fflcebooteuJ B novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1,00 evro Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine taxi; piiKCiii 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 12 (1710) Čedad, četrtek, 24. marca 2011 naš časopu tudi na - ^ spletni strani S www.novimatajur.it Huda kriza zasebnega radia Onde furlane Ko dejanja niso v skladu z načeli Tondova deželna vlada je načelno zelo odprta do večjezičnosti dežele Furlanije Julijske krajine in vrednotenja jezikovnih manjšin: slovenske, furlanske in nemške. Politične in finančne izbire ter vsakodnevna praksa pa niso povsem v skladu z izjavami njenih najvidnejših predstavnikov. Zelo zgovoren je v tem smislu primer zasebne furlanske radijske postaje Onde furlane. Že več kot trideset let radio Onde furlane, ki oddaja skoraj izključno v furlanščini, spremlja življenje Furlanov. Gre za postajo, ki oddaja celodnevno, predvaja štiri poročila vsak dan, številne kul-tumo-informacijske oddaje, povezuje furlanske izseljence s Furlanijo ter je prva dala svoje mikrofone na razpolago priseljencem iz številnih držav in jim ponudila tedenski večjezični program, ki ga sami oblikujejo. Skrb za uveljavitev furlanskega jezika in kulture se odraža tudi v številnih jezikovnih storitvah (slovar, jezikovni korektor na spletu...) ter projektih, namenjenih izseljencem in šolam, kijih Onde furlane oblikuje in promovira. Že lansko leto je dežela FJK močno klestila prispevke privatnim radijskim in televizijskim programom, ki oddajajo v furlanščini. Letos se je zgodba ponovila in radiu Onde furlane je dodelila 90 tisoč evrov manj, kar pomeni 25-odstotno krčenje bilance. Posledica tega ukrepa je, daje sedem uslužbencev (novinarjev in urednikov) od februarja v dopolnilni blagajni. Zmanjšati so morali obseg informativnih oddaj ter zožiti krog sodelavcev. Tak ukrep pomeni hud udarec dejavnostim, ki vrednotijo furlanski jezik in moč katerih je tudi v kontinuiteti ponudbe. Obenem pa močno šibi informativno pluralnost v deželi, česar niti finančna kriza ne upravičuje. S kolegi radia Onde furlane smo solidarni, obenem upamo, da se bo našla rešitev, da bo v vsej popolnosti ohranilo svoje poslanstvo, (jn) mm. 'igioiie agri col lolla P A l Foto di gruppo con i protagonisti dell’assemblea annuale della Kmečka zveza Un centinaio di aderenti, molti progetti, spesso in collaborazione con altre associazioni, un occhio di riguardo per le fonti di energia alternative, molti contatti a livello politico per cercare di migliorare le norme regionali del settore. In pochi anni la Kmečka zveza - Associazione degli agricoltori di Civi-dale ha raggiunto non pochi risultati, in qualche modo sfatando quel luogo comune secondo il quale l’agricoltura e le attività ad essa correlate nelle zone di montagna -in questo caso le Valli del Na-tisone e la Val Torre - siano una scommessa persa. La Kmečka zveza di Cividale, anzi, rilancia, come hanno fatto capire nell’assemblea annuale che si è tenuta ve- Venerdì 18 a Taipana si è tenuta l’assemblea annuale Kmečka zveza, un impegno per tutte le nostre vallate Špeter, občinska dvorana petek, 25. marca, ob 18. uri posvet PO SVETU PAR NOGAH UČENCI 5. RAZREDA DOVJEZIČNE ŠOLE nerdi 18 marzo nella trattoria ‘Alla posta’ di Taipana, le relazioni del neopresidente Bepo Specogna e del segretario Stefano Predan. Specogna, che è da poco subentrato a Luca Manig, ha rimarcato il costante incremento dei soci nelle Valli del Natisone, situazione che si dovrebbe estendere anche alle Valli del Torre ed alla Valcanale. (m.o.) segue a pagina 3 Velika moč ljudske kulture v V Spetru trije večeri o pustu an predstavitev knjige Ramonika Trije bajerji, tipični pustje iz Liga, na srečanju z mojstrom Brankom Žnidarčičem, ki jih izdeluje. Večer so obogatili s knjigo o beneških vižah za diatonično ramoniko, ki jo je uredil David Klodič beri na strani 6 NABORJET - OVČJA VAS _ BENEŠKA PALAČA 2. 4. 2011 ZAKON 38/2001 STANJE IN PERSPEKTIVE V VIDENŠKI POKRAJINI POSVET 9.30 otvoritev in pozdravi STANJE IN PERSPEKTIVE ŠOLANJA V MATERNEM JEZIKU Tomaž Simčič, v.d. Vodje Urada za slovenske šole, Viviana Gruden, ravnateljica Državne večstopenj ske šole s slovensko-italij ansldm dvoj ezičnim poukom, Špeter, Antonio Pasquariello, ravnatelj Večstopenjskega šolskega zavoda I. Bachmann, Trbiž zaključki: Roberto Molinaio, deželni odbornik za šolstvo in univerzo ČLEN 21: EKONOMSKI RAZVOJ IN ČEZMEJNO SODELOVANJE V EVROPSKI PERSPEKTIVI Alessandro Oman, funkcionar Gorske skupnosti za Guminsko, Železno in Kanalsko dolino, Stefano Predan, tajnik Kmečke zveze videnske pokrajine 12.30 zaključki: Elio De Anna, deželni odbornik za kulturo, šport, mednarodne in komunitame odnose in Boris Jesih, državni sekretar Ministrstva RS za Slovence v zamejstvu in po svetu SKGZ - SSO - Slovensko kulturno središče Planika Quale scuola per la montagna del Friuli Venezia Giulia? Il mantenimento nelle aree montane del Friuli Venezia Giulia di una scuola di qualità è legato a progetti che le comunità locali devono saper mettere in campo. Progetti che, per dar concretezza ad un'offerta formativa connessa al territorio, alle sue esigenze e peculiarità, devono essere il frutto dello sforzo congiunto degli amministratori locali, di chi nella scuola opera e anche dei rappresentanti di quella dimensione associativa che di quei territori rappresenta l'identità. ■ segue a pagina 3 . Lusevera, si dei genitori alla scuola bilingue Lunedì 21 marzo il sindaco di Bardo Guido Marchiol e l’assessore alla cultura Luca Balzarotti hanno invitato i genitori della scuola di Njivica ad un incontro avente ad oggetto il futuro della scuola val-ligiana. Con il nuovo Piano di razionalizzazione scolastica regionale e provinciale cresce il rischio di chiusura della scuola. Diversi genitori han- no avanzato la proposta di istituire una scuola con insegnamento bilingue italianosloveno che permetterebbe di mantenere la scuola in loco, di valorizzare la cultura locale e di aumentare le competenze linguistiche degli alunni. Una proposta accolta favorevolmente dai genitori presenti all’incontro. leggi a pagina 8 Četrtek, 24. marca 2011 2 I consiglieri della Lista civica spiegano le loro dimissioni “Savogna a nuove elezioni, con quella gestione il male minore” Con il commissariamento del Comune, dovuto alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri, per Savogna la legislatura si è chiusa in netto anticipo. Le elezioni si terranno il prossimo anno. Con una nota, intanto, i consiglieri della Lista civica spiegano i motivi che li hanno portato a dimettersi. “A nostro avviso - spiegano - la profonda crisi con conseguente spaccatura all’interno della maggioranza, culminate con la revoca della carica di vicesindaco a Paolo Ca-riola, le dimissioni dell’assessore Gosgnach e la mozione di sfiducia al sindaco firmata da quattro consiglieri di maggioranza, hanno portato l’attuale amministrazione retta dalla lista ‘Innovare con slancio’ a un punto di stallo dal quale l’unica via di uscita era il ricorso a nuove elezioni. La via della ricomposizione dello strappo in maggioranza - proseguono i consiglieri della Lista civica - è subito parsa impraticabile a causa dei contrasti all'interno della stessa. La ricerca di nuove maggioranze all’interno del consiglio comunale con passaggio di consiglieri da un gruppo all’altro, a nostra modesta opinione, sarebbe andata contro la volontà espres- sa chiaramente dalla stragrande maggioranza della popolazione del Comune, la quale aveva ampiamente premiato l’impegno con cui la lista ‘Innovare con slancio’ si era presentata alle scorse elezioni. Alla luce di quanto esposto, con decisione unanime abbiamo optato per quello che per noi è il male minore, cioè il ricorso a nuove ele- zioni, dopo un periodo di commissariamento del Comune in cui il commissario dovrà comunque intraprendere tutti gli atti e le decisioni affinché venga garantito il normale svolgimento delle funzioni degli uffici e vengano portati avanti e conclusi eventuali progetti in essere. Non siamo entrati nel merito rispetto a chi sia da attribuire la responsabilità di quanto successo e non vogliamo farlo, essendo spettatori esterni e non conoscendo tutti i risvolti della vicenda, ma la nostra Lista civica ritiene che questi episodi non rappresentino altro che il culmine di un metodo di gestione del Comune che ha dimostrato visibilmente i suoi limiti e le sue contraddizioni. Inoltre, l'operato di questa amministrazione si è dimostrato carente di una guida propositiva capace di unire le forze delle associazioni esistenti e di sfruttare le risorse del territorio e della popolazione stessa.” I consiglieri della Lista civica si dicono poi “consci della gravità dell'attuale situazione”, ribadendo come “sia stato opportuno dare le nostre dimissioni insieme ai tre consiglieri di maggioranza onde evitare inutili perdite di tempo, auspicando di riavere al più preso un nuovo consiglio comunale capace di lavorare nell'interesse della crescita del nostro territorio e chiaramente dei nostri cittadini.” Approvato il bando per le attività commerciali La Comunità montana del Torre, Nati-sone e Collio ha approvato il bando, con finanziamento del Fondo per la Montagna e riguardante il sostegno alle attività commerciali esistenti nel territorio montano, nei centri abitati classificati in zona A, B e C dalla normativa regionale. Il provvedimento del commissario straordinario determina quali sono i requisiti necessari per poter accedere al contributo ed i requisiti per essere ammessi ai contributi, sono principalmente quelli di avere ricavi non superiori a determinati importi variabili in funzione della tipologia commerciale, e di impegnarsi a continuare l’attività per un anno dal momento in cui si percepisce il beneficio finanziario. L’ammontare delle risorse previste dal bando sono pari a 290 mila euro e le domande devono pervenire alla Comunità montana tra il 25 marzo e il 25 aprile. Tutto il materiale può essere consultato e scaricato dal sito dell’ente all’indirizzo www.cm-torrenatisonecolli.it. Per informazioni tel. 0432- 798211, fax 0432-791461. Pismo iz Ri Stojan Spetič :* Naj takoj povem, da mi polkovnik Gadafi ni pav nič simpatičen. Je pač eden izmed samodržcev, kakor jih je v arabskem svetu ničkoliko. Dolgo časa je veljal za terorista, ker je sklatil britansko letalo s potniki vred, Reagan ga je bombardiral, a ga ni ubil, ker ga je na nevarnost pravočasno opozoril Bettino Craxi. Pozneje so Italiji vrnili uslugo in sklatili potniško letalo nad Usti-co... Zgodba odnosov z Libijo je namreč prepojena z nafto in zemeljskim plinom, brez katerih bi italij ansko in marsikatero drugo evropsko gospodarstvo bilo na psu. Zato se mu je Berlusconi tako klanjal in mu poljubljal roko, občudoval njegove lepe varnostnice in mu celo pripisal izum večernega “bunga-bunga”. Navsezadnje je Libija, bivša kolonija, vlagala v Italijo mastne kapitale, začenši z banko Unicredit, ki se zanima za jadranska pristanišča. Potem se je na južni sredozemski obali mladina začela upirati diktaturam. Padla sta Mubarak in Ben Ali, toda Gadafi ne. Prvima je namreč odpovedala podpora vojske, libijskemu polkovniku pa ne. V Libiji so nasprotniki režima zaigrali na karto ločitve Cirenajke od Tri-politanije, kar je nemudoma vzbudilo apetite naftnih mogotcev. Zahod je torej sklenil, da libijski opoziciji pomaga, čeprav ne verjamem, da zastonj. Najbrž upa, da bo posvojil naftna polja ali koncesije. Ni naključje, da je sedaj - sredi vojne - v teku konkurenca