BCIKB BANCA Dl CREDITO Dl TRIESTE TRŽAŠKA KREDITNA BANKA CIVIDALE Garanzia di sicurezza per la famiglia con una polizza assicurativa MOJA BANKA novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1.400 lir St. 13 (756) • Čedad, četrtek, 30. marca 1995 BClKB BANCA DI CREDITO DI TRIESTE TRŽAŠKA KREDITNA BANKA CIVIDALE Per il risparmiatore prudente: Piani di accumulo MOJA BANKA Včeraj opoldne je potekel rok za predstavitev list Volilna kampanja je stopila v avo Z včerajšnjo predstavitvijo list in kandidatov za župansko mesto je volilna kampanja stopila v živo. O podrobnostih, programih in pogledih v posameznih občinskih upravah, bomo spregovorili v naslednjih številkah in vam predstavili županske kandidate. Tokrat objavljamo seznam list kandidatov. Vzporedno z obnovo občinskih uprav bomo 23. aprila obnavljali tudi videmsko Pokrajino. S tem v zvezi velja povedati, da so se delno spremenile sestave posameznih volilnih okrožji. Čedajsko okrožje (št. 4) sestavljajo občine Čedad, Corno di Rosazzo in Premariac-co; okrožje Speter-Fojda (št. 6) sestavljajo Fojda, Speter, Ahten, Dreka, Grmek, Moi-macco, Prapotno, Podbone-sec, Svet Lenart, Sovodnje, Srednje in Tavoijana; okrožje Manzano (št. 11) sestavljajo Manzano, Buttrio in San Giovanni al Natisone; v okrožju Centa (št. 22) so Bardo, Centa, Maiano in Riviera, Neme in Tipana; nazadnje v okrožju Trbiž-Pontabelj (St. 23) so Kluže, Trbiž, Pontabelj, Do-gna, Naborjet-Ovčja ves, Moggio Udinese, Rezija in D poii ltTo SEZNAM OBČINSKIH LISTJE NA STRANI 2 Collegio n. 4 CIVIDALE Collegio n. 6 FAEDIS S. PIETRO al N. Collegio n. 22 TARCENTO Collegio n. 23 TARVISIO PONTEBBA AN Angela di Marco Sergio Venturini Sergio Silvestri Emesto Pezzetta CCD Angelo Sandri Pierina Barbina Maria Vladovich Relja Luciano Baraldo FI Evaristo Ammirati Roberto Trinco Pietro Merluzzi Marco Petrini LN Zambelli Carlo Paolo Galluzzo Domenico Pittino Francesco Furian PDS Vincenzo Caruso Gennano Cendou Daniela Graziutti Andrea Beltrame PPI Michela Bacchetti Paolo Cudrig Ilaria Celledoni Leonardo Forabosco RC Isabella Sartogo Isabella Sartogo Vanda De Odorico Rodolfo Franz Verdi Miriam Calderari Miriam Calderari Giancarlo Dal Molin Giorgio Pippan Ospedale: tra un mese se ne conoscerà la sorte E’ iniziato lo smantellamento dell’ospedale di Ci-vidale? Secondo alcune indiscrezioni che abbiamo ri-_ cevuto in redazione sembra proprio di si. Ci è stato infatti riferito che in alcuni reparti non ricevono i pazienti e che alcuni ricoveri sono stati “indirizzati” verso altri centri ospedalieri della provincia. Per avere una risposta in merito abbiamo cercato di metterci in contatto con il dr. Fabrizio Oleari, direttore generale dell’Azienda per i servizi sanitari del Medio Friuli che comprende anche l’ospedale civida-lese. Siccome non siamo riusciti a parlargli le domande le abbiamo poste ad un suo stretto collaboratore che ha smentito ogni voce sulle attuali difficoltà nei vari reparti. “In questo momento non è possibile parlare di chiusura o dello smantellamento dell’ospedale di Cividale in quanto non è stata presa nessuna decisione in merito. Bisogna infatti attendere che a livello regionale vengano presi determinati indirizzi in base ai quali si potrà avere un quadro completo della situazione”. 11 collaboratore del dr. Genitori, parlate resiano con i figli Appello di Steenwijk autore dell’ “Ortografia resìana" “Ortografia resiana - To jošt rozajanskè pisanjè ”, scritto dal professore olandese Han Steenwijk è stato presentato sabato 25 marzo nel pomeriggio nella sala consiliare del municipio di Resia. Il libro è il primo lavoro realizzato in seguito al convegno scientifico internazionale indetto dall’amministrazione comunale nel dicembre 1991 su “Fondamenti per una grammatica pratica resiana” al quale presero parte i numrosi studiosi italiani e stranieri che si occupano delle problematiche legate al dialetto resiano. Da quel convegno e-merse infatti la necessità di giungere ad una ortografia che facesse da base ai lavori successivi di preparazione della grammatica resiana nonché uniformare la produzione del resiano scritto che variava da autore ad autore. Dopo diversi anni di studi e ricerche, il prof. Han Steenwijk è così riuscito a dare alle stampe questo libro che è stato realizzato per conto dell’amministrazione comunale grazie anche ai contributi di enti quali la Provincia, la Parrocchia di Prato, il circolo culturale resiano “Rozajanski dum”, l’Istituto sorabo di Cottbus che hanno sostenuto sin dall’inizio tale importante iniziativa. Il sindaco Luigi Paletti, sabato scorso, nel presentare la manifestazione ha sottolineato l’importanza del libro che vuole contribuire a mantenere in vita il dialetto ma allo stesso tempo, co- II prof. Han Steenwijk me le fondamenta di una casa, costituisce la base per ulteriori lavori destinati alla salvaguardia del patrimonio orale locale. Giovanni Rotta, impiegato presso il municipio e copromotore del convegno del ’91 ha sottolineato l’importanza della componente culturale in un individuo come ricchezza interiore che va acquisita per la propria crescita culturale. Il prof. Steenwijk, che attualmente collabora con l’Istituto sorabo di Cottbus in Germania, ha spieigato con molta semplicità le scelte operate ed i risultati presentati nel libro. Si è poi soffermato a lungo sulla u-tilità dell’insegnamento bilingue del bambino che lo porta ad affrontare in maniera avvantaggiata l’apprendimento di altre lingue. Tutto ciò comprovato da approfondite ricerche scientifiche. Perchè il resiano non sparisca, ha proseguito, non sarà sicuramente l’ortografia del resiano o la futura grammatica ad essere determinante bensì sono e saranno gli insegnamenti dei genitori e della famiglia in cui cresce il bambino perchè l’apprendimento naturale e quindi migliore è proprio nei primi anni di vita. In questo il prof. Stenwijk si è espresso con molta chiarezza e semplicità: il destino del resiano è nelle mani dei resiani stessi e non degli studiosi che possono dare solo il loro contributo. L.N. segue a pagina 3 SAN PIETRO AL NATISONE Venerdì 7 aprile, ore 20, hotel Belvedere Incontro per la Costituzione del Comitato Prodi delle Valli del Natisone Vi parteciperanno anche Maurizio Corradini e Federico Rossi All’incontro pubblico è invitata a partecipare tutta la cittadinanza delle Valli del Natisone Oleari ci ha detto che all’USL non è giunta alcuna notizia riguardo le palesate difficoltà in alcuni reparti come pure per quel che riguarda “l’indirizzo” dei pazienti verso altri o-spedali. Per l’USL, dunque, tutto funziona come prima e non ci sono difficoltà di alcun genere. Per quel che riguarda il futuro dell’ospedale bisognerà dunque attendere ancora un mese. Entro questo periodo verranno decisi gli indirizzi generali che incideranno anche sulle scelte locali. Il funzionario dell’USL, però, non è stato molto e-splicito sul futuro dell’ospedale di Cividale: resterà aperto o verrà definitivamente chiuso? (r.p.) V Spetru bo koncert Praznik slovenske pesmi v soboto 1. aprila ob 20. uri v špetrski občinski dvorani, kjer bo koncert revije Primorska poje in se ga bo udeležilo kakih 170 pevcev. Koncert organizira ZSKD in na njem bo nastopilo 6 pevskih zborov in sicer: moški pevski zbor Ivan Pangerc iz Korteja, moški pevski zbor Mirko Filej iz Gorice, mešani pevski zbor Franc Zgonik iz Branika, Skala iz Gropade, Laetizia iz Avdovščine in mešani zbor iz Nove Gorice. Vsi vabljeni! mlmM i«##'»«®**,! i *0» četrtek, 30. marca 1995 2 Candidati sindaci e liste nei vari comuni della fascia confinaria Le liste in corsa A Stregua 4 liste - Molte nov Alle ore 12 di ieri sono state presentate le liste dei candidati per le prossime e-lezioni comunali. Ricordiamo ai lettori che le liste sottoelencate sono ufficiose in quanto dovranno passare al vaglio di una speciale commissione elettorale prefettizia. Ma vediamo, comune per comune, quali liste sono in competizione. Va ricordato infine che l’elezione si svolge a turno unico, senza ballottaggio per la candidatura del sindaco. RESIA Insieme per Resia sindaco: Luigi Paletti Ennio Bortolotto, Chiara Di Lenardo, Dino Di Lenar-do, Lino Di Lenardo, Barbara Giusti, Rodolfo Golob, Nevio Madotto, Aurelio Miceli, Silvia Miceli, Luigia Negro, Franco Siega, Dino Valente Uniti per Resia sindaco: Pericle Beltrame Livio Buttolo, Luigino Buttolo, Rosanna Chinese, Francesco Coppetti, Mario Di Bernardo, Gabriella Di Lenardo-Bortolotti, Simona Mantineo, Elio Miceli, Stefano Miceli, Marco Mozni-ch, Maria Treu, Fausto Zanetti TAIPANA Insieme per crescere sindaco: Marisa Filippig Armando Noacco, Adriano Filippig, Sandro Pascolo, Sebastiano Candela, Maria Giovanna Blasutto, Loretta Tomasino, Dante Tomasi-no, Carlo Sedola, Enzo Costante Rilancio e sviluppo per rinascere sindaco: Livio Presiren Ferruccio Tomasino, Arturo Blasutto, Vanda Coos, Lucio Coos , Teresa Gar-ghentini, Miriam Simiz, Claudio Vazzaz, Danilo Mi-chelizza, Enzo Miscoria LUSEVERA Insieme sindaco: Maurizio Mizza Cerno Guglielmo, Cher Giuseppe, Fortunato Claudio, Molaro Dario, Micottis Giordano, Negro Giancarlo, Spaggiari Renato, Siega Lidia, Franz Maria Luisa Alta Val Torre sindaco: Noacco Claudio Pinosa Mauro, Battoia Stefania, Del Medico Dante, Lo-vo Gianni, Pezzo Adriano, Dell’Oste Giuseppe, Pinosa Domenico, Battei Miriam, Culino Michele, Sinicco Marco GRIMACCO Lista civica Za Garmak sindaco: Lucio Paolo Canalaz Cristina Bergnach, Fabio Bonini, Pio Canalaz, Natalino Chiabai, Giuseppe Crai-nich, Alda Crucil, Sergio Gus, Carla Loszach, Roberto Ruttar, Maria Trusgnach, Romeo Vogrig, Sergio Zuf-ferli Uniti per Grimacco sindaco. Rossi Vanni Floreancig in Trusgnach Mirella, Iurman