N.o 45- Etto brevis . . Hor. cap od istria 15 Luglio 1808. NOTIZIE INTERNE. REGNO D' ITALIA. il Prepetto DEL dipartimento dell'istria. Fa noto A tutti quelli i quali aspirassero all'impresa della costruzione, in pietra , dei due ponti di Risano e dell' Arsa, che nei giorni 23 24 25 corrente, dalle ore 9 fino al mezzo giorno in punto, saranno tenuti li pubblici incanti nel palazzo della Prefettura , saranno ricevute per cadaun ponte le separate offerte , e nell' ultimo dei detti giorni saran fatte le separate deliberazioni ai rispettivi offerenti, a norma dei capitolati d'appalto che esposti saranno nella Segretaria-prefettizia per l'ispezione e copia ad ogni acquirente. Capoditria 11 luglio. 1808. CALAFATI. Basilisco segr. Capodistria 12 luglio. bastiani d'una sciabia che vuoisi sia quella di Costantino, e che diligentemente si conservava nell'arsenale ottomano. L'impugnatura di questa sciabia è moderna ed arricchita di diamanti, ma la lama è antica. Ella è una damaschina pochissimo curvata sulla quale è smaltata da una parte la figura in oro della Vergine, e dall'altra quella di S. Michele. Vi si vede parimenti smaltata in oro, lunghesso tutta la lama, una iscrizione in greco del medico-evo. ( Jour. de l'Emp.). Altra dei 29. Le notizie che riceviamo da Madrid portano , che le insurrezioni parziali eh' eransi manifestate in alcune provincie della Spagna si vanno dappertutto sedando . A Ca-dice, la tranquillità non è stata turbata un solo istante , e gli abitanti di quella importante città hanno saputo con coraggio e fermezza resistere alle manovre degl' Inglesi . La più parte delle principali città hanno pure co, stantemente obbedito alle Autorità costituite, ed hanno rispinto tutte le insinuazioni della malevolenza. Nella piccola città di Palencia alcuni traviati avevano innalzato lo stendardo della ribellione : il generale Lasnlle s'avanzò a quella volta. Al suo arrivo egli ricevette dal Vescovo la seguente lettera : S. A- I. il Principe Vice-re, con suo Lettera del R. Vescovo di Palencia al ge-Decreto del giorno 5 corrente, si è degnata di nerale Lasalie. nominare il sig. Sclera , Antonio , attuale Segretario del R. Procurator-generale in V'i- " Eccellentissimo sig. Generale , io sono gior-cenza, in Giudice di questa Corte di giusti- no e notte occupato a predicare al ir.io popolo la zia, in luogo del sig. Angelini dimissionario, pace, la tranquillità e l'obbedienza al nostro Sovrano . I magistrati, tutto il mio clero, ediprin-NOTIZIE ESTERNE. ci pali abitanti che sono rimasti in città , banr.o secondato i miei desiderj ed i miei sforzi col mas-P A r i g i 28 giugno. sirno zelo ed attività. V. E. sa pur troppo ciò eh'è un popolo traviato; ma io non ho perduto Il Gran-signore ha fatto dono al gen. Se- un solo istanti , la speranza di aver la consoli- iS5 zìone di cannarlo , e di fargli sentire tutto il valore delle generose offerte di V. E. Infatti provo ora una sì dolce soddisfazione ; questo popolo, che mi è tanto caro, non fa pi i sentire che parole di pacc, ed altro non desidera che di vivere in una perfetta armonia colle truppe del nostro caro Sovrano , del nostro comune IMPERATORE e Re. Detidero aver l'onore d'accompagnale V. t• al suo ingresso in questa citta , ov'Ella si compiaccia permetterlo. Lio conservi V. per lunghi anni. „ A Valencia, il dì 17 giugno jSoS. Infatti il Vescovo venne ben tosto egli stessa ad annunciare che. il suo gregge era sommesso e compunto. Il Generale—accodò la grazia che gli era dimandata, ed entrò nella Città in mezio alle acclamazioni di un popolo riconoscente. A Valladolid erasi manifestata qualche turbolenza . Il generale Merle vi si portò con una Divisione ; ma in seguito ad un abboccamento del Generale col Vescovo , i Francesi sono entrati come amici nella Città;, e la generosità delle nostre truppe ha destato negli Spagnuoli la più grande ammirazione. < S. A. I. il Granduca di Berg è stato preso da una febbre perniciosa ; ma egli è intieramente ristabilito ; ed in questo momento dev'essere giunto a Bajona. 