AZIENDA AGRICOLA IBIRTIGGIORGETTA VERNASSO (S. Pietro al Natisone) Tel. 0432.727849 novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDAIE • Ulica Ristori 28 • Tel. 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Vecchiet ha messo l’accento non tanto sull’aspetto artistico di questo dialogo - e avrebbe potuto farlo, essendo egli stesso affermato artista - ma su quello etico. Nello smarrimento politico, sociale e culturale che attanaglia l’Italia in questo particolare momento storico, forse possiamo rifarci anche all’esperienza di due personalità molto importanti, non solo della cultura slovena, per uscire dalla palude. Con alle spalle entrambi i duri anni della gioventù e dell’impegno - uno reduce dai campi di concentramento, l’altro dal confino - Pahor e Spacai hanno vissuto ognuno a modo suo, ma sempre con un forte senso del rispetto nei confronti delle idee e delle posizioni di tutti, i non meno duri anni del dopoguerra, ammantati di ideologia e di contrapposizioni. Trieste, per Magris portatrice di “un’identità di frontiera”, e con essa il Litorale sono stati i luoghi dove è avvenuto questo incontro, questo dialogo che certo non si è consumato solo attorno alla scelta di qualche disegno, di qualche copertina di libro. Il valore etico che ha animato la scrittura di Pahor e l’espressione pittorica di Spacai è sempre stato l’insofferenza per la non libertà, per il sopruso, da qualsiasi parte esso venisse. Pahor ancora oggi percorre l’Europa per raccontare ai giovani soprattutto questo, Spacai lo avrebbe certamente fatto, entrambi testimoni ma anche esempi come purtroppo ne restano pochi, (m.o.) Del publike med otvoritvijo, spodaj z leve Franko Vecchiet, Barbara Negrisin, Laura Marzi, Stefano Balloch in Miha Obit S prepletanjem besed in figurativne umetnosti skozi opus dveh velikanov slovenske kulture, kot sta Lojze Spacal in Boris Pahor, Kulturno društvo Ivan Trin-ko nadaljuje svoje plodno sodelovanje z Občino Čedad in še bolj uveljavlja svojo vlogo povezovalca med različnimi kulturami. V cerkvi S. Maria dei Battuti v Čeda- Bilingue: lettera al Prefetto »La situazione di estrema precarietà in cui versa tuttora (questo è il terzo anno scolastico) l'Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue slovenoitaliano di San Pietro al Natisone, che non sembra destinata a migliorare in tempi ragionevolmente brevi«, è stata segnalata al Prefetto di Udine, dott. Ivo Salemme, dai presidenti provinciali delle due organizzazioni rappresentative della comunità slovena, SKGZ e SSO, Luigia Negro e Giorgio Banchig I due presidenti, dopo aver illustrato le soluzioni adottate per scuola d'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, segnalano che l’ipotesi di poter trasferire "in tempi brevi" le tre classi della scuola media presso la sede della scuola "Dante Alighieri" sembra allontanarsi. segue a pagina 3 Pesmi evropskih manjšin v gledališču Ristori v Čedadu Koncert bo 18. novembra ob 21.00 in sodi v okvir mednarodnega festivala SUNS r Comuni montani in Senato La commissione Agricoltura del Senato in visita ufficiale a Cividale il 10 e l’il novembre prossimi, su iniziativa del presidente della Banca di Cividale, Lorenzo Pelizzo, avrà due momenti di confronto, uno con i massimi rappresentanti del comparto vitivinicolo (10 novembre), l’altro (Tll novembre alle 9.30 presso la sala consiliare del Comune di Cividale) con i sindaci della comunità montana ‘Torre-Natisone-Collio’ sul disegno di legge in discussione al Senato “Nuove disposizioni in materia di comuni montani”. Presenti anche gli assessori Ciriani e Violino. 1 Pet ansamblov, ki so izraz petih jezikovnih manjšin - Cof-feeshock Company (Hrvatje iz Avstrije), Rezia Ladina (reto-romanščina iz Engadina), Rolf-fa (Saami), Aoife (Irska), Silent Woo Gore (Udmurtska republika) - in BK Evolution, kot gostitelj, bo v petek, 18. novembra, ob 21. uri nastopilo v gledališču Ristori v Čedadu. Koncert organizira Inštitut za slovensko kulturo v sodelovanju z agencijo Arlef v okviru festivala SUNS. Od 17. do 26. novembra bo Furlanija prizorišče mednarodne pobude SUNS, ki je prvi festival najboljših glasbenih in filmskih produkcij v evropskih manjšinskih jezikih. Organizira ga Arlef - Ag-jenzie Regionàl pe lenghe Furlane in ponuja vrsto dogodkov, osrednji pa bo Liet internatio-nal. To je najpomembnejši festival glasbe evropskih jezikovnih manjšin. V finale se je uvrstilo 12 pesmi oz. manjšin. Koncert bo 19. novembra, ob 21. uri, v gledališču Giovanni da Udine v Vidnu. Vstop prost. fCjc & Boris PAHOR Lojze SPACAL in arrivo una dasse trilingue h Uwe Scheuch, Roberto Molinaro e Roman Gruden Con la firma della lettera di intenti da parte dell’assessore regionale all’istruzione Roberto Molinaro, del vice-presidente e assessore allTstruzione della Carinzia, Uwe Scheuch, e del rappresentante del governo sloveno, Roman Gruden, venerdì 4 novembre a Malborghetto, prosegue a gonfie vele il progetto Interreg “ESCO-Educare senza confini” che mira a favorire le sinergie tra i sistemi scolasticoformativi del Friuli Venezia Giulia, della Carinzia e della Slovenia. In particolare, "ESCO" si propone di costituire una rete formativa trilingue attraverso la creazione di un sistema transfrontaliero per la costruzione di curricoli scolastici comuni e professionalizzanti tra i tre Paesi, anche attraverso la costituzione di una classe scolastica trilingue, “di Alpe Adria”. Viene proseguito, in tal modo, l'analogo percorso che ha già avuto un efficace riscontro nell'esperienza delle scuole materne delle tre realtà contermini, denominato "A tre mani". leggi a pagina 6 Paesagginei Novecento dvajsetega stoletja v četrtek, 10. novembra, ob 20.30 NEKROPOLA gledališka igra po istoimenskem romanu Borisa Pahorja »ds “ds “ds v nedeljo, 13. novembra, ob 17. uri recital iz opusa Borisa Pahorja ...MOJ TRŽAŠKI NASLOV... ob 16.00 voden obisk razstave s prof. Martinom Spacalom Kulturno društvo Ivan Trinko • Comune di Muggia Mestna občina Koper • Comune di Cividale del Friuli du so namreč v soboto, 5. novembra, otvorili razstavo “Boris Pahor - Lojze Spacal. Krajine dvajsetega stoletja”, ki je nastala v sodelovanju z Občino Milje in Mestno občino Koper v okviru projekta, ki želi ovrednotiti kulturno in umetniško bogastvo obmejnega teritorija. beri na strani 5 Con ‘Educare senza confini’ Sreda, 9. novembra 2011 Due momenti della cerimonia avvenuta domenica 6 nel paese di Costa tvw S Costa ricorda la tragedia del 1943 Honsell: “Resistenza sempre attuale” Il 9 novembre del 1943 l’attacco nazi-fascista ad alcune frazioni di S. Pietro al Nati-sone e ad altre località delle Valli provocò, tra l’altro, l’incendio del paese di Costa e la morte di tre civili: Giuseppe Turco, 81 anni, bruciato vivo nel proprio letto, Mario Cer-noia, 22 anni, ucciso mentre cercava di allontanarsi dall’abitato, e Giuseppe Cernoia, 16 anni appena, studente, ucciso in paese. A 68 anni da quella tragedia Costa domenica ha ricordato, con una cerimonia nella piazza del paese, un avvenimento che ha sicuramente marcato l’esistenza degli abitanti dell’intera vallata. Alla messa officiata da don Božo Zuanella e accompagnata dal coro Nediški puobi ed al breve intervento dell’assessore comunale Aurelio Massera è seguita l’orazione officiale del sindaco di Udine, Furio Honsell. Introdotto da un saluto in sloveno, l’intervento ha preso spunto dal tragico avvenimento per affermare che “abbiamo il dovere di combattere con la forza della memoria e l’impegno quotidiano tutti i nazionalismi e fascismi, purtroppo sempre in agguato.” Per Honsell assistiamo ad un “degrado etico del potere, basta considerare i tagli alla scuola pubblica e le misure che riducono i posti di lavoro” mentre “occorre fare attenzione perché gli interpreti del berlusconismo più autentico sapranno riciclarsi alTindomani della caduta”. Rimangono validi e attuali, secondo Honsell, i valori della Resistenza “perché il fascismo è sempre dietro la porta”, (m.o.) Pismo iz Rima Stojan Spetič ■fr! Vi, ki me sedaj berete, že veste, kaj seje zgodilo v parlamentu. Jaz še ne. Lahko pa si predstavljam. Berlusconijeve skoraj dvajsetletne vladavine je konec, jev zadnjih krčih. Zapustili so ga celo najzvestejši, kakor Roberto Antonione, ki je bil dolgo let drugi za njim, nič manj kot koordinator stranke Naprej, Italija. In Gabriella Cariucci, kar daje razumeti, da s svojim nasmehom in denarjem ne šarmira več niti svojih žensk. Usodni udarec mu je dal eden izmed najboljših prijateljev, Giuliano Ferrara, ki je v ponedeljek v svojem blogu zapisal, da bo Berlusconi gotovo odstopil. V nekaj minutah so borze poskočile od veselja in pokazale po dolgih tednih pozitiven trend. Za trenutek se je zdelo, da je špekulativnih napadov na italijanskem kapitalnem trgu konec. Potem pa je iz Palače Chi- gi prišlo Berlusconijevo sporočilo, da ne namerava odstopiti in raje čaka na zaupnico v parlamentu, ker želi gledati v oči svoje izdajalce. Na borzah je takoj nastal preplah in indeksi so začeli vidno padati. Kajti investitorjem je jasno, da lahko samo zamenjava oblasti Italiji nudi gotovost in kolikor toliko trezno finančno politiko. Kapitalski trgi so jasno povedali, kar so mnogi že vedeli. Namreč, daje Berlusconi problem in ne rešitev. In da je skrajni čas, da odide. Vendar se tu poraja pomembnejše vprašanje, kaj potem. Španija in Grčija gresta na predčasne volitve, v Italiji pa ni prav jasno, kaj bodo storili. Govori se o možnosti prehodne vlade narodne rešitve, v kateri naj bi sodelovale najmočnejše skupine dosedanje večine in opozicije, povezoval pa naj bi jih center. Za prehod naj bi jamčili poslanci večine, ki so se izneverili premierju in ne odklanjajo dialoga z opozicijo. Vladi naj bi predsedoval ekonomist, sicer bivši evropski komisar Mario Monti. Taka vlada naj bi sanirala italijanski proračun in izvajala navodila evropske komisije, centralne banke in mednarodnega denarnega sklada. Kakšna pa so ta navodila, dobro vemo. Berlusconi jih je strnil v svojem znanem pismu. Če bo prehodna vlada le nadaljevala Berlusconijevo finančno politiko, ki se ji po domače pravi socialna mesarija, bo nezadovoljstvo enakomerno prizadelo prav vse politične sile. Vprašati bi se morali, ali je to pravšnja cena za nov volilni zakon. Morda pa bi Italija našla korajžo in izbrala drugo pot. Kakor mala Islandija, kije zavrnila evropske recepte in s socialnim dogovorom našla svoje, manj boleče rešitve. Otok na severu Atlantika je sedaj izven krize, njegovi državljani pa so ob nižjem življenjskem standardu ohranili domala vse prednosti socialne varnosti. Kaj pa Berlusconi? Brez premierskega stolčka mu bo trda predla. Moral bo na sodišča vsakokrat, ko ga pokličejo. Kvečjemu se jim lahko izogne z begom v svoje vile sredi Karibov. Tja lahko pripelje tudi dovolj žensk za svoj žalostni bunga bunga. Slovenija pred Italijo po indeksu ekonomske kompleksnosti Japonska je na prvem, Slovenija pa na desetem mestu na svetu z vidika indeksa ekonomske kompleksnosti, je razvidno iz skupne raziskave uglednih ameriških ustanov Harvard in MIT, ki je bila objavljena prejšnji teden in je trajala skoraj pet let. Gospodarstvom z visokim indeksom kompleksnosti, ki daje pomembno vlogo obsegu znanja v gospodarstvu, se načeloma obeta lepa prihodnost. Na seznamu, ki zajema 128 držav, vodilni Japonski do desetega mesta, na katerem se nahaja Slovenija, sledijo Nemčija, Švica, Švedska, Avstrija, Finska, Singapur, Češka in Velika Britanija. Za Slovenijo so se uvrstile Francija, Južna Koreja, ZDA, Madžarska, Slovaška in Italija. Hrvaška je na 26. mestu. Indeks ekonomske kompleksnosti poskuša v osnovi prikazati, koliko znanj a premore posamezno gospodarstvo in kako učinkovito je to povezano, kar se nato kaže v proizvodih, kijih proizvaja. To avtorji raziskave poimenujejo produktivno znanje. Raziskovalci pri tem pravijo, da stopnja produktivnega znanja pojasnjuje bogatost posamezne države oziroma nakazuje njeno možnost nadaljnje rasti. Če je torej neka država dosegla visoko stopnjo produktivnega znanja, a je glede na BDP na prebivalca še razmeroma nizko v primerjavi z najbogatejšimi, se ji obeta zelo hitra rast v prihodnosti. Primer je Kitajska. Državam, ki imajo veliko produktivnega znanja, a so že bogate, pa se obeta nižja rast oziroma bi to lahko pospešili le z dvigom stopnje produktivnega znanja. Primer so denimo ZDA. Takšen indeks po navedbah avtorjev raziskave omogoča desetkrat bolj natančno napovedovanje gospodarske rasti na desetletni ravni kot indeks globalne konkurenčnosti, ki ga izračunava Svetovni gospodarski forum (WEF). “Konkurenčnost države poganja količina produktivnega znanja, ki ga imajo njeni prebivalci in organizacije ter se kaže v raznolikosti in kompleksnosti proizvodov, ki jih je sposobna uspešno izvoziti,” pravi soavtor raziskave in direktor CID s Har-varda Ricardo Hausmann. Pri tem poudarja, da je indeks ekonomske kompleksnosti odlično orodje za odgovor na vprašanje, zakaj so nekatere države bogate in druge revne ter zakaj določene uspejo