med Američani, Francozi in Angleži. Italijani ne vedo, kaj storiti. Berlusconiju je žal za Gadafij, s katerim je sklepal dobre posle. Zato upa, da se bo Italija zmazala brez krivde, kar pa je malo verjetno. Vitez je namreč naročil letalstvu, naj preletava libijska mesta, a ne strelja. Skratka, v vojni brez vojne. Kakor dekle, ki je samo malo noseča, malo pa tudi devica. Zakaj pa? Najbrž v pričakovanju dne, ko se bo vojna končala in bo Libija imela novo oblast. (ZDA pravijo, da lahko ostane tudi Gadafi, kakor je Bush starejši pustil Sadama na oblasti še drugih deset let). Tedaj bi morda celo uveljavili komaj podpisano pogodbo o prijateljstvu, kjer piše, da Italija ne bo nikoli dovolila vojnega napada na Libijo s svojega ozemlja in da bo spoštovala libijsko suverenost in nedotakljivost... Gadafi medtem Italiji obljublja maščevanje. Berlusconiju je namreč naredil velike usluge. Preprečeval je beg priseljencev na Lampeduso in Sicilijo, saj jih je prestrezal v puščavi, zapiral v koncentracijska taborišča, kjer so umirali kot muhe. Če bo preseljevanje sproščeno, bo Italija klecnila pred begunci. Zato najbrž upa, da bo v Libiji nova oblast odprla naftne vrelce in spet uredila taborišča za begunce. Zdi se mi, da se v Rimu tokrat motijo. In da jim nihče ne bo prihitel na pomoč v sili. Vsak naj poje, kar si je skuhal sam. Za stabilne javne finance je bistvena uveljavitev pokojninske reforme Mednarodni denarni sklad (IMF) Sloveniji za letos napoveduje gospodarsko rast v višini približno dva odstotka, leta 2012 pa 2,4 odstotka. Napoved, tako poroča STA, temelji na okrevanju izvoza, saj je Slovenija močno odvisna od povpraševanja iz tujine, medtem ko sta obsega potrošnje in investicij skromna. “Če pa pokojninska reforma ne bo uveljavljena, bo rast verjetno nižja,” je ob koncu svojega 14-dnevnega obiska v Sloveniji povedal Antonio Spilimbergo, vodja misije IMF. V tem primeru se bodo namreč stroški zadolževanja na finančnih trgih povečali. To bi pomenilo, da bi banke morale več zaračunati za posojila, kar pa bo znižalo investicijsko aktivnost, tudi potrošniki bodo manj zainteresirani za najemanje posojil. Vlada bi imela več izdatkov, to pa bi pomenilo tudi negativen signal bonitetnim agencijam. Slovenija je v tokratni krizi zabeležila enega najhujših padcev obsega gospodarske aktivnosti v EU. Vzrok za to je v veliki odprtosti države ter dejstvu, da je pred izbruhom krize beležila pravi razcvet. V prihodnjih nekaj letih v Sloveniji realistično še ni mogoče pričakovati tako visokih stopenj rasti, je prepričan vodja misije IMF. Kot pomembno ugotovitev je Spilimbergo izpostavil skromen obseg neposrednih tujih naložb, kar se mu zdi škoda, saj vidi veliko možnosti za povečanje dotoka tujega kapitala. Med ovirami, ki to preprečujejo, pa je poleg negotovosti glede uveljavitve pokojninske reforme navedel delovnopravno zakonodajo, birokratske ovire in lansko zvišanje minimalne plače. “Ta odločitev je bila sprejeta v napačnem času, vodi pa v znižanje konkurenčnosti Slovenije v primerjavi z drugimi državami,” je dejal. Kot glavne izzive je misija IMF navedla proces raz-dolževanja, zagotavljanje vzdržne gospodarske rasti in znižanje brezposelnosti. Načrt vlade, da zniža proračunski primanjkljaj pod tri odstotke BDP (PIL) do leta 2013, se mu Antonio Spilimbergo zdi zelo pomemben cilj, a se pri tem mogoče preveč opira na zamrznitev plač v javnem sektorju, je menil. Glede slovenskega finančnega sektorja je misija IMF ugotovila, da se banke soočajo z nizko ravnjo kapitalske ustreznosti in slabšo kakovostjo naložb. Spilimbergo se je zavzel za izboljšanje upravljanja bank ter dejal, da je treba banke okrepiti in se izogniti obdavčitvi, o kateri razmišlja vlada. Državna sekretarka na ministrstvu za finance Mateja Vraničarje potrdila, daje predlog zakona o davku na bilančno vsoto bank pripravljen, preden se bo dokončno odločila, pa bo vlada preučila vse predloge in pripombe, tudi s tokratnega obiska misije IMF. Vraničarje va je tudi napovedala, da bo vlada v kratkem pripravila nove ukrepe, ki jih bo predložila v obravnavo poslancem in v nekaterih primerih tudi socialnim partnerjem. “Poročilo IMF kaže, da gredo ukrepi, ki jih je vlada že sprejela oz. jih pripravlja, v pravo smer. Razumemo pa zelo resno opozorilo IMF, da jih je treba nadgraditi,” je dejala. Guverner Banke Slovenije Marko Kranjec je z ugotovitvami zadovoljen. Slovenska centralna banka se strinja s priporočili IMF glede fleksibilnosti trga dela, pokojninske reforme, rigorozne politike zmanjševanja proračunskega primanjkljaja, zniževanja dolga, dokapitalizacije bank oz. očiščenja bilanc bank slabih terjatev in tudi s potrebo po vzdrževanju konkurenčnosti gospodarstva, je povzel Kranjec. Ob tem je poudaril, da morajo ostati inflacijska pričakovanja v Sloveniji zasidrana. kratke, si Scandalo corruzione, Thaler si dimette dal parlamento EU Dopo le rivelazioni del Sunday Times su “uno dei più grossi scandali nei 53 anni di storia del parlamento” si è dimesso l’europarla-mentare ed ex ministro degù esteri sloveno Zoran Thaler. Quest’ultimo, insieme ai parlamentari romeno Adrian Severin ed austriaco Ernst Strasser, avrebbe accettato di presentare alcuni emendamenti in cambio di bustarelle offerte da dei reporter che si fingevano lobbisti. Thaler, che si dichiara innocente, verrà sostituito da Mojca Kleva. Telefonia mobile slovena: in un anno 1.277 miliardi di SMS Secondo l’Istituto statistico nazionale, dalle utenze di telefonia mobile registrate in Slovenia nel 2010 sono stati inviati 1.277 miliardi di brevi messaggi di testo (più di 623 per abitante). Il numero di SMS inviati negli ultimi due anni è quasi raddoppiato, in aumento anche il numero di MMS (più di 8 milioni negli ultimi quattro mesi del 2010). La crescita è stata registrata anche per il traffico mobile nazionale (+5,6%), in diminuzione invece quello internazionale (-2%). Gli sloveni consumano in media 60 metri cubi di acqua all’anno Il 22 marzo si celebra già dal 1992 la giornata mondiale dell’acqua. In questa occasione sono stati pubblicati i dati statistici su tutto ciò che concerne l’acqua ed il suo utilizzo nei paesi UE. La Slovenia è tra i paesi più ricchi di fonti idriche (la media d’acqua per abitante è quasi 4 volte superiore a quella europea). Il consumo medio sloveno è di 60 metri cubi all’anno, in Europa i valori più alti sono stati registrati a Cipro (94), Finlandia (78) e Italia (74). Il premier russo Vladimir Putin in visita ufficiale in Slovenia Putin è stato invitato dal premier sloveno Borut Pahor. Temi principali dell’incontro di martedì 22 marzo la collaborazione tra i due paesi e le possibilità di una maggior cooperazione economica. Durante la visita è stato firmato anche il P attato istitutivo dell’azienda Južni tok Slovenija (Corrente del Sud) che gestirà la parte slovena del gasdotto omonimo. Putin è stato ricevuto anche dal presidente sloveno Danilo Tùrk e dal presidente del parlamento Pavel Gantar. Parlamentari e sindaci: il doppio incarico verso l’abolizione? Un gruppo di 44 parlamentari sloveni ha presentato una proposta di legge per abolire la possibilità di svolgere contemporaneamente la funzione di parlamentare e quella di sindaco (o vicesindaco). Si tratta del settimo tentativo di introdurre l’incompatibilità delle due cariche. La proposta potrebbe essere votata già a maggio e secondo le previsioni del parlamentare Franci Kek (Zares) dovrebbe essere appoggiata da almeno 48 deputati. Venerdì 18 a Taipana si è tenuta l’assemblea annuale Kmečka zveza, un impegno per tutte le nostre vallate dalla prima “Siamo ad un bivio fonda-mentale per la sopravvivenza di queste vallate, non si possono cancellare un territorio e la sua gente, non si può risolvere il problema delle Comunità montane inviando un commissario che si occupa solo dell’ordinaria amministrazione” ha aggiunto Specogna. Predan ha da parte sua elencato le tante iniziative portate a termine lo scorso anno ed i progetti futuri. Tra i risultati più apprezzabili, il bando per l’agricoltura riferito ai fondi della legge per la minoranza slovena, con una novantina di finanziamenti, la partecipazione alla Festa delle castagne a Lusevera (che verrà riproposta, mentre la Kmečka zveza ha detto addio definitivamente al Burnjak di Tribil), un progetto, frutto della visita del ministro sloveno Zidan, grazie al quale le aziende zootecniche potranno vendere direttamente i propri prodotti utilizzando il macello di Tolmino, la collaborazione alla realizzazione del Piano di insediamenti produttivi a Platischis. E ancora un progetto di recupero, assieme all’ambito di Cividale, di persone con problemi di inserimento nel mondo del lavoro, gli incontri con il consigliere regionale Baritussio che ha proposto una legge sul recupero dei terreni agricoli incolti, la partecipazioni a nuovi bandi del Gal ed un progetto di recupero della mela Seuka. Molte cose compiute o in atto, dunque, alcune riproposte come le visite guidate e la cena sul prato, che si terrà probabilmente in giugno ad Antro, mentre sarà intensificata la collaborazione con le associazioni Srebrna kaplja e Slowfood Cividale. Proprio le sinergie con enti ed associazioni è, secondo il consigliere regionale Igor Gabrovec, intervenuto durante l’assemblea, uno dei cardini dell’azione della Kmečka zveza, che ha invitato l’associazione a mettersi al lavoro fin da ora per il Piano di sviluppo rurale del 2014. Per quanto riguarda la legge di riordino degli enti montani, Gabro- brevi.it Scontro tra Italia e Francia sulla guerra in Libia A 48 ore dall’inizio dei bombardamenti in Libia si spacca la coalizione che guida l’attacco al regime di Gheddafi. Il ministro Frattini ha chiesto che il comando delle operazioni passi alla Nato ma la Francia non ci sta. Intanto l’esecutivo, in vista del voto parlamentare sulla missione, cede alle richieste della Lega di porre un blocco navale ai barconi di profughi e il mantenimento degli accordi precedenti all’insurrezione dei ribelli in Libia. Emergenza a Lampedusa: più profughi che abitanti Cresce a Lampedusa l’emergenza per i continui sbarchi di profughi in larga parte Tunisini. Il centro di accoglienza ospita circa 6 mila extracomunitari che dunque superano nel numero gli abitanti dell’isola. La struttura è al collasso: alle condizioni igieniche disastrose si sommano le carenze di cibo e medicinali tanto che si paventa il rischio concreto di epidemie. Il ministro Maroni ha espresso anche il timore per possibili infiltrazioni terroristiche. Dopo la crisi in Giappone il governo frena sul nucleare I danni causati dallo tsunami alla centrale di Fukushima in Giappone hanno riacceso in tutto il mondo il dibattito sulla sicurezza del nucleare. Il Governo italiano, che in un primo momento aveva fatto sapere di voler proseguire nel programma di costruzione di quattro centrali, ha fatto una parziale retromarcia. Il ministro dello sviluppo Romani ha annunciato infatti una necessaria «pausa di riflessione» nell’attuazione del progetto. 150° anniversario dell’Unità fra festeggiamenti e polemiche Grande successo in tutta Italia per le celebrazioni del 150° anniversario delTUnità. Immancabili però anche in quest’occasione alcune polemiche e contestazioni dovute soprattutto alla scelta della Lega Nord di non partecipare ai festeggiamenti neanche nelle sedi istituzionali. Fischiati a Roma gli interventi del ministro La Russa e del sindaco della città Alemanno; a Torino, invece, un gruppo di manifestanti ha contestato il premier Berlusconi. Aumenta in Italia il consumo di acqua pubblica I dati diffusi dall’Istat sul consumo di acqua in Italia indicano un aumento, negli ultimi 10 anni, dell’uso di “acqua di rubinetto” (+ 1,2%) con un corrispettivo calo della “minerale” (preferita comunque dal 63,4% delle famiglie). L’indagine però, dimostra anche il pessimo stato della rete idrica del paese: in media il 47% dell’acqua potabile immessa nelle condutture viene persa; in Puglia e Sardegna ogni 100 litri erogati ne vengono sprecati 80. 