11 principe di Castel-Franco , l'alcade di Corte di Pereyra, ed il consigliere di Casti-glia, D. J. Villella , i quali tutti godono della stima e della confidenza degli Spagnuoli, non hanno durato fatica a far aprir gli occhi al piccolo branco di persone sedotte dagli a-genti dell' Inghilterra . kssi hanno diviso questo onorevole ministero di pace coi più distinti personaggi del Regno, lutti hanno impiegato la loro influenza per soffocare il germe della sediz'one, ed i loro sforzi hanno ottenuto felicissimi risultati, (tour, de l'f mp.) Secondo alcune lettere ricevute dalla Gua-daluppa, pare che siavi una grande abbondanza di zuccaro e di catfè nelle nostre colonie, e che veloci vascelli sfuggir possano alle crociere inglesi e portarci delle derrate delle nostre isole. ( 'ìaz. de France ) Bajona 25 giugno < Unitasi la Giunta il 23 alla solita ora , si sono distribuiti gli ultimi fogli del progetto di costituzione . Il sig. Presidente ha proposto di formare una Commissione, la quale incaricata sarebbe di far l'estratto delle opinioni scritte checiàsche-dun membro doveva rimettere entro 3 giorni, e dirigerle in seguito al Presidente • La Giunta adottando questa proposizione> ha nominato una Commissione di 13 me:n' bri. Si è continuatala discussione ; parecchi discorsi sono stati pronunciati tanto sul profe to di costituzione, che sopra diversi importanti oggetti. ( Moniteur. ) n i m e s 20 giugno . Allorché S. M. il Re di Napoli , ora Re di Spagna, è passato per questa città, alcuni officiali napoletaniche star-v-im ìVi-tnno ..ir,! gl'insorgenti, e ch'essendo stati fatti prigionieri erano stati qui tradotti, si presentarono alla carrozza del Re nel momento in cui essa era fermata davanti la Posra ;. S. M. non volle dapprincipio farsi conoscer,' ; ma allorché l' officiale , che indirizzava la parola, le ebbe fatta la trista pittura della loro situazione, e manifestato il loro pentimento, e l'ardente desiderio di ritornare nella lor patria e di consacrarsi al servigio della nuova dinastìa, il Re fu sì commosso che non gli fu più pos-S'bile di tenersi incògnito; -S. M. prese la supplica, e promise loro con bontà d'averne contemplazione. (Jour. de l'Emp.) Pietroburgo 6 giugno. La gazzetta della Corte" ha pubblicato un rapporto del generale Buxhowden sul!' occupazione di S^eabórg. Risulta da esso che si sono trovati in quella Fortezza 19S9 cannoni , 1120 viti di polvere (il pud equivale a 40 libbre) e diverse altre specie di provvigioni . La flottiglia, stata presa nel porto, è composta di 94 bastimenti, fra i quali 2 fregate di 42 cannoni, 6 stambecchi di 24, ed un brick eli 16' La guernigionc svedese ascéndeva a 5653 uomini e 1S3 officiali d'ogni grado. ( Jour. de l'Emp. ) Copenaghen" 13 gì*.™. II buon successo che abbiamo avuto nel combattimento del 9, fa tanto più onore ai nostri marinaj inquanto che la nostra flottiglia, la quale non era composta che di 20 scialuppe cannoniere, doveva cimentarsi con 7 vascelli di guerra inglesi; ella ne ha forzato uno ad ammainare , e costretti gli altri a ripararsi sulla costa di Svezia , lasciando undici bastimenti del convoglio in nostro potere • La strage a bordo dei vascelli inglesi é stata molto considerabile-, nel mentre che la maggior parte dei loro colpi di cannone passavano molto al disopra delle nostre scialuppe. I riostri ma- rjnari tanno ammirato .il sàngue freddo de-gii (Svedesi , la cui ti striglia er« ancorata dietro Saltholm ; in luogo d'entrar a parte del corn-t>attim .-nto, eglino hanno tranquillamente contemplata la sconfitta degl'Inglesi loro alleati. i>e nor avessimo avuto vicino a Dragoe alcuni dr'.nostri corsia, avremmo potuto impossessarsi di 30 e più bastimenti del convoglio inglese. Una parte di quelli eli- trova.usi in nostro potere , sono carichi di cocciniglia, indaco, caffè, zuccaro, ec. (Jour. de Paris) Altra dei 14. Sono stati qui condotti, giovedì , 84 prigionieri presi negli ùltimi fatti. Giusta II rapporto officiale del capitano Kriéger, eranvi al glorioso fatto di Dragoe 73 bastimenti nemici, fra i quali una fregata., 4 brick e parecchi altri battelli armati. La nostra flottiglia era di Zi scialuppa cannoniera e di 7 scialuppe a morrai . Undici vascelli nemici deila retroguardia furono tagliati fuori ; otto presi, compreso il brick, e cinque abbrucciati. il luogotenente Lu'ken , del brick il Turbolento , ne è stato nominato