Scuola elementare con lingua d’insegnamento italiana STORIA Curricolo della materia classe VI: 35 ore classe VII: 70 ore classe VIII: 70 ore classe IX: 64 ore TOTALE: 239 ore Operazione cofinanziata dal Ministero per l’istruzione e lo sport e dall’Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo, e realizzata nel quadro del Programma operativo di sviluppo delle risorse umane 2007-2013, priorità̀ di sviluppo: Sviluppo delle risorse umane e apprendimento permanente; orientamenti prioritari: Miglioramento della qualità̀ e dell’efficacia dei sistemi di istruzione e formazione. Scuola elementare con lingua d’insegnamento italiana STORIA Curricolo della materia Membri della Commissione di materia, autori del programma: Vojko Kunaver, Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia, presidente ma. sc. Vilma Brodnik, Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia Bernarda Gaber, Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia dr. Dragan Potočnik, Università di Maribor, Facoltà di filosofia dr. Aleš Gabrič, Istituto per la storia contemporanea ma. sc. Marjeta Šifrer, Scuola elementare Naklo Marjan Rode, Scuola elementare Bičevje Elissa Tawitian, Scuola elementare Ivan Cankar Vrhnika ma. sc. Jelka Razpotnik, Società degli insegnanti di storia della Slovenia Adattamenti per le scuole elementari con lingua d’insegnamento italiana: Massimo Medeot, Scuola elementare italiana Vincenzo de Castro, Pirano Recensori: dr. Danijela Trškan, Università di Lubiana, Facoltà di filosofia ma. sc. Andreja Polanšek, Scuola elementare Križe Revisione e redazione: ma. sc. Vilma Brodnik, Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia, Vojko Kunaver, Istituto dell’educazione della Repubblica di Slovenia, Responsabile di edizione: Alenka Štrukelj Revisione linguistica della traduzione slovena: Nataša Purkat Traduzione in lingua italiana: Pia Ernestini Revisione linguistica: dr. Sergio Crasnich, Guido Križman Edizione: Ministero per l’istruzione e lo sport, Istituto dell’educazione della RS Per il Ministero: dr. Simona Kustec Per l'Istituto dell'educazione: dr. Vinko Logaj Edizione digitale Lubiana, 2020 Indirizzo (URL): https://www.gov.si/assets/ministrstva/MIZS/Dokumenti/Osnovna-sola/Ucni-nacrti/obvezni/Narodno- mesano-obmocje-Slovenske-Istre/S-italijanskim-ucnim-jezikom/UN_zgo_OSIJ_prevod.pdf ----------------------------------- Kataložni zapis o publikaciji (CIP) pripravili v Narodni in univerzitetni knjižnici v Ljubljani COBISS.SI-ID=23096323 ISBN 978-961-03-0505-7 (Zavod RS za šolstvo, pdf) ----------------------------------- L'aggiornamento del curricolo della materia storia per la scuola elementare con lingua d'insegnamento italiana è stato effettuato dalla Commissione per l'aggiornamento del curricolo della materia storia. L'aggiornamento si è basato sul curricolo della materia storia nella scuola elementare con lingua d’insegnamento italiana, approvato nella venticinquesima seduta del Consiglio professionale della RS per l'istruzione generale nell'anno 1999. Il curricolo aggiornato della materia è stato approvato durante la centoquattordicesima seduta del Consiglio degli esperti della RS per l'istruzione generale nell'anno 2008 e le correzioni di contenuto e redazionali relative a tale curricolo sono state rese note nella centoquarantesima seduta del 17 febbraio 2011. 2 INDICE 1 DEFINIZIONE DELLA MATERIA ......................................................................... 4 2 OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA ........................................................... 6 3 OBIETTIVI OPERATIVI E CONTENUTI ............................................................... 8 3.1 Obiettivi e contenuti per la classe VI ........................................................................... 8 3.2 Obiettivi e contenuti per la classe VII ....................................................................... 10 3.3 Obiettivi e contenuti per la classe VIII ...................................................................... 16 3.4 Obiettivi e contenuti per la classe IX ......................................................................... 22 4 STANDARD DI APPRENDIMENTO ..................................................................... 28 4.1 Standard di apprendimento per la classe VI ............................................................. 28 4.2 Standard di apprendimento per la classe VII ............................................................ 29 4.3 Standard di apprendimento per la classe VIII .......................................................... 32 4.4 Standard di apprendimento per la classe IX ............................................................. 36 4.5 Standard di apprendimento che si riferiscono a tutti gli argomenti obbligatori e opzionali ............................................................................................................................... 38 5 INDICAZIONI DIDATTICHE ............................................................................... 40 5.1 Realizzazione degli obiettivi della materia ................................................................ 40 5.2 Individualizzazione e differenziazione ...................................................................... 41 5.3 Collegamenti interdisciplinari ................................................................................... 41 5.4 Verifica e valutazione del sapere ............................................................................... 43 3 1 DEFINIZIONE DELLA MATERIA La storia è una disciplina obbligatoria per le classi dalla VI alla IX della scuola elementare. Il programma è strutturato su obiettivi di apprendimento organizzati in modo procedurale ed evolutivo, così da permettere il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’insegnamento della storia e dell’istruzione elementare. L’insegnamento della storia stimola negli alunni l’interesse per il passato del popolo e del territorio sloveno e italiano,1 nonché l’interesse per tutta la società umana. Durante le ore di storia, gli alunni apprendono e studiano i più importanti eventi, i fenomeni e i processi della storia locale, regionale, slovena, italiana, europea e mondiale. Numerosi e differenti esempi favoriscono la comprensione della vita, delle attività, del pensiero e della creatività nei singoli periodi della storia umana, e consentono di conoscere e di comprendere noi stessi come individui e come membri della comunità locale e della società. La conoscenza della storia influenza anche la creazione delle opinioni e dei valori degli alunni. Pertanto, nell’insegnamento della storia bisogna includere esempi, modelli ed esperienze multi-prospettiche che riguardano anche le fonti storiche e differenti interpretazioni, provenienti da diverse letterature accademiche. Durante le lezioni, gli studenti dovrebbero affinare le loro capacità di ricerca lavorando con varie fonti storiche provenienti da diversi media, attraverso i quali saranno in grado di trovare prove e argomenti per sostenere le loro conclusioni, opinioni, pareri e punti di vista. Il programma è concepito in modo da permettere all'insegnante di scegliere e approfondire gli argomenti sulla base degli interessi degli alunni. Circa il 75% dei contenuti è obbligatorio, mentre il restante 25% può essere scelto dall’insegnante, sulla base del proprio giudizio professionale, insieme agli alunni, sulla base dei loro interessi. Il programma è concepito secondo una struttura tematica e secondo un progressivo ordine cronologico, dai periodi storici più antichi a quelli più recenti. Nelle classi VI e IX prevale un approccio tematico, mentre nelle classi VII e VIII gli argomenti sono suddivisi secondo un principio enciclopedico, con tematiche obbligatorie e facoltative. La stesura del programma di storia della scuola elementare si basa su quella del 1999, mentre gli aggiornamenti e le modifiche di concetto del programma scaturiscono dai progressi compiuti nel campo della ricerca scientifica, della didattica speciale e dalle proposte degli insegnanti che hanno ritenuto indispensabile proporre anche una parte dei contenuti facoltativi. Questa scelta permette, attraverso l’utilizzo di approcci didattici nuovi, un ruolo più attivo degli alunni e una costruzione di differenti tipi di sapere, da quello dichiarativo (contenutistico) a quello procedurale (capacità e competenze), fino a un sapere che si basa sullo sviluppo di rapporti, comportamenti, atteggiamenti e opinioni. Il programma comprende anche gli standard di apprendimento e la definizione degli standard minimi dell’apprendimento, che gli alunni dovrebbero acquisire al termine del secondo e del terzo ciclo di istruzione della scuola elementare. L’organizzazione procedurale ed evolutiva del programma consente l’inserimento di numerose attività attraverso appositi approcci didattici, che possono essere svolti all’interno delle aule e all'esterno sotto forma di escursioni, ricerche storiche sul campo, lavori a progetto, ecc. 1 Gli adattamenti sono sottolineati. 4 Nelle scuole con lingua d’insegnamento italiana nell'area etnicamente mista dell'Istria slovena, la storia ricopre un ruolo e un significato importanti. Nei suoi obiettivi e nella sua struttura, il programma mantiene la stessa concezione degli obiettivi generali e specifici della materia, mentre la suddivisione dei contenuti e l’ampiezza del trattamento delle singole tematiche si adattano agli obiettivi specifici di queste scuole. Gli obiettivi specifici consistono nella creazione di una coscienza nazionale e di un’identità negli alunni appartenenti alla comunità nazionale italiana, i quali, attraverso la conoscenza della storia del popolo maggioritario, sviluppano anche una tolleranza verso la maggioranza che è alla base della reciproca comprensione di entrambe le comunità nazionali. Il programma, in questo modo, include una trattazione più approfondita della storia della comunità italiana in Istria, dell’Italia, dove vive il popolo di appartenenza, e della storia degli Sloveni (che viene trattata come storia della maggioranza e come storia dello stato, di cui gli alunni sono cittadini). Nella preparazione della lezione, l’insegnante, deve prendere in considerazione gli obiettivi indicati e sviluppare tutte le capacità previste scegliendo materiale didattico adatto, fonti e letteratura in lingua italiana, sia originale sia tradotta. Proprio questo permette agli alunni di sviluppare un atteggiamento critico verso le differenti interpretazioni storiche degli stessi eventi, presenti presso entrambi i popoli. 5 2 OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA Gli alunni2 sono in grado di:  costruire, diffondere e approfondire la conoscenza dei più importanti eventi, fenomeni e processi della storia mondiale, europea, regionale e nazionale, e sviluppare la capacità di utilizzare termini e concetti storici;  costruire, approfondire e ampliare la conoscenza del quotidiano, del lavoro e del pensiero delle persone vissute nei vari periodi storici, comprendendo le cause dei cambiamenti;  attraverso l’interazione con alunni della Slovenia, dell’Italia e di altri paesi stranieri, confrontare i diversi modi di vivere; *  sviluppare la capacità di rappresentazione spaziale e temporale;  sviluppare un metodo di ricerca adattato all’età e alle capacità degli alunni, attraverso lo studio di diverse fonti storiche;  sviluppare l’analisi, la sintesi e l’interpretazione di dati utili e attendibili, provenienti da fonti storiche, testi e media diversi, allo scopo di ricercare e conoscere la vita delle persone del passato;  sviluppare la capacità di formulare conclusioni autonome e argomentate, opinioni, punti di vista, di immedesimarsi in diverse prospettive e di formulare proposte e soluzioni originali;  sviluppare le proprie abilità di usare fonti storiche e informazioni, con l’uso della tecnologia dell'informazione secondo le proprie capacità;  sviluppare la capacità di formulare giudizi critici e spiegazioni di eventi, fenomeni e processi storici del passato e del presente, attraverso lo studio di fonti storiche di diversa natura;  saper cogliere le ragioni all’origine di diverse interpretazioni della storia;  sviluppare la capacità di raccogliere informazioni, prendere decisioni e costruire una propria visione della storia;  presentare le conoscenze acquisite in diverse modalità: orale, scritta, grafica, con illustrazioni, con le tecnologie dell’informazione e delle comunicazione ecc.; *  sviluppare la coscienza della propria identità e appartenenza nazionali attraverso la costruzione, l’approfondimento e la diffusione delle loro conoscenze della storia slovena e italiana;  ribadire il significato positivo delle influenze culturali tra il popolo sloveno e i popoli vicini;  valutare l’importanza della tutela e della conservazione del patrimonio culturale sulla base di esempi della storia locale, nonché sviluppare un rapporto responsabile verso l’ambiente;  valutare l’importanza delle biblioteche, dei musei e degli archivi; 2 In questo programma, i termini alunno e insegnante si riferiscono entrambi indistintamente al maschile e al femminile. 