega dopustna in, če treba, s katerimi spremenjenimi pogoji. §• 7 - Ako se napovedana sečnja, ki ni bila prepovedana, oziroma, ki je bila dovoljena z določenimi ome¬ jitvami, ni izvršila tekom treh let od onega časa, v katerem bi se bila morala izvršiti v smislu napovedi, napovedati je to sečnjo znova, ako se ima izvršiti po preteku one triletne dobe. §. 8 . Podjetnik sečnje (§. 3. lit. č) se ima, predno se začne sečnja, prepričati o ovršeni napovedi sečnje in je prav tako, knkor gozdni posestnik, odgovoren za nenapovedano ali predpisu nasprotno sekanje. §• 9. Ogoljene gozdne površine se morajo izprazniti v dobi določeni od oblastva ob podelitvi dovolila za sečnjo do golega ter zopet pogozditi (obsejati, zasaditi ali obsejati in popoljščati). Ako obstoje razmere, ki kažejo, da je izpolnitev te dolžnosti dvomljiva, more se dovolilo sečnje do golega navezati na predhodno položitev primerne varščine, oziroma sečnja do golega dotlej prepovedati. Varščino vrniti je položniku še-le po ovršeni in kot primerno pripoznani pogozditvi, oziroma popravi, v onih slučajih pa, v katerih se pogozditev opusti ali izvrši nepopolnoma, porabiti po potrebi za njeno redno ovršitev, katero je sprožiti uradoma. H. Posekovanje do golega in požiganje krivine. §. 10 . Določila §§. 2—9 tega zakona uporabljajo se smisloma po celi deželi tudi za posekovanje krivine do golega in sicer brez ozira na označbo obdelavne vrste dotične zemljiščne parcele v zemljiško davčnem katastru ' Politično oblastvo more ob določitvi posekavanja krivine do golega posebno predpisati tudi sek v vodoravnih (na mer padca navpičnih) progah. Požiganje krivine je tudi prepovedano po celi deželi. 4 III. Sekanje, spravljanje in skladanje lesovine v okoliših hudournikov. §• 11 . Dolpčila nastopnih §§. 12 do 17 veljajo v onih okoliših hudournikov dežele, v katerih je potrebna posebna previdnost ob sekanji, spravljanji in skladanji lesovine v odvrnitev vodnih nevarnostij. Te okoliše hudournikov ima namestništvo dogovorno z deželnim odborom določiti in dati na obče znanje. §. 12 . Za rabo obstoječih drč, plazov, ledenih in snežnih drč ali vodnih drč za zalaganje lesovine je treba dovolilo političnega oblastva. To dovolilo se podeljuje, v kolikor ni v gozdnem zakonu za določene vrste spravljanja ali nastav, posebnega predpisa, in sicer za dobo, kojo je odmeriti od slučaja do slučaja. Ta doba pa ne sme prekoračiti treh let. Takega dovolila je tudi treba za napravo vseh večjih nastav sprav¬ ljanja lesovine (glavnih in spravnih drč). O podelitvi ali zavrnitvi takih dovolil, razsoditi je uporabljaje smisloma predpis prvega odstavka §. 30 gozdnega zakona o zavračanji dovolil za plavljenje lesa. Glede plavljanja lesa po gorskem podolji brez rabe drč ali spravnih naprav more politično okrajno oblastvo za kraje, v katerih zahtevajo razmere posebno previdnost v zadržek razhljajanja sveta, dati pred¬ pise, po katerih se je ravnati ob plavljenji, tudi če se plavba vrši le po lastnem zemljišču posestnika gozda. Za spravljanje lesa ovršeno brez oblastvenega dovolila ali z zanemarjanjem zaukazane previdnosti in za naprave za spravljanje narejene brez dovolila, je odgovoren razun spravnega podjetnika, oziroma onega, ki je dal narediti napravo, tudi posestnik dotičnega zemljišča tedaj, ako se je spravljanje ovršilo, oziroma naprava naredila z njegovim izrečnim ali molčečim privolilom. §. 13. Spravni podjetnik, oziroma oni, ki je dal narediti napravo in zemljiščih posestnik, zadnji imenovanec pa le glede dela naprave za spravljanje, kateri drži čez njegovo zemljišče in svet nerazdelno obvezani, po vsakokratnem spravljanji lesa izpolniti in zavarovati vsled plavljanja lesa ali vsled drč provzročene rise po tleh, ter ukreniti potrebno za vtrditev znabiti razrahljanega sveta in za hitro zaraščo poškodovane rušine. Politično okrajno oblastvo more dati natančnejše predpise o načinu in ovršitvi teh vkrenitev, ako treba po zaslišbi izvedencev. §. 