lA^motajur fflceboofew.! ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale Cena 1,20 evro Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine taxi; ferque 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 15 (1794) Čedad, sreda, 17. aprila 2013 naš časopis tudi na-t^; spletni strarijS S www.novimatajur.it tednik Slovencev videmske pokrajine ‘Burundanga’ na odru na Liesah Beneška publika uživala ob komediji SSG Iz delovanja dvojezičnega šolskega središča v Špetru (arhivski posnetek) Poslanka Tamara Blažina se je v teh dneh ukvarjala s problematiko šolstva in predvsem vprašanjem dvojezičnega šolstva v videnski pokrajini. S tem v zvezi se je najprej srečala z deželno šolsko ravnateljico Danielo Beltrame in preverila vzrok zavlačevanja pri uvajanju dvojezičnega šolstva v občini Tipana. Prof. Beltrame je namreč na decembrskem rimskem omizju omenjala neko peticijo občanov, ki naj bi se temu zoperstavljali. Slovenska poslanka je zadevo podrobno preučila in izpostavila sogovornici dejstvo, da ni nobenih tehtnih vzrokov za tako očitno nespoštovanje norm zaščitnega zakona, saj so se v tej smeri jasno izrekli tako starši kot sama občinska uprava Tipane. O tem se je poslanka pogovorila tudi z županom Elio Berrà, kjer je bila tudi izpostavljena potreba po ponov- 1 Elezioni regionali Interviste ai candidati presidenti del Friuli Venezia Giulia 1 Presentata a Udine Candidatura Unesco per le danze e le musiche resiane LEGGI A PAGINA 4 ______________________I LEGGI A PAGINA 8 _____________________I Skrb slovenske poslanke Blažine za dvojezično šolstvo nem soočanju med upravama Tipane in Barda za skupni dogovor o dvojezični vzgojno-izobraževalni ponudbi, ki bi lahko zaobjemala tako skupni vrtec kot tudi osnovno šolo. V tem smi- slu naj bi se čimprej sestali in določili skupni načrt, ki bi ga kasneje predstavili novi videnski pokrajinski upravi. beri na 9. strani Burundanga je čudežna pijača. Človieku, ki jo popije an na vie vič zase, store poviedat narbuj skrite resnice. Takuo mlad Katalonec Manel povie njega liepi ljubljeni Berti, ki čaka od njega otroka (na pot burun-dange pa jo je dijela nje pri- jateljica Silvia), de ji je kak ruog nasadiu. Njega prijatelj, Gorka iz baskovske dežele, pa brez strahu an vsake skarbi, ko jo popije povie, de je član teroristične baskovske organizacije Eta. beri na 6. strani Srečanja z Beltramejevo, prefektom in županom Berrò La Regione al voto Se i fatti dicono più delle parole Questa edizione del Novi Matajur è l’ultima prima delle elezioni regionah. A tutti e tre i candidati governatori abbiamo posto le domande che, crediamo, interessano maggiormente la nostra comunità. Le opinioni e i programmi di Serrac-chiani (centro sinistra) e Galluccio (M5S) le potete leggere a pagina 4. Mancano invece quelle del presidente uscente e candidato del centrodestra Renzo Tondo: non ha tempo per il Novi Matajur. Di tempo però Tondo ne ha avuto negb ultimi cinque anni in cui ha guidato questa Regione. E così alle questioni che gh abbiamo posto ha già in qualche modo risposto con i fatti. Autonomia della regione e patto di stabibtà: firmato il federabsmo fiscale, 370 miboni dalla Regione allo Stato. Per i prossimi cinque anni, Friuh Venezia Giuba nella macroregione del nord, una piccola provincia del nuovo Lombardo-Veneto. Approvazione non necessaria (con successivo pentimento) del patto di stabibtà che, fra l’altro, impedisce l’avvio dei lavori per la ristrutturazione deba scuola bihngue e deba medie Dante Abghieri di San Pietro. Pobtiche linguistiche: la tutela del friulano è una cazzata. Zero euro in tre anni per la minoranza slovena. Sforbiciata (o megho amputazione) ai fondi per la cultura. Sviluppo deba montagna: elettrodotti con piloni di 40 metri e cava bbera visto che manca il Piano regionale per le attività estrattive. Riassetto istituzionale enti locab: Province sì, soprattutto queba di Udine dove c’è Fontanini. Ma anche Unione dei comuni montani con le minoranze consi-bari ridotte al 10 per cento, piccob comuni (quindi quelli veramente montani) assoggettati ai centri più grandi. Che però se voghono possono uscire dall’ente, (ti) m Občinska sejna dvorana v Špetru Sala consiliare di S. Pietro al Natisone petek _ venerdì 19.04.2013 ob 18.30 posvet _ convegno HOČEMO MIR VOGLIAMO LA PACE Učenci petega razreda dvojezične šole Alunni della classe quinta dela scuoa primaria bilingue “Anche Tondo responsabile dei ritardi alla bilingue” Il capogruppo di Sei alla Camera Gennaro Migliore in visita a San Pietro “Qualunque sia il nostro prossimo interlocutore al Governo, ci impegneremo affinché questa vicenda sia considerata per ciò che è: non un costo da vincolare al patto di stabibtà ma l'affermazione di un diritto, nello spirito deba legge 38/2001”. Così Gennaro Migliore, capogruppo di Sei alla Camera che, domenica 14 aprile, ha visitato i locab di San Pietro al Natisone in cui è costretta la scuola bilingue, da ormai tre anni, in attesa dell'avvio dei lavori di ristrutturazione deba vecchia sede di viale Azzida. Era stato lo stesso Migliore, il 3 aprile, dopo il sollecito del consigliere d'opposizione Fabrizio Dorbolò, ad interessare deba questione deba sede deba bilingue la presidente deba Camera dei Deputati Laura Boldrini. leggi a pagina 2 V Idriji v imenu Trinka Literarno društvo RIS je v četrtek, 11. aprila, v sodelovanju z društvom PoBeRe priredilo v mestni knjižnici v Idriji večer posvečen 150-letnici rojstva Ivana Trinka Zamejskega, beri na 5. strani Sreda, 17. aprila 2013 2 Il capogruppo di Sel alla Camera Gennaro Migliore in visita a San Pietro “Dei ritardi per i lavori alla bilingue responsabile anche la Regione FVG” I diritti dei bambini e della comunità slovena prevalgano sul patto di stabilità segue dalla prima È stata avviata quindi un'istruttoria parlamentare finalizzata a chiarire se i finanziamenti per la ristrutturazione siano o meno vincolati dal patto di stabilità. A San Pietro, Migliore ha incontrato (oltre a Dorbolò) il vicesinda-co Mariano Zufferli, il sindaco di Pulfero Piergiorgio Domeniš, Germano Cendou, sindaco di Savogna, il consigliere regionale Stefano Pustetto la dirigente scolastica della bilingue Živa Gruden e la presidente del Consigho d'istituto Elena Domeniš. Zufferli ha spiegato come il Comune si trovi, dopo l'approvazione definitiva del progetto, nell'impossibibtà di indire la gara d'appalto: ad og- gi non è chiaro se i fondi che provengono da tre canali di finanziamento diversi (Cipe, Regione e Comunità montana) siano vincolati dal patto di stabilità. L'amministrazione ha inoltrato da tempo una richiesta scritta agli uffici regionali senza ottenere alcuna risposta, ha precisato Zufferli. Che ha poi aggiunto “di questa questione abbiamo chiesto un parere di persona anche all'attuale presidente della regione Renzo Tondo a margine dell'incontro elettorale tenutosi a San Leonardo lo scorso 12 aprile. Il governatore - ha concluso Zufferli - ci ha detto però che la soluzione al problema dipende esclusivamente da Roma”. Da qui alcune considera- Aziende sanitarie, c’è un nuovo modulo per il trattamento dei dati personali A seguito di specifiche disposizioni normative e per potenziare le prestazioni di diagnosi, cura e prevenzione già erogate dal Servizio sanitario regionale, le Aziende ospedaliere e le Aziende sanitarie del Friuli Venezia Giuba devono acquisire progressivamente un nuovo consenso al trattamento dei dati personali, rispetto a quello ‘generico’ già presentato a seguito dell’entrata in vigore della prima normativa sulla privacy. E stato per questo predisposto un nuovo modulo di espressione del consenso ed un sistema informatizzato di gestione dello stesso. Le aziende sanitarie regionali consigliano a chi si presenta nelle loro strutture di farlo con il nuovo modulo già compilato. L’informativa ed il modulo sono a disposizione nei reparti ma anche su internet (www.ospedaleudine.it/consenso-trattamento-dati). Il consenso, una volta acquisito, se non intervengono modifiche, non viene più richiesto. Sarà comunque possibile, in seguito, esprimere, negare o comunque modificare il consenso già espresso. zioni di Migliore: “L'atteggiamento di Tondo non è accettabile. La Regione ha avuto tre anni per occuparsi di questo problema e non ha fatto nulla. Se neanche gli uffici regionali sono in grado di fornire risposte è evidente che c'è una responsabilità politica grave. La Regione invece, a maggior ragione questa che ha anche lo statuto speciale, può e deve intervenire. Ma in questi anni la destra ha fatto della mediocrità la propria caratteristica difensiva: ha evitato di affrontare i problemi adducendo, come scusa, che siano altrove, che dipendano da altri”. A Migliore quindi sia Gruden che Domeniš hanno illustrato la difficile condizione in cui da tre anni opera l’Istituto. “La nostra scuola, in cui gli iscritti nonostante le difficoltà sono in continuo aumento - ha aggiunto Gruden -, offre un modello di insegnamento unico in Regione: non è quindi possibile per noi dirottare eventuali alunni in sovrannumero rispetto agli spazi disponibili in altri istituti. Con il protrarsi di questa situazione quindi si calpestano i diritti della comunità slovena. Come tutti gli altri bambini, infatti, anche ai nostri deve essere garantito il diritto di frequentare una scuola accogliente e sicura”. Elena Domeniš ha quindi consegnato una raccolta dei documenti princip ah relativi all'iter seguito allo sgombero della sede di viale Azzida. E ha poi sottolineato come la questione del patto di stabilità sia intervenuta su una situazione già complicata anche per la difficoltà a relazionarsi con gli interlocutori istituzionali. “Difficoltà che - ha concluso Domeniš - forse è difficile comprendere da fuori, ma che si spiegano con i rancori mai sopiti di una parte politica nei confronti della minoranza slovena. Eppure - le parole della presidente del Consiglio d'istituto - questa scuola, che aumenta il numero di iscritti, è l'ultimo baluardo in grado di frenare lo spopolamento di questo territorio.” (a.b.) A Pulfero ritorna a luglio il centro estivo per bambini e ragazzi E stata confermata dalla giunta comunale di Pulfero la realizzazione del centro estivo destinato a bambini e ragazzi dai 3 agli 11 anni. Un’iniziativa che nel 2012 ha riscosso un ottimo successo sia per quanto riguarda il numero di adesioni che per la valutazione del servizio reso. Il centro estivo verrà ospitato nel mese di luglio nei locali della scuola primaria di Pulfero. Sono previsti due cicli, da due settimane ciascuno, dal 1° al 12 e dal 15 al 26 luglio. In caso di ulteriori richieste da parte dell’utenza i periodi potranno essere ampliati o modificati. I posti a disposizione saranno da un minimo di 20 ad un massimo di 30 bambini. Presso il centro estivo sarà attivato il servizio mensa gestito dall’Associazione genitori, che già svolge questo servizio durante l’anno scolastico per gli alunni della scuola primaria. Za učinkovitejši nadzor nad strankami v boju proti korupciji Minister za notranje zadeve Gregor Virant in predsednik protikorupcijske komisije Goran Klemenčič sta prejšnji teden spregovorila o spremembah zakonov, ki urejajo financiranje političnih strank ter nadzor nad premoženjskim stanjem funkcionarjev. Omenjena zakonodaja bo po Virantovih napovedih v DZ poslana še pred poletnimi počitnicami, poroča STA. Virant (na sliki) in Klemenčič sta s svojimi najtesnejšimi sodelavci obravnavala možne spremembe zakona o političnih strankah, zakona o volilni in referendumski kampanji ter zakona o integriteti in preprečevanju korupcije. Prva dva urejata financiranje političnih strank in predvolilnih kampanj. Sogovornika sta opozorila, da Slovenija zamuja z uresničevanjem priporočil Greca (Skupine držav proti korupciji). Ministrstvo za notranje zadeve bo zato do 20. aprila na svoji spletni strani objavilo in poslalo v medresorsko usklajevanje ter javno razpravo predloga novel obeh zakonov. Po Virantovih besedah se bo šlo v smer drastične omejitve donacij političnim strankam v gotovini, in sicer na 100 evrov in le za fizične osebe. Hkrati bi prepovedali, da donacije političnim strankam namenjajo podjetja, ki so v neposredni ah posredni državni lasti, pa tudi podjetja, ki najmanj četrtino svojih prihodkov ustvarijo s poslovanjem prej omenjenih podjetij. Predlog je tudi zagotovitev javnosti finančnih poročil političnih strank “in s tem tudi javnosti donacij” ter povečanje pristojnosti nadzornih institucij, predvsem računskega sodišča. Komisija za preprečevanje korupcije (KPK) pa bo predlagala tudi okrepitev svojih pooblastil pri nadzoru nad političnimi strankami, je dodal Virant. Spremembe protikorupcijskega zakona je pripravila sama komisija, Virant pa meni, da bi lahko tudi vlada postala predlagateljica novele. Predlaganih sprememb je več, med drugim bi se pristojnost komisije razširila tudi na nad- zor podjetij v neposredni ali posredni državni lasti. V zakon je treba po Virantovi oceni vpeljati, da so posli, ki jih sklepajo podjetja v državni lasti, javni. S tem bi se tudi sistem Supervizor razširil na “poslovanje teh pravnih oseb, ki predstavljajo znatni del slovenskega gospodarstva”. Hkrati bi z zakonom komisiji omogočili, da se okrepi nadzor nad premoženjskim stanjem funkcionarjev, je dejal Virant. Po predlogu bi komisiji podelili pristojnost za nadzor premoženja in bančnih računov funkcionarjev in drugih zavezancev v tujini. Prav tako bi komisija po predlogu svoj nadzor pod določenimi pogoji lahko