pordenonelegge.it lA^motajur fflceboofew.! ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1,00 evro Poste Italiane Spa ■ Spedizione in abbonamento postale - 45 % ■ art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Fibaie di Udine TAXE FERQUE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 36 (1784) Čedad, sreda, 26. septembra 2012 naš časopu tudi na-^ spletni strani S ww.novimatajur.it tednik Slovencev videmske pokrajine ------------------1 r Pordenonelegge Tra sabato e domenica gli interessanti colloqui sul tema della frontiera LEGGI A PAGINA 5 __________________I L Giornata europea delle lingue Più lingue e cultura, più ricchezza 1 Gnovis Il 5 e 6 ottobre ritorna la festa-concerto ‘Viva Onde Furlane’ LEGGI A PAGINA 7 ______________________I Oggi, 26 settembre, si celebra per l'undicesima volta la “Giornata europea delle Lingue”. In tempi di globalizzazione e di omologazione imperante, l’Unione Europea dimostra così di essere particolarmente sensibile alle tematiche inerenti la tutela e la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale degli Stati membri, riservando particolare attenzione alle così dette “lingue minoritarie”. L'appuntamento annuale ha il triplice obiettivo di sensibilizzare il pubblico al plurilinguismo in Europa, coltivare la diversità culturale e linguistica ed incoraggiare l’apprendimento delle lingue da parte di tutti, dentro e fuori il contesto scolastico. Nel nostro ambiente, questa giornata diventa occasione sia per celebrare la ricchezza storicamente plu-rilinguistica (e multiculturale) del territorio in cui viviamo, sia opportunità per approffondire le conoscenze su lingua, cultura e storia di altri paesi. In questo senso risultano importantissime iniziative come quella intrapresa dagli studenti del Liceo Scientifico Paolo Diacono di Civi-dale insieme agli allievi del corso Kugy del Bundesgym-nasium for Slowenien di Klagenfurt. I giovani hanno deciso di avviare una collaborazione al fine di migliorare le proprie competenze linguistiche e conoscere nuove realtà. Il settimanale Novi Matajur e Radio Onde Furlane hanno invece approfittato della ricorrenza per consolidare il “gemellaggio” già in atto tra le due testate e manifestare il comune impegno a favore della tutela delle minoranze linguistiche della regione e della solidarietà reciproca tra le comunità friulana e slovena con un incontro dal titolo Plui len-ghis, plui musichis, plui Europe // Več jezikov, več glasbe, več Evrope // Più lin- ■ gue, più musiche, più Euro- I pa. (I.C.) Rim bo kmalu sprostil del sredstev za manjšino Finančno ministrstvo bo v kratkem sprostilo del finančnih sredstev (2,8 milijona evrov), ki jih zaščitni zakon namenja ustanovam in dejavnostim organizacij slovenske manjšine v Furlaniji Julijski krajini. To je prvi otipljiv rezultat Permanentnega institucionalnega omizja za vprašanja slovenske manjšine, ki seje na ustanovni seji sestalo v ponedeljek, 24. septembra, v Rimu pod vodstvom podtajnika na notranjem ministrstvu Saveria Ruperta. Dolgo pričakovano omizje, ki gaje med svojim nedavnim obiskom v Sloveniji napovedal predsednik Republike Napolitano, je torej pod Montijevo vlado zaživelo. Gre za pomembno telo, ustanovljeno z ministrskim dekretom, ki ima inštitucionalno in politično, a tudi tehnično in upravno valenco. Na njem so sodelovali predstavniki predsedstva vlade, notranjega in finančnega ministrstva, vladni komisar v Trstu prefekt Alessandro Giacchetti, predstavnika Dežele Giuseppe Napoli in Pavel Slamič, predsednika SKGZ ter SSO, Pavšič in Stoka, predsednica in italijanski član Paritetnega odbora Iole Namor in Domenico Morelli. beri na 3. strani Prvo zasedanje stalnega vladnega omizja za slovensko manjšino v Italiji Prg di S. Pietro, accolte solo in parte le riserve della Regione Non sono bastate le dieci ore di riunione dello scorso venerdì 21 settembre per l'approvazione del nuovo Prgc di San Pietro. Il Consiglio comunale, chiamato a discutere sulle osservazioni dei cittadini e sul superamento delle 15 riserve degli uffici regionali alla prima adozione del Piano, riprenderà il prossimo 13 ottobre. Le linee della maggioranza che sostiene il sindaco Tiziano Manzini però sono già piuttosto chiare. Il nuovo ponte sul Natisone e la variante alla statale 54 che dal ponte San Quirino avrebbe attraversato la piana di Vernasso (con tanto di zona commerciale adiacente) non si faranno. Rimangono invece le due ‘dorsali’ a sud e a nord del capoluogo. Infatti, come esposto durante la seduta fiume da Marcello Rollo, l'architetto che ha seguito tutto il travagliato iter del progetto, l'opera si compone di due fasi autonome e quindi in grado di sopravvivere l'una indipendentemente dall'altra. Antonio Banchig segue a pagina 2 San Pietro al Natis FILM VIDEO ' MONITOR 2012 t 9ENEČUNEMA giovedì 27.9.2012 centro culturale sloveno ore 21.00 __________________________ AVVENTURA Classi Terze della Scuola Media Dante Alighieri di §T?e$$A!^^teone, anno scolastico 1970-71 a seguire PROSTOR VTEJ GALAKSIJI UN POSTO IN QUESTA GALASSIA (2011) regia: Alvaro Petricig Končan proces zaradi zapletov ob izdaji prve dvojezične osebne izkaznice v Reziji Tri Rezijanke obsojene zaradi žalitev Pred mirovnim sodnikom v Tablji seje v ponedeljek, 24. septembra, zaključil proces proti trem Rezijankam, Eriči in Orietti Di Lenardo ter Anni Di Floriano, ki so bile obsojene zaradi žalitev in groženj Gabrieleju Cherubiniju, ki je prvi v Reziji zaprosil za dvojezično osebno izkaznico, in predsednici rezijanske folklorne skupine Pameli Pielich. Konec tedna Pohod miru Kot je že tradicija, bo tudi letos konec septembra Mednarodni pohod miru od Podbele do Stup-ce pri Podbonescu. Pod-boneški župan Piergiorgio Domeniš z veseljem ugotavlja, da se ga vsako leto udeležuje vedno več ljudi in da je ta pobuda prispevala k dobrim odnosom z bližnjimi upravami iz Slovenije, kar je že privedlo do konkretnih rezultatov. beri na 4. strani Sodni postopek se je nanašal na izgrede, ki so pred dvema letoma spremlj ali izdajo prve italijansko-slo-venske osebne izkaznice v dolini pod Kaninom. Člani in somišljeniki društva Identità e tutela Val Resia so takrat namreč organizirali vrsto protestnih akcij, ker je izdaja dvojezičnega dokumenta zanje pomenila provokacijo oziroma napad na italijan-stvo in posebnost Rezije oziroma njene kulture. Protesti pa so se sprevrgli v besedno nasilje in grobe žalitve, tako da sta Gabriele Cherubini in Pamela Pielich nato prijavila tri omenjene Rezijanke. Sodni postopek seje začel septembra lani, poziv mi- rovnega sodnika, naj pride do dogovora, pa je (pri obtoženkah oziroma njihovemu odvetniku) naletel na gluha ušesa. Proces seje tako nadaljeval februarja, ta teden pa je končno dobil svoj epilog z obsodbo treh Rezi-jank na denarne kazni in plačilo sodnih stroškov ter odškodnine obema tožnikoma, Gabrieleju Cherubiniju in Pameli Pielich. beri na 8. strani Izdajo prve dvojezične izkaznice so spremljale protestne akcije Sreda, 26. septembra 2012 2 L’assemblea consiliare di S. Pietro aggiornata a sabato 13 ottobre Sul Prg maratona in consiglio, accolte solo in parte le riserve della Regione dalla prima pagina Dunque, secondo Rollo e la giunta comunale, sussisterebbero comunque le condizioni tecniche e giuridiche per la pianificazione originale, a differenza di quanto sostenuto nell'analisi della regione. La decisione di stralciare “la fascia di rispetto” prevista per la nuova sede della statale sulla sponda ovest del Natisone (tratto Ponte San Quirino-Vernasso e nuovo ponte) si deve dunque ad una decisione politica della maggioranza. Restano parte del nuovo Piano regolatore invece le due ‘dorsali’ a supporto della ss 54, ossia quella che congiunge viale Azzida all'attuale tracciato della statale e quella a nord del capoluogo che dal centro studi porta alla ss 54. Negata con una votazione a maggioranza la possibilità di procedere ad una valutazione separata sulla relazione, i consiglieri di opposizione hanno respinto la nuova proposta. Soddisfatti per lo stralcio delle fasce di rispetto sulla sponda sinistra del Natisone, i consiglieri della Lista Civica-La Nostra Terra hanno infatti detto di non credere all'effettiva distinzione proposta (concordando in questo con l'interpretazione della delibera regionale). Opposizione fermamente contraria anche all'allargamento della zona industriale del capoluogo su cui pure la Re- gione aveva chiesto chiarimenti. Le spiegazioni fornite dalla relazione sostenuta dalla maggioranza, per le quali sussisterebbero i requisiti tecnici ed economici per un aumento dei lotti, non sono state ritenute sufficienti. Dopo i voti sulla relazione tecnica si è passati al dibattito su osservazioni ed opposizioni dei cittadini. Delle 110 consegnate agli uffici comunali ne sono state esaminate appena 22. Alle 19.30 dunque, dopo qualche momento di tensione con la giunta che avrebbe voluto proseguire i lavori, si è optato per il rinvio al 13 ottobre prossimo, a partire dalle 9. Antonio Banchig SEL, venerdì riunione a S. Pietro La componente slovena del partito di Sinistra Ecologia e Libertà organizza per venerdì 28 settembre, alle 19, presso l'Istituto per la cultura slovena a San Pietro al Natisone, una riunione ‘aperta’ dove verranno tra gli altri affrontati i temi della situazione politica in regione, nelle province di Trieste, Gorizia e Udine e nel territorio dove è presente la minoranza linguistica slovena, e della riforma degli enti locali. Stregna, la variante toma in consiglio Il Consiglio comunale di Stregna è stato convocato per il prossimo venerdì 28 settembre. A partire dalle 19, nella sala consiliare del capoluogo, si procederà anche alla votazione sulla famosa variante numero 