14. V hudourniških grapah in na njih pobočjih posekani les se ne sme skladati v inundacijskem okolišu hudournikov brez dovolila političnega okrajnega oblastva. To oblastvo ima ob podelitvi dovolila zaukazati morda potrebne naprave zoper nepričakovane za- plavbe lesa. Naprava kopišč v inundacijskem okolišu hudournikov potrebuje tudi dovolila političnega okrajnega oblastva. §. 15. Vsak gozdni posestnik, v gozda katerega se seka les, je s podjetnikom sečnje in s podjetnikom sprav¬ ljanja nerazdelno obvezan, takoj izprazniti površine sečnje, ki vise v okoliš hudournikov ter brez nepotreb- 5 nega odloga spraviti iz struge hudournika in iz vodnega okoliša med sekanjem in spravljanjem lesa v sh ago hudournika došla debla ali odpadke in kjer to ni mogoče, jih na licu mesta razsekati in sežgati. Isto dolžnost imajo plavilci glede plavbnega lesa zaostalega v strugah potokov ob plavbi. §• 16. Vsaka krajna občina je dolžna dati vsako leto spraviti iz strug hudournikov v progah ležečih v ob¬ činskem okolišu ondi na površini ležeža debla, parobke in drugo lesenino, v kolikor nimajo te dolžnosti po §. 15 določeni gozdni posestniki in podjetniki sečnje ali spravljanja. V to svrho ima občinsko načelstvo v vsaki pomladi obiti v občinskem okolišu ležeže hudourniške proge, poizvedeti odkot so prišla v strugah hudournikov najdena debla, parobki itd. ter po okolnostih ali ukazati izprazniti struge hudournikov na občinske stroške, ali naznaniti političnemu okrajnemu oblastvu po § 15 v to zavezane gozdne posestnike in podjetnike, sečnje ali spravljanja. Ako teče hudournik skoz okoliš dveh ali več občin, ima politično okrajno oblastvo določiti, kako naj se vrste dela izpraznitve. Ob obhodih v hudourniških grapah morda zaznane druge nevarnost preteče razmere, kakor podori, poškodbe pri zavarovalnih zgradbah itd. ima občinsko načelništvo odstraniti, ali če se to ne more ovršiti z njegovimi močmi ali če se gre za slučaj označeni v nastopnem odstavku, naznaniti to političnemu okraj¬ nemu oblastvu, katero ukrene, kar se mu bo po okolnostih zato zdelo potrebno. Ako gre posebno za poškodbe pri objektih, kateri so bili izvršeni ob dotičnem hudourniku v uporabo državnega zakona z dne 30. junija 1884 (drž. zak. štev. 117) glede naprav za neškodljivo odvajanje gor¬ skih voda ima okrajno oblastvo po naznanilu občinskega načelstva odrediti potrebno v svrho natančnejše določbe in odstranitve škodeb v smislu tozadevnih določil gori navedenega državnega zakona, posebno §§. 18 do 20 istega. § 17 . Politično okrajno oblastvo ima pravico, ako se v predstoječih §§. 13 do 16 gozdnim posestnikom in podjetnikom sečnje ali spravljanja in občinam naložene dolžnosti ne izpolni v roku zato določenem vzlic oblastvenemu pozivu, dati izvršiti dotično delo na nevarnost in troske zavezencev v konkretnem slučaju. Prav tako ima politično okrajno oblastvo pravico, dati odstraniti brez dovolila narejene naprave za spravljanje lesa, skladišč lesa in kopišč (§§. 12 in 14) na nevarnost in troske posestnika gozda ali pod¬ jetnika, ali ukreniti drugače potrebno, ako se v roku za to določenem ne ugodi poprejšnjemu oblastvenemu nalogu. IV. Raba rek in potokov za spravljanje lesa. § 18 - Za one vode dežele katere se rabijo v znatnem obsegu za spravljanje lesa, ima namestništvo dogo¬ vorno z deželnim odborom v mejah veljajočih zakonov odredbenim potom izdati primerne splošne pred¬ pise za to rabo, posebno v ubranitev poškodovanja bregov, mostov, varstvenih in vravnalnih naprav z ozirom na izskustvenih povodnjih. 