Statali, lo stipendio in conto corrente presso la BANCA DI CREDITO DI TRIESTE TR2ASKA KREDITNA BANKA FILIALE DI CIVIDALE conviene novi tednik Slovencev videmske pokrajine BCIKB IMOJA BANKA ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • Postni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1.400 lir št. 20 (763) • Čedad, četrtek, 18. maja 1995 Al 22 per le maestre, al 24 per gli altri statali lo stipendio alla BANCA DI CREDITO DI TRIESTE TR2ASKA KREDITNA BANKA FILIALE DI CIVIDALE bSIkb Imojabanka L’accusa per il leader democristiano è di corruzione ed abuso d’ufficio Specogna ricercato Avrebbe intascato tangenti per la Romano Specogna è ricercato in tutta Italia. In questi giorni nelle Valli del Natisone e nel Civida-lese non si parla d’altro. L’ordine di custodia cautelare per corruzione e a-buso d’ufficio a carico di Specogna, 68 anni, ex sindaco demo-cristiano di Pulfero, per tre legislature consigliere regionale nonché assessore alla ricostruzione ed ex presidente delle Autovie Venete, rappresenta un fulmine a ciel sereno, anche se dopo le ultime deposizioni dell’ex presidente della Regione Adriano Biasutti c’erano nell’aria nuovi arresti eccellenti. L’accusa mossa a Specogna si riferisce al periodo della sua presidenza alle Autovie Venete. Secondo il pubblico ministero Raffaele Tito, Spe- "Grad gori, grof beži...” Tako stara puntarska pesem. Demokrščanski grad, ki je več desetletji pomenil močno in nepropustno trdnjavo sredi Nadiških dolin, so uničili plameni zadnjih upravnih volitev, ko se je ljudstvo večinsko izreklo proti “nadiško-čedajski nonarhiji”. Izpod ruševin gradu pa je graščak zbežal. Gospod iz Podbonesca se je za sedaj izmuznil roki pravice, ki ga išče po vsem državnem teritoriju, da bi od njega izvedela, kako so se v naši deželi gradile avtoceste. Nekaj podatkov roka pravice že ima: posredoval jih je sam Adriano Veliki, ki ga je večmesečni zapor toliko zdelal, da je začel s prstom kazati na vse tiste svoje, ki so z njim sodelovali v času deželne vlade. Romano Specogna - tako mislimo - se bo predal pravici in povedal svojo resnico, kako je vodil podjetje “Autovie Venete”. Ne glede, kako se bo sodna zadeva zaključila, eno je gotovo: v Nadiških dolinah se je za vedno zaključila demokrščanska monarhija, ki se res ne more pohvaliti z razsvetljensko politiko. Ravno obratno. Sicer, kdo bi si mislil, da bomo v teku nekaj tednov beležili take epohalne spremembe za naše kraje: zmaga naprednih list v nadiških občinah, zaton čedajskega župana Pascolinija in nazadnje zaporni nalog za prvega med prvimi. Rudi Pavšič cogna avrebbe intascato tangenti in cambio di lavori concessi a più aziende. Si tratta di lavori per la costruzione del tratto auto-stradale A28 che collega Portogruaro a Sacile. Non va esclusa neppure la possibilità che il giudice Raffaele Tito si riferisca anche ai lavori miliardari di manutenzione e sistemazione della colonnine Sos che sono stati effettuati negli ultimi anni lungo la rete autostradale regionale. Cividale: si riunisce oggi il Consiglio Il sindaco di Cividale Giuseppe Bernardi ha deciso i referati per i sei assessori. A Giovanni Sale, 56 anni, imprenditore turistico, che ha anche le funzioni di vicesindaco, vanno le finanze, il bilancio e l’ana-grafe. Maurizio De Luca, 39 anni, ingegnere, é assessore ai lavori pubblici, ambiente, traffico e viabilità. Silvano Domeniš, 58 anni, amministratore e comproprietario di una distilleria e di un’azienda vitivinicola, si occuperà di attività produttive, commerciali e agricole. Paolo Moratti, 44 anni, medico cardiologo, é invece il nuovo assessore alla politica sociale e alla Sanità. A Elisa Sinosich Forna-saro, 40 anni, che gestisce assieme al marito una farmacia, va l’assessorato all’istruzione, alla cultura ed alle attività ricreative. Infine Maurizia Zappami-glio, 38 anni, dipendente dell’Amministrazione provinciale di Udine, si occuperà di sport, turismo e programmazione gestionale. Il sindaco Bernardi avrà le deleghe per personale e urbanistica. Questa sera, alle 18, é in programma il primo consiglio comunale dell’“era Bernardi”, in cui saranno messi in discussione gli indirizzi programmatici. La maggioranza è composta dalla lista di centro-sinistra, dalla Lista Moratti e dalla Lega Nord e conta 14 voti (compreso quello del sindaco), su 20. Oggi, giovedì 18 maggio, alle ore 16, presso il campo sportivo di San Pietro al Natisone incontro amichevole di calcio VALNATISONE - UDINESE Friulani e Sloveni insieme a San Pietro “Come promuovere la cultura friulana e slovena oggi”. Questo il titolo della tavola rotonda che si terrà sabato 3 giugno a San Pietro al Natisone nell’ambito del Convegno diocesano “Furlans e Slo-vens in Friul - Furlani in Slovenci v Furlaniji”, organizzato dal Centro comunicazioni sociali. L’importante convegno di San Pietro al Natisone rappresenta la seconda tappa dell’iniziativa che è iniziata nel marzo del 1991 a Cividale con il convegno “Friulani e Sloveni in Friuli, due popoli a confronto sull’incultu-razione della fede”. All’incontro di S. Pietro parleranno il Sindaco Giuseppe Firmino Mari-nig, il Presidente della Provincia Giuseppe Peliz-zo, l’assessore alla cultura Bruna Dorbolò, il presidente del Consiglio regionale Giancarlo Cru-der, lo scrittore Riedo Puppo, monsignor Mari- no Qualizza ed il rettore dell’Università di Udine Marzio Strassoldo. Modererà Duilio Corgnali, direttore del settimanale diocesano “La Vita Cattolica”. Sempre sabato 3 giugno, alle ore 20.00, nella chiesa‘parrocchiale l’Arcivescovo monsignor Alfredo Battisti presiederà la solenne concelebrazione eucaristica che sarà accompagnata da due cori, uno sloveno e l’altro friulano. Andrej izLoke v Čedadu V prostorih občinske knjižnice v Čedadu bodo v petek, 26. maja ob 18.30 predstavili knjigo “Po poteh Andreja iz Loke”, ki jo je založila zadruga Lipa iz Spetra, zanjo pa je poskrbel Studijski center Nedi-2a. Knjigo bo predstavil predsednik Studijskega centra Pavel Pe-tričič, na večeru v Čedadu pa bodo prisotni tudi sodelujoči avtorji- hobles HOBLES SpA - 33049 San Pietro al Natisone (Udine) - Speter (Videm) Zona industriale - Telefono 0432/727286 - Telefax 0432/727321 Produzione e vendita di infissi in legno lamellare su misura certificati e garantiti. četrtek, 18. maja 1995 2 Primo consiglio comunale del quarto mandato a Marinig S. Pietro, alla Lista appoggio da Osgnach Il sindaco Marinig ed il vicesindaco Bruna Dorboiò La Lista civica di S. Pietro al Natisone ha iniziato martedì 9 maggio il suo quarto mandato amministrativo. E’ la quarta volta anche per Giuseppe Firmino Marinig, uscito vincente con largo margine dallo scontro con la lista di centro-destra e con la Lega Nord. Lo affiancheranno, in giunta, gli assessori Bruna Dorboiò (vicesindaco) e Nino Ciccone, ma incarichi particolari saranno delegati anche ai consiglieri. Marinig, dopo aver sottolineato la forte presenza femminile in consiglio (cinque le donne elette), ha letto gli indirizzi programmatici della nuova amministrazione. Tra i punti focali il coinvolgimento dei cittadini nell’amministrazione, la valorizzazione delle forme di cooperazione transfrontaliera con Slovenia e Carinzia, l’impegno a risol- vere i problemi che hanno causato degrado e spopolamento, un’opera di coinvolgimento degli enti locali su progetti comunitari, l’adozione del Prg, il potenziamento del Centro studi, la tutela della lingua e cultura locali. Dai banchi della minoranza perplessità é stata e-spressa da Sergio Mattelig (del suo gruppo fanno parte anche Magda Saccù e Carmen Sion), mentre un parere positivo agli indirizzi del sindaco é venuto da Renato Osgnach, unico rappresentante della Lega Nord. Mattelig ha chiesto delucidazioni sui progetti 5B e Interreg. Per il sindaco, che ha risposto anche a Osgnach auspicando più autonomia fiscale per gli enti locali, “il pericolo per le Valli verranno se non riusciremo a ottenere finanziamenti tramite i progetti dell’In- L'assessore Nino Ciccone terreg”. Con l’entrata della Slovenia in Europa i confini si sposterebbero infatti ad est, venendo così a mancare, qui da noi, i presupposti della collaborazione trasfrontaliera a cui i progetti fanno riferimento”. Ciccone, rispondendo ancora ad un rilievo di Mattelig, ha ricordato che “i cittadini delle Valli hanno dato con il voto un chiaro segnale, riconoscendo nell’amministrazione di S. Pietro un esempio da seguire”. Ecco quindi, secondo il neo assessore, la possibilità che si aprano intese e collaborazioni tra le varie amministrazioni, sia