Gianni, Qualizza Gabriella, Pauletig Eligio, Trusgnach in Guion Lucia, Margutti Gianfranco, Bergnach Lodovico, Vogrig Lucia, Rosina Andrea, lur-man Giulio PULFERO Uniti per Pulfero sindaco: Mazzola Aldo Brescon Paolo, Della Vedova Franco, Domeniš Piergiorgio, Franz Gianni, Fe-drizzi Pio, Flaibani Vanda, Iuretig Pietra, Nuzzo Giovanni, Saccù Ester, Speco-gna Gianni Al centro solidarietà e sviluppo sindaco. Marseglia Nicola Blasutig Dennis, Blasutig Luciano, Carlig Lucia, Ce-darmas Severino, Cencig Corrado, De Santis Martina Ivana, Domeniš Antonella, Gubana Angelo, Medves Sandra, Melissa Camillo, Miscoria Mario, Suber A-driano SAVOGNA Insieme per Savogna sindaco: Oballa Michele Cudrig Paolo, Carlig Luciano, Loszach Romina, Pe-riovizza in Cernoia Maria-rosa, Massera Aldo, Iuretig Gianni, Gosgnach Marcello, Martinig Laura Anna, Mas- sera Vilma, Marchig Luciano, Martinig Claudio, Medves Fabio Lista civica sindaco: Petricig Pasquale Trinco Ivo, Cernoia Maria Teresa, Cudrig Sandra, Cromaz Claudio, Petricig Roberto, Cendou Germano, Cendou Giorgio, Dus Paolo, Cromaz Alberto, Martinig Pietro, Zuanella Pietro, Gol-les in Vogrig Rina Federalisti sindaco: Qualla Roberto Filipin Valentino, Fran-giacomo Giordano, Grossi Giorgio, Fasano Ornella, Romano Silvana, Moretti Laura, Albano Andrea, Ma-sati Eudide, Todaro Dorino, Magro Gino S. LEONARDO Libertà e democrazia sindaco: Sittaro Giuliano Chiuch Anna, Comun-gnaro Antonio, Crisetig Flavia, Crucil Paolo, Dugaro Caterina, Floreancig Fabrizio, Paravan Andrea, Sala-mant Fabio, Simaz Renato, Tomasetig Paolo, Zorza Giovanni, Osgnach Marco S. Leonardo per il futuro sindaco: Chiuch Giuseppe Bernardino Giampaolo, Casanova Daniela, Chiuch Renzo, Dugaro Stefano, O-viszach Paolo, Pintoni Romeo, Qualizza Annamaria, Sibau Giuseppe, Simaz Anna, Strazzolini Tiziana, Ter-licher Carlo, Terlicher Remo Per la gente con la gente sindaco: Zanutto Lorenzo Bernich Andrea, Buco-vaz Adriano, Clinaz Romano, Chiuch Daniela, Crisetig Beppino, Lauretig Rosetta, Osgnach Augusto, Po-drecca Severino, Sidar Francesco, Terlicher Elio, Terlicher Francesco, Visin Chiacig Giannina S. PIETRO Lista civica sindaco: Giuseppe Firmino Marinig Bellida Giuseppe, Bellida Marino, Birtig Laura, Blasutig Paolo, Ciccone Nino, Cudrig Patrizia in Duriavig, Dorbolò Bruna, Dorbolò Renata in Specogna, Manzini Dario, Scrignaro Adriana in Banelli, Venturini Antonello, Andrea Visentini Lega nord Friuli sindaco: Osgnach Renato Venturini Roberto (ind.), Dorbolò Franco, Blasutig Lorenzo, Lovato Donatella (ind.), lussa Lorenzo, Floreancig Alvise, Osgnach Michela (ind.), Gregori Stefano (ind.), Stanič Kata (ind.), Marioni Elisabetta, Magagnato Fabiana Insieme per S. Pietro sindaco: Saccù Magda Barbara Blasutig Annalisa, Blasutig Edy, Coren Federica, Dorbolò Alberto, Dorbolò Manlio, Sioni lussa Anna Carmen, Mattelig Sergio, Moreale in Cappello Maria-rosa, Pinatto Barbara, Qualizza Stefano, Venturini Sergio, Bacchetti Arnaldo STREGNA Insieme per Stregua sindaco: Claudio Garbaz Beuzer Claudio, Chiabai Adriano, Cijan Patrizia, Garbaz Rino, Gariup Adriano, Predan Luciano, Qualizza Ezio, Saligoi Ada, Stulin Giacomo Per il nostro futuro sindaco: Crisetig Augusto Osgnach Giovanni, Chia-budini Coszach Carla, Cau-cig Pietro, Stulin Drecogna Orietta, Qualizza Roberto, Bordon Igor, Coszach Giorgio, Lauretig Silvano, Postregna Clinaz Teresa Per crescere sindaco: Bledig Amedeo Balus Erica, Dugaro Terry, Lauretig Tiziana, Predan Bruno, Qualizza Andrea, Qualizza Alessandra, Qualizza Graziella, Qualizza Walter, Postregna Luigino, Zufferli Lucio Federalisti sindaco: Filipin Valentino Braides Orsola, La Stella Leonida, Carofoli Paolo, Mastrovillo Patrizia, Lipizar Mitja, Gratton Martina, Tornasi Silvia, Gratton Antonio, Qualla Roberto, Moretti Laura, Vertullo Maurizio. A proposito di TV Capodistria Minoranze e par condicio Si fa un gran parlare di “par condicio” in questi giorni in Italia e cioè del diritto dì tutte le forze politiche di potere godere delle stesse opportnità sugli schermi televisivi per potersi presentare “ad armi pari” ai cittadini, mettendoli dunque nella condizione di scegliere liberamente al momento del voto. Certo l’attività politica è di fondamentale importanza, ma esistono anche altri settori nei quali la “par condicio” dovrebbe essere applicata. Rimanendo nel campo dell’informazione esiste il diritto naturale delle minoranze linguistiche di poter informare ed essere informate anche nella propria lingua. Su questo terreno la comunità italiana dell’Istria aveva un alto grado di tutela: si era visto riconosciuto e concretizzato questo diritto attraverso TV C apodi stria, un’ emittente che oltretutto è una fonte preziosa di informazioni anche sull’ex Jugoslavia e sulla comunità slovena in Italia. Dopo un quarto di secolo di qualificata presenza nel panorama informativo del Friuli- Venezia Giulia, Tv Capodistria è stata da poco più di una settimana di fatto oscurata. Il suo segnale infatti è visibile in Italia solo nelle aree raggiunte dal segnale trasmesso dal ripetitore sul Nanos. Le altre due frequenze che coprivano Trieste ed un’ampia parte dell’Italia settentrionale, sono a disposizione del programma televisivo regionale sloveno della Rai ora in fase di sperimentazione. L’Italia, con un ritardo di 20 anni - ricordiamo che risale al 1975 la firma dell’accordo tra Rai e Presidenza del consiglio dei ministri per i programmi televisivi in lingua slovena nel Friuli-Venezia Giulia -finalmente adempie a questo dovere. Ma provoca u-na grande amarezza constatare che un principio finalmente applicato sia impostato in modo tale da ritorcersi contro un’altra minoranza. Chi uccide Tv Capodistria? si chiede il quotidiano triestino il Piccolo ripercorrendo le tappe di questa vicenda che di fatto finisce per ridimensionare ulteriormente il ruolo dell’ emittente. Le due frequenze sulle quali veniva trasmesso il segnale di Tv Capodistria, ora passate alla Rai, erano gestite dalla società Ponte-co che aveva in passato un contratto con la RTV slovena. La Ponteco, “non più nelle grazie della nuova dirigenza radiotelevisiva slovena" - scrive il Piccolo - aveva sollevato il problema già nell’ ottobre del '93 quando era apparso chiaro che Lubiana non intendeva rinnovare il contratto. Tv Capodistria che non ha autonomia decisionale e dipende dal sistema pubblico televisivo sloveno nulla ha potuto fare se non attendere una soluzione politica nel quadro delle relazioni bilaterali e dell’accordo tra Rai e Rtv. E in questo senso c’ erano le solenni promesse da parte di Roma e Lubiana che la visibilità di Capodistria non sarebbe stata intaccata. Ma le cose sono andate diversamente. Va detto che c’era un progetto multiculturale ed europeo di televisione delle minoranze, italiana, slovena e friulana, da finanziare attraverso fondi di cooperazione transfrontaliera dell’Unione euroepa che però non è stato sostenuto e del tutto ignorato dalla RTV slovena. C’è ora il timore che la sua dirigenza, che nel corso dell’anno scorso aveva già dimezzato i programmi in lingua italiana su Tv Capodistria, faccia ulteriori tagli, considerando le attuali 5 ore e mezzo di trasmissione eccessive. Mentre sul versante italiano, nell’ambito della Rai, si sta cercando una soluzione per ritrasmettere almeno i programmi giornalistici di Tv Capodistria, della vicenda si è occupato nei giorni scorsi il parlamento sloveno. Cesio radioattivo a Maribor Convegno sull’lstria Organizzato dal Centro studi Rizzati di Gorizia avrà luogo venerdì pomeriggio alle ore 18.30 presso la sala consigliare della Provincia di Gorizia un’incontro pubblico dal titolo “Alto Adriatico, Europa” che verterà sulla problematica dell'Istria e sui rapporti tra Italia, Slovenia e Croazia. Del complesso problema parleranno Maurizio Tremili, presidente della Giunta esecutiva dell'Unione italiana e Marino Vocci, presidente del Circolo Istria. Krško: ancora problemi La centrale nucleare di KrSko è di nuovo al centro dell’attenzione. Questa volta, però, non si tratta di problemi all’impianto nucleare, ma del contenzioso tra Slovenia e Croazia sulla proprietà della centrale. Ne hanno discusso i ministri per l’economia sloveno Maks Tajnikar ed il collega croato Nadan Vitosevic. I due esponenti hanno concordato sulla necessità di arrivare ad una nuova intesa bilaterale che determini defini-' tivamente la proprietà della centrale. Scuola slovena Nell’ambito dell'attività della Società di cultura Bazovica, che è espressione della comunità slovena a Fiume, è stata aperta la prima scuola slovena. Le lezioni si svolgono tre volte alla settimana e sono destinate sia ai bambini sia agli adulti. Le perle del “Perla” Per intrattenere gli ospiti la direzione del casinò Perla di Nova Gorica ha pensato di tentare la strada del “talk- show” alla Maurizio Costanzo. L’idea ha avuto successo, infatti gli ospiti della casa da gioco hanno gradito il programma guidato da Marco Balestri che si è intrattenuto con Ilona Staller, Josè Altarini, Mario Tessuto e con il padre di Vettorello, protagonista di “Mai dire gol”. Sì alla Costiera I turisti che in estate scelgono le coste istriane e dalmate potranno tra qualche anno tirare un sospiro di sol- lievo. Il parlamento sloveno ha infatti deciso la costruzione della superstrada che collegherà Capodistria a Lucia e che eviterà gli ingorghi caratteristici del fine settimana e specialmente dei mesi estivi. L’inizio dei lavori, salvo imprevisti e lungaggini burocratiche, dovrebbe avvenire tra due anni. Cesio radioattivo Durante un sopralluogo di routine gli ispettori sanitari sloveni hanno scoperto una potente sorgente radioattiva, situata a 15 metri