wujuj.kries.it ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajui@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 0,90 evra Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art. 2 comma 20/b Legge 662/% Filiale di Udine TAXE PER^UE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy St. 26 (1209) Čedad, četrtek, 6. julija 2006 novi Začela seje trinajsta Postaja, vas spet križišče umetniku “Postaja je duhovna izkušnja, priet ku telesna”, takuo je rektor videmske univerze Furio Honsell razlagu, med otvoritvijo, kakuo on čuti telo pobudo, ki sigurno bi ne mogla bit brez Donatelle an Mo- Na dan odprtja Postaje v soboto popoldne v Topolovem, pozdrav predstavnikov oblasti rena, pa tud brez vsieh tistih, ki živijo v vasi an vsieh tistih, ki tud od deleča pomagajo, da vsako lieto z veliko truda se v Tapoluovem “nekaj” dogaja. Trinajsta izdaja Postaje Topolove se je začela v saboto, 1. luja pozno popudan v teli beneški vasici, ki bo do nedieje, 16. luja spet postala križišče poti umetniku iz celega sveta. Delavnice, projekte, srečanja, videoprojekcije an druge zanimive reči se odvijajo v telih dneh. V čakalnico prihajajo novi glasuovi parkirišče bo spet brez avtu, za an dan, zak tam bo igrala CEI Youth Orchestra. An kajšan nam bo poviedu od tistega cajta, ko so Tapo-loučani gledal iti mimo kolesarje od Giro d’Italia, ki so ploskal, ko so vidli vas. beri na strani 7 ME SE PARI BIT TU AFRIKI ©rv\Stčr Emergenza poste, accade a Stregna Nonostante le chiusure estive ormai note a tutti, sulla porta dell’ufficio postale di Stregna continua a campeggiare un cartello beffardo con la seguente indicazione: dall’8 ottobre 2001 l’ufficio è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12. Nessuno si è preso la briga di aggiornarlo, di avere un minimo di attenzione per gli utenti, o meglio, per i clienti, dato che il servizio delle Poste non è più da considerarsi pubblico, bensì alla stregua di qualsiasi altra a-zienda privata. E’ proprio per questo che da alcuni mesi, l’ufficio postale di Stregna - proprio come quello di Drenchia - lavora per soli tre giorni al mese, per “garantire” il pagamento delle pensioni. Sabato mattina, tuttavia, le operazioni di pagamento si sono svolte tutt’altro che correttamente e in modo celere: già alle 9 l’ufficio era gremito di persone, ma il denaro necessario per i pagamenti non era stato recapitato. Il furgone porta-valori era arrivato alle 8, ma era ripartito, inspiegabilmente, senza consegnare nulla. Michela Predan segue a pagina 2 La coda, sabato scorso, fuori dall’ufficio postale di Stregna “Oggi siamo qui per ascoltare, ma nel vostro caso per mantenere impegni presi”. Con queste parole il ministro delle comunicazioni Paolo Gentiioni ha risposto alle richieste poste dalla delegazione delle associazioni delle minoranze d’Italia nel corso della prima audizione consultiva sul Contratto di servizio RAI. L’audizione si è svolta lunedì 3 luglio a Roma presso il Ministero delle comunicazioni. Della delegazione delle comunità di lingua minoritaria facevano parte Domenico Morelli, presidente del CONFEMILI (Comitato nazionale federativo minoranze linguistiche d’Italia) e, per il Comitato 482 Arnaldo Baracetti, Iole Namor e Carlo Puppo. "La Rai dia attuazione alla legge 482 sulle minoranze linguistiche, garantendo servizi informativi e altre trasmissioni in lingua friulana, nonché l'estensione del servizio radiotelevisivo in lingua slovena anche alla provincia di Udine". Questa è stata la richiesta dei rappresentanti del Comitato 482 al ministro Gentiioni, che hanno sottolineato come nella scorsa legislatura sia la legge che il rispettivo decreto attuati-vo siano rimasti lettera morta, mentre il prof. Morelli ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare gli impegni intemazionali assunti dal governo italiano in questa materia, rilevando che l’inadempienza del Governo italiano nei confronti delle comunità di lin- Gentiloni ha incontrato a Roma i rappresentanti delle minoranze “Ci sarà quanto dovuto” Consultazioni pubbliche del Ministro sul contratto di servizio RAI Il ministro Paolo Gentiioni gua minoritaria sia stata segnalata anche dalla Risoluzione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, adottata lo scorso 14 giugno. Per quanto riguarda gli sloveni della provincia di Udine, Iole Namor ha chiesto che oltre dieci anni dopo l’attivazione dei programmi televisivi in lingua slovena nel Friuli Venezia Giulia e cinque anni dopo l’approvazione della legge di tutela della minoranza slovena, venga finalmente esteso il servizio radioteleviso della Rai alla provincia di Udine e che in sede di rinnovo della convenzione si faccia esplicito riferimento alla provincia di Udine stessa. Il ministro Paolo Gentiioni, che conosceva a fondo la problematica discussa per aver fatto parte del Comitato di vigilanza, ha concluso l’incontro assicurando la sua disponibilità e il suo interessamento perché questo capitolo importante della legge di tutela 482 venga attuato al più presto. Pod udarom tudi naš časopis Ministrski svet je 30. junija odobril državni rebelans, ki je postal vladni dekret. V teku 60 dni bo, Ce bo odobren v poslanski zbornici in senatu, polnomočno veljaven, Tako imenovana “manovrino” vsebuje vrsto varčevalnih ukrepov, ki so jih napovedali predsednik Prodi, finančni minister Padoa Schioppo in sama vlada. Člen 23 omenjenega dekreta se tiče tiska in mu zmanjšuje podporo za 80 milijonov evrov, to je za več kot tretjino. Drugi odstavek člena namreč izrecno omenja zakon St. 250 iz leta 1990, kar pomeni, da bo slednji v mlinu krčenj. Zakon 250 je leta 1990 nastal v okviru splošnega zakona o tisku kot obramba naj- šibkejših časopisov, med katerimi so bili tudi manjšinski. Zakon izrecno omenja, ob ostalih manjšinah, slovenski tisk. Zakon 250 je torej nastal z namenom, da podpira novinarske zadruge in manjšinske časopise, torej glasove, ki niso imeli za hrbtom velikih gospodarjev. Ob nastanku je bil to eden izmed najbolj demokratičnih posegov v korist svobode tiska. Iz omenjenega zakona črpa odločilen del podpore Primorski dnevnik, z zakonom 250 pa se je leta 1991 rešil iz finančne stiske tudi Novi Matajur, ki je postal zadruga in obstal kljub krizi takratnega Založništva tržaškega tiska. beri na strani 4 Natisone e Isonzo, le tracce della storia Un momento dell’inaugurazione della mostra “Tra Natisone e Isonzo -Storia e archeologia di un territorio”, la mostra che fino al 14 ottobre sarà visitabile al Museo archeologico di Cividale, è un esempio di come la collaborazione transfrontaliera possa dare ottimi risultati, mettendo a confronti esperienze diverse ma legate da un’unica matrice, la passione per i vari periodi dell’antichità e per quanto hanno lasciato depositato sul nostro territorio. Dalle grotte ai castellieri e alle loro necropoli, dalle difese romane dei confini ai castelli medievali, il territorio delle valli del Natisone, di parte del Cividalese e dell’alta valle dell’Isonzo rivela una lunga continuità di frequentazione e si distingue per la presenza di alcuni complessi archeologici che ne mettono in evidenza la valenza strategica e il molo privilegiato negli scambi commerciali e culturali fra l’Adriatico e il bacino danubiano. D percorso si articola per grandi fasi cronologiche ed ha come filo conduttore lo sviluppo del popolamento nelle sue modalità inse-diative e nel suo rapporto con la viabilità. Per la prima volta, con l’esposizione inaugurata venerdì 30 giugno, si possono vedere riuniti in un’unica sede reperti archeologici provenienti da queste aree e conservati nei musei della regione e della Slovenia. segue a pagina 3 SIGURNO, ČE PIE tAš 61 IH KER JE PUPA N / IVJ 2006 četrtek, 6. julija 2006 2 Problemi per la riscossione delle pensioni Attesa e scoramento alle Poste di Stregna Aktualno dalla prima pagina Molti sono quelli che, tra l’amarezza e lo scoramento, hanno lasciato l’ufficio senza aspettare, sperando di avere più fortuna lunedì. “Sempre che funzioni il computer, altrimenti dovremo aspettare fino a metà mese”, ha detto più di qualcuno, lamentando una stmtturale situazione di disservizio, accentuata negli ultimi tempi dalle chiusure selvagge. L’attesa di chi è rimasto ha alimentato la discussione sullo stato delle cose, facendo sì che la maggioranza esprimesse la propria rabbia nel vedersi trattata come cittadini di serie B, ai quali è concesso tagliare i servizi minimi senza troppi scrupoli. “Il mese scorso nessuno si è preoccupato di avvertire del cambiamento degli orari. Ci siamo trovati lo sportello chiuso senza saperlo e senza la possibilità di ritirare il nostro denaro”, hanno lamentato in molti, rendendo palese una situazione di smoblitazio-ne ed abbandono. Per il sindaco Garbaz la si- tuazione è ormai insostenibile: “Lunedì scorso dovevamo incontrarci con la direttrice di U-dine, ma invece ha rimandato l’incontro. Le lettere di protesta dell’amministrazione comunale e dei cittadini non hanno avuto nessuna risposta, gli anziani non riescono a ritirare la propria pensione. Questo at- teggiamento di Poste italiane è inaccettabile e per quanto riguarda le pensioni si può parlare tranquillamente di appropriazione indebita da parte loro”. Le pensioni, infatti, a meno che il beneficiario non sia titolare di conto corrente, possono essere ritirate solo nell’ufficio postale in cui sono domiciliate e alcune, come quelle provenienti dall’estero, vengono anche erogate in periodi diversi del mese. “Noi venivamo a ritirare la pensione dall’estero il 20 del mese” hanno detto alcune signore “o-ra dobbiamo aspettare i primi giorni del mese successivo e intanto gli interessi maturano per le poste che le trattengono!” Non va certo meglio con il recapito della corrispondenza: il comune di Stregna aveva spedito i bollettini ICI precompilati già 20 giorni fa, ma cominciano ad arrivare solo ultimamente, in alcuni casi già scaduti. E pensare che ora esiste solo la posta prioritaria! Poste italiane, ad ogni sollecito risponde candidamente: “L’azienda si sta razionalizzando” senza preoccuparsi dei disagi che ciò comporta, senza fare nulla per alleviarli, senza considerare le diverse esigenze e difficoltà del territorio montano. Sabato l’esasperazione ha portato il sindaco a segnalare questa situazione alla Polizia, che si è recata presso l’ufficio postale, ha constatato la situazione e stilato un verbale. Nel frattempo, erano ormai le 10.30, è anche ritornato il furgone porta-valori, consegnando il denaro necessario al pagamento delle pensioni, ma non preoccupandosi di scusarsi o di spiegare compiutamente i motivi del ritardo. Michela Predan Pisrao iz K Stojan Spetič Romano Prodi je obljubil presenečenja in so prišla. Tam, kjer so si domala vsi pričakovali najbolj tradicionalne odgovore na finančno stisko, ki jo je vlada podedovala od falimentame Berlusconijeve petletke. Se pravi, pri varčevalnem manevru. Kar mi spomin sega v preteklost, so vse vlade, neglede na predznak, klestile proračune po znanem receptu: šola, zdravstvo, krajevne uprave. Nekje je pač bilo treba vzet. Pa je Prodi končno rekel nekaj napol levega in napol liberalnega. Pravzaprav bolj liberalnega kot levega. Levo je le to, da je prihranil udarec socialni državi, saj se ni dotaknil revnejših slojev. Prav nasprotno, poletni varčevalni manever naj bi družinam vrnil kakih tisoč evrov, ki bodo za potrošnjo. Pač pa je udaril po ukoreninjenih privilegijih, ki so rojevali draginjo, ki je brez konkurence zdivjala. Vsak izmed ukrepov zase se zdi malenkosten, vsi skupaj pa dajejo rezultate. Liberalizacija v trgovinah naj bi povečala konkurenco in torej nižanje cen. Isto na področju javnih storitev. Samo za nakup avtomobila bomo prihranili 400 evrov, kolikor je stal prenos lastnine pri notarju. Večja konkurenca bo tudi v bankah in zavarovalnicah. Kot rečeno, vsak ukrep posebej se zdi nesmiseln ali malenkosten, toda rezultati se kopičijo po pregovoru, ki pravi, da zrno do zrna pogača, kamen do kamna, palača. A je vse to le dimna zavesa, če bi za njo ne bilo nečesa resnejšega, odločilnega. Prodi in leva sredina sta prestrašila vse, ki so v Berlusconijevem obdobju nepošteno služili denar. Tu mislim predvsem na davčne utajevalce. Crno gospodarstvo, ki davkov ne plačuje, predstavlja tretjino celotnega ekonomskega sistema na škornju! To znaša, po računih samih industrijalcev, kakih 200 milijard evrov neplačanih dajatev državi. Bajne vsote, s katerimi bi Italija lahko prekosila vse skandinavske države skupaj, ko gre za socialno zaščito in ka- kovost življenja. Kajti nikoli ne smemo pozabiti, da davčni utajevalci škodujejo predvsem nam, ki davke plačujemo in si od države pričakujemo storitve za boljše in varnejše življenje. Berlusconi je celih pet let grmel proti davčni politiki, čeprav je bistveno ni spremenil. Davčnim utajevalcem pa je le dajal potuho, saj si je celo drznil javno izreči misel, da je davčna utaja upravičena, če so davki krivični, finančno policijo pa je celo primerjal z roparji. Toda to so bile le besede, sicer težke kakor skale, a vendarle samo besede. Potem pa so prišli, drug za drugim, davčni odpusti. In so utajevalci vedeli, da jim bo odpuščeno v zameno za majhno globo. Ko je bila Prodijeva zmaga jasna