Abbonamento postale gruppo 2/50% - Tednik / settimanale - Poste Italiane Spa - Spedizione in abb. postale - 45% - art.2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine - TAXE PERCUE - TASSA RISCOSSA - 33100 Udine - ITALY - cena 1,20 € www.racebook.com/novi.matajui Tina Komel: “I territori di confine vanno pensati come un valore aggiunto” Par Budažeh so imiel škofa LEGGI A PAGINA 4 BERI NA STRANI 12 naš časopis tudi na spletni strani www.novmatajur.it mail: novimatajur@spin.it imata j ur iviiiluncLp nnLi*s«uiiP ^ tednik Slov encev videnske pokrajine št. 31 (1810) Čedad, sreda, 21. avgusta 2013 La tragica Rožinca di 80 anni fa Non è sbagliata l’idea, promossa dal decano e dalla fora-nia di San Pietro, di far suonare insieme le campane di tutte le 68 chiese e chiesette disseminate nelle valli del Natisone nel giorno della Rožinca. Anche se più che suonare a festa denunciano la crisi di un territorio dove operano solo quattro sacerdoti e la maggior parte di quelle chiese rimangono vuote e chiuse per quasi tutto l’anno. Le ragioni di questo abbandono sono molte. Senza dubbio vanno ricercate nelle scelte politiche ottuse e ciecamente nazionaliste che hanno duramente colpito e ferito quasi mortalmente il nostro territorio. Bene ha fatto dunque chi, come don Zuanella, nel giorno della Rožinca ha ricordato come quest’anno ricorreva l’ottantesimo anniversario della proibizione dello sloveno in chiesa. Il 16 agosto 1933 don Gorenszach lo annunciò in chiesa a S. Leonardo, il giorno dopo i nostri sacerdoti più combattivi furono convocati nella caserma dei carabinieri a S. Pietro. Da lì iniziò il calvario loro e di tutta la comunità che si trovarono soli, senza nemmeno l’appoggio dell’allora vescovo Nogara. L’obiettivo era chiaro: sradicare lo sloveno dalla religione e così farlo morire. segue a pagina 3 Predsednica Serracchiani ocenila prvih sto dni upravljanja Dežela FJK se pripravlja na reformno obdobje “V prvih stotih dneh upravljanja nam je uspelo bistveno zmanjšati stroške politike in s tem je dežela Furlanija Julijska krajina postala med najbolj virtuoznimi v državi. S svojimi ukrepi smo se začeli učinkovito zoperstavljati ekonomski krizi ter postavili temelje za zakonsko oblikovanje reform, ki jih nameravamo sprejeti že v prvem letu upravljanja”. Tako je predsednica dežele De- bora Serracchiani povzela v torek, 20. avgusta, v Vidnu, dosedanje rezultate svoje vlade. Na tiskovni konferenci, ki so se je udeležili tudi podpredsednik Sergio Bolzo-nello ter odborniki za finance Francesco Peroni, za zdravstvo Maria Sandra Telesca in za okolje ter energetske vire Sara Vito, so poudarili tudi novo, spodbudno klimo v odnosih na relaciji Trst -Rim, saj se je FJK začela učinko- Predsednica dežele Drescig (Fim-Cisl): “Nel 2013 picco della crisi in regione” Non dimentica le proprie origini valligiane (di Clabuzzaro, in comune di Drenchia) Sergio Drescig, da maggio di quest'anno segretario regionale della Firn, la sezione metalmeccanici della Cisl. Un valligiano chiamato a ricoprire uno dei ruoli più importanti per la rappresentanza sindacale in quello che, con ogni probabilità, è uno dei momenti più difficili per il lavoro (e in special modo per il settore metalmeccanico) di tutto il secondo dopoguerra. Nonostante l’abbassamento dello spread e il buon andamento dei titoli di piazza affari, la crisi dei settori produttivi e dell’occupazione non accenna ad affievolirsi. Neanche nella nostra regione che molti anni è stata indicata come modello di sviluppo industriale per tutto il Paese. A confermare tutto ciò è lo stesso Drescig in questa intervista che ci ha rilasciato a ridosso della settimana di ferragosto negli uffici della Fim-Cisl di Udine. La prima domanda, inevitabile, è sull'evoluzione della crisi: recentemente la Camera di Commercio ha reso noto che dal 2008 solo in provincia di Udine hanno chiuso i battenti duemila imprese. Qual è la situazione nel settore metalmeccanico? “Anche nel nostro settore la crisi è iniziata nell'autunno del 2008.” Antonio Banchig leggi a pagina 3 vito pogajati o zakonu o stabilnosti (finančni zakon), medtem ko ji je že uspelo vključiti med nacionalne strateške investicije tretji pas avtoceste A4. Med reformami, ki jih deželna vlada ima v programu je na prvem mestu ukinitev Tondove zdravstvene reforme in oblikovanje nove, v dialogu z vsemi zainteresiranimi subjekti in s takim pristopom, ki daje prednost ne toliko institucionalni zgradbi sistema pač pa potrebam ljudi. Nameravajo jo sprejeti do konca leta 2014. Deželna vlada, so poudarili, je na delu tudi za pripravo urbanističnega in okoljskega načrta (Piano paesaggistico) ter Deželnega energetskega načrta, ki bo upošteval sedanje obdobje tranzicije k novemu razvojnemu modelu in bo temeljil na učinkovitosti, varčevanju in obnovljivih energetskih virih. V pripravi je tudi načrt za zaščito voda. Kolovrat, passeggiate e progetti sui luoghi della Grande guerra Svetnik iz Špetra je govoril tudi v slovenskem beneškem narečju Dorbolò začel svojo izkušnjo na Pokrajini “Vas vse pozdravljam v beneškem slovenskem narečju, upam v dobro an konkretno sodelovanje med večino in manjšino v telem pokrajinskem svetu, an da lepuo poskarbimo vsi kupe za naše ljudi, za naše kraje an za našo bogato kulturo.” S temi besedami, ki jih je ponovil tudi v furlanščini, je Fabrizio Dorbolò iz Špetra začel svojo izkušnjo kot pokrajinski svetnik Vidna. Pokrajinski svet je v ponedeljek, 5. avgusta, odobril nadomestitev prvega izvoljenega v njegovi stranki (SEL) Federica Pironeja, ki je medtem postal odbornik za kulturo videnske občine, (m.o.) beri na 2. strani Sono stati una settantina i partecipanti alla camminata sui sentieri del Novecento organizzata domenica 18 dalla Pro loco Nediške doline, e che ha interessato anche i versanti del Kolovrat. I luoghi, secondo un progetto presentato a Drenchia, potrebbero diventare un parco artistico e della memoria. a pagina 6 e 7 Svetnik iz Špetra je v ponedeljek, 5. avgusta, začel novo politično izkušnjo Dorbolò je v Pokrajinskem svetu pozdravil v slovenskem narečju s prve strani Dorbolò je med drugim rekel, da se bo boril za pravice slovenske jezikovne skupnosti v videnski pokrajini, njegov prvi predlog bo pa pojmenovanje Pokrajine v štirih jezikih (italijanščina, slovenščina, furlanščina in nemščina). Mi kot Furlanija, je še dejal, smo srce nove Evrope in videnska Pokrajina mora biti na to ponosna, istočasno pa odprta in ne konservativna. Novi pokrajinski svetnik je spomnil tudi na problem dvojezične šole v Špetru, za rešitev katerega bo treba, da se Pokrajina, Občina Speter in Dežela sedejo za isto mizo in najdejo primerno rešitev. “Sarò all’opposizione - ha tra l’altro affermato Fabrizio Dorbolò nel suo discorso di insediamento sui banchi del consiglio provinciale di Udine - e posso garantire che sarà propositiva, puntuale, meticolosa, probabilmente dura su certi argomenti, ma sicuramente seria e leale. Questo posso garantirlo! Chi mi conosce può confermare che questo è il mio modo di fare politica. Nella mia esperienza di consigliere nel mio Comune, San Pietro al Natisone, dove svolgo tale incarico da 14 anni di cui nove all’opposizione, ho sempre separato le battaglie politiche dal rapporto personale che ognuno di noi deve avere. Anzi, secondo me è obbligato ad avere. Mai trascendere in fatti personali. Sono ruoli diversi, a Voi il compito di governare, a noi quello di controllare, come hanno deciso gli elettori.” Ha quindi aggiunto: “Sono un esponente della minoranza linguistica slovena e quindi ho molto a cuore la tutela delle lingue minoritarie della nostra provincia, la lingua friulana e le minoranze tedesca e slovena, inoltre quest’ultima è molto importante perchè ha permesso alla nostra regione di avere la specificità e l’autonomia. Purtroppo spesso o quasi sempre la Provincia ha snobbato le minoranze tedesca e slovena occupandosi e valorizzando esclusiva-mente la lingua friulana, cosa buona ed importante ma che non deve mai essere a discapito delle altre minoranze presenti sul territorio e riconosciute dalla leggi di tutela sulle minoranze linguistiche, le leggi nazionali n°482/1999 e n°38/2001 e quella regionale 26/2007. Fin quando sarò Consigliere provinciale sarò intransigente. Le lingue e i dialetti parlati nella Provincia di Udine vanno tutelati a pari merito.” Variante del Planino a Stregna, per il sindaco nuovo stop Kaj se dogaja v Sloveniji Ennesimo stop nel travagliato iter della variante numero 3 al Piano regolatore di Stregna. La modifica urbanistica che consentirebbe ai privati l'avvio di attività agrituristiche sui prati stabili del territorio, fra cui Planino e Kamenica. Lo scorso 30 luglio, fra i punti all'ordine del giorno della riunione del Consiglio comunale, c'era proprio l'approvazione del testo finale della variante con il superamento delle riserve vincolanti formulate dagli uffici regionali. Il consigliere di opposizione Claudio Garbaz ha però sollevato alcuni dubbi circa la legittimità della pubblicazione del testo adottato. Una questione che ha indotto il sindaco Mauro Veneto, d'accordo con i consiglieri di maggioranza, a ritirare il punto. La modifica urbanistica, di cui si discute da più di un anno anche al di là del territorio comunale e delle valli del Natisone, aveva da subito sollevato forti contrarietà. Culminate con la consegna al primo cittadino di oltre 1500 firme di cittadini contrari alla modifica raccolte dal movimento Free planine. Alle ostilità sostanziali, che avevano consigliato una certa prudenza anche alla maggioranza consiliare (che per più volte aveva rimandato l'adozione della variante proposta e finanziata da un privato cittadino) si sono aggiunte alcune complicazioni di carattere formale. Fra cui anche quella posta in sede di approvazione dal consigliere Garbaz riguardo la pubblicazione del testo. Dopo l'adozione (avvenuta il 28 settembre 2012) e prima della formulazione delle riserve, gli uffici regionali avevano chiesto delucidazioni all'amministrazione di Stregna riguardo il tipo di modifica, sostanziale o meno, che si intendeva apportare al Piano urbanistico. L'amministrazione, rispondendo alla richiesta della Regione, aveva ripubblicato sul Bollettino ufficiale regionale il testo integrato. Senza che però le modifiche fossero discusse in Consiglio comunale. Di qui i dubbi circa la legittimità del procedimento e la decisione di rinviare l'approvazione finale. Turizem: ni problem število gostov, temveč njihova nižja potrošnja Gospodarska kriza, ki je v zadnjih letih zajela