razširila na družinske člane funkcionarjev in na pravne osebe, ki so povezane s funkcionarji. “To pomeni, da noben funkcionar ne bo mogel skrivati svojega premoženja,” je izpostavil Virant. Beseda je tekla tudi o odkrivanju in preiskovanju kaznivih dejanj s področja gospodarske kriminalitete in korupcije. Sodelovanje med policijo in KPK je na tem področju dobro, je ocenil Virant, a hkrati meni, da je še nekaj manevrskega prostora za izboljšave. Zato so se danes dogovorih, da poskušajo izboljšati pretok informacij od policije na KPK. Da je policija njihov ključni partner pri vsakodnevnem delu, je potrdil tudi Klemenčič. Virantu je sicer na novinarski konferenci sporočil, da ga drži za besedo, saj je na sestanku glede spreminjanja zakonodaje slišal zelo jasne izraze podpore. “Če se bo 90 odstotkov tega, kar smo se danes dogovorih, realiziralo, dam za kavo,” se je na koncu še pošalil Klemenčič. kratke.si Verso i risparmi nel settore pubblico con la diminuzione delle indennità Il governo sloveno ha presentato ai sindacati del settore pubblico le proprie proposte per la riduzione della spesa pubblica di altri 158 milioni di euro. Come ha dichiarato il ministro Gregor Virant, non si tratterebbe di ridurre lo stipendio di base, bensì le varie indennità previste per il lavoro festivo, per la reperibilità, per malaria o infortunio e altre ancora. Secondo le stime del governo questo permetterebbe un risparmio annuale di 86 milioni di euro. Per la terza volta in Slovenia lo stipendio medio lordo diminuisce A febbraio lo stipendio medio lordo sloveno ammontava a 1497,55 euro (982,68 euro quello netto). Rispetto a gennaio 2013 ed al mese di febbraio dello scorso anno, lo stipendio medio ha subito un calo dell’1,7%. È già la terza volta di seguito che si registra un calo che è stato particolarmente significativo nei settori dell’istruzione e delle attività culturali, di svago e ricreative. Il numero medio di ore retribuite (in media a 9,52 euro lordi) è stato di 157 (-10,3% rispetto a gennaio). Croazia: per il Parlamento EU vota meno del 21% degli elettori Gli elettori croati il 14 aprile erano chiamati a scegliere i propri dodici rappresentanti nel parlamento europeo. A prevalere, seppur per meno di un punto percentuale, è stata a sorpresa la coalizione di centrodestra formata da HDZ, HSP AS e Blok upokojenci con il 32,86% dei voti. La coalizione di centro sinistra che riuniva SDP, HNS e HSU si è fermata invece al 32,07%. Entrambi gli schieramenti hanno ottenuto sei posti nel parlamento europeo. L’affluenza è stata del 20,84%. SDS il partito più gradito, ma con appena il 7,3% delle preferenze Secondo il sondaggio Slovenski utrip, se la Slovenia andasse alle elezioni in questo momento, il partito più votato sarebbe SDS di Janša che riceverebbe però solo il 7,3% dei consensi. Al 7,2% si fermerebbero i socialdemocratici, mentre Pozitivna Slovenia dell’attuale premier slovena Bratušek, avrebbe solo il 4,1% delle preferenze. Circa un quarto degli intervistati non saprebbe chi votare, il 36,5% non sceglierebbe nessun partito e l’8,5% non andrebbe a votare. Politbarometer, la premier Bratušek balza subito al quarto posto Nel primo Politbarometer, sondaggio di gradimento politico, effettuato dopo la sua nomina a presidente del consigho della Slovenia, Alenka Bratušek si trova già al quarto posto. Al primo posto il presidente della Slovenia Borut Pahor, seguito da Radovan Žerjav, ex leader del partito popolare sloveno, e dal commissario europeo per l’ambiente Janez Potočnik. Tra i primi venti politici più apprezzati ci sono anche i ministri Phčanič, Virant, Gantar e Erjavec. -Aktualno------------------- Dal Comitato 482 iniziativa rivolta ai candidati Politica linguistica, cosa farà la Regione? Sreda, 17. aprila 2013 Friulano, sloveno e tedesco fanno parte della vita quotidiana della maggioranza dei cittadini del Friuli -Venezia Giulia, ma oltre a rappresentare un elemento importante per vivere pienamente la nostra regione, sono anche la ragione fondamentale per rivendicare la nostra autonomia e un patrimonio che appartiene a tutta la collettività. La possibilità di utilizzare tali lingue in tutti gli ambiti della vita non è dunque legata solo a un diritto naturale o al rispetto della legislazione comunitaria, statale e regionale, ma rappresenta una ricchezza per tutti i cittadini dal punto di vista della crescita culturale, sociale e anche economica, oltre a essere fattore di inclusione e di pacifica convivenza. Tra i tanti temi che chi amministrerà la Regione Friuli - Venezia Giulia durante la prossima legislatura si troverà a affrontare c’è dunque anche la politica linguistica. È per questo che, in occasione delle elezioni regionali del 21 e 22 aprile, il Comitato 482 e una ventina di realtà espressione delle comunità di lingua friulana, slovena e tedesca del Friuli - V.G. hanno realizzato il documento “Lingue proprie, fonte di autogoverno e opportunità di crescita per tutti” in cui sono presenti una serie di richieste/proposte indirizzate ai candidati alla presidenza della Regione e alle liste che li sostengono. Il documento è articolato in vari punti con risposte multiple in modo da permettere gradi di condivisione anche molto diversi. Cinque le sezioni presenti: lingue proprie “bene comune” della comunità regionale; rilancio e rafforzamento dell’autonomia regionale; piena r 1 La In una conferenza stampa il Comitato 482 martedì 16 ha presentato i risultati del ‘sondaggio’ tra i candidati alla presidenza della Regione e tra una gamma di candidati alla carica di consigliere regionale. Dei quattro candidati alla presidenza, sono stati in due a rispondere al questionario: Debora Serracchiani e Renzo Tondo. Entrambi non si sono sbilanciati - è la valutazione del presidente del Comitato 482 Carli Pup, nella foto assieme al nuovo presidente della Filologica Friulana, Federico Vicaro, e ad Adriano Ceschia - anche se la candidata del centro sinistra è stata in generale più disponibile di Tondo eccetto su un punto, quello del trasferimento delle competenze primarie (acccompagnata da un’adeguata dotazione finanziaria) in materia di istruzione scolastica dallo Stato alla Regione. Tra i candidati alla carica di consigliere, a rispondere sono stati in dodici: 10 del centro sinistra e 2 del centro destra. Il sostegno alle linee del documento proposto dal Comitato 482 sono state in questo caso più favorevoli. attuazione delle leggi di tutela e promozione linguistica; sviluppo di un sistema scolastico realmente plurilingue; rafforzamento degli strumenti d’informazione e comunicazione nelle lingue proprie regionali. Tutti i candidati sono stati invitati a indicare i punti che ritiengono di condividere e che, se eletti, si impegneranno a sviluppare durante la prossima legislatura. Carlo Puppo, portavoce del Comitato 482 Anche a nome degli altri soggetti promotori: Union Scritórs Furlans; Società Filologica Friulana “G. I. Ascoli”; redazione di Radio Onde Furlane; redazione di Radio Spazio 103; redazione del settimanale "Novi Matajur"; redazione del settimanale "La Vita Cattolica"; redazione del quindicinale “Il Diari”; redazione del mensile “Ladins dal Friul”; redazione del mensile “La Patrie dal Friùl”; Istituto “Achille Tellini”; Informazione Friulana soc. coop.; Comitato per l’Autonomia e il Rilancio del Friuli; circolo culturale saurano “F. Schneider”; circolo culturale resiano “Ro-zajanski Dum”; associazione “Pionìrs”; associazione “Li-drìs e butui”; associazione “Guido da Variano”; associazione “Glesie Furlane”; associazione “E1 Tomàt”; associazione “Edinost”. Regione e Provincia, come si vota La votazione per l'elezione del Presidente della Regione e per l'elezione del Consiglio regionale avviene su un'unica scheda. Questa riporta il nome, il cognome e il contrassegno dei candidati alla carica di Presidente, nonché i contrassegni delle hste circoscrizionali affiancati dalla riga per esprimere il voto di preferenza. Ciascun elettore può esprimere un voto a favore di una lista e un voto a favore di un candidato alla carica di Presidente della Regione, anche non collegato alla hsta votata. Nel caso in cui l’elettore esprima un voto solo a favore di una lista, il voto si intende espresso anche a favore del candidato alla presidenza della Regione con la stessa collegato. Nel caso in cui l’elettore esprima un voto solo a favore di un candidato alla carica di Presidente della Regione, il voto si intende attribuito solo al candidato Presidente. Il voto di preferenza si esprime scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome, del candidato alla carica di consigliere regionale. Per la Provincia si vota con una sola scheda di colore giallo. Trattandosi di sistema elettorale uninominale, per ciascuna Usta (o partito) c'è un solo candidato. È possibile votare in 3 modi diversi: per uno dei candidati al Consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contras-segno; per uno dei candidati alla carica di Presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al Consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno; per un candidato alla carica di Presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo. Intervista ad Anna Wedam, candidata della Slovenska skupnost “Anche nella Valcanale sostenere la cultura e l’istruzione plurilingue” Nella circoscrizione elettorale di Tolmezzo si candida per le elezioni regionali come capolista della Slovenska skupnost Anna Wedam, operatrice culturale della Valcanale. Per la Wedam, originaria di Ugovizza, che da cinque anni lavora presso lo sportello linguistico sloveno del Comune di Malborghetto - Vaibruna si tratta della prima esperienza politica. Come mai ha scelto di presentarsi alle elezioni regionali? “Mi sembrava giusto dimostrare che anche nella Valcanale noi sloveni siamo una comunità viva ed attiva. Inoltre ho avvertito il bisogno che anche qui da noi si facesse qualcosa per tutte e tre le minoranze linguistiche, quella slovena, friulana e germanofona. Per il nostro territorio è infatti fonda-mentale non uniformarci, mantenere la nostra diversità data dalla presenza di comunità linguistiche diverse.” Quali sono le priorità per la Valcanale? “Innanzitutto lo sviluppo del turismo. Bisogna rinnovare ed aumentare la capacità delle infrastrutture. Questo sarebbe utile anche nella lotta alla disoccupazione e offrirebbe delle opportunità ai giovani. Inoltre non bisogna dimenticare che la Valcanale è una zona compresa tra tre confini, tre regioni diverse. E quindi diventa fonda- mentale migliorare i rapporti e potenziare la collaborazione con la Carinzia e con la Slovenia, soprattutto in que- sto periodo di crisi. E così come in tutti gli altri territori montani, anche da noi sarebbe un peccato se scomparissero agricoltura e allevamento. Questo avrebbe ri-percussioni profonde sul nostro territorio che sicuramente cambierebbe.” E per quanto riguarda la tutela delle minoranze linguistiche? “Primario è sostenere le attività culturali e l'istruzione plurilingue. Abbiamo fatto la richiesta di istituzione di scuole trilingue, ma al momento è tutto bloccato. Grazie a dei progetti transfron- talieri ed al sostegno dei circoli culturali sloveni e tedeschi e della Comunità montana siamo riusciti ad avere nelle scuole delle ore di lezione di sloveno e tedesco, ma questo non basta. Alle medie l'anno scorso era prevista un'ora settimanale di sloveno, ma quest'anno a causa della mancanza di fondi non siamo riusciti ad inserire lo sloveno tra le materie. Sarebbe un peccato se dovessimo rinunciare al progetto di un centro scolastico multilingue, soprattutto perché nella Valcanale le nostre tre culture convivono e col-laborano e non ci sono tensioni tra di noi. Questa nostra multiculturalità non deve andare persa, in fondo se la Regione gode dell'autonomia è soprattutto grazie alla presenza delle minoranze linguistiche.” gačna Furlanija je pred nekaj meseci rojen politični subjekt, jasno politično opredeljen na levem centru, ki na deželnih volitvah podpira Deboro Serracchiani. V svojih programskih izhodiščih postavlja na prvo mesto jezikovno bogastvo in promocijo večjezičnosti v deželi FJK, takoj za tem demokracijo bližine, zaščito okolja in Duriavig per la lotta alla precarietà Marco Duriavig, 34 anni, originario di Tribil inferiore (della famiglia Dre-juž) è candidato alla carica di consigliere regionale nella lista Sei che appoggia Debora Serracchiani. Duriavig, laureato in Scienze naturali e con un dottorato di ricerca in Ecologia, insegnante precario, ha inserito nel suo programma bilanci pubblici trasparenti a disposizione dei cittadini, l’attivazione di un Piano verde per il lavoro e l’inserimento del reddito minimo garantito a tutti i disoccupati e precari come forma di contrasto alla precarietà economica. Propone inoltre una forte politica centrifuga regionale che riporti la vita nei territori periferici, attivando servizi e infrastrutture. trajnostne razvojne projekte, ovrednotenje kulture, solidarnost, sodelovanje, odprtost. Na pobudo Drugačne Furlanije je bilo prejšnji teden zanimivo srečanje v Špetru, ki ga je dvojezično uvedel Igor Černo, udeležili pa so se ga številni kandidati na prihajajočih deželnih in pokrajinskih volitvah. Uvodno poročilo je imel predstavnik Lega Ambiente Furlanije Julijske krajine Giorgio Cavallo, kije razvil zelo zanimivo in novo raz- roške, skupne odgovore in projekte. Ne samo, potrebni so tudi novi transnacionalni inštitucionalni okviri. V zelo živahno in