novi naroči se na naš tednik tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajui@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale grappo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 0,88 evra Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine TAXEPERgUE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italv št. 22 (1156) Čedad, Četrtek, 29. maja 2003 tgjgSB Le rionali del FVG, un test nazionale La tornata elettorale di domenica 25 maggio rende le prossime elezioni nel Friuli-Venezia Giulia un test importantissimo a livello nazionale. Ciò non toglie l’importanza delle elezioni per noi che in Friuli ci viviamo. Nel FVG si chiarirà però il quesito se la Casa delle libertà sta vivendo un forte declino, se il centrosinistra ha cominciato una vera rimonta, oppure se i risultati di domenica 25 e lunedì 26 sono stati espressione di volontà locali. Partendo dai dati di domenica e lunedì e tralasciando commenti truccati oppure euforici, possiamo disporre già di alcuni dati significativi. Il dato più importante è che il centrosinistra ha vinto nella provincia di Roma, dove ci sono quasi 3 milioni di elettori. Roma è già stata il barometro di molte future battaglie. Il centrodestra vince in Sicilia dove però per il centrosinistra si allontana lo spettro del “cappotto” subito nelle ultime elezioni dove la Koncert v Špetru bo v občinski dvorani v Špietre, z začetkom ob 16. uri, zadnji koncert tega šolskega leta, ki ga bodo oblikovali predvsem komorne skupine in najboljši učenci špe-trske Glasbene šole. destra pigliò tutto. I risultati al nord rimangono interlocutori. A Brescia il centrosinistra è in vantaggio per il ballottaggio, a Treviso la Lega ha la maggioranza dei voti ma non vince al primo turno, a Vicenza è in vantaggio il centrodestra, a Sondrio si profila un ballottaggio sul filo del rasoio. In generale nel centrosinistra si rafforzano come partito i Democratici di sinistra. Più complicate sono le cose nella Cdl. An ha subito uno smacco pesante a Roma, dove guidava la provincia, perdendo seccamente e perciò accusa la Lega Nord di fare propaganda sgradita al centro ed al sud. In Sicilia si afferma l’Udc di Follini, al nord Bossi non sfonda ma lo zoccolo della Lega tiene, rimanendo essenziale per possibili e future vittorie della Cdl. Se nel Friuli improbabilmente vincesse Alessandra Guerra, Bossi condizionerebbe in maniera ancora più vistosa Berlusconi provocando nello stesso tempo gravi ripercussioni in An. Lo stesso Berlusconi sta perdendo consensi e smalto nel momento in cui l’Italia si sta preparando al suo semestre europeo. Quali indicazioni potremmo trarre per la nostra regione? Due dati sono chiari. In altre parti d’Italia dove si è votato, il centrodestra sta perdendo lo smalto, non però in maniera così netta da far esultare il centrosinistra. Ciò vale tanto più per il nord, (ma) segue a pagina 4 /MORAMO VSI iliV/ÉT VI DEM ! EMERGENZE UNICO REP4RTÒ tUNUON A* TE 0 »alisi. ®^\Dlér Na festivalu Mittelteatro igrali učenci iz Podbonesca, Spetra, Sovodnje in Sv. Lenarta Otroci iz naših dolin na odru teatra Ristori “Potovando” je dielo, ki so ga učenci dvojezične Suole iz Špietra postavili na oder an predstavili svojim staršem an žlahti, drugim varstnikom an prijateljem v Čedadu. Otroci so nastopili v teatru Ristori v Čedadu, ki je bil pun do zadnjega kota v petak 23. maja popudan. Dielo je bluo zlo lepuo, fajno, zak so vse prisotne sparjel s sejmam na duoru: z glasom dvieh ramonik, ki sta jih godla Pietro Sittaro an Giovanni Banelli, s starimi beneškimi plesi an z beneško piesmijo, ki jo je zapi-eu zbor Suole. Potle je njih “pravca” š-la napri ku v sne. Sanjal so kaj so dielal celuo lieto, pa tudi kaj se gaja po sviete, saj so sanjal, de so bli v I-raku med zadnjo vojno, kjer so doživiel strah pred bombnimi napadi. Na koncu so se zbudil v dvorišču svoje špetrske šole in ugotovil, kuo so srečni živiet v mieru. Njih lepo predstavo so spejal do konca v treh — V Ristori so predstavili tudi projekt “Telescuola”. Zgodilo se je v sriedo 21. maja jezikih, po slovensko, italijansko an angleško, v predstavi pa je igralo vseh 118 učencev. Liepa novost lietošnjega Mittelteatra otrok za o- troke, ki daje možnost našim otrokam, de se pokažejo v Čedadu, je de so se parvič parkazal tudi učenci vartacih iz Spietra, Podbuniesca, Sauodnje an Sv. Lienarta. Diel so se kupe an napravli lepo dielo, ki se je klicalo “Cantiamo insieme - Zapiejmo kupe” an je bluo vsem všeč. Sada čakamo še njih fotografijo. La comicità italiana e mitteleuropea il tema del 12, Mittelfest a Cividale Quest’anno sorrisi d’Europa Affidato alla direzione artistica di Giorgio Pressburger e per il settore musica a Giorgio Battistelli Comitato 482 ed elezioni Le associazioni che aderiscono al Comitato 482 hanno sintetizzato, com’è noto, in un documento le proprie richieste ai candidati per le prossime elezioni regionali. Quali le risposte del mondo politico alle istanze dell’associazionismo operante nell’ambito delle comunità friulana, slovena e germanofona lo si vedrà sabato 31 maggio alle ore 9.30 durante l’incontro che è stato organizzato dal comitato presso la sala Paolo Diacono (in via Treppo) a Udine. “Il Mittelfest 2003 sarà l’occasione per celebrare l’entrata dei paesi dell’Europa centrale nella Comunità Europea." Questa l’intenzione espressa dal presidente dell’associazione Mittelfest, Plazzotta, durante la conferenza stampa organizzata venerdì 23 maggio presso il Caffè Contarena di Udine. L’allargamento della Comunità Europea verso l’est è una tematica che riguarda molto da vicino la manifestazione che, per il 12° anno, si svolgerà a Ci-vidale dal 19 al 27 luglio. Il balletto inaugurale “Per la dolce memoria di quel giorno”, su musiche di Luciano Berio e interpretato da Carla Fracci e Lindsay Kemp, sarà dedicato proprio a questo avvenimento. Michela Predan segue a pagina 4 ŠPETER-BARNAŠKA CIERKU v soboto 31. maja ob 20.30 M©Sfflin pevsM sibdDir predstavi svoj nov CD s pobožnimi pesmi X. MEDNARODNI POHOD PRIJATELJSTVA X MARCIALONGA DELL’AMICIZIA CmtsbaDki = MdDÌbMiM® - IPapéètsM Nedelja / Domenica 15. junija 2003 dan prijateljstva, Sporta, kulture in glasbe giornata dell’amicizia, sport e cultura Odhod iz vasi ali izpred cerkve Sv. Antona ob 10. uri / Partenza dalla piazza di Canebola o dalla Bocchetta di S. Antonio alle 10. Ob 11. -13. prihod v Podbelo / arrivo al Kamp Nadiža. Nagrajevanje / Premiazione. Kulturni program / Programma culturale Associazione / Kulturno društvo Upa - Grappo alpini di Canebola -Kamp Nadira Podbela - Kulturno društvo Ivan Trinko četrtek, 29. maja 2003 2 Su iniziativa dei cittadini contro il radar meteo in cima Nasce il comitato per il Matajur Tolmin praznuje Občina Tolmin bo jutri, v petek 30 maja, imela svoj praznik. Letos bo praznovanje še posebej slovesno, saj je povezano s prireditvijo ob 40-letnici Gimnazije Tolmin, ki je osrednja tolminska srednješolska ustanova. Slavnostna seja občinskega sveta bo kot vsako leto tudi priložnost za podelitev nagrad in priznanj. Denarno nagrado bosta letos prejela Atletsko društvo Posočje, ki deluje že 35 let in združuje 130 osnovnošolskih in srednješolskih atletov ter Agenciji Maya. Najvišje priznaje, plaketo občine, bodo podelili bivšemu županu Julijami Šorliju. Si fanno sempre più insistenti le voci di una prossima installazione di un rilevatore meteorologico sul monte Matajur e sale la preoccupazione fra gli abitanti delle Valli del Natiso-ne e quanti hanno a cuore la salvaguardia di questa montagna. Un gruppo di cittadini a tale proposito si sta attivando per la costituzione di un Comitato per il Matajur contro l’installazione di quella che si considera un’opera dall’impatto ambientale e paesaggistico devastante. Un primo incontro è stato organizzato oggi, giovedì 29 maggio, alle ore 20, presso la sala consiliare di San Pietro al Natisone al quale sono invitate a parte- cipare tutte le associazioni culturali, sportive, ricreative, ambientalistiche nonché tutti i cittadini a cui sta a cuore la tutela di un patrimonio naturalistico e paesaggistico fra i più belli ed interessanti della regione. La settimana prossima potremo essere più esaurienti sia sulla partecipazione di gruppi, associazioni e singoli cittadini all’incontro, sia sulle iniziative concordate a difesa del Matajur. A questo proposito va segnalato anche un ordine del giorno presentato dal prof. Giuseppe F. Marinig al sindaco di S. Pietro al Natisone. Nel documento Marinig parte dalle notizie di stampa e quindi si rife- risce al progetto di un “radar meteo su torre alta dai 15 ai 25 metri a soli 40 metri dalla cima”, sottoliena il pesante impatto ambientale e paesaggistico, ma in particolare ricorda che “solo 4 anni fa, con fondi dell’obiettivo europeo 5B l’area del Matajur è stata bonificata dalla presneza dell’obsoleto skilift al fine di riportare il paesaggio alla naturale bellezza”. Sulla scorta di queste affermazioni