države, proizvodne in trgovinske dejavnosti in je močno zmanjšala tudi finančne zmogljivosti družin, negativno učinkuje tudi na turizem. V Sloveniji sicer turistični delavci ugotavljajo, da je poletna sezona letos, če upoštevamo število obiskov, primerljiva z lansko, to pa ne velja za potrošnjo, kije marsikje občutno manjša. Turisti se torej ne odpovedujejo počitnicam: število obiskov v Sloveniji je letos opazno manjše iz Italije, naraslo pa je število gostov iz drugih držav, zlasti iz Rusije, in Slovencev, ki so namesto tujih de-stinacij letos za svoje počitnice izbrali domača letovišča. Toda v primerjavi s prejšnjimi leti gostje porabijo na splošno manj denarja, kar še zlasti velja za hrano in pijačo. Dovolj zgovoren je podatek iz hotela v Portorožu, kjer so imeli julija 15% več nočitev kot leto prej, poraba v restavraciji pa je bila za približno 15% nižja. Ob morju je vsekakor poleti povprečno od 7000 (med tednom) do 10.000 (konec tedna) stacionarnih gostov, katerim je treba dodati od 3000 do 5000 dnevnih gostov. Ob slovenski obali (pa tudi v celi Sloveniji) je po številu obiskov v tem obdobju daleč najbolj uspešna piranska občina. Na Gorenjskem prevladuje Bled, povprečni čas bivanja turistov pa se je zmanjšal na 2,4 dneva. Tudi v Bohinju, Kranjski gori in v slovenski prestolnici, kljub zadovoljivemu številu gostov oziroma nočitev, ugotavljajo, da je poraba letos precej manjša. V Ljubljani se je na primer od leta 2011 dnevna potrošnja turistov s 147 evrov znižala na 125 evrov. Veliko si obetajo od poletnega obdobja v slovenskih termalnih središčih. V Termah Olimia napovedujejo 20-odstotkov boljši izid kot lani v enakem obdobju, boljše rezultate kot lani pa so že zabeležili tudi v Zrečah in na Rogli. Zategovanje pasu (varčevanje) obiskovalcev vsekakor ni edini razlog, zaradi katerega je poraba manjša, kot bi lahko bila. V tem poletnem obdobju vsak dan potuje skozi Slovenijo po skoraj milijon turistov, a se jih manj kot deset odstotkov ustavi v državi. Vsekakor bi lahko vse te potnike pritegnili, če bi bilo na primer ob avtocestah več restavracij in postajališč. Na splošno pa je prepričanje turističnih delavcev, da je Slovenija premalo prepoznavna v Evropi in da bi morala veliko več investirati v promocijo, pa tudi v turistično infrastrukturo, zato da bi postala privlačnejša. Kljub temu pa so imeli v zadnjem obdobju v Sloveniji tudi več uglednih gostov. Na Bledu so letos poleti gostili japonskega princa in princeso Akišino ter britanskega princa Edwarda z ženo Sophio. Bled in Lesce so za svoje priprave izbrali tudi igralci turške ekipe Galatasaray. V Kranjski Gori je bila srbska moška košarkarska reprezentanca, pred prihajajočim evropskim prvenstvom v košarki pa bodo v Kranjski Gori vadile še ekipe Bosne, Makedonije in Latvije. kratke.si Il Vaticano impone le dimissioni agli arcivescovi di Ljubljana e Maribor A causa della pesante situazione economica in cui si trova la diocesi di Maribor, il santo padre ha accolto le dimissioni degli arcivescovi di Ljubljana e Maribor, Anton Stres e Matjan Turnšek. Il felpato linguaggio della diplomazia vaticana non attutisce il colpo e sulla Chiesa slovena permane una pesante ombra. La diocesi di Maribor in seguito ad azzardate operazioni finanziarie ha accumulato un debito valutato in 800 milioni di euro - il primo a darne notizia è stato il settimanale l’Espresso - ed è in dissesto. A pagarne le conseguenze tra gli altri anche i circa 65 mila piccoli azionisti. La decapitazione dei vertici restituirà prestigio alla Chiesa slovena? Il vescovo di Novo Mesto Andrej Glavan è stato nominato amministratore apostolico della diocesi di Lubiana, quello di Celje, Stanislav Lipovšek, di quella di Maribor. Mons. Glavan è anche il nuovo presidente della Conferenza episcopale slovena. Le dimissioni volute dal Vaticano sono considerate giuste dalla maggior parte degli sloveni, secondo un sondaggio condotto nei giorni scorsi per conto del quotidiano Deio. Serviranno a restituire prestigio ed autorevolezza alla Chiesa slovena? Per il 64% del campione la risposta è negativa, il 31% degli intervistati invece ritiene di sì. Politica agricola dell’UE: la Slovenia deve restituire 8 milioni di euro In seguito ad alcune scorrettezze riscontrate e relative alla politica agricola, in particolare alla definizione delle aree soggette a contributo, la Slovenia dovrà restituire a Bruxelles otto milioni di euro. Ma non è il solo paese coinvolto nella vicenda, la somma totale che dovrà essere restituita e di 180 milioni e riguarda anche l’Ita-lia. Coinvolti sono anche altri grandi paesi come Francia, Germania, Spagna, Polonia e Gran Bretagna. Solo l’Inghilterra dovrà rendere alle casse della Commissione europea ben cinquantanove milioni di euro Kanal ob Soči, tappa importante per gli amanti deN’adrenalina Un gruppo di quindici coraggiosi, amanti dell’adrenalina, tra questi anche due donne, hanno partecipato domenica, 18 agosto, alla nota manifestazione turistico-sportiva del salto dal ponte di Kanal nelle acque limpide e fresche dellTsonzo. Si sono esibiti davanti a centinaia e centinaia di spettatori compiendo un tuffo di ben 17 metri. Il più anziano aveva 75 anni, il più giovane soltanto sette. La manifestazione, che richiama sempre molto pubblico ed atleti da diversi paesi, è giunta alla 25. edizione. Infatti si ripete dal 1989 quando ebbe luogo per la prima volta sul modello di un’analoga manifestazione di Mostar. novi matajur aktualno Drescig: “Per uscire dalla crisi dobbiamo ricostruirci culturalmente” dalla prima pagina “C'è stato un momento nel 2011 in cui sembrava si stesse ripartendo poi però nel 2012 si è verificato un nuovo crollo, fino ad arrivare a questi mesi del 2013 in cui ci ritroviamo, in regione, nella situazione peggiore di tutto questo periodo. L'evoluzione è stata infatti questa: nei primi anni hanno iniziato a trovarsi in difficoltà le (tante) piccole e medie imprese. Le ditte più grandi hanno quindi accentrato la produzione, nel senso che hanno assorbito anche quella parte del lavoro che un tempo “delegavano” alle realtà con meno dipendenti. Oggi però la crisi ha iniziato a colpire anche le grandi industrie, con evidenti e pesanti ricadute sull'occupazione.” La risposta da parte di Stato e Regione è stata quella di venire incontro ai lavoratori con diverse forme di ammortizzatori sociali. Come giudica l'intervento del settore pubblico in questo periodo? “Solo nella provincia di Udine abbiamo in questo momento circa 3500 lavoratori in cassa integrazione. Ad oggi, nelle condizioni in cui siamo, sono lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Nel senso che molte di quelle aziende difficilmente riapriranno i battenti. Spesso quindi la cassa integrazione è solo una soluzione tampone. In questi 5 anni in Italia sono stati spesi 80 miliardi di euro in ammortizzatori sociali. La riforma Fornero ha già tagliato pesantemente la spesa per questo capito- lo. Quanti soldi ci sono ancora? Nella migliore delle ipotesi ce ne saranno ancora per tre o quattro anni. Ecco che quindi andando avanti di questo passo la situazione diventa preoccupante soprattutto in prospettiva.” Ma davvero tutte le imprese che chiudono gli stabilimenti lo fanno perché mancano le commesse? “La crisi c’è. Ma ovviamente ci sono anche quelli che io definirei i ‘furbetti’. Imprenditori che, ad esempio, chiudono gli stabilimenti con cassa integrazione a zero ore per i dipendenti perché vogliono trasferire la produzione all'estero. Noi a questo gioco non ci stiamo, e in casi del genere (ne succedono proprio in questi giorni anche nel nostro territorio) abbiamo proclamato scioperi e mobilitazioni. È il colmo: noi contribuenti dobbiamo pagare perché poi gli imprenditori trasferiscano la produzione all'estero. E anche vero che fare impresa in Italia non è così semplice. Mancano regole certe, anche in tema sindacale. La giustizia procede lenta, la tassazione è fra le più alte in assoluto e spesso le infrastrutture non sono adeguate. A proposito di infrastrutture, nelle Valli del Natisone si discute da anni dell'elettrodotto Okroglo- Udine. Un'opera che, nelle intenzioni, dovrebbe contribuire ad abbassare i costi dell'energia e dunque favorire gli investimenti, soprattutto per le imprese metalmeccaniche. Eppure il segretario generale della Cisl Fvg Roberto Muradore, in un recente convegno a San Pietro al Natisone (lo scorso 27 luglio, organizzato dal Comitato per la vita del Friuli rurale, ndr) in cui si parlava proprio di quest'opera si è detto sostanzialmente contrario alla sua realizzazione. Lei cosa ne pensa? “All'incontro di San Pietro ero presente e conosco bene l'argomento. La questione in ogni caso è molto complessa. Se dovessimo guardare solo all'immediato e, quindi, al valore aggiunto che ha il settore manifatturiero per la nostra regione, dovremmo dire incondizionatamente di sì all'elettrodotto. Senza l'industria manifatturiera non c'è futuro per il Friuli Venezia Giulia: non si reggerebbero i servizi, mancherebbero i soldi per pagare i dipendenti pubblici, in poche parole si fermerebbe tutto. In ogni caso, però, diventa difficile capire perché gli elettro-dotti non si possano fare con un tracciato interrato. In Piemonte ad esempio ne stanno realizzando uno interrato di 120 chilometri. Siccome i costi li copriremo tutti noi con le nostre bollette l'ipotesi dell'interramento dovrebbe essere presa in considerazione. Bisogna poi considerare anche il lungo periodo e in questo concordo con quanto affermato da Muradore a San Pietro. Dovremmo ad esempio ripensare a una seria politica di sviluppo e ricerca sulle fonti rinnovabili e abituarci al risparmio energetico. E tutto questo ci porta a considerazioni ancora più generali. In Italia dobbiamo ‘ricostruirci’ culturalmente, capire che per tren-t'anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. E vero che il rilancio dell'economia passa per il rilancio dei consumi, ma in questo momento dovremmo diventare consumatori intelligenti: non è più il tempo in cui si può comprare tutto per poi buttare. Questa crisi, in qualche modo, ci costringerà inevitabilmente a procedere in questa direzione.” (a.b.) Gli agricoltori sloveni della Kmečka zveza Contrari all’elettrodotto segue dalla prima Quell'ordinanza che vietava l'uso dello sloveno nelle letture e nei canti in chiesa, nelle preghiere e nel catechismo, voluta e firmata dallo stesso Mussolini, ha purtroppo avuto uno strascico anche nel dopoguerra nelle nostre valli. Sappiamo tutti quanto quell’ostilità alla lingua