6 V. Kazenska in končna določila. § 19. Zanemarjanje v tem zakonu ali na podlagi istega z oblastvenimi predpisi ali naredbami gozdnim ali zemljiščnim posestnikom sploh, kakor tudi podjetnikom sečnje ali spravljanja naloženih dolžnosti, kaznuje, v kolikor bi ne bilo uporabljati občnega kazenskega zakona, politično okrajno oblastvo z globo 10 do 400 kron ali zaporom jednega do 40 dnij, pri čemur se morejo izreči tudi za popolnoma ali deloma pro- pale neredno pridobljeni, zloženi ali spravljeni produkti. Pri prestopkih, kateri so spojeni z znatno škodo ali znatno nevarnostjo javnih interesov, more se po¬ višati globa do 1000 kron in zaporna kazen do treh mesecev in ob jednem izreči ne samo omejeni zapad produktov, ampak tudi izguba pravice za spravljanje. V slučaju neplačevitosti spremeniti je globe v zapor in sicer globe do 10 kron v 24 urni zapor in večje globe v razmerju 24 ur zapora za vsakih 10 kron, vendar ne nad tri mesece. Globe in zapadli produkti, oziroma izkupilo iz prodaje zadnjih se stekajo v zemljedelski zaklad. S kaznijo je v razsodbi naložiti tudi povračilo s prestopkom povzročene škode, ako potreba nadaljnih izvajanj ne pokaže napotitve zahtevka odškodbe pred civilna sodišča za neobhodno potrebna. Zoper raz¬ sodbo političnega oblastva moči je vdeležencem nastopiti redno pravdno pot. § 20 . Preiskovanje in kaznovanje prestopkov tega zakona odpade po zastaranju, ako prestopnik tekom šestih mesecev od časa storjenega kaznivega dejanja ni bil vzet v preiskavo. Po nastopivšem zastaranju se dol¬ žnosti, ki jih ima prestopnik v smislu tega zakona, ne spremenijo. § 21 . O prizivih zoper temeljem tega zakona izdanih odlokov in kazenskih razsodil političnih okrajnih oblastev razsoja v drugi stopinji namestništvo, v tretji stopinji o kaznih in s temi spojenih povračilih škodeb ali troškov ministerstvo za notranje stvari, dogovorno z ministerstvom za poljedelstvo glede drugih odredeb ministerstvo za poljedelstvo. Priziv je v vseh slučajih vložiti tekom štirinajstih dnij pri političnem okrajnem oblastvu ustno, pismeno ali brzojavno. Zoper kazensko razsodilo potrjeno ali polajšano od namestništva ni nadatjnega priziva. § 22 . S prizivom zoper temetjenr tega zakona od oblastva izdano prepoved, se ne krati veljavnost prepovedi do višje razsodbe. Priziv zoper oblastveno naredbo določenih storitev ima praviloma odloživo moč. Ob nevarnosti o odlaganji more vendar politično oblastvo brez kvare nedoteklega priziva zoper nje¬ govo naredbo zahtevati takojšnjo izvršitev iste. 7 § 23. Določilo tega zakona in naredbe, ki jih je izdati na podlagi istega, ne morejo na noben način za- braniti, da se za določene kraje, ki se ob izvršitvi zagrajanja hudournikov na podlagi državnega zakona z dne 30. junija 1884, drž. zak. št. 117, prevzamejo v delavna polja (z ravno navedenega državnega zakona), izdajo drugačne ali izjemne naredbe v smislu tega državnega zakona in v smislu ondi določenega postopanja. Glede kaznovanja prestopka za take kraje potom veljajočih naredb, kakor tudi glede uporabe dotičnih glob in izkupila iz prodaje zapadlih produktov uporabljajo se določila onega državnega zakona. § 24. Določilom tega zakona so podvržene tudi sečnje, ki se imajo ovršiti v izvršbo pogodeb, katere so bile sklenjene pred začetkom veljavnosti tega zakona. Politično okrajno oblastvo more pa dovoliti izjemno za tako sečno tedaj, ako je bil obstoj take po¬ godbe naznanjen političnemu oblastvu tekom treh mesecev, začenši z dnem, ko prične veljavnost tega zakona. Ako se glede kake pravočasno priglašene pogodbe zahteva kaka izjema, ima politično okrajno oblastvo po predhodni razpravi razsoditi o nastopu te izjeme in o njenem obsegu. § 25. Izvršitev tega zakona je naročena Mojemu ministru za poljedelstvo in Mojemu ministru za notranje stvari. coNto Pl PREVlSIONE . DEL FON PO PROVlNCIALE PER L’ANNO PRORAČUN peželNega zaklapa ZA LETO —1907 " - GORIZIA Štab. tip. Giov. Paternolli Capitolo — Poglavje 2 3 Capitolo — Poglavje 4 O o Occorrenze PotrelJščine 5 7 8 9 Titolo — Naslov 10 o Oocorrenze Potrebščine IV. Per 1’agricoltura: Za poljedelstvo: Ufficio agrario provinciale: Deželni kmetijski urad,-. 