6  educare a un rapporto paritario tra i sessi;  educare a un rapporto positivo verso le persone con necessità particolari;  educare alla comprensione e al rispetto di culture, religioni, razze e comunità differenti dalla propria;  condannare sistemi politici che non rispettano i diritti umani;  condannare i crimini contro l’umanità, i genocidi, l’Olocausto e altre forme di violazione di massa dei diritti umani;  sviluppare una adeguata sensibilità verso i valori importanti per la vita nella società democratica contemporanea: tolleranza reciproca nei contatti e nei rapporti, rispetto della diversità, collaborazione reciproca, rispetto dei diritti umani e della cittadinanza democratica;  prepararsi a un comportamento indipendente e responsabile nella vita, sia come individuo, sia come membro della comunità locale e della società. 7 3 OBIETTIVI OPERATIVI E CONTENUTI I temi opzionali e gli obiettivi sono scritti in corsivo. Agli insegnanti delle classi seste si propone di scegliere insieme agli alunni almeno tre tematiche opzionali fra le quattro proposte accanto agli argomenti obbligatori; nelle classi settima e ottava si consiglia, per ogni argomento obbligatorio, di sceglierne almeno uno opzionale tra i due o più a disposizione. Complessivamente, nelle classi settima e ottava, dovranno essere trattati dieci argomenti obbligatori e almeno otto opzionali tra i diciotto proposti. Nelle classi none, accanto ai tre obbligatori, si propone almeno un argomento opzionale fra tre. 3.1 Obiettivi e contenuti per la classe VI 1. Argomento obbligatorio: IL RETAGGIO DEL PASSATO (CONOSCIAMO LA STORIA) OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono la storia come disciplina, 1. Che cos’è la storia e che cosa studia?  chiariscono, con esempi, l’oggetto di studio - La storia come disciplina della storia, - Che cosa indaga la storia?  elencano i periodi storici,  chiariscono perché la storia viene divisa in 2. Il tempo storico periodi storici, - I periodi storici  elencano i diversi metodi di numerazione - Il conteggio degli anni degli anni e di misurazione del tempo, sanno specificare il decennio, il secolo e il millennio di date storiche precise,  elencano le tipologie di fonti storiche e ne 3. In che modo conosciamo il passato? descrivono le caratteristiche, - Fonti storiche: scritte, orali e materiali  spiegano l’importanza delle fonti per lo - Musei, biblioteche, archivi studio della storia, - L’importanza dell’archeologia  indicano le istituzioni destinate alla conservazione delle fonti storiche,  elencano le scienze ausiliarie della storia e ne deducono l’utilità ; spiegano le cause che hanno determinato la nascita della scrittura e ne deducono l’importanza storica,  4. Dai primi scritti al testo a stampa indicano esempi dei vari tipi di scrittura nel - Dalle prime testimonianze su pietra alla corso della storia,  scrittura (tipi di scrittura) confrontano i diversi tipi di materiali usati - Strumenti e materiali per scrivere nel corso per scrivere,  della storia deducono l’importanza e il significato - L’invenzione della stampa e il primo testo a dell’invenzione della stampa e della stampa produzione di testi a stampa stampati per la diffusione delle informazioni, del sapere e della ricerca storica. 8 2. Argomento opzionale L’UOMO PENSA, CREA E COSTRUISCE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono esempi di insediamenti e 1. Il racconto della tecnica della costruzione abitazioni costruiti in diversi periodi storici, delle abitazioni attraverso i periodi storici  confrontano e chiariscono similitudini e - Dalla semplice casa ai moderni grattacieli differenze tra le abitazioni e gli insediamenti - Tipi di materiale da costruzione di ieri e di oggi,  indicano i tipi di materiale edile e distinguono le abitazioni a seconda della loro funzione, 2. Le invenzioni  descrivono la scoperta della ruota nel Barje - L’invenzione della ruota e la sua importanza di Lubiana, per lo sviluppo delle attività umane  spiegano perché la ruota è una delle - Cronistoria delle invenzioni più importanti invenzioni più importanti dell’uomo, della storia  confrontano diverse invenzioni realizzate nel corso della storia e ne deducono l’influenza sulla vita delle persone. 3. Argomento opzionale: GLI ALBORI DELLA SCIENZA, DELL’ARTE E DELLA RELIGIONE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano le cause della nascita delle scienze 1. Gli albori della scienza nel periodo delle nel periodo delle civiltà antiche, civiltà antiche:  elencano alcune scienze e indicano le loro - La mummificazione nell’Antico Egitto e più importanti scoperte, gli inizi della medicina  spiegano le cause della nascita dell’arte, - Gli albori della matematica e  descrivono le principali caratteristiche dei dell’astronomia monumenti storico-culturali delle civiltà Gli albori dell’arte nel periodo delle civiltà antiche; antiche  descrivono le cause principali della nascita 2. Gli albori della religione nel periodo delle delle religioni, civiltà antiche  descrivono le principali caratteristiche della religione delle civiltà antiche. 4. Argomento opzionale: LA VITA QUOTIDIANA NEL TEMPO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  confrontano il ruolo/importanza e il 1. La famiglia nel corso della storia significato della famiglia nel corso della - La condizione e il ruolo degli uomini, delle storia, donne e dei bambini  descrivono i tipi di famiglia nel corso della - L'educazione dei bambini nel corso della storia, storia  confrontano il ruolo degli uomini, delle donne e dei bambini nel corso della storia,  descrivono le caratteristiche dell'educazione dei bambini nel corso della storia, 2. La vita in campagna e in città nel passato e  confrontano e descrivono le differenze tra la oggi vita in campagna e in città nel corso della storia, 3. Le regole della convivenza e della vita in  comunità (tolleranza, multiculturalità sanno comprendere l'importanza delle , regole di convivenza in una comunità. ecc.) 9 5. Argomento opzionale: IL PATRIMONIO CULTURALE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano la differenza tra il concetto di 1. Il patrimonio culturale patrimonio culturale e patrimonio naturale,  descrivono degli esempi di patrimonio culturale e naturale,  attraverso degli esempi di storia locale, descrivono il significato di conservazione del patrimonio culturale,  realizzano un progetto per la conservazione di un monumento storico della propria città,  apprendono dell’importanza del rispetto per le culture diverse, della tolleranza verso culture diverse e della collaborazione interculturale con esempi ricavati dalla vita quotidiana,  attraverso esempi di storia locale, descrivono le tradizioni e i costumi più 2. Tradizioni e costumi conosciuti,  raccolgono informazioni sull’artigianato 3. L'artigianato domestico domestico conservatosi ancor oggi,  indicano esempi di attività artigianale e ne descrivono i prodotti,  descrivono i piatti tradizionali sloveni con 4. L'alimentazione del passato e quella di esempi,  oggi confrontano l’alimentazione del passato con - Piatti tradizionali e piatti tipici sloveni quella di oggi. - La cultura alimentare del passato e di oggi 3.2 Obiettivi e contenuti per la classe VII 1. Argomento obbligatorio: GLI UOMINI PREISTORICI OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono le principali caratteristiche 1. Dagli ominidi all’homo sapiens dell’uomo moderno (homo sapiens),  spiegano come i cambiamenti ambientali hanno influito sullo sviluppo dell’uomo,  descrivono i cambiamenti dei modi di vivere in ciascuna età preistorica e ne 2. La vita nella Preistoria spiegano le cause, - La vita dei cacciatori e raccoglitori  spiegano l'importanza dell’acquisizione di - Agricoltori e allevatori diventano esperienze e conoscenze per migliorare le sedentari condizioni di vita, - La lavorazione del ferro e la creazione  formulano inferenze sulle principali di strumenti e armi migliori conquiste culturali dell’uomo preistorico. 10 2. Argomento opzionale: LA PREISTORIA SUL TERRITORIO SLOVENO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono i principali ritrovamenti 1. Siti archeologici in Slovenia e in Istria archeologici risalenti a diverse età preistoriche, scoperti nell'attuale Slovenia e in Istria, 2. Dagli anfratti e dalle grotte alle palafitte e  attraverso esempi ricavano informazioni sui ai villaggi fortificati cambiamenti dei modi di vivere in ciascuna età preistorica (territorio dell'attuale Slovenia ed in Istria; i castellieri),  spiegano l'influenza delle caratteristiche geografico-naturali e delle culture vicine sull'affermarsi dei cambiamenti e dei miglioramenti dei modi di vivere in ciascuna età preistorica. 3. Argomento opzionale: L'ARTE PRESSO GLI UOMINI PREISTORICI OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono le principali caratteristiche 1. Immagini di vita nell'arte rupestre dell'arte preistorica basandosi sugli esempi dell'arte rupestre,  descrivono le circostanze che hanno influito 2. Il mondo spirituale dell'uomo preistorico sulle rappresentazioni spirituali degli nei motivi presenti sulle ossa e sulle punte uomini preistorici, facendo riferimento ai ossee motivi dei manufatti in osso e a quelli della ceramica,  descrivono la vita degli uomini della 3. La stratificazione sociale nelle immagini Preistoria per mezzo di esempi dell'arte delle dell'arte delle situle situle. 4. Argomento obbligatorio: L'ANTICO EGITTO E LE CIVILTÀ DELLA MEZZALUNA FERTILE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano i fattori che hanno determinato la 1. Lo stato e il popolo nascita delle prime civiltà,  descrivono le caratteristiche della struttura sociale dei primi stati,  prendendo come esempio le prime civiltà 2. Le strutture architettoniche e la scienza della mezzaluna fertile, descrivono i presso le civiltà antiche principali esempi di architettura e le conquiste scientifiche,  prendendo come esempio le prime civiltà della mezzaluna fertile, ne descrivono il 3. La religione pensiero religioso e la mitologia. 11 5. Argomento opzionale: L'INDIA ANTICA , LA CINA, L’AMERICA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  servendosi della carta geografica, 1. Architettura, conoscenze, arte definiscono dove si sono sviluppate le prime civiltà dell’India antica, della Cina e dell’America,  analizzano le principali conquiste delle prime civiltà dell'India antica, della Cina e dell’America nell'ambito architettonico, scientifico e artistico, 2. Società e religione  analizzano le principali caratteristiche sociali e religiose delle prime civiltà dell'India antica, della Cina e dell’America. 6. Argomento opzionale: IL RETAGGIO CULTURALE DELLE ANTICHE CIVILTÀ DELL'EGITTO, DELLA MESOPOTAMIA E DEL VICINO ORIENTE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano il contesto storico che ha portato 1. Architettura, piramidi e templi alla costruzione delle piramidi, dei templi e di altre imponenti costruzioni delle civiltà dell'Antico Oriente,  descrivono la realizzazione delle costruzioni presso le civiltà dell'Antico Oriente,  confrontano le similitudini e le differenze nelle costruzioni delle civiltà dell'Antico Oriente, 2. Geroglifici, scrittura cuneiforme e alfabeto  elencano i tipi di scrittura diffusi presso le civiltà dell'Antico Oriente,  confrontano i contenuti dei primi scritti delle civiltà dell'Antico Oriente, 3. Politeismo e monoteismo dell'Antico  confrontano le similitudini e le differenze Oriente delle religioni dell'Antico Oriente. 7. Argomento obbligatorio: L'ANTICA GRECIA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  elencano i periodi della storia greca antica, 1. Il periodo minoico-miceneo come  spiegano le caratteristiche del periodo fondamento della civiltà greca minoico-miceneo come fondamento della civiltà greca antica,  descrivono le principali caratteristiche delle città-stato di Atene e Sparta, 2. La città forgia la storia: la società presso  confrontano le similitudini e le differenze Sparta e Atene tra la società ateniese e quella spartana;  spiegano le caratteristiche del primo 3. La prima democrazia governo democratico;  deducono l’importanza della democrazia 4. Il periodo della Grecia classica come base ateniese per le democrazie europee del pensiero europeo contemporanee, 12  argomentano l'affermazione che definisce il periodo della Grecia classica come 5. I Greci come comunità e come avversari fondamento del pensiero europeo, (le guerre greco-persiane e le guerre del  spiegano le principali caratteristiche delle Peloponneso) guerre greco-persiane e delle guerre del Peloponneso,  analizzano le cause della diffusione della 6. Alessandro Magno unisce le civiltà cultura greca nel Mediterraneo e nella dell'epoca Magna Grecia (sud Italia),  descrivono le caratteristiche e le conquiste della cultura ellenistica. 