slovena, unita al clima del periodo postbellico e della guerra fredda, abbia influenzato la vita religiosa nelle nostre valli, quali lacerazioni e spaccature abbia provocato tra i fedeli e addirittura all’interno delle fa- La tragica Rožinca di 80 anni fa miglie, come abbia condizionato la psiche delle persone. E non ce ne siamo liberati del tutto nemmeno oggi. Nonostante il mondo sia profondamente mutato e malgrado le accorate e nobili parole dell'arcivescovo di Udine mons. Alfredo Battisti che, a nome della Chiesa, ha chiesto perdono alla nostra comunità dal palco del Dan emigranta. Quel progetto di sradicamento della lingua e della cultura slovena, grazie all’impegno e al lavoro paziente e convinto di tanti operatori culturali, sacerdoti e insegnanti, non è riuscito o è riuscito in parte. Ma è anche vero che la lingua non è un accessorio, un optional, è intimamente legata alla dignità e all'identità della persona. E la storia di ieri e di oggi, ovunque nel mondo, dimostra che la spogliazione culturale si accompagna sempre al depauperamento sociale ed alla mancanza di sviluppo, (j.n.) Il consiglio direttivo della Kmečka zveza-Associazione Agricoltori della Provincia di Udine manifesta profonda preoccupazione a proposito della paventata realizzazione dell’ elettrodotto Okroglo-Udine ovest il cui tracciato interesserebbe le Valli del Natisone. La Kmečka zveza esprime forte contrarietà al progetto, in quanto ritiene che inciderebbe in maniera devastante sull’ambiente e sul tessuto sociale dell’area compromettendone in maniera definitiva lo sviluppo agricolo e turistico, sancendo inoltre rirrimediabile spopolamento del territorio. Gli agricoltori sloveni sollecitano gli amministratori locali, regionali e nazionali a farsi portavoce della contrarietà del territorio e ad imporre lo spostamento del tracciato previsto su linee di grande comunicazione esistenti e, in ogni caso, l’interramento dello stesso. brevi.it Nel 2013 individuati dalla Finanza quasi cinquemila evasori totali I Sono stati quasi cinquemila gli evasori to-j tali “pizzicati” dalla Guardia di Finanza in I questi primi otto mesi del 2013. Redditi oc-I cultati al Fisco per un valore complessivo di ; circa 17,5 miliardi di euro. Il rapporto dif-j fuso dalla Gdf evidenzia anche come nello I stesso periodo siano stati individuati 19.250 ; lavoratori irregolari, di cui 9.250 assunti j completamente in nero. Analizzando il rap-I porto della Gurdia di Finanza la Cgia di Me-j stre ha stimato che negli ultimi dieci anni I la lotta all'evasione fiscale ha permesso di : far riemergere 334 miliardi di imponibile. Sconto del 30 per cento sulle multe per chi paga subito Da oggi (mercoledì 21 agosto) entra in vigore la norma che concede un alleggerimento delle multe per quanti pagano entro cinque giorni dall'avvenuta contestazione della violazione al codice della strada. Dello sconto, uno dei tanti provvedimenti contenuti nel decreto del fare, si può usufruire in tutti i casi in cui la contravvenzione non prevede pene gravi come sospensione della patente o confisca del veicolo (esclusi quindi i casi di guida in stato di ebrezza). Se poi si decide di usufruire dello sgravio la sanzione non è più contestabile. La crisi colpisce anche i pellegrinaggi al santuario di Padre Pio Settemila posti letto pensati per accogliere oltre otto milioni di visitatori all'anno. Ma a San Giovanni Rotondo i pellegrini che visitano il santuario di San Padre Pio sono poco più di un quarto e non si fermano mai per più di una notte. Colpa della crisi ma anche di una pianificazione che sovrastimava le visite. Costruite a ridosso del giubileo del 2000 grazie a sgravi fiscali ad hoc, le strutture alberghiere del paese restano vuote, tanto che gli albergatori stanno chiedendo al Comune di liberarli dal vincolo di 25 anni e di trasformare le strutture in residenze private. Team di Italiani scopre il campo magnetico più grande mai osservato neN’Universo È il campo magnetico più grande mai osservato nell'Universo. Si trova nella Via Lattea a 6.500 anni luce di distanza dal nostro sistema solare. A scoprirlo, e a darne notizia sulla rivista Nature, un gruppo di scienziati italiani coordinato dall'astrofisico Andrea Tiengo ricercatore della Scuola Superiore Universitaria Iuss di Pavia e associato all'Istituto di Astrofisica (Inaf). Si tratta del campo magnetico di una ma-gnetar che, in buona sostanza, è ciò che resta di una stella che un tempo era molto più grande del Sole. “I territori di confine vanno pensati come valore aggiunto” aktualno “Dobbiamo iniziare a pensare ai territori lungo il confine, quelli abitati dalla minoranza slovena in Italia, come territori che hanno un valore aggiunto perché hanno la fortuna di conoscere due culture e che quindi possono finalmente diventare un ponte di col-legamento fra le due realtà. I presupposti ci sono tutti così come la mia disponibilità, quella di tutto il governo sloveno e anche quella della presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. E quindi tempo di passare dai progetti, dalle parole, ai fatti concreti”. Così Tina Komel, ministro della Repubblica slovena per gli sloveni di oltreconfine e del mondo, intervenuta in diretta, lo scorso 1. agosto, su radio onde furlane nello spazio settimanale (ogni giovedì alle 9.45) dedicato al Novi Matajur. Pubblichiamo di seguito alcuni passaggi dell'intervista al ministro realizzata in quell'occasione dal direttore della Radio libare dai furlans Mauro Missana e da Antonio Banchig. L'incontro di Lusevera con Debora Serracchiani (tenutosi lo scorso 27 luglio, ndr) ha in qualche modo ribadito i buoni rapporti fra gli sloveni della provincia di Udine e la Slovenia. Sloveni quelli del Friuli che sembravano quasi dimenticati, ma che in anni recenti hanno dimostrato invece anche di saperci fare. “Gli incontri come questo con la presidente Serracchiani sono molto importanti. Oggi dobbiamo sì ricordare quello che è il nostro passato, la nostra cultura, ma sforzarci anche di vedere questi elementi in un’ottica proiettata al futuro. In questo periodo di instabilità, non solo economica, ma anche sociale e politica, le minoranze dovrebbero essere considerate valore aggiunto. Le zone di confine abitate dagli sloveni in provincia di Udine devono essere valorizzate in- Creare un portale multilingue dedicato allo sviluppo delle abilità di lettura e scrittura in ceco, italiano, sloveno e tedesco utilizzate Progetti per lo sviluppo La Giunta regionale, su proposta dell'assessore Gianni Torrenti, ha approvato gli indirizzi e i criteri guida per la formulazione dei programmi di intervento nei territori della provincia di Udine in cui è storicamente insediata la comunità slovena, in base all'articolo 21 della legge dello Stato 38/2001. Sono interessate al provvedimento le due Comunità montane Gemonese-Canal del Ferro-Vai Canale e Torre-Natisone-Col-lio. Sono a disposizione risorse pari a 460 mila euro. Negli indirizzi e criteri guida approvati sono indicati specifici ambiti di intervento: investimenti pubblici permanenti realizzati dalle Comunità montane e dai Comuni, ma anche iniziative promosse da associazioni per favorire lo sviluppo turistico; sono previste anche agevolazioni alle piccole e medie imprese insediate nel territorio della minoranza. nanzitutto, a mio avviso, dal punto di vista turistico. Per questo diventa ad esempio fondamentale il collegamento con i comuni confinanti della Slovenia.” Una possibilità in questo senso forse, potrebbero fornirla anche i progetti europei. L'Unione europea, spesso vista così distante, cioè, potrebbe invece in qualche modo riportare al centro questi territori ancora oggi considerati marginali... “Certamente, anche di questo abbiamo parlato con la presidente Serracchiani. L'intenzione che è emersa da parte di entrambe infatti, è quella di predisporre e portare avanti progetti anche piuttosto impegnativi in ambito europeo. Non solo per valorizzare il posto, ma anche per sostenere la minoranza slovena che abita quelle zone. La mia disponibilità in questo senso è anche quella di fungere da collegamento sia con Bruxelles sia con il governo sloveno.” come “lingue seconde”, cioè ausi-liarie alla madrelingua. È l’obiettivo del progetto europeo di didattica e ricerca Wrilab2 - “On-line Reading and Writing La-boratory for Czech, German, Ita-lian and Slovenian as L2”, promosso dal Dipartimento di lingue e letterature straniere dell’Università di Udine che guida un consorzio di nove partner. Il progetto, di durata triennale (da gennaio 2014 a dicembre 2017), è finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma comunitario “Life-Long Learning” (Apprendimento Permanente) per circa 320 mila euro, di cui 117 mila riservati all’Ateneo friulano. Al progetto partecipano cinque università - oltre a quella friulana, Klagenfurt (Austria), Friburgo, (Germania), “Carlo IV” di Praga (Repubblica Ceca), Lubiana (Slovenia) - e quattro scuole bilingui - l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue italiano-sloveno di San Pietro al Nati-sone (Udine), l’istituto “Ingeborg Bachmann” di Tarvisio (Udine), il liceo bilingue ceco-tedesco “Na Pražačce” di Praga e il liceo bilingue sloveno-italiano “Ledina” di Lubiana. La coordinatrice dell’iniziativa è la dottoressa Anna Maria Peris-sutti. Nepričakovano je tudi v Spe-ter prišla vest, da je preminil prof. Ivo (Giovanni) Sossi. Od ustanovitve dvojezične nižje srednje šole je do pred dvema letoma tu poučeval matematiko in naravoslovje in tako prišel v stik ne le s svojimi učenci in njihovimi starši, temveč tudi z mnogimi drugimi, saj je bil po značaju odprt in prijazen. Poznala sva se že od otroških let. Opčine pri Trstu so tedaj bile še vas v pravem pomenu besede in otroci smo zlahka našli priložnost za skupni potep. Po vrtcu in osnovni šoli se je začela vsakodnevna pot s tramvajem v Trst, najprej na nižjo in nato na klasično gimnazijo. Fantje ste vsako jutro tekmovali, kdo bo lahko pomagal vozniku tramvaja, in ko sem ti pred nekaj leti pokazala očetov ključ, ki ga hranim za spomin, si takoj vzkliknil: ... ma to, je ključ od tramvaja! Tramvaj je bil za nas pravi blagoslov, saj nam je skoraj polurna jutranja vožnja omogočala, da smo prepisali kakšno nalogo in dodobra ponovili snov za spraševanje. V literaturo seje zapisal podvig, ko ste fantje med počitnicami izbrskali prevode vseh besedil iz grške antologije. Uspeh pri šolskih nalogah je bil tako zago- tovljen, vse dokler ni profesor Alojz Rebula odkril zarote in je moral zvezek s prevodi na kateder. Po