novi tednik Slovencev videmske pokrajine jei-u» fflcebooteM.! ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale Cena 1,20 evro Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine taxi; piiKCiii 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 16 (1795) Čedad, sreda, 24. aprila 2013 naš časopii tudi na- ^ spletni strar^ S www.novimatajur.it Ospiti a Lubiana Le favole della Beneeia al festival nella capitale slovena LEGGI A PAGINA 5 Tarcento Angelina, una storia di partigiani raccontata attraverso i fumetti LEGGI A PAGINA 8 Levosredinska kandidatka premagala dosedanjega predsednika Tonda, Gibanje petih zvezd pod napovedmi Debora Serracchiani je naredila čudež in postala predsednica Dežele FJK V deželni svet izvoljena Slovenca Gabrovec (Ssk) in Ukmar (Ds) Debora Serracchiani je naredila pravi čudež in zmagala na deželnih volitvah. Kljub tradicionalni naklonjenosti večine volilcev v FJK desnici, globoki politični krizi na vsedržavni ravni ter imploziji Demokratske stranke, se je Serracchianijeva uveljavila in premagala Tonda, čeprav le za nekaj manj kot dva tisoč glasov. Da je bila protagonistka zmage, potrjuje dodana vrednost, ki jo je prinesla levemu centru, saj je prejela več kot 55 tisoč glasov več od strank, ki so jo podpirale. Te so se uvrstile na drugo mesto za strankami desnosredinske koalicije. Gibanje petih zvezd, ki so mu opazovalci napovedovali zmago, je močno nazadovalo v primerjavi s februarskimi političnimi volitvami. Pomemben politični podatek pa predstavlja vse večja oddaljenost volilcev od politike, polovica se namreč ni udeležila volitev. beri na 3. in 4. strani Con Serracchiani la Regione cambia passo E ora buon lavoro. Presidente! V.-. y-^ì'd: e* .>§&' A Fontanini predsednik Il Friuli Venezia Giulia volta decisamente pagina, sceglie il centrosinistra e Debora Serracchiani che, nonostante le condizioni politiche avverse, in una regione tradizionalmente più incline al centrodestra ed il Partito democratico devastato a Roma, ha mantenuto la sua credibilità come figura di rinnovamento. E una vittoria in primo luogo sua, perchè ha unito alla preparazione ed alla competenza, la capacità di ascoltare e dialogare con tutti i territori, e la determinazione che non l'ha fatta desistere nonostante le macerie politiche romane. Lo dimostra l'esito del voto dove le liste di centrodestra prevalgono di quasi 7 punti rispetto al centrosinistra, il valore aggiunto di Debora Serracchiani è stato di oltre 55.700 voti rispetto ai voti delle liste che la sostenevano (Tondo si è fermato a 28.700). Che con il voto diretto dei cittadini sia stata elet- ta governatore una donna è inoltre una bella sfida culturale vinta. Il dato politico più rilevante di queste elezioni regionali è stata senza dubbio la fortissima disaffezione degli elettori, uno su due non ha votato. La neo go-vernatrice lo ha sottolineato dichiarando di voler dialogare con tutta la realtà regionale. Tra le priorità del suo governo nelle prossime settimane ha indicato il taglio dei costi della politica, la rinegoziazione con il governo centrale del patto di stabilità che penalizza gli enti locali e del patto Tondo - Tre-monti che pesa sulle casse regionali, impegnando risorse per il lavoro. Ma il Friuli Venezia Giulia cambia decisamente il passo anche perché Debora Serracchiani punta molto sulle relazioni internazionali della Regione mantenendo per sé questa come unica delega, (jn) segue a pagina 4 ZVEZA SLOVENSKIH KULTURNIH DRUŠTEV in Center za kulturne raziskave Bardo vabita na koncert v sklopu 44. revije Primorska poje v nedeljo, 28. aprila, ob 15.30 v Cerkvi sv. Florjana vZavarhu 1 r J L Savogna, sala polifunzionale venerdì 26 aprile, ore 19.30 LE ROGAZIONI Saluti del sindaco 'Precesija Svetega Marka' nelle immagini del fotografo Franco Galanda 'Robigalia, Ambarvalia, Rogazioni -Riti religiosi nel segno della continuità'. Intervento di Rosamaria Orsi Comune di Savogna Pietro Fontanini (Severna liga) je bil že v prvem krogu potrjen za predsednika Pokrajine Viden. Uspelo mu je sicer le za las, saj je na koncu že zgledalo, da bi lahko prišlo do balotaže, a je Fontani-ni vendarle ostal nad 50% glasov. Kandidat leve sredine Andrea Simone Lenissi je rahlo presegel 41 odstotkov glasov. Federico Simeoni, kandidat gibanja furlanskih avtonomistov Front Furlan, je prejel nekaj manj kot 6 odstotkov glasov. Massimo Brini, ki je zastopal stranko Un’altra regione, pa seje moral zadovoljiti z nekaj več kot tremi odstotki. Volilna udeležba je bila 51,54-od-stotna. beri na 4. strani Otroci in odrasli o miru in vojni Uspel je posvet, ki so ga organizirali učenci petega razreda osnovne dvojezične šole Ičnf io nruionala rar/n aboliioo r/ i st a fčri i _ Kot je povedala ravnateljica Živa Gru den, ki je pozdravila skupaj s špetrskim županom Manzinijem, je posvet, ki so ga tudi letos organizirali učenci petega razreda dvojezične šole iz Spetra, že dolga tradicija. “Tako kot smo nekoč imeli ob koncu osnovne šole izpit, - je dodala ravnateljica, -ta posvet velja nekako kot ‘matura’, kajti s tem delom učenci dokažejo svojo pridnost, saj gre predvsem za delo otrok samih, od izbire tematike do priprave vabila, povabila gostov in same organizacije prireditve”. Naslov letošnjega posveta je bil ‘Hočemo mir’, gostje so pa bili Pio De Luca, Maria Elisenia Gonzalez, Agata Montevecchi in Francesco Tornada. beri na 6. strani Sreda, 24. aprila 2013 2 Interrogazione della deputata friulana di Sel Serena Pellegrino Il Governo chiamato a rispondere sullo stop dei lavori alla bilingue Serena Pellegrino, deputata friulana di Sinistra ecologia e libertà, ha presentato un'interrogazione scritta al Governo sul destino dei fondi stanziati per la ristrutturazione della scuola bilingue di San Pietro al Natisone. Il testo, presentato lo scorso 16 aprile e indirizzato ai ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze, segue all'iniziativa del capogruppo di Sei Gennaro Migliore (in visita la settimana scorsa a San Pietro) che della questione aveva già informato la presidente dell'assemblea di Montecitorio Laura Boldrini. Un altro atto ufficiale potrebbe chiarire se i fondi stanziati per la ristrutturazione sono o meno vincolati al patto di stabilità. Se cioè il sindaco Tiziano Manzini potrà a breve aprire il bando per l'appalto dei lavori senza incorrere in sanzioni. Nella stessa interrogazione di Pellegerino è ricostruita in sintesi la vicenda dello sgombero della sede di viale azzi-da e di come oggi, nonostante il progetto esecutivo sia pronto, il Comune non sappia se i fondi stanziati da Cipe, Regione e Comunità montana possano essere spesi anche se messi a bilancio nel 2011. Nella stesso documento, già depositato agli atti parlamentari, si chiedono lumi anche circa i fondi destinati all'adeguamento delle medie monolingua Dante Alighieri un'ala delle quali La deputata friulana di Sinistra ecologia e libertà Serena Pellegrino che ha presentato lo scorso 16 aprite un’interrogazione sulla scuola bilingue (nelle intenzioni della giunta di San Pietro) dovrebbe essere destinata alle tre classi medie dell'Istituto bilingue. Istituto che le parole di Pellegrino “rappresenta tuttora l'unica istituzione scolastica in provincia di Udine che assicura agli appartenenti della comunità slovena l'istruzione in madrelingua e lo stesso interessa un territorio che si estende molto oltre l'ambito comunale”. “Quali iniziative di propria competenza - chiede dunque la deputata di Sei -intendano porre in essere i Ministri interrogati per risolvere la problematica descritta inerente l'istituto comprensivo bilingue di San Pietro al Natisone, che oltre a rappresentare una peculiarità culturale e di formazione scolastica, fornisce anche una tutela sociale per il territorio delle valli del Natisone già fortemente disagiato e spopolato”. Gli interpellati non hanno ancora risposto. E a farlo, con ogni probabilità non saranno gli attuali titolari dei due dicasteri Anna Maria Cancellieri (interno) e Vittorio Grilli (economia e finanze). Se infatti come pare in queste ore si dovesse procedere in tempi brevi alla formazione di un nuovo esecutivo, a rispondere saranno due nuovi ministri. Interlocutori certo più titolati perché non sottoposti agli stessi vincoli dell'attuale Governo dimissionario. Da maggio Drenchia riavrà un medico Sarà in parte risolto il problema della mancanza di un medico di base a Drenchia. Il dottor Vito Cavallaro, che già esercita a Pulfe-ro e da poco anche a S. Pietro al Natisone, ha infatti dato la propria disponibilità a recarsi a partire da maggio una volta alla settimana, il mercoledì, a Drenchia, per venire incontro alle esigenze della popolazione, soprattutto anziana, di quel comune. Lo ha comunicato il sindaco Mario Zufferli, che ha fatto sapere che per Drenchia è stata fatta anche richiesta di apertura di una farmacia, che potrebbe trovare spazio nei locali della sede municipale, sotto l’ambulatorio. La carenza di medici di base si deve alla riforma regionale degli ambiti territoriali sanitari che ha accorpato quelli di S. Pietro e S. Leonardo. Come avevamo già annunciato a fine gennaio, il provvedimento della giunta Tondo ha prodotto effetti concreti, costringendo circa 700 cittadini ad optare per uno dei medici che attualmente operano nell'ambito di San Pietro. E venuta così a mancare la presenza di Stefano Qualizza, molto apprezzata dalla popolazione, a Drenchia. Se la tendenza demografica, che volge al negativo, dovesse essere confermata anche nei prossimi anni, lo stesso ambito di San Pietro potrebbe essere accorpato a quello di Cividale. Nagrada Naša Slovenija 2012 goriškemu Kulturnemu domu Kulturni dom iz Gorice je med dobitniki priznanj Naša Slovenija 2012, kijih je že četrtič podelilo gibanje za ohranjanje slovenske kulturne in naravne dediščine oziroma krajine Kultura-Natura.si. Častni pokrovitelj svečane podelitve, ki je bila v soboto, 20. aprila, je bil predsednik Državnega sveta RS g. Mitja Bervar. Pokrovitelji srečanja pa so bili Gospodarsko razstavišče Ljubljana, Obrtno-podjetniška zbornica in National Trust, VB. Slovensko ustanovo sta predlagala Kulturna zadruga Maja in Športno združenje Dom. Kulturni dom v Gorici, kije lani praznoval svojo 30-letnico, je, tako piše v obrazložitvi priznanja, postal pomembno in nenadome- stljivo slovensko kulturno središče za Slovence na Goriškem ter za celotno goriško prebivalstvo, pa tudi za Italijane in Furlane. “Kulturni dom Gorica zasluži vsakršno priznanje ter hvaležnost za ohranjanje in uveljavljanje slovenske kulturne stvarnosti v zamejstvu, spoštovanje kulturnih, krajinskih in socialnih vrednot okolja ter ustvarjalno verodostojnost, trajnost in svo-jevrstnost svojega multikulturnega poslanstva.” Premierka Alenka Bratušek je prejšnji teden organizirala srečanje s predstavniki tako imenovanih vstajnikov, da bi, kot so pojasnili v kabinetu predsednice vlade, potrdila svojo namero in obljubo, da prične z dialogom s predstavniki civilno družbenih gibanj. Srečanja so se med drugimi udeležili Delavsko-pun-kerska univerza (DPU), Mreža za neposredno demokracijo, Neposredna demokracija zdaj (NDZ), Zavod Grč Vrh, Nova stranka Slovenije, Založba Sanje, Glas ljudstva in Združeno ljudstvo