zmanjševati zaostanek in druge ne. “Države, bogate z naravnimi viri, so lahko kratkoročno bogate brez veliko produktivnega znanja ter dobijo dostop do svetovnega znanja z uvozom. Dolgoročno pa se izviri izsušijo, rudniki izpraznijo, tako da bo prihodek prej ali slej začel odražati produktivno znanje posameznega gospodarstva,” pa pravi direktor skupine Macro Connections iz MIT Cesar Hidalgo. Raziskava vsebuj e tudi več podseznamov - na seznamu pričakovane rasti bruto domačega proizvoda (BDP) na prebivalca v obdobju 2009-2020 je Slovenija, ki je po BDP na prebivalca že razmeroma visoko, na 49. mestu. Glede na raziskavo naj bi se BDP na prebivalca v Sloveniji zvišal s 23.726 dolarjev v letu 2009 na 31.881 dolarjev v letu 2020. Slovenija naj bi po tem kazalcu ohranila 27. mesto. Na prvih treh mestih tega podsezna-ma so sicer Kitajska, Indija in Tajska. V teh državah je po navedbah raziskovalcev sedanja stopnja produktivnega znanja neobičajno visoka glede na stopnjo prihodkov. Z vidika pričakovane rasti BDP v obdobju 2009-2020, pri čemer se upošteva tudi rast števila prebivalcev, pa se dvomilijonska Slovenija uvršča na 83. mesto. Na prvih treh mestih so Uganda, Kenija in Tanzanija. Celotna raziskava je dostopna na spletni strani http://www.hks.harvard.edu /news-events/news/press-re-leases/new-atlas-study. kratke, si Alle elezioni parlamentari attesa un’alta affluenza alle urne In base ai recenti sondaggi preelettorali svolti da diverse agenzie per i media sloveni, alle elezioni parlamentari previste per il 4 dicembre è pronosticabile un’affluenza alle urne almeno del 65%, ma la percentuale di elettori che prenderanno parte al voto potrebbe essere anche superiore. Ad accrescere l’interesse per queste elezioni parlamentari ha contribuito anche l’ingresso di nuove formazioni politiche. Nel 2008 l’affluenza è stata del 63,10%. Zoran Jankovič si candida per un posto in parlamento Il sindaco di Ljubljana Zoran Jankovič ha sciolto le ultime riserve ed ha confermato che intende candidarsi per un posto in parlamento (e quindi non solo per la carica di premier). La capitale slovena avrà quindi a breve bisogno di un nuovo sindaco, perché dati i sondaggi preelettorali è difficile che il nuovo partito di Jankovič non superi la soglia di sbarramento del 4%. E da questa legislatura le cariche di sindaco e deputato non sono più compatibili tra loro. Žurnal 24 stila la classifica degli specialisti della cyberpolitica La redazione di Žurnal 24, con l’ausiho di esperti esterni, ha individuato i 10 politici sloveni che meglio utilizzano i social network per la propria attività politica. Il team di esperti ha analizzato, tra l’altro, il peer index, la frequenza e la popolarità dei post e l’interazione con gli altri utenti delle reti. I migliori cyberpolitici sono risultati Katarina Kresal, Žiga Turk, Gregor Golobič, Janez Janša, Pavel Gantar, Aleš Zalar, Samuel Žbogar, Tanja Fajon, Zoran Jankovič e Gregor Virant. Dal 15 novembre al 15 marzo in Slovenia con gomme da neve Il 15 novembre inizia in Slovenia la stagione invernale durante la quale è obbligatorio per tutti i veicoli a motore e rimorchi l’equipaggiamento invernale. La circolazione è permessa solamente con pneumatici invernali montati o con catene da neve a bordo. Come in Italia anche in Slovenia è vietato l’uso dei pneumatici chiodati. La multa per equipaggiamento invernale non idoneo ammonta a 120 euro, ma se si provoca il blocco del traffico l’importo da pagare sale a 500 euro. Ventiduesima fiera del mobile nella capitale slovena Aperta martedì 8 novembre, la fiera del mobile Ambient Ljubljana si concluderà domenica 13 novembre. Le aziende che espongono i propri prodotti sono quest’anno 297, tra queste numerose provengono anche dalTItalia e da altri paesi. L’esposizione è accompagnata da numerosi eventi collaterali quali workshop, concorsi, mostre di studenti e altro ancora. La fiera è aperta ogni giorno dalle 10 alle 20 (domenica chiude alle 18). Il biglietto intero costa 7 euro. Scuola bilingue, SKGZ e SSO scrivono al Prefetto Sreda, 9. novembra 2011 segue dalla prima Il trasferimento presso la scuola media Dante Alighieri sembra allontanarsi »sia per problemi tecnici (i lavori di adeguamento dovrebbero durare non meno di un anno) sia per la recente presa di posizione della scuola stessa che non intende ridimensionare l'attuale utilizzo delle dodici aule di cui dispone per le sei classi funzionanti.« A tutto ciò si aggiunge l'incertezza sull'iter del contributo Cipe per la ristrutturazione della sede originaria »in quanto si sostiene che la relativa convenzione non sia stata perfezionata fino in fondo«, il rientro nella sede di viale Azzida pertanto si prospetta piuttosto lontano nel tempo. Giorgio Banchig e Luigia Negro nella lettera al Prefetto richiamano il parere del Ministro all'istruzione che ha richiesto "piccoli sacrifici" a tutta la comunità scolastica e l'impegno del Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale nel ricercare, assieme alle autorità regionali, soluzioni più adeguate. Ciononostante scrivono, »le autorità amministrative e scolastiche locali restano ferme sulla posizione, più volte espressa dal Sindaco, che il disagio della scuola bilingue non deve in nessuna misura toccare le altre scuole del territorio. In questo modo si perpetua il trattamento nettamente discriminante nei confronti di chi, per appartenenza alla comunità slovena locale o per motivazioni educative e culturali più generali, ha scelto la frequenza della scuola bilingue, e ciò è tanto più grave in quanto la discriminazione viene attuata nei confronti di bambini e ragazzi.« Facendosi »interpreti del forte disagio delle famiglie e del personale della scuola, provocato dal permanere delle difficoltà e dell'incertezza sul trasferimento, oltre che dalla mancanza di un orizzonte temporale certo relativo alla conclusione dei lavori necessari« e richiamando l'incontro tenutosi con tutti i soggetti interessati su iniziativa del Commissario del Governo a Trieste il 25 agosto scorso«, i presidenti di SKGZ e SSO chiedono un intervento del Prefetto di Udine al fine di trovare una rapida soluzione alla vicenda. 3 Piovono impietose le critiche dei sindaci sulla riforma degli enti locali montani Unioni montane: Povoletto e Tarcento non intendono aderire «Ci siamo turati il naso - e abbiamo votato a favore. Ma la legge è solo un piccolo passo per superare uno stallo ormai imbarazzante». Questo è quanto ha affermato il consigliere regionale della Lega Nord Enore Picco all’indomani dell’approvazione della legge di riforma degli enti montani. Un’affermazione che testimonia l’elevato grado di difficoltà con cui la maggioranza ha trovato l’intesa per approvare una legge che scontenta tutti i primi cittadini della montagna. L’accusa mossa al governo regionale è di aver fatto molta confusione senza risultato. Spariscono le vecchie Comunità montane, soppresse dopo due anni di commissariamento, e arrivano le Unioni dei Comuni montani, dette anche più semplicemente Unioni montane. “A conclusione di un iter criticabile - chiosa il sindaco di Bardo Guido Marchiol - è stata dapprima scaricata sui sindaci l’incombenza di trovare una sintesi su un provvedimento che non avevano chiesto, per poi stravolgerla, con l’approvazione di una legge che mortifica il ruolo dei Comuni montani senza alcun risparmio. È molto probabile, infatti, che per l’organizza- w Il sindaco di Tarcento Cossa e di Povoletto Cecutti zione di 8 unioni montane al posto delle attuali 4 Comunità montane aumenteranno i costi per sostenere il raddoppio del numero di presidenti, vicepresidenti, revisori dei conti e del numero dei responsabili. Con questo provvedimento, poi, i Comuni verranno spogliati di molte funzioni che passeranno alle Unioni montane allontanando dal cittadino l’erogazione dei servizi. Questa riforma rischia di dare davvero un brutto colpo alla montagna”. La Regione ha anche confermato la possibilità, per i “comuni montani” maggiori, di potersi sfilare dai nuovi organismi. Il sindaco di Povoletto Alfio Cecutti ritiene che il suo Comune non aderirà ad alcuna Unione. “Io sono d’ac- cordo per la razionalizzazione e semplificazione del sistema in tempo di crisi - ha affermato il sindaco Cecutti - ma questa riforma è ben lontana da tale obiettivo: crea nuovi costosi enti sovraccomunali in confusione di ruoli e compiti con i Comuni montani. A mio avviso, questo prospettato riordino degli enti locali in montagna non produrrà alcun vantaggio, né economico, né sistemico”. Anche il sindaco di Tarcento Celio Cossa dice no all’Unione coi Comuni del Torre: “Non ho ancora avuto modo di vagliare direttamente la normativa. Ma mi è bastato leggere dai giornali le prime indiscrezioni su questa riforma per convincermi che è meglio starne fuori”. È chiaro che i sindaci dei Comuni più grandi non vogliono rinunciare alla propria autonomia: entrare a far parte di un’Unione significherebbe perdere la gestione diretta di buona parte del proprio bilancio e perciò di potere decisionale sul proprio territorio. Il sindaco di Tarcento, per esempio, dovrebbe sempre giungere a intese con i piccoli Comuni di Lusevera, Tai-pana, Nimis ed Attimis su qualsiasi questione, persino per la realizzazione di un’opera pubblica sul proprio territorio. La probabile non adesione dei grandi Comuni alle Unioni, pertanto, farà cadere anche un altro dei capisaldi di questa riforma e, cioè, quello di creare degli enti locali “di peso” perché in grado di svolgere le proprie funzioni di programmazione e progettazione su un’ area vasta ed abitata da un gran numero di abitanti. L’Unione del Torre senza Tarcento, Povoletto e Faedis “unirebbe” 4 piccoli comuni con una popolazione di meno di 6 mila abitanti. Si tratterrebbe di un’altra ‘povera’ sovrastruttura comunale di nessun vantaggio né per le casse dello Stato né per la montagna. Igor Cerno “Un nuovo topolino per la montagna” Shaurli: »La montagna di solito partorisce il topolino, qui la montagna invece sarà obbligata ad adottare e mantenere un nuovo "topolino" chiamato Riforma degli Enti Locali montani che, come ormai tutti i sindaci hanno capito, nulla in più porterà ai nostri territori se non costi maggiori ed infinite lungaggini burocratiche«, dichiara il sindaco di Faedis Cristiano Shaurli. La Regione ha chiuso le Comunità montane senza un'idea del cosa fare dopo. Lungo la strada ha trovato il senso di responsabilità dei sindaci che con una faticosa mediazione hanno portato ad ottenere un 80% di consenso su una riforma che non avevano mai chiesto. L'Assemblea regionale ha reclamato poi il suo indiscutibile ruolo legislativo creando però una norma pasticciata e contradditoria e mortificando insieme l’impegno dei sindaci. »Come fanno a stare insieme in una riforma Unioni che mantengono le municipalità trasferendo competenze, con Comuni di Vallata che prevedono invece la fusione e quindi la chiusura di alcuni Comuni?« si chiede il sindaco di Faedis. Il legislatore, prosegue, non ha chiarito quale sia la dimensione minima indispensabile per dare servizi e risposte migliori: i 28 Comuni della Carnia o i 3 soli delle valli del Torre obbligati ad aderire alla riforma? I Comuni di fondo valle sono indispensabili e naturali partner economici e sociali dei Comuni di montagna o possono stare fuori? Come faranno i sindaci, che possono farlo, a scegliere se aderire o meno senza sapere quali saranno i confini della loro Unione, se avrà 30.000 o 3.000 abitanti? Infine, si chiede Shaurli, chi spiegherà ai cittadini perchè i Comuni montani devono forzosamente trasferire funzioni mentre per analoghi se non più piccoli Comuni di pianura non si ravvede questa necessità, con una palese (e a suo parere incostituzionale) discriminazione? »L'unico risultato di questa riforma è il poter dire "politicamente" di aver chiuso le Comunità montane«, dimenticando che le loro competenze sono ancora gestite da commissari che gestiranno anche la fase di transizione e che hanno visto perdere in questi mesi eccezionali opportunità come quelle dei finanziamenti europei. »In verità - conclude il sindaco di Faedis - un risultato questa riforma lo ha ottenuto ed è il "rin- graziamento" che Sindaci di ogni colore politico credo vogliano rivolgere a questo governo regionale ed anche alle forze politiche come quella del Presidente della Provincia di Udine che si dichiara assolutamente contrario alla riforma dimostrandosi nel contempo assolutamente incapace di contrastarla. Un sentito ringraziamento per essere stati prima coinvolti e poi bellamente ignorati e, soprattutto, per aver dato alla montagna e ai suoi cittadini una riforma che non produrrà nessun tangibile miglioramento nella condizione socio-economica e nei servizi dei nostri territori, ma li impegnerà per i prossimi anni con relativi costi ad un’applicazione concreta che probabilmente non vedrà mai luce, prima che qualche legislatore avveduto non deciderà di cambiarla«. S. Barbara a S. Pietro il 4 