in nedvoumna se je nekaj prelomilo. Vsi goljufi so vedeli, da je čas davčnih odpustov in mižanja pred lumparijami minil. Velike utajevalce bi čakal zapor, pa so pohiteli in odnesli na davkarijo to, kar so bili dolžni. Finančni priliv se je v par mesecih, ko delamo prijavo dohodkov, krepko povečal. Kar za sedem milijard evrov, kolikor je vlada prvotno nameravala oklestiti proračun, pa ga ni treba več. Kako že pravijo naši stari? Siba novo mašo poje. Lajša pot do nepremičnin na Hrvaškem Hrvaški parlament je konec prejšnjega tedna potrdil spremembo zakona o lastništvu, s katero je tujcem olajšal kupovanje nepremičnin na Hrvaškem. Po novem bi tuji državljani, ki bodo želeli kupiti posest na Hrvaškem, potrebovali le odobritev pravosodnega ministrstva, zelena luč s strani ministrstva za zunanje zadeve in evropske integracije pa ne bi bila več potrebna. Še vedno pa bodo lahko tujci na Hrvaškem nepremičnine kupovali le, če bo tudi njihova domača država to pravico priznavala hrvaškim državljanom, če bo torej izpolnjeno načelo vzajemnosti. Opozicija v saboru je spremembo zakona o lastništvu ostro kritizirala in predvsem opozarjala, da so s tem omogočili “razprodajo hrvaških največjih dragocenosti”. Spremembo zakona o lastništvu je od Zagreba aprila letos zahtevala Evropska unija, saj naj ne bi bila v skladu s pogoji, na katere je Hrvaška pristala v okviru pristopnih pogajanj z Brusljem. EU se je s tem odzvala na pritožbo italijanske vlade, da so Italijani na hrvaškem trgu nepremičnin diskriminirani. Italija je pred Evropsko komisijo obtožila Hrvaško, da pri vprašanju nakupa nepremičnin diskriminira italijanske državljane. Iz Farnesine so poslali pismo evropskemu komisarju za širitev Olliju Rehnu, v katerem pravijo, da Hrvaška pri tem vprašanju krši že podpisani Sporazum o stabilizaciji in pridruževanju in da ravna v nasprotju s svojimi željami po vstopu v EU. Italijansko zunanje ministrstvo v pismu Rehnu tudi poudarja, da imajo hrvaški državljani pravico do nakupa nepremičnin v Italiji, ne glede na to, ali imajo bivališče v Italiji ali ne, medtem ko Italijani brez bivališča na Hrvaškem tam ne morejo kupovati nepremičnin. Iz Rima zato pričakujejo, da bo hrvaška stran brez odlašanja prenehala diskriminirati italijanske državljane. Italija temu daje absolutno prednost, tudi v smislu pogajanj o pristopanju in legitimnih evropskih aspiracij Hrvaške, ki jih italijanska vlada prepričljivo podpira. Glede nepremičnin Hrvaška zagovarja stališče, da ko bo od Italije dobila nedvoumen dokaz, da imajo Hrvati svoboden dostop na italijanski trg nepremičnin, bo Hrvaška to pravico nemudoma zagotovila tudi Italijanom na hrvaškem trgu. Te dokaze naj bi italijanski diplomati že večkrat obljubljali, vendar tega doslej še niso storili. Hrvaška je sicer za potrebe evropske komisije pripravila analizo hrvaške zakonodaje, ki ureja to vprašanje, in sestavila seznam vseh zahtev tujcev za nakup hrvaških nepremičnin, o čemer so po Bi-ščevičevih besedah tudi obvestili komisijo. Na podlagi italijanskih zahtev je Evropska unija Hrvaško pozvala, naj sledel stabilizacij sko-pridružitvenem sporazumu zagotovi nedi-skriminatorno ravnanje v odnosu do povezave - pri nakupovanju nepremičnin in na področju finančnih storitev. K temu velja dodati, da je slovenska vlada aprila letos sprejela predlog zakona, s katerim naj bi slovenskim državljanom “utrla pot” za nakup nepremičnin v kandidatkah za članstvo v EU, tudi na Hrvaškem. Zakon določa, da lahko pod pogojem vzajemnosti državljani in pravne osebe iz kandidatk kupujejo nepremičnine v Sloveniji in s tem računajo, da bodo s tem tudi kandidatke, ki predvidevajo pogoj vzajemnosti za nakup nepremičnin, odprle trge nepremičnin slovenskim državljanom. Največji interes slovenskih državljanov je za nakup nepremičnin na Hrvaškem. Zato vlada ocenjuje, da “se ne čaka na februar 2009”, ko bo sosednja država na podlagi stabilizacijsko-asociacij-skega sporazuma zavezana k polni liberalizaciji svojega nepremičninskega trga, in da s tem zakonom se bo celotna zadeva prej rešila, (r.p.) E’ nata l’euroregione ad ria tiča Fissato il cambio Com’era previsto la Commissione europea ha proposto nei giorni scorsi il rapporto di cambio tra tallero ed euro che si conferma 1 euro pari a 239,64 Sit. Il cambio con tutta probabilità verrà confermato alla riunione dei ministri europei delle finanze il prossimo 11 luglio. “Iniziate a fare i conti in euro” è il consiglio di Bruxelles che mette in guardia a proposito di possibili abusi nel passaggio alla nuova moneta. Euroregione adriatica Venerdì 30 giugno è nata a Pola l’Euroregione adriatica, fonnata dalle regioni che si affacciano sul mare Adriatico di Italia, Slovenia, Croa- zia, Bosnia - Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia. Il suo obiettivo è raggiungere comuni ispirazioni ed interessi in campo economico, ecologico, turistico e culturale. In primo piano saranno sicuramente le norme comuni per lo sfiatamento e la tutela del patrimonio ittico unite alle norme contro l’inquinamento. L’euroregione ha la sua sede negli spazi della Comunità degli italiani di Pola. Primo presidente è stato nominato Ivan Nino Jakovčič, presidente della regione istriana. vicepresidente è invece Angelo Michele Diorio, rappresentante del Molise. Drnovšek non ricandida Inaspettatamente, nel corso di un’intervista televisiva, il presidente della repubblica Janez Drnovšek ha dichiarato di non volersi ricandidare alla scadenza del suo mandato alla fine del prossimo anno. Il presidente, che da anni sta combattendo con successo contro un cancro, ha dichiarato di aver dedicato già molto del suo tempo ai ruoli politici di primo piano ai vertici dello stato sloveno e di voler rimanere soltanto nel consiglio d’amministrazione del Movimento per la giustizia e lo sviluppo che lui stesso ha fondato quest’anno. Anche i mormoni vogliono una chiesa Sono partiti i ricorsi dei vicini che temono un aumento di traffico e dunque il progetto della costruzione di un centro religioso per la comunità di mormoni a Lubiana si è per il momento arenato. In Slovenia sono stati registrati 300 mormoni, di questi più della metà (170) vive nella capitale slovena. Si tratta di una fede che negli Stati Uniti e nell’America Latina ha 12 milioni di fedeli, in Slovenia è presente dal 1991. Olimpiadi di matematici Oggi, giovedì 6 luglio, prende il via a Lubiana e Por-torose la 47. olimpiade internazionale per giovani matematici, una delle più prestigiose competizioni in ambito matematico al mondo a livello di studenti delle scuole medie superiori che si concluderà il prossimo 18 luglio. Promossa dall’Associazione di matematici, fisici ed astronomi della Slovenia, vede o- gni anno la partecipazione di circa 800 studenti medi superiori, provenienti da tutti il mondo. Anche l’edizione del 2006 avrà successo, come testimonia l’adesione dei migliori cervelli matematici, provenienti da ben 94 paesi. Gay pride Giornata dell’orgoglio per i gay sloveni sabato 1. luglio a Lubiana. All’insegna dell’appello “Basta, togliamoci la maschera!” vi hanno partecipato circa 250 persone chiedendo la fine di ogni discriminazione ed il diritto di vivere la propria diversità liberamente ed alla luce del sole. Secondo alcune stime gli omosessuali in Slovenia sarebbero 200 mila. f novi matajur ^ Kultuì a četrtek, 6. julija 2006 / Nimar nas zaboli v sarai, kadar prebie-ramo misli an besiede ljudi, ki so služil v-sakdanji kruh s tardim dielam, v nevarnosti an ku karti pod zemljo, an tudi od skarbi an bolečine njih najbliijih, ki so se vsak dan bal, de se na varnejo damu iz tistega pakla. PlESAM MINATORJA IZ BELGIJE Čarna mizerja v sviet me je pognala, kar zemja domaCa zame kruha nie dala. Jast od zjutra do zviCera v minieri živim, v čarnim karbonovim prahu se močno potim! Preljubi otroci an dragi muoj dom, kada bo paršu dan, ko vidu vas bom? Ne viesta kak’ hudo je bit deleč od hiSe, če destin vam pot v tujino zariše. Zatuo vprašam sinuove, beneške Slovence, borita se nimar za vse naše pravice, saj muorajo priti dnevi veselja, an konac bo ta nas usega tarpienja. - jul. / avg. 1954 - Sveta barbara, prosi za nas! Ko tata moj na dielo se poda globoko doli pod zemjo: preljuba sveta Barbara, obvaruj ga, te prosim lepuo! Varuj ga tam zdolaj pod zemjo: nesreč, nezgod in vsega zlà; po dielu, prosim te lepuo nazaj damii parpelji ga! (takuo zna moliti Lina Zefova) OZENISE MOJ SIN! Moj oča mi je dejal: oženi se moj sin! Tam gori na planini, oZeni se moj sin. Kako se bom oženu, k nobedne ne poznam če edno veliko vzamem, mi sonce zatemni. Če edno majhno vzamem, se v postelji zgubi. Če edno debelo vzamem, na soncu se stopi. Če edno suho vzamem, objemau bom kosti. Če edno mlado vzamem, kedaj pa bodem spau? Če edno staro vzamem, bom pod copato stau. Če edno lepo vzamem, mi jo ukradejo tatje. Če edno grdo vzamem, še sram me bo od nje. Zatuo se ne bom oženiu, grem rajš na seno spat! (slovienska narodna piesam) - sept. ! okt. 1954 - Un percorso storico tra Natisone e Isonzo Andrej Malnič. La prima ha ricordato come nella mostra viene presentata una parte del patrimonio archeologico conservato nella sede museale di Tolmin, Malnič da parte sua si è augurato che presto l’esposizione possa venire allestita nel museo di Nova Prejšnji mesec prvič glasbena delavnica v Kanalski dolini Organizirala sta jo glasbena šola Tomaža Hulmarja in S.k.s. Planika Proti davku na knjigo tudi iz zamejstva Slovenski založniki so doslej s peticijo proti davku na knjigo zbrali Ze 6000 podpisov državljank in državljanov. Kot je v imenu odbora za ničelno stopnjo davka na knjigo pri Gospodarski zbornici Slovenije sporočil Jože Piano, so se podpisnikom pridružile tudi knjigama in knjižnice iz zamejstva. Med zamejskimi podpisnicami so Mohorjeva knjigama in Knjigama Haček iz Celovca, Tržaška knjigama, Narodni in študijski knjižnici Trst in gori-ška Slovenska ljudska knjižnica dr. Feigel. “Prepričani smo, da nas ničelni davek na pisano besedo lahko obdrži med živi- mi jeziki, kar je lahko opora tudi naši manjšini. Zato tudi podpiramo ratifikacijo konvencije organizacije UNESCO o varovanju in spodbujanju raznolikosti kulturnih izrazov, ki bi jo morala sprejeti Slovenija, je sporočil Piano. UNESCO je konvencijo, v kateri je kot eden izmed ciljev navedena tudi posebna narava kulturnih dejavnosti, dobrin in storitev kot nosilcev identitete, vrednot in pomena, sprejel oktobra leta 2005. Giovanni Banelli (S. Pietro al Natisone), giovane e promettente allievo della Glasbena matica di S. Pietro al Natisone, ha ottenuto un ottimo secondo posto nella decima edizione del Concorso internazionale per giovani strumentisti di Povoletto. La manifestazione organizzata dall’associazione culturale musicale “Euritmia”, che si è svolta da giovedì 22 a domenica 25 giugno, ha visto la partecipazione di oltre 170 Giovanni Banelli strumentisti, provenienti dalla regione ma anche da Slovenia, Croazia, Austria, Serbia e Polonia, e suddivisi nelle varie catergorie a seconda dell’età. I concorrenti potevano presentare due brani, uno dei quali scelto dall’associazione “Euritmia”, rispettando i tempi massimi previsti dall’organizzazione. Oltre ai premi per i primi tre classificati, erano previsti riconoscimenti della Provin- cia di Udine, della presidenza del Consiglio regionale ed il premio “Eraldo Scialino” alla memoria. Banelli, che ha concorso nella categoria B (per i nati negli anni 1992, 1993 e 1994), è stato l’unico fisarmonicista ad aver ottenuto un riconoscimento. Al concorso hanno partecipato anche Orsola Banelli (flauto), Leonardo Snidaro (fisarmonica) e Mattia Tru-sgnach (fisarmonica). Glasbena matica - glasbena šola Tomaža Holmarja in Slovensko kulturno središče Planika sta letos prvič poskusno organizirala glasbeno delavnico za gojence, ki med šolskim letom obiskujejo dejavnosti, ki jih šola nudi v Kanalski dolini. Delavnica se je odvijala zadnji teden junija na sedežu S.k.s. Planika v Ukvah, kjer so se gojenci klavirja izpopolnjevali v glasbenih veščinah in hkrati tudi prisostvovali teoretičnemu pouku. Gojenci šole med letom pogrešajo teorijo, saj zaradi pomanjkanja časa in oddaljenosti učiteljev onemogoča o-trokom tako dodatno izpopolnjevanje. Delavnica je bila namenjena tudi druženju samih otrok in pripravi kontrolnih dejavnosti in izpitom, ki jih šola izvaja. Zadnji dan delavnice je bila namenjena prav kontroli pridobljenega znanja ter polaganju izpitov s strani gojencev. Ob prisotnosti učitelja Ma- nuela Figelja ter ravnatelja Glasbene Matice gospoda Bogdana Kralja so gojenci, ki so uspešno opravili izpit prejeli tudi ustrezno spričevalo. Seveda to pa ne pomeni prekinitev delovanja, saj pri Glasbeni matici in S.k.s. Planika že načtrujejo naslednjo šolsko sezono. R.B. Per Banelli posto d’onore a Povoletto Inaugurata a Cividale la mostra archeologica dalla prima pagina All’inaugurazione hanno portato il loro saluto, tra gli altri, il sindaco di Cividale Attilio Vuga, il consigliere regionale Kristian Franzil, rappresentanti dell’università di Trieste, che è stata la prin- cipale fautrice del progetto, ed i direttori dei musei di Tolmin, Damjana Fortunat Černilogar e di Nova Gorica, Luisa e i nuovi partecipanti ai convegno “Trovare il