Marinig chiede al sindaco ed al consiglio comunale di impegnarsi ad intraprendere in accordo con tutti i comuni delle Valli del Natiosne, tutte le iniziative politiche ed amministrative al fine di evitare danni irreparabili alla montagna che è simbolo delle valli e del Friuli. Ricordiamo inoltre che sull’argomento è già intervenuto il presidente della Planinska družina Benečije Igor Tuli chiedendo al sindaco di Savogna Lorenzo Cemoia un incontro ed un dibattito pubblico, nonché un intervento al presidente del nostro comprensorio montano Adriano Corsi. Pisrao iz K Stojan SpetiC O nedeljskih volilnih izidih si res moramo naliti čistega vina, kajti mimo propagande je potrebno, da spoznamo okolje, v katerem se stvari dogajajo, ali, kot pravijo Benečani, “gajajo”. Po mojem je izredno pomemben podatek o volilni udeležbi. Čeprav je vlada podaljšala volitve na dva dni, nedeljo in ponedeljek, se je volilna udeležba spet znižala. Sedaj ne gre več volit vsak tretji Italijan. Stranka “vzdržanih” postaja tako največja italijanska stranka, s katero gre voditi računa. Razumeti moramo, zakaj ljudi politika več ne zanima in koga s tem oškodujejo. Osebno mislim, da je med njimi več potencialnih volil-cev levice kot desnice, saj je odsotnost najpogosteje izraz razočaranja ali preprostega dejstva, da ne vedo, koga bi volili, ker se v nikomer ne spoznavajo več. Glede istovetnosti pa je gotovo levica na slabšem kot desnica. Potem velja pogledati izide. Zmaga v Rimu je bila v zraku. Čutil sem jo na tržnici, ko sem kupoval sadje in zelenjavo, v piceriji s prijatelji, v baru na jutranji kavi. Ljudem je že presedal Berlusconi s svojimi kričavimi parolami in histerično zagnanostjo proti sodnikom. Začeli so se spraševati, kdaj se bo ukvarjal s problemi italijanske družbe in pustil svoje osebne probleme, oziroma probleme svojih prijateljev. V Rimu je zmagal predsedniški kandidat Gas-barra, ki ni bil posebno priljubljen. Mnogi so mi zatrjevali, da zanj glasujejo samo zato, ker je kandidat leve sredine in torej proti desnici. No, kakorkoli že, rimska pokrajina je sedaj naša. Za primerjavo povejmo, da ima prebivalcev za dve Sloveniji. Berlusconi bo račun za izgubo rimske pokrajine izstavil Finiju, kakor ga bo za (upajmo) poraz v Furlaniji Julijski krajini izstavil Bossiju. Pisa, Massa, Benevento, Foggia so lepe, a predvidene zmage. Enna na Siciliji je izjema s Siracuso, toda velika mesta Palermo, Catania in Messina ostajajo trdno v rokah de- snice in tistih “skritih sil”, ki preko nje vladajo na otoku. Na severu je Bossijeva liga igrala za življenje in ji je marsikje uspelo priti v balotažo, čeprav je šla sama, brez zaveznikov. To se ji je obrestovalo, čeprav na rovaš poslabšanih odnosov v koaliciji. Marsikje bodo balotaže, v dneh, ko bomo volili tudi mi. Skratka, zrelostni izpit ni še končan. Končno sodbo bomo lahko izrekli šele po balotažah. Za sedaj si lahko privoščimo le površno razmišljanje, ki ga lahko strnemo v stavku, da je leva sredina končno prešla v uspešen protinapad, zavzela nekaj okopov, toda desnica ostaja še vedno trd oreh. Kdor misli, da jo je prvi udarec usodno ošibil, se moti. V naših krajih se moramo potruditi, da bi čimveč naših ljudi šlo volit. Vedeti moramo, da se tudi slovenski volilci vzdržujejo volitev, čeprav tako škodujejo predvsem sami sebi. Potem moramo še v večji meri podpreti svojega kandidata Illyja in uresničiti med nami oblike volilne solidarnosti. Sedaj ni čas za nesmiselno konkurenco znotraj leve sredine, sicer se bomo morali za zmago zahvaliti razcepljenosti nasprotnika. To pa bi bila res Pirova zmaga. Napeti odnosi med Slovenci na Koroškem Pisali smo že o težavah znotraj krovnih organizacij Slovencev na Koroškem. Ali bolje rečeno, težave so nastale znotraj Narodnega sveta koroških Slovencev, krovne strukture, ki izhaja iz katoliških načel. Razlog za napetosti je treba iskati v nastanku novega, skupnega tednika Novice, proti kateremu se je izrekla bolj desna frakcija organizacije, ki je zaradi tega delegitimirala svoje vodstvo, predvsem samega predsednika Bernarda Sadovnika. Le-ta je zapustil organizacijo in napovedal nastanek nove, to je tretje krovne organizacije Slovencev na Koroškem. O tem smo brali veliko v zamejskem koroškem, slovenskem in avstrijskem časopisju. Novinar Ivan Lukan ugotavlja, da slovensko manjšino na Koroškem po hudem razkolu v Narodnem svetu koroških Slovencev (NSKS), očitno čakajo težki časi - morda celo korenite spremembe v samih predstavniških strukturah. To nenazadnje lahko sklepamo tudi po napovedi nekdanjega predsednika NSKS Bernarda Sadovnika, ki je vsaj kratkoročno poskrbel za dokaj močne motnje, ko je napovedal, da skupaj z nekdanjim podpredsednikom NSKS Reginaldom Vospernikom in drugimi člani odstavljenega predsedstva NSKS, pripravlja ustanovitev tretje manjšinske zastopniške organizacije koroških Slovencev. Organizacija naj bi bila uradno ustanovljena že junija letos, nudila pa naj bi “politično domovino” vsem tistim Slovencem na Koroškem, ki se ne čutijo zastopani od sedanjih dveh krovnih organizaciji - NSKS in ZSO. Sadovnik se v tem času pogovarja s političnimi sredinami tako v Celovcu, na Dunaju, kot tudi v Ljubljani z namenom, da ugotovi, kakšna je pripravljenost uradnih forumov, da novo organizacijo priznajo kot tretjo krovno organizacijo. Kot,vse kaže, pa bo odločilnega pomena, ali bo Sadovnikov projekt kdajkoli zaživel, zadržanje Zveze Slovenskih organizacij s predsednikom Marjanom Sturmom na čelu. ZSO, kot tudi novo vodstvo NSKS poudarjata, da sta ZSO in NSKS že skozi desetletja edina dva nacionalno in mednarodno legitimirana zastopnika slovenske manjšine na Koroškem. Novo vodstvo NSKS zato izključuje možnost, da bi pristala na tretjo zastopniško organizacijo, medtem ko ZSO poudaija svojo “odprtost do vseh segmentov slovenske manjšine na Koroškem”. Predsednik ZSO Marjan Sturm, ki je v zadnjih treh letih skupaj s Sadovnikom sooblikoval več skupnih projektov - zadnji (in za Sadovnika usodni) je bil ustanovitev skupnega tednika “Novice” -, pri tem ne prikriva določene simpatije do napovedane tretje organizacije. V njej naj bi se po Sturmovi oceni namreč zbirala “zmerna desnica”, medtem ko sedanje vodstvo ocenjuje kot “hardlinersko”. Za novega predsednika Narodnega sveta koroških Slovencev Jožeta Wa-kouniga za ustanovitev tretje manjšinske zastopniške organizacije ni potrebe: “V pravni državi in v naši družbi imata Sadovnik in Vospernik sicer pravico do ustanovitve organizacije oz. društva, prepričan pa sem, da utegne zadeva samo še otežkočiti že itak napete odnose med koroškimi Slovenci”, je dejal Wakounig in dodal, da ne pride v poštev možnost, da bi nova organizacija postala tudi krovna, (r.p.) Quadriglie da Guinnes dei primati Kučan a 1’Aja E’ stato positivo il giudizio in Slovenia sulla testimonianza dell’ex presidente della repubblica Milan Kučan al processo dell’Aja in cui viene giudicato Slobodan Miloševič. Si ritiene infatti che Kučan abbia respinto con fermezza ed efficacia la tesi di Miloševič secondo cui la Slovenia avrebbe attaccato l’esercito jugoslavo (JLA), provocato la dissoluzione della Jugoslavia, la guerra e la tragedia dei Balcani. Turismo europeo La Slovenia vanta delle performances significative in campo turistico, per così dire di livello europeo. Già attualmente il 70 per cento delle entrate è realizzato grazie ad ospiti provenienti dai paesi dell’Unione Europea. Nessun timore dunque per la prossima adesione. 1 turisti stranieri l’anno scorso hanno portato alla Slovenia entrate pari a 1,14 miliardi di euro, il 2 per cento in più rispetto al 2001. Sono interessanti anche i dati riguardanti gli slove- ni come turisti. Secondo un’indagine appena conclusa trascorrerà un lungo periodo di vacanza (all’estero) ed uno breve (a casa) il 70 per cento degli sloveni. Missione di pace Il governo sloveno ha annunciato che parteciperà con 11 militari alla missione di pace in Afganistan. Il periodo preso in considerazione è quello che va dal mese di agosto del 2003 a marzo del 2004. L UE dei 25 Il presidente della repubblica Janez Drnovšek ha preso parte la settimana scorsa a Salisburgo al decimo incontro dei presidenti dell’Europa centrale. L’ospite quest’anno era il presidente austriaco Thomas K-lestil. I 17 presidenti partecipanti hanno sottolineato l’importanza del ruolo dell’Europa nelle questioni intemazionali, ma anche auspicato una stretta collabo-razione con gli Stati Uniti. Festa dei vigili Oltre tremila vigili del fuoco, sia uomini che donne, hanno partecipato domenica 25 maggio a Bled alla parata che ha concluso il 14. Congresso dell’Unione dei vigili del fuoco della Slovenia. Si tratta di una realtà del volontariato molto importante per la Slovenia. Sono infatti 1293 i circoli dei vigili del fuoco ai quali vanno aggiunte altre 83 associazioni operanti nell’industria anche se in questo settore c’è un calo di interesse spiegato con il processo di privatizzazione delle