fflceboofew.! novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1,00 evro Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - 45 % ■ art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Fibaie di Udine TAXEPERQUE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 28 (1726) Čedad, sreda, 13. julija 2011 naš časopu tudi na» IS: spletni strani S ww.novimatajur.it Scuole di serie A e scuole di serie B Ma quanto spazio serve a ogni alunno? Ogni alunno e studente ha diritto al suo spazio per poter lavorare normalmente a scuola. Di più, esistono precisi parametri di legge. Pur nella comprensibile situazione di emergenza che sta subendo e che genitori, corpo docente e direzione della scuola hanno accettato senza piagnistei ed eccessivi lamenti, la Scuola bilingue di S. Pietro al Nati-sone nell'ultimo anno e mezzo ha fatto sacrifici che altrove non sarebbero stati non solo tollerati, ma nemmeno richiesti. Ogni piccolo nella scuola dell'infanzia bilingue, nell'anno scolastico appena concluso, ha avuto a disposizione 3,73 metri quadrati di superficie, mentre i parametri di legge stabiliscono che debba averne 6,65. Leggermente migliore la situazione alla scuola elementare con 3,94 metri quadrati a fronte dei 5,21 stabiliti dalla norma, mentre alle medie il rapporto era di 5,26 metri quadrati rispetto ai 7,89 richiesti. Nella parallela scuola con lingua d'insegna- mento italiana ogni alunno delle elementari ha avuto a disposizione 7,84 metri quadrati (a fronte dei 5,21 richiesti), mentre alla scuola media il rapporto era 12,88 metri quadrati per alunno rispetto ai 7,89 previsti dalla legge. Sono dati eclatanti, discriminatori e talmente offensivi che speriamo non scoraggino i genitori, ma al contrario li stimolino ancora di più a difendere con tenacia e forza i diritti dei propri figli e la scuola bilingue. Una scuola tanto decantata anche dal governo e dalla politica regionale quanto “bastonata” nei fatti. I numeri riportati dovrebbero far riflettere la dirigenza ed i docenti della scuola monolingue sampietrina e chiedersi che modello di rapporti umani e sociali, di solidarietà e convivenza propongono ai propri allievi. Ma dovrebbe riflettere anche l'amministrazione comunale che sta oggettivamente agendo contro i propri interessi, (jn) segue a pagina 3 Razmere v dvojezični šoli zaskrbljajo slovensko manjšino Predsednika Slovenske kulturno-go-spodarske zveze Rudi Pavšič in Sveta slovenskih organizacij Drago Stoka bosta v prihodnjih dneh seznanila vladnega komisarja za Furlanijo Julijsko krajino Alessandra Giacchettija s stanjem špetrske dvojezične šole, kjer so se razmere še poslabšale, namesto da bi se začela začasno in dolgoročno reševati problematika šolskih prostorov. To je ena od pobud, o katerih je bilo go- vora v ponedeljek, 11. julija, v Trstu na zasedanju skupnega manjšinskega zastopstva, ki so se ga poleg dveh predsednikov med drugimi udeležili senatorka Tamara Blažina, deželna svetnika Igor Kocijančič in Igor Gabrovec ter ravnateljica dvojezične šole Živa Gruden in predsednik Zavoda za slovensko izobraževanje Igor Tuli. Če bo vse šlo po sreči, a v to vsi močno dvomijo, naj bi se dvojezična šola vselila v obnovljeno šolsko poslopje v šolskem letu 2014-2015. Medtem ko občina Speter ne izpolnjuje svojih obljub in se zavzema proti “promiskuiteti” dveh nižjih srednjih šol, kar ima grenak rasistični in diskriminatorni priokus, je stanje na šoli dramatično, je dejal Tuli. Mimo tega pa se nadaljuje velika negotovost glede prostorov za prihodnje šolsko leto. beri na strani 3 Inauguracion staraa orgia U zavarški cierkui Sv. Florjana majša an koncert Postaja gre pruoti koncu V nediejo se bo končala osemnajsta izvedba festivala - — < - St Osemnajsta izvedba Postaje Topolove gre pruoti koncu: končala se bo v nediejo, 17. luja, ko bo med drugim niemški umetnik Ulay predstavu Svetovni katalog uode. V saboto, 16., pa bo slovenska pesnica in prevajalka Taja Kramberger predstavila sojo knjigo ‘Re-fugij Tapù’, ki jo je napisala prav v Tapoluovem v okviru projekta Koderjane. beri na strani 6 Dva trenutka zadnjega vikenda: koncert Barskega okteta an, tle zdol, nastop Topolnove klezmer orkestre Domenica 10 luglio la comunità di Zavarh e della Terska dolina - insieme agli amici della Slovenia, del Friuli, della parrocchia gemella di Genzano, in provincia di Roma, ed agli amici di Bologna giunti in valle per dare una mano dopo il disastro del terremoto - si è riunita nella chiesa di San Floriano a Zavarh per celebrare l’eucaristia e benedire l’organo costruito nel 1925 dallo sloveno Ivan Kacin e restaurato nel 2011 dalla ditta F. Zanin di Co-droipo. leggi a pagina 8 r CIVIDALE_CIVIDAT_CEDAD_CIVIDALE Palazzo Craigher - Gabriči ora Costantini - via IX Agosto, 17 28.7.2011 ore 20.30 gocce di storia e di cultura _ gotis di storie e culture kapljice zgodovine in kulture _ tropfen der geschichte und der kultur 1511 : l'uomo e la natura si ribellano Famiglia Giovanni Costantini • Kulturno društvo_Circolo di cultura Ivan Trinko Università della Terza Età - E.R.A.P.L.E. F.V.G. con il Patrocinio del Comune di Cividale del Friuli Unione Emigranti Sloveni del F.V.G._Slovenci po svetu • S.O.M.S.I. - Associazion 1 511 A/a zasedanju skupnega manjšinskega zastopstva o problematiki špetrske dvojezične šole V ponedeljek, 11. julija, se je v Trstu sestalo skupno manjšinsko zastopstvo Upokojeni ljubljanski nadškof mons. Alojz Uran je po maši blagoslovil obnovljene orgle Sreda, 13. julija 2011 2 Per Cividale longobarda proposta una Fondazione Con due disegni di legge presentati in Regione Dopo l'importante riconoscimento dell'Unesco per Cividale e gli altri siti Longobardi in Italia, del 25 giugno scorso, due disegni di legge sono stati presentati la settimana scorsa in Consiglio regionale perché venga istituita dalla Regione Friuli Venezia Giulia un’apposita Fondazione. Il 5 luglio sono stati i consiglieri regionali di centro-sinistra Enio Agnola e Alessandro Corazza (IdV), Mauro Travanut e Paolo Menis (PD), Stefano Pustetto (SA) e Piero Colussi (Citt.) a depositare la proposta di legge che prevede che la Regione istituisca la “Fondazione Longobardia” per la valorizzazione archeologica, monumentale e urbana di Cividale del Friuli e della rete longobarda iscritta nella Lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco, con adeguati finanziamenti per lo sviluppo turistico, per gli interventi di restauro e per l'attuazione del Piano di Gestione. La proposta dà attuazione all'ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale nel dicembre 2007, su proposto del consigliere regionale (ora deputato IdV) Nffl! - •-! Carlo Monai, con cui si chiedeva, nel caso che la città ducale fosse inserita nella prestigiosa lista, un trattamento analogo a quello attuato dalla Regione per il sito Unesco di Aquileia. “Non è una legge solo per la città di Cividale - dichiara il consigliere Enio Agno-la, primo firmatario della proposta - ma è un investimento strategico sul piano culturale, e soprattutto turistico, che aumenterà la capacità di attrazione della nostra regione nei confronti dei flussi turistici nazionali e internazionali.” Il giorno successivo è stata depositata la proposta di legge n. 161 “Istituzione della Fondazione per la valo- rizzazione storica, archeologica e culturale di Cividale del Friuli e finanziamenti per lo sviluppo turistico-economico dell'area”, presentata dal consigliere regionale del Pdl Roberto Novelli (primo firmatario) insieme al presidente della VI Commissione Piero Camber e firmata anche da altri colleghi di Pdl, Lega nord e UDC. Obiettivo della fondazione sarà quello di valorizzare i siti di importanza storico-architettonica e culturale presenti sul territorio del Comune di Cividale del Friuli che rappresentano segni tangibili di insediamenti legati alla popolazione longobarda e inoltre la costituzione di un ente inter- regionale per tutelare l'intero patrimonio legato alla storia longobarda, presente in altri siti riconosciuti dal-l'Unesco in Italia. “Ogni sito della rete longobarda, dalla Puglia alla Lombardia, sta cavalcando il proprio successo manifestando autonome progettualità. Tutto ciò è comprensibile, ma ci pone di fronte ad un primo orizzonte”, sottolinea l'on. Carlo Monai. “L’associazione tra i comuni appartenenti alla rete longobarda, creata a supporto della candidatura e con presidenza turnaria, ci garantisce uno spazio adeguato di azione che perpetui la nostra funzione di capofila? Forse no, e sarà quindi necessario costituire un ente stabile, a Cividale, dedicato all’attuazione del piano di gestione e dotato di proprie risorse.” “La nostra proposta, a differenza di quella del centro-destra, prevede già degli stanziamenti adeguati per i primi tre anni” - spiega l'europarlamentare e segretaria regionale del PD Debora Serracchiani - “e non si limita a copiare, per Cividale, quanto fatto nel 2006 per Aquileia ma tiene conto delle specificità del sito seriale longobardo, favorendo la collaborazione e la partecipazione tra Cividale, la Provincia di Udine e lo Stato ma anche altre istituzioni interessate della Lombardia, deH'Umbria, della Campania e della Puglia.” Pismo iz Rima Stojan Spetič Milansko prizivno sodišče je sklenilo, da mora Berlusconi plačati svojemu nasprotniku Carlu De Benedettiju, lastniku »Repubblice« in »Espressa« celih 560 milijonov evrov, in to takoj, da se oddolži, ker ga je pred leti ogoljufal pri lastninjenju založniške hiše »Mondadori«. To je bilo mogoče, ker je s pomočjo svoje desne roke, odvetnika Previtija, podkupil rimske sodnike, ki so odločili njemu v korist. Prvostopenjsko sodišče je Berlusconija obsodilo na vračilo 750 milijonov evrov in to pomeni, da so mu milanski sodniki priznali nekakšen popust za 190 milijonov evrov. Za nas, ki smo navadni smrtniki, so to nedosegljive vsote denarja. Samo popust bi v starih Urah zna- šal 380 milijard lir, s katerimi bi si lahko kupili sto dostojnih hiš z vrtom na podeželju. No, Berlusconi ne bi bil Berlusconi, če se ne bi skušal izogniti plačilu na najbolj preizkušen način. Svojo parlamentarno večino bi nagnal, naj odobri zakon »ad per-sonam«, po katerem bi plačilo odložili vsaj do tretje stopnje pred kasacijskim sodiščem ali pa priznali dodaten velik popust v primeru takojšnjega plačila... Problem ni v parlamentarni večini, ki je čedalje močnejša zaradi »pribežnikov« iz Finijevih vrst, pač pa na Kvirinalu, kjer Napolitano čuva zakonitost in sploh ni rečeno, da bi tak zakon overovil s svojim podpisom. Kaj storiti, torej? Širijo se najrazličnejše govorice o tem, kaj Berlusconi tuhta v svoji sardinski vili, kamor se je zatekel pred rimsko pasjo vročino. Morda bi De Benedettiju ponudil drugačno rešitev. Vrnil bi mu založbo »Mondadori«, ki mu je kamen spotike tu- di zato, ker se za njeno lastnino kregata polsestri Marina in Barbara, hči jezne Vero nice Lario. Tako bi prihranil denar, jabolko spora pa izmaknil hčerama iz rok. Seveda ni rečeno, da bo De Benedetti ponudbo sprejel, če bo do nje sploh prišlo. Navsezadnje je založba močno izgubila na svoji vrednosti in nima več nekdanjega blišča. De Benedettiju se splača svojega nasprotnika ponižati do konca. Če bo Berlusconi res prisiljen plačati, kar mu je naložilo sodstvo, ne bo obubožan. Njegovo premoženje naj bi bilo vredno 25 milijard evrov, kar je petdesetkrat več kot vsota, ki jo mora vrniti. Bi pa tako izčrpal likvidnost svojih podjetij. Zato se že govori, da bi mu banke - Unicredit, BNL in druge - priznale kreditno jamstvo na plačilo. Morda se bo tudi to zgodilo, vendar ne dvomim, da bo Berlusconi tudi svojo nesrečo izkoristil za vznemirjanje javnosti in svojih volilcev, pa čeprav z grožnjo, da ne bo imel denarja za nakup novih nogometašev za »Milan«. Bodo navijači vsaj imeli kaj glodati. Nov državni program za izboljšanje kakovosti življenja V Sloveniji seje v ponedeljek, 11. julija, začela javna razprava glede novega predloga Nacionalnega programa socialnega varstva za obdobje 2011-2020, ki sta ga istega dne predstavila minister za delo, družino in socialne zadeve dr. Ivan Svetlik in generalni direktor direktorata za socialne zadeve Davor Do-minkuš. Razprava bo trajala do 26. avgusta. Nacionalni program socialnega varstva za obdobje 2011-2020 je temeljni programski dokument Slovenije, ki opredeljuje razvoj sistema socialnega varstva v tem obdobju in določa osnovna izhodišča za razvoj sistema, cilje in strategije razvoja socialnega varstva, mrežo javne službe socialnovarstvenih storitev in