titolo per una mostra è sempre problematico. In un periodo in cui avevo partecipato come relatrice ad alcuni convegni, mi venne in mente che poteva essere bello che anche degli oggetti composti, ritratti, manipolati, sottoposti ad interventi pittorici potessero riunirsi e partecipare ad un convegno per raccontare la propria storia”. E la mostra I partecipanti al convegno della Casa Carsica inaugurata sabato 1. Luglio alla Kraška Hiša di Repen è il terzo dei “convegni” realizzati da Luisa Tomasetig, dopo quello di Gorizia, ospitato al Kulturni center Lojze Bratuž e poi alla Sivčeva Hiša di Radovljica, in occasione del Dan slovenske kulture. Durante la serata il lavoro di Luisa è stato introdotto da Jasna Merkù, che ne ha sottolineato in particolare la freschezza, l’ironia e la capacità di stupire con tecniche e soggetti sempre nuovi e inattesi, ma soprattutto testimoniando il profondo legame che da tempo intercorre, per conoscenza, esperienze e collaborazioni, tra Luisa e la comunità del Carso. La mostra di Luisa Tomasetig resterà alla Kraška Hiša di Repen fino al 30 luglio e sarà visitabile tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 15 alle 17. Gorica. Tra i partners del progetto Interreg, che è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il contributo dell’Unione Europea, dalla Banca di Cividale, dai Comuni di Drenchia, Grimacco, Pulfero, San Pietro al Natisone, Stregna e dall’Università degli Studi di Udine, ci sono anche il circolo di cultura sloveno Ivan Trinko, la Comunità montana Torre Natisone Collio, i Comuni di Cividale e di Corno di Rosaz-zo, il Dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali dell’Università di Udine, il Dipartimento di archeologia 'dell’Università di Lubiana, i musei di Nova Gorica e Tolmin e la Prefettura di Tolmin. La mostra cividalese rimarrà aperta fino al 14 ottobre con orario di apertura i lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30. PERI01UQIT IUHP :;i ! • Edi teur. U.vpóeli I i»»i . Àbbó Z. Ho voi! ruc Ch, DuprM. 17 CHAitLEUUl. četrtek, 6. julija 2006 4 Danes v Ljubljani celodnevno vseslovensko srečanje V Državnem zboru ječanje Slovencev Časopisi pod udarom s prve strani Novi Matajur se je osamosvojil in se ponovno postavil na gospodarsko trdnejša tla. Napovedano krčenje bi torej zadalo tudi Novemu Matajurju, kot ostalemu manjšinskemu tisku, močan udarec. V državnem merilu gre za majhne denarje, ki ne bodo rešili državnih proračunskih stisk, za Novi Matajur pa to pomeni konkretno grožnjo za delo, kakovost in nenazadnje za osebje. Novi Matajur bi se znašel v vrtincu slovenskega manjšinskega tiska, kjer bi se največje vsote tikale Primorskega dnevnika. Konkretno pa bi se sprožila veriga, ki bi dodatno oškodovala Novi Matajur in v celoten finančni sistem manjšine bi padel težak kamen. Zakonodajalec je bil namreč pri krčenju podpor površen. Zakon za zaščito Slovencev št. 38 omenja tisk kot prioriteto, posebno mesto imajo mediji tudi v zakonu za jezikovne manjšine št. 482. Slovenci v Italiji za svoje kulturne dejavnosti in medije ne dobivajo poviškov že 15 let. To so dejstva. Vemo, da so tekom let osnovni zakon št. 250 spremenili in ga naredili dostopnega najrazličnejšim političnim časopisom ali celo časopisom skupin. Televizijske oddaje, kot je bila odmevna Re-port, so pokazale, da nekateri zakon zlorabljajo in ne namenjajo celotne podpore tisku, ampak drugim dejavnostim. To pa ne velja za Novi Matajur in ostali slovenski tisk. Podpore Novemu Matajurju so šle do zadnjega centa v informacijo in torej služile namenu. Krčenje ponazarja klasičen primer, ko vržemo skozi okno skupaj z umazanim perilom tudi otroka. Upamo, da bo popravljeno to, kar bi bila za Novi Matajur ter ostali slovenski in manjšinski tisk očitna krivica in kršitev zakonov. Pri tem bi kdo izmed nas klecnil na kolena. Komisija Državnega zbora Republike Slovenije za odnose s Slovenci v zamejstvu in po svetu je tudi letos pripravila tradicionalno srečanje Slovencev, ki živijo zunaj meja Republike Slovenije. Srečanje, ki bo letos potekalo šestič, bo v četrtek, 6. julija 2006, v veliki dvorani Državnega zbora Republike Slovenije in bo trajalo od 10. do predvidoma 19. ure. Poleg plenarnega zasedanja, na katerem bodo predstavljeni tudi pomembni dosežki Slovenije na področju zakonodaje, ki ureja položaj Slovencev zunanj njenih meja, bo delo razdeljeno v dve delavnici, za Slovence v zamejstvu, ki jo bo svečano odprl predsednik Slomaka Rudi Pavšič in za Slovence po svetu, ki jo bo odprl Branko Zorn. Državni zbor Republike Slovenije je aprila letos sprejel prvi sistemski zakon, ki bo uredil odnose Republike Slovenije s Slovenci zunaj njenih meja. Zakon ureja različna področja sodelovanja, pomembna novost pa je rešitev, ki predvideva ustanovitev Svetov za Slovence v zamejstvu in za Slovence po svetu kot stalnih posvetovalnih teles vlade Republike Slovenije. Število udeležencev na vsakoletnem vseslovenskem srečanju iz leta v leto narašča, udeleženci prihajajo iz vseh delov sveta. Letošnje srečanje je zato priložnost, da se med udeleženci vzpodbudi razmišljanje o strateških dokumentih, v katere pripravo bosta vključena oba Sveta. Morebitne smernice, ki bi jih na srečanju oblikovali, bodo lahko eno izmed izhodišč za začetek delovanja Svetov na področju priprave strateških dokumentov, po drugi strani takšno srečanje predstavlja pomembno demokratično osnovo za pripravo strateških dokumentov v obeh Svetih. Kaj pomenijo prve reforme Glede na Številke je Prodijeva vlada Šibka, ker ima v Senatu rizično večino. Obenem je koalicija, ki jo podpira, kulturno in politično raznolika. To dejstvo je privedlo do premnogih pogajanj, kompromisov in nadpovprečnega Števila vladnih tajnikov in podtajnikov. Zaradi tega so Prodijevo vlado kritizirali tudi ugledni komentatorji, ki so odločno podpirali levo sredino, kot je npr. Scalfari v dnevniku Repubblica. Prodi se je jasno zavedal, da mora iz lastne šibkosti pridobiti moč in ugled tudi in predvsem izven Parlamenta: izrazito med ljudmi, nato sindikati, pri C onfindustri ji itd. “Zdrži” lahko na sedlu tudi z “zunanjo" podporo, kar pomeni, da mora vladati tako, da bodo ljudje začutili otipljive spremembe. Prodijev finančni minister Padoa Schioppo, njegov podminister Visco, minister za razvoj Bersani in zunanji minister D’Alema so v dobrem mesecu izdelali tiho strategijo in jo pričeli uveljavljati. Tommaso Padoa Schi-oppa je napovedal vrsto strukturalnih sprememb in krčenj, ki jih morata vsebovati tako rebalans kot prihodnji proračun. Istočasno naj bi tretjino vseh sredstev namenili razvoju, rezanju davčne zagozde (cuneo fiscale) itd. Problem zase je, da bi lahko v mehanizem krčenja padli tudi majhni, kot je npr. slovenska manjšina v Italiji, ki prejema za svojo kulturo, šport in medije le 15 let enako visoke podpore. Za nas bi bilo to krivično in zelo boleče, splošni ukrepi pa so mimo tega nujni. Upajmo, da ne bo peščica Slovencev plačala za krivde in luknje, ki so jih odpravili drugi. Smo zrno in z zrni je lahko pometati... Namestnik ministra Visco je napovedal brezkompromisen boj proti davčni utaji. Napovedi se ne bo mogel izogniti. Načrt bo seveda moral udariti v pravo smer. Osebno skoraj vsako leto plačujem sto ali dvesto evrov za kako napako ali pozabljivost pri davčni prijavi izpred nekaj let. To plačilo me od vseh najbolj jezi, saj vem, da so kategorije in posamezniki, ki bi morali plačati po 200.000 evrov, pa jih ne. Za božjo voljo, da nima finan-ca drugega dela od tega, da pregleduje prijave odvisnih delavcev, ki ne morejo nikamor zbežati! Tem praksam, ko mali plačajo, veliki pa si kupijo s prikritim jahto, mora vlada napraviti konec. Šibkost ji daje moč, da to naredi. Več bo veselih volilcev kot žalostnih! Pomemben je bil zakonski osnutek o liberalizacijah. Kot so bralci obveščeni, se za sedaj tiče bančnih računov, proste prodaje določenih zdravil, zavarovalnic, notarjev in posledično dejstva, da ne bo treba pri prodaji avtomobila ali motorja romati v bogate urade, prostih poklicev, dovoljenj za taksije, pekarne, za odpravo najnižjih plačilnih vsot, itd. Gre za več drobnejših ukre- pov, ki pa so naproženi v jasno smer: modernizirati državo in odpraviti korporacije, ki pomenijo v Italiji prave trdnjave. Korporativni sistem bistveno onemogoča svobodno tržišče ter je obenem izrazito drag za milijone potrošnikov. Ce bo Prodiju uspelo odbiti protinapade korporacij in lobijev, bo začrtal pot, ki se je niso upali niti Berlusconijevi “liberalci”, ki niso sprostili ničesar. To pomeni, da bo večini državljanov Prodi olajšal življenje, politično pa bo zabil klin v Dom svoboščin. Na desni se namreč marsikdo sprašuje, če mora priti na vlado levica, da se udejanjita liberalna politika in svobodno tržišče. Uvodoma sem omenil zunanjega ministra D’Alemo. Njegov posel ni lahek, saj so glede določenih vprašanj stališča radikalne levice in bolj sredinsko usmerjenih strank velike. Umik čet iz Iraka ni imel nasprotnikov. Problematičen pa je že Afganistan, kjer je Italija prisotna v okviru Nato pakta. Oditi iz Afganistana, kot zahtevajo nekateri vladni poslanci, bi za Italijo pomenilo prelomiti pakt in biti faktično iz zveze Nato s posledicami na področjih, ki niso le vojaška. D’Alerai bo uspelo obdržati Italijo znotraj njenih tradicionalnih zavezništev le, če bo celotna vladna politika tako izrazito reformistična in pogumna, da bo vsak posamezni poslanec ali senator dobro premislil, če se izplača zaradi, sicer legitimnih, načel zdrušiti pot obnove in vrniti Italijo Berlusconiju. Leva sr edina mora biti namreč tudi .v Senatu samozadostna, kar ne pomeni odkloniti pozitivnih glasov iz opozicije, ki se bo ob resničnih reformah pričela deliti na različna mnenja in tabore. Moč politike namreč ni le v številkah, ampak tudi v idejah in dejanjih. Prodi lahko dokaže, da je tako. Il progetto approvato dalla Provincia, i fondi sono regionali Verrà messa in sicurezza la strada Zamir-Stregna La giunta provinciale di Udine ha approvato, nella sua ultima riunione, il progetto definitivo per l’intervento urgente di protezione civile per la messa in sicurezza della strada provinciale “della Val Erbezzo” nel territorio comunale di Stregna. Si tratta del tratto da Zamir al capoluogo, spesso oggetto di smottamento a seguito di alluvioni. La direttiva della Provincia riprende in realtà un decreto dell’assessorato regionale alla Protezione civile del marzo di quest’anno, con il quale veniva individuata nella Provincia di Udine l’ente attuatore dell’intervento. In maggio l’amministrazione provinciale ha disposto di affidare ad un professionista l’incarico per la redazione del progetto definitivo. La spesa complessiva prevista è di 150 mila euro, con un costo dei lavori a base d’asta pari a 101 mila euro. La spesa viene finanziata dalla Protezione civile regionale e inserita nell’elenco delle opere della Provincia per il 2006. Il 4 luglio si è svolta la gita-pellegrinaggio al monte Blegoš, in Slovenia, località nella quale nel corso dell'in-vemo-primavera del 1944 si svolsero pesanti combattimenti tra le forze partigiane e le truppe nazi-fasciste. La gita, promossa dal-l'ANPl di Lucinico e di Gorizia, ricorda il sacrificio di venlolio connazionali, appartenenti alla gloriosa Brigata Garibaldi-Natisone, caduti il 23 marzo 1944 nel corso dei combattimenti che si svolsero in località Rovte. Tra i caduti il dottor Manfredi Mazzocca medaglia d'Oro al Valor Militare a cui la città di Cividale ha dedi- Gita dell’ANPI sul monte Blegoš cato il giardino che ospita il monumento alla Resistenza (opera dello scultore Luciano Ceschia) nell'omonima piazza. Sul Blegoš, in corrispondenza dei cippi che ricordano il sacrificio dei caduti per la Libertà, sono state deposte le corone dell'Anpi, della Provincia di Gorizia, del Comune di Cividale e di quello di Škofja Loka. A ricordo di quei terribili fatti e collegandoli con l'attuale situazione del nostro Paese, dopo il recente suc- cesso del Referendum in difesa della Costituzione nata dalla Resistenza, hanno parlato, alle più di cento persone presenti, i presidenti del-l'ANPl di Lucinico Luigi Franco, di Gorizia Silvino Poletto e di Cividale Elio Nadalutti, mentre i rappresentati delle istituzioni presenti alla cerimonia - il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, il presidente del Consiglio comunale di Gorizia Federico Portelli e il sindaco di Škofja Loka Igor Draksler -hanno ribadito la loro vicinanza agli ideali che hanno animato la Lotta di Liberazione. STAY BEHIND L’ormai anziano arcivescovo Giuseppe Nogara, durante il processo di Lucca per i fatti di Porzùs, aveva dichiarato che l’Osoppo era sorta in funzione anticomunista, e il comandante garibaldino Ferdinando Mautino Carlino aveva così commentato nel suo libro Guerra di popolo: "Ognuno sorge come può e non si può contestare questo diritto all’Osoppo. Ma è difficile immaginare come si possa condurre a buon fine una qualsiasi lotta quando si sorge come antagonisti di coloro che la stanno già combattendo". Questa celebre frase di Mautino ritorna in mente leggendo del raduno degli ex-gladiatori, che si è tenuto domenica 2 luglio a Faedis, 1 Lagunari di Passons e Trieste, i gruppi Ana di Cividale e