aziende. I soci delle associazioni dei vigili del fuoco sono 123 mila, con una crescita del 3,3 per cento negli ultimi 5 anni. Studenti da Guiness Gli studenti sloveni all’ultimo anno delle superiori per il quarto anno consecutivo hanno battuto il record nel ballo della quadriglia. Nell’ambito della parata dei maturandi del 2003 nelle vie di 15 cittadine slovene hanno ballato in 3009 quadriglie 12036 studenti. Kultura Četrtek, 29. maja 2003 Nagrado je razpisala ZSKD v spomin na skladatelja Ignacija Oto Za skladbo ‘Tonkanje’ nagrada prof. Klodiču Zveza slovenskih kulturnih društev je razpisala v spomin na svojega dolgoletnega sodelavca Ignacija Oto nagrado za zborovsko pesem. Ota je bil namreč kulturni delavec, dirigent, soustanovitelj zborovske revije Primorska poje, bil pa je tudi občutljiv skladatelj. V svojih skladbah je zdruZeval veščino in navidezno preprostost. Prirejal je tako ljudske pesmi kot tudi upe-snjeval besedila primorskih pesnikov. Izdal je veC pesmaric, del gradiva pa je ostalo v njgovih arhivih. Vsekakor je bil med najplodnejšimi tržaškimi skladatelji in to do dneva, ko ga ni neizprosna bolezen premagala. Ignacij Ota je bil dolgo let vesten sodelavec ZSKD in zato je prav ta organizacija razpisala natečaj, ki se bo nadaljeval in bo dvoleten. Namen natečaja je vrednotiti delo mlajših, in ne le teh, skladateljev, ki svoja dela namenjajo prav pevskim zborom in to vsem. Posebna nagrada je bila na primer namenjena skladbi za mladinske zbore. Prve izvedbe nateCaja se je udeležilo 19 primorskih skladateljev z 28 skladbami. Strokovno žirijo so sestavljali Pavle Merkù, Hi-larij Lavrenčič in Larisa Vrhunc. Prvi nagradi pa so podelili pred pričetkom rednega Občnega zbora ZSKD, ki je bil v petek, 23. maja na Občinah. Žirija je podelila dve nagradi. Tako je nagrado za najboljšo skladbo za odrasle zbore prejel BeneCan Davide KlodiC, kot mlademu avtorju pa je šla nagrada skladatelju Mateju Boninu iz Kopra. Nagrade za mladinske zbore žirija ni podelila. Na krajši slovesnosti je nagradi izročila predsednica ZSKD Nives Košuta, utemeljitev in mnenja žirije pa je podala Luisa Antoni. Davide KlodiC je prejel nagrado za pesem Tonka-nje (pritrkavanje). Prav Davida smo vprašali, kako je do te pesmi prišlo. “Kot osnovo”, nam je dejal, “sem izbral tekst Luciana Chiabudinija, ki je, menda, zmagal na nateCaju Naš domaci jezik, ki ga prireja Občina Speter. Gre za pesem namenjeno pritrkavanju zvonov. Na to temo sem ustvaril skladbo, ki sloni na tradiciji in je hkrati modema”. Iz radovednosti smo zastavili Davidu še dodatna vprašanja:” Si se specializiral v pisanju zborovskih skladb?” Odgovoril nam je: “ Pišem za zbore, ki jih di-"rigiram. To sta mešani zbor Beneške korenine in moški zbor Matajur. V nateCaju je bilo izrecno zapisano, da morajo biti skladbe takšne, da jih lahko izvajajo tudi f i f Davide Klodič z Miro, ženo pokojnega Ignacija Ote ljubiteljski zbori.” “Je pisati formalno enostavnejše pesmi težko?”. Intervjuvanec ni imel dvomov: “Enostavnost ne pomeni, da pesem ni zanimiva”. V nadaljevanju krajšega razgovora, nam je Davide KlodiC pojasnil, da je pisanje za zbore nekakšna specializacija. Drugi nagrajenec, to je Matej Bonin, štu- dira prav kompozicijo skladb za zborovsko petje. Ko smo Davida vprašali, kdaj bomo lahko pesem tudi slišali, nam je odgovoril. “Pesmi še nisem izvajal. Učimo se jo. Morda jo bomo lahko slišali že letos na Topolovem...” Vsekakor pričakujemo izvedbo in Čestitamo zmagovalcu nateCaja Ignacij Ota. (ma) 3 KD Trinko za zbliževanje treh kultur V Četrtek, 15.maja je bil na sedežu v Čedadu redni obCni zbor Kulturnega društva Ivan Trinko. Zbrali so se Ciani in dosedanje vodstvo, uvodno poročilo pa je podal predsednik Miha Obit. Obit je najprej naglasil dva pomembna dogodka za društvo. Prvi je žalosten, saj je društvo in svet prerano zapustil predsednik Marino Verto-vec. Pozitivno pa je bilo, da je Dežela uvrstila KD I.Trinko med organizacije s posebnim deželnim pomenom, kar daje društvu tudi pravico do redne finančne podpore. Nadalje je Obit razčlenil delovanje v letu 2002 in napovedal prihodnje pomembnejše pobude. KD I. Trinko bo nadaljevalo pot pri utiranju slovenske zavesti v Benečiji in politiko posredništva med slovensko, italijansko in furlansko kulturo. Tako se bodo nadaljevale pobude z naslovom “Spoznajmo se”. V tej smeri lahko razumemo tudi odmevno razstavo slovenskega ar- hitekta Otona Jugovca v Čedadu. Nadalje bo društvo uredilo posebno internetno spletno stran, kjer bodo predstavili vsa slovenska društva v Benečiji in njihovo dejavnost. Naslov strani je: www. Kri-es.it. Po predsedniškem, tajniškem in blagajniškem poročilu je sledila razprava. Med drugim so se v društvu domenili za delovno skupino, ki bo oblikovala 50-obletnico ustanovitve društva. Le ta bo leta 2005, program pa bo skupina pričela izdelovati že letošnjo jesen. Razpravi so sledile volitve novega predsedstva, v katerem so: Miha Obit, Lucia Trusgnach, Mija Crainich, Ado Cont, Aldo Clodig, Beppino Crisetig in Michela Predan. Izvoljeni odbor je iz svoje srede potrdil za predsednika Miho Obita, podpredsednik je Aldo Clodig, tajnica je Mija Crainich, blagajnica pa je Lucia Trusgnach. (ma) "Genti del Friuli - Raccontare la mia terra” concorso per le scuole Un voto per 'II gioco delle Krivapete’ realizzato dagli alunni di Savogna “Genti del Friuli - Raccontare la mia terra (il meglio delle scuole del Friuli)”, è un concorso rivolto a tutte le scuole del Friuli ed al quale hanno partecipato anche i bimbi della scuola materna ed elementare di Savogna, u-nica delle Valli ad aver accolto l’invito. Guidati dalle loro insegnanti e con l’aiuto di tre e-sperti, don Natale Zuanella per la toponomastica, Luisa Tomasetig per la realizzazione delle caselle del gioco e Lia Bront, sempre per alcune caselle, ma quelle musicali, i bambini di Savogna hanno presentato “fl gioco delle K-rivapete” che ripercorrendo la strada che lo scuolabus fa ogni giorno per portare i bimbi del comune a scuola, porta alla scoperta di tutti i toponimi del comune che riguardano le acque, i prati, i boschi, i paesi... E con questo lavoro si sono iscritti al concorso. Qualche giorno fa una troupe di Telefriuli ha realizzato delle riprese presso la scuola di Savogna dove i bambini con naturalezza e spontaneità hanno presentato questo loro lavoro. A completare l’opera anche canzoni nel nostro bel dialetto sloveno con l’accompagnamento di Davide Clodig alla chitarra e Antonio Bortolotti alla fisarmonica. Ora il filmato, assieme a quelli di altre scuole partecipanti al concorso, è proiettato non-stop nell’ingresso del centro commerciale Città Fiera a Martignac-co da lunedì 26 maggio a martedì 3 giugno, dalle 9.00 alle 19.30 ed è possibile votare il preferito. Giovedì 5 giugno, alle ore 11, ci sarà la premiazione dei lavori migliori. La scuola elementare e materna di Savogna aspettano il vostro voto! A Resia incontro sul dialetto Sabato 31 maggio, alle o-re 16.00, nel municipio a Prato di Resia, si terrà la presentazione del libro della professoressa Rosanna Be-nacchio dal titolo “I dialetti sloveni del Friuli tra periferia e contatto” pubblicato lo scorso anno dalla Società Filologica Friulana di Udine. La presentazione del libro, organizzata dal circolo culturale resiano “Rozajanski Dum”, dal Comune di Resia e dalla Società Filologica Friulana, sarà curata dal prof. Han Steenwijk, autore della ortografia e della grammatica resiane e attualmente docente di slovenisti-ca all’Università di Padova. Naši paglavci Ivan Trinko “Zastonj opazujeva; od te strani se ne vidi, ker je duplo zadaj. Ce bi bila spredaj, bi ga bila zapazila že prej.” Oprezno sta šla na drugo stran. “Glej ga, glej ga!” je zaklical Toninec, ki ga je prvi zagledal. “Joj, kakšen je!” “Aha! Čakaj, Čakaj, da vidiva, ali je živ. Kamen vržem, da se ustraši.” “Pa Ce se spusti proti nama? Kadar je modras jezen, človeka lovi. PoCa-kaj malce; prej usecem prekljo, da ga lopnem, ako bo treba. Tebi tudi eno.” Kakor je rekel, tako je storil. Potem sta zaCela oba luCati kamenje, ki je frcalo okoli modrasa. Ta pa se ni zmenil. “Mrtev je!” reCe Toninec. “Mrtev je, saj se ne giblje.” “Seveda mora biti mrtev. Kaj bo majal toliko Casa!” “Kaj pa dela tam gori?” “Aj, aj! Gotovo je kdo ptice zasledil in jih odnesel ter nama privezal mrtvega modrasa na mesto njih. Da bi te...” “Tako bo!” “Pravil sem ti, da jih ne dobiva! Srce mi je reklo!” Lojzek je mesto odgovora zopet vrgel kamen in to pot zadel modrasa, ki se je mrtvo zagugal. In s tem se jima je zdelo korenito ugotovljeno, da ni živ. “Sedaj splezaj pa ti na jesen, da vidiš, kako je gori,” je rekel Lojzek. “Splezaj ti; jaz počakam tukaj.” “Ehè, še zdaj se bojiš modrasa!” “A ti, mari se ga ti ne bojiš? Zakaj ne greš ti?” “Jaz? Glej, da boš videl, strahopetnik!” Z veliko opreznostjo in z majhnim pogumom se je spravil na pol debla. Pogledal je bliže, kaj in kako, in ko se je do dobra prepričal, da je modras res mrtev, se je povlekel do vrha. Tedaj mu je postalo vse jasno. Modras je bil zasledil gnezdo in se splazil na drevo, da poje mladice. Hrustnil je, grdina, enega in ga požrl. Toda kazen ga je takoj zadela. PtiCek je bil seveda še privezan za nogo k vršičku in modras ga je pogoltnil z nitjo vred. Toda nit mu je ustavila južino v grlu, ne da bi se je mogel rešiti in tako je Bog ve po kaki borbi in po kakem zvijanju in stepanju, obvisel zadušen, brez moCi in brez življenja v zraku. Ostali trije mladi so bili mrtvi v gnezdu, najbrže so poginili od gladu, ker jim stara nista mogla pri-, nesti paše iz strahu pred modrasom. 