comandante. ( Gaz. de Frar.ee) vienna 14 giugno. Dicesi clie il bascià d' Albania, residente a janina, sia stato ultimamente deposto a motto della sua condotta ostile verso i France-s ohe sono in Dalmazia. Questo, bascià aveva impedito il trasporto dei viveri dalia sua provincia a Cattano e Prevesa , ed aveva sempre differito il ristabilimento delle frontiere come trovavasi nel tempo della repubblica di Venezia, e che la Porta aveva ultimamente accordato. ( Gaz., de France) Altra dei zi. Vi sono pochi Stati in Europa che attualmente trovinsi in una situazione più felice dell'Austria; ed il nostro Governo sa troppo bene apprezzare i vantaggi di cui godiamo per non essere determinato a far tutti i-sagri fi zj possibili onde conservarli. Non solo la saviezza del nostro augusto Monarca ripara con buon successo tutti i mali della guerra e tutti i disastri che già da ìz anni abbiamo sofferti, ma vediamo la Monarchia sensibilmente riprendere un nuovo aspetto. C G. hai. ') Altra dei 14 L'armata francese della Slesia, avendo bisogno di viveri e di sussistenze, ha ottenuto, nel modo più amichevole e conforme agli usi prescritti fra buoni vicini, la facoltà di trarre le sue provigioni dalla Polonia austriaca. Questa circostanza è una nuova prova della buona intelligenza che regna tra la Francia e l'Austria, e che non è sfata interrotta dopo la pace diPresburgo. (P/<>.) Lipsia 21 glagno. I progetti d'una spedizione contro i possessi britannici nel!'indostan sono divenuti l'argomento di tutti i discorsi e d'un gran numero d'opere e d'opuscoli. Questa direzione dello spiritp pubblico è conforme ai veri interessi dell'Europa continentale, nel mentre che serve pure a rianimare lo studio delle lingue orientali e delia storia dell'Asia . Contatisi già alcune buone opere, la cui pubblicazione e io spaccio sono stati accelerati dalle voci sulla spedizione delle indie. Fra queste opere disi inglesi vantaggiosamente un piccolo volume in' S'.'O. intitolato Stilla lingua e sulla filosofia de gì' Indiani 3 del sig. Federico Schlegel. Questo interessante scritto racchiude i risultati d'11110 studio profondo che l'autore ha fatto delia lingua sanscrit e dei dialetti indiani moderni che ne derivano, come pure dei manoscritti indiani della Biblioteca imperiale di Parigi. ( Jour. de l' Emp ) K 1 E L 12 piamo. J fr> o J e lì è qui arrivato il principe di Ponte-Corvo dal suo quartier generale di Rendsbur-go per offerire i suoi omaggi a S. M. la Regina di Danimarca. Gli equipaggi della Corte ed unDistacamento di cavalleria erano stati mandati incontro a A. S. ad una lega dalia Città . il Principe, appena smontato al palazzo che gli era stato allestito , è staro complimentato dal Gran-maresciallo della Corte e da tutte le Autorità civili e militari che si trovavano colà riunite. Kgli si è in seguito recato al palazzo della Regina, ha pranzato con S. M. e nello stesso giorno è ripartito per Flottbeck aduna lega d'Altana. Si crede che 8. A. non rimarrà che dieci o quindici giorni in questa casa di campagna , e che ritornerà al suo quartier generale di Kendsburgo. ( our. de l'Emp.) Londra 6 giugno. Voi siam qui passabilmente tranquilli; ma tutti i contorni sono in una specie d'allarme. Moltissimi operai si sono vsduti rapire i loro utensili dai malcontenti, e sono stati forzati ad abbandonare le loro officine- La cavalleria percorre tutto il paese ; gli abitanti trovami in vive inquietudini. Si assicura che la piccola prigione di Bochdale sia stata incendiata dai malcontenti per mettere in libertà un piccolo numero de"foro partigiani. Ci duole di sentire che si sono jeri ricevute delle lettere di Wigan, nel Laneashire, ?.n- m rtmcianti che gH (\peraj si sono- raccolti la graa nu nero per domandare un aumento di soldo . òi è sparsa jeri alla Borsi la voce , ch'erg tisi ricevuti de'dispacòj d'America. Pare clxz il bastimento americano il s./Mcbele abbia fatto vela dagli Stati-uniti alla fine d'aprile con dui messaggeri, l'uno per la Francia e l'altro pei\ l'Inghilterra. J1 S. Michele stava per approdare a Lo fieni, allorché fu incontrato dal <-on-nrgjl, capitano Malcolm, il quale ha informato il Comandante della difficoltà che uirnta-meiite aveva provato il sig. Nourse