Nagradno tekmovanje INVENTATEVELE VKLOPI DOMIŠLJIJO IN ZMAGAJ! Samo še 4 tedne! novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica JUstori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajui@spin.it • Postni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 0,90 evra Spedizione in abbonamento postale - 45 % - art 2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine TAXE PERCHE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 41 (1275) Čedad, četrtek, 3. novembra 2005 Darko Bradassi na špetrskem srečanju “Kaka ura bo?” tudi po slovensko Micheletti in Bradassi od O smer ja v Špetru Spomin ob dnevu mrtvih S poezijo samega Doriča, v kateri se je spominjal na prepoved slovenske besede v šoli, ko je bil sam otrok in se nato veselil, ker so se ji z dvojezično šolo v Spetru na široko odprla vrata, z ubrano zapeto pesmijo in lepimi besedami, ki mu jih je v spomin izrekel Dušan Jug, se je delegacija iz Posočja ob Dnevu mrtvih, v nedeljo 30. oktobra poklonila spominu Doriča. Podobno je storila v Landarju na grobu msgr. Paskvala Gujona, pri Sv. Stoblanku na grobu gospoda Maria Laurenčiča in na Trčmunu na Trinkovem grobu. Sicer je bilo v nedeljo polaganaje vencev pred spomenike padlim v narodno osvobodilni vojni, ki ga vsako leto organizira slovenski konzulat v Trstu. Osrednja slovesnost je, kot po navadi, bila v Čedadu, pred spomenikom Rezistenci, kjer je spregovoril podpredsednik državnega zbora poslanec Vasja Klavora in kjer sta zapela mešani pevski zbor iz 2age in moški pevski zbor Golobar iz Bovca. Poklonili so se padlim s pesmijo, izbrano besedo in vencem v Topolovem, Stoblanku, Gorenjem Tarbiju, Svetem Pavlu, Podutani, Oborči, Matajurju, Čeneboli (Fojda) in Osojanih v Reziji Garantiti dalla Regione i fondi per il 2006 Antonaz e Comitato 482, nessun taglio al friulano zbo tudi po telefonu (po slovensko na 0432 - 934148) ali po elektronski pošti (slovensko@ o-smer.fvg.it). Kakuo je Osmer od-parta do teritoija je bluo jasno tudi na špietarskem srečanju, na katerem je buj tudi direktor tele pomembne službe Stefano Micheletti. Takuo smo zviedel o dobrem sodelovanju med podobnimi službami v Avstriji an Sloveniji an še marsikaj. Na vprašanje-provokacijo, da so napovedi iz Slovenije buj pravilne an točne, pa je odguoriu z informacijo, da na internetu, na naslo- vu Osmer, so tudi napovedi za nazaj. Vsak lahko pogleda, je jau Micheletti, an se sam prepriča, o kvaliteti našega diela. Attraverso uno scivolamento al 2006 dei fondi (780 mila euro) non utilizzati dal-l'Arlef, l'Agjenzie regional pe lenghe e culture furlanis ancora in fase di rodaggio, saranno scongiurati i tagli al friulano in un primo tempo previsti dalla Regione. La soluzione è emersa nel corso di un incontro che l'assessore regionale alla cultura, Roberto Antonaz ha avuto lunedì 31 ottobre con il Comitato 482, che rappresenta la maggioranza delle associazioni friu-lanofone della regione. “Pur di fronte ad un taglio consistente nella Finanziaria Se je odparla vpetak, 28. otuberja v špietarski Beneški galeriji skupinska razstava umetniku iz Tolmina. BERI NA STRANI 3 (14 milioni di euro) alla mia direzione, abbiamo sostanzialmente arginato quello alle identità linguistiche, compensando la riduzione di fondi sul 2006 con il trasferimento delle risorse non utilizzate nel 2005, in particolare dall'Ar-lef”, ha spiegato l’assessore Antonaz. Resta inteso che per l'Arlef l'anno prossimo sarà garantito il milione e 130 mila euro di trasferimenti già previsti. “Nel 2006 l’Agenzia entrerà a pieno regime e quindi si avrà un potenziamento sulle politiche del friulano”, ha affermato Antonaz. Per il portavoce del Comitato 482, Carlo Puppo, “la soluzione è la migliore che potessimo trovare”. In merito alla redistribuzione dei fondi, il Comitato 482 ha chiesto ad Antonaz di basare la valutazione sulla base di due criteri: quello della qualità dei progetti e quello del sostegno alla politica linguistica. Kmečka Zveza contro l’elettrodotto Anche la sezione di Civi-dale della Kmečka Zveza -Associazione Agricoltori prende posizione contro la possibile realizzazione di un elettrodotto ad alta tensione che attraversi le Valli del Na-tisone. Durante un recente consiglio direttivo, presieduto da Luca Manig, c’è stata un'approfondita discussione sull’argomento, conclusa con contrarietà unanime alla realizzazione dell’opera e con la richiesta al segretario della Kmečka Zveza regionale di interpellare i consiglieri regionali (almeno quelli di lingua slovena) per una presa di posizione contro questa opera e per verificare sul sito sloveno l’effettiva esistenza di un contratto già stipulato tra le parti. Tra gli interventi quello di Michele Tomasetig, secondo cui “da una parte la Regione cerca di aiutare la gente a rimanere a vivere nelle Valli, dall’altra le toglie l’unica vera risorsa rovinando irrimediabilmente l’ambiente, con pericoli anche alla salute dei residenti”. Il segretario Predan ha invece concentrato l’attenzione sui giovani agricoltori che vivono nei paesi interessati al passaggio dell’elettrodotto. Predan ha detto di dubitare che alcune iniziative agrituristiche che dovrebbero partire a breve scadenza possano a-vere successo, visto il timore di veder vanificare ogni sforzo imprenditoriale da un opera così distruttiva. “Con l’elettrodotto - ha affermato -verrebbe a mancare l’offerta turistica ricercata da un certo target di clienti: benessere, salute e ambiente incontaminato”. Kaka ura bo? Tuole se vsak od nas vsak dan vpraša. Kumetje, ki dielajo na odpartem an planinci, ki hodijo v hribe so more bit tisti, ki se še buj ku drugi intere-sajo za vreme. Zatuo ni nič čudnega, če sta pru Planinska družina Benečije an Kmečka zveza iz Čedada organizala v petek 29. oktobra v Spetru srečanje s predstavniki deželne meteorološke opazovalnice ali Osmer, kot mu pravimo po italijansko, ki je kak miesac nazaj začela ponujati informacije o vremenu an napovedi tudi v slovenskem jeziku. Pred liepim številom ljudi je slovenski meteorolog Darko Bradassi predstavil osnove meteorologije an kaj an kakuo diela Osmer. Zelo podrobno je pokazu spletne strani službe (www.me-teo.fvg.it), kjer se ušafajo, dobijo vse informacije, kot rečeno tudi po slovensko. Možno se je tudi vpisati, sevieda je vse zastonj, kar daje možnost imiet še druge, buj podrobne informacije. Osmer zbiera podatke an informacije z radaijem, ki ga ima v Fossalonu an še z varsto krajevnih postaj (teh je 28 an adan je na Matajuiju), analizira vremenske fenomene an napoveduje, kaka ura bo. Le grede skrbi tudi za Siljenje znanja an informacij o vremenu. Zatuo imamo tedensko rubriko na našem časopisu, zatuo vsak se lahko obame na tolo slu- Non manca poi tanto alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Udine, e il centro-sinistra, oggi all’opposizione, muove le sue pedine nel tentativo di mettere assieme le tessere di un programma (per l’anti-Strassoldo si vedrà) alternativo al Polo. Ecco spiegata la presenza, venerdì scorso, a S. Pietro al Natisone, di tre consiglieri dell’opposizione, Aldo Bu-relli (Margherita), Pietro Del Frate (Ds) e Giordano Menis (Sdi), venuti a spiegare il loto punto di vista sull’attività dell’amministrazione provinciale ed a raccogliere idee e proposte. E’ venuto fuori un ritratto della giunta Strassoldo più Incontro con i consiglieri provinciali Burelli, Del Frate e Menis 0 centro-sinistra attacca Strassoldo e cerca una sponda nelle Valli Palazzo Belgrado, sede della Provincia legato all’immagine che alle cose concrete, con un presidente “venuto più volte in queste zone ad annunciare grandi progetti - ha detto Del Frate - che però si sono dimostrati solo buone intenzioni”. (m.o.) segue a pagina 2 NE HVALA, IMAMO NAŠE i DOMAČE i STRAŠILA S ^Tč>*kfr,B/UAP4NT£.