7 - gre naprej Četrtek, 29. maja 2003 4 Presentata a Udine la 12. edizione del Mittelfest Saranno sorrisi d’Europa segue dalla prima “Quando il Mittelfest cominciò, l’idea che questi paesi entrassero nella Comunità Europea sembrava una realtà lontana e impossibile, seppure tali Stati abbiano da sempre fatto parte dell’Europa.” ha affermato Giorgio Pressburger, direttore artistico”. L’Iniziativa Centro Europea fu il primo ente ad avere rilievo in quest’area e il Mittelfest fu il primo evento a essere sostenuto da tale importante organismo. Ora sarebbe opportuno riprendere un discorso interrotto nel 1993: nei primi anni l’organizzazione del festival avveniva in modo collegiale tra gli operatori degli Stati partecipanti che, a rotazione, proponevano il tema della manifestazione. Allora si parlò di un argomento che non venne affrontato e che vogliamo proporre quest’anno: la comicità. E’ questa una tematica vastissima, che affonda le radici nella tradizione mediterranea latina e greca, in quella slavo-germanica e nel mondo ebraico yiddish e che permea gran parte della produzione artistica contemporanea mondiale.” L’edizione 2003 punta sull’opera, su macroeventi frutto di produzioni e co-produzioni, su spettacoli che vogliono “coinvolgere il pubblico, essendo stati creati apposta per Civida-le. La grandiosità delle rappresentazioni sarà l’emblema tangibile della grande cultura dell’area centro-europea. La comicità è un’eredità importante, fatta non solo di sorrisi, ma anche di profonde riflessioni” ha continuato Pressburger. In quest’ottica si è ricorsi alla collaborazione del musicista e compositore Giorgio Battistelli, curatore del settore musica, che ha affermato la volontà di “invitare il pubblico a un ascolto non conflittuale di musica classica e contemporanea. Verranno presentati assieme Kagel e Beethoven, accostando al contempo la tradizione e l’attualità. Il Mittelfest è un festival che ha già una forte identità e il campo semantico di questa edizione è piuttosto difficile da affrontare dal punto di vista musicale. L’impegno è stato tuttavia stimolante, in quanto, a differenza dei festival che solitamente si limitano a ospitare, nel caso del Mittelfest si è riusciti a produrre, scegliendo cast di alto livello e cercando le location adatte all’interno della città ducale.” Oltre al grande spettacolo inaugurale ci sono in programma l’opera di Gioacchino Rossini Giorgio Battistelli, direttore del settore musica “L’occasione fa il ladro”, per la regia di Giorgio Pressburger, e il “Satyri-con” di Bruno Maderna, omaggio all’autore nel trentennale della sua morte. Dal punto di vista musicale, inoltre, l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, diretta da Peter Guth, presenterà un omaggio alla produzione della famiglia Strauss. Ad arricchire ulteriormente il programma contribuiranno un percorso dedicato alla musica jazz, l’incontro con il mondo t-zigano attraverso l’esibizione deH’Hungarian Festival Ballet e del Rajko Gypsy Ensemble e il progetto teatrale delle Microcommedie: 18 piccole commedie commissionate a vari autori dell’area centro-europea. Il programma completo del Mittelfest 2003 verrà presentato prossimamente a Cividale. Michela Predan ZELENI LISTI Ace Mennolja Občutek, da tavamo v megli Bralci Zelenih listov bodo menili, da me daje posebna obsesija in to paradoksalno, mene, ki sem novinar. Morda pa je vzrok mojega vztrajanja prav zaradi tega, ker sem vpisan v dolg seznam italijanskih novinarjev : v duhu korporacij, ki jim načelno nasprotujem. Kljub temu pa se iz dneva v dan globlje in tudi prestrašeno zavedam, kako tavamo v megli informacije. V Italiji so vsedržavne ankete dokazale, če je bilo to sploh potrebno, da mladi malo berejo časopise. Malo pa so jih brali že njihovi starši in nonoti. Nič novega torej. Največ informacij prihaja ljudem po televiziji. Večina slednjih pa so kratki stavki, ki dopolnjujejo slike. Informacij je ogromno, mi pa o zadevah malo vemo. Sele branje več časopisov hkrati ter gledanje neposrednih televizijskih intervjujev in daljših specialističnih oddaj ti daje nekoliko jasnejše obrise o politiki, gospodarstvu, o vojni in miru ter o podobnih pomembnih zadevah. Vedenje lahko podkrepimo z dobrimi knjigami in teorijami. Tu pa smo že pri specializaciji, ki pa tudi ne razgrne vsega in terja od nas veliko časa in seveda znanja, ki ga največkrat nimamo. Skratka, ogromno slišimo in vidimo, manj beremo in še najmanj vemo. Glede trditve bi lahko naštel na ducate primerov. V Italiji se dogajajo pomembne reči na politični in gospodarski sceni. Minil je prvi krog številnih k-rajevnih volitev, drugi k-rog bo sledil, nato bomo volili tudi v FJK. Berlusconi in za njim kot ovce za pastirjem mediji so nas dobesedno preplavili s polemikami glede sodnikov in komunizma, ki očitno ohranja neko mistično moč. Drugi državni in krajevni problemi so dobesedno izginili. Zato se zaskrbljeno sprašujem, koliko ljudi bere gospodarske novice, borzne indekse, makroekonomske podatke in podobne reči, ki nam lahko edine vsaj približno povedo, kje sta gospodarstvo in politika, kaj je Berlusconi o-bljubljal in katere obljube je izpolnil. Za gospodarske probleme seveda ni kriv le Berlusconi. Obljubil je seveda preveč, njegov znameniti “pakt” z Italijani pa je v marsikateri točki samo pravljica za lahko noč. Lahko povprečen gledalec televizije in raztresen bralec to spozna? Pri odločitvah so namreč potrebna tudi dejstva in ne le propaganda. Ce mi na primer opozicija obljublja, kako bo uredila gospodarska vprašanja, ji ne verjamem, ker vem, da je gospodarstvo vezano na mednarodne trende. Posamezne države lahko le bolje ali slabše reagirajo na vremenske spremembe. Občutek pa imam, da tavamo v meglicah, ki jih mogotci namenoma gostijo v naših glavah in to predvsem s pomočjo “informacije”. Šolski primer je lahko tudi vojna v Iraku. Kje smo? Terorizem ni izginil. Kaj je sploh ta terorizem in kdo ga vodi? U-ničujočega Sadamovega orožja niso še našli in ga ne bodo, če ga ne bo kdo podstavil. Nemogoče je namreč, da bi bila skladišča smrtonosnega o-rožja tako skrita, da bi jih hipertehnološki izskalci ne zasledili. Tudi Sadam je izginil, kot je izginil pred njim Bin Laden. Se bo res vojna v Iraku zreducirala na najbanalnejši in najmanj opravičljiv vzrok: na zasedbo in obvladanje petrolejskih vrelcev? Strinjam se tudi s tistimi, ki opozarjajo na vojno v Čečeniji. Kaj se tam dogaja? Ima Rusija utemeljene razloge za napade in pokole, ali pa gre za e-no izmed tolikih imperialnih politik, kjer je predvidena etnična čistka? Se želimo vrniti domov? Vrnimo se. Kako lahko občanom obrazložimo pojme, kot so inflacija, deflacija in nadalje bodočnost pokojnin in same socialne države? Naj ostanejo ljudje v meglicah glede bistvenih zadev, ki se tičejo njihovih življenj in življenja njihovih sinov? Marsikateri mogotec si danes želi prav to: prevleči našo zavest z znamenito in staro londonsko meglo. Popolo bue, so pravili. Tak naj ostane in to v brk demokraciji in podobnim zastavam... Ko o-blasti zmanjkajo argumenti, zapre pred našim nosom dimnato zaveso. 11 voto di domenica e la competizione elettorale nel FVG Amministrative, brezza a favore del centro-sinistra segue dalla prima A Roma la sinistra può festeggiare con in testa il sindaco della capitale Walter Veltroni. ZSKD predstavlja gostovanje in izlet v Muljavo Popotni komedijanti Popotni Komedijanti so spet med nami. Zveza slovenskih kultunih društev omogoCa svojim Članom najnovejše gostovanje Popotnih komedijantov s predstavo “Kdo je nor?”