Slovenije. Delavsko-punkerska univerza in Neposredna demokracija zdaj! sta svoja stališča izpostavili tudi v izjavi za javnost, srečanja pa so se njuni predstavniki udeležili kljub temu, da sestava državnega zbora ne odraža več volje državljanov in ima vlada po njihovem mnenju le prehodna pooblastila. Čutih pa so se dolžne, da predsednico vlade seznanijo z dejstvi in zahtevami, kijih narekujejo trenutne družbene, gospodarske in politične razmere v državi. Ker po njihovem mnenju sedanja vlada nima dovolj legitimnosti, pa so se srečanju odrekle skupine 29. oktober, gibanje in stranka TRS, FemA - Feministična akcija, Nič brez nas žensk, Odbor za pravično in solidarno družbo in Solidarnost, SRP ter Gibanje VLV (nekdanji odbor vseslovenske ljudske vstaje), ker po njihovem mnenju ta vlada ni legitimna. Vstajniki vztrajajo pri odstopu vlade in poslancev, predčasne volitve pa bi morale biti najpozneje v šestih mesecih. Prepričani so, da so njihovi predlogi »bistvenega pomena za Slovenijo« in »bi jih morala sprejeti vsaka razumna politika«. Napovedujejo tudi, da bodo poskusili pod skupne zahteve poenotiti tudi druge vstajniške skupine in civilno-družbene organizacije. Dialog med politiki in drža-vljani načeloma podpirajo, a »pogovor brez dnevnega reda v kakofoniji udeležencev z velikim številom zahtev in pričakovanj po našem mnenju ne more prinesti ničesar drugega razen fototermina za medije, ki nam ni potreben in verjamemo, da tudi predsednici vlade ne«, so dodali. Iz različnih razlogov se srečanja niso udeležili niti predstavniki Združenja umetnikov Paviljona, ki pa so v tiskovnem sporočilu zapisali, da so vsekakor odprti za komunikacijo in pozvali Bratuškovo in ostala gibanja, naj preučijo njihov predlog ljudske ustave, ki "omogoča jasno videti napake slovenskega obstoječega političnega sistema in čim prej začeti graditi družbo na zdravih temeljih. Družbo svobodnih in enakopravnih posameznikov". Oglasila se je tudi organizacija Hervarda, kije opozorila, da so bila na srečanje s premierko vabljena la tista gibanja, ki so na protestih zahtevala padec Janševe vlade. Predstavniki civilnih iniciativ so se v začetku aprila že srečah s predsednikom državnega zbora Jankom Vebrom, a je bil sestanek neuspešen. Gibanje VLV pa je med tem že napovedalo peto vseslovensko vstajo za 27. aprila. kratke.si Lo scrittore Boris Pahor candidato al riconoscimento Cittadino europeo Su iniziativa dell’europarla-mentare Mojca Kleva Kekuš e dei suoi colleglli sloveni a Bruxelles, lo scrittore sloveno Boris Pahor che in agosto compirà 100 anni, potrebbe ricevere il riconoscimento Cittadino europeo 2013. Il parlamento europeo conferisce questo riconoscimento ai cittadini delPUE che hanno contribuito a rafforzare lo spirito europeo favorendo i legami tra i cittadini dei singoh paesi membri e una maggiore conoscenza e comprensione reciproca. Ad inizio maggio il Fiscal Compact incluso nella costituzione slovena Lo ha annunciato il ministro Gregor Virant dopo l’ultimo vertice di coalizione durante il quale è stato discusso un programma di riforme e di stabihzzazione che dovrebbe contribuire a risolvere la crisi economica e finanziaria slovena. Le misure concrete verranno rese note in maggio daha premier Bratušek, ma Virant ha anticipato che tra il 6 ed il 10 maggio il Fiscal Compact dovrebbe essere incluso neha costituzione, così come i cambiamenti del sistema referendario. “Lo studio universitario e la ricerca rimangano un bene pubblico” Lo chiedono gli studenti ed i rappresentanti delle università pubblica che la scorsa settimana hanno organizzato un’azione di protesta dal titolo “Università libera”. I manifestanti sono preoccupati dalla possibilità che vengano introdotte le rette universitarie, che alcuni programmi vengano cancellati e ritengono che le risorse per le università e per la ricerca non siano sufficienti. Ah’introduzione delle rette è contrario anche il ministro del’istruzione Jernej Pikalo. Il 2012 è stato un anno da record per il turismo sloveno 3,3 milioni di visite (+2,5% rispetto al 2011) e 9,5 milioni di pernottamenti (+1,3%). Sono questi i dati finali per il 2012 pubbhcati dall’Ufficio di statistica nazionale sloveno. L’aumento delle visite e dei pernottamenti è dovuto soprattutto all’aumento dei turisti stranieri (2,6 milioni di visitatori e 5,78 milioni di pernottamenti). La maggior parte dei visitatori stranieri proveniva dall’Italia (17%), Austria e Germania (12%), Russia (6%), Croazia e Olanda (5%). Deficit pubblico, in tre mesi sale a quasi 650 milioni di euro Nel bilancio approvato dal parlamento a dicembre dello scorso anno era previsto un deficit pubblico per il 2013 di un miliardo di euro. La Slovenia però già nei primi tre mesi deh’anno ha raggiunto quasi 650 milioni di euro, quasi due terzi del deficit programmato. Le misure di risparmio hanno sì permesso di ridurre la spesa pubblica (-3,5% rispetto allo stesso periodo del 2012), ma aho stesso tempo sono diminuite le entrate nehe casse dello stato (-5%). Premierka Bratušek s predstavniki nekaterih vstajniških gibanj Preference v Ned iških dolinah DEŽELNE VOLITVE - REZULTATI STRANK Michele Coren 60 Giuseppe Sibau 406 Cristiano Shaurli 97 Stefano Pustetto 71 Rino Battocletti 31 Piergiorgio Domeniš 368 Federico Z. Iussig 36 Marco Duriavig 34 Luca Trusgnach 13 T7/x7-iV/.«/ì novi matajur ^ \ C/ L L L- L/ Sreda, 24. aprila 2013 kJ “Se non fosse stato per Roma sarebbe stata un'asfaltata”. Queste parole attribuite alla nuova presidente del Friuli Venezia Giulia a scrutinio ancora in corso, dicono molto sull'affermazione del centrosinistra nella tornata elettorale del 21 e 22 aprile. La Serracchiani vince contro ogni pronostico. Una vittoria sul filo di lana con appena 2066 voti di scarto sul governatore uscente Renzo Tondo sostenuto dal centrodestra - 39, 39 per cento a 39,00. E ottenuta, appunto, nonostante l'implosione del Pd “romano” durante l'elezione del presidente della Repubblica. Ma, quello friulano, è un voto difficile da analizzare. Soprattutto alla luce del dato più eclatante: quel 49,52 per cento di astensione (il 27 per cento di votanti in meno rispetto alle politiche di febbraio) che si somma alle quasi 12 mila schede nulle e alle poco meno di 6 mila bianche, che erano state comunque rispettivamente 18 mila e 4.500 anche alle politiche. Astensione che a sorpresa colpisce in misura maggiore rispetto alle altre forze in campo, il Movimento cinque stelle. Tanto che il candidato presidente Saverio Galluccio perde 93 mila voti (il 47 per cento dei consensi) rispetto a quanti ne aveva raccolti il Movimento alle politiche di febbraio. Questo, nonostante il tour capillare di Beppe Grillo in Friuli nei giorni precedenti le elezioni e l’opinione di molti osservatori che “vedevano” il Friuli come la prima Regione a cinque stelle. Un altro aspetto che colpisce di queste elezioni è la differenza fra i voti assegnati ai candidati presidenti e quelli alle liste a loro collegate. Tutti e quattro, infatti, conquistano più consensi dei sta il 10,72 per cento. Solo terzo il Movimento cinque stelle con il 13,75 per cento dei voti (il 6 per cento in meno di quelli del candidato Galluccio) che alla Camera lo scorso 13 febbraio era stato il più votato in regione. Non porta tantissimi voti invece l'alleanza dell'Udc regionale a Tondo (3,69 per cento). Difficile invece stabilire in che misura (e se) il governatore uscente sia stato avvantaggiato dall'assenza della civica di Monti. Brusca frenata della Lega nord che con l'8,27 per cento conquista sì due punti sul dato delle politiche, ma ne perde ben quattro rispetto alle regionali del 2008. La lista civica “Cittadini per la presidente” che sosteneva Serracchiani conquista un discreto 5,3 per cento. Sei guadagna due punti rispetto alle politiche e fa registrare il 4,45 per cento dei consensi. Ma con uno scarto così ridotto fra i due candidati, anche i minori partiti rivendicano un ruolo decisivo ai fini della vittoria. Tra questi Slovenska skupnost (1,41 per cento) e Idv (1%) da una parte, e quelli de La destra (1,55 per cento) e Pensionati (0,94) dall'altra. Ha sicuramente pesato però il 2 per cento dei consensi di Un’altra regione del candidato presidente Franco Bandelli, voti con ogni probabilità drenati al centrodestra. Quanto alla geografia del voto invece Serracchiani prevale in tutti e quattro i capoluoghi. Con un buon margine a Trieste, Pordenone e Udine, ma anche (ed è un risultato inatteso) nel comune di Gorizia. Il centrosinistra prevale nella provincia di Trieste Gorizia. Al contrario Tondo vince in provincia di Udine ed in quella di Pordenone, (ab) Regione al voto: Tondo cede il passo al centrosinistra A sorpresa vince Serracchiani, la marcia di Grillo si ferma in FVG partiti che ne hanno sostenuto la candidatura. In misura differente però visto che Serracchiani guadagna più di 55 mila voti, mentre Tondo “solo” circa 28 mila. Un dato dunque determinante ai fini della vittoria di Serracchiani visto che le liste di centrodestra avrebbero (col 45,21 per cento) la maggioranza relativa dei voti. Nonostante questo però (e soprattutto nonostante l'implosione dei vertici romani della scorsa settimana) il Pd è in Friuli il primo partito con il 26,82 per cento. Segue il Pdl con il 20,03 per cento, al quale probabilmente sono stati drenati alcuni voti da Autonomia responsable, la civica di Tondo, che conqui- OBČINE UN’ALTRA REGIONE MOVIMENTO 5 STELLE LEGA NORD PARTITO PENSIONATI AUTONOMIA RESPONSABILE PDL UNIONE DI CENTRO LA DESTRA SLOVENSKA SKUPNOST SEL PARTITO DEMOCRATICO CITTADINI PER SERRACCHIANI ITALIA DEI VALORI VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % VOTI % DREKA 0 0,00 1 1,64 1 1,64 1 1,64 7 11,29 18 29,03 5 8,06 3 4,84 12 19,35 3 4,84 6 9,68 5 8,06 0 0,00 GRMEK 0 0,00 14 7,91 3 1,69 0 0,00 38 21,47 26 14,69 7 3,95 6 3,39 6 3,39 23 12,99 35 19,77 19 10,73 0 0,00 SREDNJE 0 0,00 7 4,24 2 1,21 2 1,21 31 18,79 51 30,91 3 1,82 1 0,61 3 1,82 20 12,12 33 20,00 10 6,06 2 1,21 SV. LENART 3 0,57 52 9,81 11 2,08 8 1,51 257 48,49 47 8,87 6 1,13 5 0,84 11 2,08 25 4,72 60 11,32 42 7,92 3 0,57 SOVODNJE 1 0,56 19 10,67 2 1,12 1 0,56 33 18,54 38 21,35 7 3,93 3 1,69 6 3,37 8 4,49 21 11,80 39 21,91 0 0,00 ŠPETER 21 2,46 81 9,48 30 3,51 2 0,23 98 11,48 209 24,47 33 3,86 8 0,94 34 3,98 59 6,91 133 15,57 143 16,74 3 0,35 PODBONESEC 3 0,74 12 2,96 11 2,71 4 0,99 47 11,58 99 24,38 8 1,97 4 0,99 10 2,46 9 2,22 26 6,40 173 42,61 0 0,00 NEDIŠKE DOLINE 28 1,18 186 7,84 60 2,53 18 0,76 511 21,54 488 20,57 69 2,91 30 1,26 82 3,46 147 6,20 314 13,24 431 18,17 8 0,76 PRAPOTNO 00 0,00 33 11,62 62 21,83 00 0,00 21 7,39 83 29,23 10 3,52 4 1,41 4 1,41 14 4,93 42 14,79 10 3,52 1 0,35 TAVORJANA 20 2,25 89 10,03 75 8,46 1 0,11 51 5,75 241 27,17 136 15,33 9 1,01 6 0,68 20 2,25 210 23,68 26 2,93 3 0,34 ČEDAD 36 0,86 474 11,27 281 6,68 36 0,86 349 8,30 1450 34,47 216 5,14 52 1,24 23 0,55 404 9,61 718 17,07 137 3,26 30 0,71 AHTEN 22 2,77 117 14,75 59 7,44 6 0,76 102 12,86 123 15,51 25 3,15 7 0,88 00 0,00 10 1,26 303 38,21 18 2,27 1 0,13 FOJDA 10 0,75 136 10,21 97 7,28 18 1,35 112 8,41 203 15,24 63 4,73 18 1,35 1 0,08 16 1,20 638 47,90 15 1,13 5 0,38 NEME 7 0,86 90 11,08 104 12,81 9 1,11 115 14,16 232 28,57 