} Aktualno Prebivalstvo se v Sloveniji hitro stara Da sinistra Fabrizio Dorbolò, Aldo Burelli, Pietro Del Frate e Giordano Menis dalla prima pagina A parte la sottolineatura dei sei addetti stampa e relative spese (qualche centinaio di migliaia di euro), la giunta Strassoldo pecca, hanno tenuto a dire Menis e Burelli, di scarsa programmazione. I settori sotto osservazione sono soprattutto quelli della viabilità e dei rifiuti, per i quali la Provincia si sarebbe limitata ad annunci. E riguardo la legge 10 del 1988, con cui la Regione trasferisce fondi alla Provincia, “è stata un bluff, tranne che per gli amici” è l’accusa. Venendo alle Valli del Na-tisone, alcune questioni sono state sollevate da Adriano Qualizza (la nuova viabilità a Crostù), Fabrizio Dorbolò (il progetto dell’Anas per la variante a Ponte S. Quirino e l’annunciato ma non realizzato ufficio provinciale a S. Pietro al Natisone, che “non serve più da quanto Sandruvi è diventato assessore” è stata la risposta). Giuseppe Marinig, che tra le cariche politiche passate annovera anche quella di consigliere provinciale, è intervenuto per dire che qualcosa di positivo la Provincia l’ha fatto, applicando ad e-sempio la legge 482, ma rimangono le pecche, vedi il Provincia, il centro-sinistra all’attacco di Strassoldo ■ Genitori attraverso le culture, I tre incontri a Cividale Nel mese di novembre, per tre lunedì consecutivi (7, 14, 21), alle 20.30 presso la sala della Somsi in piazza Foro Giulio Cesare a Cividale tre mediatori culturali (italiano, camerunese, giapponese) accompagneranno i genitori dell’Ambito socio-assistenziale del Cividalese in un percorso di riflessione sul significato di “salute” intesa come benessere psico-sociale fondato su relazioni interpersonali “sane”. Agli incontri possono partecipare tutti i genitori o gli interessati dei comuni facenti parte dell’Ambito. Per ulteriori informazioni sul pro-^^ramm^^ la dott.ssa Cinzia PittiaA)^2^ro^^^Jj mancato avvio di progetti viari transfrontalieri (Scrutto-Clodig-Solarie, Prepotto-Pon-te Clinaz, Savogna-Polava) per i quali esistevano finanziamenti europei. “Da chiedersi anche - ha detto Marinig - quando si concluderà il progetto di pista ciclabile che da Udine deve arrivare fino a Stupizza”. Tutte questioni sulle quali il centro-sinistra dovrà farsi sentire, anche se il suo peso attuale pare troppo esile per poter incidere sulla politica provinciale, (m.o.) ze s stoli, za izključene Biagija, Santora in Luttazzija. Preden je povabil Michele-ja Santora na oder, je pokazal lestvico držav s svobodo tiska, kjer je Italija nekje na repu, med Mongolijo in Bolgarijo- Naslednji teden je poklical v studio Roberta Benignija, ki je bil pravi povod, da je Berlusconi z znanim ukazom iz Sofije zapodil Enza Biagija iz RAI. Benigni je skoraj celo uro pokazal, kaj pomeni zabavna satira. Bil je tako učinkovit, da se ji je moral smejati (za zaprtimi vrati in brez prič) celo Emilio Fede. Stavim. Celentano ni zabavljal samo čez Berlusconija, tudi Prodi in levica sta med tarCami njegovih sodelavcev, vendar si slednji tega niso privezali na prst. Niti mu ne obetajo maščevanja. Zakaj se je torej stari roker tako zameril Berlusconiju in njegovim najožjim sodelavcem? Najbrž zato, ker se tokrat niso smejali samo levičarji, ki jih sploh ni bilo treba prepričevati, pac pa konzer-vativci in gospodinje, ki so pred petimi leti prisodili Črnemu vitezu iz Arcora zmago na volitvah. V pariški pomladi 68 so kričali geslo: Naš smeh vas bo zrušil. Kdove, morda pa je le napočil čas. Prebivalstvo Slovenije se podobno kot v drugih evropskih državah stara. V Sloveniji se je razmerje med otroki in starejšimi prebivalci (od 65 let) obrnilo v korist starejših že sredi leta 2003, v prihodnje pa se bo razlika med številom starih in številom mladih le še povečevala. Evropski statistični urad Eu-rostat napoveduje, da se bo delež otrok, mlajših od 15 let, leta 2050 zmanjšal s sedanjih 14,5 na 13 odstotkov, najmanj otrok, 12 odstotkov, napovedujejo za leto 2039. Podatki državnega statističnega urada kažejo, da se je število otrok v Četrt stoletja zmanjšalo za tretjino. Medtem ko so leta 1971 mladi do 15. leta predstavljali četrtino prebivalstva, je konec leta 2004 v Sloveniji živelo 286.678 otrok, mlajših od 15 let, to je 14,4 odstotka vsega prebivalstva. Zniževanje števila otrok je posledica zniževanja števila rojstev. V tem obdobju se je delež predšolskih otrok zmanjšal za polovico, delež osnovnošolskih pa za 40 odstotkov. Ker je število novorojenčkov že skoraj pet let nespremenjeno (med 17 in 18.000), je pričakovati, da se bo število predšolskih otrok vsaj za nekaj let ustalilo. Delež otrok je sicer najmanjši v obalno-kraški regiji (12 odstotkov) in najveCji na Koroškem (skoraj 16 odstotkov). Ob popisu prebivalstva leta 2002 je 84 odstotkov otrok živelo z obema staršema, približno 16 odstotkov pa samo z enim staršem, večinoma z materjo. Petina otrok je živela v družini s še dvema ali več otroki, slaba Četrtina je bilo edincev, dobra polovica otrok, mlajših od 15 let, pa je živela s še enim bratom ali sestro. V ne-mestnih naseljih je mnogo veC otrok kot v mestih živelo z brati in sestrami. Število umrlih otrok se je v zadnjih desetih letih prepolovilo. Približno 60 odstotkov vseh, ki so mlajši od 15 let, umre v prvem letu življenja, pretežno zaradi prirojenih napak in kromosomskih Pisrap iz Kima Stojan Spetič Italija je res Čuden kraj. Gospodarstvo je v krizi, morali bomo stiskati pas, ker je vlada razsipavala, bojimo se terorizma in ptičje gripe, študentje demonstrirajo in jih dobijo po glavi, toda javno mnenje govori samo o Celentanovi televizijski oddaji Rockpolitik. Oddaja sama si toliko pozornosti gotovo zasluži. Navsezadnje jo je tisti večer, ko je nastopal Roberto Benigni, gledalo skoraj 15 milijonov gledalcev. Torej 70% vseh, ki so tisti veCer sedeli pred televizorjem. Nekaj takega se ni zgodilo niti za finale svetovnega nogometnega prvenstva, ko je igrala Italija, niti za papežev pogreb ali izvolitev novega. In to ni še vse. Po oddaji je Vespa v živo organiziral nekajurno razpravo s politiki in Časnikarji. Vsi smo lahko videli, da se je minister za informiranje Landolfi, ki sicer pripada skrajni desnici, prisrčno smejal Benignijevim domisli- cam in pikrim pripombam na Berlusconijev raCun. Kako je torej mogoče, da je Celentano naredil tolikšnega hudiča? Stari milanski roker navsezadnje ni ne levičar, niti revolucionar. Vedno je veljal za konzervativca, ki je sanjal o kmečkem življenju in ni maral mestnega vrveža. Se bolj se je bil zameril levici, ko je s svojimi pesmimi obračunaval s sindikati in razporoko. Ko je bila konec šestdesetih sindikalna vroCa jesen, je mladi Celentano pel tisto znano - Chi non lavora, non fa l’amore, pred referendumom o razporoki pa - Siamo la coppia più’ bella del mondo, ki pravi, da nihCe nima pravice loCiti, kar je Bog združil. In prav ta Celentano je sedaj Berlusconijev strah in trepet. Ker je tudi njemu prekipelo in je naredil to, kar bi bili morali že drugi pred njim, a si niso upali. V imenu svobode in pravice je javnosti povedal, kakor nedolžni otrok iz znane pravljice, da je kralj nag in da nima Čudovitih oblačil, ki so jih hvalili njegovi lizunski služabniki in svetovalci. Celentano je postavil na oder tri prazne mi- nenormalnosti ter stanj, ki izvirajo iz perinatalnega obdobja. Po številu umrlih otrok do prvega leta starosti na 1000 živorojenih se Slovenija uvršCa med države z najnižjo umrljivostjo dojenčkov, ki je sicer tradicionalno značilna za skandinavske države. In kako otroci porabijo Cas? Po podatkih ankete imajo dnevno nekaj več kot šest ur prostega Casa, najveC od tega porabijo za gledanje televizije, in sicer fantje deset minut manj kot dekleta. Nasprotno dekleta ob šolskih dnevih deset minut veC porabijo za domaCe naloge. Sicer pa otroci v starosti od 10 do 14 let ob koncih tedna spijo v povprečju uro dlje kot med delovnim tednom, ko za to porabijo devet ur in pol. Po podatkih Sveta Evrope se delež otrok po posameznih evropskih državah giblje od 14,2 odstotka (Italija, Bolgarija) do tretjine vsega prebivalstva (Albanija). Tudi v Turčiji tretjino prebivalstva predstavljajo otroci. V Islandiji in na Cipru, Irskem ter Norveškem otroci predstavljajo petino vsega prebivalstva. Med državami nekdanje Jugoslavije ima najvišji delež otrok Makedonija (20,4 odstotka), nekaj manj Srbija in Cma gora (19,5 odstotka). Najnižjega imata Hrvaška (16,6 odstotka) in Slovenija, (r.p.) In Slovenia superati i 2 milioni Festa della Riforma Dal 1992 il 31 ottobre è festa nazionale in Slovenia. Si celebra la Riforma che ha portato agli sloveni il primo libro scritto e con esso anche la lingua letteraria. Il 31 ottobre 1517 Martin Lutero rese pubbliche, affiggendole sulla porta della chiesa di Wittemburg, le sue 95 tesi sul rinnovamento della Chiesa. La figura principale del protestantesimo sloveno fu Primož Trubar (1508 -1586), autore nel 1550 del Katekizem, primo libro in sloveno e primo libro stampato in Slovenia. 1500 pagine di storia La casa editrice Mladinska knjiga e l’Istituto di sto- ria contemporanea (Inštitut za novejšo zgodovino) di Lubiana hanno presentato al centro congressi Cankarjev dom “La storia contemporanea slovena - Slovenska novejša zgodovina”. Si tratta di un’opera monumentale in due volumi che abbraccia il periodo che va dalla Primavera dei popoli del 1848 al 1992 quando la Slovenia indipendente è stata riconosciuta dall’ONU e la sua bandiera si è aggiunta a tutte le altre davanti al Palazzo di vetro. La curatrice dell’opera, alla realizzazione della quale hanno collaborato 24 studiosi ed ha richiesto 8 anni di lavoro, è la dott. Jasna Fischer. Attese troppo lunghe Il problema principale della sanità slovena sono le lunghissime attese e la cronica mancanza di risorse finanziarie, dovuta nell’ordine da un loro uso irrazionale, da problemi di disorganizzazione e dal fatto che i costi in medicina sono notevolmente aumentati. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal quotidiano Deio di Lubiana nel quale si evidenzia anche l’opposizione della maggio- ranza degli interpellati alla privatizzazione (49,3%), la sostiene appena il 31,1%, però gli indecisi sono oltre il 19%. Ben l’81,8% degli intervistati è a favore di un sistema sanitario basato sul principio della solidarietà, mentre ha raggiunto il 54,9% la percentuale di quanti si rivolgono ai privati a proprie spese. Oltre i due milioni Alla fine di giugno, per la prima volta dopo 14 anni, l’Ufficio centrale di statistica sloveno ha registrato il superamento dei due milioni di cittadini. Per la precisione sono 2.001.114. La crescita non è dovuta all’incremento demografico, che continua a registrare un segno negativo, bensì alle immigrazioni. Nei primi tre mesi dell’anno sono nati infatti 3923 bambini, nello stesso periodo dell’anno scorso erano nati 4357 bambini. Non solo, la Slovenia ha il più basso tasso di natalità tra tutti i 25 paesi dell’UE. Vittime della violenza Lunedì 31 ottobre è stato inaugurato a Lubiana il primo Centro per donne e bambini vittime della violenza. Frutto della collaborazione tra istituzioni (dal Ministero di famiglia, lavoro e politiche sociali al Comune di Lubiana) ed alcune associazioni, il Centro è il primo di questo genere in Slovenia e sarà o-perativo per 24 ore al giorno ogni giorno della settimana. Per le vittime della violenza saranno disponibili 12 posti letto ed assistenza psico - sociale. Fervono i lavori Entro la fine del 2007 la valle del Vipacco e Gorizia saranno collegate alla capii3' le slovena tramite autostrada-Intanto fervono i lavori sulle Rebrnice, il tratto in salita prima di Razdrto. četrtek, 3. novembra 2005 Slike ljubiteljev iz Tolmina Pozdrav Donatelle Ruttar na otvoritvi razstave v Beneški galeriji Od petka, 28. otuberja je odparta v špietarski Beneški galeriji skupinska razstava umetniku iz Tolmina. Iniciativa, takuo ku je poviedala med otvoritvijo predsednica Društva beneških umetniku, ki je guorila po nastopu mladega harmonikarja Giovannija Ba-nellija, se lepuo vključuje v dvajsetletno delovanja Beneške galerije, ki je od suojega začetka bla prostor, kjer so se srečeval Slovenci, ki živijo ob meji. Donatella se je med drugim spomnila na Pavla Petričiča, “ki je nimar verjel v umetnost in je umentost razumu tud ku priložnost za ustvarjanje stiku”. Amatersko društvo, ki je lan praznovalo trideset liet delovanja, štieje okuole 40 umetniku, v Spietre parbli-žno 30 od njih predstavlja suoje diela, ki kažejo predvsem gore, patoke, rieke an sanožeta. Takuo, ki je poviedala Jana Dolenc, mentorca skupine, slike so narete v različnih tehnikah, dielo men-torce je pa spodbujat slikarje, da poiščejo sami tist stil, ki se jim buj dopa-de. Razstava bo odparta do konca mesca, od pandiejka do petka, od 16. do 18. ure. Z beneškimi razbuojniki na Kulturni jeseni na Liesah Zadnja lieta je “Kulturna jesen”, ki jo organizava kulturno društvo Rečan, liepa parložnost za spoznat kulturno pardielo naših sosiedov še posebno na polju gledališča. Takuo v soboto 29. oktobra smo imiel parložnost videt drugo dielo naših prijateljev iz Kambrieškega: “Gujonovo srce”. Muormo reč subit, de je pravca pru liepa, nje protagonisti so Benečani, ki so bili v 19. stolietju razbuojniki an so se premikal od adnega do drugega briega Idrije, kradli pa so le te bogatim. Sevieda je bila tudi ljubezenska pravca, takuo, ki se spodobi za gledališče. Biu je liep večer, ki je šu še dugo naprej v veseli družbi, s pečenim kostanjem an ramoniko. Ukve: pouk slovenskega jezika m jezikovne delavnice Na sedežu Planike tečaj slovenščine obiskuje 20 šoloobveznih otrok V začetku oktobra je Slovensko kulturno središče pognalo svoje dejavnosti, ki se Časovno odvijajo vzporedno s šolskim letom. V programu središča so v prvi vrsti jezikovni tečaji za šoloobvezne otroke, ki potekajo enkrat tedensko in so namenjeni mladim med Petim in šestnajstim letom starosti. Letošnjemu povabilu središča se je odzvalo točno dvajset otrok, (na sliki del udeležencev tečajev) ki bodo skupaj z animatorjem in učitelji sooblikovali srečanja. Središče je v tem šolskem letu ubralo drugačno pot, saj bodo tečaji potekali na eni strani na tradicionalni način s poučevanjem jezika in slovnice ter na drugi z jezikovimi in tematskimi delavnicami, da bi otrokom, ki obiskuje-J° te dejavnosti predvsem obogatili lasten jezikovni zaklad. Tečaji potekajo vsaki ponedeljek popoldne na sedežu središča v Ukvah. Med drugimi dejavnostmi središča izstopajo še tečaji slovenskega jezika namenjeni odraslim, ki potekajo na Trbižu v sodelovanju z univerzo za tretje obdobje, tečaji računalniškega opismenjevanja, ki bodo na sporedu v zimskem času ter glasbena vzgoja v sodelovanju z Glas- beno matico (za katero bomo drugič poročali). Središče je za vse omenjene izvenšolske dejavnosti vzpostavilo tudi globlje sodelovanje z družinami tečajnikov in prav v ta namen organizira za mesec november izlet v Slovenijo, kjer bodo med drugim obiskali slovensko prestolnico, gledališče in hišo eksperimentov. Rudi Bartaloth Coni’ annuario di le ceramiche della Verrà presentato lunedì 7 novembre, alle 11.30, nella sede del museo archeologico di Cividale, il 28s volume di “Forum Iulii”, annuario del museo ducale finanziato dalla Banca di Cividale. Per l’occasione saranno esposte le ceramiche di età romana e rinascimentale provenienti dagli scavi del 1938 e 1969 nella “domus” presso il municipio di Cividale. V pra\’cah, ki smo jih kot otroc poslušal, so nani nimar pi arli o tisti hudi zimi lieta 1952, ko je padlo tarkaj snega, de so ga metal dol s strieh an so po oknah od kamhri hodil iz hiš. Stric Jakop iz Benečije je pišu, de je bluo zlo huduo tudi leta 1956. Stric Jakop piše Huda zima de še mlieko je zmarzinlo v brentah! Mali miesac, februar, se nie pozabu na Ne-diške doline. Na Sviečinco nam je natrosu od 20.30 centimetru snega, potlè se je zjasnilo in je paršu tajšan mraz, de od lieta 1929 ga nie bilo tajšnega! Vsaki dan skuoze cieu miesac termometer je kazu po 10, 15 in še 18 gradou dol pod 0. Sreča de je bila liepa ura, de ljudje so mogli po darva. Vse je bilo premarznjeno. Se mlieko, ki so nosili v mlekarno je po poti zmarznjevalo. Od jutra do vičera so se ljudje tiščali okuole ognjà. Nekaterim so zmarznile jabke, krompir, četud so ga imieli pru lepuo pokrit. Posebno huduo je bilo za te stare. Stric Jakop si je riešu življenje s tim, de je pamesu pastieju v hišo in je tudi spau par ognju. Tudi Pust je zmarznu li-etos. Ljudje tudi ti narbuj naumni so se daržal ognja in le malo je bilo tako kuražnih, de bi hodil okuole v maškerah petjat jajca in klobase. Hvala Bogu, de smo prestal vas tel mraz brez nesreč. Ker je bilo suho nie bilo veliko kašanja in tudi influenc malo. Dielo pa je zastalo in sada ljudje se martrajo od zguoda do poznega večera za očedit sanožeta, obriezat vinjike in prekopat zemjo. Huda bo lietos za dielo, ker puno tistih, ki so kiek vriedni, puojde po sviete: v Avstralijo, v Kanado in še posebno lietos jih puojde puno naših ljudi v Gemianjo. Je paršla med naše ljudi že tajšna boliezan, de še tisti, ki jim ne manjka diela in živita tan doma, gredo rajš bandrat po sviete. Ce puojde takuo napri, po naših robeh bojo Lahi hodili past Zvino. Takrat pa stric Jakop bo že pod zemjo. Rezijanka Tisoč (1.000) metru vesoko gor pod Cani-novo goro živi sama v niekim kazonu za Slatino 75 liet stara rezijanka A.C. (Knez). Dokjer je biu živ nje mož, ki je biu brusač, je hodila po svietu za njim. Potlè, ki je on umru, je šla prebivat v kazon, edina nje staroščina. Poliete je hodila petjat al pa je žela travo med skalami Canina za ovco in kozo, ki sta bile edino nje premoženje. V teli hudi zimi je bila zapadena od snega in je ni bilo dugo časa dol v vas. Nekateri Rezijani so se zmislili na njo in so z veliko težavo pregazili snieh in se spliezli do Aninega kazo-na, de bi vidli ali je še živa. Najdli so jo vso premarznjeno, skoro brez nič živeža, nič sena za ovco in kozo in tudi še brez darvè. Ce bi bli paršli gor le kake tri dni potlè, bi jo bli sigurno najdli martvo od mraza in lakote. Pustili so ji nekulku živeža in so po-vjedli dol v dolini, v kajšnem stanu se znajde uboga Ana. Usmiljeni ljudje so hitro zbrali živila, oblieko in odjeteu in v sudih še 150.000 lir in so šli gor za jo prenest dol v bližnjo vas Korita, kjer bi jo izročili nieki družini, de naj skarbi za njo do spomladi. Ana se je razjokala, kadar je zagledala usmiljene ljudi, ki so ji pamesli tulku gnade božje, pa je prosila, de zavojo božjo naj jo pustijo na nje staroščini, kjer blaga ki so ji prinesli, ji bo zadost za preživieti hudo zimo brez strahu. Jala je, de bo ostala četudi sama na svoji staroščini in bo nuoč in dan molila za tiste, ki so se zmislili na njo in so ji poslali tulku blaga. Nieso mogli je prepričati, de bi šla v Korita k ljudem in tamgor je