5000 2 Istituto per 1’ assiciirazione dei bovini: Zavod za zavarovanje goved: A) Špese d’ amministrazione : a) Per il personale contabile e di cancelleria. A) Upravni troski: a) Za knjigovodstveno in pisarniško osebje . b) Occorrenze ufficiose: 1) Špese di viaggio . . cor. 500.— 2) Arredamento deli’ uf¬ ficio .„ 500.— 3) Stampa di module per 1’ istituto e per i gruppi locali.. 2000.— 4) Špese diverse . . . „ 400.— b) Za uradne potrebščine: 1) potni troski .... K. 500.— 2) za uradno pohištvo . „ 500,— 3) za tiskovine zavoda in za krajne podružnice „ 2000.— 4) razni troski .... „ 400 — 3 B) Sovvenzione ai fondi distret- tuali per meta spesa di cura e commissionali . C) Per favorite l’islituzione di gruppi locali . Per l’ esecuzione della legge sul li- cenziamento dei tori : Špese commissionali per il licenzia- mento dei tori e per 1’ allestimento delle mostre bovine. Porto : B) Prispevki okrajnim zalogorn k polovici troskov za lečenje in potne troške . C) Za pospeševanje ustanov kraj¬ nih podružnic . Za izvršitev zakona glede dopuš¬ čanja bikov: Potni troski za dopuščanje bikov in za prirejevanje govednih razstav . Odnos: 6400 132 3700 132 15100 11 7700 3200 3400 3000 1000 17000 Motivazione alle singole poste Pojasnila posameznim točkam 7700 3200 35300 3400 3000 1000 17000 35300 Tit. 2. A norma dello Sta- POGL. IV. Nasi. 2. Vsled določil ata- tuto per r assicurazione dei tuta za zavarovanje goved, bovini. Tit. 3- A sensi delia legge 13 maggio 1903 B. L. P. N. 24. Nasi. 3. V smislu zakona 13. maja 1903 dež. zak. Štev. 24. Capitolo — Poglavje > JO TH C3 Occorrenze O -2 H 4 5 Riporto: Smola agraria provinciale . . . Sovvenzioni: a) Ali’ i. r. Societa agraria . . . . b) A Consorzi agricoli. c) Alla Scuola agraria di Monfalcone d) Per altri scopi agrari. 6 7 8 9 10 11 12 13 Antecipazioni per repristinamento di vigneti . Contributo al fondo per la viti e frulticoltura . Per la miglioria della praticoltura sul Carso .. Premi per l’ uccisione di animali ra- paci . Premi per l’ uccisione di šerpi vele- nose . Per provvedimento contro la peste bovina . Per il servizio idrografico . . . . Per le istituende casse rurali . . . Sonima del Capitolo IV. Sicurezza pubblica: 1 2 3 4 5 6 Per l' aquartieramento della gendar- meria . Trasporti della gendarmeria . . . Špese per i espulsi . Pel mantenimenlo di corrigendi . . Pel traporto di condannati ed inqui- siti . Contributo fisso al civico corpo dei pompieri di Gorizia . Sonima del Capitolo V. 13 Titolo — Naslov o OeGorrenze Potrebščine VI. Sanita: della Contributo per T esecuzione vaccinazione in provincia . . . Špese di viaggio al Consigliere sa- nitario prov. di Trieste .... Istruzione ostetrica : a) Contributo allo stipendio d’ un professore d’ostetricia cor. 252.— b) Sussidi e spese di viaggio per le levatrici che frequentano i corsi regolari e per le leva¬ trici che frequentano i corsi di ripetizione nonche per diplomi . „ 1148.— Sussidi a Comuni per provvedimenti d’ acqua : Zdravstvo: Prispevek za cepljenje koz v de¬ želi . Potni troski deželnega zdravstvenega svetnika v Trstu . Poduk o babištvu: a) Prispevek k plači učitelja za ba- bištvo.K. 252,— b) Podpore in potnine učenkam, ki se vde- leže tečaja za babice kakor tudi babicam za obiskovanje ponav- ljavnih tečajev, diplo¬ mi i. t. d.„ 1148.— Podpore občinam za vodne naprave : a) Seconda ed ultima rata del contributo di cor. 1600,—accordato perdeliberato dietale 24 novembre 1905 allapodesteriadiGra- • hovo per un acque- dotto a Podbrdo . . cor. 800.— b ) A disposizione della Dieta provinciale. . „ 50550.— a) Drugi in zadnji obrok prispevka 1600 K do¬ voljenega v deželno- zborski seji 24. no¬ vembra 1905županst- vu v Grahovem za vodovod v Podbrdu K 800.