javnih socialnovarstvenih programov ter opredeljuje način njegovega izvajanja in spremljanja ter odgovornost posameznih akterjev na različnih nivojih (država, občine, zavodi, izvajalci, nevladne organizacije, posamezniki, družina, sorodstvo, organizacije za samopomoč, prostovoljske organizacije in drugi, ki sestavljajo socialna omrežja uporabnikov sistema socialnega varstva, invalidske in humanitarne organizacije). Tokratnji program je že tretji po vrsti, pripravila pa ga je delovna skupina, ki jo je vodilo Ministrstvo za delo, družino in socialne zadeve, v njej pa so sodelovali tudi predstavniki raziskovalcev, Urada za makroekonomske analize in razvoj, izvajalcev na področju socialnega varstva, uporabnikov in Socialne zbornice Slovenije. Predlog, kije v celoti objavljen tudi na spletni strani ministrstva, predvideva tri ključne cilje: zmanjševanje tveganja revščine in povečevanje socialne vključenosti ogroženih in ranljivih skupin, krepitev skupnostnih oblik socialnega varstva - spodbujanje tistih oblik, ki ljudem omogočajo, da še naprej živijo v skupnosti in so tam vključeni (predvsem na področju starejših: pomoč na domu, oskrbovana stanovanja, dnevni centri... namesto institucio- Minister Ivan Svetlik nalnega varstva) in izboljševanje kakovosti storitev, programov ter drugih oblik pomoči. Za vsakega od treh glavnih ciljev so oblikovati kazalnik in mu določiti ciljno vrednost do leta 2020. Tako naj bi se število tistih, ki živijo v tveganju revščine ati socialne izključenosti, zmanjšalo za 40.000 glede na leto 2008. Tedaj je bilo takih oseb 361.000. Število uporabnikov skupnostnih o-blik socialnega varstva naj bi se povečalo, tako da bi se razmerje med njimi in uporabniki institucionalnih oblik socialnega varstva s sedanjih ena proti dva v korist slednjih spremenilo na ena proti ena. Minister Svetlik je ob tem dodal, da bo to zahtevalo veliko aktivnosti pri razvoju storitev, ki omogočajo, da ljudje ostanejo v svojem življenjskem okolju in pomoč dobijo tam, kjer jo potrebujejo. Delež ugotovljenih nepravilnosti v storitvah in programih socialnega varstva v nadzorih socialne inšpekcije se bo po napovedih ministrstva zmanjšal z zdajšnjih sedem na 3,5 odstotka. Število starejših od 80 let se bo v naslednjih desetih letih povečalo za 50 odstotkov, in sicer z 80.000 na več kot 120.000, zato bodo ti za ministrstvo ključna skupina ljudi, ki ji bo treba zagotoviti ustrezno podporo, je še povedal Svetlik. Ob tem je izrazil upanje, da bo program, ki mu bosta sledila še dva akcijska načrta, uresničen v podobni meri kot prejšnji, pri čemer je poudaril, da to ne bo mogoče oziroma bo zelo težko, če ne bomo sposobni in pripravljeni uresničiti s tem povezanih sprememb in reform. kratke.si Boris Popovič eletto per la 3. volta sindaco di Koper-Capodistria Sono state confermate le previsioni a Koper-Capodistria dove il 10 luglio è stato confermato sindaco Boris Popovič che guiderà il Comune per il terzo mandato consecutivo. Il sindaco uscente è stato eletto già al primo turno con il 69,22% delle preferenze nonostante i candidati fossero sei. Il suo partito - “Koper je naš” (Capodistria è nostra) - ha inoltre ottenuto la maggioranza assoluta nel Consiglio comunale (19 consiglieri su 33). L’affluenza è stata del 48,6%. Pavel Gantar non sarà più il presidente del parlamento Pavel Gantar, esponente del partito Zares che è uscito dalla coalizione di governo nelle settimane scorse, ha annunciato l’il luglio le sue dimissioni da presidente del parlamento sloveno. Svolgerà le sue mansioni fino all 5 luglio, mentre la sua carica cesserà ufficialmente alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva, il 1. settembre. Gantar ha così soddisfatto le aspettative del presidente di partito Gregor Golobič e del capogruppo dei deputati di Zares Franco Juri. Dall’11 luglio saldi estivi anche nei negozi sloveni Sono iniziati anche in Slovenia i saldi estivi che però sono stati preceduti quasi dappertutto da promozioni speciali. Nella maggior parte dei negozi di abbigliamento e di scarpe i prezzi scontati rimarranno validi per due o tre settimane. I saldi in ogni caso non potranno durare più di 60 giorni. In alcuni negozi sportivi sono stati abbassati anche i prezzi dell’equipaggiamento sportivo. I commercianti si attendono durante i saldi una maggior affluenza di clienti. Da agosto Kobarid avrà finalmente un centro dialisi Tredici anni dopo averne fatto richiesta e dopo cinque anni di raccolta fondi a Kobarid finalmente aprirà in agosto il centro dialisi che sarà in grado di accogliere i malati di reni del Posočje. I posti disponibili saranno dodici (con la possibilità di due aggiuntivi), i dipendenti sono tre, mentre i pazienti saranno seguiti da due infermiere, un tecnico medico ed un dottore. In seguito potranno usufruire delle cure offerte dal centro anche i turisti. Aperto a Divača il museo della cinematografia slovena Il museo ha sede nella Škratelj-nova domačija che dal 1998 ospita una mostra della leggendaria star cinematografica slovena Ita Rina, che negli anni venti del secolo scorso si illuminò nel cielo europeo e quello mondiale. L’idea di aprire un museo dedicato agli attori cinematografici sloveni è nata più di quindici anni fa. Il valore complessivo del progetto supera i due milioni di euro. Il museo ripercorre anche tutta la storia del cinema sloveno dal 1931 al 2010. -Aktualno Reso pubblico da alcune settimane il rapporto europeo ‘Terza Opinione sull’Italia” Minoranze nazionali: lo Stato richiamato ai suoi doveri Un momento della cerimonia Omaggio a 28 caduti della Garibaldi Partigiani italiani e sloveni a Rovte Da alcune settimane è stata resa pubblica, nel silenzio più totale di amministratori e organi di stampa (quasi tutti), la “Terza Opinione sull'Italia”, il rapporto stilato dal Comitato consultivo sulla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali, organismo del Consiglio d’Europa. E ancora una volta lo Stato italiano viene richiamato ai suoi doveri delle autorità europee per quanto riguarda la tutela delle minoranze. In un comunicato del Comitato 482 il portavoce Carlo Puppo sottolinea le osservazioni relative alla realtà del Friuli Venezia Giulia. “Cominciamo dall’istruzione. Il Comitato consultivo raccomanda esplicitamente alle autorità statali e regionali di «continuare ad incrementare lo sviluppo di un sistema di insegnamento di qualità in lingua friulana» e di «mostrare un impegno maggiore in questo ambito anche relativamente al sostegno finanziario». Nel rapporto si segnala con soddi- Ma quanto spazio serve dalla prima I parametri di legge sugli spazi nelle due scuole dovrebbero far riflettere anche l'amministrazione comunale sampietrina che, certo come ha dichiarato il consigliere Fabrizio Dorbolò in consiglio comunale, ha finalmente gettato la maschera. Non solo perché, di fatto, continua a considerare i bambini della bilingue - molti sono cittadini del suo comune - figli di un Dio minore e si preoccupa di salvaguardare solo una scuola. Ha anche perso l'occasione - con i fondi straordinari richiesti per fronteggiare l'emergenza della bilingue - per mettere completamente a norma lo stabile che ospita la scuola media. A vantaggio di chi? (jn) sfazione l’aumento delle richieste per l’insegnamento del/in friulano da parte dei genitori e l’aumento del-l’utilizzo del metodo CLIL, ma si ricorda tra l'altro la mancata attuazione della nuova legge regionale sulla lingua friulana”. “E sicuramente migliore la situazione della rete scolastica in lingua slovena, ma il Comitato consultivo esprime la sua preoccupazione per le difficoltà in cui si trova l’istituto bilingue di S. Pietro al Natisone. L’imposizione dell’inglese come lingua straniera di riferimento a scapito del tedesco, viene invece indicata come difficoltà principale per la comunità di lingua tedesca della Valcanale. Un problema più generale è invece rappresentato dalla chiusura delle classi e degli istituti che non raggiungono un certo numero di studenti: numero che dovrebbe essere inferiore per le scuole che si trovano in aree abitate da minoranze”. “Per quanto riguarda i mezzi di comunicazione, il Comitato consultivo del Consiglio d’Europa dichiara senza mezzi termini che rispetto al rapporto precedente «i progressi sono stati davvero minimi». Relativamente al servizio radiotelevisivo pubblico (RAI) il passaggio al digitale terrestre ha permesso di superare lo storico problema della diffusione dei programmi in lingua slovena in provincia di Udine, mentre per il friulano il quadro rimane assolutamente negativo. Il Comitato raccomanda dunque alle autorità di intervenire affinché i membri delle minoranze abbiano accesso a mezzi di comunicazione nella propria lingua”. “Situazione sicuramente migliore per le amministrazioni pubbliche, soprattutto per quanto riguarda la segnaletica stradale e la cartellonistica. Viene inoltre giudicata positiva l’attivazione di numerosi sportelli linguistici, anche se in numero ancora insufficiente. Il Comitato tuttavia ricorda come tali miglioramenti siano da attribuirsi soprattutto alla sensibilità di Province e Comuni, mentre l’amministrazione regionale e gli uffici statali decentrati nella maggior parte dei casi non garantiscono ai cittadini di minoranza servizi nella propria lingua. Per quanto riguarda la comunità slovena, i problemi principali nell’ambito delle amministrazioni pubbliche vengono segnalati in provincia di Udine. Sul fronte della legislazione, il rapporto da un lato ricorda le leggi regionali 26/2007 (sloveno), 29/ 2007 (friulano) e 20/2009 (tedesco), ma dall’altro evidenzia come tali leggi siano soggette a limitazioni e ritardi o perfino disapplicate. Un’altra nota dolente è quella delle risorse finanziarie. Le autorità europee, infatti, segnalano con preoccupazione i tagli attuati dal governo italiano e, pur conscie delle difficoltà legate all’attuale congiuntura economica, chiedono di cambiare rotta. Il Comitato consultivo denuncia inoltre i tagli attuati dall’amministrazione regionale che rischiano di avere «conseguenze particolarmente serie per le minoranze» e «condivide le preoccupazioni dei rappresentanti delle minoranze sul fatto che, senza risorse adeguate, le loro realtà associative non saranno in grado di continuare le proprie attività e di promuovere realmente i diritti dei membri di tali comunità». C’è un ulteriore elemento che desta l’allarme delle autorità europee, ossia la crescente intolleranza nei confronti dei gruppi nazionali e sociali più vulnerabili. Il Comitato consultivo chiede infatti misure decise per combattere questo fenomeno: «Le autorità italiane devono prendere misure ferme ed efficaci per prevenire e combattere ogni forma di intolleranza, razzismo e xenofobia e promuovere il rispetto e la mutua comprensione, soprattutto verso le persone appartenenti ai gruppi più vulnerabili quali rom, sinti, migranti, richiedenti asilo e rifugiati». C’è ben poco da aggiungere a questo quadro desolante, conclude Carlo Puppo del Comitato 482, se non che il Governo italiano e quello regionale sono responsabili dell’ennesima brutta figura fatta di fronte all’Europa: una vergogna che è stata costruita sul mancato rispetto dei diritti linguistici e nazionali di oltre 3 milioni di cittadini italiani, tra cui friulani, sloveni e tedeschi del Friuli - Venezia Giulia. (Vedi sul sito: http://www.coe.int/t/dghl / monitoring/minorities/3_fc nmdocs/PDF_3rd_OP_Ita-ly_en.pdf) Il 5 luglio l’Anpi di Gorizia, in collaborazione con l’Anpi di Cividale del Friuli, ha organizzato l’annuale pellegrinaggio in Slovenia nella frazione di Rovte v Selški Dolini presso la città di Škofja Loka dove si trovano i cippi che ricordano il sacrificio di 28 partigiani della “Gari-baldi-Natisone” tra i quali la Medaglia d’Oro cividalese Manfredi Mazzocca “Tordo” commissario della Brigata “Gramsci”, caduti nel corso della grande offensiva scatenata dalle forze nazi-fasciste a fine marzo 1945. Alla cerimonia erano presenti tra gli altri i presidenti dell’Anpi di Gorizia Mirko Primožič, dell’Anpi di Cividale Elio Nadalutti, il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, il sindaco di Škofja Loka Miha Ješe e il presidente della ZZB NOB Slovenije di Škofja Loka Niko Sedej. Ad onorare i caduti, presenti le bandiere delle associazioni partigiane italiane e slovene, un picchetto armato dell’esercito sloveno. Gli interventi succedutisi nel corso della cerimonia hanno posto l’accento sul valore della partecipazione italiana