Abbonamento postale gruppo 2/50% - Tednik / settimanale - Poste Italiane Spa - Spedizione in abb. postale - 45% - art.2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine - TAXE PERCUE - TASSA RISCOSSA - 33100 Udine - ITALY - cena 1,20 € www.racebook.com/novi.matajui Claudio Trusgnach predstavu pesniško zbirko Serata di poesia ‘Ja, zaries, puobič, takuo je bluo an dan’ a S. Giorgio/Bila naš časopis tudi na spletni strani i i, BERI NA 5. STRANI LEGGI A PAGINA 8 mui.novmatajur.it imata j ur iviiiluncLp nnLi*s«uiiP ^ tednik Slovencev videnske pokrajine št. 30 (1809) Čedad, sreda, 31. julija 2013 Quando il politico è bello Qui in Regione, a Cividale e fin su nelle nostre valli abbiamo anche amministratori bellissimi. Che sembrerebbe si sforzino ogni giorno per sorprendere noi spettatori. Soprattutto se si trovano a favore di telecamera o macchina fotografica. Imprenditori moderni e quindi molto attenti al riflesso della propria immagine. Pazienza se poi nei contenuti espressi, a volte, risulti qualche lievissima contraddizione. C'è ad esempio chi in Consiglio regionale e poi (soprattutto) davanti alle telecamere del tgr, ribadisce la necessità di equiparare il sistema scolastico italiano a quello sloveno soprattutto nelle valli del Natisone (chissà, forse sottointendendo un qualche privilegio in capo alla bilingue). Va bene, ma forse genitori, alunni e insegnanti della scuola solo in italiano non saranno d'accordo a trovarsi per un periodo che va dai tre anni in su senza sede, senza aule e senza laboratori. Poi però all'inaugurazione del museo etnografico sloveno di San Pietro (anche se è un privilegio e la minoranza slovena qui non esiste) si va lo stesso. Irresistibile il fascino della passerella. segue a pagina 2 No alTecomostro Okroglo-Udine Un nuovo secco “no” da istituzioni e società civile di Valli del Natisone e alta Valle del-l'Isonzo alla realizzazione dell’elettrodotto Okroglo-Udine, il cui tracciato attraverserebbe proprio questi territori. Opera dannosa ai fini dello sviluppo turistico e dell'ottenimento dei finanziamenti europei, ma anche inutile per il fabbisogno di energia del Friuli Venezia Giulia e dell'Italia. segue a pagina 3 Ine. To so najpomembnejši predlogi in zahteve, ki so jih deželni predsednici Debori Serracchiani in ministrici Republike Slovenije za Slovence v zamejstvu in po svetu Tini Komel predstavili krajevni upravitelji in kulturni delavci na srečanju, ki je bilo v sredo, 24. julija, na sedežu Občine Bardo v Njivici, v Terski dolini. Pobudnika srečanja, ki so ga poznavalci označili za “zgodovinskega”, saj se na tem območju Beneške Slovenije doslej še ni odvijal kak slovensko-italijanski poli-tično-institucionalni vrh, sta bili Zveza slovenskih izseljencev Furlanije Julijske krajine - Slovenci po I svetu in Občina Bardo. beri na 7. strani V četrtek, 25. julija, v Špetru v spodnjih prostorih sedeža Gorske skupnosti __ Un anno di cassa in deroga per i 24 dipendenti di Nova Hobles Arriva un'importante boccata d'ossigeno per i 24 dipendenti (e rispettive famiglie) di Nova Hobles di San Pietro al Natisone. Lo scorso sabato 27 luglio, infatti, è stata depositata in Regione una manifestazione di interesse firmata da un imprenditore locale che sarebbe interessato a rilevare l'attività. Manifestazione scritta anche se non vincolante. Ma che grazie ad un accordo formale stipulato tra Regione e sindacato consentirà a breve l'avvio di una procedura che porterà alla concessione di 12 mesi di cassa integrazione in deroga per il personale. Un sussidio fondamentale visto che i lavoratori non percepiscono alcuna forma di stipendio dallo scorso primo maggio, il cui iter di attivazione partirà il prossimo giovedì 1. agosto. segue a pagina 2 Srečanje Serracchiani-Komel na županstvu v Njivici Razvoj turizma v goratih ob- čitev novih delovnih mest in zau- močjih s pomočjo čezmejnih evrop- stavitev odhoda prebivalstva ter skih projektov; naložbe za uresni- dvojezični pouk v šoli Terske doli- Prvi institucionalni ‘vrh’ v Terski dolini muzeja in kulturnega centra za slovensko manjšino, ki bosta imela na Tudi Novi Matajur gre na počitnice. Prihodnja številka izide v sredo, 21. avgusta Anche il Novi Matajur va in vacanza. Il prossimo numero uscirà mercoledì 21 agosto nost. Trak je prerezal komisar gorske skupnosti in deželni svetnik Giuseppe Sibau. Med drugimi so bili prisotni še deželni svetniki Igor Gabrovec, Cristiano Shaurli in Roberto Novelli, številni župani Nadiških in Terskih dolin, bivša predsednika gorske skupnosti Marinig in Corsi ter Rudi Pavšič in Drago Stoka, predsednika krovnih organizacij SKGZ in SSO, ki naj bi na podlagi posebne konvencije prevzeli upravljanje centra. Pozdravila sta tudi deželna svetnika Gabrovec in Shaurli. beri na 4. strani Odprli so prostore za muzej in kulturni center V četrtek, 25. julija, so v Špetru razpolago spodnje prostore v po- uradno odprli sedež etnografskega slopju, kjer se nahaja gorska skup- segue dalla prima Data in cui la Regione ha già convocato le parti per avviare l’iter che porterà allo stanziamento dei fondi per il sussidio straordinario. Il sussidio è stato ottenuto in seguito all'attivazione di un tavolo regionale, riunitosi lo scorso 10 luglio, in cui l'assessore al lavoro Loredana Panariti di intesa con il sindacato ed il personale dell'azienda, aveva espresso la volontà di concedere ulteriori 12 mesi di cassa integrazione. A condizione che, stante l'avvio della procedura di fallimento, venisse depositata una manifestazione di interesse da parte di qualche imprenditore interessato all'acquisto dell'attività. Per l'erogazione effettiva del sussidio saranno necessari alcuni mesi, ma l'importo sarà retroattivo alla data dell'avvio ufficiale della procedura di fallimento. Fallimento che è partito formalmente lo scorso 12 luglio (ma la prima udienza in Tribunale è fissata appena per il prossimo 12 dicembre) con la nomina del curatore Maria Zona industriale di S. Pietro al Natisone Un anno di cassa in deroga per i dipendenti di Nova Hobles Cristina Coiutti. Ad oggi però, per tutti quei dipendenti che trovano difficoltà a ricollocarsi (e la crisi morde tutto il settore manifatturiero della regione) potranno contare su un reddito in attesa della messa in mobilità. Nonostante l’esito positivo della trattativa rimane dunque un certo margine di incertezza sul futuro di una delle aziende storiche delle valli del Natisone. Azienda che, è bene ricordarlo, non è propriamente vittima della crisi economica contingente, quanto della cattiva gestione che ha caratte-rizzto l’ultima fase della attività sotto la direzione della proprietà in mano al gruppo Panto che ha sede a Treviso. Quando il politico è bello segue dalla prima C'è anche chi vorrebbe giurare in natisoniano, che non c'entra con lo sloveno. Ma poi rilascia interviste alla rai slovena, capisce lo sloveno standard della domanda e scopre che gli ascoltatori sloveni da Trieste a Mal-borghetto capiscono il natisoniano stretto e senza consultare il dizionario. Auguri poi, per una brillante carriera nel settore, al mister più italiano di tutti che sta avendo più fortuna nei concorsi di bellezza che alle ultime elezioni regionali e provinciali. Il nuovo che avanza, dove l'immagine è tutto. Effettivamente di fronte a tutto ciò noi altri ci sentiamo vecchi. E purtroppo per i nostri lettori non abbiamo nessuna intenzione di ringiovanire. Inaugurata la strada che collega Clabuzzaro al Comune di Prepotto È stata inaugurata sabato 20 luglio, alla presenza dell’assessore regionale alla pianificazione territoriale e lavori pubblici Maria Grazia Santoro, della giunta comunale di Drenchia e di numerosi amministratori locali, la nuova strada comunale di 1,2 chilometri che collega Clabuzzaro al Comune di Prepotto. “E un intervento importante e necessario”, ha commentato l’assessore Santoro, tagliando il nastro di un’opera che, oltre a migliorare le connessioni, offre una valida alternativa ad un territorio soggetto spesso all’interruzione dei collegamenti, a seguito di eventi calamitosi. L’assessore Santoro ha inoltre sottolineato l’impegno della Regione nei confronti del territorio in termini di viabilità, aggiungendo come “una buona dotazione strutturale sia determinante e decisiva per ogni ipotesi di sviluppo”. L’opera, per un costo complessivo di 200 mila euro, è stata completamente finanziata dalla Regione. Nel ringraziare quanti hanno contributo alla sua realizzazione, il sindaco Mario Zufferli ha dichiarato che il percorso rappresenta una vittoria importante, anche in considerazione dei tempi celeri nella realizzazione. Inoltre ha sotto-lineato che l’amministrazione comunale sta portando avanti altri progetti per la riqualificazione del patrimonio comunale. m Kaj se dogaja v Sloveniji Predlogi za bolj transparentno financiranje političnih strank Slovenska vladaje po poročanju STA in tednika Mladina prejšnji teden potrdila predloga novel zakonov o političnih strankah ter o volilni in referendumski kampanji. Ključna novost je popolna prepoved donacij od pravnih oseb. Novosti so vezane na šest let staro priporočilo Skupine držav proti korupciji (Greco), ki opozarja na potrebo po večji transparentnosti in boljšem nadzoru pri financiranju strank in volilne kampanje. Če bo noveli sprejel DZ, bodo letna poročila morala biti natančnejša in tudi javno objavljena, vključno z donacijami fizičnih oseb, višjih od povprečne mesečne plače. V poročilu o financiranju volilne kampanje, ki ga mora organizator predložiti DZ in računskemu sodišču, bo po novem organizator moral navesti podatke o vseh posameznih prispevkih, izdatkih in posojilih, ne le o skupni višini zbranih in porabljenih sredstev. Med novostmi je omejevanje posojil na banke in hranilnice, donacije pa bi potekale prek transakcijskih računov, z izjemo minimalne višine do 50 evrov. Ta znesek bi lahko politična stranka od fizičnih oseb prejela v gotovini, a bi morala zapisati ime, priimek in enotno matično številko občana donatorja. Računsko sodišče naj bi imelo več pooblastil za izvajanje nadzora: vsako leto bi moralo opraviti revizijo poslovanja najmanj tretjine strank, ki so bile upravičene do večjih javnih sredstev. V štirih letih bi bile tako pregledane vse. Revizijo bi računsko sodišče opravilo tudi v primeru dvoma o resničnosti podatkov ali ugotovitve drugih