38 4,68 12 1,48 2 0,25 10 1,23 174 21,43 15 1,85 4 0,49 ČENTA 48 1,67 301 10,46 236 8,20 33 1,15 467 16,23 545 18,94 127 4,41 48 1,67 225 7,82 111 3,86 663 23,04 40 1,39 33 1,15 BARDO 2 1,00 20 9,95 17 8,46 3 1,49 26 12,94 32 15,92 11 5,47 2 1,00 3 1,49 12 5,97 61 30,35 10 4,98 2 1,00 Tl PANA 3 1,16 29 11,20 8 3,09 2 0,77 19 7,34 91 35,14 4 1,54 2 0,77 0 0,00 2 0,77 92 35,52 4 1,54 3 1,16 REZIJA 11 3,19 65 18,84 35 10,14 4 1,16 14 13,91 47 13,62 18 5,22 17 4,93 26 7,54 1 0,29 58 18,61 12 3,48 3 0,87 NABORJET 4 1,11 20 5,56 81 22,50 2 0,56 16 4,44 59 16,39 2 0,56 55 15,28 39 10,83 6 1,67 71 19,72 5 1,39 0 0,00 PONTABELJ 2 0,42 40 8,33 43 8,96 2 0,42 57 11,88 96 20,00 16 3,33 46 9,58 2 0,42 6 1,25 150 31,25 18 3,75 2 0,42 TRBIŽ 10 0,56 167 9,44 343 19,38 16 0,90 108 6,10 513 28,98 13 0,73 244 13,79 24 1,36 43 2,43 244 13,79 38 2,15 7 0,40 Sreda, 24. aprila 2013 I candidati locali nel nuovo Consiglio regionale Eletti Shaurli e Pustetto, fuori Sibau e Domeniš L’elezione del sindaco di San Leonardo sfuma per otto voti mandato in Regione. Ha ottenuto in tutto 775 voti, 71 nei comuni delle valli del Natisone. Buon risultato anche per Marco Duriavig valligiano trapiantato a Udine che, sempre con Sei, ha ottenuto nel collegio 542 voti. Farà parte del nuovo consiglio (anche lui al secondo mandato) Roberto Novelli di Cividale. Le 2068 preferenze ottenute (202 nelle Valli del Natisone) con il Pdl gli garantiscono un posto fra i banchi dell'opposizione. Buono anche il risultato della Slovenska Skupnost che in Provincia di Udine ottiene 622 voti. Il maggior numero di preferenze nel partito sono andate a Michele Coren con 103 voti, di cui 60 nelle Valli del Natisone. 251 in tutto, di cui 36 nelle Valli, infine, le preferenze ottenute da Federico Iussig Zu-liani del Movimento cinque stelle. <©* Le Valli del Natisone restano ancora senza un proprio rappresentante nel nuovo Consiglio regionale. Fra i più votati i due sindaci (ancora in carica) Giuseppe Si-bau di San Leonardo e Piergiorgio Domeniš di Pulfero. Sibau, nonostante la sconfitta di Tondo, si avvicina moltissimo all'elezione ma la manca per un soffio. Con 882 voti (406 nelle Valli) si ferma a meno 8 da Michela Gasparutti (la più votata nella circoscrizione di Udine fra i candidati di Autonomia responsabile), che farà invece parte del nuovo Consiglio. Determinanti, visto il margine così risicato, gli errori sul voto disgiunto ma anche la concorrenza tutta interna al campo del centrodestra. Con alcune schede che, ad esempio, da Stregna (35) o da San Pietro (16) sono andate a Riccardo Riccardi. O le 13 che nei sette comuni ha raccolto Luca Trusgnach. Non ce la fa neanche Piergiorgio Domeniš che, con la lista civica Cittadini per la presidente, ottiene nel collegio 595 voti. Con 368 preferenze è il secondo candidato più votato nelle valli del Stefano Pustetto (Sei) Natisone. Eletto invece Cristiano Shaurli, ex sindaco di Fae-dis, che ottiene un successo clamoroso nella circoscrizione risultando il più votato del Partito democratico con 2504 voti, di cui 97 nelle Valli del Natisone. A fargli compagnia sui banchi della maggioranza ci sarà il cividalese Stefano Pustetto di Sinistra ecologia e libertà, al suo secondo Spet dva Slovenca v deželnem svetu Izvoljena Igor Gabrovec in Stefano Ukmar Tudi v novem petletnem obdobju bomo imeli Slovenci v deželnem svetu dva svoja predstavnika. To bosta potrjeni Igor Gabrovec (Slovenska skupnost), ki je na deželni ravni celo presegel dva tisoč preferenc (1794 na Tržaškem), in tržaški občinski svetnik Stefano Ukmar, ki se je z 970-imi preferencami uvrstil na tretje mesto med kandidati Demokratske stranke v tržaškem volilnem okraju. Za slednjega bo to prvi mandat v deželnem svetu. “Z izidom deželnih volitev sem zelo zadovoljen, po znanih zapletih v Rimu je bila zmaga leve sredine namreč nepričakovana. Očitno pa je bila Debora Serracchiani odlična kandidatka in je znala pritegniti zaupanje volivcev. Zadovoljen sem seveda tudi s svojim osebnim izidom. Po vsem tem, kar se je zgodilo, mislim, daje število osebnih preferenc, ki sem jih prejel, zadovoljivo. Zahvala gre vsem tistim, ki so verjeli v mojo kandidaturo, družini in volivcem, ki so mi zaupali svoj glas. V deželnem svetu nas zdaj čaka zahtevna in zapletena naloga. Dežela potrebuje korenite reforme, ki jih bo treba nato razložiti ljudem na teritoriju. Prepričan sem tudi, da bo naša narodna skupnost deležna tiste pozornosti, ki si jo zasluži,” je povedal Stefano Ukmar, ko je včeraj, torek, 23. aprila, še čakal na uradno potrditev svoje izvolitve. Že v ponedeljek zvečer pa se je lahko novega mandata veselil Igor Gabrovec, ki je v primerjavi s prejšnjimi volitvami več kot podvojil svoj rezultat, na Tržaškem pa je bil po številu preferenc celo na Igor Gabrovec (Ssk) absolutnem tretjem mestu. Njegovi stranki, Slovenski skupnosti, je bilo namreč na podlagi deželnega volilnega zakona in zavezništva z Demokratsko stranko dovolj, da doseže vsaj 1% glasov na deželni ravni. To ji je tudi uspelo, saj je s 5.651-imi glasovi dosegla 1,41%. “Z rezultatom sem zelo zadovoljen, ker gre za priznanje volivcev, daje bilo delo, ki sem ga opravil v teh petih letih pravilno, nagradili pa so tudi to, da sem se vedno zavzemal za strpnost in povezovanje. Naj večje zadoščenje je zame rezultat v Reziji, kjer je 26 prejetih glasov velik uspeh. Očitno so cenili to, da sem si prizadeval za njihove težave, pa tudi za gospodarski razvoj doline. Na splošno je rezultat Slovenske skupnosti zelo dober na Videnskem, kjer smo celo povečali število glasov. Mislim, da gre pri tem za priznanje delu, ki ga opravlja na terenu Miha Coren, pa čeprav je sam prejel manj osebnih preferenc, to pa verjetno zato, ker je bilo tokrat več kandidatov iz dolin. Kar zadeva nov mandat v deželnem svetu, sem prepričan, da bo odslej precej drugače. Tondova Stefano Ukmar (PD) uprava ni izkazala velike pozornosti jezikovni različnosti naše dežele, ne samo, da ni bila naklonjena nam Slovencev, ni bila pozorna niti na Furlane in na Nemce. Podobno velja za čezmejno sodelovanje, s katerim se prejšnja uprava ni veliko ukvarjala. S Serrac-chianijevo bo odnos do jezikovnih manjšin in sosednjih držav drugačen, kar je že potrdila tudi sama. Dejstvo, da bova z Ukmarjem kot Slovenca člana večinske koalicije, pa bo gotovo prispevalo k temu, da bo trend v naslednjih petih letih drugače. Pri tem ne mislim samo na sredstva, temveč predvsem na politično pozornost, ki je bomo deležni. Zelo me veseli tudi to, da bom v deželnem svetu lahko sodeloval s Shaurli-jem, ki ga zelo cenim, in to, da bo, kot kaže, precej novih obrazov. Pozitivno pa je, da so bili spet izvoljeni nekateri izkušeni svetniki, ki so jamstvo za kvalitetno in učinkovito delo,” je po izvolitvi povedal Igor Gabrovec, kije tudi dodal, da bo v deželnem svetu pogrešal Igorja Kocijančiča, s katerim je v zadnjih petih letih zelo dobro sodeloval. (T.G.) Dva Slovenca na Deželi a tokrat v večini Na pokrajinskih volitvah v okrožju Fojda - Speter slavila Demokratska stranka Buon lavoro, presidente! segue dalla prima Netto no della Serracchiani alla macroregione, dunque, ma dialogo, collaborazione, sinergie con i paesi vicini, in primo luogo con la Slovenia. Del resto, tralasciando le motivazioni storiche dal Patriarcato di Aquileia alla comunità di lavoro Alpe Adria, tutte le scelte strategiche, dallo sviluppo della portua-lità nel nord Adriatico, alle politiche energetiche, dalla viabilità alla sicurezza e tutela ambientale hanno carattere transnazionale, perfino il clima ci colloca in quest'area. E che nei rapporti con la Slovenia intenda valorizzare anche la comunità slovena, come ha dichiarato, è un altro segnale importante. E poi, ha aggiunto Debora Serracchiani, una partita importante per la nostra regione si gioca a Bruxelles. E lei, certamente, sa di cosa parla. Buon lavoro, presidente! (jn) Slovenska kulturno-gospo-darska zveza z zadovoljstvom pozdravlja zmago levosredinske koalicije ter se veseli dejstva, da bosta tudi v tej mandatni dobi v Deželnem svetu FJK sedela dva Slovenca. Zmaga predstavnice Demokratske stranke Debore Serracchiani, tako piše v tiskovnem sporočilu krovne organizacije, pomeni uspeh politike odprtosti tudi do naše narodne skupnosti in dialoga z bližnjo Slovenijo. SKGZ je prepričana, da se bo nova deželna uprava lotila resno in celovito družbeno-gospodar-skih tem in da bo znala odgovoriti na nekatera pomembna vprašanja, ki so tačas v središču pozornosti. Ker je bila dosedanja uprava nepozorna do naše problematike, si krovna organizacija nadeja, da se bo tudi na tem področju začelo pisati novo poglavje in da bo nova večina začela celovito uresničevati deželni zaščitni zakon ter smatrala našo narodno skupnost kot dodano vrednost te Dežele in njene specifike. Prisotnost deželnih svetnikov Igorja Gabrovca in Stefana Ukmarja bo imela drugačno težo, saj bosta izraz večinske koalicije in zato bo tudi njuna naloga veliko odgovornejša. SKGZ želi z obema vzpostaviti delovni in stalni dialog, zato da bi skupaj iskali primerne odgovore na nerešena vprašanja. SKGZ smatra, da se bodo odnosi med FJK in Republiko Slovenijo premaknili z mrtve točke in da bo resno nastavljen celovit načrt vsestranskega sodelovanja tudi v okviru načrtov in vizij v Alpe-Ja-dranskem prostoru. Sedaj ni več razlogov za odlašanje in križne vete. Dežela FJK naj na mednarodnem prizorišču ponovno prevzame in odigra vlogo, ki ji jo nalaga njena specifičnost. Nadalje je SKGZ prepričana, da bo v nastajajoči deželni vladi primerno upoštevan doprinos Slovencev pri uveljanjanju večjezične in večkulturne deželne stvarnosti, še piše v sporočilu. s prve strani Na videnskih pokrajinskih volitvah je bila v volilnem okraju Fojda - Speter najbolj uspešna Demokratska stranka, za katero je kandidiral nekdanji zdravnik v Nadiških dolinah Edi Cudicio. Prejela je 27,57% oziroma 1.725 glasov. Na drugo mesto se je uvrstilo Ljudstvo svobode (PdL) s kandidatom Maurom Venetom, županom Občine Srednje, ki si je zagotovilo 19,13-odstotno podporo volivcev (1.197 glasov). Tretja stranka je bila Severna liga, ki je prejela 15,30% oziroma 957 glasov, na četrto mesto pa se je uvrstila Svoboda, ekologija, levica (Sel) s špetrskim občinskim svetnikom Fabriziom Dorbolojem. Za stranko Svoboda, ekologija, levica je glasovalo 708 volivcev (11,32%). Na petem mestu je stranka Fratelli d'Italia - La Destra, ki jo je v tem okraju zastopal dreški občinski svetnik Luca Trusgnach in je prejela 593 glasov (9,48%). Ude garmiške županje Eliane Fabello se je uvrstila na sedmo mesto s 4,16-od-stotno podporo oziroma 260-imi glasovi. V čedajskem volilnem okrožju je z 29,39% oziroma z 2.104 glasovi slavilo Ljudstvo svobode, ki ga je zastopal župan Čedada Stefano Balloch. Na drugo mesto se je uvrstila Demokratska stranka, ki je za kandidatko izbrala čedajsko občinsko svetnico Claudio Chiabai in je prejela 21,73% oziroma 1.556 glasov. A Faedis eletto sindaco Claudio Zani Claudio Zani, appoggiato dalla Lista civica "Comune di Faedis" e dalla Lista "Intesa", è stato eletto sindaco del Comune di Faedis (UD) con 1.221 voti, pari al 68,21 per cento dei voti espressi. Gabriele Bertolutti, di "Impegno per i cittadini", ha ottenuto 569 voti (31,79 