ostala, sama, vesela, de bo mogla še živieti na svoji staroščini. - mar./april 1956 - Aktualno Nel mese di novembre in sei locali di Lusevera A tavola nell’alta valle del Torre “A tavola nell’alta Valle del Torre” è un’iniziativa gastronomica che si propone di conservare, salvaguardare e promuovere le tradizioni culinarie del suo territorio. Serve dunque a valorizzare e conservare le radici storicoculturali della valle del Torre ai piedi dei Musi in comune di Lusevera, facendone allo stesso tempo un motivo di attrazione dal punto di vista turistico. Questo è il decimo anno che viene riproposta e dunque è una ricetta che funziona. I piatti pur semplici e poveri della tradizione contadina locale sono originali, ricchi di fantasia, dai sapori genuini e forti, ma equilibrati dal punto di vista nutrizionale, che comunque è difficile se non impossibile gustare altrove. Piatti come il “pož-ganik”, a base di salsiccia, latte e farina di mais, oppure la “ocikana” fatta con gnocchi di polenta, conditi con latte, formaggio e burro fuso sono specialità che sono nate in questo territorio e lo contraddistinguono. La manifestazione “A ta- Presa di posizione dei Democratici di sinistra “Statale 54, servono proposte alternative” I Democratici di Sinistra del Cividalese alla presenza, tra gli altri, di Fabrizio Dor-bolò, coordinatore e componente la segreteria provinciale, Luca Blasutig e Roberto Venturini, segretari delle sezioni delle Valli del Natisone e di Cividale, e di Maurizio Ionico, della direzione regionale, hanno affrontato in un recente incontro le questioni relative la viabilità del territorio e la variante della statale 54 “del Friuli”. Secondo i Ds - si legge in una nota - la qualità delle infrastrutture viarie è una condizione utile per favorire lo sviluppo dell’area e assicurare più elevati livelli di accessibilità ai luoghi di lavoro, alle località turistiche, alla residenza. In questo senso, la statale 54 va considerata come un asse strategico non solo locale ma del Friuli Venezia Giulia poiché pone in relazione territori diversi e collega due Stati. L’Anas ha presentato un’ipotesi di modifica della 54, limitatamente al tratto tra Ponte San Quirino, Vernasso e San Pietro al Natisone, prevedendo il superamento di Ponte S.an Quirino attraverso la costruzione di un tratto di strada che, passando ad ovest della località, si collega a San Pietro. Questa scelta, presentata pubblicamente dall’ente e dall’amministrazione comunale di S. Pietro, ai Ds non appare convincente dal punto di vista del metodo e del merito. Per affrontare come si deve l’adeguamento della 54 al fine di migliorarne la qualità complessiva e superare i punti critici - prosegue la nota - è invece necessario che l’Anas presenti una serie di proposte alternative, ognuna delle quali accompagnata dall’analisi dei costi e dei benefici. I Ds invitano le amministrazioni comunali del Cividalese e la Comunità Montana ad affrontare tali temi in modo aperto e partecipato. E’ l’occasione buona, affermano, per affrontare in modo sistematico le questioni della viabilità, sia essa turistica, provinciale o statale. vola nell’Alta Val Torre” verrà inaugurata venerdì 4 novembre e si protrarrà nei fine settimana fino alle fine del mese. Sei sono le trattorie ed i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa, ovunque è consigliata la prenotazione. Sabato 12 e domenica 13 novembre propongono la gastronomia locale l’osteria con cucina “La Zucule” di Villanova delle Grotte e la locanda “Al Torre” di Ve-dronza. Il week end successivo è la volta della trattoria “Alle sorgenti” di Musi ed il bar trattoria “Terminal Grotte” a Villanova delle Grotte. Infine sabato 26 e domenica 27 novembre tocca al bar trattoria Nova Coop di Lusevera e all’albergo - trattoria “Ai ciclamini” a Pian dei ciclamini in comune di Lusevera. E’ possibile fino alla fine di novembre visitare anche la grotta nuova di Villanova che è aperta solo nei giorni festivi (9- 12; 14- 18). ZELENI „ / listi / Ace Mermolja Potreben je zborni jezik Profesor na tržaški univerzi mi je med razgovorom o jeziku izdal malce zaskrbljujočo stvarnost, ki jo srečuje med svojim delom. Dejal je, da Slovenci v Trstu polagoma izgubljajo prednost, ki jim jo je dajalo obvladovanje dveh jezikov: slovenščine in italijanščine. Dogaja se namreč naslednje: Italijanski študentje dokazujejo vedno večje znanje italijanščine, skratka, njihov izvorni jezikovni položaj se boljša. Ob tem mladi solidno obvladajo angleščino, ki je potrebna za sodobno življenje. Kot tretji jezik si v precejšnem številu izberejo slovenščino, ki pomeni “ključ” do sosednega jezika in njemu podobnim. Tako imajo dovolj čvrsto pripravo za soočanje v ožjem in širšem prostoru, ki bo tudi njihov bodoči delokrog. Slovenski dijaki se medtem ubadajo z zaskrbljujočimi težavami. Izvornega jezika, to je zborne slovenščine, ne obvladajo zadovoljivo. Negativne interference popačenih narečij in italijanščine so močnejše od učenja in branja. Istočasno se ti mladi kretajo v območju slovenščine, ki je vedno bolj oddaljena od zbornega jezika ter se srečujejo z italijanščino nesistematično ali pa z narečnim jezikom tržaškega okolja. Obiskujejo slovenske šole in so tako med slabo slovenščino in povprečno italijanščino. Posledično slabo ob- vladajo zborno slovenščino in težave imajo z zborno italijanščino. Če je tak položaj v Trstu, so v Benečiji zadeve postavljene dokaj drugačno, posledice pa postajajo sorodne. Tu ni bilo slovenskih šol. Dejstva ne more “premagati" samo dvojezična šola v Spetru, kot je nezadosten nadaljnji in omejen pouk slovenščine v eni šoli, to je v špetrski nižji srednji šoli. “Stari" so govorili v pravilnem narečju, mladi pa živijo v pretežno italijanskem okolju, saj obiskujejo, po vrtcu in osnovni šoli, italijansko šolo, imajo italijanske prijatelje in, kot povsod, je veliko mešanih zakonov, kjer prevladuje italijanščina. Sama narečja so se tekom let “okužila” z vedno novimi tujkami in imam vtis, da mladi vedno slabše obvladajo domačo govorico in še ta je slabša od nekdanje. Tudi o tem položaju velja razmisliti brez retorike. Ne bi ponavljal vseh krivic, ki so jih doživeli Benečani. S pogledom v naprej in ob dejstvu, da je tudi v beneških dolinah vedno več izobraženih ljudi, ki ne živijo več ob “železni zavesi", se nesporno zastavlja naslednje dejstvo: Narečje je dragoceno, vendar je premalo za odkrivanje slovenske kulture in življenja. Slovenščina se, kot ostali jeziki, naglo razvija in se dopolnjuje z vedno novimi izrazi. Postaja zahtevnejša in kompleksnejša. Pisatelji, novinarji in drugi pisci uporabljajo vedno zahtevnejše . strukture, nove besede in bogato besedišče. Narečja so po svoji lastni naravi zakoreninjena v nekdanji čas, razvijajo pa se največkrat s tujkami in popačenkami. Skratka, zborni jezik postaja vedno manj dostopen narečnemu, Slovenci vedno manj razumljivi Slovencem. Prav tako je zborni jezik pomemben pri interkulturnih stikih z italijansko stvarnostjo. Na univerzah učijo zborno slovenščino, pri prevajanju moramo obvladovati oba zborna oziroma knjižna jezika, na srečanjih in simpozijih, kjer se srečujejo strokovnjaki dveh narodnosti, je jezik knjižni itd. Skratka, v modernem svetu imajo zborni jeziki odločilno prednost pred narečji, ki ostajajo znamenje korenin, ne obračajo pa se v prihodnost. Tega se na primer dobro zavedajo Furlani, ki hitijo s poenotenjem jezika. Ni si možno zamišljati, da bi v različnih šolah učili različne variante furlanščine. Na ta način bi ubili jezik, namesto, da bi ga uveljavili. Gojenje in učenje slovenskega knjižnega jezika je v prostoru, ki se odpira toliko bolj pomembno. To ne zahteva zavračanja narečji, ampak sili k zavesti, da boš z domačo govorico težko prišel do Ljubljane ali Vidma. Paradoksalno bi komunikacija lažje stekla v angleščini. Skratka, nove jezikovne potrebe so pomembnejše od starih političnih zdrah. Vsi bi morali pridobivati novo jezikovno znanje: od Trsta do videmske pokrajine, čeprav so pogoji različni, potrebe pa so zelo podobne. Če želimo, da bo slovenski jezik tudi uporaben, se moramo učiti zbornega jezika. Mimo tega ne gre več. Zupan iz Naborjeta Oman in gostje iz Slovenije Obisk iz Gorenjske Interreg e cultura Giovedì 10 novembre, dalle 10, il Kulturni dom di Gorizia ospita un incontro organizzato dalla Regione sul tema “La cooperazione transfrontaliera nel settore della cultura” riferita al programma Interreg IUA Italia-Slovenia. Interverranno Laura Comelli, Tatjana Rener, Maurizio Tremul, Erik Svab, Piero Mussin, Michele Becia e Leonardo Lenoci. IOvCja vas in Slovensko kulturno srediSCe Planika sta gostila skupino izvedencev iz Gorenjske, ki so se ogledali območje občine Naborjet, ki je bilo prizadeto ob neurju avgusta 2003. Izvedenci javnega vodovodnega podjetja iz Kranja so se v spremstvu strokovnjakov Ministrstva za okolje in prostor seznanili