nepravilnosti oziroma na predlog protikorupcijske komisije. Višje bi bile kazni za prekrške: za hujše kršitve maksimalno do 30.000 evrov za stranko in do 4.000 evrov za odgovorno osebo. V primeru hujših kršitev je predvideno prenehanje financiranja strank iz javnih sredstev do leta dni. Če bo državni zbor odobril novelo, pa bi razporeditev javnega denarja med strankami v bodoče potekala tako, da se strankam, ki so na volitvah dosegle najmanj odstotek podpore, po enakih deležih dodeli 25% sredstev iz proračuna, ostalih 75% pa sorazmerno s prejetimi glasovi. Zdaj se enakomerno deli le 10% sredstev. Notranji minister Gregor Virant je na tiskovni konferenci opozoril, da bo prepoved donacij zagotovo pomenila manjši dohodek za stranke, zato bi lahko naslednje leto namenili več sredstev za politične stranke, zadnjo besedo pa bodo imeli vsekakor poslanci. Po novem naj bi se višina sredstev za stranke določala v finančnem načrtu slovenskega Državnega zbora. V skladu z odločbo ustavnega sodišča pa se oži prepoved objave javnomnenjskih raziskav zgolj na dan volilnega molka - zdaj velja prepoved za sedem dni pred volitvami. kratke.si In Slovenia aumentano sia gli emigranti che gli immigrati Secondo i dati dell’Ufficio di statistica nazionale sloveno, nel 2012, dalla Slovenia sono emigrate 14.378 persone (+19,6% rispetto a 2011), mentre il numero degli immigrati è salito a 15.022 persone (+6,7%). Tra i nuovi abitanti sloveni (2.741 cittadini sloveni e 12.281 stranieri) il 73,4% proviene dai paesi dell’ex Jugoslavia, mentre gli immigrati provenienti dagli altri paesi dell’Unione Europea rappresentano il 17,7%. La fascia d’età più rappresentata è quella dei 20-44 anni. Per quanto riguarda gli emigrati, le destinazioni più frequenti sono Germania, Bosnia ed Erzegovina, Austria, Croazia, Bulgaria e Italia. La Russia è il 7. partner commerciale sloveno, nel 2012 esportazioni per 942,7 milioni di euro Lunedì il ministro degli esteri sloveno Erjavec ha ricevuto il ministro russo Nikiforov. L’obiettivo dei due paesi è rafforzare la collaborazione economica. Al momento la Russia è il 7. partner commerciale sloveno. Nel 2012 il volume delle esportazioni dalla Slovenia ha raggiunto 942,7 milioni di euro, le importazioni invece 378,9 milioni di euro. Tra le aziende, quella che investe di più in Russia, è la Krka che, dopo la prima fabbrica costruita nei pressi di Moskva ne sta progettando un’altra per un investimento di 135 milioni di euro. Le vendite in Russia rappresentano più del 20% dei ricavi della Krka. L’ex premier Janša: “La Slovenia è come un autobus guidato da un non patentato” Si è tenuto lo scorso fine settimana a Bovec l’incontro dei comitati comunali e cittadini del Partito democratico sloveno presieduto dalla sua fondazione dall’ex premier Janez Janša. Il presidente di SDS non ha digerito la sfiducia costruttiva ricevuta a marzo e continua a criticare l’operato del nuovo governo Bratušek. “La Slovenia è come un autobus che percorre l’autostrada contromano ed ha al volante un autista senza patente.” All’incontro avrebbero partecipato, secondo gli organizzatori, più di 1500 persone e Janša è stato definito l’unico in grado di traghettare la Slovenia fuori dalla crisi. La Pivovarna Laško vende la Radenska, tra i potenziali compratori la ceca Kofola Il gruppo Pivovarna Laško sta per cedere la Radenska. L’azienda dovrebbe essere messa sul mercato intemazionale entro l’inizio di settembre. La Pivovarna Laško verrà coadiuvata nelle operazioni daH’Unicredit. Tra coloro che hanno già dichiarato il proprio interesse a rilevare la Radenska c’è anche la società ceca Kofola. Ma secondo il presidente d’amministrazione della Laško Dušan Zorko i potenziali compratori sarebbero parecchi. La Pivovarna Laško, per far fronte alle richieste delle banche, sta vendendo anche i giornali Večer e Delo e le quote nel birrificio kosova-ro Birra Peja. Dalle Valli del Natisone e delTIsonzo un altro no all’ecomostro Okroglo-Udine La Slovenia intanto vota contro il progetto in Commissione Europea segue dalla prima Contro l'inserimento dell'elettrodotto fra i progetti prioritari del-l'Ue, fra l'altro, si è già espressa la Slovenia in seno alla Commissione europea lo scorso 22 luglio. Questo, in sintesi, quanto emerso durante l'incontro promosso dal “Comitato per la vita del Friuli rurale”, (dal titolo Un ecomostro incombe sulle valli) tenutosi nella sala consiliare di San Pietro nella serata del 27 luglio. Relatori sono stati Aldevis Tibaldi, portavoce del comitato promotore, l'architetto Roberto Pirzio Biroli, Fedja Klavora, senatore emerito della repubblica slovena e Roberto Muradore, segretario regionale Cisl. Sono intervenuti anche Uroš Brežan, sindaco di Tolmino, Giuseppe Sibau, consigliere regionale e commissario della Comunità montana del Torre Natisone Collio, Tiziano Manzini, sindaco di San Pietro, e l'assessore provinciale con delega ad energia e attività produttive Leonardo Barberio. Fra il pubblico (piuttosto numeroso) tutti i sindaci dei comuni delle Valli del Natisone (ad eccezione di Piergiorgio Domeniš di Pulfero che, impossibilitato a partecipare, ha inviato un messaggio) e i consiglieri provinciali Fabrizio Dorbolò (Sel) e Federico Simeoni (Front Furlan). L'elettrodotto, di cui si discute dal 2005 e che è stato inserito nel Piano energetico nazionale sloveno nel 2011, ha però avuto un primo stop ufficiale. Come annunciato in apertura dell'incontro dal sindaco di Tolmino Brežan, infatti, la Slovenia ha votato contro il pacchetto di opere definite “prioritarie” per le infrastrutture Ue in seno alla Commissione europea. “Lo ha fatto - ha precisato Brežan - sostanzialmente perché quello stesso pacchetto prevedeva anche la realizzazione dell'inceneritore nella baia di Zaule (TS), tuttavia da parte nostra vigileremo sul progetto e intraprenderemo tutte le iniziative necessarie perché venga tutelato l'interesse dei nostri cittadini. Per questo è necessario restare in contatto fra le due parti del confine e trovare una strada alternativa, visto che l'Okroglo-Udine così come ipotizzato, è la peggiore fra le possibili varianti”. “L'Italia - ha affermato Tibaldi - non ha bisogno di energia, al contrario: una recente analisi de il Sole 24 ore (a cura del giornalista Federico Rendina, ndr) ha spiegato come la quantità di energia pre- sente nel Paese sia di fatto doppia rispetto al picco di fabbisogno richiesto”. Eppure seppur occultato ad arte - ha sostenuto Tibaldi - il progetto dell’Okroglo-Udine non è mai sparito dall'agenda di Terna (Spa a capitale misto pubblico privato, ndr): un'azienda italiana (partner nel progetto della slovena Eles) unica a trarre beneficio dall'opera. “Quando parliamo di questo genere di elettrodotti - ha aggiunto -non ci rendiamo conto dell'impatto anche solo visivo dei piloni alti 75-80 metri che attraverserebbero queste vallate. Parliamo di strutture alte una volta e mezza la torre di Pisa o quanto la collinetta castello compreso di Udine, misurata da piazza Primo maggio”. La Terna però, - secondo Tibaldi - non prende neppure in considerazione l’ipotesi di realizzarlo interrato (con un costo due volte e mezzo superiore). L'interesse infatti è quello di mantenere la propria posizione sul mercato del trasporto di energia, di cui è la sesta realtà a livello mondiale. Secondo Tibaldi, quindi, l'azione di Terna, come nel caso del Redipuglia-Udine ovest, è favorita da una carenza di norme e dall’inoperosità in questo settore dello Stato italiano. Manca infatti un piano nazionale e regionale dell'energia e si agisce solo con misure d'emergenza. Il tutto, ha affermato Tibaldi “con la complicità dei media a partire dal quotidiano locale che passa solo le veline dell'azienda.” Durissima anche la presa di posizione di Pirzio Biroli (architetto esperto in pianificazione urbanistica che ha progettato diverse opere in Italia, Germania e Portogallo) che ha definito il progetto “delinquenziale” e si è meravigliato di come non sia stata ancora assunta nessun'azione legale contro Terna proprio perché un'opera di tale portata comprometterebbe per sempre il paesaggio, precludendo l'accesso ai fondi europei che tutelano specificatamente le peculiarità culturali del territorio. L'elettrodotto Okroglo - Udine è inutile anche per Fedja Klavora, che ha letto una serie di considerazioni scientifiche raccolte in un documento prodotto dallTniziativa alto Isonzo. Inutile perché pur essendo già soddisfatto il fabbisogno di energia sia in Italia che in Slovenia - le argomentazioni del documento -, potrebbe essere utilizzato per giustificare il raddoppio della centrale nucleare di Krško. Un'opera dannosa anche dal punto di vista del sindacato ha sostenuto Muradore: “La fonte principale di energia per il futuro deve essere il risparmio - ha detto il segretario Cisl -. Diventa oggi prioritario salvaguardare il paesaggio, l'identità, la cultura e la manifattura, creando nuovi stili di vita e facendo buona economia nel rispetto di noi stessi”. Argomentazioni, quelle contrarie all'Okroglo-Udine, fatte proprie anche dagli esponenti politici presenti. Sibau, stante la sua ferma contrarietà all'opera, ha annunciato una prossima iniziativa (“possibilmente bipartisan”) per interessare della questione la presidente della regione Debora Serracchiani. Ma anche dall'assessore provinciale Barberio: “La Provincia in materia ha competenze limitate -ha spiegato - ma possiamo promuovere assemblee dei sindaci, interpellare Terna, interessare della questione la Regione e anche il Veneto perché con ogni probabilità l'elettrodotto non si fermerà a Udine. Non dobbiamo abbassare la testa - ha concluso - ci vuole un gesto d'amore per i nostri territori.” Antonio Banchig Interrogazione parlamentare di Sei sull’elettrodotto L’annosa questione dell'elettrodotto Okroglo-Udine arriva anche in Parlamento. Con un'interrogazione i deputati di Sinistra ecologia e libertà Serena Pellegrino (prima firmataria), Alessandro Zan e Filiberto Zaratti, hanno chiesto al Ministero dell'ambiente Serena Pellegrino (Sei) “quali azioni intenda intraprendere relativamente all'attraversamento dell’elettrodotto aereo Okroglo-Udine ovest e se ritenga di farsi carico delle avversità manifestate”. Nel testo infatti si fa esplicito riferimento alle preoccupazioni e al forte dissenso espresso in più di