— * b) Na razpolago dežel¬ nega zbora . . . „ 50550.— Per I’ azione antimalarica . . . . Per I’ azione contro la pellagra . . Somma del capitolo VI.: Za protimalarično akcijo . . . . Za akcijo proti pelagri . Vsota VI poglavja: 15 Motivazione alle singole poste Pojasnila posameznim točkam CAP. VI. Tit. 1. In base al deliberato giuntale al G. N. 6375/6 de- stinate Cor. 4500;— per con- tributo per la vaceinazione e Cor. 300;— per premi ai me¬ dici vaccinatori. POSL. VI. Nasi. 1. Na podlagi sklepa deželnega odbora (pud odb. Štev. 6375/6) namenjenih Kron 4500.— kot prispevek za ce¬ pljenje koz in K. 300:— kot nagrade zdravnikom cepivcem. CAP. IV. Tit. 5. Per deliberato dietale del '24 novembre 1905 G. N. 10262/5. POGL IV. Nasi. 5. Vsled deželnozbor- skega sklepa 24. novembra 1905 odb. štev. 10262/5. 16 17 Capitolo — Poglavje > O IH a Z Occorrenze Potrebščine Riporto: Per scuole medle: a) Al Municipio di Gorizja il con- tributo fisso per la Scuola Reale . Per scuole popolari : a) Al tondo pensioni dei maestri di scuole popolari. b) Contributi ai fondi scolastici di- strettuali: «) Alla citta di Gorizia cor. 30550.— d) Al fondo scolasti- co distr. di Gorizia circondario . . . y) Al fondo scolastico distrettuale di Gra¬ dišča . 8) Al fondo scolastico distrettuale di Tol- mino. *) Al fondo scolastico distrettuale di Se¬ sana . 71100.— 83200.- 28800,- 36350.— I) Assegni ai fondi scolastici di- strettuali. Per scuole indusiriali : a) Contributi per le scuole industriali: 1) Alla scuola professio- nale it. in Gorizia . cor. 2400.— 2) Alla scuola professio- nale slov. in Gorizia 3) Alla scuola di disegno per scalpellini in Na- bresina. 2400.- 1000 ,- Porto cor. 5800- Porto: Prenos: Za srednje šole : a) Goriškemu municipiju stalni pri¬ spevek za realko. Za ljudske šole : a) Pokojninskemu zalogu za učitelje ljudskih šol. b) Prispevki okrajnim šolskim Zalo¬ gom: «) Goriškemu mestu . K. 30550.— /?) Okrajnemu šolske¬ mu zakladu za Go¬ riško okolico . . y) Okrajnemu šolske¬ mu zakladu v Gra¬ dišči . 8) Okrajnemu šolske¬ mu zakladu v Tol¬ minu . i) Okrajnemu šolske¬ mu zakladu v Se¬ žani . 71100,- 83200,— 28800,— 36350,— I) Deleži prebitkov doklad na užit- nino in davščine na pivo . . Za obrtne šole : a) Prispevki za obrtne šole; 1) Italijanski obrtno nada¬ ljevalni šoli v Gorici K. 2400.— 2) Slovenski obrtno nada¬ ljevalni šoli v Gorici „ 2400,— 3) Risarski šoli za kam¬ noseke v Nabrežini . „ 1000.— Odnos K. 5800.— Odnos: 14500 1000 255925 16000 2000 23008 271425 250000 146000 437008 19 Titolo — Naslov CJ 21 22 23 Capitolo — Poglavje 24 > *čo 2 Occorrenze Potrebščine IX. Sovvenzioni per Javori pubblici: Strade : a) Avversuale annua alla podesteria di Nabresina per la manutenzione della strada d’ accesso alla stazione ferroviaria . . . . b ) Ottava rata del contri- buto di cor. 44000.— perla strada Vercoglia- Britof. c) Terza ed ultima rata del contributo di cor. 6000 per la strada di Grgaro . d) Seconda rata del con¬ tributo di cor. 20.000 al comitato stradale di Gorizia per la strada Ossegliano-Dobrava . e) Seconda rata del con¬ tributo di cor. 6000 al comitato stradale di Comen per 1’ allarga- mento della strada Krajnavas - Pliskovica- Velikidol-Berje . . . /) Seconda rata del con¬ tributo di cor 1500 alla Podesteria di Ron- zina per la strada da Doblar alla strada era- riale carinziana . . g) Seconda ed ultima rata del contributo di cor. 3000 al comitato stra¬ dale di Caporetto per sistemazione di strade h ) Seconda ed ultima rata del contributo di cor. 4000 alla Podesteria di Circhina per la strada di Idria e nella valle del Bača . cor. 300.- 4000.- cor. 2000. - 5000,- 2000 ,- 750,— 1500.— 2000 .— Prispevki za javna dela: Ceste: a) Letni donesek županstvu v Na¬ brežini za vzdrževanje ceste vo¬ deče na nabrežinski ko¬ lodvor .K. 300.— b) Osmi okrok prispevka K. 44000.