8. Argomento obbligatorio: LO STATO ROMANO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono la penisola italiana e popoli 1. La città diventa stato come gli Etruschi, i Veneti, gli Istri,  descrivono la nascita di Roma, 2. Roma o Cartagine?  analizzano le cause della nascita dell'impero romano,  mettono a confronto la repubblica romana e 3. Dalla repubblica all'impero l'impero,  spiegano le modificazioni portate dai 4. I Romani nei territori dell'attuale Romani nel territorio dell'attuale Slovenia, Slovenia e in Istria  descrivono i principali monumenti culturali romani presenti in territorio sloveno,  spiegano i principali messaggi del 5. Origini e diffusione del Cristianesimo Cristianesimo e la sua diffusione nell'area mediterranea ed europea. 9. Argomento opzionale: LA CULTURA ANTICA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono l'influenza delle religioni 1. L'influenza delle religioni antiche sulla antiche sulla produzione culturale, cultura  confrontano le similitudini e le differenze tra la cultura greca e romana,  analizzano le differenze tra la religione greca e il Cristianesimo,  spiegano con esempi l'importanza della filosofia, della storia e delle altre scienze 2. Il sapere antico e la filosofia come per lo sviluppo del pensiero scientifico, fondamento del pensiero europeo  confrontano le caratteristiche del teatro greco e dell’arena romana,  mettono a confronto l’architettura degli antichi Greci e dei Romani, 3. Il teatro greco e l’arena romana  spiegano l'influenza della quotidianità e 4. L' architettura presso i Greci e i Romani dell'economia sulle conquiste dell'architettura degli antichi Greci e Romani. 13 10. Argomento opzionale: L'ECONOMIA IN ETÀ ANTICA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  formulano inferenze riguardanti 1. L'agricoltura e l'artigianato l’importanza dei fattori naturali e - Di agricoltura viveva la maggioranza della geografici sullo sviluppo economico presso popolazione antica i Greci e i Romani, - Le città erano insediamenti di artigiani e  argomentano con esempi l'influenza commercianti esercitata sull'economia dalla vicinanza al mare,  spiegano le caratteristiche dell'economia cittadina, 2. Il commercio e il sistema monetario  spiegano le caratteristiche del sistema - La complessità del sistema monetario greco e monetario greco e romano, l’uniformità di quello romano  spiegano l'influenza dei rapporti - Il commercio mediterraneo presso Greci e commerciali sul cambiamento nel modo di Romani vivere e pensare. 11. Argomento opzionale: LA VITA QUOTIDIANA NELL'ANTICHITÀ OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano con esempi le caratteristiche della 1. La famiglia antica e i modi di vivere famiglia greca e di quella romana,  spiegano le peculiarità delle abitazioni e degli insediamenti greci e romani,  descrivono con esempi le differenze e le similitudini nella condizione delle donne presso gli antichi Greci e Romani, 2. La condizione delle donne nell'antica  descrivono i principali aspetti della Grecia e a Roma schiavitù greca e romana,  descrivono le peculiarità dell'educazione greca e dell'istruzione romana, 3. La schiavitù antica  confrontano i principii giuridici degli antichi Greci e dei Romani. 4. L'educazione greca e l'istruzione romana 5. La giustizia greca e il diritto romano 12. Argomento obbligatorio: IL MEDIOEVO – LA FORMAZIONE DI UN NUOVO QUADRO CULTURALE E POLITICO DELL’EUROPA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano le cause del crollo dell’impero 1. Le migrazioni dei popoli – la nascita della romano, nuova Europa, le caratteristiche di  interpretano la nuova cartina politica Bisanzio e dell’Istria dell’Europa dopo le migrazioni dei popoli,  descrivono le caratteristiche dello stato 2. Lo stato carolingio – il Medioevo, l’Istria carolingio, nel periodo franco (il placito del Risano)  indicano sulla carta geografica le prime formazioni statali slave nelle Alpi orientali e 3. Carantania, Carniola, Bassa Pannonia in Pannonia, 4. La nascita degli stati europei  descrivono le peculiarità dello sviluppo della Carantania, 14  analizzano l’importanza delle prime formazioni statali slave nelle Alpi orientali,  spiegano le caratteristiche della società feudale e dello stato come conseguenza naturale dell’economia,  spiegano la condizione delle regioni (storiche) slovene all’interno del Sacro 5. Il territorio sloveno all’interno del Sacro Romano Impero Germanico, Romano Impero Germanico  spiegano gli aspetti principali della vita delle classi feudali (nobili e contadini), 6. Nobili e contadini  descrivono la vita del feudatario – il signore del feudo,  descrivono l’importanza culturale ed economica dei monasteri medievali, 7. I monasteri conservano la tradizione  antica spiegano le caratteristiche della vita delle persone nelle città medievali 8. I cittadini ,  spiegano l’importanza economica e culturale delle città medievali ,  analizzano l’arte medievale e i modi di pensare,  9. Le conquiste culturali della popolazione descrivono alcuni esempi di arte medievale,  medievale e l’immaginario collettivo descrivono la nascita dei Comuni e degli stati regionali in Italia, 10. I Comuni e gli stati regionali in Italia  descrivono lo sviluppo e l’ordinamento politico delle Repubbliche marinare (con particolare riferimento a Venezia). 13. Argomento opzionale: IL MEDITERRANEO – SPAZIO DI COLLABORAZIONE E CONTRAPPOSIZIONE DI CULTURE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono le principali caratteristiche 1. Punto d’incontro delle civiltà: Franchi, della cultura franca, araba e bizantina; Arabi e Bizantini  analizzano le cause dei conflitti tra l’Europa e il mondo arabo; 2. L’Islam e i crociati  spiegano le caratteristiche dell’Impero Ottomano, 3. L’Impero Ottomano e l’Europa  spiegano e descrivono le principali differenze culturali tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale. 14. Argomento opzionale: LA CULTURA PRESSO LE POPOLAZIONI EXTRAEUROPEE LA RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEI POPOLI NON EUROPEI OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono l’importanza dell’India come 1. L’India come intermediario commerciale e intermediario commerciale e culturale tra culturale tra l’Europa e la Cina l’Europa e la Cina, 2. Marco Polo avvicina la Cina all’Europa  analizzano l’importanza dei rapporti tra l’Europa e la Cina sull’esempio di Marco 3. Lo stato mongolo Polo,  descrivono le caratteristiche dello stato 4. Le civiltà precolombiane delle Americhe mongolo e le sue conquiste, 15  elencano le principali conquiste culturali delle civiltà precolombiane delle Americhe (Maya, Aztechi, Inca),  elencano alcune delle principali conquiste delle culture non europee. 3.3 Obiettivi e contenuti per la classe VIII 1. Argomento obbligatorio: I CONFINI DEL MONDO CONOSCIUTO SI ALLARGANO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono le principali cause che hanno 1. Le cause che hanno portato alle scoperte portato alle grandi scoperte geografiche, geografiche  servendosi della carta geografica, analizzano le rotte delle spedizioni dei 2. I grandi esploratori e le loro scoperte grandi navigatori e indicano le loro principali scoperte,  confrontano i confini del mondo conosciuto prima e dopo le scoperte geografiche,  descrivono le principali caratteristiche e conquiste di una delle civiltà precolombiane delle Americhe (Maya, Aztechi, Inca);  spiegano le conseguenze politiche, sociali, economiche e culturali delle grandi scoperte geografiche per il vecchio e il nuovo mondo,  spiegano le conseguenze del commercio degli schiavi e, attraverso degli esempi, 3. Le conseguenze delle scoperte confrontano come lo schiavismo era visto geografiche e il commercio degli schiavi all’epoca e com’è visto oggi,  spiegano le circostanze storiche che hanno 4. Le caratteristiche dell’Umanesimo e del influenzato la nascita dell’Umanesimo e del Rinascimento Rinascimento,  descrivono le principali caratteristiche dell’Umanesimo e del Rinascimento,  descrivono esempi di opere artistiche 5. Importanti artisti e scienziati rinascimentali e spiegano in che modo esse dell’Umanesimo e del Rinascimento riflettono il loro contesto storico,  elencano importanti invenzioni e conquiste scientifiche del periodo rinascimentale,  sulla base di esempi formulano inferenze sulle caratteristiche tipiche del pensiero dell’Umanesimo,  elencano i più importanti personaggi storici dell’Umanesimo e del Rinascimento, 6. L’Umanesimo e il Rinascimento in  attraverso esempi provenienti dal territorio Slovenia e in Italia sloveno e italiano, descrivono le caratteristiche dell’arte rinascimentale e del pensiero dell’Umanesimo. 16 2. Argomento opzionale VIAGGIO NEI LUOGHI SEGRETI DELL’ASIA E DELL’AFRICA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  presentano le spedizioni nell’Africa interna, 1. Seguendo Livingstone nel cuore  illustrano con esempi le realizzazioni dell’Africa dell’arte indo-islamica 2. “Il Taj Mahal si presenta” 3. Argomento opzionale: UN NUOVO SGUARDO SUL MONDO E SULL’UOMO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  presentano la situazione politica dell’Italia 1. L’Italia – culla dell’Umanesimo e del nel periodo dell’Umanesimo e del Rinascimento Rinascimento servendosi della carta geografica,  descrivono le caratteristiche economiche dello sviluppo degli stati in Italia,  basandosi su esempi, ricavano informazioni 2. Importanti artisti e scienziati sul ruolo di governanti (sovrani, nobili, dell’Umanesimo e del Rinascimento, signori) e Papi sullo sviluppo l’Umanesimo in Istria: P. P. Vergerio e P. dell’Umanesimo e del Rinascimento, Coppo  chiariscono con esempi il nuovo ruolo 3. Il nuovo ruolo dell’artista dell’artista nella società rinascimentale,  basandosi su esempi concreti, ricavano informazioni sulla diffusione dell’Umanesimo e del Rinascimento al di 4. L’Umanesimo e il Rinascimento nel resto fuori dell’Italia, d’Europa  basandosi su esempi, analizzano e determinano le peculiarità del pensiero umanistico in Europa e ne deducono l’influenza sul contesto storico,  illustrano le caratteristiche della scienza rinascimentale in Europa con esempi concreti,  basandosi su esempi, analizzano e deducono l’influenza degli eventi storici sulle opere rinascimentali in Europa,  mettono a confronto l’arte medievale con quella rinascimentale 4. Argomento obbligatorio: LA TRASFORMAZIONE DEL QUADRO POLITICO E RELIGIOSO DELL’EUROPA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono la Riforma, 1. La progressiva affermazione di Lutero e  descrivono l’azione di Martin Lutero, la nascita delle chiese riformate  confrontano le differenti confessioni della Riforma, 2. I protestanti sloveni e lo sviluppo della  indicano i nomi e le opere dei protestanti cultura slovena, l’Istria tra la Riforma e sloveni, la Controriforma  descrivono il significato dell’attività dei protestanti sloveni per lo sviluppo della cultura slovena,  spiegano le cause della Controriforma 3. La risposta della Chiesa cattolica ricavando deduzioni riguardanti le sue 17 conseguenze sull’attività della Chiesa Cattolica,  analizzano le cause della conservazione della religione protestante nel Prekmurje,  formulano inferenze sulle conseguenze 4. Le conseguenze dell’espansione dell’espansione della dominazione ottomana dell’Impero Ottomano nei Balcani,  descrivono le caratteristiche e l’ampiezza dell’islamizzazione nei Balcani,  spiegano le conseguenze degli attacchi turchi nelle regioni (storiche) slovene. 5. Argomento opzionale LA VITA NELLO STATO OTTOMANO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono l’ordinamento dello stato 1. Lo stato e la vita a corte ottomano,  spiegano le similitudini e le differenze tra lo stato ottomano e gli stati europei,  illustrano la vita alla corte del Gran Sultano, 2. L’importanza e la forza dell’esercito  descrivono le ragioni della superiorità dell’esercito ottomano su quelli europei, 3. L’arte e la scienza ottomana  descrivono le conquiste ottomane in campo artistico e scientifico, e ne deducono l’influenza sul mondo europeo. 6. Argomento opzionale: RIVOLTE CONTADINE, EPIDEMIE E CATASTROFI NATURALI OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano perché nel territorio sloveno, tra 1. Forme di devozione popolare la popolazione contadina, si affermarono esempi di devozione popolare,  descrivono le cause e le conseguenze delle rivolte contadine sul territorio sloveno,  riflettono sulle similitudini e sulle differenze 2. Cause e conseguenze delle rivolte tra le rivolte contadine slovene, contadine  confrontano le rivolte contadine slovene con quelle europee,  spiegano per mezzo di esempi le peculiarità 3. Le rivolte contadine nelle regioni e le conseguenze delle epidemie e delle (storiche) slovene catastrofi naturali nel territorio sloveno tra il XV e il XVI secolo. 