zanimivo razpravo, ki bi jo kazalo nadaljevati in poglobiti v naslednjih mesecih, ko bo treba določiti vsebino novega evropskega programskega obdobja 2014-2020, so posegli Roberto Da-pit, Cristiano Shaurli, Lorenzo Croattini, Angelo To-masin ter Stefano Ukmar in Igor Dolenc. mišljanje o bodočnosti Furlanije Julijske krajine in njenega posebnega statuta. Predsednik Tondo se zavzema za makroregijo in sili našo deželo v Padanijo, kamor ne sodi ne po zgodovini, ne po ekonomskih interesih in niti glede podnebja, je dejal Cavallo, ki je navedel izkušnje Skupnosti Alpe - Adria, a tudi Oglejskega patriarhata. Nasprotno se FJK sooča z vrsto vprašanj od energetske politike, do prevoznih infrastruktur, od varstva okolja in razvoja goratih ter obmejnih krajev, do večjezičnosti. Vsa so čezmejna, zato terjajo od dežele FJK in Slovenije, ter ob tem tudi Hrvaške in Ko- Zanimiva razprava na pobudo gibanja Friul diferent - Drugačna Furlanija v Špetru V FJK je potrebno čezmejno načrtovanje Un Friul diferent - Dru- Na srečanju v slovenskem kulturnem centru v Špetru 4 novi matajur Sreda, 17. aprila 2013 - Intervista a Debora Serracchiani, candidata del centro sinistra alla presidenza della Regione “L’autonomia regionale è una grande occasione” L Debora Serracchiani è la candidata del centro sinistra alla carica di presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Nata a Roma nel 1970, avvocato, nel 2006 è stata eletta nel consiglio provinciale di Udine e rieletta nel 2008. Dopo il suo intervento all’assemblea dei circoli del Partito democratico a Roma, nel marzo 2009, è stata candidata al Parlamento Europeo ed eletta col sostegno di 144mila preferenze. J Quali sono a suo avviso, oggi, le ragioni che giustificano ancora l'autonomia statutaria della Regione Friuli Venezia Giulia? E che giudizio dà dei progetti di euroregione da una parte e di macroregione del Nord dall'altra? “L'autonomia di cui gode la nostra Regione è una grande occasione per il Friuli Venezia Giulia. Ha ancora un fondamento, nonostante l'evoluzione della storia di questa terra, se sapremo usarla per innovare e rendere più efficiente il nostro sistema regionale. In questi cinque anni è stata intesa in maniera difensiva per evitare cambiamenti e riforme necessarie. Continuare su questa strada vuol dire metterne a rischio l'esistenza. Possiamo usarla mettendola ad esempio al servizio delle imprese per creare ricchezza e lavoro, per rendere il nostro territorio più attrattivo e competitivo, per modulare la leva fiscale e abbattere l'Irap, ad esempio. L'Eurore- gione l'abbiamo voluta noi, l'abbiamo costruita noi, ci abbiamo creduto fino in fondo. Peccato che, lasciata nelle mani del centrodestra, in cinque anni sia stata svuotata di contenuti: al momento è rimasto solo un contenitore, vuoto, che va riempito con proposte concrete, che diano senso ed efficacia al progetto. La Macroregione del Nord, invece, è tutt'altra cosa: un'invenzione leghista cui il presidente Tondo ha deciso di piegarsi, soddisfando gli interessi lombardo-veneti e mettendo a rischio le peculiarità di una regione autonoma come la nostra.” Quali impegni intende assumersi nel campo dell'applicazione delle leggi di tutela delle tre minoranze linguistiche (friulana, slovena e tedesca) della Regione? “La pluralità linguistica e culturale è una delle risorse più preziose che ha a disposizione la nostra regione: va valorizzata per potersi esprime- re compiutamente. Lo sloveno, il friulano e il tedesco vanno tutelati perché sono lingue del nostro territorio, espressioni di popoli e culture che appartengono alla nostra storia e alla nostra identità. Vogliamo tutelare e valorizzare tutte le culture e le lingue dei territori perché una regione veramente europea è una regione plurilingue. Lo si fa sostenendo l'insegnamento nelle scuole e gli organi di stampa e informazione delle minoranze linguistiche, che sono una speciale ricchezza della nostra regione. Mi sono impegnata, ad esempio, a completare tutti i passaggi normativi/regolamentari previsti dalle leggi regionali di tutela delle lingue minoritarie.” Qual è il suo giudizio sulla riforma degli enti locali voluta dalla giunta Tondo che ha istituito le Unioni dei cornimi montani? Cosa prevede il suo programma di governo per lo sviluppo della montagna del Friuli e, in particolare, della Slavia Friulana? “La legge sulle Unioni montane voluta da Tondo è stato l'unico tentativo di riforma istituzionale del suo governo ed è miseramente fallito. Dopo la soppressione delle Comunità si è venuta a creare una situazione grave, di confusione, che dimostra l’inadeguatezza dell’attività svolta dai commissari e la necessità di adottare strumenti nuovi, diversi, per la buona amministrazione dei territori montani. Molti Comuni non sono più in grado di erogare i servizi richiesti dai loro cittadini. La strada è quella dell'aggregazione dei servizi dei piccoli Comuni: non si annullano storie e identità, ma le si fa vivere in contenitori istituzionali più adatti ai tempi e ai bisogni di oggi. La montagna patisce più di altri gli effetti della crisi e ci sono zone completamente dimenticate dalla giunta regionale, quasi fossero inutili. Dobbiamo puntare sul turismo sostenibile, con un piano di promozione articolato, investimenti strutturali e coordinamento tra gli enti. Vanno adeguati i servizi di trasporto, anche nell'ambito di un nuovo piano regionale sul trasporto pubblico locale, in maniera da garantire un servizio adeguato. Nel settore agricolo sono state tagliate le risorse che puntavano alla ristrutturazione delle aziende medie e piccole ed è stato completamente annullato il programma di valorizzazione delle risorse forestali che nelle Valli del Natisone dovrebbe essere un'opportunità di sviluppo economico. Ebbene, tutto questo andrà compieta-mente rivisto.” Il patto di stabilità recepito anche dalla Regione sta limitando l'azione degli enti locali. È un provvedimento che tra l'altro impedisce l'avvio dei lavori di ristrutturazione della sede della scuola bilingue di San Pietro. Come ovviare a questo problema? “L'ho detto sin dall'inizio della mia campagna elettorale: mi impegnerò personalmente, andando a Roma, per rinegoziare con il Governo il Patto di stabilità. Regione e Comuni devono poter sbloccare i pagamenti e dare alle nostre imprese ciò che legittimamente aspettano di ricevere. Il caso della scuola bilingue di S. Pietro è inaccettabile. I ragazzi che frequentano una realtà formativa di quel livello non possono subire le lungaggini di un'amministrazione pubblica che non funziona. Non è solo una questione etica, ma economica: il nostro sistema produttivo non può finire strozzato dai lacci della burocrazia, deve poter riprendere fiato.” Quale visione intende dare a questa regione dal punto di vista culturale, e come intende muoversi dal punto di vi- sta finanziario, viste le istanze di molte associazioni culturali colpite dai tagli dell’assessorato alla cultura? “La cultura deve essere considerata e valorizzata come una risorsa e una preziosa fonte di ricchezza, come un sistema che produce. Ma le parole, finora troppo abbondanti e vuote, non bastano: servono investimenti. Dobbiamo smettere di considerarla come un'appendice, un settore marginale che funge da semplice cornice o poco più. Per anni le associazioni e gli operatori della cultura sono stati costretti a elemosinare risorse e attenzione da parte della Regione, che ha dato poco a tutti. E un metodo fallimentare, che va superato. Oggi bisogna smetterla di erogare finanziamenti a pioggia e fare delle scelte, individuare le priorità, evitando l'autoreferenzialità dell'attuale sistema delle tabelle, che non è di per sé negativo ma va rivisto. La cultura ha bisogno di risposte serie da parte della Regione: l'amministrazione deve svolgere una funzione di indirizzo per le diverse realtà operanti in questo comparto e deve anche aiutarle nel reperimento e nell'utilizzo dei finanziamenti, anche e soprattutto europei. Serve poi una programmazione di lungo termine, almeno triennale, che permetta di realizzare progetti di ampio respiro.” A colloquio con il candidato del M5S Saverio Galluccio “Vanno valorizzati gli enti più vicini ai cittadini” Saverio Galluccio è il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione FVG. Cervignanese, 42 anni, è stato promotore finanziario e più di recente si è occupato di bioe- dilizia, risparmio energetico ed energie alternative. In passato aveva col-laborato nello staff di Sonia Alfano, eletta al Parlamento europeo nelle liste di Italia dei valori. L l'introduzione dell'insegnamento delle lingue straniere fin dalla prima infanzia. Cosa pensa invece della possibilità di introdurre lo studio delle lingue d'ambiente o dei paesi contermini nelle scuole di ogni ordine, almeno per quanto riguarda la fascia confinaria? In questo senso i Comuni di Lu-severa e Taipana hanno fatto esplicita richiesta di istituire due scuole elementari bilingui sul modello dellTstituto di S. Pietro al Natisone. Crede sia L'autonomia del Friuli Venezia Giulia è sotto attacco. Quali sono a suo avviso, oggi, le ragioni che giustificano ancora l'autonomia statutaria della Regione e in che modo l'Ente dovrebbe esercitarla? “La ragione risiede nella particolare condizione di essere una terra di confine oltre che una regione multiculturale e per questo l'autonomia è giustificata. Anzi, dovremmo acquisire ulteriore autonomia e chiedere allo Stato altre prerogative per dimostrare che è possibile un diverso modello di sviluppo. Ma anche per poter legiferare in modo migliore rispetto a quanto è stato fatto finora.” Nel programma del M5S non abbiamo trovato proposte specifiche riguardanti la tutela e la valorizzazione della diversità linguistica... “Noi crediamo che vadano tutelate tutte le minoranze etniche e riteniamo la diversità una ricchezza. Diciamo però no ai contributi a pioggia, mentre siamo favorevoli a finanziare quei progetti che abbiano dei risultati misurabili, non solo numericamente o economicamente, ma che abbiano delle ricadute a livello culturale e sociale.” In una sua recente intervista abbiamo letto che secondo lei la molteplicità culturale e linguistica va sostenuta anche attraverso l'accesso ai media. D'altra parte però tra i punti del programma del M5S c'è l'abolizione dei contributi pubblici all'editoria, ai quali ad esempio ha accesso anche il nostro settimanale. Come si conciliano queste due cose? “Ormai internet sta diventando la principale fonte d'informazione e consente un accesso rapido e approfondito etile notizie. Per questo crediamo che bisogna sostenere piuttosto questo tipo di editoria. Noi non siamo contro i giornalisti e contro la pluralità d'informazione, anzi, crediamo che i nuovi media che sono più fruibili e gratuiti possano garantire una maggiore pluralità di informazione e che possano anche dare più lavoro rispetto alla situazione attuale.” Il programma regionale del Movimento 5 stelle propone Tondo non risponde, queste le domande che gli avremmo fatto Avremmo voluto, nell'interesse dei nostri lettori, intervistare anche il candidato del centrodestra Renzo Tondo. Giovedì 11 aprile ci siamo messi in contatto con il suo staff che, dopo un'iniziale e gentile declino, ha acconsentito a che la redazione inviasse in forma scritta le domande da girare a Tondo. Compito che abbiamo immediatamente assolto. Lunedì 15 aprile ci è stato detto che entro martedì mattina con ogni probabilità avremmo avuto le risposte, il giorno successivo ci hanno cordialmente informato che i numerosi impegni, elettorali ed istituzionali, del Governatore non gli avevano consentito di rispondere per tempo. La scelta era stata quella di selezionare gli interventi secondo un ordine di priorità. Tra le quali non rientrano evidentemente i lettori del Novi Matajur. Di seguito pubblichiamo le domande che abbiamo inoltrato al presidente. L'autonomia del Friuli Venezia Giulia è sotto attacco. Quali sono a suo avviso, oggi, le ragioni che giustificano ancora l'autonomia statutaria della Regione? E come si concilia con i progetti di euroregione da una parte e di macroregione del Nord dall'altra? Qual è il bilancio che trae rispetto all'applicazione delle leggi di tutela delle tre minoranze linguistiche della Regione? Quali impegni intende assumersi in questo senso in caso di conferma? Il territorio montano è stato interessato dalla riforma che istituisce le Unioni dei comuni montani. Che giudizio dà del percorso fatto fin ora? Cosa prevede il suo programma di governo per lo sviluppo della montagna del Friuli e, in particolare, della Slavia Friulana? Il patto di stabilità recepito anche dalla Regione sta limitando l'azione degli enti locali. Crede sia possibile che il Friuli Venezia Giulia modifichi in futuro le prescrizioni previste in materia? Lo stesso patto di stabilità rende ad oggi impossibile l'avvio della gara d'appalto per i lavori di ristrutturazione della scuola bilingue di San Pietro. Crede sia possibile nei prossimi mesi trovare ima soluzione per questo problema? La società della Slavia friulana è ancora divisa al suo interno da questioni identitarie. In Val Resia l'ostilità all'inserimento del territorio del comune fra quelli in cui trovano applicazione le norme a tutela della minoranza slovena ha creato anche problemi di ordine pubblico. Qual è la sua posizione in merito? un progetto realizzabile? “Le lingue d'ambiente rientrano anch'esse tra le lingue straniere. Noi crediamo che l'insegnamento