in Comunità montana che con la già collaudata Conferenza dei sin-daci. Riguardo la nomina dei capigruppo la minoranza ha preso tempo, mentre la Lista civica ha scelto A-driana Scrignaro. Michele Obit Pilifero nel segno della continuità Spunti polemici tra i capigruppo Melissa e Mazzola Se altrove si è girata pagina, a Pulfero la nuova amministrazione comunale si muoverà all’insegna della continuità con quella precedente. Lo ha affermato Nicola Marseglia, neosindaco di Pulfero, aprendo la prima seduta del consiglio comunale, martedì 9 maggio, con un messaggio di ringraziamento in primo luogo agli elettori e subito dopo all’amministrazione uscente, esemplarmente guidata - ha detto - da Romano Specogna. Ai cittadini ha promesso trasparenza ed ha assicurato che sarà il sindaco di tutti. Il sindaco Marseglia ha poi nominati i due assessori: Suber Adriano ( lavori pubblici, urbanistica, viabilità e ricostruzione) e Blasutig Denis (finanze, sanità, turismo, commercio, industria e artigianato), entrambi studenti universitari di economia e commercio. Ma la giunta comunale, ha annunciato il sindaco, sarà affiancata da diverse commissioni, aperte anche a membri esterni. Così lo sport sarà affidato a Severino Cedermas, Mario Mi-scoria si occuperà di protezione civile, caccia e pesca, le due donne - Lucia Carlig e Sandra Medves - di istruzione e cultura. Un ampio spazio è stato poi dedicato al programma, illustrato nei minimi dettagli dal sindaco Marseglia. Tra i primi impegni un corso per amministratori, articolato in quattro serate ed aperto a tutti i cittadini. Dare una prospettiva di lavoro alla popolazione ed in particolare ai giovani è un dovere prioritario, ha detto poi il sindaco. E l’amministrazione insisterà presso gli organi statali e regionali perchè venga istituita un’indennità di residenza per chi vuole ancora vivere e lavorare in montagna. Per quanto riguarda la zona industriale ed artigianale strada all’inizio della passata legislatura. “Interi passi sono ricopiati pari pari - ha aggiunto - non si capisce dunque perchè sia da ringraziare chi ha amministrato fino ad oggi”. Sul piano politico ha invece rilevato una caduta di stile per un volantino della maggioranza che annunciava la nomina degli assessori prima che ne fosse informato il consiglio. Ha poi assi- II sindaco Marseglia tra gli assessori Suber (a destra) e Blasutig (a sinistra) di Brischis cercherà di favorire l’insediamento di qualche attività produttiva. Se quest’impegno non avrà successo, come è accaduto finora, rivedrà i suoi programmi e riconvertirà la zona. “E un programma fotocopia di quello presentato 5 anni fa dalla DC”, ha sottolineato nel suo intervento il capogruppo dell’opposizione Aldo Mazzola che non ha mancato di polemizzare con Melissa, suo compagno di curato la massima collaborazione laddove ci sarà unità di vedute e di intenti. Dopo la replica del capogruppo di maggioranza Camillo Melissa che ha sottolineato tra l’altro come proprio il programma abbia a-vuto una parte fondamentale nella vittoria elettorale, e gli interventi di Brescon, Domeniš e Frizzi si è passati al voto del programma a cui la minoranza ha dato voto con-trario.(jn) A Resia il bis di Luigi Lo sviluppo economico e occupazionale soprattutto per i giovani che dovrebbe concretizzarsi almeno in parte nell’area Pip realizzata a San Giorgio; lo sviluppo delle attività turistiche attraverso un razionale sfruttamento delle risorse ambientali e della valorizzazione dela cultura locale, da attuarsi anche attraverso la realizzazione del parco; la promozione di attività culturali, ricreative e sportive, rivolte soprattutto ai giovani per sostenere una formazione culturale e sociale al passo con i tempi. Così si possono sintetizzare gli obiettivi prioritari indicati dal sindaco di Resia Luigi Paletti nella prima seduta del consiglio comunale, sabato 6 maggio, quando ha illustrato gli indirizzi programmatici dell’amministrazione. Il sindaco Paletti ha nominato vicesindaco Nevio Madotto che sarà anche assessore ai lavori pubblici, edilizia privata, urbanistica, ambiente, agricoltura, foreste e viabilità, e sarà affiancato in questo compito dal consigliere Ennio Bortolotti; assessore all’informazione, cultura, attività ricreative, turismo, sport, assistenza, sanità e protezione civile sarà invece Franco Siega che si avvarrà della collaborazione dei consiglieri Luigia Negro (cultura e turismo) e Dino Valente, (cq) A Taipana un gesto galante che è anche una dichiarazione di collaborazione Si riparte con Marisa Filippig L’amministrazione comunale di Taipana, per i prossimi quattro anni, sarà retta da Marisa Filippig, unica donna sindaco in tutta la fascia confinaria della nostra provincia anche se molte donne hanno posti di responsabilità in molte amministrazioni. Come primo adempimento ha nominato i suoi più stretti collaboratori: vicesindaco è Sandro Pascolo, 34 anni, perito elettrotecnico, presidente del circolo culturale “NaSe vasi” e dirigente della Polisportiva di Taipana. Per lui una sfilza di incarichi: lavori pubblici, urbanistica, istruzione e cultura, rapporti di vicinato con la Slovenia. Assessore esterno, in quanto non in lista elettorale, Daniele Berrà, 38 anni, perito metalmeccanico, si curerà di assistenza, sport e rapporti con le associazioni. A un’emozionata Filippig, alla prima ufficialità, ha fatto riscontro, nella veste di “taciturno” scolaretto, Armando Noacco, consigliere di maggioranza, già sindaco per due legislature. Ed è stato subito coniato lo slogan: “Diversità nella continuità”. Lo stile di Livio Presiren, candidato sindaco sconfitto, ha avuto la meglio sulle schermaglie preelettorali e si è esternato in un bel mazzo di fiori offerto alla “župana” Marisa Filippig, all’atto dell’insedimento in municipio a Taipana. Un gesto galante, indubbiamente, ma anche una dichiarazione di collaborazione. I quattro dell’opposizione (Arturo Blasutto, Vanda Coos, Livio Presiren e Ferruccio Tomasino) sono poi entrati nella parte di controllori, intenzionati anche ad avanzare opportune proposte. Se il buon giorno si vede dal mattino, forse questo quadriennio non proporrà meraviglie, ma darà soddisfazioni a tutta la popolazione, vincitori e vinti, (gc) Kultura novi mata j ur četrtek, 18. maja 1995 3 Predstavitev knjige “Po poteh Andreja iz Loke” Poti kulture Pobuda je v Remanzaccu doživela uspeh V soboto smo odkrili, da se tudi Remanzacco lahko pohvali z lepo poznogotsko cerkvico. Priložnost jo je ponudila tamkajšnja občinska knjižnica, ki je prav v cerkvici Sv. Stefana pri pokopališču predstavila knjigo “Po poteh Andreja iz Loke”, ki obravnava bogastvo votivnih cerkvic v Beneški Sloveniji in predvsem kulturne izmenjave med Slovenci in Furlani od 15. do 18. stoletja. Pot Andreja iz Loke se je iz Benečije namreč nadaljevala tudi v Furlaniji, kjer je precej podobnih kulturnih in arhitektonskih biserov kot v Porčinju ali Ramando-lu in seveda v Remanzaccu. Dolga leta so nas prepričevali, da je na drugi strani meje prava puščava in da smo popolnoma izolirani. Samo s pobudami, kot so bili Benečanski kulturni dnevi, ki jih je začel pred 20. leti prirejati Studijski center Nediža, smo začeli ponovno odkrivati naše korenine in ugotavljati, da je bila naša Benečija središče kulturnih izmenjav in da je S. Pietro: incontri musicali La Glasbena šola -Scuola di musica di San Pietro al Natisone organizza il secondo ciclo di “Incontri musicali” che propone tre concerti. Il primo, venerdì 19 maggio alle 16.30 avrà come protagonista il fisarmonicista David Zerjal. Il secondo incontro musicale avrà luogo giovedì 25 maggio sempre alle 16.30. Si esibiranno con fagotto, flauto e oboe Fulvia Antoniali, Fabio Devetak e Andreja Konjedic. Infine mercoledì 31 maggio alle ore 16.30 ci sarà un concerto per violino e pianfor-te con Elisa Frausin e Stefano Iob. I concerti avranno luogo nella sala consiliare di S. Pietro e tutti sono invitati a partecipare. svojo vlogo odigrala tudi v kulturni stvarnosti tega območja. Začeli smo ponovno odkrivati “poti”, ki so še dandanes pomembne, saj nas vodijo v Evropo. Tako bi lahko strnili besede, ki jih je na predstavitvi povedala Bruna Dorbolò, ki je pozdravila tudi kot odbornica za kulturo špetrske občinske uprave. V svojem izvajanju pa se ni omejila na kulturne stike, omenila je tudi pomembne rezultate, ki jih je prinesel kulturni preporod Benečije in v prvi vrsti dvojezično šolsko središče. Pre- davanje je na predstavitvi imel Tarcisio Venuti, ki je izhajal iz cerkvice v