alla guerra di Liberazione in terra slovena, per l’affermazione degli ideali di libertà, democrazia e fratellanza dei quali siamo beneficiari e depositari. Gli antifascisti italiani lottarono per questi ideali, comuni con i fratelli jugoslavi, ma la loro lotta acquistò anche il significato di riscatto dalle terribili repressioni messe in atto dal fascismo italiano nei confronti degli stessi antifascisti, e soprattutto dalle aggressioni contro nazioni sovrane, e tra queste, con particolare ferocia e acredine, contro le popolazioni slave. I partigiani italiani parteciparono, con spirito di fratellanza, alla liberazione non solo dei territori sloveni ma anche del resto della nazione jugoslava con un contributo di oltre 20.000 caduti. Ora, con la vicina Repubblica di Slovenia e nel comune destino Europeo, è necessario riaffermare i valori di solidarietà, giustizia sociale e tolleranza. L’Amministrazione comunale di Škofja Loka, ha dimostrato interesse ad allacciare rapporti con le due città italiane e ha onorato i partecipanti, 16 i cividalesi, con la sua squisita ospitalità. Skrb za dvojezično s prve strani Na zasedanju skupnega zastopstva je razprava tekla tudi o drugih korakih, ki bi bili potrebni in koristni, zato da se čimprej rešijo najbolj urgentni problemi dvojezične šole. Padel je predlog, da bi se slovenske organizacije obrnile do Predsednika Republike Giorgia Na-politana a tudi do inštitucij slovenske države o čemer se bodo odločili v naslednjih dneh. Na sestanku je prišla na dan tudi namera nekaterih staršev otrok, ki obiskujejo dvojezično šolo, da se zaradi diskriminatornega odnosa špetrske uprave obrnejo do sodnikov. brevi.it Province, respinta alla Camera la proposta di abolizione L'aula della Camera ha detto no alla proposta di legge presentata dal-l'Idv sulla soppressione delle province. I voti contrari sono stati 225, quelli a favore 83, 240 gli astenuti. A favore, oltre all'Idv, si è schierato il Terzo polo. A suscitare polemiche è stata però l'astensione del PD, che ha di fatto impedito l'approvazione del provvedimento. Dell'abolizione delle Province si parla già dal 1960, inoltre era inserita nei programmi elettorali sia di centro-destra che di centrosinistra. Pensioni: futuro fosco per i giovani di oggi Il 42% dei lavoratori dipendenti che oggi hanno fra i 25 e i 34 anni andrà in pensione intorno al 2050 con meno di mille euro al mese. Lo afferma una ricerca di Cen-sis e Unipol dalla quale emerge che i giovani in quella fascia d'età che guadagnano meno di 1000 euro sono il 31,9% e quindi avranno dalla pensione un reddito addirittura più basso di quello che avevano ad inizio carriera. La previsione del Censis riguarda 4 milioni di giovani assunti con contratti standard. Il 63% dei campi coltivati gestito dall’8% delle aziende agricole In 10 anni le aziende agricole operanti in Italia sono diminuite del 32,2%. Lo rileva il 6. censimento dell'agricoltura dell'Istat sui dati raccolti nel 2010. Il calo riguarda le piccole aziende, è invece cresciuta la dimensione media aziendale. L'8% delle imprese agricole gestisce il 63% dei terreni coltivabili. Il 54,6% delle aziende è concentrato in cinque regioni: Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Veneto. In crescita la 'quota' rosa che passa dal 30,4% al 33,3%. Studiare all’Università, il reddito decide il percorso formativo In generale, studiare all'Università in Italia costa caro. Ma le rette variano per fascia di reddito, da regione a regione (al nord si paga circa il 13% in più rispetto alla media nazionale per la prima fascia) e tra diversi indirizzi universitari (Medicina, Ingegneria, Architettura e Farmacologia le più care). Secondo uno studio di Fe-derconsumatori nel 2010, le rette annuali si aggirano intorno ai 1.000 euro con picchi che variano dai 400 agli oltre 2.000 euro. Saldi estivi flop, vendite in calo dell’8-10% Secondo le stime di Adusbef-Fe-derconsumatori, la grave situazione economica e la conseguente riduzione del potere di acquisto delle famiglie, stanno incidendo più pesantemente di quanto previsto. L'andamento dei saldi, secondo le stime dei consumatori, risulta ancora peggiore delle previsioni: le vendite sono calate tra 1’8 e il 10% attestando la spesa complessiva a poco più di 1,2 mld con una spesa a famiglia di 134 euro invece dei previsti 141 euro (56 a testa). Sreda, 13. julija 2011 Sreda, 13. julija 2011 4 SKGZ uredila novo brošuro in prenovila spletno stran Za učinkovitejši stik s teritorijem in mladimi Slovenska kulturno-gospo-darska zveza je 6. julija v Gregorčičevi dvorani v Trstu predstavila prenovljeno spletno stran (www.skgz.org)in novo trijezično brošuro (slovensko, italijansko in angleško). Tiskovne konference so se udeležili tudi minister za Slovence v zamejstvu in po svetu dr. Boštjan Zekš, konzulka Republike Slovenije v Trstu Bojana Cipot, senatorka Tamara Blažina, deželni svetnik Igor Gabrovec in pokrajinski predsednik SSO Igor Švab. “V dobi sodobne tehnologije smo prepričani, da nam bo omogočala učinkovitejši stik s teritorijem in ljudmi, zlasti z mladimi,” je dejal predsednik SKGZ Rudi Pavšič in poudaril, daje “stran trijezična (slovenska, italijanska in angleška), tako da se bodo lahko z našim delovanjem seznanili tudi naši sosedje Italijani ter nove generacije Slovencev po svetu, ki ne obvladajo dobro slovenščine ter seveda vsi tisti, ki se zanimajo za življenje in delo naše narodne skupnosti”. Ob osnovnih podatkih o SKGZ (zgodovina, pomembni dogodki, tiskovna sporočila, idr.) so na spletu objavljeni tudi zakoni, konvencije in zakonski osnutki, ki zadevajo slovensko narodno skupnost v Italiji. Bogata je tudi fotogalerija. Nova spletna stran SKGZ omogoča obiskovalcem tudi neposreden stik z vodstvom organizacije, saj so odprli tudi forum, kjer se lahko vsak oglasi in objavi svoje komentarje. Možno je tudi včlanjevanje posameznikov v SKGZ. Spletno stran je po načrtu Rada Jagodica tehnično sestavil Dejan Kozina. Brošura, ki jo je uredil Martin Lissiach, vsebuje osnovne informacije o Slovenski kulturno-gospodarski zvezi, podatke o Slovencih v Italiji in o večjih včlanjenih organizacijah, kar bralcu pomaga dojeti razsežnost te krovne organizacije in njeno zgodovinsko zasidranost v našem prostoru. ZELENI « LISTI Ace Mermolja Potrebna je velika reforma V svetovni krizi je težko, da posamezne države in njihove vlade ustvarjajo mirne oaze. Vlade pa lahko sprejemajo nekatere modre ukrepe, ki naj omilijo krizo in pripravijo pot za izhod iz let suhih krav. V Italiji se vlada razkraja z celotno večino vred. Vztraja, vendar med tisočimi kompromisi. Njen predsednik Berlusconi je utrujen in tepen od številnih osebnih stisk. Niti zanj ni lahko, če je sodišče odredilo, da mora plačati nasprotniku 560 milijonov evrov in če ima v teku še druge procese, ki škodijo njegovemu ugledu. Misli nase in se jezi. S tem pa nima več nekdanje moči, ko je z ukazom utišal nevihte v lastni koaliciji. Italija je torej v težavah, mnoge od teh pa niso le sad Berlusconija, ampak so se gradile desetletja. Državni dolg je še iz časa prve republike, visoka cena politike prav tako in prav tako so podedovani birokratski sistemi ter sistemi uslug, kjer kraljujejo majhne in velike potrate. V bistvu potrebuje Italija globinsko reformo, ki bi pomenila mimo revolucijo. Nesmiselno je imeti skoraj tisoč izvoljenih predstavnikov v senatu in v poslanski zbornici, rep tajnikov in podtajnikov, nato pa ogromna telesa ministrstev in birokratskih aparatov. Struktura se množi z Deželami, Pokrajinami, Občinami in drugimi državnimi ali poldržavnimi telesi. Racionalizirati državo, odstranjevati potrate, večati učinkovitost struktur in organizirati stvari tako, da bodo v času stale manj in bodo obenem učinkovitejše, je za Italijo titansko delo. Vsak lahko prinese svoje programe in recepte, vendar bodo ostali na papirju. Če se želi spremeniti ogromno telo, ki ne funkcionira in stane, je v osnovi potreben pakt, ki ga v Italiji stranke in politiki niso sposobni sprejeti in upoštevati. "Veliko reformo" je najavljal pokojni Craxi in ni bilo nič iz nje. V drugi republiki se je dvodomna komisija za reforme izkazala kot enostavno preigravanje nasprotnika. Skratka, vsaki veliki reformi je usojeno propasti, če ne bo temeljila na osnovnem sporazumu med večino in opozicijo, med ljudmi in strankami celotnega ustavnega loka. Reforma šepave države je nujno boleča. Ne more se namreč dogoditi le v Rimu, ampak mora seči do najbolj zakotne občine. Takšna reforma potrebuje tudi žrtve s strani same politike, saj je nujno zreducirati število poslancev, spremeniti senat v nadzorno telo, ki naj ga sestavljajo deželne stvarnosti in po tej logiki nadaljevati vse do odprave nepotrebnih javnih uprav. To pomeni brisati nepotrebne Pokrajine, združevati premajhne Občine, racionalizirati zdravstveni sistem, prilagoditi šolski in univerzitetni sistem potrebam itd. Ko ne funkcionirajo pošte, ko so usluge drage, ko je cena države med najvišjimi v Evropi, j e jasno, da problema ne moreta rešiti ne Tremonti ne finančni zakon. Tega se zavedajo mednarodni ocenjevalci in tega se zavedajo finančni špekulanti, ki napadajo tretjo državo v Evropi in deseto na svetu. Zrušiti Italijo pomeni pokopati evro. Italija pa nima več resur-zov, da bi lahko istočasno izvajala restriktivne in pospeševalne ukrepe. Zato stagnira. Rešitev bi bila v izrednem stanju, ki bi pomenilo trenutek nacionalne kohezije za pričetek velike reforme. To v bistvu nakazuje predsednik Napolitano. Nihče ga ne posluša, vendar bi ga morali. Ne Berlusconijeva vlada in niti alternativna opozicija, ki je de facto še ni, ne zmoreta vsaka zase titanskega dela, saj nobena vojska ne zmaga, če ni enotna in če jo sestavljajo brigade in čete, med sabo skreganih generalov in vojakov. Zal je Italija v vojni, le da je orožje drugačno od tankov in pušk. V vojni bi zahtevala vojaško disciplino oziroma velik dogovor za veliko reformo. ZA SKUPNO RAST CRESCERE INSIEME GROWINGTOGETHER SLOVENSKA KULTURNO-GOSPODARSKA ZVEZA UNIONE CULTURALE ECONOMICA SLOVENA Marionette&Burattini dalle Valli ‘in esilio’ in diverse città europee Una ventina Lettera alla redazione Quella “Cena sul prato” Con riferimento all'articolo senso. Distinti saluti. Alto Adige, nel corso della quale gli ospiti illustreranno la loro ventennale esperienza nell'ambito della castanicoltura. La Cooperativa riunisce infatti diversi produttori di varie zone del Trentino Alto Adige, fornendo consulenza e formazione ai propri soci, gestendo il conferimento dei frutti, la loro trasformazione e soprattutto la vendita dei prodotti, occupandosi quindi di tutta la filiera produttiva e commerciale. Il martedì successivo (19 luglio - ore 10.00), nei castagneti tra Dughe e Tribil superiore, i tecnici del Servizio fi-tosanitario dell'Ersa saranno impegnati in un sopralluogo finalizzato a fare il punto sulla propagazione del Cinipide calligeno, il parassita che dallo scorso anno ha fatto la sua comparsa anche nelle Valli del Natisone, minando in modo “Cena sul prato” pubblicato sul Novi Matajur del 22/06 u.s., in cui viene fatta notare l'assenza dell'amministrazione comunale, in qualità di capogruppo di maggioranza, sento il dovere di precisare che l'amministrazione non ha ricevuto alcun invito da parte della Kmečka Zveza, promotore dell'iniziativa. Malgrado ciò è stato comunque presente il Vice Sindaco Crisetig, come sicuramente potrà confermare il segretario della Kmečka Stefano Predan, che ha tra l'altro riconosciuto di aver scordato di spedire l'invito. A fronte di quanto sopra, auspico da parte Vostra una rettifica in tal Alice Clinaz A noi risulta che né il sindaco, né il vicesindaco siano stati visti alla manifestazione, vi hanno partecipato invece il presidente della Camera di Commercio, che l’ha ritenuta interessante ed importante e l’ha anche sostenuta, il vice-presidente della Provincia ed altri. Invito o non invito - questo lo chiarirà la Kmečka zveza - l'amminstrazione comunale era al corrente della manifestazione e se non altro per dovere di ospitalità ed attenzione per chi lavora per far crescere il territorio avrebbe fatto bene ad essere presente. di spettacoli delle migliori compagnie italiane e internazionali di Teatro di Figura: un cartellone ricco di eventi e performance che spaziano dai burattini alle marionette, dal teatro d’oggetti al teatro di narrazione. Uno sguardo attento e curioso alle nuove tendenze del teatro d’animazione, e alla migliore tradizione delle Figure in scena. È quanto