dell'inglese sia necessario ma non è sufficiente. Bisogna trovare gli strumenti per dare la possibilità agli studenti di imparare qualsiasi lingua, se poi tra queste ci sono quelle d'ambiente, quelle del territorio, tanto meglio. Ma questo però non deve trasformarsi in una forma di clientelismo, ma deve rientrare in quell'ottica di finanziamento dei progetti a cui accennavo prima. E quindi riguardo al progetto della scuola bilingue, se esso è inclusivo e non esclusivo, va sostenuto.” Il territorio montano è stato interessato dalla riforma che istituisce le Unioni dei comuni montani. Che giudizio ne dà e come vede il riassetto istituzionale degli enti locali? “Noi non abbiamo affrontato temi specifici nel programma, ma abbiamo le nostre idee riguardo la riorganizzazione dell'assetto degli enti locali. Crediamo che le Province siano un'ente da sopprimere e coerentemente non partecipiamo alle elezioni provinciali. Secondo noi bisogna valorizzare i Comuni e le organizzazioni che sono più vicine ai cittadini. Perciò sono utili anche i consorzi dei Comuni che possono essere strumento di partecipazione e a cui bisogna devolvere risorse. Ma la loro amministrazione non deve essere legata al peso specifico dei vari Comuni in base al numero degli abitanti perché in quel caso diverrebbero uno strumento di comando.” Sreda, 17. aprila 2013 Literarno društvo RIS Idrija je v četrtek, 11. aprila, v sodelovanju s kulturnim društvom PoBeRe priredilo v mestni knjižnici v Idriji večer posvečen 150-letnici rojstva Ivana Trinka Zamejskega. Slo je za prijetno in zanimivo srečanje, v katerem so se prepletali Trinkove pesniške besede, ki so jih prebrale članice obeh društev, ter oris pesniške poti Ivana Trinka, ki ga je predstavil profesor Tomaž Pavšič, kije bil več let generalni konzul Republike Slovenije v Trstu in zelo dobro pozna beneško realnost. V Idriji počastili Trinkovo pesniško besedo Večer sta organizirala literarno društvo RIS in kulturno društvo PoBeRe Kot je med drugim povedal Pavšič, je Trinko napisal nadvse zanimiva pesniška in prozna dela, ob tem pa še dosti poročil, člankov in pripovedi. Njegova dela so tiskali v Gorici in Ljubljani, njegovi občudovalci, med njimi je nedaleč od Kobarida živel Simon Gregorčič, so menili, daje s Trinkom vzniknil pristni pevec Benečije. V svojem nagovoru je predsednik društva Ivan Trinko, Miha Obit, poudaril pogled, odprto usmerjen v Ivanka Gantar, predsednica društva RIS, Miha Obit in Tomaž Pavšič širši svet, ki ga je imel beneški duhovnik in intelektualec. “Znal je presegati meje svojega časa in prostora - je med drugim povedal Obit - in se je istočasno vneto posvečal svoji zemlji, ker je bilo zanj dostojanstvo beneških ljudi neskončna vrednota, ker je bil prepričan, da se ljudje med seboj razlikujejo ravno po svoji samozavesti, po identiteti, miselnosti in preteklosti.” Večer se je zaključil prav s pesniškimi besedami Ivana Trinka: “Ah, tam za gorami, / tam je domovina, / katere ne poplati / ne srebro ne zla-tina. /...” Kulturna dediščina, primer Robedišč Tudi letos Kulturno društvo Stol Breginj in Fakulteta za humanistične študije Koper na Robidišču izvajata izobraževalni program, ki obsega med drugim terenske vaje študentov geografije pri predmetu Regionalno planiranje. V sklopu le-teh, ki bodo potekale med 18. in 21. aprilom, so organizirali tudi dvoje zanimivih strokovnih predavanj, na katere vabijo tudi širšo publiko in sicer v petek in soboto v Galerijo Skvor (hiša v nizu za črno kuhinjo). Prvo predavanje na temo “Možnost revitalizacije kulturne dediščine v slovenskem prostoru - Primeri dobre in slabe prakse” bo v petek, 19. aprila, ob 16. uri. Predavala bo arhitektka Mateja Kvaternik Zupan, že vrsto let zaposlena na Ministrstvu za kulturo. Predstavila bo pomen ohranjanja kulturne dediščine ter popeljala poslušalce skozi nekatere primere zgledne obnove in funkcionalne revitalizacije kulturnih objektov. Predstavila bo tudi nekatere primere slabe prakse oziroma neupoštevanja zakonodaje s področja ohranjanja kulturne dediščine. Drugo predavanje na temo “Turizem iskanja korenin kot priložnost za razvoj turistične ponudbe v Sloveniji” bo v soboto, 20. aprila, ob 18. uri. Dr. Miha Koderman iz Znanstvenega-raziskovalnega središča UP se je v preteklih letih ukvarjal z »izseljenskim turizmom« oz. s »turizmom iskanja korenin«, s katerim označujemo turistične obiske izseljencev in njihovih potomcev v državi prednikov. Omenjeni pojem je v Sloveniji navkljub dejstvu, da zunaj meja Republike Slovenije živi preko 300.000 oseb slovenskega porekla, še relativno nepoznan. Predstavil bo, kako obsežna je ta vrsta turizma, kakšni programi že obstajajo v našem prostoru, kaj ti obiskovalci obiščejo, kje so še priložnosti za ponudnike turističnih storitev. Un tuffo nel passato remoto fino a 40 mila anni fa, nel mondo affascinante e per molti versi ancora misterioso delle iscrizioni rupestri, per arrivare alle valli del Natisone con i loro numerosi siti preistorici ed alla Lastra di Biacis, Lastra Landarske banke, simbolo e documento dell'autonomia della Slavia veneta. È stato questo il tema di una bella relazione tenuta dalla prof. Liliana Spinozzi Monai, sabato 13 aprile, nella sala consiliare di Pulfero su iniziativa dell'associazione Srebarna kaplja e presentata dall'ingegner Fabio Bonini. Nel corso delle sue ricerche dialettologiche nelle valli del Natisone, la prof. Spinozzi si è imbattuta nella pietra di Biacis, l'ha studiata, ha approfondito il tema dell'arte preistorica e delle iscrizioni rupestri, che si trovano in tutti i continenti, espressione di culture diverse e di differenti periodi cronologici, spesso di difficile datazione. In base ai dati pubblicati Lezione della prof. Monai a Pulfero sulla Lastra di Biacis ‘Trstje naš’ vŠpetru Skupina ‘Mladi Benečani’ vabi na ogled filma ‘Trstje naš’, ki ga je mladi slovenski režiser Žiga Vire snemal leta 2009 kot diplomsko delo. Projekcija bo v slovenskem kulturnem centru v Spetru v petek, 26. aprila, ob 20.30. Ob tej priložnosti bo Martina Marmai predstavila skupino in cilje, Andrea Trusgnach pa film. Vabljeni so vsi, mladi in ne več mladi. 1 La prof. Liliana Spinozzi Monai e la Lastra Landarske Banke di Biacis finora sono 780 le zone di arte rupestre nel mondo che includono migliaia di siti in 120 paesi e più di 20 milioni di grafemi. Ben 29 siti sono iscritti nel patrimonio dell'UNE-SCO, tra questi anche il sito più vasto e ricco in Italia, uno dei più importanti a livello mondiale, quello della Valcamonica dove sono state rinvenute duemila pietre con 300mila figure che si collocano in un periodo che va da 10.000 anni a.C. fino all'Ottocento. Le incisioni, i graffiti, i dipinti che si trovano sia su pietre all'aperto, sia nelle grotte, rappresentano soggetti astratti, stilizzati, ma anche antropomorfi, analogici alla realtà con scene di caccia, animali e così via che avevano un significato magico- propiziatorio. Con la prof. Monai è così iniziato un lungo ed affascinante viaggio che ha toccato l'America, l'Africa, il Caucaso, più precisamente il Gobustan, l’Anatolia, la Francia con le famose grotte di Chauvet ed il sito di La-scaux, la Valcamonica, il Salento per arrivare a Sam-mardenchia di Pozzuolo, al monte Roba, al Barda, al riparo di Biarzo e agli altri numerosi siti delle Valli del Natisone dove le ricerche ed i ritrovamenti continuano. Ad Antro, per esempio, sono state rinvenuti finora ben cinque filetti (trie) ed anche un'altra lastra della Banca di cui finora non si aveva notizia. A S. Mattia sopra Co-stne sette anni fa è stata rinvenuta una statuetta di Ercole risalente al II secolo a.C. proveniente dall'Egitto o dall'Oriente. E quello dei contatti, degli scambi del nostro territorio in tempi remoti e con aree anche lontane, è un altro filone che sarebbe interessante approfondire. Basti pensare alla via dell'Ambra che dal Mar Baltico e del Nord arrivava al Mediterraneo passando per Aquileia. Quello presentato al folto ed attento pubblico è stato un quadro molto ampio ed affascinante ed in questa cornice si è collocata la lastra di Biacis, la pietra della Banca di Antro, classificata mesolitica. La prof. Spinozzi Monai ha illustrato una per una le incisioni, i segni antropomorfici stilizzati, i simboli raggiati, la paletta del sacerdote legata al culto dei morti, le croci che servivano ad esorcizzare le precedenti incisioni pagane, la tria o filetto, un'imbarcazione, diversi caratteri runici che venivano utilizzati in funzione magica propiziatoria. Tacito scrive che i sacerdoti druidi scrivevano rune su bastoncini di faggio che poi lanciavano su un telo bianco e ne traevano auspici. “Bhagos”, la parola indoeuropea per il faggio, fagus in latino, diventa buch in tedesco, book in inglese ed anche le nostra bukva (libro). Un mondo affascinante che ci riserverà certamente ancora molte scoperte e sorprese. V soboto, 20. aprila, Bukvama v Tolminu Ob svetovnem dnevu knjige bo v soboto, 20. aprila, v tolminski knjižnici potekala Bukvama, sejem rabljenih knjig in turistične literature, ki jo že peto leto prirejata knjižnica Cirila Kosmača Tolmin in Turistična zveza Gornjega Posočja. Sejem se bo z nagovorom župana Občine Tolmin in nastopom glasbene zasedbe Rezjanab sa-siedi začel v soboto, 20. aprila, ob 9.00. Na stojnicah v atriju knjižnice bodo naprodaj knjige, razglednice, fotografije, zemljevidi, zgibanke in brošure. Sodelovalo bo več različnih društev in institucij iz Posočja in Benečije. K prodaji knjig, fotografij, razglednic in zemljevidov so vabljeni tudi občani. Rabljene knjige bodo v galeriji knjižnice naprodaj še od 22. do 26. aprila v času odprtosti knjižnice. Cividale, sala della Società Operaia mercoledì 24 aprile, ore 20.30 presentazione del libro FRANC URŠIČ Un partigiano sloveno della Soška Dolina partecipano l'autore Zdravko Likar, il traduttore Adriano Qualizza/Hvalica e l'editrice Alessandra Kersevan Circolo culturale Iskra di Cividale in collaborazione con ANPI di Cividale e Kulturno društvo / Circolo di cultura Ivan Trinko Sreda, 17. aprila 2013 s prve strani An zgodi se tudi ugrabitev starega nekdanjega revolucionarja Jaime, ki se je v mladih lietih tuku pruoti diktatorju Franku an se na koncu postavi na stran ugrabiteljev. Z denarjam od teroristične akcije pa je Eta financirala nje boj. Takuo med življenjskimi težavami an odločitvami na eni strani, političnim težkim problemom dežele Baskov na severni Španiji na drugi strani, se plete an razvija zlo liepa an smiešna komedija Burundanga, zadnja produkcija Slovenskega Stalnega Gledabšča iz Trsta, ki smo jo gledal v telovadnici na Liesah v petak, 12. aprila. Škoda je poviedat podrobnosti zgodbe an če bote imiel parložnost, najte jo zamudit. Pru pa je poviedat, de so igralci (Tjaša Horvat, Anja Drnovšek, Romeo Greben-šek, Primož Forte an Vladimir Jurc) vdahnili življenje vsak v svoj lik, bili so zelo dobri an prepričljivi, ključnega pomiena za predstavo an nje uspeh. Odpre pa se tudi okno na druge manjšine, na težke politične probleme, kot so avtonomija teritorijev, boj za zaščito njih kulture an jezika, odločitev za uporabo sile an terorizma, kot se je zgodilo pri Baskih, ki pa so lieta 2011 oznanli, de ustavijo oborožene, teroristične dejavnosti. Avtor Burundange je 48-letni Jordi Galceran, pripadnik katalonske manjšine v Španiji. De se zastopmo, so manjšina, ki šteje sedem milijonov an pu ljudi. Baskov pa je v Španiji (so tudi na jugu Francije) tri milijone, čeglih guore njih domači jezik, kije zaščiten an ga učijo po šuolah, le kakih 700 taužent ljudi. Režiserka je pa Nenni Delmestre iz Splita. Iz skupnega diela manjšin, avtorjev, igralcev an drugih sodelavcev, različnih jezikov an kultur - an sevie-da na pobudo SSG iz Trsta -je na odru zaživiela aktualna komedija, smiešna, provokativna an inteligentna. Lepuo seje smejat. Buojš če ne tjavdan. Burundanga na odru na Liesah Tudi beneški gledalci uživali z zadnjo produkcijo SSG Nekateri prizori komedije, katalonskega avtorja Jordija Galcerana, ki jo je uprizorilo Slovensko stalno gledališče pod režijo Nenni Delmestre iz Splita ìTata m.LA Uroš Zupan v Vidnu V četrtek, 18. aprila, bo Univerzo v Vidnu obiskal slovenski pesnik in prevajalec Uroš Zupan. Uveljavil se je kot avtor številnih pesniških zbirk, med najbolj znanimi so Sutre, Reka, Nafta, Jesensko listje. Avtor v svojih pesmih uporablja enostavne, predvsem zelo dolge verze, ki pa se večinoma nanašajo na kraj rojstva, dom in na spomine na otroštvo. Poznan je tudi po svojih številnih zbirkah esejev, kot so Svetloba znotraj pomaranče, Pesem ostaja ista, Pešec in druge. Literarno srečanje, ki ga bo vodila prof. Maria Bidovec, se bo začelo ob 17.30 v prostorih Fakultete za tuje jezike in književnosti v Ulici Za-non 6 v Vidnu. Davide Klodič, na desni Otroški pevski zbor Mali lujerji, ki ga je vodil Michele Perrone S . T0P0L0 S Topolò ha bisogno del vostro aiuto Topolove potrebuje vašo pomoč http://www.indiegogo.com/projects/sos-topolo 1 Zlata grla: zapeli tudi Mali lujerji in Dekliški zbor Glasbene matice Prosvetno društvo Vrh Sv. Mihaela, v sodelovanju z Združenjem cerkvenih pevskih zborov Gorica, je bil organizator 13. revije otroških in mladinskih pevskih zborov Zlata grla 2013. Revija je namenjena predvsem širitvi zborovske kulture med naj mlaj Šimi pevci v zamejstvu. Revijski del srečanja se je odvijal v soboto, 13. aprila, v Kulturnem centru Lojze Bratuž v Gorici, tekmovalni del pa v nedeljo, 14. aprila, vedno v Kulturnem centru Lojze Bratuž. Na sobotnem delu srečanja sta sodelovala tudi Otroški pevski zbor Mali Lujerij in De- kliški mladinski zbor Glasbene matice iz Špetra. Prvi je pod vodstvom Micheleja Per-roneja predstavil Venček beneških v priredbi Davida Klodiča, drugi pod vodstvom Elise Iovele pa finale iz spevoigre Kraljica Vida, ki jo je napisal Klodič ter pesem ‘True colors’. Racconti anche in sloveno per la Patria del Friuli Il 3 aprile 1077 rappresenta una ricorrenza importante per i Friulani, poiché decreta la nascita dello Stato patriarcale, la Patria del Friuli, un’istituzione guidata dal Patriarca di Aquileia che riunirà fino al XVIII secolo il Friuli e molti altri territori in un’unica istituzione, e che per l’epoca raggiunse un alto livello di democrazia. Nell’ambito delle celebrazioni ufficiali, organizzate dalla Provincia di Udine a Dolegna del Collio, si è svolta la serata organizzata dall’Istituto A. Teliini ‘Lis contis di Do-legne e Prepot...’, lettura di racconti trat- ti dai volumi 3, 9 e 12 dalla collana Miti e leggende del Friuli, curata dall’Istituto stesso ed edita da Chiandetti. La lettura è stata curata dall’Istituto per la cultura slovena di S. Pietro al Na-tisone e dall’associazione ‘I viandant’ di Basiliano. Il presidente Luigi Geromet ha salutato i presenti in italiano, sloveno e tedesco, sostenendo con forza l’importanza della specificità linguistica e della sua ricchezza: “Več jezikov, več prednosti, tante lingue, tanti vantaggi” ha pronunciato in tutte lingue che si parlano nella nostra regione. berda Budaz| raz, di PREPOTI .