per cento). Il nuovo sindaco di Faedis rappresenta la continuità con le precedenti amministrazioni di centrosinistra guidate da Cristiano Shaurli e Franco Beccari. Claudio Zani, perito agrario ed imprenditore, è stato assessore all’istruzione, promozione del territorio e turismo fino alle dimissioni di Shaurli, candidato ed eletto in Consiglio regionale ottenendo il più alto numero di preferenze tra i candidati del Partito Democratico nella circoscrizione elettorale di Udine. Cristiano Shaurli (PD) novi matajur Sreda, 24. aprila 2013 Nell'ambito del festival del racconto 'Pravljice danes' che si è tenuto dal 13 al 19 aprile a Lubiana, martedì 16 aprile sono state protagoniste le favole della Slavia. Presso l'Istituto etnografico dell'Accademia delle Scienze è stata allestita una mostra delle pubblicazioni per bambini realizzate dalle associazioni slovene della provincia di Udine, in particolare su iniziativa del Centro studi Nediža e del centro scolastico bilingue di S. Pietro al Natisone negli ultimi decenni. Ed è stata la prof. Živa Gruden ad illustrare il ricco materia- Uspešno delo kljub težavam V Spetru je bil občni zbor Zveze slovenskih kulturnih društev Za Zvezo slovenskih kulturnih društev ni bolj ali manj pomembnih območij ali društev. Vsa so spoštovana in upoštevana, glavno je, da se nekaj dogaja, da je želja ustvariti nekaj svojega, novega, kvalitetnega. Zveza predstavlja celoto na teritoriju, kije razpotegnjen od Milj do Trbiža, skrbi pa obenem za raznolikost v oblikah in vsebinah delovanja. Za nami je težko leto, ko je Zveza trpela zaradi znatnega krčenja finančnih dotacij slovenski manjšini in je bilo potrebno veliko skrb posvečati dobremu gospodarjenju in štedenju. Kljub temu pa je uspešno izpeljala svoj program delovanja, od revije Primorska poje, ki se zaključi v nedeljo, do Revije pihalnih godb, od mednarodnega glasbenega laboratorija Intercampus, kije potekal v Kopru do Male ustvarjalne kolonije na Livku in Likovne kolonije za mlade slovenskih manjšin na Gradini na Goriškem. Nadaljevala je tudi s svojimi izobraževalnimi pobudami. Za prihodnjo jesen pa ZSKD pripravlja novo pobudo Slofest, ki bo v drugi polovici septembra v sodelovanju z drugimi manjšinskimi ustanovami potekala v središču Trsta in bo priložnost, da se slovenska manjšina predstavi mestu s svojim obrazom in ustvarjalnostjo. Tako bi lahko strnili poročilo predsednika Igorja Tute na občnem zboru ZSKD, ki je potekal v četrtek, 18. aprila, v slovenskem kulturnem centru v Špetru in ga je z beneško pesmijo uvedel moški pevski zbor Matajur pod vodstvom mladega dirigenta Micheleja Per-roneja. Predsednik zveze je tudi pohvalil rast kulturnih dejavnosti na Videnskem, kjer so se stvari obrnile na boljše, je dejal, in se nakazuje svetlejša prihodnost, saj so dragoceno tradicije Benečije vzeli v svoje roke mladi. Pri tem je odigrala dragoceno vlogo dvojezična šola, je poudaril Tuta, in se zavzel za čimprejšnjo rešitev njenih prostorskih težav. Opozoril je tudi na nepogrešljivo vlogo medijev, saj so pomemben dejavnik povezovanja, informiranja in kulturne rasti. Znašli so se v hudi finančni stiski in tudi to stanje je treba premostiti, nov zakon o tisku pa naj zagotovi sredstva Primorskemu dnevniku in periodičnemu tisku, je še dejal predsednik ZSKD. Stanje Slovencev na Videnskem ____________________________________I Moški zbor Matajur; pogled na dvorano v Špetru ter predsedstvo: Luisa Cher, Igor Tuta, Aleksander Coretti in Živka Peršič je bilo izhodišče tudi posega predsednika Slovenske kulturno-go-spodarske zveze Rudija Pavšiča. Čas, prostor in zgodovina so Beneške Slovence postavili v težje razmere kot drugod v deželi. In tudi danes, kljub pozitivnim dosežkom na šolski in kulturni ravni (v Spetru nastaja multimedialno središče) zaostajajo na socio-eko-nomskem razvoju, saj Dežela načrtno ne investira nič v te kraje, niti v finančnih sredstvih, niti z načrti in pobudami. Število prebivalcev se niža, gospodarska moč je nična. Bodočnost tega dela teritorija pa sloni na novem sistemu povezovanja s Slovenijo, je dejal Pav- II Novi Matajur al Rotary Ospite nei giorni scorsi del club di Cividale Nell'ambito degli incontri di approfondimento sulle tematiche più diverse che organizza per i propri aderenti, il Rotary club di Cividale nei giorni scorsi ha dedicato una serata al settimanale Novi Matajur. Il presidente del club dei rotariani del Ci-vidalese, Espedito Rapani, ha introdotto la serata illustrando brevemente la storia dell'organizzazione, soffermandosi anche sulle attività che svolge sul territorio come club di servizio. A questo proposito vanno segnalati i fondi messi a disposizione per realizzare le copie delle statue dell'altare della grotta di S. Giovanni D'Antro o il restauro dell'organo del Duo- mo di Cividale. La parola è poi passata all'ospite, la direttrice del nostro settimanale Iole Namor, che ha illustrato la storia, la mission ed anche i problemi della nostra testata, inseriti però nella cornice dell'editoria delle minoranze nell'Unione europea, dove accanto alle 23 lingue ufficiali (tra le quali anche lo sloveno) ci sono 60 lingue regionali e minoritarie parlate da oltre 40 milioni di persone. Molte minoranze dispongono anche di quotidiani in lingua minoritaria e da oltre dieci anni è attiva anche una loro associazione, il Midas (Minori-ty Dailies Association) fondata da una trentina di quo- tidiani in lingua di minoranza di 11 paesi europei. In Italia sono tre: lo sloveno Primorski dnevnik, il Dolomiten ed il Neue Sudtiroler Tage-szeitung, entrambi di Bolzano. Molto più ricca è ovviamente l'editoria periodica delle minoranze. L'attenzione è stata poi focalizzata sulla realtà multiculturale del Friuli Venezia e della comunità slovena della provincia di Udine che hanno suscitato interesse e stimolato molte domande. In particolare sono stati approfonditi il tema del mantenimento del dialetto sloveno che ha uno spazio di primo piano anche sul Novi Matajur (da oltre sessantanni) e del suo rapporto con la lingua standard, oltre che del modello didattico della scuola bilingue di S. Pietro al Natisone. Biblioteca da arricchire con i libri di tutto il mondo La biblioteca civica di Cividale invita tutti i cividale-si, e non solo, ad arricchire lo scaffale ‘Fiabe e libri per ragazzi dal mondo’. Gli utenti della biblioteca potranno contribuire al progetto donando alla biblioteca un libro per bambini o ragazzi acquistato in un Paese straniero visitato durante viaggi, gite e vacanze. Un libro di fiabe o racconti per i più giovani, quindi, scritto in una lingua diversa e decorato con immagini di illustratori di ogni parte del mondo. In cambio del libro saranno consegnati dei simpatici omaggi. Lo scopo delTiniziativa è quello di continuare ad arricchire lo scaffale delle ‘Fiabe e libri per ragazzi dal mondo’ nell’ambito delle già numerose iniziative di promozione della lettura fra i bambini e i giovani organizzate dalla biblioteca, per incentivare la multiculturalità. L’iniziativa, che ha come slogan ‘Paese che vai., libro che trovi., per la tua biblioteca!’, è nata alcuni anni fa e, grazie ad una forte partecipazione dei cividalesi, ha già consentito di raccogliere un centinaio di libri per ragazzi provenienti da tutto il mondo. L’invito è rivolto agli adulti e, soprattutto, ai ragazzi. le esposto, ma anche le linee di politica editoriale seguite: la grande attenzione dedicata al dialetto sloveno con la contemporanea edizione separata delle favole anche in lingua standard, il recupero della tradizione anche grazie alla collaborazione delle famiglie con la scuola bilingue, lo stimolo ai più piccoli tramite il concorso Moja vas e successivamente nell'ambito delle attività scolastiche ed inoltre, in passato, la collaborazione con altre mino- I protagonisti dell’incontro: Giovanni Coren, Marina Cernetig, Ada Tomasetig ed Eleonora Comugnaro ranze linguistiche in Italia con edizioni plurilingui. Testimonianza della ricchezza della nostra tradizione popolare e della sua vitalità è il volume Od Idrije do Nediže, frutto del lungo lavoro di ricerca di Ada Tomasetig, ha detto la dr. Marija Stanonik che ha anche espresso l’ausipicio di poter dedicare, grazie alla collabo-razione con Ada Tomasetig e l’Istituto per la cultura slovena, uno spazio alla tradizione popolare viva della Slavia nella raccolta Glasovi. Si tratta di una raccolta di racconti della tradizione popolare in 37 volumi che coprono tutta l’area linguistica slovena e dove la Slavia non è ancora rappresentata anche se ci sono stati diversi tentativi nel corso degli anni. La vitalità della nostra tradizione orale è stata sottolineata anche dalla dr. Barbara Ivančič Kutin. Successivamente Giovanni Coren, Ada Tomasetig ed Eleonora Comugnaro di Tamoris (Torrea-no), hanno raccontato alcune favole nel loro dialetto, catturando l’attenzione del pubblico folto ed attento. A coordinare i loro interventi e stimolare i narratori è stata in modo brillante Marina Cernetig. Le favole della Benecia al festival di Lubiana šič. Tudi prostorska stiska dvojezične šole se ne bo rešila tako hitro, je nadaljeval, ker ni politične volje krajevnih in deželnih oblasti. Na zatožno klop je predsednik SKGZ postavil Deželo FJK tudi glede blokad in zamud pri finančnih sredstvih za manjšino, saj ni bilo dialoga med Trstom in Rimom. Pavšič je nato izpostavil moč, zasidranost in vitalnost ZSKD, pohvalil je pobudo Slofest jeseni v Trstu, zavzel se je za večjo inte- gracijo in sinergijo Zveze s SKGZ ter nakazal v novem evropskem načrtovanju možnost pridobitve dodatnih sredstev tudi za ljubiteljsko dejavnost. Po blagajniškim poročilom, ki prikazuje 49 tisoč izgube v lanskem letu, se je razprava osredotočila na jesensko pobudo v središču Trsta, cilje in namene katere je podrobneje predstavila pokrajinska predsednica Živka Per- šič. novi matajur Sreda, 24. aprila 2013 Posvet šole (g. La pace ed i conflitti nel mondo dei bambini Bel convegno organizzato dalla quinta bilingue La pace, un bisogno sentito non solo dai bambini ma anche dagli adulti, in un mondo che soprattutto in questo momento vive tanti contrasti e incoerenze. La scelta del tema del convegno organizzato dagli alunni della quinta primaria della scuola bilingue di S. Pietro al Natisone, tenutosi venerdì 19 aprile, non è stata dunque casuale. Oltre alle testimonianze lette e raccolte dai bambini ed ai risultati del sondaggio che gli stessi hanno effettuato nelle classi quarte e quinta, a parlarne sono stati gli ospiti, con esperienze molto diverse tra di loro ma con il comune denominatore della ricerca di una pace anche interiore. A parlare per prima, dopo i saluti del sindaco di S. Pietro e della dirigente scolastica Živa Gruden, è stata la monaca buddhista Agata Montevecchi, che nel 1990 ha cofondato il centro Cian Ciub Cioling di Polava. Agata ha aperto nel 2007 1’asso- lVa posvetu je Stefano Coren, učenec petega razreda, pripovedovau zgodbo, ki mu je poviedala njega nona: Kada je bla te zadnja ujskà ist san bila šele maj-hana, se na zmislen puno reči, pa kajšne so mi ostale na pamet. Se zmislen, de kadar je začela ujskà moja mama meje pejala za kak miesac z mojimi bratri tja h moji teti du Podutano. Ostat tle par Petarniele nie bluo Sigurno. Kadar smo se uarnil nazaj so nam pravli, da so paršli talij anski sudati po-bierat te mlade puobe za jih pošjat v Rusijo. Med telim je biu an puob, ki se je klicu Bepic. Od telega puoba za šest liet se nie nič viedlo. Njega družina, ki je daržala oštarijo, je mislila, de ga ne bo vic. An dan san igrala z drugin otruok dol na ciesti an je paršu du vas an puob obliečen sudaško. Imel je brado, je biu no malo umazan, je skrivu obraz ta pod kapuzo an gledu na tla. Je šu du oštarijo, se je usednu na klop ta za mizo, tu nim piču. Vsi smo ga gledal radovedni. On je muču, je pareu puno žalo-stan an trudan. Za no malo cajta potlč seje parbližala gospodinja od oštarije an je jala: “Tel je Bepic, muoj sin Bepic se je uarnù damu!”