. Uradi v Trstu so vam na razpolago za vse podrobnosti (040/635626). Zagotovite si poletni dogodek! *** Deseti Brat. ZSKD prireja v soboto 5. julija poldnevni izlet v Muljavo na Jurčičevo domačijo z ogledom predstave v gledališču pod zvezdami. Za prijave in dodatne informacije lahko pokličete v jutranjih urah urad ZSKD v Trstu. Vljudno vabljeni na poletno družabnost. La brezza favorevole al centrosinistra potrebbe favorire Illy. Gli ultimi sondaggi ammessi della Swg danno Riccardo Illy in testa su Alessandra Guerra di quattro punti, mentre le due coalizioni sembrano in parità quasi assoluta. In questa situazione potrebbe avere un suo peso il voto disgiunto. Uno infatti può votare, per esempio, Forza Italia e nello stesso tempo Illy. Più importante ci sembra però l’affluenza alle urne. Vincerà la parte più motivata. I voti si contano infatti uno su uno e non in percentuali. Ciò non va affatto dimenticato. Infine c’è il cosiddet- to “l’effetto Saro” che stando ai sondaggi raccoglierebbe oltre il 3 per cento dei voti con punte del 10 per cento a Tol-mezzo. Ferruccio Saro del resto non nasconde affatto che punta decisamente a far perdere la Guerra. Per il candidato del centro - sinistra Riccardo Illy rimangono comunque due le possibilità principali: la volontà della gente del Friuli -Venezia Giulia di cambiare presidenti e giunte qualitativamente scarsi e quel venticello positivo per il centrosinistra, che dalle nostre parti potrebbe rafforzarsi per moltissime e buone ragioni. (ma) Izlet filatelikov iz Furlanije v Bovec in Kobarid Po lepi lanski izkušnji, ko smo bili na izletu v Ljubljani, kjer so nas sprejeli tako prijateljsko in prisrčno pripravljamo letos nov izlet za ljubitelje znamk in in njihove sorodnike. Tako piše predsednik pordenon-slega filatelističnega društva svojim elanom. In dejansko je prišlo do sodelovanja med Filatelističnim društvom iz Ljubljane s Filatelističnimi društvi iz Pordenona, Co-droipa in drugih krajev Furlanije, ki so priredili skupen izlet. OdoloCili so se za obisk Kobarida in Bovca. V Posočje se bodo odpravili v nedeljo 8 junija. Program obiska je zelo zanimiv in se bo zaCel v Kobaridu, kjer si bodo u- » deleženci izleta ogledali spomenik padlim italijanskim vojakom iz 1. svetovne vojne in Kobariški muzej. Nato bodo preko Zage odpotovali v Bovec in proti Klužam. Tu si bodo o-gledali trdnjavo, boljši trg in poštno okence, kjer bo v uporabi tudi poseben priložnostni žig. Po kosilu je predviden obisk enega od treh privatnih muzejev v Bovcu ter letališča. Volitve novi mata jur četrtek, 29. maja 2003 5 Intervista al candidato Marinig I problemi delle valli posti in primo piano A colloquio con la candidata Zorzini Spetič Per l’integrazione sul confine sloveno Giuseppe Firmino Marinig, insegnante in pensione, per 19 anni sindaco di S. Pietro al Natisone, per 7 anni presidente della comunità montana Valli del Natisone e consigliere provinciale, è candidato come indipendente socialista nella lista della Margherita. Com’è nato questo rapporto tra SDÌ e Margherita? Si tratta di un accordo nazionale per unire le forze del riformismo cattolico, laico e socialista nel Friuli-Venezia Giulia ma anche in altre zone d’Italia e sulla base di un programma. Non si tratta quindi solo di un accordo elettorale? No, è un accordo politico consistente^che dovrebbe mantenersi anche in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno per il rinnovo dei consigli comunali e provinciah. E se funzionerà, credo, si consoliderà ulteriormente. Con che spirito affronta questa competizione elettorale che per lei non è certo la prima. Sono abituto alle competizioni elettorali. E’ il periodo in cui si focalizzano e portano avanti alcuni temi essenziali della nostra comunità come quello dello sviluppo economico, dell’attuazione delle leggi di tutela delle lingue minori, ma anche i punti critici come quello della chiusura dell’ospedale di Cividale e la propo- sta di istituzione di un ospedale transfrontaliero, l’avvio ed il consolidamento dei rapporti economici con la Slovenia e la Carinzia, il tema del Mittelfest che langue. Il fatto purtroppo è che e-mergono solo in periodo e-lettorale. A questo proposito si a-pre la questione della nostra rappresentanza in consiglio regionale che non c’è. Il problema è vero e visibile. Valli del Natisone, Ci-vidalese, Manzanese e Pedemontana hanno una popolazione di 80/85 mila abitanti. Per diritto numerico dovrebbero avere 4 consiglieri regionali, non ce n’è nessuno. Il sistema elettorale non ci aiuta... Affatto. L’assemblea della comunità montana delle Valli del Natisone aveva chiesto in due diversi documenti la sua modifica. La prima proposta prevedeva la divisione della regione in 60 collegi uninominali, la seconda invece, approvata all’unanimità, chiedeva l’istituzione della circoscrizione elettorale del Cividalese, Manzanese e Valli del Natisone. Essendoci a Cividale la sede staccata del tribunale di Udine ciò è possibile. Naturalmente si tratta di un problema politico non tecnico. Comunque oggi per queste elezioni regionali ci sarebbe una buona probabilità visto che per la prima volta ci sono solo due candidati nelle Valli del Natisone. E’ fonda-mentale il voto di preferenza. Ci può illustrare brevemente il suo programma? Si rifà naturalmente a quello di Intesa democratica presentato da Illy. In particolare il mio impegno riguarda i temi della riforma istituzionale, della revisione dello statuto, la collaborazione transfrontaliera e soprattutto il miglioramento della viabilità e delle infrastrutture sia minori che più ampie sul confine con la Slovenia. Inoltre c’è il tema della tutela e della valorizzazione delle identità linguistiche e cultutrali delle popolazioni friulane, slovene e tedesche e quindi l’impegno per la piena e concreta attuazione delle leggi di tutela, la 482/99 e la 38/01. La Regione su questo terreno si deve impegnare direttamente anche con proprie risorse e non solo con fondi statali, (jn) Bruna Zorzini Spetic, di professione impiegata bancaria, slovena, consigliere regionale uscente si ripresenta candidata alle elezioni del prossimo 8 e 9 giugno nella lista dei Comunisti italiani. Innanzitutto le chiedo un brevissimo giudizio sull’attività politica e legislativa della Regione negli ultimi 5 anni. E’ stata governata male. Invece di esaltare la propria autonomia e quella degli Enti locali la destra ha governato in modo clientelare, spesso con arroganza. Un giudizio certamente critico anche rispetto a come è stata affrontata la problematica della comunità slovena del Friuli-Venezia Giulia. La destra sta boicottando la legge di tutela degli sloveni, trattenendo perfino i soldi che le vengono inviati dallo Stato. Ogni intervento è stato strappato con le unghie ed i denti. Lei è più volte intervenuta a favore delle Valli del Natisone. Su quali questioni concrete si è impegnata? Mi sono battuta contro la soppressione delle Comunità montane e per ampliare le competenze dei nuovi Comprensori. Così potranno distribuire ad imprese locali i contributi che la legge di tutela destina allo sviluppo della Benecia invece che asfaltare marciapiedi. Qual’è il suo programma per la prossima legislatura in particolare per la fascia confinaria della nostra regione? Se verrò rieletta cercherò di favorire l’integrazione dei nostri territori in seguito alla caduta dei confini dopo l’ingresso della Slovenia nell’UE. In particolare penso all’integrazione tra le due Gorizie, tra Trieste ed il suo retroterra istriano e carsico, tra la Benecia e l’alta valle dell’Isonzo. Come mai ha scelto di candidarsi anche nel nostro collegio? Il mio partito aveva deciso di candidarmi nelle tre province in cui vive la minoranza slovena. Poi non dimentico le origini dei miei antenati che erano di Canebola. (jn) “Gestione del conflitto e non violenza” di Milanese Educazione alla pace Francesco Milanese, esperto in tutela dei diritti umani e candidato alle elezioni regionali, ha presentato a Udine il suo ultimo lavoro intitolato “Gestione del conflitto e nonviolenza. Idee per l’educazione alla pace”. D libro è edito da Forum (Editrice Universitaria Udinese) ed è già disponibile in tutte le librerie. “La contrarietà alla guerra, di cui parlo, scrive Milanese, non nasce dal giudizio sugli attori della guerra, e non è un giudizio modificabile a seconda che i protagonisti siano gli imperialisti ovvero i popoli oppressi, ma nasce dalla contrarietà ed indisponibilità, ad utilizzare lo strumento della guerra come risolutore delle controversie intemazionali. E’, al contempo, un giudizio e-tico-morale e politico che trova nell’arL 11 della Costituzione, la sua più completa ed appropriata formulazione”. L’opera si chiude con uno sguardo alla realtà friulana. Secondo l’auspicio dell’autore il Friuli non sarà più terra di confine, e potrebbe sperimentarsi come terra di pace. Fabrizio Cigolot si è incontrato a Cividale con le associazioni slovene Difendere la propria identità e lingua è essenziale per la crescita di una comunità Fabrizio Cigolot, funzionario regionale, da alcuni anni assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali della provincia di Udine, è candidato alle prossime elezioni regionali nella lista di Forza Italia. Mercoledì 21 maggio Cigolot ha incontrato alcuni rappresentanti delle organizzazioni slovene presso la sede del Circolo Culturale “I-van Trinko”. In quell’occasione ha ricordato il sostegno della Provincia a svariate attività culturali nelle Valli del Natisone, quali ad esempio Stazione di To-polò/Postaja Topolove, la mostra sulle chiesette votive, la rievocazione storica dell’Arengo, i corsi di sloveno alla Scuola Media di San Pietro. L'assessore provinciale