circa dall’apposito deposito di scorie radioattive dell’azienda Metalna di Maribor. La zona è stata immediatamente evacuata e isolata: la fonte radioattiva era da addebitarsi a un isotopo altamente pericoloso, il cesio 137, sepolto sotto terra. Kacin migliora Le condizioni del ministro della Difesa sloveno Jelko Kacin, dopo l’incidente automobilistico di venerdì, sono migliorate e per il rappresentante governativo i medici hanno sciolto la prognosi. Kultura Gorica: izdali slovensko-italijanski slovar frazeologemov Dve muhi m en mah Mohorjeve Goriška Mohorjeva družba je v teh dneh poslala na knjižni trg popolnoma nov frazeološki slovar z naslovom Dve muhi na en mah - Due piccioni con una fava. Gre za slovensko-italijanski slovar frazeologemov, se pravi besednih zvez, ki jih najdemo v obeh jezikih. Avtorica tega zelo pomembnega slovarja je profesorica Diomira Fabjan Bajc, ki je tudi znana prevajalka iz slovenščine, uči pa na visoki šoli za prevajalce v Trstu. Predstavitev frzeolo-škega slovarja Dve muhi na en mah - Due piccioni con una fava je bila v Katoliški knjigarni na Travniku v Gorici v torek 21. marca. Na predstavitvi je predsednik Goriške Mohorjeve družbe dr. Oskar Simčič toplo pozdravil izdajo zajetnega slovarja, ki je namenjen vsem tistim, ki se kakorkoli ukvarjajo s slovenskim in italijanskim jezikom, prav pa bo prišel vsem, ki pišejo in so kakorkoli v težavah, ker ne morejo najti ustrezne besedne zveze v enem od obeh jezikov, da bi se lepše izrazili. Slovar namreč prinaša na svojih straneh več kot tri tisoč besednih zvez, ki se v enem od obeh jezikov močno razlikuejo od ustrezne besedne zveze v drugem. Kot primer rek Dve muhi na en mah, ki ga moramo v italijanščino prevajati besedno zvezo Due piccioni con una fava, kar dobesedno pomeni dva goloba z enim bobom. Takoj nam je jasno, da dobeseden prevod takega stavka-besedne zveze v slovenščini ne pomeni istega, kar lahko povemo s stavkom Dve muhi na en mah. Takih in podobnih besednih zvez je v slovenščini in v italijan- skem jeziku ogromno, včasih so neprevedljive, včasih pa je celo težko najti zanje ustrezen izraz v drugem jeziku. Slovar, ki ga je pripravila Diomira Fabjan Bajc je zato izreden priročnik za poznavanje obeh jezikov in spoznavanje besednega bogastva obeh. Avtorica je povedala, da vanj ni mogla uvrstiti vseh znanih frazeologemov, ampak se je odločila za najbolj poznane, take, na katere vedno trčimo, ko hočemo prevesti nek tekst iz enega v drugega. Sam slovar je razdeljen na šestnajst poglavij v katerih je zbranih tri tisoč frazeologemov, ki se najbolj pogosto pojavljajo v obeh jezikih. Slovarju je avtorica dodala še poglavje Sračje gnezdo, v katerega je uvrstila tiste frazeologeme, ki niso našli mesta drugje. Pogled v režijo slovenskih televizijskih programov RAI med prvo oddajo k Po dvajsetih letih končno slovenska Tv Ponedeljek, 27. marca bo ostal zapisan v zgodovini naše narodnostne skupnosti zaradi začetka televizijskih oddaj v slovenščini, na katere je naša skupnost čakala celih dvajset let. Toliko časa je bilo namreč treba čakati, da je kolesje rimskih mlinov sprožilo postopek, da v okviru programov RAI bo naša manjšina deležna tudi televizijskih programov v materinem jeziku. Po konvenciji, ki jo je La grafia resiana di Steenwijk segue dalla prima Sull’uso della variante i-taliana o slovena della grafia il prof. Steenwijk ha dimostrato perchè la variante slovena sia quella più adatta e per la quale propendono anche diversi autori resiani. Ha quindi anche invitato i resiani a liberarsi di quel peso, di natura politica, che non ha consentito in tutti questi anni ad avere una visione più ampia e naturale di tutta la questione condizionando in maniera negativa anche l’uso del resiano a favore della lingua maggioritaria italiana. A conclusione della presentazione è stato poi distribuito a tutti i presenti il libro che è diviso nei seguenti capitoli: 1) principi generali, 2) il resiano standard, 3) le quattro parlate, 4) il resiano standard e le quattro parlate, 5) due ricette semplificate per il resiano standard, l’elenco alfabetico delle parole citate e l’appendice “La z i-taliana o quella slovena?” L.N. Poesia e lingue “minori” Favorire un riavvicinamento ai valori della cultura popolare e promuovere la conservazione e la valorizzazione dei motivi culturali ed ambientali del territorio della Valcellina ed il confronto fra diverse culture: questi gli obiettivi che si prefigge il Premio letterario nazionale Giuseppe Malattia della Vallata, giunto alla sua ottava edizione. Il premio, che dal 1991 è stato aperto anche alle etnie e lingue minoritarie presenti sul territorio italiano, si articola in due sezioni: I. Poesia - a) in lingua italiana; b -in idiomi delle minoranze etnico-linguistiche italiane. II. Poesia e/o narrativa in video. Si possono presentare un massimo di 3 poesie o un video della durata non superiore ai 10 minuti. Le opere devono essere inedite. Devono essere inviate entro il 15 maggio, la premiazione avrà luogo il 30 luglio a Barcis, presso la sede della Comunità montana. V Beneški galeriji idrijski “biseri” Na otvoritvi tudi prikaz, kako čipka nastaja SSWSTA Beneška galerija nas vabi v soboto 1. aprila na otvoritev lepe razstave, ki bo zanimiva še posebej za tiste, ki cenijo čipke in žensko u-stvarjalnost. Na ogled bojo znane čipke iz Idrije, ki so tudi v naših krajih zelo dobro poznane. Povedati velja, da bogata razstava prihaja iz Gorice in še pred tem iz Benetk, kjer je doživela velik uspeh. Idrijske čipke več al manj vsi poznamo, redki pa ELLE immobiliare di tUSSIG LUCIO S. PIETRO AL NATISONE (UD) PROPOSTE DELLA SETTIMANA • PREMARIACCO frazione - vendesi costruende ville a schiera, finiture personalizzabili • CIVIDALE - case indipendenti con scoperto, prezzi interessanti • TORREANO frazione - vendesi appartamento tricamere con orto • VALLI DEL NATISONE - vendesi case, varie località e prezzi, ideali anche per fine settimana o periodo estivo Via Azzida, 82 - Tel. 0432/727819 so tisti, ki so videli, kako nastajajo. Zato je posrečena ideja organizatorjev, ki so na otvoritev ob 17. uri povabili v Beneško galerijo tudi gospo, ki bo pred nami kekljala. Naj povemo, da so v Studijskem centru Nediža že v teku priprave za razstavo, ki bo sledila in nosi naslov “Benečija med vojno in mirom”. Gre za dokumentarno fotografsko razstavo, namen katere je ob 50. letnici konca druge svetovne vojne in osvoboditve prikazati seveda dogodke med vojno pa tudi razne momente življenja naše skupnosti. Razstava je rezultat skrbnega raziskovalnega dela. Dedicato a Dario Donati L’Associazione per lo sviluppo degli studi storici ed artistici di Cividale del Friuli invita ad una serata commemorativa, dedicata allo scrittore Dario Donati (1925 - 1994) nel corso della quale verrà presentata la sua opera e la “fiumanità”. L’incontro avrà luogo venerdì 31 marzo alle ore 18.30 nell’aula magna del liceo Paolo Diacono di Cividale. La figura di Dario Donati verrà illustrata da Melita Sciucca, presidente dell’associazione Dante Alighieri di Fiume, dal giornalista Rinaldo De Rossi, dal critico Gianfranco Scialino e dallo scrittore Franco Fomasaro. predsedstvo vlade podpisalo z radiotelevizijsko ustanovo, bo slovenskim oddajam namenjeno 208 ur letno, kar pomeni 4 ur tedenskega programa, ki ga bodo predvajali na samostojni frekvenci. Po začetni poskusni fazi, bo program predvideval vsakodnevni 20 - minutni dnevnik in enourni tedenski program, ki bo namenjen kulturi, obzornikom, razvedrilu, itd. V ponedeljek točno ob 20.30 se je na ekranu predstavila napovedovalka Tamara Stanese, ki je napovedala začetek programov v slovenščini; za njo pa je odgovorni urednik novinarskega sektorja Saša Rudolf prikazal, kako bo potekalo televizijsko delo. Prvi dnevnik je vodil Miro Oppelt, nakar je ravnatelj slovenskih programov RAI Fili-bert Benedetič povedal, kako si zamišljajo razvoj televizijskih programov. Prvi televizijski program v slovenščini so sklenili z dokumentarcem o Doberdobu, ki ga je pripravila Franka Ferletič. Povedati velja, da so slovenski programi trenutno vidljivi le na Tržaškem, saj so usposobljeni oddajniki, čigar signal sega nekje do goriškega Krasa. 2e prihodnji teden pa bi morali usposobiti oddajnik na Vrhu (Občina Sovodnje ob Soči), ki naj bi po 69. kanalu pošiljal signal goriškim gledalcem. Vprašanje zase so seveda Slovenci iz videmske pokrajine, za katere vladna konvencija ni predvidevala slovenskih oddaj. Zaradi tega vidljivost slovenskih programov ne bo prišla v naše doline. Majhno možnost bodo imeli morebiti prebivalci Čedada in okolice, če bodo lahko “ukradli” signal z Vrha. To pa gotovo ne mora zadovoljiti naše ljudi, ki imajo, kot ostali Slovenci v F-JK, isto pravico, da vidijo slovenske programe. (r.p.) Discriminata la provincia di Udine TV slovena: c’è uno spiraglio? Lunedì sera è partita la fase sperimentale dei programmi televisivi RAI in sloveno sanciti da una convenzione tra la Presidenza del Governo e la direzione RAI già ventanni fà. Il programma di lunedì è stato visto soltanto nella Provincia di Trieste mentre nell’I-sontino i programmi dovrebbero irradiarsi dalla prossima settimana, dopo la sitemazione del ripetitore posto a San Michele del Carso (Vrh) nel Comune di Savogna d’Isonzo (canale 69). Un discorso a parte va fatto per la provincia di Udine, per la quale non sono previsti i programmi televisivi in lingua slovena. Saša Rudolf, responsabile dei servizi giornalistici sloveni della sede regionale della Rai, ci ha detto che la convenzione, stipulata tra il Governo e la Rai, non prevede l’estensione dei programmi alla comunità slovena della Provincia di Udine. C’è, però, la