propone la 18A edizione della rassegna Marionette&Burattini nelle Valli del Natisone, in cartellone dal 15 al 28 luglio con spettacoli in Italia e in Europa: da Milano a Lubiana, da Venezia a Stimino, da Cremona a Firenze, da Trento a Praga. Anche quest’anno alla manifestazione hanno aderito gli artisti e le compagnie di riferimento del settore, a livello nazionale e centro-europeo: un segno di affetto e rispetto per un festival -quello di teatro, nato diciotto anni fa nelle Valli del Natisone - che quest’anno tro- verà casa in molti palcoscenici in giro per l’Italia e l’Europa, ma non ritroverà il palcoscenico di casa. «Abbiamo lavorato a un cartellone di spettacoli che ci sarebbe piaciuto portare in occasione di Marionette e Burattini 2011 - spiega il direttore artistico, Roberto Piaggio, artefice della nascita del festival e di un’evoluzione che lo ha portato a diventare manifestazione di riferimento per gli artisti nazionali ed europei - Una consapevolezza che purtroppo quest’anno non è stata condivisa dagli enti e dalle istituzioni sul territorio. In un anno di grandi difficoltà per gli eventi di spettacolo e cultura, il festival delle Valli del Natisone è stata una delle pochissime manifestazioni a risentire compieta-mente della scure dei tagli. Che lo ha azzerato. Così, per quest’anno potrete vedere i nostri spettacoli a diverse latitudini, ma non in Friuli. Grande è stata la solidarietà fattiva degli artisti, che hanno voluto dedicare al mancato festival uno spettacolo nei cartelloni allestiti fra la penisola ed altri Paesi europei. Nella speranza che l’anno prossimo il Festival possa ripartire. Dal canto nostro, stiamo già lavorando per il 2012». La Kmečka zveza organizza due incontri sulle castagne Prosegue, attraverso il confronto con altre realtà e il coinvolgimento di importanti istituzioni, l'impegno della Kmečka zveza - Associazione agricoltori nel rilancio della coltivazione delle castagne, avviato qualche anno fa con il progetto Interreg “Terra di ca-stagne-Prostor kostanja”. Venerdì 15 luglio alle ore 21, presso l'agriturismo La casa delle Rondini di Dughe, si terrà infatti un incontro aperto al pubblico con alcuni rap- preoccupante la produzione di Tutti gli interessati sono inpresentanti della Cooperativa castagne. vitati a partecipare. Castanicoltori del Trentino i/ 'til ‘é-'t I 4^/7 novi matajur L l\ULtU1 u Sreda, 13. julija 2011 kJ Mittelincontri, la geopolìtica vista da vicino Il 13, 14 e 15 luglio nell’ambito della ventesima edizione del Mittelfest Mentre le tre sezioni artistiche del Mittelfest sono ormai entrate pienamente nel vivo, cresce l’attesa per le conferenze a sfondo geopolitico, realizzate anche grazie al contributo della Camera di Commercio di Udine. Noti commentatori degli scenari del nostro tempo si confronteranno sugli eventi che hanno cambiato il mondo in questi ultimi vent’anni. “Dai Balcani al Mediterraneo, fra vecchio e nuovo millennio: vent’anni che hanno cambiato il mondo” è un’occasione per approfondire le molteplici attualità che attraversano il pianeta, e al tempo stesso allargare lo sguardo alle regioni balcaniche. Si comincia mercoledì 13 luglio alle 18 nella Chiesa di San Francesco con l’incontro condotto dal direttore della rivista LIMES Lucio Caracciolo, uno dei massimi esperti di geopolitica in Italia. Ad af- fiancarlo nell’incontro “Dove va la Germania?”, lo storico e analista americano John Hul-sman, considerato uno dei più brillanti esperti di politica internazionale della nuova generazione americana, e lo storico ed editorialista tedesco Micheal Stuermer, nome celebre dell’ex CDU e già consigliere di Kohl. Tema del dialogo sarà proprio il ruolo giocato dalla Germania nelle ri- voluzioni arabe degli ultimi mesi. Giovedì 14 luglio (sempre alle 18 nella Chiesa di San Francesco) è in programma l’incontro “Sul filo delle guerre. Pino Scaccia: vent'anni da inviato”. Il noto inviato del TG1 Pino Scaccia ha recentemente realizzato per Speciale TG1 il documentario “Vita da inviato”, che ricostruisce gli eventi degli ultimi vent’anni: dall’inizio della guerra nell’ex-Jugoslavia e dalla prima guerra del Golfo, fino all’ultimo conflitto in Libia, ancora in corso: affiancato dal caporedattore del TGR Giovanni Marzini, il giornalista ricostruirà gli ultimi vent’anni della nostra storia attraverso la sua vita da inviato. Infine, venerdì 15 luglio, il direttore del Messaggero Ve- neto Andrea Filippi condurrà una pubblica intervista ad uno dei più noti esperti di politica estera e di strategia militare a livello mondiale. Edward Luttwak dialogherà sul tema “Balcani: da una sconfitta storica, l’occasione per la nuova Europa”. Punto di partenza della riflessione del noto saggista statunitense è la situazione nei Balcani di ieri e di oggi e il ruolo giocato dall’Europa nel corso della guerra nell’ex-Jugoslavia. H rock balcanico di Kusturica, uno spettacolo di energia Più che un concerto, uno spettacolo dove può succedere di tutto, perché molto sembra lasciato all’improvvisazione, ed in realtà succede di tutto: dai cambi di abito istantanei alla chiamata sul palco di “belle ragazze di Gorizia”, dal violino suonato con l’arco infilato in una scarpa al bis in cui i musicisti si mescolano con parte del pubblico. Insomma, nel teatro Verdi di Gorizia, lunedì, Emir Kusturica e la No smoking orchestra non si sono certo risparmiati nel presentare brani tratti dalle colonne sonore del regista ed altri pezzi di quello che viene definito rock tzigano. Sorge naturale il paragone con l’ex amico Goran Bregovič, il compositore di molte colonne sonore del regista di Sarajevo. Un paragone difficile da fare, basta pensare a come si muovevano le cinque componenti del coro di voci bulgare sul palco del Verdi, in realtà più ballerine che cantanti, o alla per certi versi dissacrante, quasi irriconoscibile versione kusturiciana della celebre ‘Kalashnikov’, pezzo forte della colonna sonora di ‘Underground’. Va anche detto che a tenere alto il ritmo del tutto, oltre al saltellante Kusturica, c’era quell’indiavolato di Dejan Sparavalo, il vero leader della No smoking orchestra, uno capace di suonare il violino anche con la testa al- V Čedadu se je v soboto začel jubilejni 20. festival Mittelfest, ki je letos posvečen kulturni istovetnosti s posebno pozornostjo do manjšinskih kultur in ki bo trajal do 24. julija. Na uvodni slovesnosti v čedajski cerkvi sv. Frančiška so poleg predsednika festivala Antonia Devetaga govorili predsednik Dežele FJK Renzo Tondo, deželni odbornik za kulturo Elio De Anna, čedajski župan Stefano Balloch in podpredsednik videnske pokrajinske uprave Daniele Macorig. Za svečano noto je z izvedbo italijanske himne poskrbel orkester FJK Mitteleuropa, ki je nato skupaj z mezzosopranistko Luciano D’Inti-no izvedel koncert italijanske operne glasbe. Zvečer je festival prešel v živo z gledališko predstavo Skromnost Rafaela Spregelburda v režiji Luce Ronconija. Inštitut za slovensko kulturo/lstituto per la cultura - Špietar KD PoBeRe - Livek društvo Stol - Breginj VEČJEZIČNA SREČANJA / INCONTRI PLURILINGUI ob NEDIŽI_ lungo il NATISONE ROBIČ pri bifeju Z'DER - chiosco vicino al Natisone sobota/sabato, 30.7.2011 ob 20.30 BRAME LJUBEZENSKIH IN EROTIČNIH PESMI LETTURE DI POESIE EROTICHE E D'AMORE sodelovala bo orientalska plesalka NAJA _ partecipa NAJA con danze orientali STUPIZZA-ŠTUPCA Centro visite sobota/sabato, 6.8.2011 ob 20.30 PROJEKCUA FILMOV - PROIEZIONE Dl FILM Giacinto lussa _ Andrea Marmai _ Darko Rutar_Magda Minotti ‘l'inissima: il dogma e la passione’, nov film o Tini Modotti V petek, 8. julija, so v Pordenonu prvič v Italiji predvajali film “Tinissima: il dogma e la passione” mehiške režiserke Laure Martinez Diaz, kije posvečen priljubljeni igralki, fotografinji in revolucionarki Tini Modotti. Film, kije premiero doživel aprila v Mehiki, bodo ponovno zavrteli tudi 14. julija v San Vitu in 15. julija v videnskem kinu Visionario. Poetični dokumentarec je nastal v koprodukciji por-denonskega Cinemazero in mehiškega državnega sklada za kulturo in umetnost, podprla pa sta ga tudi Dežela Furlanija Julijska krajina in deželni sedež Rai, ki ga bo predvajal jeseni. Film obravnava življenje in delo Tine Modotti, njeno emigracijo v Združene države Amerike, snemanje filmov v Hollywoodu, predvsem pa bivanje in ustvarjanje v Mehiki. V njem so številni intervjuji s poznavalci Tininega lika, zlasti njene fotografije, dokumentarec pa bogatijo tudi arhivski in sodobni posnetki naše dežele in Mehike. l’ingiù (ha inciso il primo disco all’età di cinque anni, da giovane gli venne offerto di entrare nella Filarmonica di Sarajevo, ma rifiutò preferendo continuare a suonare nei bar della città). Il resto è puro ritmo balcanico nel quale il pubblico viene per forza coinvolto, ed in più maniere: anche gridando spesso, in una canzone, “Fuck you Mtv”, o chiamando a più riprese un “dottore” che non arrivava mai. Kusturica, immancabile maglietta con l’effige del Che, dal palco ha anche raccontato che attorno ai quattordici, quindici anni arrivò per la prima volta a Gorizia, che a lui parve tutto un altro mondo, e gli piacque subito. Oggi gira il mondo con il gruppo, prepara film (il prossimo sarà su Pancho Villa), si dedica a Kùsten-dorf, villaggio che ha creato sulle montagne al confine tra Bosnia e Serbia. Un ‘globetrotter’ legato al mondo balcanico ma instancabilmente in viaggio per il mondo, a cui ci si può avvicinare ascoltando la sua musica, guardando i suoi film o leggendo la sua autobiografia, da poco uscita in Italia con il titolo ‘Dove sono in questa storia’. Kusturica vi apre il proprio album di famiglia raccontando l’infanzia, la Sarajevo degli anni sessanta, Tito e Charlie Chaplin, l'amore per la futura moglie Maja e la scuola di cinema a Praga, per Fellini, Ivo Andrič e Dostoevskij, la fine della Jugoslavia e quella di suo padre. Un libro in cui il cinema, ciò per cui è conosciuto in tutto il mondo, ha uno spazio minore, la vita no. (m.o.) Na Tolminskem do konca tedna 8. festival Metalcamp Nastop legendarnih Slayerjev Festival težkokategorne glasbe Metalcamp 2011 je v ponedeljek, 11. julija, za teden dni ponovno zavzel tolminsko Sotočje. Osmo izdajo festivala, namenjenega ljubiteljem težkih in hitrih ritmov, growl vokalov ter temačnih besedil, bo zaznamoval nastop legendarne ameriške trash metal skupine Slayer. Zasedba Slayer bo v letošnjem bogatem naboru nastopajočih prava poslastica predvsem za metalce starejšega kova, ki so zvesti trash metalu še iz časov, ko sta se metal glasba in subkultura šele začeli razvijati. Ti trash metal bogovi, kot jih občasno poimenujejo, so se po besedah organiza- torjev po enkratni predstavi, ki so jo uprizorili na festivalu leta 2005, letošnjemu vabilu z veseljem odzvali. Na glavnem odru bodo «žagali» v četrtek, 14. julija. Skupin, ki se v tem tednu predstavljajo na dveh festivalskih odrih, je sicer več kot 80, med njimi pa so bodisi pomembnejše zasedbe bodisi manj znani bandi, predvsem iz Slovenije in bližnjih držav. Poleg Slayerjev velja med letošnjimi nastopajočimi posebej omeniti še power metalce Blind Guardian, heavy metalce Accept, trash metalce Kreator - vsi prihajajo iz Nemčije ter švedske death metalce Arch Enemy in Av- stralce Airbourne. Organizatorji so na letošnji izdaji zagotovili večje število tušev ter zadostno ponudbo hrane in pijače znotraj festivalskega območja, kjer je omogočeno brezplačno kampiranje. Obiskovalci pa se za časa festivala tudi letos lahko namakali v turkizni Soči. Sotočje pri Tolminu velja za eno lepših koncertnih prizorišč v evropskem, pa tudi v svetovnem merilu. Festival Metalcamp tja vsako leto privabi več kot 10.000 obiskovalcev. Od tega jih kar 70 odstotkov prihaja iz tujine, zato je festival pomemben tudi za promocijo Tolmina in celotne Slovenije. ‘Estroverso’, concorso dì traduzione letteraria Il Comune di Tavagnacco ha istituito nel 2007 il premio di traduzione di opere letterarie per l’infanzia ‘Estroverso’ che quest’anno giunge alla sua quinta edizione. Il premio ha l’obiettivo di favorire lo scambio ideale tra popolo e civiltà letterarie, promuovere la conoscenza delle lingue e favorire la conoscenza, in Italia, della letteratura per l’infanzia dei Paesi dell’Est Europa. Per ogni edizione del premio vengono scelte tre lingue straniere di partenza (in questo caso lo sloveno, il lituano e l’ungherese), con una scelta di opere che vanno tradotte in italiano e/o friulano. Per la lingua slovena le opere selezionate