Cigolot nella sede del circolo Ivan Trinko “A mio modo di vedere la politica è un mezzo” ha sostenuto Cigolot “il fine ultimo è la valorizzazione dell’uomo nella sua dimensione familiare, sociale e imprenditoriale. In tal senso ho sempre voluto promuovere i progetti culturali validi, al di là dell’appartenenza politica del proponente. Difendere la propria lingua e la propria i-dentità sono attività fonda-mentali per la crescita cultu- rale di una comunità e sono pure importanti momenti di coesione sociale. Nelle Valli del Natisone è necessario sostenere uno sviluppo endogeno, soddisfare le esigenze degli abitanti. Questo si ottiene attraverso efficienti servizi alla persona e anche con un decisivo sviluppo culturale. Io non sono uomo di cultura ma mi sono sempre posto in ascolto di chi opera in questo campo.” Molti sono stati gli argomenti trattati durante l’incontro: dalla necessità di u-na vera applicazione della legge di tutela, all’entrata della Slovenia nella Comunità Europea, dal molo della Regione nei confronti della minoranza slovena al progetto di creazione dell’Istituto per gli Sloveni. A questo proposito Cigolot, in accordo con i rappresentanti delle associazioni, ha affermato la sua contrarietà al progetto. “La realtà slovena della provincia di Udine ha già i suoi enti rappresentativi e radicati sul territorio, inoltre può fare riferimento agli Istituti della vicina Slovenia. L’Istituto per gli Sloveni mi pare una inutile forzatura.” “Meglio sarebbe” ha affermato Giorgio Banchig “che la Regione riconoscesse i due enti (SSO e SKGZ) che raggruppano tutte le nostre maggiori realtà associative e che si impegnasse direttamente nel finanziare le attività della minoranza slovena. Attualmente, infatti, i progetti attingono unicamente a stanziamenti statali (in base alla legge di tutela), seppure la specialità della Regione Friuli Venezia Giulia si debba proprio alla presenza della minoranza slovena.” Dalla discussione sono e-mersi i prioritari punti qualificanti per la minoranza della provincia di Udine, quali l’estensione dell’insegnamento bilingue a tutto il ciclo della scuola dell’obbli-go, l’accesso ai programmi televisivi in lingua slovena, la creazione di un centro culturale, nell’ottica di dare alla lingua una visibilità sociale e una nuova dignità, requisiti indispensabili affinché essa divenga motore dello sviluppo. m.p. Četrtek, 29. maja 2003 I ragazzi guidati da Severino Cedarmas vincono la gara di andata dei play-off per il titolo Reai, un passo verso la finale Una rete messa a segno da Carlo Liberale ha deciso la sfida - Gli Škrati hanno la possibilità di riscossa nella gara di ritorno che si giocherà lunedì 2 giugno alle ore 20.30 allo stadio comunale di Cividale Sabato trofeo “Mocarini” VALLI DEL NATISONE 0 REAL FILPA 1 Valli del Natisone: Bir-tig, Mauri, Scaravetto, Con-giu, Vogrig, Caucig, Volarič (1’ st. Zuiz), Trusgnach, Kavcic (7’ st. M. Clavora), Clarig, Plesničar. Allenatore: Bergnach. Reai Filp'd: Peresson, Di Gaspero (38’ st. Sturam), Coppetti, De Biagio (20’ st. Petricig), Oviszach, Tomiz-za, Tiro, Tullio (17’ st. Ma-corig), Liberale (35’ st. lussa), Cornelio ( 28’ st. Fa-zio), Bernardo (28’ st. Chiuch). Allenatore: Cedarmas. Podpolizza di Pulfero, 24 maggio - Il Reai Filpa si è aggiudicato il derby di andata delle semifinali dei play-off per il titolo del campionato amatoriale Friuli collinare. I ragazzi del presidente Claudio Bat-tistig hanno sbloccato il risultato nel corso dei primi quaranta minuti di gioco. Nella ripresa la maggiore freschezza degli avversari del presidente Mauro Clavora non ha cambiato l’esito dell’atteso macht a causa della sterilità dimostrata dai biancazzurri in fase offensiva. I campioni in carica, correndo qualche rischio, hanno portato in porto il risultato acquisito nella prima frazione di gioco. La partita iniziava con un pericolo per la porta degli ospiti, al 1 ' Congiu, liberatosi in area all’altezza del dischetto, veniva contrastato da un avversario. Nel duello aereo il centrocampista perdeva l’attimo vincente mandando sul fondo. Al 4’ la conclusione da fuori a-rea dello sloveno Plesničar si perdeva a lato. Al 7’ replicava Liberale che da ottima posizione calciava fuori. Un minuto più tardi, Bernardo, trovatosi solo in area piccola, mandava di testa il pallone a lato. Al 9’ con u- Under 13 in finale Domenica 1 giugno 2003 le ragazzine della formazione Under 13 della Poli-sportiva San Leonardo giocheranno le finali del postcampionato di Volley a Fiumieello. Alle finali si sono qualificate le prime quattro formazioni dei due gironi eliminatori. m H8 Liberale - Reai Filpa na conclusione dalla lunga distanza Cornelio impegnava Birtig. Gli Skrati al 14’ provavano a sfondare con la punizione calciata da Clarig, la sfera colpiva la barriera finendo in angolo. Passavano due minuti e Tiro, a due passi dalla porta di Birtig, costringeva il portiere alla deviazione in angolo. Al 24’ Plesničar calciava u-na punizione che si perdeva di un soffio sopra la traversa. Al 26’ Tullio, su azione conseguente a calcio piazzato, calciava fuori. La svolta della gara a sei minuti dalla fine del primo tempo con Liberale. L’attaccante realino con una conclu- Clarig - Valli del Natisone sione precisa mandava il pallone ad insaccarsi nelFangolino alto della porta difesa da Birtig. Nelle battute finali si registrava la polemica tra i calciatori delle due squadre, che raggiungevano lo spogliatoio con gli animi poco sereni. Terminate le polemiche le due squadre rientravano in campo. La Valli del Natisone cercava di riportarsi in parità. Al 12’ Bernardo, smarcato all’altezza del dischetto del rigore, impegnava Birtig. Al 15’ Peresson respingeva il calcio di punizione di Plesničar. Al 18’ Liberale a due passi dalla porta avversaria non riusci- va a deviare il pallone servito da Tomizza. Grande opportunità al 28’ per Zuiz che con Peresson fuori dai pali calciava sul fondo. Quindi il calcio di rigore invocato a viva voce dai giocatori e dal pubblico biancoverde per la trattenuta in area di Oviszach ai danni di Clavora. L’attaccante finiva a terra con l’arbitro posizionato che con ampi gesti delle braccia faceva proseguire il gioco. Alla mezz’ora Liberale di testa mandava la sfera a lato. Al 34’ Congiu, trovatosi nell’area piccola avversaria, invece di calciare al volo, tentava uno sciagurato controllo mancando il pareggio. Al 35’ Scaravetto con una conclusione da fuori area mandava il pallone a lambire l’incrocio dei pah. Il successo di misura ottenuto dal Reai Filpa permette agli azzurri di guardare fiduciosi alla gara di ritorno di lunedì 2 giugno alle 20,30 a Cividale del Friuli. L’armata del tecnico Cedarmas dovrà guardarsi dalla sete di rivincita dei cugini, che non sono ancora rassegnati a consegnare il passaporto della finalissima. Paolo Caffi Nei quarti di finale del Torneo “A. Lorenzutti” ad Udine Gli Esordienti ko Perdendo la partita con il Bearzi danno l’addio alla manifestazione VALNATISONE 0 BEARZI 2 Valnatisone: Delie, Chiacig, Coszach, Andrea Chiabai (Alex Venturini), Matteo Specogna, Rucchin (Alberto Vogrig), Cencig, Polverino, Cumer (Butterà), Miano, Ruben Chiabai. Udine, 22 maggio - La formazione degli Esordienti della Valnatisone ha dato l’addio al Tomeo “A. Lorenzutti” dopo la sconfitta con il Bearzi. Gli udinesi, dopo l’unica sconfitta recente subita a S. Pietro, hanno rinforzato la squadra, conquistando la semifinale. Nel primo tempo da segnalare al 12’ una conclusione di Cumer parata dal portiere. Un minuto più tardi con tiro da fuori area di un’attaccante udinese, il pallone s’insaccava nell’in-crocio della porta difesa da Delie. All’inizio della seconda frazione di gioco, un tuo di Cencig terminava di un soffio sopra la traversa. Ancora Cencig al 3’ mandava il pallone di poco a lato. Deviazione in angolo di Delie al 6’ del terzo tempo. Due minuti più tardi il Bearzi raddoppiava mettendo al sicuro il risultato. Al 12’ il portiere udinese alzava in angolo il pallone calciato su punizione da Cencig. L’estremo udinese si ri- peteva respingendo di pugno, per due volte consecutivamente, il pallone indirizzato verso la sua rete. Al triplice fischio dell’arbitro la gioia dei vincitori e l’amarezza dei valligiani, ai quali ricordiamo che nel gioco del calcio bisogna saper perdere quando gli avversari si dimostrano superiori. (p.c.) Sabato 31 maggio alle 17, presso il polisportivo comunale “Angelo Specogna” di S. Pietro al Natisone, si giocherà la finalissima delle squadre vincitrici il campionato Ju-niores provinciale tra lo Spilimbergo (qualificato alle spese della Torreane-se per la migliore differenza reti) e la Gradese (eliminato il Domio). La manifestazione organizzata dalla FIGC regionale ricorda tre persone che nella loro vita hanno dato tanto per la valorizzazione del settore arbitrale ed al calcio dilettantistico regionale: Angelo Mocarini, Walter Blasigh ed Angelo Specogna. In