DRAGAN BOŽIČ, FIBLLE Dl TIPO NOVA VAS ' DRAGAN BOŽIČ FIBLLE DI TIPO NOVA VAS Le fibule fuse tardo La Tene del tipo Nova vas furono chiamate nel 1984 da Günter Ulbert "Fibeln Typ Novo mesto", perche un esemplare relativainente ben conservato appartiene al corredo della tomba femminile n. 201 della necropoli cel-tica-romana di Beletov vrt a Novo mesto'. II primo studio sistematico di questo tipo si deve a Mitja Guštm% il successi-vo e finora ultimo a Stefan Demetz\ Güstin ha scelto per la denominazione di questo tipo al posto della citta di Novo mesto nella Dolenjska la localita di Nova vas in Istria, perche giä nel 1894 Moriz Hoemes nella sua pubblicazione degli scavi sul Kaštelir presso Nova vas (it. Castelliere di Villanova) menziona due fibule di questo tipo di cui solo una e illu-strata*. Questa scelta sarebbe secondo Güstin anche piu fondata, perche Nova vas si trova nel territorio del Caput Adriae, dove queste fibule sarebbero state prodotte. o •-s t r Mentre Ulbert conosceva solo quattro esemplari del tipo Nova vas-, a Güstin erano note gia 22 fibule da 8 siti. La lista edita dal Demetz era cresciuta fmo a 19 siti e un totale di 37 esemplari. Da questa lista e da escludere I'esemplare di Blagovica'. Sul Kaštelir presso Nova vas in Istria sono state rinvenute due, non una sola fibula del tipo Nova vas". Nel museo archeologico di Split si conservano tre esemplari: rispettivamente da Podgraše (Asseria), Ogoije e da una localitä sconosciuta'. Sono inoltre da aggiungere quattro fibule dalla Slovenia (PodUim, Višnja Gora und Kobarid)'", due dal Friuli (Pozzuolo e lutizzo)" e una ciascuna dalla Francia (area di Provins)" e dalla Slovacchia (Trencianske Bohuslavice)". Le fibule del tipo Nova vas hanno un arco fortemente incurvato pressoche semicircolare, che si ingrossa verso la molla. Anche la sezione e maggiore verso la parte mediana: essa e per lo piii pentagonale e ha una sporgenza nella parte intema'^ Possono comparire anche sezioni trapezoidali'^ ed esagonali". L'arco reca sulla sua parte esterna in prossimita del punto piii alto tre costolature trasversali. La parte dell'arco tra le costolature e il piede presenta quasi sempre una cre-sta verso I'estemo. II piede leggermente incurvato ha una staffa a cornice quadrangolare", solo eccezionalmente triango-lare". La molla a quattro avvolgimenti ha corda interna. Melier ha distinto in base alia diversa forma della terminazione del piede tre diverse varianti: la variante 1" ha una terminazione volta leggermente verso I'alto, la variante 2» ha un bot-toncino e la variante 3^' due piccole costolature presso la fine. Le fibule del tipo Nova vas possono essere suddivise in due gruppi in base alle loro dimensioni. In maggioranza sono piccole con una lunghezza compresa tra 4,6 e 5,3 cm. Ad esse appaitengono i 15 esemplari dal santuario di Reitia ad Este'^ ' Ulbert 1984, p. 59, fig. 15, 10; tav. 8, 29. Ulbert ha erroneamente unificato le localita di rinvenimento dei due siti distinti di Smarjeta (in Ulbert "Šmarieta") e Novo mesto. ' Guštin 19S7. ' Demetz 1999, pp. 56-58, Nova Vas, 234, Liste VII, tav. 15, 5.6, carta 12. ' Güstin 1987, p. 543; Hoernes 1894, p. 165, a) Fibeln, Fig. 203. ' Ciascuna da Caceres el Viejo in Spagna e da Novo mesto in Slovenia come pure due da Nova vas nell'lstria croata. • GuStin 1987 pp 544-546, Catalogo, fig. 3: Nova vas, Šmarjcta, Novo mesto, Caceres el Viejo, Este, Virgen, Most na Soči, Belgrado di Vamio. ' II frammento di Blagovica non puo appartenere al tipo Nova vas, perche non ha un piede a cornice perche la parte dell'arco che segue le tre costolature non si allar-ga in direzione verticale. ' Ulbert 1984, p. 59,"nota 157; Sakara SuCevič 2004, pp. 26, 134, n. 93 e 94, 163, figg. 93, 94. 