sono ‘The Tribe’ di Janja Vidmar, ‘Cesar in Roža’ di Bina Stampe Žmavc, ‘Križada’ di Miroslav Košuta, ‘Pesmarica prvih besed’ di Milan Dekleva e Silvan Omerzu e ‘Mali rimski circus’ di Andrej Rozman Roza. Maggiori informazioni sul concorso si possono trovare sul sito del Comune di Tavagnacco: www.comu-ne.tavagnacco.ud.it. Festival Vode iz vode v soboto v Kobaridu V soboto, 16. julija, bo na kobariškem trgu (v primeru dežja v Zeleni Pepčevi hiši) potekalo glasbeno poetično srečanje v okviru Mednarodnega festivala Vode iz vode (Acque di acqua). Svoje pesmi bodo od 19. ure dalje brali Meta Stergar, mlada in nadarjena pesnica iz Sužida, David Bandelj, pesnik, literarni zgodovinar, publicist, glasbenik in zborovodja iz Gorice, Marina Cernetig, pesnica ter srce in motor kulturnega življenja v Benečiji, Giovanni Fierro, goriški pesnik, publicist ter eden izmed pobudnikov in organizatorjev festivala Vode iz vode, Mila Bratina, pesnica ter učiteljica iz Gorice, in Darko Rutar, pesnik ter ljubiteljski filmski ustvarjalec iz Tolmina. Z glasbo bo večer obogatil Peter Della Bianca s svojimi prijatelji. Srečanje organizirajo KD PoBeRe, društvi Culturaglobale iz Krmina in Equilibri iz Gorice pod okriljem občinskega Kulturnega poletja v Kobaridu. Sreda, 13. julija 2011 6 Tekač, ki je želeu povezat Topolovec s Tapoluovem Enrico Viola jepreleteu 140 kilometru - Med vikendom tudi pesniški glasuovi Paršu jev Tapoluove v ne-diejo zjutra, potle, ki je pre-leteu 140 kilometru. Šu je iz Topolovca, na meji med Slovenijo an Hrvaško, v petek zvičer, nameravu je prit v Tapoluove po 24 urah tekanja (po italijansko takemu se pravi ‘emerodromo’, ki je tist, ki teče an cieu dan), cajt se je nomalo podaljšu zaradi toplote. Taržačan Enrico Viola je pa vseglih utegnu končat suoj projekt: povezat Topolovec an Tapoluove, ki za njega niemata samuo podobno ime. Topolovec je vas, kjer so njega oči, partizana, ujel an pošjal v taborišče, od koder se nie nikoli varnu. Tapoluove je pa prostor, pravi on, kjer bi lahko živeu. S tem projektom je Postaja Topolove paršla do polovice soje 18. izvedbe. V zadnjem vikendu smo lahko poslušal glaboke besiede Pier-luigija Di Piazze, ustanovitelja sprejemnega centra Bal-ducci v Zuglianu, an še pesniške glasuove iz raznih kraju sveta (v čakalnici so v pe-tak prebrali soje piesmi Veronika Dintinjana iz Ljubljane, Rosana Crispim da Costa iz Brazilije, Maria “Umetnik sam, še športnik. Umetnik, ki preteče stuo kilometru”. Takuo se je sam opisu taržačan Enrico Viola Sànchez Puyade iz Argentine, Božidar Stanišič iz Bosne, pa Erika Crosara an Patrizia Dughero). Poslušal smo lepe koncerte, na primer tistega od To- polovne Klezmer Orkestre, ki jo je Davide Casali zbrau med mladimi glasbeniki, ki živijo v Tapoluovem, an v treh dneh je utegnu par-pravt šest, sedam komadu. Barski oktet je pa v vas par-nesu glas Terske doline. O koreninah je napisu v soji zadnji knjigi, an je puno po-viedu na Postaji, novinar an pisatelj Gianluca Favetto. Spremljala ga je Veronika Vitazkova, mlada flavtistka iz Bratislave, ki je že drugič v Tapoluovem an nimar buj ratava adna od stebru prireditve. (m.o.) Zgoraj branje Veronike Dintinjane, ene od protagonistu čakalnice. Na desni don Di Piazza med pogovorom z Donatello Ruttar an an moment projetka, ki ga je napravla gledališka skupina Piccola officina di teatro iz Neaplja, tle blizu flavtistka Veronika Vitazkova La Stazione verso il gran finale Mercoledì 13 luglio, verso le otto della sera, un appuntamento di grande intensità per Voci dalla Sala d'Aspetto è quello con il regista e scrittore Pino Petruzzelli, strenuo difensore delle ragioni degli ‘ultimi’. A seguire, una parte del progetto Duetti, ideato dalla flautista slovacca Veronika Vitazkova; in programma sonate di Bach e Pou-lenc eseguite dalla flautista e dal pianista Davide Tomasetig. Con il buio, la presentazione del catalogo di Colpi/Potrkavanje/Klopfzei-chen, progetto che ha portato all'esplorazione di luoghi poco noti dei tre confini, con Emil Krištof e Dietmar Pickl. Giovedì 14, verso le sei della sera, un nuovo punto d'incontro, Dotik, si apre con l'inglese Jez Riley French che presenta alcuni suoi progetti; verso le otto per Voci dalla Sala d'Aspetto l'incontro con il poeta Giovanni Tuzet cui fa seguito la prima esibizione della To-polovska Minimalna Orkestra con ‘Marte, il pianeta della guerra’ di Gustav Holst, brano di grande complessità che sta impegnando i ragazzi della TMO e i musicisti che si stanno aggregando da molti giorni. Con il buio, la proiezione di ‘Animazioni’, la prima raccolta di cortometraggi animati italiani; a presentare il lavoro è la curatrice Paola Bristot. Venerdì 15, verso le sei della sera, incontro con l'artista norvegese Per Platou che presenta alcuni suoi interventi artistici. Al tramonto, lettura di ‘Canto per lingue sconfinate’ di Antonella Bukovaz e, a seguire, il concerto di una ori- ginalissima musicista inglese, Wo-odpecker Wooliams. Con il buio, il regista Vlado Škafar presenta il film ‘Oča’ e, al termine, l'inglese Jez Riley French espone gli esiti del suo progetto ‘Audible silence’, sulla microrealtà sonora di Topolò. Da quel giorno e fino a domenica tre postazioni fisse ospitano ‘Durante il confine’, audiodocumentario di Renato Rinaldi con testimonianze registrate in Benečija riguardanti il periodo della guerra fredda; l’ultima parte della maratona sonora ToBeContinued e "Concerto di pipistrelli per Topolò", intervento del 2009 del norvegese Per Platou. Sabato 16, per Dotik, l’incontro con l'artista di Bergen Signe Lidèn e, a seguire, la presentazione del quinto libro della collana Koder-jana, Refugij Tapù, della scrittrice slovena Taja Kramberger. Un libro che sorprenderà molti per la sua struttura e per la originalità del contenuto. A seguire, ‘Storie di una donna che guarda al dissolversi di un paesaggio’, lettura dal vivo di Antonella Bukovaz con immagini di Paolo Comuzzi e musica di Antonio Della Marina. Con il buio, il concerto, sempre attesissimo, dei Tambours de Topolò cui fa seguito Notturno Prosobranchia per Topolò, dei norvegesi Signe Lidèn e Per Platou. Nella notte, le Lune di Topolò presentano L'angelo della spalla destra del tagico Dhia-shmed Usmonov. Domenica è il gran finale con, alle dieci del mattino, l'inaugura- zione della grande installazione donata da Guido Scarabottolo, L'angelo delle storie dimenticate, sul sentiero Topolò-Livek. Pomeriggio, in compagnia dell'artista tedesco Ulay con una performance sul tema delle acque di sorgente e la presentazione del suo Earth Water Catalogue che include anche l'istituto da lui creato in paese nel 2010. Finale con il buio e, presentata dal produttore Gianfilippo Pedote, la proiezione della versione digitalizzata e restaurata dalla Cineteca di Bologna di Anima Mundi (25’) dell'americano Godfrey Reggio, un inno travolgente per immagini e suoni (Philip Glass) al valore della biodiversità; alla proiezione poteva far seguito solo la To-polovska Minimalna Orkestra nella riproposizione di Marte, di Gustav Holst. (a.z.) ■JA SS nima«o wirt T6Ì.0 YADN/C6 UH, tA 5oi^ tfl vl€c iN I poUC )&A UČ &6M MA KA\\ Govowj V NeunMostu ^A P£S,lmì\^ PRAVjTtJ KaR- sen W=KlJ) PftfcSjtč rieunNosT )| ! J, I Ij ^ì}t^Y (^vID£*.lj) HVftLft ÈA STE ft)fó SU SOi® l Zbftì/ \6exo **ReblLI / Vj/ovol V-SiOTtfOq Sem ob Nadiži in gledam kako nosi s sabo moj čas. Anna Martina Zunaj dežuje; nebo je modre barve; nad oblaki luč. Anna Martina Tam čez Matajur razpeta zlata mavrica mi nekaj pravi! Elisa De Samo Ljubica hodi po cvetočem travniku; ovčke spet ni več. Elisa De Sarno Arpit velikan z ogromnimi usti: uboga ovčka! Emma Calligaris Škrat, zelo si lump, nihče te ni še ujel. Jaz vem, da te bom! Elisa De Sarno Nadiža teče, miren in vesel je tek: gledam jo večno. Noemi Carta Prišla je pomlad; komaj se cvet odpre in že ga utrgam. Noemi Carta Prišla je jesen in veter nosi listje, staro in suho. Emma Calligaris Sonca že ni več, za gorami zahaja. V zahodu luč. Tania Finetti K soncu tečem, stopim v zlato hišo dol na travniku. Elisa De Samo - Otroška stran-------------------------------1 ' 7 V |0M Ricordo bene: era il 28 aprile e al termine della ricreazione siamo rientrati in aula assieme ai nostri compagni della classe quinta. Tutti nella stessa aula! Si trattava di una cosa insolita. Ero sorpreso ma entusiasta, consapevole del fatto che avremmo svolto una lezione particolare. Le nostre insegnanti ci hanno spiegato che avremmo cercato di scrivere qualche poesia. Abbiamo cercato di capire quali sono le caratteristiche del testo poetico: un contenuto denso di significato, parole ricercate, ritmo, musicalità, versi, strofe, metafore, similitudini, rime, allitterazioni... e soprattutto sentimenti ed emozioni! Abbiamo letto alcuni testi poetici, poi ci siamo divisi in gruppi, molto liberamente, ed abbiamo iniziato a comporre. AU'inizio eravamo un po' bloccati. Dopo pranzo eravamo molto più spontanei e le parole scivolavano sui fogli. Qualcuno si è cimentato nella composizione di haiku, componimento di tre versi, in lingua slovena. I nostri lavori sono stati inviati al concorso ‘Calla in poesia, arte senza confini’ dai nostri insegnanti. Circa un mese dopo la nostra maestra ci ha comunicato che abbiamo ottenuto parecchi riconoscimenti. La poesia SEM OB NEDIŽI di Anna Martina ha vinto il primo premio, secondi classificati Luca Rizzi ed Andrea Jussig con la poesia IL FIUME D'ORO, mentre la poesia NOI scritta da me e da Luca ha ricevuto una segnalazione. Non credevo alle mie orecchie, io non sono abituato ad essere al centro dell'attenzione! Dovevamo andare a ritirare il premio la domenica. Io ero un po’ agitato all'idea di leggere il nostro componimento in pubblico. Giunti a Calla gli organizzatori hanno subito chiamato: “Federico Guglielmotti e Luca Rizzi!” Eravamo i primi, eravamo emozionatissimi. Come stabilito pochi secondi prima, abbiamo letto un verso a testa. La voce e le gambe mi tremavano durante la lettura. La soddisfazione ha fatto sparire la paura. Ero contento e sono tornato a casa felice per me, per i miei compagni, per il pomeriggio trascorso a Calla, il paese della poesia. Federico Guglielmotti - 4A Beneški haiku Matteo Guion, Matteo Dorbolò, Elisa Dus, Thomas Macorig (5. razred) Annamaria Vuk, Tania Finetti, Lorena Črnec (5. razred) Il fiume d'oro Un lungo fiume d'oro nella valle. Mille correnti fredde alle sponde. Là una foglia verde galleggia. Sopra la foglia una formica cammina nervosa. Oltre la foglia niente. E gli alberi lenti salgono in coro nel cielo luminoso attorno al fiume d'oro. Luca Rizzi e Andrea lussig I Boschi fìtti di alberi e alberelli Quadri di frutti e fiori Racconti di krivapete e škrati Storie di diavoli e mulini Ricordi di partenze e ritorni Voci di noci Rabbie e paure Parole Luca Rizzi e Andrea lussig Christian Marinig, Simone Blasutig, Eros Cudicio, Lorenzo Brugnizza (2.B) Andrea, Pietro, Andrea M., Matteo G. (5. razred) A Calla, nel paese della poesìa, i nostri versi hanno conquistato tutti Il racconto di come sono nate le composizioni che hanno preso parte al concorso ILA BO Z NASO SOLO? Anna Martina in Luca Rizzi, ki sta osvojila prvo in drugo mesto na mednarodnem tekmovanju ‘Kal v poeziji’. Na fotografiji manjka Andrea lussig, ki je napisal pesem z Luco Serena Obit, Amelia Boscutti, Martina Qual izza (2.B) ® fopfdoirmo in ziuinvto ZAVAK.H_VIL LANOVA D€LL6 Q KDTTÉ 8 novi matajur t^v 7 • /t\ Sred., 13. julij. 