maturi smo se potem raztepli po raznih univerzah in službah. Tebe je po diplomi iz geologije in prvih letih poučevanja na Tržaškem pot zanesla kar daleč po Evropi, tako da si bil med nekdanjimi sošolci najbolj svetovljanski in podjeten. Mene je pot zanesla v Benečijo in ko si se odločil, da nehaš s potovanji in se s svojo družinico umiriš na maminem domu, si me nekega jutra poklical na šolo. Bilo je v dneh, ko smo odpirali nižjo srednjo šolo, in čisto na kratko si mi povedal, da živiš zdaj v Volčah, da si C'è un dato riguardo le sue origini che ha stupito. Lei è infatti appartenente alla comunità italiana in Slovenia. Questo fatto è stato salutato da alcuni come un segnale di apertura ma allo stesso tempo ha suscitato anche un certo scetticismo da parte di altri. Qual è la situazione oggi? Si è stemperato il pessimismo rispetto ai primi tempi dopo la sua nomina? “La reazione iniziale da parte di alcuni ha sorpreso anche me. Resto comunque convinta che il Governo sloveno avendo scelto per questa carica un'appartenente alla minoranza italiana abbia invece dimostrato di muoversi proprio nella direzione cui abbiamo accennato prima. Quella che cioè, al giorno d'oggi, dobbiamo considerare la diversità come un elemento di ricchezza, in grado di dare un valore aggiunto. Le tensioni, gli odi fra le due realtà sui due lati del confine ci sono stati. Ora però è tempo di voltare pagina. Senza dimenticare quella che è la nostra storia, la nostra cultura, ma sforzandoci di considerarla in un'ottica comune di unità.” v mladih letih dosegel habilitacijo za poučevanje matematike in da bi lahko pomagal, če je treba. Tisto leto si se potem vozil v Špeter za skromnih šest tedenskih ur. Presenetljivo hitro si se vživel v to novo vlogo, kolegi in učenci so takoj vzljubili tvojo prijaznost in prisrčnost, pa tudi tvoje znanje in izkušenost. V naslednjih letih je bilo nato razredov in ur pouka več in po nekaj letih si postopoma prepustil mesto mlajšemu kolegu. Včasih mi je prišel na uho glas, da te učenci radi zapeljejo stran od programa, pa sem se spomnila, kako smo tudi mi sami to počeli -in od istih stranpoti največ odnesli. Enako je bilo s tvojimi učenci: matematika je kljub vsemu prišla na svoje, tvoje življenjske izkušnje in zanimanja pa so jim širila obzorja in jih pripravljala na življenje. Kako zelo si jim prirasel k srcu, so pokazali, ko so se v tako velikem številu prišli poslovit od tebe. Dragi Ivo, pričakovali smo, da te bomo septembra spet srečali z malo Angelo, za katero si se vedno trudil, da bi rasla v zavesti svojih korenin, da bi bila v polni meri deležna maminega in očetovega obzorja. Zdaj ostaja skrb zanjo mami Lizi, kiji izrekamo naše sožalje, tebe, Ivo, pa bomo vsi na Dvojezični šoli v Spetru ohranili v toplem in hvaležnem spominu. Živa Gruden Intervista al ministro sloveno Tina Komel L’Ateneo udinese capofila del progetto europeo Laboratorio on-line di lettura e scrittura multilingue Nepričakovano nas je zapustil prof. Ivo Sossi kultura Tudi Svetlana Makarovič na festivalu Sanje v Medani V Goriških Brdih četrta izvedba od 28. do 31. avgusta V zadnjih dneh avgusta bo potekala v Medani in Šmartnem, v Goriških Brdih, četrta izvedba festivala ‘Sanje v Medani, dnevi knjige in vina’. Letošnji festival bodo zaznamovali Svetlana Makarovič s štirimi solisti Madžarskega nacionalnega ciganskega orkestra Santa ter jagodni izbor književnih in glasbenih gostov. V sredo, 28. avgusta, Šmartno, pravljično vas, preplavijo ilustracije Ane Razpotnik Donati iz slikanice Frana Milčinskega V Butalah sejejo sol in hudomušne glinene miniature Igorja Spreizerja, kar bo uvod v štiri veličastne lutkovne predstave: Strigalica (Brane Solce), Balon Velikon (Andrej Rozman Roza), Močeradek gre čez cesto (Lutkovno gledališče Ljubljana; Matija Solce in Srečko Kosovel) in Male nočne zgodbe (Matija Solce). Komet Repatec bo sem in tja posejal pravljico v katerega od kotičkov Šmartnega, ki bo v svoj čudežni naročaj sprejelo tudi pravljično tržnico. Dan pozneje, 29. avgusta, pod Gradnikovo murvo v Medani bodo gostili letošnjega kresnikovega nagrajenca Gorana Vojnoviča, prodorno pesnico in pisateljico Stanko Hrastelj, nadarjeno harfistko in vokalistko Zvezdano Novakovič ter hip hop pripovedovalca zgodb Darka Nikolo vskega. V petek, 30. avgusta, se v Medani veselijo družbe avstralskega književnika in prevajalca Kosovela in Kačičeve v angleščino Davida Brooksa, mojstra pisane besede Dušana Šarotarja, priljubljenega raperja Trkaj a ter vsestranskega glasbenika Matije Solceta s HI-STeRIO Džem KonceRtratom. Sklepno veledejanje letošnjih Sanj v Medani bo v soboto, 31. avgusta, ekskluzivni pesniško-glas-beni performans Dober večer, sosedovi Svetlane Makarovič, ki bo nastopila s štirimi solisti svetovno znanega Madžarskega nacionalnega ciganskega orkestra Santa. Vse prireditve so brezplačne. Tolmin, literarni in fotografski natečaj Območna izpostava Tolmin Javnega sklada RS za kulturne dejavnosti je razpisala dva poletna natečaja. Literarni natečaj z naslovom ‘Tukaj in zdaj’. Že sam naslov natečaja sporoča, naj bodo literarni prispevki odsev življenja v današnjem času. S citatom iz Menartove pesmi se želijo spomniti 60. obletnice izida pesniške zbirke Pesmi štirih, ki je pomembna prelomnica v slovenski povojni poeziji. Sodelujejo lahko avtorji, stari nad 15 let, ki pišejo poezijo, prozo, dramska besedila ali eseje. Obseg poslanega gradiva naj ne presega 5 pesmi ali 3 tipkanih strani proze ali dramskega besedila. Prispevke je treba poslati do 1. oktobra na naslov: JSKD 01 Tolmin - literarni natečaj 2013, Trg m. Tita 8, 5220 Tolmin - zaželeno na zgoščenki ali po e-pošti na oi.tolmin@jskd.si. Drugi natečaj ga JSKD OI Tolmin razpisuje v sodelovanju z Občinami Tolmin, Kobarid in Bovec. Gre za fotografski natečaj z naslovom ‘Utrip Posočja 2013’. Na natečaju lahko sodelujejo amaterski in profesionalni fotografi iz Slovenije in tujine, pri čemer mora biti udeleženec avtor poslanih del. Vsak lahko sodeluje z največ tremi tematskimi sklopi, vsak sklop lahko obsega največ tri črno-bele ali barvne digitalne fotografije. V prijavnici naj bo vpisana tematika. Fotografska dela morajo biti oddana v skladu z navodili najkasneje do ponedeljka, 30. septembra, na naslov: JSKD OI Tolmin, Trg m. Tita 8, 5220 Tolmin, s pripisom: za foto natečaj. Dodatne informacije: 05 380 11 70 in oi.tolmin@jskd.si Lingue emergenti e informazione, workshop a Pilifero In mostra le opere di Podresca Dal 23 al 25 agosto a Civi-dale presso la sala ‘Spazio Corte Quattro’ in via Corte San Francesco sarà possibile visitare la mostra che ospita le opere realizzate dagli artisti in occasione della nona edizione del Concorso internazionale di pittura ‘Podresca: immagini nell’arte’. Venerdì 23 alle 18.30 si terrà l’inaugurazione della mostra con un concerto del flautista Stefano Fornasaro. L’iniziativa, promossa dal Centro Studi Podresca in collaborazione con l’Accademia Internazionale d’Arte Moderna, è nata con l’intento di valorizzare l’antico borgo di Podresca, nella valle dello Ju-drio, da un lato, l’espressione j^artisticaul all’altro. L’Istituto per la cultura slovena di S. Pietro al Natisone assieme al-l’Arlef (Agenzia regionale per la lingua friulana) e con il patrocinio del Comune di Pulfero organizza per mercoledì 28 agosto, a partire dalle 16, presso la sala del consiglio comunale di Pulfero un workshop dedicato al tema della ‘Condizione dell’informazione nelle lingue emergenti’. All’iniziativa prendono parte rappresentanti dei media di quattro minoranze presenti in Italia: per quella friulana La Patrie dal Friùl, Il Diari, Ladins dal Friul, La Vita cattolica, Il Friuli e Voce ison-tina, per gli sloveni i periodici Dom, Novi Matajur e Novi Glas ed il quotidiano Primorski dnevnik, per i ladini La Use di Ladins, rivista settimanale, e per la comunità sarda il mensile Eja. Inserite nell’incontro sono previste anche l’assemblea dei rappresentanti del RoLeMed, la rete di osservazione delle lingue emergenti del Mediterraneo, che si incentrerà sulla condizione e gli sviluppi delle lingue nell'ultimo anno, e le visite dei partecipanti a Lubiana ed a Capodistria. Mercoledì 14 agosto si è tenuta a Monrupino (Repenta-bor), sul Carso triestino, la terza edizione della passeggiata lungo il Sentiero dei poeti, che prevede, su iniziativa del Comune in collaborazione con l’associazione Skupina 85 e con il circolo culturale Kraški dom, tre letture presso i luoghi lungo il tracciato dove sono collocati i busti che ricordano Srečko Kosovel, Umberto Saba ed Igo Gruden. Questa volta, invitati da Roberto Dedenaro, hanno letto Michele Obit (in italiano e nello sloveno della Benecia), la poetessa lubianese Cvetka Bevc, autrice anche di opere in prosa e di testi radiofonici per bambini ed il poeta goriziano Ivan Crico, autore di versi in dialetto bisiacco. Di quest’ultimo sono stati lette anche le traduzione in sloveno, opera di Marko Kravos. All’iniziativa ha portato anche quest’anno il suo saluto il sindaco di Monrupino, Marko Pisani. Tre voci lungo il Sentiero dei poeti a Monrupino & Branje na Poti pesnikov v Repentabru (na sliki dva prizora) je vključeno v praznovanje Velikega šmarna Marijinega vnebovzetja mm 4 'JP , UL-ulL'.: i S rf c r v. . f>\yces v-'. Sanite CuncorsPeT ■ Alma«*«' ladi"a, L ._ Arte e memoria a braccetto, l’occasione del Kolovrat Presentato a Drenchia un progetto di parco artistico Unire arte e memoria, per fare della zona del Kolovrat, nel comune di Drenchia, un luogo di richiamo non solo storico ma anche artistico. “Dove cento anni fa combattevano tra di loro giovani di diverse nazionalità, oggi i giovani possono costruire spazi di pace”, da qui parte l'idea di due giovani architetti udinesi, Francesco Qualizza (originario di Cravero) e Francesco Rossi, che prende spunto - come hanno spiegato nell'incontro organizzato dall'associazione Kobilja glava e dall’amministrazione comunale, giovedì 8 agosto, nella sala consiliare di Drenchia - da un'esperienza di successo che si tiene in Trentino, l'iniziativa Ar-tesella, dove artisti internazionali intervengono sul territorio montano senza snaturarlo. “Qui c'è qualcosa in più - hanno affermato i due architetti - e cioè una forte relazione storica e culturale tra questa vallata e quella slovena dell'Alto Isonzo”. L'idea ha in realtà preso piede già un anno fa, quando i due architetti realizzarono e posizionarono sul dorsale del Kolovrat un osservatorio panoramico in legno da cui poter contemplare la specificità del no- stro territorio. La scelta della catena del