. On je poviedu vse kar je tarpeu v Rusiji: od mraza, od lakot, od vseh tistih martvih, ki jih je vidu. On, ku drugi sudati se je rešiu s pomočijo od domačih ljudi, ki so ga ošpital tu njih hišah, so mu dal za jest, za pit an za počivat. La giornata era bellissima e il valico deserto. Mia madre ed io ci guardammo e ci chiedemmo: “E adesso? Cosa facciamo?” Abbracciai mia madre, la salutai e, passaporto alla mano, con ansia mi avvicinai al funzionario di frontiera. Quello prese il mio passaporto e mi chiese, sorridendo: “Giovanotto, dove vai così presto?” Sparai la prima bugia che mi venne in mente: “Vado a trovare mio cugino a Budapest”. Mi restituì il passaporto e mi disse: “Buon viaggio!”. Nel pomeriggio ero a Budapest e due settimane dopo in Germania: salvo! Nona Petra Tulla gor z Marsina mu je takuo poviedala... Takrat sem imiela osem ali devet let in vojna je bila že skoraj po koncu. Nemci so med vojno večkrat prišli v našo vas Mar-sin in odpeljali mladeniče v koncentracijska taborišča v Nemčijo. Veliko se jih ni nikoli vrnilo domov. Nekega popoldneva sem se igrala na vasi skupaj z drugimi otroki. Naenkrat je nekdo začel kričati naj tečemo domov in se skrijemo. Prestrašili smo se in se razbežali. Ko sem tekla proti domu sem zasližala v zraku gučanje letal. Ustavila sem se na dvorišču in se ozrla v nebo. Zagledala sem črna letala. Vedela sem, da so to nemška letala. Tekla sem v hišo in se skrila. Takrat sem slišala najprej žvižg in potem pok. Bombardirali so vas Log. Jokala sem se od strahu, bala sem se, da bodo bombardirali tudi Mar-sin. Srce mi je močno bilo, niti premakniti se nisem mogla. Ko je bombardiranje prenehalo smo se jaz, moja mama, nona in moj brat skupaj z drugimi vaščani zatekli v jamo Po-douča. Drugi dan smo se vrnili v vas, a bili smo vsi prestrašeni. Upali smo, da bo vojne kmalu konec. Marko Miloradov per il convegno sul tema della pace ha raccolto la testimonianza del padre Petar. 23 marzo 1999 Ore 18.00 La tv in soggiorno era accesa sul telegiornale di Sky News. Si vedeva un politico europeo che spiegava le preparazioni per il bombardamento della Serbia. A quell’epoca avevo 23 anni, avevo fatto il servizio militare già da quattro e mia mamma era fuori di sé dalla paura che potessero chiamarmi sotto le armi. In quel momento nessuno credeva veramente che la NATO avrebbe bombardato la Serbia, iniziando così una nuova guerra. Invece, proprio questo era il pericolo. Mia mamma pensava addirittura di nascondermi nella soffitta di uno zio, per evitare di essere arruolato. Mia sorella, che allora abitava già da diversi anni in Germania, chiamava spesso per accertarsi che io fossi al sicuro. La cosa migliore era quella di raggiungerla proprio in Germania, però c’era il pericolo di essere arrestato al confine. Non sapevamo cosa fare. Dopo una notte passata a pensare e valutare, decidemmo di attraversare il confine con l’Ungheria il mattino successivo. Horgos, Serbia Frontiera serbo-ungherese 24 marzo 1999 Ore 6.00 ciazione Progetto Alice U.E.S. per dare sostegno alle scuole indiane. “Non dobbiamo correre per arrivare alla pace - ha detto, prima di invitare il pubblico a qualche minuto di meditazione -ma sapere che abbiamo un intero universo che ci aspetta dentro di noi.” Gli alunni della quinta negli ultimi mesi hanno affrontato il tema della pace e della guerra anche attraverso la poesia ‘Il negativo e l’immagine’ del poeta goriziano Francesco Tornada. Invitato al convegno, Tornada ha affermato che “la poesia ci pone di fronte al punto di vista di un altro, ci impone un confronto, ci insegna poi il diverso valore di due cose, il tempo e le parole, infine non dà risposte ma pone domande, perché se abbiamo solo certezze è molto difficile dialogare con gli altri.” Per Elisenia Gonzalez, che è originaria di Medellin in Colombia e si occupa di animazione alla lettura col- Un’immagine del pubblico, sotto gli alunni della quinta che hanno cantato la canzone ‘Contro’dei Nomadi Da sinistra Pio De Luca, Francesco Tomada, Elisenia Gonzalez e Agata Montevecchi laborando con varie istituzioni pubbliche e private, “la parola è un luogo dove si può trovare rifugio di fronte alla guerra, con essa si può sconfiggere la prepotenza”. Elisenia ha poi parlato del suo rapporto con la lingua italiana “che mi ha dato la possibilità di sentirmi alloggiata” e del sentimento della nostalgia nei confronti della propria terra. Infine, a raccontare alcuni episodi di guerra vissuta è stato Pio De Luca, classe 1926, partigiano di Faedis, che nelTinverno del 1944 stazionò con i suoi compagni della brigata Natisone anche in Benecia. “Dei 78 partigiani di Faedis - ha ricordato - ne siamo rimasti solo in due”. Zaključila je posvet vokalna skupina Sraka iz Štandreža pri Gorici Je zastopu vic ku kako be-siedo po rusko. Brez prit damu, za kako lieto je biu partizan. Je muoru puno parhodit an je paršu tle h Petarniele čez Kolovrat. Kar sam zrasla, Bepic je ratu muoj mož, smo kupili hišo an smo imiel tri otroké. Na žalost, njega ga nie vic, an mi se huduo zdi, de na more poviedat suojin nevuodan vse tiste, ki je preživeu. - Šolska stran 7 I bambini della scuola dell’infanzia bilingue di San Pietro al Natisone stanno imparando come mangiare sano e come nascono i cibi. Hanno fatto anche un loro orto! Papà Francesco Specogna di San Pietro ha arato un grande campo, e poi con il loro sapere si sono affiancati alle insegnanti anche alcuni nonni e soci della Srebrna kaplja. La scuola bilingue ringrazia di cuore tutti loro! s TOPOLO S Topolò ha bisogno del vostro aiuto Topolove potrebuje vašo pomoč http://www.indiegogo.com/projects/sos-topolo V dvojezičnem vartace v Špietre se otroc (te sriednji an te veliki) učjo, kakuo jest zdravo an, sevieda, kakuo se pardielajo sadje, zelenjavo, mlieko, ser... Otrokam pa nie zadost sa-muo pravt, oni čejo an videt reči, an takuo so odločil na-rest an vart ta za njih šuolo. Naglih jim je na pomuoč parskoču an tata, Federico Specogna, ki jim je zorau ad-no veliko njivo, jo parpravu za de otroc bojo lahko sadil. Super pridan tata! Potle so se parložli noni od otruok an tisti od Sre-barne kaplje. Pokazal so jim kakuo se kopa, kakuo se sie-je... an le grede jim pravli kake sorte sienja so za vsako sorto sadja an zelenjave. Pametno učilo za naše otroke, ki za sigurno se bojo na tuole spominjali an kar bojo buj velie. Dvojezični vartac zavhale vse, ki par-pomagajo v telim projektu! ìQ}RPe Sklad I Fondazione 5 prispevkom »petih tisočink« davka Irpef lahko pomagaš slovenski ito ALLEGATO B - PRILOGA B OBRAZEC 730-1 dohodki Scheda per la scelta della destinazione deH'8 per mille deiriRPEF e del 5 per mille deiriRPEF g* SEST8™L"2i,a"!en,e ?ila M°d Obrazec za izbiro namembe osmith tisočink davka IRPEF in petih tisočink davka IRPEF IS^abiiìSo 'idii^n^^ap^ìu butti dSSS /Agenzia ^fifrAgencija za n tra te Prihodke KMEČKA associazione agricoltori ZVEZA contrassegnata sul lembi dl chiusura. Posreduje se skupaj z napovedjo na obrazcu 730/2009 nadomestnemu vplačniku, CAF ali pooblaščeni strokovni osebi v na robu označeni zaprti CONTRIBUENTE - ZAVEZANEC CODICE FISCALE (obMgaWo) DAVČNA ŠTEVILKA (obvezna) stssoMoF>sra*j«j2i i V€S£«SEC I «MKHETO SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL IRPEF (in caso di scelta FIRMARE in UNO degli spazi sottostanti) IZBIRA ZA NAMENITEV PETIH TISOČINK DAVKA IRPEF (v primeru izbire se PODPIŠITE na ENO izmed vrstic) Sostegno dol volontariato a dalla altre organizzazioni non lucrativa di utilità sociale, dalla associazioni di promozione sodala a dalla associazioni riconosciute che operano nel settori di cui altari 10. c. 1, lati a), dal D.Lgs. n. 460 dal 1997 Podpiranja prostovoljanga dala In drugih neprofitnih druZberto angažiranih organizacij. Finanziamento dala ricama scientifica a dalla universi!* Financiranje znanstvenih In univerzitetnih raziskav sssssssss 9 1015 8 H 0 5 1 8 Ds«* Sarto (mnMvgalkMsnte | Davčna številka Sklada Dorče Sardoč je: Letošnjih »pet tisočink« davka na dohodke fizičnih oseb (IRPEF) lahko namenite Skladu Dorče Sardoč, ki podeljuje štipendije zaslužnim in manj premožnim slovenskim študentom. Od ustanovitve prejemajo štipendije Sklada Dorče Sardoč tudi učenci dvojezične šole v Špetru. KZ - Zeleni sistem, referenčno podjetje za izpolnjevanje prijave dohodkov in zbiranja namenitve 5 tisočink. Za izpolnitev modela 730 bo zaračunaval tistim, ki se bodo opredelili za namenitev 5 tisočink skladu, isto ceno, kot jo zaračunava članom Kmečke zveze. Gorica Trst Korzo Verdi 51 ul.Cicerone 8 tel. 0481 82570 tel. 040 362941 fax 0481 549824 fax 040 361389 Čedad ul.Manzoni 31 tel./fax 0432 703119 8 novi matajur Sreda, 24. aprila 2013 Doline/Dulìne - Č€NTAAARXeNTO Angelina, una stona partigiana raccontata a fumetti Il volumetto realizzato dall’Anpi di Tricesimo e Tarcento I fumetti per testimoniare la storia di una donna che ha dato la vita per la Libertà. “Angelina, una storia partigiana” racconta di una vicenda vera accaduta sul confine orientale tra Friuli e Jugoslavia tra il 1943 e il 1944. II volumetto, realizzato dall’Anpi di Tricesimo e Tarcento, è stato presentato a Tarcento/Centa sabato 20 aprile presso la Biblioteca civica. Stampato in oltre un migliaio di copie, il libro a fumetti sarà distribuito ai ragazzi delle terze medie di Tarcento, Tricesimo e Reana. “Abbiamo scelto i fumetti - spiega il presidente della sezione Anpi di Tricesimo Gianni Felice -, perché vorremmo che i ragazzi fossero invogliati a leggere queste pagine di storia. Il linguaggio visivo cattura maggiormente l’interesse dei più giovani”. A firmare i testi e i disegni è stato Quisco, pseudonimo di Guido Carrara, mentre il soggetto è stato elaborato da Flavio Dri. Si racconta una storia accaduta nelle Valli del Torre e ricostruita grazie a ricerche di archivio e testimonianze. E la vicenda di Angelina, Angela Gerussi, che dopo aver affidato a una zia, ad Ara Grande, la sua Ter-silla, una bimba di tre anni (e che ora abita a Spilim-bergo), si aggregò assieme al marito, sergente dell’aeronautica, al 2° battaglione del BBO (Briško Beneški Odred). Una scelta che le costò la vita. Fu uccisa da una raffica di proiettili nel 1944 alle Malghe di Plazè. Non aveva ancora compiuto 23 anni. Una storia di coraggio che narra la scelta di alcuni giovani che, come si legge nell’introduzione, si sono trovati a dover decidere da che parte stare: «Angelina e il suo sergente, quando giunse il momento, decisero per la via più difficile rinunciando