3 al Piano regolatore, quella sul cambio di destinazione d’uso per i prati stabili Planino e Kamenica. La variante, si apprende, è stata modificata rispetto al progetto originale contro il quale si erano battuti il mo- Statuto dell’Unione, Dorbolò chiede chiarezza sulla denominazione slovena “Gli amministratori di centro-destra che siedono nell'assemblea della nascente Unione dei comuni montani dovrebbero ora chiarire se condividono, in tema di tutela della minoranza linguistica slovena, quanto hanno recentemente affermato sulla stampa locale il consigliere regionale Roberto Novelli (Pdl) e i due assessori di Dren-chia (Luca Trusgnach e Francesco Romanut) o la proposta che la maggior parte di loro avevano inizialmente condiviso”. Commenta così Fabrizio Dorbolò, rappresentante delle minoranze consiliari nell'assemblea del nuovo ente, l'attuale dibattito sulla stesura dello statuto dell'Unione dei comuni montani. “Già nel mese di luglio, infatti - prosegue Dorbolò - a nome del centro-sinistra delle Valli del Natisone, avevo proposto che nel nuovo statuto fosse prevista anche la denominazione slovena dell'ente e dei comuni che lo compongono, nonché l’inserimento delle norme già previste dalle leggi di tutela. In seguito, anche dopo la missiva delle due associazioni maggiormente rappresentative della comunità slovena, questa posizione era stata condivisa anche dal sindaco di Drenchia Mario Zufferli. A quel punto l'unica voce apertamente discorde era quella di Mauro Veneto, sindaco di Stregna, che chiedeva l'inserimento del cosiddetto natisoniano”. A metà settembre però, secondo quanto afferma Dorbolò, ci sarebbe stata la parziale retromarcia del commissario pro-tempore della Comunità Montana (e sindaco di San Leonardo) Giuseppe Sibau. Poi la netta presa di posizione dei due assessori di Drenchia, contrari alla stesura dello statuto anche in sloveno, sostenuti da Novelli. “Sabato prossimo (29 settembre, ndr) in ogni caso - e così conclude il rappresentante delle minoranze - dovremmo concludere i lavori, ovviamente affronteremo ancora la questione slovena e, se non ci sarà accordo, saremo costretti a procedere alla conta dei voti in assemblea”. (a.b.) vimento free-planine e i consiglieri di opposizione. Le modifiche riguarderebbero, sostanzialmente, la misura della superficie edificabile e l’altezza al colmo dell’ eventuale agriturismo. In conco- mitanza con la seduta del Consiglio, verranno inoltre consegnate le firme dei cittadini contrari al progetto, che si aggiungono alle oltre mille già recapitate dal free-planine a fine luglio. Italijani in Madžari v Sloveniji kritični do dvojezičnega poslovanja V italijanski in madžarski narodni skupnosti v Sloveniji niso zadovoljni z izvajanjem dvojezičnega poslovanja na narodnostno mešanem območju. Komisija Državnega zbora za narodni skupnosti zato vladi, državnim organom in manjšinskim organizacijam predlaga, naj poiščejo rešitve za nadgradnjo sistema dvojezičnega poslovanja. Komisija za narodni skupnosti je namreč po poročanju Slovenske tiskovne agencije na svoji zadnji seji obravnavala poročila o izvajanju dvojezičnega poslovanja na narodnostno mešanem območju, ki so jih pripravili v manjšinskih organizacijah ter občinah in upravnih enotah, kjer živita italijanska in madžarska narodna skupnost. Podobno raziskavo je pred časom v Italiji izvedel Slovenski raziskovalni inštitut, kije analiziral, v kolikšni meri se slovenski jezik uporablja v javnih upravah na območju, lqer se izvaja zaščitni zakon za slovensko manjšino v Furlaniji Julijski krajini. Kar zadeva razmere v Sloveniji, so podatki nasprotujoči, saj jih predstavniki madžarske in italijanske skupnosti oziroma javnih uprav drugače ocenjujejo. Predstavniki manjšinskih organizacij so namreč tako v poročilih kot v razpravi na seji opozarjali, da se zakonske določbe glede dvojezičnosti ne izvajajo v zadostni meri, saj le malo organov dejansko posluje v jeziku manjšine. Uslužbenci po njihovih navedbah tudi niso dovolj usposobljeni za vodenje postopkov v jeziku manjšine. Opozaijajo še, da marsikje niso na voljo dvojezični obrazci, poleg tega pa razne odločbe, sklepe in potrdila v jeziku narodnih manjšin izdajo le na izrecno zahtevo strank. Na podlagi teh poročil tudi v poslanski skupini narodnih skupnosti opažajo razkorak med ustavo in zakoni ter občinskimi statuti in odloki, je pojasnil Madžar Laszlo Goncz, ki predseduje Komisiji DZ za narodni skupnosti. Opozoril je tudi na nedoslednosti, neustrezen in netran-sparenten sistem financiranja ter neučinkovit nadzor. Ugo- Laszlo Goncz to vil je tudi, da v državnih organih primanjkuje kompetentnih uslužbencev za vodenje postopkov v jezikih narodne skupnosti. Navzoči predstavniki občin in upravnih enot pa so v razpravi predvsem poudarjali, da se po svojih najboljših močeh trudijo za dosledno izvajanje ustavnih in zakonskih pravic narodnosti. Tudi oni sicer priznavajo, da obstajajo določena razhajanja med zakonodajo in prakso. Med drugim pogrešajo ustrezno financiranje za usposabljanje uslužbencev na narodnostno mešanih območjih. Da se zakonodaja v praksi ne izvaja, kot bi pričakovali, meni tudi vodja službe za narodnosti Stane Baluh. A, kot pravi, je država že pokazala pripravljenost za izboljšave na tem področju, več aktivnosti oziroma izkoriščanja svojih pravic pa pričakuje od samih predstavnikov manjšin, je dejal Baluh. Tudi državni sekretar na notranjem ministrstvu Robert Marolt pravi, da so pravice narodnih skupnosti zagotovljene v vseh upravnih postopkih, čeprav obstaja tudi nekaj negativnih izjem. Po razpravi so člani komisije državne organe pozvali k doslednejšemu uresničevanju zakonodaje. Poleg tega komisija predlaga vladi, državnim organom in manjšinskim organizacijam, da skupaj poiščejo rešitve za nadgradnjo sistema dvojezičnega poslovanja. Vlado in pristojne organe poziva tudi k doslednejšemu izvajanju nadzora, pripadnikom manjšine pa priporoča, da v vseh postopkih pred državnimi organi uporabijo pravico do rabe maternega jezika. kratke.si Sondaggio del quotidiano Delo, la Slovenia può fare bancarotta Ne è convinto il 57% degli intervistati tra il 20 ed il 21 settembre nell’ambito dell'ultimo sondaggio del quotidiano sloveno Deio. Il 47% ritiene però che la Slovenia sia capace di uscire con le proprie forze dalla crisi finanziaria, il 42% pensa invece che il paese avrà bisogno dell’aiuto dell’Unione Europea. Per il 53% dei 504 intervistati, i licenziamenti nel settore pubblico sarebbero una misura necessaria. Inoltre, il 66% critica l’opposizione e non la ritiene abbastanza attiva. Misure di risparmio, Iva più alta per la stampa? Il governo sta delineando le misure che garantirebbero i risparmi necessari nei bilanci per il 2013 ed il 2014. Tra queste sembrano esserci anche l’introduzione di nuove tasse e l’innalzamento dell’Iva in alcuni settori, ad esempio in quello della stampa dall’8,5% al 20%. L’Associazione dei giornalisti della Slovenia si è subito detta contraria, rimarcando che molti dei paesi del-l’UE hanno mantenuto l’iva per la stampa a livelli bassi o addirittura a quota zero. Economia slovena, per il futuro previsioni ancora più negative L’Umar, l’Ufficio per le analisi macroeconomiche e lo sviluppo della Repubblica di Slovenia, ha reso note la scorsa settimana le nuove previsioni per il 2012 e per il 2013. In base ai nuovi dati, il prodotto interno lordo sloveno dovrebbe diminuire nel 2012 del 2%, mentre ancora in primavera si prevedeva un calo dell’attività economica inferiore all’1%. Nel breve periodo l’Umar ha stimato che il Pii continuerà a scendere, nel 2013 è atteso un ulteriore calo dell’1,4%. Edilizia, la Slovenia con il calo del volume di lavoro più alto in UE Secondo i dati dell’Eurostat nell’Unione Europea nel 2012 il volume di lavoro nel settore dell’edilizia è in calo continuo (a luglio -0,2% su base mensile e -6,1% su base annuale). Tra i singoli stati quello che ha registrato il calo maggiore è la Slovenia: -0,8% su base mensile e -18,3% su base annuale. Seguono tra i paesi con il calo del volume dei lavori edili più alto, il Portogallo e la Spagna. Ungheria, Bulgaria e Germania sono invece gli unici in cui il volume è aumentato. Odontoiatria preistorica, in Slovenia il primo caso in Europa Risale a 6.500 anni fa la mascella con un dente trovata in territorio sloveno (vicino a Koper-Ca-podistria) nel 1911 ed analizzata recentemente dai ricercatori del Centro internazionale di fisica teorica di Trieste. Il dente studiato era coperto di cera d’api usata come otturazione. Si tratta del caso di cure odontoiatriche più vecchio in Europa e del primo esempio conosciuto di otturazione, mentre si sa che nel Pakistan 9000 anni fa già trapanavano i denti. -Aktualno--------------------- Prvo zasedanje vladnega omizja za slovensko manjšino Rim bo kmalu sprostil del sredstev za Slovence novi matajur Sreda, 26. septembra 2012 s prve strani Vzdušje na ponedeljkovem sestanku je bilo po oceni vseh sodelujočih pozitivno in konstruktivno in vsekakor usmerjeno v reševanje problemov, čeprav je bilo ugotovljeno, da seje po desetih letih izvajanja zaščitnega zakona pokazala potreba po določenih zakonskih spremembah. Najbolj pereče vprašanje, s katerim se slovenske manjšinske organizacije že več mesecev soočajo, so zamude pri izplačevanju rednih letnih prispevkov, saj niso za leto 2012 še prejele niti evra, kar seveda povzroča vsem velike težave. In to je bilo prvo vprašanje v središču pozornosti omizja. Zamude izhajajo iz dejstva, da v zaščitnem zakonu niso opredeljeni časovni termini, po drugi strani pa je prišlo do motenj v komunikaciji med rimsko in deželno vlado. Permanento inštitucionalno vladno omizje pa že po svoji sestavi vodi k