2Q11--------------------------------------------------------D 0 11116 /Dii «722 = Domenica 10 luglio la comunità di Zavarh e della Terska dolina insieme agli amici della Slovenia, del Friuli, della parrocchia gemella di Gen-zano (Roma) ed agli amici di Bologna giunti in valle per dare una mano dopo il disastro del terremoto si è riunita nella chiesa di San Floriano a Zavarh per celebrare l’eucaristia e benedire l’organo costruito nel 1925 dallo sloveno Ivan Kacin e restaurato nel 2011 dalla ditta F. Zanin di Co-droipo. La messa è stata officiata dall’arcivescovo emerito di Ljubljana mons. Alojz Uran ed accompagnata dall’orchestrina e dal coro parrocchiale di Bardo, Sedlišča e Zavarh sostenuto, per l’occasione, dal coro parrocchiale di Trivi-gnano. Numerose le autorità presenti: accanto al sindaco di Bardo Guido Marchiol ed al Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini si sono seduti il ministro sloveno Boštjan Žekš ed il Prefetto di Tolmino Zdravko Likar. La messa è stata celebrata in tre lingue: sloveno, italiano e friulano. “Ho nel cuore -ha detto nel momento della preghiera dei fedeli don Renzo Calligaro - una fila di persone che hanno lottato perché tutto ciò potesse avvenire. Vorrei, insieme a voi pregare per tutti quelli che hanno creduto nella possibilità di vivere bene assieme e di sentire l’altro come una ricchezza. Vorrei, inoltre, pregare perché il Signore trasformi ciascuno di noi in persona che accoglie l’altro, qualunque lingua parli, affinché senta l’altro e la sua diversità come una ricchezza, affinché ciascuno possa a sua volta trasformare l’ambiente, in modo che esso stesso diventi migliore”. Mons. Uran nella sua omelia bilingue ha esortato i fedeli della Terska dolina a custodire l’eredità culturale e spirituale degli antenati, in particolare, la lingua e cultura. “L’interessante scultura di Dario Pinosa con il titolo Generacij e/Generazioni - ha ag- giunto l’arcivescovo - presen- grado di vedere un po’ più sulle loro spalle”. ta in modo particolare questo lontano, è grazie ai nostri pre- Al termine della funzione pensiero: se noi oggi siamo in decessori, perché ci reggiamo religiosa, mons. Uran ha be- nedetto l’organo e don Renzo Calligaro ha ringraziato tutti i benefattori: Comune di Bardo, Provincia di Udine, i cittadini di Zavarh e gli amici e le istituzioni della Slovenia. Un particolare ringraziamento è andato a Milena Kožuh, insegnante dell'Università della Terza Età di Ljubljana la quale ha organizzato un'imponente colletta tra gli allievi dei suoi corsi, racimolando un fondamentale contributo per il restauro dell'organo. Infine, il virtuoso organista Dalibor Miklavčič, appena di ritorno da un concerto a Berlino, ha incantato il pubblico suonando la famosa toccata e fuga in re minore di Jochan Sebastian Bach. (I.C.) Alcune delle autorità presenti alla cerimonia di inaugurazione; qui a fianco Milena Kožuh dell’Università della Terza Età di Lubiana. Sotto i cori che hanno reso ancora più solenne la celebrazione, e l’organista Dalibor Miklavčič ed il signor Francesco Zanin Trojezična majša an liep koncert za inauguracion staraa zavarškaa orgia U cierkui Sv. Florjana še slovienski minister Boštjan Zekš Dobri ljudje dielajo dobre čase, »se son cambiati i tempi è perché qualcuno li ha cambiati«. Takolé je povidau far don Renzo Calligaro nedijo, 10 žet-njaka, par majši za inauguracion staraa zavarškaa orgia. F0JDA_FA6D1S “Progetto Sinelimes”: per potenziare il turismo Faedis e le Valli del Torre puntano sui fondi europei SV» Il PAN A_TA1 PANA I bambini del centro estivo alla scoperta della natura locale “Comunità ospitale: l'albergo diffuso come strumento per il coinvolgimento delle comunità nell'offerta di un servizio turistico tran-sfrontaliero e dei prodotti agro-alimentari del territo-rio-Sinelimes” è il titolo del Progetto presentato dal Comune di Faedis insieme a quelli di Sutrio e San Floriano a "Vetrina del Territorio". Esso coinvolge i Comuni e le Aziende delle Valli del Torre e del Comune di Brda e le associazioni slovene di Brda, Tolmino e Capo-retto nell’ambito del Programma Operativo per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. “Si tratta di un progetto in grado di arricchire e conferire ampio respiro alle iniziative che riguardano il nostro territorio ed allo stesso tempo migliorare la fruibilità di quei turisti che cerca- no mete con particolari valenze naturalistiche ed eno-gastronomiche, di cui peraltro il Comune di Faedis è particolarmente ricco” dichiara il sindaco Cristiano Shaurli motivando così l'adesione alTiniziativa intrapresa con le altre realtà territoriali per l’attuazione del programma comunitario. Il progetto ha infatti come obiettivo la creazione di un modello di ospitalità condivisa che pone come riferimento l'albergo diffuso avviato dalla Regione F.V.G. ed in particolare l'esperienza del Comune di Sutrio riconosciuta a livello europeo come best practice. Faedis tesserà, attraverso le linee guida del piano studiato, una partnership territoriale in materia di turismo culturale, gastronomico e ambientale con alcune aree montane e collinari del Friuli Venezia Giuba e della Slovenia. A dicembre si saprà se il progetto è in grado di soddisfare i criteri di valutazione imposti dal Programma Operativo e, in tal caso, il Comune beneficerebbe di un importante contributo stanziato dal fondo europeo per gli interventi turistici. L’esperienza di progettazione congiunta con le realtà italiane e slovene ha già rappresentato un'importante occasione di confronto e la volontà reciproca di percorrere la strada di una più continua collaborazione transfrontaliera renderà ancora più viva la convinzione che i nostri territori lavorando insieme saranno certamente più forti, riconosciuti ed appetibili sul mercato turistico. Gli speleologi del Centro Ricerche Carsiche “C. Sep-penhofer”, sulla scia delle preziose esperienze maturate in precedenza nel Goriziano, nel corso della prima settimana di luglio hanno collaborato con il centro estivo del comune di Taipana gestito dalla cooperativa “Arte20” di Tarcento svolgendo un intervento didattico concordato sul territorio. I ragazzi del centro estivo, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno visitato il rifugio speleologico situato proprio al centro del paese. La struttura, come si sa, rappresenta un utile punto di riferimento per gli escursionisti di tutta la regione Friub Venezia Giulia, soprattutto per coloro che voghono visitare le cavità naturali che si trovano nei dintorni, comprese le celebri Grotte di Villanova. In questa sede i ragazzi hanno potuto assistere ad un’inte- ressante esposizione sulle bellezze che circondano il territorio di Taipana e soprattutto hanno potuto rendersi conto di come sia diffuso il fenomeno carsico ivi esistente. Il relatore infatti, accompagnando le immagini con spiegazioni adatte ai bimbi presenti, ha sapientemente illustrato il tipo di fenomeno carsico che si può trovare in ogni singolo paese compreso nel comune di Taipana, passando da Monteaperta, Ponte Sambo, Cornappo, Montemaggiore, Platischis fino ad arrivare a Prossenicco. Durante le illustrazioni il relatore non ha trascurato di dare ai piccoli e attenti ascoltatori, destando anche la loro curiosità, le necessarie spiegazioni di come alcuni nomi di grotte o località presenti sul territorio derivino dal dialetto “po naše” parlato diffusamente in queste valli. wwww -Bolgarija novi matajur Sreda, 13. julija 2011 9 Na pot v Bolgarijo smo šli na inicijativo Slovenskega planinskega društva iz Gorice, ki je s telim devetdnevnim izletom an vzponom na tri narbuj vesoke bolgarske gore počastilo svojih stuo liet delovanja. Izlet je biu turisti-čno-športni, saj je skupina 33 članov imiela parložnost videt marsikaj liepega an zanimivega, imiela je tudi srečo, de jo je vodu kulturno-gorski vodič Janez Pretnar, ki je biu dobar takuo po miestih, cerkvah an muzejih ku po stazah do treh varhov. Z njega počasno an enakomierno hojo je parpeju do varha vse. Samuo pred varham Mussale so nekateri odpoviedali, to pa za-tuo, ker so bile ries zimske razmiere z magio, dažam an sniegam na tleh. Bolgarijo poznamo malo, je pa zanimiva dažela, kjer se srečajo poti, ki vežejo Evropo an Azijo an tuole se pozna. Je dežela Trakov (Traci), ki so bili tam 7 taužent liet odtod an so pustil za sabo zelo dragocena pričevanja. An Serdi, ki so bli adno od njih številnih plemen (tribù), so ustanovil miesto Serdika (Sofija). Potle so jo Rimljani v parvem stoletju po Kristusu preimenovali Ulpia Serdica. Za njimi so vse podarli Huni, prišli so bizantinski vladarji, Grki an lieta 1393 so Bolgarijo podložli Turki, Otomani, ki so jo pestuo liet daržal v svoji pesti do lieta 1878. Razburljiva je bila zgodovina tudi do konca druge svetovne uojske, ko je ratala sa-telistka daržava Sovietke zveze. Potle je padu berlinski zid an lieta 2007, kupe z Romunijo, je paršla v Evropsko Unijo. Pot se je začela v saboto, 25. junija, v Gorici, popudan smo se že sprehajal po Beogradu. Glavno miesto Srbije Ob stuoletnici društva na varhu Mussale, Černega Vraha an Vihrena Na strehi Bolgarije s slovenskim planinskim društvom iz Gorice V pandiejak 27. junija, parbližno opudan, smo bili na Čer-nem vrahu. Brieg, ki ima podobno ime ku podbunieška vasica, je vesok 2290 metrov, je narbuj vesok v skupini Vitoše an z njega vrha se v znuožju vide Sofijo, glavno miesto Bolgarije. Mi tiste sreče niesmo imiel, bluo je oblačno an magleno, pihu je marzu, zimski vietar. Le kar smo se vračal, buj nizko, je pošpegalo sonce an se nam je odparu razgled na veliko miesto, ki ima 1 milijon an 300 taužent ljudi (vsa Bolgarija jih ima okuole 7,5 milijonov). Triurna hoja je bla lahka, parmiema za vsakega. Videli smo tudi na Mussali (kije z njega 2925 metrov najvišji varh Bolgarije v gorovju Rile) an na Vihrenu (m. 2915 v gorovju Pirina), de so bolgarske gore prijazne an vabljive, “mahne” an obalaste. So puno buj stare od recimo naših Alp, zatuo so manj starme, manj ostre an špikaste. je adno od narbuj starih v Evropi, saj ima za sabo 7000 liet an ima puno znamenitosti. Se mu pa šele poznajo rane od bomb letal od Nato lieta 1999. Zazdielo pa se nam je moderno an dinamično miesto, ki se zaries trudi za ujet evropski vlak. Videli smo palače an sedeže stare jugoslovanske an sedanje oblasti, podrobno smo se ogledal tard-njavo Kalemegdan nad rieko, kjer se Sava izliva v Donavo, cierku Svete Save, velikansko pravoslavno (ortodoksno) cierku, ki jo zidajo že dosti liet, do sada pa so končal samuo zunanjost. Noter je še vse za narest, bo pa imiela po vseh stienah an na stropu mozaike, za kar je potriebno puno cajta an puno denarja. Buog vie, kada bo končana. Drug dan na poti v Sofijo smo se vozili po rodovitni an obdielani Slavoniji, ogledali pa smo se tudi dvie zanemi-tosti: Romuliano, veliko rimsko miesto pri Zaječarju, kije na seznamu Unesca svetovne kulturne dediščine an - že na bolgarski strani - spomenike mm epu HRAM.BKC.ZZ3D M. OTHPHTA h» Z5.X.1935r. Učil smo se prebierat cirilico V Srbiji an potle še v Bolgariji smo se začel učit prebierat cirilico (cirillico). Tolo pisavo nucajo še v Rusiji, Bie-lorusiji, Ukrajini, Makedoniji an tudi - duo bi mislu? - v Mongoliji an nekaterih drugih republikah nekdanje So-vietske zveze. Ime nosi po svetem Cirilu, kije kupe z bratom svetim Metodom - bila sta makedonska maniha - že-leu približati Sveto pismo slovanskim ljudstvom na Balkanu. V resnici ona dva sta si v 9. stoletju izmislila glagolico (glagolitico). Ker pa je bila tala pisava - glagolica - zelo zapletena an težka, jo je njih učenec Klement predielu na bazi garškega alfabeta, dejo bojo mogli ljudje buj lahko brat an pisat an takuo se je rodila cirilica. Z njo so tudi Slovani pridobili uradni jezik v cierkvi (kupe z latinskim, garškim an hebrejskim). More bit, de vsi naši brauci ne vedo, de sta v arhivu špie-tarske cierkve shranjena misal v glagolici “Missale roma-num slavonico idiomate jussu SS.D.N.Papae Urbani octavi editum” iz lieta 1741, ki se mu pozna, de so ga puno nu-cali an tudi breviar v glagolici, kije stuo liet buj star. Kuo so paršli v naše doline an kuo so jih nucali pa ni bluo še pojasnjeno. narave iz kamna v Belograd-čiku, ki se po obliki an po-varšini (90 kvadratnih kilometrov) lahko parmierjajo z najlepšimi parki v Ameriki. Po dvieh dneh vožnje v avtobusu, na bolgarski strani skuoze vasice, kjer je puno zapuščenih hiš, ki se že poder-jajo (stari umierajo an mla- dina sili v miesto, kjer je za-služak) smo v pandiejak rade volje šli hodit na parvi brieg, na Vitošo. Popudan pa se je začel ogled Sofije, ki ima grško ime an pride reč “mo-druost”. Bluo je puno liepega za videt, posebno cierkva -pravoslavne z znamenitimi ikonami an ikonostasom: Sv. Nedelya, Sveta Sofija, izredno liepa ruska cerkvica Sv. Nikolaja an cierku Aleksandra Nievskega, kije posvečena ruskim sudatom, ki so v velikem številu padli v vojski proti Turkom (an duo bi mislu? naj-buj uriedne, stare an lepe ikone ji je Šenku Brežnjev). Bili smo tudi v mošeji, kije iz 16. stuolietja, sinagoga pa ni od-parta za turiste. Že samuo tuole povie, de se v miestu miešajo kulture, ljudje an viere. Miestu an hramom, ki imajo potriebo obnove, se poznajo težki stari cajti, je pa tudi puno modernih hramov bank an komercialnih centrov. Bili smo tudi v muzeju, postavli so ga v palačo, Iger je imeu svojo rezidenco zadnji socialistični predsednik Živkov, ki je biu gaspodar Bolgarije 35 liet do lieta 1989, biu je buj pro-sovietski ku sami Sovieti. Ogledali smo si zelo bogato an zanimivo zbirko