Faedis, l’Unuci, una delegazione dell’Ottavo alpini, rappresentanze della sezione bersaglieri di Roma e della Folgore, la medaglia d’oro Paola del Din dell’APO (Associazione Partigiani O-soppo),-tutti stretti attorno ai labari di Stay behind. Insomma la Osoppo riconosce in modo chiaro e ufficiale come sua figlia legittima la Gladio, e infatti nel dopoguerra vi sono confluiti molti suoi comandanti. Possiamo ricordare che il gladio era in generale il simbolo della Repubblica di Salò, come pure del Reggimento alpini “Tagliamen-to” di Ermacora Zuliani, che era al servizio dei nazisti e che negli ultimi giorni di guerra, dopo essersi “arreso” agli Osovani nelle Valli del Natisone, era stato incorporato nell’Osoppo. Il problema che ci interessa non è tanto la legittimità della Gladio, che alcuni tuttora negano, quanto il fatto se un partigiano possa essere stato anche un gladiatore. Sarebbe interessante conoscere il parere dei tanti partigiani osovani che, ignari delle azioni dei loro comandanti, hanno valorosamente combattuto, lasciando sul terreno migliaia di caduti, a fianco dei garibaldini. Possiamo soltanto ricordare che molti di loro hanno preferito iscriversi all’ANPl piuttosto che all’APO. četrtek, 6. julija 2006 Ob priložnosti predstavitve dokumentarnega filma Rai o naših emigrantih v Belgiji an njih Obisk naših ljudi v Belgiji an spoznavanje tiste realnosti je organizala Zveza Slovenci po dielu pod zemljo, je šla v Belgijo s koriero liepa skupina Benečanu. Tle jih videmo v galeriji svetu. Med naše ljudi je šu gor an špietarski župan Tiziano Manzini, ki je ob teli parložnosti pod zemljo, v rudnike, kjer so ankrat an naši možje kopal karbon obnovil prijateljstvo Spietra s miestam Tamines A Tamines proiezione del film Rai su iniziativa dell’Unione Slovenci po svetu distrutta e affamata di denaro e di energia. “Ci hanno venduto per un sacco di carbone” così dicono i minatori superstiti. Forse non sarà matematicamente esatto ma rende perfettamente l’idea. Ogni Beneciano che non sia proprio giovanissimo, sa cosa questo ha significato per la nostra gente. Due anni dopo l’Italia si è data la sua Costituzione le cui prime parole sono: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Lavoro all’estero però. L’emigrazione, organizzata e favorita, è stata per decenni la principale politica economica e sociale del nostro Paese. Nel 1956 a Marcinelle morirono oltre 130 minatori provenienti dall’Italia. La “tratta” organizzata ebbe termine e l’emigrazione venne definita una libera scelta. Quanto fosse libera lo possono testimoniare i milioni di concittadini che ricercarono e spesso trovarono una vita dignitosa in ogni angolo del mondo. Nel 1976 il terremoto distrusse buona parte del Friuli. Come sempre gli emigrati e i loro discendenti furono in prima fila nella solidarietà. “Il Friuli ringrazia e non dimentica”. Frase accattivante ma grondante retorica. Non sembra che il Friuli ricordi. Forse le persone non hanno dimenticato, le istituzioni pare di sì. Quelli che non hanno dimenticato sono sicuramente gli ex minatori e le loro famiglie. In occasione della festa di Santa Barbara dell’anno scorso hanno deciso di recarsi in Belgio, per rivedere località, amici e parenti ma soprattutto per ricordare i compagni che non hanno mai più rivisto la luce del giorno. Alla presentazione del documentario è seguita una serata conviviale, animata dallo straordinario trio “Ske-dinj”. Non possiamo dimenticare l’impegno del Comitato del Circolo dell’Unione di Tamines: Renata Sdraulig, Joseph Primosig, Maria Bla-sutig, Beppino Canalaz con in testa il Presidente Marino Bergnach. Buog di, de bi mogli Se kaj takega preživiet. R.T. Circa un anno fa la sede regionale della RAI di Trieste, programmi in lingua slovena, ha presentato a San Pietro il film documentario “San sanju, de pride an dan...”. Ideato e realizzato da Martina Repinc il film in un’ora di proiezione ha fatto rivivere le condizioni di abbandono in cui versava la Benečija nell’immediato dopoguerra e la necessità di trovare un lavoro, dovunque fosse e qualunque fosse. Il documentario è privo di quella retorica che ha reso inguardabili altri lavori prodotti dalla televisione nazionale. Si tratta di immagini e testimonianze della nostra gente, dei nostri minatori e delle loro famiglie. Testimonianze di chi ha vissuto l’esodo, di chi ha visto i mariti, i padri tornare ogni giorno dalla miniera e ogni giorno ringraziare Santa Barbara per aver portato a casa la pelle. Il documentario è stato realizzato nella lingua materna dei protagonisti ma è stato poi tradotto anche in lingua italiana per poterlo presentare a quanti non conoscono la nostra lingua e la storia della nostra terra. Grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, servizio per i corregionali all’estero, il documentario è stato presentato dall’autrice Martina Repinc, sabato 24 giugno, a Tamines, nella sala dell’Hotel de Ville. Alla proiezione hanno assistito centinaia di persone, sloveni e non, che hanno rivissuto una parte della loro vita oppure hanno riconosciuto le storie dei loro padri e dei loro nonni. A dare rilievo, anche ufficiale, alla manifestazione ha contribuito la presenza dell’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia, Borut Trekman, il Console Generale d’Italia a Charleroi, Un omaggio ai nostri minatori m Belgio Obisk v Belgiji je biu parložnost za se zmislit na rojstvo italijanske republike, ki je imiela lietos 60 liet, an grede tudi na nasrečo v Marcinelle, ki se je zgodila 50 liet od tega. Manifestacij, ki jih je priredila Zveza Slovenci po svetu, so se udeležili tudi najvišji diplomatski predstavniki iz Italije in Slovenije Francesco Ercolano, la Console della Repubblica di Slovenia Vladka Pušenjak, il Si-daco di San Pietro Tiziano Manzini, l’Assessore al Gemellaggio del Comune di Sambreville on. Léonard Modave e rappresentati di altre associazioni di emigrati italiani. Che il documentario sia stato presentato quest’anno non è pura casualità. Nel suo messaggio di saluto il Presidente dell’Unione Emigranti Sloveni, Dante Del Medico, ha ricordato come quest’anno ricorrono alcuni anniversari che hanno plasmato la storia della nostra terra e di tutta l’Italia. Nel 1946 il popolo italiano, con un referendum, deci- Srečanja je bila tudi liepa priložnost za pogovor med prijatelji in družabnost Na varhu avtorica filma, Martina Repinc, pozdravi oblasti an Zveze, vodstvo iz Taminesa, tle blizu pa super trio Skedinj, ki je poskarbeu za veselo an domačo atmosfero se di fare dello Stato una Repubblica, licenziando una casa reale che aveva portato il Paese ad una disastrosa guerra e procurato enormi sofferenze a tutto il popolo. Uno dei primi atti dell’al-lora Governo fu la stipula dell’accordo italo-belga sul carbone. Il Paese nordeuropeo era ricco di carbone, allora principale fonte energetica e di ricchezza del Belgio. Questo però era anche affamato di manodopera che non poteva trovare al suo interno. La trovò in un Italia maosa četrtek, 6. julija 2006 1 Tisti, ki so konč an tisti, ki so ga komaj začel Smo takuo zrasti, de setemberja nas pošjajo že v osnovno šuolo! Tri lieta smo se pridno učil v dvojezičnem vartacu. An če smo takuo pridni muoremo zahvalit naše učiteljce Sabino, ki nas je učila parve lieta, an Maro an Mirjam, ki so naš učile pa telo zadnjo lieto. Za se lepuo pozdravit smo šli vsi kupe jest pastošuto v Hlasto. Zelmo zahvalit naše učiteljce an vse tiste, ki so imiel z nami opravilo tele lieta v vartace. Smo paršti, ki smo bli mikani ku mruje, seda smo nomalo buj velie an znamo puno, puno stvari. Bohloni vsiem an... vesele počitnice! V SVETU KNJIG BRANJE USTVARJA V MENI NOV SVET KO BEREM POZABEM NA GRDE STVARI KNJIGA, KI MI JE VSEC POSTANE MOJ PRIJATELJ KO BEREM POTUJEM KO BEREM SEM VESEL... NE MOREM MISLIT NA ŽIVLJENJE BREZ KNJIG... L’affascinante viaggio nel mondo del libro “Cosa scrivi?” “Io scrivo soprattutto di scienze, quindi non mi invento nulla, devo scrivere quello che è vero, o si presume sia vero! Non posso inventarmi niente, posso solo un po’ elaborare, a-dattare alle situazioni. Le leggende che avete letto le trascrivo facendo qualche piccola variazione, non troppo grande! Le leggende sono state trasmesse da tanti anni ed esistono ancora, e si tramandano di generazione in generazione.” “Cosa pensi dei bambini, ti piace lavorare con loro?” “Secondo me i bambini sono più intelligenti dei grandi, hanno il cervello più bbero rispetto ai grandi che non sono spontanei, che si trattengono perché pensano che sia sbagliato esporsi, temono il giudizio degli altri, per questo motivo mi piace lavorare con loro e per loro!!!” Paola mi ha stupita, non mi sono sentita soddisfatta, si è e-spressa con frasi minime, non me la aspettavo così scientifica e tecnica. I bambini più “coraggiosi” di terza hanno drammatizzato una scenetta presentando il mito “Come mai tutti amano la luna”. Noi abbiamo cantato u-na canzone in sloveno ed una in italiano che Paola ha apprezzato molto. La canzone “Žarki besed” parlava delle parole... Alcuni bambini di quarta hanno composto delle poesie e dopo averle recitate le hanno donate a Paola Rodari che si è commossa. Così ha avuto termine, in allegria, l’incontro! Mi è piaciuta molto la considerazione che ha Paola dei bambini. E’ vero, siamo intelligenti anche se certe volte non lo dimostriamo. Penso che se non fossi venuta in questa scuola mi sarei persa occasioni irripetibili ed indimenticabili come l’incontro con questa persona che nel suo DNA contiene metà informazioni di Gianni Rodari, il padre, come ha detto lei. Mi piace questa scuola! Martina Trusgnach, 4L‘ B Nel corso dell’anno scolastico appena concluso abbiamo viaggiato nel mondo dei libri. Attraverso una serie di incontri, visite, attività abbiamo ripercorso tutte le fasi di realizzazione di un libro, dall’ispirazione alla stesura, alla pubblicazione e alla divulgazione. Abbiamo vissuto sulla nostra pelle il brivido suscitato dall'ispirazione che ci ha permesso di dar sfogo alla nostra creatività nel corso dei laboratori organizzata per la giornata dell’ispirazione - Dan Navdiha. Abbiamo incontrato lo scrittore Gianni Tomasetig, l’editore Walter Girolamo Codato, proprietario della casa editrice Arte e crescita, abbiamo visitato la tipografia Grafica goriziana di Sant’Andrea (Gorizia) e la biblioteca di Nova Gorica. Abbiamo avuto come nostra ospite Paola Rodari, esperta in divulgazione scientifica e letteratura per l’infanzia. Fortemente motivati ed ispirati, abbiamo provato a creare una storia che abbiamo scritto ed illustrato con l’aiuto di Moreno Tomasetig, e ci auguriamo che nei prossimi mesi la possiate leggere!!! Classi quarte, scuola bilingue di $. Pietro Assieme allo scrittore Gianni Tomasetig Con Walter Girolamo Codato dell'editrice Arte e crescita Sto andando a casa a piedi, ripenso a ciò che ho fatto in questa giornata di scuola, ripenso ai giorni prima. Quanti impegni: navigare su internet, cercare su riviste... tutto quanto per cercare informazioni su Paola Rodari, figlia di Gianni Rodari, che alcuni giorni dopo sarebbe venuta a farci visita. Questo pensiero mi emozionava: che occasione! Grazie alle notizie tratte da diverse fonti scoprimmo che la nostra ospite - è laureata in comunicazioni di massa - ha lavorato nell’editoria - si occupa di divulgazione scientifica e di diversi progetti relativi alle scienze. Il giorno della visita giunse. Ero molto emozionata dell’incontro, per lo più dovevo fare anche la relatrice assieme a Vittoria: dovevamo presentare il nostro “Progetto Lettura”. Paola Rodari è stata ospite della scuola bilingue Per questo mi sono letta e riletta la relazione che dopo avrei dovuto comporre Ricordo a memoria lo schema: - giornata dell’ispirazione - incontro con uno scrittore - incontro con un editore - visita in tipografia - visita in biblioteca. Questo schema fissato nella mia mente mi permetteva di ricordare abbastanza bene quello che avrei dovuto dire! In cuor mio speravo di non fare brutta figura! Dopo pranzo ci riunimmo in Sala azzurra dove Paola Rodari era seduta su una sedia girevole e ci attendeva con un sorriso appena accennato. Dopo la presentazione da parte della direttrice è iniziata l’intervista. “Cosa ti ha spinto a scrivere?” “Sinceramente non lo so, penso che una persona scrive perché le piace, perché le viene bene.” In visita alla tipografia Grafica goriziana di Sant’Andrea (Gorizia) L’incontro con Paola Rodari So zaries majhni, imajo dvie lieta, al malo vič, pa vsegtih so se že lepuo ušafal v dvojezičnem vartacu, kjer so od 10. do 20. junija, dvie ure na dan, začel “pouonjat” šolski ajar. Od setemberja napri bo pa tista šuola njihova "druga hiša” La “Natività" di Isidoro Dal Col donata alla chiesa di Topolò Lousie Zamparutti, ki živi v Seattleju pa je “naša", je an lietos organizala v Tapoluovem plesno delavnico za otroke. Začela se je v pandiejak, 3. julija an trajala cieu tiedan. V nediejo, 9. pa bojo otroc pokazal tisto, kar so se navadli. Sevieda, an s telo delavnico so se puno zabaval, an tuole je, na koncu, narbuj važna rieč Il “laboratorio” Topolò, fatto di tanti laboratori, di tante improvvisazioni e di tante cose pensate nel corso di un’intero