dicembre Come da tradizione, tinche quest’anno si festeggerà la festa di S. Barbara, patrona dei minatori che avverrà domenica 4 dicembre. E programma prevede alle 11 la messa presso la chiesa di S. Pietro al Natisone, la cerimonia davanti al monumento al minatore ed una bicchierata presso l’Albergo ‘Belvedere’. Dalle 14 ci sarà il pranzo sociale presso una trattoria di Dolegna del Collio. Le iscrizioni si ricevono presso la sede Ues di Cividale, via IX Agosto 8 (tel. 0432 732231) o presso E Patronato INAC di Cividale, via Manzoni 25 (Tel. 0432 730153) entro giovedì 1° dicembre. brevi.it Nelle intenzioni di voto il centrosinistra avanti di 10 punti Ancora un calo per i partiti che sostengono l’attuale governo nel sondaggio mensEe di Ipr Marketing per RepubbEca.it. Nelle intenzioni di voto il centrosinistra arriva a quota 45,5%, mentre E centrodestra si assesta al 35,5% scendendo di altri due punti rispetto ad un mese e mezzo fa. Restano fermi il Terzo polo (13%) ed il Movimento 5 steEe (3,5%), la Federazione deEe sinistre sale leggermente e arriva all’1,5%. Tra i partiti, Pd al 28%, Sei al 7,5%, Pdl al 25,3% e Lega Nord al 7,7%. Inchiesta P4, Cassazione: Papa non doveva finire in carcere Secondo la Cassazione manca la prova dell’associazione per delinquere contestata ad Alfonso Papa, l'ex magistrato deputato del Pdl indagato neE'inchiesta. Lo ha deciso la 6. sezione penale deEa Cassazione disponendo un nuovo esame davanti al tribunale del Riesame di NapoE. Papa non avrebbe mai dovuto finire in carcere perché "aEo stato manca la prova dell'associazione per dehnquere". Confermata anche l’inutilizzabiEtà nel processo in corso deEe intercettazioni. I mercati puntano alle dimissioni di Berlusconi È stato evidente già nella giornata di lunedì, quando aE’annuncio deEe dimissioni di Berlusconi, le borse avevano iniziato a salire, mentre il differenziale con i Bund tedeschi, che aveva toccato la pericolosa quota 491, è sceso di 20 punti. La situazione si è ribaltata alla secca smentita di Berlusconi: “Vado avanti”. Lo stesso è accaduto neEa giornata di martedì prima del voto sul Rendiconto di bilancio. In mattinata lo spred Btp/Bund ha raggiunto E record storico di 495,5. La crisi colpisce duramente il mondo dell’immigrazione La crisi colpisce duramente l’immigrazione: tra il 2008 e E 2010 E tasso di occupazione degù stranieri è sceso del 4%. Lo afferma il Rapporto annuale sull economia dell'immigrazione. GE stranieri sono E 18,1% dei lavoratori impiegati nel settore deEe costruzioni, uno dei più colpiti daEa crisi, e sono per lo più impiegati in piccole aziende, con quahfica di operaio (89,9%). Un lavoratore straniero dipendente percepisce in media 987 euro mensih netti, contro i 1.281 degli itahani. La qualità della vita è in calo, ma nel Fvg si vive meglio Secondo gli analisti Censis-Ac-credita, l'indicatore della qualità della vita, frutto della sintesi di 18 variabili statistiche (tra le quali hanno un peso notevole i dati sul reddito e sui consumi delle famiglie e quelli relativi ai livelli occupazionali) è passato dal 75,3 del 2005 al 73,8 del biennio 2009-2010. In testa ci sono le regioni del Nord, in particolare, a pari merito, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, seguiti dal Trentino Alto Adige. Sreda, 9. novembra 2011 Giovedì 10 novembre a San Pietro Nelle vallate dell’orso, un incontro pubblico Il servizio Caccia, Risorse ittiche e Biodiversità della Regione ha organizzato per giovedì 10 novembre l'incontro pubblico ‘A caccia nelle vallate dell'orso. Convivenza tra uomo e grandi carnivori’, destinato ai cacciatori del comprensorio Valli del Natisone e del Torre e zone limitrofe. L'incontro si terrà alle ore 20.30 presso la Sala consiliare di S. Pietro al Natisone. La serata fa parte di una serie di appuntamenti finalizzati ad accrescere l'informazione e la partecipazione dei fruitori del territorio. Saranno trattati i temi relativi alle caratteristiche della specie - ecologia, distribuzione, minacce per la sua conservazione, problematiche di convivenza - ponendo particolare attenzione ai temi della pericolosità/sicurezza e della coesistenza con l'attività venatoria. Dopo gli interventi degli esperti a livello locale e alpino, sarà lasciato ampio spazio alle domande e agli approfondimenti sollecitati dal pubblico. Verrà inoltre distribuito del materiale informativo sull'Orso bruno. L'incontro è organizzato nell'ambito del progetto Life ARCTOS ‘Conservazione dell'Orso bruno: azioni coordinate per l'areale alpino ed appenninico’, co-finanziato dalla Comunità europea e coordinato dal Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Oltre alle azioni di informazione, il progetto prevede in Friuli Venezia Giulia il monitoraggio sistematico della popolazione di orso bruno con tecniche genetiche non invasive, la redazione delle linee guida comuni a livello di arco alpino centro-orientale per il monitoraggio stesso e la cessione in comodato gratuito di 80 recinzioni elettrificate per la protezione degli apiari e del bestiame allevato. L'iniziativa prevede inoltre l'istituzione di due gruppi di intervento rapido per la gestione degli orsi confidenti o problematici. Nell'ambito del progetto saranno infine realizzate attività di sensibilizzazione nelle scuole. Promozione della salute, Pilifero si attiva Coinvolgerà studenti e insegnanti della scuola locale e tutte le associazioni attive sul territorio, dalla Pro loco ai sodalizi sportivi, il progetto di promozione della salute cui ha aderito il Comune di Pilifero su proposta della Lega italiana per la lotta contro i tumori. “L’iniziativa - spiega il sindaco Piergiorgio Domeniš - si concretizzerà in un concorso di idee per la creazione di spot e slogan capaci di comunicare facilmente alle persone l’importanza della prevenzione dalle malattie e dell’attenzione per la propria salute e di quelle delle persone che ci stanno accanto”. La popolazione sarà invitata anche a due conferenze-convegni dedicati allo stile di vita salutare tra cui “L’uomo è quello che mangia”, con riferimento all’importanza del cibo a tavola. V soboto ‘14. Pohod spomina Km 1918-2011’ Pri Krnskem jezeru se bodo tudi letos poklonili padlim in umrlim vojakom ter se spomnili konca 1. svetovne vojne. 14. Pohod spomina Krn 1918-2011 bo v soboto, 12. novembra, organizator pohoda pa je ob pomoči Občine Bovec letos Društvo 13-13, vodja organizacijskega odbora pa bovški župan Danijel Krivec. Sama proslava se bo pričela ob 13. uri pri Krnskem jezeru, slavnostni nagovor pa bo imela ministrica za obrambo Republike Slovenije Ljubica Jelušič. Udeležbo so ob nekaterih vidnejših predstavnikih Republike Slovenije že potrdili nekateri vojaški atašeji, ekscelence in predstavniki drugih držav, program pa bo potekal po tradicionalnem ključu, s prižiganjem spominskega ognja in topovskim strelom ter polaganjem žalnega venca. Za kulturni program bosta letos skrbela Pihalni orkester Slovenske vojske in Moški pevski zbor Golo-bar iz Bovca. Conclusi i corsi previsti dal progetto Alpe Adria Tourism Ristoranti e albergo diffuso, lo sloveno come ‘strumento’ di accoglienza Si è concluso a San Pietro al Natisone il corso di sloveno previsto dal progetto Alpe Adria Tourism per le strutture ricettive della provincia di Udine che partecipano al detto progetto. I ristoratori delle Valli con strutture ricettive ed i gestori dell’Albergo diffuso Valli del Natsione hanno potuto seguire due corsi base, uno tra maggio e giugno e l’altro dopo la pausa estiva, per essere in grado di accogliere e colloquiare con gli ospiti provenienti dalla Slovenia nella loro lingua. Oltre ai corsi gli operatori hanno potuto tradurre il materiale promozionale (menù, carte dei vini, siti web e notizie sull’offerta ricettiva) in lingua slovena per un’accoglienza più amichevole dei turisti sloveni. Il progetto Interreg IV Italia Austria ‘Alpe Adria Turismo’ prevede che le strutture alberghiere delle province di Udine e Gorizia aderenti (12 in tutto) promuovano i pacchetti turistici sul mercato turistico sloveno, insieme a 18 colleghi austriaci della Ca-rinzia, con la distribuzione di depliant (presso fiere, su riviste ecc.) e la promozione su web con il sito dedicato www.tu- ZELENI j LISTI Ace Mermolja Kulturni sprehodi Mimo vsega, kar se dogaja v Italiji in v širšem svetu, bom ponudil bralcem Zelenih listov kratek ‘kulturni’ sprehod. Nekoliko me peče vest, ker imam že dalj časa na mizi dvojezično knjigo Refugij Tapii slovenske pesnice in zgodovinarke Taje Kramberger. Knjiga je sad bivanja avtorice v Topolovem novembra leta 2010. Bivanje in izdaja knjige (vsak avtor izbere sebi primeren način) sodita v projekt Koderjana, ki vsako leto nadaljuje Postajo Topolove. Knjigo Taje Kramberger je v italijanščino prevedel siceršnji urednik publikacij Michele Obit, za založniški načrt pa je poskrbela Donatella Ruttar. Knjigo sta na zanimiv način ilustrirali sama Taja Kramberger in Serena Obit Gonza-lez. Delo je izšlo letos spomladi. Pesnica je svoje bivanje v vasi Topolove darovala otroškemu pogledu, čeprav besedila ni enostavno uvrstiti v samo otroško literaturo, čeprav je tudi to. Zgodbo lahko beremo na različne načine. Vsekakor postane Topolove cilj dopusta družine. Vas se s pisanjem in z risbami spremeni v deloma resnično, deloma pa fantazijsko pričevanje, ki ne prikriva nekaterih kritik: npr. do klasičnega poučevanja zgodovine. V Topolovem se srečajo otroci prišlecev iz različnih krajev: od domačinov pa do hčera in sinov umetnikov, ki so prišli v vas iz različnih dežel tega sveta. V tem kontekstu nastanejo nova prijateljstva, srečajo se različni jeziki, otroci pa se takoj ‘ujamejo’. Nastane tudi posebna šola, kjer je edini pravi učitelj ustvarjalnost, v ozadje pa stopi formalna disciplina. Otroški in neobremenjen pogled na Topolovo in tamkajšnja umetniška srečanja je zelo prikladen. Mali obiskovalci postaje so neobremenjeni. Domišljija je svobodna in duh postaje “odraslih” najde v pričevanju malih svojo najbolj avtentično obliko. Taja Kramberger pa je obogatila postajo z nekonvencionalnim in prisrčnim knjižnim darilom. •k -k -k Vgoriškem Kulturnem domu smo imeli konec oktobra prijetno srečanje z letošnjim Prešernovim nagrajencem Miroslavom Košuto. Pesnika je najprej predstavila profesorica Nadja Marinčič, ki je v strnjeni obliki dovršeno in pronicljivo predstavila Košu-tovo pesniško delo. Osebno sem na srečanju nastopil kot “novinar” in to v smislu, da sem Košuti postavljal različna vprašanja. Ker ga osebno poznam, mi je bilo delo olajšano. Ne bi omenil vseh vprašanj in bi se zaustavil pri jeziku. Miroslav Košuta je med redkimi Slovenci v Italiji, ki brezhibno obvladajo slovenski knjižni jezik. To vem, ker je Košuta v svojem dolgoletnem gledališkem delu in pri urednikovanju knjig ter publikacij nastopal kot neizprosen lektor in korektor. Ob tem govorijo o njegovem delu same pesmi, kar pa ni nujno. Več pesnikov in pisateljev, tudi priznanih, nujno potrebuje lektoriranje. Košuta pa ima izjemen “posluh za jezik”, kot to imenuje pisatelj Alojz Rebula, in redko spregleda kako napako, če sploh jo. Pesnik je odgovarjal pošteno. Rodil se je v Križu, to je (za tiste, ki ne vedo) vas med morjem in Krasom v bližini Trsta. Bila je svojevrstni fenomen, saj seje v Križu rodilo nenavadno veliko pomembnih književnikov, slikarjev, igralcev, opernih pevcev itd. Pojav je Košuta ozna- čil kot odraz sproletarizirane vasi. Ljudje niso bili le ribiči in kmetje, ampak delavci, ki so se v Trstu “nalezli” političnih idej in bili polni kulturnih vzgibov. Tako je Košuta že v otroških letih bral slovenske knjige in se ob pristnem domačem narečju (ni bilo še popačeno) učil lepe slovenske besede. V svet književnosti ga je vodila nona z goriškega. Občutljiv za branje in pisanje je bil njegov oče, kije “zase” zapisoval zanimiv dnevnik (sin ga je pozneje dopolnil in objavil). Skratka, Miroslav Košuta je že pred odhodom v Ljubljano lahko doma in nato v slovenski šoli v Trstu spoznal in sam bogatil lepoto slovenskega jezika. Nedvomno mu j e pri tem pomagal osebni talent. Ostaja pa nam nauk: brez vzpodbud in truda nimamo niti “jezika”. ★ ★ ★ Kot zadnjo etapo svojega sprehoda bi omenil tržaško premiero Slovenskega stalnega gledališča “Šoferji za vse čase”. Zanjo je vladalo pričakovanje, ker je to prvo delo nove umetniške trojke (Jaša Jamnik, Sergej Verč in Boris Kobal), ki vodi SSG. Nadalje je delo pomenilo povratek v Trst Borisa Kobala v vlogi režiserja, ki je ob režiji tudi priredil komedijo znanega hrvaškega avtorja Mira Gavrana. Šoferji za vse čase je komedija o korupciji. Dela ne bi ocenjeval, saj ne odgovarja mojim okusom in pogledom na gledališče. Tovrstne komedije raje gledam v izvedbi amaterskih gledališč. Je pa res, da je nujno privabiti v SSG nove gledalce, biti zanimivi tudi za širše goriško občinstvo in stopiti do Benečije. Kobal je odličen poznavalec slovenske gledališke scene, bil je deset let ravnatelj Mestnega gledališča Ljubljanskega in verjetno ve, kaj trenutno privablja gledalce in to je bistvena naloga za gledališče, ki je izgubilo del publike. Umetniško vodstvo SSG-ja je v tem smislu izbralo očitno bolj “ljudsko” smer, rezultate pa bomo lahko izmerili po eni ali dveh sezonah. Do takrat lahko voščim gledališču srečo, ker jo potrebuje. smodoma, eu. Questo presenta in sloveno, italiano e tedesco, le strutture partecipanti del FVG e della Carinzia, la loro offerta nell’ambito del progetto, itinerari, mete turistiche, eventi e altre informazioni utili in grado di attrarre nuovi visitatori dalla Slovenia. Il progetto dà la possibilità agli ospiti in grado di apprezzare il ‘turismo lento’ e lontano dalle grandi folle, di potersi fermare per un weekend nelle Valli del Natisone, nel Tarvisano o sul Col-lio e Carso goriziano, a Grado e a Gorizia, e dedicarsi alla visita di suggestivi scorci naturalistici, dal Lussari al Natisone, dai colli friulani e carsolini fino alla laguna e alle sue oasi avifaunistiche. Il progetto è gestito nella nostra regione dall’Unione regionale economica slovena (Slovensko deželno gospo- darsko združenje) di Civida-le e da Confcommercio Gorizia coadiuvati dal lead partner austriaco, Slovenska gospodarska zveza (Associazione economica slovena) di Kla-genfurt. Gli operatori friulani e goriziani saranno protagonisti entro l’anno di alcune attività dedicate agli standard di qualità e nel prossimo febbraio parteciperanno alla Fiera del Turismo e Tempo ùbero TIP 2012 di Lubiana. Per informazioni: URES Cividale, via Manzoni 25, tel. 0432.730153. -Kultura------------------------------------ Krajine 20. stoletja, prepletanje Spacalovih slik in Pahorjevih besed KD Ivan Trinko se uveljavlja v vlogi povezovalca različnih kultur Sreda, 9. novembra 2011 s prve strani O razstavi in samem projektu ter drugih spremnih kulturnih pobudah so spregovorili predsednik KD Ivan Trinko Miha Obit, čedajski župan Stefano Balloch, miljska podžupanja in odbornica za kulturo Laura Marzi, koordinatorka projekta Barbara Ne-grisin in umetnik Franko Vecchiet. Celoten projekt, ki so ga v Miljah in Kopru izvedb istočasno, tako da sta se razstavi na italijanskih in slovenskih tleh med sabo dopolnjevali, je poklon kulturi naših krajev, katere zelo ugledna predstavnika sta Lojze Spacal in Boris Pahor, ki pa obenem zastopata tudi deželno in čezmejno kulturo. Kot je na otvoritvi povedal umetnik Franko Vecchiet, ki je z Lojzetom Spacalom nekaj časa tudi sodeloval (bil je tudi njegov velik prijatelj), tržaška Slovenca Spacala in Pa- horja združujejo tudi podobne življenjske izkušnje. Pahor je preživel internacijo v nem- Razstavo si bo mogoče ogledati do 27. novembra od torka od petka od 10.30 do 12.30 in od 16.00 do 18.00, ob sobotah in nedeljah pa od 10. do 18. ure (razen 13. novembra, ko je razstava zaprta od 13.00 do 15.30); ob ponedeljkih in 17. ter 19. novembra zaprto škem koncentracijskem taborišču, Spacal pa konfinacijo v južni Italiji, v Trstu pa sta se Nella chiesa di S. Maria dei Battuti a Cividale è stata inaugurata una mostra delle opere di Lojze Spacai inserita nel progetto “Boris Pahor - Lojze Spacal. Paesaggi nel Novecento” che unisce le opere di due dei massimi esponenti della cultura slovena in Itaha. Due artisti (uno scrittore, l’altro pittore e grafico) uniti da esperienze di vita comuni, come ha ricordato all’inaugurazione Franko Vecchiet, che di Spacai fu collega e amico. Lojze Spacal e Boris Pahor sono infatti sopravvissuti al Ventennio fascista, al confino nellTtalia meridionale ovvero al campo di concentramento nazista. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale hanno iniziato una proficua collaborazione influendo uno sui lavori dell’altro e viceversa, uniti anche da una visione simile dell’arte e dall’impegno per un nuovo e migliore futuro, dalla loro etica e morale. Sia nelle opere di Pahor che in quelle di Spacai, divenuti poi famosi in tempi diversi, il legame con il territorio è ben visibile, va sottolineato però che entrambi rifiutavano sia il neorealismo italiano che il realsocialismo sloveno. Tutta l’opera di Spacai è il ritratto morale di lui stesso ed è impregnata di ottimismo verso il futuro nella convinzione che l’espressione artistica non sia una fuga dalla realtà, ma che debba portare in sè un messaggio etico rivolto a tutti. srečala in začela sodelovati po svetovni vojni. Spacal je ilustriral Pahorjeve knjige, ta pa je leta 1949 med drugim napisal zgleden uvod v prvi katalog Spacalovih umetnin. Oba kulturna velikana pa združuje tudi podoben pogled na umetnost oziroma kulturo, ki ni beg pred realnostjo, a mora nujno nekaj sporočati (iz njunih del kljub težkim trenutkom, ki sta jih doživela, izžareva tako upanje v boljši svet in boljšo prihodnost) ter njuna etika oziroma moralna drža. Prireditelji pričakujejo, da bodo razstava in recital Moj tržaški naslov, pa tudi ostah spremni dogodki (voden obisk razstave in uprizoritev Pahorjeve Nekropole), pritegnili veliko obiskovalcev in da bodo deležni zelo pozitivnih ocen, tako kot se je to že zgodilo v Miljah in Kopru. Če sodimo po vtisih, ki smo jih zbrah med številnimi udeleženci sobotne otvoritve, bo zastavljeni cilj nedvomno dosežen, saj je postavitev Spacalovih umetnin, za katero je poskrbela Luisa Tomasetig, naletela na veliko odobravanje. Razstavo, ki bo na ogled do 27. novembra, so KD Ivan Trinko in Občine Čedad, Milje ter Koper priredili v sodelovanju z Beneško galerijo, Inštitutom za slovensko kulturo, Društvom Slovencev miljske občine Kiljan Ferluga, SKGZ, Slovenskim stalnim gledališčem in Obalno galerijo Piran. Konec leta v Bovcu spet ‘outdoor’ filmi Peti festival filmov o športih na prostem in o naravi BOFF (Bovec Outdoor Film Festival) bo filmska platna v Bovcu razpel med 28. in 30. decembrom. V Bovec tako ob koncu leta spet prihajajo trije dnevi brezplačnih projekcij filmov z vseh koncev sveta. Novost je to, da bosta tokrat prva dva dneva potekala v Stergulčevi hiši v centru Bovca, zadnji dan pa se festival seli v Kulturni dom, kjer je doslej domoval. Kategorije so že znane. V tekmovalnem delu so to kategoriji Šport in akcija za kratke filme (do 15 minut) in dolgometražne filme ter kategorija Narava in ekologija. Izven tekmovalnega sporeda sta še kategoriji Era za filme starejše produkcije in kategorija Reklamni in repre-zentantivni filmi. Poleg nagrad žirije bosta podeljeni še nagrada občinstva ter prvič tudi nagrada prireditelja ŠD Drča za najboljši slovenski film. Žirija lahko podeli tudi nagrado za posebno delo. Strokovno žirijo BOFF letos sestavljajo celovški filmski ustvarjalec Seppi Da-bringer, fotograf Dan Pati-tucci iz Združenih držav Amerike ter domača poznavalka na področju filmske kulture Nina Peče. Rok za prijavo filmskih izdelkov je četrtek, 10. november. Več o obeh razpisih na spletni strani festivala www.boff.si. L’Unità d’Italia negli incontri della Somsi In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia la Società operaia di mutuo soccorso ed istruzione di Cividale organizza una serie di incontri che avranno luogo dallTl al 27 novembre nella sala in foro Giulio Cesare. Si inizia venerdì 11, alle 20.30, con un intervento di Giulia Sattolo dal titolo ‘Vien subito issata sul campanile la bandiera tricolore’ che racconterà, attraverso i diari e libri storici delle parrocchie friulane, gli ultimi giorni dell’occupazione austro-ungarica nel 1918. Domenica 13, alle 18, Matteo Quadrifoglio racconterà Ettore Zanuttini, protagonista di un lungo periodo della storia locale e della Somsi. Lunedì 14, alle 18, Mario Brandolin incontrerà l’attore, musicista e scrittore Moni Ovadia. Venerdì 18, alle 20.30, ancora Mario Brandolin converserà con lo scrittore triestino Pino Rovedero. Domenica 20, alle 18, si terrà un incontro a più voci con l’ascolto di documenti sonori su ‘L’Italia ha la memoria corta, Resistenza e fonti orali’. Martedì 22, alle 20.30, Mario Brandolin incontrerà don Pierluigi Di Piazza, fondatore del centro Balducci di Zugliano. Venerdì 25, alle 19, ci sarà una rilettura del libro di Giuseppe Cesare Abba ‘Da Quarto a Volturno’, infine domenica 27, alle 18, concluderà il ciclo una narrazione sulla grande emigrazione italiana dal 1876 al 1929. Ricordo di Riccardo Toffoletti, uomo rigoroso e appassionato La scorsa settimana ci ha lasciati Riccardo Toffoletti: fotografo ed intellettuale anticonformista, conosciuto internazionalmente per aver riscoperto, negli anni ’70, la figura di Tina Modotti, ma soprattutto amico, uomo rigoroso, appassionato e di grande umanità. Nel 2007, con la mostra ‘Dentro i paesi’ come Centro studi Nediža presentammo nuovamente il reportage fotografico che egli realizzò nel 1968 nelle Valli del Natisone. Lui, poco incline a rivolgersi al passato, ma più attento a riflettere sull’oggi e piuttosto proiettato verso il domani, si convinse della sensatezza dell’operazione solo quando comprese quanto quel suo lavoro di 40 anni prima fosse attuale e utile anche per riflettere sui giorni nostri. Ne ebbe la riprova con l’esposizione di Cividale, che definì lui stesso “un piccolo evento sociologico” : molte persone delle Valli la visitarono, riconoscendosi nelle fotografie o individuando amici e familiari, e aprendo un dibattito sull’attualità e il futuro del nostro territorio. Ma già nel 2006, in occasione del trentennale dal terremoto del 1976, con le fotografie di Paolo Petricig esposte alla Beneška galeri- ja, volemmo che fosse lui a presentare la mostra e a ricordarne l’autore. Non solo perché Riccardo era fotografo; soprattutto perché tra lui e Paolo Petricig c’era stata una conoscenza di lunga data, fatta magari di scarse frequentazioni ma di reciproca, forte stima, iniziata proprio alla fine degli anni ‘60, quando Toffoletti era im- pegnato a fotografare le Valli. Egli collaborò poi ancora con le associazioni slovene, in occasione della mostra ‘Slovenci tam za goro’ di Ljubljana, nella sezione curata dall’architetto Valentino Si-monitti, e della realizzazione del ‘Fotoalbum’ sulTemi-grazione del circolo Rečan. Crediamo di poter affermare che il lavoro di Toffoletti sulle Valli, in particolare la prima esposizione di Udine nel 1968, abbia rappresentato per gli intellettuali che allora si interrogavano sul presente e futuro ‘Prostor v tej galaksiji’ al festival DokumentArt ‘Prostor v tej galaksiji’ (Un posto in questa galassia) il film ‘maledetto’ di Alvaro Petricig, terminato nel giugno 2010 ma presentato ufficialmente a Šmartno, sul Collio sloveno, solo nell'agosto scorso, è stato proiettato in concorso alla 20. edizione di DokumentArt, il festival transfrontaliero tedesco/polacco per documentari di creazione. ‘Prostor v tej galaksiji’ - uno dei 43 film selezionati per la competizione tra 370 pervenuti, da 31 paesi europei - è stato proiettato il 5 novembre a Neubran-denburg, in Germania, e l'8 a Sczcecin, in Polonia. Due anni fa, al festival DokumentArt, Petricig aveva già presentato ‘Mala apokalipsa’. della Slavia, uno snodo molto importante, più di quanto oggi si sia portati a credere. Ne sono testimonianza le lettere che allora Toffoletti ricevette dagli abitanti delle Valli, anche da alcuni parroci (a lui, che era anticlericale e non ne faceva mistero!) e che recavano parole di stima e di ringraziamento per aver sollevato il velo su una situazione drammatica ma tenuta ben nascosta dal populismo becero della classe politica al potere, che preferiva propagandare l’immagine idealizzata di un mondo contadino “serenamente sottomesso”. Ma il ricordo di quell’episodio ritornava spesso anche nei testi di Petricig che affrontavano la storia recente delle Valli (c’è un passaggio anche nel volume “Valli del Natisone-Nediške doline”, realizzato nel 2000 dai comuni delle Valli del Natisone). Ancora, in un veloce appunto tracciato su due pagine di un’agenda, sempre nel 2000, dove sono sintetizzati i punti salienti della propria esperienza esistenziale e culturale (la fanciullezza a Tar-pezzo, l’attività politica nel Partito comunista, la stagione del Movimento di cooperazione educativa, la fondazione del Centro studi Nediža e poi della scuola bilingue, ecc), Petricig ha indicato - tra gli altri episodi più noti e “ovvi” - anche la mostra di Toffoletti del 1968: possiamo supporre che la intendesse come momento cardine per la presa di coscien- L’abbraccio con Ciro, il giorno del loro incontro a distanza di 40 anni da quando Toffoletti, nel corso del suo reportage sulle Valli del Natisone, lo ritrasse che era ancora un ragazzo za di una situazione drammatica, resa pubblica da quelle immagini crude, da affrontare subito in tutte le sedi e senza titubanze. È difficile per noi riassumere ora un’amicizia che è proseguita oltre gli aspetti dell’impegno e del lavoro comune, fatta di vicinanza e simpatia, anche di spassosi momenti conviviali. Si dice, ed è vero, che Riccardo avesse un caratteraccio, che fosse uomo di forti passioni e solenni incazzature (“gli tolgo il saluto” era l’espressione tipica con cui sanciva una misura estrema, definitiva), ma qui ci piace ricordare soprattutto la sua franca risata, perché Riccardo amava la vita. La Signora col nero mantello (come lui stesso la definiva ma usava più spesso altre espressioni meno poetiche e più colorite) alla fine è arrivata a toglierci un punto di riferimento culturale ed umano, un amico a cui va la nostra riconoscenza e di cui sentiremo - temiamo sempre di più - la mancanza. Centro studi Nediža Sreda, 9. novembra 2011 6 Ssg prvič z abonmajem za Benečijo Prizori iz iger “Šoferji za vse čase” (levo in zgoraj) in “Nekropola” (desno), ki so jo junija letos uprizorili na Devinskem gradu S predstavo Nekropola, kije bila povzeta po romanu Borisa Pahorja in jo bodo uprizorili jutri, četrtek, 10. novembra, ob 20.30 v Čedadu, v cerkvi S. Maria dei Battuti, prihaja Slo- vensko stalno gledališče v Benečijo, kjer letos prvič v zgodovini razpisuje abonma. Gledališče je Benečane zmeraj privlačevalo, kot je zapisala v uvodu v predstavitev letošnje abonmajske sezone predsednica Inštituta za slovensko kulturo Bruna Dorbo-15, “saj oder besedi podeljuje privlačnost in status uradnosti”. “Prav to je tisto, kar potrebuje naša Pepelka (Benečija, op.a.), da se bo lahko polno izrazila. Ssg bo v sodelovanju z Inštitutom za slovensko kulturo slovensko be- sedo osvetlilo z odrskimi reflektorji in jo poneslo v magično atmosfero gledališča, da bo ponovno zazvenela s starodavno verodostojnostjo v dolinah ob vznožju Matajurja, od Kobarida pa vse do Čedada v želji po enotnem in velikem kulturnem prostoru”. Abonma za 40 evrov (15 evrov posamezna predstava) ponuja ljubiteljem gledališčem tri produkcije Ssg: “Šoferji za vse čase” Mira Gavrana (18. januarja na Lesah), “Kobarid ‘38 - Kronika atentata” Dušana Jelinčiča (4. aprila v Kobaridu) in “Saj razumete” Claudia Ma-grisa (10. maja v Čedadu). Za najmlajše pa je tu še Jesihov “Deseti raček” ( 7. marca v Špe-tru). Vse predstave bodo V Naborjetu so v petek, 4. novembra, s podpisom pisma o nameri ustanovili izobraževalno mrežo Drei-Tre-Tri, ki bo predstavljala skupno streho za vse projekte, s katerimi bodo spodbujali trojezično izobraževanje in čezmejno mobilnost na območju med Italijo, Slovenijo in Avstrijo. Deželo Furlanijo Julijsko krajino je zastopal odbornik za šolstvo Roberto Molina-ro, Slovenijo Roman Gruden, vodja Službe za mednarodno sodelovanje pri Ministrstvu za šolstvo in šport, Avstrijo pa referent za šolstvo Dežele Koroške Uwe Scheuch. Do ustanovitve izobraževalne mreže je prišlo na srečanju v okviru projekta Izobraževanje brez meja (ESCO), ki ima za cilj oblikovanje trijezičnega učnega načrta za bodoče razrede “Alpe-Adria”, v ka- Projekt Izobraževanje brez meja za bodoče trijezične razrede terih bo pouk potekal v slovenščini, nemščini in italijanščini, označevala pa jih bo mobilnost, saj bodo delovali na podlagi izmenjave med dijaki, pripravniki in profesorji. Učni načrt naj bi obsegal področja jezikov, naravoslovja, informatike, matematike, humanističnih ved, športa in umetnosti, po letu 2013 pa bi ga razširili še na vsa ostala področja za prva dva letnika čezmejnega razreda. Med cilji je tudi uvedba mednarodne mature. Projekt Izobraževanje brez meja, ki se izvaja že nekaj mesecev z analiziranjem šolskih sistemov v sodelujočih državah in usposabljanjem šolnikov, je neke vrste naslednik projekta Tri roke, ki pa je bil od leta 2006 namenjen vrtcem v Kranjski Gori, Čajni na Koroškem in na Trbižu. Zdaj je prišlo do dopolnitve tega uspešnega projekta oziroma do njegove nadgradnje, tako da bo na tromeji v bodoče mogoče pouku od vrtca dalje slediti v treh jezikih, to je v italijanščini, slovenščini in nemščini. Projekta Izobraževanje brez meja pa ne bo mogoče uspešno izpeljati brez izobraževalne mreže, ki bo zaživela prav na podlagi v petek podpisa- nega sporazuma. Ta se ne bo razpustila s koncem projekta, ki sodi v program Interreg 2007-2013, temveč bo še naprej predstavljala institucionalno streho za vse podobne projekte. Delovanje mreže bo med drugim usmerjeno v spodbujanje izmenjave med dijaki, pripravniki in profesorji ter v preučevanje primerov dobre prakse v vseh treh državah. V petek, 4. novembra, seje v Beneški palači v Naborjetu sočasno s podpisom pisma o nameri odvijalo tudi srečanje sedemdesetih šolnikov iz Italije, Slovenije in Avstrije, ki so sodelovali na delavnicah posvečenih večjezičnemu izobraževanju, v soboto pa je bil nato v Čajni na Koroškem še posvet na temo Gradimo večjezičnost - izkoristimo potenciale, nadgradimo strukture. opremljene z italijanskimi nad-napisi. Vpis abonmajev je mogoč v Slovenskem kulturnem centru v Špetru (0432/727490), na sedežu KD Ivan Trinko v Čedadu (0432/731386) in na Fundaciji Poti miru v Posočju v Kobaridu (00386/5/3890167), kjer lahko zainteresirani dobijo tudi dodatne informacije. “Piškice” ad Azzida Presso la chiesa di S. Giacomo Maggiore di Azzida venerdì 18 novembre verrà presentato il cd live “Piškice-Pul-cini-Chicks” registrato dall’Accordion Orchestra 4-8-8-16, formata da giovani musicisti delle Valli del Natisone e dintorni e diretta dal 1996 da Aleksander Ipavec, con il coro da camera “Musica Viva” di Tolmino diretto da Erika Bizjak. Postaja e Bukovaz inlrpinia Martedì 1° novembre ad Aquilonia, nellTrpinia orientale resa celebre dai libri del paesologo Franco Arminio, si è svolto un doppio incontro che ha visto protagonisti Postaja Topolove e Antonella Bukovaz. Organizzato dall’assessorato alla cultura del comune e dai gruppi culturali di Comunitàprovvisorie e Carbonaia 2012, il pomeriggio ha voluto mettere a confronto una manifestazione culturale consolidata qual è Postaja Topolove con il nascente progetto Carbonaia, nome del paese distrutto dal terremoto del 1930, tragedia che ha portato alla costruzione ex novo del borgo di Aquilonia. Moreno Miorelli ha presentato al pubblico il progetto Stazione e le particolarità storiche, geografiche e culturali della Benečija facendo seguire alle parole il video ‘La distanza tra due suoni’ realizzato nel 2010 dalla regista slovena Anja Medved. Il secondo appuntamento è stato con Antonella Bukovaz che, presentata da Franco Arminio, ha letto brani dal suo ultimo libro ‘al Limite’, (a.z.) La Festa della cultura di Gorizia si interroga su cosa accade ‘Alla fine’ Durante la rassegna (17-20 novembre) spazio anche alla poesia slovena Dal 17 al 20 novembre Gorizia sarà palcoscenico della sesta edizione della Festa della cultura organizzata dall’associazione Ex Border con la direzione artistica di Alberto Princis. Il titolo della rassegna, ‘Alla fine’, richiama, secondo Princis, un momento particolare della nostra civiltà, vista da un osservatorio particolare della realtà quotidiana, quello appunto della Festa della cultura: “Letteratura, arte, cinema e scienze, in una danza delle idee, si focalizzeranno sulla morte e la rinascita dei fenomeni naturali e sociali. Quest’anno l’evento è dedicato soprattutto ai giovani, con giovani autori o appuntamenti dedicati alla loro dimensione, in un mondo che cambia... non sempre a loro vantaggio. Credo che gli eventi di qualità siano non solo la più bella carta d’identità di una città o di una nazione in una comunità di nazioni, ma anche una forma di indipendenza da molte forme di barbarie.” La rassegna prevede delle anteprime, in particolare do- menica 13, alle 11.30, nella galleria d’arte di via Diaz sarà inaugurata la mostra di pittura e scultura di Silvano Serdino. Martedì 15, alle 20.30, il Kulturni dom ospiterà un intervento del poeta Claudio Grisancich su ‘Alessandro Manzoni, ovvero del rimorso. Quasi un’autobiografia’, mentre alle 21.15 sarà proiettato il contrometraggio ‘Dialogo tra una cometa e la Terra’ di Francesco Imbimbo. Da giovedì 17 entrerà poi nel vivo un festival che com- Stanka Hrastelj prende tra l’altro gli incontri di Read Me live, occasioni di promozione della lettura attraverso scambi internazionali di scrittori che incontrano il pubblico dal vivo. Tra questi, domenica 20, alle 16.15, nel Grand hotel Entourage, l’incontro con la poetessa slovena Stanka Hrastelj, una delle autrici dell’antologia ‘Loro tornano la sera’ curata da Michele Obit, che sarà presentata nella stessa occasione. Il programma completo sul sito www.exborder.it Cosimo Miorelli tra i cinque disegnatori vincitori del concorso de H Male Più di mille autori, 2659 lavori spediti fino al 19 ottobre, questi i numeri del grande concorso lanciato dalla rivista II Male, storica rivista di satira rilanciata dopo oltre vent’anni dalla sua chiusura dai disegnatori Vauro e Vincino. I vincitori sono stati cinque, ex aequo, e tra questi Cosimo Miorelli, ben noto a Topolò dove ha vissuto per diversi anni, ed ai frequentatori della Postaja con la quale collabora. I disegni di Cosimo saranno pubbli- cati nel prossimo numero in uscita del Male. r Kobarid, Dom Andrea Manfreda petek, 11. novembra, ob 19.30 LADIN VEČER Glasbeno literarni recital ljubezenske poezije Margherita Trusgnach ♦ Aldo Clodig ♦ Lucia Gazzino Luisa Battistig ♦ Vojko Rutar ♦ Marina Cernetig Andreina Trusgnach ♦ Marko Kravos ♦ Ksenija Zmagaj Marjeta Manfreda Vakar ♦ Roberto Dedenaro Claudia Salamant ♦ Darko Rutar in harmonikar Aleksander Ipavec - Ipo Društvo PoBeRe 1 Cosimo Miorelli Kronaka------------------------ Novica... šestdeset liet od tega! Giorgio Qualizza, Katari-nu po domače iz Kravarja, an Delfina Derna - Flipužnja-kova le iz tiste vasi, sta na 15. setemberja zbrala okuole sebe njih sinuove an njih družine, šla na Staro goro an še ankrat j ala “ja”: te parvi sta ga j ala šestdeset liet od tega! Giorgio se je rodiu v Franciji, potle je šu dielat v bel-gijanske miniere. Gorje bla tudi Delfina. Seda živta v lie-pi hiši v Cedade v mieru an ljubezni. Njih živlienje nie bluo lah- ko, še posebno za Giorgia, pa seda uživata vse, kar sta zaslužila. Njih otroc Gianni, Toni, Davide an Stefano an njih družine jih imajo zlo radi, so vsi pridni an vsi lepuo “ta par kraj”. An za telo zaries posebno parložnost vsi štieri zahvale-jo tata an mamo, ki so puno nardil za vse nje an jim želijo kupe z njih družinam an z vsiem tistim, ki poznajo Giorgia an Delfino še puno takih liepih dni. Kuražno nap ri! Sreda, 9. novembra 2011 Nozze di diamante per Giorgio e Delfina in compagnia dei loro cari I cento anni di Alice, una donna moderna d’altri tempi Grande festa a Osgnetto dove ha fatto il suo ritorno dopo aver “peregrinato ” in tutta Italia Alice Terlicher è nata a San Leonardo il 20 settembre 1911. Ha frequentato le elementari a San Leonardo e fin da bambina ha aiutato i genito- ri nei lavori domestici badando anche alle sorelline e fratellini più piccoli (fa parte di una famiglia numerosa di ben 7 figli, 5 femmine e 2 maschi). Durante il terribile periodo della Grande Guerra, la mamma di Alice, Pierina Crisnaro, prende con sé i figli Pietro, Roberto, Tilde e Alice, li carica su un carro trainato da un cavallo, e parte verso luoghi più sicuri, al riparo dal terrore della guerra che teneva prigioniero in Austria il papà Giovanni. Il viaggio si interrompe nei pressi del fiume Taglia-mento, dove un tenente dell’esercito italiano sequestra il loro mezzo di trasporto e li fa salire su un treno diretto in Sicilia. Arrivano a Catania dove viene offerto loro soccorso ed assistenza. Purtroppo anche qui non trovano pace: un terribile terremoto colpisce l’isola e costringe Alice ed i suoi a Alice an nje sestre: Valentina na čeparni, Elsa pa na te pravi spostarsi di nuovo verso nord. Si fermano ad Arezzo dove sopravvivono grazie ai sussidi delle istituzioni. Qui, purtroppo, si conclude il viaggio del piccolo Roberto che muore a soli 3 anni. Finita la guerra la famiglia di Alice fa ritorno a casa. Purtroppo, però, molte delle cose che avevano lasciato erano state trafugate. La casa era stata pratica-mente svuotata: c’è chi aveva approfittato dell’assenza dei padroni per pigliarsi tutto ciò che poteva per rivenderlo o tenerlo per sé. Subito dopo fa ritorno a casa anche il papà stremato dalla guerra e dalla fame, tanto che la mamma di Alice fa persino fatica a riconoscere il marito. Le cose cominciano pian piano a sistemarsi: il papà riprende il lavoro da postino e la mamma le attività di sempre con l’aiuto dei figli. Alice, ormai diciannovenne, decide di fare visita alla zia Giustina che Je bluo lieto 1933, kar Alice je že vozila moto po mieste gestisce un bar a Vicenza, e così le dà anche una mano. La voce dell’arrivo della bella aiutante si sparge subito tra i giovani del quartiere che accorrono al locale per vedere la nuova cameriera! Tra i giovani avventori del bar, Alice conosce un bel giovanotto, Pio Marchiesini che, qualche anno più tardi, sceglierà come marito. I due giovani celebrano le nozze nel paese della sposa il 29 gennaio del 1931. Tornano a hi E* iths ' »• Tle sta se parložle navuoda Maria Luisa an pranavuoda Martina Elsa, Valentina, marna Pierina an še Alice Vicenza dove mettono su casa. Pio lavora come impiegato presso le aziende municipalizzate, Alice accudisce la casa e coltiva la sua passione per l’erboristeria. Ottiene la patente per guidare l’automobile ed impara a condurre anche la motocicletta che usa normalmente per spostarsi in città. La sua passione per la motocicletta finisce anche sul settimanale “Motociclismo” che il 23 novembre 1933 le dedica un trafiletto con tanto di foto: “Una graziosa rappresentante del sesso gentile è la signorina Alice Terlicher di Vicenza la quale, da appassionata motociclista quale è, non manca occasione di usare la sua Bianchi “Freccia d’oro” non solamente per l’uso individuale, ma anche per trasportare sul sedile posteriore qualche compagna. La passione della signorina Terlicher per la motocicletta è tale che ella ha deciso per l’anno venturo una partecipazione assidua alle prove motociclistiche del vicentino e delle province vicine”. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale il marito di Alice perde il lavoro perché rimane arruolato nelle milizie fasciste anche dopo il 3 settembre del 1943. La coppia decide così di emigrare in Sardegna dove in provincia di Nuoro Pio viene impiegato per bonificare alcune zone infestate da zanzare malariche. Potendo contare su un diploma di ragioniere, fa domanda per diventare segretario comunale ed ottiene l’incarico. Viene trasferito in provincia di Trento, dove si sposta con Alice. Lì rimangono finché Pio non ottiene la pensione. Decidono di comprare una casetta ad Udine e di trasferirsi lì, vicini all’amata Be-necia. Dopo la morte del marito, Alice è tornata a vivere con le sorelle Valentina ed Elsa ad Osgnetto dove il 25 settembre di quest’anno ha festeggiato 100 anni di vita nel cortile della casa natale, insieme alla sua famiglia ed ai paesani. Alice ringrazia tutti coloro che sono venuti a festeggiarla in particolare don Carlo, don Rinaldo ed il sindaco Giuseppe Sibau. Pro loco Matajur VERONA e ASOLO Domenica 11 dicembre visita rassegna internazionale dei presepi, mercatini di Natale - Asolo, uno dei borghi italiani più belli ore 6.30 partenza da Savogna - 6.35 Ponte S. Quirino - 6.40 Ci-vidale ex stazione treni - ore 22 rientro previsto a Savogna iscrizioni fino esaurimento posti (30 € adulti, 25 € bambini entro i 10 anni, pullman e ingresso all’Arena per mostra): bar Crisnaro Savogna tel. 714000 • Planinska Družina Benečije • Po Vertovčevih poteh pohod skozi vasi zgornje Vipavske doline nedelja, 20. novembra primerno za vse, zelo zanimivo! _ camminata adatta a tutti e molto interessante attraverso i paesini della Vipavska dolina ob 7.00 odhod iz Saržente _ partenza da Sorzento ^^dgovoma^goH043^27631) - Giampaolo 348 2299255 Kam po bencin / Distributori di turno NEDELJA, 13. NOVEMBRA Api Čedad (na poti proti Manzanu) Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 11. DO 17. NOVEMBRA Čedad (Fornasaro) 0432 731175 - Srednje 724131 Rezija 0433 353004 - Ukve 0428 60395 Per una casa sicura Pulizia camini, sfalcio aree verdi e abbattimento piante \— ^ v L’importanza di prestare la giusta attenzione al luogo in cui vivi. ÌOZ Jij QtlpMMi J\\IMtófel)' chiama il: 3391741488 Dppure scrivi a: mozrupa@virgilio.it 8 novi matajur Sreda, 9. novembra 2011 Doline/Dulìne - Tl PANA_TAI PANA Presentato a Taipana il libro di Susanna Pertot ‘L’infanzia bilingue: istruzioni per l’uso’ “I bambini che acquisiscono due sistemi di due lingue diverse sono avvantaggiati” La pubblicazione è stata edita nell’ambito del progetto strategico europeo Jezik-Lingua Diversi genitori e cittadini hanno partecipato, venerdì 4 novembre, in municipio a Taipana alla presentazione del libro “L'infanzia bilingue: istruzioni per l’uso”, realizzato dalla psicoioga e psicoterapeuta Susanna Pertot nell'ambito del progetto europeo JezikLin-gua di cui è coordinatrice scientifica. L'interesse è comprensibile considerata l'intenzione di quella amministrazione comunale di introdurre nelle proprie scuole il modello educativo bilingue italiano-sloveno. Nel corso della serata si è sviluppato infatti un dialogo con il pubblico che ha espresso sia la soddisfazione perchè finalmente si rivaluta il “nostro dialetto sloveno a lungo oltraggiato”, sia le preoccupazioni di qualche genitore che i bambini possano avere difficoltà ad apprendere le due lingue in- sieme. Su quest'ultimo a-spetto sono stati rassicurati sia dall'autrice del libro che dalla dirigente dellTstituto comprensivo bilingue di S. Pietro al Natisone Živa Gruden, che hanno anche incoraggiato i genitori ad utilizzare il dialetto sloveno nella comunicazione con i figli. Molto del nostro patrimonio culturale e linguistico è stato perduto per motivi storici e politici, ha detto Bruna Dorbolò, presidente dell'Istituto per la cultura slovena, che opera lungo tutta la fascia confinaria per “rivendicare la nostra eredità culturale e valorizzare le peculiarità linguistiche di ogni valle, dando nel contempo la possibilità a chi ne ha desiderio di svilupparle ed aprirsi al mondo”. Questa nostra ambizione è suffragata dall'Unione Europea, ha aggiunto, che per favorire l'integrazione tra i popoli investe importanti risorse. In questa cornice si colloca anche il progetto Jezik Lingua, cofinanziato con il Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell’ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 ed è il frutto della collaborazione tra la comunità slovena in Italia e italiana in Slovenia, ha spiegato la dott. Pertot. Il lead partner è l'ATS Jezik-Lingua, costituita dalllstituto per la cultura slovena, da SKGZ ed SSO, che si avvale della collabo-razione di diversi partners in Slovenia ed in Italia. Il progetto si prefigge di preservare le due lingue minoritarie ed implementarne l'uso con diverse attività: servizi linguistici per parlanti e non parlanti, attività didattiche e di ricerca, valorizzazione del patrimonio culturale e realizzazione di un Centro multimediale a S. Pietro al Natisone e di un Info-libro a Capodistria. La pubblicazione “L'infanzia bilingue: istruzioni per l'uso” è stata presentata dalla prof. Gruden. È un lavoro molto ponderato e fondato su approfondite conoscenze teoriche, ha detto, ma ha anche il pregio di essere facilmente consultabile e fruibile come un manuale. Gli studi hanno dimostrato che apprendere più lingue dalla prima infanzia è positivo per la crescita del bambino, ha detto tra l'altro la prof. Gruden, ma ciò deve avvenire in un ambiente ricco di stimoli. Ed è importante che con il bambino si parli in dialetto fin dall'inizio poiché così acquisisce fin dalla nascita la struttura della lingua slovena. I bambini che acquisiscono due sistemi di due lingue diverse, ha aggiunto la Pertot, saranno avvantaggiati anche in seguito. Pensata per la realtà bilingue italiano-slovena, la pubblicazione e le sue indicazioni possono essere applicate a qualsiasi altra situazione. E disponibile anche sul sito www.jezik-lin-gua.eu. Il vicesindaco di Taipana Fabio Michelizza, la presidente dell’Istituto per la cultura slovena Bruna Dorbolò, la dott. Susanna Pertot e la prof. Živa Gruden 8AFJ>0_LUSeVÉRA Organizzato dal Center za kulturne raziskave D concerto di S. Martino quest’anno si tinge di rosa Domenica 13 novembre esibizioni di 9 musiciste Domenica 13 novembre il tradizionale concerto di San Martino di Bardo sarà tutto al femminile. Alle 11.30 la mezzosoprano Elisa Iovele e la pianista Stefania Rudi accompagneranno con la musica ed il canto la messa solenne. Il duo benečano è alla prima esibizione e c’è molta attesa per questa novità artistica locale. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, sempre presso la splendida chiesa di San Giorgio di Bardo si esibirà l’orchestrina di arpe folk “Girotondo d’Arpe” composta da 7 arpiste ed una flautista. L’Ensemble si è formato a Trieste alla fine del 2003 dal- l’incontro tra un gruppo di appassionate di musica celtica e l'arpista Tatiana Donis. “Girotondo d’Arpe” ha già pubblicato un cd, dall’omo-nimo titolo, in cui le armonie celtiche si intrecciano alle melodie del flauto, del violino e della voce. Il repertorio del concerto di San Martino comprenderà elaborazioni di musiche tratte dalla cultura e dalla tradizione celtica nonché composizioni degli irlandesi Thomas Moore (1779-1852) e Turlough O'-Carolan (1670-1738). Il concerto è organizzato dal Center za kulturne raziskave - Centro Ricerche Culturali di Bardo. MA80Rjei_MALB0RqHeiT0 Aiuto agli alluvionati, di mezzo c’è una sentenza In seguito alla disastrosa alluvione che nell'agosto del 2003 aveva colpito la Valca-nale era stata avviata nell'ambito della comunità slovena della nostra regione una sottoscrizione. In “Aiuto agli alluvionati della Valca-nale” erano stati raccolti 137 mila euro che erano finiti sul conto del centro culturale sloveno Stella Alpina - Planika. A lungo non hanno trovato una condivisa destinazione d'uso. Nel maggio 2010 - ma la notizia è trapelata solo in questi giorni - il presidente dell'associazione, Rodolfo Bartaloth, è stato condannato dal Tribunale di Tol-mezzo ad un anno e due mesi di reclusione (sospesa per cinque anni con la condizionale) e a 470 euro di multa. L'accusa formulata nei suoi confronti era stata che “con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, per procurarsi un ingiusto profitto, si appropriava della somma”. La sentenza, come detto, risale al maggio 2010. Nel frattempo la vicenda dei fondi per gli alluvionati aveva trovato soluzione. Il 29 dicembre 2009, con atto notarile, i fondi sono stati destinati al Consorzio vicinale di Ugovizza per completare la sistemazione della ex latteria trasformata in Casa della cultura dove, con un accordo sottoscritto ed un ulteriore affitto mensile ridotto, il centro sloveno Planika ha acquisito il diritto trentennale ad utilizzare alcuni spazi per la propria sede e le proprie attività culturali ed educative. R€2JJA_R£JIA Naš Glas, ni lipi artikulavi ta-na tamo saont niimarjo TRvBIŽ, NABORJ£T_TARVISIO, MALBOR»CH£TTO Ein Prosit 2011, tra il 17 ed il 20 novembre nel Tarvisiano regnano gusto e sapori Isi tèdèn jé vilizel te saont nùmèr od swòja od taa ro-zajonskaa čirkola “Rozajan-ski Dum” Naš Glas - La nostra voce. Ta-na isamo nùmarjo jé več rači. Jé na intervista no-réd namo mužo, ki tu-w Reziji več njy znojo. Isi muž to jé Lojze Peterle. Un an jé europarlamentare ano to jé bil te pyrvi prešident governa od Repùblike Slovenije dwisti lit na nozéd ano ita-dej an jé bil piršel pa sé w Rezijo. Jé den artikol ki an ro-moni da kako te laška Re-pùblika ano ta slavinska Repùblika pomoata mino-rončen. Jé den doli, wridni artikol ta-na te minorarne ki so iz-dè w Laškč. Za isò jé pomo-el naredit Inštitut za to slavinsko kultùro ki jé tu-w Sin Pjérino. Isi ištituto skoré wsakè lèto an re poznet kako minorončo ki j è izdé w LàSkè, to pridè raéyt jùdi ki romonijo den drùi ozyk ki to ni te laški. Tu-w isamo arti-kulo so romoni od minoronč ki so tu-w Pjemonte, tu-w Trentino Alto Adige, tu-w Molise, tu-w Puglii ano tu-w Calabriji. Po itin jé dan lipi artikol, da kako to jé bilo za noše plesawce tu-w Peru litos avošta ko ni so bili ta nutré za te festival ki jé bil tu-w Truillo, den tyr ki se nalaža ne 5 stu kilometrow wun stron Lime. Da kiri to so bili noši, ro-zajonski jèravi nur naa tim-pa jé napisel Sandro Quaglia. Pa isi to jé den wridni artikol za poznet nošo štor-jo. Dòpo so pa šče drùi arti-kulavi napisani po laški ano po nes ta-na več rači. (LN) Ein Prosit, manifestazione eno-gastronomica organizzata dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e di Passo Pra-mollo, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giuba, giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione e si terrà dal 17 al 20 novembre a Tarvisio e Malborghetto. La manifestazione è organizzata con il contributo della Banca Friuladria / Credit Agricole, della Fondazione CRUP, della Provincia di Udine, della Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale e del Comune di Malborghetto. Tra gli eventi in programma la mostra assaggio che vedrà riuniti nella suggestiva cornice del Palazzo Veneziano di Malborghetto il 19 ed il 20 novembre (dalle ore 10.00 alle 19.00, ingresso 25 euro) 150 aziende eno-gastronomi-che nei rispettivi spazi denominati “Vigneto” e “Culinaria”. Negli stessi giorni, sempre a Malborghetto, ci saranno le “Degustazioni guidate” che permetteranno sia agli esperti che ai neofiti di apprezzare ancora di più le peculiarità dei vini presentati e dei loro produttori. Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 novembre saranno proposti nelle sale del Ristorante Casa Oberrichter e del Palazzo Veneziano di Malborghetto anche “I laboratori dei sapori”, un’iniziativa che permette di (ri-)scoprire abbinamenti tra le più significative specialità gastronomi-che ed i vini autoctoni regionali ma anche di tutta la penisola italiana. Oltre alle numerose degustazioni verranno proposte anche tavole rotonde nell’ambito della sezione “Incontri” curata da Aurora En-drici (Donne del vino FVG). Nel corso della manifestazione verrà presentata la Guida Vini Buoni d'Italia, edita dal Touring Club, dedicata ai vini da vitigno autoctono e che premierà i produttori che avranno ricevuto le Golden Star della guida. Le degustazioni guidate e i laboratori dei sapori sono a numero chiuso, a pagamento, ed è opportuna la prenotazione. Lo stesso vale per gli incontri che però sono ad ingresso ùbero. La 13. edizione di Ein Prosit ripropone anche gli “Itinerari del gusto”. Giovedì 17 novembre è in programma la cena a più mani dei ristoratori del Tarvisiano. A seguire, il venerdì, la pizza impastata a mano e cotta nel forno a legna di Franco Pepe, la serata in baita dedicata alla carne con Paolo Parisi, Joško Sirk e il Piccolo Colùo protagonisti al Ristorante Edelhof di Tarvisio. Viviana Varese in un'inedita, per Ein Prosit, cena a 4 mani con Ilija Pejc, Cesare Battisti del Ristorante Ratanà di Milano, Alice Delcourt del Ristorante Erba Brusca sempre a Milano ed Eugenio Poi artigiano del pane, saranno i protagonisti del sabato sera. A concludere domenica sera la cena di Niko Romito del Ristorante Reale di Castel di Sangro (AQ). Inoltre, anche quest’anno i ristoratori della Valcanale hanno preparato per l’occasione una proposta di "Menù assaggio" abbinata ai vini delle aziende presenti alla manifestazione, che si potranno gustare tra il 18 ed il 20 novembre. del preparatore atletico dell’Udinese calcio Claudio Bordon, primo allenatore della Savognese calcio. Nel corso della serata, alla quale parteciperanno anche alcuni ex presidenti della Savognese, sarà consegnato un premio al ‘prof’ valligiano, punto di riferimento a livello internazionale per il fairplay, che contribuisce a diffondere e promuovere la cultura friulana nello sport. Sreda, 9. novembra 2011 Živijo naši noviči! Valerio Cižguju je oženu lepo Seleno Je Franco Codro-maz, Mežnarju po domače od Kodermaceu. Z njega družino živi v kraju Forte dei Marmi, pa parhajajo zvestuo an pogostu tle tode, kjer imajo žlahto an parjatelje. Franco, kije naročen na Novi Matajur an ga zvestuo prebie-ra, je lietos dopunu okoune lieta: sedam-deset. Muormo reč, de se darži ku an puob! Dopunu jih je že kak miesac od tega, na 11. marca, pa žena Paola, hči Irene, sin Daniele an njega družina želijo, de za le- družino v Kosci, njega mama je Flavia iz Podsrienjega, tata pa Roberto Bergnach -Čižguju po domače iz Čižguja. Valerio je oženu lepo an pridno čečo. Se kliče Selena Campeotto, je iz kraja Torsa di Pocenia an pru v cierkvi tiste vasi sta j ala njih ja. Zgodilo seje v saboto 10. setemberja. Biu je velik senjam... Samuo za adno stvar se nam huduo zdi: Valerio an Selena živta v kraju Tricesimo an ne tle doma. Vsi se troštamo, de se nam nomalo par-bližata an jim želmo vse dobre v njih živ-lienju. Serata con Bordon Mercoledì 16 novembre, alle 19.30, al ristorante ‘Al Trivio’ di S. Leonardo si terrà un incontro promosso dal Comune di Savogna con la Savognese calcio e il Comitato Friul To-morrow 2018. Coordinato da Daniele Damele, vedrà la partecipazione di don Davide Larice e po novico zvedo vsi njega parjatelji, čeglih z “nomalo” zamude! Druga liepa stvar, ki se je lietos zgodila v njega družini je, de njega navuoda Camilla je setemberja začela hodit v šuolo! Ku vsi noni smo sigurni, de tudi nono Franco an nona Paola ji bojo pomagal runat “kompite”! Tata od Camille je sin od Franca, Daniele, mama je pa Sabrina. Vsi Mežnarjovi družini tam v Forte dei Marmi želmo puno dobrega, vse dobre tudi Mežnarjovi družini tle doma, kije ostala na duomu go par Kodermacih, v vasici gor zad za Dolenjim Tarb-jam, kjer donašnji dan živi samuo še pet ljudi. Pridni an kuražni! - Razn Lieto 2011 ostane v liepim spominu družine adnega moža, ki se je rodiu tle, živi drugod, pa je nimar ostu “naš”. Kar smo zaviedli, de Valerio je ušafu mu-rozo “furešto”, smo se vprašal: Ma kje sta se zapoznala? Valerio je an naš pridan puob, ima zlato roko za vse, kar zadeva elektronske naprave: zad za lučmi, zvoki (suoni) na naših predstavah, na Postaji Topolove, na Sejmu beneških piesmi, je njega roka. Živeu je z Vesele novice Mežnarjove družine Žive v Forte dei Marmi’ pa so zlo navezani na domači duom Valerio Bergnach di Cosizza e Selena Campeotto di Torsa sposi il 10 settembre scorso. Ora vivono a Tricesimo, ma tutti speriamo in un loro riavvicinamento alle Valli del Natisone, dove Valerio collabora come “insuperabile” tecnico con diverse associazioni culturali e con Postaja Topolove - Stazione Topolò G.S. Azzida Valli del Natisone, nella mtb i migliori in regione Ronde delle Dolomiti: Veronica a tutto gas anche nel gruppo A un navigatore), e che Daniele Amato era alla sua secon- Domenica 30 ottobre si sono conclusi in regione i campionati di mountain-bike e precisamente il Carnia Bike, il Friulbike, il Friul Mb Contest ed il Friul Cup Mtb Uda-ce. Per il G.S. Azzida Valli del Natisone è stata un’annata più che positiva visto che è riuscito ad aggiudicarsi titoli sia di società (primo nel 13° campionato Friulbike, vinto anche nei tre anni precedenti, seconda nel 4° Friul Mb Contest, secondo nel campionato Cup Mtb Udace) che individuali. Loris Tomat è risultato campione regionale Udace tra i Veterani, campione di categoria C e assoluto nel Friul Mb Contest, quarto nel Carnia Bike. Mauro Gubana è campione di categoria A nel Friul Mb Con- test. Enrico Iuretig ha ottenuto il titolo regionale nella categoria Primavera, il titolo tra i Giovani nel Friul Mb Contest ed è stato secondo nella categoria Primavera del campionato Cup Mtb Udace. Massimo Maurencig ha ottenuto il terzo posto nella categoria Giovani del Friul Mb Contest. Infine Yari Costantini è il campione provinciale Udace tra i Giovani e regionale Udace tra i Debuttanti. Da parte del presidente Antonello Venturini un ringraziamento agli atleti che con la loro passione per la bici hanno permesso alla società di aggiudicarsi il riconoscimento di migliore squadra amatoriale in regione. Ancora una bella prova per Veronica Caleca di Obor-za al Rally ronde Dolomiti corso il 23 ottobre. La gara ha visto impegnati sul passo Giau (2.236 m.), nei pressi di Cortina d'Ampezzo, oltre cento piloti. Per Veronica questa è stata un'esperienza nuova dato che ha corso per la prima volta nel gruppo A. “Ho in- contrato per la prima volta il mio pilota Daniele Amato sabato 22 mattina. Fatte le verifiche siamo partiti per le ricognizioni. E stato lui a contattarmi avendo sentito parlare bene del mio modo di navigare e organizzare la gara”, ci ha detto Veronica. Tenuto conto che non si conoscevano da prima (molto importante per un pilota e da esperienza nel mondo dei rally (anche se fa salite dal 1996), i due, a bordo della Opel Astra FA7, hanno fatto davvero una bella gara: sesti di classe FA7 su 15 partenti, 24. assoluti su 104 partenti. Brava Veronica, oramai ti sei conquistata uno spazio di tutto rispetto fra i “nostri” che praticano questa disciplina! Per la cronaca, la vittoria è andata al friulano Claudio De Cecco navigato da Jean Campeis. L'equipaggio, a bordo della Ford Focus Wrc ha percorso le quattro prove speciali in soli 24’18.3. Alla gara hanno partecipato anche Franco Codro-maz di Codromaz (reduce da una super prova come pilota alla recente Cividale - Ca-stelmonte), navigatore di Michele Buccino. Purtroppo alla quarta prova speciale hanno dovuto abbandonare la gara. Enrico Iuretig Mauro Gubana 10 novi matajur Sreda, 9. novembra 2011 Risultati Promozione Valnatisone - Tricesimo 0:0 Juniores Flumignano - Valnatisone 1:2 Allievi Tolmezzo Camia - Valnatisone 0:0 Giovanissimi Valnatisone - Serenissima 4:1 Amatori Brugnera - Reai Pulfero 2:2 Sos Putiferio - Amaranto 2:0 Turkey Pub - Bar Pizzeria Le Valli 0:0 Al gambero - Savognese 0:4 Poi. Valnatisone - Bar da Milly 2:2 Calcio a 5 maschile Attimis - Merenderos 16:7 Diavoli volanti - Paradiso dei golosi 3:2 Merenderos - Modus 5:5 Paradiso dei golosi - Santa Maria 7:2 Pallavolo maschile Poi. San Leonardo - Pulitecnica Pallavolo femminile Poi. San Leonardo - Volley Corno Prossimo turno Promozione Pro Romans - Valnatisone Juniores Valnatisone - Union Martignacco Allievi Valnatisone - Virtus Corno Giovanissimi Tre stelle - Valnatisone Esordienti Moimacco - Valnatisone Manzanese A - Audace Pulcini Audace - Paviese B Union 91 - Valnatisone Amatori 0:3 Reai Pulfero - Forcate Flaibano - Sos Putiferio Tolmezzo - Bar Pizzeria Le Valli Savognese - Blues Al sole 2 - Poi. Valnatisone 3:1 (12/11) (11/11) (14/11) (12/11) (14/11) (15/11) (16/11) (13/11) (12/11) Calcio a 5 maschile Tornado - Merenderos Gli Ultimi - Paradiso dei golosi Pallavolo maschile Aurora Volley - Poi. San Leonardo Pallavolo femminile Martignacco - Poi. San Leonardo Classifiche Promozione Lumignacco21 ; Reanese 20; Tricesimo 17; Ju-ventina, Caporiacco, Ponziana, Pro Fagagna 16; Trieste 15; Pro Romans 13; Vesna 11 ; Flaibano 10; Costalunga, Valnatisone 8; Zaule Ra-bujese 7; Union 91 3; Union Martignacco 0. Juniores Manzanese 22; Tolmezzo Carnia, Buttrio 19; Pro Fagagna 18; Union Martignacco, Valnatisone 17; Cjarlins Muzane 16; Forum lulii 12; Tricesimo 11 ; Sangiorgina, Gemonese 8; Reanese 7; Sevegliano 4; Flumignano 0. Allievi (Regionali - Girone E) Bearzi 21;Sacilese 17; Virtus Corno 16; Ronchi 10; Tolmezzo Carnia 8; Majanese 3; Valnatisone 2. Giovanissimi (Provinciali - gir. B) Fortissimi 16; Tricesimo 15; Valnatisone 12; Graphstudio Tavagnacco A 11 ; Tre stelle 10; Pozzuolo 9, Centrosedia, Reanese 6; Chiavris 3; Buttrio, Serenissima 0. Amatori Figc (Serie A/1 ) Brugnera, Forcate 13; Ai 3 amici, Deportivo 10; Cerneglons, Reai Pulfero 9; Torrean 7; War-riors, Barazzetto 6; Pieris 5; Pasian di Prato, Fagagna 4; Valvasone 3; Carosello 0. Amatori Lcfc (Eccellenza) Termokey 10; Latteria Tricesimo, San Loren- V Sport= zo 7; Sos Putiferio, Corno, Ziracco, Brigata Cargnacco 5; Flaibano, Sedilis 4; Climassi-stance, Amaranto 3; Jalmicco 2. Amatori Lcfc (1. Cat.) Gunners 95 10; Campeglio 7; Dinamo Korda, SS 463 Majano 6; Coopca Tolmezzo, Ador-gnano 5; Farla, Turkey pub, Dignano.Warriors 4; Pizzeria Le Valli 3; Valcosa 2. Amatori Lcfc (2. Cat.) Blues, Over Gunners, Arcobaleno 6; Extrem 5; Savognese, Racchiuso, Montenars, Col-loredo 4; Al gambero 3; Ars 2. Amatori Lcfc (3. Cat.) Mai @ letto Gemona 9; Sclapeciocs 8; Reai Bu-ja, Axo Buja 7; Pizz. Al sole 2, Billerio Magnano 6; Polisportiva Valnatisone, Collerumiz, Braulins, Bar da Milly 4; Dream Team Resiut-ta 1 ; Sammardenchia 0. Le classifiche Amatori Lcfc sono aggiornate al turno precedente * Una gara in meno Nel campionato Amatori Figc (serie A/1 ) prosegue il buon momento della formazione allenata da Severino Cedarmas H Reai Pulfero blocca la capolista Pareggio anche per la Valnatisone nel campionato di Promozione - La Sos Putiferio prosegue nella sua rimonta Accanto la squadra della Valnatisone che partecipa al campionato di Promozione, a destra i Pulcini della Valnatisone con l’allenatore Luciano Bellida e l’accompagnatore Paolo Caffi Nell’anticipo del campionato di Promozione la Valnatisone ha pareggiato a reti inviolate con la formazione di Tricesimo. La gara ha visto la formazione allenata da Flavio Chiacig alla ricerca del successo, ma visto il prevalere dei difensori sugli attaccanti avversari i due portieri sono rimasti praticamente inoperosi. Gli Juniores della Valnatisone erano impegnati nella trasferta di Flumignano con la formazione che chiude la classifica a quota zero. I valligiani, in questa occasione presuntuosi, hanno sottovalutato i padroni di casa che, dopo avere rimediato all’iniziale svantaggio della rete siglata da Enrico Stu-lin, hanno sfiorato il successo. Solo un grandissimo intervento del portiere Matteo Bledig ha evitato la capitolazione dei ragazzi guidati da Covazzi. Proprio allo scadere dei due minuti di recupero la Valnatisone ha usufruito di un calcio di rigore che Daniele Giugliano ha trasformato chiudendo vittoriosamente la gara. Secondo punto, stavolta a Tolmezzo, incamerato dagli Allievi della Valnatisone che stanno cercando di agganciare la Majanese per non chiudere in coda alla classifica la prima fase del loro campionato. I Giovanissimi della Valnatisone hanno ospitato la Serenissima di Pradamano. Passati in vantaggio con una conclusione dalla distanza di Enrico Bacchetti, i ragazzi guidati da Gabriele Goren-szach hanno fallito una cinquina di occasioni e sono stati poi raggiunti allo scadere del primo tempo dagli avversari. All’inizio della ripresa una stupenda rovesciata di Gianmarco Pocovaz ha riportato in vantaggio i valligiani che, con lo stesso giocatore, alcuni minuti più tardi hanno messo al sicuro il risultato. La quarta segnatura su calcio di rigore trasformato da Paussa ha arrotondato il punteggio finale. Da segnalare anche la traversa centrata da Bacchetti. Gli Esordienti dell’Audace hanno ospitato il Chiavris. Gli udinesi si sono aggiudicati i primi due tempi, men- tre nel terzo c'è stato il successo dei ragazzi di Silvano Stanig e Stefano Dugaro. È stata rinviata a data da destinarsi la partita tra la Valnatisone e la Manzane-se/A. I Pulcini della Valnatisone hanno rinviato il loro impegno previsto con il Buttrio. Stessa sorte per l'Audace a Torreano, dove la gara è stata rinviata per la pioggia. Rinviate anche le manifestazioni dei Piccoli Amici in programma a Gagliano di Cividale e Remanzacco. Il prossimo impegno è previsto, tempo permettendo, domenica 13 novembre sul campo sportivo di Marsure di Sotto. Parteciperanno an- che l’Audace e la Valnatisone insieme a Virtus Corno, Centrosedia, Azzurra, 013. Il Reai Pulfero ha bloccato sul suo campo la capolista Brugnera costringendola al pareggio grazie alle due reti messe a segno da Luca Montina. Continua la rimonta in classifica di Eccellenza della Sos Putiferio di Savogna. La premiata coppia del gol Andrea Dugaro - Luca Mot-tes si è riproposta anche sabato ottenendo così il più classico dei risultati nei confronti della formazione degli Amaranto. In Prima categoria si è chiuso in parità un derby equilibrato tra la Turkey pub e la Pizzeria le Valli di Drenchia/Grimacco. Poche le occasioni create da entrambe le formazioni. Al 20' della ripresa grande opportunità per i padroni di casa di passare in vantaggio che Ciocchiatti ha neutralizzato con bravura. In Seconda categoria si registra il poker della Savognese nei confronti della formazione di Amaro. Le reti vincenti dei gialloblu sono state realizzate nel primo tempo da Patrik Birtig, autore di una doppietta, e nella ripresa da Tine e Francesco Zufferli. In Terza categoria la Polisportiva Valnatisone non è riuscita a vincere la gara casalinga con il bar da Milly nonostante le reti messe a segno da Massimo Di Nardo e Giuseppe Susca che ha trasformato un calcio di rigore. Paolo Caffi Nel campionato di calcio a 5 della Uisp, il Paradiso dei golosi si è imposto sulla Santa Maria e ha perso con i Diavoli volanti. I Merenderos hanno pareggiato con la Modus e perso ad Attimis. La classifica aggiornata alla giornata precedente; Santa Maria, La Viarte 6; Style bar Cer-vignano, Artegna, Diavoli volanti*, Palmanova* 5; Mambo*, Simpri Key da Moreale 4; Paradiso dei golosi*, Merenderos, Folgore, Modus*, Fashion Boys* 3; Città di Carlino 1 ; Gli Ultimi**, Attimis 0. La formazione della Polisportiva San Leonardo del presidente Ettore Crucil ha esordito nel campionato di Prima divisione ospitando la Pulitecnica Friulana perdendo 3:0. Prossimo impegno domenica 13 novembre a Udine con l'Aurora volley. La classifica: Il Pozzo Pradamano, Pulitecnica Friulana Pasian di Prato, Caffè Sport, Volleybas Udine 3, Poi. San Leonardo, Aurora volley Udine, Lignano volley, Ar-teniese 0. La squadra femminile delle Under 16 ha per superato 3:1 la Volley Corno. Per la seconda giornata è prevista la trasferta a Martignacco. La classifica: Polisportiva San Leonardo, Libertas Martignacco 3, Volley Corno di Rive d'Arcano, Kennedy di Tavagnacco, Est Volley Cividale* 0. wm s® V" v »//ri■ RUG^y PROTI Al IGRALSC OVALNA -icsRisòe- Kronaka------------ V Tamažcjovi družini šestdeset liet poroke! Sreda, 9. novembra 2011 Siete nati nel 1961? Cinquantenni a raccolta! Se siete nati nel 1961, Antonino Bait (328 4896844), Marco Predan (333 9542646) e Mariano Zufferli (338 8257828) hanno organizzato una bella serata per tutti voi. Vi ritroverete sabato 19 novembre, alle ore 20, presso il ristorante Scoz-zir, a Faedis. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni chiamate al più presto i tre di cui sopra. Non perdetevi una serata indimenticabile! Smo sigurni, de tisti, ki sta iz srienjskega kamuna, jih zapoznata, an če odkar so ble narete tele fotografije, je šlo kako lieto napri. Al sta zagonal? On je Antonio Drecogna - Tona Ta-mažic, ona je pa Pierina Qualizza - Rounjakova, obadva iz Gorenjega Tarbja. Kjer sta sama, fotografija je bla nareta v Belgiji, ta druga pa gor zad za njih rojstno vasjo. Zaki pišemo gor mez nje? Zak jutre, četartak, 10. no- vemberja, bota praznovala šestdeset (60!) liet, odkar sta se v tarbijski cierkvi oženila. Na rata vsakemu, vesta?! Šestdeset liet pride reč diamantna poroka! Tudi ona dva sta muorla iti po sviete, Tona je dielu cielih 18 liet v belgijanskih minierah, ona je preživiela gore pa šest liet. Z njim je bla tudi njih parva Čeča, Liliana. Potle so se varnil damu an parluožu se jim je še an otrok, Gianni. Vse tele lieta sta jih Tona an Perina preživiela v Gorenjim Tarbju, ratala sta nona od Marca, Fabia an Sonie, an tudi bižno-na! Njih pra-navuoda se kličejo Thomas (živi v kraju Ipplis) an Manuel (ki je pa v Niemčiji). Vsi jih imajo zlo zlo radi, an vsaki krat ki morejo, jih gredo gledat, tudi tisti, ki žive deleč. Liliana an Gianni zahva-lejo mamo an tata za vse dobre, ki sta za nje nardila an kupe z zetam Pierinam, z na-vuodmi, pranavuodmi an vsiem tistim, kijih imajo radi, jim želijo še puno liepih dni v mieru an zdravju. SPETER Zapustil nas je Glauco Mulloni V videnskem špitale je umaru Glauco Mulloni. Biu je mlad mož, sa je imeu sa-muo 60 liet. Novica se je hitro arzglasila, tudi zak Glauco je biu zlo poznan. Kar je biu fraj, mu je bluo všeč gost an tela ljubezan do glasbe ga je parpejala tudi na Senjam beneške piesmi, kjer kako lieto od tega jo je zapieu an zagodu. Na telim svietu je zapustu sina Cristiana, neviesto Ma-nuelo, navuode Rachele an Greto, Patrizio, Adriano an vso žlahto. Njega pogreb je biu v Špietre v sriedo, 2. novem-berja zjutra. Ceglih je biu dielovni dan, puno ljudi seje zbralo v cierkvi an na brito-fe za mu dat zadnji pozdrav. Ažla Dva pogreba v malo dni V Ažli sta tu malo dni umarla dva vasnjana. Parvo novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 37 evrov • Druge države: 42 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG DSPJ Včlanjen v USPI Associato alFUSPI Oglaševanje Pubblicità / Oglaševanje: Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Rliale/ Podiožnica: Trieste/Trst, via/ul. Monteccbi 6 Email: advertising@tmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità/ Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € je zapustila tel sviet nuna Emilia. Je sama živiela, pa je imiela nimar kajšnega blizu, tudi vasnjani so jo hodil gledat. Učakala je 90 liet. Nje pogreb je biu v pandie-jak, 31. otuberja. Hitro potle so spet zvo-nuovi ažliške cierkve žalostno zuonil za oznant, de je zapustu tel sviet Landò Cu-mer. Imeu je 82 liet. Na telim svietu je zapustu sinuove, neviesto, zeta, navuode, brata an sestro, žlahto. Zadnji pozdrav smo mu ga dali v sriedo, 2. novem-berja popudan. Špietar 13.11.2004-13.11.2011 Žalostna oblietinca V nediejo bo sedam liet, odkar nas je zapustu Alfredo Pastor. Z veliko ljubeznijo an žalostjo se na anj spominjajo žena Renata, hčere Claudia an Renata, navuoda Noemi, zet an vsi tisti, ki so ga imiel radi. Domenica prossima saranno sette anni da quando ci ha lasciati Alfredo Pastor. Lo ricordano con affetto la moglie Lidia le figlie Claudia e Renata, la nipotina Noemi, u d : PODBONESEC il genero e quanti gli hanno voluto bene. Una santa messa è stata celebrata in sua memoria domenica 6 novembre nella chiesa parrocchiale di San Pietro al Natisone. SOVODNJE___________ Barca Zbuogam Silvano Zapustu nas je Silvano Carlig, Rusonove družine z Bare. Silvano, ki je biu še mlad mož, sa je imeu 66 liet, je biu adan še riedkih kimetu, ki jih imamo tle par nas. Kjer so njega sanožeta an njive je šele vse lepuo posiečeno an obdielano. Pomagaia sta mu žena Maria an sin Tiziano. Z njega smartjo je v žalost pustu nje, neviesto Eliso, majhano navuodo Giado, brata, kunjado an vso drugo žlahto. Zadnji pozdrav smo mu ga dali v Sauodnji v torak, 2. novemberja popudan. Smart mladega moža V videnskem špitale je umaru Gianni Specogna iz Podboniesca, imeu je samuo 58 liet. Gianni je biu bolan že puno liet, pa vseglih kar se je arzglasila novica od njega smarti so vsi ostal slavo. Za njim jočejo mama Anna, žena Adriana, hčere Milena an Laura, Giuliano an Fabio, mala navuoda Filippo an Tommaso, vsa žlahta an parjatelji. Gianni bo venčni mier počivu v Briščah, kjer je biu njega pogreb v saboto, 5. novemberja. Srebrna kaplja_Zavod za slovensko izobraževanje Istituto per l'istruzione slovena v soboto, 26. novembra IJUBIJANA in samostan Stična gremo iz Spetra_partenza da San Pietro al Nat. (pred občino) Ljubljana, trg, ogled mesta po želji kosilo v Stični_pranzo a Stična (v samostanski jedilnici!) samostanska trgovina (bo mogoče kupiti znane čaje in druge pridelke_potremo acquistare i prodotti del monastero) Ljubljana, kdor želi gre na Knjižni sejem povratek v Speter_rientro a S. Pietro al Natisone 7.00 10.00 12.30 13.30 16.00 21.00 Vpisovanje_iscrizioni: KZ Čedad 0432 703119 - Slovenski kulturni center Špeter 0432 727490 I Pro loco Ponteacco sabato 3 dicembre GITA A ZAGABRIA ore 6.30 sistemazione in pullman e partenza da Ponteacco - arrivo in mattinata nella capitale croata e visita dei luoghi più caratteristici - alle 13 pranzo in ristorante - nel pomeriggio visita ai mercatini di Natale - ore 18 partenza per rientro a casa È NECESSARIA LA CARTA D’IDENTITÀ VALIDA PER ESPATRIO I info ed iscrizioni: 333-2331288 CAI - Sottosezione Val Natisone domenica 13 novembre VOLNIK (794 m) Alpi Giulie - Slovenia Difficoltà: Escursionistico Distìvello in salita: 500 m. Tempo di percorrenza in salita: 2 ore Ritrovo e partenza: ore 8.30 da San Pietro (piazzale delle scuole) Per motivi assicurativi i non soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro giovedì 10 novembre (tel. 0432/726056 orario ufficio). Capogita: Giuseppe Chiabudini J L ABBIGLIAMENTO UOMO, DONNA Nuovi arrivi autunno-inverno Via Borgo San Valentino, 15 Azzida - S.Pietro al Natisone tel. 0432 727751 Passaparola ABBIGLIAMENTO LABORATORIO ARTIGIANALE gubane, strucchi, strucchi lessi, focacce, prodotti tipici delle Valli del Natisone, strudel di mele, crostate, torte rustiche, biscotti... Negozio e laboratorio aperto anche nei giorni festivi Chiusura settimanale: lunedì Fraz. Azzida - San Pietro al Natisone - Tel/Fax 0432 727234 Ribičeve lage: - Moja draga, - je jau mož ženi, - pogledi, kajšne velike an posebne ribe sem ti uloviu do-nas! - Ja, ja, fardaman lažnivec, sa so mi že po-viedal, de so te videl v ribarnici (pescheria), -je hitro odguorila žena. - Oh, ja, sa je ries! Sem šu v ribarnico, za-tuo ki sem biu uloviu tarkaj rib, de vič ku pu sem jih muoru predat! ★ ★ ★ Tisto nediejo potle, četudi je bluo oblačno, mož je spet šu lovit ribe, pa ko je vargu te parvi tarnak, je začeu tajšan velik daž, de se je muoru na naglim varnit damu. Biu je vas mokar ku na žaba an je ničku le-teu v kambro, kjer se je slieku do nagega an se parlegnu h ženi brez paržgat luči, de je ne bi zbudiu. - Oh, muoj dragi Pauli, ka si že paršu! Pomisli kak kaštruon je muoj mož, je šu ribe lovit, četudi je tajšno slavo vreme! ★ ★ ★ Tudi Bepino je biu an ribič, peškator, pa je rad loviu samo specialne mlade postrvi. Vsako saboto že zguoda je po-luožu v avto ribiške palice in tarnake, pozdravu njega ženo Tonino anjijau: - Grem v Slovenijo lovit postrvi, se varnem jutre zvičer. Kak tiedan potle, ko Bepino se je varnu z diela, njega žena Tonina mu je jala: - Je telefonala adna postrv iz Slovenije an te čaka gor prihodnjo nediejo za ti poviedat, de je ostala v drugim stanu! ★ ★ ★ Rajko se ga je biu ta-kuo napiu, de nie mu stat še na konac. Kadar opunoči so zaparli oštarijo, se je pobrau pruot duomu, pa se je takuo zaplietu od adnega kraja cieste do drugega, de je padu tu an kanal zlo globok, ki je biu pun bižatu an kajšan se je tudi zaviu okuole njega. Kumaj seje vepliezu na ciesto an je šu napri pruot duomu. Malo caj-ta potle njega trebuh pun vina je začeu go-dernjat an se je muoru ustavit za se oscat. Ničku parluožu se je h adnemu drievu, odpin-ku bargeške an venesu von adnega bižata, ki se je biu skru notar. Rajko ga je pogledu an pogo-dernju: - Sem viedu, de si biu liep, pa de si imeu dvie oči plave nisem viedel nikdar! SINDIKAT SLOVENSKE ŠOLE Tajništvo Gorica SLOVENSKA KULTURNO - GOSPODARSKA ZVEZA UNIONE CULTURALE ECONOMICA SLOVENA AD FORMANDUM - SOCIALNO PODJETJE AD FORMANDUM - IMPRESA SOCIALE AD FORMANDUM SLOVENSKA KNJIŽNICA - DAMIR FEIGEL BIBLIOTECA SLOVENA - DAMIR FEIGEL GLASBENA MATICA Sreda, 9. novembra 2011 cen er Korzo/Corso Verdi, 51 - Gorica/Gorizia (Italija/ltalia) - www.kbcenter.it KB 19^9 CENTRO GASPARINI SLOVENSKI IZOBRAŽEVALNI KONZORCIJ CONSORZIO SLOVENO PER LA FORMAZIONE ZDRUŽENJE SLOVENSKIH ŠPORTNIH DRUŠTEV V ITALIJI UNIONE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE SLOVENE IN ITALIA ZVEZA SLOVENSKIH KULTURNIH DRUŠTEV UNIONE DEI CIRCOLI CULTURALI SLOVENI DRUŠTVO SLOVENSKIH UPOKOJENCEV ZA GORIŠKO CIRCOLO PENSIONATI SLOVENI DEL GORIZIANO SLOVENSKO DEŽELNO GOSPODARSKO ZDRUŽENJE UNIONE REGIONALE ECONOMICA SLOVENA SINDIKAT SLOVENSKE ŠOLE SINDACATO SCUOLE SLOVENE SLOVENSKO PLANINSKO DRUŠTVO GORICA SOCIETÀ'ALPINA SLOVENA GORIZIA SLOV I K KROŽEK ZA KULTURNO, ŠPORTNO IN PODPORNO UDEJSTVOVANJE CIRCOLO ATTIVITÀ’ CULTURALI SPORTIVE ED ASSISTENZIALI CENTRO GASPARINI - IL FOCOLARE KMECKA associazione agricoltori ,ZVEZA KMEČKA ZVEZA ASSOCIAZIONE AGRICOLTORI Qubik www.qubik.eu Korzo/Corso Verdi, 51 - Gorica/Gorizia www.kbcenter.it