s potekom obnovitvenih del v občini Naborjet. Goste iz Slovenije je v Uk-vah pozdravil sam župan A-leksander Oman, ki jim je pred porušenim zvonikom na kratko orisal nastalo Škodo v svoji občini in na SirSem ob- močju Kanalske in Železne doline. Nakazal jim je smernice, ki se jih občina drži za obnovo ter prizadevanja za bodoCi razvoj teh krajev. Sledil je vodeni ogled v spremstvu strokovnjakov na območjih, kjer so v teku obnovitvena dela, predvsem zajezitve potokov, ki so povzročili nastalo Škodo. SreCanje je dalo tudi možnost sooCanja z različnimi z-nanimi preventivnimi tehnikami, ki se uporabljajo pri nas in v Sloveniji. V Beneški palaci pa so gostom pokazali slike Ukev, v sicer žalostnih in tragičnih trenutkih neurja. IMPIU in rorma Inizia oggi la rubrica settimanale di informazione dell’ANPI della Provincia di Udine. L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Ente Morale dello Stato e Associazione Combattentistica, si è costituita qui da noi alla fine del 1945, dopo una lotta di Liberazione che - siamo fieri di ricordarlo! - è nata nella nostra regione prima che in tutte le altre. L’ANPI provinciale ha sede a Udine, in viale Ungheria 10, telefono e fax 0432-504813. Essa conta 2.803 i-scritti: ex partigiani combattenti, patrioti, combattenti militari della Resistenza, deportati e inoltre famigliali di caduti e di vittime delle rappresaglie nazifasciste. Le attività svolte nel quinquennio 2001-2005 sono state ben 513: celebrazioni in ricordo di caduti e di avvenimenti storici riguardanti la guerra di Liberazione regionale, attività culturali come conferenze, dibattiti, presentazioni di libri, concerti, mostre di fotografia e di pittura, attività sportive... Nell’anno in corso, sessantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, le manifestazioni sono state più numerose degli anni precedenti, come lo saranno nel 2006, sessantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica nata dalla Resistenza. In questo periodo in tutta la Provincia di Udine si stanno svolgendo i congressi delle 70 Sezioni comunali, congressi che hanno luogo per statuto ogni 5 anni, in preparazione al Provinciale del Gennaio 2006, che precederà quello Nazionale, in programma a Chianciano Terme nei giorni 24-25-26 Febbraio 2006. La parola d’ordine è la seguente: “Per la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza e per il progresso democratico e civile dell’Italia in Europa e nel mondo”. Il 4 Novembre verrà ricordato a Redipuglia, alla presenza di una delegazione del Comitato Nazionale dell’ANPl, e in varie località della provincia, presenti i delegati locali. (P.V.) J Četrtek, 3. novembra 2005 r Liepa festa za hm začel hodit v vartac Naši otroc od šuole an od vartaca, skupina te ardečih an tista od te armenih pikapolonic so napravli ’no lepo fešto. za lepuo sparjet tiste narbuj mikane, ki so kumi začel hodit v vartac, tisti od te parve-ga lieta. Za se veselit so še ankrat pokazal igrico “Most vadli za konac lanskega šu-olskega lieta. Takuo smo veselo začel novuo šuolsko lieto an vsi želmo, de telo veseje nas bo spremljalo, bo Vse tuole je bluo nareto prijateljstva”, ki so se jo na- kupe z nami celuo lieto. 1 ^ -# Siamo rientrati in classe. Peccato! La ricreazione è finita! Mentre ci sistemiamo ai nostri posti, la maestra Claudia ci consegna un invito: è l’invito alla presentazione dell’ultimo libro di Gianni Tomasetig: “Tra vecchi e nuovi confini”. Il giorno seguente eravamo tristi perché non siamo potuti andare alla presentazione del libro a Savogna la sera prima. La tristezza svanì alla notizia che lo scrittore sarebbe venuto da noi il giorno dopo. Infatti, quel giorno, Gianni Tomasetig arrivò assieme a sua moglie Paola. Ha raccontato della sua infanzia, degli studi compiuti, della sua attività di professore di educazione fisica e della sua esperienza di scrittore. Gli abbiamo fatto molte domande a cui lui ha cercato di rispondere. Gianni Tomasetig è anziano ma ancora pieno di energie, curiosità e voglia di giocare. E’ di corporatura normale, si nota che è un atleta. La sua barba è incolta, ha i baffi ed ha pochi capelli ai lati della testa. I suoi occhi sono verdi e vivaci; il suo sguardo è carico di emozioni e vitalità. Gianni è molto simpatico, sensibile e forte. E orgoglioso di ciò che ha fatto: ha fatto tante scelte difficili, ha lottato per dimostrare il valore dei beneciani e delle scuole slovene. Gianni Tomasetig era commosso e, trovandosi con noi bambini, ha rivissuto alcuni momenti della sua infanzia. Quando era piccolo aveva tanta voglia di studiare ma poche possibilità... alla fine Gianni Tomasetig e Paola ci hanno fatto i loro autografi. Per noi quei momenti trascorsi con loro sono stati molto belli ed interessanti. E’ una persona che ammiriamo perché ha cambiato molte scuole cd ha vissuto in molti paesi e città. Per noi è una persona Per bene... è stato molto coraggioso. Aleksej e Marija Anche gli alunni di quarta assieme a Gianni Tomasetig Dopo cena vado a dormire. Sono stanca morta. La notte sogno l’incontro con lo scrittore Gianni Tomasetig. In sogno mi appaiono alcuni momenti della sua vita. Da piccolo lavorava tanto, non aveva tempo per studiare. Al termine della scuola doveva aiutare i suoi genitori e i suoi nonni... rastrellava, seminava... Da ragazzino ha frequentato la scuola slovena a Gorizia, per questo viene emarginato dagli amici. Col passare del tempo si è trasferito da sua zia a Napoli ed è diventato professore di educazione fisica. Si trasferisce a Roma e frequenta l’Accademia di scherma ed a-crobatica. Ad Urbino si laurea in sociologia-filosofia... giornalismo. Bravo però!!! Il nostro scrittore-eroe Gianni Tomasetig si specializza in yoga ed in arti marziali. Insegna scherma ed acrobatica ad attori all’Accademia d’Arte drammatica. Da alcuni anni scrive. Abbiamo letto alcune pagine del suo ultimo libro: è bravo! Agnese Scrignaro Dana Cencig Giovedì 6 ottobre è venuto a farci visita Gianni Tomasetig. Eravamo molto agitati. Alla fine della ricreazione siamo andati in aula azzurra. Abbiamo aspettato per alcuni minuti che lo scrittore arrivasse. Cercavamo di immaginare il suo aspetto. A mente ripetevamo le domande che avevamo preparato. Finalmente è entrato. Ci siamo accomodati sugli scalini. Lui si è seduto al centro della stanza su una sedia. Era emozionato: si capiva dalla sua espressione. Gianni Tomasetig è uno scrittore anziano; ha una corporatura normale. Il suo viso é bianco come la barba incolta che ha intorno alla bocca. La sua testa è stempiata; ha pochi capelli ai lati. scrittore: Gianni Tomasetig. Il giorno seguente, al termine della prima ricreazione, le maestre ci hanno radunati nell’aula azzurra, l’aula audiovisiva. Dopo alcuni minuti è entrato l’ospite tanto atteso insieme alla sua compagna Paola. Noi ce lo immaginavamo diverso, con il bastone, un po’ anziano, invece... Quando è entrato l’abbiamo visto e siamo rimasti sorpresi dal suo Ha gli occhi cerulei vivaci ed accesi ed è molto simpatico e divertente. Ci è sembrato sensibile, tenace, forte e orgoglioso dei sui libri. Nella sua vita si è trovato davanti a tante scelte difficili, voleva dimostrare il valore della nostra lingua, il valore della sua terra ed ha trovato il modo per e-sprimere la sua rabbia ma anche il suo orgoglio nel modo giusto come nessun altro non avrebbe mai fatto. Stefania e Niccolò Era il 5 ottobre 2005 quando la maestra Claudia ci ha annunciato che il giorno dopo sarebbe venuto a trovarci uno aspetto giovanile. Gianni Tomasetig è anziano, ma non tanto, ha pochi capelli, un po’ di barbetta e i baffi. Gli occhi sono cerulei e molto vivaci. E’ una persona energica e forte, ma anche sensibile. E’ allegro e simpatico. Si sente il suo accento romano anche se è originario della Benečija. Ha raccontato la sua vita. Gianni Tomasetig è nato a Zverinac, nel comune di Gri-macco, nel 1937. A casa parlava lo sloveno. La lingua slovena a quel tempo era considerata inferiore ed inutile: a scuola a Clodig non si doveva parlare quella lingua! Al termine della lezione doveva an- dare a lavorare nei campi... Aveva poco tempo per lo studio. Finite le scuole elementari ha frequentato le scuole medie e superiori a Gorizia. Ha conosciuto nuovi amici. Dai suoi vecchi amici è stato messo da parte, emarginato, perché studiava lo sloveno. Si è trasferito a Napoli da sua zia Elena e lì è diventato prof, di educazione fisica. Gli hanno proposto di restare in quella città e lui avrebbe tanto voluto rimanerci. Voleva dimostrare però che anche se aveva frequentato le scuole slovene, valeva, per questo decise di andare a Roma, dove non conosceva nessuno. Li è entrato all’Accademia di scherma. In seguito si è laureato ad Urbino in filosofia... si è specializzato in yoga e arti marziali. Ha insegnato scherma ed a-crobatica: era l’insegnante di famosi attori. Dopo essere andato