anno, vive la sua tredicesima edizione nel segno della leggerezza. Sono leggeri i tratti di Giorgio Vaz-za, creati dal 1996 ad oggi ad immagine e somiglianza del paese e dei suoi abitanti, in visione nella sala Blu del municipio di Grimacco. Leggero, anche il modo con cui si è dato avvio, sabato, alla Stazione. Non molti preamboli, e parole mirate da parte di Donatella Ruttar, che non ha mancato di ricordare come il paese comunque continui a perdere abitanti, del sindaco Paolo Canalaz e delle altre autorità. Il rettore dell’Università di Udine, Furio Honsell, che quest’anno partecipa anche in veste di artista, ha parlato di “esperienza spirituale, oltre che fisica”, e di un ateneo che “sente un’affinità particolare con valori che traggono la loro forza dal passato, senza dimenticare l’innovazione”. Zdravko Likar, prefetto di Tolmin, ha voluto ricordare la sua prima partecipazione, la camminata “al di là della linea immaginaria”. L’assessore regionale Franco Iacop ha messo l’accento su un proget- La “Natività” di Dal Col, un dono segno di speranza Sabato inaugurata la Stazione di Topolò, domenica la festa del paese to che serve a mantenere vivo un paese di montagna. Il presidente del consiglio regionale, Alessandro Tesini, giunto assieme al vicepresidente Carlo Monai, si è chiesto perché la gente giunga a Topolò per ascoltate, discutere, e senza l’orologio in mano. “Uno viene qui aperto, disponibile a diventare protagonista e artefice di questa avventura” è stata la sua stessa risposta. Piero Zanini, nella parte più bassa del paese, ha quindi presentato il primo progetto avviato dall’Istituto di Topologia, di cui è direttore. Si tratta di raccogliere una serie di “Topo(lò)biografie”, ovvero di biografie scritte o narrate partendo da volti o da luoghi. “E’ un progetto che parte ora e arriva fino a non si sa quando, invitiamo tutti a provare a raccontare per parole il valore, l’importanza che un luogo ha avuto per la propria vita.” Chi vuole aderire può inviare il proprio racconto, al V petak, 30. junija se je odparla v Hlocju razstava risb umetnika Giorgia Vazze, adne-ga od parvih parjateljiu Postaje. Na otvoritvi je prinesu suoj pozdrav odbornik za kulturo garmiškega kamuna Daniel Bucovaz. Razstava bo odparta do 16. julija vsak dan od pandiejka do četartka od 9. ure do 14. ure, od petka do nedieje an popudan massimo due cartelle, all’indirizzo mail itt@stazionedito-polo.it. Un piccolo assaggio di quello che sarà il suo contributo alla Stazione di quest’anno l’ha poi dato il rettore Honsell, soffermandosi sul numero dei gruppi di simmetrie e sulle dinamiche che portano all’incrocio delle braccia. Uno dei progetti avviati in questi giorni prevede la creazione di un pioppeto. Ne ha parlato l’artista genovese Giuditta Nelli, che “per ridare un senso al nome di Topolò” ha previsto tre momenti: la restituzione di un bosco di pioppi al paese, la possibilità Piero Zanini al visitatore di portarsi via un pioppo, il regalo di un seme dell’albero. Domenica è stato il giorno della festa del paese. Per l’occasione è stata scoperta su un muro interno laterale della chiesa una grande terraccotta bianca, opera di Isidoro Dal Col, artista veneto che da quasi cinquant’anni si dedica alla realizzazione di opere in ceramica. La “Natività”, regalo della Postaja al paese ed alla sua comunità, è un segno di continuità e di vita per le terre abbandonate della montagna. (m.o.) Apre l’Ambasciata dei Cancellati, si ricostruisce il pioppeto«. Nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 luglio è deceduto Piermario Ciani. Per Postaja Topolove e per il mondo della cultura è una perdita enorme. Piermario, nato e residente nella piccola Bertiolo, aveva la capacità di precedere i tempi. E' stato lui a portare in Italia il personaggio di Luther Blisset, misteriosa pluripersonalità capace di infiltrarsi nel mondo dei media come in quello dell'arte, scombinandoli. Lui a promuovere la mail art nel nostro Paese. Piermario sapeva inventare linguaggi nuovi, nel suo operare estetico ( come grafico), editoriale (AAA Edizioni) e come organizzatore di eventi mai ordinari. Nel 2002 aveva avuto l'intuizione di aprire a Topolò un Ufficio Po- stale, l’unico al mondo rivolto esclusivamente a Stati di Coscienza e Immaginari. I suoi francobolli, coloratissimi, sono presto diventati uno dei simboli più amati di Postaja Topolove. Sapevamo che era molto malato e sapeva che non gli restava molto tempo. Pochi giorni fa ho ricevuto il suo ultimo messaggio: "I francobolli sono pronti; quest'anno sono un po' più vecchio e acciaccato: avrei bisogno, a Topolò, di una camera comoda. Scusate!". L'ultimo suo lavoro sono stati proprio i francobolli 2006 con i ritratti dei topolonauti fotografati in paese la scorsa estate: artisti, abitanti, viandanti, bambini, anche il presidente della Regione. Il suo video da 1 minuto per la raccolta Vrnitev, è il perfetto spec- chio del suo animo. Era un uomo intelligente, quindi umile, disinteressato e dal cuore grande, aveva 55 anni, (m) Giovedì 6 luglio, verso il tramonto, la Stazione apre un'altra delle sue sedi de-isti-tuzionali: l'Ambasciata dei Cancellati. Nel caso specifico, i cancellati sono coloro che in Slovenia, a causa di u-na burocrazia rigida, si sono kafkianamente ritrovati ad essere privati di ogni diritto di cittadinanza, di ogni documento, senza poter partire e senza poter restare. Per Topolò, l'Ambasciata dei Cancellati è un simbolico punto di accoglienza per tutti coloro che patiscono la cecità dei poteri di fronte al diritto ad u-na vita normale di ogni individuo. A "gestire" la nuova sede diplomatica, l'associazione Karaula-Mir. A seguire, un documentario "Na drugi strani reke-Dal-l’altra parte del fiume", che indaga sui campi di concentramento italiani di Visco e di Gonars, dove tra il 1940 e il '43 morirono migliaia di sloveni e di croati. Venerdì 7, per Voci dalla Sala d'Aspetto, è la volta di lina giovane e già grande poetessa russa, Alexandra Petrova, una delle autrici più interessanti della poesia contemporanea. A seguire, il ritorno di un gigante della musica e-lettronica, l'americano Phill Niblock, con tre nuove composizioni. Sempre venerdì, l’installazione "Storia di famiglia con oggetti" del gruppo di ricerca ceco-ungherese Mamapapa. Sabato, per tutto il week end, tre installazioni fisse: la ricostruzione della pioppeta (topolove), a cura di Giuditta Nelli, giovane artista ligure; Nodar-Topolò, un gemellaggio sonoro tra il paese porto- ghese di Nodar (30 abitanti) e la nostra Topolò (33 abitanti), curato dal compositore lusitano Paulo Raposo. E ancora gli esiti di "Assonanza tra due città", indagine audio-fotografica di Hanna Preuss, la "regina del suono" del cinema sloveno. Sempre sabato, il consiglio è di predisporsi all'ascolto: un grande poeta dei nostri giorni, Pierluigi Cappello, vincitore del Premio Montale 2005 (l'Oscar italiano della poesia) per la Sala d’Aspetto; il Magnifico Rettore Furio Honsell, in una prolusione per l’Università di Topolò e Gian Luca Favetto, u-na delle voci più ascoltate di RadioDue Rai (3131; Longitudine est; Trame), che ricorderà di "quella volta che il Giro d'Italia passò da Topolò". La giornata, che prende avvio verso le cinque della sera, si conclude (anzi, non si concluderà che non a notte fonda) con Topokinolove, u-na no-stop di video e docu- mentari proiettati in due diversi punti del paese e presentati dagli autori, tutti presenti: "Judrio" di Mauro Bon, "Take-OfP di Katherine Li-berovskaja; "La cena di Em-maus" di Josè Corvaglia e "Vrnitev, 11 maggio" di Michele Viel. Domenica 9, verso le 10 del mattino, passeggiata al confine di Javorsca, lungo il sentiero idealmente dedicato ad Antonio Neiwiller; al cippo, il primo dei tre momenti sonori (Tempo/spazio Topolò), eseguiti al flauto dall'argentina Ana Ligia Ma-struzzo. Dopo pranzo, per a-bitanti e ospiti del paese, "I-draulica dell'invisibile", le capacità terapeutiche di Carla Ribechini. In una stanza del paese, videorarità e, verso le cinque della sera, il saggio finale del corso di danza contemporanea per bambini, tenuto da Louise Zamparutti. Con il buio, il ritomo di Miroslav Janek, regista praghese, con la sua ultima opera "Kha Chee Pae", documentario, solare, girato con i bambini di un orfanotrofio di Praga. Al termine, i suoni di Topolò e del villaggio di Nodar, trattati in concerto da Paulo Raposo. Lunedì 10, prende avvio il cantiere di Topologia per l'infanzia, curato da Piero Zanini e da Roberto Conz. Pausa di due giorni e, mercoledì 12, riapertura con la Sala d'A-spetto e il poeta Jurij Paljk. A seguire, la proiezione di un documentario e un corto, opera di un giovanissimo regista di Doberdò, Ivan Gergolet. Tutto è gratuito. Dettagli sul sito: www.stazioneditopo-lo.it Četrtek, 6. julija 2006 8 Skavtski tabor bo letos potekal v Terskih dolinah Slovenska zamejska skavtska organizacija (SZSO) pripravlja 5. slovenski zamejski skavtski Jamboree. Po enajstih letih od zadnjega zamejskega Jamboreeja bo letos skavtski tabor spet združeval stotine mladih, ki pripadajo različnim skavtskim organizacijam. Letošnja novost je, da se bodo tabora udeležile prav vse starostne skupine: od najmlajših volčičev in volkuljic do “starih skavtov”, se pravi ne veC aktivnih elanov organizacije. Tabor bo potekal od 27. julija do 6. avgusta 2006 v Terskih dolinah, v različnih lokacijah v Občini Tipana, in sicer na ravnini na Boni, v PletišCah in Prosnidu. Cestna razdalja od enega konca Jamboreeja do drugega je 10 km. Program tabora bo zelo pester, poleg skavtskih dejavnosti pa so v programu tudi trenutki, ko bodo skavti spoznavali realnost, zgodovino in problematiko beneških Slovencev. Skavtskega dogodka poletja se bo udeležilo okoli 350 skavtov. Prvič bodo v Benečiji skupaj taborili mladi iz Slovenije in Italije, ki pripadajo petim skavtskim oziroma taborniškim organizacijam. Udeleženci bodo razdeljeni v podtabore in vsaka starostna veja bo imela svoj locen program, katerega bodo kronali trije skupni večeri. Podroben program o tabom si lahko preberite na spletni strani www.szso.org. Una serata di canti e poesie con protagonista la Val Resia L’iniziativa organizzata daU’Auser si terrà sabato 8 luglio a Cicigolis La musica, le danze e la poesia resiane saranno quest’anno le protagoniste della serata “Val Resia - così lon- tana così vicina”, in programma per sabato 8 luglio a partire dalle 20.30 nella splendida piazzetta di Cicigolis. In questa suggestiva cornice si avvicenderanno i cori “Monte Canin” (nella formazione dei bambini e degli a- V soboto, 22. junija je bil v občinski dvorani v Hlodiču nastop solopevcev Glasbene matice-Speter, razred prof. Kristine Neme th. Ta je bil zadnji nastop v Šolskem letu 2005/06. Zdaj so v teku predvpisi za šolsko leto 2006/07. Za vse potrebne informacije se lahko obrnete na tajništvo G M v Spetru (po-nedeljek-petek, od 15. do 18. ure). dulti) diretti dalla maestra Alla Simcera e il gruppo folklo-ristico “Val Resia”, nonché il coro Nediški puobi, che chiuderà la serata. Non mancheranno la lettura di poesie in resiano a cura del Circolo culturale Ro-zajanski dum e la dimostrazione del lavoro dell’arrotino. L’iniziativa è organizzata dall’AUSER Valli del Natiso-ne-Nediške doline in collabo-razione con la prò loco “Nati-sone” di Pulfero, l’ATS “Od meje” e con il patrocinio dei Comuni di Pulfero e Resia e del Club UNESCO di Udine. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Pulfero. Prosa, musica, danza e tanto altro nel Mittelfest2006 MERCOLEDÌ 12 LUGLIO Chiesa S Francesc o ore 21.00 SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE Musiche di Felix Mendelsshon-Banholdy • Direttore Lorenzo Fruttini • Voce recitante Moni Ovadia • Orchestra e Coro Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste VENERDÌ 14 LUGLIO Chiesa S. Francesco ore 21.00 ITURCS TAL FRIUL Rivisitazione e musiche di Luigi Maieron • Di P. P. Pasolini • Con Luigi Maieron, voce narrante e chitarra, Gabriella Gabrielli, voce. Daniele Masarotti, violino. Franco Giordani . mandolino. Ivan Cosetti, basso melodico. Coro dai 'Turcs" di Cleulis • Produzione Gentes e Note Foes SABATO 15 LUGLIO Vie di Cividale ore 17.00 LE AVVENTURE DI FAGIOLINO Compagnia del Pavaglione (Casalecchio di Reno - Bologna) Chiesa S. Francesco ore 19.00 DUO per violino classico, violino barocco tampura e orchestra da camera • Musiche di Giya Kancheli • Pavel Vernikov e Andres Mustonen. violini solisti • Accademia 1 Filarmonici di Verona Teatro Ristori ore 20 J0 KADDISH PER IL BAMBINO NON NATO di Imre Kertész • Regia di Ruggero Cara e Vincenzo Tode-sco • Con Ruggero Cara Piazza Duomo ore 22.30 LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER Uno spettacolo di Roberto Andò e Moni Ovadia • Di Ber-tolt Brecht • Con Moni Ovadia, Lee Colbert. Roman Sivu-lak, Maxim Shamkov, Ivo Buccianelli e la Moni Ovadia Stage Orchestra • Nuova scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna. Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con MittelFest 2006 DOMENICA 16 LUGLIO Itinerante in città ore 16.00 IL SOLE DELLA FIUMANA. Volpedo racconta il Quarto Stato Ideazione, drammaturgia e regia di Alfonso Cipolla, Giovanni Moretti, Luca Valentino • Associazione Pellizza da Volpedo - Laboratorio Teatrale "Cesare Bonadeo”, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.00 e ore 21.00 THE BAROQUE OPERA Regia di Petr Forman & kolectiv • Con Petr, Matej e Milan Formati • Musiche di Karel Loos • Eseguite da Vftezslav Jandav • The Forman Brothers Theatre MURADÒRS Di Edoardo Erba • Regia di Rita Maffei • Con Fabiano Fantini, Camilla Frontini, Claudio Moretti • Css - Teatro Stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia/Teatro Incerto Convitto Nazionale P.Diacono ore 22.00 I GIOCATORI Liberamente ispirato a Dostoevskij, Goldoni. Shakespeare, Brecht, Gogol, Molière • Uno studio a cura di Paolo Rossi Con La Confraternita dei Precari • E con la partecipazione di Paolo Rossi • Bonawentura Teatro Miela - MittelFest 2006 in collaborazione con Agidi Piazza Duomo ore 22.30 LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER (replica) LUNEDÌ 17 LUGLIO Chiesa S. Maria in Corte ore 1830 LE INDEMONIATE DI VERZEGNIS A cura di Massimo Somaglino • Con la collaborazione di Giuliana Musso • Da un'idea di Riccardo Maranzana, Massi- mo Somaglino, Carlo Tolazzi • Drammaturgia di Carlo Tolaz-zi • Con Massimo Somaglino e la partecipazione di Francesca Varsori e i pupazzi di Beiinda Devito • Teatro Club di Udine Chiesa S. Francesco ore 20.00 QUINTETTO GUTMAN Musiche di Cesar Frank e Dmitri Šostakovič • Con Natalia Gutman. violoncello, Pavel Vernikov, violino, Alexander Kagan, vallino, Simonide Braconi, viola Viacheslav Popmgin, pianoforte Teatro Ristori ore 2130- ESISTENZA, SOFFIO CHE HA FAME Parole e musiche ispirate a Qohélet e altn testi sacri • Con Roberta Alloisio, Carla Peirolero e Don Andrea Gallo • Fiati e percussioni di Edmondo Romano • Compagnia Chance E- venti e Festival Suq Genova Convitto Nazionale P. Diacono ore 21.30 I GIOCATORI (replica) Bar "Al Buco" ore 22.00 NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE Di Bemaid-Marie Koltès • Regia di Annalisa Bianco e Virginio Liberti • Con Fulvio Cauteruccio e Michele di Mauro • Coproduzione Egumteatra, CompagniaTeatrale Krypton e MittelFest Teatro Ristori ore 23.00 LINTVER Un film di Piero Tomaselli • Musiche di Elisa MARTEDÌ 18 LUGLIO Farie Geretti ore 17.00 L’APPRENDISTA SMASCHERATO Monologo di Antonio e Vanni de Lucia • Con Antonio de Lucia • Accompagnamento musicale di Sandro Paradisi • Teatro comico Giovanni de Lucia Chiesa S. Francesco ore 17.30 YOUTH ORCHESTRA in concerto direttore Igor Coretti Kuret • Musiche di W. A. Mozart Cava di Tarpezzo (S. Pietro al Nat.) dalle 19.00 STORIE DI LAVORO A cura di Valter Colle e Mario Brandolin • Con Gualtiero Bertelli, Mario Brugnaro, Ascanio Celestini, Mauro Corona, Alessandra Kersevan. Giovanna Marini, Patrizia Nasini. Marco Paolini, Gian Antonio Stella • Produzione Mittelfest MI CHIAMO ROBERTA Musiche di Fabio Vacchi • Testo di Aldo Nove • Concerto per violini, pianoforte e voci recitanti Farie Geretti ore 2030 IL VALORE DELLE MANI Musica di Marco Arturo Messina • Con Silvia Benedilli, Guido Feruglio, Tapani Mononen, Massimiliano Grazioli • Orchestra Carillon • Prodotto da CGIL Udine Bassa Friulana - ArtèVITA Associazione Friulani nel Mondo Bar "Al Buco" ore 21.30 NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica) MERCOLEDÌ 19 LUGLIO Teatro Ristori ore 18.00 UNTERTAGBLUES Di Peter Handke • Regia di Erik Jan Rippntann • Con K-laus Fischer, Katrin Ackerl Konstantin, Eleonore Schiifer. Nobert Schiiller e Arturas Valudskis • Produzione Neue-Buehne Villach (Austria) Chiesa S. Maria dei Battuti ore 20.00 SAMOVAR Messa in scena dal vivo con (umetti e video • Un'adozione da Anton Cediov • A cura di Marcel Keller e AiranBerg» Fumetti dal vivo di Marcel Keller» Video dal vivo di Airan Beig • Vooe recitante di Anja Sebanz • Schauspielhaus Vienna (Austria) Teatro Giovanni da Udine (Udine) ore 2030 TESLA - Man out of tiine * Un’immagine da "Untertagblues" di Peter Handke Teatro Ristori ore 2230 FIUK/CSAJOK BOYS/CHICKS Coreografia e allestimenti di Pài Frenàk • Musica di Fabrice Planquette e Attila Gergely • Pài Frenàk Company (Ungheria) SABATO 22 LUGLIO Chiesa S. Francesco ore 17.00 UKRAINE AND WORLD CULTURE SPACE Musiche di W. A. Mozart, Gubarenko, Schebakov, Stankovch, Skoryk e canzoni folkloristiche ucraine • Direttore Herman Makarenko • The Kiev Classica Orchestra Regia e di Toma2 Pandur • Testo di Darko Lukic • Drammaturgia di Livia Pandur • Pandur.Theaters (Slovenia) Convitto Nazionale P. Diacono ore 2230 KOL Uno spettacolo di Laura Balis • Coreografia di Laura Balis, Paolo Baccanali e Paolo Rudelli • Corte Sconta in collabo-razione con MittelFest 2006, Bolzano Danza - Tanzsommer Bozen 2006, International Theater Festival MESS 2006 e Accademia di Belle Arti di Brera Milano Bar "Al Buco" ore 21.30 NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica) GIOVEDÌ 20 LUGLIO Chiesa S. Francesco ore 19.00 KABARETT & CABARET ... I COMPOSITORI VANNO AL CABARET con Lee Colbert e Lorena Portalupi, pianoforte Teatro Ristori ore 20.30 RIBICA (UN PESCIOLINO) Di Pier Paolo Pasolini • Regia di Ivica Buljan • Scenografia Ana Savič-Gecan • Gradsko Kazaliste Pula Piazza Duomo ore 22.30 RUSTY TRUMPETS Coreografia e regia di Branko Potočan • Musiche di Tibor Mihelič, Marko Brdnik, Boštjan Narat, Vaško Atanasovski • Vitkar e Cankarjev dom (Slovenia) Chiesa S. Maria dei Battuti ore 23.00 PER NON MORIRE IN VERSI Pbema sintonia) di Ambra Zuccolo • Musiche di Dmitrij Dmitrie-vic Šostakovič • Con Andrea Zuccolo. voce recitante e U.T. Ghandi, percussioni • Ambientazione soenica di Loretta Cappanera Bar "Al Buco" ore 2130 NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica) VENERDÌ 21 LUGLIO Convitto Nazionale P. Diacono ore 18.00 RICHIAMO Di Claudio Remondi e Riccardo Caporossi • Con Alessandra Guazzini e Alessia Spinelli • Club Teatro Rem & Cap Proposte in collaborazione con MittelFest 2(X)6 Chiesa S. Maria in Corte ore 19.30 COME FOSSE L’ULTIMO di Paolo Magris e Marcello Crea • con Marcello Crea e Rossana Gavine! • Il Rossetti - Teatro Stabile tlel Friuli Venezia Giulia Chiesa S. Francesco ore 20.30 DOTTORE EBREO CHE HA PAURA DEL SANGUE Libere riflessioni di Claudio Magris e Moni Ovadia su Sigmund Freud, la psicoanalisi e l’umorismo ebraico nel 150° anniversario dalla nascita di Sigmund Freud Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.00 SPEAK NO MORE di Peter Moore • regia di Géza Balogh • Figurina Anima-tion Theatre, Hungary Piazza Duomo ore 20.00 BALLETTO dall’Opera Idomeneo KV 367 di W. A. Mozart • Di e con Marta Bevilacqua. Roberto Cocconi, Valentina Saggin, Luca Zampar» Con Orchestra Sinfonica del FVG Teatro Ristori ore 21.00 A QUEL CIELO LONTANO IL MIO PASCOLI Uno spettacolo di Giuseppe Battiston e Renata M. Molinari su testi, visioni e versi di Giovanni Pascoli • In scena Giuseppe Battiston • Agidi in collaborazione con MittelFest 2006 Piazza Duomo ore 22.30 PER MOZART Musiche di W. A. Mozart • Orchestra Sinfonica del FVG Coro del Friuli Venezia Giulia • Direttore Tiziano Severini DOMENICA 23 LUGLIO Duomo ore 11.45 ORGAN WORKS Con Silvia Tomai, organista • Musiche di M. Rossi, G. Frescobaldi, D. Buxteude, J.K. Kerll, A. Vivaldi, J.S Bach, C.M. Widor Vie di Cividale ore 17.00 LE GUARATTELLE Salvatore Gatto (Napoli) Chiesa S. Maria in Corte ore 17.00 ENSEMBLE OF SOLOISTS OF THE BELARU-SIAN STATE PIIILHARMONIC SOCIETY Direttore: Igor Ivanov Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.00 IO E ADELAIDE Di e con Vanni de Lucia • Regia di Carla Cassola • tro comico Giovanni de Lucia Tea- Teatro Ristori ore 19.30 NORWAY.TODAY Di Igor Bauersima • Regia di Vladislava Fekete • Theater Andrej Bagar Nitra and Theater Company ZDVIH (Slovacchia) Piazza Duomo ore 22.30 UNA FINESTRA SUL LUNA PARK GALA’ DELL’OPERETTA Musiche di Rodgers, Pietri, Strauss, Abrtiam., Vives, Zeller, Kàlmdn, Sullivan, Costa, Stolz • Orchestra e Coro Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste Chiesa S. Francesco ore 20.30 EIRE DANCE Roby Lakatos Ensemble In collaborazione con Studio Musica- Modena I 1 II gradito ritorno 1 marionette e dei burattin Ritorna, ed ha già raggiunto la tredicesima edizione, la rassegna Marionette e burattini nelle Valli del Nati-sone - Lutkovni festival v Nadiskih dolinah organizzata da CTA - Centro regionale di Teatro d'Animazione e di Figure, Regione Friuli Venezia Giulia, ERT - Ente Regionale Teatrale, Comunità Montana del Torre, Na-tisone e Collio ed Associazione Mittelfest. sabato 15 luglio ore 17.00 Ch'ideile - Piazza Paolo Diacono Compagnia del Pavaglione (Casalec-chio di Reno - Bologna) - Le avventure di Fagiolino venerdì 21 luglio ore 20.30 Udine - Piazza Matteotti Aspettando "Marionette e Burattini nelle Valli del Nalisone" Paolo Papparotto (Treviso) - Arlecchino e lo starnuto di Ercole (ovvero il ritorno di Rosega Ramarri ) sabato 22 luglio ore 17.00 DrenchialDreka - Solarje Minimax Teatro/C.Teatrale Comiani (Isola Dovarese - Cremona) - Cito il topo di campagna, Tito il tipo di città ore 18.00 Cividale - Chiesa dei Battuti Progetto Beckett&Puppet Figurina Theatre of Animation (Ungheria) - Speak No More ore 19.30 San Pietro al NatisoneiSpietar VemassolBamas Consegna Premio "Marionetta d'oro" edizione 2005 Paolo Papparotto (Treviso) - Arlecchino e lo starnuto di Ercole (ovvero il ritorno di Rosega Ramarri ) ore 2Q.(X) BovecIPlezzo(Slovenia) -Trenta Museo di Trenta - Krivopetniee / L' Unicorno ore 21.00 Torreano/Tauarjana/Torean MasarolislMaZeruola Compagnia del Pavaglione ( Casalec-chio di Reno - Bologna) - La vendetta della strega domenica 23 luglio ore 17.00 Cividale - Piazza Paolo Diacono Salvatore Gatto (Napoli) - 1-e Guar-ratelle ore 17.30 PrepottolPrapotno/Prepot BerdalBndaZi CTA (Gorizia) - Favole sotto il letto ore 18.00 San LeonaidoISvet Lienart lesizzaljesičje Minimax Teatro/C.Teatrale Comiani (Isola Dovarese - Cremona) - Cito il topo di campagna, Tito il tipo di città ore 19.30 GrimaccolGarmak - PìatazIPlatac Compagnia del Pavaglione ( Casalec-chio di Reno - Bologna) - La vendetta della strega ore 21.00 San Pien o al NatisoneiSpietar Paolo Papparotto (Treviso) - Arlecchino e lo starnuto di Ercole (ovvero il ritomo di Rosega Ramarri) lunedì 24 luglio ore 18.00 GrimaccolGarmak Topolò/Topolove CTA (Gorizia) - Favole sotto il letto ore 18.00 PidferotPodhwiiesac MontefbscalCami Varli Puppet Studio Lutkamica (Koper -Slovenia)- Cane e gatto ore 19.30 San Leonardo/Svet Lienart ClastralHlasta Gaspare Nasuto (Castellammare di Sta-bia - Napoli) - L'antica tradizione ore 21.00 Toireano/Tauarjana/Torean Togliano Alberto De Bastiani (Vittorio Veneto -Treviso) - Santi e Briganti martedì 25 luglio ore 17.00 Stregna/Srìednje GnidovizzaIGnjiduca Luca Ronga/ADM! (Cervia - Ravenna) - Pulcinella e l’organetto ore 19.00 KobaridICaporetto (Slovenia) RobidiSCeIRobedischis Divadlo Piki (Pezinok - Rep. Slovacca)- Nove mesi ore 19.00 PrepottolPrapomolPrepot Gaspare Nasuto (Castellammare di Sue bia - Napoli) - L'antica tradizione ore 21.00 Pulfieiv/Podbiuiesae - BiacisIBijaCa Alberto De Bastianì (Vittorio Veneto -Treviso) - Santi e Briganti mercoledì 26 luglio - ore 18.00 Savogna/Sawxlnja MontemaggiorelMatajur Divadlo Piki (Pezinok - Rep. Slovacca)- Nove mesi ore 19.00 Bovec/Plezzo (Slovenia) - Srpenica Puppet Studio Lutkamica (Koper -Slovenia) - Cane e gatto ore 19.30 San Pien o al NatisoneiSpietar VemassinolGorenj Bamas Teatro dei Burattini di Varese - B giardino di Mirò ore 20.00 KoharidICaporetto (Slovenia) - Livek Teatro Matita (Ankaran - Slovenia) -E beh? (Pulcinella) ore 21.00 PrepottolPrapotno/Prepot OborzatObuorca Luca Ronga/ADM! (Cervia - Ravenna)- Pulcinella e l'organetto giovedì 27 luglio - ore 18.00 StregnaISriednje Tribil di Sotlo/Dolenji Tarbij Divadlo Piki (Pezinok - Rep. Slovacca)- Nove mesi ore 19.00 Bovecl Plezzo (Slovenia) - Čezsoča Teatro Matita (Ankaran - Slovenia) -E beh? (Pulcinella) ore 19.00 Kobarid ICaporetto (Slovenia) Staro Selo Puppet Studio Lutkamica (Koper -Slovenia) - Cane e gatto ore 19.30 GrimaccolGarmak - Seuza/Seuce Teatro dei Burattini di Varese - li giardino di Mirò ore 21.00 SawgnatSanodnja CepletischisiCepleSiSCe H Melarancio (Bemezzo - Cuneo) - A Brema! Viaggio mirabolante di 4 musicanti venerdì 28 luglio - ore 17.00 PidferolPodbimiesac - Mersino (San Lorenzo) IMarsin (Sv.Louranac) 11 Melarancio (Bemezzo - Cuneo) - A Brema! Viaggio mirabolante di 4 musicanti ore 18.30 SamgnaJSanodnja Brizza Inferiore! Dolen je Barca Franco Cardellino (Torino) - Timbrami per 1 ora solo ore 19.30 San Pietro al Naùsone/Spietar Mezzana/Mecana Is Mascareddas (Quartucciu - Cagliari) - Areste Paganos e lo strano caso del paese Trastullas ore 21.00 San Leonardo/Svet Lienan Merso di SopraJGorenja Miersa Teatrino della Mangnana (Mugliano Veneto-Treviso)- lai carola sabato 29 luglio - ore 11.00 Cividale - Piazza Paolo Diacono Ls Mascareddas (Quartucciu - Cagliati) - Areste Pagani» e lo strano arso del paese Trastullas ore 18.00 DrencliialDrekii - Paciuch/Paciuh Puppet Studio Lutkamica (Koper Slovenia) - Cane e gatto ore 19.30 PnlferolPodbuniesac - LocIv'Log Franco Cardellino (Torino) - Timbrami per 1 ora solo ore 21.00 TorreanolTiauarjaiuiTnrean Prestento Teatrino della Mangnana (Mugliano Veneto - Treviso) - lai carota domenica 30 luglio - ore 