un'occasione dalle comunità del- le Valli del Natisone e dell'alta valle dell'Isonzo nei confronti del progetto, anche alla luce della pubblicazione del Piano energetico nazionale sloveno del 2011 che oltre all'Okroglo-Udine prevede anche il raddoppio della centrale nucleare di Kr-- rilevano i depu- ško. Senza che tati - le popolazioni locali siano state adeguatamente informate. “Si ravvisa pertanto - si legge nell'interrogazione - l'obiettiva difficoltà di contrastare processi decisionali che possono causare una irreversibile decadenza delle potenzialità turistico-economiche e culturali del territorio”. brevi.it Italiani più ottimisti sulle prospettive di ripresa economica Se i dati macroeconomici su crescita e occupazione mostrano ancora segno meno, aumenta la fiducia dei consumatori italiani. Secondo le stime dellTstat infatti l'indice sulla propensione al consumo è passato da 95,8 di giugno al 97,3 di luglio. Allo stesso modo migliorano le aspettative sulla disoccupazione, con una diminuzione del relativo saldo da 78 a 68, sulla situazione economica della famiglia (da -63 a -61), sulle opportunità attuali di risparmio (da 132 a 134), e sull'opportunità di acquisto di beni durevoli (da -116 a -102). Stranieri in fuga dalla crisi dell'Italia Nel 2012 in Italia gli stranieri rientrati nel paese d'origine o diretti verso altri stati sono aumentati del 17,9% rispetto al 2011. Secondo questo stesso rapporto dellTstat il dato ufficiale sarebbe piuttosto sottostimato: molti stranieri, infatti, non traendone un diretto beneficio,, non comunicano agli uffici anagrafe l'avvenuto trasferimento. In diminuzione anche gli arrivi, in calo del 9,3% sull'anno precedente. Nonostante la cifra sia “gonfiata” dagli effetti dei decreti per la regolarizzazione dei clandestini. Corsi per le forze dell'ordine per combattere la violenza di genere Le cronache si riempiono con cadenza quasi quotidiana di casi di femminicidio, donne uccise dai loro partner. I dati dellTstat sui reati di genere in Italia sono allarmanti: oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. Spesso accade che le denunce cadano nel nulla anche a causa dell'impreparazione degli agenti chiamati ad intervenire. Per questo a Milano sono stati isti-tutiti veri e propri corsi di formazione per capire se bisogna arrestare subito, e la legge lo consente, chi ha alzato le mani. Bellamy dei Muse: “Migliaia di euro di tangenti per lo show di Roma” “Per avere i permessi per i nostri fuochi artificiali abbiamo dovuto corrompere diverse persone a Roma per migliaia di euro”. Questa l'ammissione di Matt Bellamy, frontman della popolare rock-band britannica Muse, rilasciata al Sun pochi giorni fa all'indomani della conclusione della turnèe in Italia. La smentita del promoter italiano del gruppo Vivo Concerti, non è stata sufficiente per impedire l'apertura di una procedura di verifica dell'accaduto da parte della Questura di Roma. V Špetru odprli prostore za muzej in kulturni center s prve strani Za ureditev novih prostorov je bilo investiranih 400 tisoč evrov iz fonda za razvoj teritorija, ki ga vsako leto zagotavlja našemu območju zaščitni zakon za slovensko manjšino, 40 tisoč evrov pa je iz lastnih virov investirala gorska skupnost. Muzej in kulturni center za slovensko manjšino bosta spodbudila turistične dejavnosti in razvoj slovenske kulture, je dejal Sibau, ki je tudi povedal, da bo sedaj potrebna konvencij a s slovenskimi organizacijami za njuno upravljanje. Povedal je tudi, da so zanimanje za novo strukturo že izrazili tudi nekateri krajevni obrtniki, ki bi radi razstavljali svoje izdelke. O pomenu novega centra je spregovoril podpredsednik deželnega sveta Igor Gabrovec, ki seje zavzel za to, da se novi prostori napolnijo z življenjem ter poudaril, da je v Špetru, ki ima dva večstopenjska šolska zavoda ter dva kulturna centra, potrebno najti pravo interakcijo med obstoječimi strukturami. Cristiano Shaurli je izpostavil skrb deželne vlade, in v prvi vrsti predsednice Debora Serracchiani, za Sibau, Gabrovec in Shaurli na otvoritvi gorate kraje in posebej za Nadiške in Terske doline, ki so bile najbolj zapostavljene in prepuščene samim sebe. Center v Špetru predstavlja pozitiven signal, je dejal načelnik Demokratske stranke v deželnem svetu, je last in ponos celotne skup- nosti, izraz njene identitete ter priložnost za utrditev družbenega tkiva ter seveda priložnost za turistični razvoj. Sledil je ogled prostorov, ki so lepi in dobro osvetljeni in zaenkrat prazni. V glavnem gre za veliko odprto dvorano s premičnimi stenami, ki lahko po potrebi ustvarijo večje ali manjše prostore. Ideja o etnografskem muzeju v središču Nadiških dolin je stara nekaj desetletij. Rodila se je že v obdobju, ko je bil predsednik Giuseppe Chiuch, gradnja sedeža gorske skupnosti, kjer naj bi nastal etnografski muzej seje začela v času, ko je bil predsednik Giuseppe Chiabu-dini, nadaljevala in končala seje pa pod vodstvom Firmina Mariniga, medtem ko so bib prostori namenjeni etnografskemu muzeju dolgo let nedokončani. Vloženih je bilo več prošenj za financiranje etnografskega muzeja, dokler ni leta 2009 vodstvo Gorske skupnosti, ki mu je predsedoval Adriano Corsi, usmerilo v ureditev prostorov sredstva za razvoj iz zaščitnega zakona za slovensko manjšino. Non c’è turismo senza la cura dell’ambiente L'immagine offerta dai terreni incolti nuoce alla promozione turistica ma, soprattutto, lo stato di degrado in corso crea ai residenti e ospiti una serie di problemi di natura sanitaria, tale da porre la questione del ripristino dei prati incolti che circondano i nostri paesi di montagna come una delle emergenze ambientali e paesaggistiche dei prossimi anni. “Andando a vedere quanto accade in aree montane quali l'Alto Adige o la vicina Austria - commenta il consigliere regionale PD Enzo Marsilio - si nota come una oculata gestione del territorio sia diventata il valore aggiunto di punta della loro offerta turistica. Quanto si è dimostrato efficace per quelle realtà, vale certamente anche per i nostri comprensori montani. Le leggi per cercare di gestire meglio il territorio ci sono, e mi riferisco alle LR 16/2006 e 10/2010, che offrono gli strumenti per poter affrontare il problema del ripristino dei terreni incolti e quello del riordino fondiario. Purtroppo, ad oggi non sono state applicate in maniera adeguata, in quanto è mancata, soprattutto da parte delle amministrazioni comunali, la volontà e la determinazione necessaria per poter affrontare con efficacia la relativa problematica". "Da parte mia - conclude Marsilio - mi attiverò perché l'Amministrazione regionale metta a disposizione le risorse necessarie. Nel contempo solleciterò le amministrazioni locali a esercitare un ruolo più incisivo di quanto avvenuto in proposito in precedenza, in modo da predisporre, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, una strategia capace di provvedere al recupero dei terreni incolti e di ottenere risultati significativi per quanto riguarda l'accorpamento e il riordino fondiario". Razširjenost tujerodnih rastbn in njihovi vplivi na ljudi in okolje so bile glavne teme zanimivega predavanja profesorja Livia Poldinija, kije v kmečki turizem La casa delle rondini na Dugem privabilo pribbžno sedemdeset ljudi. Srečanje je priredilo gibanje FreePlanine. Strokovnjak s področja botanike, kije tudi dopisni član Slovenske akademije znanosti in umetnosti in sodeluje z italijanskim ministrstvom za okolje, je poslušalcem najprej predstavil tujerodne rastbne, ki so razšir- jene v naši deželi in Nadiških dolinah (na primer robinja). Nato je razložil, kako je mogoče zaustaviti njihovo nadaljnje širjenje, ter opisal negativne učinke, kijih povzročajo te vrste rastlin. Med slednjimi so predvsem razne obbke alergij. S pomočjo Lyons kluba Rožnik in v sodelovanju z Inštitutom za slovensko kulturo in Zavodom za slovensko izobraževanje Profesor Livio Poldini je na Dugem predaval o razširjenosti in škodljivosti tujerodnih rastlin Dva posnetka z nedeljskega predavanja prof. Poldinija o negativnih učinkih širjenja tujerodnih rastlin v Nadiških dolinah in naši deželi (Slike: Caterina Dugaro) Skupina mladih iz Benečije na letovanju na slovenski Obali “Upamo, da jim bodo ti dnevi minili v veselju, spoznavanju in prijetnem druženju.” Tako je pisal predsednik Lions klub Ljubljana Rožnik, kije tudi letos omogočil letovanje mladim iz Benečije in iz Semiča v Beli krajini, v mladinskem centru v Pačugu blizu Pirana. Inštitut za slovensko kulturo skupaj z Zavodom za slovensko izobraževanje že nekaj let sodeluje z Lyons klub Rožnik za pripravo poletnega centra na morju, kjer imajo otroci priložnost spoznati nove prijatelje in okrepiti svoje znanje slovenščine s krajšim tečajem. “Prisrčno se zahvaljujemo predstavnikom kluba in upamo, da bomo še skupaj sodelovali pri takih uspešnih pobudah,” pravijo predstavniki Inštituta za slovensko kul- turo. Pesniške besiede, ki spominjajo na življenje beneških minatogli V Bardu Claudio Trusgnach predstavu sojo zbirko Tle blizu del publike, gor na varh an moment predstavitve, tle z dol Claudio Trusgnach podpisava soje bukva on zbrau besiede, pač pa, de “one so mene izbrale an peljale do tle, da bi spet čutiu tisto, kar so čutili vsi tisti, ki so muorali iti po sviete, ne zak so tiel, pa zak so bli odganja-ni”. Na koncu je Bruna Zuccolin, ki na Deželi skarbi za rojake v tujini, poudarila vlogo Zveze slovenskih emigrantu an potriebo, de se stiki med emigranti an rodno zemljo ne zgubijo. v Steram tamè “San pru veseu bit tle donas”. S telimi besiedami, po sloviensko, je Claudio Trusgnach začeu suoj kra-tak pa občuten govor na predstavitvi njega pesniške zbirke “Ja, za-ries, puobič, takuo je bluo an dan”, ki jo je Zveza slovenskih emigrantu - Slovenci po svetu izdala an predstavla v nediejo, 28. luja, v Bardu na Prazniku emigranta. Trusgnach se je rodiu blizu Lie-geja, kjer šele živi. Njega oča je biu iz Trušnjega, mat pa iz Spietra. V Belgiji so daržal majhano ‘kantino’, kamar so hodili naši beneški rudarji. Na predstavitvi so najprej parnesli suoj pozdrav direktor Zveze Renzo Mattelig, predsednik Dante Del Medico an župan iz Bar- da Guido Marchiol. Zbirko, ki je trojezična (v slovenskem narečju, v italijanščini an francoščini), je predstavu pesnik Michele Obit, ki je med drugim poudariu dva elementa poezij, ki