possibilità che anche nelle Valli del Natisone e del Torre, a Resia e nella Val Canale si possano seguire i programmi in lingua slovema. L’occasione la offrirebbe l’avvio dei programmi televisivi in friulano che necessitano di un adeguato sistema di ripetitori con l'aiuto dei quali si potrebbero irradire sul territorio anche le trasmissioni in lingua slovena. Rudolf aggiunge che la Giunta regionale ha destinato 500 milioni di lire per l’avvio dei programmi in friulano per cui esistono reali possibilità che, quanto prima, in Friuli si riusciranno a vedere le trasmissioni televisive Rai in friulano e sloveno, (r.p.) Aktualno V Vidmu prvi občni zbor poltajne organizacije IflCOìltTO O gladiatorjih europeo • i • • in skriti resnici I conti della Comunità S. Pietro: approvato il consuntivo '94 Seduta breve, senza storia e di tipo “contabile” quella dell’assemblea della Comunità montana Valli del Natisone che è stata convocata nei giorni scorsi principalmente per approvare il conto consuntivo per il 1994. Diciamo subito che il documento contabile, il cui schema riassuntivo pubblichiamo qui sotto, è stato approvato con le sole astensioni di Tomat, Garbaz e Lesizza. V Spetru med odkritjem enega od skrivališč “nasco” in conto residui in conto competenza totale Riscossioni 6.467.100.000 1.509.207.000 7.976.314.000 Pagamenti 2.373.327.000 5.602.986.000 7.976.314.000 Fondo cassa tesoreria prov. dello stato 3.360.547.000 Residui att. 2.965.763.000 2.686.746.000 5.652.510.000 Residui pass. 6.370.014.000 2.140.069.000 8.510.083.000 Avanzo di amministrazione al 31.12.94 502.974.000 Avanzo di amministrazione disponibile al 31.12.94 389.214.000 Nella relazione del consiglio direttivo vengono messi in risalto l’accumularsi di residui attivi e passivi ma anche il fatto che la gestione del 1994 sia stata caratterizzata da un grave ritardo nella liquidazione dei fondi statali e regionali. Il problema della capacità di spesa è un problema atavico, tuttavia si sta risolvendo anche grazie ad una maggiore o-peratività degli uffici, ha dichiarato il presidente Chia-budini. I risultati vanno visti con soddisfazione ha dichiarato il sindaco di Pulfe-ro Specogna, visto che la capacità di spesa dipende dagli enti superiori. E se la Comunità montana delle Valli del Natisone può vantare un 68% quella della Regione per il ’93 non è stata superiore al 36% e si prevede che per il ’94 si aggirerà attorno al 25%. La mancata assegnazione delle risorse è dovuta principalmente all’ulteriore protrarsi del momento di tran- Giovani e alcoo parliamone Alcool e giovani, un binomio preoccupante in particolare, sembra, alfintemo della nostra comunità. Nonostante le pesantissime conseguenze provocate dall’abuso di alcool come l’invecchiamento e la morte precoce, siano sotto gli occhi di tutti, si continuano a sottovalutare i rischi del bere smodato. Lo dimostra anche una ricerca condotta tra i più giovani che verrà illustrata venerdì 31 marzo alle ore 19 presso l’aula magna delle scuole medie di S. Leonardo dal dottor Franco Lazzaro. “Rapporto alcool e giovani nell’ambito delle amicizie e della famiglia” questo il tema dell'incontro, organizzato dal Club 184 di S. Leonardo a cui è invitata a partecipare tutta la cittadinanza. Seguirà un rinfresco. sizione, da una fase di immobilismo, afferma il direttivo della CM, che non ha ancora portato alla legge regionale di riordino delle Comunità montane. Se il problema non si risolverà in tempi brevi gli enti montani rischiano il collasso. Nel corso dell’assemblea, dove a Marino Marchig di Savogna subentra Anna Laura Martinig, è stato approvato anche un ordine del giorno riguardante il parco naturalistico del Monte Mia che è abbandonato a se stesso ed in stato di degrado. Un’ulteriore difficoltà deriva dal fatto che la Regione è orientata a concentrare la gestione dei parchi a Forga-ria, cosa che ha destato a livello locale non poche perplessità. L’assemblea ha fatto quindi proprio un documento del comune di Pul-fero in cui si chiede che gli enti locali vengano coinvolti nella gestione dei parchi e che il loro parere sia vincolante. Čeprav so zagotavljali, da bo prisoten, bivšega italijanskega predsednika Francesca Cossige ni bilo videti na prvem kongresu Gladia, ki je biu v nedeljo dopoldne v videmskem predmestju in katerega se je udeležilo kar nekaj privržencev tej organizaciji. Če Cossige ni bilo na srečanju, so pa bili prisotni vsi ostali vrhovi poltajne organizacije, začenši s spornim Edgardom Sognom in polkovnikom Paolom Inze-rillijem, ki je 12 let vodil Gladio in je svojo privrženost temu gibanju zapisal v knjigi “Gladio, zanikane resnice”. In prav o vlogi Gladia je tekla beseda na nedeljski skupščini, na kateri so skušali sami sebi dokazovati, da je šlo za nekaj povsem legalnega in v skladu z italijansko ustavo. Prisotni so številnim novinarjem obja-snjevali, da je Gladio sodil v strategijo držav članic Nato pakta, da bi se zoperstavili morebitnemu uspehu komunistov. Pri tem pa niso povedali, kakšna sredstva so uporabljali, da so uresničili zastavljeni cilj in ce je bila njihova naloga zaustaviti napre- Ultimi giorni per prendere parte al concorso nazionale Premio Camia Alpe Verde. La segreteria del premio ricorda infatti che è fissato per il 31 marzo il termine ultimo per la consegna della documentazione richiesta per la dek komunistov ali še kaj drugega. Niso povedali o ustrahovanjih in o morebitnih kaznivih dejanjih, o katerih je zainteresirano beneško sodišče. Italijanski gladiatorji so zahtevali “par condicio” in bili dokaj kritični do nekaterih državniških aparatov, češ da so jih danes pustili na cedilu potem ko so jih več let ljubkovali in jih izkoriščali. Dokaj težkih besed je bil deležen senator Giulio Andreotti, ki naj bi poosebljal dvojnost teh državniških struktur. Tudi do sodnikov partecipazione alla terza edizione del Premio. I progetti vanno dunque inviati alla segreteria del Premio che ha sede in via Grazzano 4/B -UD (tel. e fax 0432/512186). Promotore della raccolta e divulgazione dei “progetti verdi” è l’Azienda di promozione turistica della Camia, il Consorzio boschi camici, l’Azienda regionale di promozione turistica, con il patrocinio di Legambiente e WWF. I progetti presentati l’anno scorso, per la seconda e-dizione del Premio, erano stati 250, comune denominatore di tutti la salvaguardia, tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il premio ha dimensione nazionale ed il suo obiettivo è quello di “tastare il polso” al multiforme panorama della progettualità di marca ecologica e contraddistinta da un impegno verso la cultura dello sviluppo eco-sostenibile. Principali concorrenti al Premio sono gli scienziati, i ricercatori, gli inventori, i professionisti del settore agricolo, zootecnico, urbanistico, informatico, ingneristico, turistico ed economico. Ai quali si aggiunge il determinante contributo delle associazioni e degli enti attivi a livello locale, provinciale e regionale, nell’opera di tutela, valorizzazione ed educazione rivolta all'ambiente. in novinarjev niso bili gladiatorji ravno spoštljivi, kakor tudi ne do levičarskih strank, ki so se izkazale za prave oportunistke in to gibanje izkoriščale v svoje namene. Tezam, ki smo jih slišali na videmskem srečanju, je težko verjeti, kot je težko verjeti, da je šlo le za patriotsko organizacijo. Dejstvo je, da o Gladiu vsa resnica ni še prišla na dan in verjetno prav sodniška preiskava sodnika Cassona bo lahko pomagala razvozlati temačno ozadje tega gibanja, ki se je posebej proslavilo prav v naših krajih. Zato niti deset Inzerillijevih knjig ne bo pomagalo prepričati Slovence iz videmske pokrajine, da je bil Gladio nekaj nedolžnega in koristnega za italijansko državo. Tisti, ki dvomijo v naše besede, svetujemo, naj si preberejo podlistek, ki ga je več mesecev objavljal petnaj-stdnevnik Dom. Rudi Pavšič Le delegazioni di Slovenia, Austria, Germania, Ungheria, Croazia, delle repubbliche slovacca e ceca, nonché i rappresentanti della Confederazione italiana fra le associazioni combattentistiche si incontreranno nei prossimi giorni a Udine per celebrare insieme il 50. anniversario della vittoria sul nazifascismo. Contro il risorgere dei nazionalismi, del razzismo e della xenofobia in Europa, per la pace, la collaborazione e l’amicizia fra i popoli, questo il tema del convegno a cui parteciperanno esponenti delle associazioni dei combattenti della resistenza e dei superstiti dei lager nazisti. Il convegno si aprirà venerdì pomeriggio con il ricevimento delle delegazioni nella sede comunale dove verranno salutati dal sindaco di Udine Claudio Mussato. Sabato 1. aprile alle ore 8.30 verrà deposta una corona al monumento alla resistenza a Udine. Alle 9 avrà inizio, nella sala convegni dell'hotel Astoria, il convegno che sarà introdotto dal presidente del Comitato nazionale italiano per le celebrazioni del 50. il dott. Gerardo Agostini e dal segretario generale dell’Anpi Giulio Mazzon. Seguiranno gli interventi delle delegazioni che proseguiranno anche nel pomeriggio. Per domenica 2 aprile è previsto il saluto del rappresentante della regione Friuli-Venezia Giulia a cui seguiranno le conclusioni del presidente nazionale dell’Anpi sen. Arrigo Boldrini. Posvet Oglejskega foruma v Čedadu Finančni sektor in vloga Dežele V Furlaniji-Juljiski krajini deluje danes 640 bančnih okenc. Gre za precejšnjo gostoto torej, ki se je v zadnjih petih letih povečala za 48%, v pordenonski pokrajini celo za 60%. Nič posebnega v okviru italijanskega trenda, je dejal prof. Mazzocco, predsednik videmske ekonomske fakultete na posvetu, ki ga je Oglejski forum priredil pred nekaj dnevi v Čedadu in se ga je