Kolovrat era motivata dalla possibilità di estendere la vista, nelle giornate di bel tempo, fino al mare, inquadrando la linea dell'orizzonte verso sud e il monte Nero sul versante nord. La posizione sulla linea di confine, con le due aperture principali sul territorio italiano e su quello sloveno, vuole poi essere motivo di riflessione sul rapporto tra i due popoli. Alla possibilità di creare un parco artistico, per il quale l'amministrazione comunale ha già presentato domanda di contributo Publika, ki je napunla kamunsko dovrano alla Regione, si affianca un progetto di residenza per artisti ai quali mettere a disposizione spazi oggi dismessi. Come ulteriore spunto, i due architetti hanno citato la guida ‘Le ultime valli’ scritta da Gerhard Pil-gram, Wilhelm Berger, Werner Ko-roschitz e Annemarie Pilgram-Ri-bitsch e pubblicata da Unikum di Klagenfurt, per sottolineare come oggi ci sia l’esigenza, da parte del A ■ ■ ■t, ■ i : : Le Valli del Natisone sono un sistema idrogeologico unico ed irripetibile al mondo. L'affermazione è di un esperto, l'idrogeologo Giampaolo Dro-li, nativo di San Leonardo, intervenuto all'incontro di Drenchia. Due sistemi di spinta tettonica si incrociano qui, quello delle Alpi e quello della catena delle Dinariche in Dalmazia, ha spiegato Dro-li. Il fenomeno dà luogo ad affioramenti come quello che si trova presso il bivio di Cepletischis (nella foto), il più rilevante ma non l'unico. Questo ‘scontro tra titani’ è già stato oggetto di pubblicazioni specializzate e potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di attrazione, se non altro da parte di studiosi. turista, di trovare anche luoghi diversi, lontani da quelli del turismo di massa. L'incontro era stato aperto da una relazione dell'architetto Andrea Zufferli, figlio del sindaco, che ha presentato la sua tesi di laurea dedicata al recupero dei borghi di Drenchia ed al ripristino dei percorsi della Grande Guerra a scopo turistico. In conclusione il sindaco Mario Zufferli ha consegnato a Guido Zuodar un riconoscimento. Zuodar ha realizzato una ricostruzione della casa paterna di Zuodar danneggiata dalla nevicata del febbraio 1952. “Avevo cinque anni -ha ricordato -, eravamo in casa e ad un tratto sentimmo un boato. Una valanga colpì la casa, mio nonno e mio zio vi rimasero schiacciati”. (m.o.) Tle na čeparni Francesco Qualizza, na desni padiljon, ki ga je lan nastavu na Kolovratu, He z dol predsednica društva Kobilja glava Lucia Trusgnach - Škejcova, župan Mario Zufferli an njega sin Andrea, na desni pa Guido Zuodar, ki je naredu model hiše njega oci, ki jo je snieg poškodovau lieta 1952 Razpotje, Dreka Sreda, 21. avgusta 2013 Na italijanskem dnevniku dvie strani o Kolovratu V zadnjih dneh je italijanski dnevnik Repubblica objavu del reportaže, kijo je tar-žaški novinar an pisatelj Paolo Rumiz napisu o prostorih, kjer so se italijanski, av-stro-ogarski an niemški sudati bojevali med parvo svetovno vojno. Rumiz je prehodu tudi naše kraje, saj je napisu celo dvie strani o Kolovratu an Kobaridu. Spomniu se je na parvega italijanskega martvega v vojni, Riccarda Di Giusta, ki so ga ubil 24. maja 1915 na Solarjeh, an na mladega Rommelja, kije biu tenčas poročnik niemške vojske an je osvoiju varh Matajurja. Piše tudi Rumiz: “Je zaries poniževalno za Italijane videt, kuo so na slo-vienski strani strelski jarki lepuo urejeni, zelo buojš, ku na naši. Evropski prispevki so pa isti na adni an na drugi strani Kolovrata.” O čudežu pri Kobaridu, takuo, ku ga Slovenci kličejo (za Italijane je poznan ku poraz, čepru predvsem v zadnjih cajtih zgo-dovinari nieki dibatirajo o tem), piše tudi Rumiz. Prehodit prestore parve svetovne vojne mu je pomagu predsednik od Pro loco Nediške doline Antonio De Toni, “ki vodi ljudi po telih gorah an od njih pozna vsak kamen.” Na koncu se je Rumiz ustavu v kobariškem muzeju: “Se mi zdi, de malo muzeju od parve svetovne vojne guorijo o miru, ku tel. Zaries an spomenik Evrope.” Tle par kraj strelski jarki na Kolovratu, gor del strani, ki jo je Paolo Rumiz napisu o Kolovratu Srečanje z Enrico Kocino je organizalo društvo Kobilja glava Ne samuo gobe, v naših dolinah se lahko ušafajo tudi tartufi... Pa zaries v Nediških dolinah “rasejo” tartufi? Mislemo, de puno ljudi seje tuole vprašalo, kar je za-viedalo, daje društvo Kobilja glava iz Dreke organizalo priet konferenco an potle praktični prikaz, kuo se gre iskat tartufe. Na pomuoč je parskoču Enrico Kocina, ki z družino živi v Peter-nielu an že nekaj liet hode tud po naših dolinah gledat an pobierat tartufe. Sevieda, za iti po tartufe je trieba imiet pisa, ki jih zna uohat an ušafat (v telem primeru je pisi- puno drugi zanimih reči. Na koncu se je ustvarilo posebno zanimanje, ki more bit bo pomenilo novo “dielo” za ljudi, ki jim je všeč iti hodit po naših krajih, (m.o.) Esistono varie specie di tartufo, qui da noi ce n’è una in particolare? “Nelle Valli il più comune è l'excavatum, un tartufo che cresce vicino a querce, carpini e pioppi e che diventa subito duro.” Ma in che genere di luogo è possibile trovare il tartufo? “Dipende dalla specie. In ogni caso qui il problema è l'abbandono del territorio, ci sarebbero posti più ricchi per il tartufo se la terra fosse ancora lavorata dall'uomo.” Enrico, si trovano tartufi nelle Valli? “Se ne trovano, non in grandi quantità, uno o due etti al massimo alla volta. Per trovare quantità maggiori, in Friuli, bisogna andare in Carnia.” E dove, nelle Valli? “Be’, ci sto lavorando da tre anni, non posso dirlo.” ca od Enrica, Lulu). Blizu cierke Device Marije je Enrico zbrau an prostor, skru majhane tartufe v zemljo an pokazu, kuo jih je pisi-ca hitro ušafala. Poviedu je tud, de v dolini tartufu jih nie puno an so zelo majhani, de za iti po nje je trieba imiet ‘patentin’, dovolienje, ku za iti po gobe, de pas muora bit zelo mlad, kar se ga začne učit, an Lassù, il 24 maggio del T 5, mori il primo alpino, sulla cordigliera che divide dalla Slovenia e si affaccia sul precipizio dell 'Isonzo. Quei monti divennero la retrovia Gallerie,ricoveri,prese d’acqua, piazzolea regola d’arte e strade magnifiche. Il mio amico generale vola dalle scorribande di Ronimel alle basi di Gladio. Questo è un vero “limes” IL FANTASMADEL GIOVANE ROMMEL PAOLO RUMIZ : su, raterie, papaveri e nell ve fresca a distanza: euforia trigonometri-«g ca di color bianco, ...Arosso e verde. Dalla pianura lo skyline del fronte verso Caporetto è nitidissimo. Il Generale guida allegro il suo argenteo fuoristrada e individua le montagne con la fedeltà di un Gps. Canin, Matajur, Montasio. Stol, Caldarenza, Joanaz. Nomi lontani dall'Italia padrona di Roma e Milano. Ma è uno squarcio passeggero, da ovest arrivano nuove artnate nere. Il Natisone è gonfio e rosicchia pezzi di sponda, dopo il diluvio della notte. Si va sul Kolovrat, la cordigliera che fa da confine con la Slovenia c s’affaccia sul precipizio dell’Isonzo. Lassù, in un posto chiamato Casoni di Soiarie, il 24 maggio del '15 fu ac-copp ato il primo italiano: un al-\ f pino di nome Riccardo DiGiu- BAfU)0/LUSeV6RsA KezijA/i^esiA KÉZIJA/WSIA Pogled na Solbico Na Solbici avgusta protagonisti narava, steze, brusači in cenjen rezijanski ‘strok’ Solbica je majhna vas v dolini Rezije, kjer so v zadnjih letih posebej na pobudo društva ViviStolvizza, ki mu sedaj predseduje Giancarlo Quaglia, močno popestrili vaško življenje ter pripravili bogat program kulturnih, folklornih in športnih prireditev z namenom privabiti čimveč obiskovalcev in s tem prispevati k turističnemu in ekonomskemu razvoju vasi in doline. Brez tega ni bodočnosti za vas, se vsi zavedajo in kar je vredno vse pohvale je, da so se znali združiti in strniti sile. Dober dokaz dinamičnosti in ustvarjalnosti Solbice in njenih prebivalcev je bogato avgustovsko dogajanje. V soboto, 3. avgusta, so se zbrali na novo urejeni razgledni točki nad vasjo, odkoder sega pogled na vso dolino in bližnje vrhove, je pa tudi kraj, kjer za Božič prirejajo žive jaslice, nad katere se vsako leto iz Pustega gozda spusti ogromna zvezda repatica. Belvedere je bil poimenovan po Robertu Buttolu, prezgodaj umrlemu mlademu domačinu. Naša zemlja - Zemlja brusačev je bil naslov etnološke prireditve, kije 11. avgusta priklicala veliko obiskovalcev. Protagonisti so seveda bili brusači, ki so v raznih kotih in predelih vasi brusih nože in škarje (v vasi imajo tudi zanimiv muzej posvečen temu poklicu). Drug protagonist dneva je bil strok, domači česen, sicer droban a zelo okusen (pridelujejo ga v bližini vasi a tudi nad 1000 m.), ki si je pridobil sloves v krogih Slowfood. Bilje skupaj z drugimi domačimi dobrotami na prodaj na štan-tih in v vaških “duorih” in kleteh. 18. avgusta pa je bil posvečen v prvi vrsti naravi in stezam, ki so jih odprli in po katerih vodijo obiskovalce. Letošnji novosti sta Vertikal kilometer (steza je dolga 10 km in ima 1.060 m. višinske razlike) ter Pusti gozd, po sledovih preteklosti. ta, parroco di Montenars, presso la cappella che custodisce l’immagine della Madonna donata dai Brieženi emigrati a Genova nel corso degli anni sessanta. Dopo messa ci si potrà fermare per il pranzo e passare qualche ora in compagnia della musica. Si concluderà questo week end anche la sagra di Pleštišče, frazione di Tipana che nel mese di agosto si rianima grazie al rientro vacanziero degli emigranti. La sagra è iniziata il 17 e 18 agosto e proseguirà nei giorni 23, 24 e 25 agosto. In mountain-bike a scoprire il Parco Conoscere un’area protetta andando in bicicletta è sempre una straordinaria esperienza: permette di scoprire percorsi e luoghi poco frequentati, quasi nascosti, e come tali dotati di un’intima bellezza che appaga quanti vi accedono. Per questo il Parco Prealpi Giulie, grazie al progetto Cli-maparks, ha predisposto una guida, in italiano e sloveno, che presenta 6 diversi itinerari da percorrere in mountain-bike. Certamente si evitano le zone più sensibili dell’area protetta, ma dalle casette di Povici ai pascoli di Malga Coot, dagli stavoli di Sella Carnizza alla nascosta Valle di Uccea, dalle faggete di Pian dei Ciclamini allo splendido paesaggio della Val Venzonassa, è tutto un susseguirsi di emozioni e sorprese. La guida è corredata di cartine a colori, di tabelle indicanti distanze, dislivelli e difficoltà nonché accurate descrizioni degli itinerari con molte informazioni utili sul paesaggio e le peculiarità del territorio. La guida è a disposizione sul sito ufficiale deh’ente www.par-coprealpigiulie.it. Molto sentita anche la celebrazione della festa della Sveta Marija