so sevieda posvečene dielu an trudu Benečanu, ki so muorli zapustit sojo zemljo za iti dielat v belgijanske rudnike. Tela dva elementa sta čarna barva (pesnik piše o čarni zverini, čarni vasi, čarnem miestu; pa tudi v fotografijah, ki so v bukvah, tiste ki te narbuj pade pod uoč so čarni obrazi minatorju) an kontrast, v besie-dah an fotografijah, med beneško zemljo an tisto, kjer so emigranti ži-viel. Trusgnach je pa poviedu, de nie Gor na vasi tu tamnenem štermu čista skrita uoda se smeje kar vide tuo j obraz pruot plavemu nebu. Parjatelji moji tle šteram mine je takuo velik, glabok, de vsi kupe se notar zgubmo. On požgerja tu njega želodec človieke močne an zdrave. Po tle iz sebe meta, kupe z bolečem karbonam, puot an kri ljudi za zmieram trudni an buni Claudio Trusgnach Conferenza e visita al sito archeologico nei pressi di Biacis Prima del castello di Ahrensperg un insediamento dell’età longobarda La scoperta dei luoghi storici, attraverso la ricostruzione ed un sistema di visite, può rappresentare una valida opportunità di sviluppo, specialmente in una zona come le Valli del Natisone a cui la storia ha imposto, in un passato più recente, una situazione di chiusura e di abbandono. Ne è convinto il presidente del consiglio regionale Franco Iacop, che sabato 27 luglio ha preso parte alla visita in cantiere del castello di Ahrensperg, presso la chiesetta di san Giacomo di Biacis, nel comune di Pul-fero. La visita è stata preceduta da una spiegazione dello stato dei lavori. Massimiliano Francescutto, che assieme a Laura Bia-sin ha coordinato la campagna archeologica per conto dell’Università di Udine, ha raccontato, anche con immagini, gli inizi e gli sviluppi di una ricerca voluta dal proprietario del terreno, Zuan Pieri Biasatti, che ha totalmente finanziato le opere. Si è partiti da un residuo di torre, per scoprire a poco a poco parti semisotterranee di un castello menzionato a metà del 13° secolo, e distrutto nella seconda metà del secolo successivo, anche se nell’area la frequentazione dell’uomo è arrivata sino alla seconda metà del 16° secolo. Antecedente la presenza del castello, ed è questa forse la scoperta più rilevante, esi- li sindaco di Pulfero Piergiorgio Domeniš, assente sabato all’incontro presso il castello di Ahrensperg per altri impegni, non ha avuto alcuna richiesta ufficiale di apertura di una struttura ricettiva specializzata in cucina valligiana presso il maniero. Un progetto del quale ha avuto comunque sentore. “Tutto quanto riguarda quelle opere è in mano alla Soprintendenza per i beni architettonici e archeologici del Friuli Venezia Giulia, in ogni caso le autorizzazioni per i lavori riguardano solo la torre e la casetta che esisteva già, non l’eventuale ricostruzione del castello.” Ricostruzione che, parzialmente, è però già iniziata. Sarebbe sempre la Soprintendenza a doversi pronunciare su una richiesta di apertura di una trattoria, in un’area che però ricade nella zona omogenea Al, ovvero di tutela. steva però già un insediamento risalente all’epoca longobarda, tra il quinto e sesto secolo. Gli scavi archeologici hanno permesso di trovare una serie di livelli del castello con una A sinistra Franco Iacop e Zuan Pieri Biasatti, sopra una parte del castello di Ahrensperg oggetto della ricerca archeologica quantità di reperti notevole. Nel frattempo alcune opere hanno interessato la torre, completamente ricostruita sino alla copertura, e lo stesso castello. “Fondi per fare ricerca in Italia ce ne sono sempre meno, trovare un privato cittadino che fa da mecenate per l’Università è un fatto unico”, ha concluso Francescutto. Durante l’incontro sono intervenuti anche Sergio Gelmi di Caporiacco, presidente del Consorzio per la salvaguardia dei Castelli storici del Friuli Venezia Giulia, Simonetta Minguzzi dell’Università di Udine e l’architetto Riccardo Strassoldo, che sta dirigendo i lavori. Ad animare la giornata con rappresentazione e armeggi è stato il Gruppo Storico Boiani di Cividale. (m.o.) novi gnovis Dai “particolari dialetti” alla tutela “solo elargendo denaro” C’è tanto da lavorare e non solo per attuare leggi e garantire diritti C’è chi ricorda, come è giusto che sia, che la tutela delle minoranze è un principio fondamentale della Costituzione della Repubblica italiana e c’è chi attacca i diritti linguistici, il loro riconoscimento e il loro esercizio con pressappochismo e luoghi comuni, dietro i quali si intravedono pulsioni nazionaliste, ignoranza e supponenza. Lo scorso 18 luglio è stata pubblicata la sentenza n. 215/2013, con la quale la Corte Costituzionale si è espressa contro quelle bizzarre limitazioni alla tutela delle minoranze linguistiche introdotte dalla “spending review” un anno fa. La Consulta ha autorevolmente confermato l’inconsistenza giuridica e sostanziale della distinzione, introdotta dal decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012, tra minoranze “di lingua madre straniera” e altre di rango inferiore perché caratterizzate, secondo la Relazione Tecnica che accompagnava il provvedimento e in spregio alla legge statale 482/99, da “particolari dialetti” come “il friulano, l’oc- Intant che la Cort Costituzionàl cuntune sò sentence e mostre che urie part de “spending rewiew” e jere discriminatorie cu intri de comunitàt furlane, su la stampe e in Consei regjonàl si va dilunc a meti cuintri lenghis e dirits citano e il sardo”. La Corte Costituzionale ne ha altresì sottolineato la natura discriminatoria, in particolare nei confronti “della lingua e della comunità friulana”. Negli stessi giorni sulle pagine de II Fatto Quotidiano è comparso un articolo che si scagliava contro l’insegnamento del «dialetto» (sic!) friulano a scuola e contro i presunti costi eccessivi della tutela, contrapponendo la pretesa inutilità della lingua friulana all’utilità della lingua inglese: sembrava di leggere Libero, Il Giornale o L’Espresso di qualche anno fa. Contemporaneamente argomentazioni simili sono state presentate in Consi- glio regionale a sostegno di un emendamento proposto dai consiglieri del M5S, con un surplus di indecente contrapposizione tra diritti fondamentali ed in par-ticolare tra i diritti linguistici e quelli degli studenti disabili. L’iniziativa consiliare ha ricevuto diverse critiche e ciò ha spinto la consigliera Eleonora Frattolin a diffondere una lettera nella quale, allo scopo di chiarire al meglio la posizione di quell’iniziativa, ha attaccato “dotti deliri” a favore del plurilinguismo illustrando curiose teorie sulle lingue, sulla didattica, sull’Europa e sulla democrazia, sintetizzate in alcune domande: “Perché le minoranze linguistiche dovrebbero essere tutelate solo elargendo denaro? Non sanno esse muoversi da sole? Gli viene forse impedito?” Sono frasi che si commentano da sole, nelle quali si colgono profonde affinità con i concetti espressi dall’allora sotto-segretario all’Economia, Gianfranco Ponilo, celebre anche per gli elogi pubblici alle “cose buone” fatte da Mussolini sino al 1935, secondo cui la tutela delle minoranze era solo una “questione di oneri aggiuntivi”. Sarebbe meglio porsi altre domande: sull’effettiva attuazione delle leggi di tutela in vigore e sulla creazione di una scuola multilingue adeguata a formare cittadini plurilingui, in linea con gli standard europei. Ed operare di conseguenza. 2 agosto al Parco del Cormòr una festa-concerto per la “radio libare dai furlans” in collaborazione con / v sodelovanju z / in colaborazion cun RADIO ONDE FURLANE 90.0 Mhz Udiri, Gurize, Basse Furlane e Friùl di mie^, 90.20 | 106.50 mhz Cjargne | 96.60 Colonia Caroya (Argrjentine) ^i 1 Gnovis azions par slargjà il galès su Wikipedia Wicipedia Cymraeg, la version di Wikipedia par galès, intal zìr di dìs agns e à svilupàt sù par jù 100 mil pagjinis e in dì di vuè e à plui di doi milions e miec di contats al mès che pai 80% a rivin di un puhlic tra i 16 e i 24 agns. Par une lenghe minoriza-de si trate di risultàts no di pòc, ma chel istès si à decidùt di invia gnovis azions par fa ancjemò miòr. Pe prime volte al è stàt nomenàt un responsabil che cumò al è daùr a zirà il Gales par cjatàsi cun so-cietàts, associazions e grups par slargjà il numar dai colaboradòrs di cheste enciclopedie popolar. Si è po daùr a tratà cu la Academie Galese pe Enciclopedie par che e rindi disponibil il so material sore nuie pai utents di Wicipedia. Par incressi il material vi-sif invezit e je stade contatade la Librarie Nazionàl dal Gales che e à za metut a disposizion 2.000 fo-tografiis dai siei archivis storics e in avigni e podarès alca cheste cifre a 120 mil. Evropska listina o jezikih, v Srbiji potrebni dodatni koraki Evropski svet je objavil svoje drugo poročilo o izvajanju Evropske listine o deželnih in manjšinskih jezikih v Srbiji. Avtorji vladi priznavajo trud, ki gaje vložila za priznanje manjšinskih jezikov, obenem pa poudarjajo potrebo po nadaljnjih korakih. Poročilo vsebuje tudi poziv, naj se zagotovita raba manjšinskih jezikov v sodstvu in uporaba lastnih imen ter tradicionalnih toponimov in naj se poveča obseg didaktičnega materiala v teh jezikih. Vlada mora prispevati k širjenju strpnosti do manjšinskih jezikov in kultur v družbi. V Srbiji so zaščiteni albanski, vlaški, bosanski, bolgarski, bunjevški, češki, hrvaški, makedonski, romski, romunski, rutenski, slovaški, nemški, ukrajinski in madžarski jezik. La tv gaeliche de Scozie e va dilunc a eressi Daùr dal ultin rapuart uficiàl su la ativitàt di BBC Alba, il canài televisìf par gaelic scozès che al à ta-càt la sò ativitàt intal 2008, la dade 2012 - 2013 e je stade la miòr pai dàts di scolte. Il numar dai spe-tatórs al è di fat cressùt di 436 mil a 637 mil par se-temane (dal 10,6% al 15,6% de audience totàl). A eressi però e je stade ancje la vision par mieg dai gnùfs imprescj tecnologjics, tant che iPlayer, là che lis visions di programs a son stadis cuasi il dopli dal an prime. Il rapuart al segnale però ancje i ponts là che si à ancjemò di lavorà parsore tant che la in-cressite dai programs par fruts e la mancjance di se-riis dramatichis origjinàls. Par Maggie Cunningham, presidente de MG Alba che e gjestìs il canài in lenghe gaeliche adun cu la BBC, par fà eressi ancjemò BBC Alba lis prioritàts a son leadis al svilup di ma-teriài multimediài, di programs par fruts e di seriis gnovis. Na