'fìricoltori Un momento dell’assemblea vec ha fatto sapere che si è arenata in commissione e che, tenendo anche conto della discrepanza di vedute tra Pdl e Lega, se ne riparlerà, probabilmente, in autunno. Il sindaco di Taipana, Elio Berrà, ha sottolineato come I, KMEČKA ZVEZA mciAZIOUE AGRICOLTORI “senza l’agricoltura la montagna non può esistere”. Luigia Negro, presidente Skgz della provincia di Udine, ha rimarcato come il connubio tra agricoltura e turismo stia incontrando interesse a Resia, in particolare dalla Slovenia, mentre Giorgio Banchig, intervenuto per l’Sso, ha affermato che “gli agricoltori sono gli unici autorizzati a dire qualcosa sul futuro della montagna”. Inviti a continuare sulla strada intrapresa sono arrivati da Edi Bukavec ed Alojz Debellis della Kmečka zveza regionale, (m.o.) Bepo Specogna: “Kmetije važne za vse naše doline” “Kmetije so zaries važne za vse naše doline. Ne smiejo omejit našega diela, ku če bi živiel v kakšni indijanski rezervi.” Takuo je med drugim poviedu novi predsednik Kmečke zveze Bepo Specogna, kimet taz Podbuoniesca, na začetku seje v petak v Tipani. Stefano Predan an drugi gostje so zluo pohvalil govor od Bepa, ki smo ga kiek vprašal ob koncu večera. Kuo oceniš, kuo vidiš donas kmetjistvo v Benečiji cin dielo Kmečke zveze? “Problem od kmetjistva je splošen, ne vaja samuo za naše doline. V gorah je težkuo živiet an tuole je adna rieč, druga so težave, ki nam jih parnaša burokracija. Nas je tud malo an takuo niema-mo zadost glasuov, kar gremo volit. Politika nam ne pomaga, pomisli, da deželni odbornik za kmetjistvo Violino je že lan obecju, da pride k nam na obisk, pa se nie še zgodilo.” Kere druge težave imata? “Težave so na primer povezane s klimo, saj kosit an hektar sena v nižini je na rieč, gor par nas je druga. Potlé, da so zemljišča previe razdeljena, imamo previe lastniku, gospodarju. Zdi se, da našo Deželo zanima an skarbi samuo vino: pomislimo, ki dost su-du so dal za ‘friulano’. Je pru, kar je poviedu Edi Bukavec med občnim zborom, da 80% od sudu od Dežele FJK gre dvajsetim odstotkom kmetijskih podjetij.” Kuo vidiš ti telo riformo lokalnih gorskih ustanov? “Ist sam za združitev Občin, pa samuo gorskih. Ne smiemo pustit, da bo vse naredu Čedad. An se čudim, da večina od naših županu je mislila pru tuole narest: pride ree, da ne znamo sami se upravljat v naših dolinah, da niesmo sposobni sami odločit zase?” Gor na varh Bepo Specogna (na levi) s slovenskim ministrom Židanom an Stefanom Predanom, tle blizu prodaja kmetijskih pridelku v Tarbiju Scuole dì montagna, i passi della Regione dalla prima pagina Non solo. La gestione della scuola, in termini di organizzazione, diritto allo studio ed edilizia, dovrà superare la dimensione strettamente locale per diventare una delle attività che i Comuni della montagna dovranno fare, così come previsto dal disegno di legge sulle Unioni dei Comuni montani, attualmente all'esame del Consiglio regionale, perché il perimetro di un singolo ente e la scarsa presenza di popolazione non consentono di programmare una adeguata offerta didattica. Questo è quanto ha dichiarato l'assessore regionale Roberto Molinaro in un recente convegno tenutosi a Forni di Sopra dal titolo ‘Quale scuola per la montagna?’. Molinaro ha ricordato i passi più recenti compiuti dalla Regione per il sostegno alle scuole di montagna. Con la legge finanziaria per il 2011 è stato istituito un fondo di un milione di euro da ripartire, oltre che tra i Comuni che con il prossimo anno scolastico chiuderanno alcuni plessi, proprio tra i piccoli Co- muni interamente montani nel cui territorio siano presenti contemporaneamente le scuole pubbliche primaria e secondaria di primo grado. Sempre a favore delle aree montane l'assessore ha annunciato la prossima emanazione di uno specifico bando a sostegno dell'offerta formativa nell'anno scolastico 2011-2012. In questo quadro è necessario che ciascuno per la sua parte sappia assumersi la responsabilità del mantenimento di una scuola di qualità in montagna, ha ribadito Molinaro. Aktualno - Dubbi su Krško e riguardo ai progetti nucleari regionali Interventi dei consiglieri Sasco, Camber, Moretton e Pustetto La centrale nucleare di Krško in Slovenia ZELENI « LISTI Ace Mermolja So nuklearke res vame? Dopo quanto sta accadendo a Fukushima in Giappone cresce la preoccupazione e la contrarietà al nucleare anche nel Friuli Venezia Giulia. Al presidente della Regione Renzo Tondo sono arrivate da diverse parti politiche le richieste di dire no ai progetti sul nucleare, rinunciando a partecipare al raddoppio della centrale di Krško in Slovenia e di attivarsi quanto prima con il Governo italiano affinché, operando d'intesa con gli organismi competenti dell'Unione europea, siano effettuati con sollecitudine controlli e verifiche degli effettivi livelli di sicurezza dell'impianto della centrale nucleare di Krško per attuare, eventualmente, i provvedimenti tecnicamente e scientifica-mente più opportuni per la tutela della comunità. Krško, ricordano i consiglieri Piero Camber (Pdl) e Edoardo Sasco (Udc) sorge su territorio sismico, è un impianto di vecchia generazione e potrebbe non garantire i livelli di sicurezza necessari e, vista la sua vicinanza al confine italiano, un incidente nucleare avrebbe gravissime conseguenze anche per la popolazione del Friuli Venezia Giulia. Neppure l'intervento del ministro dell'Ambiente sloveno Roko Žarnic rassicura Sasco che sottolinea che il ministro sloveno non ha portato alcuna analisi tecnico-scientifica per dimostrare la sicurez- za della centrale in caso di sisma. Preferirebbe invece la chiusura della centrale di Krško il capogruppo PD in Consiglio regionale Gianfranco Moretton che spera che Tondo entri nell'ordine di idee che 150 chilometri di distanza dalla centrale di Krško non ci mettono al riparo da contaminazioni derivanti da possibili incidenti alla centrale. Noi auspichiamo invece - conclude Moretton - a differenza di Tondo, che, vista l'età dell'impianto, si possa arrivare alla sua chiusura perché sarebbe il modo migliore per garantire sicurezza. L’opinione del capogruppo PD è condivisa anche dai rappresentanti del WWF del Friuli Venezia Giulia. Il consigliere regionale di Sinistra ecologia libertà Stefano Pustetto ha invece depositato un’interrogazione per sapere cosa risponderebbe Tondo a fronte di una richiesta da Roma per la costruzione di una centrale nucleare nel nostro territorio regionale. Nonostante la quasi totalità degli altri Presidenti di regione abbiano espresso l’indisponibilità alla costruzione di centrali, tra questi Zaia, governatore del centrodestra del vicino Veneto, nella nostra maggioranza ci si preoccupa della centrale di Krško, ma non si dice una parola chiara riguardo al Friuli Venezia Giulia, sottolinea Pustetto. Silovit potres in pošasten cunami sta na Japonskem povzročila veliko razdejanje in preštevilne žrtve. Smrtno pa sta ranila tudi jedrsko elektrarno s šestimi reaktorji v Fukušimi. Dvomim, da vemo, kaj vse se tam resnično dogaja, vendar so bili (ali so) nekateri reaktorji na robu jedrske fuzije, ki bi pomenila nov ali strašnejši Černobil, ki se ga malo starejši še kako spominjamo. Dogajanje z japonsko nuklearko je ponovno zastavilo vprašanje varnosti jedrskih central. Zastavile so si ga države, ki že imajo nuklearke in zastavili so si ga v Italiji, kjer je v programu vlade ustvarjanje jedrske energije. Stališča niso odvisna le od strankarske pripadnosti. Med zagovornike jedrske energije bi uvrstil tiste, ki globoko verjamejo v znanost in so prepričani, da je s tehnološkim napredkom možno doseči skoraj stoodstotno varnost. V drugo kategorijo bi postavil skeptike, ki trdijo, da problem varnosti v bistvu ni rešljiv. Centrale so nevarne, obenem proizvajajo radioaktivne odpadke, ki jih je potrebno nekam odložiti in tam ostajajo kot preteča nevarnost, dokler se ne iztrošijo. Med znanstvenike, ki globoko zaupajo znanosti, sodi sloviti onkolog Umberto Veronesi, ki je tudi predsednik italijanske Agencije za jedrsko varnost. Za jedrsko energijo se opredeljuje tudi sloviti astrofizik Margherita Hack. Oba trdita, da ni prave alternative jedrski energiji, saj je svet preveč “lačen” in “žejen”, da bi za 7 milijard ljudi zadostovali alternativni viri. Umberto Veronesi je svoje prepričanje potrdil tudi po potresu na Japonskem. Poznanim nesrečam v nukler-kah so po njegovem botrovale človeške napake (Černobil in ameriška centrala Three Mile Island) ali napake pri načrtovanju (v primeru Fu-kušime, kjer načrtovalci niso predvideli možnosti tako hudega potresa in cunamija). Nove tehnike, moderne centrale, morda manjši in bolj obvladljivi objekti naj bi skoraj izničili tveganje. Moje osebno mnenje je, da je znanost po svoji naravi zmotna. Napake se vidijo, ko se nekaj nepredvidenega zgodi in varnost blizu ničle ne obstaja. Z znanostjo človek ni postal bog. Obenem je potrebno realistično 7'ačunati z jedrskimi odpadki in tudi s človeško lakomnostjo. Sam na primer nisem vedel, da nadzorujejo tako delikatne objekte, kot so nuklearke, zasebne družbe. Na Japonskem je to družba Tepko, ki se je glede Fukuši-me na začetku lagala. Resnice ni povedala niti japonska vlada. Kako je zadeva resna, smo izvedeli, ko je pred kamerami nastopil japonski cesar, ki se sicer oglasi le v izjemnih primerih. Bolj kot vzpodbujanje neo-majljive vere v znanost se mi zdi pošteno, da znanstveniki in vlade postavijo ljudi pred odkrito dilemo. Če želimo več energije, je potrebno graditi jedrske elektrarne, vendar moramo vedeti, da stoodstotne varnosti ni. V nasprotnem primeru bomo morali usmerjati razvoj v smer, ki bo potrebovala manj energije. Tudi ta odločitev bo prinesla nemajhne gospodarske in civilizacijske pretrese ter spremembe. Kaj je za nas hujše zlo? Vsaka odločitev nosi v sebi slabo, vendar je človek smrtno in “zamejeno” bitje. Konec koncev je nekaj podobnega tudi z boleznimi. Veronesi je znamenit onkolog. Razgalil je tabu raka, ki so ga nekoč pacientu zamolčali in je veljal za neozdravljivo bolezen. Prav je, da bolnik ve, da ima raka, ni pa mogoče prikriti dejstva, da je njegova ozdravljivost pogojna in da nobena zdravila ne pomagajo, če podivjane celice uberejo najbolj uničaval-no smer. Kdo nima sorodnika ali znanca, ki so mu pripisovali veliko možnosti za ozdravitev češ, da so raka pravočasno odkrili, nazadnje pa je v kratkem umrl? Drugim so prerokovali najhuje, pa so nato vendarle ozdraveli. Podobno je verjetno z jedrskimi elektrarnami, ki so načeloma varne, če pa pride do nepredvidenega dogodka, razprejo svoja ubijajoča žrela. Zato je bistvena poštenost v izhodišču: vedeti moramo, da lahko ubere “bolezen”več poti. DEŽELNI SEDEŽ RAI ZA FURLANIJO JULIJSKO KRAJINO STY- SLOVENSKI PROGRAMI Industria e turismo, a Bovec questo binomio funziona Nonostante la crisi l’economia non ha subito grosse perdite Non tutti i territori montani sono uguali. Lo conferma il caso di Bovec in Slovenia, comune di 367 chilometri quadri e 3.249 abitanti che, pur essendo