Remanzaccu in prehodil nazaj poti Andreja iz Loke vse do Prage, ki je bila zibelka gotskih cerkva. Pred številno publiko, ki je s svojo prisotnostjo potrdila, da vlada zanimanje za tovrstno kulturno problematiko, sta spregovorila tudi o-stala avtorji knjige in sicer Franc Rupnik in Silvester Gabršček. Uvodoma so pozdravili še predstavnika knjižnice in novoizvoljeni župan iz Remanzacca Arnaldo Scarabelli. Alla Beneška galerija e presso la chiesa di Azzida Icone e liturgia bizantino - slava rwal Vogliamo vedere la TV slovena Il settimanale Novi Matajur si fa promotore di una raccolta di firme perchè si ponga fine ad un’inaccettabile discriminazione nei confronti della comunità slovena della provincia di Udine, esclusa dalle trasmissioni in lingua slovena messe in onda dalla Terza rete della RAI. A questo proposito si ricorda che la legge di riforma n.103 del 1975, finalmente applicata, viene attuata solo parzialmente in quanto in essa si faceva esplicito riferimento a trasmissioni destinate “alle popolazioni di lingua slovena del Friuli-Venezia Giulia”. I sot- toscrittori della petizione popolare chiedono che venga e-mendata la convenzione tra Presidenza del Consiglio e RAI in modo da includere anche la provincia di Udine. Chiedono pertanto che le trasmissioni in lingua slovena vengano estese anche a questa provincia, sia consentendone la visibilità, sia dando voce alle attività ed iniziative sviluppate dalla comunità stessa in tutti i settori, da quello culturale e linguistico a quello economico e sociale. I promotori della petizione chiedono il massimo sostegno all’iniziativa. La Beneška galerija di San Pietro al Natisone, in collaborazione con il Centro ecumenico di Domio e con il patrocinio della Confederazione delle organizzazioni slovene, inaugurerà venerdì 26 maggio alle ore 21.30 u-na mostra dal titolo “Icone” alla quale esporanno gli artisti Pasquale Zuanella e Silva Bogateč. Nell’ambito dell’iniziativa si svolgerà, sempre venerdì alle ore 20.00, presso la sala consiliare di San Pietro, una conferenza del prof. Paolo Orlando dal titolo “I-cone e miniature bizantine custodite nei musei italiani con riferimento ai materiali del museo di Cividale”. Domenica 28 maggio, alle ore 17.00, nella chiesa di S. Giacomo ad Azzida verrà celebrata la divina liturgia in rito bizantino-slavo concelebrata da Angel Kosmač, Jože Merkuža e Pasquale Zuanella, durante la quale canterà il Coro ecumenico di Gorizia diretto da Z-dravko Klanjšček. Sì al Mittelfest La conferma dallo sponsor, la Banca popolare di Cividale Cividale del Friuli. 16/24 VII '94 Prosa, musica, danza e marionette. Mittelfest quest’anno si farà. E’ una notizia che non era del tutto scontata. La conferma arriva da Lorenzo Pelizzo, presidente della Banca Popolare di Cividale, principale sponsor della manifestazione. Al l’incontro, avvenuto nella sede dell’istituto bancario civi-dalese, hanno tra gli altri preso parte il dottor Sossi, responsabile per la Regione del Mittelfest, e i direttori artistici delle scorse edizioni Pressburger e De Incontrerà. “E’ stata chiesta alla nostra banca - afferma Pe- D D 0 n 00 ELLE imm di IUSSIG LUCIO PROPOSTE DELLA SETTIMANA • S. PIETRO AL NATISONE - casa trica-mere, ottime condizioni, vero affare • S. PIETRO AL NATISONE vicinanze -casa da ristrutturare, posizione soleggiata con scoperto più bosco attiguo • Case abitabili varie località delle VALLI DEL NATISONE •TORREANODI CIVIDALE - appartamento tricamere con orto appena ristrutturato S. PIETRO AL NATISONE (UD) - Via Azzida, 82 - Tel. 0432/727819 lizzo - la disponibilità a sponsorizzare anche quest’anno il Mittelfest, che ho accordato dopo aver sentito il consiglio di amministrazione”. Ma che Mittelfest sarà? Dovrebbe rispecchiare, come durata, quello dello scorso anno. “Dati i finanziamenti limitati - asserisce Pelizzo - sarà ancora in versione ridotta”. Anche il periodo sarà lo stesso, l’ultima settimana di luglio, mentre il tema scelto - ma ancora da ufficializzare -sarebbe quello della commedia. A Pelizzo preme però sottolineare una cosa: “Insistiamo, d’accordo con la Provincia e con l’assessore regionale Tomat, affinché si costituisca un’associazione privata che possa organizzare l’iniziativa autonomamente. Solo così il Mittelfest potrà diventare una manifestazione a sé stante”. Il modello da seguire sarebbe insomma quello di Spoleto e di altre manifestazioni a largo respiro, la cui organizzazione si svolge in modo autonomo rispetto a-gli enti pubblici. Il festival - che é nato nel 1991 e compierà quest’anno il suo quarto anno, poiché nel 1993 per motivi e-conomici non si é potuto svolgere - sarà anche il primo serio banco di prova, dal punto di vista culturale, per la nuova amministrazione di Cividale. M.O. Videm: večer o Rezijankah Kulturno društvo Rosa-janska dolina iz Vidma prireja kulturni večer, ki bo namenjen Režij ankam in ki bo v soboto, 20. maja ob 20.45 v dvorani Scrosoppi v Vidmu. Po pozdravnih besedah podpredsednice društva Anne Chinese, župana iz Rezije Luigija Palettija, pesnice Silvane Paletti, Ele-ne Di Lenardo in Francesca Micellija, bodo nastopile pevke skupine Rože majave in plesalci rezijanske folklorne skupine. Odprli bodo tudi fotografsko razstavo in prikazali diapozitive iz Rezije. .V 50 let izhajanja Primorskega V tržaškem Kulturnem domu je bila prejšnji petek proslava ob 50-letnici Primorskega dnevnika, naslednika Partizanskega dnevnika. Pred polno dvorano bralcev časopisa in gostov sta spregovorila odgovorni urednik dnevnika Bojan Brezigar ter predsednik SKGZ Klavdij Palčič, ki sta podčrtala vlogo manjšinskega dnevnika kot informatorja in oblikovalca manjšinskih teženj in pogledov. V okviru pomembne obletnice so izdali tudi knjigo o zgodovini Primorskega dnevnika, ki jo je uredil Bojan Pavletič. Včeraj pa so Primorski dnevnik predstavili tudi v Rimu. Centro civico: lavori in L’attività della sezione cividalese dell’Università della terza età “Città di U-dine” spazia anche nel mondo della cultura e delle arti visive. Infatti sabato scorso è stata aperta presso la galeria del Centro civico in Borgo di Ponte a Cividale la nona mostra di ceramica, disegno, pittura, cucito, maglia e rame sbalzato. Si tratta dei lavori eseguiti nell’anno 1995 e che in questi giorni possono essere visti dal pubblico. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 21 maggio con il seguente orario: 10.00-12.00, 17.00-19.00. Visitatela! četrtek, 18. maja 1995 4 V Bruslju so se v torek začela pogajanja za vstop Slovenije v EU Evropa vse bliže Parlamentarni odbor razpravljal Medtem ko so povsod po Evropi s ponosom počastili 50-letnico zmage nad fašizmom in nacizmom, so v Sloveniji osrednje proslave potekale v znamenju delitev. Za to so poskrbeli predvsem krščanski demokrati in socialdemokrati, ki z vprašljivo utemelitvijose niso udeležili slovesnosti. Dejstvo je, da so nekatere stranke tudi tako pomembni zgodovinski dogodek izkoristile za majhne, strankarske interese in s tem nekako izkoristile priložnost, da so začele kampanjo za politične volitve, ki bodo čez dobro leto. Povedati velja, da sta tako predsednik Slovenije Milan Kučan (na sliki med nagovorom v Cankarjevem domu) kot predsednik vlade Janez Drnovšek na osrednjih pro- Liessa aspetta i giovani Domenica 28 maggio i giovani delle Valli del Natisone sono attesi a Liessa di Grimacco nella sala presso la chiesa, con inizio alle 15 e fino alle 17,30 per avventurarsi in un affascinante viaggio dentro se stessi. A condurli lungo i sentieri della propria interiorità ci sarà don Paolo Bagattini, stimmatino di Gemona, che attraverso diverse attività, cercherà di far scoprire ai partecipanti le ricchezze, i limiti e le sfide che i giovani portano in se, spesso iconsapevolmen-te. La Consulta giovanile, auspicando una partecipazione numerosa dei giovani della Fora-nia, si augura anche che, dopo aver condiviso questo pomeriggio di incontro, gioia, festa e confronto, ciascuno possa veramente dire, come recita il titolo dell’incontro: “C’è un tesoro dentro di me!” slavah podčrtala vlogo narodnoosvobodilnega gibanja, nista pa pozabila na povojne ideološke zablode. Na mednarodni ravni pa je ponovno v ospredju vprašanje vključevanje Slovenije v Evropsko unijo. V torek so se namreč v Bruslju začela pogajanja, ki se bodo nadaljevala danes. Po prvih vesteh vse poteka v redu in to kljub pritiskom, ki prihajajo predvsem iz Italije, kjer so desničarske sile zahtevale prekinitev vseh pogajanj. 