11.00 San Pietro al NatisoneiSpietar sala consiliare Assegna/ione Premio "Marionetta d'oro" edizione 2006 Wsaka hiša prid jè mèla wsej dan splateni lonac Sta vi'dli kada, da kaku sa piate lonce? Prid, prid, tu-w wsaki hiši je bil wsej dan lonàc splatén zajtò ka reči ni so mèle duràt karjè. Anu du delal ito delu? Ro-zajanavi! Iti ka so bili briisarji aliboj klanfarji so znali pa waž'iwat lonce, terine anu sklede. Jè šče du ka zna kaku de- lat? Somò jiškali anu somò nalezli da je šče du, ka se spomenja na isò delu. W tarok 4 dni žažaiadorja tu-w Solkanu, blizu Nove Gorice, je se pražantalu no lipe kazanje od tih starih platuw, šalic, teč, kotluw, loncuw: so bili litratavi, bisi-de anu pa te non Gwen Butin, ka an jè lòpu pokazal, da kaku se platèjo loncèvi. To jè bilu fis lopu anu jiidi so ostali vidèt, da jè šče du ka zna dèlat wsè iso. To lòpu, da sa mòre vidèt šče našnji din ise dila. To be télu bet šče liwCè, či kaki mladi be se nawučil. L.N. Api, mele e lumache a Brizza superiore Anche a Brizza superiore è possibile incontrare persone che, ormai giunte alla pensione, si occupano di attività a-gricole, non con l'obiettivo di trame profitto, ma con la speranza che la loro esperienza possa essere un esempio per altri che vogliano investire nel territorio delle Valli del Natisone. E' il caso di Mario Ros, ex funzionario regionale originario del paesino in Comune di Savogna che, pur vivendo da anni a Gorizia, torna di frequente nel paese natale per accudire le proprie api, la piccola piantagione di mele Flo-rina e Jonagold e l'allevamento di lumache che finalmente, dopo molti tentativi andati a monte, è riuscito a impiantare. In queste sue attività agricole sperimentali, condotte Laboratori per bambini a S. Pietro Dopo il laboratorio dedicato al pittore Claude Monet, tenutosi in giugno, anche in questo mese la biblioteca comunale di S. Pietro al Natisone propone un’animazione alla lettura per i più piccoli. Si tratta di quattro laboratori tenuti da Elise-nia Gonzalez che rappresentano un avvicinamento opportuno alla letteratura, permettendo ai bambini di scoprire, in modo gradevole, l’universo dell’immaginario. Queste le date ed i titoli dei laboratori: giovedì 13 luglio “I nomi viaggiano, giovedì 20 giugno “Il gioco ci riporta la memoria”, giovedì 27 giugno “Di-verso è fatto il mondo”, venerdì 4 agosto “Le voci delle parole”. Tutti i laboratori a-vranno inizio alle 16.30. | per puro diletto, ma che ingrandite potrebbero dare anche sostentamento, si avvale delle conoscenze tecniche dell'amico Giuseppe Pivetta, di Pasiano di Pordenone, che dopo anni di lavoro presso un consorzio agrario ha affinato le sue competenze nell'ambito dell'agricoltura realizzata nel rispetto del territorio. "Le coltivazioni in paesi di montagna, in un ambiente incontaminato come questo, consentono di ridurre al minimo i trattamenti chimici, permettendo di ottenere frutta di alta qualità" ha affermato Pivetta, sottolineando come le tendenze del mercato contemporaneo siano proprio alla ricerca di prodotti con queste caratteristiche. Curiosa, e allo stesso tempo apparentemente indovinata. è invece la proposta di occuparsi tlell'allevamento di lumache, prodotto che negli ultimi 10 anni ha visto una notevole espansione del suo mercato: in Italia i consumi di lumache sono infatti aumentati dai 67.000 quintali del 1990 ai 365.000 del 2004, di cui oltre il 70% vengono importati. Un settore che, anche secondo gli studiosi, è in continua espansione e offre interessanti possibilità a chi sia interessato ad occuparsene, come si evince dall'esauriente sito internet www.lumache-e-lici.com, che raccoglie informazioni sul mercato di questo prodotto, le tecniche e metodologie di allevamento, i tipi di alimentazione. M.P. Prijatelji Skupina športnikov iz Buie, kije sodelovala na letošnjem pohodu prijateljstva med Cenebolo in Podbeio in Ado Cont, duša in motor manifestacije. Bila je v nedeljo 18. junija an je bila tudi lietos zelo uspešna, saj se je udeležilo pohoda kakih 360 ljudi. Use se je zaključilo v kampu ob Nadiži, kjer se je liep an topel dan športa, kulture an glasbe nadaljeval v prijateljski atmosferi iz Buie v Podbeli Sport — RC.B. 2Ó06~ e Longobard da goleada Primi scampoli del torneo di calcetto di Liessa, il cui calendario è condizionato dalle partite dei Mondiali. La diciannovesima e-dizione vede ai nastri di partenza dodici formazioni suddivise in tre gironi. Il via è stato con il botto. La B.C.B. 2006 mercoledì 28 giugno ha infatti regolato con un sonoro 10-1 la squadra delFOsteria al Buco. Mattatore per la vincente è stato Federico Crast, autore di cinque reti, seguito da Elmir Tiro (due), Al-mer Tiro (due) e da Patrick Chiuch (una). Gli avversari si sono opposto con l’unica segnatura opera di Alex Lanzutti. Nella seconda partita della serata la Rosticceria da Giuliana ha superato per 3-1 la Ducale. Per i primi sono andati a segno due volte Kirn Smrekar ed una Nel torneo di Liessa si sono giocate le prime tre giornate: tutti i risultati ed i marcatori David Specogna, la formazione sconfitta ha replicato con Luca Feletig. La giornata successiva, giovedì 29, ha visto prevalere la V-Power distributore Terlicher ed la Pizzeria alle Valli. La prima ha regolato la Iurman commercio legna da ardere per 5-2 grazie alle reti di Cristian Trusgnach (doppietta), Bruno Paluzza-no, Matteo Tomasetig e Federico Chiabai, ai quali hanno risposto Michele Bergnach e Daniele Ruc-chin. La Pizzeria alle Valli ha avuto ragione degli avversari della D & Design per 8-5. Quattro delle reti vincenti portano la firma di Stefano Gregoratto, tre di Sebastiano Pontonutti, una di Denis Gosgnach. Sull’altro fronte sono andati in gol Davide Del Gallo e Antonio Corrado, entrambi auto- ri di una doppietta, e Andrea Quercioli. Nella terza giornata del torneo, lunedì 3 luglio, la Termoidraulica Rossi Romano ha sconfitto per 7-4 il Bar al Ponte. Per la squadra vincente hanno centrato la porta Nicola Valent e Fabio Simaz (autori di doppiette), Paolo Beuzer, Marco Sfili-goi e Maurizio Suber. Sull’altro fronte sono andati in gol Alessandro Bergnach (due), Andrea Ma-gnan e Gianluca Peddis. Più che netta la vittoria, nella seconda partita, del Longobardo sul Reai Col-loredo. Il risultato, 20-1, è stato determinato da una parte dalle segnature di Andrea Dugaro (sette), Michele Andresini (sei), Mauro Dorligh (quattro), Alessandro Trevisan (due) e Cristian Macorigh, dall’altra dal gol di Valdi Zamero. Il torneo riprenderà oggi, giovedì 6 luglio, con gli incontri La Ducale-B.C.B. 2006 e Osteria al Buco-Rosticceria da Giuliana. Domani, venerdì 7, scendono sul campetto di Liessa D & Design controV-Power e Iurman commercio legna da ardere contro Pizzeria alle Valli. Si proseguirà martedì 11 con le partite Reai Collore-do-Bar al Ponte e Termoidraulica Rossi Romano-Longobardo. Mercoledì 12 luglio sarà la volta di La Ducale-Osteria al Buco e B.C.B. 2006-Rosticceria da Giuliana. La serata seguente vede in programma gli incontri D & Design-Iurman commercio legna da ardere e V-Power-Pizzeria alle Valli. La conclusione delle eliminatorie, venerdì 14, sarà affidata a Real-Colloredo-Termoidraulica Rossi Romano e Bar al Ponte-Longobardo. I quarti di finale si giocheranno lunedì 17 e martedì 18 luglio, le semifinali sono in programma per giovedì 20. Conclusione sabato 21 luglio con le finali. Velodromo di S. Giovanni, un agosto pieno di impegni Dopo il secondo Master regionale su pista, ospitato dal velodromo di S. Giovanni al Natisone lo scorso 23 maggio, la fase e-stiva degli eventi agonistici suH’anello in cemento riprende mercoledì 12 luglio con il quarto Master regionale della pista “2° Memorial Mario Bulfoni”, riservato alle categorie G5, G6, Esordienti, Allievi, Juniores e Under 21. Inizio delle gare alle 17, l’ingresso per il pubblico è gratuito. Come sempre, la prova è organizzata dall’A.S.D. ciclistica “Tutti in pista” presieduta da A-lessio Moschioni. Il clou del calendario 2(X)6 sarà nel mese di a-gosto. Martedì 10 si correrà un altro Master regionale. A dir poco intensa la settimana dal 22 al 29: si comincia con la terza prova del Tomeo nazionale Intercentri e la quarta tappa del Giro d’Italia delle Piste martedì 22, a mota seguiranno le Tre Sere di S. Giovanni al Natisone (da mercoledì 23 a venerdì 25) per concludere, martedì 29 con un altro Master regionale. Četrtek, 6. julija 2006 Lo scorso 25 giugno è iniziata la stagione della Corsa in montagna con la prima delle otto prove che porteranno gli atleti a “visitare” i paesi della Carnia e dintorni fino ad ottobre inoltrato quando la stagione verrà chiusa a Tar-cetta di Pulfero. La prima prova si è tenuta a Cave del Predii, piccolo paesino tra Sella Nevea e Tarvisio. Si sono contate ben 172 presenze che si sono affrontate sui vari percorsi, sotto un sole cocente prima e un acquazzone (di breve durata) poi. Non che la cosa sia dispiaciuta, viste le temperature dei giorni scorsi... Questi i risultati della società GSA Pulfero: Piero Azzano 9° cat. Esordienti maschili; Emanuele Miani 6° cat. Cadetti; Luca Piceno 10° cat. Cadetti; Omar Niemiz 11° cat. Cadetti; Gabriele Snidaro 12° cat. Cadetti; Edoardo Paussa 14° cat. Cadetti; Lorenzo Paussa 6° cat. Allievi; Mattia Jussa 2° cat. Junior maschile; Erika Domeniš 4“ cat. Senior femminile; Elena Cantarutti 6“ cat. Senior femminile; Amedeo Sturam - Moz 3° cat. Senior maschile; Guido Scaini Guido 10° cat Amatori A; Luigi Cicerone 25° cat. Amatori A; Gabriella Rodante 6“ cat. Amatori femminile B; Lucia Pisk 10“ cat. Amatori femminile B; Stefano Paussa 21° cat. Amatori B; Mario Jussa 25° cat. Amatori B; Lorenzo Cozzarolo 6° cat. Veterani; Giovanni Paulettig 22° cat. Veterani. La società degli alpini Pul- Le due formazioni sul campetto di Azzida, in basso un’azione di gioco Meneghin decide il derby tra Azzida Nord e Azzida Sud AZZIDA NORD-AZZIDA SUD 3-2 Azzida Nord'. Zufferli, Domeniš, Meneghin, Borgù, Venturini A., Floreancig A., Floreancig F., Lombai, Berto-lutti E„ Venturini M., Parižani, Venturini P„ JasareviC. Azzida Sud: Bucovaz, Specogna, Bertolutti R., Rucchin R„ Rucchin W., Paravan, Cu-mer F., Dorbolò, Cumer M., Nanta, Cumer C. Arbitro: Emiliano Vertuc- ci. - L’inaugurazione del nuovo campo di calcetto di Azzida, intitolato ai due promotori Bruno Meneghin e Romeo Venturini, è stata “condita” sabato 24 giugno dall’annuale partita, già la ventiduesima, tra le formazioni del Nord e del Sud del paese. Come nelle due ultime edizioni ha prevalso il Nord, anche se di misura. Al 10’ il vantaggio dei “nordisti” era opera di Bertolutti, al quale rispondeva, per la Sud, M. Cumer al 3’ ed al 4’ del secondo tempo. Ancora Bertolutti metteva in rete riportando in parità le sorti della gar^. Era Roberto Meneghin, a 5’ dal termine, ad infilare il portiere avversario Bucovaz ed a decretare il risultato finale. Alla Nord è quindi andato il trofeo messo a disposizione dalla Fondiaria assicurazioni. Al termine della gara calciatori, simpatizzanti e paesani si sono ritrovati presso il tendone per una ricca cena. La prima delle otto prove per il Gruppo sportivo alpini Corsa in montagna, Pulfero ben piazzato a Cave del Predii Sopra la partenza a Cave del Predii della categoria più numerosa, qui a fianco atleti al via perla “Staffetta delle mura" fero ha chiuso la prova al sesto posto. L’appuntamento successivo si è tenuto domenica 2 luglio a Tanamea (Lu-severa). Il GSA Pulfero ha preso parte, sabato 22, anche alla quinta edizione della “Staffetta delle mura” corsa a civida-le. Ad aver la meglio sono stati i Vigili del fuoco di Venezia, dominando sull' Aldo Moro Paluzza giunta seconda. Il Gruppo sportivo alpini Pulfero ha schierato ben otto squadre. Questi i risultati de- gli atleti pulferesi: 8“ la squadra composta da Daniele Zamò-Michele Maion-Luca Zamò; 25“ la squadra Amedeo Sturam Moz-Claudio Corredig-Ivano De Faccio; 27“ la squadra Lorenzo Paus-sa-Pagavino-Damiano Grat-toni; 60“ la squadra Giuseppe Russo-Mario Jussa-Mattia Jussa; 68“ la squadra Giovanni Paulettig-Luciano Cicco-ne-Mario Miani; 70“ la squadra Gabriella Rodante-Erika Domenis-Ilaria Mosolo; 72“ la squadra Filippo Pagavino-Elisa Predan-Fiorenzo Predan; 76“ la squadra Caterina Paulettig-Ingrid Qualizza- E-lena Cantarutti. (moz) Puobič novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Cedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 Narocnina-Abbona mento Italija: 32 evro Druge države: 38 evro Amerika (po letalski pošti): 62 evro Avstralija (po letalski pošti): 65 evro Poštni tekoči račun za Italijo Conto corrente postale Novi Matajur Cedad-Cividale 18726331 Včlanjen v USPI Associato all’USPI A San Leonardo ven-desi graziosa casetta arredata. Tel. allo 0432/723457 ore serali Planinska dru2ina BENEČIJE 25., 26., in 27. avgusta Romanje na Brezje in izlet na Bled Par nogah tri dni ali z avtobusom v nedeljo Za jjohod: Gennano 0432/ 709942; za avtobusni izlet: Daniela 0432/714303-Lia 0432/701104 CAI - Sottosezione Val Natisone domenica 16 luglio 2006 Monte Lastroni (2449 mt) (Alpi Carniche) Difficoltà E - Dislivello 1000 m circa - Tempo in salita 3.00 ore circa Possibilità di discesa con percorso anulare per il passo del Mulo (EE) Ore 6.00 - Ritrovo e