— za cesto Vrhovlje Britof . . . „ 4000.— c) Tretji in zadnji obrok prispevka K. 6000 za grgarsko cesto ... K. 2000.— d) Drugi obrok prispevka K. 20.000 goriškemu cestnemu odboru za cesto Ozeljan-Dobrava „ 5000.-- e) Drugi obrok prispevka K. 6000 cestnemu od¬ boru v Komnu za raz¬ širjenje ceste Krajna¬ vas - Pliskovica-Veliki- dol-Berje . „ 2000.— /) Drugi obrok prispevka K. 1500 županstvu v Ročinju za cesto iz Doblarja do državne koroške ceste . . . „ 750. - g) Drugi in zadnji obrok prispevka K. 3000 cest¬ nemu odboru v Koba¬ ridu za uravnavo cest „ 1500.— h ) Drugi in zadnji obrok prispevka K. 4000 žu¬ panstvu v Cerknem za cesto iz Idrije in po do¬ lini hudournika Bača . 2000.— Porto: Odnos: 34500 34500 52600 52600 25 Titolo — Naslov 26 o Occorrenze Potrebščine X. 2 3 1 2 3 Riporto: Ponti Regolazione e sistemazione di corsi d’ acqua : Per la regolazione deli’ Isonzo presso Sdraussina .... cor. 1600 — Assanamenti, canalizzazioni, boni- fiche ecc . Sonima del Capitolo IX.: Špese militari: Trasporti militari . Trasporti della milizia . Paga al fante addetto alle vetture militari . Soraraa del Capitolo X.: Prenos: Mosti . Vravnavanje vodnih tokov : Za uravnavo Soče pri Zdravščini .... K. 1600.— Zdravstvene naprave , kanalizacije, osuševanja itd . Vsota IX. poglavja: Vojaški troski: Priprege za stalno vojno .... Priprege za brambovce . Plača slugi pri uradu za vojaške priprege . Vsota X. poglavja: 27 Titolo — Naslov O Occorrenze XI. Debiti provinciali: Interessi delle vecchie obbligazioni domesticali . Prestito provinciale del 1888 Serie A: a) Ammortamento: Addi 1. maggio 1907 avra luogo la XX. estrazione e precisamente di 2 obbligazioni di cor. 2000, di 1 obbligazione di cor. 1000, e di 4 obbligazioni di cor. 200 .... b) Interessi: Dalle obligazioni di questa serie emesse negli anni 1888 - 1890 di complessive nominali cor. 412.000.— vennero estratte per il rimborso a tutto 1906 „ 74.200.— restano quindi cor. 337.800.— sopra le quali si computano gli interessi del 4 °/o sca- dibili il 1 febbraio e 1 agosto 1907. Prestito provinciale del 1888 Serie B: a) Ammortamento'. Addi 1 maggio 1907 avra luoga la XX. estrazione e precisamente di 1 obbligazione di . . cor. 2000.— di 1 obbligazione di . „ 1000.— e di 1 obbligazione di „ 200.— b) Interessi: Dalle obbligazioni di questa serie emesse nel 1888 per nominali c. 236.000,— vennero estratte per il rimborso a tutto 1906 „ 42,800.— rimangono quindi cor. 193.200.— e sopra queste gli interessi del 4% scadibili il 1 febbraio ed 1 agasto 1907 si computano a . Porto: 29 Motivazione alle singole poste Pojasnila posameznim točkam CAP. XI. Tit. 1. POGL. XI. Tit. 1. Tit. 2 a). In base al piano d’am- mortamento. Tit. 3 a). In base al piano d’am- mortamento. Nasi. 2 a). Temeljem razdolžitve- nega načrta. Nasi. 3 o). Temeljem razdolži- tvenega načrta. Capitolo — Poglavje > O O H Occorrenze Riporto: c) Imposta rendita del 10 0 0 sugli interessi delle obbligazioni Serie B d) Tassa bollo per 328 tagliandi delle obbligazioni Serie B . . . Prestito provinciale del 1902 al 4 %: a) Ammortamento: Addi 1 ottobre 1907 avra luogo la IV. estrazione e precisamente di 1 obbligazione di cor. 2000.— di 2 obbligazioni di cor. 1000.— e di 4 obbligazioni di cor. 200.— quindi complessivamente cor. 4800.—. Si preventiva pero qui 1’ importo oc- corrente per 1’ ammortamento delle obbligazioni estratte il 1 ottobre 1906, mentre quelle da estrarsi il 1 ottobre 1907 veranno pagate il 1 gennaio 1908 b) Interessi: Dalle obbligazioni di questo prestito emesse nel 1902 di complessive no- minali.cor. 1,000.000.— vennero estratte per il rimborso a tutto 1906 ._j,_1 3,200.— restano quindi cor. 986.800.— sopra le quali si computano gli in¬ teressi del 4% scadabili il 1 gennaio e 1 luglio 1907 aggiungendo 1’ inte- resse pro II. sem 1906 su cor. 4600.