2e jutri pa naj bi se v Rimu sestala odposlanca zuna- njih ministrstev Slovenije in Italije in pričakovati je, da bosta lahko dosegla napredek pri reševanju spornih vprašanj med Ljubljanom in Rimom. Iz neuradnih virov pa smo izvedeli, da bo slovenska vlada že prihodnji teden obravnavala ustavne spremembe, ki govorijo o lastniških pravicah tujcev do ne-primičnin. Gre v bistvu za jabolko spora, ki je doslej povzročalo zadržanost Italije k pristopu Slovenije v Evropsko unijo. Včeraj se je v Ljubljani sestal zunanjepolitični parlamentami odbor in razpravljal tudi o kreditiranju osrednjih ustanov naše manjšine. Osnutek za pomoč naši skupnosti je pripravila poslanka LDS Jadranka Sturm-Ko-cjan. (r.p.) Pokrajina: v odboru Clavori? Ferruccio Clavora, dolgoletni predsednik Zveze izseljencev, bo v ponedeljek lahko postal odbornik na videmski Pokrajini. Skupaj s psihologom Lorenzom Za-nonom naj bi predstavljal Severno ligo (kot “esterno”) v odboru, ki ga bo vodil predstavnik Ljudske stranke Giovanni Pelizzo. Clavoro-va izvolitev pa je vezana na odločitve Severne lige glede sodelovanja v odboru. V odboru naj bi bil tudi Paolo Cudrig, čeravno se z njegovim imenovanjem ne strinjajo vsi, saj je “prevelik prijatelj Romana Speco-gne”. Pokrajinski svet iz Vidma se bo sestal v ponedeljek, doslej pa ni še znano, kdo bo sestavljal pokrajinski odbor. Težave so nastale potem ko je predsednik Pelizzo sprejel kandidaturo dveh predstavnikov DSL v odboru. Temu po robu se je postavila Severna liga, ki je zahtevala, da v odboru sedijo le predstavniki lige in Ljudske stranke. Dejstvo pa je, da v balo-taži Pelizzo ne bi zmagal brez odločilnega prispevka levice. Dejstvo je tudi, da se je Pelizzo v drugem volilnem krogu povezal tudi z DSL, čeravno ni šlo za u-radno zavezništvo. Odtod zahteva Severne lige, naj odbor sestavljajo le predstavniki centra, nikakor pa ne levice. V trenutku ko to pišemo je položaj še dokaj nejasen, čeprav Pelizzo je napovedal, da bo že v teku dneva (sreda) javil imena odbornikov. L’ Anpi ricorderà i martiri Domenica 21 maggio alle 9.45 si svolgerà a San Giovanni al Natisone, nell’ambito del 50. anniversario della Liberazione, la cerimonia in onore dei 26 patrioti impiccati dai nazisti nel maggio 1944 a San Giovanni al Natisone ed a Pre-mariacco. Dopo il corteo e la deposizione delle corone prenderanno la parola il sindaco di San Giovanni Franco Costantini e Antonio Comelli, comandante osovano e già presidente della Giunta regionale del F-VG. Razmišljanja o političnih spremembah Predanova platnica izkaznice Zveze slovenske mladine v Italiji. Nastale so velike politične spremembe. Ni več italijanske mladinske fronte -Fronte della gioventù. Razpuščene so bile komunistične partije na vzhodu, spremenile so se na zahodu, predvsem v italijanski Kpi -Pci je prišlo do globokih preokretov. Ostali so njih programi, ki večinoma niso bili realizirani. Nastale so nove besede: “realsocialismo, socialismo dal volto umano”, DC se je razskropila. Zakaj? Zato, ker nihče od njih, ne realni, ne humanitarni socialisti, ne kristijanski demokrati, ne komunisti niso realizirali svojih programov. Nastala je tudi nova beseda: postkomunizem. Poglej, kjer so ljudje najbolj jamrali in jokali pod tlačanstvom neusmiljenega komunizma, so po par letih sladkega vladovanja kapitalističnega sistema spet glasovali za bivše komuniste. Tako se je zgodilo v papeževi deželi na Poljskem, kjer so volilci “pristrižili” brke, muštače, napihnjene- mu predsedniku republike Walesi, v baltiški deželi, v Romuniji, Madžarski, Ukrajini in Bolgariji. Ti bivši komunisti, komunisti v teh deželah, so po dolgoletnem vladanju in hudem porazu, stopili iz podstavka, iz piedistala. Stopili so med ljudi z novimi, naprednimi in realističnimi idejami, kar se tiče gospodarstva, socialnega varstva, družbenega napredka ter napredne kulture. Ne več praznih, visoko-donečih besed. Ljudstvo, delovno ljudstvo, šola, kultura si želijo konkretnih dejanj! Tudi mi nismo realizirali sovjega programa. Bili smo majhna organizacija. Zveza slovenske mladine v Italiji. Imeli smo tak program, ki bi bil lahko dober pred sto leti, pred petdesetimi in danes. Prav tudi danes. Nobena, na novo ustanovljena slovenska organizacija v Italiji, bi se ga ne smela otepati in sramovati. (se nadaljuje) Izidor Predan Gladio deluje Gladio je postala vsedržavna organizacija in bo zaradi tega verjetno dobivala tudi državno podporo. Po prvi vsedržavni skušpščini, ki je bila februarja letos v Vidmu, so se v Cervinjanu zbrali njeni najvidnejši predstavniki, da bi izvolili vodstvo. Za prvega uradnega pred- sednika Gladia je bil izbran Giorgio Brusin iz kraja S. Vito al Tagliamento. V predsedstvu pa sedijo tudi Guido Barchiesi iz Nem, Renzo Be-arzi iz Remanzacca, Giorgio Perissin iz Tržiča in Roberto Spinelli iz Vidma. V nadzornem odboru pa je tudi Antonino Gorgone iz Čedada. Razstava bo na pobudo Studencev in SSO Medvešček v Čedadu V bogati kulturni ponudbi, ki jo v tem času beležimo v Benečiji, gre dodati še slikarsko razstavo Pavla Medveščka, ki jo prirejata kulturni krožek Studenci in videmsko vodstvo Sveta slovenskih organizacij ob sodelovanju z Goriškim muzejem. Risbe in grafike novogoriškega umetnika bodo prikazali v čedajskih občinskih galerijskih prostorih (Centro civico). Na odprtju razstave, ki bo v četrtek, 25. maja, ob 19. uri, bodo v kulturnem sporedu sodeloval mešani pevski zbor Pod lipo, ki ga vodi Nino Specogna. Costa croata: scappano i turisti Chi tra Šuster e Cuk? Chi sarà il prossimo presidente della Camera dell’Economia della Slovenia? A contendersi l’ambita ed importante funzione in seno alla massima organizzazione economica della vicina Repubblica ci saranno l’attuale presidente Dagmar Šuster ed il suo vice Jožko Cuk. Secondo Suster la candidatura di Cuk è da reputarsi non valida in quanto si tratta di una autocandidatura, cosa non contemplata dallo statuto dell’organizzazione in quanto devono essere le organizzazioni associate a scegliere il candidato per la presidenza. Funzionari scontenti Crisi di personale al Ministero degli esteri sloveno. Secondo alcune fonti non ufficiali, sembra, che siano molti i funzionari che hanno chiesto il trasferimento per motivi finanziari. Infatti la mensilità dei funzionari al Ministero degli esteri, che conta 290 addetti, e di quattro e più volte minore se raffrontata ai pari grado che lavorano nelle 35 sedi diplomatiche slovene nel mondo. Sì al tricolore La bandiera tricolore italiana potrà essere esposta nei comuni bilingui di Capodistria, Isola e Pirano. Respingendo l’interpretazione per cui alle minoranze veniva vietata l’esposizione dei propi vessilli qualora fossero identici a quelli dei paesi d’origine, la Camera di Stato ha fatto un passo importante per la soluzione del problema che si protraeva da diversi anni. La decisione della Camera di Stato, dopo le argomentazioni esposte dal parlamentare al seggio garantito Roberto Battelli, è stata presa con una maggioranza di 42 contro 17. Turisti impauriti L’estendersi del conflitto anche in Croazia ha provocato un duro colpo agli operatori turistici della riviera istriano-dalmata che si stanno preparando per la prossima stagione estiva. Moltissime sono state le prenotazioni disattese dai turisti che, a causa della guerra nella vicina Slavo-nia, non intendono passare le vacanze sulla costa croata. Secondo un sondaggio circa la metà dei turisti sloveni che avevano l’intenzione di passare le vacanze sulla costa dalmata, rimarranno a casa o cercheranno una soluzione alternativa. Tudjman riemerge La stella di Franjo Tudjman, presidente della Repubblica di Croazia nonché leader del partito HDZ, è tornata a splendere. Proprio nel momento in cui la Croazia rischiava grosse tensioni sociali, la decisione di Franjo Tudjman di far intervenire l’esercito in Slavonia gli ha aumentato il consenso tra la gente. Secondo un sondaggio svolto dal settimanale Globus, il sessanta per cento dei croati rivoterebbe Franjo Tudjman presidente della Repubblica. S 1.U1 LUSItH združi su o borbi boli fu bodočnost ^/ì /A?, jih prave tečno adria INSTALLAZIONE ANTENNE LABORATORIO RIPARAZIONI TV • VIDEO • HI-FI ELETTRODOMESTICI SOLO DA NOI PREZZI ECCEZIONALI CIVIDALE DEL FRIULI - V.LE LIBERTA’ 28/D - TEL.0432/700739 Giovanili je zmie-ram želeu iti v Pariz zatuo, ki so mu pravli, de tara so te narlieuSe ženske na sviete, ki plešejo can - can an znajo snubit z atmosfero! Celo lieto je šparu an kadar je imeu za-dost sudu se j’ ničku pobrau v Pariz. Za an tiedan potlè so ga čakal vsi njega parjatelji v gostilni za ga vprašat, kuo