precedenza alle ore 15,45, si giocherà il recupero tra gli Esordienti della Valnatisone e del Co-droipo. Da una grande manifestazione ad una clamorosamente svanita nel nulla! Gli Allievi della Valnatisone aspettavano con trepidazione le partite per il titolo provinciale regionale. Dopo alcune richieste telefoniche, è arrivata la brutta notizia: “Le finali tra le vincenti dei comitati non si giocheranno”. Un’autentica beffa ai danni dei nostri ragazzi che rimangono fermi ai box. La loro “grande impresa” nei confronti del Tol-mezzo, che li ha promossi al prossimo campionato regionale Allievi, renderà meno amaro il “rospo” da digerire. Gli Esordienti della Marciatori a Liessa Lunedì 2 giugno (festa della Repubblica), a Liessa gli appassionati della marcia non competitiva disputeranno il “5. Giro delle otto frazioni”. Sono due i percorsi a disposizione dei podisti, rispettivamente di 7 o 13 km. Le iscrizioni si ricevono sul luogo di partenza, presso la chiesa di Liessa di Grimacco dalle ore 8,30 alle 10. E’ obbligatoria la lista di gruppo. Sarà servito il pranzo del podista. I' \ F. Cedermas - Pulcini Valnatisone hanno giocato l’ultima gara del campionato di Primavera con il Bearzi. Passati in vantaggio grazie ad una rete di E-manuele Chiacig, i nostri ragazzi sono stati raggiunti dai padroni di casa grazie ad un calcio di rigore i-nesistente concesso dal dirigente arbitro. Un secondo rigore ha “regalato” a-gli udinesi la vittoria e la conseguente qualificazione alle semifinali del torneo. I Pulcini dell’Audace A hanno perso con la Tre Stelle/C 3-1 (gol di Riccardo Miano), mentre la Tre Stelle/D ha vinto 2-1 (gol di Michele Oviszach). E’ seguito l’incontro tra i genitori dei ragazzi della squadra A contro la B, deciso ai rigori. Nell’occasione della festicciola che è seguita a Federico Cedarmas è stato consegnato un riconoscimento per l’impegno, la serietà e la costanza dimostrata durante Tannata calcistica. Al torneo di Pradamano l’Audace ha pareggiato 3-3 con il Buttrio mettendo a segno le tre reti con Riccardo Miano, Nicola Spazzolini e Matteo Chiuch. Nella seguente partita con il Bearzi, l’Audace in vantaggio per 3-1 ha perso nel finale 5-4. I gol messi a segno dai valligiani sono stati firmati da Nicola Spazzolini (autore di una tripletta) e Riccardo Miano. L’Audace con le squadre A e B parteciperà sabato 7 e domenica 8 giugno al torneo di Premariacco organizzato dall’Azzurra. Infine sabato 7 giugno dalle ore 15 presso il poli-sportivo di S. Pietro al Natisone si giocherà il "Memorial Angelo Specogna” al quale hanno dato l’adesione nove squadre amatoriali. (Paolo Caffi) Kronaka novi matajur četrtek, 29. maja 2003 7 Iz Nediških dolin v Belgijo za se Se lieuš spoznat Pobratenje med našo skupnostjo an Sambreville praznuje lietos petnajst liet Srečanja med Spietram an Sambreville (Belgija) za se še lieuš spoznat an ratat nimar vič parjatelji tečejo lepuo napri. Lansko lieto je bla paršla velika skupina parjatelju iz Sambreville (bluo jih je nih sedamdeset, otroc, učitelji, mame, tata an še drugi). Tu tiedan dni so jih predstavniki vsieh kamunu Nediških dolin pejal odkrivat lepote Benečije. Sli so bli tudi v bližnjo Slovenijo. Seda puode v Belgijo na obisk parjatelju pa skupina iz Nediških dolin, v parvi varsti otroc osnovne Suole iz Spietra. ■ t Parjatelji iz Belgije v Kobaridu na puomlad lanskega lieta diških dolin). Na srečanje bojo tudi kamunske oblasti. Na vičerjo puodejo pa vsi kupe. V četartak 5. junija puodejo gledat mino v Blegny an popudan pa v park “Monde Sauvage Safari” v Deigne - Aywaille. V petak 6. junija je v programu obisk glavnega miesta Belgije, Bruxelles an popudan pa v Waterloo. Zvičer bo vičerja s kamun-sko aministracjon iz Sambreville. V saboto 7. junija se denejo spet na pot za se vamit damu. Okuole osme zvičer bojo v Spietre. Adi na Tarčmune Na Tarčmune se je rodilo parvo društvo “Acli” Nediških dolin. Sedež bo v faruže, ki je v teli vasi an na parvo srečanje se je zbrala malomanj vsa vas: vsi želijo narest ki, za oživiet telo lepo vaščino, ki ku druge po Nediških dolinah počaso počaso zgubja vse nje vasnjane. Na srečanju, kjer se je uradno (ufičjalno) rodilo društvo, kateremu so dal ime “San Giovanni Battista”, je par-šu tudi Franco Fomasaro, v imenu pokrajinskega, pro-vincjalnega predsedstva (presidenza) Acli. Zbral so že vodstvo, diretiv. Predsednik je Fabio Trinco - Piemu, podpredsednika sta Valentino Golop an Renzo Massera, tajniki (segretari) Remo Vogrig an Renzo Massera, potlè so še konsilieri Valentina Paravan an Tiziana Petricig. Vsiem želmo “srečno dielo”! Na pot se denejo v torak 3. junija ob peti zjutra s ko-riero. V Sambreville pridejo pruot vičer, kjer bojo ob nuoč v hotelu “Abbazia Du Brogne”. V sriedo 4. junija že zjutra šuolarji se srečajo s sošolci iz Sambreville. Predstavijo razstavo fotografiji “Immagini delle Valli del Natisone”. Te veliki puodejo pa gledat adno mino v Bois du Cazier v Marcinelle. Ob Sesti popudan se srečajo tisti od komitata za pobratenje, tisti iz Sambreville an tisti iz Spietra (ki predstavja vse kamune Ne- 32. SREČANJE SLOVENSKIH ZAMEJSKIH PLANINSKIH DRUŠTEV v nedeljo, 8. junija 2003 V PREBENEGU NAD DOLINO PRI TRSTU Družabno srečanje s kulturnim programom in skromno pogostitvijo pohodnikov bo ob 14.30 na prireditvenem prostoru v Prebenegu. Udeleženci srečanja se bomo zbrali ob 9.00 uri v Boljuncu pri gledališču F. Prešerna. Odhod iz Spetra bo pa ob 7.45 uri. Informacije in vpisovanje: Mario Gosgnach (0432-727064) do 30. maja SPETER Spietar / Čedad Dobrojutro Amelia Dičemberja je mama an nona Amelia iz Preserjà šla v nebesa an iz nebes je seda pošjala adno zvezdico, za de razveseli vso nje veliko družino. Tela zvezdica se kliče ku ona, Amelia, an je paršla med nas v torak 20. maja. Mama je Claudia Salamant iz Spietra, tata je pa Luca Boscutti iz Čedada, kjer mlada družina živi. Zlo veseu za rojstvo nje sestrice je Jan, ki setemberja bo imeu štier lieta an ki hode v vartac v Spietar, kjer mama Claudia uči na dvojezični Suoli. Cičica je parnesla puno veseja nonam Andreu, ki je od Salamantov, an Luciji, ki je Venetova iz Preserjà, Claudii an Eligiu, bižnonam, vsiem stricem an tetam, kužinam an vsiem tistim, ki poznajo veliko družino. Draga Amelia, de bi ti lepuo rasla, de bi bluo toje življenje lepuo ti vsi iz sarca želmo, tudi vsi tisti, ki dielajo na dvojezični Suoli, otroc, ki gor hodejo se učit an njih mame an tata. PODBONESEC Tarčet Je parSla Cristina Od sabote 3. maja tudi Antonella an Gabriele zibajo, saj se jim je rodila pru liepa čičica, Cristina. Antonella an Gabriele sta oba-dva po prejmku Domeniš, Antonella je iz Kosaneje, Gabriele ima pa tata iz Ru-onca. Onadva znata tudi lepuo gost na ramoniko an vičkrat smo imiel parlo-žnost jih poslušat. An Cristina? Cičica za seda zna lepuo piet, oh še kakuo lepuo! An jo “intona” glih kar tata an mama čejo nomalo počivat! Za rojstvo Cristine se veseljo noni Armando an Franca iz Ruonca, Mario an Silvana iz Tarčeta, strici, tete, bižnone an vsi tisti, ki poznajo mlado družino. Mi, iz naše strani, ji želmo, de bi rasla srečna, zdrava an vesela. GRMEK Podlak / Ferrara Zbuogam Vera Na 3. maja je paršla tle damu taz Ferrare žalostna novica, de je v tistim mieste umarla Vera Floreancig. Ve- ra se je rodila 73 liet od tega v Bledcjovi družini v Pod-laku. Sele mlada je šla v 2-vicero, kjer se je tudi zaljubila an oženila. Potlè se je varnila v Italijo, v Ferraro an tle lepuo živiela z možam an tudi z njih o-trokam Fabio an Nadia. Nadia se je tudi oženila an jim šenkala navuodo. Vera je zvestuo skočnila damu za pozdravit družino, žlahto an parjatelje, ki tle \ živjo an vsi bojo imiel od nje pru liep spomin. Venčni mier bo počivala v Ferrari, kjer se je zbrala vsa nje velika družina za ji dat zadnji pozdrav. V žalost je pustila nje družino, brate Remigia, Giordana an Gusta, sestre Onorino, Elviro an Elso, kunjade, navuode an vso Z-lahto. Buog ji di mier božji. SVET LENART Kozca Ginetu v spomin Žalostno novico, de je umaru Gino Bledig - Pečen iz Kozce smo jo bli napisal zadnji krat. Kunjad Guidac pa nam je pošju tele varstice an fotografijo v spomin vsieh tistih, ki so ga poznal. “... Gino je učaku pru veliko starost, ker je biu klaše 1913. Je biu an pridan an spoštovan mož, tata, nono an paijateu, zatuo bojo imiel pru an liep spomin njega dugega življenja Zena Lina Qualizza iz Dolienjanega, hči Francesca, navuodi Andrea in Anna, vsa žlahta an puno parjatelju. Malo je manjkalo, de je biu ratu tudi nono - bis, ker Zena od navuoda Andrea, Federica, čaka ‘no čičico za kajšan miesac. Gino an moja sestra Lina sta imiela tudi an rekord naših dolin, ker dvie lieta od tegà sta praznovala šestdeset liet življenja kupe, “nozze di diamante”, an famoštar Pre Azeglio je poviedu, de so ble te parve gor na trideset liet, ki je po naših dolinah. Hvala liepa, dragi Gino, za vse kar si naredu ne sa-muo za tojo družino, pa tudi za našo an posebno za tiste zadnje