a quella più agevole dell’adeguarsi conformisti-co, cercando una banda di partigiani a cui aggregarsi nell’ottobre ’43». Una storia che colpisce, ricostruita attentamente dal professor Dri attraverso conversazioni con Silvano Cu-letto (Mirko), partigiano nel 2° battaglione sloveno del BBO in cui, appunto, militava Angelina, e dalle memorie di Arrigo Forniti, pure combattente del BBO, e dal libro “Sul confine occidentale” di Franc Črnugelj Zorko che fu “komisar” dello stesso battaglione. (I.C.) va BAPJ)0/LUS€V€1Us Primorska poje apre la stagione degli eventi nella Terska dolina La stagione degli eventi culturali e musicali nella Terska dolina prende avvio a Zavarh. Ad aprirla sarà la tradizionale rassegna corale “Primorska poje” che si terrà domenica, 28 aprile alle 15.30, nella chiesa di San Floriano. Nell’occasione si esibiranno sette formazioni corali che interpreteranno canti sacri, popolari e d’autore. Tra essi spicca la presenza del coro sloveno Adriatic di Hrvatini diretto dal maestro Mario Petvar, che vanta una lunga collaborazione con l’Opera di Ljubljana. A Zavarh, il gruppo vocale presenterà un interessante programma internazionale di composizioni, spaziando da “Song of Athene” di John Tavener a un estratto dalla “Messe so-lennelle à Sainte Cécile” di Charles Gounod. L’evento, promosso dal Centro Ricerche Culturali di Bardo in collaborazione con ZSKD (Unione dei circoli culturali sloveni) è incluso K6ZIJA/Bv€SIA BARJ)0/LUS€V€BsA Sono aperte le iscrizioni alla Summer School L'Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali organizza in collaborazione con l’Associazione il "Villaggio degù orsi" e del Parco Naturale deùe Prealpi Giulie la quarta Summer School "Tecniche di monitoraggio della fauna alpina omeoterma". La Summer School si svolgerà presso il centro visite "Pian dei Ciclamini" di Lusevera, presso la Foresta Slovena del Monte Nevoso (area con le più alte densità di grandi carnivori d'Europa) e presso alcune casere del Parco naturale deùe Prealpi Giuùe. La Summer School 2012-13 ha l'obiettivo di fornire conoscenze teoriche e pratiche nel campo del monitoraggio faunistico, con particolare attenzione ai meso e grandi carnivori, agli ungulati ed alcuni ordini di uccelù. Le attività pratiche si baseranno su ricerca e riconoscimento dei segni di presenza delle specie target (orso, lince, lupo, sciacallo, stambecco, camoscio, re di quagùe, grifoni e rapaci diurni), suù'appùcazione di tecniche di monitoraggio e cattura, e sull'osservazione delle specie nel loro habitat naturale. Saranno coadiuvate da lezioni teoriche sulla biologia ed ecologia delle specie target e sulle basi teoriche e pratiche delle principaù tecniche di monitoraggio e sull'utilizzazione dei dati ottenuti a fini di ricerca, gestione, divulgazione e didattica. La Summer School durerà dal 24 al 30 giugno, per un totale di 60 ore, suddivise in 22 ore di lezioni frontali e 38 di lezioni pratiche e attività di campo. Per informazioni: vil-laggioorsi.dian@uniud.it, sito web www.uniud.it/villaggio-orsi, tei: 3487942822 tei 0432-558192. nel cartellone di eventi Pla-netBardo, un contenitore turistico creato e promosso dal Comune di Bardo per dare visibilità a tutti gli avvenimenti che caratterizzeranno la primavera e l’estate valligiana. Per essere informati sui prossimi appuntamenti è sufficiente collegarsi al sito del comune e lasciare la propria mail, ovvero cliccare “mi piace” sulla pagina www.facebook.com/planet-bardo. DOLINé/DULÌ’Né flash 25. aprii in l.maj tou Terski dolini 25. aprila komun Bardo u de naordati čiu Barde partitane anu souse tiezje, ki so umarle za osvoboditi Italijo od nacifašizma. Ta na 11.30 far don Renzo Calligaro u če spieti maišo anu poten komunski svetovalec Denis Pascolo u če prebrati spominski govor. Poten to se more šin-je prenati dan liep dan par Planjavi ciklam, Iger gostilna »Ai Ciclamini« bo dala možnost te mahn se spehoditi z ponijem. Za 1. maj, vedno gostilna »Ai Ciclamini« na ponuja dan sprehod po bošku ledoč te dorè trave, ki poten nu čo je dodati tou jedila tej začimba. Tou parvem dnevu maja na je še na novost za souse tiezje, ki nu rado jedo sier. Par gostilni »Da Stefanutti« nu čo organizati parvo fiesto siera tou Terski dolini. Parpravili bojo sier tej, ki to se dielalo dan bot. Scuola e plurilinguismo, venerdì 3 maggio un incontro di approfondimento a Čenta/Tarcento Nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado di Tarcento venerdì 3 maggio, aUe ore 17.00 è in programma un incontro di approfondimento sul plurilinguismo con insegnanti e genitori. La relatrice sarà la prof.ssa Alessandra Burelù, ricercatrice di Didattica deùe Lingue Moderne presso il Dipartimento di ùngue e letterature straniere dell’Università di Udine. La docente parlerà delle lingue dell’educazione e del valore della pluralità e diversità ùnguistica, ed effettuerà un approfondimento anche a partire da quesiti posti da docenti e genitori. L’incontro è organizzato dall’Istituto comprensivo di Tarcento che ha avviato nel corrente anno scolastico uno studio di fattibilità sul plurilinguismo. A Malborghetto/Naborjet "Le Clape di Selùse" presenta “Il Viaggio della memoria” Domenica 5 maggio, alle ore 18.00, presso il Palazzo Veneziano di Naborjet/Malborghetto il gruppo “Le Clape di Selùse” presenta "Il Viaggio deùa memoria", scritto e diretto da Latino Fuccaro con Fabio Paolini, musiche di Marco Marcon (chitarra), Luca Zaro (percussioni e rumori), Alessandro Ambrosino (sax), letture di Giovanna Nucera. “Le Clape di Scluse”, durante gù anni ’80 e ’90, ha portato i suoi lavori in tutto il Friuli. Dopo alcuni anni di inattività, allo scopo di ricominciare, il gruppo ha voluto mettere in scena questo testo. Vilažej je došel! Litos zima jé bila dola! po tekòj pa w saboto ano w anopiskalnicerožajotekojpa Ano somo kumoj čakah da nadèjo. Suncè! orèsjè. Se mòre počnet bret te pridè vilažej. W petek 12 Tarinjavi anu travnika vi duji lidryk, an jé karjé dobar dnuw avrila to je bilo wže lo- zalanijo, te boičave rožice w solato ziz jajci alibòj ziz krampirjon Beka ma tučice. Ano pa ajèr ni več itako mrzel. Pa kukùvica jé se zbùdila ano na si pujé nur na den krej doline nur na te drùi. Na če zdèlet čot nji las dardo wor jùnja. Wticaci pujajo vésali. Se vidijo pa syrne ano sar-njokavi. Ni jiščajo to nòwo travico. Tu-w tarinju kyrc rata. So došle pa wže te prve korjere Skoleijow. Nejveč so s Slovenije. Se vidijo pa ti pyr-vi niški. Ni parajajo w Rezijo za si tyt po noè òkol tih ora. Tu-w Reziji jé kaijè ni ùpi po-tii. Kiri poénuwa rabit tarinje anu kiri pa re si vidét nji'wo: noprèt se če počnet kraset ano kopet njiwo za wsjat. Ti stari so gaù da: “Ko re plaz nu-z Canyn jé dòbre sjonjè” ano isò to jé po nawadi wor avola, prve dni moja. Strok wže lòpo rastè. Canyn j é basen snéa an sni jé àéé òkol tih ora. Ziz suncon Rezija to je bo-jè na lipa ano wsé to jé bojè lòpo ano vèsalo. (LN) — Y mn ni'n___________________________________________________nevi matajur Q .X\. I \y I L\^LiV\A> Sreda, 24. aprila 2013 V dolino vrnimo se z lepimi doživetji in... s svojimi smetmi Planina Kuhinja: uspešna akcija “Očistimo naše gore in planine” Na planini Kuhinja pod Krnom so v soboto, 20. aprila, več kot uspešno odprli letošnjo akcijo “Očistimo naše gore in planine”. V dopoldnevu se je zbralo preko 80 prostovoljcev. Udeležili so se ekološke pobude, ki je potekala pod parolo “Očistimo naše gore, poleg lepih doživetij odnesite v dolino tudi svoje smeti”. Razdelili so jih v tri skupine, z bio vrečkami v rokah in pod vodstvom članov Planinskega društva Kobarid so se podali v tri smeri, proti Planini Leskovca, do planine Slapnik in vse do vasi Krn. V dveh urah čistilne akcije so zbrali preko 80 kg smeti. Pomladnega čiščenja pod Krnom se je v soboto udeležila tudi županja občine Kobarid, Darja Hauptman. S prostovoljci, domačini in člani planinskega društva so letos, ko je pobuda potekala že četrto leto, prvič sodelovali tudi učenci osnovne šole Simon Gregorčič. Poslanstvo letošnjega projekta, ki poteka pod okriljem Zavarovalnice Triglav, je ohraniti gorski svet čist in z dobrim zgledom vzgaj ati nove generacije ljubiteljev narave. Eden od ciljev je namreč večja vključenost mladih, starih od 10 do 14 let, ki so po podatkih Planinske zveze Slovenije zelo aktivni v mladinskih odsekih in planinskih krožkih. Guidati da un esperto speleologo Zanje so v letošnji planinski sezoni pripravili prav poseben izziv - iskanje zaklada v gorah skozi igro Gregorjev geolov bo prav gotovo edinstveno doživetje. Odkrivanje kotičkov, ki skrivajo številne lepe nagrade, z uporabo GPS - koordinat predstavlja dodatno zabavo in še en dober razlog za obisk vrhov. Hvalevredno pobudo, ki sodi v širši projekt Očistimo Slovenijo, oziroma mednarodno pobudo World Clea-nup, bi kazalo posneti na našem prostoru zaradi njene ekološke in izobraževalne vrednosti. Del prostovoljcev pred planino Kuhinja pod Krnom Med drugimi se je sobotnega čiščenja udeležila tudi kobariška županja Darja Hauptman Foto - ricordo dopo il trekking speleologico nella valle del Cornappo VIDA RUCLI svobodno črnilo /L 4' 4.4., arte contemporanea a Lubiana Tante volte ho pensato che questo spazio che ho qui potesse essere anche un luogo dove scrivere di quel che succede a Ljubljana, dove studio, di quello che vedo, di ciò che incontro nel mio cammino. La realtà è che la scuola mi lascia poco tempo per dedicarmi ad altro, per riuscire a cogliere questa città che si muove: . ma questa volta un evento al qua-! le ho partecipato e l’imminente da- ta di scadenza per il mio articolo per il Novi Matajur sono arrivati a coincidere, quindi da qui la decisione di dedicare un piccolo spazio a 4.4., mostra che ho visitato proprio il giorno della sua inaugurazione. Si tratta dell’esposizione di fine anno scolastico (il quattordicesimo) della SCCA - Šola za kustose in kritike sodobne umetnosti, inaugurata il 4 aprile che rimarrà visibile fino al 3 maggio. Il luogo scelto per la mostra è una delle più importanti gallerie di Ljubljana, la Galerija Škuc, una tra le più politiche, intelligenti, visionarie e provocatorie. La mostra, curata dagli studenti della SCCA, raccoglie i lavori di dodici artisti, alcuni dei quali già noti, altri provenienti da scuole di arte o dall’Accademia : una mostra che espone lavori molto diversi fra loro (dalle installazioni sonore, al video, alla scultura, alla fotogra- fia) ma che cercano di indagare ; tutti degli stessi temi, stimolanti * per l’artista contemporaneo. Innanzitutto il confronto con la storia, quella dell’arte ma anche quella della stessa galleria; la prima opera di Mirjana Batinič, che incontriamo entrando, è infatti una voce che, fra invenzione e realtà, fa un ritratto del luogo che ora occupa la galleria, citando nomi di personaggi lì vissuti o fatti accaduti. Altri lavori, come quello di Matej Stupica, sono una riflessione che pone al centro l’arte e l’artista stesso, con esiti simili ai lavori di Piero Manzoni. A partire dalle prime stanze, che contengono visioni più concettuali, attraversando la galleria si arriva fino ai lavori più provocatori e forti, come quelli di Gal Košnik. Una mostra affascinante e piena ma che allo stesso tempo lascia