— con cor. 92.—. c) Imposta rendita del 2°/ 0 sopra gli interessi scadibili nel 1907 . . 5 Debito di cor. 300.000 per l’ aquisto di azioni ferroviarie: a) Ammortamento: Settima ed ottava rata scadibile nel 1907 per 1’ ammortamento del prestito in 50 anni in rate semestrali poste- cipate. Potrebščine Prenos: c) 10°/o-«a dohodarina od obresti obveznic vrste B . d) Pristojbina v kolekih za 328 od¬ rezkov vrste B . 4% deželno posjoilo iz leta 1902: a) Razdolžitev: Dne 1. oktobra se 1907 bode vršilo IV. izžrebanje obveznic v povra¬ čilo in sicer 1 obveznice po 2000 K-, 2 obveznic po 100 K., in 4 ob¬ veznic po 200 K., skupno torej 4800 K. Prevdarja se pa tukaj znesek onih obveznih, ki so. se izžrebale dne 1. oktobra 1906, dočim se izplačajo one, koje se imajo izžrebati 1. oktobra 1907, še le 1. januvarja '1908 . . . b) Obresti: Od obveznic tega posojila, izdanih leta 1902 v skupni imenski vrednosti . K. 1,000.000.— je bilo izžrebanih do konca 1906 . . . . „ 13.200,— torej jih ostane še K. 986.800,— od te svote znašajo 4°/ 0 -tne obresti, ki se izplačajo 1. januvarja in 1. julija 1907 prištevši obresti za II. pol. 1906 od 4600 K., v znesku 92 K. . . . c) 2°/ 0 -na dohodarina od obrestij, ki zapadejo leta 1907 ... . Dolg 300.000 K. za nakup železnič- nih delnic: b) Razdolžitev: Sedmi in osmi obrok, ki zapade leta 1907 za razdolžitev posojila v 50 letih v poluletnih posled-plačnih obrokih Porto: Odnos: 31 Capitolo — Poglavje Occorrenze Riporto: b) Interessi: Le rate semestrali degli interessi del 4°/ 0 6 Debito flutiuante: a) Ammortamento: Dei debiti assunti in conto corrente fa d’ uopo estiguere i seguenti: «) VI. rata del debito assunto per le festivita del 29 e 30 settembre 1900 di cor. 93.182.90 cor. 9300.— /?) VI rata del debito, assunto per coprire la sovvenzione accor- data a fondo perduto al i. r. Societa agra- ria pel miglioramen- to della razza bovina nell’ ammontare di cor. 20.000.— . . . „ 2000.— b) Interessi: 7 Ammortamento del prestito per le strade d’ accesso alle stazioni fer- roviarie.cor. 120.000 Somma del Capitolo XI. XII. Špese diverse: 1 2 3 4 5 Restituzione di addizionali prov. . Imprevedute . Sussidi diversi da accordarsi dalla Dieta prov . Altre spese minori . Per 1’ esazione di addizionali comn- nali e detle iniposizioni comunali di consumo . Somma del Capitolo XII. 33 Capitolo — Poglavje 34 > O C/D a Z o o OcGorrenze Potrebščine XIII. Emolumenti di riposo: Prejemki upokojencev: a) Pensioni: Rubbia vedova Paolina cor. 1050.— Somma del Capitolo XIII. Vsota XIII. poglavja 17603 16529 17603 16529 35 Motivazione alle singole poste jf ; Pojasnila posameznim točkam 16507 16507 17841 17841 625 625 CAP. XIII. c). A Žepič Maria a sensi del deliberato dietale 24 novembre 1905 la graziale per 1’ epoca dali’ 8 settembre 1905 ali’ 8 settembre 1907. Cor. 625 per trimestre mortuario a Kudež Erminia e la pensione ed il contributo d’ educazione per r epoca dal 1 maržo al 31 dicembre 1907. POGL. XIII. c) Žepič Mariji vsled de- želnozborskega sklepa 24. no¬ vembra 1905 miloščina za dobo od 8. septembra 1905 do 8. septembra 1907. Hermini Rudež posmrtno četrt 625 K. in pokojnina in prispe¬ vek za vzgojevanje za dobo 1 marca do 31 decembra 1907. 36 37 Motivazione alle singole goste Pojasnila posameznim točkam CAP. I. Tit. 1 a) POGL. I. Nasi. 1 a) N. pr. Red, Št. Obbligazione — Obveznica Numero Štev. Obbligazione dello Stato con rendita in carta Obbligazione dello Stato con rendita in ar- gento . Obbligazione dello Stato con rendita in ar- gento . Azioni eomnni deli’i. r. priv. Societa ferro- viaria friulana (senza rendita). Azioni comuni della So- cieta della ferrovia del Vippacco (senza rendita). Assieme Enotni državni dolg ren¬ ta v papirju . . . Enotni državni dolg ren¬ ta v srebru .... Enotni državni dolg ren¬ ta v srebru .... Delnice c. kr. priv. dru¬ štva