sodelovanju med različnimi odgovornimi subjekti, v tem primeru države in dežele. Ostaja še odprto vprašanje rezov, saj je bila dotacija krepko zmanjšana, obenem pa je bilo ugotovljeno, daje več milijonov neizkoriščenih sredstev iz prejšnjih let, s katerimi bi lahko krili razliko. Predvsem pa je potrebna sistemska rešitev z zakonskim določilom. Drugo vprašanje na dnevnem redu je bilo financiranje Primorskega dnevnika iz sredstev, ki jih italijanska država namenja podpori tisku. Problem predstavlja prispevek za leto 2010, ki je bil le delno izplačan (iz zakona 250). Z dokončnim izplačilom je treba pohiteti, predvsem pa ogrožajo obstoj dnevnika rezi na celotni dotaciji za tisk, zaradi katerih je bil Primorski dnevnik že za leto 2010 prikrajšan za del sredstev. Še hujši rezi (minus 30%) so napovedani za leto 2011. V pripravi pa je nov zakon na tem področju. Na sestanku je bil izpostavljen pomen medijev kot izraz svobodnega izražanja mnenj ter kot prispevek k demokraciji in pluralizmu. Pri manjšinskem dnevniku seveda predstavlja dodatno vrednost jezik. Iz tega izhaja potreba, da se mu v nastajajočem zakonu nameni posebna pozornost. Ob koncu sestanka je podtajnik Ruperto napovedal, da se bo omizje spet sestalo v kratkem, že v teku meseca oktobra. Določeni sta bili tudi glavni temi, in sicer problematika šolstva ter vprašanje volilnega zakona za senat in poslansko zbornico ter olajšane izvolitve kandidatov, ki pripadajo slovenski manjšini. 3 La strada tra Loch e Mersino va sistemata Per realizzare l’opera servono 200mila euro Servono 200 mila euro per sistemare la strada tra Loch e Mersino ed il Comune di Pulfero, in assenza dei fondi necessari per l’opera, chiederà alla Regione Friuli Venezia Giulia un contributo in base alla legge 14. La strada in questione mette in collegamento la parte centrale del paese di Pulfero, esattamente la frazione di Loch, sulla statale per la Slovenia, con il suggestivo borgo rurale di Mersino, in montagna. E da lì conduce, successivamente a Montemaggiore, nel contermine comune di Savogna, e quindi al Monte Matajur e al rifugio Pelizzo. Si tratta, insomma, di una strada a tutti gli effetti turistica, perché attraversa borghi, ambienti naturali e abitati di grande bellezza, sempre più ricercati da chi vuole trascorrere una giornata o un fine settimana rilassante. “Ma va sistemata - osserva il sindaco di Pulfero, Piergiorgio Domeniš -; al momento, infatti, non si presenta come strada, ma più come un tracciato semisterrato, con buche, avvallamenti, cedimenti dei muretti, guardrail di protezione da rifare o posare ex-novo laddove mancano”. Si tratta di 6 chilometri da mettere in sicurezza, da Loch a Mersino, per cui l’assemblea civica di Pulfero, nei giorni scorsi, in sede di Consiglio comunale, ha deciso di inserire nel piano delle opere pubbliche. “E nostra volontà mantenere in forma straordinaria questa strada, non solo per il turismo, visto che conduce a quello che è il simbolo per eccellenza delle Valli del Nati-sone, il Monte Matajur, ma anche per gli abitanti di questo borgo. Mersino, infatti, è una delle località montane che meno si è spopolata, in questi decenni. La sua è una comunità viva, con tante famiglie, giovani, uomini e donne attivi, che si danno da fare per mantenere le tradizioni locali e per organizzare eventi di richiamo. Una strada sicura è fondamentale per chi lì vi risiede e lavora altrove, porta i bambini a scuola e ne fruisce, quindi, giornalmente. Anche per il trasporto pubblico”. Necropoli, scavi e colori della Cividale Longobarda Visite guidate e presentazioni di testi e di nuove scoperte archeologiche nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio Una due giorni imperdibile per scoprire i tesori della Cividale Longobarda quella che propone, il 29 e il 30 settembre, l’iniziativa delle Giornate europee del Patrimonio con ‘Necropoli, scavi e colori della Cividale Longobarda Patrimonio U-nesco’. Nel Museo Archeologico Nazionale sabato 29 settembre, alle 11, ci sarà la presentazione del volume ‘Cividale Longobarda ed il suo Ducato. Ricerche in corso’. Sabato 29 settembre al- le 10, e domenica 30 settembre alle 17, sono invece in programma le visite guidate al nuovo allestimento museale dedicato alla ‘Necropoli di San Mauro’. Nel Museo Cristiano e Tesoro del Duomo invece, sabato 29 settembre alle ore 16, è prevista una visita guidata all’Altare del Duca Rat-chis e alla ritrovata policromia originaria. Presso il Monastero di Santa Maria in Valle e Tempietto Longobardo sabato 29 settembre, alle 17, verranno presentate le nuove scoperte archeologiche. Dal 25 giugno 2011 il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” è iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e, con esso, le più significative testimonianze della Cividale longobarda: il Tempietto Longobardo, i resti del Complesso Episcopale rinnovato da Callisto e il Museo Archeologico Nazionale con i resti del Palazzo Patriarcale. Info e prenotazioni presso il Comune di Cividale del Friuli; corso Paolino d’Aqui-leia, 2; 33043 Cividale del Friuli (Udine-Italy); +39 0432 710460/710422; fax +39 0432 710423; turi-smo@cividale.net. Ministrica za Slovence v zamejstvu in po svetu Ljudmila Novak seje ob svojem obisku v Benečiji srečala tudi s predstavništvom SDGZ iz Čedada: s predsednikom Adrijanom Gariupom in direktorjem Servis - SDGZ Čedad Robertom Cedronom. Oba predstavnika sta ob kolegih Kmečke zveze, na lastnem sedežu, prikazala utrip tradicionalnega in tudi inovativnega krajevnega gospodarstva, od gostiln in hotelov ponudbe Vabila na Kosilo in turističnega projekta Alpe Adria Turizem, do trgovcev, obrtnikov in drugih gospodarskih problematik, ki so vezane na specifični teritorij, Iger živijo in delujejo Slovenci v videnski pokrajini. brevi.it Consumi pro-capite, nel 2012 il peggior calo dal 1946 Secondo le stime di Confcom-mercio nel 2012 in Italia si registrerà il peggior calo nei consumi pro-capite di tutta la storia della Repubblica, con una perdita di tre punti percentuali. Una condizione che si manifesta anche nella chiusura degli esercizi, soprattutto quelli per le vendite al dettaglio. Molise (-1,9%), Friuli Venezia Giulia (-1,1%) e Liguria (-0,9%) le regioni che hanno “perso” più negozi. Resistono invece discount e supermercati. Con la Convenzione di Lanzarote la “pedofilia” è nel codice penale Il senato, dopo cinque anni e dopo la sesta lettura, ha approvato la ratifica della Convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. La parola “pedofilia” entra così nel codice penale italiano. La Convenzione introduce due nuovi reati: l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e l'adescamento di minorenni. Inoltre prevede pene più severe per i mal-trattamenti in famiglia, la prostituzione e la pornografia minorile. Rapporto Uil sulla scuola, “operazione verità” “Sulla scuola italiana si è parlato spesso a sproposito, anche per motivare l’azione del precedente governo”. Lo afferma la Uil che dai dati Ocse ed Ue ha rilevato che l’Italia destina all’istruzione il 4,7% del Pii (5,44% la media Ue) ed il 9,1% della spesa pubblica (10,8% la media Ue). Le ore di lezione svolte dai docenti italiani sono di più o equivalenti alla media, ma è vero che guadagnano meno dei colleghi europei. La burocrazia invece non ha eguali in Europa. Emilia, a 4 mesi dal terremoto ricostruzione ancora ferma Sono passati ormai quattro mesi dalle scosse di terremoto che hanno devastato l’Emiha alla fine dello scorso mese di maggio. Nei dodici Comuni colpiti 3.061 sfollati vivono ancora nelle tendopoli, 88 in un residence e 1.467 in alberghi. Le persone in attesa del contributo per la sistemazione autonoma programmato dalla Protezione civile sono 39.327. I centri storici rimangono chiusi e per quanto riguarda la ri-costruzione, i più ottimisti sperano sia finita entro 5 anni. Crisi, un italiano su tre abita con la mamma Da un rapporto Coldiretti/Cen-sis risulta che in Italia circa il terzo degli italiani (31%) abita con la propria madre: la percentuale sale al 60,7% se si considerano i giovani tra i 18 e 29 anni, mentre sono il 25,3% quelli tra i 30 ed i 45 anni che coabitano con i genitori. Tra quelli tra i 45 e i 64 anni coabita con la madre ITI,8%. Inoltre, oltre la metà degli italiani ha i propri parenti strettì ad un massimo di mezz’ora a piedi dalla propria abitazione. Obisk italijanske ministrice Cancellieri Italijanska ministrica za notranje zadeve se je v Trstu srečala s predsednikoma krovnih organizacij Skgz in Sso Rudijem Pavšičem oziroma Dragom Štoko Aktualno - 4 novi matajur____________________________ Sreda, 26. septembra 2012 Storia, tradizioni e cultura nei locali delle Valli del Natisone Nel prossimo fine settimana parte “Invito a Pranzo 2012” Si rinnova anche quest'anno il tradizionale appuntamento dell“‘Invito a pranzo nelle Valli del Natisone”. A partire da sabato prossimo (29 settembre) e fino al 9 dicembre 2012, si potranno degustare nei locali che aderiscono all'iniziativa, sapori e prodotti tipici del territorio. I prezzi, in linea con quelli delle edizioni recenti, variano tra i 23 e i 28 euro (bevande escluse). Cifre dunque decisamente concorrenziali considerata la ricchezza dell'offerta che in tutti i casi si compone di diversi antipasti, primi, secondi e dolci. L'iniziativa nel corso degli anni ha riscosso un crescente successo, tant'è che, nel tempo, è stata estesa anche ai locali dei colli orientali. Aderiscono dunque all'Invito a Pranzo 2012, la trattoria “Alla Cascata” (Clo-dig-Grimacco), l'albergo-trattoria “Alla Trota” (Spe-cognis-Pulfero), l'osteria “All'Antica” (Cras -Pulfero), la trattoria “Ai Buoni Amici” (Tarcetta - Pulfero), la trattoria “Le Querce” (via