kulture Trakov an etnografski muzej. Drug dan smo šli v mieste-ce Samokov, v bližini Boro-veca (Borovetsa), ki je adno od narbuj velikih an modernih smučarksih centrov v Bolgariji, Iger je iz lieto v beto vič evropskih turistov. Obiskali smo tudi samostan, Iger nas je sprejela zelo mlada an prijazna nuna an nam odparla cierku, ki hrani nekatere ikone znanega ikonopisca Zaha-rija Zografa. V sriedo je biu vzpon na Mussalo. Peljal smo se z gondolo zadost vesoko, potle mimo treh planinskih koč smo paršli do varha v magli, pod dažam an v sniegu. Sele nazaj ko smo se varnil, je sonce pretargalo magio an smo videli jezero an tudi prelepo naravo oku njega. Tri noči smo prespali v mestecu Bansko. V četartak smo šli v vasico Melnik, blizu gar-ške meje, kjer se vpliv tiste kulture pozna tudi v arhi-tetkturi. Tu živijo Makedonci (Macedoni) ku na drugi strani meje v Grčiji an v republiki Makedoniji, v nekdanji Jugoslaviji. Par nogah smo šli do liepega samostana Rožen, v vasi pa smo imiel tudi degustacijo domačih vin. Bolgarija je vinoroden kraj, pardie-lajo puno vin tudi zelo dobre kvalitete. Drug dan je biu vzpon na Vihren, (vič ku taužent metru višinske razlike), ura nie bla te prava, ni pa deževalo an se je tudi razjasnilo. Zdielo se nam je biti v vartu, so pripovedovali navdušeno tisti, ki so šli do varha. Tudi Bansko je razvit zimski turistični center, kamor prihajajo smučarji od vserode, saj so smučarske proge lepe, duge an lepo vzdrževane. Tle tode je smuču an naš Tomba. Vas, ki jo obnavljajo z evropsko finančno pomočjo, se hitro šieri an povsierode rastejo hotel za hotelom. Daržava se hitro modernizira, vseglih pa se zdi, de je Evropa pomažala z no očjo, kadar jo je sprejela v UE. Hrvaška, recimo, ki ima sada takuo starmo pot, se nam za marz-skajšno rieč zdi buj napri. Zadnji dan v Bolgariji smo se ogledali še an pomemben versko-kultumi spomenik. Pe-jal smo se po uozki dolini, skuoze host na adni an drugi strani, mimo riedkih vasic an paršli smo do mogočnega Rilskega samostana, ki je od lieta 1983 vpisan v seznam od Unesca. Ustanoviu ga je lieta 927 manih an heremit Ivan Rilski an je biu pomemben center, kjer so v stuolet-jih, ko so bili pod peto Turkov, ohranjali svojo viero an tudi kulturo. Od Bolgarije imamo v spominu an številne štorklje (či-konje), ki runajo njih gniezda na cieminih, turmih ali pa na palih za lektriko, daržva pa je tista, kjer je narbuj nizko število rojstev v Evropi, (jn) oasi)te Sjjr . Na vrhu meteorološka postaja Črni vrah, tu na varhu pogled na Belogradčik an Rilski samostan, tu blizu nekateri slovenski planinci na prvem vzponu an blizu še pogled na eno od jezer v gorovju Rile, po povratku z vrha, ki je šele skrit v gosti magli Sreda, 13. julija 2011 Tempo di vacanze e di riflessione per il nostro calcio valligiano, giovanile, dilettantistico ed amatoriale. Il mese di luglio è mese dedicato alle iscrizioni ai rispettivi campionati per la stagione 2001/2012. Come da copione gli importi da versare e gli stampati sono stati ritoccati verso l’alto. La Valnatisone, salvatasi nell’ultima stagione dopo i play-out, ha deciso il cambio tecnico della squadra che si è iscritta al campionato regionale di Promozione. La squadra maggiore di San Pietro al Natisone sarà guidata da Flavio Chiacig, che negli anni 80 aveva vestito la maglia azzurra dei locali. Chiacig arriva al posto del dimissionario Lauro Vosca Flavio Chiacig guiderà la Valnatisone Valligiano ed ex calciatore degli azzurri, sostituirà il dimissionario Vosca (sostituito nelle ultime gare da Covazzi). Al nuovo mister “valligiano doc” sarà messa a disposizione una rosa all’altezza della situazione con gran parte dell’organico della scorsa stagione. Le eventuali “defezioni” dei giocatori svincolati saranno colmate con l’arrivo di un paio di calciatori con esperienza e l’innesto in pianta stabile di un gruppetto di giovani del proprio vivaio che, visto il loro buon comportamento, sono stati promossi nella categoria maggiore. La società del presidente Andrea Specogna parteciperà inoltre al campionato regionale degli Juniores, alla sua guida il riconfermato mister Fidel Covazzi. Dopo aver portato in porto la salvezza della formazione maggiore, Covazzi riprenderà il suo lavoro con la sua riconosciuta esperienza. Per quanto riguarda il settore giovanile, circolavano strane voci e prive di fon- Flavio Chiacig, valligiano doc, negli anni ‘80 ha vestito la maglia della Valnatisone damento sulla collaborazione da tre stagioni fra tre società limitrofe: Valnatisone, Moimacco e Torreanese sotto la sigla “Insieme”, alla quale si è aggregata recentemente anche la Manzane-se. Voci da smentire confer- mando ufficialmente la loro collaborazione nel settore giovanile. La formazione degli Allievi regionali della Valnatisone sarà al via con la squadra che ha ottenuto la promozione dai provinciali. Anche i Giovanissimi avranno a disposizione la loro squadra che sarà impegnata nel campionato provinciale. Una nuova realtà sarà rappresentata, dopo alcune stagioni di black out, dalla rifondata formazione degli Esordienti. Dopo la felice esperienza della scorsa stagione, gli ex Pulcini si cimenteranno nella categoria superiore. Confermate le squadre dei Pulcini e dei Piccoli amici che la passata stagione hanno entusiasmato sia i piccoli atleti che i loro genitori, grazie al capillare e valido lavoro svolto con passione, competenza e puntualità dai mister Luciano Bellida e Bruno lussa, quest’ultimo coadiuvato da Carlo Liberale e Marco Sciocchi. Informiamo chi desidera partecipare alle attività di cui abbiamo scritto, che ci sono ancora posti disponibili per giocare nelle categorie Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni telefonare a Franco Dorbolò (numero cell. 3388769116), o a Paolo Caffi (cell. 3395684018). Paolo Caffi Nuovi successi per i Giovanissimi del Veloclub Kolesarski klub Benečija Ancora soddisfazioni dalla squadra dei “Giovanissimi” per il presidente del Veloclub Cividale Valnatisone Kolesarski klub Benečija Manlio Nadalutti. Chiamati a misurarsi in una specialità ciclistica diversa dalla strada, i giovani aspiranti atleti hanno risposto con un’importante prestazione di squadra. Sabato 10 luglio, a Variano, si è disputata una gara di mountain bike sotto l'egida della federazione ciclistica italiana valida per l'assegnazione del trofeo gran premio Pontoni Herbert. All'ennesima vittoria stagionale di Valentina Caine-ro nei G6, ha risposto Thomas Macorig nei G4; due affermazioni corredate dal terzo posto di Alessandro Favia nei G3 e dai quinti posti di Riccardo Michehitti nei Gl e Nicola Malisani nei G3. Un plauso anche a Daniele Bosco, settimo nei G4 alla sua prima gara. Aspettando il ritorno dell'infortunato Alessandro Vignato, il Velo Club continua la sua attività che con i Giovanissimi si svolge all'interno della pista kart di Clenia, nella pista di atletica del comune di S. Pietro al Natisone e sulle strade della Benečija. Per informazioni sulle attività svolte: 0432/733542 (Bicisport di Cividale del Friuli). Tra i G3 buone prove per Alessandro Favia (3. posto) e Nicola Malisani (5. posto) A Pilifero il 9 luglio si è corsa la 5. staffetta ‘Velili del Natisone’ Konec julija dvodnevni nogometni turnir na Livku Na Livku nad Kobaridom rih ŠD Livek ob 21. uri tudi Sabato 9 luglio si è disputata a Pulfero, organizzata dal Gruppo Sportivo Natisone di Cividale la quinta edizione della staffetta 3x3000 ‘Valli del Natisone’. Ventuno le squadre che hanno concluso la gara. Al primo posto si è classificata la staffetta dell’Unione sportiva Ovaro composta da Victor Micoli, Flavio Silverio e Daniele Cencini, seconda la Biru Gha Schi De's formata da Mattia lussa, Marco Niemiz e Lorenzo Paussa, terza la staffetta del Gruppo sportivo Natisone con Guido Costapera-ria, Massimo Zanitti e Michele Maion. Al quarto posto la Jalmicco corse (Claudio Battistutta, Maurizio Zamaro e Ezio Poiana), quinti Flavio Mlinz, Cristian Macorig e Amedeo Sturam - Moz (Gsa Pulfero), sesti Marco Liva, Guido Scaini e Mattia Cendou (Gs Natisone). Nella staffetta femminile le rappresentanti del Gs. Natisone Michela Tonerò, Marina Musigh e Stefania Gorgone si sono classificate al 17. posto seguite dalle compagne di club Milva Iuretig, Eliana To-masetig (nella foto) e Miche-la lussa, diciottesime. Si è disputata anche la staffetta promozionale giovanile che ha visto il successo del Gs. Natisone con Michele Tiezzi e Giacomo Mulloni che ha corso per due frazioni. Al secondo posto Samuele Della Pietra, Gabriele Straulino e Davide D’Orlando del Gs Aldo Moro, terze e prime nel femminile Francesca Gariup, doppia frazionista, e Beatrice Petrussa del Gs Natisone. se bo 30. in 31. julija odvijal že 30. tradicionalni nogometni turnir, ki ga tudi letos prireja Športno društvo Livek. Igralo se bo po pravilih svetovne nogometne zveze Fifa, tekme pa bodo na livškem travnatnem igrišču in bodo trajale skupno trideset minut (2 polčasa po 15 minut). Vsako ekipo sestavlja šest igralcev (pet v polju plus vratar). Prijavnina znaša 50 evrov na ekipo (poravnati jo je treba pred prvo odigrano tekmo), rok za prijavo pa zapade v četrtek, 28. julija, ob 20. uri. Istega dne bo v prosto- žreb skupin. Najboljših osem ekip prejme pokal, najboljše štiri pa tudi denarno nagrado. Zmagovalcu bo šlo 40% zbranega denarja od prijavnin, drugouvrščenemu 20%, tretje-in četrtouvrščenemu pa vsakemu po 10%. Najboljši ekipi gre prehodni pokal. Organizator bo nagradil tudi najboljšega vratarja, strelca in igralca turnirja. Ob igrišču je možno še brezplačno kampiranje. Za dodatne informacije in prijave pokličite Tineta Medveda(00386 41 501428) ali Petra Kutina (00386 41 751088). Tomeo dei ‘mulazi’ SPORT PO SLOVENSKO SKOKI V VODO (PLAVAM.IB) odskočna deska VODA SINHRONI SKOKI Piciul-Borghese in Greda Poche notizie quest’ anno dal mondo dei rally: per i nostri giovani appassionati di questa disciplina partecipare alle gare è sempre più difficile visti i costi elevati. Gli sponsor inoltre scarseggiano e purtroppo anche chi ha del talento rimane fermo ai nastri di partenza. Peccato. A tenere comunque alta la bandiera delle Valli ci pensa il ‘sempreverde’ Pietro Corre-dig - Piciul con la compagna di vita e di competizioni sportive Sonia Borghese. Con la loro Bmw 2002 Tii partecipano a diverse gare di auto storiche che si corrono un po’ dovunque nel nostro continente. All’Historic Acropolis Rally, andato in scena dal 5 all’8 maggio scorsi in Grecia, hanno colto un doppio risultato: nella gara su terra, con 70 km di prove cronometrate, hanno ottenuto un quinto posto di categoria, in quella su asfalto, con 140 km di prove speciali (senza effettuare le ricognizioni) hanno conquistato un ottavo posto di categoria e un quarto di classe. Al 5° torneo dei ‘Mulazi’ nell’ambito della festa sul riservato ai ragazzi, che si Natisone a Podpolizza di Pul- giocherà domenica 31 luglio fero sei formazioni si sfide- ranno dalle ore 9 per la conquista del trofeo. Oltre alla squadra di Vernasso, campione in carica, parteciperanno alla quinta edizione del torneo anche I galacticos, Tri-cesimo, Mersi-no, Pulfero e Gangia Team. Lo spettacolo è Un’immagine del torneo dell’anno scorso assicurato! novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst / Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 37 evrov • Druge države: 42 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG Včlanjen v USPI Associato airUSPI Oglaševanje Pubblicità / Oglaševanje: Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste/Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T:+39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € Adna liepa an mlada gospa je šla po “spežo”. Nakupila je dvie velike športe blaga an ku je izstopila von, je srečala adnega takuo madlega moža, de se je videlo skuoze anj, biu je samuo kuost an koža! - Na zamierte, go-spuod, - je poprašala liepa gosta, - al mi morete pomagat nest tele športe na muoj dom? Takuo vam bom skuhala tudi an dobar kafe. - Oh, ja, gospa, še zlo rad, - je takoj odguoriu madli mož an začeu že študierat, zaki adna takuo liepa gospa gaje povabila na nje dom pit kafe. Ničku je uzeu v roke tiste dvie težke športe an sta se pobrala proti domu mlade gospe. Ko sta stopila v hišo, liepa žena je kuazala madlemu možu poluošt športe v kuhinjo (cucina) an ga poklicala v tinel. Skuhala mu je an dobar kafe an ku ga je popiu, mu je j ala: - Sada slecite se do nagega an polegnite se na sofa. Ist grem v mojo kambro an za dva minuta se