postaji v Strasbourgu tudi sporočila v alzaščini Na železniški postaji v Strasbourgu so otvorili novo večjezično storitev: med vključenimi jeziki je tudi nemška različica, ki jo govorijo na tem območju. V zadnjih dneh je tako iz zvočnikov na postaji mogoče slišati dobrodošlico in vrsto za potnike koristnih informacij tudi v alzaškem jeziku. To storitev, ki predstavlja lepo novost za Francijo, bodo v kratkem uvedle tudi druge postaje v Alzaciji. “Viva Onde Furlane” perché Onde Furlane viva È nuovamente tempo di “Viva Onde Furlane”. La festa-concerto di autofinanziamento per la “radio libare dai furlans” quest’anno cambia stagione e si trasferisce a Udine nel’ambito di “HomePage Festival”. L’appuntamento con l’evento organizzato dall’associazione “Lenghis dal dràc - Amìs di Onde Furlane” è infatti fissato per venerdì 2 agosto al Parco del Cormòr con inizio ufficiale alle 20. Sul palco i dj set firmati Abrasive e Hy-brida e l’animazione pungente dei Cja-strons si alterneranno ad un confronto ad alta intensità sonora: sarà l’occasione per rivedere dal vivo nella loro più recente reincarnazione “jazzfolkfunk” gli Arbe Garbe, da più di tre lustri garanzia di potenza ed energia, e l’accoppiata d’eccezione formata dal bluesman Fabian Riz e Vinars ai 2 di Avost a Udin li dal Pare dal Cormòr e torne “Viva Onde Furlane”. Une serade di gale cun musiche e animazion là che par tira dongje fonts a prò de “radio libare dai furlans”e de sós tantis ativitàts a saran Arbe Garbe, Fabian Riz cun Orko Trio, i Cjastrons e i dj-sets di Hybrida e Abrasive dallo spaziale Orko Trio, che presenterà alcune anticipazioni del suo album d’esordio, di prossima uscita con l’etichetta discografica “Musiche Furlane Fuarte”. Il tutto naturalmente per sostenere Onde Furlane e la cooperativa Informazione Friulana che della radio è l’editrice. Tempo fa il pluripremiato poeta Pierluigi Cappello ricordava: “Onde Furlane ha una funzione fondamentale: di testimonianza, di resistenza e di moltiplicatore culturale. Se godesse di un sostegno economico proporzionale alla quantità di idee e di energie che Fabian Riz produce e che aggrega, sarebbe ricchissima”. Purtroppo, soprattutto dal 2010, a causa dei pesanti tagli effettuati dalla Regione ai fondi dedicati alla tutela della lingua friulana, tutto ciò che è e che fa Onde Furlane è a rischio di ridimensionamento o addirittura di sparizione. Per questa ragione è nata “Viva Onde Furlane”: perché Onde Furlane viva. Per questo tutti sono invitati a partecipare: ingresso libero e “ufierte obleade”. Per saperne di più: www.ondefurlane.eu. planet bardo Deželna predsednica Debora Serracchiani in slovenska ministrica Tina Komel spodbujata in podpirata čezmejno sodelovanje s prve strani Obisk slovenske ministrice v Terski dolini seje začel s sprejemom na županstvu. Deželna predsednica Serracchianijeva seje zahvalila Tini Komel za »izreden, učinkovit, iskren in konstruktiven« sprejem, ki ga je bila pred nedavnim deležna v Ljubljani. Visokima predstavnicama FJK in RS sta ravnatelj in predsednik Zveze slovenskih izseljencev, Renzo Mattelig in Dante Del Medico, predstavila zgodovino in razmere Beneške Slovenije, iz katere se je po vojni, zaradi napačnih političnih izbir (»tudi ali predvsem zaradi prisotnosti Slovencev«), izselilo ogromno ljudi. Povedala sta tudi, da je bila prva zahteva Zveze že ob ustanovitvi leta 1968 »delo doma in šola v slovenskem jeziku«. V Terski dolini menijo, da bi bila ustanovitev krajevne dvojezične šole, za katero so predstavili prošnjo že pred dvema letoma (a niso še prejeli odgovora s strani pristojnih oblasti), ključnega pomena za ponovno oživitev doline. Obiskovali pa bi jo lahko tudi otroci iz družin, ki živijo v 10 kilometrov oddaljeni Čenti. Zupan Občine Bardo Guido Marchiol je ob že omenjenih zahtevah poudaril, da je v dolini potrebno ljudem nuditi in ne zmanjševati, kot se to danes dogaja, storitve (javni prevoz); urediti širokopasovni internetni dostop; okrepiti delovanje krajevnih uprav in podpirati njihovo sodelovanje; nuditi davčne olajšave podjetnikom in izvesti zemljiško reformo, ki bi omogočila kmetovanje. »Med hribovitimi območji naše dežele - je ugotovila predsednica Serracchianijeva, ki je odgovorna za gorata območja -, so bile Terske doline najbolj prepuščene samim sebi. Današnje srečanje pa dokazuje, daje mogoče izpeljati čezmejno sodelovanje v turističnem sektorju, na področju povezav in infrastruktur ter postaviti temelje za razvoj teritorija.« Glede dvojezične šole je predsednica obljubila, da bo zadevo preučila, in hkrati dodala, da verjame v večjezično izobraževanje (»v katerega smo doslej premalo vlagali«), ki nam lahko omogoči, »da naša dežela postane bolj kompetitivna.« Ministrica Tina Komel je izpo- stavila, da smo na relaciji odnosov med Slovenijo in Italijo priča »novi komunikaciji,« ki gre v smer večjega povezovanja in vsekakor dobro obeta. »To je čas za predstavitev novih idej in projektov ter za uresničitev zastavljenih ciljev.« S čezmejnimi projekti je treba pohiteti, saj je programiranje 2014-2020 tik pred nami. S predlogom Serracchianijeve glede ustanovitve skupine, ki bi jo sestavljali župani in izvedenci z obeh strani bivše meje in bi morala začrtati čezmejno sodelovanje med Tersko in Soško dolino, so se udeleženci srečanja strinjali. Deželni svetnik Cristiano Shaur-li je opozoril tudi na važnost ohranjanja kontinuitete pri tkanju čezmejnih stikov, »saj je drugače težko pridobiti sredstva iz evropskih skladov.« ARC/MCH Glasba in likovna umetnost poživili Planet Bardo Z odprtjem slikarske razstave in tradicionalnim Praznikom emigranta se je v Bardu zaključil kulturni teden v znamenju glasbe in likovne umetnosti. V soboto, 27. julija, se je namreč zaključila tretja likovna kolonija Alpe-Jadran, v okviru katere jev Terski dolini gostovalo sedem umetnikov iz Italije, Slovenije in Avstrije, ki so v teh krajih dobili navdih za nove umetnine in so na platno prenesli to, kar je v njih vzbudilo bivanje v teh krajih. Likovna kolonija je bila skupaj z glasbenimi večeri sestavni del prireditve Planet Bardo, ki že nekaj let predstavlj a glavni kulturni dogodek poletja v Terski dolini. Tudi letos so prireditve privabile lepo število obiskovalcev, ki so imeli možnost, da spoznajo lepote teh krajev. Dobro obiskanje bil tudi kulturni večer, ki je bil posvečen krajevnim narečjem in manjšinskim jezikom (med drugimi sta se ga udeležili tudi ugledni gostiji, slovenska ministrica Tina Komel in deželna predsednica Debora Serracchiani). Protagonisti koncerta so bili skupine, zbori in pevci iz Terske, Karnajske in Rezijanske doline, pridružili pa so se jim tudi prijatelji iz Furlanije oziroma Kar-nije ter čezmejna glasbena skupina AP Group. TRADIZIONE CULINARIA IN ALTA UAL TORRE; Kezijvfcisix Sabato 27 luglio nell’ambito del festival internazionale Acqua di Acque Serata di poesia La poesia per disegnare una nuova geografia. Dove non esistono i limiti posti dai confini, statali e mentali e nemmeno dai pregiudizi, dove il centro diventa periferia e la periferia centro. Dove le diversità di voci, suoni e armonie si incontrano, si intrecciano, si rispettano e sostengono a vicenda. Perchè ciò che conta è la poesia vera, autentica, che può nascere ovunque e si può ascoltare in ogni luogo, in osteria, in un parco o una piazza, in riva al mare o sulle sponde di un fiume. È un po' questo il festival internazionale itinerante di poesia Acqua di Acque, promosso dall'associazio- a S. Giorgio/Bila ne Culturaglobale di Cormons che sabato, 27 luglio, ha fatto tappa a Resia presso l'osteria La speranza di San Giorgio/Bila. L’iniziativa, che quest'anno è de- JkiZIJX/RiSIX Da Ladina a Ta-na rouni in omaggio a Matteo Il sentiero di Matteo è un bel percorso (ad anello in due varianti, una più breve che scende attraverso Co-ritis/Korito, ed una più lunga), che ri- calca antichi sentieri sopra il paese di Stolvizza, tracciati con perizia da chi li ha attraversati nel corso dei secoli sempre con un grande peso sul- la spalle, sia in salita che in discesa e facendovi salire e scendere anche gli animali. Perchè alcuni stavoli erano abitati tutto l'anno. È stato istituito dall’associazione ViviStolvizza per ricordare Matteo, lo sfortunato escursionista che nel 2008 ha perso la vita sul versante resiano del Ca-nin. Domenica 28 luglio, un piccolo gruppo di escursionisti ha accolto l'invito dell’associazione ViviStolvizza e lo ha percorso accompagnato da Giancarlo, un uomo molto esperto che conosce quell'ambiente palmo a palmo e che con grande garbo ci ha fatto conoscere anche aspetti della vita contadina del passato. Si parte da Ladina dove seguendo le indicazioni si scende verso il greto del torrente Resia. Dopo un paio di ripide discese si costeggia il corso d'acqua che scorre incassato tra alte pareti. Si attraversa un rio secondario giungendo poi alla passerella sul rio Sart. Da qui inizia la salita, ripida all'inizio, poi più dolce. Si cammina tra ampie macchie di erica, in boschi di faggi eleganti, un bel tratto del percorso si snoda su una strada sterrata fino ad una piana Ta-na rouni (m 1078) con i suoi stavoli, uno dei quali ristrutturato, che è il nostro obiettivo. Da qui si gode una bella vista sulla vai Resia e sul Canin, si tira il fiato e si riprende il cammino per il ritorno, attraversando nuovamente un bosco di faggi. Si scende fino al torrente, si risale a Ladina. Nella baita dell'alpino a Stolvizza c'è stata poi la calda accoglienza di Giuliano Fiorini e degli altri membri di Vivistolvizza, il saluto dei genitori di Matteo ed il meritato ristoro. Il sentiero di Matteo e Ta lipa pot sono due belle iniziative dell'associazione ViviStolvizza che permettono di vivere bene e consapevolmente la montagna, ma anche di conoscere la cultura, la storia e l'ambiente della Val Resia. Ci parlano della volontà di Stolvizza di mantenere l'ambiente ed assieme ad altre numerose iniziative denotano l'impegno per promuovere lo sviluppo del paese e della valle. dicata al poeta Amedeo Giacomini, è stata presentata da Renzo Furiano, mentre i giovanissimi musicisti re-siani, Rudi Zanetti con la citira e Francesco Coss con la bunkula, hanno creato nel corso della serata la magica atmosfera della tradizione re-siana e catturato l'attenzione dei presenti, impegnati nella cena. Molto più “ingrato” è stato il