•'i' ■ i- . .. -Planinci----------------------------------- D vie nedielje v lepoti domače zemlje v arbeški an idarski dolini “Prstan Stare gore” s Cai, pohod nad Idrijo pa s Planinsko Zlo lepuo an modro je, de naši planinci, takuo tisti od Cai Nediških dolin ko od Planinske družine Benečije, začnejo vsako lieto njih program pohodu doma, v naših dolinah. Tala je liepa parložnost za vse, de buj od blizu spoznamo kulturno bogastvo an lepoto naše zemlje, naših dolin, bregi an vasi, znamenja an priče diela naših tih starih v arhitekturi an na puolju, gosto mriežo stazi an poti, ki so povezovale vasi an so v nevarnosti, de jih arbida požgre. V resnici so pru oni, planinci, ki že vič liet skarbe za daržat čedne staže, ki so markirane an “napisane” na kartah. An za tuole se jim je trieba zahvalit tudi zavojo tega, ker dielajo zastonj an muorajo vič- krat čez lieto vzet v ruoke koso, kajac an dečespuljator. Vsak, ki hodi po našem svietu, tudi če je domač človek, če ga buj glaboko spozna, ga ima tudi buj rad an ga buj spoštuva. Teli polietni pohodi so pa tudi parložnost za parbližat naši zemlji, kulturi an dielu naših tih starih tudi ljudi, ki parhajajo od zuna. Sreda, 17. aprila 2013 Otroci rta odpartem, v liepih krajih uživajo an se imajo lepuo, že od malega pa spoznajo an se navadejo ljubit svojo domačo zemljo Liepa vasica Budaži, v Idarski dolini z dvojezičnim napisom, ki so ga sami nardiI Takuo je v nediejo, 7. aprila, na iniciativo sekcije Cai Nediških dolin kakih 120 ljudi, tudi iz Fuojde an Čedada, prehodilo parstan, obroč iz Priešnjega na Karkoš an Staro Goro, potle dol v Pikon, h ciekvici Sv. Silvestra, mimo maina Pussini nazaj v Prieš-nje. Spominska slika pri cerkvici Sv. Silviestra pod Pikonam. Foto ricordo dell’escursione “Anello di Castelmonte” del Cai, sottosezione Val Natisone il 7 aprile. Dolzdol beneški planinci 14. aprila na Kamenici. Kamenica: foto di gruppo della Planinska družina Benečije samuo na štierje, vse hiše pa so lepuo postrojene an so ob-daržale njih pravi obraz. Od tu smo šli naprej dol do Čub-ce an nazaj v Bordon, kjer so planinci skuhal pašto za vse. Tudi v nediejo je bluo lepuo vreme an vsi so užival. Kamenica ostaja simbol Že sama hoja v tako lie-pem pomladnem dnevu an v takuo lepe kraje je razveselila vse, te male an te velike. Posebno lepuo pa je bluo tudi, ker je šla z njimi biologinja Raffaella Zorza, ki jim je vse poviedala o rastlinah, posebno pa o dujem česnaku (aglio orsino), ki oznanja pomlad, se ga vonja še priet ku se ga vide an ima posebno močno zdravilno muoč. Silvia Clemencig, ki je napravla nje tesi o cierkvici Sv. Silviestra par Pikone, jim je poviedala vse o telem monu-mentu, ki so ga ljudje iz Dolenje Mierse zazidal v romanskem stilu v 13. stuolie-tju, potle so cierku arzšeril an vzdignili v gotskem stilu. S Planinsko družino Benečije, v nediejo, 14. aprila, smo šli pa v Idarsko dolino, ki je vičkrat pozabljena, ima pa puno liepega za pokazat an posebno v gorenjem koncu doline ima zelo odparte an gostoljubne ljudi. Jih je malo, pa se darže kupe an se puno pomagajo. Tudi za ne-dieljski pohod so se puno potrudil za napravt vse an posebno za očedit staže. V nediejo pa so paršli hodit kupe z nami. Pot se je začela par Bordonih, šla je naprej v Sa-lamant, Podklanc, Melino an potle gor po stazi do cierkve Sv. Ivana nad Dolenjim Tarb-jam. Tu je zelo liepa panoram- beneške avtonomije Planino an Kamenica na varhu je adan od narbuj liepih prestoru v naših dolinah. Na velikem travniku, ki ima blizu cieste tudi kamen, spomenik an simbol Benečije an nje upravne avtonomije, je vič ko deset liet bilo kulturno srečanje med sosednjimi narodi, ki so ga organizirale slo-vienske organizacije. Na njem je bila maša v štirih jezikih, biu je kulturni program s skupinami iz Posočja, go-riškega an tržaškega prostora, iz Avstrijske Koroške an Furlanije, bilo je seveda tudi veselo druženje. Pruzapru prvo srečanje, lieta 1971, je bilo na Matajurju, od tistega lieta potle pa na Kamenici. Zbieralo seje puno ljudi, parhaja-li so naši emigranti, ki imajo šele Kamenico v sarcu, bluo pa je tudi močnuo nasprotovanje protislovienskih organizacij, ki so ne samuo ankrat posuli ciesto s cvekmi an nardil puno škode. Srečanje na Kamenici je bluo težkuo an draguo za napravit, saj je senožet prazna. Bluo je trieba spejat luč an vodo, postaviti kioske, brejar an oder za mašo an kulturni program. Zadnja lieta je nimar deževalo, bili so naspruotniki... takuo je na žalost srečanje umarlo. Spomenik, ki so ga slovienske organizacije postavle na Kamenici v spomin na našo avtonomijo. Prvič so domači fašisti s čarno farbo pokril napis, potle so ga še vepikal an do konca vederbal, uničal ska “polica”, odkoder se lepuo vi dejo vasi an sviet na drugi strani Idarje, vasi Kostanjevca, Melinki, Lovišče an buj gor blizu Solarij tudi Sried-nje, Kambrieško je pa skrito za briegam. Od tu smo se spustil v vas Budaži, kjer živijo Paršla je uon ramonika, na-redu seje pevski zbor, otroci so pa užival, ker so se veselo vozil napri an nazaj po vasi s konjam, ki ga lepuo pozna an ga je za varco daržala Amelia. Liepa parložnost za spoznat dolino so rogacjoni 25. aprila. Precesija se začne v Obuorči ob 8.30. Zatolmin 1c, 5220 Tolmin (SLO) P NEWS) ^CENTER Mob: 00386 53 811 250 T%4*cn Emaii: pnews.center@siol.net Web: www.pnews-center.si Gomme...offerta speciale! 175/65R14 KLEBER DYNAXER HPR 82T = 47€ 195/65R15 KLEBER DYNAXER HP3 = 58€ MICHELIN ENERGY SAVER 91H = 70€ 205/55R16 KLEBER DYNAXER HP3 91V = 72€ MICHELIN PRIMACY 3 91V = 88€ 225/45R17 MICHELIN PRIMACY 3 91W = 120€ PILOT SPORT 91Y = 123€ J 235/45R17 MICHELIN PRIMACY 3 94W = 135€§ Tolmi Udine 9 Nel prezzo iva e montaggio inclusa... 9 ^ In magazzino anche altri tipi e dimensioni di gomme. 8 novi matajur Sreda, 17. aprila 2013 Doline/Dulìne - KÉZIJA/fciSIX Presentata venerdì 12 aprile a Udine la candidatura Danza e musica resiane per il riconoscimento Unesco Cristina Buttolo: “La comunità è ancora partecipe della tradizione” me patrimonio immateriale dell'Uma-nità. La candidatura è stata presentata lo scorso 12 aprile nella sala del Consiglio della Provincia di Udine. Durante la conferenza, introdotta dal coordina- La danza e la musica (che bunkula) della vai Resia si tore dell'iniziativa Vanni si suona rigorosamente con candidano a diventare beni Treu, sono intervenuti Cri- gli strumenti tipici cytira e riconosciuti dall'Unesco co- stina Buttolo, assessore alla cultura del comune di Resia, l'antropologo Stefano Mo-randini e l'etnomusicologo Roberto Frisano. “Tutta la comunità resia-na pratica ancora ed è partecipe di questa tradizione,” ha affermato la Buttolo. “Le condizioni negli anni sono cambiate - le parole dell'assessore - e oggi per la trasmissione di questo patrimonio culturale alle nuove generazioni la scuola ricopre un ruolo fondamentale. Ma se la sopravvivenza della nostra lingua è minacciata dalla globalizzazione e il numero dei parlanti fa presupporre una sua possibile scomparsa, la musica e la danza resiana sono divenuti elementi naturali del nostro Dna e pertanto non corrono questo rischio. L’elemento immateriale dunque c'è ed è ancora sentito e sarebbe quindi giusto che ricevesse il suggello del riconoscimento Unesco”. Dello stesso avviso anche Frisano: “Il patrimonio musicale e coreutico di Resia è assolutamente originale. In questi anni c'è stata l'attività meritoria del gruppo folcloristico, uno dei più antichi d'Italia. Ma cosa ancor più importante - soprattutto ai fini del riconoscimento Unesco - è che, nonostante le trasformazioni del Novecento, questa è una tradizione ancora viva e vitale per la comunità della valle anche al di là della rappresentazione folclorica. Ha cioè ancora un significato identitario in gra- do di collegare i resiani che vivono in valle e quelli che stanno fuori”. “Nel prossimo periodo procederemo alla raccolta della documentazione necessaria al completamento della candidatura,” ha spiegato Morandini. Che ha poi sottolineato come “per il buon fine di questa proposta la strada non è semplice ed è pertanto necessario che a questo processo aderisca tutta la comunità”. &.6ZIJA/KÉS1A Scade il 30 aprile il termine per partecipare ai concorsi del fumetto e racconti in resiano Il Comune di Resia, nell’ambito del programma di interventi in favore del resiano, finanziati con la legge regionale 26/2007 per la tutela della minoranza linguistica slovena del Friuli Venezia Giulia, ha indetto la terza edizione del concorso del fumetto e quella del concorso per la produzione di racconti in resiano. I due concorsi si articolano nelle sezioni “scuole” e “adulti”. Le opere fumettistiche ed i racconti sono a te- ma libero, devono essere inedite e sono volte a valorizzare e stimolare l’utilizzo scritto del resiano in tutte le sue varianti. Le opere dovranno essere inviate entro e non oltre il 30 aprile, in posta prioritaria al Comune di Resia, Via Roma 21, 33010 Resia, oppure consegnate all’ufficio protocollo del Comune. La partecipazione al concorso è gratuita. Per ognuna delle due sezioni di entrambi i concorsi verranno premiati i primi tre testi classificati. Sono previsti premi corrispondenti in buoni acquisto libri, materiale didattico, targhe per un valore di 200 euro per i primi classificati, 150 euro per i secondi e 100 per i terzi. Per il bando dei concorsi o per maggiori informazioni contattare l’ufficio cultura del Comune di Resia al n. 0433/53001 - int. 5, oppure scrivere a commercio@com-resia.regione.fvg.it. BXFJ)0/LUS€V€!kA BARJJO/LUJeVÉfcA Barski oktet liepo zapeu pii Domju Nuou koncert revije Primorska poje u Zavarhu 28. avrila s pesmijo Oj, Marička. Primorska poje na če mieti dan koncert še u Zavarhu. Nedijo, 28. avrila, ob 15.30 bojo zapeli tou cerkui Sv. Florjana ŽePZ Ivan Raijavec, MoPZ Poljubinj, Župnijski zbor sv. Urbana, MoPZ sv. Jernej Opčine, MePZ Frančišek Lampe, MePZ Adriatic in ŽePZ Ivan Grbec. V petak, 12. avrila, pri Domju, vasi bbzu Trsta, je imeu za zborovsko revijo Primorska poje 2013 dan bep koncert Barski oktet. Peuci iz Terske doline so pred pouno dvorano zapieb dvie terske pesmi in eno sloviensko narodno. Začeli so s pesmijo Starčič je zgoda ustu, ki jo je pobralu tou Plestiščah Pavle Merkù in ji dau moderno harmonizacijo. Potle je bla na varsti otroška piesmica Trin-gu tringu ma teta, ki jo je na novo uglasbiu Davide Clodig. Nastop so peuci zaključih pa KANAL5KA DOLINA/VALCANALe V soboto koncert v Naboqetu Občina Naborjet-Ovčja vas prireja v sodelovanju z združenjem Kanaltaler Kulturverein v soboto, 20. aprila, v Beneški palači v Naborjetu posebno zborovsko revijo. Koncert, ki se bo začel ob 20. uri, je financirala Dežela FJK v okviru zakona 20/2009 za zaščito nemških jezikov- nih skupnosti. Na koncertu bodo nastopili zbor Montagnutis Valcanale iz Naborjeta, Mànnergesangsverein Feldkirchen, oktet Lussa-ri iz Ukev, Singgemeinsc-haft Seltschach Agoritsc-hach in Urbansee - Stim-men iz kraja St. Urban. Vstop je prost. Centralina, raccolta differenziata e riforma degli enti locali al centro di due incontri pubblici montane av- Hanno avuto un buon successo di pubblico i due incontri con i cittadini organizzati dalTamministrazione comunale di Bardo. Giovedì 11 aprile a Bardo e sabato 13 aprile a Ter, il sindaco Guido Marchiol ha avuto modo di snocciolare le attività svolte dall’amministrazione nei suoi quattro anni di attività e informare i concittadini su come cambierà il Comune a partire dal prossimo anno. In particolare, Marchiol ha annunciato l’avvio dell'iter finalizzato a realizzare una centrale elettrica a Ve-dronza. A breve, uscirà il bando europeo di gara per affidare la progettazione, realizzazione e gestione dell'impianto. Il progetto definitivo dovrà essere prima presentato in Regione per ottenere la definitiva concessione per la derivazione dell'acqua. La realizzazione dell'impianto è prevista per il 2016. Quest'opera porterà anche una boccata di ossigeno alle casse comunali, dato che la sua realizzazione