'IvCEVie2002,p. 335,nn. 1-3, t. I, 1-3. . ^ ,„ ^ . . , '»Insediamento su altura di Šumenje presso Podtum nella Dolenjska: BreSCak, Dular 2002, 111, fig. 18: 9 {con imprecisa sezione dell arco). - Dal monte Stan grad presso Višnja Gora nella Dolenjska proviene una fibula intera e dal santuario sul Gradič sopra Kobarid due frammentate. " Pozzuolo: Buora 1995 c, p. 39, fig. A p. 37. - lutizzo, tomba 31: Buora 1996, pp. 66, 70, senza illustrazione e Buora 2001c, p. 27, n. 28 con figura. " Philippe 1999, pp. 35, tipo 8al, n. 41, fig. 7, 41. " Bazovsky 2003, p. 120, gruppo A2, n. 9, tab. 3, 7. " Meller 2002, tav. 32, 376. 377. 381. 382; 33, 389; IvCevič 2002. tav. I, 1-3. " Meller 2002, tav. 32, 379; 33, 385. 388. " Meller 2002, tav. 32, 383; 33, 384. 386. 387. " Meller 2002, taw. 32-33. Philipp 1981, p. 325, cat. n. 1152, lav. 71,1152. " Meller 2002, tav. 32, 376-389; Knez 1992, p. 67, tomba 201, tav. 71, 12. Meller 2002, tav. 32, 381-382; IvCevič 2002, t. 1:2. Meller 2002, tav. 32, 383; 33, 384; Maggi, Prenc 1992, p. 176, n. I, tav. 5, 3 (una costolatura scmbra spczzata). " Meller 2002, tav. 32-33. Solo la fibula da Valle d'Ansanto lunga 3,7 cm e ancora piu piccola'l Aun secondo gruppo. scarsamente attestato, di fibule di grandi dimensioni appartengono otto fibule o frammenti di fibule, la cui lunghezza effettiva o ricostruita oscilla tra 7 e 8 cm-'. Esse Hanno in comune con le fibule piccolo tutti i caratteri morfologici, solo il piede a cornice non e rettango-lare, ma quasi triangolare. I! piede della fibula dalla Francia ha nella sua parte anteriore verso Testemo una terminazione triangolare-'. I piedi e gli archi delle fibule presentano una patina di color grigio scuro, raramente bianca, dalla presenza della quale Demetz ricava un contenuto di piombo relativamente alto o una simile lega di stagno e bronzo-', cosa che tuttavia dovreb-be essere comprovata da analisi. Le fibule non furono verosimilmente portate in coppia". La tomba 201 di Beletov vrt a Novo mesto e una deposi-zione femminile-', forse di una ragazza poiche aveva una fibula di tipo Nauheim d'argento assai piccola. La tomba 31 di lutizzo presso Codroipo era in base ai resti della cremazione certamente la sepoltura di un fanciullo"'. In ciascuna delle due tombe compare una fibula del tipo Nova vas. Per questo acquista verosimiglianza I'ipotesi di Buora che le fibule di piccole dimensioni appartenessero all'abito dei fanciulli e quelle grandi all'abito degli adulti". La metä di tutti gli esemplari noti proviene da santuari o da un "Brandopferplatz": 15 da Este - Baratela, due dal Gradič di Kobarid, uno da Valle d'Ansanto - Rocca S. Felice e 3 da Mechel - Valemporga. Parecchie sono venute alia luce da insediamenti (ad es. Trenčianske Bohuslavice, Most na Soči, Podtum e Nova vas) e una da un accampamento militare tar-dorepubblicano (Cdceres el Viejo). Due esemplari sono Offerte funerarie (Novo mesto e lutizzo), ma e possibile che altri, le cui circostanze di rinvenimento non sono note, siano proprio parti del corredo (ad es. Smarjeta e Belgrado di Vamio"). A motivo della frequenza dei rinvenimenti nel Caput Adriae Orientale Guštin^^ ha supposto la presenza di officine in questo ambito. Secondo Buora" la comparsa di cinque esemplari nel medio Friuli tra Tagliamento e Isonzo/Soca proverebbe che la fibula di tipo Nova vas sarebbe stata creata in Aquileia. A lui sembra anche importante che queste fibule man-chino nel successivo territorio della colonia lulia Concordia a ovest del Tagliamento". Secondo Demetz" la carta di distri-buzione pubblicata da Güstin ha rinforzato I'ipotesi di Ulbert circa I'origine dall'Italia settentrionale nordorientale. Secondo lui si potrebbe inoltre supporre per la Nova vas un'origine e una produzione nell'ambito del Caput Adriae'K Ci sembra molto verosimile che le fibule del tipo Nova vas siano state fabbricate nel territorio della citta di Aquileia. Rimane