compito dei poeti che si sono succeduti al microfono: Andreina Trusgnach (valli del Natisone), Claudia Salamant (valle dello Judrio), il pordenonese Roberto Cescon, Marialisa Trevisan (Gorizia) che scrive in italiano e bi-siaco e Silvana Paletti, autentica voce poetica di Resia, che scrive in resiano (a volte anche in friulano e sloveno). Alla serata ha porto un breve saluto in sloveno ed italiano Iole Na-mor a nome dellTstituto per la cultura slovena - Inštitut za slovensko kulturo di S. Pietro al Natisone che con la sua attività abbraccia tutto l'area di confine del Friuli ed è nato per dare forza alla voce slovena della nostra terra in tutte le sue varianti ed espressioni locali, perchè tutti siamo orgogliosi di questa nostra preziosa eredità, per farla conoscere e per promuovere la conoscenza di altre lingue e culture minoritarie. Prossimo appuntamento con Acqua di Acque il prossimo 31 agosto a Prossenicco (Taipana). DOLINe/DULÌ'NÉ Fino al 24 agosto attivo il servizio autobus nel Parco Prealpi Giulie fc.ezijx/Fvesix Naše pravice w saboto ta-na Solbici Sarà operativo fino al 24 agosto nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie “BusSiamo nel Parco”, il servizio di trasporto gratuito con navetta che viene incontro alla necessità di potenziare il sistema di trasporto pubblico nel territorio del Parco e di migliorare l'accessibilità, promuovendo pratiche di mobilità dolce e rispettosa dell’ambiente. “BusSiamo nel parco” rientra infatti nel progetto CLIMAPARKS, che si concentra su cambiamenti climatici e gestione delle aree protette ed è attuato dall’Ente Parco in collabo-razione con la SAF. Sono quattro i percorsi che saranno attivi dal lunedì al sabato, previo il raggiungimento di un numero minimo di passeggeri. Le prenotazioni si effettuano via email alTindirizzo info@parcopre-alpigiulie.it entro le 16.00 del giorno precedente (venerdì per le corse del lunedì). Queste le tratte proposte: Tarcento - Uccea, Gemona - Sella Carnizza, Gemona - Malga Coot (al- ternativo al precedente), Tarvisio -Pian della Sega (Chiusaforte). Per il primo percorso è disponibile un autobus da 34 posti (numero minimo 10 passeggeri) che parte alle 9 o alle 15 dalla stazione ferroviaria di Tarcento e arriva a Uccea alle 10.20 o alle 16.20.1 viaggi di ritorno sono alle 10.45 e alle 16.45. Partenze da Gemona (con autobus da 18 posti, numero minimo 6 persone) verso la Sella Carnizza o verso Klén, sotto Malga Coot, alle 9 e alle 15. Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora e 20 minuti. Ritorno da Sella Carnizza alle 10.30 e alle 16.30, mentre da Malga Coot alle 10.35 e alle 16.35. Il servizio navetta tra Tarvisio e Pian della Sega si effettua con un autobus da 52 posti (numero minimo 10 passeggeri). Da Tarvisio si parte alle 9 e alle 15, la durata del viaggio è di circa 55 minuti. Rientro da Pian della Sega alle 11 e alle 17. Info su orari e fermate sul sito: http://www.parcoprealpigiuHe.it/vie w.aspx?ID=ELE0001008&L=it W saboto 3 dni avošta na ne 6 populdnè tu-w Wase ta-na Solbici cé se pražantat na pot ziz no lipo, domačo pravico. Pravica to je ta od pitilina, od lisice anu od uka. Po isèj poti se če morèt videt ne lipe dizinje anu pa lajat iso pravico né kòj po nes, ma pa po slavinski standard, po laški anu po niški. Dizinjei je je naredila Erika Fabris. Iso so paračale asočacjun “Mu-zeo od tih rozajanskih judi”, čir-kolo “Rozajanski Dum” anu asočacjun ViviStolvizza. Wže lani ise asočacjuni so bile naredile ino tako rič anu pravica je ostala na vidanjè več mi- SCUW. Litus če bet Silvana Paletti anu čejo bet pa pravice z Barda/Lu-severe anu z Subida. Pravice čejo pravit Luisa Cher anu Bruna Balloch po njeh, itako se če morèt pošlušet da kako rumuni-jo one, ka ni romunijo slavinske djaléte tekòj pa mi izdé w Reziji. Sabato 3 agosto alle ore 18.00 a Stolvizza/Solbica nel primo borgo, detto Ves, si svolgerà l’evento “il Borgo Ves racconta una favola”. Si tratta di un percorso che presenterà una delle numerose favole della tradizione locale. La favola ha come protagonisti il gallo, la volpe e il lupo. Come accade in molte fa- vole, anche in questa troviamo una volpe affamata in cerca di ottimo cibo. Il gallo sarebbe di suo gradimento, ma... I testi non saranno solo nella variante dialettale di Solbica ma anche in sloveno standard, in italiano ed in tedesco. La favola sarà pubblicata anche sul sito www.rezi-ja.com. All’evento parteciperanno anche Silvana Paletti, Luisa Cher da Bardo e Bruna Balloch da Subid che racconteranno alcuni racconti della loro tradizione locale. (LN) Kultura &... Vičer go mez tartufe v četrtek, 1. avgusta Kobilja glava vabe na Solarje, kjer bo ob 20.30 Enrico Kocina guoril go mez tartufe, kje se jih ušafa an kuo se jih pobiera. V nediejo, 11. avgusta, ob 11.30, pa jih bota šli an po-bierat s pisarn. Zbirališče ob 11.30 na Razpotju pod cierkvijo na Krasu. Concerto di Aleksander Ipavec giovedì, 1. agosto Presso l’Agriturismo Hhevis Aleksander Ipavec si esibirà alle ore 21.00 in un concerto in solitaria. Brevi sintesi presenteranno temi e origine dei brani. Il menù proposto dall’agriturismo dalle 12.00 alle 24.00 è il seguente: prosciutto alla bohema con patate; per i vegetariani formaggi e verdure. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 348 045 2677. Mostra di fotografia naturalistica nella Val Canale dal 4 al 18 agosto Presso il Palazzo Veneziano di Malborghetto verrà inaugurata domenica 4 agosto, alle ore 15.30, la mostra fotografica di Renato Ponta-rini e Lucio Tolar. Attraverso le immagini dei due fotografi naturalisti i visitatori potranno conoscere fiumi, pascoli e foreste, fino alle vette più alte del territorio dei tre confini, popolato da una fauna tra le più ricche e varie d’Europa. Umetniški in spominski park v četrtek, 8. avgusta Kobilja glava prireja ob 18.30 na Razpotju na Krasu konferenco o možnosti ustanovitve umetniškega parka na Kolovratu. Po dvodnevnem ogledu teritorija bodo mladi arhitekti Andrea Zufferli, Francesco Qualizza in Francesco Rossi ter hidrogeolog Gianpaolo Droli predstavili svoje poročilo in predloge. Ob tej priložnosti bo župan Mario Zufferli izročil Guidu Zuodaiju posebno priznanje za model dreške hiše, ki jo je uničil plaz leta 1952. Šport & izleti Incontro sul Gran Monte sabato 10 agosto Organizzato dall’ANA di Udine e Monteaperta/Viškorša in collaborazione con il Comune di Taipana/Ti-pana ci sarà il tradizionale incontro alpino presso il Rifugio sul Gran Monte/Velika lava che nella prima guerra mondiale era stato un ospedale militare. Quest’anno si celebra il centenario della sua costruzione. Si sale a piedi da Viškorša (3ore e 30 minuti), oppure da passo Tana-mea (1 ora e 40 minuti) o in elicottero (check-in ore 9.30-10). Costo del biglietto 70 euro, solo andata o solo ritorno 40 euro. Alle 11.30 ci sarà la messa, seguirà il rancio alpino. Info: Arturo 0432 790337 oppure Ivano 3351283752. In cammino con il Cai Valnatisone Domenica 11 e 25 agosto L’11 agosto escursione nelle Alpi Giulie, in programma il Cimone del Montasio (2379 m) e la Ferrata Norma. Dislivello 1.800 m e 7 ore di percorrenza in salita. Per EEA e EE. Il 25 agosto escursione in pullman nelle Karavanke in Slovenia. Due itinerari dal passo di Ljubelj : il primo attraverso il tunnel del barone sino al Roblekov dom na Begunjščici (rifugio), 2 ore e 30, 700 m di dislivello (E); il secondo alla vetta della Be-gunjšča in 3 ore e 1.000 m di dislivello (EE). Capogita: Gregorio 331 8195105. Prenotazioni (Franca 340 6429420) entro il 20 agosto. S Srebrno kapljo na Koroško v soboto, 24. avgusta Srebrna kaplja organizira avtobusni izlet na Koroško. Ogledali si boste lahko Celovec/Klagenfurt, Beljak/Villach in grad Landskron, kjer potekajo predstave z orli. Odhod iz Spetra ob 7. uri, povratek je predviden okrog 21. ure. Cena izleta (prevoz in kosilo) znaša 39 evrov. Informacije in prijave do sobote, 17. avgusta, pri INAC (0432 703119) ali pri članih upravnega odbora. Miti, fiabe e Leggende — detfriufi storico ■ Od Idrije do 9{edižeiM ‘DaCjudrio aC 9{atisone 'Benečija. -Sčavia ‘Jriutana,,,, Istituto di Ricerca ftchitte. fTedini. Ka nam prave Velika jama, v centru za obiskovauce na Vartači vičer s pravcami an legendami Zadruga La Sorgente organizava v sodelovanju z Inštitutom za sloviensko kulturo iz Špietra posebno vičer s pravcami in legendami z naslovom “Cosa ci racconta la Velika jama / Ka nam prave Velika jama”. V centru za obiskovauce na Vartači, v petak, 9. vošta, ob 20.30 nam bojo pravli stare pravce, mite an legende Luisa Battistig, Giovanni Coren, Renzo Gariup an Ada Tomasetig, ki je napravla bukva prave «Od Idrije do Nediže / Dal Judrio al Natisone», ki jo bojo predstavili le tisto vičer. V XII. bukvi zbirke “Miti, Fiabe e leggende del Friuli storico” od Inštituta A. Teliini taz Manzana, ušafamo 578 prave, mitov an legend, ki jih je pravlo 68 informatorju iz 47 vasi Nediških dolin, Idarske doline an vasi Tamoris an Caniebola. Ada Tomasetig jih je zapisala v slovienskem dialektu, ki so ga guoril informatorji, an je poskarbiela an za prevod, traduejon v italijanski izik. Giacinto lussa je naredu ilustracije, številne fotografije pa so od fotografa Graziana Po-drecca an iz privatnih arhivou. Franco Qualizza - Bernad bo pa vse arzveseliu s sojo harmoniko. Approfondimenti La Rožinca di un tempo rivive a Cras di Drenchia La Rožinca, festa dell’Assunta, è sempre stata la più attesa e seguita. La tradizione e i riti che la accompagnano, e che quanti hanno dovuto lasciare le valli del Natisone serbano ben vivi nella memoria, sono ancora praticati. Anzi, negli ultimi anni stanno rifiorendo grazie all’impegno di associazioni e volontari. A Drenchia è stata l’associazione Kobilja glava a rivitalizzare la Rožinca. Così è ripresa la tradizione degli snopiči, mazzi di fiori selvatici che vengono benedetti e poi utilizzati per proteggere case, edifici rurali e campi. Sono fatti con i fiori tradizionali della Madonna che oggi, in seguito ai mutamenti dell’ambiente, è difficile trovare o si tratta di piante protette che vengono pertanto anche coltivate in vaso. Il primo incontro con la Rožinca 2013 di Cras di Drenchia è in programma mercoledì 14 agosto, alle ore 16, a Solarje dove, in collaborazione con l’associazione Srebrna kaplja, prepareranno gli snopiči, i mazzetti di fiori per la Rožinca. Alle 