in pensione si è sentito incompleto, si sentiva di avere “qualcosa” dentro di sé che doveva far uscire perciò ha i-niziato a scrivere. Ci ha detto che non bisogna scrivere per forza, ma solo quanto si sente la necessità di farlo. Al termine del suo racconto lo abbiamo bombardato di domande. Lui ha risposto a tutti in modo esauriente. Noi di 4. B gli abbiamo donato delle pergamene contenenti alcuni nostri pensieri. Li abbiamo scritti in gruppo. Noi due assieme a Serena e Matteo. Abbiamo scritto così: “Le pagine del tuo ultimo libro che abbiamo letto ci hanno colpito molto. Speriamo che scriverai altri bei libri. Hvala! Serena, Martina, Emanuele, Matteo”. Al termine del suo racconto ricco di emozioni si creò u-na grande confusione perché tutti volevamo parlare con Gianni. Lui decise di insegnare alcune mosse di scherma ad Emanuele Manzini che si dedica a questo sport. Mancavano pochi minuti all’ora di pranzo, lo abbiamo “assalito” per avere il suo autografo. Lo abbiamo salutato. E’ una persona speciale, aperta e molto sensibile: quando raccontava della sua infanzia, gli si è formato un groppo in gola e per un momento si è fermato, poi ha ripreso... Si percepiva la sua emozione. E’ stata una bellissima esperienza! Martina Trusgnach Emanuele Miani Non abbiamo mai conosciuto uno scrittore in persona. E’ una sensazione fantastica! E’ emozionante sentire u-no scrittore che parla con noi e si commuove ricordando la sua infanzia e si rivede bambino. Eravamo a ricreazione. Al suono della campana è arrivato assieme alla sua compagna. Siamo andati incontro ai nostri ospiti e li abbiamo accompagnati in aula azzurra. Gianni Tomasetig si è accomodato al centro della stanza. Era emozionalissimo. E’ anziano, ha i capelli grigi e gli occhi grigio-azzurri. E’ piuttosto magro, ma è molto forte, si notano i muscoli ben definiti, è di bassa statura. Ci è parso gentile e generoso e molto aperto di carattere, sensibile, combattivo. Ha a-vuto un’infanzia molto diversa dalla nostra. Allora i bambini avevano poco tempo per studiare. Ma lui si è sempre dedicato molto allo studio. Si è laureato in filosofia, sociologia, si è specializzato in giornalismo... Yoga ed arti marziali... Sa tantissime cose, è bravissimo in scherma. E’ anche un bravo scrittore. Ciò che l’ha spinto a scrivere è stato il bisogno di e-sprimere sentimenti repressi per anni. I suoi libri sono un dono alla sua terra e alla sua gente. Pensiamo che debba essere felice e soddisfatto dei traguardi raggiunti. Lorena Scuoch Agnese Borgù četrtek, 3. novembra 2005 Risultati Osteria al Colovrat - Virtus Udine Sos Putiferio - Friul Clean 4-0 4-3 1. Categoria Poi. Valnatisone - V.r.Mac. Tee. 0-2 Valnatisone - Chiavris 0-1 Calcetto 3. Categoria Donatello - Audace Juniores Gaglianese - S. Gottardo 2-3 3-1 Bar Moreale - Merenderos Paradiso dei golosi - Larla V-power - Zomeais Stralo - Parajso A. A. Gaffa, it - Bronx Team 3-6 n.p. 3-6 5-0 3-8 Allievi Arcadia - Carrozzeria Guion 3-2 Fortissimi - Valnatisone 6-2 Carrozzeria Guion - Studio 84 2-4 Giovanissimi Valnatisone - Pasian di Prato/B 2-0 Prossimo turno Esordienti 1. Categoria Valnatisone - Cussignacco rinv. Ancona - Valnatisone Pulcini 3. Categoria Audace - Chiavris 0-0 Audace - Pro Fiumicello (5/11) Amatori Juniores Valli Natisone - Filpa 0-1 Lib.Atl. Rizzi - Gaglianese Allievi Valnatisone - Gaglianese Giovanissimi Fortissimi - Valnatisone Esordienti Union '91 - Valnatisone Pulcini Com. Faedis - Audace Amatori Filpa Mereto Capitolo (5/11) Piccini Gianpaolo - Valli Natisone (5/11 ) Lovaria - Sos Putiferio (6/11 ) Poi. Valnatisone Osteria al Colovrat (5/11) Calcetto Fagagna - Merenderos (7/11) Paradiso dei golosi - Nolvideo (9/11 ) V-power - Sporting 2001 (7/11) Parajso A. A. - Gaffa it. (7/11 ) Bronx Team - Manzignel (7/11 ) Dif Abramo - Carrozzeria Guion (4/11 ) Classifiche 1. Categoria Lumignacco 21:; Valnatisone 16; Gemone-se, Riviera 14; Ancona 12; Tarcentina, Lava-rian Mortean 11; Venzone 10; Com. Faedis 9; Flumignano, Castionese 8;Tagliamento, Chiavris 7; Bujese 4; Bearzi 1 ; Cividalese -1. 3. Categoria Moimacco, Serenissima, Azzurra Gorizia 16; Paviese 13; Cussignacco 10; Aiello, Audax Sanrocchese 8; Pro Fiumicello, Cormons 7; S. Gottardo, Strassoldo 5; Audace 3; Villanova 2; Donatello 0. JUNIORES Reanese, Gemonese, Bearzi 9; Gaglianese, Torreanese, Riviera, Chiavris 6; Majanese, Arteniese, Lib. Atl. Rizzi, S. Gottardo 3; Ra-gogna, Nuova Sandanielese, Fortissimi 0. Allievi Manzanese 9; Serenissima, Gaglianese 7; Valnatisone*, Union '91, Pasian di Prato/A 4; Fortissimi, Moimacco* 3; Azzurra 1; S. Gottardo*, Chiavris*, Savorgnanese* 0. Giovanissimi Valnatisone 9; Savorgnanese, Moimacco 6; Union ’91 5; Serenissima, Buttrio 4; Chiavris, Fortissimi 3; S. Gottardo*, Gaglianese 1; Azzurra Premariacco* 0. Amatori (eccellenza) Filpa, Ba.Col. 8; Warriors 7; Turkey pub, Birreria da Marco, Mereto di Capitolo 6; Carrozzeria Tarando, RD Group, Bar S. Giacomo 5; Bagnaria Arsa 4; Valli del Valnatisone, Zi-racco, Romans 3; Piccini Gianpaolo 2. Amatori (3. categoria) Sos Putiferio 7; S. Domenico* 6; Osteria al Colovrat, Lovaria* 5; V.r. Man. Tee., Trattoria da Raffaele* 3; Polisportiva Valnatisone Cividale, Virtus Udine, Bar Savio* 2; V.r. FriulCleanl. Le classifiche delle giovanili sono aggiornate alla settimana precedente. * Una partita in meno. Prima vittoria per la formazione di S. Leonardo che lascia al Donatello l’ultimo posto in classifica Audace, a Udine s’infrange un tabù Primo stop per la Valnatisone battuta in casa dal Chiavris - Bene Juniores e Giovanissimi, debacle per gli Allievi Torna al successo l’Osteria al Colovrat - Il Bronx team viaggia a grande ritmo e resta solo in testa al suo girone La Carrozzeria Guion di S. Pietro che gioca nel campionato di Terza categoria r CLASSIFICHE CALCIO A CINQUE PRIMA CATEGORIA Girone A New Welding 4; Paradiso dei golosi S. Pietro al Natisone, Pv2 Twister, Fagagna, Royal pub Gemona 3; Stu Fagagna, Mai@letto 2; Prontoauto, Merenderos* 1; Larla, Nolvideo, Bar Moreale 0. SECONDA CATEGORIA Girone A V-Power San Leonardo, Rist. alla Frasca verde 4; Bar da Katy, Zomeais, Sporting 2001, Credi Friuli Reana, Nuova Udinese Sport 2; Bella Udine, Newell’s 1; Polisportiva Valnatisone 0. Girone B Bronx Team San Pietro al Natisone, Gaffa, it 4; Manzignel, Polisportiva San Marco, Mistercell. it 3; Parajso Amsterdam Arena Clenia 2; Stralo 1; Reai Madracs, Taverna Longobarda, Klupa 0. TERZA CATEGORIA Girone B Studio 84, Bar Erica, Dal Lep, Danieli 4; Arcadia, Ahjax 2; Carrozzeria Guion S. Pietro al Natisone, Dlf Abramo Impianti, Traslochi N. Vinci, Pizzeria Campana d’oro 0. Aggiornate alla seconda giornata. 1 E’ arrivato, inaspettato ma meritato, il primo stop stagionale per la Valnatisone che ha perso la gara interna con il Chiavris. La formazione valli-giana, dopo un primo tempo disastroso durante il quale gli udinesi hanno avuto quattro palle gol a disposizione mettendone a segno solo una, nella ripresa hanno cercato senza convinzione il pareggio. Primo successo stagionale dell’Audace ad Udine con il Donatello. A firmare le reti vincenti della squadra del presidente Francesco Tornada i due calci di rigore, trasformati da Marco Domeniš, e la rete siglata da Gabriele Sibau. Continua la serie di successi degli Juniores della Gaglianese che, grazie alle reti messe a segno da Tiro, Francesco Cendou e Martinis, hanno superato il San Gottardo. Sconfitti per 6-2 gli Allievi della Valnatisone dopo un primo tempo chiuso sotto di un gol. Le reti sanpietrine sono state opera di Luca Pedone. U-na prova sfortunata dei nostri ragazzi che hanno fallito quattro occasioni da gol ed hanno centrato tre pali, rimediando alla fine il vistoso passivo. Senza storia la pratica dei Giovanissimi della Valnatisone che con la fuori classifica Pasian di Prato/B hanno sigla- to due reti con Nicola Simaz, proseguendo la serie vincente. E’ stata rinviata a lunedì 16 novembre, su richiesta della formazione ospite, la gara interna degli Esordienti della Valnatisone con il Cussignacco. Pareggio a reti inviolate dei Pulcini dell’Audace di S. Leonardo che hanno ospitato il Chiavris. Nel campionato di Terza categoria amatoriaje toma al successo l’Osteria al Colovrat di Drenchia. Il poker rifilato dai ragazzi guidati dal tecnico Igor Clignon è stato firmato da Daniele Rucchin al 20’ e Alberto Paravan al 30’. Nella seconda frazione di gioco hanno fatto centro al 15’ ancora Daniele Rucchin ed al 20’ Filippo Rucchin. Anche la Sos Putiferio di Savogna ha ottenuto la vittoria ospitando la Friul Clean. I sa- vognesi, in vantaggio per 4-1 con la doppietta realizzata da Gianni Podorieszach ed i sigilli di Mauro Corredig e Matteo Trinco, si sono distratti subendo due reti degli udinesi. La Polisportiva Valnatiso- ne di Cividale, nell’attesa di o-spitare sabato a Purgessimo l’Osteria al Colovrat, ha perso la partita