4. Epidemie e catastrofi naturali 7. Argomento obbligatorio: DAL PARTICOLARISMO FEUDALE ALLA FINE DELL’ANTICO REGIME OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  confrontano le diverse forme di governo 1. La natura del potere reale nella sull’esempio della monarchia parlamentare monarchia francese (monarchia assoluta) inglese e della monarchia assoluta francese, e nella monarchia inglese (monarchia  descrivono l’influenza delle diverse forme parlamentare) di governo sull’economia, 18  confrontano e spiegano l’influenza di ciascuna classe sociale sul governo nei diversi ordinamenti statali,  indicano i principali rappresentanti dell’Illuminismo e descrivono il pensiero 2. Le caratteristiche dell’Illuminismo e i illuminista, suoi principali rappresentanti  spiegano l’influenza dell’Illuminismo sui 3. Il significato del risveglio nazionale protagonisti del risveglio nazionale sloveno, sloveno  facendo riferimento alla monarchia asburgica, spiegano le caratteristiche del dispotismo illuminato,  descrivono le principali riforme di Maria Teresa e di Giuseppe II,  facendo riferimento alle regioni (storiche) 4. L’assolutismo illuminato – la monarchia slovene, riflettono sulle conseguenze e sul asburgica (stato feudale) significato delle riforme di Maria Teresa e 5. Le regioni slovene durante l’epoca di Giuseppe II per le diverse classi sociali, Maria Teresa e di Giuseppe II,  l’Illuminismo in Istria: G. Tartini e G. R. confrontano l’obbligo scolastico dell’epoca Carli con quello di oggi,  motivano l’importanza delle idee illuministe per la nascita degli Stati Uniti d’America;  spiegano le caratteristiche sociali, politiche 6. La nascita degli Stati Uniti d’America ed economiche degli Stati Uniti d’America;  7. Il quadro sociale, politico ed economico spiegano l’impatto della nascita degli Stati degli Stati Uniti d’America Uniti d’America sull’ancien regime europeo,  analizzano la situazione della Francia 8. La Francia prima della Rivoluzione prerivoluzionaria e riflettono sulle cause dello scoppio della Rivoluzione francese,  descrivono lo svolgimento della Rivoluzione francese,  definiscono le conseguenze politiche, 9. La Rivoluzione francese sociali ed economiche a breve e a lungo termine della Rivoluzione francese, e le valutano in base alla loro importanza,  indicano i principali cambiamenti portati dalla Rivoluzione francese sulla vita delle persone,  verificano e argomentano la tesi della conclusione della Rivoluzione francese da parte di Napoleone e la sua “esportazione” 10. Napoleone e le sue guerre delle idee rivoluzionarie in Europa,  indicano l’estensione delle Province Illiriche sulla carta geografica e descrivono la loro influenza sullo sviluppo della coscienza nazionale slovena. 8. Argomento opzionale: FORME DI GOVERNO E ORGANIZZAZIONE DELLO STATO MODERNO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  sulla base di esempi scelti, determinano e 1. Lo stato nell’età moderna e oggi definiscono il concetto di stato nei primi secoli dell’età moderna e oggi,  attraverso esempi, riflettono sul ruolo del monarca, del controllo statale e sulla definizione ed estensione dei diritti 19 dell’uomo nei primi secoli dell’età moderna e oggi,  descrivono la vita e le azioni di importanti 2. La vita e le azioni dei più importanti sovrani, governanti  immaginano di essere un sovrano scelto a caso ed espongono la sua visione del governo e dello stato. 9. Argomento opzionale: IL BAROCCO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono con esempi le caratteristiche 1. Le caratteristiche dell’arte barocca dell’arte barocca,  confrontano l’arte barocca e l’arte rinascimentale,  attraverso esempi, riflettono sull’influenza dell’arte barocca sulla moda e sul modo di vivere,  confrontano le caratteristiche e il ruolo 2. L’arte colta e popolare dell’arte colta e popolare,  attraverso esempi di arte barocca, motivano 3. L’influenza politica ecclesiastica e laica) l’arte come strumento di rafforzamento del sull’arte barocca potere. 10. Argomento obbligatorio: L’INDUSTRIALIZZAZIONE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono i fondamenti del pensiero 1. Il primo capitalismo capitalista,  descrivono le caratteristiche della produzione preindustriale,  confrontano le caratteristiche e l’ampiezza 2. I flussi economici tra gli stati sviluppati e dei flussi economici tra i paesi sviluppati e quelli meno evoluti quelli meno evoluti del mondo,  descrivono il commercio triangolare,  spiegano i concetti di rivoluzione industriale e industrializzazione, e riflettono sulla sua prima affermazione in Gran Bretagna, 3. La rivoluzione industriale in Gran  descrivono le attività economiche Bretagna affermatesi nella prima fase dell’industrializzazione,  attraverso esempi, riflettono sulle conseguenze positive e negative dell’industrializzazione 4. Le conseguenze della rivoluzione ,  industriale indicano sulla carta geografica le direzioni delle migrazioni degli Europei,  riflettono sulle cause e sulle conseguenze delle migrazioni. 5. Le migrazioni degli Europei 20 11. Argomento obbligatorio: L’ASCESA DELLA BORGHESIA OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  confrontano la carta geografica politica 1. L’Europa dopo il Congresso di Vienna dell’Europa nel periodo napoleonico e quella dopo il Congresso di Vienna, e ne illustrano le differenze e le conseguenze per l’Europa,  spiegano le cause della rivoluzione del 1848 2. La rivoluzione del 1848 – cause e in Europa e le sue conseguenze, conseguenze, la rivoluzione del 1848 in  spiegano le caratteristiche e i mutamenti Italia nelle convinzioni politiche conservatrici e 3. I cambiamenti politici in Europa nella liberali nel corso del XIX secolo, seconda metà del XIX secolo  spiegano con esempi i cambiamenti politici in Europa nella seconda metà del XIX secolo,  sulla base di esempi, deducono informazioni sugli sforzi compiuti dai popoli per il 4. I popoli moderni – gli sforzi compiuti per riconoscimento dei propri diritti nazionali, il riconoscimento dei diritti nazionali e il  collegano la nascita dei partiti politici con la nazionalismo diffusione dei diritti civili nella seconda metà del XIX secolo, 5. La diffusione dei diritti civili nella  seconda metà del XIX secolo motivano gli sforzi per l’affermazione delle richieste nazionali slovene – dai movimenti 6. Il movimento nazionale sloveno dalle culturali a quelli politici e alla nascita dei attività culturali alla nascita dei partiti partiti,  politici spiegano le richieste del programma Zedinjena Slovenija e riflettono sulla realizzazione del programma,  confrontano le differenti idee e gli sforzi per unificare l’Italia,  descrivono le fasi dell’unificazione d’Italia 7. Il Risorgimento italiano e analizzano le questioni ancora aperte nel nuovo stato. 12. Argomento opzionale: LA NASCITA DELLE PRIME POTENZE CAPITALISTICHE E LE INVENZIONI CHE HANNO TRASFORMATO IL MODO DI VIVERE OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  indicano l’estensione degli imperi coloniali 1. Dalla Spagna e dal Portogallo ai Paesi nel XIX secolo sulla carta geografica, Bassi e alla Gran Bretagna  confrontano il ruolo e l’importanza del 2. Il Giappone e gli Stati Uniti d’America, Giappone e degli Stati Uniti d’America alla potenze future fine del XIX secolo,  elencano le più importanti invenzioni e conquiste nel campo dei trasporti, delle 3. Il progresso nei trasporti, nelle comunicazioni e della medicina, comunicazioni e nella medicina  illustrano l’influenza delle invenzioni e delle conquiste sulla vita delle persone,  spiegano le caratteristiche dello sviluppo delle scienze naturali e delle scienze sociali. 4. Lo sviluppo delle scienze naturali e sociali 21 13. Argomento opzionale: LE CONDIZIONI DI VITA NEL XIX SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono la condizione degli operai nel 1. La condizione dei primi operai e l’inizio XIX secolo e gli sforzi per risolvere la della risoluzione della questione operaia questione operaia, 2. Il lavoro femminile e il lavoro minorile  indicano le cause e le conseguenze del lavoro minorile e la sua progressiva limitazione, 3. Tipi/modelli di famiglia nel XIX secolo  indicano i tipi di famiglia del XIX secolo,  confrontano i ruoli dei membri della 4. I rapporti e i compiti all’interno della famiglia a prescindere dalla classe sociale famiglia: il ruolo degli uomini e delle di appartenenza, donne  riflettono e valutano la condizione dei membri della famiglia dal punto di vista della parità dei diritti nel XIX secolo e oggi,  descrivono la lotta delle donne per la parità di diritti, 5. La donna, tra realtà e ideali  confrontano e descrivono il rapporto tra il pubblico e il privato nel XIX secolo. 14. Argomento opzionale: L’ARTE NEL XIX SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono le correnti artistiche del XIX 1. Le correnti artistiche nel XIX secolo secolo e il loro impatto sulla moda, sull’arredamento e sull’architettura,  descrivono l’arte alla fine del XIX secolo (fin de siécle) e l’affermazione della cultura 2. L’arte alla fine del XIX secolo e di massa, l’affermazione della cultura di massa  confrontano la comparsa dei primi giornali e cinematografi con quelli attuali,  illustrano con esempi l’influenza delle correnti artistiche del XIX secolo in 3. Il panorama artistico in Slovenia e in Slovenia e in Italia. Italia 3.4 Obiettivi e contenuti per la classe IX 1. Argomento obbligatorio: LE CARATTERISTICHE DELLA POLITICA NEL XX SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  definiscono ed espongono le caratteristiche 1. Il mondo all’inizio del XX secolo dell’Europa e del mondo all’inizio del XX secolo,  descrivono le peculiarità della prima guerra 2. La prima guerra mondiale e i trattati di mondiale, pace al termine del conflitto, l’Italia e  analizzano i trattati di pace stipulati dopo la l’Istria durante la Grande guerra prima guerra mondiale e ne indicano le conseguenze,  sulla base di esempi, espongono le 3. La crisi delle democrazie e l’ascesa delle differenze tra una forma di governo dittature e dei totalitarismi democratica, dittatoriale e totalitaria, 22  spiegano perché in alcuni stati si sono affermate rispettivamente forme di governo democratiche, dittatoriali e totalitarie, 4. La Seconda Guerra Mondiale  descrivono le peculiarità della Seconda Guerra Mondiale e ne descrivono le conseguenze, 5. Il mondo diviso tra blocchi contrapposti  confrontano economia, politica e società dell’Europa e del mondo dei blocchi contrapposti,  distinguono tra le situazioni politiche nel periodo prima e dopo la guerra fredda, 6. La decolonizzazione del terzo mondo  confrontano la cartina politica del mondo prima delle guerre mondiali e al termine della guerra fredda e spiegano le cause di tali modificazioni,  analizzano con esempi le differenze tra risoluzione politica e militare dei conflitti,  7. Forme di integrazione tra gli stati europei descrivono le cause dell’unificazione dell’ e su scala mondiale Europa,  indicano le principali forme di integrazione europee e mondiali. 2. Argomento obbligatorio: le TRASFORMAZIONI ECONOMICHE NEL XX E NEL XXI SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano perché l’industrializzazione è il 1. L’industrializzazione come motore del motore del mondo sviluppato, mondo sviluppato  attraverso esempi riflettono sull’influenza e sulle conseguenze della Prima Guerra 2. La Prima Guerra Mondiale distrugge i Mondiale sull’economia, rapporti economici  mettono a confronto il modello economico capitalista e quello socialista, 3. Le politiche economiche capitalista e  elencano le cause della crescita economica e socialista della crisi,  descrivono le soluzioni alle crisi economiche, 4. L’integrazione economica del mondo  analizzano la situazione economica dopo la occidentale dopo la Seconda Guerra Seconda Guerra Mondiale, Mondiale  descrivono le cause dell’integrazione economica dell’Europa e del mondo, e ne indicano le forme,  deducono le cause del crollo del modello economico socialista,  5. Il modello economico socialista e il suo descrivono le peculiarità della crollo globalizzazione e indicano esempi che le 6. La globalizzazione e l’integrazione rappresentino. economica nel passaggio tra il XX e il XXI secolo 23 3. Argomento obbligatorio: GLI SLOVENI E GLI ITALIANI NEL XX E NEL XXI SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  descrivono la posizione politica in chiave 1. Gli ultimi anni dell’Austria-Ungheria e la nazionale degli Sloveni nell’Austria- nascita del Regno di Jugoslavia Ungheria,  spiegano le cause e la nascita del Regno di Jugoslavia, 2. Gli Sloveni tra le correnti autonomista e  descrivono gli sforzi degli Sloveni per centralista ottenere autonomia nel Regno di Jugoslavia;  descrivono lo sviluppo economico e 3. Lo sviluppo economico e culturale della culturale degli Sloveni tra le due guerre Slovenia mondiali e indicano degli esempi,  espongono le peculiarità dello stato italiano 4. Il fascismo in Italia durante la dittatura,  descrivono lo sviluppo dell’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, 5. Gli Sloveni e gli Italiani durante la  Seconda Guerra Mondiale attraverso un approccio multiprospettico, espongono gli eventi avvenuti in Slovenia 6. In Jugoslavia prende il potere il partito durante la Seconda Guerra Mondiale,  comunista, in Italia la Democrazia spiegano il contesto e le conseguenze Cristiana dell’ascesa comunista al potere dopo la Seconda Guerra Mondiale,  7. La vita degli Sloveni nella Jugoslavia attraverso degli esempi e con approccio socialista, la condizione della minoranza multiprospettico, descrivono la vita degli italiana in Jugoslavia e nella Slovenia e Sloveni e degli Italiani nella Jugoslavia Croazia indipendenti socialista,  spiegano le cause della decisione degli Sloveni di costituire un proprio stato, la 8. La Slovenia indipendente e l’integrazione Slovenia,  internazionale della Slovenia, La Slovenia spiegano l’integrazione internazionale della e l’Italia nell’Unione Europea Slovenia,  descrivono l’ordinamento costituzionale e la vita nella Repubblica di Slovenia,  spiegano l’influenza dell’ordinamento politico della Repubblica di Slovenia sulla vita delle persone. 