se snube z atmosfero! - Reči od druzega sveta! - je hitro povie-du Giovanin - 2e to parvo vičer sem se ničku pobrau v Molin Rouge, kjer plešejo can-can, kuazu sem ’no staklenco champagne an subit je paršla blizu ’na fajna plesau-ka. Sma pila an plesala celo nuoč an potlè me j’ vprašala če grem za njo v kambro an če mi je ušeč snubit z atmosfero! Oh ja, sem ji naglo odguoriu, sa’ sem paršu v Pariz za tiste! - Antadà, antadà? -so radoviedno vprašal parjatelji. - Antadà je obliekla ’no kikjo šaroko an tra-šparent an začela je plesat okuole pastieje za narest atmosfero od vietra! - Antadà al sta snubila? - Antadà je začela paržigat an ugasnjuvat luč za narest atmosfero od buška! - Antadà al sta snubila? - Antadà je odparla refrigerator za narest atmosfero od mraza! - Antadà? - Antadà je odparla vse Spine od uodè za narest atmosfero od daža! - Antadà al sta snubila al ne? - Paš ka’ imaš snubit če je bluo tajšno farda-mano slavo vreme! ! ! ! Kronaka Dielo naših te starih za mlade radoviedne oči Je lepuo piet vsi kupe naše piesmi, še buj lepuo je kar blizu naših štim se parložejo še Claudio iz Gorenjega Barda z ramoniko an Piero iz Lies s kitaro, zatuo se nam pari pru jih zahvalit, ker so nimar takuo parpravjeni nam dat njih pomuoč! novi mata jur Berto Trebežanu nategava svojo rimoniko na batone: ka’ bi biu z an senjam brez nje? Naši “zlati” noviči v Franciji Paš ki dost jih je naših bra-ucu buj par lieteh, ki so cele dneve an noči preživiel v kaki hosti za napravt an potle par-žgat an ahtat kuoto. Tist karbon, tiste uogje, je biu za pu-no naših moži težak pa dobar zaslužak. Še vic pa jih je takih, ki so samuo Cul guorit od kuot, nieso pa nikdar videl, kuo se runa. Zatuo je bla pa- metna an modra iniciativa skupine garmiških mož, ki so v Hostnem za senjam svetega Flipa, napravli v saboto 6. an nediejo 7. kar dvie kuote. Okuole njih puno radoviednih mladih oCi. An še vic jih je sigurno bluo, Če se je bluo vie-delo, de kaj takega napravja-jo. Zak an tuole je an part naše Štorje, naše zgodovine, an jo je lepuo poznat. An lieuš ko poznamo stare navade an dielo naših te starih, buj jih spoštuvamo, cenimo, buj smo ponosni (orgoljožasti) na nje an na same sebe. Skoda samuo, de tista v Hostnem je za puno od nas zamujena parložnost. Zatuo se troštamo, de hlietu iniciativo ponove. Pa pogledmo, duo so bli tisti, ki so tole lepo (an veliko) dielo nardil. V parvi varsti Ettore Cri-setig - Buculaju an Gianni Floreancig - Kokocuov, ki sta bla duša od cielega sejma v Hostnem. Dielala sta dva dni za napravt darva an puno jim je pomagu an Marco Scuoch. Potle za napravt kuoto sta paršla dva topolučana, Alfonso an Vittorio Trusgnach - Štiefnova, ki sta jo zložla an napravla. Paržagal so jo v saboto po-pudan, cielo nuoc jo varval, sa’ vesta, de na smie zagori-et, de muora oginj samuo tliet, v nediejo popudan so jo odparli an vebral pet ža-kju uogja. Drugo kuoto so napravli pa v nediejo pred vsiem an jo popudan paržgal. Pa senjam v Hostnem ni biu samuo tuole. Bla je sveta maša s precesijo, ki jo je pieu pievski zbor iz Podbu-niesca. An pru zbor iz Po-dboniesca je biu paršu an lansko lieto tle h nam za telo parložnost. Biu je senjam na odpar-tem, kjer se zadnje'lieta zbi-era nimar vič judi an posebno mladih družin z otruok. Poskarbiel so za igre za otroke, puno so prepevali an godli takuo narmlajši ko tisti, ki imajo že kako lieto na ramanih, so pa mladi v sar-cu. Atmosfera je bla vesela an živa an še ker je biu zari-es liep dan se nie obednemu mudilo damu. Takuo se runa kuoto (tle na varh). Je lepuo videt, de na naše stare sejme parhajajo tudi te mladi (tle par kraj) varh vsega so bli še v cajtu uiske zažgal hišo od Perine. Lepo fešto sta jo nardila lie-tos, ko’ sta paršla do petdeset liet skupnega življenja an ljubezni. Okuole njih se je zbrala vsa njih liepa družina. Tisti dan je na nje štu-dierala tudi žlahta, ki je tle doma, pru takuo tista, ki je arzstresena po s viete: sestre od Genia (adnà v Seuc, druga dol par Hloc, ta tretja v Ameriki. Od sedam bratu on je ostu te zadnji) an sestre od Marije, ki žive v Zviceri. Na francuoskem giornalu so med drugimi napisal, de parhajata iz Dreke an Gar-mika, kjer sta se rodila, an ki sta dvie vasi v “Slovenie Frioul” (Slavia friulana), napisal so jim tudi, de jim željo vse narbuojše an de jim dajejo apuntament za lieto 2005, kar bojo praznoval diamantno poroko. An tuole jim iz sarca želmo tudi vsi mi. V Hostnem za senjam svetega Flipa so napravli kuoto četrtek, 18. maja 1995 “Eugène et Pierrine Trusgnach des époux en or”, takuo je bluo napisano na ni-ekšnem francuoskim giornalu. Po našim poviedano: Eugenio an Pierina Trusgnach, dva zlata noviča. Ce so telo lepo novico napisal na giornalu gor v Franciji, smo jo dužni napisat tudi mi, sa’ sta obadva naša. Genio je Vukuove družine iz Seucà, Perina pa je Piuomo-va iz Praponce. Od lieta 1947 živta v Franciji, v kraju Givet, na duom niesta pa nikdar pozabila. Obadva an tudi njih otroc, Franco an Silvana, puno darže za naš jezik an ga znajo lepuo guorit. Smo jal, de sta zlata noviča an je ries, sa’ sta se oženila 10. febrarja lieta 1945 lieta gor v Dreki. Te-krat nista mogla narest obe-dne fešte, sa’ vsi vemo, kaj-šni so bli tisti cajt an na ‘‘Noviča" Pierina an Eugenio kupe z njih lepo družino 6 - ^iSgjurL---------------------------——— Minimatajur 11 fango s’insinuava ovunque e penetrava fin dentro il cervello - 6 Era finalmente riuscito a tagliarsi la barba. Si era guardato allo specchio. Faceva paura. Era irriconoscibile perchè la barba e i capelli lunghi ed il viso sporco rendevano dubbia perfino a se stesso la propria fisionomia. Gli venne da pensare alle storie intorno agli uomini del bosco, ossia gli uomini selvatici di cui si favoleggiava nelle storie dei vecchi: apparivano all’im-provviso ai margini dei boschi di faggi e scomparivano nel folto del Loški potok o del Kaluž. Ne avevano visti anche sulla JelenCa e sulle Makota, ma in realtà stavano un pò dovunque ci fosse un bosco oscuro. Finalmente si era sforbiciato i capelli e ripulito il viso. Finalmente poteva sedersi su una seggiola davanti ad un tavolino traballante e poteva scriverle. Non aveva mandato notizie di se dal giorno in cui era arrivato su queste montagne fuori dal mondo. Non si era certo dimenticato di scrivere, ma per tutto questo tempo non era stato possibile spedire le sue cartoline postali. Anzi, con l’idea che prima o poi le a-vrebbe spedite, ne aveva scritte diverse, ma tutte e-rano finite per distruggersi in tasca. Si sgualcivano, si bagnavano con la pioggia e l’inchiostro si spargeva in grandi macchie. Infine la cartolina si trasformava in una palla informe e doveva essere gettata. Così per quaranta giorni di fila, per l’esattezza trentanove, nel corso dei quali non c’era stata tregua. Ora il comando era stato arretrato dalla prima linea e i colpi dei fucili e il crepitio delle armi automatiche non si sentivano più. Incessante a distanza, inve- sto all’olfatto e, non paia strano, perfino all’udito, a causa di quel suo monotono sciacquio. Inoltre quel suo odore di umidità penetrava nel rancio e nella pagnotta e trasformava il suo fiappo sapore in un tanfo rancido di terra umida. Il Zef Ceplieškin (che sarà destinato alla sanità) aveva un aspetto selvaggio ed era chiaro che nessuna acqua sarebbe riuscita a ripristinare la sua vivace fisionomia. Del Petar Jakopinov, la cui espressione originale era quella di un giovane bonario, rimanevano riconoscibili solo gli occhi. Il Drejca Lukežov (si badi che era lontano parente del nunac Lukežov che aveva subito sentenziato gli esiti infausti dell’aurora boreale del trentotto) era invece ridotto ad una copia disfatta dello spiritato giovanotto che in settembre aveva suonato alla sagra di Svet Martin. Trasformazioni radicali, lo si vedeva, erano in atto nei volti e nelle figure dei nostri Vukovi, Lukacovi, MarijanCini, Foščini, Kabalanovi e Ka-tinčini, qui radunati in questa valle disgraziata, dove erano apparsi ormai chiari i segni del diluvio. Soffrivano anche i muli che accompagnavano i reggimenti. I loro movimenti a causa del carico delle bocche da fuoco, degli affusti e delle casse di munizioni erano assai precari e gli zoccoli, con le zampe che sprofondavano per mezzo metro, restavano impastoiati e certi animali cadevano rovinosamente nel fango. Mentre si radeva, Giorgio pensò alla bambina, che si era spaventata per la sua barba lunga. Malgrado tutto, sorrise. (segue) M,P. Olga Klevdarjova Quell’ interminabile marcia, un passo avanti e due indietro