interna con la V.r. Man. Tee. Nel campionato di calcio a cinque di Prima categoria i Merenderos di S. Pietro hanno superato il Bar Moreale grazie alla quaterna di Enrico Cornelio ed ai gol di Nicola Sturam e Michele Osgnach. In Seconda categoria la V-Power di S. Leonardo ha subito la prima sconfitta con la Zomeais. Per i valligiani le tre reti sono state realizzate da Matteo Tomasetig, Luca Bledig ed Andrea Dugaro Viaggia a pieni giri il Bronx Team di S. Pietro al Natisone che, superando la Gaffa, rimane solo in testa alla classifica a punteggio pieno. Sette reti di uno scatenato Matteo Trinco ed una di Federico Golop sono il bottino della formazione valligiana. In Terza categoria la Carrozzeria Guion di S. Pietro al Natisone ha perso di misura contro l’Arcadia andando a segno con Moreno Moratti e Daniele Bastiancig. Nell’ultimo impegno i grigiorossi sono stati superati dallo Studio 84, andando due volte in gol con A-lex Martincigh e Michele Bastiancig. (p.c.) Derby: la Filpa colpisce con Bergnach, poi resiste VALLI DEL NATISONE - FILPA 0-1 Un’uscita di Besič su azione degli avversari Valli del Natisone: Ivano Lunari, Claudio Scaravetto, Simone Vogrig, Robi Caucig, Mattia Cendou, Patrik Birtig, Cristian Birtig, Claudio Dor-bolò (1’ st. Mauro Clavora), Massimo Congiu, Natalino Gosgnach (8’ st. Marco Car-lig), Flavio Cudrig (Massimo Della Vedova). Filpa Pulfero: Adnan Besič, Elmir Tiro, Michele O-sgnach (35’st. Tiro), Cristian Mulloni, Vitale, Alessandro Bergnach, Patrick Chiudi ( 19’ st. Federico Golop), Tullio, Boreanaz (32’ st. Thomas Pe-trizzo), Giuliano Miani, Enrico Cornelio. Podpolizza, 29 ottobre - Il derby amatoriale del campionato di Eccellenza del Friuli Collinare si è giocato tra due squadre prive di numerosi titolari. Alla fine ha vinto la Fil- pa grazie alla rete messa a segno dopo una decina di minuti da Alessandro Bergnach. La gara ha il primo sussulto all’8’ con Lunari che mette in calcio d’angolo la punizione calciata da Tiro e deviata da Bergnach. Al 9’ il risultato si sblocca: dopo un batti e ribatti in area dei padroni di casa la sfera perviene a Bergnach che mette alle spalle di Lunari. Al 19’ gli “škrati” protestano con il direttore di gara per la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo in um Lunari (Valli del Natisone) area di Tiro ai danni di Cudrig lanciato a rete. Al 39’ sono i biancazzurri a protestare per un fallo in area avversaria, anche stavolta l’arbitro fa proseguire. Nella ripresa al 10’ Besič respinge la conclusione di Patrik Birtig. Al 10’ è ancora il portiere bosniaco a ribattere a pugni uniti una punizione di Carlig. Al 11’ raddoppio di testa di Bergnach su azione di angolo, ma l’arbitro annulla per un fallo di un suo compagno su un difensore avversario. Al 17’ sempre su punizione Carlig impegna il portiere ospite. Al 27’ Boreanaz viene atterrato al limite da Lunari in uscita che si becca il cartellino giallo. La Valli del Natisone tenta di riagguantare il pareggio con tre calci piazzati del solito Carlig, ma Besič, sempre attento, non si fa sorprendere. Al 38’ la Filpa ha l’occasio- ne per chiudere i conti con Miani che, ricevuto il pallone da Petrizzo, a pochi metri dalla porta avversaria calcia malamente permettendo il recupero di Lunari. La partita si chiude con l’ennesimo calcio di punizione di Carlig che non ha successo. Paolo Caffi Kronaka novi matajur četrtek, 3. novembra 2005 7 Tele dni nam je paršlo po e-mailu, po kompjuterju, pismo z lepo novico, ki ga tle publikamo. An še ankrat se veselmo za naše ljudi, ki če-glih žive po sviete ostanejo zlo navezani na njih rojstno zemljo. "Mi chiamo Giorgio Vo-grig (Tonu) di Grimacco superiore. Come tanti amici ho dovuto lasciare, nel 1965, la nostra valle per fare il soldato volontario in aeronautica. Ora vivo a Novara con la moglie Giovanna e i figli Ivano e Sara. Sono un vostro abbonato e leggo con molto piacere le notizie del Novi Matajur, anche se a volte con un mese di ritardo. Purtroppo non avendo ricevuto l'istruzione nella lingua madre, tanti articoli non sono in grado di capirli. Per questo motivo vi chiederei cortesemente se potete consigliarmi o spedirmi in contrassegno un vocabolario valido di sloveno. Vi scrivo inoltre per comunicarvi con gioia ed orgoglio che mia figlia Sara, dopo tanto impegno, il 20 settembre scorso ha conseguito la laurea in Ingegneria edile con architettura all'Università di Pavia con l’ottimo risultato di 110 e Laurea in ingegneria edile da 110 e lode! Pridna Ceca je Sara Vogrig, ki živi v Novari pa ima kornine v Velikem Garmiku : um lode. Mi farebbe piacere, spazio permettendo, vedere la notizia pubblicata nelle vostre pagine di cronaca. Naturalmente esultano con me la mamma Giovanna, I-vano e Stefania, Giacomo, la nonna Angela, gli zii Loredana e Bepo e parenti ed amici. Per ultimo voglio ringraziare tutta la redazione per le notizie che ci date con il "Novi Ma- tajur", leggendole mi fanno vivere la Beneška comunità e sentirmi più vicino a casa. Cordiali saluti e buon lavoro." Grazie Giorgio per la bella lettera. Fa piacere sapere che il nostro giornale sia così apprezzato dai nostri abbonati. Ci congratuliamo con Sara per l'ottimo risultato, siamo certi che altri successi l'aspettano nella vita e questo è quello che le auguriamo di tutto cuore. Per quanto riguarda il vocabolario di sloveno, le possiamo consigliare uno della Zanichelli, "Dizionario compatto sloveno italiano / italiano sloveno" (edizioni Urban). Non dovrebbe essere difficile reperirlo in una "buona libreria. Altrimenti... siamo qui a sua disposizione! Puobje an Cede klase 55 se srečajo v saboto 19. Lieta an lieta se nieso srečal, seda pa puobje an čeče od klaše "1955" so se "zbudil" an organizal pru liep senjam za praznovat vsi kupe njih petdeset (50!) liet življenja. Sejam bo v saboto 19. novemberja. Ob 18.30 puodejo h maš v Ažlo an potlè pa na vičerjo v Čedad, "al Castello". Ce sta od tiste klaše imata cajt za se vpisat do pandiejka 7. novemberja an muorta poklicat tele ko-škrite: Roberto Scaunich (0432/723124), Giordano Snidaro (0432/727608), Gregorio Zufierii (0432/727530). Za telo lepo, posebno vičer, ki na pozabeta nikdar, plačata samuo 45 evro an na bo manjkalo nič, pru nič ne za pit, ne za jest, ne za se veplesat, jo zapiet, se posmejat an bit veseli, de sta paršli do 50 liet v takuo dobrem stanu! Veseu rojstni dan! Draga nona Marta, al si vidla, de smo se zmisinli, de imaš rojstni dan? V sriedo 9. novemberja dopuneš 82 lieti Se nimar dobro daržiš, lepuo skarbiš za te an za tojo družino. Za telo veselo parložnost ti želmo vse dobre vsi v družini: toji otroc Mariucci, Sergio an Gianni, nevieste, navuodi Giulia, Gloria an Massimo, Mattia, Pietro an Nicolò. (Marta je po preimku Canalaz, rodila se je v Jožolinovi družini v Konaucu, za neviesto je paršla v Vukuovo hišo v Seve, kjer lepuo živi) DREKA Trinko Zbuogam Matilda V vesoki starosti, saj je učakala 94 liet, je v špietar-skem rikoverje umarla Matilda Crainich, uduova Trinco. Matilda je bla Mateužino-va iz Cuodema, šla je za neviesto v Puhovo družino h novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Cedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 NaroCnina-Abbonamento Italija: 32 evro Druge države: 38 evro Amerika (po letalski pošti): 62 evro Avstralija (po letalski pošti): 65 evro Poštni tekoči račun za Italijo Conto corrente postale Novi Matajur Cedad-Cividale 18726331 Trinku. Imiela je tri otroke: sina Giordana, hčere Gino an Adriano, ki jo je bila paršla gledat iz Kanada tri lieta od tega. Kar se je vantila v nje novo domovino pa je bla zbolie-la an v kratkem je umarla. Matilda je bla dobra hišna gospodinja, žena an mati, ki so jo vsi spoštoval an imiel radi. Nje pogreb gor par Devici Mariji je biu v četartak 27. oktobra. Naj v mieru počiva. ^TTPANA^ Prosnid V spomin naše mame Na dan 4. setembra nas je zapustila draga mama, nona an bižnona Maria Cencic. Rodila se je v Breginju (Slovenija) 4. aprila lieta 1910, takuo, da je učakala 95 liet. Ziviela je v Prosnidu, kjer je tudi za venčno za-parla nje oči. V nje spomin so nam nje te dragi pošjal tele varstice, ki jih zvestuo publikamo. Planinska družina Benečije petek / venerdì 11.11.2005 - h 20.30 m Včlanjen v USPI Associato all'USPI San Pietro - sala conferenze Casa di riposo “Sirch" GASHERBRUM II (8.035 Moč gore La forza della montagna m.) Marko Humar e Ennio Antonello, alpinisti goriziani, presenteranno con diapositive la loro spedizione su questa montagna Planinska družina Benečije nedelja 13. novembra SPUST V BREZNO PRI TREBČAH DO TIMAVE (obvezna oprema za samovarovanje) Discesa nell’abisso a Trebiciano alla scoperta del Timavo info: Franc tel. 333*2736552, Igor 0432/727631 1965 due volte 20 anni! Siamo in splendida forma... certamente ai nostri tempi le cose venivano fatte per durare! Ci troviamo sabato 26 novembre all’agritu-rismo “Cedron” dalle