spazio al respiro, quello dell’ani- . ma, quello della mente. a scoprire le grotte della Val Cornappo Richiamati da una splendida giornata di sole, domenica 14 aprile, numerosi appassionati escursionisti si sono ritrovati lungo la vallata del Cornappo per partecipare ad un trekkig speleologico organizzato dal Centro Ricerche Carsiche “C. Sep-penhofer” in collaborazione con il B&B “Nido delle Naiadi” di Ponte Sambo (Taipana). L’iniziativa, nata per far conoscere il fenomeno carsico esistente lungo le vallate del Torre e Cornappo, ha visto la partecipazione di un numero davvero notevole di amanti del trekking anche se questo, per la verità, aveva dei fini ben specifici. Sotto la guida di un esperto speleologo, infatti, gli escursionisti sono stati accompagnati a vedere gli ingressi delle grotte più importanti della zona. Attraverso la descrizione e la storia delle loro esplora- zioni hanno così appreso le vicissitudini che hanno accompagnato la lunga strada delle ricerche speleologiche nel Friuli ed in particolare nella zona dei monti del Bernadia sopra Tarcento. Una storia centenaria, che ha visto la scoperta di numerose grotte in questa parte delle Prealpi Giulie, ma che è valsa anche a scoprire la Grotta Nuova di Villanova, quella che sta diventando attualmente la grotta turistica più importante della nostra regione. Gli escursionisti hanno potuto soffermarsi e visitare, anche se per poche decine di metri, la Grotta Pod La-nišče, la Grotta Doviza e l’Abisso di Vigant. A fine giornata notevole è stata la soddisfazione da parte dei partecipanti e degli organizzatori per la riuscita dell’iniziativa che si è conclusa con una bella festa tra musica e grigliate sui prati del B&B “Nido delle Naiadi”. Sreda, 24. aprila 2013 Risultati Calcio a 5 Artegna - Merenderos 8:3 Promozione Pallavolo femminile Valnatisone - Ponziana 1:0 PoI.S.Leonardo - Muzzana/B 3:0 Juniores Valnatisone - Gemonese 1-1 Prossimo turno Allievi Promozione Valnatisone - Buttrio 2:2 Juventina - Valnatisone 28/4 S. Gottardo - Forum Julii 0:2 Juniores Giovanissimi Pro Fagagna - Valnatisone 27/4 Graph/Tav./A. - Valnatisone 0:0 Allievi Amatori (Serie A1) Reai Pulfero - Pieris (ree.) 3:3 Valnatisone - Sedegliano Forum Julii - Basiliano 28/4 28/4 Tre Amici - Reai Pulfero 4:2 Giovanissimi Amatori (Lcfc) Forum Julii - OI3 28/4 Savognese - Tramonti 0-3 Esordienti 27/4 Blues - Extrem A.V. Torre 3:1 Audace - Moruzzo Mai @ letto - Al Cardinale 0:3 Pulcini Polisportiva Valnatisone - Osuf 2:1 Forum Julii/C - Valnatisone 27/4 Audace - Paviese 27/4 Piccoli Amici A Torreano di Cividale 28/4 Amatori (Serie A1) Reai Pulfero - Pasian di Prato 27/4 Amatori (Coppa collinare) Friulclean - Savognese 29/4 Calcio a 5 (Uisp) Paradiso golosi - Futsal Udinese 30/4 Pallavolo maschile Est Volley Civ. - Pol.S. Leonardo 26/4 Pallavolo femminile Collivolley - PoI.S.Leonardo 28/4 Classifiche Promozione Muggia 61 ; Tricesimo 58; OL3, Ju-ventina, Pro Fagagna 49; Zaule 44; Vesna, Terzo 35; Caporiacco 34; Valnatisone 33; Trieste calcio* 29; Isonzo, Pro Romans 28; Reanese 23; Buttrio* 14; Ponziana 6. Juniores Manzanese 62; Flaibano 55; Au-dax/Sanrocchese, Serenissima 47; Union Martignacco 42; Lumignacco 41 ; Pro Fagagna 40; Tolmezzo* 33; Valnatisone 31 ; Tricesimo* 29; Cor-monese 23; Gemonese 17; OI3 11 ; Reanese 7. Allievi Donatello* 69; Rangers * 58; Centro Sedia** 57; Forum Julii* 56; Rivolto* 50; Libero Atletico Rizzi 46; Basiliano 33; Sedegliano* 30; Co-droipo** 28; Buttrio* 25; Cormor** 22; Ugnano** 19; S. Gottardo 16; Valnatisone* 12; Esperia** ’97 5. Giovanissimi Valnatisone* 56; OI3* 51; Graph/Tav./A* 46; Serenissima** 45; Azzurra** 29; Forum Julii**, Aurora** 21 ; Esperia '97** 20; Cus-signacco* 19; Buttrio** 14; Centro sedia** 6; S. Gottardo** 2. Amatori (Serie A1) Forcate, Deportivo* 53; Tre Amici 48; Reai Pulfero 44; Pasian di Prato 40; Brugnera*39; Pieris 34; Torean 30; Ubieffe 24; Leon Bianco/A 22; Val-vasone 20; Warriors 15; Cerneglons 12; Basaldella 8. Amatori (1. Cat.) Tramonti 32; Colugna 31 ; Campe-glio 26; Montenars 23; Atti impuri 22; Warriors 21 ; Adorgnano, Coopca Tolmezzo 20; Bressa 18; Savognese 15; Brigata Cargnacco 14; Valcosa 10. Amatori (2. Cat.) Billerio/Magnano, Pizzeria al Car- dinaie, Turkey pub 28; Arcobaleno 23; Orzano 21; Mai @ aletto 17; Racchiuso, Axo Buja 15; Extrem Alta Val Torre, Moby Dick Rojalese, Blues 14. Amatori (3. Cat.) Redskins 29; Pizzeria al Sole due 28; Friulclean, Cussignacco 27; Lo-variangeles 25; Il Savio 23; Poli-sportiva Valnatisone 19; Pinga-longalong 12; Osuf 11 ; Il Gabbiano 7; Sammardenchia 6. * Una gara in meno, ** Due gare in meno Dopo il successo ottenuto sulla capolista Gaia Volley, la squadra maschile della Polisportiva S. Leonardo ha effettuato il previsto turno di riposo nel Trofeo Friuli (a causa del ritiro della Lignano volley). Venerdì 26 aprile a Cividale del Friuli si giocherà il derby di ritorno con la Est Volley Cividale. La classifica: Gaia Volleybas 15; Polisportiva S. Leonardo, Est Volley Cividale 10; Atreniese 8; Pulitecnica friulana 2. Le ragazze di Terza divisione, hanno superato la Muz-zana/B 3:0 (25:16, 25:14, 25:20). Prossimo impegno nella mattinata di domenica 28 a Corno di Rosazzo con la Collivolley, seconda in classifica. La classifica: Volleybas* 24; Collivolley* 20; Poli-sportiva S. Leonardo* 18; Muzzana/B* 13; Arteniese Vol-leybas/B 7; Aurora Volley Udine/B 3; Cervignano* 2. Vincendo l’ultima gara a Montenars con la Mai@letto la squadra di Drenchia e Grimacco ottiene la “sospirata” promozione La Pizzerìa Al Cardinale ritorna in Prima La Valnatisone supera il Ponziana ed è vicina alla salvezza in Promozione - Un pari e un ko per il Reai Pulfero Gli Allievi della Forum Julii Nel campionato dilettanti di Promozione i tre punti pesanti ottenuti contro il fanalino di coda Ponziana, a tre turni dalla fine, potrebbero valere alla Valnatisone la permanenza matematica nella categoria. La squadra valligiana, guidata da Flavio Chiacig, ha giocato una buona gara contro la giovane formazione giuliana che, certamente per quello che ha fatto vedere nelle valli, non merita l'ultima posizione. A siglare la rete vincente, Matteo Cumer. Nella loro ultima esibizione casalinga gli Juniores della Valnatisone hanno pareggiato con la Gemonese passando per primi in vantaggio con l'eurogol su punizione di Elvis Cuni. Gli ospiti sono riusciti a pareggiare a tre minuti dal termine a conclusione di una azione corale. Sabato a Fagagna ultimo atto della stagione. Gli Allievi della Forum Julii hanno proseguito la loro fascia positiva, dopo avere superato la capolista Donatello, espugnando il campo di S. Gottardo. I ragazzi guidati da Claudio Molina-ri hanno fatto centro con Enrico Bacchetti e Matteo More ale. Un 'brodino' per la Valnatisone che sul campo di Merso di Sopra è ritornata a conquistare un risultato positivo ospitando il Buttrio. Gli autori delle reti valligia-ne sono Federico Bordon e Thomas Cencig. Una ottima e più motivata Graph/Tavagnacco ha fermato i Giovanissimi della Valnatisone sul pareggio a reti inviolate. I ragazzi di mister Ludovico Zambelli hanno patito il primo caldo non riuscendo ad esprimere il loro gioco. Da mettere in evidenza la 'super difesa' valligiana con Riccardo Deana, Giacomo Mulloni, Davide Qualizza e Michele Tezzi (espulso troppo frettolosamente per doppia ammonizione), che non solo in questa occasione, ma in tutta la stagione hanno chiuso tutti i varchi agli attaccanti avversari. Un turno di riposo per la giovane squadra della Forum Julii di Antonio Duga-ro. Un buon pareggio quello ottenuto dagli Esordienti della Valnatisone ottenuto nella gara di Nogaredo con la Union Martignacco, anche se sembrano patire eccessivamente il cambio di stagione. Brava l'Audace che ha surclassato il Cussignacco andando in gol con le doppiette realizzate da Predan ed Haidar ed un gol siglato da Dugaro. Ottima prestazione dei Pulcini dell'Audace di mister Pecchia che nel derby giocato a S. Pietro hanno superato la Valnatisone guidata da Bellida. Due tempi chiusi in parità tra le due squadre (1:1, 0:0) ed il terzo vinto nettamente dai ragazzi ospiti che, avendo a disposizione solo un ragazzo in panchina, si sono dimostrati più vogliosi e determinati nel cercare il più che meritato successo. In casa della Valnatisone non si riesce ancora a decifrare la causa delle prestazioni sotto tono fornite dai ragazzi che nelle gare ufficiali perdono la determinazione e l'esuberanza fisica e mentale messa in mostra negli allenamenti. Nel campionato amatoriale di Serie A/l, per il Reai Pulfero un pareggio nel recupero con il Pieris (in gol Del Fabbro, Rossi e Lu-gnan), ed una sconfitta rimediata con la Tre Amici dove non sono bastati i centri di Iuretig e Fachin. In Prima categoria del campionato del Friuli collinare la Savognese, superata in casa dal Tramonti, chiude il campionato con la retro-cessione. Lunedì 26 aprile, alle 20.30, la Savognese esordirà in coppa Collinare con la Friulclean sul campo di Branco di Tavagnacco. Con il successo di 3:0 ottenuto grazie alle reti messe a segno da Graziano Iuretig, Alessandro Corredig e Blaž Laharnar gli amatori di Drenchia Grimacco, sponsorizzati dalla Pizzeria al Cardinale, sono ritornati in Prima categoria. La squadra guidata da Massimiliano Magnan ha chiuso assieme al Billerio/Magnano e al Turkey pub al primo posto in classifica. Per decidere la promozione è risultata decisiva la classifica della coppa disciplina. Nella stessa categoria l’Extrem Alta Val Torre ha chiuso una sfortunata stagione con una sconfitta per 3:1 rimediata in trasferta contro il Blues che l’ha condannata alla retrocessione. Una gara sotto tono per i giocatori dell’Alta Val Torre che hanno fallito numerose occasioni da gol. Dopo lo svantaggio iniziale i valligiani hanno pareggiato con Jody Molare. A metà del secondo tempo i padroni di casa si sono ri- portati in vantaggio ed hanno arrotondato il risultato a 5 minuti dalla fine. In Terza categoria la Polisportiva Valnatisone si è congedata dal campionato con il successo sulla Osuf. A siglare il successo della formazione ducale i gol siglati da Giuseppe Susca e Michele Pizzini. Paolo Caffi Calcio a 5 Nel campionato di calcio a 5 Uisp il Paradiso dei golosi ha affrontato ieri sera, martedì 23, la formazione PSE Palma-nova. La classifica aggiornata al turno precedente: Modus* 39; Paradiso dei golosi* 34; Tornado 32; PSE Palmanova* 28; Futsal Udinese*, Torria-na 27; Attimis* 22; Diavoli volanti** 21; DB Cafè Palmanova* 20. Nella Coppa Nocent i Merenderos sconfitti ad Artegna 8:3; ieri sera, martedì 23, hanno giocato in trasferta con la capolista Simpri Kei. La classifica aggiornata al turno precedente: Simpri kei 24; Mambo 21; Artegna 20; Santamaria 19; Atletico 10; Folgore* 6; Bar Centra-■ le 5; Merenderos *4. ■ Kronaka---------------- Par sveti Mariji srpa maša po sloviensko Sli so tudi vierniki iz Nediških dolin Sreda, 24. aprila 2013 Je bluo 8. setemberja lieta 1855, kar v dolini Porčinja (Porzus), v občni Ahten (At-timis) seje mikani čičici par-kazala Devica Marija. Tisti dan Teresa Dush, takuo se je klicala čičica, je šla dielat v njivo s sarpam čeglih je biu praznik, pa takuo ji je bla kuazala nje mama... Tu an žlah