al momento aperta la questione se si debba ipotizzare anche una produzione all'estemo di essa, forse nel territorio dei Veneti. Riteniamo che le fibule del tipo Nova vas scoperte nella Dolenjska e nel territorio del Soča (in sloveno Posočje) siano importazioni, perche la nella fase LTDl furono prodotti per fusione tipi locali di fibule, nella Dolenjska le fibule del tipo Magdalenska gora" e nel territorio isontino le tarde varianti delle fibule con terminazioni zoomorfe^'. Güstin ha collocato le fibule del tipo Nova vas nella prima metä del I sec. a. C.". Egli si appoggia per questo sulla data di distruzione deU'accampamento militare spagnolo di Caceres el Viejo intomo al 75 ovvero all'incirca nel 79/78 " ISNENGHl COLAZZO 1976, p. 501, n. 1277, fig. 53, 1277, " Lisla n. 1-8: territorio di Provins, Belgrado di Varmo, Strassoldo, Este, museo archeologico di Split, Ogotje, Gradič sopra Kobarid e Olympia. " Philippe 1999, p. 33, fig. 7,41. " Demetz 1999, p. 57, foi-rna; p. 94, nota 537. " Demetz 1999, p. 57, maniera di indossarle. Nel mese di novembre 2007 Zoran Milic del Narodni muzej Slovenije ha indagato su nostra proposia le fibule del lipo Nova vas da Podtum, Šmarjeta e Višnja Gora con metodi di analisi XRF. Le analisi Hanno dimostrato che in tuttc tre le fibule 1'arco e fatto di lega di bronzo con piombo e in quelle due che hanno conservata ancora la molla insieme con I'ardigUone essi sono in lega di bronzo con zinco. Nello stesso tempo e stata analizzata anche la fibula tardo La Tene in bronzo con arco sfaccettato proveniente da Iški Vintgar (la gola di Iška) a sud di Lubiana (Stare 1962, p. 198, t. 3, 5), che manca nella corri-spondente lista del Demetz (1991,246, Liste XIV). Per la mancanza della patina si tratta palesemente di un rinvenimento da un fiume. II sue arco e formato da lega di bronzo con zinco e per questo molivo, poiche le fibule con arco sfaccettato contrariamente a quelle di tipo Nova vas erano prodotte in un unico pezzo e non in due. Le analisi sono state condotte neirambito del programma di ricerca della sezione archeologica del Narodni muzej Slovenije di Ljubljana "II patrimonio archeologico di beni mobili: indagini archeologiche e archeometriche", che e diretto da Janka Istenič. " Knez 1992, p. 67, tomba 201. 92, tav. 71, 4-21. Buora 1996, p. 55, n. 7; 70, n. 44. " Buora 1996, p. 70, n. 44. " Buora 1999, p. 28. "Guštin 1991, p. 40. " Buor<\ 1996, p. 66, tav. 4. » Buora 2002, p. 48. " Dkmetz 1999, p. 57, nota 244. " Demetz 1999, p. 58, diffusione e origine. " BoZiC 1999, p. 198; Lazar 1996, p. 280, lav. 1, 6.7; Demetz 1999, p. 58, note 248-249. '"Guštin 1991, p. 36, tav. 6, II; 9, 11; 13,3. " Güstin 1987c, p. 546; GuStin 1991, p. 40. a. C. cosi come sulla tomba 201 di Beletov vrt a Novo mesto, che si inquadra nella sua fase Mokronog 5, corrispondente al LTDl. La stessa datazione di questo tipo di fibule ha proposto dapprima Buora™ il quale successivamente Fha sposta-ta al secondo quarto del I sec. a. C."' ovvero da ultimo al periodo dalla fine del II ai primi decenni del I sec. a. C."-. Demetz si e espresso nella sua monografia per una datazione nella prima metä del I sec. fmo a circa il 40,30 a. C."'. Secondo il suo convincimento il livello Mokronog 5 di Güstin corrisponderebbe in gran parte alia fase LTD lb del Fischer'\ che e caratterizzata dalla comparsa delle fibule Almgren 65, "Schüsselfibeln" e Cenisolr'. In ogni caso questo non e vero. La fase Mokronog 5 di Güstin'" corrisponde infatti al nostro Mokronog Ilia, che dal canto suo e da parificare alia fase LTD I dell'Europa centrale. Non e stato finora possibile suddividere la fase Mokronog Ilia in due periodi, perche non compaio-no fibule della fase LTD lb nelle tombe che potrebbero essere assegnate ad essa. La tomba 31 di lutizzo sarebbe molto importante per la datazione