del Klančič - San Pietro al Natisone), la trattoria “Alla Posta” (Clodig-Grimacco), la “Gastaldia d'Antro” (Antro-Pulfero), la trattoria “Al Giro Di Boa” (Ponte San Quirino - Cividale), il “Tinello di San Urbano” (Prepotto), la trattoria “Ai Colli Di Spessa” (Spessa di Cividale), la trattoria “Scacco Matto” (Pulfero), la trattoria “Da Mario” (Prepotto), la trattoria “Taverna Fiorita” (Vernasso-San Pietro al Natisone) e l'agriturismo “Sotto il Campanile” (Azzida-San Pietro al Natisone). Informazioni più dettagliate su menù e prenotazioni sul sito www.invitoa-pranzo.it o telefonando ai numeri dell'“Associazione Invito”: 0432/726006 o 0432/727665. Un modo dunque questo ormai collaudato per scoprire e promuovere il territorio, la sua storia e la sua secolare cultura, che ha nella cucina una delle sue espressioni più sinteticamente rappresentative. Una tradizione, quella culinaria, che nonostante tutto ha saputo sopravvivere alle standardizzazioni della modernità, ma anche alla travagliata storia di questa terra di confine. Konec tedna Pohod miru Tudi županja Kobarida Darja Hauptman, ki se bo letos pohoda udeležila že drugič, poudarja pomen miru, prijateljstva in dobrih medsosed-skih odnosov, torej vrednot, ki jih skušajo organizatorji s to pobudo promovirati. Mednarodni pohod miru bo letos v nedeljo, 30. septembra. Start bo v Podbeli ob 9.30, pohodniki pa se lahko zberejo tudi na Štupci (ob 8.00). Zaključek pohoda je predviden okrog 13.00. Pozdravnim nagovorom predstavnikov italijanskih in slovenskih oblasti bo nato sledil kulturni program z glasbo. Pestro pa bo tudi v soboto, 29. septembra. Ob 17.30 bodo člani združenja “Il Villaggio degli Orsi” vodih animacijo in sprehod v naravi z naslovom “Spoznavati gozd”. Ob 19. uri pa bodo na Stupci predvajali dvd “Landar an Vida. La storia della regina Vida nella grotta di S. Giovanni d’Antro” z glasbo Etnoploč - Accordion Orchestra 4-8-8-16 in komornega zbora Musiča Viva. Večer se bo zaključil z degustacijo jabolk iz Nadiških dolin. ‘Aliante, volare nella vita’, un progetto per i giovani a Podresca Inizia il prossimo 6 ottobre il ciclo di incontri ‘Aliante, volare nella vita’ organizzato dall’Associazione di volontariato Vitae in collaborazione con il Centro studi Podresca. Si tratta di un progetto per i giovani dedicato allo sviluppo delle abilità personali e di relazione. Gli incontri affrontano temi importanti con un approccio innovativo, frutto delle ricerche all’avanguardia: utili e semplici lezioni spiegano le abilità mentre gli esercizi di comunicazione servono per condividere idee ed esperienze. Il gruppo di partecipanti si cimenterà inoltre con la realizzazione di un progetto comune che assumerà la forma dettata dai desideri e dai talenti dei giovani, attingendo alle tecniche classiche e spaziando nelle nuove tecnologie. La partecipazione ai corsi, che sono sei e si terranno a Podresca, è gratuita. Per aderire è richiesta l’iscrizione entro il mercoledì prima dell’inizio del corso. Informazioni sul sito www.vitaeonlus.it Srečanje beneških an kobariških upokojencu V kulturnem programu gledališče an zbor Nepozabnice iz Tolmina V soboto, 15. septembra, se je v Kobaridu ponovilo srečanje med upokojenci Benečije an Posočja. Pobudnika sta bila društvo upokojencev (pensionati) iz Kobarida an Srebarna kaplja, ki je iz Nadiških dolin peljala 46 svojih članov. Imiel so parložnost si ogledat mlekarno Planika, šli so na pohod, na koncu so imiel tudi kulturni program. V imenu občine Kobarid je vse pozdravila podžupanja Danica Hrast, v imenu Sre-barne kaplje pa Sergio Balus. Potle pa je šla besieda gledališču, domačemu an Beneškemu, ki je prikazal košček življenja na vasi z molitvijo rožarja (Teresa an Bruna) an s kreganjem dvieh žen (Marina an Anna). Zapieu je tudi pevski zbor. Trieba je reč, de je tuole srečanje v Kobaridu bluo že drugič, lietos poliete so par-šli na naš kri pa prijatelji planinci iz Kobarida. Srečal so se za Rožinco na Solarjeh, kjer so vsi kupe se učili an ru-nal snopicje. Lucia Trusgnach an Mila Uršič na srečanju lietos poliete za Rožinco na Solarjeh, kjer so sosiedi kupe runal snopicje an pledli prijateljstvo. Dolzdol pozdrav kobariške podžupanje Danice Hrast an Sergia Ballusa na srečanju upokojencev i/ Kobaridu kuùttt V Cotti JUL N CotiAo M, Vedrilo kco toàilo - ÙldUAuKCj ^uJw ČAAežo Bilo je družabno srečanje, biu je tudi kulturni program. Vsi so se radi posmejal, kadar so gledal Beneško gledališče (/ '111 ‘é-'l 1 4^/7 novi matajur L l\ULtU1 u Sreda, 26. septembra 2012 Študenti celovške šole Bundesgymnasium fur Slowenen so skupaj z njihovo profesorico prejšnji teden obiskali tudi uredništvo Novega Matajurja Tra studenti di Cividale e Klagenfurt sempre più occasioni di conoscenza ‘Ljudje v Alpah’, v prostorih Fundacije razstava in predavanje V sklopu festivala pohodništva bo v petek 28. septembra ob 19.00 v prostorih Fundacije Poti miru v Posočju, v Kobaridu, otvoritev fotografske razstave »Ljudje v Alpah« in predavanje Janeza Bizjaka o življenju v Alpah. Si è svolta nei giorni scorsi la prima parte del gemellaggio fra gli allievi della classe IV A del Liceo Scientifico Paolo Diacono di Cividale e gli allievi deirultima classe del corso Kugy (corso trilingue tedesco, sloveno e italiano) del Bundesgymnasium fiir Slowenen di Klagenfurt. Un'altra tappa di una collaborazione che in passato ha già visto momenti di incontro e di scambio fra le due scuole e che, oltre a essere un’occasione per migliorare le competenze linguistiche degli allievi, vuole essere un momento per approfondire le conoscenze sulla cultura, la storia e la quotidianità dei paesi visitati. Nel corso del soggiorno in Italia i ragazzi austriaci sono stati ospiti delle famiglie degli studenti italiani e con gli allievi partner hanno visitato Cividale, Grado-Aqui-leia e Udine. Hanno anche frequentato per tre giorni il Liceo Scientifico e qui, insieme ai colleghi italiani, hanno svolto attività comuni in lingua e seguito alcune lezioni tradi- zionali nelle classi. Nel corso di questa attività sono state presentate le peculiarità storiche e artistiche del nostro territorio e c'è stato lo spazio anche per una pre- sentazione in sloveno delle Valli del Natisone curata da una allieva del corso opzionale di lingua slovena del Liceo Scientifico. Non sono mancati contatti con la minoranza slovena del Civida-lese: giovedì mattina si è svolto un incontro fra i docenti del Liceo di Klagenfurt e della Scuola media bilingue di S. Pietro al Natisone, venerdì una visita di un gruppo di allievi austriaci al Novi Matajur dove hanno incontrato la redazione del giornale. A dicembre lo scambio continuerà con la visita dei ragazzi italiani in Austria. Razstava prinaša črno-bele fotografije ljudi in njihovega dela na območju slovenskega alpskega sveta. Posnete so bile v glavnem v letih od 1977 do 1985, nekaj pa tudi še kasneje. Poleg zgodovinske in umetniške vrednosti imajo razstavljene fotografije tudi veliko etnološko vrednost. Razstava prikazuje delček fotografskega delovanja, ki so ga Lubadarji posvetili našim goram in ljudem. Portreti pastirjev, kmetov, drvarjev ... in njihovih gorskih bivališč in zatočišč bi utonili v pozabo, če se ne bi nekoč na pravem kraju našlo fotografsko oko in zapisalo nekaj za večnost. Delček tega si bo mogoče ogledati na razstavi. Razstava, ki je bila izbrana med najboljše z razpisa fotografske razstave TNP 2009, bo na ogled do 28. oktobra. Quattro inviati a Cividale La biblioteca di Cividale lancia una nuova rassegna di incontri con personalità di rilievo nell’ambito giornalistico ed editoriale. Si chiama ‘Dal nostro inviato. Corrispondenze’. Quattro gli appuntamenti previsti tra la fine di settembre e la metà di novembre. A ospitare gli incontri, tutti con avvio alle ore 18.30, saranno gli spazi della chiesa di Santa Maria dei Battuti. Si comincia venerdì 28 settembre con Toni Capuozzo, seguiranno Demetrio Volčič (3 ottobre), Bruno Pizzul (31 ottobre) ed Antonio Ca-pranica (16 novembre). . Še o razstavi ‘Prva svetovna vojna pri nas’ Ugledno uredništvo. Najlepše se Vam zahvaljujemo za Vaš cenjeni prispevek o naši razstavi, ki ste ga objavili na strani 5 Vaše številke 35 od 19. septetnbra 2012. Pri tem je vnešena ne-zaželjena pomota glede urnika obiskov. Namreč sedanji urnik je petek, sobota, nedelja od 10.30 -13.00 in 16.00 -19.30. Od 19. oktobra do 4. novembra pa bo ob so- I_______________________________ botah in nedeljah od 10.30 do 18.00 nepretrgoma. V upanju, da Vam bo mogoče to priobčiti v prihodnji Vaši številki z dodatkom, da smo tudi objavili zajetno knjigo s 140 reprodukcijami, Vam bomo prav hvaležni. Z odličnim spoštovanjem Predsednik dr. Jože Skerk Društvo Hermada - vojaki in civilisti Festival Revija v reviji v soboto tudi v Trstu Pod okriljem založbe KUD Apokalipsa bo med 27. in 30. septembrom v Škocjanu, Sežani, Trstu in Ljubljani 9. mednarodni festival Revija v reviji. Letošnjega festivala se bo, podobno kot prejšnja leta, udeležilo približno 70 urednikov, pisateljev, pesnikov in drugih kulturnih ustvarjalcev iz 12 držav. Prvo mednarodno branje bo 27. septembra v Škocjanu. Drugi dan srečanja bo deloma v Škocjanu in deloma v Sežani. Tretji dan srečanja bodo udeleženci festivala preživeli v Trstu, kjer bo v Kavarni San Marco le- tos že drugič organiziran re-vialno-knjižni sejem, v sklopu katerega se bodo vrstile predstavitve, izmenjave, prodaja in drugi dogodki. Na knjižnem sejmu bo sodelovala tudi Postaja Topolove s knjižnim projektom Koder-jana. V okviru projekta je letos Postaja skupaj z zadrugo Novi Matajur in društvom Ivan Trinko izdala pesniško zbirko Matjaža Pikala ‘Zverinice prijateljice’ z zgoščenko skupine Autodafé. V Kavarni San Marco