udeležil ves finančni in bančni vrh naše dežele. V središču pozornosti je bilo vprašanje vloge, ki jo na tem področju o-digrava prav deželna u-prava. Le-ta nima posebnih pristojnosti v bančnem sektorju, povsem drugačno težo pa i-ma v družbah kot so Friulia, kjer ima dežela F-JK 90% družbenega kapitala, v institutu Mediocredito 48%, v Fine-stu pa 50%. Vse to pa je v močnem protislovju z dejstvom, da je na deželi odsotno kakršnokoli ekonomsko načrtovanje, je dejal deželni svetovalec Pedronetto. Predsednik Mediocredita Pasquan-tonio je predlagal z-družitev Friulie in Mediocredita, Pressacco, ki vodi deželno finančno družbo je opozoril na potrebo, da dežela ohrani in okrepi svoje kompetence na finančnem področju. La Banca Antoniana porta a Cividale la forza della sua tradizione e l’esperienza di una grande Banca. ÌSÀ BANCA ANTONIANA Largo Boiani, 20 - Tel. 0432.701481-701471 Premio nazionale Carnia Alpe verde L’iscrizione è aperta fino al31 marzo Kronaka Angela Frkcova, nje otroc, navuodi an pranavuod Utargala se je nit ki je vezala Frkcove sestre Ki naših ljudi je šlo po sviete lieta an lieta nazaj an se nie nikdar varnilo damu. Pari, de teli možje, tele žene, nieso bli nikdar naši, pa za njih družino, za žlahto, ki je tle doma ostala stvari so drugač: za nje, ostanejo nimar domači ljudje, čeglih če bi jih srečali po pot lo-hni bi jih na še zapoznal ne. Tuole vaja an za ’no družino iz Trinka. Tele dni je paršla žalostna novica, de v Milwakee (Amerika), je 23. febrarja umarla Angela Crainich.'Rodila se je bla 29. novemberja lieta 1895 v Frkcovi družini go par Trinke. Se nomalo miescu, antà bi bla dopunla 100 li-et. Angela je bla mlada če-ča, kar je muorla pozdravit vse nje te drage an iti po sviete. Tle doma jo ni bluo 70 liet! Ki reči so se od te-krat spremenile, posebno v nje rojstnem kraju, v Dreki! Počaso počaso vsa nje družina se je zgubila, ostala ji je bla samuo še adna sestra, te zadnja, te “mala”, Marija, ki se je poročila v Lukcovo družino v Dreko an ki seda živi v Monfalco-ne ta par sinu Dariu. Marija ima 89 liet an s tisto sestro, z Angelo, ki je živiela ta-kuo deleč od nje ni nikdar pretargala tisto nit, ki jih je vezala. Pisale so se an telefonale. Seda, na žalost, tista nit se je prekinla. V nje dugem življenju je Angela ratala mama, nona an bižnona an z nje smartjo je v žalost pustila vso nje veliko družino tam v Milwakee, pa tudi sestro tle doma, navuode an pranavu-ode. Naj v mieru počiva. Junija bo pravi cajt za iti v Francijo in... Lourdes - San Sebastian - Biarritz - Provenza - Avignone - Montecarlo, teli so kraji, ki bota vidli če se vpišeta an puodeta na izlet, na gito, ki bo od petka 23. do četartka 29. junija lie-tos. Puode se s koriero. Tel je program: 23. junija, ob štierih zju-tra bo odhod iz Villesanti-ne, ob peti pa taz Fuojde. Okuole osme zvičer se pride v Carcassone, ki je v Franciji. Tle bo vičerja an se prespije. Drugi dan, ob sedmi zju-tra se puode pruot Lourdes, kamar se pride okuole pu-dneva. Tle se ustaveta tudi drugi dan, 25. junija. V telim kraju, kamar parhajajo vierniki iz cielega sveta, bota mogli iti gledat veliko cierku pa tudi jamo, kjer se je bla Marija parkazala mladi čeči. V pandiejak 26., ob sedmi zjutra, se puode v San Sebastian (Spanja). Po pot se ustaveta v Biarritz, zlo luštno miestace v Franciji, ki gleda na Atlantski Ocean. V San Sebastian prideta okuole dne popudan. Bota imiel vas cajt pregledat to-lo špansko miesto. V torak 27., zjutra odhod pruoti duomu. Po pot se ustaveta v Arles (Francija) kjer tudi povičerjata an prespijeta. Drugi dan spet na pot. Bota imiel parložnost pre- gledat puno liepih kraju Provence. Ustaveta se tudi v Montecarlo, vičerjal an spal pa bota v kraju blizu Sanrema. Damu prideta drugi dan, v četartak 29. junija, okuole danajste zvičer. Vse tuole vas bo koštalo samuo 655.000 (šest prenočišč s fruoštakam, šest vi-čeriji an štier kosil). Pre-stor v korier vam ga dajo, kar se vpišeta, zatuo je bu-ojš, če pohitita! Za vse druge novice an za se vpisat telefonajta v Fuojdo na telefonsko številko 0432/728545 (Ado Cont), al pa v Villasantina, tel. 0433/74221 (Maria Grazia del Fabbro). Napoli: Cristina si è laureata in scienze biologiche Le sue radici sono anche a Brida superiore Izvedeli smo, da je doktorirala iz bioloških ved Cristina Di Nardo, ki se je rodila v Napoli 1969. leta, z visoko oceno: 107 na 110. Oče od Cristine je Vittorio Di Nardo, mati pa Oppio Maria Grazia. Vittorio pa je vnuk našega Izidorja Predana - Dorič, kar pomeni, da je mlada doktorca Cristina Predanova pravnukinja, ker je bila nje nona Cristina Predan - Stefanova iz Gorenjega Barda (občina Grmek), žena, ki je s svojim možem zgubila življenje ob zadnjem potresu v Napoli. Tako ima mlada doktorca polovico slovenske krvi in skoraj popolno slovansko lepoto (fascino slavo). Nje je tudi mediteranska lepota. Ob nje visokem življenjskem dosegu, ob težkem, a uspešnem Studiu, ji iz srca veselo čestita prastric Dorič, njega družina in vsa žlahta, ki živi v Benečiji, na videmskem (Udine). Prosimo jo, naj nas obišče, pa tudi rojstni dom svoje drage none Cristine. A due settimane di distanza, ecco un’altra bella notizia da Napoli. In quella città si è recentemente laureata in scienze biologiche Cristina di Nardo con una ottima valutazione, 107 su 110. Grande soddisfazione per tutta la famiglia, in modo particolare per papà Vittorio e mamma Maria Gra- zia Oppio. Come mai riportiamo anche noi la notizia? Perchè la nonna di Cristina era originaria di Brida Superiore (Grimacco), si chiamava anche lei Cristina, di cognome era Predan ed era della famiglia “Štefanova”. Nonna Cristina ha perso la vita assieme al marito nell’ultimo terremoto che ha colpito Napoli. La neolaureata ha quindi diversi parenti qui nelle Valli, fra questi anche il prozio Isidoro - Dorič, che assieme a tutta la famiglia si congratula per la laurea e le augura tanta fortuna anche nel mondo del lavoro. Cristina, vieni a trovarci qualche volta! Pametna iniciativa od Caritas tudi tle par nas Stare oblieke, nova hiša Po vsieh farah, ki spadajo pod videmsko škofijo judje vedo, de v saboto 1. obrila tisti od Caritas bojo pobie-ral oblieke, naj iz blaga al vunene, šuolne, borše, kla-buke, koucelne, ki jih na nucata vič. Lan ta stvar je šla napri zlo dobro, pobral so povse-rode puno blaga, lietos, se troštamo, bo še buojš. Smo že pisali o teli stvari, napisat še ankrat na store slavo. Vse telo blaguo ga lepuo pregledajo, ga predajo, ga prerunajo... s tistim, ki se zasluže se nardi ’no hišo za potriebne družine an ljudi. Ce niesta še pregledal vaše armarone, pregiedita jih, smo Sigurni, de ušafata kiek, ki vam na gre pru, ki vam je samuo na pot: denita lepuo v žakje, ki jih tele dni arzdajajo po vsieh vaseh an nesita jih, kjer je zbirališče vaše fare. tečno adria INSTALLAZIONE ANTENNE LABORATORIO RIPARAZIONI TV • VIDEO • HI-FI ELETTRODOMESTICI SOLO DA NOI PREZZI ECCEZIONALI CIVIDALE DEL FRIULI - V.LE LIBERTA' 28/D - TEL.0432/700739 Mraz, snieg an led tudi po vaseh v dolini Kajšan je biu že spravu debele vunene maje an kapote an vetegnu uon buj lahke oblieke, pa se je muoru pomislit. Mraz, snieg an led so se spet parkazal ne samuo tle par nas, pa tudi po cieli Italiji, kjer par kaj-šnim kraju temperatura je šla do osam pod nič. V torak an sriedo snieg se je medu tudi po vaseh buj v dolini, v Spietre, v Svetim Lienarte, v Sauodnji, v Cedade... Po gorskih vaseh Nediških dolin vič ku kajšan je v torak ostu doma, predvsem otroc, ki so muorli iti v Suolo, ker grede, ki se je medlo, se je an ledilo po potieh, takuo de je bluo previe nagobamo se gibat z malinam an s pulminami. Se na muormo pa nič čudvat, sa’ tudi kar lietni cajti (stagioni) so bli te pravi, se je zgodilo, de snieg se je biu parkazu miesca obrila. Vsi predsedniki od občine do občine Tako na voliščih 23. obrila puodemo spet vsi votavat. Z-brat bomo muorli, kateri možje an žene nas bojo za pet liet aministral. Le tisti dan bomo volil za nove predstavnike na pokrajino. Imenovani predsedniki volišč (presidenti di seggio) so: Dreka: 1) Ugo Bucovaz, 2) Giuseppe Semenzato; Grmek: 1) Debora Bucovaz, 2) Franca Onesti; Prapotno: 1) Alberto Mascia, 2) Nerina Duri, 3) Adriana Macorig; Podboniesac: 1) Roberto Dor-bolò; 2) Olivo Domeniš; 3) Adriano Suber; 4) Elena Banchig Virgili; 5) Paolo Brescon; Svet Lienart: 1) Rosetta Gollia, 2) Ermanno Rudi, 3) Serena Zanutto, 4) Tiziana Duria-vig; Speter: 1) Licio Battaino; 2) Iris Bat-taino, 3) Giancarlo Venturini; 4) Annamaria Pecchia; 5) Alberto Simonitto; Sauodnja: 1) Fabiana Trinco; 2) Mirella Gosgnach, 3) Carlo Massera; Sriednje: 1) Paolo Qualizza; 2) Andrea Qualizza. dac jih prave Brigadier Paolo, ki je biu puno cajta gor par Hlocje an ki so ga pošjal runat an korš tu ’no kažermo na veso-kim briegu, je paršu na ličenco nazaj v naše doline. Sreču sem ga tu saboto na placu dol v Cedade an sem ga poprašu, kuo mu gre na tistim briegu. - Samuo mraz an snieg - mi je malo-manj klavamo odguo-riu - an poštuderi, febrarja nas je biu snieg zapadu cieli miesac! - Pa kuo sta se pre-vidal za jest, za pit an za kadit? - sem ga poprašu. - Za jest an za pit smo se previdal, imiel smo škatolete, galete, čikolado, vino an su-dajški konjak, pa vsi karabinieri, ki kade, so bli nervožasti zavojo, ki ni bluo vič cigaretu. ’No jutro - je le napri pravu brigadier Paolo - je bluo ratalo vse jasno an se ni vič medu snieg takuo, de sem pošju adnega karabini-erja šijatorja du dolino v tabakin po cigarete an fulminante. Ze sonce je zahajalo za briegam, kadar počaso počaso je partapu karabinier šijator, ki je imeu vse gajufe nabasane s cigaretmi. “Daj-mi moje alfa” je jau adan; “dajmi moje MS” je jau te drugi; “dajmi moje toškani-ne” je jau te treči; “dajmi moje fulminante” je jau te četarti... karabinier šijator je zajeu s to pravo roko tu Celò an žalostno po-viedu: “sem se pozabu kupit fulminante!”