stato colpito negli ultimi quindici anni da due forti terremoti, non ha avuto cali demografici (anzi, il trend sembra essere leggermente positivo) e la situazione economica nonostante la crisi globale non ha subito grossi contraccolpi. Bovec e i monti e le vallate che lo circondano attraggono ogni anno numerosi turisti, ma è soprattutto l’industria che garantisce il maggior numero di posti di lavoro. L’industria chimica TKK Srpenica ha più di 200 dipendenti e continua a lavorare con successo. Lo stesso vale anche per l’Iskra Bovec, attiva nel campo dell’elettrotecnica, che è riuscita ad ottenere nuove opportunità di sviluppo e creare fino a 100 nuovi posti di lavoro grazie al bando del suo partner strategico Bosch. Ha dovuto dichiarare bancarotta invece l’azienda tessile ČIB Bovec che lentamente stava perdendo tutti i dipen- Un’immagine del Kanin denti, il sindaco di Bovec Danijel Krivec è però convinto che questo settore possa offrire ancora tante possibilità. Ha dovuto chiudere l’anno scorso anche la Lesna Bovec che è stata a lungo uno dei cardini dell’economia locale, ma l’azienda è stata rilevata dal gruppo Monoterm che manterrà lo stesso numero di dipendenti (circa 50), ma ha optato per un nuovo programma di produzione. Si tratta dello styrodur, un tipo di polistirolo usato come materiale isolante nell’edilizia. Ma a Bovec e dintorni sono attivi anche imprenditori privati, costruttori edili, alcuni vettori, artigiani e l’azienda Kovi che produce viti e bulloni. Sempre più investimenti sono dedicati al turismo, il settore con maggiori potenzialità. La struttura ricettiva si è ulteriormente rafforzata con l’apertura degli alberghi Mangart e Boka che si sono aggiunti ai ben avviati Alp e Kanin ed ai numerosi locali di ristorazione. La scelta di collegare il centro sciistico del Kanin a quello italiano di Sella Nevea si è confermata azzeccata, ma la funivia andrebbe sicuramente rimodernata, ma finora non c’erano i fondi necessari. Infatti, al contrario di quanto succede in Friuli Venezia Giulia, la gestione degù impianti è di responsabilità esclusiva della comunità locale. Meglio potrebbe essere sfruttato anche l’Isonzo, mentre l’offerta turistica viene completata da un nuovo campo da golf e dall’aeroporto sportivo, mentre è in costruzione un nuovo palasport. Bovec è interessato anche al turismo congressistico: il teatro è stato ampliato e dispone di una sala con 500 posti a sedere ed è stato aperto un centro turistico informativo. Inoltre, con il nuovo piano urbanistico locale, sono stati messi in regola numerosi campeggi. Ma per uno sviluppo ulteriore del turismo sarebbe utile, secondo il sindaco Krivec, anche una collaborazione con i comuni limitrofi italiani e una partecipazione comune sui mercati esteri. Le possibilità di promuovere con successo il territorio sarebbero sicuramente maggiori. PETEK, 25.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Mala Cecilijanka 2010: MLPS Kremenjak 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 SOBOTA, 26.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Vera brez prijateljev 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK UTRIP EVANGELIJA sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 NEDELJA, 27.3.2011 20.20 TV KOCKA: Vodinko - Veliki Jack 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK 20.50 LYNX MAGAZIN sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 PONEDELJEK, 28.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 Nekaj minut za domačo glasbo: Ansambel Jožeta Bohorča 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 TOREK, 29.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Televikj čarovnija - Optodefile 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 SREDA, 30.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Risanka “Bela” - Mlečni zob 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 ČETRTEK, 31.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Kamorkoli naokoli: Zgodba o Frediju in Zofiji 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK 20.50 LYNX MAGAZIN sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 Četrtek, 24. marca 2011 Skupina Sons of gun rok repertuar. Kolbak so: Piero Ciccone an Augusto Boer-Bront (kitare) an Paolo Danelone (bobni). Sons of a gun je skupina, ki je nastala lieta 2004, kar Maria Simoncig, Jacopo Trus-gnach an Sara Simoncig so se odločil igrat kupe. V lietih sta se parložla v skupini še Pietro Sittaro an Andrea Sittaro. Pa malo cajta potle Jacopo je šu v Anglijo iskat srečo an Pietro je masa zaseden s šuolo. Ku skupina je že tretjič, ki nastopa na Hrupnem Srečanju an so tudi igral za Senjam beneških piesmi: dvie lieta od tega s piesmijo “CH3 CH2 OH” in lietos z super hitom “Ne računajte na nas”, kjer z njimi je Hrupno Srečanje na Liesah je pokazalo, da je pametna inicijativa, ki združuje mlade v imenu glasbe. Telo je četar-te lieto, ki kulturno društvo Rečan organizira tole prireditev an daje možnost mladim bandom igrat pred publiko in se med sabo spoznat. Vičer je vodila Stefania Rudi. Na odru pa so nastopil: Shape, BelaBaza, Kolbak, Sons of a gun in FunkULovel, pet skupin adne že poznane druge nove, ki so predstavile, zlo lepuo, vsake sorte muzike. Te parvi so bli SHAPE: Nicola Simaz (kitara in glas), Simone Tomasetig (bas), Andrea Trusgnach (kitara), Isacco Chiabai (klaviature), Alessandro Linossi (bobni). Njih parvi koncert je biu pru na parvem Hrupnem Srečanju an od tekrat so saldu igral. Shape so godli za oba zadnja Sejma beneških piesmi s pie-smim “Zaki se ti takuo mudi” an “Nebuo je v tami”. Potem sta ble na vrsti dve skupini ki sta imieli njih parvi koncert, BiancoBase-Bela-Baza an Kolbak. Belabaza so: Vida Ruch (klaviature), Emma Golles (bobni), Piero Ciccone an Paolo Danelone (kitara), Massimiliano Pascolini (bas), Giovanni Snidare (glas). Skupina je nastala malo miescu od tega an po različnih spremembah je končno sestavljena iz šestih deklet an fantov. Sest glav pomeni šest različnih okusov, takuo de band ima ši- skupine Bela baza an Kolbak igrala Anna na bobnah an Francesco Qualizza je pa piel. Sons of a gun so: Maria Simoncig (kitara), Sara Simoncig (bas), Terence Nobile (bobni). FunkULovel je skupina, ki seje rodila štiri beta nazaj. Ku prave njih ime, jin je ušeč Funk, ma med koncerti igrajo pru use: blues, jazz, rock, progressive. Skupina je imela vič ku kak koncert, za reč ad-no v Čedadu, Trstu... čeprav je začela kot coverband, ima tudi originalne piesmi. FunkULovel so: Pierluigi Lesizza (kitara), Matteo Monai (bas), Davide Tomasetig (klaviature), Sebastiano Belli (bobni). Pesem, ki je zaključila večer je bla Dogs (Pink Floyd). FunkULovel seje pridružil Jani Skočir, ki smo ga spoznal s skupino Evil Kevil na lanskem Hrupnem Srečanju an na letošnjem Sejmu beneške piesmi. (c.b.) Hrupno Srečanje združuje mlade v imenu glasbe Skupina FunkULovel Skupina Shape Na pobudo društva PoBe-Re so se že tretje leto ob mednarodnem dnevu poezije v Kobaridu zbrali pesniki. Srečanje se je začelo s poklonom poeziji ob Gregorčičevem spomeniku, kjer so položli šopek ‘cindulin’ na Gregorčičev kip in je zbrane na kratko nagovoril Aldo Clodig, podpredsednik kulturnega društva PoBeRe. Svetovni dan poezije tudi pred Gregorčičevim spomenikom Na pobudo društva PoBeRe, kije imenovalo novega predsednika Nato se je nadaljevalo v škega, Benečije, s Cerkljan- ja, prvega predsenika dru-prostorih Fundacije Poti mi- skega in Idrijskega je bralo štva, in Ivana Volariča Fea, ru z branjem. Veliko pesni- ne samo svoje pesmi, pač pa ki sta nas pustila lansko le-kov iz Tolminskega, Kobari- tudi pesmi Zlatka Smrekar- to. ‘Trenutek reke’ in visione a Bruxelles Esattamente un anno dopo la prima proiezione del film ‘Trenutek reke/Il tempo del fiume’ di Anja Medved e Nadja Velušček, il documentario sul fiume Isonzo verrà presentato anche a Bruxelles, su invito dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia in Belgio e della Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia a Bruxelles. L’Isonzo, uno dei più bei fiumi d’Europa, per una serata ‘scorrerà’ anche nella capitale europea. Il 2 aprile, alla foce dellTsonzo, nel parco naturale Isola della Cona, si concluderà invece il progetto ‘Soča sooča’, la carovana ambientalista che ha collegato i luoghi lungo il fiume Isonzo. Si tratta di una serie di incontri il cui comune denominatore è proprio il documentario sulTIsonzo. In occasione delle proiezioni del film in vari luoghi (Solkan, Kanal, Tolmin, Kobarid, Trenta, Go- rizia Piedimonte, Savo-gna, Turiacco, Sagrado e Fiumicello) si sono svolti dibattiti sulle contraddizioni del rapporto tra uomo moderno e natura. Da marzo a ottobre l’Isonzo ha riunito sloveni e italiani, artisti e scienziati, pragmatici e visionari, che si sono confrontati sulle questioni di mantenimento dell’equilibrio tra natura e società. Nadja Velušček e Anja Medved hanno inoltre promosso l’idea della Giornata dellTsonzo, che collega tutti i luoghi lungo il fiume, sia in Italia che in Slovenia. Il documentario è stato premiato nella sezione Uomo-Fiume del festival internazionale EtnoFilmFest 2010 di Rovigo ed ha vinto il premio Scabiosa Trenta come miglior film al festival Premio Alpi Giulie Cinema 2011 di Trieste. Il film è stato inoltre inserito nel programma LIDF 2011 del Festival internazionale di film documentari di Londra. mm Andreina Trusgnach (slika: Vladimir Kržišnik) Nastop skupine Salamandra Salamandra, v kateri je sodeloval tudi Feo, je obogatilo srečanje. Kulturno Društvo PoBeRe je 1. marca imelo v Kobaridu, v prostorih Društva upokojencev, zbor članov. Na njem je bilo nujno, po žalostni izgubi, nadomestiti bivšega predsednika Zlatka Smrekarja. Za predsednika društva je bil izvoljen Jani Skočir. No- vi predsednik je mlad umetnik iz Livka, ki je že večkrat sodeloval na pobudah društva in je bil član upravnega odbora. Za podpredsednika je bil potrjen Aldo Clodig. Jani Skočir se ukvarja s slikanjem (njegovi portreti so bli na ogled v Bardu za praznik emigrantov) in igra v livško-beneški skupini Evil Kevil, kije nastopila tudi na zadnjem Sejmu beneške piesmi. r Per due giorni proiezioni nella nuova stazione di Cividale ‘Al cinema in autostazione - Cortometraggi in viaggio’ è il titolo di una breve ma interessante rassegna organizzata da Saf, vicino/lontano, Maremetraggio e Ferrovie Udine Cividale. La nuova stazione intermodale ducale si trasfome-rà per due pomeriggi, giovedì 24 e venerdì 25 marzo, in una sala di proiezione. Dalle 15 alle 18.30 verranno proiettati 17 cortometraggi fatti di paesi, storie e mezzi di trasporto diversi. Il viaggio si concluderà con un aperitivo musicale in collaborazione con l’associazione musicale Sergio Gaggia. 