sarà affidata a chi offrirà la maggiore entrata. Considerato che la spending review già da quest'anno comporterà un 20% di minori entrate per tutti i piccoli comuni, la centralina potrebbe davvero rivelarsi una risorsa fonda- mentale per la sopravvivenza del Comune. Il sindaco ha fatto inoltre sapere che da giugno partirà il servizio di raccolta rifiuti porta a porta per ciò che concerne il residuo secco. La raccolta differenziata nel Comune, dopo aver raggiunto una percentuale vicina al 75%, è negli ultimi due anni scesa al 72%. L'amministrazione, attraverso questo nuovo sistema, punta ad entrare nella classifica dei comuni virtuosi con percentuale di differenziata superiore all'80%. Un altro punto all'ordine del giorno dell'incontro ha riguardato le riforme dei piccoli enti locali. Dalle prossime amministrative del 2014, i Comuni sotto i mille abitanti potranno contare sulla sola presenza del Consiglio comunale, ridotto a sei componenti e dal sindaco. Questo per via del decreto legislativo 138/2011 di revisione della spesa pubblica. Per tale fascia demografica non è più prevista la figura degli assessori, risultando, pertanto, attribuite esclusiva-mente al sindaco le competenze della giunta comunale. Accanto a questa riforma introdotta dal governo Berlusconi, probabilmente si aggiungerà quella delle Unioni viata con legge regionale 14/2011. “Per ciò che concerne il nostro territorio, - ha detto il sindaco - un’assemblea provvisoria formata dai sindaci dei comuni di Lusevera, Tai-pana, Nimis, Attimis e Fae-dis e da un rappresentante delle minoranze è già al lavoro per definire lo Statuto della prossima Unione del Torre. Una delle prime questioni affrontate è stata quella della definizione delle modalità di voto all’interno della futura Unione. L’assemblea ha già deciso che il voto sarà ponderato in ugual misura alla popolazione e al territorio in modo da favorire i comuni più piccoli ed interamente montani. Ciò è comunque già un buon inizio. Rimane aperta la questione del trasferimento del personale. Con ogni probabilità, comunque, ogni comune conserverà, oltre a segreteria e anagrafe, anche l’ufficio tecnico. Anche questa, nella prostrazione di questi cambiamenti, appare comunque una buona notizia”. Marchiol ha espresso soddisfazione anche per l’intesa e sintonia che si è creata fra i sindaci del Torre che, se avrà continuità, porterà a buoni risultati. Hanno partecipato agb incontri anche i candidati alle prossime regionali Piergiorgio Domeniš, Cristiano Shaurli e Roberto Dapit che nei loro interventi hanno presentato le proprie proposte per ridare vitalità ai territori montani. (I.C.) PUI.MOHSK/ p.MOI*J Sreda, 17. aprila 2013 Riconoscimento dalla sezione Cai Val Natisone “Nozze d’argento” anche per gli amanti della montagna Dal presidente Massimiliano Miani del Cai Val Natisone ho ricevuto il riconoscimento dei miei 25 anni di sodalizio al Cai. Vedo la mia tessera con la foto di giovane senza barba, ma con lo stesso numero di capelli e stesso colore di oggi sulla quale è riportata la firma del presidente del Cai di Mirano (VE) Danilo Baita: un cognome che vale un programma alpino. Una tessera che non ho mai dovuto esibire al caposquadra di un soccorso alpino e che non mi è stata utile quando ai piedi delle Tofane la Forestale ci multava per campeggio abusivo, a noi che volevamo essere di buonora ad arrampicare su quelle favolose pareti. Ricordo quando l'amico Gregorio mi invitò alla sezione del Cai di San Pietro - Cai Val Natisone - per iscrivermi. Una sezione ricca di patrimonio umano e di possibilità. La mia prima uscita con il Cai di San Pietro fu il Monte Rodica in Slovenia e raggiungemmo le sue pendici con la 500 di Gregorio. Il 4 agosto in Cima al Du-ranno, grazie al percorso attrezzato per l'occasione dal Cai di Mirano festeggeremo i miei 25 anni di sodalizio Cai con il Cai di San Pietro e la Planinska Družina Be- Domenica camminata sul Matajur La Pro loco Nediške doline organizza per domenica 21 aprile ‘Un cammino sul monte’, con ritrovo alle 9 presso il Rifugio Pelizzo sul Matajur. Ad accompagnare gli escursionisti in questa nuova ed originale proposta sarà Tiziana Perini, ricercatrice storica della tradizione orale e racconta storie. Dopo il successo della Passeggiata degli invisibili, Tiziana porterà a conoscere e riconoscere quanto le pendici del Matajur possono offrire ad un turista curioso. Cornice della mattinata saranno gli acquerelli di Isa, le erbe aromatiche, la fonte Skrila, le vicissitudini storiche legate al Confine e alla Prima guerra mondiale. Non mancheranno i racconti su Vitale, l’ultimo pastore del Matajur testimone di alpeggi, di lavoro duro. Il percorso si snoda su sentiero facile e adatto a tutti, con un dislivello totale di 295 metri. Il programma prevede la partenza dal rifugio alle 9.30, l’arrivo alle 12.30 sulla cima del Matajur, il rientro al rifugio per il pranzo alle 13.30. Sono consigliabili abbigliamento da trekking, scarpe comode, acqua secondo le proprie esigenze. Il costo è di 20 euro e comprende la guida ed il ristoro (bevande incluse) presso il Rifugio Pelizzo. Informazioni e iscrizioni: Pro Loco Nediške Doline - Valli del Natisone - Ufficio IAT San Pietro al Natisone, cell. 339 84 03196 - e-mail: info@nediskedoline.it - sito web: www.nediskedoline.it necjie. Ringrazio Gregorio, il Cai Val Natisone, il suo presidente, il Consiglio direttivo e tutti i soci per la straordinaria accoglienza accordatami e anche per il fondamentale lavoro di supporto che danno alla Pro loco durante le Ciaspolade e Passeggiate notturne. Antonio De Toni Skrb za dvojezično šolstvo na Videnskem Pogovori z Beltramejevo, prefektom in Berrò s prve strani Glede žgočih vprašanj dvojezičnega šolstva na Videnskem, seje slovenska poslanka Blažina pogovorila tudi z videnskim prefektom Ob omenjenem vprašanju širitve šolske ponudbe je bilo veliko govora o prostorskih težavah šole v Špe-tru, ki še vedno čaka na začetek postopka obnove. Sogovornika sta se strinjala, da je stanje že nevzdržno in da je potrebno v najkrajšem času začeti obnovitvena dela. V tej zvezi bo potrebno še bolj odločno nastopati na vseh ravneh in nemudoma premakniti zadevo z mrtve točke. Videnški prefekt Salem-me je sicer poslanko tudi seznanil s skorajšnjim odprtjem dvojezičnega okenca na čedajski občini, kar bo končno omogočilo možnost uporabe slovenskega jezika v odnosu do kraj evnih j avnih uprav. Ob zaključku pogovora je posl. Blažina opozorila sogovornika tudi na ze- lo hudo stanje tednika Novi Matajur, ki že veliko časa ne prejema državnih finančnih prispevkov, kar postavlja manjšinski tednik v vedno bolj nevzdržno stanje. Glede splošne šolske problematike naj dodamo, daje ravnateljica Beltrame zagotovila poslanki Blažini, daje končno pripravljen razpis za deželni urad za slovenske šole in da se že sestavlja komisija za preverjanje kandidatov. Slovenska poslanka Tamara Blažina To pomeni, da bo v kratkem objavljen natečaj za osebje tega organa in tudi za samega vodjo, kar bo nenazadnje rešilo dosedanje nejasnosti glede formalnega statusa zaposlenega osebja na uradu. S tem naj bi se torej končno uredil tudi ta prepotreben segment slovenskega šolstva v Italiji, z željo, seveda, da se bo natečaja udeležilo čimveč ustreznih kandidatov. Agenzia europea per le lingue La regione Friuli Venezia Giulia si candida ad ospitarla "Se la strategia sarà condivisa - ha spiegato Giuseppe Napoli - si potrà utilizzare a tale scopo sia lo strumento del GECT, che già unisce il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia, come anche gli specifici progetti di cooperazione transfrontaliera: il mantenimento della cultura delle comunità germanofone passa necessariamente attraverso lo sviluppo economico delle aree montane". Va tenuto conto del fatto tuttavia che la richiesta dell'Agenzia viene presentata dal governo nazionale agli interlocutori europei solo dopo aver ottenuto il sostegno da parte della Conferenza delle regioni. Le Regioni Veneto e Trentino-Alto Adige esprimono vivo interesse per la richiesta d'istituzione dell'Agenzia europea per le lingue minoritarie in Friuli Venezia Giulia. E quanto è emerso all'incontro, che si è svolto l’il aprile a Venezia, tra i rappresentanti del Comitato unitario delle isole linguistiche storiche germaniche in Italia (Comitato) e delle Regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Hanno partecipato alla riunione, tra gli altri, il direttore Servizio lingue minoritarie FVG Giuseppe Napoli, il direttore dell'Arlef William Cisilino, Diego Vecchiato per il Veneto e Sie-ghard Gamper per il Trentino-Alto Adige. L'incontro ha rappresentato la prima iniziativa comune svolta dal Triveneto in sinergia con l'organizzazione delle comunità germaniche sulla loro valorizzazione. I partecipanti hanno condiviso la proposta sull'utilizzo dei finanziamenti europei per il perseguimento della tutela delle comunità linguistiche storiche germaniche presenti in Italia. La posizione verrà ora ufficializzata ai referenti politici delle tre regioni. Planinska družina Benečije 27.-28. aprila-aprile 2013 GORJANCI-TRDINOV VRH dvodnevni avtobusni izlet na Dolenjsko skupaj s PD Gorica escursione di 2 giorni in autobus verso la Dolenjska assieme al Planinsko društvo sloveno di Gorizia sobota-sabato 27. aprila-aprile 7.15 odhod iz Spetra, parkirišče pred šolami - partenza da San Pietro, piazzale scuole. 8.00 odhod iz Gorice - partenza da Gorizia. Obisk Pleterske kartuzije - Visita alla Certosa di Pleterje. Pohod z vodnikom PD Krka Novo Mesto na Trdinov vrh (1178 m), 4 ure hoje - nočitev in večerja v koči pri Gospodični. Camminata con la guida alpina del PD Krka Novo Mesto fino al Trdinov vrh (1178 m), percorso di 4 ore circa - cena e pernottamento nel Rifugio alpino pri Gospodični. nedelja-domenica 28. aprila-aprile Pohod po nezahtevni planinski poti po Gorjancih do Kostanjevice na Krki, 6 ur hoje - Escursione lungo i sentieri dei Gorjanci, fino a Kostanjevica, 6 ore di cammino. Ogled galerije Božidarja Jakca in cvičkove kleti v Kostanjeviškem samostanu - Visita alla galleria d'arte Božidar Jakac e alla cantina del Monastero di Kostanjevica. Krajši sprehod skozi vas do turistične kmetije Pr’ Martinov'h - Breve passeggiata lungo il paese fino alfagriturismo Pr' Martinov'h. Povratek v Spe-ter okrog 21. ure - Rientro a San Pietro alle 21.00 circa. Vpisovanje do 16. aprila/Iscrizioni entro il 16 aprile: Boris 048181965-Flavia 0432727631 I Lettera alla redazione Poca gente? Ma c’è Dragi Novi Matajur, Drenchia sta morendo! Quante volte lo avete sentito o scritto? A Drenchia c’è poca gente? È vero... ma c’è! E decisamente non vuole essere gente di serie zeta. Ritiene di essere comunque e sempre degna di considerazione, non solo quando ci sono le varie elezioni. Ci hanno già tolto tutto e ora, come se non bastasse, anche il medico. A questo proposito bisogna fare una riflessione: qualcuno ha mosso un dito perché ciò non avvenisse? Sì, è vero, non siamo scoperti, un medico c’è, ma a San Pietro. Provate a pensare a un anziano (la maggior parte) senza un mezzo proprio... che possibilità ha? La corriera alle 7.00 del mattino a scendere e quella delle 19.00 a rientrare o il taxi... ma con chiamata a Ci-vidale, ovvio. Il mio dubbio però è questo: con una pensione da quattrocento e rotti euro mensili, quante corse potrebbe permettersi uno? Ultimamente un dottore ce l’avevamo, e bravo anche! Era il sostituto della dottoressa Laurà, ora in pensione: il dottor Stefano Qualizza. Per tutti, ormai, era il “nostro” medico. Giovane, sì, ma molto bravo. Con lui era possibile comunicare anche po sloviensko... Ti capiva e pazientemente ti ascoltava. Troppa grazia per ‘quelli’ di Drenchia. Ci auguriamo che vinca il concorso e che ritorni tra di noi. Hvala Dottor Qualizza! An hvala tebi, Novi Matajur. Se troštamo de, ko do sida an za napriej, vsak tiedin te ušafamo tu naši kaseti od puošte. Nucamo tvoj glas. Lepua pozdravljamo, Gabriela an in kup Drejčanov Peccato che l’Europa non la preveda “Come un disco rotto il PDL continua a lanciare l’istituzione dell’Agenzia Europea delle Lingue Minoritarie ogniqualvolta si apre uno spazio per fare propaganda elettorale”. Interviene così la prof. Silvana Schiavi Fachin che ha approfondito la questione anche a livello europeo. “Trovandomi presso la Commissione Europea per una conferenza sul plurilinguismo in vista della stesura del programma europeo 2014-2020, ho fatto un’accurata indagine sulla possibilità dellTtalia di ospitare l’Agenzia ricevendo dalla dott.ssa Belèn Bernaldo de Quirós, Capo dell'Unità Multilinguismo della Commissione, l’informazione che non è prevista alcuna Agenzia Europea per le lingue. Ha aggiunto di sapere che l'Italia era interessata, ma che l’istruttoria presentata nel 2005 ( durante il governo Illy! ndr.) non ha avuto alcun seguito e che un’eventuale assegnazione sarebbe davvero sorprendente date le note difficoltà economiche e di bilancio. L'Italia inoltre dispone già di due Agenzie comunitarie a Torino e a Parma. Sarebbe difficile quindi che le venisse assegnata una terza”. Sreda, 17. aprila 2013 Risultati Promozione Terzo - Valnatisone Juniores Lumignacco - Valnatisone Allievi 0:2 2:3 1:0 3:1 4:0 Forum Julii - Donatello Giovanissimi Valnatisone - Aurora Azzurra - Forum Julii Amatori (Serie A1) Reai Pulfero - Ubieffe 2:1 Amatori (Lete) Savognese - Brig. Cargnacco 1:2 Racchiuso - Extrem A.V. Torre 1:0 Al Cardinale - Billerio/Magnano 0:0 Calcio a 5 (Uisp) Modus - Paradiso