Vošnica del 15 agosto a Zavarh che, da tempi antichi, raccoglie le comunità delle valli del Torre e Cornappo rappresentate dalle croci. Nell’occasione è stato rinnovato anche il suggestivo rito del “bacio delle croci”. Nel corso della messa celebrata con preghiere e canti in italiano, dialetto sloveno del Torre e friulano, don Renzo Calligaro ha benedetto un’immagine della madonna donata alla chiesa di San Floriano da Andreina Mei. Ancora un importante appuntamento coinvolgerà il paese di Zavarh questo sabato 24 agosto. Il Laboratorio Permanente di Espressioni Artistiche presenterà alle 18.30 presso il punto di ristoro “Al Panorama” la mostra personale di Dario Pinosa dal titolo “Un artista alla scoperta dell’identità”. Domenica 25 agosto anche l’ora-mai disabitato paesino di Brieh nella Terska dolina si ripopolerà almeno per un giorno per festeggiare la solennità della Madonna della Guardia. La messa delle 11.30 sarà officiata da don Rino Pezzet- Campo estivo Naturawentura per ragazzi in Val Resia dal 29 agosto al 1° settembre Quattro giorni di attività naturalistiche con escursioni per osservare la fauna, laboratori didattici, passeggiate con gli asinelli e bagni rinfrescanti nel torrente e tanto altro ancora. È quanto propone il campo estivo Naturawentura per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni che si terrà in Val Resia dal 29 agosto al 1. settembre. Il campo è organizzato da NaturaForYou. I ragazzi soggiorneranno presso il centro didattico naturalistico La Casa resiana e saranno seguiti da operatori qualificati. Avranno modo di vivere a contatto con la natura nello scenario del Parco Regionale Naturale delle Prealpi Giulie. La quota di partecipazione ammonta a 120 euro (compreso trasporto da e verso Tarcento). Info e prenotazioni: info@natu-raforyou, 3284218782 o www.natu-raforyou.it. Appuntamenti estivi nella Terska e Kamajska dolina Conclusosi l’importante appuntamento con la musica e l’arte “Planet Bardo”, il cartellone degli eventi della Terska e della Karnajska dolina ha proposto altri interessanti appuntamenti all’insegna della tradizione e della cultura nel mese di agosto. A Viškorša, il 10 agosto è stato inaugurato nel corso di una solenne messa il restaurato organo nella chiesa nuova di San Michele Arcangelo e San Lorenzo. L’organo, costruito nell 8 29 da G.B. Zordan, è stato acquistato dai Viškoršeni dal Duomo di Cividale. Il restauro è stato eseguito da Gustavo Zanin grazie al contributo della Regione, nell’occasione rappresentata dal presidente del consiglio regionale Franco Iacop. L’organista Luca Annoni di Venzone ha fatto riscoprire alla comunità la bellezza dei suoni dello strumento accompa- Ženski pevski zbor iz kraja Pasian di Prato 10. avgusta v Viškorši. gnando la messa in Do maggiore di Anton Bruckner interpretata dal coro femminile San Giacomo di Pasian di Prato e dal soprano Kiriko Mori. Al termine della messa, le so- norità dello strumento sono state ulteriormente esaltate in un breve concerto cui ha preso parte anche la musicista di viola da gamba Ri-ka Murata. VKV6A2COV1ZZA Delavnica v Ukvah in v Kranjski Gori Slovensko kulturno središče »Planika«, ki ima svoj sedež v Ukvah, daje s svojimi dejavnostmi poseben poudarek sporazumevanju o-trok in mladostnikov v slovenskem jeziku. Kakor je sporočil podpredsednik Rudi Bartaloth, je slovensko kulturno središče v ta namen organiziralo jezikovno delavnico, ki se je začela v ponedeljek, 19. avgusta, in bo trajala do petka, 23. avgusta 2013. Delavnica je namenjena otrokom, ki med šolskim letom obiskujejo dejavnosti in tečaje slovenskega jezika pri Planiki. Otroci so porazdeljeni v dve starostni skupini. Mlajši bodo izpopolnjevali znanje slovenščine v Ukvah, starejši pa v osnovni šoli v Kranjski Gori. Tu bodo imeli tudi priložnost vzpostaviti stik s slovenskimi vrstniki, kar bo med drugim blagodejno vplivalo na samozavestnejšo rabo slovenskega jezika. Učenci iz sosednje Slovenije pa bodo izostrili svojo občutljivost za dojemanje slovenskega zunaj meja države. Kultura & Beneško gledališče v Tolminu v nedeljo, 25. avgusta Zveza kulturnih društev Tolmin in KD PoBeRe vabita na predstavo ‘Starost nas na straše’ v izvedbi Beneškega gledališča v nedeljo, 25. avgusta, ob 20.30 uri, v atriju Knjižnice Cirila Kosmača Tolmin (v primeru dežja v Kinogledališču Tolmin). Centro visite Vartacia/Vartača Venerdì 23 agosto Presso il Centro Visite Vartacia (Vartača) La Sorgente, al bivio di Tercimonte (Savogna) venerdì 23 agosto alle ore 20, si terrà la proiezione di un documentario di Paolo Rojatti sulle antiche tradizioni delle Valli del Natisone dal titolo ‘Il ritorno dei falciatori’. La proiezione sarà commentata da Antonio Codromaz, in visione anche le foto di Oddo Lesizza. Ponteacco Domenica 25 agosto A Ponteacco (S. Pietro al Natisone) si tiene la Sagra 4a d’agosto. In programma alle 10 la messa nella chiesa di S. Dorotea, quindi l’aperitivo presso il “Garden” della Pro Loco ed il pranzo. Nel pomeriggio musica dal vivo e dalle 18 giochi popolari a sorpresa, con la possibilità di effettuare passeggiate e visite guidate attraverso il sentiero che porta al Centro visite mulino e al Riparo di Biarzo. Etnoploč Trio a Vernasso Lunedì 26 agosto LEtnoploč Trio suonerà lunedì 26, alle 21, alla Taverna fiorita di Vernasso. Etnoploč, trio composto da Aleksander Ipavec alla fisarmonica, Piero Purini al sax e Matej Špacapan alla tromba, festeggia i dieci anni di collaborazione musicale. Il gruppo ha all’attivo due album, il secondo intitolato ‘Across thè border’. Šport & izleti Escursione sulla Begunščica Domenica 25 agosto La sottosezione Cai Val Natisone organizza per domenica 25 agosto un’escursione sulla Begunščica, in Slovenia. Ritrovo e partenza da San Pietro, piazzale scuole, alle 6. Due gli itinerari dal passo di Ljubelj : il primo attraverso il tunnel del barone sino al Roblekov dom na Be-gunjščici (rifugio), 2h 30, 700 mt. di dishvello, difficoltà escursionistico. Il secondo alla vetta della Begunjšča in 3 h e 1.000 mt. di dislivello, difficoltà escursionisti esperti. Costo pullman: soci adulti 22 euro, non soci adulti 24 euro più 7 euro di assicurazione, bambini 7 euro, sconti per famiglie. Info: Franca 340 6429420. Festa sul Matajur Domenica 1 ° settembre In occasione della 37a Festa della montagna sul Matajur, la sottosezione Cai Val Natisone organizza un’escursione da Vernassino sul sentiero 755, per raccordarsi con il sentiero Cai n. 749. Alle 12 è previsto l’arrivo in cima al Matajur per la Santa Messa. Il rientro a Vernassino è libero. Il Cai ricorda che, per il notevole dislivello e lunghezza del percorso, l'escursione è riservata a camminatori ben allenati. Dislivello: 1.200 mt., tempo percorrenza in sabta: 4 h, difficoltà: escursionistico. Per informazioni contattare: Massimiliano cell. 349 2983555. Calcio a 5 a Tribil superiore Sabato 24 agosto Stregna, Tribil superiore, Oblizza e Gnidovizza si sfidano nel torneo di calcio a cinque ‘Tre campanih e una cappella” (Tri turmi in kapelica) presso il campetto di Tribil superiore. L’inizio è alle 15. L’iniziativa è organizzata dalla Pohsportiva Tribil superiore - Gorenji Tarbij. Approfondimenti Kmečke igre in prikaz starih opravil v soboto na Vršnem V soboto, 24. avgusta, bo na Vršnem (pri Kobaridu) že drugič potekala etnološka prireditev z imenom LEGEND A.FEST. Gre za prireditev, kije razdeljena na tri kraje v občini Kobarid (še Livek in Breginj), vendar organizirajo vsak svojo. Na njej sodelujejo štiri generacije - okoli 80 posameznikov z Vršna in bližnjih vasi. Uraden začetek bo ob 14.00, okoli 19.00 bodo zanimive "kmečke igre” za skupine, od 20.00 naprej bo igral narodno-zabavni ansambel, Med 14. in 19. uro bo na točkah po vasi potekal prikaz starih opravil: žganjekuha, pletenje košar, celotna obdelava volne - striženje, pranje, česanje, preja, pletenje... -, pranje pri koritu, praženje kave oz. cikorje, spuščanje bremen po jeklenici, izdelovanje kope, kle-pljenje kose, vaško pelje (bivši oktet Fantje spod Krna)... itd. Vsi bodo oblečeni v oblačila iz preteklosti... Ponujab bodo tudi tradicionalno hrano (popečen krompir s skuto, Vrsnske budlje z repo in klobaso...). Potekale bodo tudi razne delavnice za otroke in odrasle. Lokalni ponudniki bodo imeli stojnice s ponudbo svojih izdelkov. Postavljena bo razstava, zraven pa se bo vrtel kratek filmček s pripovedovanji starejših krajanov (pripovedke in anekdote). Plestišča, ke smo poznali PLATISCH1S DA NON DIMENTICARE prireditve Plestišča, ke smo poznali Sabato 24 agosto a Platischis presentazione di un doppio Cd Plestišča, ke smo poznali. Platischis da non dimenticare. Questo il titolo di un doppio Cd, testimonianza culturale di un paese del comune di Taipana che dal punto di vista del canto popolare, della ricchezza della tradizione e della qualità del canto spontaneo, non teme confronti. Il doppio Cd, edito dal circolo culturale e coro Naše vasi, in collaborazione con il circolo Ivan Trinko e la ZSKD - Unione dei circoli culturali sloveni, verrà presentato sabato, 24 agosto, alle ore 16, presso i locali della ex scuola di Platischis su iniziativa del circolo Naše vasi e della locale prò loco. Numerosi sono i canti (e non solo) raccolti nei due album, registrati negli ultimi 50 anni, per evitare che un patrimonio prezioso venga disperso e per consegnarlo alle giovani generazioni, come ha scritto nella presentazione il sindaco e presidente del circolo Elio Berrà. Nel primo Cd sono raccolti canti religiosi, preghiere, canti popolari ed il tipico “uriskanje” di Plestišča, il secondo contiene racconti, cognomi e soprannomi di famiglia, filastrocche e modi di dire. Poletje in šolske počitnice se bližajo koncu, razen redkih srečnežev se vsi počasi vračajo v službe, perejo umazano perilo, ki so ga prinesli s seboj iz potovanja in se počitka spominjajo tako, da nostalgično pregledujejo slike na računalniku. Vendar pa bi povratek v realnost bil lažji, če nas vreme ne bi v poletnih večerih in hladnih jutrih gnalo iz hiše na ulice, na sprehode v gozdove, ob vikendih pa na piknike. Na srečo pa so prebivalci Ljubljane prav lepo preskrbljeni z dogodki, koncerti, predstavami in festivali, saj je razen znamenitega Trnfesta v prestolnici poletno dogajanje, kljub temu, da se sezona bliža koncu, še vedno zelo pestro. Noči v Stari Ljubljani se bodo odvijale od 22. do 24. avgusta in zaključile festival Poletje v stari Ljubljani ter se hkrati prav prijetno poslovile od pravega ljubljanskega poletja. Koncerti, ki imajo prost vstop, se na različnih lokacijah v