. Seviede, imiet cigarete an de se jih na moreš paržgat je slaviš, ku jih na imiet takuo, de so bli ratal vsi še buj nervožasti, arz-skačeni. Zvičer v ka-meradi je biu velik konfužjon takuo, de še tisti, ki so želiel spat an počivat, nieso mogli. Nie bluo ki, sem muoru iti vizavat komandanta - je šu le napri brigadier Paolo -, kapitanih je šu v ka-merado an je začeu uekat: “Bo cajt jo ge-njat! Al smo al niesmo karabinieri, ki znajo tudi potarpiet! Tudi ist sem kadilec, an bi dau pu moje plače za ’no fulminanto, pa ku jo nie, jo nie! Jutre, na stuojta se bat, bom previdu an za fulminante an od sada napri nečem čut še muhe plut! An ti ko... ka-štron dol v koncu, ugasni tisto kande-lo!!!” Četrtek, 30. marca 1995 Chiamati dal partito, va bene, era giusto e doveroso obbedire. Ad un certo punto dell’esistenza, però, di fronte ad impegnativi programmi di vita - quale era per Giorgio l’assillo di sposare Olga la fatalista, come lui la chiamava - era giunta l’ora di trovarsi un impiego normale, e fisso. Era serio, Giorgio. Non a-veva mai mancato di farsi avanti. E quando fu il momento compilò con la sua bella scrittura inclinata sulla destra - come si imparava allora nelle scuole - la domanda “all’on. Municipio di S. Pietro al Natisone per un posto di messo scrivano” posto a concorso nel gennaio 1938. Allegò alla domanda i suoi titoli, attestati dai documenti: 1) e-stratto dell’atto di nascita; 2) certificato di cittadinanza italiana; 3) certificato di buona condotta; 4) certificato penale; 5) certificato di appartenenza al P.N.F.; 6) certificato di licenza complementare; 7) certificato di sana e robusta costituzione; 8) situazione di famiglia; 9) foglio matricolare; 10) ricevuta di L. 25,50; 11) dichiarazione del Sig. Podestà di S. Pietro al Natisone per servizio prestato quale avventizio; 12) dichiarazione del Sig. Podestà di S. Martino di Quisca per servizio prestato quale avventizio; 13) dichiarazione di appartenenza alla M.V.S.N. Il candidato, si legge, “fa inoltre presente di essere stato in A.O.I. in qualità di combattente volontario con la IV Divisione CC.NN. “3 Gennaio” e a prova di ciò allega la relativa autorizzazione-a fregiarsi della medaglia commemorativa”. Occorre qui prendere atto che, sì, alcuni titoli erano scontati (nascita, cittadinanza, sana costituzione, buona condotta) e che la tessera dei 20 - Concorso per il posto di “messo scrivano” a S. Pietro al Natisone Olga Klevdarjova A Spietar il fascio comandava senza controlli democratici P.N.F., per decisione del consiglio dei ministri del 27.5.1933 era requisito generale per l’ammissione ai concorsi per i pubblici impieghi, ma che altri importanti titoli, quali l’appartenenza alla Milizia, la campagna d’Etiopia come ufficiale delle Camicie Nere e l’ottimo foglio matricolare di sergente degli alpini, non li potevano esibire mica tutti. Perciò si sentiva sicuro. Eppure, vai tu a vedere come e perchè, quel posto non glielo diedero. Lo diedero, invece, a qualcuno di Barnas. Noi non siamo in grado di appurare chi avesse davvero maggiori diritti. Il comune di S. Pietro, allora, era retto dal podestà Augusto Mullig, uno stimato agricoltore della casa Blažonova di Barnas. Difficile attribuirgli dei motivi politici o favoritismi in merito alla scelta del nuovo messo scrivano, se non quella che anche lui era di Barnas, paese in cui peraltro dimoravano personaggi assai influenti nel partito fascista e molto legati, fin dai tempi dello scioglimento dei consigli comunali e del conseguente ribaltone, al segretario politico, il signor Mario Gujon, titolare deU’esattoria. Il comandante del fascio giovanile di combattimento di Savodnja deve esserci rimasto male e, neppure dopo aver esaminato tutte le carte e le domande dei concorrenti, riuscì a capire il motivo per il quale gli e-ra stato preferito un altro, se non quello che costui doveva avere evidenti appoggi fra i gerarchi di S- pietar e di Barnas. Patria di qua, patria di là: quando si trattava di cose sode, come un posto in municipio, anche il Partito - pur marciando tutto compatto verso le mete luminose tracciate dal duce e sotto la sua energica guida, ecc. ecc. ecc. - a Spietar si decideva secondo i voleri dei Gujon, degli Strazzoli-ni o dei Costaperaria. Come accadeva in alto, così accadeva anche in basso e chi aveva il potere comandava senza i fastidiosi controlli della vecchia democrazia. Del resto, se l’impiego era uno solo, si poteva accontentare un unico concorrente mentre gli altri non potevano che restare a secco. E la giustizia? Beh, anche questa, a guardare bene, è soggettiva: chi ot- Olga e Giorgio sposi tiene quello che cerca si sente comunque nel giusto; chi no, trova sempre da ridire. E poi, a quei tempi, si chiedeva una fiducia cieca ed assoluta nel fascismo, che badava a far grande l’Italia più che alle quisquilie di un comandante giovanile. Il quale, del resto, non potè che adattarsi alla scarsa sensibilità dei fascisti di Spietar nei riguardi dei suoi titoli. La sua fede, possiamo concludere, malgrado questo episodio, non fu scossa. Nè furono scossi i suoi principi, peraltro saldissimi. Perchè lui, più di ogni altro, era tenuto a rispettare, come sempre aveva fatto, il verbo di Mussolini “credere, obbedire, combattere”. E doveva tenere in considerazione il fatto che perfino i balilla delle elementari pronunciavano, con una convinzione sostenuta e sollecitata dallo zelo delle maestre il giuramento d’obbligo. Che recitava: “Nel nome di Dio e dell’Italia giuro di eseguire gli ordini del Duce e di servire con tutte le mie forze e se necessario con il mio sangue la causa della Rivoluzione Fascista”. E non si sapeva ancora che di lì a qualche anno, più di qualcuno sarebbe diventato spergiuro. E si può ipotizzare, con il senno di poi, che al momento questa questione del sangue, ai bambini delle elementari, non appariva affatto chiara. Non è poi pensabile che personaggi in vista del P.N.F. di Spietar fossero immuni dalle passioni, e soprattutto' dagli interessi, dei comuni mortali, e che solo per giustificabile vanità si mostrassero sul podio o in prima fila nelle manifestazioni del fascio, magari attempati e forse in sovrappeso, in divisa nera, cinturone e fez. Lungi dal voler insinuare debolezze borghesi nel fascio, non riusciamo a convincerci che questi signori, dall’osservatorio del P.N.F. non avessero modo di monitorare con qualche vantaggio personale gli affari municipali, in relazione alle loro imprese, le loro esattorie, i commerci ed i negozi. E di regolare comunque la vita della gente, i posti e le possibilità di qualche lavoro, magari qualche piccolo privilegio o qualche fornitura. Allora possiamo arguire che la domanda compilata da Giorgio Venuti si fosse impantanata in qualche incomprensibile meccanismo politico, come se non gli bastassero tutti gli altri grattacapi. Come sappiamo, Olga e Giorgio a dispetto di tutte le avversità, celebrarono l’8 ottobre 1938 la loro u-nione nella piccola ed antica chiesa di Klenje, disponendosi ad una lunga vita di amore e di felicità, insieme. M.P. (fine della prima parte) Frammenti di storia \ * W: 1 \ *». * V XL ’Y f' -Jfc Y* \ ' ov» i. a, ;Y Oid y*m , fa td'a^p & poi aY', fi V ‘ VT9 jf lM SFm 1 pijc/fS ( OltifìS fistio if, A '(.-u. f.-n-c-vvv (j ? , 2 0 TuXji fa •flp. 'Vf * 1 ffo; ri Sono molti gli argomenti affrontati nel libro Topolò/Topolove e diversi i piani di lettura offerti da questa preziosa monografia, ricca di informazioni e documenti. Un filone significativo è quello dei documenti riguardanti la lingua slovena scritta che sono relativamente numerosi e senz’altro importanti in quanto contribuiscono a ricostruire un pezzo della nostra storia, restituiscono allo sloveno lo spazio che aveva nella nostra comunità e sono una testimonianza dei collegamenti esistenti all’interno dell’area slovena, tra Slovenia e Benecia. Ne è una prova questo documento, databile attorno all’anno 1930: Valentino Ga-riup ordina ben 7 libri alla Libreria popolare di Lubiana. Pitta ro s.r.l. CIVIDALE DEL FRIULI (UD) TEL. (0432) 731509 MANZANO (UD) TEL. (0432) 754872 Olivetti VENDITA: / PERSONAL COMPUTER / STAMPANTI / FOTOCOPIATORI / FOTOCOPIATORI A COLORI / FAX (CON SEGRETERIA - CARTA COMUNE) / REGISTRATORI DI CASSA / ASSISTENZA TECNICA QUALIFICATA ARREDAMENTO OLIVETTI SY Sport novi matajur četrtek, 30. marca 1995 7 Risultati Con il successo sullo Ziracco i violanero passano alla fase successiva del campionato PROMOZIONE Valnatisone - Serenissima 1-1 Trivignano - Juventina 1-0 1. CATEGORIA Sovodnje - Capriva 1 -1 3. CATEGORIA Savognese - Faedis OC Lumignacco - Pulfero 9-2 JUNIORES Gemonese - Valnatisone 4-0 Valnatisone - Aquileia 1-4 GIOVANISSIMI Nimis - Audace 2-2 ESORDIENTI Azzurra - Audace 1-2 PULCINI Audace - Moimacco 1-0 AMATORI Rubignacco - Reai Pulfero 0-4 Drenchia - Ziracco 1-0 Poi. Valnatisone -Valli Natisene 1-4 Basaldella - Bar Campanile 1-1 PALLAVOLO MASCHILE Codroipo - S. Leonardo 0-3 PALLAVOLO FEMMINILE S. Leonardo - OH Udine 1 -3 Prossimo turno PROMOZIONE Tricesimo - Valnatisone Juventina - Lucinicco 1. CATEGORIA Latisana - Sovodnje 3. CATEGORIA Pulfero - Savognese JUNIORES Fiumicello - Valnatisone GIOVANISSIMI Audace riposa ESORDIENTI Audace - Gaglianese PULCINI Azzurra - Audace AMATORI Pozzuolo - Bar Campanile PALLAVOLO MASCHILE S. Leonardo - Buja PALLAVOLO FEMMINILE Gonars - S. Leonardo Classifiche PROMOZIONE Pordenone 43; Pozzuolo 34; Zoppola 31 ; Aviano 30; 7 Spighe, Cordenons 28; Tricesimo, Juniors 26; Caneva 25; Cus-signacco 23; Valnatisone 22; Maniago 21; Flumignano 20; Serenissima 19; Spilimbergo 14; Polcenigo 10. 