bo v okviru sejma tudi zaključno mednarodno branje. Za glasbeni del bo poskrbela slovenska zasedba Jararaja. Postaja, triplo impegno in una settimana Ieri il concerto della TMO a Lubiana, poi appuntamenti a Vienna e Zugliano Triplo impegno in settimana per la Stazione di Topolò. Dopo il concerto di martedì 25 della Topolovska Minimalna Orkestra a Lubiana, per l’inaugurazione del nuovo spazio per le arti sonore, presso la Vodnikova Domačija, dal 27 al 30 settembre la Postaja è invitata in Austria in occasione del simposio internazionale ‘Strategien im làndlichen Raum’ (Strategie in aree rurali), organizzato da FotoFLUSS, iniziativa culturale che ha sede presso il castello di Wolkersdorf, pochi chilometri a nord di Vienna. Gli ospiti provengono da Austria, Svizzera, Germania e... da Topolò. Lo scopo è quello di creare una piattaforma che metta in contatto progetti basati sull’arte contemporanea, diversi tra loro, ma uniti dalla partico- larità di svolgersi in aree di montagna o rurali, lontane dai grandi centri. La giornata finale, domenica 30, avrà luogo a Vienna, presso il Museumquartier, il nuovo gigantesco spazio per la ricerca artistica, diventato in breve tempo un motivo di grande richiamo per la capitale austriaca. Nell’occasione, la Stazione, rappresentata da Antonella Bucovaz e Moreno Miorelli, presenta anche il video Postajanja, realizzato nel 2011 dalle ragazze che frequentano i laboratori estivi di Topolò, coordinate dalla regista slovena Anja Medved. Non meno importante è la presenza di Postaja Topolove anche all’annuale Convegno organizzato dal Centro Bal-ducci di Zugliano. Il titolo di questa edizione, la ventesima, è ‘L’uomo pla- netario’ e si svolge dal 27 al 30 settembre; si tratta di una riflessione corale “su come donne e uomini, comunità e popoli del Pianeta possano convivere liberandosi da chiusure parti-colariste, da aggressività, ingiustizie e violenze e comunicando le dimensioni e le esperienze umane, spirituali e culturali positive, così diverse fra loro, anche quando ancora inedite.” Don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro Balducci, ha voluto tra le presenze provenienti dai cinque continenti, anche la testimonianza della Stazione. L’intervento, di Donatella Ruttar, ha quale titolo ‘Topolò: un altro sguardo’ e avrà luogo sabato 29 settembre. Info: www.fotofluss.at; www.cen-trobalducci.org Nell’edizione di Pordeno-nelegge.it che, in sede di bilancio, è stata presentata come quella dei record (circa 120 mila spettatori agli oltre 200 eventi che si sono susseguiti dal 19 al 23 settembre) è stata anche quella in cui sino ad ora la presenza della letteratura slovena è stata più rilevante. Una presenza dovuta anche alla collaborazione ormai collaudata tra Por-denonelegge e l’Associazione degli scrittori sloveni, che si è sviluppata quest’anno con l’adesione ad un progetto europeo (Crossroad of Europe-an Literature Project) che unisce il festival friulano a quello sloveno di Vilenica ed al Cùirt festival di Galway, in Irlanda. Primo passo concreto di questo progetto è la realizzazione di un laboratorio di traduzione poetica, coordinato da Michele Obit, a cui Pordenonelegge, colloqui sulla frontiera Nell’edizione dei record rilevante la presenza di poeti e scrittori sloveni sono stati invitati tre poeti sloveni (Miljana Cunta, Dejan Koban e Tibor Hrs Pandur) e tre italiani (Piero Simon Ostan, Roberto Cescon e Giulia Rusconi). Un ‘assaggio’ del laboratorio si è avuto sabato mattina a Pordenone durante un seguito incontro nel quale si sono discussi ed ana- lizzati alcuni testi dei sei autori e le difficoltà legate alla loro interpretazione. In prospettiva finale, i testi e le esperienze dei poeti saranno raccolti in una pubblicazione, probabilmente digitale. Tra sabato e domenica si sono poi svolte due conversazioni, anche queste coordi- OBVESTILO _ ANNUNCIO GM Špeter obvešča, da je na razpolago še nekaj mest v razredih klaviija, violine, flavte in solopetja. Tajništvo je na razpolago za vse informacije od ponedeljka do četrtka (14-18) in ob petkih (9-13). Tel. 0432 727332. Ugodna promocijska akcija za violino! ! ! La scuola di musica Glasbena matica di S. Pietro al Natisone informa che sono ancora disponibili posti nelle classi di pianoforte, violino, flauto e canto. La segreteria è a disposizione per informazioni dal lunedì al giovedì (14-18) e il venerdì (9-13). Tel. 0432 727332. Interessante promozione per il corso di violino! ! ! pordenonelegge.it Da sinistra Miroslav Košuta, Michele Obit e William Wall nate da Michele Obit, sul tema della letteratura di frontiera. Ne hanno parlato, con sfumature diverse, gli scrittori e poeti sloveni Marko Sosič, Miroslav Košuta, Dušan Šarotar ed Aleš Šteger ed i letterati irlandesi William Wall e John McCourt. Slovenia ed Irlanda (quest’ultima ha vissuto, come è noto, un lungo periodo di conflitto civile indipendentista) accomunate dalla poesia, dalla letteratura, ma anche dalle vicende drammatiche del Novecento che - è stato più volte ricordato - hanno fatto sì che non solo la letteratura, ma anche la lingua si sia trovata spesso attraversata da confini ideologici. Nella serata di domenica, a conclusione di una presenza davvero significativa, c’è stata la presentazione del libro di Sosič ‘Tito, amor mijo’. PNEWS CENTER Tolmin Gommembfferta speciale! In magazzino anche altri tipi e dimensioni di gomme. 195/65-15 Michelih Alpin = 65 eur 175/65-14 Kleber Krisalp Hp2 = 50 eur 205/45-17 Michel in Alpin A4 = 160 eur 205/55-16 Michelin Alpin A4 = 110\ Nel prezzo iva e montaggio inclusa... Zatolmin le, 5220 Tolmin (SLO) Mob: 00386 41 736 041 UdJne Email: pnews.center@siol.net Web: www.pnews-center.si Sreda, 26. septembra 2012 S Srebamo kapljo - Pridan učitelj je biu Andrea Visentini iz Ažle Učil smo se cepit drievja an altruže Cepit drievja an altruže... duo zna tuole dielat? Ne pu-no judi, al pa, cepit ja, pa brez viedet, kuo an kada je narbuojš. Takuo društvo, asočjacjon Srebarna kaplja, ki organizava zaries puno pametnih stvari za judi, ki so v penzjonu (pa ne samuo!! !) je organizala tečaje (corsi) “Al znaš cepit na pop?”. Fotografije so jih nar dii na 8. setemberja v Bijačah. Vsi, ki so paršli, so bli pridni “šuo-larji” učitelja Andrea Visen-tinija iz Ažle. UDINE FIERE 29. SEPTEMBER 8. OKTOBER 2012 59CASA MODERNA L’abitare in evoluzione. Welcome home. Tako sprejemamo goste sejma Casa Moderna. Dobrodošli v vašem domu.Vstopitevdnevneprostoreali,čeželite, obiščite področje pohištvenih dodatkov, opreme in predlogov vrhunskega dizajna nekaterih med najboljšimi mednarodnimi proizvajalci. Kakovost opredeljuje tudi ponudbo kopalniške opreme, oken, vrat, oblog, osvetljave in drugih rešitev za vaš dom. Kot v prejšnjih izvedbah bo tudi letos ena hala popolnoma namenjena biološkemu in okolju prijaznejšemu domu. Pridite na sejem, pričakujemo vas doma. Urniki za obiskovalce sejma: ponedeljek / petek 15.00_21.00 fflfiČlMS <Ì3LjÈ».'A sobota / nedelja 10.00_21.00 www.casamoderna.it Poklon našemu Ližu Organizu ga je ansambel Bintar’s v Zamieru par Lauri V petak, 28. setemberja, od osme zvičer napri, v Za-mierju v oštariji, ki jo darži Laura, počastijo našega Liza Jussa iz Petjaga, ki lietos ima 89 liet. Vičer so organizal njega parjatelji od ansambla Bin-tar's, saj tudi Ližo je z njim vičkrat godu. Ližo an njega ramonika: duo jih na pozna? Z našimi beneškimi vižami je Ližo razveseliu vič sejmu tle par nas, njega kasete an cd-eji so šli po cielim svietu, kjer so naš ljudje, an kar se guori gor mez ramonike, nam pride hitro na pamet on. Srečno napri, Ližo an... pridita na puno v Zamier. Organizacija V sodelovanju s Clavni sponzor Udine ^ Fiere p C FRIULADRIA Udine e Gorizia Fiere SpA CRÉDIT AGRICOLE Sponzor S pokroviteljstvom Tehnični sponzor Allianz ® HH ifc. Provi urie di Ud i n AMGA ■ (Home, Haus, Qjase, Osa. (Welcome, everybody). Sreda, 26. septembra 2012 Mli* M Appuntamento con la musica dal vivo a sostegno della “radio libare dai furlans” Il 5 ed il 6 ottobre ritorna la festa-concerto “Viva Onde Furlane » “Viva Onde Furlane” ritorna e raddoppia. La festa-concerto di autofinanziamento per la «radio libare dai furlans» quest'anno si fa in due e prevede un doppio appuntamento in programma venerdì 5 e sabato 6 ottobre presso l’area Festintenda a Chia-siellis, nel comune di Morte-gliano. L’iniziativa è nata per dare una risposta alle difficoltà economiche causate dalla scarsa attenzione dell’amministrazione regionale per la lingua friulana. Passano gli anni ma la situazione non accenna a migliorare, anzi. Basti pensare che non solo le risorse destinate alle trasmissioni radiotelevisive in lingua friulana rimangono largamente insufficienti, ma le domande di contributo presentate ancora in gennaio rimangono senza risposta. I pochi fondi sono stati stanziati, ma non ancora erogati e non si sa quando lo saranno, mentre è certo solo un fatto: nella loro distribuzione sarà penalizzato Dos zornadis di fieste a son miór di un sole. Cussi "Viva Onde Furlane", iniziative nassude tant che ocasion par judà la Radio a là indenant cu lis sós ativitàts e doplee. I apontaments a son fissàts pai 5 e pai 6 di Otubar a Cjasielis li di” Festintenda”. Dal vìf il miór de musiche furlane, e no dome cheI il settore più attivo nella promozione e nell’uso della lingua friulana, cioè quello radiofonico. “Viva Onde Furlane” però non vuole soltanto contribuire al finanziamento dell'emittente, ma si propone anche come occasione di incontro tra quanti lavorano e collaborano con Onde Furlane e il numeroso pubblico che la segue o che è interessato ai suoi progetti. La radio, infatti, non è solo una voce libera e indi-pendente che contribuisce al pluralismo dell’informazione