varnem nazaj. Madli mož se je tišču vas skjučen na sofa, z rokmi dol pod trebuham an nie mu viervat na njega oči, de mu se gaja taj-šna aventura. Sada, je mislu sam pri sebi, žena je šla v nje kambro, se tudi ona slieče do nagega an se polegne tle h mene na sofa. Medtem ki mu je tole mlielo tu glavi, seje par-kazala liepa gospa z maj-hanim sinom v narouo-čah an grede ki je vzela v moke adno škudielo žu-pe, mu je jala: - Pogledi tistega moža an zmisli se, de, če na snieš vse župe, rataš ma- du glih ku on! ★ ★ ★ Bepič an Rožca sta bla zlo vesela tisti dan, ki sta se jima rodila dvojčka. Pa za kajšan miesac potle, Rožca je zamerka-la, de adan je biu normalen, te drugi pa mutast. Rožca je bla malo zaskarbjena an zatuo an dan je poklicala moža an mu je jala: - Bepič, muoreš pejat mutastega dvojčka v Lourdes, ga omočeš tu žegnano vodo an otrok dobi nazaj besiedo. Bepič je bugu ženo, pa kadar je omoču sina v tisto umazano vodo, otrok mu je jau: - Pajaco! Bepič je poklicu hitro ženo: - Rožca, čudež se je zgodiu, otrok mi je jau ‘pajaco’! - Si ries an pajaco, ker tistega mutastega dvojčka si tle doma pustiu! SVET LENART Kravar - Vancouver Žalostna novica Smart vsakega človieka je velika bolečina za družino, žlahto an prijatelje, kadar pa tuole se zgodi deleč od rojstne zemlje, bolečina je še buj velika. Pišemo tuole, zak našega vasnjana Paola Qualizza, Tonhacovega po domače, ga je smart pobrala v Vancou-verje, tam v Kanadi, kjer, ko za use naše emigrante po celim svietu, živlienje pride reč dielo an dielo brez se par-šparat. Paolo je zadnje lieta živ-lienja imeu posebne težave zavoj tiste boliezni, ki ne da trošta. Dopunu bi biu 70 liet za kajšan miesac. Za njin jočejo žena Franca, snuova Luigi an Dante, hči Daniela, navuodi an žlahta, naj tista, ki je v Kanadi, naj tista, kije tle v Italiji. Za andoht pogreba so se zbrali Benečani, ki žive v ti-stin kraju, an tudi če je bla adna žalostna okolestava, nieso mogli parmanjkati za pričat še ankrat solidarnost ki veže naše ljudi po sviete. ŠPETER Barnas Oblietinca Je bluo na 14. julija lieta 2001, kar je premlad zapustu tel sviet Silvano Cosmacini. Imeu je samuo 59 liet. Rodiu se je v Kosmačinovi družini -Kronaka---------------------------------------------------- Notevole opera di riqualificazione ambientale della Pro Loco Ponteacco Sreda, 13. julija 2011 Giovanni d’Antro, Predrobac, il Villaggio degli Orsi ed il monte Mia. La sala superiore del mulino è trasformata in Centro visite della Pro Loco, il prato antistante la vecchia costruzione può ospitare grandi comitive, rappresentazioni mušicah e teatrali, mentre la parte inferiore dello stabile conserva ancora buona parte delTimpianto molitorio originale. La Pro Loco Ponteacco invita tutti gli appassionati di natura, storia, preistoria ed antropologia a percorrere questo sentiero che si snoda in un contesto naturale unico nel suo genere, con un sottobosco che sprigiona in tutte le stagioni profumi e odori. I visitatori saranno accompagnati dallo sguardo discreto di predatori diurni e notturni e dal cinguettio di molte specie di uccelli, mentre i ritmi vorticosi della contemporaneità scorrono poco sopra il sentiero. uduova Cernotta - mama an nona Šimulnova. Buog ji je dau učakat 101 lieto. Novico smo jo bli že napisal. Telekrat objavimo, pu- blikamo nje fotografijo za jo parporočit še ankrat Bogu an Mariji an v spomin vsiem tistim, ki so jo poznal an imiel radi. Mentre Cividale entra a pieno titolo tra i siti tutelati dalTUNESCO, la Benečija si dota di un nuovo richiamo turistico, con enormi potenzialità tutte da sviluppare. Domenica 3 luglio, infatti, è stato inaugurato il nuovo sentiero didattico-naturalisti-co Ponteacco-Natisone, rimesso in sicurezza con l’apposizione di tabelle indicative, protezioni in legno nei punti più esposti al pericolo di caduta. Si tratta di una notevole opera di riqualificazione ambientale di un sito ormai avvinghiato da “garbide” e rovi, sofferente di molti anni d’incuria. Oggi il percorso si presenta molto interessante, suddiviso in una sezione naturalistica (fauna, flora, nidi, tane), una sezione preistorica che ha visto la costruzione di un sentiero parallelo al principale, che si snoda tra faraglioni e crolli rocciosi, area abitata già nel 10.000 A.C. così come dimostrato dai ritrovamenti del noto “Riparo di Biarzo” ed infine una sezione “moderna” costituita dal suggestivo mulino ubicato sulla riva del Natisone. I lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del sentiero sono stati progettati dalla Pro Loco Ponteacco e, grazie ad un contributo della Provincia di Udine, affidati aha ditta Ekologos di Bernard Mijatovič, con sede in paese, questo anche per favorire le I I GLOBOKO PRIZADETI OB TRAGIČNI IZGUBI NASE UČENKE AURORE IZREKAMO DRUŽINI OBČUTENO SOŽALJE Vsi z dvojezične sole ■ ■ Cai - Sottosezione Val Natisone domenica 17 luglio MONTE STOL Karavanke - Slo v Sarženti, živeu je v Bar-nase z njega družino. Na anj se spominjajo žena Marisa, sin Andrea, žlahta, parjatelji an vsi tisti, ki so ga imiel radi. SVET LENART Kozca V spomin mame an none Na 25. junija nas je zapustila Natalia Floreancig, Difficoltà: Escursionisti Dislivello in salita e tempo di percorrenza: 1065 metri in 3 ore circa Ritrovo e partenza: Ore 6.00 da San Pietro (piazzale delle scuole) Informazioni: Massimiliano (349 2983555) domenica 24 luglio MONTE MANGART Alpi Giulie Difficoltà: Escursionisti esperti per la via normale, Escursionisti Esperti Attrezzati per la via attrezzata slovena Dislivello in salita e tempo di percorrenza: 650 metri in 2,30 ore circa Equipaggiamento: Piccozza per la via normale, attrezzatura da ferrata per la via slovena Ritrovo e partenza: Ore 6.30 da San Pietro (piazzale delle scuole) Informazioni: Maurizio (339 2061954) Per motivi assicurativi, per tutte e due le gite, i non soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all’uscita (0432 726056 orario ufficio) sabato 30 e domenica 31 luglio VALLE AURINA Difficoltà: Itinerari adatti per escursionisti ed escursionisti esperti Informazioni e prenotazioni: Tullio (0432 726245) Per motivi organizzativi e assicurativi gli interessati all’uscita devono comunicare la loro partecipazione al più presto possibile. Inaugurato il sentiero Ponteacco-N atisone ditte del luogo. La Pro Loco ha lavorato con metodo, supportata da molti volontari del paese che non hanno badato a prendere in mano lopate, grabje e pikoni. È molto interessante la destinazione d’uso di questo sentiero, le cui caratteristiche sono contenute in un depliant appena pubblicato e che sarà inviato a tutti gli istituti scolastici della regione per creare opportunità di gite e lezioni all’aperto, estendibili anche ad altri siti della Valle quali le Grotte di San Sopra un momento dell’inaugurazione del nuovo sentiero didattico-naturalistico Ponteacco-Natisone, accanto una parte del percorso 12ssŠSF------------------------------------------------Kronaka - Daniel, karst v cierkvi svetega Ivana Je celuo lieto zaparta, odparli so jo za telo veselo parložnost “Parva uradna (ufficiale) parložnost za našega puoba!”, je j au Joško Kukovac, kar nan je parnesu kazat fotografije, kijih videta tle. Puobičje njega navuod Daniel, ki seje ro-diu na 28. novemberja. Uradna parložnost je biu njega karst. Vsi lepuo naštimani so se pejal nad Dolenji Tarbi, gor na bulo, kjer je cierku svetega Ivana. Gor jih je čaku ga-spuod nunac Rinaldo, ki je biu pru veseu karstit dva otročiča, Danielna an Ga-brielna (njega tata je Paolo Gusola iz Ščigle, mama pa Simona Covaceuszach - Kuri-njova iz Dolenjega Tarbja), čakalo jih je pa tudi puno va-snjanu, tudi iz drugih bližnjih vasi. Veseli so bli, de tisti dan cierku svetega Ivana, kije celo lieto zaparta, bo odparta, an še za tako lepo parložnost. Daniel, ku de bi viedu, de an za vso njega družino, je vadi! Liepa, sončna nedieja tisti je an poseban dan za anj biu še buj pridan ku po na- se je za družino Cucovaz za- Daniel pred utarjam z gaspuodam nuncam, z mamo, s tatam an z nono. Pa nono Joško kje je? Je runu fotografijo! Tle na varh: kuo je lepuo, kar te nona varje! ključila ob kozarcu sladkega mierno zaspivu v naruoču novinca, grede ki Daniel je ne Alenke. “Napisajta lepuo!” so jal parjatelji od noviču. Napisajta lepuo... Pari lahko! Liepa novica je, de Giuseppe Franz - Bepi Katriču iz Starmice se je oženu! An kako lepo an pridno ženo je ušafu! Se kliče Marina an je iz Laškega paršla živet v Špietar. Sam jo je parpejala ljubezan do našega Bepa. “Muorta prid na Kras, vas čakamo an čemo, de se bota veselil z nam!”, takuo sta j ala Bepi an Marina. Ne-diški puobi, štier ramonike, tromboni, purton, zajest an za pit brez konca, konfeti an torta an puno, puno veseja. Kaka suza, zak na vsaki poroki muorejo bit an tiste, an uoščila vsieh tistih, ki so se Marina an Bepi sta se oženila! na Krasu zbral, de Marina an Bepi prehodejo kupe du-go pot. Priet ku vsa vesela kom-panija se je pobrala damu, noviča sta jala, de njih poroka je bla liepa, zak je bluo puno parjatelju, mi pa jih za-hvalemo, za lepo fešto, ki so jo šenkal vsiem nam. Marina e Beppi sposi! Per il loro sì hanno regalato una bellissima festa ai parenti ed ai numerosi amici che non si sono lasciati scappare questa occasione per gioire assieme a toro 7. avgusta na svete Višarje r i Kobilja glava DREŠKA GUBANCA delavnica - laboratorio Trinko (Dreka) sibota, 6. vošta, od 9. do 16. ure Kuo napravt gubanco, te pravo! Come preparare la gubana secondo tradizione Info: 0432 729466, kobiljaglava@yahoo.it |Vpisajta^e^za^Qtam^ I posti sono limitati, prerwtatem^ei^empo^ Anpi Valli del Natisone Viaggio ad Auschwitz - Birkenau con visita a Bratislava e Cracovia dal 19 al 22 agosto PROGRAMMA venerdì 19 - partenza da S. Pietro al Natisone, visita della città e pernottamento a Bratislava; sabato 20 e domenica 21 - Cracovia e dintorni (con pernottamento a Cracovia): visita della città, delle miniere del sale di Wielizcka, del campo di concentramento di Auschwitz - Birkenau; lunedì 22 - viaggio di rientro con sosta a Czestochowa I Info: Daniele 0432 727557 (ore serali), Sandra 334 7453580 Ob priliki tradicionalnega romanja treh Slovenij na svete Višarje, ki bo parvo nedeljo avgusta, Planinska družina Benečije priredi avtobusni izlet. Peljali se bomo zagoda zjutra iz Špetra čez Predel do Mrzle vode (Rio freddo), od tod po želji ali peš (parbližno tri ure hoje), ali z avtobusom do Žabnic in z žičnico do svetih Višarji. Podrobnejši program bomo objavili v prihodnji številki Novega Matajurja. Če želta zviedet kiek vič al pa se vpisat, pokličita Joška Kukovca na telefonin (328 4713118). Mariacristina Terlicher je “dott.” ■fm?: m. ■ - j.., : ‘,'Z ________________ Tela liepa čeča se kliče Mariacristina Terlicher, živi v Čampeju, pa je ‘naša’: nje tata je Roberto Terlicher iz Puoštaka, mama je pa Rosalba Mugherli iz Oblice. Na 29. obrila je ratala ‘dotore-sa’ na videnski univerzi, na Ekonomski fakulteti (Economia ed amministrazione delle imprese -corso di laurea specialistica). Je biu an poseban dan za vso družino, zbral so se vsi okuole nje za praznovat tel liep dan. Tata Roberto an marna Rosalba željo reč še ankrat njih čeči, de sta zlo ponosna, orgoljožasta na njo, pru takuo tudi nje sestra Emanuela. “Congratulazioni Dottoressa, sei stata bravissima e siamo tutti orgogliosi di te!" Kobilja glava nas vabi na dvie posebne vičera Društvo Kobilja glava iz Dreke nas preseneti puno krat, zak organizava zaries zanimive, lepe inicjative. Inicjative, ki parkličejo v vasi dreškega kamuna, ki so malomanj prazne, puno ljudi. Telekrat nas vabijo na dve predavanji (conferenze). Parvo bo v četartak, 28. julija, ob 20.30, go par Komar-dine (Dreka). Guorila bota Tatjana Humar an Franco Ruc-li go mez: “Kolourat in Soča / Kolovrat e Isonzo - Turizem na kolesah / Turismo su due ruote”. Drugo predavanje bo v četartak, 4. vošta, le ob 20.30, telekrat na Solarjih (Dreka). Tema telega srečanja bo: “L’Italia ha 150 anni / Italija ima 150 liet”. Govornik bo Gabriele Donato, ki nam bo pravu, kakuo se je Italija rodila, duo jo je teu an duo ne. Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 15. DO 21. JULIJA Čedad (Fontana) 0432 731163 - Fojda 728036 Manzan (Sbuelz) 740862 - Tarbiž 0428 2046 Zaparte za počitnice / Chiuse per ferie Čedad (Minisini): do 17. julija Povoletto: od 18. do 24. julija Rožac: od 18. do 31. julija - Prapotno: do 31. julija Kam po bencin / Distributori di turno NEDELJA, 17. JULIJA Esso Čedad (na poti proti Vidnu) - Tamoil v Karariji