4. Argomento opzionale: DAL TELEGRAFO AL WORLD WIDE WEB OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  illustrano le conquiste scientifiche che 1. I cambiamenti dello stile di vita hanno maggiormente influenzato lo stile di - lo sviluppo della rete delle vita dell’uomo nel XX secolo (rete delle comunicazioni comunicazioni, trasporti, medicina, ...), - nuovi mezzi di trasporto  descrivono i metodi di ricerca del passato e avvicinano il mondo nel XX secolo, - la scienza e la medicina  spiegano le conseguenze dell’applicazione contemporanee migliorano la vita delle innovazioni scientifiche in economia,  confrontano la correlazione tra indice 2. L’applicazione delle innovazioni d’istruzione e sviluppo economico, scientifiche in campo economico  spiegano con esempi l’applicazione delle scoperte scientifiche in campo militare ed evidenziano casi di uso improprio, 3. Le scienze per scopi militari 24  spiegano la differenza tra beni culturali destinati ad una ristretta élite di persone e beni culturali accessibili alla massa, 4. Dalla cultura elitaria alla cultura di massa  elencano alcuni esempi di beni culturali caratteristici del XX secolo,  descrivono un esempio di sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e ne 5. Le conseguenze dell’impiego delle scoperte chiariscono le conseguenze, scientifiche nella società contemporanea  valutano l’impatto dello sfruttamento eccessivo dell’ambiente. 5. Argomento opzionale: LE TRASFORMAZIONI DELLA VITA QUOTIDIANA NEL XX SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  spiegano le cause che hanno influenzato i 1. Il processo di crescita e sviluppo della rapporti all’interno della famiglia nel XX famiglia nel XX secolo secolo,  spiegano con esempi come sono cambiati i concetti di crescita e adolescenza,  illustrano con esempi come sono cambiate le abitudini della popolazione,  spiegano il concetto di tempo libero nei 2. Cambiamenti nelle abitudini della paesi sviluppati e i modi per spenderlo, popolazione  analizzano le influenze del contesto sociale sulla quotidianità, 3. Trascorrere il tempo libero  spiegano le conseguenze delle migrazioni della popolazione e i contatti tra persone di culture diverse,  riflettono sul significato di migrazione, sui 4. Le migrazioni della popolazione rapporti interculturali e indicano degli esempi di contrasti,  sanno proporre esempi di come 5. Migrazioni, rapporti interculturali, incoraggiare il dialogo interculturale,  contrasti analizzano l’emancipazione femminile e le sue conseguenze,  riflettono sul ruolo e sul significato di 6. L’emancipazione femminile religione e di spiritualità nel mondo contemporaneo,  spiegano le cause di ribellione e 7. La religione e la società conformismo tra le giovani generazioni, e indicano degli esempi,  descrivono l’influenza dei movimenti sociali sul mondo di pensare nei paesi sviluppati, e 8. Le giovani generazioni indicano degli esempi,  analizzano i cambiamenti nella struttura del lavoro della popolazione e ne spiegano le cause, 9. I movimenti sociali e civili  confrontano la struttura occupazionale della popolazione nei paesi sviluppati e non. 10. La struttura occupazionale della popolazione nel mondo sviluppato 25 6. Argomento opzionale: LE GUERRE NEL XX E NEL XXI SECOLO OBIETTIVI CONTENUTI Gli alunni:  confrontano le principali caratteristiche 1. Le guerre nel XX e XXI secolo delle guerre del periodo contemporaneo - La Prima Guerra Mondiale (Prima Guerra Mondiale, guerre civili, - Le guerre civili Seconda Guerra Mondiale, Guerra fredda), - La Seconda Guerra Mondiale  confrontano le caratteristiche dei movimenti - Le guerre come conseguenza della d’indipendenza, divisione del mondo in blocchi  analizzano la comparsa del terrorismo 2. I movimenti d’indipendenza contemporaneo, 3. Il terrorismo  spiegano le cause dei conflitti odierni e le loro conseguenze,  descrivono le nuove tecnologie e gli armamenti che consentono una maggiore 4. Gli armamenti nel XX e nel XXI secolo potenza distruttiva,  spiegano l'influenza dei progressi della tecnologia sulla vita in tempo di pace. In tutte le tematiche obbligatorie e opzionali si trattano diffusamente anche obiettivi di apprendimento che riguardano lo sviluppo di abilità e competenze. Gli alunni: • sviluppano la capacità di rappresentazione del tempo e dello spazio, • sviluppano le capacità di raccolta e selezione di informazioni e testimonianze da diverse fonti storiche e testi provenienti da diversi media, • sviluppano la capacità di analizzare, sintetizzare e interpretare informazioni e testimonianze utili e credibili da diverse fonti storiche e bibliografiche, • sviluppano la capacità di cercare fonti storiche e storiografiche con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), • sviluppano la capacità di valutare criticamente eventi storici, fenomeni e processi utilizzando un approccio multiprospettico e lavorando su fonti storiche e bibliografiche diverse, • sviluppano la capacità di formulare in modo autonomo inferenze, pareri, opinioni, punti di vista, proposte originali e soluzioni, • sviluppano la capacità di scegliere e decidere autonomamente, e di avere un’interpretazione soggettiva della storia, • sviluppano comprensione e apertura nei confronti di interpretazioni della storia diverse tra loro e dalla propria, e ne comprendono il contesto, • sviluppano molteplici abilità comunicative (orale, scritta, grafica, illustrativa, con uso delle TIC). In tutte le tematiche obbligatorie e facoltative si trattano diffusamente anche obiettivi di apprendimento che riguardano i rapporti, l’orientamento, i comportamenti e i giudizi. Gli alunni: • sviluppano la coscienza e appartenenza nazionali, • ribadiscono l'importanza positiva delle influenze culturali tra la nazione slovena e le nazioni vicine, 26 • valutano l'importanza della conservazione e della tutela del patrimonio culturale sloveno, europeo e mondiale, nonché dell'ambiente, • sviluppano la capacità di comprendere e rispettare la parità di genere, • sviluppano la capacità di comprendere e rispettare la diversità, le religioni, le culture e le comunità, • esprimono un giudizio nei confronti dei sistemi politici che violano i diritti umani, • esprimono un giudizio nei confronti dei crimini contro l'umanità, il genocidio, l' Olocausto e altre forme di violazione di massa dei diritti umani, • sulla base di esempi storici concreti, sviluppano un atteggiamento di rispetto verso i diritti umani, l'uguaglianza, la democrazia, la cittadinanza democratica e responsabile. 27 4 STANDARD DI APPRENDIMENTO Gli standard minimi d’apprendimento sono segnati in grassetto. Gli standard d’apprendimento delle tematiche opzionali sono indicati in corsivo. Gli argomenti opzionali scelti diventano obbligatori; una volta trattati, si procede con la verifica e la valutazione. 4.1 Standard di apprendimento per la classe VI L’insegnante valuta le capacità individuali dell’alunno e adatta l’insegnamento allo scopo di raggiungere il più alto livello di sapere. Durante le lezioni, si applicano differenti metodi e forme di verifica e di valutazione a seconda dell’alunno (orale, scritta, esposizione con cartellone, presentazione di relazioni, ecc.). L’alunno:  descrive la storia come disciplina,  spiega con esempi che cosa studia la storia,  elenca i principali periodi storici,  spiega perché la storia è suddivisa in periodi,  elenca alcune delle numerazioni degli anni e i sistemi di misurazione del tempo,  elenca le tipologie di fonti storiche e ne descrive le caratteristiche,  spiega l’importanza delle fonti storiche per la storia e indica le istituzioni che si occupano della loro conservazione,  elenca alcune scienze ausiliarie della storia e riflette sulla loro importanza per la storia,  spiega le cause che hanno portato alla nascita della scrittura e ne descrive l’importanza storica,  indica alcuni esempi di scritture create nel corso della storia e confronta il materiale utilizzato come superficie scrittoria,  trae conclusioni sull’importanza dell’invenzione della stampa e del testo a stampa per la diffusione delle informazioni, del sapere e dello studio del passato,  descrive esempi di insediamenti umani e abitati nei singoli periodi storici,  confronta e spiega le similitudini e le differenze tra gli insediamenti e abitati del passato e quelli attuali,  indica tipologie di materiale edile e riflette sulla funzione degli insediamenti,  descrive la scoperta della ruota nel Barje di Lubiana,  spiega perché la ruota è una delle invenzioni più importanti della storia,  confronta differenti invenzioni nel corso della storia e trae conclusioni sulla loro influenza nei cambiamenti di vita delle persone,  spiega le cause che hanno portato alla nascita delle scienze durante il periodo delle prime civiltà antiche,  elenca alcune scienze e ne descrive i risultati più importanti,  spiega le cause della nascita dell’arte, 28  descrive le principali caratteristiche dei monumenti storico-culturali delle civiltà antiche,  spiega le cause della nascita delle religioni,  descrive le principali peculiarità delle religioni delle civiltà antiche,  confronta il ruolo e l’importanza della famiglia nel corso della storia,  descrive i tipi di famiglia nel corso della storia,  confronta le condizioni di vita degli uomini, delle donne e dei bambini nel corso della storia,  descrive le caratteristiche dell’educazione dei bambini nel corso della storia,  confronta e descrive le differenze e le similitudini tra la vita rurale e quella cittadina nel corso della storia,  formula inferenze sul significato delle regole della convivenza in comunità,  spiega la differenza tra il concetto di patrimonio culturale e naturale,  descrive il patrimonio culturale e naturale servendosi di esempi,  realizza un progetto di conservazione di un monumento storico-culturale presente nella città di residenza,  servendosi di esempi di vita quotidiana, dimostra il significato del rispetto verso culture diverse, nonché l’importanza di promuovere la tolleranza verso culture diverse e la collaborazione interculturale,  servendosi di esempi di storia locale, descrive gli usi e le tradizioni più conosciute,  raccoglie informazioni sull’artigianato locale conservatosi fino a oggi,  elenca alcune attività artigianali o locali e ne descrive i prodotti,  descrive i piatti tradizionali sloveni servendosi di esempi,  mette a confronto l’alimentazione di una volta e quella attuale. 