ce, il rombo cupo del cannone. Del resto anche la prima linea, dai primi di dicembre, grazie al ripiegamento, era almeno in apparenza più calma. Ciò che più problematizzava questa interminabile marcia senza sosta e senza riposo, un passo avanti e due indietro, era il fango. Un fango particolare. Un fango di una quantità e di una qualità che al mondo non si era mai vista. Già a colpo d’occhio suscitava un’ impressione sgradevole per il suo colore giallognolo e repellente. La sua consistenza, poi, e-ra sì varia, ma in ogni punto estremamente appiccicosa, vischiosa. E poi, il fango, si insinuava dappertutto, anche dove secondo logica non aveva alcun motivo di starci. Se ne impregnavano gli indumenti, sia sopra che sotto, si infiltrava negli scarponi e nelle fascie, schizzava sugli zaini e si appiccicava alle mantelline formando croste spesse come corazze. Le proprietà adesive della sostanza fangosa erano tali da rendere improba la normale deambulazione perchè - come si ricava da certe testimonianze - chi vi si avventurava affondandovi fino ai polpacci, rischiava di perdere parti di calzature e scarponi interi, fa-scie e pezze da piedi, le quali - per chi non lo sapesse - surrogavano ormai di regola i calzettoni consunti. Per quanto ti sforzavi di compiere mentalmente un’analisi comparativa con qualsiasi fango reperibile dalle nostre parti, era come se ti mancasse un Un bel panorama di Spietar 50 anni fa. Sullo sfondo si intravede il santuario di Stara Gora termine di paragone, sia di ordine quantitativo che qualitativo. Perchè - anche su questo concordano le testimonianze - questa sostanza viscida e appiccicosa, dalla composizione sfuggente, a-veva la proprietà di penetrare fino dentri i cervelli. E questo parlando dal punto di vista fisiologico, e non solo nel senso che o-gni proposito e ogni intenzione erano condizionati da questa materia schifosa e rivoltante. Di conseguenza qualsiasi piano dettato da esigenze di azione risultava frustrato dalla perva-siva presenza della melma. E tutto il raziocinio u-mano girava attorno a questa entità che assumeva, se così si può dire, una incombenza metafisica. Per il colore, lo spessore, per il presumibile grado di vi- schiosità, per il multiforme adattamento a tutte le caratteristiche del terreno, la sostanza fangosa costituiva una poderosa barriera - anche psicologica a causa dell’ossessivo protrarsi nel tempo - a chi doveva sondarne la percorribilità. Era logico presumere che, anche a causa della struttura del suolo sottostante, ogni movimento sarebbe risultato incerto, infido ed aleatorio. La cosa diventava particolarmente problematica quando, e le occasioni non mancarono, ci si doveva accampare su ripidissimi costoloni sui quali non era possibile fare alcun movimento se non tenendosi aggrappati alle ramaglie ed a-gli striminziti cespugli di questa valle desolata, gravata da una coltre di fango che era pronta a scagliarti in basso. Uno spuntone di roccia, se la pioggia incessante era riuscita a lavar via quel bitume oleoso giallo-grigiastro, costituiva per gli uomini un’insperata fortuna. Tuttavia la prudenza consigliava di tenersi abbarbicati agli arbusti per evitare di ruzzolare lungo la china, in fondo alla quale muggiva il fiume ingrossato dalla pioggia. E questa non dava requie fin dal 28 ottobre, sicché pareva che fosse in procinto di ripetersi il diluvio universale. Come si è detto tutta questa acqua che cadeva dal cielo non riusciva a sciacquare la melma pestifera. Anzi, collaborava a renderla più infiltrante, di modo che si rendeva percettibile attraverso tutti e cinque i sensi dell’uomo, dalla vista al tatto, dal gu- Partecipa anche tu al concorso Moja vas! L'affetto per un’amica, l’amore per i genitori ed i nonni, per il proprio paese e le sue tradizioni, per l’ambiente che ci circonda, cari bambini e ragazzi, si possono esprimere in tanti modi, senz’altro anche con la parola, la parola scritta. Ed è quanto vi invita a fare il Centro studi Nediža di San Pietro al Natisone con il concorso dialettale sloveno “Moja vas” che è giunto quest’anno alla sua 22. edizione. Al concorso Moja vas possono partecipare i bambini ed i ragazzi della provincia di Udine ed i figli di emigranti residenti in altre località in Italia ed all’ estero con un componimento in dialetto sloveno. I più piccoli possono presentare un disegno con una semplice scritta dialettale. Graditi sono anche i lavori di ricerca, magari sulle tradizioni locali, e di gruppo. Il tema proposto comunque è molto ampio e lascia ampia possibilità di scelta. I lavori dovranno pervenire entro il IO giugno al seguente indirizzo: Moja vas -33049 S. Pietro al Natisone (UD). La premiazione avrà luogo in occasione della festa del patrono a S. Pietro. Mi hodemo v bazen! Kam smo se napravli takuo lepuo “na-Stimani”? Ma v pišino, v bazen! Paš kam drugam! Smo otroc dvojezičnega vartaca an ku vsako lieto, tudi lietos so nam tle v naši Suoli organizal teCaj plavanja. Te “veliki” an te “sriednji” so hodil marca an obrila, te “mali” hodemo pa seda, maja. Vozejo nas dvakrat na tiedan, kajšan pa bi hodu vsaki dan! Zaries, v našim vartace je nimar kiek novega. Sedà, pari, de nam oganizavajo an izlet, ’no gito, pa tole novico vam jo napišemo drugi krat. Tisti veliki, ki hodejo že v osnovno Suolo puodejo jutre, petak 19., v Ljubljano gledat ’no predstavo lutk (marionette). Imiel bojo možnost jih videt tudi od blizu. Tle smo par mieru, kar smo tu uodi, pa... — Šport ——— -------------------- Domenica a Cividale i gialloblu hanno tolto di mezzo la Stella Azzurra Savognese ok Chiacig e Cernotta spianano četrtek, 18. maja 1995 La Savognese con dirigenti ed allenatore in una recente formazione SAVOGNESE 2 STELLA AZZURRA 1 Savognese: Predan, Dre-cogna, Floreancig, Caucig, Chiacig, Oviszach, Trinco (Stacola), Cernotta (Stulin), Rot, Terlicher, Podorieszach (Dorbolò). La Savognese ha conquistato il diritto a partecipare agli spareggi per l’ammissio- ne alla 2. categoria vincendo lo spareggio di Cividale con la Stella Azzurra di Attimis. Al 22’ una magistrale punizione di Flavio Chiacig portava in vantaggio i giallo- blù che, sulle ali dell’entusiasmo, raddoppiavano al 32’ grazie all’intuizione di Paolo Cernotta che metteva il pallone in rete da pochi passi su azione conseguente da calcio piazzato. Nella ripresa i ragazzi di Attimis cercavano il gol che arrivava al 27’ su autorete di Stacola. La Savognese aveva in seguito tre occasioni per allungare, ma non le sapeva trasformare. Oltre trecento gli spettatori (più alcuni portoghesi) che hanno seguito ed incitato i propri beniamini sotto una fastidiosa pioggia. Ora la Savognese è in attesa della compilazione (che avverrà in settimana) di uno dei due gironi nei quali saranno impegnate altre sei formazioni che si contenderanno l’unico posto disponibile. 7 Tornano le notti magiche di Liessa Ritorna dopo tre anni di sospensione il tradizionale Tomeo di calcetto a Liessa di Grimacco. La manifestazione, che quest’anno vedrà la sua ottava edizione, è organizzata dall’Associazione Sportiva Grimacco prenderà il via giovedì 15 giugno per concludersi con le finali do- Il Real Pilifero vede la finale SAN DANIELE 1 REAL PULFERO 4 Reai Pilifero: Vogrig (Monutti), Gariup, Barbiani, De Biagio, Montanino, lussa, Benati, Dugaro, Liberale, Birtig, Petricig. Il Reai Pulfero ha praticamente conquistato il diritto alla finalissima del Torneo amatoriale Friuli collinare prevista per sabato 27 maggio sul campo di Maia-no, grazie al successo ottenuto a Villanova di San Daniele. La gara di ritomo, che si disputerà sabato 20 alle ore 16 a Pulfero, sarà pratica-mente una formalità vista l’enorme differenza tecnica tra le due compagini, infatti è il terzo successo dei pulfe-resi in altrettanti incontri disputati in questa stagione. I biancoazzurri hanno sbloccato il risultato con un autogol di un difensore san-danielese che, nel tentativo di allontanare un cross di Andrea Benati destinato a Carlo Liberale, ha messo la sfera nella propria porta. Il raddoppio è di Liberale che ha saputo sfruttare un bel traversone di Roberto Montanino. Dopo una azione personale, giunto sul fondo Valter Petricig ha messo il pallone al centro per Stefano Dugaro che ha realizzato la terza rete. I padroni di casa sono riusciti ad accorciare le distanze con un calcio di punizione. E’ toccato a Dugaro su calcio piazzato ribadire la superiorità dei ragazzi allenati da Severino Cedar-mas, siglando il quarto centro. Unica nota stonata dell’incontro l’infortunio patito