ore 20. Telefona entro il 19 novembre a: edicola S. Pietro 04321727536 - Miriam 33911445665 - Marco 33314002636 PRODAJAM diatonično harmoniko dobro ohranjeno 1.300 evro. VENDO fisarmonica diatonica ottimo stato 1.300 euro. Tel. 335/5387249 "Cara Maria, in occasione della festività’ dei defunti, desideravamo ricordati con una poesia a te dedicata. Quanto manchi a tutti noi, la tua presenza silenziosa e discreta dava forza e coraggio a tutti e per tutti avevi una parola di incoraggiamento. Seguendo il tuo esempio, insieme al caro marito Antonio, affrontiamo ogni giorno le fatiche quotidiane sapendo un giorno di rincontrarci di nuovo nel Paradiso ove tu, di certo, ci attendi... Aleggiava sempre il dolce profumo del pane o di u-na torta nella bianca cucina... con un consiglio pronto a darti se c'era bisogno... con una parola di affetto e con un gesto sottile mentre lavorava nella sua cucina. Silenziosa ella sapeva sempre metterti serena, anche quando fuori c’era il temporale, riusciva a far affiorare il sole... e come un sole caldo ti avvolgeva nel suo saluto quando finivano le vacanze da lei, da poter portare a casa e serbarlo nel cuore... Grazie Maria Parvi dan novemberja gredo vsi v britof za postrojit glerico an poluožt an pušjac rož na grob te rančih. Tudi Giovanin je šu v britof se parluožu pred grob od njega žene Milice, ki ga je zapustila malo miescu od tega an začeu joče klicat: - Oh draga moja Milica! Zakaj si me pustila samega na telim sviete, pridi nazaj h mene, ker ne morem živiet brez tebe, pridi nazaj... Glih tenčas an kart je začeu uzdignuvat zemljo na sredi groba od njega žene! Prestrašen Giovanin je hitro stopu na kartino an zaueku: - Hejla Milica, ka’ se na more še skercat?! *** . Tudi na velikim bri-tofe v Torme dva bratra sta nesla rože na grob njih te rancim. Kadar sta paršla malomanj na izhod sta zagledala ad-no veliko an lepo kapelo, kjer je bluo napisano “famiglia Agnelli”. A-dan brat je jau te drugemu: - Al si videu, duo je tle? Al si videu kajšan lušo je v teli kapeli? - Oh ja - je odguoriu te drugi, tudi on prečud- van - Teli tle videš z- najo živiet! *** Na drugim grobu an mož je joku an se kum-ru: - Oh Pauli, zakaj si umaru, zakaj si zapustu mene vse težave? Oh Pauli, te prosim, pridi nazaj, rešime! - Kduo je Pauli? - ga je poprašala adna žena, ki je vse tuole čula - Al je vaš tata, al pa vaš sin? - Ne - je žalostno odguoriu mož - je te parvi mož od moje žene! Tonca an Bepo sta se srečala v britofe. - Kuo gre Tonca, že an cajt te na videm, pridi v gostilno, de varže-ma kajšan trešjet. - Za glih reč, potlè, ki moja Zena je praznu-vala rojstni dan sem ra-tu buj parhišni človek. - An kuo je tiste? - je poprašu Bepo. - Zatuo, ki tisti dan sem ji šenku priročnik, manual za se navast šparat. - Ah ja, mi se zdi ’na dobra ideja. Pa poviej-mi Tonca, al so kiek hnucu tiste bukva? - Altrokè, Sigurno de so! Sem že genju pit, sem genju kadit an sem se navadu tudi srajce pieglat! Krona mm* * » * * • Miedihi v Benečiji DREKA ■SPETER doh. Maria Laurà Kras: v sriedo od 11.00 do 11.30 Debenje: v sriedo ob 15.00 Trinko: v sriedo ob 12.00 GRMEK doh. Lucio Quargnolo Hlocje: v pandiejak, sriedo an četartak ob 10.45 doh. Maria Laurà Hlocje: v pandiejak od 11.30 do 12.00 v sriedo ob 10.00 v petak od 16. do 16.30 Lombaj: v sriedo ob 14.00 PODBONESEC doh. Vito Cavallaro Podbuniesac. vsaki dan od pandiejka do sabote od 8.00 do 9.00 an v torakan četartak tudi od 17.00 do 19.00 Camivarti: v torak od 9.00 do 11.00 SREDNJE doh. Lucio Quargnolo Sriednje: v torak an petak ob 10.45 doh. Maria Laurà Sriednje (Oblica) v četartak od 10.30 do 11.00 Gorenji Taibi: v torak od 9.00 do 10.00 v četartak od 11.30 do 12.00 SOVODNJE doh. Pietro Pellegriti Sovodnje v pandiejak an petak od 11. ure napri (parbližno) v sriedo od 9. ure napri doh. Tullio Valentino Spietar: v pandiejak an četartak od 8.30 do 10.30 v torak an petak od 16.30 do 18. v saboto od 8.30 do 10. doh. Pietro Pellegriti Spietar: v pandiejak, torak, četartak, petak od 9.00 do 10.30 v sriedo od 16.00 do 18.00 doh. Daniela Marinigh Spietar: pandiejak, torak an četartak od 9.00 do 11.00 srieda,petak od 16.30 do 18.30 v saboto reperibil do 10.00 (tel. 0432/727694) PEDIATRA (z apuntamentam) doh. Flavia Principato Spietar: srieda an petak od 10.00 do 11.30 v pandiejak, torak, četartak od 17.00 do 18.30 tel. 727910 al339/8466355 SVET LENART doh. Lucio Quargnolo Gorenja Miersa: v pandiejak, torak sriedo, četartak an petak od 8.15 do 10.15 v pandiejak an četartak tudi odi 7.00 do 18.00 doh. Maria Laurà Gorenja Miersa: v pandiejak od 8.30 do 10.00 anodi 7.00 do 18.00 v torak od 10.00 do 12.00 v sriedo od 8.30 do 9.30 v četartak od 8.30 do 10.00 v petak od 17.00 do 18.00 Za vse tiste bunike al pa judi, ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do Spitala “za prelieve", je na razpolago “servizio infermieristico" (tel. 727081 ). Pridejo oni na vaš duom. C.A.I. - Sottosezione Val Natisone 13 novembre 2005 PRANZO SOCIALE Presso la Locanda “Al Giardino” di San Pietro al Natisone Costo pranzo: 16 euro. E’ necessario prenotarsi per tempo! 8.30 a San Pietro al Natisone (nel piazzale delle scuole) per una passeggiata nei dintorni di circa 2.30 ore. Alle 11.00 si potrà partecipare alla Santa Messa. Prenotazioni: Costaperaria Franca (tei 0432 727277) Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 5. DO 11. NOVEMBERJA Cedad (Minisini) tel. 0432/731175 Zaparte za počitnice / Chiuse per ferie Rezija: od 7. do 13. novemberja Kam po bencino / Distributori di turno NEDIEJA 6. NOVEMBER!A Klenje / Cloiia Esso Cedad (na poti pruoti Vidmu) - Tamoil (Karanja) novi matajur četrtek, 3. novembra 2005 Pridni gobarji Je te pravi cajt za iti pobierat gobe! Gor par Cernu rje, takuo ki smo vajeni že lieta an lieta, je v telim cajtu pravi targ: od zunaj parhajajo kupci kupavat, naš ljudje pa nosejo predajat, kar poberejo po naših hosteh an senožetah. So pa tudi tajšni, ki kar poberejo zvestuo snejo sami tan doma! Tudi mala Giada an nje brat Manuel iz Preserja sta šla z mamo Loredano an s tatam Mauram gledat, če ušafajo ki, an bli so zaries srečni. Pogledita kake velike an lepe "mazze di tamburo" sta pobrala! Giada jo je kumi daržala v roki! Sestrica an brat pozdravjajo vse tiste, ki jih poznajo an imajo radi. Posebni pozdrav Mariji, ki živi tam blizu Milana pa vsako lieto preživi tle v Preseriji, ki je nje rojstna vas, polietne miesce “Tre valli” v filmu Njih Zelja je stuort spoznat naše domače piesmi, naš domačo sloviensko besiedo po cielim svietu, an muormo ree, de so jo zapiel Ze nomalo povserode, sevieda, ne po cielim svietu, pa tle par nas to-de, tle v naši dezeli, v Rime ja. So tisti od zbora, od kora "Tre valli" iz Kravarja. Tele zadnje cajte so imiel parložnost jo zapiet nič manj ku tu filmu! Pru takuo, nastopili so v filmu "Il giorno più bello", režiser je Massimo Cappelli an v njim igrajo Violante Pia- “Il giorno più bello” cido (ki je hči od znanega an parljubljenega Michele Placido) an Fabio Troiano. Za tel film so šli snemat v Tarst Zgodilo se je v četartak 20. otuberja. "Dielal” so cieu dan, od danajste zjutra do desete zvičer! Kupe z njim so piel tudi Violante an Fabio, videmo jih na fotografiji, te četarta s če-pame roke v parvi an drugi varsti. Kuo se je paršlo do tegà? Tista, ki jih uči piet, učiteljca Maria Francesca Gusetti, ki je iz Vidma an jih uči piet po sloviensko (za tuole je urie-dna naše pohvale!) nam je ja-la, de nekateri parjatelji so ji poviedal, de produkcija telega filma je Zeliela posnet kot "comparse" domače ljudi, pru takuo adnega domačega zbora. "Per una serie di fortunate coincidenze la produzione ha scelto proprio il nostro Tre valli!" nam je jala. VREMENSKA NAPOVED ZA FURLANIJO JULIJSKO KRAJINO SPLOSNA SLIKA Našo deželo bo oplazila šibka atlanstka fronta. OBETI V soboto se bo vreme postopno poslabšalo, ob koncu tedna bodo možne padavine. DE2ELNA METEOROLOŠKA OPAZOVALNICA FJK ARPA OSMER - Tel. 0432934111 - www.meteo.fvg.itslovensko@osmer.fvg.it Na]ni2|a temperatura (°C) Najvlsja temperatura (°C) Srednja temperatura na 1000 m: Srednja temperatura na 2000 m: Nižina Obala 10/13 12/14 13/26 14/17 10°C 4°C Najnižja temperatura (°C) Najvlsja temperatura (°C) Srednja temperatura na 1000 m: Srednja temperatura na 2000 m: Nižina Obala 9/12 12/14 13/16 14/17 10°C 4°C Ure sonca "SSHoT Megla ”Z*T ' ^ ' Nevihta Sneg Srednji veter Padavine (od polnoči do 24h) Murini zmeren močan rahla zmtma močna obilna O s/ 3-8 ms s/ >8 m/« 4 0-5 mm 4 4 5-10 mm 4 4 4 4 10-30 mm 4 4 4 m >30 mm ČETRTEK, 3. NOVEMBRA Večinoma bo oblačno z možnostjo kake prehodne razjasnitve, ki bo bolj verjetna v gorah. V najhladnejših urah bo ponekod, predvsem v pordenonski pokrajini, lahko megleno. PETEK, 4. NOVEMBRA Večinoma bo oblačno. V ravninskem pasu in na obali bodo predvsem zjutraj možne prehodne razjasnitve. V gorah bo spremenljivo ali zmerno oblačno.