3. CATEGORIA S. Gottardo, Stella Azzurra 33; Moimacco, Ciseriis 32; Savognese 29; Lumignacco 28; Nimis 23; Faedis 21 ; Pavie-se. Forti e Liberi 16; Fulgor 14; Asso 11 ; Pulfero 8;Celtic4. JUNIORES Palmanova 39; Tricesimo 38; Manza-nese, Gemonese 35; Pozzuolo 30; Trivignano, Aquileia,Torviscosa 23; Cussignacco 20; Valnatisone 17; Fiumicello, Tavagnacco 15; Serenissima 11; Basaldella 10. GIOVANISSIMI Audace 30; Chiavris, Moruzzo 21 ; S. Gottardo 18; Nimis 17; Ragogna 15; Tarcentìna 14; Fortissimi 12; Cassacco 11 ; Cotugna 7; S. Daniele, Tavagnacco, Tricesimo 0, AMATORI (Eccellenza) Reai Pulfero 33; Montegnacco 27; Warriors 25; S. Daniele 23; Chiopris 21 ; Bottenicco, Vadle 20; Pantianicco 19; Invillino 18;Treppo 16; Rubignacco 14. AMATORI (2. Categoria) Carpacco 27; Povoletto 26; Drenchia 25; Ziracco 24; Fandango 22; Rodea-no, Remanzacco, Ceresetto 19; Marti-gnacco, Piaino 18; S. Vito, Fagagna 16; Dignano 14. AMATORI (3. Categoria) Gjambate 32; Anni 80 Udine, Vaili del Natisone 29; Polisportiva Valnatisone Cividale 24; Cavalicco 21; Magnano, S. Lorenzo 14; Real S. Domenico 13; Ghana Stare 11 ; Csg, Vides 10. PALLAVOLO MASCHILE Paluzza 28: Pradamano 24; Codroipo 20; S. Leonardo 18; Artegna, Povoletto 16; Mortegliano 12; Asfjr 10; Percolo 8; Tricesimo 6; Ospedaletto 4; Buia 2. PALLAVOLO FEMMINILE S. Leonardo 16; Cassacco 14; Reana, Gonars, Rodeano 12; Trivignano, Ugnano 10; Bagnarla 8; D# Udine 4; Palazzo*) 2. Drenchia: Ivo Predan, Luigi Chiabai, lussa, Pio Chiabai, Qualla, Gus, Dre-szach (Crainich), Stefano Predan (Bordon), Trusgnach, Scuderin (Claudio Chiabai). Scrutto, 25 marzo - Il Drenchia, battendo lo Ziracco, ha conquistato il diritto di partecipare ai play-off del campionato amatoriale Friuli Collinare. Purtroppo il successo dei ragazzi di Roberto Tomasetig, sponsorizzati dalla Termo Tecnica Lodovico Bergnach, non è bastato per la promozione in 1. categoria. Il Povoletto, sconfitto in entrambi i ma-cht dai violanero, alla fine ha prevalso di un solo punto nei confronti dei valligiani. L’incontro odierno è stato ricco di emozioni, visto che gli ospiti avevano la possibilità di insidiare la terza posizione in classifica dei locali. La cronaca registra al 7’ il primo tentativo degli o-spiti con Geretti che vedeva deviato il pallone in angolo da un difensore. Un doppio salvataggio al 12’, prima di Predan che respingeva il pallone, poi di Qualla, negava a Matteo Crucil la gioia del gol. Il biondo centrocampista nativo di Pulfero, è stato il più pericoloso anche se non ha avuto molta fortuna nelle sue conclusioni. Un passaggio smarcante di Stefano Predan metteva in condizione Stefano Scuderin di battere a rete, mandando il pallone ad insaccarsi nel palo opposto fuori dalla portata del portiere. Gli ospiti cercavano il pareggio colpendo l’incrocio dei pali con Crucil su calcio di punizione. All’inizio del secondo tempo s’infortunava Scuderin. Roberto Marinig all’ 11’ toglieva dai piedi di Crucil il pallone del pareggio deviandolo in angolo. Buona iniziativa di Stefano Predan Škrati, brìndisi alla promozio POL. VALNATISONE-VALLI DEL NATISONE 1-4 Polisportiva Valnatisone: Bucovaz, P. Boer, M. Boer, Qualizza, Tocci, Lavaroni, Lauber, Catania, G. Dominici, Morandini, Freschi (Petrussi). Valli del Natisone: Sirch, Martinig, Simone Vogrig, Zuiz (Onesti), Biitig, Cartig, Massimo Medves (Mucig), Stefano Medveš, D. Lesizza (F. Lesiz-za), Clavora (Cont), Pollausza-ch (G. Gubana). Carraria, 26 marzo -Troppi gli assenti nelle fila della Polisportiva (Ceccutti, Gottardo, Pavan, R. Dominici ed il “bomber" Bassetti), per poter competere sul piano fisico e su quello del risultato agli scatenati giovanotti delle Valli del Nati- sone. Nonostante queste premesse dopo soli 20” i ducali sbloccavano il risultato con un bel colpo di testa di Lauber che trovava impreparata la difesa ospite. L’occasionissima del pareggio al 4’ l’aveva sui piedi Clavora servito da un’assist di Massimo Medves, l’attaccante calciava alto il pallone a porta vuota. A tre minuti dalla fine del primo tempo si registrava la rete del pareggio grazie a Birtig. Al 1 ’ della ripresa Pol-lauszach portava in vantaggio i biancoverdi. Occasione buttata al vento da Qualizza due minuti più tardi, ma un provvidenziale intervento di Sirch salvava i valligiani. I cividalesi si buttavano in avanti con Lavaroni, ma il piede di un difen- sore ospite deviava in angolo il pallone destinato al gol. Ancora Sirch metteva in angolo una punizione di Dominici. Al 13’ con un veloce contropiede Pollauszach sorprendeva la difesa locale e siglava la terza rete. Spettacolare rovesciata di Dominici che si perdeva sul fondo e quindi una staffilata su punizione di Maurizio Boer che Sirch deviava in angolo. Al 37’ Gubana con un pallonetto chiudeva i conti. Durante e dopo la gara sventolio di bandiere biancoverdi per un’annata conclusa con l’obiettivo raggiunto della promozione in 2. categoria, (p.c.) Drenchia ai play-off Sabato a Chiopris affrontano la setti DRENCHIA 1 ZIRACCO 0 che concludeva con un tiro a lato. Si faceva vivo Gus, che però calciava troppo centrale. Uscita di Ivo Predan che anticipava Crucil. Il centrocampista ospite ci provava su punizione, il pallone, dopo aver colpito la barriera, sfiorava il palo. Nell’ultimo attacco portato dallo Ziracco si registrava uno scontro fortuito tra Ivo Predan e Crucil, senza conseguenze. Al fischio finale giusta esultanza dei giocatori, dirigenti e sportivi, tra i quali abbiamo notato la presenza del sindaco Mario Zufferli. A sinistra giocatori, dirigenti e sponsor del Drenchia dopo la gara con lo Ziracco. Sotto la Valli del Natisone prima del derby contro la Polisportiva Valnatisone Sovodenjska enajsterica bliže promocijskemu Pozornost zamejskih športnikov je bila zadnji konec tedna osredotočena na “srečanje leta” med nogometaši Sovodenj in Caprive. Šlo je za tekmo med prvo in drugouvršeno postavo 1. amaterske lige, ki sta v tem prvenstvu povsem presenetili, saj sta v lanski sezoni obe igrali v nižji ligi- Neodločen izid 1:1 ustreza slovenskim nogometašem, ki 5 kol pred koncem vodijo s 4. točkami prednosti pred Capri-vo in 5. pred Zaulejem. Ce vemo, da bosta v promocijsko ligo napredovali dve ekipi, potem lahko rečemo, da so Sovodnje pred izrednim uspehom, saj bodo v dveh letih zabeležile dvojno napredovanje. Povsem uspešna je tudi pot košarkarjev Jadrana, ki v prvenstvu C-l lige na-daljujejo zmagovito pot. Jadra-novci imajo pred sklenitvijo prvega dela že 8 točk prednosti pred drugouvrščeno Ser-volano. (r.p.) Gli “Škrat” saranno sabato a Pulfero gli avversari nei 16. dei play-off Reai Pulfero, finale scoppiettante La Valnatisone non è riuscita a superare la Serenissima, dovendo rinviare a tempi migliori la matematica salvezza. Prizor s tekme Sovodnje-Capriva Sotto di un gol, gli azzurri hanno recuperato grazie a Mlinz. Ci sono ancora speranze di ottenere la seconda posizione per la Savognese che é stata costretta al pari dal Faedis in u-na gara senza emozioni. Sconfitta pesante del Pulfero a Lumignacco. I pulferesi himno segnato due volte con Pace e Qualla, fallendo anche un calcio di rigore. Per domenica a Pulfero é previsto il derby con la Savognese. Due sconfitte per gli Junio-res della Valnatisone: la prima nel recupero con la Gemonese, la seconda sabato con l’Aquileia a S. Pietro. Autore della rete della bandiera Podrecca. Da segnalare la traversa colpita da Golop. Colpo a vuoto dei Giova- nissimi dell’Audace sul campo di Nimis. I ragazzi del presidente Qualizza, in formazione incompleta, sono riusciti a portare a casa un prezioso punto grazie alle reti di Gianluca Peddis e Enver Delacic. Dopo la “goleada” con il Moimacco, gli Esordienti sono riusciti con due reti di Maurizio Suber ha violare il campo dell’Azzurra di Premariacco. Buona prestazione dei Pulcini che hanno dovuto pazientare fino al 10’ della ripresa per aver ragione dei colleghi di Moimacco. E’ tornato al gol Gabriele Miano al suo decimo centro stagionale. Conferma del Reai Pulfero sul campo di Dolegnano contro il Rubignacco con la tripletta di Liberale e la rete di Claric. četrtek, 30. marca 1995 GRMEK Liesa Dobrojutro Marco! Plavi flok na vrateh hiše, pa tudi dvojezičnega varta-ca v Spietre, kamar hode sestrica Stefania, je oznanju de Marina Vogrig - Konšo-rjova iz Hlocja an Franco Rucli iz Ošnijega sta še an-krat ratala mama an tata: ro-diu se jim je puobič. Zgodilo se je v torak 21. marca, puobcju so dal ime Marco. Za njega rojstvo se na vesele samuo sestrica Stefania, mama an tata, pa tudi noni, strici, tetè an majhana kužina Petra, pru takuo vsi parjatelji Marine an Franca. Marcu, pa tudi sestrici Stefanii želmo, de bi zdravo an lepuo rasla. Sevce Zapustu nas je Bepic Smodinu Odšu je na hitro in na tiho. Biu je relativno še m-lad, sa’je biu dopunu 67 liet. Giuseppe Pauletig za anagrafe je biu poznan po vseh naših dolinah, kot Smodin. Biu je od vseh priznani godac. Z njega ramo-niko je veseliu te stare in te mlade. Dokjer je imeu oštarijo v Seve je bluo nimar puno ljudi go par njim. Parhajal so iz vsieh vasi Ne-diških dolin. Biu je poznan tudi zavojo tega, ker je hodu na vse pogrebe, ne samuo v domači, pač pa tudi po drugih farah vsieh naših dolin. Za eno mandatno dobo je biu kamunski konselier v Grmeku. Njega miseu in njega besieda je zmeraj dobro zalegla. Vsem bo manj-ku tudi zatuo, ker je šu preveč na tiho in hitro. Pruza-pru je želeu takuo, da bi ne tarpeu dugo na pastieji. Zdi se, da je umaru od sriede na četartak, ponoči od 22. do 23. marca, a našli so ga martvega šele v petak, ker je živeu sam. Njega