da Fabrizio Vogrig che, sul momento, sembrava grave, ma che per fortuna non si è rivelato tale. Il portiere é stato sostituito dal compagno di squadra Germano Monutti. Finale vincente VALNATISONE - CANEVA 2-1 Valnatisone: Venica, Costaperaria, Trusgnach, Zogani, Tuzzi, Beltrame (Masarotti), Mlinz, Sicco, Sedi, Mottes, Campanella (Selenscig). S. Pietro al Natisone 14 maggio - Si conclude con una vittoria il campionato della Valnatisone davanti ad un pubblico scarsissimo sotto una pioggia fastidiosa. Gli azzurri sono passati in vantaggio al 6’ con una conclusione di Luca Mottes che ha sorpreso il portiere Robazza. Gli ospiti hanno pareggiato con Ragagnin al 20’ a conclusione di una triangolazione. Nella ripresa al 20’ Roberto Sedi, capitano della Valnatisone servito da Costaperaria ha siglato di testa il gol partita. Al termine della gara sono tornati in voga i soliti discorsi di future imminenti fusioni tra la Valnatisone e la Civi-dalese, o di tutte le società valligiane. E’ il solito ballo che si ripete oramai da anni e che alla fine lascia tutti con un pugno di mosche in mano, non prevedendo gli statuti societari delle società interessate l’articolo “fusioni”. Se sono rose....fioriranno! Un Massera turbo fa volare l’Audace S.PIETR0 j| HAT V AUDACE 1 RIVE D’ARCANO 0 Audace: Della Vedova, Colapietro, Massera, Simaz, Clavora, Rucchin, Tiro, Braidotti, Podorieszach, Duriavig, Peddis. Scrutto, 12 maggio - In pochi ci scommettevano che l’incontro odierno, valido per la prima eliminatoria per l’assegnazione del titolo provinciale, si sarebbe giocato viste le pessime condizioni del tempo. Invece grazie ad una temporanea tregua, il rettangolo di gioco ha assorbito senza problemi i numerosi ettolitri d’acqua caduti mezz’ora prima dell’inizio. Vista l’alta posta in palio e la pesantezza del terreno di gioco, la gara non è stata entusiasmante, ma ha registrato il prezioso successo dei ragazzi del presidente Giuseppe Qualizza. Due gli spunti degni di cronaca nel primo tempo, la punizione calciata da Massera respinta con difficoltà dal portiere sandanielese, e il salvataggio di Clavora a porta sguarnita. All’inizio della ripresa due prodezze di Della Vedova salvavano il risultato che veniva sbloccato al 17’ su calcio di punizione. Sul pallone si portava alla battuta Massera che con un potente e preciso fendente mandava il pallone ad insaccarsi all’incrocio dei pali. Gli ospiti accusavano il colpo e nei restanti tredici minuti i biancazzurri amministravano senza problemi il vantaggio, (p.c.) ASTRA 92 1 AUDACE 2 Audace: Specogna (Della Vedova), Colapietro, Mas-sera, Simaz, Clavora, Tiro, Zufferli, Braidotti, Podorieszach, Duriavig, Peddis (Daniele Rucchin). Flaibano, 14 maggio -L’Audace ha dominato in lungo e largo la squadra locale che è stata graziata da tre pali colpiti dai valligiani e da numerose conclusioni che per questione di centi-metri non si sono tramutate in gol. Nella prima frazione al 17’ il primo palo centrato da Massera, seguiva al 23’ quello colpito da Podorieszach, quindi la traversa di Duriavig nel finale del primo tempo. Il risultato si sbloccava al 6’ della ripresa grazie ad A-lessandro Massera (nella foto) che riprendeva il pallone respinto dalla barriera sulla sua precedente conclusione sorprendendo il portiere locale. Il momentaneo pari e-ra determinato dallo sfortunato autogol di Clavora. La rete decisiva al 17’, ancora di Massera, che concludeva una bella azione corale. Seguivano alcune buone opportunità per i ragazzi allenati da Bruno lussa e Fabrizio Vogrig. Giovedì alle 18,30 a Scrutto seconda eliminatoria con il Cassacco. Con un successo l’Audace avrà a-perte le porte alla finalissima il 28 maggio alle 10,30 sempre a Flaibano. Cm don Sov VeC je bilo športnih dogodkov v zadnjem tednu, vrednih omembe v tej naši rubriki. Tudi tokrat pa bomo spregovorili o nogometaših Sovodenj, ki so v zadnjem prvenstvenem srečanju 1. amaterske lige zapravili dobršen del možnosti za napredovanje. Sovodnje so namreč izgubile pred domačim' občinstvom proti povprečni Futuri in s tem zapravili prvo mesto na lestvici in avtomatično napre- dovanje. Po vsej verjetnosti (počakati bo treba na izid zaostale tekme med Pro Roman-sem in Mosso) bodo Sovodenjci odigrali dodatna srečanja, ki peljejo v višjo ligo. Ne glede na izid teh srečanj, pa je naravnost nezaslišano, da si ekipa, ki je bila skozi prvenstvo stalno na prvem mestu, zapravi napredovanje v zadnjem srečanju in to predvsem po lastni krivdi, (r.p.) menica 16 Luglio. Le iscrizioni, fino al limite massimo di 16 squadre, si ricevono presso il Bar da Silvana a Clodig, telefono (pref.0432) 725009, fino alle ore 20 di venerdì 3 giugno previo versamento della quota di L. 250.000. Terminate le iscrizioni si terrà una riunione con i responsabili delle squadre per effettuare il sorteggio e per concordare modalità, giorni ed orari di svolgimento del torneo. Sarà valido il regolamento UEFA calcetto ed il regolamento dell’A.S. Grimacco. Le squadre possono iscrivere un massimo di 10 calciatori più due dirigenti che possono essere sostituiti entro la data d’inizio della manifestazione. Nell’ultima edizione, conclusasi sabato 3 agosto ’92, la vittoria era andata al Bar Daniela di Grupignano che ai rigori aveva superato i Black eagles di Vernasso. Al terzo posto l’apicoltura Cantoni di Clenia che aveva vinto contro il Salone Luisa nei supplementari. Allievi: il meglio a S.F1etro La Valnatisone e il comitato “Amici di Angelo Mocarini“, in collaborazione con l’Audace e la Ga-glianese organizzano il “1. Torneo Angelo Mocarini" per Allievi, al quale hanno dato la loro adesione le squadre dell’ Udinese, Nuova Triestina, Rappresentativa Comitato Provinciale di Udine e Rappresentativa Valli del Natisone. 11 torneo si disputerà alle ore 18,30 al Polisportivo comunale di San Pietro al Natisone. Il programma delle eliminatorie è il seguente: martedì 30 maggio Valli del Natisone-Udinese; mercoledì 31 Comitato Provinciale di Udine-Nuova Triestina. Le finali si giocheranno sabato 3 giugno alle ore 16 per il 3-4 posto; alle ore 18,30 si assegnerà nella finalissima per il 1-2 posto l’ambito trofeo. L’ingresso alle partite del torneo è gratuito! Četrtek, 18. maja 1995 GRMEK Topoluove - Benetke Mariagrazia an Antonio sta se poročila Kajšan daš je biu v saboto 13. maja, kar Mariagrazia Gariup - Znidarjova iz Topoluovega an Antonio de Toni iz kraja Dolo, blizu Benetk, sta se v cierkvi v Topoluovem poročila! Tarkaj se ga je lilo, de je bluo ki, zatuo se vsi trošta-mo, de kar pravi pregovor “noviča mokra, noviča srečna” bo resnica an če bo resnica, Mariagrazia bo za-ries puno puno srečna! Fešta je šla napri na Lie-sah v telovadnici, kjer se je zbralo puno žlahte an pa-rjatelju. Godla je skupina Pal, Anna, Renzo an Lidia so pa predstavili kratko ko-medico, sa’ Mariagrazia, ku oni, je pridna igrauka našega Beneškega gledališča an se jim je parielo pru voščit vse narbuojše nji an Antoniu pru z ’no komedi-co, ki se nam je storia puno posmejat. Antonio je paršu tle h nam za zet an je takuo pridan, de za se čut buj “naš” se uči tudi po sloviensko. Novičam, ki bota živiela v novi hiši v Klenji želmo, kar je z ’no pesmico napisala za nje njih parjateljca Loredana: “Ceglih donas je daš bo nimar sonce za vas an če pride kaka maglica kupe jo zaženita.” Vse narbuojše jim želijo tudi Beneško gledališče an kulturno društvo Rečan. PODBONESEC Marsin Imamo čičico! An tle po marsinskih vaseh se vsi veselmo, kar se rodi kajšan otročič, sa’ se gaja takuo po riedko! V nediejo 16. obrila seje rodila liepa čičica, ki se kliče Renata. Tata je Roberto Iuretig - Kaponu po domače tle z Marsina, mama je pa Zdenka Pirih an je paršla tle h nam za neviesto taz Slovenije. Renata je njih parvi otrok an ji želmo puno sreče, zdravja an veseja v nje življenju. SVET LENART Skrutove Dobrojutro Fabio Z velikim vesejam smo v nediejo 16. obrila, glih na Veliko nuoč, pozdravili rojstvo frišnega poberina. Njega srečna mama je Donatella Leonardi tle z naše vasi an za nje otroka je vebrala ime Fabio. Puobčju želmo vse narbuojše na telim svietu. Hlasta Smart v vasi Po dugi boliezni an tar-plienju je v čedajskem Spitale umarla Oliva Bernardini uduova Tomasetig, buj poznana kot Rina. Bla je še mlada žena, sa’ je imiela 67 liet. Za njo jočejo sin Guido, hčere Paola an Lucia, zet Giuseppe, navuodi Ivano an Michela, brat Augusto, kunjadi, navuodi an vsa druga žlahta, pru takuo pa-rjatelji. Rina je bla zlo poznana an med fureštimi, sa’ je daržala kupe z nje družino znano oštarijo