partenza da San Pietro al Natisone (piazzale delle scuole) an čičica za kotam. Puobič: “Ce te obje-mem, ki naredeš? Ona: “Pokličem nonulna!” - Ce te bušnem, ki naredeš? - Pokličem nonulna! - Ce ti sliečem kiki-co, ki naredeš? - Pokličem nonulna! - Zaki posebno no-nulna? - Zatuo, kije zjuh!!! Cajt neusmiljeno teče an šlo je že mimo pet liet, odkar se je prezagoda, v najliepši mladosti, v ciestni nesreči pretargala življenjska nit Fabiana Chiuch - Cjukuovega iz Hostnega. Mama Adele, sestre an bratje, navuodi an vsa druga Zlahta se spominjajo na anj z Žalostjo an veliko ljubeznijo. Dva zidarja se po-guarjata. - Mi je pravu tuoj nono - je jau te parvi -de si mu naredu adno specialno stranišče. Kadar odpre vrata se paržge luč an kadar jih zapre se ugasne! - Muč, muč! - je po-godernju te drugi -Muoj nono ratava saldu buj sliep. Mi hode usak dan scat tu frigo!” Adna žena tu nje življenju ima potriebo imiet štier žvine: an jaguar tu garaže, adnega leva tu pastieji, adnega vižona na ramanah an... adnega muša, de plača!” Dva parjatelja. - A vieš, de moja sestra je šla v Rim, v Cinecittà, an je žlagam ratala igralka (attrice!). - An, kuo je nardi-la? - Kadar je poklicu produtor mu je vargla noge za vrat!!! - Milica napravi se lepuo, ker grema jest von. - Sa’ na kor Giova-nin, borna jedla an grede gledala televi-zjon doma. - Ne, ne, moja draga Milica. Donas je tvoj rojstni dan an te čem pejat von. - Dobro Giovanin. - Alora ti nesi mizo, ist pamesem pa televi- zjon tja na paju!!! *** A vesta, kaj je slaviš ku oklat no jabuko an ušafat notar adnega čarva? Ne? Vam poviem jest. Oklat jabuko an ušafat notar pu čarva!!! Kuo se razločijo med sabo George Washington, Richard Nixon an George Bush? Washington nie znu pravit lagi, Nixon nie znu pravit resnic an Bush na zna poviedat, kera je razlika (differenza)!!! Za vsakih 20 liet adno! Naše ljudi gor z brega za-poznaš an zastopeš Ze od tega, kuo ti stisnejo roko. Mene je nimar všeč čut tisto roko močno, suho an tardo, od človie-ka, ki roke jih puno nuca, zak mu na nikdar parmanjka dielo an zatuo ima v njih veliko muoč, čeglih nie vič mlad. Kadar ti da roko, ti jo da zari-es, te pogleda v oči an stisne ku za reč “se poznamo, vemo, duo smo”. So roke, ki znajo parjet za vsako dielo, takuo, ki so pokazal naši ljudje po sviete, so tudi roke, ki, po starem učilu naših te starih, poznajo solidarnost an znajo iti na pomu- oč temu, ki ima potriebo. Tele misli mi so paršle naprej zadnjikrat, ki sem srečala Mario Cencig an nje moža Giuseppe Specogna - Bazjakova iz Car-negavarha. An ona dva sta puno predielala v gruntu, v hlie-ve an tam doma. An še napri dielata. 2e vič liet potle, ki so bli zaparli vse oštarije gor v vas, pa daržita odpart agriturizem. Z njim je živa an vas, almanjku je an prestor, kjer se srečat, jo zaigrat, se skregat, če kor an tudi jo zapiet. Maria an Giuseppe na naši fotografiji daržita v rokah vsak po adno torto. Fotografa- la sta se v nediejo 25. junija, ko sta imiela lepo ojcet, saj sta praznovala 40 liet skupnega življenja. Zbrala sta okuole sebe žlahto an parjetelje an vsi kupe so šli praznovat na Far-kadice - drugam, ker če ne doma niemata mai meru. Imiel so se lepuo an so se veselil do pozno. Za veselo atmosfero jim ni bluo trieba iti gledat deleč, saj imata godca doma. Njih sin Graziano je kupe z drugim godcem posakrbeu za lepo muziko an veselje. Marii an Giuseppe želmo vse dobre an jim voščimo še puno liet kupe v mieru, zdravju an ljubezni. Ki dost aldi živi šele v sedemnajstih vaseh dreškega kamuna? Na kamunskem sedežu na Krasu so nam dal tele številke, numerje: 1. žena-rja je v kamune živielo 173 ljudi, od telih 81 je bluo moških an 92 pa žensk. V cielim liete se nie rodiu še adan otrok ne, umarlo je pa pet ljudi: tri možje an dvie žene. V kamun sta par- šla živet dva možka, proč je šlo pa devet ljudi: sedam moži an dvie žene. Na 31. dičemberja 2005 je dreški kamun šteu 161 ljudi: 73 moških an 88 žensk. Parbližno dvakrat tarkaj jih je vpisanih v elenkih, seznamih (Aire), kjer imajo zbrane ljudi po sviete. Bulj žalostno ko takuo... Ankrat so an tle pasle krave Ankrat na Matajure je bluo Sest planin, seda diela samuo Se adna! Spomine na tiste čase nam jih lepuo opisuje naš parja-teu Leopold Šekli, pru takuo slika, ki nam kaže NataSo iz Livka na Matajurju. Matajurske planine Matajur, svet planin, črede krav gosti, od pomladi do jeseni je pesem zvoncev slišati. Dišeča, mlada sončna trava, nudi čredi blagor, mir. Mleka zdravega obilno, si v golide molze naš pastir. Med skalami pod Mrzlim vrhom stoji Stala in mlekarna zidana. Za živino udobna staja, ob njej mlekarju siramica. PODBONESEC Gorenj Marsin Zbuogam Giuseppe Na naglim je zapustu tel sviet Giuseppe Oballa -Zmelove družine iz Gorenjega Marsina, vsi so ga klical Cioppi. Biu je mlad mož, sa’ je imeu samuo 55 liet. Vsiem se zlo huduo zdi, Družina želi zahvalit vse tiste, ki so jim stal blizu v telim žalostnim momentu, alpine iz Podboniesca, ki so lepuo počastil njega spomin. GRMEK Peta oblietinca Dreka, Buog se te usmil! Batuda, maslo, skuta, sir trud mlekarja je vsak dan. Ta hrana zdravja našega je vir, razlaga resno nam sirar. Iz davnih časov, leta vsa, pesem zvoncev tod odmeva in Matajur ponosno spev igra, da sreča tu svoj dom ima. Pastir odpeljal je v dolino črede. Puste in prazne so zdaj planine. Na prelepe doživete dni ostal je drag spomin, ki ne mine. Naj pasejo se črede v večnost, na sončnih rebrih teh planin, pod kotli ogenj naj ne ugasne in klic pastirja naj odmeva z višin. Leopold Šekli Gledališče v Breginju Beneško gledališče, ki ni-ema meru, posebno poliete, ko lahko nastopa na odpar-tem an ga vabijo od adnega do drugega konca naše daže-lice an zuna nje, bo v saboto 8. julija ob 20.30 igralo v Breginju, v starem vaškem jedru. Predstavili bojo njih zadnja dva diela: Orkester an Vičerja za dva. Spet bo liepa parložnost za se veselo posmejat. mu bojo za nimar hvaležni, nimar jim je zvestuo parsko-ču na pomuoč an trudiu se je, de tela liepa navada bo le napri živiela. Ziveu je kupe s tatam, ki je Petar, an z mamo, ki je pa Gina. Obadva par lieteh, on 87 liet, ona pa 81, so v sina imiela veliko opuoro, seda tela opuora jim je parmanj-kala an pustila v veliko žalost. V žalost so tudi dvie sestre, kunjadi, navuodi an vsa druga Zlahta, pru takuo pa-rjatelji. Kakuo so ga spoštoval an imiel radi se je videlo tudi na njega pogrebu, ki je biu v Gorenjim Masine v sri-edo 28. junija. de ga ne bojo vič vidli, saj Cioppi je biu pru bardak mož. Miren človek, ki je zvestuo vsiem pomagu. Skupina tistih, ki skarbjo za daržat živ marsinski pust VREMENSKA NAPOVED ZA FURLANIJO JULIJSKO KRAJINO Miedihi v Benečiji DREKA doh. Maria Laura 0432.510188-723481 Kras: vsriedood 13. do 13.30 Trinko: v sriedo od 13.30 do 14. GRMEK doh. Lucio Quargnoio 0432.723094 Hlocje: v pandiejak an sriedo od 11.30 do 12. v četartak od 15. do 15.30 doh. Maria Laurà Hlocje: v pandiejak, sriedo an petak od 15.00 do 15.30 PODBONESEC doh. Vito Cavallaro 0432.700871-726378 Podbuniesac: vsaki dan od pandiejka do sabote od 8. do 9. an v torakan četartak tudi od 17. do 19. čamivartv v petak ob 14.00 SREDNJE doh. Lucio Quargnoio Sriednje: vtorakod15. do 15.30 v petak od 11.30 do 12. doh. Maria Laurà Sriednje v torak an četartak od 11.30 do 12. SOVODNJE doh. Pietro Pellegriti 0432.732461-727076 So vod nje v pandiejak an petak od 11.30 do 12.30 v sriedo od 9. do 10. SPETER doh. Tullio Valentino 0432.504098-727558 Spietar: v pandiejak, četartak an sabota od 8.30 do 10. v torak an petak od 16.30 do 18. doh. Pietro Pellegriti Spietar: v pandiejak, torak, četartak an petak od 9. do 10.30 vsriedood 16. do 18. doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Spietar pandiejak, torak an četartak od9. do11. srieda, petak od 16.30 do 18.30 v saboto reperibil do 10. (tel. 0432/727694) PEDIATRA (z apuntamentam) doh. Flavia Principato 0432.727910/ 339.8466355 Spietar: pandiejak, torak an četartak od 17. do 18.30 v sriedo an petak od 10. do 11.30 SVET LENART doh. Lucio Quargnoio Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 8. do 11. v torak an četartak od 16. do 19. doh. Maria Laurà Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 16. do 19. v torakan četartak od 8. do11. Za vse tiste bunike al pa judi, ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do Spitala "za prelieve", je na razpolago "servizio infermieristico" (tel. 708614). Pridejo oni na vaš duom. Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 7. DO 13. JULIJA Cedad (Fornasaro) tel. 731264 - Sriednje tel. 724131 Ukve tel. 860395 - Rezija 353004 Zaparte za počitnice / Chiuse per ferie Skrutove: od 10. do 23. julija SPLOSNA SLIKA PETEK, 7. JULIJA OBETI Kam po bencino / Distributori di turno NEDIFJA 9. JULIJA Ažla (kjer so fabrike) Q8 Cedad (na ciesti pruot Senčuiju) Agip Cedad (na ciesti pruot Vidmu) Imam korenine v Bijačah Zdravo vsiem! Se troštam, de uSafata an prestor tudi za me na Novim Matajurju an če na Živim tle v liepih Nedi-ških dolinah, pač pa dol blizu Palmanove. Moja mama pa je iz Bijač, je Michela Suber, takuo, de an ist imam moje koranine tle. Se kličem Leonardo an na 8. junija san dopunu moje parvo lieto življenja. Takuo, ki sam vam že jau, živim blizu Palmanove z mojo mamo an z mojim tatam, ki je Claudio Milocco. Pogostu pa pridem v Bijača, kjer me čakajo noni Marta an Franco, muoj stric, moja žlahta an moji pa-rjatelji. Skoda, de nie vič mojga bižnona, ki se je klicu Luigi Puller an ki so ga vsi lepuo poznal, zak je znu die-lat puno stvari, posebno lu-mine. Tudi dol kjer živim, je puno ljudi, ki me imajo radi: je nona Mimi, moji strici an tetè, moja majhana kužina Anna an parjatelji. Želim pozdravit vse tiste, ki me poznajo an imajo radi. An mi pozdravjamo tebè an ti Zelmo puno dobrega v življenju. “Spero che troverete uno spazietto anche per me sul Novi Matajur! Sono Leonardo, vivo vicino a Palmanova, ma la mia mamma è Michela Kronaka 1? četrtek, 6. julija 2006 Ojškini ano Sipokini w nadéjo 28 dnuw moja # # Ta-na Stari Òri Dwisti anu pet lit wkop. To jè bilo fis lòpo w nadéjo 28 dnuw moja tana Stari Òri (Castelmonte) tu ki so se spravili wkop òjskini ano Sipokini za spomanot 25 lit po-roča-nja od Marice ano Livia. Rudi iti din pa Luigina ano G'ig'i to spomanilo 6 lit matramunia. Wsy mi augurawamo Marici ano Livio, Luigini ano G'ig'o, šče karjè, karjé lit wkop ano da ni moréjte si wžyt wse te lipe réci, ki ni so noradli dardo injyn. F^kvah po katastrofalni poplavi avgusta 2003~"| Prvi kamen za zvonik Donas, 6. julija bo v Ukvah lep, prazničen dan. Le malo dni pred tretjo obletnico tistega avgusta 2003, ko je hudo neurje povzročilo veliko škodo in opustošenje v vasi ter poškodovalo cerkev in pokopališče, porušilo in odneslo z-vonik, bodo postavili prvi kamen za gradnjo novega zvonika. Slovesnosti se bo udeležil tudi guverner Veneta Giancarlo Galan, saj je sosednja dežela podarila milijon e-vrov za gradnjo ukovskega zvonika. Ob tem bodo nadaljevali z drugimi deli. Tako bodo utrdili cerkev, ki jo je čeprav posredno prizadelo neurje, v kratkem bodo v Ukvah stekla druga javna dela in torej nadaljujejo s postopnim odpravljanjem posledic tiste kastrofalne poplave. DEŽELNA METEOROLOŠKA OPAZOVALNICA FJK ARPA OSMER Tel. 0432934111 -www.meteo.fvg.it slovensko@osmer.fvg.it Ure sonca jasno Sonca megla z mamo obl. spremanlj oblačno t/atcnoo» neka obl Zmanjšana vidljivost Srednji veter lokalni zrna ra n vmočan Padavine (od polnoa do 24h) rahle zmarna močna obilna 12 ah več 9-12 3-6 3 afi manj 3-6 m s >6 m/s 0-5 mm 4 4 5-10 mm Nevihta Sneg i i m a m 10-30 mm >30 mm Suber di Biacis così che anche io sono almeno un pochino delle Valli del Natisone. Il mio papà è invece Claudio Milocco. Ho appena compiuto un anno, infatti sono nato l’8 giugno dello scorso anno. Mi piace venire a Biacis perché qui mi aspettano i nonni Marta e Franco, lo zio, i parenti e tanti amici, piccoli e grandi. Peccato non ci sia più il mio bisnonno, che era Luigi Puller e che tutti conoscevano molto bene, lui era quello che faceva “i lumini”. Anche dove vivo ho tanta gente che mi vuole bene: la nonna Mimi, gli zii, la mia cuginetta Anna e tanti amici. E dalle pagine del Novi Matajur voglio mandare un bacione a tutti quelli che mi vogliono bene.” Proti nam bodo dotekali bolj vlažni južni tokovi, ki bodo povečali nestanovitnost. Dopoldne bo pretežno jasno ali delno oblačno, v popoldanskih urah in zvečer bo v gorah spre-melnjivo oblačno in bodo nastale posamezne nevihte, ki se bodo zvečer lahko spustile do zgornjega ravninskega pasu. Ob morju bo pihal zmeren jugozahodni veter. Predvsem v popoldanskih urah bo precej soparno. Spremelnjivo oblačno bo, predvsem v ravninskem pasu in v gorah se bodo pojavljale krajevne plohe in nevihte, ki bodo ponekod lahko močne. Ob morju bo dopoldne pihal zmeren jugo in bo precej soparno. V soboto bo večinoma delno oblačno, pojavljale se bodo posamezne nevihte. Ni2ina Obala Najnižja temperatura (°C) 17/20 20/23 NajviSja temperatura (°C) 28/31 25/28 Srednja temperatura na 1000 m: 19°C Srednja temperatura na 2000 m: 12°C Nižina Obala Najnižja temperatura (°C) 17/20 20/23 NajviSja temperatura (°C) 27/30 26/29 Srednja temperatura na 1000 m: 16°C Srednja temperatura na 2000 m: 10"C ČETRTEK, 6. JULIJA