dei golosi 4:3 Pallavolo maschile Poi.S.Leonardo-GaiaVolleybas 3:1 Pallavolo femminile Poi.S.Leonardo - Arteniese/B 3:0 Prossimo turno Promozione Valnatisone - Ponziana 21/4 Juniores Valnatisone - Gemonese 20/4 Allievi Valnatisone - Buttrio 21/4 S. Gottardo - Forum Julii 21/4 Giovanissimi Graph/Tav./A. - Valnatisone 21/4 Esordienti U. Martignacco - Valnatisone 20/4 Cussignacco - Audace 20/4 Pulcini Valnatisone - Audace 20/4 Piccoli Amici A Gagliano di Cividale 21/4 Amatori (Serie A1 ) Reai Pulfero - Pieris (ree.) 17/4 Tre Amici - Reai Pulfero 20/4 Amatori (Lcfc) Savognese - Tramonti 20/4 Blues - Extrem A.V.Torre 20/4 Mai @ letto - Al Cardinale 20/4 Polisportiva Valnatisone - Osuf 19/4 Calcio a 5 (Uisp) Paradiso golosi - P. Palmanova 23/4 Simpri Kei - Merenderos 23/4 Pallavolo femminile Poi.S.Leonardo - Muzzana/B 21/4 Classifiche Promozione Muggia 61 ; Tricesimo 57; Juventina, OI3, Pro Fagagna 49: Zaule Ra-buiese 44; Terzo, Vesna 35; Capo-riacco 34; Valnatisone 33; Trieste calcio 32; Isonzo, Pro Romans Medea 28: Reanese 23; Buttrio 14; Ponziana 6. Juniores Manzanese 61; Flaibano 54; Au-dax/Sanrocchese 44; Serenissima 41 ; Union Martignacco 42; Pro Fagagna 40; Lumignacco 38; Tolmez-zo 36; Valnatisone 30; Tricesimo 25; Cormonese* 20; Gemonese 16; OI3 11 ; Reanese* 6. Allievi Donatello 69; Rangers 55; Centro-sedia 54; Forum Julii 50; Lib. Atl. Rizzi 43; Rivolto 41; Basiliano 32; Sedegliano 27; Codroipo 24; Cor-mor 22; Buttrio 21; Lignano* 19; S. Gottardo 13; Valnatisone 11 ; Esperia '97 5. Giovanissimi Valnatisone* 52; OI3*, Graph/Tav/A 45; Serenissima* 42; Forum Julii*, Azzurra** 26; Aurora 21 ; Esperia '97* 20; Buttrio**, Cussignacco** 13; Centro Sedia* 6; S. Gottardo** 1. Amatori (Serie A1 ) Deportivo* 52; Forcate 50; Tre Amici 45; Reai Pulfero* 43; Brugnera* 39; Pasian di Prato 37;Torean, Pieris* 30; Ubieffe 23; Leon Bianco/A 22; Valvasone 17; Warriors, Cerne-glons 12; Basaldella 8. Amatori (1. Cat.) Colugna 31 ; Tramonti 30; Campeglio 26; Montenars 23; Atti Impuri* 22; Warriors 21; Adorgnano 20; Coop-caTolmezzo* 18; Bressa 16; Savognese 15; Brigata Cargnacco* 12; Valcosa* 10. Amatori (2. Cat.) Billerio/Magnano 28; Pizzeria Al Cardinale, Turkey pub 26; Arcobaleno 23; Orzano 19; Mai @ letto Ge-mona 17; Racchiuso, Axo club Bu-ja 15; Extrem Alta Val Torre, Moby Dick Rojalese 14; Blues 12. Amatori (3. Cat.) Redskins 28; Friulclean 27; Pizzeria Al sole due 26; Lovariangeles, Cussignacco 24; Il Savio 23; Poli-sportiva Valnatisone 17; Osuf, Pingalongalong 11; Il Gabbiano 7; Sammardenchia 6. * Una gara in meno, ** Due gare in meno Per il Trofeo Friuli di Prima divisione maschile la Polisportiva S. Leonardo ha superato per 3:1 (19:25, 25:19, 25:23, 25:17) la capolista Gaia Volleybas. La classifica: Gaia Volleybas 15; Polisportiva S. Leonardo, Est Volley Cividale 10; Arteniese 5; Pulitecnica friulana 2. Esaurito il previsto turno di riposo le ragazze di Terza divisione hanno ripreso il loro cammino surclassando per 3:0 (25:18, 25:21, 25:16) la formazione dell’Artegna/B. La classifica: Volleybas 24; Collivolley 20; Polisportiva S. Leonardo* 15; Muzzana/B* 13; Arteniese/B 4; Aurora Volley Udine/B 3; Cervignano* 2. Nel campionato Allievi la Forum Julii infligge la prima sconfitta stagionale alla capolista, nonostante sia rimasta in dieci Giacomo Gorenszach affonda il Donatello Tre punti preziosi in Promozione per la Valnatisone - Savognese retrocessa - Ultima chance per Drenchia/Grimacco Tre punti d'oro per la Valnatisone che si è imposta nell'anticipo con il Terzo, andando in gol con Matteo Cu-mer e Massimo Del Degan. I ragazzi valligiani ospiteranno domenica la Ponziana: ottenendo il successo potrebbero festeggiare la salvezza anticipata. Gli Juniores della Valnatisone corsari a Lumignacco grazie alle reti di Michele Pas-sariello, Federico Bait e Matteo Clemente. Autentica impresa degli Allievi della Forum Julii che hanno sconfitto la capolista Donatello. I ragazzi guidati da Claudio Molinari hanno avuto ragione degli udinesi che hanno subito il primo stop del campionato, siglando la rete vincente con Giacomo Gorenszach. Grande la soddisfazione per l’exploit del numeroso pubblico presente, ma sopratutto per Mario lussa che da anni è il responsabile della squadra amaranto. Anche l'Aurora è caduta sotto i colpi dei Giovanissimi della Valnatisone. I ragazzi guidati da Zambelli, nonostante una partenza in sordina e giocando sottotono, si sono portati in vantaggio grazie ad uno splendido colpo di testa di Stefano Tavaglione. Nella ripresa la Valnatisone allungava il divario con Michael Carlig su punizione e Gianmarco Giaiotto a conclusione di una azione corale. La rete della bandiera de- gli avversari è stata realizzata su rigore. Sconfitta della Forum Julii di Antonio Duga-ro nel derby con l'Azzurra. Rinviata la partita degli Esordienti dell'Audace, mentre la Valnatisone ha fornito una prestazione deludente con la Pasianese/B. Buona prova dei Pulcini della Valnatisone sul campo di Pavia dove Luca Moreale, spostato in avanti dal tecnico Luciano Bellida, ha siglato due reti. Nulla da fare per l'Audace nell'incontro con il San Vito. Il Reai Pulfero si conferma al quarto posto proseguendo la serie dei successi con la Ubiesse andando in gol con Gianni Iacuzzi e Michele Ber-gnach. Stasera, mercoledì 17, alle 20.30 il Reai recupera a Ziracco la gara contro il Pieris. Con la sconfitta interna con il Cargnacco la Savognese saluta la Prima categoria del Friuli collinare. L'iniziale vantaggio dei valligiani era stato firmato da Manuel Klarič. In Seconda categoria l’incontro al vertice tra la Pizzeria Al Cardinale e la Magna-no/Billerio si è chiuso in parità, con poche occasioni. Al 25' opportunità per Beuzer che si libera superando un difensore e calciando a rete con il portiere che riesce a ribattere di piede. Al 30' sono gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Ciocchiatti riesce a neutralizzare deviando in angolo. aprile contro il Blues. Oltre al Racchiuso e aH’Extrem è invischiata nella lotta per la salvezza anche la Moby Dick. Turno di riposo in Terza categoria per la Polisportiva Valnatisone di Cividale. Paolo Caffi Calcio a 5 Nel campionato di calcio a 5 Uisp il Paradiso dei golosi ha pareggiato a Santa Maria la Longa con la DB Cafè di Palmanova. Nello scontro al vertice con la capolista Modus, i pasticceri hanno perso con un gol di scarto, ma rimangono al secondo posto. La classifica aggiornata al turno precedente: Modus* 37; Paradiso dei golosi* 34; Tornado 30; Futsal Udinese 27; PSE Palmanova* 26; Torriana 25; Attimis*, Diavoli volanti** 21; DB Cafè Palmanova* 20. Nella Coppa Nocent i Merenderos affronteranno in trasfera stasera, 17 aprile, l'Artegna. La classifica aggiornata al turno precedente: Simpri Kei 22; Mambo 21; Artegna, Santamaria 17; Atletico 9; Folgore*, Bar Centrale 5; Meren-I deros* 4. I I Pulcini della Valnatisone con il tecnico Luciano Bellida e gli accompagnatori Nella ripresa al 20' i padroni di casa sono costretti a giocare in inferiorità numerica per l'espulsione di Rossi, ma riescono ad imporre il proprio gioco. Ultimo sussulto al 35' con la punizione dal limite calciata da Federico Chiabai che il portiere ospite riesce a sventare. La promozione nella categoria superiore, con lo sprint finale a tre tra Magnano/Bil-lerio, Pizzeria Al Cardinale e Turkey pub, si deciderà nel prossimo weekend. Sconfitta con il minimo scarto rimediata a Racchiuso dalla Extrem Alta Val Torre contro una diretta avversaria nella corsa per la salvezza. Partita giocata male dai valligiani che sono stati quasi sempre in difficoltà. Il gol che ha deciso la gara è arrivato a tare la retrocessione sarà de- 5 minuti dalla fine. Per evi- cisiva la gara di sabato 20 hanno fornito gli atleti del presidente Michele Maion, con il miglior piazzamento in classifica ottenuto da Si-mone Paludetti nella categoria degli Allievi, piazzatosi al 7° posto di categoria. Il piccolo Lorenzo Brugnizza confermatosi quale rivelazione di quest'annata, si è messo in evidenza nelle fasi finali conquistato una decina di posizioni negli ultimi Gli atleti ed il presidente del GS Natisone che hanno partecipato come rappresentanti del Friuli Venezia Giulia ai campionati nazionali di cross del Csi ad Acqui Terme in Piemonte ottanta metri della gara. Va segnalata la vittoria di Beatrice Fabiani della rappresentativa friulana che ha stupito con che facilità ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Allieve. Creando il vuoto dietro di sé, è stata fondamentale per il successo dello staffettone delle regioni. Ecco gli atleti della società ducale con il piazzamento ottenuto al cross nazionale di Acqui Terme: 12. Lorenzo Brugizza; 39. Emanuele Brugnizza; 124. Francesco Dri; 84. Aurora Comis; 62. Federico Bais; 25. Francesca Gariup; 7. Simone Paludetti; 41. Martina Tomat; 25. Francesco Chiabai; 30. Giacomo Caporale; 36. Mauro Tomat e 17. il presidente Michele Maion. Ai campionati nazionali di cross del Csi ad Acqui Terme in Piemonte Settimo posto del promettente Simone Paludetti Ad Acqui Terme, località piemontese in provincia di Alessandria si sono svolti i campionati nazionali di cross del Centro Sportivo Italiano. La rappresentativa regionale del Friuli Venezia Giulia composta anche dal Gruppo Sportivo Natisone di Cividale del Friuli si è dovuta cimentare in una prova difficilissima sul percorso molto ben preparato, ma che a causa delle piogge era al limite della praticabilità. Innumerevoli gli atleti arrivati al traguardo senza scarpe, rimaste inghiottite lungo il percorso fangoso. Ottime le prestazioni che Sreda, 17. aprila 2013 Matajur: Triajur vas čaka Lietos je že te 17. krat, ki ga organizavajo Parvi maj na more iti mimo, brez de v Sauodnji je Triajur - triatlon na Matajur. Lietos bo že te 17. lieto, ki v telim kraju organizavajo telo posebno tekmo z moun-tainbike an par nogah. Se začne ob 10. uri na muoste v Sauodnji an s kolesom se gre do vasi Matajur. Od tu se gre napri par nogah do varha Mata-jura an potle, skuoze Paluogo, se pride du Mašero, kjer tekma pride h koncu. V teli luštni vasici napravejo pašto za vse an, sevieda, nagrajevanje, premjacjon. Tu vsaki ekipi so tarje tekmovalci (atleti), lahko pa an sam tekmovalec opravi vse tri dele. Sevieda, muora pa imiet odlično kondicijo! Triajur ga organizava Polisportiva Matajur. Sauonjski kamun da pokroviteljstvo (patrocinio), na pomuoč pa parskočejo še Pro loco Matajur, Alpinci, Prostovoljni gasilci an Lovci (jagarji) sauonjske občine. Za vse druge informacije: Marino 338 5877265 an Germano 0432 709942, al pa www.triajur.com Afds Vera colonna del circolo culturale Rozajanski dum v Petjagu Ci ha lasciati Gino Giusti Pro loco Ponteacco dieia le napri an še posebno tele dni se na-pravja za četartak, 25. aprila, kar Afds - Associazione friulana donatori di sangue bo praznovala v hramu v Pet-jage, ki ga darži prò loco. Tisti dan v teli vasi se na zberejo samuo karvodajalci, bo tudi deset skupin mladih, ki bojo cabal na balon, skakal tu žakjah, cukal varco... Pro loco Ponteacco bo muorla sparjet vse tele ljudi, napravt prestar za vse, pomagat tistim od Afds za vsako stvar, ki jo bojo imiel potriebo. Takuo, ki moreta za-stopit, imiel bojo zaries puno diela. Troštimo se, de bo liepa ura an de steče vse gladko do konca. Venerdì 22 marzo è giunta in valle da Monfalcone la notizia della scomparsa di Gino Giusti Lipin. A Resia era conosciuto in particolare ad Oseac-co/Osoanè e nell’ambito del Circolo Culturale Resiano “Rozajanski Dum” del quale per tanti anni era socio e componente del Direttivo. Gino era nato a Stolvizza/Solbica nel 1928. La mamma morì quando aveva solo tre anni. Da giovane, seguendo il padre, si trasferì nel monfalconese dove visse tutta la sua vita. Da giovane combattè nella Guerra di Liberazione e quindi rimase molto attivo all’interno della sezione del-l’Anpi di Monfalcone. In gioventù svolse inoltre servizio militare nella Legione straniera e poi in Indocina. Per diversi anni lavorò sulle navi e questo lo portò a girare il mondo dal Giappone agli Stati Uniti. Lavorò presso i cantieri navali di Monfalcone e, raggiunta la pensione, essendo persona molto attiva, dedicò molto del suo tempo libero al volontariato. In particolare dava il suo sostegno e supporto ai malati ricoverati in ospedale che necessitavano di aiuto. Dal 1995 era socio del Circolo Culturale Resiano “Rozajanski Dum” insieme alla moglie Laura Modesti. Da allora e fino al febbraio scorso ricoprì prima la carica di revisore dei conti, poi quella di membro del direttivo. Era molto attaccato a Resia e vi tornava ogni qualvolta gli era possibile, disponendo di una abitazione a Ose-acco. Lo scorso dicembre, dopo breve malattia, è venuta a mancare la moglie Laura, evento questo che lo toccò profondamente. All’interno del Circolo lascia un grande vuoto soprattutto per i suoi suggerimenti che nascevano dalla sue molteplici esperienze di vita. Ci incoraggiava a operare per la libertà e a difenderla da quelle ideologie che avevano caratterizzarono il periodo del Ventennio. L’ultimo saluto a Gino è stato dato lunedì pomeriggio nella chiesa dei SS. Vito, Modesto e Crescenzia di Oseac-co, con la messa officiata da don Gianluca Molinaro. Ora riposa nel cimitero di Prato, nella sua terra, dove voleva far ritorno. (LN) Parvega maja v Hostnem svet Matija an rogacjoni svetega Flipa Lieška fara (Kosca - Topoluove -Liesa) nas kliče na senjam, ki bo v sriedo, 1. maja, par cierkvi nad Hostnem. Tisti dan počastijo svetega Matija