v Hlasti, kjer se je moglo jest puno dobrih domačih jedi. Na nje pogrebu, ki je biu v petak 12. maja v Poduta-ni se je zbralo za ji dat zadnji pozdrav zaries puno ljudi. Naj v mieru počiva. NEDISKE DOLINE jan Videm Nagrade za nase judi V nediejo je bluo v veliki sali v videmskem gradu nagrajevanje, premjacjon tistih, ki so na kako vižo nardil puno za kar se tiče dielo v naši deželi. Nagrajevanje ga je organizala videmska Tergovinska z-bornica (Camera di commercio) takuo, ki se gaja že 42 liet. Nas veseli viedet, de med tistimi, ki so bli nagrajeni, so bli an naš ljudje. Kot podietnica (imprenditrice) je dobila nagrado Silvia Crucil iz Hlocja, ki aministrava firmo od korier “Rosina” iz Čedada. Se pri-et je bla na čelu firme “Crucil” iz Hlocja. Nagrado so dal tudi mal-nu “Pussini” iz Spietra (malin je tisti dol pod potjo, ki peje iz Muosta v Ažlo). Nagrado jo je dobiu zak diela le tisto dielo že 75 liet! Med tistimi podietji, di-tam, ki gredo napri z die-lam an se le napri moderni-zavajo an imajo nove ideje je tudi naša Hobles iz Spietra an pru zavojo tega so tudi nji dali nagrado. Vsiem našim nagrajencem, premianim, čestitamo! Spietar - Svet Lienart Bieram Tela zadnja nedieja je bla zaries posebna za puno družin naših dolin: biu je bieram an biermalo se jih je zaries puno. Pomožni škof Pietro Brollo je paršu parvo v Po-dutano, kjer ob 9.30 je bi-ermu 35 puobu an čeč iz podutanskega an srienske-ga kamuna. Ob 11.15 je šu pa v Spie-tar, kjer je biermu otroke an mlade iz Spietra, Podbonie-sca an Sauodnje. Tle skupina biermanih je bla buj velika, vsieh kupe jih je bluo 60! “Catena di S. Antonio” Vič ku kajšan nam je telefonu, de naj napišemo o pi-smah, ki parhajajo po naših družinah. So tiste čudne pisma, ki jih poznamo kot “catena di S. Antonio”. Je puno judi, posebno med tistimi buj par lieteh, ki so prestrašeni an za de se jim na bo nič hudega gajalo, takuo ki piše v leteri, pošiljajo napri druge pisma. Na stuojta tega dielat, se vam na bo nič hudega gajalo zavojo tega an paršpareta tudi kajšan frank, ki bi ga špindal za znamke, bolè! AVVISO Si comunica che l’ambulatorio dell’UFFICIALE SANITARIO presso il Poliambulatorio di S. Pietro è chiuso. Ci si può rivolgere a Cividale (ex Inam) tutti i giorni dalle ore 8 alle 9.30 Planinska družina Benečije vas vabi na izlet na BREŠKI JALOVEC ki bo v nedeljo 28. maja Zbirališče ob 8. uri v Čedadu (na trgu blizu avtobusne postaje) ali v Brezijah (Tipana) ob 9. uri. Za druge informacije pokličite Flavio (727490 al 727631) ali pa Mariso (716265) Puno judi Cez blok v Polavi SOVODNJE Nova Suola v ČeplešišCu Za gradnjo nove Suole v Čeplešišču je ministrstvo za javna diela (ministero dei lavori pubblici) dodelilo našemu kamunu 2.800.000 lir. Diela se bojo začela v kratkem cajtu. Pru bi bluo, de bi se poskarbielo za zgradit Suolo tudi v Tarčmunu. V novi matajur Odgovorna urednica: JOLE NAMOR izdaja: Soc. Coop. Novi Matajur a.r.l. Čedad / Cividale Fotostavek: GRAPHART Tiska: ED1GRAF Trst/Trieste Včlanjen v USPI/Associato alPUSPI Settimanale - Tednik Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 Naročnina - Abbonamento Letna za Italijo 39.(XX) lir Postni tekoči raCun za Italijo Conto corrente postale Novi Matajur Čedad - Cividale 18726331 Za Slovenijo - DISTRIEST Partizanska, 75 - SeZana Tel. 067 - 73373 Letna naročnina 1500.— SIT Posamezni izvod 40.—SIT Žiro raCun SDK SeZana Štev, 51420-601-27926 OGLASI: 1 modulo 18 mm x 1 col Komercialni L. 25.000 + IVA 19% teli vasi se muorajo otroc učit v tajšni slavi bajti, de ne diela časti šuolskim oblastem. Polava Puno judi Cez blok Odkar so odparli obmejni blok v Polavi so naše vasi buj vesele, ker ljudje hodejo sem an tja čez konfin. Do seda nie bluo še tarkaj prometa,a na zimo, posebno kar bo zapadu snieg se troštamo, de bo dost smučarjev (šijatorju) šlo na Livek. Pretekle lieta so se smučarji iz Čedada an Nadiške doline hodil smučat na Matajur, a je bluo zlo težkuo zavojo, ki nie cieste. V Livek vozi dobra ciesta an tam imajo tudi prestore ka-mar prespat an gostilne. Dobro bi bluo, če bi kak domačin postavu v Čepleši-ščah kajšan hotel an risto-rant, ker po teli poti bojo hodili tudi taz Tarsta an Gorice, ker čez Kobarid ne morejo iti na Livek kamjoni an avtobusi, ker je tam ciesta previe starma. Kamunske oblasti bi mu-orale od sada napri daržat buj na mest ciesto, ki vozi skuoze našo dolino, ker bo višno pozime parhajalo h nam stotine ljudi z avtobusi an avtomobili. SVET LENART Izkopali so Avstroogrske vojake V preteklosti smo ankrat pisal o vojaškem britofu v Podutani, kjer je podkopa-nih 31 avstroogarskih vojakov, ki so padli med parvo svetovno uisko. Poviedali smo, de tisti britof ne diela časti sentle-narškemu kamunu, ker je razpuščen an de bi muorale oblasti poskarbiet za uredit to rieč. Oblasti nieso ostale glju-he na naše pisanje, glih pretekli tiedan so dal izkopati vsieh 34 trupel an jih polo-žli v parpravjene kasete za katere je kamun preskarbeu an jih odnesli v martvašni-co, dokjer jih na bojo prepe-jali v Pordoi pri Cortini d’Ampezzo na niemški vojaški britof. (1. decembra 1955) Miedihi v Benečiji DREKA SRIEDNJE doli. Lorenza Giuricin doh. Lucio Quargnolo Kras: v sredo ob 12.00 Sriednje: Debenje: v torak ob 10.30 v sredo ob 15.00 v petak ob 9.00 Trinko: v sredo ob 13.00 doh. Lorenza Giuricin GARMAK Sriednje: doh. Lucio Quargnolo v torak ob 11.30 Hlocje: v Cetartak ob 10.15 v pandiejak ob 11.00 v sredo ob 10.00 v Cetartak ob 10.30 SV. LIENART doh. Lucio Quargnolo doh. Lorenza Giuricin Gorenja Miersa: Hlocje: v pandiejak ob 11.30 v pandiejak od 8.00 do 10.30 v sriedo ob 10.30 v torak od 8.00 do 10.00 v petak ob 9.30 v sriedo od 8.00 do 9.30 Lombaj: v Cetartak od 8.00 do 10.00 v sriedo ob 15.00 v petak od 16.00 do 18.00 PODBUNIESAC doh. Vito Cavallaro doh. Lorenza Giuricin Podbuniesac: Gorenja Miersa: v pandiejak od 8.30 do 11.30 v torak od 8.30 do 10.00 v pandiejak od 9.30 do 11.00 v sredo od 8.30 do 10.00 v torak od 9.30 do 11.00 an od 18.00 do 19.00 v sriedo od 16.00 do 17.00 v petak od 8.30 do 10.00 v Cetartak od 11.30 do 12.30 an od 18.00 do 19.00 Crnivarh: v petak od 10.00 do 11.00 v Cetartak od 9.00 do 11.00 Marsin: Guardia medica v Cetartak od 15.00 do 16.00 Za tistega, ki potrebuje miediha SOVODNJE ponoč je na razpolago »guardia doh. Pietro Pellegriti medica«, ki deluje vsako nuoc od 8. Sovodnje: zvicer do 8. zjutra an saboto od 2. od pandiejka do petka popudan do 8. zjutra od pandiejka. od 10.30 do 12.00 Za NediSke doline se lahko telefona SPIETAR v Spieter na Številko 727282. doh. Edi Cudicio Za Cedajski okraj v Cedad na šte- Spietar: vilko 7081, za Manzan in okolico na v pandiejak, sriedo, Cetartak številko 750771. an petak od 8.00 do 10.30 v torak od 16.00 do 18.00 v soboto od 8.00 do 10.00 Poliambulatorio v Špietre doh. Pietro Pellegriti Spietar: Ortopedia, v sriedo od 10. do 11. v pandiejak, torak, Cetartak, ure, z apuntamentam (727282) an petak an saboto impenjativo. od 8.30 do 10.00 Chirurgia doh. Sandrini, v Cetartak v sriedo od 17.00 do 18.00 od 11. do 12. ure. Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 22. DO 30. MAJA Podboniesac tel. 726150 - Mojmag tel. 722381 Manzan (Brusutti) tei 740032 OD 20. EX) 26. MAIA Cedad (Minisini) tel. 731175 Ob nedìejah in praznikah so odparte saniuo /jutra, za ostali Cas in za ponoc se more klicat saniuo, Ce riceta ima napisano »urgente«. BČIKB BANCA DI CREDITO DI TRIESTE TR2ASKA KREDITNA BANKA FILIALE DI CIVIDALE FILIALA CEDAD Ul. Carlo Alberto, 17 - Telef. (0432) 730314 - 730388 Fax (0432) 730352 CAMBI-MENJALNICA: martedì-torek 16.05.95 valuta kodeks nakupi prodaja Slovenski tolar SLT 13,50 14,50 Ameriški dolar USD 1605,00 1670,00 Nemška marka DEM 1120,00 1168,00 Francoski frank FRF 318,00 331,00 Holandski florint NLG 998,00 1038,00 Belgijski frank BEF 54,30 56,50 Funt šterling GBP 2518,00 2621,00 Kanadski dolar ČAD 1177,00 1225,00 Japonski jen JPY 18,60 19,30 Švicarski frank CHF 1338,00 1393,00 Avstrijski šiling ATS 158,90 165,40 Španska peseta ESP 12,90 13,40 Avstralski dolar AUD 1169,00 1216,00 Jugoslovanski dinar YUD — — Hrvaška kuna HR kuna 300,00 320,00 Il mercato finanziario 100.000 investite il 3 gennaio 1995 a fine marzo sono diventate: ▲ BOT ▲ CCT ▼ BTP A Certificati di deposito ▲ Sterline oro 101.760 101.390 99.450 101.020 104.700 ▼ Borsa (MIB) 93.000 T Fondi azionari 98.060 ▼ Fondi bilanciati 98.950 ▲ Fondi obbligazionari 101.130 A Fondi lussemburghesi 102.310 “LA MARMI,, DI NEVIO SPECOGNA LAPIDI E MONUMENTI S. Pietro al Natisone Zona industriale 45 tel. 0432-727073