lieta življenja, ki je bla gor par tebè naša mama an ki si jo imeu rad glih ta-kuo, ku tojo, četudi je bila toja tašča. Nam boš manjku puno Gineto, ker je bluo zmieram veseje te srečat, si imeu nimar ‘no dobro besiedo za vsako parložnost, magar za vrieč an trešet dol na Cemu-rje an popit an taj merlota kupe v mieru, brez se nikdar jest al preperjat. Zbuogam dragi Gino, se troštam, de se ušafama gor v nebesih an če srečaš našo mamo obje-mijo močnuo tudi za me. Napravi tenčas karte an ’no staklenco nebeškega vinca takuo, de kar te pridem gledat varžema nazaj an trešjet an popiema an taj kupe. V mieru počivi, Guidac ,fL • •j > 'i h\7/ž/t, jih prave... Stric rimski je vprašu njega navuoda: - A si odločiu že, ki boš dielu, kadar zraseš? - Oh sigurno! Parvo puojdem v osnovne Suole v Spietar, potlè v sriednje Suole, potadà za perita v Videm. Antadà, če ri-vam dobit diploma, bom dielu tehniški perit na kajšnim kamunu. - An če na rivaS dobit diploma? - Ce bo takuo, dragi striček, se varžem pa tu politiko an ra-tam konsilier tam v Trste, ku ti! *** Dohtor Antonio Rossi iz Mojmaga je tu adni listi za konsili-erja v Tarste. Tu saboto na placu v Moj-mage je naredu te parvi komicjo. Ure an ure je pridgu an obljublju poslušalcem, de če bo še izvoljen (eletto) rieše vse an vsako sort probleme njega volivcem an de postroje vse hrame an cieste od delega kamuna. Kadar je ge-nju pridgat, se mu je parbližu naš famoštar pre Lucjan an ga po-prašu: - Dohtor Rossi, kuo boste mogu ohranit vse, kar ste oblju-bu? Ist vam ne more viervat! - Dragi famoštar, muorem odguorit glih takuo, ki vi pridgate vašim kristjanam v cierkvi: Abbiate fede! *** An drugi kandidat konsilier iz Čedada lieta cieu dan dol po Laškem an gor po Benečiji runat propagando za njega partit. Kadar zvičer se par-kaže damu, njega žena se začne kumrat, de jo pusti samo od zguoda do nuoč, de se na ljube vič, ker je zmieram trudan, de ljubezen je pomembna za dva noviča, de ljubezen... - Al jo genjaš s to ljubeznijo? Ka’ na moreš guorit gor mez kiek druzega? - Gor mez ki? - Gor mez politiko! - Dobro, ki misleš ti, dost krat na miesac ljubejo Uly al pa Alessandra Guerra? Duo bi na biu veseu imiet takega liepega otročiča v hiSi? Zatuo nie obe-dne čude, če v Pečuovi družini v Seve se vsi “zgu-bjajo” zad za njih te malega! Se kliče Lorenzo an je tele dni dopunu tri miesce življenja. Adna njega velika pa-rjateljca (!) nam je parne-sla fotografijo an nam je jala, de muormo napisat, “de je te narlieuSi, te nar-buj bardak, te narbuj pridan, te narbuj šimpatik otrok!”. “So vsi otroc taj-Sni!” smo jal. “Ben ja, ma Lorenzo je še buj! An ta-kuo ga imam rada, de je ki!” De Lorenzo je an liep puobič videta od fotografije, an pogledita kuo darži ustaca, ku de bi znu že žvižgat... ma vesta, de more an bit, de nono Bepic ga je že navadu tuole dielat! Antà se zna že smejat, an kar se smieje so njega mama Andreina Pečuova an tata Claudio Garbaz iz Oblice v pravih nebesih! Nona Adele pa, odkar je paršu bi na dielala drugega, ku njega varvala an figota-la. An potlè so še tetà an stric, an kužin, an parjate-lji... Je pru srečan, mali Lorenzo, ima puno judi okuo-le se, ki ga imajo radi. Lorenzo, de bi bluo toje življenje nimar takuo le-puo, ti vsi želmo. sriedo 21. maja. Tisti dan sta Emma an Geremia Sit-taro praznovala njih zlato poroko, petdeset liet skupnega življenja. Za veselo parložnost sta zbrala okuole sebè njih te narbuj drage: sina Elia an hči Flavio, neviesto Patrizio an zeta Dina, navuode Mattia, Maurizia an Marca, ki so otroc od Elia an Diano an Nilo, ki sta pa hčere od Flavie. Se puno liet zdravja, sreče an ljubezni jim želmo vsi mi. Cai sottosezione “Val Natisone” Planinska družina Benečije M. VERZEGNIS (Prealpi Camiche - mt. 1914) 1. giugno 2003 Ore 7.00 - Ritrovo a S. Pietro al Natisone (Belvedere) e partenza per Tolmezzo, Verzegnis, Sella Chianzutan Ore 8.45 - Inizio escursione su percorso indicato a tutti Per informazioni: Gregorio (0432-727530, Giampaolo (0432-727574) Informacije za vse Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 30. MAJA DO 5. JUNUA Sriednje tel. 724131 - Rezija tel. 353004 - Naboijet/OvCja vas tel.860395 OD 31. MAJA DO 6. JUNUA Cedaci (Fomasaro) tel. 731264 Zaparte za počitnice / Chiuse per ferie Bardo (Lusevera): od 2. do 8. junija Mojmag: od 2. do 15. junija Guardia medica Za tistega, ki potrebuje mie-diha ponoč je na razpolago «guardia medica«, ki deluje vsako nuoc od 8. zvičer do 8. zjutra an saboto cieu dan do 8. zjutra od pandiejka. Za Nediške doline se lahko telefona v Spieter na številko 727282, za Cedajski okraj v Čedad na številko 7081. Ambulatorio di igiene Attestazioni e certificazioni v četartak od 9.30 do 10.30 Vaccinazioni v četartak od 9. do 10. ure Kada vozi litorina (železniška postaja / stazione di Cividale: tel. 0432/731032) 12 Čedada v Videm: ob 6.00*,6.36*,6.50*, 7.10, 7.37* 8.07, 9.00, 10.00, 11.00, 12.00, 12.17*, 12.37*, 12.57*, 13.17,13.37*,13.57,14.1 7M5.06,15.50,17.00,18. 00, 19.12, 20.05 Iz Vidma v Čedad: ob 6.20*, 6.53*, 7.13*, 7.40, 8.10*, 8.35, 9.30, 10.30, 11.30, 12.20, 12.40*, 13.00*, 13.20*, 13.40, 14.00*, 14.20, 14.40*, 15.26, 16.40, 17.35,18.45,19.45, 22.15*, 22.40**. * samuo čez tiedan ** samuo nediejo an prazniki Bolnica Čedad .... 7081 Bolnica Videm 5521 Policija - Prva pomoč ....113 Komisarjat Čedad....703046 Karabinierji 112 Ufficio del lavoro .731451 INPS Čedad .705611 URES - INAC .730153 ENEL 167-845097 ACI Cpdari 7317fi? Ronke Letališče..0481 -773224 Muzej Čedad .700700 Cedajska knjižnica ..732444 Dvojezična šola .727490 K.D. Ivan Trinko ... .731386 Zveza slov. izseljencev...732231 Dreka .721021 Grmek .725006 Srednje .724094 Sv. Lenart .723028 Speter .727272 Sovodnje .714007 Podbonesec .726017 Tavorjana .712028 Prapotno .713003 Tipana .788020 Bardo .787032 Rezija 0433-53001/2 Gorska skupnost... ..727553 novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Soc. Coop NOVI MATAJUR ar J. Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in lisk: PENTAGRAPH s.r.l. Videm / Udine Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Cedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 NaroCnina-Abbonamento Italija: 30 evro Druge države: 36 evro Amerika (po letalski pošti): 60 evro Avstralija (po letalski pošti): 63 evro Poštni tekoči raCun za Italijo Conto corrente postale Novi Matajur Cedad-Cividale 18726331 Za Slovenijo-DISTRIEST Partizanska. 75 - Sežana Tel. 067 - 73373 2ro račun SDK Sežana St 51420801 -27926 Letna za Slovenijo: 5.500 SIT Včlanjen v USPI Assodato aH'USPI četrtek, 29. maja 2003 Parvo sveto obhajilo ---------------Kronaka — Ima pet miescu an že prebiera “Novi”! A de tu tisti hiš so vsi Je biu liep senjam v družini Sittaro v Bamase v Durante la manifestazione si potrà anche sentire Graziano con la sua fisarmonica. V nediejo 11. maja je bluo parvo sveto obhajilo v Spietre, pa tudi v podu-tanski fari. Posebna sveta maša je bla v cierkvi Presvetega Sarca v Gorenji Miersi, kjer gaspuod nunac Rinaldo Gerussi je tisti dan parvi krat obhaju devet otru-ok. Po maši so se vsi otroc zbral okuole njega za spominsko sliko (foto ricordo). Parnesli so jo tudi nama, de jo bota vidli tudi vi, pru takuo Zlahta an pa-rjatelji, ki teli otroc an njih družine jih imajo po sviete al dol po Italiji. Seda vam povemo tudi za njih imena: ta zad, s če-parne roke, so Lorenzo Crisetig, Laura Clinaz, Elisa Bosco an Matteo Bledig. Taspriet, le s če-pame roke so pa Elisabetta Balestra, Massimo Chiabai, Andrea Giorgia Carbonera, Francesca Clinaz an Ilenia Boer. Vsi teli otroc žive po vaseh podutanskega ka-muna, v tistim kamune, kjer tele zadnje lieta se je rodilo še kar puno otruok. Vsiem želmo vse dobre na telim svietu. študjani! An par tiednu od tegà smo napisal novico, de mama Lara Meliunjakova iz Preseijà se je laureala na univerzi v Benetkah, tata Peter se Suola le na Univerzi an on, te mal, Marko, že prebiera! An ki prebiera? Ma Novi Matajur, sevieda! Nono Adriano an Tina iz Preserja željo, de bo tudi on lepuo guoriu po sloviensko, čeglih živi v Niemčiji, v Aachen (za sedà) an takuo, ki buojšega ku prebierat že kar si šele tu zibiel naš časopis, naš gjomal?! An kar Marko puode na počitnice v Futog (Novi Sad - Serbija), kjer ga čakajo noni Milan an Ljubica se navade pa še po serbsko. Marko, ki se je rodiu 14. novembeija, je že paršu kaj-šankrat tle h nam. Se pa tro-štamo, de se an dan vame za nimar! 2elmo mu, de bi rasu le napri takuo zdrav, liep an srečan. Zlata poroka Montefosca IN PITTURA E IN FOTO Sabato 7 e Domenica 8 Giugno 2003 dalle 10.00 alle 19.00 Nel paese si svolgerà una mostra all’agriturismo “Alla Paesana”. Per l’occasione vi saranno proposti: • Un libro intitolato “C’era una volta Montefosca...” che racconta la storia e la vita quotidiana del paese • Un album di fotografie dei montefoscani nel Novecento Potrete acquistarli prenotandoli sul posto tramite una sottoscrizione. Parnesu je puno veseja v Pečuovi družini Lorenzo lepuo rase