4.2 Standard di apprendimento per la classe VII L’insegnante valuta le capacità individuali dell’alunno e adatta l’insegnamento allo scopo di raggiungere il più alto livello di sapere. Durante le lezioni, si applicano differenti metodi e forme di verifica e di valutazione a seconda dell’alunno (orale, scritta, esposizione con cartellone, presentazione di relazioni, ecc.). L’alunno:  descrive le caratteristiche principali dell’uomo moderno (homo sapiens),  spiega in che modo i cambiamenti dell’ambiente hanno influito sullo sviluppo dell’uomo,  descrive i cambiamenti del modo di vivere in ciascuna età della preistoria e ne spiega le ragioni,  spiega l’importanza di acquisire esperienze e conoscenze diverse per migliorare le proprie condizioni di vita,  riflette sulle principali conquiste degli uomini preistorici,  descrive le principali scoperte archeologiche risalenti a differenti età preistoriche sul territorio dell’attuale Slovenia e dell’Istria, 29  servendosi di esempi riflette sui cambiamenti del modo di vivere durante le età preistoriche sul territorio dell’attuale Slovenia e dell’Istria,  spiega l’influenza dei fattori geonaturali e delle culture limitrofe sui cambiamenti e i miglioramenti della vita dell’uomo in età preistorica,  per mezzo di esempi descrive le principali caratteristiche dell’arte (rupestre) preistorica,  spiega le circostanze che hanno influito sulle rappresentazioni spirituali degli uomini preistorici facendo riferimento ai motivi presenti sui manufatti in osso e ceramica,  basandosi su esempi dell’arte delle situle, descrive la vita degli uomini preistorici,  spiega i fattori che hanno determinato la nascita delle prime civiltà,  descrive le caratteristiche dell’organizzazione sociale dei primi stati,  prendendo come esempio le prime civiltà della Mezzaluna fertile, descrive le più importanti conquiste architettoniche e scientifiche,  prendendo come esempio le prime civiltà della Mezzaluna fertile, descrive il sistema religioso e la mitologia,  servendosi della carta geografica, localizza l’area di sviluppo delle prime civiltà dell’India antica, della Cina e delle Americhe,  analizza le principali conquiste delle prime civiltà dell’India antica, della Cina e delle Americhe in campo architettonico, scientifico e artistico,  analizza le principali caratteristiche sociali e religiose delle prime civiltà dell’India antica, della Cina e delle Americhe,  spiega il contesto storico che ha portato alla costruzione delle piramidi, dei templi e di altri imponenti costruzioni delle civiltà dell’Oriente Antico,  illustra la realizzazione delle costruzioni presso le civiltà dell’Oriente Antico,  confronta le similitudini e le differenze nelle costruzioni delle civiltà dell’Oriente Antico,  elenca i tipi di scrittura utilizzati dalle civiltà dell’Oriente Antico,  confronta i contenuti dei primi testi scritti delle civiltà dell’Oriente Antico,  confronta le similitudini e le differenze religiose delle civiltà dell’Oriente Antico,  elenca i periodi della storia della Grecia antica,  spiega le caratteristiche del periodo minoico e miceneo come fondamento della civiltà greco antica,  descrive le caratteristiche principali delle città stato di Atene e Sparta,  confronta le similitudini e le differenze tra la società ateniese e quella spartana,  spiega le caratteristiche del primo governo democratico,  trae conclusioni sull’importanza della democrazia ateniese per le attuali democrazie europee,  argomenta l’affermazione che definisce la Grecia classica come culla della civiltà occidentale,  spiega le peculiarità delle guerre persiane e della guerra del Peloponneso,  analizza le cause della diffusione della cultura greca nel Mediterraneo,  descrive la cultura ellenistica e i suoi risultati,  descrive la nascita di Roma,  analizza le cause della nascita dell’Impero Romano, 30  mette a confronto Roma repubblicana e Roma imperiale,  spiega i principali cambiamenti introdotti dai Romani nel territorio dell’attuale Slovenia,  descrive i principali monumenti culturali romani presenti sul territorio dell’odierna Slovenia,  spiega la diffusione del messaggio del Cristianesimo nel Mediterraneo e in Europa,  descrive l’influenza delle antiche religioni sulla produzione culturale,  confronta le similitudini e le differenze tra cultura greca e romana,  valuta le differenze tra la religione cristiana e quella greco-romana,  per mezzo di esempi spiega l’importanza della filosofia, della storia e delle altre scienze per la crescita del pensiero scientifico,  confronta il teatro greco e l’arena romana,  descrive le più importanti opere architettoniche realizzate da Greci e Romani,  spiega come la vita e l’economia hanno influito sulle opere realizzate in campo architettonico presso i Greci e Romani,  riflette sull’importanza dei fattori geonaturali per lo sviluppo economico presso gli antichi Greci e Romani,  per mezzo di esempi, spiega l’importanza della presenza del mare sullo sviluppo dell’economia,  spiega le caratteristiche dell’economia cittadina,  spiega le caratteristiche del sistema monetario greco e romano,  spiega l’influenza del commercio sulla vita e sul pensiero,  descrive la famiglia greca e la famiglia romana per mezzo di esempi,  spiega le caratteristiche principali degli abitati e degli insediamenti greci e romani,  confronta la vita delle donne presso gli antichi Greci e Romani per mezzo di esempi,  descrive le caratteristiche della schiavitù presso i Greci e i Romani,  descrive le caratteristiche dell’educazione e dell’istruzione greca e romana,  confronta i principi giuridici degli antichi Greci e dei Romani,  spiega le cause della caduta dell’Impero Romano,  descrive la nuova carta politica dell’Europa dopo le migrazioni dei popoli,  descrive le particolarità dello stato carolingio,  indica sulla carta geografica le prime formazioni statali slave nelle Alpi orientali e in Pannonia,  descrive le peculiarità dello sviluppo della Carantania,  analizza l’importanza della nascita dei primi stati slavi nelle Alpi orientali,  spiega le caratteristiche della società feudale e degli stati come espressione dell’economia naturale,  spiega la condizione delle regioni storiche slovene all’interno del Sacro Romano Impero,  descrive la vita nella società feudale (nobili e contadini),  descrive la vita all’interno della curtis,  descrive l’importanza culturale ed economica dei monasteri medievali,  spiega le caratteristiche della vita degli abitanti delle città medievali,  spiega il ruolo economico e culturale delle città medievali,  analizza l’arte medievale e i modi di pensare, 31  descrive alcuni esempi di arte medievale,  descrive le principali caratteristiche della cultura franca, araba e bizantina,  analizza le cause dei conflitti tra l’Europa e il mondo arabo,  descrive le caratteristiche dell’Impero Ottomano,  spiega e descrive le principali differenze culturali tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale,  descrive l’importanza dell’India come intermediario economico e culturale tra l’Europa e la Cina,  analizza l’importanza dei rapporti tra l’Europa e la Cina prendendo come esempio Marco Polo,  descrive le caratteristiche dello stato mongolo e delle sue conquiste,  elenca le conquiste culturali delle civiltà precolombiane dell’America,  elenca alcune delle principali conquiste culturali di civiltà non europee,  spiega l’importanza del placito del Risano,  descrive la nascita dei Comuni in Italia,  spiega l’importanza della cultura e della storia veneziana. 4.3 Standard di apprendimento per la classe VIII L’insegnante valuta le capacità individuali dell’alunno e adatta l’insegnamento allo scopo di raggiungere il più alto livello di sapere. Durante le lezioni, si applicano differenti metodi e forme di verifica e di valutazione a seconda dell’alunno (orale, scritta, esposizione con cartellone, presentazione di relazioni, ecc.). L’alunno:  descrive le principali cause che hanno portato alle grandi scoperte geografiche,  servendosi della carta geografica, analizza le direzioni delle rotte dei grandi navigatori e indica le loro principali scoperte,  confronta i confini del mondo conosciuto prima e dopo le scoperte,  descrive le principali caratteristiche e conquiste di una delle civiltà precolombiane delle Americhe (Maya, Aztechi, Incas),  spiega le conseguenze politiche, economiche, sociali e culturali delle grandi scoperte geografiche per il Vecchio e il Nuovo mondo,  spiega le conseguenze della tratta degli schiavi e, per mezzo di esempi, ricava conclusioni su come era percepita la schiavitù all’epoca e oggi,  spiega le circostanze storiche che hanno influito sull’affermazione dell’Umanesimo e del Rinascimento,  spiega le principali caratteristiche dell’Umanesimo e del Rinascimento,  descrive esempi di opere artistiche rinascimentali e spiega in che modo esse riflettono il contesto storico,  elenca invenzioni e scoperte scientifiche importanti del periodo rinascimentale,  per mezzo di esempi, riflette sui tratti principali del pensiero umanistico,  elenca i più importanti personaggi storici dell’Umanesimo e del Rinascimento, 32  descrive le caratteristiche del pensiero umanistico e rinascimentale nel territorio sloveno per mezzo di esempi,  descrive l’esplorazione dell’Africa interna,  illustra le conquiste dell’arte indo-islamica,  sulla carta geografica presenta il quadro politico dell’Italia durante il Rinascimento e l’Umanesimo,  spiega le caratteristiche dello sviluppo economico negli stati in Italia,  per mezzo di esempi, ricava conclusioni sull’influenza dei Principi e dei Papi sullo sviluppo del Rinascimento e dell’Umanesimo,  per mezzo di esempi, spiega il nuovo ruolo dell’artista nella società rinascimentale,  per mezzo di esempi riflette sulla diffusione dell’Umanesimo e del Rinascimento al di fuori dell’Italia,  per mezzo di esempi, valuta l’importanza del pensiero umanistico in Europa e ne comprende l’impatto sugli eventi storici del tempo,  attraverso degli esempi, analizza e determina le caratteristiche della scienza rinascimentale in Europa,  per mezzo di esempi, analizza e comprende l'influenza degli eventi storici sulla produzione rinascimentale artistica europea,  confronta l'arte medievale e quella rinascimentale,  descrive il concetto di Riforma,  spiega l'attività di Martin Lutero,  confronta le diverse correnti religiose che si crearono all’interno del movimento riformista  indica nomi e opere dei protestanti sloveni e istriani,  descrive l'importanza del lavoro dei protestanti sloveni per lo sviluppo della cultura slovena,  spiega le cause della Controriforma e trae conclusioni sulle conseguenze della risposta della chiesa cattolica,  analizza le cause della conservazione della religione protestante nel Prekmurje,  riflette sulle conseguenze della diffusione del dominio ottomano nei Balcani,  descrive le caratteristiche dell'islamizzazione dei Balcani,  spiega le conseguenze delle incursioni turche nelle regioni (storiche) slovene,  descrive l'organizzazione dello stato ottomano,  confronta lo stato ottomano con gli stati europei,  illustra la vita alla corte del Gran Sultano,  descrive le ragioni della superiorità dell'esercito ottomano su quelli europei,  descrive le conquiste ottomane in campo artistico e scientifico e ne deduce l’influenza sull'Europa,  spiega le cause della diffusione di forme di devozione religiosa tra la popolazione contadina in territorio sloveno,  descrive le cause e le conseguenze delle rivolte contadine sul territorio sloveno,  mette a confronto le rivolte contadine avvenute nel territorio sloveno,  confronta le caratteristiche delle rivolte contadine avvenute nel territorio sloveno con quelle avvenute in altre parti d’Europa, 33  per mezzo di esempi, spiega peculiarità e conseguenze delle epidemie e delle catastrofi naturali nel territorio sloveno e in Istria nel XV e XVI secolo,  confronta le diverse forme di governo, prendendo come esempio la monarchia parlamentare inglese e la monarchia parlamentare in Francia,  definisce l’influenza delle diverse forme di governo sull’economia,  spiega l’influenza delle singole classi sociali sul funzionamento dei governi nei diversi ordinamenti politici ,  indica i principali esponenti dell’Illuminismo e descrive il pensiero illuminista,  spiega l’influenza dell’Illuminismo sugli esponenti del movimento nazionale sloveno,  prendendo come esempio la monarchia asburgica, spiega le caratteristiche della monarchia assoluta illuminata (dispotismo illuminato),  descrive le principali riforme di Maria Teresa e di Giuseppe II,  riflette sulle conseguenze e sul significato delle riforme di Maria Teresa e di Giuseppe II per le differenti classi sociali nelle regioni (storiche) slovene,  spiega l’importanza delle opere degli illuministi istriani (Carli, Tartini),  confronta l’obbligo scolastico generale di allora e oggi,  descrive l’importanza delle idee illuministe per la nascita degli Stati Uniti d’America,  spiega le caratteristiche sociali, politiche ed economiche degli Stati Uniti d’America,  spiega come la nascita degli Stati Uniti d’America ha influito sull’antico regime in Europa,  analizza la Francia prerivoluzionaria e riflette sui fattori che hanno portato allo scoppio della Rivoluzione francese,  descrive lo svolgimento della Rivoluzione francese,  descrive le conseguenze politiche, sociali ed economiche della Rivoluzione francese in base alla loro importanza e ne comprende il peso nel tempo  indica le principali modificazioni nella vita delle persone in seguito alla Rivoluzione francese,  verifica e argomenta la tesi riguardante la conclusione della Rivoluzione francese da parte di Napoleone e la sua “esportazione” delle idee rivoluzionarie in Europa,  sulla carta geografica mostra l’estensione delle Province Illiriche e descrive la loro importanza ai fini dello sviluppo della coscienza nazionale slovena,  per mezzo di esempi scelti, determina e definisce il concetto