Stari Ljubljani dogajajo istočasno, označujeta pa jih predvsem jazz in etno glasba, skratka melodije za vse okuse in iz vseh koncev sveta. Emonska promenada, ki se vsako leto dogaja na Trnovskem mostu in janje ne bo dovolj, se bo tudi septembra v Ljubljani marsikaj dogajalo. Najpomembnejši dogodek bo, predvsem za ljubitelje športa, Evropsko košarkaško prvenstvo Eu-roBasket 2013. Poleg tekem, ki bodo glavni dogodki prvenstva in se bodo odvijale v Hali Tivoli in dvorani Stožice, bo organiziran tudi pester spremljevalni program. Organizirani bodo vodeni ogledi mesta, izleti v okolico Ljubljane, predvsem živi pa bodo predeli Ljubljane kot sta Kongresni trg in Breg, kjer bodo postavljeni informacijski centri, stojnice s hrano in pijačo ter drugo, kar bodo navijači potrebovali v času prvenstva. Poletje se mogoče bliža koncu, za prestolnico pa ni čas, da bi se začela pripravljati na zimo. Med počitnicami nabrana energija bo torej še kako prišla prav, tisti, ki si pa letos počitka niso privoščili, bodo lahko uživali v neštetih koncertih, tekmah in dogodkih, ki bodo zadovoljili še tako zahtevno publiko. Teja Pahor Bogato kulturno dogajanje Pismo iz slovenske prestolnice Emonski ulici, bo tudi letos popestrila ki, ki jih bodo izvajali umetniki iz 8 medna- konec avgusta predvsem za mlajše gledalce. Mednarodni ulični festival bo od 29. do 31. avgusta gostil predstave, delavnice, ulične umetnike in še marsikaj, kar bo Emonsko ulico spremenilo v pravo gledališče na prostem. Z več kot 27 različnimi dogod- držav, bo dovolj zabave za najmlajše, dogodek ba bo hkrati zanimiv tudi za starejše gledalce, ki še vedno znajo uživati ob akrobatskih in gledaliških predstavah ter performansih. Od 22. avgusta do 1. septembra se bo odvijal tudi festival Mladi levi, rodni festival gledališča in plesa na katerem se vsako leto predstavljajo wnetniki in ume- tniške skupine, ki izstopajo zaradi samosvojega pristopa k sodobni gledališki iti plesni ustvarjalnosti. V luči preteklega leta, ki je bilo za politično, družbeno in kulturno dogajanje v Sloveniji precej dramatično, bo letošnj festival odseval “zavedanje, da preprostih rešitev ni, a da je pomembno, da jih iščemo skupaj.”Dogodki, ki se bodo odvijali v izredno zanimivem ambientu Sta- re mestne elektrarne in drugih prav tako lepih prizoriščih v Ljubljani, bodo gostili glasbenike, gledališčnike, plesalce in druge umetnike iz razli-àiih držav, udeležitev na predstavah in koncertih pa bo brezplačna. Za vse tiste, ki jim poletno doga- novi matajur šport Sotto il podio dei campioni regionali, a destra i premiati della Categorìa 2 e della Categorìa 3 ài i Domenica 4 agosto la 18. edizione ad Azzida La Crono baby consacra i campioni regionali Domenica 4 agosto si è disputata ad Azzida di S. Pietro al Natisone, organizzata dal Gs Azzida, la tradizionale 'Crono Baby' giunta quest’anno alla 18. edizione. Oltre una cinquantina i ragazzi impegnati sul tradizionale circuito. Questi i partecipanti per categoria: Categoria 1 Michelangelo Agliata, Noemi Pi-vidori, Matteo Comugnaro, Jacopo Turati, Nicole Cos (1. femm.), Enrico Dreossi, Leonardo Marini, Pietro Chiabai, Andrea Sdraulig (3. class.), Emanuele Dreossi (2. class.), Gaia Cos (1. class.). Categoria 2 Nicolò Trusgnach, Luca Cor-redig, Alessia Mastrangelo, Lucrezia Brai-da (1. femm.), Marco Bellina, Gabriele Sic-co, Nicholas Puppo, Nicolò Bernardis, Lo- renza Iannone, Lorenzo Schiavinato, Valeria Nadalutti (3. class.), Lorenzo Ridolfo (2. class.), Mattia Ferretto (1. class.). Categoria 3 (crono) Francesco Dreossi, Vanessa Cos, Peter Chenda, Alice Papo, Martina Qualizza (1. femm.), Suraj Coccolo, Thomas Liut, Giovanni Ronchiato, Alessandro Bonocore, Christian Marinig, Se-bastian De Bortoli (3. class.), Filippo Ma-rasin (2. class.), Valentino Nadalutti (1. class.). Categoria 4 Michele Martinuzzi, Ruben Lenna, Jan Godnic, Ivan Braico, Thomas Mariutti, Elia Bergamasco, Lorenzo Terlicher (3. class.), Filippo Ridolfo (2. class.), Christian Martinuzzi (1. class.). Categoria 5 Saba Furlan (1. femm.), Matthias Zamuner, Tiziano Celeghin (3. class.), Mi- 1 estate ‘calda’ dalla Val Resia a Collina Diversi gli appuntamenti estivi per il Gsa Pulfero, ad iniziare dalla Vertical kilometer di Resia, 5km con lOOOmt di dislivello che, domenica 7 luglio, ha aperto la stagione della specialità con oltre 200 partecipanti. Buoni i piazzamenti dei pulferesi: 33° Moz, 88° Stefa- Ritorna a fine mese a Cosizza il tradizionale torneo Over 40 al quale hanno aderito sedici formazioni. La manifestazione inizierà con le gare eliminatorie martedì 27 agosto, alle 20, con l'incontro Drenchia-Pulfero; alle 20.30 Mer-sino-Torreano; alle 21 Oborza-Co-sizza; alle 21.30 Grimacco-Livek; alle 22 Merso Superiore-Vernas-so; alle 22.30 chiuderà la serata la sfida Togliano-Stregna. Giovedì 30 agosto il programma proseguirà dalle 20 con le seguenti sfide: Oborza-Torreano; Vernassino-Ponte S. Quirino; Gri-macco-Pulfero; Togliano-Vernas-so; Tarpezzo-Azzida; Livek-Dren-chia; Stregna-Tribil Superiore. Sabato 31 agosto Vernassino-Az- Gsa Pulfero, no Birtig, 103° Marco Venturini, 154° Massimiliano Iacuzzi e 157aGraziella lussa. E seguita la la edizione del Miglio verticale organizzata dalla so- zida; Grimacco-Drenchia; Cosiz-za-Mersino; Ponte S. Quirino-Tarpezzo; Livek-Pulfero. Martedì 3 settembre Togliano-Merso Superiore; Oborza-Mersi-no; Vernassino-Tarpezzo; Stre-gna-Vernasso; Cosizza-Torreano e Ponte S. Quirino-Azzida. Giovedì 5 settembre inizierà alle 20 il torneo dei Pulcini ‘Memorial Andrea, Corrado, Gianni’ con in campo Audace S. Leonar-do-Moimacco alle 20, e quindi Torreanese-Valnatisone. Dalle 21 si giocheranno le semifinali degli Over 40. I tornei si chiuderanno nel pomeriggio di sabato 7 settembre (inizio alle 17) con le finali del 'Memorial' seguite da quelle degli Over 40. cietà di Pulfero: una sfida dal Villaggio degli orsi di Stupizza alla cima del Matajur lungo il sentiero CAI 725. Alla gara, inserita nel secondo weekend di Vallimpiadi, sono stati un centinaio gli iscritti. Quando la gara piace gran merito va a chi la prepara: quindi grazie a Mattia e Francesco che hanno pulito il percorso, a Bepo Mattelig, a Sara e a tutti i ragazzi del Villaggio degli orsi per la preziosa collaborazione e 1' appoggio logistico; a Samantha ed ai suoi amici per il ristoro di San Lorenzo; a Bepo Pul-ler e a Patrik per il ristoro alle malghe; alla popolazione di Mersino per il tifo; a Gianni e Marino per il rilevamento tempi in cima; agli amici radioamatori e, infine, a Paolo, prezioso chiudi pista. Questi i piazzamenti ottenuti: 4° Moz, 22° Stefano Birtig; 26° Lorenzo Cozzarolo, 36° Stefano Del Zotto, 38° Marco Venturini, 52° Massimiliano Iacuzzi, 57° Paolo Petrussa, 58a Graziella lussa, 72a Alessia Remondini, 77° Marco Terlicher, 82° Manuele Golles, 83° Pierluigi Parpinel. Da segnalare anche il 16° posto ottenuto nella Staffetta del monte Lussari, domenica 11 agosto, da Moz-Terlicher-Birtig del Gsa Pulfero ed il 20° con la seconda squadra composta da Bruni-Dei Zotto-Pravisano. In contemporanea si disputava la gara in salita del ‘Var-most’ alla prima edizione con Lorenzo Cozzarolo (83°), Marco Venturini (93°), Massimiliano Iacuzzi (126°) e Paolo Petrussa (138°) Nella 'Vernassina', lunedì 12 agosto, 13° posto per Moz, 15° Enrico Visentini, 16° Mattia Cendou 36° Marco Venturini, 46° Paolo Pe- trussa e 50a Graziella lussa. I podisti del Gsa Pulfero hanno partecipato anche alla Staffetta dei 3 rifugi, corsa domenica 18 agosto, a Collina di Forni Avoltri. Ora in programma c’è la partecipazione alla 41. edizione della Sù e jù pa Sclavania, oggi denominata Trail delle Valli, che si correrà sabato 7 settembre su tre percorsi di 8, 20 e 40 km. Ulteriori informazioni sul sito vallimpiadi.it oppure al numero 3391741488. (moz) Valnatisone, domenica 25 l’esordio in Coppa Italia Domenica 25 agosto, alle 16.30, al Polisportivo comunale 'Angelo Specogna' inizierà la stagione calcistica 2013/14 della Valnatisone che, per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia di Promozione, ospiterà la neopromossa Torreanese. Mercoledì 28 agosto la Valnatisone giocherà alle 20.30 a Remanzacco, ospitata dalla 013. La squadra del presidente Andrea Specogna concluderà la serie domenica 1° settembre a Sevegliano. C'è attesa di vedere all'opera i ragazzi guidati da Flavio Chiacig che hanno iniziato la preparazione lunedì 12 agosto. A fronte delle partenze, il direttore sportivo Bosco ha portato nelle Valli Emanuele Chiacig, Daniele Gonano, Lorenzo Meroi e Almer Dal 27 agosto al 7 settembre il torneo Over 40 di Cosizza chele Iellina (2. class.), Michele Dreossi (1. class.). La manifestazione, valida quale prova unica del campionato regionale, ha laureato i seguenti atleti: Gaia Cos ed Emanuele Dreossi (1. cat.); Valeria Nadalutti, Mattia Ferretto (2. cat.); Valentino Nadalutti (3. cat.), Christian Martinuz (4. cat.), Michele Dreossi (5. cat.). A Gaia Cos è stato assegnato il Memorial Romeo Venturini, mentre a Valentino Nadalutti è stato assegnato il trofeo Memorial Giampiero Lesizza. novi matajur Elisa Iovele diplomirala na konservatorju v Vidne Med našim čečatam, ki so se tele zadnje cajte diplomirale, je tudi Elisa Iovele, kije ratala “naša” potle, ki seje zagledala tu “našega11 Davida Klodiča an paršla živet tle h nam taz Tarsta. Vič liet je šlo napri, odkar je tle par nas an že od začetka sodeluje z našimi društvi, še posebno z Glasbeno matico, kjer uči solopetje. sevieda, brez štiet naših prireditvah. Zdaj se bo lotila predvsem so-lopevske kariere, čeprav se je ze vpisala na bienji vedno na viden-skem konservatorju. Draga Elisa, vsi ti želmo še pu-no, puno takih uspehov, še posebno toji starši, Davide an njega družina an vsi iz Nediških dolin, ki imajo 'opravilo’ s tabo! Elisa Iovele se je diplomirala iz solopetja na videnskem konservatorju Tomadini (Diploma accademico di I livello - Laurea triennale in canto). Bila je učenka Glasbene Matice v Trstu in v Špetru (prof. Krisztine Nemeth in Ilarie Zanetti). Zdaj pa ona sama uči v Špetru solopetje (od septembra naprej tudi jazz petje) in vodi mladinski dekliški zbor. Elisa je imela že kar nekaj pomembnih nastopov: v Ljubljani v slovenskem parlamentu (Dobrodošli doma 2010), na Dnevu slovenske kulture v Čedadu lieta 2011 in lietos na Mittelfestu 2013, 110 e lode per Ornella Cernoia! Se nam pari, de smo jo še tele dni vidli na dvojezični suoli, kjer se je pridno učila pa... pa tudi Ornella Cernoia iz Saržente se je že laureala! Suolala seje na univerzi v Bologni, tri lieta od tega je zaključila parve tri lieta an seda, na 19. julija, pa vse pet. An seda? Seda je že napravla potriebne dokumente an valižo za iti študij at pa v Rusijo! Pridna Ornella... an nimar takuo napri! Lo scorso 19 luglio Ornella Cernoia di Sor-zento si è laureata con 110 e lode presso l'Università di Bologna - Facoltà di scienze politiche, corso di laurea in Studi internazionali, preparando una tesi di laurea sul Diritto internazionale e globalizzazione: 'La sicurezza energetica dell'Unione europea: il settore del gas naturale.’ Per la laurea triennale invece, nel 2010, la tesi di laurea era in Storia contemporanea: 'Fascismo di Frontiera: il caso friulano’, dedicandola al nonno Pietro Cernoia. A gioire con Ornella per questi successi sono in prima fila il papà Donato, la mamma Gianna Castellani, parenti ed amici sia delle Valli del Natisone, alle quali come i suoi genitori Ornella è molto legata, che quelli “nuovi” incontrati in questi anni di studio prima alle superiori e poi all'Università. L’immediato futuro di Ornella è in Russia dove frequenterà un corso di russo. Congratulazioni Ornella e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri! novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine mmu m se ŠPETER Barnas Gioia, tri lieta na 14. obrila, seje troštala imiet še adno sestro al bra-tra, pa mama Annalisa Fort iz Čedada an tata Ivan Borghese iz Barna-sa jo imajo takuo radi, de so jih ji šenkal dvie! V sriedo, 14. vošta, sta se v Vidne rodili dvojčki (gemelline) Giusy an Giada. Mlada družina živi v Barnase, kjer živta tudi noni Franco (Rak) an Giorgetta, v Čedadu živjo pa noni Mario an Marilena. Veseli so an teta Larissa, stric Marino, kužin Thomas an Juri, stric Igor an teta Lara an, sevieda, vsa žlahta an parjatelji. Srečno življenje, Giusy an Giada! Za šigurno v taki veliki an liepi družini bo nimar kajšan parpravjen za vas povarvat an pofigotat, an kar zraseta nomalo... paš kuo se bota norčinale z vašo sestrico Gioio an z vašimi kužini Thomas an Juri! Per la gioia di Gioia (scusateci il gioco di parole!), il 14 agosto son nate ben due sorelline, Giusy e Giada! A farle questo bel regalo ci hanno pensato il papà Ivan Borghese di Vernasso, dove la famiglia vive, e la mamma Annalisa Fort di Cividale. Felici per questo lieto evento anche i nonni Franco e Giorgetta di Vernasso, Mario e Marilena di Ci- vidale, la zia Larissa con Marino ed i cuginetti Thomas e Juri, lo zio Igor con Lara e tutti gli amici ed i parenti. SOVODNJE Jeronišče / Špeter Hitro hitro, ku njega sestrica Adele na 13. dičemberja 2011, je v nediejo, 4. vošta, paršu na sviet Marco Cernotta. Tata Paolo z Jeronišča an mama Karin Bordon taz Bardona, sta mislila, de se bo rodiu kak dan buj potle, pa on je imeu silo spoznat tiste, ki so ga tle čakal, an še posebno sestrico Adele. Naredu je lepo presenečenje, sorprežo vsiem, ki so ga čakal, še posebno noni na Jeronišču, ki se kliče Mariarosa, an tistim ta par Bardone v Idarski dolini, Bruno an Silvia. Hitro so ga šli spoznavat an tete Graziella (sestra od Paola) an Flavia an Sabina (sestre od Karin), stric Matteo. Srečno življenje, Marco! Ha sorpreso tutti arrivando qualche giorno in anticipo il piccolo Marco, nato domenica 4 agosto sera Marco ha portato tanta gioia a papà Paolo Cernotta e mamma Karin Bordon, a zie e zii, nonni Mariarosa, Silvia e Bruno, parenti ed amici, ma soprattutto alla sorellina Adele che compirà due anni il prossimo dicembre e che si è già calata nel ruolo di sorella maggiore! Odgovorna urednica: IOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst / Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-maìl: info@novimatajur.it; novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 Il Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 39 evrov • Druge države: 45 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 03 S 01030 63740 000001081165 SWIFT: PASCITMMXXX Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG m Včlanjen v USPI Associato airUSPI Oglaševanje Pubblicità / Oglaševanje: Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede / Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € SICCO AI+EX MANUTENZIONE VERDE (manutenzione prati, taglio siepi, potature...) Legna da ardere dei nostri boschi 388.9336040 kronaka Miedihi v Benečiji Grmek doh. Lucio Quargnolo 0432. 723094 - 700730 Hlocje: v pandiejak an sriedo od 11.30 do 12.00, v četartak od 15.00 do 15.30 Podbonesec doh. Vito Cavallaro 339 6971440 - 0432.726378 Podbuniesac: v pandiejak an sriedo od 8. do 11. ure; v petak od 17, do 19. ure Sriednje doh. Lucio Quargnolo Sriednje: v torak od 15. do 15.30; v petak od 11.30 do 12.00 Sovodnje doh. Vito Cavallaro 0432.726378 Sovodnje: v torak od 8.00 do 10.00 doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Sovodnje: v petak od 9.00 do 10.00 doh. Valentino Tullio 0432.727558 Sovodnje: v torak an petak od 18. do 19. ure Speter doh. Valentino Tullio 0432.504098-727558 Špietar: v pandiejak, četartak an saboto od 9. do 10. ure ; v torak an petak od 17. do 18. ure doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 8.30 do 11.30; srieda, petak od 16.00 do 19.00 doh. Vito Cavallaro 339 6971440 Špietar: v torak od 17. do 19. ure; v četartak an saboto od 9. do 11. ure Pediatra (z apuntamentam) doh. Flavia Principato 0432.727910/339.8466355 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 17.00 do 18.30; v sriedo an petak od 10.00 do 11.30 Svet Lenart doh. Lucio Quargnolo Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 8. do 11. ure; v torak an četartak od 16.00 do 19.00 doh. Vito Cavallaro Gorenja Miersa: v pandiejak od 17. do 19. ure; v petak od 8.00 do 10.00 Za vse tiste bunike al pa judi, ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do špitala “za prelieve”, je na razpolago “servizio infermieristico" (tel. 0432 708614). Pridejo oni na vaš duom. Nujne telefonske številke CUP - Prenotazioni telefoniche visite ed esami..........................848.448.884 RSA - Residenza Sanitaria Assistenziale (Ospedale di Cividale).. .0432 708455 Centralino Ospedale di Cividale 7081 Dežurne lekarne Farmacie di turno OD 23. DO 29. AVGUSTA Čedad (Fornasaro) 0432 731175 Mojmag 722381 Ukve 0428 60395 Zaparte za počitnice Chiuse per ferie Prapotno: do 31. avgusta Srednje: do 25. avgusta Par Budažeh so imiel škofa Mikana vas v Idarski dolini je sparjela njega an muorje ljudi Za lepuo sparjet škofa so nardiI tudi purton! Smo šigurni de mons. Mazzoccato je biu veseu videt tarkaj ljudi, an še posebno tarkaj mladih an otruok, ki so se zvestuo z njim pomenal. Nas veseli napisat, de so otroc, ki živijo še v Idarski dolini, adni celuo lieto, drugi pa malomanj vsak konac tiedna an celo polietje. Pridni tisti starši an noni, ki jih učijo naj ne pozabijo na njih koran ine. Se nam pari pru doluožt, de tisti dan par Budažeh nie manjkalo ne za pit ne za jest, bluo je obiuno vsega. Ku nimar Idarski ljudje so še ankrat dokazal, de čeglih jih je malo, se močnuo kupe darže! Za lepe fotografije je poskarbeu Oddo Lesizza iz Obuorče Budaže, mikana vasica v Idarski dolini, je na 10. vošta preživiela poseban dan: za svet Louranac jim je paršu mašavat škof Mazzoccato. Tarkaj ljudi se je gor zbralo, de so se še sami čudval! kor, da lepuo preživjo tel senjam vsi tisti, ki pridejo na Liesa tisti dan. An jih pride zaries puno tudi iz drugih kraju, še posebno tisti, ki dajejo kri an so vpisani v sekcijah Nediških dolinah, pa tudi iz Laškega. Po sveti maši, par kateri je ga-spuod nunac Federico Saracino v imenu vsieh faranu zahvalu an po-hvaln Tereso Trusgnach - Ta za ro-jo tih, zak je že 30 liet, ki skarbi za lieško faro, so se vsi zbral v telovadnici na kosilu. So imiel tudi godce an igral so na tombolo. Pruot vi-čer, kar je bluo nomalo buj hladnuo, so se pobral pa okuole igrišča, kjer Gorenja an Dolenja Liesa so igral na balon. Nam nieso jal, duo je uduo-bu, vemo samuo, de idejo za narest telo partito jo je imeu Dennis Dres-zach an de vsi so jo zvestuo sparjel. Svet Jakob na Liesah Polietje na more iti mimo brez de dijo fara, skupina alpinu an karvo- v lieški fari počastijo svetega Jako- dajalci (donatori di sangue) garmi- ba. Že nomalo liet san se kupe tru- škega kamuna za napravt vse kar Per nonna Savina di Clenia ancora una bella nipotina! Nona Savina iz Klenj a nam je Michele an Marcello, an de vsi te- parnesla fotografijo telih dvieh li navuodi so nje veliko veseje. liepih čičic. Je bla pru ponosna, Maggie, tre anni, ci presenta la orgoljožasta nam poviedat, de so sorellina Margot nata tre mesi fa. nje navuode. Jala nam je, de ima Siamo certi che saranno in tanti tudi dva navuoda, ki se kličejo a riconoscere in Maggie il suo pa- pà, Demis Moschioni di Clenia che, di certo, è molto orgoglioso di questa somiglianza! La piccolina assomiglia invece... forse è un po' presto per dirlo! La gioia per la sua nascita è grandissima per Maggie, ma anche per i genitori Demis ed Elisa-betta (Betty) Graffig di Torreano, paese dove vive la famiglia, per i cugi-netti Michele e Marcello, zii, parenti ed amici tutti, e tanta è la felicità di nonna Savina di Clenia. Alle due sorelline gli auguri di una vita felice! Telo vam jo mi povemo... - Te drug dan san se sreču s parjateljem, ki mi je poviedu čudno zgodbo. Ratalo je, de v nedjejo, 7. julija, se je zbudu ob sedmih zjutra an je šu kupavat sedam revij, ki so koštale 7 evru. Potle ob sedmih zvičer je šu na hipodrom an je igru 77 evru vse gor na konja, ki je imeu število 7. - Anje zmagu? - Ne, konj je paršu sedmi. ★ ★ ★ Karabinieri so ustavli Toninaca, kar je komaj paršu uon z adne gostilne an so mu j al, de muorajo narest test z aparatom za videt, če je previč piu. Potle, kije Toninac pihnu v aparat, ka-rabinier mu je pokazu številko, ki je par-šla uon an mu je jau: - 4,15! Ka vas nie sram?! Se vam zdi na liepa rieč? Toninac ga vas zastrašen pogleda, se da roke gor na glavo an mu odguori: - Oh, muoj buog, štier an an kuart, muo-ram iti damu, če ne žena me ubije! An dan so klical Berta, ki je biu tan do- ma, za mu reč, de njega žena je padla v rie-ko. Berto zelo zaskarbljen gre hitro gledat kraj, kjer naj bi njega žena padla. Vzame no barčico an začne veslat (remat) pruot toku, gor pruot, kjer se rieko rodi. - Ejla - mu zauečejo parjatelji - če toja žena je padla v rieko, muoreš iti gledat buj dol... - Eh ja, pa vi na poznate mojo ženo! Die-la nimar vse reči naspruotno od te drugih! Presta la giusta attenzione al luogo in cui vivi. Per una casa sicura Pulizia camini, sfalcio aree verdi e abbattimento piant^in tree climbing. àhAOl iiu Qfcihim jAmiIw