kajšan ji je vzeu srp iz rok, Teresa je pogleda duo je biu tist an je vidla Devico Marijo, ki ji je jala, de kar je praznik se na dieia, se muore molit. Preguorila ji je v jeziku, ki so ga tam guoril, po sloviensko. Novica seje hitro arzglasila. Takuo je šlo, de tisti Devici Mariji so vasnjani dal ime Marija Srpa an le tisto lieto zazidal na prestoru, kjer Teresa jo je vidla, zna-munje. Lieta 1913 so tiste zna-munje postrojil an ga arzše-ril. Nimar vič ljudi je hodilo cja molit. Buj napri so začel an ruomanja (pellegrinaggi). Po zimskem odmoru (pausa invernale) začnejo obrila an od lanskega lieta s sveto mašo po sloviensko za vse romarje, ki guorijo tel jezik. Za telo parložnost vierniki parhajajo iz Slovenije, s Koroše an, sevieda, iz Nediških dolin. Lietos slovienska sveta maša je bla v saboto, 6. aprila. Zmolu jo je Aleš Rupnik, dekan iz Nove Gorice. Z njim pa so somaševal drugi ga-spuodi nunci. Po sveti maša Pro loco iz Porčinja je na-pravla kosilo za vse mornarje v hiši mornarja v Porčinju. Nov 4x4 za puoštarja Gregorja Kriza je kriza an takuo tudi na Puošti riežejo. Zavojo tega naš puoštar Gregorio, ki ga poznajo po vsieh Nediških dolinah, seda na-mest hodit po vaseh s pando 4x4, ima drug 4x4... Mu na kor ku nomalo žita an prelovi vse Nediške doline. Na varh tega, kar pride v vasje veseje za vse, še posebno za otroke! Al nostro postino Gregorio hanno cambiato il 4x4: non più la Panda, ma uno più economico (basta un po' di biada, e i bambini quando arriva in paese gliela danno molto volentieri!) e più ecologico! E anche Gregorio sembra apprezzare! (slika: Matteo Chiabai) «Ti r.j ' :! • ° * -v~ H , ' >-=-r ^ 7" V *•" * ' Lager di Terezin e dintorni con l’Anpi delle Valli L’Anpi delle Valli del Na-tisone organizza un viaggio al lager di Terezin, con visita a Vienna, Praga, cimitero di Miloviče. Si parte sabato 17 agosto, alle 5.00, in pullman da S. Pietro al Natisone e si rientra, sempre a S. Pietro, novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: IOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: info@novimatajur.it; novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 39 evrov • Druge države: 45 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG m Včlanjen v USPI Associato airUSPI Pubblicità / Oglaševanje: Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T:+39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modula/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € mercoledì 21 agosto. Il primo giorno si raggiunge Vienna in mattinata dove è prevista una visita guidata. Dopo il pranzo si prosegue la visita della capitale austriaca. Domenica 18 agosto visita alla reggia di Schonbrunn. Dopo il pranzo si parte per Praga dove è in programma un giro panoramico della città. Lunedì 19 agosto visita al cimitero di guerra e campo di prigionia di Miloviče. Qui ci sono stati deportati anche dalle Valli del Natisone dopo la rotta di Caporetto del 28 ottobre 1917 nella prima guerra mondiale. Seguirà giro in battello con pranzo e prosecuzione visita di Praga. Martedì 20 agosto visita al campo di concentramento di Terezin. Mercoledì 21 rientro a casa. Sulla via del ritorno sosta a Češke Budjejovice. Iscrizioni fino a esaurimento posti (affrettatevi!): Daniele 0432 727557 (ore serali) - Sandra 3347453580. DREKA Dubenije / Viden Zbuogam, Nino Te drugi tiedan je tam doma, v Vidne, zaplu v nebuo Antonio "Nino" Tomasetig. Imeu je malomanj 95 liet. Rodiu se je lieta 1918 v Simanovi hiši v Dubenijem (Dreka). Potle, ki je muoru iti ku alpin na fronto druge svetovne ujske (1939-1945), kar se je uarnu damu je biu parsi-ljen iti s trebuham za kru-ham po sviete: šu je dielat kot rudar v belgijanski mine. Huduo je bluo. Kar je zaslužu penzjon se je varnu z vso družino v Ita- lijo, damu takuo, kije nimar želeu. Zmieram je rad pieu naše stare piesme an tudi druge. Zdaj, mislemo, de jih Sigurno pieje par mieru v nebu. Njega pogreb je biu par Svetim Štuoblanke v sriedo, 17. obrila popudan. Zahva-lemo vse tiste, ki so mu par-šli dajat zadnji pozdrav. Sin Moreno, hči Daniela an žena Alma Bleutova PODBONESEC Arbeč Zapustu nas je Aldo Orefeo Mucig V mieru je za venčno za-spau Aldo Mucig, vsi so ga poznal ku Orfeo. Učaku je lepo starost, 91 liet. Tudi on je biu med tistimi puobi, ki so bli pošljani na rusko fronto. Kar je on pretarpeu, sam Buog vie. Imeu pa je srečo bit med tistimi, ki so se uar-nil damu. Celo življenje je dielu an skarbeu za družino, zadnje cajte pa jih je preživeu v špietarskem rikoverje, kjer so lepuo skarbiel za anj an kjer družina ga je pogostu hodila gledat. Glih an par dni priet, ku je Orfeo umaru, je biu v Špietre pogreb njega zeta Giovanna Dorbolò. Z njega smartjo je Orfeo v žalost pustu hči Adriano an Marcella, navuoda Fabrizia, bratra Maria an vso žlahto. Njega pogreb je biu v pe-tak, 19. obrila popudan go par svetim Standreže. r SPECOGNA DAVID Pittore edile Tinteggiature interne ed esterne Spatolati e decorazioni Pittura travi 333.7980671 Planinska družina Benečije sreda, 1. maja TRADICIONALNI POHOD NA KRN 2.245 m Odg. Pavel 348 2299255 Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 19. DO 25. APRILA Čedad (Fornasaro) 0432 731175 - Mojmag 722381 Ukve 0428 60395 Inf o za vse Guardia medica Za tistega, ki potrebuje miedi-ha ponoč je na razpolago »guardia medica«, ki deluje vsako nuoc od 8. zvičer do 8. zjutra an saboto cieu dan do 8. zjutra od pandiejka. Za Nediške doline se lahko telefona v Špi-eter na številko 727282, za Čedajski okraj v Čedad na številko 7081. Poliambulatorio S. Pietro al Nat, via Klančič 4 Consultorio familiare 0432.708611 Servizio infermier. domic. 0432.708614 Kada vozi litorina Železniška postaja / Stazione di Cividale: tel. 0432/731032 SETTEMBRE/GIUGNO lž Čedada v Videm: ob 6.00*, 6.30*, 7.00, 7.30*, 8.00, 9.00,10.00,11.00,12.00, 12.30*, 13.00, 13.30*, 14.00, 15.00, 16.00, 16.30*, 17.00, 17.30*, 18.00, 18.30*, 19.00, 19.30*, 20.00, 22.00, 23.00** Iz Vidma v Čedad: ob 6.33*, 7.03*, 7.33, 8.03*, 8.33.9.33.10.33.11.33.12.33, 13.03*, 13.33, 14.03*, 14.33, 15.33, 16.33, 17.03*, 17.33, 18.03*, 18.33, 19.03*, 19.33, 20.03*, 20.33, 22.33, 23.33** * samuo čez tiedan **samuo pred prazniki Nujne telefonske številke Bolnica Čedad................7081 Bolnica Videm............... 5521 Policija - Prva pomoč 113 Komisarjat Čedad 703046 Karabinierji..................112 Ufficio del lavoro 731451 INPS Čedad................ 705611 URES-INAC..................730153 ENEL ..................167-845097 Kmečka zveza Čedad... 703119 Ronke Letališče... 0481-773224 Muzej Čedad 700700 Čedajska knjižnica 732444 Dvojezična šola 717208 K.D. IvanTrinko 731386 Zveza slov. Izseljencev... 732231 Dreka......................721021 Grmek..................... 725006 Srednje....................724094 Sv. Lenart.................723028 Špeter.....................727272 Sovodnje.................. 714007 Podbonesec.................726017 Tavorjana................. 712028 Prapotno...................713003 Tipana.....................788020 Bardo......................787032 Rezija...............0433-53001/2 Gorska skupnost 727325 12 Kronaka- v “Skoda, de ga niesmo srečal!” Odkar smo napisal an pokazal fotografije od medveda, ki se sprehaja gor po Matajure... kajšan na hode vič gor tode, zak se boji, drugi (an jih je puno) ga hodejo pa gledat s troštan, de ga srečajo! Med telimi sta tudi Kuje (Roberto Bevilacqua) an Roberto Coren - Robo. Bluo je v četartak, 18. obrila, kar bli- zu marsinskih planin sta zagledala njega štupienje! Šli so zad za njim an takuo vidli, de medved je šu davje gor v kočo od Planinske, Dom na Matajure. Sprehaju se je okuole an okuole nje an potle se je spet podau pruot Sloveniji. Pravejo, deje šu do marsinskih planin an v kočo s troštan, de ušafa od- parto za se odpočit an popit kiek gorkega, sniest kiek sladkega, pa je zgre-šiu dan, nie bla nedieja, je bluo vse za-parto an takuo je biu parsiljen se uar-nit v Slovenijo s troštan, de tam bo imeu vič sreče! Tudi Kuje an Robo se troštajo imiet vič sreče drugikrat, an ga srečat od blizu za se kupe z njim fotograf at... A “caccia” dell’orso (ma solo per fotografarlo!) che da qualche tempo passeggia sul Matajur anche Roberto - Kuje e Roberto - Robo. Ma hanno dovuto accontentarsi delle sue orme (giganti!). Le hanno incontrate alle malghe di Mersino, vicino al laghetto e poi su, verso il rifugio Dom na Matajure Skrite lepote Nediških dolin v Ce nieso rože... kaj so pa? Pogledita, kaj je kopač na- jih fotografat, zak so ble za-rest narava! Tele gobe, ki se ries lepe... ku posebne rože, kličejo “morchelle” al pa pa za jih pobrat mu nie kor-“spugnole” jih je ušafu naš lo vič ku an minut! parjateu Roberto Bevilac- Vsega kupe jih je ušafu qua - Kuje iz Špietra. (sevieda, ne samuo tu an Zamudu je puno cajta za dan) 180! Takuo so ble lepe, Planinska družina Benečije nedelja, 5. maja_5 maggio TARČMUN ITERCIMONTE pohod na spomin mons. Ivana Trinka camminata in ricordo di mons. Ivan Trinko ob 8.30 se zberemo v Čeplešišču an začnemo hodit_ritrovo a Cepletischis e partenza camminata Program: maini v Čeplešišču_ Mala peč_Velika jama Jama pod Figovcojarčmun Ob 13. uri z matajurskim župnikom Božom Zuanello se bomo zbrali pred Trinkovim grobom. Tam bomo oživeli njegova dela in se mu poklonili Popoldan pasta na Vartači Odgovorna_responsabile: Luisa (Lojza) 0432 709942 de jih je bluo škoda sniest! Grede, ki se je po hosti sprehaju, Kuje je zagledu an tiste tle zdol na čeparni... so kaka posebna sorta rož? Ne, tudi tele so gobe! Bi jih radi imiel tan doma kene? Pravejo, de so zlo dobre... Peccato mangiarlo! Sembra una scultura... Sembrano fiori, ma in realtà sono... funghi Telo vam jo mi povemo... Tri možje, ki nieso bli par te čistim, so šli na počitnice v veliko miesto. Grede, ki so se po mieste sprehajal, so zagledal an liep an vesok hram. Glih v tistem momentu se jim je parka-zu an mož, ki jih je vprašu: - Al vam je všeč tist hram? - Ja! - so hitro odguoril vsi tarje. - Če je takuo vam poviem, de vam ga lahko prodam, an še dobar kup. Pa vam muorem tudi poviedat, de ga bota muorli potiskat do vaših kraju. Vsi tarje so pogruntali, deje bluo dobro opravilo. So dal sude možu an on jim je še jau: - Sada pustita tle vaše valiže, ist jih bom varvu, dokjer se na uarneta nazaj. Vsi tarje so začel potiskat hram. So potiskal an potiskal, kar adan je vprašu: - Al se vam zdi, de se je hram kiek zga-nu? Te drugi je odguoriu: - Ist mislim, de ja, sa ne vidim vič naših valiž! An mož hode po pot vas zaskarbljen, kar sreča parjatelja: - Zdravo! - ga pozdravi parjateu - Kaj se ti je zgodilo, de si takuo zaskarbljen? - Se je zgodilo, de san posodu štier tau-žint euru adnemu za narest operacjon estetske kirurgije! - je odguoriu. - Anta, kaj je ratalo? - De ga na zapoznan vič! Mirko je v diskoteki, zagleda no lepo če-čo. Bi jo teu poklicat plesat, pa na uaga. Natuo vide zlo liepega an vsega naštima- nega fanta, ki se parbliža teli Čeči an ji di-je: - Poviej mi no številko od 1 do 10. Ona odguori: - Pet! - Dobro, boš celo nuoc tle z mano an potle puodemo na muoj duom. Mirko zagleda no drugo čečo, se ji parbliža an ji dije: - Čau, ist san Mirko, poviej mi no številko od 1 do 10. - Šest! - Škoda, si zgrešila samuo za adno številko!