di stato nei primi secoli dell’età moderna e oggi,  per mezzo di esempi, riflette sul ruolo del capo di stato, sul controllo statale, sulla definizione e sull’estensione dei diritti civili nei primi secoli dell’età moderna e oggi,  descrive la vita e il contributo di alcuni importanti regnanti/sovrani,  si identifica nel ruolo di un sovrano a scelta, e ne descrive le idee politiche (governo, concetto di stato),  per mezzo di esempi descrive le caratteristiche dell’arte barocca,  confronta l’arte barocca e quella rinascimentale,  per mezzo di esempi, riflette sull’influenza dell’arte barocca sulla moda e sull’arredamento ,  confronta le caratteristiche e il ruolo dell’arte colta e dell’arte popolare, 34  prendendo ad esempio l’arte barocca, spiega l’arte come strumento di consolidamento del potere,  spiega il pensiero capitalistico,  descrive le caratteristiche della produzione preindustriale  confronta le caratteristiche e l’ampiezza dei flussi economici tra il mondo sviluppato e quello meno evoluto,  descrive lo sviluppo del commercio triangolare,  spiega i termini rivoluzione industriale e industrializzazione, e trae conclusioni sulle ragioni del precoce sviluppo della Gran Bretagna,  descrive le attività economiche che si sono sviluppate nella prima fase dell’industrializzazione,  per mezzo di esempi, riflette sulle conseguenze positive e negative dell’industrializzazione,  con l’aiuto della carta geografica, indica le destinazioni delle migrazioni degli Europei,  riflette sulle cause e sulle conseguenze delle migrazioni,  confronta la cartina politica dell’Europa durante il periodo napoleonico e la confronta con quella dopo il Congresso di Vienna, e ne valuta le differenze  spiega le cause e le conseguenze della rivoluzione del 1848 in Europa,  spiega il significato di Risorgimento per la storia d’Italia,  spiega le peculiarità del pensiero conservatore e liberale nel XIX secolo e ne valuta i cambiamenti,  per mezzo di esempi, chiarisce i cambiamenti politici avvenuti in Europa nella seconda metà del XIX secolo,  per mezzo di esempi, riflette sui tentativi di riscattare la propria libertà da parte dei popoli europei ,  collega la nascita dei partiti politici con la diffusione dei diritti democratici nella seconda metà del XIX secolo,  descrive l’attività per l’affermazione delle richieste nazionali slovene – dal movimento culturale a quello politico e alla nascita dei partiti,  spiega le richieste del programma Zedinjena Slovenija e riflette sull’effettiva realizzazione dei principi in esso contenuti ,  sulla carta geografica mostra l’estensione degli imperi coloniali nel XIX secolo,  confronta il ruolo e l’importanza del Giappone e degli Stati Uniti alla fine del XIX secolo,  elenca le più importanti invenzioni e scoperte nel campo dei trasporti, delle comunicazioni e della medicina,  spiega l’influenza delle invenzioni e delle scoperte per la vita dell’uomo,  spiega le caratteristiche dello sviluppo delle scienze naturali e sociali,  descrive le condizioni degli operai nel XIX secolo e gli sforzi per risolvere la questione sociale ,  indica le cause e le conseguenze del lavoro minorile e gli sforzi per limitarne la diffusione,  indica i tipi di famiglia nel XIX secolo,  confronta i ruoli dei membri famigliari a prescindere dalla loro appartenenza sociale,  trae conclusioni motivate sulla condizione dei membri famigliari dal punto di vista dell’uguaglianza nel XIX secolo e oggi,  descrive la lotta delle donne per l’uguaglianza, 35  confronta e descrive il rapporto tra pubblico e privato nel XIX secolo,  descrive gli stili artistici del XIX secolo con particolare riguardo alla moda, all’arredamento degli interni e all’architettura,  descrive l’arte alla fine del XIX secolo (fin de siécle) e l’affermazione della cultura di massa,  confronta le caratteristiche dei primi giornali e cinematografi con quelli dei giorni nostri,  per mezzo di esempi, spiega le influenze delle correnti artistiche del XIX secolo sul territorio sloveno. 4.4 Standard di apprendimento per la classe IX L’insegnante valuta le capacità individuali dell’alunno e adatta l’insegnamento allo scopo di raggiungere il più alto livello di sapere. Durante le lezioni, si applicano differenti metodi e forme di verifica e di valutazione a seconda dell’alunno (orale, scritta, esposizione con cartellone, presentazione di relazioni, ecc.). L’alunno:  definisce e spiega le caratteristiche dell’Europa e del mondo all’inizio del XX secolo,  descrive la tipologia della Prima Guerra Mondiale,  analizza i trattati di pace stipulati dopo la Prima Guerra Mondiale e ne prevede gli effetti,  descrive lo sviluppo dell’Italia prima della Grande guerra  spiega le differenze tra forme di governo democratiche, dittatoriali e totalitarie per mezzo di esempi,  descrive la situazione dell’Italia tra le due guerre,  descrive la situazione dell’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale e nel dopoguerra,  spiega perché in alcuni stati si sono affermati rispettivamente governi democratici, dittatoriali o totalitari,  descrive le peculiarità della Seconda Guerra Mondiale e ne chiarisce le conseguenze,  confronta la politica, la società e l’economia in Europa e nel mondo nel corso della Guerra fredda,  riconosce le diverse situazioni politiche durante e dopo la Guerra fredda,  servendosi della cartina politica, confronta il mondo prima delle guerre mondiali con quello alla fine della Guerra fredda e spiega le cause delle modificazioni,  per mezzo di esempi, sa distinguere tra uso della forza oppure della diplomazia per risolvere i conflitti,  descrive le cause dell’avvicinamento tra gli stati europei,  indica le principali forme di integrazione europea e mondiale,  spiega perché l’industrializzazione è stata il motore del mondo sviluppato,  attraverso degli esempi trae conclusioni sulle conseguenze della Prima Guerra Mondiale sull’economia,  per mezzo di esempi, confronta il modello economico capitalista e quello socialista,  spiega le cause della crescita economica e della crisi,  descrive alcuni interventi/misure intrapresi per risolvere le crisi economiche,  analizza la situazione economica dopo la Seconda Guerra Mondiale,  descrive le cause dell’integrazione economica dell’Europa e del mondo, e ne indica le forme, 36  riflette sul crollo del modello economico socialista,  descrive le peculiarità della globalizzazione e ne fa alcuni esempi,  descrive la posizione degli Sloveni all’interno dell’Austria-Ungheria,  descrive le cause e le tappe della formazione del Regno di Jugoslavia,  spiega l’attività slovena a favore dell’autonomia all’interno del Regno di Jugoslavia,  descrive lo sviluppo economico e culturale degli Sloveni tra le due guerre e indica alcuni esempi,  utilizzando un approccio multiprospettico, spiega gli eventi della Seconda Guerra Mondiale in territorio sloveno,  chiarisce la situazione e le conseguenze dell’affermazione del potere comunista in Jugoslavia alla fine seconda guerra mondiale,  descrive la vita degli Sloveni nella Jugoslavia socialista attraverso un approccio multiprospettico e per mezzo di esempi,  spiega le cause dell’emancipazione slovena e della creazione di uno stato autonomo,  descrive l’integrazione internazionale della Slovenia,  descrive l’ordinamento politico e la vita nella Repubblica di Slovenia,  descrive le condizioni della minoranza italiana in Jugoslavia, nella Slovenia e nella Croazia indipendente,  spiega quali conquiste scientifiche hanno influenzato maggiormente la vita dell’uomo nel XX secolo (comunicazioni, trasporti, medicina, ...),  descrive la metodologia di ricerca del passato e quella del XX secolo,  spiega le conseguenze dell’applicazione delle innovazioni scientifiche in campo economico  confronta la correlazione tra indice di istruzione e sviluppo economico,  attraverso degli esempi, spiega l’applicazione delle scoperte scientifiche in campo militare e ne evidenziano casi di uso improprio  spiega la differenza tra i beni culturali destinati a una ristretta élite e quelli destinati alla massa,  elenca alcuni esempi di beni culturali caratteristici del XX secolo,  descrive un esempio di sfruttamento delle risorse naturali e ne spiega le conseguenze,  valuta le conseguenze di un eccessivo sfruttamento del potenziale ambientale,  spiega le cause che hanno influito sul cambiamento dei rapporti nelle famiglie nel XX secolo,  per mezzo di esempi, spiega come sono cambiati i concetti di crescita e adolescenza,  per mezzo di esempi, spiega come sono cambiate le abitudini della popolazione,  spiega il significato che assume nei paesi sviluppati il termine tempo libero e indica come trascorrerlo,  analizza le influenze dell’ambiente sociale sul quotidiano,  spiega le conseguenze delle migrazioni della popolazione e l’affermazione di una rete di contatti tra persone di diverse culture,  riflette sul significato delle migrazioni come fenomeno che favorisce i contatti interculturali e ne indica i punti critici,  elenca esempi positivi di dialogo interculturale,  analizza l’emancipazione femminile e le sue conseguenze,  riflette sul ruolo e sul significato della religione e della spiritualità nel mondo contemporaneo, 37  spiega le cause della ribellione e del conformismo dei giovani, e ne indica alcuni esempi,  descrive l’influenza dei movimenti sociali sul pensiero nel mondo sviluppato e ne indica degli esempi,  confronta la struttura professionale dei paesi sviluppati e di quelli meno sviluppati,  confronta le peculiarità delle guerre in età contemporanea (Prima Guerra Mondiale, guerre civili, Seconda Guerra Mondiale, Guerra fredda),  confronta le particolarità dei movimenti d’indipendenza,  analizza l’attuale affermarsi del terrorismo,  spiega le cause e le conseguenze dei conflitti attuali,  descrive le nuove tecnologie e gli armamenti in funzione della distruzione di massa,  spiega l’introduzione, in tempo di pace, di tecnologie precedentemente usate a scopo militare. 4.5 Standard di apprendimento che si riferiscono a tutti gli argomenti obbligatori e opzionali L’alunno:  sviluppa capacità di rappresentazione spaziale e temporale,  sviluppa capacità di raccogliere e selezionare informazioni e testimonianze da una varietà di fonti storiche, da testi, da vari media,  sviluppa la capacità di analizzare, sintetizzare e interpretare informazioni e prove utili e attendibili da una varietà di fonti storiche e bibliografiche,  sviluppa la capacità di cercare fonti storiche e testi con uso delle TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione),  sviluppa la capacità di valutare criticamente eventi storici, fenomeni e processi, sulla base di fonti e letteratura storica grazie a un approccio multi-prospettico,  sviluppa la capacità di formulare conclusioni, opinioni, posizioni, proposte e soluzioni originali e autonome,  sviluppa la capacità di compiere scelte e decisioni autonomamente e di sviluppare un proprio giudizio storico,  sviluppa comprensione per le differenti interpretazioni della storia e ne comprende il contesto,  sviluppa competenze in varie forme di comunicazione (orale, scritta, grafica, illustrativa, con uso delle TIC),  indica e spiega le caratteristiche dei simboli nazionali sloveni e italiani,  spiega le proprietà dei simboli dell'Unione Europea,  valuta l'importanza di preservare e proteggere il patrimonio culturale sloveno, europeo e mondiale e l'ambiente,  elenca e spiega le caratteristiche dei sistemi politici che hanno perpetrato crimini contro l'umanità, genocidi, Olocausto e altre forme di violazione di massa dei diritti umani, 38  spiega, per mezzo di esempi, l'importanza del lavoro delle istituzioni europee che si occupano della tutela dei diritti umani,  sulla base di un esempio concreto di violazione dei diritti umani, elabora un progetto d’intervento che coinvolga le competenti istituzioni europee. 