apostola, njemu je posvečena tela cierku, ki je bla zazidana na koncu XIV stoletja (secolo), čeglih na velikem utarju je položen kip (statua) svetega Mateuža, ki ga praznujejo četarto nediejo setemberja. Svet Matija je ta par kraj, ku te drug svečenik, svet Muhor. Kar je senjam svetega Matija, so tudi rogacjoni. Ankrat njega dni so ble na dan svetega Flipa, seda ki je manj ljudi po vaseh, počastijo kupe svetega Matija an svetega Flipa. Senjam se začne ob 11.30 v Hostnem, odkoder puodejo v precesiji za rogacjone do cierkve. Gor bo maša pietà. Po maši bo za pit an za jest za vse tiste, ki pridejo gor. GRMEK Sambreville -Trebež Umarlaje Maria Trebežanova V petak, 5. aprila, je umarla v Belgiji, blizu kraja novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: IOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: inlb@novimatajur.it; novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 39 evrov • Druge države: 45 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG DSPJ lD0 Včlanjen v USPI Associato airuSPI Oglaševanje Pubblicità/ Oglaševanje:Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Rliale/ Podružnica: Trieste/Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T:+39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità/ Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40.00 € Tamines Maria Feletig - Trebežanova, sestra od Franca an Berta dol s Kastela. Irmela je 77 liet. Bila je uduova Ernesta Predan, ki je biu brat našega Izidorja Predana - Doriča an ki je umaru kakih pet liet od tega. Maria je pogosta hodila duon, tle damu, še posebno kar nje mož je biu šele živ. Obadva pa sta znala, kaj se je tle doma dogajalo, saj sta bla že od cielega začetka naročena na Novi Matajur. Imiela sta tri otroke, Ro- mea, Marca an Joela. Maria je z nje smartjo v veliki žalost pustila nje, njih družine, žlahto tle doma an po sviete, an vse parjatelje. Nje pogreb je biu v Belgiji v pandiejak, 8. aprila. Družini naj gredo kondo-ljance navuodu an vse žlah-te. ŠPETER Žalostna novica iz naše vasi Na naglim je tam doma umaru naš vasnjan Giovanni Dorbolò. Imeu je 75 liet. Giovanni, potle ki mu je žena umarla, je živeu v Spietre kupe s sinam, ki je Fabrizio Dorbolò, že puno liet kamunski mož na špietar-skim kamune. Z njega smartjo je Giovanni v žalost pustu njega, tasta Orfea, ku-njado Adriano an kunjada Marcella, brate, sestro an drugo žlahto. Njega pogreb je biu v Spietre v torak, 16. aprila popudan. Fabriziu so v telim žalostnim momentu blizu vsi par-jatelji iz Nediških dolin. r Planinska družina Benečije sreda, 1. maja TRADICIONALNI POHOD NA KRN 2.245 m Odg. Pavel 348 2299255 J SPECOGNA DAVID Pittore edile Tinteggiature interne ed esterne Spatolati e decorazioni Pittura travi 333.7980671 CAI _ Sottosezione Valli del Natisone 21 aprile 2013 KOPITNIK929mt. VELIKI ROB 1-237mt. Valle del Vipacco - Slovenia Programma: ore 7.00 - Ritrovo e partenza presso il piazzale delle scuole S. Pietro al N. Dislivello: 950 mt Tempo di salita: 3 ore Difficoltà: Escursionistico Itinerario: Vitovlje, SV. Marija, Vitovski hrib, Kopitnik, Veliki Rob Capogita: Gregorio cell. 331 8195105 Per motivi assicurativi i non soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all'uscita (Tel. 0432-726056 orario ufficio) Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 19. DO 25. APRILA Čedad (Fornasaro) 0432 731175 - Mojmag 722381 Ukve 0428 60395 Miedihi v Benečiji Dreka doh. Stefano Qualizza cell. 339 1964294 Kras: v petak od 12. do 12.30 Grmek doh. Lucio Quargnolo 0432. 723094 - 700730 Hlocje: v pandiejak an sriedo od 11.30 do 12. v četartak od 15. do 15.30 doh. Stefano Qualizza Hlocje: v petak od 11.00 do 11.30 Podbonesec doh. Vito Cavallaro 0432.700871-726378 Podbuniesac: v pandiejak, sriedo an petak od 8.30 do 10.00; v pandiejak, torak, sriedo, četartak an petak tudi od 17.00 do 18.30 Čarnivarh: v torak od 14.30 do 15.30 Srednje doh. Lucio Quargnolo Sriednje: v torak od 15. do 15.30; v petak od 11.30 do 12.00 doh. Stefano Qualizza Sriednje: v četartak od 16.45 do 17.15 Sovodnje doh. Vito Cavallaro 0432.726378 Sovodnje: v pandiejak od 14.00 do 15.00, v torak an četartak od 8.30 do 9.30 doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Sovodnje: v petak od 9.00 do 10.00 doh. Valentino Tullio 0432.727558 Sovodnje: v torak an petak od 18. do 19. ure doh. Valentino Tullio 0432.504098-727558 Špietar: v pandiejak, četartak an saboto od 9. do 10. ure ; v torak an petak od 17. do 18. ure doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 8.30 do 11.30; srieda, petak od 16.00 do 19.00 Pediatra (z apuntamentam) doh. Flavia Principato 0432.727910/339.8466355 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 17.00 do 18.30; v sriedo an petak od 10.00 do 11.30 Svet Lenart doh. Lucio Quargnolo Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 8. do 11. ure; v torak an četartak od 16.00 do 19.00 doh. Stefano Qualizza Gorenja Miersa: v pandiejak, torak an petak od 9.30. do 10.30; v sriedo an četartak od 17.30 do 18.30 Za vse tiste bunike al pa judi. ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do špitala “za prelieve", je na razpolago “servizio infermieristico" (tel. 708614). Pridejo oni na vaš duom. Nujne telefonske številke CUP - Prenotazioni telefoniche visite ed esami ........848.448.884 RSA - Residenza Sanitaria Assistenziale (Ospedale di Cividale) ....................0432708455 Centralino dell’ Ospedale di Cividale...................0432 7081 novi matajur Sreda, 17. aprila 2013 Veseu rojstni dan, Alberto! Berto Trebežanu je lepuo praznovau z družino okoune lieta: 80! Alberto Feletig - Berto Trebežanu je dopunu lieta. Dost jih ima smo vidli na torti, 80! Duo bi jau? Dopunu jih je na 8. obrila an za telo parložnost sin Luciano, neviesta Miriam, navuoda Ikeia, kunjada Clara Vogrig so mu napravli senjam. Berto Trebežanu je dielu celo življenje an šele die-la. Za se “spreluhtat” vetegne uon njega ramoniko an jo veselo gode. Kikrat je razveseliu družino an parjatelje z njega vižami! An ker jabuka na pade deleč od dreva... njega navuoda Ikeia ima muziko “tu karvi” ku nono. Ima tajšan liep glas, de puno krat je storia prit mraščalco tistim, ki smo jo poslušal na Sejmu beneške piesmi na Liesah. Sevieda, nono Berto je zlo ponosen na njo! An tudi Ikeia je zlo vesela imiet takega pridnega nona. Dragi Berto, še puno puno liet zdravih an veselih vam željo vsi tisti, ki vas poznajo, an jih je za-ries puno naj po Rečanski dolini, naj dol po Čeda-de, kjer živte že puno liet, pa tudi dol po Laškem, saj ratat vaš parjateu nie težkuo! “Kuo mi je taknilo sarce iti v tisto salo, kjer tata je sreču mamo!” “Vas niesmo pozabil an vsi vas čakamo... Non vi abbiamo dimenticata e tutti vi aspettiamo!”. Takuo je bluo napisano na vabile (invito), ki mi ga je pošju sauonjski šindak Germano Cendou. Parložnost je biu svetovni dan pesmi (Giornata mondiale della poesia) an 150 liet, odkar seje rodiu monsinjor Ivan Trinko iz Tarčmuna. Je bla pru liepa parložnost za organizat adno lepo fešto tu našim mikanim kamune, kjer se je rodiu tel velik mož. Za me vabilo od sauonj-skega kamuna, je bluo posebno presenečenje (inaspettata sorpresa) an iz sarca za-hvalem šindaka, ki mi je po-viedu kaj je želeu, de bo tisto vičer an de mi je ponu-du parložnost, de bom tudi ist tam. Niesam muorla puno po-študierat za odločit, za deci-dit, de pridem damu: me nie-so ustavli ne duga pot, ne mraz tistih dni an za povie-dat resnico do konca.... tudi moje lieta! San poštudierala: “Tela bi mogla bit ta zadnja parložnost za iti v tisto salo (sala polifunzionale) v sauonskem kamunu, kjer san se rodila, za adno kulturno an osebno stvar (motivi culturali - personali). Med drugim, an na stuoj-ta mislit, de se “nesem”, de se hvalen, san bla edina moje doline (unica della mia vallata), de san sodelovala (collaborato) na tistem viče-ru z mojim besiedam. Tista vičer je bla zaries Con grande gioia Michelina Blasutig - Lukcova ha accolto l’invito dell’amministrazione comunale di Savogna per la Giornata mondiale della poesia che in questo comune è stata anche l'occasione per ricordare mons. Ivan Trinko nel 150. anniversario della sua nascita. Alla serata Michelina ha letto assieme ad altri poeti e scrittori le sue poesie. Ma quanti ricordi per lei varcare la soglia di quella stanza dove nel 1931 si sono incontrati per la prima volta suo papà Alfredo Cunsor, impiegato comunale, e sua mamma Domenica - Ninetta la cornar! Eccoli qua accanto in una foto che li ritrae assieme nel 1966 Dvie lepe oblietince v Tarbjanovi družini v Sevc V Tarbjanovi družini so tu malo dni imiel dvie lepe oblietince. Na 27. marca je Margherita do-punla petdeset liet, na 16. obrila Dora jih je dopunla pa osamdeset, an če jih pari zlo manj! Mama je mama, an se vide de Dora, an seda, ki nje Margherita je velika (starieješ an ti, čeglih bi se ne j alo!), jo varje, ku de bi bla šele mikana čičica. V oči se vide le tisto skarb, le tisto veliko lju-bezan, ki jih ima mama, kar porodi otroka. Za šigurno je Margherita tisti dan dobila puno Šenku, pa misle-mo, de imiet petdeset liet an imiet še mamo blizu, ki te varje, je te narlieuši. Ku za Doro je velik Šenk imiet vse nje štier otroke (Ines, Maurizio, Margherita an Francesca) blizu nje. Vsi v Sevc, vsi kjer so se rodil. “Čečam” Tarbjanove družine želmo še puno takih liepih an veselih rojstnih dnevu! posebna: vse besiede, ki smo jih čul so ble pune upanja an liepih želji, an tudi trošat, de bo še puno takih inicjativ v tistim kamune, kjer san se rodila an ki san muorla zapustit. Pesem, poezija se rodi v sarcu, jo pobarvajo farbe sveta, an za kar se tiče mene, pravi tudi o nostalgiji, o pogrešanju tistih, ki so bli, tistega, ki je bluo. Kuo san bla ganjena, kar san prestopila prag tistega hrama, iti v tist prestor, se usednit, kjer je Alfredo imeu trideset liet njega pisalno mizo (scrivania)! Dielu je na anagrafe. Paš ki imen, ki datumu (date) od rojstev, porokah, marliču... je napisu. Paš ki ljudi je sparjeu v tisti stanci, ki an-krat je bla glih na pu, ku seda. Te drug pu je biu za karminskega tajnika (segretario comunale). An ta miez so ble pa urata za iti od adne-ga kraja do te drugega. Tisto vičer v Sauodnji mi je paršu na pamet an tisti dan ženarja lieta 1931, kar adna čeča je paršla gor z nje tatam za spoznat impiegata od anagrafe Alfreda, zak je bla ona tista, ki je bla dobila konkors za pusturico, za komar v sauonjskem kamunu. Alfredo je stuoru spoznat komar kamunskemu tajniku, ki tekrat je biu Antonio Cru-cil, potle jo je peju če h podestà, kije biu Giuseppe Feletig an na koncu še če h njega teti Pierini, kjer so bli ušafali kambro za novo ko-maro. Na 8. setemberja le tistega lieta, Alfredo je oženu komar Domenico, ki vsi so klical Ninetta. Rodil so se jim tarje otroc: Paolo, Michelina (ist) an Simona. Ja, pru tu tistim kraju, kjer san na 22. marca lietos prebierala moje besiede za svetovni dan poezije, sta se srečala muoj tata an moja mama: pomislita vi, kuo so tisto vičer tisti spomini taknil moje sar-ce! Tela je adna parložnost, de vam pošjam fotografijo, kjer sta kupe muoj tata an moja mama. An tuole tudi zak na 8. obrila je bluo trinajst liet, odkar moja mama, komar Ninetta, nas je zapustila. An na 9. obrila je bluo pa 36 liet, odkar me je za-pustu muoj mož. Se troštan, an viem de je takuo, de vič ku kajšan se šele zmisle na anj... Zahvalem vse tiste, ki so paršli tisto vičer v Sauodnjo an poslušal lepe besiede, ki smo tam prebieral. Zahvalem vse, ki so napravli vse tiste dobruote naših dolin. Parnesli so tudi vino te domače! An jest vas na maj poza-bin, dobro se imiejta. Zdravo an veselo! Michelina Telo vam jo mi povemo... Mirko se je odloču, de za počitnice puo-de gledat veliko miesto, takuo je vebrau New York, miesto, kjer se srečajo vsake sorte ljudi. Kar se je najdu na letališču, za iti v miesto je muoru vzet taksi. Su je v var-sto, an kar je paršu njega “turno”, je vstopu v taksi. Taksist je šu hitro pruot miestu, na 120 km na uro, kar je zagledu an semafor, ki je imeu ardečo luč. - Ustavite se, ustavite se! - mu je zaue-ku Mirko. Taksist pa se nie ustavu, pa je Mirku jau: - Ne se bat, muoj brat uoze glih ku ist an mu nie nikdar nič slavega ratalo. Na drugem križišču, kjer je biu semafor spet z ardečjo lučjo, taksist spet se nie ustavu. - Ustavite se, rata kiek hudega! - mu je spet zaueku Mirko. Taksist mu je spet odguoriu: - Muoj brat uoze glih takuo an mu nie nikdar nič slavega ratalo. Anje šu napri le na 120 km na uro. Tu an žlah taksist je paršu do križišča, kjer je biu semafor zelen, je zažlajfu an se ustavu. Mirko ga je vprašu: - Ej, kaj seje zgodilo, zaki ste se ustavu, če je semafor zelen? - Muoram ahtat, de na pasa na te drug em kraju muoj brat! ★ ★ ★ Nimar Mirko, tist od parve barzelete, se je muoru uarnit s taksi od hotela do letališča. Kar je stopnu tu taksi, taksist mu je jau: - Poslušajte, ist san zlo pridan za pravt šale, barzelete, san te narbuj bardak. Mirko mu je odguoriu: - Dobro! Če je takuo, poviejtemi adno. - Duo je sin mojga oči, ki nie muoj brat? Mirko je mislu an mislu an na koncu je odguoriu: - Duo je.... Boh, na viem. Taksist mu je odguoriu: - San ist! - Ja, imate ražon! - je jau Mirko. Na letališču Mirko se je sreču s parjate-ljam, an kupe sta šla na avion za se damu uarnit. Mirko mu je jau: - Posluš, ti poviem adno fajno barzele-to. Duo je sin mojga oči, ki nie muoj brat? Te drug pomisle, pa na ugane takuo, de na koncu je jau Mirku: - Na viem, poviejmi ti. An Mirko: - Je tist takstist, ki me je parpeju do letališča!