18 la ricercatrice e narratrice Ada Tomasetig presenterà favole e racconti della tradizione proprio di quel territorio. Il giorno della Rožinca, giovedì 15 agosto, alle ore 11, presso la chiesa di S. Maria Assunta a Cras ci sarà un’esposizione di oggettistica e dolci (gubanca, kolači, torte, štrukeljci). A mezzogiorno ci sarà la messa solenne, cantata dal coro Rečan, seguita dalla pro- cessione e dalla benedizione degli snopiči. Seguirà - e questa è la novità di quest’anno - a Cras all’aperto (in municipio in caso di maltempo) il pranzo tradizionale della Rožinca di un tempo con musica. L’evento ha il patrocinio del Comune di Drenchia. Eventi estivi in Val Resia, tra natura e tradizione Un agosto ricco di iniziative Kazanje anu librin za 300 lit carkve Cirkuw ta ta-na Ravanci jé mati od wsèh carkvi tu-w Reziji. So prašle 300 Ut od ko so se rivale dila carkve tekòj jo vidimo nàsnji din. Cirkuw ma no bogato štoijo. Na ma pa karjé tih lipi, sveti riči. Na mala pàrt od isèh če bet na vidanjè za spomanot ise 300 Ut. Isò to jé pa za spomanot ano zah-waUt wse naše jùdi ka ni so skarbaU za iso lipo cirkuw. Kazanje če se ogat 5 dnuw avošta anu na če ostat na vi-danjé dardu Male miše, 8 dnuw sa-tembaija. Iti din če bet pražantan pa da Upi librin ziz štorjo od ise naše carkve, ka jé ga napisal Sandro Quaglia. Kazanjé anu Ubrin četa pražantat Luigia Negro Ojskina Similjonawa, prešident od asočacjuni Muzeo od tih rozajanskih judi anu Giorgio Banchig za asočacjun don Eugenio Bianchini, ka je pomagala naredit Ubrin. Za naredit kazanjé anu Ubrin jé parvidinala asočacjun Muzeo od tih rozajanskih judi wkop ziz to ravanško carkwo. Sarà un agosto pieno di eventi queUo deUa Val Resia. Si parte già il prossimo fine settimana. Sabato 3 agosto, alle ore 11.00, sarà inaugurato il "Belvedere Roberto Buttolo", uno spazio panoramico a cui è stato dato il nome di un giovane di Stol-vizza prematuramente scomparso. Sia sabato che domenica è in programma a Stolvizza la 36. "Festa alpina" a cura del gruppo Alpini "Sella Buia" di Stolvizza. Domenica 4 agosto nel pomeriggio festeggiamenti anche a Coritis con la tradizionale sagra. Sabato 10 agosto, alle ore 20.00 partenza per l’escursione notturna guidata sul sentiero "Ta lipa pot", un’iniziativa che viene ripetuta ormai da dieci anni e che vuole festeggiare la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. Novità di quest’anno la presenza sul percorso della "Casa Resiana", una nuova struttura che accoglierà gli escursionisti con una grande festa di musica, ballo resiano e pastasciutta. Sabato 10 e domenica 11 agosto si terrà a Stolvizza la manifestazione "La nostra terra - Terra di arrotini", una proposta di prodotti locali in bella mostra nei cortili del paese. Protagonista indiscusso sarà lo “strok”, 1’aglio resiano. I turisti potranno anche affilare gratuitamente forbici e coltelli grazie agli arrotini che si esibiranno lungo le strade di Stolvizza. Il programma prevede iniziative dedicate allo sport, al tempo libero, alla cultura e musica resiana e soprattutto ai prodotti tipici agricoli ed artigianali. Il Gruppo fol-ldoristico Val Resia gestirà nell’ambito della manifestazione anche un proprio stand in località Kikej. Martedì 13 agosto, presso il centro culturale Rozajanska Kulturska Hiša a Ravanca/Prato di Resia, ver- rà inaugurata la mostra fotografica “Ieri: luoghi e costumi”. Rimarrà aperta fino al 25 agosto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Per la Smarna miša orario continuato dale 11 alle 20. Il 15 agosto, nell’ambito dei festeggiamenti tradizionali della Šmarna miša, è prevista, dopo le ore 20, anche un’esibizione del Gruppo fol-kloristico Val Resia. Domenica 18 agosto alle ore 9.00 arriva l'appuntamento con la manifestazione regionale "Estate nei sentieri di Stolvizza". Sono previste escursioni su tutti i tracciati curati dall'Associazione ViviStolvizza": "Ta lipa pot", "Il sentiero di Matteo", "Vertical Kilometer", e "Pusti Gost -Sulle tracce del passato" che sarà ufficialmente aperto proprio in quella data, quando verrà inaugurata anche la nuova passerella sul fiume Resia. Sempre domenica 18 agosto, ma a Oseacco/Osojane, si terrà la Festa del Frico resiano. In serata è prevista anche un’esibizione dello storico gruppo di danzatori e suonatori re-siani. A Tipana concerto di Ferragosto Ritorna, dopo un anno, a Taipa-na il tradizionale concerto musicale di Ferragosto, eredità dei compianti don Mario Totis, storico parroco dei paesi del Gran Monte, e del maestro Renato Della Torre, che l’avevano originato e fatto crescere, riuscendo a farlo inserire per tre anni nei principali appuntamenti mušicah della Provincia di Udine. In loro onore, la Polisportiva di Taipana, in collaborazione con Pietro Dore, ha organizzato l’evento, inserendolo nel programma dei festeggiamenti di Ferragosto. Giovedì 15 agosto, alle 18, neha sala consiliare, si esibiranno i maestri David Giovanni Leonardi (pianoforte) e Sebastiano Zor-za (fisarmonica). La manifestazione gode dell’appoggio del Comune, con il sindaco Elio Berrà che si dimostra sempre sensibile agli aspetti culturali, e l’assessore Roberto Bassi che ha reso possibile il suo rilancio. šport ABC Tolmin zmagovalec 32. nogometnega turnirja na Livku V finalu je po enajstmetrovkah premagal Sočo iz Kobarida - Četrto mesto za beneško ekipo Zeliščna masaža , 'Vil m-___________ Zmagovalci 32. nogometnega turnirja na Livku, ekipa ABC Tolmin Beneška ekipa Zeliščna masaža iz Sovodnje se je morala zadovoljiti s končnim 4. mestom Ekipa Alitra, ki si je po enajstmetrovkah zagotovila 3. mesto Bila je že skoraj tema, ko se je zaključil finale 32. turnirja v malem nogometu na Livku med ekipama ABC Tolmin in Soča iz Kobarida. Za določitev zmagovalca je bila potrebna dolga serija enajstmetrovk, saj se je redni del zaključil z neodločenim izidom 1:1. Kobariška ekipa je zgrešila petnajsto enajstmetrovko, tako da so se zmage veselili Tolminci. V tekmi za 3. mesto je ‘Zeliščno masažo' iz Sovodnje po enajstmetrovkah 11:10 premagala Alitra. Odločilen za poraz beneške ekipe je bil neuspešno izveden “cucchiaio”: naš igralec je skušal kot Totti presenetiti vratarja nasprotnikov, ki pa se ni pustil ukaniti. V teh vročih dneh je bil Livek vsekakor pravi kraj za osvežitev in zabavo, za kar nosijo zasluge Športno društvo Livek in domačini, ki so spet poskrbeli za prijetno srečanje med ljudmi iz Benečije in Posočja. Drugouvrščena Soča iz Kobarida Matteo Parpinel; 128. e 44. di categoria A Cividale/C: Stefano Cocea-no - Francesco Coceano - Federico Gerin. C'era in palio anche il trofeo 'Franco lussa', riservato alle pattuglie regionali, che ha visto nelle prime posizioni quattro pattuglie ducali: al primo posto Cividale/A: Ia-cuzzi - Boga - Tomasin; al terzo i 'ragazzi' di Grimacco con il nominativo di Cividale/E: Paolo Chiabai -Gabriele Trusgnach - Roberto Ma- rinig, seguiti a ruota dai compaesani di Cividale/F: Stefano Rossi -Michele Canalaz - Roberto Marinig. Nella classifica del trofeo 'Scaramuzza' la vittoria è andata al gruppo di Brescia, mentre per Cividale va registrato l'ottimo nono posto ottenuto su 31 società presenti. Complimenti all'organizzazione con in testa il presidente della sezione di Cividale Pierluigi Parpinel e per la parte tecnica Giuseppe (Be-po) Puller, direttore della gara. Dagli orga- nizzatori un sentito grazie a tutti: ai collaboratori, a cominciare da Mario Bucovaz di Liessa, agli amministratori, agli Enti pubblici, alla protezione civile, alle forze dell'ordine e a tutti coloro che hanno contribuito alla ottima riuscita della manifestazione. Campionato nazionale ANA, a Pilifero nel Trofeo Franco lussa trionfa Cividale/A Si è disputato domenica 21 luglio a Pulfero, in località Podpolizza, il 41. campionato nazionale A.N.A. di marcia di regolarità in montagna a pattuglie, organizzato dalla locale Sezione, in collaborazione con la Sezione di Cividale. Al via 142 pattuglie arrivate a gareggiare dalle diverse regioni italiane. Al primo posto della classifica generale si è piazzata la pattuglia di Vicenza (Cecchetto -Comberlato - Micheioni), al secondo posto Brescia (N. Balduchelli - M. Balduchelli - Facchini); terza Bas-sano (Silvestri -Frison - Gnesotto). La prima pattuglia ducale Cividale/A si è classificata all'ottava piazza e quarta di categoria A: Massimiliano Iacuzzi -Pietro Boga - Stefano Tomasin; 33. e 18. di categoria B Cividale/E: Paolo Chiabai - Gabriele Trusgnach -Roberto Marinig (nella foto in basso a sinistra)-, 53. e 21. di categoria A Cividale/F: Stefano Rossi - Michele Canalaz - Marco Marinig (nella foto in basso a destra); 68. e 43. di categoria A Udine: Silvio Pe-tris - Mario Petris - Roberto Scau-nich); 98. e 66. di categoria B Civi-dale/D: Michele Oballa - Gian Paolo Gerin - Stefano Paussa; 127. e 43. di categoria A Cividale/B: Fabrizio Podorieszach - Marco Venturini - kronaka S© IMS ZAPUSTI U PODBONESEC Ruonac Damiano Blasutig. Imeu je 71 liet. Zapustu je otroke an njih družine. Pogreb je biu v sriedo, 19. junija, v Ruoncu. Čarnivarh Alma Cencig. Zapustila je dvie sestre, Danilo an Anno, an drugo žlah-to. Podkopal sojo v četartak, 20. junija, v Carnimvarhu. Tarčet Maria Domeniš - Lučina, 87 liet. V žalost je pustila hčere Anno an Carlo, njih družine. Venčni mier počiva v Landaije, kjer je biu nje pogreb v pandiejak, 8. luja. ŠPETER Viden / Špietar Elsa Bevilacqua, uduova Terci-mont. 87 liet. Imiela je dvie hčere, Patrizio an Danielo, zeta, navuode an pranavuode. Živiela je v Vidne, venčni mier pa bo počivala v Ažli, odkoder je bla doma. Lipa Rina Culvan. Imiela je 83 liet. V žalost je pustila sinuove Itala, Edy an Paola, nevieste, Pia, navuode. Nje pogreb je biu v Špietre v petak, 12. luja. SOVODNJE Mašera Huda boliezan nam je hitro ukradla Dino Velicaz, uduovo Cudrig. Rodila se je par Velikacovih, kar se je oženila, je ostala le v vasi, saj je šla za neviesto v Mihielcovo družino. Imiela je 66 liet. V žalost je pustila hčere Sandro an Sonio, zeta Paola an Alberta, navuode Giulio an Francesca, Arianno an Andrea, mamo, bratra, an vso žlahto. Dino so jo vsi imiel radi par Mašerah an po vsieh novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: IOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst / Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: info@novimatajur.it; novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 39 evrov • Druge države: 45 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 03 S 01030 63740 000001081165 SWIFT: PASCITMMXXX Močna sila je verila smrieko na Liesah Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG m Včlanjen v USPI Associato airUSPI Oglaševanje Pubblicità / Oglaševanje: Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € r. sauonjskih vaseh, zak je vsiem rada pomagala, če je spreguorila, je bluo samuo za dobre. Puno liet je diela-la na šuoli an vsi se šele zmislejo na njo, čeglih so že vsi veliki an so že oni ratali mame an tata. Ki dost so jo vsi imiel radi, se je videlo tudi na nje pogrebu, ki je biu par Mašerah v sriedo, 19. junija zjutra. Tarčmun Renzo Massera. Biu je mlad, saj je imeu samuo 58 liet. Zapustu je bratra Alda, kunjado, navuode. Pogreb je biu na Tarčmune v četartak, 11. luja. Barca Iolanda Zabrieszach, uduova Chiabai, 85 liet. Zapustila je sina Dina an hči Claro, neviesto Flavio, navuode Diano, Nilo an Alessio, pra-navuodo Eden. Pogreb je biu v Sa-uodnji v sriedo, 12. junija. Čeplešišče Giuseppe Trinco. Učaku je 91 liet. Vič liet je biu sauonski šindak. Zapustu je ženo Pio, hčere Tiziano an Fabiano, sina Roberta an njih družine. Podkopali so ga v Čeplešišču v nediejo, 30. junija. SVET LENART Podutana Daniele Duriavig (Danilo). 