delle fibule del tipo Nova vas, se solo si fosse in grado di trovare effettivi confronti ben datati con la coppetta a pareti sottili e a decorazione puntiforme rinvenuta in essa". Sebbene la tomba 201 di Beletov vrt non possa essere datata piii precisamente che nella fase LTDl (= Mokronog Ilia), per altre ragioni si ricava che le fibule del tipo Nova vas si possono attribuire al periodo piü recente di questa fase, ovvero alia fase LTD lb. Le fibule di questo tipo sono strettamente connesse con altri due tipi di fibule fiise del tardo periodo La Tene, ovvero le fibule a delfino"' e le fibule con arco sfaccettato". Con le prime hanno in comune la forrna del piede e I'andamento dell'arco e con le seconde apparentemente una per lo meno parzialmente simile o identica lega'", in cui I'ar-co insieme con il piede furono fusi. L'area di diffusione delle fibule a delfino (Istria, Isontino, Friuli e valle delFAdip) e sovrapponibile al nucleo centrale di quella delle fibule del tipo Nova vas". Con quest'ultima e anche paragonabile l'area di diffusione delle fibule con arco sfaccettato", che tuttavia presenta due differenze: esse non compaiono a est e hanno una densita maggiore nella valle dell'Adige. In aggiunta vi e un dettaglio della decorazione, che unisce tra di loro questi tre tipi (Nova vas, fibule a delfino e fibule ad arco sfaccettato) e le fibule del tipo Almgren 65 come pure le "Schüsselfibeln" ovvero una piccola terminazione triangolare all'angolo del piede". Se noi ora consideriamo la cronologia assoluta della fase LTDlb proposta da Jeannot Metzler'\ quindi le monete di una delle tombe piü ricche di questo periodo (Treviglio - via XXIV Maggio in Lombardia") come pure le monete piu recenti della fase 2b di Ornavasso secondo Stefanie Martin-Kilcher", che corrisponde alia fase LTDlb, otteniamo che il quadro cronologico assoluto della fase LTDlb e percio anche delFepoca di produzione di queste fibule di tipo Nova vas comprende i primi tre decenni del I sec. a. C., ovvero il periodo tra 100 e 70 a. C. In ottimo accordo con cio e la presen-za di una fibula del tipo Nova vas neH'accampamento militare spagnolo di Caceres el Viejo, che secondo Ulbert "ando in flamme intomo all'SO a. C." owero "cadde verosimilmente vittima di un attacco nel corso della guerra di Sartorio tra 80 e 72 a. C."". '»Buora 1992a, c. 53. " Buora 1995c, p. 39; Buora 1996, p. 36, tabella (75-50 a.C.) e 70. " Buora 2007a, p. 240. " Demetz 1999, p. 58. " Demetz 1999, pp. 37, 58. " Gebhard 1991, p. 94; Demetz 1999, p. 64. " Güstin 1984, p. 333; BožiC 1999, pp. 195, 198 seg. Gu^™ 199^ p 2Vsz™bathy 1894, tomba 1817 B, a, tav. 43, 1; Demetz 1999, p. 57, nota 246; p. 184, nota 1203, fig. 8. 5. "Demetz ha poluto assegnate a questo piccolo gruppo solo tre fibule, rispettivamente da Most na Soči nelPIsontino, da Strassoldo in Fduli e da Bolzano - Gries nella valle dell Adige. No, conosciamo altn due pezzi inediti Una fibula scnza indicazione di provenienza si conserva nel Zavičajni muzej Poreštine di Poreč (n. uw. ZMP 3994, tnformazicne d. V. Kovacic) e una proviene dalPaltura Grad presso Reka nella valle dell'ldrija. II piede a cornice si conserva solo nella fibula di Reka. Dalla sua term.naztone si eleva la coda a delfino incurvata e nell'angolo anteriore possiede una piccola appendice triangolare. Demetz 1999, pp. 94-96, tav. 20, 5.6. Demetz 1999, p. 57, forma; pp. 94 segg., nota 537. " Demetz 1999, carta 12. » Nova vas'^tt^ritor'io ^'provins. - fibula a delfino: Grad presso Reka. - Fibula ad arco sfaccettato: Demetz 1999, p. 94, nota 531, tav. 20, 5. - Almgren 65: Demefz 1999, tav. 1, 1.9; 2, 1.6; 3, 3. - "Schüsselfibeln": Demetz 1999, tav. 18, 1; 19, 1.2. " Metzler 1995, p. 561. nota 282. " De Marinis 1984, p. 521. " Martin-Kilcher 1998, p. 246, figg. 31 e 33. " Ulbert 1984, pp. 194 e 197.