1 Aldo Clodig pred Gregorčičevim kipom v Kobaridu Ramonika per crescere nel segno della tradizione Da oltre un secolo “star” indiscussa di ogni festa popolare nelle Valli del Natisone, espressione della nostra cultura tradizionale slovena, oggi apprezzata anche da molti giovani, la fisarmonica diatonica è protagonista di un nuovo rinascimento, con un numero crescente di suonatori. Negli ultimi dieci anni si sta affermando anche a livello accademico, è entrata nelle scuole di musica e da puro strumento popolare si sta trasformando in uno strumento da concerto con musica destinata all'ascolto e non più soltanto al divertimento e al ballo. Questo percorso caratterizza anche il libro “Ramonika, 21 beneških skladb za diatonično harmoniko - 21 pezzi della Benecia per fisarmonica diatonica”, edito dalla Glasbena Matica e curato da Davide Clodig, insegnante e coordinatore della scuola di musica della Glasbena matica di S. Pietro al Natisone e Lusevera, ed edito dalla Glasbena matica, che l’ha presentato insieme a Zoran Lupine mercoledì 16 marzo nel centro culturale sloveno di S. Pietro al Natisone. La pubblicazione è un omaggio ai musicisti popolari della Benecia che per oltre un secolo hanno suonato la fisarmonica diatonica e sono autori di molti brani popolari, conosciuti tuttavia solo a livello locale, ha spiegato Davide Clodig. I brani trascritti di Giovanni Butterà, Eliseo Jussa (Liso), Mirko Birtič, Agostino Cendon (Gusto), Luigi Carlig (Vigjon), Anton Birtič e David Klo-dič sono testimonianza di una società in evoluzione e di una crescente istruzione musicale. Insieme alla valorizzazione della tradizione musicale slovena locale, il libro è anche un utile strumento didattico per gli allievi della Glasbena matica. L'iniziativa è stata realizzata grazie ad un contributo della Comunità montana con i fondi destinati alla minoranza slovena ed in particolare ai dialetti ed alla tradizione slovena della provincia di Udine, ha detto Clodig esprimendo l'auspicio che il progetto possa avere un seguito con la pubblicazione di un CD con i 21 brani presentati nel libro. A parlare della pubblicazione è stato Zoran Lupine, musicista e principe della fisarmonica diatonica a livello europeo, per molti anni insegnante di fisarmonica diatonica presso la Glasbena Matica di Trieste e primo insegnante del corso di questo strumento avviato circa dieci anni fa presso la scuola di S. Pietro al Natisone. Lupine è anche autore del primo manuale di fisarmonica diatonica (1999) e quindi anche di un sistema di trascrizione della musica che gli hanno permesso di porre le fondamenta per l'insegnamento di questo strumento nell'ambito della minoranza slovena del Friuli Venezia Giulia. E, aspetto particolarmente significativo come ha sottolineato, solo successivamente, nel 2003, l'insegnamento della fisarmonica diatonica è stato inserito anche nei programmi di studio delle scuole di musica e dei conservatori della Slovenia. Ramonika, ha sottolineato Lupine, è un documento dell'eredità culturale popolare della Benecia. In questi anni di globalizzazione sappiamo tutto di Mozart, ma è a rischio il nostro patrimonio culturale più autentico ed è nostra responsabilità preservarlo e trasmetterlo alle nuove generazioni. Nel libro sono state opportunamente inserite anche due composizioni di Davide Clodig che si avvicinano alla musica da concerto, ha continuato Zoran Lupine, che quindi ci permettono di superare gli stereotipi legati alla fisarmonica diatonica e ne rappresentano l'evoluzione colta. E stato Manuel Savron, allievo di Lupine e insegnante a sua volta, con i suoi virtuosismi a darne un saggio, mentre la serata si è conclusa con un brano popolare suonato assieme a Cristopher Chiabai. Manuel Šavron in Cristopher Chiabai, na vrhu Davide Clodig in Zoran Lupine Četrtek, 24. marca 2011 Protagonist lepega an živahnega večera mojster Branko Žnidarčič Liski pust v postnem cajtu zaživeu v slovenskem kulturnem centru Na iniciativo Inštituta za slovensko kulturo, v sodelovanju s študijskim centrom Nediža an Društvom beneških umetnikov, na treh večerih, 15., 16. an 22. marca, smo spoznali bogate pustne tradicije nekaterih krajev Benečije, Rezije an Furlanije an sosiednjega Liga v Idarski dolini. Vsaki krat se je v slovenskem kulturnem centru v Špetru zbralo lepo število ljudi. Parvi večer so pokazali tri videodokumentarce (ad-nega o pustu v Ruoncu) an kratek film o marsinskem pustu, ki so dielo Študijskega centra Nediža an se jih lahko ogleda vsak, ki gre obiskat Etnografski muzej Furlanije v Vidnu. Na tretjem večeru so pokazal pa dva videodokumentarca o pustu v Čarnem varhu an v Reziji. V sriedo, 16. marca, je biu vičer zelo dinamičen an živ, saj so parnesli v Špietar cieu etnografski muzej, pustje pa so tudi “zaživiel”, takuo de smo pru živiel pust, čepru v postu, takuo, kije poviedala Marina Cer-netig, direktorica Inštituta za slovensko kulturo, ki je večer povezovala kupe s predsednikom od beneških umetnikov Giacintom lusso. Protagonist večera je biu mojster Branko Žnidarčič iz Liga, na drugem bregu Ida-rije v Sloveniji, kije guoriu o posebnosti liškega pusta. De je zlo bogat, priča že samo dejstvo, de ima 27 posebnih pustov. Gospod Branko ima doma pravi etnografski muzej an njegova najbuj stara maska z velikim kjunom iz ruoga ima 120 liet. Lahko oblieče sedamdeset pustov, an še naprej runa maske po stari navadi an tradiciji s pomočjo njega žene, ki šiva an mu pomaga runat oblie-ke. V Špietar je tudi parne-su vič pustov v naravni velikosti. Poseben liški pustje Bajer - v Špietru smo jih videl vič sort: všeničnega, pe-telinja an pušpanovega... an še druge blizu, adan “lieuš” ku te drug. Branko Žnidarčič je po-viedu, kakuo je podobno ku tle par nas tudi vas Lig ni-mar buj prazna. Malo ljudi je an tudi malo veselja pusta uganjat. Zatuo z ljudmi je an pust šu v dolino, v Kanal. Liški pustje pa hodijo na srečanja drugod po Sloveniji. “V Cierknem nas je lietos videlo 24 taužent ljudi, vsega kupe pa kakih 100 taužent ljudi”, je ponosno poviedu. Kot rečeno gospod Branko še napri runa maske. Na diela pa samuo po njega pa- Pubiika v slovenskem kulturnem centru na srečanju s pustno tradicijo iz Liga an na predstavitvi knjige Ramonika meti an okusu. V njega die-lu se operja na študije Pavla Medveščka, ki je že lieta 1947 začeu raziskovat liški pust, glih kadar se je začeu zgubjat. Takuo, de njega rekonstrukcije Liških pustov so strokovne an blizu originalu. Interesant je bluo videt, recimo, kakuo so ankrat ru-nal obieke pusta. Na začetku so nucal lipovo olubje, šele buj pozno so namest olubj a začel nucat trakuove iz blaga vsieh farb. Originalne maske so ble narete iz bakra (kotluouna-ste ali pa ramove), že po vojski pa so jih runal tudi iz aluminija, iz vojaškega materiale, “pa tudi če je kaka gaspodinja za pust pozabila kotu pred hišo, drug dan ga nie bluo vič”, je jau smehe Branko Žnidarčič. Je bluo an manj diela: za tiste iz aluminija je potrieben an cieu dan diela, za tiste iz bakra pa tri, štier dni. Gospod Branko je imeu na mizi maske iz aluminija v vseh fazah izdelovanja an je poviedu, kakuo se runajo. Potle pa je adnega po dnin predstavu velike Puste, ki so stal na dnu sale an so vzbudili interes an občudovanje vseh. Pusta brez ramonike nie bluo an na more bit, je j ala Marina Cernetig. “Če ne, ne bi bluo ne klobas ne sala-mu” ji je odguoriu gaspuod Branko. Takuo v drugem delu večera, ki ga je s svojo ramoniko odparu Cristopher Chiabai - Čižguj, sta avtor Davide Clodig an prof. Zoran Lupine predstavila knjigo Ramonika, v kateri je zbranih 21 beneških skladb za diatonično harmoniko. Na koncu so se parkazal an “zaplesal” an pustje z njih zuonci an lesenimi klieščami. Zaries liep vičer. Tipični liški pustje, na varhu 120 liet stara maska s kjunam Na varhu: gospod Branko predstavlja liške Bajerje Četrtek, 24. marca 2011 Slovenska beseda v Dobrovem in Novi Gorici Življenje Slovencev in slovenska beseda iz videnske pokrajine v Trinkovem koledarju in Mladi lipi. Pod tem naslovom bodo v soboto, 26. marca, v viteški dvorani na Dobrovem in 29. marca na Gradu Kromberk kulturni delavci iz videnske pokrajine predstavili bogato vsebino Trinkovega koledarja 2011, v katerem se odraža današnji trenutek slovenske manjšine v videnski pokrajini ter zbornik Mlada lipa, ki objavlja dragoceno kulturno in entografsko gradivo v terskem dialektu iz Subida, gorske vasice v občini Ahten. Zbirala ga je več kot desetletje Bruna Balloch in objavljala v skromni brošu-rici, kije 12 let izhajala kot priloga Trinkovega koledarja. Letos pa je Mlada lipa izšla v samostojni lični publikaciji, ki jo bogatijo ilustracije Luise Tomasetig, spremno študijo je napisal prof. Roberto Dapit, prof. Danila Zuljan Kumar pa je strokovno spremljala nastajanje knjige in z jezikovnega vidika bistveno prispevala k njeni kakovosti. Večer bo vodila Danila Zuljan Kumar, sooblikovali pa ga bodo odgovorna urednica Trinkovega koledarja Jole Namor, urednica in tajnica kd Ivan Trinko, ki publikacijo izdaja, Lucia Trus-gnach, ilustratorka Luisa Tomasetig ter Marina Cerne-tig, ki bo brala svoje pesmi objavljene v letošnjem zborniku. Kulturni program bo popestril moški pevski zbor Matajur iz Klenja (Speter) pod vodstvom prof. Davida Klodiča. Tudi večer na gradu Kromberk bo vodila Danila Zuljan Kumar, na njem pa bodo sodelovali Bruna Bal-loch, avtorica zbornika Mlada lipa, Michele Obit, predsednik kulturnega društva Ivan Trinko, urednica Lucia Trusgnach, ilustratorka Luisa Tomasetig, beneško zborovsko tradicijo pa bo predstavil Barski oktet iz Terske doline, ki ga vodi prof. David Klodič. Oba večera se bosta začela ob 20. uri. Ermanno, adan od protagonistu filma od pusta iz Saurisa, tle zdol del publike na parvem večeru Različnost pusta an jezika v raznih videodokumentarcih “Dielo, ki ga je napravu in predstavlja študijski center Nediža, so zlate kaplice povezane z našo kultuo in našim navadam, ki padajo v nas.” Takuo je Bruna Dorbolò, predsednica Inštituta za slovensko kulturo, poviedala na parvem večeru, ki ga je center Nediža organizu v Spietre v to rak, 15. marca, z naslovom ‘Dva torka o pustu’. Šlo je za projekcijo filmu, ki jih je študijski center pri-pravu v sodelovanju z Etnografskim muzejem iz Vidma. Tisti torak so ku uvod pokazal kratek film o Marsinskem pustu, na-tuo pa buj duge videodokumentar- ce od pusta, ki ga imajo v Sammar-denchi, v občini Čenta, v Saurisu an v Ruoncu. Drug torak, 22. marca, so pa pokazal filma od pusta iz Čarnegavar-ha an iz Rezije. Vsi filmi so nam storli zastopit ne samuo, kuo je bogat pust v različnih krajih v obmejnem območju, pa tud kuo je tel teritorji različen an bogat na jezikovni ravni, saj je bluo zaries lepuo poslušat različne variante slovenskega jezika (v Nediških dolinah an v Reziji), nemško narečje (Sau-ris/Zahre) pa še furlanski jezik (Sammardenchia). A Udine il festival europeo della canzone minoritaria Il progetto Liet International 2011 prevede di organizzare a Udine, il 19 novembre 2011, la finale del festival europeo della canzone in lingua di minoranza Liet International. L’organizzazione dell’evento vede coinvolti diverse istituzioni e soggetti privati, che nel luglio 2010 hanno firmato un accordo di collaborazione per la promozione e la valorizzazione della lingua e della cultura friulana nel settore musicale. Nel dettaglio sono l’Agjenzie Regjonàl pe Lenghe Furlane (ARLeF) - ente capofila dell’accordo di collaborazione, la Provincia di Udine, il Comune di Udine, la cooperativa ‘Informazione Friulana’ e la cooperativa ‘Il Campo’. Sabato 19 marzo si è tenuto a Udine, presso la sala stampa del Teatro Giovan- ni da Udine, il primo incontro tra gli organizzatori. Hanno partecipato infatti i rappresentanti Frisoni, Gri-gioni (che organizzeranno I partecipanti all’incontro di preparazione del festival europeo della canzone in lingua minoritaria l’edizione 2011 di SUNS, la semifinale che dà diritto di accesso al Liet International alle minoranze linguistiche storiche italiane, della Corsica e dell’arco alpino) e Asturiani (che organizzeranno l’edizione 2012 del Liet International). Gli obiettivi dell’incontro erano stabilire le linee guida dell’edizione 2011, stabilire le modalità di accesso alla finale e le date di scadenza per la presentazione dei brani, e definire tutti gli aspetti organizzativi. Alla