regionale, ma anche uno dei soggetti più attivi nella promozione della lingua friulana, in particolare tra i giovani, e nella valorizzazione delle pro- duzioni mušicah del territorio. Non è un caso se ancora una volta “Viva Onde Furlane” può contare sul contributo volontario di numerosi rappresentanti della scena musicale friulana e non solo. Così, venerdì 5 ottobre a partire dalle ore 21 (ingresso 5 euro), sul palco di "Viva Onde Furlane" andrà in scena un derby musicale ad alto contenuto energetico tra i Playa Desnuda, senza dubbio la migliore party band del Friuli, e i Pantan, probabilmente la miglior band di rock "furlan" e "fuart". Sabato 6 ottobre (ingresso 10 euro), invece, suoni e danze incominceranno già dalle ore 19.00 con i Mitih FLK al gran completo accompagnati da Lino Strauhno: in poche parole, la storia della «gnove musiche furlane». Il programma prevede anche le esibizioni di Luna e Un Quarto, Simone Piva e i Viola Velluto, Orko Trio con Fabian Riz, Mataleao e Arbe Garbe: un variegato cocktail di ritmi e stili differenti, al quale contribuiranno anche due formazioni ospiti, gli statunitensi Ryat e gli ita-losenegalesi Bandanera Afrobeat. Alla musica dal vivo dei gruppi si alterneranno i DJ set curati dai protagonisti dei pomeriggi e dehe serate musicali della radio a partire da Soundveritè, Sister Blister, Mojra B., Abrasive, Gabrite-rapia, Gerovinyl e Up. “Viva Onde Furlane” è organizzata dall’associazione “Lenghis dal dràc - Amìs di Onde Furlane”, nata proprio per sviluppare iniziative a sostegno deha “radio hbare dai furlans”, in collaborazione con il circolo “il Cantìr” di Morte-gliano. Per saperne di più: www. ondefurlane. eu. Za izhod iz krize je potrebno večjezično izobraževanje Za izhod iz krize je potrebno vlagati v izobraževanje, kulturo in poznavanja jezikov. To je glavno sporočilo resolucije, ki jo je evropski parlament odobril med plenarnim zasedanjem 11. septembra. Evropski parlamentarci v dokumentu, ki je posvečen vzgoji in izobraževanju, izražajo svojo zaskrbljenost sti, ki jih povzroča gospodarska kriza. Evropski parlament namreč trdi, da bi bilo treba v tem trenutku nasprotno investirati v izobraževanje in si prizadevati predvsem za izboljšanje jezikovnih sposobnosti evropskih prebivalcev, in to ne samo kar zadeva bolj razširjene jezike, temveč tudi manj- zem kot kulturno dediščino, osnovno pravico, izobraževalno, civilno in socio-go-spodarsko priložnost, sta Evropska unija in Svet Evrope pred enajstimi leti 26. september proglasila za “evropski dan jezikov”, torej praznik vseh jezikov, tudi manjšinskih. Pred leti je bil to, zlasti v naših krajih, trenutek za praznovanje in razmišljanje o večjezičnosti. Zadnje čase pa razen v redkih primerih ni več tako. Mogoče je to znak, da so razmere zdaj drugačne, Italija se s svojim pregledom stroškov (“spending review) in zmanjšanjem sredstev za zaščito jezikovnih manjšin oddaljuje od Evrope. Enako velja za Furlanijo Julijsko krajino, na ozemlju katere se govorijo štirje jeziki: furlan-ščina, slovenščina, nemščina in italijanščina. Naša dežela se torej pravzaprav iznever-ja ne samo Evropi, temveč tudi sama sebi in razlogu, zaradi katerega ima pravico do avtonomije in posebnega statuta. II Parlament european cuntune so risoluzion al vise i guviers dai Stàts che si salte fùr de crisi cu la scuele e cu la educazion plurilengàl, là che a cjatin spazi ad in plen ancje lis lenghis minoritariis. A son chès stessis lis mutivazions de “Zornade europea ne des lenghis” zaradi odločitve vlad številnih članic Evropske unije, da zmanjšajo svoje investicije na tem področju. Iz Stras-burga zato pozivajo državne upravitelje, naj se premishjo, saj bi bih družbeni stroški zaradi takih ukrepov višji kot ti- šinske ali regionalne. Enaka navodila dajeta državam Evropska unija in Svet Evrope, ki te smernice tudi uresničujeta, ko gre za zadeve, ki so v njuni pristojnosti. Prav zato da bi promovirala jezikovni plurali- REGIONE - AUTONOMA. ARIN'LI VENEZIA GIULIA CONSIGLIO REGIONALE REGJON AUTONOME FRIÙL VIGNESIE JULIE CONSEI REGJGNÀL AVTONOMNA DEŽELA FURLANIJA JULIJSKA KRAJINA DEŽELNI SVET AUTONOME REGION FRIAUL JULISCH VENETIEN REGIONALRAT in collaborazione con / v sodelovanju z / in colaborazion cun PADIO ONDE EU&LANE H 90.0 Mhz Udin, Gurize, Basse Furlane e Friùl di mie9, 90.20 | 106.50 m Liz Cjargne | 96.60 Colonia Caroya (Argjentine) 1 Un milion e miec in plače pe indipendence de Catalogne Ai 11 di Setembar, zornade là che e cole la fieste nazionàl de Catalogne, un milion e miec di personis al à sfilàt pes stradis di Barcelone par domanda la indipendence. La ma-nifestazion, clamade dongje de plateforme Assemblea Na-cional de Catalunya, e je stade la plui grande inte storie resinte de Catalogne. Gjavade la diestre spagnohste dal PP, in place a jerin i rapresentants di ducj i partìts, dai sinda-càts, des organizazions pe lenghe, dal mont de culture, dal sport e de economie, e une sdrume grandonone di citadins di ogni etàt, divignince e categorie social. A sburtà tante int a domanda la indipendence noi è dome il fuart sens di autocussience nazionàl dai catalans, ma ancje il dinei des autoritàts spagnohs par ogni ipotesi di incressite dal auto-guvier de Catalogne, la gnove strategjie centraliste dal gu-vier vuidàt di Mariano Rajoy (PP), e il pès dal debit pubhc discjariàt su hs autonomiis locàls cence tigni cont dal ni-vel diferent di contribùt che chestis a dan aes istituzions centràls. Progetto di “collettività territoriale” per il Paese Basco francese La parte del Paese Basco compresa nello stato francese è oggi priva di una rappresentanza amministrativa unitaria. La situazione potrebbe però cambiare grazie alla discussione aperta dalle istituzioni centrah suha riorganizzazione territoriale deho stato. Proprio tale argomento sarà al centro di una sessione unitaria del Parlamento francese in programma il 5 e 6 ottobre. Dopo una serie di incontri, i delegati del Paese Basco settentrionale hanno annunciato che chiederanno al Parlamento di riconoscere la specificità del loro territorio e di attivarsi per la creazione di una “collettività territoriale” basca. In Ongjarie e cres la tension cui rom Lis dificoltàts leadis ae crisi economiche che e à colpìt ancje la Ongjarie a àn puartàt a di un aument dai episo-dis di intolerance e di violence cuintri des comunitàts rom che a rapresentin la plui grande minorance dal paìs (sù par jù il 7% de popolazion). Za di timp la Magyar Garda (Vuar-die Ongjarese), leade al partìt di estreme diestre Jobbik, e sfile in maniere intimidatorie pai paìs là che a vivin i rom. No mancjin po atacs violents che tai ultins agns a àn cau-sàt diviers muarts e cetancj ferìts tra i rom ongjarès. Dut chest al sucèt cence che il guvier vuidàt dal populist Victor Orban al intervegni. La esasperazion tra i rom e je cussi alte che al è ancje cui che al à decidut di rispuindi cu la stesse monede. Par esempli, inte citàt di Pécs, e je stade co-municade la nassite de Roma Garda (Vuardie Rom) tant che imprest di autodifese par rom, ebreus e altris minorands menacadis dai neofassiscj. Ta chest càs però la reazion des autoritàts no si è fate spietà e il fondadòr dal grup al è stàt arestàt daurman dai reparts speciài antiterorisim. Protesta degli studenti nazionalitari in Spagna I collettivi studenteschi nazionahtari hanno proclamato per giovedì 11 ottobre una giornata di mobilitazione contro le pohtiche scolastiche avviate dal governo spagnolo. Baschi, catalani, galiziani, ma anche diversi asturiani, aragonesi, andalusi, cantabrici e castighani accusano il governo spagnolo di approfittare della crisi per ricentrahzzare i programmi educativi diminuendo così i diritti sociah, linguistici e culturah dehe diverse comunità nazionah che vivono nello stato spagnolo. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un decreto legge che porta al 65% il potere decisionale del governo centrale sui contenuti dei programmi scolastici. Secondo i rappresentanti del PP - la destra spagnohsta ora al potere - il provvedimento vuole evitare che “i nazionahsti usino l’educazione per fabbricare indipendentisti”. Irlande: aument dai cors par impara il gaelic La incressite di interès pe lenghe gaehche e à puartàt a di un aument significatìf dai cors che, ancje fur des scue-hs, a permetin di imparà la lenghe proprie de Irlande. Si trate di cors par adults e par fruts, par cui che al vul imparà hs fondis de lenghe, par cui che al vul miorà hs sòs capacitàts hnguistichis e ancje par cui che al varà po di in-segnàle a altris. I cors a vegnin organizàts des aministra-zions locàls, des bibhotechis e di organizazions tant che Con-radh na Gaeilge, Gaelchultur o Gael-Linn. Intes sìs conteis dal Nord il sogjet plui atìf al è la organizazion Liofa. I siei cors pe dade 2012-2013 a jerin stàts pensàts par uns 2 mil personis, ma denant de domande massive si à vut di pre-viodi almancul 5 mil puescj. Cors di lenghe a son stàts pro-gramàts ancje di Raidió Fàilte, emitente che e trasmet di Beai Feirste / Belfast. In Otubar, invezit, al sarà lancàt un gnuf cors di gaehc pai utents de rèt; il progjet qihckirish.com al è stàt metut adun dal grup eTeanga, speciahst intal in-segnament dal irlandès su internet. 