39 5 INDICAZIONI DIDATTICHE 5.1 Realizzazione degli obiettivi della materia Il programma di storia si basa sul modello di apprendimento per obiettivi e sul modello di sviluppo procedurale. Secondo questo insegnamento, si procede dal sapere pregresso dell’alunno, incoraggiando la costruzione di diverse forme di sapere e l’assunzione di un ruolo attivo e autonomo dell’alunno. All’alunno devono essere assicurate le possibilità di costruire un sapere permanente nonché la (auto)verifica e la (auto)valutazione di questo sapere, in base alle disposizioni della legge. Poiché il programma prevede argomenti obbligatori e opzionali, consigliamo all’insegnante di scegliere principalmente le tematiche tenendo conto degli interessi degli alunni. Suggeriamo all’insegnante che insegna in classi con più sezioni di scegliere argomenti opzionali diversi per ciascuna di esse. Gli argomenti opzionali trattati sono soggetti alla verifica e alla valutazione. Inoltre, si propone di includere nell’insegnamento quanti più esempi di storia locale, regionale e nazionale. Gli obiettivi di apprendimento e i contenuti del programma seguono un ordine progressivo cronologico e sono uniti in moduli tematici chiusi, che permettono una trattazione più complessa e aprono alla problematizzazione, consentendo una più approfondita conoscenza degli eventi, dei fenomeni, dei processi, delle questioni e dei problemi storici. È importante altresì che gli episodi storici siano contestualizzati, avvicinando così la storia agli alunni e permettendo loro un apprendimento esperienziale e autentico; in questo modo gli alunni si aprono a una partecipazione attiva e responsabile al mondo in cui vivono. Gli obiettivi di apprendimento sono scritti in termini generali, mentre gli obiettivi operativi concreti vengono trattati dall’insegnante sulla base degli obiettivi d’apprendimento. I contenuti d’insegnamento non si riconducono a singole unità didattiche. Sarà compito dell’insegnante valutare autonomamente, in base agli interessi degli alunni, quanti contenuti includere in ciascuna unità didattica. Le indicazioni didattiche moderne definiscono l’insegnante, attivamente coinvolto nel processo di apprendimento e insegnamento, con differenti ruoli: come mediatore di conoscenze, mentore, consulente e guida dell’alunno. Nel corso delle lezioni, l’insegnante combina differenti approcci didattici, fornisce consigli utili all’alunno e lo guida verso una maggiore autonomia. Gli alunni, cui deve essere consentito esprimere la propria creatività, vanno incoraggiati a ricoprire un ruolo attivo stimolando il loro interesse per la storia. La struttura del programma aggiornato di storia permette all’insegnante l’utilizzo di approcci didattici diversificati in base alle attuali indicazioni di didattica della storia. Nelle scelte didattiche, l’insegnante prende in considerazione le differenze individuali tra gli alunni. L’insegnante applica, di volta in volta, approcci didattici diversi (lavoro a progetto, insegnamento autentico e di ricerca, lavoro di ricerca storica sul campo, apprendimento per scoperta, apprendimento collaborativo, giochi di ruolo e simulazioni, collegamenti interdisciplinari, apprendimento in gruppo, ...) al lavoro autonomo e all’interazione con gli altri alunni. Vari approcci didattici incoraggiano e introducono gli alunni al lavoro 40 autonomo con l’utilizzo di fonti storiche (scritte, iconografiche, orali, filmiche ecc.). L’insegnamento promuove l’uso delle attuali tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni. Per un insegnamento moderno della storia, la collaborazione con le altre istituzioni che si occupano di tematiche legate al patrimonio storico e culturale (per esempio musei, archivi, biblioteche, gallerie,...) assume un significato fondamentale. Grazie a queste collaborazioni, gli alunni sviluppano capacità di ricerca e raccolta di nuove informazioni, nonché un rapporto di rispetto e responsabilità verso la conservazione e la tutela del patrimonio culturale. 5.2 Individualizzazione e differenziazione L’insegnamento della storia dovrà essere adattato alle competenze e alle caratteristiche degli alunni tanto nelle fasi di progettazione, organizzazione e realizzazione quanto in sede di verifica e valutazione. Particolare attenzione andrà dedicata a specifici gruppi e alunni ai sensi di quanto indicato dai diversi documenti (linee guida, linee orientative, indicazioni) approvati dal Consiglio degli esperti della Repubblica di Slovenia per l’istruzione generale:  Alunni dotati: come scoprirli, come lavorare con loro3 ;  Difficoltà di apprendimento nella scuola elementare: concetto di lavoro4 ;  Alunni con difficoltà specifiche di apprendimento: indicazioni per la realizzazione del programma adattato di scuola elementare con sostegno professionale aggiuntivo5 ;  Linee guida per l’istruzione degli alunni stranieri negli asili e nelle scuole6 . 5.3 Collegamenti interdisciplinari I collegamenti interdisciplinari si possono svolgere a livello di obiettivi di apprendimento, di contenuti, di approcci didattici, di tematiche interdisciplinari (per es. competenza informativa: ricerca o formazione all’uso delle risorse della biblioteca, informatica, educazione culturale), a livello di approfondimento delle conoscenze procedurali e con altri moduli comuni. Alcuni collegamenti interdisciplinari sono permanenti nell’insegnamento della storia, ma è possibile introdurne di nuovi. Nello svolgere collegamenti interdisciplinari, si auspica un lavoro di gruppo tra gli insegnanti di differenti materie. Così, per esempio, la trattazione della Riforma può includere l’insegnante di sloveno, che inquadrerà il tema in un'altra prospettiva. Gli insegnanti predispongono di comune accordo la lezione, la svolgono e la valutano insieme. 3 Approvato nella seduta n. 25 del Consiglio degli esperti della RS per l’istruzione generale (11. 2. 1999). 4 Approvato nella seduta n. 106 del Consiglio degli esperti della RS per l’istruzione generale (11. 10. 2007). 5 Approvato nella seduta n. 57 del Consiglio degli esperti della RS per l’istruzione generale (17. 4. 2003). 6 Approvato nella seduta n. 123 del Consiglio degli esperti della RS per l’istruzione generale (18. 6. 2009). 41  Geografia: gli obiettivi d’apprendimento e i contenuti sono strettamente collegati con la storia. È consigliabile trovare connessioni con la geografia soprattutto per quelle tematiche storiche che richiedono un buon orientamento nello spazio. Consigliamo che le attività con le carte geografiche siano presenti dove necessario (p.e. regioni dell’ Oriente Antico, il mondo antico, la Carantania, le grandi scoperte geografiche, entrambe le guerre mondiali, la decolonizzazione, la globalizzazione). Agli alunni, in particolar modo, bisogna far notare le similitudini e le differenze tra le carte geografiche fisiche e quelle storiche, le proprietà geografiche e naturali e le modificazioni nello spazio e nell’ambiente che hanno influenzato lo sviluppo storico.  Italiano/sloveno: i fatti storici, i fenomeni e processi storici vengono studiati con la lettura di testi divulgativi e testi di carattere storico, tratti da repertori letterari. Questi brani permettono di rivivere e spiegare meglio l’argomento storico. Gli argomenti trattati durante l’ora di storia e i contenuti affini vanno opportunamente collegati alle conoscenze apprese in italiano/sloveno.  Biblioteca scolastica (competenza informativa: ricerca o formazione all’uso delle risorse della biblioteca), informatica: l’insegnante di storia affronta determinati obiettivi d’apprendimento e contenuti insieme al bibliotecario scolastico e all’insegnante di informatica. La scelta degli obiettivi di apprendimento, nonché dei rispettivi contenuti e abbinamenti alle competenze informatiche, alla ricerca e all’uso delle risorse della biblioteca e ai suoi contenuti, aiutano a formare un alunno alfabetizzato dal punto di vista digitale, capace di trovare, scegliere, valutare, utilizzare e presentare le informazioni raccolte in una biblioteca o presso altre istituzioni (p.e. museo, archivio) Nella ricerca di informazioni sono d’aiuto differenti sistemi informazione on-line come il COBISS/OPAC. A disposizione ci sono anche biblioteche virtuali, biblioteche digitali e altri portali on-line e programmi per computer.  Musica: il collegamento con la musica può avvenire trattando argomenti legati alla vita quotidiana e ai risultati culturali raggiunti in diversi periodi storici. La base musicale può essere introdotta nel corso di un approfondimento di un periodo storico (per es. durante lo studio dell’epoca barocca).  Arte, tecnica e tecnologia: attraverso lavori a progetto e varie attività (attività, compiti di ricerca, altre attività scolastiche) è possibile pianificare la realizzazione di prodotti su un determinato argomento storico (foto, disegno, plastico).  Cultura civica, della cittadinanza ed etica: numerosi obiettivi e contenuti sono collegati alla storia. L’insegnante può collegare la storia e la cultura civica ed etica attraverso metodi attivi (dibattiti, giochi di ruolo). È importante che il collegamento tra le due materie fornisca agli alunni importanti valori legati all’educazione alla cittadinanza democratica e all’appartenenza etnica/nazionale.  Matematica e materie scientifiche: anche queste materie possono collegarsi con la storia. La comprensione del tempo e il collegamento degli eventi necessitano di una rappresentazione matematica (conteggio degli anni: avanti Cristo). Il collegamento con la matematica può anche avvenire con lo studio 42 di personaggi storici (p.e. Pitagora, Archimede, Jurij Vega). Lo stesso vale per alcune materie scientifiche (fisica, chimica, biologia).  L’educazione culturale ovvero la costruzione di un’ identità culturale e di espressione, rientra tra i principali elementi della formazione permanente, ed è importante perché contribuisce allo sviluppo integrale della personalità di ciascun individuo. Negli obiettivi e nei contenuti, nei metodi e nella tecnica presenti nelle diverse materie è necessario includere anche elementi di educazione culturale (intesa come argomento interdisciplinare). L’insegnante, con l’esempio, incoraggia gli alunni a seguire le attività culturali e a parteciparvi attivamente; in questo modo contribuisce al loro sviluppo personale, estetico e alla loro sensibilità. Li aiuta a sviluppare la capacità di esprimersi culturalmente, sviluppa le loro abitudini alla lettura e li forma per recepire, comprendere e beneficiare delle diverse forme di espressione culturale e delle tradizioni (comprensione interculturale). L’insegnante, con diversi approcci (motivazione, contenuti, metodi e forme), incoraggia gli alunni a sviluppare un approccio critico ma soprattutto un rapporto costruttivo verso la cultura. Stimola il dialogo interculturale al fine di sviluppare tra i giovani la percezione delle dimensioni etica, estetica e spirituale. 5.4 Verifica e valutazione del sapere Nella verifica e nella valutazione del sapere l’insegnante deve definire criteri chiari, formulati sulla base degli standard del sapere. In base alle disposizioni di legge e alle più recenti linee guida della didattica della storia, l’insegnante utilizza diverse forme e metodi di verifica e di valutazione. L’insegnante verifica il sapere degli alunni e fornisce un’adeguata informazione di ritorno sul loro sapere prima della valutazione del sapere. Gli insegnanti valutano quella conoscenza dichiarativa (conoscenza e comprensione degli eventi storici, fenomeni e processi), la conoscenza procedurale (competenze e capacità) nonché la conoscenza che si basa sui rapporti, comportamenti, atteggiamenti e punti di vista, che rientrano nella parte obbligatoria del programma (argomenti obbligatori), nonché le conoscenze che sono state trattate nella parte opzionale del programma ( argomenti opzionali). È possibile utilizzare diversi metodi di verifica del sapere, come per esempio compiti autentici o portfolio. Nella valutazione del sapere si valutano le conoscenze degli studenti in base agli standard del sapere. L’insegnante applica diversi metodi di valutazione, come risposte orali, prodotti scritti (per esempio prove scritte, relazioni, saggi storici), lavori a progetto, cartelloni, plastici , varie presentazioni autonome, esercizi di esposizione storica, diverse forme di presentazione (per es. PowerPoint),... La verifica e la valutazione del sapere si svolgono prestando attenzione ai seguenti aspetti: 1. conoscenza e comprensione degli eventi storici, dei fenomeni e dei processi:  conoscenza e comprensione degli eventi storici, dei fenomeni e dei processi,  uso corretto della terminologia storica, dei termini e dei concetti, 43  distinzione tra cause e conseguenze storiche,  distinzione tra fatti storici, prove, opinioni, atteggiamenti e interpretazioni,  orientamento nella dimensione storica del tempo; 2. analisi, sintesi e interpretazione di fonti storiche:  raccolta, selezione, analisi e valutazione critica di informazioni attendibili ed utili, provenienti da diverse fonti storiche, interdisciplinari o dalla letteratura,  distinzione tra dati essenziali e non essenziali,  sviluppo dell’autonomia di giudizio, di proprie interpretazioni, opinioni, soluzioni, spunti e proposte originali in diversi modi (orale, scritto, utilizzo di cartelloni, relazioni, saggi, tecnologie informatiche). 3. creazione, scrittura e presentazione di vari prodotti (relazioni, cartelloni, plastici, saggi, TIC e altro):  corrispondenza delle fonti storiche e della bibliografia con il tema selezionato,  utilizzo corretto delle fonti storiche e della letteratura utilizzate; citazioni corrette, inserimento nelle note a piè di pagina o nell’elenco della bibliografia,  struttura adeguata delle relazioni scritte (introduzione, parte principale e conclusione),  presentazione appropriata del prodotto realizzato, anche con l’utilizzo delle TIC e altro. 44