za zgradbo fur¬ lanske železnice (brez obresti). Delnice društva za zgradbo vipavske že¬ leznice (brez obresti) Skupaj D0977 80147 38080 1-200 501-1500 0/0 Valore nom. Imen¬ ska vredn. Interessi annui Letni obresti 4-2 468200 1100 2200 100000 200000 18728 44 92 40 771500 118864 |40 Tit. 3. A setisi della legge prov. 6 giugno 1887 B. L. P. N. 18. Tit. 5. Appar preventivo della Scuola agraria pro 1907. Nasi. 3. V smislu dež. zakona z dne 6. junija 1887 dež za¬ konik štev. 18. Nasi. 5. Slovom proračuna di ž. kmet. šole za leto 1907. Titolo — Naslov O Cuoprimento Pokritje Accerta- mento del 1905 Izid leta 1905 Preventivo pel 1906 Proračun za leto 1906 Corone — Kron II. 3 4 Introiti da pubblici titoli : Dai Comuni in rifusione di spese ospitalizie . Dai fondi amministrati i contributi per spese di regia: Dohodki iz javnih naslovov: Vračilo bolniških troskov od ob¬ čin . Doneski upravnim troskom od za¬ kladov oskrbovanih po dež. upravi : Da altre provincie in rimborso di spese per gli espulsi . Quota sul maggior incasso delle im- poste personali . Quota delta tassa erarile sull’ ac- quavite ., Rifusione di antecipazioni pel repri- stintamento di vigneti . domina del Capitolo II. Povračilo potirnih troškov od dru¬ gih dežel . Delež prebitka na osebnih davkih . Delež dopolnilne erarske davščine na žganje . Vračila predplačil za obnovitev vino¬ gradov . Vsota II, poglavja 211210 210000 39 Titolo — Naslov 40 u Cuoprimento — Pokritje Accerta- mento del 1905 Izid leta 1905 Preventivo pel 1906 Proračun za leto 1906 Corone — Kron III. 1 2 3 4 5 Altri introiti : Rifusione di spese commissionali Dalla vendita di stampati . . Trattenuta deli' l°/ 0 e 4'3°l 0 sugli sti- pendi degli impiegati . Ricavato dalla vendita deli’ „Ammi- nistrazione autonoma “ . . . . Introiti diversi . Somma del Capitolo III. Drugi dohodki: Povračilo potnih troškov .... Od prodaje tiskovin . /°/ 0 in 4'3 °/ 0 pridržki uradniških plač . Dohodek prodaje „ Samouprave “ . . Razni dohodki . Vsota III. poglavja. 246 181 497 78 1002 500 180 540 20 1240 41 Preliminari pel 1907 — Proračun za leto 1907 Corone — Kron Motiva/.ione alle singole poste Pojasnila posameznim točkam POGL. III. Nasi. 3. Donesek po l°/o in 4*3 O/o od zneskov prevdar- jenih na plači in stanarini pod pogl. II. nasl. 2-6 in pogl. IV. nasl. 1-2 podvrženih pridržku v smislu člena X statuta za osobje deželnih uradov. CAP. III. Tit. 3. L’ lo/o e 4-3 o/ 0 sugli impOrti preventivati per sti- pendi ed indennizzi d’ alloggio al Cap. II. tit. 2-0 e Cap. IV. tit. 1 e 2 soggetti alla tratte- nuta a sensi deli’art. X dello S tatu to del personale degli uf- fici provinciali. I i I RI AS S U UTO del conto di previsione del fondo provinciale per 1’ anno 1907. POSNETEK proračuna deželnega zaklada za leto 1907 44 CONTO Pl PREVlSIONE DELLA SOJOLA A6RARIA PROVINCIALE PER L’ANN0 1907 PRORAČUN PEŽELNE KMETIJSKE ŠOLE ZA LETO 1907 Rubrica-Razpredel Partita-Točka 46 Špese Personali: Stipendi ed indennizzi d’ al- loggio: Ai Direttori lo stipendio . „ „ 1’ indennizžo d’allog- gio. Ai Direttori 2 quinquenni per tutto 1’ anno. Ai Direttori la rimunerazione Ai 2 Assistenti lo stipendio . „2 „ 2 quinquenni ri- spett. 1 quinquennio . < . Ai 2 Assistenti 1’ indennizzo d’al- loggio. Ai gastaldi. Alle Direzioni pel servizio del bidello. Assieme . Sussidi e rimunerazioni: La esigenza del 1903 .... Špese di viaggio . Somma della rubrica I. Špese per la scuola: Stipendi agli alunni, 30 a cor. 16C Pulizia dei locali e manutenzione ordin. degli edifici (vi sono comprese le spese per l’acqua e per 1’ assicurazione contro Calefazione ed illuminazione . Porto Rubrica-Razpredel Partita-Točka 47 E s i g 6 n z e Sezione italiana Za ital. oddelek P o t r e li š č i b e Parziali Posa¬ mezne Unite Skupne Sezione slovena Za slov. oddelek 3 ---C/) Parziali Posa¬ mezne Unite Skupne