finale di Udine parteciperanno 11 band, le vincitrici dei vari concorsi ‘locali’. Infatti, per ogni minoranza verrà aperto un bando, e conseguentemente svolto un concorso. Tra le 11 band che si esibiranno, 5 posti saranno garantiti alle minoranze ‘organizzatrici’ provenienti dalla Frisia, Asturia, Friuli, Faeròer e i due vincitori di Suns (Premio Pubblico e Premio Giuria). I m a Larem, la ricerca trova casa a Gorizia La sede del polo dell’Università di Udine a Gorizia Nove progetti di ricerca realizzati, sei dei quali commissionati da istituzioni regionali e del goriziano, e una costante attività convegnistica e seminariale rivolta a studenti, esperti del settore e territorio. È questo, in sintesi, il bilancio di 4 anni di attività del ‘Larem - Laboratorio di ricerca economica e manageriale’ dell’Università di Udine a Gorizia, unico centro accademico di ricerca in materia di economia e management nella provincia di Gorizia. L’istituzione del Larem nell’ambito del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Ateneo di Udine rappresenta un riconoscimento e un passaggio importante: “Un segnale forte - come ha sottolineato il direttore del Cen- tro polifunzionale di Gorizia, Mauro Pascolini, durante una presentazione del Larem avvenuta la scorsa settimana - della volontà dell’Università di Udine di investire su Gorizia non soltanto in termini di infrastrutture, ma anche di persone impegnate in un’attività di didattica e ricerca sempre più aggiornata e legata alle reali esigenze del territorio”. Un passo, quello compiuto dal Larem, “che apre la strada che al più presto - annuncia Pascolini - sarà seguita anche dagli altri sette laboratori che fanno capo ai corsi di laurea Dams e Relazioni pubbliche dell’ateneo di Udine a Gorizia”. Quella del Larem è “una esperienza innovatrice - ha concluso Pascolini - che riafferma in maniera decisa il ruolo della ricerca a Gorizia”. Sklad I Fondazione v ONLUS V DORCE SARDOC 5 prispevkom »petih t lahko pomagaš slovenski Letošnjih »pet tisočink« davka na dohodke fizičnih oseb (IRPEF) lahko namenite Skladu Dorče Sardoč, ki podeljuje štipendije zaslužnim manj premožnim slovenskim študentom. Od ustanovitve prejemajo štipendije Sklada Dorče Sardoč tudi učenci dvojezične šole v Špetru. Kaj je prispevek »pet tisočink«? »Pet tisočink« je prispevek, ki ga predvideva zakon št. 266 z dne 23. decembra 2005, s katerim lahko vsi davkoplačevalci namenijo manjši delež davka na dohodke priznanim dobrodelnim organizacijam in neprofitnim ustanovam. V ta seznam spada tudi Sklad Dorče Sardoč. ot£EK!!£aL6 DATI ANAGRAFICI »ATAP! I^ASCjTA. , /;_No comunf SWK ■ >. naikhta —1 J iO 1 3i8 -4 Oi 3 1 i Si I I ontribuente v [AVVERTENZE Per esprn o corrispondente. II contribuenl stalla esci ušiva meni Davčna številka Sklada Dorče Sardočje: Svoj prispevek lahko namenite tako, da v polje obrazca, kije namenjeno dobrodelnim organizacijam in neprofitnim ustanovam v modelih CUD/730/Modello Unico, vpišete davčno številko Sklada Dorče Sardoč in se podpišete. Prispevek »petih tisočink« ne predvideva doplačila in zato tudi nobenih dodatnih davkov. 8 novi matajur Četrtek, 24. marca 2011 Doline/Diiline - BAfU)0 LUSeveikA A Njivica importante incontro tra amministratori e genitori Tutti a favore sulla proposta di una scuola bilingue Lunedì 21 marzo il sindaco di Bardo Guido Marchiol e l’assessore alla cultura Luca Balzarotti hanno invitato i genitori della scuola di Njivica ad un incontro avente ad oggetto il futuro della scuola val-ligiana. Il sindaco ha espresso la sua preoccupazione perché il nuovo Piano di razionalizzazione scolastica messo a punto dalla Regione e dalla Provincia, che tiene conto della razionalizzazione prevista dalla riforma nazionale, mette a rischio anche la scuo- Un momento dell'incontro con i genitori la di Njivica. “Diversi genitori - ha sottolineato il sindaco - hanno già avanzato la proposta di istituire una scuola con insegnamento bilingue italiano-sloveno che permetterebbe di mantenere la scuola in loco, di valorizzare la cultura locale e di aumentare le competenze linguistiche degli alunni. Per arrivare a ciò è però necessario il massimo sostegno da parte dei genitori”. I genitori presenti si sono tutti espressi a favore della 8APJ)0_LUSeVÉPJk Intitolata ad un templare la piazza del parcheggio delle grotte Una curiosa iniziativa a Zavarh Sabato 19 marzo si è svolta a Zavarh una curiosa manifestazione promossa dal Gran Priorato d’Italia dei Cavalieri Templari, l’unica filiazione legittima italiana dell’Ordine dei Templari. Il Gran Priorato ha chiesto ed ottenuto con voto unanime delTamministrazione comunale di Bardo che il piazzale adibito a parcheggio in prossimità dell’ingresso alle Grotte di Zavarh sia intitolato alla memoria di Jacques de Molay, maestro templare e martire del libero pensiero, ucciso sul rogo per volere del Re di Francia, Filippo IV detto il Bello il 18 marzo 1314 nella città di Parigi. Alle ore 10.00 don Renzo e don Rizzieri hanno celebrato una messa accompagnata dal coro parrocchiale di Bardo e Zavarh. Al termine della messa, il Gran Priore d’Italia Walter Gran-dis ha guidato la cerimonia di investitura e accoglimento nell’Ordine di due giovani. “Questa procedura - ha Pundijak, 21. marca, seje zbrau tou Barde direktiv Asočiacijoni Ex Emigranti. Predsednik Dante Del Medico je poviedou, ke najven-ča težkost taale lieta bo organiziranje nove fieste bu- BAPJ)0_LUSeveikA proposta. Patrizia Mai e Mara Micottis di Bardo hanno sottolineato che tale idea non è utile soltanto per salvare la scuola, ma è un’opportunità per dare una formazione di tipo europeo ai ragazzi: nell’Europa di oggi la prospetti- va educativa e culturale non può che essere plurilingue. Il sindaco, preso atto del favore alla proposta, ha fatto sapere che sarà preparata una scheda da distribuire a tutti i genitori i cui figli frequentano o frequenteranno la scuo- la per informarli dell’iniziativa e per verificarne l’interesse. Quindi, sarà organizzato un nuovo incontro con la presenza di un’insegnante della scuola bilingue di S. Pietro al Natisone per illustrarne il modello didattico, (i.c.) mtm rante il rinfresco di fine cerimonia. Anche il GELGV, associazione che gestisce le grotte e che in un primo momento ha osteggiato l’iniziativa, ha alla fine pubblicato del materiale pubblicitario sul giornalino dei Templari, nella speranza di invogliarne qualcuno all’acquisto del biglietto d’ingresso. (i.c.) Tempijari in autoritadi pred spomenikom, zgoraj šindik Marchiol je odkriu tablico spiegato il Gran Priore - ha un significato simbolico: suggella pubblicamente l’impegno dei nuovi cavalieri e dame a partecipare alle attività dell’Ordine, che sono sempre attività pubbliche all’insegna della solidarietà e della fratellanza”. Successivamente il corteo templare si è recato presso il vicino Monumento dei Caduti per collocarvi una co- rona d’alloro. Quindi, la manifestazione si è spostata nel piazzale del parcheggio vicino all’ingresso delle grotte. Prima di scoprire la targa il sindaco di Bardo Guido Marchiol ha spiegato che la richiesta del Gran Priorato è stata accolta dopo aver preso atto della genuinità dell’Ordine e ritenendo che potesse essere un’iniziativa originale per far conoscere la Valle a nuovi visitatori. L’amministrazione ha fatto centro: alla cerimonia erano presenti anche il senatore Ferruccio Saro ed il presidente del Consiglio provinciale Marco Quai, quasi mai visti da queste parti Il Consigliere diplomatico Stefano Stefanini ha addirittura inviato una lettera con un saluto da parte del Presidente della Repubblica Napolitano agli organizzatori del raduno ed a tutti i partecipanti. La cerimonia ha inoltre movimentato il paese in un periodo di fiacca per il turismo. Zavarh ha registrato il tutto esaurito presso le sue strutture ricettive. I ristoratori della Valle hanno avuto modo di far conoscere le proprie specialità e distribuire biglietti da visita du- piazzale Higistcr Nrlilia Templi Holay 1243 - Parigi 1314 jo tou naši vasi. Bomo naredili dan liep program, ki bo učneu žej zjutra: dan sprehod tou dolini, obisk muzeja, na liepa razstava. Bi blo liepo še zaprieti cieu center od Barda za a napouniti z bankarelami. Popoudné bo muzika za ples an za dušo. Sousje ukop moremo losti ore no fiešto, še lujšo kuj ‘Burnjak’, ki na če parnesti vidljivost cieli dolini”. Burje za promovirati teritorij raj, miesca otuberja. Del Medico se je žej srie- Franca Sinicco, Dante Del Medico in Eros Vassalli Resia: tutela intemazionale per la musica e la danza? “La musica e la danza resiane tra salvaguardia e consapevolezza. Tutela a livello internazionale: percorso possibile?” Questo è il tema di un convegno che avrà luogo sabato 26 marzo, con inizio alle ore 15, nella sala consigliare del Municipio di Resia a Prato. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Resia assieme al Parco naturale Prealpi Giulie, all’Ecomuseo Val Resia e a Ecomusei Friuli Venezia Giulia. Dopo l’intervento del sindaco Sergio Chinese, prenderanno la parola l’etnoantropologa Luisa Vietri e l’et- tou s Stefanan Predanan od Kmečke Zveze za učneti mislit na no fiešto, ki bo imela velik sejem lokalnih produktov, boat kulturni pro- gram an bo poživela cielo vas. “Ideja - je rekeu predsednik - je narediti no rieč “na veliko”, s pomaganjem usieh asočiacijonu, ki diela- nomusicologo Roberto Frisano, nonché Giuliana Ferrara del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali e membro del Comitato tecnico scientifico. vAVw.dom.it www.dom.it Juraci imajo dotoreso! Pandiejak, 14. marec: Sara Simoncig je diplomirala na tržaški univerzi na “Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori”. Diplomska naloga: “La corrispondenza tra l’architetto sloveno I. Vurnik e il vescovo di Tieste a Capodistria A. Karlin. Traduzione e commento”. Sara, ti čestitamo vsi, pru vsi! Dopo il compleanno, la laurea! Lunedi 14 marzo Sara Simoncig, della famiglia Juraco-va di Stregna si è laureata con 110 e lode presso l’Università di Trieste - Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori. Sara, oltre a studiare, trova pure il tempo di suonare in un gruppo musicale e dare una mano nella trattoria di mamma e papà a Stregna. Brava Sara, complimenti da tutti. Brat Mafia, marna Teresa an tata Franco veseli an ganjeni za njih te veliko, ki je že ratala dotoresa! Tudi noni Paolina an Mario niesta mogla parmanjkat na tak poseban dan za njih navuodo Saro Lo scorso 14 gennaio, presso l'Università di Udine, si è laureata in Economia ed Amministrazione delle Imprese Federica Qualizza di Cosizza con la tesi "Maternità/Paternità e discriminazione sul posto di lavoro". Relatrice: Chiar.ma Prof.ssa Marina Brollo. Il papà di Federica era Silvano Qualizza, della famiglia Hlaščanova di Stregna, la mamma è Flavia Dorgnach di Cosizza. Con la mamma ed il fratello Simone (laureato qualche anno fa) l'hanno festeggiata i nonni Dino e Paola, la zia Germana, lo zio Andrea, la zia Alessia e naturalmente tutti i suoi più cari amici. Congratulazioni Federica, ed in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri! - Kronak Matajur skozi fotografski objektiv Matajur v vsega njega lepoti, ki jo kaže v vsakem lietnem caj-tu, nam je ponudu liep vičer v petak, 18. marca, v slovenskem kulturnem centru v Spietru. Tu so odparli razstavo fotografij, ki jih je Marco Gorenszach posnel na naši “Babi”, an predstavili tudi knjigo, v kateri so fotografije zbrane an jo je izdala čedajska zadruga Most. O Matajurju, kije simbol Nediških dolin an gaje trie-ba varvati an valorizirati, sta na večeru, ki gaje povezoval urednik Doma Ezio Gosgnach, govorila špietarski župan Tiziano Manzini an predsednik nadiškega Cai Massimilano Miani, pozdravu je predsednik zadruge Beppo Qualizza, avtorja an fotografa-pla-ninca pa je predstavu Željko Cimprič. Matajur povezuje Slovence v Benečiji an Posočju, od koder radi hodijo na njegov vrh še posebno v zimskem cajtu, je dejal Cimprič. Na poseben način pa ga doživlja fotograf an planinec, ki najraje gre v brieg sam an nam s fotografijo varne ne le podobo, pač pa tudi občutke an doživetja. Večerje s svojim petjem obogatil moški pevski zbor Matajur. Fotografije bojo na ogled do konca aprila. Avtor fotografij Marco Gorenszach (na desni), Ezio Gosgnach an Željko Cimprič Secondo compleanno per Oscar! “Sono arrivato puntuale puntualissimo al mio secon- do appuntamento! Sono Oscar Battistutta e domeni- A.P.S. ALBORELLA PRANZO A BASE DI PESCE 1° maggio - S. Stino di Livenza 9.45 - partenza da Cemur in pullman - Cividale, piazza Resistenza 10.10 - Cividale, nuova stazione pullman 10.30 - Remanzacco località Buonacquisto 19.00 - Rientro previsto a Cemur Info ed iscrizioni entro il 24 aprile (50 euro pranzo e pullman): 338 1634266 (Aldo Martinig) oppure presso Bar Toni a Cemur Alberto ima njega “frecce tricolori”! 