veliki pogreb je biu na Liesah v nediejo predpudne. Ries veliko ljudi od vseh kraju mu je paršlo dajat zadnji pozdrav. Smodin je biu veselega karakterja. Kot človek je biu zlo autonomen. Ražon je dau tistemu, ki ga je imeu. Če so mu stopili na parste, ni ostu obednemu dužan. Vsakemu je poviedu, kar mu je šlo, potlè je biu spet parjateu z vsemi. Ni imeu dlak na jeziku, zatuo ne bo manjku samuo žlahti, pač pa cieli naši skupnosti. Hčeri Patrizi, zetu Robertu, sestram, kunjadam, na-vuodam an vsi žlahti naj gre naša tolažba. Parjateu Dorič SPETER Hitra smart Za venčno nas je zapustu Cesare Omodei. Biu je še mlad mož, sa’ je imeu samuo 55 liet. Ušafal so ga martvega na svojim duomu v petak zjutra. Takuo, ki pravejo tisti, ki ga poznajo, nič ni kazalo, da bo takuo na hitro umaru. Cesare je biu paršu tle h nam taz Padove že puno liet od tega an je živeu v Spietre, kjer je biu tudi njega pogreb v saboto 25. marca. Z njega hitro smartjo je v žalost pustu družino, smuove, neviesto, zet, navuode, brate, kunjade an vso drugo Zlahto. VIDEM Za vas prosti čas 330 razstavljaucu, e-spožitorju, ne samuo tle z naše dežele, pa tudi iz Trentina, Veneta, Lombardije, Emilie Romagne, Kalabrije, Avstrije, Slovenije an Hrvaške bojo v Vidme na 16. razstavi “Hobby, šport, turizem in prosti čas”, ki se začne v saboto 1. obrila an puode napri do nedieje 9. Na teli razstavi ušafata puno ideji an vse kar kor za preživet narlieuš, ki moreta vaš cajt, kar sta fraj: šport, igre, rože, vart, kamping, glasba, izleti (viaggi) an še an še. RADIOLINE Ogni domenica alle ore 12.30 incontro con il sindaco Marinig La replica va in onda ogni martedi alle ore 14 Naši dieluci so buoge saruote Cementi di Bergamo šfrutava naše dieluce Supto po zadnji uojski, to je lieta 1946, se je odparlo dielo v gjavah kamna v No-kuli an v Tarčeti, okupanih par tistimi kantierju je bluo nih 85 dielucu, ki so kopali kaman an uozil z vagoni po mali feroviji v Čedad, kjer so forni an maini od fabrike cimenta. Tarn se je ciment napra-vu an od tam se ga je vozilo v žakjah po 50 kilu vsak po cieli Italiji. Tisti, ki so tam dielali so se puno trudil, da Studio immobiliare BRAIDOTTI Una soluzione in più per vendere o comperare casa Informazioni senza impegno Via De Rubeis 19, Cividale - Tel. 731233 novi matajur Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Soc. Coop. Novi Matajur a.r.l. Cedad / Cividale Fotostavek: GRAPHART Tiska: EDIGRAF Trsl / Trieste Wì Včlanjen v USPI/Associato all'USP! Settimanale - Tednik Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 Naročnina - Abbonamento Letna za Italijo 39.000 lir Postni tekoči račun za Italijo Conto corrente poslale Novi Matajur Cedad - Cividale 18726331 Za Slovenijo - DiSTRIEST Partizanska, 75 - Sežana Tel. 067 - 73373 Letna naročnina 1500.— SIT Posamezni izvod 40.—SIT Žiro raCun SDK Sežana Stev. 51420-601-27926 OGLASI: 1 modulo 18 mm x 1 col Komercialni L. 25.000 + IVA 19% bi daržal tarduo za tisto majhano okupacjon, ker so se bal, de bojo zgubil še tuo malo. Vsak dielovac je napravu ’no veliko produejon, plača pa je bla zaries majhana. Par tistim dielu je ta dita puno zasluzila, ker je z malo dielucu napravla puno di-ela. Videli smo, kakuo je tista dita obogatiela, saj je modernizala vse svoje naprave. Prej trenin je peju na karbon, seda pa so nardil vse na letriko. Puno dielucu naših kraju nieso mogli vič prenašat tistega hudega diela an je paršlo, de so jih ličencjal,-Adni so oboliel, drugi so muorli iti po sviete. Dita je vsedno ušafala druge an dielo gre napri po tisti poti an s tistim trata-mentam. Nič se nie spremenilo. Al je tuole pru? Kajšan naj kontrola tisto dielo, ki nie človieško, an naj kon-trolajo tudi tiste, ki koman-dierajo, zaki previč šfruta-vajo naše buoge dieluce. (Matajur, 3.7.1951) Kam zaganjajo naše dieluce Pred štierimi miesci je paršla rikjesta v dreški an garmiški kamun za dieluce, ki bi tieli iti dielat v Korši- ko. Na kontratu je pravilo, de se bo dost zaslužilo an zatuo vsak more viervat, de kar so tuole čul naši dieluci, ki so vsi dižokupani an so težkuo čakali, kada se jim odprejo kajšne urata h buojšem življenju, so bli vsi kontenti se zapisat. Ku jim je paršlo za iti so pustil družino s troštam, takuo ku jim je kazu kontrat, de se bojo mogli parpoma-gat sami sebè an reuni družini, ki je ostala doma brez obednega pomaganja. Dieluci, priet ku so zapustili taljanski konfin, so muorli pasat tarkaj vizit, od vsake sort miedihu, ku de bi imiel iti srebro kopat an bli potlè z zlatom plačani. Srečni pa so bli tisti, ki so jih nazaj na duom po-šjal, zaki dielo tam je takuo slabo an plačilo pa takuo majhano, de nie bluo za-dost za živiet. Tuo so nam poviedali trie dieluci iz Seucè, ki so štier miesce dielal tam an pred malo cajtom paršli da-mu. Tisti iz Seucè, za prit do njih hiše so muorli, ku so paršli od Koršike v Livorno, iti na policijo, de jim je dala sude za iti napri po njih poti. Drugi pa so prosil sude na duomu, de se bojo mogli vamit. Strašnuo je tam v Korsi-ki dielat. Tisti, ki so se var-nil so poviedal, de tam jočejo an upijejo, kam so bli varženi. Dielajo nič manj ku 17 ur na dan tu hosti, kjer siečejo debele kosta-njove bore, lakot se je tar-pielo. Gospodarji jih nieso pla-čuval po kontratu an nobe-dnega nie bluo tam, de bi za nje spreguoriu. Takuo jih je tam, ki se maltrajo, ’na velika skupina dileucu iz Dreke že štier miesce. Potem, ki so tarkaj dielal, so se zadoužili za 20 taužent francuoskih franku, ne de bi mogli od tega po-šjat sojim družinam adno samo liro podpuore. (Matajur, 17.7.51) Nova koriera bo vozila s Čedada do Hlocja Po ciesti, ki pelje od Čedada do Hlocja an Pacuha bo začela uozit nova koriera. Dita Anton Crucil je nardila tist sakrifičjo za naše ljudi, pa ne dita ne ljudje bi bli radi, de bi koriera tu ’no lieto se vederbala, zavojo oblasti, ki nečejo po-skarbiet za postrojit ciesto, ki je podobna vič drugemu, ku samemu potoku. Naj se naše oblasti potru-djo za jo postrojit. (Matajur, 3.7.51) = Kronaka - Informacije za vse GUARDIA MEDICA KADA VOZI LITORINA Za tistega, ki potrebuje miediha po- Xl Cedada v videm: ob 5.55,6.45,7.25,8.10,8.55,10.00, noe je na razpolago »guardia medi- ^ ^ ^ ,3 ^ ^ ca«, ki deluje vsako nuoc od 8. zvi- 14.30, 15.50, 16.45, 17.35, 18.15, Cer do 8. zjutra an saboto od 2. popu- 19.10,20.10. Iz Vidma v Cedad: dan do 8. zjutra od pandiejka. , J F 1 ob 6.20,7.05,7.45,8.30,9.30, 10.30, Za Nediške doline se lahko telefona 11.30 12.10,12.50,13.30 14.10, v Spieter na Številko 727282. 14.50, 16.25, 17.15, 17.55, 18.40, rr /s J • . ■ , ■ zs J J -, 19.40, 22.40. Za Cedajskt okraj v Cedad na Številko 7081, za Manzan in okolico na številko 750771 NUJNE TELEFONSKE ŠTEVILKE Bolnica - Ospedale Cedad.......7081 Bolnica - Ospedale Videm.......5521 AMBULATORIO DI IGIENE Policija - Prva pomoč...........113 Certificazione patenti - Libretti KomisariatCedad....731142-731429 sanitari - Sana e robusta costitu- Karabinjerji....................112 zione - Vaccinazioni Uffficio del lavoro „ , . Collocamento.................731451 Sv. Lenart INPS Cedad...................700961 v sredo od 12.30 do 13.30 UR£S _ INAC.................?3()!53 Speter ENEL Cedad.....700961-700995 v pandiejak od 8.30 do 9.30, v sredo ACI.............................116 aurina nie » c ainnn ACI Cedad ..................731987 od 11.00 do 12.15, v petek od 10.00 Avtobusna postaja do 11.15, v saboto od 8.30 do 10.00. Rosjna........................731M6 Aeroporto Ronke CONSULTORIO FAMILIARE Letališče 0481-773224/773225 SPETER Muzej Cedad..................700700 Cedajska knjižnica...........732444 Ass. Sociale: dr. LIZZERÒ DvojezCni center Speter......727490 od pandiejka do petka K.D. Ivan Trinko.............731386 od 8.00 do 10.00 Zveza slov- izseljencev......732231 Pediatria mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm v pandiejak od 9.30 do 12.00 OBČINE - COMUNI Dreka...............j 721021 v petak od 9.30 do 12.30 Gmek............................n5m Ginecologo: dr. SCAVAZZA Srednje......................724094 , u ,, nn Sv. Lenart...................723028 v torak ob 11.00 z apuntamentam, na Speter.......................727272 kor pa impenjative Sovodnje.....................714007 Podbonesec...................726017 Tavorjana....................712028 Za apuntamente an informacije tele- Prapotno .. ..713003 fonat na 727282 (umih urada od 8.30 Tipana.......................788020 Bardo........................787032 do 10.30, vsak dan, samuo snedo an Rezjja.........0433-53001/2 saboto ne). Gorska skupnost-Speter.......727281 ' """ r ' I : : . Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 3. DO 9. APRILA Sauodnja tel. 714206 - Prematjag tel. 729012 OD L DO 7. APRILA Cedad (Fomasaro) tel. 731264 Ob nediejah in praznikah so odpaite samuo zjutra, m ostali Cas in za ponoč se more klicat samuo, če ričeta ima napisano »urgente«. Banka, ki govori tvoj jezik. bčIkb BANCA Dl CREDITO Dl TRIESTE TRŽAŠKA KREDITNA BANKA Cividale, Ul. Cario Alberto 17, tel. 0432/730314 CAMBI-MENJALNICA: martedl-torek 28.03.95 valuta kodeks nakupi prodaja Slovenski tolar SLT 14,00 14,60 Ameriški dolar USD 1660,00 1730,00 Nemška marka DEM 1183,00 1233,00 Francoski frank FRF 338,00 352,00 Holandski florlnt NLG 1058,00 1101,00 Belgijski frank BEF 57,60 59,90 Funt Sterling GBP 2662,00 2770,00 Kanadski dolar CAD 1191,00 1239,00 Japonski jen JPY 18,60 19,35 Švicarski frank CHF 1439,00 1497,00 Avstrijski Šiling ATS 168,40 175,30 Španska peseta ESP 12,90 13,50 Avstralski dolar AUD 1207,00 1256,00 Jugoslovanski dinar YUD — — Hrvaška kuna HR kuna 320,00 337,00 “LA MARMI,, Dl NEVIO SPECOGNA S. Pietro al Natisone Zona industriale 45 tel. 0432-727073 LAPIDI E MONUMENTI