per recarsi dalla Francia in Inghilterra, e del rigore con cui si eseguiva il decreto del blocco. In conseguenza, il capitano del S. Michele ha accettato l'.fferra fatta dal capitano Malcolm di condurre in Inghilterra il messaggere ch'era apportatore di dispacci pel Governo britannico ; e dicesi che sia per tal modo che questi dis-paccj sjno pervenuti al Governo. il Clsde, capitano Siven, è pur or arrivato dal Baltico ad Yarmouth. Egli aveva trasportate 130.m lire sterline a Gottemburgo pel Re di Svezia. La nostra spedizione era ancorata, aspettando il ritorno del colonnello Murray . ( Cior. hai. ) Semel ino g g^gno. I Serviani stanno per incontrare una campagna di guerra la più feroce d'ogni altra. I preparativi dei Turchi sono immensi , e tutti 1 loro diversi corpi si sono riuniti. II gener. in capo Czerni-Giorgio ha stabilito il suo quarti gen. a Kuwingrad, ed i due altri corpi della sua armata hanno il loro quartier generale a Uschitza, ed a Bailova . (~our. du Soir) Pisa 25 g'ugn0 • La Corte di Lucca è ai bagni. S. A. I. il Principe faceva jeri la sua solita passeggiata . Gli cadde sotto il cavallo, ed egli nella impossibilità di sostenersi battè con un braccio in terra tanto violentemente che rimase svenuto. Fu spedito all'istante uno scudiere al nostro celebre professore sig. Andrea Vaccà Ber-linghieri. Questa sera dopo le ore 9 egli è ritornato alla patria, e ci ha recata la fausta notizia, che la percossa non avrà veruna conseguenza , per quanto gli ha permesso di esaminare la grande enfiagione del braccio. Non si è potuto però assicurare se 1 ' ole erano sia fratturato o no . Anche nel primo caso non vi è nulla da temere. (Gab. di Genova.) Venezia 5 luglio. Li signori Molin e Rota di S. Viro del Ta- gli ii.ier.to ( nel Friuli ) 1-v < av.rtj fi primo esno felice di ottenere una copiosa ei ottima acquavite dall ' more de' Gelsi , argomentarono dalia dolcezza di tal frutto, CUJ fosie uno di quelli esso che contenesse maggior sostanza zuccherina, superiore a qnslttn-qi; pianta ini'g.'n.i fra mi Jìnora sottomessa all' esperimento . Li signori suddetti, mediante il loro eccellente chimico s'g. Gius-ppe Polo,' diedero mano all'impresa. Intanto hanno essi ottenuto u;K) zucchero in liquore, che costa una piccola moneta, ottimo all'uso di quai-sisia conserva , rosolio ce. Ne stanno tentando fa cristallizzazione, e fra non molto daranno al Pubblico due soddisfacenti relazioni. Bigliettino di Genova 6 iiglio. I dottissimi astronomi ab. Oriani di Milano, e baron Zach di Gora, trovansi fra noi, qui venuti espressamente per concertare importantissime osserva» zioni astronomiche . Abbiamo sicuri riscontri che sussistono tra la Francia e l'Austria pacifiche ed amichevoli negoziazioni , e nulla annunzia viste ostili nè da una parte nè dall'altra per ora. Bigliettino de' Firenei 2g giugno . La nuova Costituzione delle Spagne infonderà gioventù novella nelle nostre Contrade. Sotto il genio possente di Colui che riparò tanti mali , essa verrà fondata su i solidi principi della comune felicità, là quale consiste nell' impero di eque lèggi, e nel vincolo d' amore reciproco ira il Popolo ed il Sovrano. Quindi avviene che le sommosse si vadano in varie provincie calmando , ed in varie città sieno dei tutto estinte. I Vescovi ed i Parrochi , fedeli ministri della Religione, hanno assai contribuito ad illuminare i sedotti. Si dice destinato al trono di Portogallo; il Senatore Luciano, a quello di Olanda il Gran-duca di Berg, e a quel di Napoli , l'attuale Re d'Olanda. Bigliettino di Milano. Nella scorsa settimana vedemmo con generale contento celebrarsi gli sponsali fra il nostro concittadino il general Pino', primo capitano della Guardia di onore, e la signora Vittoria Calderara. Recenti notizie mercantili vogliono che la Porta abbia cedute le seguenti provincie alle due Potenze, Francia ed Austria : la Bulgaria , la Bosnia , l'Albania, ed alcune isole dell'Arcipelago. Si pretende bloccato dagli Inglesi qualche porto russo dal mar Baltico. (Corr. delle Dan.e.) Al Gabinetto politico letterario ti trova vendibile Il Quadro Statifico del Dipartimento del Meila di Antonio Sabati!, cay. dell'ordine reale della Corona di l'erro ,per L. ; : 50