17. marca smo praznoval 150. rojstni dan naše daržave, Italije. Zastave, bandiere so fla-fotale po oknah an pajuolih. Naš parjateu Alberto iz Gniduce, ki živi nomalo gor, nomalo v Aviane, je v liepim varte, ki ga ima pred hišo dol v tistem miestace, napravu pravo “in-stalacjon”, ki ima barve, koluorje naše zastave. Če lepuo pogledata, so mikani aeroplani... “Tele so moje frecce tricolori”, nanje jau. An takuo Alberto je hnadu praznovau 150 liet Italije an Frecce tricolori, ki predstavljajo Italijo po cielim svietu. ca 13 marzo ho festeggiato a Vernasso assieme ai carissimi nonni Silvano ed Ernesta Cantone, alla zia Silvana, alla mamma Alessandra e papà Giacomo il mio secondo anno di vita.” Tu puntualissimo, noi un po’ meno per pubblicare la tua foto e farti gli auguri assieme a tutti quelli che ti vogliono bene... ma sai no, come sono i fotografi! Scattano scattano, ma poi prima di scegliere la foto giusta... Comunque, tanti tanti auguri! Federica Qualizza, laurea in Economia Cai - SOTTOSEZIONE VAL NATISONE SAN MARTINO (987 m) Prealpi Giulie - Valli del Natisone domenica 3 aprile Difficoltà: Escursionistico. Dislivello in salita: 800 m. Tempo in salita: 3 ore e 30 minuti circa. Ritrovo: ore 7.45 Savogna (piazzale della pesa pubblica). Partenza: ore 8.00 Per motivi assicurativi i non soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all'uscita. Info: Massimiliano (349 29835555) Četrtek, 24. marca 2011 Risultati Promozione Villesse - Valnatisone 1:0 Juniores Pro Fagagna - Valnatisone 2:1 Allievi Cormor - Manzanese 0:2 Moimacco - Rangers 2:0 Valnatisone - Forum Julii 2:2 Giovanissimi Muggia - Moimacco 0:1 Fortissimi - Valnatisone 2:1 Amatori (F.i.g.c.) Sovodnje - Real Pulfero 0:4 Amatori (Friuli collinare) Turkey pub - Sos Putiferio 0:3 Pizzeria Le Valli - Farla 0:1 Savognese - Bar al gambero 2:2 Poi. Valnatisone - Adorgnano 0:2 Calcio a 5 maschile Merenderos - Morena 10:7 Simpri kei - Paradiso dei golosi 4:5 Calcio a 5 femminile Futsal Udinese - Audace 10:0 Pallavolo maschile Pulit, friulana - Pol. San Leonardo 3:0 Prossimo turno Promozione Valnatisone - Pro Gorizia (26/03, ore 15) Juniores Valnatisone - Tolmezzo (26/03, ore 18.30) Allievi Manzanese - Tolmezzo Carnia Ronchi - Moimacco Aurora Buonacquisto - Valnatisone Giovanissimi Moimacco - Azzanese Valnatisone - San Gottardo Esordienti Azzurra - Audace Pulcini S. Gottardo/A - Audace/A S. Gottardo/B - Audace/B Amatori (F.i.g.c.) Reai Pulfero - Chiopris Viscone (26/03) Amatori (Friuli collinare) Sos Putiferio - Poi. Orgnano (26/03) Am. Campeglio - Pizzeria Le Valli (26/03) Reai Buja - Savognese (28/03) Montenars - Poi. Valnatisone (26/03) Calcio a 5 maschile Merenderos - Viarte (28/03) Paradiso dei golosi - Santa Maria (23/03) Calcio a 5 femminile Audace - La compagnia dell’anello (25/03) Pallavolo maschile Poi. San Leonardo - Ugnano volley (25/03) Pallavolo femminile Aurora volley - Poi. San Leonardo (26/03) Classifiche Promozione S. Daniele 55; Juventina, Ponziana 49; Capo-riacco 40; Vesna 38; Trieste calcio 35; Lumi-gnacco 34; Union 91 33; Pro Romans, Rea-nese 32; Zaule Rabuiese 31; Union Marti-gnacco 28; Valnatisone 26; Aquileia 24; Pro Gorizia 18; Villesse 15. Juniores Union 91 51; Manzanese 48; Pro Cervigna-no 46;Tricesimo 44; Tolmezzo Carnia 43; Pro Fagagna 40; Pro Romans 38; Union Marti- gnacco 37; Valnatisone, Ancona 32; Gemo-nese 14; OI3 13; Buttrio 10; Sevegliano 9. Allievi (Regionali - Girone A) Pordenone 62; Manzanese 54; Donatello 46; Tolmezzo Carnia 42; S. Giovanni 35; Ponziana 34; Fontanafredda, Bearzi 31 ; Torre 21 ; Serenissima 19; Sangiorgina 18; Cormor, Nuova Sandanielese 13; Majanese 10. Allievi (Regionali - Girone B) Ancona 64; Virtus Corno 57; San Luigi 48; Bru-gnera 46; Poi. Codroipo 44; Sanvitese 40; Moimacco 29; Rangers 27; Futuro Giovani 25; Pro Gorizia, Ronchi 23; Union 91 13; Muggia 10; S. Canzian 5. Allievi (Provinciali - Girone B) Valnatisone 49; Forum lulii 44; Centro Sedia 32; Pasianese 31 ; Esperia 97 25; S. Gottardo 19; Cussignacco 18; Graph Tavagnacco, Aurora Buonacquisto 14; Buttrio 11 ; Chiavris 10. Giovanissimi (Regionali - gir. B) Ancona 64; Pordenone 56; Virtus Corno 53; Fiume Veneto Bannia 42; Pro Gorizia 39; Poi. Codroipo 32; San Luigi 29; Ronchi 27; Futuro Giovani 22; Muggia, Azzanese 21; Moimacco 18; OI3 14; S. Canzian 0. Giovanissimi (Provinciali - gir. B) Esperia 97 55; Forum lulii 52; Fortissimi 42; Pasianese, Buttrio 38; Graph Tavagnacco/A 26; Assosangiorgina 18; Chiavris 17; Valnatisone, Reanese, S. Gottardo 16; Centro Sedia 15; Serenissima 5. Amatori (F.i.g.c. - Serie A/2 B) Reai Pulfero 54; Mossa 51 ;Turriaco 35; Chiopris Viscone 33; Trieste calcio 32; La Rosa, Reai Domio 28; Leon Bianco/B 27; Sovodnje, Manzano 24; Moraro 20; Grado 16; San Sergio 12; Cervignano 8. Amatori F.c. (1. Cat. - Girone A) Sos Putiferio* 24; Latteria Tricesimo 23; Am. Campeglio 22; Faria 21; Pizzeria Le Valli 18; SS 463 Majano, Turkey pub 16; Coopca Tolmezzo* 15; Anni 80*, Extrem* 14; Carpacco, Poi. Orgnano 8. Amatori F.c. (1. Cat. - Girone B) Dinamo korda 28; Adorgnano 23; Savognese 21; Gunners, Bar al gambero Amaro 18; Blues 17; Montenars, Arcobaleno 16; Poli-sportiva Valnatisone, Ars. calcio 15; Reai Buja 8; Dream team Resiutta 7. Le classifiche Amatori F.c. aggiornate al turno precedente * Una partita in meno Nel derby la Valnatisone, che proveniva da sedici vittorie consecutive, viene costretta al pareggio dai ‘cugini’ cividalesi Allievi, corsa frenata dalla Forum Julii La Valnatisone perde e il tecnico si dimette, sconfitta immeritata degli Juniores - Reai Pulfero e Sos Putiferio volano Nel campionato di Promozione pesante capitombolo della Valnatisone sabato 19 sul campo dell’ultima della classe, il Villesse. La formazione valligiana allenata da Lauro Vosca ha avuto alcune buone occasioni per passare in vantaggio, ha fallito un calcio di rigore e nel finale è stata trafitta dagli avversari. Con la posizione in classifica della Valnatisone sempre più pericolosa, il tecnico al temine della partita ha deciso di rassegnare le dimissioni. L’anticipo di sabato 26 marzo con la Pro Gorizia sarà un test decisivo per capire se la Valnatisone può ambire a rimanere in Promozione. Sconfitta immeritata degli Juniores regionali della Valnatisone sul campo di Fagagna. Come è stato rimarcato dai dirigenti responsabili, la squadra guidata da Fidel Covazzi è stata penalizzata dalla direzione arbitrale con le due espulsioni ed alcune Nel campionato Uisp di calcio a 5 Amatori il Paradiso dei golosi ha superato la Simpri kei mentre i Merenderos hanno avuto la meglio sulla formazione del Morena. Nel campionato di calcio a cinque femminile l’Audace ha perso contro la Futsal Udinese. La classifica del girone aggiornata al turno precedente: Mg Fe-letto 32; Gioielleria Salvador* 27; New Team Mg Group**, La Compagnia delFAnello 26; La Perla Caffè Pordenone *25; Folgore* *18; Cordovado 17; Poce-nia* 16; Futsal Udinese* 14; Libertas Capri-va***10; Le Iene di Manzinello* 6; Audace** 4; Le ragazze del Ponte* 3. Sc*& rB,% zo La squadra maschile di Prima divisione della Polisportiva S. Leonardo ha perso il primo incontro dei play-out a Pasian di Prato per 3-0. La seconda gara si giocherà venerdì 25 marzo alle 20.30 a Merso di Sopra contro la Lignano volley. Dopo il turno di riposo nel girone D del Trofeo Friuli le ragazze della Under 16 della Polisportiva S. Leonardo riprenderanno a giocare sabato 26 marzo alle 16 ad Udine con la Aurora volley. La classifica: Polisportiva S. Leonardo 15; Volley Cor- Elena Cumer e Serena Spagnut no 12; Pasian di Prato Volley 8; Aurora Volley Udine 6; Arteniese 4; Pallavolo Buja 0. decisioni censurabili. La rete del momentaneo vantaggio era stata firmata da Michele Sibau. Prosegue il cammino deciso degli Allievi della Manzanese che hanno superato il Cormor in trasferta con le reti di Marco Sittaro e Vi-sentini, allungando il divario con il Donatello, diretto concorrente ai play-off. Nell’altro girone il Moimacco ha superato con il più classico dei risultati i Rangers migliorando la posizione in classifica. C’era grande attesa per il derby dei provinciali tra la Valnatisone capolista e la Forum Julii, immediata in-seguitrice. La gara, condotta a viso aperto, si è conclusa in parità. E passata per prima in vantaggio la Valnatisone trasformando un calcio di rigore con Marco Zufferli che in precedenza aveva centrato un palo. Nella ripresa i ducali si sono portati in parità trasformando a loro volta un penalty. La Valnatisone è rimasta in dieci per l’espulsione di Zorzi per doppia ammonizione, riuscendo però a riportarsi in vantaggio con Lorenzo Luciano su azione d’angolo. In seguito i ragazzi guidati da Stefano Bovio hanno centrato un palo esterno. I cambi e la stanchezza accumulata dalla Valnatisone hanno permesso agli ospiti guidati dal tecnico Molinari di arrivare alla parità nei minuti finali della gara. Grande impresa dei Giovanissimi regionali del Moimacco che, grazie alla rete siglata da Enrico Bacchetti, hanno espugnato il campo di Muggia. La Valnatisone è tornata a mani vuote dalla trasferta con i Fortisssimi. Dopo essere passata in vantaggio con G. Gashi, la formazione valligiana è stata raggiunta dai padroni di casa che hanno conquistato l’intera posta in palio allo scadere con una rete viziata da fuorigioco. Sabato 19 marzo si è disputata la partita degli Esordienti dell’Audace con la Tarcentina/C: i due tempi si sono conclusi in parità, mentre il terzo è terminato con il successo degli ospiti. Buona prova dei Pulcini della Valnatisone che hanno ospitato la Assosangiorgina, con due tempi in parità ed un tempo a favore degli ospiti. Dopo la positiva prestazione fornita all’esordio a Moimacco l’Audace/A, grazie alla prestazione fornita da Samuele Lauritano, si è Allievi, una fase del derby tra Valnatisone e Forum Julii "■'‘'"■pi:-:.: mmm imposta nella gara casalinga con il Buttrio. Decisivo per il successo l’apporto del centrocampista Hajdar Ir-mel. Dopo il rinvio di Moimacco, sfortunata prova contro il Buttrio per l’Auda-ce/B. Nel campionato amatoriale Figc il Reai Pulfero si è imposto in trasferta sul Sovodnje andando a segno con Luca Lugnan, autore di una doppietta, Antonio Dugaro e Sergio Feruglio, portando a tre lunghezze il suo vantaggio nei confronti del Mossa. Nel campionato amatoriale di prima categoria del Friuli collinare la Sos Putiferio di Savogna ha proseguito la serie di risultati utili imponendosi nel derby con la Turkey pub grazie ai centri di Andrea Dugaro, Qualizza e Luca Mottes, che ha trasformato un calcio di rigore. Pur giocando una buona gara la Pizzeria Le Valli è stata castigata all’inizio della ripresa dagli ospiti del Farla che hanno approfittato di un errore difensivo dei ragazzi di mister Caiati. In Seconda categoria la Savognese ha pareggiato con il Bar al Gambero andando in gol con Denis Gosgnach e Emil Hrast. Infine la Polisportiva Valnatisone di Cividale ha perso la gara interna con l’Ador-gnano. Caffi Paolo r A Cividale la coppa della Champions League Nell'ambito dell’iniziativa Inter per Unicef, sabato 26 marzo, dalle 10 alle 20, la coppa della Champions League conquistata lo scorso anno dalla squadra milanese sarà messa in mostra presso la sala espositiva del Centro civico di Cividale del Friuli in via San Martino 4 (vicino al Ponte del Diavolo). A chi desidera vederla, ammirarla e farsi fotografare col prestigioso trofeo verrà richiesto un piccolo contributo, l’incasso sarà devoluto interamente in beneficenza. 