81 liet. Zapustu je sinuove, neviesto an zeta, brate. Njega pogreb je biu v Po-dutani, v četartak, 6. junija. Hlasta Giovanni Carlig. Novemberja bi biu dopunu 81 liet. Giovanni je od mladih liet pravu, de je kimet. Biu pa je tudi an umetnik (artista). Sam se je navadu malat brez hodit v obedno šuolo. Vsak moment je biu dobar za namalat kiek posebnega. Lieta 1977 on an drugi naši umetniki so se kupe zbral an diel na nuoge Društvo beneških likovnih umetnikov / Associazione artisti della Be-necia. Lieto potle so z njih dielam an trudom odparli v stari hiši v Špietre Beneško galerijo (galleria d'arte della Benečija), kjer so se začel stuort spoznuvat naši umetniki, pa tudi kjer so gostili (ospitavano) umetnike iz Furlanije, Slovenije an iz drugih kraju Italije. V žalost je pustu ženo Lauro, hči Graziello, sina Stefana, navuode Tatiano, Emanuela, Simona an Martino an vso drugo žlahto. Njega pogreb je biu v Podutani v četartak, 25. luja. GRMEK Skale Giovanni Iurman - Obrilu. Janči, takuo so ga klical po domače, je učaku 89 liet. Pred njim sta šla na drug sviet žena an adan sin. Tle sta ostala sin Gianni, neviesta Maria, navuodi Davide an Kelly, pranavuode Sara, Chiara an Gaia. Venčni mier počiva par svetim Štuoblanke, kjer so ga podkopali v pandiejak, 17. junija. SREDNJE_______________ Gorenj Tarbi Angelina Chiabai, uduova Stulin - Mateužova. Učakala je 93 liet. Zapustila je sine Gina an Romana, navuode Sonio, Romino an Cristino, pranavuode Mattia an Carlotto. Nje pogreb je biu v Gorenjim Tar-bju v petak, 12. luja. ČEDAD Elsa Penasa Missio, 82 liet. Elso so jo poznal po vsieh Nediški dolinah, sa je imiela z možam lekarno, farmačijo v Škratovem. Je tudi učila na sriednji šuoli, le v telim kraju. Rualis / Dreka Gilberto Croatto. Imeu je samuo 60 liet. Za njim jočejo mama Basi-lia, Paola, strici, tete an druga žlah-ta. Njega pogreb je biu v kraju Rualis v četartak, 4. luja. SOVODNJE Barca V pandiejak popudan je bla na Liesah na močna sila, kot po vsieh Nediških dolinah, an na smrieka je padla glih gor na muost. Še bruozar, de tentega nie šu obedan čez anj Maria Trusgnach, hči Adriana an sin Dario, neviesta, zet, navuodi, brati an vsa žlahta. V njega spomin so zmolil par sveti maši, kije bla v Bar-nase v nediejo, 21. luja. BARDO Zavarh_Villanova In ricordo di Giuseppe Negro (Beppo Blažin). A quindici anni dalla tua scomparsa ti ricordiamo sempre. Roberta, Antonio, Luciano, Fauni e tutti i tuoi cari 10. junija je šlo mimo dvanajst liet, odkar nas je zapustila Rina Po-dorieszach - Sauodnjanova po domače iz Mašere. Z ljubeznijo an žalostjo se na njo spominjajo mož Aldo Kramarca z Bare, sin Mario an vsi tisti, ki so jo imiel radi. ŠPETER Barnas Na 27. julija je šlo mimo adno lieto, odkar je umaru Mario Scrigna-ro, Gompič iz Barnasa. Rodiu se je biu 30. novemberja lieta 1925 an v mieru je zaspau, kar je imeu 86 liet an osam miescu. Vse jih je preživeu z dielan an s skarbjo do njega družine an parjatelju. Z veliko ljubeznijo se na anj spominjajo žena Dežurne lekarne Farmacie di turno OD 2. DO 8. AVGUSTA Čedad (Fornasaro) 0432 731175 Srednje 724131 - Ukve 0428 60395 Rezija 0433 353004 OD 9. DO 15. AVGUSTA Čedad (Minisini) 0432 731264 Fojda 728036 Manzan (Sbuelz) 740862 Tipana 788013 - Tarbiž 0428 2046 OD 16. DO 22. AVGUSTA Čedad (Fontana) 0432 731163 Neme 790016 - S. Giovanni 756035 Tavorjana 715828 Zaparte za počitnice Chiuse per ferie Corno: od 12. do 18. avgusta Povoletto: od 12. do 18. avgusta Prapotno: od 15. do 31. avgusta Sriednje: od 19. do 25. avgusta Informacije za vse Guardia medica Za tistega, ki potrebuje miediha ponoč je na razpolago »guardia medica«, ki deluje vsako nuoc od 8. zvičer do 8. zjutra an saboto cieu dan do 8. zjutra od pandiejka. Za Nediške doline se lahko telefona v Špieter na številko 727282, za Čedajski okraj v Čedad na številko 7081. Poliambulatorio S. Pietro al Nat, via Klančič 4 Consultorio familiare 0432.708611 Servizio infermier. domic. 0432.708614 Kada vozi litorina Železniška postaja v Čedadu Stazione ferroviaria di Cividale tel. 0432/731032 DA GIUGNO A SETTEMBRE OD JUNIJA DO SEPTEMBRA lž Čedada v Videm: ob 6.00*, 7.00,7.30*, 8.00, 9.00,10.00, 11.00, 12.00, 13.00, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00, 17.30*, 18.00, 19.00, 20.00, 22.00^, 23.00** Iz Vidma v Čedad: ob 6.33*, 7.33, 8.03*, 9.33, 10.33, 11.33, 12.33, 13.33, 14.33, 15.33, 16.33, 17.33, 18.03*, 18.33, 19.33, 20.33, 22.33, 23.33** * samuo čez tiedan **samuo pred prazniki Nujne telefonske številke Bolnica Čedad...................... 7081 Bolnica Videm.......................5521 Policija - Prva pomoč................113 Komisarjat Čedad..................703046 Karabinierji.........................112 Ufficio del lavoro................731451 INPS Čedad........................705611 URES-INAC.........................730153 ENEL ........................167-845097 Kmečka zveza Čedad 703119 Ronke Letališče 0481 -773224 Muzej Čedad.......................700700 Čedajska knjižnica................732444 Dvojezična šola...................717208 K.D. IvanTrinko...................731386 Zveza slov. izseljencev 732231 Dreka.............................721021 Grmek.............................725006 Srednje...........................724094 Sv. Lenart........................723028 Špeter............................727272 Sovodnje..........................714007 Podbonesec......................726017 Tavorjana.........................712028 Prapotno..........................713003 Tipana............................788020 Bardo.............................787032 Rezija......................0433-53001/2 Gorska skupnost...................727325 SICCO ALEX MANUTENZIONE VERDE (manutenzione prati, taglio siepi, potature...) Legna da ardere dei nostri boschi 388.9336040 kronaka ... mi smo žel ušenico! Na Dugem s parjatelji iz Oblice an drugih vasi Usjal so ušenico an kar je bla zdriela vsak je s sojim sarpam šu jo žet. Na koncu so napravli snope an jih diel sušit na kazu, kazouc. An žene so pamesle južno možem an puobam, ki so se pod soncam trudil. Zgodilo se je na Dugem. Muormo zahvalit vasnjane an Obličane, pa tudi njih parjatelje, ki so jim parskočil na pomuoč za oživiet tuo, kar so ankrat dielal tle par nas. So se trudil ja, pa tudi preživiel an liep an veseu dan! S telo krizo bota vidli, de se uarnemo na stare cajte an more bit, de bomo stal nazaj vsi buojš! (Slike: Oddo Lesizza) Presta la giusta attenzione al luogo in cui vivi. Manuela an Marco, novica v Gorenjem Tarbju Zajest soble vsake sort dobruo-te, an mešale so se naše stare jedila, ki jih je mojstarsko napravla Liliana Fejcova an dobruote iz drugih kraju Italije, sa za telo parlož-nost je paršu iz Južne Italie davje v Gorenj Tarbi an pridan kuhar. Za muziko so poskarbiel številni parjatelji noviču, takuo de se-njam za telo poroko je šu napri ure an ure, brez de bi se obednemu mudilo damu. Manueli an Marcu želmo puno puno vselih dni! Manuela Lepera di Gnidovizza e Marco Germini di Gorizia sposi a Tribil superiore! Dopo il si, la festa è continuata nel cortile della scuola del paese con tante cose buone cucinate da Liliana e da un cuoco giunto dal sud Italia per l’occasione. Per la musica ci hanno pensato diversi musicisti amici dello sposo V saboto, 20. luja, so bli v Gorenjim Tarbju noviči. Oženila sta se Manuela Lepera iz Gniduce an Marco Germini iz Gorice. Manuela je bla otrok, kar nje mama Mirella Florjova (al pa Leonova) iz Gniduce an nje tata Franco sta se uarnila iz Rima an par-šla živet v Gniduco. Takuo Ma- nuela, čeglih živi že nekaj cajta v Vidneje želiela se oženit tle doma, an tle doma je bluo vse nareto: poroka v cierkvi v Gorenjem Tarbju, an tudi vičerja an fešta za vse, ki so se z njo an z Marcam veselili. Ja, an vičerja: napravli so mize an vse, kar je potrieba za posebno vičerjo, ta pred staro šuolo. iMOZ iiu fìtù/iftw J\uuk(y Per una casa sicura Pulizia camini, sfalcio aree verdi e abbattimento piant^in tree climbing. Telo vam jo mi povemo... Tri parjatelji željo iti na jago pa niemajo pisu, takuo pomislejo iti priet če h stricu od adnega od treh. Tel, kar zastope, ker je problem, jim dije: - Vam posoden ist tri pise. Nomalo ur potle parjatelji se varnejo z jage, gredo h telemu stricu an mu diejo: - Takuo, za reč... al imate za nam posodit še tri pise? - Kuo? An tisti tri, ki sam vam jih že po- sodu? - Ne, tiste smo jih že ujel! ! ! ★ ★ ★ Dva parjatelja se srečata v Čedade. - Posmisli, san biu takuo žalostan an obupan, de san biu odločiu, da se ubijem, an takuo san se nakupu ašpirin, san jih imeu an taužint. - Antà, kaj ti je ratalo? - De kar san uzeu to drugo, san se ču že buojš! Petar je šu na sprehod dol po Čedade, je zagledu parjatelja an ga pozdravu: - Zdravo, kuo stojiš? - Dobro, hvala. - Na zamier, ma al imaš an cigaret? - Sevieda, tle je. Petar uzame cigaret, pa priet ku ga pokadi, vzame adno pastiljo an jo požgre. - Zaki si uzeu tud pastiljo? - ga vpraša parjateu. - Ah, tista mi kor, de na bom imeu vič voljo kadit. - Pa sadà kadiš! - Ja, pa brez volje!