8 novi matajur Sreda, 26. septembra 2012 Doline/Dulìne - KÉZlJA/fciSIA CONCLUSO IL PROCESSO DI PONTEBBA Condanna per tre esponenti di “Identità e tutela Val Resia” II giudice di pace le ha dichiarate colpevoli di ingiuria e minaccia tata dalle tre donne che hanno partecipato alla manifestazione di “Identità e Tutela Val Resia“ che hanno preferito andare a pro- “Loro - spiega l'avvocato Del Negro - ne hanno fatto una questione politica più che di diritto. Basti pensare che si chiedeva l'assoluzione delle tre donne per ‘reciprocità dell'offesa’, come se la richiesta della carta d'identità bilingue rappresentasse un'offesa verso qualcuno e non l'esercizio di un diritto personale. Al contario, noi ci siamo attenuti ai fatti ed al diritto: si può manifestare, ma senza ledere i diritti di altri cittadini. E abbiamo vinto”. All'udienza conclusiva di martedì non c'è stata alcuna manifestazione promossa dal gruppo “Identità e Tuela Val Resia”, nè chiassosa protesta dopo la lettura della sentenza. Ora le tre resiane hanno a disposizione un periodo di tempo di 15 giorni per decidere se fare o meno ricorso in Cassazione contro la sentenza di condanna. (I.C.) 7 Gabriele Cherubini Giudicate colpevoli di ingiuria e minaccia. Lunedi 24 settembre, il giudice di pace di Pontebba ha inflitto una pena pecuniaria di 500 euro con rimborso delle spese legali alle tre resiane Erica ed Orietta Di Lenardo nonché Anna Di Floriano, in quanto riconosciute responsabili del reato perpetrato contro il concittadino Gabriele Cherubini. La Di Floriano è stata inoltre condannata ad un ulteriore pagamento di 500 euro più spese legali, per aver commesso il reato di minaccia nei confronti del presidente del gruppo fol- Pamela Pielich kloristico “Val Resia” Pamela Pielich. I fatti risalgono a fine luglio 2010 e riguardano la ben nota vicenda del rilascio della carta di identità bilingue italiano-sloveno richiesta da Gabriele Cherubini. L'avvocato di Pamela Pielich, Monica Del Negro, fa sapere che entrambi i querelanti avevano fin dall'inizio manifestato la volontà di ritirare la propria denuncia, con la sola richiesta di scuse e di rimborso delle spese legali. L'offerta di conciliazione, tuttavia, non è stata accet- TKBIŽ/TAFvVISlO A due cittadini negata la carta d’identità bilingue in italiano e tedesco Baritussio: No alle discriminazioni tra le minoranze linguistiche La prima carta d’identità italiano-slovena è stata rilasciata lo scorso novembre "Evitare il più possibile discriminazioni tra le minoranze linguistiche nazionali presenti in Friuli Venezia Giuba". Con questo scopo il vicecapogruppo Pdl in Consiglio regionale Franco Baritussio ha presentato un'interrogazione al presidente Renzo Tondo dopo che a due cittadini di Tarvisio di lingua tedesca è stata negata la possibilità di ricevere la carta d'identità bilingue in italiano e tedesco. "La loro richiesta - spiega Baritussio (che in precedenza è stato anche sindaco di Tarvisio) - non è stata accolta, in quanto le normative vigenti consentono di rilasciare il suddetto documento di identità soltanto in lingua italiana, o nella sola forma bilingue italiana e slovena. E questo nonostante nel 2003 alcuni amministratori del Comune di Tarvisio avessero inviato al Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena del FVG la richiesta (in base alla legge 38/2001, art. 4, comma 1) di inclusione del territorio del Comune di Tarvisio fra le aree in cui la minoranza slo- Franco Baritussio vena è tradizionalmente presente. Nel testo si sottolineava che, per non creare discriminazioni nei confronti delle altre minoranze presenti sul territorio del Comune, qualsiasi intervento o iniziativa previsti secondo la legge 38/2001 per la minoranza slovena relativi all'attività della Pubbhca amministrazione o ai rapporti fra la stessa e i cittadini, dovesse trovare equo e corrispondente sviluppo anche attraverso analoghe paritetiche azioni a favore delle altre minoranze". A onor del vero la legge 38 fa riferimento alle popolazioni germanofone della Val Canale (art. 5) per le quali prevede “forme particolari di tutela”, rispetto alle quali il Comitato paritetico non ha competenze. Mentre l’estensione dei diritti previsti per la minoranza slovena nei rapporti con la pubbhca amministrazione a quella tedesca attualmente non ha base giuridica. Baritussio quindi si è rivolto al presidente Tondo per sapere "se intenda o meno sollecitare le opportune azioni legislative, anche a livelli istituzionali diversi da quelli regionali, affinché vengano superati questi casi di effettiva discriminazione fra minoranze linguistiche diverse e presenti insieme sul medesimo territorio comunale della regione". Lo scorso novembre, in occasione del rilascio della prima carta d’identità italiano-slovena, anche il sindaco di Tarvisio, Renato Car-lantoni, pur riconoscendo la legittimità del rilascio dei documenti bilingui italiano-sloveni, aveva denunciato la necessità di evitare le discriminazioni tra i diversi gruppi linguistici presenti sul territorio. Davide Tomasetig - Dortih iz Kosce, uči že štier lieta klavir, kitaro an električni bas na Glasbeni Matici v Barde. Tela je bla njega te parva učiteljska izkušnja, tudi sam pa se šele uči. Februarja ga čaka diploma na konservatorju v Vidnu. V Benečiji ga vsi zlo dobro poznajo, sa igra v bendu BK evolution an je s KD Rečan med organizatorji Sejma beneške pie-smi. Z Davidom smo se pogovarjal, priet ku se začne te novo šolsko lieto na Glasbeni Matici v Barde, go mez njega dejavnosti. Ti je všeč dielat kot učitelj na glasbeni šuoli? “Kajšankrat je utrudljivo, ker otroc so arzskačeni, an te-krat je težkuo dielat. Pa je dielo zlo štimolant, ki ti da puno zadoščenj, sodisfacjo-nu. Se posebno ko na zaključnih nastopih otroc pokažejo, kuo so barki an ki vse so se navadli. V Barde so bli nastopi nimar zlo uspešni. Adno lieto sem učiu an v Reziji, pa nie bluo te pravega zanimanja, zatuo niesmo šli napri.” Bi biu učitelj an v življenju? “Zaki de ne! Tole dielo mi je zlo všeč an če bo par-ložnost, bi z vesejam šu napri.” Zaki bi svetovau otrokam, naj študjajo, se učijo glasbo? “Parvič, ker igrati inštrument, ti napuni življenje. Je na rieč, kamar se zatečeš an kjer lahkuo ušafaš podpuoro, ko imaš potriebo. Po drugi strani je na rieč, ki pomaga daržat bistro glavico. An ti da Davide Tomasetig: “Biti učitelj je lepuo an ti da puno sodisfacjonu” tudi adno parložnost vič v življenju. Tle v Benečiji pa imamo potriebo mladih, ki bi znal učit glasbo.” Kmalu bo Senjam beneške piesmi an ti si adan od organizatorju. Kere so novosti telega lieta? “Kot parvo bi jau, de bo lietos zlo prisotna an Terska dolina. Varne se Beti Strgar, kije udobila lieta 2008, an z adno piesmijo tudi Miha Obit. Glavna novost pa je, de bo lietos na posebna nagrada za te narbuojšega mladega glasbenika. Za telo nagrado muorejo volit samo te mladi, tisti ki imajo manj ku 30 liet, zmagovalec bo imeu na razpolago studio za snemat njega cd-demo.” Ti si med te narbuj aktivnimi mladimi v Benečiji, ki sodelujejo v naših slovien-skih organizacijah. Ki muorejo narest slovienske organizacije, da parbližajo te mlade? “Glasba partegne te mla- de, zatuo iniciative ku Senjam beneške piesmi an Liwk-Stock lahno pomagajo. Manjka pa sloviensko športno društvo, za de bi se v njem združeval te mladi an kupe igral nogomet al druge športe. An za gledališče bi korlo narest malo drugače. Sada so te mladi od Beneškega gledališča, pa lepuo bi bluo jih videt v buj pomembnih vlogah, al sami al pa kupe z buj izkušenimi, ešpert igrauci. An krovne organizacije bi muorale imiet posebno sekcijo za te mlade, de bi lahko KÉZIJA/R.ESIA oni tam sami kiek odločal an skarbiel za konkretne iniciative. Takuo bi bli an mladi Benečani buj povezani med sabo.” Ki misleš go mez slovienske medije? “V člankih, ki zanimajo te mlade, svetujem, de nucajo naš slovienski dialekt an be-siede, an če so stare, ki so buj blizu slovienskemu iziku. Na tel način bi se naučil buj pravilne slovienščine, zak sada nucamo previč italijanskih besied.” Te nòvi mimar od swòja ‘Naš Glas/La nostra voce’ Ise dni j è vilizal te zadnji niimar od šwoja „Naš Glas/La nostra voce”, ka nareja te rozajanski kul-tùrski čirkolo “Rozajanski Dum” od leta 2005. Ta-na isimu nùmarjo to je napisanu od te laške minoranče ka je tu-w Sloveniji anu od nji asočac-juni. Za isò je na intervista ziz prešidenton od ise asočacjuni, Maurizio Tremul. Tekoj tu-w Sloveniji pa tu-w naši reguni, naša minoranča ma dvi organi-zacjuni, ka dilajo za jo branit anu ji pomagat. Ise dvi asočacjuni to sta Skgz anu Sso. Od ise dvi asočacjuni jé karjè napisanu pa ta-na Novi Matajur. Ta-na šwoju se mòre pa lajat da kaku ise dvi asočacjuni so se srètle ziz tin laškin prešidenton. Isò to j è bilu wàrh maja, ko prešident Giorgio Napolitano je paršel izdè w nošo regun. Po itin je dan lipi arti-kol ta-na kazanje od brù-sarjuw tu-w Vili Manin, dan artikul ta-na Severina Ojskina anu dan artikul ta-na Michelina Moznich ka an wòdi oroplane. Ta-na wsaki pagini so pa artikulavi napisani po nàs. (LN) DOLINé/DULÌ'NE FLASH Progetto Interreg “Bench PA”, verranno valutate efficienza ed efficacia dei servizi di Trbiž/Tarvisio È in corso da qualche settimana a Tarvisio, ma anche a Udine, Tavagnacco e Tolmezzo, la fase di valutazione dell’efficienza ed efficacia delle attività relative alla gestione rifiuti, al servizio strade, alle scuole elementari e dell’infanzia, alle licenze per le nuove costruzioni private. Tutto ciò nelPambito del progetto Interreg IV Austria-Italia “Bench PA” volto a migliorare l’azione della pubblica amministrazione locale nel contesto transfrontaliero. I risultati dell’indagine saranno noti entro fine anno. Il progetto viene sviluppato da For-Ser ed Anci Fvg in collaborazione con le università di Udine, della Carinzia e di Padova. Maggiori informazioni su www.benchpa.eu. I commercianti di Čenta/Tarcento uniti per sconfiggere la crisi E stata costituita lunedì 24 settembre a Tarcento l’associazione dei commercianti “Tarcento c’è”. L’obiettivo principale e battere la crisi e rilanciare il settore del commercio locale. I promotori sono alcuni commercianti che già l’anno scorso hanno collaborato durante la notte bianca riuscendo ad attirare l’attenzione di 5 mila persone. Ora vogliono portare avanti un lavoro di squadra per rilanciare la cittadina. Tra le prime idee la notte bianca in occasione della sistemazione dell'albero di Natale donato ogni anno dalla cittadina ca-rinziana di Arnoldstein, ma anche il premio per il miglior albero di Natale dedicato ad adulti e bambini, come pure l'organizzazione di una "giornata del gusto". Unione montana di Canal del Ferro e Valcanale, denominazione anche in sloveno e tedesco? La organizzazioni slovene Skgz e Sso della provincia di Udine hanno chiesto che le nascenti Unioni montane, in cui sono inclusi i territori dove è storicamente presente la comunità slovena, abbiano la denominazione ufficiale anche in lingua slovena. Per quanto riguarda quella del Canal del Ferro e Valcanale, il sindaco di Tarvisio (comune capofila dell’Unione montana), Renato Carlantoni, ha precisato che tale istanza potrà essere soddisfatta solo se ci sarà la possibilità di avere la denominazione anche in tedesco, in modo da evitare la discriminazione della comunità germanofona, anch’essa storicamente presente sul territorio. Il Comune, in ogni caso, ha già inoltrato la richiesta delle organizzazioni slovene in regione. — Yrnnnbn__________________________________________________________n< '■ mataiur Q .X\. f C/I tCv/v \X> Sreda, 26. septembra 2012 Dielo daje nimar pardielo! Pridni tisti starsi, ki učijo dielat njih otroke Grazie, bohloni nonni! Dielo daje pardielo! Kar tata Piero me je klicu za mu pomagat namietat kompier... mi nie šlo masa pru, rajš kake igre na kompjuterje al risanke (cartoni animati) po televižjone, pa tata Piero je “stare” šuole: se muore učit an podučit soje otroke že od otroških liet. Takuo san se ničku klauarno pobrau du njivo an mu pomagu... Pa kako veseje, kar na koncu polietja tata me je spet peju du njivo! Vekopal smo tajšan liep an dob ar kompier, deje ki! Mahtih, ponosno san ga nesu kazat mami Danieli, ki je bla pru vesela videt, de ima pridnega moža an “možača” v družin. Je imeu ražon tata: dielo da pardielo... an tudi veliko sodisfacjon. Marco Gariup - Žnidarju iz Topoluovega Le vacanze, si sa, vorremmo non finissero mai, ma la campanella è ormai suonata e, comunque, siamo ritornati felici a scuola per imparare tante cose nuove e per ritrovare tutti i nostri amici. E i nostri nonni, adesso, che cosa faranno? Sicuramente si godranno un sano e meritato riposo. Quante volte la macchina della nonna Graziella, della famiglia Bazjakuova di Stre-gna ha percorso il tratto da qui a Montenars! Che gioia vederla arrivare con il sacco di pane fresco, spesso una torta fatta apposta per noi e un'immancabile sorpresa nascosta nella borsa. Le nostre valigie sono state sempre pronte per correre a Stregna per aiutare nonno Romeo Hlaščanu a rastrellare, a raccogliere (e rompere) le uova e a dar da mangiare ai conigli. E che felicità an- dare dai nonni a Majano per guidare il trattore di nonno Elio sotto lo sguardo attento di nonna Bianca che non vede di buon occhio le nostre piccole acrobazie al volante. E quando la mamma ed il papà ci lasciano per qualche giorno, è sempre con un grande “evviva” che accogliamo la notizia: “Andate dai nonni!” E allora grazie di cuore, cari nonni, per tutto ciò che avete fatto e continuate a fare per noi. Grazie per la vostra pazienza, per le coccole, per la gioia con cui ci accogliete quando arriviamo e per gli sguardi tristi che ci accompagnano nel momento in cui partiamo. Siete dei super nonni e noi vi vogliamo tanto, tanto bene. Mattia e Marianna “Tela je adna parlož-nost za zahvalit Novi Matajur, ki vsaki tiedan pride na naš duom an nam store zviedet vse, kar rata v Ne-diških dolinah, kjer se je naša mama Alessandra rodila an kjer je puno ljudi, ki nas lepuo pozna. Mama Alessandra nie pozabila na nje vas. Gor hode zvestuo an naš tata Giona, zak tudi on se ima zlo dobro v Sriednjem. Še tu ole: pozdravljamo vse, pru vse, še posebno vse tiste, ki nas imajo radi!” Nella foto: qui siamo al mare in Corsica: solo così la mamma ed il papà sono riusciti a tenerci fermi per un po’. Funziona davvero e noi ci siamo divertiti un mondo! 8. setemberja na Stari gori Nad dvataužint vierniku na tradicionalnem romanju Nih dvataužin vierniku iz vsieh kraju naše dežele je šlo v saboto, 8. setemberja, na tradicionalno ruomanje videnske nadškofije na Staro goro, venčpart par nogah daj iz Kararije. Na utarju je bluo puno duhovniku, nadškof Mazzoccato an bivši nadškof Brollo. Zmislili so se na nadškofa Alfreda Battistija, ki je začeu telo ruomanje po potresu lieta 1976 an ki nas je zapustu ženarja. Takuo, ki je navada, par sveti maši so ble berila an prošnje tudi po sloviensko (za nas je zmolu Giorgio Banchig, na fotografiji), laško an niemško (jeziki, ki se guorijo v naši deželi). Za fotografije, ki nam pričajo, kakuo je bluo tisto saboto na Stari gori, je poskarbeu Oddo Lesizza Risultati Promozione Valnatisone - Pro Fagagna 1:3 Juniores Pro Tolmezzo - Valnatisone 3:0 Allievi Basiliano - Valnatisone 5:2 2:1 Codroipo - Forum Julii Giovanissimi N. Sandanielese B - Valnatisone 1:8 Forum Julii - Cussignacco 0:2 Amatori (Coppa Regione) Reai Pulfero - Pieris 0:0 Prossimo turno Promozione Tricesimo - Valnatisone 30/9 Juniores Valnatisone - Flaibano 29/9 Allievi Valnatisone - Centrosedia 30/9 Forum Julii - Rangers 30/9 Giovanissimi AuroraBuon. - Forum Julii 30/9 Valnatisone - Centro Sedia 30/9 Amatori (Coppa Regione) Reai Pulfero - Pieris 22/9 Amatori (Lete) Savognese - Montenars 29/9 Al Cardinale - Racchiuso 29/9 Lovariangeles- Poi.Valnatisone 29/9 Classifiche_________________ Promozione Pro Fagagna 9; Tricesimo 7; Reane-se, OI3, Muggia, Vesna 6; Terzo 5; Isonzo, Caporiacco, Zaule, Trieste Calcio 4; Juventina, Ponziana 3; Pro Romans 1 ; Buttrio, Valnatisone 0. Juniores Reanese, Tricesimo, Pro Fagagna 6; Isonzo, Terzo 4; Muggia, OI3, Caporiacco, Vesna, Zaule Rabujese, Juventina 3; Pro Romans, Trieste Calcio 1 ; Buttrio, Valnatisone, Ponziana 0. Prosegue nel campionato di Promozione la serie negativa della Valnatisone sconfitta in casa dalla capolista Pro Fagagna Gli arbitraggi hanno penalizzato i valligiani Nel silenzio più assoluto il grave fatto avvenuto a Tolmezzo nella partita d’esordio della squadra Juniores Non c'è due senza ... tre! Il proverbio va a pennello per quanto sta capitando alla Valnatisone, speriamo che il proseguio ed “il... quattro vien da sé”, non si registri domenica prossima sul campo di Tricesimo. La formazione del presidente Andrea Spe-cogna forse non sarà simpatica ai direttori di gara, oppure l'aria pura delle Valli tira brutti scherzi! Questa mia ironica entrata è per sdram-mattizzare quella che per il pubblico locale sta diventando una vera ossessione. Come con il Caporiacco la settimana precedente, con la Pro Fagagna si è ripetuta la solita direzione arbitrale “punitiva” nei confronti dei ragazzi guidati da Flavio Chiacig che, a fine gara, si è detto deluso per quello che sta succedendo. La rete dell'iniziale vantaggio era stata siglata da Michele Oviszach. Hanno cominciato con una sconfitta gli Juniores della Valnatisone. Amaro inizio della Valnatisone sul campo di Basiliano dove i ragazzi, guidati da Gabriele Gorenszach, hanno perso negli ultimi minuti di gara. Le due segnature valli-giane sono state siglate da Fabiano Bledig e Giacomo Corona. Non c'è stata storia sul campo di Cisterna dove i Giovanissimi della Valnatisone hanno travolto la Nuova Sandanielese/B. Nella gara di Coppa Re- Juniores, a Tolmezzo poteva scapparci il morto! Durante la gara degli Juniores a Tolmezzo, l'attaccante della Valnatisone Matteo Feletig ha battuto la testa contro il palo di ferro di sostegno della rete di recinzione del campo sportivo in sintetico recentemente costruito. Per sua 'fortuna' l'impatto non si è verificato con il sottostante muretto in cemento, altrimenti la situazione sarebbe stata ben più seria. Ricoverato sabato pomeriggio nell'ospedale del centro carnico, lo sfortunato calciatore è stato dimesso domenica pomeriggio. Ci sono campi omologati, come quello carnico, dove la via di fuga dalle linee laterali o di fondo campo, con muretti in cemento e reti di recinzione a distanza di un metro, un metro e mezzo, molto pericolosi e che in base alle disposizioni della UEFA dovrebbero essere fuorilegge. Le distanze dovrebbero partire da un minimo di cinque ad un massimo di dieci metri dalla delimitazione dal campo di gioco. In Friuli Venezia Giuba ci sono diversi campi di gioco non in regola con queste norme, ma viste le imminenti elezioni del presidente regionale della FIGC, non si interviene in modo drastico per non scontentare i votanti. Nessun giornale locale ha informato dell'accaduto i lettori, ma penso che in qualche occasione sia più utile e ragionevole pensare all'incolumità delle persone. Paolo Caffi gione amatori il Reai Pulfero ha chiuso con un pareggio a reti inviolate la gara di andata con il Pieris. La gara di ritorno e in programma sabato prossimo, 29 settembre, a Pieris. Iniziano sempre sabato 29 settembre i campionati di calcio del Friuli Collinare. Per il campionato di Prima categoria quel giorno, alle 14.30, a Savogna la formazione locale ospiterà la squadra di Montenars. In Seconda categoria la formazione di Drenchia/Gri-macco ha trovato lo sponsor che è il Ristorante Pizzeria al Cardinale. L'esordio della formazione sabato, alle ore 18.30, a Merso di Sopra dove ospiterà la squadra di Racchiuso. Infine, in Terza Categoria, la Polisportiva Valnatisone di Cividale sarà impegnata sul campo di Lovaria. Paolo Caffi La planimetria del percorso della gara ciclistica tra San Pietro al Natisone e Cividale del Friuli !2 AJ 7