1 SPORT PO SLOVENSKO ^ kara te: "Kyu" A srofNjA BAR VA NEGA PASU. učenec Mojster. Mojster,— -BELI PAS (zA6gTAJ| jci) -RUMEN/ PAS ■ORANŽN/ PAS Z.BLčH\ PAS -RJAV/ PAS *Cp.Nl PAS “D AN"(4-2.-3. DO JO.). Četrtek, 24. marca 2011 Planinska družina s parjatelji iz Gorice Po sniegu an po na Kredarico an “Ma ki zadne griehe so nardil, de imajo tako veliko pokuoro?” poštudiera človek, kar vide, kuo se mal-trajo tisti od Planinske družine Benečije an Slovien-skega planinskega društva Gorica. Ka nie zadost se maltrat cieu tiedan na die-le?... Potle pogledaš an druge fotografije (ki jih na objavimo, publikamo tle!) an zastopeš, zaki hodejo takuo zvestuo po gorah an po kočah (rifugi)! Na mizi za jest an za pit še obiuno, ramoni-ka od Tinaca Kokoca (Valentino Floreancig), ples... Pravi senjam. Na vsako vižo, pot, ki so jo zbral za saboto 12. an ne-diejo 13. marca ni bla lahka: na Triglav čez Kredarico. Triglav je narguorša gora Slovenije (2.864 m), poliete se še spliezeš do varha, po-zime je tarda. Poštudierita samuo, kuo je težkuo iti do varha našega Matajurja, kar je pod po-lejenim sniegom. V saboto po vič ur hoje po sniegu an ledu, s težkim ruksakom na harbatu, so paršli do Triglavskega doma na Kredarici (2515 m.). Sevie, de kar prideš v kočo na Kredarici se muoraš najet moči an se poveselit, se najet te prave sape an moči za se v nediejo zjutra spliest še do varha Triglava! An naši planinci, puni kuraže an dobre volje so začel njih hojo do Triglava kar je bla šele malomanj tarna, pa do varha telekrat nieso paršli. Slava ura, magia, močan vietar so jim brez usmilienja nagajal. Bli pa so vseglih veseli, saj kar so preživiel an vidli tisti dan je bluo zaries kiek posebnega, ku vsaki krat, kar se gre na vesoke gore. novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 37 evrov • Druge države: 42 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG DSPJ Včlanjen v USPI Associato airUSPI Oglaševanje Pubblicità/Oglaševanje:Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede/ Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Monteccbi 6 Email: advertising@lmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20.00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € PS: se nam pari pru napi sat, de med njim je tudi ad na naša čeča, Flavia, ki le puo predstavlja (rappresen ta) čeče an žene od Planin ske. Brava Flavia! ledu Takole je bluo v nediejo 13. blizu varha Triglava Nedieja 13. zjutra: vsi parpravjeni za iti na varh narguorše gore v Sloveniji SREDNJE Duge Žalostna oblietinca V nediejo 27. marca bo AFFITTO/VEND O casa nelle Valli del Nati-sone. Tel. 392 2188443, lasciate nome e numero e sarete richiamati. petnajst liet, odkar nas je za-pustu Rino Garbaz - Petru iz Dugega. Imeu je samuo 51 liet. Puno liet je živeu v Zvi-ceri, ku drugi od njega družine. Potle se je varnu v roj- VENDO 2 fisarmoniche diatoniche. Tel. 335 5387249 stno vas, kjer je preživeu le malo liet še. Z ljubeznijo an žalostjo se na anj spominjajo žena Jožica an vsi tisti, ki so ga imiel radi. VENDESI furgone Volkswagen diesel, 5 porte, 1900 cc anno 2000. 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Takuo de stari Pauli se je polulu dol po kolje-nah an tekmo je udobila Tonina. ★ ★ ★ Dva zidarja sta se pogovarjala. - Al vieš, - je jau te parvi, - de včera sem sreču v gostilni tojga nona, ki mi je ponudu an taj an ni genju te hvalit, de si ratu an poseban zidar. Mije poviedu, de si naredu adno specjalno stranišče: kadar odpreš vrata, se sama paržge luč an kadar jih zapreš, se sama ugasne! - Muč, muč, - je jau parjateu, - moj nono ra-tava zmieram buj sliep, je že kajšan tiedan, ki misle, de hladilnik, frigorifero je stranišče! ★ ★ ★ An kapitanih j e poklicu te parvega koškrita an mu jau: - Preberi tisto tabelo! - Funicolare di Tarvisio. - Dobro, si namenjen za beršalierja. Naprej te drugi! Preberi tisto tabelo! - Fu-ni-co-la-re di Tar-vi-sio. - Dobro, si namenjen za alpina. Naprej te tretji! Preberi tisto tabelo! - Fu Nicola Re di Tarvisio. - Dobro, si namenjen za karabinierja! ★ ★ ★ - Ka je z adna diferenca med Garibaldijem an Cicciolino? - Garibaldije imeu samuo an taužint moških! AFFITTASI a Cividale appartamento tricamere, cantina, garage. Tel. 0432.732151 Četrtek, 24. marca 2011 Paul Thomas an Elizabeth, mlade viejce Poličnjakove družine “Alje liepa moja sestra? Takuo san veseu, de tata an mama sta mi jo Šenka -la, de je ki! Jo imam puno rad an bi jo le bušavu. Se kliče Elizabeth an seje rodila 10 miescu od tega, maja lanskega lieta. Zna že puno reči, zak jo pru lepuo an modro učim...” “Al sta vidli, kakega bra-tra san ušafala tle na telim svietu? Kar san se rodila san ga hitro zagledala blizu moje zibiele, an od te-krat mi stoji nimar blizu, še v šuolo bi na teu iti sa-muo za me na pustit same! Se kliče Paul Thomas, ima že pet liet!” Mama telih liepih otruok je Michela Qualiz-za - Poličnjakova iz Dolenjega Tarbja, tata je Fabio Cumini iz Čedada, kjer tudi žive. Gorija, “guai guai”!, če pozabemo napisat, duo so njih noni! Po mami sta Be- po Poličnjaku iz Dolenjega Tarbja an Vilma Zurinova iz Gorenjega Barnasa, po tatu pa Romano an Linda Cumini iz Čedada). Srečno življenje, Paul an Elizabeth! Paul Thomas ci presenta la sorellina Elizabeth, natalo scorso anno in maggio. I fortunati genitori sono Michela Qualizza - Poličnjakova di Tribil inf. e Fabio Cumini di Cividale. Kam gre Teresa takuo “naštimana”? Ma... ka’ dieia Teresa Ta za rojo tih iz Hlocja takuo “naštimana”? Za šigurno na gre h maš, an tudi po spežo du Čedad ne! Na telefonata adnemu, na telefonata te drugemu an takuo smo zaviedli, de takuo naštimana Teresa je šla na vičerjo an ples (bunga bunga? Ne ne, valcer an polka, buojš daržat tarduo za naše navade!), ki so organizal nje parjatelji od društva, čirkolna penzjonistu v Čedade. Lepuo so se na-štimali tudi oni! Kar atmosfera je ta prava, kar ljudje so parpravjeni se posmejat, se uarnit manjku za kako uro na otroške lieta an se veselit v družbi, na kor puno za preživiet posebno pustno vičer: an kla-buk, na paruka, na maškerca na očieh... Zaries super naša Teresa, ma super an vsi te drugi. Al zapoznata kake druge naše parjatelje? Mi smo jih! A San Pietro al Natisone, in casa Guion, mercoledì 9 marzo un vero evento da festeggiare! La nostra mamma, nonna e bisnonna Maria ha raggiunto un bel traguardo: ha compiuto 90 anni! Maria ci ha regalato anni Duo bi jau, de mama, nona an bižnona Maria jih ima 90? Miedihi v Benečiji di gioia, di amore, di vitalità, di saggezza e di esperienza, per ringraziarla le abbiamo organizzato una bella festa con tutti noi. “Naša mama, nona an bižnona Maria je 9. marca dopunla 90 liet! Za jo še ankrat zahvalit za vse dobre, ki je za vse nas nardila, smo ji organizal lepo fešto, kjer smo se ušafali vsi kupe.” Maria, še puno liet v mie-ru an zdravju, kupe z vašo veliko družino, vam vsi iz sarca želmo! Kuražno takuo napri! Qui a fianco mamma Maria assieme ai figli. Qui sotto: “Qui siamo solo in quattro, ma in realtà la nostra nonna bis ha ben quattordici pronipoti!” Dreka doh. Maria Laura 0432.510188-723481 Kras: v sriedo od 13. do 13.30 Trinko: v sriedo od 13.30 do 14. Grmek doh. Lucio Quargnolo 0432. 723094 - 700730 Hlocje: v pandiejak an sriedo od 11.30 do 12. v četartak od 15. do 15.30 doh. Maria Laurà Hlocje: v pandiejak, sriedo an petakod 15.00 do 15.30 Podbonesec doh. Vito Cavallaro 0432.700871-726378 Podbuniesac: v pandiejak, to-rak, sriedo, petak an saboto od 8.15 do 9.30 v pandiejak, četartak an petak tudi od 17. do 19. Čarnivarh: vtorakod 14.30 do 15.30 Srednje doh. Lucio Quargnolo Sriednje: v torak od 15. do 15.30 v petak od 11.30 do 12. doh. Maria Laurà Sriednje: v torak an četartak od 11.30 do 12. Sovodnje v torak an petak od 17. do 18. doh. Pietro Pellegriti Špietar: v pandiejak an petak od 9. do 11. v četartak od 9. do 12. v torak od 16. do 18. v sriedo od 16. do 18.30 doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 9. do 11. srieda, petak od 16.30 do 18.30 Pediatra (z apuntamentam) doh. Flavia Principato 0432.727910/339.8466355 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 17. do 18.30 v sriedo an petak od 10. do 11.30 Svet Lenart doh. Lucio Quargnolo Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 8. do 11. v torak an četartak od 16. do 19. doh. Maria Laurà Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 16. do 19. v torak an četartak od 8. do 11. Za vse tiste bunike al pa judi, ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do špitala “za prelieve”, je na razpolago “servizio infermieristico” (tel. 708614). Pridejo oni na vaš duom. Nujne telefonske številke doh. Pietro Pellegriti 0432.732461-727076 Sovodnje: v četartak an petak od 11.30 do 12.30 CUP - Prenotazioni telefoniche vi- site ed esami 800 423445 rSa ■ Residenza Sanitaria Assido/?. Tullio Valentino stenziale (Ospedale di Cividale) 0432.504098-727558 0432 708455 Špietar: v pandiejak, četartak Centralino dell’ Ospedale di Civi-an saboto od 9. do 10. dale ..............0432 7081 Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 25. DO 31. MARCA Čedad (Fornasaro) - Mojmag Gumin (Bissaldi) - Ukve Planinska družina Benečije VELIKA NOČ NA KORZIKI PASQUA IN CORSICA trekking od 21. do 26. aprila Program: četrtek, 21., zvečer odhod iz Saržente - petek, 22., iz Livorna do Bastie (8.00-12.00) in namestitev v koči - sobota, 23., vzpon na najvišji vrh Korzike, goro Cinto (2706 m) - nedelja, 24., vzpon na najlepši korziški vrh, goro Paglia Orba (2525 m); ponedeljek, 25., ogled severozahodne obale (z avtom), prenočitev v kraju Calvi; torek, 26., ob 12.00 odhod iz Bastie, povratek domov v večernih urah. Partenza giovedì 21. sera da Sorzento - venerdì 22 da Livorno a Bastia (arrivo ore 12.00) - sabato 23 ascesa monte Cinto - domenica 24 ascesa monte Paglia Orba - lunedi 25 con auto lungo la costa nord-occidentale - martedi 26 partenza da Bastia per Livorno - rientro in tarda serata a Sorzento. Cena / Costo (obroki izključeni / pasti esclusi): ca. 200 evrov Info in vpisovanje do 30